Periodico bimestrale di informazione — Azienda USL 4 Prato - N.14 — Gennaio/Febbraio 2013 - Registrazione Tribunale di Prato n. 140/89
Restaur ato il Chiostr o A ntico
Restituito alla città un pezzo di storia con il restauro minori Est e Ovest. Le arcate sono sostenute da codel Chiostro Antico valorizzzandone gli aspetti originali del patrimonio esistente in armonia con le soluzioni più moderne. Il Chiostro, potrà anche essere un
luogo aperto alla cittadinanza attraverso l’organizzazione di iniziative culturali. Durante il restauro sono
state effettuate opere di miglioramento delle condizioni strutturali e successivamente eseguito un intervento di riqualificazione degli ambienti attraverso la pulitura ed il trattamento conservativo delle colonne in
pietra; il rifacimento della pavimentazione interna, il
recupero della pavimentazione esterna, il rifacimento
degli intonaci e degli impianti. L’intervento è stato
guidato dalla volontà di “liberare” il più possibile lo
spazio per rendere visibile la bellezza della struttura,
così da riscoprirne l’identità e poter percepire, da ogni
angolo, tutti i dettagli. Per questo sono stati installati
nuovi infissi tenendo conto dell’esigenza di non alterare la percezione dell’architettura, sia dall’interno che
dall’esterno. Si è contenuto l’ingombro visivo con telai
in acciaio evitando così l’interferenza con gli elementi
lapidei del colonnato, per essere meno invasivi possibile. Le nuove vetrate si collocano al filo interno del
portico, indipendenti dalla struttura esistente. Attraverso la consapevolezza della tradizione, è stato in-
serito qualcosa di nuovo, di moderno, adattato agli
ambienti storici ed alle esigenze attuali. Il chiostro ha
una pianta quadrangolare con doppio ordine di loggiato su tre lati, a piano terra è formato da sei arcate
nei lati maggiori a Nord e Sud e da cinque su quelli
lonnine in arenaria con capitelli tuscanici poggianti su
basamenti a forma di dado, le volte interne sono a
crociera con peducci uguali ai capitelli. Al piano superiore il lato meridionale è chiuso e vi sono inserite sei
finestre con al centro lo stemma mediceo e della casa
d’Austria. Su gli altri tre lati, le colonnine del loggiato
superiore, poste in corrispondenza di quelle inferiori,
sostengono la trabeazione lignea del tetto e sono impostate su una cornice di pietra che continua sul lato
pieno formando il marcadavanzale delle finestre.
Nel XVI e XVII secolo al complesso di edifici che costituivano lo spedale della Misericordia fondato nel
1200, furono aggiunti il palazzo degli Spedalinghi, la
nuova chiesa, alcune corsie ed il grande cortile porticato detto Chiostro delle Fanciulle o Chiostro Mediceo che fu realizzato nel 1619-1621, di fianco alla
cappella di San Barnaba ed alla sala delle Colonne,
successivamente alla costruzione del nuovo spedale
delle fanciulle terminata nel 1619. Con la costruzione
del Pellegrinaio Novo (1334) destinato ad accogliere
gli uomini, lo Spedale duecentesco venne adibito esclusivamente alle donne e parte di esso venne destinato al “Chiuso” che era una sorta di convento per
alloggiare le fanciulle dell’ospedale, le oblate. Dopo il
sacco di Prato del 1512 e la peste del 1526 ci fu l’aggregazione dei due Spedali della città: quello della
Misericordia e quello del Dolce. Con la crescita del
patrimonio dovuta a tale fusione, tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento, vennero realizzati
vari “muramenti” e restauri. Proprio in questo periodo,
precisamente nel 1613, avvenne il crollo dello Spedale delle Fanciulle (detto il “Chiuso”) per cui, in seguito
a tale evento, fu ordinata la sua nuova realizzazione
con l’attiguo cortile e chiostro.
Lo stemma mediceo e della Casa d’Austria in pietra
che si trova sulla parete posta a sud del piano superiore del cortile è opera di Francesco, figlio del celebre scalpellino Domenico Lazzeri che lavorò molto
per il chiostro e per il nuovo spedale delle fanciulle.
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Quasi tremila fiocchi rosa e celesti
Secondo posto in Toscana per numero di parti
all’Ospedale di Prato
Nel 2012 sono stati 2889 i parti con 2945 nuovi nati,
nel 2011 i parti erano 2996. L’ASL 4 ha il più alto tasso di natalità (9,8 per 1000) nella Regione Toscana,
superiore anche in questo anno alla media regionale
(8,5 per 1000), collocando l’Azienda Sanitaria pratese al primo posto nella graduatoria di frequenza per
provincia toscana (http://demo.istat.it/).
Si è registrato una sostanziale stabilità del numero
delle italiane che hanno partorito nell’Ospedale di
Prato, 1366 donne nel 2012 e 1387 nel 2011. Mentre
si è rilevata una lieve riduzione delle partorienti straniere, dai 1597 parti del 2011 a 1517 del 2012. Sono
soprattutto le cinesi a presentare la riduzione maggiore, nell’ultimo anno i parti di donne cinesi hanno
rappresentato il 34,1% dei parti totali, contro il 36,1%
del 2011 e il 36,9% del 2010.
Un lieve aumento si è osservato nella proporzione di
partorienti albanesi che hanno costituito, nell’ultimo
anno, il 5,8% dei parti a fronte del 4,5% dell’anno
precedente. Nessuna variazione si è invece osservata per le altre comunità straniere presenti nel territorio.
Anche per il 2012 viene confermata la differente età
al momento del parto a seconda della cittadinanza, le
italiane hanno un’età media di 33,8 anni mentre le
straniere sono più giovani in
di 5 anni (28,2 anni).
S an i t à A m i c a media
Tra le straniere le più giovani
al momento del parto, come
Direttore
negli anni passati, sono state
Bruno Cravedi
le albanesi che hanno un’età
Direttore
media di 27,1 anni, sono seResponsabile
guite dalle cinesi (27,7 anni)
Vania Vannucchi e quindi dalle marocchine
(28,8anni), dalle
romene
Redazione
(29,8 anni) e dalle pachistaLuca Bacci
ne (29,9 anni). In generale
Marilena Chiti
poco più di 6 straniere su 10
Cristina Tacconi
hanno al momento del parto
Hanno collaborato meno di 30 anni (63,9%),
Alessandro Bicci
viceversa 8 italiane su 10
Cristina Epifani
hanno più di 30 anni (81,6%).
Sandra Vannucci
L’assistenza alla donna in gravidanza, come negli anni
precedenti, è risultata abbastanza buona, il 94,8% delle partorienti ha seguito il protocollo regionale per la
gravidanza fisiologica, con variazioni minime a seconda
della cittadinanza (italiane:96,8% vs straniere 92,8%).
Come raccomandato, si sono sottoposte alla prima visita entro il primo trimestre di gravidanza 8 donne su 10
(l’83,4% ) e, sempre 8 su 10 hanno eseguito 3 e più
ecografie (84,2%).
Il parto è avvenuto nella maggior parte dei casi con
modalità spontanea. Anche nel 2012 il ricorso al taglio cesareo è stato limitato e comunque inferiore
allo standard nazionale (15%), a ulteriore conferma
delle buone pratiche utilizzate.
Nel confronto intraregionale relativo al 2011, l’ASL
4 ha presentato la più bassa percentuale di parti
avvenuti mediante taglio cesareo della Toscana
(10,5% a fronte del 18,6%), regione, tra l’altro, che
presenta una delle performance migliori rispetto
alle altre regioni italiane (media italiana 38%).
L’efficacia dell’assistenza ostetrica-neonatale è testimoniata dal fatto che più di 8 nati su 10 hanno presentato
un peso alla nascita nella norma e che l’indice di Apgar,
che valuta il benessere del neonato, è risultato nel 99,2% dei neonati nella norma. Anche la mortalità infantile continua a mantenersi su valori bassi, stabilmente intorno a 2 casi per 1000, in linea con i valori
medi della Toscana, (2,7 per 1000), una delle Regioni italiane con i valori più bassi (Italia 3,4 per 1000 nel 2009).
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4 nuovi ospedali Toscani, si avvicina il traguardo
Audizione sullo stato di avanzamento dei lavori dei
quattro nuovi ospedali della Toscana (Prato, Pistoia,
Lucca e Apuane), sul loro modello organizzativo e il
loro funzionamento nella rete di cura e assistenza. Si
è tenuta il 17 gennaio 2013 alla Quarta commissione
consiliare permanente del Consiglio regionale presieduta da Marco Remaschi.
Il presidente del SIOR Bruno Cravedi ha presentato
una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori.
Fra il 2013 e il 2014, con tempi diversificati per
ogni struttura ospedaliera, sono previsti ultimazione dei lavori, collaudi e agibilità. Per l’ospedale di Pistoia, lo stato di avanzamento dei lavori è
al 95,2%, per quello di Prato all’84,9%, per Lucca
al 76,0% e per Apuane il 41,8%. La nuova rete ospedaliera sarà dotata complessivamente di 1710
posti letto articolati per diversi livelli di intensità di cura ( intensiva, sub intensiva e medio e lungo termine).
Sono stati illustrati lo stato dell’arte nell’acquisizione
di beni e servizi ( apparecchiature biomedicali, mobili,
arredi, servizi tecnici ed economali e altri servizi vari)
realizzata attraverso una operazione congiunta tra
Aziende Sanitarie, ESTAV Centro ed ESTAV Nord
Ovest.I nuovi ospedali sono organizzati per livelli di
intensità di cura in un sistema sanitario articolato ed
integrato della rete di servizi territoriali.
Questo modello organizzativo ha richiesto la sperimentazione e il monitoraggio di percorsi assistenziali, già avviati da qualche anno e ancora oggetto di
continuo aggiornamento.Nella realizzazione delle
nuove strutture ospedaliere è stata rivolta particolare
attenzione al risparmio energetico e alla sostenibilità
ambientale (ottimizzazione spazi, impianti fotovoltaici,
limitazione rumorosità, utilizzo acque di riuso, arredo
esterno e verde).
Sono state illustrate le caratteristiche e gli interventi
strutturali adatti ad accogliere le persone con disabilità
sensoriali e motorie. Per agevolare l’accesso e l’orientamento degli ipovedenti sono utilizzate apposite cartellonistiche e mappe tattili. Un piano di comunicazione con l’utilizzo di molteplici strumenti informativi ( brochure, depliant, Totem, shopper, video…) ha accompagnato ed accompagnerà tutte le fasi di realizzazione del progetto.
Per quanto riguarda Prato è confermata la data di fine
lavori prevista per marzo 2013 e l’inizio dell’attività
settembre 2013. Confermato inoltre, che nell’area del
vecchio ospedale l’attuale edificio 1 (palazzina ovest)
ospiterà la struttura per le cure intermedie ed ambulatori specialistici. L’attuale palazzina delle medicine sarà la sede del Dipartimento di salute mentale con un
centro per la salute mentale ed una struttura residenziale psichiatrica. Per il trasferimento delle attività,
Prato, nel marzo dello scorso anno ha costituito ed
attivato un comitato di progetto per il trasferimento del
nuovo ospedale con una cabina di regia dei diversi
gruppi di lavoro. Nell’ottobre dello stesso anno è stata
sperimentata la simulazione del trasferimento dei pazienti attraverso l’esercitazione P.e.tra.
Cardiologia al Congresso dell’American College of Cardiology
Il lavoro scientifico presentato dall’equipe dell’Unità statine per il trattamento dei pazienti ricoverati con
operativa cardiologia, diretta dal dottor Francesco infarto del miocardio acuto. Il lavoro di ricerca è stato
Bellandi è stato selezionato al Consupportato anche dal contributo del Centro
gresso dell’American College of CarCardiopatici Toscani , sezione di Prato.
diology che si terrà dal 9 all’11 marzo
L’Associazione American College of Cardio2013 a San Francisco. Si tratta di un
logy identifica fra i suoi interessi la specialievento scientifico prestigioso a caratstica cardiovascolare. E’ orientata alla didattere mondiale.
tica e anche molto attiva nella formulazione
La pubblicazione è stata ritenuta tra le migliori ricer- della politica sanitaria e sostenitrice della ricerca.
che presentate e riguarda l’uso precoce di alte dosi di
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Verso il nuovo ospedale
L’Operatore di Accoglienza
mieri, ecc;
Il progetto del Nuovo Ospedale ci porta a rivedere l’or-  Registrazione dei dati relativi al ricovero e alla diganizzazione assistenziale con un’ottica sempre più missione;
vicina ai bisogni dei cittadini anche in termini di acco-  Supporto organizzativo per tutti gli esami diagnostiglienza ed orientamento ai servizi.
ci;
Il modello organizzativo professionale presuppone l’a-  Comunicazioni per trasporti interni dei pazienti;
dozione di strumenti per l’integrazione, l’individuazione  Supporto per le comunicazioni verso/da Pronto Socdi nuovi ruoli e lo sviluppo di quelli esistenti. Tra gli corso e segreterie specialistiche per la gestione dei
obiettivi previsti dalla piattaforma assistenziale propoPosti letto
sta dalla Direzione Infermieristica è l’implementazione
del modello organizzativo a team. Un esempio di set-  Supporto all’archiviazione delle cartelle cliniche atting assistenziale costituito da 12/14 letti è composto traverso apposite check list
 Comunicazioni per manutenzioni e approvvigionada:
menti materiali con i relativi servizi
 Infermiere coordinatore
 Supporto alla dimissione/trasferimento del paziente.
 Team leader o infermiere referente
L’attribuzione di queste attività alla nuova figura con Infermiere di team
sente al personale di assistenza (Infermieri, O.S.S.,
 Operatore di supporto (OSS)
Ostetriche) di focalizzarsi sull’assistenza diretta, mi Operatore di accoglienzagliorandone sia gli aPiattaforma assistenziale
/dimissione (OA)
spetti quantitativi che
nel setting
Il team nursing rappresenta
quelli qualitativi.Questo
la visione più idonea e realiè solo uno dei cambiaCoordinatore
stica della rimodulazione asmenti che stiamo orgasistenziale in regime di riconizzando per poter agTeam Leader
vero. I punti di forza del mogiungere “valore” all’asOperatore
Accoglienza/Dimissione
sistenza.La struttura del
dello sono rappresentati da:
nuovo ospedale ha già
 migliore individuazione dei
previsto postazioni spebisogni dei pazienti
all’entrata dei
Infermiere di Team
Infermiere di Team cifiche
Infermiere di Team
 maggiore personalizzaziosettori di degenOSS
ne e continuità delle cure
OSS
za.Intanto ci stiamo già
 possibilità di verifica dei
impegnando a formare
risultati raggiunti
Team A
Team
C
Team B
questa figura sul campo
 maggiore area di autononei reparti dell’attuale
mia operativa
Misericordia e Dolce mettendo a punto le funzioni e le
 maggiore gratificazione del personale e dei pazienti attività sopradescritte che saranno già pronte all’entrata in attività del Nuovo Ospedale.
 migliore inserimento del personale neoassunto
All’interno del team, l’Operatore di accoglienza svolge Con questo prospettiamo che i cambiamenti strutturali
un ruolo strategico nelle attività correlate all’assistenza insieme ai cambiamenti organizzativi portino a un miindiretta, facilitando le relazioni ed i percorsi con le al- glioramento dell’assistenza e ad un’attenzione sempre
tre strutture organizzative (sia ospedaliere sia territo- più determinata ai bisogni del paziente e dei suoi famiriali) dall’accoglienza alla dimissione del paziente. Le liari.
Stefania Cecchi
attività svolte da questo operatore sono le seguenti:
 Supporto informativo al paziente ed ai familiari sul
dirigente professioni infermieristiche
team assistenziale, sull’organizzazione dei servizi,
sull’orario dei pasti, sul ricevimento medici ed infer-
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Consultorio Giovani: una stanza privata tutta per loro
insuperabili dando ai giovani aiuto concreto. L’obiettiUna struttura pensata e realizzata per i giovani.
vo primario di questo servizio è quello di avvicinare i
Si chiama Consultorio Giogiovani, con discrezione e
vani, ed è rivolto a ragazze
riservatezza, analizzando
e ragazzi dai 14 ai 24 anni.
assieme i “punti interrogaSi trova in via Muzio Cletivi della loro vita”. Il Conmenti – 24 (presso sede
sultorio Giovani si carattedistrettuale Prato Ovest) rizza per:
Tel. 0574—407520 ed è
aperto il venerdì dalle ore

Accoglienza e soste14 alle ore 18. Non sono
gno della vulnerabilità e del
necessari appuntamento o
disagio adolescenziale
prescrizione medica. L’ac
Fornire informazioni
cesso è libero e gratuito in
al fine di promuovere compiena riservatezza.
portamenti rivolti al conseI giovani possono rivolgersi
guimento della salute psial Consultorio per parlare di: sessualità, contraccezioco-fisica e sessuale.
ne, affettività e relazioni con gli altri, informazioni su 
Costruire un percorso per raggiungere i giovani
malattie sessualmente trasmesse, conoscenza del
nei loro luoghi di aggregazione, mediante un
proprio corpo, abusi.
approccio diretto con colloqui informali che posSono disponibili: ginecologo, ostetrica, psicologo e
sano stimolare capacità di critica sull’uso di
assistente sociale.
sostanze.
Il punto di vista dei ragazzi è molto diverso da quello 
Integrazione del percorso scolastico della Peer
degli adulti: problematiche risolvibili diventano insupeEducation con il Consultorio Giovani per chiarirabili e frustranti. Ecco che un “orecchio” sensibile,
menti o dubbi sull’approccio alla sessualità
preparato e riservato può rompere barriere talvolta
H I V: attenzione al contagio sessuale
La modalità più frequente di trasmissione dell’HIV è
per via sessuale, perché durante un rapporto sessuale non protetto vi è il massimo scambio possibile di
fluidi corporei. Negli ultimi anni c’è stato un crescente
disinteresse e calo dell’attenzione da
parte dell’opinione pubblica ed è invece
necessario non abbassare la guardia.
E’ fondamentale l’informazione e la prevenzione, occorre favorire l’esecuzione
del test HIV per diagnosticare precocemente l’infezione e attuare altrettanto
precocemente la cura.
A Prato.
Si stima che la popolazione sieropositiva all’ HIV residente nella provincia di Prato rappresenti l’1,5 per
mille. Sono 408 i cittadini in trattamento terapeutico
con farmaci antiretrovirali. In accordo con i dati italiani, anche a Prato negli ultimi anni si sono modificati i
gruppi a rischio. Oggi, i più a rischio ad infettarsi non
sono i tossicodipendenti, ma gli eterosessuali e tutti
coloro che fanno sesso promiscuo e non protetto.
Da gennaio a novembre 2012 si sono registrati 31
nuovi casi di sieropositività (14 italiani e
17 stranieri). Si tratta di una popolazione prevalentemente maschile, eterosessuale, di età giovane/adulta.
Sempre più spesso, le persone si rivolgono alla struttura sanitaria in fase tardiva rispetto al decorso naturale dell’infezione e diventano consapevoli di essere infetti quando sono in condizione
di grave deficit delle difese immunitarie.
(Secondo le stime dell’Istituto superiore di Sanità,
in Italia le persone con infezione da HIV sarebbe
circa 160.000 mila, ma di questi 1 su 4 non sa di
esserlo).
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Le novità della carta sanitaria elettronica
La Carta sanitaria elettronica ,dal gennaio 2013, si arricchisce di nuovi contenuti.
All’interno del proprio Fascicolo Sanitario Elettronico
(FSE) è possibile visualizzare numerosi eventi sanitari:
ricoveri ospedalieri : sono presenti tutti i ricoveri effettuati successivamente alla data di attivazione del FSE. I
dati sono disponibili entro tre mesi dalla data di dimissione.
Farmaci: sono presenti i farmaci erogati
direttamente dalle strutture sanitarie o prescritti dal medico successivamente alla data
di attivazione del FSE. Tutti i dati sono disponibili in media entro tre mesi dalla data
di erogazione/ prescrizione.
Esenzioni : sono visualizzate tutte le esenzioni per patologia del cittadino. I dati sono
disponibili in media entro tre mesi dalla data di rilascio
dell’esenzione.
Pronto Soccorso : sono presenti gli accessi al Pronto
Soccorso effettuati successivamente alla data di attivazione del FSE. L’alimentazione del dato avviene ad evento e
quindi le informazioni sono rese disponibili al sistema in
tempo reale.
Laboratorio Analisi e Radiologia : dal fascicolo si accede all’elenco dei referti di laboratorio relativi ad esami
effettuati successivamente alla data di attivazione del
FSE. L’alimentazione del dato avviene ad evento e i referti
sono visualizzati dopo l'avvenuta ricezione di pagamento
della prestazione .
Radiologia : dal fascicolo si accede all’elenco dei referti
di radiologia relativi ad esami effettuati successivamente
al 1 gennaio 2013 e alla data di attivazione del FSE. L’alimentazione del dato avviene ad evento e i referti sono
visualizzati dopo l'avvenuta ricezione di pagamento della
prestazione .
Vaccinazioni: viene mostrato l’elenco delle vaccinazioni a
cui si è sottoposto l’assistito successivamente al 18 gennaio 2013 e all’attivazione del Fascicolo. L’alimentazione
del dato avviene ad evento e quindi le informazioni sono
rese disponibili al sistema in tempo reale. I dati dell’ USL4 di Prato sono in via
di prossima attivazione.
E’ stato infine istituito il Diario del Cittadino dove è possibile inserire dati ed
informazioni personali (es. dati relativi al
nucleo familiare, dati sull'attività sportiva, dati sullo stile di vita), file di documenti sanitari (es.
referti di esami effettuati in strutture non convenzionate,
referti archiviati in casa o precedenti all'attivazione del
FSE), un diario degli eventi rilevanti (visite, esami diagnostici, misure dei parametri di monitoraggio), promemoria
per i controlli medici periodici.
Tutto questo consente di arricchire il Fascicolo Sanitario
Elettrinico con ulteriori informazioni che completano la
descrizione dello stato di salute e che possono risultare
utili in situazioni di emergenza-urgenza o al Pronto Soccorso.
Se non hai ancora attivato la carta sanitaria recati
presso gli sportelli dall’Azienda Usl 4 Prato :
http://www.usl4.toscana.it/?act=i&fid=308&id=2010060
2072327264
In arrivo la carta dell’operatore
La digitalizzazione degli enti pubblici fa un ulteriore passo in avanti con l’introduzione della Carta dell’Operatore (delibera della Giunta Regionale Toscana n. 7 del 10.01.2011). La nostra azienda sta procedendo ad
estendere a tutti i suoi dipendenti la distribuzione di questo strumento che di fatto dovrebbe snellire le pratiche amministrative. Coinvolti in questo processo anche i medici convenzionati.
Il documento, rilasciato su supporto informatico, consentirà l’accesso per via telematica ai servizi erogati dall’ente pubblico, compresi quelli per i quali sia necessaria l’autenticazione informatica.
La carta operatore, una volta abilitata (con accesso attraverso utente e password), permetterà di utilizzare
una serie di servizi tra i quali anche quello della firma digitale. Le modalità di consegna della Carta dell’Operatore saranno comunicate ai dipendenti dai direttori di struttura, con la formulazione di un calendario di appuntamenti per ogni singolo dipendente predisposto dall’U.O. Politiche e Gestione del Personale in collaborazione con la Dirigenza delle Professioni Sanitarie – Area Infermieristica.
Per ritirarla, è necessario presentarsi muniti di un valido documento di riconoscimento ed una copia fronte/
retro dello stesso.Seguendo le indicazioni regionali, l’Azienda Usl 4 Prato contribuisce così all’istituzione dell’Anagrafe regionale degli Operatori del Sistema Sanitario della Toscana. Non solo. In prospettiva la Carta,
con nuovi aggiornamenti informatici, permetterà a ciascun dipendente anche di accedere ad un portale per
vedere on line il proprio stipendio mensile ed il CUD annuale.
La compagnia degli Scamiciati
La Compagnia degli Scamiciati mette in scena, con il patrocinio dell'Azienda Asl 4 di Prato:
"Sorridentemente".
La commedia, scritta e diretta da Sergio Brachi, porta sul palco dipendenti ed ex-dipendenti della ASL 4.
Il ricavato sarà devoluto all' "Associazione Italiana contro le Leucemie - Linfomi e Mieloma" (AIL) e all'associazione di volontariato Onlus "Noi e il Parkinson".
Gli interpreti, attori non professionisti dipendenti ed ex dipendenti dell’Azienda USL 4:
Rosalba Becherini, Walter Capacci, Gianna Chiti, Paolo Dal Poggetto, Liuba Bellucci, Simone
Santini, Luisa Gori, Paolo Ciolini, Elisa Scatena, Luigi Barreca, Anna Rainone Daniele Piccioli,
Antonella Marzano, Lucia Golin, Marina Dessì, Gigliola Spampani e con la partecipazione straordinaria di Agata Stella.
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Restaurato il Chiostro Antico