music reading ITA 1-4:music reading 1-4 03/12/10 16:30 Pagina 4 Capitolo 1 1 Definizioni fondamentali La musica è costituita da due elementi di base: intonazione e ritmo. Questi sono notati attraverso il pentagramma. Il pentagramma è costituito da cinque linee e quattro spazi. Questi spazi e linee sono sempre contati dal basso verso l’alto. Per trovare il secondo spazio del pentagramma, ad esempio, devi contare a partire dallo spazio in basso - il primo -, e salire al successivo spazio - il secondo -. Il primo simbolo scritto sulla partitura è la chiave. La musica per chitarra è scritta in chiave di SOL, detta anche di violino. Questa chiave “avvolge” la seconda linea del pentagramma, dove è collocata la nota sol. L’intonazione è l’altezza o gravità relativa di un suono. Per rappresentare l’intonazione, vengono utilizzate sette sillabe: do, re, mi, fa, sol, la, si e do (in ambito anglosassone a tali sillabe corrispondono, rispettivamente, le lettere C, D, E, F, G, A e B, ndt). Quando è presente all’inizio della partitura una chiave di violino, le note sulle linee, dal basso verso l’alto, sono mi, sol, si e re. Le note sugli spazi sono fa, la, do e mi. Memorizza queste due sequenze di sillabe, in modo da essere in grado di riconoscere rapidamente le altezze sullo spartito. Scrivi i nomi delle note presenti sul pentagramma. 4 music reading ITA 1-4:music reading 1-4 03/12/10 16:30 Pagina 5 Capitolo 1 Il ritmo è genericamente l’organizzazione della musica in relazione al tempo. Uno degli elementi fondamentali dell’organizzazione temporale della musica è la suddivisione in misure (o battute), che si susseguono con regolarità. La misura è basata tipicamente su battiti forti e deboli, disposti secondo uno schema preciso che si ripete il più delle volte senza variazioni di battuta in battuta. Questo pattern ricorrente di battiti forti e deboli è chiamato metro. Il metro più comune divide la misura in quattro segmenti. Il secondo metro più diffuso, la divide in tre segmenti. Le stanghette (o barre) separano una misura dall’altra. Una doppia stanghetta, una linea sottile seguita da una più spessa, segnala la fine della composizione. La notazione musicale impiega determinati segni per rappresentare tanto i suoni quanto i silenzi, man mano che si presentano. Questi segni sono chiamati, rispettivamente, note e pause. Il grafico sotto riportato mostra alcune delle più comuni note e pause. Fai caso a come ogni nota sia composta da diverse parti. La testa della nota può essere vuota o piena, in base alla sua tipologia. Ogni nota la cui durata sia inferiore a quella di una nota da un intero, avrà un gambo collegato alla testa. Ogni nota la cui durata sia minore di quella di una nota da un quarto, avrà [almeno, ndt] una coda attaccata al gambo, e due o più note munite di coda [/e, ndt] possono essere raggruppate tramite una o più linee orizzontali (dette linee d’unione, ma anche unione/congiunzione dei tagli). La direzione dei gambi può essere verso l’alto o verso il basso, in base alla posizione della nota sul pentagramma. L’indicazione del metro consiste in una coppia di numeri collocati all’inizio di un brano musicale. Il numero in alto indica quanti battiti sono presenti in ciascuna misura, il numero sotto indica in quale valore ritmico consiste un battito. In 4/4, il numero “4” in alto indica che ci sono quattro battiti per ogni misura. Il numero “4” in basso indica che la nota da un quarto (Œ) costituisce il valore ritmico di un battito. Questa indicazione di tempo comunica anche che la nota da una metà (Ó) dura due battiti, mentre la nota da un intero („) dura quattro battiti. Esegui questo ritmo in 4/4 battendo le mani. 5 music reading ITA 1-4:music reading 1-4 03/12/10 16:30 Pagina 6 1 Tre battiti in ciascuna misura. Il valore ritmico di un battito è quello della nota da un quarto. Esegui questo ritmo in 3/4 battendo le mani. Due battiti per ciascuna misura. Il valore ritmico di un battito è quello della nota da un quarto. Esegui questo ritmo in 2/4 battendo le mani. 4/4 è il tempo più comune nella musica occidentale, ed è quindi talvolta abbreviato nella lettera “C”, che sta per tempo Comune (o tempo ordinario). Quando incontri una C come indicazione di tempo, comportati esattamente come faresti con un 4/4. Ci sono due componenti fondamentali in ogni battito: il battere, che indica l’inizio del battito, e il levare, che nomina il punto mediano del battito (ed è quindi a metà strada tra un battere e il battere successivo). Quando solfeggiamo note da un ottavo una di seguito all’altra, come nell’esempio di seguito, la prima cade sul battere, la seconda sulla levare. Utilizziamo la lettera “e” per rappresentare il levare. Sviluppo della coordinazione ritmica Esecuzione di parti ritmiche battendo le mani Conta la pulsazione in quarti dei prossimi esempi a voce alta, mentre batti il piede in sincronia con questa pulsazione (o battito) fondamentale. Una volta che ti senti a tuo agio nella coordinazione di piede e voce, batti le mani seguendo il ritmo indicato. Farlo genera consapevolezza dell’attacco della nota. 6 music reading ITA 1-4:music reading 1-4 03/12/10 16:30 Pagina 3 Sommario Capitolo 1 Definizioni fondamentali Sviluppo della coordinazione ritmica Sviluppo del movimento degli occhi Introduzione alla quinta posizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 Capitolo 2 Note da un ottavo in levare Lettura della chart della parte ritmica Segni di ripetizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18 Capitolo 3 Note da un sedicesimo Altri elementi e segni di organizzazione della chart Altre nuove note in quinta posizione . . . . . . . . . . . . . . . . 33 Capitolo 4 Tempi ternari Dinamiche e altre indicazioni Ripasso della quinta posizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49 Capitolo 5 Altri ritmi sincopati Introduzione alla prima posizione Melodie in prima posizione Ancora un ripasso sulla quinta posizione . . . . . . . . . . . . . 60 Capitolo 6 Ripasso ritmico - direzione delle pennate Altre note in prima posizione Espandere l’ambito della quinta posizione . . . . . . . . . . . . 72 Capitolo 7 Introduzione della dodicesima posizione Ripasso di prima e quinta posizione Lettura a prima vista vs. lettura preparata . . . . . . . . . . . . 83 Capitolo 8 Terzine di quarti Introduzione alla lettura con il simbolo di 8va in quinta posizione Ripasso di prima, quinta e dodicesima posizione. . . . . . . 94 Capitolo 9 Tempo tagliato Introduzione alla seconda posizione Scegliere in quale posizione suonare. . . . . . . . . . . . . . . . 105 Capitolo 10 Terzine di note da una metà, terzine di sedicesimi Altre note in seconda posizione Ripasso delle posizioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 117 Capitolo 11 Note da un trentaduesimo Fraseggio Andare oltre i limiti delle posizioni – La pipeline . . . . . . 126 Capitolo 12 3/4 “in uno” Comprendere l’armonia implicita La terza posizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 139 Capitolo 13 Cambiare metro e metri dispari Ancora sul fraseggio e sui cambi di posizione La settima posizione Ripasso della lettura a prima vista. . . . . . . . . . . . . . . . . . 147 Riflessioni conclusive. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 160