Spettacoli 53 L’ECO DI BERGAMO SABATO 17 OTTOBRE 2015 Teatro ad Albano Apre Wonder Woman Parte da Bergamo il tour degli acrobati di Sonics con Duum In scena stasera Cultura. Quattro appuntamenti con il teatro di qualità in altrettante cantine di Scanzorosciate (zona di produzione del Moscato) che, realizzati in collaborazione con l’amministrazione locale, prevedono una degustazione al termine dello spettacolo. Questa sera, ore 21, alla Cantina Fejoia di Scanzorosciate (via Giovanni Medolago, 40, spettacolo e degustazione 15 euro, prenotazione obbligatoria 345 2185321, info: [email protected]), viene presentato lo spettacolo di Silvia Gribaudi, un lavoro di teatrodanza. Musica originale e ricerca musicale di Flavio Costa, luci di David Casagrande Napolin. «Stereotipi di genere, spreco di talenti, crisi della coppia, diritti mancati»: tutto questo, e molto di più, promette di essere lo spettacolo «Wonder Woman – Reading su donne, denaro e superpoteri» che apre questa sera in prima regionale (ore 21, ingresso 12 euro, 3 fino a 18 anni) la 25a edizione di Albanoarte Teatro Festival. Un atto unico di e con Antonella Questa, Giuliana Musso, Marta Cuscunà, da un’idea di Maria Silvia Sacchi e Luisa Pronzato, che cerca di ragionare con tagliente ironia sull’indipendenza economica femminile. Il tutto partendo dalla figura di una delle più celebri eroine dei fumetti, Wonder Woman, che il suo ideatore William Moulton Marston definiva così: «Il miglior rimedio per valorizzare le qualità delle donne è creare un personaggio femminile con tutta la forza di Superman e in più il fascino della donna brava e bella». L’interessante lavoro delle tre attrici racconta il mondo di noi, uomini e donne, che non abbiamo proprio superpoteri e che, malgrado ciò, dobbiamo ogni giorno lottare con le fatiche della quotidianità. La stagione di Albanoarte Teatro Festival, organizzata con il contributo dell’assessorato alla Cultura del Comune di Albano Sant’Alessando, il patrocinio dell’Oratorio Don Bosco, della Parrocchia dei Santi Cornelio e Cipriano e grazie al sostegno di numerosi sponsor, proseguirà fino a marzo 2016 presentando una quindicina di spettacoli tra commedie, lavori impegnati, comicità, commedie dialettali, danza. Tra i nomi di spicco torna a calcare le assi del palcoscenico di Albano il comico e mago Raul Cremona che il 6 febbraio 2016 presenterà il suo «Prestigi», spettacolo che racconta del suo primo incontro con la magia e il palcoscenico, portandoci per mano in un mondo fatto di giochi, macchiette, boutades, canzoni e stralunati personaggi con il suo cilindro pieno di magie e incanti, storie di imbroglioni e imbonitori nati da quel teatro povero di cui è figlio eccellente. Prossimo appuntamento sabato 24 ottobre (ore 21) con la compagnia bergamasca Luna e Gnac che presenta il suo «Moztri! – Inno all’infanzia». An. Fr. Andrea Frambrosi Lo show. Tutto esaurito domani al Creberg Teatro Replica per le scuole lunedì mattina. «Il nostro segreto? Siamo la compagnia low cost rispetto al Cirque du Soleil» MARINA MARZULLI Tutto esaurito domani sera (ore 21) per «Duum», spettacolo acrobatico della compagnia Sonics, per la prima volta a Bergamo, sul palco del Creberg Teatro. «Il nostro segreto? Siamo la Ryanair del Cirque du Soleil: proponiamo grandi performance a un prezzo accessibile», spiega Alessandro Pietrolini, direttore artistico della compagnia. L’effetto «wow» è assicurato da acrobazie spettacolari e mozzafiato, performance atletiche che trasformano i movimenti dei corpi in vere e proprie poesie visive, effetti speciali creati da scenari videoproiettati e una colonna sonora composta appositamente per lo spettacolo. Duum è proposto nella serata di chiusura di BergamoScienza e, contestualmente, per l’inaugurazione di «Settimana per l’Energia». I Sonics replicano lunedì con uno spettacolo per le scuole alle 9,30. Per entrambe le date il teatro è già al completo. I Sonics sono tra i primi rappresentanti italiani nel mondo del teatro acrobatico aereo. La compagnia è formata da uno staff di ginnasti, ballerini e atleti che tutti i giorni si allenano e insieme creano coreografie acrobatiche e nuove evoluzioni aeree su speciali e originali macchine sceniche di loro invenzione. Giorno per giorno, nella piccola palestra-laboratorio di Rosta, a pochi chilometri da Torino, costruiscono i loro spettacoli. Questa compagnia di acrobati e performer «made in Italy» inizierà proprio da Bergamo il suo sesto tour nazionale nei teatri. «È uno spettacolo molto facile, fortemente fisico e tutto da guardare, adatto a grandi e piccoli. Non saprei come inquadrarlo: non è circo, non è teatro e non è danza. È un sushi, un insieme di vari elementi – spiega il direttore artistico della compa- gnia –. Dopo il nostro primo spettacolo per i teatri, “Meraviglia” nel 2010, che era molto visuale, abbiamo forzato la mano con una scenografia raccontata». Lo spunto è il regno leggendario di Agartha situato all’interno della Terra, descritto nelle opere dello scrittore Willis George Emerson. «Duum» indica il rumore di un salto, quello che permetterà agli abitanti di questo regno sotterraneo di fare ritorno sulla superficie terrestre, dove c’è ancora qualcosa di buono che vale la pena vivere e vedere. Mosso da questa convinzione, dopo un lungo tempo di forzato esilio lontano dalle malvagità del nostro mondo, l’architetto Serafino, aiutato dai suoi compagni di avventura, si muove nello spazio scenico di una caverna elaborando formule matematiche e costruendo strambi trabiccoli per emerge- Stasera a Caravaggio «Cantare insieme» con tre corali «Cantare insieme», tradizionale rassegna di canto corale del Coro Alpa di Caravaggio, accende 22 candeline. Stasera (alle 21) nell’oratorio San Luigi di Caravaggio (accesso dalla circonvallazione Pulcheria) si presenta con due altre compagini corali, il Coro «Monte Bianco» di Genova e la formazione trentina «Valfassa» dell’omonima valle dolomitica. La compagine organizzatrice, il coro Alpa diretto da Alberto Cantini, apre la serata all’insegna dei canti alpini, con pagine come «Sui monti Scarpazi» e «Benia Calastoria». Il Coro «Monte Bianco» diretto da Stefano Alloisio, formazione fondata nel 1957, propone un mix di brani di tradizione popolare e composizioni d’autore. Il coro Valfassa diretto da Giuseppe Brigadoi, erede dello stile corale della Sat, proporrà un repertorio alpino e popolare. B. Z. re, una volta per tutte, dal mondo sotterraneo. Lo spettacolo mette in scena, per 80 minuti senza interruzione, il trasmigrare di Serafino e degli altri suoi otto compagni dal «mondo di sotto» alla luce del sole. «Le macchine sceniche sono disegnate da noi, così come sono nostre le scenografie che prevedono classici numeri circensi come il mano a mano, l’adagio acrobatico, i tessuti, i cerchi. Interpretiamo in forma visuale e suggestiva l’arte circense. Anche se non abbiamo certo il budget del Cirque du Soleil, lo spettacolo è concepito per essere il massimo nelle performance e negli allestimenti. Lo stupore è garantito», assicura Pietrolini. I Sonics sono una compagnia stabile composta da nove artisti, fondata da Alessandro Pietrolini e Ileana Prudente, che sono una coppia anche nella vita. «Proveniamo quasi tutti dall’Isef di Torino, siamo nati con l’idea di diventare una compagnia già nel 2001, ma è solo nel 2006 con la partecipazione alla cerimonia finale delle Olimpiadi di Torino che abbiamo avuto veramente occasione di farci conoscere, con un pas de deux aereo», racconta Pietrolini. I Sonics hanno preso parte anche alla cerimonia di inaugurazione dello stadio olimpico di Kiev per gli Europei di calcio del 2012 e nell’agosto 2015 sono stati una delle compagnie più acclamate e seguite del Fringe Festival di Edimburgo, il più grande raduno di artisti al mondo. Il loro spettacolo ha avuto oltre 4.000 presenze al loro spettacolo, recensioni stellari e onorificenze dell’ambasciatore italiano in Gran Bretagna e del console italiano a Edimburgo. Attualmente hanno in repertorio cinque diversi spettacoli e stanno lavorando a un nuovo show natalizio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA Match d’improvvisazione teatrale Stasera la finale tra Bergamo e Torino All’auditorium La squadra cittadina ha superato sabato scorso Reggio Emilia con una gara combattutissima Sarà Bergamo, stasera alle 21, a giocarsi la finale con Torino per aggiudicarsi la vittoria del Torneo Città di Bergamo 2015. La squadra dei padroni di casa ha vinto sabato scorso la semifinale del match di improvvisazione teatrale contro Reggio Emilia, con un h2NSroKG0n1Fg9/JPY58+9UG2gsCK35S1TKRpZm+obA= punteggio di 7 a 6. Equilibrate le due squadre, con Bergamo sempre in vantaggio e una grande rimonta di Reggio Emilia nel finale. Pieno l’auditorium di piazza della Libertà, da sempre sede dei match bergamaschi. Per la finalissima si consiglia di prenotare i biglietti (10 euro intero, 8 il ridotto) mandando una mail a [email protected] oppure telefonando al 347 3636.903. Prima improvvisazione della serata «L’uomo dai bellissimi occhi blu» in stile western. A proporre i titoli è come sempre il pubblico, tramite un bigliettino che ognuno compila a inizio rappresentazione. L’arbitro decide lo stile con cui le due squadre di giocatori-attori devono dare vita alla performance. Al termine di ogni sketch, della durata di pochi minuti ciascuno, è il pubblico a scegliere la squadra vincitrice. Originalissime le improvvisazioni viste sabato, in stile fratelli Karamazov, medical drama, accusa e difesa, con cambio di emozione, sceneg- «Duum», spettacolo acrobatico della compagnia Sonics «Un attimo» a Scanzo per Sorseggiare Cultura «“Un attimo” è uno spettacolo dedicato a tutte le donne che nelle pareti domestiche, nascoste dagli occhi del mondo, danzano, scrivono, cantano “tra la polvere e l’aspirapolvere”, esprimendo emozioni alternate in un ritmo tragicomico». Così scrive l’attrice e autrice Silvia Gribaudi parlando del suo spettacolo «Un attimo». Dopo il successo della rassegna Masticare Cultura (che legava il teatro alla ristorazione), sta riscuotendo altrettanti consensi il nuovo percorso proposto dall’Associazione Qui e Ora Residenza Teatrale in collaborazione con Comune di Scanzorosciate, Fondazione Cariplo, Coltivare Cultura, denominato Sorseggiare giata napoletana. Il primo tempo si è chiuso con il punteggio di 4 a 2 per Bergamo. Nella ripresa la squadra di Reggio Emilia, capitanata da Daniele Ferrari (migliore in campo) ha piano piano accorciato le distanze, riuscendo ad arrivare alla parità, con il punteggio di 6 a 6. Decisiva la manche finale, ispirata – come d’abitudine – alla storia d’amore di una coppia presa dal pubblico. Meritata la vittoria della compagine bergamasca, capitanata da Alessandro Piaf. Con lui, Alida Boniotti, Alessandro Zanetti e Fabio Ghidotti, attore formatosi alla scuola di improvvisazione teatrale di Bergamo. Marina Marzulli CAROBBIO DEGLI ANGELI STATALE BERGAMO-SARNICO info: 340.8297571 QUESTA SERA Sala 1 Liscio con orchestra MAURIZIO MEDEO Sala 2 Latino americano Sala 3 Musica Dance 360°