Archimede
Centro Consulenza
Ausili Informatici
Con.I.S.A.
Valle di Susa
Rosanna Taberna - Roberto Dequal
26.11.2009
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La storia parte da lontano
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Laboratorio Multimediale in una scuola per
avvicinare studenti e insegnanti alle potenzialità
degli strumenti informatici (2001)
Individuazione di consulente esperto di
informatica ed esperto di relazione educativa
Consulenze individuali (2003/2004)
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Due consulenze in ambito scolastico
Una consulenza al centro diurno
Tre consulenze domiciliari
Un progetto “Le cartoline di Adele”
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Obiettivi perseguiti
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Accessibilità dell’ausilio
informatico
Sviluppo dell’autonomia nella
gestione
Aumento delle competenze e
della comprensione
Aumento delle capacità
comunicativo-relazionali
Priorità alle soluzioni standard
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Corso di formazione
per operatori
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Formatore esperto di informatica e di relazioni
educative
Gruppo formato da 7 educatori professionali, un
insegnante ed un fisioterapista
28 ore complessive suddivise in 7 incontri (2007)
Approccio all’uso di strumenti informatici per
l’autonomia, la comunicazione, la socialità e il
superamento delle barriere tecnologiche. Accesso
facilitato al computer con gli strumenti informatici
standard. Gli ausili informatici: software e hardware
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Gestire l’ausilio informatico: somministrazione del test per
valutare insieme il livello di alfabetizzazione informatica degli
operatori
Panoramica degli applicativi software per la disabilità: ausili
informatici per la didattica, la comunicazione, l’autonomia, la
socialità
I dispositivi hardware: le soluzioni per l’accessibilità
L’uso degli strumenti standard per l’accesso facilitato
Le risorse internet per la didattica
Realizzazione di una scheda di valutazione per raccogliere e
organizzare le informazioni sul livello di accessibilità e usabilità
del computer e procedere alla formulazione di una ipotesi di
impiego di ausili informatici
Analisi di un caso: dalla valutazione, al progetto, alla verifica
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L’idea di Archimede
Ricercava le soluzioni
per migliorare la
qualità della vita
Inventiva e creatività
Studiava ed utilizzava
strumenti ed attrezzi
Trasformava le
idee in invenzioni
brevettate da
riprodurre
Si metteva a disposizione degli
altri, risolvendo problemi
che gli venivano posti
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Perché proprio gli ausili
informatici ed elettronici
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Ausilio tecnologico come risorsa nel percorso di
autonomia e riabilitazione delle persone con disabilità
Mentre gli ausili sono ormai conosciuti, hanno
procedure di prescrizione standardizzate, fornitori noti,
gli ausili informatici sono poco conosciuti, pochi sanno
prescriverli e con fatica li si trova sul mercato
Con gli ausili elettronici ed informatici si possono
mettere in rete conoscenze e risorse, si può fare
promozione culturale e divulgazione, si può fare ricerca
e sperimentazione
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Cosa vorremmo evitare
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Aspettative di soluzioni “magiche”
Acquisti inutili e discriminanti
perché mal pensati
Prescrizioni non basate sull’attento
studio di situazione di partenza e
obiettivi da perseguire
Mancato utilizzo di ausili, magari
utili, per mancato addestramento
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Finalità
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Creare un laboratorio o centro di consulenza sugli ausili
informatici nel territorio
Migliorare la qualità di vita di persone con limitazioni
funzionali
Realizzare un servizio specializzato che offra a persone
con disabilità ed operatori il supporto per
l’individuazione di ausili tecnologicamente avanzati per
la scuola, la comunicazione, il controllo dell’ambiente, il
lavoro, il gioco, il tempo libero
Fornire
non gli
ausili, ma le prestazioni per
ottimizzarne la scelta e la proposta
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Attività
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4.
Consulenza a singoli cittadini, insegnanti, operatori
relativamente agli interventi di aumento dell’autonomia in
ambiti domestici, scolastici, lavorativi
Presa in carico di cittadini, dall’individuazione dell’ausilio al suo
utilizzo,
comprendendo
l’accompagnamento
nell’iter
procedurale, l’eventuale intermediazione con le ditte fornitrici,
l’affiancamento ed il training formativo, la verifica sull’utilità
Promozione di corsi di formazione e aggiornamento, di eventi
divulgativi sulle potenzialità degli ausili, della domotica, di
sensibilizzazione sull’eliminazione delle barriere architettoniche
Divulgazione ed informazione mirata per target al fine di
diminuire il “gap tecnologico” (es. cellulari, bancomat)
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Destinatari
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Persone con disabilità e limitazioni funzionali
che necessitino di ausili, di consulenza su
eventuali correttivi e cambiamenti, di supporto
per creare ausili artigianali.
Insegnanti, datori di lavoro,
operatori dei servizi socio
educativi, fisioterapisti.
Progettisti, informatici.
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Costituzione gruppo di progetto
E’ necessaria un’equipe multidisciplinare, che comprenda
almeno una figura educativa, un riabilitatore, un esperto
di tecnica o tecnologia
Consulente informatico
 Responsabile servizi disabilità
 2 Educatori professionali
Tecnico (geometra, architetto, ingegnere)
Tecnico della riabilitazione
(fisioterapista, logopedista, ortottista)
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Stato dell’arte
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Ottenuto un finanziamento dalla Fondazione CRT
Individuata la sede a Condove
Predisposta la “lista della spesa”
Visitata Corte Roncati di Bologna
Contattato il GLIC : la rete italiana dei centri consulenza
Scelto di mantenere l’attenzione sui modelli informatici ed
elettronici, perché sugli ausili in generale ci sono già prescrittori e
procedure, mentre sugli ausili informatici no
Definita la composizione del gruppo di lavoro
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Subito dopo
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
Creare un sistema di collaborazione e possibili
integrazioni con le altre prestazioni (es. uffici che
autorizzano gli ausili, la regione, la provincia, le
università, altri centri specialistici)
Richiedere preventivi ad alcune aziende per
acquistare dotazione minima
Arredare ed attrezzare la sede
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Criticità
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Rapporto con aziende e ditte che
forniscono ausili
Complicato dover consigliare marca
e modello
Impossibile non farlo
Necessario avere informazioni
aggiornate sui modelli, sui prezzi, su eventuali
trattamenti di favore
… in attesa del passaggio dall’attuale nomenclatore ad
un modello di repertorio con marche e modelli
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Possibili sviluppi
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Far diventare il centro anche il luogo di ritiro degli ausili
restituiti, da lavare e sanificare, così da avere a
disposizione ausili da utilizzare per le prove in sede, da
prestare per prove temporanee o in caso di urgenza e da
rimettere in circolo con nuove procedure di
assegnazione
Aumentare la dotazione presente, magari attraverso
“prestiti” delle ditte, o con il finanziamento di
fondazioni o benefattori
Creare un sistema di “Banco ausili per il prestito”
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Altri possibili sviluppi,
a lungo termine
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Ampliare la disponibilità
anche alle Protesi ed agli
Ausili Tecnici
Esporre le soluzioni
artigianali e creative che le
famiglie hanno inventato
Mostrare varie soluzioni
domotiche ed ergonomiche
che migliorano la qualità di
vita.
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Possedere i requisiti
per inserirsi nella rete
GLIC Gruppo di Lavoro Interregionale Centri Ausili informatici ed
elettronici è la rete nazionale che raccoglie i Centri specializzati
nel settore delle tecnologie di ausilio per persone con disabilità.
Accoglie i Centri che possiedono i seguenti requisiti:
 non aver interessi commerciali legati agli ausili;
 erogare prestazioni di informazione, valutazione, consulenza,
supporto, formazione, ricerca;
 avvalersi di un’equipe multidisciplinare ad elevata
specializzazione;
 possedere una propria dotazione di ausili
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Cosa farà Archimede
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Informazione su ausili e mercato, legislazioni, esperienze e servizi
Raccordo con banche dati e indicazione di bibliografia specializzata.
Consulenze rivolte a persone con disabilità, con incontro, valutazione e
possibilità di provare i vari ausili, presso la sede, alla presenza del gruppo
multidisciplinare, della famiglia e degli operatori sociali, sanitari, scolastici.
Consegna di una relazione con indicazioni tecnico-metodologiche, schede
tecniche e commerciali sugli ausili e indicazioni per la richiesta di
finanziamento.
Supporto presso la scuola, il domicilio o il luogo di lavoro, per seguire, far
provare, addestrare all’uso dell’ausilio.
Consulenze a operatori su aspetti tecnici e metodologici.
Consulenza software educativo per operatori della riabilitazione, della
scuola e familiari che lavorano con persone con disabilità utilizzando il PC.
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Con quale metodologia
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La valutazione inizia con la richiesta, che può anche essere telefonica.
Si compila una scheda che serve all’equipe per una prima valutazione
e si raccoglie la documentazione.
Si fissa l’appuntamento nel centro, alla presenza dell’equipe, della
persona interessata, dei familiari e degli operatori sociali, sanitari,
scolastici che conoscono la situazione. L’incontro serve per fare una
lettura condivisa, definire gli obiettivi, fare le prove con gli ausili,
capire se ci sono soluzioni già pronte o occorre costruirle,
predisporre una relazione tecnica con i diversi contributi disciplinari
che indichi la soluzione di ausili, con suggerimenti sul piano
educativo, relazionale, riabilitativo affinché l’ausilio diventi un
supporto.
Si accompagna la persona nell’iter di richiesta dell’ausilio,
individuando tutte le possibili facilitazioni e la si orienta rispetto alle
ditte
Acquisito l’ausilio, l’equipe si reca al domicilio, a scuola, sul luogo di
lavoro per fare il training alla persona ed alla rete
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La rete da costruire
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Altri centri ausili ( Centro Ausili ASL 1,
DATARC, Biblioteca del software didattico,
ausilioteca Bologna, SIVA)
GLIC Gruppo di Lavoro Interregionale Centri
Ausili
Fornitori
Ditte costruttrici
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I partner da ricercare
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Uffici protesici ASL TO3
Servizi di Medicina Legale ASL TO3
Artigiani dell’informatica e dell’elettronica
Centro per l’Impiego
Cooperative sociali che lavorano sul territorio
Scuole / coordinatori Gruppi H
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Dotazione minima di ausili
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Due postazioni con tavoli ad altezza regolabile
Un computer fisso ed uno portatile
Due tastiere, una standard e una con scudo
Muscolar switch
Mousemover interfaccia switch
Box per sensori
Switch di vari modelli e funzionalità
Braccio sostegno sensori
Roller plus joystick
Polsino volta pagina e clicca tastiera
Monitor touch screen
Tastiera a membrana programmabile
Stampante
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Se
prima
Archimede
era
così
Prossimamente
ci
auguriamo
che
diventi..….
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…ma soprattutto che
A tutti i Paperini siano
date le possibilità per
diventare….
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Grazie per l’attenzione
e la fiducia…..
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