Notizie dal mondo degli animali Anno 7 | numero 29 | edizione Mar zo -Maggio 2011 News Segugio Italiano: un cacciatore infaticabile Lhasa Apso: un cane “talismano” Gatto Orientale: il levriero dei gatti I pesci più amati in acquario edizione 2011 A L S ’ A N I M ritorna il concorso fotografico scoprilo a pagina 7! E H O U S I a tr I en stro sito Visita il no arksrl.it w w w.zoom i Servizi di Zoomark, nell’intento di migliorare ed ottimizzare il sistema di raccolta dei bollini-fedeltà, ha attivato una “Fidelity Sistem Card” con carico elettronico dei punti, che potrà essere richiesta da ogni cliente. Le Card sono gratuite, personali e non cedibili, sono distribuite all’interno di Zoomark di Biella previa compilazione di un modulo di adesione con i propri dati personali. I suddetti dati saranno trattati esclusivamente da Zoomark a norma di legge e nel rispetto delle normative inerenti alla privacy. personalizzazione delle targhette con incisione immediata Consulenza Gratuita per l’acquisto di cuccioli di tutte le razze per informazioni rivolgersi in negozio o telefonare allo 015 405724 toelettatura specializzata su prenotazione inoltre Servizio di Self-Service Wash Tel. 015 405724 2 Sommario Parliamo di... DA CANI 7 VITA edizione 2011 4 5 6 2° Concorso Fotografico A Segugio Italiano: Un cacciatore infaticabile Lhasa Apso: Un cane “talismano” Gatto Orientale: Il levriero dei gatti risposte 8 Ledell’addestratore cinofilo 12 le nostre offerte acquariofilia 14 Gli acquari dei nostri lettori I pesci più amati in acquario alla scoperta di.. 18 Il cane, il suo bacio frainteso! rubriche 10 Foto Gallery amico 20 Un chiamato cavallo 16 Risposte ai lettori 22 Ledelnovità mercato 17 La rubrica del veterinario 24 La bacheca e gli appuntamenti Editoriale L’amore è… una questione di rispetto. Ognuno ha il proprio posto sulla Terra. Questa espressione ha un senso più ampio di quello che possa sembrare a prima vista. Significa che tutti –uomini e animali… ma in fondo anche gli uomini sono animali- hanno diritto alla vita e ancor più al rispetto della propria natura e dei propri diritti. Le radici dell’etica animalista nel pensiero occidentale ha radici molto antiche. Pitagora, noto a tutti per il suo teorema, fu tra i primi ad essersi espresso contro la violenza nei confronti degli animali e a favore del rispetto per gli animali e dell’adozione di una dieta vegetariana. L’idea di “diritti animali” si è sviluppata compiutamente a partire dal Settecento, secolo in cui si pronunciarono a favore di questo concetto pensatori come Voltaire e Jeremy Bentham, fino ad arrivare ai giorni nostri con il filosofo australiano Peter Sing, tra i padri del movimento per i diritti animali, inventore dell’espressione ‘liberazione animale’ e fondatore del movimento Singer. Una Dichiarazione universale dei diritti dell’animale è stata approvata dall’UNESCO nel 1978. In questo numero del nostro giornale troverete interessanti spunti a proposito di come vivere con il vostro amico animale rispettando la sua natura e salvaguardando la sua salute. Andate a pag. 17 e 23. Buona lettura! Lo Staff ZOOMARK 3 A Parliamo di... Segugio Italiano Questo simpatico amico viene suddiviso in due razze, a seconda del tipo di pelo: esiste infatti quello a pelo forte e vi è poi quello a pelo raso. caratteristiche fisiche Entrambe le razze hanno struttura forte e perfettamente simmetrica. Il tronco, dal garrese alla groppa, si può inscrivere in un quadrato. La testa appare scarna per via della pelle molto asciutta. Lo stop è marcato pochissimo. Gli occhi sono grandi e luminosi. Le orecchie pendenti, triangolari, larghe e piatte. Gli arti sono lunghi, asciutti e molto muscolosi. La coda è gracile e sottile, è inserita alta ed è portata a scimitarra: raggiunge in lunghezza il garretto. Nel Segugio italiano a pelo raso il mantello è denso, lucente, uniforme- origini e storia Il Segugio italiano ha origini antichissime, da ricercare nei primi “cani da corsa” (non Levrieri) usati dagli Egizi per la caccia, probabilmente arrivati in Europa al seguito di commercianti fenici e poi adattatisi ai vari terreni e al tipo di selvaggina trovato nelle diverse zone. Dall’esame di numerosi disegni egizi delle epoche faraoniche si è avuto modo di constatare la presenza di cani molto rassomiglianti al segugio attuale. Tra l’altro, in essi si nota anche la particolarità delle orecchie pendenti, indubbio segno dell’avanzata domesticità. Cani del medesimo tipo e statura si trovano effigiati nelle due statue di “Diana cacciatrice” (Museo di Napoli) e di “Diana scoccando l’arco” (Museo Come cacciatore è uno specialista della caccia alla lepre, da solo, in coppia o in piccole mute. Viene usato anche per la caccia al cinghiale, in mute da cinque a dieci soggetti. La sua “voce” è particolarmente squillante. Lavoratore infaticabile, è capace di seguire la selvaggina dall’alba al tramonto senza mostrare cedimenti. Essendo un cane da muta non è assolutamente rissoso con i suoi conspecifici. Come da cane da compagnia può risultare un po’ freddo. È difficile che lasci trapelare le sue emozioni. salute È un cane estremamente rustico e robusto. dove e come tenerlo mente liscio; nel Segugio a pelo forte il pelo è ruvido tanto sulla testa che sulle orecchie, sul tronco, sugli arti e sulla coda. La lunghezza dei peli del tronco non dovrebbe superare i 5 cm. Colori: fulvo unicolore in tutte le gradazioni o nero-focato. Questi ultimi soggetti che presentano la stella bianca al petto vengono definiti “tricolori”. 4 Vaticano). Nel castello di Borso d’Este si trova il dipinto del XVII Secolo di un cane rappresentante la perfezione del nostro Segugio italiano. carattere e attitudini È un cane di grande temperamento, molto fiero e orgoglioso, poco espansivo ma docilissimo con il padrone e i famigliari, adatto anche ai bambini. Può vivere tranquillamente in casa (è discreto, pulitissimo, silenzioso e tranquillo) o in giardino. La sua vera passione, però, è la caccia: bisogna dargli modo di correre in campagna il più spesso possibile. appunti e consigli Alcuni soggetti possono essere molto timidi, specialmente se non vengono socializzati in tenera età. A Parliamo di... Lhasa Apso Questa razza ha origini tibetane, anche se in seguito è stato “adottato” dalla Gran Bretagna. È classificato nella 5ª sezione del 9° Gruppo (Cani da compagnia) della F.C.I. Per secoli è stato impiegato nel suo Paese d’origine come “campanello” pronto ad avvisare la “guardia armata”, ovvero il possente Mastino tibetano. CARATTERISTICHE FISICHE salute È un piccolo cane dal corpo allungato, basso e massiccio ma tuttavia agile. Testa importante, con abbondante cascata di peli sugli occhi; folta barba e mustacchi. Cranio piuttosto stretto che si avvalla sensibilmente dietro gli occhi. Occhi scuri, di media grandezza, non globosi o infossati. Le orecchie sono cadenti e pesantemente frangiate. La lunghezza del corpo è maggiore dell’altezza al garrese. La coda è riccamente frangiata, portata al di sopra della schiena; spesso reca un nodo (ispessimento dell’osso) all’estremità. Gli arti sono corti, diritti, ben forniti di pelo, solidi. Pelo: pesante, diritto, duro, né lanoso né setoso, di buona lunghezza; folto sottopelo. Colori: dorato, miele, sabbia, grigio scuro, ardesia, brizzolato nero, bianco o marrone. Taglia: ideale 25,4 cm; femmine leggermente più piccole dei maschi. È un cane robustissimo e capace di affrontare senza problemi anche le temperature più basse, grazie al suo ricchissimo mantello. DOVE E COME TENERLO Esclusivamente in casa, anche per poter mantenere in buone condizioni il mantello. Curiosità da compagnia in grado di svolgere funzioni di guardiano “avvisatore”, latrando vivacemente se arriva un intruso. I Cinesi lo consideravano un cane portafortuna, tanto che al suo avvento in Europa venne chiamato “cane talismano”. In seguito fu considerato un Terrier, ma nel 1955 l’American Kennel Club lo tolse dal gruppo dei cani da lavoro consacrandolo definitivamente come cane da compagnia. Origini e storia La razza è cresciuta nei monasteri buddisti e nei villaggi intorno alla città sacra di Lhasa. È antichissima e solo recentemente si è diffusa anche in Europa, ottenendo però immediati consensi. Deriva dal terrier Tibetano incrociato con quello spaniel. Carattere E ATTITUDINI Allegro e giocoso, molto sicuro di sé, è piuttosto diffidente verso gli sconosciuti ma pronto a fare amicizia se si accorge delle buone intenzioni del nuovo venuto. Ottimo compagno per i bambini con i quali gioca volentieri, è un cane 5 A Parliamo di... Il gatto Orientale Aspetto generale: Tipo medio, longilineo, snello, elegante ma ben muscoloso. Arti lunghi. Peli corti. Peso: da 4 a 6,5 Kg. “Il Levriero dei Gatti“ Originario, come il Siamese, della Tailandia, l’Orientale si differenzia dal siamese solo per il colore del pelo e degli occhi. Per alcuni studiosi, l’Orientale sarebbe il tipo d’origine, mentre il siamese una variante colour point. Arrivarono entrambi in Gran Bretagna verso la fine del XIX secolo. Tra il 1920 e il 1930 il siamese fu preferito all’orientale, quest’ultimo interessò gli allevatori inglesi solo dopo il 1950. Incrociando il siamese con degli Europei di vari colori, si ottennero successivamente degli Orientali bianchi, chocolate, e blu. Dal 1968 gli allevatori americani iniziarono dei programmi di allevamento, privilegiando un tipo morfologico estremo, simile all’attuale Siamese, mentre gli inglesi preferirono un tipo più moderato. La C.F.A. riconobbe la razza nel 1972 sotto il nome di Oriental Shorthair. Nel 1994 omologò la varietà a pelo lungo o Mandarino (Oriental Longhair). L’Orientale è un gatto poco diffuso. ASPETTO GENERALE L’aspetto generale è quello di un gatto di taglia media, longilineo, snello, elegante ma ben muscoloso, con testa lunga, profilo diritto con cranio leggermente convesso. Muso fine, ben formato, naso lungo e diritto. L e o re c c h i e s o n o grandi, ben distanziate, larghe alla base e appuntite, gli occhi a mandorla, posizionati molto inclinati di colore verde o giada, il colore viene acquisito solo dopo l’anno di età. 6 Il corpo è snello, fine con addome stretto, le zampe sono lunghe e snelle, proporzionate al corpo, le zampe anteriori sono più corte di quelle posteriori, piedi piccoli ed ovali. La coda è lunga e fine assottigliandosi in punta.Il pelo è corto, denso, fine setoso ed aderente. I mantelli possono essere uniformi monocolori: bianco, nero, cioccolato, blu, cannella – squama di tartaruga e derivati – mantelli a base decolorata: fumé, silver – mantelli tabby: marmorizzati, tigrati, maculati. carattere L’Orientale è un gatto molto vivace, estroverso, fiero, affascinante, socievole; non ama la solitudine, è giocherellone e tollera i bambini. Con il suo padrone è affettuoso, spesso molto possessivo, se non addirittura dispotico, non ammette l’indifferenza. È un chiacchierone, la sua voce è vivace e forte. Cura Il suo mantenimento è molto facile e per la sua pulizia è necessaria una spazzolatura settimanale. A “Zoomark club”vi invita a edizione 2011 2o concorso fotografico Aperto a tutti i proprietari di animali d’affezione - 2 categorie: ragazzi (fino a 14 anni) / adulti verrà premiata la foto più bella la foto più simpatica la foto più originale Premio speciale la frase più bella partecipazione gratuita Tutte le informazioni, il regolamento e le cartoline di partecipazione sono disponibili presso il punto vendita BIELLA - Via Candelo, 60 - Tel. 015 405724 - [email protected] www.zoomarksrl.it 7 Parliamo di... Le risposte dell’addestratore cinofilo A Cane o Lupo... comportamenti comunicativi a cura della A.S. Cinofila Molti non sanno che i cani e i lupi hanno tante cose in comune, soprattutto nella comunicazione sociale! In questo articolo descriverò alcuni comportamenti sociali dei lupi e vi accorgerete che, nonostante l’addomesticamento, il cane ha conservato in maniera più sottile molte caratteristiche del suo antenato. Nel linguaggio del lupo, questi può esibire una sottomissione attiva la cui finalità è quella di dimostrare agli individui dominanti amicizia e accettazione della loro autorità. La sottomissione passiva si caratterizza per un incremento degli atteggiamenti di sottomissione ed è solitamente utilizzata dagli individui di basso rango per inibire un’azione già iniziata. Viene anche utilizzata dal sottomesso per dimostrare timidezza 8 quando si trova circondato da individui dominanti. Tale posizione consiste nello sdraiarsi a terra, a pancia all’aria, mostrando la gola all’avversario, nel massimo atto di sottomissione. Le dimostrazioni di sottomissione, oltre ad inibire l’aggressività degli individui dominanti, hanno anche la finalità di rinsaldare i legami vigenti all’interno del branco. A tali manifestazioni di manifesta “inferiorità”, il lupo dominante risponde con vari atteggiamenti che possono andare dalla tolleranza, agli atteggiamenti amichevoli fino a quelli di benevola superiorità. All’interno del branco gli atteggiamenti di ...la sottomissione passiva consiste nello sdraiarsi a terra, a pancia all’aria, mostrando la gola all’avversario... Parliamo di... sottomissione sono esibiti da tutti i componenti - ad eccezione dei due individui Alfa, maschio e femmina - in maniera inversamente proporzionale al loro rango. Gli esemplari dominanti, perciò, devono esibire meno atteggiamenti di sottomissione degli individui subordinati. A titolo di curiosità ricordo come alcuni importanti studiosi ipotizzano che gli atteggiamenti di sottomissione attiva e passiva precedentemente illustrati possano aver rivestito, nell’antichità, un importante ruolo nel favorire l’instaurarsi di un rapporto uomo-lupo e quindi del successivo processo di addomesticamento del cane. Ciò è da imputare alla particolare sensibilità mostrata dal genere umano verso gli atteggiamenti infantili; atteggiamenti infantili riscontrabili appieno nei sopradescritti comportamenti di sottomissione attiva e passiva. All’interno del branco di lupi vigono altri atteggiamenti (sempre facenti parte degli atteggiamenti di sottomissione) volti a rinsaldare la stabilità del branco. A Un tipico esempio di questi è rappresentato dalla cerimonia di gruppo nella quale, al ritorno dell’esemplare leader nel gruppo, tutti i membri gli si stringono attorno toccandolo con il naso e leccandolo in faccia. Questa cerimonia, che rappresenta un saluto festoso al leader, talvolta è utilizzata anche dai restanti individui del branco (tra di loro) quando si ritrovano dopo una breve separazione. Altro esempio di cerimonia con finalità coesive è quella chiamata del saluto. Anche in questo caso la causa scatenante del rituale è un ricongiungimento dopo una separazione, di breve durata, degli individui costituenti il branco. Quando si ritrovano, questi si salutano dandosi colpetti con il muso e leccandosi nella zona della bocca. Con tale tipo di comportamento imitano il comportamento da loro stessi tenuto quando erano cuccioli, volto alla richiesta del cibo agli adulti. Va da se che, con una cosi ampia gamma di modalità di comunicazione del proprio grado gerarchico, molto raramente un soggetto dominante si vede costretto ad imporre la propria autorità ad un soggetto subordinato ricorrendo a dimostrazioni di forza che vanno oltre la semplice minaccia. Se ci pensate bene, ogni volta che andiamo a spasso con il nostro fedele amico e incontriamo un altro cane, magari il suo compagno di giochi, potremmo osservare alcuni dei rituali descritti sopra. In alcune razze questi comportamenti sono ancora ben radicati, soprattutto in quelle di tipo primitivo (husky, groenlandese), mentre in altre l’intervento dell’uomo ha modificato le capacità di comunicazione; basti pensare che il cane domestico utilizza un terzo dei segnali comunicativi dei lupi! Continuate a scriverci, a farci le domande più curiose…. Siamo a vostra disposizione [email protected] 9 Foto Gallery 10 Fannie di Sonia e Luciano Cleo e Cini di Silvia e Alessandra (Biella) Darma e Axel (Biella) Gomma di Alberto e Milena (Vigliano) Leonardo e Camilla Lucky di Matteo (Biella) Maja e Nanà di Silvia e Alessandra (Biella) Mina di Katia e Mauro (Ponderano) Collabora con noi, inviaci le foto del tuo amico a 4 zampe e non solo! Saretta II di Rita (Ponderano) Scott di Arianna e Alberto (Pettinengo) Speedy & Beba di Fausto e Laura (Cossato) Leon di Viky Romeo di Sara (Candelo) Pongo di Laura ed Elena (Pollone) Spike e Milù di Simone (Gaglianico) Sissi di Rosanna Collabora con noi, inviaci le foto del tuo amico a 4 zampe e non solo! Zoomark non risponde di eventuali errori dei nomi o delle foto pubblicate. 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La discesa dell’acqua dall’acquario alla sump è affidata al sistema di carico/scarico Xaqua mentre l’illuminazione è a led, dell’azienda Ceab. Il movimento interno è affidato a due pompe elettroniche Tunze turbelle nanostream, controllate dal multicontroller 7096 programmabile tramite PC. Tutti gli apparecchi elettrici sono stati scelti con molta cura per ottimizzare il consumo e garantire il funzionamento per molti anni, con minime o addirittura assenti spese di manutenzione. L’ a c q u a r i o è s t a t o messo in funzione a fine dicembre 2010 e funziona con il metodo Xaqua quindi a riproduzione batterica. L’acqua è integrata con tutti i prodotti Xaqua ad eccezione dell’alimentazione per coralli duri che al momento non sono ancora presenti. Ospita diversi esemplari di paguri, un gamberetto Lysmata debelius, uno Pseudochromis fridmani (proveniente da allevamento) e uno Pseudocheilinus hextaenia. Vi sono poi diversi piccoli esemplari di coralli molli (sinularia, lythophiton, protopalythoa, clavularia e discosoma), tutti rigorosamente riprodotti in un altro acquario tramite talea o in modo spontaneo. La manutenzione mensile prevista consiste nel cambio parziale dell’acqua, nella sostituzione di zeolite e carbone attivo e nella pulizia del bic- chiere dello schiumatoio, mentre è da effettuare più spesso la pulizia dei “vetri” ed il riempimento dell’acqua osmotica evaporata. I valori chimici dell’acqua sono già stabili, anche se l’acquario è avviato da poco. Tra non molto tempo, l’acquario ospiterà anche coralli duri lps e sps. ULTIMI PEZZI DISPONIBILI ACQUARIO JUWEL 120 - 180 litri scontati del 30% ACQUARIO FERPLAST 120 - 290 litri 14 scontati del 40% Acquariofilia I pesci più amati in acquario Prima o poi tutti gli acquariofili sentono parlare di “Killi”. Si tratta di stupendi pesciolini per lo più di ridotte dimensioni, dai colori sgargianti, dal comportamento vivace (alle volte anche aggressivo) e con caratteristiche riproduttive uniche. L’aspetto coloratissimo di molte specie di “Killi” è, quasi sempre, il motivo per cui tante persone acquistano questi pesci, ma il loro comportamento in fase di riproduzione e la singolare caratteristica delle loro uova di vivere all’asciutto, fanno si che tanti acquariofili si siano appassionati a loro. Innanzi tutto diciamo che vi sono diverse specie (Aphyosemion, Nothobranchius, Aplocheilus, ecc.) che vengono genericamente definite Killi; provengono da molte parti del mondo e hanno caratteristiche estetiche e comportamentali differenti Aphyosemion australe varietà “gold” Nothobranchius rachovii ma la particolarità di alcune di queste è veramente singolare. Vivono in pozze d’acqua ferma o in corsi d’acqua lenta, soggetti a completa siccità. Ora viene da chiedersi: come fanno questi a pesci a vivere? In effetti non sono loro a vivere ma le loro uova. Innanzi tutto una coppia effettua la deposizione delle uova nel substrato torboso, lo sviluppo dell’embrione all’interno dell’uovo è molto lento e avviene mentre il corso d’acqua inizia ad asciugarsi a causa del periodo di siccità a cui molte zone geografiche della terra sono soggette. Irrimediabilmente gli esemplari adulti muoiono (esemplari stagionali) ma, quando ogni anno riprendono copiose le piogge e il letto del fiume torna a riempirsi e a vivere, le uova si schiudono e ricomincia il ciclo vitale. L’allevamento di molte varietà di Killi può avvenire in un acquario di comunità, anche se il modo migliore per riprodurli con successo è dedicare un piccolo acquario specifico per una sola specie e se necessario (dipende dalla varietà) mettere all’asciutto il substrato torboso (può essere usato anche il muschio di giava o vesicularia) per un certo periodo di tempo, proprio come avviene in natura. Quando le uova verranno rimesse in acqua si schiuderanno e i piccoli avannotti saranno pronti a nutrirsi dei naupli di artemia salina che preventivamente è necessario preparare. Non tutti i pesci Killi sono facilmente reperibili nei negozi ma non preoccupatevi perché le loro uova sono facilmente spedibili via posta, in una normalissima busta da lettera. È in questo modo che appassionati di tutto il mondo le scambiano per allevare pesci altrimenti introvabili. 15 Risposte ai lettori Riceviamo dai nostri clienti alcuni interessanti quesiti a cui cercheremo di rispondere in modo esauriente * Sovente in negozio ci viene posta una particolare domanda: “come scegliere il cane giusto?” In effetti per il futuro proprietario di un cane la domanda più difficile è proprio: quale sarà la razza migliore per me? Noi, onestamente e con la massima serietà, diamo sempre una serie di utili consigli da cui emergono i pro e contro delle diverse razze e, dopo uno scambio di opinioni con il diretto interessato, cerchiamo di indirizzare il cliente sulla razza più consona alle sue esigenze. Certamente è importante, una volta scelta la razza, approfondire le relative cognizioni, leggendo qualche libro specifico, parlando con persone competenti (veterinari, allevatori, educatori cinofili, ecc.) che ben conoscono la razza, cercando così di acquisire informazioni e consigli preziosi. È bene ricordare che la scelta di un cucciolo non dovrebbe mai essere 16 effettuata d’impulso, d’istinto o per ragioni di moda, ma che deve avvenire con la massima responsabilità, affinché il giusto acquisto possa rendere felice sia il padrone che il cane! * Parlando con dei conoscenti mi è stato detto che il cane di pura razza deve sempre avere il palato nero. Cosa mi sapete dire in merito? Paolo, Candelo. Crediamo sia un …“mito da sfatare”! In effetti è proprio una leggenda metropolitana, un tempo molto diffusa, e purtroppo non completamente dimenticata. Era opinione diffusa (e in parte ancora lo è) che la pigmentazione più o meno scura del palato fosse la garanzia di purezza della razza. Se escludiamo il caso specifico dei soggetti di razza chow chow, dove la pigmentazione scura delle gengive, della lingua e del palato sono una caratteristica della razza, questa strana credenza non ha alcun fondamento scientifico, infatti esistono migliaia di soggetti di ottima genealogia del tutto privi di questa peculiarità. Negli anni si sono effettuate diverse ricerche bibliografiche e tutte hanno confermato come infondata questa teoria. La rubrica del veterinario Siamo animali, non bambini! Dott.ssa Sabrina Dominio, Medico Veterinario - Nutrizionista I ritmi di vita sempre più frenetici, l’instabilità economica e sociale, la volontà di fare carriera sono solo alcuni dei motivi che spingono i giovani d’oggi ad accantonare l’idea di “metter su famiglia” e di compensare il proprio bisogno di dare e ricevere affetto accogliendo nelle proprie case un animale domestico. Quando, poi, un animale entra in casa, purtroppo non tutti i proprietari di cani e di gatti sanno convogliare il loro amore nei confronti del loro beniamino nella giusta maniera ed ecco che entra in gioco l’antropomorfizzazione, ossia la pericolosa abitudine di trattare gli animali da compagnia come fossero persone. Anche se adottato con le migliori intenzioni, questo comportamento nuoce gravemente alla psiche di un cane e di un gatto ed è per questo motivo che sempre più proprietari devono ricorrere all’aiuto di un medico veterinario comportamentalista per correggere i disturbi del proprio animale. Ricordiamoci che cani e gatti sono carnivori e come tali hanno origini ben differenti dalle nostre e nel corso dei secoli e delle varie generazioni hanno sviluppato un linguaggio molto diverso da quello dell’uomo. Trattare un amico a 4 zampe come fosse un bambino non è quindi un gesto di affetto, ma un modo per mandarlo nella più completa confusione! Facciamo qualche esempio… Chi vi scrive è un medico veterinario che si occupa di nutrizione, per cui resterò nel mio campo. Iniziamo ricordando che il nostro cane domestico discende dal lupo e, come tale, “parla” il linguaggio del branco. Il momento del pasto, oltre ad essere correlato alla necessità di nutrire l’organismo, ha molteplici significati sociali ed assume una connotazione rituale. Esso segue precise regole per permettere l’accesso al cibo, utilizzando una rigida scala gerarchica. In genere, i soggetti alfa, ossia i leader del gruppo, non solo hanno il privilegio di riprodursi, ma sono anche gli individui che detengono il diritto assoluto ad accedere per primi al cibo. Durante il pasto del capobranco, i soggetti di rango inferiore restano a guardare, come segno di sottomissione e possono accedere alla preda solamente quando il leader, ormai sazio, si allontana. La scala gerarchica che vige all’interno del branco non è statica e definitiva, ma viene costantemente rinforzata e confermata da comportamenti rituali. Tutto ciò ci suggerisce che l’interesse del cane per il cibo non è direttamente correlato solo al senso della fame ma anche al desiderio di progredire nella scala sociale. Se, ad esempio, il nostro cane di casa elemosina insistentemente il cibo alla nostra tavola, non significa necessariamente che sia goloso di ciò che mangiamo o che abbia sempre fame. Molto spesso, infatti, egli aspira semplicemente a partecipare al pasto del suo capobranco perché lo considera un privilegio. È quindi, estremamente sbagliato allungare bocconcini dalla tavola mentre mangiamo perché il messaggio che il cane riceve suona come un invito ad avanzare nella scala gerarchica, poiché è abbastanza importante da mangiare assieme al leader del branco. Il rischio sarà quello di ritrovarsi un cane meno obbediente e poco sottomesso al padrone anche in altri contesti della giornata perché siamo noi stessi, con il nostro comportamento, ad avergli comunicato che è sullo stesso nostro piano e non è obbligato ad ascoltarci. Contemporaneamente, è caldamente sconsigliabile assistere con attenzione al pasto del proprio cane o addirittura imboccarlo se risulta essere inappetente (naturalmente questo non vale in caso di soggetti malati ed anoressici!), perché questo nel linguaggio canino significa: “Sei tu il leader ed io ti assisto e ti riverisco”. Non c’è da stupirsi se, improvvisamente, egli inizia a disobbedire o, ancor peggio, a ringhiare e mordere! Sicuramente, all’arrivo del vostro cucciolo in famiglia, molti di voi hanno cercato di conquistarsi il suo affetto somministrandogli bocconcini gustosi e prelibati. Purtroppo, anche in questo caso, è stato un errore. Agli occhi del cucciolo, abituato a udire fin a quel momento il linguaggio “lupesco” di mamma cagna, questo vostro comportamento non suggeriva un gesto di affetto e rassicurazione nei suoi confronti, quanto più un messaggio del tipo “tutte le volte che chiedo, mi arriva del cibo… allora mi considerano proprio un capo rispettabile!”. Crescendo, i soggetti più intraprendenti e dominanti cercheranno sicuramente di avanzare nella scala gerarchica, ignorando le richieste del proprietario ed avanzando delle nuove pretese. Questi sono solo alcuni esempi ma la lista potrebbe durare molto più a lungo! Pensate che da recenti studi effettuati negli USA, è emerso che la principale causa dell’obesità degli animali domestici è da ricercarsi nella convinzione dei loro proprietari di avere accanto un vero e proprio familiare. CONTINUA A PAG. 18 17 Alla scoperta di... Il cane, il suo bacio frainteso! Dott.ssa Roberta Piccolo, Medico Veterinario I nostri animali comunicano con noi ininterrottamente ma spesso i loro segnali vengono erroneamente interpretati in quanto letti secondo il nostro modo di pensare e di agire. Un chiaro esempio è lo sbadiglio; nella maggior parte dei casi viene letto come l’equivalente segnale di stanchezza del linguaggio umano mentre, in realtà, nella comunicazione canina risulta essere un chiaro segno di conversazione e conciliazione. Vi sarà sicuramente capitato in più occasioni di essere “leccati” dal vostro amico a quattro zampe ed immagino che abbiate attribuito a tale gesto un significato di saluto, di felicità nel rivedervi. È comune pensare, infatti, che quando un cane ci lecca lo sta facendo per darci un bacio, spesso però non è così. Questo gesto può assumere differenti significati. Tutto ciò che riguarda la comunicazione sia canina ma, oserei dire anche umana, dovrebbe essere letto ed interpretato in relazione alla circostanza in cui viene emesso tale segnale. Negli uomini solitamente il bacio fa parte di un rituale di saluto ed in certe situazioni non è più significativo di una stretta di mano. Lo stesso vale per gli scimpanzé, ma anche per i cani che hanno acquisito una certa confidenza, il leccarsi fra loro rappresenta un semplice gesto di saluto. Tuttavia spesso il significato di tale gesto va ben oltre. Sicuramente avete avuto la possibilità di osservare l’incontro tra due cani ed il loro relativo rituale di conoscenza; si annusano tutte le membrane umide dove gli odori identificativi dell’uno e dell’altro sono più forti, di solito questo gesto si focalizza intorno alla bocca, al naso, a livello anale ed urogenitale. Spesso succede che queste annusate si trasformino in leccate ed è proprio in queste circostanze che noi ►► La rubrica del veterinario Siamo animali, non bambini! SEGUE DA PAG. 17 Ecco perché colmano i loro sensi di colpa per non dedicare abbastanza tempo al proprio beniamino, con biscotti e leccornie e pensano che acquistando pappe gustose lo rendano felice! Invece, se davvero volessimo la loro felicità, basterebbe una breve passeggiata in più, una rotolata nell’erba bagnata (ed al diavolo l’igiene in casa!) o qualche corsa sfrenata dietro alla pallina! Un modo per scaricare le energie e bruciare entrambi qualche caloria in più! In realtà, cani e gatti si sono così adattati al nuovo ruolo di “bambini pelosi” da cercare di imitare il comportamento del proprio 18 padrone finché… finché non vanno in vera e propria confusione ed iniziano a sviluppare comportamenti indesiderati! Oltre all’aspetto comportamentale, spesso i proprietari di cani e gatti fanno un grave errore anche nella scelta dell’alimento da somministrare al proprio beniamino. Chi di voi, osservando le confezioni di alimenti per cani e gatti sceglie in base all’aspetto invitante della confezione invece che basarsi sui tenori nutrizionali del prodotto? In altri casi, l’uomo somministra al proprio animale cibi che sono invitanti e nutrienti per lui, ma non necessariamente per un carnivoro! Basti pensare a chi si ostina a ricercare il prodotto “con verdure”, quando il cane e soprattutto il gatto ne possono tranquillamente fare a meno, visto che ricavano il nutrimento necessario dalla carne e le vitamine ed i minerali sono stati accuratamente integrati nel mangime secondo precisi calcoli effettuati dai nutrizionisti veterinari! Sempre a proposito di carne, vorrei ricordarvi che i nostri amici pelosi non devono necessariamente nutrirsi di fettine e filetti! Dal punto di vista nutrizionale, essi ricevono maggior giovamento da parti della carcassa a noi quasi indigeste, come tutte le interiora (polmone, reni, stomaco muscolare…). Quindi, se amiamo veramente il nostro animale, ricordiamoci che non è un bambino ma una creatura con esigenze nutrizionali e comportamentali ben diverse dalle nostre! Alla scoperta di... umani, spinti da uno strano senso di pudore, cerchiamo di impedire e quindi limitare la loro normale forma comunicativa. A questa forma comunicativa possiamo, inoltre, attribuire altri importanti significati; può trasmettere, infatti, informazioni sulla dominanza, sulle intenzioni e sullo stato d’animo di un cane e, come per lo sbadiglio, può essere interpretato come un semplice atto di pacificazione. Nella comunicazione tra due cani adulti il leccare il muso dell’altro, viene percepito come un segno di rispetto o deferenza. Il cane che lecca, di solito, abbassa il corpo per sembrare più piccolo, guarda in su, assumendo così un atteggiamento infantile. Il cane che riceve le leccate, invece, esibisce la sua dominanza rimanendo dritto e accettando il gesto, ma in risposta non lecca a sua volta l’altro. E nelle prime fasi di vita? I cani fanno conoscenza con le leccate della madre immediatamente dopo essere nati. La cagna lecca i suoi cuccioli per pulirli dalla placenta, al fine di stimolarne la respirazione ed, a livello urogenitale, per stimolare la fuoriuscita di urina e feci. Non ci sono dubbi sul suo affetto ma in questa circostanza il suo leccare è principalmente legato alla pulizia dei suoi cuccioli. Se ci pensate bene, una mamma umana ama il suo bambino, lo lava e gli cambia i pannolini eppure nessuno pensa che il cambiare un pannolino equivalga a baciare. Per i cani è la medesima situazione, rimuovono urina e feci con la lingua semplicemente perché non posseggono la capacità per farlo con le zampe. Tra l’altro, nel mondo animale questo gesto assume un importante significato strettamente collegato alla sopravvivenza. In questo modo si evita di lasciare odori identificativi che potrebbero mettere a rischio la vita dei cuccioli a causa di eventuali predatori. A mano a mano che i piccoli crescono, acquisiscono tale capacità che contribuisce a rafforzare i legami tra i membri della cucciolata. Un altro significato molto pratico è da collegarsi, in natura, al ritorno della mamma lupa dalla caccia dopo aver mangiato la preda; i cuccioli le si raccolgono tutti intorno leccandole le labbra. Ad un romantico potrebbe apparire come un gesto di felicità nel rivedere la mamma dopo alcune ore di assenza ma, in realtà, il significato di tale gesto è molto più pratico. I canidi selvatici hanno il riflesso del rigurgito assai sviluppato e i cuccioli leccando il muso della madre lo vanno a stimolare. Per la lupa è istintivo trasportare il cibo direttamente nello stomaco, piuttosto che in bocca fino alla tana, in quanto più sicuro. Inoltre il cibo parzialmente digerito è un pasto ideale per i piccoli. “la leccata è un segnale complesso” Adesso dovreste esservi fatti un’idea più precisa del perché il vostro cane spesso cerchi di leccarvi il viso. Magari ha fame e vi sta chiedendo uno spuntino, ovviamente non potrete rispondere rigurgitando cibo ma dandogli una piccola ricompensa, magari un biscotto. Può comunicarvi sottomissione e pacificazione, oppure può mostrarvi rispetto e deferenza come farebbe un cane adulto dominante se vivesse in branco. Non bisogna però dimenticare che spesso questo comportamento può essere attuato da un cane particolarmente stressato ed impaurito in modo tale da divenire un comportamento stereotipato. Una situazione di grande stress spesso legata a posti nuovi con estranei, può portare il cane ad arrivare a leccare indipendentemente che sia presente un altro cane o un essere umano. Può lambirsi le labbra come facciamo spesso noi umani in momenti particolarmente stressanti, oppure può tirare fuori la lingua come se volesse leccare l’aria. In alcuni casi è persino possibile che si butti a terra leccandosi nervosamente zampe o il corpo. La “leccata” è dunque un segnale complesso che non può essere ridotto esclusivamente ad essere interpretato come l’equivalente del bacio umano. Serve a inviare importanti messaggi sociali che possiamo interpretare correttamente solamente se sappiamo leggere il contesto in cui questo atteggiamento traspare. 19 Un amico chiamato cavallo Il Dressage e il Kur di Luisa Colombino Il dressage (dal francese: preparazione) è una disciplina equestre che viene anche chiamata più comunemente gara di addestramento in quanto cavallo e cavaliere eseguono movimenti prevalentemente geometrici su un campo di forma rettangolare di dimensioni 20x40 metri per le gare di basso livello e 20x60 per quelle di livello medio alto. Vi sono diverse categorie: E (elementare), F (facile), M (media), D (difficile). 20 Esse vengono poi ulteriormente classificate con dei numeri che aumentano con la difficoltà, per esempio F200, E210, M300 e così via. Il livello più alto è quello della riprese Grand Prix e Grand Prix Special, eseguite anche alle olimpiadi. In esse sono previsti movimenti ‘speciali’, il piaffer e il passage, in cui si richiede un rilevamento degli arti del cavallo. Infatti, per l’esecuzione corretta di un ‘piaffer’ il cavallo deve trottare sul posto riunendo al massimo le falcate. Eseguendo, invece, un passage, il trotto è riunito comunque tantissimo, ma l’esercizio non si esegue sul posto, ma avanzando. La divisa regolamentare è molto rigida; prevede stivali alti neri, giacca blu, nera o scura, camicia o lupetto bianchi con plastron (una specie di foulard bianco con spilla) o cravatta, cilindro o cap e guanti bianchi; gli speroni sono obbligatori e gli atleti di Forze Armate, Carabinieri, corpi di Polizia e Corpo Forestale dello Stato montano con la divisa del reparto rappresentato. Sempre nell’ambito del Dressage, esistono inoltre Un amico chiamato cavallo prove di Freestyle, noto anche come Kur, dove il cavaliere deve eseguire una ripresa da lui creata che contenga i movimenti obbligatori della categoria, il tutto accompagnato da musica. In queste prove l’aspetto artistico e quello tecnico si fondono per creare uno spettacolo simile alla danza; cavallo e cavaliere interpretano la musica in uno spettacolo mozzafiato. Le musiche vengono scelte e mixate valutando i movimenti e le caratteristiche del cavallo in modo da valorizzarlo e di mettere in luce i suoi punti di forza. Ad ogni andatura e ad ogni figura corrisponde una musica con un ritmo diverso che si adatta al cavallo. Nella Kur il grafico della ripresa non è stabilito e uguale per tutti i cavalieri, come accade nelle prove di Grand Prix e Grand Prix Special, ma ogni cavaliere crea il suo grafico in base alle musiche che vuole utilizzare come a creare una vera e propria coreografia. In questi grafici, come detto in precedenza, deve inserire delle figure obbligatorie che poi determineranno il giudizio tecnico della prova, ma le potrà distribuire a suo piacimento. La scelta delle musiche, la capacità di interpretarle e di tenere il tempo come una vera e propria danza, concorrono a determinare il giudizio artistico della Kur. Sui rettangoli di gara si sono sentite le più diverse musiche, da quelle altisonanti della musica classica, a quelle più moderne dei Queen, a quelle di famosissimi musical, come West Side Story, a musiche composte proprio per quel cavallo o quel tipo di grafico. La regina incontrastata delle Kur da diversi anni è l’amazzone olandese Anky van Grunsven che con l’eccezionale Bonfire, prima, e con il fantastico Salinero, poi, è stata in grado di vincere tre medaglie d’Oro olimpiche individuali consecutive. Suo è anche il record di punteggio mai ottenuto in una di queste prove. Se avete curiosità o domande potete scrivere a [email protected] Grazie di Cuore! Anche quest’anno, Natale ci ha visto uniti per dimostrare il nostro amore per gli animali. Il Natale 2010 ha visto rinnovarsi l’ormai tradizionale iniziativa di Zoomark che, in collaborazione con Zoodiaco e Golosi, ogni anno mette a disposizione un buon pasto per animali abbandonati. La risposta è stata oltre ogni più rosea aspettativa e con il contributo dei clienti di Zoomark e la disponibilità dei gruppi di volontari per la cura e la difesa degli animali è stato possibile ringrazia per la collaborazione donare oltre 3.000 pasti a molti cani e gatti poco fortunati. Un sentito ringraziamento a tutti! Lo staff di Zoomark e 21 Le novità del mercato Pet Casa Clean La gamma Sano e Bello Ambientali di Bayer si arricchisce di una nuova linea che si affianca agli articoli già esistenti, ovvero deodoranti, condizionatori e salviette. La nuova linea si chiama Pet Casa Clean e comprende tre detergenti igienizzanti e una fragranza spray neutralizza odori da utilizzare nelle case e negli spazi che si dividono con gli animali da compagnia. Il detergente igienizzante è specifico per pavimenti e superfici lavabili: rimuove lo sporco in profondità senza risciacquo, igienizzando gli ambienti frequentati dagli animali domestici grazie alla presenza di sali quaternari d’ammonio. Pet Casa Clean, infatti, si avvale dell’azione igienizzante del benzalconio cloruro, un sale quaternario detergente Citrus Verde: eutralizza igienizzante n menti odori per pavi bili va la e superfici 22 tensioattivo con proprietà batteriche, funghicide e alghicide. Il principio attivo è altamente efficace ed in grado di agire sulle reazioni metaboliche e sulle permeabilità cellulari dei batteri, esplicando un’azione sanificante. Il detergente Pet Casa Clean è proposto in tre fragranze piacevolmente intense e resistenti nel tempo, che neutralizzano i cattivi odori: • Petali in Fiore rilascia un avvolgente bouquet fiorito di rosa, violetta, gelsomino e iris. • Oceano Freeze riempie l’ambiente con una fresca profumazione di aromatiche foglie di eucalipto e legno di pino. • Citrus Verde emana un delicato aroma di freschi agrumi, ananas e gelsomino. : detergente Oceano Freeze eutralizza igienizzante n menti odori per pavi bili va la e superfici I tre detergenti sono offerti in flacone da 1000 ml e possono essere utilizzati sia puri che diluiti. La Linea Pet Casa Clean comprende anche Pet Casa Fragranza Spray, il deodorante ambientale specifico per gli spazi frequentati dai nostri piccoli compagni: basta una spruzzata per nebulizzare i cattivi odori e rilasciare una fresca ed avvolgente profumazione di petali in fiore, un bouquet fiorito di rosa, violetta, gelsomino e iris. Pet Casa Fragranze Spray è confezionato in bomboletta da 300 ml ed è formulato con ingredienti altamente efficaci per deodorare gli ambienti domestici dove vivono gli animali. detergente Petali in Fiore: eutralizza igienizzante n menti odori per pavi bili va la e superfici fragranza Petali in Fiore: izza spray neutral enti bi odori per am ci ti domes i prodotti Bayer sono distribuiti da Zoomark Biella Le novità del mercato Per la salute delle vie urinarie Hill’s™ Prescription Diet™ Feline c/d™ Multicare, alimento dietetico completo per gatti adulti Le patologie delle basse vie urinarie sono molto frequenti nei gatti di qualsiasi età. Per una gestione efficace di queste problematiche, l’alimentazione assume un ruolo essenziale. Nuovi test clinici1 dimostrano che la nuova formul a z i o n e H i l l ’s ™ Prescription Diet™ Feline c/d™ Multicare, aiuta a dissolvere i calcoli di struvite in soli 14 giorni¹. Inoltre, grazie ai suoi ingredienti di qualità e alla nuova superficie meno granulosa delle crocchette, risulta essere un alimento molto appetibile e ora maggiormente apprezzato dai nostri amici a quattro zampe 2; è disponibile nelle varianti con pollo e pesce oceanico. Da oggi disponibile anche nella versione Reduced Calorie che, con un ridotto apporto calorico e livelli di energia ridotti, è adatto ai gatti in sovrappeso o obesi. Hill’s™ Prescription Diet™ Feline c/d™ Multicare Reduced Calorie contiene più alti livelli di L-carnitina, clinicamente testata per aiutare a mantenere la massa muscolare magra e livelli doppi di acidi grassi Omega 3 che aiutano a contrastare l’infiammazione. 1. Feline Sterile Struvite Urolith Dissolution Study. Interim Report of Five Cats with Struvite 2. Test di appetibilità condotto su 100 gatti vs il concorrente principale. Novembre 2010 Stagione della prevenzione 2011 PER TUTTO IL MESE DI MARZO VISITE GRATUITE PER CANI E GATTI IN TUTTA ITALIA Partirà nel mese di marzo la sesta edizione di Stagione della Prevenzione, iniziativa promossa da Hill’s Pet Nutrition, leader mondiale nella nutrizione e dietetica clinica di cani e gatti, e dall’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI) con il patrocinio della Federazione Nazionale Ordini Veterinari (FNOVI), che offre la possibilità ai proprietari di cani e gatti di tutta Italia di far visitare gratuitamente il proprio animale. La visita gratuita, che consiste in un esame generale senza l’utilizzo di strumenti, offerta dai Medici Veterinari associati ad ANMVI, ha l’obiettivo di stabilire lo stato di salute dell’animale e, eventualmente, verificare la necessità di successivi esami più specifici. Il successo di Stagione della Prevenzione nel creare, supportare e diffondere la cultura del controllo sanitario è testimoniata dal progressivo incremento delle adesioni, sia da parte dei medici veterinari, che nell’edizione 2010 sono stati quasi 3.300 con un incremento del 16% rispetto al 2009, sia da parte dei proprietari degli animali da compagnia che hanno sottoposto a visita di controllo ben 22.000* esemplari, un numero in crescita del 57% rispetto alla precedente edizione. Già dal 14 febbraio, collegandosi al sito www.stagionedellaprevenzione.it, sarà possibile identificare il nominativo del medico veterinario più comodo per prenotare ed effettuare, per tutto il mese di marzo, la visita di controllo gratuita. In alternativa, dal primo marzo 2011, sarà possibile ricevere tutte le informazioni su Stagione della Prevenzione anche chiamando il numero verde 800189612. *Stima interna dati Hill’s i prodotti hill’s sono distribuiti da Zoomark Biella 23 La bacheca Cuccioli di Lupo Cecoslovacco di ottima genealogia, per informazioni tel. 3471623566. Ottimi soggetti di Cane Corso cuccioli, iscritti – vaccinati e con microchip per info tel. 3474605509. Cuccioli Pastore Tedesco, ottimo carattere, tel. 015510203. Cuccioli Rottweiler iscritti, vaccinati e microchip, tel. 3388157336 (ore serali). Cucciolata Cane Corso, ottima genealogia, tel. 3664935474. A l l e v a m e n t o J a c k R u s s e l t e rrier dispone cuccioli selezionati, tel. 3338441665 – 3318554003. Cuccioli da adottare di meticci Labrador, telefonare al 3397710596. Simpaticissimi meticci maschi e Bellissimi cuccioli Pastore Maremmano, per informazioni 3394492450. femmine cercano casa, per info telefonare a Leal 3314777533. SIVA! NOVITÀ ESCLU opone una ZOOMARK pr va: nuova iniziati rte pe co o Realizziam cm, 0 13 0x di misura 19 su do n riproduce del tessuto la foto o. in am Vostro beni Mi chiamo Ethienne sono un BasOttima cucciolata di Pastore dell’Asia Centrale, eccezionali guardiani, tel. 3357045090 (ore pasti). sethound modestamente… molto bello… cerco compagna per futura cucciolata, mi trovate al 3482428683 o 3491005509. Sono Ettore un bellissimo Beagle tri- Pensione famigliare per cani e gatti, colore di sei anni cerco una cagnetta di pari razza per futuri cucciolotti, cercatemi al 3465410444. diete personalizzate, tel. 3408731082 – 0156108892. Scrivi alla redazione: [email protected] BIELLA Inviate a Zoomark consigli e richieste di argomenti di vostro interesse, le foto del vostro amico a 4 zampe, i vostri annunci di ricerca o vendita: provvederemo a pubblicarle nei prossimi numeri (compatibilmente con lo spazio a disposizione sulla pubblicazione e a insindacabile giudizio di Zoomark). « MULTIMEDIA NOVARA Questo opuscolo è distribuito esclusivamente all’interno del punto vendita. » NEL PROSSIMO NUMERO Bearded Collie, Cairn Terrier, Il Gatto Balinese, risposte ai lettori, la rubrica del veterinario, nozioni di addestramento, le nostre offerte, acquariofilia, le novità del mercato, la bacheca, ecc.... PROMOZIONI VOLIERE, CUCCE TRASPORTINI ALIMENTAZIONE CANI E GATTI PICCOLI ACCESSSORI ACQUARIOLOGIA TUTTO per i vostri fedeli AMICI BIELLA IGIENE E CURA ACCESSORI INGRESSO Via Candelo, 60 - Tel. 015 405724 [email protected] - www.zoomarksrl.it orario continuato: martedì-sabato 9.00-19.30 lunedì 15.00-19.30