L’apprendistato di alta formazione:
L’esperienza FIXO di Italia Lavoro
Giovanni Chiabrera
Responsabile nazionale FIxO
ITALIALAVORO S.p.A.
Area Transizione istruzione, formazione Lavoro
Bergamo 17 dicembre 2010
Sistema Universitario: missione e compiti
Didattica: offerta formativa
Ricerca: fondamentale (di base),
organizzata in:
• Formazione specialistica: master di
I° e II° livello
• Tre cicli: laurea, laurea magistrale e
dottorati di ricerca
industriale (applicata), sviluppo
sperimentale
• Brevetti
• Spin off accademici
• Innovazione e trasferimento
(prodotto/processo/organizzativa)
Legge 30/03 “Legge Biagi”
Legge delega in materia di occupazione e mercato del lavoro
D.Lgs 276/03
Legge 183/10
Università come attori del mercato del lavoro autorizzati ope legis a svolgere
attività di intermediazione con l’obbligo di operare senza finalità di lucro e di
pubblicare i curricula dei propri laureati sul sito di Ateneo e nel sistema del
Borsa nazionale del lavoro
2
2
Progetto FIxO
Formazione e Innovazione x l’Occupazione
Nuovo programmazione attività 2011 - 2013
3
Attività realizzate dal Progetto FIxO
Il progetto FIxO, affidato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali ad Italia
Lavoro – agenzia tecnica di riferimento – supporta l’applicazione della L. 30/03 e
contribuisce alla riduzione dei tempi di ingresso nel mercato del lavoro dei neolaureati
e dottori di ricerca, attraverso:
Interventi di assistenza tecnica per la qualificazione
e specializzazione dei servizi di placement e Industrial Liaison Office
(ILO) in base a standard e trasferimento di metodologie e strumenti
agli operatori tramite l’affiancamento on the job,le comunità
professionali, la formazione a distanza e lo sviluppo di piattaforme
informative
Risorse economiche per i servizi dei placement e degli ILO e per
la promozione e per misure di politica attiva del lavoro rivolte
Alla transizione, quali contratti di alto apprendistato, project work
per lo sviluppo di programmi di innovazione e trasferimento
tecnologico in impresa e di percorsi di auto-imprenditorialità
Risultati raggiunti
- 70 Università
- 445 operatori
- 18.000 laureati
- 7.100 imprese
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Contesto di riferimento
Indicatori da migliorare evidenziati dalla Strategia Europa 2020:
-
Riduzione dei tassi di dispersione scolastica al di sotto del 10% e
dell’abbandono universitario che oggi si attesta in Italia al 20% degli iscritti
nei primi due anni;
Miglioramento del livello di istruzione, arrivando almeno al 40% delle
persone tra i 30 e 34 anni, che hanno completato l’istruzione terziaria o
equivalente;
Dati Excelsior evidenziano che il 26,75% di opportunità di lavoro rimangano
inevase, su un totale di 550.000 richieste di personale, 147.000 rischiano
di non essere soddisfatte. In 42 Province il dato è superiore a quello medio
nazionale;
Il rapporto Istat sui giovani ed il mercato del lavoro evidenzia come in questi
ultimi anni sia cresciuto il numero di giovani, età compresa tra i 15 ed i 29
anni, che non studiano e non lavorano(Neet), si tratta di circa 2 milioni di
unità, pari al 21,2% delle popolazione in questa fascia di età;
Inoltre i tempi di ingresso dei laureati nel Mercato del lavoro sono piuttosto
lunghi, solo il 35% risulta occupato ad 1 anno, il 55% è occupato a 2 anni ed
il 73% a 3 anni.
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Finalità del Progetto FIxO 2011 - 2013
• Potenziare i servizi di placement a favore dei laureati e promuovere
la cooperazione e l’integrazione tra operatori/strutture di servizio
pubblico-privato ed il sistema delle imprese per la sostenibilità dei
servizi stessi e della ottimizzazione delle risorse economiche,
evitando la duplicazione dei servizi;
• Diffondere l’utilizzo delle leve del placement, per facilitare il primo
inserimento lavorativo dei giovani, avvalendosi di metodologie che
valorizzino l’apprendimento per competenze, con particolare
riferimento all’apprendimento in azienda - riconoscimento del ruolo
dell’impresa formatrice;
• Mettere a sistema strumenti informativi, quali banche dati
curriculari per favorire l’accesso alle informazioni sia da parte degli
stakeholder (Ministeri, Regioni, Province etc.), che dei realizzatori e
beneficiari degli interventi.
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Finalità del Progetto FIxO 2011 - 2013
Ai Career service degli Atenei viene richiesto di erogare servizi di
supporto all’inserimento lavorativo in linea con standard qualiquantitativi definiti a livello nazionale e da normative regionali di
governo del mercato del lavoro (accreditamento, autorizzazione,
masterplan)
Il riconoscimento dei costi dei servizi erogati avverrà in ragione degli
obiettivi fissati e dei risultati raggiunti, quali incremento del
numero di studenti beneficiari di attività di orientamento e
counselling, del numero di dispositivi attivati (tirocini e contratti di
apprendistato professionalizzante ed alto), del numero di occupati,
etc.
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Obiettivi del Progetto FIxO 2011 - 2013
Il progetto per i laureati si pone l’obiettivi di migliorare il livello di
occupabilità ed il tasso di occupazione dei giovani in uscita dal
sistema universitario.
In particolare intervenendo anche sulla diffusione dei contratti di alto
apprendistato come leva del placement, si propone di:
- qualificare dell’offerta formativa, che deve essere sinergica e
coerente con la richiesta formulata dal sistema economico e
produttivo;
- organizzare della didattica e delle metodologie utilizzate per il
riconoscimento delle competenze, tenendo conto del ruolo
dell’impresa come soggetto formatore;
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Alto apprendistato: Progetto FIxO
Quadri di riferimento
Quadro normativo
Contesto del Mdl
indicatori sulla situazione
dei giovani laureati
Apprendimento per
competenze
Contratto di Alto
Apprendistato
Documento strategico
“Italia 2010”
Linee guida sulla
formazione 2010
Leva del cambiamento del
placement per laureati e
dottori di ricerca
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Contratto di Alto apprendistato
Il quadro normativo di riferimento per il contratto di alto apprendistato
D.lgs. 276/03
Legge 133/08
Il d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276 ha introdotto una nuova tipologia di
contratto di apprendistato finalizzato all’acquisizione di un titolo di studio
superiore
Il percorso formativo viene svolto in parte in azienda ed in parte attraverso al
frequenza di corsi di scuola secondaria, corsi universitari, corsi di alta
formazione, compresi dottorati di ricerca e corsi per la specializzazione
tecnica superiore in base alla natura del titolo da conseguire.
La norma istitutiva di questa tipologia di contratto è stata concepita come una
norma snella, che rimanda (art. 50, comma 3) alle Regioni, sulla base di
accordi con le parti sociali, le università e le altre istituzioni formative del
territorio regionale. Le Regioni per tanto hanno la possibilità di legiferare
sulla materia, anche se tale disciplina può essere definita anche mediante
un semplice accordo o convenzione con le associazioni territoriali datoriali
di lavoro e le organizzazioni sindacati più rappresentative, nonché con le
università ed altre istituzioni formative.
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Contratto di Alto apprendistato
Caratteristiche del contratto di alto apprendistato(2)
Il contenuto formativo del contratto ed il piano formativo individuale:
La formazione dell’apprendista è legata al titolo di studio da conseguire
attraverso il percorso di apprendistato ed il percorso formativo viene
individuato dal piano formativo individuale, che contiene le indicazioni della
formazione formale suddivisa tra formazione aziendale, formazione
curriculare e studio individuale, nonché le competenze che l’apprendista
deve acquisire attraverso il percorso.
Indispensabile alla definizione del percorso formativo è la figura del tutor
aziendale, che deve possedere le adeguate competenze ed esperienza
professionale per poter essere protagonista della progettazione del piano
formativo e poter affiancare nel modo corretto l’apprendista nel suo
percorso formativo in azienda.
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Contratto di Alto apprendistato
Dati sulla transizione in Lombardia rilevati dalle Comunicazione Obbligatorie
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Contratto di Alto apprendistato
Le esperienze realizzate in Italia
• Ha coinvolto: 1.000 apprendisti, 26 università e 380
imprese
Programma nazionale
2006-2008
• Si sono realizzati 9 corsi IFTS, 2 corsi di laurea, 49
master
• Lombardia e Piemonte hanno stipulato il 50% dei
contratti
• Il 91% gli occupati ed il 70% è stato confermato
dall’azienda ospitante
• Ha coinvolto: 178 apprendisti e 92 imprese
Regione Piemonte
2008-2009
• Si sono realizzati 1 corso di laurea specialistica e 16
master
• Il 95% degli apprendisti ha acquisito il titolo di studio
• Il 100% è stato assunto a tempo indeterminato
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Contratto di Alto apprendistato
Le opportunità attuali con finanziamento pubblico
• 100 milioni di euro, di cui il 20% per l’attuazione
dell’apprendistato per il diritto-dovere e dell’alto
apprendistato
Legge finanziaria 2010
• Il finanziamento è ripartito in quote regionali
• Le Regioni decidono le modalità di utilizzo delle risorse o
tramite voucher formativi per l’iscrizione ai corsi oppure per il
finanziamento di bandi
Regione Piemonte
• Bando per la presentazione di progetti a domande di
contributi per università e loro consorzi e per ATS tra Ateneo
e imprese
• Offerta formativa per Master I e II livello e dottori di ricerca
Regione Lombardia
• Indicazioni operative oltre che per il ruolo dell’università
anche per la funzione svolta dalle imprese, per la
formazione da realizzare presso le aziende e la figura del
tutor
Priorità regionali: per sostenere il processo di sperimentazione di conoscenze finalizzate alla messa a
punto di nuovi prodotti, processi produttivi e servizi, l’azione progettuale si concentra sulle aree
scientifiche e tecnologiche, tra gli altri ambiti quali industrie creative e multimediali –
trasformazione e tutela del territorio e beni culturali – servizi sanitari avanzati – nuovi materiali 14
Diffusione contratto di Alto apprendistato
apprendista
Parti sociali:
Stato,
Regioni
Ass. datoriali
Ass. sindacali
università
azienda
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Alto apprendistato come leva del placement
Le esperienze e le attività realizzate fin ora hanno evidenziato:
Aspetti positivi
• Alta percentuale trasformazione di
contratti a tempo indeterminato
• Alta percentuale di titoli di studio
acquisiti
• Numero esiguo di contratti di
alto apprendistato attivati:
2.900 su un totale di 113.000
contratti di apprendistato
Soddisfazione delle imprese
• Offerta formativa limitata ai
Master
• Qualità formazione universitaria
• Formazione personalizzata
• Vantaggi economici
Vantaggi per le università
• Laureati occupati
• Assenza di regolamentazione
dell’istituto nelle Regioni del
Mezzogiorno
• Offerta formativa aggiuntiva
finanziata da risorse pubbliche:
Ministero del Lavoro e Fondi
POR
Riscontri critici
Soddisfazione degli apprendisti
• Adeguamento offerta formativa
• Rafforzamento rapporti con imprese
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Diffusione contratto di Alto apprendistato
Modello di intervento
Analisi di contesto
• Analisi dell’offerta formativa universitaria, inclusa le modalità in
FAD;
• Analisi dei fabbisogni professionali del sistema delle imprese, delle
modalità di selezione e di formazione dei nuovi assunti e del
sistema di relazioni con università, dipartimenti e docenti;
• Analisi delle convenienze delle imprese al fine di:
- Armonizzare le esigenze ed i vincoli di università e imprese
- Definire un modello di intervento compatibile
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Diffusione contratto di Alto apprendistato
Modello di intervento/governance
Protocollo d’intesa tra le Parti sociali, le Istituzioni formative e la Regione
per la definizione di:
• Indirizzi generali sugli aspetti normativi
• Indirizzi formativi per l’acquisizione di crediti formativi universitari
attraverso la formazione in azienda
• Funzione del tutor accademico e aziendale
• Modello di Piano Formativo Individuale (PFI)
Regolamento tra le Parti sociali per definire:
• la durata del contratto
• l’inquadramento e la retribuzione
Istituzione di una cabina di regia regionale con funzioni di
monitoraggio sui percorsi attivati
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Diffusione contratto di Alto apprendistato
Università
E’ necessario agire su:
• progettazione di corsi di laurea attraverso un
rapporto costante con le imprese
• strutturazione dei piani di studio e della didattica
che favorisca l’introduzione di discipline più in linea
con le esigenze del mercato del lavoro, attraverso:
- Introduzione nei piani di studio della formazione
potenziale in azienda, legata al contratto formativo
azienda-università- apprendista
- Introduzione delle modalità di insegnamento con
strumenti, tecniche di e-learning
..per superare le criticità
• Difficoltà a strutturare l’offerta
formativa partendo dalle esigenze
delle imprese
• Scarsa integrazione tra le funzioni
della didattica e della ricerca con
quelle dei servizi di placement
• Difficoltà ad offrire servizi e
metodologie e-learning a livello di
Ateneo
• Valorizzazione delle attività di ricerca realizzata dai
dipartimenti a favore delle imprese
• Valorizzazione dei servizi di placement universitari,
che dovrebbero avere una funzione di promozione
nei confronti delle imprese e dei potenziali
apprendisti.
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Diffusione contratto di Alto apprendistato
Imprese
E’ necessario agire su:
..per superare le criticità
• Programmi e progetti di innovazione per le PMI per
definire una offerta formativa che riconoscano la laurea
triennale ed il valore del capitale umano
• non adeguato ricorso al tirocinio
• Coinvolgimento delle grandi imprese per percorsi di
dottorato
• difficoltà nel riconoscere il valore
dello sgravio contributivo quale
incentivo per le assunzioni
dell’apprendista
• personalizzazione dei percorsi formativi in base alle
esigenze espresse dalle aziende
• Combinazione tra formazione teorica e formazione in
azienda
• Utilizzo degli strumenti di e-learning per le attività di
apprendimento
• presenza di un tutor aziendale in grado di seguire la
formazione dell’apprendista
• utilizzo dei servizi di placement universitari, che consente
di avere un servizio qualificato capace di intervenire nella
fase di individuazione dei candidati.
formativo per la formazione e
selezionare dei giovani laureati
• Difficoltà a rispettare il calendario
delle attività formative
accademiche in ragione degli
impegni lavorativo in azienda
• Acquisizione in modo adeguato
delle competenze nel contesto
lavorativo all’interno delle PMI
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Diffusione contratto di Alto apprendistato
Apprendista
E’ necessario intervenire su:
• Personalizzazione dei percorsi formativi in
base alle aspirazioni professionali dei laureati,
corredando conoscenze teoriche con la diretta
applicazione in ambito lavorativo
• Ottimizzare i tempi dell’apprendimento
attraverso nuovi strumenti e tecnologie
didattiche, partecipando anche a comunità
professionali per lo scambio di esperienze
..per superare le criticità
• difficoltà di accettare la forma
contrattuale dell’apprendistato
• abitudine a tenere separati il
periodo formativo da quello di
lavoro
• Difficoltà a conciliare i tempi di
lavoro con lo studio
21
Diffusione contratto di Alto apprendistato
E’ necessario intervenire su:
Regione
• Promozione dei contratti di apprendistato per ridurre i
tempi di ingresso nel mdl dei giovani laureati, favorendo
l’acquisizione di specifiche competenze
• Favorire gli investimenti delle imprese nella ricerca e
innovazione, anche attraverso la specializzazione dei
giovani laureati
• Incentivazione le università ad adeguare l’offerta
formativa dei tre cicli formativi accademici alle esigenze
del sistema economico produttivo, collaborando con le
imprese
• Premialità per gli Atenei che riorganizzano e innovano i
propri corsi di laurea, i master ed i corsi per dottori di
ricerca
• Sostenere le aziende che investono nella formazione dei
neo-assunti, qualificando il proprio personale anche su
funzioni di tutoraggio aziendale e attività di docenza
• Supporto al coordinamento delle università nella
integrazione dell’offerta formativa, nell’innovazione
delle didattica
..per superare le criticità
• difficoltà di integrare gli
strumenti di programmazione a
favore dello sviluppo economico
con quelli collegati alle politiche
del lavoro e formazione
• Difficoltà nel mettere a regime
per apprendistato
professionalizzante ed alto
apprendistato un modello di
intervento che incentiva e
regolamenta il ruolo formativo
dell’impresa
• manca un quadro normativo
consolidato sull’alto
apprendistato che regoli le
modalità di attivazione dei
contratti e regole di
22
finanziamento.
Investimento da realizzare
Nell’ambito dell’offerta formativa (corso di laurea triennale)
l’Università/dipartimento individua il corso di laurea
triennale/magistrale che presenta le caratteristiche più adatte per
i profili e le competenze richieste dal mercato del lavoro,
implementando la didattica e le metodologie in base alle
specificità dei contratti di alto apprendistato
Progettazione
Approvazione
percorsi
Selezione &
attivazione
contratti
Didattica
& FAD
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Investimento da realizzare
Linee guida per la progettazione didattica
• Sviluppare le strategie ed i servizi di placement
Obiettivi
• Adeguare l’offerta formativa alle esigenze
professionali delle imprese per l’avvio di contratti di
alto apprendistato, che consentano il conseguimento
della laurea triennale e specialistica
• Attività di coordinamento delle attività dei diversi
attori coinvolti
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Investimento da realizzare
Progettazione percorsi formativi
•
I corsi di laurea in alto apprendistato prevedono un primo anno regolare
senza alcuna caratterizzazione specifica
•
Nel piano formativo del II e III anno per le lauree triennali o da subito per
le lauree magistrati viene individuato un insieme di insegnamenti
maggiormente professionalizzanti i cui crediti formativi potrebbero essere
riconosciuti dall’attività lavorativa.
•
I corsi per l’alto apprendistato devono prevedere servizi di frequenza a
distanza per favorire il contemporaneo svolgimento di studio e lavoro
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Investimento da realizzare
Approvazione dei percorsi
•
Valutazione congiunta insieme ad aziende e/o organizzazioni di imprese
dell’offerta formativa ed individuazione degli insegnamenti erogabili
all’interno dell’esperienza lavorativa in alto apprendistato
•
Delibera del Consiglio di facoltà in cui si indicano gli insegnamenti fruibili
in ambito lavorativo ed i relativi responsabili didattici e scientifici,
successiva trasmissione da parte del Consiglio di facoltà al Senato
accademico della delibera e conclusiva delibera del Senato accademico
previo accertamento dei requisiti organizzativi e di erogazione del servizio
•
Abilitazione dell’azienda da parte Consiglio dei corsi di laurea
26
Investimento da realizzare
Selezione degli studenti
& attivazione percorsi
•
Lo studente, che ha ottenuto almeno 60 crediti, si può candidare ed
effettua un colloquio con l’azienda
•
Il processo di riconoscimento dei crediti formativi come per i progetti
Erasmus
•
Si avvia il processo di selezione in cu l’azienda predispone una
presentazione della propria attività e della propria offerta
lavorativa/formativa
27
Investimento da realizzare
Didattica & FAD
•
L’apprendista prosegue il proprio percorso di studi accademici attraverso
nuove modalità formative FAD
•
Per gli insegnamenti professionali l’azienda rilascia un attestato di
competenze, sottoscritto dal tutor aziendale ed il docente riconosce i
crediti formativi attraverso un colloquio o dichiara la non congruità
rispetto al piano piano formativo sottoscritto e quindi rimanda ad ulteriori
approfondimenti
•
per gli insegnamenti normali l’apprendista frequenta sia in presenza che a
distanza, utilizzando tutti i servizi disponibili, per sostenere gli esami nel
modo consueto (in presenza).
28
Bibliografia
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Normativa di riferimento: L. 30/03, D.lgs. 276/06, L. 133/08, L. 183/10
Documento strategico Europa 2020
Documento strategico Italia 2020
Linee guida sulla formazione 2010
Ifol, Apprendistato: un sistema plurale, X rapporto di monitoraggio, luglio 2009
Unioncamere, Previsioni per il 2010, ricerca Excelsior, 29 luglio 2010
Adapt, Dossier Alto apprendistato, 2010
S. Spattini, La disciplina del contratto di apprendistato per l’acquisizione di un
diploma o per un percorso di alta formazione, Adapt, 21 luglio 2010
R. Di Toma, Le opportunità dell’apprendistato di alta formazione universitaria, Adapt,
21 giugno 2010
Istat, Università e lavoro – Orientarsi con la statistica – Le prospettive lavorative dei
laureati, edizione 2009
Regione Piemonte, Bando per la sperimentazione di percorsi formativi per
l’acquisizione del titolo di Master universitario di I e II livello, Determinazione n. 482
del 15/09/2010
Università di Genova, Master universitario per alto apprendistato, Perform,2010
Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, Dossier comunicazioni obbligatorie, 2009
29
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