Nota informativa FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA DEUTSCHE BANK S.P.A. Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056 Nota informativa per i potenziali aderenti (inviata a Covip l’1/07/2015) La presente Nota informativa si compone delle seguenti quattro sezioni: Scheda sintetica Caratteristiche della forma pensionistica complementare Informazioni sull’andamento della gestione Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare. La presente Nota informativa, redatta dal Fondo Pensione per il Personale della Deutsche Bank S.p.A. -di seguito “il Fondo”- secondo lo schema predisposto dalla Covip, non è soggetta a preventiva approvazione da parte della Covip medesima. Il Fondo Pensione per il Personale della Deutsche Bank S.p.A. si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Nota informativa. Nota informativa Nota informativa FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA DEUTSCHE BANK S.P.A. Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056 SCHEDA SINTETICA ....................................................................................................... CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE. ........................................ Informazioni generali ................................. Cosa succede in caso di decesso ................. Perché una pensione complementare ..........In quali casi puoi disporre del capitale Lo scopo del Fondo .................................prima del pensionamento ............................ Come si costruisce la Le anticipazioni ................................... pensione complementare ...................... Il riscatto della posizione maturata ........... La struttura di governo del Fondo ...............Il trasferimento ad altra forma pensionistica Quanto e come si versa...............................complementare ........................................ Il TFR .................................................I costi connessi alla partecipazione ............... Il contributo dell’iscritto ed il I costi nella fase di accumulo .................. contributo del datore di lavoro .............. L’indicatore sintetico dei costi ................. L’investimento ......................................... I costi della fase di erogazione ................. Dove si investe ......................................Il regime fiscale ........................................ Attenzione ai rischi ................................ I contributi ......................................... Le proposte di investimento I rendimenti ....................................... La scelta di investimento ......................... Le prestazioni ..................................... come stabilire il profilo di rischio ............Altre informazioni ..................................... le conseguenze sui rendimenti attesi ........ Per aderire… ....................................... come modificare la scelta nel tempo ....... La valorizzazione dell’investimento ........... Le prestazioni pensionistiche ....................... La comunicazione periodica e altre Cosa determina l’importo ......................... comunicazioni agli iscritti della prestazione ............................ Il ‘Progetto esemplificativo’ .................... La pensione complementare Reclami e modalità di risoluzione La prestazione in capitale ........................ delle controversie ............................... INFORMAZIONI SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE ............................................................. SOGGETTI COINVOLTI NELL’ATTIVITA’ DEL FONDO .............................................................. Nota informativa Nota informativa FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA DEUTSCHE BANK S.P.A. Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056 SCHEDA SINTETICA (dati aggiornati al 31/12/2014) La presente Scheda sintetica costituisce parte integrante della Nota informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche del Fondo rispetto ad altre forme pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all’adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, dunque, è bene prendere visione dell’intera Nota informativa e dello Statuto. Presentazione del Fondo Elementi di identificazione Il Fondo è finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252. Il Fondo è iscritto all’albo tenuto dalla COVIP alla Ia Sezione Speciale con il n. 1056 ed è stato istituito sulla base di accordi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali e dal datore di lavoro, riportati nel Preambolo dello Statuto. Destinatari - i Dipendenti delle aziende associate con contratto di lavoro subordinato - anche a tempo determinato - assoggettato alla normativa di legge italiana che aderiscono al Fondo; - i Dipendenti delle aziende associate che aderiscono con conferimento tacito del TFR; - i soggetti fiscalmente a carico degli iscritti; - gli iscritti che, pur avendo perso i requisiti di adesione, decidono di mantenere la propria posizione individuale presso il Fondo, anche in assenza di contribuzione. Nei casi di cui all’ultimo alinea è rimessa all’aderente la scelta se effettuare dei versamenti contributivi alla forma pensionistica complementare ovvero se cessare la contribuzione. La posizione continuerà ad essere gestita dal Fondo e varierà in funzione dei rendimenti conseguiti Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale. Il Fondo rientra nella categoria dei fondi pensione negoziali “preesistenti”; è soggetto autonomo dotato di personalità giuridica e opera in regime di contribuzione definita (l’entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti). La partecipazione alla forma pensionistica complementare L’adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, consente all’iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite. Documentazione a disposizione dell’iscritto La Nota informativa e lo Statuto sono resi disponibili gratuitamente sul sito internet del Fondo, presso la sede del Fondo e presso il datore di lavoro. Nota Informativa Scheda sintetica pag 1 di 8 Nota informativa Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Regolamento delle anticipazioni, il Regolamento per soggetti fiscalmente a carico e ogni altra informazione generale utile all’iscritto. A richiesta degli iscritti, il Fondo mette a loro disposizione il Documento sulla Politica degli Investimenti. E’ data la possibilità di ottenere dal Fondo la spedizione dei suddetti documenti. N.B. Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del Fondo e il rapporto tra il Fondo e l’iscritto sono contenute nello Statuto, del quale si raccomanda pertanto la lettura. Recapiti utili Sito internet del fondo: Indirizzo e-mail: Telefono: Fax: Sede legale: Nota Informativa Scheda sintetica www.fondopensionedb.it [email protected] 02/40242432 - 2285 02/40242399 Piazza del Calendario,3 20126 MILANO (MI) pag 2 di 8 Nota informativa Contribuzione Quota TFR Lavoratori occupati dopo il 28.04.1993 Lavoratori già occupati al 28.04.1993 1 Contributo Datore di Lavoratore2 lavoro3 100% 0,5% 6% 25%4 0,5% 6% Decorrenza e periodicità I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione (1) In percentuale della retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR. (2) Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore, secondo le modalità previste dalla fonte istitutiva per quanto riguarda le contribuzioni effettuate tramite il datore di lavoro. (3) 2,5% per gli aderenti con contratto di lavoro a tempo determinato. In caso di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato il datore di lavoro versa il 6% anche per il periodo pregresso. (4) Successivamente all’adesione, il lavoratore può scegliere di incrementare la percentuale da versare, elevandola al 50%, al 75% o anche all’intero flusso di TFR maturando. Quota TFR Lavoratori iscritti alla data di entrata in vigore del D. Lgs. n. 124/1993 a forme pensionistiche complementari risultanti già istituite alla data di entrata in vigore della L. n. 421/1992 (c.d. “vecchi iscritti”) 0%4 1 Contributo Datore di Lavoratore2 lavoro3 0,5% 5,5% Decorrenza e periodicità I contributi sono versati con periodicità mensile a decorrere dal primo mese successivo all’adesione (1) In percentuale della retribuzione imponibile ai fini dell'Assicurazione Generale Obbligatoria percepita sino alla liquidazione delle competenze di fine rapporto. (2) Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il lavoratore può fissare liberamente una misura maggiore, secondo le modalità previste dalla fonte istitutiva per quanto riguarda le contribuzioni effettuate tramite il datore di lavoro. (3) 2,5% per gli aderenti con contratto di lavoro a tempo determinato. In caso di trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato il datore di lavoro versa il 5,5% anche per il periodo pregresso. (4) Successivamente all’adesione, il lavoratore può scegliere di incrementare la percentuale da versare, elevandola al 25%, 50%, al 75% o anche all’intero flusso di TFR maturando. La misura di contribuzione è scelta dall’aderente al momento dell’adesione e può essere successivamente variata. Sono inoltre versati, nel mese di gennaio, due contributi da parte del datore di lavoro ripartiti in parti uguali fra gli aderenti: il maggiore fra 200.000 Euro e lo 0,10% dell’imponibile assunto a base della contribuzione azienda; un contributo in cifra fissa stabilito dalla fonte istitutiva (attualmente accordo del 22 luglio 2010). Le proposte di investimento Attualmente il Fondo è strutturato, secondo una gestione “multicomparto”, in 4 comparti differenziati per caratteristiche, profili di rischio e di rendimento, in modo tale da assicurare agli iscritti una adeguata possibilità di scelta per i propri investimenti. Nell’effettuare le scelte di investimento, al neo iscritto è data la possibilità di destinare/ripartire i contributi futuri anche diversamente dalla scelta operata per la posizione individuale eventualmente trasferita da altro Fondo. Si potrà decidere di destinare il 100% della posizione trasferita e dei contributi futuri ad un solo comparto – fatti salvi i limiti previsti per alcuni di essi – ovvero di ripartire il tutto su più comparti, fino ad utilizzarli tutti, con il limite che il peso percentuale attribuito a ciascun comparto non potrà essere inferiore al 10% del totale. All’iscritto è data, pure, la possibilità di scegliere di aderire al programma ciclo di vita (c.d. Life-cycle) che consiste in un piano di investimento che prevede, all’aumentare dell’età, la graduale riduzione dell’esposizione al rischio finanziario. Nota Informativa Scheda sintetica pag 3 di 8 Nota informativa Sono conseguentemente definiti e strutturati più profili di investimento predeterminati (frutto della combinazione di più comparti) che verranno adottati ed aggiornati automaticamente in ragione del tempo mancante al pensionamento. La decisione di aderire al Life-cycle non è irreversibile, così che è data la possibilità all’iscritto di modificarla e di destinare la posizione maturata e/o i contributi futuri secondo scelte individuali, con le limitazioni prima ricordate. Nel caso l’aderente all’atto dell’iscrizione al Fondo non effettui alcuna scelta d’investimento, a norma dello Statuto, si intende attivata l’adesione tacita al Comparto Garantito. Comparto Assicurativo Garantito Obbligazionario Azionario Descrizione Garanzia Finalità: gestione assicurativa a garanzia di capitale e consolidamento annuo dei risultati. Le caratteristiche sono legate alla durata dei contratti assicurativi e di conseguenza, la posizione individuale finale sarà la somma di un insieme di capitali rivalutati in base alle condizioni contrattuali di volta in volta concordate con la compagnia assicurativa. Attualmente il Comparto è strutturato su due polizze. La prima, 8614/P, è relativa alle contribuzioni versate nel quinquennio 2009-2013 e non è più possibile farVi confluire versamenti. La seconda, 10026/P, che ha durata quinquennale, raccoglie le contribuzioni per gli anni 2014-2018. Al termine di tale periodo, il contratto sarà rinnovato e le condizioni rinegoziate. Una eventuale disdetta delle polizze, con passaggio ad altra compagnia, comporterebbe, inevitabilmente, un riesame complessivo delle condizioni. Obiettivo: Polizza 8614/P, rivalutazione al 1° gennaio di ogni anno con Si consolidamento del risultato e rendimento annuo pari al valore più alto fra il 2,5% e il risultato della gestione separata, ridotto di una commissione dello 0,50%. Il rendimento minimo del 2,5% viene garantito sino alla maturazione della prestazione previdenziale. Polizza 10026/P, rivalutazione al 1° gennaio di ogni anno con consolidamento del risultato pari a quello della gestione separata, ridotto di una commissione dello 0,47%. la misura annua di rivalutazione non può in ogni caso risultare inferiore allo 0% (rendimento minimo garantito). Orizzonte temporale: medio-lungo termine Grado di rischio: nullo Gestione: tramite polizze assicurative ramo V con Allianz Spa Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore a quello del benchmark sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della convenzione. E’ consentita una esposizione valutaria nel limite massimo del 5%. Sono ammessi gli strumenti con rating non inferiore ad Investment Grade, ovvero BBB-(S&P, Fitch) e Baa3 (Moody’s) per almeno 2 agenzie di rating su 3; in assenza di rating per il singolo titolo si fa riferimento al rating dello stato emittente. Per i soli titoli governativi è consentito l’investimento di un massimo del 20% del valore di mercato del portafoglio in emissioni con rating inferiore all’Investment Grade, ma in ogni caso non inferiore a BB+ o equivalente. L’investimento in emissioni societarie è consentito nel limite del 30% del valore di mercato del portafoglio purché con rating minimo pari all’investment grade per almeno 2 agenzie su tre. E’ ammesso l’utilizzo di OICR al solo fine di No assicurare una più efficiente gestione e fino ad un massimo del 30%, fermo restando che sul Fondo Pensione non potranno gravare eventuali commissioni di sottoscrizione, rimborso, gestione degli OICR utilizzati che siano promossi o gestiti dal Gestore ovvero da altre SGR del suo gruppo di appartenenza. I limiti di investimento sopra riportati dovranno essere rispettati anche dagli OICR: tale compatibilità sarà preventivamente verificata da parte della Banca Depositaria . Obiettivo: 80% BOFA Merril Lynch global government IG ex japan 20% BOFA Merril Lynch Euro corporate IG Orizzonte temporale: medio termine Grado di rischio: medio basso Gestione: tramite gestore Eurizon Capital Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore a quello del benchmark sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della No convenzione con rischio di cambio coperto. Gli strumenti ammessi sono quelli Nota Informativa Scheda sintetica pag 4 di 8 Nota informativa previsti dal DM 166/2014; i titoli di capitale dovranno rappresentare una quota non inferiore all’70% del patrimonio complessivo in gestione. E’ ammesso l’utilizzo di strumenti di liquidità o mercato monetario fino ad un massimo del 30% e di OICR al solo fine di assicurare una più efficiente gestione e fino ad un massimo del 30%, fermo restando che sul Fondo Pensione non potranno gravare eventuali commissioni di sottoscrizione, rimborso, gestione degli OICR stessi. E’ consentita una esposizione valutaria nel limite massimo del 30%. I limiti di investimento sopra riportati dovranno essere rispettati anche dagli OICR: tale compatibilità sarà preventivamente verificata da parte della Banca Depositaria. La quota massima destinabile ai comparti Azionario e Bilanciato Etico è complessivamente del 70% (il limite si calcola sommando l’investimento nel comparto etico a quello nel comparto azionario) Obiettivo: 45% Msci Emu Net Return - 50% Msci World Ex Emu Net Return hedged euro - 5% JPM cash 3mesi Bilanciato Etico Orizzonte temporale: lungo termine (12 anni) Grado di rischio: medio alto Gestione: tramite gestore Anima Sgr . Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore a quello del benchmark sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della Convenzione. Nella selezione degli strumenti il Gestore terrà in considerazione criteri socialmente responsabili. Gli strumenti ammessi sono quelli previsti dal DM 166/2014; i titoli di debito emessi da Stati e da organismi sovranazionali devono avere un rating minimo al momento dell’acquisto pari a BBB- (S&P, Fitch) e Baa3 (Moody’s) per almeno 2 agenzie di rating su 3. Per i soli titoli governativi è consentito l’investimento di un massimo del 10% del valore di mercato del portafoglio in emissioni con rating inferiore all’Investment Grade, ma in ogni caso non inferiore a BB+ o equivalente. I titoli di capitale dovranno rappresentare una quota del 60% e, comunque, non possono essere inferiori al 50% del patrimonio complessivo in gestione. E’ inoltre consentito investire in quote di OICR armonizzati rientranti nell’ambito di applicazione della direttiva 85/611/CEE. La quota massima destinabile ai comparti azionario e Bilanciato Etico è complessivamente del 70% (il limite si calcola sommando l’investimento nel comparto etico a quello nel comparto azionario) Obiettivo: 40% BOFA Merril Lynch EMU government IG – 60 MSCI WORLD developed countries NR euro . Orizzonte temporale: medio lungo termine (10 anni) Grado di rischio: medio alto Gestione: tramite gestore Anima SGR. No Come sopraricordato è possibile scegliere l’applicazione dei profili predefiniti (opzione “ciclo di vita”) che saranno associati all’aderente in funzione di un criterio fondamentale: il tempo mancante al pensionamento. Al fine di raggruppare gli aderenti in classi di investitori omogenei, sono state definite 5 classi di età costruite in base agli anni mancanti al pensionamento: • Classe 1: fino a 5 anni alla pensione • Classe 2: da 6 a 10 anni alla pensione • Classe 3 da 11 a 15 anni alla pensione • Classe 4 da 16 a 20 anni alla pensione • Classe 5 più di 20 anni alla pensione. L’aderente che sceglie il ciclo di vita viene inserito nella sua classe di età e col passare del tempo, in assenza di diverse indicazioni, viene automaticamente trasferito alla classe d’età di volta in volta appropriata. In altri termini, il passaggio da una classe di età ad un'altra (ad esempio dalla classe 4 alla classe 3) è in funzione diretta della riduzione degli anni mancanti alla pensione. Di seguito la tabella riassuntiva dei profili predefiniti associati alle classi di età Classe di età Profilo per la posizione individuale maturata Nota Informativa Scheda sintetica Profilo per i contributi futuri pag 5 di 8 Nota informativa Classe 1 fino a 5 anni Profilo garantito Linea garantita Linea obbligazionaria Classe 2 da 6 a 10 anni Linea garantita Linea obbligazionaria Linea azionaria 90 10 Profilo garantito dinamico 50 35 15 Linea garantita Linea obbligazionaria Linea azionaria Linea garantita Linea obbligazionaria Linea azionaria 50 35 15 Profilo bilanciato 20 55 25 Line garantita Linea obbligazionaria Linea azionaria Profilo bilanciato 15 55 30 Profilo bilanciato dinamico Linea garantita Linea obbligazionaria Linea azionaria Classe 5 oltre 20 anni Linea garantita Linea obbligazionaria Profilo bilanciato prudente Classe 4 da 16 a 20 90 10 Profilo garantito dinamico Classe 3 da 11 a 15 anni Profilo garantito 15 55 30 Linea obbligazionaria Linea azionaria Profilo bilanciato dinamico Linea obbligazionaria Linea azionaria 50 50 Profilo opportunità 50 50 Linea obbligazionaria Linea azionaria 30 70 Rendimenti storici Comparto 2008 Monocomparto Rendimento medio annuo composto (%) Rendimenti storici (%) 2009 2010 2011 2012 2013 2014 -1,60% -1,60% GarantitoAssicurativo 3,98% 3,46% 3,23% 3,28% 3,11% 3,53% 3,43% Monetario 1,40% 0,01% 2,16% 4,14% 1,90% 1,56% 1,85% Obbligazionario 2,20% 3,44% 5,62% 4,21% -0,28% 8,14% 3,85% 33,70% 16,30% -4,40% 15,90% 24,55% 5,44% 14,58% 7,47% 10,75% -3,23% 10,03% 14,50% 14,95% 8,90% Azionario Etico ATTENZIONE: I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri Costi nella fase di accumulo Tipologia di costo Importo e caratteristiche Spese di adesione Non previste Spese da sostenere durante la fase di accumulo: Direttamente a carico dell’aderente Quota annua prelevata dalle contribuzioni di gennaio Nota Informativa Scheda sintetica pag 6 di 8 Nota informativa nella misura prevista da accordo sindacale. Attualmente l’accordo del 22 luglio 2010 prevede l’addebito complessivo di € 400.000 suddiviso in parti uguali per ciascun aderente in servizio. Quota di 50 Euro su base annua per i soggetti fiscalmente a carico. Quota di 120 Euro su base annua per chi ha perso i requisiti di partecipazione ma ha deciso di mantenere la propria posizione individuale presso il Fondo. Indirettamente a carico dell’aderente: Comparto Assicurativo Garantito Comparto Assicurativo Garantito 2 Comparto Obbligazionario Comparto Azionario Comparto Etico Spese per l’esercizio di prerogative individuali Anticipazione Trasferimento Riscatto Polizza 8614/P Non potendo più ricevere contribuzioni a partire dal 2014 non vi sono costi. Polizza 10026/P caricamento pari allo 0,10% commissione dello 0,10% riconosciuta al gestore con commissione di incentivo del 10% applicata al rendimento addizionale prodotto dal portafoglio al netto delle commissioni di gestione, rispetto al relativo benchmark; commissione dello 0,028% per la banca depositaria. commissione dello 0,14% riconosciuta al gestore con commissione di incentivo del 10% applicata al rendimento addizionale prodotto dal portafoglio al netto delle commissioni di gestione, rispetto al relativo benchmark; commissione dello 0,028% per la banca depositaria. commissione dello 0,14% riconosciuta al gestore con un minimo di 25.000 Euro annui; commissione dello 0,028% per la banca depositaria. (prelevate dalla posizione individuale al momento dell’operazione) Non previste (il Consiglio può prevederle per i fiscalmente a carico e per gli iscritti che hanno perso i requisiti di partecipazione ma sono ancora nel Fondo) non previste non previste N.B.: Gli oneri che gravano annualmente sugli iscritti durante la fase di accumulo sono determinabili soltanto in relazione al complesso delle spese effettivamente sostenute dal Fondo; i costi indicati nella tabella sono pertanto il risultato di una stima, volta a fornire una indicazione della onerosità della partecipazione. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Per maggiori informazioni v. sezione ‘Caratteristiche della forma pensionistica complementare’. Indicatore sintetico dei costi L’indicatore sintetico dei costi, come previsto dalla COVIP, rappresenta il costo annuo, in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Il calcolo prevede di considerare le spese amministrative e le commissioni riconosciute ai gestori finanziari oltre a quelle per la banca depositaria. Quest’ultima spesa non si applica al comparto Garantito-Assicurativo gestito tramite polizza. Si omette di dare evidenza dell’indicatore sintetico dei costi del comparto Monetario, avendo il Consiglio di Amministrazione del Fondo deliberato la sua chiusura con effetto dal 30 aprile 2015 COMPARTO 2 ANNI 5 ANNI 10 ANNI 35 ANNI GARANTITO ASSICURATIVO 0,54% 0,50% 0,49% 0,47% OBBLIGAZIONARIO 0,13% 0,13% 0,13% 0,13% 0,18% 0,18% 0,18% 0,18% AZIONARIO Nota Informativa Scheda sintetica pag 7 di 8 Nota informativa ETICO Nota Informativa Scheda sintetica 0,19% 0,19% 0,19% 0,19% pag 8 di 8 Nota informativa Nota Informativa Scheda sintetica pag 9 di 8 Nota informativa FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA DEUTSCHE BANK S.P.A. Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056 Caratteristiche della forma pensionistica complementare Informazioni generali Perché una pensione complementare Un piano di previdenza complementare offre l’opportunità di incrementare il livello della futura pensione. In Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico di base è in evoluzione: si vive infatti sempre più a lungo, l’età media della popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in crescita rispetto a quello delle persone che lavorano. Cominciando il prima possibile a costruirsi una ‘pensione complementare’, si può integrare la propria pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a quello goduto nell’età lavorativa. Lo Stato favorisce tale scelta consentendo, agli iscritti a forme pensionistiche complementari, di godere di particolari agevolazioni fiscali sul risparmio ad esse destinato (v. paragrafo ‘Il regime fiscale’). Lo scopo del FONDO Il Fondo ha lo scopo di consentire di percepire una pensione complementare (‘rendita’) che si aggiunge alle prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio. A tal fine, il Fondo raccoglie le somme versate (contributi) e le investe in strumenti finanziari, ricorrendo a gestori professionali, nell’esclusivo interesse degli iscritti e secondo le indicazioni di investimento che gli stessi forniranno scegliendo tra le proposte offerte dal Fondo. Come si costruisce la pensione complementare Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la “posizione individuale” (cioè, il proprio capitale personale), che tiene conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti spettanti. Durante tutta la c.d. “fase di accumulo”, cioè il periodo che intercorre tra il primo versamento e l’accesso alla pensione, la “posizione individuale” rappresenta quindi la somma accumulata tempo per tempo. Al momento del pensionamento, la “posizione individuale” costituirà la base per il calcolo della pensione complementare, che verrà erogata nella c.d. “fase di erogazione”, cioè per tutto il resto della vita. La “posizione individuale” è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui si ha diritto, anche prima del pensionamento (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento’). Le modalità di determinazione della posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto. La struttura di governo del Fondo Aderendo al Fondo si ha l’opportunità di partecipare direttamente alla vita del Fondo stesso. In particolare, insieme agli altri iscritti (lavoratori e aziende), si è chiamati a nominare i componenti della “Assemblea dei Delegati” e dei componenti degli altri organi. E’ importante sapere che gli organi di amministrazione e di controllo del Fondo (Consiglio di Amministrazione e Collegio dei Sindaci) sono caratterizzati da una composizione “paritetica”, vale a dire da uno stesso numero di rappresentanti dei lavoratori e di rappresentanti dei datori di lavoro. Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 1 di 12 Nota informativa Le regole di composizione, nomina e funzionamento degli organi e le competenze loro attribuite sono contenute nella Parte IV dello Statuto. Per informazioni sulla attuale composizione degli Organi consultare la sezione ‘Soggetti coinvolti nell’attività del Fondo’. Quanto e come si versa Il finanziamento del Fondo avviene mediante il conferimento del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e, se l’iscritto lo decide, anche mediante il versamento di contributi a suo carico e a carico del datore di lavoro. Le misure della contribuzione sono indicate nella Scheda Sintetica, Tabella “Contribuzione”. Il TFR Come è noto, il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di lavoro e viene erogato al momento della cessazione del rapporto stesso. L’importo accantonato ogni anno è pari al 6,91% della retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura definita dalla legge, pari al 75% del tasso di inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell’anno il tasso di inflazione è stato pari al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell’anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%). Se si sceglie di utilizzare il TFR per costruire la propria pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà più accantonato ma versato direttamente al Fondo. La rivalutazione del TFR versato al Fondo, pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge ma dipenderà dal rendimento degli investimenti. Si ricorda che la decisione di destinare il TFR ad una forma di previdenza complementare non è reversibile; non si potrà pertanto revocare la scelta effettuata. E’ allora importante prestare particolare attenzione alle scelte di investimento che verranno effettuate (v. paragrafo ‘La scelta di investimento’). E’ importante sapere che, anche nel caso di conferimento alla previdenza complementare, non viene meno la possibilità di utilizzare il TFR per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie per terapie e interventi straordinari ovvero acquisto/ristrutturazione della prima casa di abitazione) o per ulteriori esigenze (v. paragrafo ‘In quali casi puoi disporre del capitale prima del pensionamento’). Il contributo dell’iscritto e il contributo del datore di lavoro L’adesione al Fondo consente di beneficiare di un contributo da parte del datore di lavoro. Si ha però diritto a questo versamento soltanto se, a sua volta, l’iscritto contribuirà al Fondo. Difatti, oltre al TFR si può versare un importo periodico predeterminato e scelto dall’iscritto, nel rispetto della misura minima indicata nella Scheda sintetica. Nell’esercitare tale libera scelta, conviene tenere conto del fatto che l’entità dei versamenti ha grande importanza nella definizione del livello della pensione. Nell’adottare questa decisione, potrà essere utile esaminare il ‘Progetto esemplificativo’, che è uno strumento pensato apposta per dar modo di avere un’idea di come il proprio piano previdenziale potrebbe svilupparsi nel tempo (v. paragrafo ‘Altre informazioni’). Nella scelta della misura del contributo da versare al Fondo si deve avere quindi ben presente quanto segue: il versamento non è obbligatorio. Si può quindi decidere di versare esclusivamente il TFR. Si ricorda però che in tal caso non si beneficerà del contributo dell’azienda; Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 2 di 12 Nota informativa se si decide di contribuire, in ogni caso la misura del versamento non può essere inferiore a quella minima indicata; se si ritiene utile incrementare l’importo della propria pensione, si può fissare volontariamente una misura di contribuzione maggiore. Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III dello Statuto. Attenzione: Gli strumenti che il Fondo utilizza per effettuare verifiche sui flussi contributivi si basano sulle informazioni ad esso disponibili. Il Fondo non è pertanto nella condizione di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla singola posizione individuale. E’ quindi importante che sia l’iscritto stesso a verificare periodicamente che i contributi a lui dovuti risultino versati e siano stati effettivamente accreditati sulla propria posizione individuale e a segnalare con tempestività al Fondo eventuali errori od omissioni riscontrate. A tal fine, si può fare riferimento agli strumenti indicati nel paragrafo ‘Comunicazioni agli iscritti’. L’investimento Dove si investe I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti in strumenti finanziari sulla base della politica di investimento definita dal Consiglio di Amministrazione per ciascun comparto del Fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione. Il Fondo deposita le risorse presso una ‘banca depositaria’, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione. Il Fondo affida la gestione del patrimonio a intermediari professionali specializzati (gestori), selezionati direttamente dal Consiglio di Amministrazione con l’aiuto dell’Advisor. I gestori sono tenuti ad operare sulla base delle politiche di investimento deliberate dal Consiglio di Amministrazione del Fondo. Attenzione ai rischi L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine ‘rischio’ esprime qui la variabilità del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative. E’ necessario essere consapevoli che il rischio connesso all’investimento dei contributi, alto o basso che sia, è totalmente a carico dell’iscritto. Ciò significa che il valore dell’investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l’ammontare della propria pensione complementare non è predefinito. In presenza di una garanzia, il rischio è limitato; il rendimento risente tuttavia dei maggiori costi dovuti alla garanzia stessa. Le proposte di investimento Il Fondo propone quattro comparti di investimento specializzati con le caratteristiche seguenti. GARANTITO ASSICURATIVIO Finalità: Gestione assicurativa a garanzia di capitale e consolidamento annuo dei risultati. Le caratteristiche sono legate alla durata dei contratti assicurativi e di conseguenza, la posizione individuale finale sarà la somma di un insieme di capitali rivalutati in base alle condizioni contrattuali di volta in volta concordate con la compagnia assicurativa. Attualmente il Comparto è strutturato su due polizze. La prima, 8614/P, è relativa alle contribuzioni versate nel quinquennio 2009-2013 e nella quale non è più possibile fare versamenti. La seconda, 10026/P, ha durata quinquennale raccoglie le contribuzioni per gli anni 2014-2018. Al termine, il contratto sarà rinnovato e le condizioni rinegoziate. Una eventuale disdetta delle polizze con passaggio ad altra compagnia potrà comportare un riesame complessivo delle condizioni. Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 3 di 12 Nota informativa Obiettivo: Polizza 8614/P Rivalutazione al 1° gennaio di ogni anno con consolidamento del risultato con rendimento annuo pari al più alto fra il 2,5% e il risultato della gestione separata ridotto di una commissione dello 0,50%. Il minimo del 2,5% viene garantito sino alla prestazione previdenziale. Obiettivo: Polizza 10026/P Rivalutazione al 1° gennaio di ogni anno con consolidamento del risultato pari a quello della gestione separata ridotto di una commissione dello 0,47%. la misura annua di rivalutazione non può in ogni caso risultare inferiore allo 0% (rendimento minimo garantito). Orizzonte temporale: medio-lungo termine Grado di rischio: nullo OBBLIGAZIONARIO Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore a quello del benchmark sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della convenzione. E’ consentita una esposizione valutaria nel limite massimo del 5%. Obiettivo: 80% BOFA Merril Lync global government IG ex Japan (N0Y1 ) – 20% Euro corporate IG (ER00) Orizzonte temporale: medio termine (7 anni) Grado di rischio: medio basso Rischio cambio: coperto Politica di gestione: Gli strumenti ammessi sono quelli previsti dal DM 166/2014 con i seguenti vincoli e limiti: a) I titoli di debito emessi da Stati e da organismi sovranazionali devono avere un rating minimo al momento dell’acquisto pari a BBB- (S&P, Fitch) e Baa3 (Moody’s) per almeno 2 agenzie di rating su 3; in assenza di rating per il singolo titolo (ad esempio, BOT e CCT) si fa riferimento al rating dello Stato emittente. b) Per i soli titoli governativi è consentito l’investimento di un massimo del 20% del valore di mercato del portafoglio in emissioni con rating inferiore all’Investment Grade, ma in ogni caso non inferiore a BB+ o equivalente. c) L’investimento in titoli di debito “corporate” è consentito nei limiti del 30% del valore di mercato del portafoglio purché con rating minimo pari all’Investment Grade per almeno 2 agenzie di rating su 3. d) I titoli di debito di emittenti finanziari devono rientrare nella categoria dei “prestiti non subordinati”. e) Non è consentito detenere titoli di capitale. E’ ammesso l’utilizzo di OICR solo al fine di assicurare una più efficiente gestione e fino ad un massimo del 20% fermo restando che sul Fondo Pensione non potranno gravare eventuali commissioni di sottoscrizione, rimborso, gestione degli OICR stessi. I limiti di investimento sopra riportati dovranno essere rispettati anche dagli OICR: tale compatibilità sarà preventivamente verificata da parte della Banca Depositaria. AZIONARIO Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore a quello del benchmark sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della convenzione. E’ consentita una esposizione valutaria nel limite massimo del 30%. Obiettivo: 5% J.P.Morgan Cash 3 mesi - 45% (JPCAEU3M) Msci Emu Net Return Index (NDDLEMU) - 50% Msci World Developed Countries Ex Emu Net Return Index in Local(NDDLWXEM). Orizzonte temporale: lungo termine (12 anni) Grado di rischio: alto Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 4 di 12 Nota informativa Rischio cambio: coperto min. 70% Politica di gestione: Gli strumenti ammessi sono quelli previsti dal DM 166/2014; i titoli di capitale dovranno rappresentare una quota non inferiore all’70% del patrimonio complessivo in gestione. E’ ammesso l’utilizzo di OICR solo al fine di assicurare una più efficiente gestione e fino ad un massimo del 30% fermo restando che sul Fondo Pensione non potranno gravare eventuali commissioni di sottoscrizione, rimborso, gestione degli OICR stessi. I limiti di investimento sopra riportati dovranno essere rispettati anche dagli OICR: tale compatibilità sarà preventivamente verificata da parte della Banca Depositaria. BILANCIATO ETICO Finalità: perseguire una gestione finalizzata a produrre un rendimento superiore a quello del benchmark sull’orizzonte temporale fissato dalla durata della Convenzione. Il Gestore terrà in considerazione criteri Socialmente Responsabili nella selezione degli strumenti previsti. Obiettivo: 40% BOFA Merrill Lynch EMU Government IG (EG00)- 60% MSCI World Developed Countries Net Return (MSDEWIN). Orizzonte temporale: medio lungo termine (10 anni) Grado di rischio: medio alto Politica di gestione Gli strumenti ammessi sono quelli previsti dal DM 166/2014; i titoli di debito emessi da Stati e da organismi sovranazionali devono avere un rating minimo al momento dell’acquisto pari a BBB- (S&P, Fitch) e Baa3 (Moody’s) per almeno 2 agenzie di rating su 3; in assenza di rating per il singolo titolo (ad esempio, BOT e CCT) si fa riferimento al rating dello Stato emittente. Per i soli titoli governativi è consentito l’investimento di un massimo del 10% del valore di mercato del portafoglio in emissioni con rating inferiore all’Investment Grade, ma in ogni caso non inferiore a BB+ o equivalente. I titoli di capitale dovranno rappresentare una quota compresa fra il 50% e il 70% del patrimonio complessivo in gestione. E’ inoltre consentito investire in quote di OICR armonizzati rientranti nell’ambito di applicazione della direttiva 85/611/CEE. Per informazioni sull’andamento della gestione e per il glossario dei termini tecnici consulta la sezione ‘Informazioni sull’andamento della gestione’. Per ulteriori informazioni sulla Banca Depositaria, sugli intermediari incaricati della gestione e sulle caratteristiche dei mandati conferiti consulta la sezione ‘Soggetti coinvolti nell’attività del Fondo. La scelta di investimento L’impiego dei contributi versati avviene indicando le percentuali di ripartizione preferite fra i 4 comparti che il Fondo propone oppure scegliendo il “ciclo di vita” che applicherà i profili predefiniti in base agli anni mancanti al pensionamento (v. paragrafo ‘Le proposte di investimento’). Il rendimento atteso dall’investimento è strettamente legato al livello di rischio dell’investimento stesso. Si ricorda che, in via generale, minore è il livello di rischio assunto, minori (ma tendenzialmente più stabili) saranno i rendimenti attesi nel tempo. Al contrario, livelli di rischio più alti possono dare luogo a risultati di maggiore soddisfazione, ma anche ad una probabilità più alta di perdere parte di quanto investito. Nella Scheda sintetica, Tabella “Rendimenti storici”, sono riportati i risultati conseguiti dal Fondo negli anni passati. Questa informazione può aiutarti ad avere un’idea dell’andamento della gestione, ma ricordati che i rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri, vale a dire che non c’è alcuna sicurezza sul fatto che nei prossimi anni i risultati saranno in linea con quelli ottenuti in precedenza. Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 5 di 12 Nota informativa Le prestazioni pensionistiche Le prestazioni pensionistiche vengono erogate dal momento in cui si maturano i requisiti di pensionamento previsti dalla normativa vigente, a condizione di aver partecipato a forme pensionistiche complementari per almeno cinque anni. Si può percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge. Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: l’iscritto può decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell’età pensionabile prevista nel proprio regime di base, fino a quando lo riterrà opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante tenere conto dell’ aspettativa di vita. In casi particolari, inoltre, è consentito anticipare l’accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale si appartiene. I requisiti di accesso alle prestazioni sono indicati nella Parte III dello Statuto. Cosa determina l’importo della prestazione Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che si può attendere dal Fondo è importante aver presente fin d’ora che l’importo della propria prestazione sarà tanto più alto quanto: a. più alti sono stati i versamenti; b. maggiore è stata la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o ritardi nei pagamenti); c. più lungo è il periodo di tempo tra il momento in cui si aderisce e quello in cui si andrà in pensione (al pensionamento, infatti, risulteranno effettuati più versamenti e maturati più rendimenti); d. più bassi sono stati i costi di partecipazione; e. più elevati sono stati i rendimenti della gestione. In larga parte, tali elementi possono essere influenzati dalle decisioni dell’iscritto; ad esempio: dal livello della contribuzione, dall’attenzione che porrà nel confrontare i costi che sostiene con quelli delle altre forme cui potrebbe aderire; dalle scelte che farà su come investire i propri contributi tra le diverse possibilità che sono proposte; dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo. Si consideri inoltre che, per la parte che si percepirà in forma di pensione, il livello della prestazione dipenderà anche dal momento del pensionamento: maggiore sarà l’età, più elevato sarà l’importo della pensione. La pensione complementare Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della vita verrà erogata una pensione complementare (‘rendita vitalizia’), cioè sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base al capitale accumulato, all’età a quel momento ed al sesso del beneficiario. Difatti la ‘trasformazione’ del capitale in una rendita avviene applicando dei ‘coefficienti di conversione’ che tengono conto dell’andamento demografico della popolazione italiana e sono differenziati per età e per sesso. In sintesi, quanto maggiori saranno il capitale accumulato e/o l’età al pensionamento, tanto maggiore sarà l’importo della pensione. Per l’erogazione della pensione il Fondo ha stipulato una apposita convenzione con Generali Italia SpA offrendo la possibilità di scegliere fra vari tipi di rendita. Il contratto è costituito da un’assicurazione collettiva per l’erogazione di una rendita vitalizia immediata a premio unico -costituito dalla quota del montante versata- che prevede una delle seguenti tipologie di prestazioni: Rendita rivalutabile vitalizia; Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 6 di 12 Nota informativa Rendita rivalutabile certa per 5 o 10 anni e successivamente vitalizia (nel periodo di certezza la corresponsione avviene a prescindere dall’esistenza in vita del titolare mentre allo scadere del periodo l’erogazione avverrà fintanto che il titolare è in vita); Rendita rivalutabile reversibile vitalizia (la corresponsione avviene finchè è in vita il titolare o il beneficiario indicato dallo stesso all’atto della richiesta della rendita); Rendita vitalizia con raddoppio in caso di non autosufficienza dell’Assicurato incorsa durante il periodo di erogazione della stessa; Rendita vitalizia “controassicurata” con restituzione del montante versato alla compagnia ridotto delle rate di rendita erogate fino al decesso del titolare. La rendita è rivalutata annualmente di una percentuale pari al maggiore fra: o 0,25% -minimo garantito-; o il tasso attualizzato del rendimento della gestione separata GESAV ridotto dello 0,90% e del tasso tecnico (2% già conteggiato nel calcolo dei tassi di conversione in rendita); e consolida ogni anno alla ricorrenza della rendita. Le condizioni che saranno effettivamente applicate dipenderanno dalla convenzione in vigore al momento del pensionamento. La prestazione in capitale Al momento del pensionamento, sarà possibile scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50% della posizione individuale maturata. In alcuni casi limitati (soggetti iscritti a forme pensionistiche complementari da data antecedente al 29 aprile 1993 o soggetti che abbiano maturato una posizione individuale finale particolarmente contenuta) è possibile percepire la prestazione in forma di capitale per l’intero ammontare con l’applicazione di regimi fiscali specifici. Occorre, tuttavia, avere ben presente che, per effetto della scelta della prestazione in capitale, l’iscritto potrà godere della immediata disponibilità di una somma di denaro (il capitale, appunto) ma l’importo della pensione complementare che sarà erogata nel tempo sarà nullo o più basso di quello che sarebbe spettato in caso di mancato esercizio di questa opzione. Le condizioni e i limiti per l’accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III dello Statuto. Cosa succede in caso di decesso In caso di decesso prima del raggiungimento del pensionamento, la posizione individuale accumulata nel Fondo sarà versata agli eredi laddove non risulti una diversa volontà dell’Iscritto; in quest’ultimo caso, invece, la posizione sarà riscattata dal soggetto o dai soggetti appositamente designati dall’iscritto. In mancanza di tali soggetti, la posizione resterà acquisita al Fondo. Ulteriori informazioni sulle modalità di erogazione del maturato in caso di premorienza sono riportate nel documento COVIP Orientamenti interpretativi – riscatto posizione per decesso Iscritto nella sezione Prestazioni del sito web. Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 7 di 12 Nota informativa Per il caso di decesso dopo il pensionamento, il Fondo offre la possibilità di assicurare l’erogazione di una pensione ai beneficiari designati, sottoscrivendo una rendita ‘reversibile’. In quali casi si può disporre del capitale prima del pensionamento Dal momento dell’adesione, è importante fare in modo che la costruzione della pensione complementare giunga effettivamente a compimento. La ‘fase di accumulo’ si conclude - di norma - al momento del pensionamento, quando inizierà la ‘fase di erogazione’ (cioè il pagamento della pensione). In generale, non è possibile chiedere la restituzione della posizione accumulata, neanche in parte, tranne nei casi di seguito indicati. Le anticipazioni Prima del pensionamento si può fare affidamento sulle somme accumulate nel Fondo richiedendo una anticipazione della propria posizione individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto e/o ristrutturazione della prima casa di abitazione) o altre esigenze personali. Occorre però considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la propria posizione individuale e, conseguentemente, le prestazioni che potranno essere erogate successivamente. In qualsiasi momento si può tuttavia reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando versamenti aggiuntivi al Fondo. Le condizioni di accesso, i limiti e le modalità di erogazione delle anticipazioni sono dettagliatamente indicate nel Regolamento delle anticipazioni. Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verificare la disciplina nell’apposito Documento sul regime fiscale. Il riscatto della posizione maturata In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla vita lavorativa, si può inoltre riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al raggiungimento della pensione. Trovandosi nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, se si intende effettuare tale scelta, si tenga conto che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto tra l’iscritto ed il Fondo. In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento non si avrà alcun diritto nei confronti del Fondo. Le condizioni per poter riscattare la posizione individuale sono indicate nella Parte III dello Statuto. Alcune forme di riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell’apposito Documento sul regime fiscale. Il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare E’ possibile trasferire liberamente la propria posizione individuale ad un’altra forma pensionistica complementare alla sola condizione che siano trascorsi almeno due anni dall’adesione al Fondo. Prima di questo termine, il trasferimento è possibile soltanto in caso di vicende che interessino la propria situazione lavorativa con la perdita dei requisiti di partecipazione al Fondo. E’ importante sapere che il trasferimento consente di proseguire il piano previdenziale presso un’altra forma pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e che l’operazione non è soggetta a tassazione. Le condizioni per il trasferimento della posizione individuale sono indicate nella Partepag III 8dello Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare di 12 Statuto. Nota informativa I costi connessi alla partecipazione I costi nella fase di accumulo La partecipazione ad una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare l’attività di amministrazione, l’attività di gestione del patrimonio ecc. Alcuni di questi costi sono sostenuti dal datore di lavoro -ma possono essere imputati direttamente solo ad alcune categorie di aderenti indicate dallo Statuto del Fondo all’art. 7: aderenti fiscalmente a carico degli iscritti e aderenti per i quali siano venuti meno i requisiti di partecipazione che hanno chiesto di mantenere la propria posizione nel Fondo -, altri sono invece prelevati dal patrimonio investito. La presenza di tali costi diminuisce il risultato dell’investimento, riducendo i rendimenti o, eventualmente, aumentando le perdite. In entrambi i casi quindi i costi influiscono sulla crescita della posizione individuale. Al fine di assumere la scelta in modo più consapevole, può essere utile confrontare i costi del Fondo con quelli praticati da altri operatori per offerte aventi le medesime caratteristiche. Tutti i costi sono riportati nella Tabella ‘Costi nella fase di accumulo’ della Scheda sintetica. Nell’esaminare i costi si consideri che il Fondo non si prefigge scopo di lucro. Le spese che gravano sugli iscritti durante la fase di accumulo sono soltanto quelle effettivamente sostenute dal Fondo e per tale motivo possono essere individuate solo a consuntivo. Pertanto, gli importi che sono indicati in Tabella tra le “Spese sostenute durante la fase di accumulo” sono il risultato di una stima, effettuata sulla base dei dati di consuntivo degli anni passati e delle aspettative di spesa per il futuro. Le “Spese direttamente a carico dell’aderente” sono fissate dal Consiglio di Amministrazione ogni anno in via preventiva in relazione alle esigenze di copertura delle spese del Fondo. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal Fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Le modalità della ripartizione sono indicate nel bilancio, nella comunicazione periodica inviata annualmente agli iscritti e nella sezione ‘Informazioni sull’andamento della gestione’. L’Indicatore Sintetico dei Costi Al fine di facilitare il confronto dei costi applicati dalle diverse forme pensionistiche complementari o, all’interno di una stessa forma, relativi alle diverse proposte di investimento, la COVIP ha prescritto che venga calcolato, secondo una metodologia dalla stessa definita e comune a tutti gli operatori, un ‘Indicatore Sintetico dei Costi’. L’indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata facendo riferimento a un aderente-tipo che effettua un versamento contributivo annuo di 2.500 euro ed ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4%. Il calcolo prevede di considerare le spese amministrative e le commissioni riconosciute ai gestori finanziari; il Fondo non ha al momento spese amministrative dato che le stesse sono sostenute dalle aziende associate fatti salvi quelli previsti dal CdA in base all’art.7 comma 2 dello Statuto La stima è riportata nella sezione ‘Indicatore Sintetico dei Costi’ della Scheda sintetica. Per utilizzare correttamente questa informazione, si ricorda infine che nel confrontare diverse proposte si dovranno avere anche presenti le differenti caratteristiche di ciascuna di esse (politica di investimento, stile gestionale, garanzie…). I costi nella fase di erogazione Dal momento del pensionamento, saranno invece imputati i costi previsti per l’erogazione della pensione complementare. Si tenga comunque conto del fatto che i costi che graveranno nella fase di erogazione dipenderanno dalla convenzione assicurativa che risulterà in vigore nel momento in cui si accede al pensionamento. Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 9 di 12 Nota informativa Il regime fiscale Per agevolare la realizzazione del piano previdenziale e consentire di ottenere, al momento del pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione al Fondo godono di una disciplina fiscale di particolare favore. I contributi I contributi versati sono deducibili dal proprio reddito fino al valore di 5.164,57 euro annui. Nel calcolo del limite non si deve considerare il flusso di TFR conferito mentre si deve includere il contributo eventualmente versato dal proprio datore di lavoro. Se si è iscritti a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione occorre tener conto del totale delle somme versate. In presenza di particolari condizioni, si può dedurre un contributo annuo superiore a 5.164,57 euro avendo iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 2007 come specificato nel documento sul regime fiscale. I rendimenti I risultati derivanti dall’investimento dei contributi sono tassati con aliquota del 20%. La Legge 190 del 23.12.2014 (c.d. legge di stabilità) all’art. 1 comma 621 ha disposto l’incremento della tassazione dall’11% (11,50% per l’anno 2014) al 20% della misura dell’imposta sostitutiva sul risultato netto maturato dai fondi Pensione in ciascun periodo d’imposta. Tali proventi sono computati nella base imponibile nella misura del 62,50% qualora siano riferibili alle obbligazioni e ad altri titoli del debito pubblico e a questi equiparati, nonché alle obbligazioni emesse dai Paesi facenti parte della c.d. “white list”, al fine di garantire il mantenimento di tassazione effettiva al 12,50% su detti proventi. Pur incrementata, si tratta di un’aliquota che rimane più bassa di quella applicata sugli investimenti di natura finanziaria. Questa imposta è prelevata direttamente dal patrimonio investito. I rendimenti che sono indicati nei documenti del Fondo sono quindi già al netto di questo onere. Le prestazioni Le prestazioni erogate dal Fondo godono di una tassazione agevolata. In particolare, le prestazioni maturate a partire dal 1° gennaio 2007 sono sottoposte a tassazione al momento dell’erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo. Le prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie di anticipazione e di riscatto sono tassate con un’aliquota decrescente all’aumentare degli anni di partecipazione al Fondo. Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma pensionistica complementare non sono soggette a tassazione. Il regime fiscale è differenziato su tre distinti periodi: 1. Fino al 31.12.2000 2. Dal 1.1.2001 al 31.12.2006 3. Dal 1.1.2007 Nel Documento sul regime fiscale è riportata una l’imposizione applicata. sintesi delle regole che disciplinano Altre informazioni Per aderire… Per aderire è necessario compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il ‘Modulo di adesione’ contestualmente al Fondo e al proprio datore di lavoro, che rilascia ricevuta. e presentarlo L’adesione decorre dal periodo di paga in corso alla data di pervenimento del ‘Modulo di adesione’ al datore di lavoro, fatte salve le diverse previsioni di legge circa la decorrenza della destinazione del TFR. Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 10 di 12 Nota informativa La valorizzazione dell’investimento Il patrimonio del Fondo è suddiviso in quote. Ogni versamento effettuato dà pertanto diritto alla assegnazione di un numero di quote. Il valore del patrimonio e della relativa quota è determinato con periodicità mensile, con riferimento all’ultimo giorno del mese. I versamenti sono trasformati in quote, e frazioni di quote, sulla base del primo valore di quota successivo al giorno in cui si sono resi disponibili per la valorizzazione. La comunicazione periodica e altre comunicazioni agli iscritti Entro il 31 marzo di ciascun anno verrà resa disponibile in forma telematica all’interno “dell’Area Riservata” del sito web una comunicazione contenente un aggiornamento sul Fondo e sulla posizione personale. Gli iscritti che non dispongono di un accesso al sito web richiedono ai Servizi Amministrativi l’invio di detta comunicazione per posta ordinaria. Il Fondo mette inoltre a disposizione, nella predetta sezione “Area Riservata” del sito web, le informazioni relative ai versamenti effettuati e alla posizione individuale tempo per tempo maturata. Tali informazioni sono ovviamente riservate e accessibili esclusivamente mediante password personale, che viene richiesta, successivamente all’adesione, dall’iscritto tramite l’apposita funzione del sito web e trasmessa dal Fondo tramite lo stesso canale informatico. E’ bene che venga prestata particolare attenzione agli strumenti suddetti, sia per conoscere l’evoluzione del piano previdenziale sia al fine di verificare la regolarità dei versamenti effettuati. Il Fondo si impegna inoltre a informare circa ogni modifica relativa all’assetto del Fondo e che sia potenzialmente in grado di incidere sulle scelte di partecipazione. Il Progetto esemplificativo Il ‘Progetto esemplificativo’ è uno strumento che fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della posizione individuale nel tempo e sull’importo delle prestazioni che si potranno ottenere al momento del pensionamento. Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi effettivamente spettanti potranno essere diversi da quelli che si troveranno indicati. Il Progetto è però utile per avere un’idea immediata del piano pensionistico che si sta realizzando e di come gli importi delle prestazioni possono variare al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di investimento, dei costi. Il Progetto viene elaborato e diffuso secondo le indicazioni fornite dalla COVIP e nel formato standardizaato è disponibile sul sito web www.fondopensionedb.it, allegato alla predetta comunicazione periodica. Si può inoltre costruire il proprio ‘Progetto esemplificativo’ personalizzato accedendo al sito web www.fondopensionedb.it (sezione ‘Area riservata/Simulazione’) e seguendo le apposite istruzioni. Si invita quindi ad utilizzare tale strumento correttamente, come ausilio per la assunzione di scelte più appropriate rispetto agli obiettivi che si intendono realizzare aderendo al Fondo. Reclami e modalità di risoluzione delle controversie Eventuali reclami relativi alla partecipazione al Fondo devono essere presentati in forma scritta ed indirizzati a: Fondo pensione per il personale della DEUTSCHE BANK SpA – Piazza del Calendario, 3 - 20126– Milano (MI) Qualora il reclamante non si ritenga soddisfatto dall'esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel termine massimo di 45 giorni dal ricevimento della richiesta, potrà presentare un esposto alla COVIP (Commissione di VIgilanza sui fondi Pensione) alternativamente: per posta all’indirizzo di Piazza Augusto Imperatore, 27 - 00186 Roma; via fax al numero 06.69506.306; da una casella di posta elettronica certificata all'indirizzo: [email protected]. Gli esposti indirizzati alla COVIP dovranno contenere: denominazione e numero di iscrizione all'Albo del Fondo; nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico del soggetto; Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 11 di 12 Nota informativa una chiara e sintetica esposizione dei fatti e delle ragioni della lamentela. In assenza di tali informazioni, l'esposto non sarà preso in considerazione. Il soggetto che invia l'esposto deve inoltre far presente di essersi già rivolto al Fondo e che sono decorsi 45 giorni dalla richiesta senza che sia pervenuta alcuna risposta ovvero di aver ricevuto una risposta non soddisfacente (in tale ultimo caso, rappresentare chiaramente le ragioni dell'insoddisfazione), allegare copia del reclamo già trasmesso al Fondo e dell'eventuale risposta ricevuta. Si ricorda, infine, che per rendere più agevole e rapida la trattazione, è utile allegare inoltre copia dei principali documenti comprovanti i fatti descritti. Per ulteriori informazioni si rinvia alla "Guida pratica per la trasmissione degli esposti alla COVIP", disponibile nel sito internet della COVIP www.COVIP.it. Le modalità di risoluzione delle controversie derivanti dal rapporto associativo sono indicate nella Parte V dello Statuto. Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 12 di 12 Nota informativa Nota Informativa – Caratteristiche della forma pensionistica complementare pag 13 di 12 Nota informativa FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA DEUTSCHE BANK S.P.A. Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056 Informazioni sull’andamento della gestione (aggiornate al 31.12.2014) Comparto Assicurativo Garantito Data di avvio dell’operatività della gestione: Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro): Soggetto gestore: 01/03/2009 172.454.460 ALLIANZ SpA Comparto Assicurativo 2 Data di avvio dell’operatività della gestione: Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro): Soggetti gestori: 31/12/2013 17.656.037 ALLIANZ SpA Comparto monetario Data di avvio dell’operatività della gestione: Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro): Soggetti gestori: 12/10/2009 70.683.099 Eurizon Capital e Pioneer Investments Comparto obbligazionario Data di avvio dell’operatività della gestione: Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro): Soggetto gestore: da 1° maggio 2012 01/07/2009 44.260.181 Eurizon Capital Comparto azionario Data di avvio dell’operatività della gestione: Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro): Soggetto gestore: da 1° maggio 2012 01/07/2009 55.321.411 Anima Sgr Comparto etico ta di avvio dell’operatività della gestione: Patrimonio netto al 31.12.2014(in euro): Soggetto gestore: da 1° maggio 2012 01/07/2009 11.981.947 Anima Sgr Informazioni sulla gestione delle risorse La gestione del comparto Garantito è effettuata tramite due polizze assicurative di ramo V –gestione separata Vitariv- di Allianz SpA mentre per i comparti finanziari è affidata a gestori professionali: Eurizon Capital per l’Obbligazionario, Anima Sgr per l’Azionario e il Bilanciato Etico. Per i comparti finanziari i titoli sono custoditi da Istituto Centrale Banche Popolari Italiane quale Banca Depositaria. Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Di seguito sono riportati i rendimenti passati considerati al netto delle commissioni di gestione dei vari OICR e degli oneri fiscali e relativi alla gestione multicomparto. Nota Informativa – Informazioni sull’andamento della gestione pag 1 di 2 Nota informativa Tavola II.6A – Rendimento medio annuo composto monocomparto Periodo 3 anni 1,08 (2006-2008) 5 anni 2,27 (2004-2008) 10 anni 2,41 (1999-2008) Tavola II.6B – Rendimento medio annuo composto 3 anni 5 anni Comparto Garantito Assicurativo Monetario* Obbligazionario Azionario Etico (2012-2014) (2010-2014) 3,31% 3,32% 2,53% 1,95% 3,97% 4,19% 15,03% 11,09% 13,14% 9,19% * comparto chiuso con effetto 30 aprile 2015 Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri Glossario dei termini tecnici utilizzati Duration: la duration è espressa in anni e indica la durata finanziaria dell'investimento ovvero il periodo di tempo necessario per recuperare il capitale investito in un certo periodo. La duration è inoltre una misura approssimativa della volatilità di un titolo obbligazionario o di un portafoglio di investimento: quanto più è alta, tanto maggiori sono le variazioni di prezzo che subirà il titolo in seguito a una variazione dei tassi di interesse (es. una duration di 3 anni significa che il valore dell'obbligazione potrebbe ridursi del 3% circa se i tassi di interesse aumentassero dell'1%). OICR: Per O.I.C.R. (organismi di investimento collettivo del risparmio) si intendono I fondi comuni di investimento e le SICAV. Nota Informativa – Informazioni sull’andamento della gestione pag 2 di 2 Nota informativa FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA DEUTSCHE BANK S.P.A. Iscritto all’Albo tenuto dalla Covip con il n. 1056 Soggetti coinvolti nell’attività del Fondo Informazioni aggiornate al 01/05/2014 Gli organi del fondo Il funzionamento del Fondo è affidato ai seguenti organi, eletti direttamente dagli associati e dai loro rappresentanti: Assemblea dei delegati, Consiglio di Amministrazione e Collegio dei Sindaci. Tali organi sono a composizione paritetica, cioè composti da uno stesso numero di rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro. Assemblea dei Delegati: è composta da 36 membri eletti nel rispetto del criterio paritetico (18 in rappresentanza dei lavoratori e 18 in rappresentanza dei datori di lavoro. L’elezione dei componenti avviene sulla base delle modalità stabilite nel Regolamento elettorale. L’attuale Assemblea è in carica per il triennio 2014-2016 ed è così composta: ACUNZO ASSORBI BANCHIO BATTISTONE BELFIORE BOLTRI BONFIGLIO BOVERO BRAMBILLA CAMPI CAPPELLARI CLEMENTI COCCHI COLOMBO CORIZZO CRESPI D'ANTONIO DEVIZZI FERRARI GAIA GEMELLI GIUSTI GRASSI LORUSSO MARINO MARTORELLI PETRIS PONCETTA RIZZI SALZANO SOTTILE TORRISI BERTELLI TRETTENE VALENTINI VELATI ZUCCARELLO Giovanna Giuliano Dario Raffaele Massimo Marco Daniele Eleonora Armando Enrica Angela Maria Anna Rodolfo Roberto Marco Antonio Roberta Mimmo Luca Cristiano Andrea Raffaella Maurizio Salvatore Emanuela Chiara Roberta Massimiliano Salvatore Anna Paolo Mauro Rosario Luigi Tullio Federica Antonio Maria Giovanna Gabriele Nota Informativa – Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica pag 1 di 2 Nota informativa Consiglio di Amministrazione: è composto da 12 membri, eletti nel rispetto del criterio paritetico (6 in rappresentanza dei lavoratori e 6 in rappresentanza dei datori di lavoro). L’attuale consiglio è in carica per il triennio 2014-2016 ed è così composto: Delfino Mirandola (Presidente) Nato a S. Vincenzo La Costa (CS) il 24.07.1954, designato dalle aziende Valena Claudio ( Vice Presidente) Nato a Lecco (LC) il 17.07.1955, eletto dagli iscritti Aglietti Massimo Nato a Milano (MI) il 27.01.1958, eletto dagli iscritti Camisasca Enrico Nato a Cesano Maderno (MI) il 30.06.1960, eletto dagli iscritti Dedola Stefano Nato a Modena (MO) il 23.10.1963, designato dalle aziende De Giovanni Roberto Nato ad Abbiategrasso (MI), il 30.08.1951 eletto dagli iscritti Didoni Marta Nata a Seregno (MB) il 4.09.1964, designata dalle aziende Di Muro Dario Nato a Roma (RM) il 3.03.1966, designato dalle aziende Fransson Jessica Nata a Malmoe (Svezia) il 30.05.1972, designata dalle aziende Pozzi Angelo Nato a Milano (MI) il 27.07.1956, eletto dagli iscritti Santosuosso Luigi Antonio Nato a Milano (MI) il 30.09.1965, eletto dagli iscritti Zeppieri Pierfrancesco Nato a Roma (RM) il 05.05.1974 designato dalle aziende Collegio dei sindaci: è composto da 2 membri effettivi e da 2 membri supplenti, eletti nel rispetto del criterio paritetico. L’attuale collegio è in carica per il triennio 2014-2016 ed è così composto: Grattoni Donata Marvaldi Luca Salerno Paola (membro supplente) Alberico Andrea (membro supplente) Nata a Foligno (PG) il 6.09.1955, eletta dagli iscritti Nato a Sanremo (IM) il 6.03.1971, designato dalle aziende Nata a Cassina de’ Pecchi (MI) il 27.01.1955, eletta dagli iscritti Nato a Voghera (PV) il 31.12.1972, designato dalle aziende Responsabile del Fondo: Mascherpa Carlo nato a Garlasco (PV) il 17.03.1960. La gestione amministrativa La gestione amministrativa e contabile del Fondo mediante risorse messe a disposizione dalla Deutsche Bank S.p.A. e tramite un servizio di Outsourcing svolto da Previnet SpA. La banca depositaria Dal 1° luglio 2009 è Istituto Centrale Banche Popolari Italiane. Advisor Dal 1° luglio 2011 è Prometeia Advisor Sim S.p.A. I gestori delle risorse Attualmente le risorse del Fondo sono gestite da ALLIANZ SpA per il comparto Assicurativo Garantito, da Eurizon Capital SGR SpA e Pioneer Investments MGMT SGRPA per il comparto monetario, da Eurizon Capital SGR SpA per il comparto Obbligazionario, da Anima SGR SpA per i comparti Azionario ed Etico. La revisione contabile L’incarico di controllo contabile del Fondo per gli esercizi 2014 – 2016 è stato affidato al Collegio dei Sindaci. La raccolta delle adesioni La raccolta delle adesioni avviene secondo le modalità previste nella Parte V dello Statuto. Nota Informativa – Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica pag 2 di 2