Lavoro Psicologo Clinico in Carcere DETENZIONE : ◘ Sostegno psicologico. ◘ Colloqui di motivazione al trattamento e alla compliance al piano di cura e riabilitazione. ◘ Interventi di prevenzione, cura e sostegno del disagio psichico e sociale. ◘ Psicoterapia individuale e di gruppo. ◘ Interventi Psico-educativi. ◘ Gestione proattiva dell’assistenza e presa in carico multiprofessionale, in accordo con il P.A.I. (come previsto nel Percorso Clinico- Assistenziale per le persone detenute, Circolare n.15 del 2012 - Regione Emilia Romagna ), integrata col Personale Sanitario addetto all’Assistenza Primaria e con gli Operatori Penitenziari ¹ . ¹ Linee di indirizzo alle Aziende Sanitarie in tema di organizzazione dell’area Psicologia Clinica e di Comunità – Circolare N. 14 del 06.09.2013 - Regione Emilia Romagna. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere Gruppo Psicoterapeutico a mediazione psico-sensoriale, corporea e relazionale, che applica la Psicoterapia di Gruppo, associata alle tecniche psicoterapeutiche di Brainstorming e della Musicoterapia, secondo i metodi: ricettivo ed attivo. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere PSICOTERAPIA DI GRUPPO PROGETTO DIALOGO INTERCULTURALE Intercultural dialogue, Dialogue interculturel, Dialog interkultural, الحوار الثقافي, Dialogo intercultural INSERITO IN UN GRUPPO DI CINE-TERAPIA Lavoro Psicologo Clinico in Carcere RIFERIMENTI TEORICO-CLINICI DEI TRATTAMENTI DI PSICOTERAPIA DI GRUPPO: Valutazione psico-diagnostica dei pazienti : presenza di problematiche di dipendenze patologiche e di devianza, che possono essere associate a dei disturbi psicopatologici, anche di una certa gravità, ed in particolare, a disturbi di Personalità e del Pensiero. I soggetti sembrano funzionare più sul registro “dell’agire” che del “pensare ”. Le condotte di abuso di sostanze e lo stesso reato assumono la valenza di sintomo di una sofferenza psichica agita, nell’ambiente e su di sé, anziché essere “ pensata” , per la carenza del processo di Pensiero e della capacità di modulare la sofferenza psichica e contenere il disagio. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere PSICOTERAPIA DI GRUPPO Nel Gruppo Psicoterapeutico vengono sottolineate le funzioni: trasformative, conoscitive e la funzione terapeutica Nelle esperienze di Gruppo è possibile: guardare gli “altri”per vedere “sé stessi” o, mettere cose del proprio mondo interno sugli altri, per poterle vedere. Anche per la peculiare capacità che ha il Gruppo di “fluidificare” (Fasolo F.; 1993) l’opaca densità dell’Istituzione e quella della Psicopatologia. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere RIFERIMENTI TEORICO-CLINICI DEI PROGETTI DI PSICOTERAPIA DI GRUPPO Applicazione di due forme diverse di Arteterapia nei due Gruppi Psicoterapeutici: Musica e Cinema. L’Arteterapia è una forma di psicoterapia che utilizza la creazione artistica. E’ un metodo molto potente che tocca la profondità dell’essere umano attraverso l’emergenza e l’espressione delle sue immagini interiori (Freud A.; Winnicott D.W.). ◘ È proprio la caratteristica di utilizzare il linguaggio dei simboli, e dunque non solo quello verbale, che rende l’Arteterapia un canale privilegiato rispetto alle altre forme di terapia. ◘ L’arte possiede il grande pregio di esprimere e rendere visibile quello che è difficile comunicare a parole. Essa diventa così un mezzo di comprensione dei propri vissuti e di attribuzione di senso (Winnicot D.W.). ◘ In carcere, l’Arteterapia si configura come uno spazio mentale vitale, anche perché può essere utilizzata a prescindere dalla cultura, dallo status sociale e dalla provenienza della persona: gli stranieri, in particolare, sono agevolati perché con questo tipo di terapia non devono superare l’ostacolo della lingua. ◘ L’espressione artistica si propone come un riflesso, una rappresentazione dei simboli del nostro mondo interno e delle modalità che solitamente usiamo nel rapportarci alla realtà, sia esterna che interna. Essa permette di accedere alla dinamica dell’inconscio. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere RIFERIMENTI TEORICO-CLINICI DEI PROGETTI DI PSICOTERAPIA DI GRUPPO Applicazione di due forme diverse di Arteterapia nei due Gruppi Psicoterapeutici: Musica e Cinema. ◘ È infatti più facile parlare di un disegno, di una poesia, di un brano musicale, di un film, che parlare di sé. ◘ L’espressione artistica funge infatti da fattore di protezione e contenimento, e da oggetto mediatore nella relazione tra l’utente e il terapeuta, e così, pur rispettando i meccanismi di difesa, in qualche modo li aggira e favorisce la libera espressione del proprio mondo interiore, una maggiore autoconsapevolezza e l’attivazione di risorse creative. ◘ L’ Arteterapia si svolge in un contesto di Gruppo che svolge molteplici funzioni: - crea quell´atmosfera di spontaneità e quella sensazione di contenimento necessaria affinché ogni membro possa esprimersi liberamente; - consente al soggetto di rendersi conto di non essere solo, in una situazione difficile, unica, ma di trovarsi, sia pure nella specificità dei propri vissuti personali, in una situazione comune ad altri e da altri “partecipata”; - ci si confronta sui vissuti dei singoli membri, e questo non solo permette al singolo di percepire una rassicurante sensazione di contenimento, ma offre anche all´intero Gruppo un´importante occasione di confronto e di crescita, oltre ad una vera e propria funzione terapeutica. ◘ Le sedute si svolgono in un Gruppo multietnico: possibilità di ricerca e/o scoperta, di codici di lettura comuni e significativi per collocare le rispettive esperienze o ridare un senso alla propria vita e soprattutto, alla propria storia. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere OBIETTIVI PRINCIPALI PARTECIPAZIONE GRUPPO PSICOTERAPEUTICO: ◘ Imparare ad apprendere dalla propria esperienza. ◘ Acquisire una maggiore conoscenza di sé. ◘ Acquisizione dei membri di dipendere gli uni dagli altri. ◘ Acquisizione della percezione della necessità reciproca. ◘ Acquisizione del valore delle singole competenze ed accettazione delle differenze. ◘ Acquistare una maggiore sensibilità ai problemi degli altri e una tolleranza per i sentimenti diversi dai propri. ◘ Accettazione consapevole della “sofferenza” delle singole individualità. ◘ Arrivare ad una migliore comprensione di ciò che accade in un Gruppo per poter funzionare meglio nei gruppi più in generale. ◘ Favorire un miglioramento dell’ideazione, dell’uso del pensiero e della relazione. ◘ Facilitare le iniziative personali senza riferirsi costantemente ad una autorità. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere PSICOTERAPIA DI GRUPPO METODOLOGIA ◘ Un aperto confronto con gli altri. ◘ In un clima democratico. ◘ Alla presenza di un terapeuta che non dirige ma asseconda e facilita le libere associazioni. ◘ In un Gruppo non strutturato. ◘ Che non ha un compito preciso da svolgere. ◘ Nel quale ciascuno può parlare di ciò che vuole. ◘ Senza dover sottostare a norme stereotipate. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere OBIETTIVI PERSEGUITI GRUPPO PSICOTERAPEUTICO : L’ipotesi operativa é che il soggetto possa riapprendere ad “ascoltare” le emozioni, le percezioni sensoriali e motorie, anche attraverso l’applicazione della Tecnica Psicoterapeutica della Musicoterapia. ◘ Musicoterapia Ricettiva é un procedimento terapeutico volto ad ottenere una decontrazione neuromuscolare e psichica. Ma c’è di più, il fatto di poterla apprendere all’interno di un Gruppo e condividerla, si pensa, possa aiutare il soggetto a sperimentare delle buone e piacevoli esperienze sensoriali, motorie, emotive e che, che lo “ stare insieme “, in un Gruppo, lo aiuti progressivamente ad entrare in rapporto con le sensazioni, le emozioni , i sentimenti, i pensieri presenti nel campo gruppale. ◘ Obiettivo terapeutico-riabilitativo é il rafforzamento o l’aumento della capacità del soggetto di contenimento mentale dei “ fatti “ al punto che possano anche diventare “ pensieri “ e non più solo “ agiti “, ed in quanto tali sottoponibili ad una maggiore possibilità di autocontrollo, elaborazione e potenzialità di cambiamento. Questo modello di trattamento riabilitativo, proprio perché è inserito all’interno di una esperienza di Gruppo, presenta una dimensione di apprendimento – riapprendimento e di maturazione emotiva all’uso del pensiero e della relazione. Porre un’attenzione particolare al corpo, va nella stessa direzione di quanto già dimostrato da studi sistematici (Lo Verso ; Federico;), favorirebbe cioè, un miglioramento dell’ideazione. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere ASPETTI TECNICI DEL GRUPPO PSICOTERAPEUTICO: ◘ Target Partecipanti: persone in ingresso e detenute, eterogenee: per età, nazionalità, differenti strutture di personalità e manifestazioni di disagio psichico, diversa posizione giuridica. ◘ Numero Partecipanti : da 6 fino a un massimo di 12 partecipanti. ◘ Tipologia del Gruppo: aperto. ◘ Contratto Terapeutico: prevede che i soggetti partecipino all’esperienza e si impegnino ad una disponibilità piena. ◘ Atteggiamento del Gruppo: La narrazione spontanea delle esperienze sensoriali, emotive, fantasmatiche, corporee, motorie, legate alle esperienze di Musicoterapia e all'esperienza del Gruppo di Brainstorming, dei vissuti individuali e di gruppo, dei problemi e delle tematiche che intenderanno sviluppare o che emergeranno, attraverso la libera discussione e lo scambio, all’interno del Gruppo Psicoterapeutico. ◘ Atteggiamento del Terapeuta: non è neutrale, ma piuttosto, è teso al sostegno e a favorire l’utilizzo di modalità più adeguate di funzionamento mentale e comportamentale attraverso la promozione dell’analisi delle modalità personali di comunicazione e di interazione. ◘ Frequenza e Durata Sedute: seduta con cadenza settimanale, che dura 2,5 ore. Ogni seduta si sviluppa in 3 tempi. Il primo tempo per la seduta di Musicoterapia è di 40 minuti. Nel secondo tempo si svolge l’esperienza di Gruppo di Brainstorming e di Laboratorio espressivo che dura 20 minuti. Mentre la seduta di Psicoterapia di Gruppo dura 1,5 ora. ◘ Durata Trattamento: a rotazione continua. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere PSICOTERAPIA DI GRUPPO: GRUPPO DI CINE-TERAPIA Gli obiettivi generali perseguiti dal Progetto, sono i seguenti: - Migliorare il benessere delle persone dal punto di vista bio-psico-sociale, attraverso interventi di empowerment; - Favorire l’acquisizione di conoscenze/informazioni di base e di immediata utilità sulla cultura del paese di accoglienza; mentre, per quanto riguarda le persone detenute italiane, quelle relative ai paesi di appartenenza degli stranieri; - Favorire la valorizzazione delle differenze culturali; - Favorire l’acquisizione di capacità di analisi e confronto tra situazioni diverse e le diverse possibilità presenti; - Favorire l’acquisizione di capacità di attivare meccanismi di recupero e di utilizzo di risorse interne per il raggiungimento degli obiettivi, attraverso l’instaurazione di una relazione d’aiuto; - Favorire la collaborazione e la socializzazione dei partecipanti attraverso la condivisione delle esperienze e lo sviluppo di un atteggiamento positivo, di fiducia nelle proprie capacità e competenze. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere PSICOTERAPIA DI GRUPPO: GRUPPO DI CINE-TERAPIA Gli obiettivi specifici del Progetto sono: - Stimolare e mantenere le capacità fisiche, mentali e relazionali; Ridurre la solitudine; Stimolare stati affettivi positivi; Consentire di (ri)scoprire alcune potenzialità latenti, Mantenere vivo il contatto con la realtà; Affermare sé stessi e la propria identità/individualità; Aumentare l’autoconsapevolezza; Identificare ed affrontare conflitti e blocchi emozionali; Incrementare l’autostima e la percezione di autoefficacia; Sviluppare nuove strategie di comportamento; Introdurre dimensione dell’ironia/autoironia.; Favorire la fiducia e il rispetto reciproco; Rendere attivi e partecipi in modo da soddisfare le richieste propositive ed assecondare le espressività creative; - Incrementare le capacità relazionali e comunicative. Lavoro Psicologo Clinico in Carcere GRUPPO DI CINE-TERAPIA : ASPETTI TECNICI ◘ Target Partecipanti: eterogenea, per età, nazionalità (soggetti detenuti italiani e stranieri), differenti strutture di personalità e diverse posizioni giuridiche. ◘ Numero Partecipanti: Sono previsti in media: da 15 a 20 pazienti. ◘ Tipologia del Gruppo: Aperto. ◘ Contratto Terapeutico: prevede che i soggetti partecipino all’esperienza e si impegnino ad una disponibilità piena. ◘ Impegno del Gruppo: l’ascolto attivo, disponibilità al dialogo, alla libera espressione di idee, alla narrazione spontanea delle esperienze emotive, dei vissuti e delle riflessioni legate alla visione dei Film, alle storie raccontate, al confronto ed allo scambio che ne scaturiscono, attraverso la libera discussione rispetto ai contenuti e alle tematiche emerse e sviluppate in un contesto gruppale. ◘ Atteggiamento del Terapeuta: partecipativo ed attivo, teso a favorire il sostegno individuale dei singoli partecipanti, l’instaurarsi e il mantenimento di un buon clima relazionale, che promuova lo sviluppo di maggiori capacità interattive, comunicative e di Problem Solving, la conoscenza di codici socio-culturali e di relazione, diversi, processi di educazione alla multiculturalità, la crescita del Dialogo Interculturale tra le diverse etnie presenti nel Gruppo. ◘ Collaboratore: E’ prevista una collaborazione al Progetto del Mediatore Culturale e Socio-sanitario, Sig.ra Latifa Bouamoul, dell’Associazione LIFE Onlus di Ravenna, che collabora già con l’AUSL di Ravenna e l’ASP di Ravenna. ◘ Frequenza e Durata delle Sedute: Il Gruppo di Cine-Terapia si svolge con cadenza settimanale e dura 3 ore, e si svolge il Giovedì dalle h 12,45 alle h 15,45. ◘ Durata Trattamento: a rotazione continua.