LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" - VICENZA CLASSICO – LINGUISTICO – MUSICALE DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato Anno scolastico 2014-2015 Classe 5 D – Liceo Linguistico Coordinatrice, prof.ssa Rigotto Silvia LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s. 2014/2015 LICEO LINGUISTICO Classe 5 Linguistico Sez. D Coordinatrice, prof.ssa Rigotto Silvia PRESENTAZIONE della CLASSE La classe è composta da 24 alunni (22 ragazze e 2 ragazzi). Il gruppo classe è stabile dal primo anno, poiché non vi sono state fusioni. Anche il corpo docente del triennio si è mantenuto stabile con pochi cambi (spagnolo, scienze). Tutti gli alunni dimostrano interesse per le materie linguistico-letterarie e storico-filosofiche e un gruppo nutrito ha dimostrato particolare interesse anche per le materie scientifiche. La partecipazione durante le lezioni è mediamente buona. Il clima in classe è sereno e il rapporto con gli insegnanti è generalmente rispettoso e corretto. STORIA DELLA CLASSE 1.1. Composizione del consiglio di classe nel triennio NOME DOCENTI I Furno Viviana Savio Marina Simioni Luigina Pilastro Lucia Proust Ida Stefanutti Katia Bianco Delia Selvino Marangoni Davide Selvino Marangoni Davide Manetto Raffaella Manetto Raffaella Critelli Maria Guadagnin Patrizia Sottana Giovanna Zanon Maurizio DISCIPLINE Lingua e letteratura Italiana Lingua e letteratura Inglese Conversazione Inglese Lingua e letteratura Francese Conversazione Francese Lingua e letteratura Spagnola Conversazione Spagnolo Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze naturali Storia dell’Arte Scienze Motorie e Sportive Religione II Furno Viviana Savio Marina III Furno Viviana Savio Marina Pilastro Lucia Proust Ida Rigotto Silvia Bianco Delia Selvino Marangoni Davide Selvino Marangoni Davide Manetto Raffaella Manetto Raffaella Secondin Silvano Guadagnin Patrizia Sottana Giovanna Zanon Maurizio Pilastro Lucia Proust Ida Rigotto Silvia Bianco Delia Selvino Marangoni Davide Selvino Marangoni Davide Manetto Raffaella Manetto Raffaella Secondin Silvano Guadagnin Patrizia Sottana Giovanna Zanon Maurizio 1.2. Percorso scolastico degli studenti nel Triennio Classe Iscritti Ritirati 3° anno 25 no 4° anno 24 (22 + 2 no Nuovi inserimenti Scrutinati a giugno Promossi a giugno Giudizio sospeso No 25 22 1 2 22 (2 18 4 Non ammessi 3 (2 a giugno + 1 a settembre) no 2 alunne in mobilità studentesca) 5° anno 24 alunne in mobilità studentesca saranno scrutinate a gennaio 2015) no No 1.3. Comportamento della classe nel Triennio Per quanto riguarda la socializzazione, la classe ha raggiunto un livello buono. La capacità di ascolto e di attenzione si è mantenuta su livelli mediamente buoni. La partecipazione al dialogo educativo e didattico è stata discreta. 2. OBIETTIVI DELLA PROGRAMMAZIONE ANNUALE 2.1. Sul piano formativo Obiettivo Osservare le regole della convivenza civile Rispettare le regole della comunità scolastica ed adottare un comportamento consono e corretto Consolidare il senso di responsabilità personale, dell’autonomia, della socializzazione 2.2. Sul piano didattico Obiettivo Consolidare una motivazione seria e personale allo studio attraverso un metodo corretto, critico, personalizzato Rispettare i tempi e le consegne richieste Partecipare in maniera attiva e costruttiva alle lezioni Utilizzare correttamente il lessico specifico nelle diverse discipline Collegare argomenti e discipline diverse in maniera autonoma Consolidare la capacità di analisi e di lettura critica Livello raggiunto (insuff., suff., discreto, buono, ottimo) Buono Buono Buono Livello raggiunto (insuff., suff., discreto, buono, ottimo) Discreto Buono Discreto Discreto (ottimo per alcuni) Discreto (ottimo per alcuni) Discreto (ottimo per alcuni) 3 2.3 Insegnamento di discipline non linguistiche in Lingua straniera secondo la metodologia CLIL1 Delibera del Consiglio di Classe del 21/10/2014 (verbale n. 1) e del 27/04/2015 (verbale n. 5) Disciplina Non Linguistica individuata: Storia dell’Arte Lingua: Inglese Intervento didattico: Modulo CLIL di 8 ore + verifica, dal titolo “Americans in Paris 18601900” 2.4. Livelli generali raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, la conoscenza della classe è mediamente buona, con un piccolo gruppo di alunni brillante in quasi tutte le discipline. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite, la classe ha raggiunto un livello mediamente quasi buono, in alcuni casi più che buono. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse ai vari campi del sapere, la classe ha raggiunto mediamente un livello discreto. 3. OBIETTIVI SPECIFICI Per quanto riguarda gli obiettivi delle discipline curricolari, si rinvia alla relazione presentate dai singoli docenti del Consiglio di classe (Allegato A). 4. ATTIVITÀ INTEGRATIVE REALIZZATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE Nel corso del Triennio la classe ha partecipato alle seguenti attività integrative: spettacoli teatrali in italiano e in lingua straniera (francese e spagnolo); conferenze in inglese sulla questione irlandese, su Joyce e su Beckett; in spagnolo su Don Quijote, sull’America Latina; reading club in inglese; corso di potenziamento di matematica (6 alunni); Olimpiadi di Matematica e Giochi matematici; 1 Delibera del Collegio Docenti del Liceo Pigafetta: I Consigli di Classe delle Quinte di nuovo ordinamento sono chiamati a prevedere nella loro programmazione moduli o percorsi didattici secondo metodologia CLIL o secondo metodologia pluridisciplinare, purché inclusiva di una delle lingue straniere insegnate nella classe. I Consigli di Classe del Pigafetta da sempre realizzano momenti didattici concordati tra discipline diverse, in molti casi includendo una lingua straniera. Negli ultimi anni hanno inoltre inserito moduli CLIL nella programmazione di varie classi. In ottemperanza alla richiesta dei nuovi ordinamenti e a partire dalla realtà concreta della scuola e delle singole classi, cioè in un’ottica di realistico e produttivo intervento e non di astratta e forzata applicazione della norma, i Consigli di Classe hanno deciso di dare maggiore peso, ulteriore diffusione e accresciuta visibilità ai percorsi pluridisciplinari e ai moduli CLIL. Pertanto i Consigli di Classe provvederanno a introdurre interventi coerenti alla programmazione della singola classe e a garantire l’effettiva ricaduta didattica, anche prevedendo una verifica mirata e specifica per ciascun percorso o modulo 4 conferenza drammatizzata sul matematico De Finetti; attività dedicate alla Giornata della Memoria e del Ricordo; visita alla mostra d'arte in Basilica Palladiana di Vicenza (Verso Monet) e a Palazzo Thiene (Vi); attività di orientamento universitario e conferenza “Back to school”; incontri sulla legalità con Don. L. Merola, sul tema “Etica e responsabilità” con A. D’Alvenia, sulla diversità, sulla donazione degli organi; progetto “Il quotidiano in classe”; attività e gare sportive (corsa campestre, atletica leggera, corso di flamenco); scambio culturale a Londra con la St. Helen’s School (terza); stage linguistico a Cannes (quarta); viaggio di istruzione a Barcellona (quinta); uscita didattica a Tonezza (Vi) sulle trincee della Prima Guerra Mondiale; certificazioni di lingue nel quadro europeo di riferimento rilasciate da enti accreditati (livelli delle certificazioni B1, B2, C1, C2): 7 spagnolo - DELE 13 inglese - Cambridge University 1 francese – DELF mobilità studentesca: due alunne hanno frequentato la classe quarta all’estero (una in Cile e una in Malesia); progetto “Move for the future” in spagnolo con viaggio studio di due settimane a Valencia (8 alunni). 5. ESEMPI DI PROVE EFFETTUATE IN PREPARAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA 5.1 Per i testi e le griglie di valutazione si rinvia agli Allegati B e C 5.2 SIMULAZIONI EFFETTUATE Data 10/02/2015 Tipo di prova I prova Durata Discipline coinvolte 6 ore Italiano 31/03/2015 II prova 6 ore Inglese 16/03/2015 III prova 3 ore 18/04/2015 III prova 3 ore Francese, Spagnolo, Filosofia, Storia dell’Arte Francese, Spagnolo, Filosofia, Storia dell’Arte Valutazione complessiva 12/15 (discreto) 12/15 (discreto) 12/15 (discreto) 12/15 (discreto) Allegati Allegato A: Relazioni e programmi dei singoli docenti Allegato B: Testi delle terze prove e della seconda prova in inglese Allegato C: Griglie di valutazione per prove scritte e colloquio 5 CONSIGLIO di CLASSE DISCIPLINE FIRMA dei DOCENTI Lingua e letteratura Italiana Prof.ssa Furno Viviana Lingua e letteratura Inglese Prof.ssa Savio Marina Conversazione Inglese Prof.ssa Simioni Luigina Lingua e letteratura Francese Prof.ssa Pilastro Lucia Conversazione Francese Prof.ssa Proust Ida Lingua e letteratura Spagnola Prof.ssa Rigotto Silvia Conversazione Spagnolo Prof.ssa Bianco Delia Storia Prof. Selvino Marangoni Davide Filosofia Prof. Selvino Marangoni Davide Matematica Prof.ssa Manetto Raffaella Fisica Prof.ssa Manetto Raffaella Scienze naturali Prof. Secondin Silvano Storia dell’Arte Prof.ssa Guadagnin Patrizia Scienze Motorie e Sportive Prof.ssa Sottana Giovanna Religione Prof. Zanon Maurizio Vicenza, 15 maggio 2015 Il Coordinatore di classe __________________________________ Il DIRIGENTE SCOLASTICO Roberto Guatieri 6 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO A Relazioni e programmi 7 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s 2014-2015 RELAZIONE E PROGRAMMA di LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Classe 5 Sez DL prof.ssa Viviana Furno 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone, con qualche alunno anche di ottimo livello. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello discreto con qualche elemento appena sufficiente e qualcun altro di buon livello. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse, la classe ha raggiunto un livello discreto, con qualche elemento appena sufficiente e alcune individualità di buon livello. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Il Romanticismo 2. Alessandro Manzoni. Contenuti disciplinari Mese programmato Definizioni e caratteri del Romanticismo; il Settembre termine "Romantico"; gli intellettuali e il pubblico; i concetti fondamentali del Romanticismo Europeo (sehnsucht, il male del desiderio, Titanismo, Dialettica.) L'opposizione io-mondo. Il Romanticismo italiano: la linea realisticarisorgimentale; la "battaglia" fra classici e romantici in Italia. La questione della lingua Giovanni Berchet, Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo: “La sola vera poesia è popolare” (S11 ) Vita e opere. La poetica manzoniana: la riflessione sulla morale, sulla storia e sulla letteratura. I documenti di poetica. Lettera a Cesare D’Azzeglio “L’utile per iscopo, il vero per soggetto e l’interessante per Ottobre 8 3. Giacomo Leopardi mezzo”(S3 ) Gli inni sacri; composizione, struttura, caratteristiche contenutistiche e stilistiche (il tono democratico degli inni, la lirica corale) La Pentecoste (T1) Le tragedie manzoniane: novità stilistiche, la lettera a M. Chauvet. Adelchi: Grandezza e infelicità di Adelchi (vv.43-90)(S4) Il coro dell’atto terzo (vv.1-66) Il coro dell'atto quarto(vv.1-120) Il romanzo storico: I Promessi Sposi (caratteristiche fondamentali dell’opera; struttura e organizzazione della vicenda, il sistema dei personaggi, bene e male) Vita, opere. Il sistema filosofico leopardiano; Ottobre/Novembre la poetica del “vago e indefinito”; dalla poesia sentimentale alla poesia-pensiero. Epistolario: A Pietro Giordani. L’amicizia e la nera malinconia (T2) Zibaldone di pensieri: La natura e la civiltà (T5) Elogio della noia (T8, pag.201) in fotocopia: La teoria del piacere; Il vago, l’indefinito e le rimembranze della fanciullezza; L’antico; Indefinito e infinito; Il vero è brutto; Parole poetiche; Ricordanza e poesia; La teoria della visione La teoria del suono Indefinito e poesia Suoni indefiniti La doppia visione La rimembranza I Canti (fasi di composizione, struttura, titolo) Le canzoni: Ultimo canto di Saffo (T1) Gli idilli: L’infinito (T2) La sera del dì di festa (T3) La seconda fase della poesia leopardiana.I canti pisano-recanatesi: A Silvia (T5) Canto notturno i un pastore errante dell’Asia (T7) 9 4. 5. 7. 8. La quiete dopo la tempesta (T8) Il sabato del villaggio (T10) La terza fase della poesia leopardiana. Il ciclo di Aspasia A se stesso (T12) La Ginestra, o il fiore del deserto (messaggio e contenuto) Le Operette Morali (Struttura, elaborazione e contenuto) Dialogo della Natura e di un Islandese (T10); Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez (T11); Dialogo di un venditore di Almanacchi (on line T6). La scommessa di Prometeo (T9) Dopo il 1861: La trasformazione del ceto intellettuale, la l’organizzazione della figura dell’artista e la perdita dell’“aureola”. cultura, i movimenti La Scapigliatura tra Verismo e Decadentismo letterari e le poetiche. (aspetti d’avanguardia, poetica, tematiche, generi letterari) E. Praga "Preludio" (T1 on-line); A.Boito "Lezione di anatomia" (T on-line) IL Verismo Il Naturalismo Francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti Giovanni Verga La rivoluzione stilistica e tematica di Verga; vita e opere, i romanzi giovanili: Nedda : l’inizio (S5) L’adesione al Verismo e il ciclo dei Vinti; Lettera a Salvatore Verdura (S6) Dedicatoria a Salvatore Farina (S7) Novelle Vita dei Campi: Rosso Malpelo (T1); Novelle rusticane: La roba (T2) Libertà (T3) I romanzi (composizione dell'opera, progetto, il titolo, struttura e vicenda, il sistema dei personaggi, la lingua, lo stile ): I Malavoglia (lettura integrale) Fantasticheria (s1) La prefazione ai Malavoglia (T1) L’addio di’Ntoni (T3) Mastro Don Gesualdo: La morte di Gesualdo (T5) Giosuè Carducci Vita, opere, poetica; il classicismo carducciano La conclusione dell’Inno a Satana (S3-vv. 169-200) Odi Barbare: Dicembre Dicembre Gennaio Gennaio 10 9. 10. 11. 12. "Alla stazione in una mattina d'autunno" (T2) Il Decadentismo Il Decadentismo come fenomeno culturale e artistico (caratteristiche, definizione, temi, poetica del simbolismo) Giovanni Pascoli Vita, opere,visione del mondo, ideologia , la poetica del "fanciullino". Il fanciullino (S1) La grande Proletaria si è mossa (T53 on-line) Myricae (struttura, temi,stile, il simbolismo impressionistico, il fonosimbolismo) Temporale (S2) Novembre (s3) X Agosto (T2) L’assiuolo (T3) Il lampo (s6) Il tuono (S7) I Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno (T1) I Poemetti (da Italy S2) Gabriele D’Annunzio Vita, opere, poetica, ideologia(estetismo, superomismo, panismo) La fase estetizzante Il Piacere Ritratto di un esteta: Andrea Sperelli (T4) La conclusione del romanzo (T68 online) Dalla fase estetizzante a quella superomistica I romanzi della fase del Superuomo La Laudi: Alcyone La sera fiesolana (T1) La pioggia nel pineto (T2) Il Novecento e oltre. I movimenti letterari, le poetiche e le riviste, Avanguardie e la crisi degli intellettuali -letterati modernismo Il Futurismo Filippo Tommaso Marinetti: Il primo manifesto del Futurismo (S1 pag.434) Il Manifesto tecnico della letteratura futurista (S75 on-line) Zang Tumb tuum, Bombardamento (fotocopia) Febbraio Febbraio-Marzo Marzo Aprile Aldo Palazzeschi (tra futurismo e crepuscolarismo): Chi sono? L’Incendiario, Lasciatemi divertire I Crepuscolari e la “vergogna della poesia” Sergio Corazzini: 11 Desolazione del povero poeta sentimentale (S1) Guido Gozzano: La signorina Felicita ovvero la Felicità (T1) 13. Luigi Pirandello 14. Italo Svevo I Vociani e la poetica del frammento Camillo Sbarbaro: Pianissimo: Taci, anima stanca di godere (T3) Clemente Rebora: Voce di vedetta morta (T5) Vita, opere, visione del mondo. Il vitalismo Aprile/ maggio pirandelliano; La poetica dell’umorismo, i personaggi e le “maschere”, la “forma e la vita”; l’arte umoristica di Pirandello Da “L’umorismo”: La forma e la vita (S4) La differenza fra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata (S6) I romanzi siciliani da L’Esclusa a i Vecchi e i Giovani I romanzi umoristici: Il fu Mattia Pascal (lettura integrale) (la vicenda, i personaggi, temi, struttura e stile) Pascal porta i fiori alla propria tomba (T1); Adriano Meis si aggira per Milano (T2); Lo strappo nel cielo di carta (T3) Quaderni di Serafino Gubbio operatore: L’uomo del violino”: da artista a schiavo delle macchine (S8) "Il silenzio di cosa" di Serafino Gubbio (S10); "Serafino Gubbio, le macchine e la modernità" (T1) Uno , nessuno e centomila: La vita non conclude (S11) Le novelle: Il treno ha fischiato (T3) La carriola (in fotocopia) Il teatro di Pirandello Così è se vi pare (la fase del “grottesco”): “Io sono colei che mi si crede” (T5) Sei personaggi in cerca d’autore (Il teatro nel teatro): L’irruzione dei personaggi sul palcoscenico (T1) La scena finale (T2) La prefazione del 1925 (s2) Vita, opere poetica Maggio 12 15. 16. I primi romanzi: Una vita- Senilità (temi e struttura narrativa) Senilità: Inettitudine e senilità (T1) Romanzo d’avanguardia: La coscienza di Zeno: La prefazione del dottor S. (S2) Lo schiaffo del padre (S3) La vita è una malattia (T3) La salute di Augusta (S4) Giuseppe Ungaretti Vita, opere, poetica Maggio L’Allegria (composizione, vicende editoriali, il titolo, la struttura, i temi, stile e metrica): Allegria di naufragi (fotocopia) Il porto sepolto (fotocopia) San Martino del Carso (S2) Mattina (S5) Soldati (S6) In memoria (T1) Veglia (T3) Commiato (T4) Eugenio Montale e il Vita, opere, poetica Dopo il 15 Maggiomale di vivere Ossi di seppia Giugno I limoni (T1) Meriggiare pallido e assorto (T2) Spesso il male di vivere ho incontrato (T3) Non chiederci la parola (T4) Le Occasioni: La casa dei doganieri(T6) E’ ancora possibile la poesia? (S6) La bufera e altro: La primavera hitleriana (T2) Il gallo cedrone (T3) Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 109 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO La metodologia utilizzata è stata prevalentemente la lezione frontale partecipata, supportata da diapositive in Power Point elaborate dall’insegnante a scopo chiarificatore su tematiche e poetica degli autori trattati. La docente ha cercato di dare centralità ai testi proposti al fine di evidenziare, con l’analisi testuale, elementi di poetica dell’autore e confronti fra generi letterari. Inoltre, quando possibile, sono state utilizzate lezioni video degli autori dell’antologia in adozione per una sintesi riepilogativa o per approfondimento. Per quanto riguarda la prova scritta d’italiano, si è proceduto durante l’anno al consolidamento delle tipologie d’esame A,B,C,D, con particolare attenzione alla forma del saggio breve e dell’articolo di giornale. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Oltre al libro di testo “Il nuovo la letteratura come dialogo”, sono stati utilizzati la LIM in classe, 13 materiale in fotocopie, video-lezioni. (Per i tempi punto 2) 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione è stata effettuata attraverso prove scritte di tipologia d’esame, verifiche orali, verifiche scritte a risposta sintetica, secondo i criteri e gli strumenti di valutazione condivisi nel Dipartimento di Lettere . Vicenza, 15/05/2015 La DOCENTE Viviana Furno 14 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s 2014-15 RELAZIONE E PROGRAMMA DI INGLESE Classe: 5^ Sez : D LL Prof . Marina SAVIO 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente quasi buone. Vi è un ristretto gruppo di alunni che ha acquisito conoscenze ottime. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello mediamente discreto. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha mediamente raggiunto un livello quasi discreto, buono per un ristretto gruppo. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1 2 3 Titolo del modulo, Contenuti disciplinari unità didattica, argomento The Romantic Age William Wordsworth Life and works – p. D45 First generation of Lyrical Ballads: romantic poets Advertisement – 1798 edition (photocopied material) Preface to the 1800 edition –p. D47 Mese programmato The Romantic Age Samuel .Taylor Coleridge Life and works – p. D54 First generation of from Biographia Literaria, “Poetry and Imagination” romantic poets Poems: The Rime of the Ancient Mariner – part 1-2- 4-7 The Romantic Age John Keats Life and works – p. D76 Second generation of romantic poets Poems: - Ode on a Grecian Urn . La Belle Dame sans Merci Ottobre Settembre Novembre 15 4 The Victorian Age Charlotte Brontë Dicembre /gennaio Jane Eyre Lettura del testo integrale (da parte di un gruppo di alunni) Tutta la classe: -Plot, characters, settings, themes, narrative technique - Charlotte Brontë’s biography - Literary and social context Excerpts from Jane Eyre: chapters X, XV and XXIII (photocopied material) The Victorian Compromise p. E13 The Victorian Novel p. E16 David Daiches, The Victorian Novel – phocopied material 5 The late Victoria Age Oscar Wilde Life and works – p. E65 Febbraio /marzo The Picture of Dorian Gray Analisi di due brani dal romanzo: Preface (photocopied material) from Chapter 1 p. E68 The Aesthetic Movement p. E25 6 New views of the universe and of man The 20th century novel - The Age of (Freud , Einstein, W. James, Bergson). P. F14 anxiety Modernism p. F17James Joyce Marzo/Aprile James Joyce Life and works p. F85 from Dubliners “Eveline” Analysis of characters, settings, themes, narrative technique -The interior monologue -The Epiphany -The stream of consciousness 7 The War Poets From Ulysses Excerpt from Molly’s Monologue F26 The War Poets p. F37 aprile 16 Wilfred Owen Dulce et Decorum est Siegfried Sasson Glory of women 8 The 20th century novel Isaac Rosemberg 1914 Gorge Orwell Aprile/Maggio 1984 Lettura del testo integrale (da parte di un gruppo di alunni) Tutta la classe: -Plot, characters, settings, themes, narrative technique - Life and works p. F109 - Literary and social context Excerpts from 1984: (photocopied material) 8 Poetry of present times Carol Anne Duffy Life and works Photocopied material: Maggio From Meantime Valentine from The World’s Wife: - Anne Hathaway Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 85. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Per quanto riguarda lo la lingua, lo studio delle strutture sintattico-grammaticali è stata completata durante il quarto anno. Sono state tuttavia riprese e approfondite anche nel corso di questo anno scolastico nelle ore di lettorato e in occasione della correzione degli elaborati.. Il programma è stato svolto in collaborazione con la collega lettrice di madrelingua che ha condotto le ore di lezione attraverso la pratica della conversazione. Come esercitazione alla 2^ prova scritta d’esame sono stati analizzati testi di esame degli anni precedenti, sia di letteratura che di attualità. È stato svolto in classe lavoro mirato alla comprensione del testo e alla produzione scritta. .Lo studio della letteratura è stato svolto nel quinto anno in modo prevalentemente cronologico, dal periodo Romantico ai giorni nostri. Le scelte da me operate, tratte dal nel vasto panorama letterario dei due secoli, sono state dettate dalle linee guida del Dipartimento di inglese del Liceo Pigafetta oltre che dalla personale volontà di fare conoscere ed apprezzare la letteratura inglese attraverso l’opera di alcuni autori basilari 17 per la cultura britannica che quella europea. E’ stato utilizzato il testo M. Spiazzi, M. Tavella – Only Connect – ed. Blu. Voll.1 e 2 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Le lezioni in classe – 3 unità settimanali (una di lettorato) – sono state tenute in lingua inglese, ricorrendo alla lingua italiana solo per puntualizzare concetti particolarmente complessi. Nel costruire il programma, ho privilegiato lo studio un numero ristretto di autori dei periodi romantico, vittoriano e del XX° secolo che rappresentano, a mio avviso, esempi importanti della storia della letteratura inglese. Ogni autore è stato inserito nel suo contesto storico-sociale. Tuttavia l’oggetto principale delle lezioni è stata la lettura, l’analisi e la riflessione sui testi di poesia e di prosa. Gli alunni sono stati accompagnati a seguire, appunto, il percorso che dal testo porta alla scoperta del periodo letterario in cui si inserisce, stimolando, quando possibile, parallelismi con fenomeni letterari/artistici/storici/filosofici coevi. La metodologia didattica applicata è stata sia di tipo frontale, sia di lavoro a gruppi : gli alunni sono stati coinvolti in modo attivo, con attività guidate oppure attraverso commenti personali sugli autori e gli argomenti trattati. Gli alunni hanno partecipato, ad integrazione delle lezioni da me condotte, a due incontri di approfondimento letterario tenute dal prof. Quinn su J. Joyce e Samuel Beckett. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche scritte sono state organizzate fin dal quarto anno in modo graduale, dalla comprensione del testo, alla produzione personale, seguendo le modalità dell’Esame di Stato. Simulazioni di seconda prova sono state effettuate nel quinto anno. Per la valutazione della seconda prova si rimanda alle griglie elaborate dai dipartimenti di lingue. Gli alunni hanno dimostrato interesse per le attività proposte, per gli argomenti affrontati in classe . Le verifiche orali si sono svolte sia come interrogazioni frontali, sia come osservazione da parte mia e della collega docente di conversazione. Firma del docente Marina Savio Vicenza, 15 maggio 2015 18 DICHIARAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI INGLESE Il Dipartimento di Inglese del Liceo “Pigafetta” segnala che gli esempi di Seconda Prova scritta (Inglese) pubblicati dal MIUR in data 30 aprile 2015, acquisiti dai docenti il 6 maggio u.s., presentano delle novità significative rispetto alla prassi da tempo consolidata dei Licei Linguistici. In particolare si rilevano: - la presenza di quattro tipologie di testo (non più due) tra cui scegliere; - l’introduzione di due ambiti (artistico e storico- sociale) completamente nuovi; - la richiesta ai candidati di una riflessione sul testo che implica l’utilizzo di competenze linguistiche superiori a quelle previste dal profilo in uscita dello studente, secondo la cosiddetta “Legge Gelmini”. La tempistica con cui queste novità sono state comunicate ha impedito sia di allenare gli studenti alla nuova prova d’esame, sia di somministrare una simulazione d’esame conforme ai sopracitati cambiamenti. 19 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s 2014-15 RELAZIONE E PROGRAMMA di FRANCESE Classe: 5^D Linguistico Prof . PILASTRO Lucia 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente discrete. Un piccolo gruppo raggiunge conoscenze solo sufficienti e un piccolo gruppo risultati buoni o ottimi. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello mediamente discreto. Un piccolo gruppo raggiunge conoscenze solo sufficienti e un piccolo gruppo risultati buoni o ottimi. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello sufficiente o discreto, con un gruppo di candidati che dimostra buone o ottime capacità. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari unità didattica, argomento Eugène IONESCO, - lecture intégrale de la pièce pendant les vacances d’été La cantatrice v. mod. 10 (aprile) chauve 2. Le XIXe siècle Généralités pp.108-109. 3. Le ROMANTISME la poésie romantique - Alphonse de LAMARTINE, Le lac, pp. 121-122-123. Origine du poème, forme, schéma métrique, thèmes romantiques: la nature, le temps, l’amour, le souvenir. Mese programmato settembre settembre ottobre - Victor HUGO, À Villequier, pp.134-135. Schéma métrique, thèmes romantiques: la mort, le poète et Dieu. 4. novembre-dicembre Le roman du RĖALISME au Du Réalisme au Naturalisme pp. 146-147. 20 NATURALISME Honoré de BALZAC et le roman réaliste p. 153: le roman balzacien Eugénie Grandet: “Scène de famille: le petit déjeuner” pp.158159. Analyse du texte, le réalisme balzacien, la vision de la famille et de la société. Gustave FLAUBERT, maître du roman réaliste pp.162-163 Madame Bovary: origine de l'oeuvre, histoire, le réalisme flaubertien. - “Les deux rêves” pp. 166-167; - “La mort” pp. 167-168 Analyse des textes, la description, les personnages de Charles et d’Emma, clichés bourgeois et clichés romantiques, le bovarysme. Emile ZOLA, maître du naturalisme. Sa vie et son oeuvre, le roman naturaliste p.170. L'affaire Dreyfus, pp.175-176 - “J'accuse” p.176-177, analyse du texte, la fonction de l'écrivain. Germinal Vision de parties du film de Claude Berri (G.Depardieu, Miou Miou, Renaud) en V.O. Texte: “La manifestation” (photocopies) Analyse du texte, le naturalisme. 5. La poésie de la modernité La poésie de la modernité pp.180-181. dicembre-gennaio Charles BAUDELAIRE et Les fleurs du mal pp. 182 (généralités) - Correspondances p.183-184 - L'albatros p.139 - Spleen (Spleen et idéal LXXVIII) p.192-193. Analyse textuelle, thèmes, symboles, correspondances, la condition du poète, du spleen à l’angoisse existentielle. Paul VERLAINE, poésie et musique p. 195. - Soleils couchants p. 196 - Chanson d'automne pp.196-197 Les poètes maudits - Il pleure dans mon coeur pp.200-201 Analyse textuelle, thèmes romantiques et modernité, images et techniques, “de la musique avant toute chose”, le spleen verlainien. - Art poétique p.140: l’art de Verlaine. 21 Arthur RIMBAUD, un poème impressionniste. - Le dormeur du val p. 205. 6. Le XXe siècle 7. Modernité et néo- Guillaume APOLLINAIRE, classicisme et classicisme dans la nouveautés. Alcools : poésie - Le pont Mirabeau p.235 Calligrammes: - La cravate et la montre p.244 - La Tour p.248 Analyse textuelle, analyse des poèmesfiguratifs, modernité et classicisme, thèmes et images, le “mal-aimé”. gennaio 8. Le roman du début du siècle : À la recherche du temps perdu Marcel PROUST, le romancier du souvenir. À la recherche du temps perdu: généralités sur le roman, le personnage-narrateur, les thèmes, mémoire volontaire et mémoire involontaire, la victoire sur le temps, l’écriture de Proust pp. 265-66-67-68. febbraio Le siècle des transgressions et des remises en question: généralités pp. 218-219. Du côté de chez Swann : - “La madeleine” pp. 270-71. - “La sonate de Vinteuil” pp.271-272 9. L’existentialisme: une littérature engagée Le temps des engagements p.281 marzo Jean-Paul Sartre : une littérature engagée p. 307-308. La Nausée : - “Un disque de jazz ” p. 310-311 Huis clos - "Les autres" pp.319-320 L’existentialisme de Sartre. Albert CAMUS romancier: de l’absurde à la révolte à la solidarité pp. 312-313 Le mythe de Sisyphe - “Un héros absurde” pp. 314-315. L'étranger : -" Le soleil", analyse du texte, Meursault étranger à la vie p. 339, 341-342 La peste: "La mort de l'enfant", le médecin et le prêtre, le mal, la mort d’un innocent, la morale de la solidarité pp. 342-43-44-45. 10. Le Nouveau Eugène IONESCO et le théâtre de l’absurde aprile 22 Théâtre pp. 372-373. La cantatrice chauve, une anti-pièce et une non-logique, le délire verbal, personnages, thèmes, pp. 372-73. Lecture intégrale et vision de la pièce (version Lagarce) (voir mod. 1., settembre) Samuel BECKETT, l’absurde tragique. En attendant Godot pp.380, 382. - Endroit délicieux (Acte I), analyse du texte, personnages, thèmes, lieu et temps pp.382-8384. 11. Le Nouveau Roman Michel BUTOR La modification : "Une décision et sa modification", analyse du texte, le titre du roman, l’histoire, l’intérêt du roman pp. 396-397-398. 12. La post-modernité Daniel PENNAC, oeuvre originale déjà classique? pp. 424. La fée carabine - Belleville la nuit pp. 425-26-27 aprile maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 93 ore, di cui di lettorato in compresenza: 20 ore Manuale di letteratura in uso: S. Doveri, R. Jeannine, Au fil des pages, ed. EUROPASS. Grammatica: De Gennaro, La nuova Grammaire par étapes, ed. Il Capitello 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Lo studio di alcuni fra i più importanti autori francesi dell’800 e del ’900 non ha certo avuto lo scopo di presentare la “storia” completa della letteratura francese moderna – vuoi perché il monte orario non lo permette, vuoi perché si è scelto di privilegiare un’analisi testuale di alcune fra le più celebri pagine della poesia, della prosa e del teatro di questi due secoli. Gli studenti hanno anche letto un’opera teatrale in edizione integrale (La cantatrice chauve di Ionesco, di cui hanno visto anche su schermo una interpretazione teatrale). Le conoscenze biografiche circa i vari autori sono state presentate solo se funzionali alla lettura del testo e sono perciò passate in secondo piano – e non sono state oggetto di verifica – né si è ritenuto opportuno conoscere la lista delle opere prodotte da ogni singolo letterato. Si è inoltre cercato di incoraggiare gli alunni ad esprimersi e a sviluppare gradatamente capacità di analisi del testo letterario, di confronto e di collegamento tra i vari fenomeni letterari francesi, italiani e delle altre lingue studiate e capacità critiche. Il recupero anche metodologico si è svolto in modo diffuso durante le lezioni curricolari. La prof.ssa Ida Proust, lettrice di madrelingua francese, ha svolto un lavoro costante di allargamento delle conoscenze lessicali e culturali della classe attraverso l'analisi di articoli riguardanti temi di attualità tratti da autorevoli quotidiani o settimanali o da siti Internet di provata 23 affidabilità, tramite la semplice conversazione su tali temi e la visione di film in lingua. I temi trattati sono stati: attualità nel campo dell’ecologia, gli atti di terrorismo di Parigi e di Tunisi, la violenza e i giovani, siti sulla 1^ guerra mondiale, l’organizzazione parlamentare francese, il film “Germinal”, attualità varia. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Oltre al testo in adozione si è fatto uso di DVD e di navigazione in Internet con la LIM di classe. In linea di massima tre lezioni alla settimana hanno avuto per oggetto analisi di testi letterari, svolgimento di attività in preparazione alle prove dell’esame di stato, compiti scritti e interrogazioni, mentre una lezione settimanale è stata riservata alla lettrice di francese. Grazie alla presenza della LIM, le attività sono state svolte principalmente in classe. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE A livello scritto, le prove sono state svolte su questionari di letteratura tipo terza prova. L’attribuzione del voto ha tenuto conto tanto della correttezza linguistica quanto del contenuto e dell’efficacia espositiva (vedi griglia allegata di correzione della 3^ prova scritta, comune sia a francese che spagnolo). A livello orale, si è tenuto conto sia delle interrogazioni che dell’abilità di capire, leggere, esprimersi e di analizzare i testi proposti durante le normali ore di lezione e quelle di lettorato. Firma del docente Pilastro Lucia Vicenza, 15 maggio 2015 24 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s 2014/2015 RELAZIONE E PROGRAMMA di Spagnolo (terza lingua) Classe 5 linguistico Sez. D Prof.ssa Rigotto Silvia 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano a livello discreto, in alcuni casi molto buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello discreto, in alcuni casi buono e molto buono. Cinque alunni hanno conseguito la certificazione DELE a livello B2, uno a livello C1 e uno a livello C2. Otto alunni hanno partecipato alla fine del quarto anno al progetto “Move for the Future” con viaggio studio a Valencia per due settimane. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse, la classe ha raggiunto un livello mediamente discreto, in alcuni casi buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari unità didattica, argomento Romanticismo Unidad 5: La ola rebelde del Romanticismo Contexto literario: espíritu del Romanticismo, contenidos y formas, Romanticismo español (pag. 124-125). Historia en breve: una etapa de grandes convulsiones; Guerra de Independencia, restauración absolutista, Reinado de Fernando VII, guerras Carlistas (pag. 126). España entra en el mito (CD-ROM). Francisco Goya: “El tres de mayo de 1808 en Madrid: los fusilamientos de la Montaña del Príncipe Pio” (pag. 460461). Mese programm ato Settembreottobre José Zorrilla El autor: pag. 136. “Don Juan Tenorio”: riassunto dell’opera. Testo da Atto I, Scena XII e relativi esercizi pag. 132; la figura del seductor. 25 Gustavo Adolfo Bécquer El autor: pag. 142 “Introducción sinfónica”: testo e relativi esercizi, pag. 137-139. Rima VII: testo e relativi esercizi, pag. 139-140. Rima XIII: testo e relativi esercizi, pag. 140-141. 2. Realismo Ottobre Unidad 6: La estética de la narrativa realista Contexto literario: origen de la novela realista, el ambiente burgués, utilidad y rasgos de la novela realista (pag. 150151). Historia en breve: la implantación del Estado liberal, la Restauración (pag. 152+ video Historia de España). 3. Generación del 98 Unidad 7: Crisis (1898), Modernismo y evolución Contexto literario: Generación del 98, evolución ideológica, rasgos estilísticos, temas e influencias filosóficas (pag. 170-171). El Modernismo de Gaudí: pag. 466-467. Historia en breve: Reinado de Isabel II, la revolución La Gloriosa, monarquía de Amadeo de Saboya, I República, restauración borbónica de Alfonso XII, crisis y nacionalismos; la dictadura de Primo de Rivera (pag. 152 + video Historia de Espana + pag. 175). Novembre - dicembre Miguel de Unamuno El autor: pag. 182 + proiezione video “La aventura del pensamiento”. de “San Manuel Bueno, mártir”: testo e relativi esercizi pag. 176-181. de “En torno al casticismo”: fragmento del artículo 1 “La historia y la intrahistoria”; fragmento del artículo 5 “No hay juventud” (testo e relativi esercizi in fotocopia). Antonio Machado El autor: pag. 189. - de “Soledades, galerías y otros poemas”: “XI – Yo voy soñando caminos”: testo e relativi esercizi pag. 184-186. - de “Campos de Castilla”: “Proverbios y cantares”: testi in fotocopia. XXI “Ayer soñé que veía” XXIX “Caminante, son tus huellas” LIII “Ya hay un español que quiere” - “Retrato”: testo in fotocopia. 4. Generación del 27 Unidad 8: Vanguardias y Generación del 27 Contexto literario: las Vanguardias (pag. 212-213). Surrealismo: origen y objetivos, técnicas surrealistas, difusión del Surrealismo (pag. 214-215); Generación del 27: afinidades: tradición y renovación (pag. 216-217). Película: Un perro andaluz. Historia en breve: la II República, el golpe de Estado y la Guerra Civil, fases principales de la guerra civil, el Gennaio – febbraio 26 régimen franquista (pag. 219 + pag. 269 + proiezione documentario “La Guerra Civil española”). Pablo Picasso y el Guernica: pag. 468-469. Federico García Lorca El autor: pag. 245-246. Laboratorio spettacolo “La casa de Bernarda Alba”. - de “Poema del cante jondo” “Memento”: testo e relativi esercizi in CD-ROM. - de “Romancero gitano” “Romance de la pena negra”: pag. 227-231 e relativi esercizi. - de “Poeta en Nueva York”: “La aurora”: pag. 232-234 e relativi esercizi. - “La casa de Bernarda Alba”: testi e relativi esercizi in CD-ROM. 5. Literatura española contempóranea Unidad 10: Clásicos contemporáneos Historia en breve: la Transición, de la Transición hasta el presente (pag. 319). Marzo Manuel Rivas El autor: pag. 342. - de“¿Qué me quieres, amor?” “La lengua de las mariposas”: testi da pag. 334 a pag. 342 e relativi esercizi. Película: La lengua de las mariposas. 6. Aprile Narrativa hispano- Unidad 12: Escenarios hispanoamericanos: narrativa maggio americana del siglo del siglo XX Contexto literario: segunda mitad del siglo XX: la XX literatura fantástica, el boom de la novela hispanoamericana (pag. 402-403-404-405). Las dictaduras militares del Cono Sur (testo in CD-ROM). - Luis Sepúlveda - de “Historias marginales”: “Historias marginales” (testo e relativi esercizi in fotocopia). Gabriel García Márquez El autor: pag. 426 + video entrevista “La escritura embrujada”. Discurso de aceptación del Nobel “La soledad de América Latina” (testo in fotocopia). - de “Cien años de soledad”: testo pag. 401 e relativi esercizi a pag. 422; testi da pag. 423 a pag.425 e relativi esercizi di analisi. - de “Crónica de una muerte anunciada”. Analisi di alcuni aspetti significativi del romanzo. Laura Esquivel Lettura integrale dell’opera “Como agua para 27 chocolate”. Analisi di alcuni aspetti significativi del romanzo e visione del film. Ore effettivamente svolte dalla docente durante l’anno scolastico comprese le ore di lettorato, le ore riservate ai compiti scritti e relativa correzione, e alle interrogazioni orali, alla data attuale: 110. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO In ogni momento del percorso formativo e soprattutto nell’affrontare i testi letterari, ho cercato di rendere attivi e partecipi gli studenti, sollecitando costantemente riflessioni, collegamenti, commenti e valutazioni personali. Lo studio delle opere si è svolto in classe attraverso un’analisi guidata che ha tenuto conto degli aspetti tematici, linguistici e stilistici dell’opera, del contesto storico-culturale di riferimento, collegando l’autore alle problematiche del suo tempo. Le conoscenze biografiche degli autori studiati sono state prese in esame solo per una visione più completa e comprensibile dell’opera. Inoltre, ho utilizzato i testi letterari per approfondire l’aspetto linguistico, per arricchire la conoscenza del lessico e per riflettere sull’uso della lingua dal punto di vista morfo-sintattico. Ho impiegato varie metodologie: la lezione partecipata, la lezione frontale, il lavoro di coppia e di gruppo, l’uso dei mezzi multimediali (film, power point, presentazioni in prezi, video, canzoni, interviste). Ho cercato di stabilire collegamenti con altre letterature, con storia e filosofia, con storia dell’arte. Per quanto riguarda l’espressione orale, le lezioni con la lettrice hanno permesso di ampliare il lessico relativo ad argomenti di attualità, a partire da esami di Stato degli anni precedenti, articoli di giornale, visione di film. Anche le opere letterarie sono servite da spunto per riflettere sulle problematiche attuali. Nell’arco di tutto l’anno scolastico nei momenti riservati alla correzione delle prove scritte e orali, sono state effettuate delle lezioni di ripasso della grammatica e delle strutture morfosintattiche. Per quanto riguarda la produzione scritta, varie prove degli Esami di Stato degli anni precedenti sono servite come esercizio di preparazione alla tipologia delle prove d’esame, basate sulla comprensione del testo, la produzione, il tema in lingua straniera, le domande di letteratura (tipologia B della III prova). Alla II prova è stato dedicato il trimestre, alla III prova il pentamestre. L’attività di recupero si è svolta sia in itinere sia attraverso prove scritte ed esercizi per casa; una prova scritta di recupero sarà somministrata in data 21/05/2015. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il manuale di letteratura in adozione (Letras Mayúsculas, G. Boscaini, ed. Loescher) è stato integrato con fotocopie di altri testi e appunti e con i testi del CD-ROM. La visione di alcuni film e documentari (La guerra civil española, La lengua de las mariposas, Un perro andaluz, Como agua para chocolate, La jaula de oro, Todo sobre mi madre, La escritura embrujada) è servita a comprendere meglio le opere, gli autori e i periodi storici di riferimento, ad affrontare temi e argomenti di attualità. Inoltre sono state ascoltate a scopo didattico alcune canzoni: Cantares de Machado (Joan Manuel Serrat), Romance de la pena negra (Ana Belén). I video e le raccolte di immagini proposti sono stati i seguenti: Historia de España, Unamuno: la aventura del pensamiento, Venceréis pero no convenceréis, video sobre la vida y las obras de Machado, video resumen de Lorca. Gli alunni hanno partecipato al laboratorio spettacolo “La casa de Bernarda Alba” con l’attrice 28 Alay Arzelus Makazaga della compagnia Larven teatro. Gli spazi utilizzati sono stati l’aula, l’aula magna, la biblioteca. Le ore a disposizione settimanalmente sono state quattro: 1 ora di lettorato (lettrice: Delia Bianco) e le restanti ore dedicate all’analisi dei testi letterari e alle verifiche scritte ed orali. I tempi stabiliti dalla programmazione iniziale sono stati rispettati. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Le verifiche scritte comprese le simulazioni d’esame si sono svolte secondo la tipologia di seconda e terza prova dell’Esame di Stato. Nella valutazione si è tenuto conto della comprensione del testo, della capacità di rielaborazione, del contenuto, della correttezza formale, della scelta lessicale e della capacità di sintesi, seguendo le griglie elaborate dal Dipartimento di Lingue allegate al presente documento. Le verifiche orali si sono svolte a partire dalle opere studiate e la valutazione ha dato rilievo alla conoscenza dell’argomento, alla correttezza lessicale e grammaticale, alla fluidità, alla rielaborazione personale, alla capacità di operare collegamenti all’interno della disciplina e, ove possibile, con altre discipline. Vicenza, 15 maggio 2015 La DOCENTE Silvia Rigotto 29 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s 2014-2015 RELAZIONE E PROGRAMMA DI FILOSOFIA Classe: 5^ Sez : DL Prof .Selvino Marangoni Davide 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente discrete, più che buone in alcuni studenti. Le due ore alla settimana di lezione, spesso ridotte per i più svariati motivi, hanno complicato oltre le previsioni la linearità del percorso formativo, soprattutto per quanto riguarda la frequenza delle verifiche orali. A fronte di queste difficoltà oggettive deve essere detto che la Classe ha sempre dimostrato piena collaborazione e partecipazione, tranne qualche raro episodio di “latitanza” nel concordare le date delle verifiche. Nella trattazione delle tematiche epistemologiche lo sviluppo didattico si è dovuto confrontare con l’esigua possibilità di fare chiari riferimenti alla storia della scienza. Non è mai stato fatto alcun riferimento ad elementi di logica formale. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello più che sufficiente, sicuramente buono in alcuni studenti. Si notano, per qualche alunno, difficoltà nella gestione autonoma del percorso argomentativo,nella prontezza della focalizzazione concettuale e nella precisione lessicale: in un numero molto ridotto di studenti queste difficoltà rendono problematico il raggiungimento del livello di sufficienza. in termini di capacità: Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello mediamente più che sufficiente, con alcuni risultati sicuramente buoni. Nella rielaborazione scritta si evidenziano difficoltà nella capacità di sintesi. Alcuni studenti, particolarmente diligenti a lezione e nello studio, possono manifestare delle difficoltà nell’organizzazione della quantità delle conoscenze. Non pochi studenti, seriamente impegnati nello studio, vedono talvolta ridotto il valore delle loro prestazioni a causa di una difficile gestione della componente emotiva. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Il Positivismo Contenuti disciplinari Mese programmato Caratteri generali del positivismo. Comte: Settembre filosofia positiva e riforma sociale. La legge dei tre stadi e l’evoluzione delle scienze. La società industriale positiva: ordine e progresso. Mill: empirismo e liberalismo. Esperienza e conoscenza. Libertà e società. Tocqueville: la tirannia della maggioranza. 30 2. La critica del paradigma scientifico positivista. La crisi della cultura europea. Settembre - Ottobre L’epistemologia tra Ottocento e Novecento: la riflessione epistemologica di Mach, il convenzionalismo di Poincaré, il convenzionalismo di Duhem. Elementi di filosofia: l’epistemologia. 3. Wittgenstein Biografia. La filosofia come critica del Ottobre - Novembre linguaggio. Il Tractatus logicophilosophicus: l’ontologia di Wittgenstein, la teoria del linguaggio. Dal Tractatus alle Ricerche logiche: la nuova concezione del linguaggio, la teoria di giochi linguistici. 4. L’empirismo logico Il Circolo di Vienna e il Circolo di Berlino. Novembre La concezione logica del mondo: il programma dell’empirismo logico. Un pensiero tollerante e antidogmatico. 5. Popper e le epistemologie contemporanee Che cosa è scientifico? Il falsificazionismo Novembre - Dicembre di Popper: biografia, la svolta - Gennaio falsificazionista, congetture e falsificazioni. L’indimostrabilità del vero. La concezione popperiana del progresso scientifico: la teoria della verosimilitudine, il progresso scientifico. La teoria dei paradigmi di Kuhn: scienza rivoluzionaria e scienza normale, progresso scientifico e verità. L’epistemologia di Lakatos e Feyerabend: la metodologia dei programmi di ricerca, l’anarchismo metodologico. 6. Kant 7. Hegel Il mondo morale: la ragion pratica. Gennaio – Febbraio – L’imperativo categorico, che cosa posso Marzo ( 4 lezioni). sperare? Virtù, libertà, felicità. La filosofia della religione di Kant. Ragione, realtà, storia. Gli scritti giovanili. Marzo – Aprile. L’assoluto e la dialettica: il bisogno della filosofia, il concetto di assoluto, il movimento dialettico dell’assoluto. La Fenomenologia dello Spirito: l’itinerario della coscienza. La dialettica della coscienza, dalla coscienza all’autocoscienza, la ragione. La Fenomenologia: la storia dello spirito. Coscienza individuale e spirito, una storia ideale dell’umanità, religione e sapere assoluto. FG. 132: stoicismo, scetticismo e coscienza infelice. Le tesi di fondo del sistema: finito e infinito, ragione e realtà ( materiale distribuito a lezione). 31 8. La sinistra hegeliana: Feuerbach e Marx I percorsi della dialettica. Destra e sinistra Marzo - Aprile hegeliane: le divisioni della scuola hegeliana. Feuerbach: religione e antropologia. Approfondimento: le critiche di Feuerbach a Hegel. Marx: biografia. L’attività di direzione politica nel movimento operaio. Il giovane Marx: filosofia e emancipazione umana. La filosofia come critica, il primo confronto con Hegel, alienazione e rivoluzione. Concezione materialistica della storia e socialismo. La critica dell’ideologia, materialismo storico e programma comunista. L’analisi della società capitalista: il capitalismo come mondo di merci, plusvalore e feticismo delle merci, profitto e sfruttamento della forza lavoro, genesi e destino del capitale. 9 Nietzsche Argomenti che saranno trattati dopo il Maggio - Giugno 15 maggio: Nietzsche: una filosofia del prospettivismo. Il senso tragico del mondo: Arte e filosofia,l’apollineo e il dionisiaco nella tragedia, il linguaggio e la storia: la concezione della verità, la critica della decadenza occidentale. Il periodo illuministico: le illusioni della metafisica e della morale, la gaia scienza. Il superuomo e l’eterno ritorno: la morte di Dio, il superuomo, l’eterno ritorno. La critica della morale e della religione: la distruzione della tradizione occidentale, la trasvalutazione dei valori. A lezione sono stati letti i seguenti testi: Wittgenstein: La filosofia non è una scienza (testo T2, FG 79); testo T3 - Il Mistico, ovvero ciò che non si può dire: proposizioni 6.4 , 6.41, 6.42, 6.421, 6.44, 6.53, 7 ( FG 81). Hahn, Neurath e Carnap: Il manifesto dell’empirismo logico ( Testo T1, Pag. 535). Popper, Induzione e falsificazione, testo T1, pag. 643. Kuhn : Scienza normale e rivoluzioni scientifiche, testo T3, pag. 648. Kant: Il Dovere (materiale distribuito a lezione). Nietzsche, La morte di Dio, testo T1, FG 65. Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 51. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO L’attività didattica ha avuto nella lezione frontale partecipata il principale mezzo di realizzazione, migliorata dagli interventi degli studenti. Nel fornire la motivazione, anche analitica, di ogni 32 valutazione sovente sono stati posti in essere interventi di recupero individualizzato. Le insufficienze del primo quadrimestre sono state tutte recuperate, in un caso però con grande difficoltà. La pianificazione delle prove di valutazione ha cercato di tenere conto, per quanto possibile, dei numerosi e gravosi impegni legati ai test di accesso all’università, consentendo agli studenti impegnati di differire ( anche di molto) lo svolgimento delle stesse. In quest’ultimo periodo scolastico si rivela necessario integrare l’orario settimanale con alcune lezioni aggiuntive, senza però gravare sul monte ore complessivo della Classe. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il principale strumento didattico utilizzato è il libro di testo in adozione, integrato, in modo limitato, da materiale fornito dal docente. Libro di testo in adozione: AA. VV, Il discorso filosofico, Volumi 2 B, 3 A e 3 B. Dal testo in adozione sono state utilizzate le letture antologiche, tranne una fotocopia. Il Materiale integrativo indicato nel presente documento è stato tratto da Abbagnano-Fornero, Il Nuovo protagonisti e testi della filosofia, volume 2B. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per i criteri di valutazione mi pregio rinviare alle griglia di valutazione elaborata dal Dipartimento. In modo più preciso, per la sufficienza sono stati adottati i seguenti criteri: conoscenza elementare dei contenuti - opportunamente guidato lo studente coglie i nuclei concettuali e i loro rapporti l’elaborazione ripete l’ordine appreso. Oltre a ciò si è ritenuto importante favorire il confronto, per quanto possibile, con il testo filosofico e sull’apporto di contributi culturali personali. Come strumenti di valutazione si è fatto ricorso a verifiche orali( in un numero limitato) , nelle quali è stata data possibilità allo studente di sviluppare le proprie conoscenze, e a 5 prove scritte , strutturate secondo la tipologia B dell’Esame di Stato. Oltre a questi criteri, nella valutazione numerica finale l’elaborazione del voto tiene presente anche le capacità propositive e la maturità dimostrata dallo studente durante le lezioni: spesso ci sono interventi e quesiti pertinenti e stimolanti. Nella valutazione finale si cercherà di valorizzare il più possibile il contributo positivo per impegno e serietà dimostrato in questi tre anni da buona parte del gruppo Classe. Vicenza, 15 maggio 2015 Firma del docente Selvino Marangoni Davide 33 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s 2014-2015 RELAZIONE E PROGRAMMA DI STORIA Classe: 5^ Sez : DL Prof .Selvino Marangoni Davide 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente discrete, ottime in alcuni casi. Posti di fronte alla necessità di una chiara e rigorosa contestualizzazione geografica, non pochi studenti evidenziano carenze in conoscenze elementari. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello mediamente discreto, con sensibili differenze all’interno della stessa. Per qualche studente si deve segnalare una marcata difficoltà nella chiarezza del processo argomentativo, con incertezze nella gestione del lessico disciplinare. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello mediamente più che sufficiente, con studenti che hanno maturato un’apprezzabile capacità di riflessione autonoma sulle conoscenze. Nelle prove scritte risulta, a volte, debole la capacità di sintesi. Non pochi studenti, seriamente impegnati nello studio, vedono ridotto il valore del loro lavoro per la difficoltà nella gestione della componente emotiva. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1 2 Titolo del modulo, unità didattica, argomento La prima guerra mondiale Contenuti disciplinari Mese programmato L’eredità della Le trasformazioni sociali. Le conseguenze Ottobre Dall’attentato di Sarajevo alla guerra Inizio: metà Settembremondiale. Dalla guerra di movimento alla inizio Ottobre. guerra di usura. L’Italia dalla neutralità all’intervento. La grande strage ( 19151916). La guerra nelle trincee. La nuova tecnologia militare. La mobilitazione totale e il “fronte interno”. La svolta del 1917. L’Italia e il disastro di Caporetto. Rivoluzione o guerra democratica? L’ultimo anno di guerra. I trattati di pace e la nuova carta d’Europa. 34 grande guerra economiche. Il biennio rosso. Rivoluzione e controrivoluzione nell’Europa centrale. La Repubblica di Weimar. La crisi della Ruhr. La ricerca della distensione in Europa 3 Il dopoguerra in I problemi del dopoguerra. Cattolici, Fine Ottobre- metà Italia e l’avvento del socialisti e fascisti. La “vittoria mutilata” e Novembre. fascismo l’impresa fiumana. Le agitazioni sociali e le e le elezioni del 1919. Giolitti, l’occupazione delle fabbriche e la nascita del Pci. Il fascismo agrario e le lezioni del 1921. L’agonia dello Stato liberale. La marcia su Roma. Verso lo Stato autoritario. Il delitto Matteotti e l’Avventino. La dittatura a viso aperto 4 Economia e società negli anni Trenta Crisi e trasformazione. Gli anni dell’euforia: Novembre gli Stati Uniti prima della crisi. Il “grande crollo” del 1929. La crisi in Europa. Roosevelt e il “New Deal”. Il nuovo ruolo dello Stato. I Nuovi consumi. Le comunicazioni di massa. 5 L’età dei Totalitarismi L’eclissi della democrazia. La crisi della Dicembre – Metà Repubblica di Weimar e l’avvento del Gennaio nazismo. Il consolidamento del potere di Hitler. Il Terzo Reich. Repressione e consenso nel regime nazista. Il contagio autoritario. L’Unione sovietica e l’industrializzazione forzata. Lo stalinismo. La crisi della sicurezza collettiva e i fronti popolari. La guerra di Spagna. L’Europa verso la catastrofe. 6 L’Italia fascista 7 La seconda guerra mondiale Il totalitarismo imperfetto. Il regime e il Febbraio paese. Cultura, scuola, comunicazioni di massa. Il fascismo e l’economia. La “battaglia del grano” e “quota novanta”. Il fascismo e la grande crisi: lo “Statoimprenditore”. L’imperialismo fascista e l’impresa etiopica. L’Italia antifascista. Apogeo e declino del regime fascista. Le origini e le responsabilità. La distruzione Marzo della Polonia e l’offensiva al Nord. L’attacco a occidente e la caduta della Francia. L’intervento dell’Italia. La battaglia d’Inghilterra.Il fallimento della guerra italiana: i Balcani e il Nord Africa. L’attacco all’Unione Sovietica. L’aggressione giapponese e il coinvolgimento degli Stati Uniti. Il “nuovo ordine”. Resistenza e collaborazione. 19421943: la svolta della guerra e la “grande 35 alleanza”. La caduta del fascismo e l’ 8 settembre. Resistenza e lotta politica in Italia. Le vittorie sovietiche e lo sbarco in Normandia. La fine del Terzo Reich. La sconfitta del Giappone e la bomba atomica. 8 Il Mondo diviso Le conseguenze della seconda guerra Aprile- Maggio mondiale. Le Nazioni Unite e il nuovo ordine economico. La fine della “grande alleanza”. La “guerra fredda” e la divisione dell’Europa. L’Unione sovietica e le “democrazie popolari”. Gli Stati Uniti e l’Europa occidentale negli anni della ricostruzione. La ripresa del Giappone. La rivoluzione comunista in Cina e la guerra di Corea. Dalla guerra fredda alla coesistenza pacifica. Il 1956: la destalinizzazione e la crisi ungherese. L’Europa occidentale e il Mercato comune. La Francia dalla Quarta Repubblica al regime gaullista. 9 Verso l’unità europea. Il Trattato di Maastricht, i criteri di Maggio convergenza, gli ostacoli iniziali, la disoccupazione, un difficile cammino, la moneta unica, l’immigrazione. 10 L’Italia dopo il 1945: la nascita della Repubblica. Un paese sconfitto. Le forze in campo. Maggio Dalla liberazione alla Repubblica 11 L’Italia dopo il 1945: la nascita della Repubblica. Argomenti svolti dopo il 15 maggio: La Dopo il 15 Maggio – crisi dell’unità antifascista. La Costituzione Giugno. repubblicana. Le elezioni del 1948 e la sconfitta delle sinistre. La ricostruzione economica. Il trattato di pace e le scelte internazionali. A lezione sono stati utilizzati i seguenti documenti: 1) Gorizia, tu sei maledetta (youtube). 2) A.I. Solzenitsyn, L’articolo 58. (libro di testo) 3) W.Szymborska, La prima fotografia di Hitler , poesia. 4) B . Mussolini, Un discorso dal balcone : la dichiarazione di guerra all’Etiopia (libro di testo). 5) 8 settembre: proclamazione dell’armistizio (youtube). 6) E. Gentile, Le divisioni della Resistenza, Il Sole24Ore, 19 aprile 2015. 7) S. Aleksievic, Tempo di seconda mano. La vita in Russia dopo il crollo del comunismo, Milano 2014 (lettura di alcuni brevi estratti). Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 46. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO 36 L’attività didattica ha avuto nella lezione frontale partecipata il principale mezzo di realizzazione: l’apporto degli studenti spesso si è dimostrato funzionale all’approfondimento e alla discussione. Nel fornire la motivazione, anche analitica, di ogni valutazione sovente sono stati posti in essere interventi di recupero individualizzato. Le quattro insufficienze del primo trimestre sono state tutte recuperate, pur con prove che ancora evidenziato difficoltà nella chiarezza argomentativa e nella razionalità della preparazione. La pianificazione delle prove di valutazione ha cercato di tenere conto, per quanto possibile, dei numerosi e gravosi impegni legati ai test di accesso all’università, consentendo agli studenti impegnati nella preparazione ai test di differire , anche di molto, la verifica. Nel corso dell’anno scolastico non si è mai presentata la necessità di recuperare parti del programma, pur soffermandoci , quando richiesto, su elementi particolari di riflessione. Al fine di sopperire alla frequenza carente delle verifiche orali, sono in programma, con la fattiva collaborazione della Classe, una serie di incontri pomeridiani di verifica sulla parte conclusiva del programma. Per quanto possibile si è cercato di trovare vivi collegamenti con i tempi presenti ( ad esempio, situazione del Medio Oriente, istituzioni finanziarie internazionali, funzione dell’Onu, crisi in Ucraina), facendo ricorso a materiale on-line. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il principale strumento didattico utilizzato è il libro di testo in adozione, integrato, in modo limitato, da materiale fornito dal docente e da materiale on line. Libro di testo in adozione: Giardina, Sabbatucci, Vidotto, Profili Storici con percorsi di documenti e di critica storica, volume III. La lim si è dimostrata uno strumento molto utile per la problematizzazione geografica delle dinamiche storiche (google earth). Spesso il docente ha indicato libri e articoli di approfondimento, con particolare attenzione all’edizione domenicale del Sole24Ore. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per quanto riguarda i criteri di valutazione mi pregio rinviare alle griglia di valutazione elaborata dal Dipartimento. Nello specifico i criteri di sufficienza sono: 1)conoscenza elementare dei contenuti,2)se opportunamente guidato lo studente coglie i nuclei concettuali ed i loro rapporti, 3)l’elaborazione ripete l’ordine appreso. Oltre a questa si è ritenuto importante focalizzare l’attenzione sulla contestualizzazione geografica e sull’apporto di contributi culturali personali, anche se ridotti. Come strumenti di valutazione si è fatto ricorso a quattro prove scritte , strutturate secondo la tipologia B dell’Esame di Stato e ad alcune (rare) verifiche orali. Oltre a questi criteri, nella valutazione numerica finale l’elaborazione del voto tiene presente anche le capacità propositive e la maturità dimostrata dallo studente durante le lezioni. Nella valutazione finale si cercherà di valorizzare il più possibile il contributo positivo per impegno e serietà dimostrato in questi tre anni da buona parte della Classe. Il Docente Selvino Marangoni Davide Vicenza, 15 maggio 2015 37 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s 2014-2015 RELAZIONE E PROGRAMMA di Storia dell’Arte Classe 5° Sez DL Prof.ssa Patrizia Guadagnin 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze La sottoscritta ha svolto l’ insegnamento di storia dell’ arte, nella attuale Classe 5° DL, nel corso del triennio, ovvero dall’ a. s. 2012-13 all’a.s. attuale. La classe ha mantenuto sempre un comportamento corretto e ha dimostrato un elevato interesse per la disciplina. Si tratta di una delle classi quinte in cui la materia di storia dell’arte, svolta per due ore la settimana, è stata realizzata in un ciclo di tre anni, anziché cinque, a seguito delle disposizioni, sul riordino del sistema scolastico, volute dal Ministero dell’Istruzione, dal 2009-10. Questo ha comportato un ritardo nello svolgimento del programma curricolare per la difficoltà di operare la selezione dei contenuti e la mancanza di confronti con simili cicli di studi. Per affinità e coerenza con i programmi delle materie umanistiche trattate in questo corso di studi, il programma di storia dell’arte della classe quinta è stato compreso tra il Neoclassicismo e l’origine delle Avanguardie storiche del ‘900. Ha previsto comunque il completamento di alcuni argomenti della programmazione dell’anno precedente, ritenuti fondamentali per l’acquisizione dei contenuti successivi, quali i concetti generali di Manierismo, Naturalismo e Classicismo del ‘600. E’ stato svolto un modulo di 8 ore di lezioni CLIL“Americans in Paris. 1860-1900”, come approfondimento su alcuni artisti Americani che si sono avvicinati all’Impressionismo e sulle opere di alcune artiste donne, in particolare di Mary Cassatt. Gli obiettivi raggiunti sono stati 1) il potenziamento e l’ampliamento delle conoscenze acquisite attraverso l’apprendimento di contenuti correlati; 2) l’apprendimento di elementi di micro lingua necessari per esprimere in inglese l’analisi di un dipinto. Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari della storia dell’arte e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano mediamente buone con qualche livello di eccellenza. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite, la classe ha ottenuto i seguenti livelli: un gruppo ha raggiunto risultati buoni, alcuni anche brillanti, altri hanno raggiunto un risultato discreto, un ristretto gruppo di allievi raggiunge risultati sufficienti. In merito alle competenze raggiunte attraverso le lezioni CLIL, la classe ha dimostrato un livello medio buono, con punte di eccellenza e risultati mediamente quasi discreti. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse, un gruppo ha ottenuto risultati buoni, alcuni anche ottimi, un secondo gruppo ha raggiunto risultati quasi discreti. Gli allievi della classe 5^ D sono in grado di: -eseguire l’ analisi delle opere pittoriche studiate, decodificando: -il contenuto in relazione al contesto storico -il soggetto -la composizione strutturale -i caratteri stilistici 38 -gli eventuali influssi ricevuti da altri movimenti o artisti -eseguire l’ analisi intorno ad alcuni artisti, in relazione: -alle opere studiate -al percorso individuale del medesimo artista -eseguire il confronto tra opere pittoriche in relazione: -al movimento o corrente -alle peculiarità dell’autore -applicare una modalità di analisi di un dipinto in lingua inglese e metterla in atto sui dipinti del modulo CLIL 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, Contenuti disciplinari Mese unità didattica, programmato argomento 1 Il Manierismo: caratteri Pontormo “Trasporto del corpo di Cristo dal 17.09.2014 generali della pittura morto” al 19.09.2014 Rosso Fiorentino “Deposizione” Bronziono “Allegoria del piacere” 2 Il Naturalismo della Caravaggio: opere della cappella Contarelli dal 24.09.2014 pittura del ‘600 a Roma al 26.09.2014 “Morte della Vergine” “Canestra di frutta” 3 Naturalismo e A. Carracci “La bottega del macellaio” dal 03.10.2014 Classicismo della pittura “Il trionfo di bacco e Arianna” Gall. al 22.10.2014 del ‘600 Farnese 4 I “Generi” della pittura La natura morta, Il Paesaggio, La scena di dal 24.10.2014 del ‘600 genere al 13.11.2014 5 Il Neoclassicismo: Il concetto di bellezza secondo dal 14.11.2014 caratteri generali della Winckelmann al 19.11.2014 pittura e della scultura La concezione dell’arte di David J.L. David “Il giuramento degli Orazi” “La morte di Marat” A.Canova: “Amore e Psiche” J.D. Ingres caratteri neoclassici e novità preromantiche: “La grande odalisca” 6 Il Romanticismo: C.D. Friedrich “Croce in montagna” dal 21.11.2014 caratteri generali “Monaco in riva al mare” al 19.12.2014 “Abbazia nel querceto” 7 Le categorie estetiche Il “bello” secondo il Neoclassicismo a Studio individuale confronto con : “Pittoresco” e “Sublime” ripreso 07.01.2015 8 I grandi temi del E. Delacroix “La Libertà che guida il dal 07.01.2015 Romanticismo: popolo” al 14.01.2015 l’ uomo, “Il massacro di Scio” la storia, T. Gericault “Ritratto di alienato” la natura “La zattera della Medusa” J. Turner “Bufera di neve: Annibale…” “Incendio alla camera dei Lords e dei Comuni” 9 Il Realismo in Francia: G. Courbet “Gli spaccapietre” dal 16.01.2015 caratteri generali “Seppellimento a Ornans” al 28.01.2015 “L’atelier del pittore” 39 10 Il “Salon des Refuses” La pittura da “Salon” 11 Impressionismo: caratteri generali 12 CLIL LESSONS AMERICANS IN PARIS 1860-1900 13 Post- Impressionismo: caratteri generali Pointillisme Il Simbolismo: caratteri generali 14 CLIL LESSONS AMERICANS IN PARIS 1860-1900 12. Post- Impressionismo: Japonisme: caratteri generali Nabis 13. Art Nouveau: caratteri generali Le Secessioni a Monaco, Berlino, Vienna 14. Le Avanguardie Storiche: Fauves Die Brucke Il Cubismo Manet “Colazione sull’erba” “Olympia” “Ritratto di E. Zolà” “Il Bar delle Folies-Bergeres” T. Couture “I romani della decadenza” Le mostre degli Impressionisti 1874-1886 C.Monet “Impressione, sole nascente” “Gare Saint-Lazare” Berthe Morisot “La culla” E. Degas “L’assenzio”, “Classe di danza” P. Renoir “Il ballo al Moulin de la Galette” Lesson n.1: Paris as training ground and proving ground Lesson n.2 C. Beaux “Sita and Saita” how to analyze a painting Lesson n. 3 W.M. Chase “Portrait of Miss Dora Wheeler” P.Gauguin “Cristo giallo” V.Van Gogh “La camera da letto di Van Gogh ad Arles” G. Seurat “Bagno ad Asnieres” “Una domenica pomeriggio alla GrandeJatte” G. Moreau “L’apparizione” Lesson n.4: Bohemiens and Flaneur Lesson n.5 The flaneuse and other American women artists dal 30.01.2015 al 04.02.2015 V. Van Gogh “I mangiatori di patate” “Notte stellata” “Campo di grano con corvi” P. Gauguin “La visione dopo il sermone” P. Serusier “Il Talismano” P. Cezanne “Natura morta con tenda e brocca a fiori” “I giocatori di carte” “La Montagna Sainte-Victoire vista dai Lauves” Gaudi “Casa Batlò” “Sagrada Familia” G. Klimt “Giuditta” Il Padiglione della Secessione viennese dal 08.03.2015 al 10.04.2015 dal 05.02.2015 al 06.03.2015 dal 11.03.2015 al 20.03.2015 dal 27.03.2015 al 08.04.2015 dal 10.04.2015 al 24.04.2015 dal 12.04.2015 al 03.05.2015 H. Matisse “Lusso, calma, voluttà” “La dal 08.05.2015 gioia di vivere” “La stanza rossa” al 15.05.2015 A. Derain “Il ponte di Charing Cross” E. L. Kirchner “Cinque donne nella strada” P. Picasso: Periodo blu, Periodo Rosa P. Picasso “Les Demomoiselles d’Avignon” Testi adottati: Bertelli C. “La storia dell’ arte” vol. 2 e vol. 3 Ed. B. Mondadori, Pearson 40 Fascicolo Modulo CLIL “Americans in Paris 1860-1900” dal catalogo della mostra Londra 2006 Ore effettivamente svolte, dalla docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 50 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO La metodologia delle lezioni curriculari è stata condotta attraverso: -lezioni frontali con analisi di alcune opere trattate nel libro di testo; -l’uso di power point (I Generi della pittura del ‘600”, Neoimpressionismo e Postimpressionismo) -il confronto sistematico tra artisti e opere coeve; Sono state realizzate verifiche orali su porzioni di programma concordato per due allieve che hanno svolto l’annualità della classe 4° all’estero. Sono state effettuate alcune attività di recupero individuali concordate. Sono state assegnate prove scritte facoltative per esercitare gli allievi alla scrittura sintetica argomentata dei quesiti di 3° prova. E’ stata eseguita la spiegazione delle correzioni in classe. Il modulo di 8 ore di lezioni CLIL è derivato dall’intento, promosso dal Collegio Docenti e approvato dal Consiglio di classe, di proporre agli studenti una modalità di apprendimento alternativa a quella tradizionale, secondo “un intervento coerente alla programmazione della classe” allo scopo di “garantire l’effettiva ricaduta didattica” (POF). La metodologia CLIL ha previsto: la visione di brevi documentari in lingua originale la selezione di “key words” e “key concepts” per la comprensione e l’acquisizione dei contenuti e della terminologia specifica “questions and answers” work in pairs su testi in lingua inglese il feed back l’analisi delle opere d’arte attraverso uno schema prestabilito l’esposizione dell’analisi dell’opera 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Lo svolgimento della disciplina ha sofferto, a causa delle scelte ministeriali, non solo della decurtazione di fondamentali contenuti del programma quinquennale, ma anche della difficoltà di preparare gli allievi alla realizzazione della terza prova in tre anni anziché in cinque, essendo rimasta inalterata la tipologia di prova richiesta. Per tale ragione sono state assegnate verifiche facoltative per casa. Le correzioni delle prove scritte sono state motivate e ragionate in classe. Lo svolgimento del modulo CLIL in 8 ore di lezione è stato motivato 1) dall’esigenza di costruire un percorso definito che avesse una ricaduta didattica su una parte della programmazione curriculare; 2) dalla necessità di apprendere gli elementi necessari di micro lingua allo scopo di effettuare la descrizione e l’analisi di un dipinto in inglese. Data, inoltre, la difficoltà di reperire materiale didattico idoneo allo svolgimento delle lezioni, per la scarsità di offerta delle edizioni scolastiche, si è reso necessario, da parte della docente, provvedere alla realizzazione di un fascicolo idoneo allo svolgimento del numero di lezioni previste. I testi sono stati estratti dal catalogo della mostra “Americans in Paris.1860-1900” (2006-2007 Londra, Boston, New York). Il contenuto è stato rielaborato e adattato alle esigenze didattiche, con relativo corredo iconografico, secondo le modalità apprese dal corso Metodologico indetto dal MIUR, presso l’Università Cà Foscari di Venezia, nell’a.s. 2013-14 . La necessità di attuare il modulo CLIL sulla acquisizione di una parte del contenuto curriculare (l’Impressionismo), ha motivato la realizzazione del modulo nell’ultima parte dell’a.s. Numerose attività previste dal POF, (orientamento in uscita, conferenze, teatro, assemblee di istituto) hanno condizionato il numero totale di ore di lezioni effettivamente svolte. 41 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Verifiche scritte sono state eseguite: -01.10.2014 Verifica scritta facoltativa -12.11.2014 Verifica scritta -16.01.2015 Verifica scritta facoltativa -16.03.2015 Verifica scritta: simulazione 3° prova -18.04.2015 Verifica scritta: simulazione 3° prova -08.05.2015 Verifica scritta facoltativa CLIL -13.05.2015 CLIL Test, la valutazione è stata effettuata in collaborazione con la docente di lingua inglese per la parte linguistica. Verifiche orali individuali sono state eseguite regolarmente. Durante le lezioni frontali sono state condotte domande a rotazione agli allievi allo scopo di effettuare il RINFORZO degli argomenti trattati durante la lezione precedente. Per la valutazione scritta e per la valutazione orale è stata adottata la GRIGLIA, qui allegata, definita dal Dipartimento di Storia dell’ Arte e consegnata con il Documento comune di programmazione per l’ a. s. 2014-15 . La docente Patrizia Guadagnin Vicenza, 15 maggio 2015 42 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s 2014-2015 RELAZIONE E PROGRAMMA DI FISICA Classe 5^ Sez DL prof.ssa Raffaella Manetto 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano quasi discrete, con un piccolo gruppo per cui sono decisamente buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello complessivamente più che sufficiente, buono per un piccolo gruppo. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nella applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello pienamente sufficiente 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, unità didattica, argomento 1. TERMOLOGIA E CALORIMETRIA Contenuti disciplinari La temperatura e la sua misura. Le dilatazioni termiche. Le trasformazioni dei gas: le leggi di Boyle e Gay-Lussac La misura del calore. Gli scambi di calore: calore specifico e capacità termica. I cambiamenti di stato. La natura del calore, il modello cinetico molecolare, l’equazione di stato dei gas perfetti. Il trasferimento del calore: conduzione, convezione, irraggiamento. L’esperimento di Joule e l’equivalente meccanico della caloria. Mese programmato Settembre-Ottobre 43 2. 3. 4. Le macchine termiche ed il loro rendimento. Le trasformazioni termodinamiche ed il LA lavoro. TERMODINAMICA L’energia interna ed primo principio della termodinamica. La macchina di Carnot ed il rendimento ideale. Il secondo principio della termodinamica: gli enunciati di Kelvin e Clausius. Cenni sul concetto di entropia. Le interazioni tra corpi elettrizzati, Conduttori ed isolanti elettrici. Polarizzazione ed induzione elettrostatica. La legge di Coulomb. ELETTROSTATICA Il campo elettrico e la sua rappresentazione. Il Teorema di Gauss. L’energia potenziale elettrica, il potenziale e la differenza di potenziale. Capacità di un conduttore e di un condensatore, Condensatori in serie ed in parallelo. La corrente elettrica e la forza elettromotrice. LA CORRENTE La resistenza elettrica e le leggi di Ohm; ELETTRICA ED IL circuiti elettrici in corrente continua. CAMPO Resistenze in serie e parallelo. MAGNETICO Energia elettrica e potenza elettrica. Effetto Joule. Cenni sul campo magnetico, sull’interazione fra campi magnetici e correnti e sull’induzione elettromagnetica. Novembre-Dicembre Gennaio- Febbraio Marzo- Aprile Maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 44 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO La lezione frontale è stata la modalità di insegnamento principalmente adottata, ma quando gli argomenti lo hanno consentito si è cercato di partire dall’osservazione dei fenomeni naturali, cercando di incoraggiare gli alunni a giungere autonomamente all’interpretazione di quelli di cui avevano qualche esperienza in quanto connessi alla loro realtà quotidiana. per quanto possibile si è cercato di svolgere, per ogni argomento, un congruo numero di esercizi, anche se relativamente semplici, per dare agli alunni la possibilità di verificare il livello di comprensione raggiunto oltre che per esercitare il corretto uso del linguaggio e della formalizzazione. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il principale strumento di lavoro è stato il libro di testo: A. Caforio, A. Ferilli: FISICA! Le leggi della natura. vv. 2 e 3. Ed. Le Monnier scuola. Tutte le lezioni si sono svolte in classe e la ripartizione temporale delle diverse unità didattiche è stata la seguente: Unità didattica Ore di spiegazione Ore di esercitazioni e verifiche TERMOLOGIA 8 5 TERMODINAMICA 4 3 44 ELETTROSTATICA 12 CORRENTE ELETTRICA E 3 e dopo il 15/05 CAMPO MAGNETICO 6 3 e dopo il 15/05 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La valutazione è avvenuta, nel corso dell’anno scolastico, con prove scritte, composte da domande aperte ed esercizi, volte a verificare l’acquisizione ed elaborazione progressiva dei temi presentati, e con interrogazioni orali che hanno permesso di valutare anche la coerenza espositiva e la correttezza d’uso del linguaggio specifico. Sono state svolte due prove scritte nel trimestre e tre nel pentamestre. Nella valutazione delle prove si è fatto riferimento alle griglie elaborate dal dipartimento di matematica e fisica, tenendo conto della completezza delle conoscenze, della correttezza della loro applicazione, della correttezza formale e dell’uso di un linguaggio appropriato, della coerenza logica e della capacità di sintesi ed organizzazione dello svolgimento o dell’esposizione. Vicenza, 15 maggio 2015 La Docente Raffaella Manetto 45 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s 2014-2015 RELAZIONE E PROGRAMMA DI MATEMATICA Classe 5^ Sez DL prof.ssa Raffaella Manetto 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano quasi buone, con un piccolo gruppo di studenti per cui tali conoscenze sono molto buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello complessivamente discreto, buono per un piccolo gruppo. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello pienamente sufficiente 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. 2. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Contenuti disciplinari Espressioni ed equazioni goniometriche elementari, riconducibili ad elementari, RIPASSO lineari ed omogenee. (GONIOMETRIA E Disequazioni goniometriche elementari. TRIGONOMETRIA) La risoluzione dei triangoli rettangoli, il teorema dei seni, della corda, del coseno e le loro applicazioni. Il concetto di funzione, la terminologia, la classificazione e le proprietà di una funzione. La determinazione del dominio, LE FUNZIONI ED I degli zeri e del segno di una funzione. LIMITI Elementi di topologia: insiemi limitati e non, insiemi chiusi ed aperti, punti di accumulazione, intervalli ed intorni. Il concetto di limite di una funzione per x che tende a valori finiti e non, la verifica di limite Mese programmato Settembre-Ottobre Novembre-Dicembre 46 3. I LIMITI E LA CONTINUITA’ 4. LA DERIVATA DI UNA FUNZIONE 5. LO STUDIO DI FUNZIONE I teoremi di unicità del limite, di permanenza del segno, del confronto. I teoremi della somma, differenza, prodotto di limiti. La definizione di funzione continua in un punto e di funzione continua. Continuità delle funzioni elementari e calcolo dei limiti; l’aritmetica dell’infinito, le forme indeterminate e la loro soluzione. 1 x senx I limiti notevoli lim , lim 1 . x x x0 x La classificazione dei punti di discontinuità di una funzione. La determinazione degli asintoti verticali, orizzontali ed obliqui. I teoremi sulla continuità. La determinazione del grafico probabile di una funzione. Variazione di una funzione, rapporto incrementale e suo significato geometrico. Derivata di una funzione in un punto e suo significato geometrico; funzioni derivabili. Teorema della continuità delle funzioni derivabili. Funzione derivata e derivate fondamentali. Derivata della somma, differenza, prodotto e quoziente di due funzioni. Derivata di funzioni composte. Derivate di ordine superiore al primo. Interpretazione geometrica di alcuni casi di non derivabilità: punti angolosi, cuspidi, punti a tangente verticale. Teorema di Rolle, teorema di Lagrange e sue conseguenze, teorema di Cauchy. Regola di De L’Hospital. Funzioni derivabili crescenti e decrescenti. Definizioni di massimo e minimo relativo. Criteri necessari e criteri sufficienti per la determinazione dei massimi e minimi relativi. La ricerca dei massimi e minimi assoluti. La concavità di una funzione, i punti di flesso e la loro ricerca. Schema generale per lo studio di funzione. Gennaio- Febbraio Marzo- Aprile Aprile- Maggio Maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 60 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO La lezione frontale è stata la modalità principalmente adottata, ma quando possibile gli alunni sono stati incoraggiati a giungere autonomamente alla formalizzazione di alcuni concetti sfruttando le conoscenze pregresse ed operando collegamenti all’interno della disciplina. Tutto lo spazio possibile è stato dato allo svolgimento di esercizi in classe e alla correzione di quelli svolti a casa. 47 Non sono state svolte delle attività di recupero nel periodo di sospensione tra trimestre e pentamestre. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Il principale strumento di lavoro è stato il libro di testo: M. Bergamini, A. Trifone, G. Barozzi: matematica.azzurro. vv. 4 e 5. Ed. Zanichelli. Tutte le lezioni si sono svolte in classe e la ripartizione temporale delle diverse unità didattiche è stata la seguente: Unità didattica Ore di spiegazione Ore di esercitazioni e verifiche RIPASSO 7 5 GONIOMETRIA E TRIGON LE FUNZIONI ED I LIMITI 9 12 I LIMITI 10 6 LA DERIVATA DI UNA 6 5 FUNZIONE LO STUDIO DI FUNZIONE Dopo il 15/05 Dopo il 15/05 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per i criteri di valutazione si è fatto riferimento alla griglia elaborata dal dipartimento nella quale il livello di sufficienza è stato collocato in corrispondenza delle capacità di riconoscere il contesto teorico, di individuare procedure risolutive corrette per semplici situazioni problematiche, di giustificare le scelte operate. Sono state svolte 2 verifiche scritte nel trimestre. 4 verifiche scritte nel pentamestre. Accanto a prove di natura più applicativa sono state assegnate anche prove contenenti quesiti di tipo teorico allo scopo di verificare oltre alle conoscenze e alle capacità di applicazione anche la padronanza del linguaggio, la correttezza formale e le capacità logico-argomentative. Vicenza, 15/05/2015 La Docente Raffaella Manetto 48 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE per l’Esame di Stato a.s 2014-15 RELAZIONE E PROGRAMMA DI RELIGIONE CATTOLICA Classe: 5^D Sez : Linguistico Prof . ZANON MAURIZIO 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano discrete. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello discreto. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello discreto. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. 2. 3. 4. 5. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Programmazione dei lavori di gruppo La Bibbia e il libro di Giobbe Contenuti disciplinari Elaborazione del lavoro di gruppo in aula multimediale Introduzione alla Bibbia ebraica e Bibbia Cristiana, i libri sapienziali, il libro di Giobbe: la sofferenza, il rapporto uomo – Dio - male Il carcere e la pena Reato, condanna, pena, espiazione, carcere Poteri forti, La gestione del potere politico ed informazione, economico nella società democratica. manipolazione, L’informazione, la manipolazione delle guerra democrazia e notizie e la legittimazione del conflitto. pace Verso una società della pace. Esperienza testimonianza del Mato Grosso. Declinazione dei Terrorismo, matrice Islamica e Isis: concetti del connessioni e discrepanze laboratorio nell’attualità Mese programmato Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio-aprile Maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 22. 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Lavori di gruppo, presentazione degli argomenti utilizzando articoli, interviste, film e power point, frutto di rielaborazione del materiale da parte del docente. 49 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO La proposta didattica, tenuto conto del tempo limitato a disposizione per la presentazione delle singole tematiche e di un calendario scolastico non sempre continuo per quel che riguarda questa disciplina, in modo particolare quest’anno, si è concentrata su una presentazione sintetica dei temi, ha cercato di valorizzare dove possibile il lavoro e il confronto degli studenti in gruppo e l’uso dei documenti. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE La verifica dell’apprendimento dei contenuti proposti è stata affidata soprattutto alla conversazione dialogica in classe, con la presentazione orale degli argomenti. Per la verifica e la valutazione si è tenuto conto degli interventi spontanei, delle domande dal posto nonché dell’interesse e della partecipazione dimostrati durante il processo di insegnamentoapprendimento attuato. In ottemperanza alla normativa vigente in materia, il giudizio di valutazione degli alunni è stato formulato principalmente in base all’interesse e alla partecipazione che essi hanno espresso durante le lezioni. Firma del docente Maurizio Zanon Vicenza, 15 maggio 2015 50 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Esame di Stato a.s 2014-2015 RELAZIONE E PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classe: 5^ linguistico Sez :D Prof.ssa Giovanna Sottana 1. Obiettivi raggiunti dalla classe: in termini di conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano buone. in termini di competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello buono. in termini di capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello buono. 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. 1. 2. 3. 4. 5. Titolo del modulo, unità didattica, argomento Consapevolezza e modalità di sviluppo della qualità motoria condizionale della resistenza Consapevolezza e modalità di sviluppo della qualità motoria condizionale della mobilità Conoscenza degli elementi tecnicotattici e metodologici dell’intercrosse Conoscenza degli elementi tecnicotattici e metodologici della pallavolo Consapevolezza e modalità di sviluppo Contenuti disciplinari Mese programmato La resistenza specifica, percorsi atletici, circuiti a stazioni. Settembre, ottobre Lo stretching, attività di riscaldamento, elementi di yoga. Tutto l’anno scolastico Fondamentali, regolamento e tattica di gioco. Ottobre,novembre Fondamentali,regolamento e tattica di gioco. Gennaio Andature preatletiche e coordinative,educazione oculo-podalica e Tutto l’anno scolastico 51 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 10 . 11. 12. della qualità motoria coordinativa : coordinazione gestuale Conoscenza degli elementi tecnicotattici e metodologici dell’atletica leggera Educazione al ritmo: muoversi con la musica Conoscenza degli elementi tecnicotattici e metodologici del calcetto Elementi di preacrobatica oculo-manuale,esercizi di salto in vari modi con le funicelle Capovolte,ruote,verticali, trampolino elastico, parkour Novembre/marzo Consapevolezza e modalità di sviluppo della qualità motoria della forza Conoscenza degli elementi tecnici dell’atletica leggera Conoscenza degli elementi tecnici e metodologici del go-back Conoscenza degli elementi tecnici e metodologici dell’ultimate frisbee Cenni di anatomia Sviluppo della coordinazione Conoscenza degli elementi tecnici del badminton Esercizi con manubri, traslocazione scala orizzontale,esercizi di core stability, arrampicata sportiva Durante l’anno Getto del peso Marzo Fondamentali e sviluppo di gioco Dicembre Fondamentali e sviluppo di gioco Aprile/maggio Apparato scheletrico e muscolare Esercizi con funicelle singolarmente,a coppie,in gruppo Fondamentali e sviluppo di gioco Durante le lezioni Aprile/maggio Marzo/aprile Salto in alto Ginnastica aerobica Durante l’anno scolastico Fondamentali, sviluppo di gioco Marzo Maggio Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, in data attuale: 53 . 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO In prevalenza si è utilizzato il metodo globale, ricorrendo a quello analitico solo quando si rendeva necessario uno studio più dettagliato del gesto ed a quello imitativo per le tecniche particolarmente impegnative. 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO 52 Grandi e piccoli attrezzi propri delle specifiche discipline sportive , lettore cd, libro di testo “in movimento, fotocopie. Spazi impiegati oltre alla palestra: palestra dei giardini Salvi, giardini Salvi. Nel 1° trimestre: 2 prove di valutazione pratica /teorica (corsa campestre,andature preatletiche e coordinative); nel 2° pentamestre: 3 prove di valutazione pratica / teorica (pallavolo,calcetto,esercizi con funicelle). 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE Per i gesti motori più semplici si sono utilizzati i test oggettivi mentre per quelli più complessi sono stati individuati gli atteggiamenti più significativi,ricercando per ognuno il livello minimo di performance,risalendo poi al giudizio di positività o negatività. Molta importanza è stata data alla partecipazione e all’impegno profusi durante le lezioni. Vicenza, 15 maggio 2015 La docente Giovanna Sottana 53 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Esame di Stato a.s 2014-2015 RELAZIONE E PROGRAMMA di SCIENZE Classe Quinta Sez DL Prof. Silvano Secondin Obiettivi raggiunti dalla classe: conoscenze Nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, e specificatamente nell’acquisizione di concetti, argomenti, procedure, linguaggi specifici, le conoscenze della classe risultano discrete competenze Nell’applicazione delle conoscenze acquisite la classe ha raggiunto un livello discreto capacità Nella capacità di analisi, di sintesi, di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite, nell’ applicazione delle stesse la classe ha raggiunto un livello discreto 2. CONTENUTI DEL PERCORSO FORMATIVO E TEMPI DI REALIZZAZIONE N. Titolo del modulo, 1. Atmosfera 2. Fenomeni dell'atmosfera Interno della terra 3. 4. La dinamica della litosfera 5. 6. Orogenesi Biologia Contenuti disciplinari Composizione. Caratteristiche chimicofisiche nella bassa atmosfera; pressione atmosferica; umidità; nubi e precipitazioni. Classificazione dei enti su piccola, media e grande scala. Come si studia l'interno della terra; le superfici di discontinuità; calore interno e flusso geotermico; campo magnetico terrestre L'isostasia; la teoria della deriva dei continenti; la teoria dell'espansione dei fondali oceanici; la teoria della tettonica a zolle; margini convergenti, divergenti, trasformi, ecc. Il motore della tettonica a zolle Il metabolismo: le trasformazioni chimiche della cella; il metabolismo dei carboidrati; cenni del metabolismo dei lipidi e degli amminoacidi; la produzione di energia nelle cellule, approfondimento sula fotosintesi clorofilliana Mese programmato Settembre Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Ore effettivamente svolte dal docente durante l’anno scolastico, alla data attuale: 54 54 3. METODI DEL PERCORSO FORMATIVO E ATTIVITÀ DI RECUPERO Lezioni frontali ed attività di laboratorio. Attività di recupero effettuate in itinere 4. MEZZI SPAZI E TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO Lezioni in P.p.t. e libro di testo, prevalentemente in laboratorio di scienze. 5. CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE 9 – 10: Impegno costante e partecipazione attiva anche con iniziative personali. L'allievo/a conosce e comprende, applica, analizza, sintetizza e valuta criticamente quanto appreso, anche con ampliamenti ed approfondimenti a livello individuale. La terminologia è ineccepibile, l'esposizione disinvolta. ECCELLENTE 8: Impegno costante e partecipazione attiva. Ha conoscenze complete, comprende, applica e sintetizza in modo autonomo e sicuro quanto ha appreso. Espone in modo appropriato. BUONO 7: Impegno costante e partecipazione. Ha conoscenze complete e abbastanza approfondite. Non commette errori applicativi e le incertezze sono prontamente annullate sotto la guida del docente. Effettua analisi e sintesi anche autonomamente. Espone in modo appropriato. DISCRETO 6: Assolve gli impegni ma spesso partecipa passivamente alle lezioni. Ha conoscenze complete ma non approfondite e non commette errori nell'applicazione. E' impreciso nell'effettuare autonomamente analisi e sintesi, ma se guidato sa applicare principi e regole. Si esprime con chiarezza ma la terminologia non sempre è appropriata. SUFFICIENTE 5: Discontinuo nell'impegno e non sempre attento. Ha conoscenze superficiali e lacunose. Commette errori non gravi nell'applicazione. Non ha autonomia nella rielaborazione delle conoscenze. Compie valutazioni non sempre adeguate. Commette errori lessicali e non usa un linguaggio appropriato. MEDIOCRE 4: Non rispetta gli impegni e si distrae. Ha gravi lacune di base. Non è in grado di eseguire compiti facili. Non sa applicare le conoscenze frammentarie e non le comprende correttamente. Nell'esporre commette gravi errori che azzerano il significato del discorso. Distingue i dati senza saperli classificare e valutare. INSUFFICIENTE 2- 3: Non rispetta gli impegni, si distrae, disturba e si rifiuta di sottoporsi alle verifiche. Ha conoscenze quasi nulle, non comprende i pochi concetti studiati e non sa applicare le regole e i principi. GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Vicenza, 15/05/15 Il Docente Silvano Secondin 55 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO B Simulazioni terza prova d’Esame Testi Simulazione seconda prova d’Esame in Inglese Testi 56 Liceo A. Pigafetta classe 5D LING. Nome: …………………………………………………… Punteggio a.s. 2014/15 …………/15 16/03/2015 Simulazione 3^ prova - tipologia B - lingua francese Rispondere ai quesiti sul programma, rispettando le consegne e la lunghezza indicata tra parentesi. Per questa prova è previsto l’uso dei dizionari bilingue e/o monolingue. 1) Retracez l’évolution du roman du XIXe siècle jusqu’au début du XXe siècle. (10 lignes) 2) Modernité et classicisme dans la poésie d’ Apollinaire. (10 lignes) 3) Présentez les thèmes de l’œuvre « À la recherche du temps perdu » de Marcel Proust. (10 lignes) 57 Liceo A. Pigafetta classe 5D LING. Nome: …………………………………………………… Punteggio a.s. 2014/15 …………/15 18/04/2015 Simulazione 3^ prova - tipologia B - lingua francese Rispondere ai quesiti sul programma, rispettando le consegne e la lunghezza indicata tra parentesi. Per questa prova è previsto l’uso dei dizionari bilingue e/o monolingue. 1) Présentez l’existentialisme de J.-P. Sartre. (10 lignes) 2) (Camus, Le mythe de Sisyphe et L’étranger) Comparez les personnages de Sysiphe et Meursault. (10 lignes) 3) (S. Beckett, En attendant Godot) Comment Beckett présente-t-il la condition humaine dans sa pièce En attendant Godot ? (10 lignes) 58 COGNOME E NOME: CLASSE: 5 DL DATA: 16/03/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA – MATERIA: SPAGNOLO TIPOLOGIA B Responde a las preguntas en 80-90 palabras: 1) En la Rima XIII, ¿qué relación establece el poeta entre los rasgos físicos de la amada y la naturaleza? 2) Para Unamuno, ¿cuál es la diferencia entre la historia y la intrahistoria? 3) Explica el título del cuento “La lengua de las mariposas”. 59 COGNOME E NOME: CLASSE: 5 DL DATA: 18/04/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA – MATERIA: SPAGNOLO - TIPOLOGIA B Responde a las preguntas en 80-90 palabras: 1) Comenta estos versos: A quien quise provoqué, con quien quiso me batí, y nunca consideré que pudo matarme a mí aquel a quien yo maté. 2) ¿Cuál es, según Don Manuel, la tarea de la Iglesia? ¿Y cuál la función de la religión? 3) ¿Por qué Memento se considera un canto a la vida? 60 PRIMA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA VICENZA, 16 MARZO 2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA CLASSE 5°DL FILOSOFIA COGNOME:………………………… NOME:………………………… NR:………. DOMANDE: 1) Tractatus, 4.11: “La totalità delle proposizioni vere è la scienza naturale tutta (o la totalità delle scienze naturali)”. 4.111:”La filosofia non è una delle scienze naturali”. Che cos’è la filosofia? Qual è il suo rapporto con le scienze naturali? Nel motivare adeguatamente la tua risposta fai riferimento solo al Tractatus ( massimo 9 righe). 2) Nella concezione scientifica del mondo che cos’è la metafisica? Va integrata nel sapere scientifico? Ne va esclusa? Perché? ( massimo 9 righe). 3) Dalla scienza normale alla scienza rivoluzionaria: perché c’è la crisi di un paradigma? Perché si afferma un nuovo paradigma? ( massimo 9 righe). 61 SECONDA SIMULAZIONE DI TERZA PROVA VICENZA, 18 APRILE 2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA CLASSE 5°DL FILOSOFIA COGNOME:………………………… NOME:………………………… NR:………. DOMANDE: 1) Fenomenologia dello Spirito: perché il servo è diventato servo? Perché c’è un capovolgimento della relazione signore/servo? Perché il lavoro essenziale nella relazione dialettica signore/servo? (massimo 9 righe). 2) Positivismo e progetto politico: quale società è possibile? Nel rispondere confrontati con la riflessione di Comte e J. S. Mill. ( massimo 9 righe). 3) Nella filosofia popperiana è decisiva la riflessione sulla scienza e sul progresso del sapere scientifico: in questo contesto che funzione ha la teoria della verosimiglianza? Perché? ( massimo 9 righe). 62 VICENZA, 16 MARZO 2015 CLASSE 5°DL SIMULAZIONE 3° PROVA: STORIA DELL’ARTE 1 In che cosa consiste la “ricerca di bellezza formale”, nell’opera di J.L. David “Il giuramento degli Orazi” e a quale scopo è messa in atto dall’artista? (max 10-12 righe) 2 Quando e perché il tema del lavoro diventa un soggetto caro alla pittura dell’ottocento? Quale opera, secondo te, esprime nella forma e nei contenuti le aspirazioni degli interpreti di tale soggetto? (max 10-12 righe) 3 Attraverso l’analisi dell’opera “Il massacro di Scio” (1823-24, olio su tela, 419x354 cm, Louvre), metti in luce i caratteri innovativi della pittura di E. Delacroix, in merito alla forma e al contenuto. (max 10-12 righe) 63 VICENZA, 18 APRILE 2015 CLASSE 5°DL SIMULAZIONE 3° PROVA: STORIA DELL’ARTE 1 Il candidato spieghi quale funzione svolsero i Salon nella Parigi dell’ottocento e quale ruolo assunsero le mostre degli Impressionisti nel panorama artistico dell’epoca. (max 10-12 righe) 2 Quale opera di Courbet, “sospesa tra realismo e allegoria” è stata considerata una dichiarazione della sua poetica? Il candidato lo spieghi prestando attenzione anche ai caratteri formali e stilistici dell’opera. (max 10-12 righe) 3 Quale critica mosse Seurat alla pittura dell’Impressionismo e come intese superare i limiti dell’esperienza impressionista nell’opera “Una domenica pomeriggio alla Grande-Jatte”? (1884-86, 207x308 cm, Chicago The Art Institute). (max 10-12 righe) 64 SIMULAZIONE 2° PROVA Tema di: INGLESE TESTO DI ATTUALITÀ (comprensione e produzione in lingua straniera) The 3 Rs - ready, respectful and resilient: A school has put pupils' character formation before exam results For 14-year-old Laurentiu Filip, it has taught him how to channel his curiosity. He is brimming with enthusiasm as he tries to make an etching in his art lesson. Jasmin Smith, aged 13, thinks it has given her the self-control to persevere with tasks she has been set at school. Welcome to the Bedford Academy, which has become the UK pioneer for a learning programme from the United States aimed at building character among pupils. The scheme, which has been operating in the Kipp (Knowledge is Power Programme) charter schools in the US – on which Michael Gove, the Secretary of State for Education, partly modelled his free school programme – eschews the "exams factory" approach in an attempt to give pupils the character they need to battle against the odds academically in disadvantaged areas. In the US, educators have drawn up a list of 24 characteristics which schools should develop in their pupils. Bedford Academy has whittled the list down to a "magnificent seven" – grit, zest, optimism, social intelligence, gratitude, curiosity and self-control. "We're looking to develop students' characters," said Emma Orr, possibly the first deputy headteacher in the country to be given specific responsibility for this list in her job description. "These are seven attributes that are going to make students successful." Each pupil is given a passport that their teachers mark if the pupil shows they have used any of the seven attributes to good effect in lessons. They can work their way into getting bronze, silver, gold or platinum awards in each area, thereby earning a certificate that can be presented to potential employees. A student showing grit, for instance, would have finished a task by persisting in it and showing resilience when things went wrong. A mark for social intelligence would be awarded for showing an awareness of the feelings and motives of other pupils, or an ability to reason with classmates. The scheme taps into the drive – supported by the Confederation of British Industry and Labour's Shadow Education Secretary, Tristram Hunt – to create more "rounded and grounded" young people capable of taking their place in the workforce of the 21st century. It has already won praise from David Cameron's former policy adviser James O'Shaughnessy, who said of it: "Kipp schools now provide students with character report cards as well as reporting on their academic progress. There is nothing woolly about the education delivered in these schools: it is rigorous schooling informed by hard-won experience about what young people really need to get on in life." He cites Martin Luther King as inspiration for the programme, quoting the civil rights leader's comment: "Intelligence plus character: that is the goal of true education." Claire Smith, the academy's principal, believes the approach is central to developing aspirations in a school which serves one of the most disadvantaged areas of the country. The school is one of the old-style academies set up in a deprived urban area to replace a failing secondary school. It is sponsored by the Harpur Trust, a local charity, and by Bedford College. It will have 1,400 students when it is fully operational. Next September it will take in 11-year-olds for the first time (Bedford has a middle school system, in which students transfer to upper schools at 13). Twenty-six languages are spoken in the homes of its pupils, many of whom have Bangladeshi or Pakistani backgrounds or have come from eastern Europe. "[The scheme] helps make pupils more successful in life and helps them academically," said Ms Orr. "Developing character should be a big part of their learning. It is a simple enough concept," added Mrs Smith. The early signs are that the pupils have become more attentive since the programme was introduced. Ofsted, the education standards watchdog, has already praised the school for adopting a wider approach to learning. "The academy's promotion of students' personal development, including their spiritual, moral, social and cultural development, is excellent," it said. 65 Jake King, an art teacher at the school, said the approach had not given teachers extra work. "You soon get used to what you're looking for," he said. "It doesn't add to my teaching workload. It is thinking about how you can build their skills." Mrs Smith added: "They are really zesty children here. They have a real spark for life. I think we've got them to a place where they believe we want to do the best for them." Emma Orr cited the example of one pupil who, asked to assess how well they were doing, said: "I'm really good with my self-control but I need to work on my grit and optimism." That, certainly, is a different way of summing up a pupil's achievement than measuring their progress in the three Rs. The Independent, 9 March 2014 Comprehension Answer the following questions. 1. What is the purpose of the scheme the article refers to? 2. What are the ingredients in the list of Bedford Academy? 3. How is evidence of the attributes shown? 4. When could a mark for social intelligence be awarded? 5. How is the scheme linked with employability? 6. What do Kipp schools provide pupils with? 7. How are teachers reacting to the scheme introduced? 8. What is pupils’ response? Composition: The programme mentioned in the article takes inspiration from Martin Luther King. One of his comments is: "Intelligence plus character: that is the goal of true education." Discuss your views on the topic by writing a 300-word essay. 66 SIMULAZIONE 2° PROVA Tema di: INGLESE TESTO LETTERARIO (comprensione e produzione in lingua straniera) Prologue I am an invisible man. No, I am not a spook like those who haunted Edgar Allan Poe; nor am I one of your Hollywood-movie ectoplasms. I am a man of substance, of flesh and bone, fiber and liquids -- and I might even be said to possess a mind. I am invisible, understand, simply because people refuse to see me. Like the bodiless heads you see sometimes in circus sideshows, it is as though I have been surrounded by mirrors of hard, distorting glass. When they approach me they see only my surroundings, themselves, or figments of their imagination -- indeed, everything and anything except me. Nor is my invisibility exactly a matter of a bio-chemical accident to my epidermis. That invisibility to which I refer occurs because of a peculiar disposition of the eyes of those with whom I come in contact. A matter of the construction of their inner eyes, those eyes with which they look through their physical eyes upon reality. I am not complaining, nor am I protesting either. It is sometimes advantageous to be unseen, although it is most often rather wearing on the nerves. Then too, you're constantly being bumped against by those of poor vision. Or again, you often doubt if you really exist. You wonder whether you aren't simply a phantom in other people's minds. Say, a figure in a nightmare which the sleeper tries with all his strength to destroy. It's when you feel like this that, out of resentment, you begin to bump people back. And, let me confess, you feel that way most of the time. You ache with the need to convince yourself that you do exist in the real world, that you're a part of all the sound and anguish, and you strike out with your fists, you curse and you swear to make them recognize you. And, alas, it's seldom successful. One night I accidentally bumped into a man, and perhaps because of the near darkness he saw me and called me an insulting name. I sprang at him, seized his coat lapels and demanded that he apologize. He was a tall blond man, and as my face came close to his he looked insolently out of his blue eyes and cursed me, his breath hot in my face as he struggled. I pulled his chin down sharp upon the crown of my head, butting him as I had seen the West Indians do, and I felt his flesh tear and the blood gush out, and I yelled, "Apologize! Apologize!" But he continued to curse and struggle, and I butted him again and again until he went down heavily, on his knees, profusely bleeding. I kicked him repeatedly, in a frenzy because he still uttered insults though his lips were frothy with blood. Oh yes, I kicked him! And in my outrage I got out my knife and prepared to slit his throat, right there beneath the lamplight in the deserted street, holding him by the collar with one hand, and opening the knife with my teeth -- when it occurred to me that the man had not seen me, actually; that he, as far as he knew, was in the midst of a walking nightmare! And I stopped the blade, slicing the air as I pushed him away, letting him fall back to the street. I stared at him hard as the lights of a car stabbed through the darkness. He lay there, moaning on the asphalt; a man almost killed by a phantom. It unnerved me. I was both disgusted and ashamed. I was like a drunken man myself, wavering about on weakened legs. Then I was amused. Something in this man's thick head had sprung out and beaten him within an inch of his life. I began to laugh at this crazy discovery. Would he have awakened at the point of death? Would Death himself have freed him for wakeful living? But I didn't linger. I ran away into the dark, laughing so hard I feared I might rupture myself. The next day I saw his picture in the Daily News, beneath a caption stating that he had been "mugged." Poor fool, poor blind fool, I thought with sincere compassion, mugged by an invisible man! From Invisible Man by Ralph Ellison Answer the following questions. 1. What is the protagonist’s main problem? 2. How does the protagonist feel about being invisible? 3. What happened to him one night? 4. What does the man he bumped into look like? 67 5. What does the protagonist ask him to do? 6. Does the white man see the protagonist? Justify your answer by referring to the text. 7. How do you explain the protagonist’s aggression towards the white man? Substantiate your answer by referring to the text. 8. Does the protagonist justify his aggression? If yes, how? Composition: Do you think that being invisible is a common experience for people? Can you recognise any individuals or groups among people that you know that are considered invisible? By whom? For what reasons? What is your reaction? Write a 300-word paragraph on the topic. Alternatively In Ellison’s view “the nature of our society is such that we are prevented from knowing who we are”. (Callahan, John F. Ed. Ralph Ellison’s Invisible Man: a Casebook. Oxford: Oxford University Press, 2004.). Discuss your views on the topic by writing a 300-word paragraph. __________________________ 68 LICEO STATALE "ANTONIO PIGAFETTA" – VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art. 5; OM 38, art. 6) ALLEGATO C Griglie di valutazione 69 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPITO D'ITALIANO TIPOLOGIA B Alunno____________________________________ INDICATORI Ottimo 10/10 15/15 Titolo, destinazione, lunghezza del testo. Aderenza all'ambito, alla traccia e alla tipologia Indicazioni precise ed efficaci. Completa adeguatezza alla specificità della tipologia testuale. Comprensione piena. Comprensione e Utilizzo utilizzo dei documenti tecnicamente perfetto e brillante del dossier. Buono 8-9/10 13-14/15 Più che suff. Discreto 6.5-7/10 11-12/15 Classe _____________ Sufficiente 6/10 10/15 Indicazioni precise. Indicazioni e rispetto Indicazioni e rispetto Rispetto pieno della della tipologia corretti, della tipologia tipologia. ma non del tutto sostanzialmente efficaci. corretti. Insufficiente 5/10 9-8/15 Gravemente insuff. 4-2/10 7-3/15 Indicazioni e rispetto della tipologia non adeguati. Indicazioni non esplicitate. Mancato rispetto della tipologia. Comprensione piena. Utilizzo corretto ed appropriato. Comprensione ed utilizzo corretti. Comprensione e utilizzo sufficientemente corretti. Comprensione non sempre chiara e corretta. Utilizzo non corretto. Comprensione errata. Mancato e/o improprio utilizzo. Scarsa e superficiale rielaborazione. Assenza di rielaborazione. Integrazioni e approfondimenti Puntuale sottolineatura della tesi con ricca rielaborazione e originali spunti di riflessione. Chiara sottolineatura della tesi con valide integrazioni e argomentazioni. Chiara sottolineatura della tesi, con alcuni approfondimenti. Sufficiente rielaborazione, senza particolari approfondimenti. Struttura del testo Coerenza e coesione Articolazione chiara rigorose di un testo ed efficace. con un ottimo grado di leggibilità. Coerenza e coesione chiare. Articolazione lineare Struttura non sempre Testo privo di e sostanzialmente coerente e coesa. coerenza. Coesione coerente. scorretta. Correttezza ortografica e morfosintattica Proprietà lessicale Registro linguistico Perfetta correttezza. Perfetta correttezza. Espressione chiara e Lessico brillante e Lessico appropriato. corretta. Lessico e specifico. Registro Registro adeguato registro corretti, anche perfettamente alla tipologia. se non sempre adeguato alla tipol. . specifici. Punteggi delle singole voci Espressione Espressione Espressione abbastanza corretta imprecisa e gravemente pur con qualche scorretta. Uso scorretta. Mancato improprietà. Uso approssimativo del o errato uso del limitato del linguaggio specifico. linguaggio linguaggio specifico. specifico. Totale (somma dei punteggi : 5 ) ___________________ GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPITO D'ITALIANO TIPOLOGIE C-D Alunno____________________________________ Classe _____________ INDICATORI Ottimo 10/10 15/15 Buono 8-9/10 13-14/15 Più che suff.Discreto 6.5-7/10 11-12/15 Sufficiente 6/10 10/15 Insufficiente 5/10 9-8/15 Gravemente insuff. 4-2/10 7-3/15 Aderenza alla traccia Aderenza completa, rigorosa e originale. Aderenza piena. Aderenza sostanziale. Aderenza complessivamente corretta. Significativa parte del testo non pertinente. Testo del tutto non pertinente. Quantità e qualità di conoscenze e informazioni Informazioni e conoscenze ricche e approfondite, documentate ampiamente. Informazioni e conoscenze valide e ben documentate. Informazioni e conoscenze ben presenti, discretamente documentate. Informazioni e Informazioni e conoscenze sufficienti conoscenze e abbastanza coerenti, frammentarie e non anche se non sempre documentate. documentate. Informazioni e conoscenze quasi nulle e/o errate. Rielaborazione, approfondimenti dei contenuti, giudizi critici Rielaborazione originale, presenza di giudizio critico e gusto per l'approfondimento culturale. Rielaborazione sicura e approfondimenti validi. Rielaborazione con qualche approfondimento. Struttura del testo Coerenza e coesione rigorose di un testo con un ottimo grado di leggibilità. Articolazione chiara Coerenza e coesione Articolazione lineare Struttura non sempre Testo privo di ed efficace. chiare. e sostanzialmente coerente e coesa. coerenza. Coesione coerente. scorretta. Correttezza ortografica e morfosintattica. Proprietà lessicale . Registro linguistico. Perfetta correttezza. Lessico brillante e specifico. Registro perfettamente adeguato alla tipologia. Perfetta correttezza. Espressione chiara e Lessico appropriato. corretta. Lessico e Registro adeguato registro corretti, alla tipologia. anche se non sempre specifici. Rielaborazione delineata, ma non approfondita. Rielaborazione scarsa. Punteggi parziali Rielaborazione assente. Espressione Espressione Espressione abbastanza corretta imprecisa e gravemente pur con qualche scorretta. Uso scorretta. Mancato improprietà. Uso approssimativo del o errato uso del limitato del linguaggio specifico. linguaggio linguaggio specifico. specifico. Totale (somma dei punteggi : 5 ) ___________________ 71 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COMPITO D'ITALIANO TIPOLOGIA A Alunno____________________________________ Classe _____________ INDICATORI Ottimo 10/10 15/15 Buono 8-9/10 13-14/15 Più che suff. Discreto 6.5-7/10 11-12/15 Sufficiente 6/10 10/15 Insufficiente 5/10 9-8/15 Gravemente insuff. 4-2/10 7-3/15 Comprensione del testo. Comprensione chiara, esaustiva, con sicure capacità di sintesi. Comprensione sicura. Comprensione corretta e completa. Comprensione nel suo complesso corretta, ma superficiale. Comprensione non del tutto chiara con qualche fraintendimento. Mancata o errata comprensione. Analisi del testo. Analisi completa e approfondita,con utilizzo di adeguati strumenti filologici. Analisi articolata e approfondita. Analisi complessivamente puntuale. Analisi sufficientemente corretta, ma un po' semplicistica. Analisi incompleta e/o parziale. Analisi lacunosa e scorretta. Approfondimenti chiari, validi e personali. Approfondimenti pertinenti, anche se non particolarmente sviluppati. Approfondimenti sostanzialmente corretti, anche se superficiali. Approfondimenti accennati e/o errati. Approfondimento assente. Coerenza e coesione chiare. Articolazione lineare e sostanzialmente coerente. Struttura non sempre Testo privo di coerente e coesa. coerenza. Coesione scorretta. Approfondimenti Approfondimenti originali, ( contestualizzazione, accompagnati da rimandi intertestuali, sicuro senso critico. giudizi critici) Struttura del testo Correttezza ortografica e morfosintattica Proprietà lessicale Registro linguistico Coerenza e coesione Articolazione chiara rigorose di un testo ed efficace. con un ottimo grado di leggibilità. Punteggi parziali Perfetta correttezza. Perfetta correttezza. Espressione chiara e Espressione Espressione Espressione Lessico brillante e Lessico appropriato. corretta. Lessico e abbastanza corretta imprecisa e gravemente specifico. Registro Registro adeguato registro corretti, anche pur con qualche scorretta. Uso scorretta. Mancato perfettamente alla tipologia. se non sempre specifici. improprietà. Uso approssimativo del o errato uso del adeguato alla tipol. . limitato del linguaggio specifico. linguaggio linguaggio specifico. specifico. Totale (somma dei punteggi : 5 ) ___________________ 72 SECONDA PROVA – LINGUA INGLESE – GRIGLIA DI VALUTAZIONE Per facilitare i calcoli, i punteggi sono stati indicati in trentesimi anziché in quindicesimi. La somma finale va divisa per due (eventuali decimali si arrotonderanno all’unità superiore). COMPREHENSION AND INTERPRETATION Indicatore COMPRENSIONE E INTERPRETA ZIONE Descrittore Livello e punteggio E’ in grado di cogliere con OTTIMO sicurezza i contenuti 14/15 informazioni/concetti - sia espliciti che impliciti e di proporre spunti personali nell’interpretazione. Coglie i contenuti espliciti BUONO ed impliciti, li interpreta e 13 rielabora con un certo grado di autonomia. Coglie i contenuti espliciti e sa operare qualche inferenza. Rielaborazione e interpretazione semplici e chiare. Coglie la maggior parte dei contenuti espliciti. Rielaborazione e interpretazione elementari. DISCRETO 12 Coglie alcuni contenuti espliciti. Rielaborazione e interpretazione parziali. Coglie molto parzialmente o travisa i contenuti. Rielaborazione e interpretazione incerte. INSUFFICIENTE 8/9 SUFFICIENTE 10/11 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 1/7 Descrittore Indicatore Si esprime con padronanza sintattico-grammaticale e ricchezza lessicale. Rielaborazione sciolta e corretta. Rielaborazione sostenuta anche da apporti personali. Le strutture linguistiche sono applicate in modo formalmente corretto, buona la LINGUA padronanza lessicale. Rielabora i contenuti esprimendosi in modo semplice con lessico adeguato. Linguisticamente non originale, si esprime in modo sostanzialmente corretto e chiaro pur attingendo al testo. Inadeguata competenza linguistica, povertà lessicale. Numerosi errori, anche gravi, di diversa natura. Incertezze e fraintendimenti lessicali. PRODUCTION Indicatore PERTINENZA E ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI Descrittore Contenuti pertinenti alla traccia, riflessioni personali esposte in modo organico e stringente. Contenuti pertinenti alla traccia , qualche spunto personale. Esposizione coerente ed efficace. Livello e punteggio OTTIMO 14/15 Contenuti pertinenti alla traccia, esposti in modo organico e coeso. Contenuti pertinenti alla traccia ed essenziali. DISCRETO 12 BUONO 13 SUFFICIENTE 10/11 Contenuti solo INSUFFICIENTE parzialmente pertinenti alla 8/9 traccia, organizzazione carente. Contenuti inadeguati e GRAVEMENTE scarsamente pertinenti alla INSUFFICIENTE traccia. 1/7 Descrittore Dimostra padronanza delle strutture linguistiche, ricchezza e appropriatezza lessicale. Dimostra buona competenza linguistica, appropriatezza e ampiezza lessicale; qualche imprecisione. Comunicazione efficace e chiara, nonostante qualche errore o imprecisione. Esposizione semplice o elementare, la presenza di errori non impedisce la comunicazione. Indicatore LINGUA Inadeguata competenza linguistica, la presenza di numerosi errori rende talvolta il messaggio poco chiaro. Errori diffusi e incertezze lessicali in più punti pregiudicano la comunicazione. GRIGLIA PER LA CORREZIONE DEGLI ELABORATI Gravem. Insuff. COMPREHENSION/ 1/7 Insuff. Sufficiente Discreto Buono Ottimo 8/9 10/11 12 13 14/15 8/9 10/11 12 13 14/15 PUNTEGGI INTERPRETATION Comprensione e interpretazione Lingua PRODUCTION 1/7 Pertinenza e organizzazione Lingua Totale (da dividere per 2) PUNTEGGIO FINALE 74 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER LA TERZA PROVA in Lingua Straniera Ad ogni quesito si attribuisce un punteggio massimo di 15/15. La somma totale va quindi divisa per il numero dei quesiti. Ottimo 15-14 Pertinenza alla Risposta puntuale e domanda e pertinente. Contenuti conoscenza esatti elaborati in dei contenuti modo personale. Sintesi precisa. Buono 13 Risposta pertinente, contenuti precisi,sintesi efficace. Discreto 12-11 Risposta pertinente e corretta nei contenuti. Sintesi complessivamente riuscita. Sufficiente 10 Risposta sostanzialmente pertinente e corretta.. Insuff. 9-7 Contenuti non adeguati alle richieste e/o imprecisi. Sintesi parziale. Grav. Insuff. 6-3 Risposta non pertinente e/o scorretta nei contenuti. Correttezza Forma sciolta e morfosintatcorretta. Lessico vario tica e proprietà e appropriato. lessicale Espressione chiara, pur se con qualche scorrettezza. Lessico adeguato. Comunicazione efficace, nonostante qualche errore morfosintattico. Lessico semplice. Il messaggio risulta chiaro nonostante gli errori. Lessico poco vario ma adeguato. Numerosi errori sia morfosintattici che lessicali. Molti e gravi errori compromettono la comprensione del messaggio. TOTALE GRIGLIA PER LA CORREZIONE DEGLI ELABORATI QUESITI N.1 PERTINENZA E CONOSCENZA DEI CONTENUTI MORFOSINTASSI E LESSICO . N.2 N.3 TOTALE PUNTEGGIO FINALE Allegato C: Griglia per la Terza Prova – Filosofia / Storia GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER TERZA PROVA Cognome e nome _______________________________ Classe _____________ Data della prova ___________________ Materia: FILOSOFIA / STORIA Obiettivi da verificare: a) b) c) d) conoscenza dei contenuti e dei concetti filosofici / storici competenza nell’uso del lessico filosofico / storico capacità di articolare con rigore il discorso capacità di sintesi GRIGLIA DI VALUTAZIONE Livello = Gravemente insufficiente 0-1 Limitato, Lacunoso 2-3 Sufficiente 4 Adeguato Completo 5-6 Competenze linguistiche (lessico e argomentazione) 0 1-2 3 4-5 Capacità di sintesi 0-1 2 3 4 2 5 10 15 Pertinenza e conoscenza dei contenuti Note eventuali: Punteggio complessivo = _____ 15 Firma del docente ………………………… TABELLA DI VALUTAZIONE - STORIA DELL’ARTE Giudizio sintetico Conoscenza dell’argomento Competenze espositive Competenze lessicali Gravemente insufficiente 1-7/15 o 1-4/10 Conoscenze non acquisite correttamente Esposizione frammentaria Lessico scorretto Insufficiente 8-9/15 o 5/10 Conoscenze parzialmente acquisite Esposizione schematica Lessico povero Sufficiente 10/15 o 6/10 Conoscenze acquisite in forma elementare Esposizione nel complesso completa ma lineare Lessico generico ma corretto Conoscenze Esposizione Discreto buono 11-14/15 o 7-8/10 assimilate in forma completa e corretta appropriata Ottimo 15/15 o 9-10/10 Punteggio parziale Conoscenze bene assimilate Esposizione articolata Lessico specifico Lessico specifico e accurato PUNTEGGIO TOTALE (media dei precedenti) 77 LICEO GINNASIO STATALE “A. PIGAFETTA” VICENZA CLASSICO – LINGUISTICO – MUSICALE ESAMI DI STATO 2014-15 – GRIGLIA di VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO Candidato: _______________________________________ Classe: 5 D Linguistico Data: ____________________ Giudizio sintetico Competenze linguistiche ed espressive Livello di acquisizione delle conoscenze SCARSO 1- 7 Espressione scorretta e incoerente Conoscenze non acquisite GRAVEMENTE INSUFFICIENT E 8- 13 INSUFFICIENTE 14 - 16 Espressione povera e sconnessa Conoscenze Frammentarie e con errori Comprensione confusa e distorta Argomentazione abbozzata in modo disordinato Espressione povera Conoscenze frammentarie Comprensione confusa QUASI SUFFICIENTE 17 - 19 SUFFICIENTE 20 Espressione elementare Comprensione parziale Espressione Corretta ma non sempre appropriata Come livello precedente, ma con spunti, seppur labili, più consistenti Espressione corretta e nel complesso appropriata Espressione appropriata Conoscenze Essenziali ma imprecise Conoscenze essenziali Argomentazione mnemonica e incompleta Argomentazione mnemonica Come livello precedente, con qualche spunto di sviluppo Conoscenze pertinenti e ordinate Come livello precedente Espressione brillante e partecipata Conoscenze articolate e personalizzate PIÙ CHE SUFFICIENTE 21 - 23 DISCRETO 24- 25 BUONO 26- 27 DISTINTO 28 - 29 Conoscenze estese e puntuali Espressione precisa e Conoscenze fluida sicure e approfondite OTTIMO 30 Capacità di utilizzare e collegare sul piano argomentativo le conoscenze acquisite Assenza quasi totale di comprensione Comprensione globale Comprensione articolata Collegamento autonomo delle conoscenze Confronto approfondito delle conoscenze Sintesi e collegamento multidisciplinare Capacità di approfondire gli argomenti proposti Gravi difficoltà nell’argomentazione Capacità di gestire un argomento ( guidato ) Come livello precedente Organizzazione prevalentemente autonoma degli argomenti Organizzazione autonoma degli argomenti Approccio critico degli argomenti Capacità di rielaborazione critica sostenuta da apporti personali VOTO: __________/30 La Commissione PRESIDENTE Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. Prof.. 78 INDICE SEZIONI Pag. 1. Storia della classe 2 2. Obiettivi della programmazione annuale 3 3. Obiettivi specifici 4 4. Attività integrative realizzate nel corso del triennio 4 5. Esempi di prove effettuate in preparazione della terza prova scritta 5 Composizione del Consiglio di classe – firme 6 Allegato A – Relazioni dei docenti 7 Allegato B – Testi delle simulazioni di III prova e della simulazione di II prova in 56 inglese Allegato C – Griglie di valutazione della I, II e III prova 69 INDICE 79 79