LICEO SCIENTIFICO “F. SEVERI” FROSINONE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Chi siamo: breve storia del liceo scientifico " F. Severi ". pag. 2 Finalità e compiti formativi pag. 3 Obbligo di istruzione e certificazione delle competenze pag. 6 Risultati di apprendimento comuni pag. 8 Organigramma pag. 12 Obiettivi POF e funzioni strumentali pag. 13 Obiettivi qualità e criteri di valutazione pag. 15 Funzioni della valutazione pag. 18 Tabella di misurazione obiettivi operativi cognitivi disciplinari pag. 20 Valutazione del voto di condotta pag. 21 Crediti formativi e scolastici, criteri di promozione pag. 22 Attività di recupero e sostegno pag. 24 Elenco classi a.s. 2014 – 2015 pag. 25 Quadro orario e insegnamenti pag. 26 Programmazioni dei Dipartimenti pag. 29 Progetti pag. 35 Autovalutazione pag. 39 Strutture e Servizi. Comunicazioni. Contatti pag. 40 Riferimenti normativi pag. 41 Allegati: Regolamento interno Programmazioni dei Dipartimenti CHI SIAMO Il Liceo scientifico fu istituito a Frosinone, come sezione staccata del locale Liceo classico, nell’anno scolastico 1960/1961. All’inizio era costituito da un’unica classe di 35 iscritti, tra i quali si ricordano i nomi di alcuni odierni professionisti, docenti e giornalisti. Era Preside il Prof. Grifoni e tra i docenti si ricorda la Prof.ssa Rita Tanzi, restata in servizio presso questa scuola fino al 1995. Nell’anno scolastico 1961/1962 ricopre l’incarico di Preside il Prof. Agostino Masaracchia e le classi del Liceo sono già tre (due prime ed una seconda). Nell’anno scolastico successivo è Preside il Prof. Marinucci e le classi diventano quattro. Nella classe terza docente di Matematica e Fisica è la Prof.ssa Maria Pia Spaziani, che in seguito diverrà Preside dell’Istituto. Nella seconda metà degli anni Sessanta la Presidenza è stata tenuta dal Prof. M. Simoni, fino all’anno scolastico 1968/1969, anno in cui il Liceo scientifico ottiene l’autonomia. Divenuto autonomo, alla data del 1° ottobre 1968, l’Istituto si trasferisce in una sede propria in via Marittima, sotto la Presidenza della Prof.ssa Maria Pia Spaziani, incaricata dal Provveditore Dott. Orciuolo. Le classi funzionanti sono 15, per un numero complessivo di 430 alunni. All’inizio dell’autonomia, dopo un "referendum" promosso tra gli studenti, ottenuto il parere deliberante degli organi competenti, il Liceo Scientifico fu intitolato al matematico Francesco Severi. I numerosi inconvenienti dovuti alle carenze di attrezzature e di locali da adibire a palestra e laboratori provocarono, negli anni 1968/69, una decisa protesta degli studenti che, anche grazie all'appoggio di un "comitato genitori" - non erano ancora previsti gli organi collegiali - portò all’ottenimento dei nuovi locali in viale Europa, attuale sede del Liceo, nonché alla fornitura delle attrezzature didattiche necessarie. Negli anni seguenti si sono succeduti alla direzione della scuola i Presidi: Carmelo Sanfilippo, Giuseppe Calenda, Maria Pia Spaziani, Pietro D'Agostini, Adriana Anelli e l’attuale Dirigente Scolatico il Prof. Livio Sotis. Il numero degli alunni, negli anni, è costantemente salito, tanto che fu necessario istituire la sezione staccata di Ceccano, attualmente sede autonoma. Da tempo il Liceo ha istituito due sedi succursali a Frosinone, una in Piazzale Europa e l’altra nella sede già occupata dalla Scuola Media Umberto 1°. In molteplici occasioni il Liceo Severi si è distinto in vari ambiti, sia culturali che sportivi, ottenendo lusinghieri risultati anche in campo nazionale; ha partecipato, con esiti brillanti, a numerosi concorsi e a varie edizioni delle Olimpiadi della Matematica, della Fisica, della Chimica, di Informatica e Scienze. L’Istituto si è più volte fatto promotore di iniziative a favore di volontariato e solidarietà ed ha annoverato ed annovera tra i suoi Docenti personalità eminenti nell’ambito culturale del Frusinate. FINALITÁ E COMPITI FORMATIVI Il Liceo Scientifico "F. Severi" di Frosinone ha per scopo istituzionale l’istruzione media superiore degli allievi in un ciclo di studi quinquennale, attraverso l'approccio scientifico allo studio di tutte le discipline. Le sue finalità pertanto sono: 1. Promuovere la capacità di comprensione dei problemi del proprio tempo, e, conseguentemente, quella di scelta ed azione consapevole in relazione ad essi. 2. Ampliare e diversificare l'offerta formativa anche attraverso la flessibilità dei curricoli, sia in conformità all'indirizzo della scuola che tenendo conto delle esigenze dell'utenza. 3. Promuovere la cultura della solidarietà, della tolleranza e dell'integrazione. 4. Promuovere l'assunzione delle responsabilità connesse ai diritti e ai doveri di cittadinanza, a partire dal ruolo di studente fino alla dimensione di cittadino europeo. Per queste ragioni il Liceo Scientifico “F. Severi” si propone di: sviluppare nello studente una personalità capace di esercitare a pieno titolo i propri diritti e doveri di cittadino; sviluppare la capacità di autopromuovere la propria crescita umana e culturale; favorire la costruzione e la presa di coscienza dell’identità personale nel pieno rispetto di sé e degli altri; potenziare l’abilità di imparare ad apprendere; potenziare le conoscenze e le capacità di ricostruire organicamente il sapere proposto dalle singole discipline; favorire l’apprendimento consapevole e il raggiungimento dell’autonomia di giudizio. Risultati di apprendimento del Liceo scientifico Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Gli studenti pertanto, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storicofilosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico; comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura; saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali; essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti; saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana. Livello finale di apprendimento: Competenze generali per accedere a tutti i corsi di laurea universitari; Competenze specifiche per: gli indirizzi delle Facoltà scientifiche; corsi post-secondari di perfezionamento di carattere tecnico-applicativo; accedere, direttamente o attraverso corsi di specializzazione post-secondaria, all’attività produttiva. Nuovi indirizzi del Liceo Scientifico A partire dall’anno scolastico 2012 – 2013 è attiva presso il Liceo “Severi” l’opzione delle Scienze applicate. Essa fornisce allo studente “competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni” (art.8 comma 2 del Regolamento recante la “Revisione dell’assetto ordina mentale, organizzativo e didattico dei Licei”). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni operative di laboratorio; • elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica; • analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca scientifica; • individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali); • comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana; • saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico; • saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti. Dall’anno scolastico 2014 – 2015 è attiva anche la nuova sezione ad indirizzo sportivo. Il Liceo Sportivo si inserisce strutturalmente, a partire dal primo anno di studio, nel percorso del liceo scientifico di cui all’art.8 del Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, art. 3 comma 2, nell’ambito del quale propone insegnamenti ed attività specifiche. La sezione ad indirizzo sportivo è volta all’approfondimento delle scienze motorie e sportive e di una o più discipline sportive all’interno di un quadro culturale che favorisce, in particolare, l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri delle scienze matematiche, fisiche e naturali nonché dell’economia e del diritto. Guida lo studente a sviluppare le conoscenze e le abilità ed a maturare le competenze necessarie per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, l’attività motoria e sportiva e la cultura propria dello sport, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: • Aver acquisito gli strumenti per orientare, in modo autonomo e consapevole, la propria pratica motoria e sportiva, come stile di vita finalizzato al mantenimento della salute e del benessere psico-fisico e relazionale. • Conoscere la letteratura scientifica e tecnica delle scienze motorie e sportive. • Essere in grado di suggerire mezzi, tecniche e strumenti idonei a favorire lo sviluppo della pratica ludico-motoria e sportiva, anche in gruppi spontamei di coetanei. • Aver acquisito i principi fondamentali di igiene dello sport, della fisiologia dell’esercizio fisico e sportivo, e della prevenzione dei danni derivanti nella pratica agonistica nei diversi ambienti di competizione. • Acquisire le norme organizzative e tecniche, che regolamentano le principali e più diffuse pratiche sportive e delle discipline dello sport per disabili. • Acquisire i fondamenti delle teorie di allenamento tecnico-pratico e di strategia competitiva, nei diversi sport praticati a scuola. • Acquisire la padronanza motoria e le abilità specifiche delle discipline sportive praticate, e saper mettere in atto le adeguate strategie correttive degli errori di esecuzione. • Conoscere i substrati teorici e metodologici che sottendono alle diverse classificazioni degli sport e ne utilizza le ricadute applicative. • Essere in grado di svolgere compiti di giuria, arbitraggio e organizzazione di tornei, gare e competizioni scolastiche, in diversi contesti ambientali. OBBLIGO ISTRUZIONE: OBIETTIVI GENERALI DEI DIVERSI ASSI CULTURALI Competenze di base a conclusione dell’obbligo di istruzione OBIETTIVI COMUNI DI TUTTE LE DISCIPLINE DEL BIENNIO (con cit. dall’allegato 2 al D.M. Competenze 139/2007) chiave di cittadinanza IMPARARE AD IMPARARE COMUNICARE COMUNICARE COLLABORARE E PARTECIPARE AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE “Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro” “Comprendere messaggi di diverso genere (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico ecc) mediante diversi supporti. Rappresentare eventi fenomeni, principi, concetti, norme, procedure atteggiamenti, stati d’animo emozioni ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali)” “Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti” “Interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri” “Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità Pianificare e organizzare i tempi dello studio e degli impegni extrascolastici. Conseguire una visione globale del materiale di lavoro (esercizi, problemi, testi) per operare correttamente. Prendere appunti, utilizzare in modo proficuo correzioni, spiegazioni ed esercitazioni. Distinguere gli elementi essenziali un da codice quelli accessori Adottare linguistico e un comportamentale adatto al contesto scolastico. Comprendere e utilizzare il lessico specifico delle discipline. Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti utilizzando linguaggi diversi e supporti diversi. Rispettare e ruoli nello Pianificaretempi e organizzare i scambio comunicativo. tempi dello studio e degli impegni extrascolastici . Conseguire una visione globale di esercizi, problemi, testi per operare correttamente Verificare raggiunti Costruire i risultati presentazioni di sé adeguate al contesto (valorizzare le capacità proprie e degli altri). Gestire le conflittualità. Ascoltare gli interventi degli altri e intervenire in modo pertinente. Impegnarsi in modo attivo nelle attività collettive. Seguire con regolarità le attività Portare a termine gli impegni assunti. Rispettare orari, norme e impegni scolastici, avere cura degli strumenti e dell’ambiente di lavoro INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI RISOLVERE PROBLEMI ACQUISIRE E INTERPRETARE LE INFORMAZIONI “Individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nel tempo e nello spazio, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica” “Affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline”. “Acquisire ed interpretare criticamente l’informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni” Individuare i rapporti di causaeffetto e altri rapporti (crono)logici Coordinare i concetti appresi (articolare il proprio pensiero in modo logico e coerente) Acquisire una visione d’insieme di fenomeni, eventi e concetti individuando i rapporti logici Cogliere analogie e differenze Individuare strategie appropriate Analizzare dati e rielaborarli Verificare i risultati raggiunti Cogliere le informazioni esplicite e implicite Esporre con adeguata chiarezza quanto appreso anche con apporti personali Interpretare le informazioni acquisite valutandone l’attendibilità e l’utilità RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI (SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO DI CORSO) «I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali» (art. 2 comma 2 del regolamento recante la “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei”). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte; l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell’argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. A conclusione dei percorsi del Liceo scientifico, del Liceo scientifico opzione scienze applicate e del Liceo scientifico Sportivo, gli studenti dovranno: 1. Area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione 3. Area linguistica e comunicativa Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: o dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; o saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; o curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 4. Area storico umanistica Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini. Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri. Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue. 5. Area scientifica, matematica e tecnologica Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi. Gli alunni saranno guidati gradualmente verso il raggiungimento degli obiettivi relativi alle cinque aree di apprendimento secondo modalità diverse a seconda della classe frequentata: saranno cioè avviati nelle terze classi, sollecitati al consolidamento nelle quarte e, infine, coinvolti in attività di potenziamento nelle quinte. Le competenze di natura metacognitiva (imparare ad apprendere), relazionale (sapere lavorare in gruppo) o attitudinale (autonomia e creatività) non sono certo escluse dal processo, ma ne costituiscono un esito indiretto. Ciò vale anche per due altri ambiti. L’acquisizione delle competenze digitali, come peraltro sottolineato dal Profilo è, certo, tema sviluppato nel primo biennio di ciascun percorso all’interno della disciplina Matematica. Ma è, al contempo, frutto del lavoro “sul campo” in tutte le discipline. L’utilizzo delle TIC, infatti, è strumentale al miglioramento del lavoro in classe e come supporto allo studio, alla verifica, alla ricerca, al recupero e agli approfondimenti personali degli studenti. L’acquisizione delle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione investe globalmente il percorso scolastico su almeno due livelli. Innanzitutto, nell’ambito degli studi storico-filosofici, lo studente è chiamato ad apprendere alcuni nuclei fondamentali relativi all’intreccio tra le due discipline e il diritto. In secondo luogo, la vita stessa nell’ambiente scolastico rappresenta, ai sensi della normativa vigente, un campo privilegiato per esercitare diritti e doveri di cittadinanza. Per quanto riguarda, infine, il CLIL (Content and Language Integrated Learning), un approccio didattico di tipo immersivo che punta alla costruzione di competenze linguistiche e abilità comunicative in lingua straniera insieme allo sviluppo e all’acquisizione di conoscenze disciplinari, il Collegio dei docenti recepisce le Indicazioni contenute nelle Norme transitorie dell’anno scolastico 2014/15 del 25 luglio 2014 con oggetto: Avvio in ordinamento dell'insegnamento di discipline non linguistiche (DNL) in lingua straniera secondo la metodologia CLIL nel terzo, quarto, quinto anno dei Licei Linguistici e nel quinto anno dei Licei e degli Istituti tecnici. Si procederà così all'introduzione di una DNL (disciplina non linguistica) in lingua straniera secondo la metodologia CLIL, a partire dal corrente anno scolastico nelle classi quinte, dopo aver individuato i docenti che abbiano acquisito le competenze richieste al docente CLIL. Per l'avvio della metodologia CLIL si procederà ad una programmazione da parte del docente DNL concordata anche con l'insegnante di lingua straniera tenendo conto degli orientamenti forniti nelle INDICAZIONI NAZIONALI per i Licei. Si svilupperanno, come suggerito dalla norma transitoria, “progetti interdisciplinari in lingua straniera nell'ambito del Piano dell'Offerta Formativa, che si avvalgano di strategie di collaborazione e cooperazione all'interno del Consiglio di classe, organizzati con la sinergia tra docenti di disciplina non linguistica e il docente di lingua straniera. Gli aspetti formali correlati alla valutazione rimangono di competenza del docente di disciplina non linguistica. “Tali progetti interdisciplinari, sviluppati dal Consiglio di Classe, saranno rivolti anche alle classi terza e quarta. Si procederà, infine, alla “costituzione di veri e propri team CLIL (docente di DNL, docente di lingua straniera, eventuale conversatore di lingua straniera o assistente linguistico), finalizzati allo scambio e al rafforzamento delle reciproche competenze”. Organigramma DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Livio Sotis COLLABORATORI Prof. Carlo Rosa, Prof. Guido Dell’uomo Direttore S.G.A. Dott.ssa Sara Casinelli Collegio Docenti AREA GESTIONE AREA RICERCA FUNZIONI STRUMENTALI Servizi Generali e Amministrativi Resp. Dott.ssa Sara Casinelli RSPP Responsabile Sicurezza Protezione e Prevenzione Prof. Franco Palombi Sito web Resp. Prof. F. Del Buono Figure specialistiche 1) POF e Innovazione didattica Prof. D. Toro 2) Orientamento Proff. L. Cecchini, T. Zona, P. Illuminati, A. Turriziani. 3) Interculturalità ed Europa Prof. A. Palma, A. Riondino. 4) Sostegno agli studenti Proff . C. Hagendorfer, A. Pizzutelli. 5) Monotaggio offerta form. Prof. L. Barberi Responsabili Laboratori Consiglio d’Istituto Giunta esecutiva AREA SERVIZI Consigli di classe Coordinatori di classe Comitato Valutaz. Servizio Proff. M. Leonardis, S. Ranalli, A. Riondino, C. Rosa, Commissione elettorale Proff. L. Cecchini, M.P. De Cicco, M. Leonardis Biblioteca Resp. Prof. M. Parente Responsabili Progetti OBIETTIVI POF E FUNZIONI STRUMENTALI In relazione agli obiettivi generali sono definite altresì le relative funzioni strumentali che hanno il compito di coordinare le attività delle aree di riferimento. OBIETTIVI POF 1 Innovazione didattica Promuovere la ricerca, la sperimentazione didattica e l’aggiornamento anche in funzione della Riforma Fornire supporto operativo ai docenti AREE Aggiornamento POF Innovazione didattica e cultura della memoria Supporto operativo per docenti Promuovere e sostenere l’uso di nuove tecnologie applicate anche alla didattica dell'area storico-letteraria ATTIVITÁ Raccolta e coordinamento di proposte di modifica POF Coordinamento e monitoraggio progetti di area Coordinamento delle proposte di aggiornamento di area Informazione su progetti ed esperienze di innovazione didattica Orientamento scuola media Orientamento universitario 2 Orientamento Promuovere attività di orientamento in collegamento con scuola media, università e mondo del lavoro Collegamento con il mondo del lavoro Riorientamento Attività di autovalutazione e controllo di qualità dell’offerta formativa di area Orientamento scuola media Coordinamento della partecipazione alle attività di orientamento organizzate nell’Istituto e sul territorio Promozione di contatti con le Università e con le categorie professionali del territorio 3 Interculturalità ed Europa Promuovere l’interculturalità anche in relazione alla valorizzazione delle risorse del territorio Promuovere e sostenere l’uso di nuove tecnologie applicate alla didattica dell'area linguistica Educazione alla cittadinanza Educazione alla solidarietà Scambi culturali Sostegno linguistico agli alunni stranieri Coordinamento di progetti ed iniziative finalizzate all’educazione alla pace, alla tolleranza, alla solidarietà,alla cittadinanza Programmi di mobilità (Progetto Leonardo e Progetto Comenius) Rapporti con enti pubblici Coordinamento di iniziative volte all’inserimento e sostegno linguistico agli alunni stranieri Attività di autovalutazione e controllo di qualità dell’offerta formativa di area Coordinamento scambi culturali e diffusione delle principali iniziative europee Informazione e promozione dei rapporti con gli Enti Coordinamento e monitoraggio progetti di area e diffusione di iniziative di volontariato Contrastare il disagio e la dispersione scolastica. 4 Sostegno agli studenti Promuovere lo “star bene” a scuola. Fornire supporto operativo agli studenti Promuovere e sostenere l’uso di nuove tecnologie applicate alla didattica dei progetti di area Fornire informazioni e analisi sull’andamento delle varie attività scolastiche agli studenti e alle famiglie 5 Monitoraggio dell’offerta formativa Vagliare il grado di soddisfazione dei soggetti coinvolti nella vita della scuola Fornire supporto operativo ai docenti Utilizzazione delle nuove tecnologie applicate alla didattica Supporto per gli studenti Cultura e pratica della legalità. Attività di autovalutazione e controllo di qualità dell’offerta formativa di area Coordinamento e monitoraggio progetti di area. Attività di accoglienza classi prime Coordinamento attività di prevenzione della dispersione scolastica Coordinamento attivitàCIC, progetti studenti, assemblee d’stituto. Organizzazione di iniziative finalizzate alla formazione di comportamenti positivi. Attività di autovalutazione e controllo di qualità dell’offerta formativa Analisi dei bisogni formativi e riscontro dei risultati raggiunti attraverso l’azione formativa Sondaggi e statistiche di monitoraggio Coordinamento e monitoraggio progetti di area Supporto operativo per docenti Raccolta e analisi dele valutazioni dei progetti OBIETTIVI QUALITA’ Il Collegio Docenti e tutte le sue articolazioni concorrono al conseguimento degli obiettivi generali del POF per il miglioramento dell’offerta formativa. Gli indicatori considerati prioritari per il corrente anno scolastico sono i seguenti: Ricerca delle cause dell’insuccesso scolastico e conseguente miglioramento del servizio erogato Efficacia didattica della scuola Il Consiglio di classe come organo promotore del miglioramento dell’offerta formativa e del successo scolastico Il ruolo propositivo dei Dipartimenti Promozione dell’uso delle nuove tecnologie applicate alla didattica Miglioramento dell’ambiente scolastico CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione dei livelli di apprendimento raggiunti dagli allievi è un aspetto particolarmente rilevante della professionalità docente. La valutazione ha come finalità formativa l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, la promozione di processi di autovalutazione, di miglioramento dei livelli di conoscenza e di successo formativo. Essa è di competenza del docente che, operando nell’ambito delle disposizioni di legge e dei criteri che il Collegio si è dato attraverso il presente Piano dell’offerta formativa, agisce con autonomia e discrezionalità all’interno del lavoro collegiale prodotto dal Consiglio di classe. Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva. I docenti, valutando gli studenti in itinere e al termine del percorso annuale di studio, terranno conto: 1. dei livelli di partenza e del percorso compiuto dalla classe e dai singoli studenti; 2. degli standard di disciplina in uscita dal ciclo ( primo biennio, secondo biennio, ultimo anno di corso) deliberati dai dipartimenti ; 3. del comportamento; 4. del rendimento scolastico complessivo degli alunni osservando in particolare : a) livelli della preparazione 1. rispetto ai livelli di partenza (grado e qualità del recupero) 2. rispetto ai contenuti specifici della materia 3. rispetto all’approfondimento b) apprendimento 1. rispetto al ritmo 2. rispetto allo stile cognitivo c ) abilità/competenze 1. abilità/competenze logiche e cognitive 2. abilità/competenze espressivo-formali 3. abilità proprie della disciplina 4. abilità/competenze critiche d ) prestazioni riguardo allo studio e al lavoro: 1. le capacità organizzative 2. l’ordine 3. l’accuratezza formale 4. l’applicazione Al termine del primo biennio il consiglio di classe compilerà per ciascuno studente la certificazione delle competenze ai sensi del D.M. n.9 del 27/01/2010. Per completare la conoscenza dello studente e per l’assegnazione del voto di condotta saranno valutati, secondo quanto deliberato dal collegio dei docenti, il comportamento, la collaborazione e la partecipazione in relazione ai risultati attesi specificati di seguito: RISULTATI ATTESI L’alunno dimostra di: Adottare comportamenti responsabili per la tutela e il rispetto dell’ambiente Il comportamento responsabile Rispettare gli altri ed essere disponibile al confronto Partecipare alle lezioni in modo attivo Prestare attenzione, essere puntuale nella frequenza e nello svolgimento dei compiti assegnati Sapere interagire in gruppo, valorizzando le proprie ed altrui capacità Essere capace di ascoltare e di valutare i La collaborazione e partecipazione contributi dei compagni Saper dibattere con compagni ed insegnanti sviluppando spirito critico e maturando piena coscienza delle proprie idee Accettare idee e comportamenti diversi in uno spirito di tolleranza La formazione di comportamenti positivi viene favorita dalla partecipazione ai Progetti previsti nel POF. GRADUAZIONE DELLA VALUTAZIONE I Dipartimenti disciplinari fissano criteri di valutazione comuni sia per lo scritto che per l’orale, concordando il livello minimo accettabile e ciò in rapporto agli standard di disciplina fissati. La valutazione è condotta attraverso i seguenti interventi didattici: Definizione di modalità di verifica coerenti con gli obiettivi prefissati: prove scritte, prove orali, test, mappe concettuali , prove grafiche, prove pratiche, lavori di gruppo. Definizione di criteri oggettivi e di griglie per la valutazione delle prove (programmazioni dei dipartimenti) Le verifiche saranno: costanti: segnano il percorso formativo dello studente e della classe. Una rilevazione costante ma ragionevolmente distribuita nel tempo aiuta lo studente a maturare sul piano formativo responsabilizzandolo. La normativa ne prevede "un congruo numero" in itinere (quando): ogni docente, tenendo presenti le indicazioni dei Dipartimenti disciplinari, deciderà i tempi, distribuendo adeguatamente le verifiche formative e sommative nell’arco dei due quadrimestri. In tal modo avrà sotto controllo il processo educativo e, nel contempo, consentirà a ciascuno studente di rendersi conto del proprio grado di preparazione. variate: possono essere di varia tipologia (tema scritto, traduzioni, esercizi, interrogazioni, questionari, commenti, relazioni, ecc.) In particolare deve essere, per quanto possibile, evitato il cumulo delle prove scritte nello stesso giorno. Per garantire la trasparenza e la tempestività della valutazione la correzione deve essere effettuata orientativamente entro 15 giorni dalla prova, al fine di consentire un pronto recupero degli errori; deve sempre essere permessa la visione dei compiti agli alunni e ai genitori. Deve essere comunicata allo studente la valutazione della prova orale al termine della stessa, sia comunicando il voto in decimi che esplicitando verbalmente il giudizio sulle positività e/o carenze evidenziate. Saranno effettuate nelle varie discipline almeno due prove scritte, ove previste, e 2 prove orali per ciascun periodo didattico. TABELLA LICEI PRIMO BIENNIO Siglario: LS = Liceo Scientifico LS SA = Liceo Scientifico - opzione Scienze Applicate LS Sport. = Liceo Scientifico Sportivo Insegnamenti Disegno e Storia dell'Arte Percorsi Prova scritta LS e LS SA Prova orale O Lingua e Letteratura italiana Lingua e Cultura latina LS LS SA e LS Sport. S O LS S O Lingua e Cultura straniera Storia e Geografia LS LS SA e LS Sport. S O LS LS SA e LS Sport. O Prova pratica Prova grafica G Matematica LS SA S O Matematica con Informatica LS LS SA e LS Sport. S O Fisica LS LS SA LS Sport. S O Scienze naturali LS LS SA e LS Sport. S O Scienze Motorie e Sportive Informatica LS LS SA e LS Sport. LS SA O S P O FUNZIONI DELLA VALUTAZIONE Le operazioni di verifica e di valutazione devono essere effettuate per: - controllare la consequenzialità logica e pratica tra obiettivi, contenuti, metodi e verifica; vedere la natura e la causa delle eventuali difficoltà; vagliare la consistenza e la praticabilità delle scelte in ordine agli obiettivi; apportare le necessarie modifiche al processo formativo-didattico; effettuare: analisi della situazione di partenza: per prevedere se gli alunni hanno i prerequisiti per affrontare una nuova "unità didattica"; misurazioni: per controllare le conoscenze, le abilità, le competenze acquisite; rilevazione dei bisogni: per identificare quali sono i processi cognitivi in causa, le tecniche che gli alunni non padroneggiano, per avviare un tempestivo recupero. Non per: - selezionare o discriminare; un semplice accertamento fiscale del profitto, fine a sé stesso; confrontare un alunno con un altro; condannare difficoltà individuali e/o collettive. È necessario favorire il dialogo fra docenti e discenti in un clima di correttezza e rispetto reciproco, affinché le operazioni di valutazione si svolgano nel modo più produttivo e proficuo possibile. La valutazione terrà conto dei risultati delle prove sommative, della progressione nell'apprendimento, dell'impegno, della partecipazione, dell'interesse e del metodo di studio secondo i livelli tassonomici di seguito riportati: AREA COGNITIVO-OPERATIVA Conoscenza Comprensione Espressione Applicazione Analisi Sintesi AREA COMPORTAMENTALE Partecipazione Impegno Progressione nell'apprendimento È essenziale, altresì, differenziare i comportamenti degli insegnanti nei confronti degli studenti, in particolare: NEL PRIMO BIENNIO Non preavvisare necessariamente della verifica formativa. Comunicare i livelli raggiunti in ordine agli obiettivi. Evitare, attraverso una tempestiva programmazione, più di una verifica sommativa scritta al giorno. Restituire le verifiche sommative possibilmente entro 15 giorni. NEL SECONDO BIENNIO E NELL’ULTIMO ANNO DI CORSO Comunicare sistematicamente gli obiettivi della programmazione. Comunicare i livelli raggiunti. Costruire sui risultati il recupero. Accettare e giustificare le impreparazioni solo se tempestivamente dichiarate e seriamente motivate. Restituire le verifiche sommative possibilmente entro 15 giorni. TABELLA DI MISURAZIONE DEGLI OBIETTIVI COGNITIVI OPERATIVI DISCIPLINARI Gli indicatori si riferiscono sia a discipline letterarie che scientifiche OBIETTIVI Aderenza alla richiesta CONOSCENZA COMPETENZA CAPACITÀ PUNTEGGI INDICATORI Grado di completezza Argomentazion Completezza e/ informazione soluzione Conoscenze specifiche Giustificazi one passaggi Forma 2 1.5 1 0.8 0,5 Puntuale Completa Essenzial e Superficial e e/o parziale Grave ment e incom pleta Corretta Generica Limitata Inesiste nte Esaurient e e/o pertinent e Lievi impropriet à espressiva Corretta del discorso o del procedimento risolutivo Rielaborazi Logico-organizzativa one critica, sinteticità, originalità Coerent e e/o logica Lineare Organica e/o sintetica . Personale Appropriata Uso linguaggi specifici Simbologia / Struttura grafici nell’applicare concetti e procedure Qualc he erro re Qualch e incertez za Non sempre pertinen te Frequenti errori Disordinat a e/o confusa Appena accennata Molto scorre tta Incoer ente Non prese nte T. /10 PUNT E G. PARZ. VALUTAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA Voto 10 9 8 7 Condizioni Il voto 10 è assegnato agli alunni che abbiano integrato con lodevole positività tutti gli indicatori, dimostrandosi in particolare: assidui nella frequenza; costruttivi e propositivi nella partecipazione; corretti e consapevoli nei comportamenti e nelle relazioni interpersonali; collaborativi e disponibili con i compagni, verso cui esercitano una influenza positiva. Il voto 9 è assegnato agli alunni sulla base di un ottimo comportamento, propositivo e costruttivo, tenuto conto in particolare: di un'ottima continuità e diligenza nell'impegno e nella frequenza; dell'ottima qualità di coinvolgimento nelle attività didattiche; della correttezza nelle relazioni interpersonali. Il voti 8 è assegnato agli alunni sulla base di un comportamento corretto, positivo e costruttivo, tenuto conto in particolare: di una buona continuità e diligenza nell’impegno e nella frequenza; della regolare giustificazione delle assenze; della buona qualità del coinvolgimento nelle attività didattiche; del rispetto delle regole che governano la vita delle scuola; della correttezza nelle relazioni interpersonali; dell’assenza di ammonizioni e richiami disciplinari significativi o reiterati. Il voto 7 è assegnato per un comportamento complessivamente accettabile ad alunni che non siano incorsi in violazioni del regolamento di disciplina di oggettiva e particolare gravità ma che: siano stati poco puntuali nel giustificare le assenze e discontinui nella frequenza; siano stati superficiali nell’impegno e non sempre coinvolti nelle attività scolastiche; non abbiano sempre stabilito relazioni interpersonali del tutto corrette; abbiano avuto bisogno di richiami verbali per mantenere un comportamento e un linguaggio corretto. 6 Il voto 6 è assegnato per un comportamento complessivamente accettabile ad alunni che non siano incorsi in violazioni del regolamento di disciplina di oggettiva e particolare gravità ma che: siano stati assenti ingiustificati e/o irregolari nella frequenza e/o poco puntuali nel giustificare; le assenze siano stati poco costanti nell’impegno e/o poco coinvolti nelle attività scolastiche; abbiano avuto bisogno di ripetuti richiami per mantenere un comportamento e un linguaggio corretti ed educati, per non disturbare le lezioni, per usare con riguardo le strutture, le attrezzature e i sussidi didattici; non abbiano sempre stabilito relazioni interpersonali educate e corrette; siano incorsi in frequenti ammonizioni disciplinari o in sospensione dalle lezioni. <6 I voti inferiori al 6 saranno assegnati agli alunni che: siano incorsi in violazioni di particolare e oggettiva gravità che hanno comportato provvedimenti disciplinari previsti al comma 2 dell’art. 7 del regolamento di valutazione pubblicato sulla G.U. n 191 del 19/ 09/2009 comma 4 e nel regolamento di Istituto; dopo l’irrogazione della sanzione disciplinare non abbiano dato segno di apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel percorso di crescita e maturazione personale. Il voto di condotta non potrà essere utilizzato come provvedimento disciplinare. CREDITI FORMATIVI I crediti formativi previsti dalla normativa vigente saranno riconosciuti in presenza di una adeguata documentazione attestante attività coerenti con il corso di studio e con gli obiettivi generali del POF. Concorreranno alla valutazione del credito formativo sia attività integrative esterne che interne a questo liceo. CREDITO SCOLASTICO L’attribuzione, in ciascun anno del triennio conclusivo del corso di studi, del credito scolastico verrà stabilita, in coerenza con la normativa vigente, con riguardo al profitto (media dei voti compresi il voto di Educazione Fisica e Condotta) e tenendo in considerazione anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo, attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi Agli studenti per i quali è stato sospeso il giudizio, negli scrutini finali verrà assegnato il punteggio minimo della fascia di appartenenza del credito. Verranno valutati positivamente nell’attribuzione del credito scolastico, l’interesse, l’impegno e la partecipazione nell’ora di religione cattolica o nell’ora alternativa. L’ora alternativa è attuata per gli studenti che ne facciano specifica richiesta nell’ambito di tematiche relative ai valori fondamentali della vita e della convivenza civile come Educazione ai Diritti Umani. SUDDIVISIONE DELL’ANNO SCOLASTICO IN PERIODI DIDATTICI E MODALITA’ DI COMUNICAZIONE DELLE VALUTAZIONI INTERPERIODALI L’anno scolastico è suddiviso in due periodi: un trimestre che si concluderà il 22 dicembre 2013; un pentamestre che inizierà il 7 gennaio 2014 e si concluderà con la fine dell’anno scolastico. Oltre alle valutazioni di fine periodo, i consigli di classe procederanno alla valutazione degli studenti in un incontro interperiodale (alla metà del pentamestre). La comunicazione delle suddette valutazioni verrà inviata alle famiglie dei soli studenti con discipline insufficienti integrata con l’orario di ricevimento dei docenti per eventuali delucidazioni. Le prime due settimane di gennaio saranno utilizzate per speciali attività di recupero e di potenziamento che comporteranno una rimodulazione temporanea dell’orario scolastico ed una interruzione dello svolgimento delle programmazioni disciplinari. CRITERI DI PROMOZIONE Il Collegio dei docenti ha fissato i criteri generali della valutazione finale degli studenti, ai sensi del T.U. 297/94 e successive modificazioni. I voti di profitto e di condotta degli alunni, ai fini della promozione alle classi successive alla prima, sono deliberati dal Consiglio di Classe al termine delle lezioni, con la sola presenza dei docenti. La promozione è conferita agli alunni che abbiano ottenuto voto non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina e in condotta. Il docente della disciplina propone il voto in base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante l’ultimo quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, interesse partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo. La proposta di voto tiene altresì conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio nonché dell’esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati. Per gli studenti che in sede di scrutinio finale, presentino in una o più discipline valutazioni insufficienti, il Consiglio di classe, sulla base di criteri preventivamente stabiliti, procede ad una valutazione della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi corsi. La frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita della scuola sono elementi positivi che concorrono alla valutazione favorevole del profitto dell'alunno in sede di scrutinio finale. Pertanto il numero delle assenze, in sede di scrutinio, incide negativamente sul giudizio complessivo. In particolare, dall'a. s. 2010/2011, ai sensi del DPR n.122/2009 art.14 comma 7, «per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato». [omissis…]. «Il mancato conseguimento del limite massimo comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale». La C.M. n.20 del 4/3/2011 ha precisato che la base di riferimento per la determinazione del limite minimo di presenza è il monte ore di lezione che consiste nell'orario complessivo di tutte le discipline. Sarà sospeso il giudizio per coloro i quali presentino carenze che, a giudizio del Consiglio di classe, possano essere recuperate entro la fine dell’anno scolastico. Fatte salve le prerogative dei consigli di classe, il limite massimo per procedere alla sospensione del giudizio è di due insufficienze gravi e di una mediocrità. Sono ammesse deroghe al numero delle assenze soltanto se documentate e continuative e comunque se, a giudizio del consiglio di classe, non abbiano pregiudicato la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Ammissione agli esami di Stato Saranno ammessi all’esame di Stato gli alunni che, nello scrutinio finale, conseguano una valutazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. MONTE ORE CLASSI BIENNIO TRIENNIO ORE SETTIMANALI DI LEZIONE SETTIMANE TOTALE ORE 27 33 891 30 33 990 ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO L’Istituto riconosce nell’attività di recupero un aspetto rilevante del processo educativo e pertanto organizza corsi di recupero, sostegno e sportello che integrino e completino la normale attività di recupero in itinere e i progetti di recupero e approfondimento in orario antimeridiano per classi parallele. A tal fine il Collegio dei Docenti, dopo attenta analisi dei fattori dell’insuccesso scolastico, individua gli strumenti di intervento e metodologie didattiche di seguito indicate: Fattori dell’insuccesso scolastico Strumenti specifici di intervento e metodologie didattiche Curare il rapporto continuità biennio - triennio 1 2 3 4 5 Carenze nelle abilità di base Metodo di lavoro poco efficace Scarsa attitudine all'impegno Difficoltà nell'approccio al testo Orientamento poco efficace Corsi di recupero e sostegno, sportello didattico individualizzato – Progetti accoglienza Corsi di recupero e sostegno curricolare e pomeridiano, diverse modalità di sportello Controllo sistematico del lavoro svolto a casa dagli alunni Curare le capacità di sintesi, suggerendo la costruzione di mappe concettuali e schemi delle lezioni proposte. Incrementare l'uso dei libri di testo. Tale abilità è trasversale a tutte le materie e recuperarla deve essere un obiettivo di ogni consiglio di classe Curare la continuità Scuola Media-Scuola Superiore e Biennio-Triennio In particolare, se si organizzeranno corsi di recupero e sostegno in fasce orarie pomeridiane, si terrà conto delle esigenze degli alunni pendolari. Le attività di recupero, sia in orario curricolare che extracurricolare, per il corrente anno scolastico si terranno da novembre ad aprile. Per le classi quinte si terranno corsi di preparazione agli Esami di Stato relativamente alla prima e seconda prova scritta. Il Dipartimento di matematica, in particolare, propone anche di utilizzare un'ora di disposizione come sportello da farsi alla quinta ora nei giorni in cui gli studenti escono alle ore 12,30. Tale sportello sarà per classi parallele, su prenotazione e per un massimo di dieci studenti e un minimo di due per ciascuno sportello. Per quanto riguarda l'organizzazione del recupero di gennaio 2014 il Dipartimento in tende effettuare il recupero per classi parallele nelle classi prime, mentre per le classi seconde ciascun insegnante lavorerà con la propria classe secondo le esigenze. Si ritiene auspicabile che tutte le discipline normalmente coinvolte negli anni passati nelle attività di recupero pomeridiano lavorino per classi parallele e per livelli. Criteri di organizzazione attività di recupero e sostegno successivi allo scrutinio di giugno I corsi di recupero successivi allo scrutinio di giugno saranno organizzati per classi parallele I Consigli di classe, sulla scorta delle valutazioni intermedie e finali, individuano gli studenti, la natura dei loro fabbisogni educativi, i tempi e la durata dei corsi, i modelli didattici e metodologici, le modalità di verifica e le forme con cui le famiglie vengono informate. La verifica finale dei corsi è orale ed anche scritta solo per le discipline che lo prevedono. La comunicazione con la quale le famiglie vengono informate della sospensione del giudizio con l’esito relativo a tutte le discipline deve indicare la data in cui la scuola pubblica il calendario delle attività di recupero e verifica. Con apposita delibera il Collegio dei docenti di giugno individuerà altresì i corsi da attivare e la loro durata. L’accertamento del recupero delle carenze formative verrà effettuato nel mese di settembre e comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo. ELENCO DELLE CLASSI A.S. 2013 / 2014 Classi Prime I A Liceo Scientifico. I A Liceo Scienze Applicate. I A Liceo Sportivo. I B Liceo scientifico. I B Liceo Scienze Applicate. dalla sezione C alla sezione F Liceo scientifico. Classi seconde II A Liceo Scienze Applicate. II B Liceo Scienze Applicate. dalla sezione C alla sezione G Liceo scientifico. Classi Terze III A Liceo Scienze Applicate. dalla sezione B alla sezione G Liceo scientifico. Classi quarte IV A Liceo Scienze Applicate. dalla sezione B alla sezione H Liceo scientifico. Classi quinte dalla sezione A alla sezione G Liceo scientifico. CURRICOLI L'art. 8 del D.M. 8/3/99 n.275 attribuisce al Ministro della Pubblica Istruzione dell’Università e della Ricerca il compito di definire il curricolo di scuola e alle singole istituzioni scolastiche la facoltà di determinare il curricolo locale integrativo del curricolo scolastico. I curricoli dell'Istituto fanno riferimento alla struttura del Liceo Scientifico istituzionale, con le modifiche determinate dall'introduzione della sperimentazione Brocca, PNI, Bilinguismo Per le classi prime e seconde il riferimento ai curricoli è quello previsto nella Riforma dei licei PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO SCIENTIFICO Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale I anno II anno III anno IV anno V anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e cultura latina 3 3 3 3 3 Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3 Storia e Geografia 3 3 Storia 2 2 2 Filosofia 3 3 3 Matematica 5 5 4 4 4 Fisica 2 2 3 3 3 Scienze naturali 2 2 3 3 3 Disegno e Storia dell’arte 2 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1 PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3 Storia e Geografia 3 3 Storia 2 2 2 Filosofia 2 2 2 5° anno Matematica 5 4 4 4 4 Informatica 2 2 2 2 2 Fisica 2 2 3 3 3 Scienze naturali * 3 4 5 5 5 Disegno e Storia dell'Arte 2 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1 * Biologia, Chimica, Scienze della Terra PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO SCIENTIFICO SEZIONE A INDIRIZZO SPORTIVO 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3 Storia e Geografia 3 3 Storia 2 2 2 Filosofia 2 2 2 5° anno Matematica 5 5 4 4 4 Fisica 2 2 3 3 3 Scienze naturali * 3 3 3 3 3 3 3 3 Diritto ed economia dello sport Discipline sportive 3 3 2 2 2 Scienze motorie e sportive 3 3 3 3 3 Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1 * Biologia, Chimica, Scienze della Terra PROGRAMMAZIONI DEI DIPARTIMENTI Lettere (Allegato1) Filosofia e Storia (Allegato6) Matematica biennio (Allegato 2) Disegno e Storia dell'Arte (Allegato7) Matematica e Fisica triennio (Allegato3) Educazione Fisica (Allegato 8) Lingua straniera (Allegato4) Religione (Allegato9) Scienze (Allegato5) Le programmazioni dei dipartimenti in sintesi Lettere Il dipartimento di Lettere del Liceo Scientifico F. Severi di Frosinone programma il proprio intervento educativo tenendo conto del fatto che “ lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è condizione indispensabile per l’esercizio pieno della cittadinanza, per la crescita della persona e per l’accesso critico a tutti gli ambiti culturali” e che “ la lingua rappresenta un elemento essenziale dell’identità di ogni studente e il preliminare mezzo di accesso alla conoscenza in ogni ambito”. Pertanto, al termine del suo percorso formativo, il nostro studente: si esprime con chiarezza e proprietà, sia in lingua scritta che orale; comprende testi anche complessi; è consapevole della storicità della lingua italiana; ha compreso il valore della lettura e ha preso familiarità con la letteratura e i suoi mezzi espressivi ed è in grado di porre in relazione la letteratura con altre espressioni culturali; utilizza correttamente le tecniche di documentazione e di scambio di informazioni in rete. Inoltre, il nostro studente ha compreso il valore della classicità romana per la tradizione europea della quale il proprio paese è parte integrante e confronta il proprio idioma con il latino, lingua madre, e con le lingue straniere moderne. Infine, per quanto riguarda le competenze metodologiche, egli ha acquisito un metodo di lavoro critico, specifico ed autonomo. Matematica primo biennio La matematica concorre con le altre discipline a potenziare lo sviluppo cognitivo dell’alunno. Promuove le facoltà intuitive e logiche, favorisce diverse operazioni del pensiero: astrarre, confrontare, comprendere testi e problemi. Educa, quindi, a procedimenti euristici ma anche ai processi di astrazione e di formazione dei concetti. Esercita a ragionare sia induttivamente che deduttivamente, sviluppa attitudini analitiche e sintetiche. Inoltre stimola gli alunni alla precisione ed alla cura della coerenza argomentativa, per comunicare con chiarezza ed utilizzando un linguaggio appropriato e specifico. Per il raggiungimento di tali finalità, il dipartimento di matematica del biennio concorda i seguenti criteri metodologici: Favorire l’attitudine alla lettura e alla comprensione dei testi scientifici Presentare gli argomenti attraverso problemi semplici ma tipici, contemperando l’esigenza di un insegnamento secondo le grandi strutture e quelle di un insegnamento per problemi. Dare alle tecniche di calcolo la giusta dimensione. Ritornare in modo ciclico, senza inutili ripetizioni, sui principali argomenti con approfondimenti successivi, per costruire via via idee più generali. Alternare lezioni frontali a lezioni dialogate. Lavorare con la tecnica del problem solving Utilizzare software applicativi per una didattica laboratoriale. Matematica secondo biennio Al termine del percorso lo studente conoscerà i concetti e i metodi elementari della matematica, sia interni alla disciplina, sia rilevanti per la descrizione e la previsione di fenomeni, in particolare del mondo fisico. Nel corso del secondo biennio l’insegnamento della matematica prosegue ed amplia il processo di preparazione scientifica e culturale dei giovani già avviato nel biennio; concorre insieme alle altre discipline allo sviluppo dello spirito critico, alla loro promozione umana e intellettuale. In particolare cura e sviluppa la capacità di passare dal concreto all’astratto, la capacità di individuare relazioni ed analogie tra situazioni diverse, la capacità di individuare strategie appropriate per la risoluzione di problemi, la capacità di operare con il simbolismo matematico riconoscendo le regole sintattiche della trasformazione di formule. Fisica Al termine del percorso liceale lo studente avrà appreso i concetti fondamentali della fisica, le leggi e le teorie che li esplicitano e avrà acquisito la capacità di osservare e identificare fenomeni. Sarà in grado di formulare ipotesi, formalizzare un problema di fisica, applicare gli strumenti matematici e disciplinari utili per la sua risoluzione. Saprà condurre una indagine sperimentale intesa come interrogazione ragionata di un fenomeno naturale. Primo biennio Nel primo biennio si inizia a costruire il linguaggio della fisica classica abituando lo studente a semplificare e modellizzare situazioni reali, a risolvere problemi e ad avere consapevolezza del proprio operato. Gli esperimenti di laboratorio, anche on-line, consentiranno di definire con chiarezza il campo di indagine della disciplina, stimoleranno la curiosità dello studente e lo abitueranno a porsi domande, a formulare ipotesi e trarre conclusioni. Secondo biennio Nel secondo biennio il percorso didattico darà maggior rilievo all’impianto teorico e alla sintesi formale, con l’obiettivo di formulare e risolvere problemi più impegnativi tratti anche dall’esperienza quotidiana. L’attività sperimentale consentirà allo studente di discutere e costruire concetti, progettare e condurre osservazioni e misure, confrontare esperimenti e teorie Lingue straniere 1 Contenuti condivisi Primo biennio Utilizzare la lingua per i principali scopi comunicativi ed operativi corrispondenti almeno al Livello A2/B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento Secondo biennio Curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai vari contesti Avere acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Libello B1/B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento Approccio al testo letterario e avvio dell'analisi testuale critico-letteraria, lettura e commento di testi di attualità e di cultura storica, sociale e scientifica. 2. Obiettivi minimi (di sufficienza) per competenze /conoscenze Classe . Livello Prima A1 A2 Seconda A2 scrittura B1 lettura Terza B1 Quarta B1 scrittura B2 lettura Quinta B2 3. Metodologie, verifiche e criteri di valutazione Si fa riferimento all’approccio nozionale-funzionale-comunicativo e a quello cooperativo così da favorire l’acquisizione della competenza comunicativa (interagire in L2 in modo significativo) tenendo conto degli stili individuali di apprendimento. I test scritti e orali andranno a valutare: sistema dei suoni, sistema lessicale e strutturale, aspetti culturali e abilità di comunicazione. I materiali per la verifica saranno somministrati secondo prove strutturate o semistrutturate. prevalentemente Scienze Il dipartimento prevede l’utilizzazione di una metodologia che, da un approccio iniziale di tipo prevalentemente fenomenologico e descrittivo, consenta di passare ad un approccio che ponga l’attenzione sulle leggi, sui modelli, sulla formalizzazione, sulle relazioni tra i vari fattori di uno stesso fenomeno e tra fenomeni differenti. Al termine del percorso lo studente saprà effettuare connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni, classificare, formulare ipotesi in base ai dati forniti, trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate, risolvere situazioni problematiche utilizzando linguaggi specifici, applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale, anche per porsi in modo critico e consapevole di fronte ai temi di carattere scientifico e tecnologico della società attuale. Per le Scienze applicate, il monte ore annuale previsto consente un’attività di laboratorio sistematica e un’ampia serie di approfondimenti di carattere disciplinare e multidisciplinare, scientifico e tecnologico, che possono avere anche valore orientativo al proseguimento degli studi. In tale contesto riveste un’importanza fondamentale la dimensione sperimentale, dimensione costitutiva di tali discipline e come tale da tenere sempre presente. Filosofia e Storia L’insegnamento e lo studio della Storia e della Filosofia concorrono in modo determinante a perseguire le competenze fondamentali, necessarie sia alla prosecuzione degli studi che all’assunzione di un consapevole ruolo di cittadini. Tali discipline costituiscono strumento e occasione per acquisire un metodo di studio autonomo e flessibile, affinare le competenze linguistiche e di comunicazione, sia scritta che orale, consolidare le abilità di argomentazione logica e coerente. A ciò si aggiungono competenze più specifiche che consentono agli studenti di maturare capacità di lettura e interpretazione dei testi, comprendere e valutare criticamente e nella loro complessità fatti e problemi del proprio tempo. Per rendere possibile un processo di apprendimento efficace il Dipartimento privilegia l'utilizzazione di una metodologia che si basi sulla forza motivazionale derivante dalla scoperta, inducendo l'allievo ad un atteggiamento costruttivo, abituandolo ad organizzare le conoscenze, estrapolando le strutture che sono alla base di quanto appreso. Scienze motorie Le scienze motorie concorrono alla formazione degli studenti, sia in relazione alle significative differenze esistenti fra i due sessi, sia per quanto concerne la variabilità del processo evolutivo individuale. Al termine del percorso lo studente dovrà acquisire la consapevolezza della propria corporeità; dovrà consolidare i valori sociali dello sport ed acquisire una buona preparazione motoria; dovrà maturare un atteggiamento positivo verso uno stile di vita sano e attivo. Il conseguimento degli obiettivi didattici verrà verificato con correttezza metodologica, cioè nel rispetto dei principi di validità, affidabilità ed obiettività. La valutazione sarà quindi un processo continuo. All’interno di ogni singolo obiettivo, sarà valutato il significativo miglioramento conseguito rispetto ai livelli di partenza, ma verranno considerati anche l’impegno profuso, l’interesse e la partecipazione alle lezioni, la struttura somatica, lo sviluppo psico-fisico ed i livelli di partenza. Per le varie attività verranno utilizzati sia i metodi induttivi ed essenzialmente i metodi deduttivi: prescrittivo, misto ed assegnazione dei compiti. Disegno e Storia dell’Arte Il Dipartimento di Disegno e Storia dell’Arte, nella convinzione che «Formare un buon cittadino» è uno degli obiettivi qualificanti nella formazione degli studenti del Liceo Scientifico Severi, opera affinché cresca sempre più l’attenzione dei ragazzi verso il patrimonio artistico e architettonico locale, nazionale, europeo. In tale direzione lo studio del Disegno e della Storia dell’Arte concorre a sviluppare un insieme di attitudini, saperi, capacità tesi a potenziare le conoscenze e la sensibilità degli studenti verso l’arte e l’architettura. Lo studente, a fine percorso, sa rappresentare oggetti nello spazio e individuare gli artisti, le opere e i movimenti più significativi di ogni periodo. A tale risultato si perviene privilegiando quanto più possibile l’approccio diretto all’opera d’arte (visite guidate a siti, mostre, esposizioni, lezioni multimediali). Nel corso del secondo biennio sarà introdotto l’uso degli strumenti informatici per la grafica (CAD). Le verifiche saranno in congruo numero, sia scritte che orali, seguite da azioni di recupero ove necessarie. Insegnamento della Religione Cattolica L’IRC, in sinergia con le altre materie, oltre a contribuire all’acquisizione di saperi e di competenze, intende favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale. Specificatamente l’IRC propone un sapere, pertinente anche al mondo dei valori e dei significati, orientato ad aiutare gli studenti a una maturità umana di fronte alla religione e al cristianesimo. Pertanto, gli studenti dovrebbero essere in grado di: realizzare una lettura critica della concezione cristiano-cattolica del mondo e della storia, come risorsa di senso per la comprensione di sé, degli altri e della vita; comprendere come la religione possa offrire una risposta seria, organica e rasserenante agli interrogativi più profondi della persona. Nel quinquennale processo di insegnamento-apprendimento, l’IRC accompagna gli studenti dal “venir a conoscere” ad un “prendere coscienza” del mistero di Dio e la sua relazione con l’uomo, della figura di Gesù Cristo come il paradigma storico compiuto di tale relazione, della comunità della Chiesa come luogo specifico dell’esperienza cristiana, dello stile di vita del discepolo. LABORATORI I singoli Dipartimenti raccomandano la frequenza dei laboratori e delle aule speciali in accordo con la programmazione didattica. Tutte le discipline si avvalgono di laboratori, aule speciali e degli strumenti multimediali della scuola. I direttori di laboratori ed aule speciali sono responsabili del buon funzionamento degli stessi. I Docenti che usufruiscono dei laboratori devono comunicare tempestivamente eventuali disfunzioni al direttore di laboratorio. Laboratorio in classe Il nostro istituto si pone l’obiettivo di trasformare gli ambienti di apprendimento grazie alle potenzialità delle nuove tecnologie e quindi di accelerare, quanto più possibile, il passaggio dalla “scuola dell’insegnamento” alla “scuola dell’apprendimento”. Per questa ragione l’istituto si pone l’obiettivo di seguire le linee guida del “Piano Nazionale - Scuola Digitale” del MIUR facendo propri alcuni dei suoi princìpi, tra cui: la gradualità dell’azione, la partecipazione e la condivisione di tutti i protagonisti della vita didattica. Si prevede, pertanto, l’attuazione di una serie di interventi graduali e progressivi puntando soprattutto su richieste dei singoli docenti e dei loro consigli di classe che siano finalizzate all’ampliamento della strumentazione tecnologica dei vari ambienti di apprendimento: aule, aule speciali, laboratori. Il primo intervento deve consistere nella fornitura di LIM ad un buon numero di classi pilota. La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) svolge ormai un ruolo chiave per l’innovazione della didattica: è uno strumento che consente di integrare efficacemente le tecnologie dell’informazione e della comunicazione in modo trasversale a tutte le discipline. La LIM in classe è comunque solo un primo obiettivo da raggiungere nell’ambito di un più ampio e generale programma di adeguamento derivante dalla convinzione che la scuola non può rimanere tagliata fuori dalla innovazione digitale che caratterizza l’intera società attuale ma, al contrario, deve farsi promotrice del cambiamento. PROGETTI La scuola prevede l’organizzazione da parte dei Consigli di Classe di progetti che rappresentano, insieme ai progetti proposti dai dipartimenti, l’ambito privilegiato dell’innovazione didattica. Essi permettono infatti di realizzare, in orario antimeridiano, percorsi caratterizzati da: modularizzazione degli insegnamenti, flessibilità di classi e costituzione di gruppi interclasse flessibilità dei tempi, intendendo per flessibilità oraria l’articolazione modulare di gruppi di alunni di classi diverse e aggregazione di aree disciplinari interdisciplinarietà valorizzazione del lavoro di laboratorio indagine sui nuovi ambiti di intervento sperimentazione dell'innovazione didattica realizzazione di percorsi individualizzati con particolare riferimento alle situazioni di difficoltà. Progetti di ampliamento dell'offerta formativa I progetti proposti dai dipartimenti sono destinati a tutti gli studenti che potranno partecipare a ciascun modulo secondo i propri interessi e, per gli studenti del triennio, anche al fine della certificazione del credito scolastico. La scuola sceglie di valorizzare in particolare quei progetti interdisciplinari o disciplinari che si svolgono in orario pomeridiano, che coinvolgono almeno 20 alunni di classi diverse e più docenti e che prevedano la produzione di materiale didattico che rimarrà agli atti della scuola. PROGETTI Reset Referenti Prof.sse Palma e Perrella Il progetto nasce dalla volontà di creare un anello di congiunzione tra mondo scolastico e il mondo del lavoro, con riferimento a categorie professionali che operano nell’ambito dell’organizzazione di eventi sportivi. Esso, cioè, mira a integrare la formazione degli studenti attraverso l’apprendimento di competenze che non sono previste nel percorso scolastico ma che sono fortemente richieste dalle aziende che lavorano nel settore (ad esempio coordinare i soggetti che compongono un team di lavoro e contribuiscono alla riuscita di una manifestazione sportiva. Scuola e volontariato Referente Prof. Pizzutelli Il Progetto Scuola e Volontariato nasce con l’intento di creare è uno “spazio” di confronto tra il Liceo Scientifico e il mondo del volontariato. Il progetto offre un ventaglio di esperienze/ attività dentro e fuori dagli orari scolastici che mira a promuovere una cultura della solidarietà e della gratuità, ma anche una gestione alternativa del tempo libero. Gli obiettivi specifici del progetto sono: collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività dell’ambiente; fornire agli studenti occasione di crescita personale attraverso esperienze di partecipazione attive; conoscenza del volontariato come stile di vita positivo e promozione della sua valorizzazione nell’attività scolastica; promozione dei valori del dialogo, della solidarietà e della integrazione delle diverse abilità; consolidamento dei principi della convivenza civile attraverso la diffusione di pratiche sociali positive. Filo di Arianna Referente Prof.sse Caduto e Pizzutelli Il progetto, in collaborazione con la Usl, ha come finalità quella di contrastare il disagio e promuovere lo “star bene” a scuola da parte degli studenti attraverso processi di partecipazione attiva alla vita scolastica. Il progetto prevede la formazione di un gruppo di studenti supporter che svolgono attività di sostegno verso gli alunni delle classi prime. Tra le attività svolte ci sono quelle di organizzazione e coordinamento delle attività di accoglienza delle classi prime con spettacolo di apertura e accoglienza nelle classi (primo giorno di scuola); di informazione e sensibilizzazione da parte dei supporter agli studenti delle classi prime ad una votazione ragionata e responsabile per l’individuazione dei rappresentanti di classe, d’istituto e della consulta provinciale; di partecipazione alle assemblee mensili delle classi prime e di attività di formazione in itinere dei supporter. Gestione Biblioteca Referente Prof. Parente Il progetto si propone la realizzazione e la conduzione di una sala di lettura in modo da prevedere anche la possibilità per i docenti di organizzare attività didattiche all’interno della biblioteca stessa. Tra le attività da svolgere: organizzazione di spazi per la consultazione; servizio di prestito bibliotecario; realizzazione di un archivio dei materiali prodotti dai docenti e dagli alunni nell’ambito delle attività didattiche del corrente anno scolastico; collaborazione con studenti e docenti che intendano organizzare attività didattiche all’interno della biblioteca. Caccia al Tesoro Referente Prof.ssa Hagendorfer Si tratta di un progetto del Dipartimento di Matematica del biennio che consiste in una gara a squadre alla quale partecipano tutte le classi seconde. Il progetto ha come finalità quella di offrire agli alunni l'opportunità di affrontare situazioni problematiche con aspetti creativi, attraverso attività ludiche che stimolino il pensiero divergente e la socializzazione. Fuori classe Referenti Prof.sse Savo e Zona Dallo studio della geometria piana alla trasformazione in forme dinamiche nello spazio. Il progetto è rivolto alle classi del biennio e prevede una installazione finale dei lavori collocata in spazi aperti. Olimpiadi della Matematica Referente Prof. Turriziani La nostra scuola partecipa a competizioni di carattere scientifico quali le olimpiadi della matematica, della fisica e dell'informatica. Per quanto riguarda la matematica è attivato un progetto di preparazione per le Olimpiadi. Durante il corso i ragazzi hanno l'occasione di applicare in contesti differenti quanto appreso nei programmi scolastici, inoltre possono conoscere aspetti e temi della matematica che non sono affrontati nei programmi curricolari. Il lavoro che svolgono è sia individuale che di gruppo, perché le competizioni sono sia individuali che a squadre. Olimpiadi della Fisica (prep.) Referente Prof.ssa Barberi Il progetto prevede 4 incontri della durata di 2 ore ciascuno. Gli incontri saranno rivolti agli alunni del Liceo posizionati nei primi 10 posti della graduatoria relativa alla selezione scolastica della prima fase delle Olimpiadi Italiane di fisica. Il corso ha l'obiettivo di fornire una adeguata preparazione alle eccellenze della scuola per la gara di 2° livello. Il corso sarà effettuato nel mese di gennaio in quanto la gara solitamente si svolge nel mese di febbraio. Matematichiamo Referente Prof.ssa Caduto Il progetto, rivolto alle giovani matricole, prevede che queste siano affiancate da un gruppo di studenti delle classi seconde (Tutor) che, con il supporto di Docenti di matematica del biennio, seguano i compagni più piccoli per prevenire disagi e per aiutare a superare le difficoltà incontrate nello studio della matematica. Queste attività, oltre a cementare rapporti di solidarietà tra giovani, permettono a molti ragazzi dotati di buone competenze scolastiche di rendersi utili verso i più fragili, misurando allo stesso tempo le proprie capacità tutoriali e sviluppando senso di appartenenza, doti empatiche e competenze relazionali. Tra gli obiettivi vi sono quelli di ricercare e sperimentare strategie comportamentali tra pari volte a migliorare la qualità della vita nella scuola, indurre comportamenti di correttezza e rispetto di persone e cose e recuperare e consolidare conoscenze sia per i tutorati che per i tutor. Scienze Open day Referente Prof.ssa Barberi Il Progetto Open Day nei laboratori di scienze prevede la realizzazione di incontri tra docenti ed alunni nei quali gli alunni acquisiranno il giusto grado di preparazione per gestire le attività di laboratorio nelle giornate dell'Open Day. Gli obiettivi si possono così elencare: accoglienza degli studenti di terza media nei laboratori scientifici del liceo; coinvolgimento degli studenti di terza media in semplici esperimenti di fisica e di scienze guidati da alunni del liceo; conoscenza ed interpretazione di alcuni fenomeni naturali per gli alunni del liceo; saper spiegare in modo semplice e chiaro le leggi scientifiche necessarie per comprendere gli esperimenti proposti. PPS Referente Prof. Troncone Si tratta di un progetto che fa capo al MIUR. Il Problem Posing and Solving (porre e risolvere problemi) implica la capacità di formulare domande e trovare risposte ragionando in modo razionale e interdisciplinare. Il progetto prevede l’uso di sussidi informatici: il software Maple che è un ACE (Ambiente di calcolo evoluto) e consente di preparare presentazioni e documenti, esegue calcoli numerici e simbolici, rappresenta grafici e animazioni in 2d e 3d, può essere arricchito da contenuti interattivi e può essere utilizzato sia in maniera intuitiva che con un linguaggio di programmazione. Inoltre gli studenti possono far uso della "piattaforma" on line Moodle in cui le classi sono comunità di apprendimento orientate allo sviluppo di conoscenze e abilità, ogni studente è in continua interazione con i contenuti e il docente, ma anche con i compagni con i quali instaura forme di apprendimento collaborativo Trinity Referente Prof. Gramiccia Il nostro Liceo è sede di esami Trinity dal 2011. I centri registrati come sedi di esame Trinity sono scuole o istituzioni completamente indipendenti dal Trinity College London, che è un Examinations Board (Ente Certificatore) britannico, patrocinato da Sua Altezza Reale il Duca di Kent. Gli esami orali del Trinity (GESE, Graded Examinations in Spoken English) sono disponibili su 12 livelli (denominati Grade) dall'iniziale all'avanzato, e coprono l'intera gamma del Quadro Comune di Riferimento Europeo (da un livello pre A1 a C2). Si può accedere al livello più consono alle proprie abilità, dal principiante al livello madrelingua, quindi vi è un esame adatto a tutti coloro che studiano l'inglese, anche per chi sa solamente poche frasi. I dodici livelli vengono suddivisi in 4 stadi: Initial, Elementary, Intermediate e Advanced. Teatro in lingua Referente Prof. Palombi, prof.ssa Curletto Il progetto prevede attività laboratoriali di recitazione in italiano e inglese, scenografia, costumi. Il laboratorio si conclude con uno spettacolo in italiano ed inglese realizzato dagli studenti in relazione alla parte attoriale, musicale, scenografica e dei costumi. Laboratorio teatrale Referente Prof. Di Sora L'attività di laboratorio teatrale si propone soprattutto di migliorare l'espressività e di potenziare i processi comunicativi, avviando un'efficace educazione dei sentimenti e della loro più autentica manifestazione. Si propone, altresì, di migliorare e ricercare, anche mediante la preparazione del saggio finale, l'espressione corporeo-vocale-verbale degli allievi in relazione ai testi e alle situazioni sceniche da interpretare. Musica - Coro Referente Prof. Toro Il progetto si propone di fornire una cultura musicale di base per creare un contesto in cui si sviluppino competenze e curiosità; di sviluppare l’educazione alla forma corale del canto e lo stile polifonico; e di migliorare, negli studenti, la capacità di ascoltare gli altri e se stessi. Cinema e Teatro Referenti vari Attività sportiva Referenti docenti del Dipart. di Scienze motorie Promuovere iniziative rivolte a favorire ed ampliare le attività ludico-motorie, sportive e ritmiche all’interno della scuola, che possano rappresentare di per sé un momento di crescita umana, civile e sociale e possano altresì fornire i dovuti contributi al mantenimento della salute, alla prevenzione dei paramorfismi e del disagio giovanile nei suoi vari aspetti. Il numero delle attività programmate potrà avere una netta riduzione perché tutto dipenderà dai finanziamenti del MIUR che risultano essere sempre più esigui. PROGETTI DEGLI STUDENTI EVENTUALI PROGETTI, IN LINEA CON GLI OBIETTIVI DEL POF PRESENTATI NEL CORSO DELL’A.S. 2014 / 2015 PURCHE’ ABBIANO SPECIFICA COPERTURA FINANZIARIA ATTIVITA' INTEGRATIVE In conformità a quanto previsto dall’ art. 9 DPR n. 275 sono previste le seguenti attività di ampliamento dell’offerta formativa: Manifestazioni di fine anno e attività sportive; Partecipazione a spettacoli teatrali, a conferenze e importanti manifestazioni culturali; Partecipazione alle olimpiadi di discipline scientifiche; Scambi culturali (anche on line) con scuole europee. C.I.C. Il Centro Informazioni e Consulenza è lo strumento operativo attraverso il quale la nostra scuola viene incontro alle esigenze personali e sociali degli alunni. È composto da docenti del liceo e specialisti della ASL coordinati dalla funzione strumentale dell’area di sostegno agli studenti. Il C.I.C. non opera come servizio isolato ed avulso da tutto il contesto scolastico ma, anche grazie al contributo di Progetti quali Il Filo d'Arianna, come importante momento di valutazione dei bisogni dell'istituto e di sintesi a cui concorrono diversi soggetti e competenze della scuola e del territorio. VISITE GUIDATE E VIAGGI D'ISTRUZIONE Nel corso dell’anno scolastico, se provviste di docenti accompagnatori appartenenti al Consiglio di classe, le classi prime potranno effettuare 4 visite guidate; le classi seconde 2 visite guidate ed un viaggio di 2 giorni (nella regione o in una regione limitrofa); le classi terze 2 visite guidate e un viaggio di 3 giorni (in Italia); le classi quarte 2 visite guidate ed un viaggio di 4 giorni (in Italia); le classi quinte 2 visite guidate ed un viaggio di 5 giorni (nelle capitali europee). AUTOVALUTAZIONE L'Istituto periodicamente promuove un'attività di autovalutazione che consenta di distinguere chiaramente i propri punti di forza ed individuare le aree nelle quali possono essere attuati miglioramenti al fine di: fornire un approccio basato sui fatti alla valutazione d'Istituto, consentendo una valutazione dei progressi compiuti; coinvolgere tutto il personale e tutti gli utenti nel processo di miglioramento. I processi sottoposti ad autovalutazione sono: Il servizio formative. Il servizio integrative. I servizi rivolti agli utenti. La gestione delle risorse. Gli strumenti utilizzati per l'attività di valutazione sono: un questionario rivolto a tutti gli utenti e a tutti gli operatori scolastici; l’attività di monitoraggio finale delle attività svolte; prove di valutazione nazionale INVALSI. STRUTTURE E SERVIZI Fisica Chimica Informatica Linguistico Aula di disegno Aula di musica AULE E ATTREZZATURE SPECIALI Aule multimediali Antenne paraboliche Videoregistratori Biblioteca Videocamera Palestra Aula CIC Registratori e LIM multimediali e luminose COMUNICAZIONI SCUOLA FAMIGLIA Ricevimenti pomeridiani 3, 4 , 5 / dicembre / 2014 21, 22, 23 / aprile / 2015 Ricevimenti antimeridiani Ogni docente riceverà i genitori in orario antimeridiano 1 ora al mese (1 a o 2a settimana) nei mesi di novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile. La scuola, qualora ne ravveda la necessità, può convocare i genitori con lettera su richiesta del Coordinatore della Classe o, in alternativa, del Docente della disciplina. ORARI DEI SERVIZI E NUMERI DI TELEFONO La segreteria è aperta al pubblico tutti i giorni in orario scolastico (08,00 - 13,00). Il giovedì è aperta anche nel pomeriggio (14,30 – 17,00) Il Dirigente Scolastico riceve tutti i giorni in orario scolastico. Segreteria - Centralino 0775 837087 Fax Sede centrale 0775 293872 Sede Succursale Umberto I 0775 200717 E-mail [email protected] Pagina Web http://www.francescoseveri.it Riferimenti normativi Nota n. 4969 del 25 luglio 2014: CLIL norme transitorie 2014-2015. Circolare Ministeriale 47 del 21 ottobre 2014 che trasmette la Direttiva 11/14 applicativa del Regolamento sul sistema nazionale di valutazione adottato con il DPR 80/13. Circolare Ministeriale n. 18 del 25-02-11: indicazioni adozioni libri di testo. Circolare n. 20 del 4 marzo 2011: Validità dell'anno scolastico per la valutazione degli alunni nella scuola secondaria di primo e secondo grado - artt. 2 e 14 DPR 122/2009. Nota n. 1670 del 22 marzo 2011 : Pagamento delle attività alternative all'insegnamento della religione cattolica: chiarimenti del MEF. Decreto del Ministro n. 9 del 27 gennaio 2010: Certificazione competenze Sentenza Consulta n. 80 del 22/02/2010: Sentenza Corte Costituzionale sul sostegno - La corte costituzionale ha ritenuto incostituzionale la norma che metteva dei limiti al numero degli insegnanti di sostegno. DPR 15 marzo 2010, n. 89: Alternanza Scuola – lavoro. Nota del Capo Dipartimento per l’Istruzione n. 1208 del 12/4/2010: Certificazione competenze. Legge 8 ottobre 2010, n. 170: Dislessia Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico. C. M. n. 86 del 27 ottobre 2010: Cittadinanza e Costituzione, attuazione dell'art. 1 della legge 30 ottobre 2008, n. 169 - Anno scolastico 2010-2011. CIRCOLARE 23/12/2010 n. 14 sul d.lgs. n. 150 del 2009: Disciplina in tema di infrazioni e sanzioni disciplinari e procedimento disciplinare - problematiche applicative. Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”. C. M. 16 gennaio 2009, n. 5: Valutazione del comportamento - Criteri e modalità applicative D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122: Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalita' applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169. Schema regolamento definitivo sulla valutazione - Schema di regolamento concernente "Coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge I settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169. D.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150: Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni (procedimento disciplinare) DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 n.81: tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Legge 6 agosto 2008, n. 133 decreto Brunetta: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" D.L. 01 settembre 2008, n. 137 Legge Gelmini: Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università. Legge 30 ottobre 2008, n. 169 (conversione del DL 1º settembre 2008, n. 137, recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università): Cittadinanza e Costituzione – Valutazione e comportamento degli studenti. Nota 3602/2008 - D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007: Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. Direttiva del MIUR del 15 marzo 2007: Linee di indirizzo e indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari. Legge 24 Dicembre 2007, n. 244: art. 2 commi 413-414 (docenti di sostegno). D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184: Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi. Circolare Ministeriale 19.12.06, n. 72: Procedimenti e sanzioni disciplinari nel comparto scuola. Linee di indirizzo generali. D. Lgs. 15 aprile 2005, n. 77: Alternanza Scuola - lavoro LEGGE 28 marzo 2003, n. 53, art. 4: Alternanza Scuola-lavoro D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165: Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275: Autonomia scolastica D.P.R. 249/ del 24/06/1998: Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola Secondaria modificato dal DPR 21 novembre 2007, n. 235 D.P.R. del 24/06/1998, Art. 5-bis: Patto educativo di corresponsabilità. Legge 15 marzo 1997, n. 59, art. 2: Autonomia didattica, organizzativa e gestionale. Legge 18 dicembre 1997, n. 440: Alunni con disabilità. LEGGE 7 agosto 1990 n. 241 (aggiornata con le modifiche introdotte dalla l. 15/2005 e dalla l.80/2005): . D.P.R. 31/05/1974, n. 416: Decreti Delegati.