Familiaris Consortio
ESORTAZIONE APOSTOLICA DI SUA SANTITÀ GIOVANNI PAOLO II
(Seguito della Parte Terza -L’indivisibile unità della comunione coniugale)
Domenica 24 Giugno 2012- Natività di San Giovanni Battista - Messa del Giorno - Anno B
Una simile comunione viene radicalmente contraddetta dalla poligamia: questa, infatti, nega in
modo diretto il disegno di Dio quale ci viene rivelato alle origini, perché è contraria alla pari
dignità personale dell’uomo e della donna, che nel matrimonio si donano con un amore totale e
perciò stesso unico ed esclusivo. Come scrive il Concilio Vaticano II: «L’unità del matrimonio
confermata dal Signore appare in maniera lampante anche dalla uguale dignità personale sia dell’uomo che della donna, che deve essere riconosciuta nel mutuo e pieno amore» («Gaudium et
Spes», 49; cfr. Giovanni Paolo PP. II, Discorso agli Sposi, 4 [Kinshasa, 3 maggio 1980]; l. c.).
Una comunione indissolubile
20. La comunione coniugale si caratterizza non solo per la sua unità, ma anche per la sua indissolubilità: «Questa intima unione, in quanto mutua donazione di due persone, come pure il bene
dei figli, esigono la piena fedeltà dei coniugi e ne reclamano l’indissolubile unità» («Gaudium et
Spes», 48).
È dovere fondamentale della Chiesa riaffermare con forza - come hanno fatto i Padri del Sinodo
- la dottrina dell’indissolubilità del matrimonio: a quanti, ai nostri giorni, ritengono difficile o
addirittura impossibile legarsi ad una persona per tutta la vita e a quanti sono travolti da una cultura che rifiuta l’indissolubilità matrimoniale e che deride apertamente l’impegno degli sposi alla
fedeltà, è necessario ribadire il lieto annuncio della definitività di quell’amore coniugale, che ha
in Gesù Cristo il suo fondamento e la sua forza (cfr. Ef 5,25).
Radicata nella personale e totale donazione dei coniugi e richiesta dal bene dei figli, l’indissolubilità del matrimonio trova la sua verità ultima nel disegno che Dio ha manifestato nella sua Rivelazione. Egli vuole e dona l’indissolubilità matrimoniale come frutto, segno ed esigenza dell’amore assolutamente fedele che Dio ha per l’uomo e che il Signore Gesù vive verso la sua Chiesa.
Cristo rinnova il primitivo disegno che il Creatore ha iscritto nel cuore dell’uomo e della donna,
e nella celebrazione del sacramento del matrimonio offre un «cuore nuovo»: così i coniugi non
solo possono superare la «durezza del cuore» (Mt 19,8), ma anche e soprattutto possono condividere l’amore pieno e definitivo di Cristo, nuova ed eterna Alleanza fatta carne. Come il Signore
Gesù è il «testimone fedele» (Ap 3,14), è il «sì» delle promesse di Dio (cfr. 2Cor 1,20) e quindi
la realizzazione suprema dell’incondizionata fedeltà con cui Dio ama il suo
popolo, così i coniugi cristiani sono chiamati a partecipare realmente all’indissolubilità irrevocabile, che lega Cristo alla Chiesa sua sposa, da Lui amata sino alla fine (cfr. Gc 13,1).
(il testo continuerà nel prossimo foglietto della messa)
AVVISI PARROCCHIALI
Venerdì 29 giugno solennità dei SS. Pietro e Paolo. Le SS. Messe si celebreranno il giorno 28 alle 19.30 e il giorno 29 alle 10.00 e 19.30 (non si celebrerà dunque alle 11.30).
Nei mesi di luglio agosto e settembre le SS. Messe feriali si celebreranno alle 9.00 e alle
19.30; le SS. Messe domenicali e delle solennità più importanti saranno celebrate alle 10.00
e alle 19.30 (non si celebrerà dunque alle 11.30).
Sono già affissi nella bacheca parrocchiale giorni ed orari del catechismo, che riprenderà dal
mese di ottobre. Vi preghiamo di prenderne visione.
00125 Roma - Via Paolo Stoppa 10 - T. 06.52456025 - www.spdp.it
NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA - MESSA DEL GIORNO - ANNO B
C. Cristo che illumini quelli che vivono nelle
tenebre e nell’ombra di morte, pietà.
A. Cristo, pietà.
C. Signore che guidi i nostri passi sulla via
della pace, pietà.
A. Signore, pietà.
C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita
eterna.
A. Amen.
MONIZIONE INIZIALE
Oggi celebriamo la Natività di San Giovanni
Battista, il più grande dei profeti di Israele,
detto "il profeta dell'Altissimo" perchè è stato il
prercursore di Gesù. Egli ha preparato la strada all'avvento del Signore.
Canto d’ingresso n. 2
C. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
A. Amen.
C. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo,
l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.
A. E con il tuo spirito.
ATTO PENITENZIALE
C. Nel profondo del cuore riconosciamo i
nostri peccati e chiediamo al Signore che
abbia misericordia di noi e ci converta.
C. Signore, sole che sorgi dall’alto, pietà.
A. Signore, pietà.
Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra
agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti
benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti
rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre Onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu
che i togli i peccati del mondo, abbi pietà di
noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la
nostra supplica; tu che siedi alla destra del
Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il
Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo
Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria
di Dio Padre. Amen.
COLLETTA
C. O Padre, che hai mandato san Giovanni
Battista a preparare a Cristo Signore un
popolo ben disposto, allieta la tua Chiesa
con l’abbondanza dei doni dello Spirito, e
guidala sulla via della salvezza e della
pace. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo
Figlio, che è Dio,e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli. Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
Monizione
Isaìa portavoce di Dio, pur nella sua sofferenza, annuncia la riunione dei figli di Dio e l'avvento di una salvezza universale.
NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA - MESSA DEL GIORNO - ANNO B
PRIMA LETTURA
Is 49,1-6
Dal libro del profeta Isaìa
Ascoltatemi, o isole, udite attentamente,
nazioni lontane; il Signore dal seno materno
mi ha chiamato, fino dal grembo di mia madre
ha pronunciato il mio nome.
Ha reso la mia bocca come spada affilata, mi ha
nascosto all’ombra della sua mano, mi ha reso
freccia appuntita, mi ha riposto nella sua faretra.
Mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele, sul
quale manifesterò la mia gloria».
Io ho risposto: «Invano ho faticato, per nulla e
invano ho consumato le mie forze. Ma, certo,
il mio diritto è presso il Signore, la mia ricompensa presso il mio Dio».
Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato
suo servo dal seno materno per ricondurre a
lui Giacobbe e a lui riunire Israele – poiché ero
stato onorato dal Signore e Dio era stato la
mia forza – e ha detto: «È troppo poco che tu
sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti d’Israele.
Io ti renderò luce delle nazioni, perché porti la
mia salvezza fino all’estremità della terra».
Parola di Dio.
A. Rendiamo grazie a Dio.
Salmo 138
SALMO RESPONSORIALE
R/. Io ti rendo grazie: hai fatto di me una
meraviglia stupenda.
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo,
intendi da lontano i miei pensieri,
osservi il mio cammino e il mio riposo,
ti sono note tutte le mie vie. R/.
Sei tu che hai formato i miei reni
e mi hai tessuto nel grembo di mia madre.
Io ti rendo grazie:
hai fatto di me una meraviglia stupenda. R/.
Meravigliose sono le tue opere,
le riconosce pienamente l’anima mia.
Non ti erano nascoste le mie ossa
quando venivo formato nel segreto,
ricamato nelle profondità della terra. R/.
Monizione
Paolo annuncia agli Ebrei che Dio per la loro
salvezza, prima gli ha dato Re Davide e poi
successivamente ha inviato Giovanni il Battista ad annunciare il Salvatore: Gesù.
SECONDA LETTURA
At 13,22-26
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, [nella sinagoga di Antiochia di
Pisìdia,] Paolo diceva:
«Dio suscitò per i nostri padri Davide come re,
al quale rese questa testimonianza: “Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio
cuore; egli adempirà tutti i miei voleri”.
Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio inviò, come salvatore per Israele,
Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di conversione a
tutto il popolo d’Israele.
Diceva Giovanni sul finire della sua missione:
“Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco,
viene dopo di me uno, al quale io non sono
degno di slacciare i sandali”.
Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra
voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata
la parola di questa salvezza».
Parola di Dio.
A. Rendiamo grazie a Dio.
Monizione
Il Vangelo ci racconta come Dio ha voluto la
nascita del Battista. Il nome stesso Giovanni
significa "Dio è misericordia, Dio sta donando
grazia". Giovanni dovrà preparare gli uomini
all'incontro con Dio. Anche noi siamo disposti ad
aprire il nostro cuore all'incontro con il SIgnore?
CANTO AL VANGELO
R. Alleluia, alleluia.
Tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade.
R. Alleluia.
VANGELO
Lc 1,57-66.80
† C. Dal vangelo secondo Luca
A. Gloria a te o Signore
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e
diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua
grande misericordia, e si rallegravano con lei.
NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA - MESSA DEL GIORNO - ANNO B
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il
bambino e volevano chiamarlo con il nome di
suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero:
«Non c’è nessuno della tua parentela che si
chiami con questo nome».
Allora domandavano con cenni a suo padre
come voleva che si chiamasse. Egli chiese
una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo
nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si
aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per
tutta la regione montuosa della Giudea si
discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro
che le udivano, le custodivano in cuor loro,
dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E
davvero la mano del Signore era con lui.
Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della
sua manifestazione a Israele.
Parola del Signore.
A. Lode a te o Cristo
PROFESSIONE DI FEDE
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra, di tutte le cose
visibili e invisibili. Credo in un solo Signore,
Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal
Padre prima di tutti i secoli. Dio da Dio, Luce
da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non
creato, della stessa sostanza del Padre; per
mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo; (si china il capo) e per opera dello
Spirito Santo si é incarnato nel seno della Vergine Maria e si é fatto uomo. Fu crocifisso per
noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il
terzo giorno é risuscitato, secondo le Scritture;
é salito al cielo, siede alla destra del Padre. E
di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi
e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo
nello Spirito Santo, che é Signore e da’ la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre
e il Figlio é adorato e glorificato, e ha parlato
per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una,
santa, cattolica e apostolica. Professo un solo
battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la
risurrezione dei morti e la vita del mondo che
verrà. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
C. Nel gioioso ricordo di san Giovanni Battista,
primo tra i testimoni del Salvatore, eleviamo al
Padre la nostra preghiera.
Ripetiamo insieme:
Rinnova, o Dio, i prodigi del tuo Spirito.
Giovanni l'hai scelto per annunciare Cristo fin
dal seno di sua madre. La Chiesa sia sempre
testimone gioiosa e credibile del messaggio
della salvezza. Ti preghiamo.
Giovanni è stata la voce che ha parlato dell’arrivo di Cristo, l’atteso dalle genti. Il mondo
possa sentire ancora oggi voci autorevoli che
richiamino l’umanità sulle strade della fraternità, del dialogo, della pace. Ti preghiamo.
Giovanni ha testimoniato la verità anche a
costo della vita. Lo Spirito che lo animò ci
renda ogni giorno testimoni audaci e coraggiosi del Vangelo. Ti preghiamo.
Signore proteggi la nostra comunità e donale
la fede affinchè ognuno si impegni a vivere
nello Spirito di San Giovanni Battista osservando gli insegamenti di Cristo per farli poi
conoscere al nostro prossimo. Ti preghiamo.
C. Accogli, o Padre, la nostra preghiera. E per
intercessione di san Giovanni Battista che hai
voluto precursore del tuo Figlio, fa’ che possiamo cercarlo con profonda fede e riconoscerlo
presente nella quotidianità della vita. Tu che
vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
LITURGIA EUCARISTICA
Canto di offertorio n. 16
ORAZIONE SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, i nostri doni nel solenne
ricordo della nascita di san Giovanni il precursore, che annunziò la venuta e indicò la presenza del Cristo Salvatore del mondo. Egli
vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
Canto di comunione n. 45
ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE
Esulti, o Padre, la tua Chiesa, nutrita alla cena
dell’Agnello; riconosca l’autore della sua rinascita, Cristo tuo Figlio, che la parola del precursore annunziò presente in mezzo agli
uomini. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Canto di congedo n. 94
NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA - MESSA DEL GIORNO - ANNO B
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