Settembre 2010 Italiano
A
M A N I T O W O C
Volume 9 Numero 3
C R A N E S
M A G A Z I N E
Boom
dell’energia
eolica
Uno sguardo
ai prodotti
Grove a sei assi
Aggiornamento
tecnico
Nuovi verricelli
HPL Potain
Speciale news
Manitowoc 31000
Stesso parco macchine.
Maggiore portata.
Nuovo accessorio per turbine
eoliche Manitowoc 16000
L’accessorio per turbine eoliche Manitowoc 16000 rende ancora più efficiente
una tra le gru più imponenti. Questo nuovo accessorio permette di sollevare
le turbine più pesanti con un modello di gru notoriamente affidabile.
Indipendentemente dal fatto che si aggiunga l’accessorio alle gru già esistenti
o che si decida di acquistare una nuova gru 16000 dotata di accessorio per
turbine eoliche, è garantito un guadagno del 49% in termini di portata
di sollevamento.
Vantaggi e prestazioni dell’accessorio per
turbine eoliche
• Compatibile con tutte le gru Manitowoc 16000 in commercio
• Possibilità di installare turbine più grandi
• Maggiore produttività in presenza di vento
Confronto di carico — Manitowoc 16000 rispetto a Manitowoc 16000 WA
L’accessorio per turbine eoliche Manitowoc 16000
aumenta la portata di sollevamento del
49%
Portata di sollevamento kg (lb) x 1000
Manitowoc 16000
Manitowoc 16000 dotata
di accessorio per turbine
eoliche
Raggio di carico m (ft)
Per ulteriori informazioni rivolgersi al rivenditore locale oppure visitare il sito www.manitowoc.com
Benvenuti
Americhe
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PO Box 70, Manitowoc, WI
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www.manitowoc.com
Editore:
Robert Hund
Caporedattore:
Ben Shaw
Direttore esecutivo:
Tom Cioni
Coordinatore editoriale:
Katie Propati
Collaboratori:
Eliza Arnould
Amanda Barbarossa
Carole Bolomier
John Bittner
Chris Bratthauar
Punitha Govindasamy
Leslie Shalabi
Stephen To
E-mail:
[email protected]
Abbonamenti:
www.manitowoclookingup.com
Sono disponibili copie gratuite per
clienti, rivenditori, utenti finali ed
appassionati. Il materiale pubblicato
su Looking Up rimane proprietà
intellettuale di The Manitowoc
Company, Inc. Ne è vietata la
riproduzione senza previo consenso
scritto. Looking Up è redatto e
composto a cura di:
Settembre 2010
Editoriale
In questo numero
Molti dei nuovi prodotti descritti nel presente
numero sono frutto dell’intelligente approccio
verso l’innovazione dimostrato da
Manitowoc.
Innanzitutto, vi è un servizio sull’accessorio per turbine eoliche per la gru Manitowoc
16000. Uno degli aspetti più interessanti di
questo nuovo prodotto è rappresentato dal
fatto che, a fronte di un investimento relativamente limitato, gli acquirenti possono modificare radicalmente le prestazioni di una gru
già esistente. Non è necessario acquistare
una nuova gru, poiché l’accessorio impiega
componenti in produzione con una nuova
configurazione garantendo così un incremento della portata di sollevamento fino al 49%,
ideale per le operazioni di sollevamento delle
Molte aziende parlano
turbine eoliche di prossima generazione.
di innovazione, ma ben
Manitowoc ha sempre adottato la politica
della massima modularità e questo accessopoche ne comprendono
rio non ne è che l’esempio più recente.
appieno il significato.
In secondo luogo, vi è un servizio sulla
GMK6400. Con una portata di 400 t, rappresenta la più potente gru tuttoterreno a sei assi disponibile sul mercato. Di
pari importanza è la lunghezza del braccio, che raggiunge 60 m. Sebbene
dotata di un eccellente braccio principale, tengo a sottolineare che su questa gru sarebbe stato possibile installare un braccio di lunghezza ancora
maggiore. Tuttavia, dalle interviste raccolte mediante il programma “La voce
del cliente”, si è levato un coro unanime che ci consigliava di concentrarci
sulla potenza, senza comprometterla a favore di un braccio di lunghezza
superiore. Manitowoc ha dato ascolto a questi suggerimenti ed ha presentato la GMK6400 al bauma 2010, riscuotendo un immediato successo.
Infine, questo numero contiene un servizio sui verricelli HPL per le gru a
torre Potain. Anche in questo caso, i nuovi prodotti sono mirati alla produttività della clientela. Questa tecnologia è totalmente nuova, un sistema brevettato che garantisce una velocità superiore a qualsiasi altro modello nella
rispettiva categoria. La domanda di gru può avere subito una flessione, ma
la pressione sui progetti rimane immutata. Gli imprenditori sono sempre alla
ricerca di tecnologie in grado di aiutarli non solo a completare i progetti in
tempi minori, ma anche a ridurre il consumo energetico ed i verricelli HPL
sono la risposta ottimale.
Molte aziende parlano di innovazione, ma ben poche ne comprendono
appieno il significato. Se non garantisce vantaggi concreti per la clientela,
l’innovazione è del tutto inutile. Fortunatamente, noi di Manitowoc ne conosciamo bene l’importanza.
News..................................... 4
Manitowoc nel mondo.
Speciale news...................... 8
Una gru Potain a Delhi, India.
Speciale news...................... 9
Accesso difficoltoso per una gru Grove.
Relazione dai
cantieri aperti..................... 10
Una Grove GMK5165-2 all’opera dopo
il terremoto che ha colpito il Cile.
Relazione dai
cantieri aperti..................... 12
Una Manitowoc 18000 impegnata
presso una centrale termoelettrica
in India.
Profilo del cliente............... 14
Cianbro, con sede negli USA,
diversifica le proprie attività entrando
nel settore dell’energia eolica.
Profilo del cliente............... 17
Sin Heng di Singapore.
Uno sguardo
ai prodotti........................... 18
La nuova Grove GMK6400.
Manitowoc Crane Care..... 20
Manitowoc Crane Care collabora
all’installazione di una Manitowoc
18000 su una chiatta.
Speciale news.................... 21
Collaudo della Manitowoc 31000.
Servizi finanziari................ 22
Un nuovo programma Manitowoc
Finance per la regione dell’EMEA.
Aggiornamento tecnico.... 23
La nuova gamma di verricelli
HPL Potain.
Ben Shaw
Caporedattore
In copertina
In Looking Up appare una serie di nomi commerciali e di marchi. Per esigenze di design, i nomi vengono utilizzati
senza i corrispondenti simboli in apice o pedice. I nomi più comuni sono i seguenti: Manitowoc®, National
Crane®, Manitowoc Crane Care®, Manitowoc Finance®, Grove®, Potain®, TWIN-LOCKtm, MEGATRAK®,
MEGAFORMtm, EPIC®, cranestar®, Vision Cabtm, MAX-ERtm, Ringer® e Mega-Wing Lift®.
Una Manitowoc 2250 installa
una turbina eolica su un’isola
al largo della costa del Maine,
USA. Per ulteriori informazioni
si rimanda a pagina 14.
3
News
La Grove GMK6300 arriva in India
Festeggiamenti per altre due gru Grove GTK arrivate in Cina. Da sinistra verso destra: Zhu
Jincheng, CPIE; Gerhard Kaupert, Manitowoc; Jennifer Zhu, CPIE.
Altre due GTK per la Cina
La società cinese di noleggio China
Power Equipment Installation
Engineering (CPIE) ha ordinato altre
due gru Grove GTK1100, che verranno impiegate per un importante progetto di parco eolico. CPIE aveva
acquistato la prima GTK nel 2009,
quindi nei primi mesi del 2010 aveva
effettuato un secondo acquisto. Le
due nuove gru, che verranno consegnate ad ottobre, portano a quattro
le unità del parco gru aziendale,
facendo di CPIE la principale ditta
unica proprietaria di GTK nel mondo.
Gerhard Kaupert, direttore progetti tecnici di Manitowoc, sostiene
che l’interesse su scala mondiale
verso la GTK è in crescita.
“Siamo veramente soddisfatti di
queste ultime vendite, che dimostrano come la GTK1100 sia la soluzione
ideale per i progetti di parchi eolici in
tutto il mondo,” ha dichiarato. “Ne
abbiamo già venduto alcune in
Europa, quattro in Cina ed una in
Sud Africa.”
Le nuove gru acquistate da CPIE
includono diversi allestimenti studiati
appositamente per l’installazione
delle più recenti turbine eoliche cinesi
da 3 MW. Tra questi ricordiamo l’irrobustimento delle intelaiature di sostegno e della parte centrale, che
sostiene la torre, la rimozione dell’argano ausiliario e la riduzione della
lunghezza del contrappeso.
Una delle società leader del settore
siderurgico in India, BMM Ispat Ltd,
ha ricevuto una nuova gru tuttoterreno Grove GMK6300, che verrà
impiegata per le operazioni di sollevamento pesante presso lo stabilimento di Hospet, Karnataka. La
gru è stata consegnata lo scorso
febbraio.
Mrutyunjaya Senapati, direttore
pianificazione e sviluppo aziendale
presso BMM, afferma che la qualità
Manitowoc ha rappresentato il fattore determinante nella scelta di una
gru Grove.
“Abbiamo deciso di acquistare la
Grove GMK6300 per la reputazione
di elevata qualità del marchio di
questa società, che rientra nei criteri
del nostro stesso marchio,” ha
dichiarato. “Siamo entrambi protagonisti di spicco nei rispettivi settori
di attività. Inoltre, abbiamo avuto
modo di apprezzare la competenza
del personale di Tractors India
Limited (il rivenditore Manitowoc
per le gru cingolate e le autogru in
India) e siamo certi che ci fornirà
tutto il supporto necessario.”
TIL, che ha gestito la vendita
della gru a BMM, si occuperà
anche di provvedere a tutti i ricambi, l’assistenza e la formazione
Manitowoc Crane Care. La
GMK6300 ha una portata pari
a 300 t.
BMM è un’azienda leader nella
fornitura di minerali di ferro ed è
all’avanguardia nella produzione
di spugna di ferro.
L’ultimissima gru tuttoterreno Grove che amplierà il parco macchine BMM Ispat in India.
Espansione delle attività
Una Manitowoc 2250 all’opera presso la miniera di Los Bronces in Cile.
4
Una gru cingolata Manitowoc 2250
dotata di accessorio MAX-ER, di
proprietà della società americana di
noleggio gru Irving Crane, viene
utilizzata dal gigante del settore
gestione progetti Bechtel Corporation
presso la miniera di rame di Los
Bronces, in Cile. Questa gru, di
portata pari a 450 t, è stata
assegnata alle opere di ampliamento
ed all’installazione di nuove strutture
ed attrezzature, che consentiranno di
incrementare la produttività della
miniera da 58.000 a 145.000 t
al giorno.
Questo progetto da 1,7 miliardi
di dollari verrà completato entro il
prossimo dicembre; la produzione
presso il nuovo sito avrà inizio a
partire dal gennaio 2011. La miniera
è di proprietà di una società angloamericana; Bechtel effettuerà il 70%
degli interventi, mentre il 30% verrà
gestito da una joint-venture tra
Bechtel e la conglomerata locale
Sigdo Koppers.
News
Avvicendamento di personale nella
regione Asia-Pacifico
Questa Grove GCK3045 è stata impiegata per un progetto edilizio a Wikon, Svizzera.
La gru ideale per piccoli cantieri
Dal lancio sul mercato, avvenuto lo
scorso anno, la Grove GCK3045
conquista sempre maggiore popolarità. Una di queste gru di recente
è stata impiegata per l’ampliamento
di un’abitazione a Wikon, Svizzera.
Senn, proprietario della gru, per
questo progetto ha scelto la Grove
GCK3045 da 45 t a causa dello
spazio limitato, adiacente all’edificio, disponibile per il posizionamento della gru. Inoltre, le operazioni
erano rese ancora più difficili a
seguito della stretta via d’accesso,
dei vincoli relativi all’altezza ed alla
ristrettezza degli spazi disponibili.
Tuttavia, questa gru è stata in
grado di ultimare in una sola giornata tutte le operazioni di sollevamento, operando con carichi fino a
1 t ad un raggio di 20 m.
Le dimensioni della GCK3045,
appena 9,07 m di lunghezza, 3 m
di altezza e 2,55 m di larghezza, ne
consentivano il passaggio anche
sulle vie d’accesso più strette.
Inoltre, questa gru offre una scelta
di cinque configurazioni delle intelaiature di sostegno, che se necessario possono essere installate in
modo asimmetrico per offrire la
massima flessibilità in cantiere.
Due nuove nomine per Manitowoc in
Asia-Pacifico rafforzeranno il team
che opera in questa regione.
Innanzitutto, la società ha promosso
Steven Ng al ruolo di direttore commerciale per la regione Asia-Pacifico
(ad esclusione di India e Cina). In
questa mansione, una novità per
Manitowoc, Ng farà capo direttamente a John Stewart, vicepresidente senior vendite e marketing di
Manitowoc per la regione AsiaPacifico.
Ng opererà dalla sede
Manitowoc di Singapore e si occuperà della gestione di tutte le attività
di vendita delle gru a torre nella
regione Asia-Pacifico, Cina ed India
escluse. Negli ultimi anni ha lavorato
per Manitowoc in qualità di direttore
vendite per le gru Potain in
Indonesia, Malesia, Vietnam, nelle
Filippine e per alcuni clienti di
Singapore.
La seconda nomina riguarda
l’Australia, dove Manitowoc ha voluto potenziare il team vendite con la
nomina a direttore vendite di Jason
Pearce, per le autogru Grove e le
gru cingolate Manitowoc. Anche
Pearce, che opererà dalla sede
Manitowoc di Sydney, farà capo a
John Stewart. Pearce, unitamente
Steven Ng
Jason Pearce
ad Anthony Davis, responsabile a
livello statale per le autogru Grove e
le gru cingolate Manitowoc, potenzierà le già strette relazioni tra
Manitowoc ed i relativi partner.
Pearce, la cui carriera ha avuto
inizio nel 1991 in qualità di operatore, ha saputo farsi strada in questo
settore. Ultimamente ha ricoperto il
ruolo di responsabile gru presso
Suzlon Energy Australia.
Un riconoscimento militare per Manitowoc
I dipendenti Manitowoc Brian Hahn (a sinistra) e Gordon Green (a destra) hanno nominato
Manitowoc per l’assegnazione di un premio riconosciuto dal Dipartimento della Difesa
statunitense ai datori di lavoro che sostengono il personale attivo impegnato nei Corpi di
Riserva dell’Esercito o nella Guardia Nazionale. Mostra con orgoglio il premio Mike Fries,
supervisore pubblicazioni tecniche di Manitowoc.
Manitowoc Cranes è stata una tra le
nove società del Wisconsin a ricevere
un premio per il supporto offerto al
personale di guardia e militare delle
Forze Armate statunitensi in servizio
attivo. Il premio “Above and Beyond”
è stato assegnato nel corso di una
cerimonia speciale tenutasi lo scorso
aprile a Green Lake, Wis., USA.
Brian Hahn, uno dei dipendenti
Manitowoc che ha nominato la
società per l’assegnazione del
premio, ricorda la forte presenza di
Manitowoc ed il supporto offerto a lui
stesso ed alla sua famiglia durante la
missione a Balad, Iraq, nel 2006
e 2007.
“Oltre ad inviare generi di prima
necessità ed a sponsorizzare la
connessione satellitare Internet per
me e per molti altri miei colleghi,
Manitowoc si è tenuta costantemente
in contatto con me e con la mia
famiglia,” ha dichiarato. “Perfino
l’Amministratore Delegato, Glen
Tellock, mi mandava regolarmente
e-mail.”
Il premio “Above and Beyond”
viene assegnato ai datori di lavoro, a
livello statale e locale, che superano i
requisiti di legge nella concessione di
congedi e si distinguono per il
supporto offerto durante il servizio
militare dei propri dipendenti.
5
News
Promozione della
sicurezza in India
Manitowoc Crane Care ha organizzato un programma di formazione introduttivo sulla sicurezza per un importante progetto di sviluppo ferroviario
a Delhi, India.
La società ha invitato ai corsi pilota rappresentanti e fornitori della
Delhi Metro Rail Corporation, presso
la sede locale Manitowoc. Nel corso
della giornata, i delegati hanno assistito ad una presentazione sui diversi
aspetti dell’uso in sicurezza delle gru.
Jack Lee, vicepresidente di
Manitowoc Crane Care nella regione
Asia-Pacifico, afferma che la società
ha così inteso offrire una panoramica
sulla sicurezza a tutti gli imprenditori
interessati a questo ambizioso
progetto.
“Abbiamo offerto questi corsi per
sottolineare l’importanza della sicurezza nei cantieri moderni,” ha dichiarato. “Delhi Metro è uno dei progetti
più prestigiosi della capitale indiana e
DMRC cura il fattore sicurezza sotto
tutti gli aspetti. L’uso in sicurezza
delle gru è fondamentale per
Manitowoc.”
I corsi, di durata giornaliera e
destinati ad operatori, segnalatori,
tecnici e supervisori, hanno richiamato 49 partecipanti.
Alcuni dei partecipanti al corso introduttivo sulla sicurezza tenuto da Manitowoc Crane
Care a Delhi, India.
Prima Grove per
DB Transportes
Gru Potain durante le primissime fasi di costruzione della diga Boyabat in Turchia.
La società di noleggio brasiliana
DB Transportes festeggia nel
2010 i primi cinque anni di attività
e la consegna della prima gru
Manitowoc. Di recente, infatti,
la società ha ricevuto la gru
tuttoterreno GMK4100L Grove
da 100 t presso la propria unità
di 120.000 m2 a Fortaleza, nello
stato del Cearä.
Daniel Busgaib, proprietario
e direttore generale, afferma che
il traguardo dei cinque anni di
attività è importante per la
società.
“Nei primi due anni di attività
abbiamo registrato una crescita
compresa tra il 120 ed il 150%,
ma negli ultimi due anni abbiamo
raggiunto un tasso di crescita
del 250%,” ha dichiarato. “Per
quest’anno puntiamo al 300%.”
La GMK4100L è impegnata
nella costruzione di un nuovo
Salone espositivo a Forteleza, il
più grande in tutto il Sud America.
Costruzione della
diga Boyabat
Quattro gru a torre Potain per
applicazioni speciali di Manitowoc
sono all’opera presso la diga
Boyabat sul fiume Kizil, in prossimità
di Duragan. Le gru, due MD 1100 e
due MD 2200, sollevano carichi fino
a 20 t, inclusi tondini di acciaio
rinforzato, travi per il trasportatore di
cemento e benne per calcestruzzo.
Le due gru MD 1100 offrono una
portata di 20 t a 55 m di sbraccio,
con portata massima pari a 40 t.
Una raggiungerà i 120 m di altezza,
6
l’altra 137 m. Le gru MD 2200
offrono una portata di 20 t ad 85 m
di sbraccio; il carico massimo è di
64 t. Una raggiungerà i 104 m di
altezza, l’altra 225 m.
Le gru vengono utilizzate da
Boyabat Elektrik, appaltatore
principale nonché società
proprietaria della diga. Una volta
completata, la diga sarà alta 195 m
per 213 m di lunghezza, per un
totale di 2,7 milioni di m3 di
calcestruzzo.
Personale di DB Transportes in posa davanti alla nuova gru tuttoterreno Grove
GMK4100L della società. Daniel Busgaib, proprietario della società, è il sesto da sinistra.
News
La GTK1100 arriva in Sud Africa
Vanguard, una delle principali
società operanti in Sud Africa nel
settore sollevamento e trasporto, ha
acquistato una Grove GTK1100, la
prima in Africa. La gru, consegnata
alla fine di aprile, ha
immediatamente raggiunto la sua
prima destinazione, un parco eolico
a Port Elizabeth, ove è stata
impiegata per l’installazione di una
turbina eolica da 2 MW.
Paul Rogers, direttore vendite
Grove per l’Africa, ritiene che
esistano molte opportunità per il
mercato delle gru in Sud Africa.
“La GTK1100 di proprietà di
Vanguard possiede un potenziale
enorme in Sud Africa,” ha
dichiarato. “Lo Stato intende
realizzare progetti ambiziosi in
termini di ammodernamento di
energia ed infrastrutture e la GTK
rappresenta la risposta ideale per
gran parte di tali progetti.”
La Grove GTK1100 offre una
portata massima di 95 t ed
un’altezza massima in punta
di 143 m.
La prima Grove GTK1100 in Sud Africa,
all’opera in un cantiere a Port
Elizabeth.
Una Potain MD 125 B all’opera presso il
ponte Basarab a Bucarest, Romania.
Un nuovo
ponte a
Bucarest
Una Grove GMK4100L solleva container di strumenti sismologici in condizioni di vento forte all’Aeroporto di Vienna.
Intervento in aeroporto per una Grove
Condizioni meteorologiche avverse,
con raffiche di vento forti ed
irregolari, non hanno
rappresentano alcun problema per
una Grove GMK4100L, impegnata
nel carico di quattro container di
strumenti sismologici nella stiva di
un aereo da trasporto Antonov. Il
carico era destinato a Dubai, per
un progetto di esplorazione
petrolifera.
La gru è stata azionata dal
personale di una società austriaca
di noleggio, Markowitsch.
La GMK4100L è stata scelta
per una serie di motivi: innanzitutto
i limiti relativi all’altezza vigenti in
aeroporto, che imponevano
l’impiego di una gru di altezza non
superiore a 30 m. Inoltre, i valori di
resistenza e portata di questa gru
erano ideali per le condizioni
climatiche e di vento, decisamente
proibitive, presenti in aeroporto.
Per aumentarne la visibilità, sul
braccio principale della gru è stato
installato l’apposito faro opzionale.
Una gru a torre Potain MD 125 B è il
cuore di un ambizioso progetto di
infrastrutture a Bucarest, Romania.
Le opere di costruzione del ponte
Basarab, un progetto da 279 milioni
di dollari avviato nel 2001, prevedono
lo snellimento del traffico urbano
mediante la creazione di un ponte
strallato lungo 1.900 m destinato alla
circolazione di auto e tram da un
capo all’altro della città.
Il progetto è frutto di una joint
venture tra due dei principali imprenditori europei del settore, l’italiana
Astaldi Spa e la spagnola FCC. La
MD 125 B è stata utilizzata inizialmente per la costruzione dei piloni di
sostegno che sorreggono il ponte.
Ultimate le operazioni di sollevamento
del calcestruzzo per la realizzazione
dei piloni, ora la gru è impegnata
nell’installazione dei tiranti e dei
lastroni di pavimentazione che costituiscono la parte finale del ponte.
In cantiere, la gru opera ad un’altezza di 91 m con braccio di 40 m,
distanza alla quale è in grado di sollevare 2,7 t.
7
Speciale news
Sulla cresta dell’onda
Una gru a torre Potain
MCi 85 collabora alla
realizzazione del nuovo
progetto da 67 milioni di
dollari Wave 1st Silver
Tower a Noida, India.
Servizio di Punitha
Govindasamy.
U
na gru a torre con punta girevole Potain
MCi 85 dirige le opere di costruzione del
progetto da 67 milioni di dollari The Wave
1st Silver Tower (“Wave”, ossia l’onda), lotto destinato alla realizzazione di negozi ed uffici a Noida,
India. Il carico di lavoro in cantiere è notevole, ma
la MCi 85 ha offerto ottime prestazioni, anche 24
ore al giorno. La società imprenditrice che ha in
carico il progetto, Wave Silver Tower Pvt Ltd, ha
preso in consegna la gru nel dicembre 2009.
Vineet Jayee, vicedirettore acquisti di Wave
Silver Tower Pvt Ltd, ricorda che portata di sollevamento e precisione sono stati gli elementi chiave
che hanno guidato la scelta della gru.
“Trattandosi di un progetto importante, dovevamo scegliere una gru in grado di offrire una portata
di sollevamento adeguata e la capacità di trasportare i carichi con cautela e precisione entro uno
spazio ristretto,” ha dichiarato. “Dopo aver confrontato con estrema attenzione i parametri della
gru Potain con quelli di un altro produttore, abbiamo concluso che la gru Potain si dimostrava superiore sotto quasi tutti gli aspetti. Inoltre, abbiamo
apprezzato il fatto che le gru venissero prodotte in
India e la possibilità di ricevere un rapido servizio di
assistenza. Forse il costo delle gru Potain è leggermente superiore, ma ne vale la spesa, in quanto
prodotti e servizi sono di altissima qualità.”
La gru MCi 85, prodotta presso lo stabilimento
Manitowoc di Pune, India, è in grado di sollevare
carichi fino ad un’altezza di 60 m e di operare in
prossimità di altri edifici e di un cantiere per la realizzazione di una linea di metropolitana. Tale affollamento richiedeva l’impiego di una gru dotata di
massimo controllo nei meccanismi di sollevamento,
8
La Potain MCi 85 impegnata nel progetto Wave 1st Silver Tower a Noida, India.
rotazione e spostamento. Inoltre, la società ha allestito la gru con un braccio articolato di 45 m, limitandone la rotazione a 180 gradi. La gru viene utilizzata per il sollevamento di sabbia, barre d’acciaio, lastroni di pavimentazione e calcestruzzo, con
carichi di peso variabile, compreso tra 2 e 3 t.
Subhash Jha, vicedirettore di progetto presso
Wave Silver Tower Pvt Ltd., afferma che per questo progetto la società si è rivolta a due dei propri
operatori più esperti.
“Dati l’elevato grado di controllo richiesto e l’alto profilo del progetto, abbiamo scelto due tra gli
operatori più esperti, affiancati da due assistenti,”
ha dichiarato. “Entrambi gli operatori possiedono
un’esperienza più che decennale nel settore; la
forza lavoro impegnata in cantiere ammonta a oltre
341 persone.”
I 15 piani della Wave 1st Silver Tower occupano parte di un’importante piazza commerciale di
Noida detta Settore 18, Atta Market. La gru rimarrà
in cantiere fino al completamento del progetto, nel
febbraio 2011.
Una volta ultimata, la Wave 1st Silver Tower
comprenderà quattro piani di negozi ed 11 piani di
uffici; ciascun piano copre 1.850 m2. Il progetto, di
ispirazione moderna, prevede una serie di soluzioni
estetiche quali atrio sopraelevato, area pedonale
“verde” e facciata esterna a basso consumo energetico. Le aree interne, prive di colonne, consentono la realizzazione di spazi ufficio personalizzati.
La MCi 85 Potain è ideale per i progetti urbani,
in quanto facile da assemblare anche in centro
città e dotata di ottime prestazioni di sollevamento
a qualsiasi lunghezza del braccio articolato. La gru
presenta un’altezza massima libera di 34,5 m ed
offre una portata massima di 5 t. Alla lunghezza
massima del braccio, pari a 50 m, è in grado di
sollevare 1,3 t. ◆
Speciale news
Per raggiungere il cantiere di una diga in Svizzera, questa Grove GMK3055 è stata trasportata mediante teleferica.
Difficoltà di accesso
Le gru Grove sono rinomate per la capacità di raggiungere i cantieri più impervi,
come conferma questo insolito progetto in Svizzera. Servizio di Carole Bolomier.
D
ata l’impossibilità di circolare sulle strette
strade di montagna, una gru tuttoterreno
Grove GMK3055 da 55 t ha raggiunto
mediante l’uso di una teleferica la propria destinazione, il cantiere presso la diga Linth-Limmern, in
Svizzera. La gru, di proprietà della società svizzera
di noleggio Toggenburger, ha dovuto subire alcune modifiche prima di intraprendere questo insolito viaggio, ma tutto si è svolto nel migliore dei
modi.
Heinz Wuest, responsabile progetto presso
Toggenburger, sostiene che, dopo i consulti con
Manitowoc, in azienda erano certi che il trasporto
della gru sulla montagna non sarebbe risultato
problematico.
“Abbiamo parlato con Eckhard Meisner,
uno dei tecnici dello stabilimento Manitowoc di
Wilhelmshaven, per stabilire il modo migliore per
trasportare la gru mediante teleferica,” ha dichiarato. “Abbiamo svolto i controlli necessari effettuando alcune operazioni di riassemblaggio in
vetta, ma per il resto tutto è andato alla
perfezione.”
Per il trasporto della GMK3055, Toggenburger
ha provveduto alla rimozione del contrappeso,
inoltre, una volta raggiunta la cima della montagna, sono stati effettuati controlli strutturali sulle
intelaiature di sostegno, per verificare che la resistenza laterale non fosse stata compromessa.
Infatti, durante il trasporto la gru è stata sottoposta a sollecitazioni non previste sulle intelaiature
di sostegno, viaggiando ad un’angolazione di
47 gradi. Inoltre, sono stati condotti controlli sui
livelli del fluido idraulico e del carburante, dopo il
trasporto ad un’angolazione così marcata, evento
del tutto insolito per una gru.
Una volta raggiunta la vetta della montagna, a
600 m di altezza, la gru è stata impiegata per una
varietà di operazioni di sollevamento, incluso il
montaggio di una gru cingolata trasportata a
sezioni fino in vetta. Questa gru cingolata verrà
utilizzata per operazioni di sollevamento più impegnative presso la centrale idroelettrica.
La GMK3055 è una gru tuttoterreno a tre assi
di lunghezza complessiva pari a 10.895 m dotata
di braccio principale da 43 m e completa di contrappeso massimo da 7,6 t. Grazie alle sospensioni indipendenti Megatrak, la gru offre massima
mobilità in fuoristrada.
La diga Linth-Limmern di Linthal, inaugurata
nel 1964, genera una potenza pari a 340 MW. ◆
9
Relazione dai cantieri aperti
Sana e salva
Un’autogru Grove ha
permesso la rimozione di
una statua dalla Cattedrale
di Santiago, Cile,
danneggiata a seguito
del terremoto. Servizio
di Leslie Shalabi.
U
na Grove GMK5165-2 è stata utilizzata per
la rimozione della statua principale dalla
facciata della Cattedrale Metropolitana di
Santiago, Cile. La statua in bronzo, installata su un
piedistallo in pietra che ha riportato danni durante il
terremoto verificatosi nel mese di febbraio 2010, è
stata rimossa per scongiurarne il crollo.
Raul Burger, titolare di Burger Gruas, prestigiosa società di noleggio gru che opera in Cile, si è
offerto di fornire gratuitamente la manodopera e
l’uso di questa gru tuttoterreno Grove per l’esecuzione di questa operazione delicatissima.
“Gli effetti del terremoto si ripercuoteranno
ancora per molto tempo sulla popolazione cilena,”
ha dichiarato. “Riparare questo importante monumento nazionale rappresenta un segno concreto di
ritorno alla normalità e noi siamo onorati di poter
intervenire in questo processo.”
Centinaia di persone hanno assistito all’evento:
un autocarro dei pompieri ha sollevato un addetto
entro un cestello portapersone fino al tetto della
cattedrale. Ultimata l’imbragatura della statua, operazione che ha richiesto molto tempo, l’operatore
della gru ha prelevato la statua per poi calarla lentamente sul pianale di un autocarro, posizionato
appositamente nelle vicinanze.
Per il sollevamento, la gru è stata allestita con
braccio da 54 m ad un raggio di 28 m. Le intelaiature di sostegno sono state estese al massimo,
inoltre si è provveduto a posizionare una solida
base d’appoggio, data la presenza di un tunnel
della metropolitana direttamente al di sotto
dell’area scelta per l’allestimento della gru.
La portata massima della gru con la configurazione scelta oscillava tra 9 e 10 t, più che sufficienti
per il sollevamento della statua, il cui peso era
compreso tra 3 e 4 t.
10
La statua in bronzo della Cattedrale Metropolitana.
Burger afferma che la scelta di una gru sovradimensionata è stata decisa dall’azienda per garantire il massimo grado di sicurezza delle operazioni.
“Questo progetto era estremamente importante,” ha dichiarato. “Non volevamo assumerci alcun
rischio con la gru, in termini di portata o di tecnologia, e siamo soddisfatti dell’esecuzione di questo
intervento. La gru ha operato con la massima
delicatezza.”
Questa gru, denominata Grove GMK5165-2
sul mercato USA, con portata massima pari a
165 USt, dispone di 13 configurazioni di contrappeso che garantiscono ottima versatilità. Al di fuori
del mercato statunitense la gru è denominata
GMK5130-2 ed offre una portata massima di 130 t
con lunghezza massima del braccio principale pari
a 60 m. Inoltre, questa gru dispone di un braccio a
traliccio girevole e ripiegabile estensibile da 11 a
18 m, che permette di ottenere un’altezza massima in punta pari ad 81 m.
La Cattedrale Metropolitana di Santiago è divenuta monumento nazionale cileno nel 1951. La sua
posizione risale alla disposizione originale della città
del 1541, mentre l’attuale chiesa è stata eretta
nel 1745. ◆
Una Grove GMK5165-2
di proprietà di Burger Gruas.
Relazione dai cantieri aperti
11
Relazione dai cantieri aperti
La gru, consegnata nell’ottobre del 2008, rimarrà in cantiere fino al settembre 2010.
Il boom dell’energia
Uno dei principali imprenditori indiani nel settore energia
impiega una Manitowoc 18000 per un prestigioso progetto
di ampliamento. Servizio di Punitha Govindasamy.
L
a centrale Gujarat State Energy
Generation è inclusa nel programma
indiano di espansione delle infrastrutture
relative al settore energia. Una Manitowoc 18000
svolge le operazioni di costruzione del progetto.
La gru è di proprietà di Bharat Heavy Electricals
Ltd, che ha acquistato la 18000 presso TIL,
12
rivenditore Manitowoc per le gru Grove e
Manitowoc in India. BHEL, una delle principali
società indiane nel campo infrastrutture relative
al settore energia, ha acquistato la gru
espressamente per il progetto GSEG,
attualmente in corso ad Hazira, nell’area
di Surat, stato di Gujarat.
KJ Prabhu, responsabile costruzioni BHEL
per il progetto GSEG, afferma che la società
conta sulla versatilità della 18000 per accelerare
le operazioni di sollevamento.
“Abbiamo messo in cantiere la Manitowoc
18000 nell’ottobre del 2008; da allora, l’abbiamo
utilizzata per una vasta gamma di operazioni di
sollevamento,” ha dichiarato. “Ovviamente, viene
impiegata per l’erezione di tutti gli elementi di
maggiori dimensioni del progetto di ampliamento,
ma intendiamo avvalerci dell’eccellente
combinazione di braccio e braccio a volata
variabile per il sollevamento di componenti di
dimensioni minori nelle aree di difficile accesso.”
Relazione dai cantieri aperti
Ad oggi, le operazioni di sollevamento più
gravose svolte dalla Manitowoc 18000
hanno interessato una turbina a gas da 300 t
ed un generatore da 250 t, per il quale è
stato impiegato il braccio principale a 48,8 m
di lunghezza. Inoltre, ha posizionato pilastri
in acciaio di 14 t ad un raggio di 30 m. La
gru opera con braccio principale da 67,1 m
e braccio a volata variabile da 30,5 m per il
trasporto in posizioni remote di carichi, quali
elementi modulari di peso massimo fino a
13 t ad altezze che possono raggiungere
i 30 m. In questa configurazione, inoltre,
verranno posizionate le protezioni della
colonna di scarico, ad un’altezza massima
di 75 m.
Il progetto di ampliamento della centrale GSEG copre 4 ettari; è prevista la realizzazione di una centrale a ciclo combinato da
350 MW che includerà un generatore per
turbine a gas da 220 MW, un generatore per
turbine a vapore da 130 MW ed un generatore a vapore a recupero termico.
“La nostra società realizza
centrali termoelettriche in
India da oltre 40 anni, ma il
recente boom della domanda
non ha precedenti.”
KJ Prabhu, responsabile costruzioni BHEL
per il progetto GSEG
L’aggiunta di una potenza pari a 350 MW
farà decollare la capacità di produzione della
centrale, che attualmente impiega una
turbina a gas da 52 MW ed una a vapore
da 52 MW. Tutta la potenza generata dalla
nuova unità verrà convogliata a Gujarat Urja
Vikas Nigam Limited, una società di utenza
regionale che provvederà alla vendita ai
residenti ed alle aziende locali.
KJ Prabhu sostiene che la domanda di
energia in India sta raggiungendo picchi ad
oggi ineguagliati.
“La nostra società realizza centrali
termoelettriche in India da oltre 40 anni,
ma il recente boom della domanda non ha
precedenti,” ha dichiarato. “La nostra società
è famosa per il servizio rapido ed efficiente,
quindi per rispettare i tempi abbiamo
bisogno di attrezzature come la nostra
Manitowoc 18000.”
Il progetto GSEG, che ammonta a
200 milioni di dollari, verrà completato entro
settembre 2010. ◆
Una Manitowoc 18000 solleva una turbina a gas di 300 t presso un cantiere a Gujarat, India.
13
Profilo del cliente
Rappresentanti di Cianbro con la nuova Manitowoc 16000 acquistata dalla società. Da sinistra verso destra: Douglas LaCroix, Parker Hadlock, George Bell, Andi Vigue (in cabina) ed Howard Lynds
ritratti sulla nuova Manitowoc 16000, dipinta con i colori aziendali Cianbro, presso lo stabilimento Manitowoc.
14
Profilo del cliente
Col vento
in poppa
Cianbro ha ampliato la propria offerta di servizi includendo
l’installazione di turbine eoliche. La prima nuova entrata del
parco gru è stata una Manitowoc 16000 dotata di accessorio
per turbine eoliche. Servizio di Chris Bratthauar.
C
ianbro, azienda che opera in vari rami del
settore costruzioni commerciali, ha sede
a Pittsfield, Maine, USA. La sua storia è
profondamente americana e parla di quattro fratelli
che hanno costruito giorno per giorno un’attività di
successo partendo dal nulla.
Cianbro venne fondata nel 1946 da Carl, Ken,
Bud e Chuck Cianchette. Dando fondo ai risparmi
accumulati da Ken e Bud al termine della Seconda
Guerra Mondiale ed usando il pickup anno 1934 di
Chuck, Carl diede avvio all’attività familiare. I fratelli,
americani di prima generazione, grazie all’educazione ricevuta credevano fermamente che il duro
lavoro e l’affidarsi esclusivamente alle proprie forze
fossero la base per qualsiasi attività imprenditoriale.
Sotto la loro guida, Cianbro da piccolo fornitore
locale divenne una società operante a livello statale
e regionale. Oggi Cianbro è una delle società di
costruzioni più attiva e diversificata della nazione,
con un fatturato annuo lordo superiore a
450 milioni di dollari ed oltre 2.300 dipendenti
nell’area orientale degli Stati Uniti. Cianbro dispone
inoltre di un nutrito parco macchine, che include
circa 100 gru, per lo più autogru Grove o gru
cingolate Manitowoc.
La società si occupa di vari tipi di attività
di costruzione commerciale, tra cui cellulosa e
carta, industria pesante, unità di produzione di
semiconduttori, centrali nucleari, progetti di
sviluppo dei trasporti e piattaforme petrolifere.
Andi Vigue, Presidente e Direttore operazioni
di Cianbro Construction, afferma che le attività
vengono organizzate sulla base di questi mercati.
“La società ottiene risultati migliori se riusciamo
a dedicarci a singoli settori,” ha dichiarato. “Uno
dei nuovi mercati sui quali opera Cianbro è quello
Accessorio per
turbine eoliche
Negli ultimi anni, turbine eoliche in grado
di generare una potenza di 1,5 MW erano
diffuse in molti mercati, incluso il Nord
America. Più recentemente, si registra
un passaggio all’utilizzo di turbine da
2,5 MW e di dimensioni maggiori, poiché
gli operatori del settore tendono ad
ottimizzare la produttività del rispettivo
terreno in termini di generazione di
potenza. L’installazione di queste turbine
richiede gru di portata e sbraccio notevoli,
esattamente quanto offerto dall’accessorio
per turbine eoliche Manitowoc 16000.
Il nuovo accessorio per turbine eoliche
Manitowoc 16000 si adatta a qualsiasi
Manitowoc 16000 standard con portata di
400 t. Risultano principalmente potenziate
le operazioni di sollevamento a raggi
minori e, a 18 m, la gru offre un vantaggio
in termini di portata pari al 49% rispetto
ad una Manitowoc 16000 standard. Ciò
permette l’installazione della maggior
parte delle turbine eoliche da 2,5 MW (e di
molte altre più imponenti) su torri di altezza
compresa tra 80 e 85 m.
dell’energia eolica. I parchi eolici, ormai diffusi
nell’area occidentale degli Stati Uniti, sono ancora
rari nella zona nord-orientale.”
La presenza di catene montuose è la ragione
primaria dell’assenza di parchi eolici nella zona
15
Profilo del cliente
nord-orientale degli Stati Uniti. I crinali, soprattutto
in zone quali il Maine settentrionale, sono ideali in
termini di potenza del vento, ma problematici per
quanto concerne l’accesso.
Le ditte devono infatti realizzare le strade di
collegamento, quindi trasportare i componenti
della turbina e le attrezzature necessarie per
l’installazione. Inoltre, nella maggior parte dei casi,
la gru deve essere spostata da un picco all’altro, il
che complica notevolmente il fattore trasporto.
Soluzioni di sollevamento
La Manitowoc 16000 era interessante sotto molti
aspetti, in particolare sbraccio e portata. Tuttavia,
la società puntava soprattutto alla portata di
sollevamento, in quanto i componenti delle turbine
eoliche divengono via via sempre più pesanti.
Brian O’Connell, vicepresidente di Shawmut
Equipment, il rivenditore Manitowoc che ha
assistito Cianbro nella fase di acquisto, ha
proposto come soluzione ottimale il nuovo
accessorio per turbine eoliche Manitowoc.
“L’aggiunta di questo accessorio consente di
aumentare radicalmente la portata della gru a raggi
minori, requisito comune delle operazioni di
installazione delle turbine eoliche,” ha dichiarato.
“L’accessorio per turbine eoliche è perfetto per le
altezze e la prossimità delle operazioni di
sollevamento richieste nei parchi eolici.”
“Questa Manitowoc 16000
è il nostro primo acquisto di
una gru Manitowoc nuova
e ne siamo entusiasti.”
Andi Vigue, Presidente e Direttore operazioni
di Cianbro Construction
Cianbro ha acquistato una Manitowoc 16000
dotata di accessorio per turbine eoliche, braccio a
volata variabile ed accessorio di potenziamento
della portata MAX-ER; pertanto, quando la 16000
non viene impiegata per il montaggio di turbine
eoliche, può essere utilizzata per altri progetti che
richiedono notevole portata. Per Cianbro si tratta
del primo acquisto di una gru Manitowoc nuova;
inoltre, è la gru di portata maggiore del parco
macchine di proprietà della società.
Vigue ha affermato che, pur conoscendo da
tempo i marchi Manitowoc, l’acquisto di questa
nuova gru è un traguardo per la società.
“La maggior parte delle gru del nostro parco
macchine è a marchio Manitowoc o Grove; sono
gru che abbiamo acquistato usate sottoponendole
a regolare manutenzione nel corso degli anni,” ha
dichiarato. “Questa Manitowoc 16000 è il nostro
primo acquisto di una gru Manitowoc nuova e ne
siamo entusiasti.” ◆
16
Cianbro ha impiegato una Manitowoc 2250 per il montaggio di una turbina eolica a Vinalhaven Island, nel Maine.
L’isola e il vento
Uno dei primi progetti di parco eolico
completati da Cianbro prevedeva l’installazione
di tre turbine eoliche da 1,5 MW sulla piccola
Vinalhaven Island, 19 km al largo della costa
del Maine, USA.
L’isola è abitata da circa 1.000 residenti, la
maggior parte dei quali si guadagna da vivere
pescando le aragoste. D’estate, la
popolazione raggiunge circa 3.000 persone.
I costi energetici sull’isola sono elevatissimi,
poiché tutto, compresa l’elettricità, deve
essere importato (l’isola è collegata alla
terraferma mediante un cavo sottomarino).
Un gruppo di residenti locali impegnati nel
mantenere la sostenibilità dell’isola ha visto
nell’energia eolica la soluzione ideale per la
domanda energetica. Infatti, l’installazione di
una turbina eolica in loco non solo incrementa
l’affidabilità del servizio, ma rappresenta anche
dei vantaggi in termini economici.
Tuttavia, da un punto di vista logistico
l’installazione delle turbine eoliche su un’isola
è decisamente complessa. Tutti i componenti
sono stati trasportati su chiatte, inclusa una
Manitowoc 2250 noleggiata da Cianbro
presso Baldwin Crane, Wilmington, Mass. Il
trasporto della gru ha richiesto 18 viaggi, altri
27 sono stati compiuti per i componenti della
turbina ed altri 30 per il calcestruzzo.
Parker Hadlock, direttore generale di
Cianbro Wind Energy Services, ricorda che la
società si è rivolta ad uno spedizioniere locale
estremamente esperto nel trasporto di carichi
pesanti in tutta la regione.
“Abbiamo caricato tutta l’attrezzatura sulle
chiatte direttamente con gli autocarri, facendo
coincidere partenza ed arrivo con le maree in
modo da agevolare anche le operazioni di
scarico,” ha dichiarato. “Non abbiamo mai
dovuto caricare materialmente l’attrezzatura
sulle chiatte; gli autocarri imbarcavano
e sbarcavano.”
I lavori alle tre turbine sono iniziati nel
giugno 2009 ed entro novembre gli impianti
erano già pienamente operativi. Cianbro ha
allestito la Manitowoc 2250 con braccio
principale n. 79-44, braccio a volata variabile
133A e torre n. 44.
Profilo del cliente
Espansione a Singapore
Sin Heng è cresciuta fino
a diventare una
prestigiosa società di
noleggio gru di Singapore.
Servizio di Punitha
Govindasamy.
S
in Heng Heavy Machinery Limited è
uno dei più fulgidi esempi di successo
nel settore gru di Singapore. La società,
fondata nel 1969, possiede un parco gru di quasi
100 unità, il che la rende uno dei principali
fornitori di attrezzature pesanti a Singapore.
Nell’ambito della propria strategia di espansione,
in soli due anni la società ha portato ad 11 le gru
Grove di proprietà. Il primo acquisto di una gru
Grove da parte di Sin Heng, una fuoristrada
RT760E da 55 t, risale al 2008;
successivamente, l’azienda ne ha acquistate
altre sette, tra cui una RT890E da 80 t.
Lo scorso anno la società ha acquistato
una RT9130E, la più grande gru fuoristrada
della linea Grove, dotata di portata pari a 120 t.
Quest’anno, invece, la società ha ampliato la
linea di gru tuttoterreno Grove, scegliendo una
GMK6220L da 220 t.
La crescita di questa società è stata così
sorprendente da farla includere nell’elenco degli
aspiranti ai prestigiosi premi E50 di Singapore,
altrimenti detti “gli Oscar delle attività commerciali
di Singapore,” che le ha fruttato un ottimo
terzo posto.
Tan Cheng Guan, uno dei tre fratelli che
gestiscono la società, direttore di Sin Heng,
sostiene che il recente successo dell’azienda
proviene dalla lunga esperienza nel settore e
dalla capacità di adeguarsi alle mutevoli esigenze
del mercato.
“La società è stata fondata da nostro padre
nel 1969,” ha dichiarato. “Da allora, abbiamo
ampliato il nostro raggio d’azione all’industria
petrolifera e del gas, oltre che alle opere di
carattere pubblico e privato. Negli ultimi anni,
i miei fratelli ed io abbiamo assunto la dirigenza
della società. Abbiamo modificato il modello
Sam Sim di Manitowoc, a sinistra, con Tan Cheng Guan, direttore di Sin Heng.
aziendale per poter offrire maggiori servizi, senza
mai dimenticare le nostre origini.”
Dai primi mesi di quest’anno, Sin Heng viene
quotata in Borsa, sul mercato di Singapore; ciò
ha segnato un nuovo ed importante traguardo
nella storia della società, oltre a fornire una
piattaforma per la futura espansione. Inoltre,
la società ha aperto nuove sedi in Vietnam e
Malesia, per offrire i servizi del proprio variegato
parco gru ad un numero ancora maggiore
di clienti.
Il team dirigenti della società è giovane e
dinamico, pronto a condurre l’azienda verso
la prossima fase di sviluppo e crescita. Grazie
alle ottime caratteristiche delle gru Grove, nei
prossimi 30 anni Manitowoc sarà indubbiamente
un protagonista di spicco nella storia di questa
società. ◆
17
Uno sguardo ai prodotti
Campione di
sollevamento
pesante
Manitowoc ha presentato una nuova gru tuttoterreno a sei
assi in grado di innalzare i livelli di portata di sollevamento
disponibili sul mercato. Servizio di Eliza Arnould.
G
rove ha presentato al bauma 2010 la
GMK6400, il secondo modello della nuova
linea di prodotti strategici della categoria a
sei assi. Il lancio di questa gru segue infatti quello
della GMK6300L, di portata 300 t, avvenuto nei
primi mesi dell’anno in corso. Manitowoc prevede
che queste due gru definiranno nuovi standard nel
settore in termini di prestazioni e produttività. Per
quanto concerne la GMK6400, si intende una portata di sollevamento superiore a qualsiasi altra gru
della rispettiva classe.
La Grove GMK6400, con una portata pari a
400 t, offre alla clientela livelli di resistenza senza
precedenti, che ne fanno la gru a sei assi più
potente al mondo. Per il mercato statunitense la
gru adotterà la sigla GMK6450 ed avrà una portata
nominale pari a 450 USt.
Neil Hollingshead, responsabile prodotti globale
di Manitowoc per le gru tuttoterreno e fuoristrada,
ha affermato che la società ha voluto costruire la
gru più potente possibile senza comprometterne la
possibilità d’uso.
“Ci siamo concentrati su tutti gli aspetti che
riguardano i proprietari e gli operatori delle gru,
considerando in particolare le problematiche che
preoccupano i clienti, quali il risparmio di carburante, l’efficienza, la versatilità e la produttività,” ha
spiegato. “Soprattutto, ci siamo concentrati sulla
potenza. Le segnalazioni ricevute dai clienti ci
hanno confermato che non si devono sacrificare i
diagrammi di carico per pochi metri aggiuntivi di
braccio. Ci siamo attenuti a questo consiglio, per
cui quando i clienti consultano i diagrammi di carico vedono subito i vantaggi rispetto alla maggior
parte delle gru della stessa categoria.”
Una caratteristica fondamentale del modello
18
GMK6400 è l’accessorio di potenziamento della
portata Mega Wing Lift, che contribuisce a conferire alla gru portate di sollevamento superiori offrendo un maggiore supporto al braccio. Dispone inoltre di un sistema di auto-allestimento brevettato,
che si installa sul telaio e si collega al braccio.
Quando il braccio si trova nella posizione operativa,
l’accessorio Mega Wing Lift si estende lateralmente
rafforzando il braccio, che in tal modo può sollevare carichi maggiori.
Con l’accessorio Mega Wing Lift esteso, la gru
GMK6400 offre portate di sollevamento notevoli,
superiori fino al 35% rispetto alle gru della medesima categoria. I validi diagrammi di carico spingono
i clienti a richiedere la portata nominale di 400 t.
L’accessorio Mega Wing Lift pesa circa 10 t e può
essere trasportato su un unico rimorchio. L’altezza
di trasporto è pari a circa 2,5 m.
Vi sono poi altre innovazioni, che riguardano in
particolare il trasporto. La GMK6400 dispone di un
sistema di guida ibrido per il trasporto a basse
velocità ed è l’unica gru in questa classe di portata
ad offrire tale caratteristica. Il sistema, denominato
MegaDrive, è più leggero rispetto ai sistemi di
guida standard ed ha permesso ai tecnici
Manitowoc di rendere più robusti altri componenti
della gru, mantenendo invariato il peso del veicolo.
Il sistema MegaDrive offre anche una migliore
trazione sulle superfici proibitive, per una più agevole manovrabilità in cantiere, soprattutto se combinato al sistema di sospensioni indipendenti
Megatrak di Grove. Rende inoltre la gru più efficiente in termini di consumo di carburante, abbassandone il baricentro e prolungando la durata operativa dei componenti. Il sistema MegaDrive alimenta la gru durante l’accelerazione a velocità di
circa 20 km/h, per poi cedere il comando al sistema di guida tradizionale. MegaDrive si attiva quando si decelera al di sotto di tale velocità ed offre
un’accelerazione uniforme da posizione ferma ed
un ritardo automatico a basse velocità.
La gru ha un solo motore, caratteristica che ne
riduce il peso e consente un maggior risparmio di
carburante. I tecnici Manitowoc hanno rilevato che
i motori più piccoli montati sulle gru tuttoterreno,
Uno sguardo ai prodotti
La GMK6400, la nuova gru Grove a 6 assi.
generalmente impiegati per alimentare le operazioni
di sollevamento nella sovrastruttura, consumano
più carburante quando funzionano ai regimi superiori richiesti da operazioni quali rotazione, funzionamento telescopico e sollevamento del braccio.
La ricerca Manitowoc indica che l’impiego di un
unico motore più grande, funzionante a regimi inferiori, consente di ottenere un risparmio energetico
superiore.
La GMK6400 dispone di un motore a otto cilindri Mercedes OM 502 Tier 4i (Euromot IIIB) che
produce 405 kW a 1.800 giri/min. ed alimenta una
trasmissione ZF AS Tronic 12. Per i periodi di inattività della gru, Manitowoc ha incluso un gruppo di
alimentazione ausiliario che esegue con efficienza
funzioni elettriche, di riscaldamento o di condizionamento dell’aria.
La nuova gru presenta un braccio principale da
60 m e la nuovissima versione Megaform di Grove,
con la metà superiore più arrotondata, sempre con
l’intento di migliorare i rapporti forza-peso. La lunghezza del braccio a volata variabile è di circa 79
m. Come già la GMK6300L, la GMK6400 è dotata
della nuova cabina per la motrice.
La prima di queste nuove gru verrà consegnata
nel 2011 alla ditta di noleggio tedesca MSG
Krandienst. ◆
19
Manitowoc Crane Care
Questa gru Modello 18000 installata su piattaforma è stata realizzata per il Genio militare statunitense ed opererà da una chiatta appositamente costruita.
Montaggio su chiatta
Manitowoc Crane Care ha collaborato con una società di
costruzioni navali statunitense per l’installazione di una
Manitowoc 18000 su una chiatta. Servizio di Leslie Shalabi.
I
l Genio militare statunitense ha commissionato
a Conrad Industries, società di costruzioni
navali con sede a Morgan City, La., USA, la
costruzione di una chiatta per la manutenzione di
una rete fluviale interna nell’area meridionale degli
Stati Uniti.
Le specifiche della chiatta comprendevano l’installazione di una gru Manitowoc 18000 montata
su piattaforma, da utilizzare per la manutenzione di
chiuse e dighe.
Poichè Conrad non aveva alcuna esperienza
nel montaggio di gru, la società si è rivolta a
Manitowoc Crane Care per le fasi di consegna,
montaggio e collaudo della 18000, oltre che per
la formazione dell’operatore.
Jeff Keil, il tecnico Manitowoc Crane Care che
ha operato sulla gru, ricorda che non è stato possibile ricorrere al montaggio automatico in quanto,
essendo montata su piattaforma, la gru non era
dotata di carrello.
“L’asse centrale della gru si trovava a circa
20
50,2 m dalla terraferma e, trattandosi di un cantiere
navale in attività, l’area di intervento presentava
una serie di ostacoli,” ha dichiarato. “Quindi, abbiamo dovuto utilizzare due gru ausiliarie in tandem
per il sollevamento ed il posizionamento sulla chiatta dei componenti più pesanti della gru.”
Le dimensioni della chiatta, battezzata Mike
Hendricks, erano 80,7 per 25,6 m, con profondità
pari a 3,6 m.
Durante l’installazione della gru Modello 18000,
i tecnici Manitowoc Crane Care hanno scoperto
che era indispensabile apportare alcune modifiche
alla chiatta, in quanto la gru interferiva con le scalette di accesso dell’imbarcazione.
Un altro problema, ricorda Keil, è insorto per la
punta superiore del braccio.
“La punta superiore del braccio veniva a contatto con il ponte della chiatta prima di rientrare
negli appositi supporti, ossia quando si trovava in
posizione di abbassamento del braccio,” ha affermato. “Allora, Conrad Industries ha realizzato sul
ponte della chiatta un’apertura di dimensioni sufficienti ad alloggiare la punta superiore del braccio.”
La Manitowoc 18000 è una gru di portata pari
a 600 t, ma per questa particolare applicazione la
portata della gru è stata ridotta, come ricorda Neil
Verret, responsabile del progetto per Conrad
Industries.
“Dovevamo essere certi che, una volta messa
in servizio la gru, il peso dei carichi non provocasse
il ribaltamento della chiatta,” ha dichiarato.
“Pertanto, abbiamo ridotto la portata massima
della gru per aumentare la flessibilità operativa.”
Oltre ad essere installata su una piattaforma, la
18000 è stata allestita con una torre da 30,5 m,
braccio da 61 m e contrappeso da 239.000 kg.
Essendo destinata ad operazioni fluviali, l’altezza complessiva della gru montata non poteva
superare i 12,8 m in posizione di abbassamento
del braccio, ossia di trasporto. Quindi, Manitowoc
Crane Care ha realizzato un telaio speciale sulla
torre, che permetteva di riporla in posizione di riposo sul braccio principale. Tale modifica consente il
passaggio della gru sotto i ponti, per raggiungere i
diversi siti di intervento.
Le fasi di montaggio e collaudo della gru hanno
richiesto 10 giorni; il progetto prevedeva il completamento e la messa in servizio della chiatta entro
maggio 2010. ◆
Speciale news
Portata confermata
La Manitowoc 31000,
la gru cingolata più
imponente prodotta da
Manitowoc, ha completato
l’ultimo ciclo di collaudo.
Servizio di Tom Cioni.
M
anitowoc Cranes ha completato la
prova di sovraccarico prevista per la
Manitowoc 31000, la cui portata
nominale raggiunge 2.300 t. Questa prova
viene effettuata su tutte le gru di nuova concezione, per confermare i dati progettuali di portata delle gru.
Larry Weyers, vicepresidente esecutivo per
la regione Americhe, ha annunciato l’esito
positivo della prova, sostenendo che le prestazioni sotto carico di questa gru hanno pienamente soddisfatto i tecnici.
“Le operazioni di sollevamento si sono
svolte senza problemi ed il nostro speciale
contrappeso a posizione variabile ha funzionato alla perfezione,” ha dichiarato. “Proprio
come ci aspettavamo.”
Sulla Manitowoc 31000 sono stati installati
oltre 600 flessimetri, strumenti che rilevano la
tensione o compressione dei componenti in
acciaio della gru durante la fase di sollevamento.
Kevin Blaney, responsabile del marketing
prodotti per le gru cingolate, comunica che i
dati ottenuti verranno analizzati per determinare se sia necessario apportare delle modifiche
progettuali presso le unità di produzione della
Manitowoc 31000.
“Valuteremo le sollecitazioni cui è soggetta
la struttura per verificare le portate preliminari,”
ha dichiarato. “Quindi, procederemo a regolare
tali valori o a modificare i componenti strutturali
fino ad essere certi che le sollecitazioni effettive rientrino nei limiti previsti.”
Per la 31000 è previsto l’impiego di un
braccio di lunghezza compresa tra 55 e
105 m. Inoltre, saranno disponibili diverse configurazioni di braccio articolato fisso e braccio
a volata variabile. ◆
La gru Modello 31000 solleva 2,5 milioni di kg sulla piattaforma di collaudo dello stabilimento Manitowoc situato
a Manitowoc, Wis., USA.
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Manitowoc Finance
Le nuove proposte di Manitowoc Finance per la regione dell’EMEA sono state presentate presso lo stand aziendale al bauma 2010.
Migliori offerte di
finanziamento
Manitowoc Finance ha avviato la collaborazione con De Lage
Landen Financial Services per rafforzare la propria offerta di
credito nella regione dell’EMEA. Servizio di Eliza Arnould.
M
anitowoc Finance ha annunciato ai clienti
ed ai protagonisti del settore gru convenuti al bauma 2010 l’avvio della collaborazione con De Lage Landen Financial Services.
La società DLL, parte di RaboBank, opererà sui
mercati esistenti di Manitowoc Finance nella regione dell’EMEA e fornirà finanziamenti per gru tuttoterreno, fuoristrada, autogru ed industriali Grove,
nonché per le gru cingolate Manitowoc.
Lo scorso anno, Manitowoc Finance ha rilanciato l’attività nella regione dell’EMEA in collaborazione con un altro gigante finanziario, BNP Paribas
Lease Group, parte di BNP Paribas. Nel primo
anno di attività il programma di finanziamento per
l’acquisto, che prevede prestiti, leasing finanziari e
leasing operativi, è stato introdotto in Belgio,
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Francia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Germania
e Regno Unito.
BPLG si dedicherà esclusivamente al finanziamento delle gru Potain, mentre DLL copre i marchi
Grove e Manitowoc. Il progetto interessa tutti i
mercati attivi di Manitowoc Finance nella regione
dell’EMEA, ad eccezione di Francia e Portogallo,
dove BPLG continuerà a gestire i finanziamenti per
l’intera linea di prodotti di Manitowoc Cranes.
Attualmente, DLL collabora con Manitowoc
attraverso l’iniziativa di Manitowoc Finance nel
Nord e nel Sud America, oltre alla regione AsiaPacifico.
Jean Babkine, direttore finanziario e della
gestione del credito per Manitowoc nella regione
dell’EMEA, ha dichiarato che la combinazione delle
offerte finanziarie di DLL e BPLG ha contribuito
a rendere più forte l’organizzazione.
“Per noi è un piacere collaborare con De Lage
Landen nella regione dell’EMEA,” ha dichiarato.
“L’aggiunta di DLL in EMEA offrirà ai clienti maggiori risorse e soluzioni finanziarie specifiche per
l’acquisto dei prodotti Manitowoc. Unitamente agli
accordi assunti con BPLG, riteniamo che
Manitowoc Finance sia in grado di offrire alcune
delle soluzioni finanziarie più interessanti del
settore.”
Il marchio Manitowoc Finance ha un’ampia
disponibilità di finanziamenti per la maggior parte
delle aziende. Mentre nel 2009 la mancanza di
finanziamenti tradizionali ha influito negativamente
sul settore delle costruzioni, Manitowoc Finance è
riuscita a finanziare più acquirenti nel mondo nel
2009 rispetto al 2008.
Dalla sua costituzione, nel 2002, Manitowoc
Finance ha finanziato oltre 1,5 miliardi di dollari in
acquisti e offre i propri servizi in 16 paesi.
Attualmente, è il principale finanziatore del settore
gru a livello globale. ◆
Aggiornamento tecnico
Elevate prestazioni
Il nuovo verricello 75 HPL 30 per gru a torre Potain.
I nuovi verricelli HPL per le gru a torre Potain offrono produttività senza precedenti nel
settore edile. Servizio di Eliza Arnould.
P
otain ha presentato al salone bauma 2010 i
nuovi verricelli ad alte prestazioni di
sollevamento. I nuovi verricelli sono
progettati per velocità di sollevamento elevatissime,
anche quando si opera con numerosi avvolgimenti
di fune. Ciò consente di raggiungere livelli di
produttività senza precedenti nel settore.
Rémi Deporte, responsabile globale di prodotto
per i meccanismi di Manitowoc, ha dichiarato che i
nuovi verricelli offriranno importanti vantaggi agli
acquirenti di gru.
“Si tratta di una tecnologia esclusiva e
brevettata che offre alle imprese un notevole
risparmio di tempo nei cantieri edili di qualsiasi
genere,” ha affermato. “È stata progettata per
operare sulle gru nelle categorie di portate richieste
per un’ampia gamma di progetti. Abbiamo
presentato il primo modello in occasione del
bauma 2010. Riteniamo che questi nuovi verricelli
possano suscitare interesse su scala mondiale,
soprattutto quando le imprese apprezzeranno i
vantaggi competitivi che offrono rispetto alle altre
opzioni.”
Un verricello da record
Il primo di questa nuova linea di prodotti è il
modello 75 HPL 30, che può raggiungere una
velocità massima di 225 m/min. quando opera con
due cadute (o avvolgimenti) di fune. Questo
verricello è il primo nella rispettiva categoria a
superare la soglia dei 200 m/min. Ha una potenza
nominale di 56 kW e solleva 3 t per avvolgimento. Il
modello 75 HPL 30 sostituirà l’attuale 75 LVF 30
Optima di Potain, che può raggiungere una velocità
massima di 116 m/min., di poco superiore al 50%
della velocità offerta dal nuovo verricello 75 HPL 30.
Nei prossimi mesi verranno presentati altri
verricelli. La maggior parte avrà una potenza di
56 kW, mentre altri rientreranno nelle categorie
75 e 37 kW.
I nuovi verricelli HPL possono raggiungere
velocità così elevate grazie ad un motore a doppio
avvolgimento comandato da un convertitore di
frequenza. Trattandosi di una tecnologia brevettata
ed esclusiva delle gru Potain, Manitowoc è l’unico
costruttore ad offrire questa innovazione.
Anche quando opera con un numero maggiore
di avvolgimenti di fune (ad esempio, quattro invece
di due), il modello 75 HPL 30 risulta più veloce
della maggior parte degli altri verricelli presenti sul
mercato. Il nuovo verricello sarà disponibile con
una vasta gamma di gru a torre della serie Potain.
È particolarmente indicato per le gru di portata
pari a 12 t. ◆
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Costruite per dare
il massimo
Autogru telescopiche Grove
Le gru tuttoterreno, fuoristrada e le autogru Grove sono progettate per durare a lungo
e per garantire prestazioni ottimali, eseguendo di giorno in giorno le operazioni di
sollevamento anche più impegnative con facilità, precisione e perfetto controllo.
Grazie ai minimi requisiti di manutenzione, alle elevate prestazioni offerte ed alla
tecnologia d’avanguardia utilizzata, questi prodotti consentono di incrementare in
modo concreto la produttività. Le nostre gru, estremamente versatili, sono in grado
di affrontare qualsiasi tipo di progetto, grazie a portate che variano da 8 a 450 t.
Le gru Grove
offrono portate
da 8 a 450 t
Rivolgersi al rivenditore locale o visitare il sito www.manitowoc.com
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Trasferimento - Manitowoc Cranes