Luce,colore:
Scienza e
Arte
Scuola:S.M.S.Puecher Colombo.
Classe:3A (sede colombo)
mappa
esci
Luminescenza
Combustione
Incandescenza
CALDE
FREDDE
SOLE
PRIMARIE
SORGENTE DI LUCE
PROPAGAZIONE
RETTILINEA
Luce
Parte interna
Parte esterna
OCCHIO
FUNZIONAMENTO
DIFFUSIONE
PERCHE’ DUE
OCCHI?
Luce
RIFLESSIONE/
RIFRAZIONE
Monocromatica
Bioluminescenza
Fosforescenza
Fenomeni
nucleari
Policromatica
Fluorescenza
fenomeni
ASSORBIMENTO
ha
DISPERSIONE
Sorgente
SECONDARIA
OGGETTO
ha
OMBRA
Riflettente
colorata
Trasparente
Opaco
Traslucido
COLORE
Primario
mappa
Secondario
esci
Luminescenza
Combustione
Incandescenza
CALDE
FREDDE
Fluorescenza
Bioluminescenza
Fosforescenza
Fenomeni
nucleari
PRIMARIE
SOLE
Luce
SORGENTE DI LUCE
Esperienze di 1° media
Ombre-
OCCHIO
Luce
Luce
acchiapparaggi
un lavoro lungo …un anno
OGGETTO
mappa
esci
Bioluminescenza: emissione di luce da
parte di alcuni organismi viventi
mappa
esci
Nonostante il gran numero di specie animali note per essere luminescenti, solo
per poche è stato chiarito il meccanismo della bioluminescenza. La luce può
essere emessa periodicamente oppure in modo continuo, in seguito ad impulsi
nervosi oppure a stimoli esterni. La luce può essere prodotta da singole cellule,
da ghiandole pluricellulari o da complicati organi di struttura simile a quella
dell'occhio, spesso provvisti di dispositivi accessori simili ad una lente o a un
riflettore. In alcuni pesci la luce proviene da un organo, posto al di sotto
dell'occhio, che contiene batteri luminosi.
Sembra accertato che l'emissione di luce possa essere finalizzata a diversi scopi:
in alcuni casi serve come richiamo sessuale (nella lucciola), in altri casi come
esca o come mezzo di difesa, per esempio per abbagliare i predatori. In molti
altri organismi, tuttavia, la funzione della bioluminescenza è ancora del tutto
oscura, così come sono oscuri i motivi per cui certi animali hanno la tendenza a
perdere la bioluminescenza in cattività.
mappa
esci
Incandescenza
Combustione
mappa
esci
Il Sole è una stella: è una
sorgente primaria di luce,
cioè emette luce. Questo
succede perché la
temperatura del Sole è
elevatissima: 6000 °C alla
superficie e milioni di °C
all’interno dove
avvengono reazioni
nucleari.
La luce del sole si propaga nello spazio e illumina i corpi celesti
come la Terra e la Luna, che sono quindi corpi illuminati.
La luce viaggia alla velocità di circa 300000 Km al secondo.
La luce del sole per arrivare sulla Terra ci impiega circa 8 minuti.
mappa
esci
La prof. ci ha detto di “acchiappare” i raggi
del Sole. Ma che cosa devo fare?
mappa
esci
L’esperienza
Le osservazioni
Ciascuno di noi ha ricevuto
un cilindro di cartone con il
quale dovevamo acchiappare
i raggi solari: una nostra
compagna ha avuto l’idea di
prendere un foglio di carta e
di inclinare il cilindro verso
il sole.
Abbiamo anche provato ad
acchiappare i raggi con un
tubo curvo.
I
raggi
luminosi
“acchiappati”
passano
attraverso il cilindro e
formano una macchia di
luce
sul
foglio.
La
macchia è a forma di
ellisse se il foglio è
orizzontale, ma diventa
un cerchio se mettiamo il
foglio perpendicolarmente
al cilindro. Nel tubo curvo
i raggi non passano mai.
mappa
esci
Ciascuno di noi ha ricevuto un cilindro
di cartone con il quale dovevamo
acchiappare i raggi solari: una nostra
compagna ha avuto l’idea di prendere
un foglio di carta e di inclinare il
cilindro verso il sole.
Abbiamo anche provato ad acchiappare
i raggi con un tubo curvo.
I raggi luminosi “acchiappati”
passano attraverso il cilindro e
formano una macchia di luce sul
foglio. La macchia è a forma di
ellisse se il foglio è orizzontale,
ma diventa un cerchio se
mettiamo
il
foglio
perpendicolarmente al cilindro.
Nel tubo curvo i raggi non
passano mai.
mappa
esci
La luce del sole si propaga in modo rettilineo,
se incontra un oggetto si ferma e dietro di esso
dalla parte opposta del Sole si forma l’ombra,
se riesce a passare attraverso il cilindro,
vediamo invece la macchia di luce.
Attraverso il tubo curvo la luce non passa
perché non può cambiare la sua direzione.
mappa
esci
Il giorno 19.03 01 siamo usciti in giardino con la prof. Fiameni e la
prof. Manetti.
Prima di andare in giardino le prof. ci hanno fatto tre domande:
1) Se osserviamo l’ombra di un oggetto a ore diverse cosa notiamo?
2) Come sarà a mezzogiorno l’ombra di un oggetto?
3) Quale sarà la direzione del nostro braccio puntando il sole a
mezzogiorno?
Io ho scritto che
1) Le ombre di un oggetto si muovono e sono sempre uguali.
2) l’ombra a mezzogiorno non c’è
3) puntando verso il sole le nostre braccia saranno in su.
mappa
esci
La nostra ipotesi:
Le ombre di un oggetto si muovono e sono sempre uguali.
In
giardino
abbiamo
portato un foglio bianco
grande e abbiamo portato
anche tre cilindri di
cartone che abbiamo
messo sul foglio; con la
matita abbiamo disegnato
le ombre,
Subito abbiamo notato che:
Non facevamo in tempo a disegnare l’ombra che questa
si era già spostata e accorciata.
Le ombre erano tutte parallele e sempre dalla parte
opposta al sole.
mappa
esci
La nostra ipotesi:
Se in giardino osserviamo l’ombra di un oggetto, a mezzogiorno
l’ombra non ci sarà.
Abbiamo ripetuto
l’esperienza dalle 11.30
ogni 15 minuti per 45
minuti.
Prima di mezzogiorno le ombre si
spostavano e si accorciavano, ma a
mezzogiorno erano ancora lunghe;
dopo mezzogiorno le ombre hanno
cominciato ad allungarsi.
E così abbiamo scoperto che a mezzogiorno l’ ombra c’è (invece
quello che avevo pensato io era che l’ ombra non ci fosse);
mappa
esci
La nostra ipotesi:
puntando verso il sole le nostre braccia saranno in su.
Poi la prof ha dato dei CD a
David a Claudio e a Pierino che li
hanno puntato verso il sole
le loro braccia non erano
verticali, ma erano inclinate.
E abbiamo così scoperto che
alle nostre latitudini il sole non
è verticalmente sopra di noi
mappa
esci
Ci siamo messi con le spalle al sole e la nostra ombra a
mezzogiorno era davanti a noi.
E così abbiamo scoperto che a mezzogiorno l’ ombra c’è
(invece quello che avevo pensato io era che l’ ombra non ci
fosse);
In quel
sole si
sud e
ombra
nord.
momento il
trovava a
la nostra
indicava il
mappa
esci
Con un piccolo aiuto naturale siamo
così riusciti ad individuare i punti
cardinali.
Mettendoci con le spalle al sole
seguendo la direzione dell’ombra
mezzogiorno, avremo davanti a noi
Nord, dietro il Sud, a destra l’Est e
sinistra l’Ovest.
Ombre colorate
mappa
e
a
il
a
esci
Da lunedì 9 gennaio 2001 abbiamo iniziato a fare una raccolta di
dati. Ogni settimana (il sabato) abbiamo cercato su un quotidiano
l’ora di levata e l’ora di tramonto del sole nei vari giorni dell’anno in
cinque città italiane (MILANO, VENEZIA, ROMA, NAPOLI e
PALERMO) e li abbiamo scritti in una tabella. Abbiamo calcolato poi
le ore di luce e di buio imparato ad usare al computer un
programma come Excel che ci ha permesso di costruire tabelle e
grafici.
mappa
esci
mappa
esci
Il n° delle ore di luce cambierà nei vari
giorni dell’anno perché una giornata
d’estate dura di più di una d’inverno
Il n° delle ore di luce in un certo giorno
sarà diverso nelle varie parti del mondo ma
sarà uguale nelle città italiane
mappa
esci
L’ora di levata e di tramonto del sole sono
diverse nelle varie parti del mondo, ma
sono uguali nelle città italiane.
Nell’Italia meridionale le ore di luce sono
durante tutto l’anno sempre di più che a
Milano.
mappa
esci
Durante l’inverno le ore di luce
diminuiscono
Durante l’estate le ore di luce
aumentano
mappa
esci
mappa
esci
DATI RELATIVI A MILANO
DATI RELATIVI A MILANO
data
06/01/01
13/01/01
20/01/01
27/01/01
03/02/01
10/02/01
17/02/01
24/02/01
03/03/01
10/03/01
17/03/01
24/03/01
31/03/01
07/04/01
14/04/01
21/04/01
28/04/01
05/05/01
12/05/01
19/05/01
26/05/01
02/06/01
09/06/01
16/06/01
23/06/01
30/06/01
07/07/01
ora di
ora di
levata tramonto n° ore di n° ore di
del sole del sole
luce
buio
8.03
16.56
8.53
15.07
8.01
17.04
9.03
14.57
7.56
17.13
9.17
14.43
7.50
17.23
9.33
14.27
7.42
17.33
9.51
14.09
7.33
17.43
10.10
13.50
7.22
17.54
10.32
13.28
7.11
18.04
10.53
13.07
6.58
18.13
11.15
12.45
6.46
18.23
11.37
12.23
6.34
18.32
11.58
12.02
6.19
18.41
12.22
11.38
6.06
18.50
12.44
11.16
6.53
19.59
13.06
10.54
6.40
20.08
13.28
10.32
6.28
20.18
13.50
10.10
6.16
20.26
14.10
9.50
6.07
20.32
14.25
9.35
5.57
20.41
14.44
9.16
5.49
20.49
15.00
9.00
5.43
20.57
15.14
8.46
5.38
21.03
15.25
8.35
5.35
21.09
15.34
8.26
5.34
21.12
15.38
8.22
5.34
21.15
15.41
8.19
5.35
21.15
15.40
8.20
5.41
21.13
0.00
0.00
data
21/07/01
28/07/01
04/08/01
11/08/01
18/08/01
25/08/01
01/09/01
08/09/01
15/09/01
22/09/01
29/09/01
06/10/01
13/10/01
20/10/01
27/10/01
03/11/01
10/11/01
17/11/01
24/11/01
01/12/01
08/12/01
15/12/01
22/12/01
29/12/01
05/01/02
12/01/02
ora di
ora di
levata tramonto n° ore di n° ore di
del sole del sole
luce
buio
5.54
21.04
15.10
8.50
6.01
20.57
14.56
9.04
6.09
20.49
14.40
9.20
6.17
20.39
14.22
9.38
6.26
20.28
14.02
9.58
6.34
20.16
13.42
10.18
6.43
20.04
13.21
10.39
6.51
19.51
13.00
11.00
6.59
19.37
12.38
11.22
7.08
19.24
12.16
11.44
7.17
19.10
11.53
12.07
7.26
18.57
11.31
12.29
7.35
18.44
11.09
12.51
7.44
18.31
10.47
13.13
7.54
18.20
10.26
13.34
7.04
17.09
10.05
13.55
7.13
17.00
9.47
14.13
7.23
16.52
9.29
14.31
7.33
16.46
9.13
14.47
7.42
16.42
9.00
15.00
7.49
16.40
8.51
15.09
7.55
16.40
8.45
15.15
8.00
16.42
8.42
15.18
8.03
16.47
8.44
15.16
8.03
16.53
8.50
15.10
8.01
17.01
9.00
15.00
mappa
esci
DATI RELATIVI A VENEZIA
data
06/01/01
13/01/01
20/01/01
27/01/01
03/02/01
10/02/01
17/02/01
24/02/01
03/03/01
10/03/01
17/03/01
24/03/01
31/03/01
07/04/01
14/04/01
21/04/01
28/04/01
05/05/01
12/05/01
19/05/01
26/05/01
02/06/01
09/06/01
16/06/01
23/06/01
30/06/01
07/07/01
ora di
ora di
levata tramonto n° ore di n° ore di
del sole del sole
luce
buio
07.50
16.43
08.53
15.07
07.48
16.51
09.03
14.57
07.43
17.00
09.17
14.43
07.37
17.10
09.33
14.27
07.29
17.20
09.51
14.09
07.20
17.30
10.10
13.50
07.09
17.41
10.32
13.28
06.58
17.51
10.53
13.07
06.45
18.00
11.15
12.45
06.33
18.10
11.37
12.23
06.21
18.19
11.58
12.02
06.06
18.28
12.22
11.38
05.53
18.37
12.44
11.16
06.40
19.46
13.06
10.54
06.27
19.55
13.28
10.32
06.15
20.05
13.50
10.10
06.03
20.13
14.10
09.50
05.54
20.23
14.29
09.31
05.44
20.31
14.47
09.13
05.36
20.36
15.00
09.00
05.30
20.44
15.14
08.46
05.25
20.50
15.25
08.35
05.22
20.56
15.34
08.26
05.21
20.59
15.38
08.22
05.22
21.02
15.40
08.20
05.24
21.02
15.38
08.22
05.28
21.00
15.32
08.28
data
14/07/01
21/07/01
28/07/01
04/08/01
11/08/01
18/08/01
25/08/01
01/09/01
08/09/01
15/09/01
22/09/01
29/09/01
06/10/01
13/10/01
20/10/01
27/10/01
03/11/01
10/11/01
17/11/01
24/11/01
01/12/01
08/12/01
15/12/01
22/12/01
29/12/01
05/01/02
ora di
ora di
levata tramonto n° ore di n° ore di
del sole del sole
luce
buio
05.34
20.57
15.23
08.37
05.41
20.53
15.12
08.48
05.48
20.46
14.58
09.02
05.56
20.36
14.40
09.20
06.04
20.26
14.22
09.38
06.13
20.15
14.02
09.58
06.21
20.03
13.42
10.18
06.30
19.51
13.21
10.39
06.38
19.38
13.00
11.00
06.46
19.24
12.38
11.22
06.55
19.11
12.16
11.44
07.04
18.57
11.53
12.07
07.13
18.44
11.31
12.29
07.22
18.31
11.09
12.51
07.31
18.18
10.47
13.13
07.41
18.07
10.26
13.34
06.51
16.56
10.05
13.55
07.00
16.47
09.47
14.13
07.11
16.40
09.29
14.31
07.21
16.34
09.13
14.47
07.30
16.30
09.00
15.00
07.37
16.28
08.51
15.09
07.43
16.28
08.45
15.15
07.48
16.30
08.42
15.18
07.51
16.35
08.44
15.16
07.51
16.41
08.50
15.10
mappa
esci
DATI RELATIVI A ROMA
data
06/01/01
13/01/01
20/01/01
27/01/01
03/02/01
10/02/01
17/02/01
24/02/01
03/03/01
10/03/01
17/03/01
24/03/01
31/03/01
07/04/01
14/04/01
21/04/01
28/04/01
05/05/01
12/05/01
19/05/01
26/05/01
02/06/01
09/06/01
16/06/01
23/06/01
30/06/01
07/07/01
ora di
ora di
levata tramonto n° ore di n° ore di
del sole del sole
luce
buio
7.39
16.56
9.17
14.43
7.37
17.03
9.26
14.34
7.33
17.11
9.38
14.22
7.28
17.20
9.52
14.08
7.21
17.29
10.08
13.52
7.13
17.38
10.25
13.35
7.04
17.47
10.43
13.17
6.54
17.55
11.01
12.59
6.43
18.04
11.21
12.39
6.31
18.12
11.41
12.19
6.18
18.20
12.02
11.58
6.08
18.28
12.20
11.40
5.56
18.35
12.39
11.21
6.44
19.43
12.59
11.01
6.33
19.51
13.18
10.42
6.22
19.58
13.36
10.24
6.12
20.06
13.54
10.06
6.02
20.10
14.08
9.52
5.54
20.18
14.24
9.36
5.47
20.25
14.38
9.22
5.41
20.32
14.51
9.09
5.37
20.37
15.00
9.00
5.35
20.42
15.07
8.53
5.34
20.46
15.12
8.48
5.35
20.48
15.13
8.47
5.37
20.48
15.11
8.49
5.41
20.47
15.06
8.54
data
14/07/01
21/07/01
28/07/01
04/08/01
11/08/01
18/08/01
25/08/01
01/09/01
08/09/01
15/09/01
22/09/01
29/09/01
06/10/01
13/10/01
20/10/01
27/10/01
03/11/01
10/11/01
17/11/01
24/11/01
01/12/01
08/12/01
15/12/01
22/12/01
29/12/01
05/01/02
ora di
ora di
levata tramonto n° ore di n° ore di
del sole del sole
luce
buio
5.46
20.44
14.58
9.02
5.52
20.39
14.47
9.13
5.58
20.33
14.35
9.25
6.05
20.26
14.21
9.39
6.13
20.17
14.04
9.56
6.20
20.08
13.48
10.12
6.27
19.57
13.30
10.30
6.34
19.46
13.12
10.48
6.41
19.34
12.53
11.07
6.48
19.22
12.34
11.26
6.56
19.10
12.14
11.46
7.03
18.57
11.54
12.06
7.10
18.45
11.35
12.25
7.18
18.34
11.16
12.44
7.26
18.23
10.57
13.03
7.34
18.13
10.39
13.21
6.43
17.03
10.20
13.40
6.52
16.55
10.03
13.57
7.00
16.49
9.49
14.11
7.09
16.44
9.35
14.25
7.17
16.40
9.23
14.37
7.24
16.39
9.15
14.45
7.30
16.39
9.09
14.51
7.34
16.41
9.07
14.53
7.37
16.46
9.09
14.51
7.37
16.52
9.15
14.45
mappa
esci
DATI RELATIVI A NAPOLI
data
06/01/01
13/01/01
20/01/01
27/01/01
03/02/01
10/02/01
17/02/01
24/02/01
03/03/01
10/03/01
17/03/01
24/03/01
31/03/01
07/04/01
14/04/01
21/04/01
28/04/01
05/05/01
12/05/01
19/05/01
26/05/01
02/06/01
09/06/01
16/06/01
23/06/01
30/06/01
07/07/01
ora di
ora di
levata tramonto n° ore di n° ore di
del sole del sole
luce
buio
7.27
16.50
9.23
14.37
7.26
16.58
9.32
14.28
7.23
17.06
9.43
14.17
7.18
17.14
9.56
14.04
7.11
17.23
10.12
13.48
7.03
17.31
10.28
13.32
6.54
17.40
10.46
13.14
6.45
17.48
11.03
12.57
6.34
17.56
11.22
12.38
6.23
18.04
11.41
12.19
6.10
18.12
12.02
11.58
6.00
18.19
12.19
11.41
5.48
18.26
12.38
11.22
6.37
19.34
12.57
11.03
6.26
19.41
13.15
10.45
6.15
19.49
13.34
10.26
6.05
19.56
13.51
10.09
5.57
20.02
14.05
9.55
5.50
20.09
14.19
9.41
5.43
20.16
14.33
9.27
5.38
20.22
14.44
9.16
5.34
20.27
14.53
9.07
5.32
20.32
15.00
9.00
5.31
20.35
15.04
8.56
5.32
20.37
15.05
8.55
5.34
20.38
15.04
8.56
5.38
20.37
14.59
9.01
data
14/07/01
21/07/01
28/07/01
04/08/01
11/08/01
18/08/01
25/08/01
01/09/01
08/09/01
15/09/01
22/09/01
29/09/01
06/10/01
13/10/01
20/10/01
27/10/01
03/11/01
10/11/01
17/11/01
24/11/01
01/12/01
08/12/01
15/12/01
22/12/01
29/12/01
05/01/02
ora di
ora di
levata tramonto n° ore di n° ore di
del sole del sole
luce
buio
5.42
20.34
14.52
9.08
5.48
20.30
14.42
9.18
5.54
20.24
14.30
9.30
6.01
20.17
14.16
9.44
6.08
20.08
14.00
10.00
6.15
19.59
13.44
10.16
6.22
19.49
13.27
10.33
6.29
19.38
13.09
10.51
6.35
19.26
12.51
11.09
6.42
19.15
12.33
11.27
6.49
19.03
12.14
11.46
6.56
18.51
11.55
12.05
7.09
18.39
11.30
12.30
7.10
18.28
11.18
12.42
7.18
18.17
10.59
13.01
7.26
18.07
10.41
13.19
6.34
16.58
10.24
13.36
6.43
16.51
10.08
13.52
6.51
16.44
9.53
14.07
6.59
16.40
9.41
14.19
7.07
16.36
9.29
14.31
7.14
16.35
9.21
14.39
7.20
16.36
9.16
14.44
7.24
16.38
9.14
14.46
7.27
16.42
9.15
14.45
7.28
16.48
9.20
14.40
mappa
esci
DATI RELATIVI A PALERMO
data
06/01/01
13/01/01
20/01/01
27/01/01
03/02/01
10/02/01
17/02/01
24/02/01
03/03/01
10/03/01
17/03/01
24/03/01
31/03/01
07/04/01
14/04/01
21/04/01
28/04/01
05/05/01
12/05/01
19/05/01
26/05/01
02/06/01
09/06/01
16/06/01
23/06/01
30/06/01
07/07/01
ora di
ora di
levata tramonto n° ore di n° ore di
del sole del sole
luce
buio
7.25
17.03
9.38
14.22
7.24
17.10
9.46
14.14
7.21
17.17
9.56
14.04
7.16
17.25
10.09
13.51
7.11
17.33
10.22
13.38
7.04
17.41
10.37
13.23
6.56
17.48
10.52
13.08
6.46
17.56
11.10
12.50
6.37
18.03
11.26
12.34
6.26
18.10
11.44
12.16
6.15
18.17
12.02
11.58
6.05
18.23
12.18
11.42
5.54
18.30
12.36
11.24
6.44
19.36
12.52
11.08
6.33
19.43
13.10
10.50
6.24
19.49
13.25
10.35
6.15
19.56
13.41
10.19
6.08
20.01
13.53
10.07
6.00
20.07
14.07
9.53
5.54
20.14
14.20
9.40
5.50
20.19
14.29
9.31
5.46
20.24
14.38
9.22
5.44
20.29
14.45
9.15
5.44
20.32
14.48
9.12
5.45
20.34
14.49
9.11
5.47
20.34
14.47
9.13
5.51
20.33
14.42
9.18
data
14/07/01
21/07/01
28/07/01
04/08/01
11/08/01
18/08/01
25/08/01
01/09/01
08/09/01
15/09/01
22/09/01
29/09/01
06/10/01
13/10/01
20/10/01
27/10/01
03/11/01
10/11/01
17/11/01
24/11/01
01/12/01
08/12/01
15/12/01
22/12/01
29/12/01
05/01/02
ora di
ora di
levata tramonto n° ore di n° ore di
del sole del sole
luce
buio
5.55
20.31
14.36
9.24
6.00
20.27
14.27
9.33
6.06
20.22
14.16
9.44
6.12
20.16
14.04
9.56
6.18
20.08
13.50
10.10
6.24
19.59
13.35
10.25
6.30
19.50
13.20
10.40
6.36
19.40
13.04
10.56
6.42
19.29
12.47
11.13
6.48
19.18
12.30
11.30
6.54
19.07
12.13
11.47
7.00
18.56
11.56
12.04
7.07
18.45
11.38
12.22
7.13
18.35
11.22
12.38
7.20
18.25
11.05
12.55
7.27
18.16
10.49
13.11
6.35
17.03
10.28
13.32
6.42
17.01
10.19
13.41
6.50
16.55
10.05
13.55
6.58
16.51
9.53
14.07
7.05
16.48
9.43
14.17
7.11
16.47
9.36
14.24
7.17
16.48
9.31
14.29
7.21
16.51
9.30
14.30
7.24
16.55
9.31
14.29
7.25
17.01
9.36
14.24
mappa
esci
mappa
esci
06
/0
1/
01
27
/0
1/
01
17
/0
2/
01
10
/0
3/
01
31
/0
3/
01
21
/0
4/
01
12
/0
5/
01
02
/0
6/
01
23
/0
6/
01
14
/0
7/
01
04
/0
8/
01
25
/0
8/
01
15
/0
9/
01
06
/1
0/
01
27
/1
0/
01
17
/1
1/
01
08
/1
2/
01
29
/1
2/
01
n° ore
Ore di luce a Milano
16.00
15.41
15.00
14.00
13.00
12.00
11.00
10.00
9.00
8.42
8.00
7.00
6.00
5.00
4.00
3.00
2.00
1.00
0.00
Date
mappa
esci
mappa
esci
Ore di buio a Milano
16.00
15.00
14.00
13.00
12.00
11.00
9.00
8.00
7.00
6.00
5.00
4.00
3.00
2.00
1.00
52
49
46
43
40
37
34
31
28
25
22
19
16
13
10
7
4
0.00
1
n° ore
10.00
data
mappa
esci
mappa
esci
mappa
esci
In tutte e 5 le città italiane il sole sorge in
momenti diversi e tramonta in momenti
diversi. La nostra ipotesi era sbagliata.
Le ore di levata e di tramonto del sole
cambiano durante l'anno in tutte le città.
mappa
esci
ora
Milano
9.00
Milano
Venezia
Venezia
Roma
Roma
data
Napoli
16.00
Napoli
Palermo
ora solare
06
/0
1
20 /01
/0
1
03 /01
/0
2
17 /01
/0
2
03 /01
/0
3
17 /01
/0
3
31 /01
/0
3
14 /01
/0
4
28 /01
/0
4
12 /01
/0
5
26 /01
/0
5
09 /01
/0
6
23 /01
/0
6
07 /01
/0
7
21 /01
/0
7
04 /01
/0
8
18 /01
/0
8
01 /01
/0
9
15 /01
/0
9
29 /01
/0
9
13 /01
/1
0
27 /01
/1
0
10 /01
/1
1
24 /01
/1
1
08 /01
/1
2
22 /01
/1
2
05 /01
/0
1/
02
15.00
ora legale
ora
ora di levata e di tram onto del sole
Palermo
22.00
21.00
20.00
19.00
18.00
17.00
ora di levata del sole
8.00
7.00
6.00
5.00
4.00
3.00
mappa
esci
In tutte e 5 le città italiane l’andamento delle
ore di luce è lo stesso.
Durante l’inverno e la primavera le ore di
luce sono aumentate in tutte le città italiane e
sono diminuite le ore di buio. La nostra
ipotesi era in parte sbagliata.
Durante l’autunno e l’inverno le giornate
sono più lunghe a Palermo, mentre durante
la primavera e l’estate le giornate sono più
lunghe a Milano e Venezia. La nostra ipotesi
era sbagliata.
mappa
esci
17.00
16.00
15.00
14.00
13.00
12.00
11.00
10.00
9.00
8.00
7.00
6.00
5.00
4.00
3.00
2.00
1.00
0.00
06
/0
1
13 /01
/0
1
20 /01
/0
1
27 /01
/0
1
03 /01
/0
2
10 /01
/0
2
17 /01
/0
2
24 /01
/0
2
03 /01
/0
3
10 /01
/0
3
17 /01
/0
3
24 /01
/0
3
31 /01
/0
3
07 /01
/0
4
14 /01
/0
4
21 /01
/0
4
28 /01
/0
4
05 /01
/0
5
12 /01
/0
5
19 /01
/0
5
26 /01
/0
5
02 /01
/0
6
09 /01
/0
6
16 /01
/0
6
23 /01
/0
6
30 /01
/0
6/
01
n° ore
Confronto tra le ore di luce di cinque città italiane
1° semestre
data
Milano
Venezia
Roma
Napoli
Palermo
Durante l’inverno e la primavera le ore di luce
continuano ad aumentare fino al SOLSTIZIO
D’ESTATE (22 giugno ) che è il giorno in cui le ore di
luce sono massime.
mappa
esci
12/01/02
05/01/02
29/12/01
22/12/01
15/12/01
08/12/01
01/12/01
24/11/01
17/11/01
10/11/01
03/11/01
27/10/01
20/10/01
13/10/01
06/10/01
29/09/01
22/09/01
15/09/01
08/09/01
01/09/01
25/08/01
18/08/01
11/08/01
04/08/01
28/07/01
21/07/01
14/07/01
07/07/01
Confronto tra le ore di luce di cinque città italiane
2° semestre
data
Milano
Venezia
Roma
Napoli
Palermo
durante l’estate e l’autunno le ore di luce
continuano a diminuire fino al SOLSTIZIO
D’INVERNO( 22 dicembre ) che è il giorno in cui le
ore di luce sono minori.
mappa
esci
Esistono due giorni in cui le ore di luce (12)
sono uguali quelle di buio (12) in tutte le città
italiane:
sono
l'EQUINOZIO
DI
PRIMAVERA
e
l'EQUINOZIO
DI
AUTUNNO.
Milano e Venezia hanno le stesse ore di luce
e di buio perché si trovano alla stessa
latitudine ( circa 45° N), però il sole sorge e
tramonta prima a Venezia perché è più a
Est.
mappa
esci
mappa
esci
Milano e Venezia, pur avendo ore di luce
uguali ( perché si trovano sullo stesso
parallelo e quindi hanno la stessa latitudine )
hanno ora di levata e di tramonto diverse
perché Venezia è più a est di Milano (hanno
longitudine diversa).
L’ora di tramonto e di levata del sole in un
giorno in una città dipendono dalla sua
posizione geografica cioè cambiano a secondo
della sua latitudine e della sua longitudine.
mappa
esci
v durante la primavera e l’estate le ore di luce
sono maggiori al nord (al SOLSTIZIO
D’ESTATE Milano e Venezia hanno circa
un’ora di luce in più al giorno ).
durante l’autunno e l’inverno le ore di luce sono
maggiori al sud (al SOLSTIZIO D’INVERNO
Palermo ha quasi un’ora in più di luce rispetto
a Milano ).
mappa
esci
Il numero delle ore di luce
in una città dipende
v dalla sua latitudine
v dalla data, quindi dalla
posizione
della
terra
nell'orbita intorno al sole.
mappa
esci
PROPAGAZIONE
RETTILINEA
Non si vede quando si
propaga
esperienze
Luce
SORGENTE DI LUCE
OCCHIO
DIFFUSIONE
Luce
RIFLESSIONE/
Luce
fenomeni
policromatica
ASSORBIMENTO
monocromatica
RIFRAZIONE
OGGETTO
DISPERSIONE
mappa
esci
In classe abbiamo provato ad accendere una torcia
elettrica e l’abbiamo puntata verso l’armadio.
Poi abbiamo messo la torcia a cavallo della lavagna.
Abbiamo rifatto l’esperienza usando il laser.
Noi vediamo la luce sull’armadio. Tra la torcia
e l’armadio non si vede la luce.
Quando appoggiamo la torcia sul lato della
lavagna si vede un fascio bianco di luce.
La stessa cosa succede con il laser, sulla
lavagna si vede un sottile fascio di luce rossa.
mappa
esci
La luce mentre si propaga non si vede, noi la
vediamo solo se la sorgente è puntata verso di
noi e quindi la luce arriva a nostri occhi
direttamente oppure quando incontra un
oggetto che riflette verso di noi la luce. Noi però
possiamo vedere la luce della torcia (o del laser)
mettendola a lato della lavagna. In tal modo la
luce viene rimandata dalla lavagna e noi
riusciamo a vedere nettamente il fascio di luce.
Con questa esperienza abbiamo anche avuto la
conferma della propagazione rettilinea della
luce.
mappa
esci
La luce si propaga in modo
rettilineo
Di solito non la
vediamo.
Riusciamo a vedere i
suoi raggi quando viene
diffusa.
mappa
esci
LA LUCE:
PASSA
VIENE
TRATTENUTA
VIENE RIMANDATA
INDIETRO
IN MODO
ORDINATO
IN MODO
DISORDINATO
RIFRAZIONE
ASSORBIMENTO
RIFLESSIONE
DIFFUSIONE
mappa
esci
SORGENTE DI LUCE
OCCHIO
Luce
Luce
sorgenti
secondarie
o
Luce
OGGETTO
colore
ha
riflettente
trasparente
Esperienza:
Tutti gli oggetti
assorbono la luce
traslucido
opaco
ombra
mappa
esci
Gli oggetti
possono essere
riflettente
trasparente
opaco
Fanno ombra
traslucido
mappa
esci
La Luce
-la luce in parte torna indietro
-in parte viene assorbita
-quasi tutta viene trasmessa
L’Oggetto
È TRASPARENTE
mappa
esci
La Luce
-la luce in parte torna indietro(riflessa)
-in parte viene assorbita
L’Oggetto
È TRASLUCIDO
-in parte passa ma in modo disordinato
mappa
esci
La Luce:
-viene assorbita
-in parte viene riflessa
L’Oggetto
è OPACO
- non passa
mappa
esci
riflessione
diffusione
mappa
esci
Abbiamo fatto un esperimento con il laser; l’acqua; e un
recipiente di plastica. Abbiamo messo l’acqua nel recipiente e
quando il raggio del laser attraversa l’acqua, il raggio cambia
direzione.
mappa
esci
Rifrazione: la matita o il
cucchiaio ci appaiono spezzati
perché nel passaggio
dall’acqua all’aria la luce
cambia direzione, viene
rifratta.
mappa
esci
La moneta che riappare
Abbiamo messo una moneta in un recipiente opaco, poi ci siamo
spostati fino a quando non abbiamo più visto la moneta. Abbiamo
versato acqua nel recipiente e la moneta è riapparsa.
La luce proveniente dall’acqua, quando
arriva alla superficie, al passaggio
dell’aria cambia direzione e quindi riesce
ad arrivare al nostro occhio; è per questo
che noi rivediamo la moneta, senza
spostarci.
mappa
esci
Policromatica
Monocromatica
SORGENTE DI LUCE
Luce
OCCHIO
FUNZIONAMENTO
Luce
ha
DISPERSIONE
OGGETTO
ha
Esperienze:
composizione delle tinte
cromatografia
COLORE
Primario
Secondario
mappa
esci
COLORI PRIMARI : non si possono ottenere
mescolando altri colori;
COLORI SECONDARI: si possono ottenere
mescolando due colori primari;
mappa
esci
sono
IL GIALLO, IL ROSSO MAGENTA E L’AZZURRO CIANO.
mappa
esci
sono
I ROSSI, I BLU E I VERDI
ESPERIMENTI
mappa
esci
Con le tempere abbiamo mescolato i colori primari a
abbiamo visto che:
+
Ciano
=
Magenta
Blu
+
Ciano
=
Gi allo
+
Gi allo
Verde
=
Magenta
ESPERIMENTI
Rosso
mappa
esci
Mescolando i tre colori
primari a due a due
otteniamo i colori
secondari;
mescolando in parte
uguali i tre colori
primari otteniamo il
nero
ESPERIMENTI
mappa
esci
Il colore delle tinte
L’ESPERiENZA SULLA MESCOLANZA DI DUE COLORI PRIMARI
Per fare questa esperienza abbiamo usato 1 foglio centimetrato e abbiamo
disegnato dei rettangoli di 2 per 4 cm,;
Ci servono tempere di due colori primari ( che sono blu Cyan, rosso magenta e giallo
primario), un piatto dove mescoliamo i colori, un bicchiere d’acqua e un pennello.
Abbiamo preso due colori ad es.: il giallo + il ciano. Abbiamo colorato i primi
rettangoli in alto del foglio coni 2 colori primari poi via via abbiamo aggiunto una
goccia di colore di ciano nel giallo e ottenuto i colori secondari.
mappa
esci
I colori secondari sono quelli che si ottengono mescolando
due colori primari.
Perché succede?
mappa
esci
Abbiamo incominciato a disegnare dei rettangoli da 4cm e altezza
di 2cm. Abbiamo utilizzato i colori primari,che sono giallo primario
+ blu ciano + rosso magenta, per vedere che cosa succedeva
mescolandoli tra loro. Abbiamo mescolato giallo primario + blu
ciano in parti uguali e abbiamo ottenuto il colore verde ;
poi abbiamo aggiunto al
verde gocce di rosso
magenta e alla fine abbiamo
ottenuto varie gradazioni di
grigi scuri.
mappa
esci
Perché succede?
mappa
esci
scomposizione del colore
Ho fatto un trattino con il il pennarello nero sulla carta
assorbente.
Ho preso il bicchiere e ho versato un pochino d’acqua,
successivamente ho preso il pezzo di carta e l’ho immerso stando
attento che l’acqua non toccasse il trattino nero. Ho lasciato il
pezzo di carta nell’acqua l’acqua ha cominciato a salire sulla carta
assorbente e dopo qualche minuto il nero non c’era più ma si
vedevano dei colori; dopo un po’ i colori che si vedevano erano il
viola, il rosso, l’azzurro e il giallo.
mappa
esci
Cyano+Giallo=verde
I pigmenti del cyano assorbono la luce rossa, e
rimandano quella verde e quella blu, che però è
assorbita dai pigmenti gialli.
Solo la luce verde viene diffusa.
mappa
esci
Cyano+Magenta=Blu
I pigmenti del cyano assorbono la luce rossa, e
rimandano quella blu e quella verde, che però è
assorbita dai pigmenti magenta.
Solo la luce blu viene diffusa.
mappa
esci
Magenta+Giallo=Rosso
I pigmenti del magenta assorbono la luce verde, e
rimandano quella rossa e quella blu, che però è
assorbita dai pigmenti gialli.
Solo la luce rossa viene diffusa.
mappa
esci
Magenta+Giallo + Ciano=Nero
I pigmenti del magenta assorbono la luce verde, i
pigmenti gialli assorbono la luce blu e i pigmenti del
ciano assorbono la luce rossa.
Nessuna luce viene diffusa; vediamo il nero.
mappa
esci
Colori
primari delle
tinte
Assorbe
Rimanda
Cyano
Rosso
VerdeBlu
Magenta
verde
Rosso-Blu
Giallo
Blu
Rosso-verde
mappa
esci
Vediamo gli oggetti perchè la superficie dell’oggetto riceve la
luce e diffonde la luce.
Se l’oggetto, illuminato con luce bianca (che è formata da tutti
i colori), è rosso, diffonde la luce rossa e assorbe gli altri
colori.
Ecco perché l’oggetto appare rosso.
Anche se è illuminato con luce rossa appare rossa, ma se lo
illuminiamo con luce verde, questa verrà assorbita e quindi
vedremo l’oggetto nero
mappa
esci
Abbiamo fatto passare la luce del sole attraverso
il prisma, abbiamo visto zone colorate:
distinguiamo la zona rossa, l’arancione, la gialla,
quella verde chiaro, la verde scuro, l’azzurra e
viola. Questo fenomeno si chiama DISPERSIONE
della luce.
mappa
esci
I COLORI della
LUCE
Quando vediamo un arcobaleno notiamo i suoi colori, che
sfumano dal rosso al violetto. L’arcobaleno è formato dalla
luce del sole. La luce del sole, quando attraversa le goccioline
di pioggia che sono sospese nell’aria, si suddivide in molti
colori: i colori dell’arcobaleno. Abbiamo provato anche con la
luce di una lampadina normale, parecchi di noi erano convinti
che la sua luce non era formata dai colori dell’arcobaleno,
invece abbiamo visto che anch’essa, attraversa il prisma, si
suddivide nei colori dell’arcobaleno. La luce del sole e quella
della lampadina sono comunemente chiamate luce “bianca”. La
luce bianca è formata dalla somma di luci di tutti i colori: luce
rossa, arancione, gialla ecc.
mappa
esci
La scomposizione della luce
La luce bianca è policromatica cioè composta da tanti colori che possiamo
vedere attraverso un prisma. Il prisma devia diversamente i vari colori e
provoca la scomposizione della luce (dispersione della luce). Nella
scomposizione della luce il rosso è il colore meno deviato e il viola è quello più
deviato.
Sulla parete arrivano tante tonalità di rosso (che il nostro occhio non riesce a
distinguere) come tante tonalità per tutti gli altri colori.
mappa
esci
L’ Atmosfera
L’ atmosfera rende il cielo azzurro: quando i raggi del sole
passano nell’atmosfera, i raggi di vari colori sono dispersi
nell’aria da polvere e acqua. I raggi azzurri subiscono la
maggiore dispersione e giungono ai nostri occhi da ogni
direzione: vediamo quindi più azzurro di ogni altro colore;
così anche il cielo sembra azzurro.
mappa
esci
sono
IL ROSSO, IL BLU E IL VERDE
ESPERIMENTI
mappa
esci
sono
IL GIALLO, IL ROSSO MAGENTA E L’AZZURRO CIANO.
ESPERIMENTI
mappa
esci
Abbiamo preso tre luci colorate e abbiamo visto
le varie combinazioni:
luce rossa + luce verde = luce gialla
luce rossa + luce blu = luce rosso magenta
luce blu + luce verde = luce azzurro ciano
luce blu + luce rossa + luce verde = luce bianca
ESPERIMENTI
mappa
esci
La rètina dell’occhio umano ha dei recettori che ci
permettono di vedere i colori.
Questi recettori, detti coni, sono di tre tipi:
alcuni sono sensibili alla luce rossa, alcuni alla verde e altri
alla blu.
Con questi tre tipi coni, riusciamo percepire oltre un
milione di diverse tonalità di colore.
Puntando la luce rossa, verde e blu contemporaneamente
sullo schermo vediamo una luce bianca, perché le tre luci
colorate stimolano, pressoché allo stesso modo, i tre tipi di
coni.
ESPERIMENTI
mappa
esci
Siamo andati in aula di ottica e abbiamo acceso la luce rossa,
abbiamo visto che la felpa bianca del nostro compagno diventava
rossa, poi abbiamo acceso la luce blu e la felpa diventava blu,
mentre se accendevamo la luce verde diventava verde. Poi
abbiamo acceso due luci e la felpa diventava di diversi colori:
Se accendevamo:
la luce rossa e la luce blu la felpa diventava rossa magenta
La luce rossa e la verde la felpa diventava gialla
La luce blu e verde la felpa diventava azzurra (ciano)
Quando abbiamo acceso le tre luci insieme pensavamo che la
felpa sarebbe diventata nera, invece con nostra grande sorpresa
abbiamo visto che era bianca.
mappa
esci
Abbiamo fatto un’esperienza che ci ha permesso di capire che il
colore degli oggetti non dipende solo dall’oggetto ma anche dalla
luce. Ci siamo recati in aula di ottica con le nostre tavole dei colori
secondari e le abbiamo illuminate con le luci colorate.
Ecco cosa è successo:
Con luce
bianca
Con luce
rossa
Con luce
verde
Con luce
blu
mappa
esci
Abbiamo puntato 2 luci
colorate (la rossa e la blu) e
visto
che
si
formano
un’ombra nera e due
penombre colorate una rossa
e una blu.
mappa
esci
Puntando la luce rossa e la blu otteniamo una luce di
colore rosso-magenta.
Interponendo un oggetto si formeranno sullo schermo
un’ombra nera (quando vengono fermate entrambe le luci)
e due penombre colorate dovute al fatto che viene
fermata una luce mentre l’altra passa.
Quando viene fermata
•la luce blu avremo la penombra rossa
•la luce rossa avremo la penombra blu
mappa
esci
Abbiamo visto che puntando 3 luci : la luce rossa, luce
verde e luce blu, su un oggetto, si formano una ombra
nera e sei penombre colorate di colore: blu, verde, rosso,
giallo, ciano, rosso magenta .
mappa
esci
Interponendo un oggetto ci sarà sullo schermo un’ombra nera (se vengono
fermate tutte le luci) e sei penombre colorate dovute al fatto che vengono
fermate alcune luci mentre le altre passano.
Quando vengono fermate
• le luci rosse e blu avremo penombra verde
•le luci rosse e verde avremo penombra blu
•le luci blu e verde avremo penombra rossa
Quando invece viene fermata solo
• la luce blu avremo penombra gialla perché luce verde +luce rossa = luce
gialla.
•la luce verde avremo penombra rosso-magenta perché luce blu + luce rossa =
luce rossa magenta
•La luce rossa avremo penombra color ciano perché luce verde + blu=luce
color ciano
mappa
esci
PERCHE’ DUE
OCCHI?
Parte interna
Parte esterna
COSA VUOL
DIRE VEDERE?
SORGENTE DI LUCE
OCCHIO
Luce
Luce
Luce
Esperienze
Giochi
OGGETTO
mappa
esci
ghiandola lacrimale
ciglia
pupilla
nervo ottico retina
cristallino
fotorecettori
palpebra
iride
coni
Funzionamento
Giochi
bastoncelli
Cosa vuol dire vedere?
A cosa serve l’occhio?
Perché due occhi?
mappa
esci
mappa
esci
NOI PERCEPIAMO LA FORMA E IL COLORE
DEGLI OGGETTI ATTRAVERSO GLI ORGANI DI
SENSO DELLA VISTA : GLI
OCCHI.
mappa
esci
Vedere:
Siamo andati nell’aula di scienze per fare un’esperienza sulla parte esterna
dell’occhio e la prof.Fiameni,ci ha posto una domanda,cioè “cosa vuol dire vedere”.
Io ho scritto che vedere è osservare le cose che ci circondano
quotidianamente,gli oggetti e la luce con gli occhi.Poi prof. ci ha posto una
domanda,cioè quali sono gli “ingredienti” del vedere e noi abbiamo risposto che
sono:
la sorgente
gli occhi,
la luce,
gli oggetti
e li abbiamo disposti in uno schema:
Sorgente
luce
luce
oggetti
occhio
luce
Noi vediamo gli oggetti, perché la
luce emessa dalla sorgente arriva
all’oggetto e si diffonde in tutte le
direzioni, poi la luce che l’oggetto
rimanda indietro arriva ai nostri
occhi.
mappa
esci
La prof ci ha consegnato uno specchietto e ci ha chiesto
di osservare il nostro occhio, e descriverlo cioè dire di
che colore è e quali sono le varie parti esterne. Poi ci ha
chiesto di disegnarlo.
SOPRACCIGLIA
PUPILLA
CIGLIA
IRIDE
mappa
esci
Iride: è la parte
colorata del
nostro occhio
Pupilla: è
il foro
attraverso
cui entra
la luce
mappa
esci
L’iride e la pupilla
Abbiamo notato che il colore dei nostri occhi varia da persona a
persona però tutti noi abbiamo un dischetto nero in mezzo, che però
non è un disco ma è un foro che si può dilatare o restringere.
Abbiamo preso lo specchietto e una torcia, abbiamo illuminato il
nostro occhio e abbiamo visto la pupilla restringersi molto
velocemente.
Poi abbiamo spento la luce e fatto penombra, abbiamo visto la
nostra pupilla dilatarsi.
mappa
esci
LA PUPILLA NORMALMENTE E’ COSI
SE PUNTI UNA TORCIA ILLUMINATA
CONTRO L’OCCHIO, LA PUPILLA SI
RESTRINGE PER FAR ENTRARE
NELL’OCCHIO MENO LUCE E DIVENTA
COSì
SE INVECE PROVI A SPEGNERE
LA LUCE LA PUPILLA SI
DILATA PER FAR ENTRARE Più
LUCE POSSIBILE E DIVENTA
COSì
mappa
esci
LA RETINA
Sulla retina ci sono i FOTORECETTORI.
I fotorecettori sono di due tipi:
1- CONI
2- BASTONCELLI
1- I coni si trovano nella parte centrale della retina, hanno una forma
più o meno rotonda, e sono responsabili della visione a colori. I coni
sono di 3 tipi: quelli che reagiscono al blu, quelli che reagiscono al
verde, quelli che reagiscono al rosso.
2- I bastoncelli hanno una forma allungata, sono localizzati nella
periferia della retina, e sono responsabili della distinzione tra luci ed
ombre.
esperimenti
mappa
esci
Ci siamo recati in aula di ottica e abbiamo spento la luce. Non
vedevamo niente; abbiamo aspettato qualche minuto e abbiamo
cominciato a vedere la felpa bianca di un nostro compagno;
abbiamo aspettato ancora e dopo circa 10 minuti vedevamo la nostra
prof, che si muoveva tra di noi come se ci fosse luce.
Questo perché nell’aula di ottica non c’è il buio totale ( non
riusciremmo a vedere nulla) ma pochissima luce riesce ad entrare;
all’inizio non riuscivamo a vedere nulla poi, grazie ai bastoncelli
della nostra retina, che funzionano bene quando c’è poca luce,
vedevamo le forme degli oggetti, ma non vedevamo i colori, perché
i coni non funzionano se c’è poca luce.
mappa
esci
La prof ci ha dato la seguente consegna:

Tieni in mano la matita e ponila davanti ai tuoi occhi ad una
distanza di circa 20 cm.

Osserva la matita e gli altri oggetti che fanno da sfondo chiudendo
alternativamente gli occhi e facendo attenzione a non muovere la testa.
Cosa vedi? Gli oggetti e lo sfondo sono sempre nello stesso posto?

Osserva ora la matita e lo sfondo tenendo entrambe gli occhi
aperti. C’è differenza con l’osservazione precedente?

Ripeti ancora l’esperienza ma osservando un oggetto più lontano
di 20 cm. Vedi le stesse cose di prima?
mappa
esci
Abbiamo notato che guardando con un occhio chiuso la matita messa
abbastanza vicino a noi, questa cambia posizione sullo sfondo. Se
invece si tengono entrambi gli occhi aperti la matita assume una
posizione intermedia
se invece la matita è messa lontana la posizione che ha chiudendo
prima no e poi l’altro occhio cambia poco.
CHE COSA ACCADE
Poiché gli occhi sono posti in posizione diversa vedranno un’immagine
diversa della matita. Quando guardiamo con entrambi gli occhi, il
cervello riceve dalle due retine immagini diverse, ciascuna con un
proprio sfondo. Il cervello mette insieme le due immagini e noi
vediamo un’unica immagine. Più l’oggetto è lontano più le immagini
viste dai due occhi sono simili.
È grazie alle piccole differenze fra le due immagini che il cervello
riceve che noi riusciamo a valutare distanze e profondità: più le
immagini viste dai due occhi appaiono diverse più l’oggetto ci sembra
vicino, più le immagini sono simili, più l’oggetto ci appare lontano.
mappa
esci
Siamo saliti in aula di scienze, la prof ha preso un po’ di fogli e li ha
divisi in tanti rettangoli in modo che ognuno di noi ne avesse uno.
Ognuno di noi ha disegnato alle estremità di essa un pallino e una
crocetta, poi abbiamo fatto questo esperimento:
Prendendo il fogliettino di carta con una mano, con l’altra tappavamo
un occhio e fissavamo il simbolo in corrispondenza dell’occhio tappato.
Avvicinando il cartoncino all’ occhio, ad un certo punto non riuscivamo
più a vedere il simbolo opposto.
PROVA ANCHE TU
mappa
esci
 Chiudi l'occhio destro e guarda la crocetta con l'occhio
sinistro. Avvicinati piano piano allo schermo e osserva cosa
succede alla crocetta e al puntino.

Chiudi poi l'occhio sinistro e guarda il puntino con l'occhio
destro. Ripeti l'esperienza, fermandoti però quando non vedi più
la crocetta. Muovi di poco l’occhio verso la crocetta. Cosa noti?
mappa
esci
La retina è collegata al cervello tramite il nervo ottico che ha
la funzione di trasmettere i messaggi visivi: la zona di attacco
del nervo alla retina è privo di fotorecettori e pertanto è detto
punto cieco.
Quando l’immagine proveniente, nei diversi casi, o dal
puntino o dalla crocetta va a finire su quest'area, non riesci
più a vederlo.
Se però volgi, anche di pochissimo lo sguardo da un’altra
parte, l’immagine del segno che prima non vedevi, finisce sui
fotorecettori ed è per questo che lo vedi di nuovo.
mappa
esci
La prof ci ha posto allora una domanda:” se c’è nel nostro occhio
questo punto cieco perché non vediamo dei buchi quando ci guardiamo
intorno? “
Poiché non sapevamo rispondere ci ha fatto tracciare una linea
orizzontale sul nostro cartoncino e ci ha invitato a rifare l’esperienza
PROVA ANCHE TU
mappa
esci
Chiudi l’occhio destro e fissando con il sinistro la crocetta
avvicinati piano piano allo schermo. Fermati quando non
vedrai più il cerchietto. Vedi il segmento spezzato dove c’era
il puntino?
Questo perché pur essendoci questo punto cieco senza
fotorecettori, il nostro occhio è in continuo movimento, perciò
è abituato a coprire questi spazi vuoti.
mappa
esci
L’occhio
Per capire come funziona l’occhio abbiamo creato un modello abbiamo
preso uno scatolone, fatto un buco su una faccia dello scatolone (che
rappresentava la pupilla).
Dentro nello scatolone e davanti a questo buco abbiamo incollato una
lente di ingrandimento che rappresentava il cristallino.
Dentro lo scatolone inserivamo un foglio di carta lucida e lo
muovevamo finche si vedeva l’immagine
A turno siamo andati a osservare cosa si vedeva.
Io ho notato che l’immagine era sempre capovolta, ma se mettevamo
un oggetto davanti questo non si vedeva bene (non era a fuoco).
Dovevamo allora muovere il foglio di carta lucida per mettere di nuovo
a fuoco;
Ma nel nostro occhio non è la retina che si muove
e allora ….
mappa
esci
mappa
esci
CRISTALLINO
Nel nostro occhio la retina non si muove ma è il cristallino che cambia
forma.
Il cristallino ci permette di mettere a fuoco le immagini in pochissimo
tempo.
Per capire meglio che cos’è il cristallino, abbiamo usato delle lenti di
ingrandimento piatte.
Queste vanno messe al posto della lente di ingrandimento normale e
non vanno attaccate allo scatolone, perché si devono muovere in
maniera tale da mettere a fuoco le immagini di oggetti posti a
distanza diversa, proprio come si comporta il nostro cristallino.
A turno siamo andati a osservare cosa accadesse all’immagine.
Io ho notato che l’immagine era sempre capovolta, ma più nitida e si
riusciva a mettere benissimo a fuoco.
mappa
esci
mappa
esci
• Osserva con attenzione la
prossima diapositiva.
• le due cornici verdi sono
dello stesso colore?
mappa
esci
mappa
esci
mappa
esci
Le due cornici, pur essendo dello stesso colore,
sembrano diverse; lo sfondo blu fa apparire più
chiaro il verde della cornice.
mappa
esci
•Guarda attentamente
l’immagine della diapositiva
successiva.
•Come sono i due rettangoli
grigi?
mappa
esci
mappa
esci
mappa
esci
Come hai visto le tonalità dei due grigi non sono le
stesse, ma il nostro occhio appena viene disturbato
dall’introduzione della banda bianca di disturbo si
“confonde” e non riesce più a distinguere la
differenza tra i due grigi che sembrano così uguali.
mappa
esci
• Fissa attentamente l’uccello
rosso contando fino a 30.
• Subito dopo sposta lo sguardo
sulla gabbietta.
• Che cosa vedi?
mappa
esci
mappa
esci
Questo è ciò che vedi spostando lo sguardo sulla gabbietta
L’uccellino
verde-azzurro
(colore CIANO) che vedi è
un’IMMAGINE POSTUMA,
cioè un’immagine che rimane
nell’occhio, anche dopo che
abbiamo smesso di guardare
l’oggetto
SPIEGAZIONE
mappa
esci
Sulla retina ci sono cellule particolari: i BASTONCELLI e
i CONI.
I BASTONCELLI sono utili quando c’è poca luce, ma non
permettono la visione dei colori.
I CONI invece sono le cellule che ci permettono di vedere i
colori.
I coni sono di tre tipi:
CONI sensibili al BLU
CONI sensibili al ROSSO
CONI sensibili al VERDE
mappa
esci
Quando guardi l’uccello rosso, i coni sensibili al rosso che si
trovano nella zona dove si forma l’immagine vengono stimolati e
in un certo senso “si affaticano”. Quando sposti lo sguardo sulla
gabbietta, il foglio bianco “riflette” la luce bianca, che ha la
proprietà di stimolare tutti e tre i tipi di coni.
Però i coni sensibili al rosso (che sono stati stimolati dalla luce
rossa proveniente dall’uccellino) non sono pronti per essere
stimolati di nuovo; di conseguenza vengono stimolati solo i coni
sensibili al blu e al verde e allora vedi l’uccellino color ciano
mappa
esci
• Fissa attentamente l’uccello
verde contando fino a 30.
• Subito dopo sposta lo sguardo
sulla gabbietta.
• Che cosa vedi?
mappa
esci
mappa
esci
Questo è ciò che vedi spostando lo sguardo sulla gabbietta
L’uccellino violetto (colore
ROSSO MAGENTA) che vedi
è un’IMMAGINE POSTUMA,
cioè un’immagine che rimane
nell’occhio, anche dopo che
abbiamo smesso di guardare
l’oggetto
SPIEGAZIONE
mappa
esci
Quando guardi l’uccello blu, i coni sensibili al verde
che si trovano nella zona dove si forma l’immagine
vengono stimolati e in un certo senso “si affaticano”.
Quando sposti lo sguardo sulla gabbietta, il foglio
bianco “riflette” la luce bianca, che ha la proprietà di
stimolare tutti e tre i tipi di coni.
Però i coni sensibili al verde (che sono stati stimolati
dalla luce verde proveniente dall’uccellino) non sono
pronti per essere stimolati di nuovo; di conseguenza
vengono stimolati solo i coni sensibili al rosso e al blu e
allora vedi l’uccellino color rosso magenta
mappa
esci
• Fissa attentamente l’uccello
blu contando fino a 30.
• Subito dopo sposta lo sguardo
sulla gabbietta.
• Che cosa vedi?
mappa
esci
mappa
esci
Questo è ciò che vedi spostando lo sguardo sulla gabbietta
L’uccellino colore GIALLO
che vedi è un’IMMAGINE
POSTUMA, cioè un’immagine
che rimane nell’occhio, anche
dopo che abbiamo smesso di
guardare l’oggetto
SPIEGAZIONE
mappa
esci
Quando guardi l’uccello blu, i coni sensibili al blu che
si trovano nella zona dove si forma l’immagine
vengono stimolati e in un certo senso “si affaticano”.
Quando sposti lo sguardo sulla gabbietta, il foglio
bianco “riflette” la luce bianca, che ha la proprietà di
stimolare tutti e tre i tipi di coni.
Però i coni sensibili al blu (che sono stati stimolati dalla
luce blu proveniente dall’uccellino) non sono pronti per
essere stimolati di nuovo; di conseguenza vengono
stimolati solo i coni sensibili al rosso e al verde e allora
vedi l’uccellino color giallo
mappa
esci
• Fissa attentamente l’uccello
giallo contando fino a 30.
• Subito dopo sposta lo sguardo
sulla gabbietta.
• Che cosa vedi?
mappa
esci
mappa
esci
Questo è ciò che vedi spostando lo sguardo sulla gabbietta
L’uccellino colore BLU che
vedi
è
un’IMMAGINE
POSTUMA, cioè un’immagine
che rimane nell’occhio, anche
dopo che abbiamo smesso di
guardare l’oggetto
SPIEGAZIONE
mappa
esci
Quando guardi l’uccello giallo, i coni sensibili al verde
e al rosso che si trovano nella zona dove si forma
l’immagine vengono stimolati e in un certo senso “si
affaticano”. Quando sposti lo sguardo sulla gabbietta, il
foglio bianco “riflette” la luce bianca, che ha la
proprietà di stimolare tutti e tre i tipi di coni.
Però i coni sensibili al verde e quelli sensibili al rosso
(che sono stati stimolati dalla luce gialla proveniente
dall’uccellino) non sono pronti per essere stimolati di
nuovo; di conseguenza vengono stimolati solo i coni
sensibili al blu e allora vedi l’uccellino color blu
mappa
esci
Golfo di S. Tropez
Alessandro D’Eredità e Sumiri
Mihindukulasuriyaesci
mappa
G. Previati “Gregge
all’alba”
David Valente
mappa
esci
F. Depero “Treno
partorito dal sole”
Erika Maiorano
mappa
esci
G. Balla “Viva l’Italia”
Laura Panzardi
mappa
esci
M.P. Verneuil “L’animal dans la decoration
Xuezhen Zhou
mappa
esci
K.Moser “3 Donne”
Xuezhen Zhou
mappa
esci
Scarica

presentazione PP