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15/03/2009
LA NAZIONE
CRONACA PISA
DOMENICA 15 MARZO 2009
.
1
Pier Luigi
BERSANI
3
H
Il festival sui temi della ricerca
e dell’innovazione è organizzato
dall’associazione «Nens-Nuova
economia nuova società»
fondata nel 2001 dal deputato
del Pd e da Vincenzo Visco
Emma
MARCEGAGLIA
7
••
H
Il presidente della Confindustria
parteciperà giovedì all’incontro
dedicato alla «Riorganizzazione
della grande industria europea
della crisi» insieme a Roberto
Colaninno e Guglielmo Epifani
2
Claudio
SCAJOLA
4
Dopo l’anteprima a Pontedera
e Navacchio, il Ministro
dello sviluppo economico aprirà
i lavori della prima sessione
di lavoro alla Stazione Leopolda
giovedì prossimo alle ore 11
H
Giulio
TREMONTI
Per la chiusura dei cinque
giorni di «Manifutura»,
sabato 21 alle ore 12,
arriverà a Pisa anche il Ministro
dell’Economia e delle Finanze
del governo Berlusconi
H
Uscire dalla crisi: il rilancio parte da Pisa
I grandi della politica e della finanza alla Leopolda per il festival «Manifutura»
INQUE giorni per parlare no i grandi nomi della politica e
di crisi e nuove opportuni- della finanza: l’apertura della sestà, un laboratorio di idee sione pisana alla Stazione Leopolsui temi della ricerca, dell’innova- da (dopo l’anteprima alla Fondazione e del made in Italy. Da mar- zione Piaggio e al Polo tecnologitedì a sabato si riuniranno a Pisa co di Navacchio di martedì e mereconomisti, politici, esponenti coledì) vedrà la partecipazione
del mondo scientigiovedì — oltre che
fico, studenti e ridi Visco e Bersani,
RIFLETTORI
cercatori, amminia partire dalle ore
stratori locali, sin10 — anche del miDa martedì a sabato
dacati e protagoni- tra dibattiti e incontri nistro dello svilupsti della piccola e Ci sarà anche il regista po economico Claumedia impresa itadio Scajola insieme,
Mimmo Calopresti
liana. Una sorta di
per la prima giorna«stati generali» per
ta di dibattiti, a Emla definzione di una nuova agen- ma Marcegaglia, Roberto Colada politica per lo sviluppo del Pae- ninno e Guglielmo Epifani. La
se.
chiusura sarà, invece, riservata sabato 21 al ministro dell’economia
L’OCCASIONE è «ManiFutu- Giulio Tremonti, atteso per le ore
ra», il festival promosso dall’asso- 12. E poi Enrico Letta, Nichi
ciazione Nens (Nuova economia Vendola, Nicola Zingaretti, Matnuova società), fondata da Pier teo Colaninno solo per aggiungeLuigi Bersani e Vincenzo Visco re qualche nome. Prestigiosa, infinel 2001. E tra gli ospiti ci saran- ne, la presenza del mondo accade-
C
mico e della ricerca con Salvatore
Settis, Maria Chiara Carrozza, Federico Bufera, Riccardo Varaldo,
Tito Boeri.
CINQUE I TEMI cruciali per il
sistema produttivo italiano che
verranno affrontati nei vari incontri: industria e ambiente, industria e globalizzazione, industria
e finanza, mutualità coesione e
sviluppo, impresa e cultura. Si discuterà di come rilanciare la
competitività del sistema industriale, migliorando l’efficienza
energetica del Paese e di una
mutualità nuova, come acceleratore dello sviluppo e risposta ai
nuovi bisogni. Grande attenzione sarà inoltre data ai temi legati
alla tutela dei consumatori. Ma
non sarà un festival per addetti ai
lavori. Nei tre giorni alla Leopolda si alterneranno lectio magistralis, aperitivi scientifici e una rassegna cinematografica sull’indu-
stria italiana curata dal regista
Mimmo Calopresti con la partecipazione di Ugo Gregoretti. E per
i più piccoli ci saranno gli appuntamento in Ludoteca con «Mani
in pasta junior».
UN GESTO di fiducia verso l’industria
manifatturiera italiana. Sarà questo — secondo
Pier Luigi Bersani — il messaggio che dovrà uscire dalle
stanze della Leopolda. Una ritrovata voglia di fare dove
Pisa — centro mediopiccolo dove la ricerca e l’innovazione hanno un ruolo di primo piano nell’economia locale —
rappresenterà l’«esempio sul campo», il luogo ideale per rimettere
in moto lo sviluppo: «La nostra
città — ha sottolineato il sindaco
Marco Filippeschi — conta una
serie di primati: il più alto rapporto tra Pil e investimenti su ricerca e sviluppo. Un indice nettamente superiore rispetto alla media europea — siamo al pari di Svezia e Danimarca — e triplo rispetto
a quello italiano.
Non solo. Il 6% di
tutti i brevetti italiani esce dai laboratori pisani
come il 6,7% dei
programmi finanziati dall’Unione
Europea. Senza dimenticare — conclude il sindaco Filippeschi
— che l’ 8,1% delle società
spin off del paese nasce proprio
sotto la Torre e che Pisa risulta essere la prima città in Italia per
l’uso di internet». Tutto il programma su www.manifutura.it.
Francesca Bianchi
17/22 marzo
24/29 marzo
14/19 aprile
IL SIGNORE
VA A CACCIA
RUMORI
FUORI SCENA
LA FAVOLA
DI AMORE E PSICHE
di Georges Feydeau
con Mario Scaccia,
Debora Caprioglio, Edoardo Sala,
Rosario Coppolino
regia Mario Scaccia
di Michael Frayn
Compagnia Attori&Tecnici
regia Attilio Corsini
Via della Pergola 12/32 - Firenze - Tel. 055.22641
Informazioni e prenotazioni: Tel. 055.2264353
www.teatrodellapergola.com
[email protected]
da Apuleio
con Peppe Barra, Andrè De La Roche
regia Rentao Giordano
Domenica
15 Marzo 2009
IL TIRRENO
CONFERENZE. “Valore Impresa” è un ciclo di conferenze
organizzato dal sindacato grossisti e distributori di Confcommercio, che prenderà il via il 7
aprile per cinque martedì consecutivi. Al centro delle conferenze il valore dell’impresa.
La società
palestinese vista
da Challand
PISA. Domani, alle ore 17, nell’aula
14 della Divisione alta formazione della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa,
in via Cardinale Maffi, si terrà la presentazione del libro “Palestinian Civil
Society: Foreign Donors and the Power
to Promote and Exclude” di Benoit
Challand, edito da Routledge (London
2008), alla partecipazione dell’autore.
Introdurrà Francesco Strazzari, professore associato di scienze politiche
e relazioni internazionali presso la
Scuola Sant’Anna, e interverrà Arturo
Marzano, research fellow presso l’Università di Pisa e docente di storia del
Medio Oriente.
IL FESTIVAL MANIFUTURA
SCUOLA
Al liceo Buonarroti
Ecco la soft economy targata Pisa
Cinque giornate dedicate alle prospettive dell’industria e della ricerca
PISA. La prima edizione del Festival “Manifutura” —
dal 17 al 21 marzo compresi — si presenta con un messaggio chiaro: ritrovare la passione per l’industria manifatturiera, dna dell’economia italiana, e puntare sull’innovazione come cura per il nostro sistema produttivo. La
cinque giorni tra Cascina, Pontedera e Pisa offre un programma che può dirsi un manifesto della soft economy.
Ovvero: le soluzioni alla
crisi sono affiancate alle
buone pratiche della ricerca
e dell’innovazione.
Alla Stazione Leopolda
verranno presentate le linee
strategiche emerse da Industria 2015, il programma sulla politica industriale varato dal ministero dello Sviluppo Economico nel 2006, ed
entrato nel vivo nel dicembre 2008 con le prime assegnazioni di fondi: 180 milioni di euro per 22 progetti sulla mobilità sostenibile. Si
tratta di un approccio mirato alla capacità di orientare
il sistema produttivo verso
gli assetti più competitivi offerti dal panorama industriale, sollecitando le forze amministrative centrali e locali, le università, gli enti di ricerca e il sistema finanziario. Sono progetti che riguardano in particolare le energie rinnovabili e i trasporti
pubblici, e confidano nelle
potenzialità delle piccole e
medie imprese piuttosto che
sulle grandi industrie.
Al riguardo abbiamo chiesto al sindaco Filippeschi,
durante la presentazione del
festival, se l’amministrazione comunale intende adottare i progetti più significativi: «Manifutura è un’occasione di dialogo, ma non deve
esaurirsi in questa dimensione. Stiamo lavorando con
Provincia, Regione e Ue per
i progetti che riguardano il
fotovoltaico e la mobilità sostenibile, in un rapporto diretto con le nostre industrie. Ad esempio, la Saint
Gobain sta puntando sulla
lavorazione di vetri per i
pannelli solari, la Piaggio
sul motore ibrido e l’idrogeno».
Molti i nomi di spicco che
prenderanno parte all’iniziativa; economisti, politici,
IL LIBRO
Pier Luigi Bersani
esponenti del mondo scientifico, ricercatori, sindacalisti, amministratori delegati.
Giovedì 19 marzo apriranno
i lavori gli ex ministri Vincenzo Visco e Pier Luigi Bersani, entrambi padri fondatori dell’associazione Nuova
Economia Nuova Società
(Nens), ideatrice del festival. La chiusura, sabato 21
marzo alle 12, sarà invece
l’evento dal richiamo più
spiccatamente
mediatico,
con il dibattito tra Bersani e
il ministro Giulio Tremonti.
Sono previste iniziative
anche per i più piccoli —
spettacoli di burattini, laboratori, esibizione dei robot
del Lunatics Team — raccolte sotto il tema “Mani in Pasta” e curate dalla ludoteca
della Leopolda. È in programma una rassegna cinematografica, a cura di Mimmo Calopresti e Gabriele
D’Autilia, realizzata in collaborazione con l’archivio audiovisivo del Movimento
Operaio e Democratico e
con il cineclub Arsenale.
La bellezza generata dalla fede cristiana
Mercoledì incontro con Stefano Chiappalone e suor Maria Gloria Riva
PISA. «Io ho spesso affermato essere mia
convinzione che la vera apologia della fede cristiana, la dimostrazione più convincente della sua verità, contro ogni negazione, sono da un lato i Santi, dall’altro la bellezza che la fede ha generato». Questa affermazione dell’allora cardinale Joseph
Adriano Sofri
Il primo, esponente di Alleanza Cattolica, laureatosi
in storia a Pisa, si interessa
degli influssi della modernità
nell’arte contemporanea, specialmente in campo religioso.
Suor Maria Gloria è una
monaca adoratrice che — dopo ventiquattro anni di vita
claustrale nel monastero delle Adoratrici Perpetue del
Santissimo Sacramento di
Ratzinger sarà il filo conduttore di un incontro dal titolo “Bellezza come desiderio
d’infinito”. L’incontro si svolgerà mercoledì alle 21.15 nella sala delle conferenze della Chiesa di Santa Maria del Carmine in
corso Italia. Interverranno il dottor Stefano Chiappalone e suor Maria Gloria Riva.
Monza — ha iniziato una nuova esperienza, sempre di tipo
contemplativo claustrale, nella diocesi di San Marino Montefeltro. Autrice di numerose
pubblicazioni dedicate all’arte cristiana (San Paolo Editore), incentrerà il suo intervento sulle rappresentazioni del
volto di Cristo, a partire da
quello della Veronica. Rappresentazioni che hanno la-
ATENEO
“Donne, politica e istituzioni”:
un corso per le pari opportunità
PISA. Ancora disponibili alcuni posti per il corso “Donne,
politica e istituzioni”, dal 20
marzo al 23 maggio. L’iniziativa, organizzata alla facoltà di
Scienze politiche dal dipartimento per i diritti e le pari opportunità dell’Università di Pisa e in collaborazione con la
Scuola superiore della pubblica amministrazione, propone
un percorso formativo per la
promozione della cultura di genere e delle pari opportunità.
Il corso, aperto fino a un
massimo di 80 partecipanti, è
destinato ai diplomati: i corsisti maschi non potranno essere più del 30%, mentre il personale interno dell’Ateneo, sia tecnico-amministrativo che studenti, non potrà superare la
percentuale del 40%. Sarà rilasciato un attestato di partecipazione e agli studenti che ne faranno richiesta saranno riconosciuti 6 crediti formativi.
La domanda, il cui modulo è
La cittadinanza è invitata
a partecipare ai dibattiti:
chiedere, sollecitare, stuzzicare e concretizzare, esigere
la semplice traduzione di
quelle analisi economiche
dal volto astratto, apparentemente lontane dai bisogni
della classe produttiva. I temi cruciali per la definizione di un nuovo sistema economico, e per il mantenimento dei dati positivi che
Pisa presenta, saranno ambiente, globalizzazione, finanza, mutualità, coesione,
sviluppo, impresa e cultura.
Per la nostra città, secondo i dati riportati dal sindaco Filippeschi, la prospettiva non è così funesta. «Il 6%
dei brevetti italiani vengono
da Pisa, e a Pisa sono diretti
il 6,7% dei fondi Ue per l’Italia. Abbiamo inoltre il primato nel rapporto tra Pil e
investimenti in ricerca e sviluppo, superando del 4,4%
la media europea. Auspichiamo che il metodo del confronto e del dibattito sia accolto come segno di vitalità
politica, espressione di una
cultura del lavoro e per il lavoro».
Cinzia Colosimo
L’APPUNTAMENTO
Libro di Sofri sulla storia di Pinelli:
se ne parla alla Feltrinelli giovedì
PISA. Giovedì alle 17, alla libreria Feltrinelli in corso Italia, sarà presentato il libro di
Adriano Sofri “La notte che Pinelli” (Sellerio).
«È la vecchia storia del ferroviere anarchico — scrive Sofri — che venne giù dalla finestra del quarto piano della
Questura di Milano. Quarant’anni fa, più o meno. Quelli
che allora c’erano, ciascuno a
suo modo, credono di saperla.
Bè, non la sanno. In nessuno
di quei modi. Figurarsi quelli
che non c’erano. Figurarsi
una ragazza di vent’anni, di
quelle che fanno le domande.
Anch’io credevo di saperla.
Poi ho ricominciato daccapo».
Vincenzo Visco
disponibile alla segreteria della presidenza di Scienze politiche e all’indirizzo internet della facoltà, va presentata o spedita per raccomandata a/r alla
segreteria della presidenza della facoltà di Scienze politiche,
via Serafini 3 - 56126 Pisa.
sciato una traccia indelebile
nella storia.
L’incontro — organizzato
dal Centro cattolico di documentazione di Marina di Pisa
— sarà arricchito dalla proiezione di diapositive ad illustrare gli interventi dei due
relatori. All’iniziativa aderiscono Alleanza Cattolica, il
Centro Culturale “San Ranieri” e Laboratorio 99.
L’INCONTRO
Il professor Carlos Reis parla
dello scrittore Eca de Queiròs
PISA. La facoltà di lingue e
letterature straniere, con la
Scuola Normale e l’Instituto
Camões di Lisbona, ha organizzato due conferenze del professor Carlos Reis, ordinario
di letteratura portoghese, già
direttore della Biblioteca na-
La cultura in gipsoteca
PISA. Il ciclo di incontri “Aspettando la primavera... La
cultura fiorisce in gipsoteca” propone due nuovi
appuntamenti, che si terranno nella chiesa di San Paolo
all’Orto. Domani, alle 16.15, ci sarà la conferenza della
professoressa Giovanna Radi su “Trasformazione economica e
sociale nel Neolitico in Italia”. L’incontro, organizzato in
collaborazione con l’Archeoclub di Pisa, è anche un corso di
formazione per insegnanti.
Mercoledì prossimo, sempre alle 16.15, seguirà la giornata di
studi dedicata alla scrittrice e critica d’arte Carla Lonzi,
personalità fondamentale del femminismo italiano. La
giornata è stata organizzata dai dipartimenti di Storia e di
Storia delle arti con il coordinamento dei professori Vinzia
Fiorino e Alessandro Tosi.
zionale di Lisbona e ora rettore dell’Universidade Aberta
della capitale portoghese.
Gli incontri, che si terranno
martedì nella sala riunioni di
Palazzo Venera e mercoledì
nell’Aula Dini della Scuola
Normale, con inizio alle 10, saranno dedicati a José Maria
Eça de Queirós, uno degli
scrittori portoghesi più significativi del secondo Ottocento
europeo. Eça de Queirós ha
scritto svariati testi come giornalista, poeta, narratore e opinionista, tra cui alcuni romanzi di taglio realista e naturalista che primeggiano con i più
celebrati testi francesi, da
Flaubert a Zola. Presto tradotto anche in italiano, le sue opere più famose e ricche di riflessioni critiche ripropongono —
in un linguaggio plastico,
espressivo e ironico — un affresco della società lusitana
della seconda metà dell’Ottocento.
VII
Seminari
sul Novecento
PISA. L’Associazione professionale cattolica di docenti, dirigenti e formatori (Uciim) e
la Fondazione Opera “Toniolo” organizzano una serie di
incontri sul tema “Il secolo
conteso: il Novecento nel dibattito storiografico”.
Saranno affrontatati temi
quali l’ordine internazionale
dopo la I e II guerra mondiale,
il fascismo, il comunismo, i
rapporti della Chiesa col fascismo, la posizione della Chiesa
di fronte ai problemi della
guerra e della pace, durante
la II guerra mondiale e la guerra fredda. Il corso è aperto a
docenti, alunni dell’ultimo anno della secondaria, studenti
universitari.
Il primo incontro domani alle 16 al complesso scolastico
“Marchesi”, in via Betti. Il professor Fabrizio Ghilardi (Università di Lecce) introdurrà il
tema: “L’ordine internazionale dopo Versailles”.
Studenti
diventano
divulgatori
scientifici
PISA. Prende il via martedì al liceo Filippo Buonarroti la sesta edizione
della “Settimana scientifica”, l’appuntamento che
rende protagonisti gli studenti della scuola superiore nelle vesti di divulgatori scientifici.
Nata con l’obiettivo di
diffondere una solida e
critica
cultura
tecnico-scientifica, la Settimana — dicono gli organizzatori — stimola l’apertura di efficaci canali di comunicazione e di scambio tra l’universo della società civile — che vede in
prima fila il mondo della
scuola — e l’articolato
complesso del sistema
della ricerca.
Gli studenti, dopo un lavoro di preparazione a
stretto contatto con docenti di diverse discipline e assistenti di laboratorio, mettono a punto e
fanno conoscere al pubblico esperienze di laboratorio di chimica, biologia
e fisica, propongono approfondimenti di matematica, allestiscono e presentano mostre e seminari su temi di carattere
scientifico.
Il calendario delle iniziative previste per quest’anno dal liceo Buonarroti è particolarmente ricco: laboratori didattici di
fisica e matematica scandiranno tutto il corso della settimana insieme a
conferenze, mostre e visite ai laboratori stessi.
“Misure
stroboscopiche”, “I moti armonici”,
“Il moto dei pianeti”, “I
satelliti di Giove” e “Galileo sarebbe stato d’accordo?”: sono gli argomenti
trattati durante i laboratori di fisica; “Teatro matematico”, “Macchine matematiche”, “Gli origami”, “Gli scacchi che passione...” e “Più percorsi
per un’idea”: sono le tematiche discusse nei laboratori di matematica.
A qualificare la Settimana, si aggiunge la presenza del professor Mario Poli, ordinario di fisica generale alla facoltà di
ingegneria di Firenze,
che martedì dalle 11 alle
13 terrà la conferenza riguardo “Le forze fondamentali della fisica”; l’intervento della professoressa Silvana Borgognini, antropologa dell’Università di Pisa, che il 19
dalle 11 alle 13 terrà la
conferenza su “L’evoluzione dell’uomo”; infine è
prevista la presenza del
professor Mauro Mauri,
professore associato presso il dipartimento di psichiatria dell’Università
di Pisa, e del professor
Paolo Malacarne, primario di anestesia e rianimazione del Deu, che martedì 24 dalle 11 alle 13 terranno la conferenza dal
titolo “Il cervello e la coscienza”.
Il liceo sarà aperto per
le visite ai laboratori venerdì 20 dalle 9 alle 12.30
e sabato 21 dalle 15.30 alle 18. Durante tutta la settimana il Buonarroti rimarrà aperto per i genitori degli studenti e per tutti coloro che sono interessati, perché la cultura
scientifica sia intesa come un bene fruibile da
tutti e non per pochi.
Silvia Alonzo
Firenze
Cultura
LA MOSTRA
p Al Museo degli Argenti di Firenze il moderno rilegge l’antico
p Dipinti e oggetti realizzati da Picasso, Severini, Carrà, De Chirico
Il Novecento ci parla
con le opere di Modì e Dalì
Sono 130 gli oggetti d’arte
esposti in Palazzo Pitti attraverso i quali i grandi del secolo
scorso si confrontano con la
grandezza dell’arte antica senza perdere un grammo della loro originalità.
DOMENICA
15 MARZO
2009
59
Opere d’arte
di semplice carta
per far rivivere
i fasti medicei
Una Primavera di Botticelli a
tutto tondo e a grandezza naturale.
Si chiama Flora ed è una delle creazioni dell’artista belga Isabelle de Borchgrave in mostra fino al 14 giugno a
Palazzo Medici Riccardi con altre 28
riproduzioni di famosi ritratti della famiglia Medici e di personaggi dell’epoca. Il velluto, le trine, i pizzi, ma
anche le acconciature e i gioielli, riprodotti fin nel più piccolo dettaglio,
sono interamente realizzati con semplice carta bianca. Fin da quando nel
1994 realizzò, insieme alla costumista canadese Rita Brown, la collezione Papiers à la mode, che riproduceva 300 anni di storia della moda, Borchgrave non ha mai smesso, nel suo
Creatività
GIANNI CAVERNI
L’artista belga Isabelle
de Borchgrave si ispira
al Rinascimento
FIRENZE
[email protected]
Più di 130 opere al Museo degli argenti di Palazzo Pitti per testimoniare le «Memorie dell'antico nell'
arte del Novecento», secondo appuntamento di «Un anno ad arte»
organizzato dal Polo museale e
dall'Ente CR di Firenze. Fra Picasso, Dalì, Modigliani, Severini, Morandi, De Chirico, Carrà e gli esempi antichi ci ha particolarmente colpito il Vaso ortogonale realizzato
da Gio Ponti nel 1923: un esempio
straordinario di armonia ed eleganza. Accanto i curatori, Ornella
Casazza, direttrice del museo, e
Riccardo Gennaioli, hanno messo
il Pithos reticolato del VII secolo
a.C. che ne è stato la fonte d'ispirazione. Fuori, davanti all'ingresso
di Palazzo Pitti la sensuale grande
bocca di bronzo di Mitoraj che da
sempre dialoga con la scultura
classica. «Solo il grande artista
Giorgio De Chirico, «Composizione Metafisica», 1950 circa
non teme il confronto col passato ha detto Casazza - perché è in grado
di accogliere e rielaborare senza timore la lezione degli antichi». Tema non nuovo, certo, ma qui affrontato attraverso lavori di alta qualità
e un'importante sezione dedicata alle arti applicate, vetro, ceramica e
oreficeria. La nascita dei desideri liquidi di Salvator Dalì, proveniente
dal museo Guggenheim di Venezia,
fa da logo alla mostra e da copertina
del bel catalogo edito da Giunti.
Davvero notevoli i De Chirico presenti in mostra e particolarmente
interessante ci è sembrato il confronto che Salvatore Fiume, con la
sua Cattura di San Francesco volle
affrontare con la battaglia di San
Romano di Paolo Uccello.
Aperto fino al 12 luglio. ❖
LINK
PER INFORMAZIONI
unannoadarte.it/artedelnovecento
ManiFutura, alla Stazione Leopolda di Pisa
Bersani, Visco e Marcegaglia a confronto
Un festival per parlare di impresa, ricerca e innovazione. Cinque
giorni di dibattiti e lezioni per scambiare esperienze e confrontarsi sulle
risposte alla crisi: è ManiFutura, la
kermesse promossa da Nens (associazione fondata da Bersani e Visco)
al via il 17 marzo. Dopo due anteprime tra Pontedera e Cascina, polo del
festival sarà la Stazione Leopolda di
Pisa, fino al 21. Un centinaio di nomi
tra politici, economisti, rappresentanti della parti sociali e studiosi su
temi cruciali per il sistema produttivo italiano come i rapporti tra industria e ambiente, globalizzazione e
finanza, tra impresa e cultura e il nodo mutualità-coesione-sviluppo. Pa-
nel d'eccellenza (tra i protagonisti
Guglielmo Epifani, Emma Marcegaglia, Carlo De Benedetti, Tito Boeri,
Salvatore Settis, Benn Steil e Matteo
Colaninno) spazio al made in Italy e
un'incursione in casa della ricerca
con il dibattito al Cnr. Tra gli ospiti i
ministri Scajola e Tremonti, a confronto con Bersani, mentre l'apertu-
atelier di Bruxelles, di assemblare,
piegare, cucire, stropicciare e dipingere metri e metri di sottile carta bianca con cui ha realizzato, nel corso degli anni, abiti, redingote e kimoni di
tutte le culture ed epoche. Visitando
la Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, l’artista belga pensò di applicare
le sue tecniche al periodo rinascimentale, per «far rivivere i fasti e l’eleganza della corte medicea». Da quell’ispirazione nacque I Medici: il sogno ritorna, inaugurata venerdì e la cui scenografia è stata realizzata da Martin
Kamer, già responsabile del Museo
della moda di Berlino, Kyoto e Los Angeles. La mostra viene ospitata in alcune sale del palazzo aperte per la prima volta: un motivo in più per non
perderla. Info www.palazzo-medici.
it. SILVIA CASAGRANDE
ra, dopo i saluti istituzionali, è affidata a Visco, presidente Nens. Alla Leopolda saranno presentati i progetti
innovativi finanziati da programma
Industria 2015. Al cinema Arsenale
va in scena la rassegna sull'industria
italiana curata da Mimmo Calopresti, con film sul mondo del lavoro.
Un occhio di riguardo è dedicato a
bambini, ragazzi e scuole: con "Mani in pasta", la ludoteca offre giochi e
laboratori, spettacoli di burattini dai
protagonisti geniali (come Galileo e
Newton) ed esibizioni di robot.
www.manifutura.it .
VALERIA GIGLIOLI
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