I mezzi di trasporto
moderni
Campus Matteo
3°A
I MEZZI PUBBLICI
I mezzi pubblici oggi risentono dei problemi del
traffico come le auto private tranne nei casi in cui
godono di corsie riservate, per questo le grandi
città in genere dispongono di una o più linee
metropolitane che garantiscono tempi di
percorrenza stabili, indipendenti dall’intensità del
traffico urbano. A causa degli elevati costi di
realizzazione le linee metropolitane in galleria sono
spesso sostituite dalle cosiddette “metropolitane
leggere” che corrono all’aperto come tram a più
vetture su linee isolate del
traffico. Le metropolitane
formano comunque
l’ossatura dei trasporti
pubblici urbani e si
collegano con le ferrovie e
le fermate di tram e
autobus. Le linee di
metropolitana più moderne
sono ormai quasi
completamente
automatizzate.
Completano il sistema di trasporti pubblici urbani l’autobus, il
filobus e il tram affiancati dai taxi e dai minibus. I
collegamenti fra le varie città sono garantiti dagli aerei, dai
treni e dagli autobus extraurbani.
PROSPETTIVE PER IL FUTURO
Il mezzo più utilizzato per gli spostamenti su lunghe distanze,
anche per il rapporto distanze –costi contenuti, resta il
treno, anche se il trasporto aereo è in crescita. Per le
località periferiche e lontane dalle linee ferroviarie si usano
gli autobus. Per favorire il trasporto pubblico è fondamentale
un’attenta politica tariffaria e attenta alle esigenza
ambientali privilegiando quindi i mezzi di trasporto che
contribuiscono in misura minore all’inquinamento atmosferico e
acustico: veicoli a trazione elettrica (tram, filobus).
FERROVIE: sviluppi recenti e
prospettive
La richiesta sulle lunghe percorrenze è stata di
sviluppi tecnologici che garantissero maggiori
velocità per cui si sono costruite le prime linee ad
alta velocità. Per ora in Italia alcuni collegamenti
tra le principali città sono garantiti dal Pendolino,
un elettrotreno che può raggiungere velocità medio
alte (l’alta velocità vera e propria necessita invece
di linee appositamente dedicate).
L’Unione Europea intende
integrare nel futuro tutte
le linee nazionali in una rete
interconnessa europea per
il trasporto ferroviario ad
alta velocità.
AVIAZIONE CIVILE
Comprende l’insieme delle attività di progettazione,
produzione e impiego di velivoli adibiti al trasporto di merci,
posta e passeggeri e ad attività sportive e commerciali. Nel
trasporto merci, rispetto al trasporto via terra e via mare,
tuttavia, il trasporto aereo è ancora troppo costoso e la
qualità delle merci che trasportano è limitata in rapporto al
globale del traffico commerciale. L’uso di aerei privati e la
pratica del volo turistico non ha avuto il successo sperato e
oggi è possibile per pochi, a causa dei costi elevati dei
velivoli, del carburante e dei corsi d’addestramento.
Gli aerei d’affari e, su distanze limitate, gli
elicotteri, a volte operano come vere e proprie
navette tra una città e l’altra o tra un punto e
l’altro di una metropoli. In alcuni casi vengono
utilizzati anche per il trasporto urgente di merci o
materiali di scarso ingombro. Le esigenze
ecologiche di contenimento dell’inquinamento
atmosferico e acustico, riconosciute a livello
internazionale, insieme al costo del carburante,
sono tra i fattori destinati a stimolare l’industria
aeronautica verso nuove soluzioni strutturali e
nuovi sistemi di propulsione dei velivoli.
LE NAVI MODERNE
I principali sistemi propulsivi navali sono i motori
diesel e le macchine a vapore che azionano le
eliche. I motori diesel sono preferiti perché
semplici ed economici ed hanno decisamente
rimpiazzato i motori di un tempo. Le navi più grandi
e veloci sono equipaggiate con turbine a vapore;
quelle portacontainer e per merci sciolte, studiate
per una navigazione veloce, sono spinte, per la
prima volta in campo navale, da sistemi propulsivi a
a vapore ad alta velocità. Sono state sperimentate
anche le turbine a gas, ma non si sono dimostrate
abbastanza affidabili ed economiche.
Anche il ridotto
numero di navi
mercantili a
propulsione nucleare
non sembra destinato
ad aumentare a causa
degli elevati costi
dell’energia nucleare.
UNA GRANDE AZIENDA
ITALIANA
Fondata nel 1947 con sede a Cento, in provincia di
Ferrara, VM Motori è specializzata nella
progettazione e costruzione di motori diesel per
diversi impieghi. Inizialmente destinati ai settori
industriali,agricoli e marini, trovò applicazione
anche nel settore automobilistico attraverso
motori dotati di sistemi di propulsione
estremamente avanzati che hanno caratterizzato
profondamente la produzione della VM Motori.
Presentò il TURBOTRONIC, motore all’avanguardia
sia in termini di potenza che di contenimento delle
emissioni dello scarico.
La VM fu acquistata dalla
Detroit Diesel Corporation,
un gruppo americano
impegnato nel settore
diesel, e anche in questa
nuova collocazione l’azienda
italiana continuò nella sua
politica produttiva.
MOTORI
Il mercato del diesel per impiego automobilistico
sta attraversando un periodo di crescita mai visto,
grazie alla scelta dei consumatori di optare per la
nuova generazione di motori diesel, al posto del
tradizionale motore a benzina. Ormai i motori
diesel vecchio stile, lenti e pesanti, di grossa
cilindrata e ad aspirazione naturale sono superati e
lasciano il posto ai nuovi che permettono di avere
automobili di alte prestazioni.
Questi tipi di motore permettono
miglioramenti ed evoluzione anche
nel settore industriale sia
intermini di prestazioni sia per
quanto riguarda l’abbattimento
dei livelli di emissioni nocive e
soprattutto dando grande
affidabilità anche nelle situazioni
più gravose. Anche nel settore
agricolo dove i motori sono tenuti
a rispettare dei limiti sempre più
rigorosi posti a difesa
dell’ambiente si sono trovate
soluzioni tecniche sempre più
sofisticate grazie alla produzione
di questi motori all’avanguardia.
Si trovano progettazioni di motori particolarmente
adatti anche ad impianti stazionari, come ad
esempio motopompe e pompe antincendio che
risultano di facile impiego e manutenzione i primi,
compatti, di ridotte dimensioni e quindi di facile
installazione i secondi. VM è una delle poche
aziende nel mondo che progetta e costruisce
esclusivamente motori diesel, e questo gli
permette di essere all’avanguardia anche nel campo
dei motori marini.
LA SFIDA MOTORE DIESELMETANO
La VM Motori che lavora quotidianamente per
rafforzare sempre più la sua eccellenza
tecnologica ha raccolto la sfida del neo presidente
degli Stati Uniti Obama che ha chiesto al mercato
dell’auto una rivoluzione ecologica. Per questo sta
collaborando e sperimentando già oggi la doppia
alimentazione diesel-metano; un motore
rivoluzionario che secondo i tecnici sarà tra le più
efficaci risposte alla diffusa domanda di una svolta
nel mondo dell’automobile. L’azienda tenta di
tramutare l’attuale momento di crisi con queste
riposte in opportunità future.
BIBLIOGRAFIA
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http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_76155878
7/trasporto_pubblico.html
http://www.progettopo.net/mitieriti/sandon/acqup
er/aliscafi.htm
VM raccolgie la sfida d ObamaNASCE UN
MOTORE DIESEL-METANO
VM Motori S.p.A
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