Sulla strada – Rassegna stampa 18 19 luglio 2015 PRIMO PIANO Salerno, due giovani di Bellizzi muoiono in un incidente stradale 19.07.2015 - Tragico incidente questa mattina all'alba nel salernitano. Nello schianto sono morti due giovani e un terzo è in gravissime condizioni. L'incidente è avvenuto sulla Statale 18, in via Pio XII nel comune di Bellizzi. Qui una Ford Focus che viaggiava con a bordo i tre ragazzi, tutti originari di Bellizzi, è uscita fuori strada andando a sbattere a gran velocità contro un albero. L'impatto non ha lasciato scampo ai due che viaggiavano sui sedili anteriori, mentre il terzo giovane è stato portato in gravi condizioni dai sanitari del 118 all'ospedale di Salerno San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. Rimane ancora tutta da chiarire la dinamica dell'incidente, sul posto diverse pattuglie dei carabinieri. Da quanto appurato fino ad ora nell'incidente non sarebbero coinvolti altri veicoli: la Ford Focus sarebbe finita così fuori strada senza scontrarsi con altre automobili. Fonte della notizia: napoli.fanpage.it Salerno. Auto esce di strada e si schianta contro un albero: morti due giovani 19.07.2015 - Due giovani sono morti, e un terzo si trova in gravi condizioni, per un incidente stradale avvenuto stamane sulla Statale 18, in via Pio XII, nel territorio di Bellizzi. Una Ford Focus con tre ragazzi a bordo è uscita dalla carreggiata schiantandosi contro un albero. I giovani, tutti di Bellizzi, hanno tra i 22 e 24 anni. Due di loro sono morti, il terzo è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, a Salerno. Sul posto, per chiarire la dinamica, i carabinieri della stazione di Bellizzi. Fonte della notizia: ilmattino.it NOTIZIE DALLA STRADA Ecstasy fra giovani, consumo all'1,36%, è stabile Fra ragazzi spopola la cannabis, almeno uno su 4 l'ha fumata 19.07.2015 - E' stabile fra gli studenti italiani (15-19 anni) il consumo di droghe stimolanti, come amfetamine o ecstasy. Ne fa uso l'1,36% dei consumatori di stupefacenti. Lo afferma uno studio campionario condotto nel 2014 e riportato nell'ultima relazione al parlamento sulle tossicodipendenze del Dipartimento politiche antidroga (settembre 2014). Il consumo di droghe stimolanti è riproposto oggi nella sua drammaticità per il tragico caso del sedicenne morto dopo aver assunto ecstasy a Riccione. In Europa - secondo la Relazione europea sulla droga 2015 - l'ecstasy è stata consumata da 2,1 milioni persone; di questi 1,8 milioni sono giovani. Nel nostro paese a spopolare fra i ragazzi è la cannabis: lo scorso anno quasi uno su quattro (23,4%) ha fumato marijuana almeno una volta, in aumento di due punti percentuali rispetto all'anno precedente (21,5%). Diminuisce invece il consumo di cocaina (dal 2,05% all'1,58%); sostanzialmente stabili eroina (dallo 0,36% allo 0,21%), stimolanti (amfetamine o ecstasy) fermi a 1,36% e allucinogeni (2,03% contro 2,13%). Il 21% dei ragazzi ha consumato più sostanze. Si evidenzia il maggior consumo di cannabis, cocaina ed eroina nell'Italia centrale; gli stimolanti vengono usati maggiormente nell'Italia nord-occidentale mentre gli allucinogeni hanno un consumo maggiore nell'Italia del nord-est. E' stabile il numero delle persone tossicodipendenti bisognose di cura (circa 461 mila), a fronte di circa 165 mila persone assistite dai Sert (164 mila nel 2012), prevalentemente per dipendenza da eroina. Continua a calare il numero di morti per droga (344 nel 2013, erano mille nel 1999). A livello europeo, una persona su quattro ha provato una droga illecita nel corso della vita; si tratta di oltre 80 milioni di adulti. La cannabis resta al top dei consumi con 19,3 milioni di adulti tra cui 14,6 milioni di giovani che l'hanno usata e l'1% degli adulti che ne fa uso ogni giorno o quasi. L'80% dei sequestri di droga riguarda la cannabis, mentre il suo consumo o possesso per uso personale sono all'origine di più del 60% di tutte le segnalazioni di reati contro le leggi sulle sostanze stupefacenti in Ue. L'Italia si pone al top tra gi Stati Ue per quantità di marijuana sequestrata (28.821 kg) e al secondo posto per quantità di piante sequestrate (894.862, seconda solo ai Paesi Bassi con 1,2 milioni). Fonte della notizia: ansa.it 16enne assume ecstasy e muore a Riccione Si è sentito male al Cocoricò, inutile corsa all'ospedale RICCIONE (RIMINI), 19 LUG - Un sedicenne della provincia di Perugia è morto all'ospedale di Riccione dopo essersi sentito male nella discoteca Cocoricò. Il minorenne pare abbia assunto dell'mdma, ecstasy, e mentre era nel locale con gli amici si è sentito male intorno alle 4 della scorsa notte. Soccorso da un'ambulanza del 118, è morto poco dopo in ospedale. Sul posto i carabinieri, che indagano per ricostruire la dinamica dei fatti e per capire chi ha venduto, e dove, la droga al ragazzo. Fonte della notizia: ansa.it Muore dopo aver assunto dell'ecstasy: era in vacanza con i genitori di un amico I tre ragazzi, stando a una prima ricostruzione, si sono diretti al Cocoricò ed è proprio lì che avrebbero acquistato la sostanza stupefacente 19.07.2015 - Doveva essere una serata di divertimento. Un momento da ricordare con gli amici. Una delle prime uscite che rimangono impresse nella mente. Ma Lamberto Lucaccioni se ne è andato così: in una sera d'estate dopo aver ingoiato una pasticca di ecstasy. Aveva solo 16 anni. A vedere tutto gli amici di sempre, presenti durante il malore. Lamberto era andato insieme ai genitori di un amico in vacanza a Pinarella di Cervia I tre ragazzi, stando a una prima ricostruzione, si sono diretti al Cocoricò ed è proprio lì che avrebbero acquistato la sostanza stupefacente. Al momento gli inquirenti stanno indagando su quanto successo e cercando di scoprire chi ha venduto la droga al giovane. Fonte della notizia: perugiatoday.it Fumo: sarà vietato in auto con minori e donne incinte Direttiva Ue, occuperanno 65% spazio; anche numero verde Iss 18.07.2015 - Stretta sulla pubblicità e le confezioni di sigarette, che presenteranno frasi e immagini forti al fine di dissuadere il consumatore dall'abitudine al fumo. Lo prevede il decreto legislativo del Ministero della Salute con cui si recepisce la direttiva Ue sul tabacco. La direttiva prevede l'introduzione su confezioni e imballaggi delle 'avvertenze combinate' relative alla salute, composte da frasi e da un'immagine a colori, con informazioni utili come il numero verde Iss. Occuperanno il 65% dello spazio. Sui pacchetti di sigarette compariranno dunque informazioni sulla dissuefazione dal fumo, citando il telefono verde contro il fumo dell'Istituto superiore di sanità (Iss) e il sito del Ministero della Salute. Inoltre, non compariranno più sulle confezioni le indicazioni sul tenore di catrame, nicotina e monossido di carbonio ritenute "ingannevoli" per il consumatore. Le avvertenze occuperanno il 65% (e non più il 30-40%) del fronte e del retro delle confezioni e dell'eventuale imballaggio esterno. Sono anche vietati tutti gli elementi "promozionali e fuorvianti" sui prodotti del tabacco come: riferimenti a benefici per la salute, a gusto o odore, elementi che possano indurre a credere alla minore nocività del prodotto o a sue proprietà energizzanti, curative o biologiche. STOP IN AUTO CON BIMBI E DONNE INCINTA - Forte giro di vite sulla vendita e la pubblicità delle sigarette e ulteriori misure per il contrasto al fumo. Lo prevede la bozza del decreto legislativo del Ministero della Salute che recepisce la direttiva Ue sul tabacco. Il provvedimento dovrebbe avere il via del Consiglio dei Ministri entro metà settembre. Il decreto prevede anche il divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne in gravidanza e il divieto di vendita ai minori sigarette elettroniche con presenza di nicotina. ADDIO SIGARETTE A MENTOLO,STOP VENDITA BIONDE CON AROMI - Stop all'immissione sul mercato di sigarette e tabacco da arrotolare contenenti aromi - come mentolo, vaniglia, erbe, spezie - che possano modificare odore, gusto o intensità di fumo. Lo prevede il decreto legislativo del Ministero della Salute che recepisce la direttiva Ue sul tabacco. Sarà anche vietata la vendita di prodotti del tabacco contenenti additivi che rendano più 'attrattivo' o dannoso il prodotto: che promettano cioè, specifica il decreto, "benefici per la salute ed effettivi energizzanti". Il decreto stabilisce dunque il divieto di vendita di prodotti del tabacco con additivi che abbiano, tra l'altro, "proprietà coloranti delle emissioni, che facilitino l'inalazione e l'assorbimento di nicotina o con proprietà cancerogene e tossiche". Sono inoltre aboliti i pacchetti di dieci sigarette (saranno minimo venti). La direttiva prevede però una fase transitoria di applicazione: per i prodotti con aromi il cui volume di vendita in Ue è pari o superiore al 3%, come appunto le sigarette al mentolo, i divieti si applicheranno dal maggio 2020. Inoltre, fino al 20 maggio 2017 sarà autorizzata l'immissione sul mercato di alcuni prodotti non conformi al decreto. Fonte della notizia: ansa.it Novantenne pirata della strada, nuovi accertamenti sulla patente Dopo la condanna la parte civile vuole capire chi (e come) consentì all’anziana di mettersi al volante Nonostante l’incidente Elda Martinelli proseguì il viaggio ad alta velocità, poi ripulì l’auto dal sangue di Andrea Selva TRENTO 18.07.2015 - Scendeva da Folgaria all’imbrunire lungo la statale della Fricca, a velocità eccessiva, stanca, con scarsa visibilità quando sentì un urto molto forte sulla parte destra della sua Fiat Grande Punto bianca. Ma Elda Martinelli Bertoni, all’epoca dei fatti novantenne, non si fermò, anche perché era tardi ed era stanca, ma proseguì la sua corsa verso Pergine a velocità molto sostenuta, con il parabrezza in frantumi e un solo fanale funzionante: «Pensavo di aver urtato contro un’altra vettura» disse. Non si era nemmeno accorta di aver investito (e forse caricato sul cofano) una giovane donna, Rossana Fontanari, 33 anni, per lanciarla a 16 metri di distanza. Ora c’è chi vuole capire come è stato possibile che qualcuno abbia concesso la patente a una donna in età così avanzata, che era stata protagonista (per colpa sua) di altri incidenti in precedenza e comunque perché questa patente non era stata ancora ritirata. Si tratta dell’avvocato Massimo Cocchia - che ha rappresentato al processo la madre della giovane vittima della strada, Maria Luisa Bortoli - e che ha chiesto l’accesso agli atti relativi alla patente della professoressa Martinelli. E’ solo uno degli aspetti di questa vicenda che - nelle settimane scorse - ha visto la condanna dell’anziana guidatrice a un anno di reclusione (pena sospesa e non menzione) per omicidio colposo, con la contestuale assoluzione per il reato di omicidio di soccorso. E la patente? Sospesa per tre anni. L’abbiamo raccontato ampiamente sul Trentino in edicola ieri, con la denuncia della madre di Rossana, amareggiata per la sentenza e soprattutto per le leggi che “mortificano” le vittime della strada e i loro familiari. Se ne riparlerà in appello (come spieghiamo nel box qui sopra) ma intanto dalla sentenza emergono informazioni agghiaccianti su quanto avvenne quel 26 ottobre del 2014 a Pian dei Pradi dove Rossana venne investita dall’anziana guidatrice mentre stava per fare visita a una famiglia. Ad esempio quello straccio sporco di sangue e fango che venne trovato nel garage dell’anziana donna, evidentemente utilizzato nel tentativo di togliere dalla sua Fiat Punto (gravemente danneggiata) i segni dell’incidente. Eppure fu lei - accompagnata dalla cugina Paola Morini - a presentarsi di fronte ai carabinieri il giorno successivo dicendo che a Pian dei Pradi aveva urtato un’altra auto e poi aveva letto sui giornali che era morta una ragazza. Secondo il giudice Claudia Miori - che ha giudicato l’anziana imputata con rito abbreviato - il reato di omissione di soccorso non c’è stato perché non è provata la consapevolezza di Elda Martinelli Bertoni di avere investito una persona. L’anziana infatti come si è visto dalla dinamica dell’incidente - non era in condizioni di capire che cosa fosse esattamente successo. E se non sei consapevole del fatto che qualcuno ha bisogno del tuo aiuto - dice la legge - non c’è il reato di omissione di soccorso. Restano quel parabrezza in frantumi, quel fanale rotto e quei rottami rimasti sull’asfalto: chi non si sarebbe fermato per verificare l’accaduto? Fonte della notizia: trentinocorrierealpi.gelocal.it Altri due poliziotti suicidi: «È il peso della divisa» di Tiziana Paolocci 17.07.2015 - Il dito puntato contro i poliziotti fa più vittime della pistola. Dall'inizio dell'anno sono 23 gli uomini delle forze dell'ordine, 14 dei quali agenti, ad essersi tolti la vita. Tre giorni fa è toccato a Tommaso Socci, 35 anni, del Reparto Mobile di Bologna, che ha premuto il grilletto puntando contro di sé l'arma d'ordinanza in una stanza d'albergo a Siracusa, dove era in servizio da poco, impegnato nei controlli sugli sbarchi degli immigrati. Poche ore più tardi si è ammazzato Massimo Costanzo, 52 anni di Gorizia, che ha fatto fuoco nella sua casa. «Nella totale indifferenza dei nostri vertici, purtroppo, si allunga il numero delle vittime di questa strage silente - denuncia il segretario generale del Sap Gianni Tonelli -. Anni fa per attirare l'attenzione sul problema raccogliemmo le firme in tutte le piazze del paese ma nessuno, neanche la nostra amministrazione, ha cercato di arginare il fenomeno, tant'è che non abbiamo ancora un'assistenza psicologica adeguata o una normativa di riferimento come gli altri Paesi». Per il Sap alla base di queste morti non c'è soltanto il «mal di vivere», che investe ogni categoria e fascia della società. «Siamo certi che il disagio per la natura del nostro lavoro abbia un ruolo primario nel determinare queste tragedie - sottolinea il segretario -. Lo stress a cui siamo soggetti non ha una responsabilità secondaria, se ci sommiamo la persecuzione “poliziotto-fobica” operata dal Partito Antipolizia, che cerca di sminuire il nostro operato passando ogni gesto sotto la lente d'ingrandimento e dipingendoci come orchi». La realtà è diversa. «Si entra in polizia e si viene sbattuti sulla strada, a migliaia di chilometri dalle nostre famiglie, senza sostegno e senza essere supportati dai nostri vertici - prosegue il dirigente sindacale - se qualcuno ci accusa ingiustamente i primi a gettarci alle ortiche sono proprio loro, che non rischiano di sporcarsi le mani per difenderci. La gente ci ama, ma Governo, Parlamento e il nostro “palazzo” ci perseguitano con farneticanti progetti di legge sulla tortura o sugli alfanumerici, come fossimo bestie da usare all'occorrenza, ma da tenere in catena». Solamente lo scorso anno nel Corpo sono stati 6000 gli agenti finiti in ospedale compiendo il proprio lavoro. «Quando qualche collega commette un errore è giusto che paghi ma è inaccettabile tollerare chi fa sciacallaggio sulla nostra pelle - tuona Tonelli - i capi devono sostenerci, non perseguitarci, perché è facile guadagnare centinaia di migliaia di euro e firmare trasferimenti punitivi per un like o per un avviso di garanzia destinato all'archiviazione». Semplice anche far bella figura tagliando gli organici, diminuendo i livelli di sicurezza, chiudendo gli uffici e comprimendo i diritti degli agenti. «Sono molte le fonti del nostro malessere - conclude il segretario Sap - chi non lo comprende è invitato a salire su una volante e fare la vita da poliziotto per una settimana. Cambierà idea». Fonte della notizia: ilgiornale.it SCRIVONO DI NOI Fermato in A4, scavalca il guard rail e fugge: in auto aveva 3 chili di hashish Gli agenti della Stradale nella giornata di giovedì hanno intimato l'alt ad una vettura che stava transitando nel comune di Soave, sulla quale viaggiavano due cittadini nordafricani 19.07.2015 - Quando gli agenti della Stradale hanno intimato l'alt al veicolo forse non si aspettavano nemmeno loro una così pronta reazione dell'autista, che subito dopo aver accostato, si è dato alla fuga nei campi dopo aver scavalcato il guard rail. Il tutto è avvenuto giovedì sull'autostrada A4, come racconta il giornale L'Arena, nel territorio di Soave. I poliziotti hanno notato un veicolo con a bordo due nordafricani e hanno deciso quindi di fermarli. Il guidatore è fuggito non appena fermato il veicolo, inutile il tentativo di inseguimento delle forze dell'ordine, e a bordo è rimasto solamente il passeggero: 28 anni, residente nella provincia veneziana, avrebbe subito dichiarato di non sapere nulla del prezioso carico. Nel baule del veicolo infatti sono stati trovati poco più di 3 kg di hashish. Portato in carcere a Montorio, sabato mattina è comparso al giudice per le indagini preliminari, al quale ha raccontato la sua verisione dell'episodio. "Avevo soltanto chiesto un passaggio, dovevo andare al consolato. Non avevo idea di cosa stesse trasportando il mio amico", riporta il giornale L'Arena. Il nordafricano però non deve essersu dimostrato particolarmente convincente: non solo infatti è stato convalidato l'arresto, ma per è stata disposta per lui la custodia cautelare in carcere. Fonte della notizia: veronasera.it Al volante sotto effetto di alcol e droga: 8 patenti ritirate 19.07.2015 - Otto patenti ritirate. A vedersi il documento sfilato dalle mani sette persone alla guida in stato di ebbrezza e una al volante dopo aver assunto sostanze stupefacenti. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Polizia stradale tra la zona del Basso Garda e la Franciacorta. I controlli sono scattati all’una e sono proseguiti fino alle 7. La Polizia ha controllato 63 veicoli, 87 le persone identificate, 92 i punti decurtati. Fonte della notizia: giornaledibrescia.it Guidano alticci sulla Cervese: saltano due patenti Due le patenti ritirate stanotte sulla Cervese a Pievequinta per alcool. Entrambi i guidatori avevano un valore entro 0,80 G/l, evitando così la denuncia penale. 19.07.2015 - Due le patenti ritirate stanotte sulla Cervese a Pievequinta per alcool. Entrambi i guidatori avevano un valore entro 0,80 G/l, evitando così la denuncia penale. Per un 37enne di Forlì 531 euro di multa e 10 punti decurtati. E' andata peggio ad una 20enne rumena neopatentata: per lei 702 euro di multa e -20 punti. Dovrà ridare l'esame. Sempre a Pievequinta sorpresi alla guida 3 soggetti che circolavano privi di revisione alla loro auto: 169 euro di sanzione. Denunciato a Castrocaro un uomo 45enne alla guida di una bici sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Sequestrata inoltre un'auto Volvo c70 priva di assicurazione a rocca San Casciano: per il conducente 848 euro di sanzione. Tutti gli interventi sono stati effettuati dalla Polstrada di Forli distaccamento di Rocca San Casciano. Fonte della notizia: forlitoday.it Sorpassa la Municipale mentre fa attraversare i pedoni: era anche senza revisione Gli agenti, dopo aver fatto concludere l'attraversamento ai pedoni, si sono messi all'inseguimento della vettura. Fermata poco dopo, è emerso che l'auto era anche sprovvista della revisione. 18.07.2015 - Oltre ad avere la revisione dell’auto scaduta, ha avuto la brillantissima idea di sorpassare una pattuglia della Polizia Municipale di Cesenatico che si era appositamente fermata sul lungomare di Valverde per fare attraversare alcuni pedoni in prossimità delle strisce pedonali, rischiando tra l’altro di travolgerli. E così gli agenti, dopo aver fatto concludere l’attraversamento ai pedoni, si sono messi all’inseguimento della vettura. Fermata poco dopo, è emerso che l’auto era anche sprovvista della revisione. E così a V.S., abruzzese di 29 anni, sono state contestate infrazioni al codice della strada per un totale di 282 euro di multa e 8 punti di decurtazione sulla patente Fonte della notizia: cesenatoday.it Cassino, trasporto illecito di ricci di mare: maxi sequestro sull'A1 18.07.2015 - Traffico illecito di ricci di mare stroncato dalla Polizia. Gli agenti della stradale in servizio sulla corsie autostradali di Cassino ne hanno sequestrati ben 3200 trasportati in violazione delle norme per la tutela alimentare ed igienico sanitarie. L'attività e' stata portata a termine nella tarda serata di giovedì, quando nel corso dei servizi di vigilanza autostradale, una pattuglia della Polizia Stradale di Cassino, agli ordini dell'ispettore superiore Giovanni all’altezza del chilometro 675 in direzione Sud, nel territorio di Cassino ha proceduto al controllo di un’autovettura Ford Mondeo Station wagon all'interno il carico di ricci di mare. Fonte della notizia: ilmessaggero.it Fermato dalla Polizia Stradale, nascondeva in auto un milione di euro in cocaina Da un semplice controllo lungo l'Autosole gli agenti della PolStrada Modena Nord hanno potuto sequestrare quattro chili di droga. Un 41enne bulgaro diretto a Perugia nascondeva i panetti nel doppio fondo di una cassa stereo 17.07.2015 - Viaggiava a bordo della propria Mercedes S5000 nero opaco - un'auto che non passa certo inosservata – diretto verso Perugia, sua zona di residenza, quando è stato fermato per un controllo dagli agenti della Polizia Stradale di Modena Nord. Si è conclusa così, all'una di ieri notte, la trasferta di un cittadino bulgaro di 41 anni, che ora si trova rinchiuso nel carcere di Sant'Anna. A suo carico l'accusa di traffico di droga. Durante un comune controllo nel tratto modenese dell'Autostrada A1, infatti, gli agenti hanno deciso di perquisire a fondo l'automobile dello straniero, un modello accessoriato extra lusso. La sorpresa è arrivata controllando il bagagliaio, nel quale era sistemata una grossa cassa acustica del potente sistema stereo. In un doppio fondo ricavato nell'altoparlante erano nascosti quattro panetti di cocaina, dal peso di poco più di un chilogrammo ciascuno. L'uomo, incensurato, proveniva da Milano ed era diretto a Passignano sul Trasimeno in provincia di Perugia, cittadina lacustre in cui risiede e dove lavora come barista. Gli agenti ipotizzano che il viaggio fosse servito proprio a procurarsi la droga, destinata al mercato umbro. Una partita di grande valore economico, stimato in circa 200mila euro all'acquisto e addirittura un milione al mercato al dettaglio. Fonte della notizia: modenatoday.it Trasporto merci, la polizia stradale controlla 48 camion: 28 le contravvenzioni GROSSETO 17.07.2015 – 48 mezzi controllati in una operazione congiunta tra Polizia stradale e ufficio motorizzazione civile. I controlli sono stati effettuati su mezzi di trasporto merci e passeggeri. Al vaglio il traffico commerciale con particolare attenzione ai tempi di guida e di riposo dei conducenti nonché dell’efficienza del mezzo. Attraverso tali servizi viene verificato che un mezzo non viaggi con pneumatici usurati, impianti d’illuminazione o frenanti in avaria, che siano stati rispettati i termini e le modalità di revisione dei mezzi. Ma anche che i veicoli viaggino nel rispetto delle limitazioni di velocità imposte dal Codice della Strada e che i conducenti svolgano l’attività nel rispetto dei tempi di guida e riposo determinati dalle norme vigenti a tutela dell’integrità psico-fisica dei professionisti. Per il trasporto merci, i controlli sono finalizzati ad accertare che il trasporto avvenga con il carico ben sistemato, che non sporga oltre i limiti previsti dal Codice della Strada, garantendo la piena visibilità e, pertanto, il pieno controllo del mezzo da parte del conducente. Nel complesso sono stati controllati 48 veicoli commerciali di cui 19 non perfettamente in regola con le norme vigenti. Sono state elevate 28 contravvenzioni al codice della strada ed alle norme specifiche in materia di trasporto professionale per infrazioni sull’eccesso di velocità, sui tempi di riposo del conducente, su inefficienze del carico e del mezzo. Le attività proseguiranno durante tutto il periodo estivo. Fonte della notizia: ilgiunco.net Trasporto eccezionale sovraccarico, scatta la maxi-multa della Stradale Una pattuglia della Polizia Stradale di Rimini nell'ambito del controllo specifico del trasporto merci ha fermato alcuni giorni fa un complesso veicolare che stava effettuando un trasporto eccezionale consistente in una vasca di cemento armato 17.07.2015 - Una pattuglia della Polizia Stradale di Rimini nell’ambito del controllo specifico del trasporto merci ha fermato alcuni giorni fa un complesso veicolare che stava effettuando un trasporto eccezionale consistente in una vasca di cemento armato destinata ad una ditta salentina. Subito è saltato agli occhi degli agenti la presenza anche di un'autovettura sul semirimorchio. Infatti il mezzo pesante, oltre che a trasportare una vasca di imponenti dimensioni, stava trasportando anche una Fiat Panda. Gli agenti hanno provveduto a controllare le autorizzazioni per il trasporto eccezionale ed hanno appurato che il veicolo aveva una massa complessiva di 50,24 quintali anziché 40,40 quintali come da autorizzazione. A questo punto sono state contestate nell’immediatezza due verbali al conducente per un ammontare di 1500 euro ed il veicolo è stato sottoposto al vincolo del fermo amministrativo. La vasca è stata fatta scaricare presso un deposito di Savignano sul Rubicone. Anche la ditta committente il trasporto nonché la ditta proprietaria del veicolo saranno sanzionate. Fonte della notizia: riminitoday.it Fugge durante i controlli: ha i documenti falsi Un uomo romeno alla guida di un'auto ha approfittato del momento in cui gli agenti di polizia locale stavano controllando i suoi documenti risultati falsi e si è dato alla fuga, nascondendosi nei locali della ex Fossati e Lamperti 17.07.2015 - Erano da poco passate le 19 quando in via Toniolo nel capoluogo brianzolo, all'altezza dell'ex cotonificio Fossati Lamperti la pattuglia di turno dei vigili urbani ha fermato una Citroen Saxo. Alla guida del mezzo c'era un uomo di origine romena che alla vista delle forze dell'ordine ha subito mostrato di essere a disagio. Parlando con gli agenti ha spiegato di aver dimenticato a casa la patente di guida per una svista e si è scusato. Quando i vigili gli hanno chiesto di esibire un documento di identità la sua posizione si è aggravata: la carta che l'uomo ha fornito infatti dagli accertamenti della polizia locale è subito risultata falsa. Mentre gli agenti erano intenti a esaminare il documento e condurre le verifiche del caso però il conducente, solo a bordo, ha pensato bene di darsi alla fuga. Senza curarsi dell'auto, che ha lasciato al suo posto, si è allontanato in silenzio e ha fatto perdere le proprie tracce all'interno dei locali dell'ex cotonificio Fossati Lamperti. Gli agenti della polizia locale non sono riusciti a trovarlo ma hanno avviato verifiche sul veicolo che guidava. La vettura è risultata regolare e non rubata: l'auto è intestata a un uomo italiano residente in provincia di Treviglio, nella bergamasca di cui nell'abitacolo era custodita la fotocopia della carta d'identità. Nei prossimi giorni gli agenti del comando di polizia locale di Monza avvieranno accertamenti per risalire al motivo per cui l'uomo avrebbe ceduto il veicolo al romeno sorpreso senza documenti. Fonte della notizia: monzatoday.it SALVATAGGI Turista 120 kg soccorso vvf su Campanile A Firenze: uomo ha avuto malore, trasportato per 114 scalini FIRENZE, 18 LUG - Ha avuto un malore mentre era in cima al Campanile di Giotto a Firenze e per riportarlo giù è stato necessario l'intervento di una decina di vigili del fuoco: l'uomo, un turista inglese 53enne, in vacanza con la famiglia, pesa circa 120 chili. I pompieri si sono alternati nel trasportarlo su una seggiolina, per 414 scalini: la discesa è durata circa un'ora e 10 minuti. Una volta a terra il turista è stato preso in consegna da un'ambulanza e trasferito, in codice giallo, in ospedale. Fonte della notizia: ansa.it PIRATERIA STRADALE Investe anziano e fugge, senza patente Per evitargli denuncia parente si presenta a Cc e si accusa COSENZA, 19 LUG - Con l'auto di una congiunta ha investito un pensionato, a Cosenza, ed è scappato a piedi, ma è stato individuato e denunciato dalla polizia stradale per omissione di soccorso e guida senza patente dal momento che era privo del titolo per mettersi al volante. Per evitare la denuncia, un suo parente si era presentato in precedenza ai carabinieri dicendo di essere stato lui alla guida. Denunciata anche la parente dell'investitore per false dichiarazioni. Il ferito non è in pericolo di vita. Fonte della notizia: ansa.it Investe un 31enne e fugge: caccia al pirata della strada 19.07.2015 - È caccia al conducente di un’auto pirata a Empoli che questa notte ha investito un pedone per poi omettere soccorso e fuggire. È successo nella centrale piazza Guido Guerra intorno a mezzanotte e mezzo. La persona investita, un 31enne del posto, è stata soccorsa dal 118 e ricoverata all’ospedale ‘San Giuseppe’, riportando ferite e traumi guaribili in 30 giorni. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri. Molto pochi gli indizi al momento disponibili: si sarebbe trattato di una macchina di colore scuro ma non si conosce il numero di targa. I militari stanno cercando eventuali testimoni dell’accaduto in modo da poter fare quanto prima luce sulla vicenda. Fonte della notizia: gonews.it Auto pirata in viale Maria Luigia: giovane identificato dalla Municipale 17.07.2015 - Un automobilista di 20 anni è stato identificato dalla polizia municipale come responsabile di un incidente avvenuto due settimane fa. Dopo il tamponamento, si era dato alla fuga. Il 3 luglio scorso si è verificato un incidente stradale con feriti in viale Maria Luigia, all'incrocio con Gorizia. La pattuglia del reparto infortunistica stradale della Municipale ha trovato solo uno degli automobilisti coinvolti. A seguito di un tamponamento, il conducente che ha causato l'incidente si era dato alla fuga. Dalle testimonianze raccolte sono iniziate le ricerche degli agenti, che avevano a disposizione una targa parziale: solo due numeri. Da accertamenti effettuati con le varie combinazioni sulle targhe, dopo aver controllato la compatibilità con i pochi elementi a disposizione, gli agenti della polizia municipale sono risaliti al veicolo di una persona residente nel comune di Parma. E alla fine gli agenti hanno identificato un ventenne, che ha ammesso di essere il responsabile dell’incidente. Fonte della notizia: gazzettadiparma.it Incidente in via Piè di Monte, individuato il pirata: è un 33enne di Capannori 17.07.2015 - A poco più di una settimana dall’incidente di Via Piè di Monte dove uno dei due conducenti coinvolti si era data alla fuga senza prestare soccorso alla controparte, la Polizia Municipale di Castelfranco di Sotto è riuscita ad individuare questa persona. Si tratta di un trentatreenne domiciliato a Capannori che ora è stato denunciato per fuga, omissione di soccorso e guida senza patente. L’individuazione è stata resa possibile partendo, oltre dal modello e dal colore della vettura che erano noti a causa delle parti perse lungo la strada per l’urto, da alcune segnalazioni fatte dai cittadini al centralino della Polizia Municipale, ove si segnalavano frequenti passaggi sulla Via Piè di Monte da parte di una vettura aventi caratteristiche riconducibili a quella coinvolta nel sinistro. Durante uno dei servizi di pattugliamento del territorio, la vettura segnalata veniva individuata, intercettata e fermata dagli agenti del Comando di Castelfranco di Sotto. Gli stessi verificavano anzitutto la compatibilità delle parti perse nell’incidente con la vettura fermata e provvedevano a sentire il conducente del veicolo al momento del fermo, oltre che a verificare la regolare copertura assicurativa del veicolo sia al momento del fermo che in quello del verificarsi dell’incidente stradale. Dopo ulteriori riscontri gli agenti riuscivano a dare un nome al conducente della vettura al momento del verificarsi del sinistro e ad inoltrare tutti gli atti relativi alla Procura della Repubblica di Pisa. “Bene che sia stato individuato il responsabile di un incidente, che dopo un incidente aveva anziché prestare soccorso si era dato alla fuga – commenta il Sindaco Gabriele Toti-. Questa individuazione si è resa possibile per il contributo di alcuni cittadini che hanno fornito elementi utili al lavoro svolto dagli agenti della Polizia Municipale. Fonte della notizia: gonews.it CONTROMANO Procede contromano in via Classicana: verbale e patente sospesa per un 32enne L'intervento tempestivo della Polizia Municipale ha scongiurato potenziali pericoli per la circolazione 17.07.2015 - A bordo di un’auto, stava percorrendo la SS67 (via Classicana) contromano, quando ha incrociato una pattuglia della Municipale – Ufficio Città che, immediatamente, lo ha fermato, scongiurando potenziali pericoli per la circolazione stradale. E’ successo nella tarda mattinata di giovedì. Il veicolo stava transitando, con direzione “mare – Classe”, sulla corsia di sorpasso. Nel tratto interessato dall’accertamento la strada è costituita da due carreggiate, separate da spartitraffico invalicabile (new jersey in cemento armato); ogni carreggiata è costituita da due corsie di marcia. Alla guida, un 32enne di Mantova, che ha dichiarato di essersi immesso per errore in via Classicana. Ultimati i controlli di rito, al giovane è stato contestato il previsto verbale, pari ad oltre trecento euro, con relativa sanzione accessoria del ritiro della patente, ai fini della sospensione da 1 a 3 mesi, e decurtazione di dieci punti. Fonte della notizia: ravennanotizie.it INCIDENTI STRADALI Tragico incidente a Besana Brianza, muore un ragazzo di 22 anni La giovane vittima ha perso la vita al Pronto Soccorso dell'ospedale San Gerardo. Il sinistro è avvenuto in via Puccini poco dopo mezzanotte. Coinvolte due auto 19.07.2015 - La corsa a sirene spiegate in ospedale è stata inutile perchè al Pronto Soccorso del San Gerardo di Monza i medici non hanno potuto fare nulla. E' deceduto appena dopo il trasporto in ambulanza il 22enne vittima di un tragico sinistro nella notte tra sabato e domenica a Besana Brianza, all'altezza di via Puccini. Nell'incidente, secondo le prime informazioni apprese da MonzaToday, sono rimaste coinvolte due auto e tre persone. I conducenti delle due vetture e un passeggero. Mentre le altre due vittime, due ragazze di 20 e 21 anni, entrambe italiane, se la sono cavata con qualche lieve lesione e sono state trasportate in codice verde in ambulanza all'ospedale di Carate Brianza e al San Gerardo, ad avere la peggio è stato il conducente dell'altra autovettura coinvolta. Quando i soccorsi sono arrivati in via Puccini poco dopo la mezzanotte con tre ambulanze, un'automedica e un'autoinfermieristica il 22 enne era già in arresto cardiaco da trauma, riferiscono dalla centrale dell'Azienda Regionale Emergenze e Urgenze. Il suo cuore non batteva già più e vani sono stati i tentativi di rianimarlo e il trasporto a sirene spiegate al San Gerardo. La vittima, appena ventiduenne, è deceduta in ospedale. Il ragazzo che ha perso la vita è D.S. S. 22 anni, italiano,di Carate Brianza. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Seregno impegnati a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Fonte della notizia: monzatoday.it Brescia, frontale tra auto e moto: muore un 35enne L'incidente sulla statale 45 bis nel tardo pomeriggio di ieri. Ad avere la peggio il conducente della moto. Grave anche la sua fidanzata BRESCIA 19.07.2015 - Incidente dalle tragiche conseguenze nel pomeriggio di sabato intorno alle 17. Un’automobile si è scontrata con una moto sulla 45bis, all’altezza di Mazzano. La violenza dell’impatto è stata tale che il motociclista, un 35enne della provincia di Sondrio, ha perso la vita. Grave anche la fidanzata, una 31enne brasiliana: sbalzata dalla sella, ha fatto un volo di 25 metri ed è ora ricoverata in prognosi riservata alla Poliambulanza. A nulla sono valsi i soccorsi inviati dal 112, intervenuto con quattro mezzi, per salvare la vita al 35enne; dei rilievi si stanno invece occupando gli Agenti della Polizia Stradale di Brescia e quelli della Locale di Mazzano. Stando a quanto riferisce un testimone, sembrerebbe che la Golf - guidata da un 55enne di origine ucraina - abbia invaso, per cause da verificare, la corsia opposta, travolgendo la moto. Fonte della notizia: today.it Incidente a Ladispoli, donna muore investita da un fuoristrada Con lei anche il figlio trentenne che è stato trasportato all'ospedale in codice rosso. La tragedia è avvenuta poco dopo le 22 19.07.2015 - Tragedia ieri sera a Ladispoli. Poco dopo le 22 due pedoni sono stati travolti da un'auto, secondo quanto ricostruito una jeep, in via di Palo Laziale, in zona 'Faro'. Una donna di 55 anni è morta sul colpo. Con lei anche il figlio trentenne che è stato trasportato in codice rosso all'Aurelia Hospital. I due al momento del violento impatto erano intenti ad attraversare la strada. Il conducente del fuoristrada, un cinquantenne, si è fermato a prestare soccorso. Fonte della notizia: romatoday.it Grave incidente stradale a San Marzano sul Sarno, 29enne in coma 19.07.2015 - Nella notte, in viale Roma di San Marzano sul Sarno, per cause ancora in corso di accertamento, si è verificato un incidente stradale tra un’autovettura Renaul Clio ed un motociclo Aprilia Scarabeo, veicoli condotti rispettivamente da un 29 enne di San Valentino Torio e da un 25 enne di Sarno. Proprio quest’ultimo ha avuto la peggio in quanto, a seguito dell’impatto frontale tra i due veicoli, il giovane è stato trasportato all’ospedale “Martiri di Villa Malta” di Sarno in gravissime condizioni. Al momento si trova ricoverato – in prognosi riservata – e versa in imminente pericolo di vita. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di San Marzano sul Sarno e di San Valentino Torio. I veicoli sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Fonte della notizia: tvoggisalerno.it Incidente in via Mongitore, scontro tra due auto: ferita una ragazza L'impatto è avvenuto all'incrocio con via Cadorna. Ad avere la peggio una giovane di 27 anni, che sembrava esserne uscita illesa. Poco dopo, però, è stata trasporata al Civico in codice rosso per una emorragia cerebrale 19.07.2015 - Scontro nella notte nei pressi dell’Ospedale dei Bambini. L’incidente è avvenuto intorno alle ore 3.30 in via Mongitore, all’angolo con via Cadorna. Nell’impatto tra due auto ha avuto la peggio una ragazza di 27 anni, E.C., trasportata in codice rosso al pronto soccorso del Civico. Inizialmente le condizioni della giovane non erano sembrate preoccupanti, tanto che era riuscita a uscire con le sue gambe dall’abitacolo dell’auto. Nel giro di poco la situazione è precipitata. Nell’impatto, infatti, ha riportato una grave emorragia cerebrale tenuta sott’occhio dai medici che al momento mantengono la prognosi riservata. Sull’incidente indagano gli uomini della sezione Infortunistica della polizia municipale, intervenuti sul posto per effettuare i rilievi di rito e cercare eventuali riprese tra le telecamere di sicurezza piazzate nei paraggi, così da potere ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Un altro incidente a meno di ventiquattro ore da quello di avvenuto ieri all’incrocio tra via Marchese di Villabianca e via Duca della Verdura, dove si sono scontrate un’ambulanza e un motociclo, il cui conducente è rimasto ferito. Due giorni fa, invece, si era verificato un tamponamento in via Libertà. Una moto di grossa cilindrata ha urtato un’auto che la precedeva, all’interno della quale c’era anche una bambina. La motociclista, un ragazza brasiliana di 39 anni, ha riportato fortunatamente solo qualche trauma ortopedico. Fonte della notizia: palermotoday.it Incidente sulla variante, coinvolti quattro motociclisti VIAREGGIO 19.07.2015 - Quattro motociclisti sono caduti mentre percorrevano la variante Aurelia che da Viareggio porta a Torre del Lago e quando sono arrivati in prossimità della rotatoria della Bufalina a Torre del Lago hanno perso l’equilibrio, non si sa per quali cause, e sono caduti a terra. Due di loro si sono procurati ferite di media gravità, mentre altri due per fortuna in modo più lieve.Sul posto il 118 Viareggio ha inviato quattro ambulanze per il trasferimento in ospedale, è intervenuta anche una pattuglia della polizia municipale per i rilievi dell’incidente. Fonte della notizia: versiliatoday.it Un'auto travolge due biciclette: ciclista portato d'urgenza in elicottero a Borgo Trento Le 11 del mattino erano trascorse da poco nella piazza di Valdiporro, nel comune di Bosco Chiesanuova, quando un veicolo ha centrato due ciclisti in sella ai loro mezzi 19.07.2015 - Erano da poco passate le 11 del mattino nel comune di Bosco Chiesanuova, quando un incidente stradale ha coinvolto due ciclisti. Stando alle prime informazioni giunte, un'automobile avrebbe travolto le due biciclette in piazza a Valdiporro, una frazione del comune. Sul posto sono giunti gli operatori del 118 con un'ambulanza e un elicottero: una delle due persone infatti è stata elitrasportata d'urgenza all'ospedale di Borgo Trento. Fonte della notizia: veronasera.it Scontro fra due bici a Zinepri: grave un anziano 19.07.2015 - Fondovalle ancora protagonista di un grave incidente nella giornata di oggi (19 luglio). Per cause ancora al vaglio delle forze dell'ordine all'altezza di Zinepri si sono scontrate due biciclette, una a pedalata assistita, guidata da un anziano di 89 anni del posto e una da corsa. Uno schianto molto forte, che ha lasciato a terra entrambi i conducenti. Per uno di loro, il più anziano, dopo l'intervento dell'ambulanza del 118 e dell'automedica, è stato necessario l'intervento dell'elisoccorso di stanza a Firenze per il trasporto all'ospedale di Careggi, per un grave trauma cranico. Fonte della notizia: luccaindiretta.it Fugge dai Cc, travolto e ucciso da auto I militari intervenuti dopo allarme per furto a Carinaro NAPOLI, 18 LUG - In fuga dai carabinieri è stato travolto ed ucciso da una macchina. Il fatto è avvenuto oggi lungo la statale 'Terra di Lavoro'. La vittima, un giovane non ancora identificato, era a bordo di un furgone sul quale sono stati trovati pannelli solari, (molto probabilmente rubati nella zona di Carinaro), insieme ad altre tre persone. I quattro, inseguiti dai carabinieri, lungo la strada hanno bloccato il mezzo, tentando la fuga a piedi. Ma uno di loro è stato travolto da una macchina. Fonte della notizia: ansa.it Incidente stradale all’alba sulla 195. Muore centauro 24enne 18.07.2015 - Incidente stradale poco prima dell’alba sulla strada statale 195, nel tratto che – in direzione di Pula – costeggia lo stagno di San Gilla. Un ragazzo di 24 anni, Simone Panducciu, universitario, è morto dopo che il suo scooter è stato tamponato da un’auto che procedeva nella stessa direzione. Al volante un compaesano di 26 anni ora sotto choc. I soccorsi, immediati, sono stati vani. Il sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare la morte del giovane centauro, del quale non è stato reso noto il nome. Nel luogo dell’incidente i vigili del fuoco hanno individuato un secondo casco e ciò ha suscitato il sospetto che a bordo dello scooter potesse esserci un altro passeggero. Sono stati avviati controlli nello stagno. Fonte della notizia: sardiniapost.it Incidente mortale a Porcari: scontro fra due auto, uomo sbalzato fuori dall'abitacolo E' accaduto poco prima dell'alba. Intervento di 118, vigili del fuoco e carabinieri. La vittima è un 41enne di Santa Croce LUCCA, 18 luglio 2015 - Incidente mortale a Porcari. E' accaduto intorno alle quattro del mattino in via Puccini. Da quanto ricostruito la vittima - un uomo di 41 anni, Urbano Rossi, di Santa Croce - viaggiava con un'altra persona di Fucecchio rimasta miracolosamente illesa, su una minicar che si è scontrata frontalmente con un'auto condotta da un 26enne. Nell'urto il 41enne è stato sbalzato fuori dal veicolo, finendo in un fossato laterale. Allerta immediata per i mezzi di soccorso: 118, vigili del fuoco e carabinieri. Per l'uomo non c'è stato niente da fare. Fonte della notizia: lanazione.it Incidente stradale a Cortemilia, morto un motociclista di Cumiana Lo scontro con un’auto lungo la strada per Castino CORTEMILIA 18.07.2015 - Antonio Andreoli, 31 anni, di Cumiana (in provincia di Torino) è la vittima dell’incidente stradale avvenuto oggi pomeriggio (18 luglio) a Cortemilia, sulla strada che porta verso Castino. Da una prima ricostruzione la moto che Andreoli guidava è scivolata e finita sotto la vettura. Scattato l’allarme sono intervenuti i carabinieri, equipe medica del 118 e l’elisoccorso. Un motociclista, amico della vittima, che ha assistito alla scena è stato ricoverato sotto choc all’ospedale di Alba. Fonte della notizia: lastampa.it Bassano, scontro frontale tra auto e moto: Luca Pistorello è morto a 46 anni La Ducati di un 46enne ha colpito l'Opel di una signora 51enne di Bassano sabato mattina attorno alle 8. Immediati i soccorsi ma per il centauro non c'è stato nulla da fare 18.07.2015 - Un centauro bassanese ha perso a vita questa mattina lungo la vecchia Valsugana in zona Motton. Poco prima delle 8 Luca Pistorello. motociclista di 46 anni, viaggiava sulla sua Ducati quando si è scontrato con l'Opel di una 51enne Basanese che stava svoltando a sinistra al semaforo di Cà Sette. L'impatto frontale tra i due mezzi è stato molto violento. Immediato l'intervento del Suem, ma per il 46enne non c'è stato nulla da fare. Sul posto anche una pattuglia ella polizia locale di Bassano. Gli agenti stanno tentando di ricostruire la dinamica dell'incidente. Fonte della notizia: vicenzatoday.it Crevalcore, schianto in moto: morto sul colpo barista 50enne Nell'incidente è rimasta ferita anche una donna. Invece per Giordano Vancini, nonostante la folle corsa in ospedale, non c'è stato nulla da fare 18.07.2015 - Uno scontro violento tra un'auto e una moto è costato la vita a Giordano Vancini, 50 anni, residente con la madre a XII Morelli nel Centese e titolare del bar Snoopy a Pilastrello di Cento. Tutto è successo nella notte, intorno alle 4,30, in via Riga a Galeazza di Crevalcore: la vittima, a bordo della sua kawasaki, si è scontrato con una fiat panda guidata da una 45enne, che viaggiava da Bevilacqua a Crevalcore. La dinamica del sinistro è ancora allo studio degli uomini dell'arma. L'auto mostra, però, i segni della collisione. Ad accorgersi dell'accaduto è stata una famiglia che abita vicino all'incrocio dove è avvenuto lo schianto, che ha subito contattato il 118 e sul posto, insieme all'ambulanza e all'auto medica, si sono recati anche i carabinieri di San Giovanni in Persiceto. Nonostante la folle corsa verso l'ospedale, per Vancini non c'è stato nulla da fare. La donna alla guida della panda è stata estratta dall'automezzo e caricata su un'altra ambulanza che l'ha portata all'ospedale Santissima Annunziata di Cento. Le sue condizioni non destano preoccupazioni. Poche ore dopo l’incidente, la strada è stata ripulita da detriti e frammenti. Giordano Vancini era molto conosciuto nel bolognese visto che da anni gestiva insieme alla madre il Bar Snoopy nella piccola frazione centese di Pilastrello. La vittima lascia la madre, una figlia e il fratello. Fonte della notizia: bolognatoday.it Tragedia a Firenze: fa manovra con l'auto e uccide la madre L'incidente è avvenuto ieri sera. Il figlio, trentenne, stava facendo manovra per uscire da un piazzale e non si è accorto della donna alle sue spalle 18.07.2015 - Tragedia ieri sera a Fucecchio, in provincia di Firenze. Una donna di 56 anni, di origini cinesi, è morta dopo essere stata investita dall'auto condotta dal figlio. L'uomo, 30 anni, secondo quanto ricostruito era impegnato a fare manovra per uscire da un piazzale: non si è accorto della presenza della madre alle sue spalle, che stava gettando via l'acqua di un secchio in un tombino ed è stata travolta dal mezzo. Sul luogo dell'incidente sono arrivati carabinieri e magistrato di turno, che ha disposto il trasferimento della salma al reparto di medicina legale di Careggi per l'autopsia. Da quanto è stato possibile ricostruire, tutto sarebbe accaduto nel piazzale della ditta, gestita dalla famiglia. Il personale del 118 ha prestato soccorso alla donna con varie manovre, ma purtroppo non c'è stato niente da fare. Fonte della notizia: today.it In sella alla sua Ducati si schianta contro un'Opel: muore 48enne di Giorgio Zordan BASSANO 18.07.2015 – Un motociclista bassanese ha perso a vita questa mattina lungo la vecchia Valsugana in località Motton. L’uomo, un 48enne Luca Pistorello, era in sella ad una Ducati. L’incidente si è verificato poco prima delle 8. Il centauro, che procedeva diretto verso a Bassano, poco dopo aver superato lo store Bizzotto e poco prima del semaforo di Ca' Sette, è andato a sbattere violentemente contro una Opel che procedeva in verso opposto condotta da una signora 51enne di Bassano che, sembra, fosse impegnata in una manovra di svolta a sinistra. Sul posto s’è precipitata un’ambulanza del Suem ma per il motociclista non c’è stato niente da fare. La dinamica dell’incidente è in fase di ricostruzione da parte della polizia locale di Bassano intervenuta per i rilievi. Fonte della notizia: ilgazzettino.it Incidente stradale sulla Catania-Gela: un morto e tre feriti gravi Un pensionato di 75 anni di Gela, Rocco Lignano, è morto questa mattina in un incidente stradale verificatosi lungo la statale 117 Gela-Catania. L'uomo, era a bordo di un'Opel Corsa, quando per cause ancora da accertare, si è scontrato frontalmente con una Mercedes Classe A 18.07.2015 - Un pensionato di 75 anni di Gela, Rocco Lignano, è morto questa mattina in un incidente stradale verificatosi lungo la statale 117 Gela-Catania. L'uomo, era a bordo di un'Opel Corsa, quando per cause ancora da accertare, si è scontrato frontalmente con una Mercedes Classe A, con a bordo tre giovani. Uno di loro, un 19enne, a causa delle gravi ferite riportate è stato trasferito a Sant'Elia di Caltanissetta, mentre altri due ragazzi sono stati ricoverati al "Vittorio Emanuele" di Gela. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 ma il pensionato è morto sul colpo. Lignano viaggiava in direzione Catania. Si stava recando in campagna. Fonte della notizia: cataniatoday.it Schianto in Cagiva contro un'auto Gravi due studenti di 21 e 16 anni ROVIGO 18.07.2015 - Due studenti di Rovigo di 21 e 16 anni sono stati ricoverati, con riserva di prognosi, all'ospedale di Rovigo e Monselice (Padova) in seguito a un incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri a Stanghella (Padova). I due erano in sella a una moto Cagiva Mito che, per cause da accertare, si è scontrata con una Fiat Punto condotta da un 44enne della zona. Sul posto sono intervenuti si sanitari del Suem e i carabinieri della locale stazione. Fonte della notizia: ilgazzettino.it Incidente a Stanghella auto contro moto: gravi due giovani centauri Lo scontro è avvenuto alle 23 di venerdì, sulla statale 16, tra una Fiat Punto e una Cagiva Mito. Feriti in prognosi riservata un 21enne e una 16enne, entrambi studenti residenti a Rovigo. Illeso l'automobilista 18.07.2015 - Grave incidente stradale, venerdì sera, verso le 23, a Stanghella, lungo la strada statale 16. L'INCIDENTE. R.V., 44enne del posto, alla guida di una Fiat Punto, percorrendo la statale in direzione di Rovigo, svoltando a sinistra per imboccare via Val Canara, si è scontrato con una moto Cagiva Mito, che procedeva nel senso opposto di marcia. In sella alla due ruote, il conducente, F.K., 21enne, e P.E., 16enne, entrambi studenti residenti a Rovigo. GRAVISSIMI DUE GIOVANI. A seguito del violentissimo impatto, ad avere la peggio sono stati i due giovani motociclisti, proiettati in un fossato nelle vicinanze. Immediatamente soccorsi dal Suem 118, il ragazzo è stato accompagnato all'ospedale di Monselice, la ragazza in quello di Rovigo, dove sono stati trattenuti in prognosi riservata per i traumi riportati. Illeso il conducente dell'autovettura, risultato negativo all'alcoltest. I mezzi sono stati sottoposti a sequestro. Sul posto per i rilievi i carabinieri della stazione di Solesino. Fonte della notizia: padovaoggi.it Auto contro moto a Gavardo, grave il motociclista Paura ieri pomeriggio sulla SS 45 Bis: a causa dello scontro, il pilota della due ruote è finito sotto la macchina. Il centauro è in gravi condizioni al Civile, mentre la passeggera ha rimediato ferite più lievi curate all'ospedale di Gavardo GAVARDO 18.07.2015 – Brutto incidente ieri nel pomeriggio per una coppia di motociclisti di Prevalle. I due, Francesco, 60enne, e Orietta di 48 anni, in viaggio sulla S.S. 45 Bis in direzione Salò a bordo della loro moto Bmw, si sono trovati bloccati in coda all'altezza del distributore di benzina Eni Agip. Per ragioni in corso di accertamento da parte delle Forze dell’Ordine, una Fiat 500 guidata da una giovane di 23 anni ha tamponato violentemente la due ruote.Tremendo l’impatto che ha scaraventato la moto in avanti per diversi metri e ha disarcionato i due occupanti: la donna è caduta sul cofano dell’auto e poi a terra, procurandosi fortunatamente solo ferite lievi curate all’ospedale di Gavardo. Ben più drammatiche le conseguenze per Francesco: dopo il volo è finito sotto la stessa auto che aveva tamponato la motocicletta; trasportato d’urgenza al Civile con l’eliambulanza, è ora in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva. Sul posto sono intervenuti la Polizia Stradale di Salò, i Vigili del Fuoco, un’auto medica, l’elisoccorso di Brescia e l’ambulanza di Roè Volciano. Pesanti le ripercussioni sul traffico che è tornato regolare solo in prima serata. Fonte della notizia: bresciatoday.it Incidente in via Marchese di Villabianca, scontro moto-ambulanza: un ferito L'impatto è avvenuto all'altezza dell'incrocio con via Duca della Verdura. Sul posto l'infortunistica dei vigili urbani per effettuare i rilievi: intervenuti anche i sanitari del 118 con tre ambulanze e la polizia 18.07.2015 - Incidente nel pomeriggio in via Marchese di Villabianca, all'incrocio con via Duca della Verdura. Per cause ancora da accertare un’ambulanza si è scontrata con un motociclo. E' successo poco prima delle 18. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con tre ambulanze e la polizia. "Il conducente del motociclo è rimasto ferito ed è stato portato all'ospedale", spiegano dalla sala operativa, che ha ricevuto la segnalazione di intervento alle 17.58. Non sarebbe comunque in gravi condizioni. Nello scontro altre due persone sono rimaste levemente ferite. Qualche disagio alla circolazione perché i due mezzi sono rimasti in mezzo alla carreggiata. Sul posto anche l’infortunistica dei vigili urbani che sta effettuando i rilievi del caso. Fonte della notizia: palermotoday.it Frattura per un motociclista 38enne a Cortabbio. Incidente stradale senza conseguenze gravi PRIMALUNA 18.07.2015 – Spavento a Cortabbio nel primo pomeriggio per una caduta dalla moto sulla Provinciale poco dopo le 13:30. Un’auto e la due ruote, che procedevano nella stessa direzione, si sono sfiorate e a quel punto il centauro – un 38enne di origine marocchina – spaventato avrebbe perso il controllo dela moto, cadendo a terra. All’inizio si era presagito il peggio, fortunatamente la Croce Rossa arrivata da Premana in codice rosso ha declassato l’intervento in “verde”. Il motociclista ha subito la frattura del mignolo di una mano, illeso invece il conducente dell’autoveicolo. Lievi i disagi per la circolazione. Fonte della notizia: valsassinanews.com Incidente stradale in viale Emporium, ferito centauro 18.07.2015 - Incidente stradale in viale Emporium, a San Leone, frazione di Agrigento, poco dopo le 14,30. Un centauro, che procedeva in direzione di Agrigento, si è scontrato contro un’autovettura che stava imboccando il bivio per il Villaggio Peruzzo. L’uomo a bordo del ciclomotore ha avuto la peggio ed è rimasto ferito ad un braccio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli agenti del settore infortunistica della Polizia Locale. Fonte della notizia: agrigentoweb.it Incidente tra auto e moto alla Fossalta, ferito il centauro 18.07.2015 - Scontro laterale in via Emilia est prima dell’incrocio con via Scartazza. Sul posto la Municipale per rilievi e ripristino della circolazione rimasta bloccata per un’ora e mezza Incidente tra auto e moto questa mattina, sabato 18 luglio, intorno alle 9, in via Emilia est all’altezza della Fossalta. Ferito il conducente del motociclo, che è stato portato all’ospedale di Baggiovara dai mezzi di soccorso e si trova attualmente in prognosi riservata, mentre è rimasto illeso il conducente dell’auto. Sul posto sono intervenute tre pattuglie della Polizia municipale di Modena per i rilievi dell’incidente e per ripristinare la circolazione, rimasta bloccata per circa un’ora e mezza. Lo scontro laterale è avvenuto poco prima dell’incrocio con via Scartazza, per cause in corso di accertamento, tra il motociclo, condotto da un 57enne residente a San Giovanni in Persiceto, che percorreva via Emilia est in direzione Modena, e l’auto, condotta da un 55enne residente in città, che dal centro abitato si dirigeva in periferia. L’incidente ha provocato il blocco del traffico in uscita da Modena dall’altezza di viale Caduti sul lavoro, mentre i veicoli provenienti da fuori città sono stati deviati su via Scartazza. La circolazione è stata ripristinata intorno alle 10.30 ma, nella zona, il traffico è comunque a velocità ridotta per i lavori relativi alla rotatoria in realizzazione all’incrocio tra via Emilia est e via Scartazza. Fonte della notizia: adnkronos.com Muore in un incidente stradale il Direttore della Banca Don Rizzo Carmelo Guido. Sconvolta un’intera città ALCAMO 17.07.2015 - Ha perso la vita in un tragico scontro stradale il Direttore Generale della Banca Don Rizzo, Carmelo Guido. I fatti sono accaduti nelle prime ore del mattino in c/da Fegotto nel territorio di Calatafimi Segesta. La vittima si trovava in sella alla sua bicicletta, alle 6 del mattino, quando un’auto proveniente dalla corsia opposta si è scontrata direttamente contro la bicicletta e il suo conducente. Sul posto sono giunti i mezzi di soccorso che hanno immediatamente condotto il ciclista, presso l’ ospedale di Alcamo, già in condizioni gravissime, sebbene ancora in stato di coscienza. I medici del nosocomio locale sono dovuti intervenire tempestivamente con diversi interventi chirurgici per tentare di salvare l’uomo. Purtroppo dopo ripetuti tentativi l’uomo non ha resistito alle forti emorragie interne, riportate dall’ urto, causando il decesso. Sconvolti dall’inaspettata notizia i familiari, i dipendenti della Banca Don Rizzo e tutti i cittadini e conoscenti che nel tempo hanno avuto a che fare con lui. Carmelo Guido, all’età di 56 anni, lascia così la moglie e le due figlie. Le dinamiche dell’incidente sono al vaglio degli inquirenti per accertarne eventuali responsabilità. Fonte della notizia: alqamah.it Incinta perde il bambino in un incidente stradale nel salernitano 17.07.2015 - Una donna di 30 anni di Sala Consilina ha perso il bambino che portava in grembo in seguito ad un incidente stradale avvenuto sulla Mingardina. La donna, al quinto mese di gravidanza è ora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania. La dinamica dell’incidente deve essere ancora chirita. La 30enne era guidava una Peugeot e per cause da accertare si è scontrata frontalmente con una Renault Megan guidata da un 65enne di Pisciotta che viaggiava in direzione opposta rimasto anche egli ferito nell’impatto. Fonte della notizia: salernonotizie.it Terribile frontale: 22enne operato due volte ma ancora in fin di vita Sta lottando per la vita il 22enne Fabio Astori di Carpenedolo, tra le 5 vittime del terribile incidente stradale in scena nella notte tra domenica e lunedì tra Medole e Guidizzolo. E' ricoverato al Civile di Brescia 17.07.2015 - Le prime indiscrezioni sembravano raccontare di lievi ma costanti miglioramenti. Ma pare che in realtà sia tutt'altro che finita, e il 22enne Fabio Astori di Carpenedolo sta ancora lottando per la vita, ricoverato nel reparto di Rianimazione del Civile di Brescia. Vittima suo malgrado dell'ennesimo incidente stradale, nella notte tra domenica e lunedì in terra mantovana, tra Medole e Guidizzolo. Uno scontro frontale – erano circa le 3 – che ha coinvolto due automobili e in tutto cinque persone, tra cui anche il ragazzo classe 1993 che dell'incidente ha subito le conseguenze più gravi. Sarebbe già stato sottoposto a due interventi chirurgici, riferisce il Bresciaoggi. Abita a Carpenedolo con la famiglia, quasi al confine con Montichiari. Come si legge dalla sua pagina Facebook, Fabio ha studiato al Bonsignori di Remedello, pronto a seguire le orme della famiglia nel campo dell'agricoltura: i genitori, ma pure gli zii, sono noti imprenditori del settore. Sulla sua bacheca intanto si moltiplicano i messaggi di amici e coetanei, tutti uniti in un solo grido virtuale, nell'incitarlo a non mollare, a rimettersi presto, a tornare a sorridere come una volta. Fonte della notizia: bresciatoday.it Corso Vittorio Emanuele, due auto si scontrano: investite quattro donne Lo scontro è avvenuto all'altezza della pompa di benzina del Corso Vittorio Emanuele 17.06.2015 - Nella serata del 16 luglio intorno alle 22.30, due automobili si sono scontrate al Corso Vittorio Emanuele, all'altezza della pompa di benzina. Lo scontro è stato violento e nell'impatto quattro donne risultano state essere investite. Per loro però non si è reso necessario il trasporto in ospedale, nonostante l'arrivo di una ambulanza. In seguito all'incidente per quasi un'ora il traffico è rimasto paralizzato, in quanto i protagonisti del sinistro stradale hanno atteso l'arrivo dei vigili urbani per il rilievo della dinamica dell'incidente. Fonte della notizia: napolitoday.it Schianto in via Cisalpina: gravissimo un centauro di 54 anni Reggio Emilia, in moto contro un'auto all'incrocio con via Liguria. L'uomo si trova ora ricoverato in prognosi riservata REGGIO EMILIA 17.07.2015 - In sella al suo Malaguti Phanton è finito contro una Fiat Punto e ha avuto la peggio: il centauro, un tunisino di 54 anni, si trova ora ricoverato in prognosi riservata al Santa Maria. L'incidente ieri mattina alle 9.45 all'incrocio tra via Cisalpina e via Liguria: l'auto, condotta da una donna di 36 anni, prveniva da via Cisalpina e stava per immettersi in via Liguria quando è avvenuto lo scontro frontale con lo scooter. Il centauro è stato sbalzato con violenza sull'asfalto mentre il suo scooter è andato completamente distrutto. L'auto ha riportato invece danni alla portiera sul lato passeggero, illesa l'autista. Sul posto si sono portate una pattuglia della Polizia Municipale per i rilievi di legge un'ambulanza a bordo della quale il 54enne è stato portato al Santa Maria. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime: la prognosi è riservata. Fonte della notizia: gazzettadireggio.gelocal.it Auto contro moto. Centauro 31enne in ospedale Il fatto lungo via S. Sebastiano a Capriglia Irpina CAPRIGLIA 17.07.2015 - Incidente, questa mattina poco dopo le nove del mattino, a Capriglia Irpina. Lo schianto, che ha viste coinvolta una Skoda Fabia ed un motociclo Yamaha, si è verificato lungo via San Sebastiano. La conducente dell'auto prontamente soccorreva il centauro, 31enne, che è stato trasportato dal 118 presso l'ospedale Moscati in "codice rosso", ma non in pericolo di vita. Sul posto sono tempestivamente intervenuti tempestivamente i Carabinieri della Stazione di Montefredane per i rilievi e stabilire la dinamica dell'incidente. Fonte della notizia: ottopagine.it Torino, sconto auto e moto: grave centauro 17.07.2015 - È grave un motociclista di 35 anni che ieri sera a Torino si è scontrato con un'auto guidata da un uomo risultato positivo all'alcol test. È successo in Lungo Po Diaz intorno alle 22.45. Secondo quanto riferito dai testimoni alla polizia municipale, entrambi erano in sorpasso quando si è verificato lo scontro. In particolare sembra che al momento dell'impatto la Yamaha stesse superando i veicoli in coda mentre nella direzione opposta un Fiat Doblò si fosse spostato per superare alcune auto in sosta, pur senza oltrepassare la linea di mezzeria. Nel violento urto il 35enne è stato sbalzato dalla moto ed è rimasto intrappolato tra due veicoli fermi in coda. L'uomo è stato trasportato all'ospedale Cto dove è ricoverato in prognosi riservata. Il conducente del Fiat Doblò, di origini argentine, è risultato positivo all’alcoltest con valori superiori ai 2 gr/lt. La polizia municipale sta chiarendo la dinamica dei fatti. Fonte della notizia: adnkronos.com Scontro tra auto e scooter sulla via per Santa Maria al Bagno. Giovane centauro di Galatone in prognosi riservata NARDO’ (Lecce) 17.07.2015 – Non c’è tregua sulle strade del Salento. Dopo gli incidenti mortali avvenuti negli ultimi giorni che hanno condotto al decesso di quattro salentini, un altro grave sinistro si è verificato stamane poco dopo le 9. Questa volta teatro dello scontro è stata la strada che da Nardò, precisamente da località “Pagani”, conduce alla sua marina Santa Maria al Bagno. Da quanto si apprende pare che a scontrarsi siano stati un’auto, una Peugeot 101, e uno scooter. Ad avere la peggio il centauro D. A., 28enne di Galatone, che viaggiava a bordo della sua due ruote. Il giovane è stato sbalzato dalla sella ed è caduto rovinosamente sull’asfalto. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, effettuata dai vigili urbani di Nardò, pare che lo scooter si stesse dirigendo verso Nardò mentre l’auto viaggiava in direzione opposta. L’uomo alla guida della Peugeot, un 79enne neretino, all’improvviso e forse in maniera repentina avrebbe effettuato una manovra di svolta per imboccare una stradina privata. Nel farlo però ha tagliato la strada al centauro che, nonostante la frenata d’emergenza, non ha potuto evitare l’impatto con l’auto. Subito l’automobilista e alcuni passanti sono intervenuti a soccorrere il 28enne e hanno allertato il 118. I sanitari intervenuti sul posto hanno trasportato d’urgenza il ferito all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dove è approdato in codice rosso. Il giovane è in prognosi riservata. Sul posto per effettuare tutti i rilievi del caso sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Nardò che hanno posto sotto sequestro i mezzi coinvolti nel sinistro. Fonte della notizia: ilpaesenuovo.it ESTERI California, fiamme in autostrada. Cinque feriti, 50 case evacuate, 20 veicoli distrutti Le fioamme si sono propagate in un tratto dell'autostrada del sud della California che collega Los Angeles a Las Vegas, in Nevada. Le autorità californiane temono un record di fuoco quest'anno, se persiste il clima di estrema siccità nello Stato LOS ANGELES, 18 luglio 2015 - Panico lungo l'autostrada. Un incendio di vaste proporzioni ha interessato un tratto dell'autostrada del sud della California che collega Los Angeles a Las Vegas, in Nevada. Almeno 20 i veicoli, tra cui due camion, che hanno preso fuoco mentre cinque abitazioni sono state distrutte dalle fiamme. Cinque persone hanno riportato ferite lievi. Il rogo ha avuto inizio lungo il Canjon Pass, vicino all'Interstate 15, a nord di Los Angeles, e si è propagato a causa dei forti e caldi venti sull'autostrada, ancora più trafficata del solito durante il fine settimana. Fortunatamente gli occupanti delle auto sono riusciti a fuggire e a mettersi in salvo. L'incendio, che secondo i vigili del fuoco, ha devastato circa 1.400 ettari di vegetazione, ha minacciato anche altre 50 case. Molto suggestive le immagini trasmesse dai telegiornali americani. L'autostrada, a più corsie, con file di auto e camion fermi, e alcuni di questi in fiamme. Dai veicoli avvolti dai roghi, enormi e dense code di fumo nero che si levano minacciose nel cielo, visibili a chilometri di distanza. Le autorità californiane temono un record di fuoco quest'anno, se persiste il clima di estrema siccità nello Stato. Dall'inizio di gennaio si contano oltre mille incendi, numero considerevolmente alto rispetto alla media di un anno. Fonte della notizia: quotidiano.net MORTI VERDI Tragedia nel Catanzarese: muore a soli 19 anni schiacciato da un trattore Il giovane, Giuseppe Fabiano, viaggiava sul mezzo guidato da un uomo quando è scivolato ed è finito sotto la ruota. Inutili i soccorsi e il trasferimento in elisoccorso all'ospedale. Avrebbe compiuto 20 anni lunedì CATANZARO 18.07.2015 - Un giovane di 19 anni, Giuseppe Fabiano, è morto dopo essere rimasto schiacciato dal trattore sul quale si trovava. L’incidente è avvenuto a Chiaravalle Centrale, in provincia di Catanzaro, sulla strada provinciale che collega l’abitato con il vicino comune di San Vito. Secondo quanto accertato dai carabinieri della Compagnia di Soverato, il diciannovenne si trovava sull’automezzo agricolo condotto da un uomo di 34 anni. Durante lo spostamento del mezzo, il ragazzo è caduto ed è rimasto schiacciato dalla ruota posteriore. Immediatamente soccorso e trasportato nell’ospedale di Catanzaro grazie all’elicottero del 118, il diciannovenne è morto dopo pochi minuti per politrauma. I carabinieri hanno effettuato i rilievi del caso, sequestrato il mezzo e denunciato l’autista, figlio di un imprenditore agricolo della zona, per omicidio colposo. Il corpo di Fabiano, che avrebbe compiuto 20 anni il prossimo 20 luglio, si trova nell’obitorio dell’ospedale di Catanzaro a disposizione dell’autorità giudiziaria. Fonte della notizia: ilquotidianoweb.it Talla, Pietro Tellini travolto e ucciso dal suo trattore TALLA 18.07.2015 - Il mezzo agricolo si è ribaltato non lasciando scampo al pensionato di 73 anni. Lo ha trovato il figlio Andrea di 33 anni che non vedendo rientrare il padre per l’ora di cena, è corso nei campi dove sapeva che il padre Pietro stava lavorando. Il trentenne ha chiamato immediatamente i soccorsi, purtroppo però per Pietro Tellini non c’era più niente da fare. Fonte della notizia: laprimapagina.it Ferito dalla trivella del trattore, gravi lesioni alle gambe e a un braccio FALERI 18.07.2015 - E’ stato portato via dall’elicottero, per essere trasportato in ospedale con un codice rosso, in seguito alle gravi lesioni riportate in un infortunio avvenuto a Faleri. L’uomo, venerdì pomeriggio, stava lavorando in un terreno, assieme al figlio. Era quest’ultimo che, dalle prime ricostruzioni, manovrava il trattore. I due, in particolare, dovevano scavare due buchi, per poi piantarvi una recinzione. L’uomo, a piedi, con la rete in mano, sarebbe stato “fatto su” dalla trivella che, tra l’altro, avrebbe avvolto anche la rete attorno al corpo dell’uomo. Le lesioni avrebbero riguardato gli arti inferiori e, sembra, un braccio. L’allarme, arrivato ai vigili del fuoco, ha fatto accorrere il personale del vicino distaccamento civitonico, mentre, da Viterbo, si attivava la centrale del 118. Fonte della notizia: corrierediviterbo.corr.it SBIRRI PIKKIATI "Non voglio essere ricoverato": 26enne aggredisce i carabinieri Una volta giunto con un'ambulanza all'ospedale di Nocera Inferiore il giovane tossicodipendente di Sarno ha perso il controllo inveendo contro le forze dell'ordine 19.07.2015 - Un 26enne di Sarno, attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, è stato arrestato per resistenza, lesioni ed oltraggio a pubblico ufficiale. Il giovane, infatti, dopo aver ingerito alcool e sostanze stupefacenti, si è sentito male all’interno della sua abitazione, dove in pochi muniti sono giunti i sanitari del 118 che, però, hanno preferito condurlo all’ospedale di Nocera Inferiore per sottoporlo al trattamento sanitario obbligatorio. Ma una volta giunti all’interno del nosocomio l’uomo ha iniziato ad inveire contro il personale medico arrivando ad aggredire anche i carabinieri perché non voleva essere ricoverato. Fonte della notizia: salernotoday.it Due agenti della Polizia locale aggrediti NOVARA, 18 LUG – Due agenti della Polizia locale picchiati da un cittadino tunisino in visibile stato di ebbrezza. E’ successo venerdì 17 luglio intorno alle 22, in viale Giulio Cesare, a Novara. Gli agenti hanno fermato l’uomo per un normale controllo. Lui, di tutta risposta, non volendo farsi controllare, ha reagito, aggredendoli a calci e pugni. Sul posto sono subito intervenuti Carabinieri e Polizia di Stato, che hanno proceduto all’arresto del tunisino per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Si trova ora in carcere. Uno dei due agenti ha rimediato 30 giorni di prognosi, l’altro 10. Fonte della notizia: oknovara.it Agente picchiata a Suzzara: "Soccorsa in ritardo" Aggredita da un giovane destinatario di un trattamento sanitario obbligatorio. Il comandante della polizia locale: ambulanza arrivata dopo un'ora SUZZARA 18.07.2015 - Il violento episodio del 16 luglio mattina durante il quale un 23enne ha picchiato selvaggiamente un agente di polizia locale che si stava prodigando in un delicato intervento per un trattamento sanitario obbligatorio ha messo in evidenza alcune criticità: il tardivo intervento dei soccorsi, coordinati dal centro operativo di Pavia con il nuovo numero 112 e la pericolosità di questi interventi su soggetti fragili e imprevedibilmente irrazionali che comportano una maggiore tutela per l'incolumità degli agenti di polizia locale, unici proposti in caso di Tso. Il 17 luglio c'è stato un summit tra il comandante del corpo di polizia Sergio Cantoni e il sindaco Ivan Ongari che hanno manifestato tutta la loro solidarietà e vicinanza all'agente di polizia massacrato di botte dal giovane 23enne in completo stato confusionale. Nel corso della riunione il sindaco ha annunciato che entro la fine del suo mandato effettuerà nuove assunzioni per completare l'organico della polizia municipale. Su suggerimento del comandante Cantoni, il sindaco ha disposto l'acquisto, in base ad una legge regionale, di dotare gli agenti che devono effettuare servizi delicati e pericolosi, di un nuovo equipaggiamento: casco e scudo trasparente protettivo del tipo di quelli usati dai reparti mobili della polizia di Stato. A breve entrerà in funzione la gestione associata della polizia municipale tra i Comuni di Suzzara, Motteggiana, Gonzaga e Pegognaga che permetterà un migliore ed efficente utilizzo del personale con la possibilità di concentrare, in caso di emergenza e in determinato luogo, il maggior numero di agenti. Il comandante Cantoni ha anche auspicato una maggiore rapidità dei soccorsi: «Avevamo chiamato il 112 alle 10.49: l'ambulanza è arrivata dopo un'ora». Fonte della notizia: gazzettadimantova.gelocal.it Alcol, insulti e violenza: la notte brava finisce in commissariato Tre cittadini tunisini sono stati fermati al termine di una notte ad alto tasso alcolico. Protagonista un agente fuori servizio che è riuscito a bloccarli 18.07.2015 - Ubriachi e molesti vengono bloccati da un agente fuori servizio. Il poliziotto ieri sera, venerdì 17 luglio, si trovava in un bar con alcuni amici quando una vettura si è fermata proprio davanti all’ingresso del locale. L’auto, con la musica a tutto volume, è stata invitata ad allontanarsi sia dai gestori , sia dagli avventori e anche dai residenti dei piani superiori. I tre occupanti della vettura però, tre tunisini di 18, 30 e 35 anni, visibilmente ubriachi hanno reagito con ingiurie e minacce. L’intervento dell’agente in borghese, che si è qualificato invitandoli ad allontanarsi, ha innescato una reazione violenta: il più giovane del gruppo gli ha scagliato addosso una bottiglia di vetro. Dopo l’aggressione i tre si sono dati alla fuga ma il poliziotto, avvertita la centrare e chiesto il supporto dei colleghi, è riuscito a bloccarli. In Commissariato si è così scoperto che il trentacinquenne risultava latitante, in quanto doveva scontare due anni e mezzo di reclusione per spaccio di stupefacenti consumato nelle zone boschive del legnanese, ed è stato dunque immediatamente accompagnato in carcere a Busto Arsizio. Per il trentenne conducente dell’autoveicolo, in collaborazione con la Polizia Locale di Gallarate, è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, con sequestro dell’autoveicolo e ritiro della patente. Per il diciottenne, che ha oltretutto inscenato leggeri atti di autolesionismo ferendosi superficialmente al volto al fine di accusare i poliziotti di averlo percosso, è scattata la denuncia in stato di libertà per lesioni e violenza a pubblico ufficiale per aver lanciato la bottiglia, aggravato dal rilevato stato di ubriachezza. Nei suoi confronti, essendo irregolare in Italia e con precedenti di polizia per vari reati, sono state avviate le procedure di espulsione. In pochi giorni, gli agenti del commissariato si sono ritrovati a gestire comportamenti aggressivi a causa dell’alcol. Fonte della notizia: varesenews.it Raccordo Salerno-Avellino: giovane sorpreso con cocaina ferisce un carabiniere Dopo non essersi fermato all'alt imposto da militari della Radiomobile, si è dato alla fuga, speronando l'auto militare e ferendo un carabiniere 18.07.2015 - Nel corso della nottata, i carabinieri del NOR di Salerno hanno tratto in arresto I.P. classe 1986 di San Gregorio Magno per spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. I militari hanno intercettato il giovane alla guida di una Volkswagen Golf all’ingresso della corsia sud del raccordo autostradale Salerno-Avellino, dove questi, dopo non essersi fermato all’alt imposto da militari della Radiomobile, si è dato alla fuga, speronando l’auto militare e causando danni nella fiancata e lesioni giudicate guaribili in 7 giorni ad un militare, prima di essere definitivamente bloccato. Il giovane, a seguito della perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di 32 grammi di hashish e 4 grammi di cocaina: tutto è stato sottoposto a sequestro. L'arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale. Fonte della notizia: salernotoday.it Fontivegge, la lite tra innamorati alla stazione finisce con un'aggressione ai poliziotti Denunciato un giovane per i reati di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. La "scena" nell'atrio della stazione sotto gli occhi di tutti 18.07.2015 - Lite per amore finisce con un denunciato. E a fare da scenario ci pensa la stazione di Fontivegge a Perugia. Gli agenti della Polfer in collaborazione con un equipaggio della Volante della Questura, sono intervenuti per placare gli animi alquanto agitati di due giovani, un uomo e una donna, intenti a litigare e urlare nel bel mezzo dell’atrio della stazione, incuranti degli altri viaggiatori. Con qualche difficoltà i poliziotti sono riusciti a calmare i due giovani. Quando tutto sembrava volgere al meglio, probabilmente ripensando ai motivi del dissidio, il ragazzo ha tentato di allontanarsi mentre erano ancora in corso i controlli di rito da parte degli agenti che, a quel punto, sono stati costretti a bloccarlo, “domando” anche la sua reazione scomposta e aggressiva. Inevitabile, a suo carico, la denuncia per i reati di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale.“ Fonte della notizia: perugiatoday.it Disarma vigilante e minaccia poliziotti A Lucca, arrestato 23enne nigeriano LUCCA, 18 LUG - Ha disarmato la guardia giurata di un supermercato, poi è fuggito. Individuato dalla polizia grazie alle segnalazioni di un cittadino, ha puntato l'arma contro gli agenti che sono infine riusciti a bloccarlo. E' accaduto nel pomeriggio a Lucca, protagonista un nigeriano 23enne, residente a Pescia, un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Come riferito dal vigilante il giovane sarebbe un "disturbatore abituale" del supermercato: stamani era stato allontanato già due volte. Fonte della notizia: ansa.it Fuga e incidente sul Suv: arrestati due ragazzi tunisini Ancora in corso gli accertamenti per identificare la terza persona BOLZANO 17.07.2015 – Ieri notte gli agenti della Squadra “Volante” sono stati protagonisti di un inseguimento da “film” nel quale sono rimasti coinvolti un Suv e una Pantera. Verso le due, un “Touareg”, con tre uomini a bordo, in Piazza Verdi, non si è fermato all’ ”Alt” intimato da una pattuglia, fuggendo ad altissima velocità. I poliziotti hanno così inseguito il SUV per Via Garibaldi, Via Renon e Via Macello, dove il mezzo, per seminare gli agenti, ha imboccato la strada contro mano. Nei pressi della rotonda di Via Innsbruck, è scattata la manovra di accerchiamento con l’ausilio di una seconda “Volante”. Il conducente, resosi conto di essere in trappola, ha accelerato, puntando la pattuglia che aveva chiuso il passaggio della rotonda. Dopo la collisione il guidatore è scappato, anche i due passeggeri, Alahddine Salhie Karim Moussa, entrambi cittadini tunisini rispettivamente del ’93 e del ’91, hanno tentato la fuga, provando ad aggredire gli operatori, ma sono stati bloccati ed arrestati per resistenza. L’auto di servizio è andata completamente mentre i poliziotti hanno riportato ferite guaribili in 7 giorni, anche grazie alla blindatura del veicolo che ha evitato conseguenze peggiori. Sono in corso accertamenti per identificare la terza persona. Fonte della notizia: ilgiornoaltoadige.it Santa Margherita: litiga con la convivente e minaccia i carabinieri, arrestato I carabinieri hanno arrestato un 65enne, dopo che ha ingaggiato una lite con la convivente 36enne e ha tentato di aggredire i militari con un bastone 17.07.2015 - Ieri pomeriggio, il personale della stazione carabinieri di Santa Margherita Ligure ha arrestato per violenza, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale un 65enne del posto, con pregiudizi di polizia. L'uomo, in stato di alterazione psico-fisica, dopo l'ennesimo dissidio per futili motivi con la convivente 36enne, alla vista dei militari intervenuti si è scagliato contro questi ultimi con un bastone. Infine, per evitare di essere identificato, ha tentato di barricarsi in casa, ma è stato immobilizzato, mentre oltraggiava, insultava e minacciava i carabinieri. Fonte della notizia: genovatoday.it