PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Indirizzo/sede legale: Ubicazione cantiere Paperino Snc 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Paperopoli, via Gastone, 8 Tel cantiere 000 87654321 Committente Gamba di Legno Responsabile dei lavori Coordinatore per la progettazione Arch. Andrea Palladio Coordinatore per l’esecuzione Arch. Andrea Palladio Approvato Trasmesso al Coordinatore per l’esecuzione 01/02/04 Revisione Il CSE (per avvenuta trasmissione) 07/06/04 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere Paperopoli, via Gastone, 8 ˙ 1. Dati generali 3 2. Dati riferiti al cantiere 4 3. 4. 2.2. Esito del rapporto di valutazione del rumore 6 2.3. Turni di lavoro 6 Considerazioni 7 3.1. Piano di sicurezza e coordinamento 7 3.2. Normativa di riferimento 7 Procedure operative e misure di sicurezza 8 4.1. Individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel psc adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere 8 4.1.2. Allestimento cantiere 8 4.1.3. Sbancamenti e scavi 9 4.1.4. Fondazioni 9 4.1.5. Formazione murature fino al 1° solaio 10 4.1.6. 1° solaio 10 4.1.7. Formazione murature fino al 2° solaio 11 4.1.8. 2° solaio 12 4.1.9. Copertura 12 4.1.10. Opere impiantistiche 13 4.1.11. Intonaci 13 4.1.12. Smobilitazione cantiere 14 4.2. PROCEDURE COMPLEMENTARI E DI DETTAGLIO 14 4.2.1. Allestimento ponteggi 15 4.2.2. Misure di sicurezza contro il rischio di caduta dall’alto nella posa dei solai e nella formazione della copertura. 15 5. DOCUMENTAZIONE IN MERITO ALL’INFORMAZIONE ED ALLA FORMAZIONE FORNITE AI LAVORATORI OCCUPATI IN CANTIERE 16 6. Considerazioni finali 16 7. Allegati 17 7.1. Disegno esecutivo ponteggio 18 7.2. Schede di sicurezza sostanze e prodotti pericolosi 19 7.3. Documentazione in merito all'informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere 20 ˙ Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 2/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere Paperopoli, via Gastone, 8 1. DATI GENERALI SEZIONE 1. Anagrafica Ragione sociale: 1 Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Tel e Fax: 000 12345678 Titolare/Legale rappresentante: Paolino Paperino Direttore tecnico: Paolino Paperino Iscrizione registro imprese 13453411897 n°: Iscrizione C.C.I.A.A.: 15551471987 PP Codice attività ISTAT: 45 Anno di inizio attività: 1997 Posizione INPS: 8610647576 Posizione INAIL: 8864955126 Posizione Cassa Edile e prov. 7653 Altro: (elenco a parte) impresa artigiana SEZIONE 2.1. Numero addetti in cantiere 2 SEZIONE 2.2. Organico medio Quadri Dirigenti Impiegati Operai qualificati Operai specializzati 1 Organico medio annuo (riferito all’anno precedente al rilascio della dichiarazione 4 2 4 Operai comuni 1 Organico medio previsto per il cantiere in oggetto SEZIONE 2.3. Contratto collettivo nazionale applicato Edilizia artigiani SEZIONE 3.1. Posizione INPS (riferimento anno precedente) Addetti (media addetti) Anno Tipo di denuncia Versamento cumulativo dell'anno 2003 F24 € 12.612,00 4 SEZIONE 3.2. Posizione INAIL (riferimento anno precedente) Addetti (media addetti) Anno 4 2003 Tipo di denuncia Versamento cumulativo dell'anno € 6.936,84 SEZIONE 3.3. Posizione CASSA EDILE (riferimento anno precedente) Addetti (media addetti) Anno 4 2003 Tipo di denuncia Versamento cumulativo dell'anno € 4.807,61 SEZIONE 4. Idoneità tecnico professionale (art. 3, comma8, lettera a, Dlgs 494/96) Possesso attrezzature per eseguire le lavorazioni SI Disponibilità di macchine per eseguire le lavorazioni SI Possesso degli impianti per eseguire le operazioni SI Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it 1 DPR 222/2003, Art. 6/1/a/1 2 DPR 222/2003, Art. 6/1/a/7 Revisione 12/01/05 3/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere Paperopoli, via Gastone, 8 Possesso delle risorse tecniche per eseguire le lavorazioni SI Disponibilità di manodopera per eseguire le lavorazioni SI Eventuale personale di supporto. SEZIONE 5. Organizzazione della sicurezza L'impresa ha adempiuto agli obblighi SI di cui all'art. 4, Dlgs 626/94 3 Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione 4 Medico competente Addetti alla gestione delle emergenze (pronto soccorso, 5 antincendio, evacuazione) 6 Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza 7 Direttore tecnico di cantiere 8 Capocantiere produrre eventuali allegati Paperino Dott. Eta Beta Paperino, Gastone Non designato Paperino Gastone SEZIONE 6. specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo 9 dall'impresa esecutrice Verifica periodica ponteggi Gastone Verifica trimestrale funi mezzi di sollevamento Gastone Movieri Cip, Ciop 1.1.1.1. 2. DATI RIFERITI AL CANTIERE 2.1.1.1. 10 SEZIONE 7. Elenco delle lavorazioni da eseguire Lavorazione Eventuale subappaltatore Allestimento cantiere Sbancamenti e scavi Fondazioni Formazione murature fino al 1° solaio 1° Solaio Formazione murature fino al 2° solaio 2° Solaio Copertura Separazioni interne Impianto idraulico Impianto elettrico Intonaci Pluto SCAVI Approvato 01/02/04 6 4 12 16 16 16 16 40 10 Non individuato Non individuato 40 3 DPR 222/2003, Art. 6/1/a/5. 4 DPR 222/2003, Art. 6/1/a/4. 5 DPR 222/2003, Art. 6/1/a/3. 6 DPR 222/2003, Art. 6/1/a/3. 7 DPR 222/2003, Art. 6/1/a/6. 8 DPR 222/2003, Art. 6/1/a/6. 9 DPR 222/2003, Art. 6/1/b 10 © 2005 www.ciprianobortolato.it Durata prevista (u-g) Revisione DPR 222/2003, Art. 6/1/a/2 e 6/1/c. 12/01/05 4/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere Paperopoli, via Gastone, 8 Totale u-g 2.1.1.2. lettera f. 176 Le durate indicate costituiscono adempimento agli obblighi di cui al Dlgs 494/96, art. 8, comma 1, SEZIONE 8. Elenco delle macchine, attrezzature E IMPIANTI Tipo Ponteggi ad elementi prefabbricati Gru 11 Marca e modello Fracasso HP 1800 TP Acciaio (1500 mq) Potain Igo MB1 FIAT IVECO 150E18K con autogru HIAB 125/4 12 Autocarro con gru Silos intonaci Sega da banco Piegaferri Betoniera Scale a mano Ponti su cavalletti Impastatrice premiscelati Intonacatrice Casseri in legno del tipo a pannello Travi Vibratore per calcestruzzo Cesoia elettrica Puntelli Cabina singola monoblocco W.C. per cantiere Box monoblocco Impianto elettrico Impianto di messa a terra Cemento Calcestruzzo Intonaco Colla di montaggio Olio disarrmante Proprietà Proprietà Proprietà Fornitura Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà Proprietà SCHEPPACH mod. TS/315 SILLA mod. PS-28 SYRIO con capacità di 300lt PFT HM/24 TURBOSOL UNI30 400 mq Knauf 20 plus EDILGRAPPA MJ14 ANSELMI mod. ITALIA BA.ME.C. Torino New House C 420 Predisposto da impiantista Predisposto da impiantista SEZIONE 9. Elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere Sostanza/preparato Possesso Tipo Produttore Intonantico Eco 310 ml Disarm-a-AB Sacci Srl Calcestruzzi Spa Colorificio MP Snc Würth Srl Axim Italia Spa 11 DPR 222/2003, Art. 6/1/d. 12 Vedi schema esecutivo (Allegato) 13 DPR 222/2003, Art. 6/1/e. 13 Scheda Si Si Si Si Si Alcune sostanze/prodotti individuati non rientrano tra le sostanze pericolose elencate nel D.M. 21/5/1981 né nel suo aggiornamento del 20/12/1989; non è pertanto prevista la compilazione di una specifica “scheda di sicurezza” secondo i criteri del D. Lgs 3/2/97 n° 52 e del D. Lgs 16/7/98 n° 285 né sono applicabili le norme di cui al titolo VII del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni (rif. Direttiva 1999/45/CE art. 14). Per quanto possibile sono state reperite note informative atte ad evidenziare i rischi chimici e quelli derivanti dall’utilizzo del prodotto (Direttiva 2001/58/CE). Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 5/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere Paperopoli, via Gastone, 8 SEZIONE 8. Elenco dei DPI 14 Tipo Numero Elmetti di protezione Mascherine monouso Dispositivi di presa del corpo Dispositivi di ancoraggio Otoprotettori Occhiali protettivi Visiere protettive Guanti (protezione meccanica) Dotazione individuale +3 50 3 3 Dotazione individuale + 1 confezione tappi Dotazione individuale + 10 5 Dotazione individuale + 50 Calzature di sicurezza 2.2. 2.2.1.1. Dotazione individuale E SITO DEL RAPPORTO DI VALUTAZIONE DEL RUMORE 15 L’esposizione massima al rumore dei lavoratori valutata per il cantiere è la seguente: Mansione Direttore di cantiere Operaio specializzato Operaio comune 2.3. 2.3.1.1. T URNI DI LAVORO 16 Il lavoro sarà organizzato secondo la seguente tabella: LND 08:00 12:00 12:30 17:30 Approvato dB(A) Leq 75 80 85 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it MRT 08:00 12:00 12:30 17:30 14 DPR 222/2003, Art. 6/1/i. 15 DPR 222/2003, Art. 6/1/f. 16 DPR 222/2003, Art. 6/1/c. Revisione 12/01/05 MRC 08:00 12:00 12:30 17:30 GVD 08:00 12:00 12:30 17:30 VNR 08:00 12:00 12:30 17:30 SBT DOM FESTIVO FESTIVO 6/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere Paperopoli, via Gastone, 8 3. CONSIDERAZIONI 3.1. P IANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO 3.1.1.1. Il presente Piano Operativo di Sicurezza (d’ora in avanti POS) è stato redatto tendendo conto di progetti, capitolati e Piano di Sicurezza e Coordinamento (d’ora in avanti PSC) trasmessi dal Committente. 3.2. N ORMATIVA DI RIFERIMENTO 3.2.1.1. Il cantiere verrà condotto nel rispetto della normativa di sicurezza e salute sul lavoro. Di seguito sono elencate le principali normative di riferimento. 3.2.1.2. Dlgs 626/94. Attuazione delle direttive comunitarie 89/391/cee, 89/655/cee, 89/656/cee, 90/269/cee, 90/270/cee, 90/394/cee e 90/679/cee riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. 3.2.1.3. Dlgs 494/96. Attuazione della direttiva 92/57/cee concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili. 3.2.1.4. Dlgs 547/55. Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. 3.2.1.5. Dlgs 164/56. Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni. 3.2.1.6. Dlgs 303/56. Norme generali per l’igiene del lavoro. Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 7/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere Paperopoli, via Gastone, 8 4. PROCEDURE OPERATIVE E MISURE DI SICUREZZA 4.1. I NDIVIDUAZIONE DELLE MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE , INTEGRATIVE RISPETTO A QUELLE CONTENUTE NEL PSC ADOTTATE IN RELAZIONE AI RISCHI CONNESSI ALLE PROPRIE LAVORAZIONI IN CANTIERE 17 4.1.1.1. Le lavorazioni avverranno nel rispetto della normativa di riferimento in materia di sicurezza e salute sul lavoro. 4.1.1.2. Nel presente POS sono evidenziate specifiche procedure operative e misure di sicurezza caratteristiche del cantiere in questione. 4.1.2. Allestimento cantiere 4.1.2.1. L’allestimento del cantiere prevede la pulizia del terreno e la delimitazione del cantiere, come indicato nel PSC, con rete in materiale plastico. 4.1.2.2. L’accesso principale avviene dal ponte che conduce al fondo e alla residenza del committente. 4.1.2.3. Il percorso dei mezzi da cantiere, tra il ponte e l’ingresso della parte delimitata del cantiere, sarà sempre scortato da personale a terra che opererà con funzione di moviere al momento dell’accesso alla viabilità pubblica. 4.1.2.4. Le operazioni di carico-scarico avverranno sempre all’interno dell’area delimitata del cantiere. 4.1.2.5. La gru del tipo Potain Igo MB1, a rotazione bassa, presenta le seguenti caratteristiche: 4.1.2.6. Lunghezza di braccio massimo Carico in punta Carico massiomo Altezza sotto gancio 20 m 0.70 t 1.80 t 16 4.1.2.7. Il mezzo di sollevamento sarà montato e smontato da impresa specializzata. 4.1.2.8. L’area di rotazione della gru sarà opportunamente recintata. 4.1.2.9. I servizi igienici sono messi a disposizione dal committente presso la proprietà confinante. 4.1.2.10. DPI e 17 Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione segnaletica. DPR 222/2003, Art. 6/1/g. 12/01/05 8/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere 4.1.3. Paperopoli, via Gastone, 8 Sbancamenti e scavi 4.1.3.1. Sbancamenti e scavi saranno effettuati da impresa in subappalto. 4.1.3.2. Durante tali operazioni non saranno presenti in cantiere ulteriori lavorazioni. 4.1.3.3. DPI 4.1.4. e segnaletica. Fondazioni 4.1.4.1. Il getto di sottofondazione sarà effettuato su terreno precedentemente scavato, data la modesta profondità dello scavo non si evidenziano particolari rischi di caduta dall’alto. L’accesso al fondo dello scavo avverrà per mezzo di scalette in legno realizzate sul posto. 4.1.4.2. Le armature, formate fuori opera, saranno posizionate tramite gru. 4.1.4.3. plastica. I ferri di ripresa sporgenti saranno protetti contro il rischio di impalamento con tavole o funghi in 4.1.4.4. cantiere. L’accesso e l’uscita delle autobetoniere avverrà sempre sotto la vigilanza di un addetto del 4.1.4.5. DPI Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it e Revisione 12/01/05 segnaletica. 9/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere 4.1.5. Paperopoli, via Gastone, 8 Formazione murature fino al 1° solaio 4.1.5.1. La realizzazione delle murature perimetrali e di spina avverrà utilizzando ponti su cavalletto con piano di lavoro di larghezza pari a 1.20 m. 4.1.5.2. Giunti all’altezza del primo solaio inizierà la realizzazione del ponteggio perimetrale. 4.1.5.3. Il distacco massimo dei piani del ponteggio dalle pareti lungo i due lati minori dell’edificio sarà garantito da idonee mensole di estensione dei piani stessi. 4.1.5.4. La movimentazione dei laterizi avverrà tramite forca appesa alla gru dotata di cesta. 4.1.5.5. DPI e segnaletica. 4.1.5.6. 4.1.6. 1° solaio 4.1.6.1. La posa del solaio in latero–cemento avverrà con le seguenti modalità. 4.1.6.2. trabattelli. Formazione delle banchine per la realizzazione delle travature orizzontali per mezzo di scale e 4.1.6.3. I travetti movimentati per mezzo della gru verranno posati sugli elementi verticali dell’edificio. Gli stessi saranno ricevuti e posizionati da personale posto sul ponteggio esterno all’edificio (muri perimetrali) o su ponti a cavalletto (muri interni). 4.1.6.4. La messa in opera di rompitratta avverrà da apposito scaletta dotata di ampio predellino per la posa dei piedi ad altezza massima di 1.00 m. 4.1.6.5. La posa degli elementi intermedi in laterizio (pignatte) avverrà inizialmente da ponteggio. 4.1.6.6. Successivamente la posa, avanzando perpendicolarmente alla direzione di completamento, avverrà vincolando il lavoratore al ponteggio per mezzo di dispositivo di trattenuta e posizionamento vincolato al ponteggio e al dispositivo di presa del corpo. Si veda punto 4.2.2. 4.1.6.7. Completata la posa dei laterizi e dei ferri si procederà alla formazione della casseratura e dell’armatura della scala di comunicazione tra i due livelli. Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 10/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere Paperopoli, via Gastone, 8 4.1.6.8. Durante i lavori al livello del solaio non sarà consentita la presenza di lavoratori nel piano sottostante. 4.1.6.9. Una volta completati i getti si procederà alla formazione di parapetti in legname attorno alla scala e sulle rampe della stessa. 4.1.6.10. Allo stesso modo si procederà alla realizzazione di parapetti sul piano del solaio a sbalzo verso il portico e sulla porta che dà verso la terrazza. 4.1.6.11. DPI e segnaletica. 4.1.6.12. 4.1.7. Formazione murature fino al 2° solaio 4.1.7.1. La realizzazione delle murature perimetrali e di spina avverrà utilizzando ponti su cavalletto con piano di lavoro di larghezza pari a 1.20 m. 4.1.7.2. Il completamento delle murature (compresa la realizzazione degli archi) nella porzione interessata dalle aree porticate (doppio volume) verrà realizzato per mezzo di ponteggi metallici appositamente allestiti. 4.1.7.3. La protezione contro la caduta dall’alto verso l’esterno dell’edificio sarà garantita dal ponteggio perimetrale. 4.1.7.4. Il distacco massimo dei piani del ponteggio dalle pareti lungo i due lati minori dell’edificio sarà garantito da idonee mensole di estensione dei piani stessi. 4.1.7.5. La movimentazione dei laterizi avverrà tramite forca appesa alla gru dotata di cesta. 4.1.7.6. DPI e segnaletica. 4.1.7.7. Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 11/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere 4.1.8. Paperopoli, via Gastone, 8 2° solaio 4.1.8.1. La posa del solaio in latero–cemento avverrà con le seguenti modalità. 4.1.8.2. trabattelli. Formazione delle banchine per la realizzazione delle travature orizzontali per mezzo di scale e 4.1.8.3. I travetti movimentati per mezzo della gru verranno posati sugli elementi verticali dell’edificio. Gli stessi saranno ricevuti e posizionati da personale posto sul ponteggio esterno all’edificio (muri perimetrali) o su ponti a cavalletto (muri interni). 4.1.8.4. La messa in opera di rompitratta avverrà da apposito scaletta dotata di ampio predellino per la posa dei piedi ad altezza massima di 1.00 m. 4.1.8.5. La posa degli elementi intermedi in laterizio (pignatte) avverrà inizialmente da ponteggio. 4.1.8.6. Successivamente la posa, avanzando perpendicolarmente alla direzione di completamento, avverrà vincolando il lavoratore al ponteggio per mezzo di dispositivo di trattenuta e posizionamento vincolato al ponteggio e al dispositivo di presa del corpo. Si veda punto 4.2.2. 4.1.8.7. Durante i lavori al livello del solaio non sarà consentita la presenza di lavoratori nel piano sottostante. 4.1.8.8. DPI e segnaletica. 4.1.8.9. 4.1.9. 4.1.9.1. Copertura Ultimato il getto del 2° solaio verranno completate le murature di sostegno della copertura. 4.1.9.2. Verrà inoltre posizionata la capriata metallica esterna utilizzando l’apposito ponteggio. Successivamente sarà completato il ponteggio sul lato est al fine di garantire la protezione contro la caduta dall’alto nei lavori effettuati al di sopra del piano di copertura. 4.1.9.3. La copertura sarà realizzata mediante formazione di un solaio in latero-cemento. 4.1.9.4. I travetti movimentati per mezzo della gru verranno posati sugli elementi verticali dell’edificio. Gli stessi saranno ricevuti e posizionati da personale posto sul ponteggio esterno all’edificio (muri perimetrali), sui ponteggi collocati nelle aree porticate o su ponti a cavalletto (muri interni). Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 12/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere Paperopoli, via Gastone, 8 4.1.9.5. La messa in opera di rompitratta avverrà da apposito scaletta dotata di predellino per la posa dei piedi ad altezza massima di 1.00 m. 4.1.9.6. I rompitratta posizionati nelle aree porticate saranno sostenuti dai ponteggi metalli presenti considerati idonei come da verifica a firma di un tecnico abilitato. 4.1.9.7. La posa degli elementi intermedi in laterizio (pignatte) avverrà inizialmente da ponteggio. 4.1.9.8. Successivamente la posa, avanzando perpendicolarmente alla direzione di completamento, avverrà vincolando il lavoratore al ponteggio per mezzo di dispositivo di trattenuta e posizionamento vincolato al ponteggio e al dispositivo di presa del corpo. Si veda punto 4.2.2. 4.1.9.9. Durante i lavori al livello del solaio non sarà consentita la presenza di lavoratori nel piano sottostante. 4.1.9.10. Successivamente si procederà alla posa del manto di copertura. 4.1.9.11. La protezione contro la caduta dall’alto è assicurata dal ponteggio e dal piano di lavoro realizzato lungo i due lati principali dell’edificio e dal ponteggio, con funzione di parapetto, posto lungo i due lati minori. 4.1.9.12. DPI e segnaletica. 4.1.9.13. 4.1.10. Opere impiantistiche 4.1.10.1. Verranno fornite assistenza muraria e opere provvisionali. 4.1.10.2. DPI e segnaletica. 4.1.10.3. 4.1.10.4. 4.1.11. Approvato Intonaci 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 13/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere Paperopoli, via Gastone, 8 4.1.11.1. L’intonacatura sarà realizzata per mezzo di materiali premiscelati giunti in cantiere in apposito silos e stesi per mezzo di apposita attrezzatura intonacatrice. 4.1.11.2. Gli intonaci interni saranno realizzati utilizzando ponti su cavalletti. 4.1.11.3. Gli intonaci sugli intradossi dei solai saranno realizzati per mezzo di impalcati completi e, per quelli sovrastanti le aree porticate, uitlizzando i ponteggi metallici presenti. 4.1.11.4. Gli intonaci esterni saranno effettuati utilizzando i ponteggi precedentemente allestiti. 4.1.11.5. DPI e segnaletica. 4.1.11.6. 4.1.12. Smobilitazione cantiere 4.1.12.1. Come indicato nel PSC i ponteggi rimarranno in opera fino al completamento delle opere di finitura da parte di altra impresa. 4.1.12.2. In tale occasione si procederà alla verifica congiunta dei ponteggi e alla loro cessione quale nolo all’impresa addetta alle opere di finitura. 4.1.12.3. cantiere. Ultimate tali lavorazioni di procederà alla rimozione del ponteggio e alla smobilitazione del 4.1.12.4. DPI e segnaletica. 4.1.12.5. 4.1.12.6. 4.2. PROCEDURE COMPLEMENTARI E DI DETTAGLIO 18 18 Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione DPR 222/2003, Art. 6/1/h. 12/01/05 14/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere 4.2.1. 4.2.1.1. Paperopoli, via Gastone, 8 Allestimento ponteggi Si allega copia del disegno esecutivo del ponteggio. 4.2.2. Misure di sicurezza contro il rischio di caduta dall’alto nella posa dei solai e nella formazione della copertura. 4.2.2.1. Durante la formazione dei solai i lavoratori utilizzeranno sistemi di DPI anticaduta. In particolare durante la posa dei laterizi i lavoratori indosseranno un dispositivo di presa del corpo “combinato” (EN 361, EN 358), saranno collegati al ponteggio per mezzo di un dispositivo scorrevole su linea di ancoraggio flessibile (EN 353) eventualmente bloccato con funzione di posizionamento sul lavoro. 4.2.2.2. Si vedano gli schemi seguenti. 4.2.2.3. 4.2.2.4. 4.2.2.5. 4.2.2.6. Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 15/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere 5. Paperopoli, via Gastone, 8 DOCUMENTAZIONE IN MERITO ALL’INFORMAZIONE ED ALLA FORMAZIONE FORNITE AI LAVORATORI OCCUPATI IN CANTIERE 19 5.1.1.1. Vedi allegato. 6. 6.1.1.1. CONSIDERAZIONI FINALI Il presente POS ed i successivi, eventuali, aggiornamenti saranno consegnati in copia al CSE. 19 Approvato 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione DPR 222/2003, Art. 6/1/l. 12/01/05 16/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere 7. Approvato Paperopoli, via Gastone, 8 ALLEGATI 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 17/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere 7.1. Approvato Paperopoli, via Gastone, 8 D ISEGNO ESECUTIVO PONTEGGIO 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 18/20 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere 7.2. Approvato Paperopoli, via Gastone, 8 S CHEDE DI SICUREZZA SOSTANZE E PRODOTTI PERICOLOSI 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 19/20 SCHEDA INFORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA SUL CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO Il Calcestruzzo preconfezionato non rientra tra le sostanze pericolose elencate nel D.M. 21/5/1981 né nel suo aggiornamento del 20/12/1989; non è pertanto prevista la compilazione di una specifica “scheda di sicurezza” secondo i criteri del D. Lgs 3/2/97 n° 52 e del D. Lgs 16/7/98 n° 285 né sono applicabili le norme di cui al titolo VII del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni (rif. Direttiva 1999/45/CE art. 14). Viene però stilata questa nota informativa per evidenziare i rischi chimici e quelli derivanti dall’utilizzo del prodotto (Direttiva 2001/58/CE). 1. Elementi identificativi del prodotto e del fabbricante 1.1 Identificazione del preparato Conglomerato cementizio fresco, prima dell’indurimento. Nomi commerciali: vedi schede tecnico-commerciali dei prodotti attualmente in commercio. 1.2 Utilizzazione del preparato Il preparato è utilizzato in edilizia e nei lavori di genio civile. 1.3 Identificazione della società CALCESTRUZZI S.p.A. Via G. Camozzi, 124 24121 Bergamo Tel. 035-4167111 Fax. 035-4167937 1.4 Telefono di emergenza 035-4167111 2. Composizione/Informazione sugli ingredienti 2.1 Impasto di componenti diversi 2.2 Non attinente 2.3 2.4 2.5 Identificazione chimica Aggregati lapidei, cemento, acqua. Eventuali componenti aggiuntivi o sostitutivi: • additivi fluidificanti, superfluidificanti, acceleranti, ritardanti di presa • aggregati leggeri (polistirolo, argilla espansa) • aggregati pesanti • altro (ceneri volanti, fumi di silice, fibre metalliche, fibre plastiche). Gli additivi sono comunque presenti in quantità inferiori all’1 % con l’eccezione delle ceneri leggere da carbone. Il calcestruzzo preconfezionato non è classificato pericoloso ai sensi della Direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del consiglio del 31 maggio 1999, relativa alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura dei preparati pericolosi, modificata dalla Direttiva 2001/60/CE della Commissione del 7/8/2001, ma risulta essere irritante a causa del pH elevato (presenza di alcali). L’eventuale presenza di sali di cromo (VI) nel cemento, potrebbe dare origine a sensibilizzazione cutanea. Idrossido di potassio Idrossido di sodio Idrossido di calcio Ceneri leggere di carbone Cemento Silice (quarzo) Ghiaia/Pietrisco Calcio ossido Sodio idrossido Potassio idrossido Ceneri leggere di carbone C; R35 C; R35 C; R34 Xi; R37; R36/38 CAS 65997-15-1 CAS 14808-60-7 CAS 1317-67-3 CAS 1305-78-8 CAS 1310-73-2 CAS 1310-58-3 CAS 68131-74-8 2.6 Non attinente 3. Indicazione dei pericoli 3.1 Contatto 3.2 Ingestione 3.3 Effetti sull’ambiente Gli impasti di cemento, a causa dell’elevato pH, possono provocare irritazioni per la pelle, quando il contatto è ripetuto o esteso, e lesioni agli occhi in caso di proiezione. Il contatto ripetuto e prolungato della pelle con il prodotto fresco può provocare sensibilizzazione anche per la presenza di cromo (VI) nel cemento. Evitare l’ingestione. Nessun effetto per modeste quantità. L’ingestione di quantità significative può provocare ulcerazioni dell’apparato digerente e delle mucose. Nessun rischio particolare, purché vengano rispettate le raccomandazioni di cui ai successivi punti 6, 8, 12 e 13. 4. Interventi di primo soccorso 4.1 Contatto con gli occhi 4.2 Contatto con la pelle 4.3 Ingestione Nel caso di contatto con gli occhi, non strofinare, rimuovere il prodotto con acqua corrente, sciacquare e lavare abbondantemente con acqua corrente e consultare un medico. Rimuovere il prodotto con acqua corrente, sciacquare e lavare abbondantemente con acqua corrente. In presenza di arrossamenti cutanei consultare un medico. In caso di ingestione sciacquare la cavità orale con abbondante acqua e consultare un medico. 5. Misure antincendio Il prodotto non è combustibile né comburente. In caso di incendio in prossimità, possono essere utilizzati tutti i mezzi di estinzione incendi. 6. Provvedimenti in caso di dispersione accidentale 6.1 Precauzioni individuali (prodotto “fresco” prima dell’indurimento) 6.2 Precauzioni ambientali (prodotto “fresco” prima Evitare il contatto con occhi e pelle: Predisporre i dispositivi di protezione individuale (DPI) idonei per la protezione degli occhi e della pelle. Contenere il materiale e provvedere al recupero. Non scaricare o disperdere in acqua o fognatura; in caso di dispersione accidentale provvedere alla raccolta prima che entri in eventuali circuiti di acque di scarico o in dell’indurimento) 6.3 Metodi di pulizia corpi d’acqua superficiali. Raccogliere il materiale e lavare eventualmente con acqua corrente prima dell’indurimento. 7. Manipolazione e immagazzinamento 7.1 Manipolazione 7.2 Immagazzinamento Durante la messa in opera o durante il lavaggio finale delle attrezzature, proteggere gli occhi (spruzzi di boiacca) ed evitare il contatto prolungato con l’epidermide utilizzando opportuni DPI. Evitare interventi che producano dispersione di polveri. Prodotto con elevata stabilità in condizioni normali d’uso. 8. Protezione personale/Controllo dell’esposizione 8.1 Provvedimenti di natura tecnica 8.2 Protezioni individuali Per i casi di movimentazione in ambienti chiusi è opportuno adottare misure idonee, provvedendo una adeguata aerazione/ventilazione e in presenza di polveri verificare il rispetto del valore-soglia di 10 mg/mc (TLV-TWA). Negli impianti o cantieri nei quali si manipola, trasporta, carica e scarica, il calcestruzzo è necessario ricorrere in modo sistematico all’uso dei DPI. Debbono essere usati guanti, occhiali, indumenti da lavoro e di protezione (tute), stivali 9. Proprietà fisiche e chimiche 9.1 Informazioni generali: Stato fisico alla Umido-plastico-fluido. consegna Colore Grigio in diverse tonalità. Odore Non definibile, caratteristico. 9.2 Importanti informazioni sulla salute umana la sicurezza e l’ambiente: pH alla consegna 12 – 13 Massa volumica 2,2 - 2,5 t/mc Non infiammabile, non esplosivo, non comburente. Non solubile. 10. Stabilità e reattività 10.1 Condizioni da evitare In casi particolari per agitazione eccessiva possono avvenire fenomeni di segregazione dell’aggregato dalla pasta cementizia con decadimento delle prestazioni. In caso di temperature estreme, è possibile un decadimento delle caratteristiche tecnologiche. 10.2 Materiali da evitare La reazione chimica tra cemento ed acqua (idratazione) determina la formazione di idrosilicati di calcio e può portare ad un aumento di temperatura del prodotto. 10.3 Prodotti di decomposizione Nessuno. pericolosi 11. Informazioni tossicologiche Il calcestruzzo fresco non è un preparato tossico. Comunque è necessario evitare: contatti frequenti e prolungati; in soggetti sensibili, possono insorgere fenomeni di irritazione cutanea; l’ ingestione che può provocare ulcerazione della bocca, e dell’apparato digerente; il contatto con gli occhi che può provocare irritazione delle palpebre, delle cornee e lesione dei globi oculari. Dopo manipolazione prolungata negli anni del calcestruzzo senza l’uso sistematico di idonei DPI esiste la possibilità che si verifichi sensibilizzazione cutanea. 12. Informazioni ecologiche 12.1 Ecotossicità 12.2 Mobilità 12.3 Persistenza e biodegradabilità 12.4 Potenziale di bioaccumulo Non si registra alcun rilascio nell’ambiente nelle condizioni di normale esercizio. Non attinente. Non attinente. Non attinente. 13. Osservazioni sullo smaltimento Il prodotto eventualmente destinato a smaltimento o recupero deve essere gestito secondo quanto disposto dal DL 5/2/1997 n° 22 e Decreti successivi. 14. Informazioni sul trasporto Il prodotto viene trasportato allo stato “umido, pastoso, fluido o superfluido” e non rientra in alcuna classe di pericolo per il trasporto di merci pericolose e non è quindi sottoposto ai relativi regolamenti modali ADR, IMDG, RID. 15. Informazioni sulla normativa Il prodotto, non essendo una sostanza classificata pericolosa, non è oggetto delle specifiche disposizioni comunitarie o nazionali concernenti l’imballaggio, l’etichettatura e la protezione dell’uomo e dell’ambiente, ma è da considerarsi irritante a causa del pH elevato dovuto alla presenza di idrossidi alcalini (idrossidi calcio, sodio e potassio). Inoltre possono essere presenti modeste quantità di sali di cromo (VI) tali, però, da poter provocare sensibilizzazione cutanea. La scheda qui predisposta ha seguito le disposizioni del Dm 4/4/97 del Ministero della Sanità sull’informativa in materia di sicurezza ed è redatta in accordo alla Direttiva 2001/58/CE. 16. Altre informazioni Nonostante non sia classificato pericoloso al preparato sono state applicate le disposizioni specifiche che figurano all’art. 10 (Etichettatura) e definite all’allegato V ed all’art. 14 (scheda dati di sicurezza) della direttiva 1999/45/CE. Simbolo di pericolo: Xi (irritante) Frasi di rischio: Consigli di prudenza: R 36/38 Irritante per gli occhi e la pelle S2 Conservare fuori della portata dei bambini R 43 Può provocare sensibilizzazione S 24/25 Evitare il contatto con gli occhi e con la pelle a contatto con la pelle S 26 In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua e consultare il medico S 36/37 Usare indumenti protettivi e guanti adatti irritante S 46 In caso di ingestione consultare immediatamente il medico e mostrargli il contenitore o l’etichetta Le presenti informazioni sono rivolte ad operatori professionali. Per ulteriori informazioni contattare: CALCESTRUZZI S.p.A. Via G. Camozzi 124 24121 Bergamo tel. 035-4167111 fax 035-4167937 La presente scheda è stata preparata con la collaborazione dell’Istituto di Ricerche e Collaudi M. Masini – Rho (MI) Rev. 0 del 15/10/2003 Le informazioni qui riportate sono basate sull’attuale stato di conoscenza. Esse caratterizzano il prodotto con riferimento alle appropriate precauzioni di sicurezza. Non rappresentano garanzia sulle proprietà del prodotto. 1 di 3 !"# - $%&%!& !#' ! ! " ( !"# $ $ ! # !) #$ # $ % & ' ()" *)+,,& . / *,)0*/+12 3/ *,)0*(+( ( * ( #,%#-"# + + * ., !' ! (( !"# ,% /# ! ,+01(*1 4 ! 4 #-!//# 0 0 !"# 4 3 * 3 % & #$% &$ ) 1#,# $ ) !,2 5 6 $7- 68 696: ' ! 77 * !$ !"# ' 3( # ! # # $ !% $ $' ! 30 # ! # # /$# .' ! 33 /-# ' I prodotti MP. sono coperti da “Polizza Garanzia Prodotto” n. 4.078.884-66-8191 della UNIASS spa Gruppo Generali 2 di 3 4 * 4 *! &!$ - /1 ; 6( !! ' 4(*! &!$ - /1 # !! 40 5 1!$ &- . -%#-"# #,21- # 6 ! /!-%& ## ' 43 71%!//!, #-% !$ % &,# 5 &5! %& # "# - 1&""!' !$%&%!& !# - --#6 ! %& ## % &$ !$ # ! # & #/$ ' 8 * 8 & !1"# 5 1!$' 8( & !1"# !,2 ! ! ! 80* # %1$"!' 83 $& " !"# !$' * 8 ! ++ *! %#$ !"# ' ( # !//#' ! 0< ) & # "# ( & # "# ' ! 9 &-%& !#&!' $ $ ,! ' I prodotti MP. sono coperti da “Polizza Garanzia Prodotto” n. 4.078.884-66-8191 della UNIASS spa Gruppo Generali 3 di 3 0 & # "# /$# .' 6 ! 3 & # "# 7! $ $ !% $ $' 4* -1& %& !1"# !$' ) * !# - #' #$ #&' #&' .; 0 < ' 1 # !,,!2$!) ' -#-% #' #$ 12$!) ! 71!' 9- #- !) ' - 1#- #! 4= ' ># /& ! !2$!) ' !"# % & #$ #- ' > # ) "# = > : ,( >? " /( " , )/>? " 0/ ? " )1>? "0 " ! 9 ) ! 5 !&' (*! &!$ ! 5 !&' 7! 0 & ## #,%#-"# % & #$ #-' " * ; 4 ! + 4 4 ! 4 ( @ * + ! ! ! 4 I prodotti MP. sono coperti da “Polizza Garanzia Prodotto” n. 4.078.884-66-8191 della UNIASS spa Gruppo Generali 4 di 4 0 * * - 8 ! ! ! 3 ! * & ! !$ ; < & & #5!&#; < *!& ,#;* < &#; < 4 4 4 * + ,2#$ # 5 6 $7- 68 696: * % & #$ #' " 4( & !- &- .#' " 40 # -/$ %& 1 9( ! 9(*? ( ! 9(1 "!' ! 90A 8 * 8 ! ! . 4 I prodotti MP. sono coperti da “Polizza Garanzia Prodotto” n. 4.078.884-66-8191 della UNIASS spa Gruppo Generali SCHEDA DI SICUREZZA NOME COMMERCIALE: DISARM-AB Pag. 1 di 3 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA DITTA 1.1 PRODOTTO: DISARM-AB 1.2 IMPIEGO TIPICO: disarmante per calcestruzzo. 1.3 PRODUTTORE: AXIM ITALIA S.p.A. Stabilimento di Calusco d'Adda (BG), Via Piave 1334 Per informazioni tel.: 035/797284, fax.: 035/790342 2. DESCRIZIONE DEL PRODOTTO 2.1 CARATTERISTICHE CHIMICHE: emulsione di acqua, alchilbenzoli sintetici e sostanze grasse naturali. 2.2 INGREDIENTI PERICOLOSI: nessuno. 3. POSSIBILI RISCHI Prodotto non etichettato, nessun pericolo. 4. MISURE DI PRONTO SOCCORSO 4.1 CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare per almeno 10' con abbondante acqua corrente; se si verificano irritazioni consultare il medico. 4.2 CONTATTO CON LA PELLE: rimuovere gli abiti contaminati e lavare le parti del corpo interessate con abbondante acqua corrente e sapone. 4.3 INALAZIONE: in caso di esposizione ad elevata concentrazione di vapori, portare la persona contaminata all'aria aperta; se si verificano difficoltà di respirazione praticare ossigenoterapia; richiedere l’intervento di un medico. 4.4 INGESTIONE: non indurre vomito; richiedere l'immediato intervento di un medico. 5. MISURE IN CASO DI INCENDIO 5.1 MEZZI DI ESTINZIONE: anidride carbonica, polvere chimica, schiuma; usare getti d'acqua unicamente per raffreddare le superfici esposte al fuoco. 5.2 MEZZI DI ESTINZIONE NON IDONEI: evitare l'uso di getti d'acqua; usare getti d'acqua unicamente per raffreddare le superfici esposte al fuoco. 5.3 RISCHI ALL'ESPOSIZIONE: evitare di respirare i fumi o vapori prodotti dalla combustione. 5.4 EQUIPAGGIAMENTO PROTETTIVO PER GLI ADDETTI ALLO SPEGNIMENTO: indossare l’abbigliamento protettivo completo, incluso autorespiratore. 6. MISURE IN CASO DI PERDITA ACCIDENTALE 6.1 PRECAUZIONI PERSONALI: evitare il contatto con la pelle, gli occhi e gli indumenti. 6.2 PRECAUZIONI PER L'AMBIENTE: prevenire la contaminazione dell'ambiente. 6.3 METODI DI PULIZIA: arginare lo spargimento con sabbia o terra o con altro materiale assorbente idoneo; raccogliere e sistemare in un raccoglitore idoneo per i rifiuti, evitare la formazione di vapori. NOME COMMERCIALE: DISARM-AB Pag. 2 di 3 7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO 7.1 MANIPOLAZIONE: evitare l'esposizione della pelle, degli occhi e l'ingestione. 7.2 STOCCAGGIO: tenere lontano da cibi e bevande. 7.3 NOTE: materiali idonei allo stoccaggio: acciaio al carbonio, polietilene, acciaio inox, teflon, polipropilene. 8. CONTROLLI DELL'ESPOSIZIONE/PROTEZIONE INDIVIDUALE 8.1 MISURE DI PROTEZIONE: vedere punto 7.1 8.2 LIMITI DI CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE: non stabilito. 8.3 PROTEZIONE PER LA RESPIRAZIONE: il prodotto ha una bassa tensione di vapore che a temperatura ambiente non è sufficiente a produrre concentrazioni significative di vapori; in caso di applicazione del prodotto per nebulizzazione e/o aerosol, deve essere impiegato un equipaggiamento protettivo (es. maschera a carboni attivi). 8.4 PROTEZIONE PER LE MANI: indossare abiti con maniche lunghe e guanti impermeabili. 8.5 PROTEZIONE PER GLI OCCHI: indossare occhiali protettivi. 8.6 PROTEZIONE PER LA PELLE: indossare grembiuli oleoresistenti, calzature alte e chiuse. 9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE Aspetto: Colore: Densità a 20°C: Punto di infiammabilità: Solubilità in acqua: liquido bianco 0,95 ÷ 1,01 g/ml non determinabile emuls ionabile 10. STABILITA' E REATTIVITA' 10.1 DECOMPOSIZIONE TERMICA: per decomposizione termica e/o combustione non si formano prodotti pericolosi; in caso di combustione incompleta si possono formare ossido di carbonio e idrocarburi incombusti. 10.2 CONDIZIONI DA EVITARE: nessuna in particolare. 10.3 MATERIALI DA EVITARE: agenti ossidanti forti. 11. INFORMAZIONI SULLA TOSSICITA' 11.1 IRRITAZIONE SULLA PELLE TESTATO SUI CONIGLI: lieve irritazione. 11.2 IRRITAZIONE DEGLI OCCHI TESTATO SUI CONIGLI: instillazione di 0,1 ml: lieve irritazione(*). (*) sulla base dei dati disponibili dei singoli elementi. NOTE: CONTATTO CON GLI OCCHI: da moderato a medio potere irritante, non provoca in nessun caso lesioni oculari. CONTATTO CON LA PELLE: contatti frequenti o prolungati possono generare l'insorgere di leggere dermatiti. INALAZIONE: irrilevante data la minima volatilità nelle normali condizioni di impiego. INGESTIONE: bassa tossicità, tuttavia anche piccole quantità ingerite, se raggiungono i polmoni, possono provocare congestioni polmonari (LD 50 >2000 mg/kg). NOME COMMERCIALE: DISARM-AB Pag. 3 di 3 12. INFORMAZIONI SUGLI EFFETTI ECOLOGICI 12.1 PERSISTENZA E BIODEGRADABILITA': il prodotto non è prontamente biodegradabile. 12.2 POTENZIALE DI BIOACCUMULO: non disponibile. 12.3 TOSSICITA' ACQUATICA: non disponibile. 13. SMALTIMENTO Per lo smaltimento attenersi al DPR 915/82 e normativa collegata. Legge 10/05/1976 n° 319. 14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO RID-ADR: non ricade. IMDG-Code: IATA: Punto di infiammabilità: non determinabile. 15. REGOLAMENTI 15.1 SIMBOLO CEE: nessuno. 15.2 FRASI DI RISCHIO: nessuna. 15.3 CONSIGLI DI SICUREZZA: nessuno. 16. ALTRE INFORMAZIONI La scheda è stata redatta in ottemperanza e secondo le istruzioni fornite dalla Direttiva CEE 91/155, recepita in Italia dal DM 28/01/92. _________________________________________________________________________________________ Questo prodotto deve essere immagazzinato, manipolato e usato in accordo con idonee pratiche di igiene industriale ed in conformità con la legislazione vigente. Le informazioni riportate si basano sullo stato attuale delle nostre conoscenze e intendono fornire indicazioni sulle norme di sicurezza. Pertanto non devono essere considerate come garanzia sulle proprietà specifiche. _________________________________________________________________________________________ a Data di emissione: 08/02 - 5 Ediz. SABBIE SATAF SRL LOC.TA’ COSTA CAROLIANA 14 – 27100 PAVIA C.FISC.P.IVA 01840170185 TEL. 0382/570549-570387 - FAX 0382/570190 Internet: www.sabbiesataf.com E.mail: [email protected] sabbie – granini – ghiaie naturali silicee selezionate sabbie e ghiaie per l’edilizia – inerti per filtri e pozzi miscele per sabbiatura, collanti, premiscelati – quarziti quarzi – quarzi ceramicati - antraciti – carboni attivi ciottoli bianchi del Ticino – ciottoli selezionati SCHEDA DI SICUREZZA SABBIA SILICEA - SABBIA DI QUARZO 1 IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E FORNITORE 1.1 Denominazione commerciale Quarzo - SSQP Denominazione aggiunta Sabbia di quarzo 1.2 Origine Nazionale - francese - tedesca 1.3 Fornitore SABBIE SATAF SRL Loc.ta’ Costa Caroliana 14 Pavia Tel.0382/570549-Fax0382/570190 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------2 COMPOSIZIONE E INFORMAZIONE SUI COMPONENTI 2.1 Caratterizzarione chimica Materia prima contenente quarzo 2.2 N° C.A.S. 14808 - 60 - 7 2.3 Denominazione chimica Quarzo ------------------------------------------------------------------------------------------------------------3 INDICAZIONE DEI PERICOLI 3.1 In caso di polluzione Dannoso quando si inspira 3.2 Inspirazione prolungata Seri danni alle vie respiratorie (silicosi) ------------------------------------------------------------------------------------------------------------4 MISURE DI PRONTO SOCCORSO 4.1 Dopo inspirazione Portare all’aria fresca 4.2 Dopo contatto con la pelle Nessuna 4.3 Dopo contatto con gli occhi Lavare accuratamente 4.4 Dopo ingerimento Consultare il medico 4.5 Azioni da evitare Nessuna 4.6 Protezione per i soccoritori Nessuna 4.7 Istruzioni per il medico Nessuna in particolare SABBIE SATAF SRL LOC.TA’ COSTA CAROLIANA 14 – 27100 PAVIA C.FISC.P.IVA 01840170185 TEL. 0382/570549-570387 - FAX 0382/570190 Internet: www.sabbiesataf.com E.mail: [email protected] sabbie – granini – ghiaie naturali silicee selezionate sabbie e ghiaie per l’edilizia – inerti per filtri e pozzi miscele per sabbiatura, collanti, premiscelati – quarziti quarzi – quarzi ceramicati - antraciti – carboni attivi ciottoli bianchi del Ticino – ciottoli selezionati 5 MISURE ANTINCENDIO 5.1 Materiali antincendio idonei Adatti tutti i materiali antincendio 5.2 Materiali antincendio non idonei Nessuno 5.3 Eventuali pericoli speciali da Non genera gas o altri elementi pe combustione ricolosi derivati dalla combustione Equipaggiamento protettivo specifico Nessuno 5.4 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------6 MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE 6.1 Procedimento di raccolta pulizia Aspirare meccanicamente evitando dispersioni e raccogliere in contenitori ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------7 MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO 7.1 Manipolazione Con macchine aspiranti, in depressione, per evitare dispersioni di polvere. Evitare accumulo di cariche elettrostatiche. 7.2 Stoccaggio In silos - sacchi - contenitori chiusi ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------8 CONTROLLO DELL’ESPOSIZIONE - PROTEZIONE INDIVIDUALE 8.1 Componenti con valore limite di esposizione riferiti al posto di lavoro TLV (USA) 10 mg/m3 (polvere complessiva) 5 mg/m3 (polvere alveolare). Per il quarzo, la formula da applicare sarà: 10/(X+2)(impolverimento mg/m3) (X=% quarzo) 8.2 Misure di ordine tecnico Assicurare una buona verntilazione (vedi cap. 7) 8.3 Misure protettive individuali Protezione respiratoria Mascherina antipolvere fattore protezione P2 Protezione mani e pelle Nessuna Protezione occhi Occhiali Particolari accorgimenti igienici Nessuno SABBIE SATAF SRL LOC.TA’ COSTA CAROLIANA 14 – 27100 PAVIA C.FISC.P.IVA 01840170185 TEL. 0382/570549-570387 - FAX 0382/570190 Internet: www.sabbiesataf.com E.mail: [email protected] sabbie – granini – ghiaie naturali silicee selezionate sabbie e ghiaie per l’edilizia – inerti per filtri e pozzi miscele per sabbiatura, collanti, premiscelati – quarziti quarzi – quarzi ceramicati - antraciti – carboni attivi ciottoli bianchi del Ticino – ciottoli selezionati 9 PROPRIETA’ FISICO CHIMICHE Stato fisico Solido Forma Cristallina Odore Nessuno PH 5-8 Colore bianco - grigio - paglierino conforme origine geologica Temperatura di fusione 1.300° - 1.600° Temperatura di ebbolizione 2.230° Temperatura di decomposizione Nessuna Punto di infiammabilità - autocombustione Non applicabile Caratteristiche di esplosione Non applicabile Pressione e densità del vapore Non applicabile Solubilità Insolubile in acqua Solubile in acido fluoridrico Massa: peso specifico Apparente 1,0-1,5 g/cm3 Assoluto 2,6-2,7 g/cm3 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------10 STABILITA’ E REATTIVITA’ Prodotti di decomposizione pericolosi Nessuno ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------11 INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE 11.1 Tossicità acuta ed effetto locali Nessuno 11.2 Tossicità cronica (silicosi) L’esposizione prolungata alla polvere di quarzo può provocare danni irreversibili ai polmoni ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------- SABBIE SATAF SRL LOC.TA’ COSTA CAROLIANA 14 – 27100 PAVIA C.FISC.P.IVA 01840170185 TEL. 0382/570549-570387 - FAX 0382/570190 Internet: www.sabbiesataf.com E.mail: [email protected] sabbie – granini – ghiaie naturali silicee selezionate sabbie e ghiaie per l’edilizia – inerti per filtri e pozzi miscele per sabbiatura, collanti, premiscelati – quarziti quarzi – quarzi ceramicati - antraciti – carboni attivi ciottoli bianchi del Ticino – ciottoli selezionati 12 INFORMAZIONI ECOLOGICHE 12.1 Degradabilità / Persistenza Non degradabile / Persistente 12.2 Mobilità Nessuna 12.3 Bioaccomulazione / Tossicità Nessuna -------------------------------------------------------------------------------------------------------------13 CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO 13.1 Prodotto Può venire scaricato nei R.S.U. dopo avere consultato l’autorità competente 13.2 Imballaggio Riutilizzare dopo opportuna pulizia ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------14 INFORMAZIONI RELATIVE AI TRASPORTI Via terra - mare - aria Nessuna indicazione particolare ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------15 INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE Contrassegni: FRASI R R20 “dannoso alla salute se inalato” FRASI S S22 “non inalare-polvere” ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------16 ALTRE INFORMAZIONI Con i dati sopra riportati, che corrispondono allo stato attuale delle nostre conoscenze e delle nostre esperienze, descriviamo il nostro prodotto in vista di eventuali esigenze in fatto di sicurezza. Non assumiamo però alcun relativo alle proprietà ed alle qualità del nostro prodotto. impegno PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA Ragione sociale: Paperino Snc Indirizzo/sede legale: 00000 Paperopoli, via Nonna Papera 6/A Ubicazione cantiere 7.3. Approvato Paperopoli, via Gastone, 8 D OCUMENTAZIONE IN MERITO ALL ' INFORMAZIONE ED ALLA FORMAZIONE FORNITE AI LAVORATORI OCCUPATI IN CANTIERE 01/02/04 © 2005 www.ciprianobortolato.it Revisione 12/01/05 20/20