Metodologia PRINCE2
Marco Massarelli
063438 – A.A. 2008/2009
Corso di Gestione di Progetto
Cenni Storici
• PRINCE2 (PRoject IN a Controlled Environment) ha
origine in Inghilterra evolvendo PROMT, ideato nel
1975 per la gestione dello sviluppo di software.
• Standard obbligatorio per progetti per enti governativi
• Dal 1989 è disponibile attraverso una certificazione e
dei corsi.
• La metodologia è diffusa in Gran Bretagna, Olanda,
Germania e Australia ed è molto usata nel settore IT
La Metodologia (1/4)
• Metodologia basata sui processi che a loro volta sono
contestualizzati in un framework di componenti da
applicare durante tutto il progetto
• Attenzione focalizzata sul prodotto atteso e soprattutto sui
benefici attesi
• Fornisce tecniche di verifica per mantenere il progetto
“market oriented”
• Non vengono fornite indicazioni sui tool di pianificazione e
sulla gestione delle risorse umane
• Aspetti strategici di progetto o project management non
sono coperti
La Metodologia (2/4)
• La fase di esecuzione è divisa in Stage e la
pianificazione dettagliata si fa solo fino allo
stage successivo
• Gestione “day-by-day” oscura perché i team
sono esterni al Project Manager e quindi
misurati solo sui risultati, sui prodotti e sui
deliverable
La Metodologia (3/4)
• Viene richiesto di “giustificare” più volte,
tramite appositi documenti, la necessità che il
progetto prosegua
• Lo sponsor (o comitato guida) si assume la
responsabilità globale del progetto
• Il Project Manager ha un mandato preciso e la
validità di tale mandato viene continuamente
controllata dallo sponsor
La Metodologia (4/4)
• PRINCE2 è compatibile con la maggior parte
delle tecniche di Project Management e nello
specifico descrive le seguenti:
– Product Based Planning
– Change Control
– Quality Reviews
Principi Ispiratori (1/1)
1. Manage by Exception – si portano
all’attenzione del management superiore (lo
sponsor) solo gli eventi uscenti da parametri
di controllo predefiniti (le tolleranze)
2. Business Case – durante tutto lo sviluppo del
progetto si mantiene l’attenzione su quanto
ha portato alla sua autorizzazione, pesando
costantemente costi e benefici
Principi Ispiratori (2/2)
3. Default No-Go – al raggiungimento di ogni
stage del progetto è sempre richiesta
l’autorizzazione esplicita alla prosecuzione a
fronte di una valutazione dell’utilità del
progetto da parte del management superiore
4. Product Based Planning – la pianificazione è
basata sul prodotto, partendo quindi dalla
Product Breakdown Structure (PBS)
Schema Processi-Componenti
Change
Control
Componenti
Configuration
Management
Business Case
Directing a Project
Quality in a
Project
Environment
Start Up
Initiating a
Project
Controlling
a Stage
Managing
Stage
Boundaries
Closing a
Project
Organisation
Managing
Product
Delivery
Planning
Management
of Risks
Plans
Controls
Processi
Documenti (1/3)
• Per i componenti sono prescritti dei “living
documents” da produrre e mantenere durante
il progetto
• Lo standard suggerisce dei template per i
documenti
• Lo standard segue un’archiviazione e
un’organizzazione puntigliosa di tutti i
documenti associati al progetto
Documenti (2/3)
Punti di particolare interesse sui documenti:
1. Business Case – Attenzione continua al
“business case” (un documento specifico) e
alla misura del rapporto costi/benefici
2. Flessibilità – Tutti i processi sono da svolgere,
ma con livelli di profondità modulabile
Documenti (3/3)
3. Qualità Tecnica – PRINCE2 è molto adatto
alla realizzazione di prodotti tecnici per la sua
attenzione costante all’aderenza alle
specifiche e alla valutazione della qualità
4. Attenzione al Prodotto Tecnico – Si insiste
molto sul Configuration Management, ovvero
la documentazione e analisi di ogni
richiesta/necessità di cambiamento del
prodotto
Organizzazione del Progetto
Corporate or Programme Management
Project Board
Senior
User
Project
Executive
Senior
Supplier
Project
Assurance
Project Manager
Project
Support
Team Manager
Project Board (1/2)
• Presenta il Project Executive, che ha il compito
fondamentale di garantire il successo del
progetto
• Presenta il Senior User, che “possiede” il
Business Case ed è il suo arbitro fondamentale
• Presenta il Senior Supplier, che è colui che
fornisce le risorse per le porzioni operative (o
meglio produttive) del progetto
Project Board (2/2)
• Lavora sul singolo progetto e ha la facoltà di
terminarlo qualora il Business Case non
risultasse più soddisfatto
• Può delegare alcune funzioni di Assurance,
come la qualità (spesso tecnica, del prodotto)
a persone del Project Assurance che NON
fanno parte del gruppo di progetto e non
rispondo al Project Manager
Senior Supplier
• Il ruolo del Senior Supplier nel Project Board è
quello di essere il facilitatore in caso di
conflitti sulle risorse operative e produttive
essendone il rappresentante e “owner”
• Rappresenta un macro-fornitore che fornisce
risorse, team produttivi e team leaders
• Viene sostanzialmente ipotizzato come unico
Project Manager
• Nominato dal Project Executive (PE)
• Pianifica il progetto insieme al PE
• Imposta tutta la documentazione iniziale,
mantenendola poi aggiornata
• NOTA: Senior User e Project Executive e Project
Manager fanno normalmente parte della società
cliente, ovvero quella che fruirà dei deliverable
che saranno prodotti dall’organizzazione da cui
proviene il Senior Supplier.
Il ruolo del Project Manager (1/3)
• Il PM in PRINCE coordina molto e gestisce
poco
• Controllore di progetto:
1. Prepara i piani di progetto
2. Prepara i numerosi report sul lavoro svolto
3. Autorizza i Work package
• Aiutato dal Project Support
Il ruolo del Project Manager (2/3)
• Se un evento fa deragliare il progetto il PM
produce vari report sullo scenario e genera un
Exception Plan, da sottoporre all’approvazione
della Project Board
• Può prendere decisioni entro le “tolleranze”
concordate con il Project Board relative a
tempi e costi
Il ruolo del Project Manager (3/3)
• Il PM non è un “segretario”: ha soltanto
minore necessità di capacità politiche
• Il PM non effettua una gestione economica
• Il PM non effettua una contrattualistica verso i
fornitori, garantisce solo il contenuto tecnico
della fornitura
• Approfondisce e mantiene il Business Case
Conclusioni
• PRINCE2 è adeguato per progetti di qualsiasi
dimensione (è completamente scalabile) e
soprattutto per quelli di ambito tecnico
• PRINCE2 è adeguato per progetti per conto di enti
governativi (è lo standard obbligatorio nel regno
Unito)
• PRINCE2 è agile nel senso che permette al
progetto di “virare bruscamente” quando non è
troppo tardi, mantenendo il progetto “on
business”
Materiale di Riferimento
• “GO/NO-GO, questo è il dilemma!” di Eugenio
Rambaldi (www.xpm.it)
• “La figura del Project Manager nella metodologia
PRINCE2”di Andrea Vismara (www.pmlab.it)
• Wikipedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Prince2)
• PRINCE2 (www.prince2.org.uk)
• AMP Group (www.ampgroup.co.uk)
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La metodologia PRINCE2