PIANO DELLA FORMAZIONE DEL DIPARTIMENTO EMERGENZA Il piano della formazione del Dipartimento di Emergenza è espressione del fabbisogno formativo dei professionisti del dipartimento. Questo origina dalla analisi delle attività svolte all’interno delle varie Unità Operative del dipartimento, dalle funzioni ricoperte dai professionisti, dal bagaglio di competenze posseduto dai singoli professionisti e deve necessariamente essere plasmato sugli obiettivi del Dipartimento e delle UUOO che lo compongono, tenendo conto degli obblighi istituzionali, delle esigenze gestionali, organizzative e professionali delle varie realtà lavorative del Dipartimento. Il Dipartimento di emergenza è infatti una realtà complessa, articolata e dislocata in un ambito territoriale vasto e con diverse tipologie di articolazioni organizzative che esprimono diversi bisogni formativi. Il piano della formazione viene condiviso, oltre che con il Direttore del Dipartimento e con i referenti dipartimentali della formazione, con i professionisti e con i referenti del personale a garanzia della partecipazione agli intenti ed alle varie iniziative formative programmate. Gli strumenti utilizzati per la raccolta dei bisogni formativi sono stati : • Colloquio Referenti dipartimentali formazione con il Direttore DEU per la individuazione obiettivi del DEU e delle UUOO cui rivolgere la formazione • Indagine autovalutativa on line rivolta a tutti i professionisti • Indagine eterovalutativa ad ogni Direttore /Coordinatore • Incontro con Referenti formazione II livello e Coordinatori di ogni UO per pianificazione dei corsi necessari Per divulgare le informazioni relative ai corsi in programma nel Dipartimento di Emergenza Urgenza è stato creato un apposito Data Base visibile on line al link http://195.103.74.229/fmi/iwp/cgi?-db=Corsi06&-startsession (Data Base in fase di modifica) che si affianca, efficacemente, agli strumenti messi a disposizione dalla Azienda (Catalogo Offerte formative, sito della formazione nella INTRANET Aziendale) Ad oggi questo strumento è in fase di aggiornamento, con l’intento di renderlo più facilmente fruibile, e diffuso, tra gli operatori Gli ambiti nei quali si è articolato il piano formativo del dipartimento sono riportati di seguito. Il dettaglio dei corsi programmati, è invece riportato nell’allegato dei Corsi del Piano Formazione DEU. • Formazione su tematiche relative alla sicurezza nell’ambiente di lavoro e riguardante le problematiche NBCR (rischio Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico), con particolare riferimento all’utilizzo dei respiratori per gli interventi in ambienti con carenza di area respirabile ( corsi compresi nell’area tematica “Sicurezza” dell’allegato) • Formazione per l’acquisizione ed il mantenimento di competenze di rianimazione cardiopolmonare avanzate, e di gestione del paziente politraumatizzato sia nell’età adulta che pediatrica ( corsi compresi nelle aree tematiche “Supporto Vitale Avanzato”, “Pediatrica”, “Traumatica” dell’allegato) • Formazione per l’insegnamento delle manovre sanitarie di emergenza di base dedicati a tutto il personale sia Ospedaliero che del SET (Servizio di Emergenza Territoriale) che ai volontari convenzionati per il soccorso ( corsi compresi nell’area tematica “Supporto Vitale di Base” dell’allegato) • Formazione orientata al miglioramento del benessere psicologico nell’ambiente lavorativo ( corsi compresi nell’area tematica “Psico-Relazionale” dell’allegato) • Formazione per l’attivazione dei piani di gestione delle maxiemergenze (corsi dell’area “Maxiemergenze” dell’allegato) • Formazione per la acquisizione di competenze di ecografia in urgenza ( corsi teorico-pratici di base e avanzati di ecografia nell’ambito dell’urgenza, compresi nell’area tematica “Clinico- Assistenziale” dell’allegato) • Formazione sul campo (audit su casi clinici e incontri di revisione di casi nelle UUOO, area tematica “ClinicoAssistenziale” dell’allegato) • Formazione su tematiche specifiche nel campo della emergenza ( corsi compresi nelle aree tematiche “ClinicoAssistenziale” e “Triage” dell’allegato) • Formazione per l’acquisizione di competenze per il raggiungimento dell’accreditamento istituzionale (corsi compresi nell’area “Gestionale” dell’allegato) • Formazione per l’acquisizione di competenze manageriali e gestionali ( corsi compresi nell’area “Gestionale” dell’allegato) • Formazione per addestramento ed inserimento del personale ( corsi compresi nell’area tematica “Affiancamento” dell’allegato) • Formazione su aspetti medico legali della professione sanitaria ( corsi compresi nell’area “Aspetti Legali” dell’allegato) Il dettaglio dei corsi programmati per il 2009, è invece riportato nell’allegato 1 -“ Dettaglio Corsi del Piano Formazione DEU". Il piano formativo del Dipartimento si articola in attività di formazione sia esterne sia, e sono le più numerose, organizzate all’interno del dipartimento dai professionisti stessi. In questo caso la progettazione, gestione e tenuta dei corsi avviene nel rispetto dei Requisiti ECM Regionali ed in linea alle indicazioni dettate dal Servizio Formazione. Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Area Tematica : Affiancamento Titolo Corso Ed Congresso Nazionale IRC 1 Finalità Corso per nuovi infermieri inseriti 2 in area critica anno 2008 addestramento teorico-pratico di infermieri neo-inseriti nelle aree critiche di rianimazione e terapia intensiva. il corso intende sviluppare abilità e competenze avanzate nell’ambito della pianificazione e valutazione degli interventi assistenziali in area critica. Corso per nuovi operatori 118, settore Centrale Operativa 118 2 le finalità di questo corso sono di tip: tecnico-professionale; organizzativo- gestionale; comunicativo - relazionale Inserimento nuovi Infermieri 3 Neoassunto / Neoinserito 1 5 attraverso moduli strutturati, fornire le abilità gestionali, organizzative, sanitarie necessarie a ricoprire la funzione di infermiere di pronto soccorso / infermiere di ambulanza ils e infermiere di ambulanza als. 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Percorso di addestramento come Assistente di Volo Sanitario presso 5 la base di Elisoccorso di Bologna affinare competenze e abilità pratiche a personale candidato a ricoprire la funzione di assisitente di volo sanitario. Percorso formativo nuovi strumentisti sala operatoria 2 favorire un inserimento graduale e una crescita professionale finalizzata a fornire all'utente prestazioni sicure e qualificate Stage Gemmelli 8 Stage in Elisoccorso 10 Stage Monza 2 Stage Operatori 118 presso CO RFI 2 10 conoscere i modelli organizzativi dell’elisoccorso tramite stages, al fine di acquisire conoscenze e abilità pratiche, ma anche per formulare ipotesi organizzative che predispongano un modello integrato con l’emergenza territoriale dell’area nord e sud; fornire abilità pratiche per sperimentare modelli integrativi e interattivi fra unità assistenziali appartenenti allo stesso dipartimento. conoscere i modelli organizzativi della centrale operativa rfi, al fine di acquisire conoscenze in merito alle situazioni di emergenza che possono verificarsi nell’ambito dell’esercizio ferroviario e per le quali sia richiesto l’intervento del 118. 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Stage Operatori RFI presso CO 118 8 Stage UTIN 8 3 conoscere i modelli organizzativi della centrale operativa 118 di bologna, al fine di acquisire conoscenze in merito alle situazioni di emergenza che possono verificarsi nell’ambito dell’esercizio ferroviario e per le quali sia richiesto l’intervento del 118. 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Area Tematica : Aspetti Legali Titolo Corso Ed L'infermiere Responsabile: quali attività e responsabilità 30 4 Finalità 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Area Tematica : Clinico - Assistenziale Titolo Corso Ed 4 ° Congresso ANIARTI 1 Annual Neuro Meeting 2009 1 simposio mostra anestesia e rianimazione Assistenza infermieristica al paziente politraumatizzato. Mobilizzazione e Postura 2 fornire impostazione di lavoro al personale infermieristico nella gestione e trattamento del paziente traumatizzato accolto nel reparto di ortopedia. Audit - ASA nel Dolore Toracico 1 Corsi Esterni 1 5 Finalità 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Corso Base EBN 1 acquisire metodi, strumenti e competenze per migliorare il trasferimento dei risultati della ricerca alle decisioni assistenziali. Corso di formazione di base in ecografia in medicina d'emergenza urgenza 2 l’indagine ecografia veloce è uno strumento immediato e utilizzabile nell’extraospedaliero per diagnosticare patologie. Corso Eco Tailored Teorico Pratico 2 l’indagine ecografia veloce è uno strumento immediato e utilizzabile nell’extraospedaliero per diagnosticare patologie. Evidence Based Pratice 1 Il paziente con sepsi grave e shock settivo: nuove linee guida e 1 protocolli di trattamento Il ruolo infermieristico nell'unità 1 funzionale di Chirurgia Vertebrale 6 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni 3 il corso intende sviluppare abilità e competenze avanzate del personale infermieristico nella gestione delle insufficienze respiratorie acute e ards, lettura ed interpretazione della emogasanalisi , monitoraggio con picco e vigileo nel paziente con grave instabilità emodinamica. Meeting educazionali per l'implementazione di linee guida per il trattamento anticipato del dolore acuto in Pronto Soccorso 10 l’intervento formativo ha lo scopo di fornire e approfondire le conoscenze sul tema “dolore” e sui metodi della sua rilevazione oltre a far acquisire le conoscenze specifiche necessarie per la gestione dei farmaci anti dolore da utilizzare in base ai livelli rilevati del sintomo. Progetto USI: dalla teoria alla praica 2 Insufficenza Respiratoria Simposio SMART Simposio Mostra 1 Anestesia Rianimazione Terapia Intensiva Terzo Congresso Italiano Winfocus 1 Valutazione dello Stroke ischemico e procedura aziendale fibrinolitica 2 7 simposio mostra anestesia e rianimazione 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Area Tematica : Gestionale Titolo Corso Ed Audit Clinico e Indicatori di Qualità 1 Audit Clinico e Indicatori di Qualità 1 Audit Clinico e Indicatori di Qualità 1 Audit Organizzativi Assistenziale Audit Professionale / Organizzativo Bazzano 8 Finalità 5 fornire agli operatori un miglioramento e condivisione delle conoscenze specificatamente ad alcuni temi quali: •accreditamento istituzionale e del servizio: obiettivi e modalità di realizzazione; presentazione manuale gestione comune del personale rian/terin; gruppi di lavoro: formazione, attivazione corpo d, gruppo organizzazione del lavoro; presentazione nuovi protocolli, procedure ed istruzioni operative ad uso interno o a valenza aziendale; presentazione revisione protocolli, 10 momento formativo in cui si discutono casi clinici, criticità organizzative rilevate tramite il sistema geco, procedure nuove o revisionate, argomenti di rilievo comune, riorganizzazione del servizio. questo incontro serve a raggruppare ed orientare al raggiungimento di obiettivi comuni un gruppo vasto ed eterogeneo, appartenente ad un sistema in continua evoluzione come il deu sater. 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Audit Professionale / Organizzativo Bologna Soccorso 12 le finalità di questo corso sono di tipo: comunicativo relazionale Audit Professionale / Organizzativo Elisoccorso 4 le finalità di questo corso sono di tipo: comunicativo relazionale 10 momento formativo in cui si discutono casi clinici, criticità organizzative rilevate tramite il sistema geco, procedure nuove o revisionate, argomenti di rilievo comune, riorganizzazione del servizio. questo incontro serve a raggruppare ed orientare al raggiungimento di obiettivi comuni un gruppo vasto ed eterogeneo, appartenente ad un sistema in continua evoluzione come il deu sater. 10 momento formativo in cui si discutono casi clinici, criticità organizzative rilevate tramite il sistema geco, procedure nuove o revisionate, argomenti di rilievo comune, riorganizzazione del servizio. questo incontro serve a raggruppare ed orientare al raggiungimento di obiettivi comuni un gruppo vasto (120 operatori) ed eterogeneo (personale usl di bologna, catis, cdc prof nobili, cri firenze), appartenente ad un sistema in continua Audit Professionale / Organizzativo Nord Audit Professionale / Organizzativo Sud Corso Alta Formazione 1 Universitaria "Case Management" Corso Management in Sanità 9 1 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni HEMS 2009 1 Il sistema di gestione della qualità secondo il modello di accreditamento istituzionale della 1 Regione Emilia Romagna applicato nel Dipartimento di Emergenza Urgenza (residenziale) Introduzione al Governo Clinico 1 L'intervento del sanitario sulla scena del crimine 1 La Valutazione della Competence Professionale IndicazioniLogistiche 7 Strumenti di gestione della qualità secondo il modello di accreditamento istituzionale della 1 Regione Emilia Romagna applicato nel Dipartimento di Emergenza Urgenza (Sul Campo) 10 formare gli operatori dei servizi sull’opportunità di adottare un modello che, basandosi sulla verifica dei risultati raggiunti, predispone nell’organizzazione le condizioni per migliorare la qualità dell’assistenza. l’obiettivo quindi è di diffondere la conoscenza del modello di accreditamento: i principi di riferimento, i contenuti, le applicazioni e il suo ruolo strategico all’interno dell’organizzazione nell’ottica di un sistema qualità. acquisire metodi, strumenti e competenze per migliorare il trasferimento dei risultati della ricerca alle decisioni assistenziali. formare gli operatori dei servizi sull’opportunità di adottare un modello che, basandosi sulla verifica dei risultati raggiunti, predispone nell’organizzazione le condizioni per migliorare la qualità dell’assistenza. l'obiettivo quindi è di diffondere la conoscenza del modello di accreditamento: i principi di riferimento, i contenuti, le applicazioni e il suo ruolo strategico all’interno dell’organizzazione nell’ottica di un sistema qualità. 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Strumenti di governo clinico 11 1 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Area Tematica : Maxiemergenza Titolo Corso Corso PEIMAF - Sezione 1 Corso PEIMAF - Sezione 2 Corso per Senior Instructor Emergo Train System Gestione Ospedaliera Maxi Emergenza Gestione Ospedaliera Maxi Emergenza per PEIMAF San Giovanni Persiceto 12 Ed Finalità 1 informare sui principi operativi che regolano il soccorso intraospedaliero alle maxiemergenza: insegnare il metodo corretto per affrontare in ospedale gli scenari di soccorso sanitario a maxiemergenze. addestrare alla gestione della risposta sanitaria intraospedaliera ad eventi complessi di maxiemergenza, secondo linee guida accreditate internazionalmente e in accordo con le procedure aziendali. verificare il livello di adeguatezza delle procedure esistenti e proporre interventi di 1 informare sui principi operativi che regolano il soccorso intraospedaliero alle maxiemergenze. insegnare il metodo corretto per affrontare in ospedale gli scenari di soccorso sanitario a maxiemergenze. addestrare alla gestione della risposta sanitaria intraospedaliera ad eventi complessi di maxiemergenza, secondo linee guida accreditate internazionalmente e in accordo con le procedure aziendali. verificare il livello di adeguatezza delle procedure esistenti e proporre interventi di 1 informare sui principi operativi che regolano il soccorso alle maxiemergenze. insegnare il metodo corretto per affrontare scenari di soccorso sanitario a maxiemergenze. addestrare alla gestione della risposta sanitaria intra ed extraospedaliera ad eventi complessi di maxi-emergenza, secondo linee guida accreditate internazionalmente. verificare il livello di preparazione degli operatori sanitari 1 fornire gli elementi conoscitivi essenziali per pianificare e gestire la risposta sanitaria ad eventi complessi di maxiemergenza extraospedaliera secondo linee guida accreditate internazionalmente. 2 fornire gli elementi conoscitivi essenziali per pianificare e gestire la risposta sanitaria ad eventi complessi di maxiemergenza extraospedaliera secondo linee guida accreditate internazionalmente. i passaggi necessari alla simulazione saranno: - seminario di presentazione agli operaotri coinvolti - corso base di gestione ospedaliera delle maxiemrgenza (gom) - simulazione tramite sistema emergo trian system 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni 1 fornire gli elementi conoscitivi per pianificare e gestire la risposta sanitaria ad eventi complessi di maxi-emergenza intraospedaliera secondo linee guida accreditate internazionalmente ed in accordo con il documento di indirizzo e coordinamento pubblicato dal dipartimento della protezione civile della presidenza del consiglio dei ministri (pubblicazione n. 54). formare operatori in grado di gestire il piano aziendale di emergenza per massiccio afflusso di feriti. 1 la costituzione di un team dedicato alla pianificazione e gestione della risposta alle maxiemergenze deve consentire di sviluppare e mantenere costante nel tempo le capacità tecniche, organizzative e metodologiche dei componenti, in maniera da offrire un ampio panorama di competenze conformi con i differenti obiettivi che vengono posti al team stesso, superando aspetti di autoreferenzialità e consentendo approfondimenti reali e concreti. 1 la gestione di un piano di emergenza per il massiccio afflusso di feriti a seguito di una maxiemergenza coinvolge anche gli ospedali periferici. la simulazione consente di verificare la preparazione degli operatori e l’adeguatezza del piano (ove esistente) nonchè fornisce elementi di verifica per la predisposizione di un piano ex-novo. i passaggi necessari alla simulazione saranno: - seminario di presentazione agli operaotri coinvolti Simulazione Emergo Train System 2 - PEIMAF San Giovanni Persiceto la gestione di un piano di emergenza per il massiccio afflusso di feriti a seguito di una maxiemergenza coinvolge anche gli ospedali periferici. la simulazione consente di verificare la preparazione degli operatori e l’adeguatezza del piano (ove esistente) nonchè fornisce elementi di verifica per la predisposizione di un piano ex-novo. i passaggi necessari alla simulazione saranno: - seminario di presentazione agli operaotri coinvolti Hospital Disaster Management Percorso di autoformazione e approfondimento team maxiemergenze Seminario di presentazione PEIMAF San Giovanni Persiceto 13 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Area Tematica : Pediatrica Titolo Corso Ed Corso interno per la gestione del paziente pediatrico e neonatale 2 gestione del paz. pediatrico/neonatale, vent.meccanica., accessi venosi centrali, farmaci docenti infermieri e medici utin e rian Emergenza in Gravidanza 1 saper riconoscere, individuare il livello di criticità ed approntare i provvedimenti assistenziali necessari in caso di emergenze ostetriche limitatamente alla fase del soccorso preospedaliero. Emergenza in Gravidanza Esterni 8 saper riconoscere, individuare il livello di criticità ed approntare i provvedimenti assistenziali necessari in caso di emergenze ostetriche limitatamente alla fase del soccorso preospedaliero. 2 corso teorico pratico per saper riconoscere ed individuare il livello di criticità ed approntare i provvedimenti assistenziali necessari in caso di emergenze ostetricheneonatali limitatamente alla fase del soccorso preospedaliero e alle prime fasi in pronto soccorso generale con particolare riguardo alle emergenze ostetriche, al trauma in 1 corso teorico pratico per saper riconoscere ed individuare il livello di criticità ed approntare i provvedimenti assistenziali necessari in caso di emergenze ostetricheneonatali limitatamente alla fase del soccorso preospedaliero e alle prime fasi in pronto soccorso generale con particolare riguardo alle emergenze ostetriche, al trauma in Obsteric and Neonatal Emergencies Obsteric and Neonatal Emergencies 14 Finalità 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Obsteric and Neonatal Emergencies Specializzandi PBLSD Esecutore PBLSD Esecutore PBLSD Esecutore PBLSD Esecutore Esterni PBLSD Esecutore Esterno 15 1 corso teorico pratico per saper riconoscere ed individuare il livello di criticità ed approntare i provvedimenti assistenziali necessari in caso di emergenze ostetriche- neonatali limitatamente alla fase del soccorso preospedaliero e alle prime fasi in pronto soccorso generale con particolare riguardo alle emergenze ostetriche, al trauma in gravidanza, all’ a.c.r. in gravidanza, al triage da fare di fronte ad una partoriente, all’assistenza al parto non complicato, alle distocìe, alla 4 proporre ai partecipanti un metodo che consenta di gestire la rianimazione cardiopolmonare di base in età pediatrica, al fine di prevenire i danni anossici cerebrali nel piccolo paziente non cosciente in cui risulta compromessa la funzione respiratoria o cardiorespiratoria. 2 proporre ai partecipanti un metodo che consenta di gestire la rianimazione cardiopolmonare di base in età pediatrica, al fine di prevenire i danni anossici cerebrali nel piccolo paziente non cosciente in cui risulta compromessa la funzione respiratoria o cardiorespiratoria. 2 proporre ai partecipanti un metodo che consenta di gestire la rianimazione cardiopolmonare di base in età pediatrica, al fine di prevenire i danni anossici cerebrali nel piccolo paziente non cosciente in cui risulta compromessa la funzione respiratoria o cardiorespiratoria. 9 proporre ai partecipanti un metodo che consenta di gestire la rianimazione cardiopolmonare di base in età pediatrica, al fine di prevenire i danni anossici cerebrali nel piccolo paziente non cosciente in cui risulta compromessa la funzione respiratoria o cardiorespiratoria. 2 proporre ai partecipanti un metodo che consenta di gestire la rianimazione cardiopolmonare di base in età pediatrica, al fine di prevenire i danni anossici cerebrali nel piccolo paziente non cosciente in cui risulta compromessa la funzione respiratoria o cardiorespiratoria. 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni PBLSD Retraining 3 Procedure Presopedaliere Trauma 1 Pediatrico Trainer 16 conservare le abilità in grado di garantire un metodo che consenta di gestire la rianimazione cardiopolmonare di base in età pediatrica nel rispetto delle nuove linee guida irc, al fine di prevenire i danni anossici cerebrali nel piccolo paziente non cosciente in cui risulta compromessa la funzione respiratoria o cardiorespiratoria. sviluppo delle procedure di approccio pre-ospedaliero e trasporto in sicurezza dei pazienti pediatrici. sviluppo delle tecnologie e delle conoscenze nell'ambito della biomeccanica e innovazione continua delle conoscenze relative al trattamento in emergenza dei pazienti in età pediatrica alla luce delle nuove normative europee relative ai dispositivi medici e di trasporto utilizzati. 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Area Tematica : Psico - Relazionale Titolo Corso Ed Finalità Ben_essere Organizzativo. Interventi sul clima organizzativo 1 del PS di San Giovanni Persiceto la diagnosi del clima organizzativo consente di rilevare le eventuali aree di criticità e di poter con ciò programmare e realizzare interventi mirati alla trasformazione positiva sia della qualità della vita lavorativa sia del raggiungimento di una migliore efficacia/efficienza organizzativa Chi sono io, chi sei tu. Itinerari possibili nella relazione d’aiuto 2 l’intervento risponde al bisogno di creare le condizioni perché il cittadino disabile, insieme al famigliare o “accompagnatore”, sia accolto nella totalità dei suoi bisogni e soddisfatto con prestazioni di qualità, in un clima empatico centrato sulla persona, sulla relazione e su una comunicazione simmetrica. tali condizioni possono realizzarsi attraverso l’avvio di un processo duplice di: “trasformazione culturale” nella gestione della relazione d’aiuto e, nello specifico, nell’incontro che Continuità Gestione Emozioni e Stress in Emergenza 2 dare continuità ai progetti per promuovere la cultura della salute e della sicurezza socio-lavorativa per la prevenzione delle malattie fisiche e psichiche nei lavoratori dell'emergenza. Defusing Psicologico 2 Gestione Emozioni e Stress in Emergenza 3 17 promuovere la cultura della salute e della sicurezza sociolavorativa per la prevenzione delle malattie fisiche e psichiche nei lavoratori dell'emergenza. 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Scuola di formazione al Counselling Professionale Sistemico 1 1 la finalità di questo corso è formare un gruppo di "pari", in grado di fornire sostegno e supporto, anche nel disagio di tipo emotivo e psicologico per i propri colleghi, nell'ambito della routine e nelle situazioni di emergenza. Team di PEER Supporter II Livello 1 la finalità di questo corso è aggiornare, crescere, motivare il gruppo di "pari" creato nel 2008, al fine di fornire sostegno e supporto, anche nel disagio di tipo emotivo e psicologico per i propri colleghi, nell'ambito della routine e nelle situazioni di emergenza. Team di PEER Supporter I Livello 18 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Area Tematica : Sicurezza Titolo Corso Addestramento in Ambienti con Carenza di Aria Respirabile Ed 6 Finalità seconda parte del corso in cui si punta sulla soluzione di eventi particolari che l'operatore potrebbe affrontare durante l'intervento in scenari caratterizzati da carenza di aria respirabile. l'operatore diventa autonomo nella gestione di manovre di emergenza quali utilizzo seconda utenza e sostiutzione autoprotettore. prove in camera fumi a difficoltà progressiva, rendono possibile il raggiungimento di tali obiettivi. la misura della performance, effettuata durante le Approccio Paziente in Ambito Autostradale - Praticamente LISA 6 - progetto formativo, della durata di 7 ore, indirizzato alla condivisione e diffusione dell’approccio a scenari di incidente stradale e provvedimenti di rapida attuazione - valutazione delle possibili condizioni di rischio per gli operatori del soccorso. tale progetto deriva dalle richieste effettuate dai partcipanti del corso linee di intervento sanitario in autostrada (lisa) del 2007 e 2009. Autoprotezione in Ambienti con Carenza di Aria Respirabile 6 prima parte del corso introdotta da indicazioni di massima relative alla protezione delle vie aeree, al fine di trattare le cause di individuazione dei dispositivi di protezione individuale da utilizzare in scenari caratterizzati da carenza di aria respirabile. segue approfondita conoscenza dell’autoprotettore drager pa 90, dei suoi componenti ed utilizzo e della camera fumi, struttura utilizzata per l’addestramento del personale in Conoscenza Territorio 2 rendere l'operatore autonomo nella gestione ed attività tipiche del gecav (infermieria, ambulanza, cantieri di riferimento) 2 insegnare all’operatore le tecniche di utilizzo e gestione dell’imbraco e dei suoi accessori. il castello di manovra, inoltre consente una efficace formazione nella preparazione della sosta (ancoraggio) per consentire la calata del collega su scenari ambientati in terreni in pendenza, zone tipiche della nostra zona di intervento. i criteri che dominano questa attività formativa si identificano nell’approccio graduale alle prestazioni formative offerte dalla struttura castello di manovra. Corso 235/03 Funi 19 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni 2 insegnare all’operatore le tecniche di utilizzo e gestione dell’imbraco e dei suoi accessori. il castello di manovra, inoltre consente una efficace formazione nella preparazione della sosta (ancoraggio) per consentire la calata del collega su scenari ambientati in terreni in pendenza, zone tipiche della nostra zona di intervento. i criteri che dominano questa attività formativa si identificano nell’approccio graduale alle prestazioni formative offerte dalla struttura castello di manovra. 2 insegnare all’operatore le tecniche di utilizzo e gestione dell’imbraco e dei suoi accessori. il castello di manovra, inoltre consente una efficace formazione nella preparazione della sosta (ancoraggio) per consentire la calata del collega su scenari ambientati in terreni in pendenza, zone tipiche della nostra zona di intervento. i criteri che dominano questa attività formativa si identificano nell’approccio graduale alle prestazioni formative offerte dalla struttura castello di manovra. Corso di Guida per conducenti dei 2 veicoli di Soccorso questo corso ha la finalità di permettere a tutti coloro che svolgono l’attività di conducente di autoambulanza e di automedica di effettuare un aggiornamento in merito alle norme di circolazione dopo l’entrata in vigore del nuovo codice della strada, di verificare personalmente le tecniche di guida sicura necessarie in caso di interventi di soccorso in condizioni difficili, (strade bagnate, innevate, ghiacciate e con scarsa visibilità) alla guida di autovetture come possono essere le Helicopter Emergency Medical Service Crew Member 4 questo corso abilita i coordinatori di volo sanitario (hcm) al volo sanitario. deve essere ripetuto ogni anno per garantire il mantenimento delle conoscenze ed abilità apprese al fine di garantire la sicurezza dell'equipe sanitaria durante le varie dell’intervento sanitario in elicottero, in condizioni normali e di emergenza. Incontri sul Protollo d'intesa RFI 4 118 progetto formativo, indirizzato a: -definire le situazioni che necessitano l’attivazione del 118 sulla base della tipologia delle emergenze previste dalle disposizioni interne di rfi; -identificare le strutture interessate dall’attivazione del 118; -descrivere il processo di attivazione del soccorso sanitario e il coordinamento operativo per la gestione dell’emergenza sia per le tipologie sopra precisate (in coerenza con quanto disposto Linea Intervento Sanitario in Autostrada 1 progetto formativo, indirizzato alla condivisione di linee di intervento sicuro in autostrada, in grado di identificare i comportamenti corretti e sicuri da attuare durante la gestione di scenari operativi in autostrada. linea guida atta ad incrementare e definire la collaborazione necessaria fra i vari enti interessati all'emergenza in autostrada (118, vigili del fuoco, polstrada, autostrada per l'italia). prende riferimento dal protocollo operativo per interventi di emergenza sulla a14 Corso 235/03 Funi Corso 235/03 Funi - Tutoraggio 20 2 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Linea Intervento Sanitario in Autostrada 2 Linea Intervento Sanitario in Autostrada 3 Retraining Helicopter Emergency Medical Service Crew Member Sicurezza in operazioni con Elisoccorso 21 2 progetto formativo, indirizzato alla condivisione di linee di intervento sicuro in autostrada, in grado di identificare i comportamenti corretti e sicuri da attuare durante la gestione di scenari operativi in autostrada. linea guida atta ad incrementare e definire la collaborazione necessaria fra i vari enti interessati all'emergenza in autostrada (118, vigili del fuoco, polstrada, autostrada per l'italia). prende riferimento dal protocollo operativo per interventi di emergenza sulla a14 2 progetto formativo, indirizzato alla condivisione di linee di intervento sicuro in autostrada, in grado di identificare i comportamenti corretti e sicuri da attuare durante la gestione di scenari operativi in autostrada. linea guida atta ad incrementare e definire la collaborazione necessaria fra i vari enti interessati all'emergenza in autostrada (118, vigili del fuoco, polstrada, autostrada per l'italia). prende riferimento dal protocollo operativo per interventi di emergenza sulla a14 4 questo corso abilita i coordinatori di volo sanitario (hcm) al volo sanitario. deve essere ripetuto ogni anno per garantire il mantenimento delle conoscenze ed abilità apprese al fine di garantire la sicurezza dell'equipe sanitaria durante le varie dell’intervento sanitario in elicottero, in condizioni normali e di emergenza. 2 diffusione delle problematiche inerenti il soccorso sanitario con l’elicottero. le informazioni in essi contenute sono destinate al personale sanitario allo scopo di ottenere un’efficace e proficua collaborazione con l’equipaggio dell’elisoccorso 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Area Tematica : Supporto Vitale Avanzato Titolo Corso Ed ABC delle manovre invasive in emergenza 1 ALS Esecutore 3 fornire un metodo per la gestione avanzata dell’emergenza cardiaca secondo le linee guida italian resuscitation council ed european resuscitation council. ALS Esecutore 1 fornire un metodo per la gestione avanzata dell’emergenza cardiaca secondo le linee guida italian resuscitation council ed european resuscitation council. ALS Esecutore Specializzandi 1 fornire un metodo per la gestione avanzata dell’emergenza cardiaca secondo le linee guida italian resuscitation council ed european resuscitation council. 2 mantenere le abilità necessarie all'identificazione di un metodo per la gestione avanzata dell’emergenza cardiaca secondo linee guida italian resuscitation council ed european resuscitation council. ALS Retraining 22 Finalità 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni 1 mantenere le abilità necessarie all'identificazione di un metodo per la gestione avanzata dell’emergenza cardiaca secondo linee guida italian resuscitation council ed european resuscitation council. ATLS Esecutore 2 creare i presupposti per un trattamento del paziente traumatizzato che sia condiviso dai vari professionisti che intervengono nell’iter terapeutico, omogeneo in tutte le sue fasi e rispondente a criteri di qualità basata su evidenze. Formazione MANO 1 uniformare i protocolli operativi presenti nella usl di bologna sul trattamento e gestione eventi dettati da atti medici delegati. Formazione TUBO - GAVA 2 uniformare i protocolli operativi presenti nella usl di bologna sul trattamento e gestione eventi dettati da atti medici delegati. Formazione TUBO - RCP Avanzata 8 uniformare i protocolli operativi presenti nella usl di bologna sul trattamento e gestione eventi dettati da atti medici delegati. Gestione Avanzata Vie Aeree lo scopo del corso è quello di fornire agli operatori sanitari dell’emergenza un metodo per gestire correttamente le problematiche riguardanti la pervietà delle vie aeree nel soccorso ai pazienti critici. ALS Retraining 23 1 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Gestione Vie Aeree Esterni ICLS Esecutore Tecniche Salvavita Emergenza 24 2 lo scopo del corso è quello di fornire agli operatori sanitari dell’emergenza un metodo per gestire correttamente le problematiche riguardanti la pervietà delle vie aeree nel soccorso ai pazienti critici. 2 diffondere ed omogeneizzare i metodi per la corretta assistenza al paziente adulto in condizioni di severa criticità clinica non traumatica, sia nella fase pre-ospedaliera che in quella intraospedaliera ,in accordo con le più accreditate linee-guida. 3 accrescere le conoscenze teoriche in tema di gestione delle manovre salvavita in emergenza quali, cricotomia, intraossea, intubazione con tubo laringeo o combitube, evacuazione pneumotorace e fornire abilità pratiche in termini di ossigenoterapia e ventilazione artificiale mediante l'utilizzo di tubo laringeo o combitube, maschera laringea, kits per minitracheotomia, intraossea per paziente pediatrico, decompressione pnx. 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Area Tematica : Supporto Vitale di Base Titolo Corso Ed BLSD Esecutore 8 fornire un metodo per gestire il soccorso di base, in caso di arresto cardiaco, con il supporto del defibrillatore semiautomatico, al fine di prevenire i danni anossici cerebrali. BLSD Esecutore Esterni 13 fornire un metodo per gestire il soccorso di base, in caso di arresto cardiaco, con il supporto del defibrillatore semiautomatico, al fine di prevenire i danni anossici cerebrali. 5 lo scopo del corso è quello conservare le abilità in grado di gestire il soccorso di base secondo le nuove linee guida irc, in caso di arresto cardiaco, con il supporto del defibrillatore semiautomatico, al fine di prevenire i danni anossici cerebrali. 3 lo scopo del corso è quello conservare le abilità in grado di gestire il soccorso di base secondo le nuove linee guida irc, in caso di arresto cardiaco, con il supporto del defibrillatore semiautomatico, al fine di prevenire i danni anossici cerebrali. 11 lo scopo del corso è quello conservare le abilità in grado di gestire il soccorso di base secondo le nuove linee guida irc, in caso di arresto cardiaco, con il supporto del defibrillatore semiautomatico, al fine di prevenire i danni anossici cerebrali. BLSD Retraining BLSD Retraining BLSD Retraining Esterni 25 Finalità 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Defibrillazione Precoce - 6 anni di 1 raccolta dati nell'area sud di Bologna il progetto di raccolta dati per l’area sud è iniziato alla fine del 2003 e raccoglie 300/350 casi all’anno, provenienti da circa 20 ambulanze su cui operano infermieri e/o volontari abilitati all’uso del dae (defibrillatore semi automatico). Elettrocardiografia di base 4 migliorare la comprensione dell’elettrocardiografia nel personale medico non specialista ed infermieristico in modo da fornire strumenti atti a implementare l’accuratezza e la rapidità del processo di decision-making nelle situazioni di emergenza e urgenza. Gestione Arresto Cardiaco 2 trattamento del paziente in arresto cardiaco principi di rianimazione equipe als 7 trasmettere le conoscenze di base per prestare aiuto immediato alla vittima di un malore o di un trauma, in attesa dell’intervento di personale qualificato, dotato di mezzi idonei. per coloro che desiderano entrare nel mondo del volontariato, il corso rappresenta anche il primo approccio al gruppo volontari del soccorso della valle lavino, convenzionata con l'azienda usl di bologna per il servizio di emergenza territoriale 118. 5 mantenere abilità apprese agli istruttori di rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce allo scopo di implementare la lotta alla morte cardiaca improvvisa sul territorio nazionale 2 accrescere le conoscenze teoriche in tema di: conoscenza di procedure interne finalizzate alla terapia extraospedaliera ed alla gestione della afferenze ospedaliere per i pazienti affetti da sindrome coronarica acuta. fornire abilità pratiche: nell’utilizzo delle risorse dedicate per la telemedicina Primo Soccorso Popolazione Retraining Istruttori di Base Sindrome coronarica acuta: dal territorio alla Terapia Intensiva Cardiologia 26 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Area Tematica : Traumatica Titolo Corso Ed Finalità Bendaggi Base per personale 118 2 rendere l'allievo in grado di comprendere e confezionare il giusto bendaggio con fascia elastica adesiva sia in ambiente intraospedaliero (pronto soccorso, punto di primo intervento, infermieria), sia in ambiente extraospedaliero. Corso addestramento per Infermieri addetti alla gestione delle Emergenze Traumatiche 6 il corso intende sviluppare abilità e competenze avanzate del personale infermieristico nella gestione dell’emergenza intraospedaliera e durante l’eventuale trasporto. Ferno Education Certified Trainer 1 questo corso abilita alla certificazione dei certified user 1,2,3 e comprende, oltre alle nozioni necessarie all'istruzione dei corsi certified user anche elementi di fisica e didattica applicata. Frequenza Trauma Center 1 Gestione Clinico Assistenziale del Politrauma 27 2 l'ospedale maggiore, ed in particolare l'equipe medicoinfermieristica della rianimazione si occupa storicamente della patologia traumatica. sono circa 400 all'anno i traumatizzati gravi ricoverati all'ospedale maggiore. gli infermieri che prestano servizio nell'area critica devono tenersi costantemente aggiornati sui progressi compiuti negli ultimi anni sia in campo tecnologico che negli interventi infermieristici, per poter così soddisfare le richieste dei pazienti traumatizzati, con molteplici 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Istruttore Trauma Presopedaliero 1 garantire un metodo per la corretta gestione del paziente traumatizzato nella fase preospedaliera, attraverso l’analisi, la soluzione dei problemi e l’individuazione della destinazione dell’infortunato, la scelta di formare un gruppo di operatori che all’interno della propria organizzazione possa trasmettere informazioni e azioni orientate alla gestione del trauma, garantisce formazione continua del personale che opera nell’emergenza territoriale. PTC Avanzato Esecutore 1 proporre un metodo per la corretta gestione del paziente traumatizzato nella fase pre-ospedaliera. PTC Avanzato Esecutore 2 proporre un metodo per la corretta gestione del paziente traumatizzato nella fase pre-ospedaliera. PTC Avanzato Esecutore Specializzandi 1 proporre un metodo per la corretta gestione del paziente traumatizzato nella fase pre-ospedaliera. PTC Avanzato Retraining 2 conservare le conoscenze e abilità apprese per garantire un metodo per la corretta gestione del paziente traumatizzato nella fase pre-ospedaliera. 1 il corso prehospital trauma care modulo base ha come elementi fondamentali: valutazione preospedaliera del traumatizzato grave, corretto supporto vitale, indirizzamento del paziente all’ospedale idoneo per il trattamento delle lesioni. in tal senso si ritiene la sua divulgazione di interesse specifico per infermieri soccorritori, autisti che operano nell’emergenza extraospedaliera, nei pronto soccorso e medicina d’urgenza, rianimazione, traumatologia e divisioni di chirurgia d’urgenza, PTC Base Esecutore 28 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni 2 il corso prehospital trauma care modulo base ha come elementi fondamentali: valutazione preospedaliera del traumatizzato grave, corretto supporto vitale, indirizzamento del paziente all’ospedale idoneo per il trattamento delle lesioni. in tal senso si ritiene la sua divulgazione di interesse specifico per infermieri soccorritori, autisti che operano nell’emergenza extraospedaliera, nei pronto soccorso e medicina d’urgenza, rianimazione, traumatologia e divisioni di chirurgia d’urgenza, 8 il corso prehospital trauma care modulo base ha come elementi fondamentali: valutazione preospedaliera del traumatizzato grave, corretto supporto vitale, indirizzamento del paziente all’ospedale idoneo per il trattamento delle lesioni. in tal senso si ritiene la sua divulgazione di interesse specifico per infermieri soccorritori, autisti che operano nell’emergenza extraospedaliera, nei pronto soccorso e medicina d’urgenza, rianimazione, traumatologia e divisioni di chirurgia d’urgenza, 3 mantenere le abilità apprese per garantire un metodo per la corretta gestione del paziente traumatizzato nella fase preospedaliera, attraverso l’analisi, la soluzione dei problemi e l’individuazione della destinazione dell’infortunato. Safety Trauma Rescue Interni 1 diffondere agli operatori impegnati presso i servizi di emergenza extraospedalieri i concetti di base relativi: alla sicurezza degli operatori, degli scenari e dei pazienti valutazione e gestione di un paziente traumatizzato in ambienti ostili; affinare le tecniche del lavoro di squadra e valutazione dell’errore Trauma Update 1 PTC Base Esecutore PTC Base Esecutore Esterni PTC Base Retraining 29 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009 Tipologia Corso (Codice Colore): Corsi Esterni; Corsi a Catalogo; Corsi GECAV; Corsi Interni Area Tematica : Triage Titolo Corso Addestramento al Triage Ed 1 Finalità il corso vuole fornire elementi di conoscenza utili a svolgere funzioni di triage come primo momento di accoglienza e valutazione dei pazienti che afferiscono al pronto soccorso, in base ai criteri definiti e diffusamente accettati, che consentono di stabilire la priorità di intervento. Il Triage Infermieristico in Pronto 1 Soccorso "L'evoluzione" Programma di formazione e aggiornamento professionale degli operatori tecnici e degli infermieri in servizio presso la Centrale Operativa 118 30 2 facilitare il flusso delle comunicazioni ed il loro utilizzo spostando il baricentro dalla struttura formale ai processi. 17/09/2009 Pianificazione Corsi DEU Anno 2009