Liceo scientifico G.Aselli Classe 4 E Dainesi Marta Giusti Irene Lazzari Simone Rigolli Chiara Scotellaro Dario antiche cosmologie Cosmologia: spiegazione “figurativa” dell’universo e della causa dei suoi moti Cosmogonia: mito della creazione Le cosmologie antiche possono sembrare ingenue. La nostra conoscenza attuale ha aggiunto una dimensione in più al nostro punto di vista scientifico, rendendolo più completo e in grado di smascherare alcuni miti e dogmi. Ma “per apprendere in quale direzione si sviluppi la fisica, c’è solo un mezzo: confrontare il suo stato attuale con quello di un’epoca anteriore” (M. Planck, La conoscenza del mondo fisico) Motivi dell’ importanza della cosmologia nell’antichità: Suggestione, fascino e sgomento Conoscenza del cosmo rispetto e timore nelle proprie genti Necessità di trovare corrispondenze fra realtà, tradizioni e religione COSMOLOGIE MESOPOTAMICHE I babilonesi Visione orizzontale del mondo • orientamento geografico • astrazione figurativa • rappresentazione dell’ignoto COSMOLOGIE MESOPOTAMICHE I babilonesi Visione verticale del mondo • cielo(dei), superficie terrestre (mortali) e mondo sotterraneo (defunti). • universo babilonese: montagna appuntita, suddiviso in strati COSMOLOGIE MESOPOTAMICHE I babilonesi Torre a sette piani di Nabucodonosor monumento astronomico per i 7 astri: sole, luna, e i 5 maggiori pianeti che percorrono lo zodiaco? simboleggia le 7 divisioni dell'universo: la terra abitata, circondata da 4 regioni corrispondenti ai quattro punti cardinali, al di sopra il cielo e al di sotto il regno dei morti? COSMOLOGIE MESOPOTAMICHE I sumeri universo a livelli cielo terra disco di acqua dolce inferi COSMOLOGIE MESOPOTAMICHE I sumeri universo montagna cosmica (terra+cielo) dei (forze naturali) COSMOLOGIE MESOPOTAMICHE I sumeri Movimenti dei corpi celesti disco piatto della terra limitato in estensione L’osservare il cielo era un dialogo tra dei e uomini tramite il mutare delle costellazioni COSMOLOGIE MESOPOTAMICHE Idea della lotta e della vittoria delle potenze della luce su quelle delle tenebre mito babilonese: scontri sanguinosi modello dei Sumeri: calma e linearità “Fallimento scientifico”: anche se sono presenti condizioni che possono portare alla nascita della scienza, gli uomini che non riescono a rendersi ragione del cosmo perdono progressivamente la fiducia nelle proprie capacità di indagine COSMOLOGIE EGIZIANE Arte, scienza, filosofia e religione intrecciate e impiegate in una singola ed organica unità Idea di equilibrio precario ma non statico: l’universo non durerà in eterno e un giorno tornerà alla sua unità originaria (così come gli dei morranno) modello inflazionistico Creazione non è la trasformazione totale e irreversibile dal non-essere all’essere COSMOLOGIE EGIZIANE Cielo N Sole S Egitto non-essere è infinito non può essere interamente trasformato: al di là dell’essere si estende senza fine la liquida distesa del non-esistente, in cui non valgono le leggi del cosmo COSMOLOGIE DELL’AMERICA PRECOLOMBIANA la “realtà” che ci circonda é solo l’ombra del mondo reale, riflesso del mondo celeste, in cui i confini tra uomo e natura, tra soggetto e oggetto, sono assolutamente indefiniti i termini più comuni per descrivere l’universo sono “stupore” e “meraviglia” COSMOLOGIE DELL’AMERICA PRECOLOMBIANA mondo Atzechi 4 punti cardinali unificati da un centro: il Sole suddiviso in aree in relazione col tempo 5 il centro costituisce il punto di contatto fra il cielo e la terra COSMOLOGIE DELL’AMERICA PRECOLOMBIANA Atzechi 8 cerchi concentrici funzione dei pianeti Nel cerchio esterno due serpenti si congiungono (testa in basso) Pietra del sole COSMOLOGIE DELL’AMERICA PRECOLOMBIANA Pietra del sole Atzechi Serpenti giorno e Via Lattea notte sono contiene il 2 aspetti di sistema solare divisi in una stessa cosa 13 segmenti (cieli) universo contiene tutto lucertola COSMOLOGIE DELL’AMERICA PRECOLOMBIANA Maya cieli Ogni spigolo è un punto cardinale sede di un dio che sostiene con le mani parte dell’universo Terra I corpi celesti rimarranno in eterno nelle proprie posizioni inferi coccodrillo COSMOLOGIE DELL’AMERICA PRECOLOMBIANA Sole, Luna e Venere Incas Dalla capitale si irradia un sistema di direzioni legate all'astronomia individuate da palazzi, templi e pietre Terra piatta e divisa in 4 parti Cuzco Via Lattea COSMOLOGIE DEL MONDO CLASSICO ARCAICO cosmogonia congiunta alla teogonia i corpi celesti compiono il loro Terra percorso sulla semisfera del cielo e poi si immergono in Oceano e girano intorno all'orizzonte verso nord, sorgendo più tardi ad est Oceano sormontato dalla conca emisferica del cielo COSMOLOGIE DEL La cupola del cielo si sposta su un arco sopra la terra e poi si MONDO CLASSICO ARCAICO immerge nel mare Cosmologia omerica Piano del mondo, circondato dall'oceano giace sulla cima di una montagna, dentro la quale c’è il Tartaro L'atmosfera sopra la montagna della terra é spessa e nuvolosa, ma più in alto é rischiarata dalle stelle Il sole, la luna e le stelle sorgono dalle acque alle estremità della cupola COSMOLOGIE INDIANE Poche conoscenze astronomiche, inserite in testi religiosi in versi Nuovi elementi culturali posti accanto a quelli vecchi Studio dell'astronomia scopi calendariali e sacrificali COSMOLOGIE INDIANE Universo Monte Meru COSMOLOGIE INDIANE Cosmologia vedica 2 concezioni: universo bipartito, formato da terra e cielo, paragonate a due ciotole concetto di terra concava universo tripartito formato da terra, atmosfera e cielo Himalaya divide la Terra in Europa ed Asia. Le ruotano attorno gli astri. Sole illumina a turno Europa e Asia mentre in una parte del mondo è giorno, nell’altra è notte COSMOLOGIE INDIANE Cosmologia buddista Universo costituito da 3 strati orizzontali, traduzione spaziale degli stati mistici della coscienza: mondo del desiderio, in cui si trova la terra mondo della forma mondo misterioso della non forma, sopra la montagna assiale COSMOLOGIE CINESI Cosmologia Kai Thien Si adattava alle dottrine di Confucio relazioni di superiorità e sottomissione tra cielo e Terra punto limite di altezza intorno al quale gira il firmamento senza fermarsi firmamento acqua Terra costituita da 9 continenti, ognuno circondato da un "piccolo mare" e da un "grande mare" COSMOLOGIE CINESI Cosmologia Kai Thien Contraddizione: una Terra quadrata non può combaciare con il cielo emisferico Terra considerata una cupola emisferica. Intuito anche attraverso: calcoli trigonometrici stella polare, nel caso di una Terra piatta, si sarebbe dovuta trovare sempre alla stessa altezza, contrariamente a quanto si osserva Comparsa e scomparsa degli astri dalla visuale dipende unicamente dal punto di osservazione COSMOLOGIE CINESI Cosmologia Hun Thien Cielo sferico Terra sferica Parità tra cielo e Terra, in contrapposizione alle teorie confuciane Zhang Heng ha scoperto la sfericità della Terra osservando le eclissi lunari, nel momento in cui la Terra oscura con la sua ombra la Luna Sospensione nello spazio ed il costante movimento della Terra al quale si deve l’alternarsi delle stagioni superiorità rispetto al sistema tolemaico COSMOLOGIE CINESI Cosmologia Hsüan Yeh La geometria euclidea non era disponibile (solo metodi algebrici) non si elaborò alcun modello geometrico, tratta soltanto della natura e del moto del cielo Le stelle sono luci d’origine incerta che fluttuano in modi diversi nello spazio vuoto, mosse da qualche tipo di vento o vapore COSMOLOGIE CINESI Cosmologia Hsüan Yeh Nega l’esistenza di un “cielo” con forma e sostanza. Chiarore e oscurità del cielo, essendo sconfinato, sono fenomeni apparenti Primi a concepire l’Universo come infinito (l’universo limitato è presente persino nel rivoluzionario sistema copernicano!) Influenza su Giordano Bruno, Gilbert e Godwin? COSMOLOGIE CINESI Cosmologia taoista Da Yin e Yang, qualità energetiche primordiali, si genera la triade Cielo - Uomo - Terra che racchiude in sé tutto il vivente Universo spazio temporalizzato Energia trasformatrice (azione costante e alterna di yin e yang) non soggetta a trasformazioni, porta alla cognizione della realtà come incessante mutamento Nel movimento del Sole non c’è arresto, ma solo punti di riferimento 4 punti cardinali + centro (orientamento psicologico) antiche cosmologie cosmologie greche Cenni generali • È collocata tra il 700 a.C. e il 400 d.C. • Studia la natura • Si basa sull’osservazione e utilizza metodi geometrici • Distinzione tra pianeti e stelle fisse L’astronomia nasce come scienza Scuola ionica • Si sviluppa tra il VII e il V secolo a.C. • I principali esponenti sono Talete, Anassimandro e Anassimene • Principio fondamentale della natura è un elemento materiale o un’entità astratta. Talete di Mileto • È il fondatore della Scuola di Mileto • Terra: tonda, galleggia sull’Oceano • Stelle: costituite di fuoco • Conosce eclittica e equatore. • Individua l’Orsa Minore e parla di: suddivisione in 4 stagioni e 365 giorni solstizi e equinozi ciclo Sàros Anassimene • Teoria sulla formazione del sistema solare • Concepì l’esistenza delle stelle fisse • Volta celeste: racchiude i pianeti nel loro movimento circolare attorno alla Terra • Terra: piatta (sezione concava di cilindro), sospesa e sostenuta dall’aria • Luna: riceve luce dal Sole • Spiega le eclissi Anassimandro • Inventore dello gnomone e della sfera celeste • Terra: a forma di cilindro e in equilibrio al centro dell’universo • Cielo: racchiude l’atmosfera e negli altri strati - il Sole,la Luna e le stelle • Astri: formati da aria e fuoco • Spiega eclissi e fasi lunari (sfiatatoi) Parmenide • Terra: sferica, divisa in 5 zone • Sistema di sfere concentriche: Estremo Olimpo Elemento sottile Stella della sera e del mattino Sole Luna Terra Scuola pitagorica • Astronomia, geometria e musica: espressione dell’ordine universale • Universo: formato da corpi che si muovono secondo uno schema numerico • Si considerano modelli diversi da quello geocentrico • I maggiori esponenti sono Pitagora, Filolao, Ecfanto di Siracusa Pitagora • Terra: nel centro dell'Universo e sferica • Luna: inclinata verso l'equatore della Terra • Venere come stella notturna è lo stesso pianeta di Venere come stella diurna Filolao • Il centro del mondo è Hestia e non la Terra, che vi ruota attorno • Cosmo: suddiviso in tre domini concentrici: Olimpo: vi hanno sede le stelle fisse e termina esteriormente il mondo Mondo: vi hanno sede i 5 pianeti, Sole e Luna Cielo: vi hanno sede Terra e Antiterra Ecfanto di Siracusa • Terra: ruota intorno al proprio asse • Asse terrestre: disposto nella direzione del fuoco centrale e dell’Antiterra Platone • Modello dell’universo a due sfere che: spiega i moti diurno e annuale del Sole e quello diurno delle stelle fisse non riesce a formulare previsioni valide sulle posizioni dei pianeti è definito in termini matematici rigorosi (cerchio e sfera) attribuisce grande valore all’osservazione • Luna: riceve luce dal Sole Eudosso di Cnido • • L’anno è diviso in 365 giorni e ¼ Teoria delle 27 sfere omocentriche: Terra: al centro, sfera perfetta Ogni sfera ruotante del pianeta è agganciata per due poli ad un’altra sfera: quindi, ogni traiettoria è la risultante delle rotazioni di un fascio di sfere concentriche: una per le stelle fisse due per Sole e Luna quattro per gli altri pianeti Aristotele • Modello delle sfere omocentriche: descrizione fisica del mondo • I movimenti delle sfere formano un unico sistema in cui: le sfere inferiori dipendono dalle superiori la forza motrice dell’universo si propaga fino al centro introduce i reagenti Primo Motore Immobile: causa prima del moto degli astri • Classifica in “moti interni o propri” e “moti esterni o acquisiti” Scuola Alessandrina • Metodo scientifico • Dottrina delle sfere • Massimi esponenti: Aristarco di Samo, Eratostene di Cirene, Ipparco di Nicea, Apollonio di Perga Aristarco di Samo • Prima ipotesi eliocentrica • Astrometria: distanze Terra-Luna e TerraSole • Terra: a causa delle dimensioni ha moti di rotazione e rivoluzione • Sole: moti apparenti, immobile • Luna: moti apparenti, rivoluzione intorno alla Terra • Pianeti: moti relativi alla Terra Eratostene di Cirene • Misurazione del meridiano terrestre • Lunghezza della circonferenza terrestre: attuale Zenith • Distanza Terra-Sole e Terra-Luna • Luna: circonferenza, raggio d’orbita Ipparco di Nicea • Fondatore dell’astronomia osservativa • Teorie degli eccentrici e degli epicicli • Moto della Terra intorno al sole: determinazione delle stagioni • Moto della Luna • Primo catalogo con più di 1000 stelle • Perfezionamento della durata di un anno • Astrolabio Apollonio di Perga • Misura e cataloga le posizioni degli astri, e confronta i suoi dati con quelli precedenti • Teoria dei deferenti: gli astri erranti descrivono gli epicicli e ruotano intorno alla Terra in deferenti risulta un moto elicoidale che contempla inversioni periodiche del moto apparente visto dalla Terra Conclusione I Greci, un popolo privo di tecnologia, grazie all’intuizione, alla vitalità intellettuale e all’uso della ragione, sono riusciti a costruire strutture del pensiero ampie e complicate, ma anche e soprattutto a gettare le basi per lo sviluppo delle moderne metodologie scientifiche. antiche cosmologie cosmologie greche cosmologie romane Astronomia e Cosmologia Romana • Ruolo marginale nell’innovazione • Traduzione e accettazione del modello greco • Osservazioni più astrologiche che astronomiche Autori • TITO MACCO PLAUTO e QUINTO ENNIO L’astronomia (più astrologia) nella commedia e nella storiografia • MARCO TULLIO CICERONE La traduzione del modello greco in forma latina • CAIO GIULIO CESARE L’introduzione di un calendario ufficiale per Roma e i suoi domini • MARCO VITRUVIO POLLIONE L’applicazione dell’astronomia nell’ingegneria e nell’architettura • CALPURNIO SICULO Astronomia e agricoltura • SENECA Un primo esempio di “metodo scientifico” antiche cosmologie cosmologie greche Tolomeo cosmologie romane Claudio Tolomeo • Il risveglio dell’astronomia • L’Almagesto: un’auctoritas del Medioevo • Determinazione dell’ obliquità dell’eclittica con l’orizzonte e con il meridiano • Ipotesi sulla lunghezza dell’anno • Teoria del moto della Luna • Catalogo di 1028 stelle • Teoria dei pianeti antiche cosmologie cosmologie greche cenni precopernicani Tolomeo cosmologie romane Albategnius Tavole perfezionate dei moti del Sole e della Luna Perfezionamento dell'Almagesto Spostamento annuo di 21° dell’apogeo solare L’uso della trigonometria in campo astronomico Paolo Toscanelli Realizzazione dello gnomone Prime osservazioni di comete Leonardo Da Vinci Scintillio delle stelle Calore del Sole Centralità del Sole Primitivo concetto di attrazione gravitazionale antiche cosmologie appendici cosmologie greche cenni precopernicani Tolomeo cosmologie romane Castel del Monte forti simbolismi astrologici posizione studiata in modo che nei giorni di solstizio ed equinozio le ombre gettate dalle pareti abbiano una particolare direzione PROPORZIONE AUREA BC: AB = AB : AC Posto AC = l si ha: AB BC l e Sostituendolo nella (*) si ha (*) BC AC AB 2 da cui BC l AB l AB l AB 2 Sviluppando i calcoli, si ottiene l’equazione di secondo grado AB 2 l AB l 2 0 le cui soluzioni sono AB1, 2 l l 2 4l 2 l 1 5 2 2 Esclusa la soluzione negativa si ha AB l 1 5 l 0,618034... quindi BC l 0,381966... 2 AB l 0.618034.. 1,618034.. Calcolandone il rapporto, detto rapporto aureo, si ha BC l 0,381966.. STONEHENGE Enorme calcolatore in grado di predire i principali eventi astronomici Calendario costruito dagli antichi per ricordare particolari giorni dell’anno in cui svolgere determinati riti religiosi Era composto da: • 30 pietre disposte verticalmente sul terreno • 30 disposte orizzontalmente come architravi • un secondo circolo di pietre all’interno (bluestones) • una serie di 5 imponenti triliti al centro, disposti a ferro di cavallo • internamente vi era una serie di bluestones disposte a ferro di cavallo • una Altar Stone al centro della serie di bluestones • due terrapieni paralleli, che compongono il viale cerimoniale • Heel Stone, enorme pietra che si trova su questo viale • terrapieno circolare • quattro piccole pietre erette intorno al margine interno del terrapieno (station stone) • 56 pozzetti, le fosse di Aubrey, immediatamente adiacenti al terrapieno • 2 anelli di buche, dette fosse X e Y, tra il terrapieno e il Tempio The end ...grazie per l’attenzione!