Allegato 4
Medaglia d'argento al merito civile
Comune di Monsummano Terme
(Provincia di Pistoia)
Settore Servizi al Cittadino e alle Imprese, Gestione Promozione e Sviluppo del Territorio,
Finanze e Personale
DUVRI
DOCUMENTO UNICO DI INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI E MISURE
ADOTTATE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE
(Artt. 26 comma 3, 5 D.Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81)
TAGLIO ERBA GIARDINI, AREE VERDI E PERTINENZE STRADALI
ANNI 2015 – 2016 - 2017
Data: 02/07/2015
Redazione: D'Errico Ing. Lidia
INDICE
Articolo 1 - Oggetto dell'appalto
Articolo 2 – Scopo
Articolo 3 - Soggetti coinvolti
3.1 Dati committente: Comune di Monsummano Terme
3.2 Dati attività interferente
3.3 Dati prestatore di servizio vincitore d'appalto
Art. 4- Descrizione delle attività oggetto del contratto
4.1 Coordinamento delle Fasi Lavorative:
4.2 Descrizione Lavorazioni:
4.3 Interferenze con l’ambiente esterno:
Art. 5 - Rischi specifici dell'ambiente di lavoro
Art. 6 - Rischi introdotti nella strada da parte dell'appaltatore
6.1 Individuazione dei rischi specifici di interferenza
Art. 7 - Costi della sicurezza
Art. 8 - Procedura per i casi di emergenza
Art. 9 - Prescrizioni
Art. 10 - Valutazione dei costi della sicurezza
Art. 11 - Conclusioni
Articolo 1
Oggetto dell'appalto
L'appalto ha per oggetto le opere, le somministrazioni e le prestazioni occorrenti per svolgere il servizio
di manutenzione ordinaria del patrimonio a verde comunale, secondo gli allegati progettuali.
Articolo 2
Scopo
Il presente documento contiene le misure di prevenzione e protezione da applicare al fine di eliminare
o ridurre i rischi derivanti da possibili interferenze tra le attività svolte dalla impresa Aggiudicataria e
quelle svolte dai lavoratori del Comune di MONSUMMANO TERME e/o di altre imprese, presso cui
l’impresa aggiudicataria dovrà fornire il servizio in oggetto, e svolti eventualmente dagli altri soggetti
presenti o cooperanti nel medesimo luogo di lavoro.
Nel caso in cui la ditta appaltatrice dovesse individuare eventuali rischi di interferenza non segnalati, o
misure aggiuntive di prevenzione e protezione contro i rischi di interferenza, la stessa dovrà sottoporre
al Comune di MONSUMMANO TERME le modifiche e/o integrazioni al documento ritenute opportune.
Il Comune di MONSUMMANO TERME, dopo opportuna valutazione, procederà quindi alla
rielaborazione del presente documento che dovrà essere nuovamente sottoscritto da entrambi i
rappresentanti dei contraenti.
Il presente documento di valutazione, che deve essere affiancato dal Piano Operativo di Sicurezza
(POS) della ditta esecutrice, contiene inoltre le principali informazioni/prescrizioni in materia di
sicurezza per fornire all'impresa appaltatrice dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti
nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in
relazione alla propria attività in ottemperanza all'art. 26 comma 1 lettera b, D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.
Secondo tale articolo al comma 3 è previsto che il datore di lavoro committente promuove la
cooperazione e il coordinamento elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi
le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile ridurre al minimo i rischi da interferenze.
Tale documento è allegato al contratto di appalto o d'opera o al foglio patti e condizioni.
Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell'attività delle imprese
appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi.
I datori di lavoro, ivi compresi eventuali subappaltatori, devono promuovere la cooperazione ed il
coordinamento, in particolare:
• cooperano all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti
sull'attività lavorativa oggetto dell’appalto;
• coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori,
informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle
diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell’opera complessiva.
Prima dell’affidamento dei lavori si provvederà:
• a verificare l’idoneità tecnico-professionale dell’impresa appaltatrice o del lavoratore autonomo,
attraverso la acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato
e dell'autocertificazione dell’impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti
di idoneità tecnico-professionale di cui all’all. XVII del D.Lgs. n. 81/2008.
• fornire in allegato al contratto il documento unico di valutazione dei rischi che sarà costituito dal
presente documento preventivo, eventualmente modificato ed integrato con le specifiche informazioni
relative alle interferenze sulle lavorazioni che la ditta appaltatrice dovrà esplicitare in sede di gara.
La ditta appaltatrice dovrà produrre un proprio POS sui rischi connessi alle attività specifiche,
coordinato con il DVR unico definitivo.
Articolo 3
Soggetti coinvolti
3.1 Dati committente: Comune di Monsummano Terme
Datore di lavoro
Dott. Antonio Pileggi
Responsabile del Procedimento
D'Errico ing. Lidia
R.S.P.P
Società Cooperativa C.S.A. di Pistoia
Addetto Antincendio
Addetto Primo Soccorso
Medico Competente
Dott. Burchi
R.L.S.
Michele Napoli - Rella Sabrina - Marchini Susanna - Grazzini Patrizia
Tipo di attività
Manutenzioni ordinarie
Indirizzo
Piazza IV Novembre, n. 75/h
Telefono
0572/9590
Fax
0572/52283 – 0572/51328
Mail
[email protected]
[email protected]
3.2 Dati attività interferente
Scuola:
Datore
lavoro
Infanzia
Infanzia
Asilo Primaria
Primaria Secondaria Secondaria Istituto
A.Caponnetto W.Iozzelli Nido A.Caponnetto W.Iozzelli G.Giusti
W.Iozzelli tecnico
statale
MarchiForti
di
R.S.P.P
Addetto
Anticendio
Addetto
Primo
Soccorso
Medico
Competente
R.L.S.
Referente
Telefono
Fax
Mail
3.3 Dati prestatore di servizio vincitore d'appalto
Datore di lavoro
Direttore Tecnico
nonché
Referente
R.S.P.P
Addetto
anticendio
Addetto
Soccorso
Primo
Medico
Competente
R.L.S.
P. IVA e COD.
FISC.
Tel.
Fax
Mail
Posizione
C.C.I.A.A.
Posizione INPS
Posizione INAIL
Posizione
Edile
Cassa
Art. 4
Descrizione delle attività oggetto del contratto
L’attività oggetto d’appalto è il “SERVIZIO DI TAGLIO ERBA GIARDINI, AREE VERDI E PERTINENZE
STRADALI”, come da “Elenco aree interventi” per gli anni 2015 e 2016.
4.1. Coordinamento delle Fasi Lavorative:
Si stabilisce che non potrà essere iniziata alcuna operazione lungo le Strade, da parte dell’impresa
appaltatrice, se non dopo preventivo sopralluogo per valutare eventuali compresenze di lavori nella
stessa sede stradale tali da determinare interferenze nelle lavorazioni. Se necessario dovrà essere
redatto apposito verbale di coordinamento.
Si stabilisce inoltre che eventuali inosservanze delle procedure di sicurezza che possano dar luogo ad
un pericolo grave ed immediato daranno il diritto di interrompere immediatamente il servizio di
manutenzione del verde.
Si stabilisce inoltre che il responsabile del coordinamento tra le imprese e l’incaricato della ditta
appaltatrice per il coordinamento dei lavori affidati in appalto, potranno interromperli, qualora
ritenessero nel prosieguo delle attività che le medesime, anche per sopraggiunte nuove interferenze,
non fossero più da considerarsi sicure.
La ditta appaltatrice è tenuta a segnalare alla stazione appaltante e per essa al responsabile del
contratto ed al referente di sede, l’eventuale esigenza di utilizzo di nuove imprese o lavoratori
autonomi.
Le lavorazioni di queste ultime potranno avere inizio solamente dopo la verifica tecnico
amministrativa.
Nell’ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato
dall’impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento
corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro (art.
26, comma 8, D. Lgs. 9 aprile 2008, n.81).
I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento.
4.2 Descrizione Lavorazioni:
a) Sfalcio di erbacce compresa la raccolta e ove necessario il conferimento dei residui dello sfalcio
presso una discarica autorizzata da individuarsi a cura dell’impresa.
b) Eventuale ripasso dello sfalcio nel caso che le condizioni meteorologiche ne richiedano la necessità;
E’ prevista inoltre, la fornitura, da parte della ditta aggiudicataria, dei materiali di consumo necessari
alle sopra descritte operazioni, nonché in particolare di:
- gasolio e miscela per i mezzi meccanici e i decespugliatori ;
- segnaletica stradale per cantieri mobili in conformità al Codice della Strada e al Regolamento;
- minuterie ed accessori;
- accessori vari e minuterie d'uso;
c) assistenza al personale dell’Organismo abilitato incaricato dell’effettuazione delle visite periodiche
per verificare lo stato dei lavori;
d) compiti e verifiche: la Ditta aggiudicataria dovrà verificare la conformità delle macchine e
attrezzature impiegate alle norme vigenti in materia e segnalare le eventuali operazioni di
manutenzione straordinaria richieste da quest’ultime e/o da nuove disposizioni di Legge nel frattempo
intervenute;
4.3 Interferenze con l’ambiente esterno:
Onde limitare al massimo le interferenze e ridurre i disservizi causati dallo svolgimento delle operazioni
di sfalcio lungo i cigli stradali, dovrà essere predisposto un “servizio movieri” per la regolamentazione e
il “rallentamento” del traffico nei due sensi di marcia, al fine di evitare danni a persone, animali o
cose ;
Particolare attenzione dovrà essere riservata, dall’Appaltatore, al pieno rispetto delle Norme di cui al
D.lgs. 30 aprile 1992 n. 285 (Nuovo Codice della Strada) e del D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495
(Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada), in ordine allo svolgimento
delle operazioni di sfalcio nella carreggiata stradale e pertanto la Ditta aggiudicataria dovrà
obbligatoriamente osservare, a pena di revoca del contratto, le seguenti prescrizioni :
1. Dovrà essere apposta la segnaletica diurna e notturna prescritta dalle leggi e dal Regolamento di
Polizia Stradale in riferimento alle distanze di posizionamento della segnaletica rispetto alla zona
interessata allo sfalcio;
2. In particolare, dovranno essere scrupolosamente osservate le prescrizioni e disposizioni di cui all’art.
20 e 21 del Codice della Strada ovvero:
- l’art. 30 (segnalamento temporaneo);
- l’art. 31(segnalamento e delimitazione dei cantieri);
- l’art. 34 (Coni e delinea tori flessibili per delimitare ed evidenziare zone di lavoro);
- l’art. 37 (Persone al lavoro);
- l’art. 38 (veicoli operativi);
- l’art. 39 (Cantieri mobili);
- l’art.40 (Sicurezza dei pedoni nei cantieri stradali);
- l’art. 41Limitazioni di velocità in prossimità dei cantieri stradali);
- l’art. 42 Strettoie e sensi unici alternati);
- l’art. 43 ( Deviazioni di itinerario);
3. Che l’occupazione provvisoria della sede stradale inerente ai lavori ed ai materiali, avvenga in modo
da garantire la circolazione dei veicoli;
Art. 5
Rischi specifici dell'ambiente di lavoro
L’analisi delle condizioni ambientali in cui si collocherà il “cantiere” è uno dei passaggi fondamentali per
giungere alla progettazione del cantiere stesso. E’ possibile, infatti, individuare rischi che derivano dalle
attività che si svolgeranno all'interno del cantiere e che, per così dire, sono “trasferiti” ai lavoratori ivi
presenti. L’individuazione, dunque, di tali sorgenti di rischio potrà permettere l’introduzione di
procedure e/o protezioni finalizzate alla loro minimizzazione.
Di seguito sono riportate i relativi rischi presenti nell’ambiente di lavoro.
Elenco rischi
Investimenti
Misure di prevenzione
I tratti di strada interessati alle operazioni di sfalcio, dovranno essere scrupolosamente
segnalati mediante l’installazione della appropriata segnaletica prevista dal Codice della Strada
e dal regolamento di esecuzione di cui al D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 e in osservanza delle
prescrizioni.
La zona operativa dovrà essere segnalata anche con l’apposizione dei “coni” al fine di
segnalare zone di lavoro di breve durata in conformità della Fig. II 396 art.34 del Regolamento
di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada di cui al D.P.R. 16 dicembre 1992 n.
495.
Un “moviere” dovrà sempre e costantemente vigilare sull’attività dei compagni di lavoro e
avvertirli di ogni situazione che possa risultare pericolosa per gli stesi. (sopraggiungere di
veicoli a forte velocità, veicoli con carichi sporgenti, mezzi pesanti ecc.).
Scivolamenti o
L’area circostante il posto di lavoro dovrà essere sempre mantenuta in condizioni di ordine e
cadute
pulizia ad evitare ogni rischio di inciampi o cadute.
Dovranno essere utilizzate esclusivamente calzature con suola antiscivolo e antinfortunistica.
Colpi, tagli,
Protezione dalle proiezioni di schegge e materiali. Nei lavori che possono dar luogo alla
punture,
proiezione pericolosa di schegge o di materiali, devono essere predisposti efficaci mezzi di
abrasioni
protezione a difesa sia delle persone direttamente addette a tali lavori, sia di coloro che
sostano o transitano in vicinanza.
A tal uopo dovrà essere utilizzato idoneo vestiario e occhiali protettivi.
Il servizio di movieri dovrà avvisare gli operatori dell’avvicinarsi di persone o veicoli in modo
che l’attività di sfalcio possa essere immediatamente sospesa qualora le condizioni di pericolo
lo richiedano.
La cassetta del pronto soccorso dovrà essere munita di pomate per punture da insetti o
prodotti similari.
In caso di puntura di insetti pericolosi (zecche, vespe o simili), il lavoratore dovrà essere
accompagnato immediatamente al pronto soccorso
Accesso di
E’ vietato l’avvicinamento, la sosta ed il transito di persone non addette alle zone interessate
estranei in area di dallo operazioni di sfalcio.
lavoro
Elettrocuzione
Massima attenzione alla presenza di cavi elettrici anche provvisori, mediante ispezione prima
dell’inizio delle operazioni di sfalcio.
Inalazione polveri, Dovranno essere fornite le apposite maschere a filtro appropriate antipolvere e antipolline.
fibre, gas, vapori.
Durante la lavorazione, ed al suo termine, si deve evitare, in ogni caso, di toccare a mani nude
Ustioni da
gli organi lavoratori di utensili o macchinari e i materiali lavorati, in quanto surriscaldati. Prima
contatto con
utensili caldi
di iniziare una lavorazione si deve sempre controllare che le feritoie di raffreddamento,
presenti sull’involucro esterno dell'utensile, siano pulite e libere da qualsivoglia ostruzione.
Stoccaggio
Le modalità di stoccaggio dei materiali devono essere tali da garantire la stabilità al
materiali
ribaltamento, tenute presenti le eventuali azioni esterne. Verificare la superficie di appoggio
prima di iniziare lo stoccaggio è buona pratica.
Movimentazione
Predisposizione di misure per il divieto o la limitazione di accesso ai mezzi.
mezzi
Art. 6
Rischi introdotti nella strada da parte dell'appaltatore
Le imprese che intervengono nelle strade devono preventivamente prendere visione della situazione
dei fattori di rischio (visibilità in curva - condizioni del traffico - condizioni meteorologiche) con
l’indicazione delle vie di fuga, la localizzazione dei presidi di emergenza comunicando al servizio di
prevenzione e protezione eventuali modifiche temporanee necessarie per lo svolgimento degli
interventi.
L’impresa che fornisce il servizio dovrà, inoltre, essere informata sui responsabili per la gestione delle
emergenze, nell'ambito delle sedi aziendali dove si interviene.
I responsabili delle sedi, nell'ambito delle quali si svolgono lavorazioni continuative con presenza di
cantieri temporanei, devono essere informati circa il recapito dei responsabili dell'impresa appaltatrice
per il verificarsi di problematiche o situazioni di emergenza connesse con la presenza del cantiere
stesso.
Ogni lavorazione o svolgimento di servizio deve prevedere:
• lo smaltimento pianificato presso discariche autorizzate;
• le procedure corrette per la rimozione di residui e rifiuti nei tempi tecnici strettamente necessari;
• la delimitazione e segnalazione delle aree per il deposito temporaneo;
• il contenimento degli impatti visivi e della produzione di cattivi odori;
Occorre siano definite le procedure di allarme ed informazione dei responsabili in caso di emissioni
accidentali in atmosfera, nelle acque, nel terreno.
6.1 Individuazione dei rischi specifici di interferenza
Descrizione
Lavori eseguiti nella strade
e nelle aree di pertinenza
da parte delle squadre di
manutenzione (Cantonieri)
Misure di prevenzione
Ogni attività da eseguirsi nelle strade durante il
periodo dei lavori di sfalcio, dovrà svolgersi a
seguito di accordo di coordinamento tra
l’impresa aggiudicataria e i responsabili della
sicurezza e datore di lavoro dell'azienda
committente
Esecuzione
dei
lavori
durante l’orario di lavoro
del personale dipendente
del committente
Nel caso di attività che prevedano interferenze
con le attività, in particolare se comportino
interdizioni alla percorribilità della strada, dovrà
essere informato il competente servizio di
manutenzione
Viabilità.
L’impresa
aggiudicataria, preventivamente informata
dell’intervento, dovrà avvertire il proprio
personale ed attenersi alle indicazioni specifiche
che saranno fornite.
Provvedimento adottato
In caso di interferenze i lavori
saranno eseguiti in orari diversi
(orari di pausa o orari pomeridiani).
Dovrà
essere
comunque
possibilmente
evitata
la
contemporaneità dei lavori nello
stesso tratto di strada.
L’impresa deve preventivamente
informare il proprio personale che
dovrà attenersi alle indicazioni
specifiche che saranno fornite.
Utilizzo
di
sostanze L’impiego di prodotti chimici da parte Si fa riferimento alle schede di
chimiche: vernici, smalti, dell'impresa deve avvenire secondo specifiche sicurezza delle sostanze chimiche
siliconi, detergenti, ecc.
modalità operative indicate sulla scheda tecnica impiegate
(scheda che deve essere presente in sito
insieme alla documentazione di sicurezza ed
essere esibita su richiesta del Datore di Lavoro,
del Referente del Contratto e dal competente
servizio di prevenzione e protezione aziendale).
Per quanto possibile, gli interventi che
necessitano di prodotti chimici, se non per lavori
d’urgenza, saranno programmati in modo tale
da non esporre persone terze al pericolo
derivante dal loro utilizzo. E’ fatto divieto di
miscelare tra loro prodotti diversi o di travasarli
in contenitori non correttamente etichettati.
L’impresa operante non deve in alcun modo
lasciare prodotti chimici e loro contenitori,
anche se vuoti, incustoditi. I contenitori,
esaurite le quantità contenute, dovranno essere
smaltiti secondo le norme vigenti. In alcun
modo dovranno essere abbandonati negli edifici
rifiuti provenienti dalla lavorazione effettuata al
termine del lavoro o servizio. Dovrà essere
effettuata la necessaria informazione al fine di
evitare disagi a soggetti asmatici o allergici
eventualmente presenti, anche nei giorni
successivi all’impiego delle suddette sostanze.
Art. 7
Costi della sicurezza
I costi della sicurezza sono relativi esclusivamente ai rischi di tipo interferenziale relativamente alle
misure di sicurezza da attuare per protezione delle zone di lavoro e nei confronti di soggetti terzi
potenzialmente esposti a pericolo (pedoni, ciclisti, automobilisti...). Non si ravvede rischio interferente
con le scuole e il Comune in quanto la manutenzione dovrà svolgersi in assenza di personale scolastico
e comunale (bambini, insegnanti, personale…).
Le misure di sicurezza da attuare sono volte a eliminare ogni possibile interferenza impedendo ad
esempio l'accesso alle aree verdi di pertinenza alle scuole e agli edifici pubblici durante le lavorazioni
di manutenzione verde.
Misura
Predisposizione cartelli di sicurezza (n° 10 cartelli in alluminio)
Informazione e Formazione dei lavoratori addetti sulle procedure di
emergenza, sui percorsi di esodo, sugli apprestamenti antincendio.
Servizio movieri
TOTALE
Costo per la sicurezza (Euro)
10,00 * € 30,00 = € 300,00
€ 300,00
€. 400,00
€ 1.000,00 + Iva al 22%
Art. 8
Procedura per i casi di emergenza
Lo scopo della presente sezione è quello di fornire al personale esterno presente nei locali del
Committente, le norme di comportamento da osservare nei casi di emergenza.
Per Emergenza si intende qualsiasi situazione anomala che: ha provocato, sta provocando, potrebbe
provocare grave danno quali ad esempio: incendio, esplosione, infortunio, malore, mancanza di energia
elettrica, ecc..
8.1. Emergenza INCENDIO ED EVACUAZIONE
Misure di Prevenzione e Protezione:
All'interno dei mezzi e macchine operatrici dovrà essere previsto un adeguato numero di estintori.
In sede di sopralluogo congiunto, se necessario, verranno illustrate le posizioni degli apprestamenti
antincendio presenti nei mezzi, le vie di fuga da utilizzare in caso di necessità. Si informa tuttavia che a
fronte di un evento grave, il numero di chiamata per l’emergenza incendi è 115 Vigili del Fuoco.
Comportamento di sicurezza.
• In caso di piccolo incendio cercare di spegnere il fuoco con l’estintore posizionandosi con una uscita
alle spalle e senza correre rischi.
• Qualora non si riesca a spegnere l’incendio si dovrà:
Dare l’allarme e fare allontanare le persone o i veicoli presenti nel tratto di strada seguendo le vie di
fuga ed indirizzandole al punto di ritrovo mantenendo la calma;
Avvertire i Vigili del Fuoco – 115;
Attendere l'arrivo dei pompieri, spiegare l'evento.
8.2. PRONTO SOCCORSO
Misure di Prevenzione e Protezione:
La ditta Appaltatrice deve dotare il proprio personale distaccato di un pacchetto di medicazione e di un
sistema di comunicazione da utilizzare in emergenza come disposto dal D.M n. 388/03.
Comportamento di sicurezza:
• qualora vi sia la necessità di un intervento di Pronto Soccorso, intervenire solo qualora se ne abbia la
possibilità e se si è in possesso della qualifica di addetto al Primo Soccorso secondo il D.M. n. 388/03;
• utilizzare i presidi sanitari presenti nella cassetta di pronto soccorso o nel pacchetto di medicazione;
• a fronte di un evento grave è necessario chiamare il 118 Pronto Soccorso.
Art. 9
Prescrizioni
In applicazione dell’art. 18 del D.Lgs. n. 81/2008, ogni lavoratore dovrà essere munito di apposita
tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le sue generalità e l’indicazione del
datore di lavoro. Nei luoghi di lavoro è vietato fumare, portare e utilizzare attrezzature e sostanze non
espressamente autorizzate dal referente della sede ove si svolge il lavoro.
L'appaltatore comunicherà all'Ufficio Tecnico prima dell' inizio lavori i nominativi del personale che
verrà impiegato per il compimento del servizio.
Art. 10
Valutazione dei costi della sicurezza
Per i costi della sicurezza afferenti all’esercizio dell’attività svolta da ciascuna impresa, resta immutato
l’obbligo per la stessa di elaborare il proprio documento di valutazione e di provvedere all’attuazione
delle misure necessarie per eliminare o ridurre al minimo i rischi.
I suddetti costi sono a carico dell’impresa incaricata di svolgere Servizio in oggetto, la quale deve
dimostrare, in sede di verifica dell’anomalia delle offerte, che gli stessi sono congrui rispetto a quelli
desumibili dai prezzari o dal mercato.
I costi della sicurezza necessari per la eliminazione dei rischi da interferenze vanno tenuti distinti
dall’importo a base d’asta e non sono soggetti a ribasso.
In fase di verifica dell’anomalia, detti costi non sono oggetto di alcuna verifica essendo stati quantificati
e valutati a monte dalla stazione appaltante.
Art. 11
Conclusioni
Si precisa che il presente documento di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI), è stato redatto
con riferimento al D.Lgs. n. 81/2008.
In tale documento sono indicate le misure di cooperazione e di coordinamento con l’appaltatore ai fini
della eliminazione delle interferenze, fermi restando i costi della sicurezza per l’esercizio delle attività
svolte da ciascuna impresa che rimangono a carico delle imprese medesime.
E’ importante verificare l’eventuale necessità di apportare modifiche al documento medesimo in sede
di lavoro, visto il numero di istituti scolastici e sedi provinciali oggetto del servizio.
Tali valutazioni dovranno necessariamente essere svolte una volta aggiudicata la gara d’appalto.
Il Dirigente del Settore Servizi Tecnici, Pianificazione e Gestione del Territorio
Dott. Antonio Pileggi
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All.4_DUVRI L - Comune di Monsummano Terme