Registration Eval
uation Authorizati
“Ruoli e funzioni dei principali soggetti del
sistema
di prevenzione
aziendale: cosa
on
and
Restrictio
cambia con REACH - la Distribuzione”
n of Chemicals R
egistration valuat
ion Authorization
AssICC
progetto REACH
(Sergio Benedetti, Coordinatore REACH dell’ Associazione Italiana Commercio Chimico )
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CERTIFICATO n°
n° 7112
7112
CERTIFICATO
1
AssICC
AssICC, fondata nel 1946, è l’unica associazione nazionale che
rappresenta i distributori italiani
vi aderiscono circa 300 aziende che rappresentano, in termini di
fatturato, circa l’80% del totale della Distribuzione in Italia
i soci sono:
distributori
produttori senza produzione locale
aziende della logistica
altri servizi ausiliari
rappresenta molti settori della chimica: da farmaceutica a galvanica;
da coloranti a prodotti agrochimici, da chimici di base a chimica
fine,…
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mercato italiano
produttori
(1)
 molte produzioni sono cessate e per molti prodotti si
dipende prevalentemente dall’estero
 il valore delle importazioni supera di gran lunga quello delle
esportazioni (circa + 27%) mentre invece negli altri maggiori
paesi europei il valore delle esportazioni supera quello delle
importazioni
importanza del ruolo degli importatori
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mercato italiano
produttori (2)
caratteristiche peculiari
 la produzione è limitata ad un certo numero di prodotti non
molto elevato
 l’immissione sul mercato viene attuata in quantitativi
minimi di una certa consistenza e non sono in grado di
soddisfare le esigenze delle PMI
 devono servirsi molto spesso dei distributori
importanza della distribuzione
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mercato italiano
utilizzatori
 è caratterizzato da un numero molto elevato di aziende
utilizzatrici di prodotti chimici le cui dimensioni sono, di
conseguenza, generalmente piccole o molto piccole
 questo fenomeno è molto più consistente in Italia rispetto
alle altre nazioni europee
ne consegue
 che la struttura aziendale, il numero degli addetti, le
dimensioni degli impianti siano anch’essi ridotti e
proporzionati all’azienda stessa
 hanno bisogno pertanto di particolari requisiti per
l’approvvigionamento dei prodotti utilizzati
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Distribuzione
ruolo della Distribuzione (1)
rappresenta l’indispensabile anello di congiunzione tra
produzione ed utilizzatori a valle
garantisce la continuativa fornitura di prodotti
 produzioni cronicamente insufficienti
 prodotti specialistici coperti da brevetto
 non fabbricati in Italia
 improvvise mancate produzioni (manutenzioni, gusti, …)
interviene inoltre
 fornendo stoccaggi in caso di sovrapproduzione
e svolge anche
 un’azione calmieratrice
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Distribuzione
ruolo della Distribuzione (2)
in considerazione di quanto premesso, ne consegue
che il distributore deve:
• essere molto flessibile
• fornire prodotti in piccole quantità
• fornire con la massima regolarità
• consegnare molto rapidamente (stoccaggi minimi
degli utilizzatori a valle)
• disporre di pacchetti di prodotti per specifici usi
• fornire assistenza tecnica ai clienti
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Distribuzione
caratteristiche del distributore
a differenza dei produttori il distributore ha
 un portafoglio prodotti molto consistente (fino anche
5/ 6.000)
 un numero molto elevato di clienti (anche migliaia)
 disponibilità di magazzini e depositi per sfusi
 un’organizzazione di trasporto (generalmente di terzi)
molto flessibile e reattiva
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Distribuzione
importanza della distribuzione
ne consegue che se la distribuzione entra in crisi le
ripercussioni sugli utilizzatori a valle saranno molto
sentite e tutto il settore (calcolato in 90/100.000
imprese) potrebbe risentirne pesantemente.
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Distribuzione
struttura della Distribuzione italiana (1)
si valuta in 420 circa il numero delle aziende distributrici
 questo numero è molto elevato (tre/quattro volte rispetto a
Germania, Francia, Inghilterra)
 il numero dei distributori nell’UE è stato stimato in 1200
(RIP 3.5-1): quelli italiani rappresentato quindi il 35 %
 la quantità media per distributore è infatti di molto inferiore
a quella di altri paesi europei (Italia 11.000 ton contro le
31.000 di Francia e Spagna)
 ne consegue la struttura molto piccola delle aziende
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Distribuzione
struttura della Distribuzione italiana (2)
 la quantità globale dei prodotti distribuiti è valutata in 4 milioni
di ton/ anno
 vengono consegnate con 1.300.000 spedizioni/anno pari a 5.200
spedizioni/giorno
le capacità totali di stoccaggio sono state valutate in
 magazzini per prodotti imballati
circa 280.000 mc pari al 66% dei distributori
 stoccaggi per prodotti sfusi
circa 230.000 mc pari al 55% dei distributori
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REACH
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REACH
dal 1° giugno 2008 è entrato nel vivo della sua applicazione con
l’inizio della fase della pre-registrazione.
tenuto conto degli elementi presentati in precedenza si prospetta
per il nostro paese un compito molto difficile come fatto rilevare a
suo tempo anche da Guenter Verheugen:
“Sia chiaro, il paese più colpito dalla nuova legislazione chimica
non sarà la Germania ma l’Italia … (occorre) evitare che l’industria
italiana si ritrovi soffocata sotto il peso di un eccesso di oneri
burocratico-amministrativi e di un aumento dei costi a danno della
sua competitività”
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REACH
competenze richieste:
TECNICHE:
- raccolta di informazioni
(di classificazione/ (Eco) Tossicologiche/
Scenari Espositivi);
- compilazione dei dossier (fascicolo Tecnico e Rapporto Sicurezza
Chimica;
- Valutazione del Rischio;
- rapporti con l’Agenzia (Registrazione/ Autorizzazione).
RICERCA : Sviluppo di prodotti sostitutivi

 COMMERCIALI: Acquisti/ Vendite
 MARKETING: analisi socio-economica/ analisi dei mercati
 LEGALI: SIEF/ Consorzi
 INFORMATICHE: REACH-IT/ IUCLID5
per COMPETENZE TECNICHE si INTENDE CONOSCENZA nelle SEGUENTI AREE:
(chimica/ biologia/ tossicologia/ eco-tossicologia/ impatti ambientali)
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il REACH e la Distribuzione
Saranno particolarmente sentite a causa delle piccole dimensioni
aziendali, dell’alto numero dei prodotti trattati e dei clienti:
 difficoltà a sostenere i costi del personale da dedicare al REACH
 difficoltà di determinare con certezza l’implicazione nella
registrazione
 grosse difficoltà nella preparazione dei dossier
 alti costi per la preparazione dei dossier e per la registrazione
 quantità inadeguate a sopportare detti costi (molto spesso)
 posizioni di debolezza nella partecipazione ai consorzi
 difficoltà al reperimento di tutti gli “usi” dei prodotti venduti
(alto numero dei clienti)
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il REACH e la Distribuzione
conseguenze
(1)
saranno molto differenziate dipendendo essenzialmente dalla
struttura aziendale, dai prodotti trattati e da quelli che
continueranno ad essere importati dai fornitori
 le multinazionali, le aziende con struttura robusta e quelle ben
supportate dai fornitori saranno in grado di continuare l’attività,
magari sfruttando a loro favore le debolezze delle altre
distributrici
si prevede che numerose sostanze possano sparire dal mercato
 le aziende con prodotti di nicchia saranno molto dipendenti dalle
decisione dei loro fornitori
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il REACH e la Distribuzione
conseguenze
(2)
la partecipazione ai consorzi, inevitabilmente, farà conoscere ai
concorrenti delicate informazioni di mercato
 la figura dell’ Only Representative potrebbe assumere un ruolo
determinante a livello commerciale
 si avrà difficoltà a mantenere gli stessi livelli di fatturato per la
perdita di vendite di prodotti non registrati
difficoltà a sostituire i prodotti persi con altri
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il REACH e la Distribuzione
conseguenze
(3)
certamente assisteremo ad una diversa configurazione del
mercato della distribuzione
un differente assestamento della distribuzione (cessazione di
attività, mancata disponibilità di prodotti, proibizioni d’uso di
determinati prodotti o di determinate lavorazioni,…) potrà creare
gravi problemi anche alla continuità delle attività produttive a
valle
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il REACH e la Distribuzione
Tenuto conto delle conseguenze che l’applicazione del
REACH può avere sulle attività dei distributori e, di riflesso,
su quelle degli utilizzatori a valle, AssICC si è proposta di
svolgere opera di informazione, formazione ed assistenza
per le proprie aziende in modo da facilitare il loro compito
nella piena osservanza del Regolamento in tutti i suoi aspetti
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il REACH e la Distribuzione
A tal fine è stata studiata ed implementata l’iniziativa
denominata “progetto REACH”
Nel suo ambito operano
il “Comitato REACH” composto da rappresentanti delle
varie componenti dell’associazione ed
il “Gruppo di Lavoro tecnico” formato da esperti del settore.
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progetto
REACH
prevede una completa assistenza alle specifiche necessità del
settore e viene così realizzata:
 informazione (regolare e tempestiva: documenti/ newsletter/…)
 assistenza (preparazione di documenti operativi/ telefonica/
consulenze esterne/…)
 convegni/ workshop (organizzazione in proprio o con terzi/
partecipazione con nostre presentazioni/…)
 formazione (aziendale: predisposto programma modulare/
individuale: organizzazione di corsi specifici)
 contatti a livello europeo ( FECC/ Eurocommerce/ …)
 contatti a livello nazionale ( Autorità Competente/ Enti e Ministeri
coinvolti/ associazioni/ CCIAA, …)
 partecipazione azionaria al Centro REACH srl
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progetto
REACH
strumenti operativi
oltre ad un’informazione regolare e tempestiva si è ritenuto utile
aiutare concretamente le aziende predisponendo degli strumenti
operativi specifici per il settore e per la tipologia dell’attività svolta
per esempio
tabella delle azioni da prendere in sequenza temporale
glossario molto completo per la definizione dei termini e dei
loro significati come intesi dal REACH
lista di acronimi per comprendere il significato dei documenti
ove, molto spesso, si riscontra un uso estensivo degli stessi
documento per prepararsi alla pre-registrazione
lista di auto-controllo delle azioni prese ecc. ecc….
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progetto
REACH
azioni future
mantenere sempre un costante e tempestivo
aggiornamento delle informazioni
 organizzare workshop operativi e pratici su specifici
argomenti particolarmente sensibili
 preparare strumenti operativi a facilitare il compito di
ottemperamento del Regolamento
collaborare con le altre realtà coinvolte per migliorare
l’efficacia degli interventi e razionalizzare le attività
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Registration Eval
uation Authorizati
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Restrictio
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progetto REACH
Associazione Italiana Commercio Chimico
Corso Venezia 49 - 20121 MILANO
Phone: +39 02 7750.236 - Fax: +39 02 76005543
E-mail: [email protected]
Sito: www.assicc.it
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CERTIFICATO n°
n° 7112
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CERTIFICATO
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