REPUBBLICA ITALIANA – REGIONE SICILIANA
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
“MADRE TERESA DI CALCUTTA”
CASTELTERMINI
Liceo delle Scienze Umane
S. Stefano Quisquina
Documento del Consiglio della classe
(ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 323 del 23/07/1998)
V B
Anno Scolastico 2014/2015
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Marika Helga Gatto
Prot. n. 828/C6 del 14/05/2015
INDICE
Informazioni generali sull’istituto
Pag. 2
Finalità Indirizzo
Pag. 3
Elenco dei docenti della classe
Pag. 3
Elenco degli alunni
Pag. 4
Profilo della classe
Pag. 5
Obiettivi di apprendimento
Pag. 6
Metodologia didattica e strumenti didattici funzionali
Pag. 7
Percorsi interdisciplinari
Pag. 7
Attività extra-curriculari
Pag. 8
Verifiche e valutazioni
Pag. 9 / 11
Elementi e criteri per la valutazione finale
Pag. 12 / 18
Programmazione del consiglio di classe per l’esame di stato
Pag. 18
Griglia di valutazione per la prova scritta di italiano - tipologia A
Pag. 19
Griglia di valutazione per la prova scritta di italiano – tipologia B-C-D
Pag. 20
Griglia di valutaz. per la prova scritta di italiano – tipologia B (articolo di giornale )
Pag. 21
Griglia di valutazione per lo scritto di Scienze Umane
Pag. 22
Griglia di valutazione prima simulazione terza prova
Pag. 23
Griglia di valutazione seconda simulazione terza prova
Pag. 24
Griglia di valutazione terza simulazione terza prova
Pag. 25
Griglia di valutazione terza prova scritta di lingua e letteratura straniera
Pag. 26
Relazioni finali / contenuti disciplinari
Pag. 27 / 64
Situazione della classe
Pag. 65
Verbale di approvazione del Documento del 15 maggio
Pag. 66
1
Informazioni generali sull’istituto
Il Liceo delle Scienze Umane di Santo Stefano Quisquina, sezione associata del Liceo Scientifico
Statale Madre Teresa di Calcutta di Casteltermini, opera in un territorio interno della provincia di
Agrigento da oltre un trentennio.
Nato, inizialmente, come Liceo Sperimentale ad indirizzo linguistico e pedagogico, pur rispondendo
positivamente alle attese dell’utenza, per motivi vari, dopo alcuni anni diventa Istituto Magistrale di
tipo tradizionale. Esso ha assolto bene la sua funzione educativa; infatti, nonostante le difficoltà
strutturali e logistiche in cui ha operato, ha assistito ad un notevole incremento della popolazione
scolastica ed ha recepito le istanze di cambiamento a cui la scuola è chiamata.
Dal 1996/97 ha attivato la sperimentazione del Liceo Socio‐Psico‐Pedagogico ed ha adottato i piani
di studio elaborati dalla Commissione Brocca, mentre nell’anno 1998/99 (su proposta del Ministero
della Pubblica Istruzione a seguito del Decreto interministeriale del 10/3/1997 e nell’ambito
dell’autonomia didattica e organizzativa) ha avviato la sperimentazione ad indirizzo Scienze Sociali,
successivamente confluito nel Liceo delle Scienze Umane con opzione economico‐ sociale (Riforma
Gelmini, DPR 89/2010). La scuola, oggi, alla luce delle innovazioni, progetta dei percorsi formativi ed
utilizza metodologie e risorse didattiche tali da aprirsi al territorio e tali da offrire agli studenti gli
strumenti metodologici, i criteri e le conoscenze di base indispensabili tanto per la prosecuzione
degli studi universitari, quanto per l’inserimento nel mondo del lavoro.
A partire dall’anno scolastico 2014/2015 è stato avviato l’ Indirizzo “Operatore per i Servizi sociosanitari” per un ampliamento dell’offerta formativa, in relazione alle necessità e ai bisogni del
territorio.
2
FINALITA' INDIRIZZO
La formazione liceale delle Scienze Umane offre l’opportunità di arricchire una solida base di
istruzione generale con lo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione
dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le
competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi.
Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle
scienze umane” (DPR 89/2010 art. 9 comma 1 ).
Contribuisce alla formazione e all'inserimento dell'alunno nell'ambito di una società in crescente
evoluzione.
Favorisce la crescita degli allievi affinchè
competenza,consapevolezza e originalità.
possano
progettare
il
loro
futuro
Elenco dei docenti
DOCENTE
MATERIA
CONTINUITA' DIDATTICA
Cacciatore Giuseppina
Religione
V
Guastella Maria Rosa
Italiano
V
Guastella Maria Rosa
Latino
III – IV - V
Baiamonte Cinzia
Storia
V
Sciara Alfonso
Filosofia
III – IV - V
Chillura Giuseppe
Matematica
III – IV – V
Testoni Ignazio
Scienze Umane
V
D'Angelo Caterina
Scienze
III – IV - V
Di Leto Rita
Fisica
V
Monaco Baldassare
Storia dell'arte
III – IV – V
Sciara Giuseppe
Scienze Motorie
III – IV – V
Giunta Antonino
Inglese
III – IV - V
Docente Coordinatore Prof.ssa Maria Rosa Guastella
3
con
Elenco degli alunni
N
o
ALUNNO
PROVENIENZA
1
Barcellona Biagio
San Biagio Platani
2
Chiazza Valentina
Cianciana
3
Ciccone Ilenia
San Biagio Platani
4
Cipolla Alessia
San Biagio Platani
5
Circhirillo Elisa
Alessandria della Rocca
6
Comparetto Antonella
Alessandria della Rocca
7
Conte Oriana
San Biagio Platani
8
Di Piazza Melissa
San Biagio Platani
9
Forte Floriana
San Biagio Platani
10
Giammetta Maria Ilenia
11
Ginexi Letizia
Santo Stefano Quisquina
12
Lupo Evelyn
San Giovanni Gemini
13
Marino Rosa Maria
Santo Stefano Quisquina
14
Massaro Cenere Serena
Santo Stefano Quisquina
15
Palmiero Sabrina
16
Pizzo Davide
Santo Stefano Quisquina
17
Pizzo Fabiola
Santo Stefano Quisquina
18
Rubino Ilenia
Alessandria della Rocca
19
Schifano Rosalinda
Palazzo Adriano
20
Sirchia Caterina
Palazzo Adriano
21
Tamburello Giada
Palazzo Adriano
San Biagio Platani
Alessandria della Rocca
4
Profilo della classe
La classe, costituita da 21 alunni, 19 ragazze e due ragazzi, risulta eterogenea per provenienza,
motivazione allo studio, partecipazione, interessi culturali, metodo di studio e profitto. Diversificato
risulta anche il percorso di maturazione personale e di crescita culturale per le diverse attitudini
individuali.
Nel corso del triennio, tra alti e bassi, si è avviato un processo di interazione tra gli alunni e con gli
insegnanti che, se all'inizio non ha dato risultati positivi, con il tempo, e soprattutto nell'ultimo anno
scolastico, ha prodotto un reciproco atteggiamento di apertura, comprensione e tolleranza.
I rapporti con le famiglie, improntati a trasparenza, cordialità e rispetto, si sono sviluppati solo in
occasione degli incontri previsti dal piano delle attività.
Il percorso formativo , nel quinquennio, è stato contraddistinto dalla mancata continuità didattica in
molte discipline, che ha determinato un certo rallentamento nello sviluppo e nell'acquisizione dei
contenuti disciplinari.
La classe, seppure in modo non omogeneo, nel corso del corrente anno scolastico, ha intensificato
l'interesse e l'impegno e, in merito alle conoscenze, competenze e capacità, si possono individuare
tre gruppi: uno di alunni che, in virtù di un metodo di studio più proficuo e di impegno costante, ha
conseguito un profitto buono e conforme agli obiettivi prefissati; un altro che, pur dotato di
adeguate capacità che avrebbero consentito risultati sicuramente migliori, a causa di
un'applicazione discontinua e disimpegno nella elaborazione di un proprio metodo di
apprendimento, presenta una preparazione che si attesta sulla sufficienza.
In posizione intermedia si colloca un altro gruppo che,per aver mostrato più interesse e impegno e
aver dato prova di saper rielaborare in modo personale i contenuti curriculari, ha conseguito un
discreto livello di preparazione.
5
Obiettivi di apprendimento
AREA COGNITIVA
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio,hanno acquisito
1. Le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti
interdisciplinari della cultura pedagogica,psicologica e socio-antropologica.
2. Attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e
contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali
proprie della cultura occidentale.
3. La conoscenza generica dei linguaggi relativi alle discipline nella produzione scritta e orale .
4. La capacità di osservare e riferire in forma chiara e sintetica le conoscenze relative alle singole
discipline e ad effettuare adeguati collegamenti.
5. La capacità di argomentazione,di analisi, di sintesi e di esposizione.
6. La consapevolezza dei caratteri distintivi della cultura latina.
AREA COMPORTAMENTALE
Gli alunni hanno maturato:
Senso di autostima e responsabilità.
Rispetto per gli altri, per le istituzioni e per la legalità.
Capacità di attenzione,di dialogo e di ascolto.
Capacità di attuare rapporti Interpersonali corretti .e apprezzare i valori della vita relazionale e
dell'amicizia.
Per gli “Obiettivi specifici disciplinari” si fa riferimento alle schede allegate inerenti alle singole
discipline oggetto di studio.
6
Metodologia didattica e strumenti didattici funzionali
L'impegno dei docenti è stato quello di individuare e mettere in atto le strategie più opportune per
sviluppare le potenzialità degli alunni, favorire il raggiungimento degli obiettivi menzionati e promuovere la
loro crescita culturale e umana nel rispetto dei ritmi di apprendimento. I docenti hanno cercato di costruire
corretti rapporti interpersonali, di dare agli allievi la possibilità di sviluppare le proprie capacità e favorire il
processo di formazione.
Gli obiettivi educativi, cognitivi, e trasversali sono stati raggiunti in forma e misura diversa perché differenti
negli alunni risultano le potenzialità, le motivazioni, le attitudini, gli stili cognitivi, l'impegno e la
partecipazione.
Per consentire agli alunni un migliore approccio con i contenuti disciplinari i docenti, oltre alle lezioni
frontali, hanno fatto ricorso ad altre strategie, quali: approfondimenti su specifici argomenti, esercitazioni,
servendosi dei testi in uso, di sussidi multimediali, appunti, mappe concettuali e fotocopie e utilizzando gli
spazi interni ed esterni dell'istituto: laboratori, palestra, aula informatica, spazi esterni per le attività
motorie e sportive.
Percorsi interdisciplinari
Il Consiglio di Classe, in vista dell'Esame di Stato, in riferimento alla nota Miur n° 4969 del 25/07/2014 punto
4.1, ha proposto agli studenti la trattazione dei percorsi interdisciplinari riassunti nella seguente tabella:
Titolo del percorso
Modulo CLIL: Un salto oltre il razzismo
1 fenomeni vulcanici
La concezione del tempo e la condizione
umana
Periodo
Aprile
-Maggio-Giugno
2015
Anno scolastico
Anno scolastico
Discipline coinvolte
Storia dell'arte (5 ore) - Scienze motorie e
sportive (5 ore) - Inglese
Scienze della terra-Latino
Scienze Umane - Latino - Filosofia
Attività extra-curricolari
La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative culturali, sociali e sportive
proposte dall’Istituto e di seguito elencate.
•
Inaugurazione anno scolastico (ottobre 2014)
•
Attività di orientamento in uscita (novembre 2014)
•
Settimana della creatività(dicembre 2014)
•
Progetto Erasmus International – rappresentazioni in lingua inglese (novembre 2014)
•
Giornata della Memoria (Gennaio 2015)
•
Progetto “ Osservare e Agire nella Scuola dell'Infanzia” (febbraio 2015)
•
Incontro con l’Assistente Sociale del Comune di S.Stefano Quisquina (febbraio 2015)
•
Progetto Trinity (marzo, aprile e maggio 2015)
•
Progetto: Potenziamento delle eccellenza (aprile – maggio 2015)
8
Verifiche e Valutazioni
Tipologie di verifiche
L'azione didattica del consiglio di classe si è sviluppata con un’ampia gamma di tipologie di verifiche
il cui esito è stato definito sulla base di indicatori cognitivi e criteri di misurazione espliciti. Ciò al
fine di rendere la valutazione stessa il più possibile oggettiva e trasparente.
Per tutte le discipline si sono utilizzate diverse tipologie di prove di verifica, in ottemperanza alla
normativa.
prove scritte
prove orali
prove pratiche
θ Componimenti
θ Relazione su attività svolte
θ Esperienze di laboratorio
θ Analisi testuali
θ Interrogazioni
θ Test motori
θ Saggio breve
θ Colloqui brevi e frequenti
θ Questionari aperti
θ Interventi
θ Relazioni
θ Discussione su argomenti di studio
θ Questionari a scelta multipla
θ Mappe concettuali
θ Soluzione problemi
I criteri di riferimento sono stati:
♣ Adeguata distribuzione delle prove nel corso dell’anno
♣ Coerenza della tipologia e del livello delle prove con la relativa sezione di lavoro effettivamente
svolta in classe.
9
VALUTAZIONE: CRITERI
θ Livello di partenza
θ Evoluzione del processo di apprendimento
θ Particolari fattori che abbiano potuto influire negativamente sull’apprendimento
Indicatori comportamentali
θ Regolarità nella frequenza
θ Grado di interesse e di partecipazione in classe:atteggiamenti positivi verso l’apprendimento
θ Regolarità nell’impegno e nell’applicazione nello studio: motivazione, curiosità, attitudine alla
collaborazione.
θ Metodo di lavoro e apprendimento
Indicatori cognitivo‐operativi
θ Competenze raggiunte
θ Rielaborazione personale
Competenze chiave di cittadinanza‐coerenti con le Raccomandazioni Europee
θ Imparare ad imparare
θ Progettare
θ Comunicare
θ Collaborare e partecipare
θ Agire in modo autonomo e responsabile
θ Risolvere problemi
θ Individuare collegamenti e relazioni
θ Acquisire e interpretare le informazioni
La valutazione degli apprendimenti è stata finalizzata all’accertamento del livello delle conoscenze,
delle abilità e delle competenze possedute dall’alunno. A tal fine i docenti hanno utilizzano le griglie
di valutazione relative alla propria disciplina, elaborate e concordate nell’ambito dei Dipartimenti.
Tali griglie sono definite a partire dalla tabella generale di seguito riportata, la quale non deve
intendersi come uno schema rigido da applicare alla dinamica dei processi didattici e valutativi, ma
come criterio di orientamento comunemente condiviso e dotato di opportuna flessibilità.
10
DESCRIZIONE DEI LIVELLI
VOTO IN DECIMI
GIUDIZIO SINTETICO
FASCE
Ampio ed approfondito
raggiungimento degli obiettivi
09 – 10
Ottimo
APPROFONDIMENTO
Completo ed organico
raggiungimento degli obiettivi
8
Buono
APPROFONDIMENTO
Adeguato raggiungimento degli
Obiettivi
7
Discreto
CONSOLIDAMENTO
Essenziale raggiungimento degli
Obiettivi
6
Sufficiente
CONSOLIDAMENTO
Parziale raggiungimento degli
Obiettivi
5
Mediocre
RECUPERO
Frammentario raggiungimento
degli Obiettivi
4
Scarso
RECUPERO
Mancato raggiungimento degli
obiettivi
01/02/03
Molto Scarso
RECUPERO
CRITERI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E
ABILITÀ/CAPACITÀ.
Il giudizio globale su ciascun alunno è stato ricavato in relazione all’applicazione, all’impegno,
all’attenzione, al metodo di lavoro, e dato da una valutazione formativa e sommativa che si basa
sulle seguenti voci:
♣ Conoscenze = sapere; indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso
l’apprendimento; sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o
di lavoro.
♣ Abilità = saper fare; indicano la capacità di applicare conoscenze e di usare know‐ how per
portare a termine compiti e risolvere problemi; sono di tipo sia cognitivo che pratico.
♣ Competenze = saper fare consolidato; indicano la comprovata capacità di usare conoscenze,
abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, insituazioni di lavoro/studio e nello sviluppo
personale; sono descritte in termini di responsabilità e autonomia.
11
Elementi e criteri per la valutazione finale
Nel processo di valutazione trimestrale e finale per ogni alunno sono stati presi in esame i seguenti
fattori interagenti:
•
•
•
•
•
•
•
il comportamento,
il livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso,
i risultati della prove e i lavori prodotti,
le osservazioni relative alle competenze trasversali,
il livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate,
l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe,
l’impegno e la costanza nello studio, l’autonomia, l’ordine, la cura, le capacità organizzative,
12
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Alla tabella sopraindicata vanno aggiunte le tabelle di valutazione per le simulazioni di prima e
seconda prova scritta degli Esami di Stato, elaborate dai Dipartimenti di Lettere e di Scienze Umane,
la tabella di valutazione delle simulazioni di terza prova, elaborate e condivise dai Consigli delle
classi quinte; le griglie di valutazione scritte, orali e pratiche di ogni singola disciplina.
Le suddette tabelle sono in allegato.
13
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
14
Criteri di attribuzione del credito scolastico e del credito formativo
I crediti consentono una più efficace valutazione dell’andamento complessivo della carriera
scolastica; consistono in un patrimonio di punti che ogni studente costruisce durante gli ultimi tre
anni di corso e che contribuiscono (25 punti su 100) a determinare il punteggio finale dell'Esame di
Stato.
15
I crediti scolastici
I crediti scolastici vengono attribuiti alla fine dell'anno scolastico ed espressi in numero intero
partendo dal calcolo della media dei voti ottenuti dallo studente per individuare la banda di
oscillazione relativa al punteggio da attribuire.
Oltre la media M dei voti il credito scolastico tiene in considerazione:
a. l’assiduità alla frequenza scolastica;
b. il profitto conseguito nell’insegnamento della religione o dell’ora alternativa;
c. l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività
complementari ed integrative;
d. crediti formativi documentati.
All’alunno promosso con debito/i formativo/i viene attribuito il punteggio minimo previsto nella
relativa banda di oscillazione della tabella.
I crediti formativi
I crediti formativi contribuiscono alla determinazione del credito scolastico da assegnare agli
studenti nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni di corso frequentati ed il punteggio
attribuibile non può superare 1,00 punti complessivi.
Infatti il Consiglio di classe ha quantificato e fissato, per ogni elemento tenuto in considerazione per
l’attribuzione del credito scolastico, una scala che viene sotto riportata:
16
Si chiarisce che la collocazione dell’alunno nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla
tabella A rimane fissata esclusivamente dalla media dei voti conseguiti nello scrutinio finale e che
l’eventuale attribuzione dei punteggi aggiuntivi indicati sopra, non determina, in nessun caso, il
passaggio ad una banda di oscillazione superiore rispetto a quella nella quale l’alunno si trova
collocato in funzione della media matematica conseguita. Si precisa, infine, che relativamente a
tutte le bande di oscillazione, per conseguire il massimo credito scolastico, l’alunno dovrà
raggiungere – sommando la media dei voti, il credito scolastico e il credito formativo – un punteggio
con una frazione di voto uguale o superiore a 0,5.
TABELLA A
CREDITO SCOLASTICO
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323,così come
modificata dal D.M. n. 42/2007)
Candidati interni
M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il
credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente
tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti,
anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo
educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che
è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo,
va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di
accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede
di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti
dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio.
I criteri stabiliti dall’Istituto per individuare le tipologie di esperienze acquisite che danno luogo a
crediti formativi sono:
Quantità
L’esperienza deve aver comportato un impegno supplementare rispetto ai normali impegni
scolastici pari almeno a mezza giornata ogni settimana di scuola (30 mezze giornate o 15 giorni
interi); deve avere un carattere integrativo e non sostitutivo della normale esperienza scolastica.
17
Qualità
Esperienze esterne di studio alla scuola che abbiano portato all’acquisizione di un titolo di studio
riconosciuto dallo stato o da altri enti pubblici, ed esperienze non di studio particolarmente
qualificate ed analoga significatività per continuità ed intensità dell’impegno.
Coerenza
Le esperienze devono essere coerenti con i contenuti del corso di studi. È considerata tale ogni
attività lavorativa prestata in campi che abbiano stretta attinenza con i contenuti formativi di
particolari corsi, ad esempio sperimentali. È invece esclusa ogni attività di allenamento o
potenziamento fisico svolta in chiave esclusivamente individualista. Il punteggio per il credito
formativo non verrà attribuito in presenza di assenze collettive ripetute e non giustificate (Art.2,
comma 13 del Regolamento di disciplina degli studenti).
Programmazione del consiglio di classe per l’esame di stato
Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell’Esame di
Stato. Le verifiche scritte effettuate nel corso dell’intero anno scolastico hanno ricalcato le tipologie
di verifica previste dall'Esame di Stato.
Le verifiche per la prima e seconda prova scritta, effettuate nel corso dell'intero anno scolastico,
hanno ricalcato le tipologie previste e valutate in base alle griglie in allegato.
Per la terza prova scritta, tesa ad accertare le capacità del candidato di utilizzare ed integrare
conoscenze relative alle discipline dell'ultimo anno di corso, gli alunni si sono esercitati in prove che
prevedono la tipologia B per la lingua straniera e B e C per le altre discipline.
Sono state effettuate n. 3 simulazioni di cui si allegano i testi.
Alla luce dei risultati conseguiti il consiglio di classe ritiene che la prova più consona risulta essere
quella relativa alla tipologia B per la lingua straniera e C per le altre discipline.
Per il colloquio il Consiglio di Classe non ha svolto simulazioni specifiche, ma è stato illustrato il suo
svolgimento e sono state date delle indicazioni circa lo sviluppo degli argomenti scelti dai candidati.
18
Griglia di valutazione per la prova scritta di italiano
Tipologia A
Alunno………………………………………
19
Griglia di valutazione per la prova scritta di italiano
Tipologia B (saggio breve) – Tipologia C (tema di argomento storico) – Tipologia D (tema di ordine generale)
Alunno: ....................................................
20
Griglia di valutazione per la prova scritta di italiano
Tipologia B (articolo di giornale)
Alunno: ……………………………………………………………..
21
GRÌGLIA DI I VALUTAZIONE PER LO SCRITTO DI SCIENZE UMANE
22
Classe: V Sez. B
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI
CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE
SECONDARIA SUPERIORE
Sessione ordinaria 2015
Indirizzo : Scienze Umane
PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA
Anno Scolastico 2014 / 2015 – Classe V Sez. B
Candidato: ___________________________________________________
Discipline coinvolte: Inglese, Filosofia, Latino, Scienze
Naturali, Matematica.
Tipologia: Mista
Tempo a disposizione: 90’
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
■
SCELTA MULTIPLA
–
–
0,375 per ogni risposta esatta
■
RISPOSTA APERTA
–
max 1,5 per ogni risposta corretta (0,8 contenuto; 0,7 forma)
■
I punteggi decimali complessivi uguali o superiori a 0,50 saranno arrotondati per eccesso; inferiori a 0,50
per difetto.
CONSEGNE
–
Sono ammessi: Vocabolario di Lingua Straniera;
0 per ogni risposta non data o errata
I candidati apporranno una crocetta sulla lettera che indica la risposta per loro corretta.
Non sono ammesse cancellature; nel caso di risposta multipla con più di un segno su una delle lettere, la
risposta sarà considerata errata.
23
Classe: V Sez. B
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI
CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE
SECONDARIA SUPERIORE
Sessione ordinaria 2015
Indirizzo : Scienze Umane
SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA
Anno Scolastico 2014 / 2015 – Classe V Sez. B
Candidato: ___________________________________________________
Discipline coinvolte: Inglese, Filosofia, Storia, Fisica, Storia
dell’Arte.
Tipologia: Mista
Tempo a disposizione: 90’
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Discipline
Inglese
Filosofia
Storia
Fisica
Storia dell’Arte
Punti
Tipologia
B
C
C
C
C
TOTALE
■
SCELTA MULTIPLA
–
–
0,375 per ogni risposta esatta
■
RISPOSTA APERTA
–
max 1,5 per ogni risposta corretta (0,8 contenuto; 0,7 forma)
0 per ogni risposta non data o errata
I punteggi decimali complessivi uguali o superiori a 0,50 saranno arrotondati per eccesso; inferiori a 0,50
per difetto.
■
CONSEGNE
–
Sono ammessi: Vocabolario di Lingua Straniera;
I candidati apporranno una crocetta sulla lettera che indica la risposta per loro corretta.
Non sono ammesse cancellature; nel caso di risposta multipla con più di un segno su una delle lettere, la
risposta sarà considerata errata.
24
Classe: V Sez. B
ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI
CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE
SECONDARIA SUPERIORE
Sessione ordinaria 2015
Indirizzo : Scienze Umane
TERZA SIMULAZIONE TERZA PROVA
Anno Scolastico 2014 / 2015 – Classe V Sez. B
Candidato: ___________________________________________________
Discipline coinvolte: Scienze Motorie, Filosofia, Storia
dell’Arte,Storia, Inglese.
Tipologia: Mista
Tempo a disposizione: 90’
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
Discipline
Scienze Motorie
Filosofia
Storia dell’Arte
Storia
Inglese
Punti
Tipologia
B+C
B+C
B+C
B+C
B
SUB TOTALE
TOTALE
SCELTA MULTIPLA ( N. 6 quesiti per disciplina )
- 0, 25 per ogni risposta esatta
- 0 per ogni risposta non data o errata
■ RISPOSTA APERTA
Inglese ( N. 2 domande )
- max. 1, 5 per ogni risposta esatta ( 0,8 contenuto + 0,7 forma )
- 0 per ogni risposta non data
Altre discipline ( N. 2 domande )
- max 0, 75 per ogni risposta esatta ( completa )
- max 0, 50 per ogni risposta esatta ( parziale )
- max 0, 25 per ogni risposta esatta ( approssimativa )
- 0 per ogni risposta non data o totalmente errata
I punteggi decimali complessivi uguali o superiori a 0,50 saranno arrotondati per eccesso; inferiori a 0,50 per
difetto.
■
■
CONSEGNE
–
–
–
Sono ammessi: vocabolario di lingua straniera;
I candidati apporranno una crocetta sulla lettera che indica la risposta per loro corretta.
Non sono ammesse cancellature; nel caso di risposta multipla con più di un segno su una delle lettere, la
risposta sarà considerata errata.
25
GRIGLIA DI VALUTAZIONE della TERZA PROVA SCRITTA
LINGUA E LETTERATURA STRANIERA
CONTENUTO
QUESITO 1
QUESITO 2
/1,50
/1,50
1,00 – contenuto pienamente rispondente alla traccia,
esauriente, con eventuale rielaborazione personale
0,90 – contenuto rispondente alla traccia, completo
0,80 -- contenuto rispondente alla traccia ma con qualche
imprecisione
0,70 – contenuto rispondente alla traccia ma in modo
essenziale
0,60 – contenuto rispondente alla traccia ma con qualche
omissione
0,50 – contenuto rispondente solo parzialmente alla
traccia o esposto in modo superficiale
0,40 – contenuto lacunoso e incompleto
0,30 – contenuto del tutto insufficiente
0,20 -- contenuto non rispondente alla traccia
0,00 – trattazione nulla
FORMA
0,50 – forma non solo corretta grammaticalmente, ma
coerente e fluida, con uso sempre adeguato di connettori
logici e temporali
0,40 – forma complessivamente corretta grammaticalmente,
con adeguata scelta lessicale e discreta coesione
0,30 – forma nel complesso comprensibile, nonostante
alcuni errori grammaticali e/o lessicali
0,20 – forma scorretta, con errori tali da pregiudicare a
tratti la comprensione del messaggio
0,10 – forma gravemente scorretta e disorganica, con
errori che pregiudicano la comprensione anche generale
del messaggio
0,00 – trattazione nulla
TOTALE
TOTALE PUNTI
/3
26
Docente: Cacciatore Giuseppina
Disciplina: Religione Cattolica Classe:V Sez. B
Ore di lezione fino al 15 Maggio 2015: 24
Libro di Testo: AA.VV. Nuovi Confronti Ed. L.D.C.
ATTIVITA’ INTEGRATIVE INERENTI LA DISCIPLINA
a)
b)
c)
d)
Preparazione e celebrazione – inaugurazione dell’anno scolastico
Preparazione e celebrazione del “Santo Natale” dello studente
Preparazione e celebrazione della “Santa Pasqua” dello studente
Iniziative e gesti concreti di solidarietà
L’OFFERTA FORMATIVA
CONOSCENZE - CAPACITA’ - COMPETENZE:
- conoscenza fondamentale della figura e dell’insegnamento di Gesù Cristo;
- conoscenza essenziale della natura e della missione della Chiesa nel mondo;
- conoscenza dei principali documenti della fede: “Sacra Bibbia, Scritti dei Padri Apostolici;
- Documenti del Magistero della Chiesa;
- apertura e rispetto verso altre esperienze religiose ed accoglienza dei valori cristiani e
umani, per una crescita comune, in prospettiva mondiale.
METODOLOGIE:
Si è fatto uso del libro di testo, della Bibbia, in modo particolare del Vangelo e dei Documenti del
Magistero della Chiesa. Si sono utilizzati canti e brevi drammatizzazioni.
Si sono sfruttati film e registrazioni televisive. Si sono letti riviste e quotidiani. Si è cercato di
sviluppare i temi proposti con un linguaggio chiaro, semplice e comprensibile.
L’acquisizione delle conoscenze e dei valori religiosi, è stata favorita dall’uso di una metodologia di
lavoro che si fonda sull’esperienza personale, culturale, sociale e religiosa dell’alunno.
Le varie attività hanno lo scopo di favorire il dialogo e passare gradualmente dal piano delle
conoscenze a quello della consapevolezza e dell’approfondimento dei principi e dei valori del
cattolicesimo in ordine alla loro incidenza sulla cultura e sulla vita individuale e sociale.
Sono stati avviati a maturare capacità di confronto tra il cattolicesimo, le altre confessioni cristiane,
le altre religioni e i vari sistemi di significato; a comprendere e a rispettare le diverse posizioni che le
persone assumono in materia etica e religiosa.
Sono stati così capaci di meglio riconoscere il ruolo del cristianesimo nella crescita civile della
società italiana ed europea.
27
TIPOLOGIE DI VERIFICA
Il rapporto con le famiglie è stato molto costruttivo, improntato alla collaborazione.
Le verifiche sono state predisposte al termine di ogni proposta didattica o comunque alla
conclusione di un percorso formativo – culturale e sono state strettamente connesse con l’attività
svolta, in modo da costituire la naturale conclusione del lavoro.
La valutazione formativa è stata effettuata durante i processi di apprendimento e, quindi, durante
lo svolgimento delle unità didattiche, per accertare le abilità conseguite e per controllare la reale
validità dei metodi adottati.
Ci si è avvalsi di strumenti e materiali didattici, quali: libro di testo – con allegate schede di verifica,
Bibbia, Documenti del Magistero della Chiesa.
Infine, la valutazione sommativa, attraverso la sintesi conclusiva delle misurazioni effettuate al
termine di ogni verifica, tenendo conto della situazione di partenza, della situazione familiare e
delle osservazioni sistematiche riferite agli obiettivi trasversali (impegno, partecipazione,
socializzazione, comportamento, motivazione, autonomia, metodo di studio). Alla fine dei due
quadrimestri sarà effettuata la valutazione sommativa che sarà riportata sulla scheda utilizzando le
seguenti voci: moltissimo, molto, sufficiente, scarso.
PIANO DI LAVORO di RELIGIONE CATTOLICA
PRIMO TRIMESTRE
- Il cristianesimo in un contesto interculturale e interreligioso: migrazione di popoli, incontro di
culture e religioni diverse.
- Religioni monoteistiche (Ebraismo- Cristianesimo- Islam).
- Il dialogo interreligioso.
- Magia, superstizione, movimenti religiosi alternativi e nuove forme di religiosità.
SECONDO TRIMESTRE
- Vocazione all’amore: rapporto di coppia, sacramento del matrimonio e famiglia.
- Rapporto di coppia e procreazione responsabile.
- L’etica della vita: le sfide della bioetica e delle tecnologie avanzate applicate alla ricerca.
- Etica della comunicazione.
- Le principali confessioni cristiane e il dialogo ecumenico: le grandi fratture della cristianità e la
ricerca dell’unità.
TERZO TRIMESTRE
- La responsabilità dell’uomo verso se stesso, gli altri e il mondo: coscienza morale, verità, legge,
libertà.
- La solidarietà cristiana di fronte alla vita: i giovani, gli anziani, i malati, i portatori di handicap.
- Ecologia e responsabilità dei credenti di fronte al creato.
28
Docente: Guastella Maria Rosa
Materia: Italiano
Classe: Va B
Ore di lezione fino al 15 Maggio 2015: n. 113
Libro di testo:
Marta Sambugar/ Gabriella Salà GAOT Vol. II e III, La nuova Italia
CONOSCENZE :
Gli alunni, sia pure con una fisionomia eterogenea per una abilità di base, senso di responsabilità e
capacità, conoscono:
1) le tematiche di fondo della letteratura italiana dei secoli XIX e XX nella sua varietà interna e
nelle relazioni con le altre letterature
2)
le principali correnti letterarie e gli autori più rappresentativi.
COMPETENZE
Gli alunni, riescono a collocare autori ed opere nel periodo storico e culturale a cui appartengono,
ad individuare i motivi e i temi presenti in un testo. Alcuni alunni si sono distinti per autonomia
operativa,adeguate capacità espressive, di analisi e di rielaborazione personale; altri, non sempre
costanti nell’applicazione,con qualche difficolta espositiva, hanno invece avuto bisogno di
sollecitazione e guida nell’esposizione dei contenuti disciplinari, pervenendo a risultati sufficienti.
CAPACITA'/ABILITA'
Gli alunni sono in grado di esporre e argomentare con lessico adeguato, a cogliere relazioni fra temi
della letteratura italiana e di quelle straniere, sono stati avviati alla stesura di varie tipologie testuali
(analisi del testo, saggio breve, tema di ordine generale) con l'acquisizione di competenze
differenziate.
METODOLOGIA
La proposta formativa, prevalentemente con ricorso alla lezione frontale, alla lettura diretta dei
testi e alla loro analisi, è stata finalizzata a fare acquisire una conoscenza organica dei principali
argomenti della disciplina. Gli autori sono stati inquadrati nel periodo storico-culturale e presentati
in modo da favorire la capacità di effettuare collegamenti e potenziare le capacità espositive, di
comprensione e di rielaborazione personale.
MATERIALE DIDATTICO
L’attività didattico -educativa è stata integrata , oltre il libro di testo, da appunti e schemi per
suscitare interesse e coinvolgimento e per favorire l’assimilazione dei contenuti culturali.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Nel corso dell’anno scolastico gli alunni sono stati sottoposti a diverse prove di verifica, volte ad
accertare il livello di conoscenze, competenze e capacità da essi conseguito;leprove scritte sono
stutturate sulle tipologie richieste dall'esame di Stato ,soprattutto quelle più confacenti alle loro
capacità.Le verifiche orali attraverso interrogazioni ed interventi dal posto.La valutazione ha tenuto
anche conto dei progressi rilevati rispetto alla situazione iniziale, nonché dell’impegno,
dell’attenzione e dell’interesse evidenziati durante le lezioni svolte in classe nonché delle capacità di
comprensione ed esposizione.
29
CONTENUTI DISCIPLINARI
CARATTERI GENERALI DEL MOVIMENTO ROMANTICO
GIACOMO LEOPARDI
Biografia e Opere. Il pensiero e la poetica.
Dall’Epistolario:Qui tutto è morte.
Da Lo Zibaldone:Il Piacere,ossia la felicità.
Dai Canti: L'infinito - A Silvia - Il passero solitario – La quiete dopo la tempesta—Alla luna
Il sabato del villaggio
Il Quadro economico,sociale e culturale degli ultimi decenni dell’Ottocento
IL ROMANZO NELL'OTTOCENTO:STORICO, NATURALISTA E VERISTA ,REALISTICO -SOCIALE E DI
INTROSPEZIONE.
GIOVANNI VERGA
Biografia,formazione, opere giovanili;
Poetica e strategie narrative
Da Novelle Rusticane: La roba ,Libertà
I Malavoglia: contenuto
Mastro Don Gesualdo: contenuto
LA LIRICA ITALIANA ED EUROPEA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
Simbolismo – Scapigliatura – Crepuscolarismo – Futurismo - Classicismo nelle linee generali
IL DECADENTISMO
Caratteri generali
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GIOVANNI PASCOLI
Biografia, opere e poetica: I Temi della poesia pascoliani
Da Mirycae: Novembre - X Agosto – Lavandare - Il temporale – Il tuono
Da I Canti di Castelvecchio: Il Gelsomino notturno
Dal saggio Il Fanciullino: E’ dentro di noi un fanciullino
La Grande proletaria si è mossa.
GABRIELE D'ANNUNZIO
Biografia, opere e poetica
Da Alcyone: La pioggia nel pineto
Il Piacere:contenuto.
IL ROMANZO DELLA CRISI IN EUROPA E IN ITALIA
ITALO SVEVO
Biografia, opere e poetica.
Da La coscienza di Zeno: L’ultima sigaretta. Una catastrofe inaudita.
LUIGI PIRANDELLO
Biografia, opere e poetica.
Da Novelle per un anno: La patente
Da L'umorismo: Il sentimento del contrario
Il fu Mattia Pascal contenuto; – Uno, nessuno e centomila contenuto
Sei personaggi in cerca di autore ( contenuto)
PARADISO:Canti I,II (contenuto) III,VI,XI
Dopo il quindici maggio saranno svolti i seguenti argomenti:
L’ ERMETISMO
Caratteri generali
GIUSEPPE UNGARETTI
Biografia, opere e poetica
Da Allegria dei naufragi : Veglia – Fratelli - San Martino del Carso – Soldati - Mattina
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EUGENIO MONTALE
Biografia, opere e poetica
Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola - Meriggiare pallido e assorto – Spesso il male di vivere ho
incontrato
SALVATORE QUASIMODO
Biografia, opere e poetica
Da Acque e terre: Ed è subito sera - Alle fronde dei salici – Uomo e il mio tempo
DIVINA COMMEDIA
PARADISO: Canti XV(contenuto) -- XXXIII (Lettura, spiegazione ed analisi)
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Docente: Guastella Maria Rosa
Materia:
Latino
Classe: 5a B
Ore di lezione fino al 15 Maggio 2015: 56
Libro di testo:
“A.Diotti –S.Dossi-F.Signoracci.
“ LECTIO “ SEI
CONOSCENZE:
- Gli alunni,sia pure con una fisionomia eterogenea,per abilità di base,stili cognitivi,senso di
responsabilità e più interessati a recepire i messaggi della cultura che non gli aspetti propriamente
linguistici, possiedono una adeguata conoscenza dei principali momenti storico-culturali della
letteratura latina dall’età di Augusto fino agli inizi dell’età cristiana.
- Conoscono in modo adeguato gli autori più significativi di ogni età e di alcuni di essi brani scelti di
prosa in traduzione.
COMPETENZE:
Gli alunni riescono a collocare autori ed opere nel contesto storico e letterario di appartenenza;a
ricostruire i profili degli autori e i caratteri delle loro opere e ad analizzare un testo come strumento
di accesso al mondo dell'autore.
CAPACITA’/ABILITA’
Quasi tutti gli alunni hanno acquisito la capacità di organizzare un discorso corretto e coerente,
alcuni, dotati di maggiori capacità e che hanno profuso un impegno più costante hanno saputo
elevarsi al di sopra di una preparazione strettamente scolastica, pervenendo ad un profitto più
soddisfacente; altri per negligenza o per metodo di studio mnemonico,hanno conseguito
conoscenze più superficiali..
METODOLOGIE:
L’azione didattica si è articolata con lezioni frontali e con una metodologia volta a favorire lo
sviluppo e il potenziamento delle abilità espressive, di analisi, di riflessione e di rielaborazione.
La storia della letteratura è stata presentata in modo da offrire agli alunni un quadro completo della
situazione storico-culturale e letterario per procedere, poi, allo studio degli autori, cercando di
evidenziarne gli aspetti più salienti.
E’ stata sollecitata, inoltre la lettura di testi di vari autori studiati e alcune tematiche sono state
approfondite con letture antologiche.
MEZZI


Libri di testo
Appunti
TIPOLOGIE DI VERIFICA E VALUTAZIONE
Nel corso dell’anno scolastico gli alunni sono stati sottoposti a diverse prove di verifica, volte ad
accertare il livello di conoscenze, competenze e capacità da essi conseguito. La valutazione ha
tenuto anche conto dei progressi rilevati rispetto alla situazione iniziale, nonché dell’impegno,
dell’attenzione e dell’interesse evidenziati durante le lezioni svolte in classe.
33
CONTENUTI DISCIPLINARI
La letteratura dell’età imperiale (14-96)
Fedro ,l'autore e l'opera
Seneca: L’uomo e l’autore. I pensiero filosofico – I Dialogi – I Trattati – Le Epistulae ad Lucilium – Le
Tragedie, Le Naturales quaestiones.
Dalle Epistulae ad Lucilium: I, 95, 51-53,47 (1-6),47 (10-13),47(16-21)
Lucano: L'Autore e l'opera – Il Bellum civile, contenuto e personaggi - Ideologia e rapporti con l’epos
virgiliano.
Petronio: L’uomo e l’autore – “ Il Satyricon” la trama e i personaggi
Dal Satyricon: 32-33,1-4;34; 75 8-11; 76.
L’Età dei Flavi
La cultura tecnica e scientifica a Roma,Plinio il Vecchio.
Quintiliano: L’uomo e l’autore. L’Institutio oratoria:la struttura e il contenuto;Dal Libro I, 2, 1-8;
Libro I,3, 6-17
Marziale; L’uomo e l’autore.
Giovenale: L’uomo e l’autore.
L’età imperiale del 2° secolo d.C.
Tacito: La vita e le opere: L’Agricola – La Germania – Le Historiae – Gli Annales
Plinio il giovane: L’autore e l’opera. Dalle Epistulae VI, XVI, 4 – 22.
Apuleio: L’autore e l’opera, le Metamorfosi.
Caratteri generali della letteratura cristiana delle origini.
Dopo il Quindici Maggio le rimanenti ore saranno dedicate allo sviluppo dell’età imperiale del
2°secolo d.c. e dei caratteri generali della letteratura cristiana delle origini.
34
RELAZIONE
Docente: Cinzia Baiamonte
Materia: Storia e cultura del territorio
Classe: VB
Ore di lezione fino al 15 maggio : 53
Libro di testo : Antonio Brancati e Trebi Pagliarani, Dialogo con la storia e l’attualità, La
Nuova Italia, vol.3
CONOSCENZE:
- Possedere i nuclei essenziali della storia contemporanea: contesti, protagonisti, eventi,
processi, cronologie, periodizzazioni;
-
CAPACITA’ E COMPETENZE:
- saper impiegare una terminologia storica sufficientemente corretta;
- contestualizzare i fenomeni storici cogliendone le principali cause e conseguenze;
alcuni allievi sono anche in grado di:
distinguere tra fatti ed interpretazioni dei fatti, indicando le diverse componenti dei fenomeni
storici (elementi politici, economici, culturali...)
rielaborare criticamente i contenuti appresi, stabilendo efficaci collegamenti disciplinari (o
pluridisciplinari).
METODOLOGIA
Nello svolgere le varie attività si è cercato di mantenere alto l’interesse e l’attenzione
calibrando gli interventi sulle capacità e sulle attitudini degli alunni. Pertanto, alle lezioni
frontali si è fatto seguire, ogni volta che è stato possibile, una discussione, stimolando così un
approccio critico all’apprendimento. Si è insistito molto sul miglioramento delle capacità di
attenzione stimolando i ragazzi con continue domande.
MATERIALE DIDATTICO
Fatto salvo l’uso fondamentale del libro di testo in adozione come strumento
privilegiato per lo studio e l’esercizio, altrettanto importante è stato considerato, per
l’integrazione o la sintesi di quanto riportato sui testi, la stesura, l’organizzazione e
l’utilizzazione degli appunti dalle lezioni e la stesura di mappe concettuali. In alcuni casi
si è provveduto anche alla distribuzione di fotocopie per l’approfondimento.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Sono state effettuate verifiche formative orali giornaliere volte ad accertare il livello di
apprendimento e partecipazione in itinere, e sommative, a conclusione di unità didattiche.
Nella valutazione si è tenuto conto della conoscenza degli argomenti, della capacità di
comprendere ed analizzare correttamente quanto studiato, della capacità di argomentare e di
rielaborare, di orientarsi nella discussione sulle problematiche trattate, della capacità di
controllo della forma linguistica. Sia per le esigenze didattiche di verifica e di
approfondimento sia per le varie attività curriculari ed extra curriculari in cui è stata coinvolta
la classe, lo svolgimento del programma ha dovuto subire un rallentamento che non ha
consentito di affrontare tutti gli argomenti previsti dalla programmazione iniziale. Sia per le
esigenze didattiche di verifica e di approfondimento sia per le varie attività curriculari ed extra
curriculari in cui è stata coinvolta la classe, lo svolgimento del programma ha dovuto subire
un rallentamento che non ha consentito di affrontare tutti gli argomenti previsti dalla
programmazione iniziale.
35
CONTENUTI DISCIPLINARI
Il governo della Sinistra storica
Depretis e il trasformismo, la legge Coppino, la politica economica e la politica estera, da
Crispi alla fine del secolo.
La nascita del partito socialista italiano
La seconda rivoluzione industriale ( cenni )
L’imperialismo e la crisi dell’equilibrio europeo
L’imperialismo ,la spartizione dell’Africa e dell’Asia, la Germania di Guglielmo II, la belle
èpoque
Lo scenario extraeuropeo
L’ascesa del Giappone e il tramonto dell’impero cinese ( cenni) , la Russia tra
modernizzazione e opposizione politica, la guerra tra Russia e Giappone e la rivoluzione del
1905, l’imperialismo degli Stati Uniti ( cenni)
L’Italia giolittiana
I progressi sociali e lo sviluppo industriale, la politica interna tra socialisti e cattolici, la politica
estera e la guerra di Libia
La prima guerra mondiale
La rottura degli equilibri disegnati da Bismarck, le crisi marocchine, le guerre balcaniche,
l
’inizio delle ostilità, l’Italia dalla neutralità alla guerra, 1915-1916 : la guerra di posizione e il
genocidio degli armeni, la battaglia dello Jutland, la “ spedizione punitiva”, la morte di
Francesco Giuseppe e il fallimento delle proposte di pace, l’economia di guerra, dalla caduta
del fronte russo alla fine della guerra( 1917-1918)
Dalla rivoluzione russa alla nascita dell’Unione Sovietica
La rivoluzione di febbraio, la rivoluzione d’ottobre, Lenin alla guida dello stato sovietico, la
Russia fra guerra civile e comunismo di guerra, la Nuova politica economica e la nascita dell’
Urss
L’Europa e il mondo all’indomani del conflitto mondiale
La conferenza di pace e la Società delle Nazioni, la fine dell’impero turco e la spartizione del
Vicino Oriente ( cenni),l’India e la lotta per l’indipendenza di Gandhi
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L’Unione Sovietica di Stalin
Il Totalitarismo. L’ascesa di Stalin e l’industrializzazione dell’Urss, il terrore staliniano e i gulag,
il consolidamento dello stato totalitario
Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo
Difficoltà economiche e sociali all’indomani del conflitto, nuovi partiti e movimenti politici nel
dopoguerra, la questione di Fiume e il biennio rosso, l’ascesa e l’affermazione del fascismo
Gli Stati Uniti e la crisi del ‘29
La politica isolazionista, gli anni Venti fra boom economico e cambiamenti sociali, la crisi del
’29, Roosevelt e il New Deal
La crisi della Germania repubblicana e il nazismo
La nascita della repubblica di Weimar, Hitler e la nascita del nazionalsocialismo, il nazismo al
potere, l’ideologia nazista e l’antisemitismo
Il regime fascista in Italia
Le “ leggi fascistissime”,la propaganda, la politica interna ed economica, i rapporti tra Chiesa e
fascismo, la politica estera, le leggi razziali
L’Europa e il mondo verso un nuovo conflitto mondiale
Argomenti che si prevede svolgere prima della conclusione effettiva delle lezioni:
La seconda guerra mondiale
La guerra lampo, la svolta del 1941,l’inizio della controffensiva alleata, la caduta del fascismo
e la guerra civile in Italia, la vittoria degli alleati, la guerra dei civili e lo sterminio degli ebrei.
37
RELAZIONE
Docente: Ignazio Testoni
Materia: Scienze Umane
Classe: VB
Ore di lezione fino al 15 Maggio 2015:
Libro di testo:
U. Avalle, M. Maranzana, P. Sacchi, E. Serafino: “Percorsi di Scienze
Umane”, Edizioni Zanichelli G.M. Quinto: “Pedagogia”, Edizioni Simone
CONOSCENZE : Gli alunni hanno acquisito una conoscenza adeguata dei concetti, che riescono ad
esporre con un linguaggio scorrevole e corretto, sempre in maniera diversificata; lo stesso si può
dire per la conoscenza dei periodi e correnti pedagogiche del pensiero moderno. Quasi tutti hanno
manifestato apprezzabili livelli di motivazione alla propria crescita culturale di interesse nei
confronti della materia e di impegno nello studio.
COMPETENZE : La classe nel suo complesso, dimostra di possedere qualità espositive e lessicali, in
genere, corrette. Il dialogo formativo si è posto quale obiettivo preliminare lo sviluppo di capacità
nell’ascolto partecipe degli altri e del rispetto delle opinioni altrui.
Gli alunni possiedono, in generale, discrete capacità di argomentazione e rielaborazione critiche e di
analisi; in maniera diversificata.
CAPACITA'/ABILITA' la maggior parte degli alunni riesce a collegare le conoscenze acquisite e a
costruire un ragionamento su argomenti di carattere pedagogico. Riesce altresì ad effettuare
collegamenti e a costruire un ragionamento su argomenti di carattere sociale stabilendo
connessioni tra cause ed effetti.
METODOLOGIE
Il metodo di insegnamento è stato finalizzato all’acquisizione dei principi della disciplina già in
classe, affinché il lavoro di studio fatto a casa venisse facilitato, risultando un’occasione di
approfondimento consapevole. Si è cercato quindi di stimolare gli studenti utilizzando, così come
previsto dalla moderna didattica, oltre alla tradizionale lezione frontale (che determina un
apprendimento per ricezione passiva), la lezione dialogica, favorendo gli interventi e cercando di
sviluppare le capacità critiche ed intellettive al fine di renderli non più spettatori passivi dell’attività
didattica ma partecipi e protagonisti, favorendo l’acquisizione consapevole dei contenuti. n ordine
agli strumenti oltre al libro di testo si è fatto ricorso alla lettura di brani degli autori più importanti e
alla lettura di giornali.
MATERIALE DIDATTICO
Libro di testo, fotocopie e giornali
VERIFICHE E VALUTAZIONE
In sede di verifica e di valutazione sia formativa che sommativa si sono utilizzati sia i tradizionali
strumenti di valutazione (colloqui) sia le prove oggettive di profitto, sotto forma di prove scritte,
al fine di cogliere le capacità del singolo studente
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CONTENUTI DISCIPLINARI
PEDAGOGIA
• la svolta puerocentrica: le scuole nuove e l’attivismo
L’attivismo in Italia: Maria Montessori e le sorelle Agazzi;
Gli sviluppi dell’attivismo in europa e negli Stati Uniti;
Attivismo e cultura politica libertaria.
• educazione, politica, società
Il primo Novecento e la pedagogia fascista;
Il potere del Partito: l’educazione giovanile e il controllo del tempo libero;
La scuola fascista: la Riforma Gentile;
Bottai e Lombardo Radice;
La pedagogia cattolica e la questione sociale: Maritain e Don Milani;
• l’europa e il problema educativo
L’istruzione prima e dopo dopo il Trattato di Lisbona
L’educazione permanente e la formazione degli adulti
• l’educazione alla cittadinanza
Intercultura, cittadinanza globale ed educazione globale
comunicazioni di massa, new media e apprendimento
SCIENZE UMANE
le diverse culture e le loro poliedricità e specificità riguardo all’adattamento all’ambiente, alle
modalità di conoscenza, all’immagine di sé e degli altri, alle forme di famiglia e di parentela, alla
dimensione religiosa e rituale, all’organizzazione dell’economia e della vita politica;
le grandi culture-religioni mondiali e la particolare razionalizzazione del mondo che ciascuna di esse
produce;
alcuni problemi fondamentali della sociologia: l’istituzione, la socializzazione, la devianza, la
secolarizzazione, la critica della società di massa, la società totalitaria, la società democratica, i
processi di globalizzazione;
il contesto socio-culturale in cui nasce e si sviluppa il modello occidentale di welfare state;
39
RELAZIONE
Docente: Antonino Giunta
Materia: Inglese
Classe: V B
Ore di lezione fino al 15 Maggio 2015: 80
Libro di testo:
M. Spiazzi – M. Tavella “The Prose and the Passion”
CONOSCENZE :
Gli alunni hanno studiato:
Le linee generali e le tematiche dell’età Romantica, dell’età Vittoriana e del XX Secolo.
Alcuni autori dei primi due periodi.
I testi poetici o narrativi di alcuni degli autori oggetto di studio.
Alcuni autori di pedagogia.
COMPETENZE :
Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti almeno al Livello B2
del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
CAPACITA' /ABILITA'
Gli alunni, in modo più o meno autonomo, sanno:
Analizzare un testo;
Formulare brevi analisi critiche;
Collocare un autore nel proprio contesto storico, sociale e letterario.
METODOLOGIE
Lezione frontale e partecipata
Partecipazione ad attività extra curriculari
Lavoro di gruppo ( esercitazioni, relazioni, ricerche)
MATERIALE DIDATTICO
Testo in adozione
Materiale cartaceo ( fotocopie, appunti ecc.)
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Per le verifiche si è fatto uso di: Analisi del testo - Esercizi - Prove strutturate - Questionari Prove semistrutturate - Test a risposta singola - Interrogazione breve La valutazione sommativa,
oltre che delle varie verifiche intermedie, ha tenuto conto anche della partecipazione,
dell'interesse e del metodo di studio individuale.
40
CONTENUTI DISCIPLINARI
Unit 4 – The Romantic Age – Timeline
U. 4.5 – Emotion vs reason; U. 4.6 – The egotistical sublime; U. 4.6 – Romantic poetry;
U. 4.8 – The Gothic novel; U. 4.9 – The novel of manners.
U. 4.11 – William Wordsworth: T. 19 – T. 24 – T. 25
U. 4.12 – Samuel Taylor Coleridge: T. 26 (ll 1-32)
U. 4.16 – Mary Shelley: T. 30
U. 4.17 – Jane Austen: T. 31
Unit 5 – The Victorian Age – Timeline
U. 5.1 – The early Victorian age; U. 5.2 – The later years of Queen Victoria's reign;
U. 5.4 – The Victorian compromise; U. 5.5 – The Victorian novel;
U. 5.6 – Victorian poetry and the dramatic monologue; U. 5.7 – Aestheticism and Decadence; U. 5.8
– The Victorian comedy; U. 5.9 – The American Renaissance.
U. 5.10 – Charles Dickens: T. 32
U. 5.14 – Oscar Wilde: T. 34
U. 5.16 – Walt Whitman: T. 42
Unit 6 – The Twentieth Century and After – Timeline
U. 6.6 – The age of anxiety; U. 6.7 – The cultural revolution.
***
Nell'ultima parte del trimestre, in ottemperanza alla nota 4969 del 25 luglio 2014 - CLIL norme
transitorie 2014-2015, è stato svolto il modulo dal titolo “Un salto oltre il razzismo” in
collaborazione con i docenti di Scienze Motorie e Storia dell'Arte.
41
RELAZIONE
Docente: Alfonso Sciara
Materia: Filosofia
Classe: VB
Ore di lezione fino al 15 Maggio 2015: 74
Libro di testo:
Tomo 5, M. De Bartolomeo Magni, Filosofie contemporanee, Filosofia, Atlas
Editore.
CONOSCENZE : Gli alunni possiedono,mediamente,una buona conoscenza dei principali temi
filosofici e degli autori studiati,utilizzano il lessico essenziale della tradizione filosofica con adeguata
dimestichezza.
COMPETENZE : Gli alunni sano in grado di esporre in maniera chiara i contenuti della disciplina.
Hanno una discreta padronanza della terminologia specifica. Dimostrano capacita’ di analisi e di
sintesi delle tematiche fondamentali.
CAPACITA'/ABILITA' : GLI alunni sono stati padroni della struttura della disciplina e dei contenuti
proposti, anche nel proprio vissuto.
METODOLOGIE
Lezione frontale
Problematizzazione dei contenuti
Dibattito interattivo
MATERIALE DIDATTICO
Libri di testo,rete internet.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
La tradizionale interrogazione. Il dialogo e la partecipazione alla discussione.
Prove di verifica a risposta multipla.
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CONTENUTI DISCIPLINARI
PRIMO TRIMESTRE
Schopenhauer.
 Il mondo della rappresentazione.
 Il mondo della volontà, il velo di Maya.
 Il pessimismo di Schopenhauer la morale.
Kierkegaard



Il singolo, come soggetto, la folla.
L’esistenza come scelta.
Gli stadi dell’esistenza.
Marx




Filosofia e rivoluzione.
Critica di Hegel.
Il materialismo storico.
La scienza economica, il Capitale.
 Il positivismo inglese
 Darwin.
 Spencer.
43
SECONDO TRIMESTRE
Nietzsche




L’arte e lo spirito Dionisiaco.
Contro Socrate.
La morte di Dio.
L’eterno ritorno e l’oltre-uomo
Temi e problemi
 Husserl e la fenomenologia;
 Freud e la psicanalisi;
TERZO TRIMESTRE
-
Heidegger e l’esistenzialismo;
-
Wittgenstein e la filosofia analitica;
Argomenti dopo il 15 maggio
-
La filosofia del linguaggio, antologia: Ryle, "Lo Spettro nascosto nella Macchina"; Austin
Metodo analitico e linguaggio ordinario; Dummett "Grammatica de linguaggio e del
pensiero";
-
Temi e problemi di filosofia politica, antologia: Schmitt "Amico, Nemico"; Berlin "Libertà
negativa e libertà positiva"; Bobbio "I diritti dell'uomo".
44
RELAZIONE
Docente: Chillura Giuseppe
Materia: Matematica
Classe: V Sez. B
Ore di lezione fino al 15 Maggio 2015: 53
Libro di testo:
M Bergamini, A. Trifone “Lineamenti di analisi” Editore Zanichelli
CONOSCENZE :
-
Disequazioni lineari e di secondo grado
funzioni reali di variabile reale e determinazione del campo di esistenza
limiti delle funzioni reali: definizione, teoremi, calcolo
continuità delle funzioni reali
derivata di una funzione in una variabile reale
teoremi sulle funzioni derivabili
COMPETENZE/CAPACITA' /ABILITA'
Risolvere disequazioni elementari con procedimenti grafici
Risolvere equazioni con procedimenti algebrici e/o grafici
Formalizzare la definizione di funzione
Riconoscere funzioni iniettiva, suriettive, biettive
rappresentazione grafica di una funzione polinomiale utilizzando i metodi acquisiti
METODOLOGIE
Allo scopo di favorire l’apprendimento graduale della disciplina e rendere semplice la trattazione
degli argomenti affrontati sono stati privilegiati percorsi che, partendo dall’esame di esempi,
conducessero progressivamente alla generalizzazione della teoria e, eventualmente, alla sua
formalizzazione rigorosa. Molto efficace si è rilevata la strategia di effettuare molte esercitazioni
guidate in classe svolgendo esercizi sempre con rigore scientifico senza mai eccedere nella
complessità. Pochi alunni sanno rielaborare le informazioni e risolvere i problemi utilizzando il
simbolismo ed il linguaggio matematico appropriato.
MATERIALE DIDATTICO
- Lavagna
- Libri di testo
45
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Nella valutazione delle verifiche scritte e orali si è tenuto conto della correttezza e completezza
dei contenuti della risposta; della correttezza del linguaggio espositivo, con particolare riguardo
all’uso dei termini e dei simboli appropriati; della modalità del percorso di risposta, che evidenzia
il grado di comprensione e rielaborazione dei contenuti.
- La valutazione delle verifiche scritte è avvenuta attraverso griglie di valutazione,
preliminarmente preparate, attribuendo un punteggio totale alla prova, punteggi parziali a
ciascun esercizio e individuando il livello di sufficienza in relazione agli obiettivi da verificare.
Le ore effettivamente svolte dal docente nell’anno scolastico in corso fino al giorno 15
maggio sono numero cinquantatré, mentre le ore impiegate per svolgere i predetti contenuti
sono state numero quarantadue. La differenza di ore tra quelle effettivamente svolte e quelle
dedicate allo svolgimento dei moduli sono state impegnate per svolgere altre attività
programmate e previste nel POF.
Le ore di lezione che restano ancora da fare fino alla chiusura dell’anno scolastico saranno
utilizzate per completare l’argomento della derivata di una funzione per approfondire gli
argomenti svolti.
46
CONTENUTI DISCIPLINARI
Le disequazioni
Le funzioni
Le funzioni e la loro classificazione. Le proprietà delle funzioni e la loro composizione. La funzione
esponenziale e la funzione logaritmica. Le equazioni e le disequazioni esponenziali e logaritmiche.
Le funzioni goniometriche. Le trasformazioni geometriche e i grafici delle funzioni.
I limiti delle funzioni
Gli intorni di un punto. Il limite finito di una funzione in un punto. Il limite destro e il limite sinistro
di una funzione in un punto. Il limite finito di una funzione per x che tende a più o meno infinito. Il
limite infinito di una funzione in un punto per x che tende a più o meno infinito. I teoremi sui limiti:
unicità del limite, permanenza del segno, teorema del confronto.
Il calcolo dei limiti
Le operazioni sui limiti. Le forme indeterminate. Gli infinitesimi. Gli infiniti.
Le funzioni continue e il calcolo dei limiti
Le funzioni continue. I punti di discontinuità di una funzione. Gli asintoti orizzontali e verticali Il
calcolo dei limiti e le forme indeterminate. I punti di discontinuità di una funzione.
Derivata di una funzione
La derivate di una funzione; retta tangente al grafico di una funzione; le derivate fondamentali; i
teoremi sul calcolo delle derivate
47
RELAZIONE
Docente: Di Leto Rita Maria
Materia: Fisica
Classe: 5 sez.B
Ore di lezione fino al 15 Maggio 2015: 49
Libro di testo:
U.Amaldi Le traiettorie della fisica.azzurro
Zanichelli
CONOSCENZE :
Conoscere gli elementi fondamentali dell’elettrologia e del magnetismo.
Comprendere analogie e differenze tra vari concetti(es. campo elettrico e campo magnetico,tra
circuiti con resistenze in serie e circuiti con resistenze in parallelo,ecc.)
Conoscere e sapere le definizioni di alcune grandezze e delle rispettive unità di misura
Alcuni alunni sono anche in grado di:
Possedere e saper utilizzare gli strumenti linguistici specifici della disciplina.
COMPETENZE :
-Osservare ed identificare fenomeni
-Fare collegamenti con altri ambiti del sapere
Alcuni alunni sanno :
-Riconoscere i diversi metodi di elettrizzazione
-Distinguere tra materiali isolanti e conduttori
-Utilizzare il concetto di campo magnetico per descrivere gli effetti magnetici della corrente
CAPACITA' /ABILITA'
-Saper esporre con corretto linguaggio scientifico i contenuti studiati
-Comprendere il concetto di interazione a distanza nell’ambito dei fenomeni elettrici e magnetici
-Comprendere le analogie del campo elettrico con il campo gravitazionale
-Riuscire ad esprimere i principi delle teorie studiate
METODOLOGIE
Il metodo di insegnamento è basato sulla lezione frontale ,ma coinvolgendo gli alunni suscitando la
loro curiosità e la loro attenzione utilizzando esempi e problematiche vicini alla loro realtà. Gli
studenti sono stati indotti ad affrontare questioni di natura applicativa utilizzando conoscenze e
abilità acquisite. Alcuni argomenti sono stati approfonditi con l’ausilio di filmati presenti nell’ebook.
MATERIALE DIDATTICO
Libro di testo e rispettivo ebook
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state periodiche e regolari nel corso dell’anno; la valutazione ha
tenuto conto, oltre che dei risultati finali, dell’impegno e dell’ assiduità nello studio, dei progressi
nell’apprendimento , dell’attenzione e dell’interesse evidenziato durante le lezioni in classe, della
capacità di esposizione e rielaborazione dei contenuti.
48
CONTENUTI DISCIPLINARI
Le cariche elettriche
L’elettrizzazione per strofinio. I conduttori e gli isolanti. La carica elettrica. La legge di Coulomb.
L’elettrizzazione per induzione.
Il campo elettrico e il potenziale
Il vettore campo elettrico. Il campo elettrico di una carica puntiforme. Le linee del campo elettrico.
Il flusso di campo elettrico e il teorema di Gauss. L’energia elettrica. La differenza di potenziale. La
circuitazione del campo elettrostatico .Il condensatore piano.
La corrente elettrica
L’intensità della corrente elettrica. I generatori di tensione. I circuiti elettrici .Le leggi di Ohm.
Resistori in serie. Resistori in parallelo. Lo studio dei circuiti elettrici .La forza elettromotrice. La
trasformazione dell’energia elettrica. La corrente nei liquidi e nei gas.
Il campo magnetico
La forza magnetica. Le linee del campo magnetico. Forze tra magneti e correnti. Forze tra correnti.
L’intensità del campo magnetico. La forza su una corrente e su una carica in moto. Il campo
magnetico di un filo e in un solenoide .Il motore elettrico. L’elettromagnete.
Dopo il 15 maggio le rimanenti ore saranno dedicate al capitolo della relatività e i quanti.
49
RELAZIONE
Docente: Monaco Baldassare
Materia: Disegno e Storia dell’Arte
Classe: VB
Ore di lezione fino al 15 Maggio 2015 57
Libro di testo:
“Itinerario nell’arte” volume III Dall’Età dei Lumi ai giorni nostri.
Autori: Giorgio Cricco, Francesco Paolo Di Teodoro
Casa editrice Zanichelli
CONOSCENZE :
Gli alunni, se pure con diversa preparazione di base e una diversificata predisposizione allo studio
della disciplina, si sono impegnati ed hanno acquisito la capacità di leggere un’opera d’arte vista
nel suo contesto storico-sociale e culturale, di percepire il messaggio dell’artista, l’unicità, il valore
e la funzione dell’opera oggi.
Hanno acquisito coscienza e consapevolezza del valore storico-culturale ed economico del
patrimonio artistico, monumentale e paesaggistico italiano, quale “bene” inalienabile collettivo,
affidato alle generazioni attuali per la sua salvaguardia e buona gestione per le generazioni future.
COMPETENZE :
Quasi tutti gli alunni hanno acquisito la capacità di orientarsi nella periodizzazione stilistica di
un’opera, con senso critico e costruttivo rispetto alla complessità dell’arte vista come passato e
presente, antico e moderno messaggio visivo.
Alcuni allievi sono in grado di essere fruitori attivi rispetto a ciò che gli specialisti di immagini,
pittori, scultori, registi, fotografi propongono attraverso i media; altri si sono distinti per l’impegno
nella frequenza, nella partecipazione e nel dinamismo intellettivo evidenziando buona conoscenza
di artisti e opere; un piccolo gruppo, non sempre costante nell’applicazione e partecipazione, ha
avuto bisogno di sollecitazioni e di più tempo per acquisire i contenuti disciplinari a cui sono
approdati attraverso uno studio quasi mnemonico.
CAPACITA' /ABILITA'
Gli alunni più impegnati hanno acquisito l’uso di un linguaggio specifico dell’arte atto alla letturainterpretazione di un messaggio visivo, le conoscenze tecniche e le tecnologie usate dall’artista
nonché il riconoscimento degli stili delle periodizzazioni, al fine di individuare manufatti artistici e
collocarli nel tempo, nei luoghi di produzione e di esposizione attuali.
Gli allievi meno impegnati, perché non predisposti verso la disciplina o per un metodo di studio non
adeguato, hanno maturato solo in parte le capacità e le abilità su indicate.
METODOLOGIE
Le diverse tematiche sono state affrontate tramite lezioni frontali, discussioni guidate, lezioni
partecipate, navigazione e ricerche in rete con l’uso della Lim, prove formative e simulazioni.
50
MATERIALE DIDATTICO
Libri di testo, ricerche in rete, filmati.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state effettuate tramite colloqui individuali e prove scritte con quesiti a scelta
multipla.
La valutazione ha tenuto conto delle conoscenze e delle competenze acquisite, dei progressi
compiuti, dell’impegno e della partecipazione al dialogo educativo.
51
CONTENUTI DISCIPLINARI
•
Comunicare attraverso le immagini oggi (la fotografia, la televisione, il cinema, il museo,
l’opera d’arte).
•
L’uomo moderno e le sue emozioni, sensazioni e percezioni suggerite dal colore e dal
disegno che i nuovi strumenti di comunicazione propongono.
•
La città, la sua struttura urbanistica, la sua funzionalità rispetto al progresso tecnologico ed
all’uomo moderno che la vive.
•
Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione francese; l’illuminismo e la diffusione della
cultura.
Gianbattista Piranesi e l’architettura romana.
•
Il neoclassicismo e Johann Joachin Winchelmann: la catalogazione dell’opera d’arte, il museo
all’aperto “zone archeologiche” e la storia dell’arte.
Antonio Canova “Amore e Psiche”, monumento funerario a Maria Cristina D’Austria, Paolina
Borghese.
Jacques-Louis David : la pittura etico-celebrativa, il giuramento degli orazi, la morte di
Marat.
L’architettura neoclassica caratteri stilistici.
•
L’Europa della restaurazione: il Romanticismo genio e sregolatezza, caratteri stilistici.
Theodore Gèricault: la zattera della medusa, alienati, corazziere ferito che abbandona il
campo di battaglia.
Eugene Delacroix: la libertà che guida il popolo.
Francesco Hayez: il bacio, pensiero malinconico.
Gustave Coubert: la rivoluzione del realismo, lo spaccapietre, l’atelier del pittore, le
signorine sulla riva della Senna.
•
Il fenomeno dei Macchiaiuoli in Italia; Giovanni Fattori: campo italiano alla battaglia di
Magenda, in vedetta o muro bianco, la libecciata, la maremma toscana, bovi al carro.
•
L’architettura del ferro e del vetro in Europa, i padiglioni espositivi di Vienna, Parigi, Londra,
la Torre Eiffel.
52
•
La stagione dell’impressionismo: caratteri stilistici, l’invenzione della fotografia di Nadar, la
luce e l’attimo fuggente degli impressionisti.
Eduard Manet: colazione sull’erba, Olimpia, il bar delle Folies-Bergeres.
Claude Monet: impressione sole nascente, la Cattedrale di Rouen, lo stagno delle Ninfee.
Edgar Degas: la lezione di ballo, l’assenzio, la tinozza, cavalli alle corse.
•
Tendenze post impressioniste, alla ricerca di nuove vie nell’arte; Paul Cézanne: in giocatori di
carte, la montagna di Sainte-Victoire.
Paul Gouguin: il Cristo giallo, da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo.
Vincent Van Gogh: i mangiatori di patate, autoritratti, campo di grano con volo di corvi,
notte stellata.
•
La belle Epoque, caratteri stilistici dell’Art Nouveau, il nuovo gusto borghese.
Gustav Klimt: Giuditta, la culla, ritratti di donna, Danae.
•
L’espressionismo: l’esasperazione della forma, caratteri stilistici.
Edvard Munch: la fanciulla malata,pubertà, il grido.
•
L’inizio dell’arte contemporanea e il cubismo.
Pablo Picasso: periodo blu e rosa; les demoiselles d’Avignon, Guernica.
•
La stagione italiana del futurismo: caratteri stilistici.
Umberto Boccioni:la città che sale, forme uniche della continuità nello spazio.
Antonio Sant’Elia: le architetture impossibili.
Giacomo Balla: velocità d’automobile, dinamismo di un cane al guinzglio.
•
Arte tra provocazione e sogno: il Dada; l’Arte dell’incoscio: il surrealismo.
Salvador Dalì: Venere di Milo a cassetti, apparizione di un volto e di una fruttiera sulla
spiaggia, sogno causato dal volo di un’ape.
•
Renato Guttuso e la sua Sicilia.
•
Modulo CLIL “ Un salto oltre il razzismo” dal neoclassicismo al Terzo Reich, Architettura
pittura e scultura.
53
RELAZIONE
Docente: Giuseppe Sciara
Materia: Scienze motorie e sportive
Classe: V/B
Ore di lezione fino al 15 Maggio 2015: 56
Libro di testo:
Corpo libero due - Movimento e salute + Gli sport.
Coretti, S. Bocchi. Casa editrice: Marietti scuola.
Autori: G. Fiorini, S.
CONOSCENZE :
Gli alunni conoscono:
i regolamenti, le varie tecniche e le diverse tattiche relative agli sport proposti in maniera
approfondita;
i miglioramenti psicofisici, conseguibili a tutte le età, derivanti dalla pratica regolare delle attività
motorie e sportive;
gli eventi e i fenomeni più rilevanti legati alla sfera delle attività motorie e dello sport e la loro
importanza nella società odierna;
le regole alimentari per un sano stile di vita e per praticare efficacemente le attività motorie e
sportive.
COMPETENZE :
Gli alunni sanno:
praticare con perizia sport e attività motorie di diverso grado di complessità e proporzionate al
proprio grado di maturazione, ricoprendo vari ruoli compresi quelli relativi all’arbitraggio;
cogliere il ruolo e il contributo della pratica delle attività motorie e dello sport nel miglioramento e
nella salvaguardia della salute durante tutta l’esistenza;
comprendere e valutare i fenomeni relativi all’ambito sportivo e a quello delle attività motorie
cogliendo l’importanza che rivestono nella società odierna;
applicare sia i principi dell’alimentazione corretta per il mantenimento della salute, sia le regole
nutrizionali opportune nella pratica delle attività motorie e sportive.
CAPACITA' /ABILITA'
Gli alunni sanno:
praticare, collaborando con i compagni, varie attività motorie e sport sia di squadra che individuali
in ambienti diversi;
adoperare le capacità motorie in maniera autonoma e pertinente;
utilizzare i vantaggi derivanti dalla pratica delle attività motorie e sportive nella vita quotidiana;
riconoscere i vari fenomeni legati allo sport e la loro importanza nella società odierna;
utilizzare le regole alimentari più idonee per il mantenimento di uno stile di vita sano e attivo e per
la pratica delle attività motorie e sportive;
svolgere compiti di arbitraggio;
utilizzare varie attrezzature sportive in maniera appropriata e corretta.
54
METODOLOGIE
Ci si è avvalsi della lezione frontale, di quella interattiva e di quella partecipata, della scoperta
guidata, del problem solving, del lavoro di gruppo, dell’attività pratica.
MATERIALE DIDATTICO
Sono state utilizzate varie attrezzature sportive, appunti, il libro di testo e i regolamenti di alcuni
sport.
Inoltre sono stati impiegati sia strumenti multimediali che materiale audiovisivo.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Si è fatto ricorso alle verifiche orali e a quelle pratiche. Nella valutazione si è tenuto conto dei
risultati raggiunti, dei progressi conseguiti e anche dell’impegno e della partecipazione dimostrati
dagli alunni.
55
CONTENUTI DISCIPLINARI
Parte pratica: corsa intervallata, corsa continua, corsa veloce (50 m), esercizi a corpo libero,
esercizi con i piccoli attrezzi (la bacchetta, il cerchio, la palla medica), esercizi ai grandi attrezzi (la
cavallina, il quadro svedese, la spalliera, la trave).
Salto in alto
Parte teorica: il regolamento. Parte pratica: il salto, arbitraggio.
Lancio del disco
Parte teorica: il regolamento. Parte pratica: il lancio, arbitraggio.
Pallavolo
Parte teorica: il regolamento. Parte pratica: fondamentali individuali (il palleggio, il bagher, il servizio,
la schiacciata, il muro), fondamentali di squadra (la ricezione, la difesa), partita, arbitraggio.
Pallacanestro
Parte teorica: il regolamento. Parte pratica: fondamentali individuali (il palleggio, il tiro, il passaggio),
fondamentali di squadra (la difesa individuale, la difesa a zona, il contropiede), partita, arbitraggio.
Parte teorica:
Benefici psicofisici derivanti dalla pratica delle attività motorie e sportive: Miglioramenti ottenibili
nelle diverse età.
56
Modulo CLIL “Un salto oltre il razzismo”:
Le attività motorie e lo sport nella società odierna:
Rilevanza delle attività motorie e sportive amatoriali. Lo sport professionistico. Le Olimpiadi
moderne (da Atene 1896 a Sochi 2014).
L’alimentazione nella vita quotidiana e nella pratica delle attività motorie e sportive: I macronutrienti
(i glucidi, i protidi, i lipidi), i micronutrienti (le vitamine, i sali minerali), l’acqua, il metabolismo. La
nutrizione quotidiana. La nutrizione nelle attività motorie e negli sport.
Le ore restanti saranno utilizzate per esercitazioni relative alla parte pratica, per approfondimenti
riguardanti la parte teorica e per completare il modulo CLIL “Un salto oltre il razzismo”: Le attività
motorie e lo sport nella società odierna: Rilevanza delle attività motorie e sportive amatoriali. Lo
sport professionistico. Le Olimpiadi moderne (da Atene 1896 a Sochi 2014).
57
Docente: D’Angelo Caterina
Classe: V B
Materia: Scienze Naturali Biologia,Chimica,Scienze della terra e Biochimica
Ore di lezione fino al 15 maggio 2015
Libri di testo:
1. Helena Curtis –N. Sue Barnes Invito alla biologia – Cellula,genetica,evoluzione,fisiologia
umana A B Zanichelli
2. G. Valitutti, A.Tifi,A.Gentile Lineamenti di Chimica Zanichelli
3. C.Pignocchino Feyles ST Scienze della Terra Sei
4. Nicolò Taddei Biochimica Zanichelli
Gli alunni, sia pure nella diversa preparazione di base, impegno e capacità, hanno acquisito una
adeguata padronanza degli argomenti trattati. Conoscono le tematiche basilari della biologia.
L’Alunno conosce:
•
•
•
•
•
•
•
Principi, teorie, regole, procedure, metodi,tecniche che riguardano i fenomeni
biologici,chimici e di scienze della terra studiati.
La complessità dei sistemi e dei fenomeni biologici
Le basi molecolari dei fenomeni biologici (struttura e funzioni del DNA, sintesi delle
proteine)
L’anatomia e la fisiologia del corpo umano
Le caratteristiche fondamentali degli esseri viventi ai diversi livelli: molecolare, cellulare,
eco sistemico
I fenomeni vulcanici e sismici
I principi fondamentali della Biochimica
L’Alunno sa:
•
•
•
•
•
•
Utilizzare le competenze acquisite;
E’ capace di tradurre in altra forma, interpretare o estrapolare il contenuto presentato.
Osservare,descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e
artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità
Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alla trasformazione di
energia a partire dall’esperienza
Essere consapevole delle potenzialità delle tecnologie rispetto al contesto culturale e
sociale in cui vengono applicate
Comprendere e analizzare situazioni e argomenti
58
L’alunno è capace:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Di assumere decisioni autonome anche in situazioni in cui interagiscono più fattori
Di utilizzare una terminologia scientifica esatta
Di valutare fatti, ambienti, situazioni, caratteristiche
Di utilizzare il contenuto presentato per risolvere un problema nuovo.
Cogliere i principali meccanismi chimico-fisici presenti in una unità vivente;
Raccogliere dati attraverso l’osservazione diretta dei fenomeni naturali (fisici, chimici,
biologici e geologici) o degli oggetti artificiali o la consultazione di testi e manuali o media;
Organizzare e rappresentare i dati raccolti;
Comunicare i risultati riguardanti le caratteristiche studiate attraverso forme di espressione
orale scritta e grafica; spiegare e usare i termini specifici della disciplina
Individuare, con la guida del docente, una possibile interpretazione di dati in base a semplici
modelli.
Dal 15/05/15 al 09 /06/2015, si prevede di potenziare e affinare gli obiettivi già esposti.
Metodi:
-Lezione frontale;
-Osservazioni e dibattiti in rapporto all’argomento trattato;
-Lavori di gruppo
Mezzi e strumenti:
- Libri di testo
- Fotocopie
-Appunti
Verifiche e valutazione:
Orali:
-
Interrogazioni frontali e di gruppo;
Interventi dal posto;
Discussione libera.
Scritti:
-
Prove semistrutturate ;
Quesiti a scelta multipla;
Vero/falso
Completamento;
domande aperte.
Nella valutazione si è tenuto conto della situazione di partenza e dei livelli in termini di
competenze,conoscenze e abilità degli alunni e altresì dell’interesse, dell’impegno, della
partecipazione e maturazione degli stessi.
59
CONTENUTI DISCIPLINARI
Modulo N^ 1
Anatomia e fisiologia del corpo umano
-
I tessuti animali: tessuti epiteliali, connettivo, muscolare, nervoso.
Lo scheletro e le ossa. La pelle.
Le articolazioni: fisse, mobili e semimobili.
I muscoli lisci e striati
L’apparato digerente e la digestione
L’alimentazione: Nutrizione,Malnutrizione e Denutrizione,principi nutritivi.
L’apparato respiratorio e la respirazione.
Modulo N^2
Il Sangue
- Composizione, gruppi sanguigni, fattore Rh
- Il cuore
- L’apparato circolatorio e la circolazione del sangue.
- Sistema endocrino
- Ghiandole esocrine ed endocrine
- Il pancreas e l’ipofisi
- Sistema nervoso(cenni)
Per ogni apparato cenni sulle principali malattie (anoressia, bulimia, obesità, infarto, leucemia,
talassemia, emofilia).
Modulo N^3
I Fenomeni Vulcanici
-
I fenomeni causati dall’attività endogena
Vulcani e plutoni
I vulcani e i prodotti della loro attività
Struttura dei vulcani
Vulcanesimo secondario
Distribuzione,attività e rischio vulcanico
60
Modulo N^4
I Fenomeni Sismici
-
I terremoti
La teoria del rimbalzo elastico
Lçe onde sismiche
Sismografi e sismogrammi
Intensità e magnitudo die terremoti
Prevenzione e rischio sismico
L’interno della terra
Modulo N^5
L’Atmosfera e le sue caratteristiche chimico-fisiche
-
L’atmosfera
Struttura e energia
L’umidità dell’aria
Nubi e precipitazioni
Modulo N^6
Nomenclatura chimica
-
Ossidi e Anidridi
Idrossidi e acidi
Idruri,idracidi,perossidi
I Sali
Tipi di reazione
Modulo N^7
I carboidrati
- Funzione e classificazione
- Monosaccaridi,disaccaridi,polisaccaridi
I lipidi
- Trigliceridi,fosfolipidi,cere e steroidi
Le proteine
- Funzioni e strutture
Gli Enzimi
-
Funzioni e classificazioni
61
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E§AMI DI STATO CONCLUSIVI
DIf; C*R§I §I
§TU§I* §I ISTRUZIOruH §TCSruDARIA §UP§Rr#ffi§
SE§§ISNE ORDIhIARIA ?015
Cjesse
V
Sez.
I
§ndirizzo; §cr errze Umsne
ll Consiglio di Classe
Dirigente Scolastico: Prof.ssa Marika Helga Gatto
Disciplina
Docente
Firma
L
Religione
Cacciatore Giuseppina
2
Italiano
Guastella Maria Rosa
F,n**uftr.#
3
Latino
Guastella Maria Rosa
ffool{Jrn* #.-r[,ff*
4
Storia
Baiamonte Cinzia
5
Scienze Umane
Testoni lgn azio
6
lnglese
Giunta Antonino
7
Filosofia
Sciara Alfonso
I
Matematica
Chillura Giuseppe
I
Fisica
Di Leto Rita Maria
10
Storia dell'Arte
Monaco Baldassare
LL
Scienze Motorie e Sportive
Sciara Giuseppe
!2
Scienze Naturali
D'Angelo Caterina
S. Stefano Quisquina,
L3l 0S /ZALS
ll Docente Coordinatore
Prof.ssa Guastella Maria Rosa
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