ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA DISTRETTO 2032 (ITALIA) Notiziario n°2 - settembre 2013 Riunione Conviviale Giovedì 5 settembre Associazione Nazionale Alpini Serata Caminetto Resoconto della conviviale di Serena Bagliano. “Cambiare il Rotary per cambiare vite”: mai motto è stato messo in pratica come in questa serata. Grazie ad un'idea del nostro tesoriere Bio Vassallo ci siamo ritrovati dopo l'estate presso l'Associazione Nazionale Alpini ed ogni partecipante ha portato con sé un tegame ricco di tutte le più succulenti vivande. Il risultato è stata una cena davvero superlativa, degna dei migliori chef. E proprio lo spirito del caminetto è stato il collante di tutta la serata: vicinanza, affiatamento, comunanza e scambio di idee sui prossimi appuntamenti e sui services. In più un notevole risparmio che ci consente di dedicare maggiori risorse ai progetti del club. Segreteria: 3464167627 E-mail: [email protected] www.rotarygolfodigenova.org Bollettino n°2 – Settembre 2013 – pag. 1 ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA DISTRETTO 2032 (ITALIA) Durante il suo discorso di apertura il Presidente ringrazia in particolar modo il generale Edmondo Fresia, che già nel mese di agosto, sotto la canicola estiva, si adoperava al fine di trovare una sede per questa serata. Un ringraziamento particolare a Marco Bonini che ha collaborato a portare acqua, vino e frutta in quantità. E un ringraziamento a tutte le “cuoche” che ci hanno invitato a cena... La serata conviviale ha visto presenti: Presiede: Carla Viale Presenti: Marco Bonini, Andrea Bruni, Stefano Bruschetta, Carlo Camisetti, Francesco Capone, Giovanni Cecconi, Edmondo Fresia, Paola Gazzano, Corrado Giglio, Enrico Gotelli, Lorenzo La Terra, Giacomo Leoncini, Cristina Manicardi, Adriana Parodi, Pietro Vassallo. Ospiti: Le Sigg. re Clara Bruni, Elda Camisetti, Stefania Capone, Franca Fresia, Simonetta Giglio, Lotta Oryekhova, Lucia La Terra, Antonella Vassallo ed il Dott. Massimo D'Alessandro. 16 Soci effettivi presenti 9 ospiti Percentuale di presenza: 25% Segreteria: 3464167627 E-mail: [email protected] www.rotarygolfodigenova.org Bollettino n°2 – Settembre 2013 – pag. 2 ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA DISTRETTO 2032 (ITALIA) Riunione Conviviale Mercoledì 11 settembre Museo Diocesano Visita del Museo e cena nel Chiostro Resoconto della conviviale di Paola Martini. Incastonato tra la Cattedrale e il vicino Palazzo Ducale, il Chiostro di San Lorenzo fu costruito verso il 1170 sulla sommità della collina di Serravalle, sul sito della cinta di mura del X secolo, come residenza dei Canonici della Cattedrale di San Lorenzo. Il chiostro non era solo un luogo dove i sacerdoti vivevano insieme: al suo interno, nella solitudine e nel silenzio, attraverso la preghiera, la lettura, il cammino e il canto si cercava la comunione con Dio. L’edificio fu costruito su due piani con un doppio ordine di arcatelle regolari che poggiano su colonnine binate, alternando il marmo e pietra grigia di Promontorio, secondo la più tradizionale tipologia costruttiva genovese e mediterranea. Sull’anello superiore dell’edificio si affacciavano dieci camere “ossia abitazioni ad uso dei canonici” mentre le restanti cinque erano disposte al piano terra; vi erano inoltre stanze ad uso dei cappellani e ambienti per la vita comunitaria quali refettorio, cucina, legnaia, forno, servizi igienici, sala capitolo e biblioteca, quest’ultima collocata accanto al passaggio pensile o pontile, originariamente a due ordini, che tuttora collega il Chiostro alla Cattedrale di San Lorenzo. Nel 1643, fu sopraelevato di altri due piani e per ragioni statiche, le arcate romaniche presenti lungo due lati dell’edificio furono sostituite da possenti pilastri. Verso il 1743-1744 si procedette con altri lavori di consolidamento statico e, a quell’epoca, risale anche l’iscrizione “questo luogo non gode immunità” collocata sopra il portone di accesso al cortile interno. Infatti, poiché gli appartamenti del chiostro, oltre ad essere umidi e tetri, erano anche frequentati “dagli scampati dalla corda e dalla forca”, nel 1743 Papa Benedetto XIV, su richiesta dell’Arcivescovo, tolse l’immunità al chiostro di San Lorenzo e a quello di Santa Maria delle Vigne, murando inoltre i passaggi tra chiesa e canonica. Segreteria: 3464167627 E-mail: [email protected] www.rotarygolfodigenova.org Bollettino n°2 – Settembre 2013 – pag. 3 ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA DISTRETTO 2032 (ITALIA) Seguendo questa disposizione, si decise in un primo tempo di chiudere l’antico pontile voltato tra Cattedrale e chiostro ma i canonici, appellandosi alla necessità di “amministrare di notte i Santi Sacramenti con quella sollecitudine e prontezza che richiede lo stato degli infermi”, ottennero di lasciarlo agibile. A seguito delle soppressioni degli Ordini religiosi e di un generale degrado dell’edificio, che il Capitolo dei Canonici non era in grado di sanare, nel 1923 il chiostro fu venduto al Comune di Genova; dopo un lungo periodo di degrado, grazie ai Fondi per le Celebrazioni Colombiane fu restaurato tra il 1988 e il 1992 a cura della Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio, con la direzione dell’architetto Gianni Bozzo; nel frattempo furono svolte anche importanti indagini archeologiche a cura della Soprintendenza competente che hanno riportato alla luce diversi preziosi reperti, tra cui una casa di epoca romana risalente al I sec. a. C . Durante i lavori di restauro sono state riscoperte, tra l’altro, le decorazioni originarie che abbellivano le stanze private dei canonici, rivelando preziosi affreschi risalenti al XIII secolo, tra cui un raro Ciclo dei mesi e una sala con una coloratissima finta tappezzeria a grandi mattonelle gialle, rosse e blu; lungo l’anello superiore del chiostro sono stati invece restaurati gli affreschi settecenteschi raffiguranti i “Fasti dei Canonici” che ne illustrano la storia e le proprietà, oltre agli antichi solai in legno, realizzati utilizzando anche i pennoni delle navi. Dal 2000 all’interno del chiostro è ospitato il Museo Diocesano che espone opere provenienti da tutte le chiese della Diocesi e che, per motivi e situazioni differenti, non possono più essere ospitate all’interno dei luoghi di origine. Il Museo Diocesano si pone pertanto a servizio di queste diverse Segreteria: 3464167627 E-mail: [email protected] www.rotarygolfodigenova.org Bollettino n°2 – Settembre 2013 – pag. 4 ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA DISTRETTO 2032 (ITALIA) esigenze, provvedendo alla corretta conservazione delle opere e, soprattutto, alla loro valorizzazione. Le collezioni museali sono particolarmente eterogenee e comprendono reperti archeologici, suppellettili in argento, sculture e monumenti in marmo come l’imponente Tomba del Cardinale Luca Fieschi, luminosi “fondi oro” e numerose pale d’altare che testimoniano dell’alta qualità artistica della pittura a Genova tra Cinquecento e Settecento, rappresentata da artisti come Perin del Vaga, Luca Cambiaso, Domenico Fiasella, Domenico Piola e Gregorio De Ferrari. Fanno parte delle collezioni del Museo anche i tessuti antichi realizzati in seta e ricamati, esempio delle straordinarie produzioni seatiere che hanno reso la città di Genova famosa in tutta Europa; infine, davvero unici sono i Teli della Passione, quattordici grandi teli blu dipinti nel 1538 che possono essere considerati gli “antenati” del moderno jeans. Questi teli venivano utilizzati come apparati effimeri durante le celebrazioni della Settimana Santa all’interno dell’abbazia benedettina di San Nicolò del Boschetto. La straordinaria collezione, già di proprietà privata all’inizio del XIX secolo, è stata messa all’asta nel 2001 e acquistata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, destinandola in deposito temporaneo presso il Museo Diocesano di Genova. La serata conviviale ha visto presenti: Presiede: Carla Viale Presenti: Pier Lorenzo Benedetti, Marco Bonini, Andrea Bruni, Carlo Camisetti, Francesco Capone, Francesco Caso, Paolo Castangia, Roberto Castanini, Giorgio Fuselli, Nicoletta Garaventa, Francesca Gazzano, Paola Gazzano, Massimo Giordano, Carlo Iachino, Mauro La Luce, Lorenzo La Terra, Andrea Lovisolo, Marco Malaspina, Cristina Manicardi, Rosanna Muratori, Anna Maria Panfili, Tiziana Traversa, Mario Viano. Ospiti del Club: la Dott. ssa Paola Martini. Segreteria: 3464167627 E-mail: [email protected] www.rotarygolfodigenova.org Bollettino n°2 – Settembre 2013 – pag. 5 ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA DISTRETTO 2032 (ITALIA) Ospiti dei Soci: l'Avv. Paolo Sommella, il Dott. Massimo Storace, il Dott. Emilio Munari, la Dott. ssa Caterina Sommella, e Le Sigg. re Mely Benedetti, Elda Camisetti, Stefania Capone, Simona Crovetto, Barbara Giordano, Lucia La Terra, Ester Minetti. 24 Soci effettivi 12 ospiti Percentuale di presenza: 38% Riunione Conviviale Mercoledì 18 settembre Hotel Bristol Palace Dott.ssa Paola Piana: “Fiducia e Trust”. Resoconto della conviviale di Paola Piana. I trust dal secolo XIV in poi si sono sviluppati nel diritto inglese in forza delle pronunce rese da tale particolare giurisdizione facente capo al Cancelliere del re. Ma cos’è un trust? Un rapporto giuridico creato da una persona – Disponente – per atto tra vivi o mortis causa, allorquando beni vengano posti sotto il controllo di un Trustee, nell’interesse di un beneficiario o per uno scopo determinato, ed in forza del quale quindi il titolare dei beni qualificato Fiduciario o Truste, può avvalersene solo per attuare un destinazione che soddisfi interessi non suoi o non esclusivamente suoi . Per effetto della stipulazione del trust, a carico del trustee sorge un’obbligazione fiduciaria, avente ad oggetto l’amministrazione e la gestione dei beni in trust secondo il programma stabilito dal Disponente e l’attribuzione finale ai beneficiari. Da cio deriva che la posizione giuridica è giuridicamente vincolata e quindi inattingibile ai creditori del trustee estranei all’attuazione della destinazione. Il trasferimento dal Disponente al Trustee può avvenire sia per effetto di negozi tra vivi che per testamento. In entrambi i casi il Disponente enuncia unilateralmente le obbligazioni del Trustee ed in questa enunciazione è l’istituzione del Trust; sia nei negozi tra vivi quindi che ne testamento la struttura negoziale è unilaterale non contrattuale: consegue che il Disponente in un Trust tra vivi non ha azione contro il Trustee come non l’avrebbe il testatore in un Trust nascente da testamento. In entrambi i casi la struttura negoziale trova il proprio fondamento nell’affidamento unilateralmente disposto nel Trustee. Ne deriva la Segregazione, i beni in trust sono separati dal patrimonio proprio di un Trustee, non sono aggredibili dai suoi creditori personali e, qualora un Trustee sia una persona fisica, non fanno parte di alcun regime patrimoniale nascente dal suo matrimonio o da convenzioni matrimoniali e non formano oggetto della sua successione ereditaria. Questo secondo il diritto dei trust, ma qual è la realtà del nostro ordinamento giuridico? Segreteria: 3464167627 E-mail: [email protected] www.rotarygolfodigenova.org Bollettino n°2 – Settembre 2013 – pag. 6 ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA DISTRETTO 2032 (ITALIA) In realtà il diritto civile non conosce i trust, che non esistono o meglio non sono codificati. E pensare che la cultura giuridica civilista può rivendicare un glorioso passato in cui conosciuto istituti e meccanismi affini ai trust di common law…. ha Realmente sono state solo ragioni storiche politiche che hanno determinato nel continente europeo la separazione, la contrapposizione tra foro interno e foro esterno e fra precetti morali e precetti giuridici. Gli ordinamenti giuridici europei continentali conoscevano dunque istituti e regole corrispondenti a quanto sarebbe poi in Inghilterra divenuto l’Equity ma, mentre dal secolo XIV in poi nel diritto inglese si sono sviluppati i trust in forza delle pronunce rese dalla particolare giurisdizione facente capo al Cancelliere del re e le regole giuridiche così formate hanno formato l’ordinamento detto di Equity, gli ordinamenti giuridici europei non hanno generalizzato tali regole ed gli istituti, di cui anzi con l’intervento delle codificazioni ottocentesche rimasero solo alcune tracce. Secondo il nostro Codice Civile, ai sensi dell’articolo 2740 rubricato Responsabilità patrimoniale “I. Il debitore risponde dell'adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri. II. Le limitazioni della responsabilità non sono ammesse se non nei casi stabiliti dalla legge”. Come possiamo allora stipulare trust, come può avvenire allora la segregazione? questo “miracolo”? In forza Convenzione dell’Aja del 1° luglio1985 resa esecutiva in Italia dalla legge16 ottobre 1989 n.364, entrata in vigore il 1°gennaio 1992 Attraverso c una lunga battaglia giuridica, è stato riconosciuto in via interpretativa di tale Convenzione internazionale che un cittadino di uno stato che non conosca i trust sia legittimato ad istituire un trust nel proprio Stato sottoponendolo ad una legge straniera che disciplini i trust. Ed in ciò è nato il trust interno, il trust in Italia dunque. Segreteria: 3464167627 E-mail: [email protected] www.rotarygolfodigenova.org Bollettino n°2 – Settembre 2013 – pag. 7 ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA DISTRETTO 2032 (ITALIA) La serata conviviale ha visto presenti: Presiede: Carla Viale Presenti: Pier Lorenzo Benedetti, Marco Bonini, Andrea Bruni, Stefano Bruschetta, Carlo Camisetti, Francesco Caso, Paolo Castangia, Giovanni Cecconi, Edmondo Fresia, Giorgio Fuselli, Massimo Giordano, Filippo Gramatica di Bellagio, Lorenzo La Terra, Andrea Lovisolo, Donatella Mascia, Rosanna Muratori, Roberto Orvieto, Anna Maria Panfili, Adriana Parodi, Annamaria Parodi, Paola Piana, Rosalba Romeo, Salvatore Sarpero, Alfredo Sanguinetto, Emma Tomaselli, Tiziana Traversa, Michele Troilo, Pietro Vassallo, Mario Viano. Visitatori Rotariani: Avv. Mauro Ferrando (RC Paradiso), Paolo Lastrico (RC Alessandria) Ospiti: la Sig.ra Barbara Giordano. 30 Soci effettivi presenti 3 ospiti Percentuale di presenza: 48% Gita Domenica 22 settembre Torino Visita al Museo Egizio Resoconto della gita di Annamaria Parodi. Ore 9 partenza da Piazza della Vittoria per Torino, il gruppo dei partecipanti è ormai consolidato, ma questa volta, visto l’interesse della mostra, ai soci si sono aggiunti anche amici e … amici degli amici ! Torino ci accoglie con una bella giornata, Edmondo Fresia, perfetto conoscitore dei luoghi, si improvvisa guida illustrandoci, con grande precisione e con una competenza degna di una guida professionista, palazzi chiese, strade, piazze facendoci apprezzare le bellezze della città! Grazie Edmondo per quanto ci hai raccontato. La visita al museo, secondo al mondo dopo quello del Cairo, è stata purtroppo condizionata dal breve tempo a disposizione, ma questo non ci ha impedito di ammirare, accompagnati da una guida, esperta e simpatica, reperti di grande interesse storico e artistico inseriti nel nuovo allestimento, realizzato in forme molto scenografiche, anche se provvisorio. Il museo è, infatti, in fase di ristrutturazione e i reperti saranno ricollocati in via definitiva nei nuovi locali la cui apertura è prevista per l’anno 2015. Questo primo approccio è stato di stimolo per ritornare a Torino quando i lavori saranno completati, per poter ammirare il museo nella sua completezza e godere della bellezza e del valore di quanto conservato. Un ottimo pranzo ha concluso la giornata. Segreteria: 3464167627 E-mail: [email protected] www.rotarygolfodigenova.org Bollettino n°2 – Settembre 2013 – pag. 8 ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA DISTRETTO 2032 (ITALIA) Il viaggio è stato l’occasione per incontrarci tra amici, rinsaldare la nostra amicizia e vedere quanto di prezioso è racchiuso nei nostri musei. Alla prossima……..! La gita ha visto presenti: Presiede: Carla Viale Presenti: Andrea Bruni, Giovanni Cecconi, Edmondo Fresia, Corrado Giglio, Anna Maria Panfili, Annamaria Parodi, Rosalba Romeo, Salvatore Sarpero, Pietro Vassallo. Visitatori Rotariani: Dott. Giovanni Facco (RC Ge Ovest). Ospiti dei Soci: Coniugi Buonaccorsi, Parodi Giovanni e Romoli Annamaria, Sig.ra Gabriella Arselli, e la Sigg. re Clara Bruni, Elsa Camisetti, Rosa Cecconi, Franca Fresia, Simonetta Giglio, Matilde Sarpero ed Antonella Vassallo. 10 Soci effettivi presenti 13 ospiti Percentuale di presenza: 16% Riunione Conviviale Mercoledì 25 Settembre Teatro della Corte Incontro con il Prof. Aldo Viganò, e cena sul palco. Resoconto della conviviale di Giorgio Primicerio. Nella splendida cornice del Teatro della Corte protagonisti sulle scene di un palcoscenico così prestigioso abbiamo potuto ascoltare le parole del Prof. Aldo Viganò che ci ha portato a percorrere un viaggio onirico attraverso le emozioni che solo la recitazione teatrale riesce a far provare. Ci è stata presentata la nuova stagione ricca come non mai di titoli e di artisti, costellata di nuovi interpreti per i palcoscenici genovesi per rispondere alla malinconia di questi tempi così difficili; tempi che vogliono essere dimenticati anche solo per quel tempo dell'evento, lasciando che la cultura torni protagonista portando rivoli di sui quali fondare le basi di un rinnovato dialogo tra le persone. Segreteria: 3464167627 E-mail: [email protected] www.rotarygolfodigenova.org Bollettino n°2 – Settembre 2013 – pag. 9 ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA DISTRETTO 2032 (ITALIA) Attraverso aneddoti affascinanti sia del mondo cinematografico sia di quello teatrale ci ha fatto sognare e percepire quanto la "finzione" di fatto ci riporti alla realtà più profonda del nostro essere, ovvero riconoscerci nelle storie che ci vengono raccontate, le passioni vissute, le parole mai dette, che qualcuno riesce a decodificare in modo mirabile affinché diventino parte della nostra vita e della nostra essenza. Dai rappresentati più autorevoli del cinema italiano, Fellini e Mastroianni, ai grandi attori di punta americani come De Niro e Al Pacino; e poi ancora il ricordo di grandi attori protagonisti sia del grande schermo che del teatro, oramai scomparsi come Vittorio Gassman e Mariangela Melato. Dopo aver risposto alle curiosità richieste dai convenuti ed aver presentato nel dettaglio le rappresentazioni del nuovo cartellone, nella chiosa finale, ci ha lasciati con questo pensiero: Venite a Teatro Via spetta la Vita "dentro". La serata conviviale ha visto presenti: Presiede: Carla Viale Presenti: Stefano Barabino, Marco Bonini, Francesco Capone, Francesco Caso, Roberto Castanini, Edmondo Fresia, Francesca Gazzano, Paola Gazzano, Corrado Gazzerro, Corrado Giglio, Carlo Iachino, Mauro La Luce, Andrea Lovisolo, Rosanna Muratori, Adriana Parodi, Antonella Ricci, Flavio Tonelli, Tiziana Traversa. Ospiti del Club: Prof. Aldo Viganò, Dott. ssa Raffaella Rocca, Dott. ssa Anna Nano, Sig. Giorgio Primicerio Visitatori Rotariani: Prof.ssa Grazia Tagliafierro (RC Ge Nord), Andrea Fusaro (RC Ge Nord). Ospiti dei soci: Dott. Renè Rais e la Sig.ra Caterina, le Sigg.re Franca Fresia, Alberta Gazzerro, Simonetta Giglio, Ivana Saio ed Ester Minetti. 19 Soci effettivi presenti 13 ospiti Percentuale di presenza: 29% Segreteria: 3464167627 E-mail: [email protected] www.rotarygolfodigenova.org Bollettino n°2 – Settembre 2013 – pag. 10 ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA DISTRETTO 2032 (ITALIA) News del Club: - Il nostro Socio, Roberto Orvieto, è stato nominato Presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Genova. Dal Presidente, dal Consiglio Direttivo e da tutti i Soci, le più vive congratulazioni e gli auguri di buon lavoro. - Congratulazioni all'Ingegner Paolo Cremonini per il ruolo fondamentale svolto nell'ambito del parbuckling project della nave da crociera Costa Concordia. Comunicazioni del Presidente: Carissimi soci, la visita del Governatore si svolgerà in modo nuovo e interattivo come nello stile di Fabio Rossello. Durante la conviviale avrà piacere di parlare con tutti i singoli soci, per conoscerli personalmente e avere da loro impressioni e cenni sulle attività del club. Sarà quindi una serata coinvolgente e partecipata e’ una bella occasione per far conoscere il nostro Club e le sue numerose attività. Vi aspetto numerosi. Un caro Saluto Carla Segreteria: 3464167627 E-mail: [email protected] www.rotarygolfodigenova.org Bollettino n°2 – Settembre 2013 – pag. 11