MODULI UTENZA PER RETI DI TELERISCALDAMENTO
Sintesi caratteristiche tecniche
Tabelle delle potenzialità e salti termici
Importante: Si richiede la presenza di regolatori di portata, da inserire sul
primario dei sottosistemi di scambio delle singole utenze (dispositivi già compresi,
sia di serie che come optional, in molti moduli in commercio).
tabella delle tipologie (potenza specifica ipotetica = 40 W/m3):
Pos. Potenzialità riscaldamento
Volume riscaldabile
Limitatore di portata sul primario
(approssimativo)
1
14 Kw
360 m3
0.62-0.65 m3/h
2
24 Kw
600 m3
1.08-1.20 m3/h
Tabelle delle potenzialità e salti termici
tabella delle combinazioni delle potenzialita:
Pos. Potenzialità riscaldamento Potenzialità sanitario
Dimensioni di massima [mm]
(opzionale, attivabile
solo in inverno)
1
14 Kw
34 Kw
L 580 x H 690 x P220
2
24 Kw
34 Kw
L 760 x H 770 x P280
Le quantità sono indicative e non vincolanti per la stazione appaltante
Temperature di progetto riferite alle posizioni precedenti:
Pos.
Primario °C
Riscaldamento °C
1
85 - 65
55 - 70
2
85 - 65
55 - 70
Perdite di carico max. ammesse per lo scambiatore
Lato Primario =
2 mca
Lato Secondario =
2 mca
Peso inferiore ai 40 Kg.
Sanitario °C
10 - 50
10 - 50
Tensione di alimentazione
Frequenza di alimentazione
Potenzialità 1 (Risc + ACS)
Temperatura di progetto
V
Hz
Kw
°C
Pressione di progetto (PN)
bar
P max lato primario
bar
230
50
15 (30) (+ 34 opzione ACS)
100
16
25
12
12
Temperature
Portata
Perdita di carico
(°C)
(l/h)
(kPa)
Scambiatore lato Riscaldamento
IN / OUT
IN / OUT
88
68
88
68
620 (1080)
620 (1080)
12-20
11-20
SECONDARIO
Temperature
Portata
Perdita di carico
(°C)
(l/h)
(kPa)
IN / OUT
55
70
860 (1720)
12-20
(°C)
(l/h)
(kPa)
Scambiatore lato ACS (se presente)
IN / OUT
IN /
85
55
85
1000
1000
5
5
PRIMARIO
PRIMARIO
Temperature
Portata
Perdita di carico
SECONDARIO
Temperature
(°C)
Portata
(l/h)
Perdita di carico
(kPa)
La sottostazione sarà composta da:
1.
OUT
53
IN
10
680
2
PN16 bar
Temperatura massima di progetto 135°C
Connessioni maschio G3/4”
Piastre AISI316 e brasatura in rame puro
Scambiatore di calore a piastre saldobrasato da 34kW (lato ACS)




3.
/
Scambiatore di calore a piastre saldobrasato da 15 o 30kW (lato
riscaldamento)




2.
IN
10
IN / OUT
55
70
860 (1720)
11-20
PN16 bar
Temperatura massima di progetto 135°C
Connessioni maschio G3/4”
Piastre AISI316 e brasatura in rame puro
Valvola di regolazione a 2 vie modulante (lato riscaldamento)
Valvola di regolazione a 2 vie modulante (lato ACS)
 Valvola corpo in bronzo, stelo Inox, PN25, temperatura di esercizio 130°C
(temperatura massima 150°C), Pv max 12 bar e connessioni maschio G3/4”
 Servomotore 24V,comando di regolazione 0…10V
5.
Misuratore di energia termica certificato MID
 Alimentazione a batteria (11 anni), completo di uscita M-bus (per telecontrollo)
e connessioni maschio G1”
 Temperatura massima di lavoro 105°C e PN16
6.
Filtro (lato TLR)
 Corpo in Ottone, cestello Inox , PN25 bar, temperatura massima di progetto
150°C e connessioni a bocchettone G1”
7.
Valvola a sfera per sfiato (lato TLR)
 Corpo in Ottone, PN25 bar, temperatura massima di progetto 100°C,
connessioni maschio/femmina G3/8” e maniglia in alluminio
8.


9.
10.
11.
12.
Manometro 0-4 bar (lato riscaldamento)
Scambiatore di calore a piastre saldobrasato da 34kW (lato ACS)
PN30 bar
Temperatura massima di progetto 200°C
Connessioni maschio G3/4”
Piastre AISI316 e brasatura in rame puro

Valvola di regolazione a 2 vie modulante (lato ACS)
 Valvola corpo in bronzo, stelo Inox, PN25, temperatura di esercizio 130°C
(temperatura massima 150°C), Pv max 12 bar e connessioni maschio G1”
 Servomotore 230V, comando di regolazione 3 punti, ritorno di emergenza (tempo
di chiusura 8 sec)
 Valvola corpo in bronzo, stelo Inox, PN25, temperatura di esercizio 130°C
(temperatura massima 150°C), Pv max 12 bar e connessioni maschio G3/4”
 Servomotore 220V,comando di regolazione 3 punti, ritorno di emergenza (tempo
di chiusura 8 sec)

Misuratore di energia termica certificato MID

Filtro (lato TLR)

Valvola a sfera per sfiato (lato TLR)
 Alimentazione 230V, predisposto per uscita M-bus (per telecontrollo) e
connessioni maschio G1”
 Temperatura massima di lavoro 130°C e PN25
 Corpo in acciaio, cestello Inox , PN100 bar, temperatura massima di progetto
150°C e connessioni a saldare
 Corpo in Ottone, PN25 bar, temperatura massima di progetto 100°C, connessioni
maschio/femmina G3/8” e maniglia in alluminio

By-pass lato TLR con valvola a sfera

Valvola di sicurezza (lato riscaldamento)
 Valvola: corpo in Ottone, PN25 bar, temperatura massima di progetto 100°C,
connessioni maschio/femmina G1/4” e maniglia in alluminio
 Corpo in Bronzo, Taratura 2,7 bar, temperatura massima di progetto 110°C e
connessioni maschio/femmina G1/2”

Valvola di sfogo aria automatica (lato riscaldamento)

Vaso di espansione (lato riscaldamento)
Vaso di espansione (lato riscaldamento)
 Capacità 8 litri, pressione di esercizio 3 bar, pressione di precarica 1,5 bar,
temperatura di esercizio -10/+90°C, membrana SBR e connessioni maschio
G3/4”
PN30 bar
Temperatura massima di progetto 200°C
Connessioni maschio G3/4”
Piastre AISI316 e brasatura in rame puro
Valvola di regolazione a 2 vie modulante (lato riscaldamento)
Valvola di sfogo aria automatica (lato riscaldamento)
 Corpo in Ottone, Pressione nominale 12 bar (pressione di esercizio 6 bar),
temperatura massima di progetto 110°C e connessioni maschio G3/8”





Valvola di sicurezza (lato riscaldamento)
 Corpo in Bronzo, Taratura 2,7 bar, temperatura massima di progetto 110°C e
connessioni maschio/femmina G1/2”
Scambiatore di calore a piastre saldobrasato da 34kW (lato riscaldamento)




By-pass lato TLR con valvola a sfera
 Valvola: corpo in Ottone, PN25 bar, temperatura massima di progetto 100°C,
connessioni maschio/femmina G1/4” e maniglia in alluminio
OUT
53
680
2
 Valvola corpo in bronzo, stelo Inox, PN25, temperatura di esercizio 130°C
(temperatura massima 150°C), Pv max 12 bar e connessioni maschio G1”
 Servomotore 230V, comando di regolazione 3 punti
4.
/
OUT
55
 Corpo in Ottone, Pressione nominale 12 bar (pressione di esercizio 6 bar),
temperatura massima di progetto 110°C e connessioni maschio G3/8”
 Capacità 8 litri, pressione di esercizio 3 bar, pressione di precarica 1,5 bar,
temperatura di esercizio -10/+90°C, membrana SBR e connessioni maschio
G3/4”
 Diametro 50,campo di temperatura -20/+90°C e connessioni maschio G1/4”
posteriore
13.
Flussostato (lato ACS)
14.
Sonda termometrica PT1000
 Ad effetto Hall, corpo in ottone, molla e filtro Inox e connessioni maschio G1/2”
 Corpo Inox
15.
Riempimento con valvola a sfera
 Gruppo in Ottone, PN10 bar, temperatura massima di progetto 90°C
16.
Quadro elettrico di comando con sistema di regolazione digitale a logica
programmabile PID (Proporzionale Integrale Derivativo) personalizzabile
con i principali schemi preimpostati. Caratteristiche minime del sistema:
 Suddivisione menù utente ed installatore (con sezione installatore protetta da
password)
 Alimentazione 230Vac max 8 VA, con il trasformatore e le alimentazioni a 24Vac
e 230Vac protette da fusibili
 Controllo a microprocessore
 Display LCD Grafico Retroilluminato
 Tastiera a 10 tasti per la modifica dei parametri di funzionamento del regolatore
 Allarme acustico per segnalazione di eventuali errori
 Orologio/calendario con Ultracap per mantenimento dell’orario anche a scheda
spenta
 Orologio con settaggio automatico del giorno della settimana e cambio
automatico da ora solare a legale
 N°4 Ingressi per sonde PT1000 Range -50 +250°C, Risoluzione 0.1°C
 N°1 Ingresso per sonde NI1000 Range -40 +140°C, Risoluzione 0.1°C
 N°2 Ingressi Termostato Limite a 230Vac (1 per riscaldamento e 1 per ACS)
 N°2 Ingressi Termostato Limite a 24Vac (1 per riscaldamento e 1 per ACS)
 N°1 Ingresso per Termostato ambiente
 N°1 Ingresso per Flussostato (On/Off o a Turbina)
 N°1 Ingresso Impulsi da Misuratore di energia termica
 N°4 Ingressi ausiliari
 N°1 Uscita 230Vac max 10A
 N°1 Uscita 24Vac max 4VA
 N°1 Uscita 230Vac a relè max 10A per Pompa
 N°1 Uscita 230Vac a relè max 5A Apri/Chiudi per Servomotore Riscaldamento
 N°1 Uscita 230Vac a relè max 5A Apri/Chiudi per Servomotore ACS
 N°1 Uscita 230Vac a relè max 5A Apri/Chiudi per Servomotore valvola
intercettazione acqua sanitaria
 N°1 Uscita a relè contatto pulito NC COM NA
 N°2 Uscite 0..10V max 20mA con alimentazione 24Vac max 2VA per uscita (per
servomotore riscaldamento e servomotore ACS)
 Connettore con doppia porta RS232 per comunicazione protocollo MODBUS
 Connettore BDM per riprogrammazione Microprocessore
 Possibilità di connessione per scheda telegestione
 Possibilità di gestione distinta del riscaldamento e del ACS con orologi interni
separati, con programmi settimanali
 Possibilità di gestione del riscaldamento con termostato/cronotermostato
esterno
 Possibilità di impostare direttamente il setpoint riscaldamento e il setpoint ACS
mediante i pulsanti dedicati sul pannello
 Possibilità di impostare i parametri ESTATE o INVERNO (in estate si attiva solo
ACS ed in inverno ACS e riscaldamento)
 Possibilità di gestire la temperatura riscaldamento a punto fisso o con curva
climatica
 Possibilità di impostare il setpoint del riscaldamento, ACS ed eventuale ricircolo
indipendenti
 Calendario settimanale interno per la gestione distinta RISC, ACS (con
possibilità di impostare on/off con fasce di mezz’ora)
 Possibilità di bloccare il setpoint del lato riscaldamento in caso di impianto con
pannelli a pavimento
 Possibilità di impostare un ciclo ANTIGRIPPAGGIO per l’eventuale pompa lato
RISC
 Possibilità di impostare un ciclo ANTIGELO con soglia impostabile minima
 Possibilità di mantenimento temperatura anello primario con By-pass software
(con tempi, frequenza e quantità impostabile tramite calendario interno)
 Possibilità di collegare un termostato per la sicurezza lato riscaldamento (per
impianto con pannelli a pavimento) e segnalazione (mediante allarme acustico
e messaggio sul display) del suo intervento
 Possibilità di collegare un termostato per la sicurezza lato ACS
(antiscottamento) e segnalazione (mediante allarme acustico e messaggio sul
display) del suo intervento
 Possibilità di segnalare (mediante allarme acustico e messaggio sul display) il
malfunzionamento delle sonde
 Possibilità di segnalare (mediante allarme acustico e messaggio sul display) la
pressione eccessiva nel circuito riscaldamento
 Possibilità di segnalare (mediante allarme acustico e messaggio sul display) la
diminuzione eccessiva di acqua nel circuito riscaldamento (con stop della

Manometro 0-4 bar (lato riscaldamento)
 Diametro 50,campo di temperatura -20/+90°C e connessioni maschio G1/4”
posteriore

Flussostato (lato ACS)

Sonda termometrica PT1000

Riempimento con valvola a sfera

Quadro elettrico di comando con sistema di regolazione digitale a logica
programmabile PID (Proporzionale Integrale Derivativo) personalizzabile
con i principali schemi preimpostati. Caratteristiche minime del sistema:
 Ad effetto Hall, corpo in ottone, molla e filtro Inox e connessioni maschio G1/2”
 Corpo Inox
 Gruppo in Ottone, PN10 bar, temperatura massima di progetto 90°C
 Suddivisione menù utente ed installatore (con sezione installatore protetta da
password)
 Alimentazione 230Vac max 8 VA, con il trasformatore e le alimentazioni a 24Vac
e 230Vac protette da fusibili
 Controllo a microprocessore
 Display LCD Grafico Retroilluminato
 Tastiera a 10 tasti per la modifica dei parametri di funzionamento del regolatore
 Allarme acustico per segnalazione di eventuali errori
 Orologio/calendario con Ultracap per mantenimento dell’orario anche a scheda
spenta
 Orologio con settaggio automatico del giorno della settimana e cambio
automatico da ora solare a legale
 N°4 Ingressi per sonde PT1000 Range -50 +250°C, Risoluzione 0.1°C
 N°1 Ingresso per sonde NI1000 Range -40 +140°C, Risoluzione 0.1°C
 N°2 Ingressi Termostato Limite a 230Vac (1 per riscaldamento e 1 per ACS)
 N°2 Ingressi Termostato Limite a 24Vac (1 per riscaldamento e 1 per ACS)
 N°1 Ingresso per Termostato ambiente
 N°1 Ingresso per Flussostato (On/Off o a Turbina)
 N°1 Ingresso Impulsi da Misuratore di energia termica
 N°4 Ingressi ausiliari
 N°1 Uscita 230Vac max 10A
 N°1 Uscita 24Vac max 4VA
 N°1 Uscita 230Vac a relè max 10A per Pompa
 N°1 Uscita 230Vac a relè max 5A Apri/Chiudi per Servomotore Riscaldamento
 N°1 Uscita 230Vac a relè max 5A Apri/Chiudi per Servomotore ACS
 N°1 Uscita 230Vac a relè max 5A Apri/Chiudi per Servomotore valvola
intercettazione acqua sanitaria
 N°1 Uscita a relè contatto pulito NC COM NA
 N°2 Uscite 0..10V max 20mA con alimentazione 24Vac max 2VA per uscita (per
servomotore riscaldamento e servomotore ACS)
 Connettore con doppia porta RS232 per comunicazione protocollo MODBUS
 Connettore BDM per riprogrammazione Microprocessore
 Possibilità di connessione per scheda telegestione
 Possibilità di gestione distinta del riscaldamento e del ACS con orologi interni
separati, con programmi settimanali
 Possibilità di gestione del riscaldamento con termostato/cronotermostato esterno
 Possibilità di impostare direttamente il setpoint riscaldamento e il setpoint ACS
mediante i pulsanti dedicati sul pannello
 Possibilità di impostare i parametri ESTATE o INVERNO (in estate si attiva solo
ACS ed in inverno ACS e riscaldamento)
 Possibilità di gestire la temperatura riscaldamento a punto fisso o con curva
climatica
 Possibilità di impostare il setpoint del riscaldamento, ACS ed eventuale ricircolo
indipendenti
 Calendario settimanale interno per la gestione distinta RISC, ACS (con
possibilità di impostare on/off con fasce di mezz’ora)
 Possibilità di bloccare il setpoint del lato riscaldamento in caso di impianto con
pannelli a pavimento
 Possibilità di impostare un ciclo ANTIGRIPPAGGIO per l’eventuale pompa lato
RISC
 Possibilità di impostare un ciclo ANTIGELO con soglia impostabile minima
 Possibilità di mantenimento temperatura anello primario con By-pass software
(con tempi, frequenza e quantità impostabile tramite calendario interno)
 Possibilità di collegare un termostato per la sicurezza lato riscaldamento (per
impianto con pannelli a pavimento) e segnalazione (mediante allarme acustico e
messaggio sul display) del suo intervento
 Possibilità di collegare un termostato per la sicurezza lato ACS (antiscottamento)
e segnalazione (mediante allarme acustico e messaggio sul display) del suo
intervento
 Possibilità di segnalare (mediante allarme acustico e messaggio sul display) il
malfunzionamento delle sonde
 Possibilità di segnalare (mediante allarme acustico e messaggio sul display) la
pressione eccessiva nel circuito riscaldamento
 Possibilità di segnalare (mediante allarme acustico e messaggio sul display) la
pompa lato riscaldamento)
 Possibilità di resettare i valori riportandoli a quelli default di fabbrica
 Predisposizione di gestione ricircolo mediante PID con setpoint indipendente da
ACS
 Predisposizione di gestione del Ciclo ANTILEGIONELLA con calendario
settimanale interno (con possibilità di impostare l’accensione o lo spegnimento
giornaliero in base alla fascia oraria desiderata) e memorizzazione dell’esito dei
cicli (storico fino a 50 cicli) con possibilità di segnalare (mediante allarme
acustico e messaggio sul display) il malfunzionamento della sonda o il mancato
completamento del ciclo
 Possibilità di gestire la chiusura di una eventuale valvola 2 vie (posizionata sul
lato ingresso acqua fredda) durante il Ciclo ANTILEGIONELLA (per evitare
problemi di scottamento durante il ciclo di disinfezione)
 Predisposizione per la limitazione della portata del lato TLR
 Predisposizione per la limitazione della temperatura del lato ritorno TLR con
possibilità di segnalare (mediante allarme acustico e messaggio sul display) il
malfunzionamento della sonda
 Predisposizione per telelettura del misuratore di energia termica
 Predisposizione per telecontrollo
 Predisposizione per collegamento con un modem GSM o PSTN che permetterà
di inviare SMS o e-mail per notificare allarmi o malfunzionamenti









diminuzione eccessiva di acqua nel circuito riscaldamento (con stop della pompa
lato riscaldamento)
Possibilità di resettare i valori riportandoli a quelli default di fabbrica
Predisposizione di gestione ricircolo mediante PID con setpoint indipendente da
ACS
Predisposizione di gestione del Ciclo ANTILEGIONELLA con calendario
settimanale interno (con possibilità di impostare l’accensione o lo spegnimento
giornaliero in base alla fascia oraria desiderata) e memorizzazione dell’esito dei
cicli (storico fino a 50 cicli) con possibilità di segnalare (mediante allarme
acustico e messaggio sul display) il malfunzionamento della sonda o il mancato
completamento del ciclo
Possibilità di gestire la chiusura di una eventuale valvola 2 vie (posizionata sul
lato ingresso acqua fredda) durante il Ciclo ANTILEGIONELLA (per evitare
problemi di scottamento durante il ciclo di disinfezione)
Predisposizione per la limitazione della portata del lato TLR
Predisposizione per la limitazione della temperatura del lato ritorno TLR con
possibilità di segnalare (mediante allarme acustico e messaggio sul display) il
malfunzionamento della sonda
Predisposizione per telelettura del misuratore di energia termica
Predisposizione per telecontrollo
Predisposizione per collegamento con un modem GSM o PSTN che permetterà di
inviare SMS o e-mail per notificare allarmi o malfunzionamenti
La sottostazione pensile deve prevedere la possibilità di :



















Montare valvole di regolazione P 3,5 bar sul lato TLR
Montare valvole a sfera di intercettazione lato TLR
Montare valvole a sfera di intercettazione lato
riscaldamento
Montare valvole a sfera di intercettazione lato ACS
Montare pompa lato riscaldamento
Montare una sonda (PT1000) per poter gestire la
limitazione elettronica della temperatura di ritorno sul lato
TLR
Montare misuratore di energia termica con scheda impulsi
per poter gestire la limitazione elettronica della portata sul
lato TLR
Montare misuratore di energia termica a 24V o 220V
Montare una sonda climatica (NI1000) per la gestione del
riscaldamento con curva climatica
Montare il servomotore con ritorno di emergenza (tempo di
chiusura 30 sec) cablato con un termostato per garantire
maggiore sicurezze sul lato riscaldamento in caso di
impianto con pannelli a pavimento
Montare il servomotore con ritorno di emergenza (tempo di
chiusura 30 sec) cablato con un termostato per garantire
maggiore sicurezze sul lato ACS (antiscottamento)
Montare un pressostato per segnalare la pressione
eccessiva nel circuito riscaldamento
Montare un pressostato per segnalare la diminuzione
eccessiva di acqua nel circuito riscaldamento (con stop di
eventuale pompa lato riscaldamento)
Montare un impianto di ricircolo sul alto ACS con capacità di
impostare cicli antilegionella (mediante cicli giornalieri
impostabili e memorizzabili con storico fino a 50 cicli)
Essere coibentata (mediante coibentazione a guscio interno
alla struttura portante)
Essere alimentata sul lato primario con acqua surriscaldata e/o PN25
(mediante strumentazioni e materiali idonei)
Essere integrabile nei sistemi con accumuli, boiler e pannelli solari
Gestire il telecontrollo
Gestire un collegamento con un modem GSM o PSTN che permetterà di
inviare SMS o e-mail per notificare allarmi o malfunzionamenti


















Montare valvole a sfera di intercettazione lato TLR
Montare valvole a sfera di intercettazione lato riscaldamento
Montare valvole a sfera di intercettazione lato ACS
Montare pompa lato riscaldamento
Montare una sonda (PT1000) per poter gestire la limitazione
elettronica della temperatura di ritorno sul lato TLR
Montare nel misuratore di energia termica una scheda impulsi
per poter gestire la limitazione elettronica della portata sul
lato TLR
Montare misuratore di energia termica a 24V o 220V
Montare una sonda climatica (NI1000) per la gestione del
riscaldamento con curva climatica
Montare un termostato per garantire maggiore sicurezze sul
lato riscaldamento in caso di impianto con pannelli a
pavimento
Montare un termostato per garantire maggiore sicurezze sul
lato ACS (antiscottamento)
Montare un pressostato per segnalare la pressione eccessiva
nel circuito riscaldamento
Montare un pressostato per segnalare la diminuzione
eccessiva di acqua nel circuito riscaldamento (con stop di
eventuale pompa lato riscaldamento)
Montare un impianto di ricircolo sul alto ACS con capacità di
impostare cicli antilegionella (mediante cicli giornalieri
impostabili e memorizzabili con storico fino a 50 cicli)
Essere coibentata (mediante coibentazione a guscio interno
alla struttura portante)
Essere alimentata sul lato primario con acqua surriscaldata (mediante
strumentazioni e materiali idonei)
Essere integrabile nei sistemi con accumuli, boiler e pannelli solari
Gestire il telecontrollo
Gestire un collegamento con un modem GSM o PSTN che permetterà di
inviare SMS o e-mail per notificare allarmi o malfunzionamenti
Scarica

MODULI UTENZA PER RETI DI TELERISCALDAMENTO Sintesi