Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
SOLON SOLintegration.
Istruzioni di montaggio di impianti fotovoltaici
integrati su tetto
2
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
3
Indice
Indice
1 Avvertenze di sicurezza
5
2 Descrizione del Sistema SOLON SOLintegration
7
2.1 Introduzione
7
2.2 SOLON SOLintegration: Descrizione del Sistema
8
3 Panoramica sui Materiali
10
3.1 Staffe di Montaggio
12
3.2 Scossaline
14
4 Attività preliminari
21
4.1 Progettazione Generale della Sottostruttura
21
4.2 Regole di Cablaggio durante e a fine installazione
26
4.3 Utensili, Mezzi ausiliari
27
5 Montaggio a Tetto
28
5.1 Montaggio dei moduli
28
5.2 Collegamento al Colmo Giunzione tetto impianto superiore
35
5.3 Collegamento nella zona inferiore
39
6 Connessione alla Rete
42
7 Come disassemblare l’impianto
44
8 Controlli a fine installazione
45
9 Smaltimento
45
4
Attenzione!
Le presenti istruzioni si propongono di illustrare come procedere al rapido e
sicuro montaggio a tetto del vostro impianto fotovoltaico:
Leggere attentamente tutte le istruzioni presenti prima di procedere al montaggio.
Conservare le presenti istruzioni per l’intero ciclo di vita dell’impianto fotovoltaico.
Verificare che il gestore dell’impianto abbia a disposizione le presenti istruzioni di montaggio in qualsiasi momento.
Trasmettere le presenti istruzioni di montaggio a tutti i futuri proprietari o
utenti dell’impianto fotovoltaico.
Aggiungere alle presenti istruzioni tutte le eventuali successive integrazioni del fabbricante.
Osservare la documentazione di riferimento.
Simboli utilizzati
Pericolo! Pericolo di morte per folgorazione
Attenzione! Pericolo di danni al prodotto o all'ambiente
Esclusione di responsabilità
È esclusa qualsiasi responsabilità e garanzia per tutti i danni causati
dall'installazione impropria.
Componenti necessari
Nota
Oltre alle parti in dotazione SOLON, sono necessari alcuni componenti
aggiuntivi che dovranno essere messi a disposizione dal committente. Una
lista di tali componenti è riportata al capitolo Montaggio.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
1. Avvertenze di sicurezza
Destinazione d’uso
L’impianto fotovoltaico è destinato esclusivamente alla generazione di
energia elettrica da energia solare. Il montaggio dell’impianto dovrà avvenire
esclusivamente su apposite strutture a tetto conformemente alle presenti
istruzioni di montaggio.
Non si presta alcuna garanzia per impieghi analoghi ma, tuttavia, diversi
da quello qui riportato. Eventuali utilizzi diversi da quello previsto sono da
considerarsi non regolamentari.
Norme di sicurezza
Il gestore dell’impianto fotovoltaico sarà responsabile dell’osservanza di tutte
le rilevanti norme e disposizioni di legge.
Messa in servizio, gestione e manutenzione dell’impianto fotovoltaico
dovranno avvenire esclusivamente nel pieno rispetto delle norme e degli
standard di seguito indicati:
Istruzioni di montaggio
Targhe di avvertenza e pericolo apposte sul modulo fotovoltaico
Disposizioni e requisiti specifici dell’impianto
Norme vigenti a livello internazionale, nazionale e regionale, in
particolare, in materia di installazione di apparecchiature ed impianti
elettrici e di lavoro con corrente continua nonché norme della competente
azienda elettrica in materia di utilizzo di impianti fotovoltaici in parallelo
alla rete pubblica.
Norme in materia di prevenzione degli incidenti
Qualifica del personale addetto al montaggio
Gestore dell’impianto ed installatore avranno la responsabilità di verificare
che montaggio, manutenzione, messa in servizio e smontaggio dell’impianto
vengano eseguiti esclusivamente da tecnici specializzati opportunamente
qualificati.
Il responsabile dovrà:
Verificare che il personale addetto al montaggio abbia opportunamente compreso e sia in grado di attuare le presenti istruzioni di montaggio.
Verificare che il personale addetto al montaggio sia a conoscenza ed osservi le vigenti norme in materia di prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e di sicurezza sul lavoro.
Verificare che il personale addetto al montaggio impieghi gli opportuni
indumenti protettivi/dispositivi di protezione individuale
5
6
Modifiche e cambiamenti
Eventuali modifiche o cambiamenti al sistema di montaggio possono essere
causa di danni a carico del modulo fotovoltaico o pregiudicarne il corretto
funzionamento. Non apportare alcuna modifica o cambiamento al sistema di
montaggio.
Possibili fonti di pericolo
Il modulo fotovoltaico dovrà essere maneggiato con le stesse precauzioni di un
prodotto in vetro. Non appoggiare su spigoli vivi. Non calpestare o sottoporre
a sollecitazioni inappropriate.
Allacciamento elettrico
Verificare che allacciamento ed avviamento elettrico vengano eseguiti da
un elettricista specializzato opportunamente autorizzato.
Verificare che la tensione a vuoto sia presente per intero anche in caso di ridotta radiazione solare.
Verificare che la tensione massima di sistema non venga superata neanche
in caso di temperature particolarmente basse.
Tensione
Nell’impianto fotovoltaico sarà presente una tensione più elevata della
bassisima tensione di sicurezza!
È presente il rischio di lesioni personali ove si aggiunga tensione in caso di
collegamento in serie.
Adottare opportune misure di sicurezza e protezione.
Umidità
Nel caso sia presente umidità durante l’allacciamento elettrico, è possibile il
rischio di lesioni personali e di Danni all’impianto.
Eseguire eventuali lavori sull’impianto solo quando il fondo sottostante è
asciutto. Durante il montaggio verificare che modulo fotovoltaico, cavi, etc
siano asciutti.
Operazione su tetto
Ove l’installazione di un ponteggio risulti impossibile o il tetto sia
estremamente inclinato :
Indossare un’imbracatura di sicurezza idonea ed assicurare la stessa ad un supporto opportunamente solido.
Durante la lavorazione sul tetto utilizzare appositi dispositivi anticaduta.
Predisporre barriere atte ad impedire l’eventuale caduta di oggetti.
Osservare le norme vigenti in materia di lavori su tetto.
A partire da un’altezza di 2,5 metri (grondaia) si prescrive l’uso di opportuno
ponteggio con sistema anticaduta.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
2. Descrizione del sistema
SOLON SOLintegration
2.1 Introduzione
Finalità del documento
Solon ha il piacere di presentare ai suoi clienti un nuovo prodotto nato grazie
a Schweizer: SOLON SOLintegration
Il modulo SOLON SOLintegration unisce il laminato Solon, base di tutti i suoi
prodotti, e il sistema cornice SOLRIF®XL.
Alcune parti del SOLRIF®XL sono protette da brevetto.
SOLRIF®XL è un marchio protetto ed è di per se il kit di montaggio per moduli
fotovoltaici (spesso chiamato “SOLRIF kit”).
Questo manuale spiegherà e mostrerà tutte le caratteristiche e come
installare il SOLON SOLintegration, basandosi sulle istruzioni del manuale del
SOLRIF®XL; nel documento saranno inoltre descritti componenti opzionali
per sigillare le estremità dell’installazione.
Seguendo esattamente le istruzioni si assicurerà un’installazione
impermeabile del tetto.
Impermeabilizzazione
Il Sistema SOLON SOLintegration è impermeabile come un tetto di tegole
convenzionale. Questo non significa che è un tetto totalmente impermeabile!
In certe condizioni, come ad esempio una tormenta di neve, piogge torrenziali
o una grondaia intasata, l’acqua potrebbe infiltrarsi nella sottostruttura. Si
consiglia quindi la presenza di una membrana impermeabile, se si necessita di
un’impermeabilizzazione del 100%.
Il sistema non è adatto per pendenze del tetto inferiori a 10°.
Ventilazione
È essenziale osservare le regole d’arte per la creazione di una copertura.
Rafforzare la ventilazione del tetto con un reticolo di travi, come con delle
aperture di ventilazione sul colmo del tetto e in gronda, significa aumentare la
durata della sotto struttura. Inoltre la ventilazione di moduli in silicio favorisce
l’efficienza produttiva. Il sistema SOLON SOLintegration è predisposto per
garantire una corretta ventilazione tramite alcuni accorgimenti strutturali
della lattoneria e nel metodo d’installazione.
7
8
2.2 SOLON SOLintegration: Descrizione
del Sistema
Elementi di pericolo durante il montaggio
SOLON SOLintegration è stato sviluppato in conformità alle direttive
standard e norme vigenti di sicurezza
Tuttavia un uso improprio può mettere a rischio la salute o la vita dell’utente
o di terzi, o può recare danni al sistema installato o ad altri oggetti.
Al fine di evitare pericoli i moduli SOLON SOLintegration devono essere
utilizzati solo:
Per la loro pertinenza d’uso
Nell’ambito di una installazione sicura e perfettamente funzionante
In stretta aderenza alle istruzioni di installazione del manuale
Danneggiamenti che possano comportare pericoli devono essere riparati immediatamente.
Esecuzione a regola d’arte
Solo personale qualificato può installare moduli del sistema SOLON
SOLintegration. Tali operatori devono avere familiarità con l’installazione di
moduli, l’assemblaggio di strutture e cablaggi elettrici, nonché con lavorazioni
su coperture
La necessità di protezioni per alti voltaggi o scariche elettriche dovranno
essere determinate individualmente per gli specifici casi.
Misure organizzative
La necessaria attrezzatura di protezione deve essere indossata ed utilizzata
dal personale durante le operazioni di installazione.
Tutte le attrezzature di sicurezza devono essere verificate ad intervalli
regolari
Il cablaggio del circuito dovrà essere eseguito da personale qualificato
elettrotecnico.
Smaltimento
Durante lo smantellamento dell’impianto, tutti i materiali utilizzati dovranno
essere smaltiti in modo proprio e responsabile verso l’ambiente.
I componenti del modulo SOLON SOLintegration sono riciclabili al 90%
Possibilità di applicazione
Condizioni standard
Tetti a falda con altezze di colmo ≤ 8 m
Pendenza di inclinazione dei tetti 25°≤ α ≤70°
Peso neve inferiore a 2400 Pa/m²
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
L’ ancoraggio di base deve essere effettuato con un numero minimo di staffe
sul lato lungo del modulo (5 staffe).
È inoltre possibile installare su tetti con inclinazioni 10°≤α≤25, ma in questo
caso sarà necessaria la presenza di una guaina nella sottostruttura.
Altre condizioni sono tecnicamente possibili , se necessarie, con modifiche
delle sottostrutture e ancoraggi addizionali.
In linea di principio non ci sono distanze minime dai colmi, cornicioni e
grondaie, ma durante i calcoli e la pianificazione dell’impianto deve essere
considerato l’effetto vento ed il carico della neve.
Moduli
Il modulo SOLON SOLintegration è incorniciato su quattro lati ed è provvisto
di materiale adesivizzato impermeabilizzante.
Il lato inferiore del modulo è fornito posteriormente di un profilo in alluminio.
Polvere e sporcizia sono lavati dalla pioggia, evitando l’accumulo di materiale
sul bordo inferiore; tali residui potrebbero ridurre l’efficienza di produzione.
Moduli e tolleranze sulle dimensioni
I moduli incorniciati vengono forniti con una tolleranza di produzione di ±0.5
mm. La particolare forma dei profili laterali ad incastro permette ad ogni
modulo uno spostamento orizzontale di ±2 mm
Trasporto e Stoccaggio del SOLON SOLintegration
I moduli devono essere stoccati verticalmente e assicurati prima del trasporto
o dello stoccaggio. I moduli devono essere conservati con il vetro libero verso
l’alto
Moduli PV idonei - Certificazione
Test di carico vento e neve sono stati effettuati in accordo con IEC 61215 e la
IEC 61730, su un numero di laminati incorniciati col sistema SOLRIF®.
Questi test confermano l’idoneità ed integrano le certificazioni di idoneità già
ottenute con la IEC 61215 e la IEC 61730 per il modulo standard Solon.
Note sul manuale
Attenzione: alcune immagini potrebbero non corrispondere come forma ai
pezzi forniti da Solon Spa.
Il manuale si basa sulle istruzioni di montaggio del prodotto SOLRIF®XL della
Schweitzer ed è stato modificato in base agli sviluppi tecnici effettuati da
Solon Spa riguardanti il materiale non coperto direttamente da Brevetto.
9
10
3. Panoramica sui materiali
Fig.1: Vista esplosa dell’impianto fotovoltaico
1 – Gonnella in lamina per connessione alle tegole
2 - Lamiera di raccordo laterale sinistra
3 - Staffa di montaggio
4 - Viti a testa cilindrica (5 x 35)
5 - Lamiera di raccordo laterale sinistra
6 – Modulo SOLON SOLintegration/50”
7 - Tavola di montaggio 40 x 50 mm
8 - Tavolato per tegole
9 - Lamiera di raccordo superiore sinistra
10 - Lamiera per colmo di sinistra
11 - Modulo SOLON SOLintegration/50”
12 - Sigillatura
13 - Lamiera per colmo centrale
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
SOLON SOLintegration
I moduli SOLON SOLintegration sono composti da laminati standard Solon sui
quali si è provveduto a montare ed incollare a tenuta stagna lo speciale telaio
profilato Solrif®.
I telai profilati di moduli adiacenti vanno ad innestarsi gli uni con gli altri
formando così la copertura del tetto sulla quale l’acqua defluisce. Lungo i lati
longitudinali la tenuta stagna fra i bordi sovrapposti dei moduli adiacenti è
garantita da una opportuna guarnizione aggiuntiva già fornita col modulo.
La funzionalità dell’installazione integrata viene garantita solo per inclinazioni
superiori a 25°, e tra 10° e 25° solo in presenza di guaina impermeabilizzante
della falda.
I moduli hanno le seguenti dimensioni
Dimensioni
Modulo incorniciato (mm) 1683 x 1025
Spessore (mm)
40
Peso (Kg)
17.5
Sottostruttura
La sottostruttura costituisce la base per l’integrazione a tetto del modulo. Tale
sottostruttura è costituita da listelli e tavole di montaggio fissate direttamente
sul tetto. La sottostruttura viene realizzata in base ad opportuno progetto
modulare.
11
12
3.1 Staffe di montaggio
I moduli SOLON SOLintegration vengono ancorati alla sottostruttura per
mezzo di opportune staffe di montaggio. A tale scopo si potranno utilizzare
diverse tipologie di staffa:
Descrizione
1
2
Concetti generali d’installazione
Due profili cornice sono assicurati insieme nella posizione di installazione
inferiore da una staffa “profilo”. Sulla parte superiore il modulo viene invece
fermato dai profili del modulo subito sopra.
In caso di stafette supplementari queste andranno in contatto diretto con
il bordo in vetro del modulo. In questo caso dovrà essere utilizzata la staffa
“vetro”, dotata di una guaina gommata.
Fig.2: Fissaggio dei moduli.
Staffa di Montaggio “profilo”/”Cornice”
La staffa di montaggio “Profilo“ permette di ancorare due moduli nella zona in
cui i loro telai vanno a sovrapporsi. Questa staffa è indispensabile.
Larghezza della staffa: 16 mm
Spessore del materiale: 1.5 + 2.0 mm
Materiale: Acciaio inossidabile per molle di tipo 1.4310
Tipologia di vite: Viti a testa cilindrica 5 x 35 VA (2 pezzi)
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Fig.3: Staffa cornice.
Staffa di montaggio «Vetro»
Al fine di soddisfare le esigenze di statica, un modulo deve essere
ulteriormente assicurato sul lato vetro con delle staffe apposite. Il numero
necessario di staffe per ogni bordo del modulo è determinato in progetto in
accordo con le esigenze statiche dell’installazione. Fondamentalmente ogni
modulo necessita di almeno 3 staffe “vetro” in aggiunta alle 2 staffe “profilo”
La staffa consiste in due parti aderenti. Per proteggere il vetro da un contatto
diretto con materiale metallico, la staffa è coperta da un rivestimento
impermeabile.
Larghezza Staffa: 16 mm
Spessore del Materiale: 1.5 + 2.0 mm
Materiale: Acciaio inossidabile per molle di tipo 1.4310
Tipologia di vite: Viti a testa cilindrica 5 x 35 VA (2 pezzi)
Fig.4: Staffa „vetro“
Viti di tipo errato! Rischio di danni alle staffe di montaggio e di
mancato rispetto dei requisiti statici/mancata trasmissione di forza.
Utilizzare esclusivamente viti a testa cilindrica 5*35 (le viti con testa svasata a
cappuccio non sono omologate/certificate per il sistema)
13
14
3.2 Scossaline
Componenti richiesti per il fissaggio a tetto/Lattoneria
Spesso la superficie del sistema modulo, basata sulle misure di progetto, non
corrisponde esattamente alle misure del tetto stesso. In questo caso, la parte
rimanente del tetto deve essere integrata nel sistema con delle scossaline/
lattoneria che possono essere fornite da Solon.
Per il montaggio su tetto, scossaline per entrambi i lati del sistema sono
disponibili come opzioni. Il loro utilizzo permette di creare un passaggio
omogeneo verso la copertura.
La lattoneria crea un punto di transizione tra impianto fotovoltaico ed il resto
del tetto, è resistente alle intemperie e impermeabilizzante. Le scossaline sono
state disegnate per adattarsi al meglio a più tipi di tegole.
Le scossaline possono essere divise su tre zone: superiore, laterale ed inferiore.
La zona superiore consiste in fogli singoli d’alluminio, uno per ogni modulo,
con lunghezze simili a quelle dei moduli.
I bordi dei fogli sono sati disegnati per facilitare il passaggio con le scossaline
laterali e per renderlo più uniforme possibile. Vi sono sette differenti forme
per la parte superiore. I fogli sono collegati tra loro in modo da mantenere
un’adeguata impermeabilità del sistema.
Le zone laterali sono costituite da scossaline speculari tra loro e collegabili ai
profili cornice dei moduli.
La zona inferiore è costituita da una gonnella di giunzione tra la zona moduli e
la zone inferiore tegole.
Nel caso in cui la zona inferiore termini direttamente in grondaia, non sono
necessarie gonnelle di collegamento; sarà possibile scaricare direttamente in
grondaia.
Sarà sempre comunque necessario un pettine per impedire l’accesso ad animali
e per protezione dal vento.
La sottostruttura del SOLintegration consiste invece di listelli di legno con
dimensione 40x50 mm, si consiglia l’utilizzo di legname trattato che ha
superato le prove di invecchiamento.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
15
Fig.5
Destinazione
Dimensioni del Laminato Zona d’installazione Codice Solon
Lamiera di raccordo
laterale sinistra
Lamiera di raccordo
superiore
Lamiera di raccordo per
colmo di sinistra
Lamiera di raccordo per
colmo centrale
Lamiera di raccordo per
colmo di destra
Lamiera di raccordo
laterale superiore destra
Lamiera di raccordo
laterale destra
Lamiera di ventilazione
destra/sinistra
Lamiera di ventilazione
centrale
LxW
1050 x 186 mm
1
300010670
581 x 150 mm
2
300010672
1
1758 x 562 mm
3
300010674
1725 x 562 mm
4
300010676
1775 x 562 mm
5
300010675
581 x 160 mm
6
300010672
165 x 1020 mm
7
300010673
1683 x 100 mm
8
300010784
1665 x 100 mm
9
300010677
551x60 mm
3000010785
16
Scossaline laterali destra/sinistra
Le scossaline laterali destra e sinistra sono agganciate alla cornice del modulo
e fermate alla struttura di montaggio dal peso dei coppi e da viti fissate negli
appositi fori. Come opzione è possibile applicare anche dei morsetti di lamiera
e chiodi per una migliore stabilità. Le scossaline sono previste per il montaggio
con i moduli e quindi sono della stessa altezza.
Scossalina lato destro
Fig.6
1 – Scossalina lato destro
2 - Morsetti di fissaggio e chiodi (opzionali)
3 - Profilo cornice del modulo, lato destro
Scossalina lato sinistro
Fig.7
1 – Scossalina lato sinistro
2 - Morsetti di fissaggio e chiodi (opzionali)
3 - Profilo cornice del modulo, lato sinistro
Lamiera di raccordo laterale superiore destra/sinistra
Sulle lamiere di raccordo laterali superiori di destra/sinistra si posano le lamiere
terminali per colmo. Tali lamiere hanno la stessa larghezza delle lamiere di
raccordo laterali e sono universali per tutti i tipi di modulo
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Lamiera di raccordo laterale superiore destra
Fig.8
1 – Morsetto con chiodo (opzionali)
2 - Lamiera di raccordo laterale destra
3 - Lamiera di raccordo laterale superiore destra
4 – Lamiera di raccordo per colmo di destra
5 - Modulo fotovoltaico
6 - Profilo terminale destro
Lamiera di raccordo laterale superiore sinistra
.
Fig.9
1 – Morsetto con chiodo (opzionali)
2 - Lamiera di raccordo laterale sinistra
3 - Lamiera di raccordo laterale superiore sinistra
4 – Lamiera di raccordo per colmo di sinistra
5 - Modulo fotovoltaico
6 - Profilo terminale sinistro
17
18
Lamiera di raccordo per colmo
La parte terminale superiore è costituita da singole lamiere a ciascuna delle
quali corrisponde un modulo della fila superiore.
Fig.10
1 – Lamiera di raccordo per colmo di sinistra
2 - Lamiera di raccordo per colmo centrale
3 - Copri-giunto in lamiera
4 – Tegola
5 - Lamiera di raccordo laterale superiore destra
6 - Lamiera di raccordo per colmo di destra
7 - Lamiera di raccordo laterale destra
8 - Modulo fotovoltaico
Sono utilizzati cinque tipi di scossaline per il completamento della zona
superiore:
Lamiera di raccordo per colmo centrale
Fig.11
Lamiera di raccordo per colmo di destra
Fig.12
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Lamiera di raccordo per colmo di sinistra
Fig.13
Lamiera di areazione destra/sinistra
Fig.14
Lamiera di areazione centrale (si distingue dalle laterali per
lunghezza)
Profilo per sigillatura superiore
Fig.15
Le lamiere di raccordo per colmo di sinistra e destra hanno una particolare conformazione e vanno ad innestarsi con le lamiere di raccordo angolari formando
così un giunto a tenuta di pioggia. Le lamiere di raccordo per colmo vengono
collegate direttamente al piano di appoggio fermandole col peso dei coppi.
Tutte le lamiere sono preforate per il fissaggio a tetto e sui listelli in legno. Utilizzare viti da 5 x 35 mm; se necessario utilizzare degli spessoramenti in legno
per evitare di piegare la lamiera durante l’operazione di fissaggio.
19
20
Scossalina, nastro di tenuta per giunti e staffa di montaggio
inferiore
I moduli fotovoltaici possono essere montati direttamente con scarico in grondaia o in alternativa
grondaia
o in alternativa
sullesulle
tegole.
tegole.
Come
avviene
per
altre
strutture
a tetto
quali,
esempio,
lucernari anche
Il giunto fra il margine inferiore dei
moduli
e leper
tegole
viene irealizzato
in
questo
caso
il
giunto
fra
il
margine
inferiore
del
moduli
e
le
tegole
vienemm,
utilizzando un’apposita scossalina (scossalina di piombo in rotolo
da 280
realizzato
utilizzando
un’apposita
scossalina
(scossalina
di
piombo
in
da
rotolo in alluminio Mageflex- nero da 280 mm, Wakaflex da 280 mm rotolo
o Ubiflex
280
mm,
rotolo
in
alluminio
Mageflexnero
da
280
mm,
Wakaflex
da
280
mm
da 280 mm)
o Ubiflex da 280 mm)
Per prevenire l’ingresso di animali ed insetti all’interno dell’interstizio del tetto
Per prevenire l’ingresso di animali domestici ed insetti all’interno
verrà fissata sia in caso di scarico in gronda che su scarico su coppi, un pettine
dell’interstizio del tetto verrà fissata sia in caso di scarico in gronda che su
antipassero.
scarico su coppi, un pettine antipassero.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
4. Attività preliminari
Prima di partire con l’installazione controllare:
La capacità portante del tetto
Il posizionamento della sottostruttura tetto della prima fila di tegole
La guaina sottocopertura provvista di marchio di qualità DINplus o comparabile
Che l’intero impianto fotovoltaico sia opportunamente adeguato al tetto
Angoli marcati.
Il progetto tecnico dell’impianto e i posizionamenti dei cablaggi dei moduli
Osservanza delle norme di sicurezza
Cavo di raccordo stringhe posato e moduli fotovoltaici predisposti con cavo modulare e cavo di collegamento.
4.1 Progettazione generale della
struttura
I calcoli statici di struttura devono essere in accordo alla norma DIN 1055/
Eurocode 1
Riscontrare in loco sulla base delle condizioni locali le indicazioni di seguito
riportate:
Prima dell’ordine eseguire opportuni calcoli statici inerenti la struttura del tetto e definire le distinte dei pezzi, in particolare, il numero di staffe di montaggio necessarie con eventuale ausilio di Solon Spa.
Il metodo di calcolo ”semplificato“ si basa su test eseguiti nella pratica (carico massimo staffa) ed effetti di carico a norma DIN 1055 (WLZ 2). Il metodo è idoneo in caso di condizioni di vento e neve nella norma.
In caso di carichi di vento e neve elevati la configurazione dovrà essere eseguita a norma DIN 1055.
La configurazione dell’impianto fotovoltaico si dovrà basare sulle condizioni presenti in loco e sugli specifici requisiti del progetto.
21
22
Dimensione dell’impianto
La superficie esatta necessaria per l’impianto fotovoltaico sarà determinata dal
numero di moduli SOLON SOLintegration necessari.
Tenendo in considerazione la sovrapposizione delle cornici, il
dimensionamento sarà determinato con una lunghezza formale dei moduli pari
a 1665 mm e una larghezza pari a 995 mm.
Fig.16
Moltiplicando il numero di colonne e di file presenti nella griglia di progetto
dell’impianto fotovoltaico, si ottiene con buona approssimazione la
dimensione della struttura.
Maggiori spiegazioni verranno fornite nel capitolo dell’installazione.
Istruzioni per il calcolo
1
Moltiplicare le dimensioni dei moduli per il numero di colonne o righe:
altezza dell’impianto fotovoltaico [mm] = 995mm x numero di moduli in colonna
lunghezza dell’impianto [mm] = 1665mm x numero dei moduli per riga
2 Sommare i profili terminali del telaio in quanto gli stessi non hanno alcun ulteriore elemento sovrapposto:
Larghezza impianto [mm] + 30 mm (15 mm destra e sinistra)
altezza impianto [mm] + 30 mm (top)
3 Sommare eventualmente le lamiere di raccordo.
Attenzione: Mancata installazione del corretto numero di staffe di
montaggio a norma DIN 1055!
Verificare che il numero di staffe di montaggio utilizzate sia conforme a quanto
prescritto per i carichi di neve e vento presenti nella zona di installazione.
5 staffe (2 profilo e 3 vetro) sono obbligatorie per ogni lato lungo del modulo
Contatta Solon Spa, al fine di elaborare un piano individuale della
struttura per l’impianto fotovoltaico.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Fig.17: Campo occupato dai moduli, dalla lattoneria di cornice
Griglia d’installazione / sottostruttura
Le posizioni delle staffette nella sottostruttura sono determinate dalla griglia
d’installazione. Tale struttura è basata sulle misure di dimensione di ogni
singola cella di griglia (posizione coperta da un modulo)
Istruzioni:
1
2
Creare una squadratura del piano d’installazione, dove fissare il tavolato
Prima di fissare le tavole considerare le seguenti distanze: distanza ultimo listello sinistro – coppi tra i 50 e i 130 mm; distanza tra primo listello di destra – coppi tra 50 e 130 mm; distanza tra margine alto listelli e coppi parte alta tra i 300 e 400 mm; distanza tra margine inferiore e prima fila di coppi tra i 100 e 200 mm.
3 Considerare le dimensioni 1665x995 occupate dai moduli nella griglia, partendo dal basso a destra e riservare 100 mm di lunghezza in più nella travatura superiore.
4 Fissare le tavole della sottostruttura direttamente sul tetto utilizzando un sufficiente numero di viti. Eventualmente impermeabilizzare la zona forata con del silicone o materiale equivalente. Collocare la sottostruttura in corrispondenza delle staffe di fissaggio dei moduli fotovoltaici (staffe profilo) con un passo di 1665 mm. Le tavole in legno 40x50 mm dovranno essere posate utilizzando i 40 mm come sopraelevazione.
5
Collocare la sottostruttura in corrispondenza delle staffe vetro. Il tavolato dovrà essere posizionato a distanza eguale tra le tavole delle staffe “profilo”. Per un’installazione standard a 5 staffette il passo dei listelli in legno sarà di 41,5±5mm.
23
24
Fig.18: Spazi da considerare durante la fase di progettazione e
preparativa di posa
Fig.19: Griglia di installazione con cella occupata dal modulo
4
Fissare sotto il tavolato in legno nella zona bassa della griglia a 8 cm
dal bordo inferiore la gonnella in lamina. Il foglio dovrà essere posato
tenendo conto che dovrà conformarsi all’andamento dei coppi (tenere la
lunghezza abbondante – non stirare). Riscaldare se necessario la gonnella
per renderla più aderente possibile ai coppi e per minimizzare al massimo
eventuali saclini presenti. Eventualmente modificare il coppo per aiutare
lo scarico dell’acqua. Nel caso sia presente una doppia sotto struttura,
per evitare nel tempo deformazioni della bandella inserire una tavola di
supporto dove appoggia supporto dove appoggi la bandella.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Fig.20: Posizionamento della gonnella in lamina
5
Chiudere l’intercapedine presente fra tavole e grondaia/coppo con rete o pettine antipassero. La posa verrà fatta sopra alla gonnella in lamina.
La certificazione dei moduli a norma IEC 61215 ha validità solo in
presenza di una sottostruttura opportunamente definita!
Per la sottostruttura utilizzare tavole di montaggio con sezione 40x 50 mm
legno di conifera – categoria di qualità II.
Solo tavole di questo tipo possono garantire l’esatta resistenza di tenuta
delle viti. Fissate le tavole sulla struttura del tetto usando esclusivamente
attrezzatura appropriata e approvata.
Il calore emesso dai moduli fotovoltaici riduce l’efficienza
dell’impianto. L’adeguata ventilazione dei moduli sulla superficie posteriore
aiuta a minimizzare eventuali perdite di potenza.
Non occludere le aree in prossimità del pettine antipassero e della lattoneria a
colmo.
25
26
4.2 Regole di cablaggio durante e a fine
installazione
Posare cavi di collegamento stringhe prima del montaggio.
Non collegare i moduli in stringhe verticali: moduli diversi possono infatti
avere temperature e, quindi, prestazioni diverse.
Nel cablare le stringhe evitare eventuali circuiti induttivi.
Per il cablaggio dell’impianto fotovoltaico utilizzare esclusivamente cavi solari
termostabili resistenti all’alta tensione ed ai raggi UV.
Istruzioni:
1
Collegare il cavo di collegamento stringhe al primo modulo, posto più in basso a destra.
2 Collegare i moduli in stringhe orizzontali con cavi di collegamento e connettori a spina.
3 Collegare le diverse file di moduli con cavi di collegamento.
Fig.21
1 – Cavo di collegamento stringhe all’inverter
2 - Presa
3 - Cavo modulare con connettore a spina
4 – Cavo di collegamento file
4
In caso di luoghi esposti a scariche elettriche decidere se adottare o meno eventuali appropriate misure antiscarica o antifulmine.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
4.3 Utensili, mezzi ausiliari
Per il montaggio si dovranno predisporre gli utensili ed i mezzi ausiliari di
seguito indicati:
Matita da carpentiere
Corda/corda per marcatura
Metro a nastro e metro pieghevole
Set cacciaviti
Chiodi per morsetti di fissaggio lamiere
Martello per i chiodi dei morsetti
Dima spaziatrice fornita nel kit
Set cacciaviti
Sega da legno
Cesoie e pinze per lamiera
Coltello
Avvitatore a batteria con inserto T25
Flessibile (disco diamantato) per molare la linguetta delle tegole
Multimetro
Fascette ferma-cavo resistenti ai raggi UV
Pistola per silicone
Si consiglia di segnare la prima fila di moduli sulle strutture in legno per un
corretto posizionamento.
Nel caso si dovesse procedere al taglio delle lamiere per aggiustamenti sul
sistema scossaline sarà necessaria una cesoia da lamiera.
27
28
5. Montaggio a tetto
5.1 Montaggio dei moduli
Attenzione alla direzione di montaggio!
Osservare la corretta direzione di montaggio: il montaggio può essere
eseguito esclusivamente procedendo dal basso verso l’alto. Vista la
sovrapposizione laterale dei telai i moduli potranno essere montati
esclusivamente procedendo da destra verso sinistra.
I moduli possono essere montati anche a colonne lasciando così
sufficiente spazio sul tetto per il montaggio di altre file.
Verificare che cavi di collegamento stringhe e cavi di collegamento
siano stati posati prima di procedere al montaggio dei moduli.
Prima di collocare il modulo estrarre il cavo di collegamento moduli verso
sinistra così da agevolare il collegamento del successivo modulo della fila.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Istruzioni di montaggio:
Prima fila orizzontale
1
Utilizzate la scossalina di destra come dima di posizionamento dal bordo del primo listello in legno di destra. Prendere la misura di fissaggio della staffetta a 45 mm dal bordo inferiore del morale in modo tale che il listello venga coperto a filo dal modulo.
Fig.22: Utilizzo della scossalina di destra con funzione di dima
2
Fissare all’interno dei 45 mm l’apposito spessore sostegno
3
Fissare la prima staffetta nella posizione in basso a destra;
4
Fissare gli spessori e le staffette della prima fila tenendo conto della griglia progettuale per la scelta del tipo di staffa. Tutte le staffe vanno fissate a circa 45 mm dal bordo basso del listello di legno.
5
Inserire il primo modulo fotovoltaico di destra della fila posta più in basso nella staffa di montaggio. Verificare che i canali di scolo del profilo del telaio ed i bordi laminati liberi si trovino posizionati in basso.
Montare I profili terminali e le lamiere terminali con la rispettiva fila di moduli!
Fig.23: Montaggio del primo modulo
29
30
6
Verificare che la staffa di montaggio si vada ad inserire perfettamen-
te nell’apposito bordo del profilo del telaio
Fig.24: Posizione di montaggio della staffa
7
Collocare un ulteriore modulo accanto al primo e collegare il connet-
tore del primo modulo al connettore del modulo successivo.
8
Inserire il profilo del telaio del successivo modulo all’interno di quel
lo del primo.
Fig.25: Posizionamento del modulo successivo
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Seconda Fila Orizzontale
9
Definire la posizione della seconda fila di staffe di montaggio. Tale distanza corrisponde alla larghezza del modulo sottratta dello spazio sottostaffa e corrisponde a 995 mm (R).
Fig.26: Distanza tra le staffe
La misura di sistema “distanza R fra staffe di montaggio“ è di fondamentale
importanza per il corretto montaggio del campo di moduli e per l’aspetto
dello stesso.
La distanza verticale fra le staffe di montaggio è una misura di sistema di
fondamentale importanza per il campo di moduli e dovrà, pertanto, essere
rispettata rigorosamente nelle diverse file.
Più semplicemente basterà posizionare le staffe di montaggio superiori ad
una distanza di almeno 15 mm dai moduli della precedente fila – utilizzare
l’apposita dima fornita nel kit.
Fig.27: Spaziatura della staffa dal modulo sottostante
1 – Posizionamento di riferimento
2 - Staffa di montaggio
3 - Telaio del modulo
4 – Distanza x = 12 – 15 mm
In caso di necessità, i moduli devono poter essere estratti dalla
rispettiva fila!
Per rimuovere i moduli spingerli verso l’alto fino a che non sono più trattenuti
dalle staffe di montaggio inferiori ed estrarli.
31
32
11
Fissare la seconda fila di staffe di montaggio sui tavolati, verifican-
done poi il corretto serraggio. In caso di posizionamento dei modu-
li per file orizzontali si consiglia il fissaggio delle staffette, solo dopo aver installato tutti i moduli della riga; questa operazione consentirà un lavoro più veloce.
Fig.28: Fissaggio delle staffe superiori per l’inserimento di una
nuova fila
12
Inserire il primo modulo fotovoltaico di destra della seconda fila nella staffa di montaggio. Verificare che le rotaie del profilo del telaio, rivolte verso l’alto si trovino a sinistra.
13
Collocare un ulteriore modulo accanto al primo e collegare il con
nettore a spina del primo alla presa del modulo successivo.
14
Inserire il profilo del telaio del successivo modulo all’interno di quel
lo del primo.
Fig.29: Montaggio del modulo
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Fig.30: Riassuntivo delle distanze tra file dei moduli
16
Collegare le lamiere di raccordo di sinistra ai profili terminali posti a margine del campo
Fig 31: Montaggio profilo terminale e lamiera di raccordo laterale
sinistra
33
34
17
Piegare le alettature affiancate alle staffette per occludere le zone
Fig.32: Piegatura delle alette
Verificare che cavi di collegamento stringhe e cavi di collegamento
siano stati posati prima di procedere al montaggio dei moduli.
Montare profili terminali e lamiere di raccordo con la rispettiva fila di moduli!
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
5.2 Collegamento al colmo
Giunzione tetto impianto superiore
Collegamento con lamiera
Istruzioni:
1
Fissare la lamiera di raccordo laterale superiore di destra, in modo tale che l’angolatura ad L superiore sia posizionata al bordo della cornice del modulo.
Fig.33: Posizionamento del profilo ad L della lattoneria colmo di
destra ala cornice del modulo
2
Fissare il profilo ad S per le zone destre e sinistra (cod 300010677)
ad una distanza di 15 mm dal bordo della cornice come preceden-
temente fatto con le staffette e a contatto con la lamiera di raccordo laterale destro. Il profilo ad S va a sostituire la funzione delle staffet-
te e nel contempo apporta la giusta resistenza meccanica per il mon-
taggio e la stabilità della lattoneria in colmo
3
Fissare su tutta la fila di moduli il profilo ad S di ventilazione bloccan-
dolo tramite viti fissate attraverso le apposite asole. Ad ogni modulo corrisponderà una singolo profilo ad S. Fare attenzione: i moduli late-
rali destro e sinistro necessitano del profilo ad S più lungo.
4
Inserire le lamiere di raccordo nell’ultima fila di staffe di montaggio.
Tutte le lamiere sono dotate di un’aggraffatura adatta ad ospitare il bordo del
profilo ad S e sono costruite in modo da essere installate con verso destra/
sinistra. In tal modo sarà possibile sovrapporre le lamiere senza disagio
35
36
Fig.34: Piegatura della lamiera adatta ad aggancio al profilo ad S
- Fissare la lamiera di raccordo per colmo di destra sopra l’ultimo modulo in
alto a destra. Verificare che la lamiera di raccordo si vada ad inserire sopra la
lamiera di raccordo laterale superiore di destra come in figura 34. Ripiegare poi
l’aletta laterale della lamiera come in fig 36
Fig.35: Posizionamento della scossalina colmo destro e piega da
effettuare
- Fissare le lamiere di raccordo per colmo centrale (cod 300010676) sopra
i moduli centrali. Queste lamiere sono caratterizzate da un’alettatura sulla
sinistra che consente la sovrapposizione dei pezzi.
- Fissare la lamiera di raccordo per colmo di sinistra sopra l’ultimo modulo in
alto a sinistra. Verificare che la lamiera si vada ad inserire sopra la lamiera di
raccordo laterale superiore di sinistra come da immagine. Piegare manualmente
la lattoneria in modo da bloccare i pezzi tra loro.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Fig. 36: Posizionamento della scossalina colmo sinistra e piega
da effettuare
4
Sigillare fra loro le singole lamiere con il profilo 300010785 e l’apposito silicone fornito.
Fig.37: Collocare il profilo paraspigoli
5
Ricoprire la rimanente superficie del tetto con tegole.
37
38
Fig.38: Collegamento a tetto su tegola (vista in sezione)
1 – Modulo fotovoltaico
2 - Staffa di montaggio “Profilo“
3 - Lamiera di raccordo per colmo
4 – Tegola
5 – Trave per tegole
6 – Tavola di montaggio
Il calore emesso dai moduli fotovoltaici riduce l’efficienza
dell’impianto. Non impedire con installazioni la libera circolazione di
aria attraverso i controlistelli. Proseguire la sezione di aerazione della
controlistellatura verso l’alto attraverso il campo di moduli.
Caso studio collegamento senza lamiere di raccordo
Istruzioni:
1
Fissare la fila di moduli posta più in alto alle travi utilizzando le staffe di montaggio “profilo” per raccordi in lamiera superiori e veri
ficare il corretto serraggio delle staffe.
2
Applicare la scossalina di piombo in rotolo sulla tavola di montaggio.
3
Ricoprire il margine superiore del campo direttamente con una tego-
la di colmo.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Fig.39: Collegamento del colmo senza scossaline
1 – Modulo fotovoltaico
2 - Staffa di montaggio per raccordi in lamiera piatti superiori
3 - Scossalina
4 – Tegola di colmo
5 – Tavola di montaggio
6 – Colmo aerato
5.3 Collegamento nella zona inferiore
Le casistiche di installazione possono essere divise su due categorie,
basate sulla tipologia di situazione presente nella zona bassa dell’impianto
fotovoltaico.
I moduli fotovoltaici possono essere montati direttamente con scarico su
grondaia o sopra le tegole.
Montaggio su grondaia
Istruzioni:
1
Fissare la prima e l’ultima staffa di montaggio telaio della fila posta più in basso alla tavola di montaggio utilizzando rispettivamente due viti a testa cilindrica 5 x 35. La posizione dovrà essere studiata in modo tale che il tetto risulti completamente coperto e che lo scarico del modulo avvenga in grondaia e non su superfici diverse.
2
Tirare una corda per marcatura fra le due staffe di montaggio prece-
dentemente montate.
3
Fissare ora le rimanenti staffe di montaggio della fila posta più in basso come da progetto modulare allineandole lungo la corda.
39
40
Fig.40
1 – Staffa di montaggio telaio
2 - Tavola di montaggio 40 x 50 mm
3 - Modulo fotovoltaico
4 – Controlistellatura
5 –Travi
6 – Guaina sottotegola
7 – Assito del tetto
8 – Grondalina
9 – Rete antiuccelli
10 – Grondaia
4
Verificare che tutte le staffe siano saldamente serrate
5
Installare la rete antiuccelli (9)
6
Inserire i moduli
Montaggio sul coppo
Deflusso acque attraverso la scossalina
Danni da acqua: Verificare che la distanza tavola di montaggio –
tegola sia tale da garantire la pendenza minima necessaria al deflusso delle
acque verso il basso.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Fig.41
1 – Tegola
2 - Gonnella
3 - Staffa di montaggio telaio
4 – Sigillante grondaia 20 x 60 mm
5 – Modulo fotovoltaico
6 – Controlistellatura
7 – Tavola di montaggio 40 x 50 mm
8 –Tavolato per tegole
Istruzioni di montaggio:
1
Fissare la gonnella sulla tavola di montaggio (7)
2
Fissare la prima e l’ultima staffa di montaggio telaio (3) della fila po
sta più in basso al tetto utilizzando rispettivamente due viti a testa cilindrica (5 x 35)
3
Tirare una corda per marcatura fra le due staffe precedentemente fissate
4
Fissare le rimanenti staffe di montaggio della fila posta più in basso come da progetto modulare allineandole lungo la corda
5
Verificare che tutte le staffe siano saldamente serrate
6
Applicare le strisce sigillanti(4)
7
Inserire i moduli
41
42
6 Connessione in rete
Collegamento equipotenziale
Si raccomanda, in generale, di mettere l’impianto a terra e connetterlo al
collegamento equipotenziale. Il collegamento equipotenziale sarà imperativo
nei casi di seguito indicati:
- Inverter senza trasformatore
- Presenza di sistemi di protezione antifulmine e rispetto della distanza di
separazione.
Creare un collegamento equipotenziale a norma DIN VDE 0100 o in
conformità con le equipollenti norme nazionali come messa a terra protettiva
I moduli SOLON SOLintegration sono provvisti di 2 fori posti sul profilo del
telaio superiore per la connessione al collegamento equipotenziale. Dove
necessario, a tali fori si potranno fissare viti e raccordi
Fig.42: Fori per la messa a terra equipotenziale
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
Fig.43: si raccomanda un collegamento equipotenziale
1 – Messa a terra 16 mm² Cu
2 - T Cavo per collegamento stringhe all’inverter
3 - Lamiera per colmo
4 – SOLintegration
5 – Collegamento equipotenziale 6 mm² Cu ai moduli duli
Sistema di protezione antifulmine e da sovratensione
Rischio di danni da sovratensione in caso di errata configurazione
della protezione antifulmine/antiscarica!
Rischio di danni al campo di moduli fotovoltaici, all’inverter e all’edificio in
caso di errata configurazione del sistema di protezione antifulmine esterno
o interno. La corretta realizzazione dell’impianto antifulmine a norma
VDE 0185-305 / DIN EN 62305 è atta a prevenire eventuali danni da
sovratensione
Anziché un collegamento equipotenziale si potrà rendere necessaria
l’installazione di un sistema di protezione antifulmine/da sovratensione:
in caso di mancato rispetto della distanza di separazione fra generatore
fotovoltaico e sistema di protezione antifulmine presente.
Negli edifici pubblici sarà necessario effettuare:
Connessione del generatore fotovoltaico al sistema di protezione antifulmine esterno dell’edificio
Installazione di un sistema di protezione antifulmine interno come protezione da sovratensione DC e AC
Osservanza delle norme vigenti a livello nazionale ed in parte anche regionale.
43
44
Connessione all’inverter
Alta tensione! Pericolo di morte per tensione continua fino a 1000
V ai cavi di collegamento stringhe dei moduli. La tensione è presente anche in
caso di ridotta radiazione solare (per esempio al crepuscolo).
Far eseguire l’allacciamento dei moduli fotovoltaici all’inverter esclusivamente
da un elettricista opportunamente qualificato.
Osservare le norme di sicurezza e le istruzioni per l’uso di cui è corredato
l’inverter.
La corretta configurazione dell’impianto permette ai singoli moduli di
garantire una resa ottimale.
La configurazione dell’impianto fotovoltaico esercita un notevole influsso
sulla sua efficienza.
Onde garantire un’ottimale combinazione con gli inverter si raccomanda di
osservare i criteri di configurazione relativi a quest’ultimi e le raccomandazioni
fornite dal fabbricante dei moduli.
7 Come disassemblare l‘impianto
Togliere tensione all’impianto fotovoltaico
Smontare l’impianto eseguendo le operazioni di montaggio in senso inverso.
Istruzioni di montaggio SOLON SOLintegration
8 Controlli a fine installazione
Prima di procedere alla messa in servizio dell’impianto fotovoltaico verificare i
punti riportati di seguito;
Controlli
Tetto chiuso Tutte le tegole sono al loro posto
Tutti i raccordi terminali opportunamente sigillati
9 Smaltimento
Attenersi scrupolosamente alle normative nazionali e regionali
per lo smaltimento o il riciclo dei moduli fotovoltaici e dei suoi
componenti. Far riferimento ad uno specialista autorizzato per
lo smaltimento.
45
Manutenzione e pulizia
L'inclinazione dei moduli SOLON è in genere sufficiente a garantirne la
pulizia dalla polvere e dalla sporcizia semplicemente attraverso la pioggia.
Anche la neve tende di solito a scivolare da sola dai moduli SOLON. In caso
di un notevole accumulo di sporcizia, è possibile pulire i moduli con acqua
abbondante e un utensile di pulizia delicato (p.es. spugna).
Pericolo!
Durante la manutenzione e la pulizia, tenere presente e rispettare le
indicazioni di sicurezza e le avvertenze riportate ai capitoli Indicazioni di
sicurezza e Norme. Le operazioni di manutenzione e pulizia devono essere
eseguite solo da tecnici specializzati.
Attenzione!
Per pulire i moduli SOLON non utilizzare detergenti e/o utensili di pulizia
abrasivi.
Nota
La pulizia consente un minimo miglioramento del rendimento. Ciò è vero
in particolare nel caso di notevoli accumuli di sporcizia dovuti a fogliame o
escrementi di uccelli poiché possono causare ombreggiamenti parziali. Cali di
rendimento dovuti alla neve sono invece trascurabili in quanto ciò si verifica
in periodi dell'anno in cui si registrano in ogni caso bassi rendimenti. Inoltre
l'impianto FV deve essere sottoposto a manutenzione a intervalli regolari
(p.es. ogni tre anni) da parte di tecnici specializzati.
In tale occasione devono essere verificati i seguenti elementi:
– stabilità dell'impianto sulla listellatura,
– piena funzionalità dei dispositivi di sicurezza,
– misurazione delle tensioni e correnti di stringa,
– solidità degli elementi di tenuta.
Attenzione!
Rispettare le disposizioni di legge per il controllo degli impianti FV senza
interruttore di sicurezza per il monitoraggio della rete e dell'inverter.
06/12
SOLON S.p.A.
Via dell'Industria e dell'Artigianato, 2
35010 Carmignano di Brenta (PD) · Italy
Telefono + 39 049 9458200
Fax
+ 39 049 9458299
[email protected]
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2. Descrizione del sistema SOLON SOLintegration