Entrare nel mercato della
subfornitura in Germania? Si
parte da un seminario per le
aziende italiane
it_germania | 26 September 2013 | Commenta
“L’export della provincia di Cremona verso la Germania vale 781
milioni di euro”.
Questo è uno dei dati presentati sul nostro blog nelle scorse
settimane [leggi il post], quando abbiamo raccontato il sistema
produttivo cremonese partendo dal report dalla Camera di Commercio di
Cremona.
Capire come entrare nel mercato della
subfornitura in Germania, partendo
da un seminario
Sulla base di questi dati, la Camera di Commercio Italiana per la Germania e
l’Associazione Industriali della Provincia di Cremona hanno organizzato
un seminario informativo che spiega le caratteristiche del mercato
della subfornitura in Germania e raccoglie i consigli su come
accedere alla committenza tedesca [in fondo al post il programma
completo].
Il
seminario “Il
mercato
della
subfornitura
in
Germania: caratteristiche e modalità di ingresso” si terrà
lunedì 14 ottobre a Cremona dalle ore 14:45.
Per partecipare gratuitamente all’evento è necessario iscriversi
compilando il seguente form.
Il programma
Ore 14:45 – 15:00
Registrazione dei partecipanti
Ore 15:00 – 15:45
“Il mercato tedesco della subfornitura: opportunità da
cogliere e strade da percorrere”
Alessandra De Santis, Referente Marketing Camera di Commercio
Italiana per la Germania
Ore 15:45 – 16:40
“Accesso alla committenza tedesca tramite Techpilot”
Rogé Gronenwald, Direttore Vendite e Servizio Clienti dell’azienda
Techpilot – Dynamic Markets GmbH
Ore 16:40 – 17:30
Incontri di approfondimento tra aziende cremonesi,
Techpilot e Camera di Commercio Italiana per la Germania
Ore 17:30
Conclusione dell’evento
Foto da qui: flickr/Daniel*1977
Tag: Associazione Industriali Cremona, Camera di Commercio di Cremona, costruzioni,
exportgermania, imprese, imprese al femminile, macchine da costruzione, Provincia di Cremona,
seminario, settore edile, siderurgia
Box: Trovare partner di impresa , Vendere in Germania
Alessandro Villa: “Per rimanere
competitivi? È fondamentale
essere presenti all’estero”
it_germania | 1 October 2013 | Commenta
Torniamo a proporvi le nostre video interviste sul settore
automotive realizzate al Salone dell’Automobile di Francoforte di
quest’anno.
Dopo aver sentito l’opinione di un analista specializzato in automotive in
Europa e del direttore dell’ANFIA [l’Associazione Nazionale Filiera Industria
Automobilistica] abbiamo voluto dar voce direttamente all’impresa
italiana.
Pubblichiamo dunque l’intervista ad Alessandro Villa, Direttore Sales &
Marketing della Italian Gasket, un’azienda che si occupa di
componentistica per auto. L’Italian Gasket, un’azienda da 25 milioni di
euro di fatturato, ha la gran parte dei suoi clienti in Germania.
Quattro modi per rimanere
competitivi nel settore automotive
Ad Alessandro Villa abbiamo chiesto, dalla esperienza dell’azienda, quali
possono essere 4 modi per rimanere competitivi in un periodo di
forte pressione per il mercato dell’automobile come quello attuale.
1. Continuità, nelle risorse umane
2. Sviluppo, da portare avanti insieme ai clienti
3. Stabilimenti anche all’estero: anche di piccole dimensioni, ma necessari per poter seguire le
esigenze dei clienti
4. Capacità finanziaria tale da poter lavorare a livello globale
Essere presenti all’estero è
fondamentale
Se vogliamo cercare un leitmotiv che unisca tutte le interviste al Salone
Internazionale dell’Automobile di Francoforte, potrebbe essere
questo: essere presenti all’estero è fondamentale per poter far fronte
alle debolezze del mercato interno e seguire i clienti da vicino nello sviluppo
del prodotto.
Guarda l’intervista completa ad Alessandro Villa.
Alessandro Villa: il mercato
dell’automotive, dal punto di vista
delle aziende
Una breve presentazione: l’Italian Gasket
S.p.A.
L’Italian Gasket lavora da 35 anni. Ha il suo quartier generale a
Paratico, in provincia di Brescia, e possiede altri 2 stabilimenti.
Uno a Rajka, in Ungheria, per lo più dettato da esigenze di Audi e un
piccolo stabilimento a Wuxi, vicino a Shanghai in Cina. Per un
totale di 80 macchine, circa 250 collaboratori e un
fatturato complessivo intorno ai 25 milioni di euro.
Italian Gasket ha fatto ormai 25 anni fa una scelta strategica
rivelatasi
appropriata: prediligere il sistema automotive
tedesco. Oggi quindi italian gasket, pur fornendo e spedendo la
propria merce in tutto il mondo, di fatto intrattiene rapporti per lo
più con clienti tedeschi.
Tre modi per rimanere competitivi nel
mercato dell’automotive
Credo che il passato insegni alcune importanti cose:
La prima: continuità. Quindi stabilità nelle proprie risorse umane. Il cliente tedesco
infatti ha bisogno di poter interloquire e interagire con le stesse persone. Soprattutto per
creare contratti, convenzioni e prospettive a medio-lungo termine.
Un secondo aspetto più tecnico e specifico è la capacità di non interloquire
unicamente con gli uffici acquisti. Quindi andare al di là di una dinamica
fondamentale ma non sufficiente: la proposta commerciale acquisti, la negoziazione del
prezzo e delle condizioni di acquisto e di vendita. [Il consiglio è piuttosto quello di]
cercare di radicarsi con un robusto ufficio sviluppo presso gli sviluppi dei propri clienti.
Terzo, naturalmente poste alcune disponibilità finanziarie, il fatto di riuscire a
replicare un certo numero di stabilimenti nel mondo, mi permetto di dire non per
forza di grandi dimensioni, naturalmente raggiunta una certa massa critica. Questo è
necessario per accompagnare i grandi clienti in progetti che oggi per definizione
sono globali.
Questo aspetto richiama un quarto e ultimo punto: ossia una capacità finanziaria
che dipende evidentemente dalle dimensioni. Sappiamo che le imprese italiane
soffrono un “nanismo congenito”. È importante essere sani e probabilmente cercare
partner che permettano una piccola azione globale.
I rapporti tra la subfornitura automobilistica
italiana e quella tedesca
L’industria automotive oggi
significativi, per varie ragioni.
è
sottoposta
a
stress
Forse una delle ragioni principali è la overcapacity ovvero una
capacità eccessiva degli stabilimenti europei. Questo vuol
dire che non è probabilmente necessario da qui ai prossimi 10 anni
poter utilizzare tutta la capacità produttiva già impiantata in europa.
Sia i tedeschi sia gli italiani devono dunque guardare con
ambizione e determinazione ad altri mercati. Di qui nasce la
necessità, più italiana che tedesca [l'industria tedesca ha già infatti
delle dimensioni che permettono il passo] di avere delle
dimensioni che permettano una prospettiva globale.
Tag: Alessandro Villa, ANFIA, Automotive, Francoforte, Gianmarco Giorda, IAA, interviste a
Francoforte, Italian Gasket Spa, Jens Schattner
Box: Eventi per conoscere il mercato , Le fiere per fare impresa
Jens Schattner: ecco perché
l’automotive italiano deve
internazionalizzarsi
it_germania | 24 September 2013 | Commenta
Quale strategia per le aziende italiane dell’automotive?
Aprirsi, accettare la globalizzazione e internazionalizzarsi.
Questa è l’opinione di Jens Schattner, analista della Macquarie
Automotive Research: una società internazionale che segue il mercato
dell’auto in Europa e nella regione asiatica.
Nella passata intervista a Gianmarco Giorda, direttore dell’ANFIA, pubblicata
la scorsa settimana si era parlato del plusvalore dell’industria italiana
dell’auto. La voce di oggi racconta l’altra faccia della medaglia e “un
settore al momento sotto grande pressione”, come anche nel resto
d’Europa.
Il
leitmotiv
delle
due
interviste
è
però
unico:
l’internazionalizzazione è fondamentale per le aziende italiane
dell’automotive. Così, continua Schattner, “per garantirsi una buona quota
di mercato, un produttore italiano deve seguire l’esempio di marchi come la
Fiat o la Pirelli, che suppliscono alle debolezze del mercato locale grazie a una
forte presenza all’estero”.
Di seguito potete guardare l’intervista integrale in tedesco [si
possono attivare i sottotitoli in italiano] e leggere la traduzione.
L’industria italiana dell’automobile,
l’opinione dell’esperto
Il Macquarie Automotive Research: una
breve presentazione
Il Macquarie Automotive Research è composto da circa 16
analisti in tutto il mondo. Di questi, io sono uno dei due analisti
di base in Europa. Gli altri 14 analisti seguono la regione asiatica nel
settore dell’auto. In Cina, in Corea del Sud, in Giappone e in India,
abbiamo analisti versatili che coprono questo settore.
La situazione attuale del mercato italiano
dell’automobile: una valutazione
Il mercato italiano dell’automobile è al momento sotto
grande pressione. Partiamo dal presupposto che questo anno, dal
punto di vista dell’industria dell’auto, il volume di mercato si attesta
a circa 1,3 milione di unità. Un valore purtroppo chiaramente
inferiore ai 2,5 milioni di unità, valore registrato nel 2010. Ciò vuol
dire che il mercato italiano dell’automobile ha a che fare
con una grande sovracapacità produttiva. Ancora più alta di
quella che si vede in Europa, con un eccedenza dal 30% al 40%.
Come può un produttore garantirsi una
buona quota di mercato?
L’industria italiana si avvantaggia di una presenza, continua
e costruita nel tempo, in America Latina. Così, ad esempio, un
produttore di automobili come FIAT o un produttore di gomme
come Pirelli hanno una posizione molto forte e dominante nel
mercato latino americano dell’auto e delle gomme, e per questo che
questi marchi sono nella posizione di supplire alle debolezze di
mercato in Italia e in Europa con le grandi quote di guadagno che al
momento generano in America Latina.
La direzione strategica dell’industria
automobilistica italiana: i prossimi 5 anni
Penso che una importante decisione strategica per le
imprese italiane stia nell’internazionalizzazione. La
globalizzazione sta avanzando. Il potenziale di crescita rimarrà
molto limitato a medio termine in Europa, mentre il potenziale di
crescita negli Emerging markets come il Brasile, la Cina e la Russia
continuerà ad aumentare.
Dobbiamo quindi far presente che nei prossimi 2-3 anni un’impresa
europea ricaverà più di metà del suo fatturato all’estero. Questo
vuol dire che ora è importante per le imprese italiane di
aprirsi,
accettare
la
globalizzazione
e
di
internazionalizzarsi.
Tag: ANFIA, Automotive, FIAT, Gianmarco Giorda, globalizzazione, IAA, internazionalizzazione,
interviste a Francoforte, Jens Schattner, Macquarie Automotive Research, Made in Italy, Pirelli
Box: Eventi per conoscere il mercato , Le fiere per fare impresa
Programma “Vantaggi Soci”:
l’offerta di Gustini per acquistare
online le specialità italiane
it_germania | 30 September 2013 | Commenta
Torna il nostro appuntamento con la rubrica “Vantaggi soci“, lo spazio
dove presentiamo i benefici che i soci della Camera di Commercio Italiana
per la Germania hanno deciso di offrire agli altri associati.
Oggi pubblichiamo una breve intervista con i responsabili del
progetto Gustini: una piattaforma e-commerce per prelibatezze e
specialità italiane [qui il loro sito].
Visto che siamo in tema, approfittiamo anche per raccontarvi un interessante
dato sull’e-commerce in Germania.
L’e-commerce in Germania
La Germania è il secondo mercato per le-commerce in Europa.
Seconda solo al Regno Unito, gli ultimi dati hanno rivelato che oltre 41
milioni di tedeschi compra on-line generando nel 2012 un fatturato
di 6.34 miliardi di euro. Infine, sempre nel 2012, il 23% dei tedeschi in più ha
acquistato alimentari online.
Gustini: la piattaforma e-commerce
per le specialità italiane
Ma torniamo a parlare di Gustini e del vantaggio che l’impresa ha
deciso di offrire: un buono sconto di 5% per ogni acquisto fino alla fine
dell’anno. Maggiori informazioni si possono trovare all’interno dell’intervista
integrale che pubblichiamo qui di seguito.
Presentazione: di cosa si occupa la vostra
impresa?
Gustini
è
una piattaforma online di vendita per
corrispondenza che si occupa di specialità italiane. Sul
nostro sito potrete trovare un assortimento unico e gestito con
estrema cura. I prodotti scelti che offriamo sono infatti il frutto di
continui viaggi nelle tradizionali botteghe e piccole aziende italiane.
All’interno del Programma “Vantaggi Soci”,
quali servizi offrite ai soci della CCIG?
Tutti i soci della CCIG possono ottenere uno sconto del 5% su
ogni acquisto nel nostro sito, fino alla fine dell’anno. Il
buono sconto si può richiedere direttamente alla CCIG.
Perché vi siete associati alla CCIG?
Ci adoperiamo per portare in Germania il gusto per la vita italiano,
in particolare per quanto riguarda il buon mangiare. In questo
contesto promuoviamo anche le botteghe e manifatture tradizionali
italiale. Per far questo vogliamo dare un mercato al loro
assortimento di prodotti.
Tag: alimentari, e-commerce, enogastronomia, Germania, Gustini, Italia, statistiche
Box: Programma "Vantaggi soci"
Aprire un’impresa in Germania:
16. L’associazione in
partecipazione [Stille Gesellschaft]
it_germania | 23 September 2013 | Commenta
Siamo giunto al penultimo post della nostra guida su come “Aprire
un’impresa in Germania“. Oggi vi parliamo dell‘associazione in
partecipazione [in tedesco Stille Gesellschaft] che è una delle forme adatte,
ad esempio, per chi vuole fare un investimento in denaro.
Andiamo per ordine: che cos’è un associato? Si dice associato chi
partecipa ad un’attività commerciale: un associato dunque può
partecipare al profitto e alla perdita della società, secondo quanto
stipulato nel contratto di società.
Non è prevista però una partecipazione al patrimonio aziendale. I profitti
realizzati vengono accreditati al patrimonio di capitale dell’associato.
Caratteristiche principali
Ecco le caratteristiche principali dell’associazione in partecipazione:
La quota dell’associato può consistere in denaro, oggetti e prestazioni di servizio.
Non viene richiesto un fondo associato. L’associato non diventa commerciante con
la partecipazione della società: solo il titolare dell’impresa infatti deve essere commerciante ed è
legittimato e responsabile per ogni affare con terzi. Ad un’associazione possono partecipare diversi
associati, questi sono autonomi tra di loro.
I passi da seguire per avviare
un’associazione in partecipazione in
Germania
L’associazione in partecipazione è un’associazione del codice civile, quindi non esiste una
costrizione formale (solo nel caso del conferimento di un terreno, ma solo perché è richiesta la
condizione formale). Viene tuttavia consigliato di creare un contratto professionale
come previsto dal regolamento del codice civile.
Non è richiesta l’iscrizione nel registro del commercio. La quota dell’associato viene registrata
nel deposito bancario.
Che tipo di responsabilità è prevista
per l’amministratore e per i soci?
Essendo partecipe al profitto, nel caso di una perdenza l’associato può
stabilire da contratto ogni altra eventualità. Di fronte al creditore
invece l’associato non è garante
A quanto ammonta il capitale
sociale/le quote di partecipazione dei
soci?
La quota può essere stabilita liberamente dall’associato.
Che tipo di tassazione è prevista?
La tassazione viene distinta tra il reddito del patrimonio e il reddito
dell’impresa. In questo caso l’associato può essere tipico oppure atipico.
Come cessare l’attività?
Anche in questo caso gli associati sono liberi nella scelta su come
procedere.
Leggi la scheda completa sull’associazione in partecipazione a
cura della Camera di Commercio Italiana per la Germania.
Foto da qui: flickr/ DG Jones
Tag: associazione in partecipazione, come aprire un'impresa in Germania, filiale, forme societarie
tedesche, imprenditori italiani in Germania, imprenditorialità, investimento
Box: Aprire un'impresa in Germania
Settore piastrelle: l’industria
italiana che fattura 3,6 miliardi di
euro all’estero
it_germania | 20 September 2013 | Commenta
Quasi l’80% del fatturato dell’industria delle piastrelle italiane
arriva dall’export. Un dato molto significativo per descrivere le forze e le
debolezze di un settore che in totale fattura 4 miliardi e mezzo di euro.
Per descrivere quest’industria italiana oggi pubblichiamo alcuni estratti
di un report realizzato dalla Hansa Unternehmensberatung, società
tedesca di consulenza aziendale specializzata nel settore delle piastrelle e del
materiale da costruzione.
Qui è possibile scaricare il report integrale, in tedesco.
Le debolezze italiane e i vantaggi
dell’internazionalizzazione
Il rapporto sottolinea gli elementi che frenano il settore (tra cui la
congiuntura economica, il basso credito concesso dalle banche, la
burocrazia). E sottolinea come l’internazionalizzazione e l’apertura
verso il mercato estero (da cui arrivano 3,6 miliardi di euro di fatturato
dei 4,5 totali) siano necessari per le aziende del settore.
I dati dell’industria italiana delle
piastrelle
Fatturato totale: 4,581 miliardi di euro
Fatturato export: 3,660 miliardi di euro
Fatturato Italia: 0,919 miliardi di euro
Vendita estero: 289,0 Mio. m²
Vendita Italia: 93,2 Mio. m²
Quattro “fatti” sul settore delle
piastrelle
1. La vendita in Italia negli ultimi 3 anni è diminuita regolarmente ed è scesa circa del 40%.
2. La produzione è arretrata del 8,31% raggiungendo i 367,5 milioni di metri quadrati.
3. L’associazione dei produttori di piastrelle ha in totale 159 soci, per un totale di 21.355
lavoratori (- 3,7 %).
4. Nonostante la crisi negli ultimi anni sono stati investiti ancora 255,5 milioni di euro.
Le note positive
Dal report si evince come i prodotti italiani siano però estremamente
apprezzati all’estero:
“Nonostante la situazione tendenzialmente negative l’industria
italiana delle piastrelle ha delle imprese decisamente
interessanti e importanti per il mercato europeo e
internazionale“.
Per questo la strategia giusta, secondo i consulenti tedeschi, è quella di
internazionalizzarsi e presentarsi uniti, in reti e associazioni, nel
mercato europeo e internazionale.
Foto da qui: flickr/Guglielmo Celata
Tag: costruzioni, Hansa Unternehmensberatung, industria edile, Made in Italy, piastrelle, report
Box: Vendere in Germania
Scoprire di persona le aziende
dell’enogastronomia italiana: un
viaggio organizzato gli per
imprenditori tedeschi
it_germania | 2 October 2013 | Commenta
Incontrare di persona i protagonisti di piccole e medie imprese
italiane del settore agroalimentare, degustare in loco i loro prodotti e
visitare i luoghi di produzione: in questo modo il viaggio organizzato
dalla Camera di Commercio Italiana per la Germania per gli imprenditori
tedeschi punta a creare un legame tra buyer stranieri e i produttori
italiani.
Organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Sondrio e
i l “Club degli Esportatori di Sondrio”, il viaggio [dal 10 al 12
novembre 2013] ha come protagonista la Valtellina, un’area nel cuore
delle Alpi tra Lombardia e Svizzera, che ospita numerose aziende italiane
d’eccellenza [della Valtellina e delle sue PMI avevamo già parlato su
ItaliaGermania]
L’evento prevede:
incontri b2b
degustazioni
visite aziendali
La partecipazione è gratuita.
Per partecipare o ricevere maggiori informazioni è necessario compilare il
seguente modulo. In fondo al post potete scoprire i profili delle imprese
italiane partecipanti e il programma del viaggio.
I profili delle 13 imprese
dell’agroalimentare italiano
partecipanti
Alpes Srl
Sito web: www.alpes.it
Leggi la scheda completa (in tedesco)
Balgera vini di Balgera Paolo & C. SAS
Sito web: www.vinibalgera.it
Leggi la scheda completa (in tedesco)
Bongetta Formaggi di Bongetta Almo S.r.l.
Sito web: www.bongetta.it
Leggi la scheda completa (in tedesco)
Cantina Cooperativa Villa di Tirano e Bianzone S.C.A.
Sito web: www.cantinadivilla.it
Leggi la scheda completa (in tedesco)
Casa vinicola Pietro Nera S.r.l.
Sito web: www.neravini.com
Leggi la scheda completa (in tedesco)
De Roccis S.r.l.
Sito web: www.caffederoccis.com
Leggi la scheda completa (in tedesco)
Molino Filippini S.r.l.
Sito web: www.molinofilippini.com
Leggi la scheda completa (in tedesco)
Pastificio Moro di Chiavenna S.r.l.
Sito web: www.pastificiodichiavenna.it
Leggi la scheda completa (in tedesco)
Rocca Luigi & figlio S.r.l.
Sito web: www.rocca1870.it
Leggi la scheda completa (in tedesco)
Salis 1637 società agricola S.r.l.Sito web: www.sertolisalis.com
Leggi la scheda completa (in tedesco)
Salumificio Mottolini S.r.l.
Sito web: www.mottolini.it
Leggi la scheda completa (in tedesco)
SpecialCoffee S.r.l.
Sito web: www.specialcoffee.it
Leggi la scheda completa (in tedesco)
Vis S.r.l.
Sito web: www.visjam.com
Leggi la scheda completa (in tedesco)
Il programma del viaggio per gli
imprenditori tedeschi
Viaggio per imprenditori a Sondrio (Valtellina) – 10-12 novembre 2013
Domenica, 10 novembre 2013
• Arrivo e trasferimento presso l’hotel a Sondrio
Lunedì, 11 novembre 2013
• 8:30 – 9:00: Discorso di apertura del presidente della Camera
di Commercio di Sondrio
• 9:00-12:30: Incontri B2B con le aziende
• 12:30-14:00: Degustazione dei prodotti/Buffet
• 14:00-16:00: Incontri B2B con le aziende
• 16:00- 19:00: Visite alle imprese
• 20:00: Cena
Martedì, 12 novembre 2013
• 9:00-12:30: Visite alle imprese
• 12:30-14:00: Pausa pranzo
• Dalle 14:00: Partenza e trasferimento all’aeroporto
Foto da qui: flickr/Franco Folini
Tag: agroalimentare, Camera di Commercio di Sondrio, Camera di Commercio Italiana per la
Germania, featured, Lombardia, Sondrio, Valtellina, viaggio per imprenditori, vini, “Club degli
Esportatori di Sondrio”
Box: Trovare partner di impresa
A Colonia per incontrare 27
eccellenze laziali del settore
agroalimentare [iscrizione]
it_germania | 25 September 2013 | Commenta
La settimana scorsa abbiamo presentato ANUGA 2013: il Salone
Mondiale dei Prodotti Alimentari e delle Bevande [leggi il post].
Oggi parliamo di un altro highlight della fiera da oltre 150mila
visitatori: la possibilità di organizzare incontri B2B ad hoc
con 27 aziende agroalimentari del Lazio.
Oli, vini, prodotti da forno e dolciari, caffè, tartufi, birre, prodotti
caseari e sigilli e chiusure in plastica: l’eccellenza delle imprese laziali
legate all’agroalimentare sarà a disposizione di buyer e imprenditori tedeschi.
Gli incontri avverranno dal 5 al 9 ottobre alla Fiera di Colonia. Per
organizzarli al meglio vi chiediamo di compilare il seguente form. I profili
delle 27 aziende si trovano in fondo al post.
Le 27 realtà dell’agroalimentare
laziale presenti ad ANUGA 2013
Compagnia Alimentare Italiana SpA
[Luogo: Halle 2.1 – Stand C 017]
Olio d’oliva, condimenti, salse, aceto balsamico.
Olive.R Srl
[Luogo: Halle 2.1 – Stand C 017]
Olive, conserve di verdure, torte salate, funghi freschi surgelati
Romeo Ficacci Srl
[Luogo: Halle 2.1 – Stand C 017]
Olive
Salviani Srl
[Luogo: Halle 2.1 – Stand C 017]
olive, fagioli, pomodori secchi
Caffè Haiti
[Luogo: Halle 3.1 – Stand A 025]
Caffè (in chicchi, appena macinato e in capsule), caffè biologico e
caffè di malto.
Consorzio Sabina Olivicoltori
[Luogo: Halle 3.1 – Stand A 025]
Olio d’oliva extra vergine DOP
Cose dell’altro pane S.r.l.
[Luogo: Halle 3.1 – Stand A 025]
Prodotti da forno naturali, senza glutine e con basso contenuto di
lattosio
Organizzazione di Produttori Olivicoli
Latium Società Cooperativa Agricola
[Luogo: Halle 3.1 – Stand A 025]
Olio extra vergine d’oliva di alta qualità
Perino Perino Srl
[Luogo: Halle 3.1 – Stand A 025]
Azienda a conduzione familiare. Produzione di snack, di alta qualità
e brevettati.
Rete Imprese Agroalimentari del Lazio RIAL
[Luogo: Halle 3.1 – Stand A 025]
La rete di imprese rappresenta le seguenti aziende e prodotti:
PERINO & PERINO Srl: snacks [www.pizzacroccantina.it]
GERPI SRL: birra [www.birraturbacci.it]
COSE DELL’ALTRO PANE Srl: prodotti da forno [www.cosedellaltropane.com]
DEL PONTE Srl: porchetta di Ariccia e specialità di carne
[www.laporchettadiariccia.com]
AZIENDA VINICOLA FEDERICI Srl: vino [www.vinifederici.com]
IL FOCOLARE Srl: ristorante [www.ristorante-ilfocolare.it]
TERRAMIA Srl: prodotti caseari [www.mozzare.com]
SABINA TRADING: Olio d’oliva extra vergine [www.oliodunumdei.it]
CAFFE’ HAITI ROMA Srl: caffè [www.caffehaitiroma.it]
Sabina Trading Sr
[Luogo: Halle 3.1 – Stand A 025]
Olio d’oliva extra vergine “DONUM DEI”. Olive originarie dal
comune di Poggio Nativo.
Aloe Center
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Produzione di additivi e integratori alimentari a base di Aloe Vera
per l’industria alimentare e cosmetica. Produzione di alimentari con
aloe (caffè, zucchero, olio d’oliva, cioccolato).
Claudia Francia
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Olio d’Oliva Extra Vergine, creme e salse con olio d’oliva, verdure
sott’olio
Consorzio Export S c a r l
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Il consorzio raccoglie oltre 250 aziende alimentari (vini dOCG e
DOC, antipasti, sott’olio, olio d’oliva extra vergine)
DESCO SpA
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Sughi e pomodori. L’azienda produce circa 80 mila tonnellate di
sugo di pomodoro in un anno.
Europomella SpA
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Mozzarella di bufala, fresca e surgelata. Latte di mucca, formaggi
leggeri e mascarpone
General Plastic Srl
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Chiusure per alimenti. Uno dei più grandi produttori europei di “clip
band”. Sigilli in plastica richiudibili.
GI.MA S.r.l.
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
La GI.MA Caffè è presente in oltre 700 bar, ristoranti e hotel.
Produce caffè in chicchi, macinato, in capsule. Tutti i prodotti sono
disponibili anche con caffè decaffeinato.
Il Gabbiano 2010 Soc. Coop.
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Birrificio.
Mon Desir Snc
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Uova di cioccolato con sorpresa (ad esempio Spiderman, Barbie e
Polly Pocket)
Nuovo Pastificio Italiano S.r.l
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Pasta fresca e di grano duro, pasta ripiena dei migliori marchi
italiani tra cui “Fioravanti”
Oleum Sabinae
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Olio d’oliva
Oliotto di Giovanni D’Antoni
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Olio d’oliva Extra Vergine “Dop Sabina Monocultivar”, creme
spalmabili a base di oliva e verdure, miele, vino, marmellate e molte
altre specialità dalla regione. Recentemente è iniziata anche la
produzione di articoli cosmetici a base di olio d’oliva.
Sulpizio Tartufi sas
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Tartufo fresco ed essiccato. Prodotti a base di tartufo tra cui: creme
spalmabili, olio, aceto balsamico, grappa e liquori, risotto, sale,
pecorino, scamorza, salami.
Valnerina Tartufi Srl
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Tartufo fresco ed essiccato. Prodotti a base di tartufo tra cui: creme
spalmabili, olio, sughi.
Zanchi Srl
[Luogo: Halle 4.1 – Stand A 010 - A 016]
Caffè (in chicchi, macinato e in capsule).
Foto da qui: flickr/Daxis
Tag: agroalimentare, ANUGA 2013, B2B, caffè, Colonia, imprese, Lazio, olio, pasta, prodotti caseari,
prodotti da forno, tartufi
Box: Le fiere per fare impresa , Trovare partner di impresa
“Nel mio futuro ci sarà senz’altro
la Germania”: lettera di una
tirocinante a Lipsia
it_germania | 27 September 2013 | Commenta
“Ed eccomi qui dopo 3 mesi a raccontare di questa mia avventura
a Lipsia. Sono Delfia Romano, studentessa del corso di laurea
magistrale in Lingue per le Professioni dell’Università degli Studi di
Salerno e sono arrivata alla Camera di Commercio Italiana
per la Germania tramite il bando Erasmus Placement della
mia facoltà”.
Inizia così il racconto di Delfia Romano, tirocinante dell’ufficio di
Lipsia della Camera di Commercio Italiana per la Germania. Al
termine della sua esperienza Delfia ci ha raccontato cosa ha fatto, cosa ha
provato e soprattutto cosa ha imparato durante il suo stage.
Infine, Delfia saluta la CCIG con una promessa: nel suo futuro ci sarà
ancora la Germania.
Delfia Romano: “la mia esperienza di
tirocinante e i ringraziamenti al team
di CCIG”
“Fugge frattanto, fugge il tempo irrecuperabile”
Virgilio
Si dice che il tempo scorra più velocemente se lo si impiega a fondo.
Ebbene si, è cio che accaduto a me. Questi tre mesi sono volati via in
maniera piacevole, un pò troppo fugace ma abbastanza da
consentirmi di vivere un qualcosa mai provato prima. Abbandonare
temporaneamente una vita per affrontarne un’altra in principio
spaventa, è cio che provavo, ma poi pian piano ti ci abitui e quei
timori diventano piaceri che adesso posso raccontare con forte
nostalgia. Questi 3 mesi mi hanno dato la possibilità di
mettermi in gioco in ambito lavorativo ma soprattutto in
ambito organizzativo, cambiando abitudini e gestendo in
maniera diversa la mia vita e il mio tempo. Posso dire che
Lipsia è stata più di ogni altra cosa una esperienza di vita che
ricorderò per sempre,anche se come tutte le cose piacevoli è
scivolata via velocemente.
Il 3 giugno 2013 con emozione, ansia e trepidazione, ho iniziato il
mio tirocinio. Il primo impatto alla Camera di Commercio è stato
più che positivo, sono stata accolta in maniera affettuosa e
familiare, anche se ho capito fin da subito che avrei lavorato tanto, e
così è stato. Il secondo giorno ero già operativa al 100% e nel
pieno del primo progetto di cui mi sarei occupata: LEG
Thüringen, consistente in due workshop organizzati a Parma e
Marghera per promuovere il territorio del Land della Turingia e
acquisire nuovi investitori in Italia.
In questi tre mesi mi sono occupata di diverse cose, spaziando da un
settore all’altro. Il progetto a cui mi sono dedicata per più tempo è
stata la Touristik & Caravaning, la fiera del turismo che si terrà
in cinque differenti città della Germania ovvero Lipsia, Berlino,
Dresda, Mannheim e Chemnitz. Insieme a Giulia Villirilli
(Referente Marketing) , e tramite un’intensa azione di marketing,
ho contattato centinaia di aziende italiane, principalmente hotel e
tour operators, invitandoli ad esporre in fiera.
Mi sono occupata di marketing telefonico anche per la fiera
SHKG, la fiera dedicata ai prodotti idrosanitari, riscaldamento,
condizionamento e automazione dell’edificio, e per il FOREST FIRE
FIGHTING, salone per la prevenzione degli incendi di boschivi che
si terrà in Siberia.
Inoltre, ho effettuato varie traduzioni e ricerche di mercato
in modo particolare per il progetto Barriere Freies
Wohnen, che vedrà la collaborazione tra aziende tedesche del
settore delle costruzione senza barriere architettoniche e aziende
italiane. Il mio compito era quello di ricercare aziende italiane che
avrebbero potuto avere interesse al progetto e dunque alla
collaborazione con le aziende tedesche.
Durante i tre mesi di tirocinio ho imparato molte cose,
innanzitutto ad utilizzare Sugar, un software CRM
fondamentale per il lavoro in Camera e senza alcun dubbio
utilissimo per il mio futuro lavorativo.
Ho poi appreso come redigere lettere formali, come porsi ed
interfacciarsi con clienti, come organizzare incontri B2B, e a
com e relazionarmi in un ambiente lavorativo. Ho inoltre
acquisito nuove tecniche di problem solving ed ho senza dubbio
migliorato le mie conoscenze della lingua tedesca. Sono
cresciuta moltissimo, a livello lavorativo ma soprattutto a
livello personale, questo tirocinio mi ha reso infatti più
determinata e più sicura di me.
Dunque, il bilancio di questi tre mesi è più che positivo. Certo, alla
Itkam si lavora tanto, ma affrontando il lavoro con
forza,determinazione e soprattutto pazienza, perché vi assicuro ce
ne vorrà tanta, sarà tutto più leggero e piacevole.
Ma oltre al lavoro di quest’esperienza ricorderò anche tutti i
momenti vissuti con i colleghi della Itkam e con i miei compagni di
tirocinio. Perché la Itkam è davvero il posto ideale dove lavorare,
con un team validissimo, pronto a supportarti in qualsiasi
momento. Dunque un grazie particolare a Giulia, Rita, Alessandra,
Ronny e Vania, tirocinante come me, che tra una chiacchiera, una
risata, e perché no, anche un piccolo richiamo hanno reso questa
mia esperienza indimenticabile.
E così, con tristezza e commozione, ho lasciato Lipsia, una città che
per me era conosciuta soltanto nei libri di storia per una sconfitta di
Napoleone, e che adesso porterò per sempre nel cuore. Ora sono
pronta a tornare in Italia, dove mi aspettano esami e un altro anno
di università.
Nel mio futuro ci sarà senz’altro la Germania e spero di
lavorare un giorno nel settore del marketing e del turismo.
Intanto, mi godo gli ultimi giorni di relax prima di buttarmi a
capofitto sui libri!
Alessandra, Giulia, Rita e Ronny, grazie di tutto!
Tag: Camera di Commercio Italiana per la Germania, Delfia Romano, FOREST FIRE FIGHTING,
Lipsia, SHKG, stage, tirocinio, Touristik & Caravaning
Box: Stage presso la CCIG
Scarica

l`ebook 032 - Camera di Commercio Italiana per la Germania