San Floriano - Poets’ Park
biodiversity, open air sports, art & music...for sustainable tourism
Alla cortese attenzione di:
Presidente Fondazione Bazzi e madre Ida
e, per conoscenza, a
Sindaco di Polcenigo
Assessorato Regionale all’Agricoltura
Assessorato Regionale al Turismo
a tutti i portatori di interesse
Progetto di gestione del
Parco di San Floriano
Contenuti:
pag. 4 - Proponenti
pag. 5 - La visione
pag. 6 - Linee generali e metodi - Sostenibilità
pag. 7 - Gestione e manutenzione del verde e filiera agroalimentare locale
Progetti da mettere in cantiere
pag. 8 - Infrastrutturazione ricettività e logistica
pag. 9 - Ristorazione
pag.10 - Marketing nazionale ed internazionale
1.1) La mappatura del territorio
1.2) Ricerca di collaborazione
1.3) Strategia di marketing
pag.11 - 1.4 Rappresentazione del territorio 1.5) Realizzazione di cartine turistiche
pag.12 - Obiettivo 2:Far nascere la consapevolezza che il Parco è ora un
luogo di villeggiatura unico in Europa
Obiettivo 3: Incremento del flusso turistico scolastico regionale.
Obiettivo 4: Incremento del flusso turistico scolastico nazionale.
pag.13 - Obiettivo 5: Incremento del flusso turistico europeo ed internazionale.
Obiettivo 6: San Floriano come “Centro di Cultura Permanente”
pag.14 - Il budget
pag.17 - Un orto biologico per il Parco di San Floriano
pag.18 - Esempio di cartina del territorio
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Coordinatore di progetto:
GIUSEPPE MAURO GIANNELLI
Vicolo dei Busetti, 2 - 33070 BUDOIA (PN)
Telefono…3292175777… e mail…[email protected]
Attualmente presidente della CIAMPORE ASD, associazione sportiva dilettantistica affiliata al Centro
Sportivo Educativo Nazionale (CSEN). L'Associazione, erede di precedenti forme associative operanti fin dal
2006, promuove l'arte in tutte le sue forme, lo sport all'aria aperta e la conoscenza delle risorse naturali e
paesaggistiche, come motore della promozione turistica del territorio.
La Ciampore asd oltre a svolgere attività di promozione sociale può svolgere attività economiche nel
perseguimento degli obiettivi sociali.
Referenze:
maturità classica, pubblicitario dal '91, ristoratore dal 2007, visionario da sempre, in possesso di REC e RIT
(abilitazioni alla somministrazione di alimenti e bevande + ricettività)
ruoli rivestiti, che hanno attinenza col progetto presentato:
vicepresidente del Consiglio d'Istituto del l'I.C. di Aviano dal 1997 per 9 anni
partecipazioni ai seguenti momenti formativi:
24/6/2005 IC Aviano – Documentazione di un percorso in tema di educazione ambientale
2-3/5/2005 Montagna Leader – Convegno “Ecomuseo: un'opportunità di sviluppo sostenibile per il territorio?”
6-7/9/2005 IC Aviano – Seminario residenziale “Terra e territorio: le radici e i nuovi orizzonti
11/11/2005 LaREA – Seminario “Le strade per una educazione alla sostenibilità: idee, esperienze,
prospettive”
3/11/2006 LaREA – opportunità della ricerca in educazione ambientale: motivazioni, utilità, riflessioni
realizzazioni che hanno attinenza col progetto presentato,
come socio della Ad Hoc comunicazione visiva (società di grafica e comunicazione che ha avuto sede
proprio in cial de brent per una decina di anni) collabora con
• Regione FVG – realizzazione delle plastigrafie dei poli Promotur
• Promotur – realizzazione cartellonistica e mappa percorsi Nordic Walking Piancavallo
collaborazione nell'ambito di Universiadi 2003 (allestimento sala stampa e predisposizione portale per
giornalisti per visualizzazione dati cronometrici su web
• Segretariato della candidatura del FVG per le olimpiadi invernali dei 3 confini dal '97 al 2003– realizzazione
delle presentazioni multimediali c/o Comitato Olimpico a Seoul
• ERSA – realizzazione sito e-commerce Enoteca Regionale di Gradisca – realizzazione totem “Vini doc
FVG” c/o aeroporto Ronchi dei Legionari
• Città di Maniago - realizzazione primo sito web del Comune
• Comune di Aviano - realizzazione primo sito web del Comune
Responsabile settore orticoltura Renzo Ros, agronomo autodidatta e produttore di ortaggi, legato alla
creazione ed alla messa in produzione della “Rosa di Sacile” varietà di Cicorium Inthybus adattata al nostro
microclima.
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La visione
L'apertura del Parco verso le idee che vengono dal territorio significa anche che si dovrà
andare incontro ad una modifica del modello di fruizione del parco che, da meta di escursione
giornaliera, deve diventare anche luogo di soggiorno breve.
In questo modo ci si propone di creare un bacino di utenza di circa 200 persone che ogni
giorno vivono e consumano in parco senza con questo minacciarne l'integrità. Conseguenza
immediata è la ricaduta economica ed occupazionale per Polcenigo e paesi limitrofi; la
nascita di un indotto del parco.
Dovrà essere mantenuta la sua natura di vetrina regionale della biodiversità; si dovrà
continuare a respirare l'atmosfera di museo all'aria aperta che ha nutrito lo spirito di tutti coloro
che lo hanno visitato in questi decenni. Il lavoro fatto da Regione e Provincia nel settore
zootecnico ed in quello agricolo, data l'importante valenza scientifica e sociale dovrà
continuare ed anzi rafforzarsi in quanto sono gioielli come il parco di San Floriano i “prodotti” di
cui va in cerca il turista di oggi. Sarà quindi anche l'assessorato regionale al turismo che dovrà
investire sull'eccellenza del parco e far partire da qui la valorizzazione turistica della
pedemontana che da Sacile ci porta a Gemona, sempre penalizzata dall'avidità di risorse dei
modelli di sviluppo turistico ormai anacronistici fin qui agiti.
Da parte nostra deve esservi piena consapevolezza delle enormi potenzialità del parco,
capacità di gestire la crescita di domanda e i vari aspetti della stagionalità, dando sempre
risposte di qualità alle aspettative del turista, nel rispetto della integrità dell'ecosistema.
La ragguardevole estensione del parco renderà possibile la realizzazione di una filiera
dell'eccellenza agroalimentare locale, pienamente rispondente alle caratteristiche di
slowness richieste dalle tendenze di mercato attuali.
Dovremo ipotizzare uno scenario in cui il visitatore giornaliero incontrerà lungo la sua
passeggiata gruppetti di persone (i villeggianti) dedite ad attività le più svariate, a titolo di
esempio:
•
“lavoro sul parco” sotto la guida degli operai manutentori,
•
riconoscimento di specie vegetali assieme alle guide naturalistiche
•
laboratori artistici
•
degustazioni proposte da cantine e produttori locali
•
meditazione
•
laboratori teatrali
•
workshops musicali
•
attività sportive all'aria aperta
Sono infatti le “attività” l'ingrediente principale del turismo esperienziale, cardine del Piano
Regionale per il Turismo 2014-2018 di recente presentazione. Modello in cui abbiamo sempre
creduto.
Solo una grande sinergia tra gestore del parco, Fondazione, Assessorato Comunale
competente,Associazioni, rete della ricettività (albergo diffuso, B&B, ristoranti) ed
imprenditori agricoli locali potrà garantire la sostenibilità e la crescita del sistema turistico
locale (pressochè inesistente) in grado di intercettare i flussi turistici della vicina Europa
da e per Venezia.
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Linee generali e metodi
La presente proposta ha valore di lettera di intenti, ove i firmatari si impegnano a costituire una
società agricola che vuole essere unico interlocutore della Fondazione.
Avremmo piacere che la durata del contratto di affitto fosse di almeno 15 anni, periodo
sufficiente per ammortizzare gli investimenti.
Nel momento in cui il parco ci fosse assegnato vi sarà apertura a tutti coloro che hanno
presentato progetti sul parco e che la Fondazione ritenesse meritevole di sostenere.
Nell'arco di 3 giorni, a seguito di 3 incontri pubblici, sarà deciso se creare una società
cooperativa di tipo mutualistico in cui tutti condividano scelte operative, onori, oneri, guadagni
o perdite; oppure impostare rapporti tradizionali di subordinazione di varia tipologia a seconda
delle varie mansioni richieste.
Vogliamo pensare ad un gruppo di lavoro formato da tutte le persone che a vario titolo, con
diversa vocazione ma uguale passione hanno presentato il proprio progetto per il parco, e in
virtù di questo fatto meritano ad ogni modo di veder realizzato il proprio sogno personale, per
sé e per la propria Comunità.
Desideriamo che i rapporti di coinvolgimento e di volontariato che si sono creati nel tempo tra
popolazione e parco proseguano senza soluzione di continuità e anzi si rafforzino in un
tutoraggio nei confronti dei nuovi, per il mantenimento dell'equilibrio uomo-parco.
Gli attuali lavoratori del parco, memoria storica e detentori delle conoscenze operative
necessarie alla gestione, nel meritare tutta la riconoscenza per quanto da loro fatto finora,
saranno i benvenuti nel nuovo staff.
Tutti gli operatori del parco dovranno avere piena consapevolezza delle programmazioni in
corso, degli ospiti che stanno villeggiando e delle loro esigenze; il senso dell'ospitalità,
dell'accoglienza e della positività dovranno essere forti e dovranno essere percepiti. Evviva!!!
Si auspica una sinergia con la Fondazione che passi attraverso momenti di coprogettazione,
di confronto sull'andamento dei progetti in corso e sulla verifica dei risultati dei singoli progetti
conclusi. Si lascia alla Fondazione stabilire la frequenza degli incontri.
Il metodo di lavoro all'interno del gruppo che si andrà formando prevede un brief mattutino
sulle attività da compiere durante la giornata, in maniera tale che la mano destra sappia cosa
fa la sinistra e, se necessario, possa intervenire.
Controllo della qualità, coprogettazione, confronto sull'andamento dei progetti in corso e
verifica dei risultati dei singoli progetti conclusi saranno oggetto di incontri settimanali.
Questi sono presupposti necessari ad una gestione di lunga durata per un gruppo credibile
che ha ambizioni europee e tutte le carte in regola per vincere.
I pilastri attorno ai quali si articola la presente proposta sono:
•
Sostenibilità
•
Gestione e manutenzione del verde e filiera agroalimentare locale
•
Infrastrutturazione ricettività
•
Marketing nazionale ed internazionale.
Sostenibilità
Sostenibilità significa anche utilizzare ciò che c'è, in loco e al meglio; investendo l'utile che ne
deriva, evitando di indebitarsi.
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Gestione e manutenzione del verde e filiera agroalimentare locale
Il criterio di gestione del parco deve essere tale che ogni ramo di azienda produca il reddito
per autoalimentarsi compreso un 20% necessario a sostenere il marketing (dopo i primi 3
anni si ridurrà a 10%).
La manutenzione del verde, sia il terreno a frutteto che prato e il bosco, sono senza dubbio gli
elementi di costo maggiori nella gestione del parco e sono anche l’aspetto più delicato, che
richiede competanza e continuità di intervento. In virtù di questo fatto è nostro avviso che la
Regione debba rimanere attiva nel parco, e su di esso continuare ad investire.
Oltre ai proventi derivanti da convenzione da stipularsi con Ersa per la prosecuzione delle
sperimentazioni e dei progetti in corso a tutela della biodiversità, l'azienda agricola potrà
creare reddito mediante, a titolo di esempio,
• Produzione di ortaggi su campo per il mercatino dei fine settimana e per la trasformazione
nelle cucine del parco (vedi piano di coltivazione a pag. 17).
• Valorizzazione dell'eccedenza di legna attraverso l'immissione sul mercato.
• Produzione e commercializzazione di compost bio dalle foglie del bosco
• Raccolta e vendita/trasformazione della frutta prodotta
Per sostenere l’agricoltura locale si procederà a stringere accordi con i produttori locali per la
commercializzazione dei propri prodotti nel mercatino del fine settimana nel parco.
Per quanto riguarda le attività della fattoria didattica ci si attiene a quanto già concordato tra la
Fondazione e gli Istituti scolastici e le Associazioni interessate.
Progetti da mettere in cantiere
• Azione di contrasto con metodi biologici alla diffusione del tafano, per rendere gradita la
visita da parte dei cavalieri in passeggiata, comunità di sportivi in forte crescita che non
frequenta il parco nei mesi estivi a causa della forte presenza del dittero.
• Messa in produzione ed ottenimento DOP per lo sciroppo di sambuco, da cui si ottiene
l'ottima “Acqua di Sambuco”.
• Messa in produzione del Cicorium Inthybus da cui si ottiene un gustosissimo radicchio a
forma di rosa la “Rosa di Polcenigo”che affiancherà la rosa di Gorizia, la rosa di Sacile e potrà
essere successivamente registrato come marchio. Questa varietà è stata ottenuta da Renzo
Ros dopo una selezione durata ben 7 anni e pronta per essere registrata. Un percorso
analogo porterà alla creazione della Rosa di Polcenigo.
• Coltivazione dello zafferano secondo il progetto di Andrea Rosset e Lucio Zanolin.
• Coltivazione del Phaseolus vulgaris varietà spagnolit (varietà di fagiolo autoctona).
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Infrastrutturazione ricettività e logistica
Con un occhio al territorio, nell'ottica di non trascurare alcuna nicchia di mercato, vediamo
che Polcenigo offre 80 posti letto in albergo diffuso, Budoia ne offre 40 presso Ca' del
Bosco e 10 presso l'agriturismo “al Ranch”. I B&B che non hanno ancora chiuso offrono
circa 20 posti letto.
• Il parco è posto ideale per la creazione di un campeggio (sole tende) della capienza di
150 persone; un campeggio funzionale all’osservazione naturalistica
Il sito da attrezzare per l'estate 2015 è stato individuato nei pressi della chiesetta, nel
sottobosco che la separa dall'edificio a due piani adibito a laboratorio ed inutilizzato, che
potrà ospitare bagni e docce. Si darà inizio quanto prima all'iter progettuale e si realizzerà
l'opera in economia.
Per iniziare a lavorare da subito e nel rispetto delle norme si farà domanda per campeggio
temporaneo in concomitanza di manifestazioni (il programma è già visibile nel sito
www.ciampore.it ). Si attrezzerà l'area di sottobosco compresa tra la foresteria 2 e l'ultimo
tratto della strada che sale da Sottocolle. I servizi igienici saranno in parte quelli della
foresteria ed in parte saranno di tipo chimico o da cantiere con collegamento all'impianto
di fitodepurazione presente.
• Le 2 foresterie attualmente offrono 40 posti letto complessivi. È necessario raggiungere
entro marzo 2015 almeno i 50 posti letto (una corriera), che è quanto richiesto se vogliamo
intercettare il turismo scolastico, e noi vogliamo intercettarlo.
Questo obiettivo può essere facilmente raggiunto con la disponibilità del sottoutilizzato
Osservatorio faunistico della Provincia di Pordenone.
Nel frattempo potremmo ottenere risultati insperati e lavorare da subito e senza spostare
un chiodo, con una semplice operazione di cambio di denominazione. Ebbene si, il parco
ospiterà il primo ostello della gioventù del Pordenonese e ciò è possibile in quanto i
requisiti urbanistici per poter aprire un ostello sono i medesimi richiesti per una “casa per
ferie”, attuale destinazione d’uso delle foresterie. San Floriano - Poets’ Park Hostel
La logistica prevede 2 tipologie di servizio navetta:
• da Sacile/Pordenone/Aeroporto a Polcenigo servizio da studiare in sinergia con l'albergo
diffuso
• dal parcheggio alla base del parco fino alla foresteria 1 dove la sala convegni fungerà
anche da reception, come più sotto descritto;
una seconda tratta collegherà la foresteria 1 alla attuale foresteria 2 che sarà il cuore
dell'ostello.
Eventuali ipotesi di sbancamenti o rifacimenti dell'attuale strada che da Sottocolle va alla
foresteria 2 ci trovano in disaccordo per vari motivi:
• l'impatto esercitato dai gas di scarico sul microclima del colle
• lo stress somministrato ai residenti di sottocolle durante l'esecuzione dei lavori
• lo stress derivante dal traffico veicolare
• i conflitti derivanti dal perdurare dello stress, che a questo punto, per una sola strada,
trasformerebbero il parco (la propria radice) da opportunità a minaccia.
• Il costo elevato e la non immediatezza dell'intervento.
In breve tempo, grazie ai programmi culturali e di intrattenimento previsti si creerà un certo
movimento da e per il centro di Polcenigo.
• La strada per sottocolle sarà sottoposta a lavori di mero mantenimento, mano a mano
che ciò si renda necessario (intervento probabilmente a carico del Comune, in quanto
strada comunale),
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• il sentiero che sale da Cial de Brent fino alla fine del bosco, andrebbe reso più ospitale e
sicuro, con panchine, luci per la notte; costituisce infatti un ottimo raccordo tra sommità del
parco e centro paese.
Immaginiamo ad esempio una sagra dei sest che continua in San Floriano.....Non c'è mai
fine al meglio.
Ristorazione
Area foresteria 1
Allo scopo di rendere piacevole anche il soggiorno nella zona della reception (sala
convegni) e nell'annesso porticato, sarà attrezzata una area per la cucina fredda, che
servirà affettati, formaggi di produzione locale di eccelsa qualità e ortaggi prodotti nel
parco; saranno serviti vini di fascia medio alta e succhi, centrifugati, della frutta del parco
oltre all'acqua di sambuco.
Integrare un servizio di ristoro nella zona dell'accoglienza è opportuno per
• Soddisfare un'esigenza primaria del visitatore che alla fine della salita a piedi è
generalmente propenso a premiarsi con una sosta.
• Disporre di un servizio di ristoro durante conferenze o convegni
• Mettere in grado il visitatore mordi e fuggi di lasciare un contributo all'economia del parco
anziché scendere a valle lasciando solo cicche di sigarette e tetrapack con cannuccia
ancora infilata.
Con cadenza settimanale saranno organizzate degustazioni da parte delle case vinicole
del Friuli Venezia Giulia che verranno a presentare il proprio prodotto.
Siamo sicuri di sfondare una porta aperta nel momento in cui chiederemo collaborazione
ai consorzi DOC per programmare, ad esempio, i “giovedì enogastronomici di San
Floriano”
Il Parco di San Floriano deve diventare la porta di ingresso della via pedemontana
verso Austria e Germania per il turista che da Venezia sale verso l'Europa e allora,
come a Gradisca d'Isonzo c'era la “Enoteca regionale Serenissima” e al castello di
Udine c'è la “Casa della Contadinanza” è giusto che il made in friuli abbia la sua
vetrina a San Floriano.
Area foresteria 2
La cucina della foresteria 2 ci mette in grado di affrontare situazioni di tutti i tipi:
• banchetti di matrimonio, nell'ambito della proposta “Matrimonio a San Floriano”
• banchetti aziendali, di comunione, di cresima, scolastici.
• mensa per campeggio
• ristorante dell'ostello
La presenza della cucina attrezzata ci pone nella condizione di stringere accordi con
• lo IAL, per l'assegnazione di studenti in stage a partire dal mese di settembre.
• Altro campo di interazione con lo IAL è “erbe officinali e gastronomia” e riconoscimento
delle specie sul campo.
• Accordi con le Associazioni di Polcenigo per la disponibilità delle strutture per loro feste o
l'organizzazione di feste assieme.
Vi è poi a disposizione un bar mobile su ruote provvisto di frigoriferi, spina birra,
macchina del caffè e quanto serve ad una postazione di catering mobile e posizionabile
dove serve.
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Marketing nazionale ed internazionale
Il cuore pulsante attorno al quale ruota tutto il reddito che il parco può generare e da cui
dipende il fatto che le risorse, i prodotti ed i servizi del parco possano essere conosciuti,
desiderati ed acquistati....è l’ufficio.
Un ufficio condiviso con la Fondazione, moderno, dotato di connessione internet wifi libera
e gratuita anche per gli ospiti, di quanto serve per passare dall’idea alla stampa del
supporto cartaceo necessario, alla pubblicazione sul web delle informazioni che si
desidera rendere pubbliche.
Una gestione della sicurezza dei dati e della loro trasparenza. Un ufficio fisico, quello
esistente e uno virtuale, nel web, per gestire documenti e calendari da remoto.
Si punta alla creazione di gruppi di lavoro per far spingere al massimo i cervelli, per
individuare linee di finanziamento europee necessarie per dar gambe alle idee, per
tessere relazioni con il mondo del volontariato, con le università, per inventare un sistema
organizzativo nuovo che distribuisca le opportunità di lavoro, ma anche quelle di ozio. Una
sorta di job sharing.
Si indicano di seguito alcuni obiettivi, da raggiungere per far sì che dal Parco inizi un
processo di valorizzazione turistica del nostro territorio, con le ricadute economiche, sociali
ed ambientali che da questo dipendono.
Obiettivo 1:
Presentazione omogenea delle risorse turistiche dei Comuni di Budoia, Aviano e
Polcenigo.
Presentare il Parco di San Floriano significa anche presentare il territorio che lo circonda,
per dare l'opportunità al villeggiante di trascorrere una settimana piena di stimoli e di cose
da fare.
Azioni:
1.1) La mappatura del territorio e delle sue risorse è già un fatto acquisito e disponibile
presso i Comuni (Es: “Laboratorio Urbano Budoia 2020”, realizzato dal Comune di
Budoia.)
a) Mappatura dei percorsi, ambienti e località rilevanti
b) Mappatura e organizzazione degli eventi
c) Mappatura delle risorse culturali, artistiche e storiche
d) Mappatura delle aziende rilevanti
e) Mappatura dei prodotti eno-gastronomici rilevanti e la cucina locale
f) Mappatura dei produttori agricoli
risultato
consapevolezza dei punti di forza e debolezza
1.2) Ricerca di collaborazione con:Montagna Leader, Ecomuseo Lis Aganis, Alleanza
nelle Alpi
risultato
sinergia con i depositari e promotori dello sviluppo sostenibile e crescita della comunità
locale, protagonista all'interno di un percorso condiviso.
1.3) Strategia di marketing
(facciamo riferimento anche a Enzo Finocchiaro - Coordinatore Gdl Turismo Sostenibile Coordinamento Agenda 21 Locali Italia
Piste di Lavoro per migliorare la Sostenibilità della Destinazione Turistica)
La scelta del nome.
“San Floriano – Poets'Park” - Biodiversity, open air sports, art and music...for
sustainable tourism
Balzerà agli occhi che il nome è in inglese e questo indica che il pubblico che vogliamo
portare nelle nostre zone è un pubblico europeo, giovane, amante delle cose nascoste,
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autentiche, ricche di emozione.
Il nome non si riferisce al territorio, ma suscita emozioni, linguaggio che accomuna tutti gli
umani.
risultato
In due parole, il "Parco dei Poeti"
Il pay off (la frase esplicativa che definisce i contenuti)
"Biodiversità, Sport all'aria aperta, Arte e Musica... per il turismo sostenibile." descrive
senza equivoci cosa si può aspettare il turista che decide di venirci a trovare.
Sport all'aria aperta, l'arte e la musica, inserite in un contesto ambientale unico, il tempio
della biodiversità.
1.4 Rappresentazione del territorio
Proponiamo di presentare il territorio dei Comuni di Aviano, Budoia e Polcenigo
suddividendolo in maniera fittizia, secondo un criterio orografico, in quattro siti cui si vuol
dare rilievo comunicativo. Si allega la cartina dei colli di Santa Lucia, già realizzata:
• San Floriano ed il Palù,
• I colli di Santa Lucia,
• La Val de Croda
• Castello di Aviano
I motivi di questa suddivisione sono molteplici, ad esempo:
• la facilità di rappresentare graficamente i percorsi, i sentieri e le varie strutture ricettive e
ristorative
• l'opportunità di dotare l'escursionista di un documento snello, creato ad hoc per la
porzione di territorio da lui fruita.
• i migliori promotori di una località sono proprio i suoi abitanti e questi saranno tanto più
motivati a promuoverla quanto più la zona rappresentata è ristretta, quanto più è vicina a
casa.
Risultato
La forte connotazione del modello turistico, attira molto l'ecoturista, suggerisce una
visione slow del tempo trascorso da noi, lontana dagli sport estremi e più vocata a pratiche
quali gli sport equestri, il nordic walking, il tracking, ma anche agli incontri letterari, alla
musica spontanea, ai laboratori.
Questo mix di esperienze avvicinerà persone affini all'indole della nostra gente, che sarà
meglio disposta ad accogliere il turista, che tornerà a visitarci tanto più facilmente quanto
più si sentirà accolto.
Il modello turistico proposto è adatto ad essere fruito durante tutto l'anno
1.5) Realizzazione di cartine turistiche
Quando ci rechiamo in una località turistica le prime cose che cerchiamo sono le cartine
turistiche. L'assenza di tali strumenti già qualifica una località come “non turistica”.
Ne consegue la necessità di realizzarle urgentemente.
I siti saranno documentati in maniera individuale, come nella plastigrafia allegata, ottenuta
dalla sovrapposizione della Carta Tecnica Regionale con l'ortofoto, per una visione
realistica del territorio.
La legenda di ogni cartina del parco presenterà in sintesi "la rete dell'ospitalità" attorno a
quel dato sito, ove siano indicate offerta formativa, sportiva, ricreativa, enogastronomica e
ricettiva, produttori km0. Il tutto raggiungibile a piedi.
Risultato
La cartina dei “Colli di Santa Lucia, I boschi che uniscono...Budoia a Polcenigo,” è già
stata realizzata, in collaborazione con la Scuola Italiana Nordic Walking, a mo' di esempio,
di punto di partenza per un dialogo costruttivo.
Sono stati individuati due anelli concentrici di 5 e 10 km e sono stati posizionati cartelli
indicatori, a basso impatto, lungo i percorsi, che magicamente erano già pronti all'uso, in
quanto parco giochi per gli appassionati di MB locali, e transito annuale della marcia dei
funghi. Alla data di presentazione del progetto hanno già avuto inizio le passeggiate di
Nordic Walking, con gli istruttori della SINW e una quindicina di presenze settimanali.
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Obiettivo 2: Far nascere la consapevolezza che il Parco è ora un luogo di
villeggiatura unico in Europa
Azioni:
2.1 - Effettuare i pagamenti necessari ad essere riammessi nel circuito Europarc
2.2 - Aggiornare il sito web
2.3 - Creare profili nei social media
2.4 - Aggiornare informazioni su Google maps, Google Earth
2.5 - Creare mailing list raccogliendo contatti da aggiungere ad una lista già fidelizzata di
più di 2500 contatti
Risultato
L’efficacia della comunicazione via web è data principalmente dalla rapidità con cui le
novità positive, le mode, le petizioni, le stesse idee possono circolare. Il passaparola farà
poi il resto.
Obiettivo 3: Incremento del flusso turistico scolastico regionale.
Si rivolge ad un mercato potenziale di circa 103.600 studenti delle scuole primarie del
Friuli Venezia Giulia. (Dato estrapolato dal sito della regione FVG statistiche 2011). Inizio
previsto della stagione turistica: marzo 2015.
Azioni:
La Regione FVG eroga annualmente contributi alle Scuole che pianificano le proprie gite
all'interno della Regione.
I collegi docenti decidono entro la prima metà di settembre il piano annuale dei viaggi di
istruzione (gite scolastiche).
È necessario presentare una proposta ai DS degli Istituti Scolastici della nostra Regione
entro la fine di agosto che, unitamente all'ospitalità contempli visite guidate ed attività
sportive,
Questa operazione di incoming, cioè la formulazione delle proposte, la creazione del data
base degli indirizzi E-mail degli Istituti scolastici e l'invio delle proposte stesse, unitamente
all'allocazione delle richieste e la prenotazione dei posti letto e dei pasti, nonché il
supporto logistico alle gite potrà essere gestita in collaborazione con agenzie di incoming
autorizzate.
Risultato
Esiste una elevata probabilità che dal mese di marzo 2015 i nostri paesi siano visitati da
scolaresche provenienti dalla nostra Regione.
Obiettivo 4: Incremento del flusso turistico scolastico nazionale.
Si rivolge ad un mercato potenziale di 200.000 classi e 4 milioni di studenti. (Dato
estrapolato dal sito del MIUR) Inizio previsto della stagione turistica: marzo 2015.
Azioni:
I collegi docenti decidono entro la prima metà di settembre il piano annuale dei viaggi di
istruzione (gite scolastiche).
Presentare una proposta ai DS degli Istituti Scolastici di tutt' Italia entro la fine di agosto
che, unitamente all'ospitalità contempli visite guidate ed attività sportive,
Questa operazione di incoming, cioè la formulazione delle proposte, la creazione del data
base degli indirizzi E-mail degli Istituti scolastici e l'invio delle proposte stesse, unitamente
all'allocazione delle richieste e la prenotazione dei posti letto e dei pasti, nonché il
supporto logistico alle gite potrà essere gestita in collaborazione con agenzie di incoming
autorizzate.
Risultato
Esiste una elevata probabilità che dal mese di marzo 2015 i nostri paesi siano visitati da
scolaresche provenienti da tutt'Italia.
Obiettivo 5: Incremento del flusso turistico europeo ed internazionale.
Si rivolge ad un mercato potenziale di oltre 2 milioni di arrivi e quasi 9 milioni di presenze.
Con incrementi pari a +4,5% negli arrivi e +3,3% nelle presenze,superiori queste ultime sia
alla media Italia (+1,7%), sia a quella dell’Unione Europea (+ 2,7% - fonte Eurostat – dati
relativi al 2011, relativi al FVG)
Inizio previsto della stagione turistica: immediato.
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Azioni:
Chi scrive è in contatto con Turismo FVG e riceve il calendario delle fiere nazionali ed
internazionali B2B e B2C cui l'Ente partecipa con il proprio stand istituzionale, offrendo a
un prezzo ragionevole la possibilità di partecipare alle fiere con propri rappresentanti e
materiale promozionale, consentendo di effettuare la promozione diretta che è sempre la
più efficace.
Queste manifestazioni sono concentrate nel periodo ottobre-marzo ed è nostra intenzione
partecipare a 6 eventi con una delegazione di 2 persone a fiera.
Risultato
• Circa 50000 persone contattate di persona, di cui circa 500 fortemente motivate a
trascorrere una settimana da Poeti, nel San Floriano - Poets'Park,
• Inversione della tendenza dei giovani ad andare lontano per ricercare esperienze
europee, in quanto sarà l'Europa a venire da noi
Obiettivo 6: San Floriano come “Centro di Cultura Permanente”
I segmenti di mercato al quale il parco rivolge la propria offerta devono poter essere i più
ampi possibile, data la dimensione del terreno disponibile e la varietà di situazioni che vi
possono coesistere.
Pur con le oscillazioni date dalla stagionalità bisognerà creare una situazione di fruizione
distribuita lungo tutto l'anno.
Azioni:
6.1 – Creazione di un calendario continuo di eventi, laboratori e servizi in grado di
creare la consapevolezza che a San Floriano succede sempre qualcosa, ogni ora del
giorno, ogni giorno dell'anno.
Chi scrive ha iniziato sei anni fa il percorso di animazione culturale che sotto il nome di
“Osteria dei Poeti” ha richiamato nei nostri paesi musicisti, poeti, artisti e pensatori di
livello internazionale, creando scambi di conoscenze, esperienze e felicità, in continua
crescita. Il programma attualmente viene pubblicato su www.ciampore.it e sarebbe pronto
per il parco, nel momento in cui la nostra proposta venisse accettata.
Risultato:
In breve il parco sarà abitato da artisti provenienti da tutta europa, ad ispirarsi, a
condividere le proprie creazioni, e il livello di cultura e felicità crescerebbe ulteriormentre.
6.2 - Organizzazione di Punti verdi estivi
in collaborazione con l’Associazione GIM, come da lettera di intenti allegata
6.3 - Organizzazione di incontri di degustazione
in collaborazione con i produttori ed i consorzi DOC del FVG, come da mail di richiesta
allegata. Le degustazioni saranno accompagnate da specialità prodotte con prodotti del
Parco e saranno accompagnate da letture poetiche, momenti musicali appropriati.
6.4 - Organizzazione di cene etniche
a cura delle comunità degli immigrati, che cucineranno insegnandoci le proprie ricette. Una
proposta musicale e poetica completerà la proposta culturale.
6.5 - Organizzazione di mostre di fotografia, pittura, scultura, mosaico
in collaborazione con gli artisti amici dell’Osteria dei Poeti
6.6 - Organizzazione di corsi e workshops artistici e di ricerca spirituale
di fotografia, pittura, scultura, mosaico, feltro, musica, danza, yoga, meditazione - in
collaborazione con gli artisti e le guide spirituali amici dell’Osteria dei Poeti
6.7 - Organizzazione di campi di volontariato
in collaborazione con Legambiente, come da mail di richiesta allegata.
6.8 - Percorsi di inserimento lavorativo di persone disagiate
in collaborazione con l’Azienda Sanitaria 6 del Friuli Occidentale, come da conversazione
mail allegata
6.9 - Organizzazione di itinerari turistici con la collaborazione di guide turistiche
qualificate, onde poter offrire anche escursioni in regione a chi ne fosse interessato
13
Il budget
Il piano d’impresa che viene presentato parte dal dato consuntivo dei due ultimi anni di
bilancio del parco cui seguono la previsione dei 6 mesi a decorrere dal 1 giugno 2014 e
degli esercizi 2015 e 2016:
2012
Costi
Fondazione
Affitto terreni, fabbricati ed attrezzature
acq.mangime/varie x animali
acquisto bestiame
materiale per igiene
acquisti per pranzi
acq.prodotti agricoli
acq. Materiale vario
2014 dal 1-6
Nuova gestione
15000
2015
2016
30000
30000
6068
4342
961
2200
1000
6000
1000
7000
1000
847
11644
1297
1374
12490
1473
2104
650
6000
2000
1000
1400
15000
2000
2500
1440
18000
2000
2550
623
171
638
393
765
1697
390
3651
299
1927
395
300
200
650
400
680
400
650
400
2000
1200
1000
200
1700
400
4000
2500
2000
440
1800
400
4200
2600
2200
450
941
500
1500
2000
indumenti da lavoro
acq. cancelleria e stampati
carburante c/acquisti
carb.e lubr. autocarri
servizi di produzione
manut.e rip. su beni di prop.
manut. e ripar.tot.deducibile
manut.e rip. autocarri
assicurazioni autocarri
spese gestione autocarri
altri costi per servizi
2551
1714
635
2403
1711
320
411
2650
servizi di pubblicita'
1643
827
18990
26000
27000
utenze telefoniche fisse
utenze riscaldamento
utenze energia elettrica
utenze acquedotto
elab.dati/tenuta contabilita'
assicuraz. r.c. sull'attivita'
813
4605
3929
2609
4715
2626
877
7413
5118
4152
5528
1943
450
3700
2600
2000
3000
1000
900
7000
6000
4200
3000
2000
900
7000
6000
4200
3000
2000
servizio postale
spese di rappresentanza
servizio smaltimento rifiuti
lavoro occasionale
formazione del personale
compen.a profess.affer.attiv.
rimborsi km e diaria dip.
commiss.per servizi bancari
compen.a profess.non affer.att
6
197
2718
5000
3
2000
3000
500
4200
6000
900
4200
6000
900
salari e stipendi non soci
contributi previd. Soci
contributi previd. non soci
accant. tfr dell'anno non soci
ammortamenti
rimanenze finali-iniziali
libri riviste abbonamenti
altri costi di gestione
erogazioni liberali
sconti,abb.e arr.ti passivi
minusvalenze
valori bollati
quote associative
14
2013
4210
5688
911
61 ,
13
914
510
337
902
100
74293
8580
4859
87917
1078
10050
5344
7562
-643
7712
-664
39
275
700
11790
2
6
135
15
140
50
Page 1
,
,
450
250
4000
900
500
5000
900
500
45000
100000
100000
5000
2700
11000
6000
12000
7000
150
300
330
imposte e tasse deducibili
contr. Assoc sind cat
oneri e spese indeducibili
sanzioni
sopravv.passive ordinarie
IMU
tasse
104
Totale costi
Ricavi
corrispettivi 10%
corrispettivi 21%
Corrispettivi 4%
vendita legna
vendite altri prodotti
vendita animali
noleggio sala,foresteria, ecc
pasti
pernottamenti
pernottamenti e pasti
laboratori e visite parco
affitti attivi
altri ricavi e proventi
risarcimenti assicurativi
ricavi per oblazioni
sconti,abb. e arr.ti attivi
pluv ord..
sopr.attiva gestione ordinaria
contributi in conto esercizio
rim. fin. materie prime
COSTI DELLA PRODUZIONE
interessi attivi s/titoli circ
interessi attivi c/c bancari
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
totale ricavi
160
150
350
250
380
250
710
243
11407
5184
79
591
5865
188191
191062
5000
115400
5000
229990
5000
239280
2012
2013
2014
2015
2016
17273
1210
112800
1500
226800
3000
237200
3000
3000
700
4000
1500
4000
2000
1500
3000
3000
186
100300
31225
3021
96
4074
359
429
13422
1009
13735
657
13009
3028
31
154
5590
8
50
154
81367
643
643
5818,66
8006,88
13825,54
179765,08
171418
119500
238300
249200
4100
8310
9920
3449
230
3919
5365
9907
5343
2500
1130
16
Utile d'impresa o deficit di bilancio
Investimenti da fare
Bus navetta elettrico 17 posti
Impianto nuove produzioni orticole
Campeggio temporaneo
Campeggio definitivo
Restauro e ampliamento forno a legna
327
250
35000
3000
2000
30000
5000
75000
Nell’elenco degli investimenti da fare sono stati omessi i costi della realizzazione della
campagna marketing che riportiamo più sotto e sono stati inseriti nel piano d’impresa sotto
la voce «servizi di pubblicità».
Per gli altri investimenti invece invece il piano non prevede copertura.
Si richiede alla Regione Friuli Venezia Giulia di investire quanto serve per sostenere le
attività fin qui portate avanti dall’Ersa e dalla Provincia, con un ulteriore investimento per la
forte azione di promozione turistica che il nuovo asset del parco propone di operare.
Un contributo da noi ritenuto congruo potrebbe aggirarsi sui € 100.000, per coprire gli
investimenti sopraindicati ed altri costi non ancora individuati ma sicuramente dietro
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l’angolo.
15
Questo sarà grosso modo il budget richiesto per comunicazione e marketing.
Ricalca il piano d’impresa del progetto «Poets’Park» dell’associazione Ciampore asd, già
presentato circa un anno fa ai sindaci ed assessori dei Comnuni di Budoia, Aviano e
Polcenigo.
Foglio1
Costi piano di marketing
Obiettivo . Azione descrizione
1.1
1.3
1.4
1.4
2, 3 e 4
5
6,1
6,1
6,1
quantità
mappatura del territorio
strategia di marketing (contributo gratuito della Ciampore ASD alla crescita della Comunità)
progettazione e realizzazione cartine tematiche/cartellonistica (valore di ogni singolo
elaborato €1500, da intendersi come contributo gratuito della Ciampore ASD alla crescita
della Comunità)
stampa di 10000 volantini per soggetto f.to A4, 4 colori, bianca e volta
Cartellonistica
Incoming scolastico Costi di servizio segreteria forfetari, comuni a tutte le azioni previste
Partecipazione a fiere al seguito di Turismo FVG
AUSTRIA VIENNA FERIENMESSE Gennaio 2015
GERMANIA MONACO F.RE.E. (ex CBR) B2B+B2C febbraio 2015
GERMANIA BERLINO ITB B2B+B2C marzo2015
GRAN BRETAGNA WTM B2B 04-07 novembre 2014
ITALIA RIMINI TTI B2B 17-19 ottobre 2014
altra partecipazione, da definire.
Costi di servizio segreteria forfetari, comuni a tutte le azioni previste
SIAE per manifestazioni periodo giugno 2014-maggio 2015
Registrazione dominio web, spazio web e realizzazione sito
costo unitario Totale
1
1
0
0
0
0
1
4
15
0
450
100
0
1800
1500
2
2
2
2
2
2
12
12
1
1000
1000
1000
1000
1000
1000
600
200
2000
2000
2000
2000
2000
2000
2000
7200
2400
2000
Totale investimento
26900
La voce «corrispettivi» nel capitolo ricavi è stata prevista in base allo schema sotto
riportato:
Incassi somministrazione + ricettività
2014
pernottamenti+colazione dal 1/06/14 al 31/12/14
presenze campeggio
pranzi/cene dal 1/06/14 al 31/12/14
matrimoni dal 1/06/14 al 31/12/14
banchetti
totale incassi
2015
pernottamenti+colazione dal 1/06/14 al 31/12/14
presenze campeggio
pranzi/cene dal 1/06/14 al 31/12/14
matrimoni dal 1/06/14 al 31/12/14
banchetti
altri incassi
totale incassi
2016
pernottamenti+colazione dal 1/06/14 al 31/12/14
presenze campeggio
pranzi/cene dal 1/06/14 al 31/12/14
matrimoni dal 1/06/14 al 31/12/14
banchetti
altri incassi
totale incassi
16
n.giorni
prezzo
n.persone
corrispettivi ostello
120
120
120
6
6
18
5
10
30
20
20
10
40
60
40
43200
6000
48000
10800
4800
112800
240
240
240
12
12
18
5
10
30
20
20
10
40
60
40
86400
12000
96000
21600
9600
1200
226800
240
240
240
16
16
18
5
10
30
20
20
10
40
60
40
86400
12000
96000
28800
12800
1200
237200
Un orto biologico per il Parco di San Floriano
Piano di coltivazione
Le specie orticole e frutticole che saranno messe a dimora sono varietà autoctone molto
resistenti a malattie e parassiti.
Il primo anno, a causa dell'inizio tardivo sarà possibile coltivare solo prodotti di stagione.
Ogni anno la produzione sarà incrementata del 20-30% in base all'incremento di domanda
che ci piace prevedere.
Le lavorazioni sono già iniziate in altra sede ed inizieranno nel parco solo ad ultimazione
della preparazione dell'orto:
•
Marzo: Preparazione serre e semina in semenzaio
•
Aprile: Messa a dimora patate autoctone, gialle e rosse, cipolla rossa di Cavasso,
piselli, ravanelli e porri, zucca santa, violina striata.
•
Maggio: messa a dimora piantine di pomodoro 5 varietà, zucchina gialla friulana e
zucchina verde, 3 varietà di melanzana, 2 varietà di peperoni dolci e 2 varietà piccanti .
Inoltre impianto di piante officinali ed aromatiche min. 20 varietà.
Individuazione delle terrazze da utilizzare come orto e installazione della protezione anticinghiale, da realizzarsi in rete elettrosaldata.
•
Giugno: preparazione del terreno per semina radicchio rosso precoce.
•
Luglio: semina fagiolo spagnolit.
•
Agosto: semina della rosa di Sacile e messa a dimora piantine cappuccio di Vinigo,
verza e cavolo nero.
Oltre alle piante orticole di cui sopra si inizierà ad attrezzare un piccolo primo impianto di
asparago selvatico, mentre si rafforzerà la produzione di mirtillo e lamponi.
Per incrementare la produzione di miele nei mesi di agosto e settembre, sarà posto in
opera un impianto di piantine da fiore, per avere piante in fioritura quando la flora
spontanea ha terminato il suo ciclo.
•
Ottobre: sarà realizzato un piccolo impianto sperimentale di grano “Kamut”
Parte della produzione sarà venduta nei mercatini del fine settimana, parte sarà destinata
all'uso interno, per essere trasformata nelle cucine del parco.
Sarà tenuto un registro delle quantità e mensilmente sarà saldata la fornitura.
Per quanto riguarda la produzione animale si intende già da subito iniziare un allevamento
di polli a terra, per un consumo interno.
17
Editato in vicolo Busetti 2 Budoia- vers.21/04/2014
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San Floriano - Poets` Park