ASSISTENZA DOMICILIARE
DEL MEDICO DI
MEDICINA GENERALE
AZIENDA ULSS N. 3
Maria Loretta Lazzaretto
Bassano del Grappa
DEMOGRAFIA ULSS N. 3
Età
n. totale
n. MMG Azienda n. 3
115
n. MMG Residenzialità
30
n. Totale Assistiti ULSS n.3
n. Assistiti ULSS n. 3
n. Assistiti in residenzialità
180.517
≥ 65
33.536
15-64
119.218
0 -14
27.763
942
n. /MMG
(media)
1329
20 -62
ATTIVITÀ
DEL

Ambulatorio

Domiciliare:





MMG
Visita su richiesta
ADI
ADP
Progetto terminali
Residenzialità :



Case di Riposo/RSA
SAPA
Hospice


Accessi mensili in Ambulatorio per medico /2012
 800-900 al mese
Visite domiciliari su richiesta per medico 2012
 9 al mese
ATTIVITÀ DOMICILIARE 2012
n.
ADP
n.
ADI
n.
UVMD
n.
Progetto
terminali
n. Deceduti a domicilio
ADI
1130
420
601
39
di cui n. 8
< 8 giorni
Progetto
terminali
Marostica
43
Romano D’Ezz.
54
Bassano del G.
TOTALE
24
49
146
24
ATTIVITÀ DOMICILIARE 2012
ADI
n. Accessi Medicina Generale
5367
ADP
13002
Totale
18369
Il Sistema d’offerta
della residenzialità e semiresidenzialità
per persone anziane non autosufficienti
Mario Marin
Azienda Sanitaria ULSS n. 3
Unità Operativa Residenzialità Territoriale
STRUTTURA per SESSO ed ETA' della
POPOLAZIONE RESIDENTE dell'ULSS 3 al 31.12.2011
FEMMINE
MASCHI
Piramide per sesso ed età della popolazione residente al
31.12.2009 e previsione anni 2015, 2030– Ulss n.3
>=100
95
90
85
80
75
70
65
60
55
50
45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
2000
1500
1000
FEMMINE
500
0
0
500
1000
MASCHI
1500
2000
Indice di vecchiaia – Anno 2011
124,7 %
Il processo di invecchiamento è più forte e più
veloce nei comuni montani, soprattutto nel
distretto 2 dell’Altopiano dove I.V. raggiunge il
171% (166% nel 2010), con punte di 218% ad
Enego e di 192,8% ad Asiago, nonché nei
comuni della vallata del Brenta, soprattutto in
quello di Cismon del Grappa, dove si registra il
valore più elevato per l’Ulss 3 (257,7%).
L’ACCESSO ALLA RETE DEI SERVIZI PER ANZIANI
Il bisogno
La raccolta della domanda
Assistente sociale del Comune
Servizio di
Assistenza
Domiciliare
Contributi
economici
Amministrativo del distretto
Segnalazione del bisogno
Telesoccorso
Telecontrollo
Distretto
Socio-Sanitario
Le valutazioni (S.Va.M.A.)
Medico di medicina generale
Unità Valutativa
Multiprofessionale
Distrettuale
La decisione
Medico di medicina generale
Graduatoria unica
per l’accesso al
Registro unico
Lo specialista
Assistente sociale del comune
L’infermiere
Resp. Distretto
Ex R.S.A.
I progetti
Hospice
Casa di riposo
Centri di servizi
Centro diurno
Assistenza domiciliare integrata
1.289
1.400
1.200
1.000
1.045
942
698
800
600
400
244
244
200
0
Posti letto autorizzati DGRV
457/2007
Posti letto autorizzati
all'esercizio L.R. 22/2002
minimo
698
1045
medio
244
244
TOTALE
942
1289
1.600
1.423
1.383
Non autosufficienti
Autosufficienti
1.400
TOTALE
1.200
1.000
800
600
400
200
40
0
Capacità ricettiva al 31.12.2012
FIGURA 6
POSTI LETTO AUTORIZZATI ALL'ESERCIZIO - SAPA - SVP
Posti autorizzati all'esercizio L.R. 22/2002
8
10
64
SVP
SAPA
Centri diurni
64
70
60
50
40
30
20
8
10
10
0
SVP
SAPA
Centri diurni
Quante sono le impegnative di residenzialità
Il valore delle impegnative di residenzialità
Con Deliberazione della Giunta Regionale N.
1673 del 22 giugno 2010 sono stati definiti gli
importi per le quote di rilievo sanitario ancora
valide a tutt’oggi
I Livello Euro 49,00
II Livello Euro 56,00
Quota di rilevo sanitario per i Centri Diurni Euro
27,99
FIGURA 1
GRADUATORIA UNICA PER L'ACCESSO AL R.U.R. - MARZO 2013
N.
Al proprio domicilio
Ospiti in forma privata c/o Centro servizi
Ospiti di struttura temporanea (ex RSA - SAPA)
Totale
Ospiti di
struttura
temporanea (ex
RSA - SAPA)
13%
Ospiti in forma
privata c/o
Centro servizi
44%
Al proprio
domicilio
43%
172
174
52
398
FIGURA 2
PROFILI S.V.A.M.A. DEGLI OSPITI IN GRADUATORIA PER L'ACCESSO AL R.U.R.
N.
P.2
P.3
P.4
P.5
P.6
P.7
P.8
P.9
P.11
P.12
P.13
P.14
P.15
P.16
P.17
Totale
15
45
1
63
25
31
62
22
95
0
0
2
18
13
6
398
%
3,8%
11,3%
0,3%
15,8%
6,3%
7,8%
15,6%
5,5%
23,9%
0,0%
0,0%
0,5%
4,5%
3,3%
1,5%
100,0%
25%
20%
15%
10%
5%
0%
P.2
P.3
P.4
P.5
P.6
P.7
P.8
P.9
P.11 P.12 P.13 P.14 P.15 P.16 P.17
FIGURA 3
OSPITI DEI CENTRI DI SERVIZI PER CLASSI DI ETA' AL 31.03.2013
(N.B. compresi SAPA, SVP, religiose, centri diurni)
classe
<60 anni
60-64 anni
65-74 anni
75-84 anni
85+
Totale complessivo
N.
22
23
137
467
904
1553
%
1,4%
1,5%
8,8%
30,1%
58,2%
100,0%
58%
85+
30%
75-84 anni
9%
65-74 anni
1%
60-64 anni
<60 anni
0%
1%
10%
20%
30%
40%
50%
60%
I SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI
PER GLI ANZIANI
NEL NOSTRO TERRITORIO
Daniela Bianchi
Bassano del Grappa
Gli enti
di riferimento

Gli Enti Locali
(28 Comuni riuniti nella
Conferenza dei Sindaci)
competenze sociali di
base con possibilità di
delega

L’Azienda Sanitaria Ulss 3
- competenze sanitarie
- competenze sociosanitarie
- competenze sociali
delegate
LA RETE DEI SERVIZI PER GLI ANZIANI
STATO
REGIONE VENETO
COMUNE
PARROCCHIA
CENTRO SOCIO-RICREATIVOCULTURALE PER ANZIANI
CASE DI RIPOSO
RESIDENZA
SANITARIA
ASSISTENZIALE
(R.S.A.)
DISTRETTO SOCIO SANITARIO
MEDICO DI BASE
OSPEDALE
CENTRO DIURNO PER NON
AUTOSUFFICIENTI
SERVIZI PER GLI ANZIANI

SPORTELLO DI SEGRETARIATO SOCIALE;
CENTRO SOCIO RICREATIVO-CULTURALE PER ANZIANI;
CORSI DI GINNASTICA PER ANZIANI

SOGGIORNI CLIMATICI


ASSEGNAZIONE ALLOGGI DI EDILIZIA
RESIDENZIALE PUBBLICA


TELESOCCORSO TELECONTROLLO DOMICILIARE
ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.)

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (A.D.I.)
INTERVENTI - PRESTAZIONI ECONOMICHE
CON FONDI COMUNALI

ASSISTENZA ECONOMICA ORDINARIA “MINIMO VITALE”
ASSISTENZA ECONOMICA STRAORDINARIA
CONTRIBUTO INTEGRAZIONE RETTA CASA DI RIPOSO O R.S.A.
(RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE
-
IMPEGNATIVE DI CURA
DOMICILIARE
DGRV 1338/2013
Sara Rigon
Bassano del Grappa

La Regione Veneto ha recentemente rinnovato le modalità di
erogazione dei contributi per le cure domiciliari di persone non
autosufficienti

Sono stati quindi riuniti in un unico contesto tutti gli interventi
previsti dal Fondo regionale per la Non autosufficienza in ambito
domiciliare:
Assegno di Cura
 Aiuto Personale e Vita Indipendente
 Contributi SAD-ADI
 Sostegno alla grave disabilità con necessità di assistenza domiciliare
nelle 24 ore.

CHE COSA E’ L’IMPEGNATIVA DI CURA
DOMICILIARE
L’impegnativa di cura domiciliare è un contributo
economico erogato per l’assistenza delle persone
non autosufficienti al proprio domicilio. Serve ad
acquistare direttamente prestazioni di supporto e
assistenza nella vita quotidiana.
A CHI SONO RIVOLTE LE IMPEGNATIVE DI CURA DOMICILIARE
Persone con BASSO livello assistenziale (ICDb): ex
assegno di Cura Base e badanti
 Persone con MEDIO bisogno assistenziale (ICDm):
ex. Assegno di cura per demenze con disturbi del
comportamento
 Persone con ALTO bisogno assistenziale (ICDa):
contributi SLA e assistenza H24
 Persone con grave disabilità psichica e intellettiva
(ICDp): ex aiuto personale
 Persone con grave disabilità fisico-motoria (ICDf):
ex contributi di vita indipendente

Contenuto assistenziale delle prestazioni
domiciliari
A.
B.
C.
Supervisione e sorveglianza a soggetti con
mobilità conservata/ridotta, presenza di
decadimento cognitivo e disturbi del
comportamento
Assistenza nelle attività strumentali della Vita
Quotidiana (iADL)
Assistenza nelle attività di vita quotidiana (ADL)
Requisiti minimi di accesso
Condizione di non autosufficienza sotto i profili
sanitario e sociale, che necessita di particolare
supporto
 Sufficiente adeguatezza del supporto familiare o
della rete sociale
 Condizione economica ISEE della famiglia (o
individuale per ICDp-ICDf)
 Altri requisiti eventuali per singola tipologia di ICD

Per informazioni il cittadino può
rivolgersi:

Sportello Integrato di Bassano ed Asiago

Sportello Informahandicap di Bassano e di Asiago

Sportello dei Servizi Sociali del Comune di
residenza

Consultare il Sito internet aziendale
www.aslbassano.it
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Assistenza domiciliare del medico di medicina generale