VERBALI DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI
VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE
UNIVERSITARIO DI RUOLO DI II FASCIA PRESSO LA FACOLTA’ DI SCIENZE MATEMATICHE
FISICHE E NATURALI PER IL SETTORE SCIENTIFICO - DISCIPLINARE FIS/01 (A/01/08).
.............................
RELAZIONE FINALE
Al Magnifico Rettore
dell’Università degli Studi di Roma
“La Sapienza”
La Commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di Professore
Universitario di ruolo di II fascia presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali per il Settore
s/d FIS/01 bandito dall’Università di Roma “la Sapienza” e composta dai Professori di cui al Decreto
rettorale del 11/10/2010 pubblicato G.U. - IV Serie speciale - n. 85 del 26/10/2010 si è riunita per adempiere
alle funzioni conferitegli nei seguenti giorni:
Seduta preliminare telematica: 29 Novembre 2010
I Riunione : 15, 16, 17 Dicembre 2010
II Riunione: 12, 13 Gennaio 2011
III Riunione: 18, 19, 20, 21, 22 Gennaio 2011
IV Riunione: 14, 15, 16, 17 Febbraio 2011
V Riunione: 12 Marzo 2011
VI Riunione: 23 Marzo 2011
Seduta preliminare: designazione del Presidente (Prof. Vincenzo FLAMINIO) e del Segretario (Prof.
Gianni PENSO); presa d’atto della normativa concorsuale (Legge 3/07/ 1998, n.210, relativo regolamento di
applicazione DPR 117/2000 e L. 31/2008); dichiarazione di legge sulla inesistenza di parentela ed affinità
entro il IV grado incluso tra i Commissari; fissazione dei criteri di massima.
I Riunione : presa d’atto della avvenuta pubblicità dei criteri di massima (Legge 117/2000), lettura
dell’elenco ufficiale dei candidati (All. A alla I riunione); dichiarazione di legge sull’inesistenza di parentela
ed affinità entro il IV grado incluso tra i Commissari ed i candidati; elencazione dei candidati da valutare ai
fini della procedura: identificazione dell’apporto del candidato nei lavori di collaborazione, stesura dei profili
curriculari, del giudizio individuale dei singoli Commissari e formulazione dei giudizi collegiali da parte
della Commissione sul primo gruppo di 16 candidati in ordine alfabetico. (All. B alla I riunione).
II Riunione: presa d’atto di richiesta motivata di spostamento delle prove di un candidato (All. A alla II
riunione); identificazione dell’apporto del candidato nei lavori di collaborazione, stesura dei profili
curriculari, del giudizio individuale dei singoli Commissari e formulazione dei giudizi collegiali da parte
della Commissione sul secondo gruppo di 16 candidati in ordine alfabetico. (All. B alla II riunione)
III Riunione: ulteriore presa d’atto di spostamento delle prove e di rinuncia di alcuni candidati (All. A, B,
C, D alla III riunione); scelta degli argomenti che saranno oggetto delle prove didattiche dei candidati
convocati per questa riunione; discussione sulle pubblicazioni scientifiche e sorteggio, da parte dei suddetti
candidati, di tre dei cinque argomenti proposti, uno dei quali sarà oggetto della prova didattica; espletamento
della prova didattica; giudizio individuale e collegiale della commissione sulla discussione delle
pubblicazioni e sulla prova didattica di ciascun candidato (All. E, F, G, H, I, J, K, L alla III riunione).
IV Riunione: scelta degli argomenti che saranno oggetto delle prove didattiche dei candidati convocati per
questa riunione; discussione sulle pubblicazioni scientifiche e sorteggio, da parte dei suddetti candidati, di tre
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dei cinque argomenti proposti, uno dei quali sarà oggetto della prova didattica; espletamento della prova
didattica; giudizio individuale e collegiale della commissione sulla sulla discussione delle pubblicazioni e
sulla prova didattica di ciascun candidato (All. A, B, C, D, E, F, G, H alla IV riunione).
V Riunione: Inizio valutazione complessiva finale sulla base dei profili curriculari, delle valutazioni dei
titoli scientifici e delle prove (discussione sulle pubblicazioni, prova didattica) sostenute da ciascun
candidato.
VI Riunione: Completamento della valutazione complessiva finale sulla base dei profili curriculari, delle
valutazioni dei titoli scientifici e delle prove (discussione sulle pubblicazioni, prova didattica) sostenute da
ciascun candidato.
Avendo ottenuto voti i candidati
BEOLÈ Stefania: 1 voto
FIORILLO Giuliana: 2 voti
GAUZZI Paolo: 1 voto
GIAGU Stefano: 3 voti
SIOLI Maximiliano: 3 voti
sono individuati a maggioranza gli idonei:
- Dott. GIAGU Stefano
- Dott. SIOLI Maximiliano
Il Presidente incarica il Segretario di trasmettere al Responsabile del procedimento i verbali delle riunioni e
la relazione finale con allegati tutti i giudizi, individuali, collegiali e complessivi espressi sui singoli
candidati nelle varie riunioni in plico chiuso e sigillato, con l’apposizione delle firme di tutti i Commissari
sui lembi di chiusura ed unitamente ad una nota scritta di trasmissione dei verbali.
Roma, 23 Marzo 2011
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante
La Commissione
1) Prof. Vincenzo FLAMINIO, Presidente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
2) Prof. Luigi BUSSO, Membro
................................
3) Prof. Leonardo MEROLA, Membro
..........................
4) Prof. Biagio SAITTA, Membro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
5) Prof. Gianni PENSO, Segretario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Verbale I riunione
ALLEGATO B
Giudizi sui titoli e le pubblicazioni scientifiche dei candidati
CANDIDATO : Attilio ANDREAZZA
Anno di nascita: 1967.
Laurea: in Fisica nel 1991 (Università di Milano).
Dottorato: in Fisica 1995 (Università di Milano).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal Marzo 2000 presso la
Facoltà di Scienze – Università di Milano SSD FIS/04.
Altre posizioni ricoperte: Borsa di studio semestrale della Fondazione della Riccia (1995). Postdoc INFN per un anno (1995-96). CERN Fellow per due anni (1997-98). Ricercatore a tempo
determinato per un anno all’Università di Bonn (1999-2000).
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Coordinatore, nel periodo 19931998 del gruppo responsabile dell’allineamento del sistema tracciante nell’esperimento DELPHI.
Co-responsabile per la gestione del centro di calcolo “Tier2 ATLAS” di Milano. Persona di
riferimento dell’Università di Milano per un accordo bilaterale con l’Università di Cracovia
nell’ambito del programma ERASMUS/SOCRATES.
Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari, in particolare gli
esperimenti DELPHI a LEP e ATLAS ad LHC. Si è occupato di rivelatori a semiconduttore di
elevata risoluzione spaziale per misure di vita media di adroni contenenti quark b e c e del leptone
tau. Nell’ambito dell’esperimento DELPHI si è in particolare occupato, oltre che della costruzione
dei rivelatori a microstrip di silicio, dell’allineamento dei medesimi, nonché dell’allineamento
dell’intero sistema tracciante. Ha anche dato importanti contributi personali alla determinazione
della vita media del leptone tau. Ha partecipato inoltre agli studi su fisica e rivelatori per un Linear
Collider promossi da ECFA, contribuendo alla realizzazione del Conceptual Design Report.
Nell’ambito dell’esperimento ATLAS ha dato contributi alla progettazione e costruzione del
rivelatore a Pixel di silicio, occupandosi anche dell’elettronica di front-end, dei test su fascio e
dell’analisi dei dati ottenuti in tali test. Ha poi contribuito alla simulazione ed ai programmi di
ricostruzione dei dati forniti dai rivelatori a pixel. L’attività scientifica è documentata da numerose
pubblicazioni in collaborazione su riviste internazionali con referee e da presentazioni a congressi
internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha
potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i
criteri prefissati.
Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica ed ha avuto per affidamento la
responsabilità di corsi di insegnamento a partire dal 1998. E’ stato inoltre relatore di tesi di laurea.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca del candidato è decisamente apprezzabile, con contributi di rilievo agli
esperimenti DELPHI ed ATLAS. L’attività didattica è commisurata al ruolo ricoperto. Il giudizio
complessivo sull’attività didattica e di ricerca è molto buono.
Commissario L. Busso
Il livello dell’attività scientifica, riguarda la fisica delle particelle elementari, all’interno di grandi
esperimenti, dove il candidato si occupa di rivelatori al silicio, della loro messa a punto e
dell’analisi dati di eventi nucleari. Ha svolto attività didattica con continuità. Si può ritenere
l’attività del candidato di livello molto buono.
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Commissario L. Merola
L’attività scientifica è stata svolta anche con ruoli di responsabilità nel settore della fisica
sperimentale delle particelle elementari, in esperimenti al LEP e ad LHC, con posizioni sia in Italia
che all’estero. Ha avuto ruoli di responsabilità locali per il calcolo di ATLAS ed ha svolto un ruolo
di riferimento per il programma ERASMUS. Ha maturato esperienza in vari settori, quali i
rivelatori e il calcolo.
La produzione scientifica è di ottimo livello, l’attività didattica risulta continua ed adeguata.
Il giudizio complessivo è ottimo.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca nell’ambito della fisica delle particelle elementari è degna di nota e di livello
molto buono, con contributi interessanti e personali all’interno di grandi collaborazioni
internazionali. L’attività didattica svolta sinora è sicuramente adeguata al ruolo. Complessivamente
il curriculum del candidato è di livello molto buono.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, con buoni risultati, è svolta nel campo delle particelle elementari con
partecipazione agli esperimenti DELPHI e ATLAS. L'attività didattica è ampia. Ricopre un incarico
di responsabilità presso l'Università di Milano. Il giudizio complessivo è molto buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
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CANDIDATO: Alberto ANNOVI
Anno di nascita: 1977.
Laurea: in Fisica nel 2001 presso l'Università di Pisa.
Dottorato: in Fisica nel 2005 presso l'Università di Pisa.
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore INFN dal Dicembre 2005 presso i
Laboratori Nazionali di Frascati.
Altre posizioni ricoperte: Borsa semestrale INFN presso la sezione di Pisa nel 2001. Assegno di
ricerca annuale presso l'Università di Pisa nel 2004.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: project leader nel 2005
dell’upgrade del Silicon Vertex Trigger per l'esperimento CDF II.
Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica sperimentale delle alte energie, con particolare riguardo
alla fisica degli heavy-flavour nell’esperimento CDF, campo in cui ha contribuito alla misura di
sezioni d’urto di produzione dei quark b in diversi canali. Ha lavorato allo sviluppo di trigger veloci
per esperimenti a collider in condizioni di alte luminosità. Tali sviluppi hanno riguardato sia
l’esperimento CDF che, più recentemente, l’esperimento ATLAS. Per quest’ultimo ha contribuito
alla preparazione di una proposta di R&D per l’upgrade del trigger con il processore Fast-Track ed
ha partecipato alla realizzazione del Technical Design Report. La sua attività di ricerca è
testimoniata da numerosi lavori pubblicati su riviste internazionali con referee e da diverse
presentazioni a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD
FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in
collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
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GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Il candidato ha svolto una rilevante attività di ricerca nell’ambito dell’esperimento CDF,
occupandosi in modo particolare di processori veloci da adoperare nel trigger. Più recentemente tale
attività ha trovato importanti applicazioni in esperimenti alla macchina LHC. Il livello di tale
attività appare ottimo. Non risulta dalla documentazione allegata alcuna attività didattica. Il
giudizio complessivo sull’attività è molto buono.
Commissario L. Busso
Il candidato ha svolto ricerche nella fisica delle particelle di alta energia, in collaborazioni
internazionali; buoni i risultati ottenuti nello sviluppo di trigger veloci. Non risulta attività didattica.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari in esperimenti al
Fermilab e all’LHC. Il candidato ha ricoperto ruoli di coordinamento in CDF si è occupato in
particolare dei sistemi di trigger. La produzione scientifica è molto buona; non risulta attività
didattica e pertanto il giudizio complessivo è buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca, in parte dedicata alla fisica dei quark pesanti all’interno dell’esperimento CDF,
è sicuramente di livello molto buono. I contributi allo sviluppo di trigger veloci sono molto
apprezzabili e riconosciuti dal ruolo di coordinamento avuto nella collaborazione e dalla proposta
per il loro utilizzo in ATLAS. Complessivamente un curriculum di livello molto buono
scientificamente; la mancanza di attività didattica è peraltro giustificabile dalla evoluzione della
carriera del candidato.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, rivolta in particolare allo studio degli heavy-flavour, è di buon livello. Ha
partecipato agli esperimenti CDF ed ATLAS. Non riferisce attività didattica. È stato Project Leader
nell'esperimento CDF II. Il giudizio complessivo è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è più che
buono.
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Candidato: Stefania BEOLE’
Anno di nascita: 1970.
Laurea: in fisica nel 1994 (Università di Torino).
Dottorato: in fisica nel 1998 (Università di Torino).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1999 presso Università
di Torino (SSD FIS/01).
Altre posizioni ricoperte: 1 anno di post-doc (1998-99) presso l’Università di Torino.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: E’ stata co-responsabile della
costruzione del ITS del rivelatore Silicon Drift Detector per l’esperimento ALICE. È stata system
run coordinator per lo stesso rivelatore. Ha fatto parte di organi di gestione del Dipartimento di
Fisica e della Facoltà di Scienze M. F. N.
Attività scientifica: riguarda la fisica degli ioni pesanti ultrarelativistici. Ha partecipato
all'esperimento NA50, occupandosi in particolare dell'analisi della produzione di J/psi in funzione
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della centralità delle collisioni; all'esperimento ALICE al CERN occupandosi di attivita' di R&D
per il rivelatore al silicio di vertici secondari. La sua attività è testimoniata da decine di
pubblicazioni in collaborazione su riviste scientifiche a diffusione internazionale, e da alcune
presentazioni personali a Conferenze Internazionali. La produzione scientifica è congruente con il
SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori
in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica e ha avuto per affidamento la
responsabilità di corsi di insegnamento a partire dal 1997. E’ stata inoltre relatrice di tesi di laurea e
di dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
La candidata ha dedicato la propria attività di ricerca alla fisica sperimentale nucleare ad alte
energie. È stata impegnata in esperimenti di primo piano, in cui ha anche ricoperto posizioni di
responsabilità e coordinamento. Tale attività ha dato ottimi risultati, spesso presentati in prima
persona in occasione di Conferenze Internazionali. Le pubblicazioni presentate per il concorso sono
di qualità ed il contributo personale appare rilevante. L’attività didattica l’ha vista impegnata come
responsabile in molti corsi istituzionali, di supporto e quale relatrice di Tesi di Laurea e Dottorato, è
ampia e continua. Il giudizio che complessivamente esprimo sul curriculum didattico/scientifico di
questa candidata è ottimo.
Commissario L. Busso
L’attività scientifica della candidata risultata ottima, riguarda la fisica degli ioni pesanti, con
particolare riguardo alla messa a punto delle camere a drift al silicio dell’esperimento Alice. Ha
ricoperto numerosi incarichi anche in organi di gestione del Dipartimento. Molto attiva anche nell’
attività didattica del corso di laurea in fisica.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica si è svolta al CERN nel settore della fisica degli ioni pesanti. La candidata ha
ricoperto ruoli di responsabilità nella realizzazione del rivelatore di vertice di ALICE ed è stata
attiva in compiti di gestione dipartimentale. La produzione scientifica è di livello molto buono,
l’attività didattica continua ed adeguata. Il giudizio complessivo è molto buono.
Commissario B. Saitta
L’attività scientifica, nel campo della fisica degli ioni pesanti, è di livello più che buono.
Apprezzabili i contributi allo sviluppo ed alla realizzazione di rivelatori al silicio per i quali ha
avuto ruoli di responsabilità e coordinamento. Notevole è l’attività didattica che si è svolta in
maniera costante e continua nel corso degli anni. La partecipazione ad organi di gestione del
dipartimento e di Facoltà testimoniano il coinvolgimento completo della candidata nella vita
universitaria, mostrandone la maturità.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, riguardante la fisica degli ioni pesanti, è più che buona. Ha partecipato agli
esperimenti NA50 ed ALICE. L'attività didattica è ampia. Ha ricoperto incarichi di responsabilità
nell'esperimento ALICE e presso l'Università di Torino. Il giudizio complessivo è molto buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico della candidata è molto
buono
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CANDIDATO: Tommaso BOCCALI
Anno di nascita: 1973.
Laurea: in Fisica nel 1997 (Università di Firenze).
Dottorato: in Fisica nel 2001 (Scuola Normale Superiore di Pisa).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore di III livello presso la Sezione di Pisa
dell’INFN.
Altre posizioni ricoperte: Ricercatore a contratto presso la SNS di Pisa dal 2002 al 2005.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Responsabile, tra l'altro, del centro
di calcolo TIER2/CMS di Pisa.
Attività Scientifica: Ha svolto attività di ricerca in fisica sperimentale delle particelle elementari,
nelle collaborazioni ALEPH e CMS. Nel primo esperimento ha lavorato alla selezione di eventi con
quark b ed alla misura delle relative funzioni di frammentazione, oltre ad occuparsi della
calibrazione di rivelatori di tracciamento e della produzione di eventi simulati. Ha lavorato allo
sviluppo dei programmi di ricostruzione dell’esperimento CMS. Presenta numerose pubblicazioni
nell’ambito dell’esperimento ALEPH ed alcune legate a CMS su riviste internazionali con referee.
Ha effettuato diverse presentazioni a congressi nazionali e internazionali. È vincitore di un premio
SIF per la tesi di dottorato. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La
Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione
utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha svolto una limitata attività didattica, prevalentemente rivolta a seminari e
corsi brevi su argomenti di computing. Ha anche svolto corsi a contratto di Laboratorio di
Informatica presso l’Università di Milano Bicocca.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Il candidato ha svolto con continuità attività di ricerca di ottimo livello nell’ambito degli
esperimenti ALEPH e CMS. Tale attivita’ e’ testimoniata da numerosissimi lavori pubblicati, dalle
responsabilità ricoperte nell’ambito degli esperimenti cui ha partecipato e da molte presentazioni
personali a conferenze internazionali. Ha svolto una limitata attività didattica. La maturità
scientifica del candidato appare molto buona e sicuramente adeguata al ruolo per il quale concorre.
Commissario L. Busso
La sua attività di ricerca è buona e si sviluppa in analisi dati prodotti nell'esperimento ALEPH e
nella ricostruzione degli eventi simulati nell'esperimento CMS. Modesta la sua partecipazione ad
attività didattiche.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica si è svolta nel settore della fisica sperimentale delle particelle elementari al
LEP e ad LHC; il candidato ha avuto responsabilità nel settore del calcolo di CMS ed ha acquisito
particolare esperienza nella fisica del quark b nonché nella simulazione e ricostruzione degli eventi.
La produzione scientifica è di ottimo livello, l’attività didattica risulta limitata. Il giudizio
complessivo è più che buono.
Commissario B. Saitta
L’attività scientifica, orientata in prevalenza verso aspetti legati al software di ricostruzione ed a
misure relative alla frammentazione del quark b, è stata svolta all’interno delle grandi
collaborazioni ALEPH e CMS ed è di livello più che buono. L’attività didattica è limitata. Giudico
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più che buono il curriculum nel suo complesso.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, di buon livello, si è svolta nell'ambito delle collaborazioni ALEPH e CMS.
L'attività didattica è limitata. È responsabile del centro di calcolo TIER2/CMS di Pisa. Il giudizio
complessivo è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è più che
buono.
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CANDIDATO: Sylvie BRAIBANT
Anno di nascita: 1963.
Master in fisica: 1985 presso l’Università di Mons-Hainaut (Belgio).
Dottorato : in Fisica 1992 presso l'Università di Mons-Hainaut.
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Professore a contratto (programma di rientro dei
cervelli) Università di Bologna dal 2004.
Altre posizioni ricoperte: Associate Research Physicist 2003 U.C. Riverside, (California). Research
Physicist (staff member) CERN dal 1997 al 2003. Research Associate presso Università
dell’Indiana (1994-97).
Organizzazione, coordinamento e direzione gruppi di ricerca: Coordinatrice di diversi gruppi di
lavoro dell’esperimento OPAL.
Attività Scientifica: Si svolge nell’ambito della fisica sperimentale delle particelle elementari
partecipando agli esperimenti OPAL, DELPHI e CMS. In particolare si è occupata della produzione
e del decadimento di barioni pesanti contenenti quark b e dalla ricerca di particelle previste da
modelli supersimmetrici. Si è occupata anche dell'installazione e controllo del funzionamento delle
camere a deriva per il rivelatore di muoni di CMS. È autrice di numerose pubblicazioni in
collaborazione su riviste internazionali con referee. Ha presentato numerose relazioni a conferenze
internazionali. È anche referee di riviste internazionali. La produzione scientifica è congruente con
il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei
lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha tenuto corsi di insegnamento all’Università di Bologna ed attività di supporto
alla didattica in Belgio. È correlatrice di tesi di dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Ha svolto un’attività di ricerca di primo piano nell’ambito di importanti esperimenti a colliders
elettrone-positrone e, più recentemente, protone-protone. Ha ricoperto alcune posizioni di
responsabilità ed è referee di riviste internazionali. L’attività didattica appare commisurata ai ruoli
ricoperti. Nel complesso giudico molto buono il livello dell’attività didattica e di ricerca della
candidata
Commissario L. Busso
Ricercatrice di grande esperienza nella fisica delle alte energie. Ha partecipato ad esperimenti in
grandi laboratori di ricerca ottenendo risultati molto buoni. Anche ampia la sua attività didattica in
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Italia ed all’estero.
Commissario L. Merola
La candidata si è occupata di fisica sperimentale delle particelle elementari in esperimenti al LEP e
a LHC, con posizioni all’estero ed in Italia e con diversi ruoli di responsabilità nei gruppi di analisi
di OPAL; la produzione scientifica è di livello molto buono e l’attività didattica risulta continua ed
adeguata. Il giudizio è nel complesso molto buono.
Commissario B. Saitta
La candidata ha svolto la sua attività di ricerca nell’ambito degli esperimenti DELPHI ed OPAL a
LEP e successivamente CMS ad LHC, occupandosi principalmente della ricerca di nuove particelle
predette da modelli supersimmetrici, coordinando gruppi di lavoro. Ha contribuito altresì allo
sviluppo di sistemi traccianti a microstrip di silicio. Nel complesso giudico più che buona l’attività
di ricerca e notevole l’attività didattica.
Commissario G. Penso
L'attività scientifica, di livello molto buono, è svolta nel campo delle particelle elementari
collaborando agli esperimenti OPAL, DELPHI e CMS. L'attività didattica, svolta sia in Italia che in
Belgio è ampia. Ha ricoperto incarichi di coordinamento nell'esperimento OPAL. Il giudizio
complessivo è molto buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
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CANDIDATO: Giovanni CALDERINI
Anno di nascita: 1969.
Laurea: in Fisica nel 1992 (Università di Pisa).
Dottorato: in Fisica nel 1999 presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Dirigente di ricerca presso il CNRS dal 2006.
Altre posizioni ricoperte: Borsa semestrale (1997) dell’Università di Pisa presso il Max Planck
Institut di Monaco. Borsa biennale post-doc (1997-99) dell’INFN. Contratto biennale presso lo
Stanford Linear Accelerator Center (1999-2002). Assegno di Ricerca quadriennale presso
l’Università di Pisa (2002-2006). Borsa di studio dell’Università di Pisa (2006). Vincitore di
Concorso a Ricercatore (2007) presso l’Università di Pisa (SSD FIS/01).
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Run Cooordinator in BaBar (2002).
Project manager del Silicon Vertex Tracker dal 2003. Membro della Commissione Calcolo
dell’LPNHE/IN2P3 dal 2007.
Attività Scientifica: L’attività scientifica si svolge nel campo della fisica sperimentale delle
particelle elementari, con la partecipazione agli esperimenti ALEPH e BaBar. Si è occupato della
fisica del B del D e del Ds. Dal punto di vista strumentale ha lavorato sul sistema di lettura del
calorimetro adronico di ALEPH e del Silicon Vertex Detector di BaBar. È coinvolto negli studi
preparatori per un rivelatore di tracciamento alle future Super B-factories. Si è occupato del
progetto e realizzazione di rivelatori a pixel con elettronica integrata. Nell’ambito dell’esperimento
ATLAS ha contribuito, presso il gruppo dell’IN2P3 di Parigi, a diversi aspetti del calorimetro
elettromagnetico ad Argon liquido nonché all’analisi dei dati e di eventi simulati. Ha presentato
numerose relazioni a conferenze internazionali. È anche referee di riviste internazionali. La
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produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il
contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica dal 1997 al 1999 e dal 2004 al 2006
presso l’Università Pisa.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Il curriculum scientifico appare di ottimo livello. Ha lavorato a lungo sia in Italia che presso
laboratori esteri e ricopre presso il CNRS una posizione di notevole responsabilità. Molto ricca e
diversificata la sua produzione scientifica, con importanti ruoli di coordinamento. Notevole il
contributo alla didattica. Nel complesso giudico di ottimo livello il curriculum scientifico-didattico
del candidato.
Commissario L. Busso
L’attività di ricerca, di livello più che buono, si svolge nel campo della fisica delle alte energie, con
attività preferenziale di tipo sperimentale. Ha svolto attività di supporto alla didattica.
Commissario L. Merola
Ha svolto attività scientifica in fisica sperimentale delle particelle elementari in esperimenti a
SLAC e al LEP, con posizioni sia in Italia sia all’estero. Ha maturato particolare esperienza nella
fisica del B, del D e nel rivelatore SVD di BaBar. Ha ricoperto ruoli di coordinamento in BaBar. La
produzione scientifica è di ottimo livello, l’attività didattica limitata al supporto ai corsi.
Complessivamente il giudizio è molto buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca, concentrata su aspetti di analisi all’interno dell’esperimento ALEPH e sulla
realizzazione del rivelatore SVT nell’ambito dell’esperimento BaBar, è di livello molto buono con
contributi originali e ruoli di responsabilità. Limitata l’attività didattica.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, di livello più che buono, è stata svolta nel campo delle particelle elementari
collaborando agli esperimenti ALEPH e BaBar. L'attività didattica è limitata. Ha avuto un ruolo di
coordinamento nell'ambito dell'esperimento BaBar. Il giudizio complessivo è più che buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
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CANDIDATO Sergio CAPRARA
Anno di nascita: 1967.
Laurea: in Fisica nel 1990 (Università di Roma “La Sapienza”).
Dottorato: in Fisica (Università di Roma Tor Vergata).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2002 Università di
Roma “La Sapienza” (SSD FIS/03).
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Altre posizioni ricoperte: Borse di studio CEE – HCM (1995-96). Borse post-doc INFM (1997-99).
Ricercatore INFM a tempo determinato (1999-2002).
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Ha partecipato a commissioni di
Dipartimento di Fisica e di Facoltà dell’Università “La Sapienza” di Roma.
Attività scientifica: Ricerche nel campo della fisica della materia, a carattere prevalentemente
teorico: superconduttività ad alta temperatura, sistemi disordinati di spin quantistici, transizione di
fase. Nell’ambito di queste ricerche ha collaborato con università e centri di ricerca italiani e
stranieri. Ha presentato numerose relazioni a conferenze internazionali. E’ anche referee di riviste
internazionali. La produzione scientifica è marginalmente congruente con il SSD FIS/01.
Didattica: Ha svolto corsi in affidamento presso l’Università di Roma “La Sapienza” dal 2003. Ha
svolto anche attività di supporto alla didattica dal 1999. E’ stato relatore di tesi di laurea.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca è stata caratterizzata da apprezzabili contributi ad aspetti, prevalentemente
teorici, della fisica della materia. Apprezzabile anche l’attività didattica. Nel complesso il
curriculum del candidato, relativamente al SSD FIS/01, appare di livello discreto.
Commissario L. Busso
Il candidato ha condotto ricerche prevalentemente teoriche nel campo della fisica della materia, con
risultati discreti relativamente al SSD FIS/01. Soddisfacente la sua attività didattica.
Commissario L. Merola
Il candidato ha svolto attività scientifica, prevalentemente teorica, nel settore della fisica della
materia, con particolare riguardo alla superconduttività ad alta temperatura ed argomenti connessi.
La produzione scientifica, anche se di buon livello, non appare del tutto congruente con il SSD
FIS/01. L’attività didattica risulta continua e in linea con l’attività di ricerca. Pertanto il giudizio
complessivo è discreto.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca nel campo della fisica della materia ha carattere prevalentemente teorico ed
appare buona ancorché non completamente pertinente il SSD del presente concorso. Degna di nota
l’attività didattica, sebbene prevalentemente su insegnamenti non del SSD FIS/01. Pertanto il
giudizio complessivo è discreto.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, sebbene di livello molto buono, riguarda prevalentemente aspetti teorici della
fisica della materia e pertanto solo parzialmente congruente con il SSD FIS/01. La sua attività
didattica è ampia. Il giudizio complessivo è discreto.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è discreto.
..........................................
CANDIDATO : Claudia CECCHI
Anno di nascita: 1968.
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Laurea: in Fisica nel 1994 presso l’Università di Roma “La Sapienza”.
Dottorato di ricerca: in Fisica nel 1998 presso l’Università di Ginevra.
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore universitario (SSD FIS/01) dal 2006
presso l’Università di Perugia
Altre posizioni ricoperte: Ricercatore a tempo determinato INFN dal 2004 al 2006. Assegno di
ricerca Università di Perugia e vincitrice di un fellowship al CERN (2000-2004).
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: È responsabile locale
dell’esperimento GLAST ed ha avuto posizioni di responsabilità nell’ambito degli esperimenti
GLAST ed AMS.
Attività scientifica: L’attività di ricerca ha riguardato la fisica sperimentale delle particelle
elementari ed astro-particellare. In particolare ha collaborato agli esperimenti GLAST, AMS, L3 e
SuperB, occupandosi di analisi dati nell'esperimento L3, della costruzione del tracciatore al silicio
nell'esperimento AMS, dello sviluppo di strumenti di analisi nell'esperimento GLAST e della
simulazione del calorimetro a cristalli per SuperB. È autrice di numerosi lavori pubblicati su riviste
internazionali con referee e di diverse presentazioni personali a conferenze internazionali. La
produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il
contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: ha svolto compiti di supporto alla didattica presso l’Università di Ginevra e di
Perugia. Ha inoltre avuto la responsabilità di corsi d’insegnamento all’Università di Perugia. È stata
relatrice di tesi Laurea e di Dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca ha coperto una grande varietà di argomenti ed interessi diversi ed appare di
livello assai buono, come apprezzabili sono i ruoli di coordinamento via via ricoperti. Rilevante
anche l’attività didattica. Nel complesso giudico di livello molto buono il curriculum scientificodidattico della candidata.
Commissario L. Busso
La sua attività scientifica è di buon livello e riguarda la fisica delle particelle elementari con
acceleratori e raggi cosmici. Ha collaborato agli esperimenti GLAST, AMS, L3. Ha svolto compiti
di insegnamento e seguito laureandi.
Commissario L. Merola
La candidata ha svolto la sua attività scientifica nel settore della fisica sperimentale delle particelle
elementari e delle astro-particelle, ricoprendo anche ruoli di responsabilità dei gruppi locali, in
esperimenti a terra e su satellite e con posizioni sia in Italia che all’estero. La produzione scientifica
è di livello molto buono; l’attività didattica, continua ed adeguata, è stata svolta sia in Italia sia
all’estero. Il giudizio complessivo è molto buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca ha riguardato aspetti di analisi all’interno dell’esperimento L3 al LEP per
estendersi successivamente alla fisica delle astroparticelle con gli esperimenti AMS e GLAST nei
quali la candidata si è occupata di aspetti costruttivi e di analisi. All’interno di quest’ultimo
esperimento in particolare la candidata ha assunto ruoli di riconosciuta responsabilità che ne
dimostrano la maturità. Complessivamente giudico molto buona l’attività scientifica. Notevole
l’attività didattica.
Commissario G. Penso
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L'attività scientifica, di buon livello, riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha collaborato
agli esperimenti GLAST, AMS, L3 e SuperB. L'attività didattica, svolta sia in Italia che all'estero, è
ampia. Ha avuto incarichi di responsabilità nell’ambito degli esperimenti GLAST ed AMS. Il
giudizio complessivo è più che buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
..........................................
CANDIDATO : Lucio CERRITO
Anno di nascita:1974.
Laurea: in Fisica nel 1998 (Università di Roma “La Sapienza”).
Dottorato: in Fisica nel 2002 (University College, London).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Lecturer in Physics dal 2006 presso Queen Mary
College (London, UK)
Altre posizioni: Research Associate University of Illinois (Urbana-Champaign) (2002-2005).
PPARC fellow a Oxford (2005-06).
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: il candidato ha ricoperto posizioni
di responsabilità e di coordinamento nell’esperimento CDF; in particolare dal 2002 è stato
responsabile al Fermilab dell’offline e della qualità dei dati del rivelatore dei muoni. È
coordinatore del gruppo “UK ATLAS- TOP Physics”.
Attività Scientifica: Ha riguardato principalmente l’analisi dei dati dell’esperimento CDF. Ha
effettuato analisi e sviluppato algoritmi che sono alla base degli otto lavori (cinque pubblicazioni su
riviste internazionali e tre proceedings di conferenze) che ha selezionato per questa valutazione
comparativa. Più recentemente ha collaborato all’esperimento ATLAS al CERN di Ginevra. È
referee per alcune riviste dell’American Physical Society. Presenta alcuni articoli in collaborazione
pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali.
La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il
contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica e nel 2008 è stato responsabile di un
corso. Ha seguito studenti nella preparazione di tesi di Laurea e Dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Ha al proprio attivo un’apprezzabile attività di ricerca, relativa soprattutto all’analisi di dati
sperimentali nell’esperimento CDF e, più recentemente, nell’esperimento ATLAS. In entrambi i
casi ha ricoperto rilevanti posizioni di responsabilità. Le pubblicazioni presentate per il concorso
sono di qualità molto buona ed il contributo personale appare importante. L’attività didattica
appare limitata agli ultimi anni. Nel complesso giudico buono il curriculum scientifico-didattico del
candidato.
Commissario L. Busso
Le ricerche del candidato riguardano principalmente l’analisi dati di eventi di grandi esperimenti di
fisica delle particelle elementari. Ha svolto attività di supporto alla didattica. I risultati ottenuti sono
13
buoni.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica si è svolta nel settore della fisica sperimentale delle particelle elementari, con
posizioni sia in Italia sia all’estero, in esperimenti al Fermilab e ad LHC. Ha maturato particolare
esperienza nell’analisi dati di CDF ricoprendo anche ruoli di responsabilità nell’off-line. Anche in
ATLAS coordina un gruppo di fisica del top. La produzione scientifica è di livello molto buono,
l’attività didattica risulta limitata soprattutto ad attività di supporto e supervisione di tesi di laurea e
di dottorato. Il giudizio complessivo è molto buono.
Commissario B. Saitta
L’attività scientifica con contributi originali di analisi nell’ambito dell’esperimento CDF, nel quale
il candidato ha rivestito ruoli di responsabilità e coordinamento, è di livello molto buono. L’attività
didattica è limitata alla supervisione di studenti nel lavoro di tesi e solo in tempi recenti si è estesa
ad un corso di insegnamento. Giudico molto buono nel complesso il curriculum del candidato.
Commissario G. Penso
L'attività scientifica, di buon livello, è stata svolta nel campo delle particelle elementari
collaborando con gli esperimenti CDF e ATLAS. La sua attività didattica è sufficiente. Ha ricoperto
posizioni di coordinamento nell’esperimento CDF. Il giudizio complessivo è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è più che
buono.
..........................................
CANDIDATO : Giuseppe DELLA RICCA
Anno di nascita:1968.
Laurea: in Fisica nel 1993 (Università di Trieste).
Dottorato: in Fisica nel 1998 (Università di Trieste).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2001 presso Università
di Trieste SSD FIS/01.
Altre posizioni ricoperte: Dal 1998 al 2001 ha usufruito di borse di studio universitarie ed INFN
presso l’Università di Trieste.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Ha partecipato ad organismi di
gestione del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste. Dal 2005 è responsabile scientifico
locale del gruppo CMS-Trieste. Dal 2005 al 2007 è stato rappresentante della Sezione di Trieste
dell’INFN presso la Commissione Calcolo e Reti dell’INFN.
Attività Scientifica: riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari; ha partecipato agli
esperimenti DELPHI e CMS al CERN e BaBar a SLAC, In DELPHI si è occupato della costruzione
del calorimetro elettromagnetico e dell'analisi dati della sezione d'urto adronica; in BaBar si è
occupato della realizzazione del rivelatore di vertice e di analisi dei dati relativi al decadimento del
mesone B; in CMS si è occupato del software per il monitoraggio della qualità dei dati del
calorimetro elettromagnetico. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste
internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione
scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo
personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
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Attività didattica: ha svolto come responsabile corsi di Laboratorio per il corso di laurea in Fisica
presso l’Università di Trieste dal 2001 al 2008. Ha prestato attività di supporto a corsi universitari
dal 1998. È stato relatore di tesi di laurea.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Ha effettuato attività di ricerca negli esperimenti DELPHI, BaBar e CMS. In questi esperimenti ha
avuto ruoli rilevanti, sia per quel che concerne gli aspetti hardware che quelli software. Ha avuto
importanti posizioni di coordinamento soprattutto negli ultimi due esperimenti. Le pubblicazioni
presentate per il concorso sono di ottima qualità ed il contributo personale è rilevante. L’attività
didattica appare impegnativa. Nel complesso giudico di ottimo livello l’attività didattico-scientifica
del candidato.
Commissario L. Busso
Ha condotto ricerche nella fisica delle particelle elementari partecipando ad esperimenti con un
grande numero di ricercatori. Buono anche il suo impegno ad organismi di gestione e didattica del
corso di Laurea.
Commissario L. Merola
Il candidato ha svolto la sua attività scientifica in fisica sperimentale delle particelle elementari, in
esperimenti a SLAC, al LEP e ad LHC, anche con ruoli di responsabilità dei gruppi locali. Ha anche
ricoperto ruoli di responsabilità nell’ambito del calcolo. La produzione scientifica è di livello
ottimo. L’attività didattica risulta continua ed adeguata. Il giudizio complessivo è ottimo.
Commissario B. Saitta
L’attività scientifica, svolta principalmente all’interno degli esperimenti DELPHI e BaBar, è di
livello più che buono. Il candidato inoltre è responsabile del gruppo CMS-Trieste, segno della sua
crescita scientifica. Notevole è pure l’attività didattica.
Commissario G. Penso
L'attività scientifica, di buon livello, riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha partecipato
agli esperimenti DELPHI, CMS e BaBar. La sua attività didattica è più che sufficiente. Ha ricoperto
incarichi di coordinamento presso l'Università e la sezione INFN di Trieste. Il giudizio complessivo
è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
..........................................
CANDIDATO: Roberto DI LEONARDO
Anno di nascita: 1973.
Laurea: in Fisica nel 1998 (Università de L’Aquila).
Dottorato: in Fisica presso l’Università de L’Aquila nel 2001.
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: dal 2008 ricercatore CNR presso l’Università di
Roma “La Sapienza”.
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Altre posizioni ricoperte: Borsa post-doc presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma
“La Sapienza” (2001-2002). Ricercatore CNR/INFM a tempo determinato presso l’Università di
Roma “La Sapienza” (2002-2008).
Attività Scientifica: ha riguardato il campo della struttura della materia ed in particolare le
proprietà ottiche e meccaniche di sistemi complessi su scala micro e meso-scopica. Ha inoltre
ottenuto nel 2007 un premio per giovani ricercatori dal Presidente della Repubblica. È referee per
alcune riviste internazionali. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste
internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione
scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo
personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: attività di supporto alla didattica dal 2001 presso le Università di Roma “La
Sapienza” e de L’Aquila. Ha seguito studenti nella preparazione di tesi di Laurea e di Dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca, riguardante vari aspetti dello studio e manipolazione ottica di sistemi dinamici
microscopici, appare originale e di notevole interesse. Le pubblicazioni presentate per il concorso
sono di buona qualità ed il contributo personale è evidente dal complesso della documentazione
allegata. L’attività didattica è stata quantitativamente adeguata. Nel complesso giudico di livello
molto buono il curriculum scientifico-didattico del candidato.
Commissario L. Busso
Le ricerche del candidato riguardano il campo della struttura della materia. Ha ottenuto buoni
risultati studiando proprietà ottiche e meccaniche di sistemi complessi. Buono l’impegno nel
seguire studenti nella preparazione di tesi di laurea e di dottorato.
Commissario L. Merola
Il candidato ha svolto la propria attività scientifica in fisica della materia, in particolare dei sistemi
complessi. La produzione scientifica è di buon livello; l’attività didattica risulta limitata soprattutto
ad attività di supporto e a supervisione di tesi. Il giudizio complessivo è buono.
Commissario B. Saitta
L’attività scientifica, sullo sviluppo di strumenti scientifici e su sensori e strumenti per analisi non
invasive di campioni biologici, è di buon livello. La didattica è limitata al supporto ed alla
supervisione di studenti nel loro lavoro di tesi.
Commissario G. Penso
L'attività scientifica, di buon livello, riguarda la fisica della struttura della materia. L'attività
didattica è limitata. Il giudizio complessivo è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono.
..........................................
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CANDIDATO : Roberto DONÀ
Anno di nascita: 1965.
Laurea: in Fisica nel 1990 (Università di Padova).
Dottorato: in Fisica presso l’Università di Padova nel 1994.
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: dal 1995 Ricercatore Universitario presso l'Università
di Bologna (SSD FIS/01).
Altre posizioni ricoperte: borsa di studio post-doc dell’INFN (1994).
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Dal 2004 al 2007 responsabile
presso la Sezione di Bologna dell'INFN dell'esperimento FINUDA.
Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha partecipato
agli esperimenti FINUDA presso i Laboratori Nazionali di Frascati e OBELIX presso il CERN di
Ginevra. Nel campo della fisica nucleare ha svolto attività di ricerca sulla materia nucleare presso i
Laboratori Nazionali di Legnaro (collaborazione FOPI), il "Centre de Recherches Nucléaires" di
Strasburgo (Francia) ed il GSI di Darmstadt (Germania). Presenta diversi articoli in collaborazione
pubblicati su riviste internazionali con referee e alcune presentazioni a conferenze internazionali.
La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il
contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati. Ha
inoltre ottenuto nel 1994 il Premio di Operosità Scientifica della Società Italiana di Fisica.
Attività didattica: Dal 2006 ha tenuto per affidamento corsi di Fisica Generale per il corso di laurea
specialistica in Ingegneria della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna. Dal 1995 svolge
attività didattica di supporto presso la medesima Facoltà.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca ha riguardato argomenti al confine tra la fisica nucleare e la fisica delle
particelle, ed ha dato risultati di livello decisamente buono. Apprezzabile l’attività didattica. Nel
complesso giudico di buon livello il curriculum scientifico-didattico del candidato.
Commissario L. Busso
Il candidato ha svolto ricerche di buon livello nel campo della fisica delle energie intermedie:
sezioni d’urto di antiprotoni di bassa energia al Cern, formazione di ipernuclei presso l’acceleratore
Dafne dei laboratori di Frascati. Buono l’impegno didattico.
Commissario L. Merola
Il candidato ha svolto, anche con ruoli di responsabilità, la propria attività scientifica in fisica
sperimentale e nucleare, in esperimenti condotti presso laboratori europei in Germania e in Francia,
al CERN e in laboratori nazionali dell’INFN. La produzione scientifica è più che buona, l’attività
didattica risulta limitata. Il giudizio complessivo è buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca del candidato sulla sensoristica con reticoli diffrattivi e nel campo della fisica
nucleare nelle collisioni di ioni pesanti è di discreta qualità. Ha svolto attività di supporto alla
didattica e solo recentemente ha avuto compiti di insegnamento.
Commissario G. Penso
L'attività scientifica, di buon livello, è stata rivolta sia alla fisica delle particelle elementari che alla
fisica nucleare. L'attività didattica è sufficiente. È stato responsabile di esperimenti presso la
sezione di Bologna dell'INFN. Il giudizio complessivo è buono.
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GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono.
..........................................
CANDIDATO : Giuliana FIORILLO
Anno di nascita:1967.
Laurea: in Fisica nel 1990 (Università di Napoli Federico II).
Dottorato: in Fisica nel 1995 (Università di Napoli Federico II).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1996 presso Università
di Napoli Federico II, SSD FIS/01.
Altre posizioni ricoperte: Nel 1995 borsa di studio dell’Istituto di Cosmogeofisica del CNR e borsa
di studio post-doc dell’INFN.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Dal 2003 responsabile del gruppo
di Napoli per l’esperimento WARP. Responsabile dell’unità di ricerca di Napoli di Progetti di
Ricerca di Interesse Nazionale nel 2003-2005. Ha fatto parte di organismi di gestione del
Dipartimento di Fisica e della Facoltà di SMFN dell’Università di Napoli. Esperto indipendente per
la Commissione Europea per l’attività Human Resources and Mobility.
Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari; ha partecipato agli
esperimenti CHARM II, CHORUS, OPERA, ICARUS e WARP e a progetti di R&D quali
FORWARD e RD46/ACTAR. In particolare ha partecipato alla costruzione e alla calibrazione del
calorimetro a fibre scintillanti per l'esperimento CHORUS; all'utilizzo delle emulsioni nucleari
come tracciatori di particelle a breve vita media in OPERA; allo sviluppo di rivelatori ad Argon
liquido per esperimenti di oscillazioni di neutrini e per la ricerca della materia oscura (ICARUS e
WARP).
Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e
presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il
SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori
in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica a partire dal 1996. Ha svolto come
responsabile numerosi corsi d’insegnamento a partire dal 2002. E’ stata relatrice di numerose tesi di
Laurea e di Dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca ha riguardato per un lungo periodo la fisica dei neutrini, con contributi
apprezzabili di tipo hardware anche in progetti di R&D. Notevole anche la sua attività didattica. Il
livello scientifico-didattico del curriculum della candidata appare molto buono.
Commissario L. Busso
L’attività scientifica è di livello molto buono e riguarda la fisica sperimentale delle particelle
elementari. Ha ricoperto numerosi incarichi di coordinamento internazionali e nel dipartimento di
fisica di Napoli. Impegnativa l’attività didattica, anche nel seguire tesi di laurea e di dottorato.
Commissario L. Merola
La candidata ha svolto la propria attività scientifica in fisica sperimentale astroparticellare, in
esperimenti al CERN e al Gran Sasso. Ha ricoperto ruoli di responsabilità e di coordinamento di
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gruppi locali e in progetti PRIN. È molto attiva in ambito internazionale rivestendo anche il ruolo di
esperto indipendente della commissione europea. La produzione scientifica è di ottimo livello e
l’attività didattica risulta continua ed adeguata. Pertanto il giudizio complessivo è ottimo.
Commissario B. Saitta
L’attività scientifica della candidata nel campo delle interazioni e oscillazioni di neutrino e di
ricerca di materia oscura è sicuramente di livello molto buono. Negli esperimenti ha avuto ruoli
rilevanti ed in WARP occupa ruoli di responsabilità, che ne mostrano la maturità scientifica. La
partecipazione ad organi di gestione del Dipartimento di Fisica e di Facoltà manifestano il suo
coinvolgimento nella vita universitaria. Notevole è l’attività didattica. Complessivamente giudico il
curriculum di livello molto buono.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca nel campo della fisica delle particelle elementari è di buon livello. Ha
contribuito agli esperimenti CHARM II, CHORUS, FORWARD, RD46/ACTAR, OPERA,
ICARUS e WARP. L'attività didattica è ampia. Ha ricoperto incarichi di responsabilità presso
l'Università e la sezione INFN di Napoli. Il giudizio complessivo è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico della candidata è molto
buono.
..........................................
CANDIDATO : Michele GALLINARO
Anno di nascita: 1964.
Laurea: in Fisica nel 1990 (Università di Roma "La Sapienza").
Dottorato: in Fisica nel 1996 (Università di Roma "La Sapienza").
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Visiting scientist, LIP Lisbona dal 2006
Altre posizioni ricoperte: 1997-1998 Post-doc fellow, University of Pennsylvania; 1999-2006
research associate, Rockfeller University.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Coordina il gruppo di fisica
nell’esperimento CMS del LIP di Lisbona.
Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale subnucleare. In particolare il candidato ha
partecipato agli esperimenti SLD, CDF ed in seguito CMS. Si è occupato di rivelatori (in
particolare calorimetri), di trigger e dell’elettronica associata e di analisi fisica dei dati (Higgs, top,
tau, fisica diffrattiva fra gli altri). Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste
internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione
scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo
personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: È stato supervisore di alcune tesi sia a Lisbona sia alla Rockfeller University.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Ha svolto attività di ricerca in esperimenti di collisione elettrone-positrone e successivamente a
collider adronici. Rilevanti i suoi contributi, sia su aspetti hardware che sull’analisi dei dati.
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L’attività didattica è stata relativa alla supervisione di alcune tesi di laurea. Il livello dell’attività
scientifico-didattica del candidato appare complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
Il candidato si è occupato di rivelatori per la fisica subnucleare ed analisi fisica dei dati di
esperimenti di grandi dimensioni ottenendo buoni risultati. Modesta la sua attività didattica.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica del candidato riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari e si è
svolta in esperimenti a SLAC, al Fermilab ed al CERN. Ricopre ruoli di coordinamento di gruppi
locali. La produzione scientifica è di livello molto buono. L’attività didattica risulta limitata
soprattutto alla supervisione di tesi. Il giudizio complessivo è buono.
Commissario B. Saitta
L’attività scientifica del candidato, nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari,
ha riguardato esperimenti a collisori elettrone-positrone, protone-antiprotone, protone-protone, con
partecipazioni qualificate e contributi interessanti alle costruzione dei rivelatori ed alle analisi di
SLD, CDF e, più recentemente, CMS, con risultati di livello molto buono. Nel corso della sua
carriera ha occupato posizioni presso istituzioni straniere anche con ruoli di coordinamento.
Limitata la sua attività didattica.
Commissario G. Penso
Attività di ricerca, di buon livello, nel campo della fisica subnucleare. Ha partecipato agli
esperimenti SLD, CDF e ora CMS. L’attività didattica è limitata. Ricopre incarichi di
coordinamento dell’esperimento CMS presso il LIP di Lisbona. Il giudizio complessivo è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono.
......................................
CANDIDATO : Paolo GAUZZI
Anno di nascita:1963.
Laurea: in Fisica nel 1989 (Università di Roma “La Sapienza”).
Dottorato: in Fisica nel 1994 (Università di Roma “La Sapienza”).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1996 presso l'Università
di Roma "La Sapienza", SSD FIS/01.
Altre posizioni ricoperte: borsa di studio post-doc dell’INFN nel 1994-95
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Run coordinator nella fase di presa
dati dell’esperimento KLOE. Responsabile del gruppo di analisi Phi-decays dello stesso
esperimento.
Attività Scientifica: Riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha partecipato agli esperimenti
KLOE, ATLAS, FENICE e NADIR. In particolare nell'esperimento NADIR ha effettuato una
ricerca di oscillazioni neutrone-antineutrone; nell'esperimento FENICE ha contribuito alla misura
della luminosità integrata mediante lo scattering Bhabha, allo studio dei decadimenti della J/psi e
dei fattori di forma elettromagnetici dei nucleoni; nell'esperimento KLOE ha contribuito alla
realizzazione del calorimetro elettromagnetico, all'analisi dei decadimenti radiativi della phi;
nell'esperimento ATLAS ha seguito le fasi di costruzione e test delle camere a deriva per il
tracciamento di muoni. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste
internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione
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scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo
personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha svolto dal 2001 per affidamento corsi d’insegnamento per vari corsi di laurea.
Ha prestato attività di supporto alla didattica dal 1998. È stato relatore di tesi di laurea.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Ha svolto attività di ricerca in esperimenti a collisori elettrone-positrone e più di recente a collisori
adronici. Importanti i suoi contributi soprattutto all’esperimento KLOE, in cui ha ricoperto anche
posizioni di responsabilità. Apprezzabili i suoi contributi alla didattica. Il complesso dell’attività
didattica e di ricerca del candidato appare di livello molto buono.
Commissario L. Busso
La produzione scientifica è di livello più che buono, è ampia e si è svolta nel campo della fisica
delle particelle elementari prevalentemente orientata allo sviluppo e calibrazione di rivelatori e
all’analisi dati. L’attività didattica è ampia e continua.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica del candidato, svolta anche con ruoli di responsabilità, riguarda la fisica
sperimentale delle particelle elementari e la fisica nucleare e si è svolta principalmente in
esperimenti a LNF e al CERN. Ha avuto responsabilità di analisi dati e di gruppi di fisica in KLOE.
La produzione scientifica è di ottimo livello e l’attività didattica risulta continua ed adeguata. Il
giudizio complessivo è ottimo.
Commissario B. Saitta
L’attività scientifica del candidato, che ha preso parte ad esperimenti di fisica delle particelle
elementari a LNF ed al CERN, con alcuni ruoli di responsabilità e coordinamento di analisi, è di
livello molto buono. Degna di nota e costante nel tempo la sua attività didattica, in corsi
istituzionali e di supporto.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, di livello più che buono, è svolta nel campo della fisica delle particelle
elementari. Ha partecipato agli esperimenti KLOE, ATLAS, FENICE e NADIR. L'attività didattica
è ampia. Ha svolto incarichi di coordinamento nell'ambito dell'esperimento KLOE. Il giudizio
complessivo è molto buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
..........................................
CANDIDATO : Massimo GERMANO
Anno di nascita: 1965.
Laurea: in Fisica nel 1992 (Università di Roma “La Sapienza”).
Dottorato: in Elettromagnetismo applicato e scienze elettrofisiche nel 1998 (Facoltà di Ingegneria,
Università di Roma “La Sapienza”)
21
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2007 presso la Facolta’
di Ingegneria - Universita’ di Roma “La Sapienza” SSD FIS/01.
Altre posizioni ricoperte: Assegno di Ricerca biennale dell’INFM dal 1999. Assegno di ricerca
dell’Universita’ di Roma “La Sapienza” Dipartimento di Energetica, dal 2002 al 2006 e Contratto
Co.co.co per 5 mesi nel 2006, sempre da parte del Dipartimento di Energetica. Assegno di Ricerca
dell’ENEA, per 13 mesi, 2006/2007.
Attività Scientifica: Iniziata nel settore dell’astrofisica, si e’ svolta e si articola essenzialmente nel
campo della propagazione di onde ed in particolare dell’acustica, con applicazioni all’analisi delle
caratteristiche strutturali dei materiali, al comportamento dei materiali biologici, alla
sonoluminescenza da cavitazione di bolle. Presenta alcuni articoli in collaborazione pubblicati su
riviste internazionali con referee e presentazioni a conferenze internazionali. La produzione
scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo
personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha tenuto corsi d’insegnamento presso la Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’
di Roma “La Sapienza” con continuita’ dall’AA 1998/1999. Ha prestato anche attività di supporto
alla didattica dal 1994.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca ha riguardato aspetti tipici della struttura della materia ed appare di buon
livello. Apprezzabile l’attività didattica. Nel complesso il curriculum scientifico-didattico del
candidato appare di buon livello.
Commissario L. Busso
L’attività di ricerca del candidato, con buoni risultati, verte principalmente nel campo dell’ acustica
applicata all’analisi delle caratteristiche fisiche dei materiali e nello studio della cavitazione in
liquidi. L’attività didattica è adeguata e si svolge con continuità.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica del candidato, riguarda i settori dell’astrofisica e dell’elettromagnetismo
applicato. Di livello buono è la produzione scientifica, continua ed adeguata è l’attività didattica. Il
giudizio è complessivamente buono.
Commissario B. Saitta
L’attività scientifica del candidato è varia, passando dall’astrofisica all’acustica con applicazioni in
diversi campi. Essa è di livello più che buono. Degna di nota e continua la sua attività didattica.
Commissario G. Penso
Attività di ricerca, di livello più che buono, nel campo dell'astrofisica, dell'acustica e della scienza
dei materiali. L'attività didattica è molto ampia. Il giudizio complessivo è più che buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono.
22
Verbale II riunione
ALLEGATO B
Giudizi sui titoli e le pubblicazioni scientifiche dei candidati
CANDIDATO: Stefano GIAGU
Anno di nascita: 1967.
Laurea: in Fisica nel 1992 (Università di Roma “la Sapienza”).
Dottorato: in Fisica nel 1997 (Università di Roma “la Sapienza”).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1999 presso
l'Università di Roma “la Sapienza” SSD FIS/01.
Altre posizioni ricoperte: 1997-99 Borsa Post-Doc biennale INFN. Visiting Scientist presso il
FNAL negli anni 2001-2003 in congedo straordinario dall’Università di Roma.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Ha ricoperto numerosi ruoli di
responsabilità e coordinamento nell’ambito degli esperimenti CDF ed ATLAS.
Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica sperimentale delle alte energie, con la partecipazione
agli esperimenti L3, CDF ed ATLAS. In particolare, nell’ambito dell’esperimento CDF ha
contribuito alla realizzazione del rivelatore di tempo di volo, al commissioning del trigger per la
selezione di vertici secondari, basato su rivelatori al silicio e a vari aspetti dell’analisi dei dati.
Rilevanti i risultati sulla produzione e sui decadimenti di particelle con charm e quelli sulla
violazione di CP nei decadimenti dei B. Nell’ambito dell’esperimento ATLAS ha contribuito al
progetto ed alla realizzazione degli algoritmi di trigger di secondo livello per la selezione dei muoni
ed a vari aspetti delle simulazioni MonteCarlo. Presenta numerosi articoli in collaborazione
pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali.
La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il
contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha prestato attività di supporto e lezioni a corsi universitari di Laurea nonché
nell’ambito della scuola di Dottorato. E’ stato supervisore di numerosi studenti estivi presso il
laboratorio FNAL. Ha seguito studenti nella preparazione di tesi di Laurea e di Dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca ha riguardato prevalentemente aspetti relativi ad analisi dati negli esperimenti
L3, CDF e, più recentemente, ATLAS. Tale attività, testimoniata da un elevatissimo numero di
lavori pubblicati e da molte presentazioni personali a conferenze internazionali, appare di ottimo
livello. L’attività didattica, relativa prevalentemente al supporto per numerosi corsi sotto forma di
esercitazioni, è apprezzabile. Nel complesso giudico molto buono il livello dell’attività scientificodidattica del candidato.
Commissario L. Busso
L’attività del candidato, di livello molto buono si svolge in grandi esperimenti di fisica delle
particelle elementari: CDF, L3, ATLAS. E’ autore di numerose pubblicazioni, in parte sulla fisica
del mesone Bs. E’ stato responsabile dello sviluppo di algoritmi di trigger dell’esperimento
ATLAS. Ha ricoperto numerosi incarichi di coordinamento. Più che soddisfacente il suo impegno
nella didattica e nel seguire tesi di laurea.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica è stata svolta, anche con ruoli di responsabilità e di coordinamento scientifico,
nel settore della fisica sperimentale delle particelle elementari, in esperimenti al LEP, al Fermilab e
ad LHC. Ha maturato particolare esperienza nel settore dell’analisi dei dati e del software di trigger.
La produzione scientifica è di ottimo livello; l’attività didattica è consistita prevalentemente in
supporto ai corsi. Il giudizio complessivo è ottimo.
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Commissario B. Saitta
L'attività di ricerca del candidato, nel campo della fisica delle particelle elementari, è di livello
molto buono, con contributi originali all’analisi dati negli esperimenti nei quali è stato coinvolto,
anche in ruoli di responsabilità. Particolarmente apprezzabili alcuni aspetti relativi ai decadimenti
adronici dei mesoni B nell’esperimento CDF. Ha svolto con continuità attività di supporto alla
didattica. Il mio giudizio complessivo sul curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, riguardante la fisica delle particelle elementari, è di ottimo livello. Ha
partecipato agli esperimenti L3, CDF e ATLAS, nei quali ha ricoperto numerosi incarichi di
responsabilità e coordinamento. L'attività didattica, svolta principalmente nell'ambito del corso di
laurea specialistica in Fisica, ha riguardato argomenti avanzati. Il giudizio complessivo è ottimo.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
..........................................
CANDIDATA: Michela GRECO
Anno di nascita: 1972.
Laurea: in fisica nel 1996 (Università di Torino).
Dottorato: in Fisica nel 2000 (Università di Torino).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2006 presso l'Università
di Torino, SSD FIS/01.
Altre posizioni ricoperte: Tecnologo INFN a tempo determinato presso la sezione INFN di Genova
(2000-2005).
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Ha coordinato per conto del gruppo
INFN di Genova il commissioning del magnete solenoidale dell’esperimento CMS presso il CERN
di Ginevra.
Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica dei materiali superconduttori e le loro applicazioni a
magneti per acceleratori di particelle, nonché a possibili rivelatori di radiazioni nucleari. È
“technical editor” di una rivista internazionale e referee di altre. Presenta numerosi articoli in
collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze
internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha
potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione utilizzando i
criteri prefissati.
Attività didattica. Ha tenuto per affidamento corsi universitari dal 2006. È stata relatrice di tesi di
Laurea e Dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
La sua attività, soprattutto a carattere tecnologico, è stata rivolta a sviluppi sulla superconduttività,
fisica dei materiali ed elettronica. Alcuni di tali sviluppi hanno trovato applicazioni in esperimenti
di fisica nucleare e delle particelle. Apprezzabile la sua attività didattica. Nel complesso giudico di
buon livello il curriculum scientifico-didattico della candidata.
Commissario L. Busso
La candidata svolge una più che buona attività nel campo dei magneti superconduttori e del loro
utilizzo in acceleratori di particelle ed esperimenti di fisica nucleare e subnucleare (PANDA, CMS).
In questi sviluppi, oltre alle simulazioni di prototipi, si occupa anche dei materiali e di filtri digitali
24
per sistemi di acquisizione ad alto rate. Buona la continuità didattica e l’impegno nel seguire tesi di
laurea.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica della candidata è caratterizzata dalla sua esperienza nel settore dei magneti
superconduttori e recentemente nello sviluppo di rivelatori e di sistemi di filtraggio digitale per
esperimenti di fisica nucleare al GSI. Più che buona la produzione scientifica, l’attività didattica
risulta adeguata. Il giudizio complessivo è più che buono.
Commissario B. Saitta
L'attività di ricerca riguarda la fisica della materia, con particolare riferimento ad aspetti applicativi
di materiali superconduttori ed elettronica. Più recentemente, la candidata si è indirizzata verso lo
sviluppo di rivelatori per esperimenti di fisica, privilegiandone gli aspetti tecnologici. La sua attività
è di buon livello. Apprezzabile l’attività didattica per continuità e numero di insegnamenti.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, riguardante la struttura della materia ed in particolare la fisica dei materiali
superconduttori, è di livello più che buono. La candidata è referee di riviste internazionali. L'attività
didattica è ampia. Il giudizio complessivo è più che buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico della candidata è più che
buono.
..........................................
CANDIDATO : Maurizio IORI
Anno di nascita:1950.
Laurea: in Fisica nel 1974 (Università di Roma “La Sapienza”)
Scuola di perfezionamento: in Fisica (indirizzo nucleare, Università di Roma “La Sapienza”).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1981 presso l'Università
di Roma “La Sapienza” (SSD FIS/01).
Altre posizioni ricoperte: Assistente incaricato presso la Cattedra di Fisica Generale e Fisica
Superiore nel periodo 1975-1981 (Università di Roma La Sapienza); “Chercheur” presso il CEA di
Saclay (Francia) dal 1978 al 1980. Nel periodo 1984-1998 è stato tra l’altro “Scientific Associate”
presso il CERN di Ginevra e “Visitor” presso il laboratorio FNAL di Chicago (USA).
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: E’ stato responsabile locale del
gruppo E781. Ha partecipato ad organismi di gestione del Dipartimento di Fisica dell’Università di
Roma “La Sapienza”. È stato responsabile di un progetto Nato su meccanismi di produzione del
charm.
Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha partecipato
a numerosi esperimenti (X55, WA24, NA27 e WA78 al CERN, E743, E781 e CDF al FNAL) sia in
camera a bolle che con tecniche di rivelazione elettroniche. Si è occupato di vari aspetti di analisi di
adroproduzione del charm. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste
internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione
scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo
personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Dal 1975 ha tenuto per incarico o affidamento vari corsi di Fisica Sperimentale.
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GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Ha al proprio attivo una lunga ed intensa attività di ricerca, che ha coperto numerosi settori della
Fisica delle particelle elementari. Tale attività l’ha visto impegnato in diversi laboratori, sia in
Europa che negli Stati Uniti ed ha dato in molti casi ottimi risultati. Ha spesso ricoperto posizioni di
responsabilità. Ha svolto a lungo e con notevole impegno attività didattica. Nel complesso giudico
molto buono il curriculum scientifico-didattico del candidato.
Commissario L. Busso
Ricercatore di provata esperienza ha ottenuto dei buoni risultati in diversi esperimenti. Ha
partecipato ad organismi di gestione del dipartimento e del corso di Laurea in fisica. Dal 1975 ha
tenuto per incarico o affidamento corsi di Fisica sperimentale. Ha seguito molte tesi sperimentali.
L’attività di ricerca del candidato è da considerarsi di livello più che buono.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica si è svolta con continuità in esperimenti di fisica delle particelle al CERN a
DESY e al Fermilab, occupandosi di analisi dati e di rivelatori, anche con ruoli di responsabilità
scientifica. Ha accumulato una lunga attività didattica tenendo corsi di insegnamento di Fisica. La
produzione scientifica è abbondante e di livello molto buono. Il giudizio complessivo è molto
buono.
Commissario B. Saitta
L'attività di ricerca, nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari, ha riguardato
numerose tematiche con il coinvolgimento in vari esperimenti presso laboratori europei ed
americani ed all’interno dei quali ha ricoperto ruoli di responsabilità e coordinamento.
Complessivamente giudico l’attività scientifica più che buona. Continua su un periodo di oltre
trent'anni la sua attività didattica, a testimonianza del notevole impegno.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca riguardante la fisica delle particelle elementari, è di livello più che buono. Ha
partecipato a numerosi esperimenti sia al CERN di Ginevra che a FNAL (USA), ricoprendo anche
posizioni di responsabilità. L'attività didattica è ampia e di lunga durata. Il giudizio complessivo è
molto buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
..........................................
CANDIDATO : Roberto LI VOTI
Anno di nascita: 1964.
Laurea: in Ingegneria Elettronica nel 1992 (Università di Roma “La Sapienza”).
Diploma di Specializzazione Superiore in Telecomunicazioni del Ministero delle Poste e
Telecomunicazioni (1994).
Dottorato: in Elettromagnetismo Applicato e Scienze Elettrofisiche nel 1996 (Università di Roma
“La Sapienza”).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2001 presso l’Università
di Roma “La Sapienza” (SSD FIS/01).
Altre posizioni ricoperte: Borsa di studio post-doc dell'INFM dal 1996 al 1997; borsa di studio
post-doc della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza” dal 1999 al 2001.
Attività Scientifica: Riguarda prevalentemente le tecniche fototermiche per l’analisi non distruttiva
dei materiali la caratterizzazione opto-termica di materiali biologici, la ricostruzione del profilo di
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strain dallo spettro di fotoriflessione, analisi di gas inquinanti, progettazione e caratterizzazione di
filtri interferenziali. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali
con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è
congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del
candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Dal 1998 ha svolto come docente a contratto o per supplenza vari corsi di Fisica
Generale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza” ed attività di
supporto alla didattica. È stato relatore di numerose tesi di laurea.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca ha riguardato prevalentemente l’analisi fototermica di materiali. Tale attività ha
portato a risultati apprezzabili anche dal punto di vista applicativo ed a numerosi lavori pubblicati.
Le pubblicazioni presentate per il concorso sono di qualità molto buona ed il contributo personale
è evidente dal complesso della documentazione allegata. L’attività didattica ha riguardato anche
numerosi corsi svolti per affidamento o supplenza. Nel complesso giudico molto buono il
curriculum scientifico-didattico del candidato.
Commissario L. Busso
L’attività di ricerca, di buon livello, riguarda prevalentemente metodi di analisi non distruttiva di
materiali con dispositivi a deflessione fototermica, spettroscopia e radiometria fototermica. Ha
presentato i risultati delle sue ricerche a diverse conferenze internazionali. Relatore di svariate tesi
di laurea, ha svolto vari corsi di Fisica presso la Facoltà di ingegneria.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica si è svolta con continuità nel settore della caratterizzazione ottica dei materiali,
in particolare tramite tecniche fototermiche non distruttive. La produzione scientifica è abbondante
e di livello più che buono, l’attività didattica risulta continua e adeguata. Il giudizio complessivo è
più che buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca che riguarda, principalmente, la progettazione e la realizzazione di dispositivi
fototermici per analisi non distruttive di materiali, le quali trovano interessanti applicazioni in vari
campi, e’ di livello più che buono. Costante l’attività didattica.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, riguardante l'analisi non distruttiva dei materiali, è di livello più che buono.
L'attività didattica, svolta nell'ambito della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma "La
Sapienza", è ampia. Il giudizio complessivo è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è più che
buono.
..........................................
CANDIDATO : Annarita MARGIOTTA
Anno di nascita: 1959.
Laurea: in Fisica nel 1984 (Università di Bologna).
Dottorato: Dal 1985 al 1988 ha frequentato i corsi del Dottorato presso l’Università di Bologna.
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2001 presso l’Università
di Bologna (SSD FIS/01).
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Altre posizioni ricoperte: Tecnico-laureato dell’Università di Bologna dal 1989 al 2001.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Dal 2001 responsabile locale
dell’esperimento ANTARES. Responsabile locale di un PRIN nel 2003. Dal 2006 è coordinatore
del gruppo KM3NeT della sezione di Bologna dell’INFN.
Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari sia con acceleratori
che senza. Ha partecipato agli esperimenti WA25, MACRO, ANTARES, KM3NeT. L’attività ha
inizialmente riguardato la fisica delle interazioni deboli, con studi delle interazioni di neutrini di
alta energia in una camera a bolle a deuterio. Ha successivamente dato notevoli contributi
all’esperimento MACRO, in particolare sullo studio dei “bundles” di muoni misurati a grandi
profondità e sulla ricerca delle oscillazioni dei neutrini atmosferici. Nell’esperimento ANTARES
ricopre posizioni di notevole responsabilità, sia quale coordinatore del gruppo di Bologna che come
responsabile del software di simulazione nell’esperimento e membro dello “steering committee”.
Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e
presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il
SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori
in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha svolto per affidamento dal 2001 vari corsi d’insegnamento presso la Facoltà di
Scienze dell’Università di Bologna. Ha prestato attività di supporto a corsi universitari dal 1989. È
stata relatrice di numerose tesi di laurea.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca della candidata, dedicata prevalentemente alla Fisica dei neutrini ed alla Fisica
Astroparticellare, ha dato risultati di elevato livello. È evidente il rilevante contributo personale
della stessa, coerentemente con le posizioni di responsabilità ricoperte e con le numerose
presentazioni personali a conferenze internazionali. Apprezzabile e continua l’attività didattica.
Giudico complessivamente di ottimo livello il curriculum scientifico-didattico della candidata.
Commissario L. Busso
L’attività della candidata riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha partecipato agli
esperimenti WA25, MACRO ed ANTARES, dove ricopre anche posizioni di notevole
responsabilità. Diverse sono le presentazioni personali a congressi internazionali. Ha svolto per
affidamento vari corsi universitari. Più che buona la sua attività complessiva.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica è stata svolta con continuità nel settore della fisica sperimentale delle particelle
elementari, soprattutto nel campo della fisica astroparticellare occupandosi di analisi dati,
simulazione e ottimizzazione di apparati. Ha avuto ruoli di responsabilità e di coordinamento di
gruppi di ricerca. La produzione scientifica è abbondante e di livello molto buono. L’attività
didattica risulta continua e adeguata. Il giudizio complessivo è molto buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca, orientata all’analisi, principalmente nel campo della fisica astroparticellare e
dei neutrini, è degna di nota e di livello molto buono. Ha avuto ruoli di responsabilità e
coordinamento via via crescenti a dimostrazione della sua maturità. Notevole e continua nel tempo
l’attività didattica.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, riguardante la fisica delle particelle elementari, è di livello più che buono. Ha
partecipato agli esperimenti WA25, MACRO, ANTARES, KM3NeT in alcuni dei quali ha
ricoperto incarichi di responsabilità e coordinamento. L'attività didattica è molto ampia. Il giudizio
complessivo è più che buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
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La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
..........................................
CANDIDATO: Stefano Maria MARI
Anno di nascita: 1960.
Laurea: in Fisica nel 1988 presso l'Università di Roma “La Sapienza”.
Dottorato: in Fisica nel 1993 presso l'Università degli Studi di Perugia.
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1997 presso l’Università
della Basilicata e successivamente di “Roma Tre” (SSD FIS/01).
Altre posizioni ricoperte: “Assistant Researcher” presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di
Bonn nel 1994-1995. “Assistant Researcher” presso il Laboratorio DESY nel 1995-1996. Borsa di
studi Post-Dottorato presso l’Università di Roma Tre nel 1996.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Dal 2001 al 2007 membro della
Commissione Nazionale Scientifica II dell’INFN.
Attività Scientifica: Ha riguardato la fisica sperimentale delle alte energie e successivamente la
fisica astro-particellare. Ha contribuito all’esperimento ZEUS ad HERA, occupandosi della
realizzazione e messa in opera delle camere per la rivelazione dei muoni e dei rivelatori a piccolo
angolo, nonché dei relativi trigger e dell’analisi degli eventi. Ha partecipato all’esperimento LHCb.
Nel campo della fisica astro-particellare si è occupato dei test e della realizzazione di un rivelatore
di grande superficie installato nel Tibet (esperimento ARGO). Ha partecipato altresì all’esperimento
HESS, installato in Namibia, per la rivelazione di gamma di altissime energie da sorgenti galattiche
o extragalattiche. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali
con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è
congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del
candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha svolto dal 1997 attività didattica sia sotto forma di supporto per corsi di Fisica
Sperimentale, di Fisica e di laboratori di Fisica che, dal 2001, come responsabile di corsi e come
relatore di tesi di Laurea e Dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca del candidato ha riguardato per diversi anni la Fisica delle collisioni elettroneprotone e positrone-protone nell’ambito dell’esperimento ZEUS. Il suo contributo è stato
prevalentemente di tipo hardware, con contributi rilevanti anche all’analisi dei dati.
Successivamente al suo rientro in Italia si è dedicato in modo particolare alla fisica astroparticellare, con una partecipazione all’esperimento ARGO fin dalle prime fasi di test. Ha svolto
una importante attività didattica. Nel complesso giudico buono il curriculum scientifico didattico
del candidato.
Commissario L. Busso
La ricerche del candidato riguardano inizialmente l’esperimento ZEUS: collisioni elettroni-protone
e positrone-protone ad HERA, dedicandosi ad una attività di tipo hardware. Partecipa ad
esperimenti al CERN ed in Tibet per lo studio di raggi cosmici. Presenta numerosi articoli su riviste
internazionali e presentazioni a congressi. Il giudizio complessivo sulla sua attività didattica e sulla
sua ricerca è buono.
Commissario L. Merola
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L’attività scientifica si è svolta con continuità nel settore della fisica sperimentale delle particelle
sia con acceleratori a DESY sia nel settore astroparticellare con particolare riguardo allo studio
della radiazione cosmica di alta energia. Ha maturato esperienza sia sui rivelatori sia nella
simulazione e nell’analisi dei dati ed ha ricoperto ruoli di responsabilità e di coordinamento di
gruppi di ricerca. La produzione scientifica è abbondante e di livello più che buono, l’attività
didattica risulta continua e adeguata. Il giudizio complessivo è più che buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca, nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari, ha riguardato
aspetti di “hardware” e, parzialmente, di analisi nell’esperimento ZEUS. Successivamente il
candidato si è dedicato all'astronomia gamma con gli esperimenti ARGO, dove ha avuto ruoli di
rilievo, ed HESS. Complessivamente giudico più che buono il livello di questa attività. Notevole è
anche l’attività didattica.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca riguardante la fisica delle particelle elementari, è di buon livello. Ha partecipato
agli esperimenti ZEUS, HERA, LHCb, ARGO ed HESS. L'attività didattica è ampia. Il giudizio
complessivo è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono.
..........................................
CANDIDATO : Vincenzo RIZI
Anno di nascita: 1961.
Laurea: in Fisica nel 1986 (Università de L’Aquila).
Dottorato: in Fisica nel 1992 (Università di Roma “La Sapienza”).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1994 presso
L’Università de L’Aquila (SSD FIS/01).
Altre posizioni ricoperte: Tecnico Laureato presso il Dipartimento di Fisica dell’Università de
L’Aquila 1986-1988. Borsa di studio (biennale) dell’Istituto Nazionale di Geofisica dal 1989.
Ricercatore a tempo determinato dell’Istituto Nazionale di Geofisica 1992-1994.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: È stato coordinatore di progetti di
ricerca (“principal investigator”) finanziati dalla Unione Europea e dall’Agenzia Spaziale Italiana.
Attività Scientifica: Riguarda principalmente la fisica dell’atmosfera, con misure effettuate, tra
l’altro, con tecnologia “lidar”. Si è occupato in particolare di termodinamica delle transizioni di fase
e di fisica del particolato atmosferico. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su
riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali. La
produzione scientifica è marginalmente congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto
evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri
prefissati.
Attività didattica: Ha svolto per affidamento corsi universitari presso la Facoltà di Ingegneria
dell’Università de L’Aquila con continuità dal 1999. È autore di un libro di esercizi di
Elettromagnetismo e Ottica e coautore del libro a carattere divulgativo “Il buco dell’ozono: indizio
di cambiamento globale”.
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GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca del candidato riguarda prevalentemente il settore della Geofisica e tocca
marginalmente quello della Fisica della materia. Tale attività appare apprezzabile. L’attività
didattica è rilevante. Giudico complessivamente buono il curriculum scientifico-didattico del
candidato.
Commissario L. Busso
L’attività di ricerca riguarda la geofisica con particolare attenzione alla fisica dell’atmosfera
studiata con tecniche Lidar. Buoni i risultati ottenuti e pubblicati su riviste internazionali con
referee. Ha presentato le sue ricerche a conferenze internazionali. Ha svolto una notevole attività
didattica ed è autore di un libro di esercizi e di uno a carattere divulgativo.
Commissario L. Merola
Il candidato si è occupato principalmente di fisica dell’atmosfera, maturando in particolare notevole
esperienza nel settore delle tecniche LIDAR. La produzione scientifica è abbondante, continua e di
livello più che buono; l’attività didattica risulta continua e adeguata. Il giudizio complessivo è più
che buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca si svolge nell’ambito della fisica dell’atmosfera e della geofisica con
interessanti “escursioni”, per aspetti specifici di monitoraggio, in un settore completamente diverso
quale l’esperimento AUGER ed è di buon livello. Notevole l’attività didattica ed apprezzabile
l’attenzione alla divulgazione scientifica.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, di buon livello, riguarda la fisica dell'atmosfera ed in particolare l'utilizzo della
tecnica Lidar. L'attività didattica è molto ampia. Il giudizio complessivo è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono.
..........................................
CANDIDATO : Chiara RODA
Anno di nascita: 1963.
Laurea: in Fisica nel 1989 (Università di Pisa),
Dottorato: in Fisica nel 1993 (Università di Pisa).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1996 presso l'Università
di Pisa (SSD FIS/01).
Altre posizioni ricoperte: Borsa di studio post-doc annuale INFN nel 1993. Fellow CERN dal
1994 al 1996.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Dal 2006 è coordinatrice scientifica
di un “work package” all’interno della rete europea Artemis. Ha avuto ruoli di responsabilità e
coordinamento nell’esperimento ATLAS. Dal 2005 al 2007 è stata membro del “Physics
Coordination” e del “Collaboration Chair Advisory Commitee”.
Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha partecipato agli
esperimenti WA82, WA84, WA92, NOMAD, ANTARES, ATLAS. Si è occupata di problemi di
tracciamento nei rivelatori a fibre ottiche scintillanti ed in rivelatori a microstrip di silicio. Ha
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contribuito in maniera rilevante ad un esperimento sulla ricerca delle oscillazioni di neutrino al
CERN e successivamente alle fasi inziali della messa a punto dell’elettronica di lettura
dell’esperimento ANTARES. Nell’ambito dell’esperimento ATLAS si è occupata di algoritmi per
la ricostruzione e la determinazione dell’energia di sciami adronici, facendo uso sia di simulazioni
MonteCarlo che di dati ottenuti su fasci di test. Presenta numerosi articoli in collaborazione
pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze internazionali.
La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il
contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha tenuto per affidamento corsi presso l’Università di Pisa dal 2002 e ha svolto
attività di supporto alla attività di supporto alla didattica dal 1996. E’ co-autrice di un libro di
elettronica .
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
La candidata ha contribuito in modo rilevante a diversi esperimenti sulla produzione dei mesoni D e
B in interazioni adroniche ad altissime energie. In tale fase iniziale della sua attività di ricerca si è
occupata prevalentemente di sviluppi legati al software, ma i suoi contributi all’hardware sono stati
ugualmente importanti. In anni successivi ha contribuito in modo determinante ad un esperimento
sulla ricerca di oscillazioni di neutrini, conseguendo risultati di rilievo. Ha poi iniziato a rivestire
ruoli di responsabilità nell’esperimento ATLAS, dove ha contribuito in maniera apprezzabile sia a
sviluppi software che alla costruzione ed alle fasi di presa dati. Ugualmente importante il suo
contributo alle fasi iniziali della costruzione del rivelatore sottomarino ANTARES. Notevole anche
il suo impegno sul piano della didattica. Giudico nel complesso ottimo il livello scientificodidattico della candidata.
Commissario L. Busso
L’ attività scientifica della candidata riguarda la fisica delle particelle elementari. Molte ricerche
sono state condotte presso il CERN di Ginevra occupandosi inizialmente dello sviluppo di algoritmi
per il tracciamento di particelle nei rivelatori a fibre ottiche e microstrip al silicio. Attualmente
partecipa all’esperimento ATLAS. Svariati gli articoli su rivista internazionali e presentazioni a
congressi. È coautrice di un libro di elettronica. Molto buona la sua attività di ricerca e di didattica.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica della candidata si è svolta, anche con ruoli di responsabilità e di coordinamento
scientifico, nel settore della fisica sperimentale delle particelle elementari in esperimenti
prevalentemente al CERN. Si è occupata in particolare di fisica dei quark e di fisica del neutrino,
maturando esperienza su rivelatori, acquisizione dati ed analisi. La produzione scientifica è
abbondante, continua e di livello molto buono; l’attività didattica risulta continua e adeguata. Il
giudizio complessivo è molto buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca nel campo della fisica delle particelle elementari ha riguardato in una prima fase
aspetti relativi a sviluppo di rivelatori e di analisi, nell’ambito di esperimenti sulla adroproduzione
di particelle contenenti quark c e b e di oscillazione di neutrino. Successivamente ha contribuito al
l’esperimento ANTARES ed ha assunto ruoli di responsabilità nell’esperimento ATLAS.
Complessivamente giudico molto buona l’attività scientifica. Notevole per impegno e costante nel
tempo la sua attività didattica.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, di livello più che buono, riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha
contribuito tra l'altro agli esperimenti ATLAS e ANTARES. L'attività didattica è continua. Il
giudizio complessivo è più che buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
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La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico della candidata è molto
buono.
..........................................
CANDIDATO : Tiziano ROVELLI
Anno di nascita:1961.
Laurea: in Fisica nel 1989 (Università di Bologna).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2000 presso l’Università
di Bologna (SSD FIS/01).
Altre posizioni ricoperte: Collaboratore Tecnico presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di
Bologna nel 1990.
Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari. Ha partecipato agli
esperimenti DELPHI e CMS ed alla proposta di esperimento C2GT. In particolare, nell'ambito
dell'esperimento CMS si è occupato dello studio dei prototipi delle camere a muoni e del controllo
della loro produzione. Nell'ambito dell'esperimento DELPHI ha partecipato alla ricerche del
chargino più leggero secondo le previsioni del Modello Standard Supersimmetrico. Presenta
numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni
personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La
Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione
utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha tenuto per affidamento corsi di Fisica, Informatica e Matematica presso le
Facoltà di Farmacia (sede di Rimini) e di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna. È stato
ideatore ed è responsabile del progetto ISHTAR per l’insegnamento della Fisica per via telematica.
È stato relatore di tesi di laurea.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca del candidato ha riguardato aspetti prevalentemente di tipo software degli
esperimenti DELPHI e CMS. Si è in particolare occupato di sistemi di controllo nelle fasi di
costruzione e test, di questioni legate al calcolo e di altre problematiche analoghe. Ha dedicato parte
degli sforzi a studi per un esperimento molto ambizioso (C2GT) di difficile realizzazione, poi
abbandonato. Interessanti gli sviluppi legati alla didattica nell’ambito del progetto ISHTAR, di cui è
uno degli ideatori. Il curriculum scientifico-didattico del candidato appare complessivamente di
buon livello.
Commissario L. Busso
L’attività di ricerca si svolge nel campo fisica delle particelle elementari occupandosi
prevalentemente di sviluppi software e di “slow control” con alcuni sviluppi di elettronica. Presenta
numerosi articoli su riviste internazionali e presentazioni a congressi. Buona anche la sua attività
didattica.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica si è svolta nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari in
esperimenti al LEP e a LHC. Il candidato si è occupato inoltre di rivelatori ed apparati per neutrini.
Ha sviluppato competenze di software e calcolo. La produzione scientifica è di livello più che
buono e l’attività didattica risulta svolta con continuità e con impegno anche sull’insegnamento a
distanza. Il giudizio complessivo è più che buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca del candidato, iniziata nell’esperimento DELPHI, si è svolta principalmente in
CMS dove si è occupato di sistemi di test e di controllo di qualità nella produzione dei catodi per le
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camere a muoni. Si è anche dedicato allo studio di fattibilità per un esperimento di oscillazioni di
neutrino particolarmente ambizioso. Nel complesso, giudico l’attività scientifica di buon livello.
Dedica inoltre particolare cura all’attività didattica, specialmente in alcuni aspetti telematici
innovativi.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, di buon livello, riguarda la fisica delle particelle elementari. Ha partecipato tra
l'altro agli esperimenti DELPHI e CMS. Interessante l'attività didattica rivolta in particolare
all'insegnamento telematico della fisica. Il giudizio complessivo è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono.
..........................................
CANDIDATO : Barbara RUZICKA
Anno di nascita:1967.
Laurea: in Fisica nel 1992 (Università di Roma “La Sapienza”).
Dottorato: in Scienza dei Materiali nel 1996 (Università di Roma “La Sapienza”).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore CNR a tempo determinato dal 2004
nell’Istituto per i Processi Chimici Fisici, unità organizzativa di supporto presso il Dipartimento di
Fisica di Roma “La Sapienza”.
Altre posizioni ricoperte: Borsa di studio post-doc della CEE negli anni 1996-97 (1 anno e 8 mesi)
presso il sincrotrone di Daresbury (Gran Bretagna). Contratto presso l’ETH (Politecnico Federale
Svizzero) di Zurigo negli anni 1997-99 (2 anni e 2 mesi). Assegno di Ricerca dell'INFM negli anni
2000-2003 (3 anni). Assegno di Ricerca del Dipartimento di Fisica di Roma “La Sapienza” negli
anni 2003-2004.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: È responsabile di linee di ricerca
pertinenti la sua attività scientifica.
Attività Scientifica: Riguarda svariati campi della fisica della materia condensata e della materia
soffice: tecniche di spettroscopia infrarossa e di Extended X-ray Absorption Fine Structure per lo
studio di solidi e di cuprati polaronici, superconduttività ad alta temperatura, sviluppo della
radiazione infrarossa da sincrotrone, microscopia infrarossa da sincrotrone, materia condensata su
sistemi a bassa dimensionalità, sistemi colloidali concentrati, gel e vetri, liquidi sotto raffreddati e
transizioni vetrose, sistemi colloidali carichi complessi, liquidi a bassissima densità. L’attività si è
svolta, con posizioni di ricerca, sia in Italia sia all’estero (Orsay, Daresbury, Zurigo, Grenoble, New
York). È referee per alcune riviste scientifiche internazionali. Presenta numerosi articoli in
collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e presentazioni personali a conferenze
internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha
potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i
criteri prefissati.
Attività didattica: Ha tenuto dal 2001 per affidamento corsi d’insegnamento per la Facoltà di
Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma “La Sapienza”. Ha svolto attività di supporto alla
didattica per il corso di laurea in Fisica dal 2003. È stata correlatrice di varie tesi di laurea e di
dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
La candidata ha effettuato attività di ricerca nel campo dello studio di materiali, quali le soluzioni
colloidali, i gel, i materiali superconduttori ad alta Tc, con tecniche che utilizzano la radiazione
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infrarossa da sincrotrone. Tale attività l’ha portata a sviluppare buone competenze nel campo della
produzione della radiazione infrarossa da sincrotrone e della microscopia infrarossa, attraverso
lunghi periodi di ricerca presso svariati laboratori Europei e Statunitensi. Più recentemente si è
anche occupata di studi della materia soffice attraverso misure di scattering di luce convenzionale e
di radiazione di sincrotrone. Rilevante l’attività didattica. Giudico nel complesso molto buono il
curriculum scientifico-didattico della candidata.
Commissario L. Busso
La candidata ha condotto le sue ricerche nel campo della scienza dei materiali con tecniche tipiche
della fisica sperimentale: spettroscopia infrarossa, radiazione e microscopia infrarossa da
sincrotrone. Ha studiato sistemi colloidali concentrati, gel e vetri ecc. È stata vincitrice di contratti
in alcuni laboratori europei. È autrice di numerosi articoli su riviste e presentazioni a congressi
internazionali. Anche l’impegno didattico risulta molto buono.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica si è svolta nel campo della fisica della materia condensata e della materia
soffice, con posizioni sia in Italia sia all’estero. Ha maturato particolare esperienza nelle tecniche di
microscopia e spettroscopia infrarossa. La produzione scientifica è abbondante e di livello molto
buono l’attività didattica risulta svolta con continuità, per cui il giudizio complessivo è molto
buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca, svolta in Italia ed all’estero, nel settore della fisica sperimentale della materia
con l’impiego di tecniche di spettroscopia infrarossa, è di livello più che buono. Notevole e costante
nel tempo l’attività didattica.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca riguardante la struttura della materia ed in particolare la produzione e l'utilizzo
di radiazione infrarossa da sincrotrone, è di livello più che buono. L'attività didattica, svolta
principalmente nella facoltà di medicina, e' molto ampia. Il giudizio complessivo è più che buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
..........................................
CANDIDATO : Tullio SCOPIGNO
Anno di nascita: 1973.
Laurea: in Fisica nel 1997 (Università de L’Aquila).
Dottorato: in Fisica nel 2001 (Università di Trento).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Dal 2008 ricercatore CNR nell’Istituto per i Processi
Chimici Fisici unità organizzativa di supporto presso il Dipartimento di Fisica di Roma “La
Sapienza”.
Altre posizioni ricoperte: Ricercatore a tempo determinato dell’INFM dal 2000 al 2004. Dal 2004
al 2008 ricercatore Tenure Track con l'INFM nel "Center for Complex Dynamics in Structured
Systems" (SOFT) presso l’ Università di Roma "La Sapienza".
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Responsabile di linee di ricerca
pertinenti la sua attività scientifica. Vincitore nel 2007, come Principal Investigator del progetto
FEMTOSCOPY nell’ambito del programma specifico IDEAS dell’ERC-European Research
Council (VII PQ).
Attività Scientifica: Svolta sia in Italia sia con soggiorni all’estero (tra cui Brasile, Giappone,
Germania, Francia, Ucraina), riguarda svariati campi della fisica della materia e delle tecnologie
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sperimentali e computazionali ad essi connesse: dinamica microscopica in fluidi semplici,
transizione vetrosa, dinamica di alta frequenza nei materiali vetrosi, ageing, sistemi colloidali,
spettroscopia ultraveloce, simulazioni di dinamica molecolare e analisi dei modi normali istantanei
in liquidi sotto raffreddati e vetri. Referee per numerose riviste scientifiche internazionali. Presenta
numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee e numerose
presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione scientifica è congruente con il
SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in
collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica di Fisica all’Università di Trento e
all'Università di Roma “La Sapienza” dal 1998. Dal 2005 ha tenuto in collaborazione vari corsi
d’insegnamento di Fisica. È stato relatore di numerose tesi di laurea e di dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca del candidato ha riguardato lo studio dei sistemi disordinati, dei fluidi, della
dinamica ad alta frequenza in materiali diversi e numerosi argomenti correlati. Il contributo
personale appare rilevante in tutti questi settori. Ricca e diversificata l’attività didattica. Giudico nel
complesso molto buono il livello scientifico-didattico del suo curriculum.
Commissario L. Busso
Le ricerche condotte dal candidato fanno uso di tecnologie tipiche della fisica sperimentale per lo
studio di materiali vetrosi e di sistemi colloidali. È referee di riviste internazionali e presenta
numerose pubblicazioni su riviste internazionali. Ha tenuto corsi in collaborazione dal 2005 ed è
stato relatore di tesi di laurea. In complesso il giudizio è più che buono.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica si è svolta in vari settori di fisica della materia e della fisica computazionale. In
particolare il candidato ha maturato esperienza nello studio dei liquidi e dei materiali vetrosi e
recentemente in spettroscopia ultraveloce, con ruoli di responsabilità anche a livello europeo. La
produzione scientifica è di livello molto buono, adeguata è l’attività didattica per cui il giudizio
complessivo è molto buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca, svolta in Italia ed all’estero, si articola su vari aspetti della struttura della
materia, di cui dinamica e termodinamica in condizioni estreme e spettroscopia ultraveloce sono
solo due esempi. I risultati ottenuti sono di rilievo ed i contributi individuali notevoli.
Complessivamente giudico molto buono il curriculum scientifico del candidato. Notevole e
diversificata l’attività didattica.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, di livello molto buono, riguarda numerose problematiche nel campo della
struttura della materia. Ha svolto la sua attività scientifica sia in Italia che in numerosi paesi esteri.
L'attività didattica è ampia e varia. Il giudizio complessivo è molto buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
..........................................
CANDIDATO : Maximiliano SIOLI
Anno di nascita: 1970.
36
Laurea: in Fisica nel 1995 (Università di Bologna).
Dottorato: in Fisica nel 2000 (Università di Trieste).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 2004 presso l’Università
di Bologna (SSD FIS/01).
Altre posizioni ricoperte: Assegno di ricerca dell’Università di Bologna dal 2000 al 2004.
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: È stato responsabile dell’unità di
ricerca di Bologna per un progetto PRIN nel 2004.
Attività Scientifica: Riguarda la fisica sperimentale delle particelle elementari; ha partecipato tra
l’altro agli esperimenti MACRO ed OPERA. In particolare, nell’ambito dell’esperimento MACRO
ha studiato la struttura degli sciami contenenti muoni e le correlazioni interne a tali sciami, quali, ad
esempio, le relative funzioni di decoerenza. Ha poi contribuito alla rivelazione delle oscillazioni
dei neutrini atmosferici nell’esperimento, portando a termine un programma per la stima, basata
sullo scattering colombiano multiplo, dell’energia dei muoni generate nelle interazioni dei neutrini.
Nell’ambito dell’esperimento OPERA ha contribuito alle procedure di allineamento tra i rivelatori
elettronici e le emulsioni nucleari, nonché alla messa a punto del sistema per lo scanning delle
emulsioni. Presenta numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con
referee e presentazioni personali a conferenze internazionali, di cui alcune su invito. È referee della
rivista internazionale “Astroparticle Physics”. La produzione scientifica è congruente con il SSD
FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in
collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha tenuto per affidamento dal 2005 corsi di Fisica ed ha svolto attività di
supporto alla didattica dal 2004. È stato relatore di tesi di laurea.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca del candidato ha riguardato la fisica dei neutrini e quella dei raggi cosmici.
Notevoli i sui contributi sia allo studio dei “bundles” di muoni osservati a grandi profondità
nell’esperimento MACRO che alla ricerca delle oscillazioni dei neutrini nel medesimo esperimento.
Negli ultimi anni ha ottenuto risultati di rilievo nella ricerca di oscillazioni di neutrini di tipo
muonico in quelli di tipo tau, in un esperimento che utilizza un fascio “long baseline” di neutrini tra
il CERN ed i laboratori del Gran Sasso. Apprezzabile anche la sua attività didattica. Il complesso
del curriculum scientifico didattico del candidato è di livello molto buono.
Commissario L. Busso
Le ricerche condotte dal candidato sono sulla fisica sperimentale delle particelle elementari
nell’ambito degli esperimenti MACRO ed OPERA. In quest’ultimo esperimento ha contribuito alla
messa a punto del rivelatore per la ricerca di oscillazioni di neutrini muonici provenienti dal CERN
in neutrini di tipo tau. Ha tenuto per affidamento corsi di fisica ed ha svolto attività di supporto alla
didattica. Il giudizio complessivo è da ritenersi più che buono.
Commissario L. Merola
L’attività di ricerca riguarda la fisica astroparticellare, svolta in particolare presso il LNGS. Il
candidato si è occupato in particolare di fisica dei neutrini e recentemente dello sviluppo di codici
Montecarlo di interesse per la fisica dei raggi cosmici. La produzione scientifica è abbondante e di
livello molto buono e l’attività didattica è adeguata. Il giudizio complessivo è molto buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca, svolta nell’ambito degli esperimenti MACRO e OPERA al Gran Sasso,
riguarda la fisica dei raggi cosmici e le oscillazioni di neutrino di origine atmosferica e da
acceleratori. Negli esperimenti ha curato sia aspetti di analisi con risultati interessanti, sia di
calibrazione e messa a punto dei rivelatori. Complessivamente giudico più che buono il curriculum
scientifico del candidato. Apprezzabile l’attività didattica.
Commissario G. Penso
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L'attività di ricerca, riguardante la fisica delle particelle elementari, è di livello più che buono. Ha
partecipato agli esperimenti MACRO e OPERA. È referee di una rivista internazionale. L'attività
didattica è ampia. Il giudizio complessivo è più che buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è più che
buono.
..........................................
CANDIDATO : Francesco SYLOS LABINI
Anno di nascita: 1966.
Laurea: in Fisica nel 1992 (Università di Roma “La Sapienza”).
Dottorato: in Fisica nel 1996 (Università di Bologna).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Professore a contratto dal 2008 presso l'Università di
Brescia. Contrattista Senior dal 2005 presso il Centro E. Fermi (Roma).
Altre qualifiche: Professeur des universités en France (qualificato nel 2003).
Altre posizioni ricoperte: Borsa post-doc INFM presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel
1996 (6 mesi). Borsa post-doc del Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza” e
dell’ASI 1997-98 (1 anno e 2 mesi). Assistente Dipartimento di Fisica Teorica, Università di
Ginevra 1999-2001 (3 anni e 7 mesi). Borsa post-doc presso il Laboratorio di Fisica Teorica
dell’Università di Parigi XI dal 2001 (3 anni e 3 mesi).
Attività Scientifica: Svolta sia in Italia sia all’estero (Dipartimenti di Fisica teorica, Osservatori,
Dipartimenti di Fisica a Ginevra, Lione, Monaco, Londra, Oxford, Basilea, Virginia, Princeton,
Bielefeld, LPNHE-Parigi) riguarda la cosmologia ed i sistemi complessi. In particolare si è
occupato di struttura a larga scala dell’universo, proprietà statistiche della distribuzione di galassie,
strutture frattali, complessità delle strutture cosmiche, dinamica e termodinamica dei sistemi con
interazione a lungo raggio, sistemi complessi classici e quantistici dalla materia condensata alle
strutture cosmologiche. La sua attività di ricerca, prevalentemente a carattere teorico/astrofisico è
documentata da numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste internazionali con referee,
da due libri a carattere specialistico e da presentazioni personali a conferenze internazionali. È
referee di numerose riviste scientifiche internazionali. La produzione scientifica è solo parzialmente
congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo personale del
candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Dal 1998 al 2001 ha prestato attività di supporto a corsi di Fisica Teorica. Dal
2003 al 2007 ha tenuto corsi brevi di cosmologia presso l’Osservatorio di Lione e di Fisica dei
sistemi complessi presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Dal 2007 è professore a contratto di
“Fisica dei sistemi con interazioni a lunga portata e formazione di grandi strutture nell’universo”
presso l’Università di Brescia. È stato supervisore di svariate tesi di laurea e di dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca del candidato si colloca in un settore parzialmente congruente con il SSD
FIS/01. Il candidato ha operato in diverse istituzioni europee, dando contributi che appaiono
apprezzabili nel campo della Fisica ed Astrofisica Teorica, nonché della Cosmologia. Limitata
l'attività didattica. Nel complesso il curriculum del candidato, relativamente al SSD FIS/01, appare
di livello discreto.
Commissario L. Busso
Il candidato ha svolto le sue ricerche presso i dipartimenti di fisica teorica, osservatori e laboratori
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anche esteri. La sua attività didattica risulta, dalla documentazione presentata, incentrata sulla parte
teorica dei fenomeni fisici studiati. La sua attività risulta solo parzialmente congruente con il bando
di concorso. Pertanto, pur apparendo le pubblicazioni presentate di buon livello scientifico, il
giudizio per il presente concorso può essere solo discreto.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica, a carattere prevalentemente teorico, riguarda la cosmologia e i sistemi
complessi ed è stata svolta con posizioni sia in Italia sia all’estero. La produzione scientifica appare
di buon livello. L’attività didattica risulta in prevalenza di supporto. Il giudizio complessivo è
buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca nel settore dell’astrofisica teorica, della Cosmologia e della fisica teorica dei
sistemi complessi è parzialmente congruente col SSD FIS/01. Questa attività è stata svolta in Italia
e per lunghi periodi in istituzioni estere ed appare documentata da lavori su riviste internazionali.
L’attività didattica è limitata e su insegnamenti non specifici del SSD FIS/01. Nel complesso,
relativamente al SSD FIS/01, giudico discreta l’attività scientifica e didattica del candidato.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, riguardante la fisica e l'astrofisica teorica, è di livello più che buono. L'attività
didattica è sufficiente. Il giudizio complessivo è, per quanto riguarda il SSD FIS/01, discreto.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è discreto
..........................................
CANDIDATO : Paolo VAVASSORI
Anno di nascita:1965.
Laurea: in Ingegneria Elettronica nel 1990 (Politecnico di Milano).
Dottorato: in Fisica nel 1994 (Politecnico di Milano).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatore Universitario dal 1999 presso l’Università
di Ferrara (SSD FIS/03).
Altre posizioni ricoperte: Borsa post-doc (1995-1997) presso l’Università di Ferrara. Borsa postdoc INFM per un periodo come “Visiting Scientist” presso i Laboratori di Argonne (1998-99).
Organizzazione, coordinamento, direzione di gruppi di ricerca: Responsabile nazionale, dal 2001 al
2002, del progetto PAIS “MAGDOT” dell’INFM. Responsabile nazionale di un PRIN nel 2004.
Responsabile locale dal 2002 al 2006 di un progetto FIRB. Responsabile dal 1996 al 1998 della
linea di ricerca F3 dell’INFM.
Attività Scientifica: Riguarda la struttura della materia ed in particolare la spettroscopia elettronica
dei solidi, le proprietà magnetiche dei materiali utilizzando, tra l’altro, tecniche magneto-ottiche
innovative. La sua attività di ricerca è documentata da numerosi articoli in collaborazione
pubblicati su riviste internazionali con referee e da presentazioni personali a conferenze
internazionali. La produzione scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha
potuto evincere il contributo personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i
criteri prefissati.
Attività didattica: Dal 1996 ha tenuto per contratto/affidamento corsi di Fisica presso il Politecnico
di Milano e l’Università di Ferrara. Ha prestato attività di supporto a vari corsi universitari ed è
stato relatore di tesi di laurea.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca del candidato ha avuto aspetti altamente innovativi, principalmente nel campo
39
dello studio delle proprietà magnetiche di nano strutture e di multistrati ferromagnetici ultrasottili,
principalmente con tecniche magneto-ottiche messe a punto dal medesimo. L’attività didattica è
stata consistente, soprattutto in settori legati alla sua attività di ricerca. Giudico complessivamente
molto buono il curriculum scientifico-didattico del candidato.
Commissario L. Busso
Il candidato, ricercatore universitario, ha condotto ricerche riguardanti la struttura della materia:
proprietà magnetiche dei materiali, utilizzando tecniche di avanguardia. La sua attività di ricerca, in
buona parte congruente con il bando in oggetto, è da ritenersi di livello più che buono, come pure la
sua attività didattica.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica riguarda la fisica della materia ed in particolare lo studio delle proprietà
magnetiche dei materiali nano strutturati. Il candidato ha maturato notevole esperienza in magnetoottica ed ha ricoperto numerosi ruoli di coordinamento e di responsabilità di progetti scientifici. È
ben inserito nel contesto internazionale, la produzione scientifica è di qualità molto buona e
l’attività didattica risulta continua ed adeguata. Pertanto il giudizio complessivo è molto buono.
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca riguarda lo studio delle proprietà magnetiche di materiali nano strutturati
mediante l’impiego di tecniche magneto-ottiche. A queste il candidato ha dato contributi importanti
ed innovativi che si estendono anche alla strumentazione necessaria per l’esecuzione delle misure.
Molto buono è il mio giudizio sull’attività scientifica del candidato. Notevole e costante nel tempo
è l’attività didattica.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca, riguardante la struttura della materia, è di livello molto buono. Ha ricoperto
incarichi di responsabilità in vari progetti. L'attività didattica è molto ampia. Il giudizio
complessivo è molto buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è molto
buono.
..........................................
CANDIDATO : Josè Luis VERDÙ GALIANA
Anno di nascita: 1971.
Bachelor in Fisica 1996 (Università di Valencia, Spagna).
Diploma in Fisica 2001 (Università di Mainz, Germania).
Dottorato: in Fisica nel 2004 (Università di Mainz)
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Post-doc “Marie Curie” IntraEuropean Fellowship
(Vienna, Austria) dal 2007.
Altre posizioni ricoperte: Borsa post-doc dell’Università di Mainz dal 2004 al 2005. Borsa postdoc dell’Università di Heidelberg dal 2005 al 2006.
Attività Scientifica: Riguarda l’ottica quantistica con atomi ultrafreddi e sue possibili applicazioni
nel campo del calcolo quantistico, nonchè alcune misure ultraprecise di costanti fondamentali. La
sua attività di ricerca è documentata da numerosi articoli in collaborazione pubblicati su riviste
internazionali con referee e da presentazioni personali a conferenze internazionali. La produzione
scientifica è congruente con il SSD FIS/01. La Commissione ha potuto evincere il contributo
personale del candidato nei lavori in collaborazione utilizzando i criteri prefissati.
40
Attività didattica: Dal 1998 ha svolto attività di supporto alla didattica presso gli istituti di Fisica
delle Università di Mainz e di Heidelberg e presso l’Atominstitut di Vienna (Austria). È stato
supervisore di tesi di dottorato.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca del candidato ha portato a risultati di notevole rilievo sopratutto in misure,
effettuate con trappole di Penning, del momento magnetico anomalo dell’elettrone legato in atomi e
della massa dell’elettrone. Ha contribuito allo sviluppo di nuove tecniche mirate all’interferometria
con condensati di Bose-Einstein. Apprezzabile l’attività didattica. Giudico nel complesso molto
buono il curriculum scientifico-didattico del candidato.
Commissario L. Busso
Le ricerche del candidato riguardano essenzialmente l’ottica quantistica e le applicazioni possibili
in calcolatori quantistici. Apprezzabili i risultati ottenuti in misure di altissima precisione di costanti
fondamentali. Anche buona la sua attività di supporto alla didattica.
Commissario L. Merola
L’attività scientifica riguarda l’ottica quantistica e misure di costanti fondamentali ed è stata svolta
prevalentemente all’estero. La produzione scientifica è di buon livello; l’attività didattica è
consistita soprattutto nel supporto ai corsi. Complessivamente il giudizio è buono.
Commissario B. Saitta
La ricerca del candidato, nel campo della fisica atomica, dell’ottica quantistica ed applicazioni di
trappole di Penning e tecniche che impiegano atomi ultrafreddi, ha prodotto interessanti misure di
costanti fondamentali ed è di livello più che buono. Discreta quantitativamente l’attività didattica
svolta soprattutto all’estero.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca riguardante l'ottica quantistica e le sue applicazioni, è di livello più che buono.
L'attività didattica, svolta principalmente all'estero, e' sufficiente. Il giudizio complessivo è buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico del candidato è buono.
..........................................
CANDIDATO: Emanuela ZACCARELLI
Anno di nascita: 1975.
Laurea: in Fisica nel 1999 (Università di Roma “La Sapienza”).
Dottorato: in Fisica nel 2002 (Irish Centre for Colloid Science and Biomaterials, Department of
Chemistry, University College, Dublin, Irlanda).
Posizione ricoperta alla scadenza del bando: Ricercatrice Tenure-Track dal Luglio 2004 presso il
Centro di Ricerca e Sviluppo CNR-INFM (SOFT: Complex Dynamics in Structured Systems).
Altre posizioni ricoperte: dal 2002 al 2004 Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Fisica,
Università di Roma “La Sapienza”.
Attività Scientifica: Riguarda la fisica dei sistemi colloidali, lo studio numerico e teorico dei
sistemi con interazioni direzionali, lo sviluppo di modelli relativi alla gelazione e confronti con la
transizione vetrosa e numerosi argomenti analoghi. Parte delle sue ricerche è stata svolta presso
laboratori esteri. La sua attività di ricerca è documentata da numerosi articoli in collaborazione
pubblicati su riviste internazionali con referee e da presentazioni personali a conferenze
internazionali. La produzione scientifica è parzialmente congruente con il SSD FIS/01. La
Commissione ha potuto evincere il contributo personale della candidata nei lavori in collaborazione
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utilizzando i criteri prefissati.
Attività didattica: Ha svolto attività di supporto alla didattica dal 2004 per insegnamenti del corso di
Laurea in Fisica dell’Università di Roma “La Sapienza”.
GIUDIZI INDIVIDUALI dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’attività di ricerca della candidata ha riguardato principalmente aspetti chimico-fisici dei sistemi
colloidali e della transizione vetrosa. L’attività didattica è coerente con l’attività di ricerca svolta e
con i ruoli ricoperti. Giudico complessivamente buono il curriculum scientifico-didattico della
candidata.
Commissario L. Busso
L’ attività di ricerca della candidata risulta incentrata sulla fisica dei sistemi colloidali, proponendo
modelli teorici e numerici del loro comportamento. Buona la produzione scientifica a livello
internazionale, comprendente anche alcune presentazioni personali. Ha svolto attività di supporto
alla didattica.
Commissario L. Merola
L’attività di ricerca, svolta anche all’estero, riguarda la fisica della materia, con particolare
riferimento ai sistemi colloidali e alle transizioni vetrose. La produzione scientifica è più che buona,
l’attività didattica è consistita nel supporto ai corsi. Il giudizio complessivo è più che buono
Commissario B. Saitta
L’attività di ricerca, nel campo della modellizzazione della dinamica dei sistemi complessi, della
termodinamica dei sistemi colloidali e della transizione vetrosa, è di buon livello. Limitata l’attività
didattica.
Commissario G. Penso
L'attività di ricerca riguardante la struttura della materia, è di livello più che buono. È referee di
varie riviste internazionali. L'attività didattica e' limitata. Il giudizio complessivo è più che buono.
GIUDIZIO COLLETTIVO della Commissione
La commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione
sui giudizi individuali, concorda che il curriculum scientifico-didattico della candidata è buono.
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III riunione - Allegato F
Giudizi sulle discussioni delle pubblicazioni sostenute il
19 Gennaio 2011
Candidato: Tullio SCOPIGNO
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
La presentazione è stata chiara e dettagliata. Dimostra un’ottima padronanza delle problematiche fisiche e
delle tecniche adoperate. Giudizio complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
Buona la sua presentazione. Ha dimostrato buona conoscenza degli argomenti trattati durante il colloquio.
Giudizio complessivo buono.
Commissario L. Merola
Molto buone la competenza e la padronanza degli argomenti; molto buoni l’aggiornamento sullo stato del
proprio settore di ricerca e la chiarezza sulle prospettive della propria attività.
Giudizio complessivo: molto buono
Commissario B. Saitta
Inquadra molto bene la tematica della sua ricerca dimostrando grande padronanza e profonda conoscenza
degli argomenti. Chiara e sicura l’esposizione. Complessivamente molto buono.
Commissario G. Penso
Discute i titoli e gli esperimenti fatti con grande chiarezza espositiva e ottima competenza. Nel complesso il
giudizio è ottimo.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidato: Alberto ANNOVI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Dimostra una profonda conoscenza dei sistemi di trigger sviluppati in CDF e proposti per l’esperimento
ATLAS. Giudizio complessivamente buono
Commissario L. Busso
Buona la padronanza della conoscenza delle sue ricerche. Alcune incertezze sui segnali analogici dei
rivelatori ma in complesso buona la presentazione delle sue ricerche. Giudizio complessivo buono.
Commissario L. Merola
Discute con buona competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni; è ben aggiornato sullo
stato del proprio settore di ricerca e sulle prospettive scientifiche. Giudizio complessivo: buono
Commissario B. Saitta
Discute bene e con chiarezza la propria ricerca, mostrando una padronanza più che buona degli argomenti
trattati. Traspare evidente la grande sicurezza, soprattutto negli aspetti più tecnici che appare privilegiare.
Complessivamente più che buono.
Commissario G. Penso
La discussione dei titoli è chiara. Risponde in maniera soddisfacente alle richieste di chiarimenti sui suoi
lavori. Nel complesso il giudizio è buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidata: Stefania BEOLÈ
Giudizi individuali dei singoli Commissari
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Commissario V. Flaminio
Ha un’ottima padronanza degli aspetti più propriamente tecnici degli esperimenti cui ha partecipato. Chiara
l’esposizione. Giudizio complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
Risponde alle domande di fisica con sicurezza poste dalla commissione dimostrando maturità sugli
argomenti. Ottima la sua preparazione sulla costruzione delle camere a deriva dell’esperimento. Giudizio
complessivo ottimo.
Commissario L. Merola
Discute con più che buone competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e
dimostra un più che buon aggiornamento rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive
scientifiche della propria attività.
Giudizio complessivo: più che buono
Commissario B. Saitta
Espone con chiarezza la propria ricerca mostrando maggiore padronanza e sicurezza nella discussione degli
aspetti hardware, privilegiati in tempi più recenti. Leggermente meno spigliata nell’inquadramento della
propria ricerca nel contesto generale. Complessivamente più che buono.
Commissario G. Penso
Presenta con grande chiarezza espositiva i suoi lavori ed in particolare l'aspetto l'aspetto tecnico-strumentale
degli esperimenti cui ha partecipato. Più che buona anche le conoscenze sulla problematica fisica affrontata.
Nel complesso il giudizio è molto buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidato: Tommaso BOCCALI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Esposizione chiara anche se alquanto affrettata in alcuni punti. Dimostra una approfondita competenza degli
argomenti, sia hardware che di fisica di cui si è occupato. Giudizio complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
Un po di confusione sulla presentazione delle pubblicazioni, ma in complesso buona la sua preparazione
sulle ricerche effettuate . Giudizio complessivo buono.
Commissario L. Merola
Molto buona la competenza e la padronanza con cui discute gli argomenti relativi alle pubblicazioni; molto
buoni l’inquadramento sullo stato del proprio settore di ricerca e la chiarezza sulle prospettive della propria
attività. Giudizio complessivo: molto buono
Commissario B. Saitta
Inquadra con grande padronanza le tematiche affrontate; l’esposizione pecca leggermente di chiarezza.
Complessivamente più che buono.
Commissario G. Penso
Discute con chiarezza lo scopo degli esperimenti ai quali ha partecipato, presentando in particolare il suo
contributo al software del trigger di alto livello.
Nel complesso il giudizio è più che buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica più che buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidata: Sylvie BRAIBANT
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Esposizione elementare ma eccessivamente qualitativa degli argomenti di cui si è occupata. Incertezze in
alcuni punti. Giudizio complessivamemente discreto.
Commissario L. Busso
Grande esperienza nelle ricerche, ma presentate in parte con poca dimestichezza. Scarso il suo apporto
44
hardware negli ultimi anni. Giudizio complessivo discreto.
Commissario L. Merola
Discute con sufficiente competenza gli argomenti relativi alle pubblicazioni; risulta sufficientemente
aggiornata sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive.
Giudizio complessivo: sufficiente
Commissario B. Saitta
Sicura nell’esposizione relativamente agli aspetti teorici della propria ricerca, mostra qualche incertezza
discutendo gli aspetti più spiccatamente sperimentali. Discreto nel complesso.
Commissario G. Penso
Presenta con discreta chiarezza lo scopo dei suoi esperimenti e il tipo di analisi a cui a partecipato. Nel
complesso il giudizio è sufficiente
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica discreta la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
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III riunione - Allegato H
Giudizi sulle prove didattiche sostenute il 20 Gennaio 2011
Candidato: Tullio SCOPIGNO
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Molto buona la padronanza dell’argomento e l’efficacia didattica. Limitati gli esempi. Molto buono il
giudizio complessivo.
Commissario L. Busso
Più che buona la padronanza dell’argomento trattato, buona congruenza dell’esposizione al livello richiesto;
esposizione dell’argomento un po’ troppo veloce. In complesso più che buono.
Commissario L. Merola
Ottima padronanza dell’argomento, buona efficacia espositiva, più che buona congruenza dell’esposizione
con il livello didattico
Giudizio complessivo: molto buono
Commissario B. Saitta
Mostra una padronanza molto buona dell’argomento. Dal punto di vista didattico l’esposizione è di buona
efficacia e di livello adeguato per l’uditorio al quale è rivolta. I tempi avrebbero potuto essere meglio
calibrati e qualche esempio numerico avrebbe aumentato l’efficacia. Interessanti i richiami storici. Giudizio
complessivo: più che buono.
Commissario G. Penso
Ottima padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Più che buona congruenza con il livello didattico.
Interessanti cenni storici. In complesso ottimo.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la prova didattica.
Candidato: Alberto ANNOVI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Dimostra una buona padronanza dell’argomento. Limitata l’efficacia didattica. Giudizio complessivamente
buono.
Commissario L. Busso
Dimostra buona padronanza dell’ argomento della lezione. Sufficiente l’efficacia della sua esposizione.
Congruente il livello dell’esposizione. In complesso risulta una lezione discreta.
Commissario L. Merola
Discreta padronanza dell’argomento, sufficiente efficacia espositiva, buona congruenza dell’esposizione con
il livello didattico. Giudizio complessivo: buono.
Commissario B. Saitta
Mostra buona padronanza degli argomenti. L’esposizione, a volte confusa, è tuttavia di poca efficacia
didattica. Giudizio complessivo: discreto.
Commissario G. Penso
Buona padronanza sia dell'argomento. Buona l'efficacia espositiva e discreta la congruenza con il livello
didattico. In complesso buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica buona la prova didattica.
Candidata: Stefania BEOLÈ
Giudizi individuali dei singoli Commissari
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Commissario V. Flaminio
Ha una padronanza dell’argomento molto buona. La chiarezza espositiva è parimenti di livello molto buono.
Giudizio complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
Molto buona la padronanza dell’argomento della lezione Ottima l’efficacia della sua esposizione.
Congruente il livello dell’ esposizione. In complesso risulta una lezione molto buona.
Commissario L. Merola
Ottima padronanza dell’argomento, più che buona l’efficacia espositiva, molto buona la congruenza
dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: molto buono
Commissario B. Saitta
Molto buona la padronanza dell’argomento. Più che buona l’efficacia didattica e apprezzabili gli esempi
numerici. Lezione ben calibrata per l’uditorio per il quale è intesa. Giudizio complessivo: più che buono
Commissario G. Penso
Molto buona padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Molto buona congruenza con il livello
didattico. In complesso molto buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la prova didattica.
Candidato: Tommaso BOCCALI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Dimostra una profonda padronanza dell’argomento. La chiarezza espositiva è apprezzabile, anche se alcuni
punti avrebbero meritato un maggiore approfondimento. Giudizio complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
Molto buona la padronanza dell’argomento trattato. Più che buona l’efficacia espositiva. Congruente con il
livello di difficoltà richiesto. In complesso una lezione più che buona.
Commissario L. Merola
Ottima
padronanza dell’argomento,
molto buona l’efficacia espositiva, buona la congruenza
dell’esposizione con il livello didattico
Giudizio complessivo: molto buono.
Commissario B. Saitta
Padroneggia molto bene l’argomento che espone con chiarezza. La lezione risulta ben calibrata e
didatticamente efficace. A questo contribuiscono positivamente gli esempi utilizzati. Giudizio complessivo:
molto buono.
Commissario G. Penso
Molto buona padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Più che buona congruenza con il livello
didattico. In complesso molto buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la prova didattica.
Candidata: Sylvie BRAIBANT
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Dimostra un’adeguata conoscenza dell’argomento. La presentazione è risultata alquanto confusa, con alcuni
inconsistenze nella notazione. Giudizio marginalmente sufficiente.
Commissario L. Busso
Sufficiente la conoscenza dell’ argomento. Solo sufficiente l’efficacia espositiva. Congruente con il livello di
difficoltà richiesto. Giudizio sufficiente.
Commissario L. Merola
La padronanza dell’argomento non appare evidente; pertanto risultano scarse l’efficacia espositiva e la
congruenza dell’esposizione con il livello didattico
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Giudizio complessivo: quasi sufficiente
Commissario B. Saitta
Non appare padroneggiare a fondo l’argomento che quindi non viene esposto con sufficiente
chiarezza, per cui la lezione risulta di scarsa efficacia didattica.
Commissario G. Penso
Limitata padronanza dell'argomento e qualche difficoltà espositiva. Sufficiente congruenza con il livello
didattico. In complesso quasi sufficiente.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica sufficiente la prova didattica.
48
III riunione - Allegato J
Giudizi sulle discussioni delle pubblicazioni sostenute il
21 Gennaio 2011
Candidato: Lucio CERRITO
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
La presentazione è stata chiara e dettagliata. Dimostra una padronanza più che buona delle problematiche
fisiche e delle tecniche adoperate. Giudizio complessivamente più che buono.
Commissario L. Busso
Discussione sull’hardware dell’apparato discreta. Chiara e molto buona la presentazione dell’analisi sulla
fisica associata. In complesso più che buono il giudizio totale.
Commissario L. Merola
Discute con grande competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e dimostra
di essere molto ben aggiornato rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive scientifiche
della propria attività. Giudizio complessivo: molto buono.
Commissario B. Saitta
Discute con grande padronanza la propria ricerca, con qualche incertezza, tuttavia, relativamente agli aspetti
strumentali. Dimostra profonda conoscenza delle problematiche connesse all’analisi. L’esposizione risulta
ben organizzata e chiara. Giudizio complessivo: più che buono.
Commissario G. Penso
Discute i titoli e gli esperimenti fatti con buona chiarezza espositiva e competenza. Nel complesso il giudizio
è molto buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica più che buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidata: Roberto DI LEONARDO
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Esposizione chiara, con confusione in alcuni punti. Soddisfacente la descrizione della apparecchiature
utilizzate. Giudizio complessivamente buono.
Commissario L. Busso
Buona la parte descrittiva della fisica dei lavori discussi. Discretamente discussa la parte sperimentale
associata alle sue ricerche. Giudizio in complesso buono.
Commissario L. Merola
Discute con buona competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e dimostra
un buon aggiornamento rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive scientifiche della
propria attività. Giudizio complessivo: buono.
Commissario B. Saitta
Mostra discreta padronanza degli argomenti, sebbene manifesti una certa tendenza a divagare. Incontra
piccole difficoltà nel discutere gli aspetti più spiccatamente sperimentali e nell’inquadrare nel contesto
scientifico la propria ricerca. L’esposizione difetta leggermente di chiarezza. Giudizio complessivo: discreto.
Commissario G. Penso
Presenta con buona chiarezza espositiva i suoi lavori ed in particolare l'aspetto teorico degli esperimenti cui
ha partecipato. Buona anche le conoscenze sulla problematica tecnica affrontata. Nel complesso il giudizio è
buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
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Candidata: Giuliana FIORILLO
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Ha un’ottima padronanza degli aspetti sia fenomenologici che sperimentali degli esperimenti cui ha
partecipato. Dimostra grande interesse ed entusiasmo per tutti gli aspetti della sua attività di ricerca ed una
conoscenza dettagliata di esperimenti analoghi effettuati altrove. Molto chiara l’esposizione. Giudizio
complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
Molto buona la presentazione dell’apparato sperimentale. Molto buona la competenza e la padronanza degli
argomenti trattati. Il giudizio è molto buono.
Commissario L. Merola
Dimostra ottima padronanza e competenza degli argomenti relativi alle pubblicazioni; altrettanto vale per
quanto riguarda l’aggiornamento sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo:
ottimo
Commissario B. Saitta
Discute con ottima padronanza e profonda conoscenza le proprie ricerche, inquadrandole con grande
disinvoltura nel contesto scientifico. Dimostra grandissima sicurezza sia negli aspetti di analisi che in quelli
più spiccatamente tecnici. L’esposizione risulta molto chiara con taglio professionale. Giudizio complessivo:
ottimo.
Commissario G. Penso
Presenta con grande chiarezza gli esperimenti a cui ha partecipato sia dal punto di fisico che tecnico. Nel
complesso il giudizio è molto buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidata: Paolo GAUZZI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Esposizione sufficientemente chiara anche se alcuni approfondimenti avrebbero aiutato. Ricercatore di buona
competenza, sia sugli aspetti hardware che sulla fisica. Giudizio complessivamente buono.
Commissario L. Busso
Buona la presentazione dell’apparato richiesto. Buona la descrizione delle ricerche effettuate.
Il giudizio è più che buono.
Commissario L. Merola
Discute con competenza molto buona gli argomenti relativi alle pubblicazioni; risulta ben aggiornato sullo
stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo: molto buono
Commissario B. Saitta
Dimostra una padronanza molto buona delle tematiche della propria ricerca, inquadrandole bene nel contesto
scientifico. Discute con competenza gli aspetti sperimentali e di analisi. L’esposizione risulta chiara ed
esauriente sia pur con leggere incertezze sugli esperimenti ad altri laboratori dedicati a misure simili.
Giudizio complessivo: più che buono.
Commissario G. Penso
Presenta con buona chiarezza lo scopo degli esperimenti ai quali ha partecipato, il tipo di analisi eseguita ed i
risultati ottenuti. Nel complesso il giudizio è più che buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica più che buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
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III riunione - Allegato L
Giudizi sulle prove didattiche sostenute il 22 Gennaio 2011
Candidato: Lucio CERRITO
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Ottima padronanza dell’argomento oggetto della lezione. Presentazione chiara ed esauriente. Giudizio
complessivo molto buono.
Commissario L. Busso
Mostra una padronanza molto buona dell’argomento. Dal punto di vista didattico l’esposizione è di buona
efficacia e di livello adeguato per l’uditorio al quale è rivolta. Il Giudizio complessivo è più che buono.
Commissario L. Merola
Più che buone la padronanza dell’argomento, l’efficacia espositiva e la congruenza dell’esposizione con il
livello didattico. Giudizio complessivo: più che buono
Commissario B. Saitta
Mostra una padronanza molto buona dell’argomento. La lezione è ben organizzata; l’esposizione risulta in
generale chiara, abbastanza efficace didatticamente ed anche gli esempi utilizzati sono interessanti. Qualche
lieve imperfezione è ininfluente sul giudizio complessivo di più che buono.
Commissario G. Penso
Buona padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Più che buona congruenza con il livello didattico.
In complesso buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica più che buona la prova didattica.
Candidata: Roberto DI LEONARDO
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Dimostra una profonda padronanza dell’argomento. La chiarezza espositiva è eccellente , con interessanti
esempi illustrativi. Giudizio complessivo ottimo.
Commissario L. Busso
Molto buona la conoscenza dell’argomento trattato. Molto buona anche l’efficacia espositiva. Congruente
con il livello didattico richiesto. Giudizio molto buono.
Commissario L. Merola
Ottima padronanza dell’argomento, efficacia espositiva e congruenza dell’esposizione con il livello didattico.
Giudizio complessivo: ottimo
Commissario B. Saitta
Dimostra assoluta padronanza di un argomento complesso. La lezione è molto ben organizzata e
l’esposizione è chiara ed esauriente, con interessanti esempi che la rendono didatticamente molto efficace.
Giudizio complessivo: molto buono.
Commissario G. Penso
Ottimo padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Più che buona congruenza con il livello didattico.
In complesso il giudizio è ottimo.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica ottima la prova didattica.
Candidata: Giuliana FIORILLO
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Ha una padronanza dell’argomento molto buona. Una migliore organizzazione della presentazione avrebbe
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aiutato. Giudizio complessivo molto buono.
Commissario L. Busso
Molto buona la conoscenza dell’argomento trattato .Un po’ troppo veloce l’esposizione che limita l’efficacia
espositiva. Moderata la congruenza con il livello didattico richiesto. Giudizio molto buono.
Commissario L. Merola
Dimostra grande padronanza dell’argomento, più che buona l’efficacia espositiva, molto buona la
congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: molto buono
Commissario B. Saitta
Padronanza molto buona dell’argomento. Una organizzazione più lineare avrebbe contribuito a rendere la
lezione maggiormente efficace dal punto di vista didattico. L’esposizione è stata chiara. Giudizio
complessivo: molto buono.
Commissario G. Penso
Ottimo padronanza dell'argomento. Esposizione efficace ma un pò troppo rapida. Più che buona congruenza
con il livello didattico. In complesso il giudizio è piu che buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la prova didattica.
Candidata: Paolo GAUZZI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Dimostra un’ottima padronanza dell’argomento. La chiarezza espositiva è apprezzabile, con numerosi
esempi illustrativi dei diversi tipi di attrito. Giudizio complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
Molto buona la conoscenza dell’argomento trattato. Buona la presentazione degli argomenti trattati nella
lezione. Molto buona la congruenza con il livello didattico richiesto. Giudizio molto buono.
Commissario L. Merola
Ottima padronanza dell’argomento,
molto buona l’efficacia espositiva, ottima la congruenza
dell’esposizione con il livello didattico
Giudizio complessivo: molto buono.
Commissario B. Saitta
Trattazione non usuale ed interessante che dimostra grande padronanza dell’argomento. Esposizione chiara e
ben organizzata, didatticamente molto efficace, aiutata in questo dagli esempi ben scelti. Giudizio
complessivo: molto buono.
Commissario G. Penso
Ottimo padronanza dell'argomento. Esposizione estremamente chiara. Completa congruenza con il livello
didattico. In complesso il giudizio è ottimo.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la prova didattica.
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IV riunione
Allegato B
Giudizi sulle discussioni delle pubblicazioni sostenute il
14 Febbraio 2011
Candidato: Stefano GIAGU
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
La presentazione è stata chiara e dettagliata, soprattutto per ciò che concerne l’analisi dei dati. Dimostra una
padronanza molto buona delle problematiche fisiche e delle tecniche adoperate. Giudizio complessivamente
ottimo.
Commissario L. Busso
Esposizione chiara e dettagliata soprattutto nell’analisi di eventi di fisica. Molto buona la competenza
dimostrata. Giudizio complessivo molto buono.
Commissario L. Merola
Discute con buona competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate, soprattutto
per quanto riguarda l’analisi dei dati e dimostra di essere ben aggiornato rispetto allo stato del proprio settore
di ricerca e alle prospettive scientifiche
della propria attività. Giudizio complessivo: più che buono.
Commissario B. Saitta
Discute con grande padronanza e sicurezza della propria ricerca, in modo particolare relativamente agli
aspetti di analisi. La presentazione è stata ben organizzata e l’esposizione chiara anche se la tematica poteva
essere meglio inquadrata nel contesto scientifico generale. Giudizio complessivo: più che buono.
Commissario G. Penso
Presenta con grande chiarezza espositiva i suoi lavori ed in particolare la problematica fisica affrontata.
Buona anche la discussione sull'aspetto tecnico-strumentale degli esperimenti cui ha partecipato. Nel
complesso il giudizio è ottimo.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidato: Michela GRECO
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Esposizione chiara. Buona la competenza acquisita nel campo della superconduttività e di alcune
applicazioni. Giudizio complessivamente buono.
Commissario L. Busso
La candidata ha dimostrato buona conoscenza sui lavori presentati. Buona la sua presentazione. Il giudizio è
più che buono.
Commissario L. Merola
Discute con competenza e padronanza più che buone gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e
dimostra un buon aggiornamento rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive
scientifiche della propria attività. Giudizio complessivo: più che buono.
Commissario B. Saitta
Discute con buona sicurezza e padronanza gli aspetti, prevalentemente tecnologici, della propria ricerca.
L’esposizione e’ stata chiara anche se talvolta un po’ scolastica. Complessivamente più che buono.
Commissario G. Penso
Discute con buona chiarezza l'aspetto tecnico-strumentale degli esperimenti cui ha partecipato. Nel
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complesso il giudizio è buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica più che buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidata: Maurizio IORI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’esposizione è stata alquanto affrettata e confusa in alcuni punti. Dimostra peraltro una conoscenza assai
buona delle molteplici attività di ricerca cui si è dedicato. Giudizio complessivamente buono.
Commissario L. Busso
Buona la competenza e padronanza degli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate. Giudizio
complessivamente buono.
Commissario L. Merola
Dimostra buona esperienza e padronanza degli argomenti relativi alle pubblicazioni; è ben aggiornato sullo
stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo: buono.
Commissario B. Saitta
Discute della propria ricerca con competenza, chiaro segno della maturità scientifica raggiunta.
L’esposizione talvolta non è risultata lineare ed alcuni aspetti avrebbero potuto essere meglio approfonditi.
Buono complessivamente.
Commissario G. Penso
Presenta con sufficiente chiarezza espositiva gli esperimenti cui ha partecipato ed in particolare sia l'aspetto
fisico che quello tecnico-strumentale. Nel complesso il giudizio è buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidato: Roberto LI VOTI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Anche se con alcune incertezze e mancate risposte a domande poste, l’esposizione è stata adeguata. Discreta
la competenza, soprattutto negli aspetti riguardanti l’analisi dei risultati degli esperimenti cui ha partecipato.
Giudizio complessivamente discreto.
Commissario L. Busso
Il candidato dimostra buona competenza sulle pubblicazioni presentate. L’esposizione risulta chiara ed
esauriente. Giudizio complessivamente buono.
Commissario L. Merola
Dimostra una discreta padronanza degli argomenti relativi alle pubblicazioni; è discretamente aggiornato
sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo: discreto.
Commissario B. Saitta
Descrive in modo non organico e talora poco chiaramente le tematiche della propria ricerca i cui aspetti
sperimentali sembra padroneggiare discretamente. Gli argomenti avrebbero potuto essere meglio inquadrati
nel loro contesto scientifico. Discreto il giudizio complessivo.
Commissario G. Penso
Discute con sufficiente chiarezza gli esperimenti ai quali ha partecipato, presentando in particolare le
applicazioni pratiche della tecnologia considerata. Nel complesso il giudizio è discreto.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
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individuali, giudica discreta la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidata: Annarita MARGIOTTA
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
La presentazione ha risentito di incertezze ed insufficiente chiarezza in alcuni punti. La candidata dimostra
peraltro una competenza più che buona negli argomenti di ricerca di cui si è occupata. Giudizio
complessivamente buono.
Commissario L. Busso
Buona la discussione sui lavori presentati, qualche incertezza sull’apparato ma in complesso si può formulare
un giudizio buono.
Commissario L. Merola
Discute con discreta padronanza e competenza gli argomenti relativi alle pubblicazioni; discreto è
l’aggiornamento della candidata sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo:
discreto.
Commissario B. Saitta
Descrive con qualche incertezza la propria ricerca che viene discretamente inquadrata nel contesto
scientifico. L’esposizione talvolta difetta di chiarezza anche se la padronanza dell’argomento è buona.
Complessivamente buono.
Commissario G. Penso
Presenta con chiarezza lo scopo dei suoi esperimenti e il tipo di analisi a cui a partecipato. Nel complesso il
giudizio è buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidata: Chiara Maria Angela RODA
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Presentazione chiara ed esauriente. La candidata dimostra una approfondita competenza di tutti gli aspetti
delle ricerche di cui si è occupata. Giudizio complessivamente ottimo.
Commissario L. Busso
Esposizione chiara e dettagliata con approfondita conoscenza degli argomenti di ricerca. Giudizio
complessivo più che buono.
Commissario L. Merola
Discute con padronanza e competenza molto buone gli argomenti relativi alle pubblicazioni; molto buono
l’aggiornamento della candidata sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio complessivo:
molto buono.
Commissario B. Saitta
Seppure con qualche leggera incertezza, discute con padronanza e competenza le tematiche della propria
ricerca inserendole molto bene nel contesto scientifico. L’esposizione ha mostrato vivacità ed è stata di
qualità molto buona, specialmente per gli aspetti riguardanti l’attività più recente. Complessivamente molto
buono.
Commissario G. Penso
Presenta con chiarezza più che buona gli esperimenti ai quali ha partecipato ed il tipo di analisi fatta. Nel
complesso il giudizio è più che buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
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IV riunione
Allegato D
Giudizi sulle prove didattiche sostenute il 15 Febbraio 2011
Candidato: Stefano GIAGU
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
La discussione dell’argomento è stata chiara ed aiutata da alcuni esempi illustrativi. Giudizio
complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
Dimostra una molto buona padronanza dell’argomento trattato. La lezione risulta congruente. Efficaci gli
esempi proposti come applicazione. La lezione è da considerare molto buona.
Commissario L. Merola
Molto buona la padronanza dell’argomento, discreta l’efficacia espositiva e la congruenza dell’esposizione
con il livello didattico.
Giudizio complessivo: molto buono.
Commissario B. Saitta
Mostra una padronanza molto buona dell’argomento. La lezione è abbastanza ben organizzata. e
l’esposizione risulta in generale chiara ed efficace didatticamente, anche se l’argomento avrebbe meritato
una presentazione più vivace; gli esempi utilizzati sono interessanti. Più che buono il giudizio complessivo.
Commissario G. Penso
Ottima padronanza dell'argomento ed chiarezza espositiva. Congruenza con il livello didattico richiesto. In
complesso ottimo.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la prova didattica.
Candidato: Michela GRECO
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Esposizione chiara. Diversi esempi pratici. Giudizio complessivamente buono.
Commissario L. Busso
La presentazione è stata svolta con efficacia e congruenza al titolo della lezione richiesto. Ha dimostrato
buona padronanza della materia .Molto apprezzabile il parallelismo con l’ esperienza descritta in laboratorio.
Il giudizio è da considerare più che buono.
Commissario L. Merola
Dimostra buona padronanza dell’argomento, buona efficacia espositiva; buona congruenza dell’esposizione
con il livello didattico. Giudizio complessivo: buono.
Commissario B. Saitta
Mostra buona padronanza dell’argomento. La lezione è ben organizzata e chiara; apprezzabile, dal punto di
vista della efficacia didattica, l’impostazione “sperimentale” anche se l’esempio adoperato risulta un po’
complesso. Buono il giudizio complessivo.
Commissario G. Penso
Buona padronanza dell'argomento. Buona l'efficacia espositiva e la congruenza con il livello didattico. In
complesso il giudizio è buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica buona la prova didattica.
Candidato: Maurizio IORI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
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Commissario V. Flaminio
L’esposizione è stata alquanto formale, con alcuni esempi illustrativi estremamente semplificati. Giudizio
complessivamente più che buono.
Commissario L. Busso
Il candidato ha svolto la sua lezione con buona padronanza e congruenza. Buona l’efficacia dell’argomento
esposto. Il giudizio è buono.
Commissario L. Merola
Dimostra buona padronanza dell’argomento e buona efficacia espositiva; buona appare la congruenza
dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: buono
Commissario B. Saitta
Mostra buona padronanza dell’argomento. L’esposizione è risultata chiara; tuttavia la lezione avrebbe potuto
essere meglio organizzata dal punto di vista degli esempi e delle applicazioni. Giudizio complessivo: più che
buono.
Commissario G. Penso
Buona la padronanza dell'argomento, l'efficacia espositiva e la congruenza con il livello didattico. In
complesso il giudizio è buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica buona la prova didattica.
Candidato: Roberto LI VOTI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’esposizione è stata molto chiara e rigorosa. L’ampiezza dell’argomento scelto non ha consentito la
presentazione di esempi concreti nel tempo disponibile. Giudizio complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
La lezione è risultata di grande efficacia e perfettamente congruente con gli argomenti richiesti dal titolo. Il
candidato ha dimostrato anche una più che buona padronanza complessiva.
Commissario L. Merola
Più che buona la padronanza dell’argomento, più che buona l’efficacia espositiva, molto buona la
congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: più che buono
Commissario B. Saitta
Mostra una buona padronanza dell’argomento. L’esposizione è assolutamente lineare, chiara e di indubbia
efficacia didattica per l’uditorio per il quale era intesa. Giudizio complessivo: più che buono.
Commissario G. Penso
Grande chiarezza espositiva e buona padronanza dell'argomento. Più che buona congruenza con il livello
didattico. In complesso più che buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica più che buona la prova didattica.
Candidata: Annarita MARGIOTTA
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’esposizione è stata molto chiara e rigorosa. L’ampiezza dell’argomento scelto non ha consentito la
presentazione di esempi concreti nel tempo disponibile. Giudizio complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
La candidata presenta la lezione con buona efficacia e padronanza. L’argomento è congruo con le richieste
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del titolo sorteggiato. Il giudizio è più che buono.
Commissario L. Merola
Più che buona la padronanza dell’argomento, molto buona l’efficacia espositiva, molto buona la congruenza
dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: molto buono.
Commissario B. Saitta
Padronanza molto buona dell’argomento; esposizione chiara, esauriente e didatticamente efficace. Giudizio
complessivo: molto buono.
Commissario G. Penso
Buona padronanza dell'argomento e chiarezza espositiva. Lezione congruenza con il livello didattico. In
complesso il giudizio è più che buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la prova didattica.
Candidata: Chiara Maria Angela RODA
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’argomento scelto avrebbe richiesto maggior tempo, ma è comunque stato presentato in modo
sufficientemente chiaro. Ha discusso in modo chiaro alcuni esempi
iluustrativi. Il giudizio è
complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
L’esposizione è risultata non sempre efficace, ma la candidata ha dimostrato buona conoscenza del
fenomeno fisico considerato ed il risultato è congruo con le richieste. Il giudizio risulta in complesso buono.
Commissario L. Merola
Dimostra buona la padronanza dell’argomento, discreta l’efficacia espositiva, buona la congruenza
dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: buono
Commissario B. Saitta
La lezione avrebbe potuto essere meglio organizzata nella ripartizione del tempo da dedicare a ciascuna
parte. Mostra buona padronanza dell’argomento, tuttavia l’esposizione non sempre è chiarissima a scapito
della efficacia didattica. Giudizio complessivo: più che buono.
Commissario G. Penso
Buona padronanza dell'argomento e chiarezza espositiva. Congruenza con il livello didattico. In complesso il
giudizio è più che buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica più che buona la prova didattica.
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IV riunione
Allegato F
Giudizi sulle discussioni delle pubblicazioni sostenute il
16 Febbraio 2011
Candidato: Giovanni CALDERINI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
La presentazione è stata chiara e dettagliata. Di livello molto buono la competenza negli aspetti, soprattutto
sperimentali, degli esperimenti cui si è dedicato. Giudizio complessivamente molto buono.
Commissario L. Busso
Più che buona la presentazione dei lavori, più preparato sugli aspetti hardware che di analisi. Giudizio
complessivamente più che buono
Commissario L. Merola
Discute con buona competenza e padronanza gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e dimostra
di essere discretamente aggiornato rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive
scientifiche della propria attività.
Giudizio complessivo: più che buono
Commissario B. Saitta
Discute con buona padronanza e sicurezza della propria ricerca, particolarmente relativamente agli aspetti
“hardware”. La presentazione è stata ben organizzata e l’esposizione sufficientemente chiara. Le tematiche
relative ai rivelatori sono state ben inquadrate nel contesto scientifico, un po’ meno quelle di analisi.
Giudizio complessivo: più che buono.
Commissario G. Penso
Discute con buona chiarezza gli aspetti tecnico-strumentali degli esperimenti cui ha partecipato. Nel
complesso il giudizio è buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica più che buono la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidata: Maximiliano SIOLI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Esposizione chiara ed esauriente. Dimostra un’ottima competenza di tutti gli aspetti degli esperimenti cui si è
dedicato. Giudizio complessivamente ottimo.
Commissario L. Busso
I lavori sono stati presentati con molto buona sicurezza sia per l’analisi di dati che per la parte sperimentale.
Il giudizio complessivo è da considerare molto buono.
Commissario L. Merola
Discute con competenza e padronanza molto buone gli argomenti relativi alle pubblicazioni presentate e
dimostra un buon aggiornamento rispetto allo stato del proprio settore di ricerca e alle prospettive
scientifiche della propria attività. Giudizio complessivo: molto buono.
Commissario B. Saitta
Padronanza molto buona delle tematiche della propria ricerca, discussa con vivacità e chiarezza e ben
inquadrata nel contesto scientifico. Mostra di essere ben aggiornato sulla evoluzione del settore. Giudizio
complessivo: molto buono.
Commissario G. Penso
Discute con grande chiarezza gli esperimenti ai quali ha partecipato, presentando in particolare l'analisi dei
dati e la tecnologia degli esperimenti considerata. Nel complesso il giudizio è molto buono.
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Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
Candidata: Emanuela ZACCARELLI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
L’esposizione è stata chiara. Dimostra una buona competenza nell’ambito degli aspetti teoricofenomenologici del proprio campo di ricerca. Non appare alcuna attività di tipo sperimentale. Giudizio
complessivamente buono limitatamente agli aspetti più prettamente teorici.
Commissario L. Busso
Le ricerche discusse dalla candidata sono state presentate con sufficiente sicurezza e padronanza. Il giudizio
complessivo si può ritenere buono.
Commissario L. Merola
Dimostra buona esperienza e padronanza degli argomenti relativi alle pubblicazioni, soprattutto per quanto
riguarda gli aspetti teorici; è ben aggiornata sullo stato delle ricerche e sulle loro prospettive. Giudizio
complessivo: buono
Commissario B. Saitta
Buona padronanza delle tematiche della propria ricerca indirizzati verso gli aspetti teorico computazioni e
quindi solo parzialmente congruenti con il settore. La presentazione è ben organizzata e la discussione
sufficientemente chiara. Giudizio complessivo: buono
Commissario G. Penso
Discute con chiarezza gli aspetti teorici e di simulazione di esperimenti sulla struttura della materia. Nel
complesso il giudizio è buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica buona la presentazione e la discussione delle pubblicazioni.
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IV riunione
Allegato H
Giudizi sulle prove didattiche sostenute il 17 Febbraio 2011
Candidato: Giovanni CALDERINI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Lezione presentata in modo chiaro e di notevole efficacia didattica. Discussi anche alcuni casi pratici che
sono di notevole aiuto nella comprensione dei fenomeni. Giudizio complessivo molto buono.
Commissario L. Busso
La lezione è stata svolta con buona padronanza e sufficiente efficacia. Il programma è stato congruo con le
richieste del titolo della lezione. Il giudizio è da ritenere più che buono.
Commissario L. Merola
Più che buona la padronanza dell’argomento, buona l’efficacia espositiva e la congruenza dell’esposizione
con il livello didattico. Giudizio complessivo: più che buono
Commissario B. Saitta
Mostra una padronanza molto buona dell’argomento. La lezione, certamente ben organizzata, è tuttavia
impostata in modo leggermente troppo formale. L’efficacia didattica avrebbe tratto giovamento da una scelta
limitativa del numero di argomenti da trattare. Giudizio complessivo: Più che buono.
Commissario G. Penso
Buona padronanza dell'argomento e chiarezza espositiva. Congruenza con il livello didattico richiesto. In
complesso il giudizio è buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica più che buona la prova didattica.
Candidato: Maximiliano SIOLI
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
Ha presentato in modo rigoroso, ed allo stesso tempo di facile comprensione, i metodi di valutazione
statistica di parametri fisici a partire da dati sperimentali. La lezione è stata di chiara e l’argomento è stato
trattato in modo esauriente. Giudizio complessivamente ottimo.
Commissario L. Busso
La lezione è stata presentata con ottima padronanza dell’argomento, ma è risultata in alcuni passaggi solo
sufficientemente accessibile al livello richiesto. Buona la congruenza con il titolo della lezione. Giudizio
molto buono.
Commissario L. Merola
Dimostra ottima padronanza dell’argomento, molto buona l'efficacia espositiva; molto buona risulta la
congruenza dell’esposizione con il livello didattico. Giudizio complessivo: molto buono.
Commissario B. Saitta
Mostra ottima padronanza dell’argomento. La lezione è molto ben organizzata e l’esposizione risulta chiara
ed esauriente. Giudizio complessivo: molto buono.
Commissario G. Penso
Ottima padronanza dell'argomento ed efficacia espositiva. Buona la congruenza con il livello didattico. In
complesso il giudizio è molto buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica molto buona la prova didattica.
Candidato: Emanuela Zaccarelli
Giudizi individuali dei singoli Commissari
Commissario V. Flaminio
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Lezione presentata in modo estremamente elementare, con enfasi sulle misure effettuate storicamente e con
alcune imprecisioni. Giudizio complessivamente discreto.
Commissario L. Busso
La lezione è risultata di buona efficacia e congruenza. La candidata ha dimostrato buona padronanza
dell’argomento. Il giudizio è da ritenere buono.
Commissario L. Merola
Buona padronanza dell’argomento e buona efficacia espositiva; buona appare la congruenza dell’esposizione
con il livello didattico. Giudizio complessivo: buono.
Commissario B. Saitta
Mostra una buona padronanza dell’argomento. Buone sono anche l’organizzazione della lezione e
l’esposizione. Qualche esempio in più avrebbe aumentato l’efficacia didattica. Giudizio complessivo: buono.
Commissario G. Penso
Buona la padronanza dell'argomento e la congruenza con il livello didattico. Discreta l'efficacia espositiva In
complesso il giudizio è buono.
Giudizio collegiale
La Commissione, alla luce dei criteri stabiliti nella riunione preliminare e dopo ampia discussione sui giudizi
individuali, giudica buona la prova didattica.
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VI riunione
Allegato A
Giudizi complessivi
Candidato: ANNOVI Alberto
Giudizio complessivo: buono.
Candidato: BEOLE’ Stefania
Giudizio complessivo: molto buono
Candidato: BOCCALI Tommaso
Giudizio complessivo: più che buono
Candidato: BRAIBANT Sylvie
Giudizio complessivo: discreto
Candidato: CALDERINI Giovanni
Giudizio complessivo: più che buono
Candidato: CERRITO Lucio
Giudizio complessivo: più che buono
Candidato: DI LEONARDO Roberto
Giudizio complessivo: più che buono
Candidato: FIORILLO Giuliana
Giudizio complessivo: molto buono
Candidato: GAUZZI Paolo
Giudizio complessivo: molto buono
Candidato: GIAGU Stefano
Giudizio complessivo: molto buono
Candidato: GRECO Michela
Giudizio complessivo: più che buono
Candidato: IORI Maurizio
Giudizio complessivo: più che buono
Candidato: LI VOTI Roberto
Giudizio complessivo: buono
Candidato: MARGIOTTA Annarita
Giudizio complessivo: più che buono
Candidato: RODA Chiara
Giudizio complessivo: molto buono
Candidato: SCOPIGNO Tullio
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Giudizio complessivo: molto buono
Candidato: SIOLI Maximiliano
Giudizio complessivo: molto buono
Candidato: ZACCARELLI Emanuela
Giudizio complessivo: buono
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RELAZIONE FINALE