Prefazione
SIMATIC Component Based Automation Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Component Based
Automation - Introduzione
1
______________
SIMATIC
Component Based Automation
Progettazione di impianti con
SIMATIC iMap
Manuale di progettazione
2
Installazione del software
______________
3
Utilizzo di SIMATIC iMap
______________
4
Progettazione di impianti
______________
Messa in servizio e
funzionamento online
5
______________
Tipi di componenti
PROFINET speciali
6
______________
A
Appendice
______________
B
Abbreviazioni
______________
C
Supporto tecnico SIMATIC
______________
01/2008
A5E00716617-02
Istruzioni di sicurezza
Istruzioni diQuesto
sicurezza
manuale contiene delle norme di sicurezza che devono essere rispettate per salvaguardare l'incolumità
personale e per evitare danni materiali. Le indicazioni da rispettare per garantire la sicurezza personale sono
evidenziate da un simbolo a forma di triangolo mentre quelle per evitare danni materiali non sono precedute dal
triangolo. Gli avvisi di pericolo sono rappresentati come segue e segnalano in ordine descrescente i diversi livelli
di rischio.
PERICOLO
questo simbolo indica che la mancata osservanza delle opportune misure di sicurezza provoca la morte o gravi
lesioni fisiche.
AVVERTENZA
il simbolo indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare la morte o gravi
lesioni fisiche.
CAUTELA
con il triangolo di pericolo indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare
lesioni fisiche non gravi.
CAUTELA
senza triangolo di pericolo indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare
danni materiali.
ATTENZIONE
indica che, se non vengono rispettate le relative misure di sicurezza, possono subentrare condizioni o
conseguenze indesiderate.
Nel caso in cui ci siano più livelli di rischio l'avviso di pericolo segnala sempre quello più elevato. Se in un avviso
di pericolo si richiama l'attenzione con il triangolo sul rischio di lesioni alle persone, può anche essere
contemporaneamente segnalato il rischio di possibili danni materiali.
Personale qualificato
L'apparecchio/sistema in questione deve essere installato e messo in servizio solo rispettando le indicazioni
contenute in questa documentazione. La messa in servizio e l'esercizio di un apparecchio/sistema devono essere
eseguiti solo da personale qualificato. Con riferimento alle indicazioni contenute in questa documentazione in
merito alla sicurezza, come personale qualificato si intende quello autorizzato a mettere in servizio, eseguire la
relativa messa a terra e contrassegnare le apparecchiature, i sistemi e i circuiti elettrici rispettando gli standard
della tecnica di sicurezza.
Uso regolamentare delle apparecchiature/dei sistemi:
Si prega di tener presente quanto segue:
AVVERTENZA
L'apparecchiatura può essere destinata solo agli impieghi previsti nel catalogo e nella descrizione tecnica e può
essere utilizzata solo insieme a apparecchiature e componenti di Siemens o di altri costruttori raccomandati o
omologati dalla Siemens. Per garantire un funzionamento ineccepibile e sicuro del prodotto è assolutamente
necessario che le modalità di trasporto, di immagazzinamento, di installazione e di montaggio siano corrette,
che l'apparecchiatura venga usata con cura e che si provveda ad una manutenzione appropriata.
Marchio di prodotto
Tutti i nomi di prodotto contrassegnati con ® sono marchi registrati della Siemens AG. Gli altri nomi di prodotto
citati in questo manuale possono essere dei marchi il cui utilizzo da parte di terzi per i propri scopi può violare i
diritti dei proprietari.
Esclusione di responsabilità
Abbiamo controllato che il contenuto di questa documentazione corrisponda all'hardware e al software descritti.
Non potendo comunque escludere eventuali differenze, non possiamo garantire una concordanza perfetta. Il
contenuto di questa documentazione viene tuttavia verificato periodicamente e le eventuali correzioni o modifiche
vengono inserite nelle successive edizioni.
Siemens AG
Automation and Drives
Postfach 48 48
90327 NÜRNBERG
GERMANIA
Ordernumber: A5E00716617-02
Ⓟ 10/2007
Copyright © Siemens AG 2008.
Con riserva di eventuali modifiche tecniche
Prefazione
Nuove funzioni di SIMATIC iMap V3.0 SP1
SIMATIC iMap V3.0 SP1 presenta le seguenti novità relativamente alla progettazione, la
messa in servizio e il test degli impianti.
● Per i dispositivi PROFINET a partire dalla versione runtime V2.3 vengono supportati dati
composti che possono contenere ulteriori dati composti, come p. es. array
pluridimensionali, strutture di array e strutture.
La creazione di interfacce PROFINET e componenti PROFINET di tali dispositivi viene
supportata a partire da SIMATIC iMap STEP 7 AddOn V3.0 SP4.
● Gli stati di manutenzione dei dispositivi PROFINET a partire dalla versione runtime V2.3
vengono rappresentati da simboli nella vista online.
● SIMATIC iMap è eseguibile su MS Windows Vista.
● Durante la creazione dei componenti PROFINET è possibile definire numeri di versione
per le funzioni che verranno poi visualizzati nelle proprietà dei componenti PROFINET in
SIMATIC iMap.
● È disponibile un'opzione che consente di accelerare la generazione dei dispositivi
PROFINET senza funzionalità proxy.
● Per i parametri prestazionali e di carico dei dispositivi a partire da PROFINET versione
runtime V2.3 vengono visualizzati valori tipici e valori limite assoluti.
Scopo del manuale
Il presente manuale assiste l'utente nel corso della progettazione e della messa in servizio di
impianti con l'ausilio di SIMATIC iMap.
È rivolto inoltre agli utenti che si occupano della progettazione, della messa in servizio e del
service dei sistemi di automazione con Component Based Automation.
Si consiglia inoltre la lettura della documentazione "Primi passi con SIMATIC iMap". Essa
consente un facile approccio all'utilizzo di SIMATIC iMap.
Campo di validità del manuale
Il manuale è valido per il pacchetto software SIMATIC iMap a partire dalla versione
V3.0 SP1.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
3
Prefazione
Conoscenze di base necessarie
Per la comprensione del manuale sono necessarie conoscenze generali nel settore della
tecnologia di automazione.
Si presuppone la conoscenza dell'utilizzo di computer e altri strumenti di lavoro simili ai PC
(p. es. dispositivi di programmazione) in ambiente Windows 2000, XP o Vista. Poiché
l'utilizzo di SIMATIC iMap e dei dispositivi SIMATIC è basato sul software di base STEP 7, è
importante avere nozioni relative a quest'ultimo, contenute nel manuale "Programmazione
con STEP 7".
Guida alla consultazione del manuale
Il presente manuale è suddiviso nei seguenti argomenti.
● Il capitolo 1 descrive il concetto generale e la struttura della Component Based
Automation.
● Il capitolo 2 descrive l'installazione del software.
● I capitoli da 3 a 6 descrivono l'utilizzo vero e proprio di SIMATIC iMap.
● L'appendice sintetizza gli elementi di comando da consultare.
● Il Glossario contiene i termini più importanti.
● L'indice analitico consente di trovare rapidamente parti di testo relative alle voci più
importanti.
Classificazione del manuale nel quadro informativo
Il presente manuale è parte integrante del pacchetto di documentazione di SIMATIC iMap.
La documentazione viene installata insieme al software e comprende i manuali elettronici in
formato PDF:
● Primi passi con SIMATIC iMap
Breve introduzione all'utilizzo della Component Based Automation e di SIMATIC iMap.
● Progettazione di impianti con SIMATIC iMap (il presente manuale)
Contiene descrizioni e istruzioni dettagliate per la progettazione e la messa in servizio
degli impianti mediante SIMATIC iMap.
● Creazione di componenti PROFINET
Contiene descrizioni e istruzioni dettagliate per la creazione dei componenti PROFINET
con STEP 7 e l'utilizzo delle apparecchiature SIMATIC nella Component Based
Automation.
● Messa in servizio di sistemi, tutorial
Contiene istruzioni dettagliate che descrivono passo dopo passo, mediante esempi
applicativi, l'intera procedura, dalla creazione dei componenti PROFINET alla messa in
servizio dell'impianto completo.
Inoltre l'intera documentazione è disponibile come Guida a SIMATIC iMap in formato HTML.
Per informazioni generali su PROFINET e PROFINET CBA consultare Descrizione del
sistema PROFINET. Il manuale fa parte della SIMATIC Manual Collection.
4
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Prefazione
Manuali
I seguenti paragrafi contengono alcune indicazioni sulla consultazione dei manuali importanti
per l'esecuzione delle seguenti operazioni:
● Creazione di componenti PROFINET con STEP 7
● Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
● Messa in servizio di impianti con SIMATIC iMap
L'utente viene guidato attraverso tutti i manuali relativi alla Component Based Automation e
a SIMATIC iMap fino all'argomento cercato. I capitoli sono ordinati seguendo la sequenza
prevista per l'esecuzione del compito.
Manuali sulla creazione dei componenti PROFINET con STEP 7
Destinatari: Costruttori di macchine e impianti
Capitolo
Manuale
necessaria
Primi passi con
SIMATIC iMap
Creazione di
componenti
PROFINET
opzionale
Titolo del capitolo
1
Primi passi - Introduzione
2
Sequenza 1: Definizione dei componenti
PROFINET
3
Sequenza 2: Creazione di componenti
PROFINET con STEP 7
1.1
Procedura generale
1.3
Creazione di un progetto con STEP 7
1.4.1
Proprietà del PROFINET interface
1.4.2
Utilizzo di PROFINET Interface Editor
1.4.4
Modifica di interfacce PROFINET
1.4.3
Creazione di interfacce PROFINET
1.6.1
Messa in servizio
di sistemi, tutorial
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Creazione di componenti PROFINET nel
SIMATIC Manager
1.7
Importazione di componenti PROFINET in
una biblioteca
1.8
Modifica di componenti PROFINET
2
Apparecchiature SIMATIC come componenti
PROFINET
2
Parte 1: Creazione di componenti PROFINET
5
Prefazione
Manuali sulla progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Destinatari: Responsabili della progettazione di impianti
Capitolo
Manuale
necessaria
Primi passi con
SIMATIC iMap
Progettazione di
impianti
opzionale
Titolo del capitolo
1
Primi passi - Introduzione
4
Sequenze da 3 a 6: Progettazione di un
impianto con SIMATIC iMap
1
Component Based Automation - Introduzione
2
Installazione di SIMATIC iMap
3.1
Avvio di SIMATIC iMap
3.3
Procedimento generale di progettazione di un
impianto
4.2.1
Creazione di un nuovo progetto
4.2.2
Apertura e chiusura del progetto
4.3.2
Creazione di una nuova biblioteca
4.3.3
Apertura e chiusura delle biblioteche
4.3.4
Importazione di componenti PROFINET
4.4.1
Inserimento di componenti PROFINET in un
progetto SIMATIC iMap.
4.4.2
Accoppiamento di apparecchiature nella vista
di rete
4.4.2.4
Assegnazione di indirizzi
4.4.3
Interconnessione di funzioni tecnologiche
3.3.3
4.4.4
4.4.1.2
Creazione di schemi di livello inferiore
4.5
Utilizzo di componenti PROFINET modificati
4.5.2
Sostituzione di istanze
4.2.7
Documentazione e stampa del progetto
Generazione di un progetto
4.2.4
6
Interrogazione e modifica di proprietà
Verifica della capacità
4.2.5
Messa in servizio
di sistemi, tutorial
Strutturazione dei comandi
4.1
Memorizzazione e archiviazione del progetto
4.3.6
Archiviazione e disarchiviazione delle
biblioteche
5.11.1
Creazione di file di simboli OPC
3.3.2
Sequenza 2: Progettazione dell'impianto 1 con
SIMATIC iMap
3.4.2
Sequenza 2: Progettazione dell'impianto 2 con
SIMATIC iMap
3.5.2
Sequenza 2: Progettazione dell'impianto 3 con
SIMATIC iMap
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Prefazione
Manuali sulla messa in servizio degli impianti con SIMATIC iMap
Destinatari: Gestori di impianti
Capitolo
Manuale
necessaria
opzionale
Titolo del capitolo
1
5
6
Primi passi – Introduzione
Sequenza 7: Generazione e download
Sequenza 8: Diagnostica
7
2
Sequenza 9: Visualizzazione dei dati di
processo
Installazione di SIMATIC iMap
3.1
Avvio di SIMATIC iMap
Primi passi con
SIMATIC iMap
Progettazione di
impianti
3
Utilizzo di SIMATIC iMap
4
Progettazione di impianti
Procedimento generale di messa in servizio
5.1
5.2
Panoramica delle funzioni online
5.3
Download di programmi e interconnessioni
5.4
Informazioni di diagnostica nella vista online
5.5
Diagnostica dei componenti PROFINET
5.6
Verifica dell'accessibilità delle apparecchiature
5.7
Confronto di dati online e offline.
5.8
Visualizzazione e impostazione di valori online
nella vista impianto
Test online con la tabella delle variabili
5.9
5.10
Analisi delle apparecchiature online
5.12.1
Particolarità degli impianti con dispositivi
SIMATIC
5.12.2
Funzionamento online dei dispositivi SIMATIC
Messa in servizio
di sistemi, tutorial
5.12.3
Modifica delle istanze con STEP 7
3
Parte 2: Messa in servizio del sistema
Convenzioni
I comandi di menu sono evidenziati in grassetto, p. es. Progetto > Salva.
I segnaposto sono inseriti tra parentesi uncinate, p. es. <Nome file>.
Ulteriore supporto
In caso di domande sull'uso dei prodotti descritti nel manuale che non trovano risposta nella
documentazione, rivolgersi al rappresentante Siemens locale.
● Partner di riferimento SIMATIC (http://www.siemens.com/automation/partner)
● Component Based Automation (http://www.automation.siemens.com/cba)
Vedere anche
Supporto tecnico SIMATIC (Pagina 265)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
7
Prefazione
8
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Indice del contenuto
Prefazione ................................................................................................................................................. 3
1
2
3
Component Based Automation - Introduzione ......................................................................................... 13
1.1
PROFINET CBA - Concetto.........................................................................................................13
1.2
Componenti PROFINET ..............................................................................................................16
1.3
Funzioni tecnologiche ..................................................................................................................21
1.4
Apparecchiature dei componenti PROFINET ..............................................................................23
1.5
Il nuovo concetto di engineering di SIMATIC iMap......................................................................28
1.6
Documentazione utente per SIMATIC iMap e la Component Based Automation .......................32
Installazione del software ........................................................................................................................ 35
2.1
Premesse .....................................................................................................................................35
2.2
Installazione .................................................................................................................................37
2.3
Salvare l'autorizzazione ...............................................................................................................38
Utilizzo di SIMATIC iMap ......................................................................................................................... 41
3.1
Avvio di SIMATIC iMap ................................................................................................................41
3.2
Funzioni della Guida in SIMATIC iMap........................................................................................43
3.3
3.3.1
3.3.2
3.3.3
Strutturazione dei comandi ..........................................................................................................44
Oggetti e gerarchia degli oggetti ..................................................................................................44
Modifica degli oggetti ...................................................................................................................47
Interrogazione e modifica delle proprietà.....................................................................................51
3.4
3.4.1
3.4.2
3.4.3
3.4.4
3.4.5
3.4.6
3.4.7
3.4.8
3.4.9
3.4.10
3.4.11
3.4.11.1
3.4.11.2
3.4.11.3
3.4.11.4
3.4.11.5
3.4.11.6
3.4.11.7
Finestre e viste.............................................................................................................................52
Superficie operativa di SIMATIC iMap.........................................................................................52
Rappresentazione e navigazione.................................................................................................54
Vista schema................................................................................................................................56
Vista impianto...............................................................................................................................58
Vista di rete ..................................................................................................................................60
Vista di progetto ...........................................................................................................................62
Barra dei menu.............................................................................................................................64
Albero di progetto.........................................................................................................................64
Finestra biblioteca........................................................................................................................66
Finestra di anteprima ...................................................................................................................68
Finestra informazioni....................................................................................................................70
Finestra dei risultati......................................................................................................................71
Finestra dei risultati, scheda "Confronto online/offline" ...............................................................72
Finestra dei risultati, scheda "Capacità" ......................................................................................73
Finestra di diagnostica .................................................................................................................73
Finestra di diagnostica, scheda "Funzioni" ..................................................................................74
Finestra di diagnostica, scheda "Apparecchiature" .....................................................................76
Tabella delle variabili ...................................................................................................................77
3.5
Impostazione e richiamo di altri strumenti ...................................................................................78
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
9
Indice del contenuto
4
Progettazione di impianti.......................................................................................................................... 81
4.1
4.2
4.2.1
4.2.2
4.2.3
4.2.4
4.2.5
4.2.5.1
4.2.5.2
4.2.5.3
4.2.6
4.2.6.1
4.2.6.2
4.2.7
4.2.8
4.2.9
4.3
4.3.1
4.3.2
4.3.3
4.3.4
4.3.5
4.3.6
4.4
4.4.1
4.4.1.1
4.4.1.2
4.4.1.3
4.4.2
4.4.2.1
4.4.2.2
4.4.2.3
4.4.2.4
4.4.2.5
4.4.3
4.4.3.1
4.4.3.2
4.4.3.3
4.4.3.4
4.4.3.5
4.4.3.6
4.4.3.7
4.4.3.8
4.4.4
4.4.4.1
4.4.4.2
4.4.4.3
4.4.4.4
4.4.4.5
4.4.4.6
4.4.4.7
4.4.4.8
4.4.4.9
10
Procedura generale per la progettazione dell'impianto............................................................... 81
Gestione di progetti ..................................................................................................................... 82
Creare il nuovo progetto.............................................................................................................. 82
Apertura e chiusura del progetto................................................................................................. 83
Protezione del progetto ............................................................................................................... 86
Memorizzazione e archiviazione del progetto............................................................................. 88
Generazione del progetto............................................................................................................ 90
Generazione del progetto............................................................................................................ 90
Stato di generazione ................................................................................................................... 94
Verificare la coerenza del progetto generato .............................................................................. 95
Strutturazione di progetti ............................................................................................................. 96
Gestione dati in SIMATIC iMap................................................................................................... 96
Collegamento di più progetti ....................................................................................................... 99
Documentazione del progetto ................................................................................................... 103
Stampa del progetto.................................................................................................................. 104
Esportazione e importazione del progetto ................................................................................ 105
Gestione di biblioteche.............................................................................................................. 107
Tipi di biblioteche ...................................................................................................................... 107
Creazione di una nuova biblioteca............................................................................................ 108
Apertura e chiusura delle biblioteche........................................................................................ 109
Importazione di componenti PROFINET................................................................................... 110
Gestione dei componenti PROFINET nelle biblioteche ............................................................ 111
Archiviazione e disarchiviazione delle biblioteche .................................................................... 112
Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET..................................................................... 114
Strutturazione dell'impianto....................................................................................................... 114
Inserimento di istanze dei componenti PROFINET nel progetto SIMATIC iMap...................... 114
Creazione di schemi di livello inferiore...................................................................................... 117
Assegnazione delle funzioni alla gerarchia dello schema ........................................................ 118
Accoppiamento delle apparecchiature e assegnazione degli indirizzi...................................... 119
Accoppiamento delle apparecchiature nella vista di rete.......................................................... 119
Verifica della coerenza delle versioni runtime........................................................................... 121
Indirizzi dei dispositivi PROFINET ............................................................................................ 122
Assegnazione di indirizzi........................................................................................................... 124
Progettazione delle proprietà PROFINET IO ............................................................................ 125
Interconnessione delle funzioni................................................................................................. 127
Interconnessione di funzioni tecnologiche ................................................................................ 127
Utilizzo delle interconnessioni ................................................................................................... 128
Disattivazione e riattivazione delle connessioni........................................................................ 131
Interconnessione con valori costanti......................................................................................... 133
Progettazione di valori sostitutivi............................................................................................... 136
Spostamento delle interconnessioni ......................................................................................... 138
Proprietà di trasmissione........................................................................................................... 139
Impostazione delle proprietà di trasmissione delle interconnessioni ........................................ 143
Verifica della capacità delle apparecchiature............................................................................ 147
Verifica della capacità ............................................................................................................... 147
Valori limite dei parametri.......................................................................................................... 149
Parametri prestazionali dei dispositivi PROFINET ................................................................... 150
Parametri di capacità dei dispositivi PROFINET....................................................................... 152
Parametri dell'apparecchiatura ................................................................................................. 153
Parametri generali in funzione delle interconnessioni .............................................................. 154
Parametri per le interconnessioni remote acicliche .................................................................. 155
Parametri per le interconnessioni remote cicliche .................................................................... 159
Messaggi di errore per interconnessioni con trasmissione ciclica ............................................ 161
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Indice del contenuto
5
6
4.5
4.5.1
4.5.2
Utilizzo di componenti PROFINET modificati ............................................................................162
Rielaborazione dei componenti PROFINET ..............................................................................162
Sostituzione di istanze ...............................................................................................................163
4.6
Modifica nel tool di programmazione e progettazione del costruttore .......................................166
Messa in servizio e funzionamento online ............................................................................................. 169
5.1
Procedura generale per la messa in servizio.............................................................................169
5.2
Funzioni online ...........................................................................................................................170
5.3
5.3.1
5.3.2
5.3.3
5.3.4
Download ...................................................................................................................................172
Download - concetto ..................................................................................................................172
Download dei programmi ...........................................................................................................174
Download delle interconnessioni ...............................................................................................180
Download nelle apparecchiature PROFIBUS ............................................................................183
5.4
Informazioni di diagnostica nella vista online.............................................................................184
5.5
Diagnostica dei componenti PROFINET ...................................................................................189
5.6
Verificare l'accessibilità delle apparecchiature ..........................................................................192
5.7
Confronta dei dati online e offline ..............................................................................................195
5.8
Visualizzazione e impostazione dei valori online in SIMATIC iMap ..........................................197
5.9
5.9.1
5.9.2
Test online con la tabella delle variabili .....................................................................................200
Creazione della tabella delle variabili ........................................................................................200
Controllo e comando di variabili online ......................................................................................203
5.10
Analisi dell'apparecchiatura online.............................................................................................206
5.11
5.11.1
5.11.2
Modifica delle variabili delle informazioni...................................................................................208
Creazione del file di simboli OPC ..............................................................................................208
Variabili delle informazioni OPC in SIMATIC iMap ....................................................................209
5.12
5.12.1
5.12.2
5.12.3
5.12.4
5.12.5
5.12.6
Impianti con dispositivi SIMATIC ...............................................................................................214
Caratteristiche particolari degli impianti con apparecchiature SIMATIC....................................214
Funzionamento online delle apparecchiature SIMATIC ............................................................218
Modifica delle istanze con STEP 7 ............................................................................................220
Imposta interfaccia PG/PC.........................................................................................................222
Assegna PG/PC .........................................................................................................................224
Impostazione dei server OPC ....................................................................................................228
Tipi di componenti PROFINET speciali.................................................................................................. 229
6.1
Tipi di componenti PROFINET speciali - riepilogo.....................................................................229
6.2
6.2.1
6.2.2
Componenti multifunzione .........................................................................................................230
Proprietà dei componenti multifunzione.....................................................................................230
Utilizzo dei componenti multifunzione nei progetti SIMATIC iMap ............................................231
6.3
6.3.1
6.3.2
Componenti Singleton................................................................................................................234
Proprietà dei componenti Singleton...........................................................................................234
Utilizzo dei componenti Singleton nei progetti SIMATIC iMap ..................................................236
6.4
Componenti PROFINET con componente HMI .........................................................................238
6.5
6.5.1
Componenti PROFINET già predisposti ....................................................................................240
IE/PB Link ..................................................................................................................................240
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
11
Indice del contenuto
A
Appendice.............................................................................................................................................. 243
A.1
Comandi di menu ...................................................................................................................... 243
A.2
Barra degli strumenti ................................................................................................................. 252
A.3
Operazioni ................................................................................................................................. 253
A.4
A.4.1
A.4.2
Regole per i nomi ...................................................................................................................... 257
Regole per i nomi in SIMATIC iMap.......................................................................................... 257
Regole per i nomi dei componenti PROFINET ......................................................................... 259
A.5
Tipi di file ................................................................................................................................... 260
A.6
Tipi di file delle connessioni ...................................................................................................... 261
B
Abbreviazioni ......................................................................................................................................... 263
C
Supporto tecnico SIMATIC .................................................................................................................... 265
C.1
Supporto tecnico SIMATIC........................................................................................................ 265
Glossario ............................................................................................................................................... 267
Indice analitico ....................................................................................................................................... 275
12
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Component Based Automation - Introduzione
1.1
1
PROFINET CBA - Concetto
PROFINET
PROFINET è lo standard Industrial Etrhernet aperto per l'automazione.
Lo standard PROFINET definisce un modello di comunicazione e di engineering esteso a
tutti i costruttori. Nell'ambito della TIA si possono avere due concetti di automazione
PROFINET:
● PROFINET IO - per la comunicazione tra un PROFINET IO Controller e i PROFINET IO
Device.
● PROFINET CBA.(Component Based Automation) - per la comunicazione tra macchina e
macchina (tra i PLC e le apparecchiature da campo intelligenti).
PROFINET IO
Nell'ambito di PROFINET, PROFINET IO è un concetto di comunicazione che consente di
realizzare applicazioni decentrate integrando le apparecchiature da campo nella rete
Industrial Ethernet.
PROFINET CBA
PROFINET CBA è un concetto di automazione che consente di realizzare impianti in modo
modulare utilizzando componenti già predisposti. Con la PROFINET CBA, la comunicazione
tra i PLC e le apparecchiature da campo intelligenti (comunicazione da macchina a
macchina) viene realizzata a livello di cella.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
13
Component Based Automation - Introduzione
1.1 PROFINET CBA - Concetto
Nuovo concetto di automazione basato sulla Component Based Automation
Le seguenti figure illustrano la trasformazione delle soluzioni di automazione attraverso la
Component Based Automation.
(QJLQHHULQJ
+XPDQ0DFKLQH
,QWHUIDFH
3URJUDPPDLQFRUVR
VXFRQWUROORUH
FHQWUDOH
,QGXVWULDO(WKHUQHW
0HFFDQLFD
352),%86
(OHWWURQLFD
3HULIHULD
GHFHQWUDWD
Figura 1-1
14
Il vecchio concetto di automazione basato sulla costruzione modulare degli impianti
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Component Based Automation - Introduzione
1.1 PROFINET CBA - Concetto
(QJLQHHULQJ
+XPDQ0DFKLQH
,QWHUIDFH
,QGXVWULDO(WKHUQHW
0HFFDQLFD
FRPSRQHQWL
HOHWWULFLHOHWWURQLFL
3URJUDPPDXWHQWH
,(3%/LQN
352),%86
$SSDUHFFKLDWXUH
GDFDPSR
LQWHOOLJHQWL
Figura 1-2
Novità: concetto modulare con intelligenza distribuita
Nella Component Based Automation si utilizzano moduli tecnologici completi come
componenti standardizzati, i cosiddetti componenti PROFINET, negli impianti di grandi
dimensioni. La Component Based Automation viene realizzata da un lato tramite lo standard
PROFINET per i controllori programmabili e dall'altro mediante tool di engineering quali
SIMATIC iMap.
Gamma di prodotti per la PROFINET CBA
La gamma di prodotti per la Component Based Automation basata sullo standard
PROFINET comprende:
● i dispositivi PROFINET conformi alla specifica PROFINET (ad es. le CPU 317-2 PN/DP)
● SIMATIC iMap, il tool di engineering per la Component Based Automation utilizzabile per
la progettazione degli impianti e collegabile a tool di programmazione, progettazione e
diagnostica proprietari.
Inoltre è possibile utilizzare come componenti PROFINET molti controllori programmabili e
apparecchiature da campo realizzati da costruttori diversi.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
15
Component Based Automation - Introduzione
1.2 Componenti PROFINET
1.2
Componenti PROFINET
Le parti meccaniche, elettriche ed elettroniche di un dispositivo di automazione che
presiedono a una determinata funzione tecnologica dell'impianto di automazione o del
processo produttivo costituiscono, assieme al corrispondente programma di controllo, un
modulo tecnologico autonomo. Se il modulo tecnologico soddisfa i requisiti di comunicazione
della specifica PROFINET, può essere utilizzato per creare un componente PROFINET in un
sistema engineering.
0RGXORWHFQRORJLFR7UDQVSRUW
()
3URJUDPPD
+
(OHWWURQLFD
+
0HFFDQLFD
&RPSRQHQWH352),1(77UDQVSRUW
7UDQVSRUW
6WDUW%22/
6WRS%22/
&RXQW,Q,
'HOD\,
%22/1H[W
%22/5XQ
,&RXQW2XW
8,/LIHVWDWH
)XQ]LRQHWHFQRORJLFD
Figura 1-3
7UDQVSRUW
,0B&38
'LVSRVLWLYR
Creazione di un componente PROFINET da un modulo tecnologico
I componenti PROFINET possono essere facilmente assemblati e riutilizzati in base al
principio della modularità. Questo consente una facile progettazione degli impianti di
automazione.
16
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Component Based Automation - Introduzione
1.2 Componenti PROFINET
Componente PROFINET
Un componente PROFINET comprende i dati complessivi della Configurazione hardware, i
parametri delle unità ed il relativo programma utente. Il componente PROFINET si compone
di:
● una o alcune funzioni (software) tecnologiche (opzionali) e
● la relativa apparecchiatura.
La funzione tecnologica del componente comprende l'interfaccia verso altri componenti
PROFINET sotto forma di ingressi e uscite interconnettibili.
L'apparecchiatura è la rappresentazione del PLC fisico o dell'apparecchiatura da campo
inclusi la periferia, i sensori e gli attuatori, la parte meccanica nonché il firmware
dell'apparecchiatura.
Come si creano i componenti PROFINET?
Il controllore programmabile o apparecchiatura da campo del componente PROFINET viene
configurato e programmato con il tool di progettazione e di programmazione del rispettivo
produttore. Quindi, in base alla progettazione del PLC e al relativo programma utente, viene
creato un componente PROFINET, ad es. con un comando di menu. La funzionalità
dell'apparecchiatura con i programmi specifici dell'applicazione viene incapsulata.
Dall'esterno sono accessibili solo le interfacce tecnologiche (Component Interface)
necessarie all'interazione fra le macchine o gli elementi dell'impianto, la diagnostica, la
visualizzazione e l'integrazione verticale.
PROFINET Component Description (PCD)
Le interfacce tecnologiche del componente PROFINET sono descritte in XML (Extended
Markup Language) e archiviate in un file PCD (PROFINET Component Description). L'XML
consente di rappresentare le informazioni in un formato indipendente dalla piattaforma e dal
costruttore. La configurazione del file PCD è specificata nel modello PROFINET
Engineering.
Le informazioni relative alla Configurazione hardware ed eventualmente al programma
utente possono essere allegate al componente PROFINET in una forma dipendente
dall'apparecchiatura.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
17
Component Based Automation - Introduzione
1.2 Componenti PROFINET
Proprietà dei componenti PROFINET
● Modularizzazione e riutilizzabilità
La soluzione dei componenti PROFINET consente una modularizzazione profonda degli
impianti di automazione. È spesso possibile riutilizzare i componenti PROFINET a
discrezione secondo diverse soluzioni di automazione.
● Comunicazione omogenea mediante il supporto della specificazione PROFINET
Indipendentemente dalla propria funzionalità interna, ogni componente PROFINET offre
un'interfaccia unitaria per la comunicazione con altri componenti tramite Industrial
Ethernet o PROFIBUS. La specificazione PROFINET descrive l'interfaccia di
comunicazione aperta per le apparecchiature che supportano PROFINET.
● Engineering indipendente dal costruttore
Le funzioni tecnologiche delle singole apparecchiature vengono programmate in tool di
engineering proprietari. Per l' interconnessione delle funzioni tecniche a livello di intero
impianto vengono tuttavia utilizzati tool di engineering indipendenti dal costruttore, come
ad es. il SIMATIC iMap. In tal modo possono essere integrati nella comunicazione
PROFINET prodotti di costruttori diversi. I costruttori di apparecchiature da campo e di
automazione devono ampliare i propri tool di programmazione e progettazione
unicamente secondo il collegamento al tool di engineering indipendente
dall'apparecchiatura (per es. SIMATIC iMap).
Funzionalità programmabile e fissa
La funzionalità specifica dell'applicazione viene definita in un'apparecchiatura intelligente
tramite il programma utente che può essere caricato nell'apparecchiatura stessa. Le
apparecchiature semplificate, per es. azionamenti o apparecchiature da campo, non
dispongono di un programma utente proprio. La funzionalità di queste apparecchiature è
integrata completamente nel relativo firmware. Occorre operare una distinzione tra i
componenti PROFINET
● con funzionalità programmabile
Il componente contiene un programma utente proprio che può essere caricato
nell'apparacchiatura da SIMATIC iMap.
● con funzionalità fissa
Il componente non contiene un proprio programma utente.
18
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Component Based Automation - Introduzione
1.2 Componenti PROFINET
Biblioteche, tipi e istanze
I componenti PROFINET possono essere salvati in una biblioteca SIMATIC iMap e quindi
riutilizzati. I componenti PROFINET sono dei tipi ovvero modelli per la creazione di una o più
istanze e descrivono la struttura interna di tali istanze. Inserendo in un progetto SIMATIC
iMap il componente PROFINET di una biblioteca, se ne crea un'istanza ovvero una copia. A
ogni istanza vengono assegnati ulteriori componenti, come ad es. il nome e l'indirizzo. In un
progetto si possono inserire una o più istanze di un componente PROFINET.
La figura seguente illustra un componente PROFINET e la relativa istanza nelle finestre di
dialogo e nella vista di rete di SIMATIC iMap.
Figura 1-4
Legenda
1
2
3
4
5
Rappresentazione di un componente PROFIBUS in SIMATIC iMap
Biblioteca - Componente PROFINET "Coordinatore" (tipo)
Vista schema - Funzione "Coordinatore" (istanza)
Vista impianto - Funzione "Coordinatore" ( (istanza)
Vista di rete - Dispositivo "CPU 317-2 PN_DP" (istanza)
Albero di progetto, albero dell'impianto - Funzione "Coordinatore" ( (istanza)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
19
Component Based Automation - Introduzione
1.2 Componenti PROFINET
Il tipo e le istanze di un componente PROFINET vengono rappresentati in modo diverso in
SIMATIC iMap:
● il componente PROFINET (tipo) viene rappresentato come parte di una biblioteca.
● L'istanza di un componente PROFINET viene rappresentata in viste diverse: le funzioni
tecnologiche nella vista schema e nella vista impianto e le apparecchiature nella vista di
rete.
● L'assegnazione dei componenti PROFINET alle relative istanze viene rappresentata nella
vista di progetto (vedere la figura seguente).
Figura 1-5
Vista di progetto in SIMATIC iMap
Vedere anche
Funzioni tecnologiche (Pagina 21)
Apparecchiature dei componenti PROFINET (Pagina 23)
Il nuovo concetto di engineering di SIMATIC iMap (Pagina 28)
20
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Component Based Automation - Introduzione
1.3 Funzioni tecnologiche
1.3
Funzioni tecnologiche
Definizione di funzione tecnologica
Una o più funzioni tecnologiche di un componente PROFINET comprendono la funzionalità
specifica dell'applicazione di un controllore programmabile o un'apparecchiatura da campo e
le interfacce tecnologiche per la comunicazione con altri componenti PROFINET.
Interfaccia tecnologica
L'interfaccia tecnologica definisce le connessioni, ingressi e uscite, dei componenti
PROFINET. Le connessioni rappresentano l'interfaccia di comunicazione esterna accessibile
tramite Ethernet e PROFIBUS. Ogni connessione è caratterizzata dai seguenti elementi che
vengono definiti nel programma utente del componente PROFINET:
● Direzione
Le connessioni possono essere ingressi (consumer) o uscite (provider).
● Interconnettibilità in SIMATIC iMap
Gli ingressi e le uscite visibili in SIMATIC iMap possono essere interconnessi.
Le connessioni che non possono essere interconnesse non vengono rappresentate
graficamente in SIMATIC iMap. Esse sono accessibili con altri meccanismi di
comunicazione, come p. es. OPC (OLE for Process Control), e normalmente vengono
utilizzate per il servizio e la supervisione.
● Nome
Il nome di una connessione può essere scelto liberamente nel rispetto delle convenzioni
stabilite e non deve superare una lunghezza di 24 caratteri al massimo.
● Tipo di dati
Per ogni connessione viene definito un tipo di dati, p. es. BOOL, I1 o U2. Vengono
supportati anche dati composti, come p. es. array e strutture.
● Valore
Il valore attuale di una connessione può essere visualizzato online in SIMATIC iMap.
Inoltre i valori online degli ingressi non interconnessi possono essere modificati.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
21
Component Based Automation - Introduzione
1.3 Funzioni tecnologiche
Rappresentazione delle funzioni tecnologiche
Le funzioni tecnologiche di un impianto vengono rappresentate come blocchi con ingressi (1)
e uscite (2) interconnettibili. Le interconnessioni vengono rappresentate mediante linee di
collegamento (3).
Figura 1-6
Funzioni tecnologiche con interconnessione
Interconnessioni
In SIMATIC iMap, un'interconnessione è il collegamento tra un'uscita e un ingresso. L'uscita
può essere interconnessa con uno o più ingressi. Una volta caricate le interconnessioni nei
PLC, i rispettivi collegamenti di comunicazione tra mittenti e riceventi vengono creati
automaticamente.
22
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Component Based Automation - Introduzione
1.4 Apparecchiature dei componenti PROFINET
1.4
Apparecchiature dei componenti PROFINET
Apparecchiature dei componenti PROFINET
L'apparecchio è la parte del componente PROFINET che contiene i dati specifici
dell'hardware del componente stesso.
Nell'ambito della Component Based Automation, un'apparecchiatura è la rappresentazione
del dispositivo fisico per cui è stato creato il componente PROFINET. Sono apparecchiature
i PLC, le apparecchiature da campo intelligenti, le apparecchiature di periferia e i dispositivi
idraulici e pneumatici.
Apparecchiature e tipi di rete
La comunicazione PROFINET si svolge tramite Industrial Ethernet. I sistemi PROFIBUS
possono essere facilmente integrati nella comunicazione PROFINET tramite proxy (vedere
la figura "Apparecchiature e tipi di rete").
Caratteristica principale di un dispositivo è l'integrazione nella comunicazione PROFINET
tramite Ethernet o PROFIBUS. In funzione delle connessioni di bus si distinguono i seguenti
tipi di apparecchiature:
● Dispositivi PROFINET
Un dispositivo PROFINET ha sempre almeno una connessione Ethernet. Inoltre un
dispositivo PROFINET può avere anche una connessione PROFIBUS in qualità di master
con funzionalità proxy.
● Apparecchiature PROFIBUS
Un'apparecchiatura PROFIBUS ha solo una connessione PROFIBUS come slave. Non
può partecipare direttamente alla comunicazione PROFINET ma deve essere integrata
tramite un master PROFIBUS con funzionalità proxy.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
23
Component Based Automation - Introduzione
1.4 Apparecchiature dei componenti PROFINET
La figura seguente mostra le apparecchiature e i tipi di rete.
$SSDUHFFKLDWXUD
GDFDPSR
3/&
,QWHUQHW
(WKHUQHW
'LVSRVLWLYL
352),1(7
3/&
$SSDUHFKLDWXUH
352),%86
352),%86
$SSDUHFFKLDWXUD
GDFDPSR
Figura 1-7
$SSDUHFFKLDWXUD
VRVWLWXWLYD
3UR[\
$SSDUHFFKLDWXUD
GDFDPSR
Apparecchiature e tipi di rete
Il dispositivo PROFINET con funzionalità proxy è l'unità di sostituzione delle apparecchiature
PROFIBUS in Industrial Ethernet. La funzionalità proxy consente a un'apparecchiatura
PROFIBUS di comunicare non solo con il rispettivo master ma anche con tutti i nodi di
PROFINET.
Nei componenti PROFINET è possibile integrare i sistemi PROFINET IO e altre
apparecchiature di Industrial Ethernet (ad es. i dispositivi HMI). Questi non vengono
rappresentati graficamente in SIMATIC iMap ma possono essere progettati nelle proprietà
dell'oggetto.
Le apparecchiature PROFIBUS possono essere inoltre collegate al PROFIBUS locale di un
dispositivo PROFINET (vedere più avanti "Esempi di dispositivi PROFINET e
apparecchiature PROFIBUS"). In questo modo è possibile integrare nei componenti
PROFINET configurazioni PROFIBUS esistenti. Il PROFIBUS locale di un'apparecchiatura
non viene visualizzato in SIMATIC iMap.
24
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Component Based Automation - Introduzione
1.4 Apparecchiature dei componenti PROFINET
Rappresentazione delle apparecchiature
La seguente figura mostra un esempio di rappresentazione delle istanze di dispositivi
PROFINET e apparecchiature PROFIBUS nella vista di rete di SIMATIC iMap.
Figura 1-8
Esempio: rappresentazione delle apparecchiature nella vista di rete di SIMATIC iMap
Tabella 1-1
Legenda
Simbolo
Significato
1
Dispositivo PROFINET con funzionalità proxy
2
Dispositivo PROFINET senza funzionalità proxy
3
Apparecchiature PROFIBUS
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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25
Component Based Automation - Introduzione
1.4 Apparecchiature dei componenti PROFINET
Esempi - Dispositivi PROFINET e apparecchiature PROFIBUS
La seguente tabella illustra esempi di configurazioni hardware per i componenti PROFINET
e la rappresentazione delle apparecchiature in SIMATIC iMap
Definizione
Esempio di configurazione
Rappresentazione in SIMATIC iMap
Dispositivo
PROFINET con
funzionalità proxy
Dispositivo
PROFINET con
funzionalità proxy e
PROFIBUS locale
Dispositivo
PROFINET senza
funzionalità proxy
&38[&331
(WKHUQHW
Dispositivo
PROFINET (con
PROFIBUS locale)
senza funzionalità
proxy
26
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Component Based Automation - Introduzione
1.4 Apparecchiature dei componenti PROFINET
Definizione
Esempio di configurazione
Dispositivo
PROFINET con
sistema PROFINET
IO integrato
Rappresentazione in SIMATIC iMap
&38[\31'3
(WKHUQHW
352),1(7,2
Dispositivo
PROFINET con
dispositivo HMI
interno in Industrial
Ethernet
&38[\31'3
(WKHUQHW
+0,
Apparecchiatura
PROFIBUS (slave
DP nel PROFIBUS)
Tipi di trasmissione supportati
La PROFINET CBA supporta i seguenti tipi di trasmissione:
● Trasmissione aciclica di dati di engineering e dati senza criticità temporale (ad es. i dati di
configurazione e di diagnostica). La trasmissione aciclica avviene tramite TCP/IP.
● Trasmissione ciclica di dati con criticità temporale (dati utili). La trasmissione ciclica
avviene in un canale separato in tempo reale (comunicazione real time in Industrial
Ethernet).
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
27
Component Based Automation - Introduzione
1.5 Il nuovo concetto di engineering di SIMATIC iMap
1.5
Il nuovo concetto di engineering di SIMATIC iMap
Concetto di engineering indipendente dall'apparecchiatura
In SIMATIC iMap, PROFINET mette a disposizione un'interfaccia di engineering
standardizzata e non proprietaria per la progettazione delle applicazioni PROFINET. Essa
consente di integrare in modo molto semplice, tramite PROFINET, i dispositivi e i
componenti di diversi produttori in un solo impianto.
SIMATIC iMap consente di raggruppare graficamente le applicazioni di automazione
distribuite di tutto l'impianto. Tutti i componenti PROFINET necessari sono disponibili in una
rappresentazione omogenea come elementi di una biblioteca.
I collegamenti di comunicazione tra dispositivi non devono essere programmati ma si
progettano semplicemente in un grafico come linee di interconnessione.
SIMATIC iMap è in grado di caricare nelle apparecchiature dell'impianto le istanze dei
componenti PROFINET e le rispettive interconnessioni. Mediante SIMATIC iMap è possibile
interrogare, durante la messa in servizio e il funzionamento, i dati di processo e di
diagnostica delle apparecchiature e modificare parametri e dati del progetto a scopo di test.
Oltre alla vista di impianto tecnologica, SIMATIC iMap consente il collegamento a tool di
programmazione e progettazione proprietari per i controllori programmabili e le
apparecchiature da campo intelligenti.
Engineering indipendente
dall'apparecchiatura
SIMATIC iMap
Vista di impianto
tecnologica
Tool di progettazione e di programmazione del produttore
Dispositivi e apparecchiatura
Figura 1-9
28
Concetto di engineering SIMATIC iMap
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Component Based Automation - Introduzione
1.5 Il nuovo concetto di engineering di SIMATIC iMap
Procedura generale dell'engineering
Per poter configurare e utilizzare un impianto di automazione con SIMATIC iMap è eseguire
la seguente procedura generale.
1. Pianificazione dell'impianto
Il responsabile della pianificazione dell'impianto stabilisce quanto segue:
– quali funzioni sono necessarie
– quali controllori programmabili e quali apparecchiature da campo debbano essere
utilizzati
– quali funzioni possono essere raggruppate in moduli tecnologici riutilizzabili
– NUOVO per la Component Based Automation:
interfacce tecnologiche e interazione dei componenti PROFINET e variabili per la
diagnostica e la visualizzazione.
2. Creazione di componenti PROFINET
Il costruttore dell'impianto e delle macchine realizza il componente PROFINET con il tool
di progettazione e programmazione proprietario effettuando quanto segue:
– configurazione e parametrizzazione dell'hardware
– creazione della descrizione delle interfacce tecnologiche
– scrittura del programma utente
– test del modulo tecnologico completo
– creazione dei componenti PROFINET (file XML e relativo percorso)
– Opzionale: importazione dei componenti PROFINET in una biblioteca SIMATIC iMap.
3. Progettazione dell'impianto in SIMATIC iMap
Il responsabile della progettazione dell'impianto crea il progetto in SIMATIC iMap
effettuando le seguenti operazioni:
– se necessario: importazione di nuovi componenti PROFINET nella biblioteca (del
progetto)
– strutturazione dell'impianto
– inserimento dei componenti PROFINET nel progetto
– collegamento in rete dei dispositivi nella vista di rete
– assegnazione di indirizzi ai dispositivi (indirizzo IP e/o indirizzo PROFIBUS: questo
passo dipende dal dispositivo utilizzato)
– interconnessione delle funzioni tecnologiche nella vista impianto
– modifica delle proprietà dei dispositivi e delle funzioni
– controllo della progettazione
– documentazione del progetto e archiviazione.
4. Messa in servizio e test dell'impianto
Il responsabile della gestione dell'impianto si occupa delle seguenti operazioni:
– messa in servizio dei singoli dispositivi
– caricamento dei dati del progetto nei dispositivi dell'impianto (download)
– se necessario: modifica a posteriori delle apparecchiature e delle funzioni
tecnologiche nel tool di engineering proprietario
– test dell'impianto
– creazione di file icona per l'accesso tramite OPC.
5. gestione dell'impianto
– controllo e modifica dei dati di processo online (integrazione verticale)
– diagnostica dell'impianto
– servizio e supervisione
– manutenzione e modifiche.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
29
Component Based Automation - Introduzione
1.5 Il nuovo concetto di engineering di SIMATIC iMap
Supporto da parte di SIMATIC iMap
SIMATIC iMap supporta l'utente nel seguente modo nell'engineering dell'impianto:
● Gestione dei dati di componenti PROFINET propri e già predisposti nelle biblioteche:
I componenti PROFINET creati dall'utente o già predisposti possono essere gestiti nelle
biblioteche.
● Strutturazione dell'impianto nella vista schema:
Nella vista schema è possibile definire la struttura dell'impianto inserendo schemi e
funzioni.
● Interconnessione delle funzioni tecnologiche nella vista impianto:
Nella vista impianto è possibile collocare le funzioni tecnologiche in un grafico,
interconnetterle e quindi interrogarne e modificarne comodamente le proprietà.
● Collegamento in rete dei dispositivi nella vista di rete:
Nella vista di rete è possibile accoppiare graficamente i dispositivi a una sottorete
PROFIBUS o Ethernet assegnando loro i rispettivi indirizzi.
● Controllo e comando di variabili online:
L'accesso ai dati di processo online è sempre possibile. È possibile utilizzare una tabella
delle variabili, integrare nell'impianto sistemi HMI come p. es. WinCC flexible o
ProTool/Pro oppure impiegare programmi Client su base OPC.
● Diagnostica di dispositivi PROFINET e funzioni tecnologiche:
Nell'apposita finestra della diagnostica viene sempre visualizzato lo stato attuale dei
dispositivi PROFINET e delle funzioni tecnologiche. Da un confronto online-offline è
possibile capire se è necessario un download dei programmi e/o delle interconnessioni.
● Rappresentazione del progetto in una struttura gerarchica ad albero:
Tutte le parti dell'impianto vengono rappresentate in una struttura chiara e comprensibile
che costituisce la base per una navigazione rapida e altre funzioni di gestione del
progetto.
● Creazione automatica della documentazione dell'impianto:
SIMATIC iMap crea automaticamente una documentazione completa dell'impianto
progettato che comprende tutti i dispositivi, le funzioni tecnologiche e le rispettive
connessioni nonché la rappresentazione grafica del collegamento in rete e delle
interconnessioni.
● Controllo della progettazione:
In SIMATIC iMap è possibile controllare la progettazione prima ancora di aver generato il
progetto grazie ai parametri prestazionali specifici del dispositivo.
● Interrogazione dei dati online dei dispositivi:
L'analisi online dei dispositivi consente di interrogare i dati online dei singoli dispositivi a
scopo di test e di diagnostica.
30
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Component Based Automation - Introduzione
1.5 Il nuovo concetto di engineering di SIMATIC iMap
Tool di progettazione e programmazione proprietari
Per il collegamento a tool di progettazione e programmazione specifici di determinati
produttori, SIMATIC iMap mette a disposizione le seguenti funzioni:
● software per la creazione di componenti PROFINET delle apparecchiature SIMATIC in
STEP 7.
● Accesso a tool specifici del produttore per la configurazione e la diagnostica dei
dispositivi.
Accesso trasparente ai dati
La comunicazione PROFINET supporta l'accesso ai dati di processo da livelli diversi
dell'azienda. Grazie a PROFINET è possibile utilizzare nella tecnica di automazione i
meccanismi standard della tecnica di comunicazione e dell'informatica, quali OPC o XML. In
questo modo è possibile accedere direttamente dagli uffici dell'azienda ai dati dei dispositivi
PROFINET a livello di controllo e produzione.
*HVWLRQH
D]LHQGDOH
&RPDQGR
3URGX]LRQH
Figura 1-10
Accesso ai dati di processo
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
31
Component Based Automation - Introduzione
1.6 Documentazione utente per SIMATIC iMap e la Component Based Automation
1.6
Documentazione utente per SIMATIC iMap e la Component Based
Automation
Documentazione utente
La documentazione di SIMATIC iMap e PROFINET è suddivisa in base alle operazioni e al
pubblico a cui è destinata. Gli argomenti vengono descritti in base ai diversi livelli di
approfondimento.
Manuale
Tipo di descrizione
Contenuto
Primi passi con
SIMATIC iMap
Breve introduzione
•
•
•
Creazione di componenti PROFINET con STEP 7
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Controllo online e diagnostica con SIMATIC iMap
Principianti
Creazione di
componenti
PROFINET
Descrizione
dettagliata e
istruzioni
•
•
Creazione di componenti PROFINET con STEP 7
Impiego di apparecchiature SIMATIC come componenti
PROFINET
Costruttori di
impianti
Progettazione di
impianti
con SIMATIC
iMap - Manuale
Introduzione
•
•
•
Component Based Automation
SIMATIC iMap
Componenti PROFINET
Principianti
•
Installazione di SIMATIC iMap
•
Utilizzo di SIMATIC iMap
•
Progettazione di impianti
Responsabili
della
progettazione di
impianti
•
Messa in servizio degli impianti
•
Funzionamento online e diagnostica
Descrizione
dettagliata e
istruzioni
Messa in servizio
di sistemi
– Tutorial
32
Istruzioni dettagliate •
in base a un
•
esempio
•
Destinatari
Costruttori di
macchine
Responsabili
della
pianificazione di
impianti
Responsabili
della gestione
di impianti
Creazione di componenti PROFINET con STEP 7
Tutti
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Messa in servizio di impianti con apparecchiature SIMATIC
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Component Based Automation - Introduzione
1.6 Documentazione utente per SIMATIC iMap e la Component Based Automation
Come accedere alla documentazione utente
Per richiamare la documentazione di SIMATIC iMap procedere nel seguente modo:
● eseguire il comando Start > Programmi > Component Based Automation >
Documentazione > SIMATIC iMap > ... della barra degli strumenti di Windows e aprire i
manuali in PDF.
● Per aprire la documentazione completa come Guida online selezionare il comando di
menu ? > Argomenti della Guida in SIMATIC iMap.
Ulteriori informazioni
Ulteriori informazioni relative a PROFINET si trovano nella Descrizione del sistema
PROFINET.
Ulteriori informazioni su argomenti correlati, ad es. sulla descrizione delle singole
apparecchiature, sono contenute nella rispettiva documentazione del prodotto.
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Component Based Automation - Introduzione
1.6 Documentazione utente per SIMATIC iMap e la Component Based Automation
34
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Installazione del software
2.1
2
Premesse
Requisiti hardware
Il computer sul quale viene installato SIMATIC iMap deve soddisfare almeno i seguenti
requisiti:
● Processore Pentium a partire da 1 GHz
● Memoria di lavoro di almeno 512 MB
Requisiti software generali
● Sistema operativo:
SIMATIC iMap V3.0 SP1 funziona solo con i seguenti sistemi operativi:
– MS Windows 2000 Professional a partire dal Service Pack 4
– MS Windows XP Professional a partire dal Service Pack 1
– MS Windows Server 2003 a partire dal Service Pack 1
– MS Windows Vista 32 Business o Ultimate
● Microsoft Internet Explorer V6.0 SP1 o superiore, a seconda del sistema operativo
È necessario per aprire la documentazione dei progetti SIMATIC iMap (in HTML).
● Acrobat Reader V5.0 o superiore, a seconda del sistema operativo
È necessario per aprire i manuali elettronici (PDF).
Raccomandazione:
Si consiglia inoltre l'installazione di patch di sicurezza per Microsoft Windows.
Autorizzazioni necessarie in MS Windows 2000, XP e Server 2003:
● Per poter installare SIMATIC iMap sono necessari diritti di amministratore.
● Per poter utilizzare SIMATIC iMap sono necessari almeno i diritti di utente principale.
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35
Installazione del software
2.1 Premesse
Requisiti software per dispositivi SIMATIC
Inoltre se si utilizzano componenti PROFINET di apparecchiature SIMATIC sono necessari i
seguenti pacchetti software:
● STEP 7 a partire da V5.3 SP3 oppure
● STEP 7 Professional a partire da V5.3 SP3
● STEP 7 a partire da V5.4 o
● STEP 7 Professional a partire da V5.4
● Prodotti software necessari per le apparecchiature SIMATIC utilizzate:
Apparecchiatura/funzione:
Prodotti software necessari
WinAC PN
WinAC PN V1.1 e V4.1 o superiore
SIMATIC NET IE SOFTNET-S7 dalla versione V6.2
SP1
Visualizzazione del processo HMI
ProTool/Pro Configuration dalla versione V6.0 + SP2
WinCC Flexible 2005 dalla versione V1.1 SP1
Accesso a variabili di processo tramite OPC
SIMATIC NET PN OPC-Server dalla versione V7.0
Accesso a variabili di processo non
interconnettibili tramite OPC
SIMATIC NET IE SOFTNET-S7 dalla versione V7.0
SIMATIC NET PN OPC-Server dalla versione V7.0
In funzione delle unità e della apparecchiature utilizzate possono essere necessari altri
pacchetti software. I requisiti dei componenti sono specificati nelle rispettive descrizioni del
prodotto.
Nota
SIMATIC iMap può essere utilizzato anche indipendentemente da STEP 7.
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Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Installazione del software
2.2 Installazione
2.2
Installazione
Unità di installazione di SIMATIC iMap
● SIMATIC iMap – il tool di engineering per la progettazione della comunicazione
PROFINET CBA.
Consente di progettare e interconnettere i componenti PROFINET già predisposti e di
utilizzare alcune funzioni di diagnostica online.
Per poter eseguire funzioni specifiche dell'apparecchiatura, ad esempio per generare il
progetto SIMATIC iMap, effettuare il download del programma o interrogare la
diagnostica dell'apparecchiatura, è necessario iMap STEP 7 AddOn.
● SIMATIC iMap STEP 7 AddOn – il software opzionale per la creazione dei componenti
PROFINET in STEP 7.
Questa unità di installazione contiene il collegamento a STEP 7 che consente di definire
le interfacce PROFINET e creare i componenti PROFINET. Inoltre grazie a questo add
on SIMATIC iMap è in grado di supportare l'esecuzione di funzioni specifiche
dell'apparecchiatura.
Questa unità di installazione richiede STEP 7.
Le unità di installazione possono essere installate indipendentemente le une dalle altre.
Presupposti
Le condizioni descritte nel paragrafo "Requisiti" devono essere soddisfatte.
Nota
SIMATIC iMap non deve essere installato su un drive di rete.
Selezionare una directory che si trova sull'hard disk.
Installazione di SIMATIC iMap
1. Inserire il CD "SIMATIC iMap" nel lettore CD-ROM.
Se il programma di setup si avvia automaticamente si può continuare dal punto 4. In caso
contrario, procedere con la fase 3.
2. Aprire l'unità del CD-ROM con Esplora risorse di Windows.
3. Avviare il programma Setup facendo doppio clic sul file setup.exe.
4. Eseguire i programmi di setup necessari seguendo l'ordine indicato, selezionando i
pulsanti corrispondenti del programma di setup.
Durante l'installazione viene chiesto di installare la license key. Attenersi alle avvertenze
del capitolo "Autorizzazione".
Nota
Se il programma di setup lo richiede eseguire un nuovo avvio.
Attenersi alle avvertenze per l'installazione e l'utilizzo di SIMATIC iMap contenute nel file
Leggimi compreso nel CD.
Vedere anche
Salvare l'autorizzazione (Pagina 38)
Premesse (Pagina 35)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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37
Installazione del software
2.3 Salvare l'autorizzazione
2.3
Salvare l'autorizzazione
Per poter utilizzare il software di engineering SIMATIC iMap è necessaria un'autorizzazione
specifica (autorizzazione d'uso o license key). Le funzioni complete di SIMATIC iMap sono
disponibili solo se viene rilevata la necessaria autorizzazione sul disco fisso del PG/PC.
Autorizzazione su stick USB
Per l'autorizzazione è necessario lo stick USB con la license key compreso nella fornitura.
Lo stick contiene l'autorizzazione vera e propria. Il programma "Automation License
Manager", necessario per visualizzare, installare e disinstallare l'autorizzazione, è contenuto
nel CD ROM di SIMATIC iMap V3.0 SP1.
Nota
Con il software di engineering SIMATIC iMap viene fornita una license key su stick USB.
CAUTELA
Attenersi alle istruzioni specificate nel file contenuto in Automation License Manager >
Disk1 > alm-leggimi.rtf del CD ROM. In caso di mancata osservanza, l'autorizzazione
potrebbe andare irrimediabilmente perduta.
SIMATIC iMap può essere utilizzato per un breve periodo anche senza autorizzazione, al
fine di acquisire dimestichezza con la superficie operativa e le sue funzioni. L'utilizzo vero e
proprio del prodotto richiede tuttavia l'installazione dell'autorizzazione. Se l'autorizzazione
non è stata installata, l'utente viene invitato a intervalli regolari a procedere all'installazione.
In caso di perdita dell'autorizzazione...
L'autorizzazione può andare perduta p. es. se non si ha più la possibilità di disinstallarla a
causa di un difetto del disco fisso.
In caso di perdita dell'autorizzazione è possibile ricorrere all'autorizzazione provvisoria,
anch'essa contenuta nello stick USB. L'autorizzazione provvisoria consente di continuare a
utilizzare il software per un periodo limitato. In questo, all'avvio, viene sempre visualizzato il
tempo di validità rimanente. Entro questo intervallo di tempo è necessario procurarsi una
nuova autorizzazione. In questo caso, rivolgersi alla filiale o rappresentanza Siemens
competente.
Nota
Il periodo di validità dell'autorizzazione provvisoria decorre a partire dall'installazione
dell'autorizzazione anche se SIMATIC iMap non viene avviato. La scadenza
dell'autorizzazione provvisoria non può essere prolungata nemmeno riscrivendo
l'autorizzazione sullo stick USB.
38
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Installazione del software
2.3 Salvare l'autorizzazione
Installazione di Automation License Manager
Il programma "Automation License Manager", necessario per visualizzare, installare e
disinstallare le autorizzazioni, è contenuto nel CD ROM di SIMATIC iMap V3.0 SP1. Il
programma può essere selezionato in opzione durante l'installazione di SIMATIC iMap e
quindi installato.
Nota
Il programma Automation License Manager si trova in
Start > SIMATIC > License Management > Automation License Manager.
Trasferimento dell'autorizzazione con la prima installazione
L'autorizzazione va trasferita sul disco fisso preferibilmente nel corso della prima
installazione di SIMATIC iMap, quando viene visualizzato un opportuno messaggio.
Procedere come segue:
1. Inserire il supporto dati con l'autorizzazione nel drive quando il programma lo richiede.
2. Confermare il messaggio di richiesta.
3. L'autorizzazione viene trasferita su un drive fisico.
Trasferimento successivo dell'autorizzazione
Se si avvia SIMATIC iMap senza aver prima installato l'autorizzazione, viene emesso un
messaggio corrispondente. Per installare l'autorizzazione in un secondo momento, avviare il
programma Automation License Manager. Maggiori informazioni su questo argomento sono
riportate nella Guida al programma.
Nota
L'autorizzazione è valida solo se è stata salvata su un drive del disco fisso accessibile in
scrittura.
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Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
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Installazione del software
2.3 Salvare l'autorizzazione
40
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3
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.1
Avvio di SIMATIC iMap
Premesse
SIMATIC iMap è stato installato sul PC/PG.
Avvio di SIMATIC iMap
Vi sono due possibilità di avviare SIMATIC iMap:
● Eseguire il comando Start / Programmi / Component Based Automation / SIMATIC iMap
della barra degli strumenti di Windows oppure
● fare doppio clic sull'icona di iMap
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sul desktop.
41
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.1 Avvio di SIMATIC iMap
Risultato
Si apre la superficie operativa di SIMATIC iMap.
Figura 3-1
Avvio di SIMATIC iMap: superficie operativa
Vedere anche
Superficie operativa di SIMATIC iMap (Pagina 52)
42
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.2 Funzioni della Guida in SIMATIC iMap
3.2
Funzioni della Guida in SIMATIC iMap
Guida in linea
La Guida integrata in SIMATIC iMap fornisce informazioni sul punto nel quale l'utente
richiede assistenza. In questo modo è possibile accedere rapidamente a informazioni
precise. Qui di seguito sono descritte le possibilità di richiamare la Guida per ogni fase
operativa.
Dal menu "?"
● Guida: visualizza informazioni sull'oggetto selezionato o sulla finestra di dialogo attiva.
● Argomenti della Guida: apre la Guida in linea di "Component Based Automation e
SIMATIC iMap". Dalle schede Sommario, Indice e Cerca è possibile navigare all'interno
della Guida.
● Primi passi: riassume le prime operazioni necessarie per accedere a un'applicazione
funzionante.
● Informazioni su: apre una casella con le informazioni sulle proprietà della versione del
software installata.
Nelle finestre di dialogo
In tutte le finestre di dialogo nelle quali compare il pulsante "?" è possibile selezionare
questo pulsante per ottenere una descrizione della finestra.
Nei messaggi
In tutti i messaggi nei quali compare il pulsante "?" è possibile selezionare questo pulsante
per ricevere informazioni dettagliate.
Con il tasto F1
Premendo il tasto funzione F1 è possibile accedere alla posizione della Guida in linea che
descrive l'argomento corrispondente al contesto operativo. Se è visibile una finestra di
dialogo, p. es., viene aperta la descrizione di questa finestra.
Nella barra di stato
Nella barra di stato viene visualizzato un breve testo della Guida che descrive il comando
selezionato nel menu principale o nel menu di scelta rapida (accessibile dal tasto destro
del mouse).
Dalle descrizioni dei comandi
Se si colloca per qualche istante il puntatore del mouse su un oggetto o un pulsante della
barra degli strumenti, compare una breve descrizione.
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43
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.3 Strutturazione dei comandi
Documentazione di SIMATIC iMap
Per richiamare la documentazione di SIMATIC iMap procedere come descritto di seguito.
● Per aprire i singoli documenti in formato PDF selezionare il comando di menu Start >
Programmi > Component Based Automation > Documentazione in Windows.
● Per aprire la documentazione completa come Guida online selezionare il comando di
menu ? > Argomenti della Guida in SIMATIC iMap.
3.3
Strutturazione dei comandi
3.3.1
Oggetti e gerarchia degli oggetti
Facilità di utilizzo
La superficie grafica di SIMATIC iMap consente un apprendimento rapido di utilizzo. Gli
oggetti, infatti, sono gli stessi che si riscontrano quotidianamente sul lavoro:
apparecchiature, funzioni, schemi.
Utilizzo orientato all'oggetto
Nella superficie operativa di SIMATIC iMap gli oggetti vengono rappresentati da simboli
grafici. Selezionando i simboli è possibile aprire ed elaborare gli oggetti. Il procedimento di
base da seguire per utilizzare SIMATIC iMap corrisponde alle normali convenzioni
di Windows.
Gerarchia degli oggetti
In SIMATIC iMap i progetti sono strutturati in modo gerarchico. La base della gerarchia degli
oggetti è costituita dalle istanze delle funzioni tecnologiche e delle apparecchiature che
vengono create automaticamente quando si inseriscono nel progetto i componenti
PROFINET. Il progetto può essere strutturato con schemi secondari che a loro volta
possono contenere altri schemi e funzioni.
La gerarchia tecnologica dell'impianto viene rappresentata nella vista schema e mostra gli
schemi e le istanze delle funzioni in una struttura ad albero.
Nell'albero di progetto vengono create automaticamente le viste "Albero dell'impianto" e
"Albero di rete". La scheda "Albero dell'impianto" contiene gli schemi e le funzioni
tecnologiche, mentre la scheda "Albero di rete" contiene le apparecchiature con le relative
connessioni di rete. Quando si apre uno schema nell'albero di progetto compaiono gli oggetti
che vi sono contenuti, come in Windows Explorer.
44
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.3 Strutturazione dei comandi
Esempio: Gerarchia degli oggetti
Figura 3-2
Albero di progetto, esempio di gerarchia degli oggetti
Proprietà degli oggetti
Gli oggetti sono caratterizzati da proprietà, come p. es. indirizzi e connessioni. Dopo aver
selezionato un oggetto è possibile aprire una finestra di dialogo, p. es. dal menu di scelta
rapida Proprietà, nella quale definire impostazioni specifiche dell'oggetto.
Alcune proprietà o stati vengono indicati mediante testi o simboli visualizzati direttamente
sugli oggetti. I simboli sono riepilogati nell'appendice con il relativo significato.
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45
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.3 Strutturazione dei comandi
Oggetti correlati
In un progetto SIMATIC iMap, gli oggetti correlati sono il componente PROFINET e le
relative istanze (apparecchiature ed eventualmente funzioni tecnologiche). Facendo doppio
clic su un oggetto si selezionano gli oggetti correlati in tutte le viste. La figura seguente
mostra la loro posizione nel progetto.
Figura 3-3
Rappresentazione di un componente PROFIBUS in SIMATIC iMap
Legenda
46
1
Biblioteca - Componente PROFINET "Coordinatore" (tipo)
2
Vista schema - Funzione "Coordinatore" (istanza)
3
Vista impianto - Funzione "Coordinatore" ( (istanza)
4
Vista di rete - Dispositivo "CPU 317-2 PN_DP" (istanza)
5
Albero di progetto, albero dell'impianto - Funzione "Coordinatore" ( (istanza)
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.3 Strutturazione dei comandi
3.3.2
Modifica degli oggetti
Azioni di base
Alcune azioni di base sono le stesse per tutti gli oggetti. La sequenza di esecuzione di
queste azioni viene riassunta qui di seguito. Per quanto riguarda la descrizione di
procedimenti contenuta nei capitoli successivi del manuale, si presuppone che l'utente ne sia
già a conoscenza.
Per ogni oggetto è possibile eseguire determinate operazioni, quali Copia, Taglia e Incolla.
Una volta selezionato l'oggetto, nel menu contestuale compaiono i comandi che vi si
possono applicare. I comandi di menu non eseguibili compaiono in grigio. Le azioni non
ammesse vengono bloccate e il puntatore del mouse viene visualizzato sul monitor come
segnale di divieto.
La normale sequenza di esecuzione delle azioni sugli oggetti è la seguente:
● Creazione dell'oggetto
● Selezione dell'oggetto
● Esecuzione delle azioni con l'oggetto.
Creazione di oggetti
Con SIMATIC iMap è possibile creare nuove biblioteche, nuovi progetti e nuovi schemi.
Gli oggetti possono essere creati con i comandi di menu:
● Biblioteca > Nuova
● Progetto > Nuovo
● Inserisci > Nuovo schema
I componenti PROFINET possono essere creati con un tool di programmazione e
progettazione specifico dell'apparecchiatura, ad es. STEP 7, e inseriti con il comando di
menu Biblioteca > Importa componente o effettuando una copia nella biblioteca.
Per inserire nel progetto le istanze dei componenti PROFINET, trascinarle con drag & drop o
copiarle.
Selezione degli oggetti - selezione multipla
In tutte le viste è possibile selezionare più oggetti contemporaneamente (selezione multipla).
In tal caso tenere premuto il tasto sinistro del mouse e inserire gli oggetti nel riquadro
visualizzato.
La selezione multipla consente di selezionare solo oggetti dello stesso tipo che non sono
annidati gli uni negli altri, ad es. le funzioni tecnologiche e gli schemi della vista impianto. Gli
oggetti vengono selezionati nell'ordine seguente: se il riquadro comprende funzioni
tecnologiche e schemi completi, questi vengono selezionati completi di tutti gli elementi. In
caso contrario vengono selezionate le eventuali connessioni. In mancanza di connessioni
vengono selezionate le interconnessioni.
Nota
Un suggerimento: è possibile eseguire la selezione multipla anche con il tasto sinistro del
mouse tenendo contemporaneamente premuti i tasti "Maiusc" o "Ctrl".
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.3 Strutturazione dei comandi
Apertura degli oggetti
Con SIMATIC iMap è possibile aprire le biblioteche, i progetti e gli schemi. Gli oggetti
possono essere aperti con i comandi di menu:
● Biblioteca > Apri
● Progetto > Apri o con un doppio clic su un file di progetto SIMATIC iMap (estensione
.cbp)
● Modifica > Apri schema selezionato oppure con un doppio clic sullo schema.
Dopo aver aperto un oggetto è possibile crearne o modificarne il contenuto. I progetti che
vengono già utilizzati da altri utenti non possono essere aperti.
Taglia, copia e incolla
Per la maggior parte degli oggetti sono valide le operazioni "taglia", "copia" e "incolla"
utilizzate normalmente in Windows. Questi comandi sono contenuti nel menu Modifica e nei
menu di scelta rapida che si possono richiamare con il tasto destro del mouse.
Gli oggetti possono essere copiati o spostati anche trascinandoli con il mouse e rilasciando
quest'ultimo. Se l'oggetto viene copiato in una posizione di destinazione non consentita, il
puntatore del mouse viene visualizzato come segnale di divieto.
Quando si copia o si tagli uno schema di livello inferiore viene copiata o tagliata anche
l'intera gerarchia sottostante. In questo modo è possibile riutilizzare numerose volte parti
dell'impianto sviluppate una volta sola.
Le funzioni e gli schemi copiati o tagliati possono essere inseriti esclusivamente negli schemi
(non nella vista di rete).
È possibile tagliare, copiare e inserire solo le istanze complete (vedere "Modifica di parti di
funzioni dei componenti multifunzione").
ATTENZIONE
Quando si inseriscono le istanze tagliate può accadere che vadano perse alcune
informazioni di progettazione, ad es. le interconnessioni, l'assegnazione ad uno schema o il
collegamento master-slave nel PROFIBUS, e che sia quindi necessario riassegnarli.
Spostamento degli oggetti
In SIMATIC iMap è possibile spostare con drag&drop gli oggetti seguenti:
● Apparecchiature della vista di rete da una rete Ethernet o PROFIBUS all'altra.
● Funzioni tecnologiche nella vista impianto.
● Schemi all'interno della vista schema, della vista impianto e dell'albero di progetto.
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.3 Strutturazione dei comandi
Cancellazione degli oggetti
Sia le cartelle che gli oggetti possono essere cancellati. Cancellando uno schema, vengono
cancellati anche tutti gli oggetti che vi sono contenuti.
Albero del progetto, vista di rete, vista impianto e vista progetto di SIMATIC iMap sono modi
diversi di rappresentare lo stesso progetto. Un oggetto cancellato da una delle finestre viene
automaticamente cancellato anche dalle altre finestre.
È possibile cancellare solo le istanze complete (vedere "Modifica di parti di funzioni dei
componenti multifunzione").
CAUTELA
La cancellazione non può essere annullata. Se si ritiene di dover riutilizzare un oggetto, è
preferibile archiviare prima l'intero progetto.
Quando si cancellano gli oggetti vengono cancellate anche le corrispondenti connessioni
delle funzioni tecnologiche! Ingressi e uscite devono eventualmente essere interconnessi
con altre funzioni tecnologiche.
Accesso alle biblioteche e ai progetti SIMATIC iMap
Le biblioteche e i progetti SIMATIC iMap si comportano come normali documenti e possono
essere aperti, modificati, salvati e archiviati in SIMATIC iMap.
ATTENZIONE
Il contenuto di una cartella di progetto SIMATIC iMap può essere modificato solamente con
SIMATIC iMap.
Modificando i dati del progetto con altri tool, p. es. con Esplora risorse di Windows, è
possibile che il progetto non possa più essere aperto in SIMATIC iMap.
La cartella di progetto stessa può essere rinominata, spostata, copiata o cancellata in
Esplora risorse di Windows.
Non è consentito l'accesso simultaneo di più utenti ai progetti SIMATIC iMap.
Cancellazione di biblioteche e progetti SIMATIC iMap
Per cancellare le biblioteche e i progetti SIMATIC iMap, eliminare la relativa cartella dal
sistema di file utilizzando Windows Explorer.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.3 Strutturazione dei comandi
Modifica di parti di funzioni dei componenti multifunzione
Le seguenti azioni vengono applicate alle istanze complete dei componenti multifunzione,
anche se non si selezionano tutte le parti di funzione:
● Copia
● Incolla
Le seguenti azioni possono essere eseguite solo per le istanze complete dei componenti
multifunzione e richiedono la selezione di tutte le parti di funzione:
● Taglia
● Elimina
Per maggiori informazioni sui componenti multifunzione consultare il capitolo "Tipi speciali di
componenti PROFINET".
Impostazione delle proprietà dell'oggetto
Le proprietà dell'oggetto sono dati che determinano il comportamento di un oggetto.
Dal menu di scelta rapida Proprietà si richiama la finestra di dialogo nella quale leggere o
impostare le proprietà dell'oggetto selezionato.
Nota
Modificando le impostazioni degli oggetti offline in SIMATIC iMap, come p. es. le
interconnessioni, queste non saranno immediatamente attive nell'impianto. Le modifiche
sono attive solo dopo aver caricato i dati nel sistema di destinazione.
Assegnazione di un nuovo nome agli oggetti
In SIMATIC iMap è possibile modificare il nome di funzioni tecnologiche, apparecchiature e
schemi. I nomi dei componenti PROFINET delle biblioteche non possono essere modificati.
Le istanze delle funzioni tecnologiche e delle apparecchiature vengono definite per default
con il nome del tipo di componente PROFINET. Se si utilizzano più istanze di un
componente PROFINET, il nome viene completato con un numero progressivo
indipendentemente dal livello gerarchico dell'istanza, ad es. Elaborazione_1.
A ogni nuovo schema viene assegnato per default il nome "Nuovo schema", a un secondo
schema verrà quindi assegnato il nome "Nuovo schema_1" ecc.
Per modificare il nome procedere in uno dei seguenti modi:
● modificare il nome direttamente nell'oggetto.
● Selezionare l'oggetto ed eseguire il comando Modifica > Proprietà.... Modificare il nome
nella finestra di dialogo e premere il pulsante "OK". Quando viene chiusa la finestra delle
proprietà l'oggetto è stato rinominato e viene visualizzato con il nuovo nome.
50
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.3 Strutturazione dei comandi
3.3.3
Interrogazione e modifica delle proprietà
Informazioni generali sulle proprietà
In SIMATIC iMap è possibile interrogare ed eventualmente modificare le proprietà degli
oggetti seguenti:
● Progetto
● Istanza
● Schema
● Interconnessione
● Connessione
● Biblioteca
● Componente PROFINET
Le descrizioni delle proprietà sono riportate nella Guida rapida delle singole finestre
"Proprietà".
Modifica di proprietà degli oggetti
Procedere come segue:
1. Aprire la finestra desiderata.
2. Selezionare l'oggetto e richiamare uno dei seguenti comandi di menu:
– Modifica > Proprietà dalla barra dei menu oppure
– Proprietà nel menu di scelta rapida.
Si apre la finestra di dialogo "Proprietà".
3. Modificare le proprietà desiderate e fare clic su "Applica" (Apply) per applicare le
modifiche.
4. Chiudere la finestra di dialogo:
– Con "OK" per attivare le modifiche eseguite.
– Con "Annulla" per annullare le modifiche apportate.
Un suggerimento: immettere le proprietà direttamente.
Alcune proprietà, quali il nome dell'oggetto e gli indirizzi IP, possono essere modificate
direttamente nell'oggetto. Gli indirizzi PROFIBUS possono essere selezionati direttamente
da un elenco nella vista di rete.
Per accedere alla modalità di immissione diretta, selezionare l'oggetto desiderato e fare clic
sul campo che si intende modificare, come p. es. il nome, l'indirizzo IP o PROFIBUS. È ora
possibile editare questo campo ed inserire direttamente le proprietà desiderate.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4
Finestre e viste
3.4.1
Superficie operativa di SIMATIC iMap
Struttura
La superficie operativa di SIMATIC iMap è composta da diverse finestre e viste che si
possono aprire e chiudere con le icone della barra degli strumenti.
Tabella 3-1
52
Superficie operativa di SIMATC iMap
N.
Finestra
Simbolo
1
Vista schema (sempre aperta)
2
Vista impianto, vista di rete o vista di progetto (sempre aperta)
3
Albero di progetto
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
N.
Finestra
4
Finestra informazioni
5
Finestra biblioteca
6
Finestra anteprima (può essere aperta solamente insieme alla finestra biblioteca)
7
Barra dei menu (vedere descrizione nell'appendice)
8
Barra degli strumenti (vedere descrizione nell'appendice)
9
Tasti freccia per l'apertura e la chiusura delle viste
Simbolo
Utilizzo di SIMATIC iMap
A seconda della finestra attiva al momento è possibile eseguire diverse azioni. In linea di
massima sono disponibili tutte le funzioni normalmente utilizzate nelle applicazioni Windows:
● Comandi di menu (barra dei menu, menu di scelta rapida o pulsanti della barra degli
strumenti)
● Drag&drop
● Comandi della tastiera.
Guida
Per richiamare la Guida a una finestra della superficie operativa, fare clic nella finestra e
premere il tasto funzione F1.
Vedere anche
Procedura generale per la progettazione dell'impianto (Pagina 81)
Vista di rete (Pagina 60)
Finestra biblioteca (Pagina 66)
Finestra di diagnostica (Pagina 73)
Finestra di anteprima (Pagina 68)
Albero di progetto (Pagina 64)
Vista impianto (Pagina 58)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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53
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.2
Rappresentazione e navigazione
Il presente capitolo descrive le opzioni di navigazione di SIMATIC iMap.
Le finestre e le viste di SIMATIC iMap consentono di rappresentare i progetti SIMATIC iMap
in vari modi. La superficie operativa può essere facilmente modificata:
● aprendo e chiudendo le finestre e le viste
● visualizzando e nascondendo la barra di stato e le barre degli strumenti.
Apertura e chiusura delle finestre
Per aprire o chiudere una finestra procedere in uno dei seguenti modi:
● selezionare il comando di menu Visualizza > <Nome della finestra>, ad es. Visualizza >
Finestra biblioteca oppure
● selezionare il simbolo della finestra.
Apertura e chiusura della barra di stato e delle barre degli strumenti
● Per visualizzare e nascondere le barre degli strumenti selezionare il comando di menu
Visualizza > Barre degli strumenti.
● Per visualizzare e nascondere la barra di stato selezionare il comando di menu
Visualizza > Barra di stato.
Apertura e chiusura delle viste
La finestra dell'area di lavoro costituita dalla vista schema e dalla vista di
impianto/rete/progetto non può essere chiusa. È però possibile decidere di tenere aperta
solo una o entrambe le viste. I tasti freccia consentono di visualizzare e nascondere
alternativamente una delle viste:
Tabella 3-2
I tasti freccia si trovano nell'area di lavoro:
Rappresentaz Disposizione
ione
Linea di separazione fra la vista
schema e la vista di
impianto/rete/progetto
54
Viste aperte
Effetto
Entrambe
Chiude una delle viste
Bordo inferiore dell'area di lavoro Solo la vista schema
Apre la vista di
impianto/rete/progetto
Bordo superiore dell'area di
lavoro
Apre la vista schema
Solo la vista di
impianto/rete/progett
o
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
Apertura e chiusura dei contenuti
Per aprire o chiudere i contenuti o livelli della struttura gerarchica procedere in uno dei
seguenti modi:
● Comandi di menu, p. es. Visualizza >...> Visualizza/nascondi tutti i livelli
● utilizzare i simboli grafici (+/- o le frecce) direttamente sugli oggetti
● fare doppio clic su un oggetto o uno schema.
Funzione di navigazione "Vai a"
Per spostarsi direttamente in una finestra o un oggetto si può utilizzare il comando di menu
Modifica > Vai a >. Le destinazioni possibili dipendono dal tipo di oggetto selezionato.
Se si seleziona un oggetto (funzione o apparecchiatura) e si esegue il comando di menu Vai
a selezionando come destinazione una finestra, la finestra richiesta si apre e l'oggetto viene
selezionato. Ad esempio: se si seleziona una funzione nella vista schema e si esegue Vai a
> Vista progetto, si apre la vista progetto e viene selezionata la funzione della
corrispondente istanza.
Ricerca di oggetti
Il comando di menu Modifica > Trova... consente di cercare gli oggetti che hanno
determinate caratteristiche o proprietà, ad esempio:
● oggetti il cui nome contiene una determinata sequenza di caratteri
● funzioni con connessioni disattivabili
● interconnessioni evidenziate
● funzioni che non sono state assegnate a uno schema.
Gli oggetti trovati vengono visualizzati nella scheda "generale" della finestra dei risultati. Se
si fa doppio clic su una voce della finestra dei risultati, il relativo oggetto viene selezionato
nelle diverse finestre e viste.
Selezione degli oggetti corrispondenti
Una volta selezionato un oggetto, facendo doppio clic o eseguendo il comando di menu
Modifica > Seleziona in tutte le finestre si possono selezionare anche tutti gli oggetti
corrispondenti (componente PROFINET, apparecchiatura ed eventualmente funzione
tecnologica) nelle altre finestre.
Esempio: Se si fa doppio clic sulla funzione tecnologica di un'istanza vengono selezionati i
seguenti oggetti:
● nella biblioteca: il componente PROFINET la cui istanza contiene la funzione selezionata,
● Nella vista del progetto: la funzione nell'istanza del componente PROFINET,
● nella vista impianto e nell'albero di progetto: la stessa funzione tecnologica,
● Nell'albero di rete dell'albero del progetto e nella vista di rete: l'apparecchiatura
corrispondente.
Un consiglio utile: selezionare l'oggetto di partenza sempre nella vista schema. In questo
modo resta visibile e ci si può spostare sugli oggetti corrispondenti all'interno delle altre
finestre e viste.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.3
Vista schema
Descrizione
La vista schema contiene la gerarchia degli schemi dell'impianto con tutte le funzioni e gli
schemi. La gerarchia degli schemi è una struttura ad albero. Visualizzando e nascondendo i
diversi livelli si può ampliare o ridurre la rappresentazione. Utilizzando il comando "Vai a" si
può navigare anche all'interno di gerarchie di schemi molto complesse. La selezione multipla
e la possibilità di utilizzare comandi di menu, menu contestuali, mouse e tastiera consentono
di gestire gli oggetti in modo estremamente semplice.
Figura 3-4
Vista schema
Tabella 3-3
Legenda
1
56
Schema principale (schema di impianto)
2
Schemi di livello inferiore
3
Funzioni
4
Icone dei tasti freccia per l'apertura e la chiusura dei livelli
5
Icone dei tasti freccia per l'apertura della vista schema nell'area di lavoro
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
Azioni
Nella vista schema si possono eseguire le seguenti operazioni principali:
● configurare, strutturare e modificare la gerarchia degli schemi copiando, incollando,
spostando e cancellando funzioni e schemi,
● incollare le istanze dei componenti PROFINET delle biblioteche,
● inserire e cancellare nuovi schemi,
● trascinare con drag & drop le funzioni dalla vista di progetto nella gerarchia degli schemi,
● eliminare le funzioni non utilizzate dalla gerarchia degli schemi (lo stato di utilizzo delle
funzioni è indicato nella vista di progetto),
● cercare gli oggetti corrispondenti in altre finestre e viste,
● visualizzare e modificare le proprietà delle istanze,
● caricare le interconnessioni nelle apparecchiature di destinazione dell'impianto,
● confrontare i dati online e offline,
● effettuare la diagnostica delle funzioni tecnologiche,
● stampare gli schemi.
Riferimento ad altre finestre e viste
Se si inserisce nella vista schema l'istanza di un componente PROFINET, gli oggetti
corrispondenti vengono visualizzati automaticamente nelle diverse finestre e viste:
● l'istanza nella finestra del progetto
● la funzione nella vista impianto e nell'albero di impianto dell'albero di progetto e
● l'apparecchiatura nella vista di rete e nell'albero di rete dell'albero di progetto.
Dopo aver selezionato un oggetto nella vista schema, eseguendo il comando Vai a del menu
contestuale si può passare direttamente all'oggetto corrispondente in una delle altre finestre.
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.4
Vista impianto
Descrizione
Nella vista impianto vengono visualizzate sotto forma di funzioni tecnologiche le istanze dei
componenti PROFINET inseriti. Le interconnessioni, ovvero i collegamenti logici di dati tra
due o più funzioni tecnologiche, vengono rappresentate da linee. Le linee non sono
modificabili. Le linee che non possono essere visualizzate, p. es. per mancanza di spazio,
vengono sostituite da cosiddetti connettori di interruzione.
Figura 3-5
Azioni
58
Vista impianto
1
Funzione tecnologica dell'istanza
2
Schema
3
Interconnessioni
4
Ingressi
5
Uscite
6
Connettori di interruzione
Nella vista impianto si possono eseguire le seguenti operazioni principali:
● incollare le istanze dei componenti PROFINET delle biblioteche.
● Visualizzazione e modifica di proprietà delle istanze.
● Creazione e cancellazione di interconnessioni.
● Visualizzazione e modifica di proprietà delle connessioni.
● Caricamento di interconnessioni e programmi nelle apparecchiature dell'impianto.
● Inserimento e cancellazione di nuovi schemi.
● Stampa di schemi.
● Visualizzazione e impostazione di valori online.
● Confronto di dati online e offline.
● Diagnostica di funzioni tecnologiche e interconnessioni.
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
Riferimento ad altre finestre e viste
Se si inserisce nella vista di impianto l'istanza di un componente PROFINET, gli oggetti
corrispondenti vengono visualizzati automaticamente nelle diverse finestre e viste:
● l'istanza nella finestra del progetto
● la funzione nella vista schema e nell'albero di impianto dell'albero di progetto e
● l'apparecchiatura nella vista di rete e nell'albero di rete dell'albero di progetto.
Da un oggetto selezionato nella vista impianto è possibile passare direttamente all'oggetto
corrispondente in una delle altre finestre con il menu di scelta rapida Vai a .
Vedere anche
Superficie operativa di SIMATIC iMap (Pagina 52)
Interconnessione di funzioni tecnologiche (Pagina 127)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.5
Vista di rete
Descrizione
Nella vista di rete vengono visualizzate le istanze dei componenti PROFINET inseriti sotto
forma di oggetti con una o più connessioni di rete. Nella vista di rete vengono definite
"Apparecchiature". Per le apparecchiature sono indicati anche i rispettivi indirizzi IP e/o
PROFIBUS.
Ethernet viene rappresentata con una linea verde, la rete PROFIBUS compare come linea
orizzontale viola se viene inserito da una biblioteca il componente PROFINET di un master
PROFIBUS con funzionalità proxy. Le possibili posizioni di inserimento vengono evidenziate
a colori.
Figura 3-6
Vista di rete
Azioni
Nella vista di rete si possono eseguire le seguenti operazioni principali:
● incollare i componenti PROFINET delle biblioteche.
Avvertenza: durante l'inserimento nella vista di rete, le funzioni non possono essere
assegnate a uno schema e quindi non compaiono nella vista impianto. Le istanze delle
funzioni che non sono state assegnate a uno schema vengono contrassegnate come
"inutilizzate" e compaiono solo nella vista di progetto. Le funzioni inutilizzate possono
essere inserite successivamente nella gerarchia degli schemi.
● Spostamento e cancellazione di apparecchiature, funzioni "taglia" e "copia".
● Visualizzazione e modifica di proprietà delle istanze.
● Inserimento, taglio, spostamento e cancellazione dei rami Ethernet.
● Accoppiamento di apparecchiature PROFIBUS non accoppiate a una rete PROFIBUS.
● Assegnazione di indirizzi.
● Caricamento di programmi e interconnessioni in tutte le apparecchiature o nelle
apparecchiature selezionate.
● Stampa della vista di rete.
● Controllo e diagnostica di apparecchiature online.
● Confronto di dati online e offline.
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3.4 Finestre e viste
Riferimento ad altre finestre e viste
Se si inserisce un componente PROFINET nella cista di rete, la relativa istanza compare
automaticamente nella vista di progetto.
Da un oggetto selezionato nella vista di rete è possibile passare direttamente all'oggetto
corrispondente in una delle altre finestre con il menu di scelta rapida Vai a .
Apparecchiature PROFIBUS non accoppiate
Nei seguenti casi le apparecchiature PROFIBUS non accoppiate vengono inserite nella vista
di rete sopra una linea di separazione:
● in caso di inserimento di componenti nella vista schema, nella vista di impianto o nella
vista di progetto,
● se non è ancora stato inserito un componente PROFINET con funzionalità proxy,
● se è stata cancellata l'istanza del dispositivo PROFINET con funzionalità proxy a cui
erano accoppiati.
Le apparecchiature PROFIBUS non accoppiate possono p. es. essere accoppiate a una rete
PROFIBUS tramite drag&drop.
Vedere anche
Accoppiamento delle apparecchiature nella vista di rete (Pagina 119)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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61
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.6
Vista di progetto
Descrizione
La vista di progetto indica la corrispondenza fra i componenti PROFINET della biblioteca e le
istanze, funzioni e apparecchiature inserite. Per ogni componente PROFINET vengono
visualizzate le istanze disponibili nel progetto, i dispositivi HMI integrati (se presenti) e il
relativo stato di generazione.
Le informazioni sono visualizzate in forma di tabella (vedere figura seguente)
Figura 3-7
Informazioni nella vista del progetto
Vista del progetto - Legenda
62
Colonna
Contenuto
1
Componenti
Nome, versione e data di creazione del
componente PROFINET
2
Stato di generazione dell'istanza
Rappresentazione grafica (simbolo)
3
Apparecchiature
Icona e nome dell'apparecchiatura
4
Funzioni
Icona e nome della funzione tecnologica
5
Stato di generazione dei moduli HMI
Rappresentazione grafica (simbolo)
6
HMI
Modulo HMI integrato
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3.4 Finestre e viste
Simboli per lo stato di generazione e l'utilizzo
Simbolo Stato di generazione
dell'istanza
Significato
Creato
La generazione è riuscita.
Non creato
È necessaria una generazione.
Simbolo Utilizzo della funzione nella
gerarchia degli schemi
Significato
In uso
La funzione è stata assegnata a uno schema
Non utilizzata
La funzione non è stata assegnata a uno schema
Un suggerimento: lo stato di generazione e l'utilizzo compaiono sotto forma di descrizioni di
comandi.
Azioni
Nella vista di progetto si possono eseguire le seguenti operazioni:
● Cancellazione di istanze, funzioni "taglia" e "copia".
● Sostituzione di istanze.
● Interrogazione e modifica di proprietà.
● Assegnazione delle funzioni delle istanze a uno schema mediante drag & drop (nella
vista schema o nell'albero dell'impianto) e impostazione sullo stato "in uso".
● Attivazione/disattivazione della visualizzazione delle istanze.
Attivazione/disattivazione della visualizzazione delle istanze.
Le informazioni delle istanze possono essere visualizzate e nascoste nel seguente modo:
● con i seguenti comandi di menu dopo aver selezionato i componenti:
– Visualizza > Vista di progetto > Visualizza istanze oppure
– Visualizza > Vista di progetto > Nascondi istanze
● oppure con i comandi del menu contestuale:
– Visualizza istanze o
– Nascondi istanze
● Se non sono stati selezionati i componenti i comandi del menu contestuale si riferiscono
a tutte le istanze del progetto:
– Visualizza tutte le istanze o
– Nascondi tutte le istanze
● facendo clic sui simboli delle frecce nella colonna del componente.
Vedere anche
Stato di generazione (Pagina 94)
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63
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.7
Barra dei menu
Barra dei menu
3.4.8
La barra dei menu contiene i comandi di menu di SIMATIC iMap. Nella riga di stato di
SIMATIC iMap viene visualizzata una breve descrizione del comando di menu selezionato.
Nell'appendice è compresa una panoramica di tutti i comandi di menu.
Albero di progetto
Descrizione
Nell'albero di progetto compaiono gli oggetti del progetto ordinati in modo gerarchico.
L'albero di progetto è composto da due parti
● Albero di impianto, che corrisponde alla vista impianto
● Albero di rete, che corrisponde alla vista di rete
Figura 3-8
Albero di progetto
Quando si inseriscono nel progetto i componenti PROFINET, nell'albero di impianto
compaiono le funzioni tecnologiche delle istanze e nell'albero di rete le apparecchiature.
Nell'albero di impianto, inoltre, vengono rappresentati in struttura gerarchica gli schemi dei
livelli inferiori. Le istanze dei componenti PROFINET che non contengono la funzione
tecnologica, ad es. l'IE/PB Link, compaiono solo nell'albero di rete.
Nell'albero di impianto viene specificato i nome della funzione, nell'albero di rete il nome
dell'apparecchiatura, ad es. BM 147.
64
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
Modifica della vista dell'albero di progetto
Con il comando di menu Visualizza > Albero di progetto >... è possibile:
● Visualizzare maggiori informazioni sugli oggetti
● Attivare/disattivare la visualizzazione dei livelli gerarchici.
Azioni
Nell'albero di progetto è possibile eseguire principalmente le seguenti azioni:
● Passaggio da uno schema all'altro.
● Spostamento, copia, inserimento e cancellazione di oggetti.
● Interrogazione e modifica di proprietà.
● Caricamento di interconnessioni e programmi nelle apparecchiature dell'impianto.
● Confronto di dati online e offline.
● Creare e aprire schemi di livello inferiore nell'albero dell'impianto.
Riferimento ad altre finestre e viste
Se si modifica la disposizione degli oggetti nell'albero di rete, cambia automaticamente
anche la disposizione degli oggetti nella vista di rete e viceversa.
Se si modifica la disposizione degli oggetti nell'albero di impianto, cambia automaticamente
anche la disposizione degli oggetti nella vista schema e viceversa.
Se si inserisce l'istanza di un componente PROFINET nel progetto SIMATIC iMap,
compaiono automaticamente la funzione tecnologica nell'albero di impianto e
l'apparecchiatura nell'albero di rete.
Facendo doppio clic su un oggetto nell'albero di progetto, tutti gli oggetti corrispondenti
vengono evidenziati nell'altra finestra.
Vedere anche
Superficie operativa di SIMATIC iMap (Pagina 52)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.9
Finestra biblioteca
Descrizione
Le biblioteche contengono i componenti PROFINET riutilizzabili per la progettazione
dell'impianto e consentono di organizzarli in modo strutturato.
La finestra biblioteca contiene la biblioteca del progetto e in opzione una o più biblioteche
globali. La biblioteca del progetto è assegnata al progetto aperto al momento. Essa viene
aperta, salvata e chiusa automaticamente insieme al progetto.
I componenti PROFINET di una biblioteca possono essere visualizzati come icone grandi o
piccole o come elenchi con o senza informazioni dettagliate utilizzando il menu contestuale
Visualizza.
Figura 3-9
Finestra biblioteca
Azioni
Nella finestra biblioteca è possibile eseguire le azioni seguenti:
● Creazione, apertura e chiusura di biblioteche.
● Importazione dei componenti PROFINET dal sistema di file in una biblioteca.
● Inserimento dei componenti PROFINET dalla biblioteca nel progetto SIMATIC iMap.
● Esecuzione dei comandi "Taglia" e "Copia" per i componenti PROFINET e loro
inserimento in altre biblioteche.
● Visualizzazione delle proprietà di un componente PROFINET.
● Rielaborazione di componenti PROFINET.
Nota
Le biblioteche vengono salvate nel sistema di file come cartelle. Qui possono essere
spostate, copiate, inserite o cancellate. Le biblioteche cancellate da Esplora risorse non
possono più essere aperte in SIMATIC iMap.
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3.4 Finestre e viste
Riferimento ad altre finestre
Se si seleziona un componente PROFINET nella finestra della biblioteca, nella finestra di
anteprima compaiono informazioni sul componente.
Figura 3-10
Finestra anteprima
Vedere anche
Finestra di anteprima (Pagina 68)
Tipi di biblioteche (Pagina 107)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.10
Finestra di anteprima
Descrizione
La finestra di anteprima visualizza informazioni sul componente PROFINET selezionato in
una biblioteca.
Per aprire la finestra di anteprima è necessario che sia aperta la finestra della biblioteca.
Un consiglio utile: il nome della scheda attuale viene visualizzato direttamente.
Scheda "Generale"
Questa scheda riepiloga informazioni generali sul componente PROFINET selezionato nella
biblioteca, quali il tipo, la versione e la versione runtime.
Facendo clic sul link "Documentazione“ si apre la documentazione disponibile per il
componente PROFINET in oggetto. Il link viene visualizzato solamente se nel componente è
disponibile un link alla documentazione.
Figura 3-11
68
Finestra anteprima, scheda Generale
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3.4 Finestre e viste
Scheda "Funzione"
Questa scheda indica la funzione tecnologica del componente PROFINET selezionato.
Figura 3-12
Finestra anteprima, Scheda Funzione
Scheda "Apparecchiatura"
Questa scheda indica l'apparecchiatura del componente PROFINET selezionato con le
relative connessioni di bus.
Figura 3-13
Finestra anteprima, Scheda Apparecchiatura
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3.4 Finestre e viste
Scheda "HMI"
Questa scheda riepiloga informazioni sull'elemento HMI del componente PROFINET
selezionato (se presente).
Azioni
Nella finestra dell'anteprima è possibile eseguire le azioni seguenti:
● Nella scheda "Generale": apertura della documentazione relativa al componente
PROFINET selezionato (se presente).
● Nella scheda "Funzione": Visualizzazione della funzione tecnologica.
● Nella scheda "Apparecchiatura": visualizzazione dell'apparecchiatura.
● Nella scheda "HMI": visualizzazione del componente HMI.
Riferimento ad altre finestre e viste
La finestra dell'anteprima può essere aperta solamente se è aperta anche la finestra della
biblioteca. La finestra dell'anteprima si chiude quando si chiude la finestra della biblioteca.
3.4.11
Finestra informazioni
Descrizione
La finestra informazioni contiene informazioni di diagnostica e informazioni sulle azioni in
corso in SIMATIC iMap. La relativa scheda si apre automaticamente ogni volta che ci sono
informazioni nuove.
Figura 3-14
Finestra informazioni
Contenuto della finestra informazioni
La finestra informazioni contiene due schede:
● Risultati
La finestra dei risultati contiene informazioni sulle azioni in corso in SIMATIC iMap.
● Diagnostica
La finestra di diagnostica visualizza i informazioni di diagnostica in modalità online. Inoltre
nella scheda "Tabella delle variabili" è possibile modificare la tabella delle variabili e
controllare le variabili online.
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3.4 Finestre e viste
3.4.11.1
Finestra dei risultati
Descrizione
La finestra dei risultati contiene informazioni sulle azioni in corso in SIMATIC iMap.
Se sono presenti nuove informazioni su un'azione, si apre automaticamente la scheda
corrispondente.
Contenuto della finestra dei risultati
Le seguenti segnalazioni compaiono automaticamente nelle schede della finestra dei
risultati:
Scheda
Contenuto
Generale
Stato e avanzamento nonché eventuali errori nell'esecuzione di
comandi come p. es. Apri, Salva, Download o Controlla online.
Risultati della ricerca di oggetti.
Generazione
Stato e avanzamento della generazione
Confronto online/offline
Risultato del confronto online/offline di programmi e interconnessioni
Capacità
Risultato del controllo della capacità di apparecchiature e funzioni
Nella colonna "Oggetto di riferimento" sono elencati i nomi degli oggetti ai quali si riferiscono
alle segnalazioni.
Nota
Il contenuto della finestra dei risultati non viene cancellato automaticamente in seguito alla
visualizzazione delle nuove segnalazioni.
Modifica del contenuto
Il contenuto della finestra dei risultati può essere modificato nel seguente modo:
● con il comando di menu Modifica > Finestra dei risultati > Copia tutto che consente di
copiare negli Appunti le segnalazioni in formato di testo in modo da poterli modificare, ad
es. inserendoli in un editor di testi
● con il comando di menu Modifica > Finestra dei risultati > Cancella tutto che consente di
cancellare tutte le segnalazioni.
Riferimento ad altre finestre
Facendo doppio clic su un oggetto di riferimento, l'oggetto corrispondente viene selezionato
nella relativa vista.
Vedere anche
Spiegazione dei numeri di errore
Generazione del progetto (Pagina 90)
Finestra di diagnostica (Pagina 73)
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
Finestra dei risultati, scheda "Generale"
Qui vengono visualizzate informazioni relative ad azioni quali l'apertura o la creazione di
progetti e biblioteche in SIMATIC iMap. La scheda si apre automaticamente quando sono
presenti informazioni sull'azione eseguita.
Finestra dei risultati, scheda "Genera"
Qui vengono visualizzati lo stato di avanzamento e gli eventuali errori durante la
generazione del progetto. La scheda si apre automaticamente quando si esegue la
generazione.
Vedere anche
Generazione del progetto (Pagina 90)
3.4.11.2
Finestra dei risultati, scheda "Confronto online/offline"
Finestra dei risultati, scheda "Confronto online/offline"
Qui vengono visualizzati i risultati del confronto online/offline di programmi e/o
interconnessioni. La scheda si apre automaticamente quando si esegue un confronto
online/offline.
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.11.3
Finestra dei risultati, scheda "Capacità"
Finestra dei risultati, scheda "Capacità"
Qui vengono visualizzati i risultati della verifica della capacità (Pagina 147) delle
apparecchiature e delle funzioni progettate. Questa scheda, accessibile dalla finestra dei
risultati, viene aperta automaticamente in presenza di nuove informazioni sui risultati di
questa verifica.
Qui si trovano le informazioni seguenti:
● Ulteriori messaggi di errore per interconnessioni con trasmissione ciclica (Pagina 161)
● Un elenco dei parametri di carico con valori istantanei e valori limite. I parametri di carico
si suddividono nei seguenti gruppi:
– Parametri dell'apparecchiatura (Pagina 153)
– Parametri generali dipendenti dalle interconnessioni (Pagina 154)
– Parametri per le interconnessioni remote acicliche (Pagina 155)
– Parametri per le interconnessioni remote cicliche (Pagina 159)
Vedere anche
Parametri di capacità dei dispositivi PROFINET (Pagina 152)
Parametri prestazionali dei dispositivi PROFINET (Pagina 150)
3.4.11.4
Finestra di diagnostica
Descrizione
La finestra di diagnostica comprende tre schede nelle quali vengono visualizzate
informazioni di diagnostica sulle variabili del processo e sulle anomalie delle funzioni
tecnologiche, delle apparecchiature e delle interconnessioni. Le tre schede della finestra di
diagnostica sono:
● Funzioni
● Apparecchiature
● Tabella delle variabili, che viene descritta in un paragrafo a parte.
La visualizzazione delle informazioni di diagnostica nelle schede "Funzioni" e
"Apparecchiature" si attiva con il comando di menu Online > Controlla.
Vedere anche
Tabella delle variabili (Pagina 77)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.11.5
Finestra di diagnostica, scheda "Funzioni"
Scheda "Funzioni"
Nella finestra di sinistra vengono visualizzate tutte le funzioni che presentano un'anomalia.
La finestra di destra contiene:
● informazioni dettagliate sull'oggetto selezionato
● l'eventuale rimando all'apparecchiatura guasta
● gli eventuali pulsanti per il download o il richiamo della Guida.
Figura 3-15
Finestra di diagnostica, Scheda Funzioni
Operazioni
È possibile eseguire le seguenti operazioni:
● Ricerca e analisi di errori.
● Lettura di informazioni sull'eliminazione dell'errore, p. es. che è necessario un download.
● Apertura degli eventuali rimandi alle altre apparecchiature o funzioni guaste nella finestra
di destra.
● Selezione dei seguenti pulsanti eventualmente presenti nella finestra di destra:
74
Pulsante
Operazione
Diagnostica
Richiamo della diagnostica specifica dell'apparecchiatura
Download
Download delle interconnessioni
?
Richiamo della Guida
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3.4 Finestre e viste
Riferimento ad altre finestre e viste
I guasti segnalati nella finestra di diagnostica vengono evidenziati in tutte le viste applicando
un simbolo sull'oggetto interessato.
Se si fa doppio clic su una funzione guasta nella finestra di diagnostica, la relativa funzione
tecnologica viene visualizzata nelle viste schema e impianto.
Facendo doppio clic su un'apparecchiatura guasta nella finestra di diagnostica, nella vista di
rete viene visualizzata l'apparecchiatura corrispondente.
Esempio di anomalie delle funzioni tecnologiche
La figura seguente mostra le funzioni tecnologiche per le quali è necessario eseguire un
download delle interconnessioni. Nella finestra di destra sono indicate le interconnessioni
della funzione selezionata che devono essere caricate. Attivando il pulsante "Download" le
interconnessioni vengono caricate nel sistema di destinazione.
Figura 3-16
Finestra di diagnostica: Esempio di anomalie delle funzioni tecnologiche
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
75
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.11.6
Finestra di diagnostica, scheda "Apparecchiature"
Scheda "Apparecchiature"
La finestra di sinistra visualizza le apparecchiature guaste. La finestra di destra contiene:
● informazioni dettagliate (comprese le possibili cause e le soluzioni) sull'oggetto
selezionato
● l'eventuale rimando alle funzioni guaste
● gli eventuali pulsanti per richiamare la Guida o la diagnostica specifica dell'apparecchio.
Figura 3-17
Finestra di diagnostica, scheda "Apparecchiature"
Operazioni
È possibile eseguire le seguenti operazioni:
● individuare ed eliminare gli errori.
● Leggere le informazioni per la soluzione degli errori, ad es. l'indicazione che è necessario
eseguire un download.
● Aprire gli eventuali rimandi alle altre apparecchiature o funzioni guaste nella finestra di
destra.
● Selezionare i seguenti pulsanti eventualmente presenti nella finestra di destra:
Pulsante
Operazione
Diagnostica
Download
Guida
Richiamo della diagnostica specifica dell'apparecchiatura
Download delle interconnessioni
Richiamo della Guida
Riferimento ad altre finestre e viste
I guasti segnalati nella finestra di diagnostica vengono evidenziati in tutte le viste applicando
un simbolo sull'oggetto interessato.
Se si fa doppio clic su una funzione guasta nella finestra di diagnostica, la relativa funzione
tecnologica viene visualizzata nelle viste schema e impianto.
Facendo doppio clic su un'apparecchiatura guasta nella finestra di diagnostica, nella vista di
rete viene visualizzata l'apparecchiatura corrispondente.
76
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.4 Finestre e viste
3.4.11.7
Tabella delle variabili
Finestra di diagnostica, scheda "Tabella delle variabili"
Descrizione
In SIMATIC iMap la tabella delle variabili consente di controllare e comandare online le
variabili durante la fase di test e di messa in servizio dell'impianto. La tabella dispone di una
modalità online propria, che può essere attivata e disattivata indipendentemente dal controllo
online nella vista impianto e nella vista di rete.
La tabella delle variabili contiene i dati delle connessioni da controllare nel progetto
SIMATIC iMap. Le connessioni si possono introdurre direttamente nella tabella delle variabili
o possono essere trascinate con la funzione drag&drop dalla vista impianto.
Le singole colonne della tabella delle variabili possono essere visualizzate o nascoste con il
comando di menu Visualizza > Tabella delle variabili >... oppure dal menu di scelta rapida
Colonne >... .
La figura seguente mostra una tabella delle variabili nella vista online.
Figura 3-18
Finestra di diagnostica, scheda "Tabella delle variabili"
Azioni
Nella tabella delle variabili è possibile eseguire le azioni seguenti:
● Inserimento, copia, cancellazione e ordinamento di registrazioni.
● Modifica del formato di visualizzazione.
● Attivazione/disattivazione della visualizzazione delle colonne.
● Controllo e comando online di una variabile scelta o di tutte le variabili.
● Editazione di valori di comando da caricare nelle apparecchiature dell'impianto per
eseguire il test.
● Importazione ed esportazione di dati.
Riferimento ad altre finestre
Eseguendo il comando del menu contestuale Vai a > Vista impianto: connessione della
funzione si seleziona la connessione corrispondente.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
77
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.5 Impostazione e richiamo di altri strumenti
3.5
Impostazione e richiamo di altri strumenti
Impostazione e avvio di strumenti
SIMATIC iMap può essere configurato in modo da avviare un qualunque altro tool software
con un comando di menu, p. es. per modificare ulteriormente i dati del progetto che si sta
elaborando.
Per impostare un nuovo strumento, procedere come segue:
1. Selezionare il comando di menu Strumenti > Impostazioni e aprire la scheda "Strumenti".
2. Premere il pulsante "Nuovo".
3. Nel campo "Nome" indicare il nome con il quale il programma deve essere richiamato in
SIMATIC iMap.
4. Introdurre il percorso del programma nel campo "Comando" oppure ultilizzare il pulsante
"Sfoglia" per cercare il programma nel sistema di file. È possibile selezionare:
– il programma stesso (p. es. winword.exe) oppure
– Un file (p. es. <documento>.doc) da aprire con questo programma.
5. Confermare le immissioni con "OK" o "Conferma".
Risultato: Il programma viene registrato nell'elenco dei tool che si possono richiamare
direttamente in SIMATIC iMap.
Figura 3-19
78
Impostazione di uno strumento
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.5 Impostazione e richiamo di altri strumenti
Nota
Mediante i pulsanti nella finestra delle impostazioni è possibile spostare o cancellare le voci
dell'elenco degli strumenti.
Avvio degli strumenti impostati
È possibile richiamare solamente gli strumenti compresi nelle impostazioni "Strumenti".
Per avviare uno strumento, selezionare il comando di menu Strumenti > Strumenti > ...
Risultato: Verrà avviato il programma richiamato.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
79
Utilizzo di SIMATIC iMap
3.5 Impostazione e richiamo di altri strumenti
80
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.1
4
Procedura generale per la progettazione dell'impianto
Premesse
Prima di poter progettare un impianto con SIMATIC iMap, è necessario che vi siano le
seguenti condizioni:
● SIMATIC iMap è stato installato sul PC/PG.
● I tool di progettazione e di programmazione specifici delle apparecchiature, come p. es.
STEP 7, sono stati installati sul PC/PG (opzionale). Questo software è necessario per
eseguire determinate azioni (p. es. la generazione) a seconda dell'apparecchiatura
utilizzata.
● I necessari componenti PROFINET sono stati creati.
Procedura generale
1. Avviare SIMATIC iMap.
2. Creare o aprire il progetto.
3. A seconda di quali componenti PROFINET sono già stati importati nella biblioteca di
destinazione, sono disponibili le seguenti opzioni:
– se sono stati importati, aprire la biblioteca con i componenti PROFINET.
– Se non sono stati importati, importarli nella biblioteca di progetto o in un'altra
biblioteca.
4. Inserire i componenti PROFINET nel progetto SIMATIC iMap.
5. Accoppiare le apparecchiature nella vista di rete.
6. Assegnare alle apparecchiature i rispettivi indirizzi IP e/o PROFIBUS.
7. Disporre e interconnettere le funzioni tecnologiche nella vista impianto.
8. Verificare la progettazione delle apparecchiature (capacità) e le funzioni (opzionale).
9. Generare il progetto SIMATIC iMap.
10.Documentare il progetto SIMATIC iMap (opzionale).
11.Stampare il progetto SIMATIC iMap (opzionale).
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
81
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Altre operazioni opzionali
Le seguenti operazioni possono essere eseguite in qualsiasi momento:
● Modificare le proprietà (opzionale).
● Rielaborare i componenti PROFINET (opzionale).
● Sostituire le istanze (opzionale).
● Archiviare il progetto e la biblioteca SIMATIC iMap (opzionale).
● Esportare ed importare le descrizioni dei progetti.
4.2
Gestione di progetti
4.2.1
Creare il nuovo progetto
Quando si apre SIMATIC iMap viene sempre aperto un nuovo progetto SIMATIC iMap. È
possibile elaborare e salvare questo progetto oppure aprire un progetto esistente da
elaborare.
Creazione di un nuovo progetto SIMATIC iMap:
Per creare un nuovo progetto SIMATIC iMap vi sono diverse possibilità:
● Riavviare SIMATIC iMap oppure
● Selezionare il comando di menu Progetto > Nuovo.
In entrambi i casi viene aperto un nuovo progetto SIMATIC iMap. Nella finestra della
biblioteca si apre la biblioteca corrispondente al progetto.
Il progetto SIMATIC iMap viene salvato in una cartella.
ATTENZIONE
Il contenuto di una cartella di progetto SIMATIC iMap può essere modificato solamente con
SIMATIC iMap.
Se si modificano i dati del progetto, p. es. con Esplora risorse di Windows, può accadere
che il progetto non si apra più in SIMATIC iMap.
La cartella del progetto stessa può essere rinominata, spostata, copiata o cancellata in
Esplora risorse di Windows.
Nota
Con SIMATIC iMap è possibile elaborare un solo progetto per volta. Per elaborare diversi
progetti contemporaneamente è necessario avviare SIMATIC iMap diverse volte.
82
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
4.2.2
Apertura e chiusura del progetto
Premesse
Quando si apre SIMATIC iMap viene sempre aperto un nuovo progetto SIMATIC iMap
vuoto. È possibile aprire un altro progetto in qualunque momento, a condizione che sia stato
salvato con SIMATIC iMap.
Con SIMATIC iMap è possibile aprire un solo progetto per volta. Quando si apre un nuovo
progetto, il progetto attuale si chiude e viene chiesto se si vogliono salvare le modifiche
apportate.
Nota
Uno stesso progetto SIMATIC iMap non può essere aperto contemporaneamente in due
applicazioni SIMATIC iMap.
Apertura di un progetto in SIMATIC iMap
Figura 4-1
Apertura del progetto SIMATIC iMap
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
83
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
1. Selezionare il comando di menu Progetto > Apri.
Si aprirà una finestra nella quale sfogliare il sistema di file per cercare i progetti esistenti.
Il file di progetto cercato ha l'estensione .cbp.
2. Nel campo "Cerca in" selezionare la cartella del progetto. Nel campo sottostante vengono
visualizzati solamente i file e le directory del tipo cercato (progetto SIMATIC iMap).
3. Selezionare il nome del file con l'estensione .cbp.
Il nome del file viene mostrato nel campo "Nome file".
4. Se il progetto selezionato è protetto da password, indicarla nell'apposito campo
"Password".
5. Premere il pulsante "Apri".
Risultato: Il progetto viene aperto in SIMATIC iMap.
Un suggerimento: Nella casella a discesa "Nome file" vengono visualizzati gli ultimi progetti
SIMATIC iMap aperti.
Nota
È possibile aprire un progetto anche con un doppio clic su un file di progetto SIMATIC iMap
(estensione .cbp).
Chiusura di un progetto in SIMATIC iMap
Per chiudere un progetto in SIMATIC iMap vi sono diverse possibilità:
● Uscire da SIMATIC iMap
● Creare un nuovo progetto oppure
● Aprire un altro progetto.
In ogni caso il progetto attuale viene chiuso. Se il progetto o la biblioteca del progetto sono
stati modificati, prima della chiusura viene chiesto se si desiderano confermare o meno le
modifiche. Viene visualizzata una finestra di dialogo con le seguenti possibilità di scelta:
● "Sì", per salvare le modifiche del progetto prima di chiuderlo
● "No", per chiudere il progetto senza modificarlo
● "Annulla", per interrompere l'operazione e tornare al progetto attuale.
Nota
Tra le modifiche che devono essere salvate con il progetto figurano le seguenti:
• Modifiche della biblioteca del progetto
• Modifiche della tabella delle variabili
• Modifiche del prefisso OPC
84
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Progetti delle versioni precedenti
La gestione dati della versione attuale di SIMATIC iMap è stata modificata e non è
compatibile con le versioni precedenti.
Se si vuole modificare un progetto creato con SIMATIC iMap V1.2 o V2.0 è necessario
convertirlo nella gestione dati della versione attuale. Per poter convertire i componenti
PROFINET della versione V1.2 è necessario aprire la relativa biblioteca SIMATIC iMap della
versione V1.2.
Per aprire un progetto della versione V1.2
1. Aprire SIMATIC iMap.
2. Eseguire il comando di menu Biblioteca > Apri... per aprire la biblioteca utilizzata nel
progetto della versione V1.2.
3. Aprire il progetto selezionando il comando di menu Progetto > Apri.
Risultato: il progetto viene convertito nella nuova versione della gestione dati e i componenti
PROFINET utilizzati vengono importati nella biblioteca del progetto.
Nota
Dopo la conversione il progetto non può più essere aperto con la versione precedente di
SIMATIC iMap.
Suggerimento:
se si vuole avere la possibilità di aprire il progetto con le versioni precedenti di SIMATIC
iMap, creare una copia del progetto prima di aprirlo con la versione attuale. Per i progetti
della versione V1.2 si deve copiare anche la biblioteca con i necessari componenti
PROFINET.
Un suggerimento:
Nella cartella del progetto convertito viene creata una copia di backup del progetto originale.
La cartella si chiama "V20backup" o "V12backup". Se si vuole avere la possibilità di aprire il
progetto con le versioni precedenti di SIMATIC iMap, utilizzare questa copia.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
85
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
4.2.3
Protezione del progetto
Conseguenze della protezione del progetto
In SIMATIC iMap è possibile impostare una password per proteggere i progetti dall'accesso
di utenti non autorizzati. La password viene definita assieme al livello di protezione nelle
Proprietà del progetto e deve essere immessa ogni volta che si apre il progetto.
Si possono selezionare i seguenti livelli di protezione dei progetti SIMATIC iMap:
Protezione del progetto
Significato
Nessuna protezione
Non è necessario specificare la password per aprire e
modificare il progetto.
Protezione dalla scrittura
Per poter modificare il progetto è necessario immettere la
password. Se si apre il progetto senza immettere la
password viene impostata una protezione dalla scrittura
che impedisce di modificare i dati e le proprietà del
progetto.
Se un progetto è protetto in scrittura, in SIMATIC iMap tutte
le viste sono rappresentate su sfondo grigio.
Protezione dalla lettura
Per poter aprire il progetto è necessario specificare la
password. Se si immette una password errata il progetto
non si apre.
Impostazione del livello di protezione del progetto
1. Aprire le proprietà del progetto con il comando di menu Progetto > Proprietà.
2. Attivare la casella di opzione "Modifica livello di protezione" del campo "Protezione del
progetto".
3. Selezionare l'opzione "Protezione dalla scrittura" o "Protezione dalla lettura".
4. Se non è stata ancora assegnata la password definirne una. Immettere la password nel
campo "Nuova password“ e ripeterla nel campo "Conferma".
5. Confermare le immissioni con "OK" o "Conferma".
Modifica della password del progetto
1. Aprire le proprietà del progetto con il comando di menu Progetto > Proprietà.
2. Verificare che nel campo "Protezione del progetto" siano siate attivate la casella di
opzione "Modifica livello di protezione" e l'opzione "Protezione dalla scrittura" o
"Protezione dalla lettura". In caso contrario selezionare uno dei due livelli di protezione.
3. Attivare la casella di opzione "Modifica password" del campo "Protezione del progetto".
4. Per modificare una password esistente, immettere la password precedente nel campo
"Vecchia password" e la password nuova prima nel campo "Nuova password" e quindi
ancora una volta nel campo "Conferma".
5. Confermare le immissioni con "OK" o "Conferma".
Nota
Se si archivia e disarchivia il progetto la protezione viene mantenuta.
Se si esporta il progetto, la protezione non viene acquisita nella descrizione del progetto.
86
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Annullamento della protezione tramite password
Per annullare la protezione del progetto per mezzo di una password
1. Aprire le proprietà del progetto con il comando di menu Progetto > Proprietà.
2. Selezionare l'opzione "Nessuna protezione" in "Protezione del progetto", "Modifica livello
di protezione".
3. Immettere la password precedente nel campo "Vecchia password".
4. Confermare le immissioni con "OK" o "Conferma".
Azioni consentite nei progetti SIMATIC iMap protetti dalla scrittura
Se un progetto SIMATIC iMap è protetto dalla scrittura non è possibile modificarne i dati di
progettazione e le proprietà. Sono tuttavia consentite le seguenti operazioni:
● funzioni online e di diagnostica, ad es. analisi delle apparecchiature online, confronto
online-offline o controllo della tabella delle variabili online
● Download di programmi e interconnessioni
● Verifica della capacità
● Verifica della coerenza
● Elaborazione dei componenti
● Interrogazione delle proprietà
● Documentazione e stampa del progetto
● Funzioni di visualizzazione e navigazione
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
87
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
4.2.4
Memorizzazione e archiviazione del progetto.
Gestione dati di un progetto SIMATIC iMap
Un progetto SIMATIC iMap viene creato come struttura di directory e può essere salvato
come file di archivio.
Al momento del salvataggio, tutti i file appartenenti a un progetto SIMATIC iMap vengono
memorizzati in una cartella a parte. Il percorso di memorizzazione viene stabilito dall'utente
la prima volta che salva il progetto. Il nome del file del progetto può essere scelto dall'utente
e viene completato con l'estensione cbp. Il file di progetto viene salvato insieme a ulteriori
dati del progetto in una cartella con lo stesso nome.
Al momento dell'archiviazione, tutti i dati del progetto vengono salvati in un file di archivio. Il
nome del file può essere assegnato liberamente. Al file viene automaticamente assegnata
l'estensione .arp.
Nota
Con il comando di menu Strumenti > Impostazioni è possibile definire, nella scheda
"Directory", un percorso di destinazione che venga proposto per default quando si apre, si
salva o si archivia un progetto.
Salvataggio di un progetto in SIMATIC iMap
Per salvare un progetto SIMATIC iMap vi sono diverse possibilità:
● Con il comando di menu Progetto > Salva , il progetto corrente può essere salvato con lo
stesso nome. Il progetto precedente viene sovrascritto.
● Con il comando di menu Progetto > Salva con nome, il progetto corrente può essere
salvato con un nuovo nome. Il progetto precedente resta invariato. Il percorso di
memorizzazione e il nome del nuovo progetto possono essere scelti liberamente.
Un progetto mantiene la protezione tramite password anche nel momento in cui viene
salvato con un altro nome. La biblioteca del progetto viene salvata insieme al progetto.
Come archiviare il progetto SIMATIC iMap attualmente aperto
Nota
Viene archiviato lo stato salvato per ultimo del progetto attualmente aperto. Se nel progetto
sono presenti modifiche non ancora salvate, verrà chiesto di memorizzarle prima di
effettuare l'archiviazione.
Per archiviare il progetto aperto procedere nel modo seguente:
1. Richiamare il comando di menu Progetto > Archiviare > Progetto aperto.
Si apre una finestra di dialogo per la selezione del percorso di destinazione.
2. Nella finestra di dialogo "Archivia progetto SIMATIC iMap in" selezionare la cartella nella
quale memorizzare il file di archivio.
3. Applicare il nome proposto nel campo "Nome file" oppure introdurre il nome del file di
archivio e fare clic su "Salva".
Risultato: Il file di archivio viene creato e il risultato viene comunicato all'utente. La biblioteca
del progetto viene archiviata insieme al progetto.
88
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Come archiviare un progetto SIMATIC iMap memorizzato
Per archiviare un progetto SIMATIC iMap procedere nel modo seguente:
1. Verificare che il progetto non sia già aperto in SIMATIC iMap.
2. Richiamare il comando di menu Progetto > Archiviare > Progetti salvati.
Si aprirà una finestra nella quale sfogliare il sistema di file per cercare i progetti esistenti.
Il file di progetto cercato ha l'estensione .cbp.
3. Nel campo "Cerca in" selezionare la cartella del progetto. Nel campo sottostante vengono
visualizzati solamente i file e le directory del tipo cercato (progetto SIMATIC iMap).
4. Selezionare il nome del file con l'estensione .cbp.
Il nome del file viene mostrato nel campo "Nome file".
5. Premere il pulsante "Apri".
Si apre una finestra di dialogo per la selezione del percorso di destinazione.
6. Nella finestra di dialogo "Archivia progetto SIMATIC iMap in" selezionare la cartella nella
quale memorizzare il file di archivio.
7. Applicare il nome proposto nel campo "Nome file" oppure introdurre il nome del file di
archivio e fare clic su "Salva".
Risultato: Il file di archivio viene creato e il risultato viene comunicato all'utente. La biblioteca
del progetto viene archiviata insieme al progetto.
Nota
I progetti archiviati mantengono la protezione impostata.
Disarchiviazione di un progetto in SIMATIC iMap
Nota
Soltanto i progetti archiviati con SIMATIC iMap possono essere disarchiviati.
Per disarchiviare un progetto procedere nel modo seguente:
1. Richiamare il comando di menu Progetto > Disarchivia....
Si aprirà una finestra nella quale sfogliare il sistema di file per cercare i file di archivio
esistenti.
2. Selezionare un file di archivio (file .arp). Vi sono due possibilità:
– Cercare il file di archivio desiderato nel campo "Cerca in" oppure
– Selezionare uno degli ultimi progetti archiviati dalla casella di riepilogo "Nome file".
3. Premere il pulsante "Apri".
Si apre una finestra di dialogo per la selezione della cartella di destinazione.
4. Selezionare la cartella nella quale salvare il progetto disarchiviato e fare clic su "OK".
Risultato: La cartella del progetto viene salvata nella cartella di destinazione indicata e il
risultato viene comunicato all'utente.
Vedere anche
Generazione del progetto (Pagina 90)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
89
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
4.2.5
Generazione del progetto
4.2.5.1
Generazione del progetto
Generazione in SIMATIC iMap
Prima di poter caricare i dati del progetto nelle apparecchiature dell'impianto, è necessario
generare il progetto. In seguito alla generazione in SIMATIC iMap, i dati di progetto delle
istanze dei componenti PROFINET contenute nel progetto SIMATIC iMap vengono
predisposti in un progetto ombra in modo specifico per le apparecchiature, in modo da
consentire il download nelle apparecchiature di destinazione dell'impianto.
Per la generazione in SIMATIC iMap sono necessari i tool di progettazione e
programmazione specifici del costruttore delle apparecchiature progettate, p. es. STEP 7 per
i PLC SIMATIC. Per ogni tool di progettazione e programmazione specifico del costruttore
che viene integrato è necessaria una generazione a parte. Nella versione attuale,
SIMATIC iMap supporta le seguenti operazioni di generazione:
Comando di menu
Tipo di apparecchiatura
Progetto > Genera > Componente controllore >
Componente del controllore dei PLC SIMATIC
Progetto > Genera > Componenti HMI >
Componente HMI dei PLC SIMATIC
Le descrizioni seguenti fanno riferimento - se non altrimenti specificato - alla generazione dei
componenti del controllore dei PLC SIMATIC. Per informazioni sui componenti HMI vedere
"Tipi speciali di componenti PROFINET, componenti PROFINET con componente HMI".
Progetto ombra
Il progetto ombra contiene i dati specifici dell'apparecchiatura dei componenti controllore del
progetto. Il progetto ombra non contiene i componenti HMI e i componenti Singleton (vedere
il capitolo "Tipi speciali di componenti PROFINET").
Il progetto ombra viene creato dai progetti dei componenti della biblioteca del progetto in
occasione della prima generazione del progetto SIMATIC iMap. Le modifiche apportate al
progetto SIMATIC iMap, ad es. gli indirizzi IP o gli indirizzi PROFIBUS, vengono inserite nel
progetto ombra in seguito alla generazione.
Il progetto ombra è necessario per scaricare il programma.
Nota
Con il comando di menu Progetto > Salva, il progetto ombra non viene aggiornato.
90
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
CAUTELA
Il progetto ombra non deve essere modificato direttamente con il tool di progettazione e
programmazione del costruttore (p. es. STEP 7)!
Eventuali modifiche del progetto ombra possono avere come conseguenza dati incoerenti
nel progetto SIMATIC iMap e impedire quindi il download.
Rimedi possibili:
• rigenerare il progetto SIMATIC iMap.
• Creare nuovi componenti PROFINET dal progetto ombra modificato e sostituire le
istanze precedenti.
Il comando di menu Modifica > Verifica coerenza > Progetto generato consente di
confrontare il progetto ombra con il progetto o i progetti dei componenti corrispondenti. Il
risultato della verifica della coerenza viene visualizzato nella finestra dei risultati.
Quali azioni vengono applicate durante la generazione?
Nel corso della generazione del progetto in SIMATIC iMap vengono applicate le seguenti
azioni:
● "Taglia", "Copia" o "Cancella" per le istanze e le interconnessioni
● Sostituzione di istanze
● Inserimento di nuove istanze nel progetto
● Modifica di proprietà delle istanze, p. es. nomi o indirizzi
● Modifica dei collegamenti in rete delle apparecchiature, ad es. accoppiamento e
disaccoppiamento delle apparecchiature PROFIBUS.
Nota
Se sono state apportate al progetto le modifiche appena descritte, il download nelle
apparecchiature dell'impianto sarà possibile solamente dopo aver generato i componenti
controllore del progetto.
In base allo stato di generazione è possibile capire se è necessario effettuare la
generazione. Lo stato di generazione dell'istanza di un componente PROFINET viene
indicato sia nella vista del progetto che nella finestra delle proprietà dell'istanza. Lo stato
di generazione "Creato" significa che è possibile procedere al download nella rispettiva
apparecchiatura dell'impianto.
Quali azioni non vengono applicate durante la generazione?
● Modifiche dei dati specifici delle apparecchiature del progetto ombra eseguite con uno dei
comandi di menu Modifica > Speciale... . Queste modifiche devono essere caricate nelle
apparecchiature dell'impianto con il tool di progettazione e programmazione del
costruttore.
● Modifiche della rappresentazione grafica, ad es. posizionamento nella vista schema o
nella vista impianto.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
91
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Premesse
Prima di generare un progetto è necessario assicurarsi che sul computer sia stato installato
il tool di progettazione e programmazione del costruttore necessario, p. es. STEP 7.
Generazione delle modifiche dei componenti controllore del progetto
Per generare solamente le modifiche del progetto, richiamare il comando di menu Progetto >
Genera > Componente controllore > Solo modifiche. Nella scheda "Generazione" della
finestra dei risultati vengono visualizzati i messaggi relativi all'avanzamento della
generazione e i messaggi di errore.
La prima volta che si esegue questo comando di menu viene creato il progetto ombra dai
progetti dei componenti della o delle biblioteche. Ogni volta che si richiama questo menu
successivamente, il progetto ombra viene aggiornato con le modifiche eseguite.
Se la generazione si conclude senza errori, a tutti i componenti del progetto viene assegnato
lo stato di generazione "Creato". In seguito è possibile procedere al download del
programma. Lo stato di generazione viene visualizzato sia nella vista di progetto (simbolo
verde) che nelle proprietà delle istanze.
Rigenerazione dei componenti controllore del progetto
Se non è possibile generare il progetto SIMATIC iMap, p. es. perché il progetto ombra
contiene dati scorretti o incoerenti, occorre creare nuovamente il progetto ombra. La
rigenerazione ricrea il progetto ombra in base ai progetti dei componenti PROFINET delle
biblioteche.
Richiamare il comando di menu Progetto > Genera > Componente controllore > Tutto. Se il
progetto è già stato generato viene emesso un messaggio che indica le conseguenze del
comando. Il messaggio può essere confermato con "Sì" se si intende eseguire la nuova
generazione.
Nella scheda "Generazione" della finestra dei risultati vengono visualizzati i messaggi relativi
all'avanzamento della generazione e gli eventuali messaggi di errore.
Risultato: il progetto ombra viene ricreato in base ai progetti dei componenti PROFINET
della biblioteca di progetto. Le modifiche eseguite con il tool di progettazione e
programmazione del costruttore non vengono riprese nel nuovo progetto ombra generato. In
opzione viene creata una copia di backup del vecchio progetto ombra (componente
controllore) che può essere utilizzata per riprendere eventuali modifiche anche nel nuovo
progetto ombra.
Copia di backup del progetto ombra
Per fare in modo che, quando si rigenera il progetto, venga creata una copia di backup del
progetto ombra (componente controllore) procedere nel seguente modo:
1. Selezionare il comando di menu Progetto > Proprietà e aprire la scheda "Speciale".
2. Attivare l'opzione "Crea sempre una copia di backup del componente controllore" nel
campo "Rigenera tutto" e confermare con "OK" o "Conferma".
92
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Risultato
Quando si rigenera il progetto viene creata una copia di backup del progetto ombra
(componente controllore) nella cartella di progetto.
Rigenerazione accelerata per dispositivi PROFINET senza funzionalità proxy
È disponibile un'opzione che consente di non copiare nel progetto ombra i componenti
controllore dei dispositivi PROFINET senza funzionalità proxy al momento della
rigenerazione del progetto. Procedere nel modo seguente:
1. Selezionare il comando di menu Progetto > Proprietà e aprire la scheda "Speciale".
2. Nel campo "Rigenera tutto" attivare l'opzione "Generazione accelerata per i dispositivi
PROFINET senza funzionalità proxy" e confermare con "OK" o "Conferma".
Risultato
La nuova generazione del progetto viene accelerata. Il progetto ombra così creato ha
dimensioni più ridotte e occupa meno spazio di memoria.
Nota
Dopo la commutazione tra generazione "normale" e generazione accelerata, la successiva
generazione del progetto è sempre automaticamente una nuova generazione.
Nota
I componenti controllore generati sono necessari per il download nelle apparecchiature di
destinazione e per l'esecuzione di funzioni specifiche delle apparecchiature (comando di
menu Modifica > Speciale >).
Se è attiva l'opzione "Generazione accelerata per i dispositivi PROFINET senza funzionalità
proxy" è possibile che l'esecuzione dei comandi di menu Download e Modifica > Speciale >
si prolunghi leggermente in quanto vengono creati progetti STEP 7 temporanei.
Per le istanze di queste apparecchiature non è possibile eseguire la verifica della coerenza
poiché non sono presenti dati di confronto.
Interruzione della generazione
Se il progetto è molto esteso, la generazione può richiedere più tempo del solito. La
generazione di modifiche può essere interrotta in qualsiasi momento con il pulsante
"Annulla" nella finestra dei messaggi e può essere ripresa in un secondo tempo. I dati
generati si conservano anche dopo l'interruzione.
Richiamando nuovamente il comando di menu Progetto > Genera > Componente controllore
> Solo modifiche, vengono generate solamente le parti del progetto nuove, modificate e non
ancora generate.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
93
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Generazione del componente HMI
I componenti HMI delle istanze possono essere generati con il comando di menu Progetto >
Genera > Componente HMI.
Per maggiori informazioni vedere "Tipi speciali di componenti PROFINET, componenti
PROFINET con componente HMI".
Vedere anche
Memorizzazione e archiviazione del progetto. (Pagina 88)
Stato di generazione (Pagina 94)
Verificare la coerenza del progetto generato (Pagina 95)
Gestione dati in SIMATIC iMap (Pagina 96)
4.2.5.2
Stato di generazione
Stato del progetto ombra
In SIMATIC iMap il progetto ombra viene generato in base ai progetti dei componenti
PROFINET presenti nel progetto.
Lo stato di generazione dell'istanza di un componente PROFINET viene indicato nella
scheda "Istanza" delle proprietà. Selezionare la funzione tecnologica o l'apparecchiatura e
quindi il menu di scelta rapida Proprietà....
Stato della generazione
Significato
Procedimento
Non creato
Il progetto ombra non è ancora
stato generato oppure non
contiene ancora l'istanza.
Genera progetto
Creato
Il progetto ombra è stato
generato e contiene l'istanza,
inoltre le proprietà dell'istanza
sono coerenti con il progetto
ombra STEP-7.
Non è necessaria nessuna
azione
Incoerente/modificato
Le proprietà dell'istanza sono
state modificate e non sono più
coerenti con il progetto ombra.
Genera progetto
Impossibile eseguire la
generazione
Le proprietà dell'istanza
contengono valori non ammessi
(ad es. un indirizzo assegnato
due volte) che non permettono
di eseguire la generazione.
Eliminare l'errore e rigenerare il
progetto
Solo modifiche
Tutto
Rappresentazione grafica dello stato della generazione
Lo stato della generazione di un'istanza viene rappresentato in forma grafica nella vista del
progetto (vedere "Finestre e viste, vista del progetto").
94
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
4.2.5.3
Verificare la coerenza del progetto generato
Cosa si intende per "coerenza del progetto generato"?
La verifica della coerenza è un confronto tra i dati specifici dell'apparecchiatura del progetto
ombra e quelli del progetto originale. Essa consente di determinare le modifiche del progetto
ombra eseguite con il tool di progettazione e programmazione del costruttore.
Il risultato della verifica della coerenza viene visualizzato nella scheda "Generale" della
finestra dei risultati.
Cosa viene controllato?
Per i PLC SIMATIC la verifica della coerenza del progetto generato viene eseguita con
STEP 7. I blocchi di programma della stazione del progetto ombra vengono confrontati con
quelli del progetto del componente originale nella biblioteca SIMATIC iMap. Questa funzione
controlla se nel progetto ombra sono stati inseriti, cancellati o modificati blocchi di
programma.
Nota
Se è attiva l'opzione "Generazione accelerata per i dispositivi PROFINET senza funzionalità
proxy", per le istanze di queste apparecchiature non viene eseguita la verifica della coerenza
perché per esse non vengono copiati dati nel progetto ombra.
Premesse
● Sul PG/PC deve essere stato installato il tool di progettazione e di programmazione
proprietario (ad es. STEP 7).
● Il progetto deve essere stato generato, ovvero le istanze di cui si vuole verificare la
coerenza devono avere lo stato di generazione "Creato".
Esecuzione della verifica della coerenza del progetto generato
1. Selezionare nella vista impianto o nella vista di rete le istanze da controllare.
2. Selezionare il comando di menu Modifica > Verifica coerenza > Progetto generato.
Viene eseguita la verifica della coerenza del progetto generato e i risultati vengono
riepilogati nella scheda "Generale" della finestra dei risultati.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
95
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
4.2.6
Strutturazione di progetti
4.2.6.1
Gestione dati in SIMATIC iMap
La gestione dati di SIMATIC iMap comprende principalmente i seguenti tipi di cartelle:
● Componenti PROFINET
● Biblioteche SIMATIC iMap
● Progetti SIMATIC iMap
Qui di seguito viene descritta la struttura di gestione di queste cartelle.
Struttura di progetto dei componenti PROFINET
Durante il ciclo di vita di un componente PROFINET si presentano diversi tipi di progetti il cui
contenuto e la cui struttura sono determinati dal tool di progettazione e programmazione
proprietario del componente. I tipi di progetto sono due:
● Il progetto di base è quello dal quale viene creato il componente PROFINET con il tool di
progettazione e programmazione proprietario, ad es. un progetto STEP 7.
● Il progetto del componente è una copia del progetto di base assegnato al componente
PROFINET pronto all'uso. Viene compresso e salvato nella cartella del componente
PROFINET all'interno del sistema di file o di una biblioteca. Il progetto del componente è
la base per l'elaborazione dei componenti PROFINET.
%LEOLRWHFDGL6,0$7,&L0DS
3URJHWWRGLEDVH
,PSRUWD
FRPSRQHQWH
352),1(7
&UHD
FRPSRQHQWH
352),1(7
&RPSRQHQWH352),1(7
&RPSRQHQWH352),1(7
&RPSRQHQWH352),1(7
&RPSRQHQWH352),1(7
,FRQH
3URJHWWRGHOFRPSRQHQWH
)LOH;0/
,PSRUWD
FRPSRQHQWH
352),1(7
Figura 4-2
96
&RPSRQHQWH352),1(7Q
Struttura di progetto dei componenti PROFINET
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Struttura di gestione dei componenti PROFINET
I componenti PROFINET sono costituiti da una cartella che contiene:
● il file XML (file PCD) che contiene la descrizione del componente PROFINET. Al
momento dell'importazione in una biblioteca viene cercato questo file XML
● I file di icona
● Il progetto del componente compresso (una copia della parte corrispondente del progetto
di base).
● Il file del link alla documentazione (opzionale).
Il nome della cartella è formato dal nome, dall'identificazione (ID) e dal numero di versione
del componente PROFINET.
Struttura di gestione delle biblioteche SIMATIC iMap
Una biblioteca SIMATIC iMap viene creata come cartella. È importante il file di biblioteca con
lo stesso nome e l'estensione .cbl che essa contiene poiché deve essere indicato quando si
apre la biblioteca. Inoltre la biblioteca contiene le cartelle dei componenti PROFINET.
Struttura di gestione dei progetti SIMATIC iMap
Il progetto SIMATIC iMap è il progetto sul quale si lavora e che contiene le istanze dei
componenti PROFINET e delle relative interconnessioni per un determinato impianto.
Un progetto SIMATIC iMap viene creato come cartella. È importante che il file di progetto
abbia lo stesso nome e l'estensione .cbp che deve essere indicato quando si apre il
progetto. Inoltre la cartella del progetto contiene:
● dati di progetto delle istanze inserite dei componenti PROFINET
● La biblioteca del progetto
– visibile come cartella a parte quando il progetto è aperto
– non visibile (compressa) quando il progetto è chiuso.
● Uno o più progetti ombra creati con la generazione del progetto SIMATIC iMap
● Una tabella delle variabili (se è stata creata).
Il progetto ombra contiene i dati specifici dell'apparecchiatura del progetto SIMATIC iMap.
Esso viene creato dai progetti dei componenti della biblioteca del progetto in occasione della
prima generazione del progetto SIMATIC iMap. Il progetto ombra è necessario per scaricare
il programma.
Il progetto ombra viene creato in funzione dell'apparecchiatura o del costruttore. I
componenti HMI di un progetto SIMATIC iMap, p. es., costituiscono un progetto ombra a sé.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
97
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Altri tipi di oggetti e di file
In SIMATIC iMap vengono utilizzati i seguenti tipi di oggetti e di file:
● File di archivio
● Documentazione del progetto
● Tabelle delle variabili
● File di simboli OPC
● Analisi delle apparecchiature online
● Progetti di componenti modificati
● Descrizioni dei progetti
Per tutti i tipi di file e di cartelle utilizzati in SIMATIC iMap sono previsti percorsi di
destinazione preimpostati. L'appendice riporta una descrizione dei tipi di file utilizzati.
Percorsi di destinazione preimpostati
Selezionando il comando di menu Strumenti > Impostazioni vengono visualizzate nella
scheda "Directory" le directory preimpostate come percorsi di destinazione per i tipi di file
utilizzati in SIMATIC iMap. Queste directory vengono proposte per prime nel momento in cui
si creano, si salvano o si selezionano i tipi di file corrispondenti.
I percorsi di destinazione possono essere modificati con il pulsante "Modifica".
Queste impostazioni sono valide per tutti i progetti SIMATIC iMap.
Salvataggio nella cartella del progetto attuale
I seguenti oggetti possono essere salvati nella cartella del progetto attuale:
● Tabelle delle variabili
● Documentazione del progetto
● File di simboli OPC
● Analisi delle apparecchiature online
● Descrizioni dei progetti
Per salvare determinati oggetti nella cartella del progetto attuale indicare come percorso la
stringa di caratteri "$PRJ\". Inoltre è possibile indicare una sottodirectory (opzionale).
Vedere anche
Caratteristiche particolari degli impianti con apparecchiature SIMATIC (Pagina 214)
98
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
4.2.6.2
Collegamento di più progetti
Interconnessione di connessioni per diversi progetti
In SIMATIC iMap è possibile collegare più progetti interconnettendo le connessioni tra
progetti diversi. In questo modo si creano interconnessioni tra funzioni tecnologiche che si
trovano in progetti diversi.
Figura 4-3
Interconnessione tra progetti diversi
L'origine dell'interconnessione è un'uscita nel progetto originario e la sua destinazione è un
ingresso nel progetto di destinazione. L'interconnessione tra i due progetti va sempre
progettata nell'ingresso (ricevente) nel progetto di destinazione.
Le interconnessioni fra progetti diversi possono essere create in due modi:
● con drag & drop
● con un comando di menu.
Nota
La verifica della capacità delle apparecchiature non tiene in considerazione le
interconnessioni in uscita tra diversi progetti. Vengono tenute in considerazione
solamente le interconnessioni in ingresso tra diversi progetti nel progetto di destinazione.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
99
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Premesse
● Nel progetto originario, è necessario aver assegnato all'apparecchiatura dell'istanza da
interconnettere tra diversi progetti un indirizzo IP. Se la connessione originaria si trova in
un'apparecchiatura PROFIBUS, il corrispondente dispositivo PROFINET con funzionalità
proxy deve avere un indirizzo IP.
● Solo se si creano le interconnessioni fra progetti diversi con drag & drop:
Le connessioni da interconnettere tra diversi progetti devono essere contenute
nell'interfaccia dello schema principale (schema dell'impianto) del rispettivo progetto.
Per ogni connessione da interconnettere: selezionare la connessione e attivare nel menu
di scelta rapida l'opzione "Nell'interfaccia dello schema". Se la connessione si trova in
uno schema di livello inferiore, ripetere l'operazione finché la connessione viene a
trovarsi nell'interfaccia dello schema di impianto.
Creazione di interconnessioni tra progetti diversi per mezzo di drag&drop
1. Avviare due volte SIMATIC iMap.
2. Aprire il progetto di destinazione e il progetto originario rispettivamente in una delle due
applicazioni SIMATIC iMap. Disporre le finestre sul desktop del PC/PG in modo che siano
entrambe visibili.
3. Aprire in entrambi i progetti l'interfaccia dello schema di impianto nella vista impianto,
eventualmente utilizzando il simbolo "Apri schema superiore".
4. Selezionare l'uscita da interconnettere nel progetto originario e trascinare
un'interconnessione nell'ingresso del progetto di destinazione tenendo premuto il tasto
sinistro del mouse.
Risultato: L'ingresso viene evidenziato come ingresso interconnesso per diversi progetti.
5. Selezionare l'apparecchiatura o la funzione tecnologica il cui ingresso è stato
interconnesso tra diversi progetti.
6. Caricare l'interconnessione nell'apparecchiatura con il comando Scarica apparecchiature
selezionate > Solo l'interconnessione.
Risultato: L'interconnessione viene caricata e viene creato il collegamento di
comunicazione con l'apparecchiatura partner nel progetto originario. In seguito è
possibile p. es. controllare online i valori online delle connessioni interconnesse tra
diversi progetti nel progetto originario e nel progetto di destinazione in SIMATIC iMap.
100
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Creazione di interconnessioni tra progetti diversi per mezzo dei comandi di menu
1. Aprire in SIMATIC iMap il progetto di destinazione in cui si trova l'ingresso che si vuole
interconnettere in progetti diversi (esternamente).
2. Selezionare l'ingresso nella vista impianto ed eseguire il comando del menu contestuale
Interconnetti esternamente.
3. Nella finestra di dialogo "Proprietà dell'interconnessione esterna", indicare i seguenti dati
del progetto originario nel campo "Da" (vedere esempio successivo):
– indirizzo IP
– nome del dispositivo PROFINET
– nome della funzione tecnologica
– nome dell'uscita dalla quale avrà origine l'interconnessione.
4. Definire nel campo "Parametri di trasmissione" i parametri di trasmissione
dell'interconnessione. È possibile applicare le preimpostazioni o modificare i parametri.
5. Progettare nel campo "Valore sostitutivo" un valore sostitutivo per l'interconnessione.
6. Fare clic sul pulsante "OK" o "Conferma".
Risultato: i dati dell'interconnessione vengono assegnati all'ingresso e la connessione
viene inserita nell'interfaccia dello schema di impianto ed evidenziata come connessione
interconnessa tra diversi progetti.
7. Selezionare l'apparecchiatura o la funzione tecnologica il cui ingresso è stato
interconnesso tra diversi progetti.
8. Caricare l'interconnessione nell'apparecchiatura con il comando Scarica apparecchiature
selezionate > Solo l'interconnessione.
Risultato: L'interconnessione viene caricata e viene creato il collegamento di
comunicazione con l'apparecchiatura partner nel progetto originario. In seguito è
possibile p. es. controllare online in SIMATIC iMap i valori online modificati delle
connessioni interconnesse tra diversi progetti nel progetto originario e nel progetto di
destinazione.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
101
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Esempio: interconnessione tra progetti diversi
La figura seguente mostra i dati della connessione nel progetto originario che devono essere
introdotti quando si crea l'interconnessione tra progetti diversi con il comando di menu
Modifica > Interconnetti esternamente.
Figura 4-4
Progettazione di un'interconnessione tra diversi progetti
Vedere anche
Tipi di biblioteche (Pagina 107)
102
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
4.2.7
Documentazione del progetto
Contenuto della documentazione del progetto
Per ogni progetto SIMATIC iMap è possibile creare una documentazione contenente le
seguenti informazioni:
● Dati generali del progetto come nome, percorso e data di creazione
● Tutte le funzioni tecnologiche e gli schemi di livello inferiore dello schema dell'impianto e
le relative interconnessioni
● Tutti i dispositivi PROFINET e le apparecchiature PROFIBUS dello schema di rete
● I componenti PROFINET utilizzati come elementi delle biblioteche e le relative istanze
(apparecchiature e funzioni) nel progetto
● A titolo opzionale: descrizioni delle connessioni interconnettibili e non interconnettibili
delle interfacce tecnologiche
● A titolo opzionale: rappresentazioni grafiche di tutti gli schemi (schema di rete, schema
dell'impianto ed eventualmente schemi di livello inferiore)
Creazione della documentazione del progetto
1. Richiamare il comando di menu Progetto > Documenta....
2. Nella finestra di dialogo "Crea documentazione del progetto" attivare le opzioni delle
informazioni che devono essere acquisite nella documentazione.
3. Se necessario utilizzare il pulsante "Modifica" per modificare il percorso di destinazione
della documentazione.
4. Fare clic sul pulsante "OK".
Risultato: Qui viene documentato lo stato attuale del progetto. La documentazione del
progetto viene memorizzata nella cartella come raccolta di file HTML insieme ai relativi file
grafici (icone ecc.).
La documentazione del progetto non è un documento da stampare ma un documento online.
Per stampare i dati del progetto utilizzare il comando di menu Progetto > Stampa.
Nota
La documentazione del progetto viene ricreata ogni volta che si richiama il comando di menu
Progetto > Documenta... .
Le versioni memorizzate della documentazione del progetto si possono visualizzare aprendo
direttamente il file HTML in un browser HTML.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
103
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
4.2.8
Stampa del progetto
Impostazioni di stampa generali
Con il comando di menu Strumenti > Impostazioni della scheda "Stampa" è possibile definire
le seguenti impostazioni per la stampa delle viste.
● Viste da stampare
● Fattore di zoom
Queste impostazioni valgono per tutti i progetti SIMATIC iMap. Le impostazioni possono
essere modificate separatamente per ciascun job di stampa (comando di menu Progetto >
Stampa > Tutte le viste, scheda "Impostazioni").
Impostazione della pagina per la stampa
Con il comando di menu Progetto > Imposta pagina è possibile definire le seguenti
impostazioni per stampare la finestra attuale:
● Dimensioni del foglio e alimentazione
● Orientamento: Verticale o orizzontale
● Larghezza dei margini della pagina
Impostazione di intestazione e piè di pagina
Per impostare l'intestazione e i piè di pagina per la stampa procedere nel seguente modo:
1. richiamare il comando di menu Progetto > Intestazione e piè di pagina....
Si aprirà una finestra di dialogo per l'impostazione di intestazione e piè di pagina.
2. Introdurre il contenuto desiderato. I campi "Sinistra", "Centro" e "Destra" sono editabili.
Se necessario, utilizzare i pulsanti per le funzioni dei campi, come p. es. nome del
progetto e pagina.
3. Se necessario definire il tipo e le dimensioni del carattere.
4. Eventualmente definire un tipo di linea per la separazione delle pagine e per le linee di
intestazione e piè di pagina.
5. Fare clic sul pulsante "OK" per applicare le impostazioni.
Stampa del progetto
● Il comando di menu Progetto > Stampa > Vista attiva consente di stampare una vista
dell'area di lavoro del progetto attuale. La finestra attiva viene stampata con il fattore di
zoom impostato in quel momento.
● Il comando di menu Progetto > Stampa > Tutte le viste consente di stampare tutte le viste
dell'area di lavoro del progetto attuale. La vista impianto viene stampata con tutti gli
schemi di livello inferiore. Se necessario si possono modificare i fattori di zoom nella
scheda "Impostazioni".
I progetti molto estesi vengono stampati su diverse pagine.
Un consiglio utile: visualizzare i margini.
Per attivare la visualizzazione dei margini nella vista selezionata utilizzare i comandi di menu
Visualizza > Vista schema/Vista impianto/Vista di rete/Vista di progetto > Margini o
Strumenti > Impostazioni della scheda "Stampa". In questo modo è possibile vedere
un'anteprima dell'intervallo di stampa.
104
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
4.2.9
Esportazione e importazione del progetto
Scambio di dati tra SIMATIC iMap e altre applicazioni
Le funzioni di importazione e esportazione consentono di scambiare i dati di progettazione
tra SIMATIC iMap e le altre applicazioni. I dati da scambiare sono disponibili in un file di
descrizione del progetto in formato XML.
Durante l'esportazione i dati del progetto SIMATIC iMap vengono inseriti in una cartella
particolare. Il percorso e il nome del file di descrizione del progetto possono essere scelti
dall'utente. Il file esportato viene completato automaticamente con l'estensione .cbi.
Nota
Il comando di menu Strumenti > Impostazioni consente di definire nella scheda "Directory" il
percorso che verrà proposto per default durante l'importazione e l'esportazione dei progetti.
Esportazione di un progetto SIMATIC iMap
1. Aprire il progetto SIMATIC iMap.
2. Selezionare il comando di menu Progetto > Esporta.
3. Nella finestra di dialogo "Esporta la descrizione del progetto SIMATIC iMap in" definire il
percorso e il nome del file di descrizione del progetto.
Se necessario cercare la cartella nel campo "Cerca in".
4. Selezionare il pulsante "Salva".
Risultato
Vengono creati la cartella con i dati del progetto e il file di descrizione del progetto.
Nota
La protezione del progetto non viene acquisita nella descrizione del progetto esportata.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
105
Progettazione di impianti
4.2 Gestione di progetti
Importazione di un progetto SIMATIC iMap
1. Aprire il progetto SIMATIC iMap da utilizzare come base per l'importazione.
2. Selezionare il comando di menu Progetto > Importa.
Si apre una finestra di dialogo che consente di cercare nel sistema di file le descrizioni di
progetto con il formato di scambio. Il file deve avere estensione .cbi.
3. Selezionare la cartella di esportazione nel campo "Cerca in". Nel campo sottostante
vengono visualizzate solo le directory e i file del tipo di dati cercato.
4. Scegliere il nome con l'estensione .cbi.
Il nome del file compare nel campo "Nome file".
Un consiglio utile: l'elenco a discesa "Nome file" riepiloga le descrizioni di progetto
SIMATIC iMap aperte per ultime.
5. Premere il pulsante "Apri".
Risultato
Le istanze e le interconnessioni attuali vengono eliminate dal progetto. I dati di progettazione
del progetto importato (le istanze con tutte le proprietà e le interconnessioni) vengono inseriti
nel progetto attuale. I componenti PROFINET vengono inseriti nella biblioteca del progetto.
Nota
Lo stato di generazione delle istanze importate si basa sui dati del progetto attuale e viene
mantenuto anche in seguito all'importazione se le istanze del progetto importato
corrispondono a quelle del progetto attuale. In questo modo, dopo aver modificato i progetti
SIMATIC iMap con altri tool di progettazione, è possibile ridurre al minimo il tempo di calcolo
per la generazione prima di caricare i dati di progettazione importati nelle apparecchiature di
destinazione dell'impianto.
106
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.3 Gestione di biblioteche
4.3
Gestione di biblioteche
4.3.1
Tipi di biblioteche
Biblioteche di progetto e biblioteche globali
In SIMATIC iMap le biblioteche sono di due tipi:
● Biblioteca contenuta nel progetto SIMATIC iMap che viene aperta, chiusa, archiviata e
disarchiviata automaticamente assieme al progetto. La biblioteca di progetto comprende
tutti i componenti PROFINET le cui istanze sono contenute nel progetto. In questo modo
sono disponibili le informazioni necessarie per la generazione del progetto.
● La biblioteca (globale) che si apre, si chiude, viene archiviata e disarchiviata con i
comandi di menu. La biblioteca globale contiene i componenti PROFINET che possono
essere utilizzati in diversi progetti.
Nelle descrizioni che seguono, la biblioteca globale viene definita semplicemente
"biblioteca".
I componenti PROFINET trasferiti da una biblioteca globale nel progetto vengono inseriti
automaticamente anche nella biblioteca di progetto.
Figura 4-5
Esempio: biblioteca di progetto e biblioteca globale
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
107
Progettazione di impianti
4.3 Gestione di biblioteche
Confronto fra la biblioteca di progetto e la biblioteca globale
Caratteristica /
operazione
Crea
Nella biblioteca di progetto
Nelle biblioteche globali
Automaticamente con il progetto
Nome
Apri / Chiudi
Biblioteca iMap
Automaticamente con il progetto
Importa componente
PROFINET
•
A prescindere dal progetto, selezionando il
comando di menu Biblioteca > Nuova.
qualsiasi
A prescindere dal progetto, selezionando il
comando di menu Apri biblioteca o Chiudi
biblioteca.
Con il comando di menu Biblioteca > Importa
componente
Numero delle
biblioteche aperte
Copia componente
PROFINET
Cancella componente
PROFINET
Archiviazione /
Disarchiviazione
4.3.2
Automaticamente, quando il componente
PROFINET viene inserito nel progetto da
una biblioteca globale oppure
• Con il comando di menu Biblioteca >
Importa componente
Esattamente una
qualsiasi
qualsiasi
qualsiasi
Possibile solo se nel progetto non esiste
un'istanza del componente PROFINET
Automaticamente con il progetto
qualsiasi
Con il comando di menu Biblioteca >
Archivia... o Biblioteca > Disarchivia...
Creazione di una nuova biblioteca
Gestione dati delle biblioteche SIMATIC iMap
Indipendentemente dal progetto che si sta elaborando, nella finestra della biblioteca di
SIMATIC iMap è possibile aprire, creare o chiudere un numero qualsiasi di biblioteche.
È possibile creare, aprire, chiudere, archiviare e disarchiviare con un comando di menu solo
le biblioteche globali.
In SIMATIC iMap le biblioteche vengono create come cartelle. Quando si crea una nuova
biblioteca viene generato un file con estensione .cbl il cui nome può essere assegnato
liberamente. Il file verrà salvato in una cartella con lo stesso nome di cui è possibile definire
liberamente il percorso di destinazione.
Una biblioteca esistente può essere anche archiviata. In questo caso l'intero contenuto della
biblioteca viene salvato in un file di archivio con estensione .arl. Il percorso e il nome del file
di archivio possono essere scelti liberamente.
Creazione di una nuova biblioteca
Vedere anche
1. Richiamare in SIMATIC iMap il comando di menu Biblioteca > Nuova....
Si apre una finestra di dialogo nella quale sfogliare il sistema di file.
2. Selezionare nel campo "Cerca in" la cartella nella quale salvare la biblioteca.
3. Indicare nel campo "Nome file" il nome della biblioteca. Al nome viene assegnata
automaticamente l'estensione .cbl.
4. Fare clic sul pulsante "Salva".
Risultato: viene creata e aperta la biblioteca globale.
Tipi di biblioteche (Pagina 107)
108
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.3 Gestione di biblioteche
4.3.3
Apertura e chiusura delle biblioteche
Premesse
La biblioteca deve essere stata creata in SIMATIC iMap.
Apertura di una biblioteca esistente
1. Richiamare in SIMATIC iMap il comando di menu Biblioteca > Apri....
Si apre una finestra di dialogo che consente di cercare nel sistema di file le biblioteche di
progetto già presenti.
2. Nel campo "Cerca in" selezionare la cartella della biblioteca. Nel campo sottostante
vengono visualizzati solamente i file e le directory del tipo cercato (biblioteca
SIMATIC iMap).
3. Selezionare il nome del file con l'estensione .cbl.
Il nome del file viene mostrato nel campo "Nome file".
4. Premere il pulsante "Apri".
Risultato: Nella finestra della biblioteca di SIMATIC iMap viene aperta la biblioteca.
Un suggerimento: Nella casella a discesa "Nome file" vengono visualizzate le ultime
biblioteche SIMATIC iMap aperte.
Chiusura di una biblioteca
1. Fare clic sulla biblioteca che deve essere chiusa.
2. In seguito è possibile:
– Fare clic sulla "x" (Chiudi) nell'angolo in alto a destra della biblioteca oppure
– Selezionare il comando di menu Biblioteca > Chiudi oppure
– Richiamare Chiudi biblioteca dal menu contestuale.
Biblioteche di versioni precedenti
Quando si apre una biblioteca creata con una versione precedente di SIMATIC iMap, viene
eseguita automaticamente una conversione nella gestione dati della versione attuale.
Nota
Una volta convertita, la biblioteca della versione V1.2 non può più essere aperta con la
versione V1.2 di SIMATIC iMap.
Suggerimento:
se si vuole avere la possibilità di aprire la biblioteca con la versione precedente V1.2 di
SIMATIC iMap, creare una copia della biblioteca prima di aprirla con la versione attuale.
Vedere anche
Gestione dati in SIMATIC iMap (Pagina 96)
Tipi di biblioteche (Pagina 107)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
109
Progettazione di impianti
4.3 Gestione di biblioteche
4.3.4
Importazione di componenti PROFINET
Componenti PROFINET nelle biblioteche
Per poter essere utilizzati in un progetto SIMATIC iMap, i componenti PROFINET devono
trovarsi in una biblioteca. Dalla biblioteca si possono creare delle istanze dei componenti
PROFINET e inserirle nel progetto.
Già quando si crea un componente PROFINET si può stabilire se debba essere inserito nel
sistema di file o importato in una biblioteca globale. Se il componente PROFINET viene
inserito nel sistema di file, in seguito è possibile importarlo in una biblioteca con
SIMATIC iMap.
Identificazione univoca dei componenti PROFINET
I componenti PROFINET sono caratterizzati dall'identificazione (ID) e dal numero di
versione. Sia l'identificazione (ID) che il numero di versione vengono visualizzati nella
finestra delle "Proprietà" del componente PROFINET.
Nota
Non è consentito sovrascrivere i componenti della biblioteca con altri componenti importati.
Se la biblioteca contiene già un componente PROFINET con lo stesso numero di versione e
la stessa identificazione (ID), l'importazione del componente scelto non viene eseguita.
Premesse
Il componente PROFINET deve essere stato creato con il tool di progettazione e
programmazione proprietario, ad es. STEP 7, e salvato nel sistema di file.
Importazione del componente PROFINET in una biblioteca
1. Fare clic sulla biblioteca nella quale si desidera importare il componente PROFINET.
2. Selezionare il comando di menu Biblioteca > Importa componente PROFINET.
Si apre una finestra di dialogo che consente di cercare nel sistema di file i componenti
PROFINET già presenti. Verranno cercati i file XML corrispondenti.
3. Selezionare un file XML.
Un suggerimento: Facendo clic sulla freccia in avanti nel campo "Nome file" viene
visualizzato un elenco dei file XML aperti per ultimi.
4. Fare clic su "Apri" per importare il componente PROFINET selezionato.
Risultato: il componente PROFINET selezionato viene importato e la rispettiva icona viene
visualizzata nella biblioteca.
110
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.3 Gestione di biblioteche
4.3.5
Gestione dei componenti PROFINET nelle biblioteche
Possibilità di elaborazione all'interno della biblioteca
Per i componenti PROFINET contenuti in una o più biblioteche è possibile eseguire varie
azioni:
● Spostare da una biblioteca all'altra
● Tagliare
● Copiare
● Incollare i componenti PROFINET tagliati o copiati.
Spostamento di un componente PROFINET
I componenti PROFINET possono essere spostati da una biblioteca all'altra:
● con drag&drop
● con Taglia&Incolla.
Cancellazione di un componente PROFINET
I componenti PROFINET possono essere cancellati dalla biblioteca:
● con il tasto "Canc"
● con il comando di menu Modifica > Cancella.
I componenti PROFINET possono essere cancellati dalla biblioteca del progetto solamente
se non vengono utilizzati nel progetto.
Copia, taglia e incolla componenti PROFINET
Sono disponibili i seguenti comandi di menu:
● Modifica > Copia – copia negli Appunti il componente PROFINET selezionato.
● Modifica > Taglia – taglia il componente PROFINET selezionato e lo inserisce negli
Appunti.
● Modifica > Incolla: incolla il contenuto degli appunti.
Gli stessi comandi sono disponibili anche nel menu di scelta rapida, a seconda della finestra
attiva.
Vedere anche
Tipi di biblioteche (Pagina 107)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
111
Progettazione di impianti
4.3 Gestione di biblioteche
4.3.6
Archiviazione e disarchiviazione delle biblioteche
Le seguenti descrizioni fanno riferimento esclusivamente alle biblioteche globali. La
biblioteca del progetto viene sempre archiviata e disarchiviata automaticamente insieme al
progetto.
Gestione dati delle biblioteche SIMATIC iMap globali
Una biblioteca globale SIMATIC iMap viene creata come struttura di directory e può essere
salvata come file di archivio.
Quando si archivia una biblioteca globale i dati dei relativi componenti PROFINET vengono
memorizzati in un file di archivio. Il nome del file può essere assegnato liberamente. Al file
viene automaticamente assegnata l'estensione .arl.
Nota
Con il comando di menu Strumenti > Impostazioni è possibile definire, nella scheda
"Directory", un percorso di destinazione per le biblioteche globali che venga proposto per
default quando si crea, si apre o si archivia una biblioteca globale.
Archiviazione di una biblioteca globale
1. Richiamare il comando di menu Biblioteca > Archivia....
Si aprirà una finestra nella quale sfogliare il sistema di file per cercare le biblioteche
esistenti. Il file cercato ha l'estensione .cbl.
2. Nel campo "Cerca in" selezionare la cartella della biblioteca. Nel campo sottostante
vengono visualizzati solamente i file e le directory del tipo cercato (biblioteca
SIMATIC iMap).
3. Selezionare il nome del file con l'estensione .cbl.
Il nome del file viene mostrato nel campo "Nome file".
4. Premere il pulsante "Apri".
Si apre una finestra di dialogo per la selezione del percorso di destinazione.
5. Nella finestra di dialogo "Archivia biblioteca SIMATIC iMap in" selezionare la cartella nella
quale memorizzare il file di archivio.
6. Applicare il nome indicato nel campo "Nome file" oppure introdurre il nome del file di
archivio e fare clic su "Salva".
Risultato: Il file di archivio viene creato e il risultato viene comunicato all'utente.
112
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.3 Gestione di biblioteche
Disarchiviazione di una biblioteca
Nota
Soltanto le biblioteche archiviate con SIMATIC iMap possono essere disarchiviate.
Per disarchiviare una biblioteca procedere nel modo seguente:
1. Richiamare il comando di menu Biblioteca > Disarchivia....
Si aprirà una finestra nella quale sfogliare il sistema di file per cercare i file di archivio
esistenti.
2. Selezionare un file di archivio (file .arl). Vi sono due possibilità:
– Cercare il file di archivio desiderato nel campo "Cerca in" oppure
– Selezionare un file dall'elenco delle ultime biblioteche archiviate nel campo "Nome
file". (Facendo clic sulla freccia in avanti nel campo "Nome file" viene visualizzato un
elenco delle biblioteche archiviate per ultime).
3. Fare clic sul pulsante "Apri" per selezionare il file di archivio.
Si apre una finestra di dialogo per la selezione della cartella di destinazione.
4. Selezionare la cartella nella quale salvare la biblioteca disarchiviata e fare clic su "OK".
Risultato: La cartella della biblioteca viene salvata nella cartella di destinazione indicata e il
risultato viene comunicato all'utente.
Vedere anche
Tipi di biblioteche (Pagina 107)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
113
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4
Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.1
Strutturazione dell'impianto
4.4.1.1
Inserimento di istanze dei componenti PROFINET nel progetto SIMATIC iMap
Istanze di un componente PROFINET
I componenti PROFINET sono dei tipi ovvero modelli per la creazione di una o più istanze e
descrivono la struttura interna di tali istanze. Inserendo in un progetto SIMATIC iMap il
componente PROFINET di una biblioteca, se ne crea un'istanza ovvero una copia. A ogni
istanza vengono inoltre assegnate ulteriori proprietà, come p. es. nome e indirizzo. In un
progetto si possono inserire una o più istanze di un componente PROFINET.
La corrispondenza delle istanze al componente PROFINET originale viene determinata
durante la creazione delle istanze e può essere verificata nelle proprietà delle istanze
immettendo l'identificazione (ID) e il numero di versione del componente.
Possibilità di inserimento nel progetto SIMATIC iMap
L'istanza di un componente può essere inserita in una delle seguenti finestre:
● Vista schema
● Vista impianto
● Vista di rete
● Vista di progetto
● Albero di progetto (albero di impianto e di rete).
In tutti le finestre l'istanza viene inserita interamente, completa di funzione tecnologica (se
presente) e della relativa apparecchiatura.
Le istanze dei componenti privi di funzione tecnologica possono essere inserite in una delle
seguenti finestre:
● Vista di rete
● Vista di progetto
● Albero di rete
Premesse
● Il componente PROFINET da inserire nel progetto deve essere contenuto in una
biblioteca di SIMATIC iMap.
● La vista schema del progetto deve essere aperta.
114
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Inserimento del'istanza di un componente PROFINET nel progetto
1. Selezionare il componente PROFINET nella biblioteca.
2. Inserirlo nello schema della vista schema. Vi sono diverse possibilità, p. es.:
– Trascinando e rilasciando la selezione (drag&drop)
– Con i comandi di menu Copia e Incolla.
Risultato
La funzione tecnologica del componente (se presente) compare nella vista schema, nella
vista impianto, nella vista di progetto e nell'albero di impianto dell'albero di progetto. La
relativa apparecchiatura compare nella vista di rete, nella vista di progetto e nell'albero di
rete dell'albero di progetto. La seguente figura illustra l'istanza di un componente in
SIMATIC iMap.
Figura 4-6
Istanza di un componente PROFINET nel progetto SIMATIC iMap
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
115
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
La corrispondenza fra i componenti PROFINET alle relative istanze viene rappresentata
nella vista di progetto (vedere la figura seguente).
Figura 4-7
Componenti PROFINET e relative istanze nella vista di progetto
Rappresentazione delle funzioni tecnologiche
Le istanze delle funzioni tecnologiche vengono rappresentate in modo diverso in funzione
della finestra in cui sono state inserite. Le istanze delle funzioni tecnologiche vengono
visualizzate nella vista schema, nella vista impianto e nell'albero di impianto dell'albero di
progetto solo se sono state assegnate a uno schema della gerarchia, ad es. allo schema di
impianto.
Se inserite nella vista di rete o nell'albero di rete dell'albero di progetto, le funzioni non
possono essere assegnate a uno schema. Le istanze delle funzioni non assegnate a uno
schema vengono contrassegnate come "non utilizzate" e compaiono solo nella vista di
progetto. Le funzioni inutilizzate possono essere inserite successivamente nella gerarchia
degli schemi mediante drag & drop.
Suggerimento
È consigliabile inserire le istanze dei componenti PROFINET nella vista schema, nella vista
impianto o nell'albero di impianto dell'albero di progetto. In questo modo vengono inserite
direttamente nella gerarchia degli schemi e compaiono in tutte le finestre.
Vedere anche
Interconnessione di funzioni tecnologiche (Pagina 127)
Accoppiamento delle apparecchiature nella vista di rete (Pagina 119)
Importazione di componenti PROFINET (Pagina 110)
116
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.1.2
Creazione di schemi di livello inferiore
Schemi di livello inferiore
Gli schemi di livello inferiore consentono di creare per l'impianto una struttura gerarchica
analoga alla struttura di una directory nel sistema di file.
Gli schemi di livello inferiore vengono rappresentati in modi diversi all'interno delle finestre di
SIMATIC iMap:
● nella vista schema e nell'albero di impianto gli schemi compaiono sotto forma di cartella e
possono contenere funzioni e altri schemi di livello inferiore. Per visualizzarne e
nasconderne il contenuto utilizzare i simboli (+, -, freccia).
● Nella vista impianto lo schema di livello inferiore viene rappresentato come una funzione
tecnologica che costituisce un'interfaccia per l'interconnessione dello schema.
L'interfaccia contiene gli ingressi e le uscite delle funzioni tecnologiche contenute nello
schema di livello inferiore, che possono essere interconnessi in più schemi.
Creazione di uno schema di livello inferiore
1. Aprire la vista schema o la vista impianto del progetto.
2. Quando ci si trova nella vista schema selezionare uno schema, ad es. lo schema di
impianto.
3. Selezionare il comando di menu Inserisci > Nuovo schema.
Il nuovo schema viene inserito e compare sia nella vista schema, che nella vista impianto
e nell'albero di impianto dell'albero di progetto.
4. Assegnare un nome allo schema di livello inferiore
– Dal campo editabile per il nome nella vista impianto oppure
– Dalla finestra di dialogo "Proprietà"
5. Aprire lo schema di livello inferiore con il comando del menu contestuale Apri schema o
con un doppio clic (nella vista impianto).
6. Inserire le istanze dei componenti PROFINET della biblioteca e interconnetterle.
Se all'interno della vista impianto si torna nello schema sovraordinato, lo schema di livello
inferiore viene aperto come funzione tecnologica con l'interfaccia dello schema definita.
Spostamento delle funzioni tecnologiche in un nuovo schema
Se si desidera formare un nuovo schema costituito da diverse funzioni tecnologiche:
1. Selezionare le funzioni tecnologiche.
2. Vi sono varie possibilità: Selezionare:
– il comando di menu Modifica > Sposta nel nuovo schema o
– il simbolo "Inserisci nel nuovo schema" della barra degli strumenti o
– Sposta nel nuovo schema dal menu di scelta rapida.
Risultato: Viene creato un nuovo schema di livello inferiore nel quale vengono spostate le
funzioni tecnologiche selezionate. Le interconnessioni esistenti valide per tutti gli schemi
vengono automaticamente inserite nell'interfaccia dello schema.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
117
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Utilizzo degli schemi di livello inferiore
Gli schemi di livello inferiore possono essere interconnessi, spostati, cancellati, tagliati e
copiati esattamente come le funzioni tecnologiche. Se si utilizzano componenti multifunzione
è importante tener conto delle loro particolarità (vedere "Utilizzo dei componenti
multifunzione nei progetti SIMATIC iMap").
Il contenuto e le connessioni degli schemi di livello inferiore possono essere modificati
liberamente.
Non è possibile scaricare uno schema di livello inferiore selezionato in tutte le
apparecchiature. Occorre invece eseguire un download mirato, selezionando i singoli
oggetti. Se si esegue un download in tutte le apparecchiature dell'impianto, vengono incluse
anche le apparecchiature le cui funzioni sono già contenute nello schema di livello inferiore.
Assegnazione delle connessioni all'interfaccia dello schema
Per interconnettere le funzioni in più schemi è necessario assegnare le connessioni
desiderate all'interfaccia dello schema.
Procedere nel seguente modo per ogni connessione che dovrà essere contenuta
nell'interfaccia dello schema:
selezionare la connessione e attivare nel menu di scelta rapida l'opzione Nell'interfaccia
dello schema. Se la connessione è già compresa nell'interfaccia dello schema, nel menu di
scelta rapida figura un segno di spunta corrispondente.
Risultato
La connessione compare nell'interfaccia dello schema e può essere interconnessa a funzioni
che si trovano al di fuori dello schema.
Un suggerimento: Guida alla navigazione
Selezionare la connessione di uno schema di livello inferiore ed eseguire il comando del
menu contestuale Vai a > Vista impianto: connessione della funzione per passare alla
connessione della funzione tecnologica.
4.4.1.3
Assegnazione delle funzioni alla gerarchia dello schema
Assegnazione delle funzioni alla gerarchia dello schema
La gerarchia dello schema del progetto SIMATIC iMap è costituita dagli schemi e dalle
funzioni delle istanze e viene rappresentata sia nella vista schema che nell'albero di impianto
dell'albero di progetto.
L'istanza di una funzione tecnologica compare nella vista schema, nella vista impianto e
nell'albero di impianto dell'albero di progetto solo se è stata assegnata a uno schema della
gerarchia, ad es. allo schema di impianto. Le istanze delle funzioni che non sono state
assegnate a uno schema vengono contrassegnate come "non utilizzate" e compaiono solo
nella vista di progetto.
118
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Assegnazione di funzioni non utilizzate a uno schema
1. Aprire la vista di progetto. Compaiono le funzioni delle istanze che non sono state
assegnate a uno schema (quelle inutilizzate).
2. Selezionare le funzioni e trascinarle su uno schema della vista schema, della vista
impianto o dell'albero di impianto.
Risultato: le funzioni vengono contrassegnate nella vista di progetto come "In uso" e
vengono visualizzate nella vista schema, nella vista impianto e nell'albero di impianto.
Cancellazione di una funzione dalla gerarchia dello schema
Selezionare la funzione nella vista schema, nella vista impianto o nell'albero di impianto ed
eseguire Rimuovi dalla gerarchia dello schema nel menu contestuale.
Risultato: la funzione compare solo nella vista di progetto ed è contrassegnata come "non
utilizzata".
4.4.2
Accoppiamento delle apparecchiature e assegnazione degli indirizzi
4.4.2.1
Accoppiamento delle apparecchiature nella vista di rete
Disposizione delle apparecchiature nella vista di rete
La disposizione delle apparecchiature nella vista di rete segue sempre le regole seguenti:
● I dispositivi PROFINET con connessione Ethernet vengono collegati automaticamente al
bus Ethernet verticale.
● Per accoppiare le apparecchiature PROFIBUS al PROFIBUS del master DP trascinarle
con drag & drop.
Modifica del collegamento in rete
Nel collegamento in rete si possono eseguire le seguenti modifiche:
● accoppiare un'apparecchiatura PROFIBUS indipendente a un dispositivo PROFINET con
funzionalità proxy.
● Spostare e copiare le apparecchiature PROFIBUS allo stesso o a un altro PROFIBUS.
Osservare che gli indirizzi PROFIBUS non possono essere assegnati diverse volte
all'interno di un PROFIBUS.
● Spostare e copiare i dispositivi PROFINET nel bus Ethernet verticale o orizzontale. I
dispositivi PROFINET con funzionalità proxy possono essere accoppiati solo al bus
Ethernet verticale. I dispositivi PROFINET senza funzionalità proxy possono essere
accoppiati e spostati sia nel bus Ethernet verticale che nei rami Ethernet orizzontali.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
119
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Inserimento di un ramo Ethernet
Per creare un nuovo ramo Ethernet orizzontale nella vista di rete eseguire il comando di
menu Inserisci > Nuovo ramo Ethernet. A questo punto si possono accoppiare più dispositivi
PROFINET senza funzionalità proxy (vedere la figura seguente).
Figura 4-8
Ramo Ethernet nella vista di rete
Posizionamento mirato delle apparecchiature
Nella vista di rete è possibile collocare le apparecchiature in un punto preciso mediante drag
& drop. Le possibili posizioni di inserimento vengono evidenziate a colori.
Posizionamento automatico delle apparecchiature
Se non vengono collocate in un punto preciso con drag & drop della vista di rete o dell'albero
di rete, ma inserite, ad es. nella vista schema, le apparecchiature vengono posizionate
automaticamente:
● i dispositivi PROFINET vengono accoppiati automaticamente al bus Ethernet verticale.
● Le nuove apparecchiature PROFIBUS inserite (slave DP) restano disaccoppiate (nella
parte superiore della vista di rete, come nell'esempio illustrato nella figura seguente) e
devono essere posizionate successivamente.
Figura 4-9
120
Apparecchiature PROFIBUS non accoppiate
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Un suggerimento: verificare la coerenza delle versioni runtime.
Per verificare se i dispositivi PROFINET con funzionalità proxy e le relative apparecchiature
PROFIBUS hanno versioni runtime PROFINET compatibili, eseguire il comando di menu
Modifica > Verifica coerenza > Versione runtime.
Vedere anche
Verifica della coerenza delle versioni runtime (Pagina 121)
Parametri prestazionali dei dispositivi PROFINET (Pagina 150)
Assegnazione di indirizzi (Pagina 124)
Verifica della capacità (Pagina 147)
4.4.2.2
Verifica della coerenza delle versioni runtime
Versione runtime PROFINET
La versione runtime PROFINET si riferisce alla versione della funzionalità PROFINET nel
firmware del dispositivo PROFINET.
La versione runtime PROFINET di un dispositivo PROFINET con funzionalità proxy è
particolarmente importante per le apparecchiature PROFIBUS accoppiate. Solo se il
dispositivo proxy supporta determinate funzioni, ad esempio le connessioni di tipo di dati
STRUCT o i componenti multifunzione, i dispositivi PROFIBUS accoppiati possono utilizzare
questa funzionalità.
Cosa viene verificato?
Viene verificato se i dispositivi PROFINET con funzionalità proxy e le apparecchiature
PROFIBUS accoppiate sono compatibili relativamente alla versione runtime PROFINET.
Esecuzione della verifica della coerenza delle versioni runtime
Selezionare il comando di menu Modifica > Verifica coerenza > Versione runtime.
Risultato: Viene eseguita la verifica della coerenza del delle versioni runtime e i risultati
vengono riepilogati nella scheda "Generale" della finestra dei risultati.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
121
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.2.3
Indirizzi dei dispositivi PROFINET
Tipi di indirizzi
In base alle connessioni di bus i dispositivi PROFINET possono avere gli indirizzi indicati
nella seguente tabella.
Connessione di bus
Indirizzo
Ethernet
Indirizzo IP per i dispositivi PROFINET
PROFIBUS
Uno o più indirizzi PROFIBUS per i dispositivi PROFINET
con funzionalità proxy
Sistema PROFINET IO interno
Indirizzi IP per PN IO Controller e PN IO Devices
I sistemi PROFINET IO interni non vengono rappresentati in SIMATIC iMap. I nomi e gli
indirizzi IP dei PN IO Controller e dei PN IO Device possono essere progettati nelle proprietà
dell'istanza.
Indirizzo IP e maschera di sottorete
L'indirizzo IP e la maschera di sottorete sono costituiti rispettivamente da 4 numeri decimali
con un campo di valori da 0 a 255. I numeri decimali sono separati tra loro da un punto.
Esempio:
Indirizzo IP
192.168.0.20
Maschera di sottorete
255.255.255.0
Un indirizzo IP è composto da:
● Indirizzo della (sotto)rete
● Indirizzo del nodo (in generale definito anche host o nodo di rete)
La maschera di sottorete separa questi due indirizzi. Essa stabilisce quale parte dell'indirizzo
IP indirizza la rete e quale parte dell'indirizzo IP indirizza il nodo.
I 4 numeri decimali della maschera di sottorete devono contenere nella loro
rappresentazione binaria una sequenza di valori "1" senza spazi liberi da sinistra e una
sequenza di valori "0" senza spazi liberi da destra. I bit impostati della maschera di sottorete
determinano la parte di rete dell'indirizzo IP.
In generale vale quanto segue:
● L'indirizzo di rete è dato dalla combinazione AND di indirizzo IP e maschera di sottorete.
● L'indirizzo di nodo è dato dalla combinazione AND negato di indirizzo IP e maschera di
sottorete.
122
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Rapporto tra indirizzo IP e maschera di sottorete di default
Per quanto riguarda l'assegnazione delle aree di indirizzi IP e le cosiddette "maschere di
sottorete di default" esiste una convenzione. Il primo numero decimale (da sinistra)
dell'indirizzo IP determina la struttura della maschera di sottorete di default per quanto
riguarda il numero dei valori "1" (binari) nel modo seguente:
Indirizzo IP
Indirizzo IP (bin)
Classe di
indirizzo
Maschera di
sottorete di default
da 1.0.0.0 a 126.255.255.255
0xxxxxxx.xxxxxxxx....
A
255.0.0.0
da 128.0.0.0 a 191.255. 255.255
10xxxxxx.xxxxxxxx...
B
255.255.0.0
da 192.0.0.0 a 223.255.255.255
110xxxxx.xxxxxxxx...
C
255.255.255.0
Nota
Sono ammessi soltanto indirizzi IP delle classi A, B o C.
Esempio: Indirizzo IP e maschera di sottorete
Indirizzi
Esempio
Indirizzo IP
141.30.0.5
Maschera di sottorete
255.255.0.0
Sottorete
141.30
Host
0.5
Rappresentazione decimale e binaria della maschera di sottorete dell'esempio precedente:
255.255.0.0 = 11111111.11111111.00000000.00000000
significato: i primi 2 byte dell'indirizzo IP determinano la sottorete (quindi 141.30). Gli ultimi 2
byte indirizzano il nodo (quindi 5).
Accoppiamento ad altra rete
L'accoppiamento ad altra rete (router) è necessario se un dispositivo deve comunicare con
altri dispositivi al di fuori della propria sottorete. In questo caso occorre introdurre l'indirizzo
del router per ogni nodo della sottorete. L'utilizzo o meno di un router dipende dalla
configurazione dell'impianto. L'indirizzo viene preimpostato dall'amministratore di rete o dal
gestore dell'impianto.
L'indirizzo IP di un nodo della sottorete e l'indirizzo dell'accoppiamento ad altra rete (router)
possono essere diversi solo nei punti in cui nella maschera di sottorete si trova uno "0".
Indirizzo PROFIBUS
L'indirizzo PROFIBUS va introdotto come numero decimale con il campo di valori da 1 a
125. Il campo di valori attuale dipende dalla rispettiva unità.
Nei dispositivi PROFINET con più connessioni PROFIBUS viene attribuito un indirizzo
PROFIBUS a ogni sistema master DP.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
123
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.2.4
Assegnazione di indirizzi
Indirizzi dei dispositivi PROFINET e delle apparecchiature PROFIBUS
Gli indirizzi IP e/o PROFIBUS possono essere assegnati alle apparecchiature nelle finestre
“Proprietà“ oppure direttamente negli oggetti della vista di rete. L'assegnazione degli indirizzi
IP e delle maschere di sottorete è importante per poter creare collegamenti online con i
dispositivi dell'impianto.
Nota
L'indirizzo IP e la maschera di sottorete assegnati al dispositivo PROFINET in SIMATIC
iMap devono essere identici a quelli del dispositivo dell'impianto, altrimenti non si riesce ad
accedere online al dispositivo da SIMATIC iMap.
Se si utilizza un router: L'indirizzo IP del dispositivo e l'indirizzo IP del router devono
appartenere alla stessa sottorete.
Premesse
Gli indirizzi IP e le relative maschere di sottorete devono essere stati assegnati ai dispositivi
dell'impianto con i tool di progettazione specifici del costruttore. Di regola essi vengono
definiti dall'amministratore di rete.
Assegnazione degli indirizzi nella finestra Proprietà
1. Selezionare l'apparecchiatura desiderata o la relativa funzione in una finestra.
2. Aprire le proprietà dell'oggetto
– Con il menu di scelta rapida Proprietà oppure
– Con il comando di menu Modifica > Proprietà.
3. Introdurre nella scheda "Indirizzi" gli indirizzi necessari in funzione dell'apparecchiatura:
– Indirizzo IP e maschera di sottorete:
Introdurre l'indirizzo IP e la maschera di sottorete assegnati all'apparecchiatura al
momento dell'assegnazione del nome al nodo (p. es. con il tool di progettazione e
programmazione del costruttore).
– Indirizzo PROFIBUS:
immettere l'indirizzo PROFIBUS assegnato al dispositivo, ad es. interruttore_DIL. Per
default è impostato l'indirizzo PROFIBUS definito quando è stato creato il componente
PROFINET. Se questo viene già utilizzato, viene preimpostato l'indirizzo libero più
basso nel PROFIBUS.
Nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy e più connessioni PROFIBUS è
possibile specificare un indirizzo PROFIBUS per ogni sistema master DP.
4. Se si utilizza un accoppiamento ad altra rete si deve attivare l'opzione "Accoppiamento
ad altra rete, utilizza router" e specificare l'indirizzo IP del router nel campo “Indirizzo“.
5. Confermare le immissioni con il pulsante
– "OK" per applicare le impostazioni definite e chiudere la finestra di dialogo
– "Applica" per applicare le impostazioni definite ma senza chiudere la finestra di
dialogo.
Risultato: gli indirizzi assegnati vengono visualizzati nell'apparecchiatura nella vista di rete.
124
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Modifica degli indirizzi direttamente sull'oggetto nella vista di rete
● Per modificare l'indirizzo IP di un dispositivo PROFINET, selezionare il dispositivo e fare
clic sull'indirizzo IP. Il campo di visualizzazione diventa modificabile e vi si può inserire
l'indirizzo desiderato.
● Per modificare l'indirizzo PROFIBUS di un dispositivo, selezionare il dispositivo e fare clic
sull'indirizzo PROFIBUS. Compare un elenco dal quale si può selezionare il nuovo
indirizzo PROFIBUS.
Vedere anche
Indirizzi dei dispositivi PROFINET (Pagina 122)
4.4.2.5
Progettazione delle proprietà PROFINET IO
Sistemi PROFINET IO interni
I sistemi PROFINET IO interni possono essere integrati nei componenti PROFINET, ad es.
se il dispositivo PROFINET è anche un PROFINET IO Controller.
Questi sistemi e i relativi IO Device non vengono visualizzati in SIMATIC iMap, è però
possibile modificarli nelle Proprietà dell'istanza e caricarne i dati di progettazione da
SIMATIC iMap nelle apparecchiature.
Procedura generale nella progettazione di un sistema PROFINET IO interno
1. Assegnare i nomi del sistema PROFINET IO in SIMATIC iMap.
2. Assegnare gli indirizzi IP dei PROFINET IO Device in SIMATIC iMap.
3. Assegnare i nomi ai sistemi di destinazione di PROFINET IO.
4. Generare il progetto in SIMATIC iMap (vedere il capitolo "Generazione del progetto").
5. Caricare i dati di progettazione da SIMATIC iMap ai sistemi di destinazione.
Nomi dei dispositivi nel sistema PROFINET IO interno
I nomi delle apparecchiature del sistema PROFINET IO interno sono costituiti da
<Nome dell'apparecchiatura>.< Nome del sistema PROFINET IO>
Il nome dell'apparecchiatura viene definito nel tool di progettazione proprietario (ad es. in
STEP 7) e non è modificabile in SIMATIC iMap. L'assegnazione dei nomi di sistema
PROFINET IO in SIMATIC iMap può avvenire automaticamente oppure manualmente.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
125
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Assegnazione dei nomi del sistema PROFINET IO in SIMATIC iMap
1. Selezionare l'apparecchiatura o la funzione dell'istanza della quale si intende elaborare il
sistema PROFINET IO interno, quindi selezionare il comando Proprietà... nel menu di
scelta rapida.
2. Aprire la scheda "Dispositivi interni IE".
3. Per eseguire l'assegnazione automatica del nome del sistema PROFINET IO, attivare
l'opzione "Attribuisci il nome automaticamente".
Risultato: il nome del sistema viene ricavato dall'indirizzo IP del PROFINET IO Controller
e inserito dopo quello dell'apparecchiatura. In questo modo ai PROFINET IO Device
nell'intero impianto viene assegnato un nome univoco.
4. Per immettere manualmente il nome del sistema disattivare l'opzione "Attribuisci il nome
automaticamente" e specificare il nome nel campo "Nome del sistema PROFINET IO".
Risultato: il nome del sistema viene inserito dopo quello dell'apparecchiatura.
Nota
Accertarsi che vengano assegnati nomi univoci alle apparecchiature del sistema
PROFINET IO interno.
Assegnazione degli indirizzi IP dei PROFINET IO Device in SIMATIC iMap
Al PROFINET IO Controller viene attribuito automaticamente l'indirizzo IP dell'istanza. Gli
indirizzi IP dei PROFINET IO Device possono essere attribuiti manualmente o
automaticamente.
1. Selezionare l'apparecchiatura e la funzione dell'istanza di cui si vuole elaborare il sistema
PROFINET IO interno ed eseguire il comando Proprietà... del menu contestuale.
2. Aprire la scheda "Dispositivi interni IE".
3. Per fare in modo che gli indirizzi IP vengano assegnati automaticamente a tutti i
PROFINET IO Device selezionare il pulsante "Riassegna automaticamente indirizzi".
Risultato: ai PROFINET IO Device vengono assegnati gli indirizzi IP creati sulla base
dell'indirizzo IP di PROFINET IO Controller. L'ultima cifra viene incrementata ogni volta di
1. Se necessario gli indirizzi IP possono essere modificati successivamente.
4. Per assegnare manualmente un indirizzo IP a un PROFINET IO Device immettere
l'indirizzo direttamente nel relativo campo "Indirizzo IP".
Assegnazione dei nomi ai sistemi di destinazione di PROFINET IO
L'assegnazione nell'intero impianto di nomi univoci ai PROFINET IO Device, avviene
direttamente da SIMATIC iMap nelle modalità indicate nel seguito:
1. Accertarsi che lo stato di generazione dell'istanza in SIMATIC iMap sia "Creato". Se
necessario, generare il progetto.
2. Nella vista di rete o del progetto, selezionare l'apparecchiatura dell'istanza quindi la
funzione Speciale > Assegna nome al dispositivo nel menu di scelta rapida.
3. Il progetto ombra viene aperto nel tool di progettazione specifico del costruttore, p. es.
STEP 7.
4. Assegnare ai PROFINET IO Device i nomi progettati in SIMATIC iMap.
126
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Caricamento dei dati di progettazione da SIMATIC iMap ai sistemi di destinazione
I dati di progettazione del sistema PROFINET IO (indirizzi IP o PROFINET IO) vengono
caricati, durante il download del programma, da SIMATIC iMap a PROFINET IO Controller e
quindi assegnati automaticamente ai PROFINET IO Device (vedere il capitolo "Download di
programmi").
4.4.3
Interconnessione delle funzioni
4.4.3.1
Interconnessione di funzioni tecnologiche
Interconnessione - definizione
Un'interconnessione viene rappresentata da una linea che collega l'ingresso di una funzione
tecnologica con l'uscita di una seconda funzione tecnologica.
Regole per l'interconnessione
● Un'interconnessione può essere realizzata soltanto tra un'uscita e un ingresso. Un'uscita
può essere interconnessa con diversi ingressi, un ingresso invece soltanto con un'uscita.
● Le due connessioni di un'interconnessione devono avere lo stesso tipo di dati, p. es.
devono essere entrambe del tipo I2 o del tipo R4.
Le connessioni con tipi di dati composti devono essere di tipo identico, vale a dire che
array e strutture devono avere la stessa struttura.
Premesse
Le funzioni tecnologiche da interconnettere sono state inserite nel progetto.
Per interconnettere le istanze delle funzioni tecnologiche procedere come indicato di seguito.
1. Aprire la vista impianto.
2. Fare clic su una connessione. La connessione cambia colore e il puntatore del mouse
cambia forma.
3. Vi sono due possibilità:
– Trascinare il puntatore del mouse fino alla seconda connessione tenendo premuto il
tasto del mouse (drag&drop) oppure
– Fare clic sulla seconda connessione dell'interconnessione.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
127
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Con questo procedimento vengono sempre evidenziate a colori le connessioni che, per tipo
di dati, sono compatibili con le funzioni tecnologiche.
Figura 4-10
Interconnessione di funzioni tecnologiche
Tra le due connessioni viene visualizzata l'interconnessione sotto forma di linea o di
cosiddetto connettore di interruzione (vedere oltre, "Visualizzazione delle linee di
interconnessione").
Un suggerimento: interconnessione multipla
Per interconnettere diversi ingressi con un'uscita:
● Selezionare gli ingressi desiderati tenendo premuto il tasto Ctrl.
● Rilasciare il tasto Ctrl e slezionare l'uscita da interconnettere.
Risultato: Tutti gli ingressi selezionati verranno interconnessi con questa uscita.
Vedere anche
Spostamento delle interconnessioni (Pagina 138)
Interconnessione con valori costanti (Pagina 133)
Impostazione delle proprietà di trasmissione delle interconnessioni (Pagina 143)
4.4.3.2
Utilizzo delle interconnessioni
Gestione generale delle interconnessioni
Quando si cancella l'istanza di una funzione tecnologica vengono cancellate anche le
relative interconnessioni.
Spostando una funzione tecnologica vengono modificati anche i tracciati delle relative
interconnessioni.
Se non è possibile calcolare l'andamento della linea, p. es. per motivi di spazio, vengono
visualizzate solo le estremità dell'interconnessione, i cosiddetti connettori di interruzione. I
connettori di interruzione recanti lo stesso nome rappresentano un'interconnessione.
Quando si seleziona un'interconnessione il colore della linea cambia. È possibile cancellare
l'interconnessione selezionata o interrogarne e modificarne le proprietà.
128
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Visualizzazione delle linee di interconnessione
La visualizzazione delle linee di interconnessione può essere attivata e disattivata con il
comando di menu Visualizza > Vista impianto > Visualizza linee di interconnessione.
Per lavorare in modo più efficiente nella vista impianto si può disattivare la visualizzazione
delle linee di interconnessione, eliminando il segno di spunta dal comando di menu. In
questo modo verranno visualizzate soltanto le estremità delle connessioni in forma di
connettori di interruzione. Questa modalità di visualizzazione impedisce che il computer
venga sovraccaricato dal continuo calcolo delle linee e consente quindi di spostare e
interconnettere le funzioni tecnologiche in modo più rapido.
Figura 4-11
Visualizza linee di interconnessione
Figura 4-12
Visualizzazione dei connettori di interruzione
nuovo calcolo delle linee di interconnessione
Il comando di menu Visualizza > Vista impianto > Ricalcola linee di interconnessione o il
tasto funzione F5 consentono di ricalcolare e ottimizzare la visualizzazione delle linee di
interconnessione.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
129
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Evidenziazione delle interconnessioni
● Per evidenziare le interconnessioni nella vista impianto, selezionarle ed eseguire
Evidenzia interconnessioni dal menu contestuale.
● Per evidenziare nella vista schema le interconnessioni caratterizzate da particolari
proprietà di trasmissione, selezionare le funzioni e gli schemi ed eseguire il comando di
menu Modifica > Vista impianto > Evidenzia interconnessioni > seguito dalla proprietà
desiderata. Sono disponibili le seguenti opzioni:
Proprietà
Descrizione
> Prescelte
Evidenzia le interconnessioni selezionate
> Cicliche > Tutte le frequenze di
trasmissione/Veloce/Media/Lenta
Evidenzia le interconnessioni cicliche delle funzioni e
degli schemi selezionati che presentano la frequenza
di trasmissione impostata
> Acicliche > Tutte le frequenze di
campionamento/Veloce/Media/Lenta
Evidenzia le interconnessioni acicliche delle funzioni e
degli schemi selezionati che presentano la frequenza
di campionamento impostata
Risultato: in entrambi i casi le interconnessioni selezionate nella vista impianto vengono
rappresentate da un linea più spessa o da connettori di interruzione con numeri in grassetto.
Selezione delle interconnessioni
Per evidenziare le interconnessioni caratterizzate da particolari proprietà, selezionare le
funzioni e gli schemi nella vista impianto ed eseguire il comando di menu Modifica > Vista
impianto > Seleziona interconnessioni >... seguito dalla proprietà desiderata. Sono
disponibili le seguenti opzioni:
Proprietà
Descrizione
> Tutte
Seleziona tutte le interconnessioni delle funzioni e
degli schemi selezionati
> Cicliche > Tutte le frequenze di
trasmissione/Veloce/Media/Lenta
Seleziona le interconnessioni cicliche delle funzioni e
degli schemi selezionati che presentano la frequenza
di trasmissione impostata
> Acicliche > Tutte le frequenze di
campionamento/Veloce/Media/Lenta
Seleziona le interconnessioni acicliche delle funzioni e
degli schemi selezionati che presentano la frequenza
di campionamento impostata
> Evidenziate
Seleziona tutte le interconnessioni evidenziate delle
funzioni e degli schemi selezionati
Risultato: le interconnessioni richieste vengono selezionate (cambia il colore delle linee o dei
connettori di interruzione) ed è possibile elaborare ulteriormente gli elementi selezionati, ad
es. cancellarli o spostarli.
130
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.3.3
Disattivazione e riattivazione delle connessioni
Connessioni visibili e nascoste
Le connessioni non interconnettibili e quelle interconnesse con valori costanti possono
essere attivate (visibili) o disattivate (nascoste) nella vista impianto. Disattivando le
connessioni di cui non si ha bisogno si semplifica la rappresentazione delle funzioni nella
vista impianto e si facilita l'interconnessione.
Per disattivare le connessioni procedere in uno dei seguenti modi:
● contrassegnare le connessioni selezionate per la disattivazione in uno dei seguenti modi:
– contrassegnandole nella funzione
– contrassegnandole nella finestra "Proprietà" dell'istanza o di una singola connessione
Le connessioni contrassegnate compaiono con caratteri bianchi nella vista impianto e
possono essere disattivate in seguito.
● Disattivare e attivare le connessioni contrassegnate di una funzione in uno dei seguenti
modi:
– attivazione e disattivazione nella funzione
– attivazione e disattivazione nella finestra "Proprietà" dell'istanza.
Come contrassegnare le connessioni per nasconderle direttamente sulla funzione
1. Aprire la vista impianto
2. Selezionare le connessioni di una funzione e scegliere l'opzione Disattivabile del menu
contestuale.
Risultato: le connessioni contrassegnate compaiono con caratteri bianchi e possono essere
disattivate in qualsiasi momento.
Suggerimento
Con il comando di menu Modifica > Vista impianto > Evidenzia connessioni è possibile
selezionare le connessioni desiderate (vedere oltre)
Come contrassegnare le connessioni per nasconderle nella finestra "Proprietà" dell'istanza
1. Selezionare la funzione o l'apparecchiatura dell'istanza e scegliere Proprietà nel menu
contestuale.
2. Attivare l'opzione "disattivabile" e premere il pulsante "OK" o "Conferma".
Risultato: una volta chiusa la finestra di dialogo la connessione viene visualizzata con
caratteri bianchi e può essere disattivata in qualsiasi momento.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
131
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Disattivazione e attivazione delle connessioni direttamente sulla funzione
1. Aprire la vista impianto.
2. Selezionare una funzione nella quale sono state contrassegnate le connessioni da
disattivare.
3. Selezionare Nascondi connessioni nel menu contestuale.
Risultato: le connessioni contrassegnate vengono disattivate.
Disattivazione e attivazione delle connessioni nella finestra di dialogo "Proprietà"
1. Selezionare la funzione o l'apparecchiatura dell'istanza e scegliere Proprietà nel menu
contestuale.
2. Aprire la scheda "Connessioni " della finestra di dialogo "Proprietà".
3. Se necessario contrassegnare altre connessioni nell'elenco degli ingressi e delle uscite o
eliminare il segno di spunta (casella di opzione "Contrassegna le connessioni selezionate
come disattivabili").
4. Attivare la casella di opzione "Disattivare le connessioni disattivabili nella vista impianto".
5. Selezionare il pulsante "OK" o "Conferma".
Risultato: Quando si chiude la finestra di dialogo le connessioni contrassegnate vengono
disattivate.
Selezione delle interconnessioni
Per evidenziare le connessioni caratterizzate da determinate proprietà, selezionare le
funzioni e gli schemi nella vista impianto ed eseguire il comando di menu Modifica > Vista
impianto > Evidenzia connessioni... seguito dalla proprietà desiderata. Sono disponibili le
seguenti opzioni:
Proprietà
Descrizione
> Tutte
Seleziona tutte le connessioni delle funzioni e degli
schemi selezionati
> Non interconnessi
Seleziona tutte le connessioni non interconnesse delle
funzioni e degli schemi selezionati
> Interconnessi
Seleziona tutte le connessioni interconnesse delle
funzioni e degli schemi selezionati
Risultato: le connessioni desiderate vengono selezionate (il loro colore cambia) ed è
possibile elaborarle ulteriormente, p. es. nasconderle.
132
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.3.4
Interconnessione con valori costanti
Valori costanti negli ingressi tecnologici
Per alcune funzioni tecnologiche è necessario impostare un valore costante nell'ingresso, p.
es. per testare la funzione. In SIMATIC iMap è possibile impostare questo valore.
Regole
In SIMATIC iMap solamente gli ingressi possono essere connessi con valori costanti. Per le
uscite ciò non è possibile.
Premesse
L'ingresso da interconnettere non deve essere già interconnesso. In questo caso è
necessario cancellare prima l'interconnessione esistente.
Interconnessione di un ingresso con un valore costante
1. Selezionare l'ingresso in modo che venga visualizzato il puntatore del mouse con il
simbolo dell'interconnessione.
2. Nel menu di scelta rapida selezionare Interconnetti costanti .
3. Nella finestra di dialogo "Interconnessione con valore costante" introdurre il valore
desiderato e selezionare "OK" oppure "Conferma".
L'ingresso viene contrassegnato con il simbolo della costante e il valore della costante viene
visualizzato nell'ingresso.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
133
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Esempio
L'ingresso selezionato viene interconnesso con il valore 30.
Figura 4-13
Interconnessione con valore costante
Modifica dell'interconnessione con un valore costante
1. Selezionare il simbolo della costante dell'ingresso.
2. Aprire le proprietà dell'interconnessione.
3. Nella finestra di dialogo "Interconnessione con valore costante" indicare il valore
desiderato nel campo "Valore costante".
4. Fare clic sul pulsante "OK" o "Conferma".
Nell'ingresso viene visualizzato il valore modificato.
Valori costanti per tipi di dati composti
Per quanto riguarda i tipi di dati composti, come p. es. array o strutture, è possibile introdurre
valori costanti per ciascun elemento.
Nel caso degli array è inoltre possibile introdurre lo stesso valore costante per tutti gli
elementi da cui sono composti. Indicare il valore desiderato nel campo "Valore costante"
quindi scegliere il pulsante "Per tutti gli elementi di array".
134
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Esempio: valori costanti per una connessione del tipo STRUCT
La figura seguente mostra l'introduzione di un valore costante per un elemento di struttura
del tipo UI1 (byte):
Figura 4-14
Interconnessione con valori costanti per una connessione del tipo di dati STRUCT
Cancellazione di un'interconnessione con un valore costante
1. Selezionare il simbolo della costante dell'ingresso.
2. Richiamare nel menu di scelta rapida il comando Cancella interconnessione.
Il simbolo della costante non viene più visualizzato. L'ingresso può essere nuovamente
interconnesso.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
135
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.3.5
Progettazione di valori sostitutivi
Valori sostitutivi
Se si verifica un guasto a un'apparecchiatura in seguito al quale i valori trasmessi attraverso
le sue interconnessioni non sono più validi, nel ricevente vengono attivati valori sostitutivi.
Figura 4-15
Esempio di valori sostitutivi
In SIMATIC iMap è preimpostato un valore sostitutivo per ciascuna interconnessione.
Questo può essere l'ultimo valore conosciuto oppure un valore definito dall'utente.
Nota
I valori sostitutivi possono essere progettati solo per le interconnessioni tra i dispositivi
PROFINET.
Se si tratta di un'apparecchiatura PROFIBUS, può essere attivato solamente il valore
sostitutivo 0.
Eccezione: per le connessioni di tipo DATE viene sempre attivato il valore sostitutivo
"1.1.2000".
Modifica del valore sostitutivo preimpostato di un'interconnessione
1. Selezionare l'interconnessione nella vista impianto.
2. Selezionare Proprietà nel menu di scelta rapida.
3. Nella finestra "Proprietà" attivare l'opzione desiderata nel campo "Valore sostitutivo". Per
attivare un determinato valore come valore sostitutivo, specificarlo direttamente.
4. Fare clic sul pulsante "OK" o "Conferma" per applicare le modifiche.
136
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
5. Selezionare la funzione con l'ingresso in questione (lato ricevente) e quindi, dal menu di
scelta rapida, il comando Scarica apparecchiature selezionate > Solo l'interconnessione,
per caricare l'interconnessione riconfigurata nell'apparecchiatura corrispondente.
Figura 4-16
Esempio di modifica dei valori sostitutivi
Risultato: La modifica è immediatamente attiva. Se nell'apparecchiatura è già presente un
guasto, è possibile controllare online il valore sostitutivo modificato.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
137
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Valori sostitutivi per tipi di dati composti
Per quanto riguarda i tipi di dati composti, come p. es. array o strutture, è possibile introdurre
un valore sostitutivo definito dall'utente per ciascun elemento.
Nel caso degli array è inoltre possibile introdurre lo stesso valore sostitutivo definito
dall'utente per tutti gli elementi da cui sono composti. Indicare il valore desiderato nel campo
"Valore definito dall'utente" quindi scegliere il pulsante "Per tutti gli elementi di array".
4.4.3.6
Spostamento delle interconnessioni
In SIMATIC iMap è possibile spostare un punto finale di un'interconnessione su una
connessione di un'altra funzione tecnologica.
Regole per lo spostamento delle interconnessioni
La connessione di destinazione sulla quale deve essere spostato il punto finale di
un'interconnessione deve soddisfare alcune condizioni. Le condizioni dipendono dal numero
dei punti finali da spostare:
● Diversi/tutti i punti finali delle interconnessioni di una funzione tecnologica possono
essere spostati solamente su connessioni dello stesso tipo (ingresso o uscita), con lo
stesso nome e tipo di dati di un'altra funzione tecnologica.
● Nel caso di un singolo punto finale esistono due possibilità di spostare l'interconnessione:
– su una connessione dello stesso tipo (ingresso o uscita) e con lo stesso tipo di dati
nella stessa funzione tecnologica (in questo caso non è necessario che i nomi delle
connessioni siano uguali) oppure
– su un'altra funzione tecnologica. In questo caso la funzione tecnologica scelta come
destinazione deve avere una connessione dello stesso tipo (ingresso o uscita), con lo
stesso nome e lo stesso tipo di dati.
● Se il punto finale è un ingresso, esso può essere spostato solamente su un ingresso non
interconnesso. Un'uscita può essere spostata anche su un'uscita già interconnessa.
● Le interconnessioni non possono essere spostate al di fuori dei limiti di uno schema. La
sorgente e la destinazione devono essere contenute nello stesso schema.
● I valori sostitutivi progettati per le interconnessioni vengono applicati.
● Le interconnessioni per cui sono stati progettati dei valori sostitutivi non possono essere
spostate da un dispositivo PROFINET a un'apparecchiatura PROFIBUS se i valori
sostitutivi sono diversi da quelli preimpostati.
138
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Spostamento di diverse interconnessioni
1. Selezionare:
– L'intera funzione tecnologica se si desidera spostare tutte le interconnessioni oppure
– Solo le connessioni di cui spostare le interconnessioni.
2. Selezionare nel menu di scelta rapida il comando Sposta interconnessioni. Le funzioni
tecnologiche sulle quali è possibile spostare le interconnessioni selezionate vengono
evidenziate con un colore quando vengono sfiorate dal puntatore del mouse.
3. Fare clic sulla funzione tecnologica sulla quale si desidera spostare le interconnessioni.
4. Quando viene chiesto se si vogliono spostare le interconnessioni rispondere "Sì".
Risultato: Le interconnessioni vengono spostate sulle connessioni adeguate della nuova
funzione tecnologica.
Le interconnessioni per le quali non si trova una destinazione compatibile non vengono
spostate ma restano nella funzione tecnologica originaria.
Spostamento di una singola interconnessione
1. Selezionare la connessione di cui spostare l'interconnessione.
2. Selezionare nel menu di scelta rapida il comando Sposta interconnessioni. Le possibili
destinazioni (connessioni o funzioni tecnologiche sulle quali è possibile spostare
l'interconnessione) vengono evidenziate con un colore quando vengono sfiorate dal
puntatore del mouse.
3. Fare clic sulla connessione di destinazione sulla quale deve essere spostata
l'interconnessione.
Risultato: Il punto finale dell'interconnessione viene spostato sulla connessione finale.
4.4.3.7
Proprietà di trasmissione
Interconnessioni ai partner di comunicazione locali
Le interconnessioni con partner della comunicazione locali sono:
● Interconnessioni tra due apparecchiature PROFIBUS nello stesso PROFIBUS
● Interconnessioni fra un'apparecchiatura PROFIBUS e il relativo dispositivo PROFINET
con funzionalità proxy
● Interconnessioni interne alle apparecchiature
Interconnessioni ai partner di comunicazione remoti
Le interconnessioni con partner della comunicazione remoti sono quelle che si svolgono
tramite Industrial Ethernet.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
139
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Caratteristiche della comunicazione PROFINET
In SIMATIC iMap è possibile definire le seguenti caratteristiche della comunicazione
PROFINET come proprietà delle interconnessioni:
● Tipo di trasmissione
● frequenza di trasmissione e di campionamento (quality of service)
Tipo di trasmissione
La comunicazione PROFINET tramite Industrial Ethernet supporta i seguenti tipi di
trasmissione:
● trasmissione ciclica per dati di processo con criticità temporale.
I dati vengono trasmessi ciclicamente a prescindere dal fatto che i valori siano stati
modificati o meno.
● Trasmissione aciclica p. es. di dati di engineering e dati senza criticità temporale.
I dati vengono campionati ciclicamente, vale a dire per verificare eventuali modifiche.
Tuttavia i dati vengono trasmessi solo in caso di modifiche.
I dati vengono campionati sul lato mittente dell'interconnessione (uscita di una funzione
tecnologica).
I tipi di trasmissione supportati sono proprietà delle apparecchiature e sono specificati nelle
Proprietà del componente PROFINET.
Nota
Per la trasmissione dei dati di processo con criticità temporale utilizzare sempre la
trasmissione ciclica.
Quality of Service (QoS)
Per ciascun tipo di trasmissione viene definita una caratteristica di qualità della trasmissione
(Quality of Service):
● Frequenza di trasmissione (ciclica):
Nel caso della trasmissione ciclica, la frequenza di trasmissione è l'intervallo di tempo
dopo il quale viene ripetuta la trasmissione di un dato, p. es. ogni 32 ms.
● Frequenza di campionamento (aciclica):
Nella trasmissione aciclica, la frequenza di campionamento è la frequenza con cui i dati
del mittente (provider) vengono controllati per verificare se sono cambiati, ad es. ogni 200
ms. L'intervallo di campionamento corrisponde generalmente al tempo massimo che
trascorre prima che venga trasmessa la modifica di un valore.
In caso di carico eccessivo o disturbi di comunicazione si può verificare un superamento
dell'intervallo. Dal lato del ricevente (consumer), in caso di disturbi persistenti viene
attivato il valore sostitutivo dopo un tempo pari a circa 20 volte l'intervallo di
campionamento.
140
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Valori per frequenza di campionamento e di trasmissione
Per entrambi i tipi di trasmissione vengono definiti tre livelli di frequenza:
● veloce (frequenza elevata)
● media (frequenza media)
● lenta (frequenza bassa)
Per ogni livello di frequenza è possibile impostare un valore di trasmissione centrale:
● tra 1 ms e 512 ms (ciclico)
● tra 1 ms e 1000 ms (aciclico)
Impostazioni nel progetto
Nelle proprietà del progetto SIMATIC iMap (comando di menu Progetto > Proprietà, scheda
"Interconnessioni") è possibile impostare quanto segue:
● Proprietà di trasmissione preimpostate per le nuove interconnessioni (sono valide per
tutte le interconnessioni create in seguito)
● Valori temporali per i livelli di frequenza (sono validi per tutte le istanze del progetto
SIMATIC iMap).
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
141
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Esempio
La figura seguente mostra un esempio di proprietà di trasmissione impostate nel progetto.
Figura 4-17
Proprietà di trasmissione impostate nel progetto
A tutte le interconnessioni create successivamente verranno assegnate queste proprietà
preimpostate.
142
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.3.8
Impostazione delle proprietà di trasmissione delle interconnessioni
Impostazioni centrali e possibilità di modifica individuali
In SIMATIC iMap, a ogni interconnessione vengono assegnati un tipo e un valore di
trasmissione. Nelle proprietà del progetto è possibile definire a livello centrale:
● la preimpostazione per le nuove interconnessioni
● I valori esatti di trasmissione per livelli di frequenza "veloce", "media" e "lenta" (in
millesimi di secondo e per tutte le interconnessioni).
Nelle proprietà delle singole interconnessioni è possibile modificare sia il tipo di trasmissione
che il livello di frequenza "veloce", "media" e "lenta".
Nota
Le proprietà della trasmissione (tipo di trasmissione, frequenza di trasmissione e frequenza
di campionamento) sono importanti solamente per le interconnessioni con partner della
comunicazione remoti tramite Industrial Ethernet.
Per il download, tuttavia, le interconnessioni vengono comunque controllate,
indipendentemente dal fatto che si tratti di interconnessioni remote o meno. Perciò è
necessaria la predefinizione delle proprietà di trasmissione, anche in caso di progettazione
di interconnessioni interne alle apparecchiature e di interconnessioni interne a un sistema
proxy.
Nota
Le interconnessioni con trasmissione ciclica funzionano soltanto tra partner della
comunicazione che si trovano nella stessa sottorete.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
143
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Definizione delle proprietà di trasmissione per le interconnessioni dell'intero progetto
1. Selezionare il comando di menu Progetto > Proprietà.
2. Aprire la scheda "Interconnessioni".
3. Nel campo "Preimpostazione per le nuove interconnessioni" selezionare:
– Il tipo di trasmissione "Aciclica" o "Ciclica" e
– Il livello di frequenza "Veloce", "Media" o "Lenta".
Queste impostazioni sono valide per tutte le interconnessioni create successivamente.
4. Nel campo "Frequenze di trasmissione (cicliche)" selezionare i valori di trasmissione per i
tre livelli di frequenza. In questo caso esistono due possibilità:
– Selezionare il valore desiderato dalla casella di riepilogo oppure
– Trascinare il puntatore sul valore desiderato.
5. Nel campo "Frequenze di campionamento (acicliche)" selezionare i valori di trasmissione
per i tre livelli di frequenza (vedere passo 4).
6. Confermare con "OK" o "Conferma".
Le impostazioni dei passi 4 e 5 sono valide per tutte le interconnessioni del progetto con il
corrispondente tipo di trasmissione e livello di frequenza. Esse vengono conservate in
SIMATIC iMap fino alla successiva modifica di questi valori.
Le proprietà di trasmissione delle singole interconnessioni possono essere modificate
tramite le proprietà delle interconnessioni.
Un suggerimento: Le proprietà di trasmissione di un'interconnessione selezionata vengono
visualizzate anche come descrizione breve del comando.
144
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Modifica delle proprietà di trasmissione di un'interconnessione
1. Selezionare l'interconnessione nella vista impianto e quindi il comando di menu Modifica
> Proprietà.
2. Nella finestra di dialogo "Proprietà" selezionare:
– Il tipo di trasmissione "Aciclica" o "Ciclica" e/o
– Il livello di frequenza "Veloce", "Media" o "Lenta". Il valore di trasmissione esatto in
millesimi di secondo per questo tipo di trasmissione e questo livello di frequenza viene
ripreso dalle proprietà del progetto.
3. Confermare con "OK" o "Conferma".
Esempio: Proprietà di trasmissione per l'intero progetto
Figura 4-18
Proprietà di trasmissione per l'intero progetto
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
145
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Esempio: Proprietà di trasmissione di un'interconnessione
Figura 4-19
Proprietà di trasmissione di un'interconnessione
Vedere anche
Interconnessione di funzioni tecnologiche (Pagina 127)
Proprietà di trasmissione (Pagina 139)
146
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.4
Verifica della capacità delle apparecchiature
4.4.4.1
Verifica della capacità
Applicazione
A partire dalla versione runtime V2.0.0.0 i dispositivi PROFINET dispongono di parametri
prestazionali (Pagina 150) che descrivono le proprietà di comunicazione PROFINET dei
dispositivi.
In base parametri prestazionali è possibile verificare la capacità dei dispositivi già durante la
progettazione in SIMATIC iMap. Ciò permette di verificare per tempo se i dispositivi
rispondono alle esigenze del progetto SIMATIC iMap, evitando così eventuali guasti
nell'impianto in runtime dovuti a insufficienza di capacità.
Eventuali superamenti in positivo o in negativo dei parametri prestazionali nella
progettazione possono essere rilevati ed eliminati prima ancora di generare il progetto.
Cosa viene controllato?
Viene verificato quanto segue:
● Se nel corso della progettazione sono stati superati determinati parametri prestazionali
delle apparecchiature, p. es. il numero massimo di interconnessioni o i valori massimi di
trasmissione delle interconnessioni.
● Se le proprietà di trasmissione progettate per le interconnessioni (p. es. trasmissione
ciclica) vengono supportate dell'apparecchiatura.
● Solo per apparecchiature PROFIBUS: se l'apparecchiatura PROFIBUS e il relativo
dispositivo PROFINET con funzionalità proxy sono compatibili relativamente alla versione
runtime PROFINET.
I parametri prestazionali sono specificati nella scheda "Apparecchiatura" nelle proprietà dei
componenti PROFINET. Per visualizzarli selezionare il componente PROFINET nella
finestra della biblioteca ed eseguire il comando Proprietà nel menu contestuale.
Regole
È possibile verificare solo i dispositivi PROFINET.
Nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy la verifica della capacità interessa l'intero
sistema proxy costituito dal dispositivo stesso e dalle apparecchiature PROFIBUS
accoppiate.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
147
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Verifica della capacità dei dispositivi PROFINET
1. Selezionare i dispositivi PROFINET da verificare nella vista di rete.
2. Selezionare il comando Verifica capacità nel menu contestuale.
Risultato: viene eseguita la verifica e i risultati vengono visualizzati nella scheda
" Capacità (Pagina 152) " della finestra dei risultati.
3. In caso di sovraccarico: correggere eventualmente la progettazione delle apparecchiature
e delle interconnessioni o modificare il collegamento in rete delle apparecchiature.
Nota
La verifica della capacità delle apparecchiature non considera le interconnessioni uscenti
fra progetti diversi, ma solo quelle entranti del progetto di destinazione.
Un suggerimento: maggiori informazioni
Per visualizzare informazioni dettagliate fare clic sui simboli "+" della scheda "Capacità".
Risultato: Vengono elencati tutti i parametri prestazionali con valori attuali e valori limite
(Pagina 149) (reale/tipico/max. o reale/tipico/min.).
Un suggerimento: Ricerca degli oggetti
Se durante la verifica della capacità vengono rilevati superamenti dei valori limite, nella
colonna "Oggetto di riferimento" della finestra dei risultati compare l'oggetto interessato con
un simbolo di avvertimento. Facendo doppio clic sull'oggetto di riferimento si seleziona
l'oggetto corrispondente ed è possibile verificarne ed eventualmente correggerne
immediatamente le proprietà.
Un suggerimento: Verifica della capacità online
Eseguendo il comando di menu Online > Analisi dell'apparecchiatura online si visualizzano i
dati online di un determinato dispositivo PROFINET, tra cui un confronto fra i dati di
progettazione caricati con valori limite massimi dei parametri prestazionali (vedere " Analisi
delle apparecchiature online (Pagina 207) ").
Vedere anche
Valori limite dei parametri (Pagina 149)
Analisi dell'apparecchiatura online (Pagina 207)
Accoppiamento delle apparecchiature nella vista di rete (Pagina 119)
Proprietà di trasmissione (Pagina 139)
Impostazione delle proprietà di trasmissione delle interconnessioni (Pagina 143)
Parametri prestazionali dei dispositivi PROFINET (Pagina 150)
Parametri di capacità dei dispositivi PROFINET (Pagina 152)
148
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.4.2
Valori limite dei parametri
Valori limite tipici e assoluti
Nei parametri dei dispositivi PROFINET si distinguono due tipi di valore limite.
● Valori limite tipici
In base a questi valori è possibile determinare se un dispositivo è stato sovraccaricato
dalla progettazione selezionata. Se la progettazione si mantiene al di sotto o al di sopra
del valore limite tipico in ogni singolo parametro è garantito in ogni caso un
funzionamento stabile e corretto dell'impianto. Non è valido, invece, il contrario: se uno o
addirittura diversi valori limite tipici vengono superati, l'impianto può eventualmente
funzionare ancora in modo stabile e corretto, tuttavia non necessariamente in tutti i casi.
● Valori limite assoluti
I valori limite massimi e minimi non devono essere superati in nessun caso, né in positivo
né in negativo. Se anche solo un parametro si trova al di sopra del valore limite massimo
il dispositivo non può rispettare i requisiti progettati. In questo caso non è possibile
caricare la progettazione nel sistema di destinazione.
Nota
La distinzione tra valori limite tipici e massimi è supportata solo per dispositivi da
PROFINET con versione runtime V2.3 in poi.
Rappresentazione dei valori limite
I valori limite tipici e massimi vengono rappresentati nel modo seguente:
● Nelle proprietà dei componenti PROFINET (parametri prestazionali (Pagina 150))
vengono visualizzati sia i valori limite tipici che quelli assoluti (se disponibili).
● Nella verifica della capacità (Pagina 147) della progettazione attuale (parametri di carico
(Pagina 152)) vengono visualizzati i valori istantanei, i valori limite tipici e quelli massimi
(se disponibili).
● Nell'analisi dell'apparecchiatura online (Pagina 207) vengono visualizzati i valori limite
massimi/minimi e i valori istantanei online di un dispositivo
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
149
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.4.3
Parametri prestazionali dei dispositivi PROFINET
Cosa sono i parametri prestazionali dei dispositivi PROFINET?
Per i dispositivi PROFINET a partire dalla versione di runtime 2.0 di PROFINET sono stati
definiti dei parametri prestazionali rilevanti per la comunicazione PROFINET. A partire da
PROFINET versione runtime 2.3 vengono visualizzati sia i valori limite (Pagina 149) tipici
che quelli massimi (se disponibili).
Questi parametri sono indicati nella scheda "Parametri prestazionali" nelle proprietà dei
componenti PROFINET. Per visualizzarli selezionare il componente PROFINET nella
finestra della biblioteca ed eseguire il comando Proprietà nel menu contestuale.
Parametri prestazionali PROFINET
Parametri
Descrizione
Valori limite generali*)
Numero dei partner di
interconnessione remoti
Numero massimo di partner di comunicazione (dispositivi) tramite
Industrial Ethernet.
Numero delle funzioni (proxy)
Numero massimo delle funzioni tecnologiche. Nei dispositivi
PROFINET con funzionalità proxy sono comprese le funzioni
delle apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Somma di tutti i collegamenti
(proxy)
Numero massimo delle connessioni delle funzioni tecnologiche.
Nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono comprese
le funzioni delle apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Numero delle apparecchiature
PROFIBUS (proxy)
Numero massimo di apparecchiature PROFIBUS accoppiabili al
dispositivo PROFINET con funzionalità proxy.
Lunghezza complessiva dei dati
di tutte le connessioni in ingresso
(proxy)
Lunghezza massima complessiva dei dati di tutte le connessioni
in ingresso in byte.
Lunghezza complessiva dei dati
di tutte le connessioni in uscita
(proxy)
Lunghezza massima complessiva dei dati di tutte le connessioni
in uscita in byte**).
Numero di interconnessioni locali
Numero massimo delle interconnessioni:
• tra apparecchiature PROFIBUS nello stesso PROFIBUS
• fra un'apparecchiatura PROFIBUS e il relativo dispositivo
PROFINET con funzionalità proxy
• nella stessa apparecchiatura (interno)
Lunghezza complessiva dei dati
di tutte le interconnessioni locali
(proxy)
Lunghezza massima complessiva dei dati di tutte le
interconnessioni interne alle apparecchiature e di tutte le
interconnessioni PROFIBUS in byte.
Lunghezza dati per ciascuna
interconnessione
Lunghezza massima complessiva dei dati per ciascuna
interconnessione in byte.
Interconnessioni remote con trasmissione aciclica*)
150
Frequenza di campionamento Intervallo di campionamento
minimo
Intervallo minimo per la frequenza di campionamento in
millisecondi.
Il numero di collegamenti in
entrata
Numero massimo di ingressi interconnessi.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Parametri
Descrizione
Il numero di collegamenti in
uscita
Numero massimo di uscite interconnesse.**)
Lunghezza complessiva dei dati
di tutte le connessioni in ingresso
Lunghezza massima complessiva dei dati di tutte le
interconnessioni in ingresso in byte.
Lunghezza complessiva dei dati
di tutte le interconnessioni in
uscita
Lunghezza massima complessiva dei dati di tutte le
interconnessioni in uscita in byte**).
Interconnessioni remote con trasmissione aciclica*)
Frequenza di trasmissione Intervallo di trasmissione minimo
Intervallo minimo per la frequenza di trasmissione in millisecondi.
Numero massimo di
interconnessioni in ingresso
Numero massimo di ingressi interconnessi.
Numero massimo di
interconnessioni in uscita
Numero massimo di uscite interconnesse.**)
Lunghezza complessiva dei dati
di tutte le interconnessioni in
ingresso
Lunghezza massima complessiva dei dati di tutte le
interconnessioni in ingresso in byte.
Lunghezza complessiva dei dati
di tutte le interconnessioni in
uscita
Lunghezza massima complessiva dei dati di tutte le
interconnessioni in uscita in byte**).
Lunghezza dei dati per ogni
connessione
Lunghezza massima complessiva dei dati per ciascuna
connessione in byte.
*) Nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy: sono incluse le apparecchiature
PROFIBUS accoppiate (vedere la regola seguente).
**) Le uscite interconnesse con diversi partner remoti vengono contate più volte.
Regola
Nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy la verifica dei parametri prestazionali
interessa l'intero sistema proxy costituito dal dispositivo stesso e dalle apparecchiature
PROFIBUS accoppiate.
Vedere anche
Verifica della capacità (Pagina 147)
Proprietà di trasmissione (Pagina 139)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
151
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.4.4
Parametri di capacità dei dispositivi PROFINET
Possibilità di interrogazione dei parametri della capacità
Durante la verifica della capacità (Pagina 147) , nella finestra delle informazioni vengono
elencati tutti i parametri con i valori attuali e i valori limite. I superamenti dei valori limite, in
positivo o in negativo, vengono evidenziati nella finestra informazioni con un simbolo di
avvertimento. Le divergenze quantitative sono indicate dai valori attuale/max. o attuale/min.
Nota
Nei dispositivi da PROFINET versione runtime V2.3 in poi si distinguono valori limite
(Pagina 149) tipici e massimi (se disponibili).
Validità dei parametri della capacità
I parametri indicati qui di seguito sono validi rispettivamente per:
● un dispositivo PROFINET senza funzionalità proxy o
● l'intero sistema proxy di un dispositivo PROFINET con funzionalità proxy.
Descrizione dei parametri della capacità
I parametri della capacità si suddividono nei seguenti gruppi:
● Parametri dell'apparecchiatura (Pagina 153)
● Parametri generali dipendenti dalle interconnessioni (Pagina 154)
● Parametri per le interconnessioni remote acicliche (Pagina 155)
● Parametri per le interconnessioni remote cicliche (Pagina 159)
Nella colonna "Rimedio" sono indicati i rimedi nel caso in cui i valori limite dei parametri della
capacità venissero superati o non venissero raggiunti.
<Reale> indica un valore istantaneo attuale, <Tipico> e <Max> indicano valori limite.
Nota
La verifica della capacità delle apparecchiature non considera le interconnessioni in uscita
fra progetti diversi, ma solo quelle in ingresso del progetto di destinazione.
Nota
Durante la verifica della capacità delle apparecchiature, le interconnessioni con
apparecchiature PROFIBUS non accoppiate vengono trattate come interconnessioni remote.
Vedere anche
Messaggi di errore per interconnessioni con trasmissione ciclica (Pagina 161)
Impostazione delle proprietà di trasmissione delle interconnessioni (Pagina 143)
Proprietà di trasmissione (Pagina 139)
152
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.4.5
Parametri dell'apparecchiatura
Parametri di carico: Parametri dell'apparecchiatura
Questi parametri di carico valgono per l'intero sistema proxy di un dispositivo PROFINET
con funzionalità proxy.
Parametro
Significato
Rimedio
Apparecchiature PROFIBUS
accoppiate
Numero di apparecchiature PROFIBUS accoppiate al
dispositivo PROFINET con funzionalità proxy.
Ridurre il numero delle
apparecchiature PROFIBUS
accoppiate.
Sono compresi gli slave DP del PROFIBUS locale.
Numero delle funzioni nei
master e negli slave DP
Numero delle funzioni tecnologiche. Nei dispositivi
PROFINET con funzionalità proxy sono comprese le
funzioni delle apparecchiature PROFIBUS accoppiate
Somma di tutte le
connessioni dal master DP
agli slave DP
Numero totale delle connessioni delle funzioni tecnologiche. Ridurre il numero delle
Nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
apparecchiature PROFIBUS
comprese le funzioni delle apparecchiature PROFIBUS
accoppiate.
accoppiate.
Lunghezza max. dei dati per Lunghezza totale dei dati per array e strutture in byte
array e strutture per master e (vedere "Tipi di dati delle connessioni"). Nei dispositivi
slave DP
PROFINET con funzionalità proxy sono comprese le
funzioni delle apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Ridurre il numero delle
funzioni.
Accoppiare l'apparecchiatura
PROFIBUS a un altro
dispositivo PROFINET con
funzionalità proxy.
Causa possibile:
La lunghezza di almeno una connessione di
un'apparecchiatura PROFIBUS accoppiata è eccessiva per
questo master
Lunghezza massima
complessiva dei dati di tutti
gli ingressi dei master e degli
slave DP
Lunghezza totale dei dati di tutti gli ingressi delle funzioni
Ridurre il numero delle
tecnologiche in byte (vedere "Tipi di dati delle connessioni"). apparecchiature PROFIBUS
Nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
accoppiate.
comprese le funzioni delle apparecchiature PROFIBUS
accoppiate.
Lunghezza massima
complessiva dei dati di tutte
le uscite dei master e degli
slave DP
Lunghezza totale dei dati di tutte le uscite delle funzioni
tecnologiche in byte (vedere "Tipi di dati delle connessioni").
Nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
comprese le funzioni delle apparecchiature PROFIBUS
accoppiate.
Memoria richiesta per le
descrizioni del tipo di tutte le
connessioni dei master e
degli slave DP
Questo parametro comprende la memoria necessaria per la
descrizione dei tipi di dati di tutte le connessioni. Questo
spazio di memoria è necessario oltre ai dati utili (somma
delle lunghezze dei dati di tutti gli ingressi e le uscite).
Vedere anche
Parametri di capacità dei dispositivi PROFINET (Pagina 152)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
153
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.4.6
Parametri generali in funzione delle interconnessioni
Parametri di carico: Parametri generali dipendenti dalle interconnessioni
Questi parametri sono indipendenti dal tipo di trasmissione.
Parametro
Significato
Rimedio
Numero delle
interconnessioni interne
dell'apparecchiatura e
PROFIBUS dal master DP e
dagli slave DP
Numero di interconnessioni:
• tra apparecchiature PROFIBUS nello stesso
PROFIBUS
• fra le apparecchiature PROFIBUS e il relativo
dispositivo PROFINET con funzionalità proxy
• nella stessa apparecchiatura (interno)
Ridurre se necessario le
interconnessioni interne alle
apparecchiature e le interconnessioni
PROFIBUS
Lunghezza complessiva dei
dati di tutte le
interconnessioni interne alle
apparecchiature e di tutte le
interconnessioni PROFIBUS
dei master e degli slave DP
Lunghezza totale dei dati in byte per tutte le
connessioni con le seguenti interconnessioni:
• tra apparecchiature PROFIBUS nello stesso
PROFIBUS
• fra le apparecchiature PROFIBUS e il relativo
dispositivo PROFINET con funzionalità proxy
• nella stessa apparecchiatura (interno)
Numero di interconnessioni
con costanti dei master e
degli slave DP
Numero di interconnessioni con costanti. Nei
dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
comprese le funzioni delle apparecchiature
PROFIBUS accoppiate.
Lunghezza dati totale di tutte
le interconnessioni con
costanti dal master DP e gli
slave DP
Lunghezza totale dei dati di tutte le interconnessioni
con costanti. Nei dispositivi PROFINET con
funzionalità proxy sono comprese le funzioni delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Numero delle
interconnessioni remote dei
master e degli slave DP
Numero di partner della comunicazione remoti
(attraverso Industrial Ethernet).
Ridurre il numero di partner della
comunicazione remoti.
Capacità determinata dal
numero dei rapporti delle
apparecchiature tra master e
slave DP e con i partner di
interconnessione remoti
Questo parametro mostra le percentuali di capacità
a seconda del numero dei cosiddetti rapporti diretti
di comunicazione tra apparecchiatura e partner
della comunicazione, sia nel sistema proxy locale
che in quello remoto.
Ridurre il numero dei rapporti di
comunicazione diretti
dell'apparecchiatura.
Tutte le interconnessioni in una direzione (p. es.
dalle uscite dell'apparecchiatura A agli ingressi
dell'apparecchiatura B) valgono come rapporto
diretto di comunicazione tra le apparecchiature A e
B. Tutte le interconnessioni nell'altra direzione
(dalle uscite dell'apparecchiatura B agli ingressi
dell'apparecchiatura A) valgono come ulteriore
rapporto di comunicazione diretto tra le
apparecchiature A e B.
Ridurre il numero delle
interconnessioni con costanti.
In questo caso non è sufficiente
cancellare soltanto una parte delle
interconnessioni che costituiscono un
rapporto di comunicazione diretto, ma
è necessario cancellare tutte le
interconnessioni tra due
apparecchiature che vanno nella
stessa direzione in modo da
eliminare il rapporto di
comunicazione diretto tra le due
apparecchiature.
Vedere anche
Parametri di capacità dei dispositivi PROFINET (Pagina 152)
154
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
4.4.4.7
Parametri per le interconnessioni remote acicliche
Parametri di carico: Parametri per le interconnessioni remote acicliche
Parametro per le interconnessioni con trasmissione aciclica a partner della comunicazione
remoti. Nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono comprese le interconnessioni
delle apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Parametro
Significato
Intervallo minimo della
Intervallo minimo per la frequenza di
frequenza di campionamento campionamento con livello di frequenza "veloce"
in millesimi di secondo.
Rimedio
Aumentare l'intervallo minimo della
frequenza di campionamento con livello
"veloce" nelle proprietà del progetto.
Interconnessioni in ingresso:
Interconnessioni negli ingressi delle funzioni tecnologiche.
Numero
•
Numero delle interconnessioni in ingresso. Nei
dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
comprese le interconnessioni delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Somma della lunghezza dei dati in byte di tutte le •
Lunghezza dati totale
connessioni con interconnessioni in ingresso Nei
dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
comprese le interconnessioni delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Distribuzione tra frequenze:
Questo parametro viene visualizzato nel modo
seguente:
• OK, se la distribuzione delle interconnessioni
per i livelli di frequenza è corretta.
• Simbolo di avvertimento, se la distribuzione
delle interconnessioni per i livelli di frequenza
non è corretta.
Parametri
dell'apparecchiatura:
veloce (<Min> ms);
interconnessioni: <Max>;
lunghezza complessiva dei
dati: <Max> byte
Parametri prestazionali (valori limite)
dell'apparecchiatura per il livello di frequenza
"veloce":
• Intervallo minimo per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"veloce" in millesimi di secondo
• Numero massimo di interconnessioni in
ingresso con livello di frequenza "veloce"
• Lunghezza complessiva dei dati di tutti gli
ingressi con interconnessioni con livello di
frequenza "veloce" in byte.
Ridurre il numero delle
interconnessioni in ingresso con
trasmissione aciclica a partner della
comunicazione remoti oppure
utilizzare eventualmente
interconnessioni con trasmissione
ciclica.
Se nella riga viene visualizzato un
simbolo di avvertimento:
• Determinare il livello di frequenza
nel quale almeno un valore limite
dei parametri dell'apparecchiatura
viene superato in positivo o in
negativo dal corrispondente valore
della progettazione
Dai parametri successivi è possibile verificare se i
•
Distribuire le interconnessioni
parametri prestazionali vengono superati o non
remote in ingresso del livello di
vengono raggiunti con la progettazione delle
frequenza in oggetto su altri livelli di
interconnessioni per ogni livello di frequenza.
frequenza oppure
• utilizzare eventualmente
interconnessioni con trasmissione
ciclica.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
155
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Parametro
Significato
Rimedio
Progettato:
veloce (<Att> ms);
interconnessioni: <Att>;
lunghezza dei dati: <Att>
byte
Valori di progettazione attuali delle
interconnessioni in ingresso con livello di
frequenza "veloce":
• Intervallo progettato per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"veloce" in millesimi di secondo
• Numero attuale di interconnessioni in ingresso
con livello di frequenza "veloce"
• Lunghezza complessiva attuale dei dati di tutti
gli ingressi con interconnessioni con livello di
frequenza "veloce" in byte.
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
Parametri
dell'apparecchiatura:
media (<Min>ms);
interconnessioni: <Max>;
lunghezza dei dati: <Max>
byte
Parametri prestazionali (valori limite)
dell'apparecchiatura per il livello di frequenza
"media":
• Intervallo minimo per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"media" in millesimi di secondo
• Numero massimo di interconnessioni in
ingresso con livello di frequenza "media"
• Lunghezza complessiva dei dati di tutti gli
ingressi con interconnessioni con livello di
frequenza "media" in byte.
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
Progettato:
media (<Att>ms);
interconnessioni: <Att>;
lunghezza dei dati: <Att>
byte
Valori di progettazione attuali delle
interconnessioni in ingresso con livello di
frequenza "media":
• Intervallo progettato per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"media" in millesimi di secondo
• Numero attuale di interconnessioni in ingresso
con livello di frequenza "media"
• Lunghezza complessiva attuale dei dati di tutti
gli ingressi con interconnessioni con livello di
frequenza "media" in byte.
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
Parametri
dell'apparecchiatura:
lenta (<Min> ms);
interconnessioni: <Max>;
lunghezza dei dati: <Max>
byte
Parametri prestazionali (valori limite)
dell'apparecchiatura per il livello di frequenza
"lenta":
• Intervallo minimo per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"lenta" in millesimi di secondo
• Numero massimo di interconnessioni in
ingresso con livello di frequenza "lenta"
• Lunghezza complessiva dei dati di tutti gli
ingressi con interconnessioni con livello di
frequenza "lenta" in byte.
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
156
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Parametro
Significato
Rimedio
Progettato:
lenta (<Att>ms);
interconnessioni: <Att>;
lunghezza dei dati: <Att>
byte
Valori di progettazione attuali delle
interconnessioni in ingresso con livello di
frequenza "lenta":
• Intervallo progettato per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"lenta" in millesimi di secondo
• Numero attuale di interconnessioni in ingresso
con livello di frequenza "media"
• Lunghezza complessiva attuale dei dati di tutti
gli ingressi con interconnessioni con livello di
frequenza "lenta" in byte.
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
Interconnessioni in uscita:
Interconnessioni nelle uscite delle funzioni tecnologiche.
Numero
•
Numero delle interconnessioni in uscita. Nei
dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
comprese le interconnessioni delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
•
Somma della lunghezza dei dati di tutte le
Lunghezza dati totale
Distribuzione tra frequenze:
connessioni con interconnessioni in uscita Nei
dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
comprese le interconnessioni delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Questo parametro viene visualizzato nel modo
seguente:
• OK, se la distribuzione delle interconnessioni
tra i livelli di frequenza è corretta.
• Simbolo di avvertimento, se la distribuzione
delle interconnessioni tra i livelli di frequenza
non è corretta.
Dai parametri che seguono è possibile verificare
se la progettazione delle interconnessioni per
ogni livello di frequenza supera i parametri
prestazionali in positivo o in negativo.
Parametri
dell'apparecchiatura:
veloce (<Min>ms);
interconnessioni: <Max>;
lunghezza dei dati: <Max>
byte
Parametri prestazionali (valori limite)
dell'apparecchiatura per il livello di frequenza
"veloce":
• Intervallo minimo per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"veloce" in millesimi di secondo
• Numero massimo di interconnessioni in uscita
con livello di frequenza "veloce"
• Lunghezza complessiva dei dati di tutte le
uscite con interconnessioni con livello di
frequenza "veloce" in byte.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Ridurre il numero delle
interconnessioni in uscita a
trasmissione aciclica con partner
della comunicazione remoti oppure
utilizzare eventualmente
interconnessioni con trasmissione
ciclica.
Se nella riga viene visualizzato un
simbolo di avvertimento:
• Determinare il livello di frequenza
nel quale almeno un valore limite
dei parametri dell'apparecchiatura
viene superato in positivo o in
negativo dal corrispondente valore
della progettazione
• Distribuire le interconnessioni
remote in uscita del livello di
frequenza in oggetto su altri livelli di
frequenza oppure
• utilizzare eventualmente
interconnessioni con trasmissione
ciclica.
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
157
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Parametro
Significato
Rimedio
Progettato:
veloce (<Reale> ms);
interconnessioni: <Reale>;
lunghezza dei dati: <Reale>
byte
Valori di progettazione attuali delle
interconnessioni in uscita con livello di frequenza
"veloce":
• Intervallo progettato per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"veloce" in millesimi di secondo
• Numero attuale di interconnessioni in uscita
con livello di frequenza "veloce"
• Lunghezza complessiva attuale dei dati di
tutte le uscite con interconnessioni con livello
di frequenza "veloce" in byte.
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
Parametri
dell'apparecchiatura:
media (<Min> ms);
interconnessioni: <Max>;
lunghezza dei dati: <Max>
byte
Parametri prestazionali (valori limite)
dell'apparecchiatura per il livello di frequenza
"media":
• Intervallo minimo per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"media" in millesimi di secondo
• Numero massimo di interconnessioni in uscita
con livello di frequenza "media"
• Lunghezza complessiva dei dati di tutte le
uscite con interconnessioni con livello di
frequenza "media" in byte.
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
Progettato:
media (<Att> ms);
interconnessioni: <Att>;
lunghezza dei dati: <Att>
byte
Valori di progettazione attuali delle
interconnessioni in uscita con livello di frequenza
"media":
• Intervallo progettato per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"media" in millesimi di secondo
• Numero attuale di interconnessioni in uscita
con livello di frequenza "media"
• Lunghezza complessiva attuale dei dati di
tutte le uscite con interconnessioni con livello
di frequenza "media" in byte.
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
Parametri apparecchiatura:
lenta (<Min> ms);
interconnessioni: <Max>;
lunghezza dei dati: <Max>
byte
Parametri prestazionali (valori limite)
dell'apparecchiatura per il livello di frequenza
"lenta":
• Intervallo minimo per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"lenta" in millesimi di secondo
• Numero massimo di interconnessioni in uscita
con livello di frequenza "lenta"
• Lunghezza complessiva dei dati di tutte le
uscite con interconnessioni con livello di
frequenza "lenta" in byte.
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
158
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Parametro
Significato
Rimedio
Progettato:
lenta (<Att> ms);
interconnessioni: <Att>;
lunghezza dei dati: <Att>
byte
Valori di progettazione attuali delle
interconnessioni in uscita con livello di frequenza
"lenta":
• Intervallo progettato per la frequenza di
campionamento con livello di frequenza
"lenta" in millesimi di secondo
• Numero attuale di interconnessioni in uscita
con livello di frequenza "media"
• Lunghezza complessiva attuale dei dati di
tutte le uscite con interconnessioni con livello
di frequenza "lenta" in byte.
Queste righe non contengono mai un
avviso e servono solo per chiarezza. Il
potenziale sovraccarico viene indicato
nella riga "Distribuzione tra
frequenze...".
Vedere anche
Parametri di capacità dei dispositivi PROFINET (Pagina 152)
4.4.4.8
Parametri per le interconnessioni remote cicliche
Parametri di carico: Parametro per le interconnessioni remote cicliche del master DP e degli slave DP
Parametro per le interconnessioni con trasmissione ciclica a partner della comunicazione
remoti. Nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono comprese le interconnessioni
delle apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Parametro
Significato
Rimedio
Intervallo minimo per la
frequenza di trasmissione
Intervallo minimo per la frequenza di trasmissione
con livello di frequenza "veloce" in millesimi di
secondo.
Aumentare l'intervallo minimo della
frequenza di trasmissione con livello
"veloce" nelle proprietà del progetto.
Intervallo massimo per la
frequenza di trasmissione
Intervallo massimo della frequenza di
trasmissione con livello di frequenza "lenta" in
millesimi di secondo.
Ridurre l'intervallo minimo della
frequenza di trasmissione con livello
"lento" nelle proprietà del progetto.
Lunghezza dati massima per
array e strutture per master
DP e gli slave DP
Lunghezza massima dei dati per array e strutture
in byte. Nei dispositivi PROFINET con funzionalità
proxy sono comprese le funzioni delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Accoppiare l'apparecchiatura
PROFIBUS a un altro dispositivo
PROFINET con funzionalità proxy.
Causa possibile:
La lunghezza di almeno una connessione di
un'apparecchiatura PROFIBUS accoppiata è
eccessiva per questo master
Frequenze di trasmissione
progettate
Valori delle frequenza di trasmissione progettate
per questo progetto
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Modificare le impostazioni relative
all'intervallo di tempo della frequenza
di trasmissione nelle proprietà del
progetto
159
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Parametro
Interconnessioni in ingresso:
Significato
Rimedio
Numero
Numero delle interconnessioni in ingresso. Nei
dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
comprese le interconnessioni delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Interconnessioni negli ingressi delle funzioni tecnologiche.
•
Ridurre il numero di
interconnessioni in ingresso con
trasmissione ciclica ai partner di
comunicazione remoti
Utilizzare eventualmente
interconnessioni con trasmissione
aciclica.
Lunghezza dati totale
Somma della lunghezza dei dati di tutte le
connessioni con interconnessioni in ingresso. Nei
dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
comprese le interconnessioni delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
•
Distribuzione progettata su
tutte le frequenze di
trasmissione:
I parametri seguenti comprendono i dati di
progettazione attuali delle interconnessioni in
ingresso con trasmissione ciclica distribuita tra
livelli di frequenza.
Poiché non vengono visualizzati valori
limite non è necessario alcun rimedio.
Numeri di interconnessioni
Numero di interconnessioni in ingresso del
corrispondente livello di frequenza.
Lunghezza dei dati
Lunghezza dei dati delle interconnessioni in
ingresso del corrispondente livello di frequenza in
byte.
Numero totale pacchetti dati
Numero complessivo di pacchetti di dati in
ingresso.
•
•
Ridurre il numero di
interconnessioni in ingresso con
trasmissione ciclica ai partner di
comunicazione remoti
Eventualmente utilizzare
interconnessioni con trasmissione
aciclica.
Numero di pacchetti di dati
per intervallo minimo di
frequenza di trasmissione
Numero complessivo di pacchetti di dati in
ingresso nell'intervallo minimo per la frequenza di
trasmissione.
Ridurre il numero di interconnessioni
con livello di frequenza "veloce" nel
progetto.
Numero di byte per intervallo
minimo di frequenza di
trasmissione
Numero complessivo di byte in ingresso
nell'intervallo minimo della frequenza di
trasmissione.
Ridurre il numero di interconnessioni
con livello di frequenza "veloce" nel
progetto.
Interconnessioni in uscita:
Interconnessioni nelle uscite delle funzioni tecnologiche.
Numero
Numero di interconnessioni in uscita. Nei
dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
comprese le interconnessioni delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Lunghezza dati totale
Somma della lunghezza dei dati in byte di tutte le
connessioni con interconnessioni in uscita. Nei
dispositivi PROFINET con funzionalità proxy sono
comprese le interconnessioni delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
•
Distribuzione progettata su
tutte le frequenze di
trasmissione:
I parametri seguenti comprendono i dati di
progettazione attuali di interconnessioni in uscita
con trasmissione ciclica distribuita tra livelli di
frequenza.
Poiché non vengono visualizzati valori
limite non è necessario alcun rimedio.
Numeri di interconnessioni
Numero di interconnessioni in uscita del
corrispondente livello di frequenza.
Lunghezza dei dati
Lunghezza dei dati delle interconnessioni in uscita
del corrispondente livello di frequenza in byte.
160
•
Ridurre il numero delle
interconnessioni in uscita a
trasmissione ciclica con partner
della comunicazione remoti oppure
utilizzare eventualmente
interconnessioni con trasmissione
aciclica.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.4 Utilizzo delle istanze dei componenti PROFINET
Parametro
Significato
Rimedio
Numero totale pacchetti dati
Numero complessivo di pacchetti di dati in uscita.
Numero di pacchetti di dati
per intervallo minimo di
frequenza di trasmissione
Numero complessivo di pacchetti di dati in uscita
nell'intervallo minimo della frequenza di
trasmissione.
Ridurre il numero di
interconnessioni in uscita con
trasmissione ciclica ai partner di
comunicazione remoti
• Eventualmente utilizzare
interconnessioni con trasmissione
aciclica.
Ridurre il numero di interconnessioni
con livello di frequenza "veloce" nel
progetto.
Numero di byte per intervallo
minimo di frequenza di
trasmissione
Numero complessivo di byte in uscita
nell'intervallo minimo della frequenza di
trasmissione.
Distribuzione dinamica del
carico
Risultato della verifica riguardo ai tempi richiesti
per la distribuzione dei dati in uscita sui singoli
pacchetti di dati per i diversi partner di
comunicazione remoti. Viene considerata anche
l'eventuale capacità di trasmissione riservata a un
PROFINET IO Controller integrato.
•
Ridurre il numero di interconnessioni
con livello di frequenza "veloce" nel
progetto.
• Ridurre il numero e la frequenza di
trasmissione delle interconnessioni
in uscita con trasmissione ciclica ai
partner di comunicazione remoti.
• Eventualmente utilizzare
interconnessioni con trasmissione
aciclica.
Vedere anche
Parametri di capacità dei dispositivi PROFINET (Pagina 152)
4.4.4.9
Messaggi di errore per interconnessioni con trasmissione ciclica
Messaggi di errore per interconnessioni con trasmissione ciclica
Messaggio di errore
Rimedio
Sostituire l'apparecchiatura con un'altra con versione del
runtime 2.0 o superiore che supporti la trasmissione
ciclica oppure
• utilizzare interconnessioni con trasmissione aciclica.
È stato superato il limite di capacità per Ridurre il volume dei dati da trasmettere tra i partner
le interconnessioni remote con
dell'interconnessione al livello di frequenza indicato, vale a
trasmissione ciclica tra
dire:
<Apparecchiatura 1> e
• ridurre il numero di interconnessioni con i partner remoti.
<Apparecchiatura 2> con una
• Distribuire le interconnessioni remote tra altri livelli di
frequenza di trasmissione di <nn> ms.
frequenza oppure
• utilizzare interconnessioni con trasmissione aciclica.
Non è possibile interconnettere in
Utilizzare eventualmente interconnessioni con trasmissione
remoto la connessione <Nome> con
aciclica.
trasmissione ciclica a causa della
lunghezza dei dati.
L'apparecchiatura non supporta
interconnessioni remote con
trasmissione ciclica.
•
Vedere anche
Parametri di capacità dei dispositivi PROFINET (Pagina 152)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
161
Progettazione di impianti
4.5 Utilizzo di componenti PROFINET modificati
4.5
Utilizzo di componenti PROFINET modificati
4.5.1
Rielaborazione dei componenti PROFINET
I componenti PROFINET possono essere rielaborati direttamente mediante una biblioteca
SIMATIC iMap. In questo caso viene creata una copia del progetto del componente nella
directory che può essere definita sotto Strumenti > Impostazioni. La copia può essere
modificata con il tool di progettazione e programmazione del costruttore e utilizzata come
progetto di base per creare il componente PROFINET rielaborato.
La copia del progetto del componente viene contrassegnata in modo univoco con l'ID e la
versione del componente PROFINET originale.
Rielaborazione di un componente PROFINET in SIMATIC iMap
1. Selezionare nella biblioteca il componente PROFINET da modificare.
2. Selezionare il comando Modifica componente dal menu di scelta rapida.
3. Nella finestra di dialogo "Modifica componente PROFINET" selezionare la directory in cui
si vuole memorizzare la copia del progetto del componente. Utilizzare il pulsante
"Modifica" per cercare la directory nel sistema di file.
4. Fare clic sul pulsante "OK".
Se non esiste ancora, viene creata una copia del progetto del componente che inoltre
viene aperta per poterla modificare con il tool di progettazione e programmazione del
costruttore.
Se nella directory scelta esiste già una copia del progetto del componente, viene
visualizzato un messaggio che chiede se la copia deve essere sovrascritta. Risultato:
– Scegliendo "Sì", una copia dell'attuale progetto del componente viene salvata nella
directory scelta e aperta per poterla modificare con il tool di progettazione e
programmazione del costruttore. La copia esistente viene sovrascritta.
– Scegliendo "No" viene aperta la copia esistente del progetto del componente per
poterla modificare con il tool di progettazione e programmazione del costruttore.
5. Eseguire le modifiche desiderate nella copia del progetto del componente.
6. Creare una nuova versione del componente PROFINET e importarla in una nuova
biblioteca SIMATIC iMap. Il componente potrà poi essere utilizzato nei progetti
SIMATIC iMap.
7. Se necessario sostituire le eventuali istanze della versione precedente del componente
PROFINET con le istanze del componente modificato (vedere "Sostituzione di istanze").
Nota
Poiché il percorso definito per la memorizzazione del progetto del componente modificato
è univoco, si riescono a seguire più facilmente le modifiche apportate ai componenti
PROFINET. Alla successiva elaborazione del componente PROFINET l'utente viene
eventualmente avvertito che esiste già una copia precedente.
Vedere anche
162
Generazione del progetto (Pagina 90)
Spostamento delle interconnessioni (Pagina 138)
Sostituzione di istanze (Pagina 163)
Gestione dati in SIMATIC iMap (Pagina 96)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.5 Utilizzo di componenti PROFINET modificati
4.5.2
Sostituzione di istanze
SIMATIC iMap consente di sostituire facilmente l'istanza di un componente PROFINET con
l'istanza di un altro componente PROFINET. È così possibile integrare rapidamente nei
progetti SIMATIC iMap le modifiche apportate ai componenti PROFINET.
Regole per la sostituzione di istanze
Per poter sostituire un'istanza con un'altra è necessario attenersi alle seguenti regole:
● Il dispositivo dell'istanza da sostituire e quello del componente di destinazione devono
presentare connessioni di rete dello stesso tipo p. es. un dispositivo PROFINET con
collegamento Ethernet non può essere sostituito con un'apparecchiatura
PROFIBUS(slave DP) e viceversa.
● I dispositivi PROFINET con funzionalità proxy non possono essere sostituiti con
dispositivi privi di funzionalità proxy, mentre è possibile il contrario.
● Se per la nuova apparecchiatura sono presenti slave DP interni nel PROFIBUS locale, i
relativi indirizzi PROFIBUS non devono essere uguali a quelli delle apparecchiature
PROFIBUS accoppiate già presenti.
● Il nuovo componente deve avere a disposizione un numero sufficiente di indirizzi
PROFIBUS liberi per poter collegare le apparecchiature PROFIBUS accoppiate
all'apparecchiatura da sostituire.
● La sostituzione con un dispositivo PROFINET dotato di funzionalità proxy può essere
effettuata solo se l'apparecchiatura da sostituire è collegata al bus Ethernet verticale e
non a un ramo Ethernet.
● I nomi degli oggetti (nome della funzione o dell'apparecchiatura) dell'istanza da sostituire
non devono superare la lunghezza massima consentita per i nomi degli oggetti dei
componenti di destinazione (ad es. 16 caratteri al massimo per i componenti PROFINET
creati con SIMATIC iMap V1.2). Eventualmente prima di procedere alla sostituzione
aprire le proprietà dell'istanza da sostituire e assegnare un nome con una lunghezza
valida alla funzione e all'apparecchiatura.
Che cosa accade durante la sostituzione?
Le proprietà progettate per le vecchie istanze, ad es. gli indirizzi IP o PROFIBUS, vengono
trasferite nelle nuove istanze.
Le interconnessioni vengono trasferite se la funzione tecnologica del nuovo componente
contiene connessioni dello stesso tipo (ingresso o uscita), nome e tipo di dati. Vengono
trasferiti inoltre i valori sostitutivi progettati e le proprietà di trasmissione delle
interconnessioni.
ATTENZIONE
Se l'istanza da sostituire e il nuovo componente hanno funzioni tecnologiche diverse, le
istanze vengono comunque sostituite.
Quando si sostituiscono le istanze, le interconnessioni possono andar perse se le nuove
funzioni tecnologiche non contengono tutte le connessioni delle funzioni tecnologiche da
sostituire.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
163
Progettazione di impianti
4.5 Utilizzo di componenti PROFINET modificati
Per alcuni componenti speciali, ad es. con sistema PROFINET IO interno o apparecchiature
IE interne, è possibile visualizzare i dettagli da sostituire (vedere più avanti). Per maggiori
informazioni sulla sostituzione dei componenti multifunzione consultare il capitolo "Utilizzo di
componenti multifunzione nel progetto SIMATIC iMap".
Premesse
Il nuovo componente deve essere contenuto nella biblioteca di progetto, in caso contrario lo
si deve importare.
Sostituzione dell'istanza di un componente PROFINET
1. Selezionare:
– il componente da sostituire nella vista di progetto oppure
– l'istanza o le istanze da sostituire. Questa operazione può essere effettuata sia
nell'albero di progetto che nell'area di lavoro.
2. Selezionare Sostituisci nel menu di scelta rapida. Si apre la finestra "Sostituisci istanze".
3. Se necessario è possibile modificare la quantità delle istanze selezionate per la
sostituzione. Contrassegnare le istanze desiderate nel campo "Istanze".
4. Definire il nuovo componente in "Sostituisci con". È possibile acquisire il componente e la
versione visualizzati oppure selezionare un componente e una versione diversi.
5. Selezionare il pulsante "Dettagli" per visualizzare informazioni sulla sostituzione di una
data istanza (vedere "Visualizzazione dei dettagli per la sostituzione").
6. Premere il pulsante "Sostituisci".
Risultato: Le istanze selezionate vengono sostituite con istanze del nuovo componente
selezionato.
Se le connessioni coincidono, le interconnessioni vengono trasferite nelle nuove istanze.
7. Nelle istanze sostituite, controllare:
– che siano presenti tutte le interconnessioni necessarie
– che i valori sostitutivi e le proprietà di trasmissione delle interconnessioni siano
progettati correttamente.
8. Controllare la progettazione delle istanze sostituite con il comando di menu Modifica >
Verifica capacità (opzionale).
9. Generare il progetto selezionando il comando di menu Progetto > Genera > Solo
modifiche.
10.Caricare tutti i dati di programmazione e progettazione nel sistema di destinazione con il
comando di menu Scarica apparecchiature selezionate > Tutto.
Un suggerimento: Sostituzione con drag&drop
Per sostituire singole istanze:
Selezionare il componente di destinazione nella biblioteca e trascinarlo sull'istanza scelta del
progetto tenendo premuto il tasto "Alt". Confermare con "Sì" la richiesta di sostituzione
dell'istanza. Quindi eseguire i passi da 6 a 9 come descritto precedentemente.
164
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.5 Utilizzo di componenti PROFINET modificati
Per sostituire più istanze di un componente:
1. aprire la vista di progetto.
2. Selezionare il componente di destinazione nella biblioteca e, tenendo premuto il tasto
"Alt", trascinarlo sul componente da sostituire nella vista di progetto. Rispondere "Sì" alla
domanda se si desidera o meno sostituire le istanze. Quindi eseguire le operazioni da 6 a
9 come indicato più sopra.
Visualizzazione dei dettagli per la sostituzione
Per alcuni componenti speciali, ad es. con sistema PROFINET IO interno o apparecchiature
IE interne, è possibile visualizzare informazioni dettagliate sulla sostituzione (pulsante
"Dettagli" della finestra "Sostituisci istanze").
La finestra "Dettagli da sostituire" indica cosa accade alle parti dell'istanza da sostituire. Per i
singoli oggetti sono disponibili le seguenti opzioni rappresentate da un apposito simbolo:
Simbolo Descrizione
L'oggetto viene sostituito da un oggetto nuovo.
Durante la sostituzione le proprietà del vecchio oggetto vengono trasferite per quanto
possibile in quello nuovo.
Con la sostituzione l'oggetto viene aggiunto.
Se vengono aggiunti oggetti è necessario riassegnare gli eventuali dati di progettazione.
Ad es.: se vengono aggiunti un sistema PROFINET IO interno o un'apparecchiatura IE
interna, al termine della sostituzione è necessario assegnare loro gli indirizzi IP.
Con la sostituzione l'oggetto viene eliminato.
Se gli oggetti vengono eliminati può accadere che vadano perse le informazioni di
progettazione e le interconnessioni.
Ad es.: se si elimina una connessione PROFIBUS, le eventuali apparecchiature
PROFIBUS accoppiate vengono disaccoppiate. Le apparecchiature PROFIBUS restano
tuttavia nel progetto SIMATIC iMap e devono essere nuovamente accoppiate.
Nota
Dispositivi interni IE
Nelle istanze con sistema PROFINET IO interno o nelle apparecchiature IE interne, le parti
vengono sostituite soltanto se il nuovo componente PROFINET è stato ottenuto rielaborando
quello vecchio. In questo caso vengono trasferiti nella nuova istanza anche i dati di
progettazione, quali p. es. gli indirizzi IP del PROFINET IO Device. In caso contrario (il
componente non è stato rielaborato) le vecchie parti dell'istanza vengono eliminate e
vengono inserite quelle nuove.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
165
Progettazione di impianti
4.6 Modifica nel tool di programmazione e progettazione del costruttore
Nota
Diverse connessioni PROFIBUS
Nelle istanze con più connessioni PROFIBUS, le apparecchiature PROFIBUS
eventualmente accoppiate vengono trasmesse alla nuova istanza soltanto se i numeri delle
connessioni PROFIBUS coincidono. in caso contrario, le eventuali apparecchiature
PROFIBUS accoppiate vengono separate. Le apparecchiature PROFIBUS restano tuttavia
nel progetto SIMATIC iMap e devono essere nuovamente accoppiate o rimosse. Il numero di
un collegamento PROFIBUS può essere determinato o controllato in SIMATIC Manager
nella scheda "Sottoreti DP" al momento della creazione del componente PROFINET.
Nota
Suggerimento
Utilizzando i Dettagli per la sostituzione è possibile verificare quali modifiche vengono
apportate alla nuova istanza e, dopo la sostituzione, progettare le proprietà delle parti
aggiunte.
Vedere anche
Rielaborazione dei componenti PROFINET (Pagina 162)
Spostamento delle interconnessioni (Pagina 138)
4.6
Modifica nel tool di programmazione e progettazione del costruttore
SIMATIC iMap offre la possibilità di richiamare applicazioni del tool di programmazione e
progettazione del costruttore direttamente da un'istanza del progetto. Ciò consente p. es. di
interrogare o modificare i dati specifici dell'apparecchiatura. È importante soprattutto la
possibilità di interrogare l'informazione di diagnostica dell'apparecchiatura.
Accesso al tool di programmazione e progettazione del costruttore
Per richiamare il tool di programmazione e progettazione del costruttore da SIMATIC iMap
esistono le seguenti possibilità:
● Modifica dell'istanza di una funzione tecnologica
● Modifica dell'istanza di un'apparecchiatura
In base all'oggetto scelto è possibile richiamare applicazioni diverse del tool di engineering
del costruttore per modificare le parti della relativa istanza.
Premesse
Il progetto SIMATIC iMap deve essere stato generato.
166
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Progettazione di impianti
4.6 Modifica nel tool di programmazione e progettazione del costruttore
Modifica degli oggetti nel tool di programmazione e progettazione del costruttore
1. Selezionare l'oggetto da modificare:
– l'istanza della funzione tecnologica
– l'istanza dell'apparecchiatura.
2. Richiamare Modifica > Speciale con uno dei comandi disponibili. I comandi sono specifici
delle apparecchiature. Se non è possibile modificare un oggetto o se non è ancora stata
eseguita la generazione, il menu è visualizzato in grigio.
3. Salvare le modifiche e caricarle nel sistema di destinazione direttamente dal tool di
progettazione e programmazione del costruttore.
CAUTELA
Quando si apportano modifiche utilizzando il tool di progettazione e programmazione
del costruttore, occorre assicurarsi che non si verifichino incoerenze o altri errori nel
progetto del componente o nel progetto ombra modificato.
In caso di errore potrebbe essere necessario rigenerare il progetto SIMATIC iMap.
CAUTELA
Con la rigenerazione del progetto iMap con il comando di menu Progetto > Genera >
Componente controllore > Tutto, tutte le modifiche eseguite con il tool di progettazione e
programmazione del costruttore vanno perse. In opzione viene tuttavia creata una copia
del vecchio progetto ombra.
Le modifiche eseguite con il tool di progettazione e programmazione del costruttore non
possono essere annullate in SIMATIC iMap.
CAUTELA
Se è attiva l'opzione "Generazione accelerata per i dispositivi PROFINET senza
funzionalità proxy", per l'esecuzione dei comandi di menu Modifica > Speciale > viene
creato un progetto temporaneo nell'istanza dei dispositivi di questo tipo. Le modifiche
eseguite con il tool di progettazione e programmazione del costruttore non possono
essere mantenute poiché il progetto temporaneo viene cancellato.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
167
Progettazione di impianti
4.6 Modifica nel tool di programmazione e progettazione del costruttore
168
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.1
5
Procedura generale per la messa in servizio
Premesse
Prima di poter mettere in servizio un impianto, è necessario che vi siano le condizioni
seguenti:
● I tool di progettazione e di programmazione specifici delle apparecchiature, come p. es.
STEP 7, sono stati installati sul PC/PG. Questo software è necessario per eseguire
determinate azioni (p. es. il download del programma) a seconda dell'apparecchiatura
utilizzata.
● Il progetto è stato generato in SIMATIC iMap senza errori.
● Tutti i dati di progettazione delle apparecchiature sono stati preparati (generati) per il
download.
● Le apparecchiature sono collegate tramite Industrial Ethernet o PROFIBUS.
● Le apparecchiature sono accese.
● Il PC/PG con SIMATIC iMap è collegato alle apparecchiature dell'impianto tramite
Ethernet.
Procedimento di base
1. Avviare SIMATIC iMap.
2. Aprire il progetto.
3. Caricare i programmi e le interconnessioni nelle apparecchiature (download).
In seguito è possibile utilizzare le seguenti funzioni di test e diagnostica opzionali:
● Controllo e diagnostica dell'impianto online
● Test e comando con la tabella delle variabili
● Visualizzazione e impostazione di valori online
● Esecuzione dell'analisi delle apparecchiature online
● Verifica dell'accessibilità delle apparecchiature
● Confronto dei valori online e offline dei programmi e delle interconnessioni
● Esecuzione della diagnostica specifica dell'apparecchiatura
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
169
Messa in servizio e funzionamento online
5.2 Funzioni online
5.2
Funzioni online
Premesse
Per poter controllare le apparecchiature online, SIMATIC iMap deve essere collegato con
l'impianto tramite Ethernet. Il collegamento online consente di accedere sia ai dispositivi
PROFINET che alle apparecchiature PROFIBUS (tramite un dispositivo PROFINET con
funzionalità proxy).
SIMATIC iMap nella vista online e offline
Per default è attiva la vista offline di SIMATIC iMap (non sono in corso collegamenti con le
apparecchiature).
Per le singole viste di SIMATIC iMap è possibile attivare e disattivare la modalità online.
● Tabella delle variabili: selezionare il simbolo "Controlla variabili online" o il comando di
menu Online > Tabella delle variabili > Controlla variabili.
● Le altre viste dell'area di lavoro e le schede "Funzioni" e "Apparecchiature" della finestra
di diagnostica: attivare il simbolo "Controlla online" o selezionare il comando di menu
Online > Controlla.
Figura 5-1
170
SIMATIC iMap nella vista online
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.2 Funzioni online
Nota
Un impianto può essere controllato oline solamente con una applicazione SIMATIC iMap.
L'attivazione della vista online di un impianto in diverse applicazioni SIMATIC iMap carica
ulteriormente il processore delle apparecchiature di destinazione dell'impianto.
Funzioni online
SIMATIC iMap offre diverse funzioni per la messa in servizio e il servizio e la supervisione
dell'impianto durante il funzionamento.
Controllo online attivo
● Diagnostica di apparecchiature, funzioni e interconnessioni
● Download di interconnessioni nelle apparecchiature dell'impianto
● Visualizzazione e impostazione di valori online
● Visualizzazione dello stato dell'unità (a seconda del tipo di apparecchiatura)
● Visualizzazione dello stato di funzionamento (a seconda del tipo di apparecchiatura)
Controllo online disattivato
● Confronto tra dati online e offline delle interconnessioni e dei programmi
● Download dei programmi e delle interconnessioni nelle apparecchiature dell'impianto
● Verifica dell'accessibilità delle apparecchiature
A prescindere dalla vista online:
● Diagnostica specifica delle apparecchiature con il tool di progettazione e
programmazione del costruttore.
● Analisi delle apparecchiature online
Azioni ammesse nella vista online
Quando si attiva il comando Controlla online, si bloccano determinate azioni che modificano
il progetto - come p. es. copia, incolla, cancella e interconnetti. Nella vista online non è
ammesso nemmeno eseguire la generazione, la documentazione, l'archiviazione e la
disarchiviazione.
Le azioni come p. es. l'interrogazione (non la modifica) di proprietà, la stampa della finestra
attuale e il richiamo del comando di menu Modifica > Speciale... sono ammesse anche nella
vista online.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
171
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
5.3
Download
5.3.1
Download - concetto
Download - possibilità
Con il termine "download" si intende il caricamento dei dati da SIMATIC iMap in un PLC o
un'apparecchiatura da campo. Di seguito sono descritti i dati che possono essere caricati da
SIMATIC iMap nelle apparecchiature.
● Programma
Caricamento del programma utente e dei dati specifici dell'apparecchiatura, ad es. la
configurazione hardware e la configurazione di rete. Per il download del programma si
deve utilizzare il tool di progettazione e programmazione del costruttore, ad es. STEP 7.
È possibile caricare il programma completo o solo i blocchi modificati.
Vantaggi: Soltanto in caso di caricamento di modifiche al programma, i blocchi rimasti
invariati non vengono sovrascritti per consentire la conservazione nel sistema di
destinazione di valori attuali eventualmente memorizzati.
● Interconnessioni
Caricamento delle informazioni sulle interconnessioni nelle relative apparecchiature
dell'impianto. Il download delle interconnessioni può essere effettuato da SIMATIC iMap,
senza dover ricorrere al tool di progettazione e programmazione del costruttore.
● Tutto
Caricamento del programma e delle interconnessioni nelle apparecchiature dell'impianto.
Anche in questo caso è necessario utilizzare il tool di progettazione e programmazione
del costruttore.
In funzione degli oggetti selezionati è possibile effettuare i seguenti download:
Selezione
Possibile download
Comando di menu
Nessuna
selezione
per l'intero progetto
menu principale
Online > Scarica tutte le istanze>
•
Tutto
> Tutto
•
Solo il programma
> Solo il programma > Completo
•
Solo le interconnessioni
> Solo l'interconnessione
> Solo il programma > Solo modifiche
Una o più
istanze
Per le istanze selezionate
menu principale
Online > Scarica istanze selezionate >
•
Tutto
> Tutto
•
Solo il programma
> Solo il programma > Completo
> Solo il programma > Solo modifiche
•
Solo le interconnessioni
> Solo l'interconnessione
Menu contestuale
Scarica istanze selezionate >
172
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
Selezione
Possibile download
Comando di menu
•
Tutto
> Tutto
•
Solo il programma
> Solo il programma > Completo
•
Solo le interconnessioni
> Solo il programma > Solo modifiche
> Solo l'interconnessione
ATTENZIONE
Se si utilizzano indirizzi IP errati nel sistema di destinazione interessato può accedere che il
programma utente venga sovrascritto.
Nota
Accertarsi che il caricamento del programma e delle interconnessioni in una data
apparecchiatura venga effettuato da un solo SIMATIC iMap per volta.
Nota
Le istanze dei componenti Singleton sono escluse dal download del programma. Il download
del programma può essere effettuato solo con il tool di progettazione del costruttore.
Destinazione del download
Download...
Programma
Interconnessioni
Apparecchiatura
selezionata in
SIMATIC iMap
Apparecchiatura di destinazione del download
nell'impianto
Dispositivo PROFINET
Dispositivo PROFINET corrispondente
Apparecchiatura
PROFIBUS
Dispositivo PROFINET corrispondente
Dispositivo PROFINET
Dispositivo PROFINET corrispondente
Apparecchiatura
PROFIBUS
Corrispondente dispositivo PROFINET con
funzionalità proxy
Nota
In base al tipo di apparecchiatura può essere necessario eseguire altre operazioni per
salvare i dati nell'apparecchiatura in modo permanente.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
173
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
Esempi: download necessario
Esempio
Rappresentazione
Funzione, è necessario
effettuare il download
delle interconnessioni
Apparecchiatura, è
necessario effettuare il
download delle
interconnessioni
Vedere anche
Download dei programmi (Pagina 174)
Download delle interconnessioni (Pagina 180)
5.3.2
Download dei programmi
Quando è necessario eseguire un download del programma?
Dal confronto online/offline è possibile determinare per quali apparecchiature è necessario
eseguire il download. Il download del programma è necessario nei casi seguenti:
● Per la messa in servizio di un'apparecchiatura
● Dopo l'accoppiamento o il disaccoppiamento di apparecchiature PROFIBUS
In questo caso il programma deve essere caricato sia nel dispositivo PROFINET con
funzionalità proxy che nelle apparecchiature PROFIBUS intelligenti che fanno parte del
sistema proxy.
● Dopo la sostituzione di istanze
Attenzione: dopo aver sostituito un'apparecchiatura PROFIBUS è necessario caricare il
programma sia nel dispositivo PROFINET con funzionalità proxy che nell'apparecchiatura
di destinazione dell'istanza sostituita.
174
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
Azioni di download
Nella maggior parte dei PLC è necessario:
● arrestare le apparecchiature prima di caricare il programma
● riavviare le apparecchiature dopo aver caricato il programma.
Per facilitare la selezione delle apparecchiature e le operazioni di caricamento,
SIMATIC iMap mette a disposizione una finestra di dialogo di Download.
Per visualizzare l'elenco dettagliato delle operazioni eseguibili selezionare il pulsante
"Amplia".
Durante e dopo il download, le operazioni in corso vengono rappresentate mediante appositi
simboli per ciascuna apparecchiatura.
Le operazioni di caricamento eseguite possono essere salvate e utilizzate come base per
continuare il download.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
175
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
Presupposti per il download
● Il PC/PG deve essere collegato all'impianto tramite Ethernet.
● Le apparecchiature devono essere accessibili.
● Le istanze dei componenti PROFINET per le quali si vuole caricare il programma devono
essere contrassegnate con lo stato di generazione "creato“ nelle rispettive proprietà.
Eventualmente è necessario generare il progetto SIMATIC iMap.
● In SIMATIC iMap deve essere disattivato il controllo online.
Nota
Raccomandazione: Prima di procedere al download, verificare la capacità delle
apparecchiature (comando di menu Modifica > Verifica capacità) per evitare il
funzionamento scorretto dell'impianto.
Esecuzione del download del programma
Per eseguire il caricamento dei programmi nei dispositivi desiderati, selezionare le istanze
delle apparecchiature delle quali si intende effettuare il download, quindi uno dei seguenti
comandi nel menu di scelta rapida:
● Online > Scarica tutte le istanze > Solo il programma > Completo per caricare i
programmi completi in tutte le apparecchiature dell'impianto
● Online > Scarica tutte le istanze > Solo il programma > Solo modifiche per caricare le
modifiche dei programmi in tutte le apparecchiature dell'impianto
● Online > Scarica tutte le istanze > Tutto per caricare i programmi completi e le
interconnessioni in tutte le apparecchiature dell'impianto.
Per caricare i programmi in alcune istanze selezionate procedere nel seguente modo:
selezionare le istanze delle apparecchiature per cui si vuole effettuare il download e
selezionare uno dei seguenti comandi nel menu contestuale:
● Scarica istanze selezionate > Solo il programma > Completo per caricare nelle
apparecchiature i programmi completi
● Scarica istanze selezionate > Solo il programma > Solo modifiche per caricare nelle
apparecchiature le modifiche dei programmi
● Scarica istanze selezionate > Tutto per caricare nelle apparecchiature sia i programmi
completi che le interconnessioni.
In tutti questi casi si apre la finestra di dialogo Download nella quale sono elencate tutte le
apparecchiature o solo quelle selezionate e l'operazione scelta corrisponde al comando di
menu richiamato. Procedere nel seguente modo:
1. selezionare il pulsante "Esegui" per fare in modo che l'operazione venga eseguita subito
per le apparecchiature selezionate oppure eseguire una delle seguenti operazioni in base
alle necessità:
2. In opzione: per fare in modo che lo stato delle apparecchiature venga salvato al termine
delle operazioni desiderate, attivare l'opzione "Memorizza elenco per continuare in
seguito". L'elenco delle apparecchiature riporta lo stato di esecuzione delle operazioni di
caricamento (corrette o con errori) e può essere utilizzato come base per continuare il
download.
176
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
3. In opzione: attivare l'opzione "Visualizza solo quelle contrassegnate" per ridurre le voci
dell'elenco.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
177
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
4. In opzione: premere il pulsante "Amplia" per visualizzare l'elenco delle operazioni
eseguibili e selezionarne una per le apparecchiature contrassegnate.
5. Premere il pulsante "Esegui".
Risultato: si apre la finestra di dialogo "Download - arresto delle apparecchiature", a
meno che non sia stata selezionata l'operazione "Download delle interconnessioni".
6. Se necessario è possibile eliminare dall'elenco alcune apparecchiature togliendo il segno
di spunta dalla prima colonna e selezionando il pulsante "Avanti".
Risultato: le apparecchiature selezionate vengono arrestate e, se era stata selezionata
un'operazione di caricamento, il download viene eseguito automaticamente.
Al termine del download del programma si apre la finestra di dialogo "Download - avvio
delle apparecchiature" che elenca le apparecchiature che possono essere riavviate dopo
il download del programma.
7. Opzione della finestra di dialogo "Download - avvio delle apparecchiature":
– se necessario è possibile eliminare dall'elenco alcune apparecchiature togliendo il
segno di spunta dalla prima colonna. Le apparecchiature possono essere avviate in
seguito.
– Per modificare la sequenza di avvio utilizzare i tasti freccia.
8. Per avviare le apparecchiature selezionate, attivare il pulsante "Avanti".
Risultato: Le apparecchiature vengono avviate.
La finestra di dialogo Download resta aperta e visualizza informazioni sulle operazioni
eseguite sotto forma di simbolo accompagnato da una descrizione.
La scheda "Generale" della finestra dei risultati contiene informazioni sull'avanzamento e
la fine dell'operazione ed eventuali messaggi di errore.
9. Per chiudere la finestra di dialogo Download selezionare il pulsante "Chiudi".
178
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
Continuazione del download
Se, prima di chiudere la finestra Download, si seleziona l'opzione "Memorizza elenco per
continuare in seguito", l'elenco delle apparecchiature viene salvato ed è possibile eseguire
altre operazioni di caricamento in un secondo momento, ad es. dopo aver eliminato
eventuali errori.
Selezionare il comando di menu Online > Continua download. La finestra Download aperta
contiene l'elenco salvato con informazioni sulle operazioni di caricamento già eseguite
(correttamente o con errori).
ATTENZIONE
L'elenco contiene le operazioni di caricamento già avviate o eseguite e non va confuso con
lo stato attuale delle apparecchiature.
È possibile eseguire altre operazioni di caricamento per le apparecchiature indicate
nell'elenco.
Vedere anche
Download - concetto (Pagina 172)
Modifica nel tool di programmazione e progettazione del costruttore (Pagina 166)
Download delle interconnessioni (Pagina 180)
Diagnostica dei componenti PROFINET (Pagina 189)
Confronta dei dati online e offline (Pagina 195)
Generazione del progetto (Pagina 90)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
179
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
5.3.3
Download delle interconnessioni
In quali occasioni è necessario eseguire un download?
Le interconnessioni possono essere eventualmente scaricare successivamente nelle
apparecchiature di destinazione, ad es. per testare la comunicazione PROFINET tra i
componenti.
Le istanze che richiedono il download delle interconnessioni vengono evidenziate da una
freccia verticale ed elencate nella finestra di diagnostica, scheda "Funzioni"
(vedere la figura).
Figura 5-2
180
Download necessario
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
Presupposti per il download
● Il PC/PG deve essere collegato all'impianto tramite Ethernet.
● Le apparecchiature devono essere accessibili.
Nota
Raccomandazione: prima di effettuare il download verificare la capacità delle
apparecchiature (con il comando di menu Modifica > Verifica capacità) per garantire il
funzionamento corretto dell'impianto.
CAUTELA
Le interconnessioni vengono caricate nel sistema di destinazione indipendentemente
dallo stato di funzionamento e dal livello di protezione del sistema di destinazione. Per
garantire la sicurezza dell'impianto è necessario verificare che le impostazioni, quali i
nomi delle funzioni e gli indirizzi IP, siano corrette. La stessa avvertenza vale per il
pulsante "Download" nella finestra di diagnostica.
Richiamare il comando di menu Online > Confronto online/offline > per determinare le
differenze tra progetto SIMATIC iMap (offline) e impianto (online).
Esecuzione del download delle interconnessioni
● Selezionare Online > Scarica tutte le istanze > Solo l'interconnessione per caricare le
interconnessioni in tutte le apparecchiature dell'impianto.
oppure
● Selezionare le istanze delle apparecchiature per cui si vuole effettuare il download e
selezionare Online > Scarica istanze selezionate > Solo interconnessione per caricare le
interconnessioni nelle apparecchiature.
Risultato: le interconnessioni vengono caricate in tutte le apparecchiature dell'impianto o
solo in alcune. La finestra dei risultati visualizza informazioni sull'avanzamento e la fine
dell'operazione ed eventuali messaggi di errore.
Caricamento delle interconnessioni assieme al programma
Le interconnessioni possono essere caricate assieme al programma. Selezionare:
● Online > Scarica tutte le istanze > Tutto per caricare i programmi e le interconnessioni in
tutte le apparecchiature dell'impianto.
● Online > Scarica istanze selezionate > Tutto per caricare i programmi e le
interconnessioni nele apparecchiature selezionate.
In questo caso si apre la finestra di dialogo Download e si procede come per il caricamento
del programma (vedere il capitolo "Download dei programmi").
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
181
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
Caricamento delle interconnessioni in modo online
Se è attiva la funzione di controllo online, la scheda "Funzioni" della finestra di diagnostica
visualizza le funzioni per le quali è necessario caricare le interconnessioni. Se si seleziona
una funzione, nella parte destra della finestra di diagnostica compare un pulsante di
download come illustrato nel seguente esempio:
Figura 5-3
Esempio: funzioni per cui è necessario eseguire il download
Selezionare il pulsante "Download" per caricare le interconnessioni nella corrispondente
apparecchiatura del sistema di destinazione.
Vedere anche
Download - concetto (Pagina 172)
Download dei programmi (Pagina 174)
182
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.3 Download
5.3.4
Download nelle apparecchiature PROFIBUS
Cosa accade quando si effettua il download nelle apparecchiature PROFIBUS?
Il download nella apparecchiature PROFIBUS viene effettuato sempre tramite un dispositivo
PROFINET con funzionalità proxy (vedere la figura).
● Le interconnessioni delle apparecchiature PROFIBUS vengono caricate e salvate nel
dispositivo PROFINET con funzionalità proxy.
● Durante il download del programma una parte dei dati di progettazione delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate vengono salvati nel dispositivo PROFINET con
funzionalità proxy. Se vengono caricati programmi nei dispositivi selezionati, è necessario
caricare innanzitutto il programma nel dispositivo PROFINET con funzionalità proxy e
successivamente il download del programma nelle apparecchiature PROFIBUS
accoppiate.
Figura 5-4
Download nelle apparecchiature PROFIBUS
ATTENZIONE
Se si carica il programma in un dispositivo PROFINET vengono cancellate sia le
interconnessioni del dispositivo stesso che quelle delle eventuali apparecchiature
PROFIBUS accoppiate.
In seguito è necessario un nuovo download delle interconnessioni in tutte le
apparecchiature del sistema master DP.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
183
Messa in servizio e funzionamento online
5.4 Informazioni di diagnostica nella vista online
Se si utilizza un router:
Se il PC Engineering ed il dispositivo PROFINET con funzionalità proxy si trovano in sottoreti
diverse, è necessario l'impiego di un router. In questo caso è necessaria, per il download del
programma in apparecchiature PROFIBUS accoppiate (slave S7), l'assegnazione del PG/PC
nel progetto ombra.
Procedere come indicato nel seguito:
1. Generare, se necessario, il componente controllore del progetto SIMATIC iMap.
2. Nella vista di rete di SIMATIC iMap selezionare un dispositivo e quindi il comando
Speciale > SIMATIC Manager dal menu di scelta rapida. Il progetto ombra viene aperto in
SIMATIC Manager.
3. Selezionare la funzione Inserisci > PG/PC, aprire le proprietà dell'oggetto PG/PC e
progettare una nuova assegnazione PG/PC includendo il router.
Dopodiché è possibile il download del programma nelle apparecchiature PROFIBUS
accoppiate (slave S7).
ATTENZIONE
Dopo una nuova generazione del componente controllore (Progetto > Genera >
Componente controllore > Tutto) l'oggetto PG/PC viene cancellato dal progetto ombra e
l'assegnazione PG/PC deve essere nuovamente progettata.
Vedere anche
Assegna PG/PC (Pagina 224)
5.4
Informazioni di diagnostica nella vista online
Introduzione
Se in SIMATIC iMap è attiva la vista online, vengono visualizzate informazioni di diagnostica
in forma testuale o grafica relative a:
● l'accessibilità e lo stato dei nodi PROFINET
● lo stato delle interconnessioni e valori online
● gli stati di funzionamento delle apparecchiature (a seconda del tipo di apparecchiatura).
Le informazioni di diagnostica visualizzate in forma grafica sono:
● i simboli sugli oggetti - ad es. "è necessario effettuare il download delle interconnessioni"
oppure
● i colori degli oggetti - ad es. le linee di interconnessione nere indicano che
l'interconnessione è corretta.
Confronto online/offline
SIMATIC iMap consente di eseguire un confronto tra i dati online e i dati offline delle
interconnessioni e dei programmi. Il risultato del confronto online-offline viene specificato
con un testo nella finestra dei risultati e in quella di diagnostica.
184
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.4 Informazioni di diagnostica nella vista online
Stato dei nodi PROFINET
Per quanto riguarda la comunicazione PROFINET i nodi possono avere determinati stati che
vengono segnalati in SIMATIC iMap con simboli o messaggi di diagnostica, ad es.:
● se le apparecchiature sono accessibili online (controllo della configurazione),
● se nelle apparecchiature è presente un messaggio di diagnostica
● se è necessario un download delle interconnessioni
● se sono disponibili informazioni di diagnostica
● se le interconnessioni sono guaste
● se un'apparecchiatura PROFIBUS è collegata al relativo dispositivo PROFINET con
funzionalità proxy.
Nella vista impianto, inoltre, viene indicato se i valori online sono validi o meno.
Nella vista di rete vengono inoltre visualizzati gli stati di funzionamento delle
apparecchiature.
Simboli di diagnostica
Simbolo
Messaggio di errore
Significato
Controllo della
configurazione
Il collegamento con l'apparecchiatura non può (ancora) essere
creato, l'apparecchiatura non è (ancora) accessibile o la
funzione non è disponibile nel sistema di destinazione.
Diagnostica delle
apparecchiature o
guasto
•
•
Apparecchiature nella vista di rete: è presente una
diagnostica specifica dell'apparecchiatura Con il pulsante
"Diagnostica" nella parte destra della finestra di diagnostica
è possibile interrogare l'informazione di diagnostica.
Schema di livello inferiore nella vista impianto: guasto di una
o più funzioni all'interno dello schema.
Non collegato
L'apparecchiatura PROFIBUS non è collegata al dispositivo
PROFINET con funzionalità proxy, non è accesa o è in STOP.
Informazioni non
disponibili
L'apparecchiatura è accessibile ma non è possibile
determinarne lo stato (p. es. per uno slave DP se il master DP è
in STOP).
Download necessario
È necessario effettuare un download delle interconnessioni
Interconnessione
guasta
Almeno una delle interconnessioni con l'apparecchiatura è
guasta.
Manutenzione
necessaria
Informazione di manutenzione: Entro un intervallo di tempo
prevedibile è necessario sostituire il componente in questione
Richiesta di
manutenzione
Informazione di manutenzione: Entro un breve intervallo di
tempo è necessario sostituire il componente in questione
Nessun
simbolo
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
L'apparecchiatura o la funzione non presentano guasti o errori
185
Messa in servizio e funzionamento online
5.4 Informazioni di diagnostica nella vista online
Nota
Se per un'apparecchiatura si verificano diversi stati di diagnostica contemporaneamente,
viene visualizzato il simbolo con l'urgenza maggiore, p. es. quando a un dispositivo con
funzionalità proxy sono accoppiate due apparecchiature PROFIBUS con diverse
informazioni di manutenzione.
Rappresentazione normale o invertita
Nelle viste dell'area di lavoro i simboli compaiono con una rappresentazione normale o
invertita.
● La rappresentazione normale (simbolo nero su sfondo giallo) vale per l'istanza
visualizzata al momento, p. es. apparecchiatura nella vista di rete o funzione tecnologica
nella vista impianto.
● Rappresentazione invertita (simbolo giallo su sfondo grigio): I simboli di diagnostica delle
funzioni tecnologiche (p. es. "Interconnessione guasta") vengono rappresentati nelle
apparecchiature nella vista di rete con i colori invertiti e, viceversa, i simboli di diagnostica
delle apparecchiature vengono rappresentati nelle funzioni tecnologiche con i colori
invertiti.
Nella vista del progetto i simboli di diagnostica vengono visualizzati normalmente
nell'apparecchiatura o nella funzione tecnologica.
Stati di funzionamento delle apparecchiature
L'attuale stato di funzionamento di un'apparecchiatura viene visualizzato come simbolo nella
vista di rete online di SIMATIC iMap.
Simbolo
Stato di funzionamento
RUN
STOP
AVVIAMENTO
AVARIA
Per le apparecchiature PROFIBUS, inoltre, viene indicato se sono collegate al master
PROFIBUS:
Simbolo
Stato
Collegato con il dispositivo PROFINET con funzonalità proxy
Apparecchiatura collegata
186
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.4 Informazioni di diagnostica nella vista online
Stato delle interconnessioni
Lo stato viene indicato dal colore della linea dell'interconnessione:
Colore della linea
dell'interconnessione
Significato
Nero
L'interconnessione è in ordine
Blu
L'interconnessione è selezionata
Rosso
L'interconnessione è guasta (normalmente è presente un guasto nell'uscita
della funzione tecnologica dell'apparecchiatura mittente)
Grigio
Non sono disponibili informazioni sull'interconnessione (p. es. se
l'apparecchiatura non è accessibile o se è necessario eseguire il download)
Messaggi di diagnostica nella finestra di diagnostica
Quando è attiva la vista online di SIMATIC iMap, nelle schede "Funzioni" e
"Apparecchiature" della finestra di diagnostica vengono visualizzati messaggi attuali.
● Nella scheda "Funzioni" vengono visualizzati messaggi di diagnostica sulle funzioni
tecnologiche e le interconnessioni guaste, p. es. un elenco delle funzioni per le quali è
necessario scaricare le interconnessioni.
● Nella scheda "Apparecchiature" vengono visualizzati messaggi di diagnostica sulle
apparecchiature, p. es. un elenco delle apparecchiature non accessibili o guaste.
Nella finestra a sinistra vengono visualizzate le apparecchiature o le funzioni guaste,
ordinate in base al tipo di errore. Le apparecchiature non accessibili sono ordinate in ordine
gerarchico in base ai sistemi master DP, in modo tale che tutti gli slave DP assegnati a uno
stesso master DP siano rapidamente riconoscibili.
Nella finestra a destra sono visualizzate le informazioni dettagliate sull'istanza guasta
selezionata e, a seconda del tipo di guasto, i pulsanti per il download, la diagnostica
specifica dell'apparecchiatura o la Guida.
Nota
Se un dispositivo PROFINET con funzionalità proxy (master DP) è guasto o non è
accessibile, non vengono visualizzati messaggi di diagnostica dettagliati per le
apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
187
Messa in servizio e funzionamento online
5.4 Informazioni di diagnostica nella vista online
Esempi
Esempio
Rappresentazione
Finestra di diagnostica,
scheda "Funzioni"
Finestra di diagnostica,
scheda
"Apparecchiature"
Vedere anche
Download dei programmi (Pagina 174)
Confronta dei dati online e offline (Pagina 195)
Visualizzazione e impostazione dei valori online in SIMATIC iMap (Pagina 197)
188
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.5 Diagnostica dei componenti PROFINET
5.5
Diagnostica dei componenti PROFINET
Procedimento generale della diagnostica
Quando si effettua la diagnostica dei componenti PROFINET in SIMATIC iMap si può
seguire il procedimento generale descritto qui di seguito oppure operazioni singole mirate:
1. Attivare la vista online, p. es. con il simbolo "Controlla online".
2. Aprire la scheda "Apparecchiature" nella finestra di diagnostica.
Risultato: Nella finestra a sinistra vengono visualizzate le informazioni di diagnostica delle
apparecchiature come struttura ad albero dinamica.
Se non sono disponibili informazioni di diagnostica, significa che nell'impianto non vi sono
apparecchiature guaste. Procedere con la fase 4.
3. Se la scheda "Apparecchiature" contiene informazioni di diagnostica, elaborarle
selezionando l'apparecchiatura e le informazioni dettagliate e quindi seguire i rimedi
indicati nella finestra a destra. Eliminare eventuali guasti utilizzando se necessario il
pulsante visualizzato, p. es. per interrogare la diagnostica specifica dell'apparecchiatura.
Successione: Elaborare innanzitutto le apparecchiature nella categoria "Controllo della
configurazione". Finché il controllo della configurazione di un'apparecchiatura non viene
eseguito senza errori, non è possibile effettuare la diagnostica PROFINET per
l'apparecchiatura. In seguito è possibile elaborare le apparecchiature restanti in
qualunque sequenza.
4. Controllare le registrazioni nella scheda "Funzioni". Se non sono state registrate funzioni
guaste, significa che non vi sono guasti nell'impianto.
5. Se la scheda "Funzioni" contiene informazioni di diagnostica, elaborarle selezionando la
funzione e le informazioni dettagliate e quindi seguire i rimedi indicati nella finestra a
destra. Eliminare eventuali guasti utilizzando se necessario il pulsante visualizzato, p. es.
per eseguire il download dell'interconnessione.
Successione: Elaborare innanzitutto le funzioni nella categoria "Controllo della
configurazione". Finché il controllo della configurazione di una funzione non viene
eseguito senza errori, non è possibile effettuare la diagnostica PROFINET per la
funzione. In seguito è possibile elaborare le funzioni restanti in qualunque sequenza.
Le tabelle seguenti contengono una sintesi dei tipici casi di diagnostica per apparecchiature
e funzioni nonché i possibili rimedi.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
189
Messa in servizio e funzionamento online
5.5 Diagnostica dei componenti PROFINET
Casi di diagnostica delle apparecchiature
I singoli casi di diagnostica delle apparecchiature sono descritti nella tabella seguente.
Caso di diagnostica
Cause possibili
•
Controllo della
configurazione
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Errore del programma
L'apparecchiatura è in STOP.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Diagnostica delle
apparecchiature
•
•
Non collegato
•
Informazioni non
disponibili
Rimedi possibili
Disturbo della comunicazione, p. es.
rottura conduttore, cavo non collegato
L'apparecchiatura è disinserita.
L'apparecchiatura non è stata avviata o
non è stata inizializzata completamente
L'apparecchiatura non è un dispositivo
PROFINET
Errore nella configurazione hardware
(progettazione diversa)
Il programma non è ancora stato caricato
Apparecchiatura/funzione caricata non
corretta
ID o versione diversi del componente
online e offline
•
Eseguire il confronto online-offline dei
programmi e delle interconnessioni per
individuare eventuali cause di errore.
Controllare i collegamenti di comunicazione
Eliminare il guasto
Inserire o avviare l'apparecchiatura
Controllare gli indirizzi IP e le maschere di
sottorete
Controllare gli indirizzi PROFIBUS
Controllare la configurazione hardware
Caricare il programma nel sistema di
destinazione
Richiamare la diagnostica specifica
dell'apparecchiatura, eventualmente
utilizzare il pulsante "Diagnostica"
Eliminazione degli errori
Caricare il programma nell'apparecchiatura
Il cavo di PROFIBUS non è collegato o è
difettoso
Apparecchiatura PROFIBUS non inserita
o in STOP
•
•
•
Controllare il cavo del PROFIBUS
Accendere l'apparecchiatura PROFIBUS
Portare l'apparecchiatura PROFIBUS in
RUN
Il corrispondente dispositivo PROFINET
con funzionalità proxy è guasto o in
STOP.
Il programma dell'apparecchiatura
PROFIBUS non è stato caricato
•
Accendere il dispositivo PROFINET o
portarlo in RUN.
Eventualmente eliminare i guasti nel
dispositivo PROFINET
Caricare il programma nell'apparecchiatura
PROFIBUS
•
•
Informazioni di manutenzione
Entro un intervallo di tempo prevedibile è
necessario sostituire il componente in
questione
Informazioni di manutenzione
Entro un breve intervallo di tempo è necessario
sostituire il componente in questione
Manutenzione
necessaria
Richiesta di
manutenzione
ATTENZIONE
Quando si attiva la vista online, tutte le apparecchiature progettate vengono assegnate alla
categoria "Controllo della configurazione" e vi restano finché non è concluso il controllo. Se
il controllo non rileva differenze tra l'apparecchiatura progettata e i dati dell'impianto,
l'apparecchiatura viene cancellata dalla categoria. Questa operazione può avere una
durata diversa a seconda delle dimensioni dell'impianto e del PC utilizzato.
190
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.5 Diagnostica dei componenti PROFINET
Casi di diagnostica delle funzioni tecnologiche
I singoli casi di diagnostica delle funzioni tecnologiche sono descritti nella tabella seguente.
Caso di diagnostica
Possibili cause
Controllo della
configurazione
Rimedi possibili
L'apparecchiatura è disinserita.
L'apparecchiatura non è stata avviata o
non è stata inizializzata completamente
Il programma non è ancora stato
caricato
Nel sistema di destinazione non è
ancora stata trovata una funzione
tecnologica o ne è stata trovata una
diversa
ID o versione diversi del componente
online e offline
•
•
•
•
Controllare i collegamenti di comunicazione
Eventualmente eliminare il guasto
Inserire o avviare l'apparecchiatura
Caricare il programma nel sistema di
destinazione
•
Lo schema contiene almeno una
funzione guasta
•
Aprire lo schema e controllare le singole
funzioni.
•
I dati delle interconnessioni in
SIMATIC iMap e nell'apparecchiatura
sono diversi.
•
Caricare le interconnessioni
nell'apparecchiatura
Utilizzare il pulsante "Download"
•
Il partner della comunicazione
dell'apparecchiatura è guasto o non
accessibile.
Proprietà di trasmissione incompatibili
delle interconnessioni (per tipo o
frequenza di trasmissione)
•
•
Controllare i collegamenti di comunicazione
Controllare ed eventualmente correggere le
proprietà delle interconnessioni
Eseguire il confronto online/offline delle
interconnessioni e
eliminare il guasto.
•
•
•
•
•
Nello schema di livello
inferiore nella vista
impianto
Download necessario
Interconnessione guasta
•
•
•
Vedere anche
Confronta dei dati online e offline (Pagina 195)
Download dei programmi (Pagina 174)
Visualizzazione e impostazione dei valori online in SIMATIC iMap (Pagina 197)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
191
Messa in servizio e funzionamento online
5.6 Verificare l'accessibilità delle apparecchiature
5.6
Verificare l'accessibilità delle apparecchiature
Premesse
Per poter controllare l'accessibilità delle apparecchiature, il PG/PC deve essere collegato
con l'impianto tramite Ethernet.
Apparecchiatura accessibile
Perché sia possibile caricare le interconnessioni o controllare le variabili, è necessario che le
apparecchiature dell'impianto siano accessibili tramite i meccanismi della comunicazione
PROFINET.
SIMATIC iMap offre diverse possibilità per verificare se un dispositivo PROFINET è
accessibile online.
● Se è attivo il controllo online:
– Nelle viste dell'area di lavoro l'accessibilità delle apparecchiature viene rappresentata
graficamente: le apparecchiature accessibili sono più scure, mentre quelle non
accessibili sono chiare e hanno un simbolo di diagnostica.
– Nella finestra di diagnostica, scheda "Apparecchiature" sono elencate le
apparecchiature non accessibili
● Se è attivo il controllo online, è possibile interrogare l'accessibilità delle singole
apparecchiature con i comandi di menu.
Controllo dell'accessibilità di un'apparecchiatura:
1. Disattivare l'opzione "Controllo online", p. es. con il comando di menu Online > Controlla.
2. Selezionare l'istanza che si vuole controllare. È possibile selezionare più di un oggetto.
3. Selezionare:
– Verifica accesso nel menu di scelta rapida oppure
– il comando di menu Online > Verifica accesso.
Risultato: viene eseguita la verifica dell'accessibilità delle apparecchiature e i risultati
vengono riepilogati nella scheda "Generale" della finestra dei risultati.
192
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.6 Verificare l'accessibilità delle apparecchiature
Messaggi possibili
Messaggio
Possibili cause
Nessun nodo accessibile
all'indirizzo IP <Indirizzo_IP>.
•
•
•
Il collegamento fisico con l'apparecchiatura è
disturbato o non è stato creato.
L'apparecchiatura non è accesa.
Apparecchiature PROFIBUS: Il corrispondente
dispositivo PROFINET con funzionalità proxy non è
accessibile o è in STOP.
Rimedio
•
•
•
Se si tratta di un dispositivo PROFINET con funzionalità
proxy, non sono accessibili nemmeno le
apparecchiature PROFIBUS eventualmente accoppiate.
Controllare il collegamento
o il cavo
Accensione
dell'apparecchiatura
Controllare il dispositivo
PROFINET con funzionalità
proxy (master DP)
Accesso PROFINET
all'apparecchiatura
<Indirizzo_IP> non disponibile
L'apparecchiatura è collegata fisicamente ma non è
pronta al funzionamento (p. es. è in STOP)
Portare l'apparecchiatura su
RUN
L'apparecchiatura logica
<Nome dell'apparecchiatura>
(proxy su <Indirizzo_IP>) è
accessibile ma non
l'apparecchiatura fisica.
Solo per apparecchiature PROFIBUS:
• I dati di progettazione PROFINET
dell'apparecchiatura sono contenuti nel dispositivo
PROFINET corrispondente con funzionalità proxy,
ma il collegamento tra master DP e slave DP è
disturbato oppure
• i dati di progettazione PROFINET non sono stati
caricati.
•
Identificazione non concorde
del componente
L'identificativo del componente (ID) nel sistema di
destinazione (online) non coincide con i dati di
progettazione salvati offline (in SIMATIC iMap)
•
Eseguire il download del
programma
Versione diversa del
componente
La versione del componente nel sistema di destinazione •
(online) non coincide con i dati di progettazione salvati
offline (in SIMATIC iMap)
Eseguire il download del
programma
•
Controllare il collegamento
PROFIBUS tra master DP e
slave DP.
Eseguire il download del
programma
L'apparecchiatura <Nome
dell'apparecchiatura> è
accessibile
Apparecchiatura logica
L'apparecchiatura logica è quella parte del software di runtime che gestisce la
comunicazione PROFINET di un'apparecchiatura e che viene indirizzata da SIMATIC iMap
per il controllo online. I dati di progettazione PROFINET caricati nell'apparecchiatura di un
componente vengono assegnati a questa apparecchiatura logica.
Nota
L'apparecchiatura logica di un'apparecchiatura PROFIBUS si trova nel rispettivo dispositivo
PROFINET con funzionalità proxy.
Se l'apparecchiatura logica di un'apparecchiatura PROFIBUS viene segnalata come
accessibile, nonostante l'apparecchiatura stessa non sia indicata come accessibile nella
vista online, può significare che:
la progettazione PROFINET dell'apparecchiatura PROFIBUS è corretta, ma
l'apparecchiatura fisica dello slave DP non è accessibile, ad es. a causa di un guasto del
collegamento con il master DP (il corrispondente dispositivo PROFINET con funzionalità
proxy).
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
193
Messa in servizio e funzionamento online
5.6 Verificare l'accessibilità delle apparecchiature
Esempio Accessibilità
194
Figura 5-5
Rappresentazione nella vista di rete
Figura 5-6
Messaggio nella finestra dei risultati
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Messa in servizio e funzionamento online
5.7 Confronta dei dati online e offline
5.7
Confronta dei dati online e offline
Confronti possibili
Se SIMATIC iMap è collegato via Ethernet con un'apparecchiatura dell'impianto è possibile
effettuare un confronto online/offline per una o più istanze contemporaneamente. I dati
online dell'impianto vengono confrontati con i dati offline del progetto SIMATIC iMap. In
SIMATIC iMap è possibile confrontare i dati seguenti:
● Solo interconnessioni: connessioni e interconnessioni delle funzioni tecnologiche
● Solo il programma: tutti i blocchi del programma utente, inclusi tutti i dati specifici
dell'apparecchiatura, come p. es. la configurazione hardware e la configurazione di rete.
Confronto online/offline delle interconnessioni
Nel confronto online/offline delle interconnessioni vengono messi a confronto i dati online e
offline delle funzioni tecnologiche e delle rispettive interconnessioni. Viene verificato quanto
segue:
● Interconnessioni inserite o cancellate
● Proprietà di trasmissione divergenti, p. es. tipo e frequenza di trasmissione.
● Ingressi e uscite della funzione tecnologica inseriti o cancellati
● Tipi di dati divergenti delle connessioni
Nota
Prima del download delle interconnessioni non viene eseguito un confronto automatico
online/offline delle interconnessioni perché determinerebbe un incremento dei tempi di
esecuzione. Per ragioni di sicurezza si raccomanda tuttavia di eseguire il confronto prima
di scaricare le interconnessioni per evitare eventuali errori di runtime.
Premesse
● Il PC/PG deve essere collegato con l'impianto in Ethernet.
● Per il confronto online/offline dei programmi è necessario che il progetto SIMATIC iMap
sia stato generato.
● In SIMATIC iMap deve essere disattivato il controllo online.
Confronto tra programmi
1. Selezionare una o più istanze.
2. Selezionare Confronto online/offline > Solo il programma nel menu contestuale.
Il risultato del confronto viene visualizzato nella scheda "Confronto online/offline" della
finestra dei risultati.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
195
Messa in servizio e funzionamento online
5.7 Confronta dei dati online e offline
Esempio: Confronto tra programmi
Confronto dei dati di programma e configurazione prima del controllo online. Le
apparecchiature per le quali vengono riscontrate differenze sono evidenziate da un simbolo
di STOP.
Figura 5-7
Confronto online/offline dei programmi
Confronto tra interconnessioni
1. Selezionare una o più istanze.
2. Selezionare Confronto online/offline > Solo l'interconnessione nel menu contestuale.
Il risultato del confronto viene visualizzato nella scheda "Confronto online/offline" della
finestra dei risultati.
Per le interconnessioni guaste possono essere visualizzati ulteriori messaggi di errore nella
scheda "Funzioni" della finestra di diagnostica.
196
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.8 Visualizzazione e impostazione dei valori online in SIMATIC iMap
Esempio: Confronto tra interconnessioni
La figura seguente mostra un confronto in seguito al quale è necessario il download delle
interconnessioni in quanto i rispettivi partner sono diversi.
Figura 5-8
5.8
Confronto online/offline delle interconnessioni
Visualizzazione e impostazione dei valori online in SIMATIC iMap
Valori online delle variabili PROFINET
I valori online delle variabili PROFINET sono i valori attuali delle connessioni delle funzioni
tecnologiche.
Nella vista online di SIMATIC iMap è possibile:
● Controllare nelle connessioni di funzioni tecnologiche i valori online selezionati
● Impostare una volta i valori online di singoli ingressi, ad es. per testare un componente
PROFINET nella fase di messa in servizio.
● Controllare e impostare valori online nella tabella delle variabili (vedere il paragrafo "Test
online con la tabella delle variabili").
Qui di seguito vengono descritte le modalità di visualizzazione e impostazione dei valori
online nella vista impianto.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
197
Messa in servizio e funzionamento online
5.8 Visualizzazione e impostazione dei valori online in SIMATIC iMap
Premesse
SIMATIC iMap deve essere collegato online con l'impianto (il pulsante "Controlla online" è
premuto).
Visualizzazione dei valori online
1. Selezionare nella vista impianto le connessioni desiderate delle funzioni tecnologiche.
2. Selezionare il comando di menu Online > Visualizza valore online oppure Visualizza
valore online dal menu di scelta rapida.
Risultato: I valori online delle connessioni vengono visualizzati nella vista impianto.
I valori online vengono aggiornati dinamicamente.
CAUTELA
Carico di rete in Industrial Ethernet e nelle apparecchiature dell'impianto
Per il controllo delle connessioni vengono eseguite ulteriori funzioni di comunicazione in
Industrial Ethernet.
Osservare che il carico della rete può essere influenzato sia dal numero delle connessioni
da controllare che dalla frequenza con cui vengono modificati i valori.
Soluzione del problema: Selezionare le singole connessioni di cui controllare i valori online.
Nota
La visualizzazione di valori online del tipo array e struct è limitata. Con le normali caselle
disponibili è possibile visualizzare al massimo 16 elementi. Gli array e le strutture di grandi
dimensioni devono essere visualizzati dalla tabella delle variabili.
Validità dei valori online
La validità dei valori online visualizzati viene rappresentata con colori diversi.
198
Colore del valore online
significato: il valore...
Nero
è valido
Rosso
non è valido (p. es. a causa di un guasto oppure perché, dopo
essere stato impostato, il valore online non è stato confermato
nel sistema di destinazione)
Rosso con punto interrogativo
non è ancora stato confermato o l'apparecchiatura non è (ancora)
accessibile
Rosso con punto esclamativo
non può essere controllato poiché non vi sono risorse libere
nell'apparecchiatura
Grigio
è incerto (non è possibile determinarne la validità)
Grigio corsivo
è un valore sostitutivo
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Messa in servizio e funzionamento online
5.8 Visualizzazione e impostazione dei valori online in SIMATIC iMap
Esempio: Visualizzazione di valori online
Figura 5-9
Visualizzazione di valori online
Impostazione di un valore online
1. Selezionare nella vista impianto l'ingresso desiderato di una funzione tecnologica.
2. Selezionare il comando di menu Online > Visualizza valore online.
Risultato: Il valore online della connessione viene visualizzato.
3. Fare clic sul valore o richiamare il comando di menu Online > Imposta valore online.
Risultato: A seconda del tipo di dati della connessione viene visualizzato
– Un campo di selezione con i valori ammessi, p. es. True e False per il tipo di dati
BOOL, oppure
– Un campo di editazione per tutti gli altri tipi di dati.
4. Selezionare il valore desiderato oppure introdurlo nel campo di editazione e confermare
con il tasto Invio.
Risultato: Il valore introdotto deve essere confermato dall'apparecchiatura dell'impianto. In
seguito assumerà uno dei colori nero, rosso o grigio (vedere sopra, "Validità dei valori
online").
Se l'apparecchiatura non è accessibile online o se è presente un guasto, il valore impostato
non viene confermato. In questo caso, l'ultimo valore noto diventa rosso o viene visualizzato
un punto interrogativo rosso.
Il valore resta costante finché questo ingresso non viene interconnesso o modificato dal
programma utente della funzione tecnologica. Se l'ingresso è interconnesso tramite
SIMATIC iMap, il valore online può essere modificato attraverso l'interconnessione.
Nota
Non è possibile impostare valori online del tipo di dati array e struct. In questo caso è
necessario utilizzare le tabelle delle variabili.
Un suggerimento: Per eseguire il test è possibile interconnettere gli ingressi anche con valori
costanti.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
199
Messa in servizio e funzionamento online
5.9 Test online con la tabella delle variabili
Esempio: Impostazione di un valore online
Impostazione di un ingresso del tipo BOOL.
Figura 5-10
Impostazione di un valore online
Vedere anche
Interconnessione di funzioni tecnologiche (Pagina 127)
Interconnessione con valori costanti (Pagina 133)
Impostazione delle proprietà di trasmissione delle interconnessioni (Pagina 143)
Informazioni di diagnostica nella vista online (Pagina 184)
Funzioni online (Pagina 170)
Creazione della tabella delle variabili (Pagina 200)
5.9
Test online con la tabella delle variabili
5.9.1
Creazione della tabella delle variabili
Struttura della tabella delle variabili
La tabella delle variabili contiene le variabili delle conessioni da testare online.
Tabella 5-1
Struttura della tabella delle variabili
Colonna
Significato
N.
Numero di riga
Qui viene indicato automaticamente se la registrazione è attiva, se
viene controllata online o se non è accessibile.
Dispositivo
200
Qui è possibile introdurre il nome dell'apparecchiatura o selezionarlo da
un elenco.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Messa in servizio e funzionamento online
5.9 Test online con la tabella delle variabili
Colonna
Significato
Funzione
Qui è possibile introdurre il nome della funzione o selezionarlo da un
elenco.
Connessione
Qui è possibile introdurre il nome della connessione o selezionarlo da
un elenco.
Tipo
Qui viene visualizzato il tipo di dati della connessione.
Formato
Qui è possibile selezionare il formato di visualizzazione del valore
online. <Automatico> indica il formato preimpostato, p. es. decimale
per I1, I2, UI1, R4 o True/False per BOOL.
Valore online
Qui viene visualizzato il valore online quando si controlla la variabile
online.
Valore di comando
Qui è possibile indicare un valore di comando per gli ingressi. Questi
valori possono essere trasferiti nell'impianto in qualunque momento per
impostare i valori online corrispondenti.
Commento
Qui l'utente può inserire un commento.
Le singole colonne possono essere visualizzate o nascoste utilizzando il comando di menu
Colonne del menu di scelta rapida.
Introduzione delle voci della tabella
1. Aprire la scheda "Tabella delle variabili" nella finestra di diagnostica.
2. Selezionare le connessioni o le funzioni tecnologiche desiderate nella vista impianto e
trascinare la tabella delle variabili utilizzando drag&drop.
Risultato: Per ogni connessione inserita viene creata una voce nella tabella delle variabili.
Per quanto riguarda array e strutture, le righe dei componenti possono essere ridotte o
ampliate.
Ulteriori possibilità:
● Introdurre direttamente i dati nei campi "Funzione" e "Connessione" oppure
● Selezionare la funzione e la connessione dall'elenco visualizzato.
Gli altri campi vengono completati automaticamente.
Regola
La tabella delle variabili può comprendere un massimo di 50 voci.
Le introduzioni che non sono valide (p. es. nomi di funzioni o connessioni sconosciuti)
vengono visualizzati in rosso. La variabili con campi non validi non possono essere
controllate.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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201
Messa in servizio e funzionamento online
5.9 Test online con la tabella delle variabili
Esempio di tabella delle variabili
La seguente tabella delle variabili contiene le connessioni della funzione "Coordinator".
Spostamento di voci della tabella
All'interno di una tabella delle variabili è possibile selezionare le voci e spostarle utilizzando
drag&drop
Ordinamento delle voci della tabella
Le voci della tabella possono essere ordinate facendo clic sul pulsante della colonna
desiderata.
Salvataggio della tabella delle variabili
La tabella delle variabili viene sempre memorizzata insieme al progetto SIMATIC iMap. Se si
desidera salvare una tabella delle variabili nel sistema di file, p. es. per testare un altro
progetto, occorre prima esportarla.
Esportazione della tabella delle variabili
1. Selezionare il comando di menu Strumenti > Esporta tabella delle variabili.
2. Nella finestra di dialogo "Esporta tabella delle variabili" selezionare una directory nel
campo "Cerca in".
3. Nel campo "Nome file" indicare un nome per il file oppure selezionare un nome
dall'elenco.
4. Premere il pulsante "Salva".
Risultato: La tabella delle variabili attuale viene salvata nel sistema di file. Il nome del file ha
sempre l'estensione .CBV
202
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.9 Test online con la tabella delle variabili
Importazione di una tabella delle variabili
Importando una tabella delle variabili dal sistema di file è possibile copiarla nel progetto
attualmente aperto in SIMATIC iMap.
Nota
Con l'importazione della tabella delle variabili vengono sovrascritte le voci esistenti. Si
consiglia eventualmente di salvare la tabella attuale delle variabili con il comando di menu
Strumenti > Esporta tabella delle variabili prima di procedere all'importazione.
Procedere come segue:
1. Selezionare il comando di menu Strumenti > Importa tabella delle variabili.
2. Nella finestra di dialogo "Importa tabella delle variabili" selezionare la tabella delle
variabili desiderata. Il nome del file da cercare ha l'estensione .CBV.
3. Premere il pulsante "Apri".
Risultato: Le voci della tabella delle variabili importata vengono copiate nella tabella delle
variabili del progetto.
Percorso di destinazione preimpostato per le tabelle delle variabili
Con il comando di menu Strumenti > Impostazioni è possibile definire nella scheda
"Directory" una directory nella quale trasferire le tabelle delle variabili. Questa directory verrà
proposta al momento dell'esportazione e dell'importazione di tabelle delle variabili.
5.9.2
Controllo e comando di variabili online
Panoramica
Con l'aiuto della tabella delle variabili è possibile testare l'impianto
● Controllando le variabili selezionate online e
● Assegnando valori di comando alle variabili selezionate nella fase del test.
È possibile controllare solamente le variabili le cui voci sono state attivate nella tabella delle
variabili. È possibile escludere dal controllo le variabili selezionate disattivandone le voci
nella tabella delle variabili.
La tabella delle variabili consente di controllare le variabili online indipendentemente dal fatto
che nella vista impianto o nella vista di rete sia attivo il comando Controlla online. È possibile
controllare variabili selezionate o tutte le variabili attive della tabella delle variabili.
È possibile introdurre valori di comando per variabili di ingresso selezionate. Questi valori
possono essere assegnati alle variabili per eseguire un test, sostituendone così i valori
online attuali.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
203
Messa in servizio e funzionamento online
5.9 Test online con la tabella delle variabili
Disattivazione e riattivazione delle voci di una tabella
Le nuove voci inserite sono attive. Le voci vanno disattivate esplicitamente per escluderle
dal controllo. Per disattivare le voci di una tabella, procedere nel modo seguente:
1. Aprire la scheda "Tabella delle variabili" nella finestra di diagnostica.
2. Selezionare le voci desiderate. È possibile selezionare diverse voci premendo
contemporaneamente il tasto Ctrl o il tasto Maiusc.
3. Selezionare nel menu di scelta rapida il comando Disattiva.
Risultato: Le voci selezionate vengono evidenziate con una crocetta. Le variabili
corrispondenti non possono più essere controllate.
Per poter controllare queste variabili è necessario riattivarne le voci nella tabella.
Selezionare nel menu di scelta rapida il comando Riattiva.
Nell'esempio seguente sono state disattivate le voci n. 2 e 6.
Figura 5-11
Esempio di disattivazione di voci della tabella delle variabili
Premesse
Per poter controllare le variabili e impostare valori online, il PG/PC deve essere collegato
con l'impianto tramite Ethernet.
Avvio del controllo con la tabella delle variabili
1. Aprire la scheda "Tabella delle variabili" nella finestra di diagnostica.
2. Selezionare:
– il comando di menu Online > Tabella delle variabili > Controlla tutte le variabili oppure
il simbolo "Controlla variabili online" per controllare tutte le variabili attive oppure
– le voci desiderate e quindi il comando Controlla dal menu di scelta rapida per
controllare solamente le variabili scelte.
Risultato: Nella seconda colonna vengono visualizzate con un simbolo di controllo (occhiali)
tutte le voci della tabella - o solo quelle selezionate - mentre nella colonna "Valore online"
vengono riportati i valori online attuali delle variabili. I valori online vengono visualizzati nel
formato definito. "<Automatico>" indica il formato di visualizzazione preimpostato, p. es.
decimale per I1, I2, I4, UI1, UI2, UI4, R4 o True/False per BOOL.
Per le voci della tabelle che sono state disattivate non vengono visualizzati valori online.
Le variabili di apparecchiature non accessibili vengono visualizzate con un simbolo a parte
(occhiali barrati con una crocetta).
La validità dei valori online viene rappresentata con colori diversi, come nel caso dei valori
online della vista impianto (vedere "Informazioni di diagnostica nella vista online").
204
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Messa in servizio e funzionamento online
5.9 Test online con la tabella delle variabili
Esempio di tabella delle variabili online
La figura illustra quanto segue:
● Per le variabili n. 2 e 6 vengono visualizzati valori sostitutivi.
● Tutte le altre variabili vengono controllate.
Conclusione del controllo
● Selezionare una seconda volta il comando di menu Online > Tabella delle variabili >
Controlla tutte le variabili oppure il simbolo "Controlla variabili online" per concludere il
controllo di tutte le variabili.
● Selezionare le voci desiderate nella tabella delle variabili e quindi il comando Arresta
controllo dal menu di scelta rapida per concludere il controllo delle variabili scelte.
Trasferimento dei valori di comando
Per le variabili degli ingressi è possibile introdurre valori di comando impostandoli come
valori online per eseguire il test. Nelle uscite non è possibile impostare valori online.
Procedere nel modo seguente:
1. Aprire la scheda "Tabella delle variabili" nella finestra di diagnostica.
2. Introdurre i valori di comando nei campi della colonna "Valore di comando". Osservare
che i valori vengono interpretati nel formato di visualizzazione. Se p. es. nel campo
"Formato" di una variabile è impostato il formato esadecimale, anche il valore di comando
deve essere introdotto in formato esadecimale.
3. Selezionare le variabili per le quali impostare i valori online.
4. Selezionare nel menu di scelta rapida il comando Controlla per avviare il controllo delle
variabili.
5. Selezionare nel menu di scelta rapida il comando Trasferisci valori di comando oppure
utilizzare il simbolo "Trasferisci valori di comando".
Risultato: I valori di comando vengono trasferiti nell'impianto e vengono visualizzati nei
campi della colonna "Valore online".
Per le voci della tabella e le variabili disattivate non vengono impostati valori online.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
205
Messa in servizio e funzionamento online
5.9 Test online con la tabella delle variabili
Nota
Se le variabili da comandare sono interconnesse...
I valori di comando vengono trasferiti nell'impianto solo se le interconnessioni sono state
progettate per il trasferimento aciclico. Le variabili con interconnessioni per il trasferimento
ciclico non possono essere comandate con la tabella delle variabili.
Nota
Se una variabile viene selezionata più di una volta per il trasferimento dei valori di comando,
l'operazione viene interrotta con un messaggio di errore e i valori di comando non vengono
trasferiti.
Copia del valore online di una variabile
Per copiare il valore online di una variabile, selezionare dal menu di scelta rapida il comando
Copia valore online.
Risultato: Il valore online viene copiato negli Appunti.
Suggerimenti
È possibile introdurre valori di comando a prescindere dal fatto che il controllo delle variabili
sia attivo o meno nella tabella delle variabili. Non è possibile introdurre valori per le voci della
tabella disattivate o non valide.
206
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.10 Analisi dell'apparecchiatura online
5.10
Analisi dell'apparecchiatura online
Contenuto dell'analisi delle apparecchiature online
Quando SIMATIC iMap è collegato con le apparecchiature dell'impianto tramite Industrial
Ethernet, è possibile interrogare direttamente le informazioni online delle apparecchiature
per i test o la diagnostica. L'analisi delle apparecchiature online fornisce le seguenti
informazioni.
● Parametri prestazionali dei dispositivi (vedere "Parametri prestazionali dei dispositivi
PROFINET")
● Dati di progettazione dell'apparecchiatura e relativa funzione tecnologica (se disponibile)
● Solo nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy: dati di progettazione delle
apparecchiature PROFIBUS accoppiate (apparecchiature e funzioni tecnologiche).
● Informazioni di diagnostica, p. es. statistica degli errori e superamenti dei tempi previsti
L'analisi delle apparecchiature online può essere eseguita solamente per un dispositivo
PROFINET. I dati online delle apparecchiature PROFIBUS vengono acquisiti insieme ai dati
del rispettivo dispositivo PROFINET con funzionalità proxy.
Gestione dei dati dell'analisi delle apparecchiature online
Le informazioni dell'analisi delle apparecchiature online vengono salvate in formato HTML in
una cartella a parte. Con il comando di menu Strumenti > Impostazioni è possibile
predefinire nella scheda "Directory" un percorso di destinazione.
Premesse
SIMATIC iMap deve essere collegato con il sistema di destinazione tramite Industrial
Ethernet.
Interrogazione dei dati online di un'apparecchiatura:
1. Selezionare un'apparecchiatura nella vista di rete.
2. Selezionare il comando di menu Online > Analisi dell'apparecchiatura online....
3. Nella finestra di dialogo "Analisi dell'apparecchiatura online" viene visualizzato l'indirizzo
IP dell'apparecchiatura nel campo "Indirizzo IP". In caso contrario, introdurre l'indirizzo IP
dell'apparecchiatura da analizzare.
4. Se necessario utilizzare il pulsante "Modifica" per modificare il percorso di destinazione.
5. Fare clic sul pulsante "OK".
Risultato: Lo stato attuale dei dati delle apparecchiature online viene salvato in diversi file
HTML nella cartella.
Nota
Le informazioni vengono create nuovamente per l'indirizzo IP indicato ogni volta che si
richiama il comando di menu Online > Analisi dell'apparecchiatura online... .
Gli stati memorizzati dell'analisi dell'apparecchiatura online si possono visualizzare aprendo
direttamente i file HTML in un browser HTML.
Vedere anche
Valori limite dei parametri (Pagina 149)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
207
Messa in servizio e funzionamento online
5.11 Modifica delle variabili delle informazioni
5.11
Modifica delle variabili delle informazioni
5.11.1
Creazione del file di simboli OPC
File di simboli OPC
In SIMATIC iMap è possibile creare un file di simboli OPC per il progetto attuale da
analizzare con i programmi client del server SIMATIC NET PN OPC. Il file di simboli OPC
viene creato per l'intero progetto SIMATIC iMap e può essere salvato in una cartella
qualunque.
Opzioni possibili: è possibile scegliere se il file di simboli OPC conterrà solo variabili HMI,
solo variabili MES o tutte le variabili del progetto. Le variabili vengono contrassegnate come
HMI o MES quando viene creato il componente PROFINET nel tool di engineering del
costruttore.
Premesse
Il progetto SIMATIC iMap deve essere stato generato. Se il progetto contiene oggetti che
non hanno lo stato di generazione "generato", non è possibile creare il file di simboli OPC.
Lunghezza del nome di una variabile di informazione OPC
Il nome di una variabile di informazione OPC è composto dagli elementi seguenti:
● Uno o più livelli di schemi (opzione)
● Nome della funzione
● Nome della connessione
● Nomi dei componenti della struttura (solo con dati composti)
● Un carattere di separazione tra i singoli nomi
Nota
Il nome di una variabile di informazione OPC può comprendere max. 255 caratteri. Se
viene superata questa lunghezza per una variabile di informazione OPC non è possibile
creare il file di simboli OPC.
208
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.11 Modifica delle variabili delle informazioni
Creazione del file di simboli OPC del progetto
1. Selezionare il comando di menu
– Strumenti > Crea file di simboli OPC > Tutto per creare un file di simboli OPC per tutte
le variabili (HMI e MES) del progetto
– Strumenti > Crea file di simboli OPC > Solo HMI per creare un file di simboli OPC per
tutte le variabili HMI del progetto
– Strumenti > Crea file di simboli OPC > Solo MES per creare un file di simboli OPC per
tutte le variabili MES del progetto
Si apre la finestra di dialogo "Crea file di simboli OPC".
2. Opzionale: Introdurre nel campo "Prefisso" una stringa di caratteri qualunque. Il prefisso è
necessario per poter identificare in maniera univoca le variabili delle informazioni OPC tra
diversi progetti. La modifica del prefisso viene memorizzata nel progetto.
3. Nel campo "Salva con nome" viene visualizzato l'attuale percorso di memorizzazione del
file di simboli OPC. Applicare le impostazioni o scegliere il pulsante "Modifica" per
modificare il percorso. È possibile eventualmente scegliere un'altra directory o introdurre
un altro nome per il file.
Risultato: Il file di simboli OPC con estensione .sti viene salvato nella cartella scelta.
Nota
Con il comando di menu Strumenti > Impostazioni è possibile definire una directory per il
salvataggio dei file di simboli OPC. Questa directory verrà proposta per prima nel momento
in cui si cerca il percorso di destinazione.
Il prefisso OPC può essere definito con il comando di menu Progetto > Proprietà, nella
scheda "Speciale".
I file di simboli OPC creati possono essere integrati nella configurazione del server
SIMATIC NET PN OPC.
CAUTELA
Carico di rete in Industrial Ethernet e nelle apparecchiature dell'impianto!
Per il controllo delle connessioni - anche tramite OPC - vengono eseguite ulteriori funzioni
di comunicazione in Industrial Ethernet.
Osservare che il carico della rete può essere influenzato sia dal numero delle connessioni
da controllare che dalla frequenza con cui vengono modificati i valori.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
209
Messa in servizio e funzionamento online
5.11 Modifica delle variabili delle informazioni
5.11.2
Variabili delle informazioni OPC in SIMATIC iMap
Sintassi
Le variabili di processo vengono identificate nell'interfaccia OPC da un nome univoco, il
nome di runtime (ID della variabile - Item - OPC). Il nome di runtime si compone come
segue.
<ID protocollo>:[<Nome del collegamento>]<Nome della variabile>
Per PROFINET queste parti hanno il seguente significato:
● L'ID del protocollo specifica il protocollo per l'accesso alla variabile di processo. Per il
protocollo PROFINET viene utilizzato l'ID "PN".
● Il nome del collegamento specifica il collegamento o l'apparecchiatura dai quali è
possibile accedere alla variabile.
● Il nome della variabile è il nome simbolico della variabile.
Accesso simbolico alle variabili
I simboli delle variabili di processo sono rappresentati nel browser (p. es. nel programma di
configurazione di file di simboli di SIMATIC NET) nella gerarchia seguente:
[<Prefisso_progetto>] [<Schema>] <Funzione> <Variabile>
Nel qual caso il significato è il seguente:
Elemento
Spiegazione
<Prefisso_progetto>
Identificazione definita dall'utente ed estesa a tutto il progetto
<Schema>
Schema di livello inferiore
Gli schemi di livello inferiore sono opzionali e possono essere suddivisi in
diversi livelli.
<Funzione>
Nome della funzione tecnologica
<Variabile>
Nome dell'ingresso o dell'uscita
Tipi di variabili per PROFINET
In PROFINET le variabili si suddividono in tre tipi:
● Variabili di processo
● Variabili di sistema
● Variabili di informazioni specifiche delle apparecchiature
210
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.11 Modifica delle variabili delle informazioni
Variabili di processo
Le variabili di processo sono assegnate agli ingressi e alle uscite delle funzioni tecnologiche.
Il nome di runtime di una variabile di processo ha la struttura seguente:
PN:[aaa.bbb.ccc.ddd|<devicename>|<funcname>]<variable>
Definizione
Spiegazione
aaa.bbb.ccc.ddd
•
•
<devicename>
Nome dell'apparecchiatura progettata in iMAP
<funcname>
Nome della funzione tecnologica in iMap
<variable>
Nome dell'ingresso o dell'uscita della funzione tecnologica
Nei dispositivi PROFINET è l'indirizzo IP del dispositivo
Nelle apparecchiature PROFIBUS è l'indirizzo IP del master (proxy)
Diritti di accesso alle variabili di processo
Le variabili di processo degli ingressi sono accessibili in lettura e in scrittura.
Le variabili di processo delle uscite sono accessibili solamente in lettura.
Nota
Se le variabili sono interconnesse...
È possibile scrivere solo le variabili le cui interconnessioni sono state progettate per la
trasmissione aciclica.
Esempio di variabili di processo
Rappresentazione delle variabili di processo nel programma di configurazione di file di
simboli di SIMATIC NET
Figura 5-12
Esempio di variabili di processo
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
211
Messa in servizio e funzionamento online
5.11 Modifica delle variabili delle informazioni
Variabili di sistema
Queste variabili di informazione sono contenute nella cartella "&System" del browser e sono
valide per tutto l'impianto.
Simbolo della variabile Nome di runtime
Significato
&localhost
PN:[SYSTEM]&localhost()
Definizione dell'host
&version
PN:[SYSTEM]&version()
Versione del PROFINET core
server
Esempio di variabili di sistema
Rappresentazione delle variabili di sistema nel programma di configurazione di file di simboli
di SIMATIC NET
Figura 5-13
Esempio di variabili di sistema
Variabili di informazioni specifiche delle apparecchiature
Queste variabili di informazione sono contenute nella cartella "&DevicePlan" e sono
assegnate alle singole apparecchiature.
Simbolo della variabile Nome di runtime
Significato
&statepath
PN:[aaa.bbb.ccc.ddd|<devicename>]&statepath()
Stato del collegamento come
stringa di caratteri
&statepathval
PN:[aaa.bbb.ccc.ddd|<devicename>]&statepathval()
Stato del collegamento come
valore
212
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.11 Modifica delle variabili delle informazioni
&statepath()
Indica lo stato di un collegamento di comunicazione con un'apparecchiatura partner come
stringa di caratteri.
Valori di ritorno:
● DOWN: il collegamento non è stato creato
● UP: il collegamento è stato creato
● RECOVERY: creazione del collegamento in corso
● ESTABLISH (riservato per ampliamenti successivi)
Tipi di dati:
Tipo di dati OLE
Tipo Visual Basic
VT_BSTR
String
&statepathval()
Indica lo stato di un collegamento di comunicazione con un'apparecchiatura partner.
Valori di ritorno:
1: il collegamento non è stato creato
2: il collegamento è stato creato
3: creazione del collegamento in corso
4 (riservato per ampliamenti successivi)
Tipi di dati:
Tipo di dati OLE
Tipo Visual Basic
VT_UI1
Byte
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
213
Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
Esempio di variabili di informazioni specifiche delle apparecchiature
Rappresentazione delle variabili di informazione specifiche delle apparecchiature nel
programma di configurazione di file di simboli di SIMATIC NET
Figura 5-14
Esempio di variabili di informazioni specifiche delle apparecchiature
Vedere anche
Creazione del file di simboli OPC (Pagina 208)
5.12
Impianti con dispositivi SIMATIC
5.12.1
Caratteristiche particolari degli impianti con apparecchiature SIMATIC
Dispositivi SIMATIC in progetti SIMATIC iMap
Se in un progetto si utilizzano apparecchiature SIMATIC come dispositivi PROFINET è
necessario considerare quanto segue.
● Al momento della messa in servizio dell'impianto è necessario che siano soddisfatti alcuni
requisiti software e che alcune impostazioni vengano definite in STEP 7.
● Per i componenti PROFINET delle apparecchiature SIMATIC sono disponibili particolari
funzioni di elaborazione in STEP 7.
● Nella vista online di SIMATIC iMap sono disponibili funzioni online e di diagnostica
specifiche dei dispositivi.
● Quando si carica il programma in apparecchi SIMATIC è necessario considerare le
seguenti caratteristiche particolari.
● Per controllare le variabili tramite OPC, è necessario progettare il server OPC.
214
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
Presupposti per la messa in servizio dell'impianto
● STEP 7 è stato installato sul PG/PC per poter:
– generare il progetto
– caricare nelle apparecchiature dati specifici delle apparecchiature (download del
programma)
– elaborare i componenti PROFINET del progetto SIMATIC iMap con STEP 7
– confrontare i dati online e offline dei programmi.
● A seconda delle apparecchiature utilizzate, è necessario che siano stati installati i
rispettivi pacchetti opzionali per la progettazione e la programmazione.
● Per poter accedere alle variabili di processo tramite OPC è necessario SIMATIC NET
Softnet IE PG.
● Le apparecchiature dell'impianto devono essere montate, cablate, collegate in rete e
avviate correttamente. Tutti gli indirizzi necessari - come indirizzo IP, maschera di
sottorete, indirizzo gateway, indirizzo PROFIBUS - devono essere assegnati con i mezzi
specifici delle apparecchiature (p. es. con STEP 7 tramite MPI). Maggiori informazioni
sono contenute nella documentazione dei singoli prodotti.
● Per accedere da SIMATIC iMap ai sistemi di destinazione, progettare un'interfaccia
PG/PC e assegnarle il sistema di origine. In questo modo le impostazioni preimpostate al
momento della progettazione vengono trasferite nelle interfacce installate nel sistema di
origine. (In questo caso le interfacce sono parametrizzazioni delle unità nel PG/PC). È
necessario eseguire i seguenti passi:
– Imposta interfaccia PG/PC
– Assegna PG/PC - solo per particolari tipi di apparecchiature, ad es. gli azionamenti
Gestione dei dati: il progetto ombra STEP 7
La prima volta che si genera un progetto SIMATIC iMap con componenti PROFINET di
apparecchiature SIMATIC, tutti i progetti dei componenti (componenti del controllore)
formano un progetto STEP 7 comune nel progetto ombra. Il progetto ombra STEP 7 si trova
nella directory del progetto SIMATIC iMap in Step7\Shadow. Esso contiene rispettivamente
una stazione per ciascun componente con funzionalità programmabile del progetto
SIMATIC iMap. Le apparecchiature PROFIBUS con funzionalità fissa sono assegnate alla
stazione del rispettivo sistema master DP.
Fanno eccezione i dispositivi PROFINET senza funzionalità proxy con nuova generazione
accelerata (vedere oltre).
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
215
Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
La figura sottostante illustra le diverse possibilità di impiego dei progetti STEP 7 in
SIMATIC iMap. (Ulteriori informazioni sul salvataggio dei dati dei progetti Singleton sono
riportate al capitolo"Proprietà dei componenti Singleton").
%LEOLRWHFD
6,0$7,&L0DS
3URJHWWR6,0$7,&L0DS
$B
$B
$
%B
%
&
*HQHUD]LRQH
3URJHWWRRPEUD
$B
;0/
&UHD]LRQHH
LPSRUWD]LRQHGHO
FRPSRQHQWH
&
&ROOHJDPHQWRDO
SURJHWWRVLQJOHWRQ
5LHODERUD]LRQH
GHOFRPSRQHQWH
3URJHWWRVLQJOHWRQ
3URJHWWLGLEDVH
&
$
%
$B
%B
5LHODERUD
]LRQH
'RZQORDG
7HVW
'LVSRVLWLYR352),1(7
Figura 5-15
'RZQORDG
7HVW
'LVSRVLWLYR352),1(7
Gestione dati con progetti STEP 7
Le modifiche apportate ai componenti PROFINET, ad es. gli indirizzi IP o gli indirizzi
PROFIBUS, vengono inserite nel progetto ombra STEP 7 con le successive generazioni del
progetto SIMATIC iMap.
Il progetto ombra si apre automaticamente e può essere elaborato in SIMATIC iMap
richiamando il comando di menu Modifica > Speciale > SIMATIC Manager per una funzione
o un'apparecchiatura.
216
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
CAUTELA
Il progetto ombra non deve mai essere modificato direttamente con STEP 7.
Eventuali modifiche del progetto ombra possono avere come conseguenza dati incoerenti
nel progetto SIMATIC iMap e impedire quindi il download del programma.
Rimedi possibili:
• Rigenerazione di un progetto
• Creazione di un nuovo componente PROFINET dal progetto ombra modificato con il
comando di menu Modifica > Modifica componente.
CAUTELA
Le modifiche apportate al progetto ombra con STEP 7 non vengono tenute in
considerazione durante la generazione con SIMATIC iMap e possono quindi essere
sovrascritte.
Generazione del progetto
Il comando di menu Progetto > Genera > Componente controllore > Solo modifiche
consente di generare solamente le modifiche. Se ciò non è possibile (p. es. perché nella
configurazione hardware o di rete del programma S7 sono presenti dati falsati o incoerenti) è
necessario rigenerare completamente il progetto ombra STEP 7.
Richiamando il comando di menu Progetto > Genera > Componente controllore > Tutto
viene creato un nuovo progetto STEP7 nel quale vengono inserite nuovamente tutte le
stazioni dei relativi progetti dei componenti contenuti nella biblioteca.
CAUTELA
Eventuali modifiche apportate al progetto ombra con STEP 7 vengono sovrascritte dal
nuovo progetto ombra generato. Se necessario viene creata una copia del vecchio progetto
ombra che può essere utilizzata per riprendere eventuali modifiche anche nel nuovo
progetto ombra.
Un consiglio utile: per apportare le modifiche direttamente al tipo di componente invece che
al progetto ombra utilizzare il comando di menu Modifica > Modifica componente.
Il nuovo progetto ombra ha sempre il nome "Shadow". Al nome della copia del progetto
ombra precedente viene aggiunta un'estensione.
Rigenerazione accelerata per dispositivi PROFINET senza funzionalità proxy
Quando è attiva questa opzione nelle proprietà del progetto, i componenti controllore dei
dispositivi PROFINET senza funzionalità proxy non vengono copiati nel progetto ombra al
momento della rigenerazione del progetto.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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217
Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
Un suggerimento: Verificare la coerenza del progetto generato
Con il comando di menu Modifica > Verifica coerenza > Progetto generato è possibile
eseguire un controllo della coerenza per rilevare eventuali differenze tra i blocchi della
stazione del progetto ombra e quelli del relativo progetto del componente.
Nota
La verifica della coerenza non include i dispositivi seguenti:
• Eventuali slave DP locali
• Dispositivi PROFINET senza funzionalità proxy se è attiva l'opzione "Generazione
accelerata...".
Operazioni simultanee con accesso a STEP 7
Nota
Non è possibile eseguire in un PG/PC più operazioni simultanee con accesso a STEP 7. Un
esempio di operazioni di SIMATIC iMap per le quali è attivo STEP 7 sono le seguenti:
• Generazione del progetto
• Download del programma
È necessario verificare che nel PG/PC sia attiva solo un'applicazione STEP 7 per volta.
Vedere anche
Imposta interfaccia PG/PC (Pagina 222)
Funzionamento online delle apparecchiature SIMATIC (Pagina 218)
Modifica delle istanze con STEP 7 (Pagina 220)
5.12.2
Funzionamento online delle apparecchiature SIMATIC
Caratteristiche particolari dei dispositivi SIMATIC
Per i dispositivi SIMATIC sono disponibili inoltre le seguenti funzioni online.
● Confronto online/offline dei dati di STEP 7
● Diagnostica delle apparecchiature con STEP 7
218
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
Confronto online/offline dei programmi
Con il confronto online/offline dei dati di programma per i dispositivi SIMATIC, i blocchi del
progetto ombra STEP 7 vengono confrontati con quelli online. Il risultato del confronto viene
visualizzato nella finestra di diagnostica, scheda "Informazioni".
Nota
Il confronto online/offline dei programmi non considera gli slave DP eventualmente
disponibili.
Diagnostica delle apparecchiature
La diagnostica delle apparecchiature può essere richiamata nel modo seguente:
● Se è presente un messaggio di diagnostica per un'apparecchiatura, è possibile attivare il
pulsante "Diagnostica" nella parte destra della finestra di diagnostica per eseguire la
diagnostica dell'apparecchiatura.
● Con il comando di menu Modifica > Speciale > è possibile richiamare le funzioni
specifiche per la diagnostica delle apparecchiature, come p. es. "Stato dell'unità" o
"Diagnostica hardware", disponibili in STEP 7.
Download del programma
ATTENZIONE
Il download del programma può essere eseguito solamente se lo stato di funzionamento
delle apparecchiature è STOP.
Per il download del programma le apparecchiature devono quindi trovarsi in stato di
funzionamento STOP. In caso contrario, verrà fatto un tentativo di portare le apparecchiature
in STOP nel momento in cui si richiama uno dei seguenti comandi di menu:
● Scarica tutte le istanze > Tutto / > Solo il programma
● Scarica istanze selezionate > Tutto / > Solo il programma
Prima di eseguire il download del programma viene chiesto all'utente se l'apparecchiatura
deve essere portata in STOP. A seconda del tipo di apparecchiatura e del livello di
protezione impostato, occorre inoltre attivare il selettore dei modi operativi ed eventualmente
indicare una password.
Dopo aver eseguito il download del programma in un'apparecchiatura viene chiesto
all'utente se l'apparecchiatura deve essere portata in RUN. Confermando con "Sì",
l'operazione viene svolta automaticamente. Scegliendo il pulsante "No", l'apparecchiatura
resta in STOP e può essere riportata in posizione RUN in un secondo tempo.
Un suggerimento: Salvataggio permanente dei dati caricati
Per alcune apparecchiature è necessario richiamare il comando di menu Speciale > Salva
RAM in ROM in SIMATIC iMap per trasferire i dati nell'area ROM di un'apparecchiatura dopo
il download del programma. I dati sono disponibili anche dopo un "rete OFF".
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
219
Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
Ingressi delle apparecchiature PROFIBUS
Quando un dispositivo PROFINET con funzionalità master PROFIBUS va in STOP, gli
ingressi delle funzioni tecnologiche delle rispettive apparecchiature PROFIBUS vengono
impostati a zero (stato sicuro).
Vedere anche
Generazione del progetto (Pagina 90)
5.12.3
Modifica delle istanze con STEP 7
Introduzione
Dopo aver creato un componente PROFINET con STEP 7 è possibile richiamare alcune
applicazioni di STEP 7 da SIMATIC iMap, ad es. SIMATIC Manager o Configurazione HW,
per modificare il programma S7 o la parametrizzazione di un'unità. Le modifiche vengono
apportate al corrispondente progetto ombra STEP 7.
CAUTELA
Quando si modifica il progetto ombra STEP 7 ci si deve accertare che non contenga dati di
progettazione incoerenti, perché potrebbero causare incoerenze nel progetto
SIMATIC iMap e disturbi di comunicazione nell'impianto.
SIMATIC iMap mette a disposizione le seguenti opzioni per modificare le istanze dei
componenti PROFINET con STEP 7:
● modifica di una funzione nel progetto SIMATIC iMap.
● Modifica di un'apparecchiatura nel progetto SIMATIC iMap.
Le funzioni di elaborazione disponibili sono specifiche delle apparecchiature, vale a dire che
per ogni tipo di apparecchiatura è possibile richiamare comandi di menu diversi. Qui di
seguito vengono descritte le funzioni di elaborazione normalmente disponibili.
Funzioni speciali di elaborazione per dispositivi SIMATIC
Tabella 5-2
220
Modifica di una funzione
Comando di menu Modifica
> Speciale >
Significato
SIMATIC Manager
Apre il progetto ombra nel SIMATIC Manager.
Controlla variabili
Apre la tabella delle variabili VAT1 della stazione nel progetto
ombra. Nella tabella delle variabili è possibile p. es. introdurre le
variabili della funzione tecnologica (dal DB di interfaccia) da
controllare. Se quando è stato creato il componente PROFINET era
presente una tabella delle variabili con il nome VAT1, la tabella
viene aperta al primo richiamo, altrimenti la VAT1 del progetto
ombra è inizialmente vuota.
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Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
Comando di menu Modifica
> Speciale >
Significato
Programmazione
Apre la cartella di programma dell'unità corrispondente nel
SIMATIC Manager. I blocchi, le sorgenti e la tabella dei simboli
possono essere aperti e modificati.
Confronto dei blocchi
Esegue un confronto online-offline dei blocchi di codice, ovvero
confronta i blocchi del sistema di destinazione (online) con quelli
del progetto ombra di SIMATIC iMap (offline).
Tabella 5-3
Modifica delle apparecchiature
Comando di menu Modifica
> Speciale >
Significato
SIMATIC Manager
Apre il progetto ombra in SIMATIC Manager.
Configurazione HW
Apre la configurazione hardware della stazione (offline, nel PG/PC).
Progettazione rete
Apre la configurazione di rete (Netpro) della stazione
Stato dell'unità
Mostra lo stato attuale dell'unità. La scheda "Stato dell'unità" viene
aperta nella vista online.
Diagnostica hardware
Apre la configurazione hardware della stazione accessibile online in
modalità di diagnostica.
Cancellazione totale
Esegue la cancellazione totale dell'apparecchiatura.
Stato di funzionamento
Mostra lo stato di funzionamento attuale dell'unità. Nella finestra di
dialogo "Stato di funzionamento" è possibile modificare lo stato di
funzionamento dell'unità.
Assegna PG/PC
Apre la finestra di dialogo "Assegna PG/PC".
Copia da RAM a ROM
Copia il contenuto della memoria RAM dell'unità attuale nell'area
ROM (solo per le unità che supportano questa funzionalità).
Carica programma utente nella
memory card
Carica il programma utente generato nella memory card della CPU
(solo per le unità che utilizzano una memory card).
Imposta data e ora
Consente di impostare la data e l'ora nell'unità.
Assegnazione del nome al
dispositivo
Soltanto per PROFINET IO Controller: Consente di assegnare ai
PROFINET IO Device i nomi delle apparecchiature progettati in
SIMATIC iMap. Sulla base di questi nomi, vengono assegnati gli
indirizzi IP ai PROFINET IO Device nel successivo download del
programma da SIMATIC iMap al PROFINET IO Controller.
Confronto dei blocchi
Esegue un confronto online-offline dei blocchi di programma,
ovvero confronta i blocchi del sistema di destinazione (online) con
quelli del progetto ombra di SIMATIC iMap (offline).
Presupposti
Per poter modificare le istanze del componente PROFINET con STEP 7 deve essere stato
installato il seguente software nel computer:
● STEP 7 pacchetto di base con i pacchetti opzionali necessari
● STEP 7 AddOn di SIMATIC iMap.
Il progetto deve essere generato e salvato in SIMATIC iMap (comando di menu Progetto >
Genera >).
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221
Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
Per modificare una funzione o un'apparecchiatura procedere nel seguente modo:
1. selezionare la funzione o l''apparecchiatura nel progetto SIMATIC iMap.
2. Richiamare Modifica > Speciale dal menu di scelta rapida con uno dei comandi
disponibili.
3. Salvare le eventuali modifiche e chiudere STEP 7.
4. Selezionare l'apparecchiatura nella vista di rete.
5. Selezionare il comando di menu Scarica istanze selezionate > Solo il programma per
caricare il programma nel sistema di destinazione.
Nota
Se si modifica il DB di interfaccia e lo si carica da STEP 7 nell'apparecchiatura,
assicurarsi che vengano caricati anche tutti i corrispondenti blocchi PROFINET con
l'attributo CBA_, altrimenti possono verificarsi errori di runtime nel programma.
CAUTELA
In seguito alla rigenerazione del progetto SIMATIC iMap con il comando di menu
Progetto > Genera > Componente controllore > Tutto , il progetto ombra viene
sovrascritto. In opzione nella stessa directory viene memorizzata una copia del vecchio
progetto ombra. In base a questa copia possono essere rintracciate eventuali modifiche
apportate al progetto ombra con funzioni di elaborazione speciali.
Suggerimenti
Rielaborazione di un componente PROFINET
Per non perdere le modifiche apportate al progetto ombra si consiglia di creare una copia del
progetto del componente con il comando di menu Modifica > Elabora componente, applicare
le modifiche a questa copia e creare una nuova versione del componente PROFINET.
Download del programma da STEP 7
Il download del programma dopo una funzione di elaborazione speciale può essere eseguito
anche da STEP 7. Si consiglia di procedere in questo modo se sono stati modificati
solamente i blocchi poiché in questo caso non occorre portare l'apparecchiatura in STOP.
5.12.4
Imposta interfaccia PG/PC
Applicazione
Per poter eseguire download di programmi e determinate funzioni online nei dispositivi
SIMATIC dell'impianto, è necessario creare un collegamento da STEP 7 a Ethernet. In
STEP 7 è necessario impostare l'interfaccia PG/PC nella maniera seguente:
● Su TCP/IP se tutte le apparecchiature remote dell'impianto sono accessibili tramite
Ethernet oppure
● Su "PC internal" (computer locale) se vi è stato installato WinLC PN.
In questo modo è possibile accedere a tutti i dispositivi SIMATIC, sia a quelli che si trovano
in Ethernet sia a quelli locali sul PG/PC, p. es. nel caso di WinLC PN.
222
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Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
Impostazione dell'interfaccia PG/PC su TCP/IP
Procedere come segue:
1. Richiamare Start > Simatic > STEP 7 > Impostazione interfaccia PG/PC.
2. Nella finestra di dialogo "Imposta interfaccia PG/PC", scheda "Via d'accesso",
selezionare nel campo "Punto d'accesso dell'applicazione"
S7ONLINE (STEP 7).
3. Nel campo "Parametrizzazione interfacce utilizzata" selezionare "TCP/IP..." con la
rispettiva scheda di rete.
4. Confermare le impostazioni con "OK".
Figura 5-16
Impostazione dell'interfaccia PG/PC su TCP/IP
Impostazione dell'interfaccia PG/PC sul computer locale
Se sul computer locale è stata installata una WinLC PN che costituisce una parte del
progetto SIMATIC iMap, questa rileva la comunicazione con i partner PROFINET. Procedere
per questo come segue:
1. Richiamare Start > Simatic > STEP 7 > Impostazione interfaccia PG/PC.
2. Nella finestra di dialogo "Imposta interfaccia PG/PC", scheda "Via d'accesso",
selezionare nel campo "Punto d'accesso dell'applicazione"
S7ONLINE (STEP 7).
3. Nel campo "Parametrizzazione interfacce utilizzata" selezionare "PC internal (local)".
4. Confermare le impostazioni con "OK".
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223
Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
5.12.5
Assegna PG/PC
Avvertenza
L'assegnazione del PG/PC viene eseguita automaticamente in SIMATIC iMap durante la
prima generazione o la rigenerazione del progetto. L'assegnazione del PG/PC è necessaria
per consentire il download del programma in apparecchiature PROFIBUS intelligenti.
In alcuni casi particolari, tuttavia, l'assegnazione del PG/PC non è automatica, p. es.:
● nel PG/PC sono presenti diverse schede di rete oppure
● l'interfaccia PG/PC S7ONLINE (STEP 7) non è stata impostata su TCP/IP oppure
● L'appendice riporta particolari tipi di apparecchiature quali, p. es. dispositivi SIMOTION,
azionamenti di tipo micromaster o componenti Starter come slave DP intelligenti.
In questi casi, durante la generazione viene segnalato un errore nella finestra dei risultati ed
è necessario eseguire l'assegnazione del PG/PC come indicato di seguito.
Se si utilizza un WinLC PN locale la cui progettazione contiene una scheda di rete,
l'assegnazione PG/PC non è necessaria.
Come assegnare l'interfaccia PG/PC al progetto SIMATIC iMap
Sequenza Procedura
operativa
1.
Aprire il progetto SIMATIC iMap. Nella vista di rete selezionare un dispositivo e quindi il comando Special >
Assign PG/PC dal menu di scelta rapida.
Qualora questo comando di menu non fosse disponibile, selezionare la voce Speciale > SIMATIC Manager
dal menu di scelta rapida e inserire nel progetto ombra un oggetto PG/PC, quindi aprirne le relative proprietà.
2.
Nella finestra di dialogo "Proprietà PG/PC", scheda "Interfacce", premere il pulsante "Nuova" e selezionare
"Industrial Ethernet" dalla casella di riepilogo.
Confermare la selezione con il pulsante "OK".
224
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Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
Sequenza Procedura
operativa
3.
Registrare l'indirizzo IP e la maschera di sottorete del computer locale e selezionare la sottorete Ethernet nella
finestra di dialogo "Proprietà dell'interfaccia Ethernet".
4.
Confermare i dati immessi con il pulsante "OK". Risultato: nella scheda "Interfacce" compare l'interfaccia
appena progettata.
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225
Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
Sequenza Procedura
operativa
5.
Nella casella di selezione "Interfacce progettate non assegnate" della scheda "Assegnazione" selezionare
l'interfaccia Ethernet appena progettata e nel campo "Parametrizzazioni interfacce nel PG/PC non assegnate"
selezionare quanto segue:
TCP/IP -> <Scheda di rete utilizzata>
226
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Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
Sequenza Procedura
operativa
6.
Premere il pulsante "Assegna".
Risultato: l'interfaccia assegnata viene visualizzata nella casella di selezione "Assegnazioni".
Attivare l'opzione "Accesso S7 ONLINE".
L'assegnazione viene attivata premendo "OK".
ATTENZIONE
Dopo una nuova generazione del componente controllore (Progetto > Genera >
Componente controllore > Tutto) l'oggetto PG/PC viene cancellato dal progetto ombra e
l'assegnazione PG/PC deve essere nuovamente progettata.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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227
Messa in servizio e funzionamento online
5.12 Impianti con dispositivi SIMATIC
5.12.6
Impostazione dei server OPC
File di simboli OPC
In SIMATIC iMap il file di simboli OPC per l'impianto viene creato mediante il comando di
menu Strumenti > Crea file di simboli OPC >. Il file di simboli OPC <Nome del progetto>.sti
viene creato e salvato nella directory indicata dall'operatore:
Impostazione del server OPC
Per impostare il server OPC:
1. Richiamare il comando seguente: Start > Simatic > SIMATIC NET > Imposta stazione
PC. Si apre la consolle di configurazione. In questo modo è possibile rendere noto il file
di simboli OPC a un server OPC di SIMATIC NET.
2. Nella sezione sinistra della finestra aprire la cartella "Applicazioni > Impostazioni OPC".
3. Aprire la selezione del protocollo OPC e selezionare i protocolli seguenti:
– PROFINET, sempre
– S7 (solo per le connessioni non interconnettibili di apparecchiature PROFIBUS
programmabili, ovvero gli slave DP intelligenti).
4. Fare clic sul pulsante "Applica".
Aprire la cartella "Simboli". Selezionare il file di simboli attivo (<nome del progetto>.sti,
vedere in alto). Per trovare il file, utilizzare il pulsante "Elabora elenco".
5. Selezionare il pulsante "Simboli ampliati" e scegliere l'unità per il protocollo TCP/IP sul
PG/PC utilizzato nel campo "PROFINET".
6. Fare clic sul pulsante "Applica".
A questo punto il server OPC è stato impostato sul PG/PC; ora con l'aiuto dei file di simboli
OPC è possibile visualizzare i dati di processo con un client OPC, come p. es. OPC Scout.
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Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Tipi di componenti PROFINET speciali
6.1
6
Tipi di componenti PROFINET speciali - riepilogo
Tipi di componenti PROFINET
La versione attuale di SIMATIC iMap supporta i seguenti tipi di componenti PROFINET:
● Componenti PROFINET standard descritti nei precedenti capitoli
● Componenti multifunzione
L'interfaccia tecnologica di un componente multifunzione è distribuita su più parti di
funzioni.
● Componenti Singleton
I dati di progettazione e programmazione specifici dell'apparecchiatura di questi
componenti PROFINET non vengono gestiti e modificati in SIMATIC iMap nel progetto
ombra comune, ma nel progetto di base STEP 7. Questo tipo di componenti consente di
integrare nella comunicazione PROFINET configurazioni hardware con apparecchiature
SIMATIC finora non supportate.
● Componenti PROFINET con componente HMI – questo tipo di componenti consente di
integrare nella comunicazione PROFINET apparecchiature speciali HMI. Per creare e
modificare i componenti PROFINET di questo tipo in SIMATIC iMap è inoltre necessario
WinCCFlexible a partire dalla versione V1.0.
Qui di seguito vengono descritte le caratteristiche particolari dell'utilizzo di questi tipi di
componenti speciali.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
229
Tipi di componenti PROFINET speciali
6.2 Componenti multifunzione
6.2
Componenti multifunzione
6.2.1
Proprietà dei componenti multifunzione
Componente multifunzione
L'interfaccia tecnologica di un componente multifunzione è costituita da più parti di funzioni
che determinano la funzione tecnologica del tipo di componente.
Vantaggi
La ripartizione in più parti di funzioni delle interfacce tecnologiche di grandi dimensioni dotate
di centinaia di connessioni presenta i seguenti vantaggi:
● rappresentazione più chiara in SIMATIC iMap
● migliori possibilità di strutturazione dell'impianto in SIMATIC iMap grazie a una
disposizione più flessibile e all'eventuale distribuzione delle parti di funzioni in più schemi.
Struttura dei componenti multifunzione
Rispetto ai componenti PROFINET dotati di una sola funzione, l'interfaccia PROFINET di un
componente multifunzione è distribuita su più parti di funzioni. Ogni istanza comprende tutte
le parti di funzioni, che possono essere rappresentate e gestite separatamente in
SIMATIC iMap.
Il programma utente e i dati di configurazione hardware continuano tuttavia a formare un
elemento unico. Le operazioni specifiche dell'apparecchiatura, ad es. la generazione, e i
comandi online e di diagnostica si riferiscono quindi sempre all'istanza completa.
I componenti multifunzione devono essere programmabili e possono essere creati solo da
controllori o slave DP intelligenti.
I componenti multifunzione possono essere sia standard che Singleton.
Numero di funzioni per apparecchiatura
Il numero max. consentito delle parti di funzioni di un componente multifunzione dipende dal
tipo di componente:
● Nei componenti standard con funzionalità programmabile sono consentite al massimo 7
parti di funzioni.
● Nei componenti standard con funzionalità fissa è consentita al massimo una funzione.
● Nei componenti Singleton il numero max. consentito delle parti di funzioni varia in base al
tipo di dispositivo.
In ogni caso il numero di connessioni e la lunghezza massima dei dati dell'interfaccia
PROFINET non devono superare quelli impostati nei parametri prestazionali
dell'apparecchiatura.
Il numero max. consentito di parti di funzioni fa parte dei dati tecnici dei dispositivi con
compatibilità PROFINET CBA e viene visualizzato in SIMATIC iMap durante le seguenti
azioni:
● Verifica capacità, parametri apparecchiatura "Numero di funzioni nei master e negli slave"
● Analisi delle apparecchiature online, Parametri "Numero di funzioni utilizzabili"
230
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Tipi di componenti PROFINET speciali
6.2 Componenti multifunzione
Nota
Componenti multifunzione con funzionalità proxy
Nei dispositivi PROFINET con funzionalità proxy vengono considerate anche le funzioni o
le parti di funzioni delle apparecchiature PROFIBUS accoppiate.
Esempio:
Il componente multifunzione di una CPU 319-3 PN/DP con funzionalità proxy dispone di 4
funzioni. Per questo dispositivo sono consentite max. 30 parti di funzioni. È possibile
pertanto l'accoppiamento di max. 26 apparecchiature PROFIBUS dotate rispettivamente
di una funzione ciascuna. Il numero delle apparecchiature PROFIBUS che possono
essere accoppiate decresce quando una o più di queste apparecchiature dispone a sua
volta di più parti di funzioni.
6.2.2
Utilizzo dei componenti multifunzione nei progetti SIMATIC iMap
Il presente capitolo descrive le caratteristiche particolari dell'utilizzo dei componenti
multifunzione in SIMATIC iMap.
Selezione e modifica dei componenti multifunzione
Le seguenti operazioni di SIMATIC iMap si riferiscono sempre a tutte le parti di funzioni di
un'istanza:
● operazioni sugli oggetti, ad es.: taglia, copia, incolla
● Generazione del progetto
● Download
● Funzioni online e di diagnostica:
– Confronto online/offline
– Verifica della coerenza
– Verifica della capacità
● Creazione del file di simboli OPC
Eccezioni:
● Spostamento tra schemi
● Eliminazione dalla gerarchia degli schemi
● Assegnazione a uno schema
Taglio e cancellazione
Per cancellare e tagliare un'istanza se ne devono selezionare tutte le parti di funzioni già
assegnate a uno schema.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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231
Tipi di componenti PROFINET speciali
6.2 Componenti multifunzione
Assegnazione a uno schema
Le parti di funzioni delle istanze di un componente multifunzione possono essere spostate
singolarmente nella vista schema o nella vista impianto di schemi diversi mediante drag &
drop o con il comando di menu Modifica > Sposta nel nuovo schema. È inoltre possibile
cancellare singole parti di funzioni dalla gerarchia degli schemi (comando di menu Modifica
> Rimuovi dalla gerarchia dello schema).
Parti di funzioni all'esterno della gerarchia degli schemi
Le parti di funzioni non assegnate a uno schema compaiono solo nella vista di progetto
(vedere il capitolo "Vista di progetto") e non possono essere interconnesse.
Quali parti di funzioni appartengono a un componente PROFINET?
Per visualizzare le parti di funzioni che appartengono a un componente PROFINET
procedere in uno dei seguenti modi:
● nella biblioteca: aprire la scheda "Funzione" della finestra di anteprima
componente PROFINET nella biblioteca.
e selezionare il
Le parti di funzioni sono contenute in una casella di riepilogo e la parte scelta viene
visualizzata.
● Nella vista di progetto: se il progetto contiene già un'istanza, le parti di funzione
compaiono nella colonna "Istanze, funzioni". Le parti di funzioni assegnate a uno schema
sono contrassegnate da un segno di spunta, quelle non assegnate da un tratto verticale.
● Nella vista schema: selezionare la parte di funzione ed eseguire il comando del menu
contestuale Vai a > Vista impianto: Tutte le parti di funzioni.
Risultato: le parti di funzioni dell'istanza vengono selezionate nella vista schema. Se
necessario il fattore di zoom viene modificato. Le parti di funzioni non utilizzate non
compaiono nella vista schema, ma solo in quella di progetto.
232
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Tipi di componenti PROFINET speciali
6.2 Componenti multifunzione
Esempio di rappresentazione di un componente multifunzione in SIMATIC iMap
Il seguente esempio illustra un componente multifunzione e la relativa istanza nella vista
schema e nella vista di progetto di SIMATIC iMap.
Sostituzione delle parti di funzioni di un'istanza
Nelle istanze dei componenti multifunzione, le parti di funzioni vengono sostituite solo se il
nuovo componente PROFINET è stato creato rielaborando un altro componente. In questo
caso vengono trasferite sulle parti di funzioni della nuova istanza anche le interconnessioni
(se i nomi delle connessioni e i tipi di dati sono identici). In caso contrario (il componente non
è stato rielaborato) le vecchie parti di funzioni dell'istanza vengono eliminate e vengono
inserite quelle nuove.
Le nuove parti di funzioni inserite non sono assegnate a uno schema. Dopo la sostituzione
devono essere eventualmente assegnate a uno schema e interconnesse.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
233
Tipi di componenti PROFINET speciali
6.3 Componenti Singleton
6.3
Componenti Singleton
6.3.1
Proprietà dei componenti Singleton
Cosa sono i componenti Singleton?
I componenti Singleton sono componenti PROFINET con memorizzazione e gestione
separata dei dati specifici dell'apparecchiatura. I dati di configurazione specifici
dell'apparecchiatura e i dati del programma non sono contenuti nel progetto ombra comune,
ma nel progetto di base STEP 7 del componente PROFINET.
Vantaggi dell'utilizzo
L'utilizzo dei componenti Singleton offre i seguenti vantaggi:
● Grazie alla memorizzazione separata dei dati di configurazione e di progetto specifici
dell'apparecchiatura, i componenti Singleton in SIMATIC iMAP vengono esclusi da
alcune funzioni che hanno tempi di esecuzione molto lunghi, quali la generazione e il
download del programma, e quindi non incidono sul tempo di elaborazione dell'intero
progetto.
● I componenti Singleton possono avere nomi e indirizzi preimpostati. Non è quindi
necessario progettare queste proprietà per i componenti delle istanze in SIMATIC iMap.
● I componenti Singleton consentono di integrare nella comunicazione PROFINET
configurazioni hardware speciali con apparecchiature SIMATIC che finora non venivano
supportate nei componenti PROFINET.
● I componenti multifunzione Singleton possono contenere più di 7 parti di funzione. Il
numero massimo delle parti di funzione dipende dal tipo di dispositivo.
234
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Tipi di componenti PROFINET speciali
6.3 Componenti Singleton
Percorso di destinazione separato dei componenti Singleton
I componenti Singleton non dispongono di un progetto di componenti STEP 7 bensì soltanto
del progetto di base STEP 7 (progetto Singleton). Pertanto l'esecuzione delle seguenti azioni
in SIMATIC iMap non avviene nel progetto ombra bensì direttamente nel progetto Singleton:
Generazione, download del programma e modifica dei componente Singleton. Questo
principio è rappresentato in forma schematica nella figura seguente.
%LEOLRWHFD
6,0$7,&L0DS
3URJHWWR6,0$7,&L0DS
$B
$B
$
%B
%
&
*HQHUD]LRQH
3URJHWWRRPEUD
$B
;0/
&UHD]LRQHH
LPSRUWD]LRQHGHO
FRPSRQHQWH
&
&ROOHJDPHQWRDO
SURJHWWRVLQJOHWRQ
5LHODERUD]LRQH
GHOFRPSRQHQWH
3URJHWWRVLQJOHWRQ
3URJHWWLGLEDVH
&
$
%
$B
%B
5LHODERUD
]LRQH
'RZQORDG
7HVW
'LVSRVLWLYR352),1(7
Figura 6-1
'RZQORDG
7HVW
'LVSRVLWLYR352),1(7
Azioni nel progetto di base del componente Singleton
Regola
I componenti Singleton possono essere creati solo per i dispositivi PROFINET senza
funzionalità proxy e hanno quindi solo una connessioni di bus in Industrial Ethernet.
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235
Tipi di componenti PROFINET speciali
6.3 Componenti Singleton
Configurazioni hardware speciali
La particolare struttura dei componenti Singleton consente di integrare nella comunicazione
PROFINET speciali configurazioni hardware con apparecchiature SIMATIC.
● Integrazione della diagnostica di processo
● Configurazioni con unità funzionali (FM)
● Configurazioni con più unità centrali (multicomputing)
● Integrazione di collegamenti ad altre stazioni tramite il protocollo ISO
6.3.2
Utilizzo dei componenti Singleton nei progetti SIMATIC iMap
Utilizzo nei progetti SIMATIC iMap
A seconda delle impostazioni del progetto, i componenti Singleton possono essere inseriti in
un progetto SIMATIC iMap una o più volte:
Impostazione delle proprietà del progetto:
Selezionare il comando di menu Progetto > Proprietà e attivare nella scheda "Speciale",
campo "Utilizzo di Singleton", l'opzione
● "Semplice" se è ammessa una sola istanza per progetto oppure
● "Multiplo" se sono ammesse più istanze per ciascun progetto.
Elaborazione in SIMATIC iMap
In SIMATIC iMap è possibile eseguire per i componenti Singleton tutte le azioni previste per i
componenti standard, con le seguenti eccezioni:
● Modifica delle proprietà dell'istanza se nel progetto SIMATIC iMap è ammessa più di una
istanza. Se nel progetto è ammessa una sola istanza non è possibile modificare il nome
né gli indirizzi dell'istanza.
● Generazione e download del programma
Le istanze dei componenti Singleton vengono escluse dalla generazione del progetto
SIMATIC iMap (comando di menu Progetto > Genera >) e dal download del programma
(comando di menu Online > Download... > Tutto/Solo il programma).
● Modifica con il tool di programmazione e progettazione del costruttore (vedere oltre).
Nota
Per quanto riguarda le azioni non supportate per i componenti Singleton, i relativi
comandi di menu non sono disponibili (sono visualizzati in grigio) oppure vengono emessi
opportuni messaggi nella finestra informazioni o in una finestra a parte.
236
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
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Tipi di componenti PROFINET speciali
6.3 Componenti Singleton
Modifica delle proprietà
Per i componenti Singleton che possono avere solamente un'istanza nel progetto
SIMATIC iMap non è possibile modificare le seguenti proprietà dell'istanza:
● Nome della funzione tecnologica
● Nome dell'apparecchiatura
● Indirizzo IP e maschera di sottorete
Per l'istanza vengono applicate le proprietà contenute nel progetto di base del componente
Singleton. Per modificare queste proprietà è necessario creare nuovamente il componente
Singleton e inserirlo nel progetto SIMATIC iMap, p. es. sostituendo l'istanza precedente.
Elaborazione nel tool del costruttore
Con il comando di menu Modifica > Speciale > è possibile richiamare da SIMATIC iMap il
tool di progettazione e programmazione del costruttore, p. es. SIMATIC Manager. Le singole
funzioni, come p. es. "Diagnostica hardware", non sono disponibili nel comando di menu
Modifica > Speciale > ma devono essere richiamate nel tool stesso.
Avvertenze per l'elaborazione con STEP 7
Le azioni seguenti devono essere eseguite direttamente nel progetto di base STEP 7 del
componente Singleton:
● Apertura del progetto di base STEP 7, nel SIMATIC Manager con il comando di menu
File > Apri.
● Modifica della configurazione hardware, in Configurazione HW
● Modifica del programma S7, nel corrispondente editor di blocchi.
● Compilazione di dati di configurazione, in Configurazione HW con il comando di menu
Stazione > Salva e compila.
● Download del programma, nel SIMATIC Manager con il comando di menu Sistema di
destinazione > Carica stazione nel PG.
● Interrogazione di informazioni di diagnostica dell'apparecchiatura, nel SIMATIC Manager
con il comando di menu Sistema di destinazione > Diagnostica/Impostazioni.
Nota
Avvertenze per il download del programma
Quando si creano i componenti Singleton dal progetto di base in STEP 7 vengono creati
anche i blocchi di sistema (SDB) per la comunicazione PROFINET.
Una volta creato il componente Singleton, i blocchi della cartella di programma devono
essere caricati nell'apparecchiatura (nel SIMATIC Manager con il comando di menu
Sistema di destinazione > Carica stazione nel PG).
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
237
Tipi di componenti PROFINET speciali
6.4 Componenti PROFINET con componente HMI
6.4
Componenti PROFINET con componente HMI
Il presente capitolo descrive l'utilizzo dei componenti PROFINET con componente HMI in
SIMATIC iMap. Una descrizione dettagliata è contenuta nella documentazione utente di
WinCC Flexible V1.0.
Premesse
Per poter creare i componenti PROFINET con componente HMI e progettarli in
SIMATIC iMap si deve disporre di un PC o un PG con almeno 1 GB RAM.
Per creare, progettare, generare e caricare i componenti PROFINET con componente HMI è
necessario WinCC Flexible.
Creazione
I componenti PROFINET con componente HMI possono essere creati con il Component
Merger di WinCC Flexible.
Utilizzo in SIMATIC iMap
In SIMATIC iMap i componenti PROFINET con componente HMI vengono utilizzati come i
componenti standard. I componenti devono prima essere importati in una biblioteca
SIMATIC iMap e quindi possono essere inseriti nei progetti.
In SIMATIC iMap il componente HMI di un componente PROFINET viene trattato in modo
particolare:
● Generazione, con il comando di menu Progetto > Genera > Componenti HMI.
● Modifica, con il comando di menu Modifica > Speciale.
238
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Tipi di componenti PROFINET speciali
6.4 Componenti PROFINET con componente HMI
Rappresentazione dei componenti HMI
Dalle proprietà del componente PROFINET, nella biblioteca, è possibile capire se un
componente PROFINET ha un componente HMI. I componenti HMI sono elencati nella
finestra "Proprietà" e nella scheda "HMI" della finestra di anteprima.
Nell'albero e nella vista di progetto vengono rappresentati i componenti HMI delle istanze
(vedere l'esempio nella figura seguente).
Figura 6-2
Rappresentazione dei componenti HMI nella vista e nell'albero di progetto
Generazione del componente HMI del progetto
Per poter caricare i dati di progettazione del componente HMI nel sistema di destinazione è
necessario prima generarli.
● Con il comando di menu Genera progetto > Componenti HMI > Solo modifiche vengono
generate le modifiche dei componenti HMI.
● Con il comando di menu Genera progetto > Componenti HMI > Tutto vengono rigenerati i
componenti HMI di tutte le istanze.
I dati generati vengono salvati in un progetto ombra a parte.
Quindi è possibile effettuare il download dei componenti HMI.
Nota
Per la generazione e il download dei dati di progettazione dei componenti HMI in
SIMATIC iMap è necessario il collegamento a WinCC Flexible.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
239
Tipi di componenti PROFINET speciali
6.5 Componenti PROFINET già predisposti
6.5
Componenti PROFINET già predisposti
6.5.1
IE/PB Link
IE/PB Link, accoppiamento Industrial Ethernet - PROFIBUS DP
Componenti PROFINET già predisposti
SIMATIC iMap viene fornito completo di componenti PROFINET dell'IE/PB Link già
predisposti e adatti a diverse velocità di trasmissione.
I componenti PROFINET già predisposti si trovano nella directory \Step7\S7CbaCompProj.
Per poterli utilizzare in iMap è necessario importarli in una biblioteca SIMATIC iMap
(comando di menu Biblioteca > Importa componente).
Applicazione
L'IE/PB Link è un accoppiamento di rete che collega le reti di tipo Industrial Ethernet (livello
di processo) e PROFIBUS (livello di cella).
Funzione in ambiente PROFINET
L'IE/PB Link è un dispositivo PROFINET e viene rappresentato come tale nella vista di rete
di SIMATIC iMap.
L'IE/PB Link ha funzione di master DP nell'interfaccia PROFIBUS. Rispetto ai dispositivi
PROFINET collegati a Ethernet l'IE/PB Link consente il collegamento alle apparecchiature
PROFIBUS accoppiate. Rispetto alle apparecchiature PROFIBUS accoppiate l'IE/PB-Link
svolge funzione di master DP con funzionalità proxy.
Rappresentazione in SIMATIC iMap
Il componente PROFINET dell'IE/PB Link ha una funzionalità fissa, ma è privo di funzioni
tecnologiche e viene fornito già predisposto assieme a SIMATIC iMap. In STEP 7 non è
disponibile una rappresentazione per l'IE/PB Link.
● Vista di rete in SIMATIC iMap
L'IE/PB Link compare nella vista di rete sotto forma di componente per il collegamento fra
Ethernet e PROFIBUS e può essere selezionato e configurato in questa vista.
● Vista di impianto in SIMATIC iMap
L'IE/PB Link non compare nella vista di impianto e quindi non può essere istanziato.
240
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Tipi di componenti PROFINET speciali
6.5 Componenti PROFINET già predisposti
Connessioni di rete
Il componente PROFINET dell'IE/PB Link dispone di due connessioni di rete:
● una connessione a PROFIBUS come master DP e
● una connessione a Industrial Ethernet.
Figura 6-3
Connessioni di rete dell'IE/PB Link
Caratteristiche particolari
● Funzioni come master DP
L'IE/PB Link supporta il funzionamento con gli slave DP a norma (DP V0), mentre non
supporta i servizi aciclici (lettura e scrittura di record di dati).
● Valori di sostituzione per gli slave DP in PROFINET
L'IE/PB Link è configurato per l'attivazione di valori di sostituzione nella funzione master
DP di PROFINET.
Se l'IE/PB Link rileva un guasto in uno slave DP collegato (interconnesso a PROFINET),
attribuisce il valore sostitutivo „0“ agli ingressi interconnessi allo slave DP.
Tramite il controllo Lifestate questo componente PROFINET ha la possibilità di rilevare se
i valori di ingresso sono valori sostitutivi.
Esempio
Tabella 6-1
Componente PROFINET dell'IE/PB Link, rappresentazione in SIMATIC iMap
Funzione tecnologica
Dispositivo PROFINET
nessuno
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
241
Tipi di componenti PROFINET speciali
6.5 Componenti PROFINET già predisposti
242
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
A
Appendice
A.1
Comandi di menu
Panoramica
I comandi di menu consentono di creare e modificare gli oggetti selezionati (p. es. schemi,
funzioni, biblioteche). I comandi di menu possono essere richiamati dalla barra dei menu, dal
menu di scelta rapida o dalle rispettive icone nella barra degli strumenti.
Qui di seguito vengono descritti brevemente i menu contenuti nella barra dei menu della
superficie operativa di SIMATIC iMap. È possibile che vi siano lievi divergenze rispetto
all'applicazione, che verranno corrette nella versione successiva.
Menu Progetto
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
243
Appendice
A.1 Comandi di menu
Comando di menu
Descrizione
Nuovo
Crea un nuovo progetto. Prima di aprire un nuovo progetto viene chiuso
quello attualmente visualizzato.
Apri...
Apre un progetto esistente. Prima di aprire un nuovo progetto viene chiuso
automaticamente quello attualmente visualizzato.
Salva
Salva il progetto attuale.
Salva con nome...
Salva il progetto attuale con un nuovo nome.
Archiviare > Progetto aperto
Archivia il progetto aperto.
Archiviare > Progetti salvati
Archivia un progetto salvato.
Disarchivia...
Disarchivia un progetto.
Importa...
Importa la descrizione di un progetto nel progetto attuale.
Esporta...
Crea una descrizione per il progetto attuale.
Genera > Componente controllore > Solo
modifiche
Salva il progetto attuale e genera le modifiche dei componenti controllore,
ovvero i dati modificati vengono sincronizzati con il progetto ombra.
Questa operazione è indispensabile per poter utilizzare la funzionalità online
(download, diagnostica).
Genera > Componente controllore > Tutto
Salva il progetto attuale e rigenera i componenti controllore, ovvero il progetto
ombra viene ricreato in base ai componenti PROFINET della biblioteca.
Genera > Componenti HMI > Solo
modifiche
Salva il progetto attuale e genera le modifiche dei componenti HMI.
Genera > Componenti HMI > Tutto
Salva il progetto attuale e rigenera i componenti HMI.
Imposta pagina...
Definisce i margini della pagina e altre opzioni di layout.
Intestazione e piè di pagina...
Visualizza le impostazioni per l'intestazione e i piè di pagina della stampa.
Stampa > Vista attiva...
Stampa la vista attuale.
Stampa > Tutte le viste...
Stampa la vista di rete e tutti gli schemi della vista impianto.
Documenta...
Crea la documentazione relativa al progetto attuale.
Proprietà...
Apre una finestra di dialogo che visualizza le proprietà del progetto. La
finestra consente di impostare il livello di protezione e la password del
progetto e di definire le proprietà di trasmissione delle interconnessioni con i
partner remoti.
Ultimi progetti
Elenco degli ultimi progetti aperti.
Esci
Esce da SIMATIC iMap. Se il progetto non è ancora stato salvato, viene
emesso un messaggio che chiede se i dati devono essere salvati.
244
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Appendice
A.1 Comandi di menu
Menu Modifica
Comando di menu
Descrizione
Taglia
Elimina dal progetto gli oggetti selezionati e li salva negli Appunti.
Copia
Copia negli Appunti gli oggetti selezionati.
Incolla
Inserisce il contenuto degli Appunti.
Cancella
Elimina dal progetto gli oggetti selezionati.
Seleziona tutto
Seleziona tutti gli oggetti nella finestra attuale.
Annulla selezione
Annulla la selezione degli oggetti.
Seleziona in tutte le finestre
Trasferisce la selezione attuale in tutte le altre finestre.
Apri schema selezionato
Apre lo schema selezionato.
Apri schema superiore
Apre lo schema di livello superiore.
Vai a > <Vista/Finestra/Albero>
Consente di spostarsi nelle diverse finestre e viste.
Vai a > Vista schema: tutte le parti di
funzioni
Seleziona le parti di funzioni dell'istanza nella vista schema.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
245
Appendice
A.1 Comandi di menu
Comando di menu
Descrizione
Vai a > Vista schema: funzioni
interconnesse
Seleziona le funzioni della vista schema che sono interconnesse con le
funzioni scelte.
Trova...
Cerca gli oggetti nel progetto.
Sostituisci
Sostituisce istanze selezionate con le istanze di un componente di
destinazione.
Vista impianto > Nell'interfaccia dello
schema
Inserisce le connessioni selezionate nell'interfaccia dello schema.
Vista impianto > Interconnetti costanti
Imposta un valore costante nell'ingresso.
Vista impianto > Interconnetti
esternamente
Interconnette l'ingresso a un'uscita esterna.
Vista impianto > Sposta interconnessioni
Sposta le interconnessioni di una funzione tecnologica.
Vista impianto > Evidenzia connessioni >
Tutti
Seleziona tutte le connessioni dell'intero schema o delle funzioni selezionate.
Vista impianto > Evidenzia connessioni >
Non interconnessi
Seleziona tutte le connessioni non interconnesse dell'intero schema o delle
funzioni selezionate.
Vista impianto > Evidenzia connessioni >
Interconnessi
Seleziona tutte le connessioni interconnesse dell'intero schema o delle
funzioni selezionate.
Vista impianto > Seleziona
interconnessioni >
Seleziona tutte le interconnessioni o le interconnessioni con determinate
proprietà.
Vista impianto > Evidenzia
interconnessioni
Evidenzia nello schema aperto le interconnessioni che presentano
determinate proprietà, ad es. quelle acicliche con frequenza di
campionamento lenta.
Tabella delle variabili > Disattiva
Disattiva il controllo delle variabili selezionate.
Tabella delle variabili > Riattiva
Riattiva il controllo delle variabili selezionate.
Tabella delle variabili > Cancella valore di
comando
Cancella dalla tabella delle variabili i valori di comando selezionati.
Tabella delle variabili > Completa stuttura
Elenca gli elementi di struttura della connessione selezionata.
Finestra dei risultati > Copia tutto
Copia le segnalazioni negli Appunti in formato di testo.
Finestra dei risultati > Cancella tutto
Cancella tutte le segnalazioni dalla finestra dei risultati.
Speciale >
Richiama funzioni o finestre di dialogo che dipendono dal tool di
programmazione e progettazione del costruttore (p. es. SIMATIC Manager,
stato dell'unità).
Proprietà...
Visualizza le proprietà degli oggetti selezionati.
Verifica coerenza > Progetto generato >
Tutte le istanze
Effettua un confronto fra il progetto ombra e il progetto del componente di
tutte le istanze.
Verifica coerenza > Progetto generato >
Istanze selezionate
Effettua un confronto fra il progetto ombra e il progetto del componente delle
istanze selezionate.
Verifica coerenza > Versione runtime
Verifica se i dispositivi PROFINET con funzionalità proxy e le apparecchiature
PROFIBUS accoppiate sono compatibili relativamente alla versione runtime
PROFINET.
Verifica della capacità
Confronta le richieste della progettazione con i parametri prestazionali delle
apparecchiature selezionate.
Rimuovi dalla gerarchia dello schema
Elimina gli oggetti selezionati dalla gerarchia dello schema e ne cancella le
interconnessioni.
Sposta nel nuovo schema
Inserisce un nuovo schema nel progetto e vi sposta gli oggetti selezionati.
Elabora componente...
Stabilisce dove verrà salvata la copia del progetto di componenti. Apre
SIMATIC Manager per consentire l'elaborazione del componente PROFINET.
246
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Appendice
A.1 Comandi di menu
Menu Visualizza
Comandi di menu
Descrizione
Barre degli strumenti
Mostra e nasconde la barra degli strumenti.
Barra di stato
Mostra e nasconde la barra di stato.
Albero di progetto
Mostra e nasconde la finestra con l'albero di impianto e di rete.
Finestra di diagnostica
Mostra e nasconde la finestra di diagnostica.
Finestra informazioni
Mostra e nasconde la finestra informazioni.
Finestra biblioteca
Mostra e nasconde la finestra biblioteca.
Finestra anteprima
Mostra e nasconde la finestra anteprima.
Albero di progetto > Albero di impianto >
Visualizza le informazioni aggiuntive delle funzioni, quali le apparecchiature
corrispondenti, il tipo di componente e i moduli HMI.
Albero di progetto > Albero di rete >
Visualizza le informazioni aggiuntive delle apparecchiature, quali le funzioni
corrispondenti, il tipo di componente, i moduli HMI e il sistema di bus.
Albero di progetto > Visualizza livelli
Visualizza i livelli sotto l'oggetto selezionato.
Albero di progetto > Nascondi livelli
Nasconde i livelli sotto l'oggetto selezionato.
Vista impianto > Ricalcola linee di
interconnessione
Ridisegna le linee di interconnessione.
Vista impianto > Visualizza linee di
interconnessione
Attiva e disattiva la visualizzazione delle linee di interconnessione.
Vista impianto > Trama della griglia
Attiva e disattiva la trama della griglia nella vista impianto .
Vista impianto > Margini
Attiva e disattiva la visualizzazione dei margini per la stampa.
Vista di rete > Margini
Attiva e disattiva la visualizzazione dei margini per la stampa.
Vista di progetto > Visualizza istanze
Visualizza le istanze del tipo di componente.
Vista di progetto > Nascondi istanze
Nasconde le istanze del tipo di componente.
Vista di progetto > Margini
Attiva e disattiva la visualizzazione dei margini per la stampa.
Vista di progetto > Visualizza intestazione
Attiva e disattiva la visualizzazione dell'intestazione nella vista di progetto.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
247
Appendice
A.1 Comandi di menu
Comandi di menu
Descrizione
Vista schema > Visualizza tutti i livelli
Visualizza i livelli sotto lo schema selezionato.
Vista schema > Nascondi tutti i livelli
Nasconde i livelli sotto lo schema selezionato.
Vista schema > Margini
Attiva e disattiva la visualizzazione dei margini per la stampa.
Tabella delle variabili >
Mostra o nasconde le colonne della tabella delle variabili.
Zoom >
Consente di impostare un fattore di zoom per ingrandire o ridurre la
visualizzazione dei progetti nella vista impianto, nella vista di progetto o nella
vista di rete.
Menu Inserisci
Comandi di menu
Descrizione
Nuovo schema
Inserisce un nuovo schema nel progetto e se necessario vi sposta gli oggetti
selezionati.
Nuovo ramo Ethernet
Inserisce un nuovo ramo Ethernet.
Menu Online
Comandi di menu
Descrizione
Controlla
Attiva o disattiva il collegamento online tra SIMATIC iMap e le
apparecchiature dell'impianto. Attivando il collegamento online non viene
effettuato il download. Per la diagnostica deve essere attivata l'opzione
"Controlla".
Scarica tutte le istanze >
Tutto
Carica i programmi e le interconnessioni in tutte le apparecchiature
dell'impianto.
Scarica tutte le istanze >
Solo il programma
Carica i programmi in tutte le apparecchiature dell'impianto, completamente o
solo le modifiche a seconda dell'impostazione effettuata.
248
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Appendice
A.1 Comandi di menu
Comandi di menu
Descrizione
Scarica tutte le istanze >
Solo l'interconnessione
Carica le interconnessioni in tutte le apparecchiature dell'impianto.
Scarica istanze selezionate > Tutto
Carica i programmi e le interconnessioni nelle apparecchiature selezionate.
Scarica istanze selezionate > Solo il
programma
Carica i programmi nelle apparecchiature selezionate dell'impianto,
completamente o solo le modifiche a seconda dell'impostazione effettuata.
Scarica istanze selezionate > Solo
l'interconnessione
Carica solo l'interconnessione nelle apparecchiature selezionate.
Continua download
Apre la finestra del download con l'ultimo elenco delle apparecchiature
salvato.
Confronto online/offline > Tutto
Effettua un confronto online/offline dei programmi e delle interconnessioni
degli oggetti selezionati.
Il risultato viene visualizzato nella finestra dei risultati.
Confronto online/offline > Solo il
programma
Effettua un confronto online/offline dei programmi degli oggetti selezionati.
Confronto online/offline > Solo
l'interconnessione
Effettua un confronto online/offline delle interconnessioni degli oggetti
selezionati.
Verifica accesso
Verifica l'accessibilità online delle apparecchiature selezionate e visualizza il
risultato nella finestra dei risultati.
Analisi dell'apparecchiatura online...
Fornisce informazioni online su un indirizzo IP come file HTML.
Tabella delle variabili > Controlla tutte le
variabili
Attiva il controllo online con la tabella delle variabili.
Tabella delle variabili > Controlla variabili
selezionate
Attiva il controllo online delle variabili selezionate.
Tabella delle variabili > Non controllare le
variabili selezionate
Disattiva il controllo online delle variabili selezionate.
Tabella delle variabili >
Trasferisci valori di comando selezionati
Trasferisce nell'impianto i valori di comando delle variabili selezionate.
Tabella delle variabili > Copia valore
online
Copia negli Appunti il valore online delle variabili selezionate.
Il risultato viene visualizzato nella finestra dei risultati.
Il risultato viene visualizzato nella finestra dei risultati.
Il risultato viene visualizzato nella finestra di diagnostica.
Il risultato viene visualizzato nella finestra di diagnostica.
Il valore può essere inserito, p. es. come valore di comando, dal menu di
scelta rapida Incolla.
Vista impianto > Visualizza valore online
Attiva o disattiva la visualizzazione dei valori attuali delle connessioni
selezionate.
Vista impianto > Imposta valore online...
Modifica il valore attuale della connessione selezionata.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
249
Appendice
A.1 Comandi di menu
Menu Biblioteca
Comandi di menu
Descrizione
Nuova...
Apre una finestra di dialogo che consente di creare una biblioteca globale, ad
es. per un nuovo progetto o nuove procedure.
Apri...
Apre una finestra di dialogo che consente di selezionare una biblioteca
globale.
Chiudi
Chiude la biblioteca globale corrente.
Selezionare i componenti non utilizzati
Seleziona tutti i componenti non utilizzati della biblioteca del progetto.
Archivia...
Apre una finestra di dialogo che consente di archiviare una biblioteca globale.
Disarchivia...
Apre una finestra di dialogo che consente di selezionare una biblioteca
globale archiviata.
Importa componente...
Importa un componente PROFINET da una directory in una biblioteca.
Visualizza >
Modifica la rappresentazione dei componenti PROFINET nella biblioteca
selezionata.
Disponi automaticamente
Ordina automaticamente la rappresentazione della finestra della biblioteca.
Proprietà...
Apre la finestra delle proprietà della biblioteca selezionata.
Ultime biblioteche
Elenca le ultime biblioteche aperte.
250
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Appendice
A.1 Comandi di menu
Menu Strumenti
Comandi di menu
Descrizione
Impostazioni...
Modifica le impostazioni generali dell'applicazione SIMATIC iMap.
Lingua >
Modifica la lingua della superficie operativa di SIMATIC iMap.
Crea file di simboli OPC >
Crea un file di simboli OPC per l'intero progetto.
Importa tabella delle variabili...
Importa nella finestra di diagnostica una tabella delle variabili memorizzata.
Esporta tabella delle variabili...
Salva una tabella delle variabili come file .cbv.
Aggiorna tabella delle variabili
Aggiorna il contenuto della tabella delle variabili.
Strumenti...
Apre programmi che si possono definire nelle "Impostazioni".
Menu ?
Comandi di menu
Descrizione
F1
Apre la Guida in linea alla finestra attuale.
Argomenti della Guida
Apre la Guida in linea "Component Based Automation e SIMATIC iMap".
Primi passi
Apre l'introduzione a SIMATIC iMap.
Informazioni su
Fornisce informazioni sulla versione del software utilizzato e sul copyright.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
251
Appendice
A.2 Barra degli strumenti
A.2
Barra degli strumenti
Barra degli strumenti
Pulsanti della barra degli strumenti
I pulsanti della barra degli strumenti sono stati realizzati appositamente per SIMATIC iMap e
corrispondono ai seguenti comandi di menu:
Tabella A-1
Icona
252
Pulsanti della barra degli strumenti di SIMATIC iMap
Descrizione
Comando di menu
Nuovo progetto
Progetto > Nuovo
Apri progetto
Progetto > Apri...
Salva progetto
Progetto > Salva
Genera progetto
Progetto > Genera > Componente controllore > Solo
modifiche
Stampa
Progetto > Stampa > Tutti gli schemi
Taglia
Modifica > Taglia
Copia
Modifica > Copia
Incolla
Modifica > Incolla
Apri schema superiore
Modifica > Apri schema superiore
Inserisci schema
Inserisci > Nuovo schema
Sposta nel nuovo schema
Modifica > Sposta nel nuovo schema
Linee di interconnessione
ON/OFF
Visualizza > Vista impianto > Visualizza linee di
interconnessione
Controlla online
Online > Controlla
Controlla variabili online
Online > Tabella delle variabili > Controlla tutte le
variabili
Trasferisci valori di comando
Online > Tabella delle variabili > Trasferisci valori di
comando selezionati
Apri la Guida
? > Argomenti della Guida
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Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Appendice
A.3 Operazioni
Icona
A.3
Descrizione
Comando di menu
Finestra del progetto
Visualizza > Albero di progetto
Finestra informazioni
Visualizza > Finestra informazioni
Finestra biblioteca
Visualizza > Finestra biblioteca
Finestra anteprima
Visualizza > Finestra anteprima
Ingrandisci
Visualizza > Zoom > Ingrandisci
Riduci
Visualizza > Zoom > Riduci
Tutto il contenuto
Visualizza > Zoom > Tutto il contenuto
Normale
Visualizza > Zoom > 100%
Indietro
Visualizza > Zoom > Indietro
Operazioni
Quali operazioni si vogliono eseguire?
La seguente tabella contiene le operazioni disponibili in SIMATIC iMap e spiega come
eseguirle. I relativi oggetti sono disposti in ordine alfabetico.
Generalmente gli oggetti da modificare devono essere selezionati.
Tabella A-2
Azioni in SIMATIC iMap
Oggetto
Azione
Finestra
Procedimento
Indirizzi
Assegnazione
Vista impianto, vista di rete,
vista di progetto, albero di
progetto
Modifica > Proprietà > Scheda
Indirizzi
Impianto
Strutturazione
Vista schema
Posizionamento degli schemi e
delle funzioni con drag & drop
Collegamenti
Apertura e chiusura
Vista impianto
Fare clic sulla connessione e
visualizzarla o nasconderla con il
tasto destro del mouse
Capacità
Controllo
Vista di rete
Modifica > Verifica capacità
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
253
Appendice
A.3 Operazioni
Oggetto
Biblioteca
Azione
Finestra
Creazione
Biblioteca
Procedimento
Biblioteca > Nuova
Archiviazione
Biblioteca > Archivia
Disarchiviazione
Biblioteca > Disarchivia
Chiusura
Biblioteca
Biblioteca > Chiudi
Apertura
Biblioteca
Biblioteca > Apri
Finestra biblioteca
Visualizzazione
SIMATIC iMap
Visualizza > Finestra biblioteca
Finestra di diagnostica
Visualizzazione
SIMATIC iMap
Visualizza > Finestra di diagnostica
Download
Esecuzione
SIMATIC iMap
Online > Scarica...
Documentazione dei
componenti PROFINET
Apertura
Finestra anteprima
Scheda Informazioni >
Documentazione
Documentazione di SIMATIC Apertura
iMap
Desktop
Start / Programmi /
Component Based Automation /
Documentazione
Ingressi / uscite
Interconnessione
Vista impianto
Fare clic sull'ingresso da
interconnettere e poi sull'uscita
corrispondente.
Proprietà
Visualizzazione /
modifica
Vista impianto, vista di rete,
vista di progetto, albero di
progetto
Modifica > Proprietà
Errore
Diagnostica
Finestra di diagnostica
Online > Controlla
Finestra informazioni
Visualizzazione
Istanza
Sostituzione
Vista impianto, vista di rete,
vista di progetto, albero di
progetto
Modifica > Sostituisci
Apparecchiature interne
PROFINET IO e Industrial
Ethernet
Configurazione
Vista impianto, vista di rete,
vista di progetto, albero di
progetto
Modifica > Proprietà
Indirizzo IP
Assegnazione
Vista impianto, vista di rete,
vista di progetto, albero di
progetto
Modifica > Proprietà > Scheda
Indirizzi
Coerenza del progetto
generato
Controllo
Vista impianto, vista di rete
Modifica > Verifica coerenza >
Progetto generato
Coerenza delle versioni
runtime
Controllo
Vista impianto, vista di rete
Modifica > Verifica coerenza >
Versione runtime
Componente multifunzione
Inserimento nel
progetto
Biblioteca
Drag & drop
Schema
Progetto > Proprietà
Visualizza > Finestra informazioni
Modifica > Incolla
Stampa
Vista di rete
Progetto > Stampa
Zoom
Vista di rete
Visualizza > Zoom
Schema di livello inferiore
Creazione
Vista impianto
Inserisci > Nuovo schema
Analisi dell'apparecchiatura
online
Esecuzione
SIMATIC iMap
Online > Analisi
dell'apparecchiatura online
254
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Appendice
A.3 Operazioni
Oggetto
Valore online
Azione
Finestra
Procedimento
Visualizzazione
Vista impianto
Online > Controlla
Online > Vista impianto >
Visualizza valore online
Impostazione
Copia
Vista impianto / tabella delle
variabili
Selezionare l'interconnessione
Tabella delle variabili
Online > Tabella delle variabili >
Copia valore online
Online > Vista impianto > Imposta
valore online
Inserimento
Tabella delle variabili
Modifica > Incolla
Indirizzo PROFIBUS
Assegnazione
Vista impianto, vista di rete,
vista di progetto, albero di
progetto
Modifica > Proprietà > Scheda
Indirizzi
Componente PROFINET
Importazione in una
biblioteca
Biblioteca
Biblioteca > Importa componente
Inserimento nel
progetto
Biblioteca
Creazione
SIMATIC Manager
Modifica > Crea componente
PROFINET
Assegnazione di un
altro nome
Biblioteca
Impossibile
Modifica
Biblioteca, vista di progetto
Modifica > Elabora componente
Spostamento
Da biblioteca a biblioteca
Drag & drop
Drag & drop
Modifica > Incolla
Modifica > Copia / Modifica >
Incolla
Progetto
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Progetto > Esportazione
Generazione
Progetto > Genera
Importazione
Progetto > Importazione
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Progetto > Apri
(tastiera: Ctrl + O)
Salvataggio
Progetto > Salva /
Progetto > Salva con nome
(tastiera: Ctrl + S)
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Albero di progetto
Visualizzazione
SIMATIC iMap
Visualizza > Albero di progetto
Funzione tecnologica
Assegnazione di un
altro nome
Tutte le viste
Modifica > Proprietà > Scheda
Generale
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
255
Appendice
A.3 Operazioni
Oggetto
Tabella delle variabili
Interconnessioni
Azione
Finestra
Procedimento
Visualizzazione
SIMATIC iMap
Visualizza > Finestra di diagnostica
> scheda Tabella delle variabili
Controllo
SIMATIC iMap
Online > Tabella delle variabili >
Controlla le variabili...
Importazione /
esportazione
SIMATIC iMap
Strumenti > Importa / Esporta
tabella delle variabili
Creazione
Vista impianto
Fare clic sull'ingresso da
interconnettere e poi sull'uscita
corrispondente.
Evidenziazione
Vista impianto
Fare clic sull'interconnessione ed
evidenziarla con il tasto destro del
mouse
Cancella
Vista impianto
Selezionare la linea e premere il
tasto Canc/Del.
Inserimento in più
progetti
Spostamento
Fare clic su un ingresso e
selezionare > Interconnetti
esternamente con il tasto destro del
mouse
Vista impianto
Selezionare l'interconnessione
Modifica > Vista impianto > Sposta
interconnessioni
Fare clic sulla nuova connessione
con il tasto sinistro del mouse
Finestra anteprima
Visualizzazione
SIMATIC iMap
Se la biblioteca è aperta: Visualizza
> Finestra anteprima
Strumenti
Inserimento
SIMATIC iMap
Strumenti > Impostazioni > scheda
Strumenti
Utilizzo
SIMATIC iMap
Strumenti > Strumenti...
Nota
Riepilogo delle operazioni più importanti
La seguente tabella non riporta tutte le operazioni possibili ma solo quelle più importanti
assieme ai relativi oggetti.
256
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Appendice
A.4 Regole per i nomi
A.4
A.4.1
Regole per i nomi
Regole per i nomi in SIMATIC iMap
Regole per i nomi in SIMATIC iMap
Quando si assegnano i nomi si devono rispettare le regole descritte di seguito.
Nomi di file e cartelle
Il nome di un file o di una cartella non deve contenere nessuno dei seguenti caratteri:
\ / : ?" * < > |
Nomi dei progetti
Come i nomi dei file ma non si devono utilizzare neppure i seguenti caratteri: , ;=
Nomi delle biblioteche
Come i nomi dei file.
Nomi di oggetti
Le regole seguenti valgono per i nomi di progetti, biblioteche, funzioni tecnologiche,
apparecchiature e schemi SIMATIC iMap.
● I nomi non possono restare vuoti.
● Non sono consentiti spazi vuoti all'inizio e alla fine dei nomi.
Ulteriori regole per nomi di funzioni tecnologiche, apparecchiature, schemi, sistemi PN IO e rami
Ethernet
● Lunghezza dei nomi: la lunghezza massima dei nomi degli oggetti delle funzioni
tecnologiche e delle apparecchiature viene stabilita nel componente PROFINET. I nomi
degli oggetti degli schemi e dei rami Ethernet di SIMATIC iMap non devono superare la
lunghezza max. di 32 caratteri.
● Univocità: all'interno di un progetto iMap e di una categoria i nomi delle funzioni
tecnologiche, delle apparecchiature, degli schemi, dei sistemi PN IO e dei rami Ethernet
devono essere univoci. Non si fa distinzione fra caratteri maiuscoli e minuscoli.
● Caratteri consentiti: tutti i caratteri ISO 8859-1 (ISO Latin 1, corrisponde a UNICODE
codici 1-255) ad eccezione di quelli non consentiti.
● Caratteri non consentiti: tutti i caratteri non stampabili (con codici da 0 a 31 e da 127 a
159 secondo ISO 8859-1 e punto esclamativo (!, codice 33).
● Per le apparecchiature e le funzioni tecnologiche dei componenti PROFINET creati con
STEP 7 non sono inoltre consentiti i seguenti caratteri:
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
257
Appendice
A.4 Regole per i nomi
Codice
(carattere, definizione Unicode in inglese)
34
(",QUOTATION MARK)
38
(&, AMPERSAND)
42
(*, ASTERISK)
43
(+, PLUS SIGN)
44
(,, COMMA)
46
(., FULL STOP)
47
(/, SOLIDUS)
96
(`, GRAVE ACCENT)
124
(|, VERTICAL LINE)
180
(´ ACUTE ACCENT)
Queste limitazioni non valgono per i componenti Singleton.
Ulteriori regole per nomi dei sistemi PN IO
Il nome di un sistema PN IO è costituito da una o più parti separate da un punto. Ogni parte
è formata da 1 a 63 caratteri e può comprendere solo lettere, cifre e il carattere meno (-).
Non sono ammesse umlaut (dieresi), ß e lettere accentate.
Ogni parte del nome deve iniziare con una lettera e non deve finire con un segno meno.
La lunghezza complessiva è limitata a 240 caratteri.
Esempi di nomi di sistemi PN IO non validi:
nome_1.x
Il carattere di sottolineatura è vietato
nome..y
Due punti consecutivi (corrisponderebbe a una parte di nome
con lunghezza 0)
Nome.-xyz
La parte di nome inizia con un -
nome.xyz-
La parte di nome termina con un -
nome.1a
La parte di nome inizia con una cifra
Esempi di nomi di sistemi PN IO validi:
258
nome.abc-123.xyz
Ogni parte del nome inizia con una lettera, il carattere meno si
trova all'interno della parte di nome
a
Nome di sistema più breve possibile, una parte di nome di un solo
carattere (deve essere una lettera)
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Appendice
A.4 Regole per i nomi
A.4.2
Regole per i nomi dei componenti PROFINET
Regole per i nomi dei componenti PROFINET
Durante l'assegnazione dei nomi, attenersi alle seguenti regole:
Nomi di file e cartelle
Il nome di un file o di una cartella non deve contenere alcuno dei seguenti caratteri: \ / : ?" *
<>|
Nomi di componenti PROFINET, funzioni tecnologiche e apparecchiature
● I nomi non possono restare vuoti.
● Non sono consentiti spazi vuoti all'inizio e alla fine dei nomi.
● Lunghezza dei nomi: I nomi non devono superare i 24 caratteri.
● Sono ammessi tutti i caratteri che possono essere stampati secondo ISO 8859-1 (ISOLatin-1) ad eccezione dei seguenti:
Carattere
Denominazione Unicode inglese
!
EXCLAMATION MARK
"
QUOTATION MARK
&
AMPERSAND
*
ASTERISK
+
PLUS SIGN
,
COMMA
.
FULL STOP (= PERIOD)
/
SOLIDUS (= SLASH)
:
COLON
;
SEMICOLON
<
LESS-THAN SIGN
=
EQUALS SIGN
>
GREATER-THAN SIGN
?
QUESTION MARK
[
LEFT SQUARE BRACKET(= OPENING SQUARE BRACKET)
\
REVERSE SOLIDUS (= BACKSLASH)
]
RIGHT SQUARE BRACKET (= CLOSING SQUARE BRACKET)
^
CIRCUMFLEX ACCENT
`
GRAVE ACCENT
|
VERTICAL LINE (= VERTICAL BAR)
´
ACUTE ACCENT
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
259
Appendice
A.5 Tipi di file
Nota
Il carattere € non è ammesso perché non rientra nel campo ISO-Latin-1.
Nomi delle connessioni
● I nomi delle connessioni non devono contenere i seguenti caratteri (secondo ISO 106461):
le lettere dalla A alla Z e dalla a alla z, i numeri da 0 a 9 e il carattere di sottolineatura "_".
● Il primo carattere del nome della connessione deve essere una lettera (non un carattere
di sottolineatura o un numero). Alle connessioni il cui nome inizia con un carattere di
sottolineatura non possono essere assegnate caratteristiche PROFINET CBA come
p. es. "Interconnettibile".
● I nomi delle connessioni non devono superare i 24 caratteri.
A.5
Tipi di file
Tipi di file
Panoramica dei tipi di dati in SIMATIC iMap
La seguente tabella elenca le estensioni dei nomi di file per i tipi di oggetti utilizzati in
SIMATIC iMap.
Tipo di file
Esten Creato con il comando di menu...*
sione
In ...
Progetto
CBP
Cartella del progetto con lo
stesso nome
Progetto > Salva oppure
Progetto > Salva con nome
Biblioteca
260
CBL
Biblioteca > Nuova oppure
Biblioteca > Nuova biblioteca
Cartella della biblioteca con
lo stesso nome
Biblioteca del
progetto
CPL
Viene creata e aperta automaticamente
con il progetto
Cartella \projlib della cartella
del progetto
Progetto archiviato
ARP
Progetto > Archivia
Qualsiasi cartella nel
sistema di file
Biblioteca archiviata ARL
Biblioteca > Archivia
Qualsiasi cartella nel
sistema di file
Componente
PROFINET
Modifica > Crea componente
PROFINET nel tool di progettazione e
programmazione proprietario, ad es.
STEP 7.
La cartella del componente
Strumenti > Esporta tabella delle
variabili
Qualsiasi cartella nel
sistema di file
XML
Tabella delle
variabili
CBV
Documentazione
del progetto
HTML Progetto > Documentazione
- nel sistema di file oppure
- in una biblioteca
Qualsiasi cartella nel
sistema di file
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Appendice
A.6 Tipi di file delle connessioni
Tipo di file
Esten Creato con il comando di menu...*
sione
In ...
Informazioni
HTML Online > Analisi dell'apparecchiatura
sull'analisi
online
dell'apparecchiatura
online
Qualsiasi cartella nel
sistema di file
File di simboli OPC
STI
Strumenti > Crea file di simboli OPC
Qualsiasi cartella nel
sistema di file
Descrizione del
progetto
CBI
Progetto > Importa
Qualsiasi cartella nel
sistema di file
Nota
In SIMATIC iMap è possibile definire, per ogni tipo di file, una directory che viene proposta
per prima al momento della creazione, del salvataggio e della selezione di questo tipo di file
richiamando il comando di menu Strumenti > Impostazioni e quindi la scheda "Directory".
* Comando di menu di SIMATIC iMap se non specificato altrimenti.
A.6
Tipi di file delle connessioni
Tipi di dati, lunghezza dei dati e campi di valori delle connessioni
Ogni tipo di file S7 viene associato al corrispondente tipo di dati PROFINET Microsoft© OLE
2.0. Nella tabella seguente sono riportati i tipi di dati S7 ammessi per PROFINET CBA, i
corrispondenti tipi di dati PROFINET, le lunghezze dei dati e i campi di valori.
Tabella A-3
Tipo di dati
PROFINET
Tipi di dati per PROFINET CBA
Tipo di dati S7
Lunghezza dei dati Campo di valori
in byte
BOOL
BOOL
2
TRUE / FALSE
I1
CHAR
1
da -128 a +127
UI1
BYTE
1
da 0 a 255
R4
REAL
4
da -3,402823 E+38 a -1,175495 E-38
0
da 1,175495 E-38 a +3,402823 E+38
I2
INT
2
UI2
WORD
2
da 0 a 65.535
I4
DINT
4
da - 2.147.483.648 a +2.147.483.647
UI4
DWORD
4
da 0 a 4.294.967.295
DATE
DT (DATE_AND_TIME) 8
da 01.01.1900 00:00:00 a 31.12.9999
00:00:00*)
BSTR
STRING
Stringa di caratteri
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
4 + 2 * numero di
caratteri
da -32.768 a +32.767
261
Appendice
A.6 Tipi di file delle connessioni
Tipo di dati
PROFINET
Tipo di dati S7
Lunghezza dei dati Campo di valori
in byte
ARRAY
ARRAY
Numero *
lunghezza del tipo
di dati
Multidimensionale, composto dai tipi di
dati qui elencati**)
STRUCT
STRUCT oppure UDT
Somma delle
lunghezze dei tipi
di dati
Composto dai tipi di dati qui
elencati***).
*) Sono possibili limitazioni del campo di valori a seconda del tipo di apparecchiatura. P. es.
per i dispositivi SIMATIC vale quanto segue: 01.01.1990 00:00:00 bis 31.12.2089 23:59:59.
**) Max. 6 dimensioni. La lunghezza massima dipende dalla capacità di memoria
dell'apparecchiatura.
***) Strutture di max. 8 livelli. La lunghezza massima dipende dalla capacità di memoria
dell'apparecchiatura.
Tipi di dati supportati a partire da PROFINET versione runtime V2.0.0.0
I dispositivi PROFINET a partire dalla versione runtime V2.0.0.0 supportano i seguenti tipi di
dati:
● Tipo di dati STRUCT con tutti i tipi di dati semplici, incluso STRING
● Tipo di dati ARRAY con tipi di dati BOOL, REAL, DATE_AND_TIME, STRING
● Tipi di dati definiti dall'utente (UDT) con tutti i tipi di dati semplici, incluso STRING
Le versioni runtime precedenti non supportano questi tipi di dati.
Tipi di dati supportati a partire da PROFINET versione runtime V2.3.0.0
I dispositivi PROFINET a partire dalla versione runtime V2.3.0.0 supportano i seguenti tipi di
dati:
● Tipo di dati STRUCT/UDT con tutti i tipi di dati sopraelencati
● Tipo di dati ARRAY multidimensionale con tutti i tipi di dati sopraelencati
Le versioni runtime precedenti non supportano questi tipi di dati.
262
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
B
Abbreviazioni
Abbreviazioni
Abbreviazioni
Spiegazione
CBA
Component Based Automation
COM
Component Object Model
DCOM
Distributed Component Object Model
HMI
Human Machine Interface
IE
Industrial Ethernet
IRT
Isochronous Realtime
MES
Manufacturing Engineering System
MAC
Medium Access Control
OLE
Object Linking and Embedding
OPC
OLE for Process Control
PB
PROFIBUS
PCD
PROFINET Component Description
UDT
User-defined Data Type (tipo di dati definito dall'utente)
PN
PROFINET
QoS
Quality of Service
TIA
Totally Integrated Automation
UNC
Uniform Naming Convention
URL
Uniform Resource Locator
XML
EXtended Markup Language
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
263
Abbreviazioni
264
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Supporto tecnico SIMATIC
C.1
C
Supporto tecnico SIMATIC
SIMATIC Technical Support
Il servizio Technical Support per tutti i prodotti A&D è disponibile:
● In Internet, tramite Support Request:
http://www.siemens.com/automation/support-request
● E-mail: [email protected]
● Telefono: +49 (0) 180 5050 222
● Fax: +49 (0) 180 5050 223
Ulteriori informazioni sul servizio Technical Support sono disponibili sul sito Internet
http://www.siemens.com/automation/service
Service & Support in Internet
Oltre alla documentazione, un servizio online mette a disposizione in Internet tutte le nostre
conoscenze.
http://www.siemens.com/automation/service&support
Dove si trovano:
● Informazioni aggiornate sui prodotti, FAQ, download, suggerimenti e consigli.
● La Newsletter contenente le informazioni più aggiornate sui prodotti.
● Il Knowledge Manager provvede al rapido reperimento degli opportuni documenti.
● Il forum, dove utenti e specialisti di tutto il mondo si scambiano le proprie esperienze.
● Il partner di riferimento locale per Automation & Drives reperibile tramite la relativa banca
dati.
● Informazioni su assistenza tecnica locale, riparazioni, pezzi di ricambio e maggiori
dettagli sono disponibili alla voce "Service".
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
265
Supporto tecnico SIMATIC
C.1 Supporto tecnico SIMATIC
Ulteriore supporto
In caso di domande sull'utilizzo dei prodotti descritti nel presente manuale che non fossero
trattate esplicitamente in questa sede si prega di rivolgersi al proprio partner di riferimento
Siemens presso le filiali e le rappresentanze competenti.
Per cercare il rappresentante più vicino consultare il sito:
http://www.siemens.com/automation/partner
La Guida alla consultazione della documentazione tecnica per i singoli prodotti e sistemi
SIMATIC si trova nel sito:
http://www.siemens.de/simatic-tech-doku-portal
Training center
Per facilitare l'approccio al sistema di automazione S7-300, offriamo appositi corsi.
Rivolgersi al Training Center regionale o al Training Center centrale di Norimberga, D90327.
Telefono: +49 (911) 895-3200
http://www.sitrain.com
Vedere anche
Prefazione (Pagina 3)
266
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Glossario
Albero di progetto
In SIMATIC iMap: rappresentazione gerarchica del progetto SIMATIC iMap. La
rappresentazione si suddivide nelle due seguenti parti.
L'albero dell'impianto comprende le funzioni tecnologiche. Questa parte può essere
organizzata in una struttura gerarchica con l'aiuto degli schemi di livello inferiore. La parte
impianto contiene sempre lo schema di impianto e può contenere un numero qualsiasi di
schemi di livello inferiore annidati.
L'albero di rete contiene le apparecchiature. Gli slave accoppiati a un master PROFIBUS
vengono rappresentati in una struttura gerarchica.
Apparecchiatura
In ambiente PROFINET "apparecchiatura" è un termine generale che indica:
● i sistemi di automazione (ad es. PLC, PC)
● le apparecchiature di campo (ad es. PLC, PC, apparecchiature idrauliche e pneumatiche)
e
● i componenti di rete attivi (ad es. switch, accoppiamenti ad altra rete, router).
In PROFINET CBA: un'apparecchiatura è la parte del componente PROFINET che contiene
i dati hardware specifici del componente stesso.
In SIMATIC iMap un'apparecchiatura è la rappresentazione software dell'apparecchiatura
fisica per la quale è stato creato il componente PROFINET. Essa viene rappresentata nella
vista di rete di SIMATIC iMap come oggetto con una o più connessioni di bus.
Caratteristica principale di un'apparecchiatura è l'integrazione nella comunicazione
PROFINET tramite Industrial Ethernet o PROFIBUS. In funzione delle connessioni di bus si
distinguono i seguenti tipi di apparecchiature:
● dispositivi PROFINET
● apparecchiature PROFIBUS.
Apparecchiatura PROFIBUS
In PROFINET CBA: Un'apparecchiatura PROFIBUS è sempre dotata di una connessione
PROFIBUS. Non partecipa direttamente alla comunicazione PROFINET ma viene integrata
tramite un dispositivo PROFIBUS con funzionalità proxy.
Biblioteca
In SIMATIC iMap: biblioteca che contiene i tipi di componenti PROFINET riutilizzabili. Vi
sono due tipi di biblioteche: biblioteca di progetto e biblioteca globale.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
267
Glossario
Biblioteca del progetto
Biblioteca contenuta in un progetto SIMATIC iMap che si apre, si chiude, viene archiviata e
disarchiviata automaticamente insieme al progetto. La biblioteca di progetto comprende tutti i
componenti PROFINET le cui istanze sono contenute nel progetto.
Biblioteca globale
Biblioteca che si apre, si chiude, viene archiviata e disarchiviata in SIMATIC iMap con i
comandi di menu. La biblioteca globale contiene componenti PROFINET che possono
essere utilizzati in diversi progetti.
Component Based Automation
→ PROFINET CBA
Componente multifunzione
L'interfaccia tecnologica di un componente multifunzione è costituita da più parti di funzioni
che determinano la funzione tecnologica del tipo di componente.
Componente PROFINET
Rappresentazione software di un modulo tecnologico con funzionalità definita. Un impianto
di automazione è costituito da diversi componenti PROFINET.
Un componente PROFINET comprende unao più funzioni tecnologiche e l'apparecchiatura
corrispondente.
Componente Singleton
Componente PROFINET i cui dati di progettazione e programmazione specifici
dell'apparecchiatura non possono essere gestiti e modificati nel progetto ombra comune in
SIMATIC iMap, ma nel progetto di base (STEP 7). Questo tipo di componenti consente di
integrare nella comunicazione PROFINET configurazioni hardware con apparecchiature
SIMATIC finora non supportate.
Connettore di interruzione
Rappresentazione grafica del punto finale di un'interconnessione. In SIMATIC iMap le
interconnessioni vengono rappresentate da linee o da connettori di interruzione.
DB di interfaccia
Nella Component Based Automation: blocco dati di STEP 7 che descrive gli ingressi e le
uscite di una funzione tecnologica.
268
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Glossario
Dispositivo PROFINET
Un dispositivo PROFINET è sempre dotato di almeno una connessione Industrial Ethernet.
Inoltre un dispositivo PROFINET può avere anche più connessioni PROFIBUS in qualità di
master con funzionalità proxy.
Dispositivo PROFINET con funzionalità proxy
Il dispositivo PROFINET con funzionalità proxy è l'unità di sostituzione delle apparecchiature
PROFIBUS in Industrial Ethernet. La funzionalità proxy consente a un'apparecchiatura
PROFIBUS di comunicare non solo con il rispettivo master DP ma anche con tutti i nodi di
PROFINET.
Un dispositivo dotato di PROFIBUS locale (interno) è master DP rispetto agli slave DP locali.
Frequenza di campionamento
Nella trasmissione aciclica, la frequenza di campionamento è la frequenza con cui i dati del
mittente (provider) vengono controllati per verificare se sono cambiati, ad es. ogni 200 ms.
L'intervallo di campionamento corrisponde generalmente al tempo massimo che trascorre
prima che venga trasmessa la modifica di un valore.
Frequenza di trasmissione
Nel caso della trasmissione ciclica, la frequenza di trasmissione è l'intervallo di tempo dopo il
quale viene ripetuta la trasmissione di un dato, p. es. ogni 100 ms.
Funzionalità fissa
I componenti PROFINET con funzionalità fissa non contengono un proprio programma
utente.
Funzionalità fissa
→ Funzionalità fissa
Funzionalità programmabile
I componenti PROFINET con funzionalità programmabile contengono un proprio programma
utente.
Funzionalità programmabile
→ Funzionalità programmabile
Funzionalità proxy
Vedere Dispositivo PROFINET con funzionalità proxy
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
269
Glossario
Funzione tecnologica
In generale: task o task parziale all'interno di un processo tecnologico, come p. es.
misurazione, comando di motori, posizionamento. Una funzione tecnologica può essere
realizzata sia come hardware (p. es. un gruppo di funzioni) che come software (p. es. un
blocco di regolazione).
Nella Component Based Automation: le funzioni tecnologiche di un componente PROFINET
comprendono la funzionalità specifica dell'applicazione di un controllore programmabile o
un'apparecchiatura da campo e le interfacce tecnologiche per la comunicazione con altri
componenti PROFINET.
La funzione tecnologica viene rappresentata nella vista impianto di SIMATIC iMap come
blocco con ingressi e uscite.
Indirizzo MAC
A ogni dispositivo PROFINET viene assegnato in fabbrica un identificativo univoco
internazionale.
. Questo ID di 6 byte è l'indirizzo MAC (MAC = Medium Access Control). L'indirizzo MAC è
composto nel seguente modo:
● 3 byte per l'identificazione del produttore
● 3 byte per l'identificazione del dispositivo (numero progressivo).
Generalmente l'indirizzo MAC è riportato sulla parte anteriore del dispositivo.
Ad es.: 08-00-06-6B-80-C0
Interconnessione
In generale: collegamento logico di dati tra due oggetti.
SIMATIC iMap: collegamento tra due funzioni tecnologiche. Di volta in volta viene collegata
un'uscita con un ingresso con lo stesso tipo di dati. In SIMATIC iMap le interconnessioni
vengono rappresentate da linee o da connettori di interruzione.
Interconnessioni ai partner di comunicazione locali
Le interconnessioni con partner della comunicazione locali sono:
interconnessioni tra due apparecchiature PROFIBUS nello stesso PROFIBUS
interconnessioni fra un'apparecchiatura PROFIBUS e il relativo dispositivo PROFINET con
funzionalità proxy.
Interconnessioni ai partner di comunicazione remoti
Le interconnessioni con partner della comunicazione remoti sono quelle che si svolgono
tramite Industrial Ethernet.
Interfaccia dello schema
L'interfaccia di uno schema di livello inferiore contiene gli ingressi e le uscite delle funzioni
tecnologiche contenute dello schema, che possono essere interconnessi in più schemi.
270
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Glossario
Istanza
L'istanza di un componente PROFINET è un utilizzo del tipo di componente nel progetto
SIMATIC iMap. Comprende l'istanza della funzione e dell'apparecchiatura.
Istanza di una funzione
→ Istanza
Istanza di un'apparecchiatura
→ Istanza
PCD
→ PROFINET Component Description
PROFINET
PROFINET è lo standard Industrial Etrhernet aperto per l'automazione.
Lo standard PROFINET definisce un modello di comunicazione e di engineering esteso a
tutti i costruttori. Nell'ambito della TIA si possono avere due concetti di automazione
PROFINET:
● PROFINET IO - per la comunicazione tra un PROFINET IO Controller e i PROFINET IO
Device.
● PROFINET CBA.(Component Based Automation) - per la comunicazione tra macchina e
macchina (tra i PLC e le apparecchiature da campo intelligenti).
PROFINET CBA
PROFINET CBA è un concetto di automazione che consente di realizzare impianti in modo
modulare utilizzando componenti già predisposti. Con la PROFINET CBA, la comunicazione
tra i PLC e le apparecchiature da campo intelligenti (comunicazione da macchina a
macchina) viene realizzata a livello di cella.
PROFINET Component Description
La PROFINET Component Description (PCD) è la descrizione di un componente generato
dall'utente nel sistema di engineering (ad es. in STEP 7). Il PCD è un file XML importabile in
SIMATIC iMap per progettare la comunicazione PROFINET CBA.
PROFINET Controller
Controller che può sia essere un componente PROFINET (CBA) che supportare PROFINET
IO.
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
271
Glossario
Progetto del componente
Contiene i dati di progetto specifici del costruttore del componente PROFINET, ad es. come
progetto STEP 7.
Progetto di base
Cartella del progetto nel tool di progettazione specifico del costruttore dal quale viene creato
un componente PROFINET. Esempio: progetto di base STEP 7
Progetto ombra
Cartella nella quale vengono salvati i dati specifici del costruttore al momento della
generazione del progetto in SIMATIC iMap.
Schema
SIMATIC iMap: cartella che contiene le funzioni tecnologiche e le rispettive interconnessioni.
Lo schema consente di definire la struttura dell'impianto. Si distingue fra lo schema di
impianto e gli schemi di livello inferiore.
Schema di impianto
In SIMATIC iMap: lo schema di impianto è il livello più alto della gerarchia nella vista
impianto e comprende tutte le funzioni tecnologiche, gli schemi di livello inferiore e le relative
interconnessioni.
Schema di livello inferiore
→ Schema di livello inferiore
Schema di livello inferiore
SIMATIC iMap: uno schema di livello inferiore può trovarsi su uno qualunque dei livelli
gerarchici inferiori della vista impianto e può contenere funzioni tecnologiche e ulteriori
schemi di livello inferiore.
SIMATIC iMap - STEP 7 AddOn
Software opzionale per il collegamento di SIMATIC iMap a STEP 7.
SIMATIC iMap
Tool di engineering per la PROFINET CBA. Consente di progettare, mettere in servizio e
controllare gli impianti di automazione modulari distribuiti. È basato sullo standard
PROFINET.
272
Progettazione di impianti con SIMATIC iMap
Manuale di progettazione, 01/2008, A5E00716617-02
Glossario
Sistema proxy
Un sistema proxy è costituito da un dispositivo PROFINET con funzionalità proxy e da tutte
le apparecchiature PROFIBUS ad esso collegate.
Vista di progetto
Rappresentazione dell'assegnazione tra componenti PROFINET e relative istanze nel
progetto SIMATIC iMap.
Vista di rete
Rappresentazione delle apparecchiature e delle reti (Ethernet, PROFIBUS) in
SIMATIC iMap.
Vista impianto
Rappresentazione delle funzioni tecnologiche dell'impianto di automazione e relative
interconnessioni in SIMATIC iMap. Nella vista impianto viene visualizzato uno schema per
volta.
Vista schema
In SIMATIC iMap: la vista schema contiene la gerarchia degli schemi dell'impianto con tutte
le istanze delle funzioni e gli schemi.
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Glossario
274
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Indice analitico
A
C
Accesso ai dati, 31
Accesso ai dati di processo, 31
Accesso simultaneo
Progetto iMap, 49
Accoppiamento ad altra rete, 123
Albero di impianto, 64
Albero di progetto, 64
Albero di rete, 64
Analisi delle apparecchiature online, 206
Apertura e chiusura delle viste, 54
Apparecchi PROFIBUS
Accoppiare, 61
Apparecchi SIMATIC
Funzioni di elaborazione speciali, 219
Messa in servizio, 213
Apparecchiatura, 17
Apparecchiatura accessibile, 192
Apparecchiatura logica, 193
Apparecchiatura PROFIBUS, 23
Apparecchiature PROFIBUS non accoppiate, 61
ARRAY, 262
Assegnazione dei nomi ai sistemi di destinazione di
PROFINET IO, 126
Assegnazione del nome al dispositivo, 220
Assegnazione PG/PC, 183
Avvio di strumenti, 79
Campo di valori, 261
Comandi di menu, 243
Component Based Automation, 14
Componente HMI, 238
Componente multifunzione
Parti di funzioni, 232
Componente PROFINET
Modifica, 162
Componente PROFINET
Apparecchiatura, 17
Cancellazione dalla biblioteca, 111
Creazione, 17
Funzione tecnologica, 17
Progetto del componente, 96
Progetto di base, 96
Struttura dei file, 97
componenti multifunzione, 229
Componenti multifunzione
Modifica, 50
Parti di funzioni, 50
Componenti multifunzione
Utilizzo in SIMATIC iMap, 231
Componenti PROFINET
con componente HMI, 238
Definizione, 17
Proprietà, 18
Rappresentazione in SIMATIC iMap, 20
Componenti PROFINET con componente HMI, 229
Componenti PROFINET modificati, 163
Componenti Singleton, 229
Comunicazione real time, 27
Concetto di engineering
Indipendente dalle apparecchiature, 28
Procedura generale, 29
Concetto di engineering indipendente
dall'apparecchiatura, 28
Confronto online/offline, 195
> Interconnessione, 196
Apparecchi SIMATIC, 218
Programma, 195
Confronto online/offline dei programmi
Slave DP locali, 218
B
Barra degli strumenti, 252
Biblioteca
Apertura, 109
Apertura della versione precedente, 109
Chiusura, 109
globale, 107
Biblioteca globale, 107
Biblioteca iMap, 66, 107
BSTR, 261
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Indice analitico
Connessione, 21
Ingresso, 21
Interconnettibile, 21
Nome, 21
Non interconnettibile, 21
Tipo di dati, 21
Uscita, 21
Connettore di interruzione, 58
Connettori di interruzione, 128, 129
Consumer, 21
Controlla variabili online, 203
Controllo della configurazione, 190
Convenzioni di Windows, 44
Copia, 48
Copia del valore online, 206
D
DATE, 261
Descrizione comando, 43
Destinatari, 32
Diagnostica
delle apparecchiature, 218
Diagnostica delle apparecchiature, 218
Disattivazione e riattivazione delle voci di una
tabella, 204
Dispositivi interni IE
Sostituzione, 165
Dispositivo PROFIBUS, 27
Rappresentazione in SIMATIC iMap, 27
Dispositivo PROFINET, 23, 26
Rappresentazione in SIMATIC iMap, 26
Dispositivo PROFINET con funzionalità proxy, 24, 183
Disposizione degli oggetti, 65
Diverse connessioni PROFIBUS
Sostituzione, 166
Documentazione (Finestra anteprima), 68
Documentazione del progetto, 103
Documentazione di SIMATIC iMap, 44
Documentazione di SIMATIC iMap in formato PDF, 44
Documentazione utente
Destinatari, 32
Doppio clic, 55
Download, 172
Destinazioni, 173
Download nelle apparecchiature PROFIBUS, 183
Drag & drop, 48
E
Elaborazione dei componenti, 216
Elimina
Biblioteca iMap, 49
Progetto iMap, 49
Evidenziazione delle interconnessioni, 130
F
File di simboli OPC, 208
Finestra, 52
Finestra anteprima, 68
Finestra biblioteca, 66
Finestra dei risultati, 71
Finestra di anteprima, 67
Finestra di diagnostica, 73
Finestra informazioni, 70
Risultati, 71
Frequenza di campionamento, 140
Frequenza di trasmissione, 140, 145
Funzionalità
Fissa, 18
Programmabile, 18
Funzionalità fissa, 18
Funzionalità programmabile, 18
Funzionalità proxy, 23, 24
Funzione tecnologica, 17, 21
Definizione, 21
Rappresentazione in SIMATIC iMap, 22
Funzioni tecnologiche
in un nuovo schema, 117
G
Gamma di prodotti, 15
Generazione accelerata, 167
Generazione dei progetti SIMATIC iMap, 90
Generazione del progetto, 216
Gerarchia degli oggetti, 44
Gerarchia degli schemi, 56
Gestione dati, 214
SIMATIC iMap, 96
STEP 7, 214
Guida HTML di SIMATIC iMap, 44
Guida in linea, 43
Guida online di SIMATIC iMap, 44
H
Hotline, 265
276
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Indice analitico
I
M
I1, 261
I2, 261
I4, 261
Icona, 252
ID, 114
Immissione diretta, 51
Imposta interfaccia PG/PC, 222, 223
STEP 7, 222
WinLC PN, 223
Impostazione di strumenti, 78
Impostazione di un valore online, 199
Incolla, 48
Indirizzo IP, 122, 124
Indirizzo PROFIBUS, 123, 124
Informazioni di manutenzione, 185, 190
Inserimento dei componenti PROFINET, 115
Inserimento di un nuovo ramo Ethernet, 120
Interconnessione, 127
Multipla, 128
Valore costante, 133
Interconnessione di funzioni tecnologiche, 127
interconnessione multipla, 128
Interconnessioni, 22, 58
Creazione, 127
interne alle apparecchiature, 150
Regole, 127
Spostamento, 139
Tra diversi progetti, 99
Interconnessioni interne alle apparecchiature, 150
Interconnessioni PROFIBUS, 150
Interconnessioni remote, 150
Interconnessioni tra progetti diversi, 99
Interfaccia dello schema, 117, 118
Interfaccia tecnologica, 21
Internet, 265
Interruzione della generazione, 93
Istanza
Componente PROFINET, 19
Istanza di un componente PROFINET
Sostituzione, 164
Istanze dei componenti PROFINET, 46
Manutenzione necessaria, 185, 190
Manutenzione, richiesta di, 190
Maschera di sottorete, 122
Master con funzionalità proxy, 23
Master PROFIBUS
Funzionalità proxy, 23
Menu di scelta rapida, 43
Messa in servizio, 214
Apparecchi SIMATIC, 213
Premesse, 214
Modifica del nome direttamente sull'oggetto, 45
Modulo tecnologico, 16
L
Linee di interconnessione
Nuovo calcolo, 129
Visualizzazione, 129
Livelli di frequenza, 141
Livello di protezione del progetto
Impostazione, 86
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N
Nascondi livelli, 55
Numero di versione, 114
Nuova generazione, 92
Accelerata, 93
O
Oggetti
Assegnazione di un altro nome, 50
Cancellazione, 49
Modifica, 47
Ricerca, 55
Selezione degli oggetti corrispondenti, 55
Spostamento, 48
P
Parametri prestazionali, 147, 150
Parametri prestazionali PROFINET, 150
Partner della comunicazione
Locale, 139
Remoto, 139
Partner della comunicazione locali, 139
Partner della comunicazione remoto, 139
Password del progetto
Impostazione, 86
PCD, 17
Percorsi di memorizzazione, 98
PROFINET Component Description, 17
PROFINET IO Device
Assegnazione del nome al dispositivo, 220
Progettazione di valori sostitutivi, 136
277
Indice analitico
Progetto
Apertura, 83
Apertura della versione precedente, 85
Apertura di una versione precedente, 85
Chiusura, 84
Documentazione, 103
Generazione, 90
Rigenera tutto, 90
Progetto del componente, 96
Progetto di base, 96
Progetto ombra, 90, 97, 214
Copia di backup, 92
STEP 7, 214
Progetto ombra STEP 7, 215
Progetto SIMATIC iMap, 97
Archiviazione, 88, 89
Disarchiviazione, 89
Gestione dati, 88
Salva, 88
Proprietà
Immissione diretta, 51
Proprietà degli oggetti, 45
Proprietà delle interconnessioni, 127, 145
Proprietà dell'oggetto, 50
Proprietà di trasmissione, 145
Protezione del progetto, 86
Protezione del progetto tramite password
Annullamento, 87
Protezione mediante password, 86
Provider, 21
Q
QoS
Quality of Service, 140
Quality of Service, 140
R
R4, 261
Ramo Ethernet
Inserimento, 120
Rappresentazione invertita
Simboli di diagnostica, 186
Rappresentazione normale
Simboli di diagnostica, 186
Regole per i nomi, 257, 259
Componenti PROFINET, 259
SIMATIC iMap, 257
Ricerca di oggetti, 55
Richiesta di manutenzione, 185
278
Rigenerazione
del progetto SIMATIC iMap, 221
Rigenerazione accelerata, 216
Rigenerazione di un progetto, 92
Router, 183
S
Salvataggio nella cartella del progetto attuale, 98
Schema di impianto, 56, 100
Schema di livello inferiore, 117
Creazione, 117
Interfaccia dello schema, 117
Schema di rete, 64
Schemi di livello inferiore
Copia, 48
Se si utilizza un router
Download del programma, 183
Seleziona in tutte le finestre, 55
Selezione delle interconnessioni, 130, 132
Selezione multipla, 47
Service, 265
SIMATIC Customer Support Hotline, 265
Simboli
Situazione di diagnostica, 185
Stati di funzionamento, 186
Sistema PROFINET IO interno
Sostituzione, 165
Slave DP locali
Confronto online/offline dei programmi, 218
Verifica coerenza, 217
Sostituisci
Download dei programmi, 174
Istanza di un componente PROFINET, 164
Istanze, 163
Sistema PROFINET IO interno, 165
Sostituzione
Dispositivi interni IE, 165
Standard PROFINET, 15, 16, 18
Stati di funzionamento
Simboli di diagnostica, 186
Stato della generazione, 91, 94, 175
Rappresentazione grafica, 94
STRUCT, 262
Struttura di gestione
Biblioteca iMap, 97
Progetto iMap, 97
superficie operativa
Panoramica, 52
Support, 265
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Indice analitico
T
V
Tabella delle variabili
Spostamento di voci della tabella, 202
Trasferimento del valore di comando, 205
Taglia, 48
Tasti freccia, 54, 56
Tasto funzione F1, 43
Tipi di dati, 261
Tipi di dati composti, 134, 138
Interconnessione delle costanti, 134, 138
Tipi di file, 98, 260
Tipi di manuali, 32
Tipi di rete, 23
Tipi di trasmissione, 27
Tipo
Componente PROFINET, 19
Tipo di dati PROFINET, 261
Tipo di dati S7, 261
Tool di progettazione e programmazione specifici
dell'apparecchiatura, 31
Totally Integrated Automation, 14
Training center, 266
Trasmissione aciclica, 27, 140
Trasmissione ciclica, 27, 140
Vai a, comando di menu, 55
Validità di valori online, 198
Valore limite
Assoluto (max./min.), 149
Tipico, 149
Valori costanti
Interconnessione, 133
Valori online
Validità, 198
Valori online delle variabili PROFINET, 197
Variabile di informazione OPC
Lunghezza dei nomi, 208
Verifica accesso, 192
Verifica coerenza, 217
Del progetto generato, 95
Progetto generato, 95
Slave DP locali, 217
Versioni runtime, 121
Versioni runtime, 121
Verifica della capacità, 147, 148
Versione runtime, 150
Vista di progetto, 62, 116
Vista di rete, 60
Vista impianto, 58
Vista offline, 170
Vista online, 170
Vista schema, 56
Disattivazione, 54
Visualizzazione dei livelli, 55
Visualizzazione dei margini, 105
Visualizzazione di valori online, 198
U
UI1, 261
UI2, 261
UI4, 261
Ulteriore supporto, 266
Utilizzo orientato all'oggetto, 44
W
WinCC Flexible, 238
WinLC PN
master PROFIBUS, 219
X
XML, 17
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