anno VIII | numero 52 | giovedì 24 marzo 2011 Roma, Via Cristoforo Colombo 134 | Tel. 06.89763157 | [email protected] | Pubblicità: APR srl - Tel. 06.89763161 | Fax. 06.89763158 | [email protected] ALEMANNO PRONTO A SCARICARE L’AMICO p3 PANZIRONI CON LA VALIGIA IN MANO Sempre più scomoda la poltrona del potente amministratore di Ama Dopo l’inchiesta su parentopoli ci si mette pure la fronda interna al Pdl Non gli resta che trattare la buonuscita e togliere il disturbo accadeinprovincia Velletri Emergenza assistenziale nell’Asl RmH. Da aprile pediatria e ostetricia disattivati sia a Velletri che ad Anzio pagina 12 Frascati Prezzi delle case stabili: il mercato immobiliare non soffre nonostante la crisi e servizi insufficienti pagina 13 Fiumicino p4 CAPITALE DEGLI SPRECHI A Roma si buttano duecento quintali di pane al giorno VALMONTONE pagina 18 pagina 16 Pomezia Destra spaccata sul nome del candidato sindaco. Gli ex di Forza Italia lasciano il Pdl: «Celori non lo votiamo» I dati, aggiornati al 2011, arrivano dall'Unione Panificatori di Roma. Che lanciano un appello alle istituzioni perché si trovi il modo di ridistribuire questo prezioso alimento ai meno fortunati. Viale Togliatti pagina 17 pagina 8 Bruciano auto per noia Triste risveglio per i proprietari di una Citroen Saxò e dell'utilitaria parcheggiata a fianco, in viale Palmiro Togliatti. L'altra mattina, usciti di casa come sempre per recarsi in ufficio, hanno trovato le loro vetture distrutte dalle fiamme. I piromani sono un romano e un marocchino. Il sindaco Canapini convoca società, enti e istituzioni per definire una strategia comune sulle infrastrutture Guidonia Frana contro un palazzo Un costone di montagna sovrastante via Casilina si è staccato ieri mattina ed è finito a pochi centimetri dalle finestre di un edificio. Sei famiglie evacuate Il sindaco Rubeis avvia una consultazione per individuare luoghi di accoglienza per i rifugiati di Lampedusa pagina 19 2 giovedì 24 marzo 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] AMA ROMA-LATINA istituzioni Panzironi non molla nonostante l’opposizione e la fronda del Pdl ma potrebbe trattare con Alemanno sulla “buonuscita” p.3 CAMPIDOGLIO Il regalo di Berlusconi 60 consiglieri e 15 assessori per Alemanno Approvata dal Governo la norma che aumenta il tetto massimo nei Comuni con più di un milione di abitanti. Miccoli (Pd): «Un vero scandalo, adesso avrà altre poltrone da dividersi con i suoi alleati» Ieri il governo ha approvato la norma che aumenta il tetto massimo di consiglieri e assessori per i Comuni con più di un milione di abitanti: 60 componenti per i Consigli comunali e di 15 componenti (più il sindaco) per le Giunte. Una decisione che farà contento il primo cittadino della capitale Gianni Alemanno, che più volte ha chiesto l'aumento delle poltrone. «Una vergogna» secondo il coordinatore romano del Pd Marco Miccoli, secondo cui «per risolvere i problemi fra le correnti del Pdl» Alemanno «non ha esitato a farsi approvare» il decreto aumenta posti e potrà così avere «altre poltrone in più da dividersi con i suoi alleati, nonostante già ora il Campidoglio spenda ben 82,1 milioni per pagare giunta, consiglio e consulenze esterne. Il doppio rispetto a Milano. Incurante di queste cifre da capogiro, Alemanno accumulerà nuove posizioni di potere da poter elargire. Un vero scandalo - attacca Miccoli - l’ennesimo del sindaco peggiore che Roma abbia mai avuto, fischiato in diretta televisiva e in picchiata nei sondaggi». L'aumento riguarderà anche il Comune di Milano, che a maggio rinnoverà Consiglio e Giunta. LA POLEMICA Quotidiano gratuito di Roma e provincia DIRETTORE: GIULIANO LONGO DIRETTORE RESPONSABILE: CHRISTIAN POCCIA EDITORE: EDIZIONI METROPOLITANE SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma TEL: 06.89763157 EMAIL: [email protected] PUBBLICITÀ: APR SRL Via Cristoforo Colombo, 134 - 00147 Roma TEL: 06.89763161 EMAIL: [email protected] PROGETTO GRAFICO: BEECOM SRL TEL: 06.89763156 EMAIL: [email protected] STAMPA: LITOSUD SRL Via C. Pesenti, 31 - 00156 Roma Registrazione del Tribunale di Roma n. 155 del 23/04/2004 L’assessore regionale alle Infrastrutture Malcotti presenta un esposto alla Corte dei Conti Montino: «Iniziativa isterica» p.5 la Lettera «Collegamento Anagnina-Tor Vergata ottima occasione per dimostrare validità del tram su gomma» Paolo Ercolani, ingegnere Spettabile Redazione, su Cinque Giorni del 18-3-2011 a pag. 5 ho letto che il Campidoglio vorrebbe collegare Anagnina (Metro A) e Tor Vergata con un tram. Nello stesso si riportavano invece affermazioni riconducibili all’on. Massimiliano Valeriani (Pd), secondo il quale si dovrebbe prolungare la linea metropolitana. Come esperto del settore reputo saggia la decisione del Comune di Roma, per i costi che comporterebbe quanto proposto da Valeriani. Soluzione che, con i conti in rosso dell’Amministrazione, potrebbe essere adottata solo con uno scambio non condivisibile di “metropolitane in conto cubature”. Un collegamento tra la Metro A e Tor Vergata, efficiente e veloce è senz’altro necessario e cos’è meglio di un Tram, specie se su sede propria? Le classiche metropolitane, pesanti e su ferro, sono sistemi di trasporto ormai obsoleti, com’è ben spiegato nella proposta del Prof. Antonio Tamburrino per la riconversione della Metro “C” in metropolitana leggera su gomma. Un ragionamento adattabile anche al proseguimento dei binari del tram n.8 fino a piazza Venezia, con un tram ormai superato. Ritengo che l’Amministrazione avrebbe fatto meglio a smantellare la linea piuttosto che prolungarla, alla luce delle recenti tecnologie di trasporto, come il Phileas, l’unico vero tram del futuro: su gomma e a guida immateriale, flessibile e silenzioso. Essendo svincolato da “rotaie fisiche” è molto più versatile. Come già scritto il 15 marzo sul Vostro giornale, questo sistema permette di avere le stesse caratteristiche della linea tradizionale, ma in più ha il pregio di costare molto meno, sia per la realizzazione che per l’esercizio. Altri ottimi motivi spingono poi ad optare per la sua scelta perché, con le ultime innovazioni operate sul Phileas, si riesce a fare a meno anche della linea d’alimentazione aerea, ma sempre a “impatto zero”. Quello che mi fa sperare in questa soluzione non è solo l’evidenza dei suoi numerosi pregi rispetto ai tradizionali tram su ferro, ma soprattutto le parole che ascoltai dal Sindaco Alemanno nella presentazione del Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile del Comune di Roma. Parlò di una sorta di “rivoluzione” nei trasporti romani, incentrata proprio su questo tipo di trasporto, a guida immateriale. Quindi, quale migliore occasione del collegamento con Tor Vergata per dimostrare che allora si stava parlando seriamente? Chiara Colosimo punta il dito contro Alemanno «Il sindaco deve delle spiegazioni sulla nomina di Maccaro» Criticate le «chiare posizioni antiberlusconiane» del neo presidente dell’Agenzia Comunale Tossicodipendenze L’assessore De Palo getta acqua sul fuoco: «Una scelta che premia competenza e professionalità» Gianluigi De Palo, assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani con delega all’Agenzia Comunale Tossicodipendenze, stronca le polemiche sollevate ingiornata da alcuni esponenti del Pdl per la nomina di Luigi Maccaro al vertice dell'agenzia. Così conferma la sua soddisfazione per la nomina. «Una scelta - dichiara - quella fatta dal sindaco Alemanno, che premia competenza e professionalità che Maccaro ha maturato con Exo- dus e con altre esperienze. Questo è quello che conta realmente. Per essere al servizio della nostra città servono proprio competenza, professionalità e spirito di servizio. Per questo sono convinto che Maccaro sia la persona giusta al posto giusto». Ma la coda velenosa delle polemiche proseguiva anche nella serata di ieri tanto che Chiara Colosimo, consigliere regionale e presidente della Giovane Italia Lazio, organizzazione giovanile del Pdl, si dichiarava ancora maliziosamente curiosa di scoprire le motivazioni che hanno spinto il sindaco alla nomina di Maccaro, «noto per le sue chiare posizioni anti-berlusconiane espresse in forma e modi poco eleganti». Caspita, delitto di lesa maestà, eppure nella schiera dei "lecchini", sembra intendere l'avvenente Colosimo, c'erano tanti altri candidati «sicuramente più meritevoli e più in linea con il nostro indirizzo politico e culturale». A questo punto la ragazza agita minacciosamente il ditino verso il sindaco e ammonisce «Alemanno deve delle spiegazioni al suo partito e a tutti coloro che lo hanno votato, premiando la sua visione del mondo, che è chiaramente in pieno contrasto con la nomina di Maccaro». Alemanno è avvertito, un altro pezzo di consenso che se ne va. TEL: 3 giovedì 24 marzo 2011 06.89763157 istituzioni AMA L’ad pronto a cavare d’impaccio Alemanno sotto il peso di parentopoli, ma c’è da trattare sulla sua “dipartita” Panzironi in via di “buonuscita” Nonostante le richieste quotidiane di dimissioni da parte dell’opposizione e la fronda nel Pdl il segretario di Fondazione Nuova Italia tiene botta, anche per l’amicizia e per i trascorsi col sindaco. Che però ora sta pensando di mollarlo O rmai non passa giorno che l'opposizione capitolina invochi le dimissioni dell'amministratore delegato dell'Ama Franco Panzironi e l'azzeramento del consiglio di amministrazione della municipalizzata, a maggior ragione ora che la procura di Roma ha aperto un secondo fascicolo sulla cosiddetta Parentopoli capitolina per indagare su sospette assunzioni clientelari. E stavolta non è detto che Panzironi venga mollato al suo destino dal sindaco Alemanno, non soltanto perché indagato ma anche a causa della fronda che il potente ad di Ama subisce all'interno del Pdl. D'altra parte la pratica clientelare che negli ultimi anni la gestione amministrativa della destra ha assunto proporzioni ben superiori al limite fisiologico concesso all'invadenza della politica di ogni colore. Il caso più eclatante ha riguardato la parentopoli di Atac e, come preannunciato mesi prima da questo giornale, ha segnato la sorte del suo precedente ad Bertucci, sostituito dal dott. Basile, al quale va dato atto delle sue competenze manageriali e finanziarie e non è poco dati i tempi che corrono. Ma la vicenda Panzironi è del tutto diversa, non solo perché gli ac- ATAC certamenti giudiziari sono in corso, non solo per la tenace difesa del suo operato per il risanamento e "efficientemento" (come si suol dire in orrendo burocratese) dell'Ama che egli ha recentemente, e discutibilmente, difeso anche con una intervista al Corriere della Sera, ma soprattutto perché Panzironi rappresenta un pezzo importante, meglio, un cardine del sistema di potere di Alemanno. Non a caso Panzironi in quella stessa intervista rivendicava il rapporto personale e amicale con il sindaco. Un rapporto che si dipana e si consolida sin dai tempi dell'Unire (l'ente che si occupa delle razze equine), quando già Alemanno era ministro dell'agricoltura nel precedente governo Berlusconi. In verità Panzironi si è sempre definito politicamente "democristiano" di vecchio stampo, il che potrebbe andare a suo merito se non fosse per qualche pasticcetto giudiziario che "le razze equine" gli hanno allora creato. Democristiano o no quello che è certo sono le grandi capacità di manovra del Panzironi e il suo fiuto per gli affari che gli hanno subito consentito di utilizzare lo strumento principe della campagna elettorale prima e del consenso politico poi, costituito da quella Fondazione Nuova Italia della quale Panzironi ci risulta essere ancora segretario. Più che segretario potremmo dire tesoriere visto che la Fondazione è la cassa vera e propria del "partito" (o fazione) di Alemanno, oggi in sofferenza più che altro per gli strali degli ex alleati. E Rampelli non scherza. Un vero e proprio sodale, uomo di fiducia, promoter di Alemanno questo Panzironi il cui destino è messo in discussione proprio da coloro che sino a poco tempo fa l'hanno sostenuto e osannato. Fra i suoi vari oppositori vi è anche l'assessore che segue la vicenda dei rifiuti per la regione Lazio Di Paolo che sicuramente non lo AMA, ma tant'è, nemmeno Renata Polverini AMA Alemanno, soprattutto dopo lo sgambetto della casa Ater a San Saba. Quindi non è da escludere che Panzironi segua la sorte di Bertucci. Ma il Panzironi è di ben altra tempra e sicuramente non molla un centro di potere e di benefici qual è l'Ama semplicemente per far felici i suoi detrattori nel Pdl o per tirare fuori d'impaccio il suo sindaco in difficoltà. Per questo potrebbe trattare la sua dipartita e fissarne un costo non solo economico (in fondo già guadagna mezzo milione di euro l'anno) ma anche politico. Tanto più che l'ad di Ama è stato l'uomo più vicino al sindaco e alle sue trame di questi ultimi anni. Quindi è nelle crepe del sistema di potere di Alemanno che vanno trovate le fessure della "buonuscita" di Panzironi. Ovviamente ciò non vieta a nessuno di ululare alla luna e chiederne le dimissioni. Ma la propaganda è una cosa, il poter ben altra. Giuliano Longo Presentata un’interrogazione ad Alemanno De Luca chiede lumi sul reintegro dell’ex Nar Bianco Il consigliere capitolino del Pd si domanda «quali pressioni e ingerenze abbiano determinato la riassunzione» di un dipendente che «aveva tenuto un gravissimo comportamento sul posto di lavoro, lesivo dei principi fondamentali di rispetto per le persone E’ questo il risanamento dell’azienda?» E' il 22 dicembre e gli studenti in corteo arrivano sotto gli uffici della sede dell’Atac-Trambus a Roma per solidarizzare con i dipendenti e chiedere loro di scendere a manifestare tutti insieme. Francesco Bianco è lì, nel suo ufficio, si affaccia un attimo e poi scrive sulla sua bacheca di Facebook: «C’ho i rossi sotto la rimessa», e l’amico Stefano risponde all’appello: «…che famo… caricamo». «Napalm a pioggia Fra’…», suggerisce Silvia, anche lei neoassunta e neofascista. «Annate a lavorà e se non ce riuscite fateve raccomandà – ribatte Bianco – Due colpi di mortaio? Pece bollente o piume d’oca? L’ho sempre detto che le donne nostre so’ più tranquille…». E infatti Jessica: «L’olio bollente non è ecologico, inquina! sono per due sane manganellate… sono per l’attività fisica!». E sugli ebrei, la sua bacheca ha molti commenti: una Jessica alle 15,23 fa notare: «Me sembrano pacifici… lasciali passà». E un’altra alle 15,29: «giusto pacifici… praticamente giudei», dove sembra chiaro il riferimento al presidente della Comunità ebraica Riccardo Pacifici. Questa la cronaca del Messaggero di quel giorno. Ieri il consigliere capitolino del Pd Athos De Luca denunciava la deci- sione di Atac di reintegrare Bianco nel servizio nonostante «il gravissimo comportamento tenuto sul posto di lavoro lesivo dei principi fondamentali di rispetto per le persone e le istituzioni, peraltro concretizzato utilizzando beni strumentali dell’azienda, è un precedente molto grave che autorizza nell’azienda comportamenti incivili e di violenza verbale e di arroganza e di contumelia che non dovrebbero avere cittadinanza in una grande azienda finanziata con i soldi di tutti i cittadini romani». Purtroppo osserva De Luca «ci pare che da una parte si parla di rigore e di risanamento di Atac e dall’altra si legittimano comportamenti indegni e offensivi per tutta l’azienda» e soprattutto si domanda «quali pressioni e ingerenze abbiano determinato la reintegrazione dell’ex militante dei Nar Francesco Bianco». Sull’argomento De Luca ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco. TEL: 4 giovedì 24 marzo 2011 06.89763157 istituzioni ROMA L’allarmistico dato arriva dall’Unione Panificatori della capitale Sprecate 200 tonnellate di pane al giorno Il presidente Giambarresi si appella «a tutte quelle associazioni di beneficenza, come il Banco Alimentare o la Caritas, che si occupano di senza tetto, famiglie disagiate, immigrati. Creando una rete potremmo riempire le loro mense e i loro scaffali, evitando tanti sprechi e a costo zero per la collettività» E ' inutile fare dei moralismi sullo spreco delle nostre società post moderne, nè richiamare il monito dei nostri nonni a non sprecare il pane "quotidiano", frutto del sudore e del lavoro divenuto simbolo sacro di comunione. A questi vetero o ex valori non crede più nessuno, men che mai tanti giovani, magari disoccupati e precari, che il pane dei padri più l'Ipod, l'Ipad e tutto il ben di dio tecnologico già lo consumano quotidianamente e in abbondanza. Tuttavia a qualcuno, a chi scrive ad esempio, monta un lieve senso di nausea nell'apprendere che ogni giorno solo nella città di Roma vengono cestinati oltre 200 quintali di pane e affini. Ventimila chili, tanto da sfamare una REGIONE moltitudine. I dati, aggiornati al 2011, arrivano dall'Unione Panificatori di Roma. E' davvero scandaloso, come afferma il presidente dei panificatori di Roma Giancarlo Giambarresi, che «in un momento economico così delicato, in cui le fasce della povertà romana si sono ampliate e tanti immigrati bisognosi bussano alle nostre porte, il pane, il re della tavola, finisca nell'immondizia». Giambarresi si appella alle istituzioni locali affichè si trovi il modo di ridistribuire questo prezioso bene ai meno fortunati. Il problema del pane invenduto nella Capitale riguarda i panifici al dettaglio, «dove in tempi di crisi le vendite hanno registrato cali significativi», ma soprattutto la grande distribuzione (supermercati e ipermercati) in cui «viene osservata la regola degli scaffali sempre pieni. Vogliono che il pane sia esposto in grandi quantità - riferisce Giambarresi - e ne prendono sempre più di quanto riescono a venderne. Gli avanzi vengono detratti dall'importo che dovrebbero pagare e nella maggior parte dei casi vengono gettati». Nel lanciare l'allarme, i panificatori romani guardano «a tutte quelle associazioni di beneficenza, come il Banco Alimentare o la Caritas, che si occupano di senza tetto, famiglie disagiate, immigrati. Creando una rete (una sorta di web della solidarietà, ndr) potremmo riempire le loro mense e i loro scaffali, evitando tanti sprechi e a costo zero per la collettività. Servirebbe solo che le istituzioni convocassero i protagonisti di questa filiera (produttori artigianali e industriali, la L’annuncio di Forte a Buenos Aires Acquafredda «Una Casa del Migrante e un Museo dell’Emigrazione» L’assessore alle Politiche sociali e Famiglia: «Il progetto prevede la creazione di un ostello polivalente dove ospitare quegli emigrati laziali anziani che altrimenti non avrebbero la possibilità economica per visitare dopo tanti anni il loro paese di origine» «Stiamo realizzando una Casa del Migrante e un Museo dell’Emigrazione della regione Lazio». Questo l’intervento annunciato dall’assessore alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio, Aldo Forte, a Buenos Aires, dove ha incontrato oltre duecento rappresentanti delle quattordici associazioni di emigrati di origine laziale che risiedono in Argentina. «La Casa del Migrante – ha spiegato Forte – nascerà in una località turistica della costa laziale, dal restauro di un edificio di pregio di proprietà regionale. Il progetto prevede la creazione di un ostello polivalente dove ospitare quegli emigrati laziali anziani che altrimenti non avrebbero la possibilità economica per visitare dopo tanti anni il loro paese di origine. E dove realizzare i soggiorni studio per i giovani figli e nipoti dei nostri corregionali all’estero, ai quali offrire la possibilità di approfondire lo studio della lingua e della cultura italiana». La Casa del Migrante ospiterà anche un Museo dell’Emigrazione. Un museo interattivo nel quale ripercorrere la storia dei migranti di origine laziale che risulta quanto mai utile, ha aggiunto, «soprattutto oggi che sempre più siamo chiamati a grande distribuzione,le associazioni di beneficenza interessate e le associazioni di categoria) per trovare un modo per ridistribuire questo ciclo di qualità intatta a chi ne ha bisogno. Noi vogliamo offrirlo gratis - conclude il presidente della categoria - e per farlo abbiamo bisogno di poco: un servizio di trasporto ben organizzato con 4-5 punti di riferimento su Roma». L'idea della "carta o tessera del pane", chissà perché denominata "bread-card" secondo l'uso invalso di inglesizzare anche la banalità, è già stata lanciata dalla Caritas diocesana di Roma per voce del direttore Don Enrico Feroci e sarebbe un'ottima soluzione per contrastare la povertà diffusa che serpeggia in tutta la regione Lazio e per impedire che lo spreco del prezioso alimento. Ma è lodevole che anche i partiti si muovano in questa azione solidale come avviene per Federazione della sinistra, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà e alcuni rappresentanti della Comunità rumena di Riano. Se buttare il pane è scandaloso, tanto più lo è l'indifferenza di chi considera utile il messaggio evangelico utile quando si tratta di raccattare voti. gl confrontarci con il fenomeno opposto dell’immigrazione. Ricordare il nostro passato e quello che noi abbiamo costituito per i paesi nei quali siamo arrivati, proprio come l’Argentina nella quale esistono città con oltre il 60 per cento della popolazione di origine italiana, è imprescindibile per affrontare la questione non come un problema, ma come un’opportunità di sviluppo». Appello a Uffici Vaticani Da Zingaretti una lettera per evitare sfratto dei contadini Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti ha inviato una lettera al cardinale Attilio Nicora, presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), al fine di sollecitare un interessamento alla vicenda dei contadini della tenuta del Comune di Acquafredda, messi sotto sfratto dagli Uffici Vaticani. Nella lettera il presidente Zingaretti, senza entrare nel merito della delicata vicenda giudiziaria, ha fatto appello alla sensibilità degli Uffici Vaticani per individuare soluzioni alternative allo sfratto, che senza dubbio pregiudicherebbe la situazione alloggiativa e lavorarativa delle molte famiglie che risiedono da anni nella tenuta di Acquafredda. TEL: 5 giovedì 24 marzo 2011 06.89763157 istituzioni RIFIUTI Alemanno spinge per la soluzione pubblica ma servono 80 milioni per il salvataggio Crisi Gaia, Ama non batte colpo PISANA La Regione ha già avviato la pratica per la costituzione della società ma ancora nessuna novità sui possibili partner Via libera alla mozione sulla difesa della libertà religiosa dei cristiani C osa ne è di Gaia? Sembra ormai certa la costituzione di una società pubblica con la Regione e probabilmente il comune di Colleferro ed altri. Ma come in ogni terziglio questa volta manca il morto, anzi il vivo, nel caso specifico, cui affidare la gestione di tutta la baracca. E sì, il morto ci vuole proprio per gestire i due impianti che passerebbero in proprietà alla nuova società. Ma soprattutto per gestire la parte meno profittevole del Consorzio, quella che riguarda la raccolta dei rifiuti nei comuni e la gestione dei servizi. Ovviamente tutti gli occhi sono rivolti al Deus ex macchina della commedia che da anni si va rappresentando a Collefrro, fra le apprensioni dei lavoratori e le attese dei cittadini. Così tutti gli occhi sono rivolti all'AMA la cui disponibilità a suo tempo era stata espressa dallo stesso Alemanno che non vedrebbe male la soluzione 'pubblica' del problema Gaia. Ma un conto è cavare le castagne dal fuoco all'attuale commissario del disastrato consorzio, Andrea Lolli, un altro cacciare i soldi per tutta l'operazione che dalle mirabolanti aspettative dei due successivi bandi europei che non sono andati oltre le pie dichiarazioni di intenti. Si parla di 80 milioni di euro sull'unghia, necessari per portare a termine l'operazione. Di Acea per ora manco parlarne, data la fiera opposizione a tale ipotesi del suo management operativo che non guarda tanto per il sottile agli equilibri politici ma al conto economico che con l'acquisizione e la sola gestione di Gaia non sembra avere grande futuro di profitti. Se l'operazione dovesse saltare, a questo punto si ricorrerebbe ancora una volta ad un bando o forse a una trattativa diretta per far entrare i privati, che sicuramente proporrebbero una soluzione di 'lacrime e sangue', ovviamente a buon mercato (per loro). Questa è la situazione allo stato del- ROMA-LATINA La riunione «Contro tutte le violenze ed in particolare quelle perpetrate da chi vuole imporre la propria visione ed il proprio credo. Il Consiglio regionale del Lazio oggi (ieri ndr) ha preso una posizione netta e significativa, approvando la mozione che impegna il Presidente, Renata Polverini, ed i membri della Giunta a promuovere iniziative politiche, in ambito nazionale ed europeo, a difesa della libertà religiosa dei cristiani nel mondo e di condanna per la strage di Alessandria d'Egitto del gennaio scorso». È quanto dichiara in una Unica colpa quella nota il vicepresidente del di aver approvato Consiglio regionale del Lazio, Bruno Astorre. il documento in «Esprimo, quindi, proritardo rispetto ai fonda soddisfazione per fatti accaduti in la convergenza raggiunta dall'Assemblea - proseEgitto gue Astorre - su una mozione che condivido in pieno, anche rispetto al richiamo delle radici giudaico-cristiane dell'Europa. Non si può restare indifferenti, da credenti e da esponenti politici, alle persecuzioni religiose, in qualsiasi parte del mondo si verifichino, ed agli episodi di intolleranza che innescano un clima di odio, negando i diritti fondamentali dell'essere umano, come la libertà di fede. Unica colpa che può essere imputata all'Aula, quella di aver approvato il documento in ritardo rispetto ai fatti accaduti in Egitto» Astorre La sede di Colleferro l'arte anche se vi è stato un grande lavorio trasversale fra forze politiche ed istituzioni che si sono adoperate per una soluzione 'morbida' della vicenda, cioè tale da salvare almeno i livelli occupazionali in un territorio già devastato dalla disoccupazione e dall'inquinamento. Una soluzione 'sociale' che può anche essere criticata dagli ultra liberisti demodèe de noantri, ma che comunque sarebbe auspicabile. GL La polemica Esposto alla Corte dei Conti Montino: «Iniziativa isterica» Secondo l'esposto la Regione Lazio ha intrapreso la strada di un arbitrato dell'importo di 185 milioni di euro, dovuti per le parcelle milionarie di arbitri difensori e periti L'assessore alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici della Regione Lazio, Luca Malcotti, ha presentato un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti per valutare l'ipotesi di danno erariale per la Regione Lazio in ordine alle vicende connesse alla complessa gestione dell'autostrada Roma-Latina. I fatti denunciati si riferiscono a uno degli arbitrati promossi nei confronti della Regione Lazio da Autostrade per l'Italia, una delle aziende socie di Arcea, cioè del gruppo che avrebbe dovuto agire come concessionario nella realizzazione della nuova arteria di collegamento tra Roma e il capoluogo pontino, quan- do Esterino Montino svolgeva le funzioni dell'ex governatore Marrazzo. Secondo l'esposto la Regione Lazio ha intrapreso la strada di un arbitrato dell'importo di 185 milioni di euro, dovuti per le parcelle milionarie di arbitri difensori e periti. Secondo Malcotti a quel tempo Montino, nella sua qualità di reggente della Giunta regionale, poteva svolgere solo atti di ordinaria amministrazione, nei quali evidentemente, per l'attuale assessore, non rientrerebbe un arbitrato di tali dimensioni. Nell'esposto si evidenzia poi la nomina dell'arbitro di competenza regionale nella persona dell'avvocato Scicchitano pres- so il cui studio risulterebbe aver operato quale assistente, come da notizie di stampa, anche l'attuale consigliere regionale dell'Idv avvocato Vincenzo Maruccio, all'epoca dei fatti assessore regionale ai Lavori Pubblici. Non tarda ad arrivare la l'Arcea nata sotto la Giunta Storace e interrotta bruscamente all'inizio della legislatura della Giunta Marrazzo». Montino spiega poi che i lodi arbitrali, in un contratto tra le parti, possono essere attivati o d'intesa o da una parte che ri- Esterino Montino Ben venga l'esposto perchè ci aiuta ulteriormente a fare chiarezza sull'annosa, brutta e problematica vicenda dell'Arcea reazione di Esterino Montino, attuale capo gruppo del Pd alla Pisana. «Quella di Malcotti - dice - è un'iniziativa isterica e strampalata. Però ben venga l'esposto alla Corte dei Conti perchè ci aiuta ulteriormente a fare chiarezza sull'annosa, brutta e problematica vicenda del- tiene di essere stata danneggiata. Inoltre non è facoltà di nessuno, una volta notificata la domanda, rifiutare o meno l'arbitrato, ma bisogna nominare il proprio rappresentante entro il termine tassativo di 20 giorni dalla scadenza della notifica e trascorsi i quali il presidente del Tribunale fa le nomine in sostituzione. Cosa che è accaduta anche in altre analoghe procedure. Montino sottolinea che secondo l'esposto la sua responsabilità sarebbe quella di aver firmato una proposta di decreto in qualità di presidente reggente che un suo assessore gli aveva sottoposto alla firma. «Vorrei precisare - aggiunge - che era mio costume firmare senza trattativa e senza chiedere alcunchè in cambio, le proposte che gli uffici mi sottoponevano. E non tutti hanno questa abitudi- ne. Comunque il decreto T0029 è stato da me firmato il 3 febbraio 2010, esattamente dopo 15 giorni dalla notifica dell'arbitrato risalente al 19-01-2010. È vero che il sottoscritto era in regime di ordinaria amministrazione, ma quello che ho firmato è proprio un atto dovuto e tipico dell'ordinaria amministrazione. Nel caso in cui non avessi firmato - conclude il capogruppo Pd - allora sì che potevo essere chiamato in causa per danni erariali. Dunque, ben venga l'esposto». 6 giovedì 24 marzo 2011 VIA DONNA OLIMPIA Riprendono finalmente i lavori per la costruzione del parcheggio interrato. E’ rimasto fermo un anno e mezzo p7 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] MUNICIPI MUNICIPIO IV Tariffe rifiuti, il centrodestra fa marcia indietro. Rampini: «Farlo oggi non ha senso, se non per recuperare credibilità p9 CRONACA L’ultima denuncia arriva dai cittadini di via Aliprandi dopo la potatura di una trentina di oleandri AMBIENTE L’esercito dei tagliatori di alberi di Maurizio Ceccaioni D alle segnalazioni che arrivano quotidianamente a Cinque Giorni pare che l’anima “ambientalista” della nostra amministrazione comunale in questi ultimi tempi stia dando il meglio di sé. Ormai da un paio d’anni non c’è zona di Roma che non sia stata messa sotto assedio da un variegato esercito di “tagliatori” d’alberi, che motoseghe alla mano, hanno “potato” quanto gli veniva indicato. Potature che in molti casi sembrano fatte in modo non propriamente a “regola d’arte” e spesso tanto radicali da lasciare emergere dal terreno solo un moncone di tronco. Tra le tante, una denuncia arrivata da via Aliprandi (zona Portuense) relativa al taglio di una trentina di bellissimi oleandri ad albero con il tronco di circa 25-30 cm che stavano lì da più di 20 anni. «La strada ai lati non ha alcuna costruzione ed era la loro fioritura eccezionale. In un attimo tutto questo è scomparso. Di mattina presto sono arrivati con le ruspe. Alle rimostranze della gente gli operai non sapevano rispondere. Hanno detto che ci saranno altri alberi tipo aceri. Tutto questo non ha senso». Secondo le associazioni ambientaliste, questi tagli seguono quello dei cespugli di oleandri monumentali nei pressi del Teatro Marcello; eleganti e con una fioritura di 8 mesi all'anno, sono stati sostituiti da anonime roselline, lontane dalla maestosità del luogo. Oleandri e alberi che tutto il mondo c’invidia e noi distruggiamo quasi con un rito masochistico per un restyling che distrugge le piante autoctone che hanno seguito la storia di Roma. E tutto sempre senza informarne prima i cittadini, in barba alla tanto sbandierata e mai applicata “partecipazione alle scelte”. «Dall’Assessorato lo chiamano “restyling” - dice lo storico degli alberi Antimo Palumbo – ma i danni fatti al nostro patrimonio verde sono incalcolabili». In assenza di un regolamento del patrimonio verde di Roma (a tutt’oggi ancora in bozza) e un Dipartimento X evanescente già dalle precedenti gestioni, non c’è da stupirsi di azioni plateali da parte dei cittadini, sempre più stupiti e indignati di quanto accade. Chiarimenti mai arrivati e chiesti a più riprese anche dal Codacons, che ha messo in guardia le varie amministrazioni locali con le denunce presentate in magistratura. A tutt’oggi, non si è ancora visto nulla di quel: «Ad ogni abbattimento nuove piantumazioni», dichiarato a suo tempo dall’ex assessore all'Ambiente De Lillo. Disagi su via Olimpica Lunghe code di macchine che procedevano a passo d'uomo si sono verificate ieri mattina dalle 8 fino a tarda mattinata lungo la via Olimpica in direzione di piazzale degli Eroi. La causa la potatura degli alberi che si trovano sul ciglio della strada. Gli addetti alla manutenzione del verde hanno parcheggiato il furgone sulla corsia provocando il restringimento della carreggiata e dopo aver posizionato i birilli segnaletici lungo la linea tratteggiata della strada hanno iniziato la potatura. Il traffico è andato in tilt per diverse ore con conseguenti disagi per gli automobilisti che si trovavano a percorrere quella via. TOR BELLA MONACA di Mauro Cifelli Strade pulite e rifatte per l’arrivo di Alemanno «Nun fateve prenne per inganno perche quelle so' le strade che percorrerà Alemanno». Questa una parte del sonetto con cui Mauro Di Luzio, residente a Tor Bella Monaca, illustra ironicamente ai cittadini le motivazioni che hanno portato il Municipio VIII ad affrettarsi, secondo lui ed alcuni cittadini, alla riparazione del manto stradale di numerose borgate della periferia est in attesa della visita di Alemanno prevista per domani. Un problema sentito quello delle buche, come nella zona di Pantano, con i cittadini di via della Lite che, esasperati, hanno bloccato per alcuni minuti la Casilina all’altezza dell’ingresso della borgata. «I cittadini di via delle Lite – spiega Fabrizio Scorzoni, capogruppo Pd in VIII - esasperati dal disastroso stato in cui versa il manto stradale, hanno sollevato il problema che riguarda tutto il territorio. E' necessario quanto prima un drastico cambio di rotta». «Da oggi a Torbellamonaca gira voce che Alemanno usa il metodo Mussolini, quando arriva lui è tutto a posto e in ordine. Se questo è un modo per rendere il quartiere più decoroso il mio auspicio è che il sindaco visiti più frequentemente il nostro quartiere almeno sarà stato utile ad una parte della città», commenta ironico il consigliere del Pd Dario Nanni. E. A. MUNICIPIO V Crisi politica, l’Api chiede senso di responsabilità Continua la crisi politica in Municipio V. Dopo i risultati deludenti dell'ultimo vertice tra le forze di centrosinistra per tentare di ricompattare la coalizione che sostiene il minisindaco del Tiburtino, Luciano Nobili, portavoce romano di Alleanza per l’Italia, il partito di Francesco Rutelli parla di «un’incomprensibile irrigidimento della sinistra che, attraverso una nota congiunta del Partito Democratico e di Sinistra e Libertà, reclama il ritorno alla maggioranza del 2008, anche se forse il richiamo più calzante sarebbe da fare alle elezioni del 1948, visto che si pro- spetta una sorta di riedizione del Fronte Popolare. Solo così - continua Nobili - si comprende una nota a firma Pd-Sel, come se la maggioranza di centrosinistra scelta dai cittadini dovesse fermarsi solo all’ala sinistra della coalizione. Sarebbe un regalo troppo ghiotto per la destra di Alemanno, ormai allo sbando. Non si capisce, infatti, perché si invoca il ritorno a uno schema ormai vecchio e superato dal dinamismo di questi anni, durante i quali le forze di opposizione alla giunta Alemanno si sono riorganizzate. A partire proprio da Sel che nel 2008 non esisteva nemmeno». La scorsa estate Caradonna passò dal Partito Democratico ad Alleanza per l'Italia di Rutelli e successivamente azzerò la giunta per poi ricostruirla allargandola all'Idv e negando al Pd i tre assessorati richiesti. «E’ opportuno fare appello al senso di responsabilità conclude Nobili - di tutte le forze di centro e di sinistra che sono maggioranza al V e in molti altri municipi per costruire un assetto che finalmente consenta al presidente Caradonna e alla sua giunta di completare l’ottimo lavoro portato avanti sinora, in base al programma – questo si fondamentale – con il quale i cittadini lo hanno eletto alla guida del suo territori». «Le proposte fatte da Caradonna e dall'Api sono insufficienti e spaccano la maggioranza uscita dalle urne nel 2008», hanno spiegato in una nota congiunta il segretario del Pd Roma Marco Miccoli e il coordinatore di Sel Area Metropolitana Giancarlo Torricelli, i quali confermano la mancanza di «condizioni per una ricomposizione di quella maggioranza che ha finora sostenuto» il presidente del Municipio V Ivano Caradonna. Stc la A piazza Loriedo Colli Aniene tra cibo e giocolieri Sabato prossimo a piazza Loriedo “Impulsi” presenta «Agorà Segnalib(e)ro», iniziativa patrocinata dal Municipio V di Roma. La piazza prende forma a Colli Aniene, tra banchi di formaggi, libri e giocolieri. Linguaggi diversi, stesso messaggio: stimolare un consumo responsabile e sollecitare la curiosità. Così si recupera il mercato dove il contadino porta in piazza il suo raccolto. Cibo genuino e locale prodotto nel rispetto della terra e della dignità del lavoro. Tra le degustazioni si apre lo spazio del confronto, che vede coinvolti cittadini ed editori indipendenti sul tema della libertà d’espressione. Attivi infatti dalla mattina incontri e dibattiti. Una volta visitati gli stand sarà possibile riparare e far revisionare la propria bicicletta dalla ciclofficina. A colorare la giornata giocolieri e mostre. Un’occasione di vivere la piazza dedicata alle relazioni tra chi produce e chi consuma, dove la partecipazione è libera e gratuita. Ogni quarto sabato del mese Agorà a Piazza Loriedo è il contesto dell’incontro e della condivisione nel territorio. TEL: 7 giovedì 24 marzo 2011 06.89763157 CRONACA VIA DONNA OLIMPIA Gli interventi vanno avanti a singhiozzo da quasi 5 anni, provocando un forte impatto sulla via Ripartono i lavori del parcheggio Il cantiere, fermo da quasi un anno e mezzo, finalmente il 15 marzo scorso è stato riaperto, ma le circostanze della sua interruzione rimangono tuttora poco chiare MUNICIPIO VII Riapre via Severini, ma nessuno parla dei rom di Alice Gussoni Riprendono finalmente i lavori per la costruzione di un parcheggio interrato in Via Donna Olimpia. Attivo a fasi alterne il cantiere è aperto ormai da quasi 5 anni, da quando nel novembre del 2006 cominciarono gli scavi che causarono da subito un importante impatto su tutta la via. Venne infatti operata la demolizione di un'intera collina e del casale di Pier Paolo Pasolini sul Monte dei Casadio, quello di Ragazzi di vita, costruito in cotto romano alla fine dell'ottocento. I disagi causati dagli scavi per la mancanza di un’area di cantiere che permettesse il corretto svolgimento dei lavori, causarono durante le piogge torrenziali del 2008 lo scivolamento della terra di sbancamento sul manto stradale. L’estensione dell’area del cantiere inoltre ha causato l’interruzione del tratto di marciapiede pedonale in un tratto di strada piuttosto ampio. Fermo da quasi un anno e mezzo, finalmente il 15 marzo è stato riaperto, ma le circostanze della sua interruzione rimangono tuttora poco chiare. Parlando con l’Ing. Torzetti, responsabile della sicurezza del cantiere, abbiamo saputo che i problemi riguardavano la committenza. Il sindaco e la Giunta comunale quindi non avrebbero alcuna responsabilità sulla sospensione dei lavori. Eppure permangono molte perplessità: il cartellone che di norma dovrebbe indicare tutte le informazioni relative al cantiere è incompleto. L’On. Gemma Azuni, consigliere Sel di Roma Capitale, ha effettuato ricerche più approfondite appurando la sua inesattezza: «Il cartello di autorizzazione esposto è sbagliato: contiene dei dati sui quali abbiamo fatto una ricerca. Il protocollo indicato, che è quello del 27/11/2006 n.81140, è errato e corrisponde a un'altra pratica. Conseguentemente tutti i riferimenti autorizzativi sono sbagliati». Il 13 gennaio 2011 è stata presentata un’interrogazione all'assemblea capitolina da parte dell’On.Azuni in cui si chiedevano chiarimenti in merito. La risposta presumiamo sia avvenuta con la ripresa dei lavori, anche se la durata prevista, riportata su MEN AT WORK un foglio A4 attaccato sul cancello del cantiere è di 261 giorni, che però abbiamo scoperto essere semplicemente la durata prevista per la fine delle opere in calce struzzo. Questo significa che per l’effettiva messa in funzione del garage non si hanno ancora notizie certe. A questo punto ci chiediamo se l’ammontare di spesa riportata sempre sul medesimo foglio, 400 mila euro, basterà effettivamente a chiudere i lavori, visto che si prolungano ormai da tanti anni. I dubbi sono molti e le risposte poche. Non ci si consola neanche pensando ai futuri 200 posti auto previsti che verranno venduti a cifre esorbitanti senza alcun particolare vantaggio per i residenti di zona. Interventi Acea A causa di interventi di riqualificazione degli impianti di alimentazione delle zone comprese tra Via della Muratella, Via della Pisana, Via Portuense e Grande Raccordo Anulare potrebbero verificarsi interruzioni dalle 8 alle 24 di sabato 26 e domenica 27 marzo. A comunicarlo è la società Acea. Le vie interessate dalla sospensione del servizio sono le seguenti: via del Ponte Pisano, via Fosso della Magliana, via Marra, via Illorai, via Arzana, via Senorbi, via Siligo, via Orani, via Nurri, via Isili, via Irgoli, via Gavoi, via Selegas, via Narcao, via Nulvi, via Muras, via Ardara, via Bono, via Poleni, via Luigi Maria Arconati, via della Breccia, via Muratela Mezzana, via della Tenuta della Pisana, via Allievi, via Albegna, via Mattioni, via Bibolini, via Siamanna, via Cabras, via Portuense dal civico 880 al civico 1532 e dal civico 851 al civico 1525. E’ quasi conclusa l'opera di riqualificazione di via Severini finalizzata alla riapertura della strada e a garantire la sicurezza sociale nel territorio. «Sono stati ultimati i lavori di rifacimento del manto stradale – spiega Roberto Mastrantonio, presidente del Municipio VII - pertanto la via verrà riaperta domani». Ieri notte è stato portato a termine l’intervento di ripristino delle caditoie ed entro domani verrà effettuata la pulizia dell’asfalto. «E’ stato inoltre realizzato - aggiunge Mastrantonio un dosso all’uscita del campo per evitare le auto in velocità in un luogo pieno di bambini». Permane l’immobilismo sul versante nomadi. Alla riunione congiunta tra Entrata via Severini Commissione Sicurezza e Politiche Sociali sul problema nel Municipio VII, avvenuta più di quindici giorni fa, doveva seguire un sopralluogo ma ancora non è stato effettuato. Resta pertanto l’allarme igienico-sanitario dovuto soprattutto alla vicinanza dell’insediamento rom al Centro Carni. «Dall'Amministrazione comunale - ribadisce Mastrantonio - nessuno parla di trasferimento». Nel rapporto della polizia municipale di febbraio 2011 emergono ottantasette baracche (dato varabile in aumento). «Il numero di marzo -assicura Mastrantonio - è rimasto invariato». Nei prossimi giorni l'Ama darà la sua risposta per quanto concerne la bonifica dell'area, in un intervento di 150 mila euro. Altrettanto farà Atac per quanto concerne l'utilizzo dell'area di sua proprietà e che doveva essere destinata ad ospitare il deposito per i Jumbo Tram. Agostina Delli Compagni Lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale Viale Giotto e via San Michele si rifanno il look grazie a privati Viale Giotto Il caso Ieri mattina il presidente del Municipio Roma Centro Storico, Orlando Corsetti insieme all'assessore ai Lavori Pubblici Yuri Trombetti, si sono recati in viale Giotto e in via San Michele, per supervisionare i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale nelle due strade con una tecnica innovativa che garantisce un'elevata resistenza all'abrasione dei prodotti utilizzati consentendo così di ridurre i relativi costi di manutenzione: «Grazie alla prestazione gratuita offerta da una ditta romana, verranno ridisegnate - afferma Corsetti - le strisce pedonali utilizzando un particolare materiale termoplastico che assicura una maggiore durabilità nel tempo rispetto ai tradizionali prodotti a solvente e presenta un elevato indice di retroriflessione. Nonostante la carenza di fondi destinati alla segnaletica - prosegue Corsetti - ritengo che non si possa prescindere dal garantire la sicurezza dei pedoni che, nel caso di via San Michele, sono rappresentati per lo più da bambini e ragazzi Municipio XX Nella mattinata di ieri, in via Flaminia 821, in prossimità del Camping Flaminio l’assessore ai Lavori pubblici e Periferie Fabrizio Ghera, ha effettuato un sopralluogo nel cantiere dove è in corso la costruzione dell’adduttrice della Crescenza I Lotto, nel Municipio XX. In particolare, è visibile il completamento della perforazione del collettore con l’arrivo della “talpa” al pozzo di uscita. Hanno partecipano Gianni Giacomini, presidente del Municipio XX, Roberto Cantiani, presidente della Commissione Mobilità e Lavinia Mennuni, delegata alle Pari Opportunità. frequentanti la vicina scuola, costretti a fare lo slalom tra le macchine a causa dell'assenza di un percorso pedonale loro riservato che domani verrà realizzato tracciando l'opportuna segnaletica in grado, peraltro, di emettere un avviso sonoro al passaggio veicolare. Consapevole che i lavori programmati per questa mattina (ieri) sono solo una goccia nel mare rispetto agli importanti interventi di manutenzione che richiedono molte strade del Centro, mi rivolgo al sindaco affinchè preveda nel prossimo bilancio risorse adeguate per poter realizzare le opere di riqualificazione di cui necessitano le vie del Centro, risparmiando così al Municipio la ormai ricorrente “pratica” di doversi affidarsi solo ed esclusivamente alla sensibilità e alla bontà dei privati». 8 giovedì 24 marzo 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] CRONACA VIA PALMIRO TOGLIATTI Due piromani armati di accendino hanno carbonizzato una Saxò e danneggiato un’utilitaria Auto date alle fiamme per noia T riste risveglio per i proprietari di una Citroen Saxò e dell'utilitaria parcheggiata a fianco, in viale Palmiro Togliatti. L'altra mattina, usciti di casa come sempre per recarsi in ufficio, hanno trovato le loro vetture distrutte dalle fiamme. La magra consolazione per le due vittime dell'atto vandalico è stata quella di sapere che i piromani sono stati assicurati alla giustizia. Si tratta di un romano di 32 anni ed un cittadino marocchino di 28 anni, entrambi operai di professione, ora arrestati dai carabinieri della stazione Tor Tre Teste con le accuse di incendio doloso e danneggiamento. I due hanno passato la notte tra i locali della movida poi, nella prima mattina, non contenti del divertimento appena trascorso, hanno deciso di movimentare la situazione incendiando le auto parcheggiate sulla via. Armati di accendini hanno preso di mira la Saxò, hanno rotto il finestrino e hanno appiccato il fuoco nell'abitacolo. Poi sono rimasti a guardare finchè l'auto non si è completamente carbonizzata. Le fiamme hanno provocato anche l'esplosione della macchina che ha investito un’altra auto parcheggiata nelle vicinanze, anche questa rimasta grave- MAGLIANA mente danneggiata. Subito dopo la “bravata”, i due sono stati visti scappare a piedi da alcuni passanti che hanno avvisato il 112. I carabinieri sono intervenuti dopo pochi minuti insieme ai vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e si sono subito messi sulle traccedei fuggitivi: i piromani sono stati intercettati in un’altra strada della zona, mentre stavano armeggiando con gli accendini nei pressi di un cassonetto della spazzatura nel tentativo di incendiarlo, a arrestati. L'italiano, incensurato, si trova agli arresti domiciliari, mentre il marocchino, a causa di precedenti, è trattenuto in carcere. Le carcasse della auto sono state rimosse. Elena Amadori Il capitano Albanese Sono situazioni che si verificano spesso La magra consolazione per le vittime è che questa volta i responsabili sono stati trovati 1500 euro per il ricongiungimento Chiedeva 1.500 euro in cambio del suo parere positivo alle pratiche per il ricongiungimento familiare per gli immigrati. L'ispettore capo del commissariato di Roma Prenestino è stato arrestato dai colleghi dell' ufficio immigrazione della Questura e della squadra mobile con l'accusa di concussione. Il poliziotto era incaricato di attestare la convivenza tra gli stranieri che chiedevano il ricongiungimento. Alcuni immigrati, sposati con italiani, venivano dichiarati residenti assieme al coniuge, in modo che potessero ottenere la cittadinanza. Proseguono le indagini per capire se siano state imbastite pratiche su falsi matrimoni per lo stesso scopo. TUSCOLANO Arrestato truffatore Ottiene mutuo con falso atto di compravendita Si è presentato al proprietario di un immobile in vendita fingendosi interessato all’acquisto e versato un'assegno di 10 mila come caparra ha preso la documentazione relativa alla proprietà e la copia del documento del proprietario, elementi necessari per attivare la sua truffa. Poi si è andato da un notaio con un complice che si è spacciato per il proprietario dell’appartamento, ha stipulato un falso atto di acquisto e infine in banca dove è riusciti ad ottenere un mutuo ipotecario sull’immobile di 170.000 euro. Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia del vero proprietario dell’appartamento, che ha scoperto che l’assegno era scoperto. Sassi contro il treno: donna ferita Sassi lanciati contri i treni alle stazioni di Eur Magliana e Tor di Valle. Una donna e' rimasta ferita. I sassi sarebbero stati lanciati dalla pista ciclabile che, in un tratto, corre nei pressi della ferrovia. Il servizio ha subito rallentamenti e i due convogli sono rientrati in deposito con la soppressione di due corse. Via Riccardo Lombardi Rubano tombini in ghisa, Palma: «Danno alle risorse municipali» I carabinieri della stazione di Roma Villa Bonelli hanno arrestato due cittadini romeni, di 24 e 39 anni, per il furto di alcuni tombini in ghisa dal capannone di un’azienda di via Riccardo Lombardi, alla Magliana. Ieri notte, i ladri hanno forzato il cancello e sono entrati con un furgoncino. Hanno aaperto la porta di un capannone e hanno cominciato a caricare i tombini. I due non avevano calcolato la presenza del guardiano che se ne è accorto e ha dato l’allarme ai carabinieri. E’ stato proprio l’addetto alla vigilanza ad intervenire per primo e fermare i ladri. L’intervento immediato dei militari ha consentito di arrestarli mentre cercavano di liberarsi dalla forte resistenza opposta dal custode della struttura. I ladri sono stati bloccati, ammanettati e condotti in caserma e i tombini sono stati restituiti ai proprietari dell’azienda mentre, l’auto è stata sequestrata. «Su questo versante - commenta il consigliere del Pdl Marco Palma in municipio roma xv - si tratta di interrompere il legame con quel settore della ricettazione che in termini economici comporta e provoca vere e proprie voragini nei già farraginosi bilanci dei municipi di questa città, che dovendo intervenire a tamponare queste emergenze sottrare risorse alla sicurezza pedonale e stradale». cinque Casal Lumbroso/Furto di rame Il rame continua ad andare a ruba. I carabinieri della Compagnia Roma Trionfale, in due distinte operazioni, hanno arrestato 3 persone, tutti cittadini romeni, responsabili di furto aggravato in concorso e ricettazione. Nel primo caso, a finire in manette sono stati un 20enne e un 30enne, sorpresi mentre erano affaccendati a portar via da un deposito dell’Acea, situato in via Pestalozzi, più di 40 m di cavi in rame. I due sono stati immediatamente arrestati e la refurtiva restituita alla società. In via Cesare Lombroso sono stati invece i carabinieri della stazione Roma Monte Mario a fermare un predone dell’ ”oro rosso” colto mentre tentava di rivendere 50 Kg di cavi di rame, risultati rubati lo scorso 14 marzo da un cantiere edile, situato in via Giuseppe Taverna. L’acquirente, alla vista dei militari, è fuggito facendo perdere le proprie tracce. notizie in un minuto Metro A 20” Proseguono i controlli sulla metropolitana con l’attivazione di un ufficio di polizia mobile. Ieri, con l’impiego delle unità cinofile antidroga e antisabotaggio sono stati controllati alcuni punti dello scalo ferroviario di Termini e delle stazioni della Metro, ritenute possibili punti per l’occultamento di sostanze stupefacenti. Sono 36 gli extracomunitari accompagnati presso l’ufficio immigrazione e 4 persone, invece, finite in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Di questi uno è stato anche denunciato perché trovato in possesso di un coltello di cui non ha saputo dare spiegazioni. Ostia 20” Il 15 marzo scorso gli agenti del commissariato Lido di Roma, diretto da Antonio Franco, sono intervenuti in un supermercato della zona di Ostia Ponente dove era stata segnalata una rapina. Un uomo incappucciato e con il volto coperto da una sciarpa, dopo aver minacciato una cassiera con una piccozza, aveva prelevato dalle casse 500 euro per poi fuggire a piedi. Dalle immagini delle telecamere è stato identificato M.G. pluripregiudicato 30enne, rintracciato nella sua abitazione. Ma il malvivente si era reso irreperibile dal giorno della rapina ed è stato rintracciato soltanto nella giornata di iAlcuni immigrati, sposati con italiani, venivano dichiarati residenti assieme al coniuge, in modo che potessero ottenere la cittadinanza. Proseguono le indagini per capire se siano state imbastite pratiche su falsi matrimoni per lo stesso scopo.eri a casa di un parente. Sottoposto Collatina 20” Tre romeni, due uomini ed una donna, di età compresa tra i 21 ed i 28 anni, sono stati arrestati ieri mattina dai carabinieri del nucleo radiomobile di Roma, in via Collatina, per furto di energia elettrica ai danni della Società Acea. I militari li hanno scoperti dopo un controllo avvenuto in zona. Si è così potuto accertare che i tre avevano collegato abusivamente dei cavi elettrici ed un interruttore automatico ad una cabina dell’Acea, in modo tale da consentire l’illuminazione di un vecchio casolare dove avevano trovato dimora. I tre arrestati sono stati accompagnati in caserma e saranno processati col rito direttissimo. TEL: 9 giovedì 24 marzo 2011 06.89763157 MUNICIPIO IV RIFIUTI I consiglieri del Pdl Tancioni e Bono esprimono parere contrario in merito all'aumento delle tariffe TaRi, il centrodestra fa marcia indietro Si è svolta ieri in Municipio IV una seduta di consiglio dedicata alla revisione della tariffa rifiuti e agli aumenti previsti da parte dell'Amministrazione capitolina di Gianni Alemanno. Già al centro delle discussioni dello scorso giugno, proprio durante la fase dell'approvazione del bilancio comunale, il parere contrario all'aumento sulla Ta.Ri. era stato stato espresso in maniera categorica dalle forze di opposizione. In quell'occasione, come anche nel caso dell'aumento delle tariffe per le occupazioni di suolo pubblico e le mense scolastiche, i consiglieri del Pdl di Cristiano Bonelli si sono compatti a difendere le scelte di bilancio del Campidoglio, bocciando le proposte delle opposizioni e non curandosi delle ripercussioni che questi aumenti avrebbero avuto sui bilanci delle famiglie romane. La sveglia dell'ultima ora è suonata per i consiglieri del Pdl, Tancioni e Bono, che dopo aver perso, a causa del rimpasto della giunta capitolina, il proprio assessore Laura Marsilio, hanno ritenuto opportuno rivedere le proprie posizioni andando a ripescare le vecchie proposte del Pd, proprio riguardo l'aumento delle tariffe comunali, che negli ultimi mesi hanno sollevato qualche polemica e insoddisfazione fra i cittadini. «Abbiamo trovato la vicenda alquanto imbarazzante», dichiara Federica TUFELLO Rampini proponente sia della delibera sulla Ta.Ri. sia di quella sulla Cosap «il Partito Democratico, lo scorso anno, ha portato all'attenzione dell'aula le delibere che avevano ad oggetto gli aumenti delle tariffe esprimendo un parere negativo, lo abbiamo fatto nei tempi e come Municipio IV avremmo potuto fare arrivare al Comune la nostra contrarietà, che non Farlo oggi non ha sarebbe caduta nel silenzio. Farlo oggi non senso, se non per ha senso, se non per cocoloro che, accortisi loro che, accortisi deldell'errore fatto, l'errore fatto, ora cercano di recuperare la cercano di credibilità con il proprio recuperare la elettorato». credibilità con il Rimane il fatto che gli aumenti continuano a proprio elettorato pesare sulle famiglie e sui commercianti romani, chissà che la politica dei retro front, in un periodo di crisi come questo, non reintroduca anche l'Ici sulla prima casa. Rampini (Pd) La mobilitazione Occupazione via Monte Meta parte raccolta fondi degli studenti Per domani mattina i giovani di Puzzle si sono dati appuntamento ai giardini davanti il rettorato de La Sapienza per un pranzo di raccolta fondi, finalizzato ad allestire le stanze e gli ambienti comuni del palazzo: «In questa città, un posto letto in affitto costa 400 euro al mese e le case dello studente sono inaccessibili» L'occupazione di via Monte Meta sembra mettere radici. Il gruppo di studenti di diverse facoltà de La Sapienza che ha occupato il palazzo comunale nel quartiere Tufello si organizza per far crescere l'iniziativa per la realizzazione di uno studentato “dal basso”. Sono diverse decine di ragazzi, che hanno occupato per sfuggire alla morsa degli affitti intorno alla città universitaria e recuperare uno stabile dal futuro incerto. Dagli alloggi popolari previsti negli ex uffici del Municipio IV, gli spazi erano rimasti abbandonati, “senza un chiaro progetto di recupero” ci racconta uno degli occupanti. Non solo il progetto della casa per studenti, ma anche allestimento di spazi per la produzione culturale, altra lacuna dei quartieri di periferia. «Questo non è un paese per giovani: studenti e precari vivono sulla propria pelle l'intermittenza di reddito, la frustrazione di lavori sottopagati e non garantiti, una formazione sempre più dequalificata e senza prospettive», hanno spiegato i promotori dell'iniziava che ha preso il nome di Puzzle, perchè vuole mettere insieme vari pezzi della crisi sociale ed economica che vive la la Capitale. «In questa città, un posto letto in affitto costa 400 euro al mese, le case dello studente sono inaccessibili e, tanto per non farci mancare nulla, ha chiuso i battenti anche l'ultimo ostello della gioventù» hanno scritto in un recente co- municato stampa per spiegare le loro ragioni. Per domani mattina i giovani di Puzzle si sono dati appuntamento ai giardini davanti il rettorato de La Sapienza, per un pranzo di raccolta fondi, finalizzato ad allestire le stanze e gli ambienti comuni del palazzo di via Monte Meta, 21 al Tufello. Intanto il quartiere e questa via tranquilla tra Montesacro e via delle RICORDO DELLE FOSSE ARDEATINE Isole Curzolane, sembra non essersi allarmato per un'occupazione abusiva, fatto raro per le occupazioni dei centri sociali nella città di Roma. Diversi sono stati i gesti di vicinanza ai ragazzi di Puzzle, forse proprio per la loro condizione di studenti fuori sede, in una città che spesso quello che offre se lo fa pagare profumatamente. Orazio Ilich Donna Mostra Donna E' giunto alla quarta edizione il festival indipendente di corti teatrali creato dall’Associazione Culturale “Aktivamente”, quest'anno grazie alla collaborazione del Brancaleone e Radio Popolare Roma. Sotto la direzione artistica di Noemi Serracini, il festival creerà uno spazio culturale dove le donne possano raccontare le loro storie e la visione del mondo in cui vivono, si muovono, lavorano, si affermano, interagiscono, producono arte. L'appuntamento della rassegna “Donna Mostra Donna”, che inizierà domani presso il Teatro del Brancaleone, sarà principalemente dedicato all’acqua. “Perché l’acqua, come il teatro è un bene comune” sostengono gli autori. Non è un caso che il Festival sostiene il Comitato Referendario “per i due si all’acqua bene comune”. cinque Da ieri, per l'anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine del 1944, sono state apposte delle corone sotto le lapidi che ricordano le vittime, come in via Maiella a Montesacro, dove in 13 furono rastrellati 10 giovedì 24 marzo 2011 MUNICIPIO XIII DEGRADO WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] Redazione di Ostia: telefono: 065652108 - email: [email protected] Il quartiere è invaso da sacchetti di rifuti, elettrodomestici e mobili abbandonati nei campi e sulle strade Infernetto ostaggio delle discariche SANITÀ Atti incivili, scarsi controlli e opere di bonifica assenti condannano un’area residenziale all’incuria e all’abbandono che deturpano il paesaggio e producono inquinamento Prese di mira senza distinzione strade, aree verdi e parcheggi di tutta la zona Sant’Agostino e ambulatori segnali di speranza per i cantieri in sospeso di Valeria Costantini U n salotto all’aria aperta in mezzo al prato verde. Una lavatrice e un frigorifero lasciati a bordo carreggiata, come autostoppisti di un mondo immaginario. Sacchetti dell’immondizia appoggiati a terra a pochi centimetri dal cassonetto. E poi enormi cumuli di sfalci d’erba. L’Infernetto non riesce proprio a disfarsi delle sue discariche. Come area prettamente residenziale, il quartiere del Municipio XIII si presta facilmente, purtroppo, a diventare meta di incivili e vandali, poco amanti del proprio territorio e troppo pigri per arrivare ai centri di raccolta dell’Ama per i rifiuti ingombranti. E così, nonostante gli evidenti miglioramenti nella pulizia delle strade, le discariche continuano ad essere presenti tra le viuzze e lo splendido verde del quartiere. In via Giuseppe Nicolini ad esempio, c’è chi ha scambiato il lussureggiante prato che sorge sulla destra dell’arteria, per la sua personale “cantina”: un frigorifero, un paio di lavatrici e addirittura un divano sono stati abbandonati senza pudore a pochi metri dalla carreggiata. Rifiuti a dir poco voluminosi e visibili che deturpano il paesaggio e la natura circostante, per non parlare dell’inquinamento che producono nel terreno circostante. Ma sono le “montagne verdi” ad essere lo scenario indissolubilmente legato all’immagine del quartiere. Rami, potature, erba appena tagliata, pezzi di tronco provenienti dalle migliaia di giardini del quartiere in perenne espansione urbanistica, compaiono in molti angoli delle strade: luoghi di raccolta fittizi che tutti conoscono e che utilizzano di frequente. La zona di via Tommaso Traetta sembra LA DENUNCIA Ostia essere una delle preferite dai “produttori” di discariche verdi: sull’ultimo tratto di strada in direzione della Cristoforo Colombo, c’è una delle aree dove puntualmente si rintracciano gli sfalci. In questi giorni il cumulo ha raggiunto almeno i trenta metri di larghezza: insieme a rami e piante, si possono intravedere una lavatrice e scarti edili. Oltre alle rimanenze delle classiche potature poi non mancano quelli che si possono definire i rifiuti “verdi-tossici”, ovvero pezzi e tronchi di palme massacrate dal punteruolo rosso. Si tratta di avanzi che dovrebbero essere trattati e gettati in discariche apposite, proprio perché portatori del contagioso insetto che devasta le piante. Ma nessuno sembra preoccuparsi né del proprio vicino né del rispetto dell’ambiente. Non mancano altre mini-discariche verdi in via Bedollo e in Lotti. Il territorio cresce ma non i punti di raccolta dell’immondizia del Municipio XIII. Sant’Agostino e poliambulatori lidensi: primi segnali di speranza per i cantieri in sospeso. Nel presidio sul Lungomare Toscanelli gli operai sono fermi da novembre, i lavori di ristrutturazione dei locali di via Paolini non possono partire finchè non si chiude l’opera di restyling dell’ex ospedale di Ostia. Insomma un impasse che blocca due fondamentali presidi sanitari del Municipio XIII e che sta facendo vivere operatori e utenti in condizioni disagevoli. Ieri l’Osservatorio Socio-sanitario di piazza della Stazione Vecchia si è riunito nuovamente per avere risposte in merito dalla Asl. A fare luce sul futuro dei due plessi è stata la dottoressa Daniela Sgroi, responsabile della RmD, che nel suo intervento, ha annunciato che il neo direttore sanitario della Asl Rmd, appena insediatosi, lo scorso 21 marzo, ha voluto subito effettuare un sopralluogo per verificare di persona lo stato dei lavori. La Asl intende ora sollecitare i lavori al S’Agostino, mentre per l’ambulatorio di via Paolini, i lavori si annunciano a breve. «Siamo soddisfatti della seduta dalla quale abbiamo tratto preziosi spunti utili al prosieguo del nostro cammino avviato in qualità di Organismo municipale a tutela e rispetto dei cittadini del nostro territorio», ha commentato il presidente delegato dell’Osservatorio socio sanitario, Riccardo Marinelli, che ha presieduto la sessione dedicata all’ordine del giorno che oggi sarà presentato, in sede di consiglio municipale, dai rappresentanti del Pd del Municipio XIII. Un documento peraltro a sostegno delle richieste formulate dal Comitato cittadino a difesa della Casa della salute della donna e del bambino (Sant’Agostino), rappresentato ieri dal presidente Cesare Morra. Alla seduta dell’Osservatorio socio sanitario erano presenti anche rappresentanti sindacali e il delegato alla sanità del sindaco, Gennaro Del Prete che si è dichiarato perfettamente d’accordo «su quanto emerso nel corso della discussione, in particolare sulla posizione che il municipio XIII può e deve assumere, in rappresentanza dei cittadini». Elio Tomasello Il capogruppo Pd lidense Tassone considera inappropriate le misure del piano nomadi messe in atto da Alemanno Rispuntano le baraccopoli nella riserva naturale: è allarme rom Tassone Gli accampamenti abusivi si moltiplicheranno con l’arrivo della bella stagione ma dal Campidoglio non arrivano progetti degni di questo nome Nel nostro territorio, con tutte le sue Cinque costruzioni abusive sono state scoperte dagli uomini del servizio navale aree verdi, non esiste uno straccio di Sgomberati gli occupanti, cittadini romeni senza fissa dimora struttura alternativa o di piani di Nel territorio lidense sono molte le aree verdi tra la foce del Tevere e la pineta di Castelfusano prese di mira accoglienza adeguati per alloggi di fortuna «L’estate sta arrivando e porterà con sé la sua schiera di disperati. Ma il Comune non ha risposte per il litorale». Il capogruppo del Partito Democratico per il Municipio XIII, Andrea Tassone, interviene in merito all’ennesimo sgombero di tendopoli avvenuto ieri ad opera dei carabinieri di Ostia. Una manciata di baracche, quella scoperta dagli uomini del servizio navale, situate in piena area demaniale a ridosso del fiume Tevere: cinque costruzioni abusive, abitate da altrettanti cittadini romeni, tutti di età compresa tra i 40 e i 55 anni e in Italia senza fissa dimora, denunciati all’autorità giudiziaria con l’accusa di invasione di terreni e deturpamento di bellezze naturali. Per le operazioni di bonifica del- l’area, i carabinieri hanno interessato i competenti organi locali. Una baraccopoli che poteva diventare una trappola mortale per i senzatetto e che poteva mandare in fumo aree di pregio della Riserva Naturale. «Gli accampamenti abusivi si moltiplicheranno con l’arrivo della bella stagione ma dal Campidoglio non arrivano progetti degni di questo nome. – aggiunge Tassone – Sentiamo parlare di allarme rom, di campi nomadi attrezzati, di emergenze che sembrano riguardare solo Roma, mentre qui nel nostro territorio, con tutte le sue aree verdi, non esiste uno straccio di struttura alternativa o di piani di accoglienza adeguati al numero di disperati. Eppure le notizie che ci sono giunte dalla pineta di Castelfusano durante l’inverno, con diversi decessi di senzatetto, dai giardini del lungomare trasformati in discariche, dovrebbero far comprendere l’entità del problema riscontrato sul lido. Sia la pineta che le zone verdi della Riserva naturale sono preda costantemente di vari fenomeni di illegalità, ma solo le forze dell’ordine locali, con grandi sforzi, tentano di arginarli. Penso anche alle prostitute che invadono il lungomare e le aree adiacenti di Castalfusano ormai persino in pieno giorno. Questa maggioranza ha perso evidentemente il controllo della città, è tempo di cambiare». V.C. TEL: 11 giovedì 24 marzo 2011 06.89763157 MUNICIPIO XIII MUNICIPIO II ACILIA Sedici famiglie vivono da 10 anni nella struttura fatiscente. Gli abitanti chiedono che ritorni un bene collettivo Asilo occupato, i residenti lo rivogliono I l soffitto trasuda acqua. Le fondamenta stanno cedendo e i sotterranei sono ricolmi di acqua delle fogne. Il cortile esterno viene utilizzato come discarica; materassi, legname, immondizia ricoprono ogni centimetro. Senza riscaldamenti, senza sicurezza, senza via di uscita. Così vivono le 16 famiglie che da almeno dieci anni occupano l’asilo nido di via dei Basaldella ad Acilia. Un esempio di convivenza multi-etnica, dove nuclei italiani e stranieri tentano di sopravvivere giorno dopo giorno, dove negli anni gli abusivi si sono succeduti, accogliendo nuovi arrivati e cercando di allontanare i soggetti pericolosi. Ma l’illegalità in cui si vive in questo plesso nel cuore del quartiere, purtroppo naturalmente attira i fenomeni di microcriminalità. C’è chi vive qui da vent’anni, chi si è trasferito dopo uno sfratto, chi come una famigliola della zona attende da tempo una casa popolare dal Comune di Roma. È stato lo stesso consiglio capitolino del resto, con diverse delibere nel corso degli anni, a parlare di impegni a rintracciare sistemazioni alloggiative più decorose per i residenti: ma nulla è cambiato per la trentina di persone che ormai abitano stabilmente nell’ex asilo. «Siamo stati censiti tutti dal Comune, – spiega uno dei residenti, restii però ad apparire in prima persona – sappiamo di aver occupato abusivamente questa struttura, ma io ad esempio ho due figli, di cui una bimba di sette anni asmatica, e non ho altri posti dove andare. Tra queste pareti umide e la pioggia che penetra dal tetto, non è la situazione ideale per i piccoli». Incendi, pericolosi allagamenti, risse, non sono mancati, ma a far paura sono soprattutto le condizioni dello stabile. Il pavimento esterno che circonda l’asilo si è MUNICIPIO II IL CASO Ostia Teatro del Lido venduto a privati? L’ingresso della struttura piegato su se stesso, come se dal sottosuolo una forza dirompente stia premendo sulle mattonelle. Un crollo sembra imminente. Non ci sono solo bimbi rom a vivere in condizioni di pericolo nella Capitale del nuovo millennio. Se da un lato ci sono famiglie in difficoltà che comunque occupano illegalmente un edificio pubblico, dall’altra c’è un quartiere che reclama spazi utili alla comunità. «La struttura, mai utilizzata dai cittadini, va restituita ad Acilia, dove scarseggiano asili e scuole. – sottolinea Fabio Boccuni, coordinatore Pd del quartiere dell’entroterra – Nello stesso tempo bisogna dare risposte concrete a chi ha i requisiti per ottenere assistenza alloggiativa. Servono investimenti seri sul sociale, servono censimenti e controlli da parte del Campidoglio. Altro che sgomberi e residence provvisori». Valeria Costantini Il Teatro del Lido venduto ai privati? Il rischio c’è perché la proposta è stata avanzata proprio dal Campidoglio. L’ipotesi, vagliata dallo stesso assessore comunale alla Cultura Dino Gasperini e appoggiata dall’Agis, l’Associazione Generale Italiana Spettacolo, consisterebbe nell’avvio di un bando che riguardi tutti i teatri di cintura della Capitale. Si tratta al momento solo di idee ma il pericolo esiste. Un affidamento, se promosso in queste modalità, rischierebbe di tagliare fuori dalla struttura di via delle Sirene tutte le realtà culturali e associative di Ostia, che prima gestivano il plesso e che finora si sono battute per la sua riapertura. Chiuso nel 2008 per i due anni successivi, il teatro lidense era stato simbolicamente occupato per essere poi riaperto da ex lavoratori e associazioni del XIII nel febbraio del 2010: da allora era ripartita la programmazione culturale. Poi a settembre scorso, con lo spauracchio di un possibile sgombero da parte del Comune di Roma, i membri del Comitato a difesa del Teatro del Lido avevano promosso una manifestazione sotto la sede del Municipio XIII, con tanto di protesta sulle impalcature. Arrivato l’accordo con il Campidoglio che aveva promesso prima i lavori di messa in sicurezza dell’edificio, e poi l’affidamento alle realtà di Ostia, ultimamente il “caso” della struttura lidense si era impantanato. Negli ultimi giorni la discussa proposta contro cui si scaglia il Comitato cittadino. «Pronti alla mobilitazione per difendere il teatro finora aperto alla comunità di Ostia e le sue realtà culturali. annunciano i membri del comitato – Avviare un bando significherebbe che la struttura finirà in mano ai privati che snatureranno la sua finalità, il suo essere prodotto dalla città. Ci batteremo in tutti i modi e in tutte le sedi per evitare che il Teatro del Lido venga strappato a Ostia». Battaglie che il Partito Democratico del Municipio XIII, come già fatto in passato, ha tutte le intenzioni di appoggiare. Elio Tomasello L’iniziativa Spazi di ascolto per i cittadini che segnalano il degrado del quartiere Al via gli incontri con anziani e giovanissimi organizzati da “Sicuramente Cittadini” Già attivi due sportelli per le comunicazioni e un sito internet Continuano gli incontri nell’ambito del progetto “Sistema Integrato Sicurezza “SICURAmente Cittadini”, promosso dal Municipio II. Il progetto ha la finalità di informare i cittadini, in particolare gli anziani ed i giovanissimi, sui comportanti corretti per la propria sicurezza, ma anche per sensibilizzarli su quelle norme civiche di convivenza e collaborazione che permettono alla città di essere migliore. Il progetto, giunto al secondo anno, prevede una serie di incontri nei centri anziani, nelle parrocchie, oltre che due sportelli a disposizione dei cittadini per segnalare situazioni di degrado o pericolo. Il 23 febbraio scorso, presso la Parrocchia di Santa Emerenziana, si è aperto il nuovo ciclo di incontri, lunedì sono cominciate le attività nella scuola elementare Guglielmina Ronconi, in via Pietro Antonio Micheli 21, e dal 4 aprile verranno coinvolti anche i ragazzi della scuola ele- La protesta Domani scioperano i lavoratori E.On Sarà rimessa al suo posto oggi, con una cerimonia d'onore, la copia della medaglia d'oro al valor militare alla memoria di Manfredi Azzarita. La medaglia, conservata fin dal 1975 dal Liceo Scientifico di piazza delle Muse a Roma, intitolato all'eroico capitano di complemento dell'arma di cavalleria dell'esercito, era stata rubata durante i giorni caldi dell'occupazione studentesca. Per l'occasione svolgerà una relazione il professor Alessandro Portelli, autore del libro «L'ordine è già stato eseguito», che rievoca la vicenda delle Fosse Ardeatine. Saranno presenti alla cerimonia d'onore, in rappresentanza delle associazioni partigiane, Vittorio Cimiotta per la Fiap, Mario Bottazzi per l'Anpi, nonchè Elena Improta della sezione Anpi del Municipio II. La signora Cecilia Azzarita, figlia del giovane combattente della guerra di liberazione, ha fatto dono alla scuola di una copia della medaglia rendendo possibile un'occasione di riflessione sul valore del sacrificio del patriota, vittima dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Gli studenti del liceo Azzarita si sono preparati per l'occasione studiando la figura di colui che fece da ufficiale di collegamento tra la Resistenza romana e gli Alleati. Venerdì è sciopero generale per quattro ore dei lavoratori elettrici di “E.On. Italia”, uno dei più grandi gruppi energetici al mondo che in Italia fornisce energia elettrica e gas a 800.000 clienti e impiega più di 1400 lavoratori. Una delegazione di trenta sindacalisti, insieme ai vertici della società di Roma, che ha sede in via Andrea Doria e dà lavoro a circa 100 dipendenti, metterà in atto un presidio davanti al ministero dello sviluppo economico con il quale ha fissato un incontro alle 10 con il ministro Romani. L'iniziativa di lotta è stata proclamata dai sindacati del settore Filctem-Cgil, FlaeiCisl, Uilcem-Uil che denunciano il taglio agli investimenti e alle spese per il personale operato dall'impresa tedesca, con rischi seri che ne potrebbero derivare all'occupazione. «Una strategia miope – dicono i sindacati, che incassano anche la solidarietà dei loro colleghi tedeschi – che dimostra non solo lo scarso interesse del gruppo di Dusseldorf per il sistema elettrico italiano, ma anche per le stesse relazioni sindacali che procedono unilateralmente, senza un adeguato confronto preventivo». cinque cinque mentare Alessi, in Via Flaminia 225. Per il Progetto Sicurezza 2011 il ieri è iniziato il corso presso il CSA Villaggio Olimpico e continuerà tutti i mercoledì fino a mercoledì 13 aprile compreso sempre alle ore 16. Per dare un seguito al lavoro svolto durante gli incontri e per raggiungere un target più vasto di cittadini è possibile fare segnalazioni recandosi agli sportelli municipali, telefonando, oppure sul sito internet: www.progettosicurezzamunicipioroma2.it che riporta i lavori fatti dalle scuole durante gli incontri e a breve raccoglierà anche alcune storie raccontate dagli anziani. Gli sportelli per le segnalazioni si trovano in piazza Grecia e in via Dire Daua. Per informazioni contattare lo 06.8086124 oppure lo 06.69602333. cinque Torna al liceo la medaglia di Azzarita 12 giovedì 24 marzo 2011 POMEZIA Destra spaccata sul candidato: FI si stacca dal Pdl, si va verso accordo con De Fusco? p17 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] PROVINCIA GUIDONIA Il sindaco Rubeis apre ai rifugiati di Lampedusa: si cerca il luogo adatto per l’accoglienza p19 area metropolitana - castelli romani SANITÀ Dal 1 aprile temporanea disattivazione di Pediatria e Ostetricia negli ospedali di Velletri e Anzio E’ emergenza assistenziale nell’Asl L’azienda sanitaria spiega di non potere assumere personale, nemmeno a tempo determinato, e di essere in attesa in tal senso in attesa di una comunicazione (più volte sollecitata) della Regione: «C’è una grave carenza presso quei reparti» E ' emergenza assistenziale nei reparti di Pediatria e Ostetricia degli ospedali di Velletri e Anzio. La direzione generale dell'Asl Rmh, in una nota, ha comunicato al presidente Polverini e ai sindaci di Velletri e Anzio di «prendere atto della grave carenza di personale presso le strutture» di cui sopra disponendo «la temporanea disattivazione, con decorrenza dal 1 aprile 2011, presso i presidi ospedalieri di Velletri e di Anzio, delle funzioni di ricovero ordinario ed in regime di day hospital presso le Unità Operative Complesse (Uu.Oo.Cc) di Pediatria, nonché la sospensione delle accettazioni ginecologiche presso le Uu.Oo.Cc di Ostetricia e Ginecologia. Quanto sopra dovendo prendere atto che a tutt'oggi da parte dei competenti uffici tegionali non è stato fornito alcun riscontro alle note di questa azienda» dello scorso 26 gennaio e del 9 marzo, «nonché alle numerose altre con cui questa direzione ha rappresentato la drammaticità di alcune situazioni». L'azienda spiega che la causa della carenza di personale medico e infermieristico (e della conseguente impossibilità a garantire la continuità assistenziale nell'arco delle 24 ore) è stata determinata anche dai recenti decreti del commissario ad acta alla sanità regionale Renata Polverini che, di fatto, impediscono «alla direzione dell'Azienda, di procedere ad assunzioni - anche a tempo determinato - senza la preventiva autorizzazione regionale. Alla carenza di personale si aggiunge l'incertezza del mantenimento in servizio del personale con contratto a tempo determinato ed ormai prossimo alla scadenza». Per que- LA RICHIESTA In una recente nota l’Asl Rmh aveva chiesto due medici e due infermieri per ciascun reparto sto la direzione dell'Asl Rmh, non potendo assicurare le condizioni di sicurezza di tali reparti per i pazienti e anche per i lavoratori che vi prestano servizio, «non risultando pervenute, a tutt'oggi, comunicazioni che consentano di adottare, in tempi utili, i provvedimenti di assunzione già sollecitati, si vede costretta ad esercitare l'unica facoltà di autonomia gestionale residua, che è quella della temporanea disattivazione dei reparti su indicati in cui è massima la condizione di pericolo». Gli ospedali di Velletri e Anzio che, tra l'altro, dal 1 gennaio 2011 sono stati privati anche dei posti letto di neonatologia. In una delle precedenti comunicazioni, quella del 9 marzo, aveva sollecitato l'integrazione dei reparti di Pediatria di Anzio e Velletri, di Ginecologia e del Pronto Soccorso a Velletri e di Ortopedia a Frascati con almeno due unità mediche e due infermieristiche ciascuno, anche mediante contratti a tempo determinato. Ti.Po. OSPEDALE DEI CASTELLI Chiti: «Polverini si prende meriti che non ha» «Siamo al ridicolo: Roma è tappezzata di manifesti in cui si attribuisce alla residente Polverini il merito di aver sbloccato i lavori per la costruzione del nuovo ospedale dei Castelli. C'è un limite anche alla spudoratezza e alle bugie: l'avvio dei lavori è stato uno dei risultati della buona politica realizzata dalla giunta Marrazzo. Con la vittoria di Renata Polverini è arrivato il blocco del cantiere e una paralisi durata quasi un anno. E' questa la verità, il resto è solo propaganda». Così Vannino Chiti, vice presidente del Senato e commissario del Pd Lazio. «E' grazie alla mobilitazione dei cittadini e dei sindaci dei comuni interessati che finalmente ripartono i lavori per la costruzione di una importante struttura sanitaria, concepita dalla giunta di centrosinistra per migliorare l'offerta per i tanti abitanti dell'area dei Castelli Romani. Il Partito Democratico – conclude Chiti - ha sostenuto con convinzione questa battaglia e continuerà a vigilare sull'operato della giunta di destra che, con le sue politiche sbagliate, peggiora il servizio sanitario del Lazio, come dimostra il pessimo piano di riordino del sistema ospedaliero varato dalla giunta Polverini». la San Raffaele di Velletri Ieri lo sciopero dei lavoratori «Mentre la maggior parte degli imprenditori della sanità privata hanno adeguato gli stipendi, il gruppo San Raffaele ha deciso di non applicare l’accordo sottoscritto a settembre 2010 che prevede un incremento mensile lordo di sole 100,00 euro circa». Questo in estrema sintesi il motivo della protesta messa in atto da alcuni lavoratori del San Raffaele di Velletri nella giornata di ieri. Il primo di una serie di appuntamenti organizzati dalle varie organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil e Ugl) visto che quello di lunedì scorso a Cassino era saltato per la concomitanza con la festa del santo patrono. Il prossimo appuntamento è a Rocca di Papa domani. I lavoratori protestano per uno «stipendio totalmente inadeguato alla spesa corrente e nettamente inferiore agli stessi colleghi di pari qualifica del pubblico e del privato». «Ci aspettavamo una partecipazione maggiore ieri – dice il segretario regionale dell’Ugl sanità, Antonio Cuozzo -. Incontri con l’azienda? Me lo auguro, ma al momento non c’è stata data nessuna comunicazione». TEL: 13 giovedì 24 marzo 2011 06.89763157 area metropolitana - castelli romani L’INDAGINE Il mercato immobiliare non soffre nonostante la crisi e i servizi non adeguati alle necessità A Frascati il mattone è... di casa Un’operatore: «I prezzi nella cittadina castellana restano stabili: nessun aumento, ma neanche le flessioni che invece si registrano a Grottaferrata e in comuni più piccoli come Montecompatri, Rocca Priora e Rocca di Papa dove il mercato è in grande difficoltà» di Marco Caroni D ove si costruisce a rotta di collo il mercato tiene bene: dove invece si è costruito molto negli anni passati ed i servizi non sono stati adeguati alle necessità ed alle legittime aspettative il mercato immobiliare soffre. A Frascati il mattone è sempre… di casa, soprattutto se le zonizzazioni degli ultimi anni hanno ricoperto di cemento e villini le campagne: Monte Porzio si adegua bene alle richieste e, trainato dalle zone a maggior pregio come quelle al confine con Montecompatri, diventa la seconda mèta preferita di chi sceglie di vivere ai Castelli. La crisi si sente comunque. «Come sempre – spiega il titolare di un’agenzia immobiliare – i prezzi a Frascati in tempi di crisi restano stabili: nessun aumento, ma neanche le flessioni che invece si registrano a Grottaferrata e in comuni più piccoli come Montecompatri, Rocca Priora e Rocca di Papa dove il mercato è in grande difficoltà». Best seller restano le abitazioni di taglio vicina a quella romana. La netta svolta urbanistica che Frascati ha avviato da cinque anni o poco più sta dunque premiando costruttori e settore edilizio: poco importa, al momento, se i servizi (strade comprese) sono quelli che sono. Eppure il modello Grottaferrata, divenuta in fretta la perla residenziale dei Castelli, avrebbe dovuto insegnare. «In realtà – spiega ancora il nostro interlocutore – le quotazioni nella città dell’Abbazia solo nell’ultimo anno hanno registrato un calo di circa il 1012%». Si vende comunque, ma a prezzi La valutazione più bassi. La crisi – che non è però una media è di crisi di finanziamenti 3500-4000 considerato il basso euro al metro costo del denaro – quindi a conquadro, la più porta siderare la casa un alta dei valore assoluto, ma anche un bene rifuCastelli gio. Ma non più sempre e comunque. Una mobilità sempre più critica e una qualità della vita mediamente in calo portano i potenziali acquirenti a rivolgersi (nei limiti delle disponibilità) al meglio possibile. Optando spesso per il nuovo, cercando di fuggire dal caos, ma troppo spesso confidando nelle capacità realizzative delle amministrazioni comunali. MERCATO medio-piccolo, soprattutto se di recente costruzione. Per l’usato, a Frascati, a tenere alte le quotazioni sono soprattutto le zone centrali di pregio come via Fausto Cecconi o lo stesso centro storico. La valutazione media è di circa 3500-4000 euro al metro quadro commerciale, sostanzialmente la più alta dei Castelli e comunque molto Ariccia: l’intoppo Pdl, su Iacoangeli non c’è convergenza E’ sempre più misteriosa la posizione del Pdl ariccino in vista delle prossime elezioni amministrative. Proprio quando si era ad un passo dal chiudere il cerchio su Fabrizio Iacoangeli ecco lo stop. A quanto pare definitivo. Il nodo della questione è quello noto da giorni: la posizione dell’onorevole Aracri e di quella parte del Pdl che nell’ex assessore regionale si riconosce. Lo stesso Aracri, intervenendo in sede di presentazione di Roberto Di Felice, aveva formalmente ufficializzato il proprio appoggio al candidato sul quale hanno già fatto convergenza anche Udc e Fli e, appunto, Forza Ariccia. Proprio in questa lista troveranno spazio gli “aracriani”. Una spaccatura che Iacoangeli non avrebbe gradito e che dunque apre a nuovi, ma tardivi scenari in casa di un Pdl che a questo punto ha due sole strade: schierarsi con lo stesso Di Felice (ipotesi di difficile attuazione) o correre per conto proprio. E senza più alcun alleato. mc 14 giovedì 24 marzo 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] area metropolitana - castelli romani MONTE PORZIO L’Amministrazione conferisce, non senza polemiche, l’onoreficenza all’armatore turco Lucien Arkas Una discussa cittadinanza onoraria L’Amministrazione: «Può contribuire alle manifestazioni culturali». L’ex consigliera di maggioranza Giuliani all’attacco: «Il procedimento non è trasparente» di Daniela Zannetti M onte Porzio ha un nuovo cittadino onorario. Si tratta dell’armatore turco Lucien Arkas di fama internazionale, chairman della “Arkas” holding specializzata nel trasporto marittimo e “Personalità dell’anno 2011” per l’Awards Turkish Shipping. Il Consiglio comunale di lunedì scorso ha votato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria dopo che la concessione era stata rinviata nei precedenti Consigli per l’apertura di una procedura di verifica, sollevata dalla minoranza di Morbidelli, sui requisiti previsti dallo statuto. Di una precedente cittadinanza onoraria era stato insignito Xavier Dupré per la sua attività di eminente ricercatore archeo- MARINO logo e del suo saldo legame con questa terra. Alle relazioni dei capogruppi giunti ad una convergenza sulla figura dell’armatore è seguito un dibattito sollevato dalla consigliera Giuliani che di recente ha lasciato la maggioranza: «Tre Consigli per il conferimento mentre la cittadinanza si domanda il motivo della onorificenza che di solito si riconosce a chi ha fatto qualcosa per il paese». Il sindaco Gori brevemente ricorda che «ad Arkas è stato possibile celebrare le sue nozze qui dopo 4 mesi di lavoro dell’anagrafe comunale». Impegno che il limitrofo comune di Montecompatri aveva rigettato e che è stato “calato” in alternativa sul comune di Monte Porzio. Secondo gli ammini- stratori Arkas, quale che sia il suo contributo, sarà comunque motivo di orgoglio per la cittadinanza: «Può contribuire alle manifestazioni culturali come ad un indotto della valorizzazione del territorio, del Doc o dei beni ambientali». Una “manna dal cielo” per un’amministrazione con credenze imprenditoriali. La Giuliani, pur riconoscendo le qualità del personaggio, si allontana dall’aula al momento della votazione ed avvalora la sua contestazione con un ultimo sofferto intervento: «Il procedimento non è trasparente, ci troviamo di fronte ad una evidente e continuativa incapacità gestionale e l’assenza di coinvolgimento della cittadinanza. L’ipotesi di un contributo per manifestazioni già finanziate da enti sovracomunali non tiene, meglio una opera pubblica, non si può pensare al dessert - conclude - se manca il pane». Ieri la cerimonia ufficiale della consegna dell’onorificenza testimoniata dalle autorità comunali e da un prestigioso parterre di invitati. GROTTAFERRATA Domani la presentazione Piazza De Gasperi, ecco i tre progetti Muove i primi ed importanti passi la riqualificazione urbana di piazza Alcide De Gasperi, luogo d’ingresso della città di Grottaferrata e da sempre uno degli obiettivi principali del programma di governo della Giunta guidata dal sindaco Gabriele Mori. A seguito del bando di concorso di idee istituito dall’amministrazione a partire dalla scorsa estate a cui hanno partecipato oltre 45 studi di architettura, la Commissione Giudicatrice presieduta dal presidente di Inarcassa, Paola Muratorio, ha scelto le tre migliori proposte progettuali che sono state ideate da gruppi di architetti ed ingegneri di Grottaferrata. L’occasione propizia per presentare le idee progettuali e rendere così partecipe la cittadinanza è stata individuata nella suggestiva e popolare cornice dell’evento “Fiera de’ na vota”. Nel pomeriggio di domani, a partire dalle ore 18 presso la sala ex Tipografia dell’Abbazia di San Nilo, sarà allestita ed aperta ai visitatori la mostra con le tre innovative proposte architettoniche. Sarà possibile visionare i progetti anche durante la 411esima edizione della manifestazione fieristica nazionale che si svolgerà dal 9 al 17 aprile 2011 in piazzale San Nilo, in cui sarà allestito uno spazio dedicato apposito. Come previsto dal bando di concorso, la riqualificazione urbana di piazza Alcide De Gasperi prevede la creazione di un parcheggio interrato multipiano con una capienza di 400 posti auto, un nuovo piano d’illuminazione di tipo misto con l’utilizzo di apparecchiature a basso impatto e risparmio energetico, la riformulazione degli spazi d’incontro e di aggregazione a favore dei cittadini e delle iniziative socio – culturali ed infine interventi di valorizzazione delle strutture esistenti con migliorie dal punto di vista dell’accessibilità e del decoro. «Con enorme soddisfazione mostreremo ai cittadini di Grottaferrata le idee progettuali che miglioreranno l’aspetto e le funzionalità di piazza De Gasperi – ha affermato Mori - che rappresenta uno dei luoghi più importanti ed in vista della nostra città. Sottolineo come le tre proposte che hanno vinto il bando di concorso sono state realizzate da architetti ed ingegneri di Grottaferrata. La presentazione dei progetti all’interno della programmazione della caratteristica Fiera de’ na vota e della grande Fiera Nazionale di aprile che ci apprestiamo a vivere, rappresenta la volontà dell’amministrazione di avvicinare il più possibile tutta la popolazione alle attività ed alle iniziative del Comune». Nuovo terreno di “scontro dialettico” tra maggioranza e opposizione Borgo Garibaldi, la siepe miete polemiche Comandini (coordinatore centrosinistra): «Il Comune non dà spiegazioni su come si sono svolti i lavori». Palozzi: «Il muretto al posto della siepe non è invasivo» Continua a mietere polemiche la siepe (o quello che ne rimane) del giardino di Borgo Garibaldi. Nel parco sono cominciati i lavori di risistemazione e il “primo a cadere” è stato proprio il cespuglio perimetrale. La cosa non ha fatto piacere ad alcuni residenti che domenica hanno manifestato contro l’Amministrazione: «Un conto - ha detto Fabio, giovane della zona - è che il sito venga messo in sicurezza, così come chiedono i cittadini; un altro è erigere l’ennesima colata di cemento per recintare una delle piazze più belle della città». A sostenere il sit-in il centrosinistra di Onorati: «Abbiamo avuto - tuona il coordinatore Comandini - la riconferma dai cittadini, indignati anche per l’andamento dei lavori svolti senza cartelli appositi e senza il rispetto delle norme sulla sicurezza; nonostante le nostre segnalazioni, il Comune non dà delucidazioni in merito. Faremo un interrogazione scritta, per poter informare tutti, alla faccia della trasparenza». Subitanea la replica di Palozzi: «Il progetto consiste in un muretto non invasivo che, a fronte della siepe, apre l’intera piazza a una prospettiva decisamente La protesta Domenica scorsa manifestazione di alcuni residenti contro le scelte dell’Amministrazione: «E’ l’ennesima colata di cemento» più ampia e artistica in cui proprio la visuale del giardino viene ulteriormente valorizzata». Poi la “solita” stoccata a Onorati: «Il candidato - scrive il sindaco ha dato vita al turno di campagna elettorale del fine settimana tentando l’insana e non riuscita impresa di trasformare il comitato di quartiere in una sezione della sua coalizione incentrata sull’immobilismo e sul passatismo». Pronta, infine, la risposta di Laurenti di Uls: «Sono stati molti i cittadini a sostegno della protesta, cittadini certo non “guidati strumentalmente da Onorati e coalizione”, come qualcuno cerca di far credere con sconnessi e imbarazzanti comunicati da Palazzo Colonna. Piuttosto avranno avuto modo i cittadini di sapere nel dettaglio e per tempo, che fine avrebbe fatto la siepe della piazza? E di dire veramente cosa ne pensavano, progetti alla mano? E quei lavori hanno tutte le autorizzazioni e permessi necessari? Altro che demagogia. Le elezioni si avvicinano e, guarda caso, spuntano cantieri anche dove non dovrebbero». Marco Montini L’altra discussione Silvani (Pd) contro le accuse di Minotti: «Si ricordi che è presidente del Consiglio» Il Pd di Marino ha voluto replicare alle affermazioni del presidente del Consiglio comunale, Umberto Minotti, che nel rispondere ad alcune dichiarazioni dell’Idv, aveva detto: «Dovrebbero avere l’accortezza di guardare all’interno della propria coalizione ed assistere alle scene patetiche di una Sinistra e Liberta che strappa il programma elettorale davanti al suo candidato sindaco. Siamo sempre alla solita telenovela. Da un lato, il Pd sfiducia Onorati in privato, e dall’altro lo appoggia in pubblico. E all’Italia dei Valori non resta altro che ricucire un vestito politico da buttare». Parole, che non sono affatto piaciute alla segretaria del Pd locale, Franca Silvani: «Abbiamo sempre rispettato Minotti e gli ricordiamo che è presidente del Consiglio comunale anche con i nostri voti. Chiediamo chiarezza: che vengano fatti nomi e precise circostanze che riguardano il nostro partito e non facili illazioni. Si ricorda a Minotti che il nostro è il partito, appunto Democratico, che utilizza confronti e strumenti democratici, come le primarie, per le proprie scelte e non l’imposizione attraverso dichiarazioni fatte da un predellino, e che sostiene fedelmente le scelte fatte dai propri concittadini consultati. A Marino - conclude con forza la segretaria del Pd - i cittadini alle primarie del 10 ottobre scorso hanno scelto Ugo Onorati e come tale il sindaco del centrosinistra marinese è Ugo Onorati. Si rassegni il buon Minotti, non sono questi gli strumenti e gli atteggiamenti che riusciranno a scalfire la nostra coalizione ne a far guadagnare al centrodestra qualche voto in più». Nettunense, il progetto per la sicurezza Si svolgerà oggi alle ore 18, presso l’aula consiliare della 3° Circoscrizione, in via Nettunense Vecchia, 1, a Frattocchie, la presentazione del progetto che l’Astral ha elaborato per la messa in sicurezza della strada regionale 207 Nettunense. Saranno i tecnici dell’azienda a illustrare, alla presenza dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Luca Malcotti, e del sindaco di Marino, Adriano Palozzi, la consistente serie di interventi. Le opere hanno ottenuto dalla Regione un finanziamento di circa 7 milioni di euro. Ciampino, Riformisti Pdl con Contestabile «A Ciampino quasi sicuramente i “Socialisti Riformisti” che hanno aderito al Pdl scenderanno in campo con la propria lista del Garofano a sostegno della candidata a sindaco del centrodestra Contestabile». A riferirlo è il coordinatore ed ex consigliere regionale Donato Robilotta. «Ieri sera - sottolinea Robilotta - abbiamo avuto un primo incontro a Ciampino proprio con la Contestabile e il senatore Ventucci per costruire le premesse della presentazione della lista». dal martedì al sabato dove trovarlo A ROMA Muni ci pi o I alan bar, antico caffè del teatro marcello, bar biancaneve, bar brasile, bar california, bar campidoglio, bar circo massimo, bar eden, bar europa, bar giulia, bar gorianto, bar kristal, bar la piazzetta, bar la rocca, bar leon 95, bar leon 95 via sardegna, bar mad 78, bar metropolitan, bar millionaire, bar mister boom, bar nanni tommaso, bar orchidea, bar palestra fitness first, bar portico, bar primo, bar ritorno al passato, bar rudy, bar sabe, bar strabbioni, bar tabacchi piazza cairoli, bar tabacchi ricevitoria paola la licata, bar tazza d'oro, bar terrazza barberini, bar toto, bar via arenula, barberini caffè, caffè del teatro marcello, caffè della pace, caffè e art.da regalo sl de crescenzi, caffetteria barcaccia, caffetteria tudini, friend's bar, friends cafè, ristobar cantuccio, roma parking via sardegna, roma parking via sicilia, the glass bar, trevi cafè, tzl ristoclub. Muni ci pi o II bar chiosco auditorium, bar caffè fiorenza, bar francesca, bar friends, bar il ristoro, bar mondial, bar stargate, caffè dell'orologio, carrot's cafè, centro anziani villa leopardi, orange cafè, roma parking, tabacchi bambus, tabaccheria mengoni, wok bar parioli. Muni ci pi o III bar bologna, bar mizzica, bar nuova casina fiorita, dany caffè, juice bar. Muni ci pi o IV associazione roma futura, bar bumba, bar copa cabana, bar coyote ugly, bar cornetto notte, bar d’alessandro, bar dei pini, bar dello sport, bar ecuador, bar f.lli silvestrini, bar gastronomia valleys’, bar gastronomia zio d’america, bar gianni, bar il cappuccino, bar il borghetto, bar il glicine, bar i lecci, bar pasticceria fedi, bar pasticceria la perla, bar pasticceria via di valmelaina, bar piazza belotti, bar via monte urano, bar via nomentana, bar via pacchiarotti, bar via rapagnano, bar via zanella, bottega del caffè, capolinea autobus, circolo pd montesacro, circolo pd valmelaina, coop, gran caffè cirulli, mercato serpentara II, stazione fs fidene, stazione fs nomentana, stazione fs nuovo salario, tabaccheria viale jonio, tabaccheria via mantoni, tabaccheria via onofri, torrefazione f.lli bertini. Muni ci pi o V al blu bar, asl, bany bar, bar arte del caffè, bar baraonda, bar blu, bar caffetteria via dei monti tiburtini, bar del poggio, bar derby, bar dolcemania, bar dolcilandia, bar gatto bianco, bar la cacciarella, bar la mimosa, bar la torre, bar le coccinelle, bar maia, bar ma.io. 2000, bar market eredi, bar palumbo, bar pas mon, bar tabacchi via nomentana, bar via casal tidei, bar via morrovalle, caffè casal bruciato, caffetteria la tavola allegra, centro anziani casal bruciato, dani bar, gabry bar, gianmaria bar, gran caffè, lory bar, mark e joe bar, max bar pasticceria gelateria, pasticceria casa rosati, portioli bar, snack barmagrini, tavola calda di gregori c. Muni ci pi o VI acquario bar, ass. agenzia di servizi fidiesse, bar la casa del cittadino, bar fratelli arcaro, bar gabriella, bar gran caffè, bar il cannolo siciliano, bar l’angolo, bar moriggi carmela, bar polidori chiara, bar pucci, bar tabarlotto di marini maurizio, bar tabacchi caruocciolo elpidio, bar tabacchi di passeri giustina, bar tavola calda emme esse, bar tabacchi via ardeatina, c’era una volta... il caffè, chimera caffè, oscar bar, pitty bar, pizzinelli bar tabacchi, sciubba caffè, tabaccheria via anagni, tris bar, valori bar, circoscrizione VI. Muni ci pi o VII antico sapore del caffè, bar airport caffè, bar caffè cerado di nardo giuseppe, bar caffè degli artisti, bar caffetteria elisir, bar california, bar coop gerani, bar fantasy, bar gastronomia via alatri, bar giusti di paolini, bar il settimo cielo, bar magia, bar mami, bar mattucci, bar oasi, bar pittà di rosa clementina, bar pochesci, bar rrgm, bar sao caffè, bar shukran, bar via delle acacie, bar via dei castani, big bar santos caffè, gran caffè, jolly bar, pabloro cafè, snack bar viale agosta, ferramenta fetel, circoscrizione VII. Muni ci pi o IX acropolis cafè, albatros bar, bar carra, bar di gianfrancesco, bar pasticceria valentini, bar pompi, bar valesco, camillo bar, nevada cafè, quadrarium caffè, tati bar, stazione servizio esso. Muni ci pi o X alfonso lo bar, bar a d g, bar cioccolat, bar corner caffè, bar giamaica, bar mario, bar quattro stelle, bar tabacchi via tuscolana 1166, bar via marco celio rufo 65, bar via marco papio 76, bar via lucio calpurnio bibulo 20, bar via attio labeone 30/32, bar via cornelio labeone 41, bar via cornelio labeone 116, bar via valerio publicola 19, bar via valerio publicola 13, bar via selinunte 69, bar via marco decumio, bar viale opita oppio 21/23, bar via dei fulvi 41, bar via degli opimiani 33, bar via marco decumio 14/a, bar via appio claudio 318, bar via anicio gallio 133, bar via caio canuleio 139, bar via caio canuleio 51/53, bar via fabrio luscinto 82, bar via lucio mummio 32, bar viale tito labieno 105/107, bar via fabrio luscinto 82, buovo bar tribuni, caffè dei consoli viale dei consoli, caffè dei consoli piazza dei consoli, giuly bar, gran bar scacco matto, snack bar plombini. Muni ci pi o XI bar andreotti, bar biffi tabaccheria, bar bompiani, bar borghini, bar caneva, bar caravaggio, bar checchina, bar colazione da tiffany, bar di duranti, bar del cappuccino, bar del ponticello, bar dell’angolo, bar di giandomenico, bar di gratta, bar eurosia, bar foschi, bar giggi, bar girasoli, bar la mecca del caffè, bar le delizie del fumo, bar il fornaio, bar latteria l.go delle sette chiese, bar marziali, bar marconi, bar mela verde, bar mi garba caffè, bar pappagone, bar sima 2000, bar tornatora, bar piazza lante, bar via c.colombo 98, bar via dei lincei, bar via giangiacomo, bar via di tor marancia, bar tabacchi via cerbara, bar viale giustiniano imp., bar viale odescalchi 13, bar viale odescalchi 79, caffè datum, caffè del porto, caffè londra, caffè via poggio ameno, caffetteria ruggeri, circoscrizione XI, er baretto, gran caffè, happy bar, il caffè, mondo bar, snack bar cocaffè, snack bar via giovannipoli, tabaccheria l.go delle sette chiese, yumei bar. Muni ci pi o XII bar america, bar antichi sapori di sicilia, bar beethoven, bar black diamond, bar dei congressi, bar dell’eur, bar di ranaldi b., bar di giovarruscio, bar douhet, bar europa, bar fra mar, bar futurama, bar la tazzina stregata, bar il chicco e il calice, bar male, bar pasticceria riva, bar ro ma, bar san bosco di mirko, bar se.ri.ca., bar ristorante dea di roma, bar tavola calda birreria spaten, bar tabacchi eredi, bar tabacchi granpavese, bar tabacchi viale cesare pavese, bar taruga, bar viale dell’arte, caffè la stella frasca, chiosco bar, columbus bar, dany’s bar, des teel cafè, domino bar, green bar, il tempio del caffè, petit bar, punto caffè, riva bar, snack bar shakespeare, tabaccheria viale della civiltà del lavoro, tazza d’oro federici, vineria caffetteria anzuini. Muni ci pi o XIII bar alexander’s, bar antinori, bar al cinghiale, bar bistrot, bar canarie, bar casa del tramezzino, bar centrale, bar cristiano, bar davidoff, bar del corso, bar dello studente, bar dello sport, bar dello stadio, bar dolce caffè, bar dollaro, bar domino, bar forno, bar galleria, bar gelateria remondi, bar gelateria remondi via duca di genova, bar la casetta in canadà, bar la drogheria, bar lauretta, bar la casetta, bar lido nord, bar minos, bar paradise, bar phelipe, bar piazza capelvenere, bar quirino, bar polo nord, bar ringo, bar san francesco, bar san giorgio, bar sisto, bar sonia, bar velieri, bar via albi, biblioteca s. onofri, big bar, bingo bar, caffè amigos, caffè del mare, caffetteria grieco, centro anziani dragona, centro anziani dragoncello, centro anziani san giorgio, centro sociale pvq madonnetta, centro sportivo eschilo 1, centro sportivo eschilo 2, centro sportivo krystal, circoscrizione XIII, derby bar, gran caffè laura, gran caffè salerno, king bar, la casa del tramezzino, le petit cafè, maralab, milk bar, pines bar, pista di pattinaggio dragona, prestige bar, raffaele bar, tabaccheria dominicis, tabaccheria via del greco, tabacchi sanapo, top bar. Drag o na bar via casini, bar via donati. Fi umi ci no bar nana maria, casa di riposo villa faieta, distributore agip. Muni ci pi o XV art cafè, bar box 6, bar chicco, bar felipe, bar f.lli fiocca, bar gelateria agm, bar gelateria mazzaroni amleto, bar il dollaro, bar l’arte del cappuccino, bar la lupa golosa, bar latteria via portuense 788, bar luna rossa, bar negro, bar paradiso terrestre, bar pasticceria cecere, bar pasticceria via portuense 834, bar tana della volpe, bar tabacchi di rauso g., bar piazza certaldo 10, bar via portuense 807, bar via scarperia 41, bar via citta' di prato 48, bar via pescaglia 44, bar via dell’impruneta 146, bar viale vicopisano 4, bar via pian due torri 52, bar via pian due torri 53, bar via caprese 25, bar via della magliana nuova 51, bar via della magliana nuova 130, bar torrefazione via ernesto nathan 33, caffetteria del trullo, casinò cafè, orange bar. Muni ci pi o XVI bar 16, bar bernardini g., bar briciola, bar cafè 31, bar casi l., bar caffetteria di calandro d., bar del pino, bar di angelini a., bar di cirnei s., bar di d’apuzzo d., bar gli amici del caffè, bar gocce di caffè, bar ideal tabacchi, bar il vascello, bar innocenti, bar latteria di marcia g., bar l’angoletto, bar luna, bar malinda, bar mulin rouge, bar oasi, bar onda blu, bar ottavilla, bar pic nic, bar rimar due, bar sergenti mdf, bar spartaco, bar tavola calda jenner, bar twin, caffè poerio, cico's bar, glamour cafè, il tuo bar di pischedda m., mati's bar, new taxi bar, snack bar largo alberto pepere. Muni ci pi o XVII bar gelateria di mastandrea, bar king dei molisani, bar giolitti, bar milizie, bar Mister Frank, bar noemi, bar pasticceria mizzica, bar portofino, bar sogni e caffè, bar tabacchi epifani, bar vanni, la puravida bar, blues cafè, caffè le roy, caffè mazzini di bernardini marco, caffetteria cola di rienzo, gran caffè, gran caffè mazzini, ristobar piazza risorgimento, route 66 caffè, snack bar cipriani, vicere bar, xeron cafè. Muni ci pi o XVIII alex bar, bar la baita, bar smeraldo, bar caffe' e cappuccino, bar tabacchi di durante s., bar tabacchi via di boccea 496, caffè van gogh, caffetteria le scalette, piccolo bar, rolando bar, sergio’s caffè, snack bar cornelia. Muni ci pi o XIX angelini caffè, antico bar abruzzo, bar cipro, bar della stazione, bar di felice, bar l’angolo del sole, bar mondo caffè, bar pasticceria gelateria via acquedotto del peschiera 170, bar pasticceria via di torrevecchia 425, bar petruzzelli, bar rendez vous, bar tabaccheria vitaletti, bar tahiti, bar torre cabrera, bar tramezzino sprint, bar valente, bar via borromeo, bar via zigliara, big bar, caffè fresko, caffè tamiti, caffetteria zio tom, cheri’s bar, coffe break, distributore ip, flash bar, fortuna al bar, gran caffè cellini, maffi bar, non solo caffè, piccolo bar, punto bar, snack bar f.lli pasquini. Muni ci pi o XX bar biscardi, bar caffè fiocchetti, bar fleming, bar jolly, bar pallotta 1820, bar tabaccheria via flaminia nuova, caffetteria due pini, caffè tomilina, ciccio bar, circoscrizione XX, due ponti sporting club, discoristopub crazy bull, edicola espo 0316, farmacia rizzo, little bar, non solo caffè, osvi bar, roma parking. 16 giovedì 24 marzo 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] litorale FIUMICINO Valutare i nuovi assetti della mobilità garantendo la qualità della vita dei cittadini: se ne discute l’11 aprile Tavolo tecnico sulle infrastrutture Il sindaco Canapini convoca società, enti e istituzioni per definire un “sistema” di azioni finalizzate alla sostenibilità dei progetti del porto turistico e dell’ampliamento del Da Vinci G randi opere e qualità della vita. Porto turistico e raddoppio dell’aeroporto. Fiumicino fa sentire la propria voce e promuove un tavolo tecnico dove si discuterà delle opere in programma affrontando via via i problemi ad esse connesse. E’ stata convocata per il prossimo 11 aprile la prima riunione operativa voluta dal sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, per vigilare sul mantenimento di adeguati livelli di qualità della vita dei cittadini durante la costruzione delle imponenti infrastrutture nel comune traianeo. All’indomani dell’incontro che si è tenuto nella sede comunale di via Portuense per discutere dei diversi progetti che prevedono la realizzazione del Porto della concordia e l’ampliamento del sedime aeroportuale, il primo cittadino, sottolineando il ruolo strategico relativo all’evoluzione degli importanti processi di sviluppo di tutto il comune costiero, ha spiegato che la riunione è stata organizzata come “momento di confronto tra enti, società ed istituzioni coinvolte nei piani di sviluppo per promuovere la formazione di un tavolo tecnico istituzionale che valuti gli assetti della mobilità e del sistema infrastrutturale connessi allo sviluppo dei poli emergenti a Fiumicino, nel quadrante ovest romano”. Canapini ritiene infatti che in questa fase sia “un’esigenza prioritaria per Fiumicino coordinare ed armonizzare le azioni messe in campo da enti e società ottimizzando gli effetti positivi e la sostenibilità”, soprattutto per garantire ai cittadini che abitano e lavorano nel comune il mantenimento di adeguati livelli di qualità della vita e di servizi durante il periodo di realizzazione delle opere. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti del ministero delle infrastrutture e NETTUNO dei beni culturali, di AdR ed Enac, della Regione, della Provincia, delle ferrovie, dell’Anas e dell’Autorità portuale, oltre ai rappresentanti degli operatori privati. Tutti i presenti si sono trovati d’accordo sull’esigenza espressa dal sindaco di istituire un tavolo tecnico che avrà il compito di mettere a sistema tra di loro i diversi interventi in programma. All’ordine del giorno della prima riunione ci sarà la presentazione dei diversi progetti già avviati allo scopo di fare il punto sugli assetti della mobilità e dell’intero sistema infrastrutturale di Fiumicino. Maria Grazia Stella REGIONE Denuncia di Mei (Api) «Degrado del Leonardo Express intollerabile, pronta interrogazione a Polverini» «La situazione di degrado del Leonardo Express è ormai a un punto di non ritorno ed è intollerabile per una capitale europea del prestigio di Roma. Sul tema presenterò a breve un'interrogazione alla presidente Polverini per chiedere se siano state già poste in essere, o in caso contrario se ci sia intenzione di mettere in campo con urgenza, azioni relative alla riqualificazione e all’ammodernamento della tratta e degli scali in oggetto, al fine di porre fine ad una situazione che rappresenta un grave danno economico e di immagine alla città di Roma e alla regione Lazio». Questo quanto dichiara in una nota Mario Mei, capogruppo Api e vicepresidente della Commissione turismo alla Pisana. «Dalla stampa apprendiamo ancora una volta – prosegue Mei – lo stato di abbandono in cui versa l'aeroporto di Fiumicino, tra tapis roulant e ascensori fermi, luci basse, scarse indicazioni e carrelli per i bagagli abbandonati. Di contro, abbiamo il prezzo del biglietto più caro d’Europa, 14 euro, per raggiungere il centro della città. È una situazione incresciosa per una metropoli del prestigio di Roma, che fa da sempre del turismo una delle principali risorse per la sua economia e per quella dell’intera Regione». Anche Gianpiero De Toni, capogruppo Idv in commissione Lavori Pubblici al Senato, ha denunciato ieri le condizioni «scandalose» del Da Vinci. L’assessore Combi fiducioso, adesso la “palla” passerà alla Provincia Centro commerciale naturale unica proposta di Confesercenti La Confesercenti "bussa", Confcommercio polemizza. Mentre a Nettuno la prima associazione è l'unica ad aver risposto al bando per la manifestazione di interesse a realizzare centri commerciali naturali col contributo della Provincia di Roma, la seconda critica apertamente le procedure adottate dall'Amministrazione. In sostanza, i documenti da presentare al Comune entro il 10 marzo sarebbero stati molto onerosi e soprattutto potrebbe essere designato a realizzare il progetto approvato da Palazzo Valentini anche un soggetto terzo, restato "alla finestra" nella prima fase. «Sistema adottato disincentivante», precisa il segretario della Confcommercio di Nettuno Claudio Cavese, «perchè in realtà favorisce chi non risponde al bando. Sarebbe stato preferibile l'affidamento diretto, anche perchè in questo modo si sarebbe realizzato un progetto più rispondente alle volontà dell'Amministrazione e che avesse tenuto conto di tutte le variabili in causa. Così si rischia di fare la fine del 2008, quando Nettuno venne esclusa dai finanziamenti Altra polemica sullo regionali per alcuni ritardi nella consegna delle docusmaltimento delle mentazioni». «Mi dispiace buste di plastica questa presa di posizione non biodegradabili da parte di Confcommercio», risponde l'assessore alle Attività Produttive Giuseppe Combi, «secondo noi questa era l'unica procedura percorribile. Inoltre non capisco perchè siano loro a fare "la predica", l'avrei accettata, nel caso, da chi avesse presentato il progetto». Sulla risposta positiva di Confesercenti Combi precisa: «E' vero che è l'unica proposta pervenuta, ma è di assoluto spessore, sia per il valore del soggetto che l'ha ideata sia per le soluzioni previste. E per RIFIUTI Intanto Confcommercio polemizza sulle procedue adottate dall’Amministrazione: «Sono disincentivanti così è favorito chi resta a guardare. Era meglio la trattativa privata». La risposta di Combi: «Unica soluzione possibile, accetto critiche solo da chi ha risposto, non da chi non l’ha fatto» quanto riguarda i tempi, che ci impongono di inoltrare il progetto alla Provincia entro il 31 marzo, saranno sicuramente rispettati. Nel 2008 non c'ero, ma di sicuro abbiamo imparato la lezione». Ma la Concommercio punta anche il dito contro la mancata o cattiva comunicazione sullo smaltimento delle buste di plastica non biodegradabili da parte degli esercizi commerciali, obbligatoria dal 1 gennaio 2011. «Avevamo chiesto al Comune un'ulteriore proroga al 1 aprile, ci è stata accordata a voce ma non per iscritto, intanto dal 1 marzo scorso fioccano le multe. Abbiamo scritto all'assessore e al sindaco per avere chiarimenti, ma non ci hanno risposto». «Nessuna proroga, già c'è stata fino al 1 marzo», replica Combi. «Ne avevamo discusso, ma non era seguita nessuna comunicazione. Se poi qualcuno pensa che le multe siano illegittime può fare ricorso». D.C. notizie di cronaca in un minuto Anzio/Pesca vietata L’equipaggio della vedetta “2050” della sezione navale della guardia di finanza, in navigazione nelle acque comprese tra Tor Caldara e Tor San Lorenzo ha sorpreso lunedì scorso, nelle prime ore della mattina, due motopescherecci che pescavano in zona vietata. Le imbarcazioni, appartenenti alla marineria di Anzio, sono stati fermati a breve distanza dalla costa mentre procedevano a moto lento, dopo aver calato in mare una rete a strascico su un fondale inferiore ai trenta metri. I militari hanno pertanto provveduto al sequestro delle reti utilizzate per l’attività illecita, contestando ai comandanti dei due pescherecci la violazione delle disposizioni legislative in materia di pesca, che prevedono una sanzione fino a seimila euro, il sequestro dell’attrezzatura utilizzata e del pescato. Lavinio/Arrestato 18enne I carabinieri della stazione di Lavinio hanno arrestato un giovane 18enne con l'accusa di violazione degli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria per i minorenni di Roma. Il ragazzo, 18anni appena compiuti lo scorso mese, più volte si era sottratto dall’obbligo impostogli dal tribunale per i minorenni di Roma di seguire un percorso di recupero all’interno di una comunità. Il 18enne, inoltre, si era reso responsabile di diversi furti in abitazioni tra Lavinio e Anzio. Così la Procura della Repubblica, concordando gli elementi probatori raccolti a suo carico, ha emesso un’ordinanza di revoca della misura cautelare precedente, disponendo l'arresto del giovane, condotto presso l’istituto penitenziario di Casal del Marmo. TEL: 17 giovedì 24 marzo 2011 06.89763157 litorale POMEZIA Forza Italia si stacca dal Pdl e vara la lista “Forza Pomezia”: tra le ipotesi l’appoggio a De Fusco Destra spaccata sul candidato Massimiliano Cruciani, antagonista di De Fusco nel 2006: «Niente appoggio a Celori, pronti a dialogare con tutti tranne che col Pdl. Ci hanno imposto un nome senza interpellarci». Segnali di instabilità anche dal “grande centro”, dove la scelta di un eventuale candidato potrebbe aprire ad altri scenari a sorpresa C entrodestra pometino sempre più nel caos alla vigilia delle elezioni comunali. Uno scenario addirittura più critico di quello del 2006, quando le polemiche e le divisioni in sede di ballottaggio spianarono la strada a De Fusco e costrinsero Cruciani alla resa. D'altronde se allora c'era una sorta di compattezza all'interno della coalizione, almeno prima della scelta del candidato, in questo caso incomprensioni e spaccature hanno contraddistinto tutti i 5 anni di legislatura, arrivando a una frattura non più ricomponibile. Mai dire mai, perchè i colpi di scena sono sempre dietro l'angolo, ma di certo oggi l'unico che se la ride è proprio il sindaco uscente Enrico De Fusco, più volte sull'orlo del baratro ma sempre uscito indenne dal confronto politico (anche e soprattutto in virtù degli appoggi "a ruota" dei consiglieri di opposizione) e ora più che mai fiducioso sull'eventualità di una sua riconferma. Perchè dall'opposizione non passa giorno senza che escano candidati, si neghi l'appoggio a nomi già scelti o si annuncino cambi di rotta improbabili. L'ultima novità è la ANZIO costituzione, da parte dei consiglieri ex forzisti, anzi forzisti («secondo lo statuto siamo ancora Forza Italia», precisa Massimiliano Cruciani) di un'altra lista, "Forza Pomezia", in cui confluiranno, oltre allo stesso Cruciani, Ruffini, Schiumarini e Valentini, altri consiglieri uscenti e alcuni non eletti nel 2006, con qualche nome proveniente da altri schieramenti. Nella conferenza stampa indetta per domani mattina la nuova lista ufficializzerà la propria rottura con il Pdl e l'apertura al dialogo con le altre forze politiche, il che vuol dire l'esclusione di qualsiasi appoggio a Celori e la possibilità sia di presentare un nome proprio, sia di correre con De Fusco o con il "grande centro", ipotesi quest'ultima, però, meno probabile. «L'intero gruppo di Forza Italia aderirà alla nuova lista», continua Cruciani, «che inizierà un confronto con le altre realtà politiche ad eccezione del Pdl. Ci hanno imposto un nome dall'altro e non ci hanno mai interpellati, ben sapendo che stavamo lavorando per la creazione di una coalizione ampia e di una candidatura condivisa, soprattutto a li- MANISCALCO Si gioca troppo da battitori liberi, con la sola conseguenza di favorire De Fusco Se non fosse così sarebbe “ex” sindaco da tempo E pensare che l’anima di Pomezia è di centrodestra ANZIO Castaldi nominato segretario politico Fli Prende forma il direttivo politico di Futuro e Libertà di Anzio. L'incarico di segretario politico è stato affidato al consigliere Elio Castaldi, che sarà affiancato, come vice segretario, da Egidio Novara. Farà parte del direttivo anche Filippo Tettoia. Altre nomine importanti e prestigiose riguardano il consigliere Pierluigi Campomizzi che farà parte del coordinamento nazionale e il consigliere Vito Presicce che farà parte invece di quello provinciale. I nuovi incarichi verranno ufficializzati nel corso della cerimonia di inaugurazione della nuova sede di via Aldobrandini, che dovrebbe avvenire entro la fine di aprile. Sempre che vengano rispettati i lavori di ristrutturazione attualmente in corso. vello locale. Una decisione che va dalla parte di De Fusco? Non è colpa nostra, nel centrodestra sono usciti fuori tanti, troppi nomi, per cui semmai le responsabilità vanno divise. Di certo ci perde il Pdl, perchè noi in città abbiamo il 70% delle preferenze». Una crisi sintomatica, che dimostra come il centrodestra continui a privilegiare i rapporti individuali e gli accordi trasversali alla coerenza politica. «Si sta giocando troppo da battitori liberi, stiamo facendo di tutto per far vincere De Fusco», commenta il consigliere Antonio Maniscalco. «Pomezia è una città di centrodestra, però questo modo di fare (o non fare) politica premia invece il centrosinistra, perchè il voto comunale è legato ai nomi dei singoli. Purtroppo in molti hanno continuato e continuano a anteporre i propri interessi particolari, se non fosse così De Fusco sarebbe già un ricordo». In tutto questo anche il "grande centro" continua a dare segnali di instabilità. «Se nei prossimi giorni uscirà fuori un nome tra quelli di Puggioni, Soldati o Crosti, candidature che possono aggregare o disgregare, ne succederanno ancora delle belle», conclude Maniscalco. D. Cap. Mensa scolastica Collaborazione con l’università di Tor Vergata per migliorare il servizio Avviato il progetto “Mensa sana, corpore sano” che promuove azioni di valutazione del servizio e dell’adeguatezza dei menù predisposti. Effettuate anche delle visite agli alunni con l’obiettivo di calibrare il fabbisogno alimentare Presso il plesso Collodi di Lavinio, del terzo circolo didattico di Anzio, è stato avviato lunedì martedì scorso l’accordo di collaborazione clinico–scientifica tra Comune di Anzio, Università di Roma Tor Vergata e Serenissima Ristorazione Spa, volto a promuovere ogni azione utile per il miglioramento della qualità del servizio di refezione scolastica. La delibera, approvata dalla Giunta su proposta dall’assessore alle Politiche Sco- lastiche, Marco Del Villano, promuove azioni di valutazione del servizio e dell’adeguatezza dei menù predisposti. «Il progetto di collaborazione, denominato "Mensa sana, corpore sano", - dice l’assessore Marco Del Villano – è un ulteriore passo avanti verso un progressivo miglioramento del servizio». Intanto un’equipe di medici dell’università, specializzati in scienza dell’alimentazione, hanno visitato circa cinquanta alunni della scuola elementare Collodi e il programma delle visite proseguirà, nelle prossime due settimane, con il coinvolgimento di altre due classi delle scuole medie e di altre quattro classi del I e del II circolo didattico per un totale di duecento studenti monitorati. «I dati raccolti su un campione rappresentativo – continua Del Villano – consentiranno al personale medico di monitorare l’alimentazione e la crescita dei bambini con l’in- tento di calibrare al meglio i menù giornalieri». Il progetto “Mensa Sana, corpore sano”, approvato dal ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con d.m. 09/12/2010 n.19663, attiene alla valutazione qualitativa del servizio di ristorazione, la verifica dell’adeguatezza dei menù convenzionali e biologici predisposti, il rilevamento di comportamenti, abitudini e consumi alimentari per i fruitori delle mense scolastiche, la valutazione della stato nutrizionale e degli indicatori precoci di rischio della popolazione in esame, i programmi di educazione alimentare, la diffusione e comunicazione dei risultati. Inoltre sempre martedì mattina, in diversi plessi del territorio, gli alunni delle scuole elementari hanno risposto a un semplice questionario, predisposto dalla Serenissima Ristorazione Spa, rivolto a verificare il grado di soddisfazione dell’utenza. Ardea Raccolta alimentare per famiglie bisognose Sabato 26 marzo e domenica 27 marzo è in programma la settima edizione della Raccolta Alimentare, evento organizzato dall’associazione Nereo - volontari di Protezione Civile di Ardea. I cittadini potranno recarsi nei supermercati aderenti all’iniziativa e acquistare beni alimentari di prima necessità che verranno destinati alle famiglie più bisognose del territorio. «Invito con piacere i cittadini a contribuire a questa importante attività di utilità sociale - dichiara l'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ardea Massimiliano Gobbi -. Ritengo doveroso sensibilizzare le persone a compiere questo semplice gesto e condividere i bisogni delle famiglie in difficoltà. Ringrazio l’associazione Nereo per l’impegno profuso nell’organizzazione e le associazioni del terzo settore che collaboreranno attivamente allo scopo». Aderiscono all'iniziativa i supermercati Eurospin di Nuova Florida e Tor San Lorenzo, Conad di Tor San Lorenzo e Ardea e Todis di Tor San Lorenzo. cinque 18 giovedì 24 marzo 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] tiburtina - casilina - valle del sacco VALMONTONE Massi di tufo si staccano da un costone sovrastante via Casilina: sfiorata tragedia Frana centra un palazzo Evacuate sei famiglie Un boato enorme alle 9,30 di ieri mattina. Si è pensato a un terremoto. Danni a infissi e muri, nessun ferito I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile lo stabile di tre piani ma la struttura non sarebbe interessata di Carmine Seta L 'arrivo delle belle giornate non mette per ora i comuni a riparo dalle frane. Ieri mattina intorno alle 9,30 l'ennesimo smottamento in via Casilina a Valmontone, in pieno centro abitato. «Una tregedia sfiorata», assicurano i testimoni. Innanzitutto per l'ora, in una zona commerciale molto frequentata, poi per la portata del cedimento. Decine di metri cubi di tufo sono venuti giù dal costone sovrastante la via Casilina centrando in pieno un palazzo di tre piani. Sei le famiglie residenti, più un negozio sul lato oppo- sto, ma a quell'ora solo una decina di persone era presente nello stabile. Un boato enorme, poi l'impatto, lieve, per fortuna. Si è pensato al terremoto, chi è riuscito a raggiungere la strada si è accorto però subito di quello che era successo. Diversi gli infissi danneggiati al piano terra, crollato anche un parapetto. Nessun ferito, ma alcune persone hanno accusato lievi malori. Tanta la paura e ora si iniziano a contare i primi danni. I vigili del fuoco, giunti sul posto, hanno dichiarato l'inagibilità dell'intero stabile ma nessuna lesione importante è stata registrata alla struttura. Da do- Fiamme in un magazzino edile di via San Giovanni Incendio nella notte a Valmontone in via San Giovanni presso un magazzino edile dove, a quanto si apprende dalle forze dell’ordine, hanno preso fuoco due camion e muletto. Sul caso è stata aperta un’indagine dei carabinieri. VILLALBA DI GUIDONIA mani inizieranno i lavori di messa in sicurezza del sito. Bisognerà rimuovere tutte le macerie e provvedere a una manutenzione straordinaria di tutte le entrate. Romeno occupa casa a Labico: arrestato I carabinieri della stazione di Labico hanno tratto in arresto un cittadino romeno 46enne poiché sorpreso all’interno di un’abitazione disabitata, nella quale si era introdotto dopo aver rotto la catena e il lucchetto. Il caso Subsidenze, i soldi ci sono ma manca il via libera della Regione Una delegazione di residenti si è recata ieri presso il Comune per chiedere chiarimenti sul motivo dei ritardi nell’erogazione dei contributi per la messa in sicurezza degli edifici lesionati Termale” era stata avanzata al primo cittadino la richiesta di un colloquio urgente, con tanto di petizione allegata, «perché – ha precisato il presidente Salvatore Ravagnoli - i cittadini di Villalba iscritti alla nostra associazione lamentano da mesi la mancanza di un incontro Il sindaco Nulla si è mosso dopo la manifestazione di protesta del 22 febbraio scorso. Le famiglie costrette fuori casa dalle lesioni, in attesa dei tanto sospirati contributi economici, non hanno ancora visto un euro e nessun aggiornamento gli è stato dato in merito al lavoro di Regione Lazio e Protezione civile, né sullo stato dei lavori. Così ieri una loro delegazione è andata a Palazzo Matteotti dove nel corso di un incontro hanno avuto rassicurazioni. «I soldi ci sono – hanno spiegato dal Comune – ma ancora in attesa di essere sbloccati». E oggi il sindaco Rubeis ha anticipato che si recherà negli uffici della protezione civile nella sede regionale, per studiare la possibilità di «iniziare a liquidare altri comparti oltre via Napoli anche prima del completamento dei lavori». Solo qualche ora prima, dal comitato “Città Mi recherò dalla protezione civile regionale per iniziare a liquidare anche altri comparti con la protezione civile della Regione in cui dimostrare e chiedere soluzioni per i problemi che si stanno rilevando nell’opera di messa in sicurezza del nostro territorio». E in caso di aspettative disattese dal comitato si dicono pronti a nuove manifestazioni di protesta. Intanto ieri una iniziativa “goliardica” ha colto i cittadini di Guidonia, una serie di volantini anonimi in cui si comunicava alle famiglie colpite di recarsi in Comune presso la segreteria generale per farsi consegnare gli attesi contributi, e qualcuno ingenuo ci ha anche creduto. AD.ANI . PALESTRINA Guasto all’acquedotto di Torresina Possibili disagi ai Castelli Acea comunica che a causa di un improvviso guasto verificatosi ieri pomeriggio sulla condotta del Nuovo Acquedotto Simbrivio Castelli nel tratto “I Colli – Monte Ceraso” in località Torresina nel Comune di Palestrina, si potranno verificare abbassamenti di pressione e mancanza d’acqua nei comuni di Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Grottaferrata, Lanuvio, Marino, Nemi, Rocca di Papa, Velletri e Lariano. Le squadre operative sono immediatamente intervenute sul posto e hanno cominciato i lavori di riparazione della condotta. San Vito Romano Maltempo, prefetto e vigili del fuoco assicurano interventi tempestivi Nessun colpo per ora dalla Regione. Alla riunione straordinaria indetta ieri dal viceprefetto di Roma a San Vito Romano, sui luoghi della frana, erano presenti il comandante della Protezione civile di Roma e diversi rappresentanti dei vigili del fuoco e del corpo forestale. Nessun segnale per ora dagli uffici di via Cristoforo Colombo. Un sopralluogo di natura tecnica, per avviare una prima stima dei danni e provvedere a una rimozione immediata delle frane. Bisogna anzitutto sgomberare al più presto la via Enpolitana per riavviare il trasporto pubblico dei bus. Per raggiungere il centro storico di San Vito oggi bisogna percorrere una piccola strada a senso unico alternato. Altro punto di rilievo riguarda il cedimento idrogeologico verificatosi sulla Bellegra-San Vito che ha costretto oltre quaranta persone a lasciare i luoghi di propria residenza. Tutto a spese del Comune. Nel frattempo la Provincia sta provvedendo allo sgombero delle strade di propria competenza per ristabilire quanto prima la circolazione verso l'area tiburtina. «Ringrazio tutti i volontari, la Provincia e le forze dell'ordine per quanto fatto fino a oggi - ha detto il sindaco Amedeo Rossi. Ora però non possiamo andare più avanti per ristabilire le condizioni originarie di vivibilità perchè non abbiamo più risorse e mezzi». Colleferro Valle del Sacco ed energia domani convegno in Comune Il ruolo degli enti locali nelle politiche del territorio e di tutela dell’ambiente. Questo il titolo del convegno organizzato dal Comitato residenti Colleferro in programma domani alle ore 15 presso la sala consiliare del Comune. I lavori saranno aperti dal moderatore, Antonio Vizzaccaro, e proseguiranno con gli interventi di Mario Cacciotti, sindaco di Colleferro, Giorgio Salvitti, vicesindaco con delega all’Urbanistica, Silvano Moffa, deputato di IR, Renzo Carella, deputato del PD e capogruppo al Consiglio comunale di Colleferro, Antonio Rugghia, deputato del PD, Claudio Vesselli, direttore del Dipartimento IV della Provincia di Roma, Alberto Caciolo, delegato dell’assessore all’Ambiente ed allo sviluppo sostenibile della Regione Lazio, Fabio De Angelis, vicepresidente e assessore all’Ambiente della Provincia di Frosinone, Aldo Di Carlo, dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’ Università di Roma "Tor Vergata", Baldassare Franco, direttore Confagricoltura di Frosinone, Giuliano Mattavelli, presidente di Solarlight Italia e Luciano Meloni, di Italia nostra regionale. Il convegno si propone di promuovere, attraverso il dibattito pubblico, una discussione costruttiva sulle criticità e sullo scenario futuro di Colleferro e della ex valle del Sacco. TEL: 19 giovedì 24 marzo 2011 06.89763157 tiburtina - casilina - valle del sacco Il sindaco avvia una consultazione per individuare luoghi adatti all’accoglienza degli immigrati GUIDONIA Rubeis apre ai rifugiati di Lampedusa di Adriana Aniballi G uidonia “disponibile” ad accogliere i cittadini stranieri sbarcati a Lampedusa. L’emergenza c’è. Lo stesso prefetto di Roma qualche settimana fa aveva allertato tutti i Comuni del Lazio e della provincia di Roma: «Farsi carico degli immigrati arrivati nel Paese individuando strutture idonee nel proprio territorio». Una richiesta di aiuto che il sindaco Eligio Rubeis pare non voglia lasciare cadere nel vuoto. Il primo passo, la ricerca per accertare se ci siano le condizioni o meno, a Guidonia, per accogliere i cittadini stranieri. Un migliaio i profughi che la Regione Lazio ha comunicato al Governo L’OPINIONE di potere ricevere da smistare nei vari Comuni che diranno di sì, con tanto di strutture adeguate, edifici di istituti religiosi o conventi, ipotizzano dalla Pisana. Intanto gli sbarchi continuano. Solo ieri l’ultimo barcone con a bordo 164 stranieri tra cui un minore è arrivato in porto poco dopo le 8 di mattina. Durante la notte, invece, sono state scortate sull'isola due imbarcazioni in precarie condizioni con rispettivamente 22 e 105 persone a bordo. La situazione dell'isola è esplosiva e ci sono ancora più di 5 mila stranieri. Il Viminale ha già convocato i rappresentanti delle Regioni per cercare di attuare il piano di solidarietà che consenta di spalmare su tutta la pe- «Alemanno e Ministero vogliono scaricare i problemi in provincia» Chiede l'istituzione di un tavolo permanente, che comprenda anche Provincia, Comune di Roma e Prefettura, il consigliere provinciale del Pd Ruggero Ruggeri «Trasferire i rom della capitale all' interno del centro di accoglienza per rifugiati politici di Castelnuovo di Porto spostando i rifugiati in Sicilia - dice il consigliere - è l'ennesima dimostrazione dell' incapacità di Alemanno di risolvere i problemi di Roma senza scaricarli sul territorio provinciale, nel pessimo stile che ormai caratterizza il Campidoglio. Nessun coinvolgimento dei Comuni dell'hinterland - continua Ruggeri - di cui Alemanno dimentica «Dopo quasi tre troppo spesso di non anni e tante essere sindaco e nessun rispetto per la vopromesse lontà dei cittadini e per l'Amministrazione i diritti delle persone. Per Alemanno l' area non ha fatto altro metropolitana è solche deportare da tanto il luogo dove un luogo all'altro» scaricare le questioni scomode che non sa affrontare, siano i rom, i rifiuti, le prostitute, mentre quando si tratta di investimenti non esiste più. Dopo quasi tre anni - aggiunge - e tante promesse sul tema nomadi, l' amministrazione comunale non ha fatto altro che deportare da un luogo all'altro, rimandare decisioni o agire senza alcun consenso, degenerando, con il rischio di gravi tensioni sociali, il rapporto tra diritti umani, esigenze dei territori, convivenze in piccolo comune come Castelnuovo di Porto». IL CONSIGLIERE nisola i 14.918 stranieri arrivati in Italia con i 190 sbarchi registrati dall'ini- zio di gennaio e di cui fanno parte anche gli oltre cinquemila di Lampedusa. CASTELNUOVO TIVOLI Sgombero a Stacchini oggi parla Gallotti I sindaci si oppongono all’arrivo dei rom Dopo due settimane di silenzio l’Amministrazione comunale di Tivoli esprime la propria posizione in relazione alla situazione di sgombero del campo abusivo di ‘Stacchini’ a Tivoli Terme. Conferenza stampa che si terrà questa mattina a partire dalle 11 presso la Sala Rossa di Palazzo San Bernardino a Tivoli e che vedrà la presenza del sindaco Sandro Gallotti e dell’assessore ai servizi sociali Federica Mondani. In un Consiglio comunale aperto, i sindaci dell'area nord si oppongono all’arrivo dei rom al Cara di Castelnuovo di Porto. Oltre al primo cittadino del Comune a dire no anche i rappresentanti istituzionali di Capena, Riano, Magliano, Monterotondo, Morlupo e Rignano. «Non abbiamo nessuna intenzione di farci imporre decisioni che ci passano sopra la testa - ha detto il sindaco di Castelnuovo Fabio Stefoni alle agenzie. Non siamo razzisti, lo abbiamo dimostrato con i fatti». Mauro Cifelli SANITÀ Parla Ruggeri (Pd) Iniziative Un centro sportivo per disabili, una palestra polivalente, residenze assistite e un centro sociale per minori Aprirà domani, con l'inaugurazione del sindaco Stefano Prolessi, la Cittadella Sociosanitaria di Anguillara Sabazia ubicata in via Mazzini. All’evento parteciperanno anche l'assessore provinciale alle Politiche sociali e alla Famiglia, Claudio Cecchini, la CRI, l'Avis, autorità civili e militari e le associazioni locali che operano nel settore. La struttura, i cui lavori furono avviati nell'ottobre 2008, comprende un centro sportivo per disabili, una palestra polivalente compresa una piscina riabilitativa, un centro semiresidenziale ed un centro sociale per minori. Il progetto, nato dall'esigenza di riorganizzare i servizi sociosanitari di Anguillara che si trovavano in ambienti non idonei alla propria funzione, ha avuto un costo di 798.000 euro di cui 566.000 per lavori ed è stato realizzato grazie ad un contributo della Regione Lazio di 400.000 euro, ed un altro della Provincia di Roma per 398.000 euro. «Avremmo voluto tempi più brevi - ha detto il sindaco Stefano Paolessi - ma bisogna considerare che il nullaosta sanitario è stato firmato a novembre 2010, mentre l'accatastamento è pervenuto lo scorso 28 febbraio; stessa cosa per il Foto d’archivio Anguillara, apre domani la cittadella sociosanitaria certificato di agibilità, che è giunto soltanto ai primi di marzo. A parte questi problemi, che accompagnano la quasi totalità delle opere pubbliche, ciò non toglie che la Cittadella Sociosanitaria è un fiore all'occhiello per la città di Anguillara che saprà ripagare ragazzi e genitori dei tempi d'attesa. La struttura che apriremo il 25 marzo ha concluso Paolessi - è motivo d'orgoglio e un esempio da seguire: una buona pratica sia della gestione delle risorse pubbliche sia dell'attenzione rivolta ai più deboli tra noi, cosa di cui sentiamo sempre più forte la necessità». Ospedali in chiusura ancora proteste a Monterotondo e Palombara «La presidente Polverini non può dire in campagna elettorale che non chiuderà un ospedale e poi fare il contrario e noi non possiamo permettere che questo suo comportamento passi in cavalleria. L'ospedale di Monterotondo è una realtà troppo importante per i cittadini della zona e non può essere cancellata, ci batteremo perchè questo non accada». Lo ha detto il senatore Vannino Chiti, commissario del Pd Lazio, nel corso del suo intervento l’altro pomeriggio al Parco Arcobaleno durante l’assemblea pubblica organizzata dal Pd cittadino “Per l'ospedale Santissimo Gonfalone. Per il diritto alla salute. «Alla sanità - ha aggiunto Chiti - dobbiamo chiedere efficienza. Non è consentito sprecare risorse, non ce lo possiamo permettere». Della questione “ospedali” si continuerà a parlare anche nei prossimi giorni. E’ infatti iniziato il conto alla rovescia per il ridimensionamento del nosocomio di Palombara Sabina, previsto per il prossimo primo aprile. Il comitato in lotta per evitarne la chiusura non intende arrendersi e parteciperà nei prossimi giorni ad una serie di incontri. Oggi alle 18 in programma un colloquio con il consigliere regionale Carlo Lucherini, l’onorevole Esterino Montino e l’onorevole Bruno Astorre, il 28 all’ Hotel Duca d'Este incontro con il cicepresidente alla Provincia di Roma dell’IdV Sabatino Leonetti. «Tanto lavoro –dicono dal comitato - unico obiettivo, il nostro ospedale che non deve chiudere». 20 giovedì 24 marzo 2011 CALCIO LEGA PRO WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] ATLETICA LEGGERA SPORT Il Pomezia ha dato mandato a due avvocati per la difesa davanti alla Commissione disciplinare. Il dg Tanzi: «No rischio retrocessione» CALCIO/ECCELLENZA Il Golden Gala, in programma allo stadio Olimpico di Roma il prossimo 26 maggio, si arricchisce di stelle: Powell, Richards, Felix e Rudisha p21 La squadra di mister Patalano ipoteca la finale di Coppa Italia vincendo l’andata 3-0 Città di Marino, impresa a Monopoli Doppietta di Novembrino e rigore di Fanasca. Castellani bravi a contenere i padroni di casa. Il tecnico spiega: «Ci attendono ancora 90’ di battaglia» LEGA PRO II DIV./C di Marco Caroni LIBERTY MONOPOLI CITTA’ DI MARINO Il Pomezia schiera la difesa... legale 0 3 22’ e 25’ st Novembrino, 42’ st Fanasca (rig.) INIZIATIVA Foto Caroni U n’impresa. Il Marino con grinta, caparbietà e quel pizzico di fortuna che non guasta espugna il campo del Monopoli e davanti a oltre tremila spettatori ipoteca la finalissima di coppa Italia di Eccellenza. Mister Patalano, alla fine raggiante, temeva questa gara e i baresi si sono dimostrati la grande squadra che ci si attendeva. Il Monopoli parte a mille ma al 17’ ecco l’episodio chiave: Ferrara contrasta a braccio largo Scozzese e per l’arbitro è rosso diretto. Pur in inferiorità numerica i padroni di casa spingono forte sull’acceleratore: Vitale fa correre un lungo brivido lungo le schiene dei marinesi quando la seconda di due conclusioni spizza la traversa, ma nonostante la pressione il Marino regge. Tutto cambia nella ripresa. Il Monopoli tira i remi in barca anche per la grande fatica spesa nel primo tempo ed ecco che il Marino esce alla distanza. Angelilli e Scarlato fanno le prove generali e al 22’ arriva il vantaggio castellano: cross di Moreno dalla sinistra, stacco in area di Novembrino che insacca sul secondo palo. Passano tre minuti e arriva il raddoppio: l’azione si sviluppa sempre dalla sinistra questa volta con Fanasca che pennella al centro dove ancora Novembrino trova il tempo giusto per battere Reho. I baresi sono alle corde, il Marino potrebbe affondare ma al 35’ tutto sembra tornare in ballo: punizione di Zotti, Turazza in barriera tocca col braccio e l’arbitro indica il secondo giallo all’attaccante marinese e il dischetto del rigore. Dagli undici metri però Zotti spara alle stelle. di Marcello Bartoli Pochi minuti dopo Angelilli entra in area e trova il fallo di Anglani: dal dischetto Fanasca è glaciale e lo 0-3 è cosa fatta. «Abbiamo compiuto un’impresa – commenta a caldo Patalano – contenendo un grande Monopoli nel primo tempo e uscendo benissimo nella ripresa. Attenzione però, ci attendono ancora 90 minuti di battaglia. Dedico questa vittoria ai ragazzi e a tutto lo staff». Il Pomezia è pronto alla difesa. La società tirrenica ha dato mandato agli avvocati Giovanni Fontana e Simone Di Leginio di assumere le difese del club dinanzi alla Commissione disciplinare nazionale in merito alle contestate violazioni sulla domanda di ripescaggio presentata lo scorso anno. In attesa di studiare gli atti (già richiesti agli uffici competenti) e di predisporre l’adeguata linea difensiva, la società rossoblu si è chiusa a riccio anche a causa della pessima informazione fornita da alcuni organi di stampa. «Qualcuno si è permesso di scrivere in merito a presunte false fideiussioni presentate all’atto di iscrizione al campionato - ha dichiarato con rabbia il dg Claudio Tanzi -. Non si possono scrivere certe cose, anche perché se di irregolarità si è trattata, parliamo di una leggerezza amministrativa, di certo non di una truffa. Non ritengo ci sia alcun rischio legato all’ipotesi retrocessione, al limite la società potrà incorrere in una pena afflittiva con una penalizzazione in classifica. Abbiamo massima fiducia nei nostri legali, che ora avranno tutto il tempo necessario per esaminare le carte. Credo che ci vorrà almeno un mese per conoscere l’esito del verdetto da parte della Commissione disciplinare, ovviamente appelli esclusi». Parole dure quelle del dirigente pometino, che ha difeso a spada tratta l’operato della società, mettendola al riparo dagli sciacalli dell’ultima ora. A questo punto in previsione di quanto accadrà, il sogno play off del Pomezia comincia a svanire, anche se ora c’è una battaglia vitale da affrontare, forse la più importante, ovvero difendere l’immagine di una società che finora ha rappresentato un modello da imitare nel panorama locale. L’ex tecnico della Roma presente alla consegna delle coppe e dei premi disciplina dei campionati regionali e provinciali I giovani e i vivai al centro dell’incontro con Ranieri L’ex tecnico della Roma Claudio Ranieri, il suo vice Christian Damianò e il presidente del Comitato Regionale Lazio, Melchiorre Zarelli hanno preso parte insieme alle società di Roma e provincia all’incontro “Il vivaio nel futuro del calcio”, che si è tenuto nella sala Di Liegro di Palazzo Valentini. Nel corso dell’iniziativa, che ha visto fare gli onori di casa all’assessore provinciale alle Politiche dello Sport e Giovanili, Patrizia Prestipino e al direttore generale della Provincia di Roma Antonio Calicchia sono state consegnate le coppe ai vincitori e i premi disciplina, relativi ai campionati regionali e provinciali di Roma – settore giovanile, stagione sportiva 2009/2010. A margine dell’incontro Claudio Ranieri, che ha ricordato i giovani da lui lanciati alla guida di Cagliari, Napoli, Chelsea e Valencia, ha risposto a una domanda sull’ultima impresa di Totti: «Duecentouno gol di Totti? Gliene auguro altri 200 e spero che riesca a raggiungere presto quei pochi che gli sono rimasti davanti. Francesco è un campione se- rio, un ragazzo d’oro, e poi è il nostro capitano». Il suo vice Christian Damianò ha invece rilasciato una battuta su Jeremy Menez: «Può diventare un campione. Ognuno lo gestisce a modo suo, ma di certo è un ragazzo che ha bisogno di avere tanta stima intorno a lui. Adesso deve confermare le sue qualità. Il ragazzo ha ancora poca esperienza in un campionato come quello italiano, in cui c’è una spiccata mentalità del risultato a tutti i costi. Ci vuole ancora un po’ di pazienza, poi spetterà a lui fare un bilancio della situazione». L’assessore Prestipino ha riservato un pensiero ai ragazzi «Bisogna investire sui giovani, sono loro il futuro anche nello sport. Come Amministrazione provinciale abbiamo inaugurato una serie di nuovi impianti sportivi nelle scuole e diamo sempre il nostro sostegno ai tornei giovanili, dimostrando concretamente di voler essere vicini ai nostri ragazzi». Davvero tante le società premiate, una bella passerella per il calcio a 11 e calcio a 5 e i giovani della nostra regione. TEL: 21 giovedì 24 marzo 2011 06.89763157 sport ATLETICA Grande sfida all’Olimpico di Roma con il giamaicano Usain Bolt Golden Gala sempre più ricco: Powell in pista Un altro lampo per il Compeed Golden Gala, la terza tappa della Samsung Diamond League 2011. Lo Stadio Olimpico di Roma, nella serata del 26 maggio, si illuminerà della luce di un confronto di straordinario valore tecnico e agonistico. Alla stella annunciata del meeting capitolino, il giamaicano Usain Bolt, campione olimpico e mondiale (nonché primatista iridato) di 100, 200 e 4x100 metri, si affiancherà infatti uno dei suoi rivali di maggior spessore: il connazionale, ed ex primatista del mondo dei 100 metri, Asafa Powell, da diverse stagioni idolo per pubblico romano. Il Comitato Organizzatore del Compeed Golden Gala ha convinto i due assi giamaicani ad affrontarsi sulla pista dell’Olimpico nella gara “regina”, i 100 metri, in quello che sarà, per entrambi, l’esordio in Diamond League nella stagione, oltre che la “prima” in terra europea. «Il cast del meeting - ha dichiarato il presidente della Fidal Franco Arese - si arricchisce di altri grandi nomi. Questa è un’ulteriore conferma che quella con il Coni è una collaborazione vincente e che ci porterà lontano. In chiave azzurra, dopo le tre belle medaglie di Parigi, il Compeed Golden Gala sarà un passaggio importante per i nostri atleti in vista dell’estate dei Mondiali di Daegu. Siamo soddisfatti anche di poter riproporre, come nel 2010, le Finali dei Giochi Sportivi Studenteschi a Roma dal 24 al 26 maggio. Per questi giovani trovarsi poi la sera in tribuna a vedere dal vivo i campioni dell’atletica sarà un’esperienza entusiasmante». «Intorno al Compeed Golden Gala - ha aggiunto il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi - stiamo costruendo un percorso ricco di iniziative e appuntamenti per stimolare l’interesse sulla manifestazione. L’intento è quello di riuscire a coinvolgere il mondo della scuola a partire da un programma dedicato agli istituti di Roma e Lazio. Lo Stadio dei Marmi in quei giorni di trasformerà in un vero villaggio dell’atletica e in cantiere c’è anche una corsa podistica dedicata ai tanti appassionati del running. Intanto è partita la corsa al biglietto, e c’è un’importante novità. Infatti, oltre ai canali istituzionali, abbiamo scelto di coinvolgere nella vendita anche le società di atletica a cui andrà un contributo sui ticket venduti». Ma non è finita qui, perché il Golden Gala, fedele alla tradizione, presenterà diverse altre sfide tra grandi nomi del ranking internazionale. La velocità al femminile sarà il terreno di confronto per due stelle del calibro di Sanya Richards e Allyson Felix. Le statunitensi, rispettivamente campionessa del mondo dei 400 (la Richards) e dei 200 metri (Felix), tornano a correre una contro l’altro dopo un’intera stagione passata senza affrontarsi. Al Golden Gala ci sarà anche David Rudisha, il keniano primatista del mondo degli 800 metri, che si è già espresso con tempi di assoluto rilievo. Basket Serie B Dilettanti Basket Serie A2 femminile In gara anche Sanya Richards e Allyson Felix Ha confermato la sua presenza il keniano David Rudisha. Tante le iniziative in programma BREVI DI SPORT Atletica E’ in arrivo domenica a Ciampino la 13° edizione della “Vola Ciampino”, una gara podistica di corsa su strada riservata alle categorie Assolute, Amatori, Master ed Enti di Promozione sportiva maschili e femminili sulla distanza di 10 chilometri. Organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Runners Ciampino, con il patrocinio del Comune di Ciampino, la manifestazione prevede il ritrovo alle ore 8 in via del Lavoro con la partenza fissata alle ore 10,15 dal ponte della ferrovia. Contestualmente alla gara competitiva di 10 chilometri, ma con partenza anticipata alle ore 9.30, si terrà la “Stracittadina” a passo libero di soli due chilometri, aperta a tutti. Basket U.17 Le Stelle Marine Under 17 si preparano ad affrontare domenica a Roma, alle ore 11.30, nella palestra della Scuola “Fiume Giallo” la forte compagine dell’Algarve, attualmente nei quartieri alti della classifica del girone. A questo incontro i ragazzi di Ostia ci arrivano dopo aver recuperato e vinto la quinta giornata di ritorno a Sabaudia (Latina) contro la Giocobasket con il punteggio di 68-83 (parziali di 10-28, 19-13, 19-20, 2022). Contro un avversario che ha dimostrato di avere ottime individualità, i ragazzi di coach Roberto Pasquinelli (che annotava il rientro di Badolato, ancora assenti De Rubeis e Zirpolo) sono partiti molto bene, giocando la gara con buon ritmo e concentrazione. Basket Serie C2/B maschile La Tiber vuole mostrare il suo valore contro il Torre de’ Passeri Pomezia: due partite per inseguire il sogno play off La Virtus Velletri è pronta a saltare l’ostacolo Monterotondo Archiviata la settimana di sosta prevista dal calendario di serie B dilettanti, i ragazzi della Tiber tornano al lavoro per preparare il prossimo match. Domenica i ragazzi di coach Santucci saranno chiamati sul parquet del Torre de’ Passeri. Un match certamente non facile per i capitolini, con gli abbruzzesi che al momento dividono il sesto posto con il Fossombrone, ma la Tiber vista nelle ultime giornate ha messo in mostra passi in avanti che fanno ben sperare. Con la seniores ferma, nella società capitolina l’attenzione si è concentrata sulle formazioni giovanili. A ottenere i risultati migliori è stata l’Under 14 di coach Busti, impegnata in tre gare in sette giorni, contro Stella Azzurra, Cisterna e Santa Rosa Viterbo. In palio c’era il primo posto nel girone e il miglior piazzamento per la seconda fase, un risultato che gli arancioblu hanno centrato chiudendo questo trittico con due vittorie e una sconfitta. Si inizia sul campo della Stella Azzurra in uno spareggio per il primato. I “tiberini” partono con il +11 dell’andata da difendere. La partita va avanti punto a punto sino al periodo finale quando la Stella Azzurra mette avanti la testa. Gli ospiti sono bravi a limitare a sei punti il ritardo (70-64) confermando la vetta. Per la certezza del primo posto servono però due vittorie contro Cisterna e Santa Rosa, risultati che gli arancioblu centrano senza problemi, schiacciando il Cisterna con un eloquente 99-36 e imponendosi sul parquet di Viterbo per 84-57, in attesa di conoscere gli avversari dei gironi di qualificazioni delle finali nazionali. In campo anche l’Under 17 Eccellenza, capace di travolgere per 101-47 il malcapitato Aprilia. Nelle ultime due giornate il calendario sembrerebbe favorevole alla Romasistemi So.Se.Pharm Pomezia per tentare l’ultimo disperato aggancio ai play off, ma oltre ai propri risultati bisognerà tenere d’occhio le prestazioni di Viterbo e Siena che contendono a Gelfusa e compagne l’ultimo posto disponibile per la post season, con il vantaggio però che a pari punti con le dirette avversarie, Pomezia vanta la differenza canestri negli scontri diretti a proprio favore. Ultimi due scontri con Firenze (questo weekend) e College Italia (primo fine settimana di aprile). Intanto il Pomezia mette in cassaforte la bella prova interna contro il Battipaglia, battuto 64-51 (17-17, 3027, 45-41), che tiene vive le speranze di qualificazione ai play off. Una prova convincente e ben giocata sotto ogni aspetto. Di fronte le ragazze di Sandro Incecchi hanno trovato una Ciplast Battipaglia ben organizzata e molto solida, che è riuscita a restare bene in partita per 30’, ma che nel quarto finale ha dovuto arrendersi alla maggiore freschezza delle pometine che sono riuscite a piazzare uno strappo importante che è valso loro i due punti in classifica. Ottima la prova delle esterne laziali che oltre al cospicuo contributo in fase offensiva hanno contenuto al meglio le offensive avversarie con una eccellente intensità difensiva che alla lunga ha pagato. A differenza degli ultimi match le pontine hanno dimostrato una buona lucidità nel finale di gara che è valsa loro l’inversione di tendenza rispetto a un periodo in cui l’ultimo quarto è spesso risultato fatale, e tutto questo nonostante le non perfette condizioni di Sarah Paladino e Selene Scimitani reduci da due pesanti attacchi influenzali. C’è il Monterotondo sulla strada della Virtus Velletri, che viene dall’importante vittoria casalinga contro il Sabaudia per 86-60 (22-25, 21-13, 27-7, 15-16), e ha quindi tutta l’intenzione di ripetere sia questa prestazione con i pontini che quella dell’andata con gli eretini, che furono superati con un buon 83-74. Questa stagione sportiva ha visto risultati altalenanti per la prima squadra della Virtus Velletri, con sconfitte brucianti e vittorie importanti, come quella inflitta alla corrazzata del Marino che guidava imbattuta la classifica. Infatti la posizione nella corta classifica del girone li vede a soli due punti dalla zona play off anche se, visto lo scontro diretto con il San Paolo di dieci giorni fa, è difficile pensare alla riuscita di questa impresa, mentre la zona salvezza è molto più vicina. Il Velletri intanto ha battuto facilmente il Sabaudia, e c’è da stupirsi più che altro perchè la squadra che si giocava di più era sicuramente quella ospite. E’ vero che i veliterni hanno ancora una chance play off, ma ci si aspettava qualcosa di più da Sabaudia che doveva assolutamente rispondere con una prestazione di carattere ai risultati delle avversari. E invece i pontini hanno retto solo 20 minuti, perchè nel terzo quarto il ritrovato Peruzzi insieme a Milella, Lippiello e Barberini hanno spento i sogni di Pedone e compagni con un break di 27-7 che di fatto gli ha tagliato le gambe. Ultimo quarto solo d’accademia, per la Virtus Velletri che mette in archivio questa bella vittoria e si prepara ad affrontare le ultime tre decisive giornate. Per Sabaudia situazione quasi disperata, ultimo posto solitario, e con la prossima partita in casa contro Terracina che rappresenta l’ultima spiaggia. Paolo Pizzi 22 giovedì 24 marzo 2011 WEB: cinquegiorni.it @: [email protected] sport SCHERMA L’ungherese del Frascati ha centrato il quinto posto nella prova di Coppa del Mondo di sciabola Zsolt Nemcsik, risultato di prestigio e Tommaso Fabrizi (classe 1993) nel fioretto maschile. Corposa la “pattuglia” di atleti frascatani che hanno ottenuto il pass: nel fioretto femminile Chiara Tranquilli e Greta Murtas si aggiungono alle già qualificate Ilaria Salvatori, Marta Simoncelli, Claudia Caracciolo, Carolina Erba e Camilla Mancini. Nel fioretto maschile si qualificano Tommaso Fabrizi, Matteo La Verde e Luca Papale che si Gli atleti castellani uniscono a Luca SimonGabriele Enea e Valerio Tommaso Fabrizi celli, Aspromonte, hanno centrato Stefano Barrera, Francedue ottimi terzi Trani, posti a Frosinone sco Daniele Ganella prova di rozzo, Riccardo Cinti, qualificazione al Francesco secondo open Festucci, Michele Pirrazzo e Francesco Archivio. Nella sciabola femminile Noemi Catizone raggiunge Livia Stagni e Francesca Buccione. Nella sciabola maschile, infine, qualificati Gabriele Enea, Emanuele Germoni, Ruben Croci, Alessio Ruberti e Giacomo Romiti che accompagneranno Andrea Aquili e Zsolt Nemecsik. La sua corsa si è fermata solo davanti al francese Lopez, ma questo piazzamento è una bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni ufficiali e lo riscatta da prestazioni precedenti non in linea con le sue aspettative S ZONA CENTRO Foto Archivio i è fermata solo al cospetto del francese Lopez ai quarti la bella “cavalcata” dell’ungherese del Frascati Scherma Zsolt Nemcsik nella prova di coppa del mondo Assoluti di sciabola maschile disputatasi nello scorso week-end disputatasi a Mosca. L’ungherese è stato sconfitto per 15-11 dal transalpino, ma ha riscattato con l’ottimo quinto posto conclusivo qualche risultato recente non proprio in linea con le sue aspettative, ottenendo una buona iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni ufficiali. Non è andata benissimo, invece, ai fiorettisti impegnati sempre in Coppa del Mondo a Bonn: il miglior piazzamento lo ha ottenuto Luca Simoncelli, tredicesimo, mentre Stefano Barrera si è piazzato al 26esimo posto e Valerio Aspromonte al 33esimo. Tornando nei confini nazionali, a Frosinone si è disputata anche la seconda prova “Zona Centro” di qualificazione al secondo Open dove due atleti tuscolani hanno ottenuto un bel terzo posto. Si tratta di Gabriele Enea (classe 1983) nella sciabola maschile Pugilato Sabato di grande boxe al PalaCollodi di Albano A un mese dai campionati nazionali torna la grande boxe ai Castelli Romani, nel palazzetto della Scuola Collodi di Albano Laziale, che ha già ospitato tre manifestazione nell’anno in corso con una nutrita presenza di pubblico. La rassegna vedrà all’opera una buona parte dei ragazzi della Boxe Castelli Romani tra cui Roberta Margani, vincitrice del torneo nazionale youth, Federico Piggianelli, Angelo Marchionne e Lorenzo Pazienza. Sabato si inizierà alle ore 19.30 con un’esibizione della scuola di Yoseikan Budo di Francesco Vendittelli, poi si terranno tre match di kick boxing organizzati dal maestro Danilo Borelli. Alle ore 20.30 comincerà la nutrita riunione di pugilato con ben 12 match in programma. Da segnalare i quotati pugili Michael Magnesi, Matteo Mammucari, Manuel Lodico, Roberta Margani e Miriam Podda, che faranno da apripista ai promettenti ragazzi che si esibiranno tra cui il giovane debuttante Lorenzo Pazienza. VOLLEY Serie B2/F mas Ostia Club Serie B2/F fem Serie B2/F mas La Nautilus cerca la salvezza sul campo dell’Ares Le squadre lidensi sull’attenti: un weekend decisivo La Libertas Genzano continua la sua rimonta Lo Zagarolo ritrova il sorriso e ora spera di fare il bis Passa dal parquet dell’Ares la salvezza per le ragazze della Nautilus Ostia. Quello di sabato sarà un vero e proprio spareggio salvezza, che mette di fronte la penultima e la quart’ultima forza del torneo. Un match in cui le ragazze allenate da Pietro Grechi debbono conquistare i tre punti per tentare di scalzare il San Paolo Cagliari dal quint’ultimo posto, che garantisce la permanenza nel campionato di Serie B2. E’ una Nautilus reduce dal netto successo contro il fanalino di coda Iglesias quella che si presenta all’appuntamento con la 21° giornata di campionato. I tre punti ottenuti contro la formazione sarda hanno ridato nuova linfa al morale delle gialloblu, determinate a lottare sino alla fine per la permanenza nella categoria. Sin dai primi palloni la Nautilus ha aggredito le avversarie, tanto che il primo set si è chiuso con un perentorio 25-14. Più equilibrato il secondo parziale, con la Nautilus avanti per 8-7. Poi, però, è venuta fuori la determinazione delle padrone di casa, capaci di chiudere 25-18. Al terzo set a fare la differenza è stata la precisione delle tirreniche che, imponendosi per 25-20, hanno conquistato tre punti fondamentali. «Temevo questo match perchè all’andata perdemmo in maniera netta – ha detto Pietro Grechi. - Adesso però dobbiamo pensare alla partita con l’Ares in cui ci giochiamo il tutto per tutto. Anche contro di loro all’andata perdemmo in maniera netta, ora dobbiamo andare lì e dare il massimo per raggiungere la salvezza». Tre match da affrontare con la massima attenzione caratterizzano il prossimo week end per l’Ostia Club. Doppia trasferta per le formazioni maschili, con la B1 impegnata sul campo del vice fanalino di coda Morciano di Romagna, mentre per la serie C arriverà l’atteso derby contro i “cugini” del Palocco. Le ragazze della B2 invece ospiteranno al Pala Assobalneari la visita del Frascati. Il fine settimana appena trascorso ha portato due vittorie e una sconfitta per i colori biancoblu. I ragazzi della B1 allenati da Corradini hanno ceduto solo al quinto set alla Meridiana Olbia. Una prova positiva quella dei lidensi, che hanno mantenuto un margine di dieci punti di vantaggio sul penultimo posto occupato dal Morciano di Romagna. Continua invece la corsa della serie C guidata da Marco Dassi, capace di imporsi per 3-1 sul campo del San Paolo Ostiense. Una vittoria che vale la conferma del secondo posto per i lidensi, distanti due lunghezze dalla capolista Fondi. Vittoria da tre punti anche per le ragazze della B2, che hanno difeso il fattore campo superando 3-1 il Quartu. Un match positivo per il team di Scafati che, dopo aver perso il set di apertura per 27-25, è riuscito a reagire. Una vittoria che lascia ben sperare per i prossimi appuntamenti, con le lidensi chiamate a difendere il terzo posto dall’attacco dell’Olbia, squadra contro cui le tirreniche giocheranno tra meno di 14 giorni in una trasferta in terra sarda in cui si deciderà la stagione. Paolo Pizzi pp Con la classifica che si fa sempre più interessante, la Libertas Genzano comincia a pensare all’impegno di sabato contro il Civitavecchia tra le mura amiche, con l’intento di continuare a incamerare punti. La speranza è quella che qualcuna delle squadre che sono sui tre gradini più sopra rallenti un po’, in modo da permettere ai genzanesi di recuperare la strada persa. Intanto la 20° giornata ha fatto registrare ancora un successo per i biancazzurri castellani, che sono andati a prendersi i tre punti in palio nella nuova casa del Casal de’ Pazzi, il colorato Palafordstar inaugurato soli pochi giorni fa. La tredicesima vittoria nel torneo ha permesso ai ragazzi di Pezzullo di scavalcare ancora una rivale (stavolta il Quartucciu sconfitto a Zagarolo) e posizionarsi sulla quarta poltrona della graduatoria, una rimonta notevole se si pensa che dopo sei giornate la Libertas Genzano era desolatamente ultima, con appena cinque sconfitte e un solo successo al tie-break nella gara d’esordio. A Roma era assente Marco Di Belardino per un gonfiore a un ginocchio e Gianfranco Cecchini, ma nella vittoria per 1-3 (parziali di 12-25, 17-25, 25-18, 17-25) contro il Casal de’ Pazzi è stato devastante “Stinco” Nichilò, superstar del match con la doppia decina di punti a referto, di cui otto muri vincenti, che ha annichilito gli avversari, ricevendo anche applausi dagli stessi in un paio di occasioni. Con lui in doppia cifra tra i vincitori Ciccarelli (10 punti) e Michienzi (15). Una Libertas così in forma fa davvero paura. Si avvicina il match di sabato contro la vicina Tivoli-Guidonia, che si trova a lottare per uscire dalla zona retrocessione, per il Gsp Zagarolo. Sarà certamente un avversario da non sottovalutare per i gabini, poichè giochera il tutto per tutto per salvarsi, ma i ragazzi di Floccari dopo l’ultima vittoria per 3-0 contro Quartucciu sembrano aver ripreso fiducia nei loro mezzi, mostrando così di essersi ripresi dal periodo negativo che stavano passando, portandosi ora al quinto posto della classifica, a sette punti dalla zona play off. «Non venivamo da un buon periodo e non avevamo fatto una settimana intensa di allenamenti - ha sottolineato il mister gabino Stefano Floccari -, condizionati da infortuni vari con Perez (stiramento al gomito), Conflitti (contrattura alla schiena), Protani Emanuele (mal di denti), Panici (aveva tolto i punti al mento sabato mattina). Ma siamo riusciti a stringere i denti e a essere presenti alla partita. Onore al merito ai ragazzi che nonostante tutto sono riusciti a dare una buonissima prestazione, tornando a giocare su livelli importanti che ci consentono di restare alla pari con le migliori squadre del girone». «Siamo scesi in campo determinati ha spiegato capitan Perez -, con loro che non hanno dato quasi mai il massimo in trasferta. Noi li abbiamo contenuti lavorando bene a muro e in difesa. Forse ora che non abbiamo più la pressione dei play off giochiamo meglio e siamo meno nervosi, speriamo di poter dare ancora qualcosa di più». TEL: 23 giovedì 24 marzo 2011 06.89763157 QUESTA SERA... IN TV L’OROSCOPO ARIETE 21 Marzo 20 Aprile CANCRO 22 Giugno 22 Luglio BILANCIA 23 Settembre 23 Ottobre CAPRICORNO 22 Dicembre 20 Gennaio Vi sveglierete carichi di energie positive e pronti a rovesciare il mondo se necessario. Il vostro istinto battagliero è incoraggiato dalla presenza dei pianeti nel vostro segno. Meglio rimandare i cambiamenti a momenti migliori: attualmente non siete in grado di vedere con lucidità tutto ciò che vi circonda. Con il tempo capirete cosa è giusto per voi. Non cadete nel buonismo eccessivo. Quando sarà necessario, ricorrete ad un sano egoismo e dite un no secco e deciso. Vedrete come vi sentirete meglio. E' primavera e voi single siete agguerritissimi. Certo che con i vostri gusti difficili dovrete selezionare tra un’ampia scelta. Per le coppie ormai solide, non c'è cosa migliore che riscoprirsi. TORO 21 Aprile 20 Maggio LEONE 23 Luglio 22 Agosto SCORPIONE 24 Ottobre 21 Novembre ACQUARIO 21 Gennaio 19 Febbraio Il vostro partner pretende da voi l'impossibile e spesso non siete in grado di arginare le sue richieste eccessive. Cercate di mostrarvi più incisivi e sicuri di voi. Siete in un periodo decisamente buono per prendere decisioni importanti. Avete una grande lucidità mentale che vi rende capaci di affrontare chiunque e di sfidarlo a colpi di battute. La Luna si trova nel vostro segno oggi e porta alla luce tutte le vostre migliori qualità. Avrete la possibilità di dimostrare alle persone a cui tenete chi siete veramente. State alla larga da certi atteggiamenti capricciosi che non tutti hanno voglia di sopportare, e di cui bisogna a un certo punto pagare le conseguenze... GEMELLI 21 Maggio 21 Giugno VERGINE 23 Agosto 22 Settembre SAGITTARIO 22 Novembre 21 Dicembre PESCI 20 Febbraio 20 Marzo Mercurio in aspetto favorevole vi spinge a credere maggiormente nelle vostre possibilità e a lasciare dietro la porta dubbi e perplessità di ogni natura. Avete dalla vostra un intelletto brillante. Siete molto decisi e ostinati oggi, sempre sotto l’influsso della Luna in Scorpione: avrete un' insolita tendenza al dominio ma attenti a non esagerare troppo. Il pianeta Urano si trova da alcuni giorni nel segno amico dell'Ariete, in aspetto armonico con il vostro segno. Questa benefica influenza vi porta ad avere idee brillanti. Oggi avrete la possibilità di vivere alcuni momenti intensi nella vita di coppia. Sfoggerete anche parole e gesti così romantici che vi sembrerà di vivere i primi momenti della passione. RAI UNO 20.00 - TELEGIORNALE 20.30 - Qui Radio Londra 20.35 - Affari Tuoi 21.10 - Il Commissario Manara 2 23.20 - Porta a Porta RAI DUE 19.40 - L'Isola dei Famosi 20.25 - Eatrazione del lotto 20.30 - TG 2 - 20.30 21.05 - ANNOZERO 23.10 - TG 2 23.25 - Rai 150 anni RAI TRE 20.00 - Blob 20.10 - Cotti e mangiati 20.35 - Un posto al sole 21.05 - Medium 23.25 - Parla con me 00.00 - TG3 Linea notte CANALE CINQUE 20.00 - Tg5 20.30 - Meteo 20.31 - Striscia la notizia 21.10 - Lo show dei record 00.00 - Matrix 01.30 - Tg5 - Notte ITALIA UNO 19.30 - C.S.I. Miami 20.30 - Trasformat 21.10 - C.S.I. New York 23.00 - Fringe 00.45 - Le iene 02.10 - Poker1mania RETE QUATTRO 19.35 - Tempesta d'amore 20.30 - Walker texas ranger 21.15 - L'ombra del destino 23.15 - Cinema festival 23.20 - Volver-Tornare 01.32 - Tg4 night news LA 7 19.40 - G Day 20.00 - Tg La7 20.30 - Otto e mezzo 23.05 - S.O.S. Tata 00.00 - Effetto domino 2020 01.00 - Tg La7 annunci APR srl - Tel. 06.89763161 - e-mail: [email protected] aiuto cuoco presso trattorie, tavole calde ed altro, mi offro con serietà e rapidità esecutiva, anche nel settore gelateria. Solo zone castelli romani e monti prenestini. cell. 335.1552958 (orario 8-19) artigiano con esperienza in lavori di plastificazione terrazzi senza demolire il sottofondo, con resina colorata e rinforzata con lana di vetro. tel. 338.9058105 artigiano edile ita ese- gue rifinite ristrutturazioni complete ,impianti termoidraulici gas clima, elettr certif. 37/08 (ex46/90) costi onesti impermealizz. pitture qualità tel. referenze serietà. 392.4338061 autista 27 enne ottima presenza disponibile per privati e ditte per viaggi in città e fuori collocabile anche in altre mansioni. Esperto e referenziato disponibilità immediata mattia tel 333.4626893 Barista esperienza decennale 31 enne cerca serio lavoro c/o Bar/Ristoranti in zona Lariano e Comuni limitrofi Manuela (Astenersi Perditempo) 349.3181798 Barista esperienza ventennale certificato haccp e iscr. rec cerca lavoro. tel. 331.9250977 castelli romani ragazzo di quasi 18 anni volenteroso con voglia di imparare residente ad Albano Laziale cerca qualsiasi lavoro ho frequentato per soli 2 anni la scuola alberghiera ho lavorato presso diversi ristoranti e bar TEL. 346.0150135 coppia marito e moglie cerca lavoro ovunque con vitto, alloggio e stipendio tel. 339.7762166 ditta ita con p.iva - cciaa - esegue da 31 anni lavori edili e ristrutturazioni complete, impianti elettr. termoidr. (46/90), costi onesti, qualità e serietà tel. 349.8937398 domestica della comunità europea disponibile subito e per periodo illimitato cerca lavoro con vitto e alloggio ovunque in Italia o/e estero. Ottima con bambini,anziani,governo casa,ecc. Libera per viaggi. Tel. 339.7762166 elettricista italiano impianti all'avanguardia di allarmistica e antincendio a norma di legge. Certificazione e Assicurazione. Impianti di Condizionamento Caldo/Freddo Preventivi gratuiti. Referenziatissimo. FABIO UFFICIO 06.94015167 eseguo lavori ad uncinetto e ferri, maglie, vestiti, copriletti, ecc. su richiesta, per bambini e adulti, prezzi tel. convenienti. 329.7843257 dalle 10.00 alle 19.00 no sms giardiniere Perito Agra- rio iscritto all'albo,offresi per lavori di: perizie, potature e abbattimenti, analisi di stabilità delle alberature, trattamenti per il punteruolo rosso, disinfestazioni zanzare, censimenti fitopatologici, im- pianti di irrigazione per giardini e terrazzi, prati pronti e/o seminati, manutenzione di parchi, giardini, condomini. Roma e Provincia Est. Esperienza pluriennale. 393.1635080 Mirko idraulico italiano da 26 anni, esegue impianti termo-idraulici, gas, clima, con perizia e qualità a costi onesti, certificazioni 46/90, ristrutturazioni di bagni e cucine. tel. 366.3765959 maiolicaro ita espertissimo (+di 34 anni) posa a regola d'arte ogni tipo di pavimenti e rivestimenti da euro 8 al mq rifiniti, ristrutturazioni complete a costi onesti perizia qualità serietà prev gratis tel. 328.8323221 marmista posatore in marmi, graniti, rivestimenti e pietre normali, scale e pavimenti, misurazioni tecniche. No perditempo. tel. 333.4765031 muratore abile ita con p.iva (c.c.i.a.a. e durc), da 30 anni esegue a regola d'arte restauri edili rifiniti a 140 euro al mq, impianti elettrici termoidraulici (46/90), costi onesti, qualità tel. referenze serietà 340.3175936 persona seria con auto propria, si offre per accompagnare persone anche anziane, per commissioni, viaggi limitrofi ed altro. zona castelli romani e monte prenestini. cell. 335.1552958 (orario 818) persona seria senza o con auto propria disponibile per accompagno persone, an- che anziane, per commissioni, viaggi, piccoli lavori domestici, manutenzione giardino, tel pittura, muratura 335.7206029 pittore abile ita da 27 anni esegue ogni tipo di tinta, parati ,stucchi antichi, cartongesso, controsoffitti, restauri completi a costi onesti serieta tel garanzie perizia 340.3175934 pittore edile esegue lavori di pittura edile: rasatura, stucchi e rasanti, tinte decorative, spatolato, tamponato (OIKOS), terre toscane, stucco antico, parati, vellutature etc. Marco tel. 346.8077646 ragaZZo 18 enne cerca lavoro come commesso cameriere o altri lavori, serio e onesto volenteroso, Luca 06.90109011 zona roma nord ragaZZo italiano 25enne volenteroso di imparare e con esperienza in alcuni settori lavorativi e residente a velletri cerca impiego di ogni tipo. no perditempo. 345.8185295 segretaria 34 enne cerca impiego part/full-time per mansioni d’ufficio, centralino, inserimento dati, registrazione. Uso PC. No amministrazione. Zona Castelli Romani e limitrofe. Cell. 329.1055498 serenata da un amore cosi grande Mattinata, core sincero, Nina se voi dormite ecc. e del mio 328.7225882 serramentista esperto produzione e montaggio in- fissi e facciate continue, montaggio strutture legno o metallo cerca lavoro 328.7691746 tami 345.8181883 signora italiana cerca lavoro come aiuto domestico nella zona dei Castelli Romani. Disponibile solo la mattina 345.3982894 signora italiana diplomata operatrice turistica per meeeting fiere e disponibile per assistenza anziani a casa per assistenza ospedaliera e viaggi max serieta esclusi perditempo (roma nord) tel 345.9546539 accurate leZioni di lingua inglese, laureata residente Cambridge impartisce in Castelli Romani e Roma euro 20,00/h sconto a pensionati e diversamente abili. euro 25/h a domicilio Traduzioni Giuridiche e non anche in Spagnolo, Tedesco e Francese. Fabiana 338.7223752 cHimica, Biologia dot- parruccHiere/a apprendista cercasi con esperienza tinturista e phonista. Max serietà. Orientamento alla crescita professionale. Presentarsi con cv. Zona Guidonia. Tel 0774.345780 347.2261490 a valmontone, bellissima mora, 28 anni, iberica, alta 1.90, 5a naturale, bella in carne, completissima, per momenti di vera lussuria, tutti i giorni dalle 10.00 fino alle 22.00. tel. 388.9716913 castelli romani novità! affascinante e sensualissima signora giovanile, disponibile tutti i giorni, serietà e discrezione. Contat- tore in chimica abilitato impartisce lezioni. Si eseguono consulenze per tesi scientifiche e traduzioni. Stefano tel. 334.3117467 cHitarra moderna compositore professionale impartisce lezioni di chitarra a domicilio ovunque in Lunghezza,Roma e provincia. tel. 392.7388608 ripetiZioni impartisco tut- te le materie per bambini/ragazzi di scuola elementare, media, fino al biennio superiore. Studentessa automunita in zona Castelli Romani e limitrofe. Tel. 06.9325067 329.1055498 signora diplomata da ripetizioni e aiuto compiti per le scuole elementari, medie e superiori. serietà e disponibilità anche nel fine settimana a soli 7,00 euro l'ora. alessandra cell. 349.1259837 327.2453882