anno VIII | numero 52 | giovedì 24 marzo 2011
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ALEMANNO PRONTO A SCARICARE L’AMICO
p3
PANZIRONI
CON LA VALIGIA IN MANO
Sempre più scomoda la poltrona del potente amministratore di Ama
Dopo l’inchiesta su parentopoli ci si mette pure la fronda interna al Pdl
Non gli resta che trattare la buonuscita e togliere il disturbo
accadeinprovincia
Velletri
Emergenza assistenziale
nell’Asl RmH. Da aprile pediatria e ostetricia disattivati
sia a Velletri che ad Anzio
pagina 12
Frascati
Prezzi delle case stabili: il
mercato immobiliare non
soffre nonostante la crisi e
servizi insufficienti
pagina 13
Fiumicino
p4
CAPITALE DEGLI SPRECHI
A Roma si buttano
duecento quintali
di pane al giorno
VALMONTONE
pagina 18
pagina 16
Pomezia
Destra spaccata sul nome
del candidato sindaco. Gli
ex di Forza Italia lasciano il
Pdl: «Celori non lo votiamo»
I dati, aggiornati al 2011, arrivano dall'Unione Panificatori di Roma. Che lanciano un appello alle istituzioni perché si trovi il modo di ridistribuire questo
prezioso alimento ai meno fortunati.
Viale Togliatti
pagina 17
pagina 8
Bruciano auto per noia
Triste risveglio per i proprietari di una Citroen Saxò e dell'utilitaria parcheggiata a fianco, in viale Palmiro Togliatti.
L'altra mattina, usciti di casa come sempre per recarsi in
ufficio, hanno trovato le loro vetture distrutte dalle
fiamme. I piromani sono un romano e un marocchino.
Il sindaco Canapini convoca
società, enti e istituzioni per
definire una strategia comune sulle infrastrutture
Guidonia
Frana contro un palazzo
Un costone di montagna sovrastante via Casilina si
è staccato ieri mattina ed è finito a pochi centimetri
dalle finestre di un edificio. Sei famiglie evacuate
Il sindaco Rubeis avvia una
consultazione per individuare luoghi di accoglienza
per i rifugiati di Lampedusa
pagina 19
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giovedì 24 marzo 2011
WEB:
cinquegiorni.it
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AMA
ROMA-LATINA
istituzioni
Panzironi non molla nonostante
l’opposizione e la fronda del Pdl
ma potrebbe trattare con
Alemanno sulla “buonuscita” p.3
CAMPIDOGLIO
Il regalo di Berlusconi
60 consiglieri
e 15 assessori
per Alemanno
Approvata dal Governo la norma che aumenta il tetto massimo nei
Comuni con più di un milione di abitanti. Miccoli (Pd): «Un vero
scandalo, adesso avrà altre poltrone da dividersi con i suoi alleati»
Ieri il governo ha approvato la norma che
aumenta il tetto massimo di consiglieri e
assessori per i Comuni con più di un milione
di abitanti: 60 componenti per i Consigli
comunali e di 15 componenti (più il sindaco)
per le Giunte. Una decisione che farà contento il primo cittadino della capitale Gianni
Alemanno, che più volte ha chiesto l'aumento delle poltrone. «Una vergogna» secondo il coordinatore romano del Pd Marco
Miccoli, secondo cui «per risolvere i problemi fra le correnti del Pdl» Alemanno
«non ha esitato a farsi approvare» il decreto aumenta posti e potrà così avere
«altre poltrone in più da dividersi con i
suoi alleati, nonostante già ora il Campidoglio spenda ben 82,1 milioni per pagare
giunta, consiglio e consulenze esterne. Il
doppio rispetto a Milano. Incurante di
queste cifre da capogiro, Alemanno accumulerà nuove posizioni di potere da poter
elargire. Un vero scandalo - attacca Miccoli
- l’ennesimo del sindaco peggiore che Roma
abbia mai avuto, fischiato in diretta televisiva e in picchiata nei sondaggi». L'aumento riguarderà anche il Comune di Milano, che a maggio rinnoverà Consiglio e
Giunta.
LA POLEMICA
Quotidiano gratuito di Roma e provincia
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Registrazione del Tribunale di Roma n. 155 del 23/04/2004
L’assessore regionale alle
Infrastrutture Malcotti presenta
un esposto alla Corte dei Conti
Montino: «Iniziativa isterica» p.5
la Lettera
«Collegamento Anagnina-Tor Vergata
ottima occasione per dimostrare
validità del tram su gomma»
Paolo Ercolani, ingegnere
Spettabile Redazione,
su Cinque Giorni del 18-3-2011 a pag. 5 ho letto che il Campidoglio vorrebbe
collegare Anagnina (Metro A) e Tor Vergata con un tram. Nello stesso si riportavano
invece affermazioni riconducibili all’on. Massimiliano Valeriani (Pd), secondo il quale si
dovrebbe prolungare la linea metropolitana.
Come esperto del settore reputo saggia la decisione del Comune di Roma, per i costi
che comporterebbe quanto proposto da Valeriani. Soluzione che, con i conti in rosso
dell’Amministrazione, potrebbe essere adottata solo con uno scambio non condivisibile
di “metropolitane in conto cubature”.
Un collegamento tra la Metro A e Tor Vergata, efficiente e veloce è senz’altro
necessario e cos’è meglio di un Tram, specie se su sede propria? Le classiche
metropolitane, pesanti e su ferro, sono sistemi di trasporto ormai obsoleti, com’è ben
spiegato nella proposta del Prof. Antonio Tamburrino per la riconversione della Metro
“C” in metropolitana leggera su gomma.
Un ragionamento adattabile anche al proseguimento dei binari del tram n.8 fino a
piazza Venezia, con un tram ormai superato. Ritengo che l’Amministrazione avrebbe
fatto meglio a smantellare la linea piuttosto che prolungarla, alla luce delle recenti
tecnologie di trasporto, come il Phileas, l’unico vero tram del futuro: su gomma e a
guida immateriale, flessibile e silenzioso. Essendo svincolato da “rotaie fisiche” è molto
più versatile. Come già scritto il 15 marzo sul Vostro giornale, questo sistema permette
di avere le stesse caratteristiche della linea tradizionale, ma in più ha il pregio di
costare molto meno, sia per la realizzazione che per l’esercizio. Altri ottimi motivi
spingono poi ad optare per la sua scelta perché, con le ultime innovazioni operate sul
Phileas, si riesce a fare a meno anche della linea d’alimentazione aerea, ma sempre a
“impatto zero”.
Quello che mi fa sperare in questa soluzione non è solo l’evidenza dei suoi numerosi
pregi rispetto ai tradizionali tram su ferro, ma soprattutto le parole che ascoltai dal
Sindaco Alemanno nella presentazione del Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile
del Comune di Roma. Parlò di una sorta di “rivoluzione” nei trasporti romani,
incentrata proprio su questo tipo di trasporto, a guida immateriale. Quindi, quale
migliore occasione del collegamento con Tor Vergata per dimostrare che allora si
stava parlando seriamente?
Chiara Colosimo punta il dito contro Alemanno
«Il sindaco deve delle spiegazioni
sulla nomina di Maccaro»
Criticate le «chiare posizioni antiberlusconiane» del neo presidente dell’Agenzia Comunale Tossicodipendenze
L’assessore De Palo getta acqua sul fuoco: «Una scelta che premia competenza e professionalità»
Gianluigi De Palo, assessore
alla Famiglia, all’Educazione
e ai Giovani con delega all’Agenzia Comunale Tossicodipendenze, stronca le polemiche sollevate ingiornata
da alcuni esponenti del Pdl
per la nomina di Luigi Maccaro al vertice dell'agenzia.
Così conferma la sua soddisfazione per la nomina.
«Una scelta - dichiara - quella fatta dal sindaco Alemanno, che premia competenza
e professionalità che Maccaro ha maturato con Exo-
dus e con altre esperienze.
Questo è quello che conta
realmente. Per essere al
servizio della nostra città
servono proprio competenza, professionalità e spirito
di servizio. Per questo sono
convinto che Maccaro sia
la persona giusta al posto
giusto».
Ma la coda velenosa delle
polemiche proseguiva anche
nella serata di ieri tanto
che Chiara Colosimo, consigliere regionale e presidente della Giovane Italia
Lazio, organizzazione giovanile del Pdl, si dichiarava
ancora maliziosamente curiosa di scoprire le motivazioni che hanno spinto il
sindaco alla nomina di Maccaro, «noto per le sue chiare
posizioni anti-berlusconiane
espresse in forma e modi
poco eleganti».
Caspita, delitto di lesa maestà, eppure nella schiera dei
"lecchini", sembra intendere
l'avvenente
Colosimo, c'erano tanti altri
candidati «sicuramente più
meritevoli e più in linea con
il nostro indirizzo politico e
culturale». A questo punto
la ragazza agita minacciosamente il ditino verso il
sindaco e ammonisce «Alemanno deve delle spiegazioni al suo partito e a tutti
coloro che lo hanno votato,
premiando la sua visione
del mondo, che è chiaramente in pieno contrasto
con la nomina di Maccaro».
Alemanno è avvertito, un
altro pezzo di consenso che
se ne va.
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istituzioni
AMA
L’ad pronto a cavare d’impaccio Alemanno sotto il peso di parentopoli, ma c’è da trattare sulla sua “dipartita”
Panzironi in via di “buonuscita”
Nonostante le richieste quotidiane di dimissioni da parte dell’opposizione e la fronda nel Pdl il segretario di Fondazione Nuova Italia tiene
botta, anche per l’amicizia e per i trascorsi col sindaco. Che però ora sta pensando di mollarlo
O
rmai non passa giorno che l'opposizione capitolina invochi le dimissioni
dell'amministratore delegato dell'Ama
Franco Panzironi e l'azzeramento del consiglio di amministrazione della municipalizzata, a maggior ragione ora che la procura
di Roma ha aperto un secondo fascicolo
sulla cosiddetta Parentopoli capitolina per
indagare su sospette assunzioni clientelari.
E stavolta non è detto che Panzironi venga
mollato al suo destino dal sindaco Alemanno,
non soltanto perché indagato ma anche a
causa della fronda che il potente ad di Ama
subisce all'interno del Pdl. D'altra parte la
pratica clientelare che negli ultimi anni la
gestione amministrativa della destra ha assunto proporzioni ben superiori al limite
fisiologico concesso all'invadenza della politica di ogni colore. Il caso più eclatante
ha riguardato la parentopoli di Atac e, come
preannunciato mesi prima da questo giornale, ha segnato la sorte del suo precedente
ad Bertucci, sostituito dal dott. Basile, al
quale va dato atto delle sue competenze
manageriali e finanziarie e non è poco dati
i tempi che corrono. Ma la vicenda Panzironi
è del tutto diversa, non solo perché gli ac-
ATAC
certamenti giudiziari sono in corso, non
solo per la tenace difesa del suo operato
per il risanamento e "efficientemento"
(come si suol dire in orrendo burocratese)
dell'Ama che egli ha recentemente, e discutibilmente, difeso anche con una intervista al Corriere della Sera, ma soprattutto
perché Panzironi rappresenta un pezzo importante, meglio, un cardine del sistema di
potere di Alemanno. Non a caso Panzironi
in quella stessa intervista rivendicava il
rapporto personale e amicale con il sindaco.
Un rapporto che si dipana e si consolida
sin dai tempi dell'Unire (l'ente che si occupa
delle razze equine), quando già Alemanno
era ministro dell'agricoltura nel precedente
governo Berlusconi. In verità Panzironi si
è sempre definito politicamente "democristiano" di vecchio stampo, il che potrebbe
andare a suo merito se non fosse per qualche pasticcetto giudiziario che "le razze
equine" gli hanno allora creato. Democristiano o no quello che è certo sono le
grandi capacità di manovra del Panzironi e
il suo fiuto per gli affari che gli hanno
subito consentito di utilizzare lo strumento
principe della campagna elettorale prima e
del consenso politico poi, costituito da
quella Fondazione Nuova Italia della quale
Panzironi ci risulta essere ancora segretario.
Più che segretario potremmo dire tesoriere
visto che la Fondazione è la cassa vera e
propria del "partito" (o fazione) di Alemanno, oggi in sofferenza più che altro per
gli strali degli ex alleati. E Rampelli non
scherza. Un vero e proprio sodale, uomo di
fiducia, promoter di Alemanno questo Panzironi il cui destino è messo in discussione
proprio da coloro che sino a poco tempo fa
l'hanno sostenuto e osannato. Fra i suoi
vari oppositori vi è anche l'assessore che
segue la vicenda dei rifiuti per la regione
Lazio Di Paolo che sicuramente non lo AMA,
ma tant'è, nemmeno Renata Polverini AMA
Alemanno, soprattutto dopo lo sgambetto
della casa Ater a San Saba. Quindi non è
da escludere che Panzironi segua la sorte
di Bertucci. Ma il Panzironi è di ben altra
tempra e sicuramente non molla un centro
di potere e di benefici qual è l'Ama semplicemente per far felici i suoi detrattori nel
Pdl o per tirare fuori d'impaccio il suo sindaco in difficoltà. Per questo potrebbe trattare la sua dipartita e fissarne un costo
non solo economico (in fondo già guadagna
mezzo milione di euro l'anno) ma anche
politico. Tanto più che l'ad di Ama è stato
l'uomo più vicino al sindaco e alle sue
trame di questi ultimi anni. Quindi è nelle
crepe del sistema di potere di Alemanno
che vanno trovate le fessure della "buonuscita" di Panzironi. Ovviamente ciò non
vieta a nessuno di ululare alla luna e chiederne le dimissioni. Ma la propaganda è
una cosa, il poter ben altra.
Giuliano Longo
Presentata un’interrogazione ad Alemanno
De Luca chiede lumi sul reintegro dell’ex Nar Bianco
Il consigliere capitolino del Pd si domanda «quali
pressioni e ingerenze abbiano determinato la
riassunzione» di un dipendente che «aveva tenuto un
gravissimo comportamento sul posto di lavoro, lesivo
dei principi fondamentali di rispetto per le persone E’
questo il risanamento dell’azienda?»
E' il 22 dicembre e gli studenti in corteo arrivano sotto gli
uffici della sede dell’Atac-Trambus a Roma per solidarizzare
con i dipendenti e chiedere loro di scendere a manifestare
tutti insieme. Francesco Bianco è lì, nel suo ufficio, si
affaccia un attimo e poi scrive sulla sua bacheca di Facebook:
«C’ho i rossi sotto la rimessa», e l’amico Stefano risponde
all’appello: «…che famo… caricamo». «Napalm a pioggia
Fra’…», suggerisce Silvia, anche lei neoassunta e neofascista. «Annate a lavorà e se non ce riuscite fateve raccomandà
– ribatte Bianco – Due colpi di mortaio? Pece bollente o
piume d’oca? L’ho sempre detto che le donne nostre so’ più
tranquille…». E infatti Jessica: «L’olio bollente non è ecologico, inquina! sono per due sane manganellate… sono per
l’attività fisica!». E sugli ebrei, la sua bacheca ha molti
commenti: una Jessica alle 15,23 fa notare: «Me sembrano
pacifici… lasciali passà». E un’altra alle 15,29: «giusto pacifici… praticamente giudei», dove sembra chiaro il riferimento al presidente della Comunità ebraica Riccardo Pacifici.
Questa la cronaca del Messaggero di quel giorno. Ieri il consigliere capitolino del Pd Athos De Luca denunciava la deci-
sione di Atac di reintegrare Bianco nel servizio nonostante
«il gravissimo comportamento tenuto sul posto di lavoro
lesivo dei principi fondamentali di rispetto per le persone e
le istituzioni, peraltro concretizzato utilizzando beni strumentali
dell’azienda, è un precedente molto grave che autorizza nell’azienda comportamenti incivili e di violenza verbale e di
arroganza e di contumelia che non dovrebbero avere cittadinanza in una grande azienda finanziata con i soldi di tutti
i cittadini romani». Purtroppo osserva De Luca «ci pare che
da una parte si parla di rigore e di risanamento di Atac e
dall’altra si legittimano comportamenti indegni e offensivi
per tutta l’azienda» e soprattutto si domanda «quali pressioni
e ingerenze abbiano determinato la reintegrazione dell’ex
militante dei Nar Francesco Bianco». Sull’argomento De
Luca ha presentato un’interrogazione urgente al sindaco.
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istituzioni
ROMA
L’allarmistico dato arriva dall’Unione Panificatori della capitale
Sprecate 200 tonnellate
di pane al giorno
Il presidente Giambarresi si appella «a tutte
quelle associazioni di beneficenza, come il
Banco Alimentare o la Caritas, che si
occupano di senza tetto, famiglie disagiate,
immigrati. Creando una rete potremmo
riempire le loro mense e i loro scaffali,
evitando tanti sprechi e a costo zero per la
collettività»
E
' inutile fare dei moralismi sullo spreco delle
nostre società post moderne, nè richiamare il
monito dei nostri nonni a non sprecare il pane
"quotidiano", frutto del sudore e del lavoro divenuto
simbolo sacro di comunione. A questi vetero o ex valori
non crede più nessuno, men che mai tanti giovani,
magari disoccupati e precari, che il pane dei padri più
l'Ipod, l'Ipad e tutto il ben di dio tecnologico già lo consumano quotidianamente e in abbondanza. Tuttavia a
qualcuno, a chi scrive ad esempio, monta un lieve senso
di nausea nell'apprendere che ogni giorno solo nella
città di Roma vengono cestinati oltre 200 quintali di
pane e affini. Ventimila chili, tanto da sfamare una
REGIONE
moltitudine. I dati, aggiornati al 2011, arrivano dall'Unione Panificatori di Roma. E' davvero scandaloso,
come afferma il presidente dei panificatori di Roma
Giancarlo Giambarresi, che «in un momento economico
così delicato, in cui le fasce della povertà romana si
sono ampliate e tanti immigrati bisognosi bussano alle
nostre porte, il pane, il re della tavola, finisca nell'immondizia». Giambarresi si appella alle istituzioni locali
affichè si trovi il modo di ridistribuire questo prezioso
bene ai meno fortunati. Il problema del pane invenduto
nella Capitale riguarda i panifici al dettaglio, «dove in
tempi di crisi le vendite hanno registrato cali significativi», ma soprattutto la grande distribuzione (supermercati e ipermercati) in cui «viene osservata la regola
degli scaffali sempre pieni. Vogliono che il pane sia
esposto in grandi quantità - riferisce Giambarresi - e
ne prendono sempre più di quanto riescono a venderne.
Gli avanzi vengono detratti dall'importo che dovrebbero
pagare e nella maggior parte dei casi vengono gettati».
Nel lanciare l'allarme, i panificatori romani guardano
«a tutte quelle associazioni di beneficenza, come il
Banco Alimentare o la Caritas, che si occupano di senza
tetto, famiglie disagiate, immigrati. Creando una rete
(una sorta di web della solidarietà, ndr) potremmo
riempire le loro mense e i loro scaffali, evitando tanti
sprechi e a costo zero per la collettività. Servirebbe
solo che le istituzioni convocassero i protagonisti di
questa filiera (produttori artigianali e industriali, la
L’annuncio di Forte a Buenos Aires
Acquafredda
«Una Casa del Migrante e un
Museo dell’Emigrazione»
L’assessore alle Politiche
sociali e Famiglia: «Il
progetto prevede la
creazione di un ostello
polivalente dove ospitare
quegli emigrati laziali
anziani che altrimenti
non avrebbero la
possibilità economica
per visitare dopo tanti
anni il loro paese di
origine»
«Stiamo realizzando una
Casa del Migrante e un Museo dell’Emigrazione della
regione Lazio».
Questo l’intervento annunciato dall’assessore alle
Politiche sociali e Famiglia
della Regione Lazio, Aldo
Forte, a Buenos Aires,
dove ha incontrato oltre
duecento rappresentanti
delle quattordici associazioni di emigrati di origine
laziale che risiedono in Argentina.
«La Casa del Migrante –
ha spiegato Forte – nascerà in una località turistica
della costa laziale, dal restauro di un edificio di
pregio di proprietà regionale.
Il progetto prevede la creazione di un ostello polivalente dove ospitare quegli
emigrati laziali anziani che
altrimenti non avrebbero
la possibilità economica
per visitare dopo tanti anni
il loro paese di origine.
E dove realizzare i soggiorni studio per i giovani
figli e nipoti dei nostri corregionali all’estero, ai quali offrire la possibilità di
approfondire lo studio della lingua e della cultura
italiana».
La Casa del Migrante ospiterà anche un Museo dell’Emigrazione.
Un museo interattivo nel
quale ripercorrere la storia
dei migranti di origine laziale che risulta quanto
mai utile, ha aggiunto,
«soprattutto oggi che sempre più siamo chiamati a
grande distribuzione,le associazioni di beneficenza interessate e le associazioni di categoria) per trovare un
modo per ridistribuire questo ciclo di qualità intatta a
chi ne ha bisogno. Noi vogliamo offrirlo gratis - conclude
il presidente della categoria - e per farlo abbiamo
bisogno di poco: un servizio di trasporto ben organizzato
con 4-5 punti di riferimento su Roma». L'idea della
"carta o tessera del pane", chissà perché denominata
"bread-card" secondo l'uso invalso di inglesizzare anche
la banalità, è già stata lanciata dalla Caritas diocesana
di Roma per voce del direttore Don Enrico Feroci e sarebbe un'ottima soluzione per contrastare la povertà
diffusa che serpeggia in tutta la regione Lazio e per impedire che lo spreco del prezioso alimento. Ma è lodevole
che anche i partiti si muovano in questa azione solidale
come avviene per Federazione della sinistra, Italia dei
Valori, Sinistra Ecologia e Libertà e alcuni rappresentanti
della Comunità rumena di Riano. Se buttare il pane è
scandaloso, tanto più lo è l'indifferenza di chi considera
utile il messaggio evangelico utile quando si tratta di
raccattare voti.
gl
confrontarci con il fenomeno opposto dell’immigrazione.
Ricordare il nostro passato
e quello che noi abbiamo
costituito per i paesi nei
quali siamo arrivati, proprio come l’Argentina nella
quale esistono città con
oltre il 60 per cento della
popolazione di origine italiana, è imprescindibile per
affrontare la questione
non come un problema, ma
come un’opportunità di
sviluppo».
Appello a Uffici Vaticani
Da Zingaretti
una lettera per
evitare sfratto
dei contadini
Il presidente della Provincia di Roma, Nicola
Zingaretti ha inviato una lettera al cardinale
Attilio Nicora, presidente dell'Amministrazione del
Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), al fine
di sollecitare un interessamento alla vicenda dei
contadini della tenuta del Comune di
Acquafredda, messi sotto sfratto dagli Uffici
Vaticani. Nella lettera il presidente
Zingaretti, senza entrare nel merito della delicata
vicenda giudiziaria, ha fatto appello alla
sensibilità degli Uffici Vaticani per
individuare soluzioni alternative allo sfratto, che
senza dubbio pregiudicherebbe la situazione
alloggiativa e lavorarativa delle molte famiglie
che risiedono da anni nella tenuta di
Acquafredda.
TEL:
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istituzioni
RIFIUTI
Alemanno spinge per la soluzione pubblica ma servono 80 milioni per il salvataggio
Crisi Gaia, Ama non batte colpo
PISANA
La Regione ha già avviato la pratica per
la costituzione della società ma ancora
nessuna novità sui possibili partner
Via libera alla mozione
sulla difesa della libertà
religiosa dei cristiani
C
osa ne è di Gaia? Sembra ormai certa la costituzione
di una società pubblica con la Regione e probabilmente il comune di Colleferro ed altri. Ma come in
ogni terziglio questa volta manca il morto, anzi il vivo,
nel caso specifico, cui affidare la gestione di tutta la baracca. E sì, il morto ci vuole proprio per gestire i due impianti che passerebbero in proprietà alla nuova società.
Ma soprattutto per gestire la parte meno profittevole del
Consorzio, quella che riguarda la raccolta dei rifiuti nei
comuni e la gestione dei servizi. Ovviamente tutti gli
occhi sono rivolti al Deus ex macchina della commedia
che da anni si va rappresentando a Collefrro, fra le apprensioni dei lavoratori e le attese dei cittadini. Così
tutti gli occhi sono rivolti all'AMA la cui disponibilità a
suo tempo era stata espressa dallo stesso Alemanno che
non vedrebbe male la soluzione 'pubblica' del problema
Gaia. Ma un conto è cavare le castagne dal fuoco
all'attuale commissario del disastrato consorzio, Andrea
Lolli, un altro cacciare i soldi per tutta l'operazione che
dalle mirabolanti aspettative dei due successivi bandi
europei che non sono andati oltre le pie dichiarazioni di
intenti. Si parla di 80 milioni di euro sull'unghia,
necessari per portare a termine l'operazione. Di Acea
per ora manco parlarne, data la fiera opposizione a tale
ipotesi del suo management operativo che non guarda
tanto per il sottile agli equilibri politici ma al conto economico che con l'acquisizione e la sola gestione di Gaia
non sembra avere grande futuro di profitti. Se l'operazione
dovesse saltare, a questo punto si ricorrerebbe ancora
una volta ad un bando o forse a una trattativa diretta
per far entrare i privati, che sicuramente proporrebbero
una soluzione di 'lacrime e sangue', ovviamente a buon
mercato (per loro). Questa è la situazione allo stato del-
ROMA-LATINA
La riunione
«Contro tutte le violenze ed in particolare quelle perpetrate da chi vuole imporre la propria visione ed il
proprio credo. Il Consiglio regionale del Lazio oggi (ieri
ndr) ha preso una posizione netta e significativa, approvando la mozione che impegna il Presidente, Renata
Polverini, ed i membri della Giunta a promuovere iniziative politiche, in ambito nazionale ed europeo, a difesa
della libertà religiosa dei cristiani nel mondo e di condanna per la strage di
Alessandria d'Egitto del
gennaio
scorso».
È
quanto dichiara in una
Unica colpa quella
nota il vicepresidente del
di aver approvato
Consiglio regionale del
Lazio, Bruno Astorre.
il documento in
«Esprimo, quindi, proritardo rispetto ai
fonda soddisfazione per
fatti accaduti in
la convergenza raggiunta
dall'Assemblea - proseEgitto
gue Astorre - su una
mozione che condivido in
pieno, anche rispetto al
richiamo delle radici giudaico-cristiane dell'Europa. Non
si può restare indifferenti, da credenti e da esponenti
politici, alle persecuzioni religiose, in qualsiasi parte del
mondo si verifichino, ed agli episodi di intolleranza che
innescano un clima di odio, negando i diritti fondamentali dell'essere umano, come la libertà di fede. Unica
colpa che può essere imputata all'Aula, quella di aver
approvato il documento in ritardo rispetto ai fatti accaduti in Egitto»
Astorre
La sede di Colleferro
l'arte anche se vi è stato un grande lavorio trasversale
fra forze politiche ed istituzioni che si sono adoperate
per una soluzione 'morbida' della vicenda, cioè tale da
salvare almeno i livelli occupazionali in un territorio già
devastato dalla disoccupazione e dall'inquinamento. Una
soluzione 'sociale' che può anche essere criticata dagli
ultra liberisti demodèe de noantri, ma che comunque sarebbe auspicabile.
GL
La polemica
Esposto alla Corte dei Conti
Montino: «Iniziativa isterica»
Secondo l'esposto la Regione Lazio ha intrapreso la
strada di un arbitrato dell'importo di 185 milioni di
euro, dovuti per le parcelle milionarie di arbitri
difensori e periti
L'assessore alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici della Regione Lazio, Luca Malcotti, ha presentato un esposto alla Procura regionale
della Corte dei Conti per valutare l'ipotesi di danno erariale per la Regione Lazio
in ordine alle vicende connesse alla complessa gestione
dell'autostrada
Roma-Latina. I fatti denunciati si riferiscono a uno
degli arbitrati promossi nei
confronti della Regione Lazio da Autostrade per l'Italia,
una delle aziende socie di
Arcea, cioè del gruppo che
avrebbe dovuto agire come
concessionario nella realizzazione della nuova arteria
di collegamento tra Roma e
il capoluogo pontino, quan-
do Esterino Montino svolgeva le funzioni dell'ex governatore Marrazzo. Secondo l'esposto la Regione Lazio ha intrapreso la strada
di un arbitrato dell'importo
di 185 milioni di euro, dovuti
per le parcelle milionarie di
arbitri difensori e periti. Secondo Malcotti a quel tempo
Montino, nella sua qualità
di reggente della Giunta regionale, poteva svolgere
solo atti di ordinaria amministrazione, nei quali evidentemente, per l'attuale
assessore, non rientrerebbe
un arbitrato di tali dimensioni. Nell'esposto si evidenzia poi la nomina dell'arbitro di competenza regionale nella persona dell'avvocato Scicchitano pres-
so il cui studio risulterebbe
aver operato quale assistente, come da notizie di stampa, anche l'attuale consigliere regionale dell'Idv avvocato Vincenzo Maruccio,
all'epoca dei fatti assessore
regionale ai Lavori Pubblici.
Non tarda ad arrivare la
l'Arcea nata sotto la Giunta
Storace e interrotta bruscamente all'inizio della legislatura della Giunta Marrazzo». Montino spiega poi
che i lodi arbitrali, in un
contratto tra le parti, possono essere attivati o d'intesa o da una parte che ri-
Esterino Montino
Ben venga l'esposto perchè ci aiuta
ulteriormente a fare chiarezza
sull'annosa, brutta e problematica
vicenda dell'Arcea
reazione di Esterino Montino, attuale capo gruppo del
Pd alla Pisana. «Quella di
Malcotti - dice - è un'iniziativa isterica e strampalata.
Però ben venga l'esposto
alla Corte dei Conti perchè
ci aiuta ulteriormente a fare
chiarezza sull'annosa, brutta
e problematica vicenda del-
tiene di essere stata danneggiata. Inoltre non è facoltà di nessuno, una volta
notificata la domanda, rifiutare o meno l'arbitrato,
ma bisogna nominare il proprio rappresentante entro
il termine tassativo di 20
giorni dalla scadenza della
notifica e trascorsi i quali
il presidente del Tribunale
fa le nomine in sostituzione.
Cosa che è accaduta anche
in altre analoghe procedure.
Montino sottolinea che secondo l'esposto la sua responsabilità sarebbe quella
di aver firmato una proposta
di decreto in qualità di presidente reggente che un suo
assessore gli aveva sottoposto alla firma. «Vorrei
precisare - aggiunge - che
era mio costume firmare
senza trattativa e senza
chiedere alcunchè in cambio, le proposte che gli uffici
mi sottoponevano. E non
tutti hanno questa abitudi-
ne. Comunque il decreto
T0029 è stato da me firmato
il 3 febbraio 2010, esattamente dopo 15 giorni dalla
notifica dell'arbitrato risalente al 19-01-2010. È vero
che il sottoscritto era in regime di ordinaria amministrazione, ma quello che ho
firmato è proprio un atto
dovuto e tipico dell'ordinaria amministrazione. Nel
caso in cui non avessi firmato - conclude il capogruppo Pd - allora sì che
potevo essere chiamato in
causa per danni erariali.
Dunque, ben venga l'esposto».
6
giovedì 24 marzo 2011
VIA DONNA OLIMPIA
Riprendono finalmente i lavori
per la costruzione del
parcheggio interrato. E’ rimasto
fermo un anno e mezzo p7
WEB:
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MUNICIPI
MUNICIPIO IV
Tariffe rifiuti, il centrodestra fa
marcia indietro. Rampini: «Farlo
oggi non ha senso, se non per
recuperare credibilità p9
CRONACA
L’ultima denuncia arriva dai cittadini di via Aliprandi dopo la potatura di una trentina di oleandri
AMBIENTE
L’esercito dei tagliatori di alberi
di Maurizio Ceccaioni
D
alle segnalazioni che arrivano quotidianamente a
Cinque Giorni pare che l’anima “ambientalista” della
nostra amministrazione comunale in questi ultimi
tempi stia dando il meglio di sé. Ormai da un paio d’anni
non c’è zona di Roma che non sia stata messa sotto assedio
da un variegato esercito di “tagliatori” d’alberi, che motoseghe alla mano, hanno “potato” quanto gli veniva indicato.
Potature che in molti casi sembrano fatte in modo non propriamente a “regola d’arte” e spesso tanto radicali da
lasciare emergere dal terreno solo un moncone di tronco.
Tra le tante, una denuncia arrivata da via Aliprandi (zona
Portuense) relativa al taglio di una trentina di bellissimi
oleandri ad albero con il tronco di circa 25-30 cm che
stavano lì da più di 20 anni. «La strada ai lati non ha
alcuna costruzione ed era la loro fioritura eccezionale. In
un attimo tutto questo è scomparso. Di mattina presto
sono arrivati con le ruspe. Alle rimostranze della gente gli
operai non sapevano rispondere. Hanno detto che ci saranno
altri alberi tipo aceri. Tutto questo non ha senso». Secondo
le associazioni ambientaliste, questi tagli seguono quello
dei cespugli di oleandri monumentali nei pressi del Teatro
Marcello; eleganti e con una fioritura di 8 mesi all'anno,
sono stati sostituiti da anonime roselline, lontane dalla
maestosità del luogo. Oleandri e alberi che tutto il mondo
c’invidia e noi distruggiamo quasi con un rito masochistico
per un restyling che distrugge le piante autoctone che
hanno seguito la storia di Roma. E tutto sempre senza informarne prima i cittadini, in barba alla tanto sbandierata
e mai applicata “partecipazione alle scelte”. «Dall’Assessorato lo chiamano “restyling” - dice lo storico degli
alberi Antimo Palumbo – ma i danni fatti al nostro patrimonio
verde sono incalcolabili». In assenza di un regolamento
del patrimonio verde di Roma (a tutt’oggi ancora in bozza)
e un Dipartimento X evanescente già dalle precedenti gestioni, non c’è da stupirsi di azioni plateali da parte dei cittadini, sempre più stupiti e indignati di quanto accade.
Chiarimenti mai arrivati e chiesti a più riprese anche dal
Codacons, che ha messo in guardia le varie amministrazioni
locali con le denunce presentate in magistratura. A tutt’oggi,
non si è ancora visto nulla di quel: «Ad ogni abbattimento
nuove piantumazioni», dichiarato a suo tempo dall’ex assessore all'Ambiente De Lillo.
Disagi su via Olimpica
Lunghe code di macchine che procedevano a passo
d'uomo si sono verificate ieri mattina dalle 8 fino a
tarda mattinata lungo la via Olimpica in direzione di
piazzale degli Eroi. La causa la potatura degli alberi
che si trovano sul ciglio della strada. Gli addetti alla
manutenzione del verde hanno parcheggiato il furgone
sulla corsia provocando il restringimento della carreggiata e dopo aver posizionato i birilli segnaletici lungo
la linea tratteggiata della strada hanno iniziato la potatura. Il traffico è andato in tilt per diverse ore con
conseguenti disagi per gli automobilisti che si trovavano
a percorrere quella via.
TOR BELLA MONACA
di Mauro Cifelli
Strade pulite e rifatte per
l’arrivo di Alemanno
«Nun fateve prenne per inganno perche quelle so' le
strade che percorrerà Alemanno». Questa una parte
del sonetto con cui Mauro Di Luzio, residente a Tor
Bella Monaca, illustra ironicamente ai cittadini le motivazioni che hanno portato il Municipio VIII ad affrettarsi,
secondo lui ed alcuni cittadini, alla riparazione del
manto stradale di numerose borgate della periferia est
in attesa della visita di Alemanno prevista per domani.
Un problema sentito quello delle buche, come nella
zona di Pantano, con i cittadini di via della Lite che,
esasperati, hanno bloccato per alcuni minuti la Casilina
all’altezza dell’ingresso della borgata. «I cittadini di via
delle Lite – spiega Fabrizio Scorzoni, capogruppo Pd in
VIII - esasperati dal disastroso stato in cui versa il
manto stradale, hanno sollevato il problema che riguarda tutto il territorio. E' necessario quanto prima un
drastico cambio di rotta». «Da oggi a Torbellamonaca
gira voce che Alemanno usa il metodo Mussolini,
quando arriva lui è tutto a posto e in ordine. Se questo
è un modo per rendere il quartiere più decoroso il mio
auspicio è che il sindaco visiti più frequentemente il
nostro quartiere almeno sarà stato utile ad una parte
della città», commenta ironico il consigliere del Pd
Dario Nanni.
E. A.
MUNICIPIO V
Crisi politica, l’Api chiede
senso di responsabilità
Continua la crisi politica in
Municipio V. Dopo i risultati
deludenti dell'ultimo vertice
tra le forze di centrosinistra
per tentare di ricompattare
la coalizione che sostiene
il minisindaco del Tiburtino,
Luciano Nobili, portavoce
romano di Alleanza per l’Italia, il partito di Francesco
Rutelli parla di «un’incomprensibile irrigidimento della sinistra che, attraverso
una nota congiunta del Partito Democratico e di Sinistra e Libertà, reclama il
ritorno alla maggioranza
del 2008, anche se forse il
richiamo più calzante sarebbe da fare alle elezioni
del 1948, visto che si pro-
spetta una sorta di riedizione del Fronte Popolare.
Solo così - continua Nobili
- si comprende una nota a
firma Pd-Sel, come se la
maggioranza di centrosinistra scelta dai cittadini dovesse fermarsi solo all’ala
sinistra della coalizione. Sarebbe un regalo troppo
ghiotto per la destra di Alemanno, ormai allo sbando.
Non si capisce, infatti, perché si invoca il ritorno a
uno schema ormai vecchio
e superato dal dinamismo
di questi anni, durante i
quali le forze di opposizione
alla giunta Alemanno si
sono riorganizzate. A partire
proprio da Sel che nel 2008
non esisteva nemmeno». La
scorsa estate Caradonna
passò dal Partito Democratico ad Alleanza per l'Italia
di Rutelli e successivamente
azzerò la giunta per poi ricostruirla allargandola all'Idv e negando al Pd i tre
assessorati richiesti. «E’
opportuno fare appello al
senso di responsabilità conclude Nobili - di tutte le
forze di centro e di sinistra
che sono maggioranza al V
e in molti altri municipi per
costruire un assetto che finalmente consenta al presidente Caradonna e alla
sua giunta di completare
l’ottimo lavoro portato
avanti sinora, in base al
programma – questo si fondamentale – con il quale i
cittadini lo hanno eletto alla
guida del suo territori». «Le
proposte fatte da Caradonna e dall'Api sono insufficienti e spaccano la maggioranza uscita dalle urne
nel 2008», hanno spiegato
in una nota congiunta il segretario del Pd Roma Marco
Miccoli e il coordinatore di
Sel Area Metropolitana
Giancarlo Torricelli, i quali
confermano la mancanza di
«condizioni per una ricomposizione di quella maggioranza che ha finora sostenuto» il presidente del Municipio V Ivano Caradonna.
Stc
la A piazza Loriedo
Colli Aniene tra
cibo e giocolieri
Sabato prossimo a piazza Loriedo “Impulsi”
presenta «Agorà Segnalib(e)ro», iniziativa patrocinata
dal Municipio V di Roma. La piazza prende forma a
Colli Aniene, tra banchi di formaggi, libri e giocolieri.
Linguaggi diversi, stesso messaggio: stimolare un
consumo responsabile e sollecitare la curiosità. Così si
recupera il mercato dove il contadino porta in piazza il
suo raccolto. Cibo genuino e locale prodotto nel
rispetto della terra e della dignità del lavoro. Tra le
degustazioni si apre lo spazio del confronto, che vede
coinvolti cittadini ed editori indipendenti sul tema della
libertà d’espressione. Attivi infatti dalla mattina incontri e
dibattiti. Una volta visitati gli stand sarà possibile
riparare e far revisionare la propria bicicletta dalla
ciclofficina. A colorare la giornata giocolieri e mostre.
Un’occasione di vivere la piazza dedicata alle relazioni
tra chi produce e chi consuma, dove la partecipazione
è libera e gratuita. Ogni quarto sabato del mese Agorà
a Piazza Loriedo è il contesto dell’incontro e della
condivisione nel territorio.
TEL:
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06.89763157
CRONACA
VIA DONNA OLIMPIA
Gli interventi vanno avanti a singhiozzo da quasi 5 anni, provocando un forte impatto sulla via
Ripartono i lavori del parcheggio
Il cantiere, fermo da quasi un anno e mezzo,
finalmente il 15 marzo scorso è stato
riaperto, ma le circostanze della sua
interruzione rimangono tuttora poco chiare
MUNICIPIO VII
Riapre via Severini, ma
nessuno parla dei rom
di Alice Gussoni
Riprendono finalmente i lavori per la costruzione di un parcheggio interrato in Via Donna Olimpia. Attivo a fasi alterne
il cantiere è aperto ormai da quasi 5 anni, da quando nel novembre del 2006 cominciarono gli scavi che causarono da
subito un importante impatto su tutta la via. Venne infatti
operata la demolizione di un'intera collina e del casale di
Pier Paolo Pasolini sul Monte dei Casadio, quello di Ragazzi
di vita, costruito in cotto romano alla fine dell'ottocento. I
disagi causati dagli scavi per la mancanza di un’area di
cantiere che permettesse il corretto svolgimento dei lavori,
causarono durante le piogge torrenziali del 2008 lo scivolamento della terra di sbancamento sul manto stradale. L’estensione dell’area del cantiere inoltre ha causato l’interruzione
del tratto di marciapiede pedonale in un tratto di strada
piuttosto ampio. Fermo da quasi un anno e mezzo, finalmente
il 15 marzo è stato riaperto, ma le circostanze della sua interruzione rimangono tuttora poco chiare. Parlando con
l’Ing. Torzetti, responsabile della sicurezza del cantiere, abbiamo saputo che i problemi riguardavano la committenza. Il
sindaco e la Giunta comunale quindi non avrebbero alcuna
responsabilità sulla sospensione dei lavori. Eppure permangono molte perplessità: il cartellone che di norma dovrebbe
indicare tutte le informazioni relative al cantiere è incompleto.
L’On. Gemma Azuni, consigliere Sel di Roma Capitale, ha effettuato ricerche più approfondite appurando la sua inesattezza: «Il cartello di autorizzazione esposto è sbagliato:
contiene dei dati sui quali abbiamo fatto una ricerca. Il protocollo indicato, che è quello del 27/11/2006 n.81140, è
errato e corrisponde a un'altra pratica. Conseguentemente
tutti i riferimenti autorizzativi sono sbagliati». Il 13 gennaio
2011 è stata presentata un’interrogazione all'assemblea capitolina da parte dell’On.Azuni in cui si chiedevano chiarimenti
in merito. La risposta presumiamo sia avvenuta con la
ripresa dei lavori, anche se la durata prevista, riportata su
MEN AT WORK
un foglio A4 attaccato sul cancello del cantiere è di 261
giorni, che però abbiamo scoperto essere semplicemente la
durata prevista per la fine delle opere in calce struzzo.
Questo significa che per l’effettiva messa in funzione del
garage non si hanno ancora notizie certe. A questo punto ci
chiediamo se l’ammontare di spesa riportata sempre sul medesimo foglio, 400 mila euro, basterà effettivamente a
chiudere i lavori, visto che si prolungano ormai da tanti
anni. I dubbi sono molti e le risposte poche. Non ci si consola
neanche pensando ai futuri 200 posti auto previsti che verranno venduti a cifre esorbitanti senza alcun particolare
vantaggio per i residenti di zona.
Interventi Acea
A causa di interventi di riqualificazione degli impianti di
alimentazione delle zone comprese tra Via della Muratella, Via della Pisana, Via Portuense e Grande Raccordo
Anulare potrebbero verificarsi interruzioni dalle 8 alle
24 di sabato 26 e domenica 27 marzo. A comunicarlo
è la società Acea. Le vie interessate dalla sospensione
del servizio sono le seguenti: via del Ponte Pisano, via
Fosso della Magliana, via Marra, via Illorai, via Arzana,
via Senorbi, via Siligo, via Orani, via Nurri, via Isili, via
Irgoli, via Gavoi, via Selegas, via Narcao, via Nulvi, via
Muras, via Ardara, via Bono, via Poleni, via Luigi Maria
Arconati, via della Breccia, via Muratela Mezzana, via
della Tenuta della Pisana, via Allievi, via Albegna, via
Mattioni, via Bibolini, via Siamanna, via Cabras, via Portuense dal civico 880 al civico 1532 e dal civico 851
al civico 1525.
E’ quasi conclusa l'opera di riqualificazione di via Severini finalizzata alla riapertura della strada e a garantire
la sicurezza sociale nel territorio. «Sono stati ultimati i
lavori di rifacimento del manto stradale – spiega Roberto Mastrantonio, presidente del Municipio VII - pertanto la via verrà riaperta domani». Ieri notte è stato
portato a termine l’intervento di ripristino delle caditoie
ed entro domani verrà effettuata la pulizia dell’asfalto.
«E’ stato inoltre realizzato - aggiunge Mastrantonio un dosso all’uscita
del
campo per evitare le auto in
velocità in un
luogo pieno di
bambini». Permane l’immobilismo
sul
versante nomadi.
Alla
riunione
congiunta
tra
Entrata via Severini
Commissione Sicurezza e Politiche Sociali sul problema nel Municipio VII, avvenuta più
di quindici giorni fa, doveva seguire un sopralluogo ma
ancora non è stato effettuato. Resta pertanto l’allarme
igienico-sanitario dovuto soprattutto alla vicinanza dell’insediamento rom al Centro Carni. «Dall'Amministrazione comunale - ribadisce Mastrantonio - nessuno
parla di trasferimento». Nel rapporto della polizia municipale di febbraio 2011 emergono ottantasette baracche (dato varabile in aumento). «Il numero di marzo
-assicura Mastrantonio - è rimasto invariato». Nei prossimi giorni l'Ama darà la sua risposta per quanto concerne la bonifica dell'area, in un intervento di 150 mila
euro. Altrettanto farà Atac per quanto concerne l'utilizzo
dell'area di sua proprietà e che doveva essere destinata
ad ospitare il deposito per i Jumbo Tram.
Agostina Delli Compagni
Lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale
Viale Giotto e via San Michele
si rifanno il look grazie a privati
Viale Giotto
Il caso
Ieri mattina il presidente
del Municipio Roma Centro
Storico, Orlando Corsetti
insieme all'assessore ai Lavori Pubblici Yuri Trombetti, si sono recati in viale
Giotto e in via San Michele,
per supervisionare i lavori
di rifacimento della segnaletica orizzontale nelle due
strade con una tecnica innovativa che garantisce
un'elevata resistenza all'abrasione dei prodotti utilizzati consentendo così di
ridurre i relativi costi di
manutenzione: «Grazie alla
prestazione gratuita offerta da una ditta romana,
verranno ridisegnate - afferma Corsetti - le strisce
pedonali utilizzando un
particolare materiale termoplastico che assicura
una maggiore durabilità
nel tempo rispetto ai tradizionali prodotti a solvente e presenta un elevato
indice di retroriflessione.
Nonostante la carenza di
fondi destinati alla segnaletica - prosegue Corsetti
- ritengo che non si possa
prescindere dal garantire
la sicurezza dei pedoni che,
nel caso di via San Michele,
sono rappresentati per lo
più da bambini e ragazzi
Municipio XX
Nella mattinata di ieri, in via Flaminia 821, in prossimità del Camping Flaminio l’assessore ai Lavori
pubblici e Periferie Fabrizio Ghera, ha effettuato un
sopralluogo nel cantiere dove è in corso la costruzione dell’adduttrice della Crescenza I Lotto, nel Municipio XX. In particolare, è visibile il completamento
della perforazione del collettore con l’arrivo della
“talpa” al pozzo di uscita. Hanno partecipano Gianni
Giacomini, presidente del Municipio XX, Roberto Cantiani, presidente della Commissione Mobilità e Lavinia Mennuni, delegata alle Pari Opportunità.
frequentanti la vicina scuola, costretti a fare lo slalom
tra le macchine a causa
dell'assenza di un percorso
pedonale loro riservato che
domani verrà realizzato
tracciando l'opportuna segnaletica in grado, peraltro, di emettere un avviso
sonoro al passaggio veicolare. Consapevole che i
lavori programmati per
questa mattina (ieri) sono
solo una goccia nel mare
rispetto agli importanti interventi di manutenzione
che richiedono molte strade del Centro, mi rivolgo
al sindaco affinchè preveda
nel prossimo bilancio risorse adeguate per poter
realizzare le opere di riqualificazione di cui necessitano le vie del Centro,
risparmiando così al Municipio la ormai ricorrente
“pratica” di doversi affidarsi solo ed esclusivamente alla sensibilità e alla
bontà dei privati».
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CRONACA
VIA PALMIRO TOGLIATTI
Due piromani armati di accendino hanno carbonizzato una Saxò e danneggiato un’utilitaria
Auto date alle fiamme per noia
T
riste risveglio per i proprietari di
una Citroen Saxò e dell'utilitaria
parcheggiata a fianco, in viale Palmiro Togliatti. L'altra mattina, usciti di
casa come sempre per recarsi in ufficio,
hanno trovato le loro vetture distrutte
dalle fiamme. La magra consolazione
per le due vittime dell'atto vandalico è
stata quella di sapere che i piromani
sono stati assicurati alla giustizia. Si
tratta di un romano di 32 anni ed un
cittadino marocchino di 28 anni, entrambi operai di professione, ora arrestati dai carabinieri della stazione Tor
Tre Teste con le accuse di incendio doloso e danneggiamento. I due hanno
passato la notte tra i locali della movida
poi, nella prima mattina, non contenti
del divertimento appena trascorso, hanno deciso di movimentare la situazione
incendiando le auto parcheggiate sulla
via. Armati di accendini hanno preso di
mira la Saxò, hanno rotto il finestrino e
hanno appiccato il fuoco nell'abitacolo.
Poi sono rimasti a guardare finchè l'auto
non si è completamente carbonizzata.
Le fiamme hanno provocato anche
l'esplosione della macchina che ha investito un’altra auto parcheggiata nelle
vicinanze, anche questa rimasta grave-
MAGLIANA
mente danneggiata. Subito dopo la “bravata”, i due sono stati visti scappare a
piedi da alcuni passanti che hanno avvisato il 112. I carabinieri sono intervenuti dopo pochi minuti insieme ai vigili
del fuoco che hanno spento le fiamme
e si sono subito messi sulle traccedei
fuggitivi: i piromani sono stati intercettati in un’altra strada della zona,
mentre stavano armeggiando con gli
accendini nei pressi di un cassonetto
della spazzatura nel tentativo di incendiarlo, a arrestati. L'italiano, incensurato,
si trova agli arresti domiciliari, mentre
il marocchino, a causa di precedenti, è
trattenuto in carcere. Le carcasse della
auto sono state rimosse.
Elena Amadori
Il capitano Albanese
Sono situazioni che si
verificano spesso
La magra consolazione
per le vittime è che
questa volta i responsabili
sono stati trovati
1500 euro per il ricongiungimento
Chiedeva 1.500 euro in cambio del suo parere positivo alle pratiche per il
ricongiungimento familiare per gli immigrati. L'ispettore capo del commissariato di Roma Prenestino è stato arrestato dai colleghi dell' ufficio immigrazione della Questura e della squadra mobile con l'accusa di concussione. Il
poliziotto era incaricato di attestare la convivenza tra gli stranieri che chiedevano il ricongiungimento. Alcuni immigrati, sposati con italiani, venivano
dichiarati residenti assieme al coniuge, in modo che potessero ottenere la
cittadinanza. Proseguono le indagini per capire se siano state imbastite pratiche su falsi matrimoni per lo stesso scopo.
TUSCOLANO
Arrestato truffatore
Ottiene mutuo con falso
atto di compravendita
Si è presentato al proprietario di un immobile in vendita
fingendosi interessato all’acquisto e versato un'assegno
di 10 mila come caparra ha preso la documentazione
relativa alla proprietà e la copia del documento del
proprietario, elementi necessari per attivare la sua truffa.
Poi si è andato da un notaio con un complice che si
è spacciato per il proprietario dell’appartamento, ha stipulato un falso atto di acquisto e infine in banca dove
è riusciti ad ottenere un mutuo ipotecario sull’immobile
di 170.000 euro. Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia del vero proprietario dell’appartamento, che ha scoperto che l’assegno era scoperto.
Sassi contro il treno: donna ferita
Sassi lanciati contri i treni alle stazioni di Eur Magliana
e Tor di Valle. Una donna e' rimasta ferita. I sassi sarebbero stati lanciati dalla pista ciclabile che, in un
tratto, corre nei pressi della ferrovia. Il servizio ha subito
rallentamenti e i due convogli sono rientrati in deposito
con la soppressione di due corse.
Via Riccardo Lombardi
Rubano tombini in ghisa, Palma:
«Danno alle risorse municipali»
I carabinieri della stazione di Roma
Villa Bonelli hanno arrestato due cittadini romeni, di 24 e 39 anni, per il
furto di alcuni tombini in ghisa dal
capannone di un’azienda di via Riccardo Lombardi, alla Magliana. Ieri
notte, i ladri hanno forzato il cancello
e sono entrati con un furgoncino.
Hanno aaperto la porta di un capannone e hanno cominciato a caricare i
tombini. I due non avevano calcolato
la presenza del guardiano che se ne
è accorto e ha dato l’allarme ai carabinieri. E’ stato proprio l’addetto alla
vigilanza ad intervenire per primo e
fermare i ladri. L’intervento immediato dei militari ha consentito di arrestarli mentre cercavano di liberarsi
dalla forte resistenza opposta dal custode della struttura. I ladri sono
stati bloccati, ammanettati e condotti
in caserma e i tombini sono stati restituiti ai proprietari dell’azienda
mentre, l’auto è stata sequestrata.
«Su questo versante - commenta il
consigliere del Pdl Marco Palma in
municipio roma xv - si tratta di interrompere il legame con quel settore
della ricettazione che in termini economici comporta e provoca vere e
proprie voragini nei già farraginosi
bilanci dei municipi di questa città,
che dovendo intervenire a tamponare
queste emergenze sottrare risorse
alla sicurezza pedonale e stradale».
cinque
Casal Lumbroso/Furto di rame
Il rame continua ad andare a ruba. I carabinieri della
Compagnia Roma Trionfale, in due distinte operazioni,
hanno arrestato 3 persone, tutti cittadini romeni, responsabili di furto aggravato in concorso e ricettazione.
Nel primo caso, a finire in manette sono stati un
20enne e un 30enne, sorpresi mentre erano affaccendati a portar via da un deposito dell’Acea, situato in
via Pestalozzi, più di 40 m di cavi in rame. I due sono
stati immediatamente arrestati e la refurtiva restituita
alla società. In via Cesare Lombroso sono stati invece
i carabinieri della stazione Roma Monte Mario a fermare
un predone dell’ ”oro rosso” colto mentre tentava di rivendere 50 Kg di cavi di rame, risultati rubati lo scorso
14 marzo da un cantiere edile, situato in via Giuseppe
Taverna. L’acquirente, alla vista dei militari, è fuggito facendo perdere le proprie tracce.
notizie in un minuto
Metro A
20”
Proseguono i controlli sulla
metropolitana con l’attivazione
di un ufficio di polizia mobile.
Ieri, con l’impiego delle unità
cinofile antidroga e antisabotaggio sono stati controllati alcuni
punti
dello
scalo
ferroviario di Termini e delle
stazioni della Metro, ritenute
possibili punti per l’occultamento di sostanze stupefacenti. Sono 36 gli extracomunitari accompagnati presso l’ufficio immigrazione e 4
persone, invece, finite in manette per detenzione ai fini
di spaccio di sostanza stupefacente. Di questi uno è
stato anche denunciato perché trovato in possesso di
un coltello di cui non ha saputo dare spiegazioni.
Ostia
20”
Il 15 marzo scorso gli agenti del commissariato Lido di
Roma, diretto da Antonio Franco, sono intervenuti in
un supermercato della zona di Ostia Ponente dove era
stata segnalata una rapina. Un uomo incappucciato e
con il volto coperto da una sciarpa, dopo aver minacciato una cassiera con una piccozza, aveva prelevato
dalle casse 500 euro per poi fuggire a piedi. Dalle immagini delle telecamere è stato identificato M.G. pluripregiudicato 30enne, rintracciato nella sua abitazione.
Ma il malvivente si era reso irreperibile dal giorno della
rapina ed è stato rintracciato soltanto nella giornata di
iAlcuni immigrati, sposati con italiani, venivano dichiarati
residenti assieme al coniuge, in modo che potessero
ottenere la cittadinanza. Proseguono le indagini per capire se siano state imbastite pratiche su falsi matrimoni
per lo stesso scopo.eri a casa di un parente. Sottoposto
Collatina
20”
Tre romeni, due uomini ed una
donna, di età compresa tra i
21 ed i 28 anni, sono stati arrestati ieri mattina dai carabinieri del nucleo radiomobile di
Roma, in via Collatina, per furto
di energia elettrica ai danni
della Società Acea. I militari li
hanno scoperti dopo un controllo avvenuto in zona. Si è
così potuto accertare che i tre avevano collegato abusivamente dei cavi elettrici ed un interruttore automatico
ad una cabina dell’Acea, in modo tale da consentire
l’illuminazione di un vecchio casolare dove avevano trovato dimora. I tre arrestati sono stati accompagnati in
caserma e saranno processati col rito direttissimo.
TEL:
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MUNICIPIO IV
RIFIUTI
I consiglieri del Pdl Tancioni e Bono esprimono parere contrario in merito all'aumento delle tariffe
TaRi, il centrodestra
fa marcia indietro
Si è svolta ieri in Municipio IV una seduta di consiglio
dedicata alla revisione della tariffa rifiuti e agli aumenti
previsti da parte dell'Amministrazione capitolina di
Gianni Alemanno. Già al centro delle discussioni dello
scorso giugno, proprio durante la fase dell'approvazione
del bilancio comunale, il parere contrario all'aumento
sulla Ta.Ri. era stato stato espresso in maniera categorica dalle forze di opposizione. In quell'occasione,
come anche nel caso dell'aumento delle tariffe per le
occupazioni di suolo pubblico e le mense scolastiche, i
consiglieri del Pdl di Cristiano Bonelli si sono compatti
a difendere le scelte di bilancio del Campidoglio, bocciando le proposte delle opposizioni e non curandosi
delle ripercussioni che questi aumenti avrebbero avuto
sui bilanci delle famiglie romane.
La sveglia dell'ultima ora è suonata per i consiglieri
del Pdl, Tancioni e Bono, che dopo aver perso, a causa
del rimpasto della giunta capitolina, il proprio assessore
Laura Marsilio, hanno ritenuto opportuno rivedere le
proprie posizioni andando a ripescare le vecchie proposte
del Pd, proprio riguardo l'aumento delle tariffe comunali,
che negli ultimi mesi hanno sollevato qualche polemica
e insoddisfazione fra i cittadini. «Abbiamo trovato la
vicenda alquanto imbarazzante», dichiara Federica
TUFELLO
Rampini proponente sia della delibera sulla Ta.Ri. sia
di quella sulla Cosap «il Partito Democratico, lo scorso
anno, ha portato all'attenzione dell'aula le delibere
che avevano ad oggetto gli aumenti delle tariffe esprimendo un parere negativo, lo abbiamo fatto nei tempi
e come Municipio IV
avremmo potuto fare arrivare al Comune la nostra contrarietà, che non
Farlo oggi non ha
sarebbe caduta nel silenzio. Farlo oggi non
senso, se non per
ha senso, se non per cocoloro che, accortisi
loro che, accortisi deldell'errore fatto,
l'errore fatto, ora cercano di recuperare la
cercano di
credibilità con il proprio
recuperare
la
elettorato».
credibilità con il
Rimane il fatto che gli
aumenti continuano a
proprio elettorato
pesare sulle famiglie e
sui commercianti romani, chissà che la politica dei retro front, in un periodo
di crisi come questo, non reintroduca anche l'Ici sulla
prima casa.
Rampini (Pd)
La mobilitazione
Occupazione via Monte Meta
parte raccolta fondi degli studenti
Per domani mattina i
giovani di Puzzle si sono
dati appuntamento ai
giardini davanti il
rettorato de La Sapienza
per un pranzo di raccolta
fondi, finalizzato ad
allestire le stanze e gli
ambienti comuni del
palazzo: «In questa città,
un posto letto in affitto
costa 400 euro al mese
e le case dello studente
sono inaccessibili»
L'occupazione di via Monte
Meta sembra mettere radici. Il gruppo di studenti
di diverse facoltà de La
Sapienza che ha occupato
il palazzo comunale nel
quartiere Tufello si organizza per far crescere l'iniziativa per la realizzazione
di uno studentato “dal basso”. Sono diverse decine
di ragazzi, che hanno occupato per sfuggire alla
morsa degli affitti intorno
alla città universitaria e
recuperare uno stabile dal
futuro incerto. Dagli alloggi
popolari previsti negli ex
uffici del Municipio IV, gli
spazi erano rimasti abbandonati, “senza un chiaro
progetto di recupero” ci
racconta uno degli occupanti. Non solo il progetto
della casa per studenti, ma
anche allestimento di spazi
per la produzione culturale,
altra lacuna dei quartieri
di periferia. «Questo non
è un paese per giovani:
studenti e precari vivono
sulla propria pelle l'intermittenza di reddito, la frustrazione di lavori sottopagati e non garantiti, una
formazione sempre più dequalificata e senza prospettive», hanno spiegato
i promotori dell'iniziava
che ha preso il nome di
Puzzle, perchè vuole mettere insieme vari pezzi della crisi sociale ed economica che vive la la Capitale.
«In questa città, un posto
letto in affitto costa 400
euro al mese, le case dello
studente sono inaccessibili
e, tanto per non farci mancare nulla, ha chiuso i battenti anche l'ultimo ostello
della gioventù» hanno
scritto in un recente co-
municato stampa per spiegare le loro ragioni. Per
domani mattina i giovani
di Puzzle si sono dati appuntamento ai giardini davanti il rettorato de La Sapienza, per un pranzo di
raccolta fondi, finalizzato
ad allestire le stanze e gli
ambienti comuni del palazzo di via Monte Meta, 21
al Tufello. Intanto il quartiere e questa via tranquilla
tra Montesacro e via delle
RICORDO DELLE FOSSE ARDEATINE
Isole Curzolane, sembra
non essersi allarmato per
un'occupazione abusiva,
fatto raro per le occupazioni dei centri sociali nella
città di Roma. Diversi sono
stati i gesti di vicinanza ai
ragazzi di Puzzle, forse proprio per la loro condizione
di studenti fuori sede, in
una città che spesso quello
che offre se lo fa pagare
profumatamente.
Orazio Ilich
Donna Mostra Donna
E' giunto alla quarta edizione il festival indipendente di
corti teatrali creato dall’Associazione Culturale “Aktivamente”, quest'anno grazie alla collaborazione del Brancaleone e Radio Popolare Roma. Sotto la direzione
artistica di Noemi Serracini, il festival creerà uno spazio
culturale dove le donne possano raccontare le loro storie e la visione del mondo in cui vivono, si muovono,
lavorano, si affermano, interagiscono, producono arte.
L'appuntamento della rassegna “Donna Mostra Donna”,
che inizierà domani presso il Teatro del Brancaleone,
sarà principalemente dedicato all’acqua. “Perché l’acqua,
come il teatro è un bene comune” sostengono gli autori. Non è un caso che il Festival sostiene il Comitato
Referendario “per i due si all’acqua bene comune”.
cinque
Da ieri, per l'anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine del 1944, sono state apposte delle corone
sotto le lapidi che ricordano le vittime, come in via
Maiella a Montesacro, dove in 13 furono rastrellati
10
giovedì 24 marzo 2011
MUNICIPIO XIII
DEGRADO
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Redazione di Ostia: telefono: 065652108 - email: [email protected]
Il quartiere è invaso da sacchetti di rifuti, elettrodomestici e mobili abbandonati nei campi e sulle strade
Infernetto ostaggio delle discariche
SANITÀ
Atti incivili, scarsi controlli e opere di bonifica
assenti condannano un’area residenziale
all’incuria e all’abbandono che deturpano il
paesaggio e producono inquinamento
Prese di mira senza distinzione strade, aree
verdi e parcheggi di tutta la zona
Sant’Agostino e ambulatori
segnali di speranza per i
cantieri in sospeso
di Valeria Costantini
U
n salotto all’aria aperta in mezzo al prato verde.
Una lavatrice e un frigorifero lasciati a bordo
carreggiata, come autostoppisti di un mondo immaginario. Sacchetti dell’immondizia appoggiati a terra
a pochi centimetri dal cassonetto. E poi enormi cumuli
di sfalci d’erba. L’Infernetto non riesce proprio a disfarsi
delle sue discariche. Come area prettamente residenziale,
il quartiere del Municipio XIII si presta facilmente, purtroppo, a diventare meta di incivili e vandali, poco
amanti del proprio territorio e troppo pigri per arrivare
ai centri di raccolta dell’Ama per i rifiuti ingombranti.
E così, nonostante gli evidenti miglioramenti nella
pulizia delle strade, le discariche continuano ad essere
presenti tra le viuzze e lo splendido verde del quartiere.
In via Giuseppe Nicolini ad esempio, c’è chi ha scambiato
il lussureggiante prato che sorge sulla destra dell’arteria,
per la sua personale “cantina”: un frigorifero, un paio
di lavatrici e addirittura un divano sono stati abbandonati
senza pudore a pochi metri dalla carreggiata. Rifiuti a
dir poco voluminosi e visibili che deturpano il paesaggio
e la natura circostante, per non parlare dell’inquinamento
che producono nel terreno circostante. Ma sono le
“montagne verdi” ad essere lo scenario indissolubilmente
legato all’immagine del quartiere. Rami, potature, erba
appena tagliata, pezzi di tronco provenienti dalle migliaia
di giardini del quartiere in perenne espansione urbanistica, compaiono in molti angoli delle strade: luoghi di
raccolta fittizi che tutti conoscono e che utilizzano di
frequente. La zona di via Tommaso Traetta sembra
LA DENUNCIA
Ostia
essere una delle preferite dai “produttori” di
discariche verdi: sull’ultimo tratto di strada in
direzione della Cristoforo Colombo, c’è una delle
aree dove puntualmente
si rintracciano gli sfalci.
In questi giorni il cumulo
ha raggiunto almeno i
trenta metri di larghezza: insieme a rami e
piante, si possono intravedere una lavatrice e scarti edili. Oltre alle rimanenze
delle classiche potature poi non mancano quelli che si
possono definire i rifiuti “verdi-tossici”, ovvero pezzi
e tronchi di palme massacrate dal punteruolo rosso. Si
tratta di avanzi che dovrebbero essere trattati e gettati
in discariche apposite, proprio perché portatori del
contagioso insetto che devasta le piante. Ma nessuno
sembra preoccuparsi né del proprio vicino né del
rispetto dell’ambiente. Non mancano altre mini-discariche
verdi in via Bedollo e in Lotti. Il territorio cresce ma
non i punti di raccolta dell’immondizia del Municipio
XIII.
Sant’Agostino e poliambulatori lidensi: primi segnali di
speranza per i cantieri in sospeso. Nel presidio sul Lungomare Toscanelli gli operai sono fermi da novembre,
i lavori di ristrutturazione dei locali di via Paolini non
possono partire finchè non si chiude l’opera di restyling
dell’ex ospedale di Ostia. Insomma un impasse che
blocca due fondamentali presidi sanitari del Municipio
XIII e che sta facendo vivere operatori e utenti in condizioni disagevoli. Ieri l’Osservatorio Socio-sanitario di
piazza della Stazione Vecchia si è riunito nuovamente
per avere risposte in merito dalla Asl. A fare luce sul
futuro dei due plessi è stata la dottoressa Daniela
Sgroi, responsabile della RmD, che nel suo intervento,
ha annunciato che il neo direttore sanitario della Asl
Rmd, appena insediatosi, lo scorso 21 marzo, ha voluto
subito effettuare un sopralluogo per verificare di persona lo stato dei lavori. La Asl intende ora sollecitare
i lavori al S’Agostino, mentre per l’ambulatorio di via
Paolini, i lavori si annunciano a breve. «Siamo soddisfatti della seduta dalla quale abbiamo tratto preziosi
spunti utili al prosieguo del nostro cammino avviato in
qualità di Organismo municipale a tutela e rispetto dei
cittadini del nostro territorio», ha commentato il presidente delegato dell’Osservatorio socio sanitario, Riccardo Marinelli, che ha presieduto la sessione dedicata
all’ordine del giorno che oggi sarà presentato, in sede
di consiglio municipale, dai rappresentanti del Pd del
Municipio XIII. Un documento peraltro a sostegno delle
richieste formulate dal Comitato cittadino a difesa della
Casa della salute della donna e del bambino (Sant’Agostino), rappresentato ieri dal presidente Cesare Morra.
Alla seduta dell’Osservatorio socio sanitario erano presenti anche rappresentanti sindacali e il delegato alla
sanità del sindaco, Gennaro Del Prete che si è dichiarato perfettamente d’accordo «su quanto emerso nel
corso della discussione, in particolare sulla posizione
che il municipio XIII può e deve assumere, in rappresentanza dei cittadini».
Elio Tomasello
Il capogruppo Pd lidense Tassone considera inappropriate le misure del piano nomadi messe in atto da Alemanno
Rispuntano le baraccopoli nella
riserva naturale: è allarme rom
Tassone
Gli accampamenti abusivi si
moltiplicheranno con l’arrivo della bella
stagione ma dal Campidoglio non
arrivano progetti degni di questo nome
Nel nostro territorio, con tutte le sue
Cinque costruzioni abusive sono state scoperte dagli uomini del servizio navale aree verdi, non esiste uno straccio di
Sgomberati gli occupanti, cittadini romeni senza fissa dimora struttura alternativa o di piani di
Nel territorio lidense sono molte le aree verdi tra la foce del Tevere e la pineta di Castelfusano prese di mira accoglienza adeguati
per alloggi di fortuna
«L’estate sta arrivando e porterà con sé la sua schiera
di disperati. Ma il Comune non ha risposte per il
litorale». Il capogruppo del Partito Democratico per il
Municipio XIII, Andrea Tassone, interviene in merito
all’ennesimo sgombero di tendopoli avvenuto ieri ad
opera dei carabinieri di Ostia. Una manciata di baracche,
quella scoperta dagli uomini del servizio navale, situate
in piena area demaniale a ridosso del fiume Tevere:
cinque costruzioni abusive, abitate da altrettanti cittadini
romeni, tutti di età compresa tra i 40 e i 55 anni e in
Italia senza fissa dimora, denunciati all’autorità giudiziaria con l’accusa di invasione di terreni e deturpamento
di bellezze naturali. Per le operazioni di bonifica del-
l’area, i carabinieri hanno interessato i competenti
organi locali. Una baraccopoli che poteva diventare
una trappola mortale per i senzatetto e che poteva
mandare in fumo aree di pregio della Riserva Naturale.
«Gli accampamenti abusivi si moltiplicheranno con
l’arrivo della bella stagione ma dal Campidoglio non
arrivano progetti degni di questo nome. – aggiunge
Tassone – Sentiamo parlare di allarme rom, di campi
nomadi attrezzati, di emergenze che sembrano riguardare
solo Roma, mentre qui nel nostro territorio, con tutte
le sue aree verdi, non esiste uno straccio di struttura
alternativa o di piani di accoglienza adeguati al numero
di disperati. Eppure le notizie che ci sono giunte dalla
pineta di Castelfusano durante l’inverno, con diversi
decessi di senzatetto, dai giardini del lungomare trasformati in discariche, dovrebbero far comprendere
l’entità del problema riscontrato sul lido. Sia la pineta
che le zone verdi della Riserva naturale sono preda costantemente di vari fenomeni di illegalità, ma solo le
forze dell’ordine locali, con grandi sforzi, tentano di
arginarli. Penso anche alle prostitute che invadono il
lungomare e le aree adiacenti di Castalfusano ormai
persino in pieno giorno. Questa maggioranza ha perso
evidentemente il controllo della città, è tempo di cambiare».
V.C.
TEL:
11
giovedì 24 marzo 2011
06.89763157
MUNICIPIO XIII MUNICIPIO II
ACILIA
Sedici famiglie vivono da 10 anni nella struttura fatiscente. Gli abitanti chiedono che ritorni un bene collettivo
Asilo occupato, i residenti lo rivogliono
I
l soffitto trasuda acqua. Le fondamenta stanno
cedendo e i sotterranei sono ricolmi di acqua
delle fogne. Il cortile esterno viene utilizzato
come discarica; materassi, legname, immondizia
ricoprono ogni centimetro. Senza riscaldamenti,
senza sicurezza, senza via di uscita. Così vivono le
16 famiglie che da almeno dieci anni occupano
l’asilo nido di via dei Basaldella ad Acilia.
Un esempio di convivenza multi-etnica, dove nuclei
italiani e stranieri tentano di sopravvivere giorno
dopo giorno, dove negli anni gli abusivi si sono
succeduti, accogliendo nuovi arrivati e cercando
di allontanare i soggetti pericolosi. Ma l’illegalità
in cui si vive in questo plesso nel cuore del
quartiere, purtroppo naturalmente attira i fenomeni
di microcriminalità. C’è chi vive qui da vent’anni,
chi si è trasferito dopo uno sfratto, chi come una
famigliola della zona attende da tempo una casa
popolare dal Comune di Roma. È stato lo stesso
consiglio capitolino del resto, con diverse delibere
nel corso degli anni, a parlare di impegni a rintracciare sistemazioni alloggiative più decorose per i
residenti: ma nulla è cambiato per la trentina di
persone che ormai abitano stabilmente nell’ex
asilo. «Siamo stati censiti tutti dal Comune, –
spiega uno dei residenti, restii però ad apparire in
prima persona – sappiamo di aver occupato abusivamente questa struttura, ma io ad esempio ho
due figli, di cui una bimba di sette anni asmatica, e
non ho altri posti dove andare. Tra queste pareti
umide e la pioggia che penetra dal tetto, non è la
situazione ideale per i piccoli». Incendi, pericolosi
allagamenti, risse, non sono mancati, ma a far
paura sono soprattutto le condizioni dello stabile.
Il pavimento esterno che circonda l’asilo si è
MUNICIPIO II
IL CASO
Ostia
Teatro del Lido venduto a privati?
L’ingresso della struttura
piegato su se stesso, come se dal sottosuolo una
forza dirompente stia premendo sulle mattonelle.
Un crollo sembra imminente. Non ci sono solo
bimbi rom a vivere in condizioni di pericolo nella
Capitale del nuovo millennio. Se da un lato ci sono
famiglie in difficoltà che comunque occupano illegalmente un edificio pubblico, dall’altra c’è un
quartiere che reclama spazi utili alla comunità.
«La struttura, mai utilizzata dai cittadini, va restituita ad Acilia, dove scarseggiano asili e scuole. –
sottolinea Fabio Boccuni, coordinatore Pd del quartiere dell’entroterra – Nello stesso tempo bisogna
dare risposte concrete a chi ha i requisiti per ottenere assistenza alloggiativa. Servono investimenti
seri sul sociale, servono censimenti e controlli da
parte del Campidoglio. Altro che sgomberi e residence provvisori».
Valeria Costantini
Il Teatro del Lido venduto ai privati? Il rischio c’è perché la proposta
è stata avanzata proprio dal Campidoglio. L’ipotesi, vagliata dallo
stesso assessore comunale alla Cultura Dino Gasperini e appoggiata
dall’Agis, l’Associazione Generale Italiana Spettacolo, consisterebbe
nell’avvio di un bando che riguardi tutti i teatri di cintura della Capitale. Si tratta al momento solo di idee ma il pericolo esiste. Un
affidamento, se promosso in queste modalità, rischierebbe di tagliare
fuori dalla struttura di via delle Sirene tutte le realtà culturali e associative di Ostia, che prima gestivano il plesso e che finora si
sono battute per la sua riapertura. Chiuso nel 2008 per i due anni
successivi, il teatro lidense era stato simbolicamente occupato per
essere poi riaperto da ex lavoratori e associazioni del XIII nel febbraio del 2010: da allora era ripartita la programmazione culturale.
Poi a settembre scorso, con lo spauracchio di un possibile sgombero da parte del Comune di Roma, i membri del Comitato a difesa
del Teatro del Lido avevano promosso una manifestazione sotto la
sede del Municipio XIII, con tanto di protesta sulle impalcature. Arrivato l’accordo con il Campidoglio che aveva promesso prima i lavori di messa in sicurezza dell’edificio, e poi l’affidamento alle realtà
di Ostia, ultimamente il “caso” della struttura lidense si era impantanato. Negli ultimi giorni la discussa proposta contro cui si scaglia
il Comitato cittadino. «Pronti alla mobilitazione per difendere il teatro finora aperto alla comunità di Ostia e le sue realtà culturali. annunciano i membri del comitato – Avviare un bando significherebbe che la struttura finirà in mano ai privati che snatureranno la
sua finalità, il suo essere prodotto dalla città. Ci batteremo in tutti
i modi e in tutte le sedi per evitare che il Teatro del Lido venga
strappato a Ostia». Battaglie che il Partito Democratico del Municipio
XIII, come già fatto in passato, ha tutte le intenzioni di appoggiare.
Elio Tomasello
L’iniziativa
Spazi di ascolto per i cittadini che
segnalano il degrado del quartiere
Al via gli incontri con anziani e
giovanissimi organizzati da
“Sicuramente Cittadini”
Già attivi due sportelli per le
comunicazioni e un sito internet
Continuano gli incontri nell’ambito del
progetto “Sistema Integrato Sicurezza “SICURAmente Cittadini”, promosso dal
Municipio II. Il progetto ha la finalità di
informare i cittadini, in particolare gli
anziani ed i giovanissimi, sui comportanti
corretti per la propria sicurezza, ma anche
per sensibilizzarli su quelle norme civiche
di convivenza e collaborazione che permettono alla città di essere migliore. Il
progetto, giunto al secondo anno, prevede
una serie di incontri nei centri anziani,
nelle parrocchie, oltre che due sportelli
a disposizione dei cittadini per segnalare
situazioni di degrado o pericolo. Il 23
febbraio scorso, presso la Parrocchia di
Santa Emerenziana, si è aperto il nuovo
ciclo di incontri, lunedì sono cominciate
le attività nella scuola elementare Guglielmina Ronconi, in via Pietro Antonio
Micheli 21, e dal 4 aprile verranno coinvolti anche i ragazzi della scuola ele-
La protesta
Domani
scioperano i
lavoratori E.On
Sarà rimessa al suo posto oggi, con una cerimonia d'onore, la copia della medaglia
d'oro al valor militare alla memoria di Manfredi Azzarita. La medaglia, conservata fin
dal 1975 dal Liceo Scientifico di piazza delle Muse a Roma, intitolato all'eroico capitano di complemento dell'arma di cavalleria dell'esercito, era stata rubata durante i
giorni caldi dell'occupazione studentesca. Per l'occasione svolgerà una relazione il
professor Alessandro Portelli, autore del libro «L'ordine è già stato eseguito», che rievoca la vicenda delle Fosse Ardeatine. Saranno presenti alla cerimonia d'onore, in
rappresentanza delle associazioni partigiane, Vittorio Cimiotta per la Fiap, Mario Bottazzi per l'Anpi, nonchè Elena Improta della sezione Anpi del Municipio II. La signora
Cecilia Azzarita, figlia del giovane combattente della guerra di liberazione, ha fatto
dono alla scuola di una copia della medaglia rendendo possibile un'occasione di riflessione sul valore del sacrificio del patriota, vittima dell'eccidio delle Fosse Ardeatine.
Gli studenti del liceo Azzarita si sono preparati per l'occasione studiando la figura di
colui che fece da ufficiale di collegamento tra la Resistenza romana e gli Alleati. Venerdì è sciopero generale per
quattro ore dei lavoratori elettrici di
“E.On. Italia”, uno dei più grandi
gruppi energetici al mondo che in
Italia fornisce energia elettrica e gas
a 800.000 clienti e impiega più di
1400 lavoratori. Una delegazione di
trenta sindacalisti, insieme ai vertici
della società di Roma, che ha sede
in via Andrea Doria e dà lavoro a
circa 100 dipendenti, metterà in atto
un presidio davanti al ministero
dello sviluppo economico con il
quale ha fissato un incontro alle 10
con il ministro Romani. L'iniziativa di
lotta è stata proclamata dai sindacati del settore Filctem-Cgil, FlaeiCisl, Uilcem-Uil che denunciano il
taglio agli investimenti e alle spese
per il personale operato dall'impresa
tedesca, con rischi seri che ne potrebbero derivare all'occupazione.
«Una strategia miope – dicono i sindacati, che incassano anche la solidarietà dei loro colleghi tedeschi –
che dimostra non solo lo scarso interesse del gruppo di Dusseldorf per
il sistema elettrico italiano, ma
anche per le stesse relazioni sindacali che procedono unilateralmente,
senza un adeguato confronto preventivo».
cinque
cinque
mentare Alessi, in Via Flaminia 225. Per
il Progetto Sicurezza 2011 il ieri è iniziato
il corso presso il CSA Villaggio Olimpico
e continuerà tutti i mercoledì fino a mercoledì 13 aprile compreso sempre alle
ore 16. Per dare un seguito al lavoro
svolto durante gli incontri e per raggiungere un target più vasto di cittadini è
possibile fare segnalazioni recandosi agli
sportelli municipali, telefonando, oppure
sul sito internet: www.progettosicurezzamunicipioroma2.it che riporta i lavori
fatti dalle scuole durante gli incontri e a
breve raccoglierà anche alcune storie
raccontate dagli anziani. Gli sportelli per
le segnalazioni si trovano in piazza Grecia
e in via Dire Daua. Per informazioni contattare lo 06.8086124 oppure lo
06.69602333.
cinque
Torna al liceo la medaglia di Azzarita
12
giovedì 24 marzo 2011
POMEZIA
Destra spaccata sul
candidato: FI si stacca dal
Pdl, si va verso accordo
con De Fusco? p17
WEB:
cinquegiorni.it
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PROVINCIA
GUIDONIA
Il sindaco Rubeis apre ai
rifugiati di Lampedusa: si
cerca il luogo adatto per
l’accoglienza p19
area metropolitana - castelli romani
SANITÀ
Dal 1 aprile temporanea disattivazione di Pediatria e Ostetricia negli ospedali di Velletri e Anzio
E’ emergenza assistenziale nell’Asl
L’azienda sanitaria spiega di non potere assumere personale, nemmeno a tempo determinato, e di essere in attesa in tal senso in
attesa di una comunicazione (più volte sollecitata) della Regione: «C’è una grave carenza presso quei reparti»
E
' emergenza assistenziale nei reparti di Pediatria e Ostetricia degli ospedali di Velletri e Anzio.
La direzione generale dell'Asl Rmh, in una nota, ha
comunicato al presidente
Polverini e ai sindaci di Velletri e Anzio di «prendere
atto della grave carenza di
personale presso le strutture» di cui sopra disponendo «la temporanea disattivazione, con decorrenza
dal 1 aprile 2011, presso i
presidi ospedalieri di Velletri
e di Anzio, delle funzioni di
ricovero ordinario ed in regime di day hospital presso
le Unità Operative Complesse (Uu.Oo.Cc) di Pediatria,
nonché la sospensione delle
accettazioni ginecologiche
presso le Uu.Oo.Cc di Ostetricia e Ginecologia. Quanto
sopra dovendo prendere
atto che a tutt'oggi da parte
dei competenti uffici tegionali non è stato fornito alcun
riscontro alle note di questa
azienda» dello scorso 26
gennaio e del 9 marzo,
«nonché alle numerose altre
con cui questa direzione ha
rappresentato la drammaticità di alcune situazioni».
L'azienda spiega che la causa della carenza di personale
medico e infermieristico (e
della conseguente impossibilità a garantire la continuità assistenziale nell'arco
delle 24 ore) è stata determinata anche dai recenti
decreti del commissario ad
acta alla sanità regionale
Renata Polverini che, di fatto, impediscono «alla direzione dell'Azienda, di procedere ad assunzioni - anche
a tempo determinato - senza
la preventiva autorizzazione
regionale. Alla carenza di
personale si aggiunge l'incertezza del mantenimento
in servizio del personale
con contratto a tempo determinato ed ormai prossimo alla scadenza». Per que-
LA RICHIESTA
In una recente
nota l’Asl Rmh
aveva chiesto due
medici e due
infermieri per
ciascun reparto
sto la direzione dell'Asl
Rmh, non potendo assicurare le condizioni di sicurezza di tali reparti per i
pazienti e anche per i lavoratori che vi prestano servizio, «non risultando pervenute, a tutt'oggi, comunicazioni che consentano di
adottare, in tempi utili, i
provvedimenti di assunzione
già sollecitati, si vede costretta ad esercitare l'unica
facoltà di autonomia gestionale residua, che è quella
della temporanea disattivazione dei reparti su indicati
in cui è massima la condizione di pericolo». Gli ospedali di Velletri e Anzio che,
tra l'altro, dal 1 gennaio
2011 sono stati privati anche dei posti letto di neonatologia. In una delle precedenti comunicazioni, quella del 9 marzo, aveva sollecitato l'integrazione dei reparti di Pediatria di Anzio e
Velletri, di Ginecologia e del
Pronto Soccorso a Velletri
e di Ortopedia a Frascati
con almeno due unità mediche e due infermieristiche
ciascuno, anche mediante
contratti a tempo determinato.
Ti.Po.
OSPEDALE DEI CASTELLI
Chiti: «Polverini si prende
meriti che non ha»
«Siamo al ridicolo: Roma è tappezzata di manifesti
in cui si attribuisce alla residente Polverini il merito
di aver sbloccato i lavori per la costruzione del
nuovo ospedale dei Castelli. C'è un limite anche alla
spudoratezza e alle bugie: l'avvio dei lavori è stato
uno dei risultati della buona politica realizzata dalla
giunta Marrazzo. Con la vittoria di Renata Polverini è
arrivato il blocco del cantiere e una paralisi durata
quasi un anno. E' questa la verità, il resto è solo
propaganda». Così Vannino Chiti, vice presidente del
Senato e commissario del Pd Lazio. «E' grazie alla
mobilitazione dei cittadini e dei sindaci dei comuni
interessati che finalmente ripartono i lavori per la
costruzione di una importante struttura sanitaria,
concepita dalla giunta di centrosinistra per migliorare
l'offerta per i tanti abitanti dell'area dei Castelli Romani. Il Partito Democratico – conclude Chiti - ha
sostenuto con convinzione questa battaglia e continuerà a vigilare sull'operato della giunta di destra
che, con le sue politiche sbagliate, peggiora il servizio sanitario del Lazio, come dimostra il pessimo
piano di riordino del sistema ospedaliero varato dalla
giunta Polverini».
la San Raffaele di Velletri
Ieri lo sciopero
dei lavoratori
«Mentre la maggior parte degli imprenditori della sanità
privata hanno adeguato gli stipendi, il gruppo San Raffaele
ha deciso di non applicare l’accordo sottoscritto a
settembre 2010 che prevede un incremento mensile lordo
di sole 100,00 euro circa». Questo in estrema sintesi il
motivo della protesta messa in atto da alcuni lavoratori
del San Raffaele di Velletri nella giornata di ieri. Il primo di
una serie di appuntamenti organizzati dalle varie
organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil e Ugl) visto che
quello di lunedì scorso a
Cassino era saltato per la
concomitanza con la festa
del santo patrono. Il
prossimo appuntamento è a
Rocca di Papa domani. I
lavoratori protestano per uno «stipendio totalmente
inadeguato alla spesa corrente e nettamente inferiore agli
stessi colleghi di pari qualifica del pubblico e del privato».
«Ci aspettavamo una partecipazione maggiore ieri – dice
il segretario regionale dell’Ugl sanità, Antonio Cuozzo -.
Incontri con l’azienda? Me lo auguro, ma al momento non
c’è stata data nessuna comunicazione».
TEL:
13
giovedì 24 marzo 2011
06.89763157
area metropolitana - castelli romani
L’INDAGINE
Il mercato immobiliare non soffre nonostante la crisi e i servizi non adeguati alle necessità
A Frascati il mattone è... di casa
Un’operatore: «I prezzi nella cittadina castellana restano stabili:
nessun aumento, ma neanche le flessioni che invece si registrano a
Grottaferrata e in comuni più piccoli come Montecompatri, Rocca
Priora e Rocca di Papa dove il mercato è in grande difficoltà»
di Marco Caroni
D
ove si costruisce a rotta di collo il
mercato tiene bene: dove invece si è
costruito molto negli anni passati ed
i servizi non sono stati adeguati alle necessità ed alle legittime aspettative il mercato immobiliare soffre. A Frascati il mattone è sempre… di casa, soprattutto se le
zonizzazioni degli ultimi anni hanno ricoperto di cemento e villini le campagne:
Monte Porzio si adegua bene alle richieste
e, trainato dalle zone a maggior pregio
come quelle al confine con Montecompatri,
diventa la seconda mèta preferita di chi
sceglie di vivere ai Castelli. La crisi si
sente comunque. «Come sempre – spiega
il titolare di un’agenzia immobiliare – i
prezzi a Frascati in tempi di crisi restano
stabili: nessun aumento, ma neanche le
flessioni che invece si registrano a Grottaferrata e in comuni più piccoli come Montecompatri, Rocca Priora e Rocca di Papa
dove il mercato è in grande difficoltà».
Best seller restano le abitazioni di taglio
vicina a quella romana. La netta svolta urbanistica che Frascati ha avviato da cinque
anni o poco più sta dunque premiando costruttori e settore edilizio: poco importa,
al momento, se i servizi (strade comprese)
sono quelli che sono. Eppure il modello
Grottaferrata, divenuta in fretta la perla
residenziale dei Castelli, avrebbe dovuto
insegnare. «In realtà – spiega ancora il
nostro interlocutore – le quotazioni nella
città dell’Abbazia solo nell’ultimo anno
hanno registrato un
calo di circa il 1012%». Si vende comunque, ma a prezzi
La valutazione più bassi. La crisi –
che non è però una
media è di
crisi di finanziamenti
3500-4000
considerato il basso
euro al metro costo del denaro –
quindi a conquadro, la più porta
siderare la casa un
alta dei
valore assoluto, ma
anche un bene rifuCastelli
gio. Ma non più sempre e comunque. Una
mobilità sempre più critica e una qualità
della vita mediamente in calo portano i
potenziali acquirenti a rivolgersi (nei limiti
delle disponibilità) al meglio possibile. Optando spesso per il nuovo, cercando di
fuggire dal caos, ma troppo spesso confidando nelle capacità realizzative delle amministrazioni comunali.
MERCATO
medio-piccolo, soprattutto se di recente
costruzione. Per l’usato, a Frascati, a tenere
alte le quotazioni sono soprattutto le zone
centrali di pregio come via Fausto Cecconi
o lo stesso centro storico. La valutazione
media è di circa 3500-4000 euro al metro
quadro commerciale, sostanzialmente la
più alta dei Castelli e comunque molto
Ariccia: l’intoppo
Pdl, su Iacoangeli
non c’è convergenza
E’ sempre più misteriosa la posizione del
Pdl ariccino in vista delle prossime elezioni amministrative. Proprio quando si
era ad un passo dal chiudere il cerchio
su Fabrizio Iacoangeli ecco lo stop. A
quanto pare definitivo. Il nodo della questione è quello noto da giorni: la posizione dell’onorevole Aracri e di quella
parte del Pdl che nell’ex assessore regionale si riconosce. Lo stesso Aracri,
intervenendo in sede di presentazione di
Roberto Di Felice, aveva formalmente ufficializzato il proprio appoggio al candidato sul quale hanno già fatto
convergenza anche Udc e Fli e, appunto, Forza Ariccia. Proprio in questa
lista troveranno spazio gli “aracriani”.
Una spaccatura che Iacoangeli non
avrebbe gradito e che dunque apre a
nuovi, ma tardivi scenari in casa di un
Pdl che a questo punto ha due sole
strade: schierarsi con lo stesso Di Felice
(ipotesi di difficile attuazione) o correre
per conto proprio. E senza più alcun alleato.
mc
14
giovedì 24 marzo 2011
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area metropolitana - castelli romani
MONTE PORZIO
L’Amministrazione conferisce, non senza polemiche, l’onoreficenza all’armatore turco Lucien Arkas
Una discussa cittadinanza onoraria
L’Amministrazione: «Può contribuire alle
manifestazioni culturali». L’ex consigliera di
maggioranza Giuliani all’attacco: «Il
procedimento non è trasparente»
di Daniela Zannetti
M
onte Porzio ha un
nuovo cittadino onorario. Si tratta dell’armatore turco Lucien Arkas di fama internazionale,
chairman della “Arkas” holding specializzata nel trasporto marittimo e “Personalità dell’anno 2011” per
l’Awards Turkish Shipping.
Il Consiglio comunale di lunedì scorso ha votato all’unanimità il conferimento
della cittadinanza onoraria
dopo che la concessione era
stata rinviata nei precedenti
Consigli per l’apertura di una
procedura di verifica, sollevata dalla minoranza di Morbidelli, sui requisiti previsti
dallo statuto. Di una precedente cittadinanza onoraria
era stato insignito Xavier
Dupré per la sua attività di
eminente ricercatore archeo-
MARINO
logo e del suo saldo legame
con questa terra. Alle relazioni dei capogruppi giunti
ad una convergenza sulla figura dell’armatore è seguito
un dibattito sollevato dalla
consigliera Giuliani che di
recente ha lasciato la maggioranza: «Tre Consigli per
il conferimento mentre la cittadinanza si domanda il motivo della onorificenza che
di solito si riconosce a chi
ha fatto qualcosa per il paese». Il sindaco Gori brevemente ricorda che «ad Arkas
è stato possibile celebrare
le sue nozze qui dopo 4 mesi
di lavoro dell’anagrafe comunale». Impegno che il limitrofo comune di Montecompatri aveva rigettato e
che è stato “calato” in alternativa sul comune di Monte
Porzio. Secondo gli ammini-
stratori Arkas, quale che sia
il suo contributo, sarà comunque motivo di orgoglio
per la cittadinanza: «Può
contribuire alle manifestazioni culturali come ad un
indotto della valorizzazione
del territorio, del Doc o dei
beni ambientali». Una “manna dal cielo” per un’amministrazione con credenze imprenditoriali. La Giuliani, pur
riconoscendo le qualità del
personaggio, si allontana dall’aula al momento della votazione ed avvalora la sua
contestazione con un ultimo
sofferto intervento: «Il procedimento non è trasparente,
ci troviamo di fronte ad una
evidente e continuativa incapacità gestionale e l’assenza di coinvolgimento della
cittadinanza. L’ipotesi di un
contributo per manifestazioni
già finanziate da enti sovracomunali non tiene, meglio
una opera pubblica, non si
può pensare al dessert - conclude - se manca il pane».
Ieri la cerimonia ufficiale
della consegna dell’onorificenza testimoniata dalle autorità comunali e da un prestigioso parterre di invitati.
GROTTAFERRATA
Domani la presentazione
Piazza De Gasperi, ecco i tre progetti
Muove i primi ed importanti passi la riqualificazione urbana di piazza Alcide De Gasperi,
luogo d’ingresso della città di Grottaferrata e da sempre uno degli obiettivi principali
del programma di governo della Giunta guidata dal sindaco Gabriele Mori. A seguito
del bando di concorso di idee istituito dall’amministrazione a partire dalla scorsa
estate a cui hanno partecipato oltre 45 studi di architettura, la Commissione Giudicatrice presieduta dal presidente di Inarcassa, Paola Muratorio, ha scelto le tre migliori
proposte progettuali che sono state ideate da gruppi di architetti ed ingegneri di
Grottaferrata. L’occasione propizia per presentare le idee progettuali e rendere così
partecipe la cittadinanza è stata individuata nella suggestiva e popolare cornice dell’evento “Fiera de’ na vota”. Nel pomeriggio di domani, a partire dalle ore 18 presso
la sala ex Tipografia dell’Abbazia di San Nilo, sarà allestita ed aperta ai visitatori la
mostra con le tre innovative proposte architettoniche. Sarà possibile visionare i progetti
anche durante la 411esima edizione della manifestazione fieristica nazionale che si
svolgerà dal 9 al 17 aprile 2011 in piazzale San Nilo, in cui sarà allestito uno spazio
dedicato apposito. Come previsto dal bando di concorso, la riqualificazione urbana di
piazza Alcide De Gasperi prevede la creazione di un parcheggio interrato multipiano
con una capienza di 400 posti auto, un nuovo piano d’illuminazione di tipo misto con
l’utilizzo di apparecchiature a basso impatto e risparmio energetico, la riformulazione
degli spazi d’incontro e di aggregazione a favore dei cittadini e delle iniziative socio
– culturali ed infine interventi di valorizzazione delle strutture esistenti con migliorie
dal punto di vista dell’accessibilità e del decoro. «Con enorme soddisfazione mostreremo ai cittadini di Grottaferrata le idee progettuali che miglioreranno l’aspetto e le
funzionalità di piazza De Gasperi – ha affermato Mori - che rappresenta uno dei
luoghi più importanti ed in vista della nostra città. Sottolineo come le tre proposte
che hanno vinto il bando di concorso sono state realizzate da architetti ed ingegneri
di Grottaferrata. La presentazione dei progetti all’interno della programmazione della
caratteristica Fiera de’ na vota e della grande Fiera Nazionale di aprile che ci apprestiamo a vivere, rappresenta la volontà dell’amministrazione di avvicinare il più possibile
tutta la popolazione alle attività ed alle iniziative del Comune».
Nuovo terreno di “scontro dialettico” tra maggioranza e opposizione
Borgo Garibaldi, la
siepe miete polemiche
Comandini (coordinatore centrosinistra): «Il Comune non dà spiegazioni su come
si sono svolti i lavori». Palozzi: «Il muretto al posto della siepe non è invasivo»
Continua a mietere polemiche la siepe (o quello
che ne rimane) del giardino
di Borgo Garibaldi. Nel parco sono cominciati i lavori
di risistemazione e il “primo a cadere” è stato proprio il cespuglio perimetrale. La cosa non ha fatto
piacere ad alcuni residenti
che domenica hanno manifestato contro l’Amministrazione: «Un conto - ha
detto Fabio, giovane della
zona - è che il sito venga
messo in sicurezza, così
come chiedono i cittadini;
un altro è erigere l’ennesima colata di cemento per
recintare una delle piazze
più belle della città». A sostenere il sit-in il centrosinistra di Onorati: «Abbiamo
avuto - tuona il coordinatore Comandini - la riconferma dai cittadini, indignati anche per l’andamento dei lavori svolti senza
cartelli appositi e senza il
rispetto delle norme sulla
sicurezza; nonostante le
nostre segnalazioni, il Comune non dà delucidazioni
in merito. Faremo un interrogazione scritta, per
poter informare tutti, alla
faccia della trasparenza».
Subitanea la replica di Palozzi: «Il progetto consiste
in un muretto non invasivo
che, a fronte della siepe,
apre l’intera piazza a una
prospettiva decisamente
La protesta
Domenica scorsa
manifestazione di
alcuni residenti
contro le scelte
dell’Amministrazione:
«E’ l’ennesima
colata di cemento»
più ampia e artistica in cui
proprio la visuale del giardino viene ulteriormente
valorizzata». Poi la “solita”
stoccata a Onorati: «Il candidato - scrive il sindaco ha dato vita al turno di
campagna elettorale del
fine settimana tentando
l’insana e non riuscita impresa di trasformare il comitato di quartiere in una
sezione della sua coalizione
incentrata sull’immobilismo
e sul passatismo». Pronta,
infine, la risposta di Laurenti di Uls: «Sono stati
molti i cittadini a sostegno
della protesta, cittadini certo non “guidati strumentalmente da Onorati e coalizione”, come qualcuno
cerca di far credere con
sconnessi e imbarazzanti
comunicati da Palazzo Colonna. Piuttosto avranno
avuto modo i cittadini di
sapere nel dettaglio e per
tempo, che fine avrebbe
fatto la siepe della piazza?
E di dire veramente cosa
ne pensavano, progetti alla
mano? E quei lavori hanno
tutte le autorizzazioni e permessi necessari? Altro che
demagogia. Le elezioni si
avvicinano e, guarda caso,
spuntano cantieri anche
dove non dovrebbero».
Marco Montini
L’altra discussione
Silvani (Pd) contro le accuse di Minotti:
«Si ricordi che è presidente del Consiglio»
Il Pd di Marino ha voluto replicare alle affermazioni del presidente del Consiglio comunale, Umberto Minotti, che nel rispondere ad alcune dichiarazioni dell’Idv, aveva
detto: «Dovrebbero avere l’accortezza di guardare all’interno della propria coalizione
ed assistere alle scene patetiche di una Sinistra e Liberta che strappa il programma
elettorale davanti al suo candidato sindaco. Siamo sempre alla solita telenovela. Da
un lato, il Pd sfiducia Onorati in privato, e dall’altro lo appoggia in pubblico. E all’Italia
dei Valori non resta altro che ricucire un vestito politico da buttare». Parole, che non
sono affatto piaciute alla segretaria del Pd locale, Franca Silvani: «Abbiamo sempre
rispettato Minotti e gli ricordiamo che è presidente del Consiglio comunale anche con
i nostri voti. Chiediamo chiarezza: che vengano fatti nomi e precise circostanze che
riguardano il nostro partito e non facili illazioni. Si ricorda a Minotti che il nostro è
il partito, appunto Democratico, che utilizza confronti e strumenti democratici, come
le primarie, per le proprie scelte e non l’imposizione attraverso dichiarazioni fatte da
un predellino, e che sostiene fedelmente le scelte fatte dai propri concittadini consultati. A Marino - conclude con forza la segretaria del Pd - i cittadini alle primarie
del 10 ottobre scorso hanno scelto Ugo Onorati e come tale il sindaco del centrosinistra marinese è Ugo Onorati. Si rassegni il buon Minotti, non sono questi gli strumenti e gli atteggiamenti che riusciranno a scalfire la nostra coalizione ne a far
guadagnare al centrodestra qualche voto in più».
Nettunense, il progetto per la sicurezza
Si svolgerà oggi alle ore 18, presso l’aula consiliare della 3° Circoscrizione, in via Nettunense Vecchia, 1, a Frattocchie, la presentazione del progetto che l’Astral ha elaborato per la messa in sicurezza della strada regionale 207 Nettunense. Saranno i tecnici
dell’azienda a illustrare, alla presenza dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Luca
Malcotti, e del sindaco di Marino, Adriano Palozzi, la consistente serie di interventi. Le
opere hanno ottenuto dalla Regione un finanziamento di circa 7 milioni di euro.
Ciampino, Riformisti Pdl con Contestabile
«A Ciampino quasi sicuramente i “Socialisti Riformisti” che hanno aderito al Pdl scenderanno in campo con la propria lista del Garofano a sostegno della candidata a sindaco del centrodestra Contestabile». A riferirlo è il coordinatore ed ex consigliere
regionale Donato Robilotta. «Ieri sera - sottolinea Robilotta - abbiamo avuto un primo
incontro a Ciampino proprio con la Contestabile e il senatore Ventucci per costruire
le premesse della presentazione della lista».
dal martedì al sabato
dove trovarlo
A ROMA
Muni ci pi o I
alan bar, antico caffè del teatro marcello, bar biancaneve, bar brasile, bar california, bar campidoglio, bar circo massimo, bar eden, bar europa, bar giulia, bar gorianto, bar kristal, bar la
piazzetta, bar la rocca, bar leon 95, bar leon 95 via sardegna, bar mad 78, bar metropolitan, bar millionaire, bar mister boom, bar nanni tommaso, bar orchidea, bar palestra fitness first,
bar portico, bar primo, bar ritorno al passato, bar rudy, bar sabe, bar strabbioni, bar tabacchi piazza cairoli, bar tabacchi ricevitoria paola la licata, bar tazza d'oro, bar terrazza barberini, bar toto, bar via arenula, barberini caffè, caffè del teatro marcello, caffè della pace, caffè e art.da regalo sl de crescenzi, caffetteria barcaccia, caffetteria tudini, friend's bar, friends cafè,
ristobar cantuccio, roma parking via sardegna, roma parking via sicilia, the glass bar, trevi cafè, tzl ristoclub.
Muni ci pi o II
bar chiosco auditorium, bar caffè fiorenza, bar francesca, bar friends, bar il ristoro, bar mondial, bar stargate, caffè dell'orologio, carrot's cafè, centro anziani villa leopardi, orange cafè,
roma parking, tabacchi bambus, tabaccheria mengoni, wok bar parioli.
Muni ci pi o III
bar bologna, bar mizzica, bar nuova casina fiorita, dany caffè, juice bar.
Muni ci pi o IV
associazione roma futura, bar bumba, bar copa cabana, bar coyote ugly, bar cornetto notte, bar d’alessandro, bar dei pini, bar dello sport, bar ecuador, bar f.lli silvestrini, bar gastronomia valleys’, bar gastronomia zio d’america, bar gianni, bar il cappuccino, bar il borghetto, bar il glicine, bar i lecci, bar pasticceria fedi, bar pasticceria la perla, bar pasticceria via di
valmelaina, bar piazza belotti, bar via monte urano, bar via nomentana, bar via pacchiarotti, bar via rapagnano, bar via zanella, bottega del caffè, capolinea autobus, circolo pd montesacro, circolo pd valmelaina, coop, gran caffè cirulli, mercato serpentara II, stazione fs fidene, stazione fs nomentana, stazione fs nuovo salario, tabaccheria viale jonio, tabaccheria via
mantoni, tabaccheria via onofri, torrefazione f.lli bertini.
Muni ci pi o V
al blu bar, asl, bany bar, bar arte del caffè, bar baraonda, bar blu, bar caffetteria via dei monti tiburtini, bar del poggio, bar derby, bar dolcemania, bar dolcilandia, bar gatto bianco, bar la
cacciarella, bar la mimosa, bar la torre, bar le coccinelle, bar maia, bar ma.io. 2000, bar market eredi, bar palumbo, bar pas mon, bar tabacchi via nomentana, bar via casal tidei, bar via
morrovalle, caffè casal bruciato, caffetteria la tavola allegra, centro anziani casal bruciato, dani bar, gabry bar, gianmaria bar, gran caffè, lory bar, mark e joe bar, max bar pasticceria gelateria, pasticceria casa rosati, portioli bar, snack barmagrini, tavola calda di gregori c.
Muni ci pi o VI
acquario bar, ass. agenzia di servizi fidiesse, bar la casa del cittadino, bar fratelli arcaro, bar gabriella, bar gran caffè, bar il cannolo siciliano, bar l’angolo, bar moriggi carmela, bar polidori chiara, bar pucci, bar tabarlotto di marini maurizio, bar tabacchi caruocciolo elpidio, bar tabacchi di passeri giustina, bar tavola calda emme esse, bar tabacchi via ardeatina, c’era una
volta... il caffè, chimera caffè, oscar bar, pitty bar, pizzinelli bar tabacchi, sciubba caffè, tabaccheria via anagni, tris bar, valori bar, circoscrizione VI.
Muni ci pi o VII
antico sapore del caffè, bar airport caffè, bar caffè cerado di nardo giuseppe, bar caffè degli artisti, bar caffetteria elisir, bar california, bar coop gerani, bar fantasy, bar gastronomia via
alatri, bar giusti di paolini, bar il settimo cielo, bar magia, bar mami, bar mattucci, bar oasi, bar pittà di rosa clementina, bar pochesci, bar rrgm, bar sao caffè, bar shukran, bar via delle
acacie, bar via dei castani, big bar santos caffè, gran caffè, jolly bar, pabloro cafè, snack bar viale agosta, ferramenta fetel, circoscrizione VII.
Muni ci pi o IX
acropolis cafè, albatros bar, bar carra, bar di gianfrancesco, bar pasticceria valentini, bar pompi, bar valesco, camillo bar, nevada cafè, quadrarium caffè, tati bar, stazione servizio esso.
Muni ci pi o X
alfonso lo bar, bar a d g, bar cioccolat, bar corner caffè, bar giamaica, bar mario, bar quattro stelle, bar tabacchi via tuscolana 1166, bar via marco celio rufo 65, bar via marco papio 76,
bar via lucio calpurnio bibulo 20, bar via attio labeone 30/32, bar via cornelio labeone 41, bar via cornelio labeone 116, bar via valerio publicola 19, bar via valerio publicola 13, bar
via selinunte 69, bar via marco decumio, bar viale opita oppio 21/23, bar via dei fulvi 41, bar via degli opimiani 33, bar via marco decumio 14/a, bar via appio claudio 318, bar via anicio gallio 133, bar via caio canuleio 139, bar via caio canuleio 51/53, bar via fabrio luscinto 82, bar via lucio mummio 32, bar viale tito labieno 105/107, bar via fabrio luscinto 82,
buovo bar tribuni, caffè dei consoli viale dei consoli, caffè dei consoli piazza dei consoli, giuly bar, gran bar scacco matto, snack bar plombini.
Muni ci pi o XI
bar andreotti, bar biffi tabaccheria, bar bompiani, bar borghini, bar caneva, bar caravaggio, bar checchina, bar colazione da tiffany, bar di duranti, bar del cappuccino, bar del ponticello, bar dell’angolo, bar di giandomenico, bar di gratta, bar eurosia, bar foschi, bar giggi, bar girasoli, bar la mecca del caffè, bar le delizie del fumo, bar il fornaio, bar latteria l.go delle
sette chiese, bar marziali, bar marconi, bar mela verde, bar mi garba caffè, bar pappagone, bar sima 2000, bar tornatora, bar piazza lante, bar via c.colombo 98, bar via dei lincei, bar via
giangiacomo, bar via di tor marancia, bar tabacchi via cerbara, bar viale giustiniano imp., bar viale odescalchi 13, bar viale odescalchi 79, caffè datum, caffè del porto, caffè londra, caffè
via poggio ameno, caffetteria ruggeri, circoscrizione XI, er baretto, gran caffè, happy bar, il caffè, mondo bar, snack bar cocaffè, snack bar via giovannipoli, tabaccheria l.go delle sette
chiese, yumei bar.
Muni ci pi o XII
bar america, bar antichi sapori di sicilia, bar beethoven, bar black diamond, bar dei congressi, bar dell’eur, bar di ranaldi b., bar di giovarruscio, bar douhet, bar europa, bar fra mar, bar futurama, bar la tazzina stregata, bar il chicco e il calice, bar male, bar pasticceria riva, bar ro ma, bar san bosco di mirko, bar se.ri.ca., bar ristorante dea di roma, bar tavola calda birreria spaten, bar tabacchi eredi, bar tabacchi granpavese, bar tabacchi viale cesare pavese, bar taruga, bar viale dell’arte, caffè la stella frasca, chiosco bar, columbus bar, dany’s bar, des teel cafè,
domino bar, green bar, il tempio del caffè, petit bar, punto caffè, riva bar, snack bar shakespeare, tabaccheria viale della civiltà del lavoro, tazza d’oro federici, vineria caffetteria anzuini.
Muni ci pi o XIII
bar alexander’s, bar antinori, bar al cinghiale, bar bistrot, bar canarie, bar casa del tramezzino, bar centrale, bar cristiano, bar davidoff, bar del corso, bar dello studente, bar dello sport,
bar dello stadio, bar dolce caffè, bar dollaro, bar domino, bar forno, bar galleria, bar gelateria remondi, bar gelateria remondi via duca di genova, bar la casetta in canadà, bar la drogheria,
bar lauretta, bar la casetta, bar lido nord, bar minos, bar paradise, bar phelipe, bar piazza capelvenere, bar quirino, bar polo nord, bar ringo, bar san francesco, bar san giorgio, bar sisto,
bar sonia, bar velieri, bar via albi, biblioteca s. onofri, big bar, bingo bar, caffè amigos, caffè del mare, caffetteria grieco, centro anziani dragona, centro anziani dragoncello, centro
anziani san giorgio, centro sociale pvq madonnetta, centro sportivo eschilo 1, centro sportivo eschilo 2, centro sportivo krystal, circoscrizione XIII, derby bar, gran caffè laura, gran
caffè salerno, king bar, la casa del tramezzino, le petit cafè, maralab, milk bar, pines bar, pista di pattinaggio dragona, prestige bar, raffaele bar, tabaccheria dominicis, tabaccheria via
del greco, tabacchi sanapo, top bar. Drag o na bar via casini, bar via donati. Fi umi ci no bar nana maria, casa di riposo villa faieta, distributore agip.
Muni ci pi o XV
art cafè, bar box 6, bar chicco, bar felipe, bar f.lli fiocca, bar gelateria agm, bar gelateria mazzaroni amleto, bar il dollaro, bar l’arte del cappuccino, bar la lupa golosa, bar latteria via portuense 788, bar luna rossa, bar negro, bar paradiso terrestre, bar pasticceria cecere, bar pasticceria via portuense 834, bar tana della volpe, bar tabacchi di rauso g., bar piazza certaldo 10,
bar via portuense 807, bar via scarperia 41, bar via citta' di prato 48, bar via pescaglia 44, bar via dell’impruneta 146, bar viale vicopisano 4, bar via pian due torri 52, bar via pian due torri
53, bar via caprese 25, bar via della magliana nuova 51, bar via della magliana nuova 130, bar torrefazione via ernesto nathan 33, caffetteria del trullo, casinò cafè, orange bar.
Muni ci pi o XVI
bar 16, bar bernardini g., bar briciola, bar cafè 31, bar casi l., bar caffetteria di calandro d., bar del pino, bar di angelini a., bar di cirnei s., bar di d’apuzzo d., bar gli amici del caffè, bar
gocce di caffè, bar ideal tabacchi, bar il vascello, bar innocenti, bar latteria di marcia g., bar l’angoletto, bar luna, bar malinda, bar mulin rouge, bar oasi, bar onda blu, bar ottavilla, bar
pic nic, bar rimar due, bar sergenti mdf, bar spartaco, bar tavola calda jenner, bar twin, caffè poerio, cico's bar, glamour cafè, il tuo bar di pischedda m., mati's bar, new taxi bar, snack bar
largo alberto pepere.
Muni ci pi o XVII
bar gelateria di mastandrea, bar king dei molisani, bar giolitti, bar milizie, bar Mister Frank, bar noemi, bar pasticceria mizzica, bar portofino, bar sogni e caffè, bar tabacchi epifani,
bar vanni, la puravida bar, blues cafè, caffè le roy, caffè mazzini di bernardini marco, caffetteria cola di rienzo, gran caffè, gran caffè mazzini, ristobar piazza risorgimento, route 66 caffè,
snack bar cipriani, vicere bar, xeron cafè.
Muni ci pi o XVIII
alex bar, bar la baita, bar smeraldo, bar caffe' e cappuccino, bar tabacchi di durante s., bar tabacchi via di boccea 496, caffè van gogh, caffetteria le scalette, piccolo bar, rolando bar, sergio’s caffè, snack bar cornelia.
Muni ci pi o XIX
angelini caffè, antico bar abruzzo, bar cipro, bar della stazione, bar di felice, bar l’angolo del sole, bar mondo caffè, bar pasticceria gelateria via acquedotto del peschiera 170, bar pasticceria via di torrevecchia 425, bar petruzzelli, bar rendez vous, bar tabaccheria vitaletti, bar tahiti, bar torre cabrera, bar tramezzino sprint, bar valente, bar via borromeo, bar via zigliara, big bar, caffè fresko, caffè tamiti, caffetteria zio tom, cheri’s bar, coffe break, distributore ip, flash bar, fortuna al bar, gran caffè cellini, maffi bar, non solo caffè, piccolo bar, punto
bar, snack bar f.lli pasquini.
Muni ci pi o XX
bar biscardi, bar caffè fiocchetti, bar fleming, bar jolly, bar pallotta 1820, bar tabaccheria via flaminia nuova, caffetteria due pini, caffè tomilina, ciccio bar, circoscrizione XX, due ponti
sporting club, discoristopub crazy bull, edicola espo 0316, farmacia rizzo, little bar, non solo caffè, osvi bar, roma parking.
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litorale
FIUMICINO
Valutare i nuovi assetti della mobilità garantendo la qualità della vita dei cittadini: se ne discute l’11 aprile
Tavolo tecnico sulle infrastrutture
Il sindaco Canapini convoca società, enti e istituzioni per definire un “sistema” di azioni
finalizzate alla sostenibilità dei progetti del porto turistico e dell’ampliamento del Da Vinci
G
randi opere e qualità della vita. Porto turistico e
raddoppio dell’aeroporto. Fiumicino fa sentire la
propria voce e promuove un tavolo tecnico dove si
discuterà delle opere in programma affrontando via via i
problemi ad esse connesse. E’ stata convocata per il prossimo 11 aprile la prima riunione operativa voluta dal sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, per vigilare sul mantenimento di adeguati livelli di qualità della vita dei cittadini
durante la costruzione delle imponenti infrastrutture nel
comune traianeo. All’indomani dell’incontro che si è tenuto
nella sede comunale di via Portuense per discutere dei diversi progetti che prevedono la realizzazione del Porto
della concordia e l’ampliamento del sedime aeroportuale,
il primo cittadino, sottolineando il ruolo strategico relativo
all’evoluzione degli importanti processi di sviluppo di
tutto il comune costiero, ha spiegato che la riunione è
stata organizzata come “momento di confronto tra enti,
società ed istituzioni coinvolte nei piani di sviluppo per
promuovere la formazione di un tavolo tecnico istituzionale
che valuti gli assetti della mobilità e del sistema infrastrutturale connessi allo sviluppo dei poli emergenti a
Fiumicino, nel quadrante ovest romano”. Canapini ritiene
infatti che in questa fase sia “un’esigenza prioritaria per
Fiumicino coordinare ed armonizzare le azioni messe in
campo da enti e società ottimizzando gli effetti positivi e
la sostenibilità”, soprattutto per garantire ai cittadini che
abitano e lavorano nel comune il mantenimento di adeguati
livelli di qualità della vita e di servizi durante il periodo
di realizzazione delle opere. All’incontro hanno preso
parte i rappresentanti del ministero delle infrastrutture e
NETTUNO
dei beni culturali, di AdR ed Enac, della Regione, della
Provincia, delle ferrovie, dell’Anas e dell’Autorità portuale,
oltre ai rappresentanti degli operatori privati. Tutti i
presenti si sono trovati d’accordo sull’esigenza espressa
dal sindaco di istituire un tavolo tecnico che avrà il
compito di mettere a sistema tra di loro i diversi interventi
in programma. All’ordine del giorno della prima riunione
ci sarà la presentazione dei diversi progetti già avviati
allo scopo di fare il punto sugli assetti della mobilità e
dell’intero sistema infrastrutturale di Fiumicino.
Maria Grazia Stella
REGIONE
Denuncia di Mei (Api)
«Degrado del Leonardo
Express intollerabile, pronta
interrogazione a Polverini»
«La situazione di degrado del Leonardo Express è
ormai a un punto di non ritorno ed è intollerabile per
una capitale europea del prestigio di Roma. Sul tema
presenterò a breve un'interrogazione alla presidente Polverini per chiedere se siano state già poste in essere,
o in caso contrario se ci sia intenzione di mettere in
campo con urgenza, azioni relative alla riqualificazione
e all’ammodernamento della tratta e degli scali in oggetto, al fine di porre fine ad una situazione che rappresenta un grave danno economico e di immagine alla
città di Roma e alla regione Lazio». Questo quanto dichiara in una nota Mario Mei, capogruppo Api e vicepresidente della Commissione turismo alla Pisana.
«Dalla stampa apprendiamo ancora una volta – prosegue Mei – lo stato di abbandono in cui versa l'aeroporto di Fiumicino, tra tapis roulant e ascensori fermi,
luci basse, scarse indicazioni e carrelli per i bagagli abbandonati. Di contro, abbiamo il prezzo del biglietto più
caro d’Europa, 14 euro, per raggiungere il centro della
città. È una situazione incresciosa per una metropoli
del prestigio di Roma, che fa da sempre del turismo
una delle principali risorse per la sua economia e per
quella dell’intera Regione». Anche Gianpiero De Toni,
capogruppo Idv in commissione Lavori Pubblici al Senato, ha denunciato ieri le condizioni «scandalose» del
Da Vinci.
L’assessore Combi fiducioso, adesso la “palla” passerà alla Provincia
Centro commerciale naturale
unica proposta di Confesercenti
La Confesercenti "bussa", Confcommercio polemizza. Mentre
a Nettuno la prima associazione è l'unica ad aver risposto al
bando per la manifestazione di interesse a realizzare centri
commerciali naturali col contributo della Provincia di Roma,
la seconda critica apertamente le procedure adottate dall'Amministrazione. In sostanza, i documenti da presentare al
Comune entro il 10 marzo sarebbero stati molto onerosi e
soprattutto potrebbe essere designato a realizzare il progetto
approvato da Palazzo Valentini anche un soggetto terzo,
restato "alla finestra" nella prima fase. «Sistema adottato
disincentivante», precisa il segretario della Confcommercio
di Nettuno Claudio Cavese, «perchè in realtà favorisce chi
non risponde al bando. Sarebbe stato preferibile l'affidamento
diretto, anche perchè in questo modo si sarebbe realizzato
un progetto più rispondente alle volontà dell'Amministrazione
e che avesse tenuto conto di tutte le variabili in causa. Così
si rischia di fare la fine del
2008, quando Nettuno venne
esclusa dai finanziamenti
Altra polemica sullo
regionali per alcuni ritardi
nella consegna delle docusmaltimento delle
mentazioni». «Mi dispiace
buste di plastica
questa presa di posizione
non biodegradabili
da parte di Confcommercio»,
risponde l'assessore alle Attività Produttive Giuseppe Combi, «secondo noi questa era
l'unica procedura percorribile. Inoltre non capisco perchè
siano loro a fare "la predica", l'avrei accettata, nel caso, da
chi avesse presentato il progetto». Sulla risposta positiva di
Confesercenti Combi precisa: «E' vero che è l'unica proposta
pervenuta, ma è di assoluto spessore, sia per il valore del
soggetto che l'ha ideata sia per le soluzioni previste. E per
RIFIUTI
Intanto Confcommercio polemizza sulle procedue
adottate dall’Amministrazione: «Sono disincentivanti
così è favorito chi resta a guardare. Era meglio la
trattativa privata». La risposta di Combi: «Unica
soluzione possibile, accetto critiche solo da chi ha
risposto, non da chi non l’ha fatto»
quanto riguarda i tempi, che ci impongono di inoltrare il progetto alla Provincia entro il 31 marzo, saranno sicuramente
rispettati. Nel 2008 non c'ero, ma di sicuro abbiamo imparato
la lezione». Ma la Concommercio punta anche il dito contro
la mancata o cattiva comunicazione sullo smaltimento delle
buste di plastica non biodegradabili da parte degli esercizi
commerciali, obbligatoria dal 1 gennaio 2011. «Avevamo
chiesto al Comune un'ulteriore proroga al 1 aprile, ci è stata
accordata a voce ma non per iscritto, intanto dal 1 marzo
scorso fioccano le multe. Abbiamo scritto all'assessore e al
sindaco per avere chiarimenti, ma non ci hanno risposto».
«Nessuna proroga, già c'è stata fino al 1 marzo», replica
Combi. «Ne avevamo discusso, ma non era seguita nessuna
comunicazione. Se poi qualcuno pensa che le multe siano illegittime può fare ricorso».
D.C.
notizie di cronaca in un minuto
Anzio/Pesca vietata
L’equipaggio della vedetta “2050” della sezione navale della guardia di finanza, in navigazione nelle acque comprese tra Tor Caldara e Tor San Lorenzo ha sorpreso
lunedì scorso, nelle prime ore della mattina, due motopescherecci che pescavano in
zona vietata. Le imbarcazioni, appartenenti alla marineria di Anzio, sono stati fermati
a breve distanza dalla costa mentre procedevano a moto lento, dopo aver calato in
mare una rete a strascico su un fondale inferiore ai trenta metri.
I militari hanno pertanto provveduto al sequestro delle reti utilizzate per l’attività illecita,
contestando ai comandanti dei due pescherecci la violazione delle disposizioni legislative in materia di pesca, che prevedono una sanzione fino a seimila euro, il sequestro dell’attrezzatura utilizzata e del pescato.
Lavinio/Arrestato 18enne
I carabinieri della stazione di Lavinio hanno arrestato un giovane 18enne con l'accusa
di violazione degli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria per i minorenni di Roma. Il
ragazzo, 18anni appena compiuti lo scorso mese, più volte si era sottratto dall’obbligo
impostogli dal tribunale per i minorenni di Roma di seguire un percorso di recupero
all’interno di una comunità.
Il 18enne, inoltre, si era reso responsabile di diversi furti in abitazioni tra Lavinio e
Anzio. Così la Procura della Repubblica, concordando gli elementi probatori raccolti a
suo carico, ha emesso un’ordinanza di revoca della misura cautelare precedente, disponendo l'arresto del giovane, condotto presso l’istituto penitenziario di Casal del
Marmo.
TEL:
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litorale
POMEZIA
Forza Italia si stacca dal Pdl e vara la lista “Forza Pomezia”: tra le ipotesi l’appoggio a De Fusco
Destra spaccata sul candidato
Massimiliano Cruciani, antagonista di De Fusco nel 2006: «Niente
appoggio a Celori, pronti a dialogare con tutti tranne che col Pdl. Ci
hanno imposto un nome senza interpellarci». Segnali di instabilità
anche dal “grande centro”, dove la scelta di un eventuale candidato
potrebbe aprire ad altri scenari a sorpresa
C
entrodestra pometino
sempre più nel caos
alla vigilia delle elezioni comunali. Uno scenario
addirittura più critico di
quello del 2006, quando le
polemiche e le divisioni in
sede di ballottaggio spianarono la strada a De Fusco e
costrinsero Cruciani alla
resa. D'altronde se allora
c'era una sorta di compattezza all'interno della coalizione, almeno prima della
scelta del candidato, in questo caso incomprensioni e
spaccature hanno contraddistinto tutti i 5 anni di legislatura, arrivando a una frattura non più ricomponibile.
Mai dire mai, perchè i colpi
di scena sono sempre dietro
l'angolo, ma di certo oggi
l'unico che se la ride è proprio il sindaco uscente Enrico De Fusco, più volte sull'orlo del baratro ma sempre
uscito indenne dal confronto
politico (anche e soprattutto
in virtù degli appoggi "a
ruota" dei consiglieri di opposizione) e ora più che mai
fiducioso sull'eventualità di
una sua riconferma. Perchè
dall'opposizione non passa
giorno senza che escano candidati, si neghi l'appoggio a
nomi già scelti o si annuncino cambi di rotta improbabili. L'ultima novità è la
ANZIO
costituzione, da parte dei
consiglieri ex forzisti, anzi
forzisti («secondo lo statuto
siamo ancora Forza Italia»,
precisa Massimiliano Cruciani) di un'altra lista, "Forza
Pomezia", in cui confluiranno, oltre allo stesso Cruciani,
Ruffini, Schiumarini e Valentini, altri consiglieri
uscenti e alcuni non eletti
nel 2006, con qualche nome
proveniente da altri schieramenti. Nella conferenza
stampa indetta per domani
mattina la nuova lista ufficializzerà la propria rottura
con il Pdl e l'apertura al dialogo con le altre forze politiche, il che vuol dire l'esclusione di qualsiasi appoggio
a Celori e la possibilità sia
di presentare un nome proprio, sia di correre con De
Fusco o con il "grande centro", ipotesi quest'ultima,
però, meno probabile. «L'intero gruppo di Forza Italia
aderirà alla nuova lista»,
continua Cruciani, «che inizierà un confronto con le
altre realtà politiche ad eccezione del Pdl. Ci hanno
imposto un nome dall'altro
e non ci hanno mai interpellati, ben sapendo che stavamo lavorando per la creazione di una coalizione ampia e di una candidatura
condivisa, soprattutto a li-
MANISCALCO
Si gioca troppo da
battitori liberi,
con la sola
conseguenza di
favorire De Fusco
Se non fosse così
sarebbe “ex”
sindaco da tempo
E pensare che
l’anima di Pomezia
è di centrodestra
ANZIO
Castaldi nominato
segretario politico Fli
Prende forma il direttivo politico di Futuro e Libertà di
Anzio. L'incarico di segretario politico è stato affidato al
consigliere Elio Castaldi, che sarà affiancato, come vice
segretario, da Egidio Novara. Farà parte del direttivo
anche Filippo Tettoia. Altre nomine importanti e prestigiose riguardano il consigliere Pierluigi Campomizzi che
farà parte del coordinamento nazionale e il consigliere
Vito Presicce che farà parte invece di quello provinciale.
I nuovi incarichi verranno ufficializzati nel corso della
cerimonia di inaugurazione della nuova sede di via Aldobrandini, che dovrebbe avvenire entro la fine di aprile.
Sempre che vengano rispettati i lavori di ristrutturazione
attualmente in corso.
vello locale. Una decisione
che va dalla parte di De Fusco? Non è colpa nostra, nel
centrodestra sono usciti fuori tanti, troppi nomi, per cui
semmai le responsabilità
vanno divise. Di certo ci perde il Pdl, perchè noi in città
abbiamo il 70% delle preferenze». Una crisi sintomatica, che dimostra come il centrodestra continui a privilegiare i rapporti individuali
e gli accordi trasversali alla
coerenza politica. «Si sta
giocando troppo da battitori
liberi, stiamo facendo di tutto per far vincere De Fusco»,
commenta il consigliere Antonio Maniscalco. «Pomezia
è una città di centrodestra,
però questo modo di fare (o
non fare) politica premia invece il centrosinistra, perchè
il voto comunale è legato ai
nomi dei singoli. Purtroppo
in molti hanno continuato e
continuano a anteporre i
propri interessi particolari,
se non fosse così De Fusco
sarebbe già un ricordo». In
tutto questo anche il "grande
centro" continua a dare segnali di instabilità. «Se nei
prossimi giorni uscirà fuori
un nome tra quelli di Puggioni, Soldati o Crosti, candidature che possono aggregare o disgregare, ne succederanno ancora delle belle», conclude Maniscalco.
D. Cap.
Mensa scolastica
Collaborazione con l’università di
Tor Vergata per migliorare il servizio
Avviato il progetto “Mensa sana,
corpore sano” che promuove azioni
di valutazione del servizio e
dell’adeguatezza dei menù
predisposti. Effettuate anche delle
visite agli alunni con l’obiettivo di
calibrare il fabbisogno alimentare
Presso il plesso Collodi di Lavinio, del
terzo circolo didattico di Anzio, è stato
avviato lunedì martedì scorso l’accordo
di collaborazione clinico–scientifica tra
Comune di Anzio, Università di Roma
Tor Vergata e Serenissima Ristorazione
Spa, volto a promuovere ogni azione
utile per il miglioramento della qualità
del servizio di refezione scolastica. La
delibera, approvata dalla Giunta su proposta dall’assessore alle Politiche Sco-
lastiche, Marco Del Villano, promuove
azioni di valutazione del servizio e dell’adeguatezza dei menù predisposti. «Il
progetto di collaborazione, denominato
"Mensa sana, corpore sano", - dice l’assessore Marco Del Villano – è un ulteriore
passo avanti verso un progressivo miglioramento del servizio». Intanto
un’equipe di medici dell’università, specializzati in scienza dell’alimentazione,
hanno visitato circa cinquanta alunni
della scuola elementare Collodi e il programma delle visite proseguirà, nelle
prossime due settimane, con il coinvolgimento di altre due classi delle scuole
medie e di altre quattro classi del I e del
II circolo didattico per un totale di duecento studenti monitorati. «I dati raccolti
su un campione rappresentativo – continua Del Villano – consentiranno al personale medico di monitorare l’alimentazione e la crescita dei bambini con l’in-
tento di calibrare al meglio i menù giornalieri». Il progetto “Mensa Sana, corpore
sano”, approvato dal ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
con d.m. 09/12/2010 n.19663, attiene
alla valutazione qualitativa del servizio
di ristorazione, la verifica dell’adeguatezza dei menù convenzionali e biologici
predisposti, il rilevamento di comportamenti, abitudini e consumi alimentari
per i fruitori delle mense scolastiche, la
valutazione della stato nutrizionale e
degli indicatori precoci di rischio della
popolazione in esame, i programmi di
educazione alimentare, la diffusione e
comunicazione dei risultati. Inoltre sempre martedì mattina, in diversi plessi del
territorio, gli alunni delle scuole elementari hanno risposto a un semplice
questionario, predisposto dalla Serenissima Ristorazione Spa, rivolto a verificare
il grado di soddisfazione dell’utenza.
Ardea
Raccolta alimentare
per famiglie bisognose
Sabato 26 marzo e domenica 27 marzo è in
programma la settima edizione della Raccolta
Alimentare, evento organizzato dall’associazione Nereo - volontari di Protezione Civile
di Ardea. I cittadini potranno recarsi nei supermercati aderenti all’iniziativa e acquistare
beni alimentari di prima necessità che verranno destinati alle famiglie più bisognose del
territorio. «Invito con piacere i cittadini a contribuire a questa importante attività di utilità
sociale - dichiara l'assessore ai Servizi Sociali
del Comune di Ardea Massimiliano Gobbi -.
Ritengo doveroso sensibilizzare le persone a
compiere questo semplice gesto e condividere
i bisogni delle famiglie in difficoltà. Ringrazio
l’associazione Nereo per l’impegno profuso
nell’organizzazione e le associazioni del terzo
settore che collaboreranno attivamente allo
scopo». Aderiscono all'iniziativa i supermercati
Eurospin di Nuova Florida e Tor San Lorenzo,
Conad di Tor San Lorenzo e Ardea e Todis
di Tor San Lorenzo.
cinque
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giovedì 24 marzo 2011
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tiburtina - casilina - valle del sacco
VALMONTONE
Massi di tufo si staccano da un costone sovrastante via Casilina: sfiorata tragedia
Frana centra un palazzo
Evacuate sei famiglie
Un boato enorme alle 9,30 di ieri mattina. Si è pensato a un terremoto. Danni a infissi e muri, nessun ferito
I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile lo stabile di tre piani ma la struttura non sarebbe interessata
di Carmine Seta
L
'arrivo delle belle giornate non mette per ora i
comuni a riparo dalle frane. Ieri mattina intorno alle
9,30 l'ennesimo smottamento
in via Casilina a Valmontone,
in pieno centro abitato. «Una
tregedia sfiorata», assicurano
i testimoni. Innanzitutto per
l'ora, in una zona commerciale
molto frequentata, poi per la
portata del cedimento. Decine
di metri cubi di tufo sono venuti giù dal costone sovrastante la via Casilina centrando in pieno un palazzo di tre
piani. Sei le famiglie residenti,
più un negozio sul lato oppo-
sto, ma a quell'ora solo una
decina di persone era presente
nello stabile. Un boato enorme,
poi l'impatto, lieve, per fortuna. Si è pensato al terremoto,
chi è riuscito a raggiungere
la strada si è accorto però subito di quello che era successo.
Diversi gli infissi danneggiati
al piano terra, crollato anche
un parapetto. Nessun ferito,
ma alcune persone hanno accusato lievi malori. Tanta la
paura e ora si iniziano a contare i primi danni. I vigili del
fuoco, giunti sul posto, hanno
dichiarato l'inagibilità dell'intero stabile ma nessuna lesione importante è stata registrata alla struttura. Da do-
Fiamme in un magazzino
edile di via San Giovanni
Incendio nella notte a Valmontone in via San Giovanni presso un
magazzino edile dove, a quanto si apprende dalle forze dell’ordine,
hanno preso fuoco due camion e muletto. Sul caso è stata aperta
un’indagine dei carabinieri.
VILLALBA DI GUIDONIA
mani inizieranno i lavori di
messa in sicurezza del sito.
Bisognerà rimuovere tutte le
macerie e provvedere a una
manutenzione straordinaria di
tutte le entrate.
Romeno occupa casa
a Labico: arrestato
I carabinieri della stazione di Labico hanno tratto in arresto
un cittadino romeno 46enne poiché sorpreso all’interno di
un’abitazione disabitata, nella quale si era introdotto dopo aver
rotto la catena e il lucchetto.
Il caso
Subsidenze, i soldi ci sono ma
manca il via libera della Regione
Una delegazione di residenti si
è recata ieri presso il Comune per
chiedere chiarimenti sul motivo dei
ritardi nell’erogazione dei contributi
per la messa in sicurezza
degli edifici lesionati
Termale” era stata avanzata al primo
cittadino la richiesta di un colloquio
urgente, con tanto di petizione allegata,
«perché – ha precisato il presidente Salvatore Ravagnoli - i cittadini di Villalba
iscritti alla nostra associazione lamentano da mesi la mancanza di un incontro
Il sindaco
Nulla si è mosso dopo la manifestazione
di protesta del 22 febbraio scorso. Le
famiglie costrette fuori casa dalle lesioni,
in attesa dei tanto sospirati contributi
economici, non hanno ancora visto un
euro e nessun aggiornamento gli è stato
dato in merito al lavoro di Regione
Lazio e Protezione civile, né sullo stato
dei lavori. Così ieri una loro delegazione
è andata a Palazzo Matteotti dove nel
corso di un incontro hanno avuto rassicurazioni. «I soldi ci sono – hanno spiegato dal Comune – ma ancora in attesa
di essere sbloccati».
E oggi il sindaco Rubeis ha anticipato
che si recherà negli uffici della protezione
civile nella sede regionale, per studiare
la possibilità di «iniziare a liquidare
altri comparti oltre via Napoli anche prima del completamento dei lavori». Solo
qualche ora prima, dal comitato “Città
Mi recherò dalla protezione
civile regionale per iniziare a
liquidare anche altri comparti
con la protezione civile della Regione in
cui dimostrare e chiedere soluzioni per
i problemi che si stanno rilevando nell’opera di messa in sicurezza del nostro
territorio». E in caso di aspettative disattese dal comitato si dicono pronti a
nuove manifestazioni di protesta. Intanto
ieri una iniziativa “goliardica” ha colto
i cittadini di Guidonia, una serie di volantini anonimi in cui si comunicava
alle famiglie colpite di recarsi in Comune
presso la segreteria generale per farsi
consegnare gli attesi contributi, e qualcuno ingenuo ci ha anche creduto.
AD.ANI .
PALESTRINA
Guasto all’acquedotto di Torresina
Possibili disagi ai Castelli
Acea comunica che a causa di un improvviso guasto verificatosi ieri pomeriggio sulla
condotta del Nuovo Acquedotto Simbrivio Castelli nel tratto “I Colli – Monte Ceraso”
in località Torresina nel Comune di Palestrina, si potranno verificare abbassamenti di
pressione e mancanza d’acqua nei comuni di Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo,
Genzano, Grottaferrata, Lanuvio, Marino, Nemi, Rocca di Papa, Velletri e Lariano. Le
squadre operative sono immediatamente intervenute sul posto e hanno cominciato i
lavori di riparazione della condotta.
San Vito Romano
Maltempo, prefetto
e vigili del fuoco
assicurano
interventi
tempestivi
Nessun colpo per ora dalla Regione. Alla
riunione straordinaria indetta ieri dal viceprefetto di Roma a San Vito Romano,
sui luoghi della frana, erano presenti il
comandante della Protezione civile di
Roma e diversi rappresentanti dei vigili
del fuoco e del corpo forestale. Nessun
segnale per ora dagli uffici di via Cristoforo Colombo. Un sopralluogo di natura
tecnica, per avviare una prima stima dei
danni e provvedere a una rimozione immediata delle frane. Bisogna anzitutto
sgomberare al più presto la via Enpolitana per riavviare il trasporto pubblico
dei bus. Per raggiungere il centro storico
di San Vito oggi bisogna percorrere una
piccola strada a senso unico alternato.
Altro punto di rilievo riguarda il cedimento idrogeologico verificatosi sulla
Bellegra-San Vito che ha costretto oltre
quaranta persone a lasciare i luoghi di
propria residenza. Tutto a spese del Comune. Nel frattempo la Provincia sta
provvedendo allo sgombero delle strade
di propria competenza per ristabilire
quanto prima la circolazione verso l'area
tiburtina. «Ringrazio tutti i volontari, la
Provincia e le forze dell'ordine per
quanto fatto fino a oggi - ha detto il
sindaco Amedeo Rossi. Ora però non
possiamo andare più avanti per ristabilire
le condizioni originarie di vivibilità perchè
non abbiamo più risorse e mezzi».
Colleferro
Valle del Sacco
ed energia
domani convegno
in Comune
Il ruolo degli enti locali nelle politiche
del territorio e di tutela dell’ambiente.
Questo il titolo del convegno organizzato dal Comitato residenti Colleferro in
programma domani alle ore 15 presso
la sala consiliare del Comune. I lavori
saranno aperti dal moderatore, Antonio
Vizzaccaro, e proseguiranno con gli interventi di Mario Cacciotti, sindaco di
Colleferro, Giorgio Salvitti, vicesindaco
con delega all’Urbanistica, Silvano Moffa,
deputato di IR, Renzo Carella, deputato
del PD e capogruppo al Consiglio comunale di Colleferro, Antonio Rugghia,
deputato del PD, Claudio Vesselli, direttore del Dipartimento IV della Provincia di Roma, Alberto Caciolo, delegato
dell’assessore all’Ambiente ed allo sviluppo sostenibile della Regione Lazio,
Fabio De Angelis, vicepresidente e assessore all’Ambiente della Provincia di
Frosinone, Aldo Di Carlo, dipartimento di
Ingegneria Elettronica dell’ Università di
Roma "Tor Vergata", Baldassare Franco,
direttore Confagricoltura di Frosinone,
Giuliano Mattavelli, presidente di Solarlight Italia e Luciano Meloni, di Italia nostra regionale. Il convegno si propone di
promuovere, attraverso il dibattito pubblico, una discussione costruttiva sulle
criticità e sullo scenario futuro di Colleferro e della ex valle del Sacco.
TEL:
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tiburtina - casilina - valle del sacco
Il sindaco avvia una consultazione per individuare luoghi adatti all’accoglienza degli immigrati
GUIDONIA
Rubeis apre ai rifugiati di Lampedusa
di Adriana Aniballi
G
uidonia “disponibile” ad accogliere i
cittadini stranieri
sbarcati a Lampedusa.
L’emergenza c’è.
Lo stesso prefetto di Roma
qualche settimana fa aveva allertato tutti i Comuni
del Lazio e della provincia
di Roma: «Farsi carico degli immigrati arrivati nel
Paese individuando strutture idonee nel proprio
territorio». Una richiesta
di aiuto che il sindaco Eligio Rubeis pare non voglia lasciare cadere nel
vuoto. Il primo passo, la
ricerca per accertare se
ci siano le condizioni o
meno, a Guidonia, per accogliere i cittadini stranieri. Un migliaio i profughi che la Regione Lazio
ha comunicato al Governo
L’OPINIONE
di potere ricevere da smistare nei vari Comuni che
diranno di sì, con tanto di
strutture adeguate, edifici
di istituti religiosi o conventi, ipotizzano dalla Pisana.
Intanto gli sbarchi continuano. Solo ieri l’ultimo
barcone con a bordo 164
stranieri tra cui un minore
è arrivato in porto poco
dopo le 8 di mattina. Durante la notte, invece,
sono state scortate sull'isola due imbarcazioni in
precarie condizioni con rispettivamente 22 e 105
persone a bordo. La situazione dell'isola è esplosiva
e ci sono ancora più di 5
mila stranieri. Il Viminale
ha già convocato i rappresentanti delle Regioni per
cercare di attuare il piano
di solidarietà che consenta
di spalmare su tutta la pe-
«Alemanno e Ministero
vogliono scaricare i
problemi in provincia»
Chiede l'istituzione di un tavolo permanente, che
comprenda anche Provincia, Comune di Roma e Prefettura, il consigliere provinciale del Pd Ruggero Ruggeri
«Trasferire i rom della capitale all' interno del centro di accoglienza per rifugiati politici di Castelnuovo
di Porto spostando i rifugiati in Sicilia - dice il consigliere - è l'ennesima dimostrazione dell' incapacità
di Alemanno di risolvere i problemi di Roma senza
scaricarli sul territorio provinciale, nel pessimo stile
che ormai caratterizza il Campidoglio. Nessun coinvolgimento dei Comuni
dell'hinterland - continua Ruggeri - di cui
Alemanno
dimentica
«Dopo quasi tre
troppo spesso di non
anni e tante
essere sindaco e nessun rispetto per la vopromesse
lontà dei cittadini e per
l'Amministrazione
i diritti delle persone.
Per Alemanno l' area
non ha fatto altro
metropolitana è solche deportare da
tanto il luogo dove
un luogo all'altro»
scaricare le questioni
scomode che non sa
affrontare, siano i rom,
i rifiuti, le prostitute, mentre quando si tratta di investimenti non esiste più. Dopo quasi tre anni - aggiunge - e tante promesse sul tema nomadi, l'
amministrazione comunale non ha fatto altro che
deportare da un luogo all'altro, rimandare decisioni
o agire senza alcun consenso, degenerando, con il
rischio di gravi tensioni sociali, il rapporto tra diritti
umani, esigenze dei territori, convivenze in piccolo
comune come Castelnuovo di Porto». IL CONSIGLIERE
nisola i 14.918 stranieri
arrivati in Italia con i 190
sbarchi registrati dall'ini-
zio di gennaio e di cui fanno parte anche gli oltre
cinquemila di Lampedusa.
CASTELNUOVO
TIVOLI
Sgombero a Stacchini
oggi parla Gallotti
I sindaci si oppongono
all’arrivo dei rom
Dopo due settimane di silenzio l’Amministrazione comunale di Tivoli esprime la propria posizione in relazione
alla situazione di sgombero del campo abusivo di ‘Stacchini’ a Tivoli Terme. Conferenza stampa che si terrà questa mattina a partire dalle 11 presso la Sala Rossa di
Palazzo San Bernardino a Tivoli e che vedrà la presenza
del sindaco Sandro Gallotti e dell’assessore ai servizi sociali Federica Mondani.
In un Consiglio comunale aperto, i sindaci dell'area nord
si oppongono all’arrivo dei rom al Cara di Castelnuovo
di Porto. Oltre al primo cittadino del Comune a dire no
anche i rappresentanti istituzionali di Capena, Riano, Magliano, Monterotondo, Morlupo e Rignano. «Non abbiamo
nessuna intenzione di farci imporre decisioni che ci passano sopra la testa - ha detto il sindaco di Castelnuovo
Fabio Stefoni alle agenzie. Non siamo razzisti, lo abbiamo dimostrato con i fatti».
Mauro Cifelli
SANITÀ
Parla Ruggeri (Pd)
Iniziative
Un centro sportivo per disabili, una palestra
polivalente, residenze assistite e un
centro sociale per minori
Aprirà domani, con l'inaugurazione del sindaco Stefano Prolessi, la Cittadella
Sociosanitaria di Anguillara
Sabazia ubicata in via Mazzini. All’evento parteciperanno anche l'assessore
provinciale alle Politiche
sociali e alla Famiglia, Claudio Cecchini, la CRI, l'Avis,
autorità civili e militari e
le associazioni locali che
operano nel settore. La
struttura, i cui lavori furono
avviati nell'ottobre 2008,
comprende un centro sportivo per disabili, una palestra polivalente compresa
una piscina riabilitativa, un
centro semiresidenziale ed
un centro sociale per minori.
Il progetto, nato dall'esigenza di riorganizzare i servizi sociosanitari di Anguillara che si trovavano in
ambienti non idonei alla
propria funzione, ha avuto
un costo di 798.000 euro di cui 566.000 per lavori ed è stato realizzato grazie
ad un contributo della Regione Lazio di 400.000 euro,
ed un altro della Provincia
di Roma per 398.000 euro.
«Avremmo voluto tempi più
brevi - ha detto il sindaco
Stefano Paolessi - ma bisogna considerare che il nullaosta sanitario è stato firmato a novembre 2010,
mentre l'accatastamento è
pervenuto lo scorso 28 febbraio; stessa cosa per il
Foto d’archivio
Anguillara, apre domani
la cittadella sociosanitaria
certificato di agibilità, che
è giunto soltanto ai primi
di marzo. A parte questi
problemi, che accompagnano la quasi totalità delle
opere pubbliche, ciò non
toglie che la Cittadella Sociosanitaria è un fiore all'occhiello per la città di
Anguillara che saprà ripagare ragazzi e genitori dei
tempi d'attesa. La struttura
che apriremo il 25 marzo ha concluso Paolessi - è
motivo d'orgoglio e un
esempio da seguire: una
buona pratica sia della gestione delle risorse pubbliche sia dell'attenzione rivolta ai più deboli tra noi,
cosa di cui sentiamo sempre
più forte la necessità».
Ospedali in chiusura
ancora proteste a
Monterotondo e
Palombara
«La presidente Polverini non può dire in campagna elettorale che non chiuderà un ospedale e poi fare il contrario e noi non possiamo permettere che questo suo
comportamento passi in cavalleria. L'ospedale di Monterotondo è una realtà troppo importante per i cittadini
della zona e non può essere cancellata, ci batteremo
perchè questo non accada». Lo ha detto il senatore
Vannino Chiti, commissario del Pd Lazio, nel corso del
suo intervento l’altro pomeriggio al Parco Arcobaleno
durante l’assemblea pubblica organizzata dal Pd cittadino “Per l'ospedale Santissimo Gonfalone. Per il diritto
alla salute. «Alla sanità - ha aggiunto Chiti - dobbiamo
chiedere efficienza. Non è consentito sprecare risorse,
non ce lo possiamo permettere».
Della questione “ospedali” si continuerà a parlare
anche nei prossimi giorni. E’ infatti iniziato il conto alla
rovescia per il ridimensionamento del nosocomio di Palombara Sabina, previsto per il prossimo primo aprile. Il
comitato in lotta per evitarne la chiusura non intende
arrendersi e parteciperà nei prossimi giorni ad una serie
di incontri. Oggi alle 18 in programma un colloquio con
il consigliere regionale Carlo Lucherini, l’onorevole Esterino Montino e l’onorevole Bruno Astorre, il 28 all’
Hotel Duca d'Este incontro con il cicepresidente alla
Provincia di Roma dell’IdV Sabatino Leonetti. «Tanto
lavoro –dicono dal comitato - unico obiettivo, il nostro
ospedale che non deve chiudere».
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giovedì 24 marzo 2011
CALCIO LEGA PRO
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ATLETICA LEGGERA
SPORT
Il Pomezia ha dato mandato a
due avvocati per la difesa davanti
alla Commissione disciplinare. Il dg
Tanzi: «No rischio retrocessione»
CALCIO/ECCELLENZA
Il Golden Gala, in programma allo
stadio Olimpico di Roma il prossimo
26 maggio, si arricchisce di stelle:
Powell, Richards, Felix e Rudisha p21
La squadra di mister Patalano ipoteca la finale di Coppa Italia vincendo l’andata 3-0
Città di Marino, impresa a Monopoli
Doppietta di Novembrino e rigore di Fanasca. Castellani bravi a contenere i padroni di casa. Il tecnico spiega: «Ci attendono ancora 90’ di battaglia»
LEGA PRO II DIV./C
di Marco Caroni
LIBERTY MONOPOLI
CITTA’ DI MARINO
Il Pomezia schiera la
difesa... legale
0
3
22’ e 25’ st Novembrino, 42’ st Fanasca (rig.)
INIZIATIVA
Foto Caroni
U
n’impresa. Il Marino con grinta, caparbietà e quel
pizzico di fortuna che non guasta espugna il campo
del Monopoli e davanti a oltre tremila spettatori
ipoteca la finalissima di coppa Italia di Eccellenza. Mister
Patalano, alla fine raggiante, temeva questa gara e i
baresi si sono dimostrati la grande squadra che ci si attendeva. Il Monopoli parte a mille ma al 17’ ecco l’episodio
chiave: Ferrara contrasta a braccio largo Scozzese e per
l’arbitro è rosso diretto. Pur in inferiorità numerica i
padroni di casa spingono forte sull’acceleratore: Vitale
fa correre un lungo brivido lungo le schiene dei marinesi
quando la seconda di due conclusioni spizza la traversa,
ma nonostante la pressione il Marino regge.
Tutto cambia nella ripresa. Il Monopoli tira i remi in barca
anche per la grande fatica spesa nel primo tempo ed ecco
che il Marino esce alla distanza. Angelilli e Scarlato fanno
le prove generali e al 22’ arriva il vantaggio castellano:
cross di Moreno dalla sinistra, stacco in area di Novembrino
che insacca sul secondo palo. Passano tre minuti e arriva
il raddoppio: l’azione si sviluppa sempre dalla sinistra
questa volta con Fanasca che pennella al centro dove
ancora Novembrino trova il tempo giusto per battere
Reho.
I baresi sono alle corde, il Marino potrebbe affondare ma
al 35’ tutto sembra tornare in ballo: punizione di Zotti,
Turazza in barriera tocca col braccio e l’arbitro indica il
secondo giallo all’attaccante marinese e il dischetto del
rigore. Dagli undici metri però Zotti spara alle stelle.
di Marcello Bartoli
Pochi minuti dopo Angelilli entra in area e trova il fallo di
Anglani: dal dischetto Fanasca è glaciale e lo 0-3 è cosa
fatta. «Abbiamo compiuto un’impresa – commenta a caldo
Patalano – contenendo un grande Monopoli nel primo
tempo e uscendo benissimo nella ripresa. Attenzione però,
ci attendono ancora 90 minuti di battaglia. Dedico questa
vittoria ai ragazzi e a tutto lo staff».
Il Pomezia è pronto alla difesa. La società tirrenica ha
dato mandato agli avvocati Giovanni Fontana e Simone
Di Leginio di assumere le difese del club dinanzi alla
Commissione disciplinare nazionale in merito alle contestate violazioni sulla domanda di ripescaggio presentata lo scorso anno. In attesa di studiare gli atti (già
richiesti agli uffici competenti) e di predisporre l’adeguata linea difensiva, la società rossoblu si è chiusa a
riccio anche a causa della pessima informazione fornita
da alcuni organi di stampa. «Qualcuno si è permesso
di scrivere in merito a presunte false fideiussioni presentate all’atto di iscrizione al campionato - ha dichiarato con rabbia il dg Claudio Tanzi -. Non si possono
scrivere certe cose, anche perché se di irregolarità si è
trattata, parliamo di una leggerezza amministrativa, di
certo non di una truffa. Non ritengo ci sia alcun rischio
legato all’ipotesi retrocessione, al limite la società potrà
incorrere in una pena afflittiva con una penalizzazione
in classifica. Abbiamo massima fiducia nei nostri legali,
che ora avranno tutto il tempo necessario per esaminare le carte. Credo che ci vorrà almeno un mese per
conoscere l’esito del verdetto da parte della Commissione disciplinare, ovviamente appelli esclusi».
Parole dure quelle del dirigente pometino, che ha difeso
a spada tratta l’operato della società, mettendola al riparo dagli sciacalli dell’ultima ora. A questo punto in
previsione di quanto accadrà, il sogno play off del Pomezia comincia a svanire, anche se ora c’è una battaglia vitale da affrontare, forse la più importante, ovvero
difendere l’immagine di una società che finora ha rappresentato un modello da imitare nel panorama locale.
L’ex tecnico della Roma presente alla consegna delle coppe e dei premi disciplina dei campionati regionali e provinciali
I giovani e i vivai al centro dell’incontro con Ranieri
L’ex tecnico della Roma Claudio Ranieri, il suo vice Christian Damianò e il presidente
del Comitato Regionale Lazio,
Melchiorre Zarelli hanno preso parte insieme alle società
di Roma e provincia all’incontro “Il vivaio nel futuro
del calcio”, che si è tenuto
nella sala Di Liegro di Palazzo
Valentini. Nel corso dell’iniziativa, che ha visto fare gli
onori di casa all’assessore
provinciale alle Politiche dello
Sport e Giovanili, Patrizia
Prestipino e al direttore generale della Provincia di
Roma Antonio Calicchia sono
state consegnate le coppe ai
vincitori e i premi disciplina,
relativi ai campionati regionali e provinciali di Roma –
settore giovanile, stagione
sportiva 2009/2010.
A margine dell’incontro Claudio Ranieri, che ha ricordato i
giovani da lui lanciati alla
guida di Cagliari, Napoli, Chelsea e Valencia, ha risposto a
una domanda sull’ultima impresa di Totti: «Duecentouno
gol di Totti? Gliene auguro
altri 200 e spero che riesca a
raggiungere presto quei pochi
che gli sono rimasti davanti.
Francesco è un campione se-
rio, un ragazzo d’oro, e poi è
il nostro capitano».
Il suo vice Christian Damianò
ha invece rilasciato una battuta su Jeremy Menez: «Può
diventare un campione. Ognuno lo gestisce a modo suo,
ma di certo è un ragazzo che
ha bisogno di avere tanta stima intorno a lui. Adesso deve
confermare le sue qualità.
Il ragazzo ha ancora poca
esperienza in un campionato
come quello italiano, in cui
c’è una spiccata mentalità
del risultato a tutti i costi. Ci
vuole ancora un po’ di pazienza, poi spetterà a lui fare
un bilancio della situazione».
L’assessore Prestipino ha riservato un pensiero ai ragazzi
«Bisogna investire sui giovani, sono loro il futuro anche
nello sport. Come Amministrazione provinciale abbiamo
inaugurato una serie di nuovi
impianti sportivi nelle scuole
e diamo sempre il nostro sostegno ai tornei giovanili, dimostrando concretamente di
voler essere vicini ai nostri
ragazzi». Davvero tante le
società premiate, una bella
passerella per il calcio a 11 e
calcio a 5 e i giovani della
nostra regione.
TEL:
21
giovedì 24 marzo 2011
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sport
ATLETICA
Grande sfida all’Olimpico di Roma con il giamaicano Usain Bolt
Golden Gala sempre più
ricco: Powell in pista
Un altro lampo per il Compeed Golden Gala, la terza tappa
della Samsung Diamond League 2011. Lo Stadio Olimpico di
Roma, nella serata del 26 maggio, si illuminerà della luce di
un confronto di straordinario valore tecnico e agonistico.
Alla stella annunciata del meeting capitolino, il giamaicano
Usain Bolt, campione olimpico e mondiale (nonché primatista
iridato) di 100, 200 e 4x100 metri, si affiancherà infatti uno
dei suoi rivali di maggior spessore: il connazionale, ed ex
primatista del mondo dei 100 metri, Asafa Powell, da diverse
stagioni idolo per pubblico romano. Il Comitato Organizzatore
del Compeed Golden Gala ha convinto i due assi giamaicani
ad affrontarsi sulla pista dell’Olimpico nella gara “regina”, i
100 metri, in quello che sarà, per entrambi, l’esordio in Diamond League nella stagione, oltre che la “prima” in terra
europea. «Il cast del meeting - ha dichiarato il presidente
della Fidal Franco Arese - si arricchisce di altri grandi nomi.
Questa è un’ulteriore conferma che quella con il Coni è una
collaborazione vincente e che ci porterà lontano. In chiave
azzurra, dopo le tre belle medaglie di Parigi, il Compeed
Golden Gala sarà un passaggio importante per i nostri atleti
in vista dell’estate dei Mondiali di Daegu. Siamo soddisfatti
anche di poter riproporre, come nel 2010, le Finali dei Giochi
Sportivi Studenteschi a Roma dal 24 al 26 maggio. Per
questi giovani trovarsi poi la sera in tribuna a vedere dal
vivo i campioni dell’atletica sarà un’esperienza entusiasmante».
«Intorno al Compeed Golden Gala - ha aggiunto il segretario
generale del Coni Raffaele Pagnozzi - stiamo costruendo un
percorso ricco di iniziative e appuntamenti per stimolare
l’interesse sulla manifestazione. L’intento è quello di riuscire
a coinvolgere il mondo della scuola a partire da un programma
dedicato agli istituti di Roma e Lazio. Lo Stadio dei Marmi in
quei giorni di trasformerà in un vero villaggio dell’atletica e
in cantiere c’è anche una corsa podistica dedicata ai tanti
appassionati del running. Intanto è partita la corsa al biglietto,
e c’è un’importante novità. Infatti, oltre ai canali istituzionali,
abbiamo scelto di coinvolgere nella vendita anche le società
di atletica a cui andrà un contributo sui ticket venduti».
Ma non è finita qui, perché il Golden Gala, fedele alla
tradizione, presenterà diverse altre sfide tra grandi nomi del
ranking internazionale. La velocità al femminile sarà il
terreno di confronto per due stelle del calibro di Sanya
Richards e Allyson Felix. Le statunitensi, rispettivamente
campionessa del mondo dei 400 (la Richards) e dei 200 metri
(Felix), tornano a correre una contro l’altro dopo un’intera
stagione passata senza affrontarsi. Al Golden Gala ci sarà
anche David Rudisha, il keniano primatista del mondo degli
800 metri, che si è già espresso con tempi di assoluto rilievo.
Basket Serie B Dilettanti
Basket Serie A2 femminile
In gara anche Sanya Richards e Allyson Felix
Ha confermato la sua presenza il keniano David
Rudisha. Tante le iniziative in programma
BREVI DI SPORT
Atletica
E’ in arrivo domenica a Ciampino la 13° edizione della
“Vola Ciampino”, una gara podistica di corsa su
strada riservata alle categorie Assolute, Amatori, Master ed Enti di Promozione sportiva maschili e femminili sulla distanza di 10 chilometri. Organizzata
dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Runners Ciampino, con il patrocinio del Comune di Ciampino, la
manifestazione prevede il ritrovo alle ore 8 in via del
Lavoro con la partenza fissata alle ore 10,15 dal
ponte della ferrovia. Contestualmente alla gara competitiva di 10 chilometri, ma con partenza anticipata
alle ore 9.30, si terrà la “Stracittadina” a passo libero
di soli due chilometri, aperta a tutti.
Basket U.17
Le Stelle Marine Under 17 si preparano ad affrontare
domenica a Roma, alle ore 11.30, nella palestra della
Scuola “Fiume Giallo” la forte compagine dell’Algarve,
attualmente nei quartieri alti della classifica del girone.
A questo incontro i ragazzi di Ostia ci arrivano dopo
aver recuperato e vinto la quinta giornata di ritorno a
Sabaudia (Latina) contro la Giocobasket con il punteggio di 68-83 (parziali di 10-28, 19-13, 19-20, 2022). Contro un avversario che ha dimostrato di avere
ottime individualità, i ragazzi di coach Roberto Pasquinelli (che annotava il rientro di Badolato, ancora
assenti De Rubeis e Zirpolo) sono partiti molto bene,
giocando la gara con buon ritmo e concentrazione.
Basket Serie C2/B maschile
La Tiber vuole
mostrare il suo
valore contro il
Torre de’ Passeri
Pomezia: due
partite per
inseguire il
sogno play off
La Virtus Velletri
è pronta a
saltare l’ostacolo
Monterotondo
Archiviata la settimana di sosta prevista dal
calendario di serie B dilettanti, i ragazzi della Tiber
tornano al lavoro per preparare il prossimo match.
Domenica i ragazzi di coach Santucci saranno
chiamati sul parquet del Torre de’ Passeri. Un match
certamente non facile per i capitolini, con gli
abbruzzesi che al momento dividono il sesto posto
con il Fossombrone, ma la Tiber vista nelle ultime
giornate ha messo in mostra passi in avanti che
fanno ben sperare. Con la seniores ferma, nella
società capitolina l’attenzione si è concentrata sulle
formazioni giovanili. A ottenere i risultati migliori è
stata l’Under 14 di coach Busti, impegnata in tre gare
in sette giorni, contro Stella Azzurra, Cisterna e Santa
Rosa Viterbo. In palio c’era il primo posto nel girone
e il miglior piazzamento per la seconda fase, un
risultato che gli arancioblu hanno centrato chiudendo
questo trittico con due vittorie e una sconfitta. Si
inizia sul campo della Stella Azzurra in uno spareggio
per il primato. I “tiberini” partono con il +11
dell’andata da difendere. La partita va avanti punto a
punto sino al periodo finale quando la Stella Azzurra
mette avanti la testa. Gli ospiti sono bravi a limitare
a sei punti il ritardo (70-64) confermando la vetta. Per
la certezza del primo posto servono però due vittorie
contro Cisterna e Santa Rosa, risultati che gli
arancioblu centrano senza problemi, schiacciando il
Cisterna con un eloquente 99-36 e imponendosi sul
parquet di Viterbo per 84-57, in attesa di conoscere
gli avversari dei gironi di qualificazioni delle finali
nazionali. In campo anche l’Under 17 Eccellenza,
capace di travolgere per 101-47 il malcapitato Aprilia.
Nelle ultime due giornate il calendario sembrerebbe
favorevole alla Romasistemi So.Se.Pharm Pomezia per
tentare l’ultimo disperato aggancio ai play off, ma
oltre ai propri risultati bisognerà tenere d’occhio le
prestazioni di Viterbo e Siena che contendono a
Gelfusa e compagne l’ultimo posto disponibile per la
post season, con il vantaggio però che a pari punti
con le dirette avversarie, Pomezia vanta la differenza
canestri negli scontri diretti a proprio favore. Ultimi
due scontri con Firenze (questo weekend) e College
Italia (primo fine settimana di aprile).
Intanto il Pomezia mette in cassaforte la bella prova
interna contro il Battipaglia, battuto 64-51 (17-17, 3027, 45-41), che tiene vive le speranze di qualificazione
ai play off. Una prova convincente e ben giocata
sotto ogni aspetto. Di fronte le ragazze di Sandro
Incecchi hanno trovato una Ciplast Battipaglia ben
organizzata e molto solida, che è riuscita a restare
bene in partita per 30’, ma che nel quarto finale ha
dovuto arrendersi alla maggiore freschezza delle
pometine che sono riuscite a piazzare uno strappo
importante che è valso loro i due punti in classifica.
Ottima la prova delle esterne laziali che oltre al
cospicuo contributo in fase offensiva hanno contenuto
al meglio le offensive avversarie con una eccellente
intensità difensiva che alla lunga ha pagato. A
differenza degli ultimi match le pontine hanno
dimostrato una buona lucidità nel finale di gara che
è valsa loro l’inversione di tendenza rispetto a un
periodo in cui l’ultimo quarto è spesso risultato fatale,
e tutto questo nonostante le non perfette condizioni
di Sarah Paladino e Selene Scimitani reduci da due
pesanti attacchi influenzali.
C’è il Monterotondo sulla strada della Virtus Velletri,
che viene dall’importante vittoria casalinga contro il
Sabaudia per 86-60 (22-25, 21-13, 27-7, 15-16), e
ha quindi tutta l’intenzione di ripetere sia questa
prestazione con i pontini che quella dell’andata con
gli eretini, che furono superati con un buon 83-74.
Questa stagione sportiva ha visto risultati altalenanti
per la prima squadra della Virtus Velletri, con sconfitte
brucianti e vittorie importanti, come quella inflitta alla
corrazzata del Marino che guidava imbattuta la
classifica. Infatti la posizione nella corta classifica del
girone li vede a soli due punti dalla zona play off
anche se, visto lo scontro diretto con il San Paolo di
dieci giorni fa, è difficile pensare alla riuscita di
questa impresa, mentre la zona salvezza è molto più
vicina. Il Velletri intanto ha battuto facilmente il
Sabaudia, e c’è da stupirsi più che altro perchè la
squadra che si giocava di più era sicuramente quella
ospite. E’ vero che i veliterni hanno ancora una
chance play off, ma ci si aspettava qualcosa di più
da Sabaudia che doveva assolutamente rispondere
con una prestazione di carattere ai risultati delle
avversari. E invece i pontini hanno retto solo 20
minuti, perchè nel terzo quarto il ritrovato Peruzzi
insieme a Milella, Lippiello e Barberini hanno spento i
sogni di Pedone e compagni con un break di 27-7
che di fatto gli ha tagliato le gambe. Ultimo quarto
solo d’accademia, per la Virtus Velletri che mette in
archivio questa bella vittoria e si prepara ad
affrontare le ultime tre decisive giornate. Per Sabaudia
situazione quasi disperata, ultimo posto solitario, e
con la prossima partita in casa contro Terracina che
rappresenta l’ultima spiaggia.
Paolo Pizzi
22
giovedì 24 marzo 2011
WEB:
cinquegiorni.it
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sport
SCHERMA
L’ungherese del Frascati ha centrato il quinto posto nella prova di Coppa del Mondo di sciabola
Zsolt Nemcsik, risultato di prestigio
e Tommaso Fabrizi (classe 1993) nel fioretto
maschile. Corposa la “pattuglia” di atleti
frascatani che hanno ottenuto il pass: nel
fioretto femminile Chiara Tranquilli e Greta
Murtas si aggiungono alle già qualificate
Ilaria Salvatori, Marta Simoncelli, Claudia
Caracciolo, Carolina Erba e Camilla Mancini.
Nel fioretto maschile si qualificano Tommaso Fabrizi, Matteo La
Verde e Luca
Papale che si
Gli atleti castellani uniscono a
Luca SimonGabriele Enea e
Valerio
Tommaso Fabrizi celli,
Aspromonte,
hanno centrato
Stefano Barrera, Francedue ottimi terzi
Trani,
posti a Frosinone sco
Daniele Ganella prova di
rozzo, Riccardo Cinti,
qualificazione al
Francesco
secondo open
Festucci, Michele Pirrazzo e Francesco Archivio.
Nella sciabola femminile Noemi Catizone
raggiunge Livia Stagni e Francesca Buccione. Nella sciabola maschile, infine, qualificati Gabriele Enea, Emanuele Germoni,
Ruben Croci, Alessio Ruberti e Giacomo
Romiti che accompagneranno Andrea Aquili
e Zsolt Nemecsik.
La sua corsa si è fermata solo davanti al francese Lopez, ma questo
piazzamento è una bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi
impegni ufficiali e lo riscatta da prestazioni precedenti non in linea
con le sue aspettative
S
ZONA CENTRO
Foto Archivio
i è fermata solo al cospetto del francese Lopez ai quarti la bella “cavalcata” dell’ungherese del Frascati
Scherma Zsolt Nemcsik nella prova di
coppa del mondo Assoluti di sciabola maschile disputatasi nello scorso week-end
disputatasi a Mosca. L’ungherese è stato
sconfitto per 15-11 dal transalpino, ma ha
riscattato con l’ottimo quinto posto conclusivo qualche risultato recente non proprio in linea con le sue aspettative, ottenendo una buona iniezione di fiducia in
vista dei prossimi impegni ufficiali. Non è
andata benissimo, invece, ai fiorettisti impegnati sempre in Coppa del Mondo a
Bonn: il miglior piazzamento lo ha ottenuto
Luca Simoncelli, tredicesimo, mentre Stefano Barrera si è piazzato al 26esimo posto
e Valerio Aspromonte al 33esimo.
Tornando nei confini nazionali, a Frosinone
si è disputata anche la seconda prova
“Zona Centro” di qualificazione al secondo
Open dove due atleti tuscolani hanno ottenuto un bel terzo posto. Si tratta di Gabriele
Enea (classe 1983) nella sciabola maschile
Pugilato
Sabato di grande
boxe al PalaCollodi
di Albano
A un mese dai campionati nazionali
torna la grande boxe ai Castelli Romani,
nel palazzetto della Scuola Collodi di Albano Laziale, che ha già ospitato tre
manifestazione nell’anno in corso con
una nutrita presenza di pubblico.
La rassegna vedrà all’opera una buona
parte dei ragazzi della Boxe Castelli Romani tra cui Roberta Margani, vincitrice
del torneo nazionale youth, Federico
Piggianelli, Angelo Marchionne e Lorenzo
Pazienza. Sabato si inizierà alle ore
19.30 con un’esibizione della scuola di
Yoseikan Budo di Francesco Vendittelli,
poi si terranno tre match di kick boxing
organizzati dal maestro Danilo Borelli.
Alle ore 20.30 comincerà la nutrita riunione di pugilato con ben 12 match in
programma. Da segnalare i quotati pugili Michael Magnesi, Matteo Mammucari,
Manuel Lodico, Roberta Margani e Miriam Podda, che faranno da apripista ai
promettenti ragazzi che si esibiranno tra
cui il giovane debuttante Lorenzo Pazienza.
VOLLEY
Serie B2/F mas
Ostia Club
Serie B2/F fem
Serie B2/F mas
La Nautilus cerca
la salvezza sul
campo dell’Ares
Le squadre lidensi
sull’attenti: un
weekend decisivo
La Libertas
Genzano continua
la sua rimonta
Lo Zagarolo ritrova
il sorriso e ora
spera di fare il bis
Passa dal parquet dell’Ares la salvezza
per le ragazze della Nautilus Ostia.
Quello di sabato sarà un vero e proprio
spareggio salvezza, che mette di fronte
la penultima e la quart’ultima forza del
torneo. Un match in cui le ragazze allenate da Pietro Grechi debbono conquistare i tre punti per tentare di scalzare
il San Paolo Cagliari dal quint’ultimo
posto, che garantisce la permanenza nel
campionato di Serie B2. E’ una Nautilus
reduce dal netto successo contro il fanalino di coda Iglesias quella che si presenta all’appuntamento con la 21°
giornata di campionato. I tre punti ottenuti contro la formazione sarda hanno
ridato nuova linfa al morale delle gialloblu, determinate a lottare sino alla fine
per la permanenza nella categoria. Sin
dai primi palloni la Nautilus ha aggredito
le avversarie, tanto che il primo set si è
chiuso con un perentorio 25-14. Più
equilibrato il secondo parziale, con la
Nautilus avanti per 8-7. Poi, però, è venuta fuori la determinazione delle padrone di casa, capaci di chiudere 25-18.
Al terzo set a fare la differenza è stata
la precisione delle tirreniche che, imponendosi per 25-20, hanno conquistato
tre punti fondamentali. «Temevo questo
match perchè all’andata perdemmo in
maniera netta – ha detto Pietro Grechi.
- Adesso però dobbiamo pensare alla
partita con l’Ares in cui ci giochiamo il
tutto per tutto. Anche contro di loro all’andata perdemmo in maniera netta,
ora dobbiamo andare lì e dare il massimo per raggiungere la salvezza».
Tre match da affrontare con la massima
attenzione caratterizzano il prossimo
week end per l’Ostia Club. Doppia trasferta per le formazioni maschili, con la
B1 impegnata sul campo del vice fanalino di coda Morciano di Romagna,
mentre per la serie C arriverà l’atteso
derby contro i “cugini” del Palocco. Le
ragazze della B2 invece ospiteranno al
Pala Assobalneari la visita del Frascati.
Il fine settimana appena trascorso ha
portato due vittorie e una sconfitta per
i colori biancoblu. I ragazzi della B1 allenati da Corradini hanno ceduto solo
al quinto set alla Meridiana Olbia. Una
prova positiva quella dei lidensi, che
hanno mantenuto un margine di dieci
punti di vantaggio sul penultimo posto
occupato dal Morciano di Romagna.
Continua invece la corsa della serie C
guidata da Marco Dassi, capace di imporsi per 3-1 sul campo del San Paolo
Ostiense. Una vittoria che vale la conferma del secondo posto per i lidensi,
distanti due lunghezze dalla capolista
Fondi. Vittoria da tre punti anche per le
ragazze della B2, che hanno difeso il
fattore campo superando 3-1 il Quartu.
Un match positivo per il team di Scafati
che, dopo aver perso il set di apertura
per 27-25, è riuscito a reagire. Una vittoria che lascia ben sperare per i prossimi appuntamenti, con le lidensi
chiamate a difendere il terzo posto
dall’attacco dell’Olbia, squadra contro
cui le tirreniche giocheranno tra meno
di 14 giorni in una trasferta in terra
sarda in cui si deciderà la stagione.
Paolo Pizzi
pp
Con la classifica che si fa sempre più
interessante, la Libertas Genzano comincia a pensare all’impegno di sabato
contro il Civitavecchia tra le mura amiche, con l’intento di continuare a incamerare punti. La speranza è quella che
qualcuna delle squadre che sono sui tre
gradini più sopra rallenti un po’, in modo
da permettere ai genzanesi di recuperare la strada persa. Intanto la 20° giornata ha fatto registrare ancora un
successo per i biancazzurri castellani,
che sono andati a prendersi i tre punti
in palio nella nuova casa del Casal de’
Pazzi, il colorato Palafordstar inaugurato
soli pochi giorni fa. La tredicesima vittoria nel torneo ha permesso ai ragazzi
di Pezzullo di scavalcare ancora una rivale (stavolta il Quartucciu sconfitto a
Zagarolo) e posizionarsi sulla quarta poltrona della graduatoria, una rimonta notevole se si pensa che dopo sei giornate
la Libertas Genzano era desolatamente
ultima, con appena cinque sconfitte e
un solo successo al tie-break nella gara
d’esordio. A Roma era assente Marco Di
Belardino per un gonfiore a un ginocchio e Gianfranco Cecchini, ma nella vittoria per 1-3 (parziali di 12-25, 17-25,
25-18, 17-25) contro il Casal de’ Pazzi
è stato devastante “Stinco” Nichilò, superstar del match con la doppia decina
di punti a referto, di cui otto muri vincenti, che ha annichilito gli avversari, ricevendo anche applausi dagli stessi in
un paio di occasioni. Con lui in doppia
cifra tra i vincitori Ciccarelli (10 punti) e
Michienzi (15). Una Libertas così in
forma fa davvero paura.
Si avvicina il match di sabato contro la
vicina Tivoli-Guidonia, che si trova a lottare per uscire dalla zona retrocessione,
per il Gsp Zagarolo. Sarà certamente un
avversario da non sottovalutare per i
gabini, poichè giochera il tutto per tutto
per salvarsi, ma i ragazzi di Floccari
dopo l’ultima vittoria per 3-0 contro
Quartucciu sembrano aver ripreso fiducia nei loro mezzi, mostrando così di
essersi ripresi dal periodo negativo che
stavano passando, portandosi ora al
quinto posto della classifica, a sette
punti dalla zona play off.
«Non venivamo da un buon periodo e
non avevamo fatto una settimana intensa di allenamenti - ha sottolineato il
mister gabino Stefano Floccari -, condizionati da infortuni vari con Perez (stiramento al gomito), Conflitti (contrattura
alla schiena), Protani Emanuele (mal di
denti), Panici (aveva tolto i punti al
mento sabato mattina). Ma siamo riusciti
a stringere i denti e a essere presenti
alla partita. Onore al merito ai ragazzi
che nonostante tutto sono riusciti a
dare una buonissima prestazione, tornando a giocare su livelli importanti che
ci consentono di restare alla pari con
le migliori squadre del girone».
«Siamo scesi in campo determinati ha spiegato capitan Perez -, con loro
che non hanno dato quasi mai il massimo in trasferta. Noi li abbiamo contenuti lavorando bene a muro e in difesa.
Forse ora che non abbiamo più la pressione dei play off giochiamo meglio e
siamo meno nervosi, speriamo di poter
dare ancora qualcosa di più».
TEL:
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giovedì 24 marzo 2011
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QUESTA SERA... IN TV
L’OROSCOPO
ARIETE
21 Marzo
20 Aprile
CANCRO
22 Giugno
22 Luglio
BILANCIA
23 Settembre
23 Ottobre
CAPRICORNO
22 Dicembre
20 Gennaio
Vi sveglierete carichi di energie
positive e pronti a rovesciare
il mondo se necessario. Il vostro istinto battagliero è incoraggiato dalla presenza dei
pianeti nel vostro segno.
Meglio rimandare i cambiamenti
a momenti migliori: attualmente
non siete in grado di vedere
con lucidità tutto ciò che vi circonda. Con il tempo capirete
cosa è giusto per voi.
Non cadete nel buonismo eccessivo. Quando sarà necessario,
ricorrete ad un sano egoismo e
dite un no secco e deciso.
Vedrete come vi sentirete meglio.
E' primavera e voi single siete agguerritissimi. Certo che con i vostri
gusti difficili dovrete selezionare
tra un’ampia scelta. Per le coppie
ormai solide, non c'è cosa migliore
che riscoprirsi.
TORO
21 Aprile
20 Maggio
LEONE
23 Luglio
22 Agosto
SCORPIONE
24 Ottobre
21 Novembre
ACQUARIO
21 Gennaio
19 Febbraio
Il vostro partner pretende da
voi l'impossibile e spesso non
siete in grado di arginare le
sue richieste eccessive. Cercate
di mostrarvi più incisivi e sicuri
di voi.
Siete in un periodo decisamente
buono per prendere decisioni
importanti. Avete una grande
lucidità mentale che vi rende
capaci di affrontare chiunque e
di sfidarlo a colpi di battute.
La Luna si trova nel vostro segno
oggi e porta alla luce tutte le
vostre migliori qualità. Avrete la
possibilità di dimostrare alle
persone a cui tenete chi siete
veramente.
State alla larga da certi atteggiamenti capricciosi che
non tutti hanno voglia di sopportare, e di cui bisogna a un
certo punto pagare le conseguenze...
GEMELLI
21 Maggio
21 Giugno
VERGINE
23 Agosto
22 Settembre
SAGITTARIO
22 Novembre
21 Dicembre
PESCI
20 Febbraio
20 Marzo
Mercurio in aspetto favorevole
vi spinge a credere maggiormente
nelle vostre possibilità e a lasciare
dietro la porta dubbi e perplessità
di ogni natura. Avete dalla vostra
un intelletto brillante.
Siete molto decisi e ostinati
oggi, sempre sotto l’influsso
della Luna in Scorpione: avrete
un' insolita tendenza al dominio ma attenti a non esagerare troppo.
Il pianeta Urano si trova da
alcuni giorni nel segno amico
dell'Ariete, in aspetto armonico
con il vostro segno. Questa benefica influenza vi porta ad avere
idee brillanti.
Oggi avrete la possibilità di vivere
alcuni momenti intensi nella vita
di coppia. Sfoggerete anche parole
e gesti così romantici che vi sembrerà di vivere i primi momenti
della passione.
RAI UNO
20.00 - TELEGIORNALE
20.30 - Qui Radio Londra
20.35 - Affari Tuoi
21.10 - Il Commissario
Manara 2
23.20 - Porta a Porta
RAI DUE
19.40 - L'Isola dei Famosi
20.25 - Eatrazione del lotto
20.30 - TG 2 - 20.30
21.05 - ANNOZERO
23.10 - TG 2
23.25 - Rai 150 anni
RAI TRE
20.00 - Blob
20.10 - Cotti e mangiati
20.35 - Un posto al sole
21.05 - Medium
23.25 - Parla con me
00.00 - TG3 Linea notte
CANALE
CINQUE
20.00 - Tg5
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20.31 - Striscia la notizia
21.10 - Lo show dei record
00.00 - Matrix
01.30 - Tg5 - Notte
ITALIA
UNO
19.30 - C.S.I. Miami
20.30 - Trasformat
21.10 - C.S.I. New York
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00.45 - Le iene
02.10 - Poker1mania
RETE
QUATTRO
19.35 - Tempesta d'amore
20.30 - Walker texas ranger
21.15 - L'ombra del destino
23.15 - Cinema festival
23.20 - Volver-Tornare
01.32 - Tg4 night news
LA 7
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20.00 - Tg La7
20.30 - Otto e mezzo
23.05 - S.O.S. Tata
00.00 - Effetto domino 2020
01.00 - Tg La7
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Pagina 7 - Agostina Delli Compagni