Unione Europea P.O.N. - “Competenze per lo Sviluppo” (FSE) P.O.N. - Ambiente per lʼapprendimento (FESR) D.G. Occupazione, Affari sociali e pari Opportunità D.G. Poitiche regionali Ministero dellʼIstruzione, dellʼUniversità e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione D.G. per gli Affari Internazionali - Ufficio IV Programmazione e gestione dei fondi strutturali europei e nazionali per lo sviluppo e la coesione sociale Unione Europea – Ministero della Pubblica Istruzione – Regione Sicilia ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Sez. Liceo Classico “T. Fazello” Sciacca (AG) / Sez. Liceo Scientifico “E. Fermi” Menfi (AG) il Fazello Anno XIV n. 1 Benvenuto al nuovo preside bollettino del Liceo Classico “Tommaso Fazello” di Sciacca direttore editoriale: prof. Enzo Randazzo Gli studenti della redazione de il Fazello incontrano il nuovo dirigente del Liceo Classico, prof. Enzo Randazzo La coppia che scppia Doppia intervista alle docenti Maria Di Paola e Rosa Trapani. Brighton, un’esperienza indimenticabile I ragazzi del liceo classico Fazello in Inghilterra per quattro settimane all’insegna di apprendimento e divertimento. il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 1 Sommario Il Fazello del 2012 ..................................................pag. 3 Caro preside Brancato.............................................pag. 5 Benvenuto al preside Randazzo..............................pag. Il liceo classico conquista l’Inghilterra...................pag. We’ve been to Brighton ..........................................pag. La coppia che scoppia.............................................pag. La scuola interattiva................................................pag. 4 6 7 8 9 Il liceo di Menfi e i suoi laboratori .........................pag. 10 Brighton 2012 .........................................................pag. 10 Elezioni in Sicilia....................................................pag. 11 Piscine comunali: un buco nell’acqua?...................pag. 12 I pilastri della terra..................................................pag. 13 Inaugurazione per il Classico..................................pag. 14 Un milione di giorni................................................pag. 14 (Pre)Occupazione al Fazello...................................pag. 15 La posizione dei docenti .........................................pag. 15 il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 2 Colophon bollettino del Liceo Classico “Tommaso Fazello” di Sciacca direttore editoriale: prof. Enzo Randazzo tutor: prof.ssa Gisella Mondino esperto esterno: prof.ssa Giusy Di Giovanna capi redazione: Calogero Cacciatore Elide Abbene redazione: Angelica Abate Elide Abbene Gabriele Bonura Lucia Maria Bufalo Calogero Cacciatore Milena Campione Giuseppe Caracappa Valentina Cirafisi Davide Colletti Salvatore Colletti Silvia Di Giovanna Concettina Di Rosa Gaia Fauci Lucia Giampaolo Maria Pia Guardino Giuseppe Guardino Adele La Rocca Maria Luisa Margiotta Claudia Montalbano Rosamaria Mulè Simona Musso Clotilde Parlapiano Giada Peralta Federica Plano Valeria Puleo Alessandra Putaggio Pietro Raia Simona Ruffo Alessandro Russo Federica Segreto Brigida Segreto Marika Strano Gabriele Verde Vera Villafranca Stefano Vita Impaginazione e stampa Liceo Classico “T. Fazello” C Il Fazello del 2012 dalla redazione i siamo. Si è avviato il quattordicesimo anno di pubblicazione del giornale del Liceo Classico di Sciacca. Un altro anno di vita di redazione per gli studenti dell’istituto di Sciacca. Sono 33 gli alunni che nel 2012 si sono avvicinati alla scrittura giornalistica mediante il progetto PON che porta il titolo di Laboratorio d’italiano. All’insegna dell’attività e delle operazioni sul testo, della partecipazione e del lavoro di gruppo, gli incontri con gli studenti hanno favorito la realizzazione del primo numero de “Il Fazello”. Il bollettino d’istituto, infatti, si è dato una linea grafica ed una impaginazione più dinamica ed una nuova testata. Il lavoro, elaborato nel corso degli appuntamenti settimanali, ha sortito un prodotto editoriale efficace sul piano della comunicazione delle attività realizzate all’interno del Liceo Fazello, dell’informazione e della ricerca della notizia. Gli alunni del corso hanno mostrato di apprezzare lo spazio comunicativo offerto dal giornale d’istituto, dove hanno potuto sperimentare la libertà di opinione e la consapevolezza di essere protagonisti del proprio percorso formativo. Negli articoli si rintrac- nendo attenzione a tutte le fasi richieste. Lettura, scrittura, ricerca delle fonti, navigazione in internet, interviste e commenti hanno contraddistinto questo primo numero de “Il Fazello”, senza tralasciare l’aspetto grafico. Le foto e le immagini sono state rintracciate e realizzate dai giovani della redazione che quest’anno si avvale anche di un fotografo-reporter. Un lavoro di squadra che anche nella fase di stampa, rilegatura e distribuzione del giornale ha conosciuto la partecipazione entusiastica dei giovani giornalisti. Il laboratorio d’informatica, il supporto e la disponibilità del personale del Fazello, hanno consentito di animare anche nel pomeriggio il Liceo Classico. Anche quest’anno il giornale d’istituto che parteciperà a concorsi banditi sul territorio nazionale e riservati ai giornali d’istituto, collaborerà con i quotidiani regionali per l’inserto speciale riservato alle scuole (vedi La Sicilia). Le esperienze degli anni passati si sono rivelate gratificanti e stimolanti per gli studenti e per la scuola tutta. In programma anche il numero dedicato all’appro- ciano i motivi di una crescita consapevole e di un’interpretazione della realtà moderna ed adeguata. L’attenzione della redazione si è indirizzata verso le dinamiche dell’istituzione scuola, i rapporti tra docenti e alunni, la dirigenza e l’intera struttura. All’interno del primo numero si trovano articoli i cui argomenti sono stati scelti e programmati dagli studenti del corso che hanno provveduto a stilarli po- fondimento di un tema significativo per l’ampliamento o il consolidamento di contenuti disciplinari offerti dall’attività didattica. In tal senso il giornale “Il Fazello” è aperto al contributo personale dei docenti che operano all’interno del Liceo. Pronti ad accogliere critiche, opinioni, commenti per migliorare la qualità del “Fazello”, vi auguriamo buona lettura. il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 3 Benvenuto al preside Randazzo di Claudia Montalbano, Elide Abbene e Giuseppe Guardino I Scuola l Liceo classico Tommaso Fazello affronta il nuovo anno scolastico 2012/2013 con la dirigenza del nuovo preside prof. Vincenzo Randazzo. Prospettive di cambiamento e miglioramento del servizio scolastico offerto dal Liceo Classico Fazello rientrano nell’ottica del Dirigente Scolastico. L’intervista che segue tratta delle curiosità di noi studenti: i precedenti incarichi; i progetti da attuare; le problematiche all’interno della scuola; il benvenuto da parte del liceo e le sensazioni provate al ritorno. Quale emozione ha provato a tornare in questa scuola con un nuovo incarico? “Una forte emozione, un ritorno. Da alunno a docente e adesso preside. Dal 63 al 67 ho frequentato quest’istituto e tuttora ricordo la classe che ho avuto per i cinque anni di studio. Interessante vedere questi stessi luoghi da una prospettivita differente ed è importante non dimenticare mai l’esperienza dell’essere alunno con le difficoltà e i problemi che ne scaturiscono. Come si è sentito accolto da parte dei professori e degli alunni ? “Oltre le mie aspettative, ho ricevuto un’ospitalità calorosa ricca di gioia e affettuosità, con estrema naturalezza sia da parte del collegio dei docenti che degli alunni. Il mio carattere non incline a distacchi formali ha reso complicato dare del lei a docenti che ho avuto per molti anni come colleghi, a differenza della scuola che ho presidiato negli anni passati in cui l’ambiente era abbastanza rigido e formale, dato che non conoscevo la maggior parte dei docenti. Infatti nella mia scuola io mi considero “Primus inter pares”. il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 4 Gli studenti della redazione de il Fazello incontrano il nuovo dirigente del Liceo Classico, prof. Enzo Randazzo Ha riscontrato delle problematiche all’interno della scuola? “In una scuola di qualità come la nostra è difficile rilevare delle gravi dif- ficoltà ma, con impegno e con le giuste sovvenzioni, si può migliorare ulteriormente. Propongo di utilizzare sempre di più i laboratori attrezzati con le nuove tecnologie (come per esempio le LIM) e con una mentalità atta a stimolare la partecipazione degli studenti. È necessario cambiare abitudini e ispirarsi ai modelli delle scuole europee che mirano al futuro con una concezione internazionale. Saranno attuati nuovi piani di aggiornamento per i professori per l’uso delle LIM: un modo diverso per fare lezione, rendendo la lezione vivace e catturare l’attenzione dello studente. Quale differenze ha rilevato tra questa scuola e quella di prima ? “La struttura certamente migliore rispetto alle precedenti scuole in cui ho lavorato ma non ho rilevato molte differenze e sono stato fortunato in tutti i tre ambienti. In questa scuola mi ha colpito particolarmente il personale motivato, di grande qualità, che dà il massimo per il corretto funzionamento dei vari settori. Quando c’è una situazione da risolvere basta dare l’imput e tutti operano con impegno dando un contributo importante ognuno con le sue diverse caratteristiche . Quali progetti e quali obiettivi ha per il Fazello ? “Quest’fanno avevo intenzione di introdurre la settimana corta al collegio dei docenti ma forse sarebbe stata una decisione troppo affrettata per i profondi cambiamenti che sono avvenuti contemporaneamente già all’inizio dell’anno scolastico. Al Liceo di Mazara in cui ero preside precedentemente, già avevamo sperimentato questa modifica all’orario scolastico e posso dire che funziona abbastanza bene per tutti. La settimana corta consiste nel ridurre i giorni scolastici ma con lo stesso monte di ore, lasciando libero il sabato e prolungando l’orario fino alle 14 per tutti i giorni. Innanzitutto risolve molti problemi come il giorno libero dei professori per il sabato che è molto ambito ma consente anche un giorno di riposo in più per gli studenti che possono permettersi anche un weekend in vacanza con la famiglia. Senza dubbio ci sono anche degli aspetti problematici come ad esempio il caso dei ragazzi pendolari che arriverebbero affaticati a casa, troppo tardi per affrontare lo studio. Sicuramente riproporrò il prossimo anno questa novità sperando che si possano risolvere alcune incertezze”. Speriamo che la guida del nuovo preside porti dei miglioramenti duraturi all’interno della scuola e che si continui ad instaurare un dialogo aperto tipico di buon rapporto finalizzato all’ottimo funzionamento della scuola. Caro preside Brancato di Maria Luisa Margiotta e Valentina Cirafisi L Scuola Il saluto degli studenti del Liceo Fazello al preside Brancato alla guida dell’istituto saccense per un ventennio. a principale innovazione che l’inizio di questo nuovo anno scolastico ci ha presentato è stata la notizia che il professor Filippo Brancato dopo ben venti anni di onorata presidenza è andato in pensione. Noi alunni, purtroppo, non abbiamo avuto l’occasione di poterlo salutare e ringraziare degnamente per ciò che è riuscito a rappresentare per il mento delle lezioni testando la preparazione di noi alunni, in sede d’ assemblea d’istituto si interessava delle problematiche riguardanti il piano didattico che investe noi studenti e l’impianto scolastico messo a nostra nostro liceo. Il preside Brancato è stato un’ istituzione nella logica della nostra scuola: ha dato un notevole contributo, grazie alla sua professionalità, al miglioramento del percorso didattico proprio di ogni alunno. Persona apprezzata da tutti per la sua disponibilità, sempre molto abile nel trasmetterci un forte senso del dovere, il suo modo di fare attento e rigoroso ha lasciato un segno in ognuno di noi: spesso lo si incontrava nei corridoi intento a riportare l’ordine tra le classi, di frequente andava nelle aule a verificare il corretto svolgi- disposizione, inoltre prendeva parte ai consigli di classe partecipando alle scelte dei professori. Ci ha fornito gli strumenti utili al rispetto di insegnanti e strutture scolastiche. Ha introdotto varie innovazioni a partire dal giornalino scolastico che ci permette di esprimere la nostra opinione riguardo i fatti relativi sia all’ambito scolastico sia alla cronaca attuale, intitolandolo Rondò (termine che indicava una forma musicale tipica della cultura francese del XIII secolo). A lui è dovuta l’idea e la realizzazione dell’Aula Magna che serviva a com- pletare l’istituzione scolastica, con l’intento di creare un luogo fisico in cui docenti e alunni si possano riunire e confrontare su tematiche di varia natura, mettendola a disposizione di chi voglia proporre conferenze. Il professore Brancato ha compiuto una vera e propria opera di modernizzazione: a lui è dovuta l’introduzione delle porte antincendio collegate a delle scale esterne, del cancello automatico nel retro dell’istituto e l’equipaggiamento della biblioteca. Si è registrato un miglioramento dal punto di vista tecnologico, poiché egli ha consentito che la scuola venisse dotata di lavagne multimediali e dell’aula d’informatica, attrezzata da computer di ultima generazione. Si è prodigato fino in fondo nel progetto di gemellaggio a livello internazionale con Russia e America, consapevole di quanto questo avrebbe potuto arricchire la nostra crescita, sia da un punto di vista culturale, che nell’ambito dei rapporti interpersonali. Ancora grazie, signor preside, per la grande sensibilità che ha dimostrato nei confronti di tutti noi. il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 5 Il Liceo Classico conquista l’Inghilterra di Bonura Gabriele, Milena Campione, Concettina Di Rosa, Lucia Giampaolo, Piero Raia S Scuola olo una parola per descrivere l’esperienza a Brighton: indimenticabile. Catapultati improvvisamente in una realtà del tutto diversa dalla nostra, ogni cosa sembrava insolita: vita frenetica, città caotica, diverse etnie a contatto, spostarsi esclusivamente con i mezzi pubblici, adattarsi agli orari e all’alimentazione. Convivendo con le famiglie e con i loro modi di fare, è stato consequenziale abituarsi all’ambiente ed integrarsi sempre di più. Nonostante i primi problemi, tra noi e le nostre rispettive “host-families” è nato un rapporto di rispetto reciproco e affetto sincero; ciò che all’inizio sembrava strano, nel corso delle settimane è diventato usuale, routine. Anche l’esperienza scolastica è risultata nuova per noi, in quanto le lezioni ed i metodi di insegnamento erano completamente diversi da quelli a cui siamo abituati normalmente. I professori, esperti madre-lingua, non cambiavano nel corso delle ore, ma cercavano di non farci annoiare, proponendo sempre attività interessanti, divertenti e fondamentali per l’apprendimento della lingua. Il nostro inglese è migliorato, soprattutto per quanto riguarda la pronuncia. Era questo, d’altronde , l’obiettivo del progetto PON che ci ha consentito il soggiorno all’estero.. L’abitare con altri ragazzi del nostro stesso gruppo ha favorito la nascita di nuove ed importanti amicizie, che continuano ancora adesso. Un solo limite: purtroppo le nostri classi non erano composte da etnie miste, perciò, non siamo riusciti a socializzare molto con altri studenti che frequentavano la nostra stessa scuola. il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 6 Quattro settimane all’insegna di apprendimento e divertimento. ter e le diverse università di Oxford, il porto militare e la nave dell’ammiraglio Nelson di Portsmouth e l’acquario di Brighton. È proprio Brighton la città che ab- Non mancavano senz’altro i momenti di svago: karaoke, discoteca, bowling, diverse serate organizzate dalla scuola. Due weekend a Londra per visitare i più rappresentativi monumenti: Big Ben, Tower Bridge, Buckingham Palace, Globe Theatre, Westmister Abbey. Insomma, lunghe camminate, ma ne è valsa la pena! L’emozione più grande è stata incontrare molti personaggi famosi: George Clooney, Barack Obama, Julia Roberts, H. Bolt, la regina Elisabetta, D. Beckham… Peccato che eravamo solo al museo delle cere Madame Tussauds! Suggestivo è stato il giro in battello sul Tamigi, grazie al quale abbiamo potuto ammirare le bellezze di questa splendida città. Ma l’Inghilterra non è solo Londra. Tante altre città che offrono altrettante attrazioni turistiche meritano di essere visitate, come il castello di Harry Pot- biamo imparato a conoscere, tanto da non aver più la voglia di ritornare! Senz’altro la nostalgia di casa si faceva sentire, soprattutto nei momenti più difficili, ma la buona compagnia e la consapevolezza dell’aver ricevuto un’opportunità unica ci davano la forza di proseguire sempre con il sorriso sulle labbra. Queste quattro settimane sono state, senza dubbio, le più formative dal punto di vista non solo didattico, ma principalmente umano. E per alcuni, forse, l’esperienza più bella della propria vita! Che dire… quella vita era diventata la “nostra” e ci sembrava quasi che avessimo vissuto lì da sempre. E adesso non ci resta altro che perderci nei ricordi, che ogni volta ci strappano un sorriso! Rifaremmo mille volte questa splendida esperienza e consigliamo a tutti, qualora ne avessero l’opportunità, di cogliere al volo una proposta del genere! We’ve been to Brighton! di Federica Plano e Brigida Segreto A Scuola I ragazzi del liceo classico Tommaso Fazello in Inghilterra: un’indimenticabile esperienza P.O.N. bbiamo deciso di intervistare i ragazzi che quest’anno a Settembre sono partiti per Brighton spinti dalla curiosità di conoscere la loro esperienza. La scuola infatti ha offerto la possibilità di partire agli alunni più meritevoli del Fazello di Sciacca che avevano superato l’esame in inglese Pet negli anni precedenti e ai ragazzi più meritevoli del liceo scientifico di Menfi. Noi, che non abbiamo avuto l’opportunità di partire essendo ancora in primo liceo, speriamo che la scuola possa riproporre quest’attività per approfondire le nostre conoscenze in lingua inglese. Grazie alla disponibilità dei ragazzi, abbiamo raccolto alcune informazioni per rendervi partecipi del loro viaggio. Ritieni che il tuo bagaglio culturale no la lingua straniera ma con il passare delle settimane la comprensione è diventata più semplice. Infatti, la nostra cultura è stata ampliata sotto tutti i punti di vista. È stato pesante lo studio per affrontare gli esami e in cosa consistevano? Non molto visto che gli insegnanti madrelingua hanno facilitato l’apprendimento con varie attività interattive e diversi giochi didattici. L’esame consisteva nell’esposizione di un topic a nostra scelta e in una serie di domande specifiche, attinenti alle lezioni svolte, che l’esaminatri- in lingua inglese oggi abbia raggiunto ottimi livelli? Si, penso che sia stata un’ottima opportunità per approfondire le nostre conoscenze d’inglese e migliorare la pronuncia. Il primo impatto non è stato dei migliori in quanto avevamo difficoltà a comprendere in pie- ce ci ha posto. Qual è stata la vostra routine quotidiana? Le lezioni iniziavano alle 9 circa e potevano durare dalle 4 alle 6 ore. Fortunatamente vi erano delle lunghe pause ogni ora che rendevano meno pesante la giornata al college. Suc- cessivamente eravamo soliti svolgere escursioni nelle città limitrofe che riempivano i nostri pomeriggi. Successivamente rientravamo nelle host-families per cenare con le famiglie e quasi ogni sera partecipavamo alle attività organizzate dal college come la visione di film in lingua inglese, il karaoke, il bowling. Quali insegnamenti, emozioni o valori pensi che ti abbia trasmesso questa esperienza? È stato importante confrontarci con noi stessi in un ambiente totalmente sconosciuto. Quest’esperienza è stata fondamentale per la nostra formazione futura, per il nostro curriculum vitae e soprattutto per avere un assaggio di indipendenza a cui saremo sottoposti durante i nostri anni di studi universitari. Inoltre, il fatto di esser stati ospitati dalle famiglie di Brighton ci ha permesso di conoscere in pieno le loro usanze e i loro stili di vita. È stato pesante recuperare la parte di programma svolta durante la vostra assenza? Non ci è pesato perché i professori ci hanno agevolato tenendo conto che per molti era l’ultimo anno. Abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati dai nostri professori che essendo con noi non hanno spiegato. Quali sono le caratteristiche di Brighton e dei suoi abitanti? Lo stile di vita inglese è molto più cosmopolita e frenetico di quello italiano. La loro giornata è scandita dagli impegni e da orari ben stabiliti. Non abbiamo riscontrato notevoli difficoltà nell’ambientarci all’interno di questo nuovo contesto poiché la famiglia ha cercato di venirci incontro quanto più possibile, cercando di non farci pesare la lontananza dai nostri familiari. Rifareste la stessa esperienza? Sì, in quanto abbiamo avuto modo di mettere alla prova noi stessi in un ambiente a noi nuovo e sconosciuto. Se ci venisse offerta la possibilità di ritornare a Brighton non esiteremmo ad accettare con entusiasmo per riabbracciare tutti coloro che hanno reso unica quest’esperienza e che ci hanno accolto calorosamente mostrando in ogni occasione la loro disponibilità. il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 7 La coppia che scppia di Federica Segreto, Angelica Abate e Lucia Bufalo Professoressa Di Paola Da quanti anni insegna in questa scuola? Da 18anni. Lei pensa di aver fatto la scelta giusta decidendo di dedicarsi all’insegnamento? In alternativa quale professione avrebbe scelto di fare? Si, era quello che volevo fare. In alternativa avrei scelto di fare la mamma a tempo pieno. Al giorno d’oggi ritiene indispensabile lo studio della filosofia? Si, perché insegna a pensare, a riflettere, a porsi domande e a darsi risposte. 4) Come deve essere per lei il rapporto alunno-professore? Personalmente penso di aver realizzato un rapporto perfetto con i miei alunni. Credo sia necessario essere severi e allo stesso tempo aperti al confronto. 5) Le sue idee si rispecchiano in qualche filosofo? Se è si quale? Epicuro, decisamente. Mi piace vivere serenamente, se si deve affrontare un problema lo si deve fare immediatamente andando oltre. 6) Questa scuola offre agli alunni una buona preparazione e un ottimo metodo di studio. Al giorno d’oggi, considerata la difficoltà nel trovare lavoro, crede ancora che i Licei offrano un futuro migliore? Su questo non c’è dubbio. Il Liceo offre un’opportunità culturale decisamente superiore rispetto agli altri istituti e ai ragazzi rimane soprattutto la metodologia. il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 8 Professoressa Trapani Da quanti anni insegna in questa scuola? Da 19 anni 2) Lei pensa di aver fatto la scelta giusta decidendo di dedicarsi all’insegnamento? Ho scelto questa laurea proprio perché mi piace insegnare. In alternativa avrei scelto di dedicarmi ad attività di carattere sociologico o psicologico, cosa che spero di poter fare in seguito. 3) Al giorno d’oggi ritiene indispensabile lo studio della filosofia? Ritengo che lo studio della filosofia oggi sia ancora più valido di prima, perché l’uomo cerca sempre più di porsi delle domande e di trovare delle soluzioni che migliorino la nostra società. Come deve essere per lei il rapporto alunno-professore? Deve essere esercitato con autorevolezza da parte dell’insegnante. Io ritengo che il mio rapporto sia sempre in crescita, tutto deve essere fatto nel rispetto dell’insegnante e della scuola Le sue idee si rispecchiano in qualche filosofo? Se si quale? Kant e Popper. Io sono soprattutto di mentalità kantiana. Ritengo sia giusto che l’uomo abbia dei limiti ma deve allargare le sue conoscenze. 6) Questa scuola offre agli alunni una buona preparazione e un ottimo metodo di studio. Al giorno d’oggi, considerata la difficoltà nel trovare lavoro, crede ancora che i Licei offrano un futuro migliore? Credo nel valore formativo del Liceo perché ritengo che dia i mezzi di adattamento necessari per il linguaggio e per il pensiero. Credo ancora più fermamente di prima nella cultura del Liceo e soprattutto nella cultura classica. La scuola interattiva cedere ai concetti e ai contenuti disciplinari attraverso una pluralità di sezioni che stimolerà moltissimo anche le diverse attitudini mnemoniche. Le lavagne sono dotate di un sistema per il puntamento tramite dito o penna proprietaria e di un proiettore a raggio corto per evitare l’effetto omdi Federica Segreto, Calogero Cacciatore e Giuseppe Caracappa bra tipico dei proiettori normali. Esse entrano in funzione solo se Computer, tablets per collegate ad un computer, per questo Scuola ogni classe ne sarà dotata. Oltre alle docenti e studenti, LIM tra qualche anno, grazie ai fonl 18 ottobre è stato pubblicato il lavagne interattive di dell’Unione europea, verranno decreto legge chiamato “Digitaintrodotti all’interno del nostro Liceo lia” che avvicina la scuola al multimediali; anche il gran numero di tablet, messi a dimondo della tecnologia, sempre più Liceo Classico si avvia un sposizione non solo dei docenti, ma legata all’evoluzione digitale della reverso l’insegnamentoanche di tutti gli studenti. altà. Questa novità porterà uno stravolgiIl nuovo decreto prevede che dalapprendimento mento dell’assetto scolastico e del l’anno scolastico 2013/14 tutte le multimediale. modo di approcciarsi dei ragazzi riscuole superiori, e dal 2014/15 anche le primarie e secondarie, siano prov- LIM, lavagne interattive multime- spetto alle lezioni, quindi si presume viste di tablet, in grado di sostituire diali, che offrono agli studenti una e si spera non solo in un maggiore interesse da parte degli studenti, ma anche in un miglioramento del rendimento scolastico! Finalmente possiamo affermare che c’è interesse da parte delle istituzioni a migliorare la condizione degli istituti in modo che si abbiano presupposti migliori e capaci di rendere la scuola all’avanguardia e a passo con i tempi. I i libri di testo. In questo modo lo studente sarà sicuramente invogliato verso un apprendimento sempre più caratterizzato dall’interattività, dove internet e le app sostituiranno gli ormai antiquati e pesanti libri di testo. Anche il nostro istituto si sta avviando verso un processo di innovazione tecnologica, infatti tramite i fondi dell’Unione europea, dall’anno scolastico 2011/12 sono state introdotte le marcia in più per lo studio. Infatti, tramite le loro funzionalità le lezioni diventeranno accattivanti e gli studenti saranno più invogliati a partecipavi. Si giungerà ad un uso quotidiano delle LIM che non spegnerà l’entusiasmo iniziale: ogni giorno sarà fonte di sorprese, di cose interessanti da fare, vedere, ascoltare, manipolare. Ma soprattutto permetterà a tutti, anche a chi si trova in difficoltà, di ac- il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 9 Il Liceo di Menfi e i suoi Laboratori di Valentina Ferrarini, corrispondente da Menfi L Scuola o studente si appropria di una conoscenza tramite un processo che, partendo da un’attività, attraverso prove ed errori, osservazioni, esperimenti, controllo di ipotesi formulate, lo conduce a rielaborare intellettualmente quanto da lui esperito, a formulare nuove idee e a verificarle. L’utilizzo dei laboratori per una scuola è strategico se si vogliono raggiungere dei livelli minimi essenziali di offerta formativa. Per vincere la sfida della qualità e della competitività nella società della conoscenza, bisogna puntare sull’innovazione e sulla creatività e anche la nostra scuola, il Liceo Scientifico “E. Fermi” di Menfi, adotta queste parole chiave fra i suoi obiettivi strategici. Il nostro Liceo si è incamminato essenzialmente su due direttrici di marcia: le tecnologie di informazione e di comunicazione applicate alla didattica e la trasformazione dei laboratori didattici in laboratori di ricerca e sperimentazione nei vari ambiti disciplinari. I laboratori di Biologia, Chimica, Fisica e Informatica che proponiamo vogliono essere uno strumento complementare al percorso di apprendimento scolastico. Attraverso il laboratorio, infatti, si sperimentano percorsi che prevedono il passaggio, mediante la dimensione sensoriale e l’approccio manipolativo, dalla conoscenza soggettiva ad un livello oggettivo, che permette agli studenti di scoprire le caratteristiche dei materiali e dell’ambiente direttamente vissuto. L’idea è quella di riproporre, come modalità di lavoro, il modello delle attività didattiche che si possono il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 10 svolgere in un laboratorio, inteso come luogo fisico in cui è possibile fare esperimenti o utilizzare un computer, per fornire ai discenti l’opportunità di sviluppare idee sui modi di operare della scienza, di utilizzare la curiosità, di apprendere attraverso la proposta di esperienze concrete di indagine scientifica. Il nostro Liceo si propone proprio il raggiungimento di questi obiettivi attraverso i suoi laboratori ben attrezzati e forniti di un’adeguata strumentazione, l’uso di tecnologie informatiche, software e lavagne LIM. Offre anche l’opportunità di partecipare alla realizzazione di progetti e attività di particolare interesse, concernenti le varie discipline, inse- “La mente non ha bisogno, come un vaso, di essere riempita, ma, come legna da ardere, ha bisogno solo di una scintilla che la accenda, che vi infonda l’impulso alla ricerca e il desiderio della verità.” (Plutarco, Moralia, De audiendo) riti nel P.O.F, che è possibile visionare sul sito della scuola, miranti a favorire la nostra crescita umana e culturale e ad arricchire il nostro percorso formativo. BRIGHTON 2012 di Francesca Bucceri, Maria Teresa Vetrano, Roberto Melchiorre Puccio e Manuel Bonanno L’esperienza vissuta a Brighton da noi studenti del Liceo Scientifico “E. Fermi” di Menfi, con la collaborazione dei tutor che ci hanno accompagnato in questo percorso formativo, è stata fondamentale come momento di crescita culturale, linguistica e sociale. Le difficoltà incontrate sono state parecchie per i diversi stili di vita, ma nella maggior parte dei casi sono state affrontate e superate in maniera serena e disciplinata. I primi giorni l’emozione era tanta sia per il confronto con altri usi e abitudini, sia per avere avuto la possibilità di relazionarci con la cultura inglese, sicuramente diversa dalla nostra. Successivamente l’emozione si è trasformata in voglia di apprendimento che ha ampliato il bagaglio culturale di ognuno di noi. Il rapporto con le famiglie che ci hanno ospitato è stato stimolante e ci ha fatto maturare attraverso un confronto durato circa un mese. Abbiamo sfruttato e accolto la possibilità offerta dalla scuola impegnandoci molto e conseguendo, con il superamento dell’esame finale, la certificazione ket. Il conseguimento della certificazione è stato possibile anche grazie al corso svolto prima della partenza da una docente di madrelingua. Quella di Brighton è stata davvero un’esperienza diversa e indimenticabile, che ci ha aiutato a diventare più autonomi, indipendenti dalle comodità offerte dai nostri genitori e ha arricchito il nostro patrimonio culturale, preparandoci al percorso universitario. Elezioni in Sicilia di Marika Strano e Alessandro Russo “ Politica Una situazione che definire disastrosa è un eufemismo”, quando chiedi un parere sulla situazione politica, economica e culturale in Italia, i giovani rispondono che il “Bel Paese” farà una fine peggiore della Grecia: non si fa altro che sentire parlare di scandali, corruzione, escort e di ragazzi che non riescono più a sentirsi rappresentati da una classe politica.Sono proprio i giovani che al momento del voto manifestano le proprie perplessità per una classe politica poco, se non del tutto, priva di attenzione per le politiche giovanili. Ad aggravare ancor di più la situazione la serie di scandali che coinvolgono esponenti politici e uomini di partito in diverse regioni d’Italia. Sono ormai innumerevoli le inchieste che gravano sulla Regione Lombardia, ad esempio l’inchiesta riguardante le tangenti del settore turistico del lago di Como, in cui è stato coinvolto e condannato un consigliere in primo grado a due anni e mezzo di reclusione per truffa per rimborsi spese mai effettuate; l’inchiesta “Diffamazioni radicali”, un processo in cui è implicato il presidente della Regione Roberto Formigoni, per aver diffamato i radicali accusandoli di aver ordito un complotto nella vicenda delle firme false alle scorse regionali, l’inchiesta “sanità lombarda”che coinvolge Formigoni riguardo presunte pressioni per debilitare a favore della Fondazione Maugeri. Anche il Lazio non è da meno: Franco Fiorito, esponente politico del Pdl, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Regina Coeli, accusato di essersi appropriato di un milione e 300 mila euro dai fondi destinati al gruppo consiliare del proprio partito. E anche in Sicilia, tanto per essere solidale alle Regioni d’Italia, non mancano gli scandali politici e finanziari, la questione è il bilancio: sono cresciuti da 5 a 7 miliardi di euro i debiti per spese già impe- gnate ma non ancora pagate della Regione siciliana, e come se non bastasse ci sono anche circa 30 mila precari da stabilizzare. In realtà, in questi ultimi mesi, neanche i lavoratori con un posto fisso, spesso e volentieri vengono retribuiti e dovranno aspettare un bel pò di tempo i dipendenti della Regione, prima di ricevere la buonuscita, figuriamoci i lavoratori senza un’occupazione stabile. E’ assodato che qualcosa deve cambiare, tutti noi vorremmo respirare un’aria di rinnovamento.La voglia di cambiamento, e non solo da parte dei giovani, è percepibile dal risultato delle ultime elezioni regionali avvenu- te il 28 ottobre scorso.Il nuovo governatore Rosario Crocetta, appoggiato dalla coalizione formata da Pd e Udc, ha ottenuto circa il 30% dei consensi. Nello Musumeci, candidato del Pdl, ha ottenuto invece il 25% dei voti e Gianfranco Miccichè il 15% circa. Grande scalpore ha destato, invece, il “Movimento 5 Stelle”, che è stato definito da molti il “vero vincitore delle elezioni in Sicilia”, insieme all’astensionismo (basti pensare che un Esigenza di rinnovamento, azioni e non promesse, lavoro e certezza del futuro; sono queste le richieste dei giovani contro scandali e corruzione. siciliano su due non ha votato.) Il candidato del Movimento, Giancarlo Cancellieri, ha ottenuto il 14,8% del consenso popolare, quindi sicuramente un ottimo risultato per il nuovo movimento additato da tutta la classe dirigente come espressione dell’“antipolitica” il cui fondatore e leader è Beppe Grillo. I ‘grillini’ siciliani sono “sbarcati” all’Assemblea regionale siciliana. Saranno in 15 i deputati che siederanno sui banchi di Sala d’Ercole. I Siciliani, appoggiando e dando il 14,8% dei loro consensi al Movimento 5 Stelle, di ideali ecologisti ed antipartitocratici, si sono chiaramente espressi: con questo voto di protesta si vuole esprimere l’urgenza di un cambiamento, la stanchezza, l’esasperazione e la poca fiducia verso i politici che prima hanno governato la nostra terra. Ma cosa possiamo aspettarci dalla neoeletta classe dirigente? La Sicilia sarà veramente investita dal vento del cambiamento e del rinnovamento? I neoeletti saranno in grado di tramutare in fatti tutte le promesse fatte nelle decine di comizi elettorali? Riuscirà il Movimento 5 Stelle a migliorare con progetti concreti la situazione incresciosa in cui la Sicilia si trova? È indubbio che i giovani siciliani sono stanchi di sopportare tante belle parole e pochi fatti, sono esausti di non riuscire più a sperare per il loro futuro, di emigrare al nord e all’estero per ricercare migliori condizioni di vita, per studiare e per trovare un posto di lavoro fisso. Non possiamo più tollerare scandali, imbrogli e sotterfugi. Abbiamo bisogno di un segnale concreto da parte della classe dirigente, non vogliamo più promesse, ma azioni. il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 11 Piscine comunali: un buco nell’acqua? di Davide Colletti e Gabriele Verde U Societa no dei più importanti centri sportivi del comune di Sciacca potrebbe a breve essere aperto. La notizia della gara d’appalto per la definizione delle piscine comunali in contrada Perriera, avvenuta di recente, ha riacceso in noi giovani la speranza di poter usufruire di un impianto sportivo dove poter praticare lo sport del nuoto o della pallanuoto e di vivere un possibile luogo di incontro con i nostri coetanei. Un progetto avviato circa 38 anni fa con l’inizio dei lavori per costruire la struttura che, una volta ultimata all’interno, non ha mai aperto i battenti. Il progetto nasce agli inizi degli anni ‘80, il sistema amministrativo era diverso, le opere pubbliche venivano realizzate con finanziamenti che spesso non erano sufficienti e le diverse amministrazioni che si sono alternate in questi anni non hanno perseguito nell’avviare la struttura sportiva. Nel 2004 venne utilizzato un fondo proveniente dal Credito Sportivo; la piscina (da 50 mt) fu divisa in due ed ultimata durante l’inverno dello stesso anno. La parte esterna, invece, a distanza di anni, è ancora da definire ma mancano le disponibilità economiche da parte del Comune. Ad oggi il Comune vorrebbe attuare un progetto con la modalità del Project Financing: società private che presentano un piano di finanziamento e che possono, aggiudicandosi l’opera, gestirla per circa 25 anni, con il pagamento annuale di 400. 000 euro al Comune per la gestione. Qualche settimana fa il Comune ha istituito un bando per cercare un gestore per l’impianto, e si è presentata la Swimming, società di Calil Fazello anno XIV n. 1 - pag. 12 Dovrebbero aprire tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 le piscine comunali alla Perriera. Il progetto avviato circa 38 anni fa, rappresenta un’incompiuta. Nostra intervista agli assessori Bivona e Monte tanissetta che, gestendo attualmente altre piscine a livello regionale ha già esperienza nel settore. Questa compagnia si era già presentata ad un precedente bando ma, a causa di problemi burocratici, la loro proposta non era stata accolta. Grazie alla gestione privata la struttura sarà gestita meglio rispetto alle altre in zona, garantendo un servizio continuo e che migliorerà nel tempo, inoltre a discrezione della società po- trebbero esserci degli incentivi per invogliare i giovani all’utilizzo delle piscine. La richiesta è di circa 2 milioni e mezzo di euro, che si aggiungono alla spesa iniziale di circa 3 miliardi di lire finanziata dal Comune all’apertura del cantiere e ad 1,3 milioni di euro provenienti dal Credito Sportivo. L’offerta della società coincide con la richiesta del Comune e secondo il progetto potrebbero nascere all’interno della struttura altri servizi tra i quali un centro benessere, una palestra e dei negozi per ammortizzare l’investimento iniziale. “Attualmente la struttura è completa internamente e funzionante, compresi gli impianti di depurazione, le pompe di riscaldamento dell’acqua ed i bagni” sostiene l’assessore ai lavori pubblici Bivona che ha incontrato insieme all’assessore Monte la nostra redazione. Con una previsione ottimistica, la piscina dovrebbe aprire tra I pilastri della terra di Maria Pia Guardino “ Libri I pilastri della terra” è un romanzo storico di Ken Follett, pubblicato nel 1989. L’autore consegue la laurea in filosofia presso l’University College di Londra e intraprende la carriera di giornalista. Nel 1978 inizia la sua straordinaria carriera di scrittore con l’exploit di “La cruna dell’Ago”. Uguale sucla fine del 2013 e l’inizio del 2014. cesso hanno avuto i romanzi suc“Il completamento dell’impianto po- cessivi. trebbe aumentare il turismo sportivo, affiancandosi alle già conosciute strutture termali presenti in città” afferma l’assessore al turismo e spettacolo Salvatore Monte. Infatti finora, per ovviare alla mancanza di piscine comunali, l’utente saccense ha usufruito unicamente di quelle termali dove l’uso delle acque salsobromoiodiche e sulfuree non consentono lunghi bagni. Questo è ciò che è emerso dall’intervista agli assessori Bivona e Monte, che si occupano rispettivamente dell’Urbanistica e delle attività sportive e turistiche, e approfittando della loro presenza abbiamo posto anche delle domande sulle future iniziative culturali cittadine: durante i fine settimana verranno avviati circa venti eventi che coinvolgeranno la cittadinanza. Tra questi il premio Sciacca Terme Il romanzo storico è ambientato nel assegnato a dieci saccensi che si Medioevo, precisamente nel XII sesono particolarmente distinti e la colo. Il protagonista, un trovatore presentazione di libri scritti dagli abi- francese, Jack, viene condannato a tanti della città, inoltre verranno at- morte. tivati dei progetti riguardanti la co- Al momento dell’esecuzione, tra la noscenza del territorio che ci cir- folla si distingue la voce di una donconda, con delle passeggiate ar- na che maledice gli uomini presencheologiche per riscoprire la storia ti. La scena cambia e viene presendella nostra città. In ambito teatrale tata la figura di Tom, abile carpentiere il Comune si sta dedicando al pro- che viaggia con la sua famiglia in cergetto di costruzione di un palcosce- ca di un lavoro. Durante il viaggio la nico. moglie di Tom, Agnes, muore di par- Ambientato nell’Inghilterra del XII secolo, il romanzo si propone come uno dei più appassionanti dello scrittore inglese. to e il bambino viene abbandonato ma successivamente verrà salvato da frate Philip. Tom, decide così di chiedere in sposa Ellen, una donna che vive nella foresta con il figlio Jack. Passati alcuni giorni soffrendo il freddo e la fame, Tom riesce a trovare lavoro presso il monastero di Kingrisbide il cui priore è diventato Philip e lì riconosce il figlio abbandonato. Una storia d’amore e una grande rievocazione storica che ci trasporta nell’Inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. Azione e passione si sviluppano in un’era caratterizzata da cospirazioni, guerre civili, conflitti religiosi e lotte per l’ascesa al trono. Foreste, castelli e monasteri sono il paesaggio in cui si dispiegano la vita quotidiana e gli eventi storici e dove i protagonisti, monaci, mercanti, artigiani, nobili, diventano vittime o pedine di avvenimenti. Per la prima volta viene dimostrato che il potere di un re non può essere assoluto e che la volontà del popolo, sostenuto dall’autorità morale e spirituale della Chiesa può limitarlo. Una storia di tradimento e coraggio, in cui si ritrova tutta l’arte di narrare di uno dei più amati scrittori contemporanei il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 13 Inaugurazione per il Classico di Gabriele Colletti, Valeria Puleo, Simona Musso e Clotilde Parlapiano L Societa Cerimonia di inaugurazione per il Liceo Classico Fazello. Alla presenza delle autorità cittadine l’istituto ha avviato l’anno scolastico 2012-2013. unedì, 15 ottobre 2012 presso la splendida cornice della Basilica SS. Maria del Soccorso, si è svolta l’inaugurazione dell’anno scolastico 2012/2013 del Liceo Classico Tommaso Fazello, fortemente voluta dal nuovo dirigente scolastico prof. Vincenzo Randazzo. La celebrazione è stata eseguita da Don Carmelo Lo Bue,che ha ringraziato tutti i presenti per questa iniziativa, in quanto è raro vedere le autorità locali, i componenti dell’amministrazione comunale, tutti gli studenti e i no scolastico in maniera diversa. Il preside Randazzo approfittando di questa occasione ha dichiarato: “Voglio augurare un anno di lavoro efficace e produttivo, di allegria e di soddisfazioni sia ai docenti che agli docenti riuniti in chiesa per assistere alla santa messa. Di particolare rilevanza è stato il momento in cui alcuni alunni, coordinati dai professori, si sono cimentati nella lettura di alcune frasi scritte in greco e latino. A seguire si è svolto l’offertorio, che è stato caratterizzato dalla partecipazione degli studenti, che hanno fatto dono di tanti oggetti di uso scolastico quotidiano (un mappamondo, una cartina, dei libri, uno zaino, un diario). Rispetto gli anni precedenti, questa celebrazione è stata una novità che ci ha permesso di iniziare l’an- alunni”. Alla fine della funzione è intervenuto il sindaco Fabrizio Di Paola, che si è congratulato con il dirigente scolastico per l’ottima iniziativa formativa, che ha gettato le basi per la formazione del futuro di noi giovani. Questa celebrazione è stata oggetto di critiche da parte di alcuni docenti e alunni, in quanto la scuola è un’istituzione laica. Nonostante tutto la messa ha riscosso una grande partecipazione, e noi auspichiamo che questa esperienza si ripeta anche negli anni successivi. il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 14 Un milione di giorni di Gaia Fauci, Silvia Di Giovanna e Vera Villafranca Un milione di giorni sono tanti e lenti ma, passando instancabili, solcano la linea di un tempo che troppo spesso vediamo sfumare insieme con le nostre vite. Il regista Manuel Giliberti ci racconta di una terra amara ma allo stesso tempo fascinosa, molto vicino a lui così come a noi: la Sicilia, luogo che ha dipinto in svariati modi lo sfondo di film e cortometraggi. Stavolta però ci viene proposto in chiave drammatica, nonostante tenga sempre viva la fiamma di quell’allegria e quell’ironia puramente siciliana. Il cast è interamente italiano e vede un simpatico Nino Frassica vestire i panni di un ‘duchino’ alle prese con una serva poco colta ma alquanto irriverente. Questa lo accompagnerà nella narrazione audace e incalzante di quattro storie lontane tra loro nel tempo, entusiasmata dalle meravigliose location che offre l’isola. Si dice che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, che spesso in silenzio e con sacrifici immani, ha dedicato la sua vita per la grandezza del proprio amore. È il caso di Costanza D’Altavilla (Chiara Caselli), madre di Federico II, lo ‘stupor mundi’; o di donna Franca Florio (Galatea Ranzi), della ben nota famiglia Florio che affrontò la rovinosa caduta del proprio patrimonio; o di una semplice prostituta (Giulia Gulino) che ispirerà a un fuggiasco Caravaggio due tra i suoi capolavori più belli. Infine una santa (Piera Degli Espositi), comunque sia donna. Il filo conduttore di queste magnifiche storie è un anello che attraverserà secoli e vicende diverse, in un’evoluzione che ancora una volta non manca di sottolineare l’importanza degli eventi, apprezza ed usufruisce di questa forza meno che mai estinguibile. (Pre)occupazione al Fazello impegnare per provare a cambiare le cose. Il corteo che ha coinvolto tutte le scuole superiori di secondo grado di Sciacca, a cui il Liceo Classico ha partecipato, svoltosi sabato 17 novembre, è la prova che ai ragazzi del Tommaso Fazello importa del proprio futuro, e che sono pronti a far valedi Calogero Cacciatore e Federica Segreto re la propria opinione con coscienza e capacità critica. Gli studenti del liceo Con questo corteo si è simbolicaScuola classico in occupazione mente chiusa l’occupazione del Liceo, ma la protesta dei ragazzi conal 13 al 17 novembre gli stuper protestare contro il tinuerà ancora con assemblee podenti del Liceo Classico “T. Fazello” hanno occupato al- disegno di legge ex Aprea. meridiane aperte a tutti. l’occupazione abbia destato precuni locali dell’istituto quali la paL’esperienza si è conclusa Che occupazioni negli alunni e negli stulestra e l’atrio, prendendo parte alla protesta nazionale contro il disegno con il corteo studentesco. denti, è sicuro. Ma chi non lotta non vince. Impedi legge ”ex Aprea”. Non crediamo necessario parlare non sia stata da tutti ben vista: il Li- gnamoci tutti e restiamo sempre uniancora dei suoi punti chiave, perché ceo Classico è consapevole dei pro- ti poiché il fine è comune: una scuoabbiamo già dissertato a lungo su blemi riguardanti la scuola, proble- la migliore. quest’argomento durante le varie at- mi che esistevano anche prima di tività svolte in palestra. Assemblee in- questa proposta di legge, e si è voluto formative con la partecipazione di D La posizione dei docenti esperti esterni ci hanno aiutato a conoscere questa proposta di legge. Grazie a cartelloni e azioni di volantinaggio abbiamo informato buona parte degli abitanti saccensi, rendendoli consapevoli delle motivazioni che ci hanno portato ad un’azione di protesta discutibile. Non importa se la forma di disapprovazione riguardo a questa legge I docenti del Liceo Classico “T. Fazello” di Sciacca, alla luce della protesta attuata dagli studenti dell’Istituto, che li vede impegnati in un’occupazione ed autogestione nei locali della palestra della scuola, esprimono il loro dissenso non per le ragioni, ma per le modalità di protesta, intraprese dagli studenti, che di fatto stanno negando a se stessi il legittimo diritto allo studio, rifiutando la proposta del Dirigente e dei docenti di creare dei tavoli di confronto in orario pomeridiano sui gravi problemi della scuola italiana che vede calpestati i diritti degli alunni e dei docenti. Esprimono anche insoddisfazione per i “risultati” delle trattative sindacali di ieri 22 novembre che hanno portato alla revoca dello sciopero della maggior parte delle organizzazioni sindacali, tranne i Cobas e la CGIL , come se gli unici problemi della scuola italiana fossero il ripristino degli scatti di anzianità del personale della scuola e le 18 ore settimanali. Pur salvaguardando il legittimo diritto individuale di adesione allo sciopero di domani 24 novembre, gli insegnanti sentono il bisogno di manifestare il proprio disappunto e la propria indignazione per la parzialità dei punti in discussione e degli accordi raggiunti tra Governo e sindacati, estremamente riduttivi rispetto alla complessità e alla gravità dei problemi che investono la scuola. Al contempo i docenti del Liceo Classico invitano gli alunni a desistere dalla forma di protesta intrapresa, individuando modalità alternative di dibattito e confronto sulla scuola pubblica che abbiano come obiettivo la promozione di una coscienza civica, coinvolgendo le forze politiche e istituzionali che a livello locale regionale e nazionale possano operare nelle sedi opportune. I docenti del Liceo Classico ”T.Fazello” di Sciacca il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 15 Unione Europea P.O.N. - “Competenze per lo Sviluppo” (FSE) P.O.N. - Ambiente per lʼapprendimento (FESR) D.G. Occupazione, Affari sociali e pari Opportunità D.G. Poitiche regionali Ministero dellʼIstruzione, dellʼUniversità e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione D.G. per gli Affari Internazionali - Ufficio IV Programmazione e gestione dei fondi strutturali europei e nazionali per lo sviluppo e la coesione sociale Unione Europea – Ministero della Pubblica Istruzione – Regione Sicilia ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Sez. Liceo Classico “T. Fazello” Sciacca (AG) / Sez. Liceo Scientifico “E. Fermi” Menfi (AG) Programma Operativo Nazionale 2007-2013 OBIETTIVO “Convergenza” “Competenze per lo Sviluppo” 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E. Piano Integrato d’Istituto Codice progetto C-1-FSE-2010-1265 IL MONDO IN UN CLIC CHIMICA PER IL FUTURO LA FISICA PER IL MIO DOMANI LABORATORIO DI CHIMICA COMUNICANDO CON LA MATEMATICA IL FAZELLO - GIORNALE DʼISTITUTO FIRST STEPS TO PET STEPPING STONES TO KET “UN PASO ADELANTE” ICI ON PARLE FRANCAIS! STEPPING UP- MENFI Via A. De Gasperi,10 92019 Sciacca (AG) – Tel. 0925/21642 Fax 0925/85487 C.F. 83001350848 @-mail: [email protected] web site: http://www.liceoclassicofazellosciacca.com il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 16