La consulenza di processo
Modalità e tipi di consulenza:
La consulenza di processo
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La consulenza di processo
IL PROCESSO DI CONSULENZA

FASI

OBIETTIVI

FATTORI DI SUCCESSO

COMPETENZE NECESSARIE
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La consulenza di processo
LE FASI DEL PROCESSO DI CONSULENZA

ISTRUTTORIA

ANALISI / DIAGNOSI

PROGETTAZIONE

IMPLEMENTAZIONE

VALUTAZIONE
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La consulenza di processo
 TIPI DI ATTIVITA’

Diagnosi

Progettazione

Assistenza al cambiamento
NELLA REALTA’
TIPI DI DOMANDE, RUOLI E INTERVENTI
SI SOVRAPPONGONO
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La consulenza di processo
CONSULTAZIONE










Fornire informazioni
Analizzare informazioni
Diagnosticare
Addestrare
Ascoltare, sostenere, confortare, “contenere”
Aiutare ad eseguire decisioni difficili o impopolari
“Premiare” o “punire” certi tipi di condotta
Sbloccare o attivare i flussi informativi
Prendere decisioni e impartire ordini
Assumere le responsabilità delle decisioni, attenuare
l’ansietà, fornire solidità emotiva
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La consulenza di processo
I SERVIZI DI CONSULENZA

IL “SISTEMA CLIENTE” DEI SERVIZI DI
CONSULENZA

CARATTERI DEI SERVIZI DI CONSULENZA

TIPOLOGIE DI SERVIZI DI CONSULENZA
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La consulenza di processo
CHI E’ IL CLIENTE DEI SERVIZI DI CONSULENZA ?
CONSULENTE
DESTINATARIO
COMMITTENTE
ORGANIZZAZIONE
BISOGNI ED ATTESE DEL “SISTEMA CLIENTE”
NON SONO OMOGENEI
L’INDIVIDUAZIONE DEL “SISTEMA CLIENTE”
E’ INDISPENSABILE
PER DEFINIRE GLI OBIETTIVI
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La consulenza di processo
CHI E’ IL CLIENTE ?

I CLIENTI INIZIALI (coloro che interpellano per primi
il consulente e stabiliscono il contratto)

I CLIENTI INTERMEDI (che partecipano alle riunioni
iniziali e alla pianificazione degli interventi)

I CLIENTI PRIMARI (coloro che hanno effettivamente
il problema per cui viene richiesto l’intervento)

I CLIENTI FINALI (coloro che beneficiano
dell’intervento, magari senza partecipare)
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CARATTERI DEI SERVIZI DI CONSULENZA
 INTANGIBILITA’
 il consulente vende una “promessa”
 DIFFICILE DA MISURARE
 RELAZIONE COSTRUITA SULLA FIDUCIA
 il rapporto tra consulente é cliente é sempre individualizzato
 L’EFFICACIA DIPENDE DAL CONSULENTE
 ma il coinvolgimento del cliente é determinante
 METODI E STRUMENTI SONO IN PARTE STANDARDIZZABILI
 ma non la loro applicazione
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La consulenza di processo
TIPOLOGIE DI SERVIZI DI CONSULENZA
 RAGIONI PER LE QUALI IL SISTEMA CLIENTE
RICHIEDE L’INTERVENTO DEL CONSULENTE
Motivazioni del cliente
Tipo di output
 Necessità di competenze non presenti  Assistenza specialistica/Trasferimento
all’interno
di conoscenze
 Domanda di tipo “clinico”
 Consulenza “di processo”
 Domanda di
“supervisione”/sostituzione di ruolo
 Management sostitutivo
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La consulenza di processo
LA CONSULENZA COME ACQUISIZIONE DI
INFORMAZIONE E COMPETENZE
PRESUPPOSTI

Il cliente ha eseguito una diagnosi corretta del
problema

Il cliente sa che il consulente dispone delle
competenze e delle informazioni richieste

Il cliente ha comunicato correttamente la natura del
problema e delle informazioni da acquisire

Il cliente ha riflettuto e accettato sulle potenziali
conseguenze dell’ottenimento del servizio richiesto
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La consulenza di processo
LA CONSULENZA DI PROCESSO
Tra la consulenza come acquisizione di
informazioni e competenze
e la consulenza come rapporto terapeutico
La consulenza di processo è costituita da un insieme di
attività, fornite dal consulente, che hanno lo scopo di
aiutare il cliente a percepire, capire e agire sugli eventi
che si verificano nel suo
ambiente (Schein)
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La consulenza di processo
LA CONSULENZA DI PROCESSO
PUO’ FUNZIONARE QUANDO….

Il cliente sta “soffrendo” ma non conosce l’origine
della sofferenza o non sa come curarla

Il cliente non conosce la varietà dei servizi
consulenziali sul mercato o non sa a quale tipo di
consulente rivolgersi per risolvere il suo problema

Il cliente ha dei propositi “costruttivi” ed è disponibile
ad instaurare un rapporto di collaborazione

La natura del problema é tale che la diagnosi e la
terapia non possono procedere senza la partecipazione
del cliente

Il cliente é in grado di imparare a diagnosticare e
risolvere i problemi della sua organizzazione
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CAMBIAMENTO
CONSULENZA
DI DIREZIONE
APPRENDIMENTO
FORMAZIONE
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OBIETTIVI STRATEGICI INIZIALI
NELLA CONSULENZA DI PROCESSO

PERCEZIONE DI AIUTO

DIAGNOSI

COSTITUZIONE DI UN TEAM DI INTERVENTO
(CORRESPONSABILIZZAZIONE)
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La consulenza di processo
TATTICHE NELLA CONSULENZA DI PROCESSO

Interventi esplorativi

Interventi diagnostici

Azioni alternative

Interventi provocatori
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La consulenza di processo
TIPI DI INTERVENTO NELLA CONSULENZA DI PROCESSO

Ascolto attivo e interessato

Ricostruzione storica

Concretizzazione

Accento sul processo

Domande e verifiche diagnostiche

Gestione del processo e dell’agenda

Feedback

Input concettuali
LA CONSULENZA DI PROCESSO
COME INTERVENTO FACILITATORE
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La consulenza di processo
LA DINAMICA COGNITIVA
DEL CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO
(Schein)
FASE 1
SCONGELAMENTO
Creare motivazione e disponibilità al cambiamento
FASE 2
CAMBIAMENTO TRAMITE RICOSTRUZIONE COGNITIVA
Aiutare le persone a vedere, giudicare, reagire in modo
differente, sulla base di un nuovo punto di vista
FASE 3
RICONGELAMENTO
Aiutare le persone a integrare il nuovo punto di vista
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La consulenza di processo
Fase 1 - Scongelamento
CREARE MOTIVAZIONE E DISPONIBILITA’ AL CAMBIAMENTO
OCCORRE NON SOLO IMPARARE IL NUOVO, MA DISIMPARARE IL
VECCHIO, RINUNCIARE AD ABITUDINI CONSOLIDATE

DIFFONDERE LE INFORMAZIONI ATTE A “RITRATTARE” LE
POSIZIONI PRECEDENTI

SE I PROBLEMI NON SONO PERCEPITI, SPIEGARLI E
DRAMMATIZZARLI

CONTENERE LE ANSIE CHE L’IPOTESI DEL CAMBIAMENTO
PROVOCA
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La consulenza di processo
Fase 2 - Cambiamento tramite ricostruzione cognitiva
AIUTARE LE PERSONE A VEDERE, GIUDICARE, REAGIRE IN MODO
DIFFERENTE, SULLA BASE DI UN NUOVO PUNTO DI VISTA

RIDEFINIRE I VALORI ORGANIZZATIVI

INDIVIDUARE UN RUOLO/MODELLO CON CUI
IDENTIFICARSI

ESPLORARE L’AMBIENTE CIRCOSTANTE PER
INDIVIDUARE NUOVE POSSIBILITA’
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La consulenza di processo
Fase 3 - Ricongelamento
AIUTARE LE PERSONE A INTEGRARE IL NUOVO PUNTO DI VISTA

RICONGELAMENTO PERSONALE: UNA NUOVA IMMAGINE
DI SE’ E DEL PROPRIO RUOLO

RICONGELAMENTO RELAZIONALE: RIDEFINIZIONE DELLE
RELAZIONI E DELLE ASPETTATIVE DEL CONTESTO
RELAZIONALE
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La consulenza di processo
I TRANELLI DELLA CONSULENZA DI PROCESSO

Allearsi o colludere con un “partito”

Incapacità di mantenere la distinzione

Credere alla “luna di miele”

Non consapevolezza del controtransfert

..........
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La consulenza di processo
LE COMPETENZE DEL CONSULENTE DI PROCESSO

Capacità di ascolto

Capacità di lettura delle relazioni comunicative e
delle dinamiche di gruppo

Capacità di conduzione di processi di gruppo

Autorevolezza

Capacità di rassicurazione, di “fare holding”

.........
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