L' OBBIETTIVO
L' OBBIETTIVO DI ESSERE OBBIETTIVI CON LA CURIOSITA' DELL' OCCHIO NELL' OBBIETTIVO
PERIODICO DELLA PRO ALBETTONE IN COLLABORAZIONE CON L' AMMINISTRAZIONE COMUNALE. E IL CIRCOLO NOI
SPED. IN ABBONAMENTO POSTALE (A.P.) - 45% - art.2 comma 20/b legge 662/96 -Vicenza - Ferrovia - N. 34 - OTTOBRE 2007
= N U M E R O S P E C I A L E T U T T O A C O L O R I. =
ALL’INTERNO :
Pagg. 2 - 3:
- Informagiovani
- Manifestazioni dell’estate
e dell’autunno
Pag. 4 :
- Sagra di Lovertino: il programma
Scuola - pagg. 5 - 8:
- Inserto “Obiettivo Junior”
Pagg. 9 - 11:
- La preistoria
- Lo sport
L’OBBIETTIVO - Notiziario della Pro Albettone - N. 34 - Ottobre 2007 - pag. N. 2
PARTE L’INFORMAGIOVANI
Nel nostro comune e piu’ in generale, in tutta
l’Area berica, sta crescendo il bisogno di attenzione verso i giovani con esigenze e richieste. Per
poter dar loro delle risposte e opportunità
d’informazione, è partito il progetto “Informagiovani Berico” fra i comuni di Barbarano Vicentino, Villaga, Sossano, Albettone, Sossano, Orgiano,
Campiglia Dei Berici, Poiana Maggiore e Noventa
Vicentina. Questo servizio sarà completamente
GRATUITO e vi potranno accedere tutti i giovani
dai 16 ai 29 anni.
Nell’Informagiovani puoi trovare:
Annunci provenienti da imprese, studi, enti e agenzie di tutta Italia che ricercano figure professionali nella provincia di Vicenza: gli annunci possono trattare offerte di lavoro temporaneo, occasionale o a tempo indeterminato. Opportunità per
uno stage. Offerte e suggerimenti per lavorare
come stagionale in città e fuori città, nel settore
turistico, ristorativo, d’intrattenimento, nei centri
estivi comunali e privati, nei servizi elettorali e
nell’agricoltura. Come fare un curriculum vitae,
l’operatore dello sportello ti guida e ti consiglia
nella realizzazione.
Caratteristiche delle scuole superiori, diplomi, lauree, facoltà universitarie. Indirizzi utili, opportunità
per crescere e formarsi.
Mostre, musei, manifestazioni, eventi, incontri,
concerti...È lo spazio dedicato al tuo tempo libero,
per i tuoi interessi, per fare ciò che ti piace, per
pensare un po’ a te stesso...
Lo sportello offre un’ampia sezione dedicata a chi
ama viaggiare. A chi è curioso di scoprire nuovi
luoghi, conoscere diverse culture, avventurarsi in
esperienze di turismo alternativo.
Tramite la rete europea, EURODESK, per
l’informazione dei giovani e degli operatori giovanili sui programmi e le iniziative promosse dalle
istituzioni comunitarie nel settore della gioventù.
Con il supporto della Commissione Europea - DG
AEC (Istruzione e Cultura) e del programma gioventù, fornisce informazioni sui programmi europei rivolti ai giovani nei settori della cultura, della
formazione, del lavoro, della
mobilità internazionale e del volontariato.
Offerte di lavoro nelle pubbliche amministrazioni
(Enti statali, territoriali, sanità, istruzione,...). Allo
Sportello puoi consultare la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e il Bollettino Ufficiale Regionale (B.U.R.V.)
È un’opportunità messa a disposizione dei giovani
dai 18 ai 28 anni per dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno
e quindi come valore della ricerca di pace. Il servizio civile volontario garantisce una forte valenza
educativa e formativa, è un prezioso
strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale
ed economico.
Per contatti:
Î Sito internet: www.informagiovaniberico.it
e-mail: [email protected]
Î Sede di SOSSANO
Via Roma, 94
36040 SOSSANO (Vicenza)
Tel. e Fax 0444 888202
Aperto martedì e venerdì dalle 16.00 alle 19.00
Î Sede di NOVENTA VICENTINA
Piazza 4 Novembre (sotto i portici)
36025 NOVENTA VICENTINA (Vicenza)
Tel. e Fax 0444 861064
Aperto lunedì e giovedì dalle 15.30 alle 18.30
Antonella Marchesan
L’OBBIETTIVO - Notiziario della Pro Albettone - N. 34 - Ottobre 2007 - pag. N. 3
MANIFESTAZIONI
LE MANIFESTAZIONI ESTIVE …
Nella serata di sabato 7 luglio si è svolta a
l’inaugurazione della nuova piazza di Lovolo.
E’ stata eseguita la pavimentazione dell’intera area, con il ricavo di marciapiedi e spazi verdi, e
l’asfaltatura delle stradine adiacenti la piazza, per
un costo complessivo dell’opera di Euro
160.000,00 circa. Ai discorsi introduttivi è seguito
il taglio del nastro da parte del Sindaco, e
l’alzabandiera al monumento ai caduti, restaurato
per l’occasione, con l’esecuzione dell’inno di Mameli. Infine, il rinfresco e la cena, con intrattenimento musicale, hanno allietato la serata delle oltre trecento persone presenti.
Il 19 luglio scorso, la piazza
di via Monte Grappa ha ospitato lo spettacolo “Piterpanico Tour 2007”, una
serata musicale con Radio
Peter Pan. La manifestazione è stata organizzata
da un gruppo coordinato da Enrico e Thomas,
mentre il Comune di Albettone ha patrocinato la
serata grazie alla presenza dell’Associazione IL
BORGO Onlus, che con la collaborazione del
Ser.T. di Noventa Vicentina ha svolto attività di
informazione verso i giovani sugli effetti e i pericoli
legati all’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche.
Altro grande apprezzamento per la 1^ Festa del
Volontariato e dei Gruppi d’Arma e Sociali, organizzata domenica 16
settembre scorso. La manifestazione ha richiamato un folto pubblico, grazie alla presenza della banda di Gambellara, che
ha aperto la sfilata, seguita dagli stendardi dei vari
gruppi presenti alla festa. Dopo gli alzabandiera ai
monumenti e la messa celebrata da Don Pietro, i
rappresentanti dei vari gruppi hanno ricevuto il diploma di ringraziamento consegnato dalle autorità
comunali.
… E QUELLE DELL’AUTUNNO
Ritorna nel quarto fine settimana di ottobre la tradizionale Sagra dei Maroni di Lovertino. Gli ingredienti sono quelli ormai classici che hanno reso grande la manifestazione: dai marroni caldi allo
stand gastronomico, dalla gara ciclistica alla pesca di beneficenza, senza dimenticare la lotteria.
Il programma completo alla pagina successiva.
Domenica 4 novembre 2007, le sezioni di Albettone e Lovertino dell'Associazione Combattenti e
Reduci si ritrovano per la consueta ricorrenza.
La manifestazione prevede le messe alle chiese
di Albettone e Lovertino, alle quali seguirà la posa delle corone presso i tre monumenti di Albettone, Lovertino e Lovolo, in memoria dei caduti di
tutte le guerre. Seguirà il pranzo presso la trattoria
“Alla Torre” di Lovertino.
E’ in calendario per sabato 17 novembre la
commedia “Vicentini Magnagati” presso il circolo NOI di Albettone, proposta dalla Compagnia
Astichello di Ponticello Conte Otto. Inserita nel
circuito amatoriale del Teatro Popolare Veneto,
patrocinato dalla Provincia e dalla FITA Veneto, la
serata proporrà uno spaccato di cultura popolare
veneta, che sempre più spesso si sente il bisogno
di riscoprire.
CENA DELLA CLASSE 1965, nel
ricordo di Ombretta
Venerdì 12 ottobre scorso, la classe 1965 di Albettone si è ritrovata nella tradizionale cena, che
si ripete con cadenza annuale ormai da più di
vent’anni. La meta quest’anno è stata il ristorante
“Alla Busa” di Noventa Vicentina, che ha risposto
in pieno alle aspettative: ottimo cibo, e bella musica a vivacizzare la serata. Quest’anno c’era però
una differenza rispetto alle cene precedenti: mancava Ombretta Viero, scomparsa improvvisamente circa quattro mesi fa, ricordata con un brindisi e
un commosso applauso, a testimonianza dello
spirito di affetto e amicizia che ci unisce.
Ombretta era una ragazza solare, umile,
dolce e gentile. Era
sposata con Sergio,
al quale aveva donato
quattro perle di nome
Sara, Gloria, Manuela
e Beatrice. Moglie e
mamma
esemplare
che prediligeva la famiglia prima di ogni altra cosa. Legata a Sergio in maniera impareggiabile:
dopo 25 anni di matrimonio ripeteva e rinnovava
costantemente, con la sua semplicità, l’amore per
il marito, e insieme, seppure sposi molto giovani,
hanno portato avanti con sacrifici mai ‘pesati’ la
loro famiglia. Era divertente vederli insieme, dai
lavori di casa a quelli più pesanti perché Ombretta
non si abbatteva mai, era un “vulcano” e ogni cosa la faceva col SORRISO.
In primis c’erano anche le sue stelline che ha cresciuto con grande amore, insegnando i valori veri
della vita. Oltre a collaborare nelle attività della
scuola dell’infanzia, aver insegnato catechismo
nella parrocchia di Lovertino, Ombretta era impegnata nell’attività amministrativa in qualità di consigliere comunale, con un particolare impegno alla
ristrutturazione della sede municipale, con i risultati che tutti possono ammirare.
In tutti quelli che l’hanno conosciuta, Ombretta ha
lasciato un grande vuoto, ma il suo ricordo e il suo
sorriso saranno sempre fra noi.
L’OBBIETTIVO - Notiziario della Pro Albettone - N. 34 - Ottobre 2007 - pag. N. 4
MANIFESTAZIONI
PARROCCHIA DI
LOVERTINO
CON IL PATROCINIO DELLA PRO ALBETTONE E
DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
ORGANIZZA LA
27 – 28 – 29 O T T O B R E 2 0 0 7
Sabato
27
Domenica
28
Ore 19.00 ÎApertura stand gastronomico
con ambiente riscaldato
Ore 19.30 ÎCena su prenotazione
Apertura pesca di beneficenza
Ore 9.30 ÎSanta Messa
Ore 10.30 ÎApertura pesca di beneficenza
Ore 12.30 ÎGara ciclistica “14° Gran Premio Maglieria
Longo – memorial Calgaro Franco
Organizzata da G.S. Bikes Quality Benato
35030 Carbonara di Rovolon (PD)
Ore 18.00 ÎApertura stand gastronomico
Ore 20.30 ÎSerata musicale con ANDREA E DELFINA
offerta da Paolo Longo
Lunedì
29
Ore 19.00
Ore 20.30
Ore 22.30
Ore 23.00
ÎApertura stand gastronomico
ÎIntrattenimento a sorpresa
ÎEstrazione sottoscrizione a premi
ÎSpettacolo pirotecnico
offerto da Longo Sereno e figli
Lo stand gastronomico e la pesca di beneficenza saranno situati in ambiente riscaldato
OBBIETTIVO
Anno IV°
Scuola Media “F. Petrarca”
JUNIOR
Numero 1
A cura dei ragazzi della scuola media “F. Petrarca” di Albettone
Un grande amore per gli animali
Sommario:
Un grande
amore per
gli animali
1
Il restauro
di villa Negri De Salvi
2
La sagra dei 3
“maroni”
Piccoli costruttori di
ville
3
Albettone
solidale
4
Sagra S.
Michele
4
Vite sulla
strada
4
Nella nostra scuola
media di Albettone
c’è una signora di
quasi 50 anni (A.B.)
che, ogni martedì e
giovedì, viene a prendersi i rifiuti umidi
avanzati dalla nostra
mensa. La cosa ci ha
incuriositi e abbiamo
deciso di intervistarla
per chiederle il perché. La signora ci ha
detto che questi rifiuti
le servono per aiutare dei cani e dei gatti
abbandonati che lei
accudisce con amore. Questa passione
le è venuta in seguito
ad un episodio capitatole all’età di 18
anni. Si trovava in
Puglia da un amico, il
cui padre aveva un
pastore tedesco molto ammalato. Era giovane ed inesperta
per quanto riguardava gli animali: era
poco sensibile verso
di loro e non sapeva
che avevano bisogno
di difese e cure. Il
padrone dell’animale,
essendo un cacciatore e vedendolo molto
ammalato, decise di
ucciderlo. La signora
si offrì per aiutarlo, e
così si avvicinarono
ad un albero e lo legarono; il padrone
era certo di porre fine
alla sua sofferenza
con un solo sparo,
invece, proprio mentre stava per sparare,
il cane si mosse e il
cacciatore lo colpì
allo stomaco, facendolo solo soffrire ulteriormente. Di fronte
a quella scena di terribile sofferenza, la
signora si ripromise
che da quel momento
avrebbe sempre aiutato gli animali qualora avessero avuto
bisogno di lei. La si-
gnora nel corso della
sua vita ha anche fatto
parte dell’associazione
EMPA e attualmente
ha in casa con sé molti animali ammalati, tra
i quali due gatte cieche, un cane sordo
con problemi di epilessia e molti altri. Durante l’intervista ci ha raccontato che molta
gente, sapendo che lei
aiuta gli animali, durante la notte, abbandona incivilmente gatti
e cani davanti al suo
cancello. Per esempio
questa estate si è ritrovata davanti casa
sette gattini con ancora il cordone ombelicale attaccato, ma lei
OBBIETTIVO
Pagina 2
JUNIOR
non si è persa
d’animo e li ha
amorevolmente
curati riuscendo a salvarne
quattro. Poco
tempo fa è stato
pubblicato
nel Basso Vicentino un articolo che parlava della grande dedizione di questa signora per gli animali. Le
insegnanti della nostra scuola hanno
letto l’articolo e hanno
pensato di offrirle
l’umido che noi avan-
ziamo. Inoltre A. B.
riceve l’aiuto anche da
una signora che le fornisce l’umido della
scuola materna di Noventa, mentre un’altra
amica di Este si alza
ogni mattina all’alba
per cercare nei casso-
netti dei bar e dei ristoranti degli avanzi di cibo
per nutrire questi animali. Noi ragazzi della 2^ B
vorremmo, a nome di
tutta la scuola, ringraziare questa signora perché ci dà la possibilità
di sentirci utili e solidali nei confronti di
queste piccole creature abbandonate. A
proposito: guardate la
foto del cagnolino in
prima
pagina...beh
non vi viene voglia di
adottarlo?
(A.M.– N.F.)
Villa Negri De Salvi torna agli antichi splendori
Villa Negri de Salvi
prima del restauro.
Villa Negri de Salvi
dopo il restauro.
Ad Albettone è stata
da poco restaurata la
Villa Negri De Salvi.
Questa struttura è oggi la sede municipale,
ed assunse l’attuale
fisionomia nel XIX secolo. Dopo la costruzione da parte della
nobile famiglia Campiglia, la villa passò ai
Gonzaga e nell’ Ottocento ai Salvi, che la
ristrutturarono. Nella
piccola sala al pian
terreno è conservata
una serie di affreschi,
che sono l’unica testimonianza del passato.
La villa dei Campiglia
è rimasta tale fino
all’ottocento, cioè fino
al momento in qui si è
diffuso il Romanticismo. Il protagonista
più noto delle varie
manomissioni
fu
l’architetto
Antonio
Caregaro Negrin. Egli
nel 1842 ricevette
l’incarico dai Negri de
Salvi di smantellare la
loro residenza quattrocentesca di Albettone già appartenuta
ai nobili Campiglia,
per creare un nuovo
edificio al quale fu
conferito l’attuale aspetto neo gotico. La
villa in questione è
stata da poco restaurata per riparare il
tetto (che presentava
grossi problemi di
struttura che minavano la sicurezza e la
stabilità dell’edificio) e
per sistemare la facciata nord. La norma
prevede che il lavoro
della
progettazione
venga svolto da un
architetto, ma anche
l’impresa edile deve
possedere
particolari
requisiti per attuare
questi restauri. La decisione di restaurarla è
stata presa dal consiglio comunale pochi
anni fa. Per attuare
questi lavori la regione
Veneto ha stanziato un
contributo
di
circa
180000€. I restanti
400000€ derivano dal
ricavato di un’attività
estrattiva del paese.
Ora che la restaurazione è ultimata si pensa
che la sede comunale
verrà spostata, ma il
sindaco di Albettone
informa i paesani che
per il momento non ci
sarà alcun cambiamento.
M.F-M.A-S.M-M.G
Pagina 3
Anno IV°
La sagra dei “maroni”
A Lovertino di Albettone
da molti anni esiste una
festa molto apprezzata:
la sagra dei ―maroni‖.
La tradizione di questa
sagra paesana risale al
dopoguerra. Infatti, subito dopo la 2° guerra
mondiale, sotto a un
grande ―maronaro‖ che
si trova in piazza a Lovertino, un signore di
Barbarano Vic. cucinava e vendeva i maroni.
Con il passare del tempo quest’uomo si è ammalato e ha lasciato agli
amici di Lovertino la tipica padella forata e il
bidone per il fuoco affinché si continuasse questa tradizione. Nel 1987
un gruppo di giovani e
di anziani capitanati da
Don GianPaolo Merlo,
hanno dato origine a
questa sagra utilizzando uno stand gastronomico. Ogni anno la
gente è numerosa ( circa 3000 persone) perché la festa dei maroni
è amata da tutti. Ultimamente gli stand sono riscaldati e questo
ha incrementato la partecipazione.
Negli
stand vengono cucinate
le castagne a legna,
come vuole la tradizione e vengono consumati fino a 4-5 quintali
di marroni che provengono da Cuneo. La
prossima sagra probabilmente si svolgerà la
4° settimana di ottobre
e durerà 3 giorni (da
sabato 27
a lunedì
29) . Una novità: il numero dei capannoni
aumenterà! Altre caratteristiche della sagra
dei maroni sono la lotteria e il gruppo musicale.
Il
gruppo
musicale
quest’anno è formato
da Delfina e Andrea;
essi hanno un repertorio abbastanza completo che accontenterà
piccini
e
anziani.
Quest’anno la lotteria
avrà in palio: per 1°
premio un navigatore
satellitare, per il 2° premio una fotocamera
digitale, per il 3° premio una mountain-bike.
Invitiamo calorosamente tutta la comunità di
Albettone a partecipare!
(G.L.-V.D.-G.M.-L.C.)
Piccoli costruttori di … grandi ville
Noi, alunni della classe
2^A, siamo stati coinvolti,
nel corso del precedente
anno scolastico, in un
difficile, ma divertente
lavoro tecnico: la costruzione di modellini architettonici. L’attività, proposta dalle professoresse
B. L. e M. E. si è trasformata in un lungo e intenso lavoro che riviviamo e
ricordiamo in queste poche righe con un velo di
nostalgia. Prima di tutto
abbiamo scelto tre meravigliose ville del Basso
Vicentino: Villa Barbarigo
di Noventa, Villa Negri di
Albettone e Villa Saraceno ad Agugliaro. Abbiamo formato tre gruppi,
uno per ogni villa e ci sia-
mo documentati sulla
loro storia effettuando
delle dettagliate ricerche. Il processo di costruzione è stato realizzato seguendo i progetti
ridotti in scala e quindi
adattati dalla prof.ssa M.
E. e si è svolto nella nostra aula, che per
l’occasione si è trasformata in un vero laboratorio. Siamo,quindi, diventati dei piccoli costruttori e abbiamo utilizzato pochi materiali come il compensato, la
colla, il dash e i colori
acrilici e semplici strumenti come il traforo, la
matita, il righello e i pennelli. Gli elementi strutturali sono stati disegnati
sul compensato con una
precisione
millimetrica,
tagliati con il traforo, incollati tra loro e dipinti in
ultima fase. Le tre ville si
sono così realizzate a poco a poco, come un puzzle che lentamente si forma e sono state esposte
per un po’ di tempo
nell’atrio della scuola.
Queste piccole opere rappresentano una nostra
grande soddisfazione perché sono il risultato di un
produttivo lavoro di gruppo che ha arricchito le
nostre conoscenze e le
nostre abilità tecniche e
che ha lasciato in noi
l’immagine di un bel
periodo scolastico.
Classe 2°A
Albettone solidale
Il giorno 16 settembre, alle ore 10.00, il
paese di Albettone
si è riunito presso il
monumento dei Caduti per assistere
alla Festa del volontariato e dei gruppi
dell’arma. La festa è
iniziata alle 10.15
con la cerimonia
dell’alzabandiera,
accompagnato
dall’Inno Italiano suonato dalla Banda di
Gambellara. In seguito
c’è stata la celebrazione della Santa Messa,
celebrata dal parroco
Don Pietro. Il sindaco
ha poi consegnato ai
gruppi del: S.o.g.i.t,
U.n.i.t.a.l.s.i., alpini, e
associazioni Noi, una
piccola pergamena,
ricordando i meriti della S.o.g.i.t, che si occupa dei disabili, degli
anziani e degli ammalati per operazioni di
aiuto e in caso di infortuni. Il Sindaco Fulvio
Dall’Armellina ha voluto ricordare anche
l’U.n.i.t.a.l.s.i., che si
occupa principalmente
nella promozione di
pellegrinaggi a Lourdes, Loreto e Fatima.
A conclusione è stato
offerto un piccolo rinfresco a base di: patatine, panini e tramezzini, così squisito che
quando ascoltavamo
la messa il profumino
è riuscito a distrarre
tutti. (M. D.— A. C.)
La Sagra di San Michele
Finalmente, dopo tanti
anni è ritornata la sagra
di San Michele di Lovolo chiamata così in onore della chiesetta omonima , presente nel territorio dal sedicesimo
secolo !
Dal 28 al 30 settembre
2007 la nuova piazza
del paese , piccola ma
graziosa , è stata addobbata con bandierine
e con diverse attrezza-
ture per ospitare le pers
o
n
e
.
Durante la manifestazione si poteva degustare ― Baccalà alla Vicentina , Trippe , polenta e musso ― fornite dalla trattoria ― Da Polde ―,
il cui gestore si è occupato della ristorazione
della
sagra
.
Ogni serata è stata allietata da gruppi musi-
cali tra i quali i Vo’
C o m m e n t
.
Queste tre serate sono
state apprezzate da
tutta la gente, che ha
partecipato numerosa,
speriamo che questa
occasione, si trasformi
anche in una risorsa
economica per la piccola chiesetta che necessita di ristrutturazione.
(R. P.— L. B.)
Vite sulla strada
Ancora una volta la Riviera è stata teatro di
incidenti mortali. Venerdì
21 settembre una donna
di Abano si è schiantata
contro un camion autoarticolato. Un’altra giovane vittima di una strada
sempre più pericolosa:
la Riviera è piena di traffico in qualsiasi ora del
giorno ed è troppo stretta per permettere sorpassi sicuri (basta un
trattore per formare lunghe code). Meno perico-
lose, ma non senza rischio, anche altre strade
di Albettone; ad esempio
la via Ca’ Bregana, una
strada che porta verso la
campagna, il cui fondo
stradale è pieno di pericolose buche causate
dal passaggio di camion
e trattori. Bisognerebbe
asfaltarla ed inserire
l’illuminazione notturna.
Presto, il Comune, provvederà a ripristinare il
manto stradale e, anche
questa strada, potrà es-
sere percorsa senza pericolo. Ci sono anche
altre strade che richiederebbero attenta manutenzione, speriamo che
l’amministrazione provveda al più presto! (G.
G.- L. L.)
Redazione: Caporedattore - Martina Sturaro
Alice Meggiorin
Michela Boggian
Impaginatore Balsemin Freddie
Maniero Giacomo
Zanchetta Jessica
Pegoraro Nicola
L’OBBIETTIVO - Notiziario della Pro Albettone - N. 34 - Ottobre 2007 - pag. N. 5
UFFICI COMUNALI
La nuova Villa Campiglia
Avanzano a grande ritmo i
lavori di sistemazione di villa
Campiglia Negri De Salvi, attuale sede municipale. La
facciata nord sta ormai assumendo il suo aspetto definitivo: mancano ancora i
nuovi infissi, e poi l’opera potrà considerarsi completa. L’amministrazione comunque non intende fermarsi qui: il prossimo obiettivo sarà quello di intervenire
sulla facciata sud, quella interna, con un occhio di
riguardo anche verso il giardino. In questo modo, si
intende proseguire la strada intrapresa dalla compianta consigliera comunale Ombretta Viero, scomparsa lo scorso 23 giugno, ma viva nel ricordo degli
amministratori e dei dipendenti del nostro Comune.
Premio Accademia Olimpica 2007
L’Accademia Olimpica di Vicenza bandisce un premio
per tesi di laurea discusse
dopo il 1° gennaio 2005 ed
attinenti alle discipline delle
tre classi accademiche.
Il termine tassativo di scadenza per partecipare e’ il 15 gennaio 2008.
Nel sito www.comune.albettone.vi.it alla sezione
Concorsi trovate il bando e lo stampato per la richiesta di partecipazione.
Per ulteriori contatti:
Accademia Olimpica
Largo Goethe, 3 – 36100 VICENZA
tel. 0444 324376 fax 0444 321875
e-mail [email protected]
Contributo regionale libri di testo
Si ricorda a tutti gli interessati che il
9 novembre scadono i termini per
presentare le domande di contributo
per libri di testo.
Le spese ammesse a contributo sono quelle sostenute per l’acquisto
dei libri di testo in uso nell’anno scolastico 2007 – 2008. Sono naturalmente esclusi i testi per le scuole
elementari, forniti gratuitamente agli
alunni.
Le domande vanno compilate usando l’apposito modulo disponibile presso gli uffici comunali, o nel sito
www.regione.veneto.it/istruzione , allegando anche:
- fotocopia documento del richiedente;
- attestazione ISEE dei redditi 2006, dichiarati nel
2007;
- scontrino o fattura della spesa sostenuta.
La domanda compilata va consegnata agli uffici comunali, che sono a disposizione per tutte le informazioni necessarie.
Contributo regionale trasporto
pubblico scolastico e formativo
Questo contributo è riservato agli studenti residenti
nel Veneto che frequentano le istituzioni scolastiche
secondarie o formative
nel corrente anno 2007 /
2008. Il termine per presentare le richieste di contributo scade in questo
caso il 31 ottobre.
Le spese ammesse sono
quelle per i mezzi pubblici
di trasporto necessari per raggiungere l’istituzione
frequentata.
La domanda va compilata tramite l’apposito modulo
reperibile nel sito www.regione.veneto.it/istruzione
o presso gli uffici comunali e le istituzioni scolastiche
e formative. Il modulo va spedito all’indirizzo indicato
sullo stesso entro il termine di scadenza.
I Vigili ad Albettone
E' operativa dal 16 maggio 2007, per una durata di
cinque anni, la convenzione tra i Comuni di Barbarano ed Albettone per l'esercizio in forma associata delle funzioni di polizia locale, ai
sensi dell'art. 30 T.U. 267/2000.
L' orario per il pubblico presso gli
uffici di Albettone è stato fissato
per il lunedì mattina dalle ore
11.00 alle ore 12.00; è possibile
comunque, in caso di necessità,
contattare i vigili ai seguenti recapiti:
Telefono 0444 788302 – 788313
Fax
0444 777336
mail:[email protected]
Si informa inoltre che gli uffici di Barbarano sono aperti al pubblico il mercoledì e il sabato dalle ore 9.00
alle ore 11.30; per orari diversi è necessario chiedere
un appuntamento.
Rendite catastali
on line
L'agenzia del Territorio ha
reso disponibile in rete il
servizio di consultazione
delle rendite catastali relative agli immobili censiti al
catasto fabbricati, e dei
redditi dominicale e agrario relativi a beni censiti al
catasto
terreni.
Per effettuare la ricerca, viene richiesto:
il
proprio
codice
fiscale;
- la provincia di ubicazione dell'immobile;
gli
identificativi
catastali
dell'immobile.
Il
servizio
è
accessibile all'indirizzo
http://www.agenziaterritorio.it/servizi/cittadino/rendite
_catastali/index.htm
L’OBBIETTIVO - Notiziario della Pro Albettone - N. 34 – Ottobre 2007 - pag. N. 6
STORIA
Albettone: la Preistoria
LA GEOLOGIA DEI COLLI BERICI
Una volta c'era il mare ... sul fondo del quale, si è
formato un deposito di fango, spesso centinaia di
metri, che è divenuto tramite sedimentazione, roccia
stratificata detta "Scaglia". Le rocce più antiche visibili in superficie sono riferibili al Cretaceo Superiore e
databili a circa 85 Milioni di anni fa. Queste antiche
rocce sono rappresentate dalle formazioni della Scaglia Rossa, diffusa su un vasto territorio che si estende dai Monti Euganei alla Valsugana e dal Garda alle
Prealpi Bellunesi.
Tre grandi faglie, spaccature profonde nella crosta
terrestre, hanno prodotto, nel corso di milioni di anni,
l'innalzamento della parte centro orientale, portando
in superficie le rocce più antiche proprio nella zona di
Villaga, Albettone e Barbarano. Da queste rocce, di
origine sedimentaria marina, gli uomini della Preistoria hanno raccolto noduli di selce, utilizzandola poi
per la loro produzione di utensili e armi.
BREVE STORIA DELLE RICERCHE
La Preistoria è stata divisa dai primi autori, un tedesco (Eccardi) e un francese (Goguet) in età della pietra, età del rame, del bronzo e del ferro (eravamo nel
1750 e nel 1758).
Già dalla metà dell'800 la comunità scientifica ferveva dopo la pubblicazione di Darwin e negli anni successivi avvennero le scoperte di nuovi fossili umani
che portarono gli scienziati a proporre, già allora, per
l'uomo, una considerevole età. Nel 1848 a Gibilterra
era stato scoperto un cranio neandertaliano, ma il ritrovamento era passato sotto silenzio.
Nel 1856 il Prof. Fuhlrott segnalava la scoperta della
calotta di Neanderthal e pochi furono allora i colleghi
che apprezzarono questa scoperta. Nel 1868 L.Lartet
scoprì i resti umani dell'uomo moderno nel Riparo di
Crô-Magnon, in Dordogna.
Nel 1891 veniva scoperto il Pitecantropo, nel 1924 si
riconoscevano gli Australopitheci e nel 1927 avvenne
la scoperta del Sinantropo.
Dalla fine dell'800 ad oggi le scoperte di nuovi fossili
e di nuove specie, si sono susseguite le une alle altre
ed hanno reso possibile una scientifica ricostruzione
dell'evoluzione umana.
L'initial kick (il calcio d'inizio) dell'evoluzione umana
avvenne fra i 7 e i 5 Milioni di anni fa, verso la fine
del Miocene (Kennedi,1980). Eventi tettonici contribuirono a creare la formazione di una catena montuosa sullo Stretto di Gibilterra che chiuse lo sbocco
occidentale del Mediterraneo.
Nel momento massimo della crisi il Mediterraneo si
prosciugò del tutto, creando le prerogative per un più
veloce interscambio di fauna tra Asia e Africa.
Per lungo tempo però l'area del Mediterraneo divenne uno degli ambienti più inospitali della terra. I boschi e le foreste cominciarono ad essere rimpiazzati
da una vegetazione sempre più rada, a cespugli e
più tardi dalla savana.
Secondo questa teoria, quando sparirono le foreste,
quei primati che non seguirono il richiamo delle foreste ma sfidarono la savana assunsero la postura eretta.
LA PREISTORIA NEI COLLI BERICI
L'individuazione e la
suddivisione delle
culture preistoriche
si basa sullo studio
dell'industria litica,
della
ceramica,
quando è presente,
e sugli oggetti in
corno-osso. E' attraverso la definizione dei complessi industriali che
possiamo
identificare
le
diverse
culture.
Il territorio dei Colli Berici ha offerto agli uomini della
Preistoria tutte le risorse naturali necessarie per la
loro frequentazione. La presenza di numerose grotte
e sorgenti, alcune anche termali, affioramenti di selce
e animali da cacciare hanno fatto in modo che le testimonianze più antiche della frequentazione preistorica del territorio dei Colli Berici possano oggi essere
riferite al Paleolitico Inferiore. (Mossano, Grotta di
San
Bernardino).
Il Paleolitico Medio è ben documentato nei Colli Berici, le tipiche industrie musteriane attribuite all'uomo di
Neanderthal sono state individuate e scavate con il
metodo stratigrafico nella Grotta di San Bernardino
presso Mossano e nella Grotta del Brojon presso
Lumignano.
Il Paleolitico Superiore segna l'avvento dell'uomo anatomicamente moderno e la scomparsa dell'uomo di
Neanderthal. L'uomo moderno, propone un'industria
litica molto diversa da quella musteriana dell'uomo di
Neanderthal e accanto alla caccia associa per la prima volta nuove attività come la pesca e la raccolta di
frutti spontanei della terra e mostra una spiccata spiritualità, sconosciuta al suo predecessore (pittura,
scultura e riti funerari). Il Paleolitico Superiore è documentato presso la Grotta di Paina, la Grotta del
Brojon, la Grotta di Trene e in altre grotte nella zona
di Costozza. Il passaggio dal Paleolitico Superiore al
Neolitico viene definito Mesolitico.
LE CULTURE NEOLITICHE
Il Neolitico vede
l'uomo diventare produttore di
beni, abbandonare lo stato
nomade o seminomade
e
iniziare la costruzione dei primi agglomerati di resi-
L’OBBIETTIVO - Notiziario della Pro Albettone - N. 34 – Ottobre 2007 - pag. N. 7
STORIA
denze stabili.
Nell'Italia Settentrionale gli aspetti culturali tipici del
Neolitico incominciano a manifestarsi a partire dalla
metà del V Millennio a.C. con la comparsa della Cultura della Ceramica Impressa, sia sulla costa Ligure
che su quella Adriatica, con qualche differenza formale tra le due aree.
La neolitizzazione dell'area padano-alpina procede a
ritmo accellerato negli ultimi secoli del V Millennio
a.C., quando fra gli Appennini e le Alpi si riconoscono
già almeno cinque gruppi culturali, aventi lo stesso
strumentario litico ma differenziati nelle caratteristiche della decorazione delle ceramiche.
Nell'Emilia si afferma la "Cultura di Fiorano", che si
espande a nord-est fino ai Colli Berici (Pianezze di
Arcugnano e Pojana Maggiore) e ai Monti Euganei
(Le Basse di Valcalaona), i suoi influssi sono avvertibili anche nel Friuli dove troviamo il "Gruppo di Fagnìgola" e nel Trentino dove incontriamo il "Gruppo
del Gabàn".
Ad Ovest dell'area culturale di Fiorano si stende nel
mezzo della Pianura Padana il "Gruppo del Vhò" e
ancora più ad Ovest nel Varesotto, il "Gruppo dell'Isolino" il quinto dei gruppi neolitici.
Agli inizi del IV Millennio a.C. compare una nuova
cultura neolitica, denominata, per la forma di alcuni
vasi, Cultura dei Vasi a Bocca Quadrata (V.B.Q.).
La Cultura dei V.B.Q. si presenta in Veneto in tre fasi
successive, identificabili dallo stile della decorazione
delle ceramiche. La prima fase viene detta "stile geometrico-lineare" ed è presente a Villa del Ferro nella
Val Liona, la seconda fase "stile meandro-spiralico" è
documentata a Molino Casarotto nelle Valli di Fimon,
l'ultima fase "stile a impressioni e incisioni" si trova al
Mottòn di Asigliano. L'ultima cultura neolitica identificata già nel 1939 presso Varese, ma presente su di
una vasta area geografica è la Cultura della Lagozza,
un modello insediativo sviluppatosi attorno ai grandi
laghi di un tempo.
Ringraziamo di cuore questa amministrazione comunale che ci permette di parlare un pò della preistoria
del Comune di Albettone.
Il punto più importante e da sottolineare è questo:Il
Basso Vicentino non era una palude inospitale.
La morfologia del territorio era costituita da dossi e
terrazzamenti naturali e quasi ogni valle aveva al suo
interno un piccolo lago.
Gli insediamenti preistorici erano posti sulle sponde
dei laghetti o sulle sommità dei dossi e sono stati individuati a Villaga, Barbarano, Mossano, Albettone,
Orgiano, Noventa-Pojana, ecc.
Il secondo punto,
evidenziato da sistematiche ricerche
condotte dallo scrivente sul territorio,
è questo: la selce
utilizzata dagli uomini della preistoria
per la produzione di
utensili e di armi proviene dai Colli Berici. Nel caso
specifico di Albettone, le testimonianze preistoriche si
trovano nella frazione di Lovolo.
Si tratta di un vasto insediamento di tipo palafitticolo,
ubicato in prossimità di una zona umida e databile
all'Antica Età del Bronzo (Cultura della Polada XVIII°XV°) sec. a.C. e trova riferimenti con l'insediamento
della Costa di Arquà Petrarca, con vari siti nel Lago
di Garda e con gli abitati di Fiavè nel Trentino.
Lo studio dei reperti provenienti dalle raccolte effettuate in superficie dimostra una iniziale e sporadica
frequentazione databile alla fine dell'Età del Rame
(fine III°Millennio a.C.) mentre la maggior parte dei
materiali sono riferibili all'Età del Bronzo. L'industria
della ceramica comprende tazze e boccali carenati
d'impasto grossolano privi di decorazioni, con anse a
gomito tipiche della Cultura di Polada, fusaiole e vasi
decorati con l'applicazione del cordone plastico.
L'industria litica, realizzata in selce locale presente
nei pressi dell'insediamento, presenta punte di freccia peduncolate e a base concava, elementi di falcetto con lavorazione bifacciale, grattatoi e bulini su lama, lame, lamelle e nuclei. Recentemente è stata recuperata un'accettina in pietra verde. Tutti i reperti
sono conservati presso il Museo Civico S.Corona di
Vicenza
Sandro Faccin
Lo Sport
Novità importanti per quanto riguarda le attività
sportive gestite dalla PRO ALBETTONE.
Dal 1999, anno in cui la nostra associazione è
subentrata alla precedente Polisportiva, ad oggi,
abbiamo gestito con passione il settore calcio, con
lusinghieri risultati sportivi, grazie a numerosi
campionati giovanili vissuti da protagonisti, e
chiudendo tutte le stagioni con bilanci economici e
finanziari più che positivi.
Dal 1 luglio 2007, il direttivo della
Pro Albettone ha preso la
decisione di non gestire più
direttamente l’attività calcistica,
che passa completamente alla
associazione Rivereel, la quale
raggruppa le attività calcistiche di
diversi Comuni della zona tra cui
Albettone.
Questa decisione è stata presa per due motivi:
innanzitutto per associare le realtà dei paesi vicini, e
creare una collaborazione fra realtà diverse dell’area
berica; inoltre, si intende in questo modo
raggiungere un più alto grado di specializzazione nel
settore calcistico, a beneficio di tutta l’attività.
I referenti di tutta l’organizzazione non cambiano
rispetto agli scorsi anni: Riccardo Trissino, in qualità
di consigliere del Rivereel, assieme a tutti gli altri suoi
collaboratori, rimane il punto di riferimento per
l’attività nel suo complesso.
L’unica squadra di calcio che nella stagione corrente
porta il nome della Pro Albettone è quella del calcio
amatoriale, iscritta al campionato CSI, che non
essendo affiliata alla Federazione Calcio e non
avendo settore giovanile, ha mantenuto la struttura
degli anni precedenti.
Rimangono in gestione alla nostra associazione le
attività del tennis, delle bocce e della palestra.
dal
1896 la Tua Banca
La Banca di Credito Cooperativo è:
-la Banca delle Comunità locali,
-la Banca delle Famiglie,
-la Banca delle Piccole e Medie Imprese
Soluzioni ricche di servizi innovativi a
condizioni speciali, come il mutuo casa,
i c/c pensione e stipendi,
le obbligazioni BCC e gli altri prodotti finanziari
la Carta di Credito Cooperativo,
…e tutti gli altri servizi ed operazioni di banca.
Proposte efficaci,
rapide e su misura per la Tua tranquillità e sicurezza,
di cui potrai avere dettagliate indicazioni
direttamente presso gli sportelli della Tua banca.
Banca di Credito Cooperativo
di Campiglia dei Berici
Sede e Direzione Generale:
Via Nazionale, 2
Campiglia dei Berici
tel. 0444.788411
www.bcccampiglia.it
[email protected]
Filiali:
Campiglia dei Berici
Agugliaro
Sossano
Ponte di Barbarano
Arcugnano
Vicenza
Torri di Quartesolo
Motta di Costabissara
tel. 0444.788411
tel. 0444.891041
tel. 0444.885944
tel. 0444.795230
tel. 0444.570266
tel. 0444.507583
tel. 0444.267488
tel. 0444.970675
Scarica

2010.07 n.34 - Pro Loco Albettone