RSU ELEZIONI 2015
Istruzioni per l’uso
a cura della Segreteria Generale FIALP CISAL
Hanno collaborato alla realizzazione di queste “Istruzioni per l’uso”
i Coordinamenti Sindacali Aziendali Inail e Inps
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Queste “Istruzioni per l’uso”, riedizione aggiornata delle
precedenti del 2012, vogliono essere un agile strumento di lavoro per
i colleghi che, sentendosi impegnati a concorrere alla miglior
rappresentanza delle istanze dei lavoratori e ad esserne “sensori” e
“voce” con competenza, fermezza e determinazione, sono pronti, con
il loro Sindacato, a
Ripartire Subito Uniti.
A costoro la FIALP CISAL è impegnata a fornire specifiche forme di
aggiornamento e formazione finalizzate ad agevolare l’esercizio della
funzione.
Il Segretario Generale FIALP CISAL
Davide Velardi
RSU significa
RAPPRESENTANZA SINDACALE UNITARIA
Le RSU sono un organismo sindacale eletto da tutti i lavoratori iscritti e non iscritti alle
Organizzazioni Sindacali.
Le RSU nascono per garantire equilibrio tra il potere decisionale dell’Amministrazione
ed i lavoratori e per rappresentare tutti i lavoratori della struttura.
Normativa RSU
Le RSU sono disciplinate da:
Accordo quadro 7 agosto 1998
Accordi Integrativo Comparto EPNE del 3 novembre 1998
Protocollo 28 ottobre 2014 per la definizione del calendario delle votazioni
CCNQ 28 novembre 2014 di modifica dell’ Accordo quadro 7 agosto 1998
Circolare ARaN n.
(reperibili sul sito www.aranagenzia.it)
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Accordi di Ente per la mappatura delle sedi di RSU
(reperibili sui siti dei coordinamenti aziendali)
La legittimazione delle RSU deriva dalle modalità di elezione alla quale, infatti,
partecipano tutti i lavoratori dell’Unità produttiva.
Le RSU hanno, sostanzialmente, gli stessi compiti e funzioni riconosciute ai
Rappresentanti sindacali delle OO.SS. firmatarie del CCNL, nei limiti e per le
materie indicate dai CCNL di Comparto.
Tutte le RSU attualmente in carica decadono il 6 marzo 2015.
Ciò significa che devono essere tutte rielette, a prescindere dalla data di
elezione.
Il calendario delle elezioni 2015
13 gennaio 2015
14 gennaio 2015
23 gennaio 2015
28 gennaio 2015
6 febbraio 2015
19 febbraio 2015
3-4-5 marzo 2015
6 marzo 2015
6 - 12 marzo 2015
13 - 23 marzo 2015
Annuncio delle elezioni e contestuale inizio della
procedura elettorale
Messa a disposizione, da parte delle Amministrazioni,
dell’elenco generale alfabetico degli elettori e consegna
della relativa copia a tutte le OO.SS. che ne fanno
richiesta.
Inizio contestuale della raccolta delle firme per la
presentazione delle liste.
primo termine per l'insediamento della Commissione
elettorale
Termine conclusivo per la costituzione formale della
Commissione Elettorale
Termine per la presentazione delle liste elettorali
Affissione delle liste elettorali all’albo dell’Amministrazione
da parte della Commissione
Votazioni
Scrutinio
affissione risultati elettorali da parte della Commissione
Invio, da parte delle Amministrazioni, del verbale elettorale
finale all’ARaN per il tramite dell’apposita piattaforma
presente sul sito dell’Agenzia
Regole per le elezioni
Hanno diritto a votare,
se incardinati nella Struttura sede di RSU ed in forza all’Amministrazione alla
data delle votazioni:
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il Personale delle Aree con contratto a tempo indeterminato (full time e parttime);
i Funzionari direttivi ex art.15 Legge 88/1989;
il Personale delle Aree con contratto a tempo determinato (full time e part-time);
il Personale in distacco o in comando da altre Amministrazioni o fuori ruolo,
incardinato nella Struttura sede di RSU;
Sono eleggibili
se in servizio alla data di inizio delle procedure elettorali (annuncio):
il Personale delle Aree con contratto a tempo indeterminato (full time e part time);
i Funzionari direttivi ex art.15 Legge 88/1989;
il Personale delle Aree con contratto a tempo determinato (full time e part-time),
il cui contratto a termine abbia una durata complessiva di almeno 12 mesi dalla
data di costituzione della RSU.*
*(novità introdotta dal CCNQ 28 novembre 2014 di modifica dell’ Accordo quadro
agosto 1998)
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Il Personale in distacco o in comando da altre Amministrazioni o fuori ruolo incardinato
nella Struttura sede di RSU non è eleggibile ma partecipa con solo diritto di voto.
Non sono interessati alle Elezioni
Professionisti
Dirigenti medici
Dirigenti
Questi ultimi, tuttavia, sono coinvolti comunque nelle elezioni limitatamente al ruolo che ad
essi è proprio.
Sia i Professionisti che i Dirigenti Medici ed i Dirigenti, se sono dirigenti sindacali
possono, comunque, svolgere la funzione di presentatori di lista.
RSU da eleggere
Il numero dei componenti la RSU da eleggere dipende dal numero degli
aventi diritto al voto.
Struttura con aventi diritto al voto
fino a 50
da 51 a 100
da 101 a 200
oltre i 200
Componenti RSU da eleggere
3
5
7
si aggiungono altri 3 componenti
ogni 300 o frazione
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Ruolo dei Dirigenti
Agiscono da supporto tecnico ponendo a disposizione della Commissione
Elettorale tutto il materiale e l’assistenza utile al corretto espletamento delle
elezioni.
In particolare:
curano la stampa delle schede elettorali secondo le indicazioni ricevute
dalla Commissione Elettorale
mettono a disposizione i locali dove si espletano le operazioni di voto
assegnano i locali in cui si riunirà la RSU
negli orari di non voto sono garanti dell’integrità dei locali e dell’urna
con le schede votate, sigillati dagli scrutatori
curano la trasmissione dei dati elettorali all’Ufficio Relazioni Sindacali
presso la Direzione Generale per il successivo inoltro in unica soluzione
all’ARaN
Le liste
Le OO.SS. presentatrici di lista indicano:
i componenti la Commissione Elettorale
i Rappresentanti di Lista
gli Scrutatori
Ogni lista deve essere presentata da un “presentatore”, anche esterno
alla struttura, ma sempre nell’ambito del Sindacato
Il presentatore della lista non può essere candidato nella stessa
Struttura
La firma del presentatore deve essere autenticata dal Dirigente o da un
suo delegato
Le liste vanno corredate da firme di sottoscrizione in numero almeno
pari al 2% del totale degli elettori aventi diritto
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Esempi:
fino a 50 dipendenti
da 51 a 100 dipendenti
da 101 a 200 dipendenti
da 201 a 300 dipendenti
1 firma
2 firme
4 firme
6 firme
Chi sottoscrive più liste, vedrà la sua sottoscrizione annullata in tutte
le liste.
Il presentatore è garante dell’autenticità delle firme di sottoscrizione della
lista.
Il presentatore di lista
Ogni lista deve essere presentata da un soggetto, detto appunto
“presentatore”, che non può essere candidato nella medesima
struttura in cui agisce in questa veste.
Il presentatore può essere un dipendente, un dirigente sindacale o
individuo esterno alla struttura incaricato dal Sindacato con delega
scritta.
Cosa deve fare?
Dal 14 gennaio 2015 chiede formalmente al Dirigente i dati
dell’elettorato attivo
Verifica il numero minimo delle firme necessarie a validare una lista e
predispone la raccolta delle firme su apposito modulo
Successivamente, entro e non oltre l’6 febbraio 2015, consegna la
lista dei candidati, con le relative firme di sostegno, all’Ufficio che cura
le relazioni sindacali o alla Commissione Elettorale, apponendo in calce
la propria firma, a garanzia dell’autenticità delle stesse, alla presenza
del funzionario designato dall’Amministrazione che la autentica con
controfirma
Consegna il logo del Sindacato su supporto informatico (per la stampa
delle schede elettorali)
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Può nominare (non è obbligatorio, ma è consigliabile) un proprio
componente per la Commissione Elettorale
Può nominare (non è obbligatorio, ma è auspicabile), non oltre le 48 ore
dal voto, uno scrutatore per ogni seggio stabilito dalla Commissione
Elettorale
Tiene i rapporti con la Commissione Elettorale e si accerta che non
sussistano ostacoli formali alla lista presentata, provvedendo alla
risoluzione tempestiva delle eventuali incongruenze
Può fare ricorso alla Commissione Elettorale e al Comitato dei Garanti
presso la DPL
Può svolgere tutte queste attività in orario di servizio, se dipendente
dell’Amministrazione
I candidati
Ogni lavoratore può candidarsi per una sola lista
In caso di candidatura in più liste, la Commissione Elettorale inviterà
l’interessato ad optare per una sola lista pena l’eliminazione dalla
competizione elettorale
Non è necessario essere iscritto ad un Sindacato ma occorre essere
da questo inserito nella propria lista.
I candidati non possono essere presentatori della lista, né
componenti della Commissione Elettorale, né del Seggio
I candidati inseriti nella lista presentata non possono superare di 1/3
il numero dei componenti la RSU da eleggere
Esempio
3 RSU da eleggere
5 RSU da eleggere
7 RSU da eleggere
max 4 candidati in lista
max 7 candidati in lista
max 9 candidati in lista
Incompatibilità
Il componente la RSU non può:
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avere incarichi in organismi istituzionali
ricoprire cariche esecutive in partiti e/o movimenti politici
ricoprire incarichi dichiarati incompatibili dagli Statuti delle OO.SS. di
cui sono promanazione
Il voto
È segreto
Non può essere espresso né per delega né per lettera
Il voto avviene nel locale di seggio elettorale messo a disposizione
dall’Amministrazione, ivi compresi eventuali “seggi volanti” previsti
dalla Commissione Elettorale presso strutture decentrate
Il voto avviene nei giorni e negli orari definiti dalla Commissione
Elettorale resi noti ai lavoratori mediante affissione nella bacheca
dell’Amministrazione
La scheda elettorale
È predisposta dalla Commissione Elettorale
È commissionata dall’Amministrazione alla tipografia
Contiene, con la stessa evidenza, tutte le liste in ordine di
presentazione, con i loghi forniti dai Sindacati e, nelle Unità fino a 200
dipendenti, con i nomi dei candidati stampati
Deve essere preventivamente siglata da almeno tre componenti il
Seggio
È consegnata all’elettore al momento del voto
Preferenze e modalità di voto
Strutture fino a 200 dipendenti
può essere espressa una sola preferenza ed i nomi dei candidati
sono stampigliati sulla scheda.
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Pertanto, in tali strutture il voto è espresso apponendo una crocetta sul
simbolo, ovvero sul simbolo e sul nominativo cui si intende dare la
preferenza.
Vale come solo voto di lista:
se espresso con una crocetta sul simbolo della lista.
se espresso con una crocetta sul simbolo della lista e sul nominativo
stampigliato di un candidato presente su altra lista.
se espresso con una crocetta sul simbolo della lista e sui nominativi
stampigliati di più candidati presenti nella stessa lista o in liste
concorrenti.
Vale come voto di lista e di preferenza:
se espresso con una crocetta soltanto sul nome del candidato prescelto
se espresso sul simbolo della lista e sul nome del candidato prescelto
nell’ambito della stessa lista.
Strutture con oltre 200 dipendenti
possono essere espresse due preferenze scrivendo il nome dei
candidati (che non sono stampigliati sulla scheda).
Pertanto, in tali strutture il voto è espresso apponendo una crocetta sul
simbolo, ovvero apponendo una crocetta sul simbolo e scrivendo di
proprio pugno uno o due nominativi nell’ambito della stessa lista.
Vale come solo voto di lista:
se espresso con una crocetta sul simbolo della lista
se espresso con una crocetta sul simbolo della lista e vengono scritti
uno o più nominativi di persone candidate in altre liste.
La Commissione Elettorale
La Commissione Elettorale si considera insediata appena pervenute
all’Amministrazione 3 designazioni.
I componenti :
sono indicati dalle OO.SS. presentatrici di liste
non possono essere candidati
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la loro attività è espletata in orario di servizio ed è considerata lavoro a
tutti gli effetti;
tra di essi, una volta insediata la Commissione, viene eletto il
Presidente, che presiede e coordina i lavori
La Commissione:
gestisce le elezioni col supporto tecnico dell’Amministrazione
Decide su numero e localizzazione dei seggi elettorali, evitando
l’eccessiva frammentazione del voto (e quindi la possibile
individuazione degli elettori) e sugli orari di apertura del seggio, tenendo
conto della possibilità di istituire “seggi volanti” per dipendenze,
Agenzie, COT, ecc.
Nomina formalmente i componenti del Seggio (il Presidente e minimo 2
scrutatori) designati dalle OO.SS. presentatrici di lista.
Acquisisce dall’Amministrazione l’elenco generale degli elettori, riceve e
verifica l’ammissibilità di liste e candidati.
Compila i verbali e proclama gli eletti
Comunica i risultati ai lavoratori ed alle OO.SS. che hanno presentato le
liste curando l’affissione per 5 giorni nella bacheca dell’Amministrazione
Esamina entro 48 ore i ricorsi presentati nei 5 giorni di affissione
Trasmette all’Amministrazione, per il successivo inoltro all’ARaN, il
verbale definitivo in originale o copia conforme nonché una copia della
scheda elettorale predisposta per le votazioni siglata dal Presidente e
da tutti i Componenti della Commissione Elettorale.
Validità delle elezioni
Le elezioni sono valide se viene raggiunto il “quorum” (hanno votato
il 50% + 1 degli aventi diritto al voto).
Ove non venga raggiunto il quorum, le elezioni saranno ripetute entro 30
giorni. Se ancora non viene raggiunto il quorum, l’intera procedura va
attivata nei successivi 90 giorni.
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Lo scrutinio
E’ autorizzato dalla Commissione Elettorale dopo la verifica del
raggiungimento del quorum (voto espresso dal 50% più 1 degli aventi
diritto)
Es.: aventi diritto 100. Quorum validità elezioni = (100/2+1) = 51
Inizia contestualmente in coda alle operazioni di voto, dopo la
riunificazione di tutte le schede votate presso eventuali “seggi volanti”.
E’ pubblico, è curato dal Seggio elettorale ed avviene in presenza di un
componente la Commissione Elettorale.
Al termine dello scrutinio viene redatto verbale e trasmesso con tutto il
materiale alla Commissione Elettorale per la proclamazione degli eletti.
Q uor um
Esistono due diversi quorum:
Per la validità delle elezioni: il numero dei votanti deve essere pari
almeno alla metà + 1 degli aventi diritto al voto (elettorato attivo).
per l’attribuzione dei seggi: è determinato dal rapporto tra i voti validi
(escluse schede bianche e nulle) ed il numero dei componenti RSU
da eleggere.
Gli scrutatori
Almeno 3 per ogni seggio, designati dai presentatori delle liste non
oltre le 48 ore che precedono il voto;
Non possono essere candidati;
Vengono formalmente nominati dalla Commissione Elettorale;
La loro attività è espletata in orario di servizio ed è considerata
lavoro a tutti gli effetti;
Qualora non indicati dalle OO.SS. presentatrici di lista, la
Commissione Elettorale inviterà le stesse a designarli.
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I Rappresentanti di lista
Possono essere indicati dalle OO.SS. presentatrici di lista:
Vigilano sulla regolarità e correttezza del voto prima e dello spoglio
successivamente.
Sono abilitati a contestare e, quindi, far verbalizzare eventuali
divergenze per schede annullate o voti non ritenuti validi.
La loro attività è espletata in orario di servizio ed è considerata
lavoro a tutti gli effetti.
Attribuzione dei seggi
La Commissione Elettorale, acquisiti i risultati elettorali, procede
all’attribuzione dei seggi, con sistema proporzionale tra liste concorrenti.
Ai fini della determinazione del quorum, non si considerano utili le schede
nulle e bianche. Il quorum si ottiene dividendo i voti validamente espressi per
il numero dei componenti la RSU da eleggere.
I seggi si attribuiscono prima alle liste che raggiungono il quorum pieno e poi
ai migliori resti, considerando i decimali sia per il quorum sia per i resti.
In presenza di contestazioni, ove manchino chiarimenti dell’ARaN, ogni
decisione spetta alla Commissione Elettorale.
Esempio
•
•
•
•
votanti: 100
RSU da eleggere: 5
liste presentate: 5
quorum: (100/5) = 20
LISTE
Lista A
Lista B
Lista C
Lista D
Lista E
VOTI
voti 20 – quorum
voti 25 – quorum
voti 16
voti 30 – quorum
voti 9
RESTI
=0
=5
= 16
= 10
=9
SEGGI
seggi 1
seggi 1
seggi 1 come 1° miglior resto
seggi 1 + 1 come 2° miglior resto
0 seggi
In caso di parità di voti riportati da liste diverse o di parità di resti fra le stesse, i
seggi vengono attribuiti alla lista che ha ottenuto il maggior numero complessivo
di preferenze.
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Proclamazione degli eletti
Nell’ambito di ciascuna lista è proclamato eletto il candidato con il maggior
numero di preferenze.
A parità di preferenze nell’ambito della stessa lista, è proclamato eletto il
candidato che precede nell’ordine.
Trascorsi 5 giorni dall’affissione dei risultati, in assenza di ricorsi da parte
dei soggetti interessati, la Commissione Elettorale redige apposito verbale
- menzionando l’inesistenza di ricorsi – e proclama gli eletti.
In presenza di ricorsi, la Commissione Elettorale decide entro 48 ore
verbalizzando la determinazione cui perviene.
Il verbale di proclamazione degli eletti va notificato alle OO.SS., al
Personale e all’Amministrazione per la successiva comunicazione
all’ARaN.
Gli eletti
Durano in carica tre anni
Esprimono le loro posizioni “collegialmente” in presenza di un
regolamento di funzionamento; in mancanza, “individualmente”
(ancorché parte di un organo collegiale)
Decadono in caso di incompatibilità, trasferimento presso altra unità
o pensionamento
Se viene a mancare la fiducia degli elettori o se si dimettono dal
Sindacato che li ha candidati, correttezza vorrebbe che, in quanto
eletti anche con i voti degli iscritti a quella Organizzazione, si
dimettessero
Sono disponibili e pronti all’ascolto, intervenendo direttamente o
tramite l’Organizzazione di promanazione per risolvere i problemi
loro sottoposti dagli appartenenti alla struttura
Sono disponibili ad esercitare la funzione di RLS qualora designati
all’interno degli eletti RSU
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Il contenzioso
L’eventuale contenzioso viene “gestito” quasi esclusivamente dalla
Commissione Elettorale, sia in fase di presentazione delle liste, sia nelle
successive fasi di contestazione di voti (spoglio) ovvero di attribuzione dei
seggi.
E’ comunque prevista una fase ulteriore mediante il ricorso al Comitato dei
Garanti
Il Comitato dei Garanti
E’ insediato con competenza provinciale ed è composto da un
rappresentante sindacale designato da ciascuna O.S. presentatrice di liste
interessate al ricorso, da un funzionario dell’Amministrazione interessata
ed è presieduto dal Direttore dell’ ULPMO o da un suo delegato.
Decide contro le determinazioni della Commissione Elettorale dietro
formale ricorso degli interessati.
Assume una decisione entro il termine perentorio di 10 giorni.
La modulistica
La modulistica relativa agli adempimenti elettorali è reperibile sui siti
dei sindacati aziendali.
RSU: chi sono
Colleghi (non in comando) ed in forza nella struttura a tempo
indeterminato ovvero a tempo determinato*
*(vedi sopra)
Colleghi pronti a dare la loro disponibilità a “rappresentare” i
lavoratori della struttura, impegnandosi per migliorarne lo
status, le condizioni lavorative/retributive e soprattutto per
salvaguardarne la dignità
Persone che assumono la responsabilità del mandato ricevuto
nei limiti del “potere” loro conferito dagli elettori
Soggetti “impegnati” a documentarsi per assolvere nel modo
migliore al compito loro affidato
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Amici particolarmente sensibili nei rapporti personali e
relazionali con i lavoratori della struttura e con il Sindacato di
promanazione
Primi inter pares con l’onere di informare ed ascoltare i colleghi
su problematiche vertenziali e non
RSU: che cosa fanno
Rappresentano tutti i lavoratori e siedono al tavolo delle
trattative in sede locale, in posizione paritetica con il Dirigente
(Amministrazione) e con i rappresentanti sindacali delegati dalle
OO.SS. firmatarie il CCNL
In quanto eletti, godono di prerogative e libertà sindacali
sancite dallo Statuto dei Lavoratori (Legge 300/70), destinate al
miglior espletamento del mandato
Possono indire assemblee per informare il Personale della
struttura
Hanno diritto ad un locale nel quale riunirsi collegialmente o
individualmente
Possono affiggere comunicazioni rivolte ai lavoratori
Si autoregolamentano e autogestiscono
R LS
La disponibilità a rivestire la carica di RLS va esplicitata
durante la campagna elettorale
Durano in carica tre anni
Regole di funzionamento
La RSU è un organo collegiale che delibera a maggioranza degli
eletti nell’ambito delle regole “cornice” stabilite dal CCNQ
Rispetto al suo funzionamento, la RSU risponde solo a se
stessa
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Può dotarsi di un regolamento di funzionamento per stabilire
modalità interne ed esterne
Modalità interne
o ad es.: utilizzo delle libertà sindacali, “peso” attribuito al
voto espresso, ecc.
Modalità esterne
o ad es.: dialogo con i Lavoratori e con l’Amministrazione
Rapporto con il Sindacato
Collabora attivamente alla vita dell’Organizzazione nella cui
lista è eletto
Dialoga con gli elettori ai quali risponde del proprio operato in
ragione del mandato ricevuto
Concorre, con la propria esperienza, alla costruzione delle
strategie ed all’attuazione delle scelte conseguenti
Il ruolo di RSU non è incompatibile
Rappresentante Sindacale (RSA)
con
quello
di
È “sensore” e “voce” delle istanze dei lavoratori
È divulgatore delle linee sindacali
Costituisce “raccordo” tra centro e periferia
Rapporto con l’Amministrazione
È paritetico, quindi
subordinazione
privo
di
vincoli
di
soggezione
o
Le richieste sindacali vanno avanzate con fermezza
determinazione, forti della condivisione dei lavoratori
e
È propositivo
È improntato al dialogo ed al reciproco rispetto
Non è pregiudizialmente conflittuale
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I rapporti sono regolati da leggi, regolamenti e accordi tra le
parti
Rapporto con le OO.SS.
Propositivo, paritetico
Teso al dialogo, nel rispetto reciproco
Improntato al confronto
Di assoluta libertà anche esprimendo posizioni “diverse”
purché in linea col mandato ricevuto
Diretto alla ricerca di convergenze anche locali nell’interesse
dei lavoratori
Rapporto con gli elettori
Gli eletti RSU rappresentano gli elettori
Ad essi rispondono e con essi si confrontano con regolarità
Li informano
Li coinvolgono
Ne verificano il grado di soddisfazione
Onorano la fiducia ricevuta
Rispettano gli impegni assunti
Aggiornano il mandato alle problematiche in essere
Prerogative sindacali delle RSU
Gli eletti godono delle stesse prerogative previste
rappresentanti sindacali sancite nella legge 300/70:
per
possono indire assemblee
hanno diritto a locali nei quali riunirsi
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i
possono affiggere documenti
hanno diritto a permessi retribuiti
non hanno diritto a distacchi sindacali
non possono essere perseguiti per manifestazioni di volontà
espresse in virtù dell’incarico ricevuto
sono inamovibili fino a due anni dopo la conclusione del
mandato ricevuto
Il candidato “perfetto”
Professionale
o Popolare
Disponibile
Curioso
o Sincero
Tenace
Irreprensibile
o Affidabile
Trasparente
Il candidato “perfetto”?
Potresti essere tu!
Buon lavoro a tutti ed un sentito ringraziamento a coloro che, nei diversi
ruoli e nelle differenti responsabilità, contribuiscono ad affermare
quotidianamente sul posto di lavoro i valori dell’AUTONOMIA
SINDACALE compensando, in tal modo, l’affievolimento dei diritti
sindacali imposti da una legislazione ispirata alla delegittimazione
sistematica della funzione sindacale.
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RSU Vademecum 2015