LICEO SCIENTIFICO “F. SEVERI” FROSINONE ANNO SCOLASTICO 2014/2015
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Chi siamo: breve storia del liceo scientifico " F. Severi ".
pag. 2

Finalità e compiti formativi
pag. 3

Obbligo di istruzione e certificazione delle competenze
pag. 6

Risultati di apprendimento comuni
pag. 8

Organigramma
pag. 12

Obiettivi POF e funzioni strumentali
pag. 13

Obiettivi qualità e criteri di valutazione
pag. 15

Funzioni della valutazione
pag. 18

Tabella di misurazione obiettivi operativi cognitivi disciplinari
pag. 20

Valutazione del voto di condotta
pag. 21

Crediti formativi e scolastici, criteri di promozione
pag. 22

Attività di recupero e sostegno
pag. 24

Elenco classi a.s. 2014 – 2015
pag. 25

Quadro orario e insegnamenti
pag. 26

Programmazioni dei Dipartimenti
pag. 29

Progetti
pag. 35

Autovalutazione
pag. 39

Strutture e Servizi. Comunicazioni. Contatti
pag. 40

Riferimenti normativi
pag. 41
Allegati: Regolamento interno
Programmazioni dei Dipartimenti
CHI SIAMO
Il Liceo scientifico fu istituito a Frosinone, come sezione staccata del locale
Liceo classico, nell’anno scolastico 1960/1961.
All’inizio era costituito da un’unica classe di 35 iscritti, tra i quali si ricordano i
nomi di alcuni odierni professionisti, docenti e giornalisti. Era Preside il Prof. Grifoni e tra i
docenti si ricorda la Prof.ssa Rita Tanzi, restata in servizio presso questa scuola fino al 1995.
Nell’anno scolastico 1961/1962 ricopre l’incarico di Preside il Prof. Agostino
Masaracchia e le classi del Liceo sono già tre (due prime ed una seconda).
Nell’anno scolastico successivo è Preside il Prof. Marinucci e le classi diventano
quattro. Nella classe terza docente di Matematica e Fisica è la Prof.ssa Maria Pia Spaziani,
che in seguito diverrà Preside dell’Istituto.
Nella seconda metà degli anni Sessanta la Presidenza è stata tenuta dal Prof. M.
Simoni, fino
all’anno scolastico 1968/1969, anno in cui il Liceo scientifico ottiene
l’autonomia.
Divenuto autonomo, alla data del 1° ottobre 1968, l’Istituto si trasferisce in una sede
propria in via Marittima, sotto la Presidenza della Prof.ssa Maria Pia Spaziani, incaricata dal
Provveditore Dott. Orciuolo. Le classi funzionanti sono 15, per un numero complessivo di 430
alunni.
All’inizio dell’autonomia, dopo un "referendum" promosso tra gli studenti, ottenuto il
parere deliberante degli organi competenti, il Liceo Scientifico fu intitolato al matematico
Francesco Severi.
I numerosi inconvenienti dovuti alle carenze di attrezzature e di locali da adibire a
palestra e laboratori provocarono, negli anni 1968/69, una decisa protesta degli studenti che,
anche grazie all'appoggio di un "comitato genitori" - non erano ancora previsti gli organi
collegiali - portò all’ottenimento dei nuovi locali in viale Europa, attuale sede del Liceo,
nonché alla fornitura delle attrezzature didattiche necessarie.
Negli anni seguenti si sono succeduti alla direzione della scuola i Presidi: Carmelo
Sanfilippo, Giuseppe Calenda, Maria Pia Spaziani, Pietro D'Agostini, Adriana Anelli e
l’attuale Dirigente Scolatico il Prof. Livio Sotis.
Il numero degli alunni, negli anni, è costantemente salito, tanto che fu necessario
istituire la sezione staccata di Ceccano, attualmente sede autonoma. Da tempo il Liceo ha
istituito due sedi succursali a Frosinone, una in Piazzale Europa e l’altra nella sede già
occupata dalla Scuola Media Umberto 1°.
In molteplici occasioni il Liceo Severi si è distinto in vari ambiti, sia culturali
che sportivi, ottenendo lusinghieri risultati anche in campo nazionale; ha partecipato, con
esiti brillanti, a numerosi concorsi e a varie edizioni delle Olimpiadi della Matematica, della
Fisica, della Chimica, di Informatica e Scienze.
L’Istituto si è più volte fatto promotore di iniziative a favore di volontariato e
solidarietà ed ha annoverato ed annovera tra i suoi Docenti personalità eminenti nell’ambito
culturale del Frusinate.
FINALITÁ E COMPITI FORMATIVI
Il Liceo Scientifico "F. Severi" di Frosinone ha per scopo istituzionale l’istruzione
media superiore degli allievi in un ciclo di studi quinquennale, attraverso l'approccio
scientifico allo studio di tutte le discipline. Le sue finalità pertanto sono:
1. Promuovere la capacità di comprensione dei problemi del proprio tempo, e,
conseguentemente, quella di scelta ed azione consapevole in relazione ad essi.
2. Ampliare e diversificare l'offerta formativa anche attraverso la flessibilità dei
curricoli, sia in conformità all'indirizzo della scuola che tenendo conto delle esigenze
dell'utenza.
3. Promuovere la cultura della solidarietà, della tolleranza e dell'integrazione.
4. Promuovere l'assunzione delle responsabilità connesse ai diritti e ai doveri di
cittadinanza, a partire dal ruolo di studente fino alla dimensione di cittadino europeo.
Per queste ragioni il Liceo Scientifico “F. Severi” si propone di:

sviluppare nello studente una personalità capace di esercitare a pieno titolo i propri diritti
e doveri di cittadino;

sviluppare la capacità di autopromuovere la propria crescita umana e culturale;

favorire la costruzione e la presa di coscienza dell’identità personale nel pieno rispetto di
sé e degli altri;

potenziare l’abilità di imparare ad apprendere;

potenziare le conoscenze e le capacità di ricostruire organicamente il sapere proposto
dalle singole discipline;

favorire l’apprendimento consapevole e il raggiungimento dell’autonomia di giudizio.
Risultati di apprendimento del Liceo scientifico
Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura
scientifica e tradizione umanistica. Gli studenti pertanto, a conclusione del percorso di
studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:

aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storicofilosofico e
scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del
pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri
della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo
umanistico;

comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della
matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle
in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;

saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la
risoluzione di problemi;

aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze
fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche
attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e
dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali;

essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e
tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei
diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche
delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;

saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita
quotidiana.
Livello finale di apprendimento:

Competenze generali per accedere a tutti i corsi di laurea universitari;
Competenze specifiche per:

gli indirizzi delle Facoltà scientifiche;

corsi post-secondari di perfezionamento di carattere tecnico-applicativo;

accedere, direttamente o attraverso corsi di specializzazione post-secondaria, all’attività
produttiva.
Nuovi indirizzi del Liceo Scientifico
A partire dall’anno scolastico 2012 – 2013 è attiva presso il Liceo “Severi” l’opzione delle
Scienze applicate. Essa fornisce allo studente “competenze particolarmente avanzate negli studi
afferenti alla cultura scientifico-tecnologica, con particolare riferimento alle scienze
matematiche, fisiche, chimiche, biologiche e all’informatica e alle loro applicazioni” (art.8
comma 2 del Regolamento recante la “Revisione dell’assetto ordina mentale, organizzativo e
didattico dei Licei”).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno:
•
aver appreso concetti, principi e teorie scientifiche anche attraverso esemplificazioni
operative di laboratorio;
•
elaborare l’analisi critica dei fenomeni considerati, la riflessione metodologica sulle
procedure sperimentali e la ricerca di strategie atte a favorire la scoperta scientifica;
•
analizzare le strutture logiche coinvolte ed i modelli utilizzati nella ricerca
scientifica;
•
individuare le caratteristiche e l’apporto dei vari linguaggi (storico-naturali,
simbolici, matematici, logici, formali, artificiali);
•
comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita
quotidiana;
•
saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla
modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione
dell’informatica nello sviluppo scientifico;
•
saper applicare i metodi delle scienze in diversi ambiti.
Dall’anno scolastico 2014 – 2015 è attiva anche la nuova sezione ad indirizzo sportivo.
Il Liceo Sportivo si inserisce strutturalmente, a partire dal primo anno di studio, nel percorso del
liceo scientifico di cui all’art.8 del Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n.
89, art. 3 comma 2, nell’ambito del quale propone insegnamenti ed attività specifiche.
La sezione ad indirizzo sportivo è volta all’approfondimento delle scienze motorie e
sportive e di una o più discipline sportive all’interno di un quadro culturale che favorisce, in
particolare, l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri delle scienze matematiche,
fisiche e naturali nonché dell’economia e del diritto. Guida lo studente a sviluppare le
conoscenze e le abilità ed a maturare le competenze necessarie per individuare le interazioni tra
le diverse forme del sapere, l’attività motoria e sportiva e la cultura propria dello sport,
assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di
apprendimento comuni, dovranno:
•
Aver acquisito gli strumenti per orientare, in modo autonomo e consapevole, la
propria pratica motoria e sportiva, come stile di vita finalizzato al
mantenimento della salute e del benessere psico-fisico e relazionale.
•
Conoscere la letteratura scientifica e tecnica delle scienze motorie e sportive.
•
Essere in grado di suggerire mezzi, tecniche e strumenti idonei a favorire lo
sviluppo della pratica ludico-motoria e sportiva, anche in gruppi spontamei di
coetanei.
•
Aver acquisito i principi fondamentali di igiene dello sport, della fisiologia
dell’esercizio fisico e sportivo, e della prevenzione dei danni derivanti nella
pratica agonistica nei diversi ambienti di competizione.
•
Acquisire le norme organizzative e tecniche, che regolamentano le principali e
più diffuse pratiche sportive e delle discipline dello sport per disabili.
•
Acquisire i fondamenti delle teorie di allenamento tecnico-pratico e di strategia
competitiva, nei diversi sport praticati a scuola.
•
Acquisire la padronanza motoria e le abilità specifiche delle discipline sportive
praticate, e saper mettere in atto le adeguate strategie correttive degli errori di
esecuzione.
•
Conoscere i substrati teorici e metodologici che sottendono alle diverse
classificazioni degli sport e ne utilizza le ricadute applicative.
•
Essere in grado di svolgere compiti di giuria, arbitraggio e organizzazione di
tornei, gare e competizioni scolastiche, in diversi contesti ambientali.
OBBLIGO ISTRUZIONE: OBIETTIVI GENERALI DEI
DIVERSI ASSI CULTURALI
 Competenze di base a conclusione dell’obbligo di istruzione
OBIETTIVI COMUNI DI TUTTE LE DISCIPLINE DEL
BIENNIO
(con cit. dall’allegato 2 al D.M.
Competenze
139/2007)
chiave di
cittadinanza
IMPARARE AD
IMPARARE
COMUNICARE
COMUNICARE
COLLABORARE E
PARTECIPARE
AGIRE IN MODO
AUTONOMO E
RESPONSABILE
“Organizzare il proprio apprendimento,
individuando, scegliendo ed utilizzando
varie fonti e varie modalità di
informazione e formazione (formale, non
formale ed informale), anche in funzione
dei tempi disponibili, delle proprie
strategie e del proprio metodo di studio e
di lavoro”
“Comprendere messaggi di diverso
genere (quotidiano, letterario, tecnico,
scientifico) e di complessità diversa,
trasmessi utilizzando linguaggi diversi
(verbale, matematico, scientifico,
simbolico ecc) mediante diversi supporti.
Rappresentare eventi fenomeni,
principi, concetti, norme, procedure
atteggiamenti, stati d’animo emozioni
ecc. utilizzando linguaggi diversi
(verbale, matematico, scientifico,
simbolico ecc.) e diverse conoscenze
disciplinari, mediante diversi supporti
(cartacei, informatici e multimediali)”
“Elaborare e realizzare progetti
riguardanti lo sviluppo delle proprie
attività di studio e di lavoro, utilizzando le
conoscenze apprese per stabilire obiettivi
significativi e realistici e le relative
priorità, valutando i vincoli e le
possibilità esistenti, definendo strategie di
azione e verificando i risultati raggiunti”
“Interagire in gruppo, comprendendo i
diversi punti di vista, valorizzando le
proprie e le altrui capacità, gestendo la
conflittualità, contribuendo
all’apprendimento comune e alla
realizzazione delle attività collettive, nel
riconoscimento dei diritti fondamentali
degli altri”
“Sapersi inserire in modo attivo e
consapevole nella vita sociale e far
valere al suo interno i propri diritti e
bisogni riconoscendo al contempo quelli
altrui, le opportunità comuni, i limiti, le
regole, le responsabilità
Pianificare e organizzare i
tempi dello studio e degli
impegni extrascolastici.
Conseguire una visione globale
del materiale di lavoro
(esercizi, problemi, testi) per
operare correttamente.
Prendere appunti, utilizzare
in modo proficuo correzioni,
spiegazioni ed esercitazioni.
Distinguere gli elementi
essenziali un
da codice
quelli accessori
Adottare
linguistico e un
comportamentale adatto al
contesto scolastico.
Comprendere e utilizzare
il lessico specifico delle
discipline.
Rappresentare eventi, fenomeni,
principi, concetti utilizzando
linguaggi diversi e supporti
diversi.
Rispettare
e ruoli nello
Pianificaretempi
e organizzare
i
scambio
comunicativo.
tempi dello studio e degli
impegni extrascolastici .
Conseguire una visione
globale di esercizi, problemi,
testi per operare
correttamente
Verificare
raggiunti
Costruire i risultati
presentazioni
di sé
adeguate al contesto (valorizzare
le capacità proprie e degli altri).
Gestire le conflittualità.
Ascoltare gli interventi
degli altri e intervenire in
modo pertinente.
Impegnarsi in modo attivo nelle
attività collettive.
Seguire con regolarità le
attività Portare a termine gli
impegni assunti.
Rispettare orari, norme e
impegni scolastici, avere cura
degli strumenti e
dell’ambiente di lavoro
INDIVIDUARE
COLLEGAMENTI
E RELAZIONI
RISOLVERE
PROBLEMI
ACQUISIRE E
INTERPRETARE
LE
INFORMAZIONI
“Individuare e rappresentare, elaborando
argomentazioni coerenti, collegamenti e
relazioni tra fenomeni, eventi e concetti
diversi, anche appartenenti a diversi
ambiti disciplinari, e lontani nel tempo e
nello spazio, cogliendone la natura
sistemica, individuando analogie e
differenze, coerenze ed incoerenze, cause
ed effetti e la loro natura probabilistica”
“Affrontare situazioni problematiche
costruendo e verificando ipotesi,
individuando le fonti e le risorse
adeguate, raccogliendo e valutando i
dati, proponendo soluzioni utilizzando,
secondo il tipo di problema, contenuti e
metodi delle diverse discipline”.
“Acquisire ed interpretare criticamente
l’informazione ricevuta nei diversi
ambiti ed attraverso diversi strumenti
comunicativi, valutandone l’attendibilità
e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni”
Individuare i rapporti di causaeffetto e altri rapporti
(crono)logici
Coordinare i concetti appresi
(articolare il proprio pensiero in
modo logico e coerente)
Acquisire una visione d’insieme
di fenomeni, eventi e concetti
individuando i rapporti logici
Cogliere analogie e differenze
Individuare strategie
appropriate Analizzare
dati e rielaborarli
Verificare i risultati
raggiunti
Cogliere le informazioni
esplicite e implicite
Esporre con adeguata chiarezza
quanto appreso anche con
apporti personali Interpretare
le informazioni acquisite
valutandone l’attendibilità e
l’utilità
RISULTATI DI APPRENDIMENTO COMUNI
(SECONDO BIENNIO E ULTIMO ANNO DI CORSO)
«I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici
per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento
razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi,
ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di
ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le
capacità e le scelte personali» (art. 2 comma 2 del regolamento recante la “Revisione dell’assetto
ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei”).
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti
gli aspetti del lavoro scolastico:

lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;

la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;

l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici,
scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte;

l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;

la pratica dell’argomentazione e del confronto;

la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e
personale;

l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
A conclusione dei percorsi del Liceo scientifico, del Liceo scientifico opzione
scienze applicate e del Liceo scientifico Sportivo, gli studenti dovranno:
1. Area metodologica

Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di
condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i
successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi
aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.
 Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed
essere in grado di valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
 Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole
discipline.
2. Area logico-argomentativa

Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le
argomentazioni altrui.

Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a
individuare possibili soluzioni.

Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse
forme di comunicazione
3. Area linguistica e comunicativa

Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare:
o
dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e
morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza
del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a
seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi;
o
saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le
implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in
rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale;
o

curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento.

Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre
lingue moderne e antiche.

Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per
studiare, fare ricerca, comunicare.
4. Area storico umanistica

Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche,
sociali ed
economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e
comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.

Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi
più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale,
dall’antichità sino ai giorni nostri.

Utilizzare
metodi
(prospettiva
spaziale,
relazioni
uomo-ambiente,
sintesi
regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale,
mobilità, relazione, senso del luogo...) e
strumenti (carte geografiche, sistemi
informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la
lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea.

Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria,
artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere,
degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti
necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.

Essere
consapevoli
del
significato
culturale
del
patrimonio
archeologico,
architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa
economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della
conservazione.

Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle
invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.

Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi
lo spettacolo, la musica, le arti visive.

Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di
cui si studiano le lingue.
5. Area scientifica, matematica e tecnologica

Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le
procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali
delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà.

Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali
(chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure
e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze
applicate.

Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle
attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica
dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e
nell’individuazione di procedimenti risolutivi.
Gli alunni saranno guidati gradualmente verso il raggiungimento degli obiettivi relativi alle
cinque aree di apprendimento secondo modalità diverse a seconda della classe frequentata:
saranno cioè avviati nelle terze classi, sollecitati al consolidamento nelle quarte e, infine,
coinvolti in attività di potenziamento nelle quinte.
Le competenze di natura metacognitiva (imparare ad apprendere), relazionale
(sapere lavorare in gruppo) o attitudinale (autonomia e creatività) non sono certo escluse
dal processo, ma ne costituiscono un esito indiretto.
Ciò vale anche per due altri ambiti. L’acquisizione delle competenze digitali, come
peraltro sottolineato dal Profilo è, certo, tema sviluppato nel primo biennio di ciascun
percorso all’interno della disciplina Matematica. Ma è, al contempo, frutto del lavoro “sul
campo” in tutte le discipline. L’utilizzo delle TIC, infatti, è strumentale al miglioramento del
lavoro in classe e come supporto allo studio, alla verifica, alla ricerca, al recupero e agli
approfondimenti personali degli studenti.
L’acquisizione delle competenze relative a Cittadinanza e Costituzione investe
globalmente il percorso scolastico su almeno due livelli. Innanzitutto, nell’ambito degli studi
storico-filosofici, lo studente è chiamato ad apprendere alcuni nuclei fondamentali relativi
all’intreccio tra le due discipline e il diritto. In secondo luogo, la vita stessa nell’ambiente
scolastico rappresenta, ai sensi della normativa vigente, un campo privilegiato per esercitare
diritti e doveri di cittadinanza.
Per quanto riguarda, infine, il CLIL (Content and Language Integrated Learning), un
approccio didattico di tipo immersivo che punta alla costruzione di competenze linguistiche e
abilità comunicative in lingua straniera insieme allo sviluppo e all’acquisizione di conoscenze
disciplinari, il Collegio dei docenti recepisce le Indicazioni contenute nelle Norme transitorie
dell’anno scolastico 2014/15 del 25 luglio 2014 con oggetto: Avvio in ordinamento
dell'insegnamento di discipline non linguistiche (DNL) in lingua straniera secondo la
metodologia CLIL nel terzo, quarto, quinto anno dei Licei Linguistici e nel quinto anno dei Licei
e degli Istituti tecnici. Si procederà così all'introduzione di una DNL (disciplina non linguistica)
in lingua straniera secondo la metodologia CLIL, a partire dal corrente anno scolastico nelle
classi quinte, dopo aver individuato i docenti che abbiano acquisito le competenze richieste al
docente CLIL.
Per l'avvio della metodologia CLIL si procederà ad una programmazione da parte del
docente DNL concordata anche con l'insegnante di lingua straniera tenendo conto degli
orientamenti forniti nelle INDICAZIONI NAZIONALI per i Licei.
Si svilupperanno, come suggerito dalla norma transitoria, “progetti interdisciplinari in
lingua straniera nell'ambito del Piano dell'Offerta Formativa, che si avvalgano di strategie di
collaborazione e cooperazione all'interno del Consiglio di classe, organizzati con la sinergia tra
docenti di disciplina non linguistica e il docente di lingua straniera. Gli aspetti formali correlati
alla valutazione rimangono di competenza del docente di disciplina non linguistica. “Tali
progetti interdisciplinari, sviluppati dal Consiglio di Classe, saranno rivolti anche alle classi terza
e quarta.
Si procederà, infine, alla “costituzione di veri e propri team CLIL (docente di DNL,
docente di lingua straniera, eventuale conversatore di lingua straniera o assistente linguistico),
finalizzati allo scambio e al rafforzamento delle reciproche competenze”.
Organigramma
DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Livio Sotis
COLLABORATORI
Prof. Carlo Rosa, Prof. Guido Dell’uomo
Direttore S.G.A.
Dott.ssa Sara Casinelli
Collegio Docenti
AREA GESTIONE
AREA RICERCA
FUNZIONI
STRUMENTALI

Servizi Generali e
Amministrativi
Resp. Dott.ssa Sara Casinelli

RSPP
Responsabile
Sicurezza
Protezione e
Prevenzione
Prof. Franco Palombi

Sito web
Resp. Prof. F. Del Buono
Figure specialistiche
1) POF e Innovazione
didattica
Prof. D. Toro
2) Orientamento
Proff. L. Cecchini, T.
Zona, P. Illuminati, A.
Turriziani.
3) Interculturalità ed
Europa
Prof. A. Palma, A.
Riondino.
4) Sostegno agli
studenti
Proff . C. Hagendorfer,
A. Pizzutelli.
5) Monotaggio offerta
form.
Prof. L. Barberi
Responsabili Laboratori
Consiglio d’Istituto
Giunta esecutiva
AREA SERVIZI
Consigli di classe
Coordinatori di classe
Comitato Valutaz. Servizio
Proff. M. Leonardis, S.
Ranalli, A. Riondino, C.
Rosa,
Commissione elettorale
Proff. L. Cecchini, M.P. De
Cicco, M. Leonardis
Biblioteca
Resp. Prof. M. Parente
Responsabili Progetti
OBIETTIVI POF E FUNZIONI STRUMENTALI
In relazione agli obiettivi generali sono definite altresì le relative
funzioni strumentali che hanno il compito di coordinare le attività delle aree di
riferimento.
OBIETTIVI
POF
1
Innovazione
didattica
Promuovere la
ricerca, la
sperimentazione
didattica e
l’aggiornamento
anche in funzione
della Riforma
Fornire supporto
operativo ai
docenti
AREE
Aggiornamento POF
Innovazione
didattica e
cultura della
memoria
Supporto
operativo per
docenti
Promuovere e
sostenere l’uso di
nuove tecnologie
applicate anche alla
didattica dell'area
storico-letteraria
ATTIVITÁ
Raccolta e coordinamento
di proposte di modifica
POF
Coordinamento e
monitoraggio progetti di area
Coordinamento delle
proposte di aggiornamento
di area
Informazione su
progetti ed
esperienze di
innovazione
didattica
Orientamento
scuola media
Orientamento
universitario
2
Orientamento
Promuovere
attività di
orientamento
in
collegamento
con scuola
media,
università e
mondo del
lavoro
Collegamento
con il mondo
del lavoro
Riorientamento
Attività di
autovalutazione e
controllo di
qualità
dell’offerta
formativa di area
Orientamento scuola media
Coordinamento della
partecipazione alle
attività di
orientamento
organizzate nell’Istituto
e sul territorio
Promozione di contatti
con le Università e con
le categorie
professionali del
territorio
3
Interculturalità
ed Europa
Promuovere
l’interculturalità anche in
relazione alla
valorizzazione delle
risorse del territorio
Promuovere e
sostenere l’uso di
nuove tecnologie
applicate alla didattica
dell'area linguistica
Educazione alla
cittadinanza
Educazione alla
solidarietà Scambi
culturali
Sostegno
linguistico agli
alunni stranieri
Coordinamento di progetti ed
iniziative finalizzate
all’educazione alla pace, alla
tolleranza, alla
solidarietà,alla cittadinanza
Programmi di mobilità
(Progetto Leonardo e
Progetto Comenius)
Rapporti con enti
pubblici
Coordinamento di iniziative
volte all’inserimento e
sostegno linguistico agli
alunni stranieri
Attività di
autovalutazione e
controllo di qualità
dell’offerta
formativa di area
Coordinamento scambi
culturali e diffusione delle
principali iniziative europee
Informazione e promozione dei
rapporti con gli Enti
Coordinamento e monitoraggio
progetti di area e diffusione di
iniziative di volontariato
Contrastare il
disagio e la
dispersione
scolastica.
4
Sostegno agli
studenti
Promuovere lo
“star bene” a
scuola.
Fornire supporto
operativo agli
studenti
Promuovere e
sostenere l’uso di
nuove tecnologie
applicate alla
didattica dei progetti
di area
Fornire informazioni e
analisi sull’andamento
delle varie attività
scolastiche agli
studenti e alle famiglie
5
Monitoraggio
dell’offerta
formativa
Vagliare il grado di
soddisfazione dei
soggetti coinvolti
nella vita della scuola
Fornire supporto
operativo ai
docenti
Utilizzazione delle
nuove tecnologie
applicate alla
didattica
Supporto per gli
studenti
Cultura e
pratica della
legalità.
Attività di
autovalutazione
e controllo di
qualità
dell’offerta
formativa di
area
Coordinamento e
monitoraggio progetti di
area.
Attività di accoglienza
classi prime
Coordinamento
attività di prevenzione
della
dispersione
scolastica
Coordinamento
attivitàCIC, progetti
studenti, assemblee
d’stituto.
Organizzazione
di
iniziative finalizzate
alla formazione di
comportamenti
positivi.
Attività di
autovalutazione
e controllo di
qualità
dell’offerta
formativa
Analisi dei bisogni
formativi e riscontro
dei risultati raggiunti
attraverso l’azione
formativa
Sondaggi e
statistiche di
monitoraggio
Coordinamento e
monitoraggio progetti
di area
Supporto
operativo per
docenti
Raccolta e analisi dele
valutazioni dei progetti
OBIETTIVI
QUALITA’
Il Collegio Docenti e tutte le sue articolazioni concorrono al conseguimento degli
obiettivi generali del POF per il miglioramento dell’offerta formativa. Gli indicatori
considerati prioritari per il corrente anno scolastico sono i seguenti:
Ricerca delle cause dell’insuccesso scolastico e conseguente
miglioramento del servizio erogato
Efficacia didattica della scuola
Il Consiglio di classe come organo promotore del
miglioramento dell’offerta formativa e del successo scolastico
Il ruolo propositivo dei Dipartimenti
Promozione dell’uso delle nuove tecnologie applicate alla didattica
Miglioramento dell’ambiente scolastico
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione dei livelli di apprendimento raggiunti dagli allievi è un aspetto
particolarmente rilevante della professionalità docente.
La valutazione ha come finalità formativa l’individuazione delle potenzialità e
delle carenze di ciascun alunno, la promozione di processi di autovalutazione, di
miglioramento dei livelli di conoscenza e di successo formativo.
Essa è di competenza del docente che, operando nell’ambito delle disposizioni
di legge e dei criteri che il Collegio si è dato attraverso il presente Piano dell’offerta
formativa, agisce con autonomia e discrezionalità all’interno del lavoro collegiale
prodotto dal Consiglio di classe.
Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva. I docenti,
valutando gli studenti in itinere e al termine del percorso annuale di studio, terranno
conto:
1. dei livelli di partenza e del percorso compiuto dalla classe e dai singoli studenti;
2. degli standard di disciplina in uscita dal ciclo ( primo biennio, secondo
biennio, ultimo anno di corso) deliberati dai dipartimenti ;
3. del comportamento;
4. del rendimento scolastico complessivo degli alunni
osservando in particolare :
a) livelli della preparazione
1. rispetto ai livelli di partenza (grado e qualità del recupero)
2. rispetto ai contenuti specifici della materia
3. rispetto all’approfondimento
b) apprendimento
1. rispetto al ritmo
2. rispetto allo stile cognitivo
c ) abilità/competenze
1. abilità/competenze logiche e cognitive
2. abilità/competenze espressivo-formali
3. abilità proprie della disciplina
4. abilità/competenze critiche
d ) prestazioni riguardo allo studio e al lavoro:
1. le capacità organizzative
2. l’ordine
3. l’accuratezza formale
4. l’applicazione
Al termine del primo biennio il consiglio di classe compilerà per ciascuno
studente la certificazione delle competenze ai sensi del D.M. n.9 del 27/01/2010.
Per completare la conoscenza dello studente e per l’assegnazione del voto di
condotta saranno valutati, secondo quanto deliberato dal collegio dei docenti, il
comportamento, la collaborazione e la partecipazione in relazione ai risultati attesi
specificati di seguito:
RISULTATI ATTESI
L’alunno dimostra di:
Adottare comportamenti responsabili per la tutela
e il rispetto dell’ambiente
Il
comportamento
responsabile
Rispettare gli altri ed essere disponibile
al confronto Partecipare alle lezioni in
modo attivo
Prestare attenzione, essere puntuale nella
frequenza e nello svolgimento dei compiti
assegnati
Sapere interagire in gruppo, valorizzando le proprie ed
altrui capacità Essere capace di ascoltare e di valutare i
La collaborazione
e partecipazione
contributi dei compagni
Saper dibattere con compagni ed insegnanti
sviluppando spirito critico e maturando piena
coscienza delle proprie idee
Accettare idee e comportamenti diversi in uno spirito di
tolleranza
La formazione di comportamenti positivi viene favorita dalla
partecipazione ai Progetti previsti nel POF.
GRADUAZIONE DELLA VALUTAZIONE
I Dipartimenti disciplinari fissano criteri di valutazione comuni sia per lo scritto
che per l’orale, concordando il livello minimo accettabile e ciò in rapporto agli standard di
disciplina fissati.
La valutazione è condotta attraverso i seguenti interventi didattici:
 Definizione di modalità di verifica coerenti con gli obiettivi prefissati: prove scritte,
prove orali, test, mappe concettuali , prove grafiche, prove pratiche, lavori di gruppo.
 Definizione di criteri oggettivi e di griglie per la valutazione delle prove
(programmazioni dei dipartimenti)
Le verifiche saranno:



costanti: segnano il percorso formativo dello studente e della classe. Una
rilevazione costante ma ragionevolmente distribuita nel tempo aiuta lo studente a
maturare sul piano formativo responsabilizzandolo. La normativa ne prevede "un
congruo numero"
in itinere (quando): ogni docente, tenendo presenti le indicazioni dei
Dipartimenti disciplinari, deciderà i tempi, distribuendo adeguatamente le verifiche
formative e sommative nell’arco dei due quadrimestri. In tal modo avrà sotto
controllo il processo educativo e, nel contempo, consentirà a ciascuno studente di
rendersi conto del proprio grado di preparazione.
variate: possono essere di varia tipologia (tema scritto, traduzioni, esercizi,
interrogazioni, questionari, commenti, relazioni, ecc.)
In particolare deve essere, per quanto possibile, evitato il cumulo delle prove scritte nello
stesso giorno. Per garantire la trasparenza e la tempestività della valutazione la correzione
deve essere effettuata orientativamente entro 15 giorni dalla prova, al fine di consentire un
pronto recupero degli errori; deve sempre essere permessa la visione dei compiti agli alunni e
ai genitori.
Deve essere comunicata allo studente la valutazione della prova orale al termine della
stessa, sia comunicando il voto in decimi che esplicitando verbalmente il giudizio sulle
positività e/o carenze evidenziate.
Saranno effettuate nelle varie discipline almeno due prove scritte, ove previste, e 2
prove orali per ciascun periodo didattico.
TABELLA LICEI PRIMO BIENNIO
Siglario: LS = Liceo Scientifico LS SA = Liceo Scientifico - opzione Scienze Applicate
LS Sport. = Liceo Scientifico Sportivo
Insegnamenti
Disegno e
Storia dell'Arte
Percorsi
Prova
scritta
LS e LS
SA
Prova
orale
O
Lingua e
Letteratura
italiana
Lingua e
Cultura latina
LS LS SA e
LS Sport.
S
O
LS
S
O
Lingua e
Cultura
straniera
Storia e
Geografia
LS LS SA e
LS Sport.
S
O
LS LS SA e
LS Sport.
O
Prova
pratica
Prova
grafica
G
Matematica
LS SA
S
O
Matematica con
Informatica
LS LS SA e
LS Sport.
S
O
Fisica
LS LS SA LS
Sport.
S
O
Scienze naturali
LS LS SA e
LS Sport.
S
O
Scienze Motorie e
Sportive
Informatica
LS LS SA e
LS Sport.
LS SA
O
S
P
O
FUNZIONI DELLA VALUTAZIONE
Le operazioni di verifica e di valutazione devono essere effettuate per:
-
controllare la consequenzialità logica e pratica tra obiettivi, contenuti, metodi e verifica;
vedere la natura e la causa delle eventuali difficoltà;
vagliare la consistenza e la praticabilità delle scelte in ordine agli obiettivi;
apportare le necessarie modifiche al processo formativo-didattico;
effettuare:
 analisi della situazione di partenza: per prevedere se gli alunni hanno i
prerequisiti per affrontare una nuova "unità didattica";
 misurazioni: per controllare le conoscenze, le abilità, le competenze acquisite;
 rilevazione dei bisogni: per identificare quali sono i processi cognitivi in causa, le
tecniche che gli alunni non padroneggiano, per avviare un tempestivo recupero.
Non per:
-
selezionare o discriminare;
un semplice accertamento fiscale del profitto, fine a sé stesso;
confrontare un alunno con un altro;
condannare difficoltà individuali e/o collettive.
È necessario favorire il dialogo fra docenti e discenti in un clima di
correttezza e rispetto reciproco, affinché le operazioni di valutazione si svolgano
nel modo più produttivo e proficuo possibile.
La valutazione terrà conto dei risultati delle prove sommative, della
progressione nell'apprendimento, dell'impegno, della partecipazione, dell'interesse
e del metodo di studio secondo i livelli tassonomici di seguito riportati:
AREA COGNITIVO-OPERATIVA
Conoscenza
Comprensione
Espressione
Applicazione
Analisi Sintesi
AREA COMPORTAMENTALE
Partecipazione
Impegno
Progressione nell'apprendimento
È essenziale, altresì, differenziare i comportamenti degli insegnanti nei
confronti degli studenti, in particolare:
NEL PRIMO BIENNIO
Non preavvisare
necessariamente della verifica
formativa.
Comunicare i livelli raggiunti in ordine
agli obiettivi.
Evitare, attraverso una
tempestiva programmazione,
più di una verifica sommativa
scritta al giorno.
Restituire le verifiche
sommative possibilmente
entro 15 giorni.
NEL SECONDO BIENNIO E
NELL’ULTIMO ANNO DI CORSO
Comunicare sistematicamente gli
obiettivi della programmazione.
Comunicare i livelli raggiunti.
Costruire sui risultati il
recupero.
Accettare e giustificare le impreparazioni
solo se tempestivamente dichiarate e
seriamente motivate.
Restituire le verifiche
sommative possibilmente
entro 15 giorni.
TABELLA DI MISURAZIONE DEGLI OBIETTIVI COGNITIVI
OPERATIVI DISCIPLINARI
Gli indicatori si riferiscono sia a discipline letterarie che scientifiche
OBIETTIVI
Aderenza
alla
richiesta
CONOSCENZA
COMPETENZA
CAPACITÀ
PUNTEGGI
INDICATORI
Grado di
completezza
Argomentazion
Completezza
e/ informazione
soluzione
Conoscenze
specifiche
Giustificazi
one
passaggi
Forma
2
1.5
1
0.8
0,5
Puntuale
Completa
Essenzial
e
Superficial
e e/o
parziale
Grave
ment
e
incom
pleta
Corretta
Generica
Limitata
Inesiste
nte
Esaurient
e e/o
pertinent
e
Lievi
impropriet
à
espressiva
Corretta
del
discorso
o del
procedimento
risolutivo
Rielaborazi
Logico-organizzativa
one critica,
sinteticità,
originalità
Coerent
e e/o
logica
Lineare
Organica
e/o
sintetica
.
Personale
Appropriata
Uso
linguaggi specifici
Simbologia
/
Struttura
grafici
nell’applicare
concetti e
procedure
Qualc
he
erro
re
Qualch
e
incertez
za
Non
sempre
pertinen
te
Frequenti
errori
Disordinat
a e/o
confusa
Appena
accennata
Molto
scorre
tta
Incoer
ente
Non
prese
nte
T. /10
PUNT
E G.
PARZ.
VALUTAZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
Voto
10
9
8
7
Condizioni
Il voto 10 è assegnato agli alunni che abbiano integrato con lodevole positività tutti gli
indicatori, dimostrandosi in particolare:
assidui nella frequenza;
costruttivi e propositivi nella partecipazione;
corretti e consapevoli nei comportamenti e nelle relazioni interpersonali;
collaborativi e disponibili con i compagni, verso cui esercitano una influenza positiva.
Il voto 9 è assegnato agli alunni sulla base di un ottimo comportamento, propositivo e costruttivo,
tenuto conto in particolare:
di un'ottima continuità e diligenza nell'impegno e nella
frequenza; dell'ottima qualità di coinvolgimento nelle
attività didattiche;
della correttezza nelle relazioni
interpersonali.
Il voti 8 è assegnato agli alunni sulla base di un comportamento corretto, positivo e costruttivo,
tenuto conto in particolare:
di una buona continuità e diligenza nell’impegno e nella
frequenza; della regolare giustificazione delle assenze;
della buona qualità del coinvolgimento nelle attività
didattiche; del rispetto delle regole che governano la
vita delle scuola; della correttezza nelle relazioni
interpersonali; dell’assenza di ammonizioni e richiami
disciplinari significativi o reiterati.
Il voto 7 è assegnato per un comportamento complessivamente accettabile ad alunni che non siano
incorsi in violazioni del regolamento di disciplina di oggettiva e particolare gravità ma che:
siano stati poco puntuali nel giustificare le assenze e discontinui nella
frequenza; siano stati superficiali nell’impegno e non sempre coinvolti nelle
attività scolastiche; non abbiano sempre stabilito relazioni interpersonali del
tutto corrette; abbiano avuto bisogno di richiami verbali per mantenere un
comportamento e un linguaggio corretto.
6
Il voto 6 è assegnato per un comportamento complessivamente accettabile ad alunni che non siano
incorsi in violazioni del regolamento di disciplina di oggettiva e particolare gravità ma che:
siano stati assenti ingiustificati e/o irregolari nella frequenza e/o poco puntuali nel
giustificare; le assenze siano stati poco costanti nell’impegno e/o poco coinvolti nelle
attività scolastiche; abbiano avuto bisogno di ripetuti richiami per mantenere un
comportamento e un linguaggio corretti ed educati, per non disturbare le lezioni, per
usare con riguardo le strutture, le attrezzature e i sussidi didattici;
non abbiano sempre stabilito relazioni interpersonali educate e corrette;
siano incorsi in frequenti ammonizioni disciplinari o in sospensione dalle lezioni.
<6
I voti inferiori al 6 saranno assegnati agli alunni che:
siano incorsi in violazioni di particolare e oggettiva gravità che hanno comportato provvedimenti
disciplinari previsti al comma 2 dell’art. 7 del regolamento di valutazione pubblicato sulla G.U. n
191 del 19/ 09/2009 comma 4 e nel regolamento di Istituto;
dopo l’irrogazione della sanzione disciplinare non abbiano dato segno di apprezzabili e concreti
cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel
percorso di crescita e maturazione personale.
Il voto di condotta non potrà essere utilizzato come provvedimento disciplinare.
CREDITI FORMATIVI
I crediti formativi previsti dalla normativa vigente saranno riconosciuti in presenza di
una adeguata documentazione attestante attività coerenti con il corso di studio e con gli obiettivi
generali del POF. Concorreranno alla valutazione del credito formativo sia attività integrative
esterne che interne a questo liceo.
CREDITO SCOLASTICO
L’attribuzione, in ciascun anno del triennio conclusivo del corso di studi, del credito
scolastico verrà stabilita, in coerenza con la normativa vigente, con riguardo al profitto
(media dei voti compresi il voto di Educazione Fisica e Condotta) e tenendo in
considerazione anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella
partecipazione al dialogo educativo, attività complementari ed integrative ed eventuali
crediti formativi
Agli studenti per i quali è stato sospeso il giudizio, negli scrutini finali verrà
assegnato il punteggio minimo della fascia di appartenenza del credito.
Verranno valutati positivamente nell’attribuzione del credito scolastico, l’interesse,
l’impegno e la partecipazione nell’ora di religione cattolica o nell’ora alternativa.
L’ora alternativa è attuata per gli studenti che ne facciano specifica richiesta
nell’ambito di tematiche relative ai valori fondamentali della vita e della convivenza civile
come Educazione ai Diritti Umani.
SUDDIVISIONE DELL’ANNO SCOLASTICO IN PERIODI DIDATTICI E MODALITA’
DI COMUNICAZIONE DELLE VALUTAZIONI INTERPERIODALI
L’anno scolastico è suddiviso in due periodi:

un trimestre che si concluderà il 22 dicembre 2013;

un pentamestre che inizierà il 7 gennaio 2014 e si concluderà con la fine
dell’anno scolastico.
Oltre alle valutazioni di fine periodo, i consigli di classe procederanno alla
valutazione degli studenti in un incontro interperiodale (alla metà del pentamestre).
La comunicazione delle suddette valutazioni verrà inviata alle famiglie dei soli studenti
con discipline insufficienti integrata con l’orario di ricevimento dei docenti per eventuali
delucidazioni.
Le prime due settimane di gennaio saranno utilizzate per speciali attività di
recupero e di potenziamento che comporteranno una rimodulazione temporanea dell’orario
scolastico ed una interruzione dello svolgimento delle programmazioni disciplinari.
CRITERI DI PROMOZIONE
Il Collegio dei docenti ha fissato i criteri generali della valutazione finale degli
studenti, ai sensi del
T.U. 297/94 e successive modificazioni.
I voti di profitto e di condotta degli alunni, ai fini della promozione alle classi
successive alla prima, sono deliberati dal Consiglio di Classe al termine delle lezioni, con la
sola presenza dei docenti. La promozione è conferita agli alunni che abbiano ottenuto voto
non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina e in condotta.
 Il docente della disciplina propone il voto in base ad un giudizio motivato desunto
dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante l’ultimo quadrimestre e
sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, interesse partecipazione
dimostrati nell’intero percorso formativo. La proposta di voto tiene altresì conto delle
valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio nonché dell’esito delle verifiche
relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente
effettuati.
 Per gli studenti che in sede di scrutinio finale, presentino in una o più discipline
valutazioni insufficienti, il Consiglio di classe, sulla base di criteri preventivamente
stabiliti, procede ad una valutazione della possibilità dell’alunno di raggiungere gli
obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine
dell’anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso
la frequenza di appositi corsi.
La frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita della scuola sono elementi
positivi che concorrono alla valutazione favorevole del profitto dell'alunno in sede di
scrutinio finale. Pertanto il numero delle assenze, in sede di scrutinio, incide negativamente
sul giudizio complessivo.
In particolare, dall'a. s. 2010/2011, ai sensi del DPR n.122/2009 art.14 comma 7, «per
procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno
tre quarti dell’orario annuale personalizzato».
[omissis…]. «Il mancato conseguimento del limite massimo comporta l’esclusione dallo
scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale».
La C.M. n.20 del 4/3/2011 ha precisato che la base di riferimento per la
determinazione del limite minimo di presenza è il monte ore di lezione che consiste
nell'orario complessivo di tutte le discipline.
Sarà sospeso il giudizio per coloro i quali presentino carenze che, a giudizio
del Consiglio di classe, possano essere recuperate entro la fine dell’anno scolastico.
Fatte salve le prerogative dei consigli di classe, il limite massimo per
procedere alla sospensione del giudizio è di due insufficienze gravi e di una
mediocrità.
Sono ammesse deroghe al numero delle assenze soltanto se documentate e
continuative e comunque se, a giudizio del consiglio di classe, non abbiano
pregiudicato la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.
Ammissione agli esami di Stato
Saranno ammessi all’esame di Stato gli alunni che, nello scrutinio
finale, conseguano una valutazione non inferiore a sei decimi in ciascuna
disciplina e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi.
MONTE ORE
CLASSI
BIENNIO
TRIENNIO
ORE
SETTIMANALI
DI LEZIONE
SETTIMANE
TOTALE ORE
27
33
891
30
33
990
ATTIVITA’ DI RECUPERO E SOSTEGNO
L’Istituto riconosce nell’attività di recupero un aspetto rilevante del
processo educativo e pertanto organizza corsi di recupero, sostegno e sportello
che integrino e completino la normale attività di recupero in itinere e i progetti di
recupero e approfondimento in orario antimeridiano per classi parallele. A tal fine il
Collegio dei Docenti, dopo attenta analisi dei fattori dell’insuccesso scolastico,
individua gli strumenti di intervento e metodologie didattiche di seguito indicate:
Fattori dell’insuccesso
scolastico
Strumenti specifici di intervento e
metodologie
didattiche
Curare il rapporto continuità biennio - triennio
1
2
3
4
5
Carenze nelle abilità di base
Metodo di lavoro poco
efficace
Scarsa attitudine all'impegno
Difficoltà nell'approccio al
testo
Orientamento poco efficace
Corsi di recupero e sostegno, sportello
didattico individualizzato – Progetti
accoglienza
Corsi di recupero e sostegno curricolare e
pomeridiano, diverse modalità di sportello
Controllo sistematico del lavoro svolto a casa dagli
alunni
Curare le capacità di sintesi, suggerendo la
costruzione di mappe concettuali e schemi delle
lezioni proposte.
Incrementare l'uso dei libri di testo. Tale abilità è
trasversale a tutte le materie e recuperarla deve
essere un obiettivo di ogni consiglio di classe
Curare la continuità Scuola Media-Scuola
Superiore e Biennio-Triennio
In particolare, se si organizzeranno corsi di recupero e sostegno in fasce orarie
pomeridiane, si terrà conto delle esigenze degli alunni pendolari.
Le attività di recupero, sia in orario curricolare che extracurricolare, per il
corrente anno scolastico si terranno da novembre ad aprile. Per le classi quinte si
terranno corsi di preparazione agli Esami di Stato relativamente alla prima e seconda
prova scritta.
Il Dipartimento di matematica, in particolare, propone anche di utilizzare
un'ora di disposizione come sportello da farsi alla quinta ora nei giorni in cui gli
studenti escono alle ore 12,30. Tale sportello sarà per classi parallele, su
prenotazione e per un massimo di dieci studenti e un minimo di due per ciascuno
sportello.
Per quanto riguarda l'organizzazione del recupero di gennaio 2014 il
Dipartimento in tende effettuare il recupero per classi parallele nelle classi
prime, mentre per le classi seconde ciascun insegnante lavorerà con la propria
classe secondo le esigenze. Si ritiene auspicabile che tutte le discipline
normalmente coinvolte negli anni passati nelle attività di recupero pomeridiano
lavorino per classi parallele e per livelli.
Criteri di organizzazione attività di recupero e sostegno successivi allo
scrutinio di giugno

I corsi di recupero successivi allo scrutinio di giugno saranno organizzati per
classi parallele

I Consigli di classe, sulla scorta delle valutazioni intermedie e finali,
individuano gli studenti, la natura dei loro fabbisogni educativi, i tempi e
la durata dei corsi, i modelli didattici e metodologici, le modalità di
verifica e le forme con cui le famiglie vengono informate.

La verifica finale dei corsi è orale ed anche scritta solo per le discipline che lo
prevedono.

La comunicazione con la quale le famiglie vengono informate della
sospensione del giudizio con l’esito relativo a tutte le discipline deve
indicare la data in cui la scuola pubblica il calendario delle attività di
recupero e verifica.

Con apposita delibera il Collegio dei docenti di giugno individuerà altresì i
corsi da attivare e la loro durata.

L’accertamento del recupero delle carenze formative verrà effettuato nel
mese di settembre e comunque non oltre la data di inizio delle lezioni
dell’anno scolastico successivo.
ELENCO DELLE CLASSI A.S. 2013 / 2014
Classi Prime
I A Liceo Scientifico.
I A Liceo Scienze Applicate.
I A Liceo Sportivo.
I B Liceo scientifico.
I B Liceo Scienze Applicate.
dalla sezione C alla sezione F Liceo scientifico.
Classi seconde
II A Liceo Scienze Applicate.
II B Liceo Scienze Applicate.
dalla sezione C alla sezione G Liceo scientifico.
Classi Terze
III A Liceo Scienze Applicate.
dalla sezione B alla sezione G Liceo scientifico.
Classi quarte
IV A Liceo Scienze Applicate.
dalla sezione B alla sezione H Liceo scientifico.
Classi quinte
dalla sezione A alla sezione G Liceo scientifico.
CURRICOLI
L'art. 8 del D.M. 8/3/99 n.275 attribuisce al Ministro della Pubblica Istruzione
dell’Università e della Ricerca il compito di definire il curricolo di scuola e alle singole
istituzioni scolastiche la facoltà di determinare il curricolo locale integrativo del curricolo
scolastico.
I curricoli dell'Istituto fanno riferimento alla struttura del Liceo Scientifico
istituzionale, con le modifiche determinate dall'introduzione della sperimentazione Brocca,
PNI, Bilinguismo
Per le classi prime e seconde il riferimento ai curricoli è quello previsto nella Riforma dei licei
PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO SCIENTIFICO
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale
I
anno
II
anno
III
anno
IV
anno
V
anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
3
3
3
3
3
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
3
3
3
Matematica
5
5
4
4
4
Fisica
2
2
3
3
3
Scienze naturali
2
2
3
3
3
Disegno e Storia dell’arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o
Attività alternative
1
1
1
1
1
PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE
Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti - Orario annuale
1°
anno
2°
anno
3°
anno
4°
anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
5° anno
Matematica
5
4
4
4
4
Informatica
2
2
2
2
2
Fisica
2
2
3
3
3
Scienze naturali *
3
4
5
5
5
Disegno e Storia dell'Arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica o
Attività alternative
1
1
1
1
1
* Biologia, Chimica, Scienze della Terra
PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO SCIENTIFICO
SEZIONE A INDIRIZZO SPORTIVO
1°
anno
2°
anno
3°
anno
4°
anno
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
2
Filosofia
2
2
2
5° anno
Matematica
5
5
4
4
4
Fisica
2
2
3
3
3
Scienze naturali *
3
3
3
3
3
3
3
3
Diritto ed economia dello sport
Discipline sportive
3
3
2
2
2
Scienze motorie e sportive
3
3
3
3
3
Religione cattolica o
Attività alternative
1
1
1
1
1
* Biologia, Chimica, Scienze della Terra
PROGRAMMAZIONI DEI DIPARTIMENTI
Lettere (Allegato1)
Filosofia e Storia (Allegato6)
Matematica biennio (Allegato 2)
Disegno e Storia dell'Arte (Allegato7)
Matematica e Fisica triennio
(Allegato3)
Educazione Fisica (Allegato 8)
Lingua straniera (Allegato4)
Religione (Allegato9)
Scienze (Allegato5)
Le programmazioni dei dipartimenti in sintesi
Lettere
Il dipartimento di Lettere del Liceo Scientifico F. Severi di Frosinone
programma il proprio intervento educativo tenendo conto del fatto che “ lo sviluppo
di competenze linguistiche ampie e sicure è condizione indispensabile per
l’esercizio pieno della cittadinanza, per la crescita della persona e per l’accesso
critico a tutti gli ambiti culturali” e che “ la lingua rappresenta un elemento essenziale
dell’identità di ogni studente e il preliminare mezzo di accesso alla conoscenza in
ogni ambito”.
Pertanto, al termine del suo percorso formativo, il nostro studente:
 si esprime con chiarezza e proprietà, sia in lingua scritta che orale;

comprende testi anche complessi;

è consapevole della storicità della lingua italiana;

ha compreso il valore della lettura e ha preso familiarità con la letteratura
e i suoi mezzi espressivi ed è in grado di porre in relazione la letteratura con
altre espressioni culturali;

utilizza correttamente le tecniche di documentazione e di scambio di
informazioni in rete.
Inoltre, il nostro studente ha compreso il valore della classicità romana per la
tradizione europea della quale il proprio paese è parte integrante e confronta il
proprio idioma con il latino, lingua madre, e con le lingue straniere moderne.
Infine, per quanto riguarda le competenze metodologiche, egli ha acquisito un
metodo di lavoro critico, specifico ed autonomo.
Matematica primo biennio
La matematica concorre con le altre discipline a potenziare lo sviluppo cognitivo
dell’alunno.
Promuove le facoltà intuitive e logiche, favorisce diverse operazioni del
pensiero: astrarre, confrontare, comprendere testi e problemi.
Educa, quindi, a procedimenti euristici ma anche ai processi di astrazione e di
formazione dei concetti. Esercita a ragionare sia induttivamente che deduttivamente,
sviluppa attitudini analitiche e sintetiche.
Inoltre stimola gli alunni alla precisione ed alla cura della coerenza
argomentativa, per comunicare con chiarezza ed utilizzando un linguaggio appropriato
e specifico.
Per il raggiungimento di tali finalità, il dipartimento di matematica del biennio
concorda i seguenti criteri metodologici:
 Favorire l’attitudine alla lettura e alla comprensione dei testi scientifici
 Presentare gli argomenti attraverso problemi semplici ma tipici, contemperando
l’esigenza di un insegnamento secondo le grandi strutture e quelle di un
insegnamento per problemi.
 Dare alle tecniche di calcolo la giusta dimensione.
 Ritornare in modo ciclico, senza inutili ripetizioni, sui principali
argomenti con approfondimenti successivi, per costruire via via
idee più generali.
 Alternare lezioni frontali a lezioni dialogate.
 Lavorare con la tecnica del problem solving
 Utilizzare software applicativi per una didattica laboratoriale.
Matematica secondo biennio
Al termine del percorso lo studente conoscerà i concetti e i metodi elementari
della matematica, sia interni alla disciplina, sia rilevanti per la descrizione e la
previsione di fenomeni, in particolare del mondo fisico.
Nel corso del secondo biennio l’insegnamento della matematica prosegue ed
amplia il processo di preparazione scientifica e culturale dei giovani già avviato nel
biennio; concorre insieme alle altre discipline allo sviluppo dello spirito critico, alla
loro promozione umana e intellettuale. In particolare cura e sviluppa la capacità di
passare dal concreto all’astratto, la capacità di individuare relazioni ed analogie tra
situazioni diverse, la capacità di individuare strategie appropriate per la risoluzione
di problemi, la capacità di operare con il simbolismo matematico riconoscendo le
regole sintattiche della trasformazione di formule.
Fisica
Al termine del percorso liceale lo studente avrà appreso i concetti fondamentali
della fisica, le leggi e le teorie che li esplicitano e avrà acquisito la capacità di
osservare e identificare fenomeni. Sarà in grado di formulare ipotesi, formalizzare
un problema di fisica, applicare gli strumenti matematici e disciplinari utili per la
sua risoluzione. Saprà condurre una indagine sperimentale intesa come interrogazione
ragionata di un fenomeno naturale.
Primo biennio
Nel primo biennio si inizia a costruire il linguaggio della fisica classica
abituando lo studente a semplificare e modellizzare situazioni reali, a risolvere
problemi e ad avere consapevolezza del proprio operato. Gli esperimenti di
laboratorio, anche on-line, consentiranno di definire con chiarezza il campo di
indagine della disciplina, stimoleranno la curiosità dello studente e lo abitueranno a
porsi domande, a formulare ipotesi e trarre conclusioni.
Secondo biennio
Nel secondo biennio il percorso didattico darà maggior rilievo all’impianto
teorico e alla sintesi formale, con l’obiettivo di formulare e risolvere problemi più
impegnativi tratti anche dall’esperienza quotidiana. L’attività sperimentale consentirà
allo studente di discutere e costruire concetti, progettare e condurre osservazioni e
misure, confrontare esperimenti e teorie
Lingue straniere
1 Contenuti condivisi
Primo biennio
Utilizzare la lingua per i principali scopi comunicativi ed operativi
corrispondenti almeno al Livello A2/B1 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento
Secondo biennio
Curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai vari contesti Avere
acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze
comunicative corrispondenti almeno al Libello B1/B2 del Quadro Comune
Europeo di Riferimento
Approccio al testo letterario e avvio dell'analisi testuale critico-letteraria,
lettura e commento di testi di attualità e di cultura storica, sociale e scientifica.
2. Obiettivi minimi (di sufficienza) per competenze /conoscenze
Classe
.
Livello
Prima
A1 A2
Seconda
A2 scrittura B1 lettura
Terza
B1
Quarta
B1 scrittura B2 lettura
Quinta
B2
3. Metodologie, verifiche e criteri di valutazione
Si fa riferimento all’approccio nozionale-funzionale-comunicativo e a
quello cooperativo così da favorire l’acquisizione della competenza
comunicativa (interagire in L2 in modo significativo) tenendo conto degli stili
individuali di apprendimento. I test scritti e orali andranno a valutare: sistema
dei suoni, sistema lessicale e strutturale, aspetti culturali e abilità di
comunicazione. I materiali per la verifica saranno
somministrati secondo prove strutturate o semistrutturate.
prevalentemente
Scienze
Il dipartimento prevede l’utilizzazione di una metodologia che, da un
approccio iniziale di tipo prevalentemente fenomenologico e descrittivo, consenta di
passare ad un approccio che ponga l’attenzione sulle leggi, sui modelli, sulla
formalizzazione, sulle relazioni tra i vari fattori di uno stesso fenomeno e tra
fenomeni differenti. Al termine del percorso lo studente saprà effettuare
connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni, classificare, formulare ipotesi
in base ai dati forniti, trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi
verificate, risolvere situazioni problematiche utilizzando linguaggi specifici,
applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale, anche per porsi in
modo critico e consapevole di fronte ai temi di carattere scientifico e tecnologico
della società attuale.
Per le Scienze applicate, il monte ore annuale previsto consente un’attività
di laboratorio sistematica e un’ampia serie di approfondimenti di carattere
disciplinare e multidisciplinare, scientifico e tecnologico, che possono avere anche
valore orientativo al proseguimento degli studi. In tale contesto riveste un’importanza
fondamentale la dimensione sperimentale, dimensione costitutiva di tali discipline e
come tale da tenere sempre presente.
Filosofia e Storia
L’insegnamento e lo studio della Storia e della Filosofia concorrono in modo
determinante a perseguire le competenze fondamentali, necessarie sia alla
prosecuzione degli studi che all’assunzione di un consapevole ruolo di cittadini.
Tali discipline costituiscono strumento e occasione per acquisire un metodo di
studio autonomo e flessibile, affinare le competenze linguistiche e di comunicazione,
sia scritta che orale, consolidare le abilità di argomentazione logica e coerente. A
ciò si aggiungono competenze più specifiche che consentono agli studenti di
maturare capacità di lettura e interpretazione dei testi, comprendere e valutare
criticamente e nella loro complessità fatti e problemi del proprio tempo.
Per rendere possibile un processo di apprendimento efficace il Dipartimento
privilegia l'utilizzazione di una metodologia che si basi sulla forza motivazionale
derivante dalla scoperta, inducendo l'allievo ad un atteggiamento costruttivo,
abituandolo ad organizzare le conoscenze, estrapolando le strutture che sono alla
base di quanto appreso.
Scienze motorie
Le scienze motorie concorrono alla formazione degli studenti, sia in
relazione alle significative differenze esistenti fra i due sessi, sia per quanto
concerne la variabilità del processo evolutivo individuale. Al termine del percorso
lo studente dovrà acquisire la consapevolezza della propria corporeità; dovrà
consolidare i valori sociali dello sport ed acquisire una buona preparazione motoria;
dovrà maturare un atteggiamento positivo verso uno stile di vita sano e attivo.
Il conseguimento degli obiettivi didattici verrà verificato con correttezza
metodologica, cioè nel rispetto dei principi di validità, affidabilità ed obiettività.
La valutazione sarà quindi un processo continuo. All’interno di ogni singolo
obiettivo, sarà valutato il significativo miglioramento conseguito rispetto ai livelli
di partenza, ma verranno considerati anche l’impegno profuso, l’interesse e la
partecipazione alle lezioni, la struttura somatica, lo sviluppo psico-fisico ed i livelli di
partenza. Per le varie attività verranno utilizzati sia i metodi induttivi ed
essenzialmente i metodi deduttivi: prescrittivo, misto ed assegnazione dei compiti.
Disegno e Storia dell’Arte
Il Dipartimento di Disegno e Storia dell’Arte, nella convinzione che «Formare
un buon cittadino» è uno degli obiettivi qualificanti nella formazione degli
studenti del Liceo Scientifico Severi, opera affinché cresca sempre più
l’attenzione dei ragazzi verso il patrimonio artistico e architettonico locale,
nazionale, europeo.
In tale direzione lo studio del Disegno e della Storia dell’Arte concorre a
sviluppare un insieme di attitudini, saperi, capacità tesi a potenziare le conoscenze e
la sensibilità degli studenti verso l’arte e l’architettura.
Lo studente, a fine percorso, sa rappresentare oggetti nello spazio e individuare
gli artisti, le opere e i movimenti più significativi di ogni periodo. A tale risultato si
perviene privilegiando quanto più possibile l’approccio diretto all’opera d’arte
(visite guidate a siti, mostre, esposizioni, lezioni multimediali).
Nel corso del secondo biennio sarà introdotto l’uso degli strumenti informatici
per la grafica (CAD). Le verifiche saranno in congruo numero, sia scritte che orali,
seguite da azioni di recupero ove necessarie.
Insegnamento della Religione Cattolica
L’IRC, in sinergia con le altre materie, oltre a contribuire all’acquisizione
di saperi e di competenze, intende favorire il pieno sviluppo della persona nella
costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una
positiva interazione con la realtà naturale e sociale. Specificatamente l’IRC
propone un sapere, pertinente anche al mondo dei valori e dei significati, orientato
ad aiutare gli studenti a una maturità umana di fronte alla religione e al
cristianesimo. Pertanto, gli studenti dovrebbero essere in grado di:
 realizzare una lettura critica della concezione cristiano-cattolica del mondo
e della storia, come risorsa di senso per la comprensione di sé, degli altri e
della vita;
 comprendere come la religione possa offrire una risposta seria, organica e
rasserenante agli interrogativi più profondi della persona.
Nel quinquennale processo di insegnamento-apprendimento, l’IRC accompagna
gli studenti dal “venir a conoscere” ad un “prendere coscienza” del mistero di Dio
e la sua relazione con l’uomo, della figura di Gesù Cristo come il paradigma storico
compiuto di tale relazione, della comunità della Chiesa come luogo specifico
dell’esperienza cristiana, dello stile di vita del discepolo.
LABORATORI
I singoli Dipartimenti raccomandano la frequenza dei laboratori e delle
aule speciali in accordo con la programmazione didattica. Tutte le discipline si
avvalgono di laboratori, aule speciali e degli strumenti multimediali della scuola.
I direttori di laboratori ed aule speciali sono responsabili del buon funzionamento
degli stessi.
I Docenti che usufruiscono dei laboratori devono comunicare
tempestivamente eventuali disfunzioni al direttore di laboratorio.
Laboratorio in classe
Il nostro istituto si pone l’obiettivo di trasformare gli ambienti di apprendimento
grazie alle potenzialità delle nuove tecnologie e quindi di accelerare, quanto più
possibile,
il
passaggio
dalla
“scuola dell’insegnamento” alla “scuola
dell’apprendimento”.
Per questa ragione l’istituto si pone l’obiettivo di seguire le linee guida del
“Piano Nazionale - Scuola Digitale” del MIUR facendo propri alcuni dei suoi princìpi,
tra cui: la gradualità dell’azione, la partecipazione e la condivisione di tutti i
protagonisti della vita didattica. Si prevede, pertanto, l’attuazione di una serie di
interventi graduali e progressivi puntando soprattutto su richieste dei singoli docenti e
dei loro consigli di classe che siano finalizzate all’ampliamento della strumentazione
tecnologica dei vari ambienti di apprendimento: aule, aule speciali, laboratori.
Il primo intervento deve consistere nella fornitura di LIM ad un buon numero
di classi pilota. La Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) svolge ormai un ruolo
chiave per l’innovazione della didattica: è uno strumento che consente di integrare
efficacemente le tecnologie dell’informazione e della comunicazione in modo
trasversale a tutte le discipline.
La LIM in classe è comunque solo un primo obiettivo da raggiungere
nell’ambito di un più ampio e generale programma di adeguamento derivante dalla
convinzione che la scuola non può rimanere tagliata fuori dalla innovazione
digitale che caratterizza l’intera società attuale ma, al contrario, deve farsi
promotrice del cambiamento.
PROGETTI
La scuola prevede l’organizzazione da parte dei Consigli di Classe di progetti che
rappresentano, insieme ai progetti proposti dai dipartimenti, l’ambito privilegiato
dell’innovazione didattica. Essi permettono infatti di realizzare, in orario antimeridiano,
percorsi caratterizzati da:
 modularizzazione degli insegnamenti, flessibilità di classi e costituzione di gruppi
interclasse
 flessibilità dei tempi, intendendo per flessibilità oraria l’articolazione modulare di
gruppi di
 alunni di classi diverse e aggregazione di aree disciplinari
 interdisciplinarietà
 valorizzazione del lavoro di laboratorio
 indagine sui nuovi ambiti di intervento
 sperimentazione dell'innovazione didattica
 realizzazione di percorsi individualizzati con particolare riferimento alle situazioni di
difficoltà.
Progetti di ampliamento dell'offerta formativa
I progetti proposti dai dipartimenti sono destinati a tutti gli studenti che potranno
partecipare a ciascun modulo secondo i propri interessi e, per gli studenti del triennio, anche
al fine della certificazione del credito scolastico. La scuola sceglie di valorizzare in
particolare quei progetti interdisciplinari o disciplinari che si svolgono in orario
pomeridiano, che coinvolgono almeno 20 alunni di classi diverse e più docenti e che
prevedano la produzione di materiale didattico che rimarrà agli atti della scuola.
PROGETTI
 Reset
Referenti
Prof.sse Palma e Perrella
Il progetto nasce dalla volontà di creare un anello di congiunzione tra mondo scolastico e il
mondo del lavoro, con riferimento a categorie professionali che operano nell’ambito
dell’organizzazione di eventi sportivi. Esso, cioè, mira a integrare la formazione degli studenti
attraverso l’apprendimento di competenze che non sono previste nel percorso scolastico ma che
sono fortemente richieste dalle aziende che lavorano nel settore (ad esempio coordinare i soggetti
che compongono un team di lavoro e contribuiscono alla riuscita di una manifestazione sportiva.
 Scuola e volontariato
Referente
Prof. Pizzutelli
Il Progetto Scuola e Volontariato nasce con l’intento di creare è uno “spazio” di confronto tra il
Liceo Scientifico e il mondo del volontariato. Il progetto offre un ventaglio di esperienze/ attività
dentro e fuori dagli orari scolastici che mira a promuovere una cultura della solidarietà e della
gratuità, ma anche una gestione alternativa del tempo libero. Gli obiettivi specifici del progetto
sono: collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul riconoscimento dei
diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività dell’ambiente; fornire
agli studenti occasione di crescita personale attraverso esperienze di partecipazione attive;
conoscenza del volontariato come stile di vita positivo e promozione della sua valorizzazione
nell’attività scolastica; promozione dei valori del dialogo, della solidarietà e della integrazione
delle diverse abilità; consolidamento dei principi della convivenza civile attraverso la diffusione
di pratiche sociali positive.
 Filo di Arianna
Referente
Prof.sse Caduto e Pizzutelli
Il progetto, in collaborazione con la Usl, ha come finalità quella di contrastare il disagio e
promuovere lo “star bene” a scuola da parte degli studenti attraverso processi di partecipazione
attiva alla vita scolastica. Il progetto prevede la formazione di un gruppo di studenti supporter che
svolgono attività di sostegno verso gli alunni delle classi prime. Tra le attività svolte ci sono
quelle di organizzazione e coordinamento delle attività di accoglienza delle classi prime con
spettacolo di apertura e accoglienza nelle classi (primo giorno di scuola); di informazione e
sensibilizzazione da parte dei supporter agli studenti delle classi prime ad una votazione ragionata
e responsabile per l’individuazione dei rappresentanti di classe, d’istituto e della consulta
provinciale; di partecipazione alle assemblee mensili delle classi prime e di attività di formazione
in itinere dei supporter.
 Gestione Biblioteca
Referente
Prof. Parente
Il progetto si propone la realizzazione e la conduzione di una sala di lettura in modo da prevedere
anche la possibilità per i docenti di organizzare attività didattiche all’interno della biblioteca
stessa. Tra le attività da svolgere: organizzazione di spazi per la consultazione; servizio di prestito
bibliotecario; realizzazione di un archivio dei materiali prodotti dai docenti e dagli alunni
nell’ambito delle attività didattiche del corrente anno scolastico; collaborazione con studenti e
docenti che intendano organizzare attività didattiche all’interno della biblioteca.
 Caccia al Tesoro
Referente
Prof.ssa Hagendorfer
Si tratta di un progetto del Dipartimento di Matematica del biennio che consiste in una gara a
squadre alla quale partecipano tutte le classi seconde. Il progetto ha come finalità quella di offrire
agli alunni l'opportunità di affrontare situazioni problematiche con aspetti creativi, attraverso
attività ludiche che stimolino il pensiero divergente e la socializzazione.
 Fuori classe
Referenti
Prof.sse Savo e Zona
Dallo studio della geometria piana alla trasformazione in forme dinamiche nello spazio. Il
progetto è rivolto alle classi del biennio e prevede una installazione finale dei lavori collocata in
spazi aperti.
 Olimpiadi della Matematica
Referente
Prof. Turriziani
La nostra scuola partecipa a competizioni di carattere scientifico quali le olimpiadi della
matematica, della fisica e dell'informatica. Per quanto riguarda la matematica è attivato
un progetto di preparazione per le Olimpiadi. Durante il corso i ragazzi hanno l'occasione
di applicare in contesti differenti quanto appreso nei programmi scolastici, inoltre possono
conoscere aspetti e temi della matematica che non sono affrontati nei programmi curricolari. Il
lavoro che svolgono è sia individuale che di gruppo, perché le competizioni sono sia individuali
che a squadre.
 Olimpiadi della Fisica (prep.)
Referente
Prof.ssa Barberi
Il progetto prevede 4 incontri della durata di 2 ore ciascuno. Gli incontri saranno rivolti agli
alunni del Liceo posizionati nei primi 10 posti della graduatoria relativa alla selezione scolastica
della prima fase delle Olimpiadi Italiane di fisica. Il corso ha l'obiettivo di fornire una adeguata
preparazione alle eccellenze della scuola per la gara di 2° livello. Il corso sarà effettuato nel mese
di gennaio in quanto la gara solitamente si svolge nel mese di febbraio.
 Matematichiamo
Referente
Prof.ssa Caduto
Il progetto, rivolto alle giovani matricole, prevede che queste siano affiancate da un gruppo di
studenti delle classi seconde (Tutor) che, con il supporto di Docenti di matematica del biennio,
seguano i compagni più piccoli per prevenire disagi e per aiutare a superare le difficoltà
incontrate nello studio della matematica. Queste attività, oltre a cementare rapporti di solidarietà
tra giovani, permettono a molti ragazzi dotati di buone competenze scolastiche di rendersi utili
verso i più fragili, misurando allo stesso tempo le proprie capacità tutoriali e sviluppando senso
di appartenenza, doti empatiche e competenze relazionali. Tra gli obiettivi vi sono quelli di
ricercare e sperimentare strategie comportamentali tra pari volte a migliorare la qualità della vita
nella scuola, indurre comportamenti di correttezza e rispetto di persone e cose e recuperare e
consolidare conoscenze sia per i tutorati che per i tutor.
 Scienze Open day
Referente
Prof.ssa Barberi
Il Progetto Open Day nei laboratori di scienze prevede la realizzazione di
incontri tra docenti ed alunni nei quali gli alunni acquisiranno il giusto grado di preparazione per
gestire le attività di laboratorio nelle giornate dell'Open Day. Gli obiettivi si possono così
elencare: accoglienza degli studenti di terza media nei laboratori scientifici del liceo;
coinvolgimento degli studenti di terza media in semplici esperimenti di fisica e di scienze guidati
da alunni del liceo; conoscenza ed interpretazione di alcuni fenomeni naturali per gli alunni del
liceo; saper spiegare in modo semplice e chiaro le leggi scientifiche necessarie per comprendere
gli esperimenti proposti.
 PPS
Referente
Prof. Troncone
Si tratta di un progetto che fa capo al MIUR. Il Problem Posing and Solving (porre e risolvere
problemi) implica la capacità di formulare domande e trovare risposte ragionando in modo
razionale e interdisciplinare. Il progetto prevede l’uso di sussidi informatici: il
software Maple che è un ACE (Ambiente di calcolo evoluto) e consente di preparare
presentazioni e documenti, esegue calcoli numerici e simbolici, rappresenta grafici e animazioni
in 2d e 3d, può essere arricchito da contenuti interattivi e può essere utilizzato sia in maniera
intuitiva che con un linguaggio di programmazione. Inoltre gli studenti possono far uso della
"piattaforma" on line Moodle in cui le classi sono comunità di apprendimento orientate allo
sviluppo di conoscenze e abilità, ogni studente è in continua interazione con i contenuti e il
docente, ma anche con i compagni con i quali instaura forme di apprendimento collaborativo
 Trinity
Referente
Prof. Gramiccia
Il nostro Liceo è sede di esami Trinity dal 2011. I centri registrati come sedi di esame Trinity
sono scuole o istituzioni completamente indipendenti dal Trinity College London, che è un
Examinations Board (Ente Certificatore) britannico, patrocinato da Sua Altezza Reale il Duca di
Kent. Gli esami orali del Trinity (GESE, Graded Examinations in Spoken English) sono
disponibili su 12 livelli (denominati Grade) dall'iniziale all'avanzato, e coprono l'intera gamma
del Quadro Comune di Riferimento Europeo (da un livello pre A1 a C2). Si può accedere al
livello più consono alle proprie abilità, dal principiante al livello madrelingua, quindi vi è un
esame adatto a tutti coloro che studiano l'inglese, anche per chi sa solamente poche frasi. I dodici
livelli vengono suddivisi in 4 stadi: Initial, Elementary, Intermediate e Advanced.
 Teatro in lingua
Referente
Prof. Palombi, prof.ssa Curletto
Il progetto prevede attività laboratoriali di recitazione in italiano e inglese, scenografia, costumi.
Il laboratorio si conclude con uno spettacolo in italiano ed inglese realizzato dagli studenti in
relazione alla parte attoriale, musicale, scenografica e dei costumi.
 Laboratorio teatrale
Referente
Prof. Di Sora
L'attività di laboratorio teatrale si propone soprattutto di migliorare l'espressività e di potenziare i
processi comunicativi, avviando un'efficace educazione dei sentimenti e della loro più autentica
manifestazione. Si propone, altresì, di migliorare e ricercare, anche mediante la preparazione del
saggio finale, l'espressione corporeo-vocale-verbale degli allievi in relazione ai testi e alle
situazioni sceniche da interpretare.
 Musica - Coro
Referente
Prof. Toro
Il progetto si propone di fornire una cultura musicale di base per creare un contesto in cui si
sviluppino competenze e curiosità; di sviluppare l’educazione alla forma corale del canto e lo
stile polifonico; e di migliorare, negli studenti, la capacità di ascoltare gli altri e se stessi.
 Cinema e Teatro
Referenti
vari
 Attività sportiva
Referenti
docenti del Dipart. di Scienze motorie
Promuovere iniziative rivolte a favorire ed ampliare le attività ludico-motorie, sportive e ritmiche
all’interno della scuola, che possano rappresentare di per sé un momento di crescita umana, civile
e sociale e possano altresì fornire i dovuti contributi al mantenimento della salute, alla prevenzione
dei paramorfismi e del disagio giovanile nei suoi vari aspetti. Il numero delle attività programmate
potrà avere una netta riduzione perché tutto dipenderà dai finanziamenti del MIUR che risultano
essere sempre più esigui.
PROGETTI DEGLI STUDENTI
EVENTUALI PROGETTI, IN LINEA CON GLI OBIETTIVI DEL POF PRESENTATI NEL CORSO
DELL’A.S. 2014 / 2015 PURCHE’ ABBIANO SPECIFICA COPERTURA FINANZIARIA
ATTIVITA' INTEGRATIVE
In conformità a quanto previsto dall’ art. 9 DPR n. 275 sono previste le seguenti attività di
ampliamento dell’offerta formativa:
 Manifestazioni di fine anno e attività sportive;
 Partecipazione a spettacoli teatrali, a conferenze e importanti
manifestazioni culturali;
 Partecipazione alle olimpiadi di discipline scientifiche;
 Scambi culturali (anche on line) con scuole europee.
C.I.C.
Il Centro Informazioni e Consulenza è lo strumento operativo attraverso il quale la
nostra scuola viene incontro alle esigenze personali e sociali degli alunni. È composto da
docenti del liceo e specialisti della ASL coordinati dalla funzione strumentale dell’area di
sostegno agli studenti.
Il C.I.C. non opera come servizio isolato ed avulso da tutto il contesto scolastico ma,
anche grazie al contributo di Progetti quali Il Filo d'Arianna, come importante momento
di valutazione dei bisogni dell'istituto e di sintesi a cui concorrono diversi soggetti e
competenze della scuola e del territorio.
VISITE GUIDATE E VIAGGI
D'ISTRUZIONE
Nel corso dell’anno scolastico, se provviste di docenti accompagnatori appartenenti al
Consiglio di classe, le classi prime potranno effettuare 4 visite guidate; le classi seconde 2
visite guidate ed un viaggio di 2 giorni (nella regione o in una regione limitrofa); le classi
terze 2 visite guidate e un viaggio di 3 giorni (in Italia); le classi quarte 2 visite guidate ed un
viaggio di 4 giorni (in Italia); le classi quinte 2 visite guidate ed un viaggio di 5 giorni (nelle
capitali europee).
AUTOVALUTAZIONE
L'Istituto periodicamente promuove un'attività di autovalutazione che consenta di distinguere
chiaramente i propri punti di forza ed individuare le aree nelle quali possono essere attuati
miglioramenti al fine di:

fornire un approccio basato sui fatti alla valutazione d'Istituto, consentendo una
valutazione dei progressi compiuti;
coinvolgere tutto il personale e tutti gli utenti nel processo di miglioramento.

I processi sottoposti ad autovalutazione sono:
 Il servizio formative.
 Il servizio integrative.
 I servizi rivolti agli utenti.
 La gestione delle risorse.
Gli strumenti utilizzati per l'attività di valutazione sono:



un questionario rivolto a tutti gli utenti e a tutti gli operatori scolastici;
l’attività di monitoraggio finale delle attività svolte;
prove di valutazione nazionale INVALSI.
STRUTTURE E SERVIZI
Fisica
Chimica
Informatica
Linguistico
Aula di disegno
Aula di musica
AULE E ATTREZZATURE SPECIALI
Aule multimediali
Antenne paraboliche
Videoregistratori
Biblioteca
Videocamera
Palestra
Aula CIC
Registratori e LIM
multimediali e
luminose
COMUNICAZIONI SCUOLA FAMIGLIA
Ricevimenti pomeridiani
3, 4 , 5 / dicembre /
2014
21, 22, 23 / aprile /
2015
Ricevimenti antimeridiani
Ogni docente riceverà i genitori in orario antimeridiano 1 ora al mese (1 a o 2a
settimana) nei mesi di novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile.
La scuola, qualora ne ravveda la necessità, può convocare i genitori con lettera su
richiesta del Coordinatore della Classe o, in alternativa, del Docente della disciplina.
ORARI DEI SERVIZI E NUMERI DI TELEFONO
La segreteria è aperta al pubblico tutti i giorni in orario scolastico (08,00 - 13,00).
Il giovedì è aperta anche nel pomeriggio (14,30 – 17,00)
Il Dirigente Scolastico riceve tutti i giorni in orario scolastico.
Segreteria - Centralino
0775 837087
Fax Sede centrale
0775 293872
Sede Succursale Umberto I
0775 200717
E-mail
[email protected]
Pagina Web
http://www.francescoseveri.it
Riferimenti normativi
Nota n. 4969 del 25 luglio 2014: CLIL norme transitorie 2014-2015.
Circolare Ministeriale 47 del 21 ottobre 2014 che trasmette la Direttiva 11/14 applicativa
del Regolamento sul sistema nazionale di valutazione adottato con il DPR 80/13.
Circolare Ministeriale n. 18 del 25-02-11: indicazioni adozioni libri di testo.
Circolare n. 20 del 4 marzo 2011: Validità dell'anno scolastico per la valutazione degli alunni
nella scuola secondaria di primo e secondo grado - artt. 2 e 14 DPR 122/2009.
Nota n. 1670 del 22 marzo 2011 : Pagamento delle attività alternative all'insegnamento della
religione cattolica: chiarimenti del MEF.
Decreto del Ministro n. 9 del 27 gennaio 2010: Certificazione competenze
Sentenza Consulta n. 80 del 22/02/2010: Sentenza Corte Costituzionale sul sostegno - La
corte costituzionale ha ritenuto incostituzionale la norma che metteva dei limiti al numero
degli insegnanti di sostegno.
DPR 15 marzo 2010, n. 89: Alternanza Scuola – lavoro.
Nota del Capo Dipartimento per l’Istruzione n. 1208 del 12/4/2010: Certificazione
competenze.
Legge 8 ottobre 2010, n. 170: Dislessia Nuove norme in materia di disturbi specifici di
apprendimento in ambito scolastico.
C. M. n. 86 del 27 ottobre 2010: Cittadinanza e Costituzione, attuazione dell'art. 1 della
legge 30 ottobre 2008, n. 169 - Anno scolastico 2010-2011.
CIRCOLARE 23/12/2010 n. 14 sul d.lgs. n. 150 del 2009: Disciplina in tema di infrazioni e
sanzioni disciplinari e procedimento disciplinare - problematiche applicative.
Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei
licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”.
C. M. 16 gennaio 2009, n. 5: Valutazione del comportamento - Criteri e modalità applicative
D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122: Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per
la valutazione degli alunni e ulteriori modalita' applicative in materia, ai sensi degli articoli 2
e 3 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30
ottobre 2008, n. 169.
Schema regolamento definitivo sulla valutazione - Schema di regolamento concernente
"Coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità
applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge I settembre 2008, n.
137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169.
D.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150: Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di
ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle
pubbliche amministrazioni (procedimento disciplinare)
DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 n.81: tutela della salute e della sicurezza nei luoghi
di lavoro.
Legge 6 agosto 2008, n. 133 decreto Brunetta: "Conversione in legge, con modificazioni, del
decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico,
la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione
tributaria"
D.L. 01 settembre 2008, n. 137 Legge Gelmini: Disposizioni urgenti in materia di istruzione e
università.
Legge 30 ottobre 2008, n. 169 (conversione del DL 1º settembre 2008, n. 137, recante
disposizioni urgenti in materia di istruzione e università): Cittadinanza e Costituzione –
Valutazione e comportamento degli studenti.
Nota 3602/2008 - D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007: Regolamento recante modifiche ed
integrazioni al D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli
studenti della scuola secondaria.
Direttiva del MIUR del 15 marzo 2007: Linee di indirizzo e indicazioni in materia di utilizzo
di telefoni cellulari.
Legge 24 Dicembre 2007, n. 244: art. 2 commi 413-414 (docenti di sostegno).
D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184: Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai
documenti amministrativi.
Circolare Ministeriale 19.12.06, n. 72: Procedimenti e sanzioni disciplinari nel comparto
scuola. Linee di indirizzo generali.
D. Lgs. 15 aprile 2005, n. 77: Alternanza Scuola - lavoro
LEGGE 28 marzo 2003, n. 53, art. 4: Alternanza Scuola-lavoro
D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165: Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche
D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275: Autonomia scolastica
D.P.R. 249/ del 24/06/1998: Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola
Secondaria modificato dal DPR 21 novembre 2007, n. 235
D.P.R. del 24/06/1998, Art. 5-bis: Patto educativo di corresponsabilità.
Legge 15 marzo 1997, n. 59, art. 2: Autonomia didattica, organizzativa e gestionale.
Legge 18 dicembre 1997, n. 440: Alunni con disabilità.
LEGGE 7 agosto 1990 n. 241 (aggiornata con le modifiche introdotte dalla l. 15/2005 e dalla
l.80/2005): .
D.P.R. 31/05/1974, n. 416: Decreti Delegati.
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POF 2014/2015 - Francesco Severi