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Edizioni L’Informatore Agrario
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Le macchine e le attrezzature
per il taglio del prato
Per una corretta gestione del tappeto erboso serve l’aiuto di alcune macchine: rasaerba con motore
a scoppio, elettrico o ad accumulatore e conducente al seguito, trattorini rasaerba e rider in cui
il conducente è a bordo della macchine, robot rasaerba, tagliabordi e decespugliatori.
denza, di forma irregolare e con ostacoli. Per interventi su terreni in pendenza e
per assicurare una massima aderenza sono indicati i modelli a 4 ruote motrici.
Difetti: la grande specializzazione di
queste macchine richiede una spesa iniziale elevata.
Rasaerba con motore a scoppio
e con conducente al seguito
È il rasaerba più diffuso e prevede un
operatore che segue la macchina a piedi.
All’interno di questa vasta categoria di
attrezzature esistono due versioni: semoventi e prive di trazione; nelle prime
l’avanzamento è assicurato da due ruote
che ricevono il movimento dal motore;
nelle seconde l’avanzamento avviene
grazie alla spinta dell’operatore. Quasi
tutti questi rasaerba prevedono la raccolta dell’erba tagliata.
Superficie gestibile: fino a un massimo
di 2.500 mq.
Precisione di taglio: buona.
Manutenzione: elevata.
Rumorosità: media e dipende in primo
luogo dalla larghezza di lavoro.
Pregi: adatti anche per terreni in pendenza (a condizione di disporre di motori a due tempi o a quattro tempi con
lubrificazione forzata); facile è la regolazione dell’altezza di taglio e in diverse versioni è possibile sia il taglio con
contemporaneo convogliamento dei residui nel cesto raccoglitore, sia il cosiddetto «taglio mulching», in cui i frammenti dell’erba tagliata sono lasciati sul
terreno.
Il rasaerba con motore a scoppio e conducente
al seguito è la macchina per il taglio dell’erba
più diffusa
Rasaerba con motore
elettrico e ad accumulatore
Il raggio di sterzata dei trattorini
particolarmente ridotto permette di lavorare
comodamente anche attorno agli ostacoli
del giardino
Difetti: non sono utilizzabili in casi di
pendenza notevole, erba molto alta, presenza di erbacce lignificate e/o arbusti e
in spazi molto ristretti, dove è preferibile usare il decespugliatore.
Trattorini rasaerba
e rider
Sono rasaerba con conducente a bordo costruiti esplicitamente per il taglio e
la cura del tappeto erboso e, in funzione
della tipologia costruttiva, esistono due
categorie: trattorini rasaerba e rider;
questi ultimi differiscono dai trattorini
per la posizione posteriore del motore e
a loro volta si suddividono in altri due
gruppi, contraddistinti dalla posizione
dell’apparato di taglio: anteriore nei modelli di maggiori dimensioni, ventrale
negli altri modelli.
Superficie gestibile: adatti per superfici da 2.000 a 3.000 mq nei modelli di
minori dimensioni; da 5.000 a 6.000 mq
(massimo 10.000) per modelli di dimensioni elevate.
Precisione di taglio: buona.
Manutenzione: elevata.
Rumorosità: è in funzione del tipo di motore, della potenza installata, del regime di
giri utilizzato e della larghezza di taglio.
Pregi: adatti anche per terreni in pen-
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Si tratta di un tipo di rasaerba in cui
il motore elettrico ha potenze limitate
(tra 0,4 e 2 kW) e l’alimentazione avviene tramite cavo; solo in pochi casi mediante accumulatore ricaricabile. Questi
rasaerba montano di solito apparati di
taglio a lama orizzontale che hanno larghezze di lavoro limitate (30-50 cm).
Superficie gestibile: adatti per tappeti
erbosi con superfici fino a un massimo
di 1.000 mq.
Precisione di taglio: discreta.
Manutenzione: ridotta e inferiore a
quella di un rasaerba con motore a scoppio. Importante è tenerli puliti ed evitare l’umidità. Occorre poi controllare
l’integrità dei cavi o la funzionalità dell’accumulatore.
Rumorosità: elemento comune a tutti i
I rasaerba con motore elettrico hanno
potenze limitate e l’alimentazione avviene
tramite cavo; alcuni modelli sono però
dotati di accumulatore ricaricabile
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LE MACCHINE E LE ATTREZZATURE PER IL TAGLIO DEL PRATO
ROBOT TOSAERBA
Per il taglio periodico del tappeto erboso sono sempre più diffusi i «robot tosaerba» che
fanno risparmiare tempo, ma alla stesso tempo migliorano la salute e l’aspetto estetico
del vostro prato.
Tra le mansioni per la gestione del giardino, il taglio dell’erba del prato è tra le più impegnative e
gravose anche per il tempo che richiede specialmente in certi periodi dell’anno.
In realtà oggi per chi ha poco tempo da dedicare alla cura del tappeto erboso è disponibile il “robot
tosaerba”, che è in grado di svolgere automaticamente il taglio dell’erba con risultati che vanno oltre il risparmio di tempo, come ad esempio un migliore aspetto estetico del prato. Specialmente le macchine di nuova generazione sanno evitare gli ostacoli, spostarsi anche su terreni in pendenza e accidentati e, se necessario, ricaricarsi da sole, assicurando al tempo stesso un aspetto
sempre curato al prato.
Affinché il robot sappia dove tagliare l’erba, la prima volta (ma solo quella) dovrete delimitare il
suo campo d’azione con un filo, che può essere steso sia sopra che sotto il manto erboso lungo il
perimetro del prato, intorno ad aiole, laghetti, cespugli ed altri ostacoli. Da quel momento il robot taglierà l’erba entro i limiti impostati, riconoscerà gli ostacoli e troverà da solo anche la via verso la
stazione di ricarica.
Grazie alla sua modalità operativa, il robot è in grado di garantire al prato una crescita più rigogliosa rispetto al taglio tradizionale, specialmente perché
l’erba tagliata in minuscole particelle viene distribuita
sul tappeto erboso, restituendo così al terreno sostanze nutritive ed umidità e riducendo al tempo stesso la
spesa per concimazione e innaffiatura del prato; in
questo modo, oltre al risparmio di tempo e di denaro, il
robot permette che il tappeto erboso resti sano, privo
di erbe infestanti e, cosa che non guasta, con un
bell’aspetto estetico.
rasaerba di questo tipo è la limitata rumorosità, solitamente inferiore a 80 decibel.
Pregi: trovano largo impiego nei giardini di modeste dimensioni in quanto leggeri (il motore elettrico permette di contenere il peso entro valori di 15-30 kg),
silenziosi e non emettono gas di scarico.
La sfeltratura del tappeto erboso può essere
effettuata con attrezzature manuali oppure
con macchine dotate di motore elettrico o a
scoppio (nella foto)
I modelli ad accumulatore ricaricabile
non hanno il cavo di alimentazione che
rappresenta il lato negativo dei comuni
rasaerba elettrici.
Difetti: siepi, piante, aiole creano problemi di manovrabilità legati alla presenza del filo di alimentazione che può
essere soggetto a lesioni o rotture in caso di uso non corretto, ma nei modelli
alimentati ad accumulatore ricaricabile
l’autonomia di carica è di circa un’ora.
L’organo di lavoro è costituito da denti
flessibili o lame taglienti fissati su un
cilindro ad asse orizzontale
Il trimmer permette di lavorare
comodamente attorno ad aiuole, muri
e recinzioni anche a utenti non esperti
Tagliabordi elettrici
di facile impiego
Sono attrezzature molto leggere che
consentono di completare l’opera del
rasaerba, provvedendo alla rifinitura
del prato.
Dove i normali rasaerba non riescono
ad arrivare, tra gli arbusti, tra le fessure
di lastricati o sotto i cespugli, devono essere utilizzati attrezzi adatti, chiamati tagliabordi o trimmer, che riescono a tagliare anche l’erba alta posta nei punti
più difficilmente accessibili.
Gli utensili da taglio di questi attrezzi sono due fili in nylon dello spessore di
1,6 mm che permettono un diametro di
taglio variabile a seconda dei modelli tra
i 20 e i 30 cm di ampiezza. I motori dispongono di potenze variabili (tra 200 e
1.000 kW).
Tra le caratteristiche costruttive di
maggiore interesse di queste attrezzature vi è la disposizione delle impugnature che ottimizzano l’impiego a
due mani, permettendo un ottimo bilanciamento dell’attrezzo e un utilizzo
anche per mancini. Il manico telescopico permette inoltre di regolarne la
lunghezza.
Per facilitare le operazioni di finitura,
la maggior parte di queste attrezzature
possiede la testa di taglio orientabile e
una struttura di appoggio a terra che
permette di raggiungere i punti meno
accessibili.
Superficie gestibile: su intere superfici l’impiego ideale è fino a 500 mq; per
interventi solo sui bordi o in zone poco
accesili possono essere utilizzati anche
su superfici totali di 1.000-2.000 mq.
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LE MACCHINE E LE ATTREZZATURE PER IL TAGLIO DEL PRATO
REGOLAZIONE DEL FILO
DEI TAGLIABORDI
Molti tagliabordi hanno la regolazione automatica della lunghezza del filo, che avviene
mediante semplice pressione sul terreno.
Precisione di taglio: dipende dagli
ostacoli e dalle superfici irregolari.
Manutenzione: minima e comunque inferiore a quella di un decespugliatore
con motore a scoppio (a cui assomiglia).
Fondamentali sono la pulizia, l’uso e la
conservazione in ambienti asciutti e un
costante controllo dell’integrità di tutte
le parti in cui scorre corrente elettrica
(anche piccole lesioni possono divenire
pericolose).
Rumorosità: grazie al motore elettrico è
limitata (difficilmente superano gli 80
decibel).
Pregi: la superficie su cui si opera può
essere di qualsiasi forma, anche con pendenze di un certo rilievo. Per la sua semplicità e la notevole leggerezza (il peso
medio è contenuti tra 1,5 e 3 kg) è particolarmente adatto nel settore hobbistico.
Difetti: possono divenire ostacoli al suo
movimento la presenza di siepi, piante,
aiole o altro, poiché il filo di alimentazione può impigliarsi e essere soggetto a
lesioni o rotture.
Decespugliatori e tagliabordi
sono indispensabili
per la manutenzione del verde
Per la cura del verde esistono sul mercato attrezzature che aiutano a migliorare le possibilità di lavoro e quindi a perfezionare il risultato finale; sono macchine destinate sia ad un uso hobbistico, come ad esempio i bordatori, sia ad un uso
professionale, come i decespugliatori.
I bordatori (non più di 3,5 kg di peso
e con una potenza massima del motore
di 1 CV, circa 750 W) sono impiegati per
la rifinitura del lavoro di taglio dell’erba
in prossimità di ostacoli o in zone inaccessibili al rasaerba da giardino.
La leggerezza, la grande praticità e la
facilità di impiego caratterizzano il bordatore, che è spesso dotato di manico
con regolazione telescopica in lunghezza, doppia impugnatura girevole,
testina di taglio orientabile e rullo guidataglio di sicurezza.
I decespugliatori professionali, invece, equipaggiati in maggioranza con
motori a scoppio a due tempi, sono polifunzionali, impiegabili, con accessori
appositi, anche per il taglio o la potatura di siepi e arbusti.
Sono comparsi sul mercato anche
modelli dotati di motori a quattro
tempi che, rispetto ai due tempi, vantano una massa ridotta (a parità di
potenza erogata), una diminuzione
della quantità e della nocività dei
gas di scarico, una rumorosità inferiore e un aumento della
coppia motrice (quindi
della potenza erogata) ai
bassi regimi. La potenza
massima del motore può
raggiungere anche i 3 kW,
con masse dell’intero attrezzo che
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arrivano fino a 10- 12 kg nei modelli
«a zaino».
La trasmissione del moto tra il motore e l’organo lavorante è realizzata tramite un alberino rigido (nei modelli
«normali») o mediante l’accoppiamento
dell’albero rigido con un elemento flessibile della lunghezza di circa 1 m (nei
modelli «a zaino»).
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Principali elementi che costituiscono
il bordatore (a sinistra) e il decespugliatore
(a destra). 1 - Motore. 2 - Impugnatura.
3 - Asta. 4 - Guscio di protezione.
5 - Organo di taglio
Guida alla scelta del tagliabordi o del decespugliatore più adatto
Impiego ideale in base alle caratteristiche
Caratteristiche
Impiego
Motore: elettrico
Potenza: 0,6-1 kW
adeguato per lavori hobbistici fino a 100 metri quadrati
Motore: a scoppio
Cilindrata: 18-30 cm3
adeguato per semplici operazioni di taglio erba e rifinitura
fino a 500 metri quadrati
Motore: a scoppio
Cilindrata: 30-40 cm3
adeguato per operazioni più impegnative, con terreni
sconnessi e/o in presenza di cespugli e sterpaglia
Motore: a scoppio
Cilindrata: 40-55 cm3
adeguato per il taglio continuativo, su superfici irregolari,
di erba, erbacce, cespugli, roveti, sterpaglia, canneti
e vegetazione di sottobosco
Caratteristiche ideali del terreno per il suo impiego
superfici in piano o pendenza, anche sconnesse e con presenza di ostacoli (muretti, recinzioni, scalini,
ecc.); in quest’ultimo caso sono preferibili i modelli spalleggiati
Manutenzione
accurata e relativa a: olio motore; filtro dell’aria; candela; filtro carburante; trasmissione; lame;
silenziatore di scarico; corpo macchina e alette raffreddamento motore
Acquisto alternativo
trimmer, bordatore elettrico, rasaerba
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LE MACCHINE E LE ATTREZZATURE PER IL TAGLIO DEL PRATO
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L’apparato di taglio può essere costituito da lame di varie fogge o da una testina a filo di materiale plastico. 1 - Le lame in nailon o materiali plastici
sono adatte per il taglio delle sole piante erbacee; le lame in metallo sono adatte, in base al numero dei denti, al taglio di sterpaglie e piccoli
arbusti o alla potatura di piante legnose. 2 - Alcune testine a filo sono dotate di idonei sistemi di avanzamento del filo stesso man mano che questo
si consuma
Gli apparati di taglio
Un guscio di protezione,
generalmente in materiale
plastico, protegge l’operatore o chi si trova nelle
vicinanze. Una linguetta
tagliente (vedi particolare)
posta all’interno della
protezione provvede a
rifilare il filo qualora la sua
lunghezza fosse eccessiva
Elemento chiave della trasmissione è
la coppia conica che trasmette il moto
rotativo all’organo di taglio, che può essere costituito da:
– una lama rotante di forma e dimensioni diverse, da scegliere in funzione
dell’uso; il numero di denti sarà proporzionale alla durezza del materiale
che si vuole tagliare;
– una testina dotata di una coppia di fili di nailon o altro materiale plastico simile, che, ruotando,
effettuano per impatto l’operazione di taglio.
Le lame in nailon o materiali
plastici con un numero di denti ridotto (da 2 a 8) sono adatte per il
taglio delle sole piante erbacee,
quelle in metallo, se provviste di un nu-
Al momento dell’acquisto, attenzione a…
1 - Tipo di motore
– elettrico
– a 2 tempi
– a 4 tempi
2 - Tipo di macchina
– rigido
– flessibile
3 - Organo di taglio
– filo
– lame
4 - Impugnatura
– ad anello
– a manubrio
5 - Lunghezza dell’asta
Altri elementi:
– massa (kg) della macchina
– bilanciamento della macchina
– potenza del motore
– livelli tipici di rumorosità e vibrazioni
– dotazione (o disponibilità) di accessori
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mero di denti ridotto, sono adatte al taglio di sterpaglie e piccoli arbusti; se dotate invece di un numero di denti elevato, sono idonee alla potatura di piante legnose e di maggior diametro.
Dovete tenere inoltre conto che gli
organi lavoranti devono sempre avere
un’adeguata protezione, per impedire o
limitare la possibilità che sassi, rametti
o altri corpi contundenti colpiscano
l’operatore o altre persone che si trovano nelle vicinanze.
Gli impegni dei costruttori
Essendo il decespugliatore una macchina condotta a mano e con una massa
che può essere anche notevole (fino a 10
kg), i costruttori pongono particolare attenzione alla massima riduzione possibile dell’affaticamento nel portare l’attrezzo. Precisamente, per una lavorazione ergonomica l’asta deve essere inclinata di
35° rispetto alla verticale e il manubrio
può essere fissato in diversi punti dell’asta per consentire di operare correttamente ad operatori di taglia diversa.
Per diminuire il disagio di chi lavora
in climi freddi e umidi, alcuni costruttori offrono modelli con impugnature riscaldate e termostato di regolazione; su
4 una delle due impugnature, è presente
anche un comando del regime motore da
azionare con il pollice, senza la necessità di staccare o allentare la presa della
macchina.
Infine, poiché motore, trasmissione e
gruppo di taglio sono le principali sorgenti, molto dannose, di vibrazione, i
costruttori si impegnano al massimo
per limitare il livello vibrazionale a
carico delle mani, delle spalle e
della parte della macchina che
appoggia sul fianco.
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Le macchine e le attrezzature per il taglio del prato