VERBALI DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI II FASCIA PRESSO LA FACOLTA’ DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINARE FIS/01 (A/01/08). ............................. RELAZIONE FINALE Al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” La Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di Professore Universitario di ruolo di II fascia presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali per il Settore s/d FIS/01 bandito dall’Università di Roma “la Sapienza” e composta dai Professori di cui al Decreto rettorale del 11/10/2010 pubblicato G.U. - IV Serie speciale - n. 85 del 26/10/2010 si è riunita per adempiere alle funzioni conferitegli nei seguenti giorni: Seduta preliminare telematica: 29 Novembre 2010 I Riunione : 15, 16, 17 Dicembre 2010 II Riunione: 12, 13 Gennaio 2011 III Riunione: 18, 19, 20, 21, 22 Gennaio 2011 IV Riunione: 14, 15, 16, 17 Febbraio 2011 V Riunione: 12 Marzo 2011 VI Riunione: 23 Marzo 2011 Seduta preliminare: designazione del Presidente (Prof. Vincenzo FLAMINIO) e del Segretario (Prof. Gianni PENSO); presa d’atto della normativa concorsuale (Legge 3/07/ 1998, n.210, relativo regolamento di applicazione DPR 117/2000 e L. 31/2008); dichiarazione di legge sulla inesistenza di parentela ed affinità entro il IV grado incluso tra i Commissari; fissazione dei criteri di massima. I Riunione : presa d’atto della avvenuta pubblicità dei criteri di massima (Legge 117/2000), lettura dell’elenco ufficiale dei candidati (All. A alla I riunione); dichiarazione di legge sull’inesistenza di parentela ed affinità entro il IV grado incluso tra i Commissari ed i candidati; elencazione dei candidati da valutare ai fini della procedura: identificazione dell’apporto del candidato nei lavori di collaborazione, stesura dei profili curriculari, del giudizio individuale dei singoli Commissari e formulazione dei giudizi collegiali da parte della Commissione sul primo gruppo di 16 candidati in ordine alfabetico. (All. B alla I riunione). II Riunione: presa d’atto di richiesta motivata di spostamento delle prove di un candidato (All. A alla II riunione); identificazione dell’apporto del candidato nei lavori di collaborazione, stesura dei profili curriculari, del giudizio individuale dei singoli Commissari e formulazione dei giudizi collegiali da parte della Commissione sul secondo gruppo di 16 candidati in ordine alfabetico. (All. B alla II riunione) III Riunione: ulteriore presa d’atto di spostamento delle prove e di rinuncia di alcuni candidati (All. A, B, C, D alla III riunione); scelta degli argomenti che saranno oggetto delle prove didattiche dei candidati convocati per questa riunione; discussione sulle pubblicazioni scientifiche e sorteggio, da parte dei suddetti candidati, di tre dei cinque argomenti proposti, uno dei quali sarà oggetto della prova didattica; espletamento della prova didattica; giudizio individuale e collegiale della commissione sulla discussione delle pubblicazioni e sulla prova didattica di ciascun candidato (All. E, F, G, H, I, J, K, L alla III riunione). IV Riunione: scelta degli argomenti che saranno oggetto delle prove didattiche dei candidati convocati per questa riunione; discussione sulle pubblicazioni scientifiche e sorteggio, da parte dei suddetti candidati, di tre 1 dei cinque argomenti proposti, uno dei quali sarà oggetto della prova didattica; espletamento della prova didattica; giudizio individuale e collegiale della commissione sulla sulla discussione delle pubblicazioni e sulla prova didattica di ciascun candidato (All. A, B, C, D, E, F, G, H alla IV riunione). V Riunione: Inizio valutazione complessiva finale sulla base dei profili curriculari, delle valutazioni dei titoli scientifici e delle prove (discussione sulle pubblicazioni, prova didattica) sostenute da ciascun candidato. VI Riunione: Completamento della valutazione complessiva finale sulla base dei profili curriculari, delle valutazioni dei titoli scientifici e delle prove (discussione sulle pubblicazioni, prova didattica) sostenute da ciascun candidato. Avendo ottenuto voti i candidati BEOLÈ Stefania: 1 voto FIORILLO Giuliana: 2 voti GAUZZI Paolo: 1 voto GIAGU Stefano: 3 voti SIOLI Maximiliano: 3 voti sono individuati a maggioranza gli idonei: - Dott. GIAGU Stefano - Dott. SIOLI Maximiliano Il Presidente incarica il Segretario di trasmettere al Responsabile del procedimento i verbali delle riunioni e la relazione finale con allegati tutti i giudizi, individuali, collegiali e complessivi espressi sui singoli candidati nelle varie riunioni in plico chiuso e sigillato, con l’apposizione delle firme di tutti i Commissari sui lembi di chiusura ed unitamente ad una nota scritta di trasmissione dei verbali. Roma, 23 Marzo 2011 Letto, approvato e sottoscritto seduta stante La Commissione 1) Prof. Vincenzo FLAMINIO, Presidente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2) Prof. Luigi BUSSO, Membro ................................ 3) Prof. Leonardo MEROLA, Membro .......................... 4) Prof. Biagio SAITTA, Membro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5) Prof. Gianni PENSO, Segretario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2 Verbale I riunione ALLEGATO B Giudizi sui titoli e le pubblicazioni scientifiche dei candidati CANDIDATO : Attilio ANDREAZZA Anno di nascita: 1967. Laurea: in Fisica nel 1991 (Università di Milano). Dottorato: in Fisica 1995 (Università di Milano). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal Marzo 2000 presso la Facoltà di Scienze – Università di Milano SSD FIS/04. Altre posizioni ricoperte: Borsa di studio semestrale della Fondazione della Riccia (1995). Postdoc INFN per un anno (1995-96). CERN Fellow per due anni (1997-98). Ricercatore a tempo determinato per un anno all’Università di Bonn (1999-2000). Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Coordinatore, nel periodo 19931998 del gruppo responsabile dell’allineamento del sistema tracciante nell’esperimento DELPHI. Co-responsabile per la gestione del centro di calcolo “Tier2 ATLAS” di Milano. Persona di riferimento dell’Università di Milano per un accordo bilaterale con l’Università di Cracovia nell’ambito del programma ERASMUS/SOCRATES. Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari, in particolare gli esperimenti DELPHI a LEP e ATLAS ad LHC. Si è occupato di rivelatori a semiconduttore di elevata risoluzione spaziale per misure di vita media di adroni contenenti quark b e c e del leptone tau. Nell’ambito dell’esperimento DELPHI si è in particolare occupato, oltre che della costruzione dei rivelatori a microstrip di silicio, dell’allineamento dei medesimi, nonché dell’allineamento dell’intero sistema tracciante. Ha anche dato importanti contributi personali alla determinazione della vita media del leptone tau. Ha partecipato inoltre agli studi su fisica e rivelatori per un Linear Collider promossi da ECFA, contribuendo alla realizzazione del Conceptual Design Report. Nell’ambito dell’esperimento ATLAS ha dato contributi alla progettazione e costruzione del rivelatore a Pixel di silicio, occupandosi anche dell’elettronica di front-end, dei test su fascio e dell’analisi dei dati ottenuti in tali test. Ha poi contribuito alla simulazione ed ai programmi di ricostruzione dei dati forniti dai rivelatori a pixel. L’attività scientifica è documentata da numerose pubblicazioni in collaborazione su riviste internazionali con referee e da presentazioni a congressi internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica ed ha avuto per affidamento la responsabilità di corsi di insegnamento a partire dal 1998. E’ stato inoltre relatore di tesi di laurea. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca del candidato è decisamente apprezzabile, con contributi di rilievo agli esperimenti DELPHI ed ATLAS. L’attività didattica è commisurata al ruolo ricoperto. Il giudizio complessivo sull’attività didattica e di ricerca è molto buono. Commissario L. Busso Il livello dell’attività scientifica, riguarda la fisica delle particelle elementari, all’interno di grandi esperimenti, dove il candidato si occupa di rivelatori al silicio, della loro messa a punto e dell’analisi dati di eventi nucleari. Ha svolto attività didattica con continuità. Si può ritenere l’attività del candidato di livello molto buono. 3 Commissario L. Merola L’attività scientifica è stata svolta anche con ruoli di responsabilità nel settore della fisica sperimentale delle particelle elementari, in esperimenti al LEP e ad LHC, con posizioni sia in Italia che all’estero. Ha avuto ruoli di responsabilità locali per il calcolo di ATLAS ed ha svolto un ruolo di riferimento per il programma ERASMUS. Ha maturato esperienza in vari settori, quali i rivelatori e il calcolo. La produzione scientifica è di ottimo livello, l’attività didattica risulta continua ed adeguata. Il giudizio complessivo è ottimo. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca nell’ambito della fisica delle particelle elementari è degna di nota e di livello molto buono, con contributi interessanti e personali all’interno di grandi collaborazioni internazionali. L’attività didattica svolta sinora è sicuramente adeguata al ruolo. Complessivamente il curriculum del candidato è di livello molto buono. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, con buoni risultati, è svolta nel campo delle particelle elementari con partecipazione agli esperimenti DELPHI e ATLAS. L'attività didattica è ampia. Ricopre un incarico di responsabilità presso l'Università di Milano. Il giudizio complessivo è molto buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATO: Alberto ANNOVI Anno di nascita: 1977. Laurea: in Fisica nel 2001 presso l'Università di Pisa. Dottorato: in Fisica nel 2005 presso l'Università di Pisa. Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore INFN dal Dicembre 2005 presso i Laboratori Nazionali di Frascati. Altre posizioni ricoperte: Borsa semestrale INFN presso la sezione di Pisa nel 2001. Assegno di ricerca annuale presso l'Università di Pisa nel 2004. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: project leader nel 2005 dell’upgrade del Silicon Vertex Trigger per l'esperimento CDF II. Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica sperimentale delle alte energie, con particolare riguardo alla fisica degli heavy-flavour nell’esperimento CDF, campo in cui ha contribuito alla misura di sezioni d’urto di produzione dei quark b in diversi canali. Ha lavorato allo sviluppo di trigger veloci per esperimenti a collider in condizioni di alte luminosità. Tali sviluppi hanno riguardato sia l’esperimento CDF che, più recentemente, l’esperimento ATLAS. Per quest’ultimo ha contribuito alla preparazione di una proposta di R&D per l’upgrade del trigger con il processore Fast-Track ed ha partecipato alla realizzazione del Technical Design Report. La sua attività di ricerca è testimoniata da numerosi lavori pubblicati su riviste internazionali con referee e da diverse presentazioni a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. 4 GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Il candidato ha svolto una rilevante attività di ricerca nell’ambito dell’esperimento CDF, occupandosi in modo particolare di processori veloci da adoperare nel trigger. Più recentemente tale attività ha trovato importanti applicazioni in esperimenti alla macchina LHC. Il livello di tale attività appare ottimo. Non risulta dalla documentazione allegata alcuna attività didattica. Il giudizio complessivo sull’attività è molto buono. Commissario L. Busso Il candidato ha svolto ricerche nella fisica delle particelle di alta energia, in collaborazioni internazionali; buoni i risultati ottenuti nello sviluppo di trigger veloci. Non risulta attività didattica. Commissario L. Merola L’attività scientifica riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari in esperimenti al Fermilab e all’LHC. Il candidato ha ricoperto ruoli di coordinamento in CDF si è occupato in particolare dei sistemi di trigger. La produzione scientifica è molto buona; non risulta attività didattica e pertanto il giudizio complessivo è buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca, in parte dedicata alla fisica dei quark pesanti all’interno dell’esperimento CDF, è sicuramente di livello molto buono. I contributi allo sviluppo di trigger veloci sono molto apprezzabili e riconosciuti dal ruolo di coordinamento avuto nella collaborazione e dalla proposta per il loro utilizzo in ATLAS. Complessivamente un curriculum di livello molto buono scientificamente; la mancanza di attività didattica è peraltro giustificabile dalla evoluzione della carriera del candidato. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, rivolta in particolare allo studio degli heavy-flavour, è di buon livello. Ha partecipato agli esperimenti CDF ed ATLAS. Non riferisce attività didattica. È stato Project Leader nell'esperimento CDF II. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è più che buono. .......................................... Candidato: Stefania BEOLE’ Anno di nascita: 1970. Laurea: in fisica nel 1994 (Università di Torino). Dottorato: in fisica nel 1998 (Università di Torino). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1999 presso Università di Torino (SSD FIS/01). Altre posizioni ricoperte: 1 anno di post-doc (1998-99) presso l’Università di Torino. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: E’ stata co-responsabile della costruzione del ITS del rivelatore Silicon Drift Detector per l’esperimento ALICE. È stata system run coordinator per lo stesso rivelatore. Ha fatto parte di organi di gestione del Dipartimento di Fisica e della Facoltà di Scienze M. F. N. Attività scientifica: riguarda la fisica degli ioni pesanti ultrarelativistici. Ha partecipato all'esperimento NA50, occupandosi in particolare dell'analisi della produzione di J/psi in funzione 5 della centralità delle collisioni; all'esperimento ALICE al CERN occupandosi di attivita' di R&D per il rivelatore al silicio di vertici secondari. La sua attività è testimoniata da decine di pubblicazioni in collaborazione su riviste scientifiche a diffusione internazionale, e da alcune presentazioni personali a Conferenze Internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica e ha avuto per affidamento la responsabilità di corsi di insegnamento a partire dal 1997. E’ stata inoltre relatrice di tesi di laurea e di dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio La candidata ha dedicato la propria attività di ricerca alla fisica sperimentale nucleare ad alte energie. È stata impegnata in esperimenti di primo piano, in cui ha anche ricoperto posizioni di responsabilità e coordinamento. Tale attività ha dato ottimi risultati, spesso presentati in prima persona in occasione di Conferenze Internazionali. Le pubblicazioni presentate per il concorso sono di qualità ed il contributo personale appare rilevante. L’attività didattica l’ha vista impegnata come responsabile in molti corsi istituzionali, di supporto e quale relatrice di Tesi di Laurea e Dottorato, è ampia e continua. Il giudizio che complessivamente esprimo sul curriculum didattico/scientifico di questa candidata è ottimo. Commissario L. Busso L’attività scientifica della candidata risultata ottima, riguarda la fisica degli ioni pesanti, con particolare riguardo alla messa a punto delle camere a drift al silicio dell’esperimento Alice. Ha ricoperto numerosi incarichi anche in organi di gestione del Dipartimento. Molto attiva anche nell’ attività didattica del corso di laurea in fisica. Commissario L. Merola L’attività scientifica si è svolta al CERN nel settore della fisica degli ioni pesanti. La candidata ha ricoperto ruoli di responsabilità nella realizzazione del rivelatore di vertice di ALICE ed è stata attiva in compiti di gestione dipartimentale. La produzione scientifica è di livello molto buono, l’attività didattica continua ed adeguata. Il giudizio complessivo è molto buono. Commissario B. Saitta L’attività scientifica, nel campo della fisica degli ioni pesanti, è di livello più che buono. Apprezzabili i contributi allo sviluppo ed alla realizzazione di rivelatori al silicio per i quali ha avuto ruoli di responsabilità e coordinamento. Notevole è l’attività didattica che si è svolta in maniera costante e continua nel corso degli anni. La partecipazione ad organi di gestione del dipartimento e di Facoltà testimoniano il coinvolgimento completo della candidata nella vita universitaria, mostrandone la maturità. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, riguardante la fisica degli ioni pesanti, è più che buona. Ha partecipato agli esperimenti NA50 ed ALICE. L'attività didattica è ampia. Ha ricoperto incarichi di responsabilità nell'esperimento ALICE e presso l'Università di Torino. Il giudizio complessivo è molto buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico della candidata è molto buono 6 .......................................... CANDIDATO: Tommaso BOCCALI Anno di nascita: 1973. Laurea: in Fisica nel 1997 (Università di Firenze). Dottorato: in Fisica nel 2001 (Scuola Normale Superiore di Pisa). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore di III livello presso la Sezione di Pisa dell’INFN. Altre posizioni ricoperte: Ricercatore a contratto presso la SNS di Pisa dal 2002 al 2005. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Responsabile, tra l'altro, del centro di calcolo TIER2/CMS di Pisa. Attività Scientifica: Ha svolto attività di ricerca in fisica sperimentale delle particelle elementari, nelle collaborazioni ALEPH e CMS. Nel primo esperimento ha lavorato alla selezione di eventi con quark b ed alla misura delle relative funzioni di frammentazione, oltre ad occuparsi della calibrazione di rivelatori di tracciamento e della produzione di eventi simulati. Ha lavorato allo sviluppo dei programmi di ricostruzione dell’esperimento CMS. Presenta numerose pubblicazioni nell’ambito dell’esperimento ALEPH ed alcune legate a CMS su riviste internazionali con referee. Ha effettuato diverse presentazioni a congressi nazionali e internazionali. È vincitore di un premio SIF per la tesi di dottorato. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto una limitata attività didattica, prevalentemente rivolta a seminari e corsi brevi su argomenti di computing. Ha anche svolto corsi a contratto di Laboratorio di Informatica presso l’Università di Milano Bicocca. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Il candidato ha svolto con continuità attività di ricerca di ottimo livello nell’ambito degli esperimenti ALEPH e CMS. Tale attivita’ e’ testimoniata da numerosissimi lavori pubblicati, dalle responsabilità ricoperte nell’ambito degli esperimenti cui ha partecipato e da molte presentazioni personali a conferenze internazionali. Ha svolto una limitata attività didattica. La maturità scientifica del candidato appare molto buona e sicuramente adeguata al ruolo per il quale concorre. Commissario L. Busso La sua attività di ricerca è buona e si sviluppa in analisi dati prodotti nell'esperimento ALEPH e nella ricostruzione degli eventi simulati nell'esperimento CMS. Modesta la sua partecipazione ad attività didattiche. Commissario L. Merola L’attività scientifica si è svolta nel settore della fisica sperimentale delle particelle elementari al LEP e ad LHC; il candidato ha avuto responsabilità nel settore del calcolo di CMS ed ha acquisito particolare esperienza nella fisica del quark b nonché nella simulazione e ricostruzione degli eventi. La produzione scientifica è di ottimo livello, l’attività didattica risulta limitata. Il giudizio complessivo è più che buono. Commissario B. Saitta L’attività scientifica, orientata in prevalenza verso aspetti legati al software di ricostruzione ed a misure relative alla frammentazione del quark b, è stata svolta all’interno delle grandi collaborazioni ALEPH e CMS ed è di livello più che buono. L’attività didattica è limitata. Giudico 7 più che buono il curriculum nel suo complesso. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, di buon livello, si è svolta nell'ambito delle collaborazioni ALEPH e CMS. L'attività didattica è limitata. È responsabile del centro di calcolo TIER2/CMS di Pisa. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è più che buono. .......................................... CANDIDATO: Sylvie BRAIBANT Anno di nascita: 1963. Master in fisica: 1985 presso l’Università di Mons-Hainaut (Belgio). Dottorato : in Fisica 1992 presso l'Università di Mons-Hainaut. Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Professore a contratto (programma di rientro dei cervelli) Università di Bologna dal 2004. Altre posizioni ricoperte: Associate Research Physicist 2003 U.C. Riverside, (California). Research Physicist (staff member) CERN dal 1997 al 2003. Research Associate presso Università dell’Indiana (1994-97). Organizzazione, coordinamento e direzione gruppi di ricerca: Coordinatrice di diversi gruppi di lavoro dell’esperimento OPAL. Attività Scientifica: Si svolge nell’ambito della fisica sperimentale delle particelle elementari partecipando agli esperimenti OPAL, DELPHI e CMS. In particolare si è occupata della produzione e del decadimento di barioni pesanti contenenti quark b e dalla ricerca di particelle previste da modelli supersimmetrici. Si è occupata anche dell'installazione e controllo del funzionamento delle camere a deriva per il rivelatore di muoni di CMS. È autrice di numerose pubblicazioni in collaborazione su riviste internazionali con referee. Ha presentato numerose relazioni a conferenze internazionali. È anche referee di riviste internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha tenuto corsi di insegnamento all’Università di Bologna ed attività di supporto alla didattica in Belgio. È correlatrice di tesi di dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Ha svolto un’attività di ricerca di primo piano nell’ambito di importanti esperimenti a colliders elettrone-positrone e, più recentemente, protone-protone. Ha ricoperto alcune posizioni di responsabilità ed è referee di riviste internazionali. L’attività didattica appare commisurata ai ruoli ricoperti. Nel complesso giudico molto buono il livello dell’attività didattica e di ricerca della candidata Commissario L. Busso Ricercatrice di grande esperienza nella fisica delle alte energie. Ha partecipato ad esperimenti in grandi laboratori di ricerca ottenendo risultati molto buoni. Anche ampia la sua attività didattica in 8 Italia ed all’estero. Commissario L. Merola La candidata si è occupata di fisica sperimentale delle particelle elementari in esperimenti al LEP e a LHC, con posizioni all’estero ed in Italia e con diversi ruoli di responsabilità nei gruppi di analisi di OPAL; la produzione scientifica è di livello molto buono e l’attività didattica risulta continua ed adeguata. Il giudizio è nel complesso molto buono. Commissario B. Saitta La candidata ha svolto la sua attività di ricerca nell’ambito degli esperimenti DELPHI ed OPAL a LEP e successivamente CMS ad LHC, occupandosi principalmente della ricerca di nuove particelle predette da modelli supersimmetrici, coordinando gruppi di lavoro. Ha contribuito altresì allo sviluppo di sistemi traccianti a microstrip di silicio. Nel complesso giudico più che buona l’attività di ricerca e notevole l’attività didattica. Commissario G. Penso L'attività scientifica, di livello molto buono, è svolta nel campo delle particelle elementari collaborando agli esperimenti OPAL, DELPHI e CMS. L'attività didattica, svolta sia in Italia che in Belgio è ampia. Ha ricoperto incarichi di coordinamento nell'esperimento OPAL. Il giudizio complessivo è molto buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATO: Giovanni CALDERINI Anno di nascita: 1969. Laurea: in Fisica nel 1992 (Università di Pisa). Dottorato: in Fisica nel 1999 presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Dirigente di ricerca presso il CNRS dal 2006. Altre posizioni ricoperte: Borsa semestrale (1997) dell’Università di Pisa presso il Max Planck Institut di Monaco. Borsa biennale post-doc (1997-99) dell’INFN. Contratto biennale presso lo Stanford Linear Accelerator Center (1999-2002). Assegno di Ricerca quadriennale presso l’Università di Pisa (2002-2006). Borsa di studio dell’Università di Pisa (2006). Vincitore di Concorso a Ricercatore (2007) presso l’Università di Pisa (SSD FIS/01). Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Run Cooordinator in BaBar (2002). Project manager del Silicon Vertex Tracker dal 2003. Membro della Commissione Calcolo dell’LPNHE/IN2P3 dal 2007. Attività Scientifica: L’attività scientifica si svolge nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari, con la partecipazione agli esperimenti ALEPH e BaBar. Si è occupato della fisica del B del D e del Ds. Dal punto di vista strumentale ha lavorato sul sistema di lettura del calorimetro adronico di ALEPH e del Silicon Vertex Detector di BaBar. È coinvolto negli studi preparatori per un rivelatore di tracciamento alle future Super B-factories. Si è occupato del progetto e realizzazione di rivelatori a pixel con elettronica integrata. Nell’ambito dell’esperimento ATLAS ha contribuito, presso il gruppo dell’IN2P3 di Parigi, a diversi aspetti del calorimetro elettromagnetico ad Argon liquido nonché all’analisi dei dati e di eventi simulati. Ha presentato numerose relazioni a conferenze internazionali. È anche referee di riviste internazionali. La 9 produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica dal 1997 al 1999 e dal 2004 al 2006 presso l’Università Pisa. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Il curriculum scientifico appare di ottimo livello. Ha lavorato a lungo sia in Italia che presso laboratori esteri e ricopre presso il CNRS una posizione di notevole responsabilità. Molto ricca e diversificata la sua produzione scientifica, con importanti ruoli di coordinamento. Notevole il contributo alla didattica. Nel complesso giudico di ottimo livello il curriculum scientifico-didattico del candidato. Commissario L. Busso L’attività di ricerca, di livello più che buono, si svolge nel campo della fisica delle alte energie, con attività preferenziale di tipo sperimentale. Ha svolto attività di supporto alla didattica. Commissario L. Merola Ha svolto attività scientifica in fisica sperimentale delle particelle elementari in esperimenti a SLAC e al LEP, con posizioni sia in Italia sia all’estero. Ha maturato particolare esperienza nella fisica del B, del D e nel rivelatore SVD di BaBar. Ha ricoperto ruoli di coordinamento in BaBar. La produzione scientifica è di ottimo livello, l’attività didattica limitata al supporto ai corsi. Complessivamente il giudizio è molto buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca, concentrata su aspetti di analisi all’interno dell’esperimento ALEPH e sulla realizzazione del rivelatore SVT nell’ambito dell’esperimento BaBar, è di livello molto buono con contributi originali e ruoli di responsabilità. Limitata l’attività didattica. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, di livello più che buono, è stata svolta nel campo delle particelle elementari collaborando agli esperimenti ALEPH e BaBar. L'attività didattica è limitata. Ha avuto un ruolo di coordinamento nell'ambito dell'esperimento BaBar. Il giudizio complessivo è più che buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATO Sergio CAPRARA Anno di nascita: 1967. Laurea: in Fisica nel 1990 (Università di Roma “La Sapienza”). Dottorato: in Fisica (Università di Roma Tor Vergata). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2002 Università di Roma “La Sapienza” (SSD FIS/03). 10 Altre posizioni ricoperte: Borse di studio CEE – HCM (1995-96). Borse post-doc INFM (1997-99). Ricercatore INFM a tempo determinato (1999-2002). Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Ha partecipato a commissioni di Dipartimento di Fisica e di Facoltà dell’Università “La Sapienza” di Roma. Attività scientifica: Ricerche nel campo della fisica della materia, a carattere prevalentemente teorico: superconduttività ad alta temperatura, sistemi disordinati di spin quantistici, transizione di fase. Nell’ambito di queste ricerche ha collaborato con università e centri di ricerca italiani e stranieri. Ha presentato numerose relazioni a conferenze internazionali. E’ anche referee di riviste internazionali. La produzione scientifica è marginalmente congruente con il SSD FIS/01. Didattica: Ha svolto corsi in affidamento presso l’Università di Roma “La Sapienza” dal 2003. Ha svolto anche attività di supporto alla didattica dal 1999. E’ stato relatore di tesi di laurea. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca è stata caratterizzata da apprezzabili contributi ad aspetti, prevalentemente teorici, della fisica della materia. Apprezzabile anche l’attività didattica. Nel complesso il curriculum del candidato, relativamente al SSD FIS/01, appare di livello discreto. Commissario L. Busso Il candidato ha condotto ricerche prevalentemente teoriche nel campo della fisica della materia, con risultati discreti relativamente al SSD FIS/01. Soddisfacente la sua attività didattica. Commissario L. Merola Il candidato ha svolto attività scientifica, prevalentemente teorica, nel settore della fisica della materia, con particolare riguardo alla superconduttività ad alta temperatura ed argomenti connessi. La produzione scientifica, anche se di buon livello, non appare del tutto congruente con il SSD FIS/01. L’attività didattica risulta continua e in linea con l’attività di ricerca. Pertanto il giudizio complessivo è discreto. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca nel campo della fisica della materia ha carattere prevalentemente teorico ed appare buona ancorché non completamente pertinente il SSD del presente concorso. Degna di nota l’attività didattica, sebbene prevalentemente su insegnamenti non del SSD FIS/01. Pertanto il giudizio complessivo è discreto. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, sebbene di livello molto buono, riguarda prevalentemente aspetti teorici della fisica della materia e pertanto solo parzialmente congruente con il SSD FIS/01. La sua attività didattica è ampia. Il giudizio complessivo è discreto. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è discreto. .......................................... CANDIDATO : Claudia CECCHI Anno di nascita: 1968. 11 Laurea: in Fisica nel 1994 presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Dottorato di ricerca: in Fisica nel 1998 presso l’Università di Ginevra. Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore universitario (SSD FIS/01) dal 2006 presso l’Università di Perugia Altre posizioni ricoperte: Ricercatore a tempo determinato INFN dal 2004 al 2006. Assegno di ricerca Università di Perugia e vincitrice di un fellowship al CERN (2000-2004). Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: È responsabile locale dell’esperimento GLAST ed ha avuto posizioni di responsabilità nell’ambito degli esperimenti GLAST ed AMS. Attività scientifica: L’attività di ricerca ha riguardato la fisica sperimentale delle particelle elementari ed astro-particellare. In particolare ha collaborato agli esperimenti GLAST, AMS, L3 e SuperB, occupandosi di analisi dati nell'esperimento L3, della costruzione del tracciatore al silicio nell'esperimento AMS, dello sviluppo di strumenti di analisi nell'esperimento GLAST e della simulazione del calorimetro a cristalli per SuperB. È autrice di numerosi lavori pubblicati su riviste internazionali con referee e di diverse presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: ha svolto compiti di supporto alla didattica presso l’Università di Ginevra e di Perugia. Ha inoltre avuto la responsabilità di corsi d’insegnamento all’Università di Perugia. È stata relatrice di tesi Laurea e di Dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca ha coperto una grande varietà di argomenti ed interessi diversi ed appare di livello assai buono, come apprezzabili sono i ruoli di coordinamento via via ricoperti. Rilevante anche l’attività didattica. Nel complesso giudico di livello molto buono il curriculum scientificodidattico della candidata. Commissario L. Busso La sua attività scientifica è di buon livello e riguarda la fisica delle particelle elementari con acceleratori e raggi cosmici. Ha collaborato agli esperimenti GLAST, AMS, L3. Ha svolto compiti di insegnamento e seguito laureandi. Commissario L. Merola La candidata ha svolto la sua attività scientifica nel settore della fisica sperimentale delle particelle elementari e delle astro-particelle, ricoprendo anche ruoli di responsabilità dei gruppi locali, in esperimenti a terra e su satellite e con posizioni sia in Italia che all’estero. La produzione scientifica è di livello molto buono; l’attività didattica, continua ed adeguata, è stata svolta sia in Italia sia all’estero. Il giudizio complessivo è molto buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca ha riguardato aspetti di analisi all’interno dell’esperimento L3 al LEP per estendersi successivamente alla fisica delle astroparticelle con gli esperimenti AMS e GLAST nei quali la candidata si è occupata di aspetti costruttivi e di analisi. All’interno di quest’ultimo esperimento in particolare la candidata ha assunto ruoli di riconosciuta responsabilità che ne dimostrano la maturità. Complessivamente giudico molto buona l’attività scientifica. Notevole l’attività didattica. Commissario G. Penso 12 L'attività scientifica, di buon livello, riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha collaborato agli esperimenti GLAST, AMS, L3 e SuperB. L'attività didattica, svolta sia in Italia che all'estero, è ampia. Ha avuto incarichi di responsabilità nell’ambito degli esperimenti GLAST ed AMS. Il giudizio complessivo è più che buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATO : Lucio CERRITO Anno di nascita:1974. Laurea: in Fisica nel 1998 (Università di Roma “La Sapienza”). Dottorato: in Fisica nel 2002 (University College, London). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Lecturer in Physics dal 2006 presso Queen Mary College (London, UK) Altre posizioni: Research Associate University of Illinois (Urbana-Champaign) (2002-2005). PPARC fellow a Oxford (2005-06). Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: il candidato ha ricoperto posizioni di responsabilità e di coordinamento nell’esperimento CDF; in particolare dal 2002 è stato responsabile al Fermilab dell’offline e della qualità dei dati del rivelatore dei muoni. È coordinatore del gruppo “UK ATLAS- TOP Physics”. Attività Scientifica: Ha riguardato principalmente l’analisi dei dati dell’esperimento CDF. Ha effettuato analisi e sviluppato algoritmi che sono alla base degli otto lavori (cinque pubblicazioni su riviste internazionali e tre proceedings di conferenze) che ha selezionato per questa valutazione comparativa. Più recentemente ha collaborato all’esperimento ATLAS al CERN di Ginevra. È referee per alcune riviste dell’American Physical Society. Presenta alcuni articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica e nel 2008 è stato responsabile di un corso. Ha seguito studenti nella preparazione di tesi di Laurea e Dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Ha al proprio attivo un’apprezzabile attività di ricerca, relativa soprattutto all’analisi di dati sperimentali nell’esperimento CDF e, più recentemente, nell’esperimento ATLAS. In entrambi i casi ha ricoperto rilevanti posizioni di responsabilità. Le pubblicazioni presentate per il concorso sono di qualità molto buona ed il contributo personale appare importante. L’attività didattica appare limitata agli ultimi anni. Nel complesso giudico buono il curriculum scientifico-didattico del candidato. Commissario L. Busso Le ricerche del candidato riguardano principalmente l’analisi dati di eventi di grandi esperimenti di fisica delle particelle elementari. Ha svolto attività di supporto alla didattica. I risultati ottenuti sono 13 buoni. Commissario L. Merola L’attività scientifica si è svolta nel settore della fisica sperimentale delle particelle elementari, con posizioni sia in Italia sia all’estero, in esperimenti al Fermilab e ad LHC. Ha maturato particolare esperienza nell’analisi dati di CDF ricoprendo anche ruoli di responsabilità nell’off-line. Anche in ATLAS coordina un gruppo di fisica del top. La produzione scientifica è di livello molto buono, l’attività didattica risulta limitata soprattutto ad attività di supporto e supervisione di tesi di laurea e di dottorato. Il giudizio complessivo è molto buono. Commissario B. Saitta L’attività scientifica con contributi originali di analisi nell’ambito dell’esperimento CDF, nel quale il candidato ha rivestito ruoli di responsabilità e coordinamento, è di livello molto buono. L’attività didattica è limitata alla supervisione di studenti nel lavoro di tesi e solo in tempi recenti si è estesa ad un corso di insegnamento. Giudico molto buono nel complesso il curriculum del candidato. Commissario G. Penso L'attività scientifica, di buon livello, è stata svolta nel campo delle particelle elementari collaborando con gli esperimenti CDF e ATLAS. La sua attività didattica è sufficiente. Ha ricoperto posizioni di coordinamento nell’esperimento CDF. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è più che buono. .......................................... CANDIDATO : Giuseppe DELLA RICCA Anno di nascita:1968. Laurea: in Fisica nel 1993 (Università di Trieste). Dottorato: in Fisica nel 1998 (Università di Trieste). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2001 presso Università di Trieste SSD FIS/01. Altre posizioni ricoperte: Dal 1998 al 2001 ha usufruito di borse di studio universitarie ed INFN presso l’Università di Trieste. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Ha partecipato ad organismi di gestione del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste. Dal 2005 è responsabile scientifico locale del gruppo CMS-Trieste. Dal 2005 al 2007 è stato rappresentante della Sezione di Trieste dell’INFN presso la Commissione Calcolo e Reti dell’INFN. Attività Scientifica: riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari; ha partecipato agli esperimenti DELPHI e CMS al CERN e BaBar a SLAC, In DELPHI si è occupato della costruzione del calorimetro elettromagnetico e dell'analisi dati della sezione d'urto adronica; in BaBar si è occupato della realizzazione del rivelatore di vertice e di analisi dei dati relativi al decadimento del mesone B; in CMS si è occupato del software per il monitoraggio della qualità dei dati del calorimetro elettromagnetico. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. 14 Attività didattica: ha svolto come responsabile corsi di Laboratorio per il corso di laurea in Fisica presso l’Università di Trieste dal 2001 al 2008. Ha prestato attività di supporto a corsi universitari dal 1998. È stato relatore di tesi di laurea. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Ha effettuato attività di ricerca negli esperimenti DELPHI, BaBar e CMS. In questi esperimenti ha avuto ruoli rilevanti, sia per quel che concerne gli aspetti hardware che quelli software. Ha avuto importanti posizioni di coordinamento soprattutto negli ultimi due esperimenti. Le pubblicazioni presentate per il concorso sono di ottima qualità ed il contributo personale è rilevante. L’attività didattica appare impegnativa. Nel complesso giudico di ottimo livello l’attività didattico-scientifica del candidato. Commissario L. Busso Ha condotto ricerche nella fisica delle particelle elementari partecipando ad esperimenti con un grande numero di ricercatori. Buono anche il suo impegno ad organismi di gestione e didattica del corso di Laurea. Commissario L. Merola Il candidato ha svolto la sua attività scientifica in fisica sperimentale delle particelle elementari, in esperimenti a SLAC, al LEP e ad LHC, anche con ruoli di responsabilità dei gruppi locali. Ha anche ricoperto ruoli di responsabilità nell’ambito del calcolo. La produzione scientifica è di livello ottimo. L’attività didattica risulta continua ed adeguata. Il giudizio complessivo è ottimo. Commissario B. Saitta L’attività scientifica, svolta principalmente all’interno degli esperimenti DELPHI e BaBar, è di livello più che buono. Il candidato inoltre è responsabile del gruppo CMS-Trieste, segno della sua crescita scientifica. Notevole è pure l’attività didattica. Commissario G. Penso L'attività scientifica, di buon livello, riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha partecipato agli esperimenti DELPHI, CMS e BaBar. La sua attività didattica è più che sufficiente. Ha ricoperto incarichi di coordinamento presso l'Università e la sezione INFN di Trieste. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATO: Roberto DI LEONARDO Anno di nascita: 1973. Laurea: in Fisica nel 1998 (Università de L’Aquila). Dottorato: in Fisica presso l’Università de L’Aquila nel 2001. Posizione ricoperta alla scadenza del bando: dal 2008 ricercatore CNR presso l’Università di Roma “La Sapienza”. 15 Altre posizioni ricoperte: Borsa post-doc presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza” (2001-2002). Ricercatore CNR/INFM a tempo determinato presso l’Università di Roma “La Sapienza” (2002-2008). Attività Scientifica: ha riguardato il campo della struttura della materia ed in particolare le proprietà ottiche e meccaniche di sistemi complessi su scala micro e meso-scopica. Ha inoltre ottenuto nel 2007 un premio per giovani ricercatori dal Presidente della Repubblica. È referee per alcune riviste internazionali. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: attività di supporto alla didattica dal 2001 presso le Università di Roma “La Sapienza” e de L’Aquila. Ha seguito studenti nella preparazione di tesi di Laurea e di Dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca, riguardante vari aspetti dello studio e manipolazione ottica di sistemi dinamici microscopici, appare originale e di notevole interesse. Le pubblicazioni presentate per il concorso sono di buona qualità ed il contributo personale è evidente dal complesso della documentazione allegata. L’attività didattica è stata quantitativamente adeguata. Nel complesso giudico di livello molto buono il curriculum scientifico-didattico del candidato. Commissario L. Busso Le ricerche del candidato riguardano il campo della struttura della materia. Ha ottenuto buoni risultati studiando proprietà ottiche e meccaniche di sistemi complessi. Buono l’impegno nel seguire studenti nella preparazione di tesi di laurea e di dottorato. Commissario L. Merola Il candidato ha svolto la propria attività scientifica in fisica della materia, in particolare dei sistemi complessi. La produzione scientifica è di buon livello; l’attività didattica risulta limitata soprattutto ad attività di supporto e a supervisione di tesi. Il giudizio complessivo è buono. Commissario B. Saitta L’attività scientifica, sullo sviluppo di strumenti scientifici e su sensori e strumenti per analisi non invasive di campioni biologici, è di buon livello. La didattica è limitata al supporto ed alla supervisione di studenti nel loro lavoro di tesi. Commissario G. Penso L'attività scientifica, di buon livello, riguarda la fisica della struttura della materia. L'attività didattica è limitata. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono. .......................................... 16 CANDIDATO : Roberto DONÀ Anno di nascita: 1965. Laurea: in Fisica nel 1990 (Università di Padova). Dottorato: in Fisica presso l’Università di Padova nel 1994. Posizione ricoperta alla scadenza del bando: dal 1995 Ricercatore Universitario presso l'Università di Bologna (SSD FIS/01). Altre posizioni ricoperte: borsa di studio post-doc dell’INFN (1994). Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Dal 2004 al 2007 responsabile presso la Sezione di Bologna dell'INFN dell'esperimento FINUDA. Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha partecipato agli esperimenti FINUDA presso i Laboratori Nazionali di Frascati e OBELIX presso il CERN di Ginevra. Nel campo della fisica nucleare ha svolto attività di ricerca sulla materia nucleare presso i Laboratori Nazionali di Legnaro (collaborazione FOPI), il "Centre de Recherches Nucléaires" di Strasburgo (Francia) ed il GSI di Darmstadt (Germania). Presenta diversi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e alcune presentazioni a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Ha inoltre ottenuto nel 1994 il Premio di Operosità Scientifica della Società Italiana di Fisica. Attività didattica: Dal 2006 ha tenuto per affidamento corsi di Fisica Generale per il corso di laurea specialistica in Ingegneria della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna. Dal 1995 svolge attività didattica di supporto presso la medesima Facoltà. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca ha riguardato argomenti al confine tra la fisica nucleare e la fisica delle particelle, ed ha dato risultati di livello decisamente buono. Apprezzabile l’attività didattica. Nel complesso giudico di buon livello il curriculum scientifico-didattico del candidato. Commissario L. Busso Il candidato ha svolto ricerche di buon livello nel campo della fisica delle energie intermedie: sezioni d’urto di antiprotoni di bassa energia al Cern, formazione di ipernuclei presso l’acceleratore Dafne dei laboratori di Frascati. Buono l’impegno didattico. Commissario L. Merola Il candidato ha svolto, anche con ruoli di responsabilità, la propria attività scientifica in fisica sperimentale e nucleare, in esperimenti condotti presso laboratori europei in Germania e in Francia, al CERN e in laboratori nazionali dell’INFN. La produzione scientifica è più che buona, l’attività didattica risulta limitata. Il giudizio complessivo è buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca del candidato sulla sensoristica con reticoli diffrattivi e nel campo della fisica nucleare nelle collisioni di ioni pesanti è di discreta qualità. Ha svolto attività di supporto alla didattica e solo recentemente ha avuto compiti di insegnamento. Commissario G. Penso L'attività scientifica, di buon livello, è stata rivolta sia alla fisica delle particelle elementari che alla fisica nucleare. L'attività didattica è sufficiente. È stato responsabile di esperimenti presso la sezione di Bologna dell'INFN. Il giudizio complessivo è buono. 17 GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono. .......................................... CANDIDATO : Giuliana FIORILLO Anno di nascita:1967. Laurea: in Fisica nel 1990 (Università di Napoli Federico II). Dottorato: in Fisica nel 1995 (Università di Napoli Federico II). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1996 presso Università di Napoli Federico II, SSD FIS/01. Altre posizioni ricoperte: Nel 1995 borsa di studio dell’Istituto di Cosmogeofisica del CNR e borsa di studio post-doc dell’INFN. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Dal 2003 responsabile del gruppo di Napoli per l’esperimento WARP. Responsabile dell’unità di ricerca di Napoli di Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale nel 2003-2005. Ha fatto parte di organismi di gestione del Dipartimento di Fisica e della Facoltà di SMFN dell’Università di Napoli. Esperto indipendente per la Commissione Europea per l’attività Human Resources and Mobility. Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari; ha partecipato agli esperimenti CHARM II, CHORUS, OPERA, ICARUS e WARP e a progetti di R&D quali FORWARD e RD46/ACTAR. In particolare ha partecipato alla costruzione e alla calibrazione del calorimetro a fibre scintillanti per l'esperimento CHORUS; all'utilizzo delle emulsioni nucleari come tracciatori di particelle a breve vita media in OPERA; allo sviluppo di rivelatori ad Argon liquido per esperimenti di oscillazioni di neutrini e per la ricerca della materia oscura (ICARUS e WARP). Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica a partire dal 1996. Ha svolto come responsabile numerosi corsi d’insegnamento a partire dal 2002. E’ stata relatrice di numerose tesi di Laurea e di Dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca ha riguardato per un lungo periodo la fisica dei neutrini, con contributi apprezzabili di tipo hardware anche in progetti di R&D. Notevole anche la sua attività didattica. Il livello scientifico-didattico del curriculum della candidata appare molto buono. Commissario L. Busso L’attività scientifica è di livello molto buono e riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha ricoperto numerosi incarichi di coordinamento internazionali e nel dipartimento di fisica di Napoli. Impegnativa l’attività didattica, anche nel seguire tesi di laurea e di dottorato. Commissario L. Merola La candidata ha svolto la propria attività scientifica in fisica sperimentale astroparticellare, in esperimenti al CERN e al Gran Sasso. Ha ricoperto ruoli di responsabilità e di coordinamento di 18 gruppi locali e in progetti PRIN. È molto attiva in ambito internazionale rivestendo anche il ruolo di esperto indipendente della commissione europea. La produzione scientifica è di ottimo livello e l’attività didattica risulta continua ed adeguata. Pertanto il giudizio complessivo è ottimo. Commissario B. Saitta L’attività scientifica della candidata nel campo delle interazioni e oscillazioni di neutrino e di ricerca di materia oscura è sicuramente di livello molto buono. Negli esperimenti ha avuto ruoli rilevanti ed in WARP occupa ruoli di responsabilità, che ne mostrano la maturità scientifica. La partecipazione ad organi di gestione del Dipartimento di Fisica e di Facoltà manifestano il suo coinvolgimento nella vita universitaria. Notevole è l’attività didattica. Complessivamente giudico il curriculum di livello molto buono. Commissario G. Penso L'attività di ricerca nel campo della fisica delle particelle elementari è di buon livello. Ha contribuito agli esperimenti CHARM II, CHORUS, FORWARD, RD46/ACTAR, OPERA, ICARUS e WARP. L'attività didattica è ampia. Ha ricoperto incarichi di responsabilità presso l'Università e la sezione INFN di Napoli. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico della candidata è molto buono. .......................................... CANDIDATO : Michele GALLINARO Anno di nascita: 1964. Laurea: in Fisica nel 1990 (Università di Roma "La Sapienza"). Dottorato: in Fisica nel 1996 (Università di Roma "La Sapienza"). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Visiting scientist, LIP Lisbona dal 2006 Altre posizioni ricoperte: 1997-1998 Post-doc fellow, University of Pennsylvania; 1999-2006 research associate, Rockfeller University. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Coordina il gruppo di fisica nell’esperimento CMS del LIP di Lisbona. Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale subnucleare. In particolare il candidato ha partecipato agli esperimenti SLD, CDF ed in seguito CMS. Si è occupato di rivelatori (in particolare calorimetri), di trigger e dell’elettronica associata e di analisi fisica dei dati (Higgs, top, tau, fisica diffrattiva fra gli altri). Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: È stato supervisore di alcune tesi sia a Lisbona sia alla Rockfeller University. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Ha svolto attività di ricerca in esperimenti di collisione elettrone-positrone e successivamente a collider adronici. Rilevanti i suoi contributi, sia su aspetti hardware che sull’analisi dei dati. 19 L’attività didattica è stata relativa alla supervisione di alcune tesi di laurea. Il livello dell’attività scientifico-didattica del candidato appare complessivamente molto buono. Commissario L. Busso Il candidato si è occupato di rivelatori per la fisica subnucleare ed analisi fisica dei dati di esperimenti di grandi dimensioni ottenendo buoni risultati. Modesta la sua attività didattica. Commissario L. Merola L’attività scientifica del candidato riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari e si è svolta in esperimenti a SLAC, al Fermilab ed al CERN. Ricopre ruoli di coordinamento di gruppi locali. La produzione scientifica è di livello molto buono. L’attività didattica risulta limitata soprattutto alla supervisione di tesi. Il giudizio complessivo è buono. Commissario B. Saitta L’attività scientifica del candidato, nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari, ha riguardato esperimenti a collisori elettrone-positrone, protone-antiprotone, protone-protone, con partecipazioni qualificate e contributi interessanti alle costruzione dei rivelatori ed alle analisi di SLD, CDF e, più recentemente, CMS, con risultati di livello molto buono. Nel corso della sua carriera ha occupato posizioni presso istituzioni straniere anche con ruoli di coordinamento. Limitata la sua attività didattica. Commissario G. Penso Attività di ricerca, di buon livello, nel campo della fisica subnucleare. Ha partecipato agli esperimenti SLD, CDF e ora CMS. L’attività didattica è limitata. Ricopre incarichi di coordinamento dell’esperimento CMS presso il LIP di Lisbona. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono. ...................................... CANDIDATO : Paolo GAUZZI Anno di nascita:1963. Laurea: in Fisica nel 1989 (Università di Roma “La Sapienza”). Dottorato: in Fisica nel 1994 (Università di Roma “La Sapienza”). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1996 presso l'Università di Roma "La Sapienza", SSD FIS/01. Altre posizioni ricoperte: borsa di studio post-doc dell’INFN nel 1994-95 Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Run coordinator nella fase di presa dati dell’esperimento KLOE. Responsabile del gruppo di analisi Phi-decays dello stesso esperimento. Attività Scientifica: Riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha partecipato agli esperimenti KLOE, ATLAS, FENICE e NADIR. In particolare nell'esperimento NADIR ha effettuato una ricerca di oscillazioni neutrone-antineutrone; nell'esperimento FENICE ha contribuito alla misura della luminosità integrata mediante lo scattering Bhabha, allo studio dei decadimenti della J/psi e dei fattori di forma elettromagnetici dei nucleoni; nell'esperimento KLOE ha contribuito alla realizzazione del calorimetro elettromagnetico, all'analisi dei decadimenti radiativi della phi; nell'esperimento ATLAS ha seguito le fasi di costruzione e test delle camere a deriva per il tracciamento di muoni. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione 20 scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto dal 2001 per affidamento corsi d’insegnamento per vari corsi di laurea. Ha prestato attività di supporto alla didattica dal 1998. È stato relatore di tesi di laurea. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Ha svolto attività di ricerca in esperimenti a collisori elettrone-positrone e più di recente a collisori adronici. Importanti i suoi contributi soprattutto all’esperimento KLOE, in cui ha ricoperto anche posizioni di responsabilità. Apprezzabili i suoi contributi alla didattica. Il complesso dell’attività didattica e di ricerca del candidato appare di livello molto buono. Commissario L. Busso La produzione scientifica è di livello più che buono, è ampia e si è svolta nel campo della fisica delle particelle elementari prevalentemente orientata allo sviluppo e calibrazione di rivelatori e all’analisi dati. L’attività didattica è ampia e continua. Commissario L. Merola L’attività scientifica del candidato, svolta anche con ruoli di responsabilità, riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari e la fisica nucleare e si è svolta principalmente in esperimenti a LNF e al CERN. Ha avuto responsabilità di analisi dati e di gruppi di fisica in KLOE. La produzione scientifica è di ottimo livello e l’attività didattica risulta continua ed adeguata. Il giudizio complessivo è ottimo. Commissario B. Saitta L’attività scientifica del candidato, che ha preso parte ad esperimenti di fisica delle particelle elementari a LNF ed al CERN, con alcuni ruoli di responsabilità e coordinamento di analisi, è di livello molto buono. Degna di nota e costante nel tempo la sua attività didattica, in corsi istituzionali e di supporto. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, di livello più che buono, è svolta nel campo della fisica delle particelle elementari. Ha partecipato agli esperimenti KLOE, ATLAS, FENICE e NADIR. L'attività didattica è ampia. Ha svolto incarichi di coordinamento nell'ambito dell'esperimento KLOE. Il giudizio complessivo è molto buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATO : Massimo GERMANO Anno di nascita: 1965. Laurea: in Fisica nel 1992 (Università di Roma “La Sapienza”). Dottorato: in Elettromagnetismo applicato e scienze elettrofisiche nel 1998 (Facoltà di Ingegneria, Università di Roma “La Sapienza”) 21 Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2007 presso la Facolta’ di Ingegneria - Universita’ di Roma “La Sapienza” SSD FIS/01. Altre posizioni ricoperte: Assegno di Ricerca biennale dell’INFM dal 1999. Assegno di ricerca dell’Universita’ di Roma “La Sapienza” Dipartimento di Energetica, dal 2002 al 2006 e Contratto Co.co.co per 5 mesi nel 2006, sempre da parte del Dipartimento di Energetica. Assegno di Ricerca dell’ENEA, per 13 mesi, 2006/2007. Attività Scientifica: Iniziata nel settore dell’astrofisica, si e’ svolta e si articola essenzialmente nel campo della propagazione di onde ed in particolare dell’acustica, con applicazioni all’analisi delle caratteristiche strutturali dei materiali, al comportamento dei materiali biologici, alla sonoluminescenza da cavitazione di bolle. Presenta alcuni articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha tenuto corsi d’insegnamento presso la Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Roma “La Sapienza” con continuita’ dall’AA 1998/1999. Ha prestato anche attività di supporto alla didattica dal 1994. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca ha riguardato aspetti tipici della struttura della materia ed appare di buon livello. Apprezzabile l’attività didattica. Nel complesso il curriculum scientifico-didattico del candidato appare di buon livello. Commissario L. Busso L’attività di ricerca del candidato, con buoni risultati, verte principalmente nel campo dell’ acustica applicata all’analisi delle caratteristiche fisiche dei materiali e nello studio della cavitazione in liquidi. L’attività didattica è adeguata e si svolge con continuità. Commissario L. Merola L’attività scientifica del candidato, riguarda i settori dell’astrofisica e dell’elettromagnetismo applicato. Di livello buono è la produzione scientifica, continua ed adeguata è l’attività didattica. Il giudizio è complessivamente buono. Commissario B. Saitta L’attività scientifica del candidato è varia, passando dall’astrofisica all’acustica con applicazioni in diversi campi. Essa è di livello più che buono. Degna di nota e continua la sua attività didattica. Commissario G. Penso Attività di ricerca, di livello più che buono, nel campo dell'astrofisica, dell'acustica e della scienza dei materiali. L'attività didattica è molto ampia. Il giudizio complessivo è più che buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono. 22 Verbale II riunione ALLEGATO B Giudizi sui titoli e le pubblicazioni scientifiche dei candidati CANDIDATO: Stefano GIAGU Anno di nascita: 1967. Laurea: in Fisica nel 1992 (Università di Roma “la Sapienza”). Dottorato: in Fisica nel 1997 (Università di Roma “la Sapienza”). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1999 presso l'Università di Roma “la Sapienza” SSD FIS/01. Altre posizioni ricoperte: 1997-99 Borsa Post-Doc biennale INFN. Visiting Scientist presso il FNAL negli anni 2001-2003 in congedo straordinario dall’Università di Roma. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Ha ricoperto numerosi ruoli di responsabilità e coordinamento nell’ambito degli esperimenti CDF ed ATLAS. Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica sperimentale delle alte energie, con la partecipazione agli esperimenti L3, CDF ed ATLAS. In particolare, nell’ambito dell’esperimento CDF ha contribuito alla realizzazione del rivelatore di tempo di volo, al commissioning del trigger per la selezione di vertici secondari, basato su rivelatori al silicio e a vari aspetti dell’analisi dei dati. Rilevanti i risultati sulla produzione e sui decadimenti di particelle con charm e quelli sulla violazione di CP nei decadimenti dei B. Nell’ambito dell’esperimento ATLAS ha contribuito al progetto ed alla realizzazione degli algoritmi di trigger di secondo livello per la selezione dei muoni ed a vari aspetti delle simulazioni MonteCarlo. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha prestato attività di supporto e lezioni a corsi universitari di Laurea nonché nell’ambito della scuola di Dottorato. E’ stato supervisore di numerosi studenti estivi presso il laboratorio FNAL. Ha seguito studenti nella preparazione di tesi di Laurea e di Dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca ha riguardato prevalentemente aspetti relativi ad analisi dati negli esperimenti L3, CDF e, più recentemente, ATLAS. Tale attività, testimoniata da un elevatissimo numero di lavori pubblicati e da molte presentazioni personali a conferenze internazionali, appare di ottimo livello. L’attività didattica, relativa prevalentemente al supporto per numerosi corsi sotto forma di esercitazioni, è apprezzabile. Nel complesso giudico molto buono il livello dell’attività scientificodidattica del candidato. Commissario L. Busso L’attività del candidato, di livello molto buono si svolge in grandi esperimenti di fisica delle particelle elementari: CDF, L3, ATLAS. E’ autore di numerose pubblicazioni, in parte sulla fisica del mesone Bs. E’ stato responsabile dello sviluppo di algoritmi di trigger dell’esperimento ATLAS. Ha ricoperto numerosi incarichi di coordinamento. Più che soddisfacente il suo impegno nella didattica e nel seguire tesi di laurea. Commissario L. Merola L’attività scientifica è stata svolta, anche con ruoli di responsabilità e di coordinamento scientifico, nel settore della fisica sperimentale delle particelle elementari, in esperimenti al LEP, al Fermilab e ad LHC. Ha maturato particolare esperienza nel settore dell’analisi dei dati e del software di trigger. La produzione scientifica è di ottimo livello; l’attività didattica è consistita prevalentemente in supporto ai corsi. Il giudizio complessivo è ottimo. 23 Commissario B. Saitta L'attività di ricerca del candidato, nel campo della fisica delle particelle elementari, è di livello molto buono, con contributi originali all’analisi dati negli esperimenti nei quali è stato coinvolto, anche in ruoli di responsabilità. Particolarmente apprezzabili alcuni aspetti relativi ai decadimenti adronici dei mesoni B nell’esperimento CDF. Ha svolto con continuità attività di supporto alla didattica. Il mio giudizio complessivo sul curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, riguardante la fisica delle particelle elementari, è di ottimo livello. Ha partecipato agli esperimenti L3, CDF e ATLAS, nei quali ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità e coordinamento. L'attività didattica, svolta principalmente nell'ambito del corso di laurea specialistica in Fisica, ha riguardato argomenti avanzati. Il giudizio complessivo è ottimo. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATA: Michela GRECO Anno di nascita: 1972. Laurea: in fisica nel 1996 (Università di Torino). Dottorato: in Fisica nel 2000 (Università di Torino). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2006 presso l'Università di Torino, SSD FIS/01. Altre posizioni ricoperte: Tecnologo INFN a tempo determinato presso la sezione INFN di Genova (2000-2005). Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Ha coordinato per conto del gruppo INFN di Genova il commissioning del magnete solenoidale dell’esperimento CMS presso il CERN di Ginevra. Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica dei materiali superconduttori e le loro applicazioni a magneti per acceleratori di particelle, nonché a possibili rivelatori di radiazioni nucleari. È “technical editor” di una rivista internazionale e referee di altre. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica. Ha tenuto per affidamento corsi universitari dal 2006. È stata relatrice di tesi di Laurea e Dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio La sua attività, soprattutto a carattere tecnologico, è stata rivolta a sviluppi sulla superconduttività, fisica dei materiali ed elettronica. Alcuni di tali sviluppi hanno trovato applicazioni in esperimenti di fisica nucleare e delle particelle. Apprezzabile la sua attività didattica. Nel complesso giudico di buon livello il curriculum scientifico-didattico della candidata. Commissario L. Busso La candidata svolge una più che buona attività nel campo dei magneti superconduttori e del loro utilizzo in acceleratori di particelle ed esperimenti di fisica nucleare e subnucleare (PANDA, CMS). In questi sviluppi, oltre alle simulazioni di prototipi, si occupa anche dei materiali e di filtri digitali 24 per sistemi di acquisizione ad alto rate. Buona la continuità didattica e l’impegno nel seguire tesi di laurea. Commissario L. Merola L’attività scientifica della candidata è caratterizzata dalla sua esperienza nel settore dei magneti superconduttori e recentemente nello sviluppo di rivelatori e di sistemi di filtraggio digitale per esperimenti di fisica nucleare al GSI. Più che buona la produzione scientifica, l’attività didattica risulta adeguata. Il giudizio complessivo è più che buono. Commissario B. Saitta L'attività di ricerca riguarda la fisica della materia, con particolare riferimento ad aspetti applicativi di materiali superconduttori ed elettronica. Più recentemente, la candidata si è indirizzata verso lo sviluppo di rivelatori per esperimenti di fisica, privilegiandone gli aspetti tecnologici. La sua attività è di buon livello. Apprezzabile l’attività didattica per continuità e numero di insegnamenti. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, riguardante la struttura della materia ed in particolare la fisica dei materiali superconduttori, è di livello più che buono. La candidata è referee di riviste internazionali. L'attività didattica è ampia. Il giudizio complessivo è più che buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico della candidata è più che buono. .......................................... CANDIDATO : Maurizio IORI Anno di nascita:1950. Laurea: in Fisica nel 1974 (Università di Roma “La Sapienza”) Scuola di perfezionamento: in Fisica (indirizzo nucleare, Università di Roma “La Sapienza”). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1981 presso l'Università di Roma “La Sapienza” (SSD FIS/01). Altre posizioni ricoperte: Assistente incaricato presso la Cattedra di Fisica Generale e Fisica Superiore nel periodo 1975-1981 (Università di Roma La Sapienza); “Chercheur” presso il CEA di Saclay (Francia) dal 1978 al 1980. Nel periodo 1984-1998 è stato tra l’altro “Scientific Associate” presso il CERN di Ginevra e “Visitor” presso il laboratorio FNAL di Chicago (USA). Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: E’ stato responsabile locale del gruppo E781. Ha partecipato ad organismi di gestione del Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza”. È stato responsabile di un progetto Nato su meccanismi di produzione del charm. Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha partecipato a numerosi esperimenti (X55, WA24, NA27 e WA78 al CERN, E743, E781 e CDF al FNAL) sia in camera a bolle che con tecniche di rivelazione elettroniche. Si è occupato di vari aspetti di analisi di adroproduzione del charm. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Dal 1975 ha tenuto per incarico o affidamento vari corsi di Fisica Sperimentale. 25 GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Ha al proprio attivo una lunga ed intensa attività di ricerca, che ha coperto numerosi settori della Fisica delle particelle elementari. Tale attività l’ha visto impegnato in diversi laboratori, sia in Europa che negli Stati Uniti ed ha dato in molti casi ottimi risultati. Ha spesso ricoperto posizioni di responsabilità. Ha svolto a lungo e con notevole impegno attività didattica. Nel complesso giudico molto buono il curriculum scientifico-didattico del candidato. Commissario L. Busso Ricercatore di provata esperienza ha ottenuto dei buoni risultati in diversi esperimenti. Ha partecipato ad organismi di gestione del dipartimento e del corso di Laurea in fisica. Dal 1975 ha tenuto per incarico o affidamento corsi di Fisica sperimentale. Ha seguito molte tesi sperimentali. L’attività di ricerca del candidato è da considerarsi di livello più che buono. Commissario L. Merola L’attività scientifica si è svolta con continuità in esperimenti di fisica delle particelle al CERN a DESY e al Fermilab, occupandosi di analisi dati e di rivelatori, anche con ruoli di responsabilità scientifica. Ha accumulato una lunga attività didattica tenendo corsi di insegnamento di Fisica. La produzione scientifica è abbondante e di livello molto buono. Il giudizio complessivo è molto buono. Commissario B. Saitta L'attività di ricerca, nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari, ha riguardato numerose tematiche con il coinvolgimento in vari esperimenti presso laboratori europei ed americani ed all’interno dei quali ha ricoperto ruoli di responsabilità e coordinamento. Complessivamente giudico l’attività scientifica più che buona. Continua su un periodo di oltre trent'anni la sua attività didattica, a testimonianza del notevole impegno. Commissario G. Penso L'attività di ricerca riguardante la fisica delle particelle elementari, è di livello più che buono. Ha partecipato a numerosi esperimenti sia al CERN di Ginevra che a FNAL (USA), ricoprendo anche posizioni di responsabilità. L'attività didattica è ampia e di lunga durata. Il giudizio complessivo è molto buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATO : Roberto LI VOTI Anno di nascita: 1964. Laurea: in Ingegneria Elettronica nel 1992 (Università di Roma “La Sapienza”). Diploma di Specializzazione Superiore in Telecomunicazioni del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni (1994). Dottorato: in Elettromagnetismo Applicato e Scienze Elettrofisiche nel 1996 (Università di Roma “La Sapienza”). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2001 presso l’Università di Roma “La Sapienza” (SSD FIS/01). Altre posizioni ricoperte: Borsa di studio post-doc dell'INFM dal 1996 al 1997; borsa di studio post-doc della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza” dal 1999 al 2001. Attività Scientifica: Riguarda prevalentemente le tecniche fototermiche per l’analisi non distruttiva dei materiali la caratterizzazione opto-termica di materiali biologici, la ricostruzione del profilo di 26 strain dallo spettro di fotoriflessione, analisi di gas inquinanti, progettazione e caratterizzazione di filtri interferenziali. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Dal 1998 ha svolto come docente a contratto o per supplenza vari corsi di Fisica Generale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza” ed attività di supporto alla didattica. È stato relatore di numerose tesi di laurea. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca ha riguardato prevalentemente l’analisi fototermica di materiali. Tale attività ha portato a risultati apprezzabili anche dal punto di vista applicativo ed a numerosi lavori pubblicati. Le pubblicazioni presentate per il concorso sono di qualità molto buona ed il contributo personale è evidente dal complesso della documentazione allegata. L’attività didattica ha riguardato anche numerosi corsi svolti per affidamento o supplenza. Nel complesso giudico molto buono il curriculum scientifico-didattico del candidato. Commissario L. Busso L’attività di ricerca, di buon livello, riguarda prevalentemente metodi di analisi non distruttiva di materiali con dispositivi a deflessione fototermica, spettroscopia e radiometria fototermica. Ha presentato i risultati delle sue ricerche a diverse conferenze internazionali. Relatore di svariate tesi di laurea, ha svolto vari corsi di Fisica presso la Facoltà di ingegneria. Commissario L. Merola L’attività scientifica si è svolta con continuità nel settore della caratterizzazione ottica dei materiali, in particolare tramite tecniche fototermiche non distruttive. La produzione scientifica è abbondante e di livello più che buono, l’attività didattica risulta continua e adeguata. Il giudizio complessivo è più che buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca che riguarda, principalmente, la progettazione e la realizzazione di dispositivi fototermici per analisi non distruttive di materiali, le quali trovano interessanti applicazioni in vari campi, e’ di livello più che buono. Costante l’attività didattica. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, riguardante l'analisi non distruttiva dei materiali, è di livello più che buono. L'attività didattica, svolta nell'ambito della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma "La Sapienza", è ampia. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è più che buono. .......................................... CANDIDATO : Annarita MARGIOTTA Anno di nascita: 1959. Laurea: in Fisica nel 1984 (Università di Bologna). Dottorato: Dal 1985 al 1988 ha frequentato i corsi del Dottorato presso l’Università di Bologna. Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2001 presso l’Università di Bologna (SSD FIS/01). 27 Altre posizioni ricoperte: Tecnico-laureato dell’Università di Bologna dal 1989 al 2001. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Dal 2001 responsabile locale dell’esperimento ANTARES. Responsabile locale di un PRIN nel 2003. Dal 2006 è coordinatore del gruppo KM3NeT della sezione di Bologna dell’INFN. Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari sia con acceleratori che senza. Ha partecipato agli esperimenti WA25, MACRO, ANTARES, KM3NeT. L’attività ha inizialmente riguardato la fisica delle interazioni deboli, con studi delle interazioni di neutrini di alta energia in una camera a bolle a deuterio. Ha successivamente dato notevoli contributi all’esperimento MACRO, in particolare sullo studio dei “bundles” di muoni misurati a grandi profondità e sulla ricerca delle oscillazioni dei neutrini atmosferici. Nell’esperimento ANTARES ricopre posizioni di notevole responsabilità, sia quale coordinatore del gruppo di Bologna che come responsabile del software di simulazione nell’esperimento e membro dello “steering committee”. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto per affidamento dal 2001 vari corsi d’insegnamento presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Bologna. Ha prestato attività di supporto a corsi universitari dal 1989. È stata relatrice di numerose tesi di laurea. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca della candidata, dedicata prevalentemente alla Fisica dei neutrini ed alla Fisica Astroparticellare, ha dato risultati di elevato livello. È evidente il rilevante contributo personale della stessa, coerentemente con le posizioni di responsabilità ricoperte e con le numerose presentazioni personali a conferenze internazionali. Apprezzabile e continua l’attività didattica. Giudico complessivamente di ottimo livello il curriculum scientifico-didattico della candidata. Commissario L. Busso L’attività della candidata riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha partecipato agli esperimenti WA25, MACRO ed ANTARES, dove ricopre anche posizioni di notevole responsabilità. Diverse sono le presentazioni personali a congressi internazionali. Ha svolto per affidamento vari corsi universitari. Più che buona la sua attività complessiva. Commissario L. Merola L’attività scientifica è stata svolta con continuità nel settore della fisica sperimentale delle particelle elementari, soprattutto nel campo della fisica astroparticellare occupandosi di analisi dati, simulazione e ottimizzazione di apparati. Ha avuto ruoli di responsabilità e di coordinamento di gruppi di ricerca. La produzione scientifica è abbondante e di livello molto buono. L’attività didattica risulta continua e adeguata. Il giudizio complessivo è molto buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca, orientata all’analisi, principalmente nel campo della fisica astroparticellare e dei neutrini, è degna di nota e di livello molto buono. Ha avuto ruoli di responsabilità e coordinamento via via crescenti a dimostrazione della sua maturità. Notevole e continua nel tempo l’attività didattica. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, riguardante la fisica delle particelle elementari, è di livello più che buono. Ha partecipato agli esperimenti WA25, MACRO, ANTARES, KM3NeT in alcuni dei quali ha ricoperto incarichi di responsabilità e coordinamento. L'attività didattica è molto ampia. Il giudizio complessivo è più che buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione 28 La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATO: Stefano Maria MARI Anno di nascita: 1960. Laurea: in Fisica nel 1988 presso l'Università di Roma “La Sapienza”. Dottorato: in Fisica nel 1993 presso l'Università degli Studi di Perugia. Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1997 presso l’Università della Basilicata e successivamente di “Roma Tre” (SSD FIS/01). Altre posizioni ricoperte: “Assistant Researcher” presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Bonn nel 1994-1995. “Assistant Researcher” presso il Laboratorio DESY nel 1995-1996. Borsa di studi Post-Dottorato presso l’Università di Roma Tre nel 1996. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Dal 2001 al 2007 membro della Commissione Nazionale Scientifica II dell’INFN. Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica sperimentale delle alte energie e successivamente la fisica astro-particellare. Ha contribuito all’esperimento ZEUS ad HERA, occupandosi della realizzazione e messa in opera delle camere per la rivelazione dei muoni e dei rivelatori a piccolo angolo, nonché dei relativi trigger e dell’analisi degli eventi. Ha partecipato all’esperimento LHCb. Nel campo della fisica astro-particellare si è occupato dei test e della realizzazione di un rivelatore di grande superficie installato nel Tibet (esperimento ARGO). Ha partecipato altresì all’esperimento HESS, installato in Namibia, per la rivelazione di gamma di altissime energie da sorgenti galattiche o extragalattiche. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto dal 1997 attività didattica sia sotto forma di supporto per corsi di Fisica Sperimentale, di Fisica e di laboratori di Fisica che, dal 2001, come responsabile di corsi e come relatore di tesi di Laurea e Dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca del candidato ha riguardato per diversi anni la Fisica delle collisioni elettroneprotone e positrone-protone nell’ambito dell’esperimento ZEUS. Il suo contributo è stato prevalentemente di tipo hardware, con contributi rilevanti anche all’analisi dei dati. Successivamente al suo rientro in Italia si è dedicato in modo particolare alla fisica astroparticellare, con una partecipazione all’esperimento ARGO fin dalle prime fasi di test. Ha svolto una importante attività didattica. Nel complesso giudico buono il curriculum scientifico didattico del candidato. Commissario L. Busso La ricerche del candidato riguardano inizialmente l’esperimento ZEUS: collisioni elettroni-protone e positrone-protone ad HERA, dedicandosi ad una attività di tipo hardware. Partecipa ad esperimenti al CERN ed in Tibet per lo studio di raggi cosmici. Presenta numerosi articoli su riviste internazionali e presentazioni a congressi. Il giudizio complessivo sulla sua attività didattica e sulla sua ricerca è buono. Commissario L. Merola 29 L’attività scientifica si è svolta con continuità nel settore della fisica sperimentale delle particelle sia con acceleratori a DESY sia nel settore astroparticellare con particolare riguardo allo studio della radiazione cosmica di alta energia. Ha maturato esperienza sia sui rivelatori sia nella simulazione e nell’analisi dei dati ed ha ricoperto ruoli di responsabilità e di coordinamento di gruppi di ricerca. La produzione scientifica è abbondante e di livello più che buono, l’attività didattica risulta continua e adeguata. Il giudizio complessivo è più che buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca, nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari, ha riguardato aspetti di “hardware” e, parzialmente, di analisi nell’esperimento ZEUS. Successivamente il candidato si è dedicato all'astronomia gamma con gli esperimenti ARGO, dove ha avuto ruoli di rilievo, ed HESS. Complessivamente giudico più che buono il livello di questa attività. Notevole è anche l’attività didattica. Commissario G. Penso L'attività di ricerca riguardante la fisica delle particelle elementari, è di buon livello. Ha partecipato agli esperimenti ZEUS, HERA, LHCb, ARGO ed HESS. L'attività didattica è ampia. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono. .......................................... CANDIDATO : Vincenzo RIZI Anno di nascita: 1961. Laurea: in Fisica nel 1986 (Università de L’Aquila). Dottorato: in Fisica nel 1992 (Università di Roma “La Sapienza”). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1994 presso L’Università de L’Aquila (SSD FIS/01). Altre posizioni ricoperte: Tecnico Laureato presso il Dipartimento di Fisica dell’Università de L’Aquila 1986-1988. Borsa di studio (biennale) dell’Istituto Nazionale di Geofisica dal 1989. Ricercatore a tempo determinato dell’Istituto Nazionale di Geofisica 1992-1994. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: È stato coordinatore di progetti di ricerca (“principal investigator”) finanziati dalla Unione Europea e dall’Agenzia Spaziale Italiana. Attività Scientifica: Riguarda principalmente la fisica dell’atmosfera, con misure effettuate, tra l’altro, con tecnologia “lidar”. Si è occupato in particolare di termodinamica delle transizioni di fase e di fisica del particolato atmosferico. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è marginalmente congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto per affidamento corsi universitari presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università de L’Aquila con continuità dal 1999. È autore di un libro di esercizi di Elettromagnetismo e Ottica e coautore del libro a carattere divulgativo “Il buco dell’ozono: indizio di cambiamento globale”. 30 GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca del candidato riguarda prevalentemente il settore della Geofisica e tocca marginalmente quello della Fisica della materia. Tale attività appare apprezzabile. L’attività didattica è rilevante. Giudico complessivamente buono il curriculum scientifico-didattico del candidato. Commissario L. Busso L’attività di ricerca riguarda la geofisica con particolare attenzione alla fisica dell’atmosfera studiata con tecniche Lidar. Buoni i risultati ottenuti e pubblicati su riviste internazionali con referee. Ha presentato le sue ricerche a conferenze internazionali. Ha svolto una notevole attività didattica ed è autore di un libro di esercizi e di uno a carattere divulgativo. Commissario L. Merola Il candidato si è occupato principalmente di fisica dell’atmosfera, maturando in particolare notevole esperienza nel settore delle tecniche LIDAR. La produzione scientifica è abbondante, continua e di livello più che buono; l’attività didattica risulta continua e adeguata. Il giudizio complessivo è più che buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca si svolge nell’ambito della fisica dell’atmosfera e della geofisica con interessanti “escursioni”, per aspetti specifici di monitoraggio, in un settore completamente diverso quale l’esperimento AUGER ed è di buon livello. Notevole l’attività didattica ed apprezzabile l’attenzione alla divulgazione scientifica. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, di buon livello, riguarda la fisica dell'atmosfera ed in particolare l'utilizzo della tecnica Lidar. L'attività didattica è molto ampia. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono. .......................................... CANDIDATO : Chiara RODA Anno di nascita: 1963. Laurea: in Fisica nel 1989 (Università di Pisa), Dottorato: in Fisica nel 1993 (Università di Pisa). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1996 presso l'Università di Pisa (SSD FIS/01). Altre posizioni ricoperte: Borsa di studio post-doc annuale INFN nel 1993. Fellow CERN dal 1994 al 1996. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Dal 2006 è coordinatrice scientifica di un “work package” all’interno della rete europea Artemis. Ha avuto ruoli di responsabilità e coordinamento nell’esperimento ATLAS. Dal 2005 al 2007 è stata membro del “Physics Coordination” e del “Collaboration Chair Advisory Commitee”. Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha partecipato agli esperimenti WA82, WA84, WA92, NOMAD, ANTARES, ATLAS. Si è occupata di problemi di tracciamento nei rivelatori a fibre ottiche scintillanti ed in rivelatori a microstrip di silicio. Ha 31 contribuito in maniera rilevante ad un esperimento sulla ricerca delle oscillazioni di neutrino al CERN e successivamente alle fasi inziali della messa a punto dell’elettronica di lettura dell’esperimento ANTARES. Nell’ambito dell’esperimento ATLAS si è occupata di algoritmi per la ricostruzione e la determinazione dell’energia di sciami adronici, facendo uso sia di simulazioni MonteCarlo che di dati ottenuti su fasci di test. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha tenuto per affidamento corsi presso l’Università di Pisa dal 2002 e ha svolto attività di supporto alla attività di supporto alla didattica dal 1996. E’ co-autrice di un libro di elettronica . GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio La candidata ha contribuito in modo rilevante a diversi esperimenti sulla produzione dei mesoni D e B in interazioni adroniche ad altissime energie. In tale fase iniziale della sua attività di ricerca si è occupata prevalentemente di sviluppi legati al software, ma i suoi contributi all’hardware sono stati ugualmente importanti. In anni successivi ha contribuito in modo determinante ad un esperimento sulla ricerca di oscillazioni di neutrini, conseguendo risultati di rilievo. Ha poi iniziato a rivestire ruoli di responsabilità nell’esperimento ATLAS, dove ha contribuito in maniera apprezzabile sia a sviluppi software che alla costruzione ed alle fasi di presa dati. Ugualmente importante il suo contributo alle fasi iniziali della costruzione del rivelatore sottomarino ANTARES. Notevole anche il suo impegno sul piano della didattica. Giudico nel complesso ottimo il livello scientificodidattico della candidata. Commissario L. Busso L’ attività scientifica della candidata riguarda la fisica delle particelle elementari. Molte ricerche sono state condotte presso il CERN di Ginevra occupandosi inizialmente dello sviluppo di algoritmi per il tracciamento di particelle nei rivelatori a fibre ottiche e microstrip al silicio. Attualmente partecipa all’esperimento ATLAS. Svariati gli articoli su rivista internazionali e presentazioni a congressi. È coautrice di un libro di elettronica. Molto buona la sua attività di ricerca e di didattica. Commissario L. Merola L’attività scientifica della candidata si è svolta, anche con ruoli di responsabilità e di coordinamento scientifico, nel settore della fisica sperimentale delle particelle elementari in esperimenti prevalentemente al CERN. Si è occupata in particolare di fisica dei quark e di fisica del neutrino, maturando esperienza su rivelatori, acquisizione dati ed analisi. La produzione scientifica è abbondante, continua e di livello molto buono; l’attività didattica risulta continua e adeguata. Il giudizio complessivo è molto buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca nel campo della fisica delle particelle elementari ha riguardato in una prima fase aspetti relativi a sviluppo di rivelatori e di analisi, nell’ambito di esperimenti sulla adroproduzione di particelle contenenti quark c e b e di oscillazione di neutrino. Successivamente ha contribuito al l’esperimento ANTARES ed ha assunto ruoli di responsabilità nell’esperimento ATLAS. Complessivamente giudico molto buona l’attività scientifica. Notevole per impegno e costante nel tempo la sua attività didattica. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, di livello più che buono, riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha contribuito tra l'altro agli esperimenti ATLAS e ANTARES. L'attività didattica è continua. Il giudizio complessivo è più che buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione 32 La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico della candidata è molto buono. .......................................... CANDIDATO : Tiziano ROVELLI Anno di nascita:1961. Laurea: in Fisica nel 1989 (Università di Bologna). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2000 presso l’Università di Bologna (SSD FIS/01). Altre posizioni ricoperte: Collaboratore Tecnico presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna nel 1990. Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha partecipato agli esperimenti DELPHI e CMS ed alla proposta di esperimento C2GT. In particolare, nell'ambito dell'esperimento CMS si è occupato dello studio dei prototipi delle camere a muoni e del controllo della loro produzione. Nell'ambito dell'esperimento DELPHI ha partecipato alla ricerche del chargino più leggero secondo le previsioni del Modello Standard Supersimmetrico. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha tenuto per affidamento corsi di Fisica, Informatica e Matematica presso le Facoltà di Farmacia (sede di Rimini) e di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna. È stato ideatore ed è responsabile del progetto ISHTAR per l’insegnamento della Fisica per via telematica. È stato relatore di tesi di laurea. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca del candidato ha riguardato aspetti prevalentemente di tipo software degli esperimenti DELPHI e CMS. Si è in particolare occupato di sistemi di controllo nelle fasi di costruzione e test, di questioni legate al calcolo e di altre problematiche analoghe. Ha dedicato parte degli sforzi a studi per un esperimento molto ambizioso (C2GT) di difficile realizzazione, poi abbandonato. Interessanti gli sviluppi legati alla didattica nell’ambito del progetto ISHTAR, di cui è uno degli ideatori. Il curriculum scientifico-didattico del candidato appare complessivamente di buon livello. Commissario L. Busso L’attività di ricerca si svolge nel campo fisica delle particelle elementari occupandosi prevalentemente di sviluppi software e di “slow control” con alcuni sviluppi di elettronica. Presenta numerosi articoli su riviste internazionali e presentazioni a congressi. Buona anche la sua attività didattica. Commissario L. Merola L’attività scientifica si è svolta nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari in esperimenti al LEP e a LHC. Il candidato si è occupato inoltre di rivelatori ed apparati per neutrini. Ha sviluppato competenze di software e calcolo. La produzione scientifica è di livello più che buono e l’attività didattica risulta svolta con continuità e con impegno anche sull’insegnamento a distanza. Il giudizio complessivo è più che buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca del candidato, iniziata nell’esperimento DELPHI, si è svolta principalmente in CMS dove si è occupato di sistemi di test e di controllo di qualità nella produzione dei catodi per le 33 camere a muoni. Si è anche dedicato allo studio di fattibilità per un esperimento di oscillazioni di neutrino particolarmente ambizioso. Nel complesso, giudico l’attività scientifica di buon livello. Dedica inoltre particolare cura all’attività didattica, specialmente in alcuni aspetti telematici innovativi. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, di buon livello, riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha partecipato tra l'altro agli esperimenti DELPHI e CMS. Interessante l'attività didattica rivolta in particolare all'insegnamento telematico della fisica. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono. .......................................... CANDIDATO : Barbara RUZICKA Anno di nascita:1967. Laurea: in Fisica nel 1992 (Università di Roma “La Sapienza”). Dottorato: in Scienza dei Materiali nel 1996 (Università di Roma “La Sapienza”). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore CNR a tempo determinato dal 2004 nell’Istituto per i Processi Chimici Fisici, unità organizzativa di supporto presso il Dipartimento di Fisica di Roma “La Sapienza”. Altre posizioni ricoperte: Borsa di studio post-doc della CEE negli anni 1996-97 (1 anno e 8 mesi) presso il sincrotrone di Daresbury (Gran Bretagna). Contratto presso l’ETH (Politecnico Federale Svizzero) di Zurigo negli anni 1997-99 (2 anni e 2 mesi). Assegno di Ricerca dell'INFM negli anni 2000-2003 (3 anni). Assegno di Ricerca del Dipartimento di Fisica di Roma “La Sapienza” negli anni 2003-2004. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: È responsabile di linee di ricerca pertinenti la sua attività scientifica. Attività Scientifica: Riguarda svariati campi della fisica della materia condensata e della materia soffice: tecniche di spettroscopia infrarossa e di Extended X-ray Absorption Fine Structure per lo studio di solidi e di cuprati polaronici, superconduttività ad alta temperatura, sviluppo della radiazione infrarossa da sincrotrone, microscopia infrarossa da sincrotrone, materia condensata su sistemi a bassa dimensionalità, sistemi colloidali concentrati, gel e vetri, liquidi sotto raffreddati e transizioni vetrose, sistemi colloidali carichi complessi, liquidi a bassissima densità. L’attività si è svolta, con posizioni di ricerca, sia in Italia sia all’estero (Orsay, Daresbury, Zurigo, Grenoble, New York). È referee per alcune riviste scientifiche internazionali. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha tenuto dal 2001 per affidamento corsi d’insegnamento per la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Ha svolto attività di supporto alla didattica per il corso di laurea in Fisica dal 2003. È stata correlatrice di varie tesi di laurea e di dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio La candidata ha effettuato attività di ricerca nel campo dello studio di materiali, quali le soluzioni colloidali, i gel, i materiali superconduttori ad alta Tc, con tecniche che utilizzano la radiazione 34 infrarossa da sincrotrone. Tale attività l’ha portata a sviluppare buone competenze nel campo della produzione della radiazione infrarossa da sincrotrone e della microscopia infrarossa, attraverso lunghi periodi di ricerca presso svariati laboratori Europei e Statunitensi. Più recentemente si è anche occupata di studi della materia soffice attraverso misure di scattering di luce convenzionale e di radiazione di sincrotrone. Rilevante l’attività didattica. Giudico nel complesso molto buono il curriculum scientifico-didattico della candidata. Commissario L. Busso La candidata ha condotto le sue ricerche nel campo della scienza dei materiali con tecniche tipiche della fisica sperimentale: spettroscopia infrarossa, radiazione e microscopia infrarossa da sincrotrone. Ha studiato sistemi colloidali concentrati, gel e vetri ecc. È stata vincitrice di contratti in alcuni laboratori europei. È autrice di numerosi articoli su riviste e presentazioni a congressi internazionali. Anche l’impegno didattico risulta molto buono. Commissario L. Merola L’attività scientifica si è svolta nel campo della fisica della materia condensata e della materia soffice, con posizioni sia in Italia sia all’estero. Ha maturato particolare esperienza nelle tecniche di microscopia e spettroscopia infrarossa. La produzione scientifica è abbondante e di livello molto buono l’attività didattica risulta svolta con continuità, per cui il giudizio complessivo è molto buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca, svolta in Italia ed all’estero, nel settore della fisica sperimentale della materia con l’impiego di tecniche di spettroscopia infrarossa, è di livello più che buono. Notevole e costante nel tempo l’attività didattica. Commissario G. Penso L'attività di ricerca riguardante la struttura della materia ed in particolare la produzione e l'utilizzo di radiazione infrarossa da sincrotrone, è di livello più che buono. L'attività didattica, svolta principalmente nella facoltà di medicina, e' molto ampia. Il giudizio complessivo è più che buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATO : Tullio SCOPIGNO Anno di nascita: 1973. Laurea: in Fisica nel 1997 (Università de L’Aquila). Dottorato: in Fisica nel 2001 (Università di Trento). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Dal 2008 ricercatore CNR nell’Istituto per i Processi Chimici Fisici unità organizzativa di supporto presso il Dipartimento di Fisica di Roma “La Sapienza”. Altre posizioni ricoperte: Ricercatore a tempo determinato dell’INFM dal 2000 al 2004. Dal 2004 al 2008 ricercatore Tenure Track con l'INFM nel "Center for Complex Dynamics in Structured Systems" (SOFT) presso l’ Università di Roma "La Sapienza". Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Responsabile di linee di ricerca pertinenti la sua attività scientifica. Vincitore nel 2007, come Principal Investigator del progetto FEMTOSCOPY nell’ambito del programma specifico IDEAS dell’ERC-European Research Council (VII PQ). Attività Scientifica: Svolta sia in Italia sia con soggiorni all’estero (tra cui Brasile, Giappone, Germania, Francia, Ucraina), riguarda svariati campi della fisica della materia e delle tecnologie 35 sperimentali e computazionali ad essi connesse: dinamica microscopica in fluidi semplici, transizione vetrosa, dinamica di alta frequenza nei materiali vetrosi, ageing, sistemi colloidali, spettroscopia ultraveloce, simulazioni di dinamica molecolare e analisi dei modi normali istantanei in liquidi sotto raffreddati e vetri. Referee per numerose riviste scientifiche internazionali. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e numerose presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica di Fisica all’Università di Trento e all'Università di Roma “La Sapienza” dal 1998. Dal 2005 ha tenuto in collaborazione vari corsi d’insegnamento di Fisica. È stato relatore di numerose tesi di laurea e di dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca del candidato ha riguardato lo studio dei sistemi disordinati, dei fluidi, della dinamica ad alta frequenza in materiali diversi e numerosi argomenti correlati. Il contributo personale appare rilevante in tutti questi settori. Ricca e diversificata l’attività didattica. Giudico nel complesso molto buono il livello scientifico-didattico del suo curriculum. Commissario L. Busso Le ricerche condotte dal candidato fanno uso di tecnologie tipiche della fisica sperimentale per lo studio di materiali vetrosi e di sistemi colloidali. È referee di riviste internazionali e presenta numerose pubblicazioni su riviste internazionali. Ha tenuto corsi in collaborazione dal 2005 ed è stato relatore di tesi di laurea. In complesso il giudizio è più che buono. Commissario L. Merola L’attività scientifica si è svolta in vari settori di fisica della materia e della fisica computazionale. In particolare il candidato ha maturato esperienza nello studio dei liquidi e dei materiali vetrosi e recentemente in spettroscopia ultraveloce, con ruoli di responsabilità anche a livello europeo. La produzione scientifica è di livello molto buono, adeguata è l’attività didattica per cui il giudizio complessivo è molto buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca, svolta in Italia ed all’estero, si articola su vari aspetti della struttura della materia, di cui dinamica e termodinamica in condizioni estreme e spettroscopia ultraveloce sono solo due esempi. I risultati ottenuti sono di rilievo ed i contributi individuali notevoli. Complessivamente giudico molto buono il curriculum scientifico del candidato. Notevole e diversificata l’attività didattica. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, di livello molto buono, riguarda numerose problematiche nel campo della struttura della materia. Ha svolto la sua attività scientifica sia in Italia che in numerosi paesi esteri. L'attività didattica è ampia e varia. Il giudizio complessivo è molto buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATO : Maximiliano SIOLI Anno di nascita: 1970. 36 Laurea: in Fisica nel 1995 (Università di Bologna). Dottorato: in Fisica nel 2000 (Università di Trieste). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2004 presso l’Università di Bologna (SSD FIS/01). Altre posizioni ricoperte: Assegno di ricerca dell’Università di Bologna dal 2000 al 2004. Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: È stato responsabile dell’unità di ricerca di Bologna per un progetto PRIN nel 2004. Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari; ha partecipato tra l’altro agli esperimenti MACRO ed OPERA. In particolare, nell’ambito dell’esperimento MACRO ha studiato la struttura degli sciami contenenti muoni e le correlazioni interne a tali sciami, quali, ad esempio, le relative funzioni di decoerenza. Ha poi contribuito alla rivelazione delle oscillazioni dei neutrini atmosferici nell’esperimento, portando a termine un programma per la stima, basata sullo scattering colombiano multiplo, dell’energia dei muoni generate nelle interazioni dei neutrini. Nell’ambito dell’esperimento OPERA ha contribuito alle procedure di allineamento tra i rivelatori elettronici e le emulsioni nucleari, nonché alla messa a punto del sistema per lo scanning delle emulsioni. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali, di cui alcune su invito. È referee della rivista internazionale “Astroparticle Physics”. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha tenuto per affidamento dal 2005 corsi di Fisica ed ha svolto attività di supporto alla didattica dal 2004. È stato relatore di tesi di laurea. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca del candidato ha riguardato la fisica dei neutrini e quella dei raggi cosmici. Notevoli i sui contributi sia allo studio dei “bundles” di muoni osservati a grandi profondità nell’esperimento MACRO che alla ricerca delle oscillazioni dei neutrini nel medesimo esperimento. Negli ultimi anni ha ottenuto risultati di rilievo nella ricerca di oscillazioni di neutrini di tipo muonico in quelli di tipo tau, in un esperimento che utilizza un fascio “long baseline” di neutrini tra il CERN ed i laboratori del Gran Sasso. Apprezzabile anche la sua attività didattica. Il complesso del curriculum scientifico didattico del candidato è di livello molto buono. Commissario L. Busso Le ricerche condotte dal candidato sono sulla fisica sperimentale delle particelle elementari nell’ambito degli esperimenti MACRO ed OPERA. In quest’ultimo esperimento ha contribuito alla messa a punto del rivelatore per la ricerca di oscillazioni di neutrini muonici provenienti dal CERN in neutrini di tipo tau. Ha tenuto per affidamento corsi di fisica ed ha svolto attività di supporto alla didattica. Il giudizio complessivo è da ritenersi più che buono. Commissario L. Merola L’attività di ricerca riguarda la fisica astroparticellare, svolta in particolare presso il LNGS. Il candidato si è occupato in particolare di fisica dei neutrini e recentemente dello sviluppo di codici Montecarlo di interesse per la fisica dei raggi cosmici. La produzione scientifica è abbondante e di livello molto buono e l’attività didattica è adeguata. Il giudizio complessivo è molto buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca, svolta nell’ambito degli esperimenti MACRO e OPERA al Gran Sasso, riguarda la fisica dei raggi cosmici e le oscillazioni di neutrino di origine atmosferica e da acceleratori. Negli esperimenti ha curato sia aspetti di analisi con risultati interessanti, sia di calibrazione e messa a punto dei rivelatori. Complessivamente giudico più che buono il curriculum scientifico del candidato. Apprezzabile l’attività didattica. Commissario G. Penso 37 L'attività di ricerca, riguardante la fisica delle particelle elementari, è di livello più che buono. Ha partecipato agli esperimenti MACRO e OPERA. È referee di una rivista internazionale. L'attività didattica è ampia. Il giudizio complessivo è più che buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è più che buono. .......................................... CANDIDATO : Francesco SYLOS LABINI Anno di nascita: 1966. Laurea: in Fisica nel 1992 (Università di Roma “La Sapienza”). Dottorato: in Fisica nel 1996 (Università di Bologna). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Professore a contratto dal 2008 presso l'Università di Brescia. Contrattista Senior dal 2005 presso il Centro E. Fermi (Roma). Altre qualifiche: Professeur des universités en France (qualificato nel 2003). Altre posizioni ricoperte: Borsa post-doc INFM presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel 1996 (6 mesi). Borsa post-doc del Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza” e dell’ASI 1997-98 (1 anno e 2 mesi). Assistente Dipartimento di Fisica Teorica, Università di Ginevra 1999-2001 (3 anni e 7 mesi). Borsa post-doc presso il Laboratorio di Fisica Teorica dell’Università di Parigi XI dal 2001 (3 anni e 3 mesi). Attività Scientifica: Svolta sia in Italia sia all’estero (Dipartimenti di Fisica teorica, Osservatori, Dipartimenti di Fisica a Ginevra, Lione, Monaco, Londra, Oxford, Basilea, Virginia, Princeton, Bielefeld, LPNHE-Parigi) riguarda la cosmologia ed i sistemi complessi. In particolare si è occupato di struttura a larga scala dell’universo, proprietà statistiche della distribuzione di galassie, strutture frattali, complessità delle strutture cosmiche, dinamica e termodinamica dei sistemi con interazione a lungo raggio, sistemi complessi classici e quantistici dalla materia condensata alle strutture cosmologiche. La sua attività di ricerca, prevalentemente a carattere teorico/astrofisico è documentata da numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee, da due libri a carattere specialistico e da presentazioni personali a conferenze internazionali. È referee di numerose riviste scientifiche internazionali. La produzione scientifica è solo parzialmente congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Dal 1998 al 2001 ha prestato attività di supporto a corsi di Fisica Teorica. Dal 2003 al 2007 ha tenuto corsi brevi di cosmologia presso l’Osservatorio di Lione e di Fisica dei sistemi complessi presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Dal 2007 è professore a contratto di “Fisica dei sistemi con interazioni a lunga portata e formazione di grandi strutture nell’universo” presso l’Università di Brescia. È stato supervisore di svariate tesi di laurea e di dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca del candidato si colloca in un settore parzialmente congruente con il SSD FIS/01. Il candidato ha operato in diverse istituzioni europee, dando contributi che appaiono apprezzabili nel campo della Fisica ed Astrofisica Teorica, nonché della Cosmologia. Limitata l'attività didattica. Nel complesso il curriculum del candidato, relativamente al SSD FIS/01, appare di livello discreto. Commissario L. Busso Il candidato ha svolto le sue ricerche presso i dipartimenti di fisica teorica, osservatori e laboratori 38 anche esteri. La sua attività didattica risulta, dalla documentazione presentata, incentrata sulla parte teorica dei fenomeni fisici studiati. La sua attività risulta solo parzialmente congruente con il bando di concorso. Pertanto, pur apparendo le pubblicazioni presentate di buon livello scientifico, il giudizio per il presente concorso può essere solo discreto. Commissario L. Merola L’attività scientifica, a carattere prevalentemente teorico, riguarda la cosmologia e i sistemi complessi ed è stata svolta con posizioni sia in Italia sia all’estero. La produzione scientifica appare di buon livello. L’attività didattica risulta in prevalenza di supporto. Il giudizio complessivo è buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca nel settore dell’astrofisica teorica, della Cosmologia e della fisica teorica dei sistemi complessi è parzialmente congruente col SSD FIS/01. Questa attività è stata svolta in Italia e per lunghi periodi in istituzioni estere ed appare documentata da lavori su riviste internazionali. L’attività didattica è limitata e su insegnamenti non specifici del SSD FIS/01. Nel complesso, relativamente al SSD FIS/01, giudico discreta l’attività scientifica e didattica del candidato. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, riguardante la fisica e l'astrofisica teorica, è di livello più che buono. L'attività didattica è sufficiente. Il giudizio complessivo è, per quanto riguarda il SSD FIS/01, discreto. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è discreto .......................................... CANDIDATO : Paolo VAVASSORI Anno di nascita:1965. Laurea: in Ingegneria Elettronica nel 1990 (Politecnico di Milano). Dottorato: in Fisica nel 1994 (Politecnico di Milano). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1999 presso l’Università di Ferrara (SSD FIS/03). Altre posizioni ricoperte: Borsa post-doc (1995-1997) presso l’Università di Ferrara. Borsa postdoc INFM per un periodo come “Visiting Scientist” presso i Laboratori di Argonne (1998-99). Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Responsabile nazionale, dal 2001 al 2002, del progetto PAIS “MAGDOT” dell’INFM. Responsabile nazionale di un PRIN nel 2004. Responsabile locale dal 2002 al 2006 di un progetto FIRB. Responsabile dal 1996 al 1998 della linea di ricerca F3 dell’INFM. Attività Scientifica: Riguarda la struttura della materia ed in particolare la spettroscopia elettronica dei solidi, le proprietà magnetiche dei materiali utilizzando, tra l’altro, tecniche magneto-ottiche innovative. La sua attività di ricerca è documentata da numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e da presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Dal 1996 ha tenuto per contratto/affidamento corsi di Fisica presso il Politecnico di Milano e l’Università di Ferrara. Ha prestato attività di supporto a vari corsi universitari ed è stato relatore di tesi di laurea. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca del candidato ha avuto aspetti altamente innovativi, principalmente nel campo 39 dello studio delle proprietà magnetiche di nano strutture e di multistrati ferromagnetici ultrasottili, principalmente con tecniche magneto-ottiche messe a punto dal medesimo. L’attività didattica è stata consistente, soprattutto in settori legati alla sua attività di ricerca. Giudico complessivamente molto buono il curriculum scientifico-didattico del candidato. Commissario L. Busso Il candidato, ricercatore universitario, ha condotto ricerche riguardanti la struttura della materia: proprietà magnetiche dei materiali, utilizzando tecniche di avanguardia. La sua attività di ricerca, in buona parte congruente con il bando in oggetto, è da ritenersi di livello più che buono, come pure la sua attività didattica. Commissario L. Merola L’attività scientifica riguarda la fisica della materia ed in particolare lo studio delle proprietà magnetiche dei materiali nano strutturati. Il candidato ha maturato notevole esperienza in magnetoottica ed ha ricoperto numerosi ruoli di coordinamento e di responsabilità di progetti scientifici. È ben inserito nel contesto internazionale, la produzione scientifica è di qualità molto buona e l’attività didattica risulta continua ed adeguata. Pertanto il giudizio complessivo è molto buono. Commissario B. Saitta L’attività di ricerca riguarda lo studio delle proprietà magnetiche di materiali nano strutturati mediante l’impiego di tecniche magneto-ottiche. A queste il candidato ha dato contributi importanti ed innovativi che si estendono anche alla strumentazione necessaria per l’esecuzione delle misure. Molto buono è il mio giudizio sull’attività scientifica del candidato. Notevole e costante nel tempo è l’attività didattica. Commissario G. Penso L'attività di ricerca, riguardante la struttura della materia, è di livello molto buono. Ha ricoperto incarichi di responsabilità in vari progetti. L'attività didattica è molto ampia. Il giudizio complessivo è molto buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto buono. .......................................... CANDIDATO : Josè Luis VERDÙ GALIANA Anno di nascita: 1971. Bachelor in Fisica 1996 (Università di Valencia, Spagna). Diploma in Fisica 2001 (Università di Mainz, Germania). Dottorato: in Fisica nel 2004 (Università di Mainz) Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Post-doc “Marie Curie” IntraEuropean Fellowship (Vienna, Austria) dal 2007. Altre posizioni ricoperte: Borsa post-doc dell’Università di Mainz dal 2004 al 2005. Borsa postdoc dell’Università di Heidelberg dal 2005 al 2006. Attività Scientifica: Riguarda l’ottica quantistica con atomi ultrafreddi e sue possibili applicazioni nel campo del calcolo quantistico, nonchè alcune misure ultraprecise di costanti fondamentali. La sua attività di ricerca è documentata da numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e da presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. 40 Attività didattica: Dal 1998 ha svolto attività di supporto alla didattica presso gli istituti di Fisica delle Università di Mainz e di Heidelberg e presso l’Atominstitut di Vienna (Austria). È stato supervisore di tesi di dottorato. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca del candidato ha portato a risultati di notevole rilievo sopratutto in misure, effettuate con trappole di Penning, del momento magnetico anomalo dell’elettrone legato in atomi e della massa dell’elettrone. Ha contribuito allo sviluppo di nuove tecniche mirate all’interferometria con condensati di Bose-Einstein. Apprezzabile l’attività didattica. Giudico nel complesso molto buono il curriculum scientifico-didattico del candidato. Commissario L. Busso Le ricerche del candidato riguardano essenzialmente l’ottica quantistica e le applicazioni possibili in calcolatori quantistici. Apprezzabili i risultati ottenuti in misure di altissima precisione di costanti fondamentali. Anche buona la sua attività di supporto alla didattica. Commissario L. Merola L’attività scientifica riguarda l’ottica quantistica e misure di costanti fondamentali ed è stata svolta prevalentemente all’estero. La produzione scientifica è di buon livello; l’attività didattica è consistita soprattutto nel supporto ai corsi. Complessivamente il giudizio è buono. Commissario B. Saitta La ricerca del candidato, nel campo della fisica atomica, dell’ottica quantistica ed applicazioni di trappole di Penning e tecniche che impiegano atomi ultrafreddi, ha prodotto interessanti misure di costanti fondamentali ed è di livello più che buono. Discreta quantitativamente l’attività didattica svolta soprattutto all’estero. Commissario G. Penso L'attività di ricerca riguardante l'ottica quantistica e le sue applicazioni, è di livello più che buono. L'attività didattica, svolta principalmente all'estero, e' sufficiente. Il giudizio complessivo è buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono. .......................................... CANDIDATO: Emanuela ZACCARELLI Anno di nascita: 1975. Laurea: in Fisica nel 1999 (Università di Roma “La Sapienza”). Dottorato: in Fisica nel 2002 (Irish Centre for Colloid Science and Biomaterials, Department of Chemistry, University College, Dublin, Irlanda). Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatrice Tenure-Track dal Luglio 2004 presso il Centro di Ricerca e Sviluppo CNR-INFM (SOFT: Complex Dynamics in Structured Systems). Altre posizioni ricoperte: dal 2002 al 2004 Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Fisica, Università di Roma “La Sapienza”. Attività Scientifica: Riguarda la fisica dei sistemi colloidali, lo studio numerico e teorico dei sistemi con interazioni direzionali, lo sviluppo di modelli relativi alla gelazione e confronti con la transizione vetrosa e numerosi argomenti analoghi. Parte delle sue ricerche è stata svolta presso laboratori esteri. La sua attività di ricerca è documentata da numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e da presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è parzialmente congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione 41 utilizzando i criteri prefissati. Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica dal 2004 per insegnamenti del corso di Laurea in Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza”. GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’attività di ricerca della candidata ha riguardato principalmente aspetti chimico-fisici dei sistemi colloidali e della transizione vetrosa. L’attività didattica è coerente con l’attività di ricerca svolta e con i ruoli ricoperti. Giudico complessivamente buono il curriculum scientifico-didattico della candidata. Commissario L. Busso L’ attività di ricerca della candidata risulta incentrata sulla fisica dei sistemi colloidali, proponendo modelli teorici e numerici del loro comportamento. Buona la produzione scientifica a livello internazionale, comprendente anche alcune presentazioni personali. Ha svolto attività di supporto alla didattica. Commissario L. Merola L’attività di ricerca, svolta anche all’estero, riguarda la fisica della materia, con particolare riferimento ai sistemi colloidali e alle transizioni vetrose. La produzione scientifica è più che buona, l’attività didattica è consistita nel supporto ai corsi. Il giudizio complessivo è più che buono Commissario B. Saitta L’attività di ricerca, nel campo della modellizzazione della dinamica dei sistemi complessi, della termodinamica dei sistemi colloidali e della transizione vetrosa, è di buon livello. Limitata l’attività didattica. Commissario G. Penso L'attività di ricerca riguardante la struttura della materia, è di livello più che buono. È referee di varie riviste internazionali. L'attività didattica e' limitata. Il giudizio complessivo è più che buono. GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico della candidata è buono. 42 III riunione - Allegato F Giudizi sulle discussioni delle pubblicazioni sostenute il 19 Gennaio 2011 Candidato: Tullio SCOPIGNO Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio La presentazione è stata chiara e dettagliata. Dimostra un’ottima padronanza delle problematiche fisiche e delle tecniche adoperate. Giudizio complessivamente molto buono. Commissario L. Busso Buona la sua presentazione. Ha dimostrato buona conoscenza degli argomenti trattati durante il colloquio. Giudizio complessivo buono. Commissario L. Merola Molto buone la competenza e la padronanza degli argomenti; molto buoni l’aggiornamento sullo stato del proprio settore di ricerca e la chiarezza sulle prospettive della propria attività. Giudizio complessivo: molto buono Commissario B. Saitta Inquadra molto bene la tematica della sua ricerca dimostrando grande padronanza e profonda conoscenza degli argomenti. Chiara e sicura l’esposizione. Complessivamente molto buono. Commissario G. Penso Discute i titoli e gli esperimenti fatti con grande chiarezza espositiva e ottima competenza. Nel complesso il giudizio è ottimo. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidato: Alberto ANNOVI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Dimostra una profonda conoscenza dei sistemi di trigger sviluppati in CDF e proposti per l’esperimento ATLAS. Giudizio complessivamente buono Commissario L. Busso Buona la padronanza della conoscenza delle sue ricerche. Alcune incertezze sui segnali analogici dei rivelatori ma in complesso buona la presentazione delle sue ricerche. Giudizio complessivo buono. Commissario L. Merola Discute con buona competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni; è ben aggiornato sullo stato del proprio settore di ricerca e sulle prospettive scientifiche. Giudizio complessivo: buono Commissario B. Saitta Discute bene e con chiarezza la propria ricerca, mostrando una padronanza più che buona degli argomenti trattati. Traspare evidente la grande sicurezza, soprattutto negli aspetti più tecnici che appare privilegiare. Complessivamente più che buono. Commissario G. Penso La discussione dei titoli è chiara. Risponde in maniera soddisfacente alle richieste di chiarimenti sui suoi lavori. Nel complesso il giudizio è buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidata: Stefania BEOLÈ Giudizi individuali dei singoli Commissari 43 Commissario V. Flaminio Ha un’ottima padronanza degli aspetti più propriamente tecnici degli esperimenti cui ha partecipato. Chiara l’esposizione. Giudizio complessivamente molto buono. Commissario L. Busso Risponde alle domande di fisica con sicurezza poste dalla commissione dimostrando maturità sugli argomenti. Ottima la sua preparazione sulla costruzione delle camere a deriva dell’esperimento. Giudizio complessivo ottimo. Commissario L. Merola Discute con più che buone competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e dimostra un più che buon aggiornamento rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive scientifiche della propria attività. Giudizio complessivo: più che buono Commissario B. Saitta Espone con chiarezza la propria ricerca mostrando maggiore padronanza e sicurezza nella discussione degli aspetti hardware, privilegiati in tempi più recenti. Leggermente meno spigliata nell’inquadramento della propria ricerca nel contesto generale. Complessivamente più che buono. Commissario G. Penso Presenta con grande chiarezza espositiva i suoi lavori ed in particolare l'aspetto l'aspetto tecnico-strumentale degli esperimenti cui ha partecipato. Più che buona anche le conoscenze sulla problematica fisica affrontata. Nel complesso il giudizio è molto buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidato: Tommaso BOCCALI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Esposizione chiara anche se alquanto affrettata in alcuni punti. Dimostra una approfondita competenza degli argomenti, sia hardware che di fisica di cui si è occupato. Giudizio complessivamente molto buono. Commissario L. Busso Un po di confusione sulla presentazione delle pubblicazioni, ma in complesso buona la sua preparazione sulle ricerche effettuate . Giudizio complessivo buono. Commissario L. Merola Molto buona la competenza e la padronanza con cui discute gli argomenti relativi alle pubblicazioni; molto buoni l’inquadramento sullo stato del proprio settore di ricerca e la chiarezza sulle prospettive della propria attività. Giudizio complessivo: molto buono Commissario B. Saitta Inquadra con grande padronanza le tematiche affrontate; l’esposizione pecca leggermente di chiarezza. Complessivamente più che buono. Commissario G. Penso Discute con chiarezza lo scopo degli esperimenti ai quali ha partecipato, presentando in particolare il suo contributo al software del trigger di alto livello. Nel complesso il giudizio è più che buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica più che buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidata: Sylvie BRAIBANT Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Esposizione elementare ma eccessivamente qualitativa degli argomenti di cui si è occupata. Incertezze in alcuni punti. Giudizio complessivamemente discreto. Commissario L. Busso Grande esperienza nelle ricerche, ma presentate in parte con poca dimestichezza. Scarso il suo apporto 44 hardware negli ultimi anni. Giudizio complessivo discreto. Commissario L. Merola Discute con sufficiente competenza gli argomenti relativi alle pubblicazioni; risulta sufficientemente aggiornata sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo: sufficiente Commissario B. Saitta Sicura nell’esposizione relativamente agli aspetti teorici della propria ricerca, mostra qualche incertezza discutendo gli aspetti più spiccatamente sperimentali. Discreto nel complesso. Commissario G. Penso Presenta con discreta chiarezza lo scopo dei suoi esperimenti e il tipo di analisi a cui a partecipato. Nel complesso il giudizio è sufficiente Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica discreta la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. 45 III riunione - Allegato H Giudizi sulle prove didattiche sostenute il 20 Gennaio 2011 Candidato: Tullio SCOPIGNO Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Molto buona la padronanza dell’argomento e l’efficacia didattica. Limitati gli esempi. Molto buono il giudizio complessivo. Commissario L. Busso Più che buona la padronanza dell’argomento trattato, buona congruenza dell’esposizione al livello richiesto; esposizione dell’argomento un po’ troppo veloce. In complesso più che buono. Commissario L. Merola Ottima padronanza dell’argomento, buona efficacia espositiva, più che buona congruenza dell’esposizione con il livello didattico Giudizio complessivo: molto buono Commissario B. Saitta Mostra una padronanza molto buona dell’argomento. Dal punto di vista didattico l’esposizione è di buona efficacia e di livello adeguato per l’uditorio al quale è rivolta. I tempi avrebbero potuto essere meglio calibrati e qualche esempio numerico avrebbe aumentato l’efficacia. Interessanti i richiami storici. Giudizio complessivo: più che buono. Commissario G. Penso Ottima padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Più che buona congruenza con il livello didattico. Interessanti cenni storici. In complesso ottimo. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la prova didattica. Candidato: Alberto ANNOVI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Dimostra una buona padronanza dell’argomento. Limitata l’efficacia didattica. Giudizio complessivamente buono. Commissario L. Busso Dimostra buona padronanza dell’ argomento della lezione. Sufficiente l’efficacia della sua esposizione. Congruente il livello dell’esposizione. In complesso risulta una lezione discreta. Commissario L. Merola Discreta padronanza dell’argomento, sufficiente efficacia espositiva, buona congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: buono. Commissario B. Saitta Mostra buona padronanza degli argomenti. L’esposizione, a volte confusa, è tuttavia di poca efficacia didattica. Giudizio complessivo: discreto. Commissario G. Penso Buona padronanza sia dell'argomento. Buona l'efficacia espositiva e discreta la congruenza con il livello didattico. In complesso buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica buona la prova didattica. Candidata: Stefania BEOLÈ Giudizi individuali dei singoli Commissari 46 Commissario V. Flaminio Ha una padronanza dell’argomento molto buona. La chiarezza espositiva è parimenti di livello molto buono. Giudizio complessivamente molto buono. Commissario L. Busso Molto buona la padronanza dell’argomento della lezione Ottima l’efficacia della sua esposizione. Congruente il livello dell’ esposizione. In complesso risulta una lezione molto buona. Commissario L. Merola Ottima padronanza dell’argomento, più che buona l’efficacia espositiva, molto buona la congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: molto buono Commissario B. Saitta Molto buona la padronanza dell’argomento. Più che buona l’efficacia didattica e apprezzabili gli esempi numerici. Lezione ben calibrata per l’uditorio per il quale è intesa. Giudizio complessivo: più che buono Commissario G. Penso Molto buona padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Molto buona congruenza con il livello didattico. In complesso molto buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la prova didattica. Candidato: Tommaso BOCCALI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Dimostra una profonda padronanza dell’argomento. La chiarezza espositiva è apprezzabile, anche se alcuni punti avrebbero meritato un maggiore approfondimento. Giudizio complessivamente molto buono. Commissario L. Busso Molto buona la padronanza dell’argomento trattato. Più che buona l’efficacia espositiva. Congruente con il livello di difficoltà richiesto. In complesso una lezione più che buona. Commissario L. Merola Ottima padronanza dell’argomento, molto buona l’efficacia espositiva, buona la congruenza dell’esposizione con il livello didattico Giudizio complessivo: molto buono. Commissario B. Saitta Padroneggia molto bene l’argomento che espone con chiarezza. La lezione risulta ben calibrata e didatticamente efficace. A questo contribuiscono positivamente gli esempi utilizzati. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario G. Penso Molto buona padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Più che buona congruenza con il livello didattico. In complesso molto buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la prova didattica. Candidata: Sylvie BRAIBANT Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Dimostra un’adeguata conoscenza dell’argomento. La presentazione è risultata alquanto confusa, con alcuni inconsistenze nella notazione. Giudizio marginalmente sufficiente. Commissario L. Busso Sufficiente la conoscenza dell’ argomento. Solo sufficiente l’efficacia espositiva. Congruente con il livello di difficoltà richiesto. Giudizio sufficiente. Commissario L. Merola La padronanza dell’argomento non appare evidente; pertanto risultano scarse l’efficacia espositiva e la congruenza dell’esposizione con il livello didattico 47 Giudizio complessivo: quasi sufficiente Commissario B. Saitta Non appare padroneggiare a fondo l’argomento che quindi non viene esposto con sufficiente chiarezza, per cui la lezione risulta di scarsa efficacia didattica. Commissario G. Penso Limitata padronanza dell'argomento e qualche difficoltà espositiva. Sufficiente congruenza con il livello didattico. In complesso quasi sufficiente. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica sufficiente la prova didattica. 48 III riunione - Allegato J Giudizi sulle discussioni delle pubblicazioni sostenute il 21 Gennaio 2011 Candidato: Lucio CERRITO Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio La presentazione è stata chiara e dettagliata. Dimostra una padronanza più che buona delle problematiche fisiche e delle tecniche adoperate. Giudizio complessivamente più che buono. Commissario L. Busso Discussione sull’hardware dell’apparato discreta. Chiara e molto buona la presentazione dell’analisi sulla fisica associata. In complesso più che buono il giudizio totale. Commissario L. Merola Discute con grande competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e dimostra di essere molto ben aggiornato rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive scientifiche della propria attività. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario B. Saitta Discute con grande padronanza la propria ricerca, con qualche incertezza, tuttavia, relativamente agli aspetti strumentali. Dimostra profonda conoscenza delle problematiche connesse all’analisi. L’esposizione risulta ben organizzata e chiara. Giudizio complessivo: più che buono. Commissario G. Penso Discute i titoli e gli esperimenti fatti con buona chiarezza espositiva e competenza. Nel complesso il giudizio è molto buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica più che buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidata: Roberto DI LEONARDO Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Esposizione chiara, con confusione in alcuni punti. Soddisfacente la descrizione della apparecchiature utilizzate. Giudizio complessivamente buono. Commissario L. Busso Buona la parte descrittiva della fisica dei lavori discussi. Discretamente discussa la parte sperimentale associata alle sue ricerche. Giudizio in complesso buono. Commissario L. Merola Discute con buona competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e dimostra un buon aggiornamento rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive scientifiche della propria attività. Giudizio complessivo: buono. Commissario B. Saitta Mostra discreta padronanza degli argomenti, sebbene manifesti una certa tendenza a divagare. Incontra piccole difficoltà nel discutere gli aspetti più spiccatamente sperimentali e nell’inquadrare nel contesto scientifico la propria ricerca. L’esposizione difetta leggermente di chiarezza. Giudizio complessivo: discreto. Commissario G. Penso Presenta con buona chiarezza espositiva i suoi lavori ed in particolare l'aspetto teorico degli esperimenti cui ha partecipato. Buona anche le conoscenze sulla problematica tecnica affrontata. Nel complesso il giudizio è buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. 49 Candidata: Giuliana FIORILLO Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Ha un’ottima padronanza degli aspetti sia fenomenologici che sperimentali degli esperimenti cui ha partecipato. Dimostra grande interesse ed entusiasmo per tutti gli aspetti della sua attività di ricerca ed una conoscenza dettagliata di esperimenti analoghi effettuati altrove. Molto chiara l’esposizione. Giudizio complessivamente molto buono. Commissario L. Busso Molto buona la presentazione dell’apparato sperimentale. Molto buona la competenza e la padronanza degli argomenti trattati. Il giudizio è molto buono. Commissario L. Merola Dimostra ottima padronanza e competenza degli argomenti relativi alle pubblicazioni; altrettanto vale per quanto riguarda l’aggiornamento sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo: ottimo Commissario B. Saitta Discute con ottima padronanza e profonda conoscenza le proprie ricerche, inquadrandole con grande disinvoltura nel contesto scientifico. Dimostra grandissima sicurezza sia negli aspetti di analisi che in quelli più spiccatamente tecnici. L’esposizione risulta molto chiara con taglio professionale. Giudizio complessivo: ottimo. Commissario G. Penso Presenta con grande chiarezza gli esperimenti a cui ha partecipato sia dal punto di fisico che tecnico. Nel complesso il giudizio è molto buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidata: Paolo GAUZZI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Esposizione sufficientemente chiara anche se alcuni approfondimenti avrebbero aiutato. Ricercatore di buona competenza, sia sugli aspetti hardware che sulla fisica. Giudizio complessivamente buono. Commissario L. Busso Buona la presentazione dell’apparato richiesto. Buona la descrizione delle ricerche effettuate. Il giudizio è più che buono. Commissario L. Merola Discute con competenza molto buona gli argomenti relativi alle pubblicazioni; risulta ben aggiornato sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo: molto buono Commissario B. Saitta Dimostra una padronanza molto buona delle tematiche della propria ricerca, inquadrandole bene nel contesto scientifico. Discute con competenza gli aspetti sperimentali e di analisi. L’esposizione risulta chiara ed esauriente sia pur con leggere incertezze sugli esperimenti ad altri laboratori dedicati a misure simili. Giudizio complessivo: più che buono. Commissario G. Penso Presenta con buona chiarezza lo scopo degli esperimenti ai quali ha partecipato, il tipo di analisi eseguita ed i risultati ottenuti. Nel complesso il giudizio è più che buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica più che buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. 50 III riunione - Allegato L Giudizi sulle prove didattiche sostenute il 22 Gennaio 2011 Candidato: Lucio CERRITO Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione. Presentazione chiara ed esauriente. Giudizio complessivo molto buono. Commissario L. Busso Mostra una padronanza molto buona dell’argomento. Dal punto di vista didattico l’esposizione è di buona efficacia e di livello adeguato per l’uditorio al quale è rivolta. Il Giudizio complessivo è più che buono. Commissario L. Merola Più che buone la padronanza dell’argomento, l’efficacia espositiva e la congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: più che buono Commissario B. Saitta Mostra una padronanza molto buona dell’argomento. La lezione è ben organizzata; l’esposizione risulta in generale chiara, abbastanza efficace didatticamente ed anche gli esempi utilizzati sono interessanti. Qualche lieve imperfezione è ininfluente sul giudizio complessivo di più che buono. Commissario G. Penso Buona padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Più che buona congruenza con il livello didattico. In complesso buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica più che buona la prova didattica. Candidata: Roberto DI LEONARDO Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Dimostra una profonda padronanza dell’argomento. La chiarezza espositiva è eccellente , con interessanti esempi illustrativi. Giudizio complessivo ottimo. Commissario L. Busso Molto buona la conoscenza dell’argomento trattato. Molto buona anche l’efficacia espositiva. Congruente con il livello didattico richiesto. Giudizio molto buono. Commissario L. Merola Ottima padronanza dell’argomento, efficacia espositiva e congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: ottimo Commissario B. Saitta Dimostra assoluta padronanza di un argomento complesso. La lezione è molto ben organizzata e l’esposizione è chiara ed esauriente, con interessanti esempi che la rendono didatticamente molto efficace. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario G. Penso Ottimo padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Più che buona congruenza con il livello didattico. In complesso il giudizio è ottimo. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica ottima la prova didattica. Candidata: Giuliana FIORILLO Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Ha una padronanza dell’argomento molto buona. Una migliore organizzazione della presentazione avrebbe 51 aiutato. Giudizio complessivo molto buono. Commissario L. Busso Molto buona la conoscenza dell’argomento trattato .Un po’ troppo veloce l’esposizione che limita l’efficacia espositiva. Moderata la congruenza con il livello didattico richiesto. Giudizio molto buono. Commissario L. Merola Dimostra grande padronanza dell’argomento, più che buona l’efficacia espositiva, molto buona la congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: molto buono Commissario B. Saitta Padronanza molto buona dell’argomento. Una organizzazione più lineare avrebbe contribuito a rendere la lezione maggiormente efficace dal punto di vista didattico. L’esposizione è stata chiara. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario G. Penso Ottimo padronanza dell'argomento. Esposizione efficace ma un pò troppo rapida. Più che buona congruenza con il livello didattico. In complesso il giudizio è piu che buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la prova didattica. Candidata: Paolo GAUZZI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Dimostra un’ottima padronanza dell’argomento. La chiarezza espositiva è apprezzabile, con numerosi esempi illustrativi dei diversi tipi di attrito. Giudizio complessivamente molto buono. Commissario L. Busso Molto buona la conoscenza dell’argomento trattato. Buona la presentazione degli argomenti trattati nella lezione. Molto buona la congruenza con il livello didattico richiesto. Giudizio molto buono. Commissario L. Merola Ottima padronanza dell’argomento, molto buona l’efficacia espositiva, ottima la congruenza dell’esposizione con il livello didattico Giudizio complessivo: molto buono. Commissario B. Saitta Trattazione non usuale ed interessante che dimostra grande padronanza dell’argomento. Esposizione chiara e ben organizzata, didatticamente molto efficace, aiutata in questo dagli esempi ben scelti. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario G. Penso Ottimo padronanza dell'argomento. Esposizione estremamente chiara. Completa congruenza con il livello didattico. In complesso il giudizio è ottimo. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la prova didattica. 52 IV riunione Allegato B Giudizi sulle discussioni delle pubblicazioni sostenute il 14 Febbraio 2011 Candidato: Stefano GIAGU Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio La presentazione è stata chiara e dettagliata, soprattutto per ciò che concerne l’analisi dei dati. Dimostra una padronanza molto buona delle problematiche fisiche e delle tecniche adoperate. Giudizio complessivamente ottimo. Commissario L. Busso Esposizione chiara e dettagliata soprattutto nell’analisi di eventi di fisica. Molto buona la competenza dimostrata. Giudizio complessivo molto buono. Commissario L. Merola Discute con buona competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate, soprattutto per quanto riguarda l’analisi dei dati e dimostra di essere ben aggiornato rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive scientifiche della propria attività. Giudizio complessivo: più che buono. Commissario B. Saitta Discute con grande padronanza e sicurezza della propria ricerca, in modo particolare relativamente agli aspetti di analisi. La presentazione è stata ben organizzata e l’esposizione chiara anche se la tematica poteva essere meglio inquadrata nel contesto scientifico generale. Giudizio complessivo: più che buono. Commissario G. Penso Presenta con grande chiarezza espositiva i suoi lavori ed in particolare la problematica fisica affrontata. Buona anche la discussione sull'aspetto tecnico-strumentale degli esperimenti cui ha partecipato. Nel complesso il giudizio è ottimo. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidato: Michela GRECO Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Esposizione chiara. Buona la competenza acquisita nel campo della superconduttività e di alcune applicazioni. Giudizio complessivamente buono. Commissario L. Busso La candidata ha dimostrato buona conoscenza sui lavori presentati. Buona la sua presentazione. Il giudizio è più che buono. Commissario L. Merola Discute con competenza e padronanza più che buone gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e dimostra un buon aggiornamento rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive scientifiche della propria attività. Giudizio complessivo: più che buono. Commissario B. Saitta Discute con buona sicurezza e padronanza gli aspetti, prevalentemente tecnologici, della propria ricerca. L’esposizione e’ stata chiara anche se talvolta un po’ scolastica. Complessivamente più che buono. Commissario G. Penso Discute con buona chiarezza l'aspetto tecnico-strumentale degli esperimenti cui ha partecipato. Nel 53 complesso il giudizio è buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica più che buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidata: Maurizio IORI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’esposizione è stata alquanto affrettata e confusa in alcuni punti. Dimostra peraltro una conoscenza assai buona delle molteplici attività di ricerca cui si è dedicato. Giudizio complessivamente buono. Commissario L. Busso Buona la competenza e padronanza degli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate. Giudizio complessivamente buono. Commissario L. Merola Dimostra buona esperienza e padronanza degli argomenti relativi alle pubblicazioni; è ben aggiornato sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo: buono. Commissario B. Saitta Discute della propria ricerca con competenza, chiaro segno della maturità scientifica raggiunta. L’esposizione talvolta non è risultata lineare ed alcuni aspetti avrebbero potuto essere meglio approfonditi. Buono complessivamente. Commissario G. Penso Presenta con sufficiente chiarezza espositiva gli esperimenti cui ha partecipato ed in particolare sia l'aspetto fisico che quello tecnico-strumentale. Nel complesso il giudizio è buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidato: Roberto LI VOTI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Anche se con alcune incertezze e mancate risposte a domande poste, l’esposizione è stata adeguata. Discreta la competenza, soprattutto negli aspetti riguardanti l’analisi dei risultati degli esperimenti cui ha partecipato. Giudizio complessivamente discreto. Commissario L. Busso Il candidato dimostra buona competenza sulle pubblicazioni presentate. L’esposizione risulta chiara ed esauriente. Giudizio complessivamente buono. Commissario L. Merola Dimostra una discreta padronanza degli argomenti relativi alle pubblicazioni; è discretamente aggiornato sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo: discreto. Commissario B. Saitta Descrive in modo non organico e talora poco chiaramente le tematiche della propria ricerca i cui aspetti sperimentali sembra padroneggiare discretamente. Gli argomenti avrebbero potuto essere meglio inquadrati nel loro contesto scientifico. Discreto il giudizio complessivo. Commissario G. Penso Discute con sufficiente chiarezza gli esperimenti ai quali ha partecipato, presentando in particolare le applicazioni pratiche della tecnologia considerata. Nel complesso il giudizio è discreto. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi 54 individuali, giudica discreta la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidata: Annarita MARGIOTTA Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio La presentazione ha risentito di incertezze ed insufficiente chiarezza in alcuni punti. La candidata dimostra peraltro una competenza più che buona negli argomenti di ricerca di cui si è occupata. Giudizio complessivamente buono. Commissario L. Busso Buona la discussione sui lavori presentati, qualche incertezza sull’apparato ma in complesso si può formulare un giudizio buono. Commissario L. Merola Discute con discreta padronanza e competenza gli argomenti relativi alle pubblicazioni; discreto è l’aggiornamento della candidata sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo: discreto. Commissario B. Saitta Descrive con qualche incertezza la propria ricerca che viene discretamente inquadrata nel contesto scientifico. L’esposizione talvolta difetta di chiarezza anche se la padronanza dell’argomento è buona. Complessivamente buono. Commissario G. Penso Presenta con chiarezza lo scopo dei suoi esperimenti e il tipo di analisi a cui a partecipato. Nel complesso il giudizio è buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidata: Chiara Maria Angela RODA Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Presentazione chiara ed esauriente. La candidata dimostra una approfondita competenza di tutti gli aspetti delle ricerche di cui si è occupata. Giudizio complessivamente ottimo. Commissario L. Busso Esposizione chiara e dettagliata con approfondita conoscenza degli argomenti di ricerca. Giudizio complessivo più che buono. Commissario L. Merola Discute con padronanza e competenza molto buone gli argomenti relativi alle pubblicazioni; molto buono l’aggiornamento della candidata sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario B. Saitta Seppure con qualche leggera incertezza, discute con padronanza e competenza le tematiche della propria ricerca inserendole molto bene nel contesto scientifico. L’esposizione ha mostrato vivacità ed è stata di qualità molto buona, specialmente per gli aspetti riguardanti l’attività più recente. Complessivamente molto buono. Commissario G. Penso Presenta con chiarezza più che buona gli esperimenti ai quali ha partecipato ed il tipo di analisi fatta. Nel complesso il giudizio è più che buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. 55 IV riunione Allegato D Giudizi sulle prove didattiche sostenute il 15 Febbraio 2011 Candidato: Stefano GIAGU Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio La discussione dell’argomento è stata chiara ed aiutata da alcuni esempi illustrativi. Giudizio complessivamente molto buono. Commissario L. Busso Dimostra una molto buona padronanza dell’argomento trattato. La lezione risulta congruente. Efficaci gli esempi proposti come applicazione. La lezione è da considerare molto buona. Commissario L. Merola Molto buona la padronanza dell’argomento, discreta l’efficacia espositiva e la congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario B. Saitta Mostra una padronanza molto buona dell’argomento. La lezione è abbastanza ben organizzata. e l’esposizione risulta in generale chiara ed efficace didatticamente, anche se l’argomento avrebbe meritato una presentazione più vivace; gli esempi utilizzati sono interessanti. Più che buono il giudizio complessivo. Commissario G. Penso Ottima padronanza dell'argomento ed chiarezza espositiva. Congruenza con il livello didattico richiesto. In complesso ottimo. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la prova didattica. Candidato: Michela GRECO Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Esposizione chiara. Diversi esempi pratici. Giudizio complessivamente buono. Commissario L. Busso La presentazione è stata svolta con efficacia e congruenza al titolo della lezione richiesto. Ha dimostrato buona padronanza della materia .Molto apprezzabile il parallelismo con l’ esperienza descritta in laboratorio. Il giudizio è da considerare più che buono. Commissario L. Merola Dimostra buona padronanza dell’argomento, buona efficacia espositiva; buona congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: buono. Commissario B. Saitta Mostra buona padronanza dell’argomento. La lezione è ben organizzata e chiara; apprezzabile, dal punto di vista della efficacia didattica, l’impostazione “sperimentale” anche se l’esempio adoperato risulta un po’ complesso. Buono il giudizio complessivo. Commissario G. Penso Buona padronanza dell'argomento. Buona l'efficacia espositiva e la congruenza con il livello didattico. In complesso il giudizio è buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica buona la prova didattica. Candidato: Maurizio IORI Giudizi individuali dei singoli Commissari 56 Commissario V. Flaminio L’esposizione è stata alquanto formale, con alcuni esempi illustrativi estremamente semplificati. Giudizio complessivamente più che buono. Commissario L. Busso Il candidato ha svolto la sua lezione con buona padronanza e congruenza. Buona l’efficacia dell’argomento esposto. Il giudizio è buono. Commissario L. Merola Dimostra buona padronanza dell’argomento e buona efficacia espositiva; buona appare la congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: buono Commissario B. Saitta Mostra buona padronanza dell’argomento. L’esposizione è risultata chiara; tuttavia la lezione avrebbe potuto essere meglio organizzata dal punto di vista degli esempi e delle applicazioni. Giudizio complessivo: più che buono. Commissario G. Penso Buona la padronanza dell'argomento, l'efficacia espositiva e la congruenza con il livello didattico. In complesso il giudizio è buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica buona la prova didattica. Candidato: Roberto LI VOTI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’esposizione è stata molto chiara e rigorosa. L’ampiezza dell’argomento scelto non ha consentito la presentazione di esempi concreti nel tempo disponibile. Giudizio complessivamente molto buono. Commissario L. Busso La lezione è risultata di grande efficacia e perfettamente congruente con gli argomenti richiesti dal titolo. Il candidato ha dimostrato anche una più che buona padronanza complessiva. Commissario L. Merola Più che buona la padronanza dell’argomento, più che buona l’efficacia espositiva, molto buona la congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: più che buono Commissario B. Saitta Mostra una buona padronanza dell’argomento. L’esposizione è assolutamente lineare, chiara e di indubbia efficacia didattica per l’uditorio per il quale era intesa. Giudizio complessivo: più che buono. Commissario G. Penso Grande chiarezza espositiva e buona padronanza dell'argomento. Più che buona congruenza con il livello didattico. In complesso più che buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica più che buona la prova didattica. Candidata: Annarita MARGIOTTA Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’esposizione è stata molto chiara e rigorosa. L’ampiezza dell’argomento scelto non ha consentito la presentazione di esempi concreti nel tempo disponibile. Giudizio complessivamente molto buono. Commissario L. Busso La candidata presenta la lezione con buona efficacia e padronanza. L’argomento è congruo con le richieste 57 del titolo sorteggiato. Il giudizio è più che buono. Commissario L. Merola Più che buona la padronanza dell’argomento, molto buona l’efficacia espositiva, molto buona la congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario B. Saitta Padronanza molto buona dell’argomento; esposizione chiara, esauriente e didatticamente efficace. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario G. Penso Buona padronanza dell'argomento e chiarezza espositiva. Lezione congruenza con il livello didattico. In complesso il giudizio è più che buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la prova didattica. Candidata: Chiara Maria Angela RODA Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’argomento scelto avrebbe richiesto maggior tempo, ma è comunque stato presentato in modo sufficientemente chiaro. Ha discusso in modo chiaro alcuni esempi iluustrativi. Il giudizio è complessivamente molto buono. Commissario L. Busso L’esposizione è risultata non sempre efficace, ma la candidata ha dimostrato buona conoscenza del fenomeno fisico considerato ed il risultato è congruo con le richieste. Il giudizio risulta in complesso buono. Commissario L. Merola Dimostra buona la padronanza dell’argomento, discreta l’efficacia espositiva, buona la congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: buono Commissario B. Saitta La lezione avrebbe potuto essere meglio organizzata nella ripartizione del tempo da dedicare a ciascuna parte. Mostra buona padronanza dell’argomento, tuttavia l’esposizione non sempre è chiarissima a scapito della efficacia didattica. Giudizio complessivo: più che buono. Commissario G. Penso Buona padronanza dell'argomento e chiarezza espositiva. Congruenza con il livello didattico. In complesso il giudizio è più che buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica più che buona la prova didattica. 58 IV riunione Allegato F Giudizi sulle discussioni delle pubblicazioni sostenute il 16 Febbraio 2011 Candidato: Giovanni CALDERINI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio La presentazione è stata chiara e dettagliata. Di livello molto buono la competenza negli aspetti, soprattutto sperimentali, degli esperimenti cui si è dedicato. Giudizio complessivamente molto buono. Commissario L. Busso Più che buona la presentazione dei lavori, più preparato sugli aspetti hardware che di analisi. Giudizio complessivamente più che buono Commissario L. Merola Discute con buona competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e dimostra di essere discretamente aggiornato rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive scientifiche della propria attività. Giudizio complessivo: più che buono Commissario B. Saitta Discute con buona padronanza e sicurezza della propria ricerca, particolarmente relativamente agli aspetti “hardware”. La presentazione è stata ben organizzata e l’esposizione sufficientemente chiara. Le tematiche relative ai rivelatori sono state ben inquadrate nel contesto scientifico, un po’ meno quelle di analisi. Giudizio complessivo: più che buono. Commissario G. Penso Discute con buona chiarezza gli aspetti tecnico-strumentali degli esperimenti cui ha partecipato. Nel complesso il giudizio è buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica più che buono la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidata: Maximiliano SIOLI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Esposizione chiara ed esauriente. Dimostra un’ottima competenza di tutti gli aspetti degli esperimenti cui si è dedicato. Giudizio complessivamente ottimo. Commissario L. Busso I lavori sono stati presentati con molto buona sicurezza sia per l’analisi di dati che per la parte sperimentale. Il giudizio complessivo è da considerare molto buono. Commissario L. Merola Discute con competenza e padronanza molto buone gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e dimostra un buon aggiornamento rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive scientifiche della propria attività. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario B. Saitta Padronanza molto buona delle tematiche della propria ricerca, discussa con vivacità e chiarezza e ben inquadrata nel contesto scientifico. Mostra di essere ben aggiornato sulla evoluzione del settore. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario G. Penso Discute con grande chiarezza gli esperimenti ai quali ha partecipato, presentando in particolare l'analisi dei dati e la tecnologia degli esperimenti considerata. Nel complesso il giudizio è molto buono. 59 Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. Candidata: Emanuela ZACCARELLI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio L’esposizione è stata chiara. Dimostra una buona competenza nell’ambito degli aspetti teoricofenomenologici del proprio campo di ricerca. Non appare alcuna attività di tipo sperimentale. Giudizio complessivamente buono limitatamente agli aspetti più prettamente teorici. Commissario L. Busso Le ricerche discusse dalla candidata sono state presentate con sufficiente sicurezza e padronanza. Il giudizio complessivo si può ritenere buono. Commissario L. Merola Dimostra buona esperienza e padronanza degli argomenti relativi alle pubblicazioni, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti teorici; è ben aggiornata sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo: buono Commissario B. Saitta Buona padronanza delle tematiche della propria ricerca indirizzati verso gli aspetti teorico computazioni e quindi solo parzialmente congruenti con il settore. La presentazione è ben organizzata e la discussione sufficientemente chiara. Giudizio complessivo: buono Commissario G. Penso Discute con chiarezza gli aspetti teorici e di simulazione di esperimenti sulla struttura della materia. Nel complesso il giudizio è buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni. 60 IV riunione Allegato H Giudizi sulle prove didattiche sostenute il 17 Febbraio 2011 Candidato: Giovanni CALDERINI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Lezione presentata in modo chiaro e di notevole efficacia didattica. Discussi anche alcuni casi pratici che sono di notevole aiuto nella comprensione dei fenomeni. Giudizio complessivo molto buono. Commissario L. Busso La lezione è stata svolta con buona padronanza e sufficiente efficacia. Il programma è stato congruo con le richieste del titolo della lezione. Il giudizio è da ritenere più che buono. Commissario L. Merola Più che buona la padronanza dell’argomento, buona l’efficacia espositiva e la congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: più che buono Commissario B. Saitta Mostra una padronanza molto buona dell’argomento. La lezione, certamente ben organizzata, è tuttavia impostata in modo leggermente troppo formale. L’efficacia didattica avrebbe tratto giovamento da una scelta limitativa del numero di argomenti da trattare. Giudizio complessivo: Più che buono. Commissario G. Penso Buona padronanza dell'argomento e chiarezza espositiva. Congruenza con il livello didattico richiesto. In complesso il giudizio è buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica più che buona la prova didattica. Candidato: Maximiliano SIOLI Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio Ha presentato in modo rigoroso, ed allo stesso tempo di facile comprensione, i metodi di valutazione statistica di parametri fisici a partire da dati sperimentali. La lezione è stata di chiara e l’argomento è stato trattato in modo esauriente. Giudizio complessivamente ottimo. Commissario L. Busso La lezione è stata presentata con ottima padronanza dell’argomento, ma è risultata in alcuni passaggi solo sufficientemente accessibile al livello richiesto. Buona la congruenza con il titolo della lezione. Giudizio molto buono. Commissario L. Merola Dimostra ottima padronanza dell’argomento, molto buona l'efficacia espositiva; molto buona risulta la congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario B. Saitta Mostra ottima padronanza dell’argomento. La lezione è molto ben organizzata e l’esposizione risulta chiara ed esauriente. Giudizio complessivo: molto buono. Commissario G. Penso Ottima padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Buona la congruenza con il livello didattico. In complesso il giudizio è molto buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica molto buona la prova didattica. Candidato: Emanuela Zaccarelli Giudizi individuali dei singoli Commissari Commissario V. Flaminio 61 Lezione presentata in modo estremamente elementare, con enfasi sulle misure effettuate storicamente e con alcune imprecisioni. Giudizio complessivamente discreto. Commissario L. Busso La lezione è risultata di buona efficacia e congruenza. La candidata ha dimostrato buona padronanza dell’argomento. Il giudizio è da ritenere buono. Commissario L. Merola Buona padronanza dell’argomento e buona efficacia espositiva; buona appare la congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: buono. Commissario B. Saitta Mostra una buona padronanza dell’argomento. Buone sono anche l’organizzazione della lezione e l’esposizione. Qualche esempio in più avrebbe aumentato l’efficacia didattica. Giudizio complessivo: buono. Commissario G. Penso Buona la padronanza dell'argomento e la congruenza con il livello didattico. Discreta l'efficacia espositiva In complesso il giudizio è buono. Giudizio collegiale La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi individuali, giudica buona la prova didattica. 62 VI riunione Allegato A Giudizi complessivi Candidato: ANNOVI Alberto Giudizio complessivo: buono. Candidato: BEOLE’ Stefania Giudizio complessivo: molto buono Candidato: BOCCALI Tommaso Giudizio complessivo: più che buono Candidato: BRAIBANT Sylvie Giudizio complessivo: discreto Candidato: CALDERINI Giovanni Giudizio complessivo: più che buono Candidato: CERRITO Lucio Giudizio complessivo: più che buono Candidato: DI LEONARDO Roberto Giudizio complessivo: più che buono Candidato: FIORILLO Giuliana Giudizio complessivo: molto buono Candidato: GAUZZI Paolo Giudizio complessivo: molto buono Candidato: GIAGU Stefano Giudizio complessivo: molto buono Candidato: GRECO Michela Giudizio complessivo: più che buono Candidato: IORI Maurizio Giudizio complessivo: più che buono Candidato: LI VOTI Roberto Giudizio complessivo: buono Candidato: MARGIOTTA Annarita Giudizio complessivo: più che buono Candidato: RODA Chiara Giudizio complessivo: molto buono Candidato: SCOPIGNO Tullio 63 Giudizio complessivo: molto buono Candidato: SIOLI Maximiliano Giudizio complessivo: molto buono Candidato: ZACCARELLI Emanuela Giudizio complessivo: buono 64