Provincia di Reggio Emilia Assessorato Ambiente Inceneritore di “Cavazzoli” Gennaio 2005 Assessore all'Ambiente Difesa del Suolo, Attività Venatorie e Pesca. Alfredo Gennari Provincia di Reggio Emilia Produzione di Rifiuti Urbani 2003 – Provincia di Reggio Emilia Raccolta Differenziata (t) 142.000 Raccolta Indifferenziato (t) 196.000 RU totale (t) 338.000 Raccolta Differenziata 2003 - Provincia di Reggio Emilia Raccolta Differenziata Raccolta Indifferenziata + Selettivo Obiettivi di incremento percentuale della raccolta differenziata (PPGR, approvato il 21/04/2004) 2003 2004 2005 2006 2012 42% 45% 48% 50% 60% Il PPGR individua l'obiettivo del 60% entro il 2012, ma nel 2006 la percentuale deve essere del 50%. Provincia di Reggio Emilia Destinazione dei rifiuti urbani Provincia di Reggio Emilia, anno 2003 inceneritore inattivo 27 % 58 % R D Riciclo Compostaggio Discarica Inceneritore C 15 % ITALIA, anno 2001 (Fonte: ANPA-ONR: rapporto rifiuti 2003) 8% 6% I R C 67 % D 19 % Provincia di Reggio Emilia 20 aprile 2002 Comunicazione di FERMO IMPIANTO per manutenzione straordinaria inviata da AGAC S.p.A. con la quale la stessa comunica che, ritenuto necessario adottare tutti i sistemi, procedure ed interventi tecnici mirati ad evitare il verificarsi di situazioni che possano risultare non conformi al provvedimento autorizzatorio, a partire dalle ore 8.00 del 20/04/2002 è stata disposta l'immediata cessazione del conferimento dei rifiuti all'impianto di incenerimento. Provincia di Reggio Emilia Autorizzazioni rilasciate all'impianto dalla Provincia di Reggio Emilia Smaltimento Rifiuti Urbani (ai sensi del D.Lgs. 22/97 “Ronchi”) Autorizzazione Provinciale del 24/12/1999 Scaduta il 24/12/2004 Smaltimento Rifiuti Speciali (ai sensi del D.Lgs. 22/97 “Ronchi”) Autorizzazione Provinciale del 30/12/2000 Emissioni in atmosfera (ai sensi del DM 503/97) Autorizzazione del 30/06/2003 Non ha scadenza. Ha validità fino a nuova domanda. Autorizzazione del 23/12/2004 Scadenza (Rinnovo di quella del 1999) 23/12/2009 Scadenza 30/12/2005 L’ultima autorizzazione rilasciata è del 23 dicembre 2004 ed è stato un RINNOVO tal quale (rinnovo ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs 22/97 Ronchi) della autorizzazione precedentemente rilasciata nel dicembre 1999 per l’attività di smaltimento Rifiuti Urbani. Provincia di Reggio Emilia Potenzialità Autorizzate ai fini dello smaltimento rifiuti Rifiuti Urbani Autorizzati 63.870 t/anno Rifiuti Speciali Autorizzati 9.130 t/anno Capacità complessiva autorizzata 73.000 t/anno Quantità smaltite dal 1996 al 2003 (t/anno) Anno RU RSA ROT RUP TOT 1996 39.376 2.431 7.130 299 49.236 1997 34.216 3.615 7.391 275 45.497 1998 43.071 3.116 6.653 385 53.225 1999 46.891 3.793 7.952 286 58.922 2000 46.722 5.748 7.267 52 59.789 2001 39.460 3.476 7.292 67 50.295 2002 9.071 493 - - 11.691 2003 - - - - - RU: Rifiuti Urbani (Rifiuti Domestici + Rifiuti Speciali Assimilati agli Urbani) RSA: Rifiuti Speciali Assimilabili agli Urbani ROT: Rifiuti Ospedalieri Trattati RUP: Rifiuti Urbani Pericolosi Provincia di Reggio Emilia Percorso effettuato per la riattivazione INTERVENTI TECNICI E GESTIONALI ALL’IMPIANTO SISTEMI DI CONTROLLO PUBBLICO ORGANI TECNICI ISTITUITI AI FINI DELLA RIATTIVAZIONE Provincia di Reggio Emilia Percorso effettuato per la riattivazione: ORGANI TECNICI ISTITUITI Attivazione di un Tavolo Tecnico -E’ un organismo tecnico costituito a seguito di un percorso di lavoro che ha portato al Piano di intervento per la riapertura e gestione quotidiana del monitoraggio; -Composto da rappresentanti della Provincia, Comune di Reggio Emilia, ARPA, AUSL, ATO e AGAC su invito per problematiche specifiche; -Ha funzioni operative, di supporto tecnico e consultive, nella fase di collaudo e post collaudo. Compiti del Tavolo Tecnico • Realizzare in fase di collaudo verifiche per analizzare le risposte dell’impianto nelle varie condizioni di carico, nonché acquisire eventuali integrazioni al Manuale di gestione delle emissioni in atmosfera; • Effettuare controlli e adottare provvedimenti in fase di collaudo e post collaudo necessari a garantire un corretto monitoraggio dell’impianto di incenerimento attraverso specifici protocolli operativi; • Gestione della comunicazione verso la città tramite i mezzi di informazione e telematici, nonchè rispondere alle richieste di approfondimento e chiarimento inoltrate dai cittadini. Provincia di Reggio Emilia Percorso effettuato per la riattivazione: INTERVENTI GESTIONALI Manuale di gestione del sistema di monitoraggio delle emissioni in atmosfera - Redatto dal gestore dell’impianto, con contribuito degli Enti tecnici e di controllo. - Ogni sua revisione dovrà sempre essere comunicata agli stessi Enti. - Gli scopi principali di questo documento sono stati: - rendere chiare ed evidenti le procedure relative al sistema di monitoraggio delle emissioni (SME), la sua configurazione, il suo controllo e manutenzione e la gestione della trasmissione dei dati; - definire in modo più chiaro ed esplicito le modalità della comunicazione tra il gestore e gli organi di controllo; - codificare le modalità gestionali in caso di situazioni anomale di funzionamento.