Firenze, 29 Febbraio 2008
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IL ONDO ROTATIVO
PER LE IMPRESE INNOVATIVE
DEL SISTEMA CAMERALE
TOSCANO
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
CONTESTO DI RIFERIMENTO
FABBISOGNO DI CAPITALI e CICLO DI VITA
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
CONTESTO DI RIFERIMENTO segue
Il Venture Capital in Italia
13%
87%
early stage
expansion
Early Stage: interventi solo per partecipazioni > 500k € a causa degli elevati costi di
valutazione (Due Diligence e Business Evaluation).
C’è un “gap di mercato” per quanto riguarda il “seed capital” ed un “gap di candidate”
per l’Early stage.
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
CONTESTO DI RIFERIMENTO segue
I FONDI LOCALI PER L’EARLY STAGE IN TOSCANA
1.
SICI (Toscana Venture e Centro Invest)
2.
Fiditoscana (Fondo Idea, Fondo PMI e Prestiti partecipativi)
3.
Sviluppo Italia e Regione Toscana (Fondo di Early Stage)
ALTRE INIZIATIVE IN CORSO IN TOSCANA ED IN ITALIA
1.
SICI Fondo Toscana Innovazione
2.
Bio Fund spa (Fondazione Toscana Life Sciences)
3.
Associazione italiana parchi scientifici e tecnologici
4.
Lo Strumento Finanziario di Sistema promosso dall’Unione Nazionale
I fondi locali che operano in Toscana raramente intervengono sotto la soglia dei 500.000 e mai sotto
quella dei 300.000 €.
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
L’ESPERIENZA DELLA CCIAA DI PISA
2003
la CCIAA di Pisa crea il
fONDO ROTATIVO PER LE NUOVE IMPRESE
INNOVATIVE
Fondo attraverso il quale la Camera sottoscrive quote di
capitale di rischio nelle imprese INNOVATIVE
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
PISA, I RISULTATI DEI PRIMI TRE ANNI:
3.150.000 di € messi a disposizione dalla CCIAA e 225.000 € dalla
Provincia di Pisa. Per il 2008 previsti ulteriori 625.000 euro;
740.000 € di investimento CCIAA e 160.000 in corso;
8 imprese partecipate ad oggi, tutte in attività, 1 impresa in corso di
partecipazione;
1 in fase di lancio del prodotto;
7 operative sul mercato, fatturato 2006: oltre 3 Mil €;
Due società hanno riacquistato completamente la partecipazione della
Camera grazie all’ingresso di soci industriali e/o v.c. prima della scadenza
del triennio.
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
LE SCELTE DI FONDO
MINORANZA
DE MINIMIS
TEMPORANEITA’
PATTI
PARASOCIALI
Partecipazione diretta della Camera al
capitale di rischio di imprese innovative con
quote inferiori al 25% del CS
Partecipazione per importi non
superiori a quelli consentiti dal de
minimis (200.000 Euro)
Max 3 anni - possibile dilazione
del pagamento di altri 24 mesi.
Prezzo di uscita definito fin dalla
sottoscrizione
Impegno al riacquisto da
parte dei soci proponenti
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
I LIMITI LEGALI
Esistono alcuni limiti legali, recentemente imposti per le partecipazioni
in società dagli enti pubblici:
- l’art. 13 del Decreto Bersani (non si dovrebbe applicare alle Camere di Commercio, ma il
recente parere dato dal Consiglio di Stato ha esteso anche a noi) vieta l’operatività verso
terzi delle società costituite dalle P.A. per “la produzione di beni e servizi strumentali
all’attività di tali enti, nonché per lo svolgimento esternalizzato di funzioni amministrative
di loro competenza”. Questa norma non si applica alla fattispecie, in quanto le società
partecipate dal Fondo Rotativo non producono beni e servizi strumentali all’attività degli
enti né svolgono funzioni amministrative di loro competenza esternalizzate.
- il comma 27 art. 3 Legge finanziaria 2008 (si applica anche alle Camere di Commercio)
vieta la costituzione di “società aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi
non strettamente necessari per il perseguimento di finalità istituzionali, né assumere
direttamente od indirettamente partecipazioni, anche di minoranza in queste società”. La
norma si applica alla fattispecie. Una soluzione potrebbe essere data dalla costituzione di
una “società finanziaria di partecipazione” che funga da veicolo per gli interventi nel
capitale sociale delle imprese innovative.
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
PROGETTO REGIONALE
Costituzione di un Fondo Rotativo Regionale che investa
in IMPRESE INNOVATIVE AD ALTO POTENZIALE DI
CRESCITA stimolandone la NASCITA e la CRESCITA
dando attuazione del progetto
finanziato dal FDP 2005
per € 170.000 a fronte spese per € 350.000
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
TARGET DI RIFERIMENTO
1. NUOVE IMPRESE INNOVATIVE: Spin off della ricerca;
Ricercatori, Tecnici, Dottori di Ricerca, Dottorandi, Giovani
in possesso di una business idea innovativa che intendano
avviare una nuova impresa innovativa
2. IMPRESE ESISTENTI, soprattutto se operanti nei settori
tradizionali, che intendano guardare alla ricerca per avviare
nuovi business
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
OBIETTIVI
1. Selezionare i progetti d’impresa con concrete possibilità di successo grazie
ad un processo di valutazione esterna indipendente e specializzata e
disincentivare l’avvio di iniziative che presentano “bugs” nel piano di
fattibilità
2. Fornire risorse finanziarie stabili per tre/cinque anni che non
comportano uscite finanziarie connesse al rimborso e possono finanziare i
fattori produttivi (risorse umane e materiali) durante il periodo di start up in
cui non si hanno ricavi dal mercato
3. Aumentare la disponibilità di capitale di credito grazie al processo di
valutazione esterna delle potenzialità del piano d’impresa
4. Favorire la crescita manageriale del team proponente il progetto,
grazie ad attività di supporto (affiancamenti commerciali) e al reporting
periodico che obbliga alla formulazione del budget ed al controllo di
gestione.
5. Far superare la fase di seed (vedi fig.2) alle imprese innovative
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
IMPATTO SUL TERRITORIO
1. Aumento del numero di imprese innovative
2. Aumento della managerialità dei team imprenditoriali
3. Aumento della disponibilità di imprese innovative candidabili ai
fondi di venture capital che investono nell’early stage attraverso
meccanismi di “replacement”
4. Accelerazione della crescita delle imprese innovative create grazie
alla formazione ed all’attrazione dei capitali di rischio e di credito
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
VANTAGGI
Visibilità del sistema camerale primo protagonista
dell’azione
Possibilità di coinvolgimento altri attori locali (enti locali,
consorzi fidi…)
Crescita professionale del personale camerale
Sviluppo attività di formazione manageriale e sinergia
con gli altri servizi per l’internazionalizzazione e
innovazione
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
OBIETTIVI OPERATIVI
Costituzione di un fondo di capitale di rischio destinato alla sottoscrizione
di quote di società di capitali di imprese ad alto potenziale di crescita per un
periodo di tempo predeterminato con una strategia di uscita definita in fase di
sottoscrizione delle quote.
Costituzione di una società finanziaria regionale (ex art. 106 testo unico
bancario) che gestirà le partecipazioni nelle società selezionate dai comitati
tecnici provinciali i quali, nei limiti dei fondi forniti dalle camere di
appartenenza alla società finanziaria regionale, indicheranno le società
candidabili al fondo alla società finanziaria.
Formazione del personale camerale per la gestione delle attività di
supporto al fondo da svolgersi a livello provinciale
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
ATTIVITA’ DI SUPPORTO AL FONDO
1. Scouting: individuare presso Università, Centri di Ricerca, Imprese i
progetti innovativi che merita di essere sviluppati e trasformati in imprese
innovative;
2.
Supportare gli aspiranti imprenditori nella redazione del business plan e
incentivare il processo di Assessment dell’idea (DD e BE)
3.
Formazione agli aspiranti imprenditori per consentire la realizzazione del
piano di business
4.
Coinvolgere gli imprenditori attraverso un sistema di opzioni di acquisto in
una attività di mentoring finalizzata a colmare il gap di imprenditorialità
nelle nuove imprese.
5.
Implementare un sistema di relazioni tra gli operatori di VC, le banche
locali ed i consorzi fidi, per accelerare il finanziamento dei processi di
“Expansion” e quindi la crescita delle nuove imprese.
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
DIMENSIONE DEL PROGETTO
Politica
Motivare il vertice
delle Camere
rispetto al modello
Incontri ristretti con
Presidenti e Segretari
Generali
Riunioni di Giunta
Follow up in Giunta
Preparazione del contesto
Lanciare progetti
Sperimentali di scouting
e accompagnamento
delle nuove imprese
innovative
Operativa
Procedere alla messa
a
regime del
sistema operativo
Progetti di scouting
Creazione struttura operative
Screening preliminare
Comitato Tecnico
Supporto in pre-incubazione
Due diligence
Accompagnamento
Stesura dei bandi e dei
documenti
Messa a punto procedure
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
IL PROGETTO: LE ATTIVITA’ PREVISTE






WP 1 Coordinamento e guida strategica
Gestione del livello decisionale e del coordinamento dei vertici camerali e garanzia unitarietà del
processo
WP 2 Condivisione del modello
Presentazione delle best practice nazionali e internazionali e delle esperienze in corso. Motivazione alla
assunzione del rischio.
WP 3 Istruttoria e messa a regime della struttura operativa
Conduzione delle riunioni per la messa a regime delle strutture operative interne ed esterne alle Camere
WP 4 Scouting
Lancio di progetti sperimentali sul territorio di:
- Identificazione opportunità imprenditoriali
- Lancio di call e/o business plan competition o networking
- Screening
- Accompagnamento e tutoraggio nelle fasi iniziali
WP 5 Condivisione delle risorse
Creazione di Comitati tecnici camerali. Condivisione delle risorse di due diligence. Condivisione delle
informazioni e delle opportunità
WP 6 Formazione
Progettazione e sviluppo di percorsi formativi per il personale camerale e per le imprese
selezionate nello scouting
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ONDO ROTATIVO PER LE IMPRESE INNOVATIVE:
IL PROGETTO: BUDGET COMPLESSIVO
Ipotesi di partenza
Fondo Rotativo regionale
Dimensione 4-5 milioni di euro
Contribuzione di 200.000 euro per le Camere piccole; 500.000 euro per le Camere medie; 1 mln per
Firenze
Operatività da metà 2008
Fase di fattibilità:
- previsione nel bilancio 2008
- versamento 10% inizio 2008, il resto potrebbe essere erogato per stato avanzamento lavori anche in
relazione all’individuazione di operazioni di intervento nel capitale sociale
- progettazione di dettaglio da concludere entro fine 2007
Costi di impianto
10% del fondo come costo di investimento iniziale (2008)
Costi di funzionamento
5% dell’importo del fondo a regime (2009 in poi) se su scala regionale
Costi di supporto e promozione: da 20.000 a 50.000 euro / anno per Camera
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