La progettazione integrata degli
impianti per la domotica
Ing. Paolo Mongiovì
Verona - 12 Ottobre 2010
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Multidisciplinarietà
• L’evoluzione impiantistica comprende
interconnessioni tra differenti funzioni
Sistemi di
sicurezza
Impianti
elettrici
Climatizzazione
Comunicazioni
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Impianti
idraulici
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Domotica: Integrazione
Integrare vuole dire:
- Trasformare la sommatoria dei singoli prodotti in un sistema
omogeneo
- Rendere i diversi sistemi reciprocamente compatibili,
fisicamente e logicamente
- Uniformare il cablaggio, le tecniche di trasmissione e di
comunicazione
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Domotica: Integrazione
- II vantaggio di un sistema integrato è tanto maggiore quanto
prima si inserisce nella progettazione
- Utilizzando le capacità di gestione e programmazione di un
sistema integrato, possono risparmiarsi tanti costi legati
all’inserimento di funzioni in ciascun impianto
- Le possibilità applicative e la facilità d’uso sono maggiori
con un’unica interfaccia utente
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Domotica: Integrazione
Livelli di integrazione
•
basso (sistema intelligente
con sensori/attuatori)
•
medio (sistema intelligente
con componenti intelligenti)
•
alto (più sistemi
intelligenti)
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Comunicazione con
sensori sicurezza,
elettrovalvole
Comunicazione con
termostati elettronici
Comunicazione con
sistemi gestione luci
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Le fasi di un progetto di Domotica
Scelta dei requisiti del sistema
Rapporto
cliente/installatore
Progetto del sistema domotico
System Integrator
• Analisi
delle esigenze dell’utente
• Valutazione degli impianti e dei loro componenti
• Definizione delle funzionalità del sistema
• Scelta della centrale di controllo e dei componenti
• Stesura del layout degli impianti
• Mappa dei segnali (ingressi e dei comandi (uscite)
• Schema delle connessioni
• Specifiche di programmazione del sistema
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FASI DI PROGETTO
Ciascuna delle fasi di progetto assume
un’importanza e un peso diverso a secondo:
• delle dimensioni dell’abitazione
• del numero e caratteristiche degli impianti
• delle funzionalità da realizzare
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FASI DI PROGETTO
Il progettista ha il compito di:
ƒ studiare le caratteristiche del luogo e
dell’abitazione
ƒ capire quali siano le reali esigenze degli utenti
ƒ conoscere l’entità dell’investimento che il
committente intende destinare
ƒ identificare le tipologie delle applicazioni da
realizzare
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ANALISI DELLE ESIGENZE
DELL’UTENTE
•
•
•
•
Se trattasi d’immobile ubicato in luogo isolato o
in un centro abitato
Se trattasi di una abitazione singola (villa) o in
condominio
Se il luogo presenta fenomeni aeraulici
(fulmini) significativi
Se sono possibili interruzioni da parte del
distributore dell’energia elettrica
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ANALISI DELLE ESIGENZE
DELL’UTENTE
ƒ
ƒ
ƒ
Dell’estensione e delle caratteristiche dei locali
Della presenza di persone anziane, disabili,
bambini, personale di servizio, animali
Delle aree funzionali da implementare:
(COMFORT AMBIENTALE, COMUNICAZIONE E
INFORMAZIONE, SICUREZZA, GESTIONE LUCI
ED APPARECCHI ELETTRICI, AUDIO - VIDEO )
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ANALISI DELLE ESIGENZE
DELL’UTENTE
• Data la molteplicità di interfacce utente oggi
disponibili (consolle, telefono, PC, touch-screen,
internet) è opportuno identificare fin dall’inizio
le modalità preferite di interazione col sistema
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ANALISI DELLE ESIGENZE
DELL’UTENTE
ƒ Bisogna anche suggerire al committente, per
quelle funzionalità che non ha intenzione di
sviluppare subito, di creare le predisposizioni
ƒ Per poterle realizzare in un secondo tempo senza
aggravio dei costi per modifiche agli impianti e
senza pesanti oneri per opere murarie
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SCELTA DEL SISTEMA E DEI
SUOI COMPONENTI
• Chiarite le esigenze del committente è possibile
effettuare la scelta dei componenti da integrare.
• Ciò significa definire la configurazione del
sistema centrale di controllo, il numero e le
tipologie dei componenti previsti
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Si tratta quindi di scegliere:
• la centrale di controllo, le eventuali espansioni e
le interfacce utente
• i vari tipi di sensori per i controlli degli impianti
di sicurezza, di climatizzazione, d’illuminazione,
ecc.
• i moduli di controllo per gli apparecchi di
illuminazione
• i moduli di controllo per le motorizzazioni di
porte, finestre, cancelli, tende, ecc.
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• gli apparecchi per i comandi di valvole,
condizionatori, caldaia, pompe, ecc.
• i componenti degli impianti audio-video, telefonia
e dati
• i componenti per il controllo degli
elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie, forno,
televisori, ecc.)
• i componenti per i servizi di teleassistenza,
telesorveglianza, manutenzioni
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SISTEMI DI COMUNICAZIONE
La comunicazione tra i vari componenti può
utilizzare segnali e mezzi di diversa natura, quali
per esempio:
Bus; Onda convogliata;
Radio; Raggi infrarossi
• La scelta è determinata sia dalla tipologia del
sistema di controllo e dei componenti utilizzati
che dalle caratteristiche funzionali da realizzare.
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Le fasi di installazione di un
Sistema Domotico
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Le fasi di installazione di un Sistema Domotico
Pianificazione dell’installazione
Posa tubazioni e scatole di distribuzione
Infilaggio dei cavi
Installazione centrale e componenti
Configurazione e programmazione del sistema
Avviamento e collaudo
Istruzione dell’utente
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Pianificazione dei lavori
• E’ di fondamentale importanza creare una sinergia tra i vari
professionisti (muratore, elettricista, idraulico..) per non
creare ritardi nell’esecuzione generale dei lavori
Nuova figura nel panorama
dell’impiantistica :
il system integrator
Nuovo ruolo dell’installatore
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Istruzione dell’utente
Istruzione
dell’utente
Per ogni modello viene fornito :
1) Manuale di installazione
2) Manuale utente
3 ) Guida rapida per l’utente
4) Istruzioni personalizzate per l’utente
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Suggerimenti per una installazione di
successo
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Progettazione integrata degli impianti
Pianificazione e controllo dei lavori
Coordinamento degli installatori
Struttura della distribuzione
Coinvolgimento dell’utente nelle applicazioni
Facili interfacce utente
Largo uso di scenari (macroistruzioni)
Interazione tramite messaggi esplicativi
Istruzioni d’uso personalizzate
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L’efficienza energetica con i
sistemi domotici
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INTRODUZIONE
Il Italia il 31% dell'energia elettrica e il 44%
dell'energia
termica
(combustibili)
vengono
utilizzati in ambito residenziale, in uffici e aree
commerciali (dati elaborati da ENEA per il Ministero
dell'Industria)
Buona parte di queste fonti energetiche sono
destinate
alla
climatizzazione
dei
locali
(riscaldamento invernale e raffrescamento estivo)
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Altre voci di spesa
Altra voce importante di spesa energetica è
rappresentata dagli elettrodomestici ed apparati
elettrici ed elettronici come tv, radio, computer
ecc.
L'illuminazione rappresenta una piccola quota dei
consumi totali (circa il 2%) ma non irrilevante, in
quanto rappresenta comunque il 15% dei costi
dell'energia elettrica mediamente utilizzata in
interni civili.
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CONSUMI DI ENERGIA NELLE
ABITAZIONI
In termini percentuali i consumi finali di energia all’interno delle
abitazioni sono così suddivisi:
•
•
•
•
energia elettrica per illuminazione
usi termici per cucinare ed elettrodomestici
produzione di acqua calda
consumi per riscaldamento ambienti
2%
5%
15%
78%
Se poi si ha un impianto di climatizzazione estiva si deve
aggiungere circa un 25% in più di consumi energetici
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FABBISOGNI ENERGETICI
NELLE ABITAZIONI
Attualmente in Italia il fabbisogno energetico negli
edifici è quantificabile mediamente in 300 kWh/m2
per anno e il 78% viene riversato all’esterno sotto
forma di dispersioni termiche.
Per un appartamento di 100 m2 il fabbisogno
energetico annuo è di circa 30.000 kWh che
equivale alla combustione di circa 3.035 m3 di
metano che con il prezzo di circa 0,65 €/m3,
equivale a circa 2.000 €/anno.
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CONFRONTO CON I CONSUMI DI
ALTRI PAESI
Confrontando i consumi energetici degli edifici in
Italia, rispetto a quelli della Svezia e della
Germania notiamo che:
- in Svezia lo standard per l’isolamento termico
degli edifici è stabilito per legge a valori inferiori a
60 kWh/m2 per anno
- in Germania a valori inferiori a 200 kWh/m2 per
anno
- in Italia si raggiungono punte anche di 500
kWh/m2 per anno
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LA CLIMATIZZAZIONE CON IL
SISTEMA DOMOTICO
La climatizzazione degli ambienti domestici è
sicuramente il settore che assorbe i maggiori
costi di gestione di un’abitazione.
E’ pertanto importante una progettazione attenta
della tipologia d’impianto per sfruttare al meglio
le potenzialità di un sistema domotico, che può
consentire l’ottenimento di risparmi energetici
importanti fino al 30-35% su elettricità e gas.
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INVESTIMENTI IMMOBILIARI NELLE
RISTRUTTURAZIONI
•
In Italia il 60% degli investimenti immobiliari si riferisce alle
ristrutturazioni, il dato salirà all'80% nei prossimi anni
•
Oltre ad una buona coibentazione dell’involucro edilizio è
molto vantaggioso investire qualcosa in più per gli impianti
di climatizzazione
•
Per esempio suddividendo i circuiti di distribuzione a zone
(realizzando almeno due circuiti suddivisi in zona giorno e
zona notte) con l’installazione di opportune elettrovalvole e
sensori per il controllo delle temperature
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COMPONENTI PER LA
TERMOREGOLAZIONE
•
La situazione italiana evidenzia un ritardo nello sviluppo delle
applicazioni di termoregolazione, solo un terzo degli impianti di
riscaldamento autonomi esistenti è dotato di un minimo di
strumentazione automatica
•
Il controllo automatico, attuato mediante un sistema di sensori,
consente interventi di termoregolazione domestica, in funzione
dei mutamenti ambientali, e la verifica costante dei consumi
•
Le funzioni associabili ai vari elementi - elettrovalvola,
termostato, sensore di stanza o di zona - possono essere le
più varie: dalla programmazione degli orari di riscaldamento al
rilevamento di situazioni particolari (per esempio l’apertura di
una finestra, l’uscita di casa, la presenza in casa, ecc.)
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IL TERMOSTATO ELETTRONICO
COMUNICANTE
•
Si tratta di un dispositivo ad elevate prestazioni in grado di
gestire autonomamente i cicli di temperatura per
controllare gli apparati di riscaldamento, condizionamento,
ventilazione, sia di comunicare con la centrale domotica
per fornire i dati di funzionamento
•
Esso è anche in grado di ricevere comandi dall’esterno,
mediante telefono, per modificare la temperatura prevista
dai cicli preimpostati o per modificare il modo e lo stato di
funzionamento
•
In fase di installazione sono configurati alcuni parametri di
funzionamento per ottimizzare il rendimento energetico,
quali: temperature massime e minime impostabili,
massimo orario di cicli on/off
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Il controllo della temperatura tramite
termostato elettronico comunicante
L’utilizzo del termostato elettronico comunicante con la
centrale domotica, permette di ottenere la migliore
regolazione della temperatura negli ambienti, con
considerevoli risparmi sui consumi di energia
E’ possibile modificare in modo dinamico la temperatura
richiesta secondo le necessità dell’utente o per una data
situazione, indipendentemente dai cicli preimpostati,
stabilendo la priorità dell’una o dell’altra condizione
L’utente, realizzando per esempio la funzione “uscita”
ottiene automaticamente, tramite comando inviato dalla
centrale domotica al termostato, di abbassare la temperatura
ad un determinato valore e di riprendere i normali cicli
programmati al suo rientro con la funzione “entrata”
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VANTAGGI DELLA DIVISIONE A
ZONE DELL’IMPIANTO
Per esempio, dividendo in due zone di temperatura l’abitazione, la
zona notte può essere climatizzata solo in determinate ore rispetto
alla zona giorno
Un altro possibile modo per ottenere risparmi energetici è quello di
spegnere il riscaldamento/condizionamento quando per esempio
si apre una finestra (controllo per evento o dinamico)
Il contatto magnetico sulla finestra, impiegato per l’impianto
antintrusione, assume un’altra funzione che è quella di segnalare
alla centrale domotica lo stato di apertura della finestra, la centrale
spegne il riscaldamento o il condizionamento mediante la semplice
chiusura dell’elettrovalvola di quella zona o spegnendo la caldaia o
il condizionatore fino a quando la finestra rimarrà aperta, evitando
di disperdere l’energia all’esterno
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ALTRI RISPARMI DI ENERGIA PER GLI
USI D’ILLUMINAZIONE
Un sistema domotico è in grado di ricevere informazioni da
sensori ed eseguire quindi dei comandi (accendere/spegnere,
aumentare/diminuire l’illuminazione)
A tale riguardo le forme di spreco energetico più comuni che si
verificano all’interno di un alloggio, sono per esempio le luci
accese in locali dove non vi è presenza di persone dopo un certo
tempo di permanenza
Sono entrato in bagno e uscendo non ho spento la luce; oppure,
sono passato in cucina a prendere una bibita in frigo e anche qui
mi sono dimenticato di spegnere la luce; lo stesso si verifica
spesso transitando in un corridoio, in camera, ecc.
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L’USO DI SENSORI PER
RISPARMIARE SULL’ILLUMINAZIONE
Se per esempio sono installati dei sensori volumetrici
dell’impianto antintrusione, quando si è in casa e il sistema
d’allarme è quindi disinserito, gli stessi sensori possono
utilizzarsi per segnalare alla centrale domotica la presenza o
l’assenza di una persona in un ambiente
In tal caso quando la centrale domotica riceve dal sensore
l’informazione di non presenza di persone in un certo
ambiente, verifica se la luce è accesa e se lo è la spegne
automaticamente
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RISPARMI SULLE BOLLETTE SFRUTTANDO
LA TARIFFA MULTIORARIA
In questo caso si abilita la presa della lavatrice e/o
della lavastoviglie solo in determinate ore per
sfruttare la tariffazione bi-oraria notturna o
multioraria per risparmiare sui costi dell’energia
Si può quindi fare andare gli elettrodomestici, una
volta caricati e programmati dopo una certa ora in
cui scatta la tariffa più bassa
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RISPARMIO DI ENERGIA NELLA
GESTIONE DI IMPIANTI COMPLESSI
Ancor più importanti risparmi possono essere ottenuti nella
gestione dell’integrazione d’impianti complessi sfruttando la
capacità di gestione dinamica degli eventi di una centrale
domotica
Si pensi per esempio ad abitazioni nelle quali vengono usati
pannelli solari termici per la produzione di acqua calda,
pannelli solari fotovoltaici per la produzione di energia
elettrica, sistemi di termoregolazione e termoventilazione
che utilizzano volani termici e che sfruttano la circolazione
dell’aria attraverso serrande di ventilazione motorizzate
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RISPARMIO DI ENERGIA NELLA
GESTIONE DELL’ENERGIA SOLARE
Altri casi riguardano per esempio la gestione di schermi termici
attivi quando c’è presenza d’irraggiamento solare o sistemi
d’accumulo passivi, quando manca l’irraggiamento solare
devono essere protetti da teli motorizzati per evitare il rilascio
dell’energia verso l’esterno
Dei sensori di temperatura o di luminosità possono essere usati
per chiudere/aprire in automatico tende, tapparelle, persiane, o
ottimizzare l’orientamento di pannelli solari motorizzati in ragione
dei periodi dell’anno. Queste operazioni possono essere
facilmente gestite da una centrale domotica, con risparmi e/o
guadagni di energia.
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Domotica di base e Domotica avanzata
DOMOTICA DI BASE
ƒ funzionalità utili a tutti (sicurezza antintrusione, sicurezza
ambientale, comfort ambientale, automazioni, etc.)
ƒ valore medio impianto 3.000 €
DOMOTICA AVANZATA
ƒ personalizzazione superiore e completezza di offerta
specialistica (telesorveglianza, audio, video, etc.)
ƒ valore medio impianto 15.000 €
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Il mercato della domotica in Italia
• Nuove abitazioni: 300.000 circa
• Abitazioni ristrutturate: 700.000 circa
• Impianti domotici (35.500 nel 2009):
9 90% in abitazioni nuove o ristrutturate
9 10% in abitazioni esistenti
• Impianti di sicurezza in 40% delle abitazioni
nuove o ristrutturate: 400.000
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Previsione di crescita del mercato
• Mercato della domotica nel 2005: 42 M€
• Mercato della domotica nel 2012: 373 M€
• Risultato 2009: 147 M€
9 95 M€ impianti base
9 47 M€ impianti avanzati
• Trend di crescita intorno al 35% anno
• N.B. Sono inseriti solo i prodotti specifici della
domotica
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Le applicazioni più richieste
•
•
•
•
•
Sicurezza antintrusione
Sicurezza ambientale
Comfort ambientale
Telesorveglianza
Controllo da internet
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Un falso problema
Sistemi distribuiti o sistemi centralizzati ?
• Tutti i sistemi hanno funzioni distribuite e funzioni
centralizzate
• Alcuni sistemi sono con funzioni più distribuite, altri
con funzioni più centralizzate
• Sono normalmente centralizzate: l’alimentazione, gli
scenari, le interfacce utente, l’accesso telefonico,
l’accesso da internet, …
• I sistemi di sicurezza sono normalmente centralizzati e
garantiscono un’elevata affidabilità
• Va quindi valutata l’architettura e l’affidabilità
complessiva
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Fattori di successo
ƒ Velocità di diffusione della cultura
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Massiccia azione comunicativa
Accettazione vantaggi e benefici
Standardizzazione dei sistemi
Integrazione dell’offerta e dei servizi
Formazione degli operatori
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Piazza Luigi di Savoia, 24
20124 - Milano
Tel. 02-66988330, fax 02-67381819
www.assodomotica.it
[email protected]
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