Nota informativa
FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE
DELLA
DEUTSCHE BANK S.P.A.
Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056
Nota informativa per i potenziali aderenti
(inviata a Covip l’1/07/2015)
La presente Nota informativa si compone delle seguenti quattro sezioni:
 Scheda sintetica
 Caratteristiche della forma pensionistica complementare
 Informazioni sull’andamento della gestione
 Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare.
La presente Nota informativa, redatta dal Fondo Pensione per il Personale della
Deutsche Bank S.p.A. -di seguito “il Fondo”- secondo lo schema predisposto dalla Covip,
non è soggetta a preventiva approvazione da parte della Covip medesima.
Il Fondo Pensione per il Personale della Deutsche Bank S.p.A. si assume la responsabilità
della completezza e veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota
informativa.
Nota informativa
Nota informativa
FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE
DELLA
DEUTSCHE BANK S.P.A.
Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056
SCHEDA SINTETICA .......................................................................................................
CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE. ........................................
Informazioni generali ................................. Cosa succede in caso di decesso .................
Perché una pensione complementare ..........In quali casi puoi disporre del capitale
Lo scopo del Fondo .................................prima del pensionamento ............................
Come si costruisce la
Le anticipazioni ...................................
pensione complementare ......................
Il riscatto della posizione maturata ...........
La struttura di governo del Fondo ...............Il trasferimento ad altra forma pensionistica
Quanto e come si versa...............................complementare ........................................
Il TFR .................................................I costi connessi alla partecipazione ...............
Il contributo dell’iscritto ed il
I costi nella fase di accumulo ..................
contributo del datore di lavoro ..............
L’indicatore sintetico dei costi .................
L’investimento .........................................
I costi della fase di erogazione .................
Dove si investe ......................................Il regime fiscale ........................................
Attenzione ai rischi ................................
I contributi .........................................
Le proposte di investimento
I rendimenti .......................................
La scelta di investimento .........................
Le prestazioni .....................................
come stabilire il profilo di rischio ............Altre informazioni .....................................
le conseguenze sui rendimenti attesi ........
Per aderire… .......................................
come modificare la scelta nel tempo .......
La valorizzazione dell’investimento ...........
Le prestazioni pensionistiche .......................
La comunicazione periodica e altre
Cosa determina l’importo .........................
comunicazioni agli iscritti
della prestazione ............................
Il ‘Progetto esemplificativo’ ....................
La pensione complementare
Reclami e modalità di risoluzione
La prestazione in capitale ........................
delle controversie ...............................
INFORMAZIONI SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE .............................................................
SOGGETTI COINVOLTI NELL’ATTIVITA’ DEL FONDO ..............................................................
Nota informativa
Nota informativa
FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE
DELLA
DEUTSCHE BANK S.P.A.
Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056
SCHEDA SINTETICA
(dati aggiornati al 31/12/2014)
La presente Scheda sintetica costituisce parte integrante della Nota informativa. Essa è redatta al
fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche del Fondo rispetto ad altre forme
pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all’adesione, tuttavia, è necessario
conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, dunque, è bene prendere visione
dell’intera Nota informativa e dello Statuto.
Presentazione del Fondo
Elementi di identificazione
Il Fondo è finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema
previdenziale obbligatorio, ai sensi del d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252.
Il Fondo è iscritto all’albo tenuto dalla COVIP alla Ia Sezione Speciale con il n. 1056 ed è stato istituito
sulla base di accordi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali e dal datore di lavoro, riportati nel
Preambolo dello Statuto.
Destinatari
-
i Dipendenti delle aziende associate con contratto di lavoro subordinato - anche a tempo
determinato - assoggettato alla normativa di legge italiana che aderiscono al Fondo;
-
i Dipendenti delle aziende associate che aderiscono con conferimento tacito del TFR;
-
i soggetti fiscalmente a carico degli iscritti;
-
gli iscritti che, pur avendo perso i requisiti di adesione, decidono di mantenere la propria posizione
individuale presso il Fondo, anche in assenza di contribuzione.
Nei casi di
cui all’ultimo alinea è rimessa all’aderente la scelta se effettuare dei versamenti
contributivi alla forma pensionistica complementare ovvero se cessare la contribuzione. La posizione
continuerà ad essere gestita dal Fondo e varierà in funzione dei rendimenti conseguiti
Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale.
Il Fondo rientra nella categoria dei fondi pensione negoziali “preesistenti”; è soggetto autonomo dotato
di personalità giuridica e opera in regime di contribuzione definita (l’entità della prestazione
pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti).
La partecipazione alla forma pensionistica complementare
L’adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate
dal d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, consente all’iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di
favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.
Documentazione a disposizione dell’iscritto
La Nota informativa e lo Statuto sono resi disponibili gratuitamente sul sito internet del Fondo, presso la
sede del Fondo e presso il datore di lavoro.
Nota Informativa Scheda sintetica
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Nota informativa
Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Regolamento delle
anticipazioni, il Regolamento per soggetti fiscalmente a carico e ogni altra informazione generale utile
all’iscritto.
A richiesta degli iscritti, il Fondo mette a loro disposizione il Documento sulla Politica degli Investimenti.
E’ data la possibilità di ottenere dal Fondo la spedizione dei suddetti documenti.
N.B. Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del Fondo e il rapporto tra il Fondo e
l’iscritto sono contenute nello Statuto, del quale si raccomanda pertanto la lettura.
Recapiti utili
Sito internet del fondo:
Indirizzo e-mail:
Telefono:
Fax:
Sede legale:
Nota Informativa Scheda sintetica
www.fondopensionedb.it
[email protected]
02/40242432 - 2285
02/40242399
Piazza del Calendario,3 20126 MILANO (MI)
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Nota informativa
Contribuzione
Quota TFR
Lavoratori occupati dopo il
28.04.1993
Lavoratori già occupati al
28.04.1993
1
Contributo
Datore di
Lavoratore2
lavoro3
100%
0,5%
6%
25%4
0,5%
6%
Decorrenza e periodicità
I contributi sono versati con
periodicità mensile a
decorrere dal primo mese
successivo all’adesione
(1) In percentuale della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR.
(2) Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una
misura maggiore, secondo le modalità previste dalla fonte istitutiva per quanto riguarda le contribuzioni effettuate
tramite il datore di lavoro.
(3) 2,5% per gli aderenti con contratto di lavoro a tempo determinato. In caso di trasformazione del rapporto di
lavoro a tempo indeterminato il datore di lavoro versa il 6% anche per il periodo pregresso.
(4) Successivamente all’adesione, il lavoratore può scegliere di incrementare la percentuale da versare, elevandola
al 50%, al 75% o anche all’intero flusso di TFR maturando.
Quota TFR
Lavoratori iscritti alla data di
entrata in vigore del D. Lgs. n.
124/1993 a forme
pensionistiche complementari
risultanti già istituite alla data
di entrata in vigore della L. n.
421/1992 (c.d. “vecchi iscritti”)
0%4
1
Contributo
Datore di
Lavoratore2
lavoro3
0,5%
5,5%
Decorrenza e periodicità
I contributi sono versati con
periodicità mensile a
decorrere dal primo mese
successivo all’adesione
(1) In percentuale della retribuzione imponibile ai fini dell'Assicurazione Generale Obbligatoria percepita sino alla
liquidazione delle competenze di fine rapporto.
(2) Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una
misura maggiore, secondo le modalità previste dalla fonte istitutiva per quanto riguarda le contribuzioni effettuate
tramite il datore di lavoro.
(3) 2,5% per gli aderenti con contratto di lavoro a tempo determinato. In caso di trasformazione del rapporto di
lavoro a tempo indeterminato il datore di lavoro versa il 5,5% anche per il periodo pregresso.
(4) Successivamente all’adesione, il lavoratore può scegliere di incrementare la percentuale da versare, elevandola
al 25%, 50%, al 75% o anche all’intero flusso di TFR maturando.
La misura di contribuzione è scelta dall’aderente al momento dell’adesione e può essere successivamente variata.
Sono inoltre versati, nel mese di gennaio, due contributi da parte del datore di lavoro ripartiti in parti uguali fra gli
aderenti:
il maggiore fra 200.000 Euro e lo 0,10% dell’imponibile assunto a base della contribuzione azienda;
un contributo in cifra fissa stabilito dalla fonte istitutiva (attualmente accordo del 22 luglio 2010).
Le proposte di investimento
Attualmente il Fondo è strutturato, secondo una gestione “multicomparto”, in 4 comparti differenziati
per caratteristiche, profili di rischio e di rendimento, in modo tale da assicurare agli iscritti una
adeguata possibilità di scelta per i propri investimenti.
Nell’effettuare le scelte di investimento, al neo iscritto è data la possibilità di destinare/ripartire i
contributi futuri anche diversamente dalla scelta operata per la posizione individuale eventualmente
trasferita da altro Fondo. Si potrà decidere di destinare il 100% della posizione trasferita e dei contributi
futuri ad un solo comparto – fatti salvi i limiti previsti per alcuni di essi – ovvero di ripartire il tutto su più
comparti, fino ad utilizzarli tutti, con il limite che il peso percentuale attribuito a ciascun comparto non
potrà essere inferiore al 10% del totale.
All’iscritto è data, pure, la possibilità di scegliere di aderire al programma ciclo di vita (c.d. Life-cycle)
che consiste in un piano di investimento che prevede, all’aumentare dell’età, la graduale riduzione
dell’esposizione al rischio finanziario.
Nota Informativa Scheda sintetica
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Nota informativa
Sono conseguentemente definiti e strutturati più profili di investimento predeterminati (frutto della
combinazione di più comparti) che verranno adottati ed aggiornati automaticamente in ragione del
tempo mancante al pensionamento. La decisione di aderire al Life-cycle non è irreversibile, così che è
data la possibilità all’iscritto di modificarla e di destinare la posizione maturata e/o i contributi futuri
secondo scelte individuali, con le limitazioni prima ricordate.
Nel caso l’aderente all’atto dell’iscrizione al Fondo non effettui alcuna scelta d’investimento, a
norma dello Statuto, si intende attivata l’adesione tacita al Comparto Garantito.
Comparto
Assicurativo
Garantito
Obbligazionario
Azionario
Descrizione
Garanzia
Finalità: gestione assicurativa a garanzia di capitale e consolidamento annuo dei
risultati. Le caratteristiche sono legate alla durata dei contratti assicurativi e di
conseguenza, la posizione individuale finale sarà la somma di un insieme di
capitali rivalutati in base alle condizioni contrattuali di volta in volta concordate
con la compagnia assicurativa. Attualmente il Comparto è strutturato su due
polizze. La prima, 8614/P, è relativa alle contribuzioni versate nel quinquennio
2009-2013 e non è più possibile farVi confluire versamenti. La seconda, 10026/P,
che ha durata quinquennale, raccoglie le contribuzioni per gli anni 2014-2018. Al
termine di tale periodo, il contratto sarà rinnovato e le condizioni rinegoziate.
Una eventuale disdetta delle polizze, con passaggio ad altra compagnia,
comporterebbe, inevitabilmente, un riesame complessivo delle condizioni.
Obiettivo: Polizza 8614/P, rivalutazione al 1° gennaio di ogni anno con
Si
consolidamento del risultato e rendimento annuo pari al valore più alto fra il
2,5% e il risultato della gestione separata, ridotto di una commissione dello
0,50%. Il rendimento minimo del 2,5% viene garantito sino alla maturazione della
prestazione previdenziale.
Polizza 10026/P, rivalutazione al 1° gennaio di ogni anno con consolidamento
del risultato pari a quello della gestione separata, ridotto di una commissione
dello 0,47%. la misura annua di rivalutazione non può in ogni caso risultare
inferiore allo 0% (rendimento minimo garantito).
Orizzonte temporale: medio-lungo termine
Grado di rischio: nullo
Gestione: tramite polizze assicurative ramo V con Allianz Spa
Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore
a quello del benchmark sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della
convenzione. E’ consentita una esposizione valutaria nel limite massimo del 5%.
Sono ammessi gli strumenti con rating non inferiore ad Investment Grade,
ovvero BBB-(S&P, Fitch) e Baa3 (Moody’s) per almeno 2 agenzie di rating su 3; in
assenza di rating per il singolo titolo si fa riferimento al rating dello stato
emittente. Per i soli titoli governativi è consentito l’investimento di un massimo
del 20% del valore di mercato del portafoglio in emissioni con rating inferiore
all’Investment Grade, ma in ogni caso non inferiore a BB+ o equivalente.
L’investimento in emissioni societarie è consentito nel limite del 30% del valore
di mercato del portafoglio purché con rating minimo pari all’investment grade
per almeno 2 agenzie su tre. E’ ammesso l’utilizzo di OICR al solo fine di
No
assicurare una più efficiente gestione e fino ad un massimo del 30%, fermo
restando che sul Fondo Pensione non potranno gravare eventuali commissioni di
sottoscrizione, rimborso, gestione degli OICR utilizzati che siano promossi o
gestiti dal Gestore ovvero da altre SGR del suo gruppo di appartenenza. I limiti di
investimento sopra riportati dovranno essere rispettati anche dagli OICR: tale
compatibilità sarà preventivamente verificata da parte della Banca Depositaria .
Obiettivo:
80% BOFA Merril Lynch global
government IG ex japan 20% BOFA Merril Lynch Euro corporate IG
Orizzonte temporale: medio termine
Grado di rischio: medio basso
Gestione: tramite gestore Eurizon Capital
Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore
a quello del benchmark sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della
No
convenzione con rischio di cambio coperto. Gli strumenti ammessi sono quelli
Nota Informativa Scheda sintetica
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Nota informativa
previsti dal DM 166/2014; i titoli di capitale dovranno rappresentare una quota
non inferiore all’70% del patrimonio complessivo in gestione. E’ ammesso
l’utilizzo di strumenti di liquidità o mercato monetario fino ad un massimo del
30% e di OICR al solo fine di assicurare una più efficiente gestione e fino ad un
massimo del 30%, fermo restando che sul Fondo Pensione non potranno gravare
eventuali commissioni di sottoscrizione, rimborso, gestione degli OICR stessi. E’
consentita una esposizione valutaria nel limite massimo del 30%. I limiti di
investimento sopra riportati dovranno essere rispettati anche dagli OICR: tale
compatibilità sarà preventivamente verificata da parte della Banca Depositaria.
La quota massima destinabile ai comparti Azionario e Bilanciato Etico è
complessivamente del 70% (il limite si calcola sommando l’investimento nel
comparto etico a quello nel comparto azionario)
Obiettivo:
45% Msci Emu Net Return - 50% Msci World Ex Emu Net Return
hedged euro - 5% JPM cash 3mesi
Bilanciato Etico
Orizzonte temporale: lungo termine (12 anni)
Grado di rischio: medio alto
Gestione: tramite gestore Anima Sgr .
Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore
a quello del benchmark sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della
Convenzione. Nella selezione degli strumenti il Gestore terrà in considerazione
criteri socialmente responsabili. Gli strumenti ammessi sono quelli previsti dal
DM 166/2014; i titoli di debito emessi da Stati e da organismi sovranazionali
devono avere un rating minimo al momento dell’acquisto pari a BBB- (S&P, Fitch)
e Baa3 (Moody’s) per almeno 2 agenzie di rating su 3. Per i soli titoli governativi
è consentito l’investimento di un massimo del 10% del valore di mercato del
portafoglio in emissioni con rating inferiore all’Investment Grade, ma in ogni
caso non inferiore
a BB+ o equivalente. I titoli di capitale dovranno
rappresentare una quota del 60% e, comunque, non possono essere inferiori al
50% del patrimonio complessivo in gestione. E’ inoltre consentito investire in
quote di OICR armonizzati rientranti nell’ambito di applicazione della direttiva
85/611/CEE. La quota massima destinabile ai comparti azionario e Bilanciato
Etico è complessivamente del 70% (il limite si calcola sommando l’investimento
nel comparto etico a quello nel comparto azionario)
Obiettivo: 40% BOFA Merril Lynch EMU government IG – 60 MSCI WORLD
developed countries NR euro .
Orizzonte temporale: medio lungo termine (10 anni)
Grado di rischio: medio alto
Gestione: tramite gestore Anima SGR.
No
Come sopraricordato è possibile scegliere l’applicazione dei profili predefiniti (opzione “ciclo di
vita”) che saranno associati all’aderente in funzione di un criterio fondamentale: il tempo mancante
al pensionamento. Al fine di raggruppare gli aderenti in classi di investitori omogenei, sono state
definite 5 classi di età costruite in base agli anni mancanti al pensionamento:
•
Classe 1: fino a 5 anni alla pensione
•
Classe 2: da 6 a 10 anni alla pensione
•
Classe 3 da 11 a 15 anni alla pensione
•
Classe 4 da 16 a 20 anni alla pensione
•
Classe 5 più di 20 anni alla pensione.
L’aderente che sceglie il ciclo di vita viene inserito nella sua classe di età e col passare del tempo, in
assenza di diverse indicazioni, viene automaticamente trasferito alla classe d’età di volta in volta
appropriata. In altri termini, il passaggio da una classe di età ad un'altra (ad esempio dalla classe 4
alla classe 3) è in funzione diretta della riduzione degli anni mancanti alla pensione.
Di seguito la tabella riassuntiva dei profili predefiniti associati alle classi di età
Classe
di età
Profilo per la posizione
individuale maturata
Nota Informativa Scheda sintetica
Profilo per i contributi futuri
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Nota informativa
Classe 1
fino a 5 anni
Profilo garantito
Linea garantita
Linea obbligazionaria
Classe 2
da 6 a 10
anni
Linea garantita
Linea obbligazionaria
Linea azionaria
90
10
Profilo garantito dinamico
50
35
15
Linea garantita
Linea obbligazionaria
Linea azionaria
Linea garantita
Linea obbligazionaria
Linea azionaria
50
35
15
Profilo bilanciato
20
55
25
Line garantita
Linea obbligazionaria
Linea azionaria
Profilo bilanciato
15
55
30
Profilo bilanciato dinamico
Linea garantita
Linea obbligazionaria
Linea azionaria
Classe 5
oltre 20 anni
Linea garantita
Linea obbligazionaria
Profilo bilanciato prudente
Classe 4
da 16 a 20
90
10
Profilo garantito dinamico
Classe 3
da 11 a 15
anni
Profilo garantito
15
55
30
Linea obbligazionaria
Linea azionaria
Profilo bilanciato dinamico
Linea obbligazionaria
Linea azionaria
50
50
Profilo opportunità
50
50
Linea obbligazionaria
Linea azionaria
30
70
Rendimenti storici
Comparto
2008
Monocomparto
Rendimento
medio annuo
composto (%)
Rendimenti storici (%)
2009
2010
2011
2012
2013
2014
-1,60%
-1,60%
GarantitoAssicurativo
3,98%
3,46%
3,23%
3,28%
3,11%
3,53%
3,43%
Monetario
1,40%
0,01%
2,16%
4,14%
1,90%
1,56%
1,85%
Obbligazionario
2,20%
3,44%
5,62%
4,21%
-0,28%
8,14%
3,85%
33,70%
16,30%
-4,40%
15,90%
24,55%
5,44%
14,58%
7,47%
10,75%
-3,23%
10,03%
14,50%
14,95%
8,90%
Azionario
Etico
ATTENZIONE: I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri
Costi nella fase di accumulo
Tipologia di costo
Importo e caratteristiche
Spese di adesione
Non previste
Spese da sostenere durante la fase di accumulo:
Direttamente a carico dell’aderente
Quota annua prelevata dalle contribuzioni di gennaio
Nota Informativa Scheda sintetica
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Nota informativa
nella misura prevista da accordo sindacale.
Attualmente l’accordo del 22 luglio 2010 prevede
l’addebito complessivo di € 400.000 suddiviso in parti
uguali per ciascun aderente in servizio.
Quota di 50 Euro su base annua per i soggetti
fiscalmente a carico. Quota di 120 Euro su base annua
per chi ha perso i requisiti di partecipazione ma ha
deciso di mantenere la propria posizione individuale
presso il Fondo.
Indirettamente a carico dell’aderente:
Comparto Assicurativo Garantito
Comparto Assicurativo Garantito 2
Comparto Obbligazionario
Comparto Azionario
Comparto Etico
Spese per l’esercizio di prerogative individuali
Anticipazione
Trasferimento
Riscatto
Polizza 8614/P Non potendo più ricevere contribuzioni
a partire dal 2014 non vi sono costi.
Polizza 10026/P caricamento pari allo 0,10%
commissione dello 0,10% riconosciuta al gestore con
commissione di incentivo del 10% applicata al
rendimento addizionale prodotto dal portafoglio al
netto delle commissioni di gestione, rispetto al
relativo benchmark; commissione dello 0,028% per la
banca depositaria.
commissione dello 0,14% riconosciuta al gestore con
commissione di incentivo del 10% applicata al
rendimento addizionale prodotto dal portafoglio al
netto delle commissioni di gestione, rispetto al
relativo benchmark; commissione dello 0,028% per la
banca depositaria.
commissione dello 0,14% riconosciuta al gestore con un
minimo di 25.000 Euro annui; commissione dello 0,028%
per la banca depositaria.
(prelevate dalla posizione individuale al momento
dell’operazione)
Non previste (il Consiglio può prevederle per i
fiscalmente a carico e per gli iscritti che hanno perso i
requisiti di partecipazione ma sono ancora nel Fondo)
non previste
non previste
N.B.: Gli oneri che gravano annualmente sugli iscritti durante la fase di accumulo sono determinabili soltanto in
relazione al complesso delle spese effettivamente sostenute dal Fondo; i costi indicati nella tabella sono pertanto il
risultato di una stima, volta a fornire una indicazione della onerosità della partecipazione. Eventuali differenze,
positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono
ripartite tra tutti gli iscritti. Per maggiori informazioni v. sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica
complementare’.
Indicatore sintetico dei costi
L’indicatore sintetico dei costi, come previsto dalla COVIP, rappresenta il costo annuo, in percentuale della
posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di
2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%.
Il calcolo prevede di considerare le spese amministrative e le commissioni riconosciute ai gestori finanziari oltre a
quelle per la banca depositaria. Quest’ultima spesa non si applica al comparto Garantito-Assicurativo gestito tramite
polizza.
Si omette di dare evidenza dell’indicatore sintetico dei costi del comparto Monetario, avendo il Consiglio di
Amministrazione del Fondo deliberato la sua chiusura con effetto dal 30 aprile 2015
COMPARTO
2 ANNI
5 ANNI
10 ANNI
35 ANNI
GARANTITO ASSICURATIVO
0,54%
0,50%
0,49%
0,47%
OBBLIGAZIONARIO
0,13%
0,13%
0,13%
0,13%
0,18%
0,18%
0,18%
0,18%
AZIONARIO
Nota Informativa Scheda sintetica
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Nota informativa
ETICO
Nota Informativa Scheda sintetica
0,19%
0,19%
0,19%
0,19%
pag 8 di
8
Nota informativa
Nota Informativa Scheda sintetica
pag 9 di
8
Nota informativa
FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE
DELLA
DEUTSCHE BANK S.P.A.
Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056
Caratteristiche della forma pensionistica complementare
Informazioni generali
Perché una pensione complementare
Un piano di previdenza complementare offre l’opportunità di incrementare il livello della futura pensione.
In Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico di base è in evoluzione: si vive infatti sempre
più a lungo, l’età media della popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in crescita rispetto a
quello delle persone che lavorano. Cominciando il prima possibile a costruirsi una ‘pensione
complementare’, si può integrare la propria pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a
quello goduto nell’età lavorativa.
Lo Stato favorisce tale scelta consentendo, agli iscritti a forme pensionistiche complementari, di godere di
particolari agevolazioni fiscali sul risparmio ad esse destinato (v. paragrafo ‘Il regime fiscale’).
Lo scopo del FONDO
Il Fondo ha lo scopo di consentire di percepire una pensione complementare (‘rendita’) che si aggiunge
alle prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio. A tal fine, il Fondo raccoglie le somme versate
(contributi) e le investe in strumenti finanziari, ricorrendo a gestori professionali, nell’esclusivo interesse
degli iscritti e secondo le indicazioni di investimento che gli stessi forniranno scegliendo tra le proposte
offerte dal Fondo.
Come si costruisce la pensione complementare
Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la “posizione individuale” (cioè, il proprio capitale
personale), che tiene conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti spettanti.
Durante tutta la c.d. “fase di accumulo”, cioè il periodo che intercorre tra il primo versamento e
l’accesso alla pensione, la “posizione individuale” rappresenta quindi la somma accumulata tempo per
tempo.
Al momento del pensionamento, la “posizione individuale” costituirà la base per il calcolo della pensione
complementare, che verrà erogata nella c.d. “fase di erogazione”, cioè per tutto il resto della vita.
La “posizione individuale” è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui si ha diritto,
anche prima del pensionamento (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del
pensionamento’).

Le modalità di determinazione della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello
Statuto.
La struttura di governo del Fondo
Aderendo al Fondo si ha l’opportunità di partecipare direttamente alla vita del Fondo stesso. In
particolare, insieme agli altri iscritti (lavoratori e aziende), si è chiamati a nominare i componenti della
“Assemblea dei Delegati” e dei componenti degli altri organi.
E’ importante sapere che gli organi di amministrazione e di controllo del Fondo (Consiglio di
Amministrazione e Collegio dei Sindaci) sono caratterizzati da una composizione “paritetica”, vale a dire
da uno stesso numero di rappresentanti dei lavoratori e di rappresentanti dei datori di lavoro.
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
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12
Nota informativa

Le regole di composizione, nomina e funzionamento degli organi e le competenze loro
attribuite sono contenute nella Parte IV dello Statuto.
Per informazioni sulla attuale composizione degli Organi consultare la sezione ‘Soggetti
coinvolti nell’attività del Fondo’.
Quanto e come si versa
Il finanziamento del Fondo avviene mediante il conferimento del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e,
se l’iscritto lo decide, anche mediante il versamento di contributi a suo carico e a carico del datore di
lavoro.

Le misure della contribuzione sono indicate nella Scheda Sintetica, Tabella “Contribuzione”.
Il TFR
Come è noto, il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e viene erogato
al momento della cessazione del rapporto stesso. L’importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della
retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura definita dalla legge, pari al 75% del tasso di
inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell’anno il tasso di inflazione è stato pari al 2%, il
tasso di rivalutazione del TFR per quell’anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%).
Se si sceglie di utilizzare il TFR per costruire la propria pensione complementare, il flusso futuro di TFR
non sarà più accantonato ma versato direttamente al Fondo. La rivalutazione del TFR versato al Fondo,
pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma dipenderà dal rendimento degli investimenti.
Si ricorda che la decisione di destinare il TFR ad una forma di previdenza complementare non è
reversibile; non si potrà pertanto revocare la scelta effettuata.
E’ allora importante prestare particolare attenzione alle scelte di investimento che verranno effettuate
(v. paragrafo ‘La scelta di investimento’).
E’ importante sapere che, anche nel caso di conferimento alla previdenza complementare, non viene
meno la possibilità di utilizzare il TFR per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad
esempio, spese sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero acquisto/ristrutturazione della prima
casa di abitazione) o per ulteriori esigenze (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima
del pensionamento’).
Il contributo dell’iscritto e il contributo del datore di lavoro
L’adesione al Fondo consente di beneficiare di un contributo da parte del datore di lavoro. Si ha però
diritto a questo versamento soltanto se, a sua volta, l’iscritto contribuirà al Fondo. Difatti, oltre al TFR si
può versare un importo periodico predeterminato e scelto dall’iscritto, nel rispetto della misura minima
indicata nella Scheda sintetica.
Nell’esercitare tale libera scelta, conviene tenere conto del fatto che l’entità dei versamenti ha grande
importanza nella definizione del livello della pensione.
Nell’adottare questa decisione, potrà essere utile esaminare il ‘Progetto esemplificativo’, che è uno
strumento pensato apposta per dar modo di avere un’idea di come il proprio piano previdenziale potrebbe
svilupparsi nel tempo (v. paragrafo ‘Altre informazioni’).
Nella scelta della misura del contributo da versare al Fondo si deve avere quindi ben presente quanto
segue:

il versamento non è obbligatorio. Si può quindi decidere di versare esclusivamente il TFR. Si ricorda
però che in tal caso non si beneficerà del contributo dell’azienda;
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
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12
Nota informativa

se si decide di contribuire, in ogni caso la misura del versamento non può essere inferiore a quella
minima indicata;

se si ritiene utile incrementare l’importo della propria pensione, si può fissare volontariamente una
misura di contribuzione maggiore.

Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III dello Statuto.
Attenzione: Gli strumenti che il Fondo utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si basano
sulle informazioni ad esso disponibili. Il Fondo non è pertanto nella condizione di individuare tutte le
situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla singola posizione individuale. E’
quindi importante che sia l’iscritto stesso a verificare periodicamente che i contributi a lui dovuti
risultino versati e siano stati effettivamente accreditati sulla propria posizione individuale e a segnalare
con tempestività al Fondo eventuali errori od omissioni riscontrate. A tal fine, si può fare riferimento
agli strumenti indicati nel paragrafo ‘Comunicazioni agli iscritti’.
L’investimento
Dove si investe
I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti
finanziari sulla base della politica di investimento definita dal Consiglio di Amministrazione per ciascun
comparto del Fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei
mercati e delle scelte di gestione.
Il Fondo deposita le risorse presso una ‘banca depositaria’, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e
controlla la regolarità delle operazioni di gestione.
Il Fondo affida la gestione del patrimonio a intermediari professionali specializzati (gestori), selezionati
direttamente dal Consiglio di Amministrazione con l’aiuto dell’Advisor. I gestori sono tenuti ad operare
sulla base delle politiche di investimento deliberate dal Consiglio di Amministrazione del Fondo.
Attenzione ai rischi
L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine ‘rischio’ esprime qui la variabilità
del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio
basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel
tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece
soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.
E’ necessario essere consapevoli che il rischio connesso all’investimento dei contributi, alto o basso che
sia, è totalmente a carico dell’iscritto. Ciò significa che il valore dell’investimento potrà salire o scendere
e che, pertanto, l’ammontare della propria pensione complementare non è predefinito.
In presenza di una garanzia, il rischio è limitato; il rendimento risente tuttavia dei maggiori costi dovuti
alla garanzia stessa.
Le proposte di investimento
Il Fondo propone quattro comparti di investimento specializzati con le caratteristiche seguenti.
GARANTITO ASSICURATIVIO
Finalità: Gestione assicurativa a garanzia di capitale e consolidamento annuo dei risultati. Le
caratteristiche sono legate alla durata dei contratti assicurativi e di conseguenza, la posizione individuale
finale sarà la somma di un insieme di capitali rivalutati in base alle condizioni contrattuali di volta in volta
concordate con la compagnia assicurativa. Attualmente il Comparto è strutturato su due polizze. La
prima, 8614/P, è relativa alle contribuzioni versate nel quinquennio 2009-2013 e nella quale non è più
possibile fare versamenti. La seconda, 10026/P, ha durata quinquennale raccoglie le contribuzioni per gli
anni 2014-2018. Al termine, il contratto sarà rinnovato e le condizioni rinegoziate. Una eventuale disdetta
delle polizze con passaggio ad altra compagnia potrà comportare un riesame complessivo delle condizioni.
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
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Nota informativa
Obiettivo: Polizza 8614/P Rivalutazione al 1° gennaio di ogni anno con consolidamento del risultato con
rendimento annuo pari al più alto fra il 2,5% e il risultato della gestione separata ridotto di una
commissione dello 0,50%. Il minimo del 2,5% viene garantito sino alla prestazione previdenziale.
Obiettivo: Polizza 10026/P Rivalutazione al 1° gennaio di ogni anno con consolidamento del risultato pari
a quello della gestione separata ridotto di una commissione dello 0,47%. la misura annua di rivalutazione
non può in ogni caso risultare inferiore allo 0% (rendimento minimo garantito).
Orizzonte temporale: medio-lungo termine
Grado di rischio: nullo
OBBLIGAZIONARIO
Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore a quello del benchmark
sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della convenzione. E’ consentita una esposizione valutaria
nel limite massimo del 5%.
Obiettivo: 80% BOFA Merril Lync global government IG ex Japan (N0Y1 ) – 20% Euro corporate IG (ER00)
Orizzonte temporale: medio termine (7 anni)
Grado di rischio: medio basso
Rischio cambio: coperto
Politica di gestione:
Gli strumenti ammessi sono quelli previsti dal DM 166/2014 con i seguenti vincoli e limiti:
a) I titoli di debito emessi da Stati e da organismi sovranazionali devono avere un rating minimo al
momento dell’acquisto pari a BBB- (S&P, Fitch) e Baa3 (Moody’s) per almeno 2 agenzie di rating su 3;
in assenza di rating per il singolo titolo (ad esempio, BOT e CCT) si fa riferimento al rating dello Stato
emittente.
b) Per i soli titoli governativi è consentito l’investimento di un massimo del 20% del valore di mercato
del portafoglio in emissioni con rating inferiore all’Investment Grade, ma in ogni caso non inferiore a
BB+ o equivalente.
c) L’investimento in titoli di debito “corporate” è consentito nei limiti del 30% del valore di mercato
del portafoglio purché con rating minimo pari all’Investment Grade per almeno 2 agenzie di rating su 3.
d) I titoli di debito di emittenti finanziari devono rientrare nella categoria dei “prestiti non
subordinati”.
e) Non è consentito detenere titoli di capitale.
E’ ammesso l’utilizzo di OICR solo al fine di assicurare una più efficiente gestione e fino ad un
massimo del 20% fermo restando che sul Fondo Pensione non potranno gravare eventuali commissioni
di sottoscrizione, rimborso, gestione degli OICR stessi. I limiti di investimento sopra riportati dovranno
essere rispettati anche dagli OICR: tale compatibilità sarà preventivamente verificata da parte della
Banca Depositaria.
AZIONARIO
Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore a quello del benchmark
sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della convenzione. E’ consentita una esposizione valutaria
nel limite massimo del 30%.
Obiettivo: 5% J.P.Morgan Cash 3 mesi - 45% (JPCAEU3M) Msci Emu Net Return Index (NDDLEMU) - 50% Msci
World Developed Countries Ex Emu Net Return Index in Local(NDDLWXEM).
Orizzonte temporale: lungo termine (12 anni)
Grado di rischio: alto
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
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Nota informativa
Rischio cambio: coperto min. 70%
Politica di gestione: Gli strumenti ammessi sono quelli previsti dal DM 166/2014; i titoli di capitale
dovranno rappresentare una quota non inferiore all’70% del patrimonio complessivo in gestione. E’
ammesso l’utilizzo di OICR solo al fine di assicurare una più efficiente gestione e fino ad un massimo del
30% fermo restando che sul Fondo Pensione non potranno gravare eventuali commissioni di sottoscrizione,
rimborso, gestione degli OICR stessi. I limiti di investimento sopra riportati dovranno essere rispettati
anche dagli OICR: tale compatibilità sarà preventivamente verificata da parte della Banca Depositaria.
BILANCIATO ETICO
Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore a quello del benchmark
sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della Convenzione. Il Gestore terrà in considerazione criteri
Socialmente Responsabili nella selezione degli strumenti previsti.
Obiettivo: 40% BOFA Merrill Lynch EMU Government IG (EG00)- 60% MSCI World Developed Countries Net
Return (MSDEWIN).
Orizzonte temporale: medio lungo termine (10 anni)
Grado di rischio: medio alto
Politica di gestione
Gli strumenti ammessi sono quelli previsti dal DM 166/2014;
i titoli di debito emessi da Stati e da organismi sovranazionali devono avere un rating minimo al momento
dell’acquisto pari a BBB- (S&P, Fitch) e Baa3 (Moody’s) per almeno 2 agenzie di rating su 3; in assenza di
rating per il singolo titolo (ad esempio, BOT e CCT) si fa riferimento al rating dello Stato emittente.
Per i soli titoli governativi è consentito l’investimento di un massimo del 10% del valore di mercato del
portafoglio in emissioni con rating inferiore all’Investment Grade, ma in ogni caso non inferiore a BB+ o
equivalente.
I titoli di capitale dovranno rappresentare una quota compresa fra il 50% e il 70% del patrimonio
complessivo in gestione.
E’ inoltre consentito investire in quote di OICR armonizzati rientranti nell’ambito di applicazione della
direttiva 85/611/CEE.

Per informazioni sull’andamento della gestione e per il glossario dei termini tecnici consulta la
sezione ‘Informazioni sull’andamento della gestione’.
Per ulteriori informazioni sulla Banca Depositaria, sugli intermediari incaricati della gestione e
sulle caratteristiche dei mandati conferiti consulta la sezione ‘Soggetti coinvolti nell’attività
del Fondo.
La scelta di investimento
L’impiego dei contributi versati avviene indicando le percentuali di ripartizione preferite fra i 4 comparti
che il Fondo propone oppure scegliendo il “ciclo di vita” che applicherà i profili predefiniti in base agli
anni mancanti al pensionamento (v. paragrafo ‘Le proposte di investimento’).
Il rendimento atteso dall’investimento è strettamente legato al livello di rischio dell’investimento stesso.
Si ricorda che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più
stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a
risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più alta di perdere parte di quanto
investito.
Nella Scheda sintetica, Tabella “Rendimenti storici”, sono riportati i risultati conseguiti dal
Fondo negli anni passati. Questa informazione può aiutarti ad avere un’idea dell’andamento
della gestione, ma ricordati che i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di
quelli futuri, vale a dire che non c’è alcuna sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati
saranno in linea con quelli ottenuti in precedenza.
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
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
Nota informativa
Le prestazioni pensionistiche
Le prestazioni pensionistiche vengono erogate dal momento in cui si maturano i requisiti di pensionamento
previsti dalla normativa vigente, a condizione di aver partecipato a forme pensionistiche complementari
per almeno cinque anni. Si può percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o
in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge.
Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione:
l’iscritto può decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la
contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell’età pensionabile prevista nel proprio regime di base,
fino a quando lo riterrà opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante
tenere conto dell’ aspettativa di vita.
In casi particolari, inoltre, è consentito anticipare l’accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla
maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale si appartiene.

I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III dello Statuto.
Cosa determina l’importo della prestazione
Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che si può attendere dal Fondo è
importante aver presente fin d’ora che l’importo della propria prestazione sarà tanto più alto quanto:
a. più alti sono stati i versamenti;
b. maggiore è stata la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni,
sospensioni o ritardi nei pagamenti);
c. più lungo è il periodo di tempo tra il momento in cui si aderisce e quello in cui si andrà in pensione (al
pensionamento, infatti, risulteranno effettuati più versamenti e maturati più rendimenti);
d. più bassi sono stati i costi di partecipazione;
e. più elevati sono stati i rendimenti della gestione.
In larga parte, tali elementi possono essere influenzati dalle decisioni dell’iscritto; ad esempio: dal livello
della contribuzione, dall’attenzione che porrà nel confrontare i costi che sostiene con quelli delle altre
forme cui potrebbe aderire; dalle scelte che farà su come investire i propri contributi tra le diverse
possibilità che sono proposte; dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo.
Si consideri inoltre che, per la parte che si percepirà in forma di pensione, il livello della prestazione
dipenderà anche dal momento del pensionamento: maggiore sarà l’età, più elevato sarà l’importo della
pensione.
La pensione complementare
Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della vita verrà erogata una pensione
complementare (‘rendita vitalizia’), cioè sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base al
capitale accumulato, all’età a quel momento ed al sesso del beneficiario. Difatti la ‘trasformazione’ del
capitale in una rendita avviene applicando dei ‘coefficienti di conversione’ che tengono conto
dell’andamento demografico della popolazione italiana e sono differenziati per età e per sesso. In sintesi,
quanto maggiori saranno il capitale accumulato e/o l’età al pensionamento, tanto maggiore sarà l’importo
della pensione.
Per l’erogazione della pensione il Fondo ha stipulato una apposita convenzione con Generali Italia SpA
offrendo la possibilità di scegliere fra vari tipi di rendita.
Il contratto è costituito da un’assicurazione collettiva per l’erogazione di una rendita vitalizia immediata
a premio unico -costituito dalla quota del montante versata- che prevede una delle seguenti tipologie di
prestazioni:

Rendita rivalutabile vitalizia;
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
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Nota informativa

Rendita rivalutabile certa per 5 o 10 anni e successivamente vitalizia (nel periodo di certezza la
corresponsione avviene a prescindere dall’esistenza in vita del titolare mentre allo scadere del
periodo l’erogazione avverrà fintanto che il titolare è in vita);

Rendita rivalutabile reversibile vitalizia (la corresponsione avviene finchè è in vita il titolare o il
beneficiario indicato dallo stesso all’atto della richiesta della rendita);

Rendita vitalizia con raddoppio in caso di non autosufficienza dell’Assicurato incorsa durante il
periodo di erogazione della stessa;

Rendita vitalizia “controassicurata” con restituzione del montante versato alla compagnia ridotto
delle rate di rendita erogate fino al decesso del titolare.
La rendita è rivalutata annualmente di una percentuale pari al maggiore fra:
o
0,25% -minimo garantito-;
o
il tasso attualizzato del rendimento della gestione separata GESAV ridotto dello 0,90% e del tasso
tecnico (2% già conteggiato nel calcolo dei tassi di conversione in rendita);
e consolida ogni anno alla ricorrenza della rendita.
Le condizioni che saranno effettivamente applicate dipenderanno dalla convenzione in vigore al momento
del pensionamento.
La prestazione in capitale
Al momento del pensionamento, sarà possibile scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al
50% della posizione individuale maturata.
In alcuni casi limitati (soggetti iscritti a forme pensionistiche complementari da data antecedente al 29
aprile 1993 o soggetti che abbiano maturato una posizione individuale finale particolarmente contenuta) è
possibile percepire la prestazione in forma di capitale per l’intero ammontare con l’applicazione di regimi
fiscali specifici.
Occorre, tuttavia, avere ben presente che, per effetto della scelta della prestazione in capitale, l’iscritto
potrà godere della immediata disponibilità di una somma di denaro (il capitale, appunto) ma l’importo
della pensione complementare che sarà erogata nel tempo sarà nullo o più basso di quello che sarebbe
spettato in caso di mancato esercizio di questa opzione.

Le condizioni e i limiti per l’accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III
dello Statuto.
Cosa succede in caso di decesso
In caso di decesso prima del raggiungimento del pensionamento, la posizione individuale accumulata nel
Fondo sarà versata agli eredi laddove non risulti una diversa volontà dell’Iscritto; in quest’ultimo caso,
invece, la posizione sarà riscattata dal soggetto o dai soggetti appositamente designati dall’iscritto. In
mancanza di tali soggetti, la posizione resterà acquisita al Fondo.

Ulteriori informazioni sulle modalità di erogazione del maturato in caso di premorienza sono
riportate nel documento COVIP Orientamenti interpretativi – riscatto posizione per decesso
Iscritto nella sezione Prestazioni del sito web.
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
pag 7 di
12
Nota informativa
Per il caso di decesso dopo il pensionamento, il Fondo offre la possibilità di assicurare l’erogazione di una
pensione ai beneficiari designati, sottoscrivendo una rendita ‘reversibile’.
In quali casi si può disporre del capitale prima del pensionamento
Dal momento dell’adesione, è importante fare in modo che la costruzione della pensione complementare
giunga effettivamente a compimento. La ‘fase di accumulo’ si conclude - di norma - al momento del
pensionamento, quando inizierà la ‘fase di erogazione’ (cioè il pagamento della pensione).
In generale, non è possibile chiedere la restituzione della posizione accumulata, neanche in parte, tranne
nei casi di seguito indicati.
Le anticipazioni
Prima del pensionamento si può fare affidamento sulle somme accumulate nel Fondo richiedendo una
anticipazione della propria posizione individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo
(ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto e/o ristrutturazione della prima casa di abitazione) o
altre esigenze personali.
Occorre però considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la propria posizione
individuale e, conseguentemente, le prestazioni che potranno essere erogate successivamente.
In qualsiasi momento si può tuttavia reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando
versamenti aggiuntivi al Fondo.

Le condizioni di accesso, i limiti e le modalità di erogazione delle anticipazioni sono
dettagliatamente indicate nel Regolamento delle anticipazioni.
Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore
rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verificare la
disciplina nell’apposito Documento sul regime fiscale.
Il riscatto della posizione maturata
In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla vita lavorativa, si può inoltre
riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano
al raggiungimento della pensione.
Trovandosi nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, se si intende effettuare tale
scelta, si tenga conto che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni
rapporto tra l’iscritto ed il Fondo. In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento non si avrà
alcun diritto nei confronti del Fondo.

Le condizioni per poter riscattare la posizione individuale sono indicate nella Parte III dello
Statuto.
Alcune forme di riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a
quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina
nell’apposito Documento sul regime fiscale.
Il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare
E’ possibile trasferire liberamente la propria posizione individuale ad un’altra forma pensionistica
complementare alla sola condizione che siano trascorsi almeno due anni dall’adesione al Fondo.
Prima di questo termine, il trasferimento è possibile soltanto in caso di vicende che interessino la propria
situazione lavorativa con la perdita dei requisiti di partecipazione al Fondo.
E’ importante sapere che il trasferimento consente di proseguire il piano previdenziale presso un’altra
forma pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e che l’operazione non è soggetta
a tassazione.
Le condizioni
per il trasferimento
della
posizione individuale
sono indicate nella Partepag
III 8dello
Nota Informativa
– Caratteristiche
della forma
pensionistica
complementare
di 12
Statuto.

Nota informativa
I costi connessi alla partecipazione
I costi nella fase di accumulo
La partecipazione ad una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per
remunerare l’attività di amministrazione, l’attività di gestione del patrimonio ecc. Alcuni di questi costi
sono sostenuti dal datore di lavoro -ma possono essere imputati direttamente solo ad alcune categorie di
aderenti indicate dallo Statuto del Fondo all’art. 7: aderenti fiscalmente a carico degli iscritti e aderenti
per i quali siano venuti meno i requisiti di partecipazione che hanno chiesto di mantenere la propria
posizione nel Fondo -, altri sono invece prelevati dal patrimonio investito. La presenza di tali costi
diminuisce il risultato dell’investimento, riducendo i rendimenti o, eventualmente, aumentando le
perdite. In entrambi i casi quindi i costi influiscono sulla crescita della posizione individuale.
Al fine di assumere la scelta in modo più consapevole, può essere utile confrontare i costi del Fondo con
quelli praticati da altri operatori per offerte aventi le medesime caratteristiche.

Tutti i costi sono riportati nella Tabella ‘Costi nella fase di accumulo’ della Scheda sintetica.
Nell’esaminare i costi si consideri che il Fondo non si prefigge scopo di lucro. Le spese che gravano sugli
iscritti durante la fase di accumulo sono soltanto quelle effettivamente sostenute dal Fondo e per tale
motivo possono essere individuate solo a consuntivo. Pertanto, gli importi che sono indicati in Tabella tra
le “Spese sostenute durante la fase di accumulo” sono il risultato di una stima, effettuata sulla base dei
dati di consuntivo degli anni passati e delle aspettative di spesa per il futuro.
Le “Spese direttamente a carico dell’aderente” sono fissate dal Consiglio di Amministrazione ogni anno in
via preventiva in relazione alle esigenze di copertura delle spese del Fondo. Eventuali differenze, positive
o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal Fondo e le somme poste a copertura delle stesse
sono ripartite tra tutti gli iscritti.
Le modalità della ripartizione sono indicate nel bilancio, nella comunicazione periodica inviata
annualmente agli iscritti e nella sezione ‘Informazioni sull’andamento della gestione’.
L’Indicatore Sintetico dei Costi
Al fine di facilitare il confronto dei costi applicati dalle diverse forme pensionistiche complementari o,
all’interno di una stessa forma, relativi alle diverse proposte di investimento, la COVIP ha prescritto che
venga calcolato, secondo una metodologia dalla stessa definita e comune a tutti gli operatori, un
‘Indicatore Sintetico dei Costi’.
L’indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata facendo riferimento a un aderente-tipo che effettua
un versamento contributivo annuo di 2.500 euro ed ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Il
calcolo prevede di considerare le spese amministrative e le commissioni riconosciute ai gestori finanziari;
il Fondo non ha al momento spese amministrative dato che le stesse sono sostenute dalle aziende
associate fatti salvi quelli previsti dal CdA in base all’art.7 comma 2 dello Statuto

La stima è riportata nella sezione ‘Indicatore Sintetico dei Costi’ della Scheda sintetica.
Per utilizzare correttamente questa informazione, si ricorda infine che nel confrontare diverse proposte si
dovranno avere anche presenti le differenti caratteristiche di ciascuna di esse (politica di investimento,
stile gestionale, garanzie…).
I costi nella fase di erogazione
Dal momento del pensionamento, saranno invece imputati i costi previsti per l’erogazione della pensione
complementare.
Si tenga comunque conto del fatto che i costi che graveranno nella fase di erogazione dipenderanno dalla
convenzione assicurativa che risulterà in vigore nel momento in cui si accede al pensionamento.
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
pag 9 di
12
Nota informativa
Il regime fiscale
Per agevolare la realizzazione del piano previdenziale e consentire di ottenere, al momento del
pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione al Fondo godono di una disciplina
fiscale di particolare favore.
I contributi
I contributi versati sono deducibili dal proprio reddito fino al valore di 5.164,57 euro annui. Nel calcolo del
limite non si deve considerare il flusso di TFR conferito mentre si deve includere il contributo
eventualmente versato dal proprio datore di lavoro.
Se si è iscritti a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione occorre tener conto
del totale delle somme versate.
In presenza di particolari condizioni, si può dedurre un contributo annuo superiore a 5.164,57 euro avendo
iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 2007 come specificato nel documento sul regime fiscale.
I rendimenti
I risultati derivanti dall’investimento dei contributi sono tassati con aliquota del 20%.
La Legge 190 del 23.12.2014 (c.d. legge di stabilità) all’art. 1 comma 621 ha disposto l’incremento della
tassazione dall’11% (11,50% per l’anno 2014) al 20% della misura dell’imposta sostitutiva sul risultato netto
maturato dai fondi Pensione in ciascun periodo d’imposta. Tali proventi sono computati nella base
imponibile nella misura del 62,50% qualora siano riferibili alle obbligazioni e ad altri titoli del debito
pubblico e a questi equiparati, nonché alle obbligazioni emesse dai Paesi facenti parte della c.d. “white
list”, al fine di garantire il mantenimento di tassazione effettiva al 12,50% su detti proventi.
Pur incrementata, si tratta di un’aliquota che rimane più bassa di quella applicata sugli investimenti di
natura finanziaria.
Questa imposta è prelevata direttamente dal patrimonio investito. I rendimenti che sono indicati nei
documenti del Fondo sono quindi già al netto di questo onere.
Le prestazioni
Le prestazioni erogate dal Fondo godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni
maturate a partire dal 1° gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell’erogazione,
mediante ritenuta operata a titolo definitivo. Le prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di
anticipazione e di riscatto sono tassate con un’aliquota decrescente all’aumentare degli anni di
partecipazione al Fondo. Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare
non sono soggette a tassazione.

Il regime fiscale è differenziato su tre distinti periodi:
1. Fino al 31.12.2000
2. Dal 1.1.2001 al 31.12.2006
3. Dal 1.1.2007
Nel Documento sul regime fiscale è riportata una
l’imposizione applicata.
sintesi delle regole che disciplinano
Altre informazioni
Per aderire…
Per aderire è necessario compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il ‘Modulo di adesione’
contestualmente al Fondo e al proprio datore di lavoro, che rilascia ricevuta.
e presentarlo
L’adesione decorre dal periodo di paga in corso alla data di pervenimento del ‘Modulo di adesione’ al
datore di lavoro, fatte salve le diverse previsioni di legge circa la decorrenza della destinazione del TFR.
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
pag 10 di
12
Nota informativa
La valorizzazione dell’investimento
Il patrimonio del Fondo è suddiviso in quote. Ogni versamento effettuato dà pertanto diritto alla
assegnazione di un numero di quote. Il valore del patrimonio e della relativa quota è determinato con
periodicità mensile, con riferimento all’ultimo giorno del mese.
I versamenti sono trasformati in quote, e frazioni di quote, sulla base del primo valore di quota successivo
al giorno in cui si sono resi disponibili per la valorizzazione.
La comunicazione periodica e altre comunicazioni agli iscritti
Entro il 31 marzo di ciascun anno verrà resa disponibile in forma telematica all’interno “dell’Area
Riservata” del sito web una comunicazione contenente un aggiornamento sul Fondo e sulla posizione
personale. Gli iscritti che non dispongono di un accesso al sito web richiedono ai Servizi Amministrativi
l’invio di detta comunicazione per posta ordinaria.
Il Fondo mette inoltre a disposizione, nella predetta sezione “Area Riservata” del sito web, le
informazioni relative ai versamenti effettuati e alla posizione individuale tempo per tempo maturata. Tali
informazioni sono ovviamente riservate e accessibili esclusivamente mediante password personale, che
viene richiesta, successivamente all’adesione, dall’iscritto tramite l’apposita funzione del sito web e
trasmessa dal Fondo tramite lo stesso canale informatico.
E’ bene che venga prestata particolare attenzione agli strumenti suddetti, sia per conoscere l’evoluzione
del piano previdenziale sia al fine di verificare la regolarità dei versamenti effettuati.
Il Fondo si impegna inoltre a informare circa ogni modifica relativa all’assetto del Fondo e che sia
potenzialmente in grado di incidere sulle scelte di partecipazione.
Il Progetto esemplificativo
Il ‘Progetto esemplificativo’ è uno strumento che fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della
posizione individuale nel tempo e sull’importo delle prestazioni che si potranno ottenere al momento del
pensionamento.
Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi effettivamente
spettanti potranno essere diversi da quelli che si troveranno indicati. Il Progetto è però utile per avere
un’idea immediata del piano pensionistico che si sta realizzando e di come gli importi delle prestazioni
possono variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di investimento, dei costi.
Il Progetto viene elaborato e diffuso secondo le indicazioni fornite dalla COVIP e nel formato
standardizaato è disponibile sul sito web www.fondopensionedb.it, allegato alla predetta comunicazione
periodica.
Si può inoltre costruire il proprio ‘Progetto esemplificativo’ personalizzato accedendo al sito web
www.fondopensionedb.it (sezione ‘Area riservata/Simulazione’) e seguendo le apposite istruzioni.
Si invita quindi ad utilizzare tale strumento correttamente, come ausilio per la assunzione di scelte più
appropriate rispetto agli obiettivi che si intendono realizzare aderendo al Fondo.
Reclami e modalità di risoluzione delle controversie
Eventuali reclami relativi alla partecipazione al Fondo devono essere presentati in forma scritta ed
indirizzati a:
Fondo pensione per il personale della DEUTSCHE BANK SpA – Piazza del Calendario, 3 - 20126– Milano
(MI)
Qualora il reclamante non si ritenga soddisfatto dall'esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro
nel termine massimo di 45 giorni dal ricevimento della richiesta, potrà presentare un esposto alla
COVIP (Commissione di VIgilanza sui fondi Pensione) alternativamente:
 per posta all’indirizzo di Piazza Augusto Imperatore, 27 - 00186 Roma;
 via fax al numero 06.69506.306;
 da una casella di posta elettronica certificata all'indirizzo: [email protected].
Gli esposti indirizzati alla COVIP dovranno contenere:
 denominazione e numero di iscrizione all'Albo del Fondo;
 nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico del soggetto;
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
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Nota informativa

una chiara e sintetica esposizione dei fatti e delle ragioni della lamentela.
In assenza di tali informazioni, l'esposto non sarà preso in considerazione. Il soggetto che invia
l'esposto deve inoltre far presente di essersi già rivolto al Fondo e che sono decorsi 45 giorni dalla
richiesta senza che sia pervenuta alcuna risposta ovvero di aver ricevuto una risposta non
soddisfacente (in tale ultimo caso, rappresentare chiaramente le ragioni dell'insoddisfazione), allegare
copia del reclamo già trasmesso al Fondo e dell'eventuale risposta ricevuta. Si ricorda, infine, che per
rendere più agevole e rapida la trattazione, è utile allegare inoltre copia dei principali documenti
comprovanti i fatti descritti.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla "Guida pratica per la trasmissione degli esposti alla COVIP",
disponibile nel sito internet della COVIP www.COVIP.it.

Le modalità di risoluzione delle controversie derivanti dal rapporto associativo sono indicate
nella Parte V dello Statuto.
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
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Nota informativa
Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare
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Nota informativa
FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE
DELLA
DEUTSCHE BANK S.P.A.
Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056
Informazioni sull’andamento della gestione
(aggiornate al 31.12.2014)
Comparto Assicurativo Garantito
Data di avvio dell’operatività della gestione:
Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro):
Soggetto gestore:
01/03/2009
172.454.460
ALLIANZ SpA
Comparto Assicurativo 2
Data di avvio dell’operatività della gestione:
Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro):
Soggetti gestori:
31/12/2013
17.656.037
ALLIANZ SpA
Comparto monetario
Data di avvio dell’operatività della gestione:
Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro):
Soggetti gestori:
12/10/2009
70.683.099
Eurizon Capital e Pioneer Investments
Comparto obbligazionario
Data di avvio dell’operatività della gestione:
Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro):
Soggetto gestore: da 1° maggio 2012
01/07/2009
44.260.181
Eurizon Capital
Comparto azionario
Data di avvio dell’operatività della gestione:
Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro):
Soggetto gestore: da 1° maggio 2012
01/07/2009
55.321.411
Anima Sgr
Comparto etico
ta di avvio dell’operatività della gestione:
Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro):
Soggetto gestore:
da 1° maggio 2012
01/07/2009
11.981.947
Anima Sgr
Informazioni sulla gestione delle risorse
La gestione del comparto Garantito è effettuata tramite due polizze assicurative di ramo V –gestione
separata Vitariv- di Allianz SpA mentre per i comparti finanziari è affidata a gestori professionali: Eurizon
Capital per l’Obbligazionario, Anima Sgr per l’Azionario e il Bilanciato Etico. Per i comparti finanziari i
titoli sono custoditi da Istituto Centrale Banche Popolari Italiane quale Banca Depositaria.
Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Di seguito sono riportati i rendimenti passati considerati al netto delle commissioni di gestione dei vari
OICR e degli oneri fiscali e relativi alla gestione multicomparto.
Nota Informativa – Informazioni sull’andamento della gestione
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Nota informativa
Tavola II.6A – Rendimento medio annuo composto monocomparto
Periodo
3 anni
1,08
(2006-2008)
5 anni
2,27
(2004-2008)
10 anni
2,41
(1999-2008)
Tavola II.6B – Rendimento medio annuo composto
3 anni
5 anni
Comparto
Garantito Assicurativo
Monetario*
Obbligazionario
Azionario
Etico
(2012-2014)
(2010-2014)
3,31%
3,32%
2,53%
1,95%
3,97%
4,19%
15,03%
11,09%
13,14%
9,19%
* comparto chiuso con effetto 30 aprile 2015
Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri
Glossario dei termini tecnici utilizzati
Duration: la duration è espressa in anni e indica la durata finanziaria dell'investimento ovvero il periodo di
tempo necessario per recuperare il capitale investito in un certo periodo. La duration è inoltre una misura
approssimativa della volatilità di un titolo obbligazionario o di un portafoglio di investimento: quanto più è
alta, tanto maggiori sono le variazioni di prezzo che subirà il titolo in seguito a una variazione dei tassi di
interesse (es. una duration di 3 anni significa che il valore dell'obbligazione potrebbe ridursi del 3% circa
se i tassi di interesse aumentassero dell'1%).
OICR: Per O.I.C.R. (organismi di investimento collettivo del risparmio) si intendono I fondi comuni di
investimento e le SICAV.
Nota Informativa – Informazioni sull’andamento della gestione
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Nota informativa
FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE
DELLA
DEUTSCHE BANK S.P.A.
Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056
Soggetti coinvolti nell’attività del Fondo
Informazioni aggiornate al 01/05/2014
Gli organi del fondo
Il funzionamento del Fondo è affidato ai seguenti organi, eletti direttamente dagli associati e dai loro
rappresentanti: Assemblea dei delegati, Consiglio di Amministrazione e Collegio dei Sindaci. Tali organi
sono a composizione paritetica, cioè composti da uno stesso numero di rappresentanti dei lavoratori e dei
datori di lavoro.
Assemblea dei Delegati: è composta da 36 membri eletti nel rispetto del criterio paritetico (18 in
rappresentanza dei lavoratori e 18 in rappresentanza dei datori di lavoro. L’elezione dei componenti
avviene sulla base delle modalità stabilite nel Regolamento elettorale.
L’attuale Assemblea è in carica per il triennio 2014-2016 ed è così composta:
ACUNZO
ASSORBI
BANCHIO
BATTISTONE
BELFIORE
BOLTRI
BONFIGLIO
BOVERO
BRAMBILLA
CAMPI
CAPPELLARI
CLEMENTI
COCCHI
COLOMBO
CORIZZO
CRESPI
D'ANTONIO
DEVIZZI
FERRARI
GAIA
GEMELLI
GIUSTI
GRASSI
LORUSSO
MARINO
MARTORELLI
PETRIS
PONCETTA
RIZZI
SALZANO
SOTTILE
TORRISI BERTELLI
TRETTENE
VALENTINI
VELATI
ZUCCARELLO
Giovanna
Giuliano
Dario
Raffaele
Massimo
Marco
Daniele
Eleonora
Armando
Enrica Angela Maria
Anna
Rodolfo
Roberto
Marco
Antonio
Roberta
Mimmo
Luca Cristiano
Andrea
Raffaella
Maurizio Salvatore
Emanuela
Chiara
Roberta
Massimiliano
Salvatore
Anna
Paolo
Mauro
Rosario
Luigi
Tullio
Federica
Antonio
Maria Giovanna
Gabriele
Nota Informativa – Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica
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Nota informativa
Consiglio di Amministrazione: è composto da 12 membri, eletti nel rispetto del criterio paritetico (6 in
rappresentanza dei lavoratori e 6 in rappresentanza dei datori di lavoro).
L’attuale consiglio è in carica per il triennio 2014-2016 ed è così composto:
Delfino Mirandola (Presidente)
Nato a S. Vincenzo La Costa (CS) il 24.07.1954, designato dalle
aziende
Valena Claudio ( Vice Presidente) Nato a Lecco (LC) il 17.07.1955, eletto dagli iscritti
Aglietti Massimo
Nato a Milano (MI) il 27.01.1958, eletto dagli iscritti
Camisasca Enrico
Nato a Cesano Maderno (MI) il 30.06.1960, eletto dagli iscritti
Dedola Stefano
Nato a Modena (MO) il 23.10.1963, designato dalle aziende
De Giovanni Roberto
Nato ad Abbiategrasso (MI), il 30.08.1951 eletto dagli iscritti
Didoni Marta
Nata a Seregno (MB) il 4.09.1964, designata dalle aziende
Di Muro Dario
Nato a Roma (RM) il 3.03.1966, designato dalle aziende
Fransson Jessica
Nata a Malmoe (Svezia) il 30.05.1972, designata dalle aziende
Pozzi Angelo
Nato a Milano (MI) il 27.07.1956, eletto dagli iscritti
Santosuosso Luigi Antonio
Nato a Milano (MI) il 30.09.1965, eletto dagli iscritti
Zeppieri Pierfrancesco
Nato a Roma (RM) il 05.05.1974 designato dalle aziende
Collegio dei sindaci: è composto da 2 membri effettivi e da 2 membri supplenti, eletti nel rispetto del
criterio paritetico. L’attuale collegio è in carica per il triennio 2014-2016 ed è così composto:
Grattoni Donata
Marvaldi Luca
Salerno Paola (membro
supplente)
Alberico Andrea (membro
supplente)
Nata a Foligno (PG) il 6.09.1955, eletta dagli iscritti
Nato a Sanremo (IM) il 6.03.1971, designato dalle aziende
Nata a Cassina de’ Pecchi (MI) il 27.01.1955, eletta dagli iscritti
Nato a Voghera (PV) il 31.12.1972, designato dalle aziende
Responsabile del Fondo: Mascherpa Carlo nato a Garlasco (PV) il 17.03.1960.
La gestione amministrativa
La gestione amministrativa e contabile del Fondo mediante risorse messe a disposizione dalla Deutsche
Bank S.p.A. e tramite un servizio di Outsourcing svolto da Previnet SpA.
La banca depositaria
Dal 1° luglio 2009 è Istituto Centrale Banche Popolari Italiane.
Advisor
Dal 1° luglio 2011 è Prometeia Advisor Sim S.p.A.
I gestori delle risorse
Attualmente le risorse del Fondo sono gestite da ALLIANZ SpA per il comparto Assicurativo Garantito, da
Eurizon Capital SGR SpA e Pioneer Investments MGMT SGRPA per il comparto monetario, da Eurizon Capital
SGR SpA per il comparto Obbligazionario, da Anima SGR SpA per i comparti Azionario ed Etico.
La revisione contabile
L’incarico di controllo contabile del Fondo per gli esercizi 2014 – 2016 è stato affidato al Collegio dei
Sindaci.
La raccolta delle adesioni
La raccolta delle adesioni avviene secondo le modalità previste nella Parte V dello Statuto.
Nota Informativa – Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica
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FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI