Fratture in età evolutiva • Nei bambini ossa più flessibili: nei primi anni di età frequenti le fratture a legno verde • Rapida formazione di callo osseo • Notevole rimodellamento osseo: tanto maggiore quanto minore è l’età del bambino spec. in prossimità delle cartilagini di accrescimento. Eccezione: vizi di rotazione. rimodellamento in esiti fr. femorale Trattamento Fratture in età evolutiva Prevalentemente conservativo • Riduzione incruenta (spesso in narcosi) ed apparecchio gessato Rimodellamento: omero prossimale 3 1 2 4 Rimodellamento: diafisi omerale Rx a 1 mese Rx a 6 mes1 Archivio Ortopedia e Traumatologia Rimodellamento: avambraccio distale Archivio Ortopedia e Traumatologia Rimodellamento: diafisi femorale aa 8 aa 8.6 aa 13 Archivio Ortopedia e Traumatologia Rimodellamento: diafisi femorale R.M., 6 a. Dopo 12 mesi Archivio Ortopedia e Traumatologia Rimodellamento: diafisi femorale R.M., 6 a. Dopo 12 mesi Archivio Ortopedia e Traumatologia Trattamento chirurgico fissatore esterno, chiodi elastici endomidollari • fr esposte, politraumatizzato, ustionato • fr collo femore (adolescenti) • fr fr diafisarie ossa lunghe in adolescenti • alcune fr. avambraccio ( fili endomidollari) • fr. sovracondiloidee di omero Fratture in età evolutiva Complicanze delle fratture • Esposizione • Lesioni vascolo-nervose • Sindrome compartimentale Distacchi epifisari Fratture periarticolari con interessamento della cartilagine di accrescimento N.B. > necessaria riduzione anatomica perfetta in urgenza Cartilagine di accrescimento metafisi Strato ipertrofico Strato proliferativo strato germinale Distacchi epifisari Classificazione di Salter ed Harris TIPO 1 Distacco di epifisi dalla diafisi a livello della cartilagine di accrescimento • periostio può essere risparmiato • non c’è interessamento di strato germinativo cartilagineo • apparecchio gessato • mai stabilizzazione chirurgica • prognosi buona Classificazione di Salter ed Harris TIPO 2 Distacco di epifisi e cartilagine di accrescimento + porzione metafisaria (frammento triangolare) • Stabilizzazione chirurgica a minima N.B. > fili o viti non devono attraversare la fisi • Rari esiti in deformità Esiti distacco SH-II Archivio Ortopedia e Traumatologia Classificazione di Salter ed Harris TIPO 3 Frattura articolare che attraversa l’epifisi e quindi decorre lungo lo strato profondo della cartilagine di accrescimento • Stabilizzazione chirurgica a minima • Frequenti esiti in deformità per chiusura parziale della fisi Classificazione di Salter ed Harris TIPO 4 Frattura articolare che attraversa l’epifisi e metafisi con instabilità della frattura stessa • Riduzione chirurgica perfetta più difficile • Stabilizzazione chirurgica • a minima Frequenti esiti in deformità per chiusura parziale della fisi Classificazione di Salter ed Harris TIPO 5 Lesione da compressione con impattamento della epifisi nella metafisi • Diagnosi radiologica difficile (assenza di scomposizione) • Grave danno cartilagine di accrescimento con arresto parziale o completo della crescita • Costanti esiti in deformità Esiti distacco SH-V Archivio Ortopedia e Traumatologia Complicanze dei distacchi epifisari Ponte osseo centrale con chiusura parziale della fisi ipometria femore destro varismo arto inferiore destro Esiti distacco SH-V Archivio Ortopedia e Traumatologia Distacchi epifisari Prevenzione delle complicanze • RM dopo 2-3 mesi dal trauma • ev. Trattamento chirurgico