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SEMPLICEMENTE GRAZIE.
Carissime/i, ci troviamo su nuovo numero di Anote News, dopo la bella esperienza formativa di
Milano per referenti regionali di novembre, il Corso nazionale fatto a Napoli con SIED.
Mi fermo un attimo sul corso di Milano, in quanto è un investimento importante per l’associazione
sia economico che umano.
Le emozioni, le simulazioni ci hanno permesso di formarci in maniera diversa e forse più proficua,
per quanto riguarda non solo il professionista infermiere ma anche e soprattutto la persona che
opera in ambito lavorativo, sociale …
Un’esperienza, un viaggio nella formazione per una crescita vera della persona.
Grazie a Gabriella ottimo pilota formativo, a Don Mazzi che solo con la sua presenza ci riempie di
energia, ed alle azienda che ci hanno permesso questo fantastico viaggio CBC e 3M……..
Ora c’è la seconda parte, la più importante, che è quella di crescere e far crescere i colleghi e
l’associazione nella pratica quotidiana.
La vera sfida è questa: in un momento difficile come questo, l’infermieristica si vede attaccata da
più parti (vedi lettera della n.sa Presidente della Federazione Nazionale Collegi IPASVI on. Annalisa
Silvestro pubblicata su questo numero), ma noi vogliamo esserci per cambiare il nostro futuro….
Anote/Anigea, con la lunga mano dei referenti regionali, vuole far crescere la consapevolezza dei
colleghi infermieri che insieme possiamo miglioraci, passo dopo passo, nella piena consapevolezza
che con un impegno costante possiamo raggiungere dei risultati importanti come è successo per
gli infermieri nell’ultimo decennio…
Nulla succede per caso, con l’impegno costante riusciremo a creare un gruppo forte di infermieri
che lavorano in funzione della crescita della professione e dei professionisti.
L’impegno dei referenti è proprio questo: trovare le strategie e l’attività che può aiutarci a
crescere nella quotidianità.
Questo è anche l’ultimo numero in cui io sono Presidente dell’Associazione: un triennio
importante in cui ho dato tanto tempo ma ho ricevuto tanto in termini di conoscenza, competenza
ed amicizie ….
Grazie a tutti per avermi “sopportato” e grazie a tutti per l’impegno che avete messo nella crescita
che ha avuto l’associazione.
In bocca al lupo ai colleghi del direttivo del prossimo triennio: 3 anni di lavoro per l’associazione
che saranno sicuramente positivi e fruttuosi sia in termini professionali e sia per le amicizie che
incontrerete sulla vostra strada.
L’augurio per queste feste natalizie lo faccio aiutandomi con una frase di Don Mazzi:
“Il Natale ha un solo protagonista: un bambino, sempre quello da secoli e sempre nuovo da secoli.
I bambini sono sempre nuovi e obbligano a diventare nuovi anche noi!”
In 2013 Natali, ci sono state tante crisi, si è toccato il fondo tante volte ma poi si riparte ……
questo è l’augurio sincero per il Natale e per l’anno nuovo per a tutti Voi e le vostre Famiglie. .
Davide Cordioli
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NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO ANOTE/ANIGEA
2014-2016
Presidente
Cinzia Rivara
ASL TO4 - Presidio Ospedaliero Cirie'
Via Battitore, 7/9
10073 Ciriè (TO)
tel. 011 92171 cell. 335 5812403
[email protected]
Vice-presidente
Stefania Buonaccorso
SSML Gestione del Rischio – AUSL Modena
Via S. Giovanni del Cantone
41100 Modena (MO)
Tel. 059 435521 cell. 338 2806764
[email protected]
Segretario Nazionale
Daniela Carretto
ASL AT - Presidio Ospedaliero “Cardinal Massaia”
Corso Dante, 202
41100 Asti (AT)
Tel. 0141 489956 cell. 393 7189611
[email protected]
Referente per delegati regionali
Antonella Giaquinto
Policlinico Tor Vergata
Viale Oxford, 81
00133 Roma (RM)
Tel. 06 20903635 cell. 392 8428275
[email protected]
Consiglieri:
Anna Baglioni
Policlinico Gemelli
Largo A. Gemelli
00139 Roma (RM)
Tel. 06 99803044 cell. 329 6326390
[email protected]
Vincenzo Cirigliano
Ospedale San Carlo
Via Potito Petrone, 1
85100 Potenza (PZ)
Tel. 0971 612685 cell. 349 0776350
[email protected]
Teresa Iannone
ASP N°5 - Presidio Ospedaliero di Polistena
Via Montegrappa
89024 Polistena (RC)
Tel. 0966 942252 cell. 338 2911206
[email protected]
I partecipanti al corso per referenti
regionali di Milano……. ci stanno
mettendo la faccia!
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ELEMENTI DI RIFERIMENTO PER LA DEFINIZIONE DELLA
DOTAZIONE
ORGANICA IN ENDOSCOPIA
Dott. Pierangelo Simonelli (Dottore Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche,
specialista
in Coordinamento delle Professioni Sanitarie - Coordinatore Infermieristico Chirurgia Endoscopica
Digestiva – A.O. Spedali Civili di Brescia);
Inf. Marta Ronconi (Infermiera, specialista in Coordinamento delle Professioni Sanitarie - A.O.
Spedali Civili di Brescia);
Dott. Gianluca Raineri (Dottore Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, specialista
in
Infermieristica Legale e Forense – Libero professionista).
Dott.ssa Castelvedere Francesca Dottore Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche,
Prof. Universitario a contratto, specialista in Coordinamento delle Professioni Sanitarie,
Coordinatore Infermieristico, Tutor Pedagogico Aziendale
Contatti: [email protected]
ABSTRACT:
Introduzione:
Una normativa uniforme a livello nazionale che miri ad indicare una modalità di rilevazione dei
carichi di lavoro e che determini, consequenzialmente, la dotazione organica per i Servizi di
Endoscopia, sfortunatamente, in Italia manca ancora.
Il coordinatore infermieristico si trova dunque davanti all'esigenza di definire tanto quale sia lo
staff ottimale quanto quale sia l'adeguato mix di competenze necessario ad assicurare appropriati
livelli assistenziali in Endoscopia, disciplina in continua evoluzione scientifica ed in grande
espansione tecnologica. Tale tematica, inoltre, è attuale anche a livello internazionale.
Per queste ragioni si è dunque deciso di metter in campo una ricerca di elementi di riferimento per
la definizione organica di un servizio di Endoscopia, attraverso un’analisi delle normative attinenti
(con particolare attenzione ai criteri di accreditamento), un’analisi delle indicazioni dettate dalle
società scientifiche di settore, tanto infermieristiche quanto mediche, ed infine un’analisi delle
competenze, che ha permesso di individuare nove documenti, piuttosto disomogenei tra loro. Si è
per cui deciso di approfondire tale tema attraverso una revisione scientifica.
Materiali e metodi:
Da ottobre 2012 a febbraio 2013 è stato condotto uno studio di ricerca bibliografica nelle banche
dati MEDLINE, EMBASE e CINAHL. Sono stati presi in considerazione unicamente gli articoli da
gennaio 2000 a gennaio 2013 e la pertinenza dei medesimi si è valutata attraverso l’analisi di
titolo, abstract e full-text, se reperibile. La ricerca ha individuato sei articoli, diversi tra loro per
tipologia, cosa che non ha permesso una valutazione attraverso uno strumento ad hoc. Tuttavia,
l’analisi è stata fatta in modo sistematico attraverso la valutazione di affidabilità, valore e validità
dei risultati, nonché di pertinenza e rilevanza in un particolare contesto.
Conclusioni:
La ricerca ha evidenziato disomogeneità tra le varie realtà, a livello nazionale ed internazionale,
nell’allocazione del personale, dal momento che, come detto, gli articoli danno indicazioni molto
differenti tra loro. Si rende perciò evidente, per il Coordinatore infermieristico di un Servizio di
Endoscopia, la necessità di un’attenta valutazione delle abilità del proprio staff infermieristico, dei
clinical outcomes e la soddisfazione dei pazienti per poter maggiormente sviluppare tanto le
skills
del proprio personale quanto un’assistenza più sicura e di qualità per gli utenti.
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Parole chiave:
Nurse,Endoscopy, Staffing, Administration, Personnel
Introduzione
La mancanza di una normativa nazionale che indichi elementi di riferimento per la definizione
organica in un servizio di endoscopia a fronte di un’evoluzione della specialità verso la chirurgia
interventistica, settore in grande espansione tecnologica, mette davanti ad alcuni quesiti irrisolti.
Come definire quantitativamente e qualitativamente lo staff infermieristico e di supporto?
Come comprendere quale sia lo staff ottimale, quello minimo e il mix di competenze da
assicurare per garantire cure costo-efficaci?
In contingenze quali quella che stiamo vivendo, di severa crisi economica e spending review, con
una disponibilità limitata della risorsa infermieristica e la necessità di assegnare un numero di
operatori adeguato alla complessità assistenziale è mandatorio definire degli standard di sicurezza
minimi.
Si è quindi deciso di portare avanti una ricerca tra le normative nazionali, con particolare
riferimento al decreto sull’accreditamento (DPR 14/01/1997, che statuisce i requisiti minimi
organizzativi per l’esercizio di attività sanitaria), nonché un’analisi delle delibere regionali attinenti.
Successivamente sono state analizzate le produzioni di società scientifiche infermieristiche e
mediche, tra le quali è doveroso citare ANOTE/ANIGEA (Associazione Nazionale Operatori
Tecniche Endoscopiche/Associazione Nazionale Infermieri di Gastroenterologia e Associati) per
l’attività di formazione, e SIED (Società Italiana di Endoscopia Digestiva) per la produzione di
documenti inerenti all’organizzazione dei Servizi di Endoscopia.
Nell'analisi effettuata, inoltre, sono stati presi in considerazione anche il “Libro Bianco
diritti&doveri” e il “Manuale della qualità della gastroenterologia ed endoscopia digestiva”. Infine
sono state valutate competenze ed indicatori di qualità che permettono di misurare i risultati delle
prestazioni e la soddisfazione dei pazienti, altro criterio sensibilmente importante (per il
Coordinatore di un Servizio) da considerare nell’allocazione delle risorse.
Materiali e metodi
Alla luce dei risultati ottenuti dallo studio delle normative italiane e delle indicazioni delle società
scientifiche sono stati individuati nove documenti, estremamente differenti tra loro, e si è deciso
di approfondire tale tema attraverso una revisione scientifica. Lo studio di ricerca è stato condotto
da ottobre 2012 a febbraio 2013 nelle principali banche dati. La strategia di ricerca è iniziata con
un background per poi passare ad un foreground per addentrarsi nello specifico delle banche
dati
Pubmed/Medline, Embase e Cinahl.
Sono stati esclusi dalla ricerca gli articoli antecedenti l'anno 2000, e le parole chiave individuate
sono state: nurse, staffing, endoscopy, personnel e administration e sono state cercate nei
Mesh
terms nei database di Pubmed, Embase e Cinahl, con l’uso degli operatori booleani.
Risultati
La ricerca ha permesso di individuare centotrenta articoli, dei quali centoventuno
dall’interrogazione dei database e nove dalla ricerca di normative e produzioni di Società
Scientifiche. Tra i centoventuno articoli estrapolati dalla ricerca bibliografica, sono stati esclusi gli
articoli doppi e quelli non pertinenti, ottenendo una scrematura finale che ne ha lasciati soltanto
sei. La diversa tipologia degli articoli non ha permesso di utilizzare uno strumento ad hoc per la
loro valutazione, per cui l’analisi è stata condotta attraverso un processo sistematico, mediante
valutazione dell’affidabilità degli articoli, della loro validità, dei risultati in essi contenuti, della loro
pertinenza e della rilevanza in un particolare contesto.
I quindici articoli (sei più nove) selezionati sono per il 27% studi di ricerca (in particolare uno
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dell’associazione per l’accreditamento statunitense riguardante ben sessantanove Servizi di
Endoscopia e un altro della Mayo Clinic College of Medicine di Rochester, che analizza i propri
database per individuare una strategia per rendere più efficienti e di qualità i propri Servizi). Per il
46% sono linee guida o pareri di esperti; in particolare le linee guida della SGNA (Società
americana infermieri di gastroenterologia ed endoscopia) e, a livello italiano, il “Manuale della
Qualità della gastroenterologia ed Endoscopia”, il “Libro Bianco Diritti & Doveri”, prodotti da
alcuni rappresentati della SIED, nonché un documento sui carichi di lavoro redatto dall’AIGO
(Associazione Italiana di Gastroenterologi ed Endoscopisti Ospedalieri), in allegato al Libro Bianco
del 2011. Per il restante 27%, si tratta di normative regionali sull’accreditamento e, solo per il 5%,
vengono offerti chiari elementi di riferimento al DRG 948 del 6/7/2009 della Regione Emilia
Romagna, relativamente all’organico infermieristico e medico necessario per le diverse attività,
con un’analisi delle competenze e della formazione richiesta per le diverse procedure.
Discussione
Tra gli articoli e i documenti selezionati, il 33% non considera l’attività infermieristica svolta nel
pre- e nel post-procedura, limitandosi a prendere in considerazione il tempo necessario
all'espletamento della procedura vera e propria, benché la fase di osservazione del paziente sia di
estrema importanza per la qualità della prestazione erogata (si pensi, a titolo esemplificativo, a
quanto spesso i pazienti accusino nausea o vomito e crisi ipotensive...). Il 47% degli articoli valuta
le competenze infermieristiche, fondamentali per un’assistenza di qualità in continuo
miglioramento, anche al fine di ridurre i rischi ai quali sono sottoposti pazienti, oltre che per
l’adeguata organizzazione di un servizio, con particolare riferimento all’allocazione del personale.
Tra questi articoli si evidenzia per la completezza quello di Pauline Hutson la quale, tenuto conto
dell’ingresso in Endoscopia di personale di supporto, produce una pianificazione delle attività delle
diverse figure presenti, in considerazione delle proprie competenze, anche considerando la
contingenza della crisi economica. Sfortunatamente, tale modello non è tout court applicabile al
nostro panorama nazionale, in ragione delle differenti competenze presentate dal personale
sanitario inglese rispetto a quello italiano.
Per riassumere è possibile affermare che la ricerca effettuata ha mostrato una grossa
disomogeneità tra gli articoli, così come tra i pareri espressi dagli esperti e tra le varie normative
reperite, differenze date da un diverso approccio in termini di consapevolezza relativa alle
necessità e di interesse per una corretta allocazione del personale. In particolare, rispetto ai paesi
anglosassoni, in Italia si evidenzia un problema irrisolto rispetto alla possibilità di allocare
personale infermieristico con competenze e qualifiche diverse.
Conclusioni
L’allocazione delle risorse è la sfida attuale per i Coordinatori Infermieristici, i quali si trovano ad
operare in un contesto ove la situazione economica e sociale è notoriamente critica, tanto da farle
assumere i profili di una valenza non solo di tipo economico, ma anche di tipo etico. I Coordinatori
devono essere sempre più consapevoli della necessità di un’analisi dei metodi per la
determinazione del personale infermieristico necessario per un Servizio, sulla scorta di valutazioni
che non prendano in considerazione solo la complessità assistenziale dei pazienti, a maggior
ragione in realtà (come quella dei Servizi di Endoscopia) con procedure sempre più complesse, che
si trovino senza chiari elementi di riferimento per la definizione della pianta organica. E', dunque,
evidente l’esigenza per il Coordinatore Infermieristico di un’attenta analisi delle caratteristiche
quantitative e qualitative del personale infermieristico, nonché degli esiti delle prestazioni e della
soddisfazione degli assistiti/utenti, al fine di poter sviluppare le conoscenze e le caratteristiche
professionali degli infermieri per un’assistenza più sicura e di qualità.
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BIBLIOGRAFIA
Hutson, Pauline, Staffing the endoscopy department: what is the appropriate skill mix?
Gastrointestinal Nursing, 2011 Feb; 9 (1): 28-33. (journal article – tables/charts) ISSN.
1479-5248
A few scope details still need attention
Or Manager, 2011 Apr; 27 (4): 27-29. (journal article – tablet (chart) ISSN. 8756-8047
PMID: 21542522
Petersen BT, Promoting efficiency in gastrointestinal endoscopy
Gastrointestinal Endoscopy Clinics of North America 2006 Oct; 16 (4): 671-85. (journal
article)
ISSN: 1052-5157 PMID: 17098614
SITOGRAFIA
AIGO (Società Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Ospedalieri):
http://www.webaigo.it/
ANOTE /ANIGEA (Associazione Nazionale Infermieri Operatori Tecniche
Endoscopiche/Associazione Nazionale Infermieri di Gastroenterologia e Associati):
http://www.AnoteAnigea.it/
Il Manuale della Qualità della Endoscopia Digestiva di Brunati S.:
http://www.sergiobrunati.it/
Libro Bianco dell’Endoscopista Diritti & Doveri di Cosentino F.:
http://www.endoscopiadigestiva.it/
Regione Emilia-Romagna:
http://www.assr.regione.emilia-romagna.it/
SIED (Società Italiana di Endoscopia Digestiva):
http://www.sied.it/
SGNA (Associazione Americana di Infermieri di Gastroenterologia e Endoscopia)
http://www.sgna.org/
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Il Direttivo Anote/Anigea augura a tutti un Sereno
Natale ed un 2014 di crescita vera.
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nuovo consiglio direttivo anote/anigea 2014-2016