Definizione dei contratti di fornitura ICT
Avv. Elena Farina
Direzione Affari Legali Getronics
Esperto del Gruppo di lavoro CNIPA
Convegno Confindustria – CNIPA
La qualità negli acquisti di beni e servizi ICT
Parma 28 novembre 2005
Parma - 28 novembre 2005
1
I principi fondamentali dell’attività contrattuale
della P.A.
Esigenza primaria: orientare l’attività negoziale del
diritto privato verso finalità pubblicistiche;
Ogni contratto di diritto privato posto in essere da un Ente
Pubblico è regolato:

da una disciplina speciale di natura pubblicistica
che regolamenta sotto il profilo procedimentale
l’esercizio della podestà contrattuale dell’Ente Pubblico;

da una disciplina speciale di natura privatistica che
regolamenta
l’esecuzione
del
contratto
(profilo
negoziale).
Tale speciale corpo normativo, a cui sono assoggettati i
contratti della P.A., connota la categoria del diritto
amministrativo dell’evidenza pubblica
L’evidenza pubblica è quel complesso di norme di azione
e di procedure che l’Amministrazione deve seguire per la
conclusione di un contratto
Parma - 28 novembre 2005
2
Scelta del contratto a supporto delle esigenze della
P.A. (par. 6 Architetture contrattuali)
Strategia complessiva della P.A.
Relazione con altri contratti in essere e/o fornitori di
riferimento
Possibilità o meno di suddividere un progetto
alcuni esempi a supporto
Accordo
quadro,
soddisfa
la
necessità
di
:
una
somministrazione periodica dei beni, mantenere prezzi fissi nel
tempo, rapporto con un unico fornitore per intera quantità
Suddivisione
in
lotti,
possibilità
di: consentire la
partecipazione a più fornitori, prevedere tipologie di prestazioni
differenti, coprire diverse aree territoriali
Parma - 28 novembre 2005
3
Coordinamento tra i contratti ICT
(Par.6.3:Integrazione di più contratti ICT)
L’Amministrazione deve assumere una visione di
insieme che consenta scelte consapevoli e
funzionali alla totalità delle esigenze:
 Integrazione tra contratti che si intersecano sul
piano temporale e/o contenutistico
• P.es gestione contestuale di due o più contratti con
servizi software da parte di fornitori diversi su
diverse aree applicative
Gestione dei profili di intersezione:
 Pianificazione temporale delle attività
 Quote di servizi
 Individuazione della responsabilità del disservizio
Parma - 28 novembre 2005
4
I Contratti ICT e il subappalto
(Par.6.4:Utilizzo del subappalto)
Normativa di settore come riferimento costante(Lg
55/90 esplicitamente richiamata dal D.lgs 157/95 smi
e dal D.lgs 358/92)
i motivi del ricorso al
subappalto:

specificità dei servizi e/o forniture erogate relative a
competenze non presenti nell’impresa affidataria dell’appalto

garanzia di flessibilità della quantità delle risorse disponibili
(gestione picchi di attività non pianificate)

Copertura capillare del territorio
Parma - 28 novembre 2005
5
I Contratti ICT e il subappalto
(Par.6.4:Utilizzo del subappalto)
principali vantaggi per l’Amministrazione:




Valorizzazione delle opportunità per le PMI
Miglioramento rapporto costo/prestazione
Positive ricadute sul fronte occupazionale
Diversificazione fornitori, aumento competitività, incremento
potenziali attori
principali rischi/svantaggi per l’Amministrazione



Rischio frammentazione, con scarso governo subappaltatori
Minor controllo e monitoraggio nell’esecuzione dell’attività;
Possibile
aumento
livelli
intermedi
allungamento tempi della delivery
Parma - 28 novembre 2005
con
conseguente
6
La costruzione dei contratti nei suoi elementi
(par. 7 contratti ICT)
Quadro concettuale delle implicazioni sottostanti alla
costruzione del contratto:
 Norme regolatrici
 Efficacia e durata del contratto
 Modalità di definizione dell’oggetto contrattuale (descrizione
dei servizi, della documentazione e dei livelli di servizio)
 Modalità e condizioni della prestazione (specificazione delle
risorse tecnologiche e professionali, subappalto, pianificazione
delle transizioni)
 Modalità di controllo e verifica della prestazione (collaudo,
monitoraggio)
 Modalità di determinazione dei corrispettivi (a corpo, a
consuntivo)
 Forme di tutela (controversie, risoluzione, garanzie, cauzioni,
penali)
Parma - 28 novembre 2005
7
Molteplicità dei contratti ICT
(par. 7.1 Tipologie contrattuali)
Intrinseca complessità nei contratti ICT rispetto alla
“causa” e “all’oggetto” contrattuale
La disciplina normativa applicabile si determina in
base alla “causa” del contratto :



Art. 1321 Codice Civile: nozione del contratto
Art. 1655 Codice Civile: contratto di appalto
Art. 1470 Codice Civile: contratto di vendita
Tipologia di contratti:




Fornitura e locazione di hardware
Fornitura di licenze software
Sviluppo software applicativo
Outsourcing per i servizi ICT
Parma - 28 novembre 2005
8
Molteplicità dei contratti ICT
(par. 7.1 Tipologie contrattuali)
I contratti ICT presentano sempre un oggetto
contrattuale composito
Il Manuale Operativo (“Dizionario delle forniture
ICT”) offre un vasto elenco delle Classi di
fornitura
Parma - 28 novembre 2005
9
Gli elementi del contratto
(Par. 7.2 Organizzazione del contratto)
Definizione degli obblighi reciproci, dei termini,
delle condizioni contrattuali etc…..
integrazione con tutti i documenti
prodotti nella fase della procedura
concorsuale:






Capitolato d’oneri
Capitolato tecnico
Capitolato d’oneri
Offerta del fornitore
Piano di progetto
etc
Parma - 28 novembre 2005
10
Gli elementi del contratto
(Par. 8.2 Principali contenuti dei contratti ICT)
I profili principali da considerare
costruzione nei contratti ICT:





nella
Modalità di definizione dell’oggetto contrattuale
Modalità e condizione della prestazione
Modalità di controllo e verifica della prestazione
Modalità di determinazione dei corrispettivi
Forme di tutela dell’Amministrazione
Parma - 28 novembre 2005
11
Il governo del contratto ICT
(Par. 8.5 Modalità e verifica delle prestazioni)
Controllo di prodotto, attuato mediante i
collaudi e le verifiche:
Certezza dei tempi e dei criteri del collaudo
Controllo di processo, realizzato mediante il
monitoraggio del contratto:
Definizione contrattuale dei livelli di servizio coerenti
con la tipologia della prestazione
Parma - 28 novembre 2005
12
Il governo del contratto ICT
(Par. 8.7.3 le penali)
Strumento di gestione nella fase di esecuzione
delle attività
Meccanismo di allarme dell’andamento dei livelli
prestazionali del fornitore
Modalità di utilizzo:

Commisurazione delle penali alla tipologia
prestazione e al danno realmente subito

Limite massimo delle penali contrattualmente espresso
Parma - 28 novembre 2005
della
13
Il governo del contratto ICT
(Par. 8.4.5 Pianificazione della transizione)
Corretta gestione dei problemi associati alla fase
di avvio e conclusione del contratto:
 Garantisce
la continuità dei progetti già in uso
presso l’Amministrazione
 Necessità
di una visione di insieme al fine di
prevedere, ad esempio:
• Eventuali periodi di affiancamento all’avvio;
• Facoltà di avvalersi di proroghe contrattuali
Parma - 28 novembre 2005
14
I contratti ICT e le linee guida
Conclusioni
 Strumento a supporto dell’azione di governo della PA
 Elemento strategico ed elemento operativo
 Meccanismo di garanzia per il raggiungimento degli obiettivi
prefissati dall’Amministrazione
 Mezzo attraverso cui si realizza la relazione tra gli obiettivi
dell’Amministrazione e i vincoli del Fornitore
Parma - 28 novembre 2005
15
Scarica

Definizione dei contratti di fornitura ICT