Lingua parola cittadinanza l’italiano nelle Indicazioni per il curricolo Firenze, 28 -30 Aprile 2008 Sintesi dei lavori a cura di Gemma Re Gemma Re Il programma Saluti del Direttore Generale 1° MODULO Il linguaggio tra società e scuola Vecchie e nuove vie della parola (Tullio De Mauro) Studiare italiano a scuola nell’Europa multilingue (Francesco Sabatini) Gemma Re Il programma 2° MODULO Introduzione ai lavori Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia (Silvana Ferreri, Rosa Calò) Lavori di gruppo: ascoltare e parlare, leggere, scrivere, la riflessione linguistica, la lingua in prospettiva interculturale, l’italiano come L2, la trasversalità della lingua italiana nel curricolo, le forme della comunicazione in classe, l’italiano e le abilità di studio, i discorsi e le parole dall’infanzia al primo ciclo Presentazione lavori Riflessione e sintesi finale Gemma Re Vecchie e nuove vie della parola 1 (Tullio De Mauro) valutare il nuovo in rapporto all’antico pluralità semiotiche (gestovisive, posturali, graficovisive, simboliche, uditive…) tenere conto delle 5 abilità: produzione e ricezione orale, produzione e ricezione scritta, linguaggio interiore ruolo incrementale della lettura e scrittura delle ICT Caratteristiche del linguaggio Linguaggio = verba, parole e nessi indeterminatezza del significato delle parole decremento (obsolescenza delle parole) e incrementabilità (nascita di nuove parole) pluralità delle lingue (circa 7000) innovazione e conservazione Gemma Re Vecchie e nuove vie della parola 2 (Tullio De Mauro) Il nuovo, caratteristiche reviviscenza delle lingue meno diffuse, per spirito identitario, per migrazioni, per nuove tecnologie (inuit, curdo, friulano, sardo, ebraico…) parallelamente affermazione extraistituzionale delle grandi lingue transglottiche (arabo, cinese, francese, inglese, portoghese, russo, spagnolo…) crescita della diversità linguistica Gemma Re Vecchie e nuove vie della parola 3 (Tullio De Mauro) Caso italiano alto indice di diversità linguistica (persistenza dei dialetti) scarsa conoscenza di lingue altre incertezza diffusa e recenziorità della conoscenza della lingua italiana nella scuola ostilità per i dialetti scarsa considerazione altre lingue minorità delle scienze (solo 1/3 degli adulti, 15 -65 anni, possiede un livello di conoscenza della lingua italiana maggiore di quello elementare) Gemma Re Studiare italiano a scuola nell’Europa multilingue 1 (Francesco Sabatini) dibattito su programmi, programmazione, piani. OSA… presentano il rischio di perdita di punti fermi nei contenuti necessità di solida formazione nei contenuti da parte dei docenti sostanzialmente acquisito il traguardo di parlare in italiano parlare per comprendersi parlare non è sufficiente per partecipare, condizione di cittadinanza preminenza della scrittura specie con l’avvento delle ICT Gemma Re Studiare italiano a scuola nell’Europa multilingue 2 (Francesco Sabatini) I nuovi compiti della scuola alfabetizzazione di un numero elevato di studenti fornire una preparazione su tipologie testuali molto varie (in assenza di condizioni culturali o sociali amalgamanti) l’apprendimento e l’allenamento sulla lingua italiana è un processo lungo, fondamentale l’analisi della lingua: morfosintattica e logica importanza della lettura per la capacità di scrittura (numero sempre maggiore di ragazzi che non sanno più scrivere in corsivo, l’importanza della scrittura manuale va oltre la comunicazione) Gemma Re Studiare italiano a scuola nell’Europa multilingue 3 (Francesco Sabatini) Sfide multilinguistiche e multiculturali nella scuola italiana necessità di conoscere una lingua straniera transglottica per esercitare il diritto di cittadinanza necessità di studiare una seconda lingua straniera per scelta e per cultura Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 1 (Silvana Ferreri) La lingua italiana nelle Indicazioni universo semiotico contesto plurilingue contenuti linguistici semiotica sociale Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 2 (Silvana Ferreri) Universo semiotico la lingua si incrocia con altri canali semiotici apprendimento della lingua in un orizzonte allargato lingua come strumento di interpretazione tutte le discipline concorrono all’acquisizione dei diversi codici semiotici Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 3 (Silvana Ferreri) Contesto pluirilingue apprendimento dell’italiano per stranieri a partire dalla lingua madre le indicazioni privilegiano l’esplorazione della lingua anche attraverso i dialetti e le altre lingue apprendimento dell’italiano complementare alla lingua madre Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 4 (Silvana Ferreri) Contenuti linguistici nelle indicazioni c’è l’antico in un orizzonte nuovo es biblioteca: luogo di lettura, di ascolto, di scoperta, di partecipazione delle famiglie piacere di leggere: piacere di scoperta intellettuale oralità: necessità di silenzio come rispetto degli altri, riflessione interiore, rivalutazione del silenzio come agevolazione della ricezione del pensiero altrui, silenzio per ragionare tra sé e sé, uso elaborativo interiore porre domande: organizzare l’oralità consapevole, si insegna a parlare tenendo in mano dei fogli, appunti, dati, lo strumento di supporto è un passaggio estremamente emancipatorio nell’oralità lessico: traguardo per esprimere concetti specifici nei vari campi Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 6 (Silvana Ferreri) Semiotica sociale sfondo delle Indicazioni: persona unica e irripetibile che può essere educata a conoscere concetto di comunità educante: valori di diversità, persona,… Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 1 (Rosa Calò) Il nuovo e il vecchio nelle Indicazioni impostazione metodologica di fondo didattica dell’italiano tra il noto e il nuovo:confronti consolidare o innovare? Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 2 (Rosa Calò) Impostazione metodologica valorizzare l’esperienza (imparare per via pratica ciò che sarà oggetto di elaborazione di conoscenze) partire da bisogni concreti formativi (dal vicino al lontano, dal noto alla sistematizzazione, dal fare alla riflessione e alla conoscenza) la classe come gruppo, creazione di legami cooperativi come condizione indispensabile per lo sviluppo della persona costruzionismo sociale valorizzazione delle discipline senza frammentazioni né impostazioni trasmissive Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 3 (Rosa Calò) Didattica dell’italiano 1) attenzione al soggetto che apprende 2) attenzione alla dimensione sociale 3) attenzione ai processi di apprendimento Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 4 (Rosa Calò) Didattica dell’italiano 1) attenzione al soggetto che apprende centralità della persona che apprende gradualità gusto dell’esplorazione scrittura come bisogno comunicativo in contesti motivanti Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 5 (Rosa Calò) Didattica dell’italiano 1) dimensione sociale dell’apprendimento comunicare= scambiare, confrontare, negoziare, condividere predisposizione di ambienti sociali idonei all’interazione lettura finalizzata alla socializzazione e discussione scrittura collettiva (Don Milani, Mario Lodi…) comunicazione finalizzata alla collaborazione uso dei manuali per lo studio individuale e collaborativo Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 6 (Rosa Calò) Didattica dell’italiano 1) processi di apprendimento lettura: esercizi per superare ostacoli di comprensione scrittura: pratica delle diverse fasi, ideazione, abbozzo, prima stesura, revisione, controllo… esplorazione di testi di genere diverso per l’assunzione di modelli tipici di scrittura integrazione di processo per fasi e per modelli acquisizione di lessico per migliorare la duttilità della scrittura Gemma Re Sapore antico e sguardo nuovo: consolidare e innovare tra lingua e metodologia 7 (Rosa Calò) Didattica dell’italiano tra il noto e il nuovo:confronti, consolidare o innovare? sfaccettature di innovazione: si colgono maggiormente quanto più inferiscono con le proprie esperienze individuarle e chiedersi come introdurle nella propria pratica quotidiana, come veicolarle per scoprire se sono funzionali importanza della metacognizione: riflessione sui processi e sui prodotti Gemma Re