Archivio storico di Banca Popolare di Milano. 1926.
punto
Dalle nostre radici, il nostro futuro.
Bilancio Sociale Gruppo Bipiemme 2011
Bilancio Sociale Gruppo Bipiemme 2011
a
capo
bentornato futuro
Banca Popolare di Milano
indipendente, popolare, milanese, italiana.
Progetto editoriale e Art direction
Agema Rosso SpA – Milano
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È vietata la riproduzione anche parziale dei testi
e delle immagini
Per ulteriori informazioni sul presente documento,
disponibile sul sito internet www.bpm.it,
contattare il Settore Responsabilità Sociale d’Impresa e Bilancio Sociale
di Banca Popolare di Milano all'indirizzo
e-mail: [email protected]
PRONTI A SCRIVERE UN NUOVO CAPITOLO
È vero, i tempi che stiamo vivendo non sono certo dei più facili.
Ma è anche vero che è proprio dalle difficoltà che nascono le nuove sfide per
un futuro migliore.
Un futuro che il Gruppo Bipiemme è pronto a costruire a fianco non solo delle
grandi imprese, ma anche dei piccoli imprenditori, dei liberi professionisti, delle
famiglie, dei singoli risparmiatori.
Dal 1865 ad oggi, anno della nostra fondazione, di tempi duri ne abbiamo
conosciuti tanti, e li abbiamo superati tutti.
Con l’impegno, con la partecipazione comune, con la capacità di saper vedere
un orizzonte chiaro al di là delle nubi.
Il Gruppo Bipiemme è sempre stato una presenza importante all’interno di ogni
centro in cui opera. E lo sarà anche in questo periodo difficile.
Perciò, punto e a capo. Noi stiamo già scrivendo un nuovo capitolo: siamo infatti
al lavoro per l’importante traguardo dei nostri 150 anni. Bentornato futuro.
Indice
Lettera del Presidente del Consiglio di Sorveglianza
Lettera del Presidente del Consiglio di Gestione
Nota metodologica
7
9
15
IDENTITÀ DEL GRUPPO BIPIEMME
17
17
18
19
20
22
22
24
25
28
Profilo del Gruppo
Principali Società del Gruppo
Missione e valori
Piano Industriale 2011-2013
Una struttura che risponde al mercato
r Le Società del Gruppo
r Le partecipazioni
r La struttura distributiva
L’offerta di prodotti e servizi
GOVERNANCE DEL GRUPPO BIPIEMME
Nuova Governance di Banca Popolare di Milano
Sistema di governo di BPM
r Organi sociali di BPM: dal sistema tradizionale al sistema duale
r Organi sociali di BPM: una visione d’insieme
r Composizione degli organi sociali
Struttura dei controlli in BPM
Documenti per conoscere BPM
Struttura manageriale della Capogruppo
RENDICONTO ECONOMICO
DEL GRUPPO BIPIEMME
29
29
30
30
31
34
39
40
41
Dati significativi della Gestione Economica
Calcolo del Valore Aggiunto
43
43
46
RELAZIONE SOCIALE
DEL GRUPPO BIPIEMME
49
CLIENTI
Aspettative dei clienti: l’attività di ascolto
r Customer Satisfaction
r Gestione Reclami
r Altri canali di ascolto e contatto
Trasparenza ed etica del rapporto
Prodotti e Servizi
r A sostegno delle “fasce deboli”
r Fronteggiare situazioni di crisi ed emergenze
r Promozione di stili di vita ambientalmente sostenibili
r Prodotti di investimento socialmente responsabili
r Servizi online
Operatività in mercati controversi
Sicurezza e privacy
Corporate Image
51
52
52
53
54
60
61
61
64
66
67
68
69
70
71
SOCI E AZIONISTI
Capitale sociale di BPM
r Composizione del capitale sociale
r Limiti al possesso azionario
r Clausole di ammissione ed esclusione dei soci
Creazione di valore e remunerazione del capitale
Comunicazione con soci, azionisti e comunità finanziaria
r La comunità finanziaria
r Rating
Coinvolgimento dei soci
r Partecipazione alle assemblee societarie
r Progetto Soci
r Associazioni dei soci
73
74
74
76
76
78
80
80
81
82
82
85
86
PERSONALE
91
Formazione
92
Valorizzazione
96
Sistema retributivo
97
Salute e sicurezza
99
Relazioni industriali
100
Coinvolgimento del personale
101
Valorizzazione delle differenze e conciliazione famiglia/lavoro 103
FORNITORI
Mission e linee guida del Centro Acquisti
Rapporto con i fornitori
109
110
111
COMUNITÀ
Liberalità e sponsorizzazioni
Altre iniziative per la comunità
Convegni
Media
113
114
122
127
128
RELAZIONE AMBIENTALE DEL GRUPPO BIPIEMME
Materie prime
r Energia
r Carta
r Acqua
Rifiuti
Azzeramento delle emissioni di CO2
Finanza verde
Diffusione della cultura ambientale
131
132
132
133
134
134
134
135
137
DATI E INDICATORI
139
GLOSSARIO
161
INDICE DEI CONTENUTI GRI
167
CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA BANCA POPOLARE DI MILANO
Filippo Annunziata
Presidente
6
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ L E T T E R A D E L P R E S I D E N T E D E L C O N S I G L I O D I S O R V E G L I A N Z A
"...una banca capace di essere vicina
alle famiglie, alle imprese e al territorio"
C
i presentiamo a questo
importante appuntamento
del nostro primo mandato con
un progetto ambizioso e una
grande responsabilità: combinare
cambiamento e tradizione in fattori
sinergici in grado di rilanciare
la Banca e darle lo slancio e la
vitalità che le competono.
Tale progetto si basa su un programma concreto di azioni,
di cui il cambiamento delle regole di governance realizzato
dall’assemblea del 22 ottobre scorso è soltanto il primo
tangibile segno. Si tratta di un rinnovamento che sarà
possibile realizzare con il contributo di tutti gli stakeholder
della Banca e che a tutti porterà beneficio.
L’adozione del sistema duale, unitamente all’aumento del
numero di deleghe per i soci, ha comportato una profonda
innovazione e ha consentito di creare le condizioni favorevoli
per realizzare un modello cooperativo equilibrato e in linea
con le indicazioni degli Organi di Vigilanza.
Il Consiglio di Sorveglianza che ho l’onore di presiedere
vigilerà affinché questo modello possa svilupparsi in modo
equilibrato e nel rispetto dell’interesse di tutti.
L’impresa al plurale, in grado di dare voce e forza a tutte
le istanze, ci permetterà nel tempo di ottenere pienamente
i risultati sperati e di continuare a perseguire quelle linee
di sviluppo che da sempre hanno qualificato e distinto il
Gruppo Bipiemme.
Il bilancio 2011 che presentiamo risente della difficile
congiuntura economica in cui abbiamo operato e delle
previsioni recessive per il 2012.
Il nostro mandato ci induce a guardare avanti ed entro il
primo semestre del 2012 verrà elaborato un nuovo piano
industriale che andrà a sviluppare nuove linee d’azione e
a porre obiettivi che saranno caratterizzati da efficienza,
meritocrazia e trasparenza.
Il modello di azienda a cui tendiamo prevede il rilancio di
quei valori che hanno reso Banca Popolare di Milano una
banca di grande tradizione: la focalizzazione sulle aree di
business più tipiche, il radicamento e la vicinanza al territorio
e alla clientela, alti livelli di servizio, unitamente a innovazione,
consapevolezza sociale e rispetto per l’ambiente.
La visione che con questo fascicolo sul Bilancio Sociale del
Gruppo Bipiemme abbiamo voluto condividere con tutti voi
non è quella di una banca che dimentica le proprie radici e
indifferente ai temi della sostenibilità, bensì di una banca di
forte identità, capace di realizzare importanti cambiamenti e
di essere vicina alle famiglie, alle imprese e al territorio.
FILIPPO ANNUNZIATA _ PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA
7
CONSIGLIO DI GESTIONE BANCA POPOLARE DI MILANO
Andrea C. Bonomi
Presidente
8
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ L E T T E R A D E L P R E S I D E N T E D E L C O N S I G L I O D I G E S T I O N E
"Il nostro obiettivo: il rilancio di BPM"
I
l 2011 è stato un anno difficile e
di forti cambiamenti, non solo
per noi, ma per l’economia nel suo
complesso.
Il nostro obiettivo è porre le fondamenta per il rilancio di
BPM, attraverso solide basi che ci consentano una crescita
graduale e costante a favore di tutti gli stakeholder.
In questa occasione desidero indicarvi i passi che stiamo
intraprendendo per costruire insieme a voi il futuro di Banca
Popolare di Milano e dell’intero Gruppo.
r (IIPHTV WYP]PSLNPH[V SH THZZPTH [YHZWHYLUaH ULS YHWporto con le Autorità di Vigilanza, dando chiara rappresentazione della volontà della Banca di andare verso
una riorganizzazione complessiva che assicuri una chiara ripartizione dei compiti e delle responsabilità.
r (IIPHTVWVY[H[VHJVTWPTLU[VSH\TLU[VKPJHWP[HSL
rafforzando significativamente la patrimonializzazione
del nostro Istituto.
r (IIPHTVUVTPUH[VPS*VUZPNSPLYL+LSLNH[V7PLYV3\PNP4VUtani, un manager di alto profilo e di grande esperienza.
r (IIPHTV HWWYV]H[V \U IPSHUJPV JOL [PLUL JVU[V KLSSV
scenario economico recessivo in cui ci troviamo ad operare. Abbiamo scelto di ripartire da criteri di particolare
attenzione nella valutazione di avviamenti, partecipazioni
e della qualità del credito. Anche questa attenzione
spiega il risultato netto di Gruppo, che mostra una
perdita di 614 milioni di euro che si riduce a 176 milioni
di euro, ove normalizzata escludendo componenti non
ricorrenti per 438 milioni di euro.
r ¾PUMHZLKPLSHIVYHaPVULSHZ[LZ\YHKLSU\V]VWPHUV
strategico industriale basato su realismo, attenzione
ai costi e, consentitemelo, anche una certa dose di
“milanesità” intesa come efficienza e serietà.
r :[PHTV YPZ[Y\[[\YHUKV SVYNHUPNYHTTH M\UaPVUHSL KLSSH
Banca e, nel contesto di un’ampia riorganizzazione,
rafforzando il management team, dando dimostrazione
della nostra capacità di attrarre le migliori professionalità
sul mercato. Siamo convinti che i manager in arrivo, in
aggiunta ai talenti già presenti in Banca, saranno i pilastri
su cui costruiremo la nuova strategia per la crescita.
Le direttrici del nostro percorso devono essere le best practice
del sistema bancario e la focalizzazione su un modo di
fare banca tradizionale, al servizio dei clienti e del territoYPV+V]YLTVPUVS[YLSH]VYHYLWLYYHNNP\UNLYL\UHZLTWYL
maggiore efficienza della gestione e attenzione ai costi,
sviluppando politiche meritocratiche e di responsabilizzazione del management.
Non sono obiettivi facili da raggiungere, ma ce la faremo,
anche grazie all’aiuto di tutti gli stakeholder che ci stanno
sostenendo nel portare avanti l’ambizioso progetto di
rilancio del Gruppo. Ci sentiamo una delle migliori banche
d’Italia che necessita tuttavia di ritrovare l’unità, il dialogo
e la coesione necessarie per attuare il cambiamento e per
superare questo difficile momento che sta riguardando
l’intero sistema degli enti creditizi.
Tutti voi, meglio di noi, sapete che non siamo soltanto un
gruppo bancario di rilevanza nazionale, ma, anche e
soprattutto, una comunità di persone che si sentono orgogliosamente legate da un comune senso di appartenenza.
Siamo sicuri che proprio il rafforzamento ulteriore di questo
legame che ci unisce e la forza della nostra storia saranno
i capisaldi per ricostruire le basi del nostro futuro e ridare a
BPM il prestigio che merita.
BENTORNATO FUTURO!
ANDREA C. BONOMI _ PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI GESTIONE
9
Da sinistra a destra in piedi: Giovanni Bianchini, Mario Benito Mazzoleni, Maria Luisa Mosconi, Umberto Bocchino, Filippo Annunziata, Stefania Chiaruttini, Giuseppe Coppini, Piero Lonardi,Fed
Da sinistra a destra seduti: Francesco Giaretta, Enrico Castoldi, Maurizio Cavallari, Michele Zefferino, Carlo Dell'Aringa
CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA BANCA POPOLARE DI MILANO
Filippo Annunziata
Presidente
Maurizio Cavallari
Umberto Bocchino
Vice Presidente
Stefania Chiaruttini
Giuseppe Coppini
Vice Presidente
Carlo Dell'Aringa
Giovanni Bianchini
Federico Fornaro
Enrico Castoldi
Francesco Giaretta
Per modifiche intervenute nel corso del 2012 si rimanda alla nota di pagina 35.
10
derico Fornaro, Mauro Paoloni
Piero Lonardi
Ezio Simonelli
Mario Benito Mazzoleni
Jean-Jacques Tamburini
Maria Luisa Mosconi
Ulrich Weiss
Mauro Paoloni
Michele Zefferino
Marcello Priori
11
Da sinistra a destra: Alessandro Foti, Dante Razzano, Andrea C. Bonomi, Piero Luigi Montani, Davide Croff
CONSIGLIO DI GESTIONE BANCA POPOLARE DI MILANO
Andrea C. Bonomi
Presidente
Alessandro Foti
Piero Luigi Montani
Consigliere Delegato
Dante Razzano
Davide Croff
12
13
14
NOTA METODOLOGICA
Il Bilancio Sociale 2011 del Gruppo Bipiemme è giunto all’ottava edizione e, a partire dalla copertina, presenta significativi
cambiamenti rispetto al passato.
Il Bilancio, che viene redatto con cadenza annuale, riporta
informazioni relative all’anno concluso e ai fatti più rilevanti
dei primi mesi del 2012.
Per la prima volta il documento è stato redatto seguendo le
Linee Guida per il Reporting di Sostenibilità e il Supplemento per il Settore Finanziario del Global Reporting
Initiative (GRI), sulla base dell’ultimo aggiornamento GRI G3.0.
Per quanto riguarda l’aderenza a suddette Linee Guida, si dichiara il livello intermedio B.
In merito al perimetro di consolidamento, le sezioni Identità e
Rendiconto Economico si riferiscono al Gruppo Bipiemme così
come identificato nel Bilancio Consolidato; la Relazione Sociale
e Ambientale e le relative tabelle allegate, se non diversamente specificato, si riferiscono alle Banche commerciali (Banca
Popolare di Milano, Banca di Legnano, Cassa di Risparmio di
Alessandria, Banca Popolare di Mantova e WeBank), a Banca
Akros e ProFamily.
Le informazioni e i dati quantitativi, che laddove possibile riguardano il triennio 2009-2011, sono stati tratti da fonti diverse: da sistemi gestionali, dal Bilancio Consolidato, da comunicazioni ufficiali, da segnalazioni di organi esterni competenti
o, talvolta, da stime.
Nella redazione si è inoltre tenuto conto delle “Specifiche ABI
per la redazione dei bilanci di sostenibilità secondo le linee
guida GRI-G3.1”, al cui gruppo di lavoro BPM ha partecipato attivamente, nonchè delle linee guida pubblicate da ABI
nel 2006 “Il Rendiconto agli Stakeholder. Una Guida
per le Banche” e successivi aggiornamenti.
La struttura del documento è così predisposta:
IDENTITÀ
Descrive il profilo del Gruppo Bipiemme, la sua missione, i valori, la strategia e il modello di governance.
RENDICONTO ECONOMICO
Espone i dati significativi della gestione del Gruppo, il calcolo
del Valore Aggiunto e la distribuzione della ricchezza prodotta
tra i diversi interlocutori.
RELAZIONE SOCIALE
Descrive l’impegno sociale del Gruppo nei confronti delle diverse categorie di stakeholder, evidenziando le attività poste
in essere nel corso dell’anno.
RELAZIONE AMBIENTALE
Delinea l’impegno del Gruppo nei confronti dell’ambiente, sottolineando le principali azioni compiute.
All’interno del documento è presente il simbolo
che
rimanda ad approfondimenti numerici riportati nel capitolo
finale “Dati e Indicatori”. Inoltre, in continuità rispetto agli anni
passati, è disponibile in appendice un glossario che agevola la
comprensione di termini specialistici e in lingua inglese.
Alla redazione del Bilancio Sociale, curata dal Settore Responsabilità Sociale d’Impresa e Bilancio Sociale, hanno collaborato
numerosi colleghi delle diverse strutture del Gruppo.
Il documento integrale, disponibile anche in lingua inglese, è
concepito come documento tecnico maggiormente riservato a
un pubblico ristretto; per questo motivo viene pubblicato solo
in formato elettronico sul sito internet aziendale, anche in una
logica di attenzione all’ambiente e razionalizzazione dei costi.
La versione ridotta, con finalità divulgativa, è stata distribuita
durante l’Assemblea societaria del 28 aprile 2012. Essa è disponibile in forma cartacea per chiunque ne faccia richiesta ed
è presente sul sito aziendale sia in formato elettronico che, da
quest’anno, ipertestuale.
Eventuali differenze dei dati nella versione integrale rispetto a
quella sintetica sono riconducibili ad aggiornamenti successivi
alla pubblicazione.
Il Bilancio Sociale è stato approvato dal Consiglio di Gestione
nella riunione del 23 ottobre 2012.
15
16
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I D E NTITÀ D E L G R U P PO B I P I E MM E
Identità del Gruppo Bipiemme.
PROFILO DEL GRUPPO
Banca Popolare di Milano è una banca cooperativa
multiregionale con sede a Milano.
Le sue origini risalgono al 1865, quando anche in Italia, sul modello di Germania e Belgio, iniziarono a diffondersi le banche
popolari: istituti di credito attivi nell'incentivare lo sviluppo e la
crescita dei territori e delle comunità di riferimento.
BPM: LA PRIMA BANCA COOPERATIVA ITALIANA
CON SEDE A MILANO
Definita la “Banca dei milanesi” per il forte radicamento nel
territorio lombardo, nel corso degli anni BPM ha esteso la sua
presenza in altre regioni italiane attraverso l’acquisizione di
numerose aziende di credito di territorio: da Banca Popolare
di Roma nel lontano 1957 fino, in tempi più recenti, a Banca
Popolare di Mantova nel 2008.
Quotata alla Borsa di Milano dal 1994, BPM annovera
112mila azionisti, di cui circa la metà sono anche soci.
Con oltre 8.300 dipendenti e una rete distributiva
costituita da 770 filiali, da centri private, da promotori
finanziari e da punti vendita dedicati alle imprese, il Gruppo Bipiemme è al servizio di un milione e 400mila
clienti, di cui l’89% privati.
Il Gruppo è composto da reti bancarie e si avvale di società
prodotto che consentono di offrire alla clientela servizi
qualificati che spaziano dalla gestione del risparmio al
comparto assicurativo, fino all’assistenza finanziaria a privati
e aziende.
Fedele alle proprie origini cooperativistiche, alla propria
missione e ai propri valori, il Gruppo ha mantenuto sempre
saldo il suo tradizionale legame con i territori di riferimento
e con i suoi interlocutori – clienti, soci e azionisti, dipendenti,
fornitori e comunità – integrando lo sviluppo economico
con quello sociale e ambientale.
Milano, Sede Banca Popolare di Milano
NUMERI DEL GRUPPO (DATI A FINE 2011)
Rete distributiva: 839 punti vendita, di cui 770 sportelli retail
Organico: 8.467 risorse, di cui 8.357 dipendenti
e 110 altri collaboratori (interinali, co.pro)
Clienti: 1,4
milioni, di cui l’89% privati
Azionisti: 112.515, di cui 55.500 soci
Patrimonio netto: 4.014 milioni di euro
Core Tier 1: 8,02%
Foto a lato
Milano, Salone centrale Banca Popolare di Milano
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B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I D E NTITÀ D E L G R U P PO B I P I E MM E
PRINCIPALI SOCIETÀ DEL GRUPPO
È una banca popolare cooperativa quotata fondata nel
1865 su iniziativa di Luigi Luzzatti per favorire l’accesso al
credito ai propri soci - commercianti, piccoli imprenditori
e industriali – nel periodo immediatamente successivo alla
proclamazione dell’Unità d’Italia.
Presidente Consiglio di Sorveglianza: Filippo Annunziata
Presidente Consiglio di Gestione: Andrea C. Bonomi
Consigliere Delegato: Piero Luigi Montani
Nata nel 1999 con il coinvolgimento di esponenti di spicco
dell’economia locale, Banca Popolare di Mantova rappresenta
una storia bancaria di successo nel panorama creditizio della
città e di tutta la provincia virgiliana. La Banca è entrata a fare
parte del Gruppo Bipiemme nel corso del 2008.
Presidente: Carlo Zanetti
Direttore Generale: Mauro Mezzanzanica
Fondate nel 1887 la prima e nel 1835 la seconda, le due banche
si sono sempre contraddistinte per la loro marcata vocazione
a sostegno dei territori di radicamento. L’ingresso nel Gruppo
Bipiemme è avvenuto rispettivamente nel 2001 e nel 2004.
Da febbraio 2012 sono diventate un’unica banca.
Presidente: Enrico Corali*
Direttore Generale: Federico Arosio*
Condirettore Generale: Massimo Maria Dorenti
Costituita nel 1997, Banca Akros è la banca d'investimento e di
private banking del Gruppo. Punto di riferimento per investitori istituzionali, aziende e privati che operano su tutti i principali
mercati internazionali, Banca Akros fonda la sua strategia su
innovazione, specializzazione e servizio al cliente.
Presidente: Graziano Tarantini
Amministratore Delegato: Marco Turrina
Nata nel 1999 come società di servizio del Gruppo Bipiemme,
dal 2009 WeBank è una banca online, tra i leader di mercato,
che si caratterizza per l'ampia offerta di prodotti e servizi, per
una relazione di eccellenza con il cliente e per modalità di
comunicazione innovative.
Presidente: Claudio De Conto*
Direttore Generale: Andrea Francesco Cardamone
Operativa da giugno 2010, ProFamily è la società del Gruppo
nata per offrire alla clientela una nuova formula di credito
al consumo. Eticità, responsabilità, competenza, accessibilità e
consapevolezza sono i valori di riferimento che trovano la loro
sintesi nel concetto di “Credito Genuino”.
Presidente: Alessandro Foti
Amministratore Delegato: Massimiliano Becheroni
* Alla data di pubblicazione del presente documento, si segnalano i seguenti cambi di vertice:
- Banca di Legnano: Presidente Enrico Giliberti, Direttore Generale Giovanni Pipi
- WeBank: Presidente Carlo Gagliardi
18
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I D E NTITÀ D E L G R U P PO B I P I E MM E
MISSIONE E VALORI
In linea con le origini di banca cooperativa e con la nostra missione, ci impegniamo a valorizzare il risparmio delle famiglie e a
sostenere con il credito lo sviluppo del sistema produttivo, ponendo attenzione alle esigenze di tutti i nostri interlocutori e senza
perdere di vista gli aspetti sociali e ambientali.
MISSION:
Essere la banca di riferimento sul territorio per lo sviluppo di famiglie e imprese, dando pieno valore alla relazione di lungo termine
con la clientela:
r WYVZLN\PYLULSZVSJVKLSSH[YHKPaPVUL)74KPJLU[YHSP[¡KLSJSPLU[LMHTPNSPLLPTWYLZLLMVY[LVYPLU[HTLU[VHK\UHYLSHaPVUL
trasparente migliorando significativamente il servizio con un’offerta semplice e orientata ai bisogni;
r LZZLYL\UHJVVWLYH[P]HH[[LU[HHSSVZ]PS\WWVKLPYPZ\S[H[PLJVUVTPJPLHSSHZVSPKP[¡WH[YPTVUPHSLULSYPZWL[[VKLNSPPTWLNUP]LYZV
soci e azionisti;
r ]HSVYPaaHYLPSWH[YPTVUPV\THUVLTHU[LULYL\UZPZ[LTHKPYLSHaPVUPJVUPKPWLUKLU[PJOLHSPTLU[PSHTV[P]HaPVULLPSZLUZVKP
appartenenza al fine di conseguire gli obiettivi aziendali;
r THU[LULYL\UH[[LNNPHTLU[VH[[LU[VHSSL[LTH[PJOLKPYLZWVUZHIPSP[¡ZVJPHSLKPTWYLZHLHSSLPUPaPH[P]LKPJYLZJP[HZVZ[LUPIPSL
sul territorio.
Nel corso del 2009 Banca Popolare di Milano si è dotata della Carta dei Valori e degli Impegni. Il documento si propone di
diffondere la cultura dell’agire responsabile, rendendo espliciti i valori e i principi di comportamento che la Banca si impegna a
rispettare nella relazione con i propri stakeholder e ponendosi come riferimento valoriale e di indirizzo per i processi decisionali e le
azioni quotidiane del personale che opera nel Gruppo, affinché siano coerenti con la cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa.
VALORI:
INTEGRITÀ:
“correttezza e rispetto degli impegni”
TRASPARENZA:
“informare bene per decidere
consapevolmente”
SPIRITO COOPERATIVO:
“partecipazione e vicinanza”
ATTENZIONE AL DIALOGO:
“conoscere per valorizzare”
RESPONSABILITÀ:
“consapevolezza del proprio ruolo”
Il nostro modo di fare banca si fonda sull'onestà personale e la correttezza dei comportamenti;
conduciamo i rapporti professionali con imparzialità, indipendenza di giudizio e nel rispetto
delle regole; ci impegniamo, con senso di responsabilità, a dar corso agli impegni presi nei
confronti di tutti i nostri interlocutori.
Vogliamo comunicare con chiarezza, tempestività e correttezza e fare in modo che le
informazioni siano comprensibili e non strumentali; desideriamo fondare i nostri rapporti sulla
lealtà e sulla fiducia reciproca e consentire a tutti i nostri interlocutori di prendere decisioni
autonome e consapevoli.
Privilegiamo un sistema di relazioni interpersonali fondato sulla partecipazione attiva alle
scelte, sulla responsabilità comune e sulla condivisione dei risultati. Il nostro agire cooperativo,
rivolto all’esterno, vuole accrescere la prossimità della Banca ai territori nei quali è presente
per promuoverne e sostenerne lo sviluppo economico, civile, sociale e ambientale.
Poniamo particolare attenzione al dialogo e al confronto con tutti i nostri interlocutori, per
valorizzarne le differenze e le potenzialità, per comprenderne le aspettative e cercare di
soddisfarle.
Ciascuno di noi è impegnato a essere, nell’ambito delle proprie funzioni, imprenditore di se
stesso, a mantenere un atteggiamento responsabile e propositivo e a svolgere con efficienza
ed efficacia il proprio lavoro. La qualità del nostro agire si misura con la capacità di creare
innovazione e sviluppo per la nostra Banca.
19
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I D E NTITÀ D E L G R U P PO B I P I E MM E
Milano, Sede Centrale di BPM
PIANO INDUSTRIALE 2011-2013
A luglio 2011 il Consiglio di Amministrazione di Banca
Popolare di Milano ha approvato il nuovo Piano Industriale del
Gruppo che, in continuità con quanto definito nel precedente
Piano 2010-2012, è stato sviluppato anche sulla base delle
indicazioni formulate da Banca d’Italia (si veda pag. 29), del
mutato scenario macroeconomico di riferimento e delle azioni
industriali avviate nel corso del 2010 e tuttora valide.
20
Il Piano si articola in tre ambiti principali di intervento, all’interno
dei quali sono stati individuati specifici programmi di azione
aventi l'obiettivo di una crescita solida e redditizia del Gruppo.
Successivamente, il 24 luglio 2012 è stato elaborato il Piano
Industriale 2012-2015 che ha tenuto conto dei notevoli cambiamenti relativi alla congiuntura economica, all’andamento
dei tassi di interesse, nonché alle modifiche che hanno interes-
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I D E NTITÀ D E L G R U P PO B I P I E MM E
sato la governance di BPM. Le linee di azione del nuovo Piano
sono volte a creare una banca efficiente e di "riferimento" per
la propria clientela nelle aree di maggiore presenza.
Per maggiori informazioni sul Piano Industriale si rimanda al
sito BPM, alla sezione Investor Relations – Presentazioni e alla
Relazione sulla Gestione del Gruppo Bipiemme.
21
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I D E NTITÀ D E L G R U P PO B I P I E MM E
UNA STRUTTURA CHE RISPONDE AL MERCATO
LE SOCIETÀ DEL GRUPPO
Il Gruppo Bipiemme, attivo in tutti i settori di intermediazione creditizia e finanziaria, opera quasi esclusivamente
sul territorio italiano. Sotto la guida di Banca Popolare di
Milano, il Gruppo opera attraverso un’articolata struttura
formata da Banche commerciali, Società specialistiche e da
altre Società di servizi.
LA CAPOGRUPPO
Oltre a svolgere un importante ruolo di banca di territorio, la
Capogruppo, nella sua veste di holding operativa, ha funzioni
di direzione e coordinamento.
PRINCIPALI SOCIETÀ SPECIALISTICHE E DI SERVIZIO
Operano in diversi ambiti di attività perseguendo una logica
di sviluppo di business sia all'interno del Gruppo che al di fuori. Svolgono attività strumentali al funzionamento del Gruppo.
Nome della Società
Ambito di attività
Akros Alternative Investment SGR SpA,
BPM Fund Management
Fondi comuni
e fondi hedge
(in liquidazione)
ProFamily SpA
Credito al consumo
Banca Akros SpA
Investment banking
BPM Ireland Plc
Investment banking
Ge.Se.So.
Gestione mense aziendali
della Capogruppo
(Gestione Servizi Sociali)
BANCHE COMMERCIALI
Presidiano specifiche aree territoriali con prevalenza nel nord
Italia.
Nome della Società
Territorio di riferimento
Banca di Legnano
Cassa di Risparmio di Alessandria
Lombardia, Piemonte e Liguria
(unica banca da febbraio 2012)
Banca Popolare di Mantova
Provincia di Mantova
WeBank
Territorio nazionale
Nell’ambito del processo di razionalizzazione e semplificazione, nel corso del 2011 sono state realizzate le seguenti operazioni volte a migliorare l’efficienza del Gruppo:
r ULSTLZLKPZL[[LTIYL¦Z[H[VH]]PH[VPSWYVJLKPTLU[VKPM\sione per incorporazione della Cassa di Risparmio di
Alessandria nella Banca di Legnano. La fusione è stata
perfezionata nel mese di febbraio 2012 con la creazione di
un’unica banca;
r ULS JVTWHY[V IHUJHZZPJ\YHaPVULŽ ]P[H L KHUUP ¦ Z[H[H
perfezionata la partnership strategica con il Gruppo
Covéa, leader nel mercato assicurativo francese, attraverso la cessione a quest’ultimo dell’81% del capitale sociale
di Bipiemme Vita che controlla il 100% della compagnia
Bipiemme Assicurazioni SpA. L’accordo, tra le altre cose,
prevede che Bipiemme Vita e la sua controllata Bipiemme Assicurazioni beneficino delle competenze tecniche e
commerciali del Gruppo Covéa e, al contempo, abbiano
accesso alle reti distributive del Gruppo Bipiemme;
22
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I D E NTITÀ D E L G R U P PO B I P I E MM E
r ULSSHTIP[VKLSYPZWHYTPVNLZ[P[VPUZLN\P[VHSSHJOP\Z\YHKLS
fondo multicomparto “DIF” gestito da BPM Fund Management
per l’accentramento delle attività estere in Anima Management
Holding SpA, nel mese di dicembre è stata deliberata la
messa in liquidazione di BPM Fund Management che aveva di fatto esaurito la propria mission aziendale.
Il Consiglio di Gestione di BPM e il CdA di BPM Ireland plc
hanno inoltre deliberato di procedere alla chiusura dell’attività operativa di BPM Ireland e alla sua successiva messa
in liquidazione.
Per favorire la definizione di politiche commerciali coerenti con
la segmentazione della clientela, la struttura del Gruppo è articolata in specifici settori di attività (unità di business).
Tra questi, il Commercial Banking rappresenta l’attività preponderante con circa l’80% dei proventi operativi del Gruppo; negli ultimi anni tale percentuale ha presentato un trend
in flessione a causa della discesa dei tassi di interesse che ha
comportato una contrazione dei margini di raccolta.
Società del Gruppo e Unità di business
Commercial
Banking
Corporate
Banking
Treasury
and Investment
Banking
Wealth
Management
Corporate Center
e altro
Banca Popolare
di Milano
Banca Popolare
di Milano
Banca Popolare
di Milano
BPM Fund Management
Banca Popolare
di Milano
Banca di Legnano/
Cassa di Risparmio
di Alessandria
Banca di Legnano/
Cassa di Risparmio
di Alessandria
Akros Alternative
Investments SGR
GE.SE.SO.
Banca Popolare
di Mantova
Banca Popolare
di Mantova
BPM Capital I
WeBank
Banca Akros
BPM Luxembourg
ProFamily
BPM Ireland
Ambito
di attività
Servizi bancari,
finanziari,
di private banking,
assicurativi e di credito
Servizi bancari,
finanziari
e di credito
Gestione di portafoglio
per investimenti
su mercati finanziari
Attività legate
alla gestione
del risparmio
Clientela
servita
Banca Akros
Privati, famiglie,
piccole e medie aziende
(fatturato inferiore
a 50 mln di euro)
Medie e grandi aziende
(fatturato oltre 50 mln
di euro)
Clientela ordinaria
e istituzionale
Prevalentemente
retail
Attività strumentali
al funzionamento
del Gruppo
e di copertura rischi
23
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I D E NTITÀ D E L G R U P PO B I P I E MM E
LE PARTECIPAZIONI
Oltre alle Banche commerciali e alle altre Società specialistiche
e di servizi, nel corso degli anni il Gruppo Bipiemme ha
stipulato degli accordi strategici con diverse società terze,
diventandone, in alcuni casi, azionista.
Con l’intento di migliorare l’offerta di prodotti e servizi per la
clientela e di sostenere la crescita del territorio, il sistema di
alleanze si è sviluppato secondo due direttrici: partecipazioni
in società detentrici di competenze specialistiche in ambito
finanziario e bancario, partecipazioni in società impegnate in
attività socialmente rilevanti.
Per ciascuna delle due direttrici sono indicate alcune delle
partecipazioni più rilevanti detenute dal Gruppo che, se non
diversamente specificato, appartengono totalmente a BPM.
Principali partecipazioni del Gruppo Bipiemme
24
Società partecipata detentrice di competenze specialistiche
(quota di partecipazione maggiore o uguale al 20%)
Partecipazione
SelmaBipiemme Leasing (leader nel comparto del leasing)
40%
Aedes BPM Real Estate SGR
39%
ESN North America (broker dealer con sede a New York)
39,36% (Banca Akros)
Asset Management Holding SpA
36,3% (BPM e Banca di Legnano)
Etica SGR (gestione di fondi comuni di investimento socialmente responsabili)
24,4%
Pitagora 1936 (segmento del credito al consumo)
24%
Cassa di Risparmio di Asti (storica banca radicata nell’astigiano)
20% (Banca di Legnano)
Wise Venture SGR (gestione di fondi chiusi e private equity)
20%
Società partecipata impegnata in attività socialmente rilevanti per il territorio
Partecipazione
Euroimpresa Legnano (promozione innovazione e sviluppo dell’Alto Milanese)
7,21% (Banca di Legnano)
Parco Scientifico Tecn. Telec. Valle Scr SpA (attività di progettazione e sviluppo
e gestione di un parco scientifico e tecnologico)
5,11% (Cassa di Risparmio di Alessandria)
Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento SpA
(sostegno alle aziende del settore tessile e abbigliamento)
4,72% (Banca di Legnano)
Genextra (ricerca e sviluppo in biotecnologie, biomedicina, genomica)
4,37%
Istituto Europeo di Oncologia (ricerca e terapia in ambito oncologico)
3,46%
Fiera di Milano (gestione delle attività fieristiche nell’area milanese
e nel nuovo polo di Rho-Pero)
2,52%
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LA STRUTTURA DISTRIBUTIVA
Nello sviluppo della propria struttura distributiva, il Gruppo
persegue un approccio multicanale con l'obiettivo di mantenere
elevato il servizio offerto sia in ottica di prossimità territoriale
che di differenziazione dei bisogni della clientela.
Dislocata interamente sul territorio nazionale, in particolare
nella regione Lombardia, la struttura distributiva del Gruppo è
costituita da una rete formata da 839 punti di contatto con la
clientela e da altri canali distributivi.
La rete distributiva del Gruppo
770 sportelli retail:
768 delle Banche territoriali, 1 di Banca Akros e 1 di WeBank.
17 Centri Private:
15 di Banca Popolare di Milano e 2 di Banca Akros.
Forniscono un servizio personalizzato di consulenza
in materia finanziaria.
14 punti vendita dedicati alle imprese
appartenenti alla Capogruppo:
10 unità Piccole e Medie Imprese destinate alla gestione di aziende
con fatturato fino a 50 milioni di euro e 4 filiali Grandi Imprese
che svolgono attività di gestione di aziende con fatturato superiore
a 50 milioni di euro.
38 Financial Shop e sportelli diretti di ProFamily, che offrono
consulenza e finanziamenti alle famiglie.
Altri canali distributivi
84 promotori finanziari:
53 di BPM, 23 di Banca Akros e 8 di ProFamily.
Sono prevalentemente dedicati al collocamento di prodotti
di risparmio gestito e amministrato.
Il Call Center offerto dalle Banche commerciali del Gruppo
costituisce l'offerta di accessibilità a distanza attraverso
i servizi informativi e dispositivi di banca Internet e telefonica.
È attivo un servizio multilingue per rispondere alle esigenze
dei clienti stranieri.
905 ATM e 107 Self Service, quasi raddoppiati rispetto al 2010.
Per effetto della dinamica di aperture e chiusure dell’anno, la
rete distributiva del Gruppo è aumentata di un punto vendita,
conseguenza della diminuzione del numero di sportelli retail
(12 in meno rispetto al 2010) bilanciata dalle 13 aperture
realizzate da ProFamily. In particolare:
r ULSSHTIP[V KLS WYVNL[[V KP YHaPVUHSPaaHaPVUL KLSSH YL[L
territoriale, Banca Popolare di Milano ha effettuato 16
chiusure di filiali (in parte accorpate in altre filiali già esistenti);
r *HZZHKP9PZWHYTPVKP(SLZZHUKYPHOHYLHSPaaH[VJOP\Z\YL"
r )HUJH7VWVSHYLKP4HU[V]HOHLMML[[\H[VHWLY[\YLKPJ\P
4 in provincia e 2 a Mantova, tra cui la nuova sede;
r 7YV-HTPS` OH WYVZLN\P[V SH MHZL KP Z]PS\WWV Z\SSPU[LYV
territorio italiano con l’apertura di 13 nuovi Financial Shop.
25
TORINO
FIRENZE
ROMA
RETE DISTRIBUTIVA
TOTALE SPORTELLI
Banca Popolare di Milano
Banca di Legnano
Cassa di Risparmio di Alessandria
Banca Popolare di Mantova
WeBank
Banca Akros
ALTRI PUNTI VENDITA
Financial Shop e filiali dirette ProFamily
Centri Private
Filiali Grandi Imprese e Unità PMI
26
770
544
117
90
17
1
1
38
17
14
BOLOGNA
MILANO
FOGGIA
27
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I D E NTITÀ D E L G R U P PO B I P I E MM E
L’OFFERTA DI PRODOTTI E SERVIZI
L’articolata struttura organizzativa consente di fornire alla propria clientela un’offerta ampia e diversificata che comprende
sia prodotti e servizi del Gruppo che di sue partecipazioni.
PRODOTTI E SERVIZI OFFERTI
r *VU[PJVYYLU[PLHS[YL[PWVSVNPLKPJVU[PKPKLWVZP[V"
r ZLY]PaPIHUJHYPKP]LYZP[YHJ\PIVUPÊJPPUJHZZPLWHNHTLU[P"
r JHY[LKPKLIP[VJYLKP[VLWYLWHNH[L"
r T\[\PPWV[LJHYPLUVUKLZ[PUH[PHSSHJX\PZ[VKLSSHWYPTHJHZH"
r JYLKP[VHSJVUZ\TVLWYLZ[P[PWLYZVUHSPKP]HYPL[PWVSVNPLKPstribuiti da ProFamily) e finanziamenti per lavoratori atipici
da estinguersi con cessione di quote dello stipendio fino al
quinto del suo ammontare (distribuiti dalla società specializzata Pitagora SpA);
r JLY[PÊJH[PKPKLWVZP[VL[P[VSPVIISPNHaPVUHYP"
r WVSPaaLYHTV]P[HLTLZZLKHSSHZVJPL[¡)PWPLTTL=P[HLWVlizze assicurative ramo danni (distribuite a partire dal 2007
nell’ambito della partnership con il Gruppo Fondiaria-SAI
e a partire dal terzo trimestre 2011, con Covéa);
28
Milano, Agenzia BPM di piazzale Cadorna
r WYVKV[[P KP NLZ[PVUL KLS YPZWHYTPV MVUKP JVU P THYJOP
Anima SGR, Banca Akros e Banca Popolare Etica);
r WYVKV[[PKLKPJH[PHSSLHaPLUKL[YHJ\PHU[PJPWPWHNHTLU[V
effetti, leasing, factoring, crediti speciali, finanza agevolata, credito edilizio, credito agrario, prodotti per l’operatività estera, prodotti per la gestione del rischio finanziario,
servizi di finanza straordinaria e di sostegno nell’accesso ai
mercati del capitale).
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G OV E R N A N C E D E L G R U P P O B I P I E M M E
Governance del Gruppo Bipiemme.
NUOVA GOVERNANCE DI BANCA POPOLARE DI MILANO
Con la consapevolezza che efficaci assetti organizzativi e di governo societario costituiscono condizione essenziale per il perseguimento degli obiettivi aziendali, Banca Popolare di Milano
ha costantemente monitorato e opportunamente adeguato il
proprio modello organizzativo e di controllo ai mutati contesti normativi, alle raccomandazioni in materia emanate dalle
Autorità di Vigilanza e, in generale, alle best practice.
A questo proposito, nel corso del 2011 - tenuto anche conto
delle indicazioni di Banca d'Italia - la Banca ha realizzato una
profonda revisione del proprio sistema di governo, adottando
il sistema di amministrazione e controllo cosiddetto “dualistico” in sostituzione del “modello tradizionale” che aveva
caratterizzato storicamente BPM.
Nel rispetto della natura cooperativa della Banca, il nuovo
modello di governance, deliberato dall’Assemblea dei Soci del
22 ottobre 2011 con il voto favorevole del 98% dei soci presenti, ha come tratto caratteristico la presenza di tre organi:
l’Assemblea dei Soci, il Consiglio di Sorveglianza e il Consiglio
di Gestione:
r Assemblea dei Soci: nomina il Consiglio di Sorveglianza
e viene convocata almeno una volta all’anno;
r Consiglio di Sorveglianza: nomina i componenti del
Consiglio di Gestione, approva il Bilancio di Esercizio e
Consolidato e svolge le funzioni di controllo;
r Consiglio di Gestione: si occupa della gestione dell’impresa.
Tale sistema, come peraltro auspicato dall’Autorità di Vigilanza, mira ad assicurare la sana e prudente gestione mediante
la netta separazione tra proprietà e gestione, la chiara ripartizione delle competenze e delle responsabilità tra gli organi
aziendali e l'ampia autonomia del Consiglio di Gestione.
All’interno di questo modello, Banca Popolare di Milano, in
qualità di Capogruppo, esprime gli indirizzi strategici, svolge
funzioni di coordinamento ed esercita il governo e controllo
complessivo sulle strutture e Società del Gruppo. La coerenza
tra scelte strategiche, modelli, norme e processi organizzativi
è garantita dal Regolamento di Gruppo che assicura una gestione integrata e unitaria.
Nelle pagine che seguono si illustra in dettaglio il nuovo modello di governance adottato dalla Capogruppo.
L’ISPEZIONE DI BANCA D’ITALIA E I RELATIVI PROVVEDIMENTI
Il 2011 è stato caratterizzato dalle azioni conseguenti l’ispezione di Banca d’Italia condotta presso la Capogruppo da fine settembre 2010
agli inizi di marzo 2011 e conclusasi con un giudizio “parzialmente sfavorevole” (quarto livello della scala adottata da Banca d'Italia1).
L’Organo di Vigilanza ha in particolare rilevato alcune criticità connesse alla governance, al presidio dei sistemi di controllo interni, alla
struttura del Gruppo nonché agli assetti tecnico-organizzativi, a fronte delle quali è stata richiesta a BPM l’adozione di criteri di valutazione dei rischi più prudenziali e un aumento di capitale adeguato alle nuove regole di Basilea 3.
BPM ha provveduto a svolgere le proprie controdeduzioni ai rilievi formulati, prendendo atto degli stessi e delle richieste di Banca d’Italia
e deliberando conseguentemente di adottare una serie di provvedimenti idonei a recepire le prescrizioni dell’Organo di Vigilanza al fine
di superare tempestivamente le criticità riscontrate. Le misure in corso e ancora da realizzare andranno a integrarsi nelle linee d’azione
del nuovo Piano Industriale 2012-2015.
Nel corso del quarto trimestre 2011, nell'ambito delle indicazioni formulate dall’Organo di Vigilanza, la Banca ha proceduto a modificare sensibilmente il proprio sistema di governo, recependo nello Statuto previsioni volte a rafforzare l’indipendenza e l’efficienza del
management nell’interesse di tutti gli stakeholder.
Nel presente capitolo sono descritte le riforme statutarie realizzate e le modifiche avviate per rafforzare l’assetto di governo e controllo
della Banca.
(1) La classificazione di Banca d’Italia si basa su una scala di valori ricompresi tra un primo livello, in caso di esito favorevole, e un sesto livello, in caso di esito sfavorevole.
29
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G OV E R N A N C E D E L G R U P P O B I P I E M M E
SISTEMA DI GOVERNO DI BPM
In quanto banca cooperativa, il modello di governo societario
di Banca Popolare di Milano presenta i seguenti caratteri distintivi tipici delle realtà cooperative.
Voto capitario: ogni socio ha diritto a un voto in Assemblea,
qualunque sia il numero di azioni possedute.
Vincoli nella distribuzione degli utili: le banche popolari
destinano almeno il 10% degli utili netti annuali a riserva legale. La quota di utili non assegnata a riserve e ad altre destinazioni previste dallo Statuto o non distribuita ai soci è destinata
a beneficenza o assistenza.
Limite al possesso azionario: nessun azionista può detenere più dello 0,50% del capitale sociale, con esclusione degli
organismi d’investimento collettivo in valori mobiliari per i quali
valgono i limiti della disciplina propria di ciascuno di essi.
Clausola di gradimento: il diritto di partecipare e di votare
alle assemblee è riservato solo agli azionisti soci, cioè ai titolari
di azioni BPM che, a seguito di specifica domanda, sono iscritti
a Libro Soci da almeno 90 giorni prima dell’Assemblea in prima
convocazione. Il Consiglio di Gestione può rigettare la domanda di ammissione del socio dandone motivazione. Contro tale
delibera, l’aspirante socio può ricorrere al Comitato dei Probiviri
entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione.
Limite alle deleghe di voto: nelle cooperative ogni socio
può portare in Assemblea al massimo dieci deleghe (art. 2539
cod.civ.), con facoltà per le singole società di prevedere in Statuto un numero minore.
Per BPM tale limite è fissato a cinque deleghe per ogni socio1
(art. 13 dello Statuto), con esclusione, in particolare, dei Consiglieri di Gestione e Sorveglianza e dei soci dipendenti che non
possono portarne alcuna (art. 2372 cod. civ.).
ORGANI SOCIALI DI BPM:
DAL SISTEMA TRADIZIONALE AL SISTEMA DUALE
SISTEMA TRADIZIONALE
(PRE MODIFICHE STATUTARIE APPROVATE DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 22 OTTOBRE 2011)
Assemblea dei soci
Nomina per tre anni
Collegio Sindacale
Funzioni di controllo
Consiglio di Amministrazione
Funzioni di governo
Comitato dei Probiviri
Funzioni arbitrali
SISTEMA DUALE
(POST MODIFICHE STATUTARIE APPROVATE DALL’ASSEMBLEA DEL 22 OTTOBRE 2011)
Assemblea
dei Soci
Nomina per tre anni
Consiglio di Sorveglianza
Consiglio di Gestione
Consigliere Delegato
Funzioni di controllo e vigilanza
Funzioni di gestione dell'impresa
Capo dell'esecutivo aziendale
Nomina
Delega
Comitato dei Probiviri
Funzioni arbitrali
(1) Nel corso del 2011 il limite alle deleghe è stato dapprima elevato da due a tre (modifiche statutarie approvate dall’Assemblea dei Soci del 30 aprile 2011) e, successivamente, da
tre a cinque (Assemblea dei Soci del 22 ottobre 2011).
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B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G OV E R N A N C E D E L G R U P P O B I P I E M M E
ORGANI SOCIALI DI BPM: UNA VISIONE D’INSIEME
Statuto
Artt. 25-31
ASSEMBLEA DEI SOCI
È il cuore del sistema cooperativo in quanto rappresenta l’insieme di tutti i soci. In forma ordinaria, deve essere convocata
almeno una volta all’anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Ordinaria
1
Funzioni
r 5VTPUH L YL]VJH P JVTWVULU[P KLS *VUZPNSPV KP :VY]Lglianza, ne determina il compenso e ne elegge il Presidente e i due Vice Presidenti.
r +LSPILYH Z\SSH YLZWVUZHIPSP[¡ KLP JVTWVULU[P KLS *VUZPglio di Sorveglianza e, con competenza concorrente con il
Consiglio di Sorveglianza, del Consiglio di Gestione.
r (WWYV]HPSIPSHUJPVKLZLYJPaPVPUJHZVKPTHUJH[HHWWYVvazione da parte del Consiglio di Sorveglianza e, in ogni
caso, delibera sulla distribuzione degli utili.
r 5VTPUHLYL]VJHSHZVJPL[¡KPYL]PZPVULZ\WYVWVZ[HTV[Pvata del Consiglio di Sorveglianza.
r 5VTPUHP7YVIP]PYP
r (WWYV]HPS9LNVSHTLU[V(ZZLTISLHYL
r (WWYV]HSLWVSP[PJOLKPYLT\ULYHaPVULHMH]VYLKLP*VUsiglieri di Gestione e di Sorveglianza, secondo quanto stabilito dalla normativa in materia.
r +LSPILYHZ\SSLHS[YLTH[LYPLH[[YPI\P[LKHSSHSLNNLVKHSSV
Statuto alla sua competenza.
Quorum costitutivi
r KLPZVJPPUWYPTHJVU]VJHaPVUL
Possono parteciparvi:
r PZVJPPZJYP[[PH3PIYV:VJPKHHSTLUV NPVYUPJVUKPYP[[VKP
intervento e di voto;
r P JVTWVULU[P KLS *VUZPNSPV KP .LZ[PVUL P JVTWVULU[P KLS
Consiglio di Sorveglianza, i componenti della Direzione;
r PUVUZVJPZLH\[VYPaaH[PZLUaHKPYP[[VKPPU[LY]LU[VLKP]V[V
A seconda dell’oggetto delle deliberazioni può essere ordinaria o straordinaria.
Straordinaria
Funzioni
r +LSPILYHZ\SSLTVKPÊJOLZ[H[\[HYPL
r +LSPILYH Z\SSH\TLU[V KP JHWP[HSL ULP JHZP KP LTPZZPVUL KP
nuove azioni non in via ordinaria.
r +LSPILYHZ\VWLYHaPVUPZVJPL[HYPLM\ZPVUPZJPZZPVUPLJJ
r +LSPILYHZ\NSPHS[YPVNNL[[PYPZLY]H[PHSSHZ\HJVTWL[LUaH
Quorum costitutivi
- 1/10 dei soci in prima convocazione
- Almeno 1.000 soci in seconda convocazione
Quorum deliberativi
r KLP]V[HU[PTHUVUTLUVKP]V[PWLYSLTVKPÊJOL
statutarie, per fusioni e/o assorbimenti.
r KLPZVJPH]LU[PKPYP[[VKP]V[VWLYSLTVKPÊJOLKLSSVNgetto sociale, per le norme relative alla spettanza e all’esercizio del diritto di voto, per la trasformazione della
società e il suo scioglimento anticipato, per modifiche
dell’art. 31, co.3 Statuto.
r 4HNNPVYHUaHHZZVS\[HKLP]V[HU[PWLYKLSPILYLKHHZZ\TLre per conformarsi a prescrizioni dell’Organo di Vigilanza
emanate a fini di stabilità o per adeguamento a disposizioni normative.
r 0UZLJVUKHJVU]VJHaPVULX\HS\UX\LU\TLYVKPZVJPWYLZLU[P
Quorum deliberativi
Maggioranza assoluta dei votanti.
(1) In verde, le modifiche apportate allo Statuto dall’Assemblea dei Soci del 22 ottobre 2011.
31
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CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA
Statuto
Artt. 47-54
È attualmente composto da 19 consiglieri eletti dall'Assemblea
dei Soci con meccanismi che consentono una forte
rappresentanza delle componenti di minoranza (n. 4), nonché
la presenza di esponenti tratti da liste presentate da Organismi
di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari (OICVM) (n. 2) e
da partner strategici della Banca (n. 2: Fondazione Cassa di
Risparmio di Alessandria e Crédit Industriel et Commercial).
in ordine ai Responsabili delle funzioni e strutture aziendali
aventi compiti e responsabilità di controllo.
r =HS\[HPSNYHKVKPLMÊJPLUaHLKPHKLN\H[LaaHKLSZPZ[LTH
dei controlli interni e verifica il corretto esercizio del controllo strategico e gestionale della Capogruppo sulle altre
Società del Gruppo.
r ,ZLYJP[HSLM\UaPVUPKP=PNPSHUaHLYPMLYPZJLWLYPZJYP[[VKLSSH[tività svolta all’Assemblea dei Soci.
Requisiti dei Consiglieri
r 0ZJYPaPVULHS3PIYV:VJP
r (WWYV]HZLJVUKVX\HU[VZ[HIPSP[VKHSSHUVYTH[P]HHWWSPcabile, le politiche di remunerazione a favore dei dipendenti e dei collaboratori esterni.
r 6UVYHIPSP[¡WYVMLZZPVUHSP[¡LPUKPWLUKLUaHYPJOPLZ[VKHSSV
Statuto e dalla normativa).
r 0UMVYTH)HUJHK0[HSPHKPL]LU[\HSPPYYLNVSHYP[¡ULSSHNLZ[PVne o violazione delle norme disciplinanti l’attività bancaria.
r ,ZWLYPLUaHHSTLUV[YPLUUHSLPUH[[P]P[¡KPHTTPUPZ[YHaPVUL
direzione e controllo in intermediari finanziari o attività di
amministratore in altre società di grandi dimensioni o quotate. In mancanza di tale esperienza, possono essere nominati professori universitari di ruolo in materie giuridiche o
economiche 1.
Ulteriori attribuzioni sono specificate nello Statuto (art. 51) e da
disposizioni di legge o regolamentari.
Quorum deliberativi
r 4HNNPVYHUaHHZZVS\[HKP]V[P
r 0ZJYPaPVUL HS 9LNPZ[YV KLP 9L]PZVYP *VU[HIPSP LK LZLYJPaPV
dell’attività di controllo legale dei conti per non meno di tre
anni per almeno tre Consiglieri.
r 5LSJHZVPUJ\PSLKLSPILYLHIIPHUVYPWVY[H[VPS]V[VMH]VYLvole della metà dei presenti, le deliberazioni sono adottate
se si è espresso favorevolmente chi presiede l’adunanza.
r 9LX\PZP[VKPPUKPWLUKLUaHWYL]PZ[VKHS*VKPJLKP(\[VKPZJPWSPUH
di Borsa Italiana per almeno cinque Consiglieri.
r 7LYSHUVTPUHLYL]VJHKLS*VUZPNSPVKP.LZ[PVULZVUVULcessari almeno tre quarti di voti favorevoli dei consiglieri in
carica, tra cui anche il voto di almeno un consigliere tratto
dalle liste degli OICVM e il voto di almeno un consigliere
espressione dei partner strategici. Dopo tre sedute in cui non
si raggiunge il suddetto quorum, il Consiglio di Sorveglianza
delibera nella seduta successiva, con il voto favorevole della
maggioranza dei consiglieri votanti, tra cui quello di almeno
un consigliere tratto dalle liste degli OICVM e di almeno un
consigliere espressione dei partner strategici.
Principali competenze
r 5VTPUHLYL]VJHPJVTWVULU[PLPS7YLZPKLU[LKLS*VUZPNSPV
di Gestione e ne determina il compenso.
r (WWYV]HPS)PSHUJPVK,ZLYJPaPVL*VUZVSPKH[V
r 7YVT\V]LSLZLYJPaPVKPHaPVUPKPYLZWVUZHIPSP[¡ULPJVUMYVU[P
dei componenti del Consiglio di Gestione.
r ,ZWYPTLWHYLYLVIISPNH[VYPVTHUVU]PUJVSHU[LPUVYKPULHS
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili
societari, al Responsabile della funzione di controllo interno, al Responsabile della funzione di conformità, nonché
Rinnovo
r 6NUP[YLHUUPJVUWVZZPIPSP[¡WLYPZPUNVSPJVUZPNSPLYPKPLZZLre rieletti.
(1) Tale requisito non vale per i due componenti espressione di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e del CIC.
32
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G OV E R N A N C E D E L G R U P P O B I P I E M M E
CONSIGLIO DI GESTIONE
Statuto
Artt. 32-43
È composto da 5 membri, tra cui il Presidente, nominati dal Consiglio di Sorveglianza. L’indipendenza e autorevolezza dei consiglieri di gestione è garantita da requisiti particolarmente selettivi
previsti dallo Statuto e da maggioranze qualificate richieste per
la loro nomina.
Requisiti dei Consiglieri
r Onorabilità e professionalità e, per almeno un componente, indipendenza.
r Esperienza almeno quinquennale in attività gestionali di intermediari finanziari ovvero in società diverse purché con
azioni negoziate in un mercato regolamentato.
r Assenza di eventuali cause di incompatibilità previste dalla
normativa e/o dallo Statuto.
Funzioni
Il Consiglio di Gestione ha la gestione dell’impresa: può compiere tutte le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione utili e necessarie al raggiungimento dell’oggetto
sociale, in particolare ha esclusiva competenza in materia di:
r HWLY[\YHLJOP\Z\YHKPZ\JJ\YZHSPL\MÊJPKPYHWWYLZLU[HUaH"
r ]HS\[HaPVUL KLSSHZZL[[V VYNHUPaaH[P]V HTTPUPZ[YH[P]V L
contabile della Banca;
r HWWYV]HaPVULLTVKPÊJHKLPYLNVSHTLU[PHaPLUKHSPKP.Y\Wpo, fatte salve le competenze del Consiglio di Sorveglianza;
r YLKHaPVULKPWYVNL[[PKPM\ZPVULVKPZJPZZPVUL"
r YLKHaPVULKLSWYVNL[[VKP)PSHUJPVK,ZLYJPaPVKLSWYVNL[[V
di Bilancio Consolidato e delle situazioni periodiche;
r UVTPUHLYL]VJHKLS+PYPNLU[LWYLWVZ[VHSSHYLKHaPVULKLP
documenti contabili, del Responsabile della funzione del
controllo interno e dei responsabili di strutture preposte al
controllo, previo parere del Consiglio di Sorveglianza;
r LZLYJPaPVKPKLSLNHWLYNSPH\TLU[PKPJHWP[HSLZVJPHSL
Ulteriori attribuzioni sono specificate nello Statuto (art. 39).
Quorum deliberativi
r 4HNNPVYHUaHKLPWYLZLU[P
Rinnovo
r 6NUP[YLHUUPJVUWVZZPIPSP[¡WLYPZPUNVSP*VUZPNSPLYPKP
essere rieletti.
r KLÊUPaPVULKLNSPPUKPYPaaPNLULYHSPWYVNYHTTH[PJPLZ[YH[Lgici della Banca e del Gruppo;
r UVTPUH L YL]VJH KLS *VUZPNSPLYL +LSLNH[V L TVKPÊJH V
revoca dei suoi poteri;
r WYLKPZWVZPaPVULKPWPHUPPUK\Z[YPHSPLVÊUHUaPHYPKLPI\Kget della Banca e del Gruppo;
r NLZ[PVULKLPYPZJOPLKLPJVU[YVSSPPU[LYUPMH[[LZHS]LSLJVTpetenze del Consiglio di Sorveglianza;
r JVUMLYPTLU[VTVKPÊJHVYL]VJHKPKLSLNOLLKPWV[LYPHP
componenti del Consiglio stesso;
r L]LU[\HSL UVTPUH L YL]VJH KLS +PYL[[VYL .LULYHSL L KLP
componenti della Direzione Generale; definizione dei relativi emolumenti, funzioni e competenze e designazione in
ordine ai vertici operativi e direttivi aziendali di Gruppo;
r KLZPNUHaPVULKLNSPVYNHUPHTTPUPZ[YH[P]PLKPJVU[YVSSVKLSSL
Società del Gruppo;
r HZZ\UaPVULVJLZZPVULKPWHY[LJPWHaPVUPJOLJVTWVY[PUV]Hriazioni del Gruppo bancario;
CONSIGLIERE DELEGATO
Statuto
Artt. 44-46
È il consigliere di gestione delegato dal Consiglio stesso a
sovrintendere la gestione aziendale della Banca e del Gruppo
in conformità agli indirizzi stabiliti dal medesimo. Può anche
essere nominato nella persona del Direttore Generale.
Principali poteri
r *\YH PS JVVYKPUHTLU[V Z[YH[LNPJV L PS JVU[YVSSV NLZ[PVUHSL
aziendale e del Gruppo.
r *\YHSH[[\HaPVULKLSSHZZL[[VVYNHUPaaH[P]VHTTPUPZ[YH[P]V
e contabile della Banca.
r ,ZLYJP[HWV[LYPKPWYVWVZ[HLKLYVNHaPVULKLSJYLKP[VULP
limiti stabiliti dal Consiglio di Gestione.
r :V]YHPU[LUKLLWYV]]LKLHSSHNLZ[PVULKLSWLYZVUHSL
r -PZZHSLKPYL[[P]LVWLYH[P]LWLYSH+PYLaPVUL.LULYHSL
r :V]YHPU[LUKLHSSPU[LNYHaPVULKLS.Y\WWV
33
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r -VYT\SHHS*VUZPNSPVKP.LZ[PVULWYVWVZ[LYLSH[P]LHKHTbiti di sua competenza (indirizzi generali, programmatici e
strategici della Banca e del Gruppo, piani industriali e/o
finanziari e budget, politiche di bilancio e progetto di bilancio, designazione dei vertici operativi e direttivi aziendali).
r 7YVT\V]LPSWYLZPKPVPU[LNYH[VKLSYPZJOPV
r \S[LYPVYP*VUZPNSPLYPLSL[[PJVU]V[VWHSLZLWYLZLU[H[PWLYMHY
fronte agli impegni assunti con Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e con il Crédit Industriel et Commercial.
ASSEMBLEA SOCIETARIA DEL 22 OTTOBRE:
RIPARTIZIONE VOTI
r 0UKPYPaaHSLYPJOPLZ[LZ[YHVYKPUHYPLKPPU[LY]LU[VPZWL[[P]VLV
d’indagine alla funzione di controllo interno.
Partecipanti all’Assemblea in proprio e per delega:
8.301, pari al 15% dei soci totali.
r *\YHKPU[LZHJVUPS7YLZPKLU[LKLS*VUZPNSPVKP.LZ[PVUL
la comunicazione esterna delle informazioni riguardanti
la Banca.
Totale voti espressi 8.089, di cui:
8.065
schede valide
24 voti
non espressi
COMITATO DEI PROBIVIRI
È formato da 3 componenti effettivi e da 2 supplenti eletti
dall’Assemblea dei Soci.
Funzioni
r +LJPKL[\[[LSLJVU[YV]LYZPLHKLZZVKLMLYP[LKHSSV:[H[\[V
comprese quelle che possono insorgere fra i soci o fra i soci
e la Società per motivi attinenti ai rapporti sociali.
Quorum deliberativi
r 4HNNPVYHUaHHZZVS\[HKP]V[P
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI
L’Assemblea dei Soci del 22 ottobre 2011 ha nominato i componenti del Consiglio di Sorveglianza sulla base dei nuovi articoli
dello Statuto approvati durante la sessione straordinaria della
stessa e attraverso il meccanismo del voto di lista che permette
la rappresentanza delle minoranze assembleari.
Ripartizione dei voti validi:
2.274 (28,2%) - Lista 5
Capolista Marcello Messori
27 (0,3%) - Lista 2
Capolista Roberto Perotti
1.375 (17,0%) - Lista 3
Capolista Piero Lonardi
143 (1,8%) - Lista 1
Capolista Ulrich Weiss
L’attuale Consiglio, che resterà in carica fino al 2013, risulta
pertanto composto da 17 componenti eletti in unico turno, sulla base di liste di candidati presentate dai soci:
r *VUZPNSPLYP [YH[[P KHSSH SPZ[H JOL OH V[[LU\[V PS THNNPVY
numero di voti (lista 4);
r *VUZPNSPLYP[YH[[PKHSSLSPZ[LYPZ\S[H[LKPTPUVYHUaHKHSSH
lista 5 e 1 dalla lista 3);
r *VUZPNSPLYP[YH[[PKHSPZ[LWYLZLU[H[LKHNSP60*=4SPZ[H"
34
4.246 (52,6%) - Lista 4
Capolista Filippo Annunziata
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COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA
Nella tabella sottostante è riportato l’elenco completo dei Consiglieri al 31 dicembre 2011, con indicazione delle specifiche
cariche ricoperte all’interno del Consiglio, della lista di apparte-
nenza e dei requisiti richiesti da Statuto (profilo di indipendenza
ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, iscrizione al Registro dei Revisori Contabili ed esercizio dell’attività di
controllo legale dei conti per almeno tre anni).
Nominativo
Carica
Lista di
appartenenza
Iscrizione al Registro
Revisori Contabili
ed esercizio attività
Requisito di
indipendenza (*)
Filippo Annunziata
Presidente
4
SI
SI
Umberto Bocchino
Vice Presidente
4
SI
SI
Giuseppe Coppini
Vice Presidente
4
NO
SI
Giovanni Bianchini
Consigliere
4
NO
SI
Enrico Castoldi
Consigliere
5
SI
SI
Maurizio Cavallari
Consigliere
4
NO
SI
Stefania Chiaruttini
Consigliere
1
SI
SI
Carlo Dell’Aringa
Consigliere
5
NO
NO
Federico Fornaro
Consigliere
Fondazione CRA
NO
SI
Francesco Giaretta
Consigliere
4
NO
NO
Piero Lonardi
Consigliere
3
SI
NO
Mario Benito Mazzoleni
Consigliere
4
NO
NO
Maria Luisa Mosconi
Consigliere
4
SI
SI
Mauro Paoloni
Consigliere
5
SI
SI
Marcello Priori
Consigliere
4
SI
NO
Ezio Simonelli 1
Consigliere
4
SI
SI
Jean-Jacques Tamburini
Consigliere
CIC
NO
NO
Ulrich Weiss
Consigliere
1
NO
SI
Michele Zefferino
Consigliere
4
NO
NO
Riunioni svolte dal 22 ottobre 2011 al 31 dicembre 2011: 6
(*) Indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate
(1) Si segnala che mentre è in corso la redazione del presente documento, i consiglieri Ezio Maria Simonelli e Stefania Chiaruttini hanno rassegnato le dimissioni dalla carica di Consigliere di
:VY]LNSPHUaHPUJVUZLN\LUaHKLSSLU[YH[HPU]PNVYLKLSKP]PL[VKPPUJHYPJOPHUHSVNOPPUNY\WWPJVUJVYYLU[PJVU[LU\[VULSSHY[KLSJK+LJYL[VSLNNL:HS]H0[HSPHŽ0S*VUZPNSPVKP:VY]LNSPHUaH
è stato integrato con l’inserimento del prof. Ruggero Cafari Panico e del dott. Cesare Piovene Porto Godi, quali primi candidati non eletti delle liste a cui appartenevano rispettivamente i
consiglieri dimissionari.
BPM gestisce i conflitti di interesse nel rispetto di quanto previsto da specifici articoli del codice civile, dal Testo Unico della
Finanza, dal Testo Unico Bancario e dalle raccomandazioni
del Codice di Autodisciplina per le Società Quotate, nonché in
conformità alle disposizioni di legge e regolamentari in materia di parti correlate. Sono inoltre previste in Statuto specifiche
cause di incompatibilità.
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CONSIGLIO DI GESTIONE
Su proposta del Comitato Nomine1, il Consiglio di Sorveglianza, nella sua prima riunione, ha nominato i membri del Consiglio di Gestione per gli esercizi 2011-2013. A gennaio 2012 il
Consiglio di Gestione ha nominato al proprio interno il Consigliere Delegato, indicando a tale scopo Piero Luigi Montani,
subentrato quale componente del Consiglio in sostituzione di
Claudio De Conto, dimessosi il 10 gennaio 2012.
Carica
Esecutività
Indipendenza (*)
Andrea C. Bonomi
Presidente
NO
NO
Piero Luigi Montani
Consigliere Delegato
SI
NO
Davide Croff
Consigliere
SI
NO
Alessandro Foti
Consigliere
NO
SI
Dante Razzano
Consigliere
SI
NO
Nominativo
Riunioni svolte dal 26 ottobre 2011 (data di nomina) al 31 dicembre 2011: 11
(*) Ai sensi dell’art. 148. co.3 TUF
Sala dei Comitati presso la Sede Banca Popolare di Milano
(1) Si veda pagina 38.
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Andrea C. Bonomi
Davide Croff
r 7YPTHLZWLYPLUaHSH]VYH[P]HWYLZZVSHIHUJHKHMMHYP3HaHYK
Fréres & Co. a New York e, successivamente, nella divisione
di M&A di Kleinwort Benson a Londra dove era responsabile
dell’area Spagna e Italia.
r 0U ZLN\P[V ¦ Z[H[V YLZWVUZHIPSL KLS JVU[YVSSV L ]HS\[HaPVUL
degli investimenti del Gruppo Saffa in Europa e negli Stati
Uniti, gestendo acquisizioni, disinvestimenti e fund raising.
r (UKYLH * )VUVTP ULS OH MVUKH[V 0U]LZ[PUK\Z[YPHS
gruppo di società indipendenti di investimento e di advisory
specializzate nell’acquisizione di partecipazioni in aziende con
un approccio di tipo fortemente industriale, presente nel Regno
Unito, Lussemburgo, Svizzera, Italia, Spagna, Cina e Stati Uniti.
r 0U]LZ[PUK\Z[YPHS¦Z[H[VPSWYPTVVWLYH[VYLKLSZL[[VYLMVJHSPaaH[V
sul sud-Europa ad aver sottoscritto il programma delle Nazioni
Unite “Global Compact Ten Principles” e l’iniziativa “Principi
per Investimenti Responsabili”. Inoltre è stata certificata come
“carbon neutral” dalla CarbonNeutral Company, fornitore
mondiale di soluzioni per ridurre le emissioni di carbonio, e sta
altresì implementando numerose altre misure al fine di ridurre
le emissioni di carbonio.
r =HYPL JHYPJOL WHZZH[L L WYLZLU[P PU KP]LYZL ZVJPL[¡ PUK\Z[YPHSP
quali Ruffino, Permasteelisa e Gruppo Illy.
r 0UPaPHSHJHYYPLYHJVTL(ZZPZ[LU[LWYLZZVS<UP]LYZP[¡KP7HKV]H
r -\UaPVUHYPVWYLZZVPS:LY]PaPV:[\KP‹4LYJH[V4VUL[HYPVKP
Banca d’Italia.
r +P]LYZP PUJHYPJOP KP YLZWVUZHIPSP[¡ WYLZZV PS .Y\WWV -PH[
=PJL +PYL[[VYL .LULYHSL L Z\JJLZZP]HTLU[L (TTPUPZ[YH[VYL
+LSLNH[VKLSSH)HUJH5HaPVUHSLKLS3H]VYV
r *VTWVULU[L KLS *VUZPNSPV KP 7YLZPKLUaH KLSSH -VUKHaPVUL
Querini Stampalia di Venezia e Presidente della Fondazione
La Biennale di Venezia.
Piero Luigi Montani
Dante Razzano
r 0UPaPHSLZWLYPLUaHSH]VYH[P]HWYLZZVPS*YLKP[V0[HSPHUVJVU\U
percorso che parte dalla filiale fino ai ruoli direttivi.
r *VUKPYL[[VYL.LULYHSL9LZWVUZHIPSLKLSS(YLH(TTPUPZ[YHaPVUL
Organizzazione e Personale di Rolo Banca 1473 dove, tra
l’altro, coordina l’integrazione tra Rolo Banca e Credito Italiano.
r +PYL[[VYL .LULYHSL L (TTPUPZ[YH[VYL +LSLNH[V KP )HUJH
Popolare di Novara dove avvia il piano di riorganizzazione
LKVWVSHM\ZPVULJVU)HUJH7VWVSHYLKP=LYVUH+PYL[[VYL
Generale della nuova banca.
r (TTPUPZ[YH[VYL+LSLNH[VKLSSHZJVYWVYH[H)HUJH7VWVSHYLKP
Novara SpA e Consigliere di Creberg.
r (TTPUPZ[YH[VYL+LSLNH[VPU)HUJH(U[VU]LUL[HKV]LLSHIVYH
il Piano Industriale per il rilancio della Banca.
r 7HY[L KLS ;VW ,_LJ\[P]L .YV\W KLSSH IHUJH VSHUKLZL ()5
(496L+PYPNLU[LKLS.Y\WWV7VZ[L0[HSPHUL
r (TTPUPZ[YH[VYL +LSLNH[V KP 4LKPV*YLKP[V *LU[YHSL IHUJH
acquisita da Poste Italiane per avviare l’attività della Banca del
Mezzogiorno di cui segue la fase di start up fino a gennaio 2012.
r 0UPaPH SH JHYYPLYH PU 4HU\MHJ[\YLY /HUV]LY ;Y\Z[ VNNP 17
4VYNHU*OHZLJVTL=PJL7YLZPKLU[L.YV\W,_LJ\[P]L
r 4HUHNPUN +PYLJ[VY KLSSH KP]PZPVUL PU]LZ[TLU[ IHURPUN KP
*P[PNYV\W KP 5L^ @VYR (TTPUPZ[YH[VYL +LSLNH[V KLSSH
merchant bank di Citibank in Italia e responsabile della
divisione di Citigroup per l’Europa.
r (TTPUPZ[YH[VYL+LSLNH[VKP+L\[ZJOL4VYNHU.YLUMLSS0[HSPH
r ([[\HSTLU[L(TTPUPZ[YH[VYL+LSLNH[VKP0U]LZ[PUK\Z[YPHS(K]PZVYZ
Alessandro Foti
r 0UPaPH H SH]VYHYL WYLZZV 4LKPVIHUJH VJJ\WHUKVZP
prevalentemente di consulenza alle imprese in operazioni di
finanza straordinaria.
r 4HUHNPUN +PYLJ[VY WYLZZV 3LOTHU )YV[OLYZ 0U[LYUH[PVUHS L
di UBS Corporate Finance dove copre anche gli incarichi di
(TTPUPZ[YH[VYL +LSLNH[V L =PJL 7YLZPKLU[L KLS *VUZPNSPV KP
Amministrazione.
r +PYL[[VYL .LULYHSL L (TTPUPZ[YH[VYL +LSLNH[V KP ,\YHSLV L
Consigliere di Amministrazione di Intercos e di Sirti.
r ([[\HSTLU[L=PJL7YLZPKLU[LKLS*VUZPNSPVKP(TTPUPZ[YHaPVUL
KP-LYYL[[PLHTTPUPZ[YH[VYLPUKPWLUKLU[LKP+HKHLKP*HTÊU
37
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Tali Comitati:
COMITATO DEI PROBIVIRI 1
Probiviri effettivi
Probiviri supplenti
Italo Ciancia
Guido Mina
Anna Maria Sanchirico
r ZVUVKV[H[PKPHWWVZP[V9LNVSHTLU[VJOLULKPZJPWSPUHMYH
l’altro, composizione, regole di funzionamento e poteri attribuiti. I regolamenti di ciascun Comitato sono contenuti
nel Testo Unico Regolamento Organi Sociali;
Giuseppe Molinari
KPTLZZVZPHNP\NUV r ULSSVZ]VSNPTLU[VKLSSLWYVWYPLM\UaPVUPWVZZVUVHJJLKLYL
alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie, nonché avvalersi di consulenti esterni;
Carlo Felice Varini
Comitati Consiliari
Statuto
Artt. 52-53
A supporto della propria attività, il Consiglio di Sorveglianza
costituisce al proprio interno appositi Comitati previsti dallo
Statuto aventi funzioni consultive, istruttorie e/o propositive.
r PUJS\KVUVJVTWVULU[PPUKPWLUKLU[PHPZLUZPKLS*VKPJLKP
Autodisciplina e sono composti da un minimo di tre a un
massimo di cinque membri.
Comitati previsti dallo statuto
Comitato
Funzioni
Componenti
Comitato per il Controllo Interno
e la revisione contabile
Ha funzioni propositive, consultive
e di valutazione sul sistema dei controlli interni,
sulla gestione dei rischi
e sul sistema informativo contabile.
U. Bocchino (P)
F. Fornaro
M. Paoloni
M. Priori
Comitato Nomine
Funzioni selettive
e propositive dei nominativi
dei componenti il Consiglio di Gestione
F. Annunziata (P)
M.L. Mosconi
J.J. Tamburini
U. Weiss
Ha funzioni propositive
in merito alla determinazione dei compensi
F. Annunziata (P)
E. Castoldi
G. Coppini
M.B. Mazzoleni
J.J. Tamburini
(di nuova costituzione)
Comitato Remunerazione
(P) Presidente del Comitato
Oltre a quelli previsti dallo Statuto, il Consiglio di Sorveglianza costituisce al proprio interno altri Comitati prescritti dalla normativa
e ha facoltà di istituire comitati tecnici e commissioni con funzioni consultive.
Principali altri Comitati/Commissioni
Comitato
Funzioni
Componenti
Comitato Parti Correlate
Svolge le funzioni attribuite
dalla regolamentazione interna al Gruppo
in tema di parti correlate
G. Coppini (P)
F. Fornaro
Commissione
per i Rapporti con i Soci
Svolge attività istruttoria
sulle domande di ammissione a socio,
sui provvedimenti di esclusione dei soci
e sulla rinuncia al vincolo di garanzia privilegiata
sulle azioni sociali
F. Annunziata (P)
P. L. Montani
D. Razzano
(P) Presidente del Comitato
(1) Si segnala che l’Assemblea dei Soci del 28 aprile 2012 ha nominato per acclamazione il nuovo Comitato dei Probiviri per il triennio 2012-2014 composto da Onofrio Amoruso Battista,
Italo Ciancia e Anna Maria Sanchirico (Probiviri Effettivi), Guido Mina e Giancarlo Tarantola (Probiviri Supplenti).
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B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G OV E R N A N C E D E L G R U P P O B I P I E M M E
STRUTTURA DEI CONTROLLI IN BPM
Il Sistema di Controllo Interno (SCI) di BPM definisce i principi
generali, il funzionamento e le linee guida d'indirizzo, monitoraggio e coordinamento delle attività di controllo delle Società
del Gruppo con l’obiettivo di:
r JVUK\YYLSPTWYLZHPUTVKVZHUVJVYYL[[VLJVLYLU[LJVU
gli obiettivi prefissati;
r NHYHU[PYLSHZHS]HN\HYKPHKLSWH[YPTVUPVZVJPHSLSLMÊJPLUaH
e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informazione finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti.
La responsabilità di impostazione e valutazione del SCI è attribuita ai principali organi di governo e controllo della Banca e
alla Direzione Internal Auditing, mentre l’attuazione delle attività di controllo sono esercitate dai livelli gerarchici e funzionali
e possono essere suddivise secondo tre tipologie (cosiddetti
livelli di controllo).
Con l’obiettivo di rafforzare il presidio unitario dei rischi a
livello di Gruppo, nonché l’attuazione dei processi di gestione del rischio e la valutazione dell’adeguatezza del capitale e della liquidità, nel corso del 2011 è stata attivata la
funzione del Chief Risk Officer (CRO) mediante l’accorpamento di due funzioni già esistenti, il Risk Management e i
Controlli di Rete e Compliance.
Livelli di controllo
Livello di controllo
Ambito di controllo
Strutture competenti
Controlli di linea o di 1° livello
r 9PN\HYKHUVSLUVYTHSPH[[P]P[¡KPJVU[YVSSVKPSPULHLHS[YLPUPaPH[P]LHZZ\U[L
dal personale nello svolgimento delle proprie mansioni.
r /HUUVSHÊUHSP[¡KPHZZPJ\YHYLPSJVYYL[[VZ]VSNPTLU[VKLSSLVWLYHaPVUP
Strutture centrali della
Banca e della rete
commerciale
Controlli dei rischi o di 2° livello
r 9PN\HYKHUVSH]HS\[HaPVULLNLZ[PVULKP[\[[LSL[PWVSVNPLKPYPZJOPJYLKP[V[HZZV
mercato, operativo, di non conformità, …) che la Banca si trova ad affrontare.
Risk Management e
Direzione Controlli di Rete
e Compliance
Controlli di 3° livello
r 9PN\HYKHUVSHNLULYHSLPTWVZ[HaPVULL]HS\[HaPVULKLSSPU[LYV:*0
Direzione
Internal Auditing
39
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G OV E R N A N C E D E L G R U P P O B I P I E M M E
DOCUMENTI PER CONOSCERE BPM
FONTI NORMATIVE INTERNE ALLA BASE
DELLA GOVERNANCE DI BPM
STATUTO
Nella versione aggiornata a dicembre 2011, è costituito da 63
articoli che regolano il funzionamento della Banca.
www.bpm.it/azionariato/bilanci/azi_statuto.shtml
REGOLAMENTO ASSEMBLEARE
Disciplina il funzionale e ordinato svolgimento dell’Assemblea
Ordinaria e Straordinaria dei Soci. L’ultima versione è aggiornata con le modifiche deliberate dall’Assemblea dei Soci
del 28 aprile 2012.
www.bpm.it/azionariato/bilanci/azi_statuto.shtml
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI
PROPRIETARI
Documento che relaziona l’annuale processo di autovalutazione
effettuato dalla Banca sul proprio sistema di governo societario.
www.bpm.it/governance/scheda_governance.shtml
DELIBERA QUADRO IN TEMA DI REGOLE PER L'AMMISSIONE
E LA GESTIONE DEI SOCI
Definisce le regole per l’ammissione e la gestione dei soci.
È stata adottata una nuova Delibera Quadro in data 24
gennaio 2012.
www.bpm.it/azionariato/diventasocio/azi_delibera.shtml
CODICE DI AUTODISCIPLINA DELLE SOCIETÀ QUOTATE
BPM ha recepito e attuato, anche per l'anno 2011, le raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina delle Società Quotate nella versione marzo 2006. Si fa presente che
nel dicembre 2011 il Comitato per la Corporate Governance
promosso da Borsa Italiana SpA ha approvato la nuova edizione del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate che
aggiorna quello del 2006.
www.bpm.it/governance/scheda_codice_autod_it.shtml
40
CODICE DI COMPORTAMENTO INTERNAL DEALING
(AGGIORNAMENTO MARZO 2012)
Disciplina gli obblighi informativi (verso BPM, verso CONSOB
e Borsa Italiana) e le limitazioni relative alle operazioni su
strumenti finanziari quotati emessi da BPM e su strumenti
finanziari collegati agli stessi, effettuate da coloro che, in virtù
dell’incarico ricoperto nel Gruppo, hanno regolare accesso a
informazioni privilegiate della Banca e del Gruppo.
www.bpm.it/governance/scheda_dealing_it.shtml
REGOLAMENTO DEL GRUPPO BIPIEMME PER L'EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E PRINCIPI
DI CONDOTTA IN TEMA DI INTERESSI DEGLI ESPONENTI
AZIENDALI (AGGIORNAMENTO APRILE 2012)
Il Regolamento, che tiene conto delle disposizioni di CONSOB
in materia, fissa le regole dirette all'individuazione delle diverse
categorie di operazioni con parti correlate e alla determinazione del relativo iter deliberativo, nonché all'adempimento degli
eventuali obblighi informativi verso il pubblico.
www.bpm.it/governance/scheda_parti_correlate.shtml
REGOLAMENTO INFORMAZIONI PRIVILEGIATE (ART. 114
TUF) (AGGIORNAMENTO FEBBRAIO 2012)
Disciplina le procedure interne al Gruppo volte a garantire la
riservatezza delle informazioni “price sensitive” (cioè quelle che
influenzano l’andamento del titolo azionario) fra il momento
di inizio delle attività e quello in cui si determina l’obbligo di
comunicazione al mercato, nonché a garantire una diffusione
tempestiva e non selettiva delle informazioni.
www.bpm.it/governance/scheda_art_114_it.shtml
REGOLAMENTO REGISTRO DEGLI INSIDER (ART. 115–BIS TUF)
(AGGIORNAMENTO FEBBRAIO 2012)
Mediante la definizione di ruoli, responsabilità e regole di
comportamento disciplina l’individuazione dei soggetti in possesso delle informazioni privilegiate nell’ambito del Gruppo al
fine della loro iscrizione nel Registro degli Insider.
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G OV E R N A N C E D E L G R U P P O B I P I E M M E
D.LGS. 231/2001 IN BPM – CODICE ETICO
Tra le misure messe in atto da BPM in attuazione del D.Lgs.
231/01 relativo alla responsabilità amministrativa dell’ente, si
evidenziano l’adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, il Codice Etico, la nomina di un Organismo
di Vigilanza e l’istituzione di corsi di formazione a distanza per
il personale. In particolare, il Codice Etico è l’insieme dei principi generali di comportamento verso l’esterno e verso l’interno,
la cui osservanza favorisce il buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione della Banca.
www.bpm.it/vigilanza/chi_siamo_vigilanza.shtml
REGOLAMENTO DI GRUPPO
Definisce l’architettura organizzativa e le norme di governo
del Gruppo, in coerenza con le indicazioni di Banca d’Italia e
con le esigenze di sana e prudente gestione del Gruppo.
MODELLO ORGANIZZATIVO DELLA FUNZIONE COMPLIANCE
Il Modello della Funzione Compliance BPM (MFC) disciplina
all’interno dell’Istituto il funzionamento della FC e le interrelazioni con le altre funzioni interne.
STRUTTURA MANAGERIALE DELLA CAPOGRUPPO
È operativa da ottobre 2011 la nuova struttura organizzativa
della Banca che si caratterizza per i seguenti aspetti:
1) articolazione delle funzioni a diretto riporto della Direzione
Generale;
2) istituzione di una struttura preposta a garantire il governo
unitario dei rischi del Gruppo.
Relativamente al primo punto, con il nuovo assetto è stata istituita un’unica Direzione Centrale, all’interno della quale operano in stretto coordinamento alcuni Delegati responsabili del
coordinamento e governo di ambiti di volta in volta definiti dal
Consigliere Delegato e la cui responsabilità riguarda anche le
omologhe funzioni delle Banche commerciali del Gruppo.
Tale meccanismo di delega ha l’obiettivo di assicurare una
maggiore flessibilità nella gestione operativa della Banca in
quanto consente alla Direzione Generale di ridefinire gli ambiti presidiati dai Delegati in funzione delle specifiche esigenze
di mercato o normative, senza dover necessariamente attuare
interventi modificativi dell’organigramma generale.
Con riferimento al secondo punto, è stata attivata la funzione di Chief Risk Officer (CRO) con il compito di garantire un
presidio organico e unitario dei rischi a livello di Gruppo, unificando le funzioni di controllo e monitoraggio del rischio già
operative (Controlli di Rete e Compliance e Risk Management).
Oltre a quanto sopra descritto, vengono attuati i seguenti ulteriori interventi:
r H[[P]HaPVULKLS:LY]PaPV740JOLJVU[YPI\PZJLHSYHNNP\UNPmento degli obiettivi commerciali riferiti allo specifico segmento di clientela;
r PZ[P[\aPVUL HSSPU[LYUV KLSSH +PYLaPVUL 0TWYLZL KLS :LY]PaPV
Sviluppo e Advisory, a supporto della rete nella generazione delle operazioni di finanza straordinaria e nell’esecuzione di operazioni riferite alla clientela delle Banche
commerciali del Gruppo.
Nel nuovo assetto è confermata la presenza del Settore
Responsabilità Sociale di Impresa, all'interno dell'Area Investor
Relations, in staff alla Direzione Generale.
41
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G OV E R N A N C E D E L G R U P P O B I P I E M M E
STRUTTURA MANAGERIALE DELLA CAPOGRUPPO (ASSETTO AL 31 DICEMBRE 2011) 1
CONSIGLIO
DI SORVEGLIANZA
Organismo di vigilanza
CONSIGLIO
DI GESTIONE
CHIEF RISK
OFFICER
SERVIZIO
RISK
MANAGEMENT
DIRETTORE
GENERALE
DIREZIONE
FINANZA
DIRETTORE
DIREZIONE CENTRALE
VICE
DIRETTORE
T
GENERALE
AREA
INVESTOR
RELATIONS
DIREZIONE
CONTROLLI
DI RETE
E COMPLIANCE
DIREZIONE
RELAZIONI
ESTERNE
DIREZIONE
INTERNAL
AUDITING
DIREZIONE
I.T.
Settore Supporti
Segretariali
Verifiche 262
DIREZIONE
CONTABILITÀ
E BILANCIO
DIREZIONE
PIANIFICAZIONE
E CONTROLLO
DI GESTIONE
DIREZIONE
IMPRESE
DIREZIONE
PARTECIPAZIONI
CONSULENZA
NORM. E AFF.
SOCIETARI
DIRETTORE
DIREZIONE CENTRALE
DIRETTORE
DIREZIONE CENTRALE
DIREZIONE
DISTRETTO
TERRITORIALE 1
DIREZIONE
DISTRETTO
TERRITORIALE 2
DIREZIONE
CONCESSIONE
CREDITI
DIREZIONE
ORGANIZZAZIONE
DIREZIONE
PRIVATE
BANKING
DIREZIONE
AFFARI
INTERNAZIONALI
SERVIZIO
MONITORAGGIO
CREDITO
DIREZIONE
DEL PERSONALE
DIREZIONE
PRODOTTI E
MARKETING
SERVIZIO
INVESTMENT
CENTER
SERVIZIO
RECUPERO
CREDITI
SERVIZIO
PIANIF. E MONIT.
ATTIVITÀ E PROG.
SERVIZIO
SUPP. ATT.
COMM. E P.A.
SERVIZIO
PMI
SERVIZIO
CENTRO
ACQUISTI
SERVIZIO
BACK OFFICE
(1) Lo schema presentato non tiene conto delle modifiche intervenute nel corso del 2012 in seguito all’avvio del processo di revisione organizzativa tuttora in corso, che terrà anche
conto del Piano Industriale 2012-2015.
42
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ R E N D I C O N TO E C O N OM I C O D E L G R U P P O B I P I E M M E
Rendiconto Economico del Gruppo Bipiemme.
DATI SIGNIFICATIVI DELLA GESTIONE ECONOMICA
Nel corso del 2011 l’economia globale è nuovamente peggiorata. La prima metà dell’anno è stata infatti caratterizzata
da una debole crescita del PIL, frenata dagli eventi naturali che hanno colpito il Paese. A partire dall’estate 2011, l’aggravamento delle tensioni sul debito sovrano di alcuni paesi
dell’Area Euro, tra cui l’Italia, ha generato un’elevata instabilità
finanziaria. Le manovre fiscali attuate di conseguenza hanno
provocato un’importante contrazione dei consumi.
In questo contesto fatto di prospettive macroeconomiche negative, mercati finanziari incerti, tassi di interesse di sistema
molto bassi e previsioni recessive per l’Italia, il Gruppo Bipiemme ha chiuso il 2011 con un consistente rafforzamento patrimoniale, una solida posizione di liquidità e un bilancio attento
nella valutazione di avviamenti, partecipazioni e qualità del
credito. Anche questa attenzione spiega il risultato netto di
Gruppo che mostra una perdita di 614 milioni di euro, che si
riduce a 176 milioni ove normalizzata, escludendo componenti
“non ricorrenti” per 438 milioni di euro.
Nonostante questo scenario, si evidenziano alcuni segnali
positivi: sul lato patrimoniale, a conferma dell’importanza del
radicamento del Gruppo nel territorio, si registrano la buona
tenuta della raccolta diretta della clientela retail e la stabilità degli impieghi e, a livello reddituale, la dinamica positiva
dell’ultimo trimestre con la crescita del risultato di gestione normalizzato.
In particolare, a livello patrimoniale:
r SH raccolta diretta si posiziona a 35,1 miliardi di euro, in
diminuzione dell’1,8% rispetto a fine 2010 per la contrazione
della raccolta a vista (c/c e risparmio), cui si contrappone la
crescita della raccolta a tempo, per effetto del riallocamento
del risparmio verso forme di investimento più redditizie;
r SHNNYLNH[Vimpieghi a clientela, pari a 35,7 miliardi di
euro, è sostanzialmente stabile rispetto a fine 2010 (+0,4%)
grazie al buon andamento della voce “mutui” (+8,6%) che
compensa la contrazione delle “altre operazioni”. A fronte
della positiva dinamica dei crediti verso clientela retail, si
contrappone il ridimensionamento dei crediti verso clientela corporate (con fatturato superiore a 50 milioni di euro).
Nel corso dell’anno le erogazioni di mutui e prestiti sono
state complessivamente 6,4 miliardi di euro;
r SHraccolta indiretta da clientela ordinaria si posiziona a
32,1 miliardi di euro, in flessione del 14,3% rispetto a fine
2010 principalmente per effetto dell’andamento negativo
dei mercati finanziari. Nel dettaglio, il risparmio gestito,
pari a 13,1 miliardi di euro, diminuisce del 17,9% sia per
l’andamento dei mercati che per la raccolta netta negativa
che ha interessato il Gruppo Bipiemme (1,6 miliardi di euro
nel 2011) come l’intero sistema (33 miliardi di euro). Il risparmio amministrato, pari a 19 miliardi di euro, è in flessione dell’11,6%. La quota di fondi etici di Etica SGR detenuti
dal Gruppo incidono sul totale del risparmio gestito per lo
0,61% (0,51% a fine 2010).
43
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ R E N D I C O N TO E C O N OM I C O D E L G R U P P O B I P I E M M E
Principali aggregati patrimoniali
(milioni di euro)
2011
2010
Var. Ass.
Var. %
Raccolta diretta
35.118
35.747 *
-629
-1,8
Impieghi verso clientela
35.686
35.538
148
0,4
Raccolta indiretta
32.110
37.448
-5.338
-14,3
di cui risparmio gestito
13.076
15.924 **
-2.848
-17,9
di cui risparmio amministrato
19.034
21.524
-2.490
-11,6
(*) Il dato 2010 è stato riesposto escludendo Bipiemme Vita.
0SKH[VLZJS\KLPSNLZ[P[VJVSSVJH[VKH(UPTH:.9\ZJP[HKHSWLYPTL[YVKPJVUZVSPKHTLU[VPS KPJLTIYL
Quote di mercato
2011
2010
Var.
Depositi
1,80%
1,78%
+0,02 p.p.
Impieghi
1,86%
1,88%
-0,02 p.p.
A livello reddituale:
r P proventi operativi (1.352 milioni di euro) diminuiscono
del 7,7% per effetto della crescita del margine di interesse
(+12,5%) controbilanciata dal decremento del margine
non da interesse (-27,9%). Su quest’ultimo pesano le
minori commissioni nette e un più contenuto risultato della
componente “finanza”, penalizzata dall’andamento dei
mercati finanziari nella seconda parte dell’anno;
r P costi operativi segnano un buon andamento, con una
contrazione del 5% sull’anno precedente. Nel dettaglio, la
flessione del costo del personale (-6,7%) beneficia sia degli
effetti collegati al Fondo di Solidarietà attuato nel biennio
2010-2011 sia del venir meno di alcune componenti variabili
nella Capogruppo e in Banca Akros. Positiva anche la
riduzione delle spese amministrative (-4,5% rispetto al 2010);
44
r H\TLU[H SHNNYLNH[V JOL PUJS\KL rettifiche nette di
valore, accantonamenti e altre voci e che passa da 379
milioni di euro a 1.014. In particolare, tale risultato dipende
dall’incremento (+239 milioni di euro) delle rettifiche nette
per crediti deteriorati, che tiene conto del peggioramento
della situazione economica, da maggiori accantonamenti
per rischi e oneri (+100 milioni di euro) e da maggiori
rettifiche di valore su avviamenti di alcune società e
partecipazioni del Gruppo;
r [LU\[V JVU[V KLSSL KPUHTPJOL ZVWYH L]PKLUaPH[L L KVWV
il pagamento delle imposte, il risultato d’esercizio è
negativo per 614 milioni di euro. Depurando tale valore
delle componenti straordinarie, la perdita si attesta a 176
milioni di euro.
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ R E N D I C O N TO E C O N OM I C O D E L G R U P P O B I P I E M M E
Principali componenti reddituali
(milioni di euro)
2011
2010
Var. Ass.
Var. %
Margine di interesse
825
733
92
12,5
Margine non da interesse
527
731
-204
-27,9
1.352
1.464
-112
-7,7
-1.045
-1.100
55
-5,0
307
365
-58
-15,8
-1.014
-379
-635
n.s.
93
121
-28
-23,0
-614
106
-720
n.s.
2011
2010
Var.
-13,3%
2,8%
-16,1 p.p.
Cost to Income Ratio
77,3%
75,1%
+ 2,2 p.p.
Sofferenze nette/Crediti netti verso clientela
1,92%
1,32%
+ 0,6 p.p.
11,84%
10,83%
+1,01 p.p.
Tier 1 3
8,60%
7,78%
+0,82 p.p.
Massa amministrata/Dipendenti 4 (migliaia di euro)
8.045
8.707
-7,6%
Crediti verso clientela/Dipendenti (migliaia di euro)
4.270
4.228
1,0%
Proventi operativi
Costi operativi
Risultato di gestione
Rettifiche nette di valore, accant.ti e altre voci
Imposte e altre voci
Risultato netto
Gli indicatori segnalati nella tabella che segue risentono
dell’andamento sopra evidenziato delle componenti reddituali
e patrimoniali.
Alcuni indicatori
ROE 1
Total Capital Ratio
2
1 Utile/patrimonio netto di fine periodo al netto risultato d’esercizio
2 Patrimonio di vigilanza/totale attività ponderate
3 Patrimonio di base/totale attività ponderate
4 Raccolta diretta + risparmio gestito + risparmio amministrato/numero totale dipendenti a fine periodo
Informazioni più dettagliate sono disponibili sul Bilancio
Consolidato del Gruppo Bipiemme, nel comunicato
stampa relativo all’approvazione del bilancio 2011, nella
presentazione dei risultati 2011 alla comunità finanziaria
(www.bpm.it sezione Investor Relations) e nella lettera ai soci.
45
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CALCOLO DEL VALORE AGGIUNTO
Attraverso il prospetto di determinazione e distribuzione
del Valore Aggiunto è possibile evidenziare il processo di
formazione della ricchezza prodotta durante l’anno ed
evidenziare la sua distribuzione ai vari stakeholder.
L’informazione sul valore aggiunto rappresenta il punto di
contatto tra i dati economico–finanziari e il rendiconto agli
stakeholder, in quanto i dati necessari alla sua rilevazione sono
estratti direttamente dal Bilancio Consolidato.
Distribuzione valore aggiunto agli stakeholder
(migliaia di euro)
2011
2010
Var. Ass.
Var. %
962.251
1.366.835
-404.584
-29,6
1.152.028
1.265.667
-113.639
-9,0
- dipendenti
652.718
699.244
-46.526
-6,7
- fornitori
286.111
301.340
-15.229
-5,1
- amministrazione centrale e periferica
217.415
171.686
45.729
26,6
0
84.007
-84.007
-100,0
- terzi
-6.871
5.150
-12.021
n.s.
- collettività e ambiente
2.655
4.240
-1.585
-37,4
-189.777
101.168
-290.945
n.s.
Valore economico generato (a+b)
Valore economico distribuito (a):
- azionisti
Valore economico trattenuto (b)
Nel 2011 il Gruppo ha generato un Valore Aggiunto totale
pari a 962 milioni di euro, circa il 30% in meno rispetto
all’anno precedente soprattutto per effetto di maggiori
accantonamenti su crediti (+244 milioni di euro) e il venir meno
della componente straordinaria di utili derivante dalla cessione
di Anima SGR (220 milioni di euro) registrata nel 2010.
La quota di Valore Aggiunto distribuita agli stakeholder, pari a 1.153
milioni di euro, è complessivamente diminuita del 9% rispetto al
2010. Tale variazione negativa ha riguardato tutti gli stakeholder,
ad eccezione dell’amministrazione centrale e periferica.
Come avviene per la maggior parte delle aziende di servizi
tra cui le banche, la quota maggiore di VA distribuito è
destinata ai dipendenti (56,7%), seguita dai fornitori (24,8%),
dall’amministrazione centrale e periferica (18,9%) e dalla
collettività e ambiente (0,2%). La quota destinata agli azionisti
è nulla, mentre è negativa quella per i terzi (-0,6%).
Nello specifico, la quota destinata:
r HPKPWLUKLU[P¦KPTPU\P[HKPTPSPVUPKPL\YVWLYP
motivi evidenziati nel paragrafo precedente;
46
r HP MVYUP[VYP ¦ KPTPU\P[H KP TPSPVUP KP L\YV WLY
l’attivazione di nuove formule contrattuali con i fornitori,
al rinvio di alcune migliorie non prioritarie e al decremento
delle spese per acquisto di beni e servizi non professionali;
r HSSH JVSSL[[P]P[¡ ¦ KPTPU\P[H KP TPSPVUP KP L\YV per il venire meno della quota assegnata al fondo di
beneficenza come conseguenza della perdita di esercizio
registrata nell’anno;
r HNSPHaPVUPZ[P¦U\SSHPUX\HU[VPSZP¦JOP\ZVJVU\UH
perdita d’esercizio;
r H[LYaP¦ULNH[P]HLKPTPU\P[HKPTPSPVUPKPL\YVWLYSL
perdite attribuibili alle società consolidate;
r HSSHTTPUPZ[YHaPVULJLU[YHSLLWLYPMLYPJH¦H\TLU[H[HKP
milioni di euro (+26,6%) per effetto delle maggiori imposte
sul reddito.
La quota di valore trattenuta è negativa per 190 milioni di euro.
Tale risultato è principalmente determinato dalla necessità di
utilizzare le riserve per la copertura della perdita d’esercizio e
dal pagamento delle maggiori imposte anticipate.
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ R E N D I C O N TO E C O N OM I C O D E L G R U P P O B I P I E M M E
Prospetto di determinazione e riparto del valore aggiunto
(migliaia di euro)
Voce di bilancio
10
20
40
50
70
80
90
100
110
130
150
160
220
240
270
310
A.
180 b)
180 a)
330
180 b)
290
180 b)
B.
190
200
210
240
250
260
290
C.
Interessi attivi e proventi assimilati
Interessi passivi e oneri assimilati ( - )
Commissioni attive
Commissioni passive (al netto delle spese per reti esterne) ( - )
Dividendi e proventi simili
Risultato netto dell'attività di negoziazione
Risultato netto dell'attività di copertura
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di:
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
d) passività finanziarie
Risultato netto attività e passività finanziarie valutate al fair value
Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di:
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
d) altre operazioni finanziarie
Premi netti
Saldo altri proventi/oneri della gestione assicurativa
Altri oneri/proventi di gestione
Utili (perdite) delle partecipazioni (per la quota di "utili/perdite da cessione")
Utili (perdite) da cessione di investimenti
Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte
TOTALE VALORE ECONOMICO GENERATO
Altre spese amministrative (al netto delle imposte indirette ed elargizioni/liberalità) ( - )
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AI FORNITORI
Spese per il personale (incluse le spese per le reti esterne) ( - )
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AI DIPENDENTI E AI COLLABORATORI
Utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi
VALORE ECONOMICO ATTRIBUITO A TERZI
Utile attribuito agli azionisti
Utile attribuito a interessi su strumenti finanziari emessi
ex art.12 del D.L. 185/2008 sottoscritti dal MEF
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AD AZIONISTI
Altre spese amministrative: imposte indirette e tasse ( - )
Imposte sul reddito dell'esercizio (per la quota relativa alle imposte correnti, alle variazioni delle
imposte correnti dei precedenti esercizi e alla riduzione delle imposte correnti dell'esercizio)
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO AD AMMINISTRAZIONE CENTRALE E PERIFERICA
Altre spese amministrative: elargizioni e liberalità ( - )
Utile assegnato al fondo di beneficenza
VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO A COLLETTIVITÀ E AMBIENTE
TOTALE VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali
Utili (perdite) delle partecipazioni (per la quota componente valutativa: "svalutazioni/
rivalutazioni", "rettifiche di valore da deterioramento/riprese di valore", "altri oneri e proventi")
Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali
Rettifiche di valore dell'avviamento ( - )
Imposte sul reddito dell'esercizio (per la quota relativa alla variazione delle imposte anticipate
e alla variazione delle imposte differite)
Utile destinato a riserve (*)
TOTALE VALORE ECONOMICO TRATTENUTO C = A - B
2011
2010
Var. Ass.
Var. %
1.559.936
-735.165
596.839
-71.539
33.477
49.641
1.150
29.937
-102
7.805
0
22.234
-75.679
-548.983
-482.529
-65.654
0
-800
0
0
102.333
0
829
19.475
962.251
-286.111
-286.111
-652.718
-652.718
6.871
6.871
0
1.203.914
-486.564
685.011
-72.159
96.687
-9.897
-1.835
10.014
-8.184
12.318
0
5.880
-1.454
-252.147
-238.310
-15.691
0
1.854
0
0
-72.300
-12
55.031
212.546
1.366.835
-301.340
-301.340
-699.244
-699.244
-5.150
-5.150
-41.507
356.022
-248.601
-88.172
620
-63.210
59.538
2.985
19.923
8.082
-4.513
0
16.354
-74.225
-296.836
-244.219
-49.963
0
-2.654
0
0
174.633
12
-54.202
-193.071
-404.584
15.229
15.229
46.526
46.526
12.021
12.021
41.507
29,6%
51,1%
-12,9%
-0,9%
-65,4%
n.s.
n.s.
199,0%
-98,8%
-36,6%
0,0%
278,1%
n.s.
117,7%
102,5%
n.s.
0,0%
n.s.
0,0%
0,0%
n.s.
-100,0%
-98,5%
-90,8%
-29,6%
-5,1%
-5,1%
-6,7%
-6,7%
n.s.
n.s.
-100,0%
0
0
-91.081
-42.500
-84.007
-77.635
42.500
84.007
-13.446
-100,0%
-100,0%
17,3%
-126.334
-217.415
-2.655
0
-2.655
-1.152.028
111.628
42.368
39.430
-94.051
-171.686
-2.714
-1.526
-4.240
-1.265.667
11.143
40.726
34.628
-32.283
-45.729
59
1.526
1.585
113.639
100.485
1.642
4.802
34,3%
26,6%
-2,2%
-100,0%
-37,4%
-9,0%
n.s.
4,0%
13,9%
88.290
0
335.871
124
0
0
88.166
0
335.871
n.s.
0,0%
100,0%
-193.031
-614.333
-189.777
-7.416
21.963
101.168
-185.615
-636.296
-290.945
n.s.
n.s.
n.s.
(*) Il dato 2011 rappresenta la quota utilizzata a copertura della perdita d'esercizio.
47
Relazione Sociale del Gruppo Bipiemme.
49
Bentornato a un futuro da costruire
insieme a chi ci dà la sua fiducia.
50
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ CLI E NTI
CLIENTI
UN PATTO DI FIDUCIA CHE DURA DAL 1865
Uno dei nostri valori fondamentali? Avere un rapporto di fiducia con i clienti. Per un’azienda di servizi come la nostra che
non ha nell’appeal del prodotto gran parte del suo successo,
il vantaggio competitivo deriva essenzialmente dalla qualità
del servizio e dalla relazione con la propria clientela. A queste si aggiungono due aspetti fondamentali come la fiducia e
la trasparenza.
Siamo consapevoli che il rapporto di fiducia si costruisce giorno dopo giorno. Per questo motivo ci impegniamo a essere un
punto di riferimento sul territorio per cittadini e imprese, attraverso la proposta di prodotti e servizi di qualità che soddisfino
le esigenze delle diverse fasce di clientela, instaurando con
loro una relazione basata sul dialogo e l’ascolto.
Anche nel 2011 abbiamo lavorato per essere vicini ai clienti a
basso reddito o che si sono trovati in situazioni di disagio sociale: famiglie e aziende colpite dalla crisi o da altre calamità
naturali, giovani, disoccupati, immigrati.
Vogliamo rinnovare il patto di fiducia che da sempre caratterizza il nostro rapporto con la clientela: crediamo fortemente
nel valore dei clienti, parte molto importante del patrimonio
del Gruppo. Per questo, il nostro impegno è quello di lavorare
al loro fianco, come facciamo da quasi 150 anni, per favorire
lo sviluppo sociale ed economico del territorio.
`
La fiducia dei nostri clienti:
lavoriamo per rinnovarla e
innovarla, giorno dopo giorno.
a
ECCO IL NOSTRO APPROCCIO AL CLIENTE:
Qualità del servizio
Fiducia
Cliente soddisfatto
Ottima relazione
Dati e indicatori pagg. 139-145
CARTA D'IDENTITÀ (DATI A FINE 2011)
Numero totale clienti: Oltre
1,4 milioni
Privati: 88,9%
Residenti Milano e provincia: 39,5%
Telematici : 41,9%
(*)
Stranieri: 3,6%
Con fondi etici(*): 0,4%
Dati relativi alle Banche commerciali, Banca Akros e ProFamily
(*) Dati relativi alle sole Banche commerciali
Foto a lato
Solaro, provincia di Milano, casale di campagna
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ASPETTATIVE DEI CLIENTI: L’ATTIVITÀ DI ASCOLTO
L’attenzione alla relazione e alla comunicazione costituisce un
elemento essenziale per conoscere i clienti e il loro livello di
soddisfazione, capire e prevederne i bisogni e rispondere alle
loro segnalazioni.
Il Gruppo Bipiemme ha attivato da tempo numerose e varie
attività di dialogo e coinvolgimento del cliente: da modalità
tradizionali, quali incontri diretti, indagini telefoniche, gestione dei reclami, call center e numeri verdi, a modalità più
innovative offerte dalla Rete attraverso social network, blog,
forum, ecc.
CUSTOMER SATISFACTION
In linea con gli indirizzi strategici aziendali, nel 2011 è stata
realizzata la 7a edizione di rilevazione della soddisfazione
della clientela attraverso l’indagine di Customer Satisfaction.
La crisi dei mercati finanziari e la successiva crisi dell’economia reale hanno determinato nel 2011 un giudizio più severo
sul livello di soddisfazione complessiva, soprattutto da parte
dei segmenti più critici, quali i cosiddetti “Affluent1”, i Private
e le PMI. Nonostante ciò, il posizionamento del Gruppo si è
mantenuto allo stesso livello del sistema o su livelli maggiori.
Si sono confermati molto positivi e superiori al sistema i valori
relativi alla relazione con l’agenzia, al personale e al gestore
di riferimento, segno di costante attenzione e cura nei confronti del cliente.
Le oltre 5.000 interviste effettuate hanno coinvolto, come in passato, i clienti Privati, Private, Small Business e PMI
e, per la prima volta, i clienti gestiti dalla Rete Promotori.
L’attenzione al cliente e l’ascolto continueranno a essere temi
rilevanti per il Gruppo. Tra i potenziali sviluppi, sono all’attenzione progetti di Customer Care (conoscenza e ascolto del nuovo
cliente nel primo anno di relazione) e di Customer Satisfaction
Operativa (focus di maggiore dettaglio sulle singole agenzie
con la possibilità di ottenere riscontri immediatamente operativi).
CLIENTI PRIVATI E PRIVATE
Dopo un trend di graduale e costante crescita dei principali
indicatori di Customer Satisfaction dei clienti Privati, nel 2011
si è registrato un calo del livello di soddisfazione complessivo
per tutte le Banche del Gruppo, ad eccezione di Banca Popolare di Mantova. I valori sono comunque posizionati sui livelli
dei dati di sistema2.
Risultati Clienti Privati: NSI*
Dati e indicatori pag. 143
(dati di Gruppo)
2009
51
2010
54
2011
44
2010
48
2011
43
Risultati Clienti Private: NSI
(dati solo BPM)
2009
44
(*) Indicatore di soddisfazione NSI calcolato come differenza tra la percentuale di clienti maggiormente soddisfatti (che hanno
espresso un voto da 8 a 10) e quelli con la minore soddisfazione (voto da 1 a 5).
(1) Clienti privati con reddito compreso tra 50.000 e 500.000 euro.
(2) Indagine di benchmark ad hoc con interviste realizzate nei territori in cui opera il Gruppo Bipiemme (popolazione italiana adulta bancarizzata).
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CLIENTI GESTITI DALLA RETE PROMOTORI
L’indagine1 ha evidenziato un elevato livello di soddisfazione
della clientela nei confronti del proprio Promotore, con risultati
al di sopra delle medie del settore, oltre che una grande stima
nei confronti del marchio BPM. La fiducia è apparsa come elemento fondante della relazione.
GESTIONE RECLAMI
CLIENTI SMALL BUSINESS E PMI
I dati sulla clientela Small Business si sono rivelati sostanzialmente stabili per Banca di Legnano e Cassa di Risparmio di
Alessandria, sono cresciuti per Banca Popolare di Mantova,
mentre hanno mostrato una lieve flessione per Banca Popolare
di Milano, attestandosi comunque in linea con il sistema2.
Le attività di gestione dei reclami, che sono parte del più complesso processo di gestione della controversia tra la Banca e
il cliente, rappresentano inoltre un’importante occasione di
ascolto: attraverso l'esame dei disagi e delle esigenze manifestati dalla clientela, è possibile intraprendere ogni possibile
iniziativa di miglioramento della qualità dei servizi e intervenire efficacemente, migliorandoli, anche sui processi aziendali.
Favoriamo lo sviluppo di una cultura aziendale improntata su
un adeguato monitoraggio dei servizi erogati alla clientela anche in materia di reclami e segnalazioni, quali mezzi di tutela
per il cliente stesso.
Dopo l'entrata in vigore nel 2010 delle nuove disposizioni di
trasparenza di Banca d'Italia che hanno imposto l'adozione di
presidi organizzativi e procedurali per la gestione dei reclami, il
2011 è stato caratterizzato dall'emanazione del D.M. 18 ottobre 2010 che ha introdotto, nell'ambito dei contratti assicurativi,
bancari e finanziari, l'istituto della mediazione obbligatoria finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali.
Risultati Clienti Small Business: NSI*
Dati e indicatori pag. 144
(dati di Gruppo)
2009
45
2010
44
2011
42
2010
55
2011
40
Risultati Clienti PMI: NSI
(dati solo BPM)
(*) Indicatore di soddisfazione NSI calcolato come differenza tra la percentuale di clienti maggiormente soddisfatti (che hanno
espresso un voto da 8 a 10) e quelli con la minore soddisfazione (voto da 1 a 5).
(1) Trattandosi di un’indagine ad hoc, i valori rilevati non sono confrontabili a quelli degli altri segmenti e pertanto non vengono riportati.
(2) Indagine di benchmark ad hoc con interviste realizzate nei territori in cui opera il Gruppo Bipiemme (aziende italiane con fatturato fino a 5 milioni di euro).
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In generale, il 2011 si è caratterizzato per un elevato incremento dei reclami trattati rispetto all’anno precedente. Tale
risultato dipende soprattutto dai maggiori reclami pervenuti
a WeBank in seguito alla fusione con WeTrade e, in misura
minore, dalla rilevazione, a partire dal 2011, anche dei dati
relativi a ProFamily. In particolare, rispetto al primo punto,
nonostante la presenza di un'attiva task force volta a prevedere e presidiare le complessità derivanti dalla fusione (avvenuta a dicembre 2010), agli inizi dell’anno si sono verificate
alcune criticità nei livelli di servizio che hanno comportato un
numero di reclami superiori alla media (circa la metà dei reclami del 2011 è infatti stata contabilizzata nei primi quattro
mesi, nella restante parte dell’anno la situazione si è stabilizzata su valori normali).
ALTRI CANALI DI ASCOLTO E CONTATTO
Considerando il trend delle sole Banche territoriali, il numero
complessivo di reclami diminuirebbe del 5,3%.
r (PÊUPKLSSHJYLHaPVULKLSSHSPULHILZP]LKHWHN¦
stato costituito un focus group con l’obiettivo di ascoltare
le esigenze dei giovani e mettere a punto un prodotto
adatto alle loro richieste;
Trend reclami
2011
2010
2009
Totale Gruppo
4.139
2.859
3.125
Totale Banche territoriali
2.204
2.328
3.082
Rispetto all’anno precedente, diminuisce il rapporto tra reclami evasi e in ingresso e quello dei reclami che hanno dato
esito positivo per il cliente; migliora ulteriormente il tempo
medio di evasione.
2011
2010
2009
Reclami evasi/reclami in ingresso
87%
92%
99%
Reclami evasi con esito
positivo per il cliente
31%
32%
36%
14,8 gg
16,2 gg
18 gg
Tempo medio di evasione
+H[PYPMLYP[PHSSL)HUJOLJVTTLYJPHSP
Rispetto alle singole banche, si segnala:
r SHWYLZLUaHKP)74HS[H]VSV()0‹9,*3(9(PSNY\WWVKP
lavoro interbancario per il monitoraggio e lo sviluppo dei
reclami nel sistema bancario;
r SH THNNPVYL ]PZPIPSP[¡ KH[H KH >L)HUR HSSHYLH YLJSHTP
all’interno del proprio sito istituzionale.
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In aggiunta ai canali consolidati già evidenziati nei paragrafi
precedenti, ci avvaliamo sempre più di strumenti di ascolto e
coinvolgimento differenziati e innovativi che favoriscono una
maggiore interazione con utenti clienti e non clienti e tempi di
risposta più rapidi. L’utilizzo di applicazioni online, quali blog,
forum, social media, ha come obiettivo il miglioramento del
dialogo con la fascia di clientela più giovane.
Per quanto riguarda le singole Società, si segnalano le seguenti iniziative.
r JVUSVIPL[[P]VKPJYLHYL\UJHUHSLKPYL[[VKPJVT\UPJHaPVUL
banca/cliente nell’ultimo bimestre 2011 la Banca è
approdata su Facebook e Twitter. Su Facebook sono state
create due pagine ad hoc: Product Support e Crediamo
nei Giovani. La prima ha l’obiettivo di supportare i clienti
giovani e non clienti rispetto ai contenuti di prodotto
della linea be1, mentre la seconda riporta le esperienze
di giovani che hanno dato vita alla loro azienda con
l’obiettivo di infondere fiducia al target “In young we trust
– crediamo nei giovani", appunto. Il profilo Twitter è stato
attivato relativamente a “crediamo nei giovani” e riporta
link e informazioni utili ai giovani startupper;
r ZLTWYL JVU SVIPL[[P]V KP JYLHYL \U JHUHSL KPYL[[V KP JVmunicazione banca/cliente, è stato attivato il canale degli
annunci online a pagamento: Google AdWords e Facebook. Gli annunci, attivi su conto, prestiti e carta prepagata con IBAN e con grafica personalizzabile, rimandano
a landing page attraverso le quali l’utente può richiedere
informazioni sui prodotti della linea giovani. Grazie a questo processo, vengono raccolti anche i dati (principalmente
email e numero di cellulare) dei potenziali clienti.
7$(
&$5
EHIUHH
0$7
,7$
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r ¦WYVZLN\P[HSLZWLYPLUaHKPBPM4U, che da piattaforma
web dedicata ai dipendenti delle aziende clienti si è trasformata in un vero e proprio canale di contatto specializzato con offerta commerciale dedicata;
La nuova linea giovani BPM.
Entra e scopri un mondo dedicato a te.
Campagna pubblicitaria della linea giovani be1.
In soli due mesi, gli iscritti alle pagine di Facebook sono stati
circa 3.000 (un migliaio dei quali hanno interagito con il
team) e le richieste pervenute tramite la campagna Google
AdWords sono state un migliaio;
r ULSTLZLKPUV]LTIYLZVUVZ[H[PPU[LNYH[PULPZPZ[LTP*94
strumenti per la gestione di comunicazioni email ed SMS:
questa scelta ha consentito di avviare un processo personalizzato di comunicazione con canali alternativi a quelli
tradizionali;
r ¦Z[H[VJYLH[V\UZLY]PaPVKPJ\Z[VTLYJHYLHWYLZPKPVKLS
canale email che ha l’obiettivo di gestire i contatti con la
clientela coinvolta in iniziative promozionali;
r JVUZHWL]VSLJOLPYLJHWP[PKLPJSPLU[PYHWWYLZLU[HUV\U]Hlore determinante nel costruire una proficua e duratura
relazione, al fine di offrire un servizio sempre più puntuale
ed efficiente, la Banca ha avviato un’iniziativa di aggiornamento dati. Tramite gli estratti conto di marzo e settembre,
il cliente è stato invitato a compilare un coupon con i propri
recapiti aggiornati: oltre 14.000 clienti hanno aderito all’iniziativa facilitando il contatto da parte della propria agenzia e rendendo possibile la ricezione tempestiva di notizie
rilevanti e proposte ad hoc;
BPM4U
Nel corso del 2011 sono state affinate le tecniche di avvicinamento della Banca al cliente. BPM si è mostrata sempre
più vicina alla “community” dei dipendenti delle aziende
clienti, non sottovalutando anche la più semplice delle richieste, ma trasmettendo sempre la consapevolezza che “BPM
c’è”. Tramite BPM4U BPM si è accreditata come “personal
bank”, in grado cioè di offrire un servizio personalizzato
anche a un tipo di clientela a cui sono normalmente offerti
servizi standardizzati.
Sono state seguite a questo proposito due strategie: da un
lato, per i dipendenti e gli utenti registrati al servizio BPM4U
sono state sviluppate modalità di contatto web (mail, newsletter, banner personalizzati nelle intranet delle singole aziende)
con le quali comunicare le novità e i temi di interesse, dall’altro, è stato dato maggior spazio alla relazione personalizzata coinvolgendo più attivamente la rete commerciale.
Il web e la presenza fisica in azienda hanno creato una linea
di contatto che ha portato BPM4U ad accreditarsi presso le
aziende come valido servizio per la costruzione di un Wealth
Management d’eccellenza.
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56
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r ULSJVYZVKLSZVUVWPHUPÊJH[LPUPaPH[P]LKPHZJVS[V‹
tramite focus group – sul segmento dei migranti (ovvero
dei clienti residenti in Italia, ma di cittadinanza non italiana), con l’obiettivo di rimodulare l’offerta loro dedicata;
inoltre, in sinergia con ABI e altre banche, verrà realizzato un progetto volto a migliorare il dialogo con le PMI (si
veda box sottostante);
r ULSJVYZVKLSSH)HUJHHWYPY¡\UU\V]VJHUHSLKPJVUtatto con la clientela sfruttando l’accessibilità e la fruibilità
del canale mobile: in ottica di multicanalità integrata realizzerà un’applicazione (APP) per smartphone, allineandosi
così al posizionamento dei principali competitor.
APP MOBILE
DIALOGO CON PMI - GRUPPO DI LAVORO ABI
Le piccole e medie imprese italiane rappresentano una quota
rilevante del nostro sistema produttivo. La loro capacità di innovarsi, di formare adeguatamente i dipendenti, di rispondere ai
cambiamenti normativi e di contesto rappresentano degli elementi fondamentali per la sostenibilità sociale ed economica.
Nell’ambito di queste considerazioni, nel 2011 Banca Popolare
di Milano ha partecipato a un tavolo di lavoro che ha visto
coinvolti da una parte ABI e le principali banche italiane e,
dall’altra, Confindustria e il Ministero dello Sviluppo Economico.
Tale tavolo di lavoro si è posto, fra l’altro, l’obiettivo di sviluppare la relazione fra banche e clientela PMI, valorizzando
SLWLYMVYTHUJLLJVUVTPJOLL_[YHÊUHUaPHYPLKLSSLHaPLUKL0U
particolare, è stato ipotizzato che le attività di responsabilità
sociale dell’impresa (es. investimenti in innovazione, formazione ai dipendenti, messa in sicurezza dei posti di lavoro, attenzione all’ambiente, efficientamento energetico) che sfuggono a
valutazioni basate su dati economico-finanziari siano elementi
utili per valutare la qualità del credito.
Il canale mobile avrà un ruolo di contatto e di fidelizzazione;
il cliente avrà “sempre in tasca” la propria Banca, che potrà
agevolmente contattare per ogni necessità.
L’APP proporrà:
r ZLY]PaPKP\[PSP[`WLYPJSPLU[PJOLWLYTL[[HUVKPNLVSVJHSPaaHre velocemente la banca sul territorio (agenzie, ATM, ecc..)
e il collegamento all’M-site per la parte di mobile banking;
r \UH]L[YPUHJVTTLYJPHSLWLY]LPJVSHYLUV[PaPLLPUMVYTHaPVni sui principali prodotti e servizi offerti;
r WHY[ULYZOPWLPUPaPH[P]LKPJVTHYRL[PUNHUJOLPUTVKHSP[¡
geolocalizzata), con scontistica privilegiata per la clientela;
r PUPaPH[P]LWYVTVaPVUHSPLJVUJVYZP
In futuro l’APP potrà veicolare anche nuove opportunità
nell’ambito del mobile-payment.
A tal fine le banche hanno concordato di sottoporre a un
campione di proprie imprese clienti un questionario che indaga il comportamento delle PMI nelle seguenti aree: adozione
di standard di responsabilità sociale e ambientale, investimenti
in innovazione e ricerca e rapporti con i fornitori, politiche occupazionali, investimenti in salute e sicurezza e crescita professionale dei dipendenti, qualità nella produzione e nel servizio
offerto ai clienti, interventi per migliorare l’efficienza energetica,
i consumi e l’impatto ambientale.
In particolare, Banca Popolare di Milano che ha partecipato
attivamente a questo progetto sin dall’inizio, realizzerà l’indagine in Lombardia, la zona di radicamento storico.
Al termine delle interviste, le risposte verranno confrontate con
la performance economica dell'impresa allo scopo di valutare
se possa ipotizzarsi una relazione tra la Responsabilità Sociale
e l'andamento economico.
PUNTA SU DI TE
Si è chiuso nel 2011, come da regolamento, il programma
fedeltà del Gruppo Bipiemme: i clienti aderenti hanno potuto
utilizzare i punti accumulati richiedendo i premi catalogo.
¾HSSVZ[\KPV\UU\V]VWYVNYHTTHMLKLS[¡WLYWYVWVYYLU\Vve opportunità e coinvolgere la clientela in iniziative promozionali esclusive.
(Per ulteriori dettagli, si rinvia al Capitolo Comunità)
Foto a lato
Particolare del moderno stabilimento di Inver SpA, cliente storico di BPM.
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Durante l’anno WeBank ha proseguito e consolidato alcuni
progetti esistenti e ne ha avviati di nuovi. Tra i primi:
r monitoraggio quotidiano di blog, forum, microblog,
aggregatori, con l’obiettivo di intercettare in tempo reale
suggerimenti e segnalazioni provenienti dagli utenti della
Rete sia per fornire loro risposte immediate sia per supportare il lavoro interno di ricerca e sviluppo di prodotti
sulla base di evidenze qualitative provenienti direttamente dal mercato;
`
Secondo l’autorevole blog
internazionale Visible Banking,
WeBank è la 9° banca al mondo
più seguita su Google.
a
r JVJVZ[Y\aPVUL KLSSH )HUJH PUZPLTL HP JSPLU[P H[[YH]LYZV
“La banca che vorrei”, la piattaforma all’interno del sito
WeBank che consente ai clienti e agli altri utenti della Rete
di inviare suggerimenti per ideare nuovi prodotti o migliorare quelli esistenti. A due anni dalla nascita, si registra un
trend crescente nel suo utilizzo che vede il 2011 chiudersi
con più di 2.100 idee ricevute e circa 300
idee realizzate.
Tra le nuove iniziative avviate nel 2011 si segnalano:
r customer care su Twitter, il servizio clienti composto da
quattro persone per fornire risposte pubbliche a richieste
di informazioni su prodotti e servizi WeBank;
r “WeBank su Google”: apertura di una pagina istituzionale su Google con l’obiettivo di aggiornare gli utenti
sulle novità di prodotto e fornire assistenza;
r Wepad Project, il web reality con protagonisti sei esperti provenienti da ambiti diversi che si sono confrontati tra
di loro in sei incontri per ideare un'applicazione per iPad.
L'applicazione, volta a migliorare o semplificare la vita quotidiana delle persone, è stata realizzata da WeBank e resa
disponibile gratuitamente sull'App Store. L’iniziativa è stata
considerata “innovativa” e “coinvolgente”: tutti gli utenti registrati al sito hanno potuto dare il loro contributo e, ai due
utenti più attivi, è stata offerta la possibilità di partecipare a
una delle sessioni di lavoro;
r Customer Experience, il programma strutturato e continuativo che, attraverso un semplice questionario periodico,
consente all’azienda di ricevere feedback dai propri clienti su
prodotti e servizi erogati con l’obiettivo di migliorarli.
=HSLYPH +HUPLSH L .PHTWHVSV ZVUV P [YL JVSSLNOP JOL NLZ[PZJVUV PS *\Z[VTLY *HYL KP
WeBank su Twitter.
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L’orientamento al cliente di Banca Akros fa sì che da sempre
la relazione si basi su un rapporto personale di conoscenza
e fiducia, aspetto tanto più importante in un momento
storico come quello attuale caratterizzato da un generale
raffreddamento del rapporto tra istituti di credito e clienti.
Il contatto con la clientela viene seguito da private banker
che, tendenzialmente con cadenza mensile, ma se richiesto
o necessario anche giornaliera, si confrontano con il cliente
condividendo obiettivi e risultati.
A supporto dei banker la Banca organizza una serie di eventi,
ormai attesi e richiesti, per creare occasioni informali in cui
approfondire la conoscenza dei clienti e condividere passioni
e valori: le Invitational di golf che si svolgono dal 2001,
la mostra d’arte contemporanea (capitolo Comunità,
pag. 121) annualmente organizzata presso la Sede di Milano e
che rientra nell’ambizioso progetto di promozione e sostegno
del mondo dell’arte contemporanea, le conferenze informative
e, sperimentata per la prima volta nel 2011, l’anteprima di
una proiezione in esclusiva per gli ospiti riguardante una
presentazione della Banca.
Con l’obiettivo di offrire alla clientela nuovi strumenti di dialogo,
Banca Akros sta lavorando su un nuovo sito aziendale e
sull’organizzazione di un maggior numero di incontri formativi
e conoscitivi: conferenze tenute da tecnici, analisti, giornalisti
o esperti sugli argomenti di attualità economica e finanziaria.
Milano, Sede di Banca Akros.
PROFAMILY
ProFamily intende essere il "compagno di viaggio" della propria clientela in una relazione di medio-lungo termine. L'ascolto attivo del cliente è quindi un ambito a valenza strategica
che permea i più rilevanti processi aziendali, in primis i processi
di vendita e di post-vendita. Nel processo di vendita, l'intervista al potenziale cliente mira a definire il "dosaggio" corretto
di credito/indebitamento sostenibile per lo stesso; nei processi
di post-vendita una apposita unità operativa "Contact Center"
presidia le richieste pervenute dalla clientela (tramite numero
telefonico "Family Line - Servizio Clienti") al fine di garantire
opportuna informativa e celere esecuzione delle richieste.
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TRASPARENZA ED ETICA DEL RAPPORTO
Trasparenza e correttezza sono valori alla base del rapporto
con la nostra clientela, sanciti nei Codici Etici e nel Codice di
Comportamento del Settore Bancario e Finanziario a cui aderiamo da anni. Tale Codice impegna a comportamenti volti a
rendere più soddisfacente la relazione con la clientela e ad agevolare la comprensione delle condizioni economiche e negoziali
e delle modalità di offerta e di utilizzo dei prodotti e servizi.
Il 2011 è stato in particolare caratterizzato da un allineamento
della documentazione di trasparenza (fogli informativi, documenti di sintesi e contratti) rispetto ai rilievi emersi dall’ispezione di Banca d’Italia. Oltre a tali attività sono stati realizzati
ulteriori interventi volti a migliorare strumenti e comunicazioni
verso la clientela:
r ZVUVZ[H[PPUZ[HSSH[PWYLZZV[\[[LSLÊSPHSPKLS.Y\WWVP“Chioschi per la Trasparenza”, strumenti interattivi che per-
mettono alla clientela, in totale autonomia, di interrogare e
stampare i fogli informativi dei prodotti e servizi in vendita.
Questa evoluzione ha reso possibile l’aggiornamento contestuale dei documenti su tutti i canali di contatto, effettuato
centralmente e non più a carico dei singoli operatori di
sportello, riducendo in tal modo i potenziali rischi di conformità e reputazionali del Gruppo;
r ZVUV Z[H[P TPNSPVYH[P PU V[[PJH KP JOPHYLaaH L [YHZWHYLUaH
tutti gli strumenti di comunicazione verso la clientela. Per
quanto riguarda il sito internet, è stata ad esempio riorganizzata la sezione Trasparenza in modo da consentire alla
clientela una ricerca mirata e semplificata dei prodotti e
sono state apportate modifiche ai link che permettano un
accesso diretto dalle pagine promozionali del sito ai fogli
informativi.
È proseguita l'esperienza del Gruppo nel Consorzio PattiChiari, il sistema di autoregolamentazione dell'industria bancaria che sviluppa strumenti e regole per favorire una migliore relazione con la clientela, basata su chiarezza, semplicità,
comparabilità e mobilità. BPM è presente nel Team di Implementazione formato da un gruppo ristretto di banche e siede
nel Comitato Operativo. Terminata la fase progettuale degli
Impegni per la Qualità, nel corso del 2011 sono state avviate attività di "fine tuning" mirate essenzialmente a favorire la
penetrazione delle iniziative sulla clientela. Sul portale internet
PattiChiari, oltre a essere descritte le iniziative sottoscritte dalle
banche consorziate, è possibile accedere alla sezione "Dialoga con noi" nella quale i clienti possono inviare suggerimenti,
segnalazioni o anche reclami inerenti gli Impegni per la Qualità. Il Consorzio provvede quindi a smistare queste comunicazioni all'istituto di credito segnalato dall'utente, in modo che
l'istanza possa essere gestita al meglio.
Chiosco interattivo dedicato alle informazioni sulla trasparenza
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Nell’ambito dell’attività di credito al consumo, ProFamily si
è imposta da subito come operatore deontologicamente
corretto: è la prima società del settore che esplicita quale
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"pay off" nel proprio brand e nelle proprie insegne la dicitura
"Il Credito Genuino". ProFamily opera in totale aderenza
alle disposizione normative e ai codici deontologici (informative SIC) in materia di trasparenza e sovraindebitamento.
A maggiore garanzia per la clientela, la Società aderisce
all'iniziativa "Patto Chiaro" di Adiconsum, che mira alla valutazione di conformità degli standard contrattuali.
PRODOTTI E SERVIZI
A SOSTEGNO DELLE “FASCE DEBOLI”
In linea con la missione di Gruppo di riferimento sul territorio
per lo sviluppo di famiglie e imprese, siamo vicini ai soggetti
finanziariamente più deboli, facilitandone l’accesso al credito
con un’offerta adeguata e con l’adesione a iniziative mirate.
MISURE RIVOLTE ALLE FASCE DEBOLI IN GENERE
r 5LS )74 OH ZV[[VZJYP[[V JVU SH -VUKHaPVUL >LSMHYL
Ambrosiano (FWA)1 un accordo denominato “Microcredito
Milano”, per offrire un sostegno alle persone, e ai rispettivi
nuclei familiari, che svolgano attività lavorativa e/o professionale nel Comune di Milano. Tale iniziativa è rivolta anche
a stimolare l’auto imprenditorialità e il sostegno al lavoro autonomo di soggetti che si sono trovati, anche per la crisi economica vigente, in situazioni lavorative o personali a rischio
di esclusione sociale o povertà e per le quali non esistono
forme di protezione pubblica o privata in essere.
Il progetto prevede la concessione di microcredito di importo variabile tra i 2.000 e i 20.000 euro, a tasso agevolato, da parte delle banche aderenti e garantito dal Fondo
di Garanzia della Fondazione. Beneficiari dei prestiti sono
imprese individuali e famiglie che operano nel Comune di
Milano che, dopo dodici mesi di moratoria, hanno la possibilità di rifondere la somma entro cinque anni.
Il progetto, dopo una prima fase di avvio, è diventato
pienamente operativo a dicembre, mese in cui sono stati
Campagna pubblicitaria di ProFamily.
erogati i primi contributi. Gli inizi del 2012 hanno visto un
incremento del numero di pratiche.
Nell’ambito dell’accordo, BPM ha inoltre erogato un contributo di 20.000 euro alla FWA per una borsa di studio
triennale sul microcredito.
(1) Progetto promosso dal Comune di Milano, Provincia di Milano, Camera di Commercio di Milano e CGIL/CISL/UIL.
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r 0SFondo Nasko, istituito nel 2010 in collaborazione con
Regione Lombardia, permette alle mamme in difficoltà
o disagiate residenti in Lombardia di ricevere un aiuto
economico (pari a 250 euro al mese per 18 mesi) per
affrontare e portare a termine la propria gravidanza.
La distribuzione dei fondi regionali avviene tramite carta
prepagata [email protected], messa a disposizione gratuitamente
da Banca Popolare di Milano.
L’iniziativa ha ricevuto nell’anno un doppio riconoscimento:
a marzo, il Premio ABI per l'Innovazione Servizi Bancari che
premia i servizi che hanno portato benefici all'intera comu-
r SH JVTTLYJPHSPaaHaPVUL KLS Servizio Bancario di Base,
la linea dedicata a chi accede per la prima volta al mondo
bancario, avviata nel 2004. Il conto rientra in un'iniziativa
Patti Chiari per consentire la bancarizzazione delle fasce
deboli attraverso un conto corrente a basse spese;
r PU[LNYHaPVULKLSSHZ[Y\[[\YHKPZ[YPI\[P]HKLS.Y\WWVJVUSH
nuova rete di punti vendita di ProFamily, che a fine anno
ha raggiunto le 38 unità. Questi sportelli, dislocati su tutto
il territorio nazionale e dedicati al servizio della clientela
retail, hanno finanziato oltre 33mila nuovi clienti attraverso
operazioni di credito al consumo. A questi si aggiungono
i prestiti personali erogati a clienti già fidelizzati attraverso
le reti bancarie del Gruppo.
2011
Microcredito Milano
Fondo Nasko
Servizio Bancario di Base
N. beneficiari
6
Importi erogati
circa 40mila euro
N. beneficiari
oltre 1.300
Importi finanziati
6 mln di euro
N. nuovi clienti dell’anno
oltre 1.400
N. clienti totali
circa 3.100
MISURE RIVOLTE A SPECIFICI TARGET
Giovani
Nel corso del 2011 sono state realizzate alcune nuove iniziative:
Quirinale, 14 giugno 2011. Giovanni Pipi, a nome di BPM, ritira il Premio Nazionale
per l’innovazione (Premio dei Premi) per il Fondo Nasko dal Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano
nità, e a giugno, il Premio dei Premi - Premio Nazionale
per l'Innovazione istituito dal Governo per concessione del
Presidente della Repubblica Italiana alla cui presenza si è
svolta la premiazione.
Visto il successo riscosso, l’iniziativa è stata rinnovata dalla
Regione Lombardia anche nel 2012, con un ulteriore stanziamento di 3 milioni che si somma ai 7 già erogati;
62
r be1, la linea dedicata ai giovani tra i 18 e i 30 anni che
offre una serie di prodotti e servizi bancari studiati per le
esigenze di questo target: conto corrente, prestiti legati allo
studio universitario o all’avvio di attività in proprio, mutui,
carta prepagata con IBAN e con grafica personalizzata
e altri strumenti di risparmio e investimento a condizioni
agevolate. Il conto corrente, a zero spese per gli under 27,
comprende i principali servizi bancari utili a questa fascia
di clientela (bancomat, 12 prelievi gratuiti presso altri Istitu-
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ CLI E NTI
ti, servizio di internet banking) e ha abbinato un prodotto
innovativo e gratuito con la finalità di incentivare il piccolo risparmio (servizio di accantonamento - conto deposito
be1 save). Per promuovere il servizio di accantonamento,
è stata predisposta una guida interattiva che illustra al giovane come gestire in autonomia i propri risparmi tramite
l’online banking: il video “tutorial” è stato caricato nel sito
istituzionale, nel sito dedicato alla linea, sulla pagina Facebook e su YouTube. Per l’innovazione e convenienza del
prodotto, be1 ha ricevuto l’assegnazione del prestigioso
MF Innovation Award 20111, collocandosi al secondo posto
nella categoria conti per i giovani;
Immigrati
È continuato il presidio di questo segmento attraverso una linea di prodotti e servizi dedicata e attività di informazione
presso le singole comunità di stranieri. La linea Extraordinario si compone di conti correnti, mutui e prestiti, carte prepagate e servizi di trasferimento di denaro all'estero, sia tramite
un accordo con Western Union, società di Money Transfer, sia
tramite accordi con banche estere.
Abbiamo inoltre collaborato alla realizzazione e diffusione
di Benvenuto in Banca, la brochure informativa multilingue
r “Diritto al Futuro”, convenzione tra il Ministero della Gioventù e ABI che prevede un insieme di azioni rivolte alle
nuove generazioni. BPM, che ha aderito al protocollo per
favorire l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa
ai giovani precari, è in attesa della firma della convenzione
da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù.
Sono inoltre proseguite alcune convenzioni già in essere
con alcuni atenei milanesi (Università Commerciale Luigi
Bocconi, Politecnico di Milano e Naba – Nuova Accademia
di Belle Arti Milano) per l’erogazione di prestiti d’onore a
favore di studenti.
Servizi bancari dedicati ai cittadini stranieri.
promossa da ABI in sinergia con una serie di organizzazioni
attive nella relazione con gli immigrati, per facilitarne l'accesso
in banca, illustrare i principali prodotti e servizi e contribuire
all'educazione finanziaria.
La nuova campagna pubblicitaria rivolta ai giovani è apparsa sui tram e nelle stazioni della metropolitana di Milano
(1) Iniziativa in collaborazione tra Milano Finanza e Accenture per la selezione dei migliori prodotti bancari in termini di innovazione e convenienza.
63
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ CLI E NTI
Terzo Settore
Da anni il Gruppo Bipiemme sostiene le aziende del non profit
– associazioni di volontariato, cooperative sociali, ONG, enti
religiosi – sia con contributi liberali, sponsorizzazioni e altre
iniziative (si rimanda per approfondimenti al capitolo Comunità) sia attraverso Faresolidale, l’offerta commerciale multifunzionale pensata per informare, dare visibilità e agevolare
l'incontro tra i protagonisti della solidarietà.
Usura, Fondazione Adventum Onlus e Fondazione Wanda
Vecchi Onlus a Roma).
2011
be1
Prestiti d’onore
Conto Extraordinario
Fondo Garanzia
lavoratori atipici
Lavoratori atipici
A seguito del Protocollo d'intesa tra la Provincia di Milano,
Gruppo Monte Paschi Siena - Consumit SpA, Credito Valtellinese e Organizzazioni Sindacali è attivo dal 2007 un "Fondo
di Garanzia per il credito al consumo per i lavoratori subordinati con contratto di lavoro a tempo determinato".
Con la finalità di facilitare l'accesso al credito a queste categorie di lavoratori si è stanziato un plafond per la concessione di prestiti personali finalizzati all'acquisto di auto o
per beni di consumo.
Diversamente abili
Da oltre un decennio riserviamo a questo target di clientela una
linea di mutui ipotecari e prestiti personali finalizzati all'acquisto
di abitazioni, interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche e per l' acquisto di specifici ausili (auto, protesi, ...)
a condizioni particolarmente favorevoli.
Soggetti colpiti dall’usura
Oltre agli accordi siglati con i maggiori consorzi di garanzia
con cui sono state studiate linee dedicate per la prevenzione dell’usura, sono in essere altre convenzioni con enti locali
o provinciali (Fondazione Buon Samaritano a Foggia e Ambulatorio Antiusura Onlus, Adiconsum Fondo Prevenzione
64
Numero clienti
3.653
Numero prestiti erogati nell’anno
36
Numero prestiti totali erogati
340
Numero nuovi clienti dell’anno
2.536
Numero clienti totali
13.484
Numero beneficiari dell’anno
8
Numero beneficiari totali
97
FRONTEGGIARE SITUAZIONI DI CRISI
ED EMERGENZE
Abbiamo offerto il nostro sostegno ai soggetti in difficoltà per
il perdurare della crisi economica e il verificarsi delle calamità che hanno colpito il nord Italia, con particolare riferimento
all’alluvione in Veneto dell’autunno 2010 e quella in Liguria e
Toscana dell’autunno 2011.
Attraverso numerose iniziative, in molti casi avviate in collaborazione con le Istituzioni del territorio, siamo stati vicini
a oltre 1.700 clienti, famiglie e aziende, in
temporanea difficoltà.
Nel seguito si riportano i principali interventi realizzati sia a
livello nazionale che locale.
INIZIATIVE A FAVORE DI PRIVATI E FAMIGLIE
A sostegno di privati e famiglie colpiti dalla crisi economica
sono proseguite le misure straordinarie avviate tra il 2009
e il 2010 volte a favorire l’accesso al credito di soggetti a
maggior profilo di rischio e attenuare gli obblighi contrattuali per coloro che - con contratti di credito in essere - si
sono trovati in condizioni temporanee di difficoltà nell'adempimento dei rimborsi.
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ CLI E NTI
r Prestito della Speranza: programma nazionale di microcredito promosso da ABI e CEI finalizzato a favorire quelle famiglie in situazione di particolare vulnerabilità economica e sociale e quelle intenzionate ad avviare
un’attività di lavoro autonomo o di microimpresa tramite
l'erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate garantiti da un Fondo straordinario specificatamente costituito. L’iniziativa, avviata nel corso 2009, è stata rinnovata
negli anni successivi con la modifica dei requisiti necessari
per accedere ai finanziamenti e di alcune caratteristiche
del finanziamento stesso1.
r Piano Famiglia: sospensione dei rimborsi delle rate dei
mutui per un periodo fino a 12 mesi per famiglie rimaste
senza reddito al verificarsi di particolari eventi (perdita del
lavoro, cassa integrazione, morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza). L’iniziativa è stata promossa
da ABI, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dall’ANCI, dalla
Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dalla
CEI e dalle Associazioni dei consumatori.
r Fondo Gasparrini (o Fondo di Solidarietà) e salto rata
Tremonti: iniziative promosse dal governo che prevedono
la sospensione fino a 18 mesi dell’intera rata del mutuo.
r Fondo Nuovi Nati: iniziativa promossa dal Dipartimento
per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consi-
Sospensioni rate mutui (*)
Prestito della speranza
Fondo Nuovi Nati
CIGS
“Prestito della Speranza”, campagna pubblicitaria promossa da ABI e CEI
glio dei Ministri volta a favorire l'accesso al credito delle
famiglie con un nuovo figlio nato o adottato nel triennio
2009-2011, attraverso il rilascio di garanzie alle banche
eroganti. Il Gruppo Bipiemme ha aderito all’accordo stanziando nel triennio un plafond di 10 milioni di euro, da
utilizzare mediante concessione di prestiti personali a tassi
agevolati dell’importo massimo di 5mila euro per nascituro.
r CIGS: anticipazione sociale dell’indennità di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria a favore di lavoratori e
lavoratrici dipendenti di aziende del territorio nazionale.
2011
2010
2009
Numero beneficiari
460
622
193
Importi sospesi
4,7 mln di euro
5,4 mln di euro
1,6 mln di euro
Numero beneficiari
31
7
-
Importi finanziati
178mila euro
40mila euro
-
Numero beneficiari
742
1.159
-
Importi finanziati
3,8 mln di euro
5,9 mln di euro
-
Numero beneficiari
304
668
467
Importi anticipati
0,9 mln di euro
2,6 mln di euro
2,1 mln di euro
(*) Include il Piano Famiglia, il Fondo Gasparrini e il salto rata Tremonti.
(1) In base all’ultimo accordo del 2011, sono previste due forme di finanziamento: il microcredito sociale di importo non superiore a 6mila euro per le famiglie in condizioni di particolare vulnerabilità
economica o sociale e il microcredito di impresa di importo non superiore a 25mila euro per imprese start up per l’avvio o l’esercizio di attività di lavoro autonomo o di microimpresa.
65
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ CLI E NTI
A sostegno delle famiglie residenti nei Comuni della Liguria e
della Toscana colpite dall’alluvione dell’autunno 2011, in ottemperanza alle ordinanze della Presidenza del Consiglio dei
Ministri abbiamo adottato la misura straordinaria di sospensione dei rimborsi delle rate dei mutui ipotecari e dei finanziamenti chirografari per un massimo di 12 mesi.
INIZIATIVE A FAVORE DI AZIENDE
A marzo 2011 il Gruppo ha aderito all'accordo ABI-CEI per
finanziamenti agevolati a sostegno di microimprese che
versano in una situazione di difficoltà economica e finanziaria,
per un importo massimo di 25.000 euro.
Accordo ABI-CEI a sostegno di microimprese
Rafforzamento patrimoniale
Moratoria PMI
r Moratoria PMI, accordo promosso da ABI, dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze (MEF) e dalle Associazioni
Imprenditoriali per la sospensione fino a 12 mesi dei debiti
di PMI che presentino difficoltà finanziarie.
2011
2010
2009
N. beneficiari
3
-
-
Importi finanziati
61mila euro
-
-
N. beneficiari
6
5
-
Importi finanziati
0,8 mln di euro
1,6 mln di euro
-
N. beneficiari
284
937
678
Importi sospesi
27 mln di euro
82 mln di euro
43 mln di euro
Per favorire la continuità alle aziende colpite dalle calamità
naturali del Veneto, a fine 2010, e di Liguria e Toscana
nell’autunno 2011, il Gruppo ha aderito all’iniziativa
governativa mettendo a disposizione della propria clientela
con sede operativa in tali regioni la possibilità di sospendere i
finanziamenti in essere fino a 12 mesi.
66
Sono inoltre proseguiti durante l’anno gli effetti di alcuni accordi già in essere nel 2010:
r Rafforzamento Patrimoniale, iniziativa promossa da
ABI e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF)
a sostegno di aziende con meno di 250 dipendenti che
avviano processi per consolidare il proprio patrimonio e
la loro liquidità;
PROMOZIONE STILI DI VITA
AMBIENTALMENTE SOSTENIBILI
In linea con le scelte strategiche di attenzione nei confronti dell’ambiente, l’offerta del Gruppo è da anni orientata
a sostenere le scelte ambientali dei propri clienti, privati e
aziende, attraverso specifici prodotti di finanziamento e partnership commerciali con istituzioni del territorio impegnate in
ambito ambientale.
Per un dettaglio sui prodotti, si rimanda alla Relazione
Ambientale.
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ CLI E NTI
PRODOTTI DI INVESTIMENTO
SOCIALMENTE RESPONSABILI
È proseguito l'impegno del Gruppo Bipiemme a supporto
degli investimenti socialmente responsabili mediante l'attività
di collocamento dei fondi etici “Valori Responsabili” gestiti da
Etica SGR.
Anche nel 2011 la performance di tali fondi è stata
interessante: in particolare, se quelli a componente azionaria
hanno avuto un andamento un po’ altalenante, quelli
obbligazionari si sono caratterizzati per risultati positivi
e superiori al parametro di riferimento, soprattutto nella
seconda parte dell’anno. In virtù di tali risultati, Etica SGR è
stata premiata con prestigiosi riconoscimenti. I Fondi Valori
Responsabili Azionario e Valori Responsabili Bilanciato infatti
hanno vinto il premio Alto Rendimento 2011 confermandosi
fra i migliori fondi in Italia sul medio-lungo periodo.
Oltre alla costante attività di sensibilizzazione e formazione
della rete e, per suo tramite, della clientela del Gruppo, è
stata rinnovata la consueta collaborazione di BPM con Etica
SGR nell'organizzare un convegno annuale sulla tematica
Convegno "Fondi Etici ed Azionariato Attivo" presso la Sala delle Colonne di Banca
Popolare di Milano
degli investimenti responsabili. Il convegno, dal titolo "Fondi
Etici ed Azionariato Attivo", si è tenuto a giugno presso la
Sala delle Colonne di Banca Popolare di Milano e ha visto la
partecipazione di un centinaio di persone.
A dimostrazione dell’interesse del Gruppo nei confronti di
questo tipo di investimento, il cui apporto al patrimonio
totale gestito di Etica sgr è pari al 18%, si segnala un trend
crescente del numero di clienti sottoscrittori.
Numero clienti del Gruppo con fondi etici
2007
2.293
2008
2.411
2009
La sottoscrizione dei fondi Valori Responsabili consente di
devolvere lo 0,1% del capitale sottoscritto a favore di un
fondo gestito da Banca Popolare Etica che garantisce progetti
di microcredito in Italia. Il Fondo, che a fine anno ammontava
a oltre 600mila euro, ha consentito l’erogazione di 30 nuovi
3.232
2010
4.736
2011
5.227
finanziamenti (10 gestiti direttamente da Banca Etica e 20 in
partenariato grazie ad apposite convenzioni con Enti locali) che,
in aggiunta ai 90 già in essere, sono stati destinati a sostenere
la capitalizzazione di cooperative, progetti di microcredito
socio assistenziale e di microcredito imprenditoriale.
Dati e indicatori pag. 145
67
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ CLI E NTI
SERVIZI ONLINE
Il posizionamento del Gruppo nell’online banking si è rafforzato negli ultimi anni grazie al consolidamento di WeBank come
banca online all’avanguardia e innovativa capace di offrire un
servizio completo, tecnologie di eccellenza in grado di anticipare le esigenze del mercato - sia nell’ambito dei servizi bancari
che nell’area trading e investimenti - e numerosi canali messi a
disposizione del cliente per supportarne bisogni e necessità.
Canali di supporto
Dati e indicatori pag. 145
Risultati 2011
Assistente virtuale
Software in grado di supportare il cliente nella navigazione del sito,
accompagnandolo alle pagine di suo interesse e fornendogli informazioni
di natura generale sulle tempistiche e le modalità di utilizzo dei prodotti.
Circa 106.000 sessioni complessive: +90% rispetto al 2010 grazie alle
diverse attività realizzate nel 2011 per diffonderne la conoscenza e l’utilizzo.
Call me back
Canale di contatto con appuntamento telefonico fissato dal sito previa
indicazione della fascia oraria per il ricontatto.
Contatti in crescita del 26% rispetto al 2010. Il 78% dei “call me back” sono
gestiti entro le 24 ore.
Servizio clienti
Numero verde per offrire assistenza alla navigazione e alle operazioni
nella gestione del conto, dei risparmi e degli investimenti.
Contatti in crescita del 67% rispetto al 2010. I volumi del 2011 risentono
dell’incremento di contatti nel periodo della fusione di WeTrade.
Servizio promozioni
Numero verde per i potenziali clienti per la richiesta di informazioni sul
conto, promozioni e per un supporto alla compilazione dei moduli online.
Contatti in crescita del 16% rispetto al 2010.
Twitter Team
Canale di contatto lanciato a maggio 2011 che, grazie alla presenza di
quattro operatori, consente agli utenti di ricevere risposte immediate.
320 utenti e 1.258 messaggi di assistenza.
La crescente operatività della clientela del Gruppo nell’ambito
dei servizi online trova ulteriore conferma nei dati della tabella
di seguito riportata.
Trend operatività online
2011
2010
2009
N. clienti telematici
580.557
530.659
430.829
N. clienti acquisiti
99.565
110.466
88.618
Accessi totali annui
Clienti attivi a fine periodo
% clienti attivi su abilitati
Richieste di informazioni
(saldo c/c, movimenti,
esito disposizioni)
N. disposizioni banking
68
42.437.404 33.883.893 26.083.345
487.784
429.786
355.380
84,0%
81,0%
87%
RICONOSCIMENTI DI WEBANK NEL 2011
Miglior Banca Online
Miglior Deposito con Servizi (Conto WeBank)
Miglior Progetto Innovativo (Wepad Project)
Banca italiana più seguita su Google
68.075.314
21.633.159
56.817.977
19.652.561
32.617.793
17.382.133
Banca più social
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ CLI E NTI
OPERATIVITÀ IN MERCATI CONTROVERSI
Rispetto ai settori cosiddetti “controversi”, oggetto cioè di considerazioni di carattere etico da parte del dibattito pubblico,
non escludiamo in via assoluta l’operatività purché siano ottemperate le procedure formali che disciplinano le singole
operazioni e, laddove richieste, siano presenti le necessarie
autorizzazioni ministeriali.
Con specifico riferimento agli armamenti, adottiamo dal 2005
una policy volta all'uscita graduale da tale mercato per quanto riguarda le operazioni rientranti nella Legge 185/90 (importazione, esportazione e transito di materiali di armamento)
e giudicate non coerenti con lo spirito di “banca non armata1”.
ma di co-produzione intergovernativa per la produzione di
materiale di armamento EFA;
r UVUZVUVZ[H[LH]]PH[LU\V]LWYH[PJOLZVNNL[[LHKH\[Vrizzazione preventiva né sono stati effettuati incassi su pratiche già autorizzate in anni precedenti.
Per quanto riguarda il processo di revisione della policy di cui
si è fatto cenno nella precedente edizione del Bilancio Sociale,
i rilevanti eventi che hanno caratterizzato e impegnato gran
parte dell’anno trascorso, tra i quali l’aumento di capitale e il
completo rinnovo della governance interna, hanno comportato una temporanea sospensione dell’attività.
A questo proposito, nel rispetto dell'attuale politica di comportamento del Gruppo, si segnala che nel corso del 2011:
r ZVUVZ[H[PPUJHZZH[PJVTWSLZZP]HTLU[LTPSHL\YVUVUZVNgetti a preventiva autorizzazione e rientranti nel program-
Trend operatività tecnica
(milioni di euro)
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
57,9
43,6
18,2
4,9
0,0
6,2
0,0
0,0
(1) Concezione di banca che opera con criteri restrittivi e selettivi sia per le tipologie d’arma da esportare sia per i Paesi destinatari degli armamenti medesimi.
69
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ CLI E NTI
SICUREZZA E PRIVACY
Presidiamo i diversi aspetti relativi alla sicurezza e privacy anche a partire da obblighi normativi che indirizzano un'azione
coordinata ed efficace; a questo fine, portiamo avanti le attività legate alla sicurezza - fisica, informatica, delle carte, dei
prodotti - alla privacy e alla continuità operativa, garantendo
sinergie e obiettivi comuni.
Per questi temi abbiamo adottato specifiche policy aziendali, organizziamo sessioni di formazione per tutto il personale
coinvolto e partecipiamo a gruppi di lavoro esterni prevalentemente promossi da ABI.
SICUREZZA FISICA
A favore della sicurezza dei nostri clienti e del personale
che lavora in agenzia adottiamo una combinazione di misure volte a rafforzare i sistemi di controllo per ridurre il rischio di rapina: sistema di sorveglianza telematica, sistema
biometrico di controllo accessi attraverso la rilevazione delle
impronte digitali, sistema di videoregistrazione, installazione
dei dispositivi Cash In Cash Out che, rendendo disponibile
il contante solo a seguito di transazioni, rappresentano un
disincentivo alla criminalità, e accordi di collaborazione con
le prefetture (per le quali si rinvia al capitolo Personale, paragrafo Salute e Sicurezza).
A fine 2011 le agenzie con un sistema di riconoscimento biometrico, adottato dalla Capogruppo e da Banca di Legnano,
erano 269 (50 in più rispetto all’anno precedente). Le rapine
subite nell’anno dalle Banche commerciali sono state 46 (3 in
meno rispetto al 2010).
Trend agenzie con sistema biometrico e rapine subite
(milioni di euro)
Agenzie con sistema biometrico
Rapine
2011
2010
2009
269
219
201
46
49
57
SICUREZZA INFORMATICA
Nell’ambito dei servizi online, ci siamo mossi con il duplice
obiettivo di migliorare i sistemi di sicurezza e prevenire le frodi
informatiche. Tra le principali attività realizzate:
r HTWSPHTLU[VKLSSLPUPaPH[P]LKLS7YVNYHTTH:PJ\YLaaHH]viato nel 2008 (informazione alla clientela e sulle politiche
di riduzione del rischio);
r H[[P]HaPVULKP\UWYLZPKPVWLYTHULU[LWLYSPUKP]PK\HaPVUL
e la gestione delle false identità, all’interno del quale si sta
lavorando all'arricchimento dei meccanismi di alert esistenti
e all'introduzione di strumenti specifici;
r H[[P]P[¡ KP MVYTHaPVUL YP]VS[H HNSP HKKL[[P KLS JYLKP[V JOL
mira all'individuazione di documentazione falsa;
r Y\VSVLK\JH[P]VULSS\ZVKLPZVJPHSUL[^VYRLKLSSVZ[Y\TLUto informatico attraverso una presenza diretta, attenta ed
etica sulle nuove piattaforme e con una continua attività di
informazione verso la clientela.
Questo impegno, congiunto allo sviluppo di strumenti di prevenzione e riduzione del rischio e a una continua attività di
monitoraggio, ha portato tutto il Gruppo a risultati significativi,
con un numero di frodi rispetto al numero di clienti attivi inferiore alla media del sistema bancario (0,001 dato interno 2010
rispetto a 0,013 dato da rilevazione ABI 2009).
SICUREZZA DELLE CARTE
Nel corso del 2011, abbiamo realizzato in tale ambito
due iniziative:
r H[[P]HaPVULKLSZLY]PaPVGeoBLOCK in collaborazione con
MasterCard al fine di prevenire frodi nell’utilizzo della carta Bancomat internazionale. Tenuto conto che la prevalenza di frodi avviene in territorio extra europeo, il servizio
mira a contenere il rischio introducendo la segmentazione
i nuovi confini
della tua
sicurezza.
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r profilo EUROPA*
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e, invece, di utilizzare la
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mondo.
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di prevenzione frodi studiato da BPM
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Danimarca, Estonia, Finlandia,
Olanda, Norvegia,
Bulgaria, Cipro, Croazia,
Moldavia, Principato di Monaco,
Belgio, Bosnia Erzegovina,
Macedonia, Malta, Martinica,
Austria, Azerbaijan, Bielorussia,
Ungheria.
Andorra, Antartide, Armenia,
Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, del Vaticano, Tajikistan, Turchia, Turkmenistan, Ucraina,
nel profilo EUROPA: Albania,
Kazakistan, Kyrgyzstan, Lettonia,
Stato della Città
ili vegetali
(*) Elenco dei Paesi che rientrano Groenlandia, Guadalupe, Irlanda, Islanda, Israele,
Spagna, Svezia, Svizzera,
FSC, con inchiostri eco-compatib
Grecia,
- Kosovo, Slovacchia, Slovenia,
Gibilterra, Gran Bretagna,
con carta ecologica riciclata
Marino, Serbia - Montenegro
adeguati. Coupon realizzato
Ceca, Romania, Russia, San
sicurezza
di
standard
Polonia, Portogallo, Rep.
al fine di garantire
al Servizio GeoBLOCK
le modalità operative di accesso sviluppo ecosostenibile. Edizione luglio 2011.
lo
per
La Banca si riserva di aggiornare
certificata
S.p.A. Milano. Società
da Agema Corporation
70
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ CLI E NTI
geografica nell’utilizzo delle carte; i clienti possono scegliere
se essere abilitati a un profilo ”Europa” o “Mondo”, in base
alle singole esigenze. Il servizio, attivato da luglio 2011 per
le Banche territoriali del Gruppo, è diventato operativo anche per la clientela di WeBank dal primo trimestre 2012;
r ZVZ[P[\aPVUL[V[HSLKLSWHYJVJHY[L)HUJVTH[HIHUKHJVU
quelle più sicure ed evolute a tecnologia microchip.
A fine anno le frodi informatiche relative a carte prepagate
e carte di debito subite dai clienti delle Banche territoriali
sono state circa 1.800, quasi dimezzate rispetto all’anno
precedente, con un abbattimento del 91,93% rapportando
il secondo trimestre 2012 con quello 2011.
Con l'obiettivo di rendere sempre più sicure le operazioni di
home banking e l'uso delle carte di pagamento, il Gruppo
Bipiemme, in virtù della sua adesione al Consorzio PattiChiari,
si è impegnato, tra le altre cose, a definire procedure condivise per la protezione dell’operatività online (mediante doppio
sistema di autenticazione) e per tutelare preventivamente il
cliente in caso di utilizzo indebito delle carte, procedure che il
Gruppo aveva già adottato da tempo.
CONTINUITÀ OPERATIVA
Come richiesto da Banca d'Italia, ci siamo dotati sin dal 2006
di uno specifico Piano volto a garantire la continuità operativa
e preservare le attività critiche in caso di crisi o disastro. Nel
2011 si è provveduto a effettuare l'esercitazione annuale che
ha verificato per la prima volta la soluzione a presidio della
continuità operativa in ambito Finanza e in ProFamily.
PRIVACY
Crediamo che, al di là dei dettami di legge, i dati personali siano
un patrimonio da tutelare. Per questo, anche nelle agenzie cerchiamo di creare "isole" dove cliente e incaricato possano parlare
tranquillamente nella massima riservatezza. Nei nostri siti internet
mettiamo a disposizione tutte le notizie relative al trattamento dei
dati e ai diritti che la legge assicura ai nostri clienti.
Nell’ambito dei servizi online, WeBank ha introdotto per il
cliente la possibilità di modificare i consensi alla privacy direttamente nella parte privata del sito.
CORPORATE IDENTITY
E IMAGE
La comunicazione del Gruppo contribuisce a diffondere sul
mercato alcune dimensioni della corporate identity, cercando
di migliorare la percezione dell’offerta e della capacità di soddisfare i bisogni dei diversi segmenti di clientela nel lungo e nel
breve periodo.
Con la comunicazione di marketing del 2011 si è cercato di
ridurre al minimo l'eventuale distanza tra l’immagine di sé che
il Gruppo veicola e ciò che il mercato percepisce. A questo
proposito sono state sostenute tutte le attività volte a raggiungere potenziali clienti anche presso le nicchie di mercato più
sensibili ai nuovi media, integrando gli esistenti con nuovi strumenti, azioni e linguaggi animati da logiche interattive e di
co-creazione che favoriscono una migliore relazione con la
clientela e, al contempo, la fidelizzazione.
In particolare:
r ¦Z[H[HHKV[[H[H\UHZ[YH[LNPH]VS[HZVWYH[[\[[VH[LZ[PTVniare e a far recepire il ruolo di Banche di territorio attente
a proporsi come interlocutore finanziario di riferimento per
imprese e famiglie;
r >L)HURH[[YH]LYZVSLKP]LYZLPUPaPH[P]LSHUJPH[LULSJVYZV
del 2011, si è posizionata sul mercato come banca leader
in grado di offrire servizi e prodotti competitivi, ma soprattutto come azienda che, attraverso la continua ricerca
e sviluppo, crea innovazione nelle modalità di relazione
con la clientela. Il posizionamento acquisito ha consentito a
WeBank di accrescere la sua credibilità anche in un anno
molto complesso per il mercato.
71
Bentornato a un futuro capace
di offrire di più a chi ci è vicino.
7
72
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
SOCI E AZIONISTI
UNIONE E COINVOLGIMENTO:
LE DUE CHIAVI VINCENTI
Siamo una banca cooperativa quotata. Per questo motivo
attribuiamo un ruolo fondamentale al rapporto con i nostri
soci e azionisti nel rispetto della nostra missione di sostegno
e sviluppo economico e sociale del territorio italiano e delle
esigenze delle altre categorie di stakeholder.
In un anno significativo come il 2011, caratterizzato
dal completo rinnovo del sistema di governance e da
un’importante operazione di aumento del capitale, abbiamo
mantenuto il tradizionale rapporto di fiducia e trasparenza
con i nostri soci e azionisti attraverso una costante attività di
comunicazione e coinvolgimento.
`
Dare un ruolo da protagonisti
ai nostri soci e azionisti
è il nostro modo di coinvolgerli
sempre di più nelle attività
della cooperativa.
a
A questo proposito, con l’obiettivo di accrescere la nostra
identità di banca cooperativa radicata sul territorio e vicina
alle esigenze delle comunità locali, abbiamo continuato a perseguire l’allargamento della base sociale sia attraverso
politiche di fidelizzazione nei confronti dei soci clienti sia con
l’introduzione di nuove regole volte a semplificare la gestione
delle domande di ammissione a socio.
Nonostante la nostra base azionaria sia costituita in prevalenza da piccoli investitori, espressione della natura cooperativistica della Banca, nel corso degli anni si è consolidata la
presenza di investitori istituzionali.
Momento dell’Assemblea dei Soci del 22 ottobre 2011
CARTA D'IDENTITÀ (DATI A FINE 2011)
Numero totale azionisti: 112.515
Numero totale azioni: 3.229.621.379
Soci azionisti: 49,3% (detengono il 22,2% del capitale)
Clienti BPM azionisti: 35,6% (detengono il 14,8% del capitale)
Persone fisiche azioniste: 98,5% (detengono il 43,9% del capitale)
Residenti Milano e provincia azionisti: 35,7% (detengono il 22,8% del capitale)
Investitori istituzionali esteri azionisti*: 0,1% (detengono il 31,2% del capitale)
Foto a lato
Milano, agenzia BPM in Piazza Cordusio
(*) Con più di 800mila azioni
Nelle precedenti edizioni si faceva riferimento a 100mila azioni. L’aumento a 800mila azioni, che favorisce la confrontabilità dei dati rispetto
ai precedenti Bilanci Sociali, è conseguente alle operazioni sul capitale avvenute nel corso del 2011.
73
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
CAPITALE SOCIALE DI BPM
COMPOSIZIONE DEL CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale di BPM è costituito da azioni nominative e
indivisibili. Il possesso di azioni attribuisce all’azionista esclusivamente diritti patrimoniali (ad esempio, il dividendo e i diritti
di opzione). Solo dopo aver ottenuto, a norma di legge e di
Statuto, il gradimento e la relativa iscrizione a Libro Soci, l’azionista di BPM acquisisce anche la qualifica di “socio”, ottenendo i diritti di partecipazione alla vita sociale.
A fine 2011, gli azionisti di BPM erano più di 112mila, in aumento del 15,9% rispetto all’anno precedente, e suddivisi tra
55.500 soci e oltre 57mila azionisti non soci.
La composizione della base azionaria di BPM riflette la sua
natura di banca cooperativa quotata.
Nel capitale sociale della Banca si registra infatti:
r JVUJLU[YHaPVUL ULP [LYYP[VYP [PWPJP KP PUZLKPHTLU[V KLSSH
Banca, soprattutto con riferimento ai soci. Gli azionisti
non soci sono presenti in misura maggiore nelle altre regioni e all’estero;
r LSL]H[HMYHTTLU[HaPVULKLYP]HU[LKHSSPTP[LKLSWVZZLZZV
azionario allo 0,50%, a esclusione degli Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari (OICVM).
Si evidenzia che l’incremento del numero di azioni, che a fine
2011 è pari a 3.229.621.379 rispetto alle 415.055.195 di fine
2010, è conseguente all’aumento di capitale di 800 milioni di
euro attuato a novembre 2011. Tenuto conto di tale operazione, il capitale sociale di fine anno risulta composto come
segue.
Composizione del capitale sociale a fine 2011
(% di possesso)
r SHWYLZLUaHKP\ULSL]H[VU\TLYVKPWLYZVULÊZPJOL degli azionisti, fra cui oltre il 40% circa è dipendente e/o
cliente), a conferma dell'importanza della partecipazione
del singolo e della mutualità fra i soci, quali storici principi
ispiratori delle banche popolari;
40,6%
Investitori istituzionali (1)
43,5%
Altri azionisti
Dati e indicatori pag. 146-147
8,1%
Grandi azionisti (1)
(1) Investitori istituzionali e grandi azionisti con possesso maggiore o uguale a 800mila
azioni (100mila fino al 2010). Fanno parte degli investitori istituzionali gli Operatori qualificati
(assicurazioni, banche, fiduciarie, ecc.) e gli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio
(fondi, fondi pensione e Sicav).
(aPVUPZ[PLZVJPWHY[ULY! .Y\WWV*4*0*[HSLWLYJLU[\HSLJVTWYLUKLSV
KP(*4=0,4\[\LSJOLUVU¦\UHJVU[YVSSH[HKLS.Y\WWV*4*0*-VUKHaPVUL
Cassa di Risparmio di Alessandria.
74
7,7%
Azionisti partner (2)
Foto a lato
FieraMilanoCity, scorcio della sala plenaria,
Assemblea dei Soci BPM
75
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
Trend composizione del capitale sociale
(% di possesso)
Investitori istituzionali
2011
2010
2009
40,6%
41,7%
42,8%
Grandi azionisti
8,1%
7,9%
8,3%
Azionisti partner
7,7%
5,5%
5,5%
43,5%
44,9%
43,4%
Altri azionisti
Per quanto in lieve diminuzione rispetto al biennio precedente,
il possesso azionario degli investitori istituzionali si mantiene
superiore al 40%, a testimonianza dell'interesse per la Banca
da parte degli operatori finanziari più qualificati. All’interno di
questa categoria, gli investitori istituzionali esteri con un possesso azionario superiore alle 800mila azioni, rappresentano
oltre il 30% in termini di capitale sociale.
Tra gli azionisti con più di 100mila azioni, che rappresentano
il 56,5% del capitale, si conferma la presenza dei due partner
strategici Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
e Gruppo Crédit Mutuel (CM-CIC) con il 7,7% del capitale
sociale (rispetto al 5,5% del 2010).
LIMITI AL POSSESSO AZIONARIO
La normativa del settore bancario (art. 30 TUB), recepita
dall'art. 21 dello Statuto, prevede che nessuno possa detenere
azioni in misura eccedente lo 0,50% del capitale sociale, limite
che a seguito delle recenti operazioni di aumento di capitale e
di conversione anticipata del Prestito Convertendo equivale a
16.148.106 azioni. Tale divieto non si applica agli Organismi di
Investimento Collettivo in Valori Mobiliari, per i quali valgono i
limiti previsti dalla disciplina propria di ciascuno di essi.
Gli investitori istituzionali che a fine 2011, in base alle informazioni pervenute alla Banca e alle segnalazioni CONSOB,
detenevano una partecipazione rilevante, ossia superiore al
2%, erano i seguenti:
Azionisti rilevanti al 31 dicembre 2011
Numero
azioni
% di
possesso
BI – INVEST GP LTD.
277.826.195
8,602%
IFG (Trust Company Ltd, nella qualità
di Trustee di Capital Investment Trust)
267.000.054
8,267%
CAISSE FEDERALE DU CREDIT MUTUEL
221.767.122
6,867%
DIMENSIONAL FUND ADVISORS
82.154.019
2,544%
CLAUSOLE DI AMMISSIONE
ED ESCLUSIONE DEI SOCI
In base alle disposizioni sulle banche cooperative, la qualifica
di socio non si acquisisce con il solo possesso azionario, ma
con l’iscrizione a Libro Soci deliberata dal Consiglio di Gestione (clausola di gradimento). Coloro che non ne facciano richiesta o ai quali l’Istituto, dandone motivazione, non la
conceda, restano semplici azionisti e godono unicamente dei
diritti patrimoniali. In caso di delibera di non accoglimento,
l’aspirante socio può ricorrere al Collegio dei Probiviri.
Fino all’Assemblea Straordinaria del 22 ottobre l’applicazione
della normativa1 sulle modalità di ammissione ed esclusione
dei soci e, più in generale, la gestione del rapporto con i soci
erano demandati dal Consiglio di Amministrazione, attraverso
la Delibera Quadro, alla Commissione per i Rapporti con i
Soci, a cui erano conferiti i poteri di istruttoria delle domande
e dei casi di esclusione, nonché lo studio e la programmazione
delle iniziative dedicate ai soci nell’ambito del Progetto Soci.
Dati e indicatori pag. 147
(1) Si rimanda agli artt. 2528 e 2533 del cod. civ. e agli artt. 11 e 16 dello Statuto sociale di BPM.
76
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
COMMISSIONE PER I RAPPORTI CON I SOCI
Oltre all’applicazione della normativa in tema di gestione delle domande di ammissione ed esclusione dei soci e alla realizzazione
di attività aventi come obiettivo l’allargamento e la fidelizzazione della base societaria, la Commissione ha rivestito un ruolo centrale
nelle relazioni della Banca con i soci e con le loro Associazioni. Quest’ultima funzione ha avuto un rilievo particolare in occasione
dei tre eventi assembleari dell’anno, che hanno introdotto, a tappe successive, significativi cambiamenti statutari e di governance.
Nel corso degli anni la Delibera Quadro è stata modificata al
fine di recepire le modifiche statutarie. In particolare, quelle di
gennaio 2011 hanno contribuito a semplificare e rendere più
agevoli, soprattutto per gli azionisti non depositanti, le modalità di presentazione delle domande di ammissione a socio.
In seguito alle modifiche statutarie approvate dall’Assemblea
di ottobre, le delibere di ammissione o rigetto delle domande,
così come i provvedimenti di esclusione, sono state assunte dal
Consiglio di Gestione. Sono stati inoltre resi più stringenti, a
tutela del richiedente, i termini per la presentazione, il trattamento e l’esito delle domande di ammissione, introducendo la
clausola del silenzio assenso così come descritta nella nuova
formulazione dell’art. 11 dello Statuto, recepita dalla Delibera
Quadro in vigore da gennaio 2012.
In particolare, tra i principali elementi che caratterizzano la
nuova Delibera Quadro si segnala:
Nel corso del 2011 le domande di ammissione a socio sono
raddoppiate, registrando un significativo incremento rispetto
all’anno precedente, coerentemente con l’obiettivo di allargamento della base sociale indicato nel Piano Industriale 20112013. In particolare, tra i fattori che hanno agito positivamente
su tale aumento si segnala:
r SHaPVULKPZ]PS\WWVWYLZZVSHJSPLU[LSHHVWLYHKLSSHYL[L
commerciale, che ha dato risultati incoraggianti, specie
nell’ultimo trimestre, in concomitanza con la campagna di
sottoscrizione dell’aumento di capitale;
r SH WVZZPIPSP[¡ WLY P ZVJP KP \Z\MY\PYL KLSSL PUPaPH[P]L L KLSSL
convenzioni proposte dal Club Soci.
La decadenza dalla qualifica di socio ha riguardato 1.451 nominativi, la maggioranza dei quali per perdita del possesso azionario. Sono stati infine riammessi a Libro Soci tre nominativi.
r conferma della Commissione per i Rapporti con i Soci;
r recepimento della clausola del silenzio-assenso: in
caso di mancata assunzione della delibera di accoglimento
o di rigetto entro 60 giorni dalla sua presentazione, la domanda di ammissione a socio si considera accolta;
r innalzamento del possesso minimo di azioni: la domanda di ammissione a socio può essere presentata da
soggetto titolare di almeno 2.000 azioni (100 in precedenza), in considerazione della richiesta di un adeguato
investimento a sostegno della condivisione dello spirito
cooperativistico.
Sito Club Soci BPM: home page
77
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
CREAZIONE DI VALORE E REMUNERAZIONE
DEL CAPITALE
Quotata dal 1994 presso Borsa Italiana SpA, BPM è una delle
40 maggiori aziende italiane che rientrano nell’indice FTSE MIB.
In quanto banca popolare quotata e nel rispetto della propria missione, BPM coniuga le peculiarità di una società cooperativa - attenzione ai rapporti interpersonali, mutualità nei
confronti dei soci (mutualità interna) e del territorio di riferimento (mutualità esterna) - con quelle proprie di un’azienda
quotata - attenzione alle regole del mercato, efficienza e
redditività della gestione.
L’andamento negativo dei mercati finanziari nel corso del 2011
è stato fortemente influenzato dal persistere della crisi economica mondiale, a cui si sono aggiunte, a partire dal secondo
semestre, le notizie legate alla difficile situazione del debito
pubblico di alcuni Paesi europei. Ciò si è riflesso sull’andamento dei mercati e dei titoli finanziari che hanno registrato performance negative: l’indice delle banche italiane (FTSE Banche
Italiane) è diminuito del 45,1% rispetto all’anno precedente,
mentre l’indice Dow Jones Euro Stoxx Banks, che riassume l’andamento dei principali titoli bancari europei, del -32,8%. Al
suo interno, il titolo BPM ha avuto una performance negativa
del -63,9%, oscillando tra un valore massimo di 1,02 euro nel
mese di febbraio e un minimo di 0,26 euro nel mese di novembre, con volumi medi giornalieri di 33,1 milioni di azioni
trattate. A fine 2011 la capitalizzazione di borsa era pari a 1
miliardo di euro.
2011
2010
2009
3.229.621.379
415.055.195
415.034.231
0,31
2,637
4,978
Prezzo ufficiale massimo dell'anno (euro)
1,02
5,568
5,818
Prezzo ufficiale minimo dell'anno (euro)
0,26
2,637
2,770
1.001
1.094
2.066
Numero azioni in circolazione
Ultimo prezzo ufficiale dell'anno (euro)
Capitalizzazione di borsa fine periodo (milioni di euro)
Andamento titolo BPM nel 2011
1,2
200.000
180.000
1,0
160.000
Performance
120.000
0,6
100.000
80.000
0,4
60.000
40.000
0,2
20.000
0,0
gen-11
78
0
mar-11
mag-11
lug-11
Volumi BPM
BPM
set-11
FTSF ITALIAN BANKS
nov-11
Migliaia
140.000
0,8
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
In considerazione di questo scenario macroeconomico e finanziario negativo, l'esercizio 2011 del Gruppo si è chiuso con
una perdita netta consolidata di 614 milioni di euro, che si riduce a 176 milioni se depurata delle componenti straordinarie
Patrimonio al netto del risultato d’esercizio (migliaia euro) 1
Risultato di esercizio (migliaia euro)
Dividendi deliberati (migliaia euro)
EPS (euro) 2
Prezzo medio/EPS (P/E)
Dividendo per azione
Rendimento per azione (rapportato al prezzo medio titolo)
Patrimonio (escluso l'utile) per azione (euro)
Prezzo/patrimonio (P/BV)
(si veda anche Rendiconto Economico). L’Assemblea dei Soci
del 28 aprile 2012 ha deliberato la copertura della suddetta
perdita attraverso l’utilizzo di riserve patrimoniali.
2011
2010
2009
4.628.822
3.737.196
3.788.851
-614.333
105.970
103.553
0
41.455
41.504
-0,767
0,178
0,201
n.s.
21,65
22,48
0
0,10
0,10
0
2,59%
2,21%
1,433
9,004
9,13
0,43
0,43
0,50
0KH[P LJVTWYLUKVUVSPTWVY[VKLPJK;YLTVU[P)VUKLSHJVTWVULU[LWH[YPTVUPHSLKLS7YLZ[P[V6IISPNHaPVUHYPV*VU]LY[LUKV
(2) Corrispondente all’utile per azione "diluito", calcolato cioè dividendo il risultato d’esercizio per la media ponderata delle azioni in circolazione tenuto conto delle classi di strumenti aventi effetti diluitivi.
Nell’ambito del contesto economico-finanziario che ha caratterizzato il 2011, le banche di medio-grandi dimensioni sono state
invitate dai regolatori, a livello nazionale ed europeo, a realizzare adeguate misure di rafforzamento patrimoniale.
All’interno di questo scenario, anche BPM, seguendo le
indicazioni formulate da Banca d'Italia, ha realizzato un
aumento di capitale di 800 milioni di euro. A ciò si aggiun-
ge l’anticipata conversione del Prestito Obbligazionario
“Convertendo 2009/2013 – 6,75%”3, approvata dall’Assemblea degli Obbligazionisti del 22 dicembre 2011.
Per maggiori dettagli sulle citate operazioni si rimanda al box
sottostante.
AUMENTO DI CAPITALE, RISTRUTTURAZIONE PRESTITO CONVERTENDO E RIMBORSO ANTICIPATO TREMONTI BOND
A conclusione dell’ispezione di Banca di Italia che, ai fini della determinazione dei coefficienti di adeguatezza patrimoniale, ha imposto
di adottare fattori di ponderazione particolarmente prudenziali per alcune tipologie di attivo, BPM ha ritenuto necessario aumentare la
solidità del Gruppo attraverso alcune misure di rafforzamento patrimoniale: l’aumento di capitale e la conversione anticipata del Prestito
*VU]LY[LUKVLTLZZVULS .SPLMML[[PZ\SJHWP[HSLKP[HSPVWLYHaPVUPHZZPLTLHX\LSSPKLYP]HU[PKHSWYL]PZ[VYPTIVYZVHU[PJPWH[V
dei Tremonti Bond e a quelli legati alla fusione di Cassa di Risparmio di Alessandria in Banca di Legnano, sono stati inclusi nel Piano
0UK\Z[YPHSL‹
Per quanto riguarda l’aumento di capitale, di cui l’Assemblea dei Soci di giugno aveva approvato la proposta sino a un importo
massimo di 1,2 miliardi di euro attribuendo la delega al Consiglio di Amministrazione della Banca, nel mese di settembre è stato definito l’ammontare in 800 milioni di euro e, nel mese di ottobre, con l’autorizzazione di Consob, sono state rese pubbliche le condizioni
definitive dell’operazione:
rWYLaaVKPVMMLY[HWHYPHL\YVWLYVNUPU\V]HHaPVUL"
rVMMLY[HKPU\V]LHaPVUPVYKPUHYPLVNUPHaPVUP)74KL[LU\[LL U\V]LHaPVUPVYKPUHYPLVNUPVIISPNHaPVULKLSWYLZ[P[V
*VU]LY[LUKV)74 ‹ŽKL[LU\[L
(X\LZ[VZWLJPÊJVYPN\HYKVZPMHWYLZLU[LJOLPUKH[HNLUUHPV¦Z[H[VUV[PÊJH[VHSSH)HUJH\UH[[VKPJP[HaPVULWLY\UHaPVULKPJSHZZLHPZLUZPKLSSHY[IPZKLS+3NZ
*VKPJLKLS*VUZ\TVŽWYVTVZZHKHUV]LVIISPNHaPVUPZ[PLKHSSH-LKLYJVUZ\TH[VYPPUYLSHaPVULHSJVSSVJHTLU[VKLSWYLZ[P[VVIISPNHaPVUHYPV*VU]LY[LUKV Ž
Nel mese di agosto, BPM ha sottoscritto con alcune associazioni di consumatori un Protocollo d’Intesa per l’avvio di una conciliazione paritetica; successivamente hanno aderito al Protocollo altre
associazioni di consumatori.
79
Il periodo di offerta ha avuto inizio il 31 ottobre e si è concluso il 18 novembre 2011 con la sottoscrizione da parte del mercato
KLSSKLSSLHaPVUPPUVWaPVUL0KPYP[[PUVULZLYJP[H[PZVUVZ[H[PVMMLY[PPU)VYZH[YHTP[LHZ[HJVUJS\ZHZPPSKPJLTIYLHZLN\P[VKLSSH
X\HSLPSU\TLYV[V[HSLKPHaPVUPZV[[VZJYP[[LUVUVZ[HU[LSLKPMÊJPSPJVUKPaPVUPKPTLYJH[V¦Z[H[VWHYPHS \UYPZ\S[H[VILUZ\WLYPVYL
alle attese degli analisti finanziari. La restante quota di diritti inoptati è stata integralmente sottoscritta dalle banche del consorzio di
NHYHUaPHJVVYKPUH[VLKPYL[[VKH4LKPVIHUJH‹)HUJHKP*YLKP[V-PUHUaPHYPV:W(L)HUJH(RYVZ
Nonostante la riduzione dell’ammontare dell’aumento di capitale (da 1,2 miliardi di euro a 800 milioni) e il rinvio del rimborso
anticipato dei Tremonti Bond a fine 2012 (inizialmente ipotizzato nel 2011), tutte le azioni strategiche e operative del Piano Industriale
‹ZVUVZ[H[LJVUMLYTH[L
0U TLYP[V HS 7YLZ[P[V *VU]LY[LUKV )74 ZP ¦ YP\UP[H PS KPJLTIYL S(ZZLTISLH KLNSP 6IISPNHaPVUPZ[P
per approvare la ristrutturazione del titolo consistente nella riduzione del prezzo di conversione minimo da 6 euro a 2,71 euro e
nell’anticipazione della data di scadenza da giugno 2013 a dicembre 2011.
La delibera è avvenuta con il voto favorevole degli obbligazionisti presenti in Assemblea in proprio o per delega rappresentanti il
KLSSLVIISPNHaPVUPLTLZZLLUVULZ[PU[L
La ristrutturazione del Prestito si è inserita nell’ambito delle linee guida del Piano Industriale ed è finalizzata, tra l’altro, a permettere il
rimborso anticipato dei Tremonti Bond entro il 31 dicembre 2012 (si rimanda alla nota 3 della pagina precedente).
COMUNICAZIONE CON SOCI,
AZIONISTI E COMUNITÀ FINANZIARIA
Comunichiamo con i soci, gli azionisti e la comunità finanziaria,
ispirandoci a principi di correttezza, chiarezza, continuità
e tempestività, e avvalendoci di numerosi e differenziati
strumenti: il Bilancio Economico e Sociale, la lettera ai soci e
azionisti inviata in occasione delle assemblee societarie, alcune
strutture dedicate (Relazioni Esterne, Investor Relations, Settore
Soci, Club Soci) e i canali online (siti internet e caselle e-mail).
affianca e coinvolge l’Alta Direzione nel dialogo trasparente
e accurato con il mercato e con un approccio volto a dare
un’informativa chiara, coerente e continuativa. La diffusione
delle informazioni avviene attraverso i più tipici strumenti di
comunicazione finanziaria: dalle conference call per la presentazione dei risultati finanziari agli incontri one to one con
analisti e investitori; dalla presentazione del piano industriale
ai roadshow sulle principali piazze finanziarie; dal sito aziendale al contatto telefonico quotidiano.
LA COMUNITÀ FINANZIARIA
La comunicazione finanziaria con il mercato costituisce per
BPM uno strumento basilare per costruire un rapporto di fiducia con gli analisti, gli investitori istituzionali e le agenzie di
rating, al fine di dare una corretta valutazione del Gruppo.
A questo scopo è preposta la funzione Investor Relations che
A dimostrazione del crescente impegno nell’ambito della
comunicazione finanziaria, nel corso del 2011 il numero di
contatti, sia in Europa che negli Stati Uniti, è stato pari a
958, in aumento di 156 rispetto al 2010 in considerazione
delle presentazioni “straordinarie” sull’aumento di capitale e
il Piano Industriale 2011-2013.
Dati e indicatori pag. 147
Trend contatti con investitori istituzionali e analisti finanziari
2007
80
827
2008
819
2009
791
2010
802
2011
958
Circa metà dei contatti è avvenuta con singoli investitori
o con piccoli gruppi, l’altra metà è avvenuta in occasione
delle presentazioni alla comunità finanziaria, in particolare
durante le conference call (6 nel 2011, due in più rispetto
all’anno precedente).
L’interesse nei confronti del Gruppo è confermato dal numero di analisti che periodicamente effettuano studi e ricerche
su BPM (18 a fine 2011), anche se in diminuzione rispetto agli
anni precedenti.
Trend coperture analisti
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
12
15
18
21
20
22
18
Nel corso dell’anno la loro valutazione sul titolo ha fortemente risentito degli effetti legati alla difficile congiuntura che
ha investito l’intero settore bancario italiano: il prezzo medio
obiettivo (“target price”) di fine anno è infatti calato da 0,85
euro nel 2010 a 0,37 euro nel 2011 e i giudizi espressi hanno
registrato un elevato incremento di posizioni di vendita (“sell”).
Le prime settimane del 2012 evidenziano al contrario un’inversione di tale trend giustificata da un miglioramento delle
aspettative di ripresa del valore del titolo.
RATING
Per meglio valutare l’andamento della nostra performance,
ci sottoponiamo ogni anno al giudizio di analisti indipendenti
con l’obiettivo di comprendere il nostro posizionamento rispetto ai concorrenti e avviare possibili azioni di miglioramento. La valutazione espressa è anche utile esternamente
per supportare gli operatori finanziari nelle loro decisioni di
investimento.
A fine 2011 le tre principali agenzie di rating hanno modificato
al ribasso il loro giudizio sul debito e l'outlook di Banca Popolare di Milano. Nel dettaglio, la revisione di Standard & Poor's,
che ha coinvolto l’intero sistema creditizio italiano, è la conseguenza del declassamento del rating del debito sovrano; la
revisione di Moody's e Fitch Ratings è invece legata al difficile
contesto operativo del sistema bancario italiano, in particolare per l’elevato costo della raccolta e il peggioramento della
qualità del credito.
Dati e indicatori pag. 148
Rating a fine 2011
Agenzie di rating
Moody's
Debito a lungo termine
Debito a breve termine
Prospettiva
Data ultima revisione
del 2011
Baa3
P-3
negativo
nov 2011
Fitch Ratings
BBB
F3
negativo
nov 2011
Standard & Poor's
BBB
A-2
RUR (*)
dic 2011
9H[PUN<UKLY9L]PL^+HSKPJLTIYL:[HUKHYK7VVYZOHWVZ[VZV[[VVZZLY]HaPVULPSP]LSSPKPYH[PUNKP)74JVTLJVUZLN\LUaHKLSSHZ\ZZPZ[LUaHKP\UHWYVZWL[[P]HKPYL]PZPVULKLPSP]LSSP
di rating assegnati al debito della Repubblica Italiana.
81
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
A febbraio 2012 Standard & Poor’s ha chiuso il “periodo di osservazione” (RUR)1, abbassando il giudizio sul profilo di credito
della Banca a seguito del declassamento del debito sovrano e
del rating “Ancora” del sistema bancario italiano.
Revisione di Standard & Poor's del 10 febbraio 2012
Debito a lungo termine
Debito a breve termine
Prospettiva
BBB-
A-3
negativo
Oltre che sui risultati finanziari e patrimoniali, veniamo anche
valutati sulle nostre performance di responsabilità sociale da
società e istituzioni esterne sia ai fini di un possibile inserimento
in indici etici sia per fornire informazioni a investitori istituzionali che per la creazione di benchmark. Nel corso del 2011
siamo stati oggetto di valutazione da parte di ECPI e Vigeo,
abbiamo partecipato alla rilevazione biennale di ABI “Benchmark CSR” e, per la prima volta, abbiamo risposto al questionario del Carbon Disclosure Project 2 focalizzato su tematiche
di tipo ambientale (si veda Relazione Ambientale).
Laddove disponibili, i risultati delle valutazioni rappresentano
per la Banca un valido strumento di lavoro ai fini del miglioramento della propria attività.
COINVOLGIMENTO
DEI SOCI
Lo sviluppo di una banca cooperativa è strettamente connesso
alla permanente capacità di coinvolgimento dei suoi soci. La
loro vicinanza e partecipazione, di per sé sempre importanti,
si rivelano ancor più essenziali nei momenti evolutivi, di cambiamento e di crescita strategica dell’azienda.
Il 2011 è stato caratterizzato a più riprese da questi processi, i cui esiti finali sono stati l’approvazione di una radicale
trasformazione della governance, con l’adozione del modello
dualistico, l'aumento delle deleghe da 2 a 5 e la proposta
dell’aumento di capitale approvata dai soci. BPM, grazie a un
rapporto consolidato con la sua base societaria e a una tangibile espressione di spirito mutualistico, ha quindi potuto attuare
modifiche statutarie importanti per renderne più efficace la
governance e la capacità strategica e operativa.
I momenti assembleari hanno rappresentato ancora una volta l’ambito naturale e privilegiato di questo rapporto, ma nel
corso dell’anno sono proseguiti i momenti di confronto con le
Associazioni e le iniziative volte alla fidelizzazione e all’allargamento della base sociale attraverso il Club Soci.
PARTECIPAZIONE ALLE ASSEMBLEE SOCIETARIE
La partecipazione alle assemblee societarie, caratterizzate dal
voto capitario, è la prerogativa delle banche popolari. L’assemblea rappresenta l’ambito in cui ciascun socio ha la facoltà
di prendere parte al governo della società tramite il dibattito
e il voto, strumenti che la forma cooperativistica e lo Statuto
garantiscono per tutte le importanti decisioni di carattere ordinario e straordinario.
Per favorire la più ampia e informata partecipazione, un valore per il socio ma anche per la Banca, in occasione degli
appuntamenti assembleari vengono approntati strumenti e
modalità operative che implicano un ingente sforzo organizMomento dell’Assemblea dei Soci del 22 ottobre 2011
(1) Si segnala che ad aprile 2012 S&P’s mette nuovamente i rating di BPM sotto osservazione.
(2) Organizzazione internazionale non profit, lanciata nel 2000 da Rockfeller Philantropy Advisors di New York, che gestisce il più vasto database di emissioni di gas serra a livello globale con
l’obiettivo di coinvolgere le aziende di tutto il mondo nel comunicare e gestire problematiche relative al cambiamento climatico e alle risorse idriche, al fine di creare e mantenere valore di lungo
periodo per gli azionisti.
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B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
Momento dell’Assemblea dei Soci del 22 ottobre 2011
zativo ed economico. Oltre a essere un ambito di "democrazia
societaria", favorito anche dal meccanismo del voto di lista,
l’Assemblea è percepita dai più come un appuntamento tradizionale e sentito, un'occasione di incontro e relazione tra i soci.
Nel corso del 2011 si sono succedute tre assemblee ordinarie
e straordinarie nel corso delle quali sono state approvate numerose modifiche statutarie, fino all’introduzione del sistema
dualistico. In tali occasioni, l’esigenza prioritaria della Banca è
stata quella di "accompagnare" la base sociale verso la comprensione e la condivisione delle profonde trasformazioni occorse alla governance di BPM, senza trascurare nessuno degli
aspetti sostanziali e formali, fra cui:
r WYVJLK\YLKPZ]VSNPTLU[VLKP]V[HaPVULHZZLTISLHYL"
r TVKHSP[¡KPYHJJVS[HLJVU[YVSSVKLSSLSPZ[LWLYPJHUKPKH[PHP
nuovi organismi;
r HKLN\H[H PUMVYTH[P]H [YHTP[L U\TLYVZP JHUHSP H]]PZP Z\Sla stampa, sito istituzionale, lettera ai soci, numero verde,
strutture della Banca).
Tutto ciò ha favorito una partecipazione numerosa e consapevole alle assemblee, un dibattito costruttivo e un generalizzato
consenso alle proposte di modifica.
r ZJLS[H KLSSL ZLKP HZZLTISLHYP PKVULL WLY X\HSP[¡ KP HJJVglienza e standard di sicurezza;
Dati e indicatori pag. 148
Assemblee del 2011: partecipazione dei soci e principali delibere
Assemblea
Partecipazione (*)
Principali delibere
30 aprile
3.026
r0UJYLTLU[VU\TLYVTHZZPTVKPKLSLNOLKHH
25 giugno
4.146
r,SPTPUHaPVULPUKPJHaPVULKLS]HSVYLUVTPUHSLKLSSLHaPVUP
r+LSLNHHSSH\TLU[VKLS*HWP[HSL:VJPHSLLU[YVTLZPZPUVH\UPTWVY[VTHZZPTVKPTPSPHYKPKPL\YV
r4VKPÊJHKLSYLNVSHTLU[VKLS7YLZ[P[V*VU]LY[LUKV 22 ottobre
8.301
r4VKPÊJOLHSSV:[H[\[V]VS[LHSSHKVaPVULKLSZPZ[LTHK\HSPZ[PJV
r5VTPUHKLS*VUZPNSPVKP:VY]LNSPHUaH
r0UJYLTLU[VU\TLYVTHZZPTVKPKLSLNOLKHH
(*) Presenze alle assemblee in proprio e per delega.
83
84
84
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
FieraMilanoCity, stand Club Soci BPM, area "Pesca benefica" a favore di un progetto di Children in Crisis Onlus
PROGETTO SOCI
In linea con i principi mutualistici della Banca, è stato approvato nel 2009 il Progetto Soci con l’obiettivo di fidelizzare
e favorire l’allargamento della base sociale. Il Club Soci,
che di tale progetto rappresenta la concreta realizzazione,
prevede una serie di benefici di natura bancaria ed extra
bancaria. Il sito internet www.clubsocibpm.it, che nell’anno
trascorso ha registrato un significativo incremento del livello
di operatività, si rivela un efficace strumento di comunicazione e relazione con i soci.
Nel corso del 2011 è proseguito lo sviluppo delle attività del
Club Soci con la selezione di nuovi fornitori per convenzioni
commerciali, proposte di iniziative teatrali, culturali, turistiche.
Il Club, rafforzando e intensificando la sua rete di contatti
via e-mail e sms con i soci, è in grado di segnalare tempestivamente offerte convenienti anche per scadenze particolarmente ravvicinate.
FieraMilanoCity, stand Club Soci BPM
È continuata inoltre la proposta di seminari riservati ai soci
tenutisi presso la prestigiosa Sala delle Colonne della Sede
centrale: grazie a un sondaggio sulle loro preferenze è stato
possibile differenziare gli argomenti degli incontri in base al
gradimento, spaziando fra salute, cura della persona, turismo,
Foto a lato
FieraMilanoCity, stand Club Soci BPM,
area "Responsabilità Sociale d'Impresa"
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B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
scienze naturali ed applicate, tutela dell’ambiente. Ognuno
degli appuntamenti mensili del 2011 ha registrato un significativo gradimento da parte dei soci.
ASSOCIAZIONI DEI SOCI
Ci poniamo come obiettivo la partecipazione e il confronto con
i soci sia nell’ambito delle assemblee societarie sia attraverso
Associazioni di soci che rappresentino interessi coerenti con
la mission della Banca e nel rispetto del modello cooperativo.
La Banca, in particolare attraverso la Commissione per i Rapporti con i Soci, ha dialogato con le Associazioni in un’ottica di
interesse generale, in quanto portavoce delle istanze dei vari
stakeholder.
Nel corso del 2011 l’attività di confronto è stata soprattutto incentrata sul tema delle importanti modifiche statutarie oggetto
di approvazione durante le tre assemblee dell’anno.
L’informativa resa alle Associazioni ha favorito una partecipazione consapevole alle scelte assembleari e un numero di
presenze particolarmente rilevante.
Le Associazioni che nel 2011 hanno caratterizzato la vita societaria sono state tre1:
r Associazione Amici della Cooperativa Banca Popolare
di Milano, in rappresentanza dei soci dipendenti2;
r Associazione Insieme per la Cooperativa Banca
Popolare di Milano o Assoinsieme, rivolta in particolare ai
soci ex dipendenti e soci clienti;
r Associazione Comitato Soci non Dipendenti della
Banca Popolare di Milano.
(1) Si segnala la costituzione, a gennaio 2012, della nuova associazione ARCO - Associazione Rinnovamento e Rafforzamento Cooperazione Banca Popolare di Milano.
(2) Si rileva che in fase di approvazione del presente documento, l’Associazione Amici della Cooperativa Banca Popolare di Milano ha deliberato di procedere al proprio scioglimento.
86
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
ASSOCIAZIONE AMICI DELLA COOPERATIVA
BANCA POPOLARE DI MILANO 1
CARTA D'IDENTITÀ
Nome (esteso): ASSOCIAZIONE AMICI DELLA COOPERATIVA
PRESENTAZIONE E SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione Amici della Cooperativa Banca Popolare di Milano si è costituita nel 2003 quale evoluzione dei precedenti
organismi di rappresentanza dei soci dipendenti, in seguito
alla modifica dello Statuto Sociale della Banca che introduceva
il voto di lista per il rinnovo degli organi sociali.
L’Associazione ha lo scopo di tutelare gli interessi di tutti gli associati e dei sostenitori, basati sul mantenimento e lo sviluppo
della forma societaria cooperativistica della Banca e sul ruolo
di partecipazione al capitale sociale da parte degli stessi. A
questo fine, rientrano tra i suoi compiti:
r SVZ[PTVSVHSSHWHY[LJPWHaPVULHNSPL]LU[PZVJPL[HYPLHSWVZsesso azionario;
r SV[[PTPaaHaPVULKLPYHWWVY[PJVU[\[[PPWVY[H[VYPKPPU[LYLZZL
verso la Banca;
r SHZVZ[LUPIPSP[¡KLSSVZ]PS\WWVLJVUVTPJVLZVJPHSLKLP[LYYPtori di riferimento attraverso la valorizzazione del rapporto
con clienti, istituzioni e società civile;
BANCA POPOLARE DI MILANO
Nome (forma abbreviata): ASSOCIAZIONE AMICI DELLA BIPIEMME
Anno di costituzione: 2003
Sede legale: Milano,
piazza Cavour, 3
Numero soci al 31 dicembre 2011: oltre 7.000
Presidente: Salvatore Carbone*
(*) Nel corso del 2012 si è verificato un avvicendamento con Ferrari Anna T.
CONTATTI DELL’ASSOCIAZIONE
Indirizzo: piazza Cavour, 3 - 20121 Milano
Fax: 02 4549 3621
Sito Internet: www.amicibpm.it
E-mail: uffi[email protected]
r SH[[LUaPVULHNSPZ]PS\WWPKPUVYTH[P]LLSLNNPJOLYLNVSHmentano le banche popolari, in particolare per quanto riguarda il voto capitario e la partecipazione diretta dei soci;
r SLZWYLZZPVUL KP WHYLYP HP JVTWL[LU[P VYNHUP HaPLUKHSP Z\P
più rilevanti argomenti societari della Banca e del Gruppo;
r SHYLNVSHYLVWLYHKPPUMVYTHaPVULLJVT\UPJHaPVULHPWYVpri associati, volta al più ampio coinvolgimento negli avvenimenti della Cooperativa.
(1) Alla data di pubblicazione del Bilancio Sociale l’Associazione è in fase di scioglimento.
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B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
Associazione Insieme per la Cooperativa
Banca Popolare di Milano
ASSOCIAZIONE INSIEME PER LA COOPERATIVA
BANCA POPOLARE DI MILANO
CARTA D'IDENTITÀ
Nome (esteso): ASSOCIAZIONE INSIEME PER LA COOPERATIVA
PRESENTAZIONE E SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione è stata costituita, per iniziativa di un gruppo di soci
ex dipendenti dell’Istituto, a seguito delle modifiche statutarie deliberate dall’Assemblea societaria del 19 dicembre 2002, che intendevano valorizzare le associazioni dei soci ed il voto di lista come
strumenti primari di partecipazione alle problematiche aziendali.
Nell’intento di sviluppare i fini mutualistici, sociali e di legame con
il territorio, l’Associazione è aperta a ogni socio della Banca che
condivida gli obiettivi e le finalità statutarie del Sodalizio.
In coerenza con gli indirizzi della propria “missione”, Assoinsieme
ha lo scopo di rendere attiva la partecipazione degli associati
facendo propri comportamenti e scelte che tutelino e valorizzino
il modello di banca ispirato al credito popolare, ritenendo il metodo partecipativo il più valido per favorire il progresso dell’Istituto
perseguito nel rispetto dei principi della mutualità.
Assoinsieme in quasi un decennio di attività si è caratterizzata
come un’istituzione aperta a tutti i soci BPM, indipendente, fedele
ai principi sanciti dal proprio atto costitutivo, determinata a difendere i valori cooperativistici, promotrice del dialogo con le altre
associazioni di azionisti BPM e consapevole che il buon andamento della Banca non può prescindere dal rigoroso rispetto del ruolo
istituzionale dei soggetti che interagiscono all’interno del “sistema
BPM”.
Assoinsieme ha, tra i suoi obiettivi, l’esigenza di tener vivo il dialogo tra quanti servono e hanno servito la Banca come dipendenti
e quanti (clienti, investitori, ecc.) sostengono la Cooperativa con la
loro attività imprenditoriale e la loro partecipazione al patrimonio
dell’Istituto.
88
BANCA POPOLARE DI MILANO
Nome (forma abbreviata): ASSOINSIEME
Anno di costituzione: 2002
Sede legale: Milano,
via G. Mazzini 11
Numero soci al 31 dicembre 2011: oltre 3.000
Presidente: Davide Meale
CONTATTI DELL’ASSOCIAZIONE
Indirizzo: via G. Mazzini, 11 - 20123 Milano
Telefono: 02 8050 9134, 02 7700 3992
Fax: 02 7700 6149
Sito Internet: www.assoinsieme-bpm.it
E-mail: [email protected]
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ SOCI E A Z ION ISTI
ASSOCIAZIONE COMITATO SOCI
NON DIPENDENTI DELLA BPM
CARTA D'IDENTITÀ
Nome (esteso): COMITATO SOCI NON DIPENDENTI
PRESENTAZIONE E SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
Il Comitato dei Soci non Dipendenti della Banca Popolare di
Milano è stato costituito nel 1994 su iniziativa di un gruppo di
soci coordinati dal dott. Piero Lonardi, dottore commercialista
in Milano, allo scopo di difendere gli interessi dei soci di Banca
Popolare di Milano e di assicurare loro adeguata rappresentatività in seno agli organismi societari.
Il Comitato ha sede legale in Milano, via Pietro Mascagni 15 e
sede operativa in Milano, via Mazzini 11. Il Comitato:
DELLA BANCA POPOLARE DI MILANO
Nome (forma abbreviata): COMITATO SOCI BPM
Anno di costituzione:1994
Sede legale: Milano,
via Pietro Mascagni 15
Numero soci al 31 dicembre 2011: circa 3.000
Presidente: Piero Lonardi
r ¦ \UHZZVJPHaPVUL JOL OH JHYH[[LYL ]VSVU[HYPV L UVU OH
scopi di lucro;
r WVZZVUVHKLYPY]PZVSVJVSVYVJOLYPZ\S[HUVZVJPLKHaPVUPZ[P
della Banca Popolare di Milano.
Gli scopi dell’associazione sono i seguenti:
r [\[LSHYL L WYVT\V]LYL SPTTHNPUL PS Y\VSV L NSP PU[LYLZZP
economici e finanziari della Banca Popolare di Milano;
r YHWWYLZLU[HYLPZVJPKLSSH)HUJH7VWVSHYLKP4PSHUVLKPU
particolare i soci non dipendenti, tutelandone gli interessi e
le opinioni nei confronti della Banca e di tutte le istituzioni,
enti pubblici e privati anche mediante confronto e collaborazione con tutti gli altri soci ed il Consiglio di Sorveglianza;
CONTATTI DELL’ASSOCIAZIONE
Indirizzo: via P. Mascagni, 15 - 20122 Milano (sede legale)
Telefono: 02 782554 - Fax: 02 782264
Indirizzo: via Giuseppe Mazzini 11 - 20123 Milano (sede operativa)
Telefono: 02 7700 3997 - Fax: 02 7700 2492
Sito Internet: www.comitatosocibpm.it
E-mail: [email protected]
r WYVT\V]LYL PUPaPH[P]L LK H[[P]P[¡ JOL YPZ\S[PUV VWWVY[\UL
agli scopi descritti;
r [\[LSHYL L KPMLUKLYL PS Y\VSV L SV ZWPYP[V JVVWLYH[P]PZ[PJV
dell’azienda promuovendo la partecipazione di tutti i soci
alla vita della stessa azienda.
89
Bentornato a un futuro in cui un’azienda
investe soprattutto in risorse umane.
90
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
PERSONALE
RITROVARE UN GRANDE SENSO
DI APPARTENENZA
Sono le persone che fanno un’azienda. Quelle stesse persone
che lavorano ogni giorno presso le nostre sedi e agenzie e che
sono al servizio della clientela per contribuire alla crescita e al
successo del Gruppo e di tutto il territorio.
Oggi, come da quasi 150 anni, il grande punto di forza sono
loro: più di 8.000 donne e uomini che, con impegno quotidiano e dedizione, hanno permesso all’azienda di
emergere e diventare uno dei primi gruppi bancari a livello
nazionale, diffondendo quei valori e quello spirito mutualistico
che ci contraddistinguono.
`
Sono le persone che fanno
un’azienda e, insieme ai clienti,
costituiscono una comunità.
Desideriamo che questa torni
a essere contraddistinta da un
grande senso di appartenenza.
a
8.000 persone, dietro alle quali, non dimentichiamo, ci sono
le loro famiglie; circa 24.000 persone per le quali il Gruppo
Bipiemme lavora e investe pensando anche al loro futuro e
che sono perfettamente integrate in una comunità di 1 milione
e 400mila cittadini e aziende clienti. Il nostro impegno è che
questa comunità torni a essere legata da un comune senso di
appartenenza.
Favoriamo la crescita professionale dei collaboratori e, al contempo, poniamo attenzione al loro benessere in azienda. Per
questo motivo riserviamo a loro tante iniziative: formazione,
buone politiche di conciliazione famiglia-lavoro e politiche di
gestione delle diversità.
Milano, agenzia BPM presso la sede centrale, gestore aziende
Dati e indicatori pag. 149-154
CARTA D'IDENTITÀ (DATI A FINE 2011)
Numero totale dipendenti: 8.281
In rete:
67,9% Donne: 46,1% Laureati: 26,9%
Part-time: 13,5% Neoassunti: 2,5%
Anzianità media di servizio: anni 14,5
Età media: anni 42,7
Dati relativi alle Banche commerciali, Banca Akros e ProFamily
Foto a lato
Milano, Centro Servizi Bezzi:
*PUK`+VUKPKLS:L[[VYL7H[YPTVUPV0TTVIPSPHYL
91
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
Corso di formazione presso il Centro Servizi BPM di via Massaua
FORMAZIONE
La Formazione è una leva strategica che attiva, struttura e
consolida il ruolo che il personale ricopre nel suo percorso di
sviluppo, coniugando le istanze aziendali definite nel Piano Industriale, le regolamentazioni emanate dal sistema normativo
e le necessità individuali delle persone. Il tutto viene realizzato attraverso un ciclo sistematico di rilevazione dei fabbisogni
formativi, cui seguono le fasi di progettazione, erogazione e
valutazione. Obiettivo essenziale della formazione è quello di
agire sul cambiamento culturale, attraverso:
r SV Z]PS\WWV THUHNLYPHSL WYVT\V]LUKV \UH SLHKLYZOPW
consapevole che sappia integrare la cultura del business
con una capacità di lettura delle dinamiche dell’ambiente
esterno e interno;
92
r SPUJYLTLU[V KP HaPVUP JOL Z]PS\WWPUV ]HSVYP L JVTWVY[Hmenti positivi di piena consapevolezza del ruolo, di responsabilizzazione, autonomia e proattività.
In coerenza e continuità rispetto agli anni precedenti, nel 2011
sono state sviluppate le seguenti linee di azione:
r YPWYVNL[[HaPVULKLPWLYJVYZPKPMVYTHaPVULKLPULVHZZ\U[P
volta a fornire un maggiore orientamento verso la dimensione commerciale;
r PKLHaPVULLKLYVNHaPVULKPWLYJVYZPMVYTH[P]PWYVMLZZPVUHSP
e manageriali su aspetti tecnici e comportamentali che favoriscono un adeguato presidio dei ruoli;
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
r NLZ[PVUL LMÊJHJL KLS [\YUV]LY H[[YH]LYZV WLYJVYZP KP X\Hlificazione e riqualificazione professionale, per preparare
persone capaci di apprendere cose nuove e capitalizzarle
velocemente;
r WYVNL[[HaPVULLPTWSLTLU[HaPVULKPTVTLU[PKP]HS\[HaPVUL
sul know-how acquisito nel percorso formativo che, integrato con il livello di competenze maturato, diventa elemento di
selezione e pianificazione dei ruoli professionali;
r JVU[PU\P[¡ ULS WYLZPKPV KLSSH MVYTHaPVUL VIISPNH[VYPH ZPH
come elemento di prevenzione dei rischi aziendali sia per sostenere le persone nell'esercizio della propria attività. Si segnala a tal proposito che i dipendenti che hanno partecipato
a corsi di formazione su temi relativi a politiche e procedure
anticorruzione sono stati circa 5.200 (83,3% dei dipendenti
formati nel 2011), per un totale di oltre 17.000 ore formative
(5,7% del totale ore erogate). I dipendenti formati sui temi
relativi ai diritti umani sono stati 1.581 (una media di circa 5
ore pro-capite);
r JVZ[HU[L ]LYPÊJH KLS SP]LSSV KP ZVKKPZMHaPVUL WLYJLWP[H KHP
partecipanti, tramite valutazioni puntuali e un'indagine di
Customer Satisfaction sui committenti;
r WYVZLJ\aPVULKPTVK\SPMVYTH[P]PZ\SSH9LZWVUZHIPSP[¡:VJPHSL
d’Impresa rivolti a neoassunti e apprendisti. Per il 2012 è allo
studio un secondo momento di confronto per gli apprendisti
giunti al terzo anno che già hanno seguito il corso in passato.
93
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
Nel 2011 l'attività formativa ha riguardato oltre il 75% del
personale, per oltre 41mila giornate complessive (mediamente
50 ore di formazione per dipendente). È stata in prevalenza
erogata presso il Centro di Formazione di via Bezzi (47,8% del
monte ore) e ha riguardato per il 41% tematiche obbligatorie
e per il 59% altri ambiti.
N. giornate formative erogate
dal Gruppo Bipiemme*
2011
2010
2009
41.341
44.014
48.000
di cui obbligatoria
41%
46%
58%
di cui discrezionale
59%
54%
42%
Totale
* La flessione delle giornate formative dipende principalmente dalla diminuzione di personale
dipendente per l’adesione al Fondo di Solidarietà.
Di seguito si riportano le principali iniziative realizzate e in
programma dalle singole Società:
Ha implementato la piena fase realizzativa del "Progetto Dirigenti di Sportello", intrapreso nel corso del 2010, e avviato dei
percorsi dedicati al rafforzamento delle competenze commerciali in ambito aziende:
r PS7YVNL[[V:]PS\WWV(aPLUKLŽ]VS[VHMVYUPYLSLJVTWL[LUaL
necessarie a effettuare attività di sviluppo esterno e generare la consapevolezza che tale attività rappresenti un elemento quotidiano essenziale per il raggiungimento dei risultati;
r PS7YVNL[[VKP-VYTHaPVUL:WLJPHSPZ[PJHKLZ[PUH[VHP.LZ[VYP
e Responsabili "PMI e Imprese", con lo scopo di sviluppare
e rafforzare le competenze nel costante svolgimento del
proprio ruolo verso il cliente, in un contesto di mercato
sempre più complesso. Il progetto valorizza il know how
Dati e indicatori pag. 154
Modalità formative
Contenuto dell’attività formativa
(inc. % sulle ore erogate)
(inc. % sulle ore erogate)
1,9%
Formazione fuori
dall'orario di lavoro
28,0%
FAD
47,8%
Centro Formazione
Bezzi
5,8%
Corsi manageriali
4,0%
Formazione
neoassunti
51,2%
Altro
3,5%
Formazione
apprendisti
30,2%
Formazione
professionale
2,9%
Esterna
19,4%
Formazione in altre
sedi del Gruppo
94
5,3%
Addestramento
procedurale
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
delle funzioni specialistiche attraverso la partecipazione di
colleghi della rete commerciale nelle sessioni formative e
il coinvolgimento delle Direzioni Crediti e Commerciale, in
coerenza con gli obiettivi del Piano Industriale sull’integrazione delle politiche creditizie e commerciali.
Inoltre a febbraio 2011 si è svolto un workshop rivolto all’Alta
Direzione sui temi di Responsabilità Sociale.
La Banca intende infine facilitare il processo di inserimento della persona disabile attraverso la strutturazione di programmi
volti a promuove la cultura della diversità. Oltre a percorsi
individuali e di gruppo personalizzati già attivi, differenziati
secondo la tipologia di diversità, tale tema verrà affrontato
anche nelle aule manageriali per costruire la cultura dell’ascolto e dell’accoglienza.
È attivamente impegnata nel favorire la crescita professionale
del proprio personale attraverso percorsi formativi sia di tipo
generico (ad esempio, corsi di inglese) che specialistico (ad
esempio, strumenti e mercati finanziari). La Banca promuove
inoltre la presenza dei dipendenti a corsi e convegni esterni sia
in veste di partecipanti che di docenti.
Ha avviato il progetto di formazione manageriale “Identità
competitiva e competenze distintive di ProFamily” con l’obiettivo di sviluppare:
r ]HSVYPJVTWVY[HTLU[HSPKPYPMLYPTLU[VPUYLSHaPVULHSI\ZPness (core competence);
Si propone di favorire strumenti di approfondimento e aggiornamento continuo per promuovere la crescita professionale
dei suoi dipendenti. Anche per questa ragione ha costituito
una biblioteca accessibile ai colleghi dove sono disponibili testi
aggiornati di macroeconomia, management e finanza.
r JVTWL[LUaLWYVMLZZPVUHSPZWLJPÊJOLZ\SSLX\HSPH[[P]HYLTPrate azioni di supporto;
r LZWLYPLUaLLJVUVZJLUaLKHZWLYPTLU[HYLVWLYH[P]HTLU[L
allo scopo di definire modelli e processi commerciali finalizzati all'ottimizzazione delle sinergie tra i canali distributivi e
allo sviluppo del business aziendale.
Ha avviato tre laboratori di cultura imprenditoriale e di formazione manageriale, mirati a coinvolgere diversi ruoli e funzioni
aziendali.
In collaborazione con la Capogruppo, la Banca ha concentrato la propria attività formativa nel supportare il management
a sviluppare una dinamica culturale interna di partecipazione
attiva rispetto ai valori e alla mission dell’azienda e l’integrazione nel Gruppo Bipiemme. Tale supporto è particolarmente
importante in relazione all'apertura di nuovi sportelli e all’assunzione di figure specialistiche provenienti da esperienze e
realtà aziendali diverse.
Centro Servizi Bezzi di BPM in via Massaua
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B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
VALORIZZAZIONE
Il processo di valorizzazione del personale ha l'obiettivo di
integrare le leve gestionali e di sviluppo che garantiscono il
presidio dei ruoli chiave in azienda e che sostengono le dinamiche di copertura delle posizioni a complessità crescente. Tale
obiettivo viene perseguito attraverso processi di valutazione
- del potenziale, delle competenze e della prestazione - che
riguardano tutto il personale appartenente alle aree professionali e ai quadri direttivi e volti a garantire alle persone:
r \ULMÊJHJLVYPLU[HTLU[VWYVMLZZPVUHSLULSSHMHZLKPPUNYLZZV"
r \UJVU[PU\VHMÊHUJHTLU[VULSWYLZPKPVLULSSHZWLJPHSPaaHzione del ruolo;
r \UHJJVTWHNUHTLU[VULSWHZZHNNPVZ\WVZPaPVUPHSP]LSSPKP
responsabilità crescenti;
r \UJVZ[HU[LZ\WWVY[VULSSHJVWLY[\YHKPY\VSPHJHYH[[LYLTHnageriale chiamati a governare processi aziendali complessi.
Anche nel 2011 le iniziative di valorizzazione delle persone in
azienda sono riconducibili ai seguenti ambiti:
PRESIDIO DEL PROCESSO DI INSERIMENTO
DEI NEOASSUNTI IN AZIENDA
Nel 2011 Banca Popolare di Milano ha continuato a presidiare il processo di inserimento dei neoassunti, con focus sulla
fase di ricerca e selezione, con lo scopo di rivederne gli strumenti di valutazione. La Banca ha inoltre revisionato il processo
di orientamento professionale finalizzato ad accompagnare e
sostenere le persone nella fase di inserimento, crescita e sviluppo, coerentemente con le attitudini e le potenzialità emerse
in fase di valutazione all'ingresso. La condivisione con il neoinserito delle competenze aziendali attese concorre infatti a
sviluppare senso di responsabilità e comportamenti efficaci e
propositivi che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi
di business aziendale. L’iniziativa ha coinvolto circa 50 persone.
96
RIPROGETTAZIONE DEL PROCESSO DI SELEZIONE ED
EVOLUZIONE COMMERCIALE DELL’ADDETTO SERVIZIO
CLIENTI.
r Banca Popolare di Milano ha revisionato il processo,
la metodologia e gli strumenti a supporto dei momenti di
selezione, orientamento e sviluppo dell'Addetto Servizio
Clienti con enfasi sulle competenze spendibili lungo il percorso professionale, fino al presidio del ruolo di governo
nelle agenzie di piccole dimensioni.
r Banca di Legnano ha da tempo strutturato un percorso di carriera formalizzato che consente di raggiungere
in circa 10 anni il ruolo di Direttore di Filiale. A tutela del
dipendente, il percorso prevede esperienze in tutti i principali mercati del segmento retail, dai privati alle aziende,
opportunamente alimentati da percorsi formativi ad hoc.
SISTEMATIZZAZIONE DEL PROCESSO DI INDIVIDUAZIONE
DEI POTENZIALI DIRIGENTI DI SPORTELLO
BPM ha sistematizzato il percorso di individuazione, formazione, inserimento e sviluppo dei futuri Dirigenti di Sportello
volto a selezionare i potenziali nominativi per tale ruolo.
SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE
r 5LSJVYZVKLSSHUUVBanca Popolare di Milano ha implementato il Sistema di Incentivazione, strumento con cui
l’Azienda premia, attraverso la distribuzione di un incentivo
economico, il raggiungimento di obiettivi, individuali e di
squadra, definiti anno per anno.
r 5LS ProFamily attiverà per il proprio personale il
Sistema Valutazione della Performance Annuale volto a
favorire il raggiungimento degli obiettivi aziendali e l'adozione di comportamenti conformi al ruolo. L'introduzione
di questo sistema di valutazione permetterà all'Azienda di
valorizzare e premiare i propri dipendenti sulla base di risultanze oggettive.
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
SISTEMA RETRIBUTIVO
I cambiamenti dello scenario economico e la sempre maggiore
attenzione ai temi della remunerazione nel settore finanziario
hanno contribuito a introdurre politiche e prassi per realizzare
un sistema di remunerazione sempre più allineato con gli interessi di tutti gli stakeholder.
L’obiettivo comune del Gruppo è infatti la produzione di valore
per tutti i portatori di interesse (azienda, azionisti, collaboratori, clienti e dipendenti stessi).
Per le Banche commerciali del Gruppo, il sistema retributivo
delle aree professionali e dei quadri direttivi è regolato dal
CCNL delle banche che prevede, oltre alle tredici mensilità,
ulteriori voci tipiche che trovano origine nel citato CCNL e, in
parte, in accordi sindacali interni. La determinazione di tali voci
è sostanzialmente fissa per inquadramento e, nel caso di nuovi
assunti, è ripartita secondo un criterio di gradualità.
La retribuzione è costituita anche da una componente variabile che tiene conto del raggiungimento di alcuni risultati di
bilancio e del perseguimento di specifici obiettivi di struttura.
Oltre alla componente fissa e variabile stabilita da contratto
e distribuita sottoforma monetaria, all’interno delle Società
è corrisposta una remunerazione “indiretta” che tiene conto
di altre componenti: benefit e servizi, qualità dell’ambiente
di lavoro e opportunità di coltivare il proprio patrimonio
di competenze attraverso processi di formazione,
apprendimento e sviluppo.
Componenti del sistema retributivo
r9L[YPI\aPVULÊZZH
r9L[YPI\aPVUL]HYPHIPSL
r0UJLU[P]P
r9PJVUVZJPTLU[P
r0[PULYHYPWYVMLZZPVUHSP
r(UHSPZPWV[LUaPHSL
r=HS\[HaPVULJVTWL[LUaL
r.LZ[PVULKLSSHWYLZ[HaPVUL
r-VYTHaPVUL
Retribuzione
Formazione
e Sviluppo
Benefit
r*HZZH(ZZPZ[LUaH
r*9(3HaPLUKHSP
r(ZPSVUPKV
r4LUZHHaPLUKHSL
r-VUKV7LUZPVUL0U[LNYH[P]V
r(NL]VSHaPVUPIHUJHYPL
Ambiente di Lavoro
(Work Life Balance)
r*SPTHVYNHUPaaH[P]V
r:PZ[LTPKPJVT\UPJHaPVUL
r8\HSP[¡YHWWVY[V
capo-collaboratore
r)PSHUJPHTLU[V
vita lavorativa-personale
97
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
Nel giugno 2011 il Consiglio di Amministrazione di Banca
Popolare di Milano ha approvato il “Documento sulle politiche
di remunerazione e incentivazione del Gruppo Banca Popolare di Milano”, diretto a garantire la corretta elaborazione e
attuazione dei sistemi di remunerazione e incentivazione del
Gruppo e ad assicurare che i sistemi retributivi non siano in
contrasto con gli obiettivi e i valori aziendali, le strategie di
lungo periodo e le politiche di prudente gestione del rischio.
In particolare, a partire dal 2011, la componente variabile
della retribuzione è correlata a un sistema di incentivazione,
differenziato per gruppi di popolazione aziendale in funzione
di responsabilità affidate, che prevede:
r \UVZWLJPÊJVZPZ[LTHKPPUJLU[P]HaPVULKLZ[PUH[VHSWLYZVnale “più rilevante”1;
r \U ZPZ[LTH KP PUJLU[P]HaPVUL KLZ[PUH[V H [\[[V PS YLZ[HU[L
personale della Banca;
r KLPZPZ[LTPKPPUJLU[P]HaPVULKLZ[PUH[PHSYLZ[HU[LWLYZVUHSL
delle Società controllate.
Coerentemente con le disposizioni di Banca d’Italia, che prevedono che tutti i sistemi di incentivazione debbano essere basati
su risultati effettivi e duraturi e debbano tenere conto dei rischi
assunti, sono stati fissati parametri per l’accesso agli incentivi (cosiddetti “cancelli di accesso”) per tutti i sistemi sopra individuati.
Il nuovo sistema di incentivazione dovrà conseguentemente
evolvere con l’attribuzione di obiettivi socialmente sostenibili.
Per ulteriori informazioni sul tema si rimanda al Documento
sui sistemi e sulle prassi di remunerazione ed incentivazione
presente nel Bilancio Consolidato del Gruppo Bipiemme.
ASSISTENZA SANITARIA
Cassa Mutua Assistenza di Banca Popolare di Milano
¾\UHZZVJPHaPVULJVZ[P[\P[HHSÊULKPHZZPJ\YHYLSHZZPZ[LUaHZHUP[Hria ed economica integrativa del Servizio Sanitario Nazionale ai
propri soci, dipendenti e pensionati, e ai loro familiari.
Nel corso del 2011 i tempi di rimborso delle pratiche sono siNUPÊJH[P]HTLU[LKPTPU\P[PKHJPYJH HJPYJHNPVYUPTLKP
Si è provveduto a semplificare e razionalizzare il rimborso di
talune prestazioni e a sollecitare l’utilizzo dello strumento internet
da parte dei soci per l’inserimento delle pratiche (utilizzato da
JPYJHPSKLPZVJP¾PUMHZLKPYLHSPaaHaPVULSHWYVWVZ[HKP
convenzione diretta odontoiatrica. Sono state istituite nuove convenzioni con istituti di cura ed è in fase di completa rivisitazione
la materia delle convenzioni.
Mutua Integrativa Assistenza Malattia di Banca di Legnano
La Mutua Integrativa Assistenza Malattia (M.I.A.M. o Mutua)
di Banca di Legnano è un’associazione privata senza fini di
lucro che si propone di erogare, a favore degli iscritti, prestazioni integrative e/o sostitutive di trattamenti forniti dal Servizio
Sanitario Nazionale.
3HKLZPVUL HSSH 4\[\H ¦ SPILYH L YPZLY]H[H H KPWLUKLU[P L_
dipendenti in trattamento di quiescenza o che hanno cessato
il rapporto di lavoro per raggiunti limiti di età, di servizio o
WLYPU]HSPKP[¡HL_KPWLUKLU[PVWLYHU[PWYLZZVSL:VJPL[¡KLS
Gruppo, agli aderenti al Fondo di Solidarietà, ai coniugi e ai
figli superstiti del dipendente defunto.
Cassa Assistenza Sanitaria AreaSalus di ProFamily
¾\UHSPILYHHZZVJPHaPVULHPZLUZPKLSSHY[LZLNKLSJJ
denominata AreaSalus, senza scopo di lucro e costituita al fine
di proporre assistenza sanitaria integrativa, anche del Servizio
Sanitario Nazionale, ai propri Soci, dipendenti ProFamily e ai
loro familiari. L’adesione alla Cassa è libera ed è riservata a
dipendenti in servizio.
CRAL AZIENDALI
Con 10.002 soci, 272 onorari e 26.850 familiari, Ares Bipiemme ha svolto nel corso del 2011 le consuete attività volte ad arricchire
il sistema di welfare aziendale mediante l’offerta di prodotti e servizi di tipo ricreativo, culturale e solidale a condizioni agevolate. La
necessità di conciliare il tempo di lavoro con il tempo familiare trova nell’offerta di soggiorni estivi per i figli dei dipendenti un aiuto
concreto. Nel corso del 2011 Ares Bipiemme ha rivisitato la sua offerta con l’intento di rilanciare la vendita di prodotti alimentari di alta
qualità a costi economici contenuti. Le prime proposte sono state promosse già all’inizio del 2012. Un ulteriore obiettivo di Ares per il
2012 è l’ampliamento di iniziative di aggregazione e socializzazione tra i dipendenti e le loro famiglie attraverso gite di breve durata
HSSHZJVWLY[HKLS[LYYP[VYPVP[HSPHUV+HZLNUHSHYLPUÊULJOLHUJOL*HZZHKP9PZWHYTPVKP(SLZZHUKYPHOHHKLYP[VHK(YLZJVUZLU[LUKV
al proprio personale di beneficiare delle iniziative previste.
Le attività sociali e ricreative per i dipendenti di Banca di Legnano sono realizzate dal CRAL al quale possono iscriversi tutti i dipendenti
della Banca che siano definitivamente confermati in servizio, nonché pensionati e vedove di dipendenti o pensionati. Il CRAL conta oltre
1.050 soci e 1.800 familiari.
(1) Per personale più rilevante si intendono i “risk takers”, ossia i responsabili aziendali che possono assumere rischi significativi.
98
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
SALUTE E SICUREZZA
Svolgiamo con continuità una serie di attività inerenti la salute
e sicurezza dei lavoratori in riferimento a quanto disposto dal
Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08) e dal Documento di
Valutazione dei Rischi adottati dalle diverse Società, che rappresentano i principali riferimenti in materia.
I temi di salute e sicurezza sono stati sostenuti in tutto il Gruppo
da un impegno formativo sia con corsi specifici in aula per i
colleghi incaricati a vario livello ad attività di soccorso e di
emergenza sia con corsi FAD rivolti a tutto il personale con la
finalità di sviluppare il livello di consapevolezza e conoscenza
circa i rischi e i comportamenti preventivi da mettere in atto.
Nel corso del 2011:
r ZVUVZ[H[PUVTPUH[PVS[YL7YLWVZ[PHSSH:PJ\YLaaHJPYJH
800 per BPM, 24 per Banca di Legnano, 39 per Cassa di
Risparmio di Alessandria e 23 per WeBank), ai quali è stato
erogato un corso di formazione in forma obbligatoria;
r ¦WYVZLN\P[HSHJHTWHNUHKPUKHNPULWLY]LYPÊJHYLSHWYLsenza di gas randon;
r ¦Z[H[HLMML[[\H[HSHUHSPZPKLSSHX\HSP[¡HTIPLU[HSLULPZP[P
dove è presente amianto;
r ZVUVZ[H[PYLHSPaaH[PJVU[YVSSPZHUP[HYPWLYPSWLYZVUHSLKPWLUdente e le prove annuali di evacuazione;
r ZVUVZ[H[LWYVTVZZLJVTLKPJVUZ\L[VPUPaPH[P]LHMH]VYL
della salute, quali ad esempio visite specialistiche presso
strutture ospedaliere convenzionate.
Dati e indicatori pag. 146-147
Ogni Società del Gruppo si è distinta inoltre con differenti attività per la promozione e la tutela della salute e sicurezza:
È proseguita la cooperazione con le Forze dell’Ordine e la
collaborazione con le prefetture mediante la sottoscrizione
dei protocolli di intesa per la prevenzione della criminalità in
banca; nel 2011 sono stati rinnovati 10 protocolli. Nel mese
di ottobre si è conclusa la campagna di monitoraggio per la
valutazione del rischio di uso dei videoterminali per le mansioni di agenzia che ha riguardato un campione rappresentativo di 24 filiali distribuite sul territorio nazionale. Inoltre sono
state effettuate 3161 visite sanitarie sul personale classificato
come videoterminalista e 8 lavoratori sono stati sottoposti,
su richiesta, a visite per l’approfondimento di situazioni di
disagio e per individuare eventuali situazioni latenti di stress.
Le attività prevalenti hanno riguardato controlli sanitari per
la prevenzione di malattie professionali o tecnopatie acute
sui lavoratori, compilazione di cartelle cliniche del personale dipendente con eventuali patologie segnalate al medico
curante tramite il dipendente stesso, verifica annuale di tutti gli ambienti di lavoro compiute dal Responsabile Servizio
Prevenzione Protezione e medico competente con relativi
verbali di sopralluogo, verifiche periodiche del contenuto armadietti di pronto soccorso, designazione dei preposti alla
sicurezza per la gestione della security e primo soccorso.
Anche per l'anno 2011 è proseguita l'attività di prevenzione
oncologica realizzata a favore del personale femminile ed
è stato diffuso l’opuscolo “Parliamo di rapine” già adottato
dalla Capogruppo nel corso del 2010.
+H[VHUV]LTIYL
99
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
RELAZIONI INDUSTRIALI
È stata predisposta la "Relazione sugli eventi sentinella” che
rappresenta il primo livello di adempimento formale del processo di valutazione del rischio stress lavoro-correlato. Nel
corso del 2011 si sono svolte le riunioni previste dalla normativa vigente alla presenza del Responsabile del Servizio di
Prevenzione e Protezione.
Trimestralmente viene proposto un momento di sensibilizzazione e donazione del sangue con la collaborazione di AVIS.
Ha avviato per il proprio personale i corsi di formazione
obbligatoria sulla sicurezza. Inoltre sono stati attivati corsi
per gli addetti alla sicurezza e al primo soccorso: sono stati
complessivamente formati 6 dipendenti per un totale di 96
ore d’aula. Tutto il personale è stato infine sottoposto a visita
medica per valutare il rischio di esposizione a videoterminali.
Da anni è attivo un servizio di supporto psicologico di Gruppo,
che vede la presenza di due psicologhe dipendenti di Banca
Popolare di Milano. Tale servizio è stato istituito per sostenere le persone in difficoltà, intervenire in modo strutturato per
aiutare i responsabili delle unità organizzative a facilitare i
processi di integrazione nella gestione dei propri collaboratori, promuovere azioni che favoriscano il mantenimento del
benessere lavorativo e la valorizzazione delle diversità.
Il primo semestre del 2011 è stato caratterizzato da un’intensa
attività nelle relazioni industriali, che ha principalmente coinvolto la Capogruppo, avente lo scopo di condividere con le
Organizzazioni Sindacali il nuovo Sistema di Incentivazione
per il personale dipendente di Banca Popolare di Milano.
Inoltre, sempre in questa prima parte dell’anno, BPM ha compiuto il primo di una serie di significativi interventi di revisione
e adeguamento della normativa integrativa aziendale, attraverso la contrattualizzazione della modifica delle retribuzioni
tipiche aziendali per i neoassunti. Oltre a tali attività di carattere straordinario non sono mancati momenti di confronto di
natura ordinaria e annuale (ad esempio, sugli organigrammi e
la “riportafogliazione”).
All’interno delle Società del Gruppo, il primo semestre del
2011 è stato caratterizzato da una significativa attività sia per
Banca Popolare di Mantova che per Banca di Legnano.
r 7LY )HUJH KP 3LNUHUV ZP L]PKLUaPH SH]]PV KP \UH PU[LUZH
trattativa finalizzata al miglioramento di alcune provvidenze integrative già esistenti e un ampliamento delle coperture assicurative in materia di assistenza sanitaria. Inoltre,
nel mese di ottobre, è stata avviata la procedura in ordine
alla fusione per incorporazione con Cassa di Risparmio di
Alessandria e Banca di Legnano.
r 7LY)HUJH7VWVSHYLKP4HU[V]HZPYPJVYKHSHZV[[VZJYPaPVUL
di un significativo accordo a favore dei dipendenti che ha
revisionato differenti normative integrative vigenti conside-
Imp
rovv
isam
ent
ent
e ti s
i sot
Numero persone che nel 2011 si sono rivolte al supporto psicologico
Banca Popolare di Milano
129
Banca di Legnano
3
Cassa di Risparmio di Alessandria
3
Totale
135
Attraverso il progetto Parliamo di rapine, iniziativa avviata dal
Gruppo nel 2010 per supportare le persone che hanno subito
una rapina, nel 2011 sono stati svolti 32 colloqui, a cui si aggiungono 182 interventi tramite contatto telefonico o tramite
il responsabile.
100
o
iam
P a r lAPINE
di R
Brochure del progetto "Parliamo di rapine"
toso
pra.
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
rate superate o disarmoniche rispetto al resto del Gruppo.
Si segnala, tra le altre, l’introduzione del modello di determinazione del premio aziendale utilizzato presso la Capogruppo.
Tenuto conto delle linee guida e delle previsioni del nuovo Piano Industriale 2012-2015, soprattutto nella seconda metà del
2012 l’attività sarà fortemente incentrata sulla riorganizzazione aziendale che coinvolgerà circa 3.000 risorse, di cui 2.300
avviate a piani di riconversione e formazione e la restante
parte - in possesso dei requisiti pensionistici e di adesione al
Fondo di Solidarietà - incentivata all’esodo.
Il tasso di sindacalizzazione è intorno al 92%; tutti i dipendenti
delle Banche sono coperti dal Contratto Collettivo Nazionale
del credito sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali.
COINVOLGIMENTO
DEL PERSONALE
Il coinvolgimento delle persone che lavorano in azienda non
può prescindere da continue forme di coinvolgimento e comunicazione in grado di veicolare informazioni, valori, dati,
decisioni, suggerimenti e cambiamenti coerenti con la cultura
aziendale e la sua strategia, per migliorare i flussi di informazione, motivare e coinvolgere le risorse, diffondere il senso di
responsabilità, accelerare i processi decisionali e migliorare la
gestione del tempo.
Oltre alle consuete iniziative di coinvolgimento dedicate ai
pensionati e al personale che ha raggiunto il 25° e il 30°
anno di servizio, nel periodo estivo è stata rinnovata la proposta di soggiorni per i figli dei dipendenti ai quali sono riservati anche premi e regali in occasione dell’inizio dell’anno
scolastico e delle festività di Natale e Pasqua.
Inoltre, come ogni anno, sono state organizzate raccolte fondi
tra i dipendenti a sostegno di associazioni del territorio.
Il presidente Andrea C. Bonomi saluta un neopensionato durante la cerimonia di premiazione.
101
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
Ogni Società del Gruppo realizza inoltre specifici interventi di
coinvolgimento e comunicazione, tra i quali:
r (ZZLTISLLZVJPL[HYPLKHZLTWYLSLTHNNPVYPVJJHZPVUPKP
coinvolgimento alla vita aziendale;
r JHTWHNULKPZLUZPIPSPaaHaPVULZ\PUPaPH[P]LH[[PULU[P[LTH[Pche ambientali (si veda la Relazione Ambientale);
r ULSPU]PVH[\[[PPKPWLUKLU[PKP\UX\LZ[PVUHYPVZ\S^VYR
and life balance, i cui dettagli sono descritti nel paragrafo
successivo (Valorizzazione delle differenze e conciliazione
famiglia/lavoro).
r ([[P]HaPVULWLYSHWYPTH]VS[HULSKPPUPaPH[P]LYP]VS[L
ai figli dei dipendenti, quali piccoli doni in occasione della
Pasqua e dell'inizio dell'anno scolastico.
r 0UH\N\YHaPVULKLSSHU\V]HZLKLWYLZZVPS7HSHaaVKLSS(NYPcoltura. Il coinvolgimento dei dipendenti si è verificato sia
durante l'evento avvenuto il 16 dicembre 2011 sia in tutte
le fasi preparatorie che li ha visti principali protagonisti.
r .LZ[PVULKPKP]LYZPMVY\T[LTH[PJPKPZWVUPIPSPZ\SSHJVTT\UP[`
interna, che assicurano ai dipendenti l'aggiornamento
e la visibilità costante su argomenti quali: andamento
degli indicatori quantitativi aziendali, posizioni vacanti in
azienda, nuovi inserimenti di risorse, job rotation, attività
formative erogate oltre che iniziative in ambito solidale.
r 7YVZLJ\aPVULKP\UPUUV]H[P]VWLYJVYZVKPJVT\UPJHaPVUL
interna, orientato a educare i colleghi sulle attività poste
in essere con la clientela. Lo scopo dell’iniziativa è una più
completa conoscenza del cliente e delle sue esigenze al
fine di acquisire una maggiore consapevolezza sulla propria offerta di servizi finanziari. Gli incontri sono tenuti periodicamente e sono organizzati con relatori interni, per
raggiungere un confronto più aperto e una più ampia consapevolezza del contesto in cui si opera.
r 7LYSHWYPTH]VS[HULSWVZZPIPSP[¡WLYPÊNSPKLPKPWLUdenti di partecipare a soggiorni estivi;
r VYNHUPaaHaPVULKPK\LJVU]LU[PVUHaPLUKHSP\UHHKHWYPSL
e una a settembre;
r PUVJJHZPVULKLSSHÊULKLSSHUUVYP\UPVULHaPLUKHSLZ\SSHUdamento economico della Società rivolta a tutti i dipendenti
e collaboratori;
r YLHSPaaHaPVUL KP \U OV\ZL VYNHU [YPTLZ[YHSL 7YV-HTPS`
Magazine”, in cui sono inserite le informazioni di carattere
generale sul mercato del credito al consumo e sugli sviluppi
aziendali, interviste a personaggi di spicco legati al mondo
ProFamily, comunicazioni sui principali interventi realizzati
dalla Società per i dipendenti, gli agenti, i convenzionati e
i collaboratori.
Invito all'inaugurazione della nuova Sede di Banca Popolare di Mantova
102
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
VALORIZZAZIONE DELLE DIFFERENZE
E CONCILIAZIONE FAMIGLIA/LAVORO
Consideriamo la valorizzazione delle differenze una risorsa
per l’intero Gruppo in quanto consente la promozione del
benessere organizzativo e si riflette sulla redditività dell’impresa: la presenza di persone soddisfatte ha ripercussioni
positive sul business e migliora il clima e i risultati agendo sui
cosiddetti “asset intangibili”.
La Carta per le Pari Opportunità e l’Impegno sul Lavoro
promossa dal Ministero del Lavoro e delle Pari Opportunità e il Codice di Buona Condotta contro le Discriminazioni
rivolto a dipendenti, clienti e fornitori rappresentano attualmente i principali documenti a cui Banca Popolare di Milano
si riferisce in ottica di valorizzazione delle differenze e prevenzione delle discriminazioni.
La generale e tradizionale attenzione del Gruppo alla gestione delle diversità e delle pari opportunità trova riscontro, tra
l’altro, nella conservazione, quando possibile, del ruolo originario per il personale in rientro dopo lunghe assenze e nella
garanzia, alle persone appartenenti alle cosiddette categorie
protette, delle stesse opportunità di carriera previste per gli
altri colleghi.
Le diversità nel Gruppo Bipiemme
Genere:
forte femminilizzazione all’interno del Gruppo (Grafico 1)
Età:
presenza di personale di diverse generazioni (Grafico 2)
Cultura:
incorporazioni nel tempo di realtà aziendali diverse
Abilità:
presenza di personale con differenti abilità
Grafico 1: presenza femminile nelle Banche commerciali del Gruppo (%)
2009
45,4
2010
46,1
46,8
2011
Grafico 2: distribuzione per fasce d'età nelle Banche commerciali del Gruppo
2011
2010
2009
Minori di 30 anni
7,5%
8,9%
8,9%
Da 30 a 50 anni
65,3%
65,2%
64,1%
Maggiori di 50 anni
27,2%
25,9%
26,9%
103
104
Sul tema della valorizzazione delle differenze e conciliazione
famiglia-lavoro, nel corso del 2011 sono state avviate nuove
iniziative e proseguite altre già in essere, in collaborazione con
realtà del territorio:
INDAGINE SUL WORK AND LIFE BALANCE
Nel 2011 è stato inviato a tutti i dipendenti di BPM un questionario sui temi del work and life balance, predisposto dall’Università Bicocca di Milano, con l’obiettivo di rilevare lo stato di
consapevolezza sul tema e contribuire a orientare le iniziative
future. L’indagine ha riscosso un notevole successo, con una
redemption del 68% del personale.
ORGANIZZAZIONE DI GENERE
È proseguito l’impegno nel progetto “Organizzazione di genere” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e sostenuto dalla Provincia di Milano. Scopo del progetto
è l’inserimento dell’ottica di genere nei processi organizzativi
aziendali - utilizzo di metodologie e strumenti volti a valorizzare concretamente l’apporto della differenza di genere al
benessere organizzativo - al fine di permettere alle aziende di
programmare, pianificare, implementare, monitorare e valutare le pari opportunità, ottimizzando la gestione delle risorse
umane. Nel corso dell’anno la Provincia di Milano ha premiato
BPM per la partecipazione al progetto.
DIFFERENZE DI ETÀ: LABORATORIO "WORKING AGE"
Banca Popolare di Milano partecipa al laboratorio "Working
Age" promosso da Fondazione Sodalitas per la condivisione di
best practice relative alla gestione della generazione Y, degli
over 50 e al dialogo intergenerazionale.
Nel novembre 2011 il laboratorio ha presentato i primi risultati
INDAGINE WORK AND LIFE BALANCE: RISULTATI
/HUUVYPZWVZ[VHSX\LZ[PVUHYPV!
r\VTPUPLKVUUL
rKPZLKLLKPYL[L
r(UaPHUP[¡TLKPHKPZLY]PaPVWHYPHHUUP
Emerge chiaramente una grande soddisfazione nei confronti
di servizi quali:
r*HZZH(ZZPZ[LUaH r-VUKVKPWYL]PKLUaH r(9,:
Le aspettative si orientano principalmente verso servizi per:
rPSILULZZLYL
rSHTVIPSP[¡
rPWYVWYPMHTPSPHYPÊNSPLHUaPHUP
Il forte attaccamento all’azienda, il senso di partecipazione e
la disponibilità a impegnarsi maggiormente rappresentano i
riconosciuti punti di forza.
del suo lavoro raccogliendo su una piattaforma web le iniziative sviluppate dalle imprese che ne fanno parte e focalizzate
su tre aspetti:
1. orientare i giovani nel mondo del lavoro e attrarre in
azienda talenti;
2. “far crescere” le persone in azienda sia in termini formativi
che di performance;
3. favorire una migliore integrazione delle persone in azienda
coltivando il senso di appartenenza.
Foto a lato
Giardino di Bez. Asilo nido aziendale presso
il Centro Servizi BPM in via Massaua a Milano
105
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
Sito dell'asilo nido Il Giardino di Bez: home page
DIVERSAMENTE ABILI
BPM ha promosso con Sodalitas la creazione di un laboratorio permanente "Lavoro & Disabilità" per favorire l’accesso e la permanenza delle persone disabili nel mondo del
lavoro, favorendo un’attività di stimolo nei confronti delle Istituzioni nazionali e locali e un dialogo costruttivo tra imprese e
associazioni di rappresentanza delle persone disabili.
Nel mese di ottobre ha preso avvio l’iniziativa SuperAbile
che ha consentito alla popolazione non udente di Banca Popolare di Milano di avere un supporto alla comunicazione
attraverso la presenza di un’interprete di Lingua Italiana dei
Segni a disposizione su appuntamento ogni due settimane per
la durata di sei mesi.
106
Il progetto, rivolto a un’utenza potenziale di 56 risorse, ha
visto il coinvolgimento effettivo di 23 persone.
Inoltre, in seguito all’aggravarsi di una particolare forma di
disabilità di un collega in servizio presso la rete commerciale,
Banca di Legnano ha provveduto a mettere a disposizione
un’applicazione informatica a puntamento oculare per operare al computer con il semplice sguardo.
Infine per ProFamily prosegue il progetto attivato nel 2011 finalizzato all’inserimento di persone diversamente abili in collaborazione con una Società di consulenza specializzata accreditata presso la Provincia di Milano.
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ P E R SON A LE
Il Giardino di Bez: attività ludiche in un'aula dell'asilo
VALORIZZAZIONE DELLA GENITORIALITÀ
Il nido Il Giardino di Bez ha ospitato, nel corso del 2011,
circa 70 bambini, per oltre la metà figli di dipendenti BPM, per
la restante parte bimbi residenti nel quartiere, alcuni dei quali
convenzionati con il Comune di Milano.
È stata estesa alle colleghe in maternità la possibilità di partecipare a un ciclo di incontri dal titolo Nati per Crescere,
alla presenza di una pedagogista, un’ostetrica e un’esperta
del massaggio infantile.
Al contempo, sono proseguiti con successo gli incontri Il tempo della crescita, un programma di iniziative rivolte ai genitori con figli da 0 a 6 anni per offrire strumenti educativi utili a
vivere bene la relazione con i propri bambini.
107
Bentornato a un futuro ricco
di rapporti sempre più proficui e duraturi.
108
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ FOR N ITOR I
FORNITORI
TRASPARENZA, CORRETTEZZA
E SOSTENIBILITÀ:
LA MISSION DEL CENTRO ACQUISTI
Per ottenere migliori risultati in termini di qualità di servizio e
per meglio gestire i rapporti con i fornitori, dal 2003 ci avvaliamo di un Centro Acquisti che, nel corso degli anni, ha sviluppato nuove competenze professionali, dotandosi di procedure
sempre più articolate e complesse.
`
La nostra strategia nei confronti dei
fornitori è di instaurare rapporti chiari
e duraturi e una relazione improntata
alla collaborazione reciproca.
a
Dapprima al servizio della sola Capogruppo, il Centro Acquisti
ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione arrivando a operare per tutte le Banche commerciali del Gruppo,
con l’obiettivo di ottimizzare il processo di approvvigionamento di beni e servizi.
Dati e indicatori pag. 156-157
Particolare di un'area operativa del Servizio Centro Acquisti di BPM
CARTA D'IDENTITÀ (DATI A FINE 2011)
Numero totale fornitori: 3.022
65,3%
Con rapporto da oltre 5 anni : 12,0%
Residenti Italia nord-ovest: 73,2%
Fornitori di servizi: 70,7%
Clienti (*):
(*)
Dati riferiti alle Banche commerciali e a Banca Akros, a esclusione di quelli con (*)
che si riferiscono alla sola Capogruppo. Eventuali fornitori comuni sono rilevati in ciascuna Società.
Foto a lato
Milano, Sede WeBank: particolare di un ufficio
109
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ FOR N ITOR I
MISSION E LINEE GUIDA DEL CENTRO ACQUISTI
TRASPARENZA ED EQUITÀ NELLA SELEZIONE
Ad ogni fornitore in regola con i requisiti richiesti da Banca
Popolare di Milano viene data la possibilità di competere
per l’offerta di propri prodotti e/o servizi, anche tramite l’utilizzo delle gare online che ampliano notevolmente l’accesso ai fornitori e garantiscono trasparenza, equità e rapidità
dell’attivazione della negoziazione.
CORRETTEZZA NEI RAPPORTI
Tutte le forniture sono adeguatamente formalizzate e documentate. La presenza di contratti chiari e dettagliati e il pagamento dei fornitori nel rispetto delle regole contrattuali fanno
sì che il contenzioso sia del tutto trascurabile.
Particolare della pagina dedicata ai fornitori all'interno del sito www.bpm.it
110
SOSTENIBILITÀ NEL RAPPORTO
L'Azienda reputa che il rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti siano valori di primaria importanza per instaurare
una partnership costruttiva che porti vantaggi ad entrambe le
parti coinvolte. Per questo, il Centro Acquisti utilizza contratti
estremamente dettagliati che prevedono espliciti richiami alle
norme di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (ai sensi del D.Lgs. 81/2008) e una clausola per la risoluzione del contratto in caso di adozione di politiche discriminatorie
e violazioni dei diritti dei lavoratori o di inosservanza della
normativa ambientale.
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ FOR N ITOR I
RAPPORTO CON I FORNITORI
Il Centro Acquisti si pone l’obiettivo di ottenere le migliori condizioni di mercato e di qualità per l’acquisto di beni e servizi,
nel rispetto dei regolamenti e delle normative aziendali, ottimizzando i tempi del processo di acquisto nel suo complesso.
Nella gestione dei rapporti con i fornitori, il Centro Acquisti si
avvale dal 2010 di una piattaforma telematica che favorisce
l’interazione con il mercato, consentendo di entrare in contatto
con un numero sempre più esteso di fornitori. Coloro che desiderano inoltrare la propria candidatura per l’offerta di prodotti, beni e servizi, possono utilizzare il Servizio di Prequalifica
presente sul sito aziendale; i potenziali fornitori potranno essere contattati dal Centro Acquisti qualora l’offerta sia in linea
con i bisogni del Gruppo e sia stata accertata la loro idoneità
tecnico-economica.
Nonostante la presenza di tale piattaforma, il cui utilizzo si
consolida di anno in anno, il Centro Acquisti non rinuncia alle
tradizionali politiche di relazione con i propri fornitori in una
logica di collaborazione reciproca vantaggiosa per entrambe
le parti. A tal proposito, si segnala che nel corso del 2011 il
Centro Acquisti:
All’interno del contratto è prevista la formalizzazione di una
clausola che prevede la conoscenza e il rispetto da parte
del cliente di quanto disposto dal D.Lgs. 231/01, anche con
riferimento al Codice Etico del Gruppo. È inoltre richiesta,
come di consueto, un’autocertificazione che attesti il rispetto
della normativa vigente in materia ambientale e di tutela
della salute e sicurezza.
Il rapporto con i fornitori è stato gestito sulle linee guida del
progetto SIRF (Sostenibilità e Integrità nei Rapporti con i Fornitori), a cui Banca Popolare di Milano aveva aderito in passato
e che prevede una correttezza nei rapporti improntata su una
relazione di comune soddisfazione.
Il rispetto dei termini concordati per il pagamento delle forniture e la proposta di accordi pluriennali volti alla fidelizzazione
del fornitore contribuiscono al miglioramento dei rapporti.
r OHYLJLWP[VZ\NNLYPTLU[PKHWHY[LKPHSJ\UPMVYUP[VYP]VS[PH
semplificare e migliorare l’utilizzo della piattaforma;
r OH Z\WWVY[H[V SL HaPLUKL MVYUP[YPJP KP WPJJVSL KPTLUZPVUP
dando loro assistenza nell’attività di prequalifica.
111
Bentornato a un futuro sempre più
attento ai bisogni della comunità.
11
112
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
COMUNITÀ
DIALOGO, COLLABORAZIONE
E SOSTEGNO ECONOMICO PER
MIGLIORARE COSTANTEMENTE
LO SVILUPPO DEL TERRITORIO
Essere vicini al nostro territorio di appartenenza è un valore che guida il nostro operato. Crediamo fermamente che la
responsabilità di un’azienda debba manifestarsi anche nell’attenzione verso la comunità, cogliendone le necessità e rispondendo alle sue specifiche esigenze.
`
Investire nella comunità significa
creare nuove opportunità per un
futuro di sviluppo e di crescita sociale,
culturale ed economica del territorio.
a
Per questo sosteniamo progetti e iniziative che consentono lo
sviluppo della comunità nei più differenti ambiti: arte e cultura, educazione e istruzione, salute e ricerca scientifica, sport.
La nostra vicinanza al territorio non si esprime unicamente sotto il profilo del sostegno economico, ma soprattutto attraverso il dialogo e la collaborazione attiva, che porta a un reale
scambio di conoscenze, competenze e risorse.
Nel 2015, in coincidenza con l’EXPO, BPM compirà 150 anni:
un traguardo importante che la vedrà impegnata nel prossimo
triennio a rafforzare ulteriormente il proprio impegno per la
valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e per lo sviluppo della società civile, attraverso una serie di importanti
iniziative su cui stiamo già lavorando.
CARTA D'IDENTITÀ (DATI A FINE 2011)
400 Liberalità: 42,1%
Importo liberalità e sponsorizzazioni: oltre 6,5 milioni di euro
Liberalità: 29,1%
In ambito culturale: 56,6%
A Milano e Provincia: 78,0%
Numero iniziative finanziate: oltre
Dati riferiti alle Banche commerciali, Banca Akros e ProFamily
Foto a lato
Milano, Auditorium della Fondazione Orchestra Sinfonica
e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
113
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
LIBERALITÀ E SPONSORIZZAZIONI
Come previsto dai relativi statuti, Banca Popolare di Milano
e Cassa di Risparmio di Alessandria hanno la possibilità
di sostenere i territori di appartenenza destinando parte
dell’utile netto dell’esercizio dell’anno precedente a iniziative
di carattere sociale e culturale.
Il Gruppo Bipiemme conferma la sua attenzione nei confronti
della comunità intervenendo concretamente a sostegno non
solo di importanti istituzioni culturali, scientifiche e umanitarie,
ma anche di piccole realtà presenti sul territorio portando
avanti, in molti casi, rapporti consolidati da anni.
Ambiti di attività degli interventi finanziati
8,1%
Sport
9,4%
Altro
56,6%
Cultura
4,4%
Istruzione
0,4%
Ricerca scientifica
15,0%
Solidarietà
Nel corso del 2011 le nostre liberalità e sponsorizzazioni,
seppur in diminuzione rispetto all’anno precedente, hanno
superato i 6 milioni di euro a favore di oltre
400 progetti.
6,2%
Sanità
Territorialità degli interventi finanziati
1,4%
Mantova e Provincia
7,6%
Resto della Lombardia
4,8%
Alessandria
10,4%
Provincia
di Milano
1,3%
Resto del Piemonte
3,0%
Altre regioni
1,8%
Resto del Mondo
2,1%
Lazio
67,6%
Milano città
Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore
Dati e indicatori pag. 158-159
114
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
Le sponsorizzazioni e liberalità più significative1 sostenute da Banca Popolare di Milano sono elencate, in ordine alfabetico, nella
tabella seguente:
SPONSORIZZAZIONI
LIBERALITÀ
A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani Italiani
A.S. Junior Libertas Pallacanestro
Areaodeon Associazione Culturale
Arthemisia Group
Aspen Institute Italia
Associazione Amici di Piero Chiara
Associazione Bologna Festival
Associazione Culturale Dionisio
Associazione Culturale Metamorfosi
Associazione Robert F. Kennedy
Associazione Sportiva Dilettantistica Don Bosco
Associazione Sportiva Dilettantistica Monviso Venezia
Camera di Commercio di Milano
Charta srl
Chiesa Santa Maria alla Porta - Restauri S. Maurizio al Monastero Maggiore
CMC Centro Culturale Milano
Collegio dei Trinitari Riformati
Diligo srl
Diocesi di Roma
Evidentia Communication
F.I.A.P. Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane
Festival di Villa Arconati
Festival pianistico A.B. Michelangeli di Bergamo e Brescia
Fondazione Amici Centro Internazionale Insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti
Fondazione Artistica Poldi Pezzoli
Fondazione Banco Alimentare
Fondazione Emergency
Fondazione Forma per la Fotografia
Fondazione I Pomeriggi Musicali
Fondazione La Triennale di Milano
Fondazione per la Sussidiarietà
Fondazione Pier Lombardo
Fondazione San Benedetto
Fondazione Sant’Ambrogio – Museo Diocesano
Fondazione Teatro Alla Scala
G.S. Pro Patria
Galleria d’Arte Moderna MA.GA.
Gruppo Alpinistico Fior di Roccia
Gruppo Lombardo Cavalieri del Lavoro
Istituto Leone XIII
Istituto per i Navigli /Associazione Amici dei Navigli/Harebell srl/Avalon Real Estate srl
La Cappella Musicale
Milano Events srl - Stramilano
Orchestra Verdi
Pallacanestro Varese
Pro Patria
Questura di Milano - Festa della Polizie
Serate Musicali
Società Cooperativa Museo Pescatori Lago di Varese
Associazione Amici del Centro Dino Ferrari – Ospedale Maggiore Policlinico
Associazione Children in Crisis Italy
Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna
Associazione Dialisi e Malattie Renali – Ospedale Luigi Sacco
Associazione Serenità
AVSI - Associazione Volontari per il Servizio Internazionale
A.G.R.E.S. Associazione Genitori per la Riabilitazione Equestre e Sportiva
A.T.L.Ha. Associazione Tempo Libero Handicappati
Fondazione Casa della Carità Angelo Abriani
Fondazione Collegio Universitario di Milano
Fondazione Don Carlo Gnocchi
Fondazione Famiglia Legnanese
Fondazione San Giacomo
Fondazione San Petronio Onlus
Fondazione Serena
Fondazione Welfare Ambrosiano
Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori
Nomadelfia
Parrocchia dei Santi Protaso Martiri
Parrocchia Prepositurale San Benedetto – Opera Don Orione
Parrocchia Sant’Ilario di Poitiers
Parrocchia di San Martino in Greco
Piccolo Cottolengo
Università Campus Bio – Medico di Roma
Università Commerciale Luigi Bocconi
Vicariato di Roma
Fondazione VIDAS
+PPTWVY[VZ\WLYPVYLHTPSHL\YV
115
116
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
Banca Popolare di Milano ha rinnovato il suo supporto a importanti realtà italiane ricche di storia e di arte, come Fondazione Teatro alla Scala, Fondazione Museo del Design
presso La Triennale di Milano, Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi e la
Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, di cui
BPM sponsorizza da anni l’opera di restauro.
In ambito sportivo è proseguita la sponsorizzazione della
Stramilano, della sezione giovanile Pallacanestro Varese,
del GS Pro Patria e della squadra dell’esercito che partecipa
alle Mille Miglia.
È stata sostenuta la manifestazione "Voci dal Silenzio", promossa dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano e
dall’Associazione Culturale Dioniso. Il progetto è nato con l’intento di avvicinare il pubblico all’universo silenzioso della sordità, alla sua lingua e alla sua peculiare modalità di relazione.
In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia Banca Popolare di
Milano ha sostenuto la mostra "150 Anni di Sussidiarietà.
Le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell'uomo". La mostra documenta la ricchezza di una storia fatta di opere, iniziative e realtà sociali ed
economiche, frutto di energia costruttiva, inventiva, sussidiarietà e solidarietà.
Oltre a questi importanti e consolidati interventi, se ne segnalano altri a carattere più locale.
Anche per il 2011 BPM, sensibile al tema della sicurezza stradale, ha contribuito alla realizzazione del Torneo Paolo Rossi e Amici, un quadrangolare calcistico in memoria di Paolo
Rossi, ragazzo deceduto in un incidente stradale alcuni anni fa.
È stato supportato lo svolgimento del Convegno Regionale
dell'Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti che si è tenuto a Monza nel mese di novembre. Il tema del convegno,
di grande interesse e attualità, è stato "Educhiamo l'Economia? - Informazione e verità", al quale sono intervenuti i
maggiori industriali del territorio monzese.
È stato erogato un contributo di beneficenza alla UILDM di
Lecco, responsabile della raccolta territoriale del coordinamento
Telethon anche tramite l'organizzazione di manifestazioni,
come ad esempio spettacoli teatrali o banchetti. BPM ha messo
a disposizione oltre 9.000 gadget per favorire
la raccolta fondi.
Locandina della manifestazione “Voci dal Silenzio”
Foto a lato
Quarantesima edizione della Stramilano
117
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
La Banca ha rinnovato il proprio sostegno all’Harbour
Swimming Cup di Milano che, in soli cinque anni, ha reso
la città protagonista di un evento di rilievo internazionale.
Per BPM l'appuntamento ha rappresentato non solo un
momento che conferma il grande valore sociale dello sport,
ma anche un modo per ribadire un proprio valore fondante,
quale l’appartenenza al territorio.
Anche quest'anno BPM ha accompagnato come sponsor
principale la 64° edizione della gara ciclistica internazionale
Coppa Agostoni, la manifestazione svoltasi ad agosto nel
cuore della Brianza, territorio di radicamento della Banca.
Gara ciclistica "Piccola Agostoni"
È stato offerto un contribuito al tradizionale appuntamento
tra la Cooperativa Taxi 8585 e i giovani ospiti dell'Istituto
Don Gnocchi, che, nel 2011, è consistito nell’organizzazione
di una visita all'Acquario di Genova. L’iniziativa ha visto la
partecipazione di 100 ragazzi e altrettanti accompagnatori e
l'impiego di circa 50 auto bianche che da Milano sono partite
alla volta di Genova in un'unica autocolonna.
7HY[PJVSHYLKLSSHTVZ[YHKLKPJH[HH*HYH]HNNPVVZWP[H[HKHS4\ZLV+PVJLZHUVKP4PSHUV
118
Banca Popolare di Milano ha sponsorizzato le mostre
“Michelangelo architetto nei disegni di casa Buonarroti”
e “L’ultimo Michelangelo – Disegni e rime attorno alla
Pietà Rondanini”, entrambe ubicate nel Castello Sforzesco
di Milano. Le esposizioni hanno riguardato numerosi disegni
su temi architettonici e religiosi, oltre a quelli della celebre
statua. Altra grande esposizione sostenuta dalla Banca nei
mesi tra marzo e luglio è stata “Gli occhi del Caravaggio.
Gli anni della formazione tra Venezia e Milano.”, che
ha raccolto oltre 60 opere di importantissimi artisti, quali
Giorgione, Tiziano, Tintoretto e Lorenzo Lotto.
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
Gli interventi di Banca di Legnano in tema di liberalità e
sponsorizzazioni si possono configurare su due filoni.
Il primo, a carattere più istituzionale, comprende eventi e manifestazioni sportive quali il Palio di Legnano, il Gran Premio
Banca di Legnano-Coppa Bernocchi, le sponsorizzazioni di
rassegne musicali e teatrali di rilevanza regionale.
Il secondo filone comprende iniziative di carattere locale che
consentono di affermare il ruolo di banca di riferimento legata
al territorio in ambiti più specifici a carattere culturale, sociale,
sportivo e associativo.
Premiazione della manifestazione “Mille Miglia”
SPONSORIZZAZIONI
LIBERALITÀ
A.S.C.O.B. 91
Ares Onlus
ASD Sport PRO-MOTION
Associazione Culturale Il Rischio Educativo
Associazione Musicale Jubilate
Associazione Musicale Nicolò Paganini
Associazione Periti Industriali e Laureati
CAF Artser Srl
Centro di Aiuto alla Vita Onlus
Centro Internazionale di Studi Rosminiani
CHI.TE.MA. Srl
Cinematografica Valentino Snc
Comitato Organizzatore Coppa Bernocchi
Comune di Legnano
Comune di Origgio
Confindustria Alto Milanese
Contrada S.Ambrogio
Contrada S.Erasmo
Direzione Didattica Statale 3°Circolo
Famiglia Legnanese
G.S. SOLBIATESE
GMC EDITORE
Mondodomani
Orezzo Sport
Pallavolo Altiora
Parrocchia San Bernardo
RCS Libri
San Franceso Soc. Coop. Sociale
Servizi & Promozioni Industriali
Società Pane Quotidiano Onlus
Telelombardia Srl
Terreni Elsauto SpA
Tiwy Sas
U.S. Argentia
Unione Sportiva San Vittore Olona 1906
Unione Sportiva Sangiorgese
USD CASTELLANZESE 1921
Amici della LIUC
Associazione Culturale Altomilanese
Fondazione Famiglia Legnanese
Fondazione Ticino Olona
Gran Galà – Collegio dei Capitani
Gruppo Ciclistico – CRA BDL
Istituto Comprensivo Statale “Via dei Salici”
Nicula Dorina
Padre Cesare – sessantesimo anniversario di sacerdozio
Palio di Legnano
Parrocchia San Pietro e Paolo di Forno (Omegna)
Università Carlo Cattaneo
119
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
Cassa di Risparmio di Alessandria interviene con erogazioni liberali e frazionate fra enti e associazioni di piccole e
medie dimensioni. A differenza degli anni precedenti la quota usualmente destinata alla realizzazione del libro strenna è
stata devoluta alla Fondazione Uspidalet Onlus per l'acquisto di macchinari destinati al Reparto di Terapia intensiva
neonatale dell'Ospedale Infantile di Alessandria.
Nel mese di febbraio Banca Popolare di Mantova ha
sponsorizzato un’iniziativa editoriale in collaborazione con
la Gazzetta di Mantova per offrire ai lettori una copia
della Costituzione italiana. L’iniziativa si inserisce all’interno
di “Nello spirito della Costituzione”, una serie di incontri
organizzati da Acli, Libera e Libertà&Giustizia in occasione dei
150 dell’Unità d’Italia. Il primo appuntamento ha avuto tra i
relatori Romano Prodi e don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.
Oltre a tale iniziativa si evidenziano:
r SH YLHSPaaHaPVUL KLS ]VS\TL KPKH[[PJV KLSSH [YPSVNPH
2008/2012 dedicata al Risorgimento in Provincia di Alessandria, rivolto alle scuole medie superiori;
r SHZWVUZVYPaaHaPVULL]HSVYPaaHaPVULKLS7HSHaaVKLSS,KPlizia di Alessandria, opera di grande valore artistico per il
territorio realizzata dall’architetto Libeskind;
r PS ZVZ[LNUV HS *VUJVYZV 0WWPJV 5HaPVUHSL KLSSH *P[[¡ KP
Alessandria;
r SHZWVUZVYPaaHaPVULHSS(ZZVJPHaPVUL(TYLMKP\UVZWL[[HJVSV
svoltosi al Teatro di Genova per un aiuto ai ragazzi di strada;
r SH]HSVYPaaHaPVULLWYVTVaPVULKLS4HYLUNV4\ZL\T
Altre sponsorizzazioni:
SPONSORIZZAZIONI
ARCA GROUP Cassine
ASD Auroracalcio
Associazione Sportiva Le Ali
Associazione Amici del Museo C’Era Una Volta
Associazione Amici dell’Organo
Cassa Edile per erogazione borse di studio
Comitato Notarile Interregionale Piemonte e Valle d’Aosta
Comune di Cantalupo Ligure
Comune di Sezzadio
Comune di Ticineto
Federazione Provinciale Coldiretti Alessandria
G-Company Associazione Culturale
Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino
Prefettura di Alessandria – Consiglio Territoriale per l’Immigrazione
Quinto Circolo Didattico
Società Sportiva Canottieri Tanaro
L’evento che ha assorbito le maggiori energie di Banca Popolare di Mantova è stato l'inaugurazione della nuova Sede
sociale all’interno del Palazzo dell'Agricoltura, avvenuta il 16
dicembre.
È stato un vero e proprio momento di festa per la Banca, che
ha trovato una collocazione assai prestigiosa, per la comunità
mantovana, che ha riscoperto questo bellissimo monumento,
e per il personale, che ha partecipato appassionatamente alla
realizzazione di questo evento. Per l’occasione la Banca ha
inoltre curato la realizzazione di un libro che ricostruisce la
storia del Palazzo e i lavori di restauro.
Nel corso del 2011 WeBank si è impegnata per ricondurre
le conoscenze e le capacità aziendali non solo alla creazione
di profitto ma anche alla formazione di valore aggiunto per
le popolazioni disagiate e per le comunità di riferimento. Per
costruire l’identità sociale e il profilo etico, WeBank ha esteso
la responsabilità sociale dall’azienda ai dipendenti che vengono coinvolti in prima persona diventando così responsabili
delle iniziative promosse.
12
Calendario 20
SOLIDARIETÀ
i bambini
Istruzione per
X.0
più indifesi al mondo
Calendario Solidarietà X.0 che propone visual innovativi generati con il QR Code
120
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
È proseguito
i l’impegno
l’i
nell progetto "Dalla
"D ll parte d
delle
bambine" sostenuto da Children in Crisis Onlus con la realizzazione delle seguenti azioni:
r H[[P]P[¡KPJVT\UPJHaPVULKLSWYVNL[[VLKLSSHM\UaPVULIVnifico solidale ai clienti;
r YLHSPaaHaPVUL L ]LUKP[H KP \U JHSLUKHYPV ZVSPKHSL WLY
raccolta fondi;
r JVPU]VSNPTLU[VKLPJVSSLNOPWLYZ\WWVY[VHSSLPUPaPH[P]L"
r YHJJVS[HMVUKPWLYTPNSPVYHYLSLJVUKPaPVUPHSSPU[LYUVKLNSP
istituti scolastici (costruzione di un tetto sicuro, di servizi igienici, di stanze dormitorio accoglienti);
r PUZ[HSSHaPVULKPWHUULSSPZVSHYPZ\S[L[[VKLSSHZJ\VSHWLYJVUsentire alle ragazze di leggere e studiare anche nelle ore
buie della giornata.
Altra sponsorizzazione importante ha riguardato il Teatro
Ciak di Milano.
Il regolamento aziendale di Banca Akros prevede alcune
procedure destinate a regolamentare anche le erogazioni per
beneficienze e sponsorizzazioni. Tali procedure definiscono le
tipologie degli interventi suddividendole in erogazione diretta (beneficenza) o indiretta (sponsorizzazione), l’ammontare
massimo, la valutazione della reputazione del beneficiario e il
processo autorizzativo.
Tra le varie iniziative sostenute la quota maggiore è stata destinata a realtà che operano a protezione e istruzione dei minori in situazione di disagio.
Di seguito, i principali interventi di Banca Akros:
LIBERALITÀ
A.LA.T.HA. – Assistenza Lavoro e Trasporto Handicappati
A.V.A.S.M. – Associazione Volontari Aiuti per la Sclerosi Multipla
ABIO – Associazione Bambino In Ospedale
ABN – Associazione per il Bambino Nefropatico
AIAS – Associazione Italiana Assistenza Spastici
AIRC – Associazione Italiana Ricerca sul Cancro
AISTMAR – Associazione Italiana per lo Studio e la Tutela della Maternità ad Alto Rischio
Albero della Vita
AMACI – Associazione genitori e amici chirurgia pediatrica Gozzadini
Amnesty International
Archè
Associazione Serenità
AVSI – Associazione Volontari per il Servizio Internazionale
CAF – Centro di Aiuto al bambino maltrattato e alla Famiglia in crisi
Centro Dino Ferrari
DAZEROAUNO Onlus
Fondazione Ambrosoli
Fondazione Bagatti Valsecchi
Fondazione Emergency
Fondazione Francesca Rava
Fondazione Manuli
Fondazione San Benedetto
Fondazione VIDAS
Fondazione G. e D. De Marchi
Il Sorriso
In-presa
Insieme per i bambini
Medici senza frontiere (Natale senza frontiere)
MLFM – Movimento Lotta Fame Mondo
Monastero Visitazione Santa Maria
Struttura semplice psicopatologia dell’età evolutiva
Suore delle Poverelle – Istituto Palazzolo
Telefono Azzurro
WWF
SPONSORIZZAZIONI
Mostra Arte “Quarta Dimensione” di Mimmo Di Marzio
XVI edizione “Premio al Museo”
Eventi sportivi per clientela private banking
121
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ALTRE INIZIATIVE PER LA COMUNITÀ
Negli ultimi anni abbiamo affiancato al tradizionale sostegno
finanziario diretto altre forme di intervento, chiamate a definire meglio la nostra funzione di servizio e collegamento fra le
diverse e numerose realtà, in una logica che coniughi il “fare
utile” con l’“essere utile”. Di seguito vengono illustrate le principali iniziative suddivise per ambito di intervento.
SOLIDARIETÀ
L’attenzione che Banca Popolare di Milano riserva al Terzo Settore trova riscontro concreto in Faresolidale, l’offerta multifunzionale dedicata al mondo del non profit che da più di un
decennio crea un punto d’incontro e di scambio tra associazioni e aziende, volontari e donatori.
Ad oggi sul portale www.faresolidale.it sono presenti circa 100
associazioni con più di 300 progetti.
Nel corso dell’anno BPM ha sostenuto il non profit, in crescente
difficoltà a trovare finanziamenti sufficienti ad assicurarsi la
sostenibilità nel medio periodo, attraverso la partecipazione al
progetto Sodalitas Social Innovation, promosso da Fonda-
Sito internet di Faresolidale: home page
122
zione Sodalitas. Scopo dell’iniziativa è aiutare il Terzo Settore a
sviluppare programmi innovativi di elevato valore e facilitare
le partnership con il settore profit allo scopo di realizzare un
rilevante impatto sociale con mutuo beneficio. All’interno del
progetto, Banca Popolare di Milano ha dato il suo contributo
nella selezione dei progetti migliori, sottoposti alla giuria che
ha decretato il vincitore.
In occasione dei 20 anni dall’approvazione della Legge sul
Volontariato e della chiusura dell’Anno Europeo del Volontariato, il settimanale Vita ha organizzato una serie di eventi
e manifestazioni per rimettere questa realtà al centro di una
grande città come Milano.
BPM ha contribuito al progetto sponsorizzando una mostra fotografica che si è svolta a Milano nella centrale via Dante nel
mese di dicembre: 38 grandi stampe affidate a 10 fotografi a
cui è stato chiesto di restituire l’immagine del volontariato oggi.
Kuminda è un evento che “racconta il cibo” mettendo in luce
le esperienze virtuose di produzione agricola, i progetti di co-
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
operazione con i Paesi del sud del mondo, le filiere di distribuzione più efficienti e sostenibili, le scelte di consumo più consapevoli. Dopo aver sponsorizzato la prima edizione milanese
(che si è svolta nell’ottobre 2010 a Cascina Cuccagna), BPM
ha sostenuto anche quella del 2011, ospitando nella Sala delle
Colonne il convegno di apertura dell’evento “Dalle pratiche
alle politiche: il ritorno al cibo”.
Anche per il 2011 BPM si è avvalsa della collaborazione della
cooperativa sociale Ecolab, che impiega ex detenuti, per la
realizzazione di gadget ecocompatibili destinati alla clientela.
È continuata nel 2011 l’iniziativa Natale di Solidarietà promossa da ARES Bipiemme, la tradizionale raccolta fondi che i
dipendenti di Banca Popolare di Milano rinnovano ogni anno
e che ha radici antiche e profonde nel cuore della Cooperativa. Grazie alla generosità dei colleghi sono stati raccolti oltre
65mila euro, cifra che, come consuetudine, è stata raddoppiata dalla stessa BPM. Il totale è stato così destinato:
r TPSHL\YVHSS(ZZVJPHaPVUL)HUJV(SPTLU[HYLJOLOHJVUsegnato pacchi di alimentari a famiglie bisognose segnalate dai colleghi in occasione delle festività natalizie e che
presterà assistenza per tutto l'anno ai casi più gravi;
r TPSHL\YVH]HYPLVUS\ZWLYWYVNL[[PKPHP\[VPU0[HSPHLULS
mondo (si veda tabella sottostante).
Natale di Solidarietà: progetti sostenuti
Associazione
Progetto/Finalità
Area intervento
La Grande Casa
Acquisto di un automezzo
Italia
Portofranco
Contributo per le spese di gestione
Italia
U.N.I.T.A.L.S.I.
Assistenza a una persona disabile
Italia
VIPS
Contributo per le spese di gestione
Italia
ABC Zambia
Contributo per la costruzione/ristrutturazione di una struttura terapeutica
Zambia
A.B.CO. Burkinabe
Acquisto materiale didattico
Burkina Faso
Cumse
Ristrutturazione di una casa di accoglienza
Congo
Amici dello Zambia
Creazione di un pozzo
Zambia
Associazione Alpini
Contributo per una clinica
Hafaliana
Ristrutturazione di un centro medico
C.P.A.S.
Contributo per villaggio
Madagascar
Missionarie San Girolamo
Ristrutturazione Casa famiglia
Guatemala
CBM
Costruzione 4 aule
Etiopia
AL – Amicizia Lontana
Costruzione di una cisterna per l’acqua
Congo
Suore Kisoa
Acquisto arredi per una scuola
Uganda
Suore di Santa Teresa
Costruzione di un pozzo
Madagascar
Si é rinnovata, come di consueto, la consolidata raccolta fondi
tra il personale di Cassa di Risparmio di Alessandria a
favore di Telethon.
Banca Akros ha collaborato con Near, società che ha
come scopo il finanziamento di iniziative per la comunità e il
territorio attraverso un commercio innovativo. In particolare,
Banca Akros ha realizzato l’apertura di un Temporary Store
presso la propria Sede a sostegno del progetto Il Tempo
Magico, una serie di attività dedicate agli adolescenti in
cura presso l’Istituto dei Tumori di Milano.
ISTRUZIONE ED EDUCAZIONE
In linea con i nostri valori di impegno civile, promuoviamo
lo sviluppo economico non rinunciando ad alimentare il
progresso umano e sociale.
In questa cornice, ospitare studenti in stage presso le strutture
del Gruppo dimostra attenzione verso le giovani leve e
risponde all'istanza di coniugare l'apprendimento scolastico
con esperienze nel mondo del lavoro che permettono loro di
diventare agenti propulsivi dello sviluppo socio economico
del territorio.
123
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
Banca Popolare di Milano da tempo intrattiene rapporti
di collaborazione con le principali Università del territorio
lombardo, confermando la propria attenzione nel partecipare
alla costruzione e al sostegno del tessuto culturale e sociale
della realtà in cui opera.
Nello specifico, la Banca fornisce la propria esperienza
nell'accogliere in stage giovani studenti, supportandoli anche
nella stesura della tesi di laurea; gestisce la relazione con
l'Università, seleziona gli studenti in ingresso e li accompagna
lungo le tappe del loro percorso di stage, assicurando
l'efficacia del servizio reso.
BPM diventa così luogo di scambio, oltre che di lavoro, perché
offre la possibilità ai giovani ospitati di sperimentare il rispetto
verso l'altro, le norme e l'ambiente che li ha accolti.
La Banca, inoltre, assiste gli studenti nella preparazione della
tesi di laurea, fornendo materiale a supporto, rispondendo
a interviste strutturate e coadiuvandoli nella redazione
dell'elaborato conclusivo. Nel 2011 le tematiche affrontate sono
state diversificate e relative al Marketing, alla Comunicazione,
al Risk Management, alle Risorse Umane, alla Responsabilità
Sociale di Impresa, al Controllo di Gestione e ai Crediti.
In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia BPM ha sostenuto
l’iniziativa Bandiera Madre, con lo scopo educativo di
insegnare la storia della bandiera italiana mediante la
diffusione dell’omonimo libro di Ugo Bellocchi a circa 4.500
ragazzi di varie scuole della provincia di Milano.
5GO"ELLOCCHI
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ITA
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Copertina del libro “Bandiera Madre. I tre colori della vita”. Il volume, indirizzato a un
pubblico giovane, racconta la storia della bandiera italiana
124
COLLABORAZIONI CON LE UNIVERSITÀ
(DATI 2011)
Banca Popolare di Milano
r:[HNL!JPYJHJVUJS\ZPULSSHUUV
r;LZP!JPYJHJVUJS\ZLULSSHUUV
Cassa di Risparmio di Alessandria
r:[HNL!JVUJS\ZPULSSHUUV
Anche per l'anno 2011-2012 la Banca ha scelto di sostenere
Tienimi d’occhio, diario distribuito gratuitamente a oltre 200
scuole del territorio nazionale grazie al contributo di realtà
commerciali territoriali che perseguono finalità educative.
È stata creata all’interno del diario un'area che affronta in
chiave ludica temi bancari/finanziari, stimolando l’interesse dei
giovani e delle loro famiglie. Inoltre, al fine di coinvolgere l’intero
nucleo familiare, è stato previsto un coupon che consente di
ritirare gratuitamente una Carta [email protected] di BPM. Attualmente
le scuole che utilizzano Tienimi d’occhio come diario ufficiale
di istituto sono quasi 250, distribuite principalmente nel nord
Italia e in Puglia, per un totale di 140.000 famiglie raggiunte.
A marzo 2012, presso l’Auditorium di Bezzi, si è svolta la Settimana dell’Educazione Finanziaria. L’iniziativa, in collaborazione con il Consorzio PattiChiari, è dedicata alle scuole
medie inferiori e si baserà su un programma rinnovato e multimediale dal titolo "L'impronta economica". Il programma è
stato suddiviso in tre lezioni di circa un'ora ciascuna ed è stato
proposto ai ragazzi da esperti BPM. L'obiettivo è di fornire
informazioni economiche di base coinvolgendo i ragazzi in
modo interattivo e verificando le loro conoscenze.
Cassa di Risparmio di Alessandria, insieme alla Presidenza del Consiglio Provinciale, ha promosso per le scuole secondarie di secondo grado La storia siamo noi, concorso
sul ruolo delle terre della provincia alessandrina e dei suoi
personaggi nel Risorgimento e sulla cultura civica. Ai vincitori
sono stati consegnati un computer, un i-pod e uno storage
per computer messi a disposizione dalla Banca, che ha anche
donato a tutti i partecipanti un libro sul Risorgimento.
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
ARTE E CULTURA
Anche nel corso del 2011 BPM ha aderito alla manifestazione
Invito a Palazzo organizzata da ABI, aprendo al pubblico
le sedi di Milano e Firenze. L’iniziativa non è stata solo una
giornata di apertura dei palazzi storici, ma anche una dimostrazione d’impegno in campo culturale da parte delle varie
banche aderenti al progetto. Per celebrare il decennale è stato
realizzato un volume che offre una panoramica dei 200 palazzi aperti al pubblico negli anni di vita della manifestazione.
Giovani studenti in aula presso il Centro Servizi Bezzi durante la Settimana dell’Educazione
Finanziaria
Allo scopo di avvicinare i giovani al risparmio, Cassa di
Risparmio di Alessandria ha affiancato quale partner
finanziario alcuni piccoli Comuni aprendo libretti dedicati
a circa 150 bambini delle scuole elementari dei Comuni di
Bergamasco, Borgo San Martino e Gabiano.
La Cassa ha inoltre ospitato una classe del Liceo Liceti di
Rapallo per un incontro di approfondimento riguardante temi
di natura bancaria.
È proseguita nel corso del 2011 la collaborazione tra Banca
Akros e Fondazione San Benedetto finalizzata ad una
migliore comprensione del mondo del lavoro da parte degli
studenti e utile a orientare la scelta dei loro studi.
Per circa quindici giorni, tra febbraio e marzo, il Salone centrale della Sede di Banca Popolare di Milano ha ospitato la
mostra pittorica Guido Pajetta, Interprete dell’arte figurativa del Novecento. La mostra, attraverso l’esposizione di
41 dipinti, ha suggerito una lettura tematica della continuità
culturale che l’opera di Guido Pajetta ha avuto tra la giovanile adesione al Novecento italiano, il successivo incontro a
Parigi nei primi anni ’30 con il Surrealismo e, infine, la sua
maturità artistica dal dopoguerra fino a tutti gli anni ’70.
È stato sostenuto da BPM il Kernel Festival svoltosi a Desio,
un progetto che ha previsto una serie di attività volte a offrire opportunità di incontro e di scambio tra giovani talenti e
professionisti affermati dei diversi linguaggi espressivi dell’arte contemporanea. Presentando un ricco programma fatto
di performance, esibizioni, conferenze e workshop, il Kernel
Festival non è stato solo un momento di puro intrattenimen-
Mostra pittorica di Guido Pajetta presso il Salone centrale di BPM
125
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
to, ma anche un’occasione di visibilità per giovani artisti, che,
attraverso bandi di concorso e giurie di eccellenza, sono stati
selezionati e si sono esibiti durante la manifestazione.
Nel mese di marzo Banca di Legnano ha ospitato presso
la sua sede un ciclo fotografico di quaranta scatti in bianco e
nero di Bruno Cattani dedicato alle opere di Auguste Rodin
e Camille Claudel, a complemento della mostra di sculture e
dipinti dei due artisti allestita a Palazzo Leone da Perego.
A novembre è stata inoltre accolta la mostra Le Cinquecentine degli editori da Legnano, una preziosa collezione
di 34 volumi degli editori da Legnano denominati “cinquecentine” perché risalenti al 1501-1521 e restaurati dalle suore benedettine dell’Abbazia di Viboldone. Tra i testi classici
in latino spiccano le “Commedie” di Terenzio, le “Satire” di
Giovenale e gli “Epigrammi” di Marziale; fra i testi in lingua
italiana si segnala la “Storia di Milano” di Bernardino Corio.
Banca Popolare di Milano e Banca Popolare di Mantova
hanno partecipato all'edizione 2011 del Festivaletteratura
di Mantova in qualità di sponsor della ricostruzione della
Biblioteca di Fantascienza e di una serata a tema presso
la sede di Banca Popolare di Mantova. Ai visitatori della
biblioteca e ai partecipanti alla serata sono state distribuite
penne a sfera multibrand, realizzate in materiali ecologici e
riciclati. L’iniziativa consente di consolidare il posizionamento
del Gruppo nella provincia mantovana, realtà legata al
territorio e, dunque, sensibile a ciò che il territorio esprime
in termini di valori, di interessi nel campo della cultura e
dell'arte.
SOSTENIBILITÀ E AMBIENTE
Coerentemente con il nostro percorso di attenzione e
sensibilizzazione verso le tematiche ambientali, nel 2011 nuove
attività ed iniziative si sono aggiunte a quelle già consolidate.
Per maggiori dettagli in merito si rimanda alla Relazione
Ambientale.
ALTRE INIZIATIVE
L’impegno di BPM nel campo sociale si estende anche
all’housing. In tal senso, la Banca è presente nel “Fondo
Federale Immobiliare di Lombardia”, già “Fondo Abitare
Sociale 1”, che prevede la realizzazione di varie iniziative sia in
città che nella Regione. In particolare, si ricordano le iniziative
di Crema, Milano via Cenni, Milano Figino e Milano via
Ferrari per un totale di circa 540 alloggi, 10 spazi commerciali
e residenze universitarie per circa 220 posti letto, oltre a
servizi vari quali posti auto e spazi comuni; a tali iniziative se
ne sono poi aggiunte di nuove a Milano via Padova, Senago
e Cremona. Rispetto a Crema, unico cantiere completo per
quanto riguarda le opere edili, si registra un buon successo
delle locazioni a cui si contrappongono maggiori difficoltà
nelle compravendite.
La volontà di apertura e di servizio a favore della Comunità
è anche rappresentata dall’Archivio Storico BPM. Dichiarato
dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali “di notevole
interesse storico e di grande importanza per la storia sia
bancaria sia economica della Lombardia”, inaugurato nel
dicembre 2005, l’Archivio Storico conserva il patrimonio
archivistico del Gruppo Bipiemme prodotto nel corso della sua
attività.
Cerimonia di inaugurazione della mostra “Le Cinquecentine degli editori da Legnano”
126
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
CONVEGNI
ph. uezzo.com
Anche nel 2011 abbiamo organizzato e ospitato numerosi
convegni e incontri pubblici nelle sale convegni del Gruppo.
Le sale vengono utilizzate per iniziative organizzate internamente, affittate all’esterno per la realizzazione di eventi/
convegni o messe a disposizione per le associazioni.
Viale Piave, 2 - 20129 Milano ccp n. 456202
Tel. 02.77.122.400
www.operasanfrancesco.it
Campagna pubblicitaria Opera San Francesco per i Poveri
A marzo è terminato, come da regolamento, il programma
loyalty del Gruppo Bipiemme Punta su di Te. Fino a metà
giugno i clienti aderenti hanno potuto utilizzare i punti
accumulati richiedendo uno o più premi dal catalogo.
Nel corso dell’edizione 2010-2011 sono stati richiesti oltre
1.700 premi a sostegno della campagna “Operazione fame”
promossa da Actionaid per sconfiggere la fame nel mondo e
dei progetti di riforestazione coordinati da AzzeroCO2.
Altri 12.500 premi hanno riguardato l’area del catalogo
“Intorno a noi”: premi ecocompatibili, materiali naturali,
prodotti tessili realizzati in collaborazione con il WWF e premi
per ottimizzare le risorse naturali come acqua ed energia.
Tramite la partnership con la Cooperativa Taxi 8585, BPM
ha promosso il tema della sicurezza in una duplice accezione:
sicurezza sulla strada (guida consapevole, accompagnamento
dei passeggeri fin sotto casa) e sicurezza nei pagamenti
(promozione dell'utilizzo carte di pagamento BPM per le corse).
Il Gruppo nel 2011 ha ospitato nelle sue sale più di 7.500
persone in occasione dei circa 80 convegni organizzati1
su varie tematiche: dall’economia alla finanza, dalla salute all’educazione, dal sociale a eventi riservati. Segnaliamo
tra gli altri:
Banca Popolare di Milano
r Sapore del Sapere: ciclo di convegni sul tema della salute e dell'alimentazione. Scopo del progetto, nato nel
2005, è conciliare l’approfondimento culturale e medicoscientifico relativo al patrimonio agroalimentare italiano
e alla cultura del nostro Paese, con l’aspetto ludico e di
intrattenimento;
r WYLZLU[HaPVUL KLS SPIYV Verso l’Italia unita di Achille
Cutrera, che contesta una visione storica dell’unità italiana centrata sul nord.
Banca di Legnano
r 0UJVU[YV PU J\P THKYL 9HJOLSL 7HP\ZJV OH YPHIIYHJJPH[V SH
sua terra e ha raccontato come è avvenuta la fondazione
dell’Associazione Missionarie di San Carlo, che attualmente opera nei quartieri popolari di Roma, ma, non appena
terminata la formazione, opererà anche nel resto del mondo;
r WYLZLU[HaPVUL KLS SPIYV Se no che gente saremmo di
Gianfelice Facchetti organizzato dal Circolo Gianni Brera,
in collaborazione con la libreria Di Pellegrini. Una serata
per ricordare la figura di Giacinto Facchetti attraverso le
parole di chi lo ha conosciuto. Al tavolo dei relatori, oltre
al figlio del “Cipe”, era presente anche l’ex bomber dell’Inter e della nazionale italiana Roberto Boninsegna, nonché
grande amico di Giacinto Facchetti.
(1) Sono esclusi i convegni interni e quelli in cui le sale non sono concesse a titolo gratuito.
127
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
Webank
r ,]LU[V KLKPJH[V HP [YHKLY ZPZ[LTH[PJP VYNHUPaaH[V KHSSH
Società in collaborazione con l’Investment and Trading
Forum presso l’Auditorium di via Massaua. Il corso si è
articolato in due sale con due programmi didattici differenziati. In particolare, per la prima volta, si è parlato di
programmazione genetica, basata cioè sulle reti neurali,
che comprende sistemi che hanno le stesse procedure di
funzionamento del cervello.
Convegni ospitati
Totale
Organizzati
dal Gruppo
Organizzati
da esterni
63
12
51
Banca di Legnano
1
1
0
Cassa di Risparmio
di Alessandria
1
0
1
Banca Popolare di Mantova
4
1
3
69
14
55
Banca Popolare di Milano
Totale
Convegni per argomento
N. convegni svolti
Cultura
24
Economia
10
Istruzione
8
Salute
19
Solidarietà
6
Sport
2
Totale
69
Come ogni anno i dipendenti del Gruppo hanno partecipato
il qualità di relatori a incontri o manifestazioni.
Si ricordano, fra i tanti:
r CSR in BPM, testimonianza ormai consueta al Politecnico
di Milano;
r ULSTLZLKPV[[VIYL)74¦Z[H[HPU]P[H[HHWYLZLU[HYLPSTVdello di gestione della disabilità al convegno “Disabilità
e integrazione” promosso dall’Associazione Solidarietà
Familiare di Castellanza;
r H KPJLTIYL )HUJH 7VWVSHYL KP 4PSHUV OH [LZ[PTVUPH[V SL
sue buone prassi sulla gestione della disabilità a un convegno promosso da ISFOL dal Titolo “Aziende, lavoro e
disturbo psichico”;
128
r Cassa di Risparmio di Alessandria ha partecipato
a un convegno organizzato dall’Associazione Piccole
Medie Imprese di Alessandria sulla gestione delle crisi
delle imprese. Al tavolo dei relatori ha partecipato il
Direttore Crediti della Banca con un intervento dedicato
alla gestione del debito aziendale.
MEDIA
La comunicazione attraverso i media costituisce per il Gruppo
uno strumento di relazione con i vari stakeholder. Obiettivo di
questa attività è la diffusione delle iniziative di rilevanza strategica e operativa, delle politiche commerciali e degli indirizzi
di carattere finanziario.
Ogni Società del Gruppo dispone di un proprio sito internet
in cui sono presenti informazioni relative all’identità e ai valori,
all’offerta di servizi e prodotti, alle principali notizie e ai comunicati stampa, nonché ai bilanci e alle presentazioni dei risultati.
Sono gestite inoltre attività di pianificazione, di acquisto e ottimizzazione degli spazi promozionali e dei media funzionali
alla diffusione delle campagne di comunicazione e marketing,
con un approccio di tipo strategico.
Tutte le Società del Gruppo dispongono di specifiche strutture
che presidiano le relazioni con i media.
Per quanto riguarda la Capogruppo, l'ufficio stampa intrattiene i rapporti con i media, seleziona e veicola il flusso delle
informazioni verso gli organi preposti presidiando le attività
di comunicazione esterna dell'Istituto e del Gruppo. Inoltre,
in qualità di Società quotata alla Borsa di Milano, la Banca
è obbligata a rispettare la normativa inerente l’informativa
delle società quotate che consiste, tra le altre cose, nella diffusione tempestiva delle notizie rilevanti riguardanti l’azienda, anche utilizzando gli strumenti messi a disposizione degli
emittenti quotati da Borsa Italiana e Consob.
Il rapporto quotidiano con i media ha portato a costruire nel
tempo relazioni di fiducia e valore.
I giornalisti delle testate economico-finanziarie, ad esempio,
reputano WeBank referente d'eccellenza per i temi legati al
banking e al trading online. Per questo motivo, nel corso del
2011, WeBank è comparsa sulle testate nazionali e di settore
non soltanto attraverso articoli monografici, ma anche all'in-
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ COM U N ITÀ
terno di overview di scenario posizionandosi tra i leader del
mercato delle banche online. La continua ricerca e sviluppo di
canali e di nuove modalità di relazione hanno inoltre consentito a WeBank di posizionarsi come azienda italiana innovativa.
Nel corso del 2011 si è verificato un trend crescente di richieste
a Banca Akros da parte dei media per informazioni e approfondimenti relativi ad argomenti legati alla crisi economica
finanziaria.
Proprio in virtù della forte presenza territoriale, numerose
sono le collaborazioni che le Banche commerciali del Gruppo
intrattengono con organi di informazione locali.
ProFamily intende divenire un punto di riferimento per i giornalisti economici sul tema del credito alle famiglie.
Il rapporto tra i media e la Società basa le sue fondamenta
principalmente su tre pilastri:
Il rapporto tra Cassa di Risparmio di Alessandria e i media locali è caratterizzato da un’intensa presenza sui mezzi
di comunicazione e dalla valorizzazione degli opinion leader.
È proseguita la realizzazione delle rubriche televisive “Il Borsino” (in onda ogni giorno sulle reti locali) e “Oggi per Domani”
(a cadenza settimanale). Sono andati in onda spot pubblicitari
televisivi e radiofonici della Banca e dei prodotti con passaggi
giornalieri nelle fasce orarie di maggior ascolto.
La politica di Banca Popolare di Mantova nella relazione
con i mezzi di comunicazione ha lo scopo di rimarcare la propria identità di banca che promuove lo sviluppo territoriale e
ne accoglie le istanze.
Il rapporto con la stampa e le televisioni locali è sia di tipo continuativo sia di tipo eccezionale, in occasione di determinati eventi.
L'anno 2011 è stato caratterizzato dall'apertura dei nuovi
sportelli e dal trasferimento della Sede sociale in un nuovo
immobile. L'evento culminante è stato l'inaugurazione della
nuova Sede, che ha richiamato Istituzioni e cittadini nel restaurato Palazzo Agricoltura. Sia l'apertura degli sportelli sia i due
eventi per l'inaugurazione della Sede sono stati ampiamente
seguiti dai media locali.
In Banca Akros la politica e gli impegni generali in termini di
comunicazione hanno le seguenti finalità:
r PUKPYPaaHYL Z\WLY]PZPVUHYL L JVVYKPUHYL SL JVT\UPJHaPVUP
della Banca con gli organi di informazione (anche tramite
agenzie di media relation);
r NLZ[PYLZ\SWPHUVKLSSHJVT\UPJHaPVULPSYPZJOPVYLW\[HaPVUHSL"
r KP]\SNHaPVULKLSSHTPZZPVUHaPLUKHSL
r KP]\SNHaPVUL KLP JVKPJP KP [YHZWHYLUaH JVUZ\SLUaH
e prossimità
r KP]\SNHaPVULKLSJVUJL[[VKPNLU\PUP[¡
Nell’ambito delle diverse attività, ProFamily ha attivato alcune
collaborazioni periodiche con le maggiori testate economiche.
L’obiettivo è quello di creare rubriche specialistiche sul credito
al consumo che, in termini semplici e comprensibili, informino e
guidino il consumatore nella complessa normativa che regolamenta il settore. Questa specifica attività viene svolta oltre che
a livello nazionale, anche a livello locale.
Un esempio ne è la testata settimanale Borsa & Finanza nella
rubrica “Posta e Risposta”.
A supporto delle aperture di nuove agenzie viene consegnata a
tutte le redazioni locali una cartella stampa appositamente confezionata che fornisce dati statistici sull’andamento del credito al
consumo nella regione di competenza. Normalmente, nei giorni
a seguire, questa attività produce numerosi articoli pubblicati
sulle testate locali e attiva diversi contatti con i giornalisti.
Da segnalare, infine, che nel corso dell’anno è stata ampliata
la sezione del sito internet di Banca Popolare di Milano riguardante la Responsabilità Sociale d’Impresa con attività, risultati
e impegni del Gruppo in tema di sostenibilità: missione e valori
che guidano il nostro agire, iniziative realizzate a favore degli
stakeholder e dell’ambiente, codici di condotta e policy a cui
aderiamo, riconoscimenti ricevuti e valutazioni di terzi.
r ]LPJVSHYLP]HSVYPLSLJHYH[[LYPZ[PJOLKLSSH)HUJHJVTLWYVfessionalità e riservatezza;
r NLZ[PYLLZLSLaPVUHYLSHJVT\UPJHaPVULPU[LYTPUPKPJVYYL[[H
informazione sui media (stampa, comunicazione finanziaria online, radio e televisione).
129
Bentornato a un futuro ricco
di città che respirano un'aria nuova.
130
13
1
30
3
0
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ R E L A Z I O N E A M B I E N TA L E D E L G R U P P O B I P I E M M E .
Relazione Ambientale del Gruppo Bipiemme.
VERSO UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO
In questi ultimi anni il tema dei cambiamenti climatici, causati
dall’incremento dei gas serra antropogenici nell’atmosfera, ha
rivestito sempre maggiore importanza sia per le conseguenze
che essi comportano sia per le misure che bisognerà adottare
per contrastarne gli effetti.
Il cambiamento climatico in atto minaccia gli elementi base della vita umana (produzione alimentare, salute, ambiente) e ha
indotto i Governi di alcuni Paesi alla creazione di accordi che
consentano una riduzione delle emissioni.
L’Europa si è posta alcuni obiettivi di riduzione dell’impronta
ambientale sotto il nome di “Pacchetto dell’Unione Europea 20/20/20” che, per l’Italia, comportano un incremento
di produzione di energia da fonti rinnovabili, una riduzione
dei consumi energetici e una generale riduzione delle emissioni
inquinanti.
`
L'impegno per il territorio
e per il futuro della comunità
passa per l'attenzione
all'ambiente.
a
In tale contesto il nostro impegno verso l’ambiente si è concretizzato in un programma di azioni volto alla gestione degli
impatti diretti e indiretti.
Per quanto riguarda gli impatti diretti, generati dalle attività
del Gruppo, ci siamo impegnati in iniziative di miglioramento
della gestione energetica, dei rifiuti, della manutenzione degli
immobili e degli impianti.
Relativamente agli impatti indiretti generati dall’attività dei
nostri clienti, il Gruppo offre un’ampia gamma di prodotti per il
miglioramento dell’efficienza energetica e per l’utilizzo di energie rinnovabili.
Veduta del Parco Nord Milano
CARTA D'IDENTITÀ (DATI A FINE 2011)
Energia elettrica da fonte rinnovabile: 100%
Energia da fonte rinnovabile (sul totale consumi): 62%
Emissioni evitate per impiego di energia rinnovabile: 23.865 ton CO2
Compensazioni emissioni CO2: circa 3.700 alberi piantati
Carta (per dipendente): 200 kg
Finanziamenti "verdi" erogati: 430 milioni di euro
Foto a lato
Milano, panoramica di una serie di pannelli solari installati
sui tetti delle palazzine del Centro Servizi BPM, in via Massaua.
+HZPUPZ[YHHKLZ[YH!*HYSV.\HaaVUPL4HZZPTV5PZZVSP
del Servizio Tecnico Immobiliare e Sicurezza di Banca Popolare di Milano
131
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ R E L A Z I O N E A M B I E N TA L E D E L G R U P P O B I P I E M M E .
popolare.
dire. fare.
o
ama il tcuome
territoriosso.
te steasformare,
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eliminarenovare.
in
ambiente
affianca Leg
statali, BPM
l’eternit
li incentivi
a eliminare
.
eficiando deg
* e ti aiuta
il fotovoltaico
Oggi, ben
Eternit Free
o Provincia
ituendolo con
nel progett
itorio, sost
terr
tuo
e dal
dal tuo tetto
A pa
partire dal 2011 ci siamo
sottoposti
al questionario del
sotto
Carbon Disclosure Project,
Car
che offre un sistema di valutazione delle informazioni
luta
sul cambiamento climatico
ai decision maker che le
utilizzano per le scelte di
ut
investimento, i prestiti e le
in
analisi assicurative.
a
Inoltre, sono state numerose le iniziative di
sensibilizzazione
e di promozione di
ibili
atteggiamenti responsabili sostenute dal Gruppo Bipiemme
con lo scopo di accrescere la cultura della sostenibilità e
la consapevolezza degli effetti che le azioni di tutti i giorni
hanno sull’ambiente.
*Provincia
Eternit Free
ne Lombardia
cinio di Regio
ha il patro
e Provincia
In particolare, l’impianto fotovoltaico del Centro di Formazione di Milano ha una produzione di circa 98.000 Kwh all’anno
ed è collegato a un display visibile da via Bezzi che mostra in
tempo reale la produzione energetica dell’impianto e le emissioni di CO2 risparmiate.
Considerando tutto il consumo di energia elettrica del Gruppo, la scelta di utilizzare solo “energia verde” ha ridotto nel
2011 le immissioni in atmosfera di circa 24mila tonnellate di
CO2 corrispondenti, in termini di capacità di assorbimento,
all’attività di oltre 780.000 alberi di grosse dimensioni.
di Milano.
Impiego di energie rinnovabili del Gruppo Bipiemme
237.504
226.007
208.551
27.246
MATERIE PRIME
25.928
893.667
23.865
854.334
781.294
ENERGIA
I consumi di energia sono un fattore estremamente importante
del nostro impatto ambientale, oltre che una voce di costo non
marginale.
I consumi più rilevanti riguardano l’energia elettrica il cui approvvigionamento da parte del Gruppo avviene da anni esclusivamente da fonti rinnovabili e da energia fotovoltaica
autoprodotta dagli impianti di Milano, installati sul tetto del
Centro Servizi di BPM e della Sede di Banca Akros, e di Foggia.
132
2009
2010
Consumi di energia
elettrica da fonti
rinnovabili (in Gjoule)
ton. CO2 evitate
grazie all'utilizzo
di energie da fonti
rinnovabili
2011
N. di alberi equivalenti, in
termini di capacità
di assorbimento,
alle ton. di CO2 evitate
Per quanto riguarda l’andamento dei consumi elettrici, siamo
passati da 226.007 Gj del 2010 a 208.551 Gj di fine 2011,
registrando una riduzione di circa l’8% ed evitando
una immissione in atmosfera di circa 2mila tonnellate di CO2.
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ R E L A Z I O N E A M B I E N TA L E D E L G R U P P O B I P I E M M E .
Ha contribuito alla diminuzione del fabbisogno l’avvio di azioni
di miglioramento della gestione degli impianti esistenti (stand-by
automatico dei computer, modifica dei circuiti di accensione dei
parcheggi di Bezzi e della Sede di Banca di Legnano, programmazione degli impianti tecnologici di alcune sedi, ecc.).
Relativamente all’energia termica si consideri che la maggior
parte delle filiali si trova in condomini dove la presenza di
impianti centralizzati rende difficile l’avvio di azioni di miglioramento dei consumi.
Laddove gli impianti di riscaldamento risultano autonomamente gestiti dalla Banca, si sono realizzati importanti risparmi.
CARTA
La carta è uno dei principali consumi nelle nostre attività d’ufficio e di comunicazione alla clientela. A fine 2011 il consumo
complessivo di carta per il Gruppo Bipiemme risulta pari a
circa 1.680 tonnellate e registra una diminuzione di circa
350 tonnellate (-17%) che conferma il trend già registrato
l’anno precedente in cui la diminuzione rispetto al 2009 era
stata di circa 200 tonnellate (-9%).
che optano per comunicazioni online (a fine 2011 circa il 50%
del totale contro il 43% del 2010).
Un intervento importante che ha contribuito notevolmente
alla riduzione di carta è stato l’eliminazione di alcuni tabulati.
Nell’ottica di semplificare processi e sistemi informativi, ma anche di diminuire l’utilizzo di carta laddove le informazioni possano essere fruibili su supporto informatico, è stata eliminata la
stampa di alcuni tabulati con un risparmio di carta che a fine
2011 è stato pari a circa 80 tonnellate.
Qualità della carta
La carta formato A4 e A3 per stampanti e fotocopiatrici è
prodotta con cellulosa proveniente da filiera controllata e
sottoposta a trattamenti che riducono l’impatto ambientale.
In molti casi è stata acquistata carta certificata FSC (Forest
Stewardship Council). Anche tutto il materiale pubblicitario e
divulgativo è stato realizzato con carta certificata FSC.
A fine 2011 è stato, inoltre, introdotto per i fabbisogni di carta
A4 un particolare tipo di carta prodotta esclusivamente con
fibre riciclate, nel rispetto dei più rigorosi standard ambientali.
Il marchio FSC
(Forest Stewardship Council) identifica i prodotti contenenti
legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta
e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali
ed economici. www.fsc-italia.it
Tale trend discendente è ascrivibile alla razionalizzazione per
tutte le Banche commerciali del Gruppo delle comunicazioni
cartacee alla clientela e al crescente numero di conti correnti
CONSUMI DI CARTA*
Carta totale (t)
Carta A4 (kg)
Carta A4per dipendente (kg)
2011
2010
2009
Var. % 11-09
1.685
2.034
2.230
-24%
570.784
584.866
593.232
-4%
68,03
70,17
70,25
-3%
+H[PZ[PTH[PZ\SSHIHZLKLNSPVYKPUPKPHJX\PZ[V
+H[PYLSH[P]PHSSL)HUJOLJVTTLYJPHSP)HUJH(RYVZL7YV-HTPS`ULSLULS")HUJOLJVTTLYJPHSP)HUJH(RYVZL(UPTH:.9ULS
Dati e indicatori pag. 160
133
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ R E L A Z I O N E A M B I E N TA L E D E L G R U P P O B I P I E M M E .
ACQUA
L’acqua, risorsa di primaria importanza per la vita del pianeta,
è stata per molto tempo erroneamente considerata inesauribile. Oggi è inevitabilmente destinata a diventare elemento
di attenzione non irrilevante per qualsiasi attività economica.
I consumi di acqua da parte del Gruppo sono associati principalmente a usi igienico sanitari e i conseguenti scarichi idrici
avvengono direttamente in pubblica fognatura, dato che per
qualità e quantità sono del tutto assimilabili ai reflui di origine
domestica.
I consumi di acqua del 2011, pari a circa 400.000 m3, sono stati
stimati, in quanto non sono ancora pervenuti alcuni rilevanti
conguagli necessari per la consuntivazione.
AZZERAMENTO DELLE
EMISSIONI DI CO2
I cambi di abitudini e, più in generale, la diffusione della consapevolezza sui temi ambientali, sono processi che richiedono
diversi anni, mentre la riduzione delle emissioni risulta essere
una priorità che non può essere rimandata.
Per questo motivo, anche nel 2011, Banca Popolare di Milano
ha proseguito nell’azzeramento di emissioni di CO2 relative
ad alcuni uffici, eventi e pubblicazioni, estendendo il progetto
di forestazione anche nell’area di Roma.
Dopo il Bosco di via Cesari e l’area del Grugnotorto, entrambi
al Parco Nord Milano, e dopo il Parco del Po e dell’Orba ad
Alessandria, è stato inaugurato un nuovo Bosco BPM al Parco
Urbano di Aguzzano, un polmone verde di circa 60 ettari nel
settore nord-est di Roma in mezzo a quartieri densamente
RIFIUTI
La produzione di rifiuti urbani è senza dubbio uno degli elementi che maggiormente influenzano la qualità dell’ambiente
in cui viviamo.
La produzione di rifiuti del Gruppo Bipiemme nel 2011 è stata
pari a 1.730 tonnellate ed è costituita per oltre l’80% da carta. I rifiuti complessivi risultano in diminuzione rispetto all’anno
precedente (1.871 tonnellate) principalmente a motivo della
diminuzione dei rifiuti cartacei che registrano una diminuzione
di circa l’8%.
Tutti i rifiuti cartacei vengono smaltiti in forma controllata e
riciclati in cartiere.
Un’altra voce rilevante nell’ambito dei rifiuti è costituita dalla plastica. Nel 2011 è stato avviato, in via sperimentale, un
progetto per il riciclo delle stoviglie di plastica utilizzate quotidianamente nelle mense aziendali. Inoltre, nel corso del 2012
verrà realizzata una campagna informativa rivolta al personale delle principali sedi del Gruppo per migliorare la raccolta
differenziata.
Dati e indicatori pag. 160
134
Particolare veduta aerea dell’Area del Parco Nord Milano
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ R E L A Z I O N E A M B I E N TA L E D E L G R U P P O B I P I E M M E .
Credito Fotovoltaico
e.
dire. far
e.
popolar
Pacchetto Ecologia
FINANZA VERDE
Per il privato:
Importo:
massimo € 150.000,00
Durata:
minimo 24 mesi - massimo 180 mesi
Tasso:
variabile - Euribor 3 mesi m.m.p. + 2,00 p.p.
Importo:
massimo € 150.000,00
Durata:
minimo 24 mesi - massimo 180 mesi
Tasso:
variabile - Euribor 3 mesi m.m.p. + 2,00 p.p.
fisso - IRS di periodo + 2,00 p.p.
fisso - IRS di periodo + 2,00 p.p.
Per l’azienda:
Importo:
Importo:
massimo € 2.000.000,00
Durata:
minimo 24 mesi - massimo 180 mesi
Tasso in base al rating:
variabile - Euribor 3 mesi m.m.p.
fascia 1- 2
2,50 p.p.
fascia 3-4
2,75 p.p.
fascia 5-6
3,50 p.p.
fascia 7
4,75 p.p.
fisso - IRS di periodo
fascia 1- 2
2,75 p.p.
fascia 3-4
3,25 p.p.
fascia 5-6
4,00 p.p.
fascia 7
5,25 p.p.
massimo € 2.000.000,00
Durata:
minimo 36 mesi - massimo 180 mesi
Tasso in base al rating:
variabile - Euribor 3 mesi m.m.p.
fascia 1- 2
2,75 p.p.
fascia 3-4
3,00 p.p.
fascia 5-6
3,75 p.p.
fascia 7
5,00 p.p.
re.
dire. fae
sosltrae roffe.rte
le.
le no
e del so
alla luc
Per il condominio:
Importo:
massimo € 500.000,00
Durata:
minimo 24 mesi - massimo 180 mesi
Tasso:
variabile - Euribor 3 mesi m.m.p. + 2,50 p.p.
fisso - IRS di periodo + 3,00 p.p.
Importo:
massimo € 200.000,00
Durata:
minimo 36 mesi - massimo 180 mesi
Tasso:
variabile - Euribor 3 mesi m.m.p. + 2,75 p.p.
La crescente attenzione per le problematiche inerenti ai cambiamenti climatici ha avuto rilevanti effetti sugli investimenti
che si sono sempre più indirizzati verso i settori dell’energia
rinnovabile e dell’efficienza energetica.
In tale contesto abbiamo continuato ad offrire un’ampia gamma di finanziamenti “verdi” e proseguito nell’attività di origination e strutturazione di operazioni riferite al settore delle
energie rinnovabili.
Prendere visione delle condizioni economiche mediante i Fogli Informativi disponibili presso ogni agenzia BPM (D. Lgs. n. 385/93). Il presente messaggio ha finalità esclusivamente
promozionali. L’erogazione del finanziamento è subordinata alla normale istruttoria da parte dell’agenzia. Esempio di fotovoltaico per aziende tasso variabile: importo € 500.000,00,
rimborso rate mensili, durata 180 mesi, ISC pari al 6,163 (base Euribor 3 mesi m.m.p. mese Aprile 2011, rating 7). Esempio di fotovoltaico per aziende tasso fisso: importo € 500.000,00,
rimborso rate mensili, durata 180 mesi, ISC pari a 9,788% (base IRS del 12 Aprile 2011, rating 7). Questo volantino è stato realizzato con carta FSC, con inchiostri ecocompatibili vegetali
da Agema Corporation S.p.A. Milano, società certificata per lo sviluppo ecosostenibile. Edizione Aprile 2011.
Popola
re è la
firma,
il sorriso
è per voi
.
Leaflet che presenta l'offerta "verde" di BPM
edificati, stretto tra la via Nomentana, la via Tiburtina e il
Grande Raccordo Anulare.
Il risultato è stato la piantumazione di circa 700 alberi, che
si vanno ad aggiungere ai 3.000 piantati negli anni precedenti.
Tutte le nostre operazioni di compensazione sono state progettate e realizzate nel pieno rispetto della biodiversità dell’area di riforestazione, in partnership con AzzeroCO2, società
costituita da Legambiente, Ambiente Italia e Kyoto Club.
Nel corso del 2011, attraverso i prodotti “Pacchetto Ecologia” e “Fotovoltaico” delle Banche del Gruppo e le linee di
credito al consumo di ProFamily, sono stati erogati circa 70
milioni di euro a privati e circa 130 milioni ad aziende per l’installazione di pannelli fotovoltaici e di impianti che
utilizzano altre energie rinnovabili (eolico, biomasse, solare
termico, geotermia), l’acquisto di autoveicoli a ridotto impatto
ambientale (elettrici, a metano o GPL), caldaie di nuova generazione, nuovi infissi o coperture isolanti.
Tali finanziamenti, relativi principalmente al settore fotovoltaico, rappresentano a fine 2011 oltre il 3% dei mutui e prestiti
erogati dal Gruppo a imprese e privati ed evidenziano un andamento sostanzialmente in linea con l’anno precedente.
A tal proposito va sottolineato che il mutato sistema degli incentivi e il clima di incertezza sul quadro normativo che ha
caratterizzato i primi mesi del 2011 non ha avuto conseguenze
negative sul settore fotovoltaico che sembra aver consolidato
il suo sviluppo grazie anche a una riduzione dei costi di produzione dovuta allo sviluppo tecnologico del comparto.
Nel 2011 il Gruppo Bipiemme ha, inoltre, finanziato operazioni di project financing e di finanza d’impresa
per circa 234 milioni nel campo delle energie rinnovabili, sia in pool con altri istituti di credito sia come unico
soggetto finanziatore svolgendo un ruolo di vero e proprio
partner delle iniziative.
Impianto di biomasse nell’alessandrino finanziato dal Gruppo Bipiemme
135
13
136
1
36
3
6
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ R E L A Z I O N E A M B I E N TA L E D E L G R U P P O B I P I E M M E .
A fine 2011 è stata avviata la commercializzazione di uno
specifico prodotto volto a finanziare la rimozione di coperture
in eternit e, ove possibile, la sostituzione e/o l’inserimento di
impianti fotovoltaici. Tale prodotto nasce dalla collaborazione
delle strutture commerciali della Banca con Legambiente,
AzzeroCO2, la Provincia di Milano e le associazioni di
categoria e si inquadra in un progetto denominato “Provincia
Eternit Free“, rivolto a privati e ad aziende.
2011*
2010
2009
2.394
182
26
18.005
19.603
967
3.051
1.303
251
182.697
183.960
38.163
Pacchetto Ecologia
Clienti finanziati
Crediti erogati (migliaia di euro)
Credito Fotovoltaico
Clienti finanziati
Crediti erogati (migliaia di euro)
* Nel 2011 sono compresi anche i clienti e gli erogati di ProFamily
Nel 2012 una particolare attenzione sarà riservata ai progetti
di riqualificazione degli edifici volti a produrre un risparmio
dei consumi energetici, poiché è prevedibile che questa sarà
una delle modalità di intervento più praticata in futuro.
PACCHETTO ECOLOGIA:
linea di finanziamenti (dedicati a privati, aziende e condomini) mirato a supportare gli investimenti per l’installazione
di impianti a energia rinnovabile (eolico, biomasse, solare
termico, geotermia), il miglioramento dell’efficienza energetica delle abitazioni, degli impianti e degli edifici (sostituzione
caldaie, riduzione delle dispersioni termiche con nuovi infissi
o coperture isolanti) e per l’acquisto di veicoli a ridotto impatto ambientale (elettrici, a metano o GPL).
CREDITO FOTOVOLTAICO:
prodotto per privati, aziende o condomini che offre la possibilità di beneficiare, tramite il “Conto Energia”, di contributi volti
all’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici oppure il rifacimento totale o il potenziamento di un impianto preesistente.
DIFFUSIONE DELLA
CULTURA AMBIENTALE
Abbiamo promosso e partecipato a eventi volti alla diffusione
della cultura della sostenibilità, quali Solarexpo, la Fiera Internazionale di Verona sulle energie rinnovabili, Change-up
- "Scelgo io" dedicato al consumo responsabile e il Festival
della Biodiversità nel Parco Nord Milano.
Per quest’ultimo, nella cupola geodetica di BPM è stata ricreata una foresta tropicale che il pubblico ha potuto visitare
e conoscere in modo approfondito grazie alle visite didattiche
organizzate per l’occasione.
Sono stati ospitati e sostenuti numerosi convegni su temi ambientali, fra cui “Valorizzazione ambientale, turistica e culturale
dei Navigli a Milano e in Europa” dedicato alla valorizzazione del sistema dei Navigli milanesi e a progetti di riutilizzo dei
pozzi inattivi per produrre energia verde con pompe di calore.
Abbiamo collaborato con diverse associazioni quali ReMade in Italy, che promuove i prodotti "made in Italy" derivanti dal riciclo, e Legambiente, con la quale abbiamo
lanciato una campagna per la rateazione degli abbonamenti ATM con addebito su conto corrente e il progetto
“Centrale di mobilità”.
Foto a lato
Cupola Geodetica BPM, installata presso Parco Nord Milano
in occasione del "Festival della Biodiversità"
137
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ R E L A Z I O N E A M B I E N TA L E D E L G R U P P O B I P I E M M E .
Panoramica del Naviglio Grande di Milano
Abbiamo aderito e appoggiato sin dal principio alla campagna Provincia Eternit Free per la quale è stato progettato uno specifico prodotto la cui commercializzazione è
stata avviata a fine 2011.
Abbiamo inoltre partecipato per il quarto anno consecutivo
all’iniziativa “M’illumino di meno” e al progetto CRES.CO.
coordinato da Fondazione Sodalitas, finalizzato a favorire
una collaborazione fra imprese, cittadini e istituzioni per
la realizzazione di iniziative di attenzione all'ambiente. In
particolare, nel corso del 2011 alcuni dipendenti di Banca
Popolare di Milano hanno partecipato in veste di relatori
a incontri di formazione e sensibilizzazione su temi relativi
all’energia rivolti ad amministratori di condomini e a relativi
condomini.
Progetto Centrale di Mobilità: campagna pubblicitaria sui mezzi di trasporto a Milano
138
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Dati e Indicatori.
CLIENTI
Nota bene (valido per tutte le tabelle):
1. Eventuali clienti comuni sono rilevati in ciascuna Società.
2. Nel numero di clienti sono inclusi i cosiddetti “anomali”
(es. incagliati e protestati) e i dipendenti pensionati
ex dipendenti che hanno solo un rapporto presso gli
sportelli riservati al personale.
3. Laddove presente il trend del triennio, i dati riferiti al
2009 escludono i clienti cosiddetti “anomali” e vengono
riesposti escludendo Anima SGR uscita dal perimetro di
consolidamento.
Numero totale Clienti
Totale
Privati
Aziende
in valore
in %
in valore
in %
1.386.401
1.228.417
88,6%
157.984
11,4%
1.004.956
888.558
88,4%
116.398
11,6%
Banca di Legnano
162.514
139.746
86,0%
22.768
14,0%
Cassa di Risparmio di Alessandria
100.714
85.237
84,6%
15.477
15,4%
Banche commerciali, di cui:
Banca Popolare di Milano
Banca Popolare di Mantova
7.588
5.173
68,2%
2.415
31,8%
WeBank
110.629
109.703
99,2%
926
0,8%
Società specialistiche, di cui:
54.773
52.663
96,1%
2.110
3,9%
3.799
2.343
61,7%
1.456
38,3%
50.974
50.320
98,7%
654
1,3%
1.441.174
1.281.080
88,9%
160.094
11,1%
Banca Akros
ProFamily
Totale
Numero totale Clienti: trend
2011
2010
2009
Banche commerciali, di cui:
1.386.401
1.376.596
1.318.769
1.004.956
1.011.825
1.014.275
Banca di Legnano
162.514
161.904
158.238
Cassa di Risparmio di Alessandria
100.714
99.936
96.238
Banca Popolare di Milano
Banca Popolare di Mantova
7.588
5.593
4.395
WeBank*
110.629
97.338
45.623
Società specialistiche, di cui:
54.773
3.655
3.076
3.799
3.655
3.076
Banca Akros
ProFamily
Totale
50.974
nd
-
1.441.174
1.380.251
1.321.845
* A partire dal 2010, i dati di WeBank includono circa 30.000 clienti rivenienti dalla fusione con WeTrade
139
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Distribuzione territoriale
Lombardia
Piemonte
Emilia
Romagna
Lazio
Puglia
Resto
Italia
64,8%
8,5%
3,4%
10,3%
9,2%
3,9%
Banca Popolare di Milano
67,9%
0,8%
4,2%
12,9%
12,3%
2,0%
Banca di Legnano
92,9%
7,1%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
91,6%
0,0%
0,0%
0,0%
8,4%
Banche commerciali, di cui:
Cassa di Risparmio di Alessandria
Banca Popolare di Mantova
WeBank
Società specialistiche, di cui:
Banca Akros
ProFamily
Totale
100,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
51,5%
5,2%
4,9%
12,1%
3,4%
23,0%
38,9%
3,8%
18,9%
10,1%
3,4%
25,0%
47,1%
6,7%
7,8%
8,6%
0,3%
29,4%
38,3%
3,6%
19,7%
10,2%
3,6%
24,6%
63,8%
8,3%
4,0%
10,3%
9,0%
4,7%
CLIENTI PRIVATI
Ripartizione % per genere
Donne
Uomini
Banche commerciali, di cui:
49,8%
50,2%
Banca Popolare di Milano
50,6%
49,4%
Banca di Legnano
51,7%
48,3%
Cassa di Risparmio di Alessandria
51,2%
48,8%
Banca Popolare di Mantova
44,9%
55,1%
WeBank
39,4%
60,6%
Società specialistiche, di cui:
37,9%
62,1%
Banca Akros
46,3%
53,7%
ProFamily
37,5%
62,5%
49,3%
50,7%
Totale
Età media e distribuzione %
per fascia di età
Età media
Minore
di 18 anni
Da 19
a 25 anni
Da 26
a 45 anni
Da 46
a 65 anni
Oltre
65 anni
Banche commerciali, di cui:
53,5
0,9%
3,4%
32,0%
37,2%
26,5%
Banca Popolare di Milano
54,4
1,0%
3,2%
30,1%
37,5%
28,2%
Banca di Legnano
54,1
0,6%
3,6%
30,2%
37,7%
27,9%
Cassa di Risparmio di Alessandria
55,4
1,5%
2,8%
27,1%
38,0%
30,7%
Banca Popolare di Mantova
46,5
3,4%
5,6%
40,2%
38,2%
12,6%
WeBank
44,4
0,1%
5,4%
53,2%
33,1%
8,2%
Società specialistiche, di cui:
45,6
0,1%
6,5%
44,9%
40,2%
8,3%
57,0
0,2%
1,1%
20,3%
48,4%
30,0%
Banca Akros
140
ProFamily
45,0
0,1%
6,7%
46,0%
39,8%
7,3%
Totale
53,2
0,9%
3,5%
32,5%
37,3%
25,7%
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Età media: trend
2011
2010
2009
Banche commerciali, di cui:
53,5
53,3
53,3
Banca Popolare di Milano
54,4
54,0
53,5
Banca di Legnano
54,1
53,8
53,6
Cassa di Risparmio di Alessandria
55,4
55,5
55,8
Banca Popolare di Mantova
46,5
46,8
47,6
WeBank
44,4
44,6
42,7
Società specialistiche, di cui:
45,6
63,0
55,0
57,0
63,0
55,0
Banca Akros
ProFamily
45,0
nd
-
Totale
53,2
53,3
53,3
Anzianità media di rapporto
e distribuzione % per fasce
Anzianità
media
<1 anno
1-5 anni
6-10 anni
Oltre
10 anni
Banche commerciali, di cui:
15,1
5,8%
14,2%
12,8%
67,2%
Banca Popolare di Milano
16,4
3,7%
10,9%
12,1%
73,3%
Banca di Legnano
15,7
4,3%
13,7%
13,9%
68,1%
Cassa di Risparmio di Alessandria
16,1
5,5%
12,9%
11,9%
69,7%
Banca Popolare di Mantova
3,2
34,3%
39,0%
23,2%
3,5%
WeBank*
3,4
28,1%
48,0%
17,9%
6,0%
Società specialistiche, di cui:
1,3
87,3%
10,7%
0,9%
1,2%
Banca Akros
6,0
29,2%
23,9%
20,2%
26,8%
ProFamily
0,5
90,0%
10,0%
0,0%
0,0%
14,5
9,2%
14,1%
12,3%
64,4%
Totale
+H[PJHSJVSH[PZ\HNNYLNH[VJOLLZJS\KLJSPLU[LSHYP]LUPLU[LKH>L;YHKL
Anzianità media di rapporto: trend
Banche commerciali, di cui:
2011
2010
2009
15,1
14,4
14,2
Banca Popolare di Milano
16,4
15,4
14,2
Banca di Legnano
15,7
15,4
16,8
Cassa di Risparmio di Alessandria
16,1
15,8
15,5
3,2
3,6
3,4
Banca Popolare di Mantova
WeBank*
3,4
3,5
3,8
Società specialistiche, di cui:
1,3
6,0
6,0
Banca Akros
6,0
6,0
6,0
ProFamily
0,5
nd
-
14,5
14,4
14,2
Totale
+H[PJHSJVSH[PZ\HNNYLNH[VJOLLZJS\KLJSPLU[LSHYP]LUPLU[LKH>L;YHKL
141
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Clienti stranieri
Totale
Europa
dell'Est
Resto
Europa
Africa
Asia
America
del Sud
Resto del
mondo
Banche commerciali, di cui:
47.751
35,2%
6,0%
19,1%
21,2%
15,4%
2,9%
Banca Popolare di Milano
41.213
34,2%
5,1%
20,0%
22,1%
15,9%
2,7%
Banca di Legnano
3.634
40,8%
6,2%
16,4%
18,8%
13,5%
4,2%
711
58,6%
8,6%
14,3%
7,7%
8,7%
2,0%
Cassa di Risparmio di Alessandria
Banca Popolare di Mantova
WeBank*
Società specialistiche, di cui:
Banca Akros
ProFamily
Totale
377
43,2%
6,1%
16,4%
23,9%
8,5%
1,9%
1.816
36,1%
26,5%
6,3%
10,9%
13,7%
6,5%
3.935
42,8%
2,0%
17,7%
19,4%
17,5%
0,6%
31
0,0%
29,0%
0,0%
6,5%
3,2%
61,3%
3.904
43,1%
1,8%
17,9%
19,5%
17,6%
0,1%
51.686
35,8%
5,7%
19,0%
21,1%
15,6%
2,7%
+H[PJHSJVSH[PZ\HNNYLNH[VJOLLZJS\KLJSPLU[LSHYP]LUPLU[LKH>L;YHKL
CLIENTI AZIENDE
Ripartizione % per dimensione
Banche commerciali, di cui:
Banca Popolare di Milano
Totale
Piccole
imprese
Medie
imprese
Grandi
imprese
Altro*
157.984
90,9%
8,4%
0,3%
0,5%
116.398
90,3%
8,9%
0,3%
0,5%
Banca di Legnano
22.768
92,3%
7,4%
0,1%
0,2%
Cassa di Risparmio di Alessandria
15.477
93,0%
6,1%
0,1%
0,8%
2.415
87,9%
11,3%
0,2%
0,6%
926
99,5%
0,1%
0,0%
0,4%
Società specialistiche, di cui:
2.110
91,3%
6,9%
1,8%
0,0%
Banca Akros
1.456
87,4%
10,0%
2,6%
0,0%
654
100,0%
0,0%
0,0%
0,0%
160.094
90,9%
8,4%
0,3%
0,5%
Banca Popolare di Mantova
WeBank
ProFamily
Totale
* Include governi e istituzioni finanziarie
Piccole imprese: distribuzione
% per attività economica
Agricoltura
Industria
Artigianato
Servizi
Commercio
Altro
Banche commerciali, di cui:
3,4%
14,3%
20,4%
24,8%
14,4%
22,6%
Banca Popolare di Milano
2,8%
14,9%
19,9%
26,0%
14,3%
22,0%
Banca di Legnano
142
0,6%
13,6%
23,6%
20,8%
13,3%
28,1%
Cassa di Risparmio di Alessandria
10,3%
12,0%
19,6%
19,6%
16,2%
22,3%
Banca Popolare di Mantova
12,1%
15,3%
19,4%
22,9%
19,2%
11,2%
WeBank
0,3%
4,5%
11,6%
66,6%
15,6%
1,4%
Società specialistiche, di cui:
0,0%
9,5%
0,0%
0,0%
90,5%
0,0%
Banca Akros
0,0%
9,5%
0,0%
0,0%
90,5%
0,0%
Totale
3,3%
14,3%
20,2%
24,6%
15,2%
22,4%
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Anzianità di rapporto e ripartizione % fasce
Banche commerciali, di cui:
Anzianità
media
< 1 anno
1-5 anni
6-10 anni
Oltre 10 anni
9,7
9,3%
29,2%
22,2%
39,2%
Banca Popolare di Milano
9,8
8,9%
28,3%
22,1%
40,6%
Banca di Legnano
9,4
9,5%
30,7%
22,9%
36,9%
10,0
9,3%
28,6%
22,1%
39,9%
Banca Popolare di Mantova
3,6
26,1%
45,2%
25,7%
2,9%
WeBank*
3,8
13,1%
70,9%
11,0%
5,0%
Società specialistiche, di cui:
7,0
20,8%
20,3%
22,6%
36,3%
Banca Akros
7,0
20,8%
20,3%
22,6%
36,3%
9,6
9,4%
29,1%
22,2%
39,2%
Private
PMI
Rete promotori
43
40
71
Cassa di Risparmio di Alessandria
Totale
+H[PJHSJVSH[PZ\HNNYLNH[VJOLLZJS\KLJSPLU[LSHYP]LUPLU[LKH>L;YHKL
Anzianità media di rapporto: trend
Banche commerciali, di cui:
2011
2010
9,7
9,2
Banca Popolare di Milano
9,8
9,2
Banca di Legnano
9,4
9,2
10,0
9,8
Banca Popolare di Mantova
3,6
3,7
WeBank*
3,8
3,2
Società specialistiche, di cui:
7,0
7,0
Banca Akros
7,0
7,0
9,6
9,2
Cassa di Risparmio di Alessandria
Totale
+H[P UVUKPZWVUPIPSP
+H[PJHSJVSH[PZ\HNNYLNH[VJOLLZJS\KLJSPLU[LSHYP]LUPLU[LKH>L;YHKL
ASCOLTO
Risultati customer satisfaction (NSI*)
Privati
Small Business
Banche commerciali, di cui:
44
42
Banca Popolare di Milano
42
38
Banca di Legnano
56
54
Cassa di Risparmio di Alessandria
46
47
Banca Popolare di Mantova
73
64
Sistema**
45
39
* Indicatore di soddisfazione NSI calcolato come differenza tra la percentuale di clienti maggiormente soddisfatti (che hanno espresso un voto da 8 a 10) e quelli con la minore soddisfazione (voto da 1 a 5)
** Indagini di benchmark ad hoc con interviste realizzate nei territori in cui opera il Gruppo Bipiemme (popolazione italiana adulta bancarizzata e aziende italiane con fatturato fino a 5 milioni di euro)
143
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
GESTIONE RECLAMI
Tipologia reclami pervenuti
Totale
Conti correnti
e servizi
Credito
Risparmio
Altro
Banche commerciali, di cui:
4.050
2.065
316
1.370
299
Banca Popolare di Milano
1.956
1.134
214
447
161
Banca di Legnano
110
49
21
27
13
Cassa di Risparmio di Alessandria
133
62
21
43
7
5
3
1
1
0
1.846
817
59
852
118
89
0
85
0
4
Banca Popolare di Mantova
WeBank
Società specialistiche, di cui:
Banca Akros
4
0
0
0
4
85
0
85
0
0
4.139
2.065
401
1.370
303
Reclami evasi
Totale
Accolti
Parzialmente
accolti
Respinti
Banche commerciali, di cui:
3.506
1.072
563
1.871
ProFamily
Totale
Banca Popolare di Milano
1.503
407
222
874
Banca di Legnano
107
20
8
79
Cassa di Risparmio di Alessandria
118
38
15
65
4
2
0
2
1.774
605
318
851
89
50
11
28
4
0
0
4
Banca Popolare di Mantova
WeBank
Società specialistiche, di cui:
Banca Akros
ProFamily
Totale
144
85
50
11
24
3.595
1.122
574
1.899
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
FONDI ETICI DI ETICA SGR*
Clienti con fondi etici: trend
2011
2010
2009
Banche commerciali, di cui:
5.227
4.736
3.232
Banca Popolare di Milano
3.304
3.087
2.522
Banca di Legnano
988
934
446
Cassa di Risparmio di Alessandria
658
471
67
Banca Popolare di Mantova
WeBank
26
21
15
251
223
182
(milioni di euro)
Apporto del Gruppo Bipiemme al patrimonio gestito di Etica SGR: trend
2011
2010
2009
Patrimonio gestito di Etica SGR
439,2
442,1
317,4
79,3
81,7
57,3
18,0%
18,5%
18,0%
Totale
Privati
Aziende
580.557
480.441
100.116
di cui patrimonio gestito del Gruppo Bipiemme
(incidenza del Gruppo)
*L’intero triennio non comprende la quota di patrimonio di Anima SGR
CANALI ONLINE**
N. clienti telematici
N. clienti acquisiti
99.565
80.834
18.731
42.437.404
26.880.985
15.556.419
487.784
389.688
98.096
84,0%
81,1%
98,0%
Richieste di informazioni
(saldo c/c, movimenti, esito disposizioni)
68.075.314
41.288.152
26.787.162
N. disposizioni banking
21.633.159
4.339.776
17.293.383
Accessi totali annui
Clienti attivi a fine periodo
% clienti attivi su abilitati
+H[PYPMLYP[PHSSL)HUJOLJVTTLYJPHSP
145
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
SOCI E AZIONISTI
Composizione capitale sociale al 31 dicembre 2011
Totale azionisti
Soci
Azionisti
non soci
110.820
55.045
55.775
1.695
455
1.240
112.515
55.500
57.015
N. donne
40.650
23.832
16.818
N. uomini
70.170
31.213
38.957
Età media
55
54
55
29
---
N. persone fisiche
N. persone giuridiche
Totale
Persone fisiche:
Periodo medio (in anni) iscrizione a Libro Soci
Composizione capitale
sociale al 31 dicembre 2011
Dipendenti BPM 1
Dipendenti Gruppo 1
Azionisti totali
di cui soci
di cui azionisti non soci
Numero
azionisti
Azioni
possedute
Numero
soci
Azioni
possedute
Numero
azionisti
non soci
Azioni
possedute
8.011
81.199.987
7.397
80.831.290
614
368.697
686
7.362.998
629
5.904.855
57
1.458.143
25.508
292.567.652
14.520
185.340.860
40.028
477.908.512
3
107
1.310.721.151
2
9.013.994
105
1.301.707.157
Grandi soci/azionisti 4
93
263.045.532
15
41.075.923
78
221.969.609
Clienti 2
Investitori istituzionali
Partner strategici
5
Altri
Totale
29
250.083.975
11
142.758.716
18
107.325.259
63.561
839.299.224
21.938
144.151.704
41.623
695.147.520
112.515
3.229.621.379
55.500
716.304.134
57.015
2.513.317.245
(1) Inclusi i figli minori
(2) Persone fisiche e giuridiche non già rientranti in altre categorie
(3) Operatori qualificati (assicurazioni, banche, fiduciarie, ecc.) e Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (fondi, fondi pensione e Sicav)
(4) Azionisti con almeno 800.000 azioni, non già ricompresi negli Investitori istituzionali
(5) Comprende 18 Partner Azionisti facenti parte del Gruppo CM-CIC che alla data del 31 dicembre 2011 non avevano presentato domanda di ammissione a socio
2011
Azionisti e capitale sociale: trend
Soci
Azionisti non soci
Totale
146
2010
2009
Numero
azionisti
Azioni
possedute
Numero
azionisti
Azioni
possedute
Numero
azionisti
Azioni
possedute
55.500
716.304.134
52.082
117.014.026
50.823
111.256.140
57.015
2.513.317.245
45.017
298.041.169
45.868
303.778.091
112.515
3.229.621.379
97.099
415.055.195
96.691
415.034.231
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
2011
Composizione azionisti esteri: trend
2010
2009
Numero
azionisti
Azioni
possedute
Numero
azionisti
Azioni
possedute
Numero
azionisti
Azioni
possedute
20
107.425.114
84
35.445.092
90
36.986.373
2
3.719.887
17
6.118.792
32
11.378.409
Altri operatori qualificati
54
896.086.702
79
92.625.769
80
84.175.364
Totale
76
1.007.231.703
180
134.189.653
202
132.540.146
Distribuzione territoriale soci e azionisti
al 31 dicembre 2011
Azionisti totali
Fondi
Fondi pensione
di cui soci
di cui azionisti non soci
Numero
azionisti
Azioni
possedute
Numero
soci
Azioni
possedute
Numero
azionisti
non soci
Milano e Provincia
40.168
735.950.733
26.600
261.532.262
13.568
474.418.471
Lombardia
30.372
405.101.549
17.528
190.678.126
12.844
214.423.423
Lazio
6.798
95.043.099
3.272
24.054.282
3.526
70.988.817
Puglia
2.862
37.510.929
1.318
11.509.761
1.544
26.001.168
Emilia Romagna
9.491
132.938.450
3.385
34.768.448
6.106
98.170.002
Piemonte
Altre regioni ed estero
Totale
Azioni
possedute
5.880
134.372.407
1.494
37.742.795
4.386
96.629.612
16.944
1.688.704.212
1.903
156.018.460
15.041
1.532.685.752
112.515
3.229.621.379
55.500
716.304.134
57.015
2.513.317.245
Andamenti delle ammissioni a socio e dei casi di esclusione: trend
2011
2010
2009
Soci ammessi/riammessi
4.869
2.431
4.547
Domande respinte
0
0
0
192
191
303
1.259
981
1.640
2011
2010
2009
467
315
290
Sede BPM
118
120
141
Banking conference & road show
349
195
149
Presentazioni alla comunità finanziaria e conference call:
491
487
501
Sede BPM
449
266
324
42
221
177
958
802
791
Soci deceduti
Soci esclusi*
* Per “inadempienza agli obblighi contrattuali assunti verso la Banca”e "totale perdita del possesso azionario” (art. 16 dello Statuto)
Contatti con investitori istituzionali e analisti finanziari: trend
Incontri individuali o a piccoli gruppi:
Banking conference & road show
Totale
147
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Coperture analisti a dicembre 2011
Centrobanca
Fidentiis
Merrill Lynch
Chevreaux
Goldman Sachs
Morgan Stanley
Citi
ICBPI
Nomura
Deutsche Bank
Intermonte
RBS
Equita sim
KBW
Santander
Exane
Kepler
UBS
Giudizi espressi dagli analisti: trend
2011
2010
2009
Hold (tenere)
22,0%
50,0%
50,0%
Sell (vendere)
70,0%
23,0%
25,0%
8,0%
27,0%
25,0%
Add (comprare)
Partecipazioni alle assemblee 2011
30-apr-11
22-ott-11
Totale
Proprio (*)
Delega
Totale
Proprio (*)
Delega
Totale
Proprio (*)
Delega
1.234
1.184
50
1.882
1.500
382
3.542
2.506
1.036
Dipendenti Gruppo
121
120
1
93
81
12
236
199
37
Figli minori dip. BPM
306
306
-
395
395
0
701
701
-
3
3
-
7
7
0
10
10
-
Dipendenti BPM
Figli minori dip. Gruppo
Totale altri soci
Totale generale
(*) Include le rappresentanze legali dei figli minori
148
25-giu-11
1.326
774
588
1.769
786
983
3.812
1.562
2.250
3.026
2.387
639
4.146
2.769
1.377
8.301
4.267
4.034
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
PERSONALE
Nota bene:
I dati di sistema si riferiscono al 2010 e sono tratti dal report "Dati statistici del personale" redatto da ABI
Composizione del personale
Dipendenti
Forza
lavoro (a)
Altro
personale (b)
Personale
totale (a+b)
Banche commerciali, di cui:
7.908
7.895
86
7.981
Banca Popolare di Milano
6.265
6.263
13
6.276
Banca di Legnano
807
803
19
822
Cassa di Risparmio di Alessandria
560
559
3
562
Banca Popolare di Mantova
74
75
0
75
WeBank
202
195
51
246
Società specialistiche, di cui:
449
462
24
486
Banca Akros
273
270
15
285
ProFamily
100
102
8
110
76
90*
1
91
Totale
8.357
8.357
110
8.467
Media
7.848
Altre Società del Gruppo
7.977
(a) Comprende personale in distacco
(b) Comprende collaboratori a progetto ed altre forme contrattuali
* Comprende distacchi in società fuori dal perimetro del Gruppo
I dati di sistema si riferiscono al 2010 e sono tratti dal report "Dati statistici del personale" redatto da ABI
Suddivisione per tipologia contrattuale
Banche commerciali, di cui:
Banca Popolare di Milano
Part time
Tempo
Tempo
indeterminato determinato
Di cui
apprendistato
Numero
totale
Donne
Uomini
1.092
96,4%
3,6%
6.911
997
56
950
96,6%
3,4%
5.306
959
11
Banca di Legnano
68
97,1%
2,9%
780
27
27
Cassa di Risparmio di Alessandria
60
95,0%
5,0%
552
8
8
Banca Popolare di Mantova
3
33,3%
66,7%
72
2
0
WeBank
11
100,0%
0,0%
201
1
10
Società specialistiche, di cui:
29
100,0%
3,4%
369
4
9
Banca Akros
28
96,4%
3,6%
271
2
0
1
100,0%
0,0%
98
2
9
1.121
96,4%
3,6%
7.280
1.001
65
93,7%
6,3%
ProFamily
Totale
Sistema
149
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Ripartizione per struttura
Banche commerciali, di cui:
Rete
29,5%
70,5%
Banca Popolare di Milano
31,3%
68,7%
Banca di Legnano
16,0%
84,0%
Cassa di Risparmio di Alessandria
17,0%
83,0%
Banca Popolare di Mantova
17,6%
82,4%
WeBank
66,8%
33,2%
Società specialistiche, di cui:
86,1%
13,9%
87,2%
12,8%
Banca Akros
ProFamily
83,0%
17,0%
Totale
32,1%
67,9%
Ripartizione per genere
Donne
Uomini
Banche commerciali, di cui:
46,8%
53,2%
Banca Popolare di Milano
47,3%
52,7%
Banca di Legnano
36,8%
63,2%
Cassa di Risparmio di Alessandria
54,6%
45,4%
Banca Popolare di Mantova
41,9%
58,1%
WeBank
48,5%
51,5%
32,7%
67,3%
Banca Akros
34,8%
65,2%
ProFamily
27,0%
73,0%
Totale
46,1%
53,9%
Sistema
43,1%
56,9%
Società specialistiche, di cui:
Età media e distribuzione per fasce d'età
Età media
Distribuzione per fasce di età
Totale
Donne
Uomini
Minori
di 30 anni
Da 30
a 50 anni
Maggiori
di 50 anni
Banche commerciali, di cui:
42,8
41,2
44,2
7,5%
65,3%
27,2%
Banca Popolare di Milano
43,6
42,2
44,9
6,2%
64,1%
29,7%
Banca di Legnano
39,7
34,0
43,0
14,5%
65,1%
20,4%
Cassa di Risparmio di Alessandria
41,1
40,8
41,4
7,7%
72,1%
20,2%
Banca Popolare di Mantova
36,0
33,6
37,8
18,9%
73,0%
8,1%
WeBank
37,5
36,9
38,0
13,9%
81,2%
5,0%
Società specialistiche, di cui:
40,8
39,5
41,2
9,1%
76,9%
13,9%
Banca Akros
42,2
40,8
42,9
7,0%
76,9%
16,1%
ProFamily
36,5
35,0
37,0
15,0%
77,0%
8,0%
Totale
42,7
41,1
44,0
di cui uomini
di cui donne
Sistema
150
Sede
43,3
41,3
44,9
7,6%
65,8%
26,6%
6,8%
61,3%
31,8%
8,4%
71,1%
20,5%
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Anzianità media di servizio
Totale
Da 0
a 10 anni
Da 11
a 20 anni
Da 21
a 30 anni
Maggiore
di 30 anni
Banche commerciali, di cui:
14,8
38,1%
30,4%
20,7%
10,8%
Banca Popolare di Milano
15,3
34,4%
32,4%
22,0%
11,2%
Banca di Legnano
15,7
45,8%
21,9%
21,4%
10,8%
Cassa di Risparmio di Alessandria
13,4
45,0%
28,0%
15,5%
11,4%
Banca Popolare di Mantova
4,9
90,5%
9,5%
0,0%
0,0%
WeBank
5,0
82,7%
17,3%
0,0%
0,0%
Società specialistiche, di cui:
7,9
61,4%
32,4%
6,2%
0,0%
10,1
47,3%
44,3%
8,4%
0,0%
2,0
100,0%
0,0%
0,0%
0,0%
14,5
39,2%
30,5%
20,1%
10,3%
Banca Akros
ProFamily
Totale
Turnover*
Entrate
Uscite
Banche commerciali, di cui:
176
193
Banca Popolare di Milano
77
147
Banca di Legnano
20
22
Cassa di Risparmio di Alessandria
23
23
Banca Popolare di Mantova
18
0
WeBank
38
1
Società specialistiche, di cui:
34
11
7
11
27
0
210
204
Banca Akros
ProFamily
Totale
*Entrate e uscite escludono i passaggi infragruppo
Entrate: suddivisione per genere e tipologia
Banche commerciali, di cui:
Totale
Entrate
176
Genere
Donne Uomini
48,3%
51,7%
Tipologia
Interinali Apprendistato
22,2%
0,0%
Figli ex Specialistiche
Altre
dipendenti
tipologie
30,7%
9,7%
37,5%
Banca Popolare di Milano
77
41,6%
58,4%
0,0%
0,0%
31,2%
6,5%
62,3%
Banca di Legnano
20
60,0%
40,0%
0,0%
0,0%
90,0%
10,0%
0,0%
Cassa di Risparmio di Alessandria
23
60,9%
39,1%
82,6%
0,0%
13,0%
0,0%
4,3%
Banca Popolare di Mantova
18
33,3%
66,7%
5,6%
0,0%
0,0%
0,0%
94,4%
WeBank
38
55,3%
44,7%
50,0%
0,0%
23,7%
26,3%
0,0%
Società specialistiche, di cui:
34
29,4%
70,6%
26,5%
0,0%
14,7%
58,8%
0,0%
7
28,6%
71,4%
42,9%
0,0%
0,0%
57,1%
0,0%
Banca Akros
ProFamily
Totale
27
29,6%
70,4%
22,2%
0,0%
18,5%
59,3%
0,0%
210
45,2%
54,8%
22,9%
0,0%
28,1%
17,6%
31,4%
151
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Entrate: suddivisione per età
e inquadramento
Età
Totale
Entrate
Meno
di 30 anni
Da 30
a 50
Banche commerciali, di cui:
Oltre
50 anni
Dirigenti
Quadri
direttivi
Aree
professionali
176
46,0%
47,7%
6,3%
2,3%
18,2%
79,5%
Banca Popolare di Milano
77
45,5%
42,9%
11,7%
5,2%
19,5%
75,3%
Banca di Legnano
20
80,0%
20,0%
0,0%
0,0%
5,0%
95,0%
Cassa di Risparmio di Alessandria
23
39,1%
60,9%
0,0%
0,0%
0,0%
100,0%
Banca Popolare di Mantova
18
22,2%
66,7%
11,1%
0,0%
44,4%
55,6%
WeBank
38
44,7%
55,3%
0,0%
0,0%
21,1%
78,9%
Società specialistiche, di cui:
34
47,1%
52,9%
0,0%
2,9%
17,6%
79,4%
7
71,4%
28,6%
0,0%
14,3%
28,6%
57,1%
27
40,7%
59,3%
0,0%
0,0%
14,8%
85,2%
210
46,2%
48,6%
5,2%
2,4%
18,1%
79,5%
Banca Akros
ProFamily
Totale
Entrate: distribuzione territoriale
Banche commerciali, di cui:
Milano
e provincia
Resto
Lombardia
Piemonte
Altro
64,8%
14,8%
13,6%
6,8%
Banca Popolare di Milano
83,1%
1,3%
1,3%
14,3%
Banca di Legnano
60,0%
35,0%
5,0%
0,0%
0,0%
0,0%
95,7%
4,3%
Cassa di Risparmio di Alessandria
Banca Popolare di Mantova
0,0%
100,0%
0,0%
0,0%
WeBank
100,0%
0,0%
0,0%
0,0%
Società specialistiche, di cui:
94,1%
0,0%
0,0%
5,9%
Banca Akros
100,0%
0,0%
0,0%
0,0%
92,6%
0,0%
0,0%
7,4%
69,5%
12,4%
11,4%
6,7%
ProFamily
Totale
Turnover uscite
Totale
Genere
Tipologia
Donne
Uomini
Licenziamenti/
Risoluzione
consensuale
Pensionamenti
Fondo
solidarietà
Uscite
volontarie
Altri
motivi
Banche commerciali, di cui:
193
21,8%
78,2%
6,2%
20,2%
54,4%
14,0%
5,2%
Banca Popolare di Milano
147
17,0%
83,0%
6,8%
20,4%
52,4%
15,0%
5,4%
Banca di Legnano
22
22,7%
77,3%
4,5%
27,3%
54,5%
9,1%
4,5%
Cassa di Risparmio di Alessandria
23
52,2%
47,8%
4,3%
13,0%
69,6%
8,7%
4,3%
0
-
-
-
-
-
-
-
Banca Popolare di Mantova
WeBank
1
0,0%
100,0%
0,0%
0,0%
0,0%
100,0%
0,0%
Società specialistiche, di cui:
11
27,3%
72,7%
36,4%
0,0%
0,0%
63,6%
0,0%
Banca Akros
11
27,3%
72,7%
36,4%
0,0%
0,0%
63,6%
0,0%
0
-
-
-
-
-
-
-
204
22,1%
77,9%
7,8%
19,1%
51,5%
16,7%
4,9%
ProFamily
Totale
152
Inquadramento
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Uscite: suddivisione per età
e inquadramento
Totale
Uscite
Età
Inquadramento
Meno
di 30 anni
Da 30
a 50
Oltre
50 anni
Dirigenti
Quadri
direttivi
Aree
professionali
Banche commerciali, di cui:
193
1,6%
17,1%
81,3%
7,3%
55,4%
37,3%
Banca Popolare di Milano
147
2,0%
17,7%
80,3%
6,1%
54,4%
39,5%
Banca di Legnano
22
0,0%
13,6%
86,4%
13,6%
50,0%
36,4%
Cassa di Risparmio di Alessandria
23
0,0%
17,4%
82,6%
8,7%
65,2%
26,1%
Banca Popolare di Mantova
0
-
-
-
-
-
-
WeBank
1
0,0%
0,0%
100,0%
0,0%
100,0%
0,0%
Società specialistiche, di cui:
11
0,0%
90,9%
9,1%
0,0%
54,5%
45,5%
Banca Akros
11
0,0%
90,9%
9,1%
0,0%
54,5%
45,5%
0
-
-
-
-
-
-
204
1,5%
21,1%
77,5%
6,9%
55,4%
37,7%
ProFamily
Totale
Uscite: distribuzione territoriale
Milano e provincia
Resto Lombardia
Piemonte
Altro
Banche commerciali, di cui:
58,0%
13,5%
12,4%
16,1%
Banca Popolare di Milano
63,9%
14,3%
0,7%
21,1%
Banca di Legnano
77,3%
22,7%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
100,0%
0,0%
-
-
-
-
Cassa di Risparmio di Alessandria
Banca Popolare di Mantova
WeBank
100,0%
0,0%
0,0%
100,0%
Società specialistiche, di cui:
90,9%
0,0%
0,0%
9,1%
90,9%
0,0%
0,0%
9,1%
-
-
-
-
59,8%
12,7%
11,8%
15,7%
Banca Akros
ProFamily
Totale
Distribuzione per titolo di studio
Laurea e post laurea
Totale
Banche commerciali, di cui:
25,8%
Donne* Uomini**
28,7%
23,3%
S. media superiore
Totale
S. media inferiore
Donne* Uomini**
Totale
64,4%
63,9%
64,8%
9,8%
Donne* Uomini**
7,4%
11,9%
Banca Popolare di Milano
23,9%
27,1%
21,0%
65,1%
64,4%
65,7%
11,0%
8,6%
13,3%
Banca di Legnano
28,7%
33,7%
25,9%
63,7%
63,3%
63,9%
7,6%
3,0%
10,2%
Cassa di Risparmio di Alessandria
32,0%
29,4%
35,0%
65,9%
68,6%
62,6%
2,1%
2,0%
2,4%
Banca Popolare di Mantova
56,8%
64,5%
51,2%
41,9%
32,3%
48,8%
1,4%
3,2%
0,0%
WeBank
47,0%
49,0%
45,2%
49,5%
48,0%
51,0%
3,4%
3,0%
3,8%
49,3%
50,8%
48,6%
46,9%
44,3%
48,2%
3,8%
4,9%
3,2%
48,4%
45,3%
50,0%
46,9%
49,5%
45,5%
4,8%
5,3%
4,5%
Società specialistiche, di cui:
Banca Akros
ProFamily
52,0%
70,4%
45,2%
47,0%
25,9%
54,8%
1,0%
3,7%
0,0%
Totale
26,9%
29,4%
24,8%
63,6%
63,3%
63,8%
9,5%
7,3%
11,4%
Sistema
35,2%
37,2%
33,9%
57,3%
57,4%
57,2%
7,5%
5,5%
9,0%
* Percentuali calcolate sull'aggegato donne
** Percentuali calcolate sull'aggegato uomini
153
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Distribuzione per qualifica
Dirigenti
Totale
Banche commerciali, di cui:
Quadri direttivi
Donne* Uomini**
Totale
Altro personale dipendente
Donne* Uomini**
Totale
Donne* Uomini**
2,0%
0,3%
3,4%
37,1%
26,1%
46,8%
60,9%
73,6%
49,8%
Banca Popolare di Milano
2,1%
0,3%
3,7%
37,4%
26,7%
46,9%
60,6%
73,0%
49,4%
Banca di Legnano
1,0%
0,7%
1,2%
37,1%
19,9%
47,1%
62,0%
79,5%
51,8%
Cassa di Risparmio di Alessandria
1,4%
0,0%
3,1%
35,5%
25,5%
47,6%
63,0%
74,5%
49,2%
Banca Popolare di Mantova
2,7%
0,0%
4,7%
37,8%
19,4%
51,2%
59,5%
80,6%
44,2%
WeBank
4,5%
2,0%
6,7%
34,7%
30,6%
38,5%
60,9%
67,3%
54,8%
Società specialistiche, di cui:
9,7%
2,5%
13,1%
46,9%
38,5%
51,0%
43,4%
59,0%
35,9%
Banca Akros
10,3%
3,2%
14,0%
49,5%
41,1%
53,9%
40,3%
55,8%
32,0%
ProFamily
8,0%
0,0%
11,0%
40,0%
29,6%
43,8%
52,0%
70,4%
45,2%
Totale
2,3%
0,4%
4,0%
37,6%
26,5%
47,0%
60,1%
73,1%
49,0%
Sistema
2,2%
0,5%
3,5%
38,5%
27,5%
46,9%
59,2%
72,0%
49,6%
* Percentuali calcolate sull'aggegato donne
** Percentuali calcolate sull'aggegato uomini
Categorie protette
Totale
Assunzioni
obbligatorie
Vedove
Orfani
Banche commerciali, di cui:
713
518
181
32
Banca Popolare di Milano
634
430
180
24
Banca di Legnano
52
46
0
6
Cassa di Risparmio di Alessandria
38
35
1
2
2
2
0
0
Banca Popolare di Mantova
WeBank
5
5
0
0
Società specialistiche, di cui:
14
14
0
0
Banca Akros
13
13
0
0
1
1
0
0
745
532
181
32
ProFamily
Totale
Formazione per qualifica
Totale
Dirigenti
Quadri direttivi
Altro personale
dipendente
Partecipanti* Ore**
Partecipanti* Ore**
Partecipanti* Ore**
Partecipanti* Ore**
26
2.189
53
3.678
48
Banche commerciali, di cui:
6.118
Banca Popolare di Milano
178
4.784
47
161
27
1.708
51
2.915
46
Banca di Legnano
645
57
6
27
240
61
399
55
Cassa di Risparmio di Alessandria
516
63
8
17
199
68
309
61
73
67
nd
nd
nd
nd
nd
nd
Banca Popolare di Mantova
WeBank
100
26
3
28
42
29
55
24
Società specialistiche, di cui:
100
16
8
14
40
11
52
20
ProFamily
100
16
8
14
40
11
52
20
6.218
48
186
26
2.229
52
3.730
48
Totale
*Nel caso di frequenze a più di un corso, i partecipanti sono computati una sola volta
**Le ore sono da intendersi come ore medie procapite di formazione
154
49
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
Relazioni industriali
Tasso
sindacalizzazione
Totale
Ore di sciopero
Ore di
assemblea
92,4%
24.805
21.520
3.285
Banca Popolare di Milano
94,0%
18.348
16.185
2.163
Banca di Legnano
89,3%
5.305
4.463
842
Cassa di Risparmio di Alessandria
94,6%
1.126
850
276
Banca Popolare di Mantova
94,6%
nd
nd
nd
WeBank
47,5%
26
22
4
Banche commerciali, di cui:
Società specialistiche, di cui:
54,0%
0
0
0
ProFamily
54,0%
0
0
0
Totale
91,9%
24.805
21.520
3.285
Infortuni sul lavoro e tasso di infortunio
Numero casi
di infortunio
di cui in itinere
di cui in orario
di lavoro
Tasso di infortunio*
Banche commerciali, di cui:
100
78
22
1,7%
Banca Popolare di Milano
79
61
18
1,8%
Banca di Legnano
10
8
2
1,6%
Cassa di Risparmio di Alessandria
3
2
1
0,7%
Banca Popolare di Mantova
0
0
0
0,0%
WeBank
8
7
1
5,1%
Società specialistiche, di cui:
0
0
0
0,0%
ProFamily
Totale
0
0
0
0,0%
100
78
22
1,7%
Numero assenze
dal servizio (gg)**
Indice di gravità***
64.547
4,0%
52.670
4,1%
*Tasso di infortunio calcolato secondo GRI: (n. totale infortuni/n. totale ore lavorate)* 200.000
Assenze dal servizio
Banche commerciali, di cui:
Banca Popolare di Milano
Banca di Legnano
6.850
4,1%
Cassa di Risparmio di Alessandria
4.708
3,9%
Banca Popolare di Mantova
209
1,4%
WeBank
110
0,3%
450
1,9%
Società specialistiche, di cui:
ProFamily
Totale
450
1,9%
64.997
3,9%
**Assenze dal servizio: si intendono i giorni di assenza per infortunio o malattia e sono calcolate a partire dal primo giorno di assenza, includendo i soli giorni lavorativi
***Indice di gravità calcolato rapportando i giorni di assenza ai giorni lavorati
155
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
FORNITORI
Nota bene (valido per tutte le tabelle):
Eventuali fornitori comuni sono rilevati in ciascuna Società
(Fatturato in migliaia di euro)
Suddivisione per tipologia di fornitura
Banche commerciali, di cui:
Banca Popolare di Milano
2011
2010
2009*
Numero
fornitori
Importo
fatturato
Numero
fornitori
Importo
fatturato
Numero
fornitori
Importo
fatturato
2.523
341.988
2.680
318.132
2.665
405.030
1.349
261.647
1.410
230.006
1.540
314.663
Banca di Legnano
383
22.301
412
24.193
377
30.822
Cassa di Risparmio di Alessandria
323
26.888
389
22.347
368
30.674
Banca Popolare di Mantova
62
4.147
54
2.745
80
2.659
WeBank
406
27.005
415
38.841
300
26.211
Società specialistiche, di cui:
499
24.389
nd
nd
179
29.387
Banca Akros
499
24.389
nd
nd
179
29.387
3.022
366.377
2.680
318.132
2.844
434.416
Totale
+H[P KP)HUJH7VWVSHYLKP4PSHUVPUJS\KVUV]HSVYPKP)PWPLTTL7YP]H[L)HURPUN:04
(Numero fornitori)
Turnover fornitori: trend
2010
Nuovi
Esclusi da albo
Nuovi
Esclusi da albo
Banche commerciali, di cui:
388
545
699
597
Banca Popolare di Milano
252
313
361
334
42
71
101
58
Cassa di Risparmio di Alessandria
54
120
99
72
Banca Popolare di Mantova
20
12
18
41
20
29
120
92
119
0
nd
nd
Banca di Legnano
WeBank
Società specialistiche, di cui:
Banca Akros
Totale
156
2011
119
0
nd
nd
507
545
699
597
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
(Fatturato in migliaia di euro)
Suddivisione per tipologia di fornitura
Banche commerciali, di cui:
Totale
Servizi
Immobili
Tecnologie
Numero Importo
fornitori fatturato
% fornitori % importo
fatturato
% fornitori % importo
fatturato
% fornitori % importo
fatturato
2.523
341.988
Banca Popolare di Milano
72,2%
55,6%
15,9%
15,6%
11,9%
28,9%
1.349
261.647
54,3%
42,9%
29,6%
20,3%
16,1%
36,7%
Banca di Legnano
383
22.301
100,0%
100,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
Cassa di Risparmio di Alessandria
323
26.888
100,0%
100,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
62
4.147
100,0%
100,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
Banca Popolare di Mantova
WeBank
406
27.005
79,1%
90,2%
0,2%
0,1%
20,7%
9,7%
Società specialistiche, di cui:
499
24.389
63,3%
24,5%
6,2%
5,4%
30,5%
70,1%
Banca Akros
499
24.389
63,3%
24,5%
6,2%
5,4%
30,5%
70,1%
3.022 366.377
70,7%
53,5%
14,3%
14,9%
15,0%
31,6%
Totale
(Fatturato in migliaia di euro)
Scaglioni per importo
di fatturato
Totale
Fino a 100.000 euro
Numero
fornitori
Importo
fatturato
2.500
49.413
Da 100.001 a 500.000 euro
Servizi
Immobili
Tecnologie
% fornitori % importo
fatturato
% fornitori % importo
fatturato
% fornitori % importo
fatturato
73,6%
65,0%
13,2%
18,9%
13,2%
16,1%
382
75.982
58,1%
58,5%
22,3%
23,6%
19,6%
17,9%
Da 500.001 a 1.000.000 euro
65
43.276
58,5%
56,9%
13,8%
14,8%
27,7%
28,3%
Oltre 1.000.000 euro
75
197.706
50,7%
48,0%
9,3%
10,6%
40,0%
41,5%
3.022
366.377
70,7%
53,5%
14,3%
14,9%
15,0%
31,6%
Totale
Suddivisione
per area geografica in base
al numero di fornitori
e all’importo fatturato
Italia Nord Ovest
Italia Nord Est
Italia Centrale
Italia Meridionale
Italia Insulare
Estero
%
fornitori
%
importo
fatturato
%
fornitori
%
importo
fatturato
%
fornitori
%
importo
fatturato
%
fornitori
%
importo
fatturato
%
fornitori
%
importo
fatturato
%
fornitori
%
importo
fatturato
Banche commerciali, di cui:
75,0%
80,1%
6,5%
6,0%
11,8%
10,5%
3,9%
1,2%
0,5%
0,4%
2,3%
1,7%
Banca Popolare di Milano
66,0%
77,7%
8,3%
6,2%
16,3%
12,5%
6,8%
1,5%
0,3%
0,2%
2,3%
1,9%
Banca di Legnano
92,2%
85,2%
2,1%
7,3%
5,2%
4,2%
0,3%
0,7%
0,3%
2,6%
0,0%
0,0%
Cassa di Risparmio
di Alessandria
87,3%
89,0%
4,0%
5,0%
8,7%
5,9%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
Banca Popolare di Mantova
82,3%
90,6%
16,1%
9,3%
1,6%
0,1%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
WeBank
Società specialistiche, di cui:
Banca Akros
Totale
78,2%
89,5%
5,3%
2,8%
6,9%
3,4%
1,2%
0,5%
1,7%
0,6%
6,6%
3,2%
64,1%
70,1%
5,4%
2,9%
12,2%
8,3%
0,8%
0,1%
0,4%
0,0%
17,0%
18,6%
64,1%
70,1%
5,4%
2,9%
12,2%
8,3%
0,8%
0,1%
0,4%
0,0%
17,0%
18,6%
73,2%
79,5%
6,3%
5,8%
11,8%
10,4%
3,4%
1,1%
0,5%
0,4%
4,7%
2,9%
157
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
COMUNITÀ
(migliaia di euro)
Interventi per la comunità: trend
Banche commerciali, di cui:
Banca Popolare di Milano
2011
2010
2009*
6.222
6.821
5.557
5.065
5.714
4.601
Banca di Legnano
657
565
361
Cassa di Risparmio di Alessandria
280
338
434
91
70
46
130
134
115
Società specialistiche, di cui:
289
255
944
Banca Akros
243
255
102
Banca Popolare di Mantova
WeBank
ProFamily
Totale
46
0
0
6.511
7.076
5.659
+H[P WYVMVYTHLZJS\KVUV(UPTH:.9
(migliaia di euro)
Interventi per la comunità del 2011
Totale
Liberalità
Sponsorizzazioni
Banche commerciali, di cui:
6.222
1.827
4.395
Banca Popolare di Milano
5.065
1.415
3.650
Banca di Legnano
657
259
399
Cassa di Risparmio di Alessandria
280
151
129
91
3
88
Banca Popolare di Mantova
WeBank
130
0
130
Società specialistiche, di cui:
289
69
120
Banca Akros
243
69
174
ProFamily
Totale
46
0
46
6.511
1.896
4.615
(migliaia di euro)
Distribuzione per ambito di attività
Cultura
Liberalità
Sponsorizzazioni
3.687
253
3.434
Sanità
402
402
0
Solidarietà
977
671
306
Ricerca scientifica
25
25
0
Istruzione
284
252
32
Sport
525
19
506
Altro
612
275
336
6.511
1.896
4.615
Totale
158
Totale
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
(migliaia di euro)
Territorialità degli interventi
Milano città
Provincia di Milano
Totale
Liberalità
Sponsorizzazioni
4.402
1.071
3.331
677
275
403
Mantova e provincia
91
3
88
Resto delle Lombardia
494
159
335
Alessandria
315
139
176
Resto del Piemonte
82
5
77
Lazio
134
56
78
Altre regioni italiane
197
90
107
Resto del Mondo
119
99
20
6.511
1.896
4.615
Totale
159
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ DAT I E I N D I CATO R I
RELAZIONE AMBIENTALE
(Gj)
Consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili
Energia elettrica
2011
Energia elettrica
2010
Var. %
Banca Popolare di Milano*
161.609
178.356
-9%
Banca di Legnano
20.346
21.099
-4%
Cassa di Risparmio di Alessandria
15.162
14.561
4%
Banca Popolare di Mantova**
1.614
1.255
29%
Banca Akros
9.820
10.738
-9%
208.551
226.009
-8%
Totale
+H[PJVTWYLUZP]PKP7YV-HTPS`L>L)HUR
** La Banca è passata nel corso del 2011 da 11 a 17 sportelli
(chilogrammi)
Consumo di carta
Consumo totale Consumo carta A4 Consumo carta A4
per dipendente
Banche commerciali, di cui:
Banca Popolare di Milano
1.637.947
546.364
68
1.264.832
424.353
68
Banca di Legnano
202.106
70.082
85
Cassa di Risparmio di Alessandria
130.223
38.055
68
20.698
5.624
76
Banca Popolare di Mantova
WeBank
20.088
8.250
33
Società specialistiche, di cui:
47.531
24.420
62
Banca Akros
23.735
20.000
69
ProFamily
23.796
4.420
41
1.685.478
570.784
68
Rifiuti
totali
Rifiuti
differenziati
Di cui carta
(in % sul totale
rifiuti)
Rifiuti totali
per dipendente
1.293.046
1.191.009
90%
195
Banca di Legnano
238.018
218.018
81%
288
Cassa di Risparmio di Alessandria
179.777
94.777
48%
319
12.970
7.970
60%
175
6.300
2.300
24%
21
1.730.111
1.631.365
84%
206
Totale
(chilogrammi)
Raccolta e smaltimento rifiuti
Banca Popolare di Milano*
Banca Popolare di Mantova
Banca Akros
Totale**
+H[PJVTWYLUZP]PKPWYV-HTPS`L>L)HUR
** Il totale non comprende i dati di Ge.Se.So.
160
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G LO S SA R I O
Glossario.
ALERT:
allarme, messa in guardia.
ASSET:
attività.
ASSET INTANGIBILI:
capitale “intellettuale” formato dal patrimonio umano,
relazionale e organizzativo.
ATM (Automated Teller Machine):
apparecchiatura automatica per l’effettuazione da parte della
clientela di operazioni di prelievo/versamento, pagamenti
vari, richiesta di informazioni.
BLOG E MICROBLOG:
particolare tipo di sito web nato su iniziativa di un normale
utente in cui i contenuti vengono visualizzati in forma
cronologica e che viene aggiornata di continuo.
BRAND IMAGE:
immagine di marca.
BROKER DEALER:
chi opera nell'attività di compravendita di titoli e strumenti
finanziari (o altri beni in senso lato) per conto dei propri clienti.
BUSINESS (aree di):
affari (aree di affari) intesi come complesso di attività produttive.
BANKING:
attività in genere svolta nell'ambito bancario.
CALL CENTER:
servizio di assistenza telefonica alla clientela.
BANNER:
immagine pubblicitaria posta all'interno di una pagina web
che rimanda direttamente al sito pubblicizzato.
CASH IN/CASH OUT:
apparecchi a disposizione dell'operatore di sportello che
permettono l'erogazione di denaro e il versamento di contanti
per aumentare la produttività e l'efficienza delle operazioni.
BASILEA 3:
insieme di provvedimenti approvati dal Comitato di Basilea
per la vigilanza bancaria in conseguenza della crisi finanziaria
del 2007 con l'intento di perfezionare la preesistente
regolamentazione prudenziale del settore bancario (a
sua volta correntemente denominata Basilea 2), l'efficacia
dell'azione di vigilanza e la capacità degli intermediari di
gestire i rischi che assumono.
BEST PRACTICE:
identifica le esperienze più significative o i migliori risultati
adottati in diversi contesti tecnico-professionale.
BIOMASSE:
materiali di origine biologica, scarti delle attività agricole,
dell’allevamento e dell’industria riutilizzati in apposite centrali
termiche per produrre energia elettrica “pulita”.
CDA:
Consiglio di Amministrazione.
CENTRI PRIVATE:
unità operative dedicate alla clientela private.
COMMERCIAL BANKING:
attività bancaria ordinaria svolta con la clientela dei privati
e delle aziende; non comprende le attività di consulenza e
specialistiche quali Corporate Finance, Capital Markets e M&A.
COMPENSAZIONE:
neutralizzazione delle emissioni di anidride carbonica prodotte
tramite l’acquisto volontario di crediti di emissione generati
anche attraverso progetti di forestazione.
161
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G LO S SA R I O
CONFERENCE CALL:
chiamata in conferenza.
CONVENTION:
riunione di due o più individui per discutere o trattare di
argomenti di interesse comune. Nel mondo delle imprese le
convention sono utilizzate per comunicare al pubblico interno,
ai dealer, ai partner commerciali.
CORPORATE:
fascia di clientela corrispondente alle imprese di medie e
grandi dimensioni.
CORPORATE BANKING:
attività bancaria svolta nei confronti dell'area d'affari
circoscritta alle imprese di medie e grandi dimensioni.
CORPORATE IMAGE:
insieme dei valori e dei messaggi percepiti ed elaborati
dal pubblico, quale reazione a comportamenti esteticorelazionali dell'azienda.
CSR:
Corporate Social Responsibility. Traduzione in inglese di
responsabilità sociale d'impresa.
CUSTOMER CARE:
attenzione al cliente. Insieme degli strumenti aziendali finalizzati
ad agevolare il cliente prima, durante e dopo l'acquisto di un
prodotto o la semplice fruizione di un sito o servizio.
CUSTOMER SATISFACTION:
soddisfazione del cliente. Rappresenta l'obiettivo principale
dell'azienda orientata al marketing, i cui sforzi tendono allo
sviluppo di una relazione di qualità con la clientela.
DECISION MAKER:
soggetti investiti del potere decisionale.
162
EQUITY (o PRIVATE EQUITY):
attività mirata all’acquisizione di interessenze partecipative e
alla loro successiva cessione a controparti specifiche, senza
collocamento pubblico.
FAIR VALUE:
valore equo. I principi contabili internazionali (IAS) definiscono
il fair value “il corrispettivo la quale un’attività può essere
scambiata, o una passività estinta, tra parti consapevoli e
disponibili, in un’operazione fra terzi”. In sostanza, si tratta
della valutazione al valore “di mercato”.
FINANCIAL SHOP:
negozio finanziario.
FINE TUNING:
aggiustamenti progressivi.
FOCUS GROUP:
tecnica utilizzata nelle ricerche che consiste nell’invitare un
gruppo di persone a parlare, discutere e confrontarsi riguardo
a un determinato tema.
FONDO ETICO:
fondo d'investimento che alloca il proprio patrimonio
esclusivamente in società le cui politiche sono conformi a
un'etica sociale e/o ambientalista.
FONDI HEDGE:
qualsiasi fondo che utilizzi una strategia o una serie di
strategie diverse dal semplice acquisto di obbligazioni, azioni
(fondi comuni d'investimento a capitale variabile - mutual
funds) e titoli di credito (money market funds) e il cui scopo è il
raggiungimento di un rendimento assoluto e non in relazione
ad un benchmark.
FUND RAISING:
raccolta di fondi per finanziare le attività del Terzo Settore,
mediante donazioni, contributi offerti da privati cittadini
e imprese.
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G LO S SA R I O
FUNDING:
approvvigionamento dei fondi necessari al finanziamento di
attività aziendali o di particolari operazioni finanziarie.
FUNZIONE COMPLIANCE:
struttura organizzativa cui è affidato il compito di prevenire
il rischio di non conformità dell'attività aziendale alle
norme imperative (di leggi o di regolamenti) ovvero di
autoregolamentazione (ad esempio, statuti, codici di condotta,
codici di autodisciplina).
GJ (GIGA JOULE):
equivalente a un miliardo di joule, unità di misura dell'energia,
del lavoro e del calore.
GOVERNANCE:
insieme degli strumenti e delle norme che regolano la vita
societaria riferibile in particolare alla trasparenza dei documenti,
degli atti sociali e alla completezza dell'informativa al mercato.
GREEN CONSUMER (consumatore verde):
persona il cui comportamento di acquisto, di consumo e di
riciclaggio è guidato da una coscienza e preoccupazione
ambientale, determinata dal proprio livello di conoscenza e
dalle proprie attitudini verso queste tematiche.
GRI (Global Reporting Initiative):
organizzazione leader mondiale nella elaborazione di linee
guida sulla rendicontazione di sostenibilità.
HOLDING:
società finanziaria che, attraverso il possesso della maggioranza
azionaria di varie aziende, ne controlla la gestione.
HOUSE ORGAN:
pubblicazione aziendale realizzata per aggiornare il personale
interno all’organizzazione circa le attività e gli obiettivi a medio
termine da raggiungere.
HOUSING SOCIALE:
insieme di azioni, iniziative e strumenti, realizzati sia direttamente
che facilitando iniziative di terzi, volti a favorire l'accesso
delle persone svantaggiate a un contesto abitativo e sociale
dignitoso, che consenta il miglioramento e il rafforzamento
della loro condizione.
INTERNAL AUDITING:
attività indipendente e obiettiva di controllo e consulenza,
finalizzata al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza
di un'organizzazione, attraverso la valutazione e lo
sviluppo dei processi di controllo, di gestione dei rischi e
di corporate governance.
INVESTMENT BANKING:
segmento specializzato della finanza che si occupa in
particolare di fornire consulenza per l'emissione di titoli e, più
in generale, per il reperimento di fondi sul mercato dei capitali.
INVESTOR RELATIONS:
relazioni con gli investitori delle società quotate e con agenzie
di rating.
JOB ROTATION:
rotazione del personale.
KNOW-HOW:
letteralmente, il “saper fare”, identifica le conoscenze e le
abilità operative necessarie per svolgere una determinata
attività lavorativa.
LEADERSHIP:
interazione tra coloro che in una struttura occupano la
posizione più elevata (leader), col resto del gruppo.
LEASING:
contratto con il quale una parte (locatore) concede ad un altro
(locatario) per un tempo detrminato il godimento di un bene,
acquistato o fatto costruire dal locatore su scelta e indicazione
del locatario, con facoltà per quest’ultimo di acquistare la
proprietà del bene a condizioni prefissate al termine del
contratto di locazione.
163
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G LO S SA R I O
LOYALTY:
fidelizzazione.
MANAGEMENT:
direzione o potere decisionale in merito agli indirizzi strategici.
MISSION:
orientamento finalistico verso i macro obiettivi di fondo,
espressione delle ragioni d'essere di ciascuna azienda. In
coerenza con i valori dichiarati, la mission coniuga valenze
tipicamente merceologiche con quelle di contributo alla
collettività, in termini di accrescimento del benessere, della
qualità della vita e dell'integrazione sociale.
NON PROFIT:
non a scopo di lucro.
ONG:
Organizzazione Non Governativa. Qualsiasi organizzazione
o associazione locale, nazionale o internazionale di cittadini
che non sia stata creata dal Governo e non faccia parte di
strutture governative, e che sia impegnata nel settore della
solidarietà sociale e della cooperazione allo sviluppo.
ONLINE:
tutto ciò che è connesso ad un sistema telematico.
ONLINE BANKING:
insieme delle operazioni bancarie effettuate dai clienti degli
istituti di credito tramite una connessione remota con la propria
banca, funzionalità resasi possibile con la nascita e lo sviluppo
di Internet e delle reti di telefonia cellulare.
OUTLOOK:
prospettiva futura.
OVERVIEW:
quadro generale
164
PAY OFF:
frase conclusiva di un annuncio pubblicitario. Si presta spesso
a essere l'elemento di continuità di campagne pubblicitarie
diverse.
PARTNERSHIP:
rapporto di stretta collaborazione in cui due o più organizzazioni
si trovano a condividere determinati scopi e mettono a
disposizione le proprie risorse operative per il raggiungimento
di tali obiettivi. La partnership favorisce il dialogo e lo scambio
di idee, elementi determinati per una corretta valutazione e
gestione dei rischi.
PERFORMANCE:
termine utilizzato nel linguaggio finanziario come sinonimo di
rendimento.
PIL:
Prodotto Interno Lordo.
PLAFOND:
limite massimo di spesa.
POLICY:
serie di principi fondamentali e linee guida, formulate ed
eseguite da parte del corpo di un organismo, per dirigere
la propria azione nel perseguimento degli obiettivi a lungo
termine.
PRICE:
quotazione, prezzo
PRIVATE (CLIENTELA):
si riferisce in genere alla clientela costituita da persone fisiche
con patrimonio superiore ad una certa soglia.
PROJECT FINANCING:
attività finanziaria rivolta in particolare al finanziamento dei
progetti sulla base di una previsione dei flussi di cassa generati
dagli stessi nonché, a differenza dell’analisi dei rischi creditizi
ordinari, dall’analisi tecnica del progetto, idoneità degli
sponsor a realizzarlo e mercati di collocamento del prodotto.
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G LO S SA R I O
RATING:
esprime la valutazione, formulata da un'agenzia privata
specializzata, del merito di credito di un soggetto emittente
obbligazioni sui mercati finanziari internazionali, ovvero della
probabilità che questi faccia fronte puntualmente al servizio
del debito.
SIM (Società di Intermediazione Mobiliare):
società per azioni che svolgono unicamente attività di
intermediazione mobiliare.
REDEMPTION:
rapporto tra il numero di risposte ottenute e il numero totale di
contatti presi in considerazione per una determinata iniziativa
di marketing.
SOCIAL NETWORK:
siti internet che rendono possibile la creazione di una rete
sociale virtuale, ovvero che semplificano la nascita e il
mantenimento dei legami.
RETAIL:
definizione mutuata dalla grande distribuzione per indicare
la prestazione di un servizio o la vendita di un prodotto al
grande pubblico.
STAKEHOLDER:
in senso stretto, sono tutti quegli individui e gruppi ben
identificabili da cui l'impresa dipende per la sua sopravvivenza:
azionisti, dipendenti, clienti, fornitori e agenzie governative
chiave. In senso più ampio, stakeholder è ogni individuo
ben identificabile che può influenzare o essere influenzato
dall'attività di organizzazione in termini di prodotti, politiche e
processi lavorativi: gruppi locali, enti di governo, associazioni
imprenditoriali, concorrenti, sindacati e la stampa (R.E.,
Freeman, Strategic Management: a Stakeholder Approach,
Pitman Boston,1984).
RISK MANAGEMENT (FUNZIONE DI):
funzione aziendale che presidia la gestione del rischio.
ROAD SHOW:
insieme delle iniziative che una società intraprende al fine
di divulgare le nuove strategie aziendali, generalmente
attraverso incontri itineranti.
SGR (Società di Gestione del Risparmio):
nell'ambito del risparmio gestito le SGR sono società autorizzate
a promuovere, istituire, organizzare e gestire il patrimonio di un
fondo comune (gestione collettiva del risparmio), mantenendo
separato il proprio patrimonio da quello del fondo. Una SGR
può gestire anche fondi istituiti da altre società di gestione.
SICAV (Società di Investimento a Capitale Variabile):
società per azioni avente per oggetto l'investimento collettivo
del risparmio raccolto mediante l'offerta al pubblico delle
proprie azioni. Il capitale deve essere integralmente versato e
le azioni interamente liberate al momento dell'emissione.
SMALL BUSINESS:
segmento di mercato riferito alle piccole e medie imprese.
STORAGE:
in ambito informatico identifica i dispositivi hardware, i supporti
per la memorizzazione, le infrastrutture e i software dedicati di
grandi quantità di informazioni in formato elettronico.
START UP:
imprese appena costituite, nelle quali vi sono ancora processi
organizzativi in corso.
TARGET:
obiettivo che si intende realizzare.
165
B I L A N C I O S O C I A L E 2 011 _ G LO S SA R I O
TERZO SETTORE:
insieme dei soggetti che occupano una posizione intermedia
tra il settore pubblico (Primo Settore) e quello privato (Secondo
Settore), in grado di fornire beni e servizi che non sono
condizionati dalla logica del profitto. In Italia, il Terzo settore
è composto principalmente da organizzazioni di volontariato,
cooperative sociali, associazioni di promozione sociale e
fondazioni civili.
TRADING:
attività di compravendita dei diversi strumenti negoziati sui
mercati finanziari che, se svolta su internet, prende il nome di
trading ondine.
TREASURY BANKING:
attività di tesoreria della banca.
TREND (TENDENZA):
tendenza o andamento di una attività economica (prezzo,
indice, ecc.) con riferimento alla direzione dei prezzi.
TURNOVER:
riferito ai dipendenti indica la percentuale delle assunzioni
(turnover in entrata) e delle cessazioni (turnover in uscita)
verificatesi nell'anno di riferimento.
TWITTER:
servizio gratuito di rete sociale e microblogging che fornisce
agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite
messaggi di testo.
VALORE AGGIUNTO:
misura dell'incremento di valore che si verifica nell'ambito della
produzione e distribuzione dibeni e servizi grazie all'intervento
dei fattori produttivi: capitale e lavoro.
WEALTH MANGEMENT:
gestione personalizzata di patrimoni finanziari rilevanti.
166
WORKSHOP:
studio e approfondimento di un tema specifico.
WORK AND LIFE BALANCE:
conciliare tempi di vita e tempi di lavoro.
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I N D ICE D E I CONTE N UTI G R I
Indice dei contenuti GRI
GRIGLIA G3.1 - SUPPLEMENTO DEL SETTORE FINANZIARIO-LIVELLO DI APPLICAZIONE B
1.
Strategia e analisi
1.1
Dichiarazione della più alta autorità del processo decisionale
in merito all'importanza della sostenibilità per l'organizzazione
e la sua strategia
Copertura
indicatore
Riferimenti
Totale
7,9
1.2
2.
2.1
2.2
Principali impatti/rischi/opportunità
Profilo dell'organizzazione
Nome dell'organizzazione
Principali marchi, prodotti e/o servizi
Totale
19, 20, 43
Totale
Totale
17, 22
18, 28
2.3
Struttura operativa,considerando anche le principali divisioni
e controllate
Totale
22-25
2.4
2.5
2.6
Sede principale
Paesi di operatività
Assetto proprietario e forma legale
Totale
Totale
Totale
17
17, 26-27
17, 74, 78
2.7
Mercati serviti (inclusa analisi geografica, settori serviti,
tipologia di consumatori/beneficiari)
Totale
17, 22, 23
2.8
Dimensione dell'organizzazione
Totale
17, 43
2.9
Cambiamenti significativi nelle dimensioni,
nella struttura e nell'assetto proprietario
2.10
3.
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
3.6
3.7
3.8
3.9
3.10
3.11
3.12
Riconoscimenti/premi ricevuti
Parametri del report
Periodo di rendicontazione
Data di pubblicazione del precedente bilancio
Periodicità di rendicontazione
Contatti e indirizzi per informazioni sul bilancio
Processo per la definizione dei contenuti
Perimetro del bilancio
Limitazioni su obiettivo o perimetro del bilancio
Informazioni relative alle altre società collegate
Tecniche di misurazione dei dati e basi di calcolo
Modifiche rispetto al precedente bilancio
Cambiamenti significativi rispetto al precedente bilancio
Tabella di riferimento
3.13
Accreditamento del bilancio: attestazione esterna
4.
4.1
4.2
4.3
4.4
Governance, impegni, coinvolgimento degli stakeholder
Struttura di governo
Indicare se il Presidente ricopre anche il ruolo esecutivo
Amministratori indipendenti e non esecutivi
Meccanismi a disposizione degli azionisti per fornire raccomandazioni
4.5
4.6
4.7
Legenda:
Totale
Parziale
NA
NR
ND
EC, EN….
EC, EN….
Totale
22, 25, 31-34
Totale
62, 68
Totale
Totale
Totale
Totale
Totale
Totale
Totale
Totale
Totale
Totale
Totale
Totale
15
15
15
2
15
15
15
15
15, 139
15, 139
15, 139
167
Nessuna
assurance esterna
Nessuna
assurance esterna
Totale
Totale
Totale
Totale
30
36
35, 36
30, 76, 82, 86
Legame tra compensi di amministratori e alta direzione
di performance
Totale
97, Relazioni e Bilancio 431-432,
823-835
Conflitti di interessi
Qualifiche degli amministratori
Totale
Totale
35
32-33
Indicatore coperto totalmente
Indicatore coperto parzialmente
Indicatore non applicabile
Indicatore non rilevante
Indicatore non disponibile
Indicatore Primario
Indicatore Addizionale
167
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I N D ICE D E I CONTE N UTI G R I
Riferimenti
4.8
Mission, valori, codici di condotta e principi
Totale
19, 40-41, 103
4.9
Procedure per identificare e gestire le performance economiche
ambientali e sociali
Totale
Non esistono procedure formalizzate
Processo per valutare le performance del più alto organo
di governo
Totale
Relazione sul Governo Societario
e gli assetti proprietari pag. 6
4.11
Modalità di applicazione del principio prudenziale
Totale
39, Parte E - Relazioni e Bilancio da pag 663
4.12
Adozione di codici e principi esterni in ambito economico,
sociale e ambientale
Totale
sito: www.bpm.it/resp_sociale/codici_condotta.shtml
Totale
sito: www.bpm.it/resp_sociale/
main_resp_sociale.shtml
Totale
Totale
51, 73, 91, 109, 113
19
Totale
52-54, 80, 81-82, 86, 101-102, 127-128
Copertura
indicatore
Riferimenti
Informazioni sulla modalità di gestione
Totale
20-21, 43
Valore economico direttamente generato e distribuito, inclusi
i ricavi, costi operativi, remunerazioni ai dipendenti, donazioni
e altri investimenti nella comunità, utili non distribuiti, pagamenti
ai finanziatori e alla Pubblica Amministrazione
Totale
46
Implicazioni finanziarie e altri rischi e opportunità per le attività
dell'organizzazione legati ai cambiamenti climatici
Parziale
131
4.10
4.13
Partecipazioni ad associazioni di categoria
4.14
4.15
4.16
Elenco degli stakeholder coinvolti
Principi per identificare gli stakeholder da coinvolgere
Attività di coinvolgimento degli stakeholder
4.17
Aspetti chiave e criticità emerse dal coinvolgimento
degli stakeholder e relative azioni
PERFORMANCE ECONOMICA
EC1
EC2
EC3
Copertura degli obblighi assunti in sede di definizione
del piano pensionistico
Relazione e Bilancio pag. 192, pag. 22 documento da sito:
www.fondopensionebipiemme.it/bilanci/,
Art. 8 Statuto Fondo Previdenza BPM pag.4 sito:
www.fondopensionebipiemme.it
Totale
EC4
Finanziamenti significativi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione
ND
ND
EC5
Rapporto tra lo stipendio standard dei neoassunti e lo stipendio
minimo locale nelle sedi operative più significative
ND
ND
Politiche, pratiche e percentuale di spesa concentrate su fornitori
locali in relazione alle sedi operative più significative
Parziale
156-157
Procedure di assunzione di persone residenti dove si svolge
prevalentemente l'attività e percentuale del senior management
assunto nella comunità locale
Parziale
152
Totale
113-114, 158-159
ND
ND
EC6
EC7
168
Copertura
indicatore
EC8
Sviluppo e impatto di investimenti in infrastrutture e sevizi forniti
principalmente per pubblica utilità, attraverso impegni commerciali,
donazioni di prodotti/servizi, attività pro bono
EC9
Analisi e descrizione dei principali impatti economici indiretti
considerando le esternalità generate
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I N D ICE D E I CONTE N UTI G R I
INDICATORI DEL SUPPLEMENTO DEL SETTORE
DEI SERVIZI FINANZIARI
Informazioni sulla modalità di gestione
Copertura
indicatore
Riferimenti
Totale
69
FS1
Politiche con specifiche componenti sociali e ambientali
applicate al business
Totale
69
FS2
Procedure per valutare i rischi sociali e ambientali del business
Parziale
69
FS3
Monitoraggio dell'adozione e del risparmio dei requisiti sociali
e ambientali da parte dei clienti
ND
ND
Totale
92-95
Parziale
67, 127-129, 137-138
Totale
Totale
Totale
139, 143, Relazioni e Bilancio 692, 791-795
61-67, 122
135-136
FS4
Processi per accrescere le competenze del personale per applicare
le politiche sociali e ambientali nel business
FS5
Interazione con clienti e altri partner commerciali su rischi
e opportunità socio-ambientali nel business
FS6
FS7
FS8
Portafoglio clienti
Prodotti e servizi con finalità sociali
Prodotti e servizi con finalità ambientali
FS9
Audit sull'attuazione delle politiche socio-ambientali
e delle procedure di risk assesment
ND
ND
FS10
FS11
FS12
Società detenute in portafoglio coinvolte su temi sociali e ambientali
Asset sottoposti a screening ambientale e sociale
Politiche sociali e ambientali nell'esercizio del diritto di voto
Parziale
Parziale
ND
24
67
ND
FS13
Presenza di punti di accesso (es. sportelli, filiali) nelle aree
a bassa intensità di popolazione o economicamente svantaggiate,
per tipologia
ND
ND
Parziale
63
ND
ND
Totale
60, 124, 127-129
FS14
FS15
FS16
Iniziative per facilitare l'accesso ai servizi finanziari da parte
delle persone svantaggiate
Politiche per la progettazione e per la vendita di prodotti
e servizi finanziari
Iniziative per aumentare la cultura finanziaria per tipologia
dei beneficiari
169
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I N D ICE D E I CONTE N UTI G R I
PERFORMANCE AMBIENTALE
EN1
EN2
EN3
EN4
EN5
EN6
Copertura
indicatore
Riferimenti
Informazioni sulla modalità di gestione
Materie prime utilizzate per peso o volume
Percentuale di materiali utilizzati che deriva da materiale riciclato
Consumo diretto di energia suddiviso per fonte energetica primaria
Consumo indiretto di energia suddiviso per fonte energetica primaria
Totale
Parziale
NR
ND
Parziale
131-132
133, 160
NR
ND
132-133, 160
Risparmio energetico dovuto alla conservazione e ai miglioramenti in
termini di efficienza
Parziale
132-133
Iniziative per fornire prodotti e servizi a efficienza energetica
o basati su energia rinnovabile e conseguenti riduzioni
del fabbisogno energetico come risultato di queste iniziative
Parziale
135
EN7
Iniziative volte alla riduzione del consumo dell'energia indiretta
e riduzioni ottenute
ND
ND
EN8
EN9
EN10
Prelievo totale di acqua per fonte
Fonti idriche significativamente interessate dal prelievo d'acqua
Percentuale del volume totale dell'acqua riciclata e riutilizzata
Parziale
NA
ND
134
NA
ND
EN11 Localizzazione e dimensione dei terreni posseduti, affittati
o gestiti in aree (o adiacenti ad aree) protette o in aree a elevata
biodiversità esterna alle aree protette
NR
Non rilevante per il tipo di attività
e/o per il paese in cui si opera
EN12 Descrizione di maggiori impatti di attività, prodotti e servizi
sulla biodiversità di aree protette o aree a elevata biodiversità
interne ed esterne
NR
Non rilevante per il tipo di attività
e/o per il paese in cui si opera
EN13
Habitat protetti o ripristinati
NR
EN14
Strategie, azioni attuate, piani futuri per gestire
gli impatti sulla biodiversità
NR
Non rilevante per il tipo di attività
e/o per il paese in cui si opera
Numero delle specie elencate nella Lista Rossa dell'IUCN
e nelle liste nazionali delle specie protette che trovano il proprio
habitat nelle aree di operatività dell'organizzazione,
suddivise per livello di rischio di estinzione
NR
Non rilevante per il tipo di attività
e/o per il paese in cui si opera
Parziale
132
ND
ND
EN15
EN16 Emissioni totali dirette e indirette di gas ad effetto serra
significative per peso
EN17 Altre emissioni indirette di gas ad effetto serra significative per peso
EN18
Iniziative per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra
e risultati raggiunti
Parziale
132
EN19 Emissioni di sostanze nocive per l'ozono per peso
EN20 NOx, SOx e altre emissioni significative nell'aria per tipologia e peso
ND
ND
ND
ND
EN21 Acqua totale scaricata per qualità e destinazione
NR
Non rilevante per il tipo di attività
e/o per il paese in cui si opera
Totale
NA
134
NA
ND
ND
EN25 Identità, dimensione, stato di salvaguardia e valore della
biodiversità della fauna e della flora acquatica e i relativi habitat
colpiti in maniera significativa dagli scarichi di acqua e dalle
dispersioni provocate dall'organizzazione
NA
NA
EN26 Iniziative per mitigare gli impatti ambientali dei prodotti e servizi
e grado di mitigazione dell'impatto
Parziale
133
NA
NA
EN22 Peso totale dei rifiuti per tipologia e per metodi di smaltimento
EN23 Numero totale e volume di sversamenti significativi
EN24
Peso dei rifiuti classificati come pericolosi in base
alla Convenzione di Basilea che sono stati trasportati, importati,
esportati o trattati e loro percentuale
EN27 Percentuale dei prodotti venduti e relativo materiale di imballaggio
riciclato o riutilizzato per categoria
170
Non rilevante per il tipo di attività
e/o per il paese in cui si opera
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I N D ICE D E I CONTE N UTI G R I
PERFORMANCE AMBIENTALE
Copertura
indicatore
Riferimenti
EN 28 Valore monetario di multe significative e numero delle sanzioni
non monetarie per mancato rispetto di regolamenti e leggi
in materia ambientale
ND
ND
EN29 Impatti ambientali significativi del trasporto di prodotti
e beni/materiali utilizzati per l'attività dell'organizzazione
e per gli spostamenti del personale
ND
ND
EN30 Spese e investimenti per la protezione dell'ambiente,
suddivise per tipologia
ND
ND
Copertura
indicatore
Riferimenti
PERFORMANCE SOCIALE
Informazioni sulla modalità di gestione
LA1
LA2
Totale
91-92, 96-99, 101-103
Numero totale dei dipendenti, suddiviso per tipologia,
tipo di contratto e distribuzione territoriale
Totale
149, 153-154 (dettagli calcolati su dipendenti
e non sulla forza lavoro)
Numero totale e tasso di turnover dei dipendenti,
suddiviso per età, per sesso e area geografica
Totale
151-153
LA3
Benefit previsti per i lavoratori a tempo pieno, ma non per i
lavoratori part-time e a termine, suddivisi per principali siti produttivi
Parziale
97
LA4
Percentuale dei dipendenti coperti da accordi collettivi di contrattazione
Totale
101
LA5
Periodo minimo di preavviso per modifiche organizzative
(cambiamenti organizzativi), specificando se tali condizioni siano
incluse o meno nella contrattazione collettiva
ND
ND
LA6
Percentuale dei lavoratori rappresentati nel Comitato per la salute
e la sicurezza, composto dai rappresentanti della direzione e
dei lavoratori, istituito al fine di controllare e fornire consigli sui
programmi per la tutela della salute e della sicurezza del lavoratore
ND
ND
LA7
Tasso di infortuni sul lavoro, di malattia, di giornate di lavoro perse,
assenteismo e numero totale di decessi divisi per area geografica
Totale
155
Programmi di educazione, formazione, consulenza, prevenzione e
controllo dei rischi attivati a supporto dei lavoratori, delle rispettive
famiglie o della comunità, relativamente a disturbi o malattie gravi
Totale
85, 99, 103, 105-107, 127-128
LA8
LA9
Accordi formali con i sindacati relativi alla salute e sicurezza
ND
ND
LA10
Ore medie di formazione annue per dipendente,
suddivise per categoria di lavoratori
Totale
94, 154
LA11
Programmi per la gestione delle competenze e per promuovere
una formazione/aggiornamento progressivo a sostegno dell'impiego
continuativo dei dipendenti e per la gestione
della fase finale delle proprie carriere
Totale
92, 96
LA12
Percentuale di dipendenti che ricevono regolarmente valutazioni
delle performance e dello sviluppo della propria carriera
Parziale
96
Totale
35-36, 103, 150, 154 (relativo ai dipendenti
e non comprende
gli Organi di Governo)
ND
ND
LA13
LA14
Composizione degli organi di governo dell'impresa e ripartizione
dei dipendenti per categoria in base a sesso, età, appartenenza
a categorie protette e altri indicatori di diversità
Rapporto dello stipendio base degli uomini rispetto a quello
delle donne a parità di categoria
171
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I N D ICE D E I CONTE N UTI G R I
DIRITTI UMANI
Copertura
indicatore
Informazioni sulla modalità di gestione
HR1
HR2
HR3
HR4
HR5
HR6
HR7
HR8
HR9
ND
ND
Percentuale di principali fornitori e appaltatori che sono sottoposti
a verifica in materia di diritti umani e relative azioni intraprese
Parziale
110-111 (qualitativo)
Totale
93
Numero totale di episodi legati a pratiche discriminatorie
e azioni intraprese
ND
ND
Identificazione delle attività in cui la libertà di associazione
e contrattazione collettiva può essere esposta a rischi significativi
e azioni intraprese in difesa di tali diritti
NR
Non rilevante per il tipo di attività
e/o per il paese in cui si opera
Identificazione delle operazioni con elevato rischio di ricorso
al lavoro minorile e delle misure adottate per contribuire
alla sua eliminazione
NR
Non rilevante per il tipo di attività
e/o per il paese in cui si opera
Attività con alto rischio di ricorso al lavoro forzato o obbligato
e misure intraprese per contribuire alla loro abolizione
NR
Non rilevante per il tipo di attività
e/o per il paese in cui si opera
Percentuale del personale addetto alla sicurezza che ha ricevuto una
formazione sulle procedure e sulle politiche riguardanti i diritti umani
rilevanti per le attività dell'organizzazione
ND
ND
Numero di violazioni dei diritti della comunità locale e azioni intraprese
NR
Non rilevante per il tipo di attività
e/o per il paese in cui si opera
Ore totali di formazione dei dipendenti su politiche e procedure
riguardanti tutti gli aspetti dei diritti umani rilevanti per l'attività
dell'organizzazione e percentuale dei lavoratori formati
Informazioni sulla modalità di gestione
SO2
SO3
Natura, obiettivo ed efficacia di qualsiasi programma e attività che
valuta e gestisce gli impatti delle operazioni su una determinata
comunità, incluse le fasi di inizio attività, di operatività, di dismissione
Percentuale e numero di divisioni interne monitorate
per rischi legate alla corruzione
Percentuale dei lavoratori che hanno ricevuto formazione
sulle politiche e procedure anticorruzione dell'organizzazione
Copertura
indicatore
Riferimenti
Totale
25, 61-66, 113-114
Parziale
113-114
ND
ND
Totale
93
SO4
Azioni intraprese in risposta a episodi di corruzione
ND
ND
SO5
Posizioni sulla politica pubblica, partecipazioni allo sviluppo
di politiche pubbliche e pressioni esercitate
ND
ND
Totale dei contributi finanziari e benefici prestati a partiti politici
e relative istituzioni per Paese
ND
ND
SO7
Numero totale di azioni legali riferite a concorrenza sleale,
anti trust e pratiche monopolistiche e relative sentenze
ND
ND
SO8
Valore monetario delle sanzioni significative e numero totale di
sanzioni non monetarie per non conformità a leggi o regolamenti
Parziale
Relazioni e Bilancio pag. 761-762
SO6
172
40-41, 91, 103, 109-111
Percentuale e numero totale di accordi significativi di investimento
che includono clausole sui diritti umani o che sono sottoposti
ad una relativa valutazione
IMPATTI NELLA SOCIETÀ
SO1
Riferimenti
B I LA NCIO SOCI A LE 2 011 _ I N D ICE D E I CONTE N UTI G R I
RESPONSABILITÀ DI PRODOTTO
PR1
PR2
PR3
PR4
PR5
PR6
PR7
PR8
PR9
Copertura
indicatore
Riferimenti
Informazioni sulla modalità di gestione
Totale
40, 52-54, 60-61, 70
Fase del ciclo di prodotti/servizi per i quali gli impatti sulla salute
e sicurezza sono valutati per promuoverne il miglioramento
e percentuale delle principali categorie di prodotti e servizi
Totale
70-71
Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non conformità
a regolamenti e codici volontari riguardanti gli impatti sulla salute
e sicurezza dei prodotti/servizi durante il loro cicli di vita
ND
ND
Totale
60-61
ND
ND
Totale
52-54, 143-144
Programmi di conformità a leggi, standard e codici volontari
relativi all'attività di marketing incluse la pubblicità, la promozione,
la sponsorizzazione
ND
ND
Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non conformità
a regolamenti o codici volontari riferiti all'attività di marketing incluse
la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione
ND
ND
Numero di reclami documentati relativi a violazioni della privacy
e a perdita dei dati dei consumatori
ND
ND
Valore monetario delle principali sanzioni per non conformità
a leggi o regolamenti riguardanti la fornitura e l'utilizzo di prodotti
o servizi
ND
ND
Tipologia di informazioni relative ai prodotti e servizi richieste
dalle procedure e percentuale di prodotti e servizi significativi
soggetti a tali requisiti informativi
Numero totale (suddiviso per tipologia) di casi di non conformità
a regolamenti o codici volontari riguardanti le informazioni
e l'etichettatura di prodotti/servizi
Pratiche relative alla customer satisfaction, inclusi i risultati
delle indagini volte alla sua misurazione
173
Un ringraziamento speciale
a tutti coloro che hanno contribuito
alla realizzazione
di questo Bilancio Sociale
174
Archivio storico di Banca Popolare di Milano. 1926.
punto
Dalle nostre radici, il nostro futuro.
Bilancio Sociale Gruppo Bipiemme 2011
Bilancio Sociale Gruppo Bipiemme 2011
a
capo
bentornato futuro
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