Unione Europea
P.O.N. - “Competenze per lo Sviluppo” (FSE)
P.O.N. - Ambiente per lʼapprendimento (FESR)
D.G. Occupazione, Affari sociali e pari Opportunità
D.G. Poitiche regionali
Ministero dellʼIstruzione, dellʼUniversità e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione
D.G. per gli Affari Internazionali - Ufficio IV
Programmazione e gestione dei fondi strutturali europei
e nazionali per lo sviluppo e la coesione sociale
Unione Europea – Ministero della Pubblica Istruzione – Regione Sicilia
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
Sez. Liceo Classico “T. Fazello” Sciacca (AG) / Sez. Liceo Scientifico “E. Fermi” Menfi (AG)
il Fazello
Anno XIV n. 1
Benvenuto
al nuovo
preside
bollettino del Liceo Classico “Tommaso Fazello” di Sciacca
direttore editoriale: prof. Enzo Randazzo
Gli studenti della redazione
de il Fazello incontrano il
nuovo dirigente del Liceo
Classico, prof. Enzo
Randazzo
La coppia
che
scppia
Doppia
intervista alle
docenti Maria
Di Paola e
Rosa Trapani.
Brighton, un’esperienza indimenticabile
I ragazzi del liceo
classico Fazello
in Inghilterra per
quattro settimane
all’insegna di
apprendimento e
divertimento.
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 1
Sommario
Il Fazello del 2012 ..................................................pag.
3
Caro preside Brancato.............................................pag.
5
Benvenuto al preside Randazzo..............................pag.
Il liceo classico conquista l’Inghilterra...................pag.
We’ve been to Brighton ..........................................pag.
La coppia che scoppia.............................................pag.
La scuola interattiva................................................pag.
4
6
7
8
9
Il liceo di Menfi e i suoi laboratori .........................pag. 10
Brighton 2012 .........................................................pag. 10
Elezioni in Sicilia....................................................pag. 11
Piscine comunali: un buco nell’acqua?...................pag. 12
I pilastri della terra..................................................pag. 13
Inaugurazione per il Classico..................................pag. 14
Un milione di giorni................................................pag. 14
(Pre)Occupazione al Fazello...................................pag. 15
La posizione dei docenti .........................................pag. 15
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 2
Colophon
bollettino del Liceo Classico
“Tommaso Fazello”
di Sciacca
direttore editoriale:
prof. Enzo Randazzo
tutor:
prof.ssa Gisella Mondino
esperto esterno:
prof.ssa Giusy Di Giovanna
capi redazione:
Calogero Cacciatore
Elide Abbene
redazione:
Angelica Abate
Elide Abbene
Gabriele Bonura
Lucia Maria Bufalo
Calogero Cacciatore
Milena Campione
Giuseppe Caracappa
Valentina Cirafisi
Davide Colletti
Salvatore Colletti
Silvia Di Giovanna
Concettina Di Rosa
Gaia Fauci
Lucia Giampaolo
Maria Pia Guardino
Giuseppe Guardino
Adele La Rocca
Maria Luisa Margiotta
Claudia Montalbano
Rosamaria Mulè
Simona Musso
Clotilde Parlapiano
Giada Peralta
Federica Plano
Valeria Puleo
Alessandra Putaggio
Pietro Raia
Simona Ruffo
Alessandro Russo
Federica Segreto
Brigida Segreto
Marika Strano
Gabriele Verde
Vera Villafranca
Stefano Vita
Impaginazione e stampa
Liceo Classico “T. Fazello”
C
Il Fazello del 2012
dalla redazione
i siamo. Si è avviato il quattordicesimo anno di
pubblicazione del giornale del Liceo Classico
di Sciacca. Un altro anno di vita di redazione
per gli studenti dell’istituto di Sciacca. Sono 33 gli alunni che nel 2012 si sono avvicinati alla scrittura giornalistica mediante il progetto PON che porta il titolo
di Laboratorio d’italiano. All’insegna dell’attività e delle operazioni sul testo, della partecipazione e del lavoro di gruppo, gli incontri con gli studenti hanno favorito la realizzazione del primo numero de “Il Fazello”.
Il bollettino d’istituto, infatti, si è dato una linea grafica ed una impaginazione più dinamica ed una nuova testata.
Il lavoro, elaborato nel corso degli appuntamenti
settimanali, ha sortito un prodotto editoriale efficace
sul piano della comunicazione delle attività realizzate all’interno del Liceo Fazello, dell’informazione e
della ricerca della notizia.
Gli alunni del corso hanno mostrato di apprezzare lo
spazio comunicativo offerto dal giornale d’istituto,
dove hanno potuto sperimentare la libertà di opinione e la consapevolezza di essere protagonisti del
proprio percorso formativo. Negli articoli si rintrac-
nendo attenzione a tutte le fasi richieste.
Lettura, scrittura, ricerca delle fonti, navigazione in
internet, interviste e commenti hanno contraddistinto questo primo numero de “Il Fazello”, senza tralasciare l’aspetto grafico. Le foto e le immagini sono
state rintracciate e realizzate dai giovani della redazione che quest’anno si avvale anche di un fotografo-reporter.
Un lavoro di squadra che anche nella fase di stampa, rilegatura e distribuzione del giornale ha conosciuto la partecipazione entusiastica dei giovani
giornalisti.
Il laboratorio d’informatica, il supporto e la disponibilità del personale del Fazello, hanno consentito
di animare anche nel pomeriggio il Liceo Classico.
Anche quest’anno il giornale d’istituto che parteciperà a concorsi banditi sul territorio nazionale e riservati ai giornali d’istituto, collaborerà con i quotidiani regionali per l’inserto speciale riservato alle
scuole (vedi La Sicilia). Le esperienze degli anni
passati si sono rivelate gratificanti e stimolanti per
gli studenti e per la scuola tutta.
In programma anche il numero dedicato all’appro-
ciano i motivi di una crescita consapevole e di
un’interpretazione della realtà moderna ed adeguata.
L’attenzione della redazione si è indirizzata verso le
dinamiche dell’istituzione scuola, i rapporti tra docenti e alunni, la dirigenza e l’intera struttura.
All’interno del primo numero si trovano articoli i cui
argomenti sono stati scelti e programmati dagli studenti del corso che hanno provveduto a stilarli po-
fondimento di un tema significativo per l’ampliamento o il consolidamento di contenuti disciplinari
offerti dall’attività didattica. In tal senso il giornale
“Il Fazello” è aperto al contributo personale dei docenti che operano all’interno del Liceo.
Pronti ad accogliere critiche, opinioni, commenti
per migliorare la qualità del “Fazello”, vi auguriamo buona lettura.
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 3
Benvenuto al
preside Randazzo
di Claudia Montalbano, Elide Abbene e Giuseppe Guardino
I
Scuola
l Liceo classico Tommaso Fazello affronta il nuovo anno scolastico 2012/2013 con la dirigenza
del nuovo preside prof. Vincenzo
Randazzo. Prospettive di cambiamento e miglioramento del servizio
scolastico offerto dal Liceo Classico
Fazello rientrano nell’ottica del Dirigente Scolastico. L’intervista che segue tratta delle curiosità di noi studenti: i precedenti incarichi; i progetti
da attuare; le problematiche all’interno della scuola; il benvenuto da
parte del liceo e le sensazioni provate
al ritorno.
Quale emozione ha provato a tornare
in questa scuola con un nuovo incarico?
“Una forte emozione, un ritorno.
Da alunno a docente e adesso preside. Dal 63 al 67 ho frequentato quest’istituto e tuttora ricordo la classe
che ho avuto per i cinque anni di studio. Interessante vedere questi stessi luoghi da una prospettivita differente ed è importante non dimenticare
mai l’esperienza dell’essere alunno
con le difficoltà e i problemi che ne
scaturiscono.
Come si è sentito accolto da parte dei
professori e degli alunni ?
“Oltre le mie aspettative, ho ricevuto un’ospitalità calorosa ricca di gioia e affettuosità, con estrema naturalezza sia da parte del collegio dei
docenti che degli alunni. Il mio carattere non incline a distacchi formali
ha reso complicato dare del lei a docenti che ho avuto per molti anni
come colleghi, a differenza della
scuola che ho presidiato negli anni
passati in cui l’ambiente era abbastanza rigido e formale, dato che non
conoscevo la maggior parte dei docenti. Infatti nella mia scuola io mi
considero “Primus inter pares”.
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 4
Gli studenti della
redazione de il Fazello
incontrano il nuovo
dirigente del Liceo
Classico, prof. Enzo
Randazzo
Ha riscontrato delle problematiche
all’interno della scuola?
“In una scuola di qualità come la nostra è difficile rilevare delle gravi dif-
ficoltà ma, con impegno e con le giuste sovvenzioni, si può migliorare ulteriormente. Propongo di utilizzare
sempre di più i laboratori attrezzati
con le nuove tecnologie (come per
esempio le LIM) e con una mentalità atta a stimolare la partecipazione
degli studenti. È necessario cambiare abitudini e ispirarsi ai modelli delle scuole europee che mirano al futuro con una concezione internazionale. Saranno attuati nuovi piani di
aggiornamento per i professori per
l’uso delle LIM: un modo diverso per
fare lezione, rendendo la lezione vivace e catturare l’attenzione dello studente.
Quale differenze ha rilevato tra questa scuola e quella di prima ?
“La struttura certamente migliore
rispetto alle precedenti scuole in cui
ho lavorato ma non ho rilevato molte differenze e sono stato fortunato in
tutti i tre ambienti. In questa scuola
mi ha colpito particolarmente il personale motivato, di grande qualità,
che dà il massimo per il corretto funzionamento dei vari settori. Quando
c’è una situazione da risolvere basta
dare l’imput e tutti operano con impegno dando un contributo importante ognuno con le sue diverse caratteristiche .
Quali progetti e quali obiettivi ha per
il Fazello ?
“Quest’fanno avevo intenzione di introdurre la settimana corta al collegio dei docenti ma forse sarebbe stata una decisione troppo affrettata
per i profondi cambiamenti che sono
avvenuti contemporaneamente già all’inizio dell’anno scolastico. Al Liceo di Mazara in cui ero preside precedentemente, già avevamo sperimentato questa modifica all’orario
scolastico e posso dire che funziona
abbastanza bene per tutti. La settimana corta consiste nel ridurre i
giorni scolastici ma con lo stesso
monte di ore, lasciando libero il sabato e prolungando l’orario fino alle
14 per tutti i giorni. Innanzitutto risolve molti problemi come il giorno
libero dei professori per il sabato che
è molto ambito ma consente anche un
giorno di riposo in più per gli studenti
che possono permettersi anche un
weekend in vacanza con la famiglia.
Senza dubbio ci sono anche degli
aspetti problematici come ad esempio il caso dei ragazzi pendolari che
arriverebbero affaticati a casa, troppo tardi per affrontare lo studio. Sicuramente riproporrò il prossimo
anno questa novità sperando che si
possano risolvere alcune incertezze”.
Speriamo che la guida del nuovo preside porti dei miglioramenti duraturi all’interno della scuola e che si continui ad instaurare un dialogo aperto tipico di buon rapporto finalizzato all’ottimo funzionamento della
scuola.
Caro preside
Brancato
di Maria Luisa Margiotta e Valentina Cirafisi
L
Scuola
Il saluto degli studenti del
Liceo Fazello al preside
Brancato alla guida
dell’istituto saccense per
un ventennio.
a principale innovazione che
l’inizio di questo nuovo anno
scolastico ci ha presentato è
stata la notizia che il professor Filippo
Brancato dopo ben venti anni di
onorata presidenza è andato in pensione.
Noi alunni, purtroppo, non abbiamo
avuto l’occasione di poterlo salutare e ringraziare degnamente per ciò
che è riuscito a rappresentare per il
mento delle lezioni testando la preparazione di noi alunni, in sede d’ assemblea d’istituto si interessava delle problematiche riguardanti il piano
didattico che investe noi studenti e
l’impianto scolastico messo a nostra
nostro liceo.
Il preside Brancato è stato un’ istituzione nella logica della nostra
scuola: ha dato un notevole contributo, grazie alla sua professionalità,
al miglioramento del percorso didattico proprio di ogni alunno.
Persona apprezzata da tutti per la sua
disponibilità, sempre molto abile
nel trasmetterci un forte senso del dovere, il suo modo di fare attento e rigoroso ha lasciato un segno in ognuno di noi: spesso lo si incontrava nei
corridoi intento a riportare l’ordine tra
le classi, di frequente andava nelle
aule a verificare il corretto svolgi-
disposizione, inoltre prendeva parte
ai consigli di classe partecipando alle
scelte dei professori.
Ci ha fornito gli strumenti utili al rispetto di insegnanti e strutture scolastiche. Ha introdotto varie innovazioni a partire dal giornalino scolastico che ci permette di esprimere la
nostra opinione riguardo i fatti relativi sia all’ambito scolastico sia alla
cronaca attuale, intitolandolo Rondò
(termine che indicava una forma
musicale tipica della cultura francese del XIII secolo).
A lui è dovuta l’idea e la realizzazione
dell’Aula Magna che serviva a com-
pletare l’istituzione scolastica, con
l’intento di creare un luogo fisico in
cui docenti e alunni si possano riunire
e confrontare su tematiche di varia
natura, mettendola a disposizione
di chi voglia proporre conferenze.
Il professore Brancato ha compiuto
una vera e propria opera di modernizzazione: a lui è dovuta l’introduzione delle porte antincendio collegate a delle scale esterne, del cancello
automatico nel retro dell’istituto e
l’equipaggiamento della biblioteca.
Si è registrato un miglioramento dal
punto di vista tecnologico, poiché egli
ha consentito che la scuola venisse
dotata di lavagne multimediali e dell’aula d’informatica, attrezzata da
computer di ultima generazione.
Si è prodigato fino in fondo nel progetto di gemellaggio a livello internazionale con Russia e America,
consapevole di quanto questo avrebbe potuto arricchire la nostra crescita, sia da un punto di vista culturale,
che nell’ambito dei rapporti interpersonali.
Ancora grazie, signor preside, per la
grande sensibilità che ha dimostrato
nei confronti di tutti noi.
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 5
Il Liceo Classico
conquista l’Inghilterra
di Bonura Gabriele, Milena Campione, Concettina Di Rosa, Lucia Giampaolo, Piero Raia
S
Scuola
olo una parola per descrivere
l’esperienza a Brighton: indimenticabile.
Catapultati improvvisamente in una
realtà del tutto diversa dalla nostra,
ogni cosa sembrava insolita: vita
frenetica, città caotica, diverse etnie
a contatto, spostarsi esclusivamente
con i mezzi pubblici, adattarsi agli
orari e all’alimentazione.
Convivendo con le famiglie e con i
loro modi di fare, è stato consequenziale abituarsi all’ambiente ed integrarsi sempre di più.
Nonostante i primi problemi, tra noi
e le nostre rispettive “host-families”
è nato un rapporto di rispetto reciproco e affetto sincero; ciò che all’inizio sembrava strano, nel corso
delle settimane è diventato usuale,
routine.
Anche l’esperienza scolastica è risultata nuova per noi, in quanto le lezioni ed i metodi di insegnamento
erano completamente diversi da quelli a cui siamo abituati normalmente.
I professori, esperti madre-lingua, non
cambiavano nel corso delle ore, ma
cercavano di non farci annoiare,
proponendo sempre attività interessanti, divertenti e fondamentali per
l’apprendimento della lingua. Il nostro inglese è migliorato, soprattutto per quanto riguarda la pronuncia.
Era questo, d’altronde , l’obiettivo del
progetto PON che ci ha consentito il
soggiorno all’estero..
L’abitare con altri ragazzi del nostro
stesso gruppo ha favorito la nascita
di nuove ed importanti amicizie,
che continuano ancora adesso.
Un solo limite: purtroppo le nostri classi non erano composte da etnie miste,
perciò, non siamo riusciti a socializzare molto con altri studenti che frequentavano la nostra stessa scuola.
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 6
Quattro settimane
all’insegna di
apprendimento e
divertimento.
ter e le diverse università di Oxford,
il porto militare e la nave dell’ammiraglio Nelson di Portsmouth e
l’acquario di Brighton.
È proprio Brighton la città che ab-
Non mancavano senz’altro i momenti di svago: karaoke, discoteca,
bowling, diverse serate organizzate
dalla scuola. Due weekend a Londra
per visitare i più rappresentativi monumenti: Big Ben, Tower Bridge,
Buckingham Palace, Globe Theatre,
Westmister Abbey.
Insomma, lunghe camminate, ma
ne è valsa la pena!
L’emozione più grande è stata incontrare molti personaggi famosi: George Clooney, Barack Obama, Julia
Roberts, H. Bolt, la regina Elisabetta, D. Beckham… Peccato che eravamo solo al museo delle cere Madame Tussauds!
Suggestivo è stato il giro in battello
sul Tamigi, grazie al quale abbiamo
potuto ammirare le bellezze di questa splendida città.
Ma l’Inghilterra non è solo Londra.
Tante altre città che offrono altrettante
attrazioni turistiche meritano di essere
visitate, come il castello di Harry Pot-
biamo imparato a conoscere, tanto da
non aver più la voglia di ritornare!
Senz’altro la nostalgia di casa si faceva sentire, soprattutto nei momenti più difficili, ma la buona compagnia e la consapevolezza dell’aver
ricevuto un’opportunità unica ci davano la forza di proseguire sempre
con il sorriso sulle labbra.
Queste quattro settimane sono state,
senza dubbio, le più formative dal
punto di vista non solo didattico, ma
principalmente umano. E per alcuni,
forse, l’esperienza più bella della propria vita!
Che dire… quella vita era diventata
la “nostra” e ci sembrava quasi che
avessimo vissuto lì da sempre. E
adesso non ci resta altro che perderci nei ricordi, che ogni volta ci strappano un sorriso! Rifaremmo mille
volte questa splendida esperienza e
consigliamo a tutti, qualora ne avessero l’opportunità, di cogliere al
volo una proposta del genere!
We’ve been to
Brighton!
di Federica Plano e Brigida Segreto
A
Scuola
I ragazzi del liceo
classico Tommaso Fazello
in Inghilterra:
un’indimenticabile
esperienza P.O.N.
bbiamo deciso di intervistare i ragazzi che quest’anno a
Settembre sono partiti per
Brighton spinti dalla curiosità di conoscere la loro esperienza. La scuola infatti ha offerto la possibilità di
partire agli alunni più meritevoli del
Fazello di Sciacca che avevano superato l’esame in inglese Pet negli
anni precedenti e ai ragazzi più meritevoli del liceo scientifico di Menfi. Noi, che non abbiamo avuto l’opportunità di partire essendo ancora in
primo liceo, speriamo che la scuola
possa riproporre quest’attività per approfondire le nostre conoscenze in
lingua inglese. Grazie alla disponibilità dei ragazzi, abbiamo raccolto
alcune informazioni per rendervi
partecipi del loro viaggio.
Ritieni che il tuo bagaglio culturale
no la lingua straniera ma con il passare delle settimane la comprensione è diventata più semplice. Infatti,
la nostra cultura è stata ampliata
sotto tutti i punti di vista.
È stato pesante lo studio per affrontare gli esami e in cosa consistevano?
Non molto visto che gli insegnanti
madrelingua hanno facilitato l’apprendimento con varie attività interattive e diversi giochi didattici.
L’esame consisteva nell’esposizione
di un topic a nostra scelta e in una serie di domande specifiche, attinenti
alle lezioni svolte, che l’esaminatri-
in lingua inglese oggi abbia raggiunto ottimi livelli?
Si, penso che sia stata un’ottima
opportunità per approfondire le nostre conoscenze d’inglese e migliorare la pronuncia. Il primo impatto
non è stato dei migliori in quanto avevamo difficoltà a comprendere in pie-
ce ci ha posto.
Qual è stata la vostra routine quotidiana?
Le lezioni iniziavano alle 9 circa e potevano durare dalle 4 alle 6 ore.
Fortunatamente vi erano delle lunghe
pause ogni ora che rendevano meno
pesante la giornata al college. Suc-
cessivamente eravamo soliti svolgere escursioni nelle città limitrofe
che riempivano i nostri pomeriggi.
Successivamente rientravamo nelle
host-families per cenare con le famiglie e quasi ogni sera partecipavamo alle attività organizzate dal college come la visione di film in lingua
inglese, il karaoke, il bowling.
Quali insegnamenti, emozioni o valori pensi che ti abbia trasmesso questa esperienza?
È stato importante confrontarci con
noi stessi in un ambiente totalmente
sconosciuto. Quest’esperienza è stata fondamentale per la nostra formazione futura, per il nostro curriculum vitae e soprattutto per avere un
assaggio di indipendenza a cui saremo sottoposti durante i nostri anni di
studi universitari. Inoltre, il fatto di
esser stati ospitati dalle famiglie di
Brighton ci ha permesso di conoscere
in pieno le loro usanze e i loro stili
di vita.
È stato pesante recuperare la parte
di programma svolta durante la vostra assenza?
Non ci è pesato perché i professori ci
hanno agevolato tenendo conto che
per molti era l’ultimo anno. Abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati dai nostri professori che
essendo con noi non hanno spiegato.
Quali sono le caratteristiche di Brighton e dei suoi abitanti? Lo stile di
vita inglese è molto più cosmopolita e frenetico di quello italiano. La
loro giornata è scandita dagli impegni e da orari ben stabiliti. Non abbiamo riscontrato notevoli difficoltà nell’ambientarci all’interno di
questo nuovo contesto poiché la famiglia ha cercato di venirci incontro
quanto più possibile, cercando di non
farci pesare la lontananza dai nostri
familiari.
Rifareste la stessa esperienza?
Sì, in quanto abbiamo avuto modo di
mettere alla prova noi stessi in un ambiente a noi nuovo e sconosciuto. Se
ci venisse offerta la possibilità di ritornare a Brighton non esiteremmo ad
accettare con entusiasmo per riabbracciare tutti coloro che hanno reso
unica quest’esperienza e che ci hanno accolto calorosamente mostrando
in ogni occasione la loro disponibilità.
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 7
La coppia che scppia
di Federica Segreto, Angelica Abate e Lucia Bufalo
Professoressa Di Paola
Da quanti anni insegna in questa scuola?
Da 18anni.
Lei pensa di aver fatto la scelta giusta decidendo di
dedicarsi all’insegnamento? In alternativa quale professione avrebbe scelto di fare?
Si, era quello che volevo fare. In alternativa avrei
scelto di fare la mamma a tempo pieno.
Al giorno d’oggi ritiene indispensabile lo studio della filosofia?
Si, perché insegna a pensare, a riflettere, a porsi domande e a darsi risposte.
4) Come deve essere per lei il rapporto alunno-professore?
Personalmente penso di aver realizzato un rapporto
perfetto con i miei alunni. Credo sia necessario essere severi e allo stesso tempo aperti al confronto.
5) Le sue idee si rispecchiano in qualche filosofo?
Se è si quale?
Epicuro, decisamente. Mi piace vivere serenamente,
se si deve affrontare un problema lo si deve fare immediatamente andando oltre.
6) Questa scuola offre agli alunni una buona preparazione e un ottimo metodo di studio. Al giorno
d’oggi, considerata la difficoltà nel trovare lavoro,
crede ancora che i Licei offrano un futuro migliore?
Su questo non c’è dubbio. Il Liceo offre un’opportunità culturale decisamente superiore rispetto agli altri istituti e ai ragazzi rimane soprattutto la metodologia.
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 8
Professoressa Trapani
Da quanti anni insegna in questa scuola?
Da 19 anni
2) Lei pensa di aver fatto la scelta giusta decidendo
di dedicarsi all’insegnamento?
Ho scelto questa laurea proprio perché mi piace insegnare. In alternativa avrei scelto di dedicarmi ad
attività di carattere sociologico o psicologico, cosa
che spero di poter fare in seguito.
3) Al giorno d’oggi ritiene indispensabile lo studio
della filosofia?
Ritengo che lo studio della filosofia oggi sia ancora
più valido di prima, perché l’uomo cerca sempre più
di porsi delle domande e di trovare delle soluzioni
che migliorino la nostra società.
Come deve essere per lei il rapporto alunno-professore?
Deve essere esercitato con autorevolezza da parte
dell’insegnante. Io ritengo che il mio rapporto sia
sempre in crescita, tutto deve essere fatto nel rispetto
dell’insegnante e della scuola
Le sue idee si rispecchiano in qualche filosofo? Se si
quale?
Kant e Popper. Io sono soprattutto di mentalità kantiana. Ritengo sia giusto che l’uomo abbia dei limiti
ma deve allargare le sue conoscenze.
6) Questa scuola offre agli alunni una buona preparazione e un ottimo metodo di studio. Al giorno
d’oggi, considerata la difficoltà nel trovare lavoro,
crede ancora che i Licei offrano un futuro migliore?
Credo nel valore formativo del Liceo perché ritengo
che dia i mezzi di adattamento necessari per il linguaggio e per il pensiero. Credo ancora più fermamente di prima nella cultura del Liceo e soprattutto
nella cultura classica.
La scuola
interattiva
cedere ai concetti e ai contenuti disciplinari attraverso una pluralità di
sezioni che stimolerà moltissimo
anche le diverse attitudini mnemoniche.
Le lavagne sono dotate di un sistema
per il puntamento tramite dito o
penna proprietaria e di un proiettore
a raggio corto per evitare l’effetto omdi Federica Segreto, Calogero Cacciatore e Giuseppe Caracappa bra tipico dei proiettori normali.
Esse entrano in funzione solo se
Computer,
tablets
per
collegate ad un computer, per questo
Scuola
ogni classe ne sarà dotata. Oltre alle
docenti e studenti,
LIM tra qualche anno, grazie ai fonl 18 ottobre è stato pubblicato il
lavagne interattive
di dell’Unione europea, verranno
decreto legge chiamato “Digitaintrodotti all’interno del nostro Liceo
lia” che avvicina la scuola al
multimediali; anche il
gran numero di tablet, messi a dimondo della tecnologia, sempre più
Liceo Classico si avvia un
sposizione non solo dei docenti, ma
legata all’evoluzione digitale della reverso l’insegnamentoanche di tutti gli studenti.
altà.
Questa novità porterà uno stravolgiIl nuovo decreto prevede che dalapprendimento
mento dell’assetto scolastico e del
l’anno scolastico 2013/14 tutte le
multimediale.
modo di approcciarsi dei ragazzi riscuole superiori, e dal 2014/15 anche
le primarie e secondarie, siano prov- LIM, lavagne interattive multime- spetto alle lezioni, quindi si presume
viste di tablet, in grado di sostituire diali, che offrono agli studenti una e si spera non solo in un maggiore interesse da parte degli studenti, ma anche in un miglioramento del rendimento scolastico!
Finalmente possiamo affermare che
c’è interesse da parte delle istituzioni a migliorare la condizione degli
istituti in modo che si abbiano presupposti migliori e capaci di rendere la scuola all’avanguardia e a passo con i tempi.
I
i libri di testo.
In questo modo lo studente sarà sicuramente invogliato verso un apprendimento sempre più caratterizzato dall’interattività, dove internet
e le app sostituiranno gli ormai antiquati e pesanti libri di testo.
Anche il nostro istituto si sta avviando
verso un processo di innovazione tecnologica, infatti tramite i fondi dell’Unione europea, dall’anno scolastico 2011/12 sono state introdotte le
marcia in più per lo studio.
Infatti, tramite le loro funzionalità le
lezioni diventeranno accattivanti e gli
studenti saranno più invogliati a partecipavi.
Si giungerà ad un uso quotidiano delle LIM che non spegnerà l’entusiasmo iniziale: ogni giorno sarà fonte
di sorprese, di cose interessanti da
fare, vedere, ascoltare, manipolare.
Ma soprattutto permetterà a tutti, anche a chi si trova in difficoltà, di ac-
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 9
Il Liceo di Menfi e i suoi
Laboratori
di Valentina Ferrarini, corrispondente da Menfi
L
Scuola
o studente si appropria di una
conoscenza tramite un processo che, partendo da un’attività, attraverso prove ed errori, osservazioni, esperimenti, controllo di
ipotesi formulate, lo conduce a rielaborare intellettualmente quanto da
lui esperito, a formulare nuove idee
e a verificarle.
L’utilizzo dei laboratori per una
scuola è strategico se si vogliono raggiungere dei livelli minimi essenziali
di offerta formativa.
Per vincere la sfida della qualità e della competitività nella società della conoscenza, bisogna puntare sull’innovazione e sulla creatività e anche
la nostra scuola, il Liceo Scientifico
“E. Fermi” di Menfi, adotta queste
parole chiave fra i suoi obiettivi
strategici.
Il nostro Liceo si è incamminato essenzialmente su due direttrici di
marcia: le tecnologie di informazione e di comunicazione applicate
alla didattica e la trasformazione
dei laboratori didattici in laboratori
di ricerca e sperimentazione nei vari
ambiti disciplinari.
I laboratori di Biologia, Chimica, Fisica e Informatica che proponiamo
vogliono essere uno strumento complementare al percorso di apprendimento scolastico. Attraverso il laboratorio, infatti, si sperimentano percorsi che prevedono il passaggio, mediante la dimensione sensoriale e
l’approccio manipolativo, dalla conoscenza soggettiva ad un livello oggettivo, che permette agli studenti di
scoprire le caratteristiche dei materiali e dell’ambiente direttamente
vissuto.
L’idea è quella di riproporre, come
modalità di lavoro, il modello delle
attività didattiche che si possono
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 10
svolgere in un laboratorio, inteso
come luogo fisico in cui è possibile
fare esperimenti o utilizzare un computer, per fornire ai discenti l’opportunità di sviluppare idee sui modi
di operare della scienza, di utilizzare la curiosità, di apprendere attraverso la proposta di esperienze concrete di indagine scientifica.
Il nostro Liceo si propone proprio il
raggiungimento di questi obiettivi attraverso i suoi laboratori ben attrezzati e forniti di un’adeguata strumentazione, l’uso di tecnologie informatiche, software e lavagne LIM.
Offre anche l’opportunità di partecipare alla realizzazione di progetti
e attività di particolare interesse,
concernenti le varie discipline, inse-
“La mente non ha
bisogno, come un vaso, di
essere riempita, ma, come
legna da ardere, ha
bisogno solo di una
scintilla che la accenda,
che vi infonda l’impulso
alla ricerca e il desiderio
della verità.”
(Plutarco, Moralia, De
audiendo)
riti nel P.O.F, che è possibile visionare
sul sito della scuola, miranti a favorire la nostra crescita umana e culturale e ad arricchire il nostro percorso formativo.
BRIGHTON 2012
di Francesca Bucceri, Maria Teresa Vetrano,
Roberto Melchiorre Puccio e Manuel Bonanno
L’esperienza vissuta a Brighton da noi studenti del Liceo Scientifico “E.
Fermi” di Menfi, con la collaborazione dei tutor che ci hanno accompagnato in questo percorso formativo, è stata fondamentale come momento di crescita culturale, linguistica e sociale.
Le difficoltà incontrate sono state parecchie per i diversi stili di vita,
ma nella maggior parte dei casi sono state affrontate e superate in maniera serena e disciplinata. I primi giorni l’emozione era tanta sia per
il confronto con altri usi e abitudini, sia per avere avuto la possibilità
di relazionarci con la cultura inglese, sicuramente diversa dalla nostra.
Successivamente l’emozione si è trasformata in voglia di apprendimento
che ha ampliato il bagaglio culturale di ognuno di noi. Il rapporto con
le famiglie che ci hanno ospitato è stato stimolante e ci ha fatto maturare attraverso un confronto durato circa un mese.
Abbiamo sfruttato e accolto la possibilità offerta dalla scuola impegnandoci molto e conseguendo, con il superamento dell’esame finale,
la certificazione ket. Il conseguimento della certificazione è stato possibile anche grazie al corso svolto prima della partenza da una docente
di madrelingua.
Quella di Brighton è stata davvero un’esperienza diversa e indimenticabile, che ci ha aiutato a diventare più autonomi, indipendenti dalle
comodità offerte dai nostri genitori e ha arricchito il nostro patrimonio culturale, preparandoci al percorso universitario.
Elezioni in Sicilia
di Marika Strano e Alessandro Russo
“
Politica
Una situazione che definire disastrosa è un eufemismo”, quando chiedi un parere sulla situazione politica, economica e culturale in Italia, i giovani rispondono che
il “Bel Paese” farà una fine peggiore della Grecia: non si fa altro che
sentire parlare di scandali, corruzione, escort e di ragazzi che non riescono più a sentirsi rappresentati da
una classe politica.Sono proprio i giovani che al momento del voto manifestano le proprie perplessità per
una classe politica poco, se non del
tutto, priva di attenzione per le politiche giovanili. Ad aggravare ancor
di più la situazione la serie di scandali che coinvolgono esponenti politici e uomini di partito in diverse regioni d’Italia. Sono ormai innumerevoli le inchieste che gravano sulla
Regione Lombardia, ad esempio
l’inchiesta riguardante le tangenti
del settore turistico del lago di Como,
in cui è stato coinvolto e condannato un consigliere in primo grado a due
anni e mezzo di reclusione per truffa per rimborsi spese mai effettuate;
l’inchiesta “Diffamazioni radicali”,
un processo in cui è implicato il presidente della Regione Roberto Formigoni, per aver diffamato i radicali accusandoli di aver ordito un complotto nella vicenda delle firme false alle scorse regionali, l’inchiesta
“sanità lombarda”che coinvolge Formigoni riguardo presunte pressioni
per debilitare a favore della Fondazione Maugeri. Anche il Lazio non è
da meno: Franco Fiorito, esponente
politico del Pdl, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Regina Coeli,
accusato di essersi appropriato di un
milione e 300 mila euro dai fondi destinati al gruppo consiliare del proprio partito. E anche in Sicilia, tanto per essere solidale alle Regioni
d’Italia, non mancano gli scandali politici e finanziari, la questione è il bilancio: sono cresciuti da 5 a 7 miliardi
di euro i debiti per spese già impe-
gnate ma non ancora pagate della Regione siciliana, e come se non bastasse ci sono anche circa 30 mila precari da stabilizzare. In realtà, in questi ultimi mesi, neanche i lavoratori
con un posto fisso, spesso e volentieri
vengono retribuiti e dovranno aspettare un bel pò di tempo i dipendenti
della Regione, prima di ricevere la
buonuscita, figuriamoci i lavoratori
senza un’occupazione stabile. E’ assodato che qualcosa deve cambiare,
tutti noi vorremmo respirare un’aria
di rinnovamento.La voglia di cambiamento, e non solo da parte dei giovani, è percepibile dal risultato delle ultime elezioni regionali avvenu-
te il 28 ottobre scorso.Il nuovo governatore Rosario Crocetta, appoggiato dalla coalizione formata da Pd
e Udc, ha ottenuto circa il 30% dei
consensi. Nello Musumeci, candidato
del Pdl, ha ottenuto invece il 25% dei
voti e Gianfranco Miccichè il 15%
circa.
Grande scalpore ha destato, invece,
il “Movimento 5 Stelle”, che è stato
definito da molti il “vero vincitore
delle elezioni in Sicilia”, insieme all’astensionismo (basti pensare che un
Esigenza di
rinnovamento, azioni e
non promesse, lavoro e
certezza del futuro; sono
queste le richieste dei
giovani contro scandali e
corruzione.
siciliano su due non ha votato.) Il candidato del Movimento, Giancarlo
Cancellieri, ha ottenuto il 14,8% del
consenso popolare, quindi sicuramente un ottimo risultato per il nuovo movimento additato da tutta la
classe dirigente come espressione
dell’“antipolitica” il cui fondatore e
leader è Beppe Grillo.
I ‘grillini’ siciliani sono “sbarcati” all’Assemblea regionale siciliana. Saranno in 15 i deputati che siederanno sui banchi di Sala d’Ercole.
I Siciliani, appoggiando e dando il
14,8% dei loro consensi al Movimento 5 Stelle, di ideali ecologisti ed
antipartitocratici, si sono chiaramente espressi: con questo voto di
protesta si vuole esprimere l’urgenza di un cambiamento, la stanchezza, l’esasperazione e la poca fiducia
verso i politici che prima hanno governato la nostra terra.
Ma cosa possiamo aspettarci dalla neoeletta classe dirigente?
La Sicilia sarà veramente investita dal
vento del cambiamento e del rinnovamento?
I neoeletti saranno in grado di tramutare in fatti tutte le promesse fatte nelle decine di comizi elettorali?
Riuscirà il Movimento 5 Stelle a migliorare con progetti concreti la situazione incresciosa in cui la Sicilia
si trova?
È indubbio che i giovani siciliani
sono stanchi di sopportare tante belle parole e pochi fatti, sono esausti di
non riuscire più a sperare per il loro
futuro, di emigrare al nord e all’estero per ricercare migliori condizioni di vita, per studiare e per trovare un posto di lavoro fisso.
Non possiamo più tollerare scandali, imbrogli e sotterfugi.
Abbiamo bisogno di un segnale concreto da parte della classe dirigente,
non vogliamo più promesse, ma
azioni.
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 11
Piscine comunali: un
buco nell’acqua?
di Davide Colletti e Gabriele Verde
U
Societa
no dei più importanti centri
sportivi del comune di Sciacca potrebbe a breve essere
aperto. La notizia della gara d’appalto
per la definizione delle piscine comunali in contrada Perriera, avvenuta
di recente, ha riacceso in noi giovani la speranza di poter usufruire di un
impianto sportivo dove poter praticare lo sport del nuoto o della pallanuoto e di vivere un possibile luogo
di incontro con i nostri coetanei.
Un progetto avviato circa 38 anni fa
con l’inizio dei lavori per costruire la
struttura che, una volta ultimata all’interno, non ha mai aperto i battenti.
Il progetto nasce agli inizi degli anni
‘80, il sistema amministrativo era diverso, le opere pubbliche venivano
realizzate con finanziamenti che
spesso non erano sufficienti e le diverse amministrazioni che si sono alternate in questi anni non hanno
perseguito nell’avviare la struttura
sportiva.
Nel 2004 venne utilizzato un fondo
proveniente dal Credito Sportivo;
la piscina (da 50 mt) fu divisa in due
ed ultimata durante l’inverno dello
stesso anno. La parte esterna, invece, a distanza di anni, è ancora da definire ma mancano le disponibilità
economiche da parte del Comune.
Ad oggi il Comune vorrebbe attuare un progetto con la modalità del
Project Financing: società private
che presentano un piano di finanziamento e che possono, aggiudicandosi l’opera, gestirla per circa 25
anni, con il pagamento annuale di
400. 000 euro al Comune per la gestione.
Qualche settimana fa il Comune ha
istituito un bando per cercare un
gestore per l’impianto, e si è presentata la Swimming, società di Calil Fazello anno XIV n. 1 - pag. 12
Dovrebbero aprire tra la
fine del 2013 e l’inizio del
2014 le piscine comunali
alla Perriera. Il progetto
avviato circa 38 anni fa,
rappresenta
un’incompiuta. Nostra
intervista agli assessori
Bivona e Monte
tanissetta che, gestendo attualmente
altre piscine a livello regionale ha già
esperienza nel settore. Questa compagnia si era già presentata ad un precedente bando ma, a causa di problemi burocratici, la loro proposta
non era stata accolta.
Grazie alla gestione privata la struttura sarà gestita meglio rispetto alle
altre in zona, garantendo un servizio
continuo e che migliorerà nel tempo,
inoltre a discrezione della società po-
trebbero esserci degli incentivi per invogliare i giovani all’utilizzo delle piscine.
La richiesta è di circa 2 milioni e
mezzo di euro, che si aggiungono alla
spesa iniziale di circa 3 miliardi di lire
finanziata dal Comune all’apertura
del cantiere e ad 1,3 milioni di euro
provenienti dal Credito Sportivo.
L’offerta della società coincide con
la richiesta del Comune e secondo il
progetto potrebbero nascere all’interno della struttura altri servizi tra i
quali un centro benessere, una palestra e dei negozi per ammortizzare
l’investimento iniziale.
“Attualmente la struttura è completa internamente e funzionante, compresi gli impianti di depurazione, le
pompe di riscaldamento dell’acqua ed
i bagni” sostiene l’assessore ai lavori
pubblici Bivona che ha incontrato insieme all’assessore Monte la nostra
redazione. Con una previsione ottimistica, la piscina dovrebbe aprire tra
I pilastri della
terra
di Maria Pia Guardino
“
Libri
I pilastri della terra” è un romanzo storico di Ken Follett,
pubblicato nel 1989. L’autore
consegue la laurea in filosofia presso l’University College di Londra e
intraprende la carriera di giornalista.
Nel 1978 inizia la sua straordinaria
carriera di scrittore con l’exploit di
“La cruna dell’Ago”. Uguale sucla fine del 2013 e l’inizio del 2014. cesso hanno avuto i romanzi suc“Il completamento dell’impianto po- cessivi.
trebbe aumentare il turismo sportivo,
affiancandosi alle già conosciute
strutture termali presenti in città” afferma l’assessore al turismo e spettacolo Salvatore Monte.
Infatti finora, per ovviare alla mancanza di piscine comunali, l’utente
saccense ha usufruito unicamente
di quelle termali dove l’uso delle acque salsobromoiodiche e sulfuree
non consentono lunghi bagni.
Questo è ciò che è emerso dall’intervista agli assessori Bivona e Monte, che si occupano rispettivamente
dell’Urbanistica e delle attività sportive e turistiche, e approfittando della loro presenza abbiamo posto anche
delle domande sulle future iniziative
culturali cittadine: durante i fine settimana verranno avviati circa venti
eventi che coinvolgeranno la cittadinanza.
Tra questi il premio Sciacca Terme Il romanzo storico è ambientato nel
assegnato a dieci saccensi che si Medioevo, precisamente nel XII sesono particolarmente distinti e la colo. Il protagonista, un trovatore
presentazione di libri scritti dagli abi- francese, Jack, viene condannato a
tanti della città, inoltre verranno at- morte.
tivati dei progetti riguardanti la co- Al momento dell’esecuzione, tra la
noscenza del territorio che ci cir- folla si distingue la voce di una donconda, con delle passeggiate ar- na che maledice gli uomini presencheologiche per riscoprire la storia ti. La scena cambia e viene presendella nostra città. In ambito teatrale tata la figura di Tom, abile carpentiere
il Comune si sta dedicando al pro- che viaggia con la sua famiglia in cergetto di costruzione di un palcosce- ca di un lavoro. Durante il viaggio la
nico.
moglie di Tom, Agnes, muore di par-
Ambientato
nell’Inghilterra del XII
secolo, il romanzo si
propone come uno dei più
appassionanti dello
scrittore inglese.
to e il bambino viene abbandonato
ma successivamente verrà salvato da
frate Philip. Tom, decide così di
chiedere in sposa Ellen, una donna
che vive nella foresta con il figlio
Jack.
Passati alcuni giorni soffrendo il
freddo e la fame, Tom riesce a trovare
lavoro presso il monastero di Kingrisbide il cui priore è diventato
Philip e lì riconosce il figlio abbandonato. Una storia d’amore e una
grande rievocazione storica che ci trasporta nell’Inghilterra medievale al
tempo della costruzione di una cattedrale gotica.
Azione e passione si sviluppano in
un’era caratterizzata da cospirazioni,
guerre civili, conflitti religiosi e lotte per l’ascesa al trono. Foreste, castelli e monasteri sono il paesaggio
in cui si dispiegano la vita quotidiana e gli eventi storici e dove i protagonisti, monaci, mercanti, artigiani,
nobili, diventano vittime o pedine di
avvenimenti.
Per la prima volta viene dimostrato
che il potere di un re non può essere assoluto e che la volontà del popolo, sostenuto dall’autorità morale
e spirituale della Chiesa può limitarlo.
Una storia di tradimento e coraggio,
in cui si ritrova tutta l’arte di narrare di uno dei più amati scrittori contemporanei
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 13
Inaugurazione
per il Classico
di Gabriele Colletti, Valeria Puleo, Simona Musso e Clotilde Parlapiano
L
Societa
Cerimonia di
inaugurazione per il
Liceo Classico Fazello.
Alla presenza delle
autorità cittadine l’istituto
ha avviato l’anno
scolastico 2012-2013.
unedì, 15 ottobre 2012 presso
la splendida cornice della Basilica SS. Maria del Soccorso,
si è svolta l’inaugurazione dell’anno
scolastico 2012/2013 del Liceo Classico Tommaso Fazello, fortemente
voluta dal nuovo dirigente scolastico prof. Vincenzo Randazzo. La celebrazione è stata eseguita da Don
Carmelo Lo Bue,che ha ringraziato
tutti i presenti per questa iniziativa,
in quanto è raro vedere le autorità locali, i componenti dell’amministrazione comunale, tutti gli studenti e i
no scolastico in maniera diversa. Il
preside Randazzo approfittando di
questa occasione ha dichiarato: “Voglio augurare un anno di lavoro efficace e produttivo, di allegria e di
soddisfazioni sia ai docenti che agli
docenti riuniti in chiesa per assistere alla santa messa. Di particolare rilevanza è stato il momento in cui alcuni alunni, coordinati dai professori, si sono cimentati nella lettura di alcune frasi scritte in greco e latino. A
seguire si è svolto l’offertorio, che è
stato caratterizzato dalla partecipazione degli studenti, che hanno fatto dono di tanti oggetti di uso scolastico quotidiano (un mappamondo,
una cartina, dei libri, uno zaino, un
diario). Rispetto gli anni precedenti,
questa celebrazione è stata una novità
che ci ha permesso di iniziare l’an-
alunni”.
Alla fine della funzione è intervenuto
il sindaco Fabrizio Di Paola, che si
è congratulato con il dirigente scolastico per l’ottima iniziativa formativa, che ha gettato le basi per la formazione del futuro di noi giovani.
Questa celebrazione è stata oggetto
di critiche da parte di alcuni docenti e alunni, in quanto la scuola è
un’istituzione laica. Nonostante tutto la messa ha riscosso una grande
partecipazione, e noi auspichiamo che
questa esperienza si ripeta anche
negli anni successivi.
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 14
Un milione di giorni
di Gaia Fauci, Silvia Di
Giovanna e Vera Villafranca
Un milione di giorni sono tanti e
lenti ma, passando instancabili,
solcano la linea di un tempo che
troppo spesso vediamo sfumare
insieme con le nostre vite. Il regista Manuel Giliberti ci racconta di una terra amara ma allo stesso tempo fascinosa, molto vicino
a lui così come a noi: la Sicilia,
luogo che ha dipinto in svariati
modi lo sfondo di film e cortometraggi. Stavolta però ci viene
proposto in chiave drammatica,
nonostante tenga sempre viva la
fiamma di quell’allegria e quell’ironia puramente siciliana. Il
cast è interamente italiano e vede
un simpatico Nino Frassica vestire i panni di un ‘duchino’ alle
prese con una serva poco colta ma
alquanto irriverente. Questa lo accompagnerà nella narrazione audace e incalzante di quattro storie lontane tra loro nel tempo, entusiasmata dalle meravigliose location che offre l’isola. Si dice che
dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, che spesso in silenzio e con sacrifici immani, ha dedicato la sua vita per
la grandezza del proprio amore.
È il caso di Costanza D’Altavilla (Chiara Caselli), madre di Federico II, lo ‘stupor mundi’; o di
donna Franca Florio (Galatea
Ranzi), della ben nota famiglia
Florio che affrontò la rovinosa caduta del proprio patrimonio; o di
una semplice prostituta (Giulia
Gulino) che ispirerà a un fuggiasco Caravaggio due tra i suoi capolavori più belli. Infine una
santa (Piera Degli Espositi), comunque sia donna. Il filo conduttore di queste magnifiche storie è un anello che attraverserà secoli e vicende diverse, in un’evoluzione che ancora una volta non
manca di sottolineare l’importanza degli eventi, apprezza ed
usufruisce di questa forza meno
che mai estinguibile.
(Pre)occupazione
al Fazello
impegnare per provare a cambiare le
cose.
Il corteo che ha coinvolto tutte le
scuole superiori di secondo grado di
Sciacca, a cui il Liceo Classico ha
partecipato, svoltosi sabato 17 novembre, è la prova che ai ragazzi del
Tommaso Fazello importa del proprio
futuro, e che sono pronti a far valedi Calogero Cacciatore e Federica Segreto
re la propria opinione con coscienza
e capacità critica.
Gli studenti del liceo
Con questo corteo si è simbolicaScuola
classico in occupazione mente chiusa l’occupazione del Liceo, ma la protesta dei ragazzi conal 13 al 17 novembre gli stuper protestare contro il tinuerà ancora con assemblee podenti del Liceo Classico “T.
Fazello” hanno occupato al- disegno di legge ex Aprea. meridiane aperte a tutti.
l’occupazione abbia destato precuni locali dell’istituto quali la paL’esperienza si è conclusa Che
occupazioni negli alunni e negli stulestra e l’atrio, prendendo parte alla
protesta nazionale contro il disegno con il corteo studentesco. denti, è sicuro.
Ma chi non lotta non vince. Impedi legge ”ex Aprea”.
Non crediamo necessario parlare non sia stata da tutti ben vista: il Li- gnamoci tutti e restiamo sempre uniancora dei suoi punti chiave, perché ceo Classico è consapevole dei pro- ti poiché il fine è comune: una scuoabbiamo già dissertato a lungo su blemi riguardanti la scuola, proble- la migliore.
quest’argomento durante le varie at- mi che esistevano anche prima di
tività svolte in palestra. Assemblee in- questa proposta di legge, e si è voluto
formative con la partecipazione di
D
La posizione dei docenti
esperti esterni ci hanno aiutato a
conoscere questa proposta di legge.
Grazie a cartelloni e azioni di volantinaggio abbiamo informato buona parte degli abitanti saccensi, rendendoli consapevoli delle motivazioni
che ci hanno portato ad un’azione di
protesta discutibile.
Non importa se la forma di disapprovazione riguardo a questa legge
I docenti del Liceo Classico “T. Fazello” di Sciacca, alla luce della protesta attuata dagli studenti dell’Istituto, che li vede impegnati in un’occupazione ed autogestione nei locali della palestra della scuola, esprimono il loro dissenso non per le ragioni, ma per le modalità di protesta, intraprese dagli studenti, che di fatto stanno negando a se stessi il
legittimo diritto allo studio, rifiutando la proposta del Dirigente e dei
docenti di creare dei tavoli di confronto in orario pomeridiano sui gravi problemi della scuola italiana che vede calpestati i diritti degli alunni e dei docenti.
Esprimono anche insoddisfazione per i “risultati” delle trattative sindacali di ieri 22 novembre che hanno portato alla revoca dello sciopero
della maggior parte delle organizzazioni sindacali, tranne i Cobas e la
CGIL , come se gli unici problemi della scuola italiana fossero il ripristino
degli scatti di anzianità del personale della scuola e le 18 ore settimanali.
Pur salvaguardando il legittimo diritto individuale di adesione allo sciopero di domani 24 novembre, gli insegnanti sentono il bisogno di manifestare il proprio disappunto e la propria indignazione per la parzialità
dei punti in discussione e degli accordi raggiunti tra Governo e sindacati, estremamente riduttivi rispetto alla complessità e alla gravità dei
problemi che investono la scuola.
Al contempo i docenti del Liceo Classico invitano gli alunni a desistere dalla forma di protesta intrapresa, individuando modalità alternative di dibattito e confronto sulla scuola pubblica che abbiano come obiettivo la promozione di una coscienza civica, coinvolgendo le forze politiche e istituzionali che a livello locale regionale e nazionale possano operare nelle sedi opportune.
I docenti del Liceo Classico ”T.Fazello” di Sciacca
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 15
Unione Europea
P.O.N. - “Competenze per lo Sviluppo” (FSE)
P.O.N. - Ambiente per lʼapprendimento (FESR)
D.G. Occupazione, Affari sociali e pari Opportunità
D.G. Poitiche regionali
Ministero dellʼIstruzione, dellʼUniversità e della Ricerca
Dipartimento per la Programmazione
D.G. per gli Affari Internazionali - Ufficio IV
Programmazione e gestione dei fondi strutturali europei
e nazionali per lo sviluppo e la coesione sociale
Unione Europea – Ministero della Pubblica Istruzione – Regione Sicilia
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE
Sez. Liceo Classico “T. Fazello” Sciacca (AG) / Sez. Liceo Scientifico “E. Fermi” Menfi (AG)
Programma Operativo Nazionale 2007-2013
OBIETTIVO “Convergenza”
“Competenze per lo Sviluppo” 2007 IT 05 1 PO 007 F.S.E.
Piano Integrato d’Istituto Codice progetto C-1-FSE-2010-1265
IL MONDO IN UN CLIC
CHIMICA PER IL FUTURO
LA FISICA PER IL MIO DOMANI
LABORATORIO DI CHIMICA
COMUNICANDO CON LA MATEMATICA
IL FAZELLO - GIORNALE DʼISTITUTO
FIRST STEPS TO PET
STEPPING STONES TO KET
“UN PASO ADELANTE”
ICI ON PARLE FRANCAIS!
STEPPING UP- MENFI
Via A. De Gasperi,10 92019 Sciacca (AG) – Tel. 0925/21642 Fax 0925/85487
C.F. 83001350848
@-mail: [email protected]
web site: http://www.liceoclassicofazellosciacca.com
il Fazello anno XIV n. 1 - pag. 16
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"Il Fazello" - anno XIV n. 1