ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
elettronica/elettrotecnica -­ meccatronica/energia/automotive LICEO SCIENTIFICO
2 indirizzi: tradizionale e scienze applicate www.istitutoagnelli.it una scuola dove nessuno è ultimo e tutti si sentono primi POF
piano offerta formativa
2011 -­12
una scuola dove nessuno è ultimo e tutti si sentono primi la scuola in cui crediamo
/¶DQQRVFRODVWLFRVLqDSHUWRFRQXQFRQIURQWRWUDGRFHQWLHJHQLWRULVXOOLEURGL3DROD
Mastrocola: libertà di non studiare. A molti è piaciuto, sia tra i docenti, sia tra i genitori, ovviamente i genitori degli studenti che vanno bene nelle superiori e che vorrebbero, a 14 anni, le scuole delle elite, di quelli che in futuro avranno il potere. In sintesi la Mastrocola dice che il suo Liceo, il Monti di Chieri, non può produrre le performance di una volta per una serie di cause che mettono in gioco gli studenti, le IDPLJOLHLWHQWDWLYLPDOGHVWULGHOOHULIRUPHVFRODVWLFKH7XWWLYRJOLRQRIDUHLO³OLFHR´PD
su 250 che si iscrivono al Monti di Chieri la Mastrocola ne selezionerebbe una ventina. 3LRPHQRODOLQHDGLPROWLOLFHLGL7RULQRFKH³UHFOXWDQR´PROWHPDWULFROHLQSULPDSHU
fare cattedre ed avere stipendi pubblici, per poi alleggerire la classe a giugno del primo anno, tenendo solo gli studenWL FKH GDQQR VRGGLVID]LRQH DL GRFHQWL TXHOOL ³ GD
OLFHR´ I ragazzi, dice la Mastrocola, stanno anche attenti in classe ma, a casa, non studiano e come potrebbero studiare se i genitori sono dei Peter Pan non cresciuti? Che tutte le domeniche invernali devono andare a sciare ? La scuola è stata scaricata sulle spalle della scuola e molti genitori vogliono risultati senza sforzi. I ragazzi hanno SHUVRODYHUJRJQDQRQF¶qLOGRYXWRULVSHWWRSHUODFDWHJRULDGHLGRFHQWLFKHYHQJRQR
WUDYROWLDOO¶LQJUHVVRGDOOe orde di adolescenti dai piedi trascinati. Le riforme hanno solo aggiunto burocrazia per la scuola, sgravando sempre più le famiglie delle proprie responsabilità e via dicendo. Don Bosco si rivolta nella tomba. Don Bosco, che a Chieri ha studiato ma non al Monti della Mastrocola. Il suo messaggio è attuale oggi pur nella diversità della società: ³DPDWHFLzFKHDPDQRLJLRYDQLHORURDPHUDQQRFLzFKHDPDWHYRL´ Ma fermiamoci a Pennac, un somaro francese diventato professore di lettere, uno scrittore di libri che vendono di più di quelli della Mastrocola. Fermiamoci sul concetto GL³GLYHQLUH´HFKLHGLDPRDOOD0DVWURFRODVHVLQDVFHFRQLOGHVWLQRDGGRVVRGLDQGDUH
al liceo classico, quello FKH OHL GHILQLVFH XQ¶LVROD IHOLFH R GL DQGDUH D IDUH LO
serramentistD³PXWRHIDVFLQRVR´QHOOHFDVHGHOODERUJKHVLDVQRE" Scrive Pennac I nostri studenti che "vanno male" (studenti ritenuti senza avvenire) non vengono mai soli a scuola. In classe entra una cipolla: svariati strati di magone, paura, preoccupazione, rancore, rabbia, desideri insoddisfatti, rinunce furibonde accumulati su un substrato di passato disonorevole, di presente minaccioso, di futuro precluso. Guardateli, ecco che arrivano, il corpo in divenire e la famiglia nello zaino. La lezione può cominciare solo dopo che hanno posato il fardello e pelato la cipolla. Difficile spiegarlo, ma spesso basta solo uno sguardo, una frase benevola, la parola di un adulto, fiduciosa, chiara ed equilibrata per dissolvere quei magoni, alleviare quegli animi, collocarli in un presente rigorosamente indicativo. Naturalmente il beneficio sarà provvisorio, la cipolla si ricomporrà all'uscita e forse domani bisognerà ricominciare daccapo. Ma insegnare è proprio questo: ricominciare fino a scomparire come professori. Se non riusciamo a collocare i nostri studenti nell'indicativo presente della nostra lezione, se il nostro sapere e il piacere di servirsene non attecchiscono su quei ragazzini e su quelle ragazzine, nel senso botanico del termine, la loro esistenza vacillerà sopra vuoti infiniti. Certo,non saremo gli unici a scavare quei cunicoli o a non riuscire a colmarli, ma quelle donne e quegli uomini avranno comunque passato uno o più anni della loro giovinezza seduti di fronte a noi. E non è poco un anno di scuola andato in malora: è l'eternità in un barattolo. 5,6256(QHOO·$872120,$
RAGAZZI
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
Obiettivi formativi e griglia sul comportamento Metodo di studio Potenziamento e Recupero Animazione della scuola Elenco docenti Formazione docenti Calendario Orario Registro elettronico Metodo di studio Progetti x dipartimenti ECDL ± patente europea di informatica P.E.T. ± FIRST certificazione di inglese Visite tecniche e viaggi di istruzione POF
FAMIGLIE
Piano offerta formativa
x
x
x
x
Inizio anno 5 feste serali AGESC Famiglie in formazione MINISTERO
x
x
x
x
RIFORMA Gelmini Indirizzi di studio I.T.I. -­ Liceo scientifico Profilo professionale perito -­ liceo Indicazioni ministeriali per la programmazione didattica IDENT,7$·6$/(6,$1$GHOODQRVWUDVFXROD
x
x
x
x
Formazione umana e cristiana Profilo storico Lo specifico delle Opere Salesiane, ieri ed oggi 9DOXWD]LRQHGHOO¶RIIHUWDIRUPDWLYD INDICE ± MAPPA DEL DOCUMENTO
CALENDARIO
ORARIO
ORGANIGRAMMA, DOCENTI, tutor
3(5&+(¶63(1'(5(¼proprio $//¶$*1(//,"
Scuola privata ? No, paritaria, cattolica
/¶$112'(//$5,)250$*(/0,1,
Il pensiero del Ministro: autonomia, valutazione, parità, integrazione, famiglia,
cittadinanza. /¶DYYLRGHOOD5LIRUPDDOO¶$JQHOOL
INDIRIZZI DI STUDIO
PROGETTAZIONE DIDATTICA ± CURRICOLARE
Indicazioni ministeriali
Metodo di studio
Potenziamenti e progetti
PROGETTAZIONE EXTRACURRICOLARE
Formazione umana e cristiana
Visite tecniche e viaggi di istruzione
Lavoro a rete
LE FAMIGLIE colloqui, registro elettronico, Agesc
ORIENTAMENTO
9$/87$=,21('(//¶2))(57$)250$7,9$
curriculum vitae
obiettivi per la vita
schede valutazione
,'(17,7$¶della nostra scuola
Profilo storico
Lo specifico delle Opere Salesiane, ieri ed oggi
/¶RUJDQLJUDPma
,'(17,7$¶della nostra scuola
Profilo storico
Lo specifico delle Opere Salesiane, ieri ed oggi
ALLEGATI
Schede progetti
Concorsi
PMI: progetti per la vita
Per 3LDQRGHOO¶2IIHUWD)RUPDWLYD (POF) intendiamo la risposta, conforme alle leggi, che la nostra Scuola offre alla domanda
educativa dei genitori e dei ragazzi, secondo il proprio Progetto educativo, in armonia con i principi della Costituzione, ai
sensi delle disposizioni della legge n. 62/2000 (articolo unico, comma 4, lettera a), del DPR n. 275/1999 (articolo 3 e 8) e
della &0QGHOO¶ applicativa del succitato art. 8, DPR n. 275/1999.
Ci ispiriamo ai criteri presenti nella proposta culturale del Progetto Educativo Nazionale Salesiano per le Scuole QHOO¶DPELWR
GHOO¶DXWRQRPLDGHOOHLstituzioni scolastiche, riconosciuta della legge (articolo 21, legge n. 59/1997 e normativa di applicazione
RIVISTO E APPROVATO
Nei collegi docenti di settembre 2011 Nel consiglio della scuola 5 ottobre 2011 Il Documento è stato
Elaborato Discusso e modificato Approvato Discusso e modificato Condiviso nelle strategie di attuazione da una commissione Collegio docenti Consiglio della Casa Consiglio della scuola Luglio-­agosto 2011 1/10 settembre 2011 26/09/11 05/10/11 Gruppi MGS (movimento giovanile salesiano) 12/10/11 www.istitutoagnelli.it direttore della casa dirigente scolastico ZANINI don Alberto BOSCO Giovanni presidente consiglio della scuola PEYRON - NOSENZO Benedetta
SETTEMBRE oratorio/parrocchia
CALENDARIO di Istituto 2011/2012 CFP
superiori
collegio doc
collegio doc
collegio doc
prove sosp
"
1
2
3
4
5
G
V
S
D
L
estate ragazzi
estate ragazzi
estate ragazzi
collegio doc
collegio doc
6
M
estate ragazzi
Valdocco
Valdocco/coll doc
7
8
M
G
estate ragazzi
estate ragazzi
giornata di ente
Alassio
collegio doc
collegio doc
collegio doc
9
V
estate ragazzi
staff
Alassio
collegio doc
VPS117 discoratorio
incontro famiglie
Alassio
inizio
10 S
11 D
12 L
formazione colle
formazione sede
medie
inizio delle lezioni
13 M
14
15
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18
19
20
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23
M
G
V
S
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G
V
24 S
25
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28
29
30
D
L
M
M
G
V
COMUNITA'
2011 ISPETTORIA/Virginia
VALDOCCO
VALDOCCO
consigl d casa
opp Valdocco
Valdocco pres/vice
neoass - catechisti
Campo 4
FMA ± form ispettoriale
SOLAVAGIONE
Campo 4
parroci
FMA- VIRGINIA
COTICHELLA
Inizio 1 media
Inizio 2 ± 3 media
tutor
rev unità pastorale
staff di direzione
festa diplomi
inizio cinema
partita
MGS campi
MGS campi
Incaricati
oratorio
staff
programmazione
harambè
harambè
animatori
colloqui gen 1/ASL
gen 1 / Cogne /ASL
colloqui gen 1
ASL
c doc/ cogne/ ASL
Uscita 2
6
OTTOBRE 1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
oratorio/parrocchia
S
D
L
M
M
G
V
S
VPS117 discoratorio
D Partynsieme
L
M
M
G
V
D
L
M
M
G
CFP
medie
superiori
Uscita 2
collegio formatori
ASL
sett scuola
sett scuola
sett scuola
sett scuola
sett scuola
PORTE APERTE
formazione sede
confessioni
confessioni
confessioni
Messa ± gita Uva
COMUNITA'
22 S
23 D
esercizi 5 /uscita 1
2011 ISPETTORIA/Virginia
VESCOVO NOSIGLIA:
Sett 18 sett scuola
sett scuola
sett scuola
sett scuola
quinquennio
FMA ± NIZZA 150°
FORM INC ORAT+ED
FMA- Virg. COTICHELLA
INC ORATORIO
formazione
INC ORATORIO form
ECONOMI
L
genitori 5
25 M
M
G
V
S
D
L
c class-agesc b
c class-agesc tr
esercizi 5 /uscita 1
26
27
28
29
30
31
ASL/ cons sc
confessioni
confessioni
sacro Volto
sett scuola
sett scuola
sett sc- genit Ciotti
dip mate; sc-tecnico
S Volto-Vescovo
sett scuola
PA- NIZZA ± doc
Calebres, Ruini
21 V
24
direttori/presidi
15 S
16
17
18
19
20
castagnata
collegio doc
s Messa defunti / CAST
genitori 4
genitori 3
ritiro/cons d cas
ponte
ponte
ponte
7
NOVEMBRE oratorio/parrocchia
1
M
2
M
3
G
4
V
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
S
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V
CFP
medie
superiori
COMUNITA'
2011 ISPETTORIA/Virginia
catechisti
FORMAZ nazionale
Castagnata
incontro famiglie
presidi
collegio formatori
scrutini prime
PORTE APERTE
esercizi 3
esercizi 3- P-A
scrutini
scrutini
scrutini
Staff
Pagellini 1
esercizi 4
savio club 1-2 media
savio club 3 media
FMA Virginia ± genit
COT.
esercizi 4
Pagellini 2 - 3
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
genitori 2/s Messa x
defunti
genitori 1
g di ente a Valdocco
19 S
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
coll doc
ritiro
Colloqui-confessioni
Colloqui-confessioni
confessioni
FORM INC ORAT+ED
WE biennio
direttori
dip linguistico; st-sociale
8
DICEMBRE CFP
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
oratorio/parrocchia
G
V
S
D
L
M
M
G Immacolata
V
S
D
12
L
confessioni
13
M
confessioni
14
M
confessioni
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
G
V
S
D
L
M
M
G
V
S
D Natale
L
M
inverno ragazzi
M
inverno ragazzi
G
inverno ragazzi
V
inverno ragazzi
S
medie
superiori
COMUNITA'
2011 ISPETTORIA/Virginia
FIDAE nazionale
FIDAE nazionale
WE triennio e Univ
collegio formatori
incontro con le famiglie
festa di natale
valdocco
aspettando Natale
santa Messa
ECONOMI /monte
ECONOMI /ortona
ECONOMI
ECONOMI
parroci
FMA ± Sacro Cuore
FMA festa Natale
FORM INC ORAT+ED
FMA festa Natale
FMA festa Natale
FMA festa Natale
Budapest/coro
dip
mate; sc tecnico
confessioni
confessioni
fine 1° trim
test day
simulaz orali quinte
ritiro
9
GENNAIO oratorio/parrocchia
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
CFP
medie
superiori
COMUNITA'
2012 ISPETTORIA/Virginia
catechisti
scrutini
scrutini
scrutini
scrutini
Ritiro 1 al Colle
Ritiro 2 a Valdocco
collegio formatori /
consegna pagelle con
le famiglie
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V
29 D
30 L
31 M
quinquennio
14 S
28 S
inverno ragazzi
inverno ragazzi
inverno ragazzi
inverno ragazzi
13 V
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
PORTE APERTE
PA
ritiro 3 al Colle 2 cl
ritiro 3 al Colle 3 cl
ritiro 2 a Chieri
genitori 1
genitori 2
genitori 3
genitori 4
genitori 5
Incaricati oratorio
parroci form nazion
confessioni
confessioni
confessioni
serata don Bosco
spettacolo don Bosco
e
Direttori / presidi
confessioni
confessioni/serata
FORM INC ORAT+ED
RIT Valsalice
con Machetta
porte aperte
cattedrale ? Ore 9
Valdocco
s M Valdocco ore 18
1
0
FEBBRAIO oratorio/parrocchia
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
22 M
23
24
25
26
27
28
CFP
medie
PORTE APERTE
collegio formatori
superiori
COMUNITA'
PA
2012 ISPETTORIA/Virginia
convegno sport
scrutini
scrutini
scrutini
scrutini
cons della casa
staff
direttivo CNOS scuola
direttivo CNOS scuola
Carnevale
cena del digiuno
Valdocco formatori
Valdocco formatori
dip sc. Tecnico rifor
Gelmini sulle terze
G
V
S
D
L
M
29 M
dip linguistico,
storico-sociale; log. matem
1
1
MARZO oratorio/parrocchia
1
2
G
V
3
S
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
CFP
medie
superiori
COMUNITA'
gita terze
collegio formatori
Direttori / presidi
dip ling; st ± sociale
2 -3 media
WE biennio
dip mate; sc-tec
ESERC SPIR B/T
MASCHI
festa papà
gita seconde
22 G
serata genitori
23 V
staff
Due giorni vocaz
post novizi ± MGS
Vald teatr post novizi
5° QUARESIMA
confessioni
confessioni
confessioni
confessioni
29 G
visita
straordinaria
don Frisoli
ESERC SPIR B/T
FEM
parroci conv catech
WE triennio
WE triennio
incaricati oratorio
24 S
30 V
31 S
ISPETTORIA/Virginia
ES SP F
V
S
D
L
M
M
25 D
26 L
27 M
28 M
2012 quinquennio
Savio club 1-2-3
media
15 G
16
17
18
19
20
21
ES SPIRIT MASCHI
2 -3 media
confessioni/festa 18
incontro con le famiglie
1
2
APRILE oratorio/parrocchia
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
D settimana comunitaria
L settimana comunitaria
M settimana comunitaria
M settimana comunitaria
G settimana comunitaria
V settimana comunitaria
S
D PASQUA
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
20 V
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
S
D
L
M
M
G
V
S
D
L
CFP
medie
superiori
COMUNITA'
2012 ISPETTORIA/Virginia
settimana comunitaria
sett comunitaria / test day
sett comunitaria / simulaz
fine "2° trim"/simulaz
settimana comunitaria
settimana comunitaria
collegio formatori
scrutini
scrutini
scrutini
cons della casa
scrutini
scrutini
scrutini
scrutini
giornata di ente a
valdocco
genitori 1
genitori 2
genitori 3
genitori 4
parroci
Pagellini 1 media
Pagellini 2-3 media
genitori 5
1
3
MAGGIO 1
2
3
4
oratorio/parrocchia
M 1° MAGGIO
M
iscrizioni ER
G
V
5
S
6
D
7
L
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
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27
M
M
G
V
S
spettacolo oratorio
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G Maria Ausiliatrice
V
S
D
28
L
CFP
medie
collegio formatori
superiori
COMUNITA'
2012 ISPETTORIA/Virginia
tutor quinte
incontro con le
famiglie
ritiro
incaricati oratorio
direttori con FMA
direttivo CNOS scuola
direttivo CNOS scuola
festa mamma
5 area di prog
Parroci / presidi
serata genitori
primini
quinquennio
confessioni
confessioni
confessioni
confessioni
confessioni
valdocco
direttori chiusura
visita straordinaria
29 M
30 M
31 G
1
4
GIUGNO oratorio/parrocchia
1
2
3
4
5
6
7
8
V
S
D
L
M
M
G
V
9
S
10
11
12
13
14
15
16
17
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21
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30
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V
S
D
L
M
M
G
V
S
CFP
medie
superiori
fine pentam
COMUNITA'
2012 ISPETTORIA/Virginia
cons della casa
FMA Sacro Cuore
FMA Sacro Cuore
FMA Sacro Cuore
Scrutini !?
collegio formatori
fine lezioni
festa finale con
pagelle
best singers
fine lezioni
scrutini
recuperi
campi animatori
fine lezioni x Stato
Cogne 1- 2
Cogne
festa inizio ER
CAMBRIDGE
Cogne
Cogne
Cogne
Cogne
Cogne
Cogne 1- 2
15
ITI e LICEO
Entrata:
ore
Uscita:
ore
8.00
13.40
27
L·Agnelli attua:
30
?
moduli orari da 60 minuti
moduli orari da 55 / 50 minuti
La riforma richiede:
LICEO:
* pomeriggi: triennio:uno
Æ giovedì
giovedì :14.30:14.30-16.20
L·Agnelli attua:
ITI:
65 minuti
ora:
9.05 ² 10.00
55 minuti
3a
ora:
10.00 ² 10.55
55 minuti
intervallo
15 minuti
4a
ora:
11.10 ² 12.00
50 minuti
5a ora:
12.00 ² 12.50
50 minuti
6a ora:
12.50 ² 13.40
50 minuti
?
32 moduli orari da 55 / 50 minuti
«ma occorre un pomeriggio«
pomeriggio«
« nelle 3 ore in pi«
pi«
1 ora:
* gruppi MGS
* studio assistito
* sabato: biennio: no
triennio: qualche sabato
8.00 ² 9.05
2a
30 moduli orari da 60 minuti
«e i conti tornano«
tornano«! -
Orari extra«
extra«
1a ora:
Piano orario
LICEO - triennio
Piano orario
LICEO - biennio
La riforma richiede:
Scansione oraria
2 ore:
* potenziamento / recuperi
Piano orario ITI
La riforma richiede:
?
32 moduli orari da 60 minuti
L·Agnelli attua:
35 moduli orari da 55 / 50 minuti
«e i conti tornano«
tornano«! -
«anche qualche sabato«
sabato«
Circa uno al mese
* le messe, gli esercizi spirituali
* i ´test dayµ
* le aree di progetto
* pomeriggi: no
* sabato: 8.00-12.50
ORARIO
La Riforma ha modificato il monte ore1HOO¶,7,VLDPRSDVVDWLGDDRUHPDLOWHPSR
LQVFXRODqDXPHQWDWRGLGXHRUHSHUFKpOHRUHQRQVRQRSLGD¶EHQVuGD¶[=
1800; 32 x 60 = 1920). Nel triennio Liceo sono di fatto 5 ore in più alla settimana (30 x 50
= 1500 ; 30 x 60 = 1800). Così inseriamo un rientro pomeridiano ed un sabato mattina al
mese.
Sfruttiamo il 20% di autonomia riducendo la durata orario di alcuni minuti e dedicando 2-3
ore alla settimana nel tempo curricolare a
-
metodo di studio per i deboli
-
attività di eccellenza/potenziamento per chi non ha materie insufficienti
16
ORGANIGRAMMA Cdc CdS Consiglio della casa Consiglio della scuola Cdc ECONOMO don Alessandro Avagnina AMMINISTRATIVA Patrizia Giacoletti SEGRETERIA DIDATTICA Silvia Paladini Nadia Tamagnoli SICUREZZA Paolo Francone Simone Oliva CdC CdD Tutor Dpt Docenti DIRETTORE don Alberto Zanini STAFF Consulta Tutor CdS PRESIDE Giovanni Bosco VICEPRESIDI Giorgio Giambuzzi Imma Casillo CATECHISTA don Stefano Mondin CONSIGLIERI Gesualdo Amoroso biennio Paolo Baj triennio Agesc Genitori Allievi 17
CdD CdC Dpt Collegio dei Docenti Consiglio di Classe Dipartimenti I DOCENTI 1
2
3
4
5
6
7
8
9
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40
ABBATE Tiziana
AMOROSO Gesualdo
BAJ Paolo
BASSIGNANA Paolo
BEGGIATO Claudia
BORIO Luca
BOSCO Giovanni
BOTTIN Andrea
CAMPIA Massimo
CASILLO Immacolata
FINELLI Mario
FOCO Anna
FREGNAN Ezio
don GALLARATO Fabrizio
GAMBA Marco
GIAMBUZZI Giorgio
GIANNATTASIO Maura
GIOLI Francesca
GUSMAN Alessandro
GUZZI Diego
JARETTI SODANO Sonia
LALLI Ettore
LUSANA Sergio
MERLO Enrico
Don MONDIN Stefano
MORELLO Erika
MORETTI Stefano
OLIVA Simone
PARODI Serena
RACCA Davide
RIZZO Valentina
ROLFO Pieraldo
ROSSI Antonio
SANTONI DE SIO Filippo
STARINIERI Sara
TESTORE Renato
TRENTALANGE Alfredo
TROIANO Amedeo
VILLARBOITO Erik
PLANERA Eleonora
matematica
fisica
laboratorio elettronica
Meccanica ± (Sistemi; Meccanica e Macchine)
italiano - storia - geografia
telecomunicazioni
Meccanica ± (DPO)
elettronica
educazione fisica
inglese
Scienze - chimica
inglese
religione
meccanica - religione
Meccanica ± (Tecnologia Mec ed esercitazioni)
elettrotecnica - fisica
italiano - storia - geografia
inglese
filosofia e storia
Filosofia e storia
italiano - storia - geografia
religione
italiano - latino
elettronica
religione
arte
matematica
fisica
arte
italiano ± storia - latino
italiano - latino
informatica
italiano - storia - geografia
filosofia e storia
scienze
diritto - economia
religione
elettronica
matematica
Psicologa - sostegno
FASCIA di ETA¶
N° docenti
28 - 35
36 - 50
50 - 60
over 60
13
23
3
1
18
TUTOR ± COORDINATORE di classe Indica i nominativi dei ragazzi per i potenziamenti proposti dai docenti. La
proposta deve essere convalidata dal Preside e dal Direttore
Sentiti i colleghi, propone al Preside la convocazione di Consigli di Classe
straordinari
Coordina e UHGLJH LO ³ GRFXPHQWR GHO RWWREUH´ FRQWUROOD LO FRQsuntivo e i
compiti delle vacanze estive
(¶UHIHUHQWHQHOO¶LQFRQWURFRQLJHQLWRULGRSRJOLVFUXWLQL± coordina che non ci
VLDQRYLVLRQLJOREDOLGLVFRUGDQWLFKHGLDQRO¶LGHDDLJHQLWRULGLFRQIXVLRQHWUDL
docenti
Redige, a Gennaio, un contratto con ogni ragazzo che necessita di recupero
- filtra le indicazioni dei professori ± le coordina ± telefona a casa in casi
particolari (assenze, brutti voti a ripetizione, comportamenti scorretti ...)
In caso di bocciatura, se richiesto, partecipa al colloquio con i genitori
insieme ai gestori
A settembre, dopo gli esami di riparazione, convoca i ragazzi sospesi per
riflettere su questa esperienza e parlare sulle motivazioni per il nuovo anno
scolastico. Redige un elenco con le condizioni motivazionali individuate
(serve per lo studio: si deve sapere cosa/come i ragazzi devono studiare ± es. fare i compiti
GHOOHYDFDQ]HFKHKDLFRQVHJQDWRLQFRPSOHWL«
Assegna i posti in classe e controlla che i ragazzi non li cambino durante le
ore degli altri colleghi
Richiama amichevolmente i colleghi che trasgrediscono le regole condivise
nel regolamento docenti
Redige il Verbale di Classe
Classe
1 ITI
2 ITI
3 Eln
4 Eln
5 Eln
3 Mec
4 Mec
5 Mec
I.T.I.
Docente
Oliva
Amoroso
Gioli
don Stefano
Baj
Gamba
Bassignana
Gallarato (Bassignana)
Classe
LICEO
Docente
I Lic A
I Lic B
2 Lic A
2 Lic B
3 Lic A
3 Lic B
4 Lic A
4 Lic B
Lalli
Abbate
Giannattasio
Beggiato
Strarinieri
Lusana
Casillo
Santoni
5 Lic A
Giambuzzi
5 Lic B
Moretti
19
3(5&+(¶63(1'(5(¼ 35235,2$//¶$*1(//," sabato 11 settembre 201o ± il preside scriveva ai genitori «&RQVWXSRUHYLKRYLVWLVDEDWRPDWWLQDDOO¶DSHUWXUDGHOO¶DQQRVFRODVWLFRFRQVWXSRUH
soprattutto quelli di quarta e quinta. Perchè la scuola è sempre la scuola, perchè O¶LQL]LR q VHPSUH O¶LQL]LR HG DQFKH LO SUHVLGH QRQ q FDPELDWR LQ TXHVWL XOWLPL DQQL
Eppure eravate lì per dimostrare ai vostri figli che siete interessati al loro mondo, alla ORURVFXROD3HUGLFKLDUDUHFKHO¶$JQHOOLQRQqXQSDUFKHJJLR La Riforma Gelmini ha spazzato via parecchi specchietti per le allodole. Non ho mai apprezzato la moltiplicazione delle sperimentazioni, come se un corso di giornalismo cambiasse il modo di insegnare latino e greco dei colleghi. Si chiama un giornalista per due ore aOOD VHWWLPDQD H WXWWR LO UHVWR YD DYDQWL FRPH O¶DQQR SULPD FRPH GLHFL
anni prima, come 90 anni prima. Molte operazioni sono state puro marketing, senza chiedere al corpo docente di mettersi in discussione, senza mettere i ragazzi al centro del processo di apprendimento. Molto scuole che si considerano eccellenti sono, in realtà, centrate ancora sui programmi, i docenti vanno ad insegnare il sunto di quello FKHKDQQRVWXGLDWRDOO¶8QLYHUVLWj0ROWLJHQLWRULFUHGRQRDQFRUDFKHODVFXRODVLDVHULD
quando i programmi prevedono tanti contenuti. Così i ragazzi girano tutto il giorno con le cuffiette, si incontrano nelle tribù musicali e la musica è estranea ai percorsi formativi delle superiori. Conoscono i logaritmi ma non sanno fare i conti in famiglia. Mi rende triste sentire il dibattito italiano comprensibilmente preoccupato per i posti di lavoro dei docenti ma poco attento alle esperienze dei ragazzi. Molti ragazzi subiscono la scuola perchè la testa dei professori è altrove. Prima che i tagli di Tremonti provocassero la fine delle sperimentazioni (molte erano specchietti per le allodole, molte erano anticipazioni di scelte che si faranno DOO¶8QLYHUVLWj ULWHQHYR FKH OD YHUD 5LIRUPD IRVVH OD OHJJH VXOO¶DXWRQRPLD VFRODVWLFD
OHJJH GHO 1RQ F¶HUD ELVRJQR Gi aggiungere ore scolastiche per rendere più efficace la scuola, bastavano le percentuali di autonomia. Il 20% sono 6 ore su 30 VHWWLPDQDOL1RQF¶HUDELVRJQRGLFKLHGHUHSLVROGLDOOR6WDWRFKHVSHQGHJLj¼
per ogni allievo delle superiori. Ma le ore dovevano essere per tutti di 60 minuti e non di 50, ci voleva un corpo docente che fosse una comunità, che si confrontasse con le esperienze migliori, in Italia e fuori. I POF (piano offerta formativa) dovevano essere lo strumento di una progettazione condivisa, uno strumento che si rinnova ogni anno mentre risultano ripetitivi, perché subiti senza convinzione, perché delegati ad una commissione. Non raccontano la vivacità di un dibattito tra docenti. Perché il dibattito si fa su altro, sugli orari di cattedra, piuttosto che sulla didattica. La famiglia dovrebbe consegnare il cuore e la mente dei suoi 14-­QQL DOO¶DQDUFKLD GHOOD VFXROD " /D
IDPLJOLD GRYUHEEH GLFKLDUDUH ³OLEHUL WXWWL´ VROR SHUFKp D DQQL VDQQR SUHQGHUH GD
soli il tram? Chi li accompagna tra messaggi diversi, per trattenere ciò che è buono e buttare ciò che rovina? I giovani sono del primo che se li prende. Voi, sabato, mi avete dimostrato che siete attenti a chi si prende i vostri ragazzi ed io YLFKLHGRGLVWDUHDGGRVVRDQRLHGXFDWRULGHOO¶Agnelli. 20
SCUOLA PRIVATA ? 123$5,7$5,$«&$772/,&$ $UULYDQRDOO¶$JQHOOLGDOOHVFXROHVWDWDOLYHUVRILQHJHQQDLRGRSRJOLVFUXWLQLGHOƒ
TXDGULPHVWUH+DQQRWURYDWR LQSDJHOODGXHPDWHULHVRWWR LO F¶qTXDVLVHPSUH
un docente che li ha presi di punta, secondo loro. Sperano di recuperare le lacune entro giugno. Insomma, si capisce senza dirlo, pensano che pagando arrivi la promozione. Forse ci hanno scambiato per un diplomificio, per una organizzazione che non segue le regole dello Stato e che cerca di promuovere chiunque, purchè paghi. 6EDJOLDWR 1RL QRQ PHWWLDPR DO FHQWUR L VROGL PD O¶HGXFD]LRQH GHO UDJD]]R H
dunque si promuove chi lo merita e si boccia chi deve cambiare atteggiamento verso gli impegni. Anche se perdiamo i soldi della futura iscrizione. La scuola salesiana è gestita da privati, dalla Congregazione dei figli di don Bosco, ma non è una scuola privata. Fa parte a pieno titolo del sistema pubblico italiano dove ci sono scuole gestite direttamente dallo Stato e scuole gestite da privati. DDDQQLXQDOHJJHVXOODSDULWjPHWWHODVFXRODGHOO¶$JQHOOLVXOORVWHVVR
piano delle scuole statali vicine. 3XUWURSSRO¶,WDOLDqO¶XQLFR3DHVHLQ(XURSDGRYHFKLGHFLGHGLPDQGDUHLILJOLQHOOH
scuole paritarie deve pagare una seconda volta. Non succede nella laica Francia, LQ6SDJQDLQ*HUPDQLDLQ,QJKLOWHUUDHQHPPHQRQHOO¶(VW(XURSDJRYHUQDWDSHU
70 anni da regimi anticlericali. In Italia esiste da 10 anni la legge sulla parità ma non esiste la dimensione economica della parità. Così i figli dei ricchi torinesi YDQQR QHOOH VFXROH VWDWDOL PDQWHQXWH GD ¼ GL WDVVH SDJDWH GDOOD JHQWH
comune e i figli degli operai, che decidono di educare i figli in una casa di don %RVFRDOO
$JQHOOLSHUHVHPSLRGHYRQRSDJDUH¼ROWUHDJOL*OLLJQDUL
studenti statali credono di andare a scuola gratis, ma costano più del doppio di TXDQWRVLSDJDDOO¶$JQHOOL8QRVWXGLRGHOODSURIVD5LERO]LRUGLQDULDGLVRFLRORJLD
a Genova, ha dimostrato scientificamente quante famiglie italiane vorrebbero e non possono mandare i figli in una scuola cattolica. E Tremonti risparmierebbe miliardi perché le differenze di carico sono chiare. Se questa visione corrisponda ai fatti bisogna chiederlo al comitato scientifico ± tecnico, una commissione formata da genitori competenti in vari aspetti del mondo lavorativo e culturale che supervisionano le programmazioni e le realizzazioni dei docenti. Può sembrare strano che la scuola chiami i genitori a valutare il percorso didattico, come se i genitori dovessero restare estranei alla didattica ma chiediamoci cosa succede quando arrivano alla maturità colleghi di altre scuole che non conoscono il percorso fatto dai ragazzi e, contro le leggi base della docimologia, segnano anni di 21
crescita con un numero. Se questo confronto tra esterni ed interni si compie alla fine della quinta perché non anticiparlo con i genitori, con persone che hanno scommesso VXOOD VFXROD GHOO¶$JQHOOL 1RQ q OD FRPPLVVLRQH SUHILJXUDWD GDOOD 5LIRUPD *HOPLQL
Quella era solo per le scuole tecniche, per collegarle mondo al mondo del lavoro. La nostra commissione va oltre. Parte dalla convinzione che alcuni genitori abbiano competenze in vari campi. Sebbene convinti che lo spazio dei genitori non sia il campo di gioco, dove invece scendono i docenti e gli allievi, ma la tribuna, riteniamo la trasparenza come caratteristica della scuola. La partita la vedono tutti. In campo e in tribuna e tutti, stando al loro posto, hanno un punto di vista. Non desideriamo un gruppo di professori che si rintana in una casta intoccabile, pronta a scattare sulle difensive di fronte a critiche o proposte. Era lo spirito dei decreti delegati, dei vari organismi di partecipazione, della carta degli studenti. Riteniamo che il fallimento operativo di queste intuizioni sia sotto gli occhi di tutti. E dunque, nella logica della autonomia e delle capacità manageriali a cui allude il Ministro nel suo discorso del 10 giugno 2008, alla commissione cultura della Camera, proviamo a inventarci qualcosa che funzioni. 22
LA RIFORMA
GELMINI MARIA STELLA
Ministro della Pubblica Istruzione Relazione alla Commissione Cultura della Camera-­ due anni prima della attuazione 10 giugno 2008 Introduzione: una questione di metodo
«ÊQHFHVVDULRGLUHDQ]LWXWWRTXDOFRVDFKHPLSUHPHHFKHULWHQJRDbbiate voi il diritto di sapere ed io il dovere di esprimere. È il criterio affettivo, il sentimento razionale con cui ho deciso di accettare questo incarico gravoso ed esaltante. So bene che esso è pesato su spalle di grandi filosofi ed eminenti letterati, ai quali non PL SHUPHWWR GL SDUDJRQDUPL VH QRQ SHU O¶HVVHQ]LDOH FKH QRQ q OD VFLHQ]D OD FXOWXUD PD OD SDVVLRQH SHU
O¶HGXFD]LRQH ,O GHVLGHULR che questa Italia cresca, e cresca nel bene più prezioso, che oggi si usa definire capitale umano, ma che piVHPSOLFHPHQWHVLFKLDPD³SHUVRQD´(ODVFXRODLQFRQWLQXLWjFRQO¶LQWHQGLPHQWR
delle famiglie, è il luogo primo e decisivo di questa possibilità in cui sola sta la speranza. 3HU GHILQLUH OD FULVL FKH DWWUDYHUVD QRQ VROR O¶,WDOLD PD O¶LQWHUR 2FFLGHQWH il Santo Padre non ha esitato a SDUODUH GL ³HPHUJHQ]D HGXFDWLYD´ FRPH GHO SXQWR GL GHEROH]]D PDJJLRUH GHOOD QRVWUD VRFLHWj 3DUROH FKH
ULVSHFFKLDQRLVHQWLPHQWLGLSUHRFFXSD]LRQHFKHLO3UHVLGHQWH1DSROLWDQRKDYROXWRPDQLIHVWDUPLO¶DOWURJLRUQR 1. La fotografia
«,QRVWULVWXGHQWLQHOOHFRPSDUD]LRQLLQWHUQD]LRQDOLULVXOWDQRWUDLSLLPSUHSDUDWLG¶(XURSDLe indagini Ocse-­
Pisa, che misurano le competenze in ambito matematico, scientifico e la capacità di lettura e di soluzione dei problemi da parte dei quindicenniFROORFDQRO¶,WDOLDai livelli più bassi della classifica: tra 57 Paesi, siamo al 33º posto in lettura, al 36º in cultura scientifica, al 38º posto in matematica. Peggio di noi, in Europa, solo Grecia, Portogallo, Bulgaria e Romania. Meglio di noi, Lituania e Slovenia. Rispetto a sei anni fa, siamo scivolati in basso. $IURQWHGLTXHVWLGDWLVHUYHXQRVFDWWRG¶RUJRJOLRQD]LRQDOH&LDVFXQRGLQRLqFKLDPDWRDUHDJLUHHDWRJOLHUH
TXHOYHORGLUDVVHJQD]LRQHFKHWURSSRVSHVVRDFFRPSDJQDO¶DQDOLVLGHO sistema scolastico. Dai posti più bassi GHOOHFODVVLILFKHO¶,WDOLDSXzHGHYHULVDOLUH
Così come non possiamo rassegnarci di fronte al dato preoccupante della dispersione scolastica (¶ XQ
dovere cui siamo chiamati non solo dal protocollo di Lisbona, ma dalla garanzia che dobbiamo dare alle nuove generazioni di avere a disposizione tutti gli strumenti atti ad affrontare il futuro. Sono due milioni gli studenti delle scuole superiori, oltre il 70%, che riportano una o più insufficienze al termine del primo quadrimestre. E negli istituti professionali gli insufficienti sono ben 8 su 10. Sono 200mila gli studenti delle superiori che nel corso del quinquennio abbandonano la scuola o vengono bocciati. 1RQ EDVWD HOHYDUH VXOOD FDUWD O¶REEOLJR VFRODVWLFR HG q negativa la scorciatoia di semplificare i processi di apprendimento. Nostro compito è offrire al Paese una scuola che ciascuno, secondo le proprie propensioni individuali, senta come uno strumento utile e necessario. (¶O¶RUDGHOEXRQVHQVRGHOSUDJPDWLVmo e delle soluzioni condivise. Questo principio vale anche sul fronte insegnanti. Non possiamo ignorare che lo stipendio medio di un professore di scuola secondaria superiore dopo 15 anni di insegnamento è pari a 27.500 euro lordi annui, 23
tredicesima inclusa. Fosse in Germania, ne guadagnerebbe ventimila in più. In Finlandia sedicimila in più. La media Ocse è VXSHULRUHDHXURO¶DQQR Questa legislatura deve vedere uno sforzo unanime nel far sì che gli stipendi degli insegnanti siano adeguati alla media Ocse! 0D SHU IDU TXHVWR GREELDPR DJJUHGLUH OH FDXVH GHOOH LQLTXLWj GHO VLVWHPD PHGLRFUH QHOO¶HURJD]LRQH GHL
compensi, mediocre nei risultati, mediocre nelle speranze. Una scuola ostaggio di rivendicazioni, più finalizzata al controllo ideologico che non al recupero dei compiti del sistema, ha prodotto un esito che credo né i sindacati, né i partiti, né la società italiana tutta possano ritenere sensato: stipendi da fame, tramonto della cultura del merito, tramonto del senso della scuola. (¶XQDVFRQfitta nazionale cui tutti abbiamo il dovere di reagire! 2. Il vero cambiamento
Noi abbiamo bisogno di vero cambiamento, non di presunte riforme. Per troppi anni abbiamo creduto, tutti, che le riforme legislative potessero produrre una palingenesi del sistema HGXFDWLYRHDEELDPRDIILGDWRDOO¶DSSURYD]LRQHSDUODPHQWDUHGLOHJJLGLVLVWHPDODQRVWUDVSHUDQ]DGL
migliorare la scuola. $EELDPRLQYHVWLWROHQRVWUHHQHUJLHVXOO¶DWWLYLWjOHJLVODWLYDDEELDPRGLVFXVVRWURSSRHWURSSRDOXQJRGLFLFOLGL
modelli pedagogici, di indirizzi, di dottrine e di ideologie formative. Abbiamo imbullonato e sbullonato leggi e decreti, badando più al colore politico che alla sostanza dei problemi. 1) Gli insegnanti, motore del cambiamento
Per troppi anni la scuola, come altre istituzioni, è stata amministrata con una visione ribaltata rispetto alla logica e al buonsenso. 6LqSHQVDWRFKHO¶DEEDVVDPHQWRGHOODTXDOLWjSRWHVVHDJHYRODUHJOLVWXGHQWLGDXQODWRRIIUHQGRGDOO¶DOWURODWR
agli insegnanti qualche garanzia in più che potesse compensare la perdita di ruolo e di status, con il risultato di non favorire né gli uni, né gli altri. La scuola ha smesso di essere un servizio ai cittadini e alla Nazione, per diventare un enorme ammortizzatore sociale. 1RQ F¶q SDHVH DO PRQGR FKH DEbia fatto così. Non ci sarebbe organizzazione in grado di sopravvivere a TXHVWHSURFHGXUH(¶LQJLXVWR(¶LQJLXVWRSHUJOLVWXGHQWLHGqLQJLXVWRSHULGRFHQWL(¶VRSUDWWXWWRPRUWDOHSHU
la qualità del sistema educativo. Accanto a questo criterio autodistruttivo, ne abbiamo introdotto un altro che ha mortificato il senso di responsabilità. Abbiamo livellato le retribuzioni verso il basso. Verrebbe da dire, abbiamo toccato il fondo. Nella scuola abbiamo troppi dipendenti e poco pagati. Con una carriera SUHVVRFKpSLDWWD&¶qSRLGDVWXSLUVL
se i tantissimi bravi maestri, i tantissimi bravi professori non si sentano motivati? Se tantissimi giovani SUHSDUDWLFKHKDQQRODYRFD]LRQHDOO¶LQVHJQDPHQWRVFHOJRQRDOWUHVWUDGHQRQVRORPHJOLRUHWULEXLWHPDFRQOD prospettiva di veder riconosciuto il proprio impegno, il proprio merito? Se lo Stato dà poco non potrà che chiedere poco, in una spirale di frustrazione inarrestabile. Dobbiamo trovare il modo di rovesciare questi criteri. La rivalutazione del ruolo dei docenti, a partire dal pieno riconoscimento del loro status professionale che non può essere confuso con chi nella scuola ricopre altri ruoli pur essenziali, è un nodo da sciogliere. 24
2) /·DXWRQRPLDVFRODVWLFDHODYDOXWD]LRQH
Se vogliamo concretamente miglioUDUHLOVLVWHPDVFRODVWLFRLQ,WDOLDQRQVLSXzHOXGHUHLOWHPDGHOO¶DXWRQRPLDH
GHOO¶DVVXQ]LRQHGLUHVSRQVDELOLWjDWXWWLLOLYHOOL Parlare di autonomia significa innanzitutto valorizzare la governance degli istituti, dotarla di poteri e risorse adeguate e puntare sulla loro valutazione. $XWRQRPLD H YDOXWD]LRQH VRQR GXH IDFFH GHOOD VWHVVD PHGDJOLD 1RQ SRVVLDPR UHQGHUH SLHQD O¶DXWRQRPLD
scolastica senza un sistema di valutazione che certifichi, in trasparenza, come e con quali risultati venga speso il pubblico denaro. Roger Abravanel in Meritocrazia GHILQLVFHLOQRVWURXQSDHVH³SLHWULILFDWR´HFRPHWDOHGHVWLQDWRDOGHFOLQRH
SUHFLVDTXDOHVLDODVXDLGHDGLPHULWR8Q¶LGHDFKHLRFRQGLYLGRWRWDOPHQWHHSLHQDPHQWH³Meritocrazia è un sistema di valori FKHSURPXRYHO¶HFFHOOHQ]DGHOOHSHUVRQHLQGLSHQGHQWHPHQWHGDOODORURSURYHQLHQ]DVRFLDOH
etnica, politica ed economica´ 3) La parità scolastica
Ritengo sia fuorviante, in questo senso, parlare di parità scolastica marcando la diversità degli istituti scolastici in statali e privati. Si dice paritaria, e paradossalmente con ciò si finisce per allargare il solco. Con la legge 62/2000, varata da un governo di centrosinistra otto anni fa, esiste oggi in Italia un sistema pubblico di istruzione in cui convivono, in piena osservanza costituzionale, scuole che sono dello Stato e scuole paritarie istituite e gestite da privati. Tutte svolgono un servizio pubblico, in quanto tenute a rispondere a precise indicazioni ordinamentali stabilite dal sistema legislativo. /HVFXROHVWDWDOLVHUYRQRROWUHLOGHOO¶XWHQ]DVRQRTXLQGLXQDUHDOWjHVWUHPDPHQWHDPSLDHFDSLOODUPHQWH
diffusa sul territorio nazionale. '¶DOWUDSDUWHVWDFUHVFHQGRLQWDQWH]RQHG¶,WDOLDODGRPDQGDGHOOHIDPLJOLHGLSHUFRUVLHGXFDWLYLFRQVSHFLILFKe connotazioni, cui la scuola paritaria può fornire risposte adeguate. Un sistema pubblico di istruzione che fondi sul principio di sussidiarietà forme di pluralismo educativo è la risposta alle esigenze di istruzione e formazione del cittadino. /¶DIIHUPDzione della parità scolastica sarebbe un espediente retorico se si lasciassero languire o morire esperienze educative valide. 2OWUHWXWWRXQGRVVLHUGHOO¶$JHVFULOHYDFKHLOULVSDUPLRSHUO¶HUDULRGHWHUPLQDWRQHOO¶DQQRFRUUHQWHGDOO¶HVLVWHQ]D
di queste libere iniziative è di circa 5 miliardi e mezzo, a fronte di un contributo di circa 500 milioni di euro. ,QYLWRWXWWLDQRQSHQVDUHDJOLLVWLWXWLPDDJOLVWXGHQWLHDOOHORURIDPLJOLHHYLFKLHGRF¶qTXDOFXQDGLTXHVWH
famiglie che merita meno di altre sostegno alla sua determinazione ad educare liberamente i propri figli in un modo piuttosto che in un altro? 4) La condivisione degli obiettivi
Al di là dei singoli temi e capitoli, occorre percorrere, tutti, la strada del cambiamento condiviso per dare stabilità al sistema. Solo condividendo la necessità di cambiare e rifuggendo da logiche conservative, entriamo in sintonia con larga parte del corpo sociale e diamo un senso al nostro ruolo. Quattordici associazioni di genitori, di dirigenti scolastici e di docenti hanno recentemente promosso un manifesto appello che chiede la condivisione di obiettivi che vanno dalla libertà di scelta educativa alla piena DWWXD]LRQHGHOO¶DXWRQRPLDVFRODVWLFD, dalla personalizzazione dei piani di studio alla rivalutazione del ruolo del corpo docente. Autonomia, valutazione, merito sono i grandi temi su cui il Paese aspetta una risposta, in primo luogo dalla 25
sottoscritta, e su cui il Parlamento ha il diritto e il dovere di esprimere la propria potestà legislativa. 5) Ad ogni persona, la sua scuola
Ma cosa chiediamo alla scuola? La risposta potrebbe apparire scontata, ma non lo è. Oggi pochi si aspettano dalla scuola che essa fornisca conoscenze disciplinari, formazione culturale, formazione professionale, educazione. Non se lo aspettano molti, troppi studenti: non è un caso che, se abbiamo portato al 93 per cento il tasso di SDUWHFLSD]LRQHDOO¶LVWUX]LRQHVHFRQGDULDVXSHULRUHGHOODIDVFLDGHLJLRYDQLWUDLHLDQQLQHODQFRUD
un giovane su cinque tra i 18 e 24 anni aveva abbandonato prematuramente gli studi senza acquisire un diploma di istruzione superiore o almeno una qualifica professionale entro il diciottesimo anno di età. Possiamo tendere a raggiungere gli obiettivi di Lisbona, solo se a quei giovani e a quelle famiglie riusciamo QRQDGLUHPDDGLPRVWUDUHFKHLQTXHOGLSORPDHLQTXHOODTXDOLILFDF¶qQRQXQSH]]RGLFDUWDPDXQIXWXUR
migliore. 2JJL OD VRFLHWj LWDOLDQD FH OR GLFRQR L GDWL VWDWLVWLFL q LPPRELOH ,O ILJOLR GHOO¶RSHUDLR q GUDPPDWLFDPHQWH
conGDQQDWRDVXDYROWDHVHqIRUWXQDWRDIDUHO¶RSHUDLR Ditemi voi se questo non è un sistema iniquo! Lo asseriva Antonio Gramsci che il merito e la fatica dello studio sono gli unici possibili fattori di promozione sociale. /D ³SDWHQWH GHOOH WUH ,´ ,Qglese, Internet, Impresa, indispensabile a percorrere le strade del terzo millennio, QRQSXzHVVHUHSUHVDDGLVFDSLWRGHOODTXDUWD,OD,GL,WDOLDQRWHUPLQHFRQFXLULFRPSUHQGRO¶DQWLFRWULQRPLR
³OHJJHUHVFULYHUHIDUGLFRQWR´ Le indicazioni nazionali saranno concentrate su questo obiettivo, lasciando alle autonomie scolastiche le più DPSLHSRVVLELOLWjQHOOHSDUWLDORURULVHUYDWHGLHVDOWDUHOHSURSULHVSHFLILFLWjPLDXJXURVHPSUHFRQO¶RELHWWLYR
GHOO¶HFFHOOHQ]D Si sarà notato che uso molto spesso la parola eccellenza, e non cerco nemmeno sinonimi. Forse perché lo VFRSRFKHLQVLHPHFRQYRLYRUUHLSURSRUPLqSHUGLUODFRQXQRVVLPRUROD³QRUPDOLWjGHOO¶HFFHOOHQ]D´1RQq
un paradosso. Ma la tensione che anima ogni educatore appassionato. Mi concentro, seppure per sommi capi, sulla scuola secondaria di secondo grado. Sul sistema dei licei, degli istituti tecnici e professionali, sulla formazione professionale. /D PLD SURVSHWWLYD VSHUR OD QRVWUD SURVSHWWLYD q GL SRUWDUH WXWWR LO VLVWHPD DOOD ³VHULH $´ 2JQL SH]]R GHO
sistema deve avere una pari dignità, perché ogni persona deve avere gli strumenti atti a edificare il proprio progetto di vita. 9RUUHL FKH LO GLEDWWLWR VXOOD FRVLGGHWWD ³VFHOWD SUHFRFH´ si trasformasse nella costruzione dei percorsi più adeguati per permettere ad ogni ragazzo di trovare la propria strada. Il substrato di quel dibattito, magari sottaciuto, è permeato da una concezione classista per cui il liceo è di VHULH$O¶LVWUX]LRQHSURIHVVLRQDOHHWHFQLFDGLVHULH%LOVLVWHPa regionale delle qualifiche di serie C. Non è vero, non è così. O, meglio, non è scontato che sia così. 1RQqFRVuSHUJOL,VWLWXWLWHFQLFLDGHVHPSLRGDFXLSURYLHQHHPLOLPLWRDFLWDUHXQGDWROR³]RFFRORGXUR´GHL
nostri laureati in ingegneria. (PLULILXWRDGHVHPSLRGLFRQVLGHUDUHLOVLVWHPDGHOODIRUPD]LRQHSURIHVVLRQDOHFRPHXQDVRUWDGL³VXEXUUD´
GRYHUHOHJDUHIRU]RVDPHQWHVXLEDQFKLDGROHVFHQWLSHUFRVuGLUH³GLIILFLOL´ /¶LQGLIIHUHQ]LD]LRQHGHLSHUFRUVLODSUHWHVDGLXFFLGHUHOHSURSHQsioni individuali per pretendere, ope legis, che ogni adolescente percorra la stessa strada è la traiettoria più sicura verso gli abbandoni e la dispersione. Diamo ad ogni persona la sua scuola, e ogni persona troverà nella sua scuola le ragioni per frequentarla con 26
profitto. Ridare senso alla scuola significa ridare un senso a ciascuno dei percorsi, per gli studenti e per le loro famiglie. 6LJQLILFDULGDUHXQDPRWLYD]LRQHSHUFLDVFXQRD³VWDUHVXLEDQFKL´SHU³VWDUHPHJOLRQHOODYLWD´(DOFXQHGL
queste motivazioni possono essere rintracciate nella permeabilità tra mondo della scuola e mondo del lavoro. $OFXQH GHOOH HFFHOOHQ]H QHL VHWWRUL GHOO¶,VWUX]LRQH WHFQLFD H GHOOD )RUPD]LRQH SURIHVVLRQDOH VL IRQGDQR VX
questo interscambio. Ma non penso che il siVWHPD GHL OLFHL GHEED HVVHUH FRQVLGHUDWR XQD ³WXUULV HEXUQHD´
WXWW¶DOWUR /¶LQWHUD]LRQH WUD VFXROD H ODYRUR WUD VFXROD H YLWD UHDOH KD XQ UXROR LQHVWLPDELOH )DU FRPSUHQGHUH DOOR
VWXGHQWH LQ XQ¶HWj GLIILFLOH O¶XWLOLWj FRQFUHWD GL TXDQWR VWD IDFHQGR &he imparare non serve solo a essere promosso a scuola, ma ad essere promosso nella vita. 6) Una partnership tra scuola e famiglie
/DVFXRODFRLQYROJHODUHVSRQVDELOLWjGHOO¶LQWHUDVRFLHWjDFRPLQFLDUHGDOOHIDPLJOLHHGDJOLLQVHJQDQWL(OHYDUH
la qualità deOODVFXRODULFKLHGHXQ¶DVVXQ]LRQHGLUHVSRQVDELOLWjFROOHWWLYD I fallimenti sperimentati nella quotidianità con i gravi fatti di violenza, di bullismo, di tossicodipendenza rendono FRQVDSHYROL LQVHJQDQWL H IDPLJOLH GHOO¶LPSRVVLELOLWj GL IDUFHOD GD VROL ciascuno per proprio conto, e della QHFHVVLWj GL ³XQD FRRSHUD]LRQH FRUUHVSRQVDELOH´ WUD WXWWL L SURWDJRQLVWL GHO SURFHVVR GL FUHVFLWD XPDQD H
professionale dei giovani. Se avvicineremo famiglia, scuola, comunità civile, il mondo del volontariato, con il suo patrimonio di valori YLVVXWLHGLFRQRVFHQ]DGHOSURVVLPRHOLIDUHPRFRQYHUJHUHVXXQ¶DWWHQ]LRQHGLVLQWHUHVVDWDQHLULJXDUGLGHL
JLRYDQLIDUIURQWHDOODVILGDGHOO¶HPHUJHQ]DHGXFDWLYDVDUjSRVVLELOH Va anche osservato che troppo a lungo si sono delegate alla scuola responsabilità e azioni che competono alla famiglia, la quale rappresenta, pur nelle sue difficoltà, la base fondamentale su cui sviluppare le attività didattiche, formative ed educative. 7) Integrazione
Integrazione è una parola chiave. Integrazione nella comunità, nella civitas. Non possiamo chiudere gli occhi di fronte alla spinta migratoria. Coinvolge centinaia di migliaia di adulti. Centinaia di migliaia di bambini. Il nostro primo obbligo è insegnare loro la lingua italiana e la costituzione della repubblica. A tutti. 1RQVRQRSDVVDWLVHFROLPDSRFKLOXVWULGDTXDQGRXQ¶DOWUDVSLQWDPLJUDWRULDDOO¶LQWHUQRGHO3DHVHqVWDWD
O¶RFFDVLRQHSHUDOIDEHWL]]DUHFHQWLQDLDGLPLJOLDLDGLLWDOLDQLFKHVRQRGLYHQWDWLO¶RVVDWXUDGHOODQRVWUDLQGustria e gli artefici, con la doppia fatica dello studio e del lavoro, del miracoloso boom economico italiano. Oggi, la stessa alfabetizzazione dobbiamo garantire agli immigrati e ai loro figli. 0D³DOIDEHWL]]D]LRQH´VLJQLILFDDQFKH³DOIDEHWL]]D]LRQHFLYLOH´ Per i figli degli extracomunitari, che devono apprendere le regole della comunità italiana, così come noi apprendiamo e applichiamo le regole delle case in cui veniamo ospitati. Ma anche per i giovani italiani. Giusto 50 anni fa un grande statista e ministro della Pubblica Istruzione, Aldo Moro, introduceva nelle scuole OR VWXGLR GHOO¶HGXFD]LRQH FLYLFD 0LVHPEUD FKH SRWUHPPR FHOHEUDUH GHJQDPHQWH TXHVWR FLQTXDQWHQDULR H L
VHVVDQWDDQQLGHOOD&RVWLWX]LRQH5HSXEEOLFDQDUHVWLWXHQGRDOO¶(GXFD]LRQHFLYLFa un ruolo centrale. Non dobbiamo rassegnarci, non dobbiamo credere che la scuola italiana sia un malato terminale: è necessario XQRVFDWWRG¶RUJRJOLRGLWXWWi.
27
/¶DYYLRGHOODULIRUPDDOO¶$JQHOOL!!!!!
http://www.istruzione.it/web/istruzione/per
sonale-scuola
>>>>>> UNA SINTESI DI QUELLO CHE ABBIAMO COLTO COME ORIZZONTE NELLA RIFORMA Qualità e modernizzazione
La Riforma della Secondaria Superiore (GHOO¶DV -2011) si propone di realizzare una scuola
QXRYDDOSDVVRFRQLWHPSLLQFXLVLSULYLOHJLDODTXDOLWjGHOO¶LQVHJQDPHQWRULVSHWWRDOODTXDntità del
FDULFRRUDULRHDOO¶HFFHVVLYRQXPHURGLPDWHULHFRPHUDFFRPDQGDWRGDOO¶2&6(
Stop alla frammentazione
Si tratta di un riordino indispensabile e improcrastinabile di tutti i percorsi di studio. Una maggiore
chiarezza e organicità per facilitare la scelta del percorso di studi ed affrontare al meglio gli studi
universitari e il mondo del lavoro.
Meno ore, più approfondimento
Il numero delle ore di lezione si riduce in tutti gli indirizzi per rendere più sostenibile il carico orario
delle lezioni per gli studenti recependo cosi le indicazioni degli organismi internazionali (OCSE).
Dunque un quadro orario più snello che garantisce la giusta autonomia e flessibilità alle scuole
QHOELHQQLRLQL]LDOHHQHOO¶XOWLPRDQQRQHOVHFRQGRELHQQLRHancora di più, fino al 40%,
negli istituti professionali), inteso ad avvicinarsi alla scuola di altri paesi europei.
Nel territorio, aperti al lavoro
Tra i punti di forza della Nuova Secondaria Superiore vi è sicuramente un più stretto collegamento
con l'Università e l'Alta Formazione, con il mondo del lavoro (stage, tirocini) e col territorio (con la
presenza, nei comitati tecnico-scientifici, di rappresentanti del mondo delle imprese presenti nella
zona); un apprendimento sempre più legato al modo di apprendere delle nuove generazioni
attraverso esperienze concrete con un utilizzo potenziato dei Laboratori, che faccia della scuola un
FHQWURG¶LQQRYD]LRQHSHUPDQHQWH
28
>>>>
Lo
spirito
faceva
della
parte
GHOO¶,VWLWXWR
scattasse
GHOOD
Riforma
del
DNA
SULPD
FKH
la
$//·$*1(LLI
http://www.istitutoagnelli.it/
prescrizione
OHJJH
/¶(GRDUGR
Agnelli si chiama da 50 anni
Istituto
Internazionale
Edoardo Agnelli. Da 5 anni
ci incontriamo e ci sfidiamo
sulle competenze OCSE-PISA con scuole della rete salesiana in Italia ed in Europa.
Siamo gemellati con Milano Sesto san Giovanni, Verona san Zeno, Roma-Frascati,
Caserta. Con Cracovia in Polonia, con Zilina in Slovacchia, con Zaragoza in Spagna, con
Londra, con Nizza in )UDQFLD 1HOO¶DQQR VFRUVR IXURQR RVSLWDWL SHU WUH VHWWLPDQH XQD
trentina di studenti danesi di una scuola di disegno di Alborg.
Musica
Il ministero
/R VWDWR UHFHSLVFH O¶LPSRUWDQ]D GHOOD ³PXVLFD´ QHO SHUFRUVR IRUPDWLYR GL XQ UDJD]]R HG
istituisce il liceo musicale e coreutico definendolo ³ « O¶DOWUD QRYLWj GHOOD ULIRUPD 6L
articola nelle due sezioni musicale e FRUHXWLFD´
Anche la stampa è su questa linea di pensiero. Dal quotidiano LA REPUBBLICA del 31
DJRVWR ULSRUWLDPR DOFXQL SDVVL GHOO¶DUWLFROR ³EDVWD FRQ OD VFXROD GHO FXRUH ± le
emozioni non si insegnano ricominciamo a far pensare´GLSDJ± 47
³Il pensiero piccolo divide, il pensiero grande unisce, dice Lao-Tze. Intendiamoci:
GDUH FRUVR DL GHVLGHUL IX XQ SHQVLHUR ³ULYROX]LRQDULR´ DQQL Ia. Ma oggi, quando
tutto si è ridotto a slogan suggestivo e vuoto, la vera rivoluzione è riappropriarsi della
VRVWDQ]D(DOORUDFRPHULGDUHIRU]DDOSHQVLHURRJJLFDOSHVWDWRGDOO¶RUGDWULRQIDQWH
HEDUEDUDGHOOHVHQ]D]LRQLVSLFFLROHGHOO¶LPSUHVVLRQLVPRe dalla destrutturazione?
La lettura qIRQGDPHQWDOHSHUFKpWXIIDORVWXGHQWH«2YYLDPHQWHla matematica è la
EDVH GHO SHQVLHUR ORJLFR « 3L OHWWXUH SL PDWHPDWLFD GXQTXH PD DQFKH SL
filosofia e traduzioni dalle lingue straniere. Sarebbe bellissimo, poi, se tutti i
ragazzi studiassero la musica perché capirebbero come nelle note si sposano
la precisione e la sensibilità.´
29
/¶$JQHOOL
In collaborazione con la scuola MOZART, nelle figure del Direttore Gian Franco Leone e
dei maestri Aldo Marietti ed Elisa Facchini, la scuola ha attivato in orario scolastico
curricolare un ³Corso di Cultura Musicale Generale con attività di Canto Corale´.
È risaputo, infatti, che da tempo la Cultura Musicale nella Scuola Secondaria di II Grado
non esiste. Con questo corso si intende sviluppare la conoscenza dei vari stili e generi
musicali della storia al fine di avvicinare i giovani in crescita al gustare ogni tipo di musica.
Attraverso una conoscenza teorico pratica ci si avvicinerà al Canto Corale per lettura atto
a realizzare il Coro della Scuola.
/¶RELHWWLYRqSreparare un repertorio Corale che spazi da semplici canoni a esecuzioni di
opere di musica classica accompagnati sia da Orchestra che da Band che permetterà ai
UDJD]]L GL SDUWHFLSDUH LQ UDSSUHVHQWDQ]D GHOO¶,VWLWXWR $gnelli a Concerti, Rassegne,
Concorsi, Scambi Culturali con Cori appartenenti a Scuole anche di altre Nazioni.
In parallelo a questo corso l¶$VVRFLD]LRQH 0R]DUW LQ FROODERUD]LRQH FRQ O¶Associazione
Globe-Art, attivano per tutti i ragazzi componenti i Cori della Scuola Secondaria di II grado
LOSURJHWWR³,O7HD0XVLFDOH´RYYHUR un momento di relax conviviale e di condivisione del
cammino in itinere che si svolgerà nei pomeriggi del martedì e del giovedì GXUDQWHO¶DQQR
scolastico 2011 ± 2012.
Cittadinanza e Costituzione
Il ministero
È la nuova disciplina, introdotta in tutte le scuole di ogni ordine e grado, che oltre ai temi
GHOO¶HGXFD]LRQH FLYLFD FRPSUHQGH DQFKH O¶HGXFD]LRQH DPELHQWDOH O¶HGXFD]LRQH DOOD
OHJDOLWjDLYDORULGHOYRORQWDULDWRHO¶HGXFD]LRne stradale
/¶$JQHOOL
La scuola secondaria di secondo grado Edoardo Agnelli realizza le competenze specifiche
GHJOLVWXGHQWLGHOSULPRELHQQLRFRQXQ¶DWWLYLWjSUDWLFDVXSSRUWDWDGDPRPHQWLIRUPDOL]]DWL
in classe, durante le ore di storia, per riflettere VXOO¶HVSHULHQ]DUHDOL]]DWDHVXOOHLVWLWX]LRQL
GHOODQRVWUD5HSXEEOLFDHGHOO¶8QLRQH(XURSHD
*OLVWXGHQWLGHOOHFODVVLGHOELHQQLRGHOO¶,7,HGHO/LFHRUHDOL]]DQRLQIDWWLOD5HSXEEOLFDGHJOL
Studenti, con organismi istituzionali propri autogestiti: Parlamento bicamerale, Governo e
organo di Magistratura, eletti secondo procedure che ricalcano i normali ordinamenti delle
nazioni democratiche.
Gli studenti possono così: a) sperimentare la complessità del proprio ambiente scolastico;
30
b) sentirsi più partecipi della gestione didattica ed educativa della scuola; c) essere più
motivati agli approfondimenti di educazione civica durante le ore curricolari di storia; d)
essere educati alla partecipazione democratica; e) formarsi ad una convivenza civile che
valorizzi le istituzioni democratiche.
Gli studenti divengono protagonisti della parziale gestione della propria scuola: a)
RVVHUYDQR H FRPPHQWDQR GXUDQWH LQFRQWUL IRUPDOL]]DWL JHVWLWL LQ DVVHPEOHD O¶RUGLQDULD
attività scolastica ed extra-scolastica; b) propongono progetti scolastici ed extrascolastici,
che poi organizzano, realizzano e verificano; c) approfondiscono con attività di cooperative
learning e di auto-gestione responsabile, tematiche di educazione civica, infine discusse in
classe con il professore di storia.
Potenziamento delle lingue straniere
Il ministero
3UHVHQ]D REEOLJDWRULD GHOO¶LQVHJQDPHQWR GL XQD OLQJXD VWUDQLHUD QHL FLQTXH DQQL HG
eventualmente di una seconda lingua usando la quota di autonomia. Nel quinto anno una
disciplina non linguistica potrà essere insegnata in inglese.
/¶$JQHOOL
Le lingue straniereFRQSDUWLFRODUHDWWHQ]LRQHDOO¶,QJOHVH
Tutti i lunedì pomeriggio gli studenti hanno la possibilità di seguire dei corsi tenuti dagli
insegnanti di inglese della scuola e da madrelingua abilitati con lo scopo di certificare le
conoscenze e le competenze linguistiche. La didattica del corso si basa principalmente
VXOO¶DSSURFFLR FRPXQLFDWLYR SULYLOHJLDQGR O¶DUULFFKLPHQWR OHVVLFDOH OD FRPSUHQVLRQH H OD
produzione orale. Il corso inizia con XQ WHVW SHU O¶DFFHUWDPHQWR GHO OLYHOOR GL FRPSHWHQ]D
linguistica di partenza e termina con gli esami PET e FIRST rilasciati dalla University of
Cambridge.
'D TXHVW¶DQQR q LQROWUH SRVVLELOH VHJXLUH GHL FRUVL GL IUDQFHVH GHGLFDWL DJOL VWXGHQWL GHO
biennio in conclusione di un percorso intrapreso nella scuola media e che si intende
concludere con il conseguimento della certificazione DELF A2 e B1.
/D QRVWUD VFXROD KD GD VHPSUH SULYLOHJLDWR O¶DVSHWWR FRPXQLFDWLYR (¶ SURSULR VX TXHVWR
principio che, a partire dal corrente anno scolastico, sono state introdotte due importanti
novità:
9 in molte materie disciplinari verrà svolto (almeno) un modulo didattico in lingua
inglese
9 XQ¶RUD D VHWWLPDQD GL FRQYHUVD]LRQH, con insegnante madrelingua, durante le ore
31
curricolaULSHULOELHQQLRHWULHQQLROLFHRHSHUOHFODVVLTXDUWDGHOO¶,VWLWXWR7HFQLFR
I gemellaggi e gli scambi culturali.
'DDOFXQLDQQLO¶$JQHOOLRUJDQL]]DDOFXQLVFDPELFXOWXUDOLFRQVFXROHGLDOWUL3DHVLHXURSHL
DOILQHGLIDYRULUHQRQVRORO¶DSSURFFLRcomunicativo ma anche lo scambio di metodologie di
DSSUHQGLPHQWR H GL RSLQLRQL H FXOWXUH GLIIHUHQWL GDOOD QRVWUD 1HOO¶DQQR LQ FRUVR YHUUDQQR
ospitati alcuni studenti danesi di una scuola di disegno di Aalborg, già venuti a Torino nel
2010 in seguito a un progetto approvato dalla Comunità Europea.
Questo tipo di esperienze, particolarmente significative per i nostri ragazzi, ha soprattutto
lo scopo di creare relazioni internazionali con giovani di altre culture e di utilizzare la lingua
in situazioni reali di vita quotidiana
3RWHQ]LDPHQWRGHOO¶DVVHPDWHPDWLFR-scientifico
Il ministero
Aumentano le ore di matematica e scienze per irrobustire la preparazione scientifica degli
studenti.
/¶$JQHOOL
per la prima volta attiviamo una convenzione con la facoltà di matematica di Torino:
saranno presenti presso la nostra scuola dei tesisti universitari che collaboreranno con i
docenti per realizzare un doppio percorso specifico di matematica:
9 uno riguarderà le due terze liceo dove verrà proposto un percorso di
modellizzazione, atto a ricercare i massimi e minimi di una determinata situazione
da studiare, attraverso l'utilizzo del software matematico geogebra;
9 l'altro riguarderà alcuni allievi delle quinte liceo e della quarta ITI dove verrà
proposto un percorso con il sensore CBR (sensore adatto a studiare il movimento
dei corpi), atto a introdurre il concetto di derivata prima di una funzione e, in
specifico, al suo significato geometrico;
Per le quinte liceo q SUHYLVWD XQ¶RUD FXUULFRODUH GL SRWHQ]LDPHQWR GL PDWHPDtica/
orientamento universitario: queste ore sono in parte dedicate allo svolgimento dei temi
d'esame in vista della maturità, in parte allo svolgimento dei test d'ingresso alle facoltà
scientifiche a numero chiuso.
Partecipazione allo stage di Bardonecchia: per gli allievi più meritevoli soggiorno di 3
giorni interamente dedicato all'approfondimento di nuovi argomenti matematici, mai trattati
32
in classe, in modalità di lavoro simile al problem ± sollving.
Partecipazione alla festa della matematica: al mattino un gruppo di allievi/e segue le
conferenze proposte dall'organizzazione mentre un altro gruppo presenta uno stand al
mercatino delle idee; al pomeriggio gli stessi allievi partecipano alla gara degli istituti e/o
alla gara del pubblico.
Partecipazione alla gara delle olimpiadi della matematica: quest'anno ai ragazzi che
supereranno la prima fase verrà proposto un corso di preparazione tenuto da universitari
per prepararsi al meglio alla seconda fase regionale
Discipline giuridiche ed economiche
Il ministero
6RQR SUHVHQWL QHO OLFHR VFLHQ]H XPDQH H QHOO¶RS]LRQH HFRQRPLFR-VRFLDOH (¶ SRVVLELOH
introdurle anche negli altri indirizzi utilizzando la quota di autonomia.
/¶$JQHOOL
Proponiamo ai ragazzi del Liceo un percorso di diritto, in orario curricolare, suO WHPD ³,O
'LULWWR H OD &RRSHUD]LRQH ,QWHUQD]LRQDOH´ Sono ammessi solo ragazzi con buoni voti,
durante le ore dei potenziamenti.
5DSSRUWRSLIRUWHFRQLOPRQGRGHOODYRURHO¶XQLYHUVLWj
Il ministero
Possibilità, a partire dal secondo biennio, di svolgere parte del percorso di studi attraverso
VWDJHWLURFLQLRLQFROOHJDPHQWRFRQLOPRQGRGHOO¶DOWDIRUPD]LRQHXQLYHUVLWjDFFDGHPLH
conservatori, istituti tecnici superiori).
/¶$JQHOOL
Il legame della nostra scuola col mondo del lavoro fa parte del nostro DNA ed è andato via
via estendendosi a numerose aziende, enti ed istituzioni non solo della nostra regione. Di
seguito sono elencati alcune iniziative significative come contenuti formativi, svolte in
tempi recenti.
Rapporti con FIATQHOO¶DPELWRGHOSUogetto TECH PRO2 i massimi vertici aziendali FIAT
KDQQRVWDQ]LDWRIRQGLFRQVLVWHQWLHSRLFRPSOHWDWRQHOHQWURLQRVWULORFDOLO¶RIILFLQDGL
manutenzione auto, completa delle attrezzature più moderne, al fine di attivare corsi interni
di automotive a diversi livelli di approfondimento, rivolti ad allievi ITI e per giovani già in
possesso di diploma. Diversi corsi di aggiornamento vengono inoltre erogati da FIAT
33
Training Academy presso i laboratori del Motor Village di piazza Cattaneo, a favore dei
doceQWLGHOO¶$JQHOOLFXLVRQRWDORUDDPPHVVLDSDUWHFLSDUHDQFKHLPLJOLRULDOOLHYL,7,)UDL
più recenti argomenti trattati: equipaggiamento elettronico su vettura, motore multi-air,
cambi robotizzati, rete CAN, controllo delle emissioni nocive, diagnostica mediante
Examiner, sospensioni attive, climatizzazione del veicolo.
6XOOD EDVH GL TXHVWH DWWUH]]DWXUH H VRSUDWWXWWR VXOOH FRPSHWHQ]H PDWXUDWH DOO¶LQWHUQR GHO
nostro istituto, autentico patrimonio interno di altissimo valore didattico ed in continuo
aggiorQDPHQWR VL LQWHQGH DYYLDUH OH SURFHGXUH SHU FRVWLWXLUH LQ DPELWR $JQHOOL O¶,76
Istituto Tecnico Superiore.
Intensi sono i rapporti con altre aziende del settore automotive, quali MAGNETI MARELLI
(anche loro hanno attivato un laboratorio per corsi di formazione per professionisti
autoriparatori e ricambisti, cui partecipano allievi ITI), TEKSID ALUMINUM (lo stabilimento
di Carmagnola ha ospitato più volte nostri allievi stagisti), IVECO (nel 2009 fu svolto un
lavoro di trasferimento dei disegni 2D di un cambio camionistico in 3D con relativa
simulazione delle animazioni di funzionamento e di montaggio), SRSED (studio tecnico di
progettazione avanzata di carrozzeria, erogante stages e corsi di formazione sul CAE e
sulle tecniche del Finite Element Modeling).
Alcune altre aziende con cui si ha collaborazione continua sono:
SKF, con cui sono stati avviati stages formativi di carattere meccatronico; particolarmente
significativo è stato lo studio svolto nel 2011 da quattro allievi di V Meccanica che, sotto la
guida di tecnici SKF, hanno condotto a buon fine una ricerca volta a progettare e costruire
un macchinario da laboratorio assolutamente innovativo, destinato al performing della
³ILUPD YLEUD]LRQDOH´ GL RUJDQL H FRPSRQHQWL GL WUDVPLVVLRQH QRQ VROR FXVFLQHWti, in
condizioni sia di malfunzionamento, sia di avaria incipiente e/o conclamata.
AVIO, da tempo presente con i suoi tecnici per tenere lezioni sui sistemi avanzati di
controllo qualità (KAI ZEN, Metodo six ± sigma) e sulle modalità di progettazione delle
WXUERSRPSHGHVWLQDWHDGHTXLSDJJLDUHLOPLVVLOH$5,$1(9YHWWRUHXIILFLDOHGHOO¶(6$(QWH
Spaziale Europeo.
DEA HEXAGON, presso il cui stabilimento si svolgono regolarmente visite tecniche
dettagliate allo scopo di prendere visione da vicino della tecnologia dei robot misuratori.
BUFFOLI Transfer, ditta di Brescia leader nella costruzione di trasferte rotanti con cui la
scuola ha contatti culminati nella partnership nella costruzione nel 2009 di una piccola
trasferta rotante a quattro stazioni, vincitrice al concorso Unione Industriale di cui più
avanti.
Politecnico di Torino: i docenti ITI tengono contatti con docenti del PoliTO, soprattutto
34
tramite i nostri prof. Bottin (col Dipartimento di Elettronica) e Bassignana (coi dipartimenti
di Energetica e Meccanica). Per diversi anni si è collaborato col Dipartimento di
Automatica e Informatica dando contributi significativi alla realizzazione del robot
umanoide ISAAC, i cui componenti da noi sviluppati furono premiati nel 2007 e nel 2008 al
concorso Unione Industriale di cui più avanti.
Teatro Regio, con cui è in corso una convenzione tra il nostro Istituto e la Direzione
7HFQLFDGHO5HJLRVRWWRLOSDWURFLQLRGHLPDVVLPLYHUWLFLGHOO¶(QWHLOFXLILQHqGLWUDVIHULUH
su supporto elettronico CAD i disegni costruttivi dei principali impianti del teatro: in corso la
trasposizione dei piani di costruzione dei ponti mobili.
Visite tecniche formative di qualità
È cura della scuola organizzare visite tecniche presso realtà produttive di particolare
significato tecnico. Oltre alle aziende precedentemente citate presso le quali siamo spesso
ospitati, val la pena di ricordare le visite alle centrali elettriche ENEL e IREN in regione e
DOO¶HVWHUR GLJD H FRPSUHQVRULR LGURHOHWWULFR GH La Grande Dixence, azienda ALPIQ,
VaOOHVH6YL]]HUD/¶,7,$JQHOOLIXODSULPDVFXRODVWUDQLHUDDGHVVHUHDPPHVVDDOODYLVLWD
DOFHQWURULFHUFKHVXOO¶HQHUJLDQXFOHDUHGL&DGDUDFKHLQ)UDQFLD&RPPLVVDULDWjO¶(QHUJLH
Nucleaire). La visita che raccoglie la più entusiastica delle adesioni da parte dei nostri
ragazzi e della quale essi menano vanto presso gli amici frequentanti altre scuole è senza
GXEELR OD YLVLWD DOOR VWDELOLPHQWR )(55$5, GL 0DUDQHOOR RIIHUWD LQ SUHPLR GDOO¶8QLRQH
Industriale ai gruppi che più si sono distinti al concorso di cui più avanti e che da sei anni
vede la partecipazione massiccia dei nostri allievi e docenti.
Partecipazione a concorsi
Da sempre i docenti invitano caldamente gli allievi ad aderire a gruppi di lavoro finalizzati
alla realizzazione di progetti da presentare a concorsi nazionali ed ora anche
internazionali. Il concorso principale come rilevanza territoriale e come vetrina di fronte al
mondo del lavoro è senza dubbio il concorso riservato agli ITI della provincia denominato
In pole-position per la Ferrari LQGHWWR GDOO¶8QLRQH ,QGXVWULDOH 4XHVWR WRUQHR FKH
permette di assistere al fronteggiarsi abbastanza aspro tra il nostro ITI e le più note scuole
VWDWDOLVXOWHUUHQRGHOO¶LQYHQWLYDGHLFRQWHQXWLWHFQLFLGHOO¶RUJDQL]]D]LRQHHGHOODTXDOLWjGHO
prodotto presentato, da ben sei anni consecutivi vede il nostro ITI, vincitore, spesso con
largo distacco sulla concorrenza, oltre a numerosi piazzamenti ai vertici della classifica
finale. Da ricordare il primo posto al concorso nazionale ADM di disegno meccanico
PHGLDQWH 6ROLG:RUN QHO FRURQDWR FRQ JUDQGL DSSUH]]DPHQWL SHU O¶DOWD TXDOLWj GHO
35
nostro prodotto da parte della giuria formata da docenti universitari di Milano, Brescia e
1DSROL 4XHVWL VXFFHVVL FRVWLWXLVFRQR LO ILRUH DOO¶RFFKLHOOR GHO QRVWUR ,7, contribuendo a
rafforzare nei ragazzi il senso del lavoro di gruppo sotto la guida di tutors aziendali come
pure lo spirito di appartenenza al mondo della scuola salesiana. La nostra ricca hall of
fame fa del nostro ITI una realtà formativa di eccellenza nel quadro scolastico regionale,
ponendosi su un livello di assoluto privilegio nei confronti della migliore concorrenza, la
quale è costretta a guardare a noi come obiettivo da imitare.
Scuola Digitale
Il ministero
Il progetto Scuola Digitale nasce per inQRYDUHODGLGDWWLFDDWWUDYHUVRO¶XVRGHOOHWHFQRORJLH
informatiche, tra cui le Lavagne Interattive Multimediali (LIM) e quelle previste dal progetto
Cl@ssi 2.0; qVWDWDLQFHQWLYDWDODGLIIXVLRQHGHOO¶H-book, il libro di testo in versione digitale
da affiancare a quello in versione cartacea; le famiglie possono consultare online, sui siti
delle scuole, le pagelle degli studenti. Gli istituti inoltre possono organizzare sistemi per
avvisare via sms i genitori quando i ragazzi sono assenti.
/¶$JQHOOL
registro elettronico: è un palmare che sostituisce il registro personale
del docente. Il docente scarica settimanalmente i dati in un pc
connesso alla rete. Ogni genitore, mediante password, può quindi
DFFHGHUHDOO¶DUHDSHUVRQDOHGHOSURSULRILJOLRLQTXDOXQTXHmomento e
in qualunque luogo, per consultare i contenuti delle lezioni svolte e le
valutazioni conseguite. Inoltre il genitore viene avvisato entro le ore
nove del mattino, via sms, se il figlio è assente dalle lezioni del giorno.
LIM: la scuola è dotata di diverse lavagne interattive multimediali
(LIM). Queste lavagne consentono una didattica più
interattiva tra docenti ed allievi, potendo gestire sulla
lavagna testi, immagini, file video e audio, risorse della
rete.
La lavagna, che si presenta come una normale lavagna
bianca, con la peculiarità di essere touch-screen,
permette di salvare le lezioni del docente, che possono
essere riaperte la volta successiva, oppure inviate agli studenti assenti.
36
Gestione mensa: GD TXHVW¶DQQR OD PHQVD VFRODVWLFD GHOOD Vcuola è gestita con un
sistema di prenotazione telematico. Ogni allievo può quindi prenotare o cancellare la
prenotazione del proprio pasto utilizzando il proprio badge personale. Con questo si reca
alla mensa per consumare il pasto. Via web è inoltre disponibile lo storico dei pasti
consumati, e la visualizzazione del credito residuo.
La formazione degli insegnanti.
Il ministero
Si tende avviare una scuola di qualità, dando autonomia alle istituzioni scolastiche ed
investendo sui docenti.
/¶$JQHOOL
Per passare da una programmazione disciplinare ad una programmazione centrata sulle
competenze ci riferiamo a Mario Comoglio, professore nella Università salesiana di Roma.
Seguiamo corsi impostati da Luca Bertazzi, coordinatore delle scuole salesiane a livello
nazionale. I corsi affrontano le seguenti aree tematiche:
9 come valutare, come organizzare il percorso scolastico in vista di una valutazione
autentica che punti alle competenze e non solo alle conoscenze disciplinari ?
9 come tenere presenti le differenze individuali degli alunni dal momento che non
esiste un solo tipo di intelligenza?
9 come tenere la disciplina in classe e cosa intendiamo per disciplina ?
9 FRPHPRWLYDUHLUDJD]]LDOO¶DSSUHQGLPHQWR in modo che si sentano protagonisti di un
percorso e non lo subiscano come puro trasferimento di conoscenze ?
La Riforma ha modificato il monte ore.
Sfruttiamo il 20% di autonomia riducendo la durata orario di alcuni minuti e introducendo
nella settimana 3 ore curricolari in cui gli studenti sono suddivisi, secondo le loro attitudini
e capacità, in gruppi di potenziamento o di studio. In queste ore la didattica è diversa da
TXHOOD³WUDGL]LRQDOH´ ed è basata più sul saper fare che sul sapere.
Nello specifico attiviamo:
x prima ora del martedì:
gruppi MGS per dare voce e forza al volontariato;
x prima e seconda ora del giovedì:
biennio
metodo di studio o potenziamenti con particolare attenzione a quelli di musica e di
teatro
37
x quarta e quinta ora del giovedì:
triennio
attività di eccellenza, inclusi musica e teatro, per chi non ha materie insufficienti. I
più deboli possono alternare momenti di studio individuale a periodi di recupero
strutturato per gruppi con tutoraggio da parte di compagni di classi superiori e di
eccellenza nella specifica materia.
15
settembre
20
ott
27
ott
15
dicembre
5 (6)
settimane
8 (7)
settimane
TUTTI
musica/teatro
PRI M E
metodo di studio
SECONDE
studio
POTENZI AM ENTI
12
genn
2
febb
4 settimane
9 febbraio
29 marzo
8 settimane
musica/teatro
12 aprile
31 maggio
7 settimane
musica/teatro
metodo di studio
recupero
studio
recupero/studio
POTENZI AM ENTI
TRI ENNI O
studio
POTENZI AM ENTI
38
Strategie comuni alle varie materie
Interrogazioni veloci
6LFRQWUROODQRUDQGRPLUDJD]]LLQL]LRRUDVFRODVWLFDSHU³ULSDVVRGLTXDQWRIDWWR´H
fine ora per controllare cosa recepito. A tal proposito si possono anche richiedere
gli appunti presi con il vincolo di restituirli o in mattinata o il giorno dopo.
valutazioni
Le nuove tabelle ministeriali distinguono la fascia alta di valutazione in tre zone: 8
- 9 - e 10
3HU IDUH SHUFHSLUH DL UDJD]]L O¶LPSRUWDQ]D GL XQR VWXGLR FRVWDQWH H TXRWLGLDQR
HYLWDQGR LO FODVVLFR VWXGLR DIIDQQRVR GHO JLRUQR SULPD GHOO¶LQWHUURJD]LRQH LO
Collegio dei Docenti ha stabilito di impostare le verifiche tenendo sempre presente
tutto il programma. Nelle verifiche, quindi, saranno presenti domande su
DUJRPHQWLQXRYLHVXDUJRPHQWLWUDWWDWLLQSHULRGLSUHFHGHQWLGHOO¶DQQRVFRODVWLFRH
la relativa valutazione massima (10) sarà riservata a chi dimostra di avere
DVVLPLODWRWXWWRLOSURJUDPPD³QRQIDVFLHQ]DVDQ]DORULWHQHUDYHUDSSUHVR´
Quaderno
6L FRQIHUPD D OLYHOOR GL REEOLJR LO TXDGHUQR GHJOL DSSXQWL 'LYHQWD LO ³UHJLVWUR´
personale dello student. Si può vedere se integra gli appunti, come segue, come
DSSXQWDOHOH]LRQLLFRPSLWLDFDVD(¶REEOLJDWRULRFRQVHJQDUHLOTXDGHUQRGXUDQWH
le interrogazioni orali e scritte.
Commissione esaminatrice
Una interrogazione orale fatta in modo interdisciplinare a trimestre: commissione
formata dal dipartimento. Avviene nelle ore di potenziamento. Verte sugli
argomenti del trimestre delle seguenti materie: DPO, meccanica, macchine,
tecnologia, sistemi.
Visite tecniche ± uscite didattiche
/HYLVLWHWHFQLFKHGHYRQRHVVHUHSUHSDUDWHRYYHURDYHUHXQ³SULPDHXQ GRSR´LO
prima è la preparazione in classe che termina con la produzione di un questionario
da svolgere in azienda; il dopo è una relazione tecnica sulla visita. La relazione
tecnica si realizza su schema consegnato ai ragazzi. Nel primo mese nelle ore di
potenziamento si svolgerà un percorso su questo argomento con valutazione
finale. Come strategia di auto apprendimento si inviteranno i ragazzi a partecipare
DFRQYHJQLWHDWULPRVWUH«VHQ]DHVVHUHDFFRPSDJQDWLGDLGRFHQWL.
39
INDIRIZZI di STUDIO Il Liceo articolazioni: Scientifico Tradizionale -­ Scienze Applicate Vengono potenziati la "Lingua Inglese", con un'ora curricolare di conversation ed insegnante madre lingua, "il Diritto ed Economia". In ore curricolari di potenziamento, coro e cultura musicale. SCIENTIFICO TRADIZIONALE Prevede lo studio del latino. SCIENZE APPLICATE Questa opzione -­ che non prevede il latino -­ è caratterizzata da un più alto numero di ore dedicate alla biologia, chimica e scienze della terra, e prevede inoltre lo studio dell'informatica. liceo scientifico con latino
scienze applicate
Classe
I
II
III
IV
V
Classe
I
II
III
IV
V
Italiano
4
4
4
4
4
Italiano
4
4
4
4
4
Informatica
2
2
2
2
2
Latino
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
2
2
2
Inglese
3
3
3
3
3
2
2
2
Storia e Geografia
3
3
2
2
2
3
3
3
filosofia
filosofia
Inglese
3
3
3
3
3
Matematica
5
4
4
4
4
Matematica
5
5
4
4
4
Fisica
2
2
3
3
3
Fisica
2
2
3
3
3
Scienze naturali *
Scienze naturali *
* chimica, biologia, Sc.terra
3
4
5
5
5
* chimica, biologia, Sc.terra
2
2
3
3
3
disegno e storia dell'arte
2
2
2
2
2
disegno e storia dell'arte
2
2
2
2
2
Educazione fisica
1
1
1
1
1
Educazione fisica
1
1
1
1
1
2
2
2
Religione
2
2
2
2
2
30
30
30
totale
27
27
30
30
30
Religione
2
2
/¶,VWLWXWR7HFQLFR 27
27
totale
40
Istituto tecnico industriale ELETTRONICA ed ELETTROTECNICA articolazioni: Elettronica -­ Elettrotecnica -­ Automazione l'ELETTRONICA crea strumenti che trovano applicazione in moltissimi settori come le telecomunicazioni, l'informatica, la diagnostica, la clinica medica e la robotica. l'ELETTROTECNICA si occupa di tutta la filiera per la produzione e la trasformazione dell'energia elettrica l'AUTOMAZIONE si occupa della progettazione, della realizzazione e della gestione di strumenti di controllo (PLC). MECCANICA, MECCATRONICA ed ENERGIA articolazioni: Meccanica e Meccatronica -­ Energia la MECCANICA e MECCATRONICA si occupano del controllo e della gestione di impianti produttivi industriali, della robotica e dei nuovi materiali necessari alla produzione. Orientamento specifico all'automotive. l'ENERGIA si occupa gestione ed utilizzo dell'energia, con particolare attenzione alle fonti alternative e alle risorse rinnovabili. ISTITUTO
TECNICO
biennio Classe
I
II
Italiano 4 4 Storia 2 Inglese Meccanica, meccatronica Energia Elettronica elettrotecnica Meccanica, meccatronica energia Elettronica elettrotecnica V
V
V
III
IV
III
IV
III
IV
3 3 3 3 3 3 3 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 4 Fisica 3 3 7 7 Elettronica 5 Sc. Terra 2 5 5 6 2 5 5 Elettron ed elettrot Biologia Elettronica ed elettrotecnica Sistemi elettronici automatici T.D.P 6 Chimica 3 3 Meccanica e macchine 5 5 5 5 5 5 Tecnologia e Disegno 3 3 Tecnologia Meccanica 5 5 3 3 4 4 Diritto ed economia 2 2 D.P.O 4 4 5 Informatica 3 D.P.I 4 4 5 Scienze e tecnologie applicate* Educazione fisica 3 Sistemi ed Automazione 3 3 5 5 3 3 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Religione 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 2 totale
32
32
32
32
32
32
32
32
41
32
32
32
42
43
PROGETTAZIONE DIDATTICA ± CURRICOLARE
Indicazioni nazionali
INDIRIZZI DI STUDIO
Una scuola divisa per discipline o le discipline in funzione della scuola ?
La rivendiFD]LRQH GL XQD XQLWDULHWj GHOOD FRQRVFHQ]D VHQ]D DOFXQD VHSDUD]LRQH WUD ³QR]LRQH´ H
sua traduzione in abilità, e la conseguente rinuncia ad ogni tassonomia. Conoscere non è un
SURFHVVR PHFFDQLFR LPSOLFD OD VFRSHUWD GL TXDOFRVD FKH HQWUD QHOO¶RUL]]RQWH GL senso della
SHUVRQDFKH³YHGH´VL³DFFRUJH´³SURYD´³YHULILFD´SHUFDSLUH1RQqQRQqPDLVWDWDODVFXROD
del nozionismo a poter essere considerata una buona scuola. Ma è la scuola della conoscenza a
fornire gli strumenti atti a consentire a ciascun cittadino di munirsi della cassetta degli attrezzi e ad
offrirgli la possibilità di sceglierli e utilizzarli nella realizzazione del proprio progetto di vita.
Due competenze
1. Competenza digitale
2. Cittadinanza e Costituzione
/¶DFTXLVL]LRQH GHOOH FRPSHWenze digitali, come peraltro sottolineato dal Profilo è, certo, tema
VYLOXSSDWR QHO SULPR ELHQQLR GL FLDVFXQ SHUFRUVR DOO¶LQWHUQR GHOOD GLVFLSOLQD 0DWHPDWLFD 0D q DO
FRQWHPSR IUXWWR GHO ODYRUR ³VXO FDPSR´ LQ WXWWH OH GLVFLSOLQH /¶XWLOL]]R GHOOH 7,& LQfatti, è
strumentale al miglioramento del lavoro in classe e come supporto allo studio, alla verifica, alla
ricerca, al recupero e agli approfondimenti personali degli studenti.
/¶DFTXLVL]LRQH GHOOH FRPSHWHQ]H UHODWLYH D &LWWDGLQDQ]D H &RVWLWX]LRQH LQYHVte globalmente il
SHUFRUVR VFRODVWLFR VXDOPHQR WUH OLYHOOL ,QQDQ]LWXWWR QHOO¶DPELWRGHOOD6WRULD H GHOOD)LORVRILD OR
VWXGHQWH q FKLDPDWR DG DSSUHQGHUH DOFXQL QXFOHL IRQGDPHQWDOL UHODWLYL DOO¶LQWUHFFLR WUD OH GXH
discipline e il diritto.
In secondo luRJR OD YLWD VWHVVD QHOO¶DPELHQWH VFRODVWLFR UDSSUHVHQWD XQ FDPSR SULYLOHJLDWR SHU
HVHUFLWDUH GLULWWL H GRYHUL GL FLWWDGLQDQ]D ,Q WHU]R OXRJR q O¶DXWRQRPLD VFRODVWLFD QHOOD ULFFKH]]D
delle proprie attività educative,
ad adottare le strategie più consone al raggiungimento degli
obiettivi.
il profilo educativo del liceo
³, SHUFRUVL OLFHDOL IRUQLVFRQR DOOR VWXGHQWH JOL VWUXPHQWL FXOWXUDOL H PHWRGRORJLFL SHU XQD
comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale,
creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca
conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore,
DOO¶LQVHULPHQWR QHOOD YLWD VRFLDOH H QHO PRQGR GHO ODYRUR sia coerenti con le capacità e le scelte
44
SHUVRQDOL´
Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del
lavoro scolastico:
8 lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
8 la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
8 O¶HVHUFL]LRGLOHWWXUDDQDOLVLWUDGX]LRQHGLWHVWLOHWWHUDULILORVRILFLVWRULFLVFLHQWLILFLVDJJLVWLFL
HGLLQWHUSUHWD]LRQHGLRSHUHG¶DUWH
8 O¶XVRFRVWDQWHGHOODERUDWRULRSHUO¶LQVHJQDPHQWRGHOOHGLVFLSOLQHVFLHQWLILFKH
8 ODSUDWLFDGHOO¶DUJRPHQWD]LRQHHGHOFRQIURQWR
8 la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
8 OµXVRGHJOLVWUXPHQWLPXOWLPHGLDOLDVXSSRUWRGHOORVWudio e della ricerca.
gli obiettivi specifici di apprendimento (OSA) del liceo
Le Indicazioni nazionali degli obiettivi specifici di apprendimento per i licei rappresentano la
declinazione disciplinare del Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a
FRQFOXVLRQHGHLSHUFRUVLOLFHDOL,O3URILORHOH,QGLFD]LRQLFRVWLWXLVFRQRGXQTXHO¶LQWHODLDWXUDVXOOD
TXDOH OH LVWLWX]LRQL VFRODVWLFKH GLVHJQDQR LO SURSULR 3LDQR GHOO¶RIIHUWD IRUPDWLYD L GRFHQWL
costruiscono i propri percorsi didattici e gli studenti raggiungono gli obiettivi di apprendimento e
PDWXUDQROHFRPSHWHQ]HSURSULHGHOO¶LVWUX]LRQHOLFHDOH
Le Indicazioni non dettano alcun modello didattico-pedagogico.
Ciò significa favorire la sperimentazione e lo scambio di esperienze metodologiche, valorizzare il
ruolo dei docenti e delle autonomie scolastiche nella loro libera progettazione e negare diritto di
cittadinanza, in questo delicatissimo ambito, a qualunque tentativo di prescrittivismo. La
libertà del docente dunque si esplica non VROR QHOO¶DUULFFKLPHQWR GL TXDQWR SUHYLVWR QHOOH
Indicazioni, in ragione dei percorsi che riterrà più proficuo mettere in particolare rilievo e della
specificità dei singoli indirizzi liceali, ma nella scelta delle strategie e delle metodologie più
approprLDWH OD FXL YDOLGLWj q WHVWLPRQLDWD QRQ GDOO¶DSSOLFD]LRQH GL TXDOVLYRJOLD SURFHGXUD PD GDO
successo educativo.
Il profilo educativo e gli OSA del percorso tecnico
Il settore tecnologico comprende nove ampi indirizzi, riferiti alle aree tecnologiche più
rappresentative del sistema economico e produttivo del Paese: Meccanica, Meccatronica ed
Energia; Trasporti e Logistica; Elettronica ed Elettrotecnica; Informatica e Telecomunicazioni;
Grafica e Comunicazione; Chimica, Materiali e Biotecnologie; Sistema Moda; Agraria,
$JURDOLPHQWDUH H $JURLQGXVWULD &RVWUX]LRQL $PELHQWH H 7HUULWRULR 3HU O¶DSSURIRQGLPHQWR GL
tecnologie specifiche di indirizzo, che hanno una spiccata caratterizzazione, la maggior parte degli
i indirizzi prevede articolazioni. In tutti gli indirizzi e articolazioni, i risultati di apprendimento sono
definiti a partire dai processi produttivi reali e tengono conto della continua evoluzione che
FDUDWWHUL]]D O¶LQWHUR VHWWRUH VLD VXO SLDQR GHOOH PHWRGRORJLH GL SURJHWWD]LRQH RUJDQL]]D]LRQH H
45
realizzazione, sia nella scelta dei contenuti, delle tecniche di intervento e dei materiali. Il
riferimento ai processi produttivi riflette, in tutti i percorsi del settore, la dinamicità propria dei
FRQWHVWLFRQO¶LQWURGX]LRQHJUDGXDOHDOOHWHPDWLFKHGHOO¶innovazione tecnologica e del trasferimento
dei saperi dalla ricerca alla produzione.
Questa impostazione facilita apprendimenti efficaci e duraturi nel tempo in quanto basati su una
metodologia di studio operativa, essenziale per affrontare professionalmente le diverse
SUREOHPDWLFKHGHOOHWHFQRORJLHO¶DSSURIRQGLPHQWRVSHFLDOLVWLFRHJOLDJJLRUQDPHQWL
Nei nuovi percorsi, lo studio delle tecnologie approfondisce i contenuti tecnici specifici degli
indirizzi e sviluppa gli elementi metodologici e organizzativi che, gradualmente nel quinquennio,
orientano alla visione sistemica delle filiere produttive e dei relativi segmenti; viene così facilitata
DQFKH O¶DFTXLVL]LRQH GL FRPSHWHQ]H LPSUHQGLWRULDOL FKH DWWHQJRQR DOOD JHVWLRQH GHL SURJHWWL DOOD
gestione dL SURFHVVL SURGXWWLYL FRUUHODWL D IXQ]LRQL D]LHQGDOL DOO¶DSSOLFD]LRQH GHOOH QRUPDWLYH
nazionali e comunitarie, particolarmente nel campo della sicurezza e della salvaguardia
GHOO¶DPELHQWH
46
IL METODO DI STUDIO
8
8 incontri per 8 settimane -­ dal 4 ottobre al 26 novembre 8
È preferibile uno stesso insegnante che svolga tutto il corso per lo stesso gruppo. 8
Il gruppo coincide, preferibilmente, con il gruppo classe (esclusi i partecipanti MGS). N° max allievi: 20 8
Le fotocopie ed il materiale vengono forniti dDOWHDPGHO³PHWRGRGLVWXGLR´FKHFRRUGLQDQRLOWXWWRSURII*LDPEX]]L
Casillo, Lusana) 8
Ogni insegnante deve leggersi preventivamente le fotocopie che verranno fornite, ed essere in grado di gestire autonomamente le varie lezioni. 8
Ci sono due momenti di verifica: uno a metà corso, ed uno alla fine. SOTTOLI NEARE
1° lezione
8
8
8
2° lezione
8
8
Introduzione dell͛ŝŶƐĞŐŶĂŶƚĞ Fotocopie di esempi Esercizio: testi di due aree (umanistica & scientifica) da far sottolineare Tipi di appunti Altro esercizio in classe 8
Regole pratiche RI ELABORARE
GLI APPUNTI
6° lezione
8 Le schede di sintesi 8
8° lezione
8
8
«'$817(672
/ŶƚƌŽĚƵnjŝŽŶĞĚĞůů͛ŝŶƐĞŐŶĂŶƚĞ 8
7° lezione
8
3° lezione
8
Regole pratiche 8
PRENDERE APPUNTI
Esercizio Le mappe concettuali Esercizio (lo stesso!) Verifica finale ϭϬƌĞŐŽůĞĚ͛ŽƌŽ 4° lezione
8
8
5° lezione
8
«$/(=,21(
Confronto di appunti presi da studenti diversi Regole pratiche Verifica in itinere PROGETTI LICEO asse linguistico
Coro -­ Teatro Narrantologia ,PSDUDQGRV¶LPSDUD Laboratorio di scrittura argomentativa Una sera a teatro ,QFRQWURFRQO¶DXWRUH Certificazioni Pet e First Turin movie trek Turin time trek Certificazioni Delf a2-­b1 Cambridge ³$FWIRU.HQ\D´SHU$PUHI Leggermente Campus teatro agnelli 3KRWRVKRSHODERUD]LRQHGHOO¶LPPDJLQHDOFRPSXWHUHFRPXQLFD]LRQHYLVLYD asse storico sociale
Laboratorio di lettura critica dei media Italia 150 ± OGR Museo del risorgimento Socrate a Teatro Come la geografia vincola le politiche dei popoli Come un egittologo asse matematico
Math-­stage Olimpiadi di matematica Festa della matematica: gara a squadre Allenamente Geogebra construction challenge Festa della matematica: mercatino delle idee Pomeriggi scientifici 0DWHPDWLFDDOO¶HQQHVLPDSRWHQ]DSURJHWWR'LGHURW Fate il nostro gioco asse scientifico tecnologico
Automotive Laboratorio di anatomia comparata Visita parco astronomico Pino torinese Museo di anatomia umana e museo Lombroso Web design e programmazione web Corso ECDL Certificazione ECDL Laboratorio di Fisica PROGETTI ITI asse linguistico
Coro Teatro Laboratorio di scrittura argomentativa Una sera a teatro Certificazione PET e FIRST Turin movie trek asse storico sociale
Italia 150-­ OGR asse matematico
Olimpiadi di matematica Festa della matematica: gara a squadre Fate il nostro gioco Festa della matematica: mercatino delle idee Allenamente Pomeriggi scientifici asse scientifico tecnologico
Programmazione web e web design Certificazione ECDL Automotive 5HGD]LRQHGLGLVHJQL&$'UHODWLYLDOO¶LPSLDQWLVWLFDGHO7HDWUR5HJLR Premio ADM 2011 per le Scuole Secondarie Concorso Unione IndusWULDOH³,QSROHSRVLWLRQSHUOD)HUUDUL´ x Fresa CNC a tre assi x Motore oleodinamico industriale x Palco auditorium x Strumento misurazione laser per ingranaggi Texas Instrument: seminari teorici e pratici sulla componentistica e O¶HOHWWURQLFDGLFRQVXPR Green technologies award: energia nuova per le scuole Domotica: La casa intelligente Elettrogoniometro Centralina autostradale wireless Misuratore di distanza ad ultrasuoni /¶DPSOLILFDWRUHDXGLRHLOPL[HU Multipresa intelligente a controllo remoto Mondo BIT Kaizen e metodo CARTESIO (six SIGMA) CAE PROGETTAZIONE EXTRACURRICOLARE
FORMAZIONE UMANA E CRISTIANA
/¶HGXFD]LRQHLQWHJUDOHIXLOSURJHWWRGLGRQ%RVFRSHUSRWHUIRUPDUHGHJOL onesti
cittadini perché buoni cristiani e dei buoni cristiani perché onesti cittadini!!!
/¶,VWLWXWRQHOVXRSURJHWWRHGXFDWLYRVLLVSLUDDLGRFXPHQWLGHOPDJLVWHURHFFOHVLDVWLFRH
DOFDULVPDGLGRQ%RVFRFHUFDQGRGLGDUHXQDIRUPD]LRQHLQWHJUDOHGHOO¶XRPRLQPRGRGD
far fiorire il ragazzo in ogni suo aspetto.
La nostra comunità, pertanto, accoglie quanti scelgono la sua proposta educativa senza
discriminazione o privilegi, con particolare attenzione ai più bisognosi; favorisce rapporti
interpersonali tra docenti e alunni, al di là delle relazioni didattiche, per accompagnarli,
destare in loro aspirazioni e orientare. Presenta ai giovani la proposta cristiana, li aiuta a
rispondervi con convinta adesione ed offre loro la possibilità di esperienza di vita cristiana
vissuta con iniziative comuni e attività di gruppi spontanei, nel rispetto della loro libertà.
La formazione educativo-UHOLJLRVDWURYDQHOO¶LVWLWXWRPRPHQWLSULYLOHJLDWL
presenza in cortile;
la preghiera con cui inizia la giornata;
giornate di formazione spirituale;
Weekend MGS (movimento giovanile salesiano);
celebrazione eucaristica e confessioni;
la prima ora del martedì attraverso i gruppi MGS, (gruppo missionario, gruppo
animazione, gruppo redazione, gruppo trekking);
9 i primi quindici minuti del giovedì, (per il Biennio), e del venerdì, (per il Triennio);
9 il confronto personale con i salesiani e i docenti.
9
9
9
9
9
9
PRESENZA IN CORTILE
³)DPLOLDULWj FRL JLRYDQL VSHFLDOPHQWH LQ ULFUHD]LRQH 6HQ]D IDPLOLDULWj QRQ VL GLPRVWUD
O¶DPRUH H VHQ]D TXHVWD GLPRVWUD]LRQH QRQ YL SXz HVVHUH FRQILGHQ]D &KL YXRO HVVHUH
amato bisogna che faccia vedere che ama. Gesù Cristo si fece piccolo coi piccoli e portò
OHQRVWUHLQIHUPLWj(FFRLOPDHVWURGHOODIDPLOLDULWj´
don Bosco
,O³&RUWLOH´qSHUQRLDPELHQWHIRQGDPHQWDOHGLHGXFD]LRQHRJQLQRVWUD2SHUDqFRVWUXLWD
LQWRUQRDGXQ³&RUWLOH´,QWDOHVSD]Lo il ragazzo si manifesta apertamente, si rivela al suo
educatore che può così superare le barriere tipiche della scuola, del registro scolastico:
QHO FRUWLOH VDOHVLDQR O¶HGXFDWRUH H O¶DOOLHYR WUDYDOLFDQR LO SXUR DVSHWWR GLGDWWLFR H VL SXz
aprire quel confronto che aiuta a rendere personale il cammino educativo.
Ecco perché nella nostra proposta educativa offriamo alcuni momenti comunitari in cortile,
assistiti da salesiani e personale docente, anche nel caso di cattivo tempo mettendo a
disposizione una sala giochi sostitutiva dei cortili;
9
7.30 ± 7.55
accoglienza del mattino
9
13.40 ±14.40
pausa pranzo ± qualche calcio ad un pallone;
9
16,00 ± 16.30
intervallo studio
,/³%821*,2512´'(/0$77,12
³,O%XRQJLRUQR´ per iniziare la giornata motivanGRHVRVWHQHQGRO¶LPSHJQRTXRWLGLDQR
di studio e formazione.
Ogni giorno ha un suo senso, va accolto e vissuto con dignità, come un dono da far
crescere. Per questo iniziamo sempre la nostra giornata con una preghiera, ,O ³Buon
Giorno´ FKH QHOOD VXD EUHYLWj FRQVHQWH O¶HVVHQ]LDOLWj LPSDUDUH D GDUH un senso alla
giornata e risvegliare la percezione di essere a scuola per rispondere ad una vocazione.
GIORNATE DI FORMAZIONE SPIRITUALE
³(¶XQDJUDQGHIRUWXQDSRWHUIDUHJOLHVHUFL]LVSLULWXDOLSHUFKpLQHssi si può guadagnare
LO3DUDGLVR´
Don Bosco
9 6RQRXQPRPHQWRSULYLOHJLDWRGHOO¶HGXFD]LRQHDOODIHGHGHLJLRYDQL,QHVVLVLSXzIDUH
XQD HVSHULHQ]D GL 'LR DWWUDYHUVR O¶DVFROWR GHOOD 3DUROD GHOOH VFHOWH GL YLWD GL DOWUH
persone, in un clima di silenzio e preghiera.
9 La possibilità di ritrovarsi per una o più giornate, al di là del lavoro tipicamente
scolastico, favorisce una maggiore conoscenza reciproca ed una amicizia più solida in
vista di un impegno più serio di vita cristiana, infatti la fede è sì una scelta personale
ma che per sua struttura chiede di essere vissuta comunitariamente.
9 La Comunità Educante, formata dai salesiani e il corpo docenti, ritiene che
le Giornate di Formazione Spirituale VLDQR XQ¶HVSHULHQ]D TXDOLILFDQWH GHOOD QRVWUD
scuola, e perWDQWR VL DFFROOD O¶RQHUH HFRQRPLFR GL TXHL JLRYDQL FKH DEELDQR UHDOL
difficoltà economiche.
9 Questi i percorsi che proponiamo a tutti i nostri giovani, indipendentemente dalla loro
adesione al cammino di fede, nel rispetto del Contratto Formativo.
WEEK
END MGS secondo
il
calendario
della
Pastorale
Giovanile
del
Piemonte (http://www.pastorale.valdocco.it/2012/home.html)
CELEBRAZIONE EUCARISTICA
³/DIUHTXHQWHFRQIHVVLRQHODIUHTXHQWHFRPXQLRne, la messa quotidiana sono le colonne
che devono reggere un edificio educativo, da cui si vuole tener lontano la minaccia e la
VIHU]D 1RQ PDL DQQRLDUH Qp REEOLJDUH L JLRYDQHWWL DOOD IUHTXHQ]D GH¶ 6DFUDPHQWL PD
soltanto incoraggiarli e porgere loro comodità di approfittarne.´
Don Bosco
(Il sistema preventivo)
6HFRQGR OD WUDGL]LRQH VDOHVLDQD OD YLWD GL IDPLJOLD WURYD LO FHQWUR H O¶HQHUJLD QHL
SDFUDPHQWLGHOO¶(XFDUHVWLDHGHOOD5LFRQFLOLD]LRQH
A tal proposito si sono programmate le seguenti celebrazioni:
9 ottobre
8 Messa di inizio anno scolastico, (Sacro Volto)
2 novembre
8 Messa in suffragio dei defunti
30 gennaio
8 Messa per la festa di S. Giovanni Bosco, (Cattedrale)
9 marzo
8 Celebrazione delle Ceneri
24 maggio
8 Maria Ausiliatrice, (processione a Valdocco)
26 maggio
8 Messa di fine anno scolastico, (Maria Ausiliatrice)
Le Celebrazioni Eucaristiche sono precedute da un tempo dedicato alle Confessioni.
(¶$1&25$7(032',GITE ? O DI GEMELLAGGI TRA SCUOLE
Lo scorso anno è venuto nella nostra scuola lo scrittore Andrea Baiani. Il suo ultimo libro domani
niente scuola parla delle gite scolastiche, o meglio parla in modo simpatico e immediato dei
giovani conosciuti nelle gite scolastiche. Lo scrittore, di 33 anni, si è fatto, in un mese, tre gite con
tre licei diversi: Torino, Firenze, Palermo. I giovani sono i giovani che conosciamo e le gite sono
TXHOOH FKH FRQRVFLDPR 4XHOOR FKH FRQWD q OD FDPHUD GHOO¶DOEHUJR OD PHWD QRQ KD LQWHUHVVH
Anche i due salesiani che lavorano nelle superiori non hanno trovato grandi valenze culturali o
socializzanti nelle gite. Sulle gite il parere dei consacrati e di alcuni laici non sempre converge.
Sembra ad alcuni che saltare la gita sia perdere punti rispetto alle scuole che le fanno. Il preside è
GHOO¶LGHDFKHOHIRU]HVSHVVRVFDUVHYDQQRVSHVHGRYHF¶qXQ¶HIILFDFLDSDVWRUDOHFKHYDDOGLOj
GHOOH PDJOLHWWH GHOO¶KDUG URFN FDIIq R GHL PLWL JLRYDQLOL FRPH OR VWDGLR GHOO¶$UVHQDO D /RQGUD
Rimaniamo GHOO¶LGHDFKHO¶HGXFD]LRQHVLDIDWWDDQFKHGLDOFXQLQRFKHDSrono gli occhi ai giovani.
0ROWRGLYHUVDO¶HVSHULHQ]DGHJOL6&$0%,GRYHLJLRYDQLVLLQFRQWUDQRFRQJLRYDQLGLDOWULSRVWL/L
abbiamo provati con i salesiani di Cracovia e di Londra Battersea. C¶q PROWD strada da fare sul
prima e sul dopo, sulla comunicazione a distanza, sullo scambio di punti di vista intorno a
problematiche vicine ai giovani. La corrispondenza zoppica senza una traccia guidata dai
professori. In ogni caso ci ha fatto piacere ricevere gli auguri per don Bosco da Londra; abbiamo
proiettato LO ORUR YLGHR GXUDQWH O¶DQLPD]LRQH $ 'LFHPEUH DEELDPR IDWWR XQD VLPXOD]LRQH GL WHU]D
prova con i temi dettati in videoconferenza da Londra. La cosa più riuscita è stato il coinvolgimento
delle famiglie nella visita dei polacchi a Torino.
Si potrebbe aumeQWDUHLOQXPHURGHLJHPHOODJJLVLDLQ,WDOLDFKHDOO¶HVWHUR7RULQRDYUHEEHPROWR
da offrire per chi frequenta una scuola salesiana: Valdocco, il Colle, la Sindone, oltre alla Mole con
il museo del cinema o visite più specialistiche alla Fiat, al Gruppo Abele, al Sermig di Porta
Palazzo.
Pensiamo a Sesto san Giovanni, a Frascati, a Verona san Zeno, a Nice in Costa Azzurra, a
Barcellona, a Gent dove è vescovo il salesiano don Luc Van Loi.
Raccontiamo XQ¶HVSHULHQ]D
GEMELLAGGIO CRACOVIA-725,12«scuole salesiane
ANTEFATTI
1HOJHQQDLRXQJUXSSRGLUDJD]]LHGHOO¶$JQHOOLqVWDWRD&UDFRYLDSHUJLRUQL$EELDPR
sfidato i ragazzi di pari età nelle prove OCSE ± PISA. Abbiamo agganciato una scuola salesiana
per un gemellaggio. Là abbiamo visitato i campi di concentramento di Auschwitz, le miniere di sale,
il santuario di Czestochowa. Abbiamo girato Cracovia in compagnia dei ragazzi polacchi.
,SRODFFKLVRQRYHQXWLD7RULQRFRQXQSURJHWWRHXURSHR6RQRWXWWLGHOµDFFRPSDJQDWLGDGXH
professoresse, una GL LWDOLDQR HG XQD GL LQJOHVH ,O SURJHWWR ILQDQ]LDWR GDOO¶(XURSD SUHYHGH XQ
confronto tra giovani di Paesi diversi, sulla legalità, criminalità, sulle radici comuni e, specialmente,
sulle strategie per educarsi ad una convivenza dialogante piuttosto che belligerante.
OBIETTIVI OPERATIVI
-
Puzzle con la mappa della solidarietà a Torino (Valdocco, Cottolengo, Sermig, Gruppo
$EHOH«
-
Video fine esperienza
-
Momento teatrale e di danza
CONTENUTI
Tutte le grandi città hanno problemi e tutte le città sviluppano una singolare ed irripetibile mappa di
solidarietà.
Nelle scuole italiane ci sono episodi di bullismo, ragazzi che umiliano compagni più deboli. Negli
stadi striscioni razzisti. La polizia, invece di essere ringraziata, è presa di mira da squadre di
estUHPLVWL/¶LPPLJUD]LRQHLVODPLFDUHQGHVHPSUHSLFDOGRLOFRQIURQWRWUD2FFLGHQWHHG2ULHQWH
Molti giovani fanno consumo di sostanze stupefacenti. Più del 40% in Italia cerca lo sballo per
rendere divertente un sabato sera. Sulle strade molte giovani ragazze sono schiave del sesso.
Una criminalità organizzata trae profitto dal disagio dei giovani.
150 anni fa, prima che Carlo Marx scrivesse il Capitale, prima che il comunismo si appropriasse
GHOOD³VFHOWDGHLSRYHUL´XQSUHWHD7RULQRVFULYHYDLSULPL contratti di apprendistato. Un prete, a
Torino, inventava corsi di formazione professionale per dare un lavoro dignitoso a tanti giovani
orfani dei loro genitori. Si chiamava don Bosco. Altri preti e laici lo imitavano. Un altro prete, a
Torino, costruiva un ospedale per chi non poteva permettersi le cure. Si chiamava Cottolengo.
Torino è la città dei santi sociali. Oggi altri preti e laici cattolici hanno sviluppato una mappa di
solidarietà. Don Ciotti con il gruppo Abele. Ernesto Olivero al Sermig. Tante comunità per il
recupero dei tossicodipendenti (il salesiano don Laiolo, la Nikodemo). E ancora ci sono i centri di
formazione professionale con la loro attività di prevenzione. E gli oratori come il san Luigi nel
quartiere san Salvario. Alla luce di questa storia apriamo un confronto
8 La comune identità europea tra i due Paesi (ripassiamoci la storia della Polonia)
8 Città e società multiculturali ± immigrazione, confronto tra civiltà, razzismo, xenofobia ±
mediazioni ± identità e differenza, confronto tra Torino, Cracovia.
8 La criminalità in Italia e in Polonia. La droga, le narcomafie, la tratta delle giovani prostitute.
le associazioni che si battono nel settore (Libera, don Bosco e i salesiani nella prevenzione.
Le comunità di recupero tossicodipendenti. Associazione Papa Giovanni XXIII. La matrice
cristiana di queste associazioni)
LE DOMANDE
Prima di passare al programma poniamoci alcuni interrogativi:
? come coinvolgere altri ragazzi della scuola e non solo chi ospita
? come coinvolgere gli adulti (genitori, docenti) perché il gemellaggio non sia assimilabile ad una
visita tecnica che tocca solo chi la vive.
? come coinvolgere i partner sul territorio (Circoscrizione, Comune, Fiat)
? quali realtà contattare tra gli operatori che si occupano di criminalità, legalità, razzismo, pari
opportunità
? quale prodotto realizzare perché i giovani si sentano protagonisti e non spettatori passivi o finti
interessati, quando poi quello che conta sarebbe solo farsi un giro in Italia
PROGRAMMA
Riunione agesc
Giovedì 12 nov
«PDLOWutte le famiglie
Bergamo aeroporto ore 8 ± sistemazione
famiglia ± riposo dopo una notte in bianco
Venerdì 13
18
6FXROD«&HQDDO/LQJRWWR
21
in famiglia
9
visita torino ± guidata da suora polacca
18
cena al Lingotto
21
in famiglia
Sabato 14
Visita della città con loro accompagnatori
19
Domenica 15
Lunedì 16
8
13,30
19
Martedì 17
Cena in centro
Pranzo nelle famiglie
Famiglie ospitanti
Incontro comunità recupero ± Nikodemo
+ altre famiglie che ci stanno
Cena in famiglia
±
Scuola ± santi sociali
Giochi di conoscenza Video
Mole ± museo del cinema
Pranzo a scuola
Cracovia ±
0RQWHGHL&DSSXFFLQL«
Laboratorio teatrale
PP scuola/ visita-
Murazzi
Cena in famiglia
Video torino/politici
Museo egizio
Visita della città con loro accompagnatori
Oratorio san Luigi
13,30
Pranzo a scuola
Sermig
15
Pallavolo
Valdocco - ± Sindone ±
19
Laboratorio teatrale
Consolata
Cena di saluto a scuola
equo e solidale ± gruppo missionario
video delle giornate ±puzzle
Mercoledì 18
Valentino - borgo medievale
confronto di gruppo
8,45
Aereo parte da Bergamo
LAVORO a RETE
8 FIAT tech pro 2 ---Network scuola imprese
8 Associazione musicale Mozart
8 Campo Sportivo
8 scambi nazionali e internazionali
8 Con le strutture scolastiche salesiane piemontesi
8 Con strutture associative
FIAT TECH PRO 2
La Fiat ha stretto un accordo con i Salesiani d'Italia e poi del mondo per modernizzare le
strumentazioni dei nostri laboratori e per accompagnare nella formazioni giovani da
inserire nel circuito dell'azienda. Grazie alla collaborazione con la Fiat la nostra scuola ha
attivato corsi automotive su 3 livelli. Formazione professionale di base, formazione per
triennio ITI, corso post diploma.
Da questo progetto si sta sviluppando, con la collaborazione dei consulenti Fiat un
network di imprese che raccoglie intorno ad un tavolo tre soggetti: la scuola + formazione
professionale dell'Agnelli, le imprese e Union Camere. Quest'ultima è esattamente la forza
al posto della debolezza. La debolezza è l'individualismo e l'autoreferenzialità tipica del
mondo scuola, la forza è il confronto come metodo. Union Camere è proprio il match tra
imprese e scuola, tra imprese ed innovazione, tra imprese e progettazione, con un occhio
attento ai percorsi europei, prima ancora che regionali.
I settori di sviluppo del network sono
1.
2.
3.
4.
5.
6.
AUTOMOTIVE
ENERGIA
DESIGN
MUSICA
TEATRO
SPORT
NETWORK
Costituito da una rete di aziende ed enti, grandi e piccoli, coi quali è attiva una rete di
comunicazioni costante, allo scopo di
1. tarare gli indirizzi formativi;
2. ospitare specialisti esterni che erogano lezioni con forti contenuti innovativi,
anche in lingua inglese;
3. SRUWDUHOHD]LHQGHQHOO¶,VWLWXWRDXOD0DJQHWL0DUHOOLHDXOD),$77(&352 2
4. organizzare stages e visite tecniche;
5. orientare i neodiplomati nella ricerca del lavoro.
MUSICA
L'associazione Mozart conta 25 maestri diplomati e quasi 1000 allievi dalla materna alle
superiori nel CAMPUS Agnelli. Una realtà
piuttosto rara nel panorama scolastico
italiano. Infatti ci guardiamo all'estero e ci gemelliamo con una scuola di Budapest dedicata all'educazione musicale. /¶DVVRFLD]LRQH PXVLFDOH 0R]DUW q JHPHOODWD FRQ XQD VFXROD XQJKHUHVH 8QD
scuola piena di cori, dove la musica è una dimensione importante nella IRUPD]LRQH GHL JLRYDQL /¶HVDWWR FRQWUDULR GHOO¶,WDOLD GRYH FRPH UDFFRQWD LO
GLUHWWRUH G¶RUFKHVWUD 5LFFDUGR 0XWL YLHQL LQWHUURJDWR DOOD PDWXULWj VX XQ
PDQLHULVWDGHOµFRPH6DVVHWWD6WHIDQRGL6LHQDPDQHVVXQRVLVRJQDGL
FKLHGHUH TXDOFRVD VX %DFK 9LYDOGL 9HUGL «VLDPR XQ paese di musicisti ma QRQ F¶q OD PXVLFD QHL SHUFRUVL OLFHDOL 1RQ q FRVu LQ 8QJKHULD JUD]LH DG XQ
musicista morto nel 1967. Zoltán Kodály TEATRO
Lalli Ettore è un attore e regista professionista: Da anni lavora nella scuola come docente di storia e filosofia. Considerando la presenza di un struttura WHDWUDOHQHOO¶,VWLWXWRVLGjYLWDDGXQDVHULHGLJUXSSLWHDWUDOLWUDOHPHGLHHOH
superiori. Lalli ha costituito una Associazione con exallievi della scuola del teatro Nuovo dove continua ad insegnare improvvisazione. SPORT
Nella area di proprietà dell'Istituto si trova uno spazio recintato con un campo in erba dove
giocano le giovanili del Torino calcio. A 300 metri da Mirafiori e meno di un km dallo stadio
olimpico potrebbe essere una zona interessante per una trasformazione in terreni sintetici
con numerosi campi da calcetto.
SCAMBI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
I salesiani sono una rete mondiale perchè hanno case distribuite in tutto il mondo ed una
organizzazione con vari livelli di coordinamento.
L'Agnelli, in particolare, ha una serie di gemellaggi, nello stile raccontato a proposito di
Cracovia.
ITALIA
Milano Sesto San Giovanni, Verona, Roma Frascati, Caserta
EUROPA
Zilina in Slovacchia, Cracovia in Polonia, Londra Battersea in Inghilterra,
Zaragoza in Spagna, Nice in Francia.
Abbiamo ospitato, per quattro mesi, un anno fa un giovane slovacco che ha imparato
l'italiano ed ha elaborato le esercitazioni nell¶aula Fiat. La scuola salesiana slovacca si è
classificata al primo e secondo posto in un concorso internazionale con 5.500 studenti.
Oltre alla rete salesiana siamo gemellati con una scuola media francese di Albertville e
con una scuola di design danese di Aalborg.
CON LE STRUTTURE SALESIANE PIEMONTESI
Nella bacheca dei ragazzi è esposto un calendario con tutte le iniziative proposte
GDOOD3DVWRUDOH*LRYDQLOHIRUPD]LRQHDQLPDWRULIRUPD]LRQHFULVWLDQD«
OPERAZIONE MATO GROSSO
I ragazzi del triennio, in ottobre/novembreIDQQRJOLHVHUFL]LVSLULWXDOLSUHVVRO¶2DVLGL
Maen gestita dal gruppo Mato Grosso che sostiene 8 missioni in Brasile. Qui
conoscono i volontari e sono invitati al campo di lavoro che si svolge tutti gli anni
nella pausa scolastica dei Santi. Alcuni cominciano anche a frequentare la riunione
settimanale.
PER LE FAMIGLIE
Le famiglie hanno tante occasioni di incontrare la scuola sia singolarmente che
LQJUXSSL'LUHWWRUHSUHVLGHFRRUGLQDWRUHHDOFXQLLQVHJQDQWLYLYRQRDOO¶$JQHOOL
disponibilità docenti
Secondo il calendario
Fine ottobre, dicembre, aprile
I nizio anno
Il primo giorno di scuola è un sabato.
,QTXHOO¶RFFDVLRQHDFFRJOLDPRQRQVRORLUDJD]]LPD
specialmente i genitori
- FRPPHQWLDPRLULVXOWDWLGHOO¶DQQRSUHFHGHQWH
- illustriamo le novità del POF
- commentiamo il calendario già spedito via mail
Fine ottobre
1° I ncontro per classe
Il Direttore della Comunità, il preside, i Coordinatori di
settore e i Docenti incontrano i genitori degli studenti delle
singole classi. Lo scopo è quello di ascoltare le prime
impressioni delle famiglie, discutere sulla risposta dei ragazzi
DO3LDQRGHOO¶2IIHUWD)RUPDWLYD
Dalle 15 sono disponibili i professori
Alle 18 un incontro di fascia (es tutte le prime)
Alle 18,30 il tutor racconta la classe ai genitori
Le classi allestiscono
un momento di festa
a cui sono invitate le
famiglie
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
ƒ
Aspettando Natale
Don bosco
18nni
Accoglienza terze medie
Consegna dei diplomi
appuntamenti di
riflessione spirituale
± pedagogica
ƒ
ƒ
ƒ
Don Bosco
Festa della mamma e Festa del papà
Festa di Maria Ausiliatrice
seconde
terze
quarte
prime
quinte a settembre
REGISTRO ELETTRONICO Da 4 anni la scuola usa il registro elettronico. In sostanza un palmare in dotazione ad ogni
insegnante per segnare gli argomenti delle lezioni, le votazioni, le assenze, i compiti e la
FRQGRWWD ,Q VDOD LQVHJQDQWL F¶q XQ FRPSXWHU GHGLFDWR SHU VFDULFDUH LO SURSULR SDOPDUH H
mettere in rete le informazioni. Ogni famiglia crea una password per visionare solo i dati
relativi al proprio ragazzo. Così molte informazioni possono arrivare ai genitori senza
aspettare le pagelle e senza essere mediati da un diario che non sempre viene usato
correttamente da studenti, professori e genitori. Ogni mattina due incaricati (biennio e
triennio) fanno il giro delle classi e segnano su un palmare apposito le assenze e i ritardi.
Alle 9 del mattino i genitori sono avvisati attraverso un SMS se eventualmente i loro
ragazzi KDQQRGHFLVRGL³WDJOLDUH´VFXRODDORURLQVDSXWD
AGESC - Associazione genitori scuola cattolica
1RQEDVWDLOEXVWRGLXQVDQWRDOO¶LQJUHVVRGHOODVFXRODSHUIDUHGLXQDPELHQWHXQDVFXROD
cattolica. Non basta pagare una iscrizione per credere di avere scelto liberamente una
scuola. Alcuni genitori vogliono vivere la scuola da protagonisti e per farlo si associano. A
OLYHOOR QD]LRQDOH O¶$JHVF UDSSUHVHQWD WXWWH TXHOOH FKHIDPLJOLH FKH VFHOJRQRR YRUUHEEHUR
scegliere una scuola cattolica e che sono infastidite dalla doppia tassa da pagare. Si
pagano le tasse con cui si mantiene il sistema scolastico gestito direttamente dallo Stato,
si mantengono gli studi dei benestanti che credono di frequentare una scuola gratuita
mentre costano almeno 8000 ¼ DOO¶DQQR H VL SDJD OD FLIUD VWDELOLWD GDL VLQJROL ,VWLWXWL $
OLYHOORORFDOHO¶$VVRFLD]LRQHFROODERUDFRQLJHVWRUL
La scuola Agnelli ha 900 alunni e un discreto numero di genitori impegnati a livello
nazionale, regionale, provinciale e di Istituto. Se sono tanti un motivo ci sarà e non solo
SHUFKpO¶,VWLWXWRRIIUHXQDPELHQWHSHUOHULXQLRQLDYDULOLYHOOL
2JJL LO IURQWH SL LPSRUWDQWH SHU O¶$VVRFLD]LRQH q OD YLJLODQ]D VXOOD TXDOLWj GHOOD RIIHUWD
formativa della scuola cattolica.
Il crollo delle vocazioni consacrate, il turn over degli insegnanti laici che costituivano lo
zoccolo duro insieme ai docenti religiosi, pone serie domande sulla qualità della proposta
formativa.
$OO¶$JQHOOLJXDUGLDPRLJHQLWRULQRQVRORFRPHGHVWLQDWDULGLXQSDLRGLSURSRVWH formative
DOO¶DQQR QRQ VROR FRPH DVFROWDWRUL SDVVLYL GHL ULVXOWDWL GHL ILJOL OL DEELDPR FRLQYROWL QHO
bunker segreto della scuola che è la didattica, che è la relazione tra docenti e allievi.
In due modi principalmente
- convocando i rappresentanti di classe due giorni prima delle pagelle e leggendo
con loro le relazioni dei tutor di classe. Non si tratta solo di un tabellone con i voti ma
di una riflessione su una serie di obiettivi formativi e sul percorso della classe;
FRVWLWXHQGR LQ TXHVW¶DQQR XQ FRPLWato di supervisione dei programmi e della loro
realizzazione. In modo da sostenere anche nel mondo della scuola la cultura della
SLDQLILFD]LRQH FRQ UHIHUHQWL FKH GHYRQR UHQGHUH FRQWR PRQLWRUDJJL« H OD FXOWXUD
della trasparenza.
ORIENTAMENTO
Per orientamento non intendiamo un supermercato dove si presentano i prodotti da
VFHJOLHUH$OFHQWURGHOO¶RULHQWDPHQWRFLVWDODUHOD]LRQHHGXFDWLYDWUDLOVLQJRORUDJD]]RH
le figure adulte significative (genitori e docenti). Tali adulti lo mettono in contatto con una
rete di proposte e nel dialogo personale cercano di capire le intenzioni del ragazzo e di
correggere le percezioni sbagliate.
Per le quinte O¶Istituto attiva
1)
un incontro con un docente universitario, un direttore amministrativo di una
azienda del territorio al fine di presentare la complessa realtà delle nostre università e
OHQXRYHUHJROHFKHJRYHUQDQRLOPRQGRGHOODYRURGRSROD³/HJJH%LDJL´$OGLEDWWLWR
sono anche invitati exallievi che hanno intrapreso il percorso universitario o quello del
lavoro
ƒ un servizio informativo sulle conferenze tenute in altre sedi;
ƒ un servizio divulgativo di opuscoli forniti da diversi enti, quali: Regione
ƒ 3LHPRQWHIRQGRVRFLDOHHXURSHR0LQLVWHURGHO/DYRUR8QLYHUVLWj«
ƒ ODFROODERUD]LRQHGHOO¶$VVRFLD]LRQHORFDOe Exallievi;
ƒ visite tecniche ad aziende industriali dei dintorni e tirocini aziendali.
9$/87$=,21('(//¶2))(57$)250$7,9$
VALUTAZIONE GHOO¶DOOLHYR
La maggioranza di allievi e genitori guardano ancora ai voti delle singole
discipline e alla media dei voti, pensando che la scuola sia una serie di materie
che si giustappongono, una serie di insegnanti che entra ed esce dalle aule con
potere di vita e di morte sulle carriere scolastiche dei ragazzi. Dopo i fallimenti di
JLXJQRDQFRUDVLFHUFDLO³FDWWLYR´ docente che ha condannato il ragazzo ad una
estate di studio. Capita anche che qualche professore si meravigli ancora se il
voto portato in sede di scrutinio è soggetto alle considerazioni e cambiamenti
dei colleghi. Ancora non tutti hanno capito che la scuola è una comunità che
apprende e non una serie di individui che fanno assolutamente ciò che vogliono.
1HO ELHQQLR F¶q O¶REEOLJR VFRODVWLFR H GXQTXH FRQ YRWL EHOOL R EUXWWL ELVRJQD
frequentare la scuola almeno 18 mesi altrimenti arrivano i carabinieri a casa. Dal
triennio la scuola diventa una libera scelta che viene valutata attraverso il
sistema dei crediti.
Cosa è il credito scolastico?
E' un patrimonio di 25 punti massimo che ogni allievo costruisce nel triennio e
concorre alla determinazione del pXQWHJJLR ILQDOH GHOO¶(VDPH GL 6WDWR 9LHQH
DWWULEXLWR GDOO¶2UJDQR GL 9DOXWD]LRQH &ROOHJLDOH LQ VHGH GL VFUXWLQLR GLILQH DQQR
sulla base della media dei voti
Credito scolastico
Non valutato
M<5
5=M<6
M=6
6<M=7
7<M=8
8<M=9
9<M=10
Classe TERZA
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
Classe QUARTA
Classe QUI NTA
3-4
4-5
5-6
6-7
7-8
Non ammesso
Non ammesso
Non ammesso
4-5
5-6
6-7
7-8
8-9
In base a quali criteri viene calcolato il credito scolastico?
I ragazzi devono sapere che non guadagnano un punto per ogni cosa che fanno
IXRUL GDOOD VFXROD VSRUW YRORQWDULDWR« PD FKH q O¶2UJDQR GL 9DOXWD]LRQH
&ROOHJLDOH FKH GHILQLVFH LO FUHGLWR VFRODVWLFR DOO¶LQWHUQR GHOOD EDQGD GL
oscillazione determinata dalla media scolastica, tenendo in considerazione
O¶DVVLGXLWj GHOOD IUHTXHQ]D VFRODVWLFD O¶LQWHUHVVH H O¶LPSHJQR QHOOD
partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari e integrative e
GL HYHQWXDOL ³FUHGLWL IRUPDWLYL´ RVVLD GHOOH HVSHULHQ]H PDWXUDWH DO GL IXRUL GHOOD
VFXRODFRHUHQWLFRQO¶LQGLUL]]R di studio e debitamente certificate.
Il curricolo europeo
'DTXHVW¶DQQRLQVHULDPRTXHVWRVWUXPHQWRGLDXWRYDOXWD]LRQH/HHVSHULHQ]HGDUDFFRQWDUHVRQRSRFKHULVSHWWR
a chi si dovrà vendere per un posto di lavoro ma proviamo ad allenare i ragazzi ad autovalutare il percorso dal
punto di vista degli obiettivi formativi e delle competenze sociali.
Ogni docente tutor sceglierà nella classe qualche allievo che farà da referente a 5 compagni. Sono poi le stesse
logiche che caratterizzano qualunque convivenza che voglia produrre qualche risultato anche tra gli adulti. Mentre
nella scuola sembra prevalere il modello cameratesco dove ci si divide tra simpatici e addormentati presi di mira o
TXHOOD VROLGDULHWj WUD VWXGHQWL FKH VL FRQIRQGH FRQ O¶RPHUWj GL FKL QRQ si impegna e cerca di sopravvivere tra i
VRWWHUIXJLGHOOHFRSLDWXUHGHOOHWDJOLDWH«
Nel confronto di gruppo e nella autovalutazione il biennio ed il triennio usano due strumenti di differente
complessità: I 18 obiettivi di vita per il triennio e la scheda, di una pagina, sul comportamento per il biennio
Curriculum Vitae
Informazioni personali Cognome Nome Indirizzo Telefono E-­mail Data di nascita Mobile +39 02/01/1971 Sesso Maschile Occupazione desiderata Esperienze formative Date Principali attività e responsabilità Tipo di attività o settore Sport formazione cristiana ed ecclesiale assistenza Istruzione e formazione Date Titolo della qualifica rilasciata lingue Autovalutazione Livello europeo (*) Comprensione
Ascolto Parlato
Lettura Interazione orale Scritto
Produzione orale Inglese
Francese
Spagnolo
Capacità e competenze informatiche (*) Quadro comune europeo di riferimento per le lingue Punto di forza Punto di debolezza TRIENNIO
OBIETTIVI PER LA VITA
1. Responsabilità
È la capacità di assumersi impegni, di riconoscere i propri doveri e diritti, di far fronte alle
conseguenze delle proprie azioni e scelte.
Ƒ Analizzo il contesto in cui mi trovo e esamino le mie scelte, scoprendo i miei punti di forza e
M olto
responsabile
Piuttosto
responsabile
M oderatamente
responsabile
Per nulla
responsabile
di debolezza
Ƒ +RLQWHUHVVLDOGLIXRULGHOO¶DPELWRVWUHWWDPHQWHVFRODVWLFRHFHUFRLOFRQIURQWR
parlandone con i miei genitori o con persone per me importanti
Ƒ Eseguo tutte le attività richieste a scuola, ho cura che i miei lavori siano ben fatti.
Ƒ Mi accorgo che alcuni interessi personali extrascolastici mi distraggono
eccessivamente.
Ƒ Mi accontento di un livello minimo nelle prestazioni e non cerco di migliorarmi.
Ƒ Mi impegno solo per quello che mi è richiesto. Non ho voglia di fare di più.
Ƒ Ho sempre bisogno di essere sollecitato per fare il minimo necessario.
Ƒ Non ho cura dei miei compiti e delle mie attività. Non voglio preoccuparmi del mio
futuro, del mio progresso, del mio impegno e del mio lavoro, non voglio avere
preoccupazioni.
2. Collaborazione
è la capacità di contribuire con le proprie idee alla ricerca di soluzioni di problemi condivisi e complessi,
di ascoltare le idee di altri sapendole arricchire con le proprie, di cercare il consenso anche quando vengono
sottolineati punti di vista diversi, e di mettere al centro gli interessi del gruppo e non i propri
Ƒ Partecipo attivamene ai lavori di gruppo.
M olto
Ƒ Partecipo con entusiasmo ai compiti da svolgere in gruppo e per questo sono ricercato
collaborativo
dai miei compagni.
Ƒ Partecipo ai lavori di gruppo proponendo strategie e soluzioni ma non mi adopero
attivamente per mettere in atto le decisioni prese dal gruppo.
Piuttosto
collaborativo
Ƒ Partecipo alle discussioni di gruppo, senza prevaricare e senza interrompere chi sta
parlando, ma non manifesto entusiasmo.
Ƒ Partecipo ai lavori di gruppo con difficoltà, collaboro con altri solo se mi sono
M oderatamen
simpatici.
te collaborativo
Ƒ Tendo qualche volta a impormi e non ascolto le idee di altri se sono diverse dalle mie.
Ƒ Non partecipo ai lavori di gruppo, ma mi piace comandare.
Per nulla
Ƒ Sono invidioso delle cose che fanno gli altri, soprattutto se sono migliori delle mie.
collaborativo
1RQKRLOVHQVRGLFLzFKHYXROGLUHIDUHTXDOFRVD³LQVLHPH´
*HVWLRQHGHOO¶LPSXOVLYLWj
è la capacità di riflettere, di prendere tempo, di interrogarsi prima di agire
M olto
riflessivo
Piuttosto
riflessivo
M oderatament
e riflessivo
Per nulla
riflessivo
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
9DOXWROHFRQVHJXHQ]HSULPDGLLQL]LDUHXQ¶D]LRQHRSUHQGHUHXQDGHFLVLRQH
Raccolgo informazioni, prendo tempo per riflettere prima di dare una risposta o
esprimere un giudizio.
Rifletto sugli errori e cerco le cause per evitare di sbagliare ancora.
Mi fermo brevemente a riflettere sulle scelte che faccio.
Mi lascio prendere dalla fretta di agire anche se mi sforzo di riflettere su ciò è più
conveniente fare in quella situazione.
Spesso non mi fermo a riflettere sulle scelte ma cerco di correggermi.
Agisco impulsivamente, facendo o dicendo la prima cosa che mi viene in mente.
$FFHWWRO¶LGHDSLRYYLDHVHPSOLFHLQYHFHGLSUHQGHre in esame alternative diverse.
4. Creatività
è la capacità di disporre di un pensiero laterale,
cioè non essere chiusi nella cultura al momento più diffusa o passivi rispetto alle soluzioni più comuni, ma
essere divergenti, innovativi
e disponibili alla critica assumendo prospettive e soluzioni originali
Ƒ Sono autonomo nel mio modo di pensare e di fare le cose.
M olto creativo
Ƒ Non mi lascio condizionare dagli altri.
Ƒ Sono intrinsecamente motivato dalle cose che faccio.
Piuttosto
Ƒ Cerco un modo mio personale di fare le cose indipendentemente da quello che fanno
creativo
gli altri.
M oderatamente Ƒ Sono rigido nel mio modo di pensare e di agire. Non desidero cambiamenti.
creativo
Ƒ Ricorro spesso a soluzioni già sperimentate ed evito di fare cose nuove.
Per
nulla Ƒ Mi identifico in ciò che tutti pensano e fanno.
creativo
Ƒ Faccio quello che fanno tutti.
5. Persistenza
è la capacità di portare a termine le attività intraprese e non venir meno agli impegni presi.
M olto
persistente
Piuttosto
persistente
M oderatamen
te persistente
Per nulla
persistente
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
3URYRSLDFHUHQHOO¶DIIURQWDUHFRPSLWLFKHVILGDQROHPLHFDSDFLWj
Gli errori non mi scoraggiano e sono sempre occasioni di miglioramento.
4XDQGRQRQKRVXFFHVVRFRQXQDVWUDWHJLDWHQWRGLWURYDUQHXQ¶DOWUDSLDGDWWD
Di fronte alla difficoltà inizialmente mi scoraggio ma poi mi impegno.
Nelle situazioni difficili cerco di tenere duro solo se sono incoraggiato.
Ho un tempo di attenzione e di impegno abbastanza limitato.
Rinuncio a continuare un lavoro quando non lo termino entro breve tempo.
'LIURQWHDTXDOFKHGLIILFROWjIDFLOPHQWHPLDUUHQGRGLFHQGR³1RQVRQRFDSDFHGL
IDUOR´
6. Porre domande e problemi
è la capacità di riconoscere che sullo sfondo di ogni informazione vi è una domanda o un problema
Ƒ Non mi fermo ad usare le cose, in genere voglio capire come funzionano.
M olto analitico
Ƒ Non mi basta capire, voglio sapere il perché, il come, il quando, il chi, ecc.
Ƒ Mi piace riflettere sui problemi e cercare soluzioni.
Piuttosto
analitico
Ƒ Mi pongo sempre domande sulle cose nuove in cui mi imbatto.
Ƒ Spesso sono incerto e mi è difficile avere una mia opinione
M oderatament
Ƒ Cambio continuamente opinione perché mi accorgo che non sono molto convinto
e analitico
delle cose che penso.
Ƒ Non mi complico la vita con molti interrogativi e molti perché.
Per nulla
analitico
Ƒ Non mi interessa sapere se una cosa è giusta o vera. Se mi piace, va bene.
7. Fiducia in se stessi
è la capacità di analizzare quali abilità sono necessarie per un compito particolare
e saperle acquisire da soli senza ricorrere a particolari training
Ƒ Se non sono capace di fare qualcosa, mi propongo di impararle.
M olto fiducioso
Ƒ Penso che nulla sia impossibile, se mi impegno farcela.
Ƒ Sono convinto di poter fare molte più cose di quelle che faccio.
Piuttosto
fiducioso
Ƒ Un compito nuovo non mi spaventa. È una occasione di crescita personale.
M oderatamente Ƒ Quando non so fare qualcosa cerco qualcuno che me lo insegni.
fiducioso
Ƒ Sono una persona come altre con doti e limiti.
Per nulla
Ƒ Di fronte alla prima difficoltà mi tiro indietro perché sento di non essere capace.
fiducioso
8. I niziativa
è la capacità di dar inizio a qualcosa o a un compito in modo autonomo e indipendente
secondo la necessità senza essere guidati e sospinti a farlo da altri
Ƒ Sono intraprendente e non aspetto suggerimenti di altri, agisco in modo
M olto autonomo autosufficiente.
Ƒ Mi entusiasmo facilmente, sono sempre in azione, mi trovo sempre qualcosa da fare.
Ƒ Mi piace mettermi alla prova anche se so di non essere preparato per affrontare
Piuttosto
ogni situazione.
autonomo
Ƒ Mi piace cominciare cose che non ho mai fatto.
M oderatamente Ƒ Faccio quello che mi viene richiesto di fare e non prendo iniziative.
autonomo
Ƒ,QWUDSUHQGRGHOOHQXRYHDWWLYLWjVRORVHVROOHFLWDWRGDDOWULDIDUOH
Per nulla
autonomo
Ƒ Non prendo iniziative.
Ƒ Non mi va mai di cominciare cose nuove.
9. Autoregolazione
è la capacità di riflettere su se stessi sapendo prevedere le fasi di sviluppo della propria riflessione,
metterle in atto e successivamente saper analizzare i passi compiuti, riconoscere gli errori, trovare
VROX]LRQLSRVVLELOLHYDOXWDUHO¶HIILFDFLDGHOle strategie messe in atto e la qualità del pensiero raggiunto e,
LQILQHDUULFFKLUHODSURSULDDWWLYLWjPHQWDOHWUDPLWHO¶HVSHULHQ]DFRPSLXWD
Ƒ Organizzo le mie attività di apprendimento prevedendo i tempi di svolgimento e
le scadenze.
M olto
autoregolato
Ƒ Verifico ciò che ho fatto e le valutazioni ricevute per capire dove e come posso
aver sbagliato.
Ƒ Per lo più sono puntuale nella consegna del lavoro e prevedo i tempi che mi sono
necessari per portarlo a termine.
Piuttosto
autoregolato
Ƒ Mi preoccupo non solo di correggermi nelle cose in cui sono debole, ma anche di
progredire in quelle che già eseguo a un livello più che sufficiente.
Ƒ Mi esamino sulle rubriche solo al termine delle prestazioni richieste ma non
M oderatamente
durante il loro svolgimento.
autoregolato
Ƒ Mi confronto con gli obiettivi di prestazione ma con non quelli di fine anno.
Ƒ Non ho il controllo del mio apprendimento:
(1) sono spesso richiamato agli impegni;
(2) svolgo i compiti assegnatemi in fretta e non li rivedo;
Per nulla
autoregolato
(3) mi preoccupo solo di portarli a termine, non importa come.
Ƒ Ho difficoltà a capire qual è il livello di prestazione che si vorrebbe da me. Non
voglio né cerco il colloquio per migliorare.
M olto veloce
M oderatamente
veloce
Piuttosto veloce
Per nulla veloce
10. Velocità
è la capacità di muoversi tra molte informazioni
e molte fonti scegliendo quelle che sono utili nella realtà attuale.
Ƒ Rifletto attentamente sulle novità cercando di non lasciarmi trascinare da ciò che
risulta attraente ad un primo impatto.
Ƒ Mi piace informarmi su ciò che accade.
Ƒ &HUFR GL DJJLRUQDUPL FRQWLQXDPHQWH VXOOH QRYLWj FKH DYYHQJRQR QHOO¶DUHD
professionale per cui mi sto preparando.
Ƒ Quando posso consulto molte fonti di informazione prima di farmi una mia idea.
Ƒ Mi piace essere informato sugli sviluppi scientifici in qualsiasi campo
avvengano.
Ƒ Sono attento a ciò che accade intorno a me e cerco di rimanere informato.
Ƒ Non mi va di impegnarmi per essere attivo e protagonista nel tempo in cui vivo.
Ƒ Sono distratto e non osservo quello che accade attorno a me.
11. Umiltà
è la capacità di riconoscere i propri limiti, le proprie percezioni parziali
e il bisogno di collaborare con altri perché consapevoli di non essere bastevoli a se stessi
Ƒ Ammetto con onestà di non sapere tutto.
M olto umile
Ƒ Sono disponibile a sentire altri pareri per arricchire il mio punto di vista
Ƒ Desidero migliorare la mia comprensione delle cose.
Piuttosto umile Ƒ 'LIHQGRODOLEHUWjGHOPLRPRGRGLSHQVDUHPDULFRQRVFRFKHQRQqO¶XQLFRPRGR
di vedere le cose.
Ƒ Riconosco quando non so.
M oderatament
e umile
Ƒ Riconosco di aver molto da imparare da altri che sanno più di me.
Ƒ Mi arrabbio terribilmente quando perdo.
Per nulla umile
Ƒ Non tollero che qualcuno mi dica qualcosa che dissente dalla mia opinione.
12. Comunicazione
è la capacità di informare e di essere informati, di raccontare e di ascoltare,
di essere recettivi alle informazioni
ed anche disponibili a partecipare alla costruzione della conoscenza.
Ƒ Mi piace parlare, comunicare, stare con altri, condividere esperienze.
M olto
Ƒ Sono capace di dire le stesse cose in molti modi diversi a seconda di chi mi
comunicativo
ascolta.
Ƒ Sono aperto e disponibile al contatto con gli altri, anche se qualche volta non lo
Piuttosto
sono nello stesso modo con tutti.
comunicativo
Ƒ Nel comunicare con gli altri mi preoccupo sempre di essere chiaro e preciso.
Ƒ Comunico in modo che mi capiscano, ma quasi sempre mi chiedono anche di
precisare meglio cosa volevo dire.
M oderatament
e comunicativo
Ƒ1HOPLRPRGRGLHVSULPHUPLQRQXWLOL]]RGHWWDJOLHGHOHPHQWLFKHDUULFFKLVFRQR
la comunicazione.
Ƒ Trovo gli altri irritanti e banali. Posso fare a meno degli altri.
Per nulla
Ƒ Sono taciturno, non mi va mai di parlare. Preferisco stare da solo che in
comunicativo
compagnia.
13. Ascolto con comprensione ed empatia
è la capacità di assumere la prospettiva di altri, di percepire ciò che altri dicono, di riportare il
pensiero di altri per comprenderlo pienamente senza contaminarlo con il proprio punto di vista
Ƒ Mi sforzo di ascoltare e di comprendere ciò che un altro dice.
M olto
Ƒ Per verificare se ho capito bene ciò che un altro ha detto, provo a ripeterlo con
comprensivo
mie parole.
Ƒ So ridire le cose da un punto diverso dal mio.
Piuttosto
comprensivo
Ƒ Ascolto con attenzione.
M oderatamente Ƒ Per capire meglio chiedo che mi si fornisca qualche esempio o che si sia concreti
comprensivo
Ƒ Riesco ad ascoltare e comprendere solo chi la pensa come me.
Ƒ Non ascolto ciò che un altro dice, ma ripeto ciò che penso.
Per nulla
Ƒ Interrompo una conversazione quando un altro mi dice di non esseUH G¶DFFRUGR
comprensivo
con me.
14. Pensare in modo flessibile
è la capacità di assumere punti di vista diversi, di gestire fonti di informazioni diverse,
HGLQRQIRFDOL]]DUVLVXXQ¶XQLFDVROX]LRQHPDVXSLVROX]LRQLGHOSUREOHPD
Ƒ Per capire a fondo qualcosa adotto varie strategie: faccio un disegno, mi
immagino un esempio, provo a dirlo in modi diversi, faccio uno schema,
M olto flessibile
approfondisco su altre letture.
Ƒ Applico ciò che ho appreso o che so a molte situazioni diverse.
Ƒ 0LVIRU]RGLFDSLUHOHFRVHFHUFDQGRGLFDSLUHLOSUREOHPDF¶qGLHWURGLHVVH
Piuttosto
flessibile
Ƒ Mi piace esaminare punti di vista diversi prima di farmi una opinione mia.
Ƒ Qualche volta mi riesce difficile vedere le cose dal punto di vista di altri.
M oderatamente
Ƒ Provo sempre una grande soddisfazione quando scopro soluzioni nuove a
flessibile
problemi vecchi.
Ƒ Mi fermo alla prima comprensione che ho.
Per nulla
Ƒ Cerco di memorizzare le cose o di fissarle in procedure automatiche per evitare di
flessibile
dimenticarle.
15. Precisione e accuratezza
è la capacità di essere attenti e scrupolosi. Questa capacità è richiesta dalla società attuale, in
seguito agli sviluppi e ai continui miglioramenti della tecnologia.
Ƒ Metto molta cura nelle cose che faccio, non per orgoglio ma per il piacere di far
M olto preciso
bene il mio lavoro.
Ƒ Quando mi rivolgo ad altri mi esprimo con proprietà di parole e di frasi.
Ƒ In genere faccio bene la maggior parte delle cose in cui mi impegno e non mi
lascio prendere dalla fretta di finire.
Piuttosto
preciso
Ƒ Mi piace essere preciso e accurato, anche se non mi ritengo pignolo e
perfezionista.
Ƒ
6RQRXQSR¶DSSURVVLPDWLYRQHOO¶HVHFX]LRQHGHLPLHLODYRUL
M oderatamente
preciso
Ƒ Mi piace svolgere dei compiti che ho già fatto perché devo pensare meno.
Ƒ Faccio le cose in fretta per liberarmene al più presto possibile.
Per nulla
preciso
Ƒ Mi esprimo con un linguaggio vago, improprio, ripetitivo.
16. Assumere decisioni responsabili
è la capacità di prendere decisioni assumendosi il rischio di sbagliare,
di vivere in uno stato di incertezza e di insicurezza
senza compromettere la propria tranquillità e serenità,
GLDFFHWWDUHO¶HUURUHFRPHFRQGL]LRQHQHFHVVDULDSHUWUDVIRUPDUHOHFRVH
M olto deciso
Piuttosto deciso
M oderatamente
deciso
Per nulla deciso
Ƒ Mi informo bene prima di prendere una decisione che conta.
Ƒ Prendo una decisione solo dopo che ho valutato molte alternative possibili.
Ƒ Non trascuro mai di considerare le conseguenze che possono derivare da una mia
decisione.
Ƒ Quando sono in difficoltà nel prendere una decisione mi rivolgo a persone che
possono aiutarmi
Ƒ Riconosco che nella vita bisogna a volte assumere rischi, ma io ho paura di farlo.
Ƒ Preferisco fare come gli altri mi dicono.
Ƒ Non so mai decidermi.
Ƒ Non so mai come impegnare il tempo.
$YHUHLOVHQVRGHOO¶XPRULVPR
è la capacità di saper vedere il lato paradossale o umoristico,
GLYHUWHQWHHSLDFHYROHGLRJQLFRVDFRJOLHQGRQHLOYDORUHHO¶LPSRUWDQ]D.
Ƒ So ridere dei miei difetti come delle mie doti.
Ƒ So ridere e divertirmi quando è il tempo.
M olto
umoristico
Piuttosto
umoristico
Ƒ So distinguere una situazione di debolezza e fragilità umana da una palesemente
buffa e ridicola.
Ƒ Sono pronto con una battuta a sollevare una tensione.
M oderatamente
umoristico
Ƒ Qualche volta più che umoristico sono sarcastico.
Ƒ Mi considero più sfortunato dei miei compagni.
Per nulla
umoristico
Ƒ Sono oltremodo pessimista.
Ƒ Di ogni cosa vedo sempUHO¶DVSHWWRQHJDWLYR
18. Rispondere con curiosità e meraviglia
M olto curioso
Piuttosto
curioso
M oderatamente
curioso
Per nulla
curioso
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
Ƒ
è la capacità di scoprirsi curiosi e meravigliati
di fronte a ciò che si vede e si incontra,
di non ritirarsi di fronte alle difficoltà
e di gioire quando si è trovata la soluzione di un problema
Sono molto curioso di sapere e di conoscere.
6RQRPHUDYLJOLDWRGDOODQDWXUDHGDOOHVFRSHUWHGHOO¶XRPR
Faccio spesso connessioni tra idee, fatti e cose che mi succedono.
Spesso mi meraviglio anche di cose che vedo tutti i giorni.
Non capisco perché anche piccole cose suscitano in me una grande curiosità.
Sono sempre incerto quando qualcuno o qualcosa mi sorprende o mi stupisce.
Uso le cose senza mai chiedermi come funzionano.
+RO¶LPSUHVVLRQHFKHDOPRQGRQRQFLVLDSLQXOODGDVFRSULUH
1. Responsabilità
2. Collaborazione
*HVWLRQHGHOO¶LPSXOVLYLWj
4. Creatività
5. Persistenza
6. Porre domande o problemi
7. Fiducia in se stessi
8. Iniziativa
9. Autoregolazione
10. Velocità
11. Umiltà, senso dei limiti
12. Comunicazione
13. Ascolto con comprensione ed empatia
14. Pensare in modo flessibile
15. Precisione e accuratezza
16. Assumere rischi con responsabilità
17. Senso deOO¶XPRULVPR
18. Senso di meraviglia e curiosità
BIENNIO
COMPORTAMENTO
,QTXHVWRSHULRGR>GDOPHVHGL«««««DOPHVHGL«««««GHOO¶DQQR«««@PLVRQR
comportato così:
Mai
Abilità nel comportamento
A volte
Spesso
Sempre
(
(
(
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(
(
Puntualità e preparazione
1. Arrivo alle lezioni puntuale
2. Porto con me il materiale necessario
3. Completo il compito assegnatomi
1.
2.
3.
4.
5.
(
(
(
Rispetto dei compagni
Rispetto la proprietà degli altri
(
Ascolto i compagni
(
Rispondo ai compagni in modo educato
(
Rispetto le opinioni degli altri
(
0LWUDWWLHQHGDOO¶XVDUHXQOLQJXDJJLR
(
offensivo e ingiurioso
Rispetto degli insegnanti
1. Seguo consigli e suggerimenti
2. Assolvo le richieste degli insegnanti
3. Agisco con responsabilità e accetto le
conseguenze delle mie azioni
5LVSHWWRGHOFRQWHVWRHGHOO¶DPELHQWH
1. Rispetto le norme e il regolamento del
(
(
Centro
2. Ho un comportamento educato e
adeguato aOO¶DPELHQWHLQFXLPLWURYR
(
(
(cortile, corridoi, aula, ecc.)
3. Ho cura degli strumenti di lavoro e degli
(
(
ambienti
Impegno nel processo di apprendimento
(
(
(
(
1. &RVWDQ]DQHOO¶LPSHJQR
2. Collaborazione per il miglioramento
VALUTAZIONE INTERNA
UTENZA
Per gli utenti abbiamo tre percorsi.
1) Il primo, nello spirito di famiglia tipico della tradizione salesiana, consiste in una serie
di incontri informali che preside e docenti tutor intrattengono con ragazzi e genitori.
2) Il secondo percorso si sviluppa negli incontri periodici della Consulta degli studenti
che non solo programma il futuro ma esprime anche giudizi sulle attività proposte o svolte.
3) $OOD ILQH GHOO¶DQQR DWWUDYHUVR XQ TXHVWLRQDULR FKLHGLDPR D VWXGHQWL H JHQLWRUL Gi
esprimere il loro punto di vista sugli obiettivi indicati negli incontri di ottobre. CFR allegati
al fondo
RESPONSABILI
Nello spirito di famiglia, già citato, il preside convoca personalmente, periodicamente, i
docenti per una revisione e monitoraggio.
1HO &ROOHJLR 'RFHQWL GL ILQH DQQR D SDUWLUH GDOOH FRQVLGHUD]LRQL GHOO¶XWHQ]D VL ID XQD
revisione delle attività svolte, si discute sulla loro validità e si propongono nuove attività
SHUO¶DQQRVXFFHVVLYR
VALUTAZIONE ESTERNA
/¶25*$1,==$=,21(6$/(6,$1$
/¶$JQHOOLqXQDVFXRODLQVHULWDLQXQDVWUXWWXUDUHJLRQDOH2JQLDQQRLUHVSRQVDELOL
centrali verificano, attraverso una visita di tre giorni, la qualità della proposta.
Ogni 6 anni la stessa visita è compiuta da un responsabile di livello nazionale.
IL MONDO DEL LAVORO
Non ci riferiamo soltanto al feed-EDFN FKH ULFHYLDPR LQ VHJXLWR DOO¶LPPLVVLRQH VXO
mercato del lavoro dei nostri diplomati.
Alla fine di ogni estate le ditte dove i nostri ragazzi hanno partecipato agli stages ci
relazionano sulle loro competenze e conoscenze consentendoci di valutare con
continuità la qualità del nostro ambiente.
COMITATO TECNICO SCIENTIFICO
Costituiamo un gruppo di 8 persone, per i 4 assi culturali: linguistico, storico / sociale,
matematico, scientifico / tecnologico. Per ragionare in termini di competenze e non solo di
conoscenze disciplinari.
Nella intenzione della riforma Gelmini il comitato doveva vigilare sul contatto tra scuole
tecniche e mondo produttivo. In Italia la scuola non ha la cultura della valutazione. Nelle
nostre intenzioni invece il comitato non controlla le performance universitarie degli exallievi
ma va a vedere i docenti e i percorsi che loro propongono perché non si riducano al
Bignami, al riassunto degli studi universitari. Da inizio settembre i professori stanno
rivisitando il documento che chiamo del 15 ottobre, una programmazione che non è per
disciplina soltanto, che non è individuale soltanto. Alla base abbiamo chiesto ai docenti
liceali il confronto con le programmazioni delle scuole salesiane di Valsalice e di
Borgomanero ed ognuno cercherà tra colleghi-DPLFLLPSHJQDWLLQVWUXWWXUHVWDWDOL3RLF¶qLO
confronto in dipartimento, poi il tutor che coordina i percorsi della classe. Quindi uscirà una
programmazione collegiale e non la semplice giustapposizione di ciò che ognuno decide
GLIDUH1RQqSHUIHWWRQRQqXQDHVSHULHQ]DFRQVXPDWDSHUTXHVWRFKLHGLDPRO¶DLXWRGHL
JHQLWRUL 1HO ULVSHWWR GHOOH FRPSHWHQ]H FKLHGLDPR DL GRFHQWL GL HVVHUH ³SXEEOLFL´ SHUFKp
solo chi è criticabile si può migliorare. Abbiamo hiesto anche a Valsalice una rilettura
critica delle programmazioni.
7
3
QUESTI ONARI O SULLA SI TUAZI ONE DELLA SCUOLA
(per studenti)
6&$/$FRPSRUWDPHQWRGHOO¶LQVHJQDQWH
modalità di insegnamento /controllo-disciplina/ relazioni interpersonali con gli studenti
1
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La maggior parte dei miei insegnanti si preoccupa di chiarire i voti che mi vengono dati
La maggior parte dei miei insegnanti assegna compiti troppo difficili
La maggior parte dei miei insegnanti tenta di rendere interessante la propria materia
La maggior parte dei miei insegnanti ama la materia che insegna
La maggior parte dei miei insegnanti accetta suggerimenti dagli studenti
In classe la maggior parte delle decisioni sono prese dagli insegnanti
I miei insegnanti mi chiedono di mandare a memoria troppe cose
La maggior parte dei miei insegnanti mi ha incoraggiato a pensare per conto mio
La maggior parte dei miei insegnanti spesso sciupa troppo tempo per spiegare le cose
Gli insegnanti mi permettono di essere creativo come sarei in grado di essere
La maggior parte degli insegnanti riconosce il diritto che ho ad esprimere una opinione diversa
La maggior parte dei miei insegnanti mi considera prima di tutto una persona anche quando ho
eseguito poco bene il lavoro scolastico
La maggior parte dei miei insegnanti è a volte troppo preoccupata per la disciplina
La maggior parte degli insegnanti a scuola non può controllare le classi
La maggior parte dei miei insegnanti sembra interessata alle cose che faccio fuori della scuola
I miei insegnanti sono interessati a ciò che ho da dire
La maggior parte dei miei insegnanti si sforza di capire i giovani
Mi piace chiacchierare con diversi insegnanti dopo le lezioni
La maggior parte degli insegnanti critica la maniera in cui gli studenti si vestono o parlano
Di molti miei insegnanti si potrebbe aver fiducia se si discutesse un problema personale con loro
Gli insegnanti di solito sono più amichevoli con gli studenti brillanti
La maggior parte degli insegnanti ama lavorare con i giovani
Molti miei insegnanti sono spesso impazienti
0ROWLPLHLLQVHJQDQWLKDQQRVWXGHQWL³SUHGLOHWWL´
SCALA 2: clima generale in riferimento anche allo stile di don Bosco
1
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Nella mia scuola non si cura solo di formare degli onesti cittadini ma anche dei buoni cristiani
Mi piace apprendere di più a scuola che per conto mio
Saltare la scuola ogni volta che posso, non mi preoccupa molto
La scuola è importante per me perché trovo che molte cose che imparo mi sono utili anche fuori
Sento che nella scuola cercano di ispirarsi allo stile di don Bosco
I professori non si vedono solo in cattedra ma anche in cortile
Ho scelto questa scuola perché credo che le persone siano messe al centro
0LDFFRUJRFKHQHOODPLDVFXRODF¶qXQDFRPXQLWjUHOLJLRVD
6&$/$FRPSRUWDPHQWRGHOO¶DOOLHYRPRGDOLWjGLDSSUHQGLPHQWR
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8
Odio dover fare i compiti
Di solito non mi piace lavorare su rompicapi oppure tentare di risolvere problemi difficili
Mi piace accogliere la sfida di un compito difficile
Ho difficoltà ad iniziare a lavorare sui compiti fintanto che non sono obbligatori
Ci sono altre ragioni per andare a scuola oltre solamente a quella di apprendere
Ci sono materie importanti che non vengono insegnate a scuola adesso e che sarei disposto a
seguire se fossero proposte
Occasionalmente ho scoperto cose per conto mio che erano connesse ad alcuni argomenti trattati a
scuola
Ho imparato cose utili in attività extradidattiche proposte dalla scuola come uscite, visite, incontri
con testimoni, teatro, organizzazioni feste
74
SCALA 4: struttura sociale e clima/ relazioni degli studenti con i propri pari o coetanei
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La mia scuola ha troppe regole
Spesso a scuola mi sento nervoso
Mi sono impegnato in una materia proprio perché mi sembrava interessante
Penso che ci sia troppa pressione nella scuola
Sono molto interessato a ciò che succede in questa scuola
Gli studenti hanno una voce influente nHOGHWHUPLQDUHO¶DQGDPHQWRGHOODVFXROD
Generalmente cerco di essere coinvolto in molte attività scolastiche
La pausa pranzo a scuola è piacevole
Gli studenti in questa scuola non sono così amici come in altre scuole
Mi piace partecipare a progetti di studio con altri studenti
La scuola è un luogo favorevole per farsi nuovi amici
Mi piace realmente la maggior parte degli studenti di questa scuola
Anche se volessi inserirmi in certi gruppi della scuola, di sicuro non sarei accettato
In questa scuola per un nuovo studente non è difficile farsi nuovi amici
SCALA 5: rapporti con la dirigenza e gli uffici amministrativi
1
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3
4
Se ho un problema in scuola so a chi rivolgermi negli uffici
Il dirigente scolastico si vede nelle classi e so di potergli parlare
La segreteria ha un orario accessibile agli studenti
6LSHUFHSLVFHFKHF¶qXQGLUHWWRUHDOFHQWURGHOJUXSSRGRFHQWL
Questionario sulla situazione della scuola
(per genitori)
SCALA 1: ambiente
6.
8.
9.
10.
12.
17.
38.
Le classi sono dotate del materiale necessario per lo svolgimento delle lezioni
Gli insegnanti di questa scuola sono convinti che tutti gli studenti sono in grado di imparare
Gli studenti di questa scuola devono lavorare duramente per raggiungere buoni risultati
Gli insegnanti di questa scuola incoraggiano gli studenti a fare del loro meglio.
La scuola incoraggia gli studenti a non abbandonare gli studi e a terminare la propria formazione.
Agli studenti piacciono i corsi di questa scuola.
Le aule di questa scuola sono pulite e ben organizzate.
SCALA 2: comunicazione
2.
11.
14.
16.
20.
24.
28.
33.
35.
Quando telefono o mi reco a scuola sono trattato con cortesia.
La scuola mi suggerisce i modi con i quali io posso aiutare i miei figli ad imparare.
La scuola incoraggia la mia partecipazione.
La scuola mi permette di sapere come mio/a figlio/a va
Il personale della scuola è sensibile alle mie preoccupazioni.
La scuola mi dice ciò che ci si aspetta che i miei figli apprendano
Il dirigente scolastico comunica ai genitori le cose che succedono a scuola.
La scuola invia ai genitori informazioni scritte sulle regole, sugli incontri e su altri argomenti.
,OVLWRLQWHUQHWGHOODVFXRODqXWLOHSHUUHSHULUHLQIRUPD]LRQLVXOO¶DWWLYLWjVFRODVWLFD
SCALA 3: processi di insegnamento apprendimento
3.
4.
5.
18.
22.
29.
19.
Questa scuola offre agli studenti delle metodologie didattiche varie.
La scuola assegna pochi compiti a casa.
Gli insegnanti della scuola aiutano gli studenti con problemi
La scuola apprezza apertamente la prestazione straordinaria dello studente
La scuola aiuta mio/a figlio/a a rendersi conto della sua prestazione scolastica
Gli insegnanti di questa scuola motivano gli studenti ad apprendere.
La scuola assegna troppi compiti a casa.
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6&$/$UHOD]LRQLFRQO¶DPPLQLVWUD]LRQH
15.
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26.
30.
31.
34.
13.
13.
Il dirigente scolastico è disponibile ad incontrare i genitori
,RKRIDFLOHDFFHVVRDOO¶XIILFLRGHOGLUHWWRUHGHOOD&DVDVDOHVLDQD
Ai genitori è rivolta la richiesta di aiutare la scuola a fare progetti o a prendere decisioni.
Il dirigente scolastico dà ai genitori opportunità per suggerire proposte.
Il personale della scuola collabora per migliorare la scuola
Mio figlio/a rispetta il personale della scuola.
Le persone che lavorano in questa scuola operano con spirito di squadra.
/¶RUDULRGHJOLXIILFLDPPLQLVWUDWLYLHVHJUHWHULDqDGHJXDWRDOOHHVLJHQ]HGHLJHQLWRULHGHLUDJD]]L
Il personale degli uffici amministrativi e segreteria è disponibile e competente
SCALA 5: appartenenza alla comunità locale
40.
42.
43.
45.
49.
49.
I ragazzi della scuola sono inseriti nelle attività della circoscrizione 2
La scuola partecipa agli appuntamenti proposta dalla diocesi.
Il dirigente scolastico sostiene le iniziative del quartiere
La VFXRODDWWLYDPRPHQWLGLFROOHJDPHQWRFRQO¶XQLYHUVLWjHLOPRQGRGHOODYRUR
La scuola reagisce alle preoccupazioni della comunità locale.
I ragazzi sono invitati a partecipare alle iniziative promosse dalla pastorale giovanile salesiana.
76
/¶,'(17,7$¶'(//$12675$6&82/$
6WRULDGHOO¶,VWLWXWR
Il metodo educativo di don Bosco
6725,$'(//¶,67,78728NA PROFEZIA
Tutte le periferie erano care a don Bosco, perché erano più adatte per il suo apostolato tra
i ragazzi poveri e sbandati, ma poche opere si presentano in modo così chiaramente
profetico come quella che iniziò, a cinquant'anni dalla morte del Santo, nella zona SudOvest di Torino, a circa quattro chilometri da Porta Nuova, tra il carcere minorile "Ferrante
Aporti" (l'antica "Generala" a cui guardò con tenerezza e dolore don Bosco) e gli
stabilimenti della FIAT. L'incontro di due uomini, concreti ma capaci di grandi imprese, don
Pietro Ricaldone, quarto successore di don Bosco, e il senatore Giovanni Agnelli,
fondatore della FIAT, permise di realizzare un sogno di don Bosco. Fu così decisa
un'opera che, in quella vasta distesa di prati in cui stava sorgendo la nuova sede della
FIAT, avviasse i giovani ad una vita di "buoni cristiani e onesti cittadini". Il progetto
prevedeva, su un'area di circa 40 mila metri quadrati, l'oratorio con chiesa e teatro, scuole,
officine e campi da gioco. L'Opera fu intitolata alla memoria di Edoardo Agnelli, figlio del
senatore Giovanni, deceduto in un incidente aereo nel 1935.
La posa della prima pietra avvenne il 3 luglio 1938, a cinquant'anni dalla morte di don
Bosco. A ottobre del 1940 si era quasi alle finiture dell'attuale parte occupata dall'oratorio
con la chiesa e il teatro. Nel frattempo si formava la prima comunità salesiana,
aggiustandosi in una vecchia casetta, una volta Trattoria del Gallo, che si trovava sulla
strada Comunale che da Grugliasco porta a Moncalieri, affiancata da una balera.
Il 19 aprile 1941 ci fu l'inaugurazione con il Cardinal Fossati. Intanto i giovani del popolato
rione non tardavano a partecipare ai giochi, alle associazioni, alla filodrammatica.
La prima scuola... e gli sviluppi
Organizzate le attività oratoriane, il pensiero andò alla scuola per dare modo ai giovani di
apprendere con una cultura sufficiente anche un mestiere. Il 20 settembre del 1943, con
15 allievi iscritti al primo corso e 8 al secondo, ebbe inizio la scuola serale. Il 4 ottobre
prese avvio anche la scuola diurna. La guerra, che infieriva ormai da qualche anno,
rendeva tutto molto più difficile. Il 24 novembre 1943 durante una incursione aerea alcune
bombe distrussero in parte la chiesa e altre costruzioni.
Ma con la fine della guerra il numero degli allievi aumentò notevolmente. Alla scuola
aziendale si aggiunge anche la scuola elementare, poi l'avviamento professionale di tipo
77
industriale. Gli ampliamenti dei locali incominciarono dal 1946 con la costruzione dei
capannoni per le officine.
A fine settembre 1953, la scuola ormai legalmente riconosciuta aveva ormai il suo preciso
e specifico indirizzo. Gli allievi erano 900 ed il numero ancora aumentava. Si diede il via
ad un nuovo progetto di ampliamento: una grandiosa officina da erigere su 4 mila e 800
metri quadrati, preparato dalla Divisione Costruzioni FIAT. A lavoro ultimato si ebbe
proprio l'impressione di un'opera che abbinasse "studio" e "lavoro".
Accanto ad un grande lavoro per la preparazione e la formazione culturale, l'Istituto curò
sempre l'attività sportiva: calcio, pallavolo, pallacanestro, atletica.
Tra il '60 e il '62 un nuovo ampliamento: un corpo di fabbrica a tre piani con aule, palestra,
refettorio per gli allievi ed alcune locali per i salesiani.
Nel 1967 la scuola sfornò i primi periti industriali.
Nel 1966 si prese la decisione di dare una nuova forma all'Istituto: una Scuola media (che
dal 1963 sostituiva l'avviamento) ed un Istituto Tecnico Industriale così strutturato: un
biennio tecnico uguale per tutti e un triennio tecnico suddiviso in tre specializzazioni
(meccanica, elettronica, elettrotecnica). E, di pari passo con le innovazioni tecniche
dell'industria, anche grazie alla costante collaborazione della Direzione e del Servizio
Impianti FIAT, le inaugurazioni dei laboratori si succedettero tempestive: laboratorio
tecnologico, di macchine a fluido, di misure elettriche, di fonderia, di misure elettroniche...
e, dividendo la grande officina, il Centro di Elettronica Didattica.
Oggi come sempre
Continua, oggi come sempre il motto di Don Bosco: "Voglio che i miei salesiani siano
all'avanguardia del progresso!"
Il progetto TECH PRO
2
tra la Fiat ed i centri di formazione salesiani ha trovato nella
VFXROD WHFQLFD GHOO¶$JQHOOL XQ SDUWQHU LQWHUHVVDWR /D )LDW KD GRQDWR DOOD VFXROD XQ¶DXOD
attrezzata per i corsi Automotive, ha offerto corsi di formazione per i nostri ingegneri al
Motor Village. La scuola ha pensato ad un triplice livello di formazione. 3 anni per la
formaziRQH SURIHVVLRQDOH FRUVL SHU WXWWR O¶ITI e un corso post diploma. Guardiamo con
LQWHUHVVH DOO¶ ,76 SHU O¶DXWR, Istituto tecnico superiore che dovrebbe formare tecnici
parallelamente al Politecnico ed in stretto accordo con le imprese.
Da 9 anni la scuola ha attivato un corso di liceo scientifico tradizionale con una
VSHULPHQWD]LRQHQHOO¶LQIRUPDWLFD
Con la Riforma Gemini del 2010 il liceo scientifico si divide nei due indirizzi, con il latino e
senza il latino.
78
IL METODO EDUCATIVO DI DON BOSCO
San Giovanni Bosco fu un educatore eccezionale. La sua acuta intelligenza, il suo senso
comune e la sua profonda spiritualità lo guidarono a creare un sistema di educazione che
sviluppa tutta la persona ± corpo, cuore, mente e spirito. Esso favorisce la crescita e la
libertà, mentre mette il ragazzo proprio al centro GLWXWWDO¶RSHUDHGXFDWLYD
I Salesiani di Don Bosco educano secondo il progetto di Don Bosco, ripensato oggi in una
società complessa, pluralista e multiculturale.
Condividono con i loro collaboratori il Sistema Preventivo di Don Bosco: creare una
famiglia educante, centrata sui giovani, che trovano a scuola la «loro seconda casa».
Danno vita a Comunità Educative Pastorali, veri soggetti ecclesiastici e civili, nelle quali
ogni persona, a diverso titolo, diviene corresponsabile di uno stesso progetto e partecipe
GL XQR VWHVVR VWLOH GL YLWD /R VORJDQ GHOOD WUDGL]LRQH HGXFDWLYD VDOHVLDQD ³Ragione,
Religione ed Amorevolezza´qLOSHUQRGHO3LDQRGHOO¶2IIHUWD)RUPDWLYDGHOQRVWUR,VWLWXWR
9 Ragione FKH OLEHUD GDOO¶LPPDWXULWà, attiva la capacità critica e prepara alla
libertà PDWXUDHUHVSRQVDELOHFRQO¶DFTXLVL]LRQHGLXQDSURIHVVLRQDOLWjWHFQLFD
9 Religione che apre il cuore ai valori cristiani;
9 Amorevolezza che non solo vuol bene ma che lo dimostra: Don Bosco diceva
di farsi amare prima di farsi temere. Oggi che i ragazzi crescono coccolati dai
QRQQL IRUVH VL GHYH ULVFRSULUH O¶DXWRUHYROH]]D GL XQ UDSSRUWR DVLPPHWULFR WUD
studente e docente
come don Bosco, oggi Dio ci attende nei giovani :´Dobbiamo perciò incontrarli e stare con loro nei luoghi, situazioni e frontiere dove essi ci aspettano;; per questo occorre andare loro incontro, fare sempre il primo passo, camminare insieme a loro.´ (don Pascual Chavez, Rettor Maggiore) 79
ALLEGATI
x SCHEDE PROGETTI x CONCORSI 9 ADM (Associazione Nazionale Disegno di Macchine) 9 UNIONE INDUSTRIALE 9 Concorso nazionale Concorso provinciale x PMI 9 Presentazione del Project Management Institute 9 LOSURJHWWR³3URJHWWLSHUODYLWD´ 80
CAMPUS TEATRO AGNELLI
REFERENTE Prof. Ettore Michele Lalli PER CHI Biennio e Triennio. DOVE A scuola. QUANDO EĞůĐŽƌƐŽĚĞůů͛ĂŶŶo scolastico, il Giovedì mattina. COME Due ore la settimana dedicate alla preparazione tecnica e alla performance teatrale. PERCHÉ Per avvicinare i ragazzi al piacere del gioco teatrale, con la finalità di: x acquisire maggiore consapevolezza di sé e sviluppare capacità di integrazione e relazione con gli altri x approfondire i mezzi di espressione verbale x imparare ad organizzare la propria fantasia secondo le regole del linguaggio teatrale x progettare ed elaborare eventi teatrali di cui i ragazzi siano autori ed interpreti. CHE COSA La realizzazione degli spettacoli durante le feste del calendario scolastico: Festa di Natale, Festa di don Bosco, Festa dei 18 anni, Festa di Accoglienza dei Primini e Festa ĚĞŝŝƉůŽŵĂƚŝ͕ĐŽŶƵŶ͛ĂƚƚĞŶnjŝŽŶĞƉĂƌƚŝĐŽůĂƌĞĂƌĞŐŽůĞĞĚĂďŝůŝƚăƉƌŽĨĞƐƐŝŽŶĂůŝƌŝĐŚŝĞƐƚĞ
dalle diverse tipologie di spettacoli. OUTPUT Le serate teatrali. ASPETTI ECONOMICI Da verificare.
81
CULTURA MUSICALE e CANTO CORALE
REFERENTI
M° Gian Franco Leone, Aldo Marietti, Elisa Facchini. PER CHI
2 Gruppi Corali, un gruppo del Biennio e un secondo gruppo del Triennio.
DOVE
Salone Cappella della scuola QUANDO
Durante il periodo scolastico da settembre a maggio usufruendo del giovedì
mattina, il Gruppo del Biennio dalle ore 8,10 alle ore 10,00 e il Gruppo del
Triennio dalle ore 11,15 alle ore 12,50
COM E
Con unità didattiche suddivise in momenti di conoscenza musicale generale
DWWUDYHUVR O¶DXVLOLR GL '9' &' H PRPHQWL GL SUDWLFD PXVLFDOH YRFDOH GL WLSR
corale per lettura.
3(5&+(¶
È risaputo che da tempo la Cultura Musicale nella Scuola Secondaria di II Grado
non esiste. Con questo corso si intende sviluppare la conoscenza dei vari stili e
generi musicali della storia al fine di avvicinare i giovani in crescita al gustare
ogni tipo di musica. Attraverso una conoscenza teorico pratica ci si avvicinerà al
Canto Corale per lettura atto a realizzare il Coro della Scuola.
CHE COSA
Preparare un repertorio Corale che spazi da semplici canoni a esecuzioni di opere
di musica classica accompagnati sia da Orchestra che da Band a seconda del
genere di brani che si devono eseguire.
Attivare attraverso questo corso un gruppo di appartenenza alla scuola e alla
PXVLFD D WDO SURSRVLWR YLHQH DWWLYDWR LO SURJHWWR ³,O 7HD 0XVLFDOH´ YHGL
allegato).
OUTPUT
3DUWHFLSDUH LQ UDSSUHVHQWDQ]D GHOO¶,VWLWXWR $JQHOOL D &RQFHUWL, Rassegne,
Concorsi, Scambi Culturali con Cori appartenenti a Scuole anche di altre
Nazioni.
ASPETTI ECONOM I CI
Da definirsi per eventuali trasferte 82
$&7)25.(1<$´SHU AM REF
REFERENTE
Sergio Lusana
PER CHI
Liceo Triennio
DOVE
Cascina Roccafranca.
QUANDO
1HOFRUVRGHOO¶DQQRVFRODVWLFR
COME
Attraverso un torneo sportivo-letterario-WHDWUDOHHLOEORJGHOO¶$PUHI
3(5&+(¶
Favorire la conoscenza e il confronto con realtà di paesi diversi.
)DYRULUH XQ¶D]LRQH GL YRORQWDULDWR D VFXROD WHVD DO UDJJLXQJLPHQWo di un obiettivo
comune, stimolando la solidarietà e l'organizzazione autonoma di azioni di
campaigning in ambito sociale.
,QFRUDJJLDUHDVFXRODXQDULIOHVVLRQHVXWHPLTXDOLLOGLULWWRDOODVDOXWHO¶DPELHQWHHOD
cooperazione.
Promuovere il miglioramento delle condizioni sociali e sanitarie delle comunità
keniote attraverso la costruzione di infrastrutture e il potenziamento di corsi di
educazione sanitaria e ambientale.
CHE COSA
Un percorso di educazione interculturale e di sostegno al progetto idrico in Kenya
OUTPUT
Alla fine del progetto è prevista una serata in Cascina Roccafranca in cui verranno
presentate le performance teatrali realizzate i e in occasione della quale verranno
raccolti fondi per il progetto idrico.
ASPETTI ECONOM ICI
Gratuito
83
LEGGERM ENTE
REFERENTE
Sonia Jaretti, Sergio Lusana
PER CHI
Liceo Biennio e Triennio
DOVE
Cascina Roccafranca.
QUANDO
1HOFRUVRGHOO¶DQQRVFRODVWLFR
COM E
Ogni gruppo ha adottato uno o più libri, ha avviato un percorso di lettura e
approfondimento collettivo, con la possibilità per i partecipanti di usufruire di prestiti
gratuiti presso la Cascina Roccafranca e le Biblioteche civiche Villa Amoretti e
3DVVHULQ'¶(QWUqYHV*LDMRQH
3(5&+(¶
Per promuovere, consolidare, potenziare e sviluppare l'amore per la lettura e
trasformare la lettura da richiesta in un'interessante offerta.
La lettura non sarà offerta come un fatto isolato, bensì come un insieme di esperienze
positive e significative, di possibilità creative ed espressive in cui il risultato finale
non sarà una semplice fruizione passiva, ma un vissuto attivo.
CHE COSA
iniziative collegate alla letteratura e incontri con autori, in collaborazione con sette
gruppi di lettura
OUTPUT
,O SURJHWWR VL FRQFOXGHUj FRQ O¶RUJDQL]]D]LRQH GL Xn evento come incontri con
O¶DXWRUHSURLH]LRQLGLILOPUHDGLQJVHUDWHPXVLFDOLDWHPDHWF
ASPETTI ECONOM I CI
Gratuito
84
NARRANTOLOGIA
REFERENTI
Prof.ssa Sonia Jaretti Sodano
PER CHI
Biennio Liceo
DOVE
In classe
QUANDO
Un incontro a settimana durante il periodo di potenziamento.
COM E
Dopo una lezione introduttiva ci si dedicherà alla lettura di alcuni brani
VFHOWL GDL UDJD]]L R VXJJHULWL GDOO¶LQVHJQDQWH 'XUDQWH LO SHUFRUVR VL
elaboreranno strumenti critici condivisi e si arriverà alla realizzazione di
esercizi di analisi e comprensione narratologica. Al termine il materiale
SURGRWWRDQGUjDFRVWLWXLUHXQ¶DQWRORJLDLQHGLWD
3(5&+(¶
Per stimolare il gusto alla lettura e affinare la capacità di interpretazione e
comprensione del testo.
OUTPUT
Antologia inedita in versione digitale consultabile on line ASPETTI ECONOM I CI
Da definire
85
INCONTRO con /¶$8725(
REFERENTE
Prof. GIANNATTASIO
PER CHI
Triennio ITI e Liceo.
DOVE
A scuola.
QUANDO
1HOFRUVRGHOO¶DQQRVFRODVWLFR
COM E
,QFRQWURFRQO¶DXWRUHdopo la lettura di un libro scelto dai docenti per questioni
OHJDWHDOO¶DWWXDOLWjRDOODSURJUDPPD]LRQHGLVFLSOLQDUH
3(5&+(¶
Per approfondire tematiche affrontate durante il percorso scolastico, da
analizzare insieme agli autori.
CHE COSA
Serata di incontro e dibattito.
OUTPUT
5HDOL]]D]LRQH GL XQ¶LQWHUYLVWD DOO¶DXWRUH GD SRWHU SXEEOLFDUH VXO VLWR GHOOD
scuola.
ASPETTI ECONOM I CI
Da verificare.
86
,03$5$1'26¶,03$5$
REFERENTI
Proff. Tiziana Abbate e Claudia Beggiato
PER CHI
Biennio Liceo
DOVE
Studio biennio
QUANDO
Un incontro a settimana durante il periodo di potenziamento
COM E
Le tappe del percorso saranno così articolate: prendere consapevolezza
delle proprie abitudini di studio; elaborare strategie di attenzione e
memorizzazione in classe; stesura di appunti, schemi e mappe concettuali;
YHULILFDGHOO¶DSSUHQGLPHQWRRUDOHHVFULWWR
3(5&+(¶
Per elaborare un metodo personale di studio, utilizzare strategie di
apprendimento in classe e a casa con esercitazioni interdisciplinari guidate
dalle insegnanti.
OUTPUT
Valutazioni personali dei singoli allievi DOO¶HYROX]LRQHGHOSURFHVVRGLDSSUHQGLPHQWR rispetto ASPETTI ECONOM I CI
Da definire
87
UNA SERA A TEATRO
REFERENTI
Prof.ssa Maura Giannattasio e prof.ssa Sonia Jaretti Sodano
PER CHI
Triennio Liceo e Biennio Liceo
DOVE
A teatro, in orario serale
QUANDO
A seconda della disponibilità dei posti, saranno tempestivamente coinvolti
gli allievi interessati per la visione degli spettacoli.
COM E
La visione degli spettacoli in cartellone presso i più noti teatri di prosa
WRULQHVL VDUj SUHFHGXWD GD XQD LQWURGX]LRQH DOO¶RSHUD H VHJXLWD GD XQD
richiesta di recensione della realizzazione .
PERCHÉ
Per sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza del mondo del teatro ed
avvicinarli ad una tipologia di linguaggio diversa ma sempre attuale.
OUTPUT
In seguito alla visione dello spettacolo proposto, gli allievi presenti
dovranno redigere una breve ma motivata recensione dello spettacolo, in
forma di articolo di giornale. Le migliori saranno pubblicate sul sito della
scuola.
ASPETTI ECONOM I CI
Ingresso allo spettacolo.
88
LABORATORIO DI SCRITTURA
ARGOMENTATIVA
REFERENTE
Prof. Davide Racca
PER CHI
Triennio Liceo e ITI, max. 15 allievi
DOVE
In classe
QUANDO
Un incontro a settimana durante i due periodi di potenziamento.
COM E
$SDUWLUHGDXQ¶LQWURGX]LRQHDOODQR]LRQHGLVFULWWXUDGDFRQVLGHUDUVL
DQFKHLQUDSSRUWRDGDOWUHIRUPHG¶HVSUHVVLRQHYHUEDOLHQRQYHUEDOL
saranno approfondite le caratteristiche del testo argomentativo e dei
processi finalizzati alla sua produzione, attraverso un approccio
laboratoriale che si proporrà di legare strettamente la teoria alla prassi
della scrittura.
PERCHÉ 3HUIRUQLUHDJOLDOOLHYLDQFKHLQYLVWDGHOODSULPDSURYDGHOO¶HVDPHGL
maturità, gli strumenti metodologici necessari a redigere testi di carattere
argomentativo, in primo luogo sotto forma di articolo di giornale e
saggio breve.
OUTPUT
$OO¶LQL]LR GHO VHFRQGR SHULRGR GL SRWHQ]LDPHQWR VL LQGLYLGXHUj
un argomento di attualità di carattere generale, in merito al quale ogni studente dovrà produrre un testo che ne tratti un DVSHWWRSDUWLFRODUH*OLHODERUDWLGDFRQVHJQDUVLHQWURO¶XOWLPR
incontro, verranno poi raccolti e pubblicati come numero unico di rivista in forma cartacea e/o in versione digitale consultabile VXOVLWRGHOO¶,VWLtuto ASPETTI ECONOM I CI
In caso di pubblicazione cartacea, costi relativi alla stampa.
89
CERTI FI CAZI ONI DELF A2-B1
REFERENTE
Prof.sa Immacolata Casillo
PER CHI
Studenti di prima e seconda liceo
DOVE
3UHVVRO¶,VWLWXWR$JQHOOL
QUANDO
Da ottobre a maggio, il martedì pomeriggio a partire dalle ore 14
COM E
Corsi tenuti dalla scuola
3(5&+(¶
Per certificare le conoscenze e competenze linguistiche dello studente
CHE COSA
Corso di lingua
ASPETTI ECONOM I CI
¼DVWXGHQWHFRVWRGHOO¶HVDPH
90
CERTIFICAZIONI PET e FIRST
REFERENTE
Prof.ssa Immacolata Casillo
PER CHI
PET:
x
x
x
Studenti di seconda liceo con una votD]LRQHQRQLQIHULRUHDOO¶RWWR
Studenti di terza/quarta ITI e terza liceo con una votazione non inferiore
al sette
Studenti di quinta ITI e quarta liceo con una votazione non inferiore al
sei
FIRST
x
x
6WXGHQWLGLWHU]DOLFHRFRQXQDYRWD]LRQHQRQLQIHULRUHDOO¶RWWRHVDPH
non prima di dicembre della quarta)
Studenti di quarta e quinta liceo con una votazione non inferiore al sette
DOVE
3UHVVRO¶,VWLWXWR$JQHOOL
QUANDO
Da ottobre a maggio, il lunedì pomeriggio a partire dalle ore 14
COM E
Corsi tenuti in parte dalla scuola e in parte da madrelingua.
Esami finali sostenuti presso la Cambridge Esol
3(5&+(¶
Per certificare le conoscenze e competenze linguistiche dello studente
CHE COSA
Corso di lingua
ASPETTI ECONOM I CI
¼DVWXGHQWHFRVWRGHOO¶HVDPH
91
SOGGIORNO a CAMBRIDGE
REFERENTE
Prof.ssa Immacolata Casillo
PER CHI
Studenti a partire dai 16 anni di età e con una votazione non inferiore al
sette.
DOVE
Presso la Bell School di Cambridge.
QUANDO
Dal 17 giugno al 30 giugno 2012
COM E
Il viaggio prevede un corso di due settimane, 21 ore settimanali di lingua
inglese, suddivise in cinque giorni, in classi internazionali e sistemazione
in famiglia.
3(5&+(¶
Gli obiettivi principali del viaggio comprendono:
x
preparazione agli esami Cambridge PET e First (sarà possibile sostenere gli esami nella sede inglese)
x
potenziamento delle quattro abilità: writing, reading, listening, speaking x
migliorare la pronuncia x
ampliare il vocabolario x
approfondire la grammatica CHE COSA
Soggiorno studio a Cambridge.
ASPETTI ECONOM I CI
¼
92
TURIN MOVIE TREK
REFERENTE
Prof.ssa Anna Foco
PER CHI
Trienno ITI e Liceo.
DOVE
Museo del cinema Mole Antonelliana
QUANDO
Novembre 2011.
COM E
Un incontro pomeridiano con un insegnante madrelingua per mostrare agli
studenti i legami fra storia torinese e mondo anglosassone.
3(5&+(¶
Per proporre agli studenti una sensibilizzazione verso il mondo
anglosassone e americano e favorire lo studio della lingua straniera
attraverso un percorso alternativo.
CHE COSA
Percorso a piedi da Porta Nuova a Piazza Castello con riferimenti al mondo
anglosassone e insegnamento di termini inglesi relativi ad animali, natura,
cibo, storia.
ASPETTI ECONOM I CI
12 Euro ciascuno. 93
TURI N TI M E TREK
REFERENTE
Prof.ssa Anna Foco
PER CHI
Biennio ITI e Liceo.
DOVE
Centro città
QUANDO
Aprile ± maggio 2012.
COM E
Un incontro pomeridiano con un insegnante madrelingua per mostrare agli
studenti i legami fra storia torinese e mondo anglosassone.
3(5&+(¶
Per proporre agli studenti una sensibilizzazione verso il mondo
anglosassone e americano e favorire lo studio della lingua straniera
attraverso un percorso alternativo.
CHE COSA
Percorso a piedi da Porta Nuova a Piazza Castello con riferimenti al mondo
anglosassone e insegnamento di termini inglesi relativi ad animali, natura,
cibo, storia.
ASPETTI ECONOM I CI
10 Euro ciascuno. 94
(ODERUD]LRQHGHOO¶LPPDJLQH
al computer e comunicazione visiva
REFERENTE Massimo Campia, Serena Parodi
PER CHI
DOVE
Triennio Liceo e ITI
A scuola, aula Mac
QUANDO 'XUDQWHO¶DQno scolastico, nel corso dei
potenziamenti
COM E
Gli studenti imparano a ideare ed elaborare immagini volte alla realizzazione di un
SURGRWWRGDXQ¶LPPDJLQe pubblicitaria ad un sito web, XWLOL]]DQGRO¶DSSRVLWRSURJUDPPD
di
fotoritocco.
Oltre ai fondamentali strumenti ed alle principali funzioni del programma, gli studenti si
accostano a concetti di Comunicazione Visiva ed Educazione Estetica, attraverso la
FRPSUHQVLRQHGLFRGLFLLQWHUSUHWDWLYLGHOO¶,PPDJLQHHGHOOHGLIIHUHQWLPRGDOLWjQDUUDWLYH
3(5&+(¶
Il progetto è volto al conseguimento della padronanza di un programma informatico oggi
largamente diffuso, la cui conoscenza viene spesso richiesta in diversi ambiti lavorativi. È
LQROWUH PLUDWR DOO¶DFTXLVL]LRQH GHOOD FDSDFLWj GL FRPXQLFDUH FRQWHQXWL H WUDVPHWWHUH
messaggi attraverso una progettazione coerente ed efficace di immagini e testi, tra loro
relazionati.
CHE COSA
Il corso prevede la realizzazione di un prodotto, quale la proposta per un sito web, o di
altro elaborato eventualmente destinato ad una reale distribuzione
ASPETTI ECONOM I CI
Non è previsto alcun costo aggiuntivo per gli studenti
95
COME LA GEOGRAFIA VINCOLA
LE POLITICHE DEI POPOLI
REFERENTE
Prof.sse Maura GIANNATTASIO, Sonia JARETTI SODANO
PER CHI
Seconde liceo.
DOVE
A scuola.
ASSE STORICO-SOCIALE
QUANDO
25 novembre 2011 (primo incontro); da definire il secondo.
COME
Gli allievi seguiranno un intervento tenuto da un esperto di geopolitica
sulla questione mediorientale, soffermandosi particolarmente sulle
problematiche iraniane, israeliane e palestinesi.
3(5&+(¶
Lo scopo è quello di sensibilizzare i giovani sulle problematiche attuali
di cui hanno scarsa conoscenza. La geografia sarà resa, così, più
stimolante, in quanto si uniranno elementi storici ed economici.
CHE COSA
'XUDQWHO¶LQFRQWURJOLDOOLHYLLQWHUDJLUDQQRFRQO¶HVSHUWRYLVLRQHUDQQR
video e documenti che li aiuteranno a focalizzare meglio le tematiche.
OUTPUT
6LULFKLHGHUjORURXQDUHOD]LRQHVFULWWDVXOO¶LQWHUYHQWRFKHSRWUHEEH
essere anche pubblicata sul sito della scuola.
QUANTI
Tutti gli allievi delle classi seconde liceo.
ASPETTI ECONOMICI
Nessuno.
96
COME UN EGITTOLOGO
REFERENTE
Prof.sse Sonia Jaretti Sodano, Claudia Beggiato
PER CHI
Prime liceo.
DOVE
AL Museo Egizio di Torino e a scuola.
ASSE STORICO-SOCIALE
QUANDO
Fine Ottobre, date da concordare con il Museo.
COME
Gli allievi visiteranno il Museo Egizio seguendo un particolare percorso,
completato da un laboratorio didattico appositamente studiato per
DYYLFLQDUVLDOPHVWLHUHGHOO¶DUFKHRORJRLQPDQLHUDDWWLYD3UHFHGHQWHPHQWH
alla visita, un esperto in Egittologia terrà una lezione propedeutica a scuola,
per approfondire alcune tematiche fondamentali della civiltà egizia.
3(5&+(¶
Per apprezzare in maniera attiva il terzo museo più importante del mondo,
SHUTXDQWRULJXDUGDO¶(JLWWRORJLDHDYYLFLQDUVLDGXQPHVWLHUHDQWLFRPD
aperto alle nuove tecnRORJLHO¶DUFKHRORJR
CHE COSA
Durante i percorsi gli allievi interagiranno materialmente nei laboratori e
approfondiranno tematiche legate alla vita sociale degli egizi.
OUTPUT
6LULFKLHGHUjORURXQDUHOD]LRQHVFULWWDVXOO¶LQWHUYHQWRFKHSRWUHEEHHVVere
anche pubblicata sul sito della scuola.
QUANTI
Gli allievi delle seconde Liceo.
ASPETTI ECONOMICI
15 Euro (lezione+percorso guidato+laboratorio di due ore).
97
SOCRATE A TEATRO
ASSE STORICO-SOCIALE
REFERENTE Prof. Filippo Santoni de Sio/Prof. Alessandro Gusman
PER CHI
Terze liceo
DOVE
Teatro Erba di Torino
QUANDO
Lunedì 24 ottobre, ore 10
COM E
Visione dello spettacolo Processo a Socrate di e con Piero Nuti,
preceduta e seguita da lavoro in classe
3(5&+(¶
Per avvicinare i ragazzi al linguaggio teatrale, per farli assistere a
una rappresentazione di forte significato filosofico, per educarli
alla fruizione critica di opere artistiche
CHE COSA
Processo a Socrate, dalle Opere di Platone, di e con Piero Nuti,
Teatro Erba, lunedì 24 ottobre, ore 10
OUTPUT
RelazioQHFULWLFDVXOORVSHWWDFRORFRQO¶RELHWWLYRGLULFRQRVFHUHOH
VFHOWHLQWHUSUHWDWLYHGHOO¶DXWRUHGHOORVSHWWDFRORFRQIURQWDQGROHFRQ
il Processo a Socrate studiato a scuola
QUANTI
52 studenti (due classi)
ASPETTI ECONOM I CI biglietto: 8 euro
98
³)RUPDUHEXRQLFULVWLDQLHRQHVWLFLWWDGLQL´
San Giovanni Bosco
(63(5,(1=$³,7$/,$´
REFERENTI
Prof. GIANNATTASIO, GUSMAN, SANTONI
PER CHI
Quinte ITI e Liceo
DOVE
Officine Grandi Riparazioni
QUANDO
7 novembre 2011
ASSE STORICO-SOCIALE
COM E
Gli allievi visiteranno la mostra allestita sulle varie tematiche che hanno portato
DOO¶XQLILFD]LRQHGHOO¶,WDOLD/DYLVLWDVDUjJXLGDWDHJOLDOOLHYLSRWUDQQRVRIIHUPDUVL
sugli argomenti di maggiore interesse. Durata: 2 ore.
PERCHE¶
Attraverso la visibilità di documenti e percorso storici, potranno meglio
comprendere gli eventi storici che hanno caratterizzato il periodo.
CHE COSA
Gli allievi, nel corso della visita, troveranno testimonianze tangibili di quanto
hanno già appreso nel corso del programma scolastico. Potranno collocare meglio
gli eventi, memorizzandoli concretamente.
OUTPUT
Si richiederà loro una relazione scritta sulle visita, che potrebbe essere anche
pubblicata sul sito della scuola.
QUANTI
Tutti gli allievi delle classi quinte.
ASPETTI ECONOM I CI
8 euro a persona.
99
LABORATORIO
DI
CRITICA DEI MEDIA
LETTURA
REFERENTI Filippo Santoni de Sio/Alessandro Gusman
PER CHI
Triennio Liceo
DOVE
A scuola
QUANDO
Nelle ore dei potenziamenti
Sotto la guida degli insegnanti, i ragazzi, divisi in piccoli
gruppi, svolgeranno una ricerca negli archivi di alcuni
quotidiani nazionali su un tema di attualità a loro scelta, allo
scopo di ricostruire schematicamente le posizioni di alcuni
personaggi pubblici. Sempre in relazione al tema scelto, gli
studenti impareranno anche ad analizzare criticamente altre
forme di comunicazione, quali cinema, musica, blog, TV.
ASSE STORICO-SOCIALE
COME
3(5&+(¶
Per educare i ragazzi alla lettura dei quotidiani, insegnare
loro a ricostruire un dibattito politico tenendo conto dei ruoli
e degli orientamenti dei partecipanti. Per abituarli a
prendere parte a una discussione in modo informato; per
insegnare loro a individuare le ideologie presenti nei mezzi
di comunicazione.
CHE COSA
Un lavoro di ricerca critica sui quotidiani su un tema di
VWUHWWD DWWXDOLWj FRQ GLEDWWLWL PRGHUDWL GDOO¶LQVHJQDQWH H
confronti tra diverse fonti di comunicazione (giornali,
FLQHPDLQWHUQHW«
OUTPUT
Produzione di un articolo di presentazione critica e
ragionata dei contenuti del dibattito sul tema scelto.
QUANTI
da 10 a 15 studenti
ASPETTI ECONOMICI Gratuito
100
M USEO DEL RI SORGI M ENTO
ASSE STORICO-SOCIALE
REFERENTE Prof. Alessandro Gusman/Prof. Filippo Santoni de Sio
PER CHI
Quarte liceo
DOVE
Museo del Risorgimento
QUANDO
ad aprile
COM E
Preparazione a gruppi della visita, e successivo lavoro in classe sui
contenuti
3(5&+(¶
Per affrontare un periodo cruciale della storia italiana tramite
ricerca di materiali e una visita intenzionata ad un museo. Per
educare gli studenti alla fruizione del patrimonio storico-artistico
non come passivi visitatori, ma in modo attivo.
CHE COSA
Visita al Museo del Risorgimento, nel nuovo allestimento legato al
ƒDQQLYHUVDULRGHOO¶XQLWj
OUTPUT
Relazione critica sulla visita, mettendo in luce la visione del
5LVRUJLPHQWRFKHHPHUJHGDOO¶DOOHVWLPHQWRGHO0XVHRHOHJDQGROD
al dibattito storiografico relativo a questo periodo storico
QUANTI
46 studenti (due classi)
ASPETTI ECONOM I CI biglietto: 4 euro
101
AUTOMOTIVE
REFERENTE
Prof. Oliva PER CHI
Per le classi terze liceo ed elettronica (12 ragazzi)
DOVE
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
Officina FIAT TechPro2 e officina motoristica
QUANDO
Due ore a settimana.
COM E
Lezioni tecnico- SUDWLFKHDOO¶LQWHUQRGHOO¶RIILFLQD
3(5&+(¶
Per acquisire le conoscenze e sviluppare le competenze base che caratterizzano la
ILJXUDGLXQPHFFDQLFRG¶DXWR
CHE COSA
/¶DOOLHYR VL RFFXSD GL HVHJXLUH OD GLDJQRVL PHFcanica ed elettronica del mezzo e
realizza interventi di manutenzione,di riparazione, di revisione, montaggio e
smontaggio delle sue componenti. In particolare delle parti principali ed ausiliarie del
motore, degli organi di trasmissione e direzione, nonché del differenziale, dei freni,
GHOOHUXRWHHWDOYROWDGHOO¶LPSLDQWRHOHWWULFRGLXQ¶DXWRYHWWXUD
OUTPUT
Lezione interattiva preparata dai ragazzi
102
ENERGI E RI NNOVABI LI
REFERENTE
Prof. Giambuzzi, prof. Baj
PER CHI
IV ITI Eln
DOVE
Istituto Agnelli.
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
QUANDO
Durante le ore di potenziamento
COM E
Alternanza teoria-pratica: alle indicazioni del formatore seguiranno le
sequenze operative degli allievi.
Si tratta della partecipazione ad un concorso nazionale indetto dalla Snaider
3(5&+(¶
Con la didattica per progetto possiamo dare ai nostri studenti la
possibilità di:
x confrontarsi e collaborare con il mondo del lavoro;
x abituarsi al rispetto delle tempistiche stabilite per la
consegna dei lavori;
x imparare a lavorare in team sotto la guida di tutors
aziendali, così come avviene nelle moderne aziende;
CHE COSA
Energie rinnovabili: progetto di impianto pannelli solari sui tetti del reparto
del laboratorio di Eln con attivazione di aula dedicata.
ASPETTI ECONOM I CI
Gratuito
OUTPUT
Impianto
103
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
LABORATORIO DI FISICA
REFERENTE
Prof. Amoroso
PER CHI
I 12 allievi più meritevoli della classe 2a Liceo delle Scienze Applicate
con possibilità di includere, nel numero di partecipanti, allievi della
classe 2a Liceo tradizionale, qualora non si raggiungesse il numero limite
di allievi.
DOVE
,VWLWXWRLQWHUQD]LRQDOH³($JQHOOL´/DERUDWRUL
QUANDO
Durante le ore di potenziamento
3(5&+(¶
Per rendere pLVWLPRODQWHO¶DSSUHQGLPHQWRGHOOD)LVLFDHGHIIHWWXDUH
delle esperienze dirette di misura in laboratorio
CHE COSA
Si tratta di esperimenti che i ragazzi effettueranno in gruppi. Dopo ogni
esperienza il gruppo dovrà realizzare la relativa relazione di laboratorio
tramite un power point.
ASPETTI ECONOM I CI
Gratuito
OUTPUT
Relazioni di laboratorio ed eventualmente un filmato su una esperienza di
laboratorio a scelta per gruppo.
AM BI ENTI NECESSARI
Laboratorio di fisica, utilizzo di PC in lab. di elettronica o di informatica
104
LABORATORIO DI ANATOMIA
COMPARATA
REFERENTE
Prof. Starinieri
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
PER CHI
Classi III, IV,V liceo
DOVE
Istituto intHUQD]LRQDOH³($JQHOOL´
QUANDO
Durante le ore di potenziamento
3(5&+(¶
Per contestualizzare le conoscenze acquisite durante il corso di studi.
Per vedere, toccare e sentire la natura dal vero.
CHE COSA
Il laboratorio prevede dissezioni anatomiche di organi (di bue o maiale)
o di piccoli animali, che gli allievi potranno svolgere a piccoli gruppi.
La dissezione verrà documentata tramite foto e disegni degli allievi.
ASPETTI ECONOM I CI
Il costo degli organi necessari.
OUTPUT
Foto, disegni anatomici. Se sarà possibile reperire un piccolo
mammifero il laboratorio prevede la preparazione di uno scheletro.
105
VISITA GUIDATA AL MUSEO DI
ANATOMIA UMANA E AL MUSEO
LOMBROSO DI TORINO
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
REFERENTE
Prof. Starinieri
PER CHI
IV Liceo A e B
DOVE
Musei della facoltà di Medicina di Torino
QUANDO
Martedì 16 aprile 2012
3(5&+(¶
Per approfondire lo studio dell'anatomia umana.
CHE COSA
Si tratta di una visita ai musei della facoltà di medicina, dove è
possibile osservare preparati anatomici di valore scientifico e storico.
ASPETTI ECONOM I CI
Gratuito
OUTPUT
I contenuti della visita saranno oggetto di verifica curricolare.
106
VISITA
GUIDATA
AL
PARCO
ASTRONOMICO DI PINO TORINESE
INFINITO
REFERENTE
Prof. Starinieri
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
PER CHI
V Liceo A e B
DOVE
Parco astronomico di Pino Torinese
QUANDO
Martedì 13 dicembre 2011
3(5&+(¶
Per approfondire lo studio dell'astronomia e applicare sul le conoscenze
acquisite nell'ambito degli studi.
CHE COSA
Si tratta di una visita alle strutture del parco astronomico che prevede la
visita al museo interattivo del planetario, la visione di due filmati
proiettatati all'interno della cupola del planetario e osservazioni dirette
del sole grazie al telescopio presente nell'attiguo osservatorio
astronomico.
ASPETTI ECONOM I CI
Il costo è di 8 euro per allievo
OUTPUT
I contenuti della visita saranno oggetto di verifica curricolare.
107
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
Premio ADM 2011 per le Scuole
Secondarie
ARGOMENTO &RQFRUVR QD]LRQDOH LQGHWWR GDOO¶$'0 $VVRFLD]LRQH 1D]LRQDOH 'LVHJQR GL
Macchine) riservato agli studenti delOH VFXROH VHFRQGDULH FRQ O¶RELHWWLYR GL
selezionare e premiare i migliori tre progetti (modelli 3D, assiemi, architetture di
prodotti industriali) realizzati con sistemi CAD (Computer Aided Design) di
nuova generazione utilizzati dalle Scuole. Nella valutazione degli elaborati
verranno presi in esame il carattere innovativo dei progetti, le strategie di
modellazione 3D di componenti ed assiemi (configurazioni, simulazioni, analisi),
e gli aspetti di disegno funzionale (quotatura, prescrizioni,tolleranze)
Il Concorso ha ricevuto nella scorsa edizione il patrocinio da parte del M I UR.
REFERENTI
I proff. del Dept. di Meccanica. PER CHI
Classi 3^ e 4^ Mecc.
DOVE
Aula CAD-&$0GHOO¶,7,$JQHOOL
QUANDO
Durante il periodo scolastico da ottobre a luglio usufruendo di eventuali
pomeriggi infrasettimanali (mercoledì).
COM E
&RQ XQLWj GLGDWWLFKH GHGLFDWH H ILQDOL]]DWH DOO¶XWLOL]]D]LRQH GHL SURJUDPPL
SolidWorks ± SolidWorks Simulation ± AutoCAD. Si lavora a gruppi di 3
ragazzi .
3(5&+(¶
(¶O¶RFFDVLRQHSHUFRQFUHWL]]DUH le lezioni teoriche di DPO.
Partecipando al concorso nazionale Solidworks, infatti, gli allievi possono
mettere in atto le loro competenze sulle matematiche 3D e abituarsi ad affrontare
un problema concreto, a superare le difficoltà inerenti al caso specifico, a cercare
quelle conoscenze non acquisite nelle lezioni, a cercare contatti con specialisti
del settore.
Per la prima volta la classe si troverà a misurarsi con coetanei di altre regioni, ad
essere valutati da un ente esterno e a dover rispettare inderogabilmente una data
di consegna.
CHE COSA
Trasposizione CAD 3D di un impianto del Teatro Regio (da definire)
OUTPUT
Sviluppare i disegni completi 3D e messe in tavola 2D; produrre la relazione
tecnica a livello cartaceo secondo le indicazioni del PMI e il CD multimediale.
ASPETTI ECONOM I CI
Relativi a Licenze CAD 3D ± Aggiornamenti software
108
Redazione di disegni CAD
UHODWLYLDOO¶LPSLDQWLVWLFDGHO7HDWUR5HJLR
ARGOM ENTO
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
Nel 2010 la Direzione Tecnica del Teatro Regio ha concordato uno stage a favore dei nostri allievi,
VWUXWWXUDWR LQ IRUPD GL FRQYHQ]LRQH WUD 6FXROD ³( $JQHOOL H )RQGD]LRQH 7HDWUR 5HJLR´ 6FRSR GHO
concordato è di trasferire su supporto informatico i disegni cartacei di archivio degli impianti del Teatro
utilizzando programmi su computer quali AutoCAD e Solidworks. Prerequisiti: la conoscenza di
AutoCAD e SolidWorks
REFERENTI
Prof. Bassignana Paolo , Bosco Giovanni PER CHI
Allievi triennio ITI sez. Meccanica ed Elettronica
DOVE
Aula CAD-&$0 GHOO¶,7, (doardo Agnelli. Sedute di visita presso Teatro Regio per eseguire
misurazioni e rilievi sugli impianti elettrici, meccanici e strutturali.
QUANDO
/¶DWWLYLWj DYYLDWD QHL PHVL SUHFHGHQWL VDUj VYROWD QHO FRUVR GHO SUHVHQWH DQQR VFRODVWLFR H QHL
successivi. Gli allievi potranno lavorare nelle ore di potenziamento, in alcuni giovedì pomeriggio
concordati, volendo anche a casa sul proprio PC.
COM E
Riunioni congiunte di messa a punto dei disegni.
/¶DOOLHYRSUHVHQWDLGLVHJQLXOWLPDWLDLGRFHQWLSHUODFRUUHzione, allo scopo di operare nel rispetto della
vigente normativa, quindi vengono presentati ai tecnici del Teatro Regio i quali ne verificano la validità
e chiedono eventuali modifiche e/o aggiornamenti. I disegni così approvati vengono masterizzati su
DVD e consegnati alla DT del Teatro Regio.
3(5&+(¶
$PSOLDUH OD FRQRVFHQ]D GL $XWR&$' H GHO VRIWZDUH GL PRGHOOD]LRQH ' DWWUDYHUVR O¶XWLOL]]R GHL
programmi citati.
Allacciare contatti col mondo del lavoro per avere una maggior presenza della scuola sul territorio,
operando insieme ad un partner di elevato prestigio e notorietà.
Sviluppare negli allievi nuove competenze nel disegno civile, impiantistico elettrico e meccanico.
Acquisizione di esperienze in termini di capacità gestionali di lavori conto terzi e relazionali col partner
esterno.
OUTPUT
Gli allievi consegnano alla D.T. del Teatro Regio disegni CAD ed eventuali relazioni tecniche di
carattere strutturale. Hanno la possibilità di ottenere un attestato da parte del Teatro Regio, da
utilizzare quale credito formativo.
ASPETTI ECONOM I CI
Non sono previsti costi.
109
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
&RQFRUVR8QLRQH,QGXVWULDOH³,Q
SROHSRVLWLRQSHUOD)HUUDUL´
ARGOM ENTO
Analisi di un caso di rottura di un motore oleodinamico per macchine
automatiche. Studio del componente, visione della sua architettura
mediante smontaggio in ditta; ricerca di informazioni costruttive
(prestazioni, progetti originali) presso il costruttore; studio del caso di
rottura, riparazione e collaudo finale.
REFERENTI
Sig. Brunetto ± I proff. del Dipart. di Meccanica.
PER CHI
5^ e 4^ ITI sez meccanica.
DOVE
Aula CAD-&$0GHOO¶,7,(GRDUGR$JQHOOL
QUANDO
La ricerca verrà svolta tra ottobre e marzo, negli orari
progetti, più eventuali pomeriggi in ditta.
destinati ai
COM E
Con unità didattiche dedicate e finalizzate a metodologie di progetto e
prova di un processo di colata, con particolare riferimento alla stesura dei
disegni e delle relazioni tecniche riguardanti le prove di laboratorio. La
metodologia è quella del problem-solving.
3(5&+(¶
Con la didattica per progetto possiamo dare ai nostri studenti la possibilità
di:
x confrontarsi e collaborare con il mondo del lavoro;
x abituarsi al rispetto delle tempistiche stabilite per la consegna dei
lavori;
x imparare a lavorare in team, così come avviene nelle moderne
aziende.
OUTPUT
Relazione finale.
ASPETTI ECONOM I CI
Non sono previsti costi.
110
&RQFRUVR8QLRQH,QGXVWULDOH³,QSROH
SRVLWLRQSHUOD)HUUDUL´2)
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
ARGOM ENTO
Corso di impiantistica di palcoscenico per imparare le norme e le
metodologie per costruire e far funzionare un palco smontabile per
spettacoli suoni ± e - luci.
REFERENTI
Sig. Quattrocolo ± dip Meccanica/Eln.
PER CHI
Triennio ITI più eventuali allievi del Liceo interessati.
DOVE
ITI Edoardo Agnelli.
QUANDO
Da ottobre a marzo
COM E
Alternanza teoria-pratica: alle indicazioni del formatore seguiranno le
sequenze operative degli allievi.
3(5&+(¶
Con la didattica per progetto possiamo dare ai nostri studenti la
possibilità di:
x confrontarsi e collaborare con il mondo del lavoro;
x abituarsi al rispetto delle tempistiche stabilite per la consegna dei
lavori;
x imparare a lavorare in team sotto la guida di tutors aziendali, così
come avviene nelle moderne aziende;
OUTPUT
Relazione finale.
ASPETTI ECONOM I CI
Non sono previsti costi.
111
&RQFRUVR8QLRQH,QGXVWULDOH³,QSROH
SRVLWLRQSHUOD)HUUDUL´
ARGOM ENTO
Progettazione e costruzione di una macchina di misura di laboratorio destinata a
rilevare le grandezze che caratterizzano una ruota dentata, mediante tecnologia a
sfera e a laser.
,O SURJHWWR q GHVWLQDWR D SDUWHFLSDUH DO FRQFRUVR LQGHWWR GDOO¶8QLRQH ,QGXVWULDOH GL
Torino.
REFERENTI
SKF;; Dept. di Meccanica/Eln. ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
PER CHI
Classi 5^- 4^ Mec/Eln
DOVE
Aula CAD-CAM, aule didattiche SKF (Laboratori di corso G. Cesare)
QUANDO
'DRWWREUHDGDSULOHQHOO¶DPELWRGHOOHRUHSUHYLVWHGLSRWHQ]LDPHQWRSLQHL
SRPHULJJLFKHVLUHQGHUDQQRQHFHVVDULSHUO¶HVSOHWDPHQWRGHOOHDWWLYLWj
COM E
Con
unità
didattiche
suddivise
in
progettazione,
disegno,
approvvigionamento materiali, costruzione, test finali di delibera. Si segue la
logica del problem-solving.
3(5&+(¶
Con la didattica per progetto possiamo dare ai nostri studenti la possibilità di:
confrontarsi e collaborare con il mondo del lavoro;
abituarsi al rispetto delle tempistiche stabilite per la consegna dei lavori;
imparare a lavorare in team, così come avviene nelle moderne aziende
sotto la guida di un tutor aziendale
OUTPUT
Progettare e costruire la macchina di misura. Redazione della relazione
PXOWLPHGLDOHGDSUHVHQWDUHDOO¶8QLRQH,QGXVWULDOH
ASPETTI ECONOM I CI
6SHVH UHODWLYH DOOD FRVWUX]LRQH GL SDUWLFRODUL SUHVVR O¶2IILFLQD 0HFFDQLFD
della scuola.
112
WEB DESIGN e PROGRAMMAZIONE
WEB
REFERENTE
Prof. Rolfo, Prof. Spagliardi
PER CHI
Classe III ± IV ± V ITI e Liceo
QUANTI
Il corso viene effettuato per un massimo di 10.
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
DOVE
Istituto E. Agnelli ± Torino.
QUANDO
Ottobre 2011 e Aprile 2012
COM E
Creazione di siti dinamici con applicazioni client ± server, utilizzando uno
studio di web design
PERCHE¶
Per fornire una competenza in più in ambito di realizzazione di siti WEB.
Ricerche hanno dimostrato che un sito web diventa tanto più utile quanto è più
facile gestirlo e la fruibilità dipende molto dalla veste grafica che viene fornita.
Gestire un sito web significa aggiornare i contenuti in modo continuativo e
semplice, per fare questo è importante avere competenze sui linguaggi di
programmazione web lato server e dei principali comandi degli script lato
client.
OUTPUT
Realizzazione di applicazioni web che sfruttano architettura di rete client/server
accattivanti da un punto di vista grafico
ASPETTI ECONOM I CI
gratuito
113
CERTIFICAZIONE ECDL
ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO
REFERENTE
Prof. Baj Paolo, Prof. Rolfo Pieraldo
PER CHI
Classi dalla I alla V ITI
DOVE
Istituto Agnelli
QUANDO
Ottobre 2011 ± Maggio 2012
COM E
I ragazzi che lo desiderano potranno sostenere gli esami della certificazione
ECDL presentandosi nelle date prefissate
PERCH(¶
Per conseguire una certificazione riconosciuta a livello europeo che certifica
le conoscenze informatiche di base; le facoltà universitarie (ed eccezione del
Politecnico) hanno tra gli esami il conseguimento delO¶(&'/,OFRQVHJXLUOD
alla scuola superiore sgrava lo studente da un ulteriore impegno.
OUTPUT
Esami on line su 7 moduli informatici (Teoria, gestione file, Word, Excel,
Access, Power Point, Internet e posta elettronica)
ASPETTI ECONOM I CI
¼6NLOOFDUd ± ¼DPRGXOR
114
ASSE MATEMATICO
OLIMPIADI di MATEMATICA
REFERENTE:
prof.ssa Abbate, prof. Moretti, prof. Villarboito.
PER CHI :
SHU WXWWL JOL DOOLHYL GHOO¶,VWLWXWR 7HFQLFR H GHO /LFHR 6FLHQWLILFR OD SULPD IDVH SHU FKH KD
raggiunto un punteggio elevato (la seconda fase).
DOVE:
la prima gara e la preparazione alla fase provinciale si svolgeranno presso la nostra Scuola; la
gara successiva, quella provinciale, al Politecnico; quella nazionale a Cesenatico.
QUANDO:
la prima prova si svolgerà il 22 novembre, durante le ore scolastiche, la successiva a febbraiomarzo. Prima della gara provinciale (gennaio-febbraio), gli allievi che vi accederanno saranno
chiamati a partecipare ad alcuni incontri pomeridiani di preparazione (gli incontri preparatori
coincideranno con quelli per preparare la gara a squadre della Festa della Matematica).
COM E:
La prima fase si svolge presso la Scuola e consiste nella somministrazione a tutti gli allievi di
XQDEDWWHULDGLTXHVLWLGLWLSRORJLFRPDWHPDWLFRDULVSRVWDPXOWLSODSUHSDUDWLGDOO¶80,8QLRQH
Matematici Italiani). Queste prove vengono corrette dagli insegnanti della scuola e i risultati
inviati ai referenti provinciali delle Olimpiadi di Matematica. In base ai punteggi generali e al
numero totale di allievi partecipanti di un determinato istituto si stabilisce il numero di allievi
che può accedere alla fase provinciale, che si svolge presso il Politecnico. Questi allievi
parteciperanno ad alcuni incontri pomeridiani della scuola per prepararsi ad affrontare la gara
provinciale, in cui i quesiti sono di maggiore difficoltà. Chi raggiungerà un punteggio elevato
alla gara provinciale accede alla fase nazionale a Cesenatico.
3(5&+(¶
La finalità delle Olimpiadi di Matematica-Giochi di Archimede è quello di permettere ai ragazzi
di cimentarsi con quesiti di tipo logico-matematico, in un contesto di gara di livello nazionale.
Pertanto si vuole dare la possibilità a chi le possegga di esplicare le proprie doti di logica e le
attitudini particolari per la matematica. Non ultimo si cerca sempre di divulgare in maniera
accattivante la cultura matematica.
CHE COSA:
I ragazzi sono chiamati a risolvere una serie di quesiti di tipo logico-matematico con risposta a
scelta multipla, graduati a seconda della classe frequentata nella prima fase, nel proprio istituto,
uguali per tutti nella fase provinciale. A differenza di altre gare questa è stata preferita in quanto
i quesiti hanno un taglio più prettamente matematico e non solo logico.
OUTPUT:
La partecipazione effettiva al Politecnico.
ASPETTI ECONOM I CI :
nessun costo.
115
FESTA DELLA MATEMATICA:
GARA A SQUADRE
$77,9,7$¶3523267$
REFERENTE:
prof.ssa Abbate, prof. Moretti, prof. Villarboito.
PER CHI :
SHUJOLDOOLHYLVLDGHOO¶,7,VLDGHO/LFHR6FLHQWLILFRFKHDEELDQRUDJJLXQWR
un punteggio alto alla prima fase delle Olimpiadi di Matematica. (MAX
20 persone)
ASSE MATEMATICO
DOVE:
Fase di preparazione a scuola, Festa della matematica al Lingotto
QUANDO:
Preparazione: gennaio-marzo. Festa: marzo.
COM E:
La preparazione avverrà nel pomeriggio e sarà condotta da dottorandi
universitari; la gara si svolgerà al Lingotto ai primi di marzo.
3(5&+(¶
i ragazzi si misurino con problemi logici non standard, tarati sulle
competenze.
CHE COSA:
Preparazione e partecipazione alla gara a squadre.
OUTPUT:
Partecipazione alla gara.
ASPETTI ECONOM I CI :
a carico della scuola.
116
FESTA DELLA MATEMATICA:
MERCATINO DELLE IDEE
REFERENTE:
prof.ssa Abbate, prof. Moretti, prof. Villarboito.
PER CHI :
SHUJOLDOOLHYLVLDGHOO¶,7,VLDGHO/LFHR6FLHQWLILFRPHULWHYROLGL0DWHPDWLFD
(per impegno, interesse e rendimento). (MAX 10 partecipanti)
DOVE:
Fase di preparazione a scuola, Festa della matematica al Lingotto
ASSE MATEMATICO
QUANDO:
Preparazione: dicembre-marzo. Festa: marzo.
COM E:
La preparazione avverrà nel pomeriggio; il mercatino si svolgerà al
Lingotto ai primi di marzo.
3(5&+(¶
i ragazzi si abituino a realizzare e a presentare i lavori ad un pubblico
esterno.
CHE COSA/OUTPUT:
I ragazzi realizzano un lavoro che approfondisce le loro conoscenze e sfocia
nella creazione di un oggetto concreto. Alla Festa della Matematica questo
lavoro verrà presentato in uno stand allestito dagli studenti stessi.
ASPETTI ECONOM I CI :
nessuno.
117
ALLENAMENTE
REFERENTE:
prof. Moretti (triennio).
PER CHI :
SHUJOLDOOLHYLGHOWULHQQLRGHOO¶,VWLWXWR7HFQLFRHGHO/LFHR6FHLQWLILFR
DOVE:
a scuola
ASSE MATEMATICO
QUANDO: $77,9,7$¶3523267$
GXUDQWHWXWWRO¶DQQo scolastico
COM E:
Con cadenza bisettimanale verranno sottoposti agli allievi dei problemi logicomatematici. I problemi saranno affissi nel corridoio del triennio.
3(5&+(¶
i ragazzi si misurino con problemi logici non standard.
CHE COSA:
i ragazzi pL YROHQWHURVL SRVVRQR FLPHQWDUVL QHOOD ULVROX]LRQH $OOD ILQH GHOO¶DQQR
verrà stilata una classifica e dato un attestato al primo classificato.
ASPETTI ECONOM I CI :
nessuno.
118
POMERIGGI SCIENTIFICI
$77,9,7$¶3523267$
REFERENTE:
proff. Moretti e Giambuzzi
PER CHI:
per tutti gli allievi GHO/LFHR6FLHQWLILFRHGHOO¶,VWLWXWR7HFQLFR
ASSE MATEMATICO
DOVE:
a scuola
QUANDO:
LQDOFXQLSRPHULJJLGXUDQWHO¶DQQRVFRODVWLFR.
COME / CHE COSA:
'XUDQWHO¶DQQRVFRODVWLFRYHUUDQQRSURSRVWLGHJOL
approfondimenti a carattere scientifico tenuti da docenti
interni alla scuola o anche da docenti esterni
3(5&+(¶
Per approfondire alcuni aspetti che in classe non si sono
approfonditi, chiarire alcuni legami tra materie, per trattare
aspetti e argomenti esterni al programma svolto in classe.
ASPETTI ECONOMICI:
nessuno.
119
FATE IL NOSTRO GIOCO
REFERENTE:
prof.ssa Abbate.
PER CHI:
per gli allievi Biennio
ASSE MATEMATICO
DOVE:
a scuola
QUANDO:
nella seconda metà di aprile, per due giovedì, nelle ore di
studio/recupero.
COME:
I professori Diego Rizzuto e Paolo Canova, collaboratori del CeSeDi
terranno una conferenza sulla Matematica sottesa al gioco, in
SDUWLFRODUHDOJLRFRG¶D]]DUGR. Un giovedì per le classi prime e uno per
le classi seconde.
3(5&+(¶
i ragazzi prendano coscienza della valenza applicativa della
matematica e sappiano leggere in modo critico gli spot pubblicitari dei
giochi più diffusi.
CHE COSA:
Durante la conferenza, caratterizzata da un alto livello di interattività,
si parlerà delle leggi che governano coincidenze, imprevisti e fatalità.
Si accennerà alla teoria della decisione e alla gestione del rischio.
ASPETTI ECONOMICI:
nessuno.
120
121
PROGETTO VINCITORE anno 2009 Analisi delle modalità di funzionamento e progettazione degli organi
principale di un transfer box (Cargo IVECO)
Nello specifico si sono realizzati:
x i calcoli strutturali di ogni componente; x le matematiche 3D con software SolidWork; x
x
x
x
x
le messe in tavola 2D con specifiche di tolleranze geometriche; l¶Assembly i rendering; l¶analisi CAE la realizzazione del prototipo con tecnologia ³Prototipazione Rapida´. 122
123
124
UNO DEI NOSTRI PROGETTI per lǯanno 2011-­‐2012 Finalità del progetto:
,O SURJHWWR VL SRQH O¶REELHWWLYR GL UHDOL]]DUH XQ SDQWRJUDIR &1& D DVVL SHU
lavorazioni di resine ed alluminio al fine di:
x realizzare la riforma scolastica anche per i ragazzi del 5 anno di
specializzazione meccanica, impegnandoli in un progetto di spiccata
valenza meccatronica;
x opportunità di SDUWHFLSDUHDOFRQFRUVRLQGHWWRGDOO¶Unione Industriale di
Torino «In Pole Position per la Ferrari».
Caratteristiche del pantografo:
Dimensioni della tavola 1200x800 mm Velocità di avanzamento 20000
mm/min Velocità elettromandrino 18000 g/min Peso 400 Kg
Stato di avanzamento dei lavori:
Tutta la parte meccanica del pantografo risulta definita. Il telaio è stato testato
con software CAE; sono stati definiti i cinematismi (pattini a ricircolo di sfere,
guide, chiocciole e viti a ricircolo di sfere, pulegge, cuscinetti volventi).
6RQRVWDWHVFHOWHOHFDUDWWHULVWLFKHGHLPRWRULHGHOO¶HOHWWURPDQGULQRSRWHQ]D
e velocità di rotazione), e tutta la componentistica elettronica.
125
Presentazione del PMI >>>>>
126
127
>>>>>>> Il progetto
BRANCH PIEMONTE -­ 9$//('¶$267$ PROGETTI per la VITA
Percorso formativo per studenti delle scuole superiori per insegnare ai ragazzi adolescenti OH³EXRQHSUDWLFKH´SHUODJHVWLRQHGHLSURJHWWL affinché le possano mettere in pratica nel loro futuro lavorativo e nelle circostanze della vita. 128
I l progetto
,OSHUFRUVRIRUPDWLYR³352*(77,SHUOD9,7$´
1DWR QHO LO SHUFRUVR IRUPDWLYR ³352*(77, SHU OD 9,7$´ KD FRPH RELHWWLYR
insegnare a ragazzi adolescenti le ³EXRQHSUDWLFKH´ del project management, illustrate nello standard del PMI, affinché le possano mettere in pratica anche nelle circostanze della vitaG¶DOWURQGHla vita è paragonabile ad un progetto in quanto possiede le stesse caratteristiche di definizione di un progetto, ovvero noi siamo: -
unici ed irripetibili, -
con uno o più obiettivi nella vita -
HGD³WHPSRGHWHUPLQDWR´ $PDJJLRUUDJLRQHULSDUWHQGRSURSULRGD³progettare=proiettare´JOLadolescenti possono percepire maggiormente la similitudine del progetto in quanto ³SURLHWWDWL´
verso il loro futuro. ,O³352*(77,SHUOD9,7$´QRQKDO¶DPELzione di illustrare tutti i dettagli dello standard GHO 30, RYYHUR VHJXLUH SHU LQWHUR LO WHVWR ³Guida al Project Management Body Of Knowledge (PMBOK®´ richiederebbe un impegno in termini di tempo per le lezioni e di studio eccessivo per i ragazzi mentre è importante che i ragazzi ne assimilino i concetti di base. 9LHQH TXLQGL XWLOL]]DWR FRPH ³progetto-­obiettivo´ XQ SURJHWWR FKH sia d'interesse per gli studenti scelto affinchè: a) VLDLQFHQWLYDQWHFRPH³DUJRPHQWR-­VWXGLR´SHULUDJD]]L b) consenta di trattare L WHPL SULQFLSDOL GHO SURMHFW PDQDJHPHQW FRPH O¶DQDOLVL
degli stakeholders, la pianificazione, la gestione dei rischi, il monitoraggio e controllo rispetto agli obiettivi e la pianificazione iniziale, la raccolta delle Lesson Learned. Chiave di volta del ³352*(77, SHU OD 9,7$´ q O¶DEELQDPHQWR GHJOL DVSHWWL
metodologici, tipici del project management, agli aspetti psicologici e comportamentali della personalità di ciascuno, che devono essere utilizzate come proprie risorse potenziali per la soluzione positiva delle difficoltà delle fasi di progetto ed adattate alle necessità del lavoro di gruppo. Per la tipologia degli argomenti trattati il progetto si adatta meglio ai ragazzi che VWDQQRIUHTXHQWDQGRO¶XOWLPRWULHQQLRGHOOHVFXROHVXSHULRUL ,O ³352*(77, SHU OD 9,7$´ LGHDWR D 7RULQR KD ULVFRQWUDWR LQWHUHVVH SUHVVR LO 30,
Educational Foundation americano ed è attualmente utilizzato anche presso un istituto canadese. Il materiale didattico è stato pubblicato sul sito del PMIEF ed è scaricabile su richiesta. Nel corso dell'anno scolastico 2009-­2010 il progetto-­RELHWWLYRqVWDWRO¶RUJDQL]]D]LRQH
del viaggio-­VWXGLRFKHXQ¶DOWUDFODVVHGRYHYDVYROJHUHLQHVWDWHD/RQGUD,UDJD]]LFKH
hanno partecipato al progetto frequentavano la quarta liceo scientifico. 129
Il progetto è stato esposto al pubblico il 27 maggio 2010 durante il convegno ³3URJHWWDQGR D 1RUG 2YHVW ´ HG LO PDWHULDOH LOOXVWUDWR q GLVSRQLELOH QHOOD OLEUHULD
digitale del PMI-­NIC al link http://www.pmi-­nic.org/library.asp?pag=Libreria nella sezione: 17 PM NELLE SCUOLE: PROGETTI DAL FUTURO 2010, PROGETTI PER LA VITA, Ilaria Marletti, Giovanni Bosco, Isabella Brascugli, Martina Rizzo, Davide Barone, Lorenzo Ghidoni Nel corso dell'anno scolastico 2010-­2011 il "PROGETTI per la VITA" è stato indirizzato ai ragazzi dell'Istituto Tecnico Industriale (classi terza e quarta) ed ha quindi scelto come progetto-­obiettivo il "dal sogno alla micro-­azienda", dove "il sogno" è il desiderio/obiettivo che ciascuno di loro ha e che vorrebbe veder realizzato per la propria vita lavorativa. ,OSURJHWWRKDWURYDWRTXLQGLODVXDUDJLRQG¶HVVHUHQHOFROOHJDUHLOPRQGRGHOODVFXROD
tecnica con la realtà produttiva ed imprenditoriale delle aziende, proponendosi i seguenti obiettivi: x VWLPRODUH QHL JLRYDQL OD FXULRVLWj H O¶LQYHQWLYD SURJHWWXDOH DIILQFKp LQGLYLGXLQR
un proprio "progetto per la vita";; x illustrare ai giovani le tecniche del Project Management affinché le apprendano e le possano mettere in pratica sia nel costruirsi il proprio futuro lavorativo che nella vista stessa (per darsi un obiettivo, per individuare la strada per raggiungerlo, per controllarne i tempi di realizzazione e rispettarne i costi prefissati). Per dare maggior concretezza al progetto i ragazzi hanno colto lo stimolo proposto dal dott. Luca Mercalli, noto meteorologo, di realizzare un apparecchio che consenta il monitoraggio del consumo energetico degli elettrodomestici. L'azienda-­obiettivo del progetto è stata quindi un'azienda di progettazione e produzione di apparecchiature elettroniche. Il progetto è stato esposto al pubblico il 3 maggio 2011 durante il convegno ³3URJHWWDQGR D 1RUG 2YHVW ± 'DO VRJQR DO SURJHWWR´ HG LO YLGHR
prodotto è pubblicato nella libreria digitale del PMI-­NIC. 130
Strutturazione del percorso formativo Il percorso formativo è così composto: x
6 lezioni teoriche, in cui vengono esposte sia le tecniche di project management, in accordo con lo standard le Project Management Institute, che gli aspetti comportamentali (altresì definiti "soft-­skill") che intervengono maggiormente nelle diverse fasi del progetto;; x
6 lezioni in cui vengono svolte le attività vere e proprie del project manager DSSOLFDWH DO ³SURJHWWR-­RELHWWLYR´ DQDOLVL GHL UHTXLVLWL H GHJOL VWDNHKROders, pianificazione delle attività, dei tempi e dei costi, controllo del budget e dei rischi di progetto. Le lezioni si intendono composte da 2 ore. Per le lezioni il docente si avvale del supporto di slide in Powerpoint, pertanto è necessario avere a GLVSRVL]LRQHXQ¶DXODGRWDWDGL3&HSURLHWWRUH Durante le lezioni gli studenti devono poter avere a disposizione almeno un PC con excel per la predisposizione dei documenti di progetto e, possibilmente, un accesso a Internet. Costi del progetto Il PMI q XQ¶DVVRFLD]LRQH VHQ]D ILQL GL OXFUR SHUWDQWR LO PDWHULDOH q UHVR GLVSRQLELOH
GDOO¶DXWRUHDFRQGL]LRQHFKHYHQJDULVSHWWDWRLOFRGLFHHWLFRGHO30, 131
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