24 ore Venerdì 29 maggio 2009 Le università si fanno promotrici di un progetto da 4,5 milioni sul trasferimento tecnologico La crescita? Parte dalla ricerca Sono 109 i soci che confluiscono in un centro di competenza con base in Calabria di ANDREA GUALTIERI COSENZA - Quando le banche hanno creato problemi a erogare finanziamenti, i soci di Ict Sud hanno aperto i cordoni della borsa e hanno tirato fuori un milione e 300 mila euro. Nessuno, per ora, può dire che non credano nel loro progetto i 109 soggetti che hanno aderito al centro di competenza che ha raccolto la sfida lanciata dal Ministero per l’Università e la Ricerca. Ce ne sono altre cinque in tutta Italia, di queste realtà: il Pon 200-2006 invitava a creare modelli a rete con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo scientifico-tecnologico delle imprese. Al Sud è nata una cordata che ha il suo baricentro ad Arcavacata, nella nuova area messa a disposizione dall’Università della Calabria. Cinquecento metri quadri che sono diventati il cuore di un sistema che coinvolge 5 regioni, 16 atenei e soprattutto 86 interlocutori privati. In Calabria sono stati proprio i tre atenei regionali, insieme all’istituto Icar del Cnr, a chiamare a raccolta le piccole e medie imprese, proponendo di associarsi per studiare come condividere le competenze per realizzare soluzioni Domenico Saccà negli uffici di Ict Sud ad Arcavacata che impieghino le tecnologie più avanzate. La risposta è stata sorprendente, tanto che il nodo Calabria ha assunto un ruolo trainante in tutto il progetto. Si è deciso di aprire una seconda sede Ict Sud a Reggio, nei locali concessi dall’Università Mediterrana, e di ricavare uno sportello anche a Catanzaro, presso il laboratorio di Bioinformatica della Magna Graecia. Quando al professor Domenico Saccà, ordinario di informatica all’Unical, referente scientifico e amministratore delegato di Ict Sud si chiede come sia venuto in mente di proporre un modello consociativo a una regione storicamente individualista, lui risponde che «il punto chiave è la trasparenza. L’importante spiega il docente - è che ciascuno capisca che tutti possono guadagnare lavorando insieme. E una buona organizzazione porta risultati che permettono alla gente di identificarsi nel progetto». I primi riscontri sono già arrivati: si è appena conclusa con grandi consensi la visita ispettiva del ministero, che per Ict ha già versato un milione e 645 mila euro come anticipo dei 3 milioni a fondo perduto che saranno assegnati. Ora però inizia un’altra fase complicata: tra le aziende che hanno aderito a Ict Sud si dovranno scegliere quelle che parteciperanno ai singoli progetti che saranno attivati. «Questo non è un barcone in cui tutti si fanno trascinare, qui servono competenze vere» afferma Saccà. Mettendo insieme le conoscenze, università e piccole e medie imprese vogliono costruire alleanze che permettano di aumentare la competitività aziendale e di realizzare soluzioni da rivendere al mercato delle pubbliche amministrazioni e delle altre industrie. «Ict Sud avrà un ruolo di broker, di intermediario tra le università e le aziende che hanno voluto costruire un legame stabile» spiega Saccà, che forte della sua fama accademica nel settore informatico aggiunge: «Servirà alle aziende per allargare i loro orizzonti, ma anche alle università». Perché, aggiunge il docente, «quando non ci sono fondi i ricercatori capiscono che devono impegnarsi a risolvere problemi concreti». LA SCHEDA Cinque Regioni coinvolte LE REGIONI COINVOLTE Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia LE CIFRE Il progetto è stato completato per un costo complessivo di circa euro 4.500.000 di cui il 72% per gli investimenti, il 16% per il funzionamento, l’8,5% per consulenze e servizi e il 3,5% per la formazione. Il Ministero ha coperto 3 milioni, i soci 1,5 milioni. I SOCI CALABRESI Almaviva Sud Spa; Cm Sistemi Sud S.R.L.; Eutelia S.P.A.; Innova Spa; Mywave (Phd Industrie Spa); Artémat; Caliò Informatica Srl; Exeura S.R.L.; Herzum Srl Unipersonale; Id Technology Srl; Ifm Srl; Infotel S.R.L.; Itaca Srl; Itkey Srl; Kaleidos S.R.L.; Methodi S.R.L; Orangee S.R.L.; Posytron Engineering S.R.L.; Sirfin S.P.A.; Smart Res Srl; Spin; Tecnosystem S.R.L.; Dlvsystem Srl; Ithea Srl; H2i Srl; Naos Evolutions Srl; Camera Di Commercio, Industria, Artigianato E Agricoltura Di Reggio Calabria UNIVERSITA’ ED ENTI DI RICERCA I soci pubblici di ICT-SUD comprendono direttamente o tramite consorzi: il CNR, l’Università della Calabria, l’Università di Catania, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università Magna Graecia di Catanzaro, l’Università di Messina, l’Università della Basilicata, l’Università di Napoli Federico II, l’Università del Sannio e l’Università di Salerno, l’Università di Bari, il Politecnico di Bari, l’Università di Foggia l’Università del Salento, l’Università di Cagliari, l’Università di Sassari, l’Università di Palermo Per una vicenda legata alla fiction “Gente di Mare” Il giudice d’Appello assolve l’attore Crespi dall’accusa di lesioni di FRANCESCO RIDOLFI REGIONE CALABRIA ARPACAL AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE DELLA CALABRIA VIALE LUNGOMARE LOC. MOSCA (zona porto) 88063 CATANZARO LIDO TEL. 0961/732500 – FAX 0961/732533 E-MAIL: [email protected] BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA, PER L’APPALTO INTEGRATO DELLA PROGETTAZIONE ESECUTIVA E L’ESECUZIONE DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO A SERVIZIO DELLE SEDI PROVINCIALI DELL’AGENZIA (Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia) DA AGGIUDICARSI CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA AI SENSI DELL’ART. 55, 81 e 83 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 163/06 e s.m.i, E SUE SUCCESSIVE MODIFICAZIONI E INTEGRAZIONI. BANDO N. 56 CIG 0321505251 L’ARPACal – Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente nella Regione Calabria - indíce, mediante procedura aperta da esperirsi secondo quanto stabilito dall’art. 83 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. la presente gara per l’appalto integrato della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di realizzazione dell’impianto fotovoltaico a servizio delle sedi dei Dipartimenti provinciali dell’Agenzia (Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia) da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa ai sensi dell’art. 55, 81 e 83 del decreto legislativo n. 163/06 e s.m.i, Luogo di esecuzione dell’appalto: Dipartimenti provinciali ArpaCal Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia. L’importo complessivo dell’appalto è pari ad Euro 1.693.589,36 (unmilioneseicento-novantatremilacinquecentoottantanove/36), così suddiviso: - Importo netto dei lavori Euro 1.627.674,99 - Oneri per la sicurezza non sogg. a ribasso Euro 34.914,38 - Oneri per la redazione del progetto esecutivo Euro 31.000,00 Tutti gli importi sono al netto dell’I.V.A. L’ Ufficio al quale possono essere richieste eventuali notizie e documenti ritenuti utili alla partecipazione all’appalto, nonché IL bando integrale ed il disciplinare, ai quali si rinvia per tutte le condizioni inerenti la gara è il seguente: ARPACAL, Viale Lungomare – c.da Mosca (zona Giovino) (telefono 0961/732500 – fax 0961/732533) Catanzaro Lido. Il testo integrale del bando e del capitolato è scaricabile dal sito ufficiale dell’ArpaCal – www.arpacal.it Il bando di gara è stato trasmesso all’ufficio per le pubblicazioni della Comunità Europea in data 19 Maggio 2009.Termine ultimo per il ricevimento delle offerte: ore dodici del 20 Luglio 2009. Il Responsabile Unico del Procedimento è il geom. Serafino Gallo [email protected] Catanzaro lì 19 Maggio 2009 Il Commissario Straordinario f.to Prof.Vincenzo Mollace TRIBUNALE DI PAOLA Procedura esecutiva imm.re n. 319/95 G.E. Dr.ssa Maria Luisa Arienzo Professionista Delegato Dr. Pasqualino Saragò Comune di Praia a Mare (CS), Via della Foresta, “Condominio Belvedere di Fiuzzi”, piena prop. di: Lotto 1: appartamento con ingresso indipendente, 1° piano, fabbr. “C”, int. 14, ca. mq 75 (calpestabili), composto: 3 stanze, cucina, corridoio, bagno e terrazzo di ca. mq 16 sul versante ovest; l’immobile risulta occupato da terzi con contratto non opponibile alla procedura. Lotto 2: Garage, p. interrato, fabbr.“C”, int.14, ca. mq 31 (calpestabili); l’immobile risulta occupato da terzi con contratto non opponibile alla procedura. Vendita senza incanto 30.7.2009 ore 17,30, presso lo Studio del Professionista Delegato Dr. Pasqualino Saragò in Paola alla P.zza del Popolo n. 5. Prezzo base: Lotto 1 Euro 59.000,00; Lotto 2 Euro 16.000,00; offerte in aumento in caso di gara: Euro 1.500,00 per ogni lotto. Presentare offerte entro h. 12,30 del giorno feriale precedente a quello della vendita (escluso sabato) in busta chiusa presso lo Studio sopraindicato. Ulteriori informazioni potranno essere acquisite presso lo studio del Professionista Delegato e Custode, Dr. Pasqualino Saragò tel. 0982/582606, o presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Paola, Rione Giacontesi, primo piano, sito internet www.asteannunci.it e www.astegiudiziarie.it LA vicenda risale al 2005 quando erano in corso a Tropea le riprese per la fiction televisiva “Gente di mare”. Una sera, una delle componenti dell’organizzazione che si occupò della predisposizione della location, la giornalista Tiziana Primozich, venne molestata da un camionista. La ricostruzione dell’accusa racconta che la donna aggredita chiese aiuto e ad intervenire furono l’attore Lorenzo Crespi (al secolo Vincenzo Leopizzi), Costantino Comito e Claudio Renda che “distolsero” l’aggressore usando anche la forza. L’inchiesta che ne derivò portò alla condanna in primo grado per tutti e tre con l’accusa di aver provocato delle lesioni aggravate dall’essere state compiute per futili motivi ai danni dell’uomo (3 mesi a testa di reclusione per Comito e Renda e 4 mesi per Leopizzi alias Crespi). Ieri si è svolto il giudizio d’appello dinanzi alla corte di Reggio Calabria che, al termine della discussione delle parti, ha disposto l’assoluzione per tutti è tre gli Lorenzo Crespi imputati difesi dagli avvocati Antonio Porcelli, Alessandro Gamberini e Mario Marinelli. La motivazione della decisione è di natura formale in quanto il giudice ha riconosciuto come insussistente l’aggravante dei futili motivi, inizialmente contestata in primo grado, di conseguenza l’accusa è divenuta di semplici lesioni. Il reato di lesioni è però procedibile solo a querela di parte e, mancando quest’ultima, automaticamente il giudice d’appello ha disposto l’assoluzione per difetto di querela per tutti gli imputati. Arssa, no al trasferimento COSENZA – Si è svolta a Cosenza, nella sala dell’ex Cda dell’Arssa, un’assemblea del personale del pubblico impiego dell’Agenzia convocata dai sindacati Fp-Cgil, UilFpl, Confsal e Confail. Oggetto dei lavori, spiega una nota, la delibera sul «trasferimento ruoli Ente Regione Calabria», nei giorni scorsi oggetto di una nota sindacale e di un incontro informale tra sindacati, Commissario Liquidatore e Direttore Generale. Le criticità dei contenuti dell’atto e lo stato di forte disagio dei dipendenti del comparto rispetto ad una deliberazione vissuta come discriminatoria, perchè interessa solo poche decine di dipendenti a fronte di 310 del comparto, e lesiva di professionalità e dignità dei lavoratori, sono stati state affrontate dall’assemblea che ha bocciato il provvedimento. 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