ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Astolfo Lunardi Brescia ESAME DI STATO 2013 LICEO SCIENTIFICO AD INDIRIZZO LINGUISTICO sperimentazione BROCCA CLASSE V sezione B L DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docenti 1. Aquilina Joanna 2. Abate Brigida 3. Ausiello Marcello 4. Carrara Michela 5. Fischer Johanna 6. Li Calzi Angela 7. Mariottini Patrizia 8. Morandi Mara 9. Pangrazio Carlo 10. Pelati Raffaella 11. Perusco Rossella 12. Ratta Antonello 13. Testa Raffaella 14. Zappa Chiara Disciplina/e insegnata/e Conversazione Inglese Scienze Disegno e Storia dell’arte Italiano/Latino Conversazione Tedesco Educazione Fisica Spagnolo Conversazione Spagnolo Fisica Filosofia/Storia Tedesco Religione Inglese Matematica Continuità didattica IV, V V V I, II, III, IV,V I, II, III, IV, V III, V IV, V III, IV, V IV, V IV, V I, II, III, IV, V I, II, III, IV, V IV, V V 2 I PARTE PARTE GENERALE 1. PROFILO DELL’INDIRIZZO LINGUISTICO Elemento caratterizzante dell’indirizzo Linguistico a sperimentazione Brocca è lo studio di tre lingue straniere, che si innesta su un corso di orientamento volto a fornire una preparazione scientifica di base unitamente ad una base umanistica. L’indirizzo mantiene l’impianto curricolare tipico del Liceo Scientifico dal quale ha avuto origine la sperimentazione. Sono infatti presenti tutte le discipline di tale indirizzo, anche se con un monte ore in parte ridotto per quanto riguarda essenzialmente le materie scientifiche a vantaggio delle lingue. Lo studio della terza lingua inizia dal terzo anno e prevede così come le altre due lingue un ampio esercizio di conversazione grazie alla presenza di docenti conversatori di madrelingua. L’indirizzo linguistico fa riferimento a un tipo di formazione particolarmente orientata ad una padronanza strumentale di più codici, a competenze che consentono l’interazione in contesti diversificati e un buon livello di comprensione interculturale estesa agli aspetti più significativi della civiltà straniera, al possesso di capacità e ad una famigliarità con metodologie che permettano di affrontare e risolvere, in modo autonomo e originale, le problematiche della comunicazione in varie direzioni. L'indirizzo si caratterizza per lo studio delle lingue straniere in stretto collegamento con il Latino e l'Italiano. L'obiettivo primario è far acquisire competenze comunicative e far riflettere sulla continua evoluzione delle lingue moderne. Lo studio delle tre lingue è finalizzato all’acquisizione di competenze linguistiche e comunicative, alla riflessione linguistica comparata, all’incontro con patrimoni di letteratura, di storia, di civiltà in un confronto che ne collega elementi comuni ed identità specifiche e in una visione di integrazione con il patrimonio culturale del nostro Paese. La riflessione sul patrimonio letterario e storico-filosofico della civiltà europea inoltre fornisce quella formazione culturale ed interculturale importante, che facilita l'approccio al mondo del lavoro nei settori dove i contatti con l'estero sono irrinunciabili. Lo studio di materie scientifiche, tendente a rinforzare le capacità logiche, arricchisce la formazione e introduce a linguaggi specifici. La dominante linguistica è, peraltro, data anche dalla presenza forte ed articolata di quattro sistemi linguistici moderni posti in rapporto tra loro e con un sistema linguistico, quello del latino, che, come lingua in sé conclusa, non solo offre un’esperienza diversa da quella di altre lingue, ma consente anche di descrivere un modello utile all’educazione linguistica teorica e contribuisce ad una più viva sensibilità per la storicità della lingua. Un obiettivo formativo di fondo dell’indirizzo, è, infatti, la consapevolezza delle strutture delle lingue moderne quali sistemi in continua evoluzione, da raggiungersi anche attraverso la comparazione analogica e storica con il latino. Per le caratteristiche del suo piano di studi e per la preparazione culturale che può offrire, l’indirizzo linguistico consente sbocchi a livello universitario e non solo nell’ambito delle facoltà linguistiche e letterarie. La solida formazione culturale e la flessibilità acquisite consentono di affrontare anche settori specialistici, la partecipazione a corsi post-diploma per un'ulteriore qualificazione professionale soprattutto nelle nuove professioni e nel terziario avanzato (come ad esempio, nel campo dell’editoria, delle comunicazioni di massa, dei convegni, del commercio con l'estero, del turismo, della pubblicità). La formazione culturale ricevuta, le abilità e le competenze maturate in campo linguistico permettono una notevole flessibilità e la possibilità di sviluppare, a livello Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 2 di 64 3 operativo, le nuove abilità richieste negli ambiti specifici nei quali il diplomato si troverà ad operare. La formazione acquisita infatti consente ai giovani di accedere a tutti i campi in cui le lingue straniere sono fondamentali. 2. PROFILO E STORIA DELLA CLASSE La CLASSE (TRIENNIO) La classe, all’inizio del triennio composta di 18 alunni, ha visto nel corso dei tre anni l’inserimento sia di un alunno ripetente sia di alcune alunne provenienti da altri licei. Tutti sono stati accolti con una certa famigliarità e si sono ben integrati nel gruppo, due alunne però si sono ritirate per ragioni personali, una dopo pochi mesi di frequenza, l’altra nell’anno successivo a quello del suo arrivo. Tra la Terza e la Quarta tre alunne non sono state ammesse alla classe successiva. Attualmente la V B L è formata da 15 alunni (2 maschi e 13 femmine), tutti provenienti dalla IV B L, anche se un’alunna ha frequentato l’intera classe Quarta negli Stati Uniti. La classe ha dimostrato sin dal primo anno del corso di studi un discreto interesse nelle varie discipline ed ha in genere accolto attivamente le varie proposte, ma nell’arco dell’ultimo anno scolastico alcuni alunni hanno attenuato il loro atteggiamento partecipativo nei confronti delle varie attività, rendendo non sempre collaborativi il procedere delle lezioni ed il dialogo educativo. Nel complesso la classe ha dimostrato nel corso dei cinque anni una sufficiente crescita cognitiva e metodologica. Complessivamente è stata raggiunta una preparazione di base sufficiente e in alcuni casi discreta. Infatti per quanto riguarda il profitto durante tutto l’arco degli studi gli alunni si sono sempre distribuiti su fasce di livello eterogenee, ma hanno generalmente raggiunto risultati sufficienti o discreti pur in presenza, per diversi di loro, di varie difficoltà nell’elaborazione dello scritto e di alcune incertezze nelle discipline che richiedono una certa abilità logico-applicativa. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 3 di 64 4 Dal punto di vista relazionale il dialogo con gli insegnati è stato complessivamente aperto ed abbastanza rispettoso, nelle attività extrascolastiche tutti gli alunni si sono distinti per un comportamento sempre corretto ed adeguato ai vari contesti. Elenco alunni 1. Amato Federica 2. Bellini Laura 3. Bettenzoli Francesca 4. Bighè Alessia 5. Coliban Oxana 6. Dotti Camilla 7. Forti Claudia 8. Gritti Stefano 9. Loda Gelmini Angelo 10. Pedretti Ilaria 11. Peverada Gloria 12. Rinaldis Giulia 13. Romano Arianna 14. Savoldi Beatrice 15. Stadnyk Krystyna Composizione della classe Maschi Femmine Totale n. 2 n. 13 n. 15 tutti provenienti dalla classe 4BL Continuità didattica Nel triennio si sono avvicendati diversi insegnanti. In Terza sono cambiati gli insegnati delle seguenti materie: Matematica, Storia, Latino, Ed. Fisica. In Quarta sono cambiati i docenti delle seguenti materie: Spagnolo, Inglese, Storia, Filosofia, Disegno e Storia dell’arte, Matematica, Latino, Ed. Fisica. Infine in Quinta, rispetto alla Quarta, sono cambiati gli insegnati di Disegno e Storia dell’arte, Matematica, Ed. Fisica. Alunni respinti nel triennio: 3 (2 in Terza e 1 in Quarta) Alunni provenienti da altre classi poiché respinti: 1 in Terza Alunni provenienti da altre scuole: 3 (2 alunne in Terza, di cui una ritirata nel corso dell’anno e 1in Quarta). Alunni ritirati nel corso dell’anno: 2 (1in Terza e 1in Quinta) Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 4 di 64 5 3. PERCORSO FORMATIVO 3.1 - OBIETTIVI TRASVERSALI RAGGIUNTI AL TERMINE DEL PERCORSO Relativamente agli obiettivi formativi e di ordine metodologico, indicati nel documento di programmazione del CdC e NEI SINGOLI piani di lavoro, i livelli di successo mediamente raggiunti sono quelli indicati nella seguente tavola . OBIETTIVI 1. Comprendere i concetti e le categorie che caratterizzano la struttura cognitiva delle discipline. 2. Cogliere e conoscere i contenuti fondamentali delle varie discipline. 3. Sviluppare le capacità di sintesi ed analisi nella rielaborazione dei contenuti disciplinari. 4. Acquisire, comprendere ed usare i linguaggi specifici. 5. Impiegare nei diversi contesti e nelle diverse situazioni i metodi e gli strumenti acquisiti. 6. Maturare un’attenzione e un’apertura al rispetto e al dialogo interpersonale sia nell’ambito della scuola sia della società in genere. 3.2- STRATEGIE RIFERITE AGLI OBIETTIVI TRAVERSALI Gli obiettivi trasversali sono stati mediamente raggiunti per tutte le discipline da tutti gli alunni. I Docenti hanno fatto riferimento alle seguenti STRATEGIE inserite nella programmazione del Consiglio di Classe alla quale si rimanda per una presentazione più dettagliata: - esplicitare alla classe il percorso formativo programmato; - stimolare gli studenti ad un atteggiamento attivo; - curare in modo particolare l’aspetto relazionale sia tra docente e studente che tra classe e studente; - effettuare una proficua valutazione; - lavorare sul metodo di studio, mettendo in evidenza le caratteristiche relative alla propria disciplina; - curare la trasversalità dell’educazione linguistica (orale e scritta); - tenere conto dei tempi di apprendimento degli studenti e cercare di migliorarli gradualmente. 3.3 - INIZIATIVE COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 5 di 64 6 a) Attività extracurricolari (nel corso del Triennio) Nell’anno scolastico 2010/2011gli alunni hanno partecipato ai seguenti spettacoli teatrali: “Il tema dell’amore in Dante e nella Vita nuova” tenuto da Carlo Mega presso l’Auditorium dell’Ist. Lunardi, spettacolo relativo alla giornata della Memoria organizzato dagli studenti del progetto “Un treno per Auschwitz” presso l’Auditorium dell’Ist. Lunardi; si sono recati in visita alla mostra “L’oro degli Inca” presso il museo di S. Giulia a Brescia. Alcuni alunni hanno partecipato al progetto “I giovani e le scienze”. Un’alunna ha partecipato al progetto “Training Day” con le Forze Armate. Nell’anno scolastico 2011/2012 la classe si è recata in visita alla mostra “I volti di Virgilio” a Mantova presso palazzo Te; inoltre la classe ha assistito presso l’Auditorium dell’Ist. Lunardi ad un concerto-lettura “Il colore del suono: Claude Debussy” tenuto dal maestro Daniele Alberti, alla rappresentazione teatrale sull’ Orlando Furioso tenuta da Carlo Mega, allo spettacolo relativo alla giornata della Memoria organizzato dagli studenti del progetto “Un treno per Auschwitz”, ad un laboratorio in lingua spagnola sul Duende, ad una conferenza relativa a Sheakespeare. Presso il teatro s. Giulia di Brescia gli alunni hanno assistito ad uno spettacolo con il “Coro delle voci bianche” nell’ambito delle iniziative per la giornata della Memoria. La classe ha inoltre partecipato alla Giornata internazionale delle lingue a Brescia presso il cinema Eden. Alcuni alunni hanno partecipato al progetto “I giovani e le scienze”. Nell’anno scolastico 2012/2013 la classe si è recata in visita alla mostra dedicata a Pablo Picasso a Milano accompagnata dalla prof.ssa Mariottini; la classe ha partecipato presso l’Auditorium dell’Ist. Lunardi a varie iniziative: un intervento di un’ora gestito dall’ equipe medica della Clinica di Malattie Infettive e Tropicali degli Spedali Civili di Brescia, dall’Università degli Studi di Brescia Facoltà di Medicina e Chirurgia Clinica Ostetrica e Ginecologica per un’indagine epidemiologica: “Prevalenza dell’infezione genitale da Chlamydia trachomatis e Neisseria gonorrhoeae nella popolazione adolescente della provincia di Brescia” nel mese di dicembre; un incontro con i candidati del Consiglio regionale della Lombardia il giorno 20-02-2013; una conferenza sull’apprendimento del tedesco tenuta dal prof. J. Fischer; una conferenza dal titolo “Saggi di resistenza” il giorno 23-02-2013; lo spettacolo relativo alla giornata della Memoria organizzato dagli studenti del progetto “Un treno per Auschwitz”. La classe ha inoltre partecipato alla Giornata internazionale delle lingue a Brescia presso il cinema Eden. Alcuni alunni hanno partecipato al progetto “I giovani e le scienze” e due alunne hanno superato le selezioni ed hanno presentato la loro ricerca a Milano; altri hanno partecipato alle olimpiadi di Neuroscienze ed alcuni si sono recati alle selezioni cittadine. Tre alunne hanno incontrato il console USA presso l’Auditorium dell’Ist. Leonardo che ha tenuto una conferenza dal titolo “Us system of goverment”. b)Partecipazione a Seminari, Convegni e giornate di studio La classe ha partecipato in Quinta ad un convegno di una mattinata sul tema “Fare i conti con la storia” tenuto dalla associazione ANPI presso il cinema Eden a Brescia. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 6 di 64 7 c) Viaggi, visite di istruzione, scambi In Terza buona parte della classe (13 alunni), accompagnata dalla prof.ssa Fischer, ha effettuato uno scambio con il Portogallo. In Quinta la classe, accompagnata dalla prof.ssa Zappa si è recata in viaggio d’istruzione a Praga. d) Stage - Applicativi e formativi Al termine del quarto anno di corso, due alunne Coliban Oxana e Savoldi Beatrice hanno partecipato ad stage lavorativo estivo presso Hotel in Germania, mentre l’alunno Gritti Stefano ha fatto la stessa esperienza presso un hotel in Austria. - Linguistici La classe in Seconda ha partecipato, accompagnata dalla prof.ssa Gregorini ad uno Stage linguistico della durata di una settimana a Folkston, con soggiorno in famiglia. La classe in Quarta ha partecipato, accompagnata dalla prof.ssa Morandi, ad uno stage linguistico della durata di una settimana a Salamanca presso la scuola “Mester”, con soggiorno in famiglia. e) Altre attività - Orientamento universitario: Open day “Job e orienta” organizzato dall’Università di Verona il giorno 23/11/2012 Partecipazione da parte di alcuni alunni all’Open day organizzato presso l’Ist. Olivieri; all’Open day dell’Università di Bergamo e all’Open day della Cafoscari di Venezia. Partecipazione al progetto “Almadiploma” organizzato dall’Ist. Lunardi. 3.4 METODI DIDATTICI CONDIVISI E ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Il prospetto che segue evidenzia i metodi individuati dal Consiglio di classe V B L Obiettivi Metodi didattici Lezione frontale Lezione dialogata Discussione guidata Lettura critica di testi Role playing (simulazione dei ruoli) Trasmissione di conoscenza, concetti, modelli teorie, tecniche, terminologia specifica Acquisizione diretta e ampliamento delle conoscenze; sviluppo della creatività, della capacità di riflessione e di analisi; attivazione di comportamenti partecipativi . Sviluppo delle abilità di interpretazione e di analisi Rinforzare le conoscenze, comprendere meglio le diverse problematiche e le implicazioni connesse a determinate scelte Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 7 di 64 8 Utilizzo delle nuove tecnologie applicate alle varie discipline scolastiche. Utilizzo di supporti multimediali 3.5 - CRITERI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI Si fa riferimento ai criteri indicati nel POF d’Istituto ed alla griglia di valutazione collegiale approvata dal Collegio Docenti . 3.6 - SIMULAZIONI DI PRIMA, SECONDA E TERZA PROVA Sono state effettuate: - Una simulazione della Prima prova in data 02/05/2013 - Una simulazione della Seconda prova in data 09/05/2013 - Due simulazioni della Terza prova i cui dati vengono forniti nel seguente schema: TIPOLOGIA e DATA NUMER O PROVE MATERIE COINVOLTE Trattazione sintetica (21/01/2013) 1^ Filosofia Fisica Inglese Spagnolo Quesiti a risposta singola (10/04/2013) 2^ Latino Matematica Storia Tedesco I testi delle prove si possono consultare nella sezione degli Allegati del seguente documento. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 8 di 64 9 3.6 - SCHEDE DI VALUTAZIONE DELLE TRE PROVE SCRITTE LICEO LINGUISTICO “A. LUNARDI” GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LO SCRITTO DI ITALIANO (TRIENNIO) INDICATORI LIVELLI DESCRITTORI PUNTEGGIO PER LIVELLI Padronanza della lingua (tipol. A,B,C,D): ortografia, punteggiatura, lessico, sintassi - Decisam. insuff. - Gravem. insuff. - Insufficiente - Sufficiente - Discreto - Buono - Ottimo/Eccellente - Gravissimi errori - Vari e gravi errori - Parzialmente corretta - Corretta - Sicura - Precisa e rigorosa - Complessa e articolata 0 1 1,5 2 2,25 2,5 3 Comprensione del testo (tipol. A) e aderenza alla traccia - Decisam. insuff. - Gravem. insuff. - Insufficiente - Sufficiente - Discreto - Buono - Ottimo/Eccellente - Del tutto non pertinente - Non pertinente - Parzialmente pertinente - Pertinente - Approfondita - Esaustiva - Del tutto esauriente 0/0,5 1 1,5 2 2,5 3 4 Organizzazione e coesione testuale (in rapporto alla tipologia A/B/C/D) - Decisam. insuff. - Gravem. insuff. - Insufficiente - Sufficiente - Discreto - Buono - Ottimo/Eccellente - Nulla - Pressoché nulla - Limitata - Minimamente adeguata - Accettabile - Precisa - Puntuale ed articolata 0/1 2 2,5 3 3,5 3,75 4 Interpretazione complessiva, capacità di analisi, approfondimenti e riflessione critica (tipol. A); elaborazione argomentativa e riflessione critica (tipol. B,C,D) - Decisam.insuff. - Gravem. insuff. - Insufficiente - Sufficiente - Discreto - Buono - Ottimo/Eccellente - Inesistente - Incoerente - Confusa e/o superficiale - Lineare - Convincente - Completa e serrata - Criticamente elaborata 0/1 2 2,5 3 3,5 3,75 4 PUNTEGGIO PER INDICATORE PUNTEGGIO TOTALE ATTRIBUITO ALLA PROVA:………../15 Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 9 di 64 10 IIS “A. Lunardi” - BRESCIA GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA 2^ PROVA SCRITTA: LINGUA STRANIERA DATA:………………………….. Lingua scelta: …………………………………….. CLASSE:……………………….. ……………………………………….. CANDIDATO/A: INDICATORI 1. Comprensione del testo e dei quesiti o della traccia 0-4 2. Chiarezza ed organicità, coerenza e coesione del pensiero e del discorso 0-4 3. 4. Correttezza e proprietà nell’uso delle competenze linguistiche (lessico specifico, correttezza morfosintattica, ecc.) Riflessioni critiche personali ed apporti culturali 0-5 0-2 Punteggio totale Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe ...../15 Pagina 10 di 64 11 LICEO LINGUISTICO “A. LUNARDI” GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA 3° PROVA SCRITTA Candidato/a Indicatori Conoscenze Competenze Capacità Uso del Linguaggio specifico Descrittori Punti Nulle - non pertinenti 1 Frammentarie, incomplete 2 Conoscenze sufficienti e adeguate 3 Pertinenti e contestualizzate 4 Conoscenze disorganizzate con nessi non evidenziati o errati Conoscenze strutturate coerentemente, pur con qualche dispersione Conoscenze strutturate coerentemente Conoscenze strutturate organicamente 1 Inadeguate o puramente descrittive 1 Complessivamente adeguate 2 Analitiche e/o sintetiche 3 Uso scorretto e/o impreciso 1 Uso generalmente corretto, pur con qualche imprecisione Uso corretto e attinente 2 Uso appropriato, personale e rigoroso 4 2 3 4 3 /15 Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 11 di 64 12 4. ALTRI ELEMENTI RITENUTI SIGNIFICATIVI Interventi di recupero/sostegno delle carenze effettuati nel corso dell’anno Scolastico Materia Italiano Storia Matematica Storia dell’Arte Fisica Latino Inglese Spagnolo Tedesco Biologia Recupero in orario curricolare Recupero in orario non curricolare Recupero Mediante studio autonomo X X X X X X X X X X Il Corso di recupero di Matematica ha avuto la durata di 6 ore ed è stato svolto da un docente esterno alla classe. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 12 di 64 13 PARTE II DISCIPLINE E INSEGNAMENTI SPECIFICI Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 13 di 64 14 MATERIA: LINGUA INGLESE DOCENTE: Prof.ssa Raffaella Testa a.s. 2012/13– classe V B Liceo 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) Gli allievi sono, nella maggior parte, in grado di: Comprendere le informazioni generali e specifiche in una conversazione anche a carattere letterario, artistico, sociale. Comunicare oralmente su argomenti a carattere generale e culturale, descrivere, relazionare, riassumere, commentare testi appartenenti a generi letterari diversi. Comprendere il senso globale e le informazioni specifiche in testi scritti di varia natura: articoli da giornali e riviste, messaggi pubblicitari, opuscoli turistici, testi letterari. Redigere testi coerenti e coesi su argomenti precedentemente trattati, riassumere in modo efficace testi di carattere economico, scientifico e di attualità, riassumere, commentare testi letterari. Tradurre dalla lingua straniera trasmettendo significati corretti. Trasporre in lingua straniera il significato di testi letterari, con riferimento ad una pluralità di generi quali il racconto, il romanzo, la poesia, il testo teatrale. 1. CONTENUTI (effettivi) Contenuti Sono stati analizzati vari Temi Ministeriali degli Esami di Stato degli anni precedenti. Testi letterari e testi di attualità. Nelle ore di conversazione sono stati trattati articoli di giornali e riviste su temi di attualità e cultura generale. Lettura integrale del romanzo “Animal Farm” di G. Orwell. The Victorian Compromise: C. Dickens and the theme of industrialism. “Oliver Twist”, “Hard times”. O. Wilde and the theme of beauty: “The Picture of Dorian Gray”. “The importance of being Earnest”. The War Poets: R. Brooke, W. Owen. E.M. Forster and the conflict between different cultures: “A Passage to India”. J. Joyce: a modernist writer. “Eveline” from“Dubliners”. F.S. Fitzgerald: the writer of the Jazz Age. “The Great Gatsby”. G. Orwell and political dystopia. “Nineteen Eighty-Four”; “Animal Farm”. I testi letti e commentati sono quelli presenti su “Lit and Lab 2” e “Lit and Lab 3” con le seguenti eccezioni: from “Oliver Twist”: “Oliver wants some more” (fotocopia); Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 14 di 64 15 from “Dorian Gray”: solo “I would give my soul”; from “Nineteen Eighty-Four”: solo “Big brother is watching you”; from “A Passage to India”: anche “The Trial” (fotocopia). 2.TEMPI N. ore previste: 99 N. ore effettive al 15 maggio: 86 3.METODI utilizzati Metodi didattici F R E Q U E N Z A 1 2 3 4 Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo Lavoro a coppie 5 X X X X Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 4.STRUMENTI E MEZZI Libro di testo: “Lit & Lab 2” e “Lit & Lab 3”, Zanichelli; fotocopie di documenti, articoli di giornale, testi tratti da Internet. Lavagna tradizionale, videoproiettore, sussidi audiovisivi. 5. STRUMENTI e modalità di VERIFICA Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 15 di 64 16 Tipologia di verifica F R E Q U E N Z A 1 Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe), Prove scritte 2 3 X 4 5 X X (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 16 di 64 17 MATERIA: TEDESCO DOCENTE: Prof.ssa Rossella Perusco a.s. 2012/13– classe V B Liceo Obiettivi disciplinari Comprensione orale: Gli alunni sanno comprendere il significato globale e dettagli di un dialogo tra parlanti nativi; comprendere l’argomento generale di conferenze in lingua tedesca su argomenti di civiltà e carattere storico e/o letterario trattati nel corso di studi; cogliere il significato di notizie date dai mass media; comprendere, eventualmente con richiesta di ripetizione, una conversazione telefonica su argomento noto ed interagire di conseguenza. Comprensione scritta: Gli alunni sanno cogliere, anche senza l’ausilio del dizionario, il senso globale di: messaggi pubblicitari, articoli di giornali e riviste di argomento vario (attualità, socioeconomico, politico); individuare all’interno di un testo le informazioni specifiche; comprendere testi di civiltà, di carattere storico e letterario; comprendere ed interpretare i testi letterari svolti ed inserirli nel contesto storico, comparandoli, se possibile, con testi analoghi nella letterature studiate. Produzione orale: Gli alunni sanno sostenere conversazioni in modo comprensibile, anche se con imprecisioni formali, su argomenti di vita quotidiana, di attualità, di carattere storico e/o sociale; partecipare a discussioni su avvenimenti di interesse generale o particolare della classe; effettuare una breve conversazione telefonica su un argomento dato relazionare in maniera semplice su argomenti di carattere generale, di civiltà e o storia precedentemente trattati; riferire su e commentare film visti o libri letti ; riassumere testi relativi all’indirizzo di studi; commentare testi poetici, teatrali ed in prosa, mettendo possibilmente in atto un approccio comparativo. esporre le caratteristiche fondamentali di un autore trattato o di un periodo storico. Produzione scritta: Gli alunni sanno, seppur con errori formali, redigere in maniera accettabile testi su argomenti precedentemente trattati, relativi a temi di attualità, civiltà, storia e letteratura; stendere brevi relazioni su argomenti trattati; tradurre dalla lingua straniera trasmettendo significati corretti; trasporre in lingua straniera il significato di testi di attualità, storia, narrativa, rispettando il contenuto del documento originale; riassumere testi letti, ascoltati o visti al cinema o alla televisione; Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 17 di 64 18 Programmazione didattico- disciplinare La classe Quinta prevede tre ore settimanali di lezione di cui una in compresenza con l’insegnante di conversazione. Il programma affrontato nel corso dell’anno si è articolato su argomenti di letteratura e di civiltà, questi ultimi trattati principalmente nelle ore di compresenza. . E’ stato utilizzato il libro di testo per la lettura di brani antologici di letteratura (Campioni De Matteis, Lesezeichen, Ed Valmartina), e ci si è avvalsi di testi tratti da internet e da riviste per gli argomenti di civiltà. Zivilisation: Bio-Boom, Social Banking Kaffee aus dem Wald (Abitext 2008). Reisen in China (Abiarbeit 2012) Marketing : Ich mag keine Namen, die allen gefallen (Deutsch perfekt 10/12) Wie die Werbung in den Kopf kommt (Abitext 2012) Wie Taschenmesser (Studieren 35). Immigrieren wird einfacher (Deutsch Perfekt 2/12) Arbeitsmarkt in Bestform (Deutsch Perfekt 3/12) Neues Land, neues Glück (Deutsch Perfekt 5/12) Allgemeine Informationen über die jiddische Sprache Sono inoltre state svolte nel corso dell’anno scolastico prove di maturità in preparazione all’esame (simulazioni di 2^ prova e 3^ prova scritta). Literatur: F. Nietzsche, Der tolle Mensch (Lesezeichen - SS.116 – 119). R.M.Rilke, Ich fürchte mich so vor den Menschen Wort, (Lesezeichen - S. 134, 137- 138), Der Panther (S. 141), T. Mann, Tonio Kröger (S.147, 151). Kafka, Die Verwandlung, Vor dem Gesetz (SS. 176, 177, 181 – 187). Literatur und Kultur am Anfang des 20: Jhs (Der Impressionismus und der Expressionismus S. 160) B. Brecht : Lettura integrale in lingua italiana dell’opera di Brecht”Leben des Galilei “ Informazioni sull’autore, sul testo, sul periodo storico. B. Brecht , „Maßnahmen gegen die Gewalt“, „An die Nachgeborenen“, “Leben des Galilei” (SS. 222 – 223, 226 – 227, 231- 237). K. Tucholsky, Augen in der Großstadt (SS. 218 – 220). Si prevede di affrontare ancora i seguenti due argomenti nell’ultimo periodo di scuola: Maggio – giugno: Literatur: Lesezeichen –B. Schlink, Der Vorleser (S. 391 – 396). Migrantenliteratur, Rafik Shami, Die Wunderpille ist Zuhören (SS 422 – 425). 3. TEMPI N. ore previste 92 Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 18 di 64 19 N. ore effettive 82 al 10 maggio 4. METODI utilizzati Metodi didattici FREQUENZA 1 2 Lezione frontale Discussione guidata Esecuzione collettiva guidata 3 x x x 4 5 Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 4. STRUMENTI E MEZZI 1 F.2.1. F.2.2. F.2.3. F.2.4. F.2.5. F.2.6. F.2.7. F.2.8. F.2.9. 2 3 X X X X X Sussidi visivi (presentazioni, beamer, fotografie, cartelloni) Sussidi sonori (registratori con audio-CD) Sussidi audiovisivi (videoregistratore, film) Libri, documenti, schede, tabelle di dati, ecc... Supporti (lavagna,/LIM ...) Risorse umane (Testimonianze, esperienze dirette, interviste ecc...) Materiale strutturato (schede, eserciziari, blocchi logici) Materiali raccolti durante le uscite Materiale raccolto a casa individualmente dagli studenti X X X 5. STRUMENTI e modalità DI VERIFICA Tipologia di verifica FREQUENZA 1 2 Prove orali (brevi e lunghe), Prove scritte (risposte a quesiti, riassunti, produzione) (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 3 x x 4 5 Tempi di consegna e modalità di comunicazioni con la famiglia: Le verifiche scritte sono state consegnate di media entro 10 – 14 giorni. Le valutazioni sono state inserite nel registro elettronico, consultabile dagli alunni. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 19 di 64 20 Materia: SPAGNOLO 3^lingua Docente: Prof.ssa Patrizia Mariottini a.s. 2012/13 Classe 5BL 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) - - Comprendere un testo scritto in relazione alla sua tipologia e al registro linguistico utilizzato, riuscendo a decodificarlo a livello semantico e a captarne sia le informazioni esplicite che quelle implicite. In particolare comprendere un testo letterario,cogliendone i molteplici significati e sapendolo contestualizzare all'interno della produzione di un determinato autore, anche in relazione alla eventuale corrente di appartenenza e al periodo storico in cui visse. Produrre un testo scritto, in cui saper riassumere fatti, avvenimenti o idee espresse da altri, o in cui esprimere idee, opinioni personali, emozioni, sulla base di un titolo dato. Produrre commenti su testi letterari di varia tipologia. Saper prendere appunti nella lingua straniera. Comprendere le informazioni generali e specifiche di una conversazione, nella quale vengano utilizzati anche microlinguaggi specifici. Saper rispondere oralmente a domande e saper relazionare su argomenti noti di carattere generale e specifico (ambito letterario e storico). Saper esporre e argomentare oralmente idee personali. 2. CONTENUTI Contenuti LETTERATURA Literatura castellana El Romanticismo - introducción histórica: de la Constitución de Cádiz al reinado de Isabel II - orígen, ideología y rasgos Autores: Gustavo Adolfo Bécquer - biografía y obras - prosa→ lectura y análisis de: 1)El aderezo de Esmeralda 2)Memorias de un pavo 3)La venta de los Gatos 4)El rayo de luna 5)Las hojas secas - Poesía → Rima I, XXI,XXIII, XXXVIII, LVI, LXIX, LXXVII El realismo - introducción histórica: del reinado de Isabel II a la Restauración - temas - rasgos de la novela realista - Realismo y Naturalismo Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 20 di 64 21 La generación del 98 - de la crisis del 98 a los años veinte del siglo XX rasgos comunes temas estilo Autores: Miguel de Unamuno - biografía y obras - lectura y comentario de: 1)La tradición eterna: fragmento, 2) Niebla (reducción para estudiantes – ed. ELI) El Modernismo - origen e influencias - temas y estilo Autores: Rubén Darío biografía y obra lectura y comentario de: 1)Tarde del trópico, 2)Canción de otoño en primavera Juan Ramón Jiménez - biografía y obras - lectura y comentario de:1) de: Soledad sonora: Poema sin título, 2) Viaje definitivo Ramón del Valle Inclán - biografía - la estética del esperpento Panorama del teatro español hasta 1936 - el teatro comercial: características - el teatro de Ramón del Valle-Inclán – La estética del esperpento - el teatro de F. García Lorca: 1) características, temas, influjos 2) lectura integral y comentario de: La casa de Bernarda Alba La Generación del 27 - introducción histórica: de la dictadura de Primo de Rivera a la guerra civil - los artistas y la guerra: el Guernica de Picasso - origen, rasgos comunes, influencias y poética Autores: Federico García Lorca - biografía y obra - la poética - lectura y comentario de: 1) Memento, 2) El grito, 3) La aurora, 4) Gacela Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 21 di 64 22 del amor desesperado (in previsione dopo il 15 maggio 2013) La novela española de la posguerra - introducción histórica: la posguerra, el franquismo y la Transición - temas y características - lectura integral y comentario de: La lengua de las mariposas de Manuel Rivas Literatura hispano-americana Autores: Gabriel García Márquez - biografía - el realismo mágico - lectura y comentario de: 1)Cien años de soledad:fragmentos, 2)El drama del desencantado, 3)Alguien desordena estas rosas Julio Cortázar - biografía - lectura y comentario de los cuentos:1) Aplastamiento de las gotas, 2) Acefalia, 3) Propiedades de un sillón Augusto Monterroso - biografía - lectura y comentario del microcuento: El dinosaurio Luis Sepulveda - biografía - lectura y comentario del cuento: La morena y la rubia Per svolgere gli argomenti di storia e di letteratura spagnola si é utilizzato il libro di testo: Viaje al texto literario - ed. Clitt, con i dovuti approfondimenti, mentre per affrontare la parte di letteratura ispano-americana ci si é avvalsi della collaborazione dell'insegnante conversatrice, prof.ssa Mara Morandi. Durante l'anno scolastico sono stati analizzati inoltre alcuni testi, per permettere agli alunni di affrontare in modo ottimale la seconda prova scritta degli Esami di Stato. Gli alunni si sono esercitati nella comprensione del testo scritto e nella produzione scritta. 3. TEMPI Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 22 di 64 23 n. ore effettivamente svolte al 15 maggio 2013 (giorno della pubblicazione del Documento d’esame):102. n.ore preventive dal 15 maggio al 9 giugno 2013: 14 4. METODI Metodi didattici FREQUENZA 1 Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo 2 3 4 5 X X X Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) FREQUENZA Tipologia di verifica 1 2 3 4 5 x x Colloqui orali Prove scritte (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Brescia, 15 maggio 2013 La docente: Patrizia Mariottini Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 23 di 64 24 Materia: ITALIANO Docente: prof.ssa Michela Carrara a.s. 2012/2013 Classe 5BL 1. OBIETTIVI REALIZZATI Gli alunni hanno nel complesso raggiunto gli obiettivi di seguito indicati: - Conoscere in base al programma svolto gli autori e i testi più rappresentativi del patrimonio letterario italiano considerato nel suo storico costituirsi. - Presentare i tratti salienti di una corrente letteraria e compiere eventuali confronti con altre correnti letterarie. - Saper collocare autori e testi nel sistema letterario e nel quadro storico culturale di riferimento. - Saper individuare in un testo le tematiche e le relazioni con il percorso culturale e personale dell’autore. - Compiere collegamenti e confronti tra testi e/o autori diversi. - Rielaborare ed applicare gli strumenti necessari alla stesura di un’analisi testuale nelle sue varie componenti. - Esporre oralmente i dati studiati senza errori grammaticali gravi ed usando un linguaggio lineare ed efficace. - Esprimersi con una certa padronanza del linguaggio tecnico della disciplina. - Saper costruire testi argomentativi scritti, citando in modo appropriato i documenti forniti e creando collegamenti sul piano interdisciplinare. - Saper produrre testi scritti corretti facendo capire la propria posizione ed utilizzando in modo abbastanza efficace il lessico. - Saper procedere nella lettura dei vari testi evidenziandone i tratti caratteristici e rielaborando le conoscenze acquisite, anche in modo semplice, ma corretto. 2. CONTENUTI Il manuale utilizzato, alle cui pagine si rimanda: Armellini-Colombo, Letteratura letterature, edizione rossa, Zanichelli, volumi 3.1, 3.2. PRIMO OTTOCENTO Giacomo Leopardi La vita La poetica Le opere: Zibaldone, Canti (Canzoni, Idilli); Operette morali, Discorso di un italiano intorno alla poesia romantica Testi: - Da Zibaldone: La natura è grande, la ragione è piccola (1817-1818); La ragione scioglie la società e inferocisce le persone (1817-1818); Poeti non erano se non gli antichi… (1-2 luglio 1820); La poesia sentimentale (8 marzo 1821); Piacere, immaginazione, illusioni, poesia (12-13 luglio 1820); Hanno questo di proprio le opere di genio (4 ottobre 1820); La poesia soddisfa l’animo “quanto più si possa a questo mondo” (27 agosto 1821); Termini e parole (aprile 1820; 28 settembre 1821; 20 dicembre 1821); Sensazioni visive e uditive indefinite ( 20 settembre 1821; 16 ottobre 1821). Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 24 di 64 25 - - Da Canti: L’infinito; La sera del dì di festa; A Silvia; Canto notturno di un pastore errante dell’Asia; La quiete dopo la tempesta; Il sabato del villaggio; A se stesso; La ginestra o fiore del deserto (vv.1-51; 111- 135; 202-317). Da Operette morali: Dialogo di un folletto e di uno gnomo; Dialogo della Natura e di un Islandese. SECONDO OTTOCENTO Contesto storico (cenni). Correnti filosofico-letterarie: Scapigliatura, Positivismo, Naturalismo, Verismo, Estetismo, Simbolismo, Decadentismo. La Scapigliatura: narratori e poeti “scapigliati”: - Iginio Ugo Tarchetti : da Fosca, capp. XXXII-XXXIII (Succube di Fosca). - Emilio Praga: da Penombre di Preludio. I letterati e la società borghese. Il problema della lingua. La storiografia letteraria e Francesco De Santis. La narrativa d’appendice, la letteratura per l’infanzia, la memorialistica. Scrittori veristi e non: Capuana, De Roberto, Serao, Fogazzaro (cenni). Giusue Carducci La vita La poetica Le opere (cenni): Juvenilia, Levia Gravia, Giambi ed Epodi, Rime nuove, Odi barbare, Rime e ritmi Testi: - da Rime nuove: Congedo; Pianto antico; San Martino, Comune rustico. Giovanni Verga La vita La poetica Le opere: Una peccatrice, Storia di una capinera,Eva, Eros, Tigre reale, Il ciclo dei vinti, I Malvoglia, Mastro-don Gesualdo, Vita dei campi, Novelle rusticane, Il marito di Elena, Cavalleria rusticana Testi: - Da Eva: Prefazione (Non accusate l’arte). - Da Vita dei campi: Fantasticheria (L’ideale dell’ostrica); Prefazione a L’amante di Gramigna (Un documento umano); Rosso malpelo; Cavalleria rusticana. - Da Novelle rusticane: Libertà. - Da I Malavoglia: Prefazione; cap. I (Come le dita della mano); cap. XI ( Non voglio più farla questa vita); cap. XV (Ora è tempo d’andarsene). - Da Mastro don Gesualdo: parte I cap. IV (Mastro don Gesualdo ricorda); parte IV cap. V (Morte di mastro don Gesualdo). Giovanni Pascoli La vita La poetica Le opere: Il fanciullino, Myricae, I primi e i Nuovi poemetti, Canti di Castelvecchio, Poemi conviviali, Odi e inni Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 25 di 64 26 Testi: - una lettera del 1904 ad un giovane ufficiale di marina (L’eroe del dolore). una lettera del 1902 all’amico Alfredo Caselli (Né socialista né antisocialista) La grande proletaria si è mossa. Da Il fanciullino: capp. I-III (E’ dentro di noi un fanciullino); cap. XIV (Sembra mancare la lingua). Da Myricae: L’assiuolo; Arano; Novembre; Lavandare; Temporale; X agosto. Da Primi poemetti: Digitale purpurea; La siepe. Da Canti di Castelvecchio: Casa mia; La mia sera; Il gelsomino notturno. Da Poemi conviviali: Alexandros. Gabriele D’Annunzio La vita La poetica Le opere: Primo vere, Canto novo, Intermezzo, Isotteo, La chimera, Terra vergine, Novelle della Pescara, Il piacere, Giovanni episcopo, L’innocente, Poema paradisiaco, Il trionfo della morte, Le vergini delle rocce, Il fuoco, Forse che sì forse che no, Le laudi del cielo del mare della terra degli eroi,Francesca da Rimini, La figlia di Iorio, Faville del Maglio, Notturno, Il libro segreto Testi: - Da Il piacere: libro I cap. I (Don Giovanni e Cherubino); libro I cap. II (La vita come opera d’arte); libro II cap. I (Il verso è tutto). - Da Le vergini delle rocce: Pochi uomini superiori. - Da Trionfo della morte: libro I cap. I (“Tu mi sei ignota”). - Da Notturno: “Scrivo nell’oscurità”. - Da Alcyone: La pioggia nel pineto; La sera fiesolana; Meriggio, Belletta. PRIMO NOVECENTO Contesto storico (cenni). Letteratura e società. Le avanguardie: Futurismo, Espressionismo, Dadaismo, Surrealismo. La lingua. Le riviste: Leonardo, Hermes, Il Regno, La Voce, La Voce bianca, Lacerba, Poesia, La critica, L’unità, Rivoluzione liberale, Il Baretti, La Ronda, Solaria. Benedetto Croce (cenni). Fascismo e antifascismo. Fascismo e letteratura. La lirica in Italia fino alla prima guerra mondiale Un’età di sperimentalismo La poesia crepuscolare: - Gozzano: da I colloqui: La signorina felicita - Corazzini: da Piccolo libro inutile: Desolazione del povero poeta sentimentale. - Aldo Palazzeschi: da Poesie: A palazzo Rari or. IL futurismo: - Filippo Tommaso Marinetti: Manifesto del futurismo; da Zang Tumb Tuuum: Correzione di bozze+ desideri in velocità. - Aldo Palazzeschi: da Poesie: Lasciatemi divertire. Gli scrittori vociani: - Clemente Rebora: da Canti anonimi: Dall’immagine tesa. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 26 di 64 27 - Camillo Sbarbaro: da Pianissimo: Taci, anima stanca di godere. - Piero Jahier: da Ragazzo: Visita al paese; da Poesie: Dichiarazione Dino campana: da Canti orfici e altri scritti: L’invetriata; Sogno di prigione. La narrativa in Italia (cenni) I primi vent’anni del secolo Tradizione e avanguardia (cenni) - la prosa lirica - Grazia Deledda - Aldo Palazzeschi Atmosfere surreali (cenni) - Dino Buzzati Il filone realista (cenni) - Federico Tozzi - Giuseppe Antonio Borgese - Ignazio Silone - Alberto Moravia e Vitalino Brancati La memorialistica (cenni) - Emilio Lussu La lirica in Italia fra le due guerre Umberto Saba La vita La poetica Le opere: Canzoniere Testi: - da Casa e campagna: La capra. - Da Trieste e una donna: Città vecchia. - Da Parole: Ceneri. - da Canzoniere: teatro degli Artigianelli Vincenzo Cardarelli: da Poesie: Sera di Gavinana Sandro Penna: da Poesie: Mi perdo nel quartiere popolare. Cesare Pavese: da Verrà la morte e avrà i tuoi occhi: Verrà la morte e avrà i tuoi occhi. L’ermetismo Salvatore Quasimodo: da Oboe sommerso: Dormono selve, Alle fronde dei salici, Ed è subito sera. Luigi Pirandello La vita La poetica Le opere: Novelle per un anno, Il fu Mattia Pascal, I vecchi e i giovani, Si gira, Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Uno nessuno e centomila, Maschere nude: Così è se vi pare, Sei personaggi in cerca d’autore, Enrico IV. Testi: - Da L’Umorismo: “Il sentimento del contrario”; “La “vita” e la “forma”. - Da Novelle per un anno: La carriola - Da Il fu Mattia Pascal: Maledetto Copernico; cap. I (Un caso “strano e diverso”) ; cap. XII (Lo “strappo nel cielo di carta”). - Da Uno, nessuno e centomila: libro II, cap. XII (Quel caro Gengè). - Da Sei personaggi in cerca d’autore: Atto I “Siamo qua in cerca d’un autore” Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 27 di 64 28 - Da Enrico IV: Atto III (“Fisso in questa eternità di maschera”). Italo Svevo La vita La poetica Le opere: Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno Testi: - Da Diario per la fidanzata: “La mia indifferenza per la vita” - Da Pagine di diario e sparse: “Quella ridicola e dannosa cosa…” - Da Epistolario: “Un bambino di 64 anni” - Da Soggiorno londinese: Svevo e la psicanalisi - Da Senilità: cap. XIV (La metamorfosi di Angiolina) - Da La coscienza di Zeno: cap. I Prefazione; cap. II Preambolo; cap. III (Il fumo); cap. VIII “La vita è sempre mortale. Non sopporta cure”. Giuseppe Ungaretti La vita La poetica Le opere: Il porto sepolto, L’allegria di naufragi, Sentimento del tempo, Il dolore, La Terra Promessa Testi: - Da Sulla poesia (intervista radiofonica): La missione della poesia. - Da L’allegria: Il porto sepolto, Mattina, Pellegrinaggio; Commiato; Italia; I fiumi; Nostalgia; Vanità. - Da Sentimento del tempo: L’isola; Sera. - Da Il dolore: Giorno per giorno. Eugenio Montale La vita La poetica Le opere: Ossi di seppia, Le occasioni, La bufera e altro, Farfalla di Dinard, Sulla poesia, Satura, Diario del ’71 e ’72, Quaderno di quattro anni Testi: - Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola; I limoni; Spesso il male di vivere ho incontrato. - Da Le occasioni: La casa dei doganieri. Dante: Paradiso: Lettura, analisi e commento dei seguenti canti: OK I; III; V (vv.100-139); XI vv.28-117; XV vv.25-48, 88-148; XVII. Il tema politico: Inferno canto VI vv. 37-75; Purgatorio canto VI vv. 58-151; Paradiso canto VI. 3. TEMPI N. ore previste in tutto l’anno scolastico: 132 N. ore effettivamente svolte fino al 15/5/13: 108 4. METODI utilizzati Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 28 di 64 29 Metodi didattici 1 Lezione frontale Discussione guidata Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) FREQUENZA 2 3 4 5 x x 4. STRUMENTI E MEZZI Lavagna tradizionale Libri di testo Fotocopie 5. STRUMENTI E MODALITÀ DI VERIFICA Tipologia di verifica 1 FREQUENZA 2 3 4 Prove scritte Prove orali (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 5 x x La docente Michela Carrara Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 29 di 64 30 Materia: LATINO Docente: prof.ssa Michela Carrara a.s. 2012/2013 Classe 5BL 1. OBIETTIVI REALIZZATI Gli alunni hanno nel complesso raggiunto gli obiettivi di seguito indicati: - Conoscere in base al programma svolto gli autori e i testi più rappresentativi del patrimonio letterario latino considerato nel suo storico costituirsi. - Saper commentare con una certa sicurezza e padronanza i testi dei principali autori latini dal punto di vista tematico. - Saper collocare autori e testi nel sistema letterario e nel quadro storico culturale di riferimento. - Saper individuare partendo dal testo le varie relazioni con il percorso culturale e personale dell’autore. - Saper individuare le parole chiave di un testo e costruire su di esse un discorso ragionato. - Saper comprendere il senso globale del testo latino anche partendo da singole parole. - Saper tradurre anche se non sempre in modo del tutto sicuro i vari testi affrontati. - Saper compiere anche se in modo approssimativo un’analisi grammaticale e stilistica dei testi tradotti. - Compiere collegamenti e confronti tra testi e/o autori diversi. - Esporre oralmente i dati studiati senza errori grammaticali gravi ed usando un linguaggio lineare ed efficace. - Esprimersi con una certa padronanza del linguaggio tecnico della disciplina. 2. CONTENUTI Il manuale utilizzato, alle cui pagine si rimanda: MAURIZIO BETTINI, Nemora, L’età imperiale e la tarda antichità, La Nuova Italia, 2006, volume 1-2 LETTERATURA Livio La vita L’opera: Ab urbe condita libri Il pensiero Lo stile. Testi: - Da Ab Urbe condita I, 6,3-4; 7,1-3 (La fondazione della città). - Lettura in traduzione italiana da Ab Urbe condita I,11, 5-9 (Tarpea); I, 56, 4-12 (Bruto lo sciocco); I, 57, 4-11; 58 (La pudicizia di Lucrezia). L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA Il quadro storico Fedro La vita Le opere: Fabulae, Appendix perrottina La poetica. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 30 di 64 31 Testi: - Da Fabulae I, 1 (Lupus et agnus); I,7 (Le nozze del sole). - Lettura in traduzione italiana da Appendix perrottina I,3 (La novella del soldato e della vedova). Seneca La vita Le opere: Dialoghi, Trattati, Epistulae morales ad Lucilium, Divi Claudii apokolokyntosis, Tragedie Il pensiero Lo stile Testi: - Da De ira I,18 1-2 (L’ira offusca la capacità di giudizio); da Epistulae morales ad Lucilium I, 1-3; XLVII 1-2 (Lo schiavo). - Lettura in traduzione italiana da De providentia I, 5-6 (La severità costruttiva di un diopadre); da De brevitate vitae 1, 1-4 (Siamo noi che rendiamo breve la vita); 3 (L’uomo è prodigo del proprio tempo); da Ad Helviam matrem de consolazione 7, 1-6 (Mobilità e migrazioni); 19 (La consolazione e l’esempio di una donna modello); da Epistulae morales ad Lucilium 47,3-21(Lo schiavo); da Divi Claudii ApoKolokyntosis 11, 6- 13,1 (Claudio assiste al suo funerale). Lucano La vita L’opera: Bellum civile La poetica Lo stile Testi: - Da Bellum civileVI,507-526 (La terribile Ericto). - Lettura in traduzione italiana da Bellum civile I,1-66 (Proemio e lodi di Nerone); VI, 624725 ( La scena della negromanzia). Petronio La vita La poetica L’opera: Satyricon Lo stile Testi: - Da Satyricon 34, 4-10 (La larva meccanica di Trimalcione); Satyricon 41, 9-12 (La lingua di un ubriaco) ; Satyricon 81(Encolpio in riva al mare). - Lettura in traduzione italiana da Satyricon 61, 6-62 (Una storia di licantropia); 111-112 (La matrona di Efeso); 132,9-133,3 (La vendetta di Priapo). L’ETA’ DEI FLAVI Il quadro storico e culturale Plinio il vecchio La vita L’opera: Naturalis historia Testi: Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 31 di 64 32 - Lettura in traduzione italiana da Naturalis historia VII, 6-12 (il confine dell’umano: i cannibali); XXV, 29-30 (La tavolozza del pittore). Quintiliano La vita L’opera: Institutio oratoria Lo stile Testi: - Da Institutio oratoria: I, 1-20 (Il valore del gioco); X 1, 125-126 (Il giudizio su Seneca); - Lettura in traduzione italiana da Institutio oratoria: I, 2 (I vantaggi dell’apprendimento collettivo); X, 1,5-15 (Valore formativo della letteratura); X 1, 127-131 (Il giudizio su Seneca); X 2,27-28 (Un’imitazione intelligente). Marziale La vita La poetica Le opere: Epigrammata, Liber de spectaculis, Xenia, Apophoreta Lo stile Testi: - Da Epigrammata: I,10 (La bellezza di Maronilla); VI,11 (Amicizia cercasi); VI, 40 (Effetti del tempo); X,47 ( Manuale di vita felice in tredici versi). - Lettura in traduzione italiana da Epigrammata: I,103 (Un povero ricco); XII,18 (La vita lontano da Roma). Stazio La vita Le opere: Tebaide, Achilleide, Silvae Plinio il giovane La vita Le opere: Epistulae, Panegyricus Testi: - Lettura in traduzione italiana da Epistulae : X,96 (Plinio di fronte alle comunità cristiane); VI,16,13-22 (La morte di Plinio il Vecchio). Tacito La vita Le opere: Agricola, Germania, Dialogus de oratoribus, Historiae, Annales Testi: - Da Agricola: 46,1-4 (Placide quiescas); Germania: 4,1 (La “sincerità” genetica dei germani). - Lettura in traduzione italiana da Agricola: 30-32 (Il discorso di Calgaco); da Germania: 2,1-3 (Una terra senza forma); 9-10 (Divinità, auspici, divinazione); da Historiae: I,1 (La cura posteritatis); V,2-5 (L’excursus etnografico sulla Giudea); da Annales: I,1 (La distanza dello storico); XV,38-42 (L’incendio di Roma e la costruzione della domus aurea). Svetonio La vita Le opere: De viris illustribus, De vita Caesarum Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 32 di 64 33 Lo stile Testi: - Lettura in traduzione italiana da Vita Augusti: 90-93 (Augusto, i prodigi e la superstizione); da Vita Claudii: 26 (Le mogli-padrone di Claudio). Apuleio La vita La poetica Le opere: Florida, Apologia o Pro se de magia liber; Metamorphoses o Asinus aureus, De mundo, De Platone et eius dogmate, De deo Socratis Lo stile Testi: - Da Methamorphoses IV, 28 (Psiche). - Lettura in traduzione italiana da Apologia: 25-27 ( Cos’è la magia?); da Methamorphoses IV, 29-30,3 (Psiche); V 21,5-23 (Lo sposo misterioso). GRAMMATICA Ripasso e ridefinizione: - principali proposizioni e costrutti latini - sintassi dei casi (soprattutto del Nominativo e dell’Accusativo) - congiuntivo nelle proposizioni principali. 3. TEMPI N. ore previste in tutto l’anno scolastico: 99 N. ore effettivamente svolte fino al 15/5/13: 80 4. METODI utilizzati Metodi didattici 1 Lezione frontale Discussione guidata Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) FREQUENZA 2 3 4 5 x x 4. STRUMENTI E MEZZI Lavagna tradizionale Libri di testo Fotocopie 5. STRUMENTI E MODALITÀ DI VERIFICA Tipologia di verifica 1 FREQUENZA 2 3 4 Prove scritte Prove orali (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 5 x x La docente Michela Carrara Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 33 di 64 34 Materia: FILOSOFIA Docente: prof.ssa Raffaella Pelati a.s. 2012/2013 Classe 5BL 1. OBIETTIVI REALIZZATI Nel corso del triennio l’alunno dovrà avere le seguenti competenze. analizzare testi di autori filosoficamente rilevanti compiendo, nella lettura del testo, le seguenti operazioni: definire e comprendere termini e concetti generali; - rielaborare, sia in forma orale che scritta, le tesi fondamentali. Conoscere e comprendere le varie tematiche filosofiche: ontologia, la gnoseologia, l’etica, la logica, la politica e il rapporto della filosofia con le altre forme di sapere ( con la scienza, la libertà, l’estetica). - conoscenza e comprensione del contenuto del pensiero di un autore o corrente, - sviluppare la riflessione personale, il proprio giudizio critico esser capace di fare astrazioni, elaborare interconcetti , comprendere e utilizzare la terminologia appropriata, fare opportuni collegamenti, comprendere le argomentazioni e i problemi filosofici di un testo e rielaborarli autonomamente, utilizzare le conoscenze acquisite e applicarle in differenti ambiti disciplinari. ABILITA’ Nel corso del triennio l’alunno dovrà sviluppare le seguenti abilità: Acquisizioni di comportamento responsabili: saper ascoltare, senso dei propri doveri e dei propri limiti, rispetto degli altri compagni. Impegno e partecipazione: partecipazione attiva e consapevole sia nell’interazione con i compagni che con il docente. Rapporto con l’apprendimento: esser capace di apprendere in maniera costruttiva e razionale, saper padroneggiare il linguaggio filosofico nelle sue varie articolazioni, saper argomentare il pensiero di un filosofo o un nucleo problematico in maniera esauriente, saper effettuare collegamenti, e approfondimenti, saper argomentare il contenuto/pensiero di un filosofo in maniera fluida e corretta. Organizzazione autonoma del lavoro: orientare verso la gestione autonoma e critica dello studio. Coscienza civile: orientare verso la formazione di un cittadino attivo e consapevole. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 34 di 64 35 2. CONTENUTI (effettivi). Introduzione all’idealismo tedesco Fiche Schelling L’idealismo assoluto di Hegel: Gli scritti giovanili e la religione “Fenomenologia dello spirito”: coscienza, autocoscienza, ragione L’idea in sé (logica) L’idea fuori di sé ( filosofia della natura) Lo spirito oggettivo: L’etica e lo stato Lo spirito assoluto: arte, religione, filosofia Caratteristiche generali della filosofia post-hegeliana: dall’astratto al concreto La sinistra hegeliana: Feuerbach e l’essenza della religione Karl Marx: I Manoscritti e il lavoro alientato L’ideologia tedesca Il Manifesto del Partito Comunista: materialismo storico-dialettico Il Capitale : la teoria della merce e del plus-valore Schopenhauer: Il mondo come volontà e rappresentazione Kierkegaard: essenza ed esistenza. Vita estetica, etica e religiosa. Il positivismo: Comte e la legge dei tre stadi Nietzsche: dalla nascita della tragedia alla teoria dell’oltreuomo. La rivoluzione psicoanalitica: Freud e la scoperta dell’inconscio Le due topiche La teoria della sessualità Atlante ideologico del Novecento ( lezioni di Gianni Vattimo) 3. TEMPI N. ore previste 99 N. ore effettive 84 ( al 15 maggio) 4. METODI utilizzati Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 35 di 64 36 Metodi didattici Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo …………………………. Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 1 x X 2 1 2 3 A 4 5 4. STRUMENTI E MEZZI Lavagna tradizionale e lavagna luminosa, videoproiettore Libri di testo, Fonti e documenti. Letture di approfondimento 5. STRUMENTI e modalità DI VERIFICA Tipologia di verifica Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe), ……… ………. (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe 3 4 5 X Pagina 36 di 64 37 Materia STORIA ed EDUCAZIONE CIVICA Docente: prof.ssa Raffaella Pelati a.s. 2012/2013 Classe 5BL 1. OBIETTIVI REALIZZATI COMPETENZE DISCIPLINARI conoscere e comprendere un periodo/evento storico nelle varie strutture: economica, politica, culturale e sociale, comprendere e utilizzare la terminologia e le categorie specifiche, fare opportuni collegamenti, comprendere le argomentazioni e i problemi storici di un testo e rielaborarli autonomamente, ampliare l’orizzonte storico con la conoscenza di eterociviltà e il pluralismo culturale. - dimensione geografica dei temi storici e dimensione temporale degli eventi, - cittadinanza e Costituzione, - Costituzione repubblicana e confronto con altri documenti fondamentali ABILITA’ - saper ricostruire i processi di trasformazione individuando gli elementi di persistenza e di continuità; - saper ricostruire i fatti storici nel loro giusto contesto spazio-temporale; - saper argomentare in maniera fluida e articolata i contenuti di un periodo storico facendo anche opportuni confronti; - saper utilizzare il lessico adatto e le categorie storiche di riferimento; - saper contestualizzare un evento storico nei vari aspetti: politico, economico, sociale e culturale; - saper analizzare le fonti storiche di diversa tipologia per ricerche su tipologie anche inter/pluridisciplinari; - saper analizzare criticamente i fatti storici passati (specialmente del Novecento) alla luce del tempo storico presente; - possedere gli elementi fondamentali che danno conto della complessità dell’epoca studiata, collegandoli in maniera. 2. CONTENUTI (effettivi). L’Europa della seconda metà dell’Ottocento La seconda rivoluzione industriale Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 37 di 64 38 L’imperialismo La guerra di secessione degli Stati uniti d’America Il Reich guglielmino L’Italia della sinistra storica, la crisi di fine secolo e l’età giolittiana Le crisi marocchine e le guerre balcaniche La grande guerra: interventisti e neutralisti: D’Annunzio, Papini, Il Manifesto del Futurismo. Dal 1914 al 1918: le vicende belliche 1919: i trattati di pace La rivoluzione russa: dal febbraio all’aprile Nep e nascita dell’URSS Gramsci: intervento sulla rivoluzione Il dopoguerra in Italia: il biennio rosso La nascita del fascismo: la marcia su Roma 1925: fascistizzazione dello stato. Discorso di Mussolina del 3 gennaio. Politica interna ed estera La nascita del nazismo: Hitler e il Mein Kampf La costituzione del Terzo Reich Politica interna ed estera La crisi di Wall Street del 1929 Il totalitarismo di Stalin: politica interna ed estera. La politica dei Fronti Popolari e la guerra civile spagnola. L’antisemitismo: Primo Levi, Se questo è un uomo Hannah Arendt, La banalità del male Gunter Anders, Noi, figli di Eichmann Pasolini, Il nuovo fascismo Verso il secondo conflitto mondiale: Conferenza di Monaco e allenaze Il secondo conflitto mondiale: gli avvenimenti bellici. L’Italia dal 1943 al 1945: la guerra partigiana. Pavone, Una guerra civile L’Italia del dopoguerra: la Costituente e la Costituzione della Repubblica Italiana. La guerra fredda: la situazione geopolitica dell’Europa e del Mondo alla fine del conflitto L’URSS da Stalin a Kruscev. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 38 di 64 39 Gli Usa degli anni Cinquanta La corsa agli armamenti, la conquista dello spazio e le guerre periferiche. L’Italia negli anni del centrismo. Gli anni del boom economico. Il Terzo Mondo e il processo di decolonizzazione. La Repubblica popolare cinese La guerra del Vietnam La difficile situazione del Medio Oriente: la nascita di Israele. 3. TEMPI N. ore previste 99 N. ore effettive 77 (al 15 maggio) 4. METODI utilizzati Metodi didattici Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo …………………………. Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 1 X X 2 3 4 5 1 2 3 4 5 4. STRUMENTI E MEZZI Lavagna tradizionale e lavagna luminosa, videoproiettore Libri di testo, Fonti e documenti, lettura di testi di approfondimento 5. STRUMENTI e modalità DI VERIFICA Tipologia di verifica Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe), ……… ………. (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe x Pagina 39 di 64 40 Materia MATEMATICA Docente: Prof.ssa Chiara Zappa a.s. 2012/2013 Classe 5BL 1. OBIETTIVI REALIZZATI Acquisizione di un metodo di lavoro autonomo e sviluppo delle relative capacità di verifica Sviluppo e potenziamento dell’intuito Sviluppo delle capacità di sintesi e potenziamento delle capacità di analisi Sviluppo della capacità di confrontare situazioni, per cogliere analogie e differenze 2. CONTENUTI ESPONENZIALI E LOGARITMI Definizione di logaritmo, proprietà dei logaritmi e regola del cambiamento di base. Le funzioni esponenziale e logaritmica. Loro grafici e grafici dedotti per traslazioni, simmetrie, anche espresse tramite valori assoluti. Equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche. Domini di funzioni esponenziali e logaritmiche. INSIEMI NUMERICI. FUNZIONI Insiemi numerici. Funzioni reali di variabile reale. Definizioni e terminologia: funzioni iniettive, suriettive, biiettive; funzioni pari e dispari. Classificazione delle funzioni matematiche. Determinazione dell’insieme di esistenza di una funzione. Grafici deducibili per simmetrie. LIMITE E CONTINUITA’ DELLE FUNZIONI Limite finito di una funzione per x che tende a un valore finito. Limite destro e sinistro. Limite finito di una funzione per x che tende all’infinito. Asintoti orizzontali. Limite infinito di una funzione per x che tende a un valore finito. Asintoti verticali. Limite infinito di una funzione per x che tende all’infinito. Asintoti obliqui. Semplici esempi di verifica del limite. Funzioni continue e calcolo dei limiti. ALGEBRA DEI LIMITI E DELLE FUNZIONI CONTINUE Teoremi sul calcolo dei limiti. Limiti delle funzioni razionali, irrazionali, esponenziali e logaritmi0 che. Forme indeterminate: ;0.; ; . Esempi di calcolo di semplici limiti. 0 FUNZIONI CONTINUE Discontinuità delle funzioni. Analisi dei punti di discontinuità e classificazione. Proprietà delle funzioni continue: teorema di esistenza degli zeri, teorema di Weierstrass e teorema dei valori intermedi (senza dimostrazione). Grafico probabile di una funzione. DERIVATA DI UNA FUNZIONE Definizioni e nozioni fondamentali sulle derivate. Rapporto incrementale. Significato del rapporto incrementale. Derivata. Significato geometrico della derivata. Equazione della tangente a una curva in un suo punto. Calcolo della derivata di una funzione in un punto con l’utilizzo della definizione (semplici casi) Punti stazionari. Continuità delle funzioni derivabili . Derivate fondamentali. Semplici derivate, calcolate mediante la definizione. Teoremi sul calcolo delle derivate. Derivata di una funzione di funzione. Analisi dei punti di non derivabilità, significato geometrico. Teoremi di Rolle e Lagrange: enunciato e significato geometrico, applicazioni. Regola di De l’Hopital per la risoluzione di limiti in forma indeterminata. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 40 di 64 41 MASSIMI E MINIMI Funzioni derivabili crescenti e decrescenti. Definizioni di massimo e di minimo relativi. Ricerca dei massimi e dei minimi relativi con l’uso della derivata prima. Semplici problemi di massimo e di minimo. FLESSI Concavità di una curva e ricerca dei punti di flesso. Ricerca della tangente inflessionale. STUDIO DI FUNZIONI Asintoti. Asintoto orizzontale. Asintoto verticale. Asintoto obliquo. Studio di funzioni razionali intere e fratte. Funzioni irrazionali. Semplici funzioni esponenziali o logaritmiche. INTEGRALE INDEFINITO E DEFINITO (Da svolgersi nei mesi di maggio e giugno) Significato dell’integrale indefinito, ricerca della famiglia di primitive di una funzione continua. Significato geometrico. Integrazione di funzioni polinomiali o razionali fratte con denominatore di primo grado. Integrazione definita, problema del calcolo dell’area di un trapezoide. Proprietà dell’integrale definito. Formula fondamentale del calcolo integrale. Teorema della media enunciato e significato geometrico. Semplici applicazioni. Calcolo dell’area sottesa dal grafico di una funzione polinomiale o da una funzione omografica. Area compresa fra una parabola ed una retta o fra due parabole. Semplici applicazioni. 3. TEMPI N. ore previste (= 33 x n. ore settimanali) 99 N. ore effettive 83 4. METODI utilizzati Metodi didattici 1 Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo …………………………. Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) FREQUENZA 2 3 4 5 5 3 3 4. STRUMENTI E MEZZI Lavagna tradizionale e lavagna luminosa, videoproiettore Libri di testo, Fotocopie 5. STRUMENTI e modalità DI VERIFICA Tipologia di verifica Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe), Test ………. (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe 1 FREQUENZA 2 3 4 4 4 3 5 Pagina 41 di 64 42 Materia: FISICA Docente: prof. Carlo Pangrazio a.s.2012/2013 Classe 5BL 1. OBIETTIVI REALIZZATI Sviluppo e potenziamento delle capacità di riflessione ed attenzione Acquisizione di un metodo di lavoro autonomo e sviluppo delle relative capacità di verifica Sviluppo e potenziamento dell’intuito Sviluppo delle capacità di sintesi e potenziamento delle capacità di analisi Sviluppo della capacità di confrontare situazioni, per cogliere analogie e differenze Acquisizione di atteggiamenti fondati sulla correttezza nei rapporti interpersonali Acquisizione di capacità di collaborazione Rispetto degli impegni Puntualità nelle consegne 2. CONTENUTI TERMOLOGIA 1) Temperatura e calore. Scale termometriche Celsius e Kelvin. Fenomeni di dilatazione termica nei solidi e nei liquidi. Leggi di Boyle e Gay-Lussac, equazione di stato del gas perfetto. 2) Teoria microscopica della materia Esperimento di Joule, equivalente meccanico del calore, capacità termica e calore specifico 3) Cambiamenti di stato Fusione e solidificazione, vaporizzazione e condensazione TERMODINAMICA 1) Primo principio della termodinamica Energia interna; trasformazioni reali e quasi-statiche; lavoro e sua interpretazione geometrica nel piano pV; enunciato e significato del I principio 2) Secondo principio della termodinamica Enunciati di Kelvin e di Clausius e loro significato; rendimento di una macchina termica; trasformazioni reversibili e irreversibili; teorema di Carnot, ciclo di Carnot e suo rendimento; macchine frigorifere e COP ELETTROSTATICA Cariche elettriche; legge di Coulomb, campo elettrico e linee di forza, flusso del campo elettrico e teorema di Gauss, energia potenziale, potenziale elettrico e tensione elettrica. Circuitazione del campo elettrico CIRCUITI ELETTRICI IN REGIME CONTINUO Corrente elettrica; leggi di Ohm e principi di Kirchhoff; resistori in serie e in parallelo; potenza elettrica ed effetto Joule 3. TEMPI N. ore previste 66 N. ore effettive 54 (al 15/5) Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 42 di 64 43 4. METODI UTILIZZATI Metodi didattici 1 Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) FREQUENZA 2 3 4 5 x x x 4. STRUMENTI E MEZZI Lavagna tradizionale Libri di testo 5. STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA Tipologia di verifica Prove oggettive (con verifiche di recupero) Prove orali 1 FREQUENZA 2 3 4 5 x x (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 43 di 64 44 Materia: DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Docente: prof. Marcello Ausiello a.s. 2012/2013 Classe 5BL 1. OBIETTIVI REALIZZATI sviluppo delle capacità di riflessione e rielaborazione dei contenuti. potenziamento del momento creativo e capacità di analisi dell'opera. acquisizione degli strumenti di comprensione dei concetti e del linguaggio dell'opera. rendere l’alunno consapevole delle proprie capacità. avvicinarlo a realtà diverse per sviluppare una curiosità intellettuale aperta e consolidare la sua formazione culturale. 2. CONTENUTI (effettivi). IL SEICENTO Annibale Carracci Il mangiafagioli La volta della Galleria Farnese Caravaggio Morte della Vergine Bacco Crocifissione di San Pietro Conversione di San Paolo Resurrezione di Lazzaro David con la testa di Golia Canestra di frutta Vocazione di San Matteo Decollazione di San Giovanni Battista Gian Lorenzo Bernini Giove nutrito dalla capra Amaltea David Apollo e Dafne Fontana dei Fiumi a Roma Busto di Luigi XIV Piazza San Pietro in Città del Vaticano Baldacchino Cappella Cornaro in Santa Maria della Vittoria a Roma Francesco Borromini San Carlo alle Quattro Fontane a Roma Sant’Ivo alla Sapienza a Roma Interno di San Giovanni Laterano a Roma IL SETTECENTO Il Vedutismo veneto Francesco Guardi Il molo con la Libreria e la chiesa della Salute Canaletto Il molo verso ovest con la libreria e la colonna di San Teodoro Il Neoclassicismo Jacques-Louis David Belisario chiede l’elemosina Morte di Marat Bonaparte valica il Gran San Bernardo Il giuramento degli Orazi Antonio Canova Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 44 di 64 45 Teseo sul Minotauro Amore e Psiche giacenti Paolina Borghese come Venere vincitrice Monumento funebre di Maria Cristina d’Austria L’Ebe Jacques-Germain Soufflot Panthéon a Parigi Charles Percier e Pierre-François-Léonard Fontane Arc du Carrousel a Parigi Etienne-Louis Boullée Sezione del Cenotafio di Newton Giuseppe Piermarini Villa reale a Monza Teatro alla Scala a Milano L’OTTOCENTO Il Romanticismo Francisco Goya Famiglia di Carlo IV Il sonno della ragione genera mostri Maja desnuda Saturno che divora uno dei suoi figli 3 maggio 1808: fucilazione alla Montaña del Principe Pio William Blake L’onnipotente John Constable Il mulino di Flatford Joseph Mallord William Turner Incendio della Camera dei Lords e dei Comuni il 1 ottobre 1834 Caspar David Friedrich Viandante sopra il mare di nebbia Théodore Géricault Alienata con monomania dell’invidia La zattera della Medusa Eugène Delacroix La libertà che guida il popolo Francesco Hayez Pietro Rossi chiuso dagli Scaligeri nel Castello di Pontremoli La meditazione Il bacio Le tentazioni di Sant’Antonio Jean-François Millet Le spigolatrici Honore Daumier Il vagone di terza classe Il Realismo e Gustave Courbet L’atelier del pittore Il fenomeno dei macchiaioli Giovanni Fattori Campo italiano alla battaglia di Magenta I soldati francesi del ‘59 Rotonda di Calmieri Bovi al carro Lo staffato In vedetta L’Impressionismo Edouard Manet Olympia Ritratto di Emile Zola Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 45 di 64 46 La colazione sull’erba Il bar delle Folies Bergère Claude Monet Impressione: levar del sole Donne in giardino La stazione di Saint-Lazare La cattedrale di Rouen La Grenouillère Edgar Degas Classe di danza L’assenzio Pierre-Auguste Renoir Il ballo al Moulin de la Galette La colazione dei canottieri Bagnante seduta La Grenouillère La nuova Architettura del ferro Joseph Paxton Il palazzo di cristallo Charles-Louis-Ferdinand Dutert La galleria delle macchine Gustave Eiffel La torre Eiffel Giuseppe Mengoni Galleria Vittorio Emanuele II a Milano Il Postimpressionismo Paul Cézanne I giocatori di carte La casa dell’impiccato a Auvers-sur-Oise Il ponte di Maincy Il negro Scipione Ragazzo dal panciotto rosso Le grandi bagnanti Puntinismo e Divisionismo Georges Seurat Un bagno ad Asnières Una domenica alla Grande Jatte Il circo Giuseppe Pellizza da Volpedo Il Quarto Stato Vincent van Gogh I mangiatori di patate Autoritratto Notte stellata La camera da letto La berceuse Studio di un albero Campo di grano con volo di corvi Paul Gauguin La visione dopo il sermone (la lotta di Giacobbe con l’angelo) La orana Maria (Ave Maria) Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? L’onda Il cristo giallo Parau Api Aha oe feii? (Come sei gelosa?) Manao Tupapau Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 46 di 64 47 IL NOVECENTO L'art Nouveau: caratteri stilistici; La « Arts and Craft Exhibition Society » di W.Morris; Antoni Gaudì e il Modernismo spagnolo Casa Batlò Casa Milà Parco Güell La Secessione Viennese Joseph Maria Olbrich Palazzo della Secessione G.Klimt (Nuda Veritas, Il Bacio,Giuditta I, La giovinezza, Disegno di nudo femminile, Danae, Il bacio, La culla); L’esperienza delle arti applicate a Vienna tra Kunstgewerbeschule e Secession (Il palazzo della Secessione) ; L’Espressionismo E. Munch : La bambina malata, L’urlo, Sera nel corso Karl Johann. I Fauves :H. Matisse (Lusso, calma e voluttà,La tavola imbandita (armonia in rosso),La danza, la musica; Il primo Novecento: l’età delle Avanguardie Il Cubismo: P. Ricasso:Natura morta con sedia impagliata,Poveri in riva al mare, Famiglia di acrobati con scimmia, les demoiselles d’Avignon, ,Guernica; Il Futurismo: F.T. Martinetti; U.Boccioni,(La città che sale, Stati d’animo,Forme uniche della continuità nello spazio); A. Sant' Elia (La centrale elettrica,La città nuova,Stazione d’aeroplani e treni ferroviari con funicolari ed ascensori, su tre piani stradali); La ricostruzione futurista dell’universo: G. Balla (Dinamismo di un cane al guinzaglio,Velocità d’automobile, Compenetrazione iridescente); Argomenti ancora da trattare. L’arte tra le due guerre Il Surrealismo S. Dalì (Giraffa in fiamme, La persistenza della memoria) Renè Magritte, (L’uso della parola) Joan Mirò (Il Carnevale di Arlecchino) La Metafisica Giorgio De Chirico (Le muse inquietanti). 3. TEMPI N. ore previste 66 N. ore effettive …. 4. METODI utilizzati Metodi didattici 1 Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo …………………………. FREQUENZA 2 3 4 X X 5 X Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 4. STRUMENTI E MEZZI Lavagna tradizionale e lavagna luminosa Libri di testo, Lezioni in power point. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 47 di 64 48 5. STRUMENTI e modalità DI VERIFICA Tipologia di verifica Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe), ……… ………. 1 x FREQUENZA 2 3 4 5 x (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 48 di 64 49 Materia BIOLOGIA Docente: prof.ssa Abate Brigida a.s. 2012/2013 Classe 5BL 1. OBIETTIVI REALIZZATI (Espressi in termini di conoscenze, competenze e capacità) Complessivamente la classe pur comportandosi in modo rispettoso nei confronti dell’insegnante, in alcuni casi hanno mantenuto un atteggiamento poco maturo e spesso polemico .Solo un piccolo gruppo ha dimostrato interesse e ha partecipato attivamente alle proposte di lavoro,diversi hanno dimostrato incapacità di concentrazione per periodi di tempo prolungati affrontando lo studio della Biologia in modo superficiale. Per quanto riguarda il livello cognitivo e il profitto, la classe presenta un quadro eterogeneo ed articolato in tre fasce di livello. Un esiguo numero caratterizzato da impegno ed interesse costante e da buone abilità logico-applicative ha raggiunto ottimi risultati. Un secondo gruppo pur presentando incertezze ha raggiunto risultati discreti. Infine un ultimo gruppo ha raggiunto risultati sufficienti, dovuti in alcuni casi a difficoltà espressive e rielaborative e ad un impegno discontinuo e superficiale. 2. CONTENUTI (effettivi). Modulo A: LA CELLULA -Struttura e funzione della cellula. Principali differenze tra cellula procariota ed eucariota. -Membrana cellulare: struttura e meccanismi di trasporto passivo ed attivo. Modulo B : METABOLISMO CELLULARE - Glicolisi e ciclo di Krebs Modulo C : I TESSUTI DEL CORPO UMANO - Tessuto epiteliale - Tessuto connettivo - Tessuto muscolare - Tessuto nervoso Modulo D : I SISTEMI SCHELETRICO E MUSCOLARE - Funzioni del sistema scheletrico - Forma delle ossa - Matrice del tessuto osseo - Osso compatto e spugnoso - Articolazioni - Muscolo scheletrico, cardiaco e liscio - Fibre muscolari - Contrazione muscolare Modulo E : IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE - Funzioni del sistema cardiovascolare - Il sangue : plasma, eritrociti, leucociti, piastrine - Coagulazione del sangue Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 49 di 64 50 - Il cuore: struttura,ciclo cardiaco, regolazione del battito cardiaco Vasi sanguigni: arterie,capillari e vene Pressione sanguigna Circolazione sistemica e polmonare Modulo F : I SISTEMI LINFATICO E IMMUNITARIO - Struttura dei vasi linfatici e dei linfonodi - Organi e tessuti linfoidi primari e secondari - Funzioni del sistema immunitario - Immunità innata: funzioni della pelle,mucose, cellule dendritiche, mastociti, cellule natural killer, risposta infiammatoria, sistema del complemento - Immunità acquisita : Linfociti B e immunità mediata da anticorpi. Linfociti T e immunità mediata da cellule. Modulo G : IL SISTEMA DIGERENTE - Fasi della digestione - Masticazione e deglutizione del cibo - Lo stomaco e la demolizione del cibo - L’intestino e le ghiandole annesse - Assorbimento delle sostanze nutritive e metabolismo Modulo H : IL SISTEMA NERVOSO - Fisiologia del sistema nervoso : potenziale d’azione e sinapsi - Neurotrasmettitori - Sistema nervoso periferico: somatico e autonomo - Sistema nervoso centrale: encefalo e midollo spinale - Il telencefalo e la corteccia cerebrale - Elaborazione delle informazioni e delle emozioni : formazione reticolare, sistema limbico, memoria e sonno. - Patologie del sistema nervoso: morbo di Alzheimer , Encefalopatie spongiformi, morbo di Parkinson , Dislessia Modulo I : SISTEMA ENDOCRINO - Anatomia e fisiologia del sistema endocrino - Controllo della produzione ormonale : feedback negativo e positivo - Ormoni di natura lipidica e peptidica: meccanismo d’azione - Ghiandole endocrine: Ipofisi, epifisi, Tiroide e Paratiroidi, Surrenali, pancreas, Modulo L : IL SISTEMA ESCRETORE E LA TERMOREGOLAZIONE - Organi del sistema escretore - Anatomia macroscopica e microscopica del rene - Formazione dell’urina: filtrazione, secrezione, riassorbimento ed escrezione - Regolazione della temperatura corporea - Il ruolo della febbre 3. TEMPI Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 50 di 64 51 N. ore previste (= 33 x n. 2 ore settimanali) 66 N. ore effettive 58 4. METODI utilizzati Metodi didattici 1 FREQUENZA 2 3 4 Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo …………………………. 5 X X Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) 4. STRUMENTI E MEZZI Lavagna tradizionale, videoproiettore Libri di testo, Lavagna multimediale 5. STRUMENTI e modalità DI VERIFICA Tipologia di verifica Prove oggettive Prove orali (brevi e lunghe), Prove scritte ………. 1 FREQUENZA 2 3 4 5 X X (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 51 di 64 52 Materia RELIGIONE Docente: prof. Antonello Ratta a.s. 2012/2013 Classe 5BL 1. OBIETTIVI REALIZZATI 13 alunni su 15 si sono avvalsi dell'insegnamento di Religione. La maggior parte ha raggiunto un livello di conoscenze adeguato al programma. Gli studenti sono entrati in maniera soddisfacente nell'articolazione del linguaggio proprio della disciplina, maturando una certa autonomia di pensiero e fluidità di espressione. Hanno saputo cogliere, con un certo entusiasmo, il valore interdisciplinare di alcune parti del programma. La continuità nell'ascolto e la partecipazione assidua, ha permesso a molti di loro di oltrepassare la linea della scolasticità e accostarsi ad alcune grandi tematiche del programma con spirito critico e, in taluni casi, attraverso contributi personali, maturando così capacità di coinvolgimento e rielaborazione. 2. CONTENUTI. (Vedi tabella tempi) 3. TEMPI (n. ore 28/ 33) Contenuti INTRODUZIONE ALL’ETICA Lo studio dell’etica: la persona umana e le sue relazioni Ambito etico e ambito antropologico. Conoscenza ed etica Modelli e valori della cultura contemporanea ETICA DELLA VITA FISICA (dalla nascita alla morte): Il valore della vita: pena di morte, droga…. i principi fondamentali della Bioetica I grandi temi della pianificazione familiare: procreazione assistita, biogenetica, manipolazione genetica, aborto, eutanasia, trapianto organi…. LA CORPOREITA’: Il corpo tra antropologia ed etica La conoscenza scientifica dell’identità sessuale Turbe dell’identità e dell’orientamento sessuale La posizione del pensiero cattolico La presentazione sociale del corpo ETICA DELL’AMORE E DELLA SESSUALITA’: Creati uomini e donne per l’apertura e l’incontro Eros e Tanatos: il difficile cammino della ricerca del piacere Sessualità e vita Il controllo sociale della sessualità Il sacramento del matrimonio secondo la Chiesa Cattolica, con accenni ad aspetti giuridici: separazione, divorzio e annullamento. (da sviluppare) ETICA DELLA VITA POLITICA ED ECONOMICA Le politiche economiche ed i rapporti tra nord e sud del mondo Globalizzazione ed autodeterminazione dei popoli: il debito dei paesi poveri La politica economica equo-solidale La dottrina sociale della Chiesa Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Tempi 4h 6h 6h 8h 4 h (?) Da sviluppare Pagina 52 di 64 53 4. METODI Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Metodi didattici FREQUENZA 1 2 3 4 5 X Lezione frontale con ausilio del computer X Discussione guidata Lavoro di gruppo 5. STRUMENTI DI VERIFICA (formativa e sommativa) Tipologia di verifica Prove oggettive Prove orali (di gruppo), Prove scritte al computer su piattaforma Moodle Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe 1 FREQUENZA 2 3 4 5 x Pagina 53 di 64 54 Materia SCIENZE MOTORIE Docente: prof.ssa Angela Li Calzi a.s. 2012/2013 Classe 5BL 1. OBIETTIVI REALIZZATI POTENZIAMENTO FISIOLOGICO: miglioramento dei parametri cardio-circolatori,respiratorio e funzionale in genere; miglioramento dell’efficienza dell’apparato osteo-artro-muscolare , al fine di rendere il gesto armonico economico ed essenziale, mantenimento dell’elasticità muscolare; incremento delle qualità motorie di base: resistenza, velocità, forza, agilità, coordinazione e destrezza, equilibrio. CONSOLIDAMENTO DEGLI SCHEMI MOTORI DI BASE: Acquisizione di nuove prassie; approfondimento qualitativo del lavoro proposto. CONOSCENZA E PRATICA DELLE ATTIVITA’ SPORTIVE: sport individuali: atletica leggera, ginnastica artistica , sport di squadra: pallavolo , pallacanestro , calcio. ATTIVITA’ IN AMBIENTE NATURALE: sfruttando le zone verdi e gli spazi aperti adiacenti la scuola verranno proposte attività all’aria aperta: jogging e trekking. CONTENUTI (effettivi). Ginnastica stretching e yoga Pre-acrobatica: elementi di base della ginnastica artistica al suolo; corpo libero , spalliera svedese. Pallavolo: miglioramento dei fondamentali individuali di quadra, varie partite. Atletica leggera: corsa di resistenza e velocità sprint di 60 metri, getto del peso. Pre-acrobatica: corpo libero Pallacanestro: Fondamentali individuali e di squadra e partite. Teoria: Il badminton, il gobak e le loro regole. Elementi di primo soccorso (parte generale). Elementi di primo soccorso (traumatologia) in riferimento all’ attività sportiva. Educazione alimentare. Il decalogo per una sana alimentazione. 3. TEMPI N. ore previste 66 N. ore effettive 62 4. METODI utilizzati Metodi didattici Lezione frontale Discussione guidata Lavoro di gruppo Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe FREQUENZA 1 2 3 4 x x x 5 Pagina 54 di 64 55 4. STRUMENTI E MEZZI Lavagna tradizionale , Libri di testo fotocopie, DVD. 5. STRUMENTI E MODALITA DI VERIFICA Tipologia di verifica Prove oggettive Prove scritte e orali (Frequenza media 1= mai; 5= sempre o quasi sempre) FREQUENZA 1 2 3 4 x x 5 x Il docente Li Calzi Angela Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 55 di 64 56 ALLEGATI Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 56 di 64 57 Testi della simulazione della Terza prova TIPOLOGIA: A ( trattazione sintetica) DATA:Lunedì 21 gennaio 2013 CLASSE 5 B linguistico DISCIPLINA CANDIDATO/A ………………………………. FILOSOFIA “Se si scambia lo Stato con la società civile, e la sua destinazione è posta nella sicurezza e nella protezione della proprietà e della libertà personale, l’interesse del singolo come tale, è il fine ultimo, nel quale essi sono unificati: e segue, appunto da ciò, che essere componente dello Stato è una cosa a capriccio.” (Hegel, “Lineamenti di filosofia del diritto”) Quale concezione dello Stato sta criticando Hegel e perché? Quale è la sua diversa concezione dello Stato e in quale sezione dello Spirito la troviamo? Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 57 di 64 58 TIPOLOGIA: DISCIPLINA A DATA: 21/1/2013 FISICA CLASSE: V BL CANDIDATO/A ………………………………. Con riferimento al piano pV, si illustri, con le dovute argomentazioni, il metodo di calcolo del lavoro prodotto da una generica trasformazione termodinamica. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 58 di 64 59 TIPOLOGIA: DISCIPLINA A DATA: 21/1/2013 INGLESE CLASSE: V BL CANDIDATO/A ………………………………. Think of the texts you have read by Charles Dickens. What aspects of Victorian society did the novelist criticize? Discuss. (max 20 lines) Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 59 di 64 60 TIPOLOGIA: DISCIPLINA A DATA: 21/1/2013 SPAGNOLO CLASSE: V BL CANDIDATO/A ………………………………. El/la alumno/a explique las characterísticas del Realismo literario. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 60 di 64 61 TIPOLOGIA: B (quesiti a risposta singola) DATA: Mercoledì 10/04/2013 CLASSE 5 B linguistico DISCIPLINA CANDIDATO/A ………………………………. LATINO - Citando parole chiave o concetti di alcuni brani analizzati, delinea i tratti salienti della pedagogia di Quintiliano. - Temi , stile, struttura degli epigrammi di Marziale. - Caratteristiche generali delle opere di Plinio il Giovane. Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 61 di 64 62 MATEMATICA LICEO LUNARDI simulazione terza trova classe 5 BL 1)Determina e classifica i punti stazionari della funzione ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… 2) Calcola il seguente limite ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… 3)Verifica quale delle due funzioni e con Soddisfa le ipotesi del teorema di Lagrange. Trova quindi i punti previsti dal teorema. ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………… Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 62 di 64 63 TIPOLOGIA: B (quesiti a risposta singola) DATA: Mercoledì 10/04/2013 CLASSE 5 B linguistico DISCIPLINA CANDIDATO/A ………………………………. STORIA - Quali sono le condizioni imposte alla Germania nel Trattato di Versailles del 1919 (Diktat) ? - Cosa si intende per politica dei Fronti Popolari? - Quali sono gli avvenimenti che avvicinano la Germania di Hitler all’Italia di Mussolini ? A quali alleanze porteranno? Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 63 di 64 64 10 aprile 2013- 5^BL Simulazione di terza prova - 2^ lingua : Tedesco Antworte auf folgende Punkte : (8 Zeilen je Antwort) 1) Was sind die wichtigsten Merkmale in Rilkes Gedicht „Der Panther“? …………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… 2) Um welches Thema geht es in Rilkes Gedicht: „Ich fürchte mich so vor der Menschen Wort“? Erläutere kurz den Inhalt. ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… 3) Erkläre den Inhalt des Gesprächs zwischen Tonio Kröger und Lisaweta Iwanowna in Thomas Manns Novelle “Tonio Kröger“. ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………… Documento del Consiglio di classe, versione 3, marzo 2009 Campus Lunardi/area docenti/modulistica/Fine anno/Documento del Consiglio di classe Pagina 64 di 64