Pagina 1 di 1 http://inedicola.quotidianonet.ilsole24ore.com/sfogliatore_main.php 15/03/2009 LA NAZIONE CRONACA PISA DOMENICA 15 MARZO 2009 . 1 Pier Luigi BERSANI 3 H Il festival sui temi della ricerca e dell’innovazione è organizzato dall’associazione «Nens-Nuova economia nuova società» fondata nel 2001 dal deputato del Pd e da Vincenzo Visco Emma MARCEGAGLIA 7 •• H Il presidente della Confindustria parteciperà giovedì all’incontro dedicato alla «Riorganizzazione della grande industria europea della crisi» insieme a Roberto Colaninno e Guglielmo Epifani 2 Claudio SCAJOLA 4 Dopo l’anteprima a Pontedera e Navacchio, il Ministro dello sviluppo economico aprirà i lavori della prima sessione di lavoro alla Stazione Leopolda giovedì prossimo alle ore 11 H Giulio TREMONTI Per la chiusura dei cinque giorni di «Manifutura», sabato 21 alle ore 12, arriverà a Pisa anche il Ministro dell’Economia e delle Finanze del governo Berlusconi H Uscire dalla crisi: il rilancio parte da Pisa I grandi della politica e della finanza alla Leopolda per il festival «Manifutura» INQUE giorni per parlare no i grandi nomi della politica e di crisi e nuove opportuni- della finanza: l’apertura della sestà, un laboratorio di idee sione pisana alla Stazione Leopolsui temi della ricerca, dell’innova- da (dopo l’anteprima alla Fondazione e del made in Italy. Da mar- zione Piaggio e al Polo tecnologitedì a sabato si riuniranno a Pisa co di Navacchio di martedì e mereconomisti, politici, esponenti coledì) vedrà la partecipazione del mondo scientigiovedì — oltre che fico, studenti e ridi Visco e Bersani, RIFLETTORI cercatori, amminia partire dalle ore stratori locali, sin10 — anche del miDa martedì a sabato dacati e protagoni- tra dibattiti e incontri nistro dello svilupsti della piccola e Ci sarà anche il regista po economico Claumedia impresa itadio Scajola insieme, Mimmo Calopresti liana. Una sorta di per la prima giorna«stati generali» per ta di dibattiti, a Emla definzione di una nuova agen- ma Marcegaglia, Roberto Colada politica per lo sviluppo del Pae- ninno e Guglielmo Epifani. La se. chiusura sarà, invece, riservata sabato 21 al ministro dell’economia L’OCCASIONE è «ManiFutu- Giulio Tremonti, atteso per le ore ra», il festival promosso dall’asso- 12. E poi Enrico Letta, Nichi ciazione Nens (Nuova economia Vendola, Nicola Zingaretti, Matnuova società), fondata da Pier teo Colaninno solo per aggiungeLuigi Bersani e Vincenzo Visco re qualche nome. Prestigiosa, infinel 2001. E tra gli ospiti ci saran- ne, la presenza del mondo accade- C mico e della ricerca con Salvatore Settis, Maria Chiara Carrozza, Federico Bufera, Riccardo Varaldo, Tito Boeri. CINQUE I TEMI cruciali per il sistema produttivo italiano che verranno affrontati nei vari incontri: industria e ambiente, industria e globalizzazione, industria e finanza, mutualità coesione e sviluppo, impresa e cultura. Si discuterà di come rilanciare la competitività del sistema industriale, migliorando l’efficienza energetica del Paese e di una mutualità nuova, come acceleratore dello sviluppo e risposta ai nuovi bisogni. Grande attenzione sarà inoltre data ai temi legati alla tutela dei consumatori. Ma non sarà un festival per addetti ai lavori. Nei tre giorni alla Leopolda si alterneranno lectio magistralis, aperitivi scientifici e una rassegna cinematografica sull’indu- stria italiana curata dal regista Mimmo Calopresti con la partecipazione di Ugo Gregoretti. E per i più piccoli ci saranno gli appuntamento in Ludoteca con «Mani in pasta junior». UN GESTO di fiducia verso l’industria manifatturiera italiana. Sarà questo — secondo Pier Luigi Bersani — il messaggio che dovrà uscire dalle stanze della Leopolda. Una ritrovata voglia di fare dove Pisa — centro mediopiccolo dove la ricerca e l’innovazione hanno un ruolo di primo piano nell’economia locale — rappresenterà l’«esempio sul campo», il luogo ideale per rimettere in moto lo sviluppo: «La nostra città — ha sottolineato il sindaco Marco Filippeschi — conta una serie di primati: il più alto rapporto tra Pil e investimenti su ricerca e sviluppo. Un indice nettamente superiore rispetto alla media europea — siamo al pari di Svezia e Danimarca — e triplo rispetto a quello italiano. Non solo. Il 6% di tutti i brevetti italiani esce dai laboratori pisani come il 6,7% dei programmi finanziati dall’Unione Europea. Senza dimenticare — conclude il sindaco Filippeschi — che l’ 8,1% delle società spin off del paese nasce proprio sotto la Torre e che Pisa risulta essere la prima città in Italia per l’uso di internet». Tutto il programma su www.manifutura.it. Francesca Bianchi 17/22 marzo 24/29 marzo 14/19 aprile IL SIGNORE VA A CACCIA RUMORI FUORI SCENA LA FAVOLA DI AMORE E PSICHE di Georges Feydeau con Mario Scaccia, Debora Caprioglio, Edoardo Sala, Rosario Coppolino regia Mario Scaccia di Michael Frayn Compagnia Attori&Tecnici regia Attilio Corsini Via della Pergola 12/32 - Firenze - Tel. 055.22641 Informazioni e prenotazioni: Tel. 055.2264353 www.teatrodellapergola.com [email protected] da Apuleio con Peppe Barra, Andrè De La Roche regia Rentao Giordano Domenica 15 Marzo 2009 IL TIRRENO CONFERENZE. “Valore Impresa” è un ciclo di conferenze organizzato dal sindacato grossisti e distributori di Confcommercio, che prenderà il via il 7 aprile per cinque martedì consecutivi. Al centro delle conferenze il valore dell’impresa. La società palestinese vista da Challand PISA. Domani, alle ore 17, nell’aula 14 della Divisione alta formazione della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in via Cardinale Maffi, si terrà la presentazione del libro “Palestinian Civil Society: Foreign Donors and the Power to Promote and Exclude” di Benoit Challand, edito da Routledge (London 2008), alla partecipazione dell’autore. Introdurrà Francesco Strazzari, professore associato di scienze politiche e relazioni internazionali presso la Scuola Sant’Anna, e interverrà Arturo Marzano, research fellow presso l’Università di Pisa e docente di storia del Medio Oriente. IL FESTIVAL MANIFUTURA SCUOLA Al liceo Buonarroti Ecco la soft economy targata Pisa Cinque giornate dedicate alle prospettive dell’industria e della ricerca PISA. La prima edizione del Festival “Manifutura” — dal 17 al 21 marzo compresi — si presenta con un messaggio chiaro: ritrovare la passione per l’industria manifatturiera, dna dell’economia italiana, e puntare sull’innovazione come cura per il nostro sistema produttivo. La cinque giorni tra Cascina, Pontedera e Pisa offre un programma che può dirsi un manifesto della soft economy. Ovvero: le soluzioni alla crisi sono affiancate alle buone pratiche della ricerca e dell’innovazione. Alla Stazione Leopolda verranno presentate le linee strategiche emerse da Industria 2015, il programma sulla politica industriale varato dal ministero dello Sviluppo Economico nel 2006, ed entrato nel vivo nel dicembre 2008 con le prime assegnazioni di fondi: 180 milioni di euro per 22 progetti sulla mobilità sostenibile. Si tratta di un approccio mirato alla capacità di orientare il sistema produttivo verso gli assetti più competitivi offerti dal panorama industriale, sollecitando le forze amministrative centrali e locali, le università, gli enti di ricerca e il sistema finanziario. Sono progetti che riguardano in particolare le energie rinnovabili e i trasporti pubblici, e confidano nelle potenzialità delle piccole e medie imprese piuttosto che sulle grandi industrie. Al riguardo abbiamo chiesto al sindaco Filippeschi, durante la presentazione del festival, se l’amministrazione comunale intende adottare i progetti più significativi: «Manifutura è un’occasione di dialogo, ma non deve esaurirsi in questa dimensione. Stiamo lavorando con Provincia, Regione e Ue per i progetti che riguardano il fotovoltaico e la mobilità sostenibile, in un rapporto diretto con le nostre industrie. Ad esempio, la Saint Gobain sta puntando sulla lavorazione di vetri per i pannelli solari, la Piaggio sul motore ibrido e l’idrogeno». Molti i nomi di spicco che prenderanno parte all’iniziativa; economisti, politici, IL LIBRO Pier Luigi Bersani esponenti del mondo scientifico, ricercatori, sindacalisti, amministratori delegati. Giovedì 19 marzo apriranno i lavori gli ex ministri Vincenzo Visco e Pier Luigi Bersani, entrambi padri fondatori dell’associazione Nuova Economia Nuova Società (Nens), ideatrice del festival. La chiusura, sabato 21 marzo alle 12, sarà invece l’evento dal richiamo più spiccatamente mediatico, con il dibattito tra Bersani e il ministro Giulio Tremonti. Sono previste iniziative anche per i più piccoli — spettacoli di burattini, laboratori, esibizione dei robot del Lunatics Team — raccolte sotto il tema “Mani in Pasta” e curate dalla ludoteca della Leopolda. È in programma una rassegna cinematografica, a cura di Mimmo Calopresti e Gabriele D’Autilia, realizzata in collaborazione con l’archivio audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e con il cineclub Arsenale. La bellezza generata dalla fede cristiana Mercoledì incontro con Stefano Chiappalone e suor Maria Gloria Riva PISA. «Io ho spesso affermato essere mia convinzione che la vera apologia della fede cristiana, la dimostrazione più convincente della sua verità, contro ogni negazione, sono da un lato i Santi, dall’altro la bellezza che la fede ha generato». Questa affermazione dell’allora cardinale Joseph Adriano Sofri Il primo, esponente di Alleanza Cattolica, laureatosi in storia a Pisa, si interessa degli influssi della modernità nell’arte contemporanea, specialmente in campo religioso. Suor Maria Gloria è una monaca adoratrice che — dopo ventiquattro anni di vita claustrale nel monastero delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento di Ratzinger sarà il filo conduttore di un incontro dal titolo “Bellezza come desiderio d’infinito”. L’incontro si svolgerà mercoledì alle 21.15 nella sala delle conferenze della Chiesa di Santa Maria del Carmine in corso Italia. Interverranno il dottor Stefano Chiappalone e suor Maria Gloria Riva. Monza — ha iniziato una nuova esperienza, sempre di tipo contemplativo claustrale, nella diocesi di San Marino Montefeltro. Autrice di numerose pubblicazioni dedicate all’arte cristiana (San Paolo Editore), incentrerà il suo intervento sulle rappresentazioni del volto di Cristo, a partire da quello della Veronica. Rappresentazioni che hanno la- ATENEO “Donne, politica e istituzioni”: un corso per le pari opportunità PISA. Ancora disponibili alcuni posti per il corso “Donne, politica e istituzioni”, dal 20 marzo al 23 maggio. L’iniziativa, organizzata alla facoltà di Scienze politiche dal dipartimento per i diritti e le pari opportunità dell’Università di Pisa e in collaborazione con la Scuola superiore della pubblica amministrazione, propone un percorso formativo per la promozione della cultura di genere e delle pari opportunità. Il corso, aperto fino a un massimo di 80 partecipanti, è destinato ai diplomati: i corsisti maschi non potranno essere più del 30%, mentre il personale interno dell’Ateneo, sia tecnico-amministrativo che studenti, non potrà superare la percentuale del 40%. Sarà rilasciato un attestato di partecipazione e agli studenti che ne faranno richiesta saranno riconosciuti 6 crediti formativi. La domanda, il cui modulo è La cittadinanza è invitata a partecipare ai dibattiti: chiedere, sollecitare, stuzzicare e concretizzare, esigere la semplice traduzione di quelle analisi economiche dal volto astratto, apparentemente lontane dai bisogni della classe produttiva. I temi cruciali per la definizione di un nuovo sistema economico, e per il mantenimento dei dati positivi che Pisa presenta, saranno ambiente, globalizzazione, finanza, mutualità, coesione, sviluppo, impresa e cultura. Per la nostra città, secondo i dati riportati dal sindaco Filippeschi, la prospettiva non è così funesta. «Il 6% dei brevetti italiani vengono da Pisa, e a Pisa sono diretti il 6,7% dei fondi Ue per l’Italia. Abbiamo inoltre il primato nel rapporto tra Pil e investimenti in ricerca e sviluppo, superando del 4,4% la media europea. Auspichiamo che il metodo del confronto e del dibattito sia accolto come segno di vitalità politica, espressione di una cultura del lavoro e per il lavoro». Cinzia Colosimo L’APPUNTAMENTO Libro di Sofri sulla storia di Pinelli: se ne parla alla Feltrinelli giovedì PISA. Giovedì alle 17, alla libreria Feltrinelli in corso Italia, sarà presentato il libro di Adriano Sofri “La notte che Pinelli” (Sellerio). «È la vecchia storia del ferroviere anarchico — scrive Sofri — che venne giù dalla finestra del quarto piano della Questura di Milano. Quarant’anni fa, più o meno. Quelli che allora c’erano, ciascuno a suo modo, credono di saperla. Bè, non la sanno. In nessuno di quei modi. Figurarsi quelli che non c’erano. Figurarsi una ragazza di vent’anni, di quelle che fanno le domande. Anch’io credevo di saperla. Poi ho ricominciato daccapo». Vincenzo Visco disponibile alla segreteria della presidenza di Scienze politiche e all’indirizzo internet della facoltà, va presentata o spedita per raccomandata a/r alla segreteria della presidenza della facoltà di Scienze politiche, via Serafini 3 - 56126 Pisa. sciato una traccia indelebile nella storia. L’incontro — organizzato dal Centro cattolico di documentazione di Marina di Pisa — sarà arricchito dalla proiezione di diapositive ad illustrare gli interventi dei due relatori. All’iniziativa aderiscono Alleanza Cattolica, il Centro Culturale “San Ranieri” e Laboratorio 99. L’INCONTRO Il professor Carlos Reis parla dello scrittore Eca de Queiròs PISA. La facoltà di lingue e letterature straniere, con la Scuola Normale e l’Instituto Camões di Lisbona, ha organizzato due conferenze del professor Carlos Reis, ordinario di letteratura portoghese, già direttore della Biblioteca na- La cultura in gipsoteca PISA. Il ciclo di incontri “Aspettando la primavera... La cultura fiorisce in gipsoteca” propone due nuovi appuntamenti, che si terranno nella chiesa di San Paolo all’Orto. Domani, alle 16.15, ci sarà la conferenza della professoressa Giovanna Radi su “Trasformazione economica e sociale nel Neolitico in Italia”. L’incontro, organizzato in collaborazione con l’Archeoclub di Pisa, è anche un corso di formazione per insegnanti. Mercoledì prossimo, sempre alle 16.15, seguirà la giornata di studi dedicata alla scrittrice e critica d’arte Carla Lonzi, personalità fondamentale del femminismo italiano. La giornata è stata organizzata dai dipartimenti di Storia e di Storia delle arti con il coordinamento dei professori Vinzia Fiorino e Alessandro Tosi. zionale di Lisbona e ora rettore dell’Universidade Aberta della capitale portoghese. Gli incontri, che si terranno martedì nella sala riunioni di Palazzo Venera e mercoledì nell’Aula Dini della Scuola Normale, con inizio alle 10, saranno dedicati a José Maria Eça de Queirós, uno degli scrittori portoghesi più significativi del secondo Ottocento europeo. Eça de Queirós ha scritto svariati testi come giornalista, poeta, narratore e opinionista, tra cui alcuni romanzi di taglio realista e naturalista che primeggiano con i più celebrati testi francesi, da Flaubert a Zola. Presto tradotto anche in italiano, le sue opere più famose e ricche di riflessioni critiche ripropongono — in un linguaggio plastico, espressivo e ironico — un affresco della società lusitana della seconda metà dell’Ottocento. VII Seminari sul Novecento PISA. L’Associazione professionale cattolica di docenti, dirigenti e formatori (Uciim) e la Fondazione Opera “Toniolo” organizzano una serie di incontri sul tema “Il secolo conteso: il Novecento nel dibattito storiografico”. Saranno affrontatati temi quali l’ordine internazionale dopo la I e II guerra mondiale, il fascismo, il comunismo, i rapporti della Chiesa col fascismo, la posizione della Chiesa di fronte ai problemi della guerra e della pace, durante la II guerra mondiale e la guerra fredda. Il corso è aperto a docenti, alunni dell’ultimo anno della secondaria, studenti universitari. Il primo incontro domani alle 16 al complesso scolastico “Marchesi”, in via Betti. Il professor Fabrizio Ghilardi (Università di Lecce) introdurrà il tema: “L’ordine internazionale dopo Versailles”. Studenti diventano divulgatori scientifici PISA. Prende il via martedì al liceo Filippo Buonarroti la sesta edizione della “Settimana scientifica”, l’appuntamento che rende protagonisti gli studenti della scuola superiore nelle vesti di divulgatori scientifici. Nata con l’obiettivo di diffondere una solida e critica cultura tecnico-scientifica, la Settimana — dicono gli organizzatori — stimola l’apertura di efficaci canali di comunicazione e di scambio tra l’universo della società civile — che vede in prima fila il mondo della scuola — e l’articolato complesso del sistema della ricerca. Gli studenti, dopo un lavoro di preparazione a stretto contatto con docenti di diverse discipline e assistenti di laboratorio, mettono a punto e fanno conoscere al pubblico esperienze di laboratorio di chimica, biologia e fisica, propongono approfondimenti di matematica, allestiscono e presentano mostre e seminari su temi di carattere scientifico. Il calendario delle iniziative previste per quest’anno dal liceo Buonarroti è particolarmente ricco: laboratori didattici di fisica e matematica scandiranno tutto il corso della settimana insieme a conferenze, mostre e visite ai laboratori stessi. “Misure stroboscopiche”, “I moti armonici”, “Il moto dei pianeti”, “I satelliti di Giove” e “Galileo sarebbe stato d’accordo?”: sono gli argomenti trattati durante i laboratori di fisica; “Teatro matematico”, “Macchine matematiche”, “Gli origami”, “Gli scacchi che passione...” e “Più percorsi per un’idea”: sono le tematiche discusse nei laboratori di matematica. A qualificare la Settimana, si aggiunge la presenza del professor Mario Poli, ordinario di fisica generale alla facoltà di ingegneria di Firenze, che martedì dalle 11 alle 13 terrà la conferenza riguardo “Le forze fondamentali della fisica”; l’intervento della professoressa Silvana Borgognini, antropologa dell’Università di Pisa, che il 19 dalle 11 alle 13 terrà la conferenza su “L’evoluzione dell’uomo”; infine è prevista la presenza del professor Mauro Mauri, professore associato presso il dipartimento di psichiatria dell’Università di Pisa, e del professor Paolo Malacarne, primario di anestesia e rianimazione del Deu, che martedì 24 dalle 11 alle 13 terranno la conferenza dal titolo “Il cervello e la coscienza”. Il liceo sarà aperto per le visite ai laboratori venerdì 20 dalle 9 alle 12.30 e sabato 21 dalle 15.30 alle 18. Durante tutta la settimana il Buonarroti rimarrà aperto per i genitori degli studenti e per tutti coloro che sono interessati, perché la cultura scientifica sia intesa come un bene fruibile da tutti e non per pochi. Silvia Alonzo Firenze Cultura LA MOSTRA p Al Museo degli Argenti di Firenze il moderno rilegge l’antico p Dipinti e oggetti realizzati da Picasso, Severini, Carrà, De Chirico Il Novecento ci parla con le opere di Modì e Dalì Sono 130 gli oggetti d’arte esposti in Palazzo Pitti attraverso i quali i grandi del secolo scorso si confrontano con la grandezza dell’arte antica senza perdere un grammo della loro originalità. DOMENICA 15 MARZO 2009 59 Opere d’arte di semplice carta per far rivivere i fasti medicei Una Primavera di Botticelli a tutto tondo e a grandezza naturale. Si chiama Flora ed è una delle creazioni dell’artista belga Isabelle de Borchgrave in mostra fino al 14 giugno a Palazzo Medici Riccardi con altre 28 riproduzioni di famosi ritratti della famiglia Medici e di personaggi dell’epoca. Il velluto, le trine, i pizzi, ma anche le acconciature e i gioielli, riprodotti fin nel più piccolo dettaglio, sono interamente realizzati con semplice carta bianca. Fin da quando nel 1994 realizzò, insieme alla costumista canadese Rita Brown, la collezione Papiers à la mode, che riproduceva 300 anni di storia della moda, Borchgrave non ha mai smesso, nel suo Creatività GIANNI CAVERNI L’artista belga Isabelle de Borchgrave si ispira al Rinascimento FIRENZE [email protected] Più di 130 opere al Museo degli argenti di Palazzo Pitti per testimoniare le «Memorie dell'antico nell' arte del Novecento», secondo appuntamento di «Un anno ad arte» organizzato dal Polo museale e dall'Ente CR di Firenze. Fra Picasso, Dalì, Modigliani, Severini, Morandi, De Chirico, Carrà e gli esempi antichi ci ha particolarmente colpito il Vaso ortogonale realizzato da Gio Ponti nel 1923: un esempio straordinario di armonia ed eleganza. Accanto i curatori, Ornella Casazza, direttrice del museo, e Riccardo Gennaioli, hanno messo il Pithos reticolato del VII secolo a.C. che ne è stato la fonte d'ispirazione. Fuori, davanti all'ingresso di Palazzo Pitti la sensuale grande bocca di bronzo di Mitoraj che da sempre dialoga con la scultura classica. «Solo il grande artista Giorgio De Chirico, «Composizione Metafisica», 1950 circa non teme il confronto col passato ha detto Casazza - perché è in grado di accogliere e rielaborare senza timore la lezione degli antichi». Tema non nuovo, certo, ma qui affrontato attraverso lavori di alta qualità e un'importante sezione dedicata alle arti applicate, vetro, ceramica e oreficeria. La nascita dei desideri liquidi di Salvator Dalì, proveniente dal museo Guggenheim di Venezia, fa da logo alla mostra e da copertina del bel catalogo edito da Giunti. Davvero notevoli i De Chirico presenti in mostra e particolarmente interessante ci è sembrato il confronto che Salvatore Fiume, con la sua Cattura di San Francesco volle affrontare con la battaglia di San Romano di Paolo Uccello. Aperto fino al 12 luglio. ❖ LINK PER INFORMAZIONI unannoadarte.it/artedelnovecento ManiFutura, alla Stazione Leopolda di Pisa Bersani, Visco e Marcegaglia a confronto Un festival per parlare di impresa, ricerca e innovazione. Cinque giorni di dibattiti e lezioni per scambiare esperienze e confrontarsi sulle risposte alla crisi: è ManiFutura, la kermesse promossa da Nens (associazione fondata da Bersani e Visco) al via il 17 marzo. Dopo due anteprime tra Pontedera e Cascina, polo del festival sarà la Stazione Leopolda di Pisa, fino al 21. Un centinaio di nomi tra politici, economisti, rappresentanti della parti sociali e studiosi su temi cruciali per il sistema produttivo italiano come i rapporti tra industria e ambiente, globalizzazione e finanza, tra impresa e cultura e il nodo mutualità-coesione-sviluppo. Pa- nel d'eccellenza (tra i protagonisti Guglielmo Epifani, Emma Marcegaglia, Carlo De Benedetti, Tito Boeri, Salvatore Settis, Benn Steil e Matteo Colaninno) spazio al made in Italy e un'incursione in casa della ricerca con il dibattito al Cnr. Tra gli ospiti i ministri Scajola e Tremonti, a confronto con Bersani, mentre l'apertu- atelier di Bruxelles, di assemblare, piegare, cucire, stropicciare e dipingere metri e metri di sottile carta bianca con cui ha realizzato, nel corso degli anni, abiti, redingote e kimoni di tutte le culture ed epoche. Visitando la Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, l’artista belga pensò di applicare le sue tecniche al periodo rinascimentale, per «far rivivere i fasti e l’eleganza della corte medicea». Da quell’ispirazione nacque I Medici: il sogno ritorna, inaugurata venerdì e la cui scenografia è stata realizzata da Martin Kamer, già responsabile del Museo della moda di Berlino, Kyoto e Los Angeles. La mostra viene ospitata in alcune sale del palazzo aperte per la prima volta: un motivo in più per non perderla. Info www.palazzo-medici. it. SILVIA CASAGRANDE ra, dopo i saluti istituzionali, è affidata a Visco, presidente Nens. Alla Leopolda saranno presentati i progetti innovativi finanziati da programma Industria 2015. Al cinema Arsenale va in scena la rassegna sull'industria italiana curata da Mimmo Calopresti, con film sul mondo del lavoro. Un occhio di riguardo è dedicato a bambini, ragazzi e scuole: con "Mani in pasta", la ludoteca offre giochi e laboratori, spettacoli di burattini dai protagonisti geniali (come Galileo e Newton) ed esibizioni di robot. www.manifutura.it . VALERIA GIGLIOLI