Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ anno scolastico 2014/2015 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (ai sensi dell’art. 5 DPR 323/1998) classe 5ABA il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Classe in data 14 maggio 2015 _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ INDICE 1. L’ISTITUTO 2. PROFILO CULTURALE E RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEI PERCORSI DEL SETTORE TECNOLOGICO 2.1 L’INDIRIZZO “CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE” 2.2 L’ARTICOLAZIONE “BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI” 2.3 IL QUADRO ORARIO 3. IL CONSIGLIO E LA CLASSE 3.1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO 3.2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 3.3 BREVE STORIA DELLA CLASSE NEL TRIENNIO 3.4 ELENCO ALUNNI: credito scolastico e formativo, argomenti di approfondimento per il colloquio 4. IL PERCORSO FORMATIVO 4.1 PERCORSO DIDATTICO – FORMATIVO 4.2 OBIETTIVI FORMATIVI 4.3 OBIETTIVI COGNITIVI 4.4 LIVELLI STANDARD 4.5 PROFILO FORMATIVO DELLA CLASSE IN USCITA 4.6 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E STAGE 5. METODOLOGIE DIDATTICHE 5.1 SUPPORTI UTILIZZATI NELL’ATTIVITÀ DIDATTICA 5.2 ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO 6. MODALITÀ DI VALUTAZIONE 6.1 CRITERI PER LE VALUTAZIONI INTERMEDIE E FINALI 7. PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER LO SVOLGIMENTO DELL’ESAME 7.1 MACROARGOMENTI 8. SIMULAZIONE PROVE ESAME DI STATO 8.1 TABELLA DI SINTESI 9. GRIGLIE DI VALUTAZIONE ADOTTATE 9.1 GRIGLIA PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA 9.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE D’ISTITUTO 9.3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA PRIMA PROVA 9.4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA SECONDA PROVA 9.5 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA TERZA PROVA 10. APPROVAZIONE 11. ALLEGATI TRACCE DELLA SIMULAZIONE DELLA PRIMA PROVA TRACCE DELLA SIMULAZIONE DELLA SECONDA PROVA TRACCE DELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA PROGRAMMI EFFETTIVAMENTE SVOLTI ULTERIORI ALLEGATI _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 1. L’ISTITUTO L’Istituto “Giulio Natta” nasce nel 1973 come scuola autonoma dallo scorporo dell’indirizzo “Chimica Industriale” dalle altre specializzazioni presenti presso l’ITIS “Pietro Paleocapa” di Bergamo. In un primo momento ha sede presso l’Istituto “Carlo Botta” nel quartiere di Colognola in città e nel 1975 si sposta presso la nuova e attuale sede di via Europa. All’indirizzo “Chimica industriale”, nell’a.s. 1981/1982 si sono aggiunti l’indirizzo “Ecologico” (TSS3) e l’indirizzo “Tecnologie alimentari” (TF57). Nell’a.s. 1985/1986 all’indirizzo “Chimica Industriale” si affianca il progetto sperimentale “Deuterio” il cui piano di studio, con il relativo quadro orario, lo sostituisce completamente dall’a.s. 1995/1996 con l’istituzione del nuovo indirizzo “Chimico” (TF25). Nell’ambito degli indirizzi denominati “Progetti coordinati Brocca” l’offerta formativa d’Istituto si arricchisce, dall’a.s. 2001/2002, con il Liceo Scientifico Tecnologico (ISFA). La riforma della Scuola Secondaria di Secondo Grado, in vigore dall’a.s. 2010/2011, ha modificato la denominazione dell’Istituto in Istituto Statale d’Istruzione Secondaria introducendo, per l’Istituto Tecnico, le tre articolazioni dell’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie”; “Chimica e Materiali” (ITCM), “Biotecnologie Ambientali” (ITBA) e “Biotecnologie Sanitarie” (ITBS); per il Liceo il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate (LI03). L’offerta formativa si arricchisce ulteriormente nell’a.s. 2011/2012 con la fondazione dell’Istituto Tecnico Superiore per le Nuove Tecnologie della Vita con il corso “Tecnico Superiore per le produzioni biotecnologiche” cui si aggiunge dall’a.s. 2013/2014 il corso “Tecnico Superiore per le produzioni chimico-industriale”. L’Istituto “Natta” è conosciuto e ben radicato nell’intera provincia di Bergamo, un territorio a vocazione prevalentemente industriale, dove l’industria chimica è presente con realtà produttive di diverse dimensioni; negli anni le attività dell’Istituto sono state caratterizzate da collaborazioni significative sia con quest’ultima sia con enti ed istituzioni operanti in ambito scientifico ed economico in particolare per l’organizzazione delle attività di stage, dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e delle azioni di orientamento. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 2. PROFILO CULTURALE E RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEI PERCORSI DEL SETTORE TECNOLOGICO Il profilo del settore tecnologico si caratterizza per la cultura tecnico-scientifica e tecnologica in ambiti ove interviene permanentemente l’innovazione dei processi, dei prodotti e dei servizi, delle metodologie di progettazione e di organizzazione. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, sono in grado di: - individuare le interdipendenze tra scienza, economia e tecnologia e le conseguenti modificazioni intervenute, nel corso della storia, nei settori di riferimento e nei diversi contesti, locali e globali; - orientarsi nelle dinamiche dello sviluppo scientifico e tecnologico, anche con l’utilizzo di appropriate tecniche di indagine; - utilizzare le tecnologie specifiche dei vari indirizzi; - orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi del settore di riferimento, con particolare attenzione sia alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro sia alla tutela dell’ambiente e del territorio; - intervenire nelle diverse fasi e livelli del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto, per la parte di propria competenza, utilizzando gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo; - riconoscere e applicare i principi dell’organizzazione, della gestione e del controllo dei diversi processi produttivi; - analizzare criticamente il contributo apportato dalla scienza e dalla tecnologia allo sviluppo dei saperi e al cambiamento delle condizioni di vita; - riconoscere le implicazioni etiche, sociali, scientifiche, produttive, economiche e ambientali dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali; - riconoscere gli aspetti di efficacia, efficienza e qualità nella propria attività lavorativa. 2.1 L’INDIRIZZO “CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE” L’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” è finalizzato all’acquisizione di un complesso di competenze riguardanti: i materiali, le analisi strumentali chimico-biologiche e i processi produttivi, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, nel pieno rispetto della salute e dell’ambiente. Il percorso di studi prevede una formazione, a partire da solide basi di chimica, fisica, biologia e matematica, che ponga il diplomato in grado di utilizzare le tecnologie del settore per realizzare prodotti negli ambiti chimico, merceologico, biologico e farmaceutico. Il percorso, pur strutturato con una logica unitaria, prevede tre articolazioni: Chimica e materiali, Biotecnologie ambientali, Biotecnologie sanitarie. L’unitarietà è garantita dalla coesistenza di discipline tecniche comuni, approfondite nelle tre articolazioni, in cui acquisiscono connotazioni professionali specifiche. Il secondo biennio punta al consolidamento delle basi scientifiche ed alla comprensione dei principi tecnici e teorici necessari per l'interpretazione di problemi ambientali e dei processi produttivi integrati. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 2.2 L’ARTICOLAZIONE “BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI” Nell’articolazione “Biotecnologie ambientali”, vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche per la caratterizzazione dei sistemi biochimici e microbiologici, allo studio dell’ambiente, degli ecosistemi, della genetica e delle biotecnologie, nel rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro e allo studio delle interazioni fra sistemi energetici e ambiente, specialmente riferite all’impatto ambientale degli impianti e alle relative emissioni inquinanti. 2.3 IL QUADRO ORARIO Discipline Classe di concorso Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Complementi di matematica Chimica analitica e strumentale Chimica organica e biochimica Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale Fisica ambientale Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative Totale ore complessivo A050 A346 A050 A047 A047 A013 – C240 A013 – C240 A060 – C240 A038 – C240 A029 - Orario settimanale III IV V 4 4 4 3 3 3 2 2 2 3 3 3 1 1 4 (3) 4 (3) 4 (4) 4 (3) 4 (3) 4 (2) 6 (2) 6 (2) 6 (2) 2 2 1 32 (8) 2 (1) 2 1 32 (9) 3 (2) 2 1 32 (10) _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 3. IL CONSIGLIO E LA CLASSE 3.1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE NEL TRIENNIO docente disciplina Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Complementi di matematica Chimica analitica e strumentale Laboratorio di chimica analitica e strumentale Chimica organica e biochimica Laboratorio di chimica organica e biochimica Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale Laboratorio di biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale Fisica ambientale Laboratorio di fisica ambientale Educazione fisica Religione cattolica o attività alternative classe III classe IV classe V Burini Mezzetti Burini Finazzi Finazzi Migani Pizzi Lorenzi Pedruzzi/Colaiacopo Sodaro Burini Mezzetti Burini Finazzi Di Giacomo Fadini Lorenzi Fadini Sodaro Burini Mezzetti Burini Finazzi Di Giacomo Stigliani Milone Errico Errico Errico Chillura Frasca Belotti Chillura Pedruzzi Ravasio Belotti Chillura Pedruzzi Ravasio Belotti Sodaro Come si evince dalla tabella, la continuità didattica per l’intero triennio è stata mantenuta per le discipline Italiano e Storia, matematica, Inglese, Biologia e microbiologia e laboratorio, Fisica ambientale e laboratorio e Religione. La continuità negli ultimi due anni è stata mantenuta invece per le discipline Chimica analitica e Scienze motorie e sportive; i docenti di laboratorio di chimica analitica si sino avvicendati nei tre anni. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 3.2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe, costituita nel 2012, è attualmente formata da 22 allievi: 4 ragazze e 18 ragazzi. Un ridotto gruppo di studenti, anche se con qualche difficoltà, ha assunto un atteggiamento propositivo nei confronti del lavoro scolastico dedicandogli un impegno pressoché costante. Non si presentano quadri di profitto particolarmente brillanti, ma i risultati raggiunti sono comunque positivi. Alcuni degli studenti, anche se con impegno discontinuo, hanno comunque raggiunto un livello di preparazione sufficiente; qualcuno risulta ancora fragile in alcune discipline. Per quanto riguarda l'attività sperimentale, la classe ha frequentato con una certa assiduità le lezioni, ma non sempre la partecipazione é stata supportata da un diligente quanto responsabile lavoro di rielaborazione, approfondimento e/o di integrazione a casa nelle diverse discipline scientifiche. Comunque al termine del percorso gli studenti hanno raggiunto un livello di autonomia operativa che permette loro di operare positivamente in ambiente sia scolastico che non, in particolare nel settore ambientale; tale valutazione è stata confermata con una certa decisione dagli esperti del settore lavorativo con i quali gli studenti sono entrati in contatto nell’ambito dell’esperienza di Alternanza Scuola -lavoro e dello Stage. Un piccolo gruppo di allievi ha manifestato un certo interesse nei confronti delle attività scolastiche extracurriculari come Bergamoscienza, percorsi di orientamento e Convegni organizzate da Confindustria e attività di accoglienza organizzate dall’Istituto all’inizio dell’anno scolastico. Ancora un altro gruppo di allievi ha manifestato interesse nei riguardi della vita della scuola partecipando attivamente anche in seno agli Organi Collegiali come il Consiglio d’Istituto. Particolare merito va riconosciuto agli studenti che hanno frequentato stage estivi presso l’Università degli Studi di Milano e presso aziende del territorio. Ancora è da riferire la partecipazione attiva da parte della classe ai progetti volti all’approfondimento del tema ambientale, in particolare al recupero e allo smaltimento e all’impiantistica nell’ambito delle biotecnologie, come “Biotecnologie nell'ambito ambientale” e “Protezione dell’ambiente” e del tema della sicurezza, come il progetto “Learning by accidents”. Per quanto riguarda il comportamento, la relazione con i docenti è sempre stata di reciproco rispetto; la classe infatti non ha mai presentato problemi di gestione o di comportamento inadeguato sia nel contesto scolastico quanto in altre sedi. I viaggi di istruzione di più giorni hanno confermato quanto asserito; il periodo trascorso in ambiente diverso da quello prettamente scolastico ha reso possibile ai docenti accompagnatori di osservare gli studenti nello sviluppo di relazioni, di spirito di gruppo e nella condivisione di momenti di svago che hanno permesso di apprezzare qualità umane di cui gli stessi sono dotati. Nell'arco del triennio si è osservato un certo miglioramento per ciò che riguarda i ritardi che sono significativamente diminuiti e la frequenza alle lezioni è stata pressoché costante per la maggior parte degli allievi; sono diventati anche più attenti e solleciti nel presentare le giustificazioni. Le famiglie sono state molto partecipi in occasione dei diversi Consigli di classe e in quelle occasioni in cui gli atteggiamenti poco responsabili dei loro figli avrebbero potuto danneggiare il loro percorso formativo. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 3.3 BREVE STORIA DELLA CLASSE NEL TRIENNIO classe composizione provenienza III IV 20 19 V 22 17(dalla 3^ABA) + 2 19(dalla 4^A BA) + 3 ritirati e/o trasferiti presso altri istituti ammessi alla classe successiva allo scrutinio finale (giugno) ammessi alla classe successiva allo scrutinio integrativo (settembre) non ammessi - 4 6 13 13 3 - - - - - _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 3.4 ELENCO ALUNNI: credito scolastico e formativo, argomenti di approfondimento per il colloquio alunno credito scolastico e formativo argomento di approfondimento per colloquio III IV ALDEGHI Erica 4 5 Economia dell’idrogeno BALESTRA Marco CARRARA Giorgio CUSCITO Davide FERNANDES Lucas FRATUS Eric GALLIZIA Corrado GASPANI Maria F. GELMINI Sebastiano LOMBARDI Edoardo MANTECCA Edoardo MERICI Flavio MINICUCI Claudio MUTTONI Federico ORSINI Andrea PEREGO Davide PIZZARELLI Davide QUADRI Alessandro ROTINI Sara TURCHETTI Francesco VALIATI Giulia VALTULINA Alessandro 4 4 4 5 4 5 4 4 5 4 5 4 5 5 4 5 5 4 4 4 4 4 4 4 5 4 5 4 4 6 4 6 4 4 6 4 5 4 5 4 5 5 La birra Inquinamento del suolo Depurazione delle acque Ghiandola pineale Terrorismo Fluidi non newtoniani MNR e sostanze traccianti Dal compost alle erbe officinali Inquinamento da radon Biodiesel/celle Luce/onde elettromagnetiche I raggi UV Aromi Motori elettrici I fitofarmaci Radiazioni/radiattività Inquinamento subacqueo Tumore al seno Onde elettromagnetiche Vernici fotovoltaiche La chimica come arma bellica _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 4. IL PERCORSO FORMATIVO 4.1 PERCORSO DIDATTICO – FORMATIVO Il percorso didattico-formativo ha cercato di portare gli allievi al successo formativo coniugando il rigore disciplinare con la concretezza della preparazione. Gli allievi ne hanno beneficiato in maniera diversa a seconda delle capacità e della continuità nell’impegno e nella partecipazione e tutti, anche se in diversa misura, hanno raggiunto gli obiettivi sia formativi che cognitivi individuati dal Consiglio di classe e di seguito elencati. 4.2 OBIETTIVI FORMATIVI 1. Assunzione di un atteggiamento responsabile in tutte le occasioni di attività didattico-culturale e di partecipazione democratica alla vita della scuola: partecipazione attiva e consapevole agli organi collegiali; assunzione cosciente e critica delle norme comportamentali discusse e concordate nel gruppo classe e nella comunità scolastica. 2. Capacità di cogliere ed utilizzare ogni occasione di crescita culturale e formativa che viene offerta, dimostrando un atteggiamento di apertura e disponibilità che consenta di ampliare i propri orizzonti ideali e di conoscenza. 3. Conoscenza dell’esistenza di differenti impostazioni di pensiero; formulazione di ipotesi partendo dall’osservazione e dalla valutazione dei dati dell’esperienza; comprensione dello sviluppo storico del pensiero scientifico, attraverso anche teorie “errate” e fallimenti; accettazione della pluralità delle ipotesi; confronto con il nuovo ed il diverso. 4. Conoscenza delle principali relazioni tra l’essere vivente e l’ambiente in cui vive; comprensione dei diversi risvolti applicativi della scienza e valutazione degli effetti per l’individuo, la comunità e l’ambiente. 4.3 OBIETTIVI COGNITIVI 1. Acquisizione di competenze professionali e culturali. 2. Rielaborazione ed esposizione delle conoscenze tramite un linguaggio pertinente. 3. Risoluzione dei problemi ed esecuzione di progetti, anche attraverso soluzioni personali ed autonome. 4. Elaborazione di opinioni personali. 5. Conoscenza delle maggiori problematiche relative alla società contemporanea, al mondo del lavoro, della scienza e della tecnica. 4.4 LIVELLI STANDARD comprendere e saper trarre informazioni dai vari sussidi didattici e dalle nuove tecnologie della comunicazione; acquisire le conoscenze essenziali relative alle singole discipline; saper organizzare in modo autonomo il proprio lavoro; saper applicare le conoscenze acquisite nella risoluzione di semplici situazioni problematiche. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 4.5 PROFILO FORMATIVO DELLA CLASSE IN USCITA La preparazione della classe può considerarsi articolata su livelli, anche se non nettamente distinguibili per la presenza di situazioni ai limiti tra un gruppo e l'altro: Livello discreto: gli allievi affrontano e risolvono problemi di media difficoltà con una certa autonomia, agiscono nell’ambito operativo - sperimentale con una discreta, talvolta buona, consapevolezza. Livello Sufficiente: gli allievi sono in possesso delle conoscenze essenziali relative alle discipline previste dal corso di studi. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 4.6 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E STAGE Tutti gli alunni hanno svolto – nel corso del quinto anno – un periodo di alternanza scuolalavoro/stage della durata di due settimane presso realtà produttive prevalentemente della provincia di Bergamo. Gli obiettivi di tali attività sono molteplici ma, in sintesi, si possono così elencare: - verificare la capacità d’inserimento degli alunni in un ambiente di lavoro; - confrontare la validità degli insegnamenti offerti dall’Istituto rispetto alla domanda del mercato del lavoro; - orientare gli alunni rispetto alla scelta post-diploma. L’esperienza si è conclusa con esito pienamente soddisfacente; i giudizi espressi da parte dei tutor aziendali sono stati in alcuni casi addirittura lusinghieri. Talvolta, nel periodo estivo, agli alunni è offerta la possibilità di svolgere un periodo di stage extracurricolare e qualcuno di essi ha colto tale opportunità. azienda o ente dove l’alunno ha svolto lo stage curricolare alunno Aldeghi Erica Balestra Marco Carrara Giorgio Cuscito Davide Fernandes da Fonseca Lucas Fratus Eric Gallizia Corrado Gaspani Maria Francesca Gelmini Sebastiano Lombardi Edoardo Mantecca Edoardo Merici Flavio Minicuci Claudio Muttoni Federico Orsini Andrea Perego Davide Pizzarelli Davide Quadri Alessandro Rotini Sara Turchetti Francesco Valiati Giulia Valtulina Alessandro Prince minerals Cascina Italia Parmalat Caffe' Poli Universita' di Milano Salf Dymaco Group s.r.l. Universita' di Milano Farmacia Morlotti Ospedale Bolognini di Seriate Wendel Email Italia Ambulatorio veterinario Ambrosi Est srl Kerry Silvaextract Farmacia Benetti P&p lmc srl Ospedale Bolognini di Seriate Clinica Veterinaria dell'Isola Bozzetto Filago Ospedale di Treviglio Bozzetto Filago azienda o ente dove l’alunno ha svolto lo stage extracurricolare (e sua durata) Res Pharma Industriale SAL Water and life lab. Pagani S.p.A Confindustria (Convegno) Università di Milano/Confindustria (Convegno) Confindustria _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 5. METODOLOGIE DIDATTICHE Sono state utilizzate, come stabilito nella programmazione annuale del consiglio di classe, interrogazioni, compiti scritti, relazioni, prove di comprensione del testo, simulazione prove di esame, esperimenti di laboratorio, sia pure in maniera differenziata a seconda delle discipline interessate. La metodologia adottata ha mirato non solo alla acquisizione di conoscenza, ma anche di competenze e di abilità così da sviluppare abitudini mentali orientate alla risoluzione dei problemi ed alla gestione delle informazioni. Soprattutto nelle discipline scientifiche si è privilegiata l’induzione partendo da situazioni concrete. 5.1 SUPPORTI UTILIZZATI NELL’ATTIVITÀ DIDATTICA Laboratori di: Chimica, Fisica, Informatica, Lingua; Attrezzature: Video; Tecnologie: PC e InterNet; Sussidi: Quotidiani, Libri di testo, Materiale fornito dai docenti, riviste di settore. 5.2 ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO Durante il triennio è stato svolto un tutoring di potenziamento e di recupero in itinere nelle ore curricolari al mattino, sportello Help, corsi di recupero/allineamento, e quando necessario, specifici interventi didattici integrativi e corsi di riallineamento. In particolare quest’anno, lo sportello Help è stato attivato per il recupero nell’ambito delle discipline Inglese e Chimica organica e biochimica. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 6. MODALITÀ DI VALUTAZIONE Il Consiglio di classe ha deciso di adottare le seguenti forme di controllo per le verifiche sommative sia scritte che orali: temi brevi per controllare l’abitudine alla sintesi e all’individuazione degli aspetti fondamentali di un argomento; elaborati per abituare gli allievi a trattare un argomento in vista dell’Esame di Stato (analisi di un testo, saggio breve, temi di ordine generale, di carattere storico ecc.); Interrogazioni e colloqui orali. 6.1 CRITERI PER LE VALUTAZIONI INTERMEDIE E FINALI Per la valutazione si e’ tenuto conto dei seguenti elementi: - Livello di partenza e progressione compiuta rispetto a tale livello; Interesse e partecipazione; Frequenza; Impegno e Metodo di Studio; Livello di conoscenze ed abilità; Contenuti e metodologie acquisite; Capacità di carattere teorico e pratico-operativo; Autonomia e rielaborazione critica; Il processo di apprendimento di ogni studente e’ stato costantemente controllato verificando il grado di acquisizione delle abilità e conoscenze nelle singole discipline, attraverso prove diversificate miranti a monitorare i percorsi didattici e i livelli del processo di apprendimento. Per la corrispondenza tra i livelli raggiunti e i voti si fa riferimento alle varie griglie di valutazioni (allegate al presente documento) che riportano gli indicatori e i descrittori di valutazione diversificati per ogni tipo di prova. 7. PROPOSTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER LO SVOLGIMENTO DELL’ESAME In particolare per lo svolgimento delle simulazioni della terza prova scritta i sussidi didattici consentiti sono stati i seguenti: dizionario bilingue dizionario monolingue calcolatrice tavola periodica e tabelle chimico-fisiche 7.1 MACROARGOMENTI Quest’anno è stato programmato come argomento pluridisciplinare l’ambiente. Le discipline coinvolte sono: fisica ambientale, chimica analitica strumentale, biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale, chimica organica e matematica. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 8. SIMULAZIONI PROVE SCRITTE Le simulazioni delle diverse prove scritte hanno rispettato il calendario di seguito illustrato. 8.1 TABELLA DI SINTESI simulazione discipline interessate prima prova prima prova seconda prova terza prova lingua e letteratura italiana lingua e letteratura italiana terza prova data di svolgimento durata 21.11.2014 08.5.2015 23.3.2015 Chimica organica e biochimica; inglese; 05.3.2015 matematica; fisica ambientale Chimica organica e biochimica; inglese; 29.4.2015 chimica analitica e strumentale; storia tipologia 6 ore 6 ore 6 ore 180’ Tipologia B 180’ Tipologia B 9. GRIGLIE DI VALUTAZIONE ADOTTATE 9.1 GRIGLIA PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO CONDOTTA 9.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE D’ISTITUTO 9.3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA SIMULAZIONE DI PRIMA PROVA 9.4 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA 9.5 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 9.1 GRIGLIA PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO CONDOTTA IMPEGNO Impegno è il diligente impiego da parte dell’alunno di tutta la propria buona volontà e delle proprie forze intellettive nello svolgimento dei doveri scolastici richiesti Assolvimento delle consegne scolastiche: A) Accurato, responsabile, autonomo (voto 10) B) Scrupoloso, assiduo e responsabile (voto 9) C) Diligente e corretto (voto 8) D) Prevalentemente corretto e sufficientemente continuo (voto 7) E) Selettivo, superficiale e discontinuo (voto 6) F) Molto selettivo e refrattario al dialogo educativo (voto 5) G) Inesistente (voto (voto 1-4) INTERESSE E NEPARTECIPAZIONE Interesse è la disponibilità dell’alunno all’incontro delle sue esigenze soggettive con una proposta disciplinare significativa e importante. Partecipazione è la manifestazione dell’interessamento da parte dell’alunno alla vicenda scolastica nella sua complessa configurazione. La frequenza alle lezioni ne rappresenta la premessa. A. Costante interesse nei confronti delle proposte scolastiche, disponibilità attiva, propositiva e critica (voto 10) B. Adesione alle proposte scolastiche, disponibilità al dialogo continua e responsabile (voto 9) C. Attenzione alle proposte scolastiche, buona disponibilità al dialogo dietro sollecitazione (voto 8) D. Ricettività alle proposte scolastiche e atteggiamento corretto ma poco attivo (voto 7) E. Partecipazione generalmente passiva e interesse saltuario e/o selettivo nei confronti delle proposte scolastiche (voto 6) F. Partecipazione passiva e scarso interesse nei confronti delle proposte scolastiche (voto 5) G. Interesse e partecipazione negativi volti prevalentemente a disturbare o impedire il regolare svolgimento delle lezioni (voto 1-4) _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ COMPORTAMENTO Comportamento è l’insieme delle manifestazioni direttamente osservabili con cui l’alunno risponde a diverse situazioni o condizioni scolastiche. A. Ruolo propositivo, collaborativo e costruttivo all’interno della classe (voto 10) B. Rapporti interpersonali improntati alla collaborazione e al responsabile rispetto delle regole (voto 9) C. Atteggiamento corretto, rispettoso delle regole e solitamente responsabile (voto 8) D. Atteggiamento abbastanza corretto, accettabile rispetto delle regole (voto 7) E. Atteggiamento a volte poco controllato e scorretto (voto 6) F. Atteggiamento poco controllato e non corretto nei confronti delle persone e/o delle cose (voto 5) G. Atteggiamento gravemente lesivo e violento nei confronti di compagni, docenti, personale della scuola e delle strutture dell’istituto scolastico (voto 1-4) 9.2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE D’ISTITUTO Conoscenze Rifiuto sostenere prove Conoscenze assenti a le Conoscenze fortemente lacunose e non organizzate Conoscenze frammentarie e non organizzate Conoscenze parziali e sostanzialmente mnemoniche Abilità Laboratorio Voto/1 0 Voto/1 5 Rifiuto a sostenere le prove Rifiuto a sostenere le prove 1 1 Abilità assenti Denota assoluto disimpegno, opera in modo impreciso e disordinato senza seguire il protocollo operativo, ignora le norme di sicurezza (costituisce addirittura una fonte di pericolo per sé e gli altri) Denota disimpegno, opera in modo impreciso e disordinato, senza seguire il protocollo operativo e senza rispettare le norme di sicurezza 2 2-3 2-7 3 4-5 8-11 Denota disimpegno, opera in modo impreciso, non riesce a seguire o a comprendere il protocollo operativo Ha bisogno di essere guidato o di imitare, solo in tal modo riesce a raggiungere risultati accettabili 4 6-7 12-15 5 8-9 16-19 totalmente Commette gravissimi errori senza esserne consapevole ed anche se aiutato non riesce a pervenire ad alcuna conclusione Commette gravi errori, collega occasionalmente e con aiuto Commette vari errori seppure non gravi, collega solo occasionalmente e in modo poco strutturato Voto /30 1 _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ Conoscenze Procede con Esegue con correttezza le 6 10 20 essenziali sufficiente procedure apprese e opera con consapevolezza pur accettabile precisione. Rispetta in con qualche errore, modo accettabile le norme di collega in situazioni sicurezza semplici e con aiuto Conoscenze ampliate Conoscenze complete Conoscenze complete consapevoli Conoscenze approfondite e Procede in modo sufficientemente consapevole, collega occasionalmente e solo in situazioni semplici Procede consapevolmente in alcuni contesti noti, collega nell’ambito dell’intera disciplina con qualche aiuto Procede con sicurezza in contesti noti collega in modo autonomo nell’ambito della disciplina Procede consapevolmente e sicuro anche in contesti simili, collega in modo autonomo con raccordi disciplinari e/o pluridisciplinari Sa utilizzare le tecniche appropriate ed opera con consapevolezza e precisione 7 11 21-23 Sa utilizzare le tecniche appropriate ed opera con consapevolezza e precisione (valuta eventuali alternative che gli vengono prospettate) 8 12-13 24-26 Si muove con autonomia, organizza il proprio lavoro, utilizza le tecniche appropriate, opera con grande precisione. Errori ed imprecisioni 9 14 27-28 Si muove con autonomia, organizza il proprio lavoro, utilizza le tecniche appropriate, opera con grande precisione 10 15 29-30 _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 9.3 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA CORREZIONE DELLA SIMULAZIONE DI PRIMA PROVA GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELL’ANALISI TESTUALE a.s. 2014/15 a) Con citazioni/documenti 1 Risposte ai quesiti b) In modo coerente c) In modo sufficientemente coerente d) In modo parzialmente coerente 14 - 15 13 - 12 11 - 10 9-8 7-6 ‹5-1 e) In modo Incoerente a) Critici/completi 2 Contenuti/Informazioni b) Quasi completi c) Essenziali d) Limitati 14 - 15 13 - 12 11 - 10 9-8 7-6 ‹5-1 e) Superficiali a) Chiara/scorrevole 3 Forma b) Semplice ma corretta c) Non sempre corretta 14 - 15 13 - 12 11 - 10 9-8 ‹7-1 d) Scorretta/impropria a) Lessico specifico e vario 4 Lessico b) Lessico appropriato c) Lessico non sempre appropriato 14 - 15 13 - 12 11 - 10 9-8 ‹7–1 d) Lessico improprio MEDIA _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ GRIGLIA PER LA CORREZIONE SAGGIO/TEMA a.s. 2014/15 1 2 3 Contenuto Esposizione Organizzazione del testo a) completo, documentato, personale b) abbastanza completo ma con limitata documentazione c) essenziale nelle informazioni d) limitato, superficiale, frammentario 15 – 14 13 – 12 – 11 10 – 9 8–1 a) correttezza espositiva, specificità lessicale b) correttezza espositiva ma lessico non sempre specifico c) imprecisioni diffuse e lessico non appropriato d) numerosi errori grammaticali e lessico improprio 15 – 14 13 – 12 – 11 10 – 9 8–1 a) logica/coerente b) abbastanza coerente c) ripetitiva e non unitaria d) incongruente 15 – 14 13 – 12 – 11 10 – 9 8–1 MEDIA 9.4 GRIGLIA PER LA CORREZIONE SECONDA PROVA SCRITTA INDICATORI DESCRITTORI MISURAZIONE LIVELLI Completa e rigorosa Completa Conoscenza dei principi Quasi completa Parziale teorici Carente Gravemente carente Non svolta Linguaggio specifico e aderenza alla traccia corretti Linguaggio specifico e Utilizzo del linguaggio aderenza alla traccia specifico,di schemi a accettabili blocchi e formule. Linguaggio specifico carente Aderenza alla traccia e/o aderenza alla traccia carente Mancanza di linguaggio specifico e non aderenza alla traccia Corretti Collegamenti tra teoria e Accettabili Scarsi pratica Assenti 7 6 5 4 3 2 1 4 3 2 1 4 3 2 1 Totale _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 9.5 GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA (chimica analitica, chimica organica, Inglese, matematica) Descrittori 1 2 CONOSCENZA DELL’ARGOMENTO PROPOSTO E PERTINENZA COMPETENZA CORRETTEZZA LINGUISTICA/ESECUZIONE DEL CALCOLO UTILIZZO DELLE CONOSCENZE 3 CAPACITA’ 1° Quesito 2° Quesito 3° Quesito Molto limitata 1 1 1 Frammentaria 2 2 2 Superficiale 3 3 3 Essenziale 4 4 4 Completa 5 5 5 Approfondita 6 Forma espositiva confusa/lessico 1 scorretto/discorso non coerente 6 1 6 1 Forma espositiva poco chiara/lessico 2 impreciso/discorso parzialmente coerente 2 2 Forma espositiva semplice/lessico 3 generico/discorso nel complesso coerente 3 3 Forma espositiva chiara e scorrevole/ lessico 4 adeguato/discorso coerente 4 4 Forma espositiva fluida ed efficace/lessico 5 ricercato/discorso efficace Inadeguata 1 5 5 1 1 Parziale 2 2 2 Essenziale 3 3 3 Personale/Approfondita 4 4 4 LIVELLI ABILITA’ DI SINTESI E DI ANALISI CRITICA TOTALE QUESITO (in 15-mi) _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 10. APPROVAZIONE Il Consiglio della Classe 5ABA, nella seduta del 14 maggio 2015 – regolarmente convocata con Circolare n. 363 del 28 aprile 2015 – ha elaborato ed approvato all’unanimità il presente documento relativo all’azione educativa e didattica realizzata nell’a.s. 2014/2015. Questo documento sarà affisso all’albo d’Istituto in data 15 maggio 2015 e sarà contestualmente pubblicato sul sito internet istituzionale www.nattabg.gov.it Il Consiglio di Classe: IL DIRIGENTE SCOLASTICO prof.ssa Maria Amodeo Bergamo, 14 maggio 2015 _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 11. ALLEGATI Simulazioni Prima prova scritta Esami di Stato Sessione ordinaria 2012/13 Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca P000 - ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEI CORSI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE PROVA DI ITALIANO (per tutti gli indirizzi: di ordinamento e sperimentali) Svolgi la prova, scegliendo una delle quattro tipologie qui proposte. TIPOLOGIA Analisi del testo A Claudio Magris, dalla Prefazione di L’infinito viaggiare, Mondadori, Milano 2005. "Non c’è viaggio senza che si attraversino frontiere – politiche, linguistiche, sociali, culturali, psicologiche, anche quelle invisibili che separano un quartiere da un altro nella stessa città, quelle tra le persone, quelle tortuose che nei nostri inferi sbarrano la strada a noi stessi. Oltrepassare frontiere; anche amarle – in quanto definiscono una realtà, un’individualità, le danno forma, salvandola così dall’indistinto – ma senza idolatrarle, senza farne idoli che esigono sacrifici di sangue. Saperle flessibili, provvisorie e periture, come un corpo umano, e perciò degne di essere amate; mortali, nel senso di soggette alla morte, come i viaggiatori, non occasione e causa di morte, come lo sono state e lo sono tante volte. Viaggiare non vuol dire soltanto andare dall’altra parte della frontiera, ma anche scoprire di essere sempre pure dall’altra parte. In Verde acqua Marisa Madieri, ripercorrendo la storia dell’esodo degli italiani da Fiume dopo la Seconda guerra mondiale, nel momento della riscossa slava che li costringe ad andarsene, scopre le origini in parte anche slave della sua famiglia in quel momento vessata dagli slavi in quanto italiana, scopre cioè di appartenere anche a quel mondo da cui si sentiva minacciata, che è, almeno parzialmente, pure il suo. Quando ero un bambino e andavo a passeggiare sul Carso, a Trieste, la frontiera che vedevo, vicinissima, era invalicabile, – almeno sino alla rottura fra Tito e Stalin e alla normalizzazione dei rapporti fra Italia e Jugoslavia – perché era la Cortina di Ferro, che divideva il mondo in due. Dietro quella frontiera c’erano insieme l’ignoto e il noto. L’ignoto, perché là cominciava l’inaccessibile, sconosciuto, minaccioso impero di Stalin, il mondo dell’Est, così spesso ignorato, temuto e disprezzato. Il noto, perché quelle terre, annesse dalla Jugoslavia alla fine della guerra, avevano fatto parte dell’Italia; ci ero stato più volte, erano un elemento della mia esistenza. Una stessa realtà era insieme misteriosa e familiare; quando ci sono tornato per la prima volta, è stato contemporaneamente un viaggio nel noto e nell’ignoto. Ogni viaggio implica, più o meno, una consimile esperienza: qualcuno o qualcosa che sembrava vicino e ben conosciuto si rivela straniero e indecifrabile, oppure un individuo, un paesaggio, una cultura che ritenevamo diversi e alieni si mostrano affini e parenti. Alle genti di una riva quelle della riva opposta sembrano spesso barbare, pericolose e piene di pregiudizi nei confronti di chi vive sull’altra sponda. Ma se ci si mette a girare su e giù per un ponte, _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ mescolandosi alle persone che vi transitano e andando da una riva all’altra fino a non sapere più bene da quale parte o in quale paese si sia, si ritrova la benevolenza per se stessi e il piacere del mondo." Claudio Magris è nato a Trieste nel 1939. Saggista, studioso della cultura mitteleuropea e della letteratura del “mito asburgico”, è anche autore di testi narrativi e teatrali. 1. Comprensione del testo Dopo un’attenta lettura, riassumi il contenuto del testo. 2. Analisi del testo 2.1. Soffermati sugli aspetti formali (lingua, lessico, ecc.) del testo. 2.2. Soffermati sull’idea di frontiera espressa nel testo. 2.3. Soffermati sull’idea di viaggio espressa nel testo. 2.4. Spiega l’espressione “si ritrova la benevolenza per se stessi e il piacere del mondo”. 2.5. Esponi le tue osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza. 3. Interpretazione complessiva e approfondimenti Proponi una interpretazione complessiva del testo proposto, facendo riferimento ad altri testi di Magris e/o di altri autori del Novecento. Puoi fare riferimento anche a tue esperienze personali. TIPOLOGIA B Redazione di un "SAGGIO BREVE" o di un "ARTICOLO DI GIORNALE (puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti) CONSEGNE Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», interpretando e confrontando i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell'«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo. Ambito artistico letterario: Individuo e società di massa Documenti: Lascia o raddoppia, "Calciatori" di Renato Gattuso e Marilyn Monroe di Andy Warhol. «Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà dei consumi. Il fascismo proponeva un modello, reazionario e monumentale, che però restava lettera morta. Le varie _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ culture particolari (contadine, sottoproletarie, operaie) continuavano imperturbabili a uniformarsi ai loro antichi modelli: la repressione si limitava ad ottenere la loro adesione a parole. Oggi, al contrario, l’adesione ai modelli imposti dal Centro, è totale e incondizionata. I modelli culturali reali sono rinnegati. L’abiura è compiuta. Si può dunque affermare che la “tolleranza” della ideologia edonistica voluta dal nuovo potere, è la peggiore delle repressioni della storia umana. Come si è potuta esercitare tale repressione? Attraverso due rivoluzioni, interne all’organizzazione borghese: la rivoluzione delle infrastrutture e la rivoluzione del sistema d’informazioni. Le strade, la motorizzazione ecc. hanno ormai strettamente unito la periferia al Centro, abolendo ogni distanza materiale. Ma la rivoluzione del sistema d’informazioni è stata ancora più radicale e decisiva. Per mezzo della televisione, il Centro ha assimilato a sé l’intero paese, che era così storicamente differenziato e ricco di culture originali. Ha cominciato un’opera di omologazione distruttrice di ogni autenticità e concretezza. Ha imposto cioè – come dicevo – i suoi modelli: che sono i modelli voluti dalla nuova industrializzazione, la quale non si accontenta più di un “uomo che consuma”, ma pretende che non siano concepibili altre ideologie che quella del consumo. Un edonismo neolaico, ciecamente dimentico di ogni valore umanistico e ciecamente estraneo alle scienze umane.» (Pier Paolo PASOLINI, 9 dicembre 1973. Acculturazione e acculturazione, in Scritti corsari, Garzanti, Milano 1975) «La mattina del 15 luglio 1927 ero rimasto a casa, non ero andato come al solito all’Istituto di Chimica nella Währingerstrasse. Nel caffé di Ober-Sankt-Veit mi misi a leggere i giornali del mattino. Sento ancora l’indignazione che mi travolse quando presi in mano la “Reichspost” e lessi un titolo a caratteri cubitali: “Una giusta sentenza”. Nel Burgenland c’era stata una sparatoria, alcuni operai erano rimasti uccisi. Il tribunale aveva assolto gli assassini. L’organo di stampa del partito al governo dichiarava, o meglio strombazzava, che con quella assoluzione era stata emessa una “giusta sentenza”. Più che l’assoluzione in quanto tale, fu proprio questo oltraggio a ogni sentimento di giustizia che esasperò enormemente gli operai viennesi. Da tutte le zone della città i lavoratori sfilarono, in cortei compatti, fino al Palazzo di Giustizia, che già per il nome incarnava ai loro occhi l’ingiustizia in sé. La reazione fu assolutamente spontanea, me ne accorsi più che mai dai miei sentimenti. Inforcai la bicicletta, volai in città e mi unii a uno di questi cortei. Gli operai di Vienna, che normalmente erano disciplinati, avevano fiducia nei loro capi del partito socialdemocratico e si dichiaravano soddisfatti del modo esemplare in cui essi amministravano il Comune di Vienna, agirono in quel giorno senza consultare i loro capi. Quando appiccarono il fuoco al Palazzo di Giustizia, il borgomastro Seitz, su un automezzo dei pompieri, cercò di tagliar loro la strada alzando la mano destra. Fu un gesto assolutamente inefficace: il Palazzo di Giustizia andò in fiamme. La polizia ebbe l’ordine di sparare, i morti furono novanta. Sono passati cinquantatré anni, eppure sento ancora nelle ossa la febbre di quel giorno. È la cosa più vicina a una rivoluzione che io abbia mai vissuto sulla mia pelle. […] Quel giorno tremendo, di luce abbagliante, lasciò in me la vera immagine della massa, la massa che riempie il nostro secolo. […] Quel giorno era stato dominato dal tremendo fragore delle urla, urla di sdegno. Erano urla micidiali, alle urla rispondevano gli spari, e le urla diventavano più forti ogni volta che le persone colpite crollavano al suolo. […] Non molto tempo dopo, le urla si trasferirono nelle vicinanze della Hagenberggasse. A meno di un quarto d’ora di strada dalla mia camera, a Hütteldorf, dall’altra parte della valle, si trovava il campo sportivo del Rapid, sul quale si giocavano le partite di calcio. Nei giorni di festa vi accorreva una gran folla, che non si lasciava sfuggire una sola partita di quella celebre squadra. Io non ci avevo mai badato gran che; il calcio non mi interessava. Ma una delle domeniche dopo il 15 luglio, era un giorno altrettanto afoso, mentre stavo aspettando visite e tenevo aperta la finestra, sentii, all’improvviso, le grida della massa. Pensai che fossero urla di sdegno; l’esperienza di quel giorno _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ terribile era ancora a tal punto radicata in me che per un attimo rimasi sgomento e cercai con lo sguardo il fuoco da cui quell’esperienza era stata illuminata. Ma il fuoco non c’era, sotto il sole brillava la cupola dorata della chiesa dello Steinhof. Tornai in me e mi misi a riflettere: quelle urla dovevano venire dal campo sportivo. […] Le urla di trionfo erano state causate da un goal, e venivano dalla parte dei vincitori. Si sentì anche, e suonò ben diverso, un grido di delusione. Dalla mia finestra non potevo vedere nulla, me l’impedivano alberi e case, la distanza era troppa, ma sentivo la massa, essa sola, come se tutto si svolgesse a pochi passi da me. Non potevo sapere da quale parte venissero le grida. Non sapevo quali erano le squadre in campo, i loro nomi non li avevo notati e neanche cercai di appurarli. Evitai perfino di leggere la cronaca sportiva sul giornale e, nella settimana che seguì, non mi lasciai coinvolgere in discorsi sull’argomento. Ma durante i sei anni che trascorsi in quella stanza, non persi occasione di ascoltare quei suoni. Vedevo la folla affluire laggiù, alla stazione della ferrovia urbana. […] Non mi è facile descrivere la tensione con cui seguivo da lontano la partita invisibile. Non ero parte in causa perché le parti neanche le conoscevo. Erano due masse, questo era tutto ciò che sapevo, due masse ugualmente eccitabili, che parlavano la medesima lingua.» (Elias CANETTI, Il frutto del fuoco. Storia di una vita (1921-1931), Adelphi, Milano 2007 [ed. originale tedesca 1980]) «L’uso politico delle tecniche e dei media pone in discussione le tradizioni dell’umanesimo europeo con i suoi valori di dignità e libertà (ristretti, certo, finora, alle élite), minacciando di introdurre nuove forme di pianificato assoggettamento gregario. Esiste cioè il rischio di creare uomini e donne d’allevamento, procurando loro la soddisfazione, in termini soprattutto quantitativi, di bisogni primari e secondari cui per millenni la maggior parte dell’umanità non aveva avuto pieno e garantito accesso (cibo, sesso, divertimento). L’acclimatazione a questo sistema di potere e di cultura si paga però con l’anestetizzazione e la banalizzazione dell’esperienza, anche a causa dell’inflazione dei desideri così scatenata e del corrispondente bisogno di gestire le inevitabili frustrazioni. Nello stesso tempo, se esercitato in forme non oligarchiche, lo stesso uso delle tecniche e dei media spalanca enormi potenzialità, consente a tutti di scaricare le fatiche più pesanti e ripetitive sulle macchine, di uscire dalla morsa dei condizionamenti sociali, di far fruttare l’eredità culturale delle generazioni precedenti (che cambia molto più rapidamente di quella biologica), di disancorarsi da ruoli fissi, di acquisire consapevolezza, cultura e informazione su scala mondiale e di conseguire una più duratura soddisfazione.» (Remo BODEI, Destini personali. L’età della colonizzazione delle coscienze, Feltrinelli, Milano 2002) Ora il chiarore si fa più diffuso. Ancora chiusi gli ultimi ombrelloni. Poi appare qualcuno che trascina il suo gommone. La venditrice d'erbe viene e affonda 5 sulla rena la sua mole, un groviglio di vene varicose. È un monolito diroccato dai picchi di Lunigiana. Quando mi parla resto senza fiato, le sue parole sono la Verità. 10 Ma tra poco sarà qui il cafarnao delle carni, dei gesti e delle barbe. Tutti i lemuri umani avranno al collo croci e catene. Quanta religione. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ E c'è chi s'era illuso di ripetere 15 l'exploit di Crusoe! (Eugenio MONTALE, Sulla spiaggia, da Diario del ’71 e del ’72, Mondadori, Milano 1973) Ambito socio economico: Stato, mercato e democrazia. «Il problema centrale del capitalismo fondato sulla libera impresa in una democrazia moderna è sempre stato quello di riuscire a bilanciare il ruolo del governo e quello del mercato. Ma, nonostante molta energia intellettuale sia stata spesa nel tentativo di definire il campo di manovra appropriato a ciascuno di essi, l’interazione fra i due rimane una fonte di fragilità fondamentale. In una democrazia il governo (o la banca centrale) non può semplicemente permettere che le persone soffrano un danno collaterale per lasciare che la dura logica del mercato si esprima. […] Dobbiamo anche riconoscere che una buona economia non può essere separata da una buona politica – e questa, forse, è la ragione per cui un tempo la teoria economica era nota come economia politica. L’errore degli economisti è stato credere che, una volta sviluppato un forte telaio di istituzioni all’interno di un Paese, le influenze politiche al suo interno si sarebbero stemperate e il Paese si sarebbe emancipato per sempre da una condizione «in via di sviluppo». Ma dovremmo ora ammettere che istituzioni quali i regolamentatori hanno influenza soltanto finché la politica è ragionevolmente ben bilanciata.» (Raghuram G. RAJAN, Terremoti finanziari, Einaudi, Torino 2012) «Tra tutte le scuse che sentiamo accampare per giustificare il mancato tentativo di mettere fine a questa depressione, c’è il ritornello che viene ripetuto costantemente dagli apologeti dell’inazione: “Dobbiamo focalizzarci sul lungo termine, e non sul breve”. [...] Concentrarsi unicamente sul lungo termine significa ignorare l’enorme sofferenza che sta causando l’attuale depressione, le vite che sta distruggendo irreparabilmente mentre leggete questo libro. I nostri problemi di breve periodo – sempre che una depressione giunta al quinto anno rientri in questa definizione – stanno intaccando anche le prospettive di lungo termine, su diversi canali. [...] Il primo è l’effetto corrosivo della disoccupazione di lungo termine: se i lavoratori che hanno perso il posto da tempo si considerano inoccupabili, si determina una riduzione di lungo termine nella forza lavoro del paese, e quindi nella sua capacità produttiva. La situazione dei neolaureati costretti ad accettare dei lavori in cui non sono necessarie le loro competenze è abbastanza simile: con il passare del tempo potrebbero ritrovarsi, quantomeno agli occhi dei potenziali datori di lavoro, declassati a lavoratori generici, e il loro stock di competenze andrebbe definitivamente perduto. Il secondo è il calo degli investimenti. Le imprese non spendono grosse somme per accrescere la propria capacità produttiva […]. […] Ultimo problema, ma non certo per importanza: la (pessima) gestione della crisi economica ha mandato in fumo i programmi finalizzati a garantire il futuro.» (Paul KRUGMAN, Fuori da questa crisi, adesso!, Garzanti, Milano 2012) «Gli americani sono arrabbiati. Sono arrabbiati con i banchieri che hanno contribuito alla crisi finanziaria, senza pagarne le conseguenze. Sono arrabbiati per l’incapacità del sistema politico che ha incolpato i banchieri, ma non è stato in grado di tenerli sotto controllo. Sono arrabbiati con un sistema economico che arricchisce ulteriormente i ricchi e abbandona i poveri al loro destino. Sono arrabbiati perché l’ideale di un “governo del popolo, dal popolo e per il popolo” sembra sparito dalla faccia della Terra. […] Fortunatamente gli Stati Uniti possiedono nel loro DNA i geni per intraprendere una riforma. Diversamente da molti altri Paesi, gli americani condividono una grande fiducia nel potere della concorrenza che […] genera enormi benefici. Per sostenere il sistema abbiamo bisogno di più, e non di meno, concorrenza. A differenza di altri Paesi in cui il populismo è sinonimo di demagogia e di _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ dittature autocratiche, l’America ha una positiva tradizione populista volta a proteggere gli interessi dei più deboli nei confronti del potere opprimente delle grandi imprese. Non è un caso che le leggi antitrust siano state inventate negli Stati Uniti.» (Luigi ZINGALES, Manifesto capitalista. Una rivoluzione liberale contro un’economia corrotta, Rizzoli, Milano 2012) «Un libro fin troppo ricco di intelligenza e di provocazioni intellettuali, quello appena uscito di Giorgio Ruffolo col contributo di Stefano Sylos Labini, Il film della crisi. La mutazione del capitalismo […]. […] La tesi centrale del libro è che la crisi in cui sono immersi i Paesi occidentali nascerebbe dalla rottura di un compromesso storico tra capitalismo e democrazia. La fase successiva a questa rottura – cioè quella attuale – può essere definita come l’Età del Capitalismo Finanziario e costituisce la terza mutazione che il capitalismo ha attraversato dall’inizio del secolo precedente. La prima fase è un’Età dei Torbidi, che si è verificata tra l’inizio del secolo e lo scoppio della seconda guerra mondiale. La seconda fase è costituita dalla cosiddetta Età dell’Oro: un sistema di intese fra capitalismo e democrazia fondato nell’immediato secondo dopoguerra su due accordi fondamentali, il Gatt (oggi Wto-World Trade Organization) che riguardava la libera circolazione delle merci, cui faceva da contrappeso il controllo del movimento dei capitali, che assicurava un largo spazio all’autonomia della politica economica. Il secondo accordo è appunto quello di Bretton Woods, sul controllo dei cambi e le garanzie da movimenti incontrollati dei capitali, grazie all’aggancio monetario al metallo giallo e automaticamente, di converso, al dollaro. Secondo i due saggisti, la terza fase, con la rottura dell’Età dell’Oro, si produce con la liberazione dei movimenti dei capitali nel mondo […]. Inizia l’Età del Capitalismo Finanziario ampiamente descritta nelle sue varie fasi e interventi, dominati dall’indebitamento pubblico e privato alimentato dall’illusione di vivere in «un sistema nel quale i debiti non si rimborsano mai». Per i critici la rappresentazione di questa fase del saggio si presterebbe a più di una osservazione. Mi limiterò ad indicare una mancanza che indebolisce alla base il paradigma ruffoliano. Chi sarebbero i soggetti - Capitalismo e Democrazia - che darebbero vita a questo scontro epocale? Chi concretamente li rappresenta? I grandi gruppi finanziari contrapposti ad una fantomatica Democrazia? […] Ora, se è vera e convincente l’analisi della dittatura finanziaria nell’epoca delle traversie che tendono ad allargarsi a tutti i continenti, come non cercarne le radici, anche ideologiche, nel fallimento precedente? In particolare nel crollo dell’illusione fondante del sistema socialista di regolare l’offerta, la domanda e il livello dei prezzi attraverso la pianificazione quinquennale totalitaria. Una idea che pervase la pratica e la teoria dei partiti che al socialismo si rifacevano e il cui dissolversi si contaminò nel magma della globalizzazione, attraverso la libera circolazione degli uomini e dei capitali e nella unificazione in tempo reale dei sistemi internazionali attraverso la mondializzazione e l’informatica.» (Mario PIRANI, Il nuovo capitale, “la Repubblica” - 1° dicembre 2012) Ambito storico politico: Omicidi politici. «Il 28 giugno 1914 l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono asburgico, e la moglie furono uccisi in un attentato compiuto da studenti bosniaci mentre erano in visita a Sarajevo, capitale della Bosnia. Vienna attribuì la responsabilità dell’attentato al governo serbo e gli inviò un ultimatum al quale seguì, il 28 luglio, la dichiarazione di guerra ed il bombardamento di Belgrado. La Russia proclamò la mobilitazione generale a sostegno dello Stato balcanico; a questo atto rispose la Germania dichiarando guerra contemporaneamente alla Russia (1 Agosto) ed alla Francia (3 agosto).» (Rosario VILLARI, Storia contemporanea, Laterza, Bari 1972) _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ «Le elezioni si tennero nell’aprile 1924 e si svolsero all’insegna dell’intimidazione e della violenza nei confronti degli avversari politici e di un ritorno di fiamma dello squadrismo. Ciò malgrado, i risultati non corrisposero alle speranze di Mussolini: se il «listone» fascista ebbe la maggioranza dei voti e dei seggi, grazie al meccanismo della legge, nelle regioni dell’Italia settentrionale e nelle grandi città operaie ottenne un numero di suffragi minore di quello delle liste d’opposizione. La denuncia del clima di illegalità e di sopraffazione, in cui le elezioni si erano svolte, venne fatta con grande passione e coraggio alla Camera dal deputato socialista Giacomo Matteotti il 30 maggio 1924. Pochi giorni dopo, il 10 giugno, il coraggioso parlamentare era rapito e il 16 agosto la sua salma era ritrovata in una macchia della campagna romana. Parve per un momento che il vuoto dovesse farsi attorno al governo, la cui complicità nell’assassinio ben pochi mettevano in dubbio. […] Il 3 gennaio 1925 Mussolini si presentò alla Camera per assumersi tutta la responsabilità del delitto Matteotti e per sfidarla provocatoriamente ad avvalersi della facoltà di metterlo sotto stato d’accusa. La Camera, non accettando il guanto di sfida che le veniva lanciato, segnò praticamente la propria condanna a morte e lo Stato liberale cessò definitivamente di esistere.» (Giuliano PROCACCI, Storia degli italiani, vol. II, Laterza, Bari 1971) «Passato nella leggenda storica come un apostolo della coesistenza, in realtà Kennedy fu il presidente che, dopo il sostegno dato all’invasione degli esuli castristi a Cuba, pose le premesse per la trasformazione della difficile situazione del Vietnam in una guerra terribile e per un impegno statunitense che doveva in seguito assumere proporzioni gigantesche. […] In politica interna, nonostante i propositi espressi nell’ideologia della Nuova Frontiera, i risultati raggiunti da Kennedy furono piuttosto modesti. Tutta una serie di misure relative all’educazione, alla riforma fiscale, alle cure mediche per gli anziani, alle assicurazioni sociali, all’agricoltura vennero bloccate dall’opposizione repubblicana e conservatrice. […] Kennedy agì invece con risolutezza per assicurare l’integrazione civile dei negri nel Sud (nel 1962 si ebbero disordini razziali nel Mississippi); ma la sua impostazione era essenzialmente giuridica-formale, e ignorava il problema sostanziale della discriminazione sociale generale a danno dei negri vigente in tutti gli Stati Uniti. Comunque, al di là dei suoi limiti, Kennedy con la sua ideologia “progressista” aveva suscitato contro di sé una forte opposizione da parte di conservatori, specie del Sud, e forze di Destra. E cadde vittima di queste opposizioni. Decisosi ad un viaggio in vista delle prossime elezioni presidenziali, cui intendeva ripresentarsi, proprio nel Texas, dove le opposizioni erano più tenaci, il 22 novembre 1963 venne ucciso a Dallas in un attentato, senza che mai si accertasse o si volesse accertare chi fosse responsabile della sua organizzazione, che trovò certamente complicità ad altissimi livelli.» (Massimo L. SALVADORI, Storia dell’età contemporanea, Loescher editore, Torino 1976) «Giovedì 16 marzo 1978. Primo giorno del sequestro Moro. Alle 9.03 in via Fani a Roma, un commando delle Brigate rosse tende un agguato al presidente della Dc, Aldo Moro, che è appena uscito di casa e sta andando alla Camera accompagnato da cinque uomini di scorta. I brigatisti fanno strage delle guardie del corpo (Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Raffaele Iozzino, l’unico che è riuscito a metter mano alla pistola, e Francesco Zizzi) poi rapiscono Moro e si dileguano. […] Martedì 9 maggio 1978. Cinquantacinquesimo giorno del sequestro Moro. Aldo Moro è stato ucciso. Le Brigate rosse l’hanno trucidato con una raffica al cuore: nel suo corpo almeno undici colpi d’arma da fuoco. Il cadavere del presidente della Dc è infilato nel bagagliaio di una Renault 4 rossa parcheggiata in via Michelangelo Caetani, una piccola strada nel cuore della vecchia Roma, a un passo da via delle Botteghe Oscure (dove c’è la sede del Pci) e non lontano da piazza del Gesù (dove c’è quella della Dc). Il corpo, rivestito con gli stessi abiti che indossava la mattina del 16 marzo, è rannicchiato con la testa contro la ruota di scorta, la mano sinistra sul petto, insanguinata. L’auto è lì dal mattino: una donna ha _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ notato tra le otto e le nove due persone, un uomo e una donna, che la parcheggiavano. Solo dopo le 13, però, le Br telefonano a uno dei collaboratori di Moro: «Andate in via Caetani, c’è una Renault rossa, troverete l’ultimo messaggio». Il telefono era sotto controllo, un commissario capo della Digos va subito sul posto, e immediatamente dopo altra polizia, i carabinieri, le autorità, il ministro dell’Interno Cossiga. Per aprire l’auto intervengono gli artificieri: si teme che i terroristi abbiano collegato alle serrature un ordigno esplosivo. La radio dà la notizia pochi minuti dopo le 14.» (I 55 giorni del sequestro Moro, a cura di Roberto Raja, in «Corrieredellasera.it» Ambito scientifico: La ricerca scommette sul cervello. «“Se vogliamo realizzare i migliori prodotti dobbiamo investire nelle migliori idee”. Con queste parole il presidente americano Barack Obama illustra dalla Casa Bianca il lancio del progetto “Brain” ovvero una “ricerca che punta a rivoluzionare la nostra comprensione del cervello umano”. Lo stanziamento iniziale è di 100 milioni di dollari nel bilancio federale del 2014 e l’intento del “Brain Research through Advancing Innovative Neurotechnologies” è di aiutare i ricercatori a trovare nuovi metodi per trattare, curare e perfino prevenire disordini cerebrali come l’Alzheimer, l’epilessia e i gravi traumi attraverso la definizione di “fotografie dinamiche del cervello capaci di mostrare come le singole cellule cerebrali e i complessi circuiti neurali interagiscono alla velocità del pensiero”. Tali tecnologie, spiega un documento pubblicato dalla Casa Bianca, “apriranno nuove strade all’esplorazione delle informazioni contenute ed usate dal cervello, gettando nuova luce sui collegamenti fra il suo funzionamento e i comportamenti umani”. L’iniziativa “Brain” (cervello) è una delle “Grandi Sfide” che l’amministrazione Obama persegue al fine di raggiungere “ambiziosi ma realistici obiettivi per l’avanzamento della scienza e della tecnologia” in cooperazione con aziende private, centri di ricerca universitari, fondazioni e associazioni filantropiche al fine di assicurare agli Stati Uniti la leadership sulla frontiera della scienza nel XXI secolo.» (Maurizio MOLINARI, Obama, 100 milioni di dollari per “mappare” il cervello, “LA STAMPA.it BLOG” – 02/04/2013) «Il cervello umano riprodotto su piattaforme informatiche, per ricostruirne il funzionamento in linguaggio elettronico. Obiettivi: trovare una cura contro le malattie neurologiche e sviluppare computer superintelligenti. È l’iniziativa Human brain project (Hbp), che la Commissione europea finanzierà attraverso il bando Fet (Future and emerging technologies). Hbp è stato scelto, insieme a un’altra proposta (progetto Graphene), in una lista di 6 presentate 3 anni fa. Il finanziamento Ue appena assegnato coprirà la fase di start up (circa 54 milioni di euro per 30 mesi), ma la durata prevista degli studi è di 10 anni, per un investimento complessivo pari a 1,19 miliardi. Al progetto, coordinato dal neuroscienziato Henry Markram dell’École Polytechnique Fédérale di Losanna partecipano 87 istituti di ricerca europei e internazionali, di cui 5 italiani […]. Il progetto […] prevede di raccogliere tutte le conoscenze scientifiche disponibili sul cervello umano su un solo supercomputer. Mettendo insieme le informazioni che i ricercatori hanno acquisito sul funzionamento delle molecole, dei neuroni e dei circuiti cerebrali, abbinate a quelle sui più potenti database sviluppati grazie alle tecnologie Ict, l’obiettivo è costruire un simulatore dell’intera attività del cervello umano. Una specie di clone hi-tech. Un modello con 100 miliardi di neuroni - precisano gli esperti permetterebbe di studiare possibili terapie per contrastare malattie come Alzheimer, Parkinson, epilessia e schizofrenia. Il patrimonio di dati, messi a disposizione su piattaforme avanzate, sarà offerto agli scienziati di tutto il mondo. L’intenzione di Human Brain Project, in pratica, è costruire _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ l’equivalente del Cern per il cervello.» “Il Sole 24 Ore Sanità” - 28 gennaio 2013 «Come che sia, abbiamo imparato più cose sul cervello e la sua attività negli ultimi cinque decenni che nei precedenti cinque millenni, anche se alcuni, soprattutto in Italia, non se ne sono ancora accorti. Il momento attuale è estremamente favorevole. Perché? Perché si è realizzata una convergenza pressoché miracolosa di tre linee di ricerca sperimentali illuminate da una linea di ricerca teorica, convergenza che ha fatto germogliare quasi all’improvviso una serie di studi e che ha prodotto una serie di risultati degni di essere raccontati. La prima linea di ricerca è rappresentata dalla cosiddetta psicologia sperimentale. Se si vuole studiare l’essere umano, è necessario porgere delle domande e ascoltare le relative risposte, dobbiamo insomma metterlo alla prova. In parole povere, occorre uno studio psicologico. Il fatto è che la psicologia sperimentale è molto lenta: per arrivare a una qualche conclusione ci vogliono decine di anni; se fosse rimasta l’unica linea di ricerca, ci avrebbe fornito indicazioni senz’altro preziose, ma saremmo ancora lì ad aspettare. Per fortuna, contemporaneamente si è registrata l’esplosione della biologia, soprattutto della genetica e della biologia molecolare e, un po’ più tardi, della neurobiologia. Lo studio del sistema nervoso e, in particolare, del cervello sono d’altra parte fondamentali per la comprensione approfondita delle facoltà mentali e psichiche. In un caso come nell’altro, si tratta di scienze né nuove né inattese. La terza linea di ricerca, invece, non era assolutamente attesa. È una linea relativamente nuova e come sbocciata dal nulla: un regalo del cielo o, meglio, della fisica moderna. In inglese questo campo di ricerca si chiama brain imaging o neuroimaging, in francese si chiama neuroimagerie, in italiano non ha ancora un nome. Qualcuno parla di neuroimmagini, ma il termine rende poco l’idea. È comunque la più incisiva delle tre linee, quella che ha dato un vero e proprio scossone all’intero settore di indagine e gli ha impartito un’accelerazione inusitata. Parliamo della visualizzazione dell’attività cerebrale mediante l’uso di macchine, il cui nome è oggi a tutti familiare: tomografia ad emissione di positroni (PET), risonanza magnetica nucleare e funzionale (RMN e fMRI). Queste tecniche strumentali permettono di guardare dentro la testa di un essere umano vivo e vegeto, mentre esegue un compito.» (Edoardo BONCINELLI, La vita della nostra mente, Editori Laterza, Roma-Bari 2011) «Forme di organizzazione centralizzata della ricerca, anche piuttosto complesse, sono note almeno dalla seconda metà del Diciannovesimo secolo. Il modello odierno di organizzazione e finanziamento della ricerca scientifica, caratterizzato dall’impegno diretto dello Stato, dalla pianificazione generale dell’impresa scientifica in funzione delle esigenze nazionali e dallo sviluppo della cooperazione internazionale, si definisce però nel periodo a cavallo delle guerre mondiali, per trovare una diffusione amplissima nel secondo dopoguerra. Nei successivi decenni, la complessità crescente dei bisogni della società e lo sviluppo della ricerca hanno comportato una ridefinizione del modello organizzativo basato sul ruolo centrale dello Stato, aprendo all’ingresso di nuovi soggetti, come le industrie private e le associazioni dei pazienti.» (Fabio DE SIO, Organizzazione e finanziamento della ricerca, in RIZZOLI LAROUSSE, Novecento. La grande storia della civiltà europea, Federico Motta Editore, Milano 2008) TIPOLOGIA TEMA DI ARGOMENTO STORICO C In economia internazionale l’acronimo BRICS indica oggi i seguenti Paesi considerati in una fase di significativo sviluppo economico: Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ Premesse le profonde differenze intercorrenti fra le storie di ciascuno di tali Paesi, il candidato illustri gli aspetti più rilevanti della vicenda politica di due di essi nel corso del ventesimo secolo. TIPOLOGIA D TEMA DI ORDINE GENERALE Fritjof Capra (La rete della vita, Rizzoli, Milano 1997) afferma: «Tutti gli organismi macroscopici, compresi noi stessi, sono prove viventi del fatto che le pratiche distruttive a lungo andare falliscono. Alla fine gli aggressori distruggono sempre se stessi, lasciando il posto ad altri individui che sanno come cooperare e progredire. La vita non è quindi solo una lotta di competizione, ma anche un trionfo di cooperazione e creatività. Di fatto, dalla creazione delle prime cellule nucleate, l’evoluzione ha proceduto attraverso accordi di cooperazione e di coevoluzione sempre più intricati». Il candidato interpreti questa affermazione alla luce dei suoi studi e delle sue esperienze di vita. ____________________________ Durata massima della prova: 6 ore. È consentito soltanto l’uso del dizionario italiano. Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ SIMULAZIONE SECONDA PROVA D'ESAME DI MATURITA' 2014-2015 MICROBIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI in Data 23.3.2015 CLASSE: VA BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI QUESITI 1. Nell'ambito delle acque di rifiuto si descrivano i processi di depurazione, facendo riferimento a una specifica tipologia di liquame. 2. Si calcolino i parametri del carico medio riferito ad una pressione antropica di 10.000 abitanti; si specifichino dettagliatamente i parametri di controllo necessari per un impianto di depurazione a biomassa libera. 3. Definire la composizione microbiologica dei fanghi attivi. 4. Si descriva il batterio Pseudomonas e la sua azione nell'ambito della denitrificazione anaerobica. 5. In modo schematico si indichino i batteri e i relativi processi in merito ai trattamenti anaerobici (biogas). _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA Data: 05/03/2015 DISCIPLINE COINVOLTE: Chimica Organica e biochimica/Inglese/Fisica Ambientale/Matematica Nell’area a disposizione (n° fissato di righe per le definizioni e riquadri per eventuali formule, calcoli, grafici) il candidato risponda ai quesiti riportati nelle pagine seguenti. Disciplina: Chimica Organica e biochimica 1) Descrivi la struttura e le proprietà chimico-fisiche degli amminoacidi. (10 righe) 2) Le proteine sono biopolimeri fondamentali per la vita, descrivine la struttura. (10 righe) 3) Gli enzimi sono molecole proteiche fondamentali per il metabolismo cellulare, descrivine le caratteristiche. (10 righe) Disciplina: Inglese 1) Describe the general glassware cleaning procedures which should be followed after any chemical experiment. (5 righe) 2) Choose a laboratory accident and explain what should be done if it occurred.(5 righe) 3) Explain what the International System of Units is. (5 righe) Disciplina: Fisica Ambientale 1) Inquinamento da radon: natura, rischi e protezione possibile. (10 righe) 2) Inquinamento elettromagnetico: descrivi cosa sono le radiazioni non ionizzanti, il posto che occupano all’interno dello spettro delle onde elettromagnetiche, le più comuni sorgenti di queste radiazioni e i pericoli per l’uomo. (10 righe) 3) Dopo aver definito il campo magnetico e detto da cosa origina un campo magnetico , risolvi il seguente problema. Una particella con carica q = 1,2∙ 10-6 C si muove all’interno di un campo magnetico uniforme di intensità pari a 0,05 T con velocità di 4,5 ∙104 m/s. Calcola la forza che agisce su di essa nell’ipotesi che la velocità sia perpendicolare al campo magnetico (caso A) e parallelo al campo magnetico (caso B). Poi sapendo che la massa della particella vale m = 10-3 g calcola il raggio della traiettoria circolare descritta dalla particella. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ Disciplina: Matematica 1) Dopo aver introdotto il concetto di primitiva di una funzione y f (x) , dai la definizione di x integrale indefinito. Tra le primitive della funzione y x 2 determina quella il cui grafico e 1 passa per il punto P 1 ; . 2e 2) Dopo aver mostrato come si ottiene la formula d’integrazioni per parti, utilizzala per calcolare l’integrale x 2 cos 2 xdx . 3) Spiega come si procede per determinare l’area della regione di piano delimitata dal grafico di una funzione continua f(x) in un intervallo [a;b] e dall’asse delle ascisse. Dopo aver tracciato il grafico qualitativo della funzione f ( x) xx 2x 1 determina l’area individuata da f(x) nell’intervallo [-1;2]. (Max 4 grafici ) SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA Data: 29/04/2015 DISCIPLINE COINVOLTE: Chimica Analitica e Strumentale/Chimica Organica e biochimica/Inglese/Storia Nell’area a disposizione (n° fissato di righe per le definizioni e riquadri per eventuali formule, calcoli, grafici) il candidato risponda ai quesiti riportati nelle pagine seguenti. Disciplina: Chimica Analitica e Strumentale 1. How can we obtain water for domestic use? Describe the process. (10 righe) 2. Il candidato, dopo aver definito il “concetto di inquinamento”, discuta esaurientemente dell’inquinamento negli ambienti confinati. In particolari indichi le fonti di inquinanti e le modalità con cui si può intervenire per contrastarne gli effetti. (15 righe) 3. Metodo di Winkler. Il candidato indichi per quale determinazione analitica tale metodo viene applicato, i reagenti e la loro funzione, ne descriva le fasi e le relative reazioni. (spazio definito) _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ Disciplina: Chimica Organica e biochimica 1) Esamina la struttura, funzioni e importanza dell’ATP. (10 righe) 2) Spiega la fosforilazione ossidativa. (10 righe) 3) La glicolisi è una via importantissima sia per gli organismi anaerobi sia per gli aerobi : illustra il processo, il bilancio energetico, i prodotti finali di reazione. (10 righe) Disciplina: Inglese 1) Write a list the main contributors (at least 5) to land pollution. (5 righe) 2) What can we do to reduce our own contribution to waste? Give 3 examples. (5 righe) 3)What’s the difference between a chemical symbol and a chemical formula? Give a definition of each of them. (5 righe) Disciplina: Storia 1. Illustra le caratteristiche dei regimi totalitari (max. 12 righe) 2. Esponi i caratteri peculiari del fascismo ( max. 10 righe ) 3. Spiega le motivazioni dell’antisemitismo nazista ( max. 10 righe ) _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ IRC Prof. Pierluigi Belotti 1. RIEPILOGO MONTE ORE ANNUALE n. ore di lezione previste (n. 1 x 33 settimane): 33 n. ore di lezione effettivamente svolte al 09 maggio 2015: 17 2. MEZZI E STRUMENTI Le lezioni sono state svolte sostanzialmente nella modalità della lezione frontale e del dibattito. Sono stati utilizzati come riferimento il libro di testo, dispense e appunti del professore. Il computer e il tablet sono serviti sia per la registrazione delle lezioni e come registro elettronico sia come risorse didattiche. Talvolta è stato possibile reperire testi e documenti direttamente da internet. 3. OBIETTIVI SPECIFICI Al termine di un percorso triennale in quinta gli studenti dovrebbero essere in grado di riutilizzare le conoscenze che hanno appreso per muoversi all’interno delle sollecitazioni offerte dal mondo, che nell’ambito della religione cattolica in specie e delle religioni in generale sono numerose. Una società poliedrica e multiculturale come la nostra interpella continuamente le persone che si trovano oggi costrette a fornirsi degli strumenti idonei per orientarsi al meglio. Per questo motivo in quinta il lavoro proposto è soprattutto di sollecitazioni su tematiche relative alla persona inserita nel contesto della società contemporanea. 4. MACROARGOMENTI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Sono stati svolti in quinta come macroargomenti: a. L’etica e la morale (aspetti conclusivi) b. Religione e società. c. scienza e religione 5. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO La collocazione oraria della classe, il sabato all’ultima ora non ha permesso di svolgere un numero adeguato di lezioni, come si evince dalle ore di lezione effettivamente svolte. Sono stati trattati alcuni argomenti relativi all’etica e alla morale familiare, a seguito del lavoro svolto in quarta dove prioritariamente tratto tematiche di etica e di morale, argomenti relativi alla religione e alla scienza e accenni alla religione nel contesto della società odierna, sette, mondo magico ecc…. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ Italiano Prof. Roberto Burini 1. RIEPILOGO MONTE ORE ANNUALE n. ore di lezione previste (n. 4 x 33 settimane): 132 n. ore di lezione effettivamente svolte al 06 maggio 2015: 110 2. MEZZI E STRUMENTI Paolo Di Sacco, Le basi della letteratura 3a e 3b, edizioni scolastiche Bruno Mondadori; laboratorio multimediale; ricerche specifiche in internet in merito ad alcuni testi assenti nel testo in uso ; 3. OBIETTIVI SPECIFICI Conoscere i contenuti disciplinari - Eseguire operazioni sui testi dati - Saper comporre testi coerenti alla tipologia e al destinatario dati - Operare critiche storiche e stilistiche sui testi. 4. MACROARGOMENTI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO L’età del realismo Il simbolismo- Il Decadentismo- Romanzo e teatro moderni-La poesia del novecento. 5. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO L'età del realismo. Il positivismo: caratteri generali. Il naturalismo francese: E. Zola e il romanzo sperimentale. Il Verismo regionale italiano: caratteri generali. Giovanni Verga. Il Decadentismo: caratteri genera e ali. Il simbolismo e l'estetismo. Esempi di lirica decadente francese. Giovanni Pascoli: la vita, le opere, la poetica. Gabriele D'Annunzio: la vita, le opere, l'ideologia, la poetica. Le diverse fasi dell'ideologia dannunziana attraverso le opere in prosa (novelle e romanzi) e attraverso le raccolte poetiche. Luigi Pirandello: La vita, le opere, il pensiero, la poetica. Italo Svevo: La vita, le opere, la poetica. Il Crepuscolarismo: caratteri generali. Le avanguardie del Novecento. Giuseppe Ungaretti – Eugenio Montale. Programma di Letteratura in dettaglio: 1) L'età del realismo. Il positivismo: caratteri generali. Il naturalismo francese: E. Zola e il romanzo sperimentale. Il Verismo regionale italiano: caratteri generali. 2)Giovanni Verga: la vita, le opere, la poetica. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ Lettura, riassunto e analisi di: Fantasticheria e La lupa. I Malavoglia: la prefazione, le novità del progresso viste da Trezza, L’addio alla casa del nespolo. Analisi complessiva dei romanzi del Ciclo dei Vinti. 3) Il Decadentismo: caratteri generali. Il simbolismo e l'estetismo. 4) Giovanni Pascoli: la vita, le opere, la poetica. Lettura e commento di: da Myricae : Lavandare, X agosto, L’assiuolo. da Canti di Castelvecchio : Il gelsomino notturno. La poetica del fanciullino. 5) Gabriele D'Annunzio: la vita, le opere, l'ideologia, la poetica. Le diverse fasi dell'ideologia dannunziana attraverso le opere in prosa (novelle e romanzi) e attraverso le raccolte poetiche. Lettura e commento da Il Piacere: L’attesa di Elena. da L'Alcyone : La pioggia nel pineto, La sera fiesolana. 6) Luigi Pirandello: La vita, le opere, il pensiero, la poetica. La narrativa e I romanzi, da L'esclusa a Il fu Mattia Pascal, a Uno, nessuno e centomila. Le Novelle per un anno Dalla narrativa al teatro (cenni ai principali drammi). Lettura, riassunto e analisi di: da L’umorismo : Vedo una vecchia signora –Il flusso della vita. dalle Novelle : Il treno ha fischiato. da Il fu Mattia Pascal: Adriano Meis. da Sei personaggi in cerca d’ autore: Nel retrobottega di madama Pace. 7) Italo Svevo. La vita, le opere, il pensiero, la poetica. Il tema dell’inettitudine nei romanzi di Svevo. Lettura, riassunto e analisi di: da La coscienza di Zeno: la prefazione del dottor S., Il fumo, Il funerale mancato, Psicoanalisi. 8) Il Crepuscolarismo: caratteri generali. Lettura e commento di: Sergio Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale. 9) Marinetti e il futurismo. Lettura e analisi di brani da: Manifesto del futurismo. 10) La grande lirica tra le due guerre. a) Giuseppe Ungaretti: la vita, le opere, la poetica. Lettura e analisi di: In memoria, Veglia, I fiumi. b) Eugenio Montale: la vita, le opere, la poetica. Lettura e analisi di: I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato. 11) Il cinema neorealista italiano. Il cinema neorealista : De Sica, Ladri di biciclette _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ Storia Prof. Roberto Burini 1. RIEPILOGO MONTE ORE ANNUALE n. ore di lezione previste (n. 2 x 33 settimane): 66 ore n. ore di lezione effettivamente svolte al 06 maggio 2015: 50 ore. 2. MEZZI E STRUMENTI Testo in adozione:Manzoni, Occhipinti, Leggere la storia, Einaudi. Strumenti multimediali e internet. 3. OBIETTIVI SPECIFICI Conoscenza di fatti, eventi,concetti collocati nel tempo e nello spazio. Capacità di cogliere i nessi causa – effetto. Capacità di operare confronti tra fatti e fenomeni e di rilevare analogie e differenze. Avere la consapevolezza che possono esistere diversi modelli interpretativi di un fenomeno storico. Saper esporre quanto studiato con termini specifici del linguaggio storico. 4. MACROARGOMENTI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Le due guerre mondiali Il fascismo e le dittature Il comunismo e l’URSS La crisi degli anni Trenta La resistenza L’Italia dal 1948 al 1992 5. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO La Grande Guerra: squilibri internazionali e conflitti egemonici - Lo svolgimento del conflitto – L’intervento dell’Italia – La vittoria dell’Intesa. La Rivoluzione Russa. Da Lenin a Stalin. Elementi di crisi dopo la Grande Guerra. Dallo stato liberale al fascismo. L’Italia fascista e l’antifascismo. Politica interna e politica estera del fascismo. La situazione internazionale negli anni ’20 e ’30: La crisi del ‘29 negli Stati Uniti e le conseguenze per l’Europa – Germania: dalla repubblica di Weimar al nazionalsocialismo - Guerra civile spagnola. La seconda guerra mondiale – La Resistenza in Italia – La divisione dell’Europa in sfere di influenza. Dalla guerra fredda alla coesistenza pacifica. Storia d’Italia nel dopoguerra: I fatti fondamentali dalla proclamazione della repubblica al crollo dei partiti nel 1992. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ Inglese Prof. Monia Mezzetti 1. RIEPILOGO MONTE ORE ANNUALE n. ore di lezione previste (n. 4 x 33 settimane): 99 n. ore di lezione effettivamente svolte al 06 maggio 2015: 63 2. MEZZI E STRUMENTI Libri di testo: Gateway B2 e (New) A Matter of Life 3. OBIETTIVI SPECIFICI Competenza espressiva e di comprensione scritta e orale di livello B2. 4. MACROARGOMENTI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Nessuno. 5. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Strutture grammaticali e funzioni comunicative irrinunciabili (Gateway B2: unità 7-10): - proposizioni relative - wish - traduzione di ‘far fare’ (HAVE STH. DONE / LET + DO STH) Area tecnico-scientifica ( [New] A Matter of Life): Module 0 LEARNING TO LEARN Module 1 UNIT 1 Welcome to the (New) A Matter of Life UNIT 2 Get smart about learning UNIT 1 Safety in the lab UNIT 2 Science laboratories REVISION AND PRACTICE • Something about yourself • Survival English pp.8-9 10-11 • Study skills checklist • Tips for language learning success • How to make better grades • Dress to experiment! • Are you a menace in the lab? • Safety signs • Laboratory equipment • Lab measuring tools • The International System of Units • Lab techniques and experiments • How to clean laboratory glassware • What is a microbiology lab? • First-aid in the laboratory Vocabulary > tutti gli esercizi Grammar: plurals, place prepositions > tutti gli esercizi 12 13-14 15 18-19 20 21 23-24 25 26 28-29 30 36 32-33 34-35 _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ Module 2 THE STUFF THE WORDL IS MADE ON UNIT 1 The building bricks of the world UNIT 2 Analytical chemistry REVISION AND PRACTICE Module 4 UNIT 1 MICROBES AND The world of microbes MICROBIAL BIOTECHNOLOGY REVISION AND PRACTICE Module 5 TAKING CARE OF THE EARTH UNIT 1 The earth is in danger UNIT 2 For a cleaner and safer world REVISION AND PRACTICE • Matter • The building block of matter • The Periodic Table •Chemical reactions • Branches of chemistry • Simple gas laws Grammar: articles, indefinite adjectives and pronouns, comparatives > tutti gli esercizi • Microbes: the factory of everything 44-46 47-48 49-50 51-53 54-56 67 64-65 Grammar: modal verbs, time prepositions, parallel increse (the more...the better...) > tutti gli esercizi • Pollution • Go green • Green power •Potable water supplies • The types and causes of water pollution • Green chemistry criteria • World scientists’ warning to humanity • Dangerous home products Vocabulary Grammar: the passive voice > tutti gli esercizi 126-127 106-107 136-138 139-141 142-144 152-153 155-156 174 175 176 170-171 172-173 Ad integrazione del presente programma, è stato svolto un modulo (modalità CLIL) sul trattamento dell’acqua per i diversi usi, campionamento ed analisi (disciplina coinvolta: Chimica Analitica Strumentale). _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ DISCIPLINA: Matematica Docente: prof.ssa Cristina Finazzi 1. RIEPILOGO MONTE ORE ANNUALE n. ore di lezione previste (n. 3 x 33 settimane): 99 n. ore di lezione effettivamente svolte al 09 maggio 2015: 71 2. MEZZI E STRUMENTI La lezione è stata sia frontale che partecipata, intesa come un momento di lavoro collettivo in cui agli alunni sono stati offerti gli strumenti e le informazioni da utilizzare per una rielaborazione soggettiva degli argomenti trattati. In classe si sono svolte regolarmente esercitazioni collettive guidate, per rendere l’alunno padrone degli strumenti a sua disposizione e consapevole del loro corretto utilizzo. Si è sempre effettuata un’accurata correzione dei compiti per colmare tempestivamente lacune ed incomprensioni. Si è dato ampio spazio all’utilizzo del linguaggio specifico della disciplina. Costante l’uso del libro testo (La nuova matematica a colori edizione verde Voll. 4-5, L. SASSO), integrato con esercizi utili agli studenti per verificare, migliorare e consolidare le competenze acquisite. 3. OBIETTIVI SPECIFICI Sono stati fissati i seguenti obiettivi, che sono stati raggiunti in maniera diversa dai singoli alunni (in base alle capacità ed all’impegno profuso): avere la padronanza dei contenuti minimi previsti; saper applicare correttamente le conoscenze acquisite; saper comunicare le conoscenze attraverso il corretto uso del linguaggio specifico della disciplina; rielaborazione personale delle conoscenze acquisite; acquisire capacità di ragionamento coerente ed argomentato. 4. MACROARGOMENTI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Calcolo integrale; Calcolo delle probabilità. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 5. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Calcolo integrale Definizione di primitiva di una funzione, di integrale indefinito e relative proprietà. Integrali immediati e ad essi riconducibili. Integrazione di funzioni razionali fratte. Integrazione per parti. L’integrale definito: definizione e proprietà. La funzione integrale, il teorema fondamentale del calcolo integrale e la formula di Newton-Leibniz. Applicazioni dell’integrale definito: calcolo di aree e calcolo di volumi di solidi di rotazione attorno all’asse X. Calcolo delle probabilità Il concetto di probabilità: definizione classica, frequentista, soggettiva, assiomatica. Probabilità dell’evento contrario, probabilità dell’unione o della differenza di due eventi; eventi indipendenti. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ DISCIPLINA: MICROBIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI Teoria:SODARO MIRELLA Laboratorio:ERRICO COSIMO 1. RIEPILOGO MONTE ORE ANNUALE n. ore di lezione previste (n. 6 x 33 settimane):198 n. ore di lezione effettivamente svolte al 09 maggio 2015: 120 2. MEZZI E STRUMENTI Libro di testo"Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale" "Biologia, microbiologia e biotecnologie". Files digitali ricercati in rete. 3. OBIETTIVI SPECIFICI Conoscenza della tipologia dei microrganismi, della loro distribuzione nelle matrici ambientali e loro ruolo nell'inquinamento ambientale. Conoscenza delle tipologie di inquinamenti ambientali e rimedi specifici per il biorisanamento relativo a ciascuna matrice ambientale. Conoscenza delle biotecnologie applicate al biorisanamento e alla produzione di energia a partire dai rifiuti. 4. MACROARGOMENTI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO CLASSIFICAZIONE DEI MICRORGANISMI AMBIENTALI. MGM E BIOTECNOLOGIE APPLICATE AL BIORISANAMENTO. TECNOLOGIE APPLICATE AL TRATTAMENTO CHIMICO-FISICO E BIOLOGICO DI ACQUE, SITI CONTAMINATI, RIFIUTI SOLIDI E GASSOSI. BIORISANAMENTO 5. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO MODULO 1. Mondo microbico. Microrganismi e ambiente. Struttura dei microrganismi-organizzazione cellulare. MODULO 2. Morfologia dei batteri. Anatomia funzionale dei batteri. Strutture fondamentali: parete, membrana, massa citoplaematica, materiale nucleare. Strutture accessorie: pili, flagelli, capsula, spore. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ MODULO 3. Colture batteriche. Fattori influenzanti la crescita microbica: fabbisogno energetico- nutritivo (autotrofia-eterotrofia), esigenze ambientali: temperatura, pressione osmotica, pH, presenza di ossigeno. MODULO 4. Crescita microbica. Ciclo cellulare dei Procarioti. Duplicazione del DNA. Modello cinetico (curva di crescita). Crescita " sincrona" e "in continuo". Coltivazione dei microrganismi a livello industriale. MODULO 5. Tassonomia microbica. Criteri e metodi della tassonomia batterica. Dominio Archaea. Dominio Bacteria. Batteri chemioautotrofi aerobi: batteri nitrificanti solfobatteri Barreri chemiorganotrofi aerobi: genere Legionella (cenni) genere Pseudomonas famiglia Enterobacteriaceae Batteri chemiorganotrofi anaerobi: solforiduttori (solfatoriduttori) genere Clostridium Genere Streptococcus Genere Staphylococcus Genere Actinomyces MODULO 6. Importanza dei microrganismi. Ciclo dell'azoto. Ciclo dello zolfo. Ciclo del carbonio. Ciclo del fosforo (cenni). MODULO 7. Ciclo integrato dell'acqua: ciclo naturale e ciclo integrato. Riserve naturali di acqua e loro captazione. Adduzione delle acque captate, trattamenti di potabilizzazione e distribuzione. Potabilizzazione delle acque telluriche di falda e sorgente. Potabilizzazione della acque dolci superficiali. Raccolta e depurazione delle acque. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ MODULO 8. Tecnologie per la depurazione delle acque reflue: -gradi di inquinamento -acque di rifiuto -autodepurazione dei reflui -biodegradabilità dei reflui -indicatori di inquinamento organico e biodegradabilità -altri parametri chimico-fisici -riferimenti normativi. MODULO 9. Impianti di depurazione delle acque reflue: -depurazione dei liquami in singoli edifici -impianti di depurazione delle acque reflue -trattamento primario -trattamento secondario o biologico -fattori che influiscono sulla depurazione -sistemi a biomassa adesa: cenni generali sui letti percolatori, biodischi e biofiltri. -sistemi a biomassa libera: vasche di ossidazione, fanghi attivi. -monitoraggio biologico dei fanghi attivi; bulking filamentoso; pin point; schiumi biologiche. -trattamenti anaerobi -trattamento terziario o finale -gestione dei prodotti dell'impianto -schema a blocchi dell'impianto. MODULO 10. Compost. Produzione di compost. schema del processo. Microrganismi responsabili. Fattori condizionanti. Tecnologie utilizzate. MODULO 11. Trattamento dei siti contaminati e biorisanamento. Siti contaminati e biorisanamento. Analisi dei rischi. Fattibilità degli interventi di bonifica biologica. Microrganismi e degradazione degli inquinanti. Fattori di biodegradabilità. Tecniche di biorisanamento "in situ"Tecniche di biorisanamento "ex situ" (on-site, ex-site). _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ MODULO 12. Biodegradazione dei composti organici naturali. Biodegradabilità e fattori condizionanti (recalcitranza, persistenza). Biodegradazione dei derivati del petrolio; batteri idrocarburo-ossidanti. Biodegradazione aerobia degli idrocarburi. Aspetti genetici del metabolismo biodegradativo MODULO13. Microrganismi geneticamente modificati e biorisanamento. MGM e biorisanamento. Trasferimento di geni nei procarioti: coniugazione, trasformazione, trasduzione. Pseudomonas. MODULO 14. Rifiuti solidi urbani. RSU. Normativa nazionali e direttiva CE. Classificazione dei rifiuti. Raccolta differenziata -riciclo dei materiali. Tecnologie di smaltimento degli RSU. Interramento in discarica controllata; processi di decomposizione; incenerimento- termovalorizzatore Attività di laboratorio Problematiche generali e locali inerenti la qualità delle acque potabili,di balneazione e reflue e a I bacini idrogeologici e i campionamenti di acque a livello microbiologico Parametri e metodi inerenti la qualità dell’acqua : indicatori dell’inquinamento fecale Conta totale dei microrganismi Metodo delle diluizioni successive Calcolo della carica totale in piastra Carica e limiti degli Enterobatteri – Escherichia Coli Carica e limiti delle Streptobatteri – Streptococco fecale Carica e limiti dei Clostridi – Clostridi solfito-riduttori Carica e limiti dello Stafilococco aureo e Pseudomonas Cenni su kit commerciali inerenti la qualità delle acque Metodi ed esempi di analisi microbiologiche a livello clinico e industriale: Kit di identificazione microbiologica Kit per l’esame delle proprietà biochimiche dei microrganismi - Differenti aspetti metodologici inerenti l’antibiogramma La depurazione delle acque reflue: impianti di depurazione i fanghi attivi Problematiche generali e locali inerenti la qualità dell’aria Principali parametri causa di inquinamento locale dell’aria Cenni sui metodi analitici inerenti l’analisi della qualità dell’aria Cenni sulle tecniche di biorisanamento - metodi di analisi _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ DISCIPLINA: FISICA AMBIENTALE docente: prof. Pietro Chillura 1. RIEPILOGO MONTE ORE ANNUALE n. ore di lezione previste (n.2 ore settimanali x 33 settimane): 99 (66) n. ore di lezione effettivamente svolte al 6 maggio 2015: 71 (50) 2. MEZZI E STRUMENTI Il libro di testo in adozione adoperato quest’anno è: TITOLO: FISICA AMBIENTALE AUTORI: SILVIA SANGIORGIO – LUCA RUBINI EDIZIONE: HOEPLI Materiale integrativo fornito dal docente Nel corso delle lezioni e delle esercitazioni di laboratorio si è fatto uso del computer e del videoproiettore per la visualizzazione di alcune presentazioni in Power Point. Sono stati adoperati gli spazi e le attrezzature di laboratorio per lo svolgimento delle prove pratiche. 3. OBIETTIVI SPECIFICI Comportamento corretto in classe ed in laboratorio. Conoscenze essenziali sui contenuti irrinunciabili e capacità di esporre in modo chiaro e completo. Capacità di risolvere semplici problemi inerenti i contenuti irrinunciabili. Conoscenza della strumentazione di laboratorio e capacità di usarla correttamente per svolgere le esperienze programmate. Capacità di compilare correttamente una relazione dell'esperienza effettuata in laboratorio. Puntualità nella consegna degli elaborati prodotti a casa. 4. MACROARGOMENTI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Il campo elettromagnetico Le radiazioni non ionizzanti Le radiazioni ionizzanti Radioattività: inquinamento da radon e centrali nucleari Inquinamento acustico Celle a combustibile _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ 5. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Il campo elettrico Legge di Coulomb; il campo elettrico: definizione e unità di misura; le linee di forza del campo; F=Eq; il campo creato da una lastra piana indefinita; il condensatore: la capacità di un condensatore a facce piane parallele; relazione tra campo elettrico e V;definizione di potenziale elettrico e V. Il campo magnetico Generalità sul magnetismo; definizione operativa di B (campo magnetico) e sua unità di misura; descrizione del campo magnetico attraverso le linee di campo; le origini del campo magnetico; il campo creato da un filo percorso rettilineo percorso da corrente; la forza di Lorentz; studio del moto di una particella carica in un campo magnetico uniforme; funzionamento dello spettrometro di massa e del selettore di velocità; momento su una spira percorsa da corrente immersa in un campo magnetico; l’elettrocalamita; funzionamento di un motore elettrico in cc. Le onde elettromagnetiche Il flusso del campo magnetico; la legge d’induzione elettromagnetica di Faraday – Neumann – Lenz; il significato del segno meno; il trasformatore; le onde elettromagnetiche: struttura e grandezze caratteristiche; l’energia trasportata da un’onda; E/B=c; lo spettro delle onde elettromagnetiche. Le radiazioni non ionizzanti: caratteristiche e rischi. I raggi ultravioletti. Il nucleo e la radioattività Il nucleo: numero atomico e unità di massa atomica; conversione massa – energia E=mc2; il difetto di massa; i decadimenti radioattivi e il tempo di dimezzamento; energia di legame per nucleone. Il gas radon; caratteristiche fisiche; il problema dell’inquinamento da radon; la mappa del rischio; gli strumenti per le misurazioni; le protezioni dal radon. Le famiglie radioattive. Inquinamento acustico Le onde sonore: grandezze caratteristiche (frequenza, lunghezza d’onda, ampiezza, velocità); suoni puri, suoni complessi e rumori (bianco e rosa); i caratteri distintivi del suono; limiti dell’orecchio umano. Intensità del suono prodotto da una sorgente omnidirezionale; definizione di livello d’intensità acustica; combinazioni di livelli: sovrapposizioni e sottrazioni; il livello equivalente; audiogramma normale; la misura del rumore; effetti del rumore sulla salute; la normativa italiana sull’inquinamento acustico. Celle a combustibile Le celle a combustibile; il principio di funzionamento; caratteristiche delle varie tipologie;le reazioni che avvengono all’anodo e al catodo di una cella a idrogeno; il rendimento termodinamico ideale (teorico) delle celle a combustibile. Centrali nucleari Le centrali nucleari; la fissione dell’uranio 235; il problema dell’arricchimento dell’uranio 238; le parti costituenti una centrale nucleare; combustibile, barre di controllo, moderatore, fluido termovettore; il problema delle scorie radioattive: trattamento, riutilizzo e stoccaggio; la fusione nucleare: lo stato della ricerca e i problemi da superare. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ Esercitazione di laboratorio svolte: Funzionamento di un motore elettrico in cc Verifica prima legge di Ohm Verifica seconda legge di Ohm Resistenze in serie in parallelo Fenomeni magnetici Misurazione di concentrazione gas radon negli ambienti del laboratorio a breve e lungo termine Esperienza con oscilloscopio e diapason sulle onde sonore _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA Teoria: prof. Santo Milone Laboratorio: prof. Cosimo Errico 1. RIEPILOGO MONTE ORE ANNUALE n. ore di lezione previste (n. XX x 33 settimane): 4 x 33 = 132 n. ore di lezione effettivamente svolte al 09 maggio 2015: 92 2. MEZZI E STRUMENTI Libro di testo Biochimicamente Le biomolecole, Autori: Maria Pia Boschi Pietro Rizzoni, Editore Zanichelli Biochimicamente L’Energia e i metabolismi, Autori: Maria Pia Boschi Pietro Rizzoni, Editore Zanichelli 3. OBIETTIVI SPECIFICI Seleziona le informazioni sulle biomolecole. Spiega le principali vie metaboliche. 4. MACROARGOMENTI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Biomolecole: Carboidrati. I lipidi saponificabili. Le proteine. Gli acidi nucleici. Gli enzimi. Bioenergetica e principali vie metaboliche 5. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLA STICO Carboidrati Il nome. Caratteristiche chimico-fisiche e biologiche. Funzione dei glucidi. Classificazione dei carboidrati. I monosaccaridi. I triosi, i pentosi, gli esosi. Il legame glicosidico. Gli zuccheri riducenti. I disaccaridi: il maltosio, il lattosio, il saccarosio. I polissacaridi: l’amido, la cellulosa. I lipidi saponificabili I lipidi. Funzioni dei lipidi. I gliceridi. Reattività dei gliceridi: idrolisi, saponificazione. I fosfolipidi. Caratteristiche dei fosfolipidi. Le proteine Gli amminoacidi: caratteristiche e classificazione. Il legame peptidico. Polipeptidi e proteine: caratteristiche chimico-fisiche e biologiche. Strutture proteiche e classificazione. Struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria. Gli enzimi Definizione e caratteristiche. Il sito attivo. Classificazione e nomenclatura. Il meccanismo d’azione. Specificità. Fattori che influenzano le reazioni catalizzate dagli enzimi. Effetto della concentrazione del substrato. Effetto della concentrazione del substrato. Cofattori ed effetto della loro concentrazione. Effetto della temperatura. Effetto del pH. Regolazione dell’attività enzimatica. Effetto degli inibitori. Regolazione degli enzimi allosterici. Regolazione a feedback. Modificazione covalente. Attivazione degli zimogeni. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ Le basi azotate e i nucleotidi Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA. L’RNA. RNA messaggero e codice genetico. RNA ribosomiale. RNA transfer. Funzione degli acidi nucleici La cromatina. I cromosomi. Replicazione semiconservativa. La trascrizione. La traduzione. Energia e sistemi biologici. Composti ad alta energia. Nucleotidi fosfati. Trasportatori di elettroni e ioni idrogeno. NAD e NADP. FAD e FMN. Coenzima A. coenzima Q. Citocromi. La produzione di energia. Mitocondri e cloroplasti. La fosforilazione ossidativa. La catena di trasporto degli elettroni. La chemiosmosi. Il metabolismo glucidico anaerobico La glicolisi. La fermentazione lattica. La fermentazione alcolica. Il metabolismo glucidico aerobico La formazione dell’acetil coenzima A. Il ciclo di Krebs. Il bilancio energetico della respirazione. Il metabolismo dei lipidi Digestione e trasporto dei gliceridi. Il catabolismo dei gliceridi. L’ingresso degli acidi grassi nei mitocondri. La β-ossidazione degli acidi grassi saturi. Il bilancio energetico della β-ossidazione degli acidi grassi saturi. LABORATORIO: Titolazione dell’istidina Le sieroproteine Approfondimenti sugli amminoacidi con diverse tecniche di analisi TLC su acetato di cellulosa e su gel di silice Individuazione delle condizioni ottimali per la scissione del legame glicosidico 1-4 (amilasi) Azioni enzimatiche sull’amido Determinazione della glicemia Curva enzimatica della catalasi Separazione del materiale nucleico (tecnica sperimentale) _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ CHIMICA ANALITICA E STRUMENTALE Teoria: Prof.ssa Patrizia Di Giacomo Laboratorio: Prof. Aurelio Stigliani 1. RIEPILOGO MONTE ORE ANNUALE n. ore di lezione previste (n. 4 x 33 settimane): 132 n. ore di lezione effettivamente svolte al 09 maggio 2015: 98 2. MEZZI E STRUMENTI Libri di testo: Cozzi Protti Ruaro “Elementi di analisi chimica strumentale. Tecniche di analisi” ed. Zanichelli; Cozzi Protti Ruaro “Elementi di analisi chimica strumentale. Analisi chimica ambientale” ed. Zanichelli Appunti forniti dai docenti; schede metodiche sperimentali; consultazione riviste di settore; risorse video. 3. OBIETTIVI SPECIFICI Individuare e gestire le osservazioni per organizzare l’attività sperimentale; saper gestire l’attività di laboratorio; applicare correttamente le normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza; redigere relazioni tecniche e documentare le attività sperimentali individuali e di gruppo. 4. MACROARGOMENTI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Richiami ed approfondimento di spettrofotometria. ASSORBIMENTO ATOMICO. MATRICI AMBIENTALI: ARIA, ACQUA, TERRENO (cenni). TECNICHE ANALITICHE: TECNICHE CROMATOGRAFICHE non strumentali, GASCROMATOGRAFIA. 5. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Ripasso SPETTROFOTOMETRIA UV – VISIBILE: Legge dell’assorbimento. Strumentazione. Sorgenti. Monocromatori: Filtri interferenziali, prismi e reticoli. Rivelatori: fototubi e fotomoltiplicatori. Tipi di strumento. Strumenti monoraggio. Strumenti doppio raggio. Celle. Deviazioni dalla legge di Lambert Beer. Fattori fisici e chimici. Limiti di linearità e costruzione della retta di taratura. SPETTROFOTOMETRIA INFRAROSSA Oscillatore armonico. Assorbimento nell’IR. Vibrazioni molecolari. Spettri IR. Gas e vapori. Solidi e liquidi. Parametri caratteristici delle bande IR. Strumentazione. Sorgenti. Monocromatori. Rivelatori. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ ASSORBIMENTO ATOMICO Aspetti generali: la fiamma, l’atomizzazione, gli aspetti teorici. - Metodi di analisi: retta di taratura - Sistemi di atomizzazione: atomizzatore a fiamma e fornetto di grafite. Tipi di fiamma. - Strumentazione: aspetti generali - Sorgenti: lampade a catodo cavo - Interferenze non spettrali: fisiche , chimiche, da ionizzazione CROMATOGRAFIA Fondamenti teorici. Adsorbimento. Ripartizione. Scambio ionico. Esclusione. Classificazione dei metodi cromatografici. CROMATOGRAFIA NON STRUMENTALE Cromatografia di scambio ionico: meccanismo di separazione, proprietà e prestazioni delle resine a scambio ionico, fase stazionaria, fase mobile, applicazioni. GASCROMATOGRAFIA - Aspetti teorici. - Strumentazione. Colonne. Colonne impaccate e colonne capillari. Iniettori. Rivelatori. Rivelatore a ionizzazione di fiamma. - Il gascromatogramma. La fase stazionaria: supporto per colonne impaccate; il liquido di ripartizione. La fase mobile. Equazione di Van Deemter-Jones: coefficiente di effetto “multiple path”, coefficiente di diffusione molecolare, coefficiente di resistenza al trasferimento di massa. - La separazione GLC. Fattore di capacità. Isoterma di ripartizione. Piatti teorici. Calcolo dei piatti. Legge di James-Martin. - La temperatura. Separazione isoterma. Temperatura programmata. - Analisi qualitativa e quantitativa. ACQUE. Proprietà fisiche dell’acqua. Classificazione delle acque in funzione della provenienza e dell’impiego. Classificazione delle acque ai fini analitici. Campionamento. Temperatura. pH. Potenziale redox. Conducibilità. Misura del potere aggressivo ed incrostante delle acque naturali. Alcalinità. Determinazione dell’ossigeno disciolto. BOD5. Nitrati. ARIA. Aria esterna. Inquinamento atmosferico (D.P.R. 203/88) Inquinanti primari e inquinanti secondari. Inquinanti atmosferici. Fonti di emissione degli inquinanti. Caratteristiche degli inquinanti. Smog fotochimico. Aria interna. Inquinanti indoor. Sindrome dell’edificio malato. Analisi dell’aria. Campionamento. Individuazione delle aree da monitorare. Frequenza delle analisi e valori di soglia. Particolato atmosferico. TERRENO. Composizione del suolo. Componente organica. Proprietà chimiche del terreno. pH. Potenziale redox. Meccanismi di assorbimento e capacità di scambio cationico. Proprietà microbiologiche. Inquinamento del suolo. Analisi chimica del suolo. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ MODULO CLIL WATER. The Water cycle. Obtaining water for our use. Water pollution. Water as solvent. Hard water. Questions. Water sampling. Surface water. Analyses. Complexometric titrations. Hard and soft water. Water hardness. Exercises. Determination of water hardness. Method. Attività laboratorio TECNICHE ANALITICHE CLASSICHE Standardizzazione di Na2S2O3 con KIO3 . Standardizzazione di NaOH con ftalato di K. Standardizzazione di HCl con Na2CO3. Standardizzazione di KMnO4 con ossalato di Na. POTENZIOMETRIA (ripasso) Taratura di un pHmetro con due tamponi. SPETTROFOTOMETRIA (ripasso) Scansione di campioni in UV e in campo visibile. Scansione di Celle di vetro, quarzo, plastica. CONDUTTOMETRIA Determinazione della K di Cella. Determinazione della conducibilità specifica a varie temperature (acque). Determinazione del coefficiente . GASCROMATOGRAFIA Verifica della legge di James- Martin (per serie omologhe di alcoli lineari). Determinazione di una miscela di alcoli (metodo della normalizzazione interna) Determinazione del metanolo in un prodotto di fermentazione con metodo della retta di taratura. ANALISI CON FT- IR Determinazione in I.R. di alcuni gruppi funzionali organici. SPETTROFOTOMETRIA di ASSORBIMENTO ATOMICO Determinazione del Fe: metodo diretto con retta di taratura. ANALISI DELL’ARIA Determinazione di NOx (Metodo di assorbimento alla pompa, metodo colorimetrico con acido solfanilico e naftiletilendiammina ). Standardizzazione di NaNO3 con KMnO4. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ ANALISI DELLE ACQUE Determinazione del pH. Determinazione della conducibilità specifica a 20°C e 25°C. Determinazione dell’ossigeno disciolto (Metodo di Winkler). Determinazione del titolo di EDTA con CaCO3 – Metodo diretto (indicatore Calcon). Determinazione della Durezza con EDTA. Determinazione di Ca2+ e Mg2+ con EDTA. Determinazione di NO3- , metodo in UV Alcalinità delle acque (HCO3- , metodo conduttometrico). Cromatografia di scambio ionico con acque e resine cationiche e anioniche: misure di durezza, conducibilità, pH prima e dopo il passaggio su resine. Come “leggere” l’esame dell’acqua. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057 Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca I.S.I.S. “Giulio Natta” via Europa, 15 – 24125 Bergamo – Tel: 035 319376 Fax: 035 316449 C.F.: 80031940168 – Cod. mecc.: BGIS03200C email: [email protected]; pec: [email protected]; web: www.nattabg.gov.it __________________________________________________________________________________ DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA docente: prof.ssa Stefania Ravasio 1. RIEPILOGO MONTE ORE ANNUALE n. ore di lezione previste (n.2 ore settimanali x 33 settimane): 66 n. ore di lezione effettivamente svolte al 6 maggio 2015: 52 2. MEZZI E STRUMENTI gradualità delle proposte; dimostrazione diretta (insegnante, alunni) e indiretta (sussidi visivi) corredata da spiegazione verbale; momenti di organizzazione autonoma da parte degli alunni; azione di controllo – guida - correzione da parte dell’insegnante; approccio iniziale all’attività generalmente globale, con successivo utilizzo del metodo analitico; uso della verbalizzazione per una migliore presa di coscienza delle sensazioni e delle varie situazioni che si presentano. Strumenti: - attrezzature ed attrezzi da palestra o dell’ambiente operativo; - testo in adozione. 3. OBIETTIVI SPECIFICI 1. Capacità di conoscere se stessi, le proprie possibilità e i propri limiti; 2. Capacità di eseguire alcuni gesti nel minor tempo possibile; 3. Coordinazione dinamica generale e senso ritmico; 4. Capacità di orientamento spaziale e resistenza organica; 5. Conoscenza dei regolamenti tecnici degli sport di squadra; 6. Capacità di gestire e arbitrare competizioni scolastiche. 4. MACROARGOMENTI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Miglioramento delle qualità fisiche Miglioramento della funzione neuro-muscolare Acquisizione di capacità operative sportive 5. CONTENUTI DISCIPLINARI EFFETTIVAMENTE AFFRONTATI NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO Elementi di pre-acrobatica fondamentale: capovolte avanti, verticali Giochi di gruppo tradizionali e propedeutici agli sport di squadra Test di misurazione delle principali capacità condizionali Giochi sportivi: pallavolo – pallamano - basket- dodgeball – unihockey - calcio Argomenti teorici attinenti ai contenuti sopraelencati Cenni di primo soccorso Doping; Uso , abuso e dipendenza. _______________________________________________________________________________________ ISTITUTO TECNICO indirizzo CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE articolazioni CHIMICA E MATERIALI, BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE LICEO SCIENTIFICO opzione SCIENZE APPLICATE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE DELLA VITA Certificato n. 0413057