Istruzioni di montaggio e di servizio VIESMANN per il personale specializzato Vitopend 222 Tipo WHSA Caldaia murale a gas con bollitore ad accumulo integrato Versione a gas metano e a gas liquido Avvertenze sulla validità all'ultima pagina VITOPEND 222 5860 756 I 5/2005 Da conservare! Avvertenze sulla sicurezza Avvertenze sulla sicurezza Si prega di attenersi scrupolosamente alle avvertenze sulla sicurezza per evitare pericoli e danni a persone e cose. Pericolo Questo simbolo segnala il pericolo di danni a persone. ! Attenzione Questo simbolo segnala il pericolo di danni a cose e all'ambiente. Avvertenza Le indicazioni contrassegnate con la parola Avvertenza contengono informazioni supplementari. Interessati Le presenti istruzioni sono rivolte esclusivamente al personale specializzato. & Gli interventi sull'impianto del gas devono essere eseguiti unicamente da installatori qualificati ed autorizzati dalla competente azienda erogatrice del gas. & Gli interventi all'impianto elettrico devono essere eseguiti unicamente da personale specializzato. & La prima messa in funzione deve essere eseguita a cura della ditta installatrice specializzata o da personale autorizzato dalla stessa oppure da un centro di assistenza autorizzato. Normative In caso di interventi attenersi 2 & alle norme antinfortunistiche, alle norme per la salvaguardia ambientale, & alle normative di sicurezza in vigore & Comportamento in caso di fughe di gas Pericolo Le fughe di gas possono provocare esplosioni e causare lesioni molto gravi. & Non fumare! Evitare fiamme libere e formazione di scintille. Non attivare mai luci né apparecchi elettrici. & Aprire porte e finestre. & Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. & Allontanare le persone dalla zona di pericolo. & Informare l'azienda erogatrice del gas e dell'elettricità dall'esterno dell'edificio. & Interrompere l'alimentazione elettrica da una posizione sicura (dall'esterno dell'edificio). 5860 756 I Spiegazione delle avvertenze sulla sicurezza Avvertenze sulla sicurezza Avvertenze sulla sicurezza (continua) Comportamento in caso di perdite di gas di scarico Pericolo I gas di scarico possono provocare intossicazioni mortali. & Spegnere l'impianto di riscaldamento. & Aerare il luogo d'installazione. & Chiudere le porte dei locali. Interventi sull'impianto Lavori di riparazione ! Attenzione Effettuare lavori di riparazione su componenti con funzione tecnica di sicurezza compromette il sicuro funzionamento dell'impianto. Sostituire i componenti difettosi con ricambi originali Viessmann. Componenti supplementari, parti di ricambio e pezzi soggetti ad usura & ! Attenzione Parti di ricambio e pezzi soggetti ad usura che non sono stati collaudati assieme all'impianto possono comprometterne il funzionamento. Il montaggio di componenti non omologati e le modifiche non autorizzate possono compromettere la sicurezza e pregiudicare i diritti di garanzia. Per la sostituzione utilizzare esclusivamente ricambi originali Viessmann o parti di ricambio autorizzati dalla Viessmann. 5860 756 I Disinserire la tensione di rete dell'impianto (ad es. agendo sul singolo interruttore o sull'interruttore generale) e controllare che la tensione sia disinserita. & Assicurarsi che non possa essere reinserita. & Nel caso di combustibile gas, chiudere inoltre il rubinetto d'intercettazione gas ed assicurarsi che non possa essere riaperto accidentalmente. 3 Indice Indice Istruzioni di montaggio Preparazione del montaggio Informazioni sul prodotto............................................................................. Operazioni preliminari per il montaggio della caldaia ................................... 6 6 Sequenza di montaggio Installazione della caldaia e montaggio degli attacchi .................................. Attacco scarico fumi.................................................................................... Attacco gas ................................................................................................ Apertura dell'involucro della regolazione ..................................................... Allacciamenti elettrici .................................................................................. Inserimento dell'unità di servizio nella regolazione ...................................... Montaggio della lamiera anteriore ............................................................... 8 9 10 12 13 17 18 Istruzioni di servizio Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Sequenza delle operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione ..................................................................................................... 19 Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni .................................... 21 Verifiche assistenza Panoramica dei livelli di assistenza ............................................................. Temperature, spine di codifica della caldaia, verifica rapida ......................... Controllo uscite (prova relè) ........................................................................ Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori.................................................. 91 92 96 97 Eliminazione dei guasti Verifica e conferma dei guasti ..................................................................... Verifica dei codici di guasto nella memoria guasti (cronistoria guasti)........... Codici di guasto .......................................................................................... Riparazione ................................................................................................ 100 101 102 112 Descrizione delle funzioni Controllo della regolazione per funzionamento a temperatura costante........ Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne ... Completamenti per allacciamenti esterni (accessori) ................................... Funzioni regolazione .................................................................................. 120 122 126 130 4 5860 756 I Codifiche Codifica 1 ................................................................................................... 61 Codifica 2 ................................................................................................... 64 Ripristino delle codifiche allo stato del momento della fornitura ................... 90 Indice Indice (continua) Schemi Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – a camera aperta..................... 135 Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – funzionamento a camera stagna............................................................................................................. 138 Liste dei singoli componenti Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio naturale.......................... 142 Liste dei singoli componenti per caldaia per funzionamento a camera stagna............................................................................................................. 150 Protocolli .................................................................................................. 158 Dati tecnici ................................................................................................ 159 Certificati Dichiarazione di conformità......................................................................... 161 5860 756 I Indice analitico ......................................................................................... 162 5 Preparazione del montaggio Informazioni sul prodotto Vitopend 222, Tipo WHSA Predisposta per il funzionamento a gas metano E. Può essere impiegata con gas liquido mediante un kit di trasformazione. Operazioni preliminari per il montaggio della caldaia A Mandata riscaldamento B Ritorno riscaldamento C Attacco gas 6 D Acqua fredda E Acqua calda 5860 756 I Per la predisposizione sul posto degli allacciamenti gas, acqua ed elettrici, vedi Istruzioni di montaggio kit ausiliare di montaggio o telaio di montaggio. Preparazione del montaggio Operazioni preliminari per il montaggio della . . . (continua) 1. Predisporre gli allacciamenti lato acqua. Effettuare un lavaggio dell'impianto di riscaldamento. 5860 756 I 2. Predisporre l'allacciamento gas come da normativa. 3. Predisporre gli allacciamenti elettrici. & Cavo rete: NYM-J 3 x 1,5 mm 2 , protezione max. 16 A, 230 V~, 50 Hz. & Cavi per accessori: NYM con il numero di conduttori di volta in volta necessari per allacciamenti esterni. & Tutti i cavi nel settore “G„ devono sporgere di 1300 mm dalla parete. 7 Montaggio F Valvola di sicurezza G Spazio riservato ai cavi elettrici Sequenza di montaggio 5860 756 I Installazione della caldaia e montaggio degli attacchi 8 Sequenza di montaggio Attacco scarico fumi Montaggio Funzionamento a camera stagna 5860 756 I A Bulloni di serraggio sulla flangia dell'attacco caldaia B Raccordo caldaia parallelo per installazione orizzontale e verticale del sistema scarico fumi (80/ 80) C Raccordo caldaia coassiale per installazione verticale del sistema scarico fumi (60/100 e 80/125) D Raccordo caldaia per installazione orizzontale del sistema scarico fumi (60/100 e 80/125) 1. Allentare i bulloni di serraggio della flangia dell'attacco caldaia. 9 Sequenza di montaggio Attacco scarico fumi (continua) 2. Inserire il raccordo caldaia. 3. Stringere i bulloni di serraggio. Istruzioni di montaggio sistema scarico fumi Avvertenza Zona di montaggio per l'attacco del raccordo caldaia parallelo (B): Funzionamento a camera aperta La caldaia può essere messa in funzione a camera aperta. Istruzioni di montaggio sistema scarico fumi Attacco gas 1. Allacciamento del rubinetto d'intercettazione gas. Modifica taratura per un altro tipo di gas: Istruzioni di montaggio kit di trasformazione 5860 756 I A Rubinetto d'intercettazione gas 10 Sequenza di montaggio Attacco gas (continua) 2. Effettuare una prova di tenuta. Montaggio Attenzione Una pressione di collaudo eccessiva provoca danni alla caldaia e alla rampa gas. Max. pressione di collaudo 150 mbar. Nel caso in cui sia necessaria una pressione maggiore per la ricerca di perdite, separare la caldaia e le rampe gas dalla tubazione principale (allentando i raccordi). 5860 756 I ! 3. Sfiatare la tubazione gas. 11 Sequenza di montaggio 5860 756 I Apertura dell'involucro della regolazione 12 Sequenza di montaggio Allacciamenti elettrici Montaggio Avvertenza per l'allacciamento di accessori Per l'allacciamento attenersi alle relative Istruzioni di montaggio fornite in dotazione agli accessori. B Vitotrol 100 UTD (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) C Vitotrol 100 UTA (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) 5860 756 I A Attacco ricevitore segnale orario (non fornibile in Italia) 13 Sequenza di montaggio Allacciamenti elettrici (continua) Spine a 230 V~ fÖ Allacciamento rete 5860 756 I Pericolo Un collegamento errato dei conduttori può causare lesioni gravi alle persone e danni all'apparecchio. Non invertire i conduttori “L1„ (fase) e “N„ (neutro): L1: marrone N1: blu PE: verde/giallo & Nella linea di alimentazione deve essere disponibile un dispositivo particolare, in grado di interrompere contemporaneamente tutti i conduttori privi di messa a terra, con una distanza tra i contatti di almeno 3 mm. Per sezioni del conduttore maggiori (fino a 14 mm) rimuovere il passacavi presente. Fissare il cavo con la guarnizione per cavi (nera) integrata nella parte inferiore dell'involucro. & Protezione max. 16 A. 14 Sequenza di montaggio lH & Allacciamento rete accessori (230 V~ 50 Hz). Nel caso d'installazione in ambienti umidi, l'allacciamento alla rete degli accessori non deve essere effettuato direttamente sulla regolazione e comunque sempre al di fuori della zona soggetta ad umidità. Se invece la caldaia viene installata all'esterno di ambienti umidi, l'allacciamento alla rete degli accessori può avvenire direttamente sulla regolazione. L'allacciamento viene inserito direttamente con l'interruttore d'impianto (max. 3 A) & Vitotrol 100 UTA & Vitotrol 100 UTD Spine a bassa tensione ! Sensore temperatura esterna (solo per versioni con regolazione climatica) Montaggio: & Parete nord o nord-ovest, ad un'altezza dal suolo compresa tra 2 e 2,5 m, in edifici a più piani circa nella metà superiore del secondo piano & Non sopra a finestre, porte o sbocchi di ventilazione & Non direttamente sotto balconi o grondaie & Non intonacare & Lunghezza del cavo, max. 35 m con una sezione del conduttore di 1,5 mm 2 ? Sensore temperatura di mandata per equilibratore idraulico (accessorio) aVG Utenza BUS-KM (accessorio) & Telecomando Vitotrol 200 oppure 300 & Vitocom 100 & Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore & Vitosolic & Completamento esterno H1 o H2 Posa dei cavi di allacciamento 5860 756 I ! Attenzione I cavi di allacciamento vengono danneggiati se si trovano a contatto con componenti a temperatura elevata. Durante la posa e il fissaggio sul posto dei cavi di allacciamento, assicurarsi che non venga superata la temperatura massima ammessa per i cavi. 15 Montaggio Allacciamenti elettrici (continua) Sequenza di montaggio Allacciamenti elettrici (continua) D Scheda base stampata E Modulo di comunicazione 5860 756 I A Allacciamenti a bassa tensione B Allacciamenti V 230 C Completamento interno 16 Sequenza di montaggio 5860 756 I Montaggio Inserimento dell'unità di servizio nella regolazione 17 Sequenza di montaggio 5860 756 I Montaggio della lamiera anteriore 18 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Sequenza delle operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione Per ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni vedere la pagina indicata ! • • • ! • • • Sequenza delle operazioni per la manutenzione Pagina ! • • • 1. Riempimento dell'impianto di riscaldamento . . . . . . . . . . . . 21 2. Sfiato dell'impianto di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22 3. Controllo di tenuta di tutti gli attacchi lato riscaldamento e lato sanitario • 4. Controllo dell'allacciamento alla rete di alimentazione elettrica • 5. Modifica della lingua (se necessario) - solo nel caso di regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 • • • • 5860 756 I Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione Sequenza delle operazioni per l'ispezione 6. Modifica dell'ora esatta e della data (se necessario) – solo nel caso di regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 • 7. Controllo del tipo di gas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 8. Modifica del tipo di gas (vedi relative Istruzioni di montaggio) • • • • • • • • • • • 9. Sequenza programma e possibili guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24 10. Misurazione della pressione statica e della pressione di allacciamento di alimentazione gas . . . . . 26 11. Misurazione della pressione ugelli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29 12. Impostazione della potenzialità massima . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31 13. Prova di tenuta sistema AZ (coassiale) (misurazione dell'intercapedine anulare) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32 • • • • 14. Controllo e pulizia del bruciatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 • • 16. Scaricare l'impianto di riscaldamento dal lato sanitario e dal lato riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37 15. Controllo degli elettrodi di accensione e di ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 19 Assistenza Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Sequenza delle operazioni – prima messa in . . . (continua) ! ! Sequenza delle operazioni per la manutenzione Pagina ! • 17. Controllo e pulizia dello scambiatore di calore fumi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 • • 18. Controllo del vaso di espansione a membrana e della pressione dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41 • • 19. Controllo e pulizia dello scambiatore di calore a piastre . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42 • • • 20. Controllo del funzionamento delle valvole di sicurezza • • • • • • 21. Controllo del fissaggio degli allacciamenti elettrici • • • • • • 23. Controllo del dispositivo gas di scarico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45 • • • • 25. Misurare la corrente di ionizzazione • • Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione Sequenza delle operazioni per l'ispezione 22. Controllo della tenuta dei raccordi lato gas alla pressione d'esercizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45 24. Controllo della valvola esterna di sicurezza gas liquido (se presente) ............................. 46 26. Adattamento della regolazione all'impianto di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47 • 27. Taratura delle curve di riscaldamento (solo nel caso di regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 53 • 28. Integrare la regolazione nel sistema LON (solo nel caso di regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56 • 29. Esecuzione del controllo utenze (in abbinamento a sistema LON con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) . . . . . . . . . . . 58 • 30. Istruzioni per il conduttore dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59 • 20 31. Verifica e rimessa allo stato iniziale della segnalazione di “Manutenzione„ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59 5860 756 I Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni Riempimento dell'impianto di riscaldamento A Rubinetto di riempimento e scarico caldaia B Rubinetto d'intercettazione mandata riscaldamento C Rubinetto d'intercettazione ritorno riscaldamento 1. Controllare la pressione di precarica del vaso di espansione a membrana. 2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. 5860 756 I 3. Aprire i rubinetti d'arresto lato acqua di riscaldamento. ! Attenzione L'impiego di acqua di riempimento non adatta o trattata adeguatamente favorisce la formazione di depositi e corrosione e può quindi provocare danni alla caldaia. & Prima del riempimento lavare a fondo l'impianto di riscaldamento. & Riempire esclusivamente con acqua conforme alla normativa che tutela l'impiego dell'acqua sanitaria. & L'acqua di riempimento con una durezza dell'acqua superiore ai 35 °F deve essere addolcita. Per i mezzi adeguati all'addolcimento dell'acqua vedi listino prezzi Vitotec. & All'acqua di riempimento si può aggiungere un prodotto antigelo speciale per impianti di riscaldamento. Riempire l'impianto di riscaldamento dal rubinetto di riempimento del ritorno riscaldamento (kit di allacciamento o da predisporre sul posto). (Pressione minima dell'impianto > 0,8 bar). Avvertenza Se la regolazione non è stata inserita prima del riempimento, il servomotore della valvola deviatrice si trova in posizione intermedia e l'impianto viene riempito completamente. 21 Assistenza 4. Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 5. Se la regolazione era già stata inserita prima del riempimento: Inserire la regolazione e attivare il programma di riempimento tramite l'indirizzo di codifica “2F:2„. 6. Chiudere il rubinetto di riempimento e scarico caldaia. 7. Chiudere i rubinetti d'arresto lato acqua di riscaldamento. Avvertenza Per il richiamo del livello di codifica 1 e l'impostazione dell'indirizzo di codifica vedi pagina 61. Per il funzionamento e lo svolgimento del programma di riempimento vedi pagina 131. Mentre il programma di riempimento è attivo, appare sul display “bF„ (regolazione per funzionamento a temperatura costante) oppure “riempimento„ (regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne). Sfiato dell'impianto di riscaldamento 1. Inserire la regolazione. 3. Controllare la pressione dell'impianto. Avvertenza Per il richiamo del livello di codifica 1 e l'impostazione dell'indirizzo di codifica vedi pagina 61. Per il funzionamento e lo svolgimento del programma di sfiato vedi pagina 131. Mentre il programma di sfiato è attivo, appare sul display “EL„ (regolazione per funzionamento a temperatura costante) o “sfiato„ (regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne). 22 5860 756 I 2. Attivare il programma di sfiato tramite l'indirizzo di codifica “2F:1„. Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Modifica della lingua (se necessario) - solo nel caso di regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Premere i seguenti tasti: 3. c premere nuovamente. 1. c Sul display appare “Selezionare il circuito di riscaldamento„. 4. b per la lingua desiderata. 5. d per confermare. 2. d per confermare, attendere circa 4 s. Modifica dell'ora esatta e della data (se necessario) – solo nel caso di regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Avvertenza Se al momento della prima messa in funzione oppure dopo tempi di inattività piuttosto lunghi l'orologio del display lampeggia, significa che occorre reimpostare l'ora esatta e la data. Premere i seguenti tasti: 3. a/b per la data attuale. 1. a/b per l'ora esatta. 4. d per confermare. Controllo del tipo di gas 1. Informarsi sul tipo di gas e sull'indice di Wobbe (Wo) presso l'azienda erogatrice del gas o il rifornitore di gas liquido. 2. Confrontare il tipo di gas con i dati riportati sull'autoadesivo applicato sul bruciatore. 5860 756 I Avvertenza Al momento della fornitura la Vitopend è predisposta per il funzionamento con gas metano E. La caldaia può funzionare nel campo dell'indice di Wobbe compreso tra 12,0 e 16,1 kWh/m 3 (43,2 a 58,0 MJ/ m 3 ). 23 Assistenza 2. d per confermare. Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 4. In caso di modifica per il funzionamento a gas liquido Impostare l'indirizzo di codifica “1E:1„ (vedi pagina 61). 3. Se i dati non coincidono, il bruciatore va adeguato all'altro tipo di gas, in conformità alle indicazioni dell'azienda erogatrice del gas o del rifornitore di gas liquido. 5. Riportare il tipo di gas nel protocollo a pagina 158. Vedi istruzioni di montaggio kit di trasformazione. Campo dell'indice di Wobbe dopo modifica taratura: & Gas liquido compreso tra 20,3 e 21,3 kWh/m 3 (da 72,9 a 76,8 MJ/m 3). Sequenza programma e possibili guasti Per ulteriori informazioni vedi pagina 100. Indicazione su display Richiesta di calore tramite la regolazione no Provvedimento Aumentare il valore nominale provvedendo allo smaltimento del calore sì Il ventilatore entra in funzione no dopo circa 200 secondi, appare Guasto F9 Controllare cavi e collegamenti ad innesto no dopo circa 200 secondi, appare Guasto E6 Controllare i cavi e i collegamenti ad innesto del ventilatore, controllare il ventilatore Il pressostato aria dà il segnale d'avvio (il contatto tra i morsetti “X8.10„ e “X8.11„ è chiuso) 24 5860 756 I sì Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) sì Accensione no Guasto F4 Controllare il modulo di accensione (comando 230 V tra spina “X2.1„ e “X2.2„) no Guasto F4 Controllare il regolatore combinato gas (comando 230 V), controllare la pressione di allacciamento del gas no Guasto F4 Misurare la corrente di ionizzazione, controllare la regolazione degli elettrodi e se è presente dell'aria nella tubazione gas. si spegne al di sotto del valore nominale acqua di caldaia impostato e si riaccende immediatamente Controllare la tenuta dell'impianto gas di scarico (ricircolo gas di scarico), controllare la pressione dinamica del gas sì Il regolatore combinato gas si apre Si genera corrente di ionizzazione (superiore a 4 µA) Simbolo A sì 5860 756 I Bruciatore in fun- no zione 25 Assistenza sì Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Misurazione della pressione statica e della pressione di allacciamento di alimentazione gas Pericolo La formazione di CO in conseguenza di un'errata taratura del bruciatorepuò provocare seri pericoli per la salute. Prima e dopo gli interventi sulle caldaie a gas è necessario effettuare un rilevamento del CO. Funzionamento con gas liquido In caso di prima messa in funzione/sostituzione eseguire due volte il lavaggio della cisterna gas liquido. Dopo il lavaggio sfiatare accuratamente la cisterna e la tubazione di allacciamento del gas. Pressione statica gas 3. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas. 4. Misurare la pressione statica e riportare il valore rilevato nel protocollo a pagina 158. Valore nominale max.: 57,5 mbar 5. Mettere in funzione la caldaia. Avvertenza Alla prima messa in funzione, l'apparecchio potrebbe andare in blocco per la presenza di aria nella tubazione gas. Dopo circa 5 s premere il tasto “E„ per sbloccare il bruciatore. A Attacco di misurazione 2. Allentare la vite dell'attacco di misurazione sul regolatore combinato gas, senza estrarla, e allacciare il manometro. 26 5860 756 I 1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 6. Misurare la pressione di allacciamento (pressione dinamica). Valore nominale: & Gas metano: 20 mbar & Gas liquido: 30 mbar 7. Riportare il valore rilevato nel protocollo a pagina 158. Prendere i provvedimenti riportati nella tabella. Avvertenza Per la misurazione della pressione di allacciamento occorre impiegare appositi apparecchi di misurazione con una risoluzione di almeno 0,1 mbar. Pressione di allacciamento (pressione dinamica) con gas liquido inferiore a 28 mbar da 17,4 a 57,5 mbar superiore a 57,5 mbar da 42,5 a 57,5 mbar superiore a 57,5 mbar Provvedimenti Non eseguire alcuna messa in funzione ed informare l'azienda erogatrice del gas oppure il rifornitore del gas liquido. Mettere in funzione la caldaia. Inserire a monte dell'impianto un regolatore di pressione gas separato e tarare la pressione di precarica su 20 mbar per gas metano e su 30 mbar per gas liquido. Informare l'azienda erogatrice del gas oppure il rifornitore di gas liquido. 5860 756 I 8. Spegnere l'interruttore d'impianto sulla regolazione (la caldaia si spegne), chiudere il rubinetto d'intercettazione gas, togliere il manometro, riavvitare la vite sull'attacco di misurazione. 27 Assistenza Pressione di allacciamento (pressione dinamica) con gas metano inferiore a 17,4 mbar Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 9. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas e mettere in funzione la caldaia. 5860 756 I Pericolo Le fughe di gas dall'attacco di misurazione possono provocareun pericolo di esplosione. Controllare la tenuta gas sull'attacco di misurazione. 28 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Misurazione della pressione ugelli 3. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas. Mettere in funzione la caldaia. 4. Impostare la potenzialità massima. Regolazione per funzionamento a temperatura costante: K + d premere contemporaneamente: “1„ appare sul display. a premere: “2„ appare sul display. Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: K + d premere contemporaneamente: “Prova relè„ appare sul display. a “Pieno carico„ appare sul display. A B C D Attacco di misurazione Coperchio Vite Vite ad intaglio a croce 1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas. 7. Premere il tasto d. il funzionamento alla potenzialità massima viene terminato. 5860 756 I 2. Allentare la vite dell'attacco di misurazione senza estrarla, quindi allacciare il manometro. 6. Misurare la pressione ugelli alla potenzialità massima. Se il valore si scosta da quello riportato nella tabella a pagina 30 impostare la pressione ugelli per la potenzialità massima mediante la vite C (chiave da 10). 29 Assistenza 5. Togliere il coperchio dal regolatore combinato gas. Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 8. Impostare la potenzialità minima. Regolazione per funzionamento a temperatura costante: K + d premere contemporaneamente: “1„ appare sul display Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: K + d premere contemporaneamente: “Prova relè„ e quindi “Carico minimo„ appaiono sul display 9. Misurare la pressione ugelli alla potenzialità minima. Se il valore si scosta da quello riportato nella tabella a pagina 30, impostare la pressione ugelli per la potenzialità minima mediante la vite con intaglio a croce D. Mantenere ferma la vite C (mis. 10). Funzionamento a camera aperta Potenzialità utile Pressione ugelli Gas Indice di Pressione di Wobbe allacciamento in mbar Gas meta- 14,1 kWh/m 3 20 no E 50,7 MJ/m 3 44,6 MJ/m 3 Gas liqui21,3kWh/m 3 30 do 76,8 MJ/m 3 *1 solo 30 con produzione d'acqua calda sanitaria kW 10,5 24 30* 1 Ugello7 in mm 1,3 mbar 1,4 6,4 10,3 0,8 mbar 4,4 10,4 28,2 5860 756 I Avvertenza I valori relativi alla pressione ugelli indicati nella tabella si riferiscono alle condizioni ambientali seguenti: & Pressione aria: 1013,25 mbar & Temperatura: 15 °C Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 10. Innestare il coperchio . 11. Controllare i valori di taratura e riportarli nel protocollo a pagina 158. 12. Premere il tasto d. il funzionamento alla potenzialità minima viene terminato. 13. Spegnere l'interruttore d'impianto sulla regolazione (la caldaia si spegne), chiudere il rubinetto d'intercettazione gas, togliere il manometro, riavvitare la vite sull'attacco di misurazione. kW 10,5 24 30* 1 Ugello7 in mm 1,25 mbar 1,6 7,7 11,2 0,85 mbar 3,3 14,5 22,3 14. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas e mettere in funzione la caldaia. Pericolo Le fughe di gas all'attacco di misurazione costituiscono pericolo di esplosione. Controllare la tenuta gas sull'attacco di misurazione. Assistenza Funzionamento a camera stagna Potenzialità utile Pressione ugelli Gas Indice di Pressione di Wobbe allacciamento in mbar Gas meta- 14,1 kWh/m 3 20 no 50,7 MJ/m 3 44,6 MJ/m 3 Gas liqui21,3kWh/m 3 30 do 76,8 MJ/m 3 Impostazione della potenzialità massima Avvertenza È possibile limitare la potenzialità massima per il programma riscaldamento. Tale limitazione viene impostata mediante il campo di modulazione. 5860 756 I 1. Mettere in funzione la caldaia. *1 solo con produzione d'acqua calda sanitaria 31 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 2. K + F premere contemporaneamente: “100„ lampeggia sul display (corrisponde al 100% della potenzialità utile) e compare “A„. Con la regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne compare inoltre “Potenzialità massima„. a/b per impostare il valore desiderato in % della potenzialità utile come potenzialità massima d per confermare 3. Documentare la taratura della potenzialità massima con la targhetta tecnica fornita in dotazione alla “Documentazione tecnica„. Applicare la targhetta supplementare accanto alla targhetta tecnica che si trova sul lato superiore. Prova di tenuta sistema AZ (coassiale) (misurazione dell'intercapedine anulare) A Punto di rilevamento per l'aria di combustione (adduzione aria) 32 5860 756 I I tubi fumi vengono considerati sufficientemente a tenuta se nell'aria di combustione non viene rilevata alcuna concentrazione di CO 2 superiore allo 0,2 % o alcuna concentrazione di O 2 inferiore al 20,6 %. Se vengono rilevati valori di CO 2 superiori o valori di O2 inferiori, è necessaria una prova a pressione dei tubi fumi ad una pressione statica di 200 Pa. Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Controllo e pulizia del bruciatore 5860 756 I A B C D Regolazione Collegamento ad innesto Piastra di protezione Copertura della camera di combustione 1. Spegnere l'interruttore d'impianto sulla regolazione e disinserire la tensione di rete. E F G H Assistenza Bruciatore a camera aperta Dadi di fissaggio Bruciatore Raccordo gas Dispositivo di accensione 2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas e bloccarlo. 3. Sbloccare la lamiera di copertura e rimuoverla. 33 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 4. Sbloccare la regolazione A e ribaltarla verso il basso. 5. Svitare la piastra di protezione C, rimuovere le boccole dalla piastra di protezione e staccare la connessione ad innesto B. 6. Staccare il cavo di collegamento a terra dal bruciatore F. 7. Staccare la spina del cavo di accensione dal dispositivo di accensione H. 8. Svitare la copertura della camera di combustione D. 10. Svitare i dadi di fissaggio E, staccare il bruciatore con tubo collettore gas dai perni filettati ed estrarlo sul davanti dalla camera di combustione. 11. Se necessario, pulire il bruciatore con aria compressa o eventualmente con liscivia. Sciacquare con acqua pulita. Avvertenza Se si lava con liscivia o si sciacqua con acqua svitare il tubo collettore gas e gli elettrodi di accensione e di controllo. 5860 756 I 9. Svitare il raccordo gas G. 34 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Bruciatore per funzionamento a camera stagna regolazione Collegamento ad innesto Lamiera a capsula Copertura della camera di combustione 5860 756 I 1. Spegnere l'interruttore d'impianto sulla regolazione e disinserire la tensione di rete. 2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas e bloccarlo. E F G H Dadi di fissaggio Bruciatore Raccordo gas Dispositivo di accensione Assistenza A B C D 3. Sbloccare la lamiera di copertura e rimuoverla. 4. Sbloccare la regolazione A e ribaltarla verso il basso. 35 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 5. Svitare la lamiera a capsula C, rimuovere le boccole dalla lamiera a capsula e staccare la connessione ad innesto B. 6. Staccare il cavo di collegamento a terra dal bruciatore F. 7. Staccare la spina del cavo di accensione dal dispositivo di accensione H. 8. Svitare la copertura della camera di combustione D. 9. Svitare il raccordo gas G. 10. Svitare i dadi di fissaggio E, staccare il bruciatore con tubo collettore gas dai perni filettati ed estrarlo sul davanti dalla camera di combustione. 11. Se necessario, pulire il bruciatore con aria compressa o eventualmente con liscivia. Sciacquare con acqua pulita. Avvertenza Se si lava con liscivia o si sciacqua con acqua svitare il tubo collettore gas e gli elettrodi di accensione e di controllo. A Elettrodo di ionizzazione 36 B Elettrodi di accensione 5860 756 I Controllo degli elettrodi di accensione e di ionizzazione Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 1. Controllare se gli elettrodi di accensione e di ionizzazione presentano tracce di usura o di sporco. 2. Pulire gli elettrodi di accensione con un piccolo scovolo o con carta abrasiva a grana fine. 3. Controllare le distanze. Se le distanze non sono esatte o se gli elettrodi sono danneggiati, sostituire gli elettrodi. Serrare le viti di fissaggio per gli elettrodi con una coppia di 2 Nm. Assistenza Scaricare l'impianto di riscaldamento dal lato sanitario e dal lato riscaldamento D Rubinetto d'intercettazione acqua fredda E Rubinetto rubinetto d'intercettazione bollitore F Rubinetto d'intercettazione bollitore 5860 756 I A Rubinetto di riempimento e scarico caldaia B Rubinetto d'intercettazione mandata riscaldamento C Rubinetto d'intercettazione ritorno riscaldamento 37 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) ! Attenzione Pericolo di ustioni Svuotare l'impianto di riscaldamento solo quando la temperatura acqua di caldaia o la temperatura bollitore è inferiore a 40 °C. Scarico lato riscaldamento 1. Inserire la regolazione. Richiamare la prova relè: K + d Premere contemporaneamente per almeno 2 s. a/b premere i tasti indicati per “5„ con regolazione per funzionamento a temperatura costante o impostare “Valvola pos. intermedia„ con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne. 2. Disinserire l'interruttore d'impianto “8„ sulla regolazione. 3. Aprire il rubinetto d'intercettazione riscaldamento C. 4. Riempire l'impianto di riscaldamento dal rubinetto di riempimento e scarico caldaia A. 1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione acqua fredda D. 3. Chiudere il rubinetto d'arresto bollitore E. 2. Aprire il rubinetto di scarico bollitore F per circa 10 s. Per le operazioni di manutenzione descritte in queste istruzioni di servizio il bollitore deve essere svuotato solo parzialmente. 4. Aprire il rubinetto di scarico bollitore F (effettuare lo scarico della tubazione). Avvertenza Se il bollitore deve essere sostituito aprire il rubinetto di scarico bollitore F finché il bollitore non è vuoto. 38 5860 756 I Scarico lato sanitario Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 5860 756 I A B C D E Lamiera a capsula Anello di bloccaggio Limitatore di temperatura Sensore temperatura caldaia Scambiatore di calore fumi F Perno di supporto G Lamiera di sostegno H Copertura della camera di combustione 1. Svitare la lamiera a capsula A (caldaia per funzionamento a camera stagna) o la piastra di protezione (caldaia per funzionamento a camera aperta). 2. Staccare la spina dal sensore temperatura caldaia D e dal limitatore di temperatura C. 3. Svitare la copertura della camera di combustione H. 39 Assistenza Controllo e pulizia dello scambiatore di calore fumi Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 4. Staccare l'anello di bloccaggio B dal tubo di allacciamento. Avvertenza Per il montaggio inserire lo scambiatore di calore fumi sul perno di supporto F. 5860 756 I 5. Svitare le viti sulla lamiera di sostegno G, estrarre la lamiera di sostegno e lo scambiatore di calore fumi E dalla caldaia sul davanti. 6. Se necessario, pulire lo scambiatore di calore fumi con aria compressa o eventualmente con liscivia. Sciacquare con acqua pulita. 40 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Assistenza Controllo del vaso di espansione a membrana e della pressione dell'impianto B Nipples di misurazione sul vaso di espansione a membrana per acqua sanitaria 5860 756 I A Nipples di misurazione sul vaso di espansione a membrana per acqua di riscaldamento 41 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Controllare la pressione di precarica del vaso di espansione a membrana per acqua di riscaldamento e acqua sanitaria sul nipples di misurazione, se necessario rabboccare. Controllo e pulizia dello scambiatore di calore a piastre 5860 756 I Avvertenza Scaricare la caldaia dal lato sanitario e dal lato riscaldamento. Aprire la regolazione. 42 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione 5860 756 I Assistenza Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) A Dispositivo di accensione B Tubetto flessibile C Scambiatore di calore a piastre D Elemento di bloccaggio 43 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) C Scambiatore di calore a piastre E Allentare le viti 1. Staccare la spina dal dispositivo di accensione A. Allentare (e non svitare completamente) le viti sul dispositivo di accensione e rimuovere da dietro il dispositivo stesso. 4. Controllare se gli attacchi lato riscaldamento e lato sanitario presentano depositi e incrostazioni; se necessario sostituire lo scambiatore di calore a piastre. 2. Staccare l'elemento di bloccaggio D del tubetto flessibile B e il tubetto stesso. 5. Ingrassare le guarnizioni nuove. Montare in sequenza inversa utilizzando le nuove guarnizioni. 5860 756 I 3. Svitare lo scambiatore di calore a piastre C (viti E) ed estrarlo da davanti. 44 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Controllo della tenuta dei raccordi lato gas alla pressione d'esercizio Pericolo Le fughe di gas costituisconopericolo di esplosione. Controllare la tenuta gas dei raccordi lato gas. Controllo del dispositivo gas di scarico 4. Mettere in funzione la caldaia alla potenzialità massima (vedi pagina 29). Avvertenza Il dispositivo di controllo gas di scarico deve spegnere il bruciatore al più tardi dopo circa 2 min e riaccenderlo automaticamente non prima di 15 min. Per motivi di sicurezza il bruciatore viene bloccato per un intervallo di tempo che va da 18 a 20 min. 1. Staccare il tubo fumi dalla sicurezza di flusso. 2. Montare la lamiera anteriore. 3. Per controllarne il funzionamento, coprire l'attacco per tubo fumi della sicurezza di flusso. & Controllare la posizione del sensore, se il dispositivo di controllo gas di scarico si disinserisce dopo più di 2 min. & Nei seguenti casi sostituire il sensore o la regolazione: – se il dispositivo di controllo gas di scarico non si disinserisce – se il bruciatore non entra in funzione – se il sensore è corroso 5860 756 I 6. Spegnere la caldaia. 7. Riaprire l'apertura e rimontare il tubo fumi sulla sicurezza di flusso. 45 Assistenza 5. A Sensore di controllo gas di scarico Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Misurare la corrente di ionizzazione A Cavo adattatore (fornibile come accessorio) 5860 756 I 1. Collegare l'apparecchiatura di misurazione come illustrato nella figura a lato. 46 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 2. Impostare la potenzialità massima: Regolazione per funzionamento a temperatura costante: K + d premere contemporaneamente: “1„ appare sul display. a premere: “2„ appare sul display. Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: K + d premere contemporaneamente: “Prova relè„ appare sul display. a premere: “Pieno carico„ appare sul display. 3. Corrente di ionizzazione durante la fase di formazione della fiamma: min. 4 µA Provvedimenti in caso di corrente di ionizzazione < 4 µA: & controllare la distanza tra gli elettrodi (vedi pagina 36), & controllare l'allacciamento rete della regolazione. 4. Premere il tasto d – il funzionamento alla potenzialità massima viene terminato. 5. Riportare il valore rilevato nel protocollo a pagina 158. Adattamento della regolazione all'impianto di riscaldamento 5860 756 I Assistenza Avvertenza La regolazione deve essere adeguata alla tipologia dell'impianto. Diversi componenti dell'impianto vengono riconosciuti automaticamente dalla regolazione e la codifica viene impostata automaticamente. & Per la selezione dello schema corrispondente vedi figure seguenti. & La sequenza delle operazioni per la codifica è riportata a pagina 61. 47 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Schema impianto 1 Con un circuito di riscaldamento diretto ! Sensore temperatura esterna (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) oppure 1E:1 5860 756 I Codifica necessaria Funzionamento con gas liquido lH Vitotrol 100 (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) 48 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) ! ? sÖ lH Sensore temperatura esterna Sensore temperatura di mandata Pompa circuito di riscaldamento Allacciamento rete (kit di completamento) aVG Bus-KM A Equilibratore idraulico B C Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore Termostato di massima (impianto di riscaldamento a pavimento) 1E:1 00:4 5860 756 I Codifiche necessarie Funzionamento con gas liquido Impianto con un circuito di riscaldamento con miscelatore e produzione d'acqua calda sanitaria 49 Assistenza Schema impianto 2 Con un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 ed equilibratore idraulico Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Schema impianto 3 Con un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 ! ? sÖ lH Sensore temperatura esterna Sensore temperatura di mandata Pompa circuito di riscaldamento Allacciamento rete (kit di completamento) aVG BUS-KM A B Termostato di massima (impianto di riscaldamento a pavimento) Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore Avvertenza La portata volumetrica del circuito di riscaldamento senza miscelatore deve superare almeno del 30% la portata volumetrica del circuito di riscaldamento con miscelatore. 1E:1 5860 756 I Codifiche necessarie Funzionamento con gas liquido 50 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) ! ? sÖ lH Sensore temperatura esterna Sensore temperatura di mandata Pompa circuito di riscaldamento Allacciamento rete (kit di completamento) aVG BUS-KM A B C 1E:1 5860 756 I Codifiche necessarie Funzionamento con gas liquido Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore Termostato di massima (impianto di riscaldamento a pavimento) Scambiatore di calore per separazione idraulica del sistema 51 Assistenza Schema impianto 4 Con un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 e separazione del sistema Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Schema impianto 5 Con un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (con kit di completamento), un circuito di riscaldamento con miscelatore (con Vitotronic 050) e un equilibratore idraulico ! ? sÖ lH Sensore temperatura esterna Sensore temperatura di mandata Pompa circuito di riscaldamento Allacciamento rete (kit di completamento) aVG BUS-KM A Equilibratore idraulico B C D Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore Vitotronic 050 Termostato di massima (impianto di riscaldamento a pavimento) 1E:1 00:4 5860 756 I Codifiche necessarie Funzionamento con gas liquido Impianto con un circuito di riscaldamento con miscelatore e produzione d'acqua calda sanitaria 52 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Taratura delle curve di riscaldamento (solo nel caso di regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) Le curve di riscaldamento rappresentano il rapporto esistente tra temperatura esterna e temperatura acqua di caldaia o di mandata. Più semplicemente: più bassa è la temperatura esterna, più elevate sono la temperatura acqua di caldaia o di mandata. La temperatura ambiente dipende a sua volta dalla temperatura acqua di caldaia o di mandata. A Inclinazione della curva di riscaldamento con impianti di riscaldamento a pavimento B Inclinazione della curva di riscaldamento con impianti a bassa temperatura (secondo la normativa per il risparmio) 5860 756 I Assistenza Taratura al momento della fornitura: & Inclinazione = 1,4 & Scostamento = 0 53 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Modifica dell'inclinazione e dello scostamento 1. Modificare l'inclinazione con l'indirizzo di codifica “d3„ nella codifica 1 (vedi pagina 61). Valore impostabile in un campo tra 2 e 35 (corrisponde a un'inclinazione da 0,2 a 3,5). 2. Modificare lo scostamento tramite l'indirizzo di codifica “d4„ nella codifica 1 (vedi pagina 61). Valore impostabile in un campo compreso tra -13 e +40 K. 5860 756 I A Modifica dell'inclinazione B Modifica dello scostamento (spostamento verticale della curva di riscaldamento) 54 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Impostazione della temperatura ambiente nominale Temperatura ambiente normale 2. d per selezionare il circuito di riscaldamento A1 (circuito di riscaldamento senza miscelatore) oppure 3. a “2r„ lampeggia sul display Esempio 1: Modifica della temperatura ambiente normale da 20 °C a 26 °C A Temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata in °C B Temperatura esterna in °C C Temperatura ambiente nominale in °C D Pompa circuito di riscaldamento “disattivata„ E Pompa circuito di riscaldamento “inserita„ 5. Impostare con la manopola “ ts„ il valore nominale della temperatura diurna. Il valore viene memorizzato automaticamente dopo circa 2 s. La curva di riscaldamento viene spostata lungo l'asse della temperatura ambiente nominale e provoca un inserimento/ disinserimento della pompa circuito di riscaldamento diverso, quando la funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento è attiva. Premere i seguenti tasti: 5860 756 I 1. a “1r„ lampeggia sul display 55 Assistenza 4. d per selezionare il circuito di riscaldamento M2 (circuito di riscaldamento con miscelatore) Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Temperatura ambiente ridotta Premere i seguenti tasti: Esempio 2: Modifica della temperatura ambiente ridotta da 5 °C a 14 °C A Temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata in °C B Temperatura esterna in °C C Temperatura ambiente nominale in °C D Pompa circuito di riscaldamento “disattivata„ E Pompa circuito di riscaldamento “inserita„ 1. a “1r„ lampeggia sul display 2. d per selezionare il circuito di riscaldamento A1 (circuito di riscaldamento senza miscelatore) oppure 3. a “2r„ lampeggia sul display 4. d per selezionare il circuito di riscaldamento M2 (circuito di riscaldamento con miscelatore) 5. E per richiamare il valore nominale della temperatura notturna 6. a/b modificare il valore 7. d confermare valore Integrare la regolazione nel sistema LON (solo nel caso di regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Il modulo di comunicazione LON (accessorio) deve essere inserito. Avvertenza La trasmissione dei dati tramite il sistema LON può durare 2 o 3 minuti. 56 5860 756 I Istruzioni di montaggio Modulo di comunicazione LON Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Impostazione del numero utenza LON Impostare tramite l'indirizzo di codifica “77„ il numero utenza (vedi tabella seguente). All'interno di un sistema LON non è possibile assegnare due volte lo stesso numero. Aggiornamento della lista utenze LON Avvertenza È possibile soltanto se tutte le utenze sono allacciate e la regolazione è codificata come gestore errori (codifica “79:1„). Premere i seguenti tasti: 1. L + d premere contemporaneamente per circa 2 s. Il controllo utenze è attivato (vedi pagina 58). 2. e La lista utenze è aggiornata dopo circa 2 min. Il controllo utenze è terminato. Impianto a una caldaia con Vitotronic 050 e Vitocom 300 Avvertenza È consentito codificare, come gestore errori, solo una Vitotronic all'interno di un impianto di riscaldamento. Vitotronic 050 Vitotronic 050 Vitocom Utenza nr. 1 Impostare la codifica “77: 1„ La regolazione è il gestore errori Impostare la codifica “79: 1„ Utenza nr. 10 Impostare la codifica “77: 10„ La regolazione non è il gestore errori Impostare la codifica “79: 0„ Utenza nr. 11 Impostare la codifica “77: 11„ La regolazione non è il gestore errori Impostare la codifica “79: 0„ Utenza nr. 99 5860 756 I Assistenza Regolazione circuito di caldaia L'apparecchiatura è la gestione errori 57 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Regolazione circuito di caldaia Trasmettere l'ora esatta tramite LON Codifica “7b: 1„ Vitotronic 050 L'ora esatta viene rilevata tramite LON Impostare la codifica “81: 3„ Inviare la tempera- La temperatura tura esterna trami- esterna viene rilete LON vata tramite LON Impostare la codi- Impostare la codifica “97: 2„ fica “97: 1„ Vitotronic 050 Vitocom L'ora esatta viene rilevata tramite LON Impostare la codifica “81: 3„ La temperatura esterna viene rilevata tramite LON Impostare la codifica “97: 1„ L'ora esatta viene rilevata tramite LON — Esecuzione del controllo utenze (in abbinamento a sistema LON con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Con il controllo utenze viene verificata la comunicazione delle apparecchiature di un impianto collegate alla gestione errori. 5860 756 I Presupposti: & La regolazione deve essere codificata come gestore errori (codifica “79:1„). & In tutte le regolazioni il nr. utenza LON deve essere codificato (vedi pagina 57). & La lista utenze LON del gestore errori deve essere attuale (vedi pagina 57). 58 Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) 3. d A Numero progressivo nella lista utenze B Numero utenza Premere i seguenti tasti: 1. L + d premere contemporaneamente per circa 2 s. Il controllo utenze è avviato 2. a/b per l'utenza desiderata. Attivare il controllo “Check„ lampeggia finché non è terminato il controllo. Il display e tutti i tasti dell'utenza selezionata lampeggiano per circa 60 s. & “Check OK„ appare se c'è comunicazione tra le due apparecchiature & “Check non OK„ appare se non c'è comunicazione tra le due apparecchiature, controllare il collegamento LON. 4. Per il controllo di altre utenze, ripetere le operazioni ai punti 2 e 3. 5. L + d premere contemporaneamente per circa 1 s. Il controllo utenze è terminato. La ditta installatrice specializzata è tenuta a fornire al conduttore dell'impianto le istruzioni d'uso e ad informarlo sull'utilizzo delle varie apparecchiature. 5860 756 I Verifica e rimessa allo stato iniziale della segnalazione di “Manutenzione„ Una volta raggiunti i valori limite impostati tramite l'indirizzo di codifica “21„ e “23„, la spia di guasto rossa lampeggia. Sul display dell'unità di servizio lampeggia: & Con regolazione per funzionamento a temperatura costante: Il numero preimpostato di ore d'esercizio o l'intervallo di tempo preimpostato con il simbolo dell'orologio “u„ (a seconda dell'impostazione) & Con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: “Manutenzione„ 59 Assistenza Istruzioni per il conduttore dell'impianto Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua) Avvertenza Se viene eseguita una manutenzione prima che appaia sul display una segnalazione di manutenzione, impostare la codifica “24:1„ e quindi la codifica “24:0„; i parametri di manutenzione impostati per ore di esercizio e intervallo di tempo ripartono da 0. Premere i seguenti tasti: Al termine della manutenzione 1. c 1. Riportare la codifica “24:1„ su “24:0 „. La spia di guasto rossa si spegne. La verifica della manutenzione è attivata. 2. a/b per verificare le segnalazioni di operazioni di manutenzione. 3. d la segnalazione di manutenzione si spegne (con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: confermare ancora “Elim. segnale: Sì„ col tasto d). La spia di guasto rossa continua a lampeggiare. 2. Se necessario: Riportare le ore di esercizio del bruciatore, gli inserimenti del bruciatore e il consumo ai valori originari Premere i seguenti tasti: c La verifica è attivata (vedi pagina 97) a/b per il valore desiderato e il valore selezionato viene impostato su “0„ a/b per ulteriori verifiche d la verifica è terminata 5860 756 I Avvertenza È possibile visualizzare nuovamente la segnalazione di manutenzione confermata premendo il tasto d (per circa 3 s). Avvertenza Se l'indirizzo di codifica “24„ non viene riportato allo stato iniziale, la segnalazione di manutenzione comparirà di nuovo dopo sette giorni. 60 Codifiche Codifica 1 Richiamo della codifica 1 3. d per confermare 4. a/b per il valore desiderato 5. d per confermare, sul display appare brevemente “memorizzato„ (regolazione in funzione delle condizioni climatiche esterne), l'indirizzo lampeggia nuovamente. 1. K + L premere contemporaneamente per circa 2 s. 6. a/b per selezionare altri indirizzi. 2. a/b 7. K + L premere contemporaneamente per circa 1 s per terminare la codifica 1. Avvertenza Con la regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne le codifiche vengono visualizzate con testo in chiaro. Le codifiche che non sono rilevanti per la tipologia dell'impianto di riscaldamento o l'impostazione di altre codifiche non vengono visualizzate. Premere i seguenti tasti: 5860 756 I Assistenza per l'indirizzo di codifica desiderato, l'indirizzo lampeggia 61 Codifiche Codifica 1 (continua) Schema Codifiche Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore Schema dell'impianto 00:2 Schema impianto 1: 1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1, con produzione d'acqua calda sanitaria Modifica della codifica Indirizzo: valore Possibile modifica 00:4 Schema impianto 2, 5: 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, con produzione d'acqua calda sanitaria Schema impianto 3, 4: 1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, con produzione d'acqua calda sanitaria 00:6 Temp. max. caldaia 06:... Limitazione massima della temperatura acqua di caldaia, preimpostata tramite la spina di codifica caldaia in °C Tipo di gas 1E:0 Funzionamento con gas metano Sfiato/riempimento 2F:0 Programmi non attivi 06:20 fino a 06:127 Limitazione massima della temperatura acqua di caldaia all'interno dei campi preimpostati della caldaia 1E:1 Funzionamento con gas liquido 2F:1 Programma di sfiato attivo Programma di riempimento attivo 5860 756 I 2F:2 62 Codifiche Codifica 1 (continua) Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore Utenza nr. 77:1 Numero utenza LON Modifica della codifica Indirizzo: valore Possibile modifica 77:2 fino a 77:99 Numero utenza LON regolabile da 1 a 99: 1- 4 = caldaia 5 = sequenza 10 - 98 = Vitotronic 050 99 = Vitocom 5860 756 I Funz.estivo A1/M2 A5:5 Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Temp.min.mand. A1/M2 C5:20 Limitazione elettronica temperatura minima di mandata pari a 20 °C (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Temp.max mand. A1/M2 C6:75 Limitazione elettronica temperatura massima di mandata pari a 75 °C (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) A5:0 Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento C5:1 fino a C5:127 Limitazione temperatura minima regolabile da 1 a 127 °C C6:10 fino a C6:127 Limitazione massima regolabile da 10 a 127 °C 63 Assistenza Avvertenza Ogni numero può essere assegnato solo una volta. Codifiche Codifica 1 (continua) Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore Inclinazione A1/M2 d3:14 Inclinazione delle curve di riscaldamento = 1,4 (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) Scostamento A1/M2 d4:0 Scostamento della curva di riscaldamento = 0 (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) Modifica della codifica Indirizzo: valore Possibile modifica d3:2 fino a d3:35 Inclinazione della curva di riscaldamento regolabile da 0,2 a 3,5 (vedi pagina 53) d4:–13 fino a d4:40 Scostamento della curva di riscaldamento regolabile da –13 a 40 (vedi pagina 53) Codifica 2 Avvertenza Con la regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne le codifiche vengono visualizzate con testo in chiaro. Le codifiche che non sono rilevanti per la tipologia dell'impianto di riscaldamento o l'impostazione di altre codifiche non vengono visualizzate. Premere i seguenti tasti: 1. L + G premere contemporaneamente per circa 2 s. 2. d 64 per confermare. 3. a/b per l'indirizzo di codifica desiderato, l'indirizzo lampeggia. 4. d per confermare, il valore lampeggia. 5. a/b per il valore desiderato. 6. d per confermare, sul display appare brevemente “memorizzato„ (regolazione in funzione delle condizioni climatiche esterne), l'indirizzo lampeggia nuovamente. 5860 756 I Richiamo della codifica 2 Codifiche Codifica 2 (continua) 7. a/b per selezionare altri indirizzi. 8. L + G premere contemporaneamente per circa 1 s per terminare la codifica 2. Schema generale Gli indirizzi di codifica sono suddivisi secondo i seguenti campi di funzionamento. Il campo di funzionamento relativo viene visualizzato sul display. Con a o b i campi scorrono nella sequenza seguente: Campo di funzionamento Schema dell'impianto Caldaia/bruciatore Acqua calda In generale Circuito di riscaldamento A1 (circuito di riscaldamento senza miscelatore) Circuito di riscaldamento M2 (circuito di riscaldamento con miscelatore) Indirizzi di codifica 00 da 06 a 54 da 56 a 73 da 76 a 9F da A0 a Fb da A0 a Fb 5860 756 I Assistenza Avvertenza Con gli impianti di riscaldamento con un circuito di riscaldamento senza miscelatore e un circuito di riscaldamento con miscelatore vengono fatti scorrere dapprima i possibili indirizzi di codifica da A0 a Fb per il circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e successivamente quelli per il circuito di riscaldamento con miscelatore M2. 65 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifiche Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore Schema dell'impianto 00:2 Schema impianto 1: 1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1, con produzione d'acqua calda sanitaria Modifica della codifica Indirizzo: valore Possibile modifica 00:4 Schema impianto 2, 5: 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, con produzione d'acqua calda sanitaria Schema impianto 3, 4: 1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e 1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2, con produzione d'acqua calda sanitaria 00:6 Caldaia/bruciatore 06:... Limitazione massima della temperatura acqua di caldaia, preimpostata tramite la spina di codifica caldaia in °C 1E:0 Funzionamento con gas metano 21:0 Nessuna segnalazione di manutenzione Bruciatore Nessun intervallo di tempo per la manutenzione del bruciatore 1E:1 21:1 fino a 21:9999 23:1 fino a 23:24 Limitazione massima della temperatura acqua di caldaia all'interno dei campi preimpostati della caldaia Funzionamento con gas liquido Numero di ore di esercizio del bruciatore fino alla manutenzione impostabile da 1 a 9999 h Intervallo di tempo impostabile da 1 a 24 mesi 5860 756 I 23:0 06:20 fino a 06:127 66 Codifiche Codifica 2 (continua) 25:0 28:0 Modifica della codifica Indirizzo: valore 24:1 Nessun riconoscimento 25:1 sensore temperatura esterna e nessun controllo guasti (solo con i, solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) Nessuna accensione ad 28:1 intervalli del bruciatore 2E:0 Senza completamento esterno 2E:1 2F:0 Programmi non attivi 2F:1 2F:2 32:1 Segnale di incidenza “Blocco dall'esterno„ su fino a 32:15 pompe di circolazione: tutte le pompe in funzionamento regolare Segnalazione di “Manutenzione„ sul display (l'indirizzo viene impostato automaticamente, al termine della manutenzione deve essere riportato manualmente ai valori originari) Riconoscimento sensore temperatura esterna e controllo guasti Inserimento forzato del bruciatore dopo 5 h per 30 s Con completamento esterno (viene riconosciuto automaticamente) Programma di sfiato attivo Programma di riempimento attivo Segnale di incidenza “Blocco dall'esterno„ su pompe di circolazione: vedi tabella seguente 5860 756 I 32:0 Possibile modifica 67 Assistenza Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore 24:0 Manca la segnalazione di “Manutenzione„ Codifiche Codifica 2 (continua) ImpoPompa di cirstare la colazione incodifica terna 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. Pompa circuito di riscaldamento Circuito di riscaldamento senza miscelatore Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. Pompa di carico bollitore Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Modifica della codifica Indirizzo: valore Possibile modifica 34:1 fino a 34:23 Segnale di ingresso “Intervento dall'esterno„ sulle pompe di circolazione: vedi tabella seguente 5860 756 I Tipo di funzionamento Codifica allo stato di fornitura Indirizzo: valore Caldaia/bruciatore 34:0 Segnale di ingresso “Intervento dall'esterno„ sulle pompe di circolazione: tutte le pompe in funzionamento regolare Pompa circuito di riscaldamento Circuito di riscaldamento con miscelatore Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. 68 Codifiche Codifica 2 (continua) Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. INS. INS. INS. INS. INS. INS. INS. INS. Pompa circuito di riscaldamento Circuito di riscaldamento con miscelatore Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. Pompa di carico bollitore Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. Funz. regolare DISINS. 5860 756 I 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 Pompa circuito di riscaldamento Circuito di riscaldamento senza miscelatore Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare Funz. regolare DISINS. DISINS. DISINS. DISINS. 69 Assistenza ImpoPompa di cirstare la colazione incodifica terna Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore Caldaia/bruciatore 52:0 Senza sensore temperatura di mandata per equilibratore idraulico Acqua calda 56:0 Valore nominale temperatura acqua calda sanitaria regolabile da 10 a 60 °C Modifica della codifica Indirizzo: valore Possibile modifica 52:1 Con sensore temperatura di mandata per equilibratore idraulico presente (riconoscimento automatico) 56:1 Valore nominale temperatura acqua calda sanitaria regolabile da 10 a oltre 60 °C Avvertenza Valore max. a seconda della spina di codifica Osservare la temperatura massima acqua calda sanitaria consentita 58:0 Senza funzione supplementare per la produzione d'acqua calda sanitaria 58:10 fino a 58:60 63:0 Nessuna impostazione intervallo in caso di funzione supplementare per la produzione d'acqua calda sanitaria (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) 63:1 2 volta al giorno 5860 756 I 63:2 fino a 63:14 63:15 Immissione del 2º valore nominale della temperatura acqua sanitaria, regolabile da 10 a 60 °C (tener conto dell'indirizzo di codifica “56„ e “63„) Funzione supplementare per produzione d'acqua calda sanitaria, 1 volta al giorno Da ogni 2 giorni fino a ogni 14 giorni 70 Codifiche Codifica 2 (continua) Modifica della codifica Indirizzo: valore 65:0 65:1 65:2 65:3 6F:100 In generale 76:0 77:1 Potenzialità max. con 6F:0 produzione d'acqua fino a calda sanitaria 100 %, 6F:100 preimpostata tramite spina di codifica caldaia Senza modulo di comunicazione LON 76:1 Numero utenza LON 77:2 fino a 77:99 Possibile modifica Senza valvola deviatrice Valvola deviatrice della ditta Viessmann Valvola deviatrice della ditta Wilo Valvola deviatrice della ditta Grundfos Potenzialità max. con produzione d'acqua calda sanitaria regolabile dalla potenzialità minima al 100 % Con modulo di comunicazione LON (riconoscimento automatico) Numero utenza LON regolabile da 1 a 99: 1- 4 = caldaia 5 = sequenza 10 - 98 = Vitotronic 050 99 = Vitocom Avvertenza Ogni numero può essere assegnato solo una volta. 79:0 La regolazione è il gestore errori Non trasmettere l'ora esatta tramite LON 5860 756 I 7b:1 La regolazione non è il 79:1 gestore errori Trasmettere l'ora esatta 7b:0 tramite LON 71 Assistenza Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore 65:... Informazioni relative al tipo di valvola deviatrice, non modificare! Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore 7F:1 Villa monofamiliare (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Modifica della codifica Indirizzo: valore 7F:0 80:1 La segnalazione di gua- 80:0 sto appare se il guasto persiste da almeno 5 s 80:2 fino a 80:199 81:1 Commutazione automa- 81:0 tica ora legale/ora solare 81:2 81:3 88:0 88:1 90:1 fino a 90:199 Casa plurifamiliare Possibile impostazione separata di programma ferie e programmazione delle fasce orarie per la produzione d'acqua calda sanitaria Segnalazione di guasto immediata Durata minima del guasto fino alla segnalazione del guasto, regolabile da 10 s fino a 995 s; punto d'impostazione = 5 s Commutazione manuale ora legale/ora solare Impiego del ricevitore segnale orario (viene riconosciuto automaticamente) Memorizzare l'ora esatta del LON Indicazione della temperatura in °F (Fahrenheit) Adattamento veloce (valori bassi) o lento (valori alti) della temperatura di mandata rispetto al valore impostato in caso di modifica della temperatura esterna; 1 punto d'impostazione = 10 min 5860 756 I 8A:175 90:128 Indicazione della temperatura in °C (Celsius) Non modificare! Costante di tempo per il calcolo della temperatura esterna modificata 21,3 h Possibile modifica 72 Codifiche Codifica 2 (continua) Modifica della codifica Indirizzo: valore 91:1 91:2 91:3 95:0 Senza interfaccia di comunicazione Vitocom 100 95:1 97:0 La temperatura esterna del sensore allacciato alla regolazione viene utilizzata internamente (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) 97:1 Numero impianto Viessmann (in abbinamento al controllo di più impianti tramite Vitocom 300) 98:1 fino a 98:5 5860 756 I 98:1 97:2 Possibile modifica La commutazione esterna del programma d'esercizio agisce sul circuito di riscaldamento senza miscelatore La commutazione esterna del programma d'esercizio agisce sul circuito di riscaldamento con miscelatore La commutazione esterna del programma d'esercizio agisce sul circuito di riscaldamento senza miscelatore e sul circuito di riscaldamento con miscelatore Con interfaccia di comunicazione Vitocom 100 (riconoscimento automatico) Viene memorizzata la temperatura esterna dal LON-BUS La temperatura esterna del sensore allacciato alla regolazione viene utilizzata internamente e trasmessa tramite il LONBUS alla Vitotronic 050 eventualmente collegata Numero impianto impostabile da 1 a 5 73 Assistenza Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore 91:0 Nessuna commutazione dall'esterno del programma di esercizio tramite completamento esterno (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Codifiche Codifica 2 (continua) Modifica della codifica Indirizzo: valore 9b:1 fino a 9b:127 9C:0 9C:5 fino a 9C:60 Possibile modifica Valore minimo nominale della temperatura acqua di caldaia regolabile da 1 a 127 °C Nessun controllo Intervallo di tempo regolabile da 5 a 60 min 9F:0 fino a 9F:40 Temperatura differenziale regolabile da 0 a 40 K A0:1 Con Vitotrol 200 (viene riconosciuto automaticamente) Con Vitotrol 300 (viene riconosciuto automaticamente) A0:2 5860 756 I Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore 9b:0 Valore minimo nominale della temperatura acqua di caldaia con intervento dall'esterno 9C:20 Controllo utenze LON. Se un'utenza non risponde, per 20 min vengono ancora usati valori prestabiliti all'interno della regolazione, Appare quindi una segnalazione di guasto. 9F:8 Temperatura differenziale 8 K; solo in abbinamento a un circuito miscelatore (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Circuito caldaia, circuito miscelatore A0:0 Senza telecomando (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 74 Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore A3:2 Temperatura esterna inferiore a 1 °C: Pompa circuito di riscaldamento “inserita„ Temperatura esterna superiore a 3 °C: Pompa circuito di riscaldamento “disattivata„ 5860 756 I Parametri Indirizzo A3:... -9 -8 -7 -6 -5 -4 -3 -2 Possibile modifica Pompa circuito di riscaldamento “Ins./disins.„ (vedi tabella seguente) Attenzione Con impostazioni inferiori a 1 °C sussiste il pericolo di congelamento delle tubazioni non protette dall'isolamento termico dell'edificio. Tener conto in modo particolare del programma spegnimento, ad es. durante le vacanze. Assistenza ! Modifica della codifica Indirizzo: valore A3:-9 fino a A3:15 Pompa circuito di riscaldamento “inserita„ “disatt.„ -10 °C -8 °C -9 °C -7 °C -8 °C -6 °C -7 °C -5 °C -6 °C -4 °C -5 °C -3 °C -4 °C -2 °C -3 °C -1 °C 75 Codifiche Codifica 2 (continua) Parametri Indirizzo A3:... -1 0 1 2 fino a 15 Pompa circuito di riscaldamento “inserita„ “disatt.„ -2 °C 0 °C -1 °C 1 °C 0 °C 2 °C 1 °C 3 °C fino a 14 °C 16 °C Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore Circuito caldaia, circuito miscelatore A4:0 Con protezione antigelo (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Modifica della codifica Indirizzo: valore Possibile modifica A4:1 Nessuna protezione antigelo, taratura possibile solo se è stata impostata la codifica “A3:-9„. Avvertenza Osservare l'avvertenza per la codifica “A3„. 76 Funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento (funzione economizzatrice): Pompa circuito di riscaldamento “Disins.„, quando la temperatura esterna (AT) supera di 1 K il valore nominale della temperatura ambiente (RT nom.) AT > RTnom. + 1 K (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) A5:0 A5:1 fino a A5:15 Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: Pompa circuito di riscaldamento “Disins.„, vedi tabella seguente 5860 756 I A5:5 Codifiche Codifica 2 (continua) 1 2 3 4 5 6 7 fino a 15 Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: Pompa circuito di riscaldamento “disattivata„ AT > RTnom. + 5 K AT > RTnom. + 4 K AT > RTnom. + 3 K AT > RTnom. + 2 K AT > RTnom. + 1 K AT > RTnom. AT > RTnom. - 1 K AT > RTnom. - 9 K Modifica della codifica Indirizzo: valore Possibile modifica A6:5 fino a A6:35 Funzione economizzatrice ampliata attiva, cioè ad un valore variabile tra 5 e 35 C più 1 °C il bruciatore e la pompa circuito di riscaldamento vengono disinseriti e il miscelatore viene chiuso. Il riferimento è la temperatura esterna elaborata risultante dalla temperatura esterna effettiva e da una costante di tempo che tiene conto del comportamento di raffreddamento di un edificio di medie dimensioni. 5860 756 I Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore Circuito caldaia, circuito miscelatore A6:36 Funzione economizzatrice ampliata non attiva (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 77 Assistenza Parametri indirizzo A5:... Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore A7:0 Senza funzione economizzatrice miscelatore (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Circuito di riscaldamen- A8:0 to M2 (il circuito miscelatore attiva richiesta per pompa di circolazione interna) (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Possibile modifica Con funzione economizzatrice miscelatore (ampliamento della funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento): Pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ inoltre: quando il miscelatore è andato in chiusura per più di 20 min. Pompa circuito riscaldamento “Ins.„: & quando il miscelatore passa al funzionamento regolare & al termine di un riscaldamento del bollitore (per 20 min) & in caso di pericolo di gelo Circuito di riscaldamento M2 (circuito miscelatore) non attiva nessuna richiesta per pompa di circolazione interna 5860 756 I A8:1 Modifica della codifica Indirizzo: valore A7:1 78 Codifiche Codifica 2 (continua) Modifica della codifica Indirizzo: valore A9:0 A9:1 fino a A9:15 b0:1 b0:2 Senza tempo d'inattività pompa Tempo d'inattività pompa regolabile da 1 a 15 Programma riscaldamento normale: in funzione delle condizioni climatiche esterne Temp.amb. a regime ridotto: con correzione da temperatura ambiente Programma riscaldamento: con correzione da temperatura ambiente Temp.amb. a regime ridotto: in funzione delle condizioni climatiche esterne Programma riscaldamento/funzionamento a regime ridotto: con correzione da temperatura ambiente 5860 756 I b0:3 Possibile modifica 79 Assistenza Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore A9:7 Con tempo d'inattività pompa: Pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ in caso di modifica del valore nominale in seguito al cambio del programma di esercizio o alla modifica della temperatura ambiente nominale (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) b0:0 Con telecomando: Programma riscaldamento normale/funzionamento a regime ridotto: in funzione delle condizioni climatiche esterne (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: modificare la codifica solo per il circuito di riscaldamento con miscelatore M2) Codifiche Codifica 2 (continua) Parametri indirizzo b5:... 1: 2: 3: 80 Modifica della codifica Indirizzo: valore b2:0 b2:1 fino a b2:64 b5:1 fino a b5:8 Possibile modifica Senza influenza ambiente Fattore di influenza ambiente regolabile da 1 a 64 Per la funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento vedi la tabella seguente: Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: Pompa circuito di riscalda- Pompa circuito di riscaldamento “disinserita„ mento “inserita„ RTreale < RT nom. + 4 K RTreale > RT nom. + 5 K RTreale < RT nom. + 3 K RTreale > RT nom. + 4 K RTreale < RT nom. + 2 K RTreale > RT nom. + 3 K 5860 756 I Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore b2:8 Con telecomando e per il circuito di riscaldamento deve essere codificato il funzionamento con correzione da temperatura ambiente: fattore di incidenza ambiente 8 (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne, modificare la codifica solo per il circuito di riscaldamento con miscelatore M2) b5:0 Con telecomando: senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento in funzione della temperatura ambiente (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: modificare la codifica solo per il circuito di riscaldamento con miscelatore M2) Codifiche Codifica 2 (continua) 5860 756 I 4: 5: 6: 7: 8: Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento: Pompa circuito di riscalda- Pompa circuito di riscaldamento “disinserita„ mento “inserita„ RTreale > RT nom. + 2 K RTreale < RT nom. + 1 K RTreale < RT nom. RTreale > RT nom. + 1 K RTreale > RT nom. RTreale < RT nom. - 1 K RTreale < RT nom. - 2 K RTreale > RT nom. - 1 K RTreale < RT nom. - 3 K RTreale > RT nom. - 2 K Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore Circuito caldaia, circuito miscelatore C5:20 Limitazione elettronica temperatura minima di mandata pari a 20 °C (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) C6:74 Limitazione elettronica temperatura massima di mandata pari a 74 °C (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) d3:14 Inclinazione delle curve di riscaldamento = 1,4 (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) d4:0 Scostamento della curva di riscaldamento = 0 (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) Modifica della codifica Indirizzo: valore Possibile modifica C5:1 fino a C5:127 Limitazione temperatura minima regolabile da 1 a 127 °C C6:10 fino a C6:127 Limitazione massima regolabile da 10 a 127 °C d3:2 fino a d3:35 Inclinazione della curva di riscaldamento regolabile da 0,2 a 3,5 (vedi pagina 53) d4:–13 fino a d4:40 Scostamento della curva di riscaldamento regolabile da –13 a 40 (vedi pagina 53) 81 Assistenza Parametri indirizzo b5:... Codifiche Codifica 2 (continua) E5:0 E6:100 82 Modifica della codifica Indirizzo: valore d5:1 E1:0 E1:2 E2:0 fino a E2:49 E2:51 fino a E2:99 E5:1 Senza pompa esterna circuito di riscaldamento a velocità variabile (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) Massimo numero di giri E6:0 della pompa esterna cir- fino a Possibile modifica Il programma d'esercizio commuta su “Riscaldamento continuo con temperatura ambiente normale„ Valore nominale giornaliero regolabile da 3 a 23 °C Valore nominale giornaliero regolabile da 17 a 37 °C Correzione di segnalazione –5 K fino a Correzione di segnalazione –0,1 K Correzione di segnalazione +0,1 K fino a Correzione di segnalazione +4,9 K Con pompa esterna circuito di riscaldamento a velocità variabile (riconoscimento automatico) Numero massimo di giri impostabile tra lo 0 e il 5860 756 I Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore d5:0 La commutazione dall'esterno del programma d'esercizio commuta il programma d'esercizio su “Funzionamento continuo con temperatura ambiente ridotta„ (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) E1:1 Con telecomando: Valore nominale giornaliero regolabile sul telecomando da 10 a 30 °C (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) E2:50 Con telecomando: Senza correzione di segnalazione del valore reale della temperatura ambiente (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) Codifiche 5860 756 I Codifica 2 (continua) Modifica della codifica Indirizzo: valore E6:100 Possibile modifica 100 % E7:0 fino a E7:100 Numero minimo di giri impostabile tra lo 0 e il 100 % del numero di giri massimo E8:1 Numero di giri a seconda dell'impostazione nell'indirizzo di codifica "E9" E9:0 fino a E9:100 Numero di giri impostabile dallo 0 al 100 % del max. numero di giri nel funzionamento a temperatura ambiente ridotta 83 Assistenza Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore cuito di riscaldamento a velocità variabile: 100 % del max. numero di giri nel funzionamento a regime normale (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) E7:20 Minimo numero di giri della pompa esterna circuito di riscaldamento a velocità variabile: 20 % del max. numero di giri (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) E8:0 Numero di giri minimo durante il funzionamento a regime ridotto a seconda dell'impostazione nell'indirizzo di codifica "E7" (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) E9:20 Numero di giri della pompa esterna circuito di riscaldamento a velocità variabile: 20 % del max. numero di giri nel funzionamento a temperatura ambiente ridotta (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni cli- Codifiche Codifica 2 (continua) Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore matiche esterne) Circuito miscelatore F1:0 Funzione sottofondi pavimento non attiva (solo con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne). Modifica della codifica Indirizzo: valore Possibile modifica F1:1 fino a F1:5 Funzione sottofondi pavimento regolabile in base a 5 profili temperaturatempo selezionabili (vedi pagina 132) Attenersi alle norme DIN 4725–2. Il protocollo di competenza dell'installatore deve comprendere i seguenti dati di messa a regime: & Dati di messa a regime con relative temperature di mandata & Temperatura di mandata massima raggiunta & Stato d'esercizio e temperatura esterna al momento della consegna Dopo un'interruzione di corrente o lo spegnimento della regolazione la funzione viene ripresa. Quando è stata portata a termine la funzione sottofondi pavimento o l'indirizzo è stato impostato su 0, viene attivato “Riscal84 5860 756 I Avvertenza Osservare le indicazioni del costruttore del sottofondo pavimento. Codifiche Codifica 2 (continua) Modifica della codifica Indirizzo: valore F2:8 F1:6 fino a F1:15 F2:0 F5:8 F6:25 5860 756 I F7:25 Limite temporale della funzione party 8 ore o commutazione esterna del programma d'esercizio con pulsante (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne) * 1 Ritardo nello spegnimento della pompa di circolazione interna con programma riscaldamento (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) La pompa di circolazione interna è inserita in modo permanente nel programma d'esercizio “Solo acqua calda„ (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) La pompa di circolazione interna è inserita in modo permanente nel programma d'esercizio F2:1 fino a F2:12 F5:0 F5:1 fino a F5:20 F6:0 F6:1 fino a F6:24 F7:0 Possibile modifica damento e acqua calda„. Temperatura di mandata costante a 20 °C Nessun limite temporale per la funzione party * 1 Limite temporale regolabile da 1 a 12 ore * 1 Nessun ritardo nello spegnimento della pompa di circolazione interna Ritardo nello spegnimento della pompa di circolazione interna regolabile da 1 a 20 min La pompa di circolazione interna è disinserita in modo permanente nel programma d'esercizio “Solo acqua calda„ La pompa di circolazione interna è inserita nel programma d'esercizio “Solo acqua calda„ da 1 a 24 volte al giorno per 10 min. La pompa di circolazione interna è disinserita in modo permanente nel programma d'esercizio programma d'esercizio “rw„ la funzione party termina automaticamente quando si commuta sul funzionamento con temperatura ambiente normale. *1 Nel 85 Assistenza Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore Codifiche Codifica 2 (continua) Bruciatore F8:-5 F9:-14 FA:20 86 Se la temperatura esterna è inferiore ai 5 °C, il valore nominale della temperatura ambiente ridotta viene aumentata secondo la curva di riscaldamento impostata fino a raggiungere un valore in funzione della temperatura esterna (fino al limite di temperatura corrispondente all'indirizzo di codifica “F9„). Vedi esempio 1 a pagina 88. Osservare l'impostazione dell'indirizzo di codifica “A3„. Al di sotto di una temperatura esterna di -14 ºC il valore nominale della temperatura ambiente ridotta viene aumentato fino al valore nominale della temperatura ambiente normale. Vedi esempio 1 a pagina 88. Aumento del 20 % del Modifica della codifica Indirizzo: valore F7:1 fino a F7:24 F8:+10 fino a F8:-60 F8:-61 Possibile modifica “Programma spegnimento„ La pompa di circolazione interna è inserita nel programma d'esercizio “Programma spegnimento„ da 1 a 24 volte al giorno per 10 min. Limite di temperatura per la disattivazione del funzionamento a regime ridotto impostabile da +10 a -60 °C Funzione inattiva F9:+10 fino a F9:-60 Limite di temperatura per l'aumento del valore nominale di temperatura ambiente impostabile da +10 a -60 °C FA:0 Aumento della tempera- 5860 756 I Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore “Programma spegnimento„ (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante) Codifiche Codifica 2 (continua) Modifica della codifica Indirizzo: valore fino a FA:50 Possibile modifica Fb:0 fino a Fb:150 Durata regolabile da 0 a 300 min; 1 punto d'impostazione ≙ 2 min) tura regolabile da 0 a 50% 5860 756 I Assistenza Codifica Tipo di funzionamento allo stato di fornitura Indirizzo: valore valore nominale della temperatura acqua di caldaia e di mandata al passaggio dal funzionamento con temperatura ambiente ridotta al funzionamento con temperatura ambiente normale. Vedi esempio 2 a pagina 89. Fb:30 Durata per l'aumento del valore nominale della temperatura di mandata (vedi indirizzo di codifica “FA„) 60 min. Vedi esempio 2 a pagina 89. 87 Codifiche Codifica 2 (continua) Esempio 1 “F8:–5„, “F9:–14„ C Limite di temperatura –14 °C impostato nell'indirizzo di codifica “F9„ D Limite di temperatura –5 °C impostato nell'indirizzo di codifica “F8„ 5860 756 I A Valore nominale di temperatura ambiente 20 °C B Valore nominale di temperatura ambiente ridotto 3 °C 88 Codifiche Codifica 2 (continua) Esempio 2 C Valore nominale temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata in base all'indirizzo di codifica “FA„: 50 °C + 20 % = 60 °C D Durata del funzionamento con valore nominale temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata aumentato nell'indirizzo di codifica “Fb„: 60 min 5860 756 I A Inizio con temperatura ambiente normale B Valore nominale temperatura acqua di caldaia o temperatura di mandata in base alla curva di riscaldamento impostata 89 Assistenza “FA:20„, “Fb:30„ Codifiche Ripristino delle codifiche allo stato del momento della fornitura Premere i seguenti tasti: 3. d per confermare oppure 1. L + G premere contemporaneamente per circa 2 s. 4. a/b per selezionare “Impost. base? No„. Appare “Impost.base? Si„. 5860 756 I 2. e 90 Verifiche assistenza Panoramica dei livelli di assistenza Combinazione di tasti Premere contemporaneamente K e G per circa 2 s. Premere contemporaneamente K e d per circa 2 s. Potenzialità max. (proPremere contemporaneagramma riscaldamento) mente K e F per circa 2 s. Stato d'esercizio e senso- Premere c ri Verifica della manutenPremere c (se lampeggia zione “Manutenzione„) Impostazione del contra- Premere contemporaneasto sul display mente d e a; la segnalazione sul display si oscura Premere contemporaneamente d e b; la segnalazione sul display si schiarisce Richiamo di una segnala- Premere d per circa 3 s zione di guasto confermata Cronistoria guasti Premere contemporaneamente G e d per circa 2 s. Check utenze (in abbina- Premere contemporaneamento a sistema LON) mente L e d per circa 2 s. 5860 756 I Funzione di prova manutentore “S„ Uscita Premere d Pagina 92 Premere d 96 Premere d 31 Premere d 97 Premere d 60 – – – – 101 Premere d 101 58 Premere contemporaneamente Led – Regolazione per esercizio Premere in funzione delle condizioni contemporaneamente climatiche esterne: FeEo Premere contemporaneamente F e E per circa O e Fper circa 1 s, o 2 s. Regolazione per funziona- automaticamente dopo mento a temperatura co30 min stante: Premere contemporaneamente O e F per circa 2 s. Assistenza Funzionamento Temperature, spine di codifica della caldaia, verifica rapida Prova relè 91 Verifiche assistenza Panoramica dei livelli di assistenza (continua) Funzionamento Livello di codifica 1 Combinazione di tasti Premere contemporaneamente K e L per circa 2 s. Livello di codifica 2 Premere contemporaneamente L e G per circa 2 s. Ripristino delle codifiche allo stato al momento della fornitura Premere contemporaneamente L e G per circa 2 s, premere e Uscita Premere contemporaneamente K e L per circa 1 s. Premere contemporaneamente L e G per circa 1 s. – Pagina 61 64 90 Temperature, spine di codifica della caldaia, verifica rapida Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Premere i seguenti tasti: 2. a/b per la verifica desiderata. 1. K + G premere contemporaneamente per circa 2 s. 3. d per concludere la verifica. 5860 756 I A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i valori seguenti: Indicazione su display Spiegazione Inclinazione A1 – Scostamento A1 Inclinazione M2 – Scostamento M2 Temp.est. elab. Con e è possibile riportare la temperatura Temp.est. reale esterna elaborata ai valori della temperatura esterna reale. 92 Verifiche assistenza Temperature, spine di codifica della caldaia, . . . (continua) Indicazione su display Temp.cald. nom. Temp.cald. reale Temp.san.nom. Temp.san.reale Temp.erog. reale Temp.erog. nom. Temp. mand. nom. Temp. mand. reale Temp.mand.com.nom. Temp.mand.com.reale Spina di cod.cald. Verif.rapida da 1 a 8 Spiegazione Circuito di riscaldamento con miscelatore Circuito di riscaldamento con miscelatore Equilibratore idraulico Equilibratore idraulico Indicazione su display Verifica rapida Stato del software regolazione Versione revisione caldaia 2 Schema impianto da 1a6 Segnalazione secondo lo schema 0 Stato del software unità di servizio Numero delle utenze BUS-KM Stato del 0 software Completamento miscelatore Tipo Apparecchiatura bruciatore 3 Stato del software Apparecchiatura bruciatore Stato del software Modulo LON Stato del software Completamento esterno Tipo apparecchiatura 5860 756 I 4 Versione revisione apparecchiatura bruciatore Temperatura max. richiesta 93 Assistenza 1 Verifiche assistenza Temperature, spine di codifica della caldaia, . . . (continua) Indicazione su display Verifica rapida 5 6 7 5860 756 I 8 0: nes0: nes0 Inserimenti dall'esterno da 0 a sun inter- sun bloc10 V vento co dall'eSegnalazione in % dall'esterno sterno 1: blocco 1: interdall'evento sterno dall'esterno Numero utenze LON Cifra di Potenzialità max. controllo indicazione in % Caldaia Circuito di riscalCircuito di riscaldadamento A1 (senza mento M2 (con mimiscelatore) scelatore) 0 0 TelecoStato del TelecoStato del mando software mando software 0 senza Teleco0 senza Teleco1 Vitotr- mando 1 Vitotrol mando ol 200 200 2 Vitotr2 Vitotrol ol 300 300 Pompa di carico in- Pompa circuito di terna riscaldamento su ampliamento degli allacciamenti 0 0 Pompa a Stato del Pompa a Stato del software velocità software velocità variabile pompa a variabile pompa a 0 senza velocità va0 senza velocità riabile variabile 1 Wilo 1 Wilo 2 Grund2 Grunfos dfos 94 Verifiche assistenza Temperature, spine di codifica della caldaia, . . . (continua) Regolazione per funzionamento a temperatura costante Premere i seguenti tasti: 2. a/b per la verifica desiderata. 1. K + G premere contemporaneamente per circa 2 s. 3. d per concludere la verifica. 5860 756 I A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i valori seguenti: Indicazione su display Verifica rapida 0 0 Schema Stato del software dell'impian- regolazione to 1 0 Stato del software Apparecchiatura bruciatore E 0: nessun blocco dall'esterno 1: blocco dall'esterno 3 0: Nessun intervento dall'esterno 1: intervento dall'esterno 0 A 4 0 0 5 b C c 0 0 0 0 Stato del software unità di servizio 0 0 Valore nominale temperatura acqua di caldaia 0 Temperatura max. richiesta Tipo apparecchiatura Tipo apparecchiatura bruciatore 0 Valore nominale temperatura bollitore 0 Potenzialità max. in % Spina di codifica della caldaia (esadecimale) Versione revisione Versione revisione caldaia Apparecchiatura bruciatore 95 Assistenza Stato del software completamento esterno Inserimenti dall'esterno in V Segnalazione in % Verifiche assistenza Temperature, spine di codifica della caldaia, . . . (continua) Indicazione su display Verifica rapida d 0 0 0 Pompa a velocità variabile 0 senza 1 Wilo 2 Grundfos Stato del software pompa a velocità variabile Controllo uscite (prova relè) Premere i seguenti tasti: 2. a/b per comandare le uscite relè. 1. K + d premere contemporaneamente per circa 2 s. 3. d per concludere la prova relè. A seconda della tipologia dell'impianto è possibile selezionare le seguenti uscite del relè: Indicazione su display Spiegazione Carico minimo Modulazione bruciatore carico minimo Pieno carico Modulazione bruciatore pieno carico Pompa int. “ins.„ Uscita int. 20 Valvola riscaldamento Valvola deviatrice Valvola posizione intermeValvola deviatrice in posizione intermedia (riempidia mento) Valvola acqua calda Valvola deviatrice Pompa riscald. M2 “ins.„ Completamento miscelatore Miscelatore “chiuso„ Completamento miscelatore Miscelatore “aperto„ Completamento miscelatore Uscita int. Pompa di carico bollitore Pompa riscald. A1 “ins.„ Completamento esterno Disp.segn.guasti “inserita„ Completamento esterno 96 5860 756 I Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Verifiche assistenza Controllo uscite (prova relè) (continua) Regolazione per funzionamento a temperatura costante Premere i seguenti tasti: 2. a/b per comandare le uscite relè. 1. K + d premere contemporaneamente per circa 2 s. 3. d per concludere la prova relè. A seconda della tipologia dell'impianto è possibile selezionare le seguenti uscite del relè: Indicazione su display Spiegazione 1 Bruciatore modulazione carico minimo 2 Bruciatore modulazione pieno carico 3 Pompa interna /uscita 20 “ins.„ 4 Valvola deviatrice programma riscaldamento 5 Valvola posizione intermedia 6 Valvola acqua calda 10 Uscita sA completamento interno 11 Pompa circuito di riscaldamento A1 completamento esterno 14 Dispositivo segnalazione guasti completamento esterno Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Premere i seguenti tasti: 5860 756 I 1. c 2. a/b per lo stato d'esercizio desiderato. premere questo tasto. 3. d per concludere la verifica. A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i seguenti stati d'esercizio per i circuiti di riscaldamento A1 e M2: Indicazione su display Spiegazione Utenza nr. Nr. utenza codificato nel sistema LON Programma ferie Se è impostato il programma ferie Data partenza Data 97 Assistenza Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori Verifiche assistenza Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori (continua) Indicazione su display Data ritorno Temperatura esterna, ... °C Temperatura caldaia, ... °C Temperatura di mandata, ... °C Temperatura ambiente normale, ... °C Temperatura ambiente, ... °C Temperatura ambiente nominale, ... °C Temperatura sanitario. ... °C Temp. mand. com., ... °C Bruciatore, ...h Inserimenti bruc., ... Fascia oraria Data Bruciatore “ins.„/“disins.„ Pompa int. “ins.„/“disins.„ Uscita int. “ins.„/“disins.„ Pompa circ. risc. “disins.„/ “ins.„ Disp.segn.guasti “ins.„/“disins.„ Miscelatore “aperto„/“chiuso„ Diverse lingue Spiegazione Data Valore reale Valore reale Valore reale (solo con circuito miscelatore M2) valore nominale Valore reale Con inserimento dall'esterno Temperatura sanitario - valore reale Valore reale, solo con equilibratore idraulico Ore di esercizio, valore reale Riportare con e le ore di esercizio e gli inserimenti bruciatore su “0„ dopo la manutenzione. Uscita 20 Pompa di carico bollitore Se presente un completamento esterno o un kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore Se presente un completamento esterno Se presente un kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore Con d è possibile selezionare una visualizzazione permanente della lingua Regolazione per funzionamento a temperatura costante Premere i seguenti tasti: premere questo tasto. 3. d per concludere la verifica. 5860 756 I 1. c 2. a/b per lo stato d'esercizio desiderato. 98 Verifiche assistenza Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori (continua) 5860 756 I Assistenza A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i seguenti stati d'esercizio: Indicazione su Spiegazione display 1 15 °C/°F Valore reale temperatura esterna 3 65 °C/°F Valore reale temperatura caldaia 5 50 °C/°F Valore reale temperatura bollitore P Ore di esercizio (riportare con e su “0„ dopo la manutenzio263572 h ne) PPP Inserimenti bruc. (riportare con e su “0„ dopo la manuten030529 zione) PPPP Consumo di combustibile 030417 99 Eliminazione dei guasti Verifica e conferma dei guasti Struttura della segnalazione di guasto A Segnalazione di guasto B Simbolo di guasto C Numero del guasto D Codice di guasto & – Apparecchiatura comando bruciatore – Sensore esterno – Sensore di mandata – Sensore caldaia – Sensore comune di mandata – Sensore bollitore – Sensore fumi – Sensore erogazione sanitario – Sensore ambiente – Sensore sanitario solare – Guasto utenza & Regolazione per funzionamento a temperatura costante: In caso di guasto, sul display dell'unità di servizio lampeggiano il codice e il simbolo di guasto La spia di guasto rossa lampeggia ad ogni guasto & In caso di guasto all'apparecchiatura bruciatore sul display compare “E„. & Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne: In caso di guasto, sul display lampeggia “Guasto„ 5860 756 I Le seguenti segnalazioni di guasto con testo in chiaro: 100 Eliminazione dei guasti Verifica e conferma dei guasti (continua) Ricerca e conferma del guasto Avvertenza Se ad un guasto, la cui segnalazione è stata eliminata, non è stato posto rimedio, dopo 24 h viene nuovamente visualizzata la segnalazione di guasto. Sequenza dei tasti in caso di regolazione per funzionamento a temperatura costante 1. a/b per ulteriori codici di guasto. 2. d Tutte le segnalazioni di guasto vengono confermate contemporaneamente, la segnalazione di guasto viene disattivata, la spia di guasto rossa continua a lampeggiare. Sequenza dei tasti in caso di regolazione in funzione delle condizioni climatiche esterne 1. c per il guasto attuale. 2. a/b per ulteriori segnalazioni di guasto. 3. d Tutte le segnalazioni di guasto vengono confermate contemporaneamente, la segnalazione di guasto viene disattivata, la spia di guasto rossa continua a lampeggiare. Richiamo di segnalazioni di guasto confermate Premere i seguenti tasti: premere per circa 3 s. Assistenza 1. d 2. a/b per un guasto confermato. Verifica dei codici di guasto nella memoria guasti (cronistoria guasti) 5860 756 I Gli ultimi 10 guasti verificatisi vengono memorizzati e possono essere richiamati. I guasti sono in ordine cronologico, in base al quale il guasto più recente viene indicato con il numero di guasto 1. 101 Eliminazione dei guasti Verifica dei codici di guasto nella memoria guasti . . . (continua) 1. G + d premere contemporaneamente per circa 2 s. 2. a/b per codici di guasto singoli. 3. Avvertenza Con e è possibile cancellare tutti i codici di guasto memorizzati. 4. d per concludere la verifica. Codici di guasto 0F Reg. temp. costante X In funz. di cond. clim. X 10 X X 18 X X Comporta- Causa del mento del- guasto l'impianto Funzionamento regolare Provvedimento Manutenzione Effettuare la manutenzione. Dopo la manutenzione impostare la codifica “24:0„. Regolato Corto circuito Controllare il sensoin base alla sensore temre temperatura temperatu- peratura ester- esterna (vedi pagira esterna na na 112) di 0°C Regolato Interruzione Controllare il sensoin base alla sensore temre temperatura temperatu- peratura ester- esterna (vedi pagira esterna na na 112) di 0°C 5860 756 I Codice di guasto sul display 102 Eliminazione dei guasti 5860 756 I Codice di guasto sul display 20 Reg. temp. costante X In funz. di cond. clim. X Comporta- Causa del mento del- guasto l'impianto Provvedimento Regolato senza sensore temperatura di mandata (equilibratore idraulico) Regolato senza sensore temperatura di mandata (equilibratore idraulico) Bruciatore bloccato Corto circuito sensore temperatura di mandata impianto Controllare il sensore per equilibratore idraulico (vedi 113) 28 X X Interruzione sensore temperatura di mandata impianto Controllare il sensore per equilibratore idraulico (vedi 113) 30 X X Corto circuito sensore temperatura caldaia Interruzione sensore temperatura caldaia Corto circuito sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento M2 Interruzione sensore temperatura di mandata circuito di riscaldamento M2 Controllare il sensore temperatura caldaia (vedi pagina 113) Controllare il sensore temperatura caldaia (vedi pagina 113) Controllare il sensore temperatura di mandata 38 X X Bruciatore bloccato 40 X Il miscelatore viene chiuso 48 X Il miscelatore viene chiuso Controllare il sensore temperatura di mandata 103 Assistenza Codici di guasto (continua) Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display 50 Reg. temp. costante X In funz. di cond. clim. X 51 X X 58 X X 59 X X Comporta- Causa del mento del- guasto l'impianto Provvedimento Nessuna produzione d'acqua calda Nessuna produzione d'acqua calda Nessuna produzione d'acqua calda Nessuna produzione d'acqua calda Funzionamento regolare Bruciatore bloccato Corto circuito sensore temperatura di carico Corto circuito sensore temperatura di erogazione Interruzione sensore temperatura di carico Interruzione sensore temperatura di erogazione Unità di servizio difettosa Controllare i sensori (vedi pagina 113). Corto circuito sensore di controllo gas di scarico Controllo del sensore controllo gas di scarico Errore di comunicazione unità di servizio Errore interno Controllare gli allacciamenti, se necessario sostituire l'unità di servizio Sostituire la regolazione Errore interno Sostituire la regolazione X b0 (solo con X funzionamento a camera aperta) b1 X X X Funzionamento regolare b4 X X b5 X X Funzionamento di prova manutentore Funzionamento regolare Controllare i sensori (vedi pagina 113). Controllare i sensori (vedi pagina 113). Sostituire l'unità di servizio 5860 756 I A7 Controllare i sensori (vedi pagina 113). 104 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) 5860 756 I b7 Reg. temp. costante X In funz. di cond. clim. X Comporta- Causa del mento del- guasto l'impianto Bruciatore bloccato b8 (solo con X funzionamento a camera aperta) bA X Bruciatore bloccato X Miscelatore “chiuso„ bC X bd X bE X bF X Errore spina di Inserire la spina di codifica della codifica della calcaldaia daia o sostituirla, se difettosa Interruzione Controllo del sensosensore di re controllo gas di controllo gas scarico di scarico Errore di comunicazione kit di completamento per circuito di riscaldamento M2 Funziona- Errore di comento remunicazione golare telecomando senza tele- Vitotrol circuicomando to di riscaldamento A1 Funziona- Errore di comunicazione mento retelecomando golare senza tele- Vitotrol, circuito di riscaldacomando mento M2 Funziona- Codifica errata del telecomanmento redo Vitotrol golare Funzionamento regolare Provvedimento Modulo di comunicazione LON errato Controllare gli allacciamenti e l'interruttore di codifica del kit di completamento, attivare il kit di completamento. Controllare gli allacciamenti, il cavo e l'indirizzo di codifica “A0„ Controllare gli allacciamenti, il cavo e l'indirizzo di codifica “A0„ Controllare la posizione dell'interruttore di codifica del telecomando (vedi Istruzioni di montaggio del Vitotrol) Sostituire il modulo di comunicazione LON 105 Assistenza Codice di guasto sul display Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) Codice di guasto sul display Reg. temp. costante C6 In funz. di cond. clim. X Comporta- Causa del mento del- guasto l'impianto Funzionamento regolare, max. numero giri pompa C7 X X Funzionamento regolare, max. numero giri pompa Cd X X Funzionamento regolare CE X X Funzionamento regolare X Funzionamento regolare Controllare l'impostazione dell'indirizzo di codifica “E5„, controllare la posizione dell'interruttore di codifica nel vano allacciamenti della pompa: interruttore 1: OFF, interruttore 2: ON Errore di coControllare l'impomunicazione stazione dell'indirizpompa esterzo di codifica “E5„, na circuito di controllare la posiriscaldamento zione dell'interruttoa velocità vare di codifica nel riabile, circuito vano allacciamenti di riscaldadella pompa: mento A1 interruttore 1: ON, interruttore 2: OFF Controllare allacciaErrore di comenti , Vitocom 100 municazione e indirizzo di codifiVitocom 100 ca “95„ (BUS-KM) Controllare allacciaErrore di comenti e indirizzo di municazione completamen- codifica “2E„ to esterno Sostituire il modulo Errore di codi comunicazione municazione modulo di co- LON municazione LON Errore di comunicazione pompa esterna circuito di riscaldamento a velocità variabile, circuito di riscaldamento M2 5860 756 I CF Provvedimento 106 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) dA In funz. di cond. clim. X db X dd X dE X Funzionamento regolare senza incidenza dell'ambiente X Bruciatore bloccato X Comporta- Causa del mento del- guasto l'impianto Provvedimento Funzionamento regolare senza incidenza dell'ambiente Funzionamento regolare senza incidenza dell'ambiente Funzionamento regolare senza incidenza dell'ambiente Controllare il sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento A1 Corto circuito sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento A1 Corto circuito sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento M2 Interruzione sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento A1 Controllare il sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento M2 Controllare il sensore temperatura ambiente circuito di riscaldamento A1 e la posizione dell'interruttore di codifica del telecomando (vedi Istruzioni di montaggio del Vitotrol) Controllare il sensoInterruzione re temperatura amsensore tembiente circuito di peratura ambiente circuito riscaldamento M2 e la posizione dell'indi riscaldaterruttore di codifica mento M2 del telecomando (vedi Istruzioni di montaggio del Vitotrol) Errore tensio- Sostituire la regolane di alimenta- zione zione 24 V 5860 756 I E4 Reg. temp. costante 107 Assistenza Codice di guasto sul display Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) E5 Reg. temp. costante X In funz. di cond. clim. X Comporta- Causa del mento del- guasto l'impianto Provvedimento Bruciatore bloccato Sostituire la regolazione. E6 X X Bruciatore in blocco F0 X X F1 X X Bruciatore bloccato Bruciatore bloccato F2 X X Bruciatore in blocco F3 X X Bruciatore in blocco Guasto amplificatore del segnale di fiamma Sistema adduzione aria e scarico fumi (AZ) otturato Controllare il sistema adduzione aria e scarico fumi (AZ) e il pressostato aria; premere “E„ Errore interno Sostituire la regolazione Sensore di Controllare le concontrollo gas dutture dei gas di di scarico scarico. Dopo miniscattato mo 15 min il bruciatore si reinserisce automaticamente. È intervenuto Controllare il livello il limitatore di di riempimento deltemperatura l'impianto di riscaldamento, la pompa di carico, il limitatore di temperatura e le tubazioni di collegamento, sfiatare l'impianto, premere “E„ All'avviamento Controllare l'elettrodel bruciatore do di ionizzazione e il cavo di collegail segnale di mento, premere “E fiamma è già presente „ 5860 756 I Codice di guasto sul display 108 Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) In funz. di cond. clim. X Comporta- Causa del mento del- guasto l'impianto F5 X X Apparecchiatura bruciatore su guasto F6 X X Apparecchiatura bruciatore su guasto Bruciatore in blocco Provvedimento Il segnale di fiamma non è presente. Controllare l'elettrodo di ionizzazione, l'accensione, il modulo di accensione, gli elettrodi di accensione, il cavo di collegamento, la pressione del gas e il regolatore combinato gas, misurare la corrente di ionizzazione, premere “E„ All'avviamento Controllare il sistedel bruciatore ma adduzione aria il pressostato e scarico fumi (AZ), aria non è i tubetti flessibili del aperto oppure pressostato aria, il non si chiude pressostato aria al raggiungistesso e le tubaziomento del reni di collegamento gime d'avviamento. All'avviamento Controllare il presdel bruciatore sostato gas, la pressione del gas e il pressostato il regolatore combigas non è aperto oppure nato gas non è chiuso al termine della fase di stabilizzazione della fiamma. 109 Assistenza F4 Reg. temp. costante X 5860 756 I Codice di guasto sul display Eliminazione dei guasti Codice di guasto sul display F8 Reg. temp. costante X In funz. di cond. clim. X Comporta- Causa del mento del- guasto l'impianto Provvedimento Bruciatore in blocco La valvola combustibile si chiude in ritardo X Bruciatore in blocco Numero troppo basso di giri del ventilatore all'avviamento del bruciatore X X Bruciatore in blocco Arresto del ventilatore non raggiunto FC X X Fd X X Apparecchiatura bruciatore su guasto Bruciatore bloccato Controllare il regolatore combinato gas ed entrambe le vie di comando; premere “E„ Controllare il ventilatore, i cavi di collegamento del ventilatore, l'alimentazione del ventilatore e il comando ventilatore; premere “E„ Controllare il ventilatore, i cavi di collegamento del ventilatore e il comando ventilatore; premere “E„ Controllare il comando della valvola di modulazione F9 X FA Il comando della valvola di modulazione è difettoso Guasto appa- Controllare gli elettrodi di accensione recchiatura e i cavi di collegabruciatore mento, controllare se c'è un forte campo di disturbo (CEM) nelle vicinanze dell'apparecchiatura, premere “E„; se il guasto non viene eliminato, sostituire la regolazione 110 5860 756 I Codici di guasto (continua) Eliminazione dei guasti Codici di guasto (continua) FE Reg. temp. costante X In funz. di cond. clim. X FF X X Comporta- Causa del mento del- guasto l'impianto Provvedimento Bruciatore bloccato Forte campo di disturbo (CEM) nelle vicinanze, spina di codifica della caldaia o scheda base stampata difettosa Bruciatore bloccato Errore interno Eliminare il campo di disturbo CEM. Se l'apparecchiatura non entra di nuovo in funzione, controllare la spina di codifica della caldaia, se necessario sostituirla o sostituire la regolazione Eliminare il campo di disturbo CEM. Se l'apparecchiatura non entra di nuovo in funzione, controllare la spina di codifica della caldaia, se necessario sostituirla o sostituire la regolazione 5860 756 I Assistenza Codice di guasto sul display 111 Eliminazione dei guasti Riparazione Controllo del sensore temperatura esterna (regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne) 1. Staccare la spina “X3„ dalla regolazione. 2. Misurare la resistenza del sensore temperatura esterna tra “X3.1„ e “X3.2„ sulla spina estratta e confrontare con la curva caratteristica. 3. Se i valori dovessero differire notevolmente dalla curva caratteristica, staccare i conduttori del sensore e ripetere la rilevazione direttamente sul sensore. 5860 756 I 4. Sostituire il cavo o il sensore temperatura esterna a seconda dei risultati di rilevazione ottenuti. 112 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) % Spina per sensore temperatura di carico 5860 756 I A Sensore temperatura caldaia 113 Assistenza Controllo del sensore temperatura caldaia, del sensore temperatura di carico bollitore o del sensore temperatura di mandata per equilibratore idraulico Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) 1. & Sensore temperatura caldaia staccare i cavi del sensore temperatura caldaia e misurare la resistenza. & Sensore temperatura di carico bollitore staccare la spina % dal pettine cavi della regolazione e misurare la resistenza. & Sensore temperatura di mandata Staccare la spina “X3„ della regolazione e misurare la resistenza tra “X3.4„ e “X3.5„ (vedi pagina 112). 2. Misurare la resistenza dei sensori e confrontarla con la curva caratteristica. 3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore. 5860 756 I Pericolo Il sensore temperatura caldaia è immerso direttamente nell'acqua di riscaldamento (pericolo di ustioni). Prima di sostituire il sensore scaricare la caldaia. 114 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) Controllo del sensore temperatura di erogazione A Sensore temperatura di erogazione 1. Staccare i cavi del sensore temperatura di erogazione. 3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore. 5860 756 I Pericolo Il sensore temperatura di carico è immerso direttamente nell'acqua sanitaria (pericolo di ustioni). Prima di sostituire il sensore scaricare la caldaia dal lato sanitario. 115 Assistenza 2. Misurare la resistenza del sensore e confrontarla con la curva caratteristica. Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) Controllo del sensore di controllo gas di scarico A Sensore di controllo gas di scarico 1. Staccare la spina del sensore di controllo gas di scarico. 2. Misurare la resistenza del sensore e confrontarla con la curva caratteristica. 3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore. 5860 756 I Avvertenza Per la prova di funzionamento del dispositivo di controllo gas di scarico vedi pagina 45. 116 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) Controllo del limitatore di temperatura Eseguire tale controllo se dopo un blocco non è possibile sbloccare l'apparecchiatura bruciatore, nonostante la temperatura acqua di caldaia sia inferiore a circa 90 °C. 2. Controllare la continuità del limitatore di temperatura con un multimetro. 3. Smontare il limitatore di temperatura difettoso. 4. Ricoprire il nuovo limitatore di temperatura con pasta termoconduttrice e montarlo. A Limitatore di temperatura 5. Dopo la messa in funzione premere il pulsante di sblocco “E„ sulla regolazione. 5860 756 I Assistenza 1. Staccare i cavi del limitatore di temperatura. 117 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) Controllo del fusibile A Copertura 1. Disinserire la tensione di rete. 2. Sbloccare le chiusure laterali e aprire la regolazione. 4. Controllare il fusibile F1 (vedi schema allacciamento elettrico e cablaggio). 5860 756 I 3. Smontare la copertura. 118 Eliminazione dei guasti Riparazione (continua) Kit di completamento per circuito di riscaldamento con miscelatore Controllo del senso di rotazione del servomotore 2. Osservare il senso di rotazione del servomotore durante l'autotest. Portare poi manualmente il miscelatore sulla posizione “Aperto„. Avvertenza Il sensore temperatura di mandata deve ora rilevare una temperatura più elevata. Un abbassamento della temperatura è da attribuirsi ad un errore nel senso di rotazione del motore o nel montaggio del miscelatore. Istruzioni di montaggio miscelatore 1. Disinserire e reinserire l'interruttore generale sul motore. L'apparecchio esegue il seguente autotest: & Miscelatore “chiuso„ (150 s) & Pompa “ins.„ (10 s) & Miscelatore “aperto„ (10 s) & Miscelatore “chiuso„ (10 s) In seguito ha luogo il normale funzionamento regolare. Assistenza A Interruttore del senso di rotazione B Interruttore di rete 3. Impostare il senso di rotazione del servomotore (se necessario). & Impostazione sul contatto I per ritorno riscaldamento da sinistra (stato di fornitura). & Impostazione sul contatto II per ritorno riscaldamento da destra. 5860 756 I Controllo della Vitotronic 050 (accessorio) La Vitotronic 050 è collegata alla regolazione tramite il sistema LON. Per controllare il collegamento eseguire il controllo utenze sulla regolazione della caldaia (vedi pagina 58). 119 Descrizione delle funzioni Controllo della regolazione per funzionamento a temperatura costante Dispositivi di regolazione e segnalazione A B C D Manometro Spia di guasto (rossa) Spia di funzionamento (verde) Pulsante di sblocco E Pannello di comando: O Valore nominale temperatura acqua di caldaia F Valore nominale temperatura acqua calda O+F Funzione di prova manutentore K Programma spegnimento L Solo acqua calda G Riscaldamento e acqua calda / Senza funzione b/a Impostazione dei valori d Conferma c Informazioni e Impostazione base (reset) F Interruttore di rete Riscaldamento 120 Qualora non vi sia richiesta di calore, la temperatura acqua di caldaia viene mantenuta alla temperatura di protezione antigelo prescritta. 5860 756 I Se richiesto dai cronotermostati con esercizio in funzione della temperatura ambiente, viene mantenuta nel programma d'esercizio riscaldamento e acqua calda “G„ la temperatura nominale acqua di caldaia impostata. Descrizione delle funzioni Controllo della regolazione per funzionamento a . . . (continua) La temperatura acqua di caldaia viene limitata: & A 76 °C tramite il regolatore di temperatura nell'apparecchiatura bruciatore. & A 84 °C tramite il termostato di blocco elettronico nell'apparecchiatura bruciatore (in caso di produzione d'acqua calda sanitaria a 87 °C). & A 100 °C tramite il limitatore di temperatura della sequenza di sicurezza (blocco dell'apparecchiatura bruciatore). Se la temperatura rilevata dal sensore temperatura di carico bollitore è inferiore al valore nominale prestabilito, la pompa di circolazione del riscaldamento si inserisce e la valvola deviatrice a 3 vie viene commutata. & Con temperatura acqua di caldaia ≥ al valore nominale temperatura acqua calda si inserisce la pompa di carico acqua calda. & Con temperatura acqua di caldaia ≤ al valore nominale temperatura acqua calda si inserisce il bruciatore e dopo il raggiungimento della temperatura acqua di caldaia richiesta si inserisce la pompa di carico acqua calda. Il bollitore si riscalda fino al valore nominale temperatura acqua calda. Il riscaldamento termina quando sul sensore temperatura di carico bollitore e sul sensore temperatura di erogazione si raggiungono le temperature prestabilite. La pompa di carico acqua calda e la valvola deviatrice a 3 vie rimangono inserite ancora 30 s a carico terminato. 5860 756 I Integrazione riscaldamento durante l'erogazione Durante l'erogazione l'acqua fredda entra nella parte inferiore del bollitore. 121 Assistenza Riscaldamento del bollitore ad accumulo con partenza da freddo Descrizione delle funzioni Controllo della regolazione per funzionamento a . . . (continua) Se la temperatura sul sensore temperatura di carico è inferiore al valore nominale prestabilito, la pompa di circolazione di riscaldamento si inserisce e la valvola deviatrice a 3 vie viene commutata. & Con temperatura acqua di caldaia ≥ al valore nominale temperatura acqua calda si inserisce la pompa di carico acqua calda. & Con temperatura acqua di caldaia ≤ al valore nominale temperatura acqua calda si inserisce il bruciatore e dopo il raggiungimento della temperatura acqua di caldaia richiesta si inserisce la pompa di carico acqua calda. Tramite il sensore temperatura di erogazione è possibile regolare l'acqua calda alla temperatura prestabilita. Terminata l'erogazione il bollitore viene riscaldato nuovamente, finché il sensore temperatura di carico non segnala la temperatura acqua calda prestabilita. La pompa di carico acqua calda e la valvola deviatrice a 3 vie rimangono inserite ancora 30 s. Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne A B C D 122 Manometro Spia di guasto (rossa) Spia di funzionamento (verde) Pulsante di sblocco 5860 756 I Dispositivi di regolazione e segnalazione Descrizione delle funzioni Regolazione per esercizio in funzione delle . . . (continua) Assistenza F Manopola per temperatura ambiente normale G Interruttore di rete 5860 756 I E Pannello di comando: A Programmazione delle fasce orarie riscaldamento B Programmazione delle fasce orarie produzione d'acqua calda/pompa di ricircolo (in caso di collegamento alla regolazione) H Programma ferie D Ora esatta/data E Temperatura ambiente ridotta F Valore nominale temperatura acqua calda O+F Funzione di prova manutentore K Programma spegnimento L Solo acqua calda G Riscaldamento e acqua calda M Funzione party N Funzione economizzatrice b/a Impostazione dei valori d Conferma c Informazioni e Impostazione base (reset) 123 Descrizione delle funzioni Regolazione per esercizio in funzione delle . . . (continua) Riscaldamento La regolazione determina la temperatura nominale acqua di caldaia in funzione della temperatura esterna o della temperatura ambiente (in caso di allacciamento di un telecomando con esercizio in funzione della temperatura ambiente) e dell'inclinazione/ scostamento della curva di riscaldamento. La temperatura nominale acqua di caldaia così determinata viene trasmessa all'apparecchiatura bruciatore. L'apparecchiatura bruciatore determina il grado di modulazione in base alla temperatura nominale e reale acqua di caldaia e comanda di conseguenza il bruciatore. La temperatura acqua di caldaia viene limitata: & A 76 °C tramite il regolatore di temperatura nell'apparecchiatura bruciatore. & A 84 °C tramite il termostato di blocco elettronico nell'apparecchiatura bruciatore (in caso di produzione d'acqua calda sanitaria a 87 °C). & A 100 °C tramite il limitatore di temperatura della sequenza di sicurezza (blocco dell'apparecchiatura bruciatore). Riscaldamento del bollitore ad accumulo con partenza da freddo 124 Il bollitore si riscalda fino al valore nominale temperatura acqua calda. Il riscaldamento termina quando sul sensore temperatura di carico e sul sensore temperatura di erogazione si raggiungono le temperature prestabilite. La pompa di carico acqua calda e la valvola deviatrice a 3 vie rimangono inserite ancora 30 s a carico terminato. 5860 756 I Se la temperatura rilevata dal sensore temperatura di carico è inferiore al valore nominale prestabilito, la pompa di circolazione del riscaldamento si inserisce e la valvola deviatrice a 3 vie viene commutata. & Con temperatura acqua di caldaia ≥ al valore nominale temperatura acqua calda si inserisce la pompa di carico acqua calda. & Con temperatura acqua di caldaia ≤ al valore nominale temperatura acqua calda si inserisce il bruciatore e dopo il raggiungimento della temperatura acqua di caldaia richiesta si inserisce la pompa di carico acqua calda. Descrizione delle funzioni Regolazione per esercizio in funzione delle . . . (continua) Integrazione riscaldamento durante l'erogazione Tramite il sensore temperatura di erogazione è possibile regolare l'acqua calda alla temperatura prestabilita. Terminata l'erogazione il bollitore viene riscaldato nuovamente, finché il sensore temperatura di carico non segnala la temperatura acqua calda prestabilita. La pompa di carico acqua calda e la valvola deviatrice a 3 vie rimangono inserite ancora 30 s. 5860 756 I Assistenza Durante l'erogazione l'acqua fredda entra nella parte inferiore del bollitore. Se la temperatura sul sensore temperatura di carico è inferiore al valore nominale prestabilito, la pompa di circolazione di riscaldamento si inserisce e la valvola deviatrice a 3 vie viene commutata. & Con temperatura acqua di caldaia ≥ al valore nominale temperatura acqua calda si inserisce la pompa di carico acqua calda. & Con temperatura acqua di caldaia ≤ al valore nominale temperatura acqua calda si inserisce il bruciatore e dopo il raggiungimento della temperatura acqua di caldaia richiesta si inserisce la pompa di carico acqua calda. 125 Descrizione delle funzioni Completamenti per allacciamenti esterni (accessori) Completamento interno H1 All'attacco gD è possibile allacciare una valvola di sicurezza esterna. 5860 756 I Il completamento interno H1 viene è montato nell'involucro della regolazione. All'uscita del relè sA è collegata la pompa di carico bollitore. 126 Descrizione delle funzioni Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua) Completamento interno H2 5860 756 I Assistenza Il completamento interno H2 viene montato nell'involucro della regolazione al posto del completamento interno H1. All'uscita del relè sA è collegata la pompa di carico bollitore. 127 Descrizione delle funzioni Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua) Completamento esterno H1 aVD & Blocco dall'esterno (morsetti 2 - 3) & Intervento dall'esterno (morsetti 1 - 2) & Commutazione dall'esterno del programma d'esercizio (morsetti 1 - 2) L'assegnazione della funzione “Commutazione dall'esterno del programma di esercizio„ viene impostata tramite l'indirizzo di codifica “91„. aVF Valore nominale esterno da 0 a 10 V aVG BUS-KM 5860 756 I Il completamento esterno viene allacciato alla regolazione della caldaia tramite il BUS-KM. Tramite il completamento è possibile regolare o elaborare contemporaneamente le seguenti funzioni: sÖ Pompa circuito di riscaldamento per circuito di riscaldamento senza miscelatore fÖ Allacciamento rete gÖ Dispositivo segnalazione guasti 128 Descrizione delle funzioni Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua) Completamento esterno H2 5860 756 I aVD & Blocco dall'esterno (morsetti 2 - 3) & Intervento dall'esterno (morsetti 1 - 2) & Commutazione dall'esterno del programma d'esercizio (morsetti 1 - 2) L'assegnazione della funzione “Commutazione dall'esterno del programma di esercizio„ viene impostata tramite l'indirizzo di codifica “91„. aVG BUS-KM 129 Assistenza Il completamento esterno viene allacciato alla regolazione della caldaia tramite il BUS-KM. Tramite il completamento è possibile regolare o elaborare contemporaneamente le seguenti funzioni: A Interruttore generale (da predisporre sul posto) fÖ Allacciamento rete Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione Commutazione dall'esterno del programma di esercizio La funzione “Commutazione est. del programma d'esercizio„ viene allacciata tramite l'ingresso “aVD„ del completamento esterno. Nell'indirizzo di codifica “91„ è possibile impostare su quali circuiti di riscaldamento deve agire la commutazione del programma d'esercizio: La commutazione del programma d'esercizio agisce su: Nessuna commutazione Circuito di riscaldamento senza miscelatore (A1) Circuito di riscaldamento con miscelatore (M2) Circuito di riscaldamento senza miscelatore e circuito di riscaldamento con miscelatore Impostare la codifica 91:0 91:1 91:2 91:3 Nell'indirizzo di codifica “D5„ è possibile impostare per ogni circuito di riscaldamento la direzione in cui deve avvenire la commutazione: La commutazione del programma d'esercizio agisce su: Impostare la codifica D5:0 Commutazione in direzione “Riscaldamento ridotto continuo„ o “Spegnimento continuo„ (in base al valore nominale impostato) Commutazione in direzione “Riscaldamento continuo„ D5:1 La durata della commutazione del programma d'esercizio può essere impostata nell'indirizzo di codifica “F2„. La commutazione del programma d'esercizio agisce su: Nessuna commutazione del programma d'esercizio Durata della commutazione del programma d'esercizio da 1 a 12 ore Impostare la codifica F2:0 da F2:1 a F2:12 5860 756 I La commutazione del programma d'esercizio rimane attiva finché il contatto è chiuso e, comunque, almeno per il tempo impostato nell'indirizzo di codifica “F2 „. 130 Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione (continua) Blocco dall'esterno La funzione “Blocco dall'esterno„ viene allacciata tramite l'ingresso “aVD„ del completamento esterno. La funzione “Blocco dall'esterno„ disinserisce il bruciatore. Nell'indirizzo di codifica “32„ è possibile impostare quale effetto il segnale “Blocco dall'esterno„ deve avere inoltre sulle pompe di circolazione collegate. Intervento dall'esterno La funzione “Intervento dall'esterno„ viene allacciata tramite l'ingresso “aVD„ del completamento esterno. Nell'indirizzo di codifica “34„ è possibile impostare quale effetto il segnale “Intervento dall'esterno„ deve avere sulle pompe di circolazione collegate. Nell'indirizzo di codifica “9b„ è possibile impostare la temperatura minima nominale acqua di caldaia con intervento dall'esterno. Programma di sfiato Durante il programma di sfiato il bruciatore è disinserito. Il programma di sfiato viene attivato tramite l'indirizzo di codifica “2F:1„. Dopo 20 minuti la funzione viene disattivata automaticamente e l'indirizzo di codifica passa al valore “0„. Assistenza Nel programma di sfiato la pompa di circolazione viene alternativamente inserita e disinserita ogni 30 secondi per 20 minuti. La valvola deviatrice viene inserita per un determinato periodo di tempo alternativamente in direzione programma di riscaldamento e produzione d'acqua calda sanitaria. 5860 756 I Programma di riempimento Allo stato di fornitura la valvola deviatrice si trova in posizione intermedia, per cui l'impianto può essere riempito completamente. Dopo l'inserimento della regolazione, la valvola deviatrice non torna più nella posizione intermedia. In seguito la valvola deviatrice può essere portata nella posizione intermedia tramite l'indirizzo di codifica “2F:2„. Se la regolazione viene disinserita in questa impostazione, è possibile riempire completamente l'impianto. 131 Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione (continua) Riempimento con regolazione inserita Per riempire l'impianto con regolazione inserita, la valvola deviatrice viene portata in posizione intermedia nell'indirizzo di codifica “2F:2„ e la pompa viene inserita. Se la funzione viene attivata tramite l'indirizzo di codifica “2F„, il bruciatore si spegne. Dopo 20 minuti la funzione viene disattivata automaticamente e l'indirizzo di codifica passa al valore “0„. Funzione sottofondi pavimento La funzione sottofondi pavimento consente l'essiccamento dei sottofondi pavimento. A questo scopo occorre assolutamente attenersi alle indicazioni del fornitore del sottofondo pavimento. È possibile impostare diverse curve di temperatura. Curva di temperatura: diagramma 1 (DIN 4725 parte 4) codifica F1:1 5860 756 I Curva di temperatura: diagramma 2 codifica F1:2 132 Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione (continua) Curva di temperatura: diagramma 3 codifica F1:3 Curva di temperatura: diagramma 4 codifica F1:4 5860 756 I Assistenza Curva di temperatura: diagramma 5 codifica F1:5 133 Descrizione delle funzioni Funzioni regolazione (continua) 5860 756 I Curva di temperatura: impostazione di fabbrica codifica F1:6 134 Schemi Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – a camera aperta Assistenza Allacciamenti interni 5860 756 I A1 X... § $ % aA Scheda base stampata Interfacce elettriche sensore temperatura caldaia Sensore temperatura di erogazione Sensore temperatura di carico Elettrodo di ionizzazione dÖ Motore passo passo per valvola deviatrice fJ Interruttore termico gF Unità di accensione aNS Sensore di controllo temperatura gas di scarico a:Ö Bobina di modulazione 135 Schemi Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – a . . . (continua) A1 A2 136 Scheda base stampata Alimentatore a commutazione A3 Optolink 5860 756 I Allacciamenti esterni Schemi Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – a . . . (continua) Apparecchiatura comando bruciatore A5 unità di servizio A6 Spina di codifica A7 Adattatore di collegamento A8 Modulo di comunicazione LON (Vitotronic 200) A9 Completamento interno H1 o H2 S1 Interruttore di rete S2 Pulsante di sblocco X... Interfacce elettriche ! Sensore temperatura esterna ? Sensore temperatura di mandata equilibratore idraulico % Sensore temperatura di carico bollitore sÖ Pompa di circolazione interna sA Pompa di carico bollitore dG Valvola gas elettromagnetica fÖ Allacciamento rete gD Valvola gas liquido esterna lH Allacciamento rete accessori e Vitotrol 100 aYA Pressostato gas aVG BUS-KM 5860 756 I Assistenza A4 137 Schemi Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – funzionamento a camera stagna A1 X... 138 Scheda base stampata Interfacce elettriche § Sensore temperatura caldaia 5860 756 I Allacciamenti interni Schemi Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – . . . (continua) $ % fJ gF a-Ö a-ÖA aYS aCA a:Ö Interruttore termico Unità di accensione Motore ventilatore Comando motore ventilatore Pressostato gas Pressostato aria Bobina di modulazione 5860 756 I Assistenza aA dÖ Sensore temperatura di erogazione Sensore temperatura di carico bollitore Elettrodo di ionizzazione Motore passo passo per valvola deviatrice 139 Schemi Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – . . . (continua) A1 A2 140 Scheda base stampata Alimentatore a commutazione A3 Optolink 5860 756 I Allacciamenti esterni Schemi Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – . . . (continua) Apparecchiatura comando bruciatore A5 unità di servizio A6 Spina di codifica A7 Adattatore di collegamento A8 Modulo di comunicazione LON (Vitotronic 200) A9 Completamento interno H1 o H2 S1 Interruttore di rete S2 Pulsante di sblocco X... Interfacce elettriche ! Sensore temperatura esterna ? Sensore temperatura di mandata equilibratore idraulico % Sensore temperatura di carico bollitore sÖ Pompa di circolazione interna sA Pompa di carico bollitore dG Valvola gas elettromagnetica fÖ Allacciamento rete gD Valvola gas liquido esterna lH Allacciamento rete accessori e Vitotrol 100 a-Ö Motore ventilatore aYA Pressostato gas aVG BUS-KM 5860 756 I Assistenza A4 141 Liste dei singoli componenti Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio naturale 001 002 003 004 009 012 013 015 016 017 018 019 021 022 023 024 027 036 037 040 041 042 043 044 045 142 Sensore temperatura Limitatore di temperatura Bruciatore Tubo collettore gas metano E Tubo collettore gas liquido Regolatore combinato gas Sicurezza di flusso Scambiatore di calore fumi Vetro d'ispezione Isolamento camera di combustione anteriore Isolamento camera di combustione posteriore Isolamento camera di combustione destra e sinistra Piastra di protezione Lamiera di sostegno scambiatore di calore fumi Copertura della camera di combustione Dispositivo di accensione Sensore di controllo gas di scarico Manometro Kit di fermacavi Vaso di espansione a membrana per acqua di riscaldamento Vaso di espansione a membrana per acqua sanitaria Fascetta 210 - 230 Fascetta 140 - 160 Tubazione di allacciamento vaso di espansione a membrana per acqua di riscaldamento Tubazione di allacciamento vaso di espansione a membrana per acqua sanitaria 046 Tubazione di allacciamento acqua fredda 047 Tubazione di allacciamento acqua calda 048 Tubo di allacciamento acqua calda 049 Tubo di allacciamento acqua fredda 050 Spina ad innesto acqua fredda 051 Tubo di allacciamento 052 Tubo di allacciamento mandata riscaldamento 053 Tubo di allacciamento ritorno riscaldamento 054 Tubo di ritorno 055 Tubo di mandata 056 Tubo di allacciamento gas 057 Tubo gas 059 Pompa di carico bollitore 060 Sede pompa di carico bollitore 061 valvola di ritegno 062 Profilo di protezione bollitore 063 Guarnizione posteriore bollitore 064 Guarnizione anteriore bollitore 065 Bollitore 066 Fascetta 370 - 390 067 Guarnizione piana 068 Kit guarnizioni piane 069 Spina ad innesto kit guarnizioni 070 Graffa di sicurezza 071 Kit anello di bloccaggio 072 Lamiera anteriore 080 regolazione 081 Copertura posteriore 082 Supporto 083 Copertura 084 Supporto manometro 085 Graffa 5860 756 I Avvertenza relativa alle ordinazioni delle parti di ricambio Indicare articolo e nr. di fabbrica (vedi targhetta tecnica) e il nr. di posizione del componente (da questa lista dei singoli componenti). I componenti più comuni sono in vendita presso i rivenditori specializzati. Liste dei singoli componenti Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua) 086 087 088 089 090 091 092 093 095 096 120 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 212 Blocco idraulico 213 Scambiatore di calore a piastre Pezzi soggetti ad usura 025 Elettrodo di accensione 026 Elettrodo di ionizzazione Componenti non raffigurati 073 Fermacavi 097 Pettine cavi X8/X9/terra ausiliaria 098 Pettine cavi X8/X9 099 Cavo di allacciamento ventilatore 100 Tubazione di allacciamento valvola gas 101 Cavo di ionizzazione con fermacavi 103 Adattatore misurazione corrente di ionizzazione 104 Cavo di allacciamento motore passo passo 106 Cavo di ionizzazione con spina angolare 220 Istruzioni di montaggio e di servizio 300 Vernice spray vitoweiss (bianco) 301 Penna per ritocchi vitoweiss (bianco) A Targhetta tecnica 5860 756 I Assistenza 211 Cerniera Completamento interno H1 Modulo LON Scheda adattatore Spina di codifica Fusibile T 6,3 A/250 V (10 pezzi) Unità di servizio per funzionamento a temperatura costante Unità di servizio per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Staffa di chiusura (10 pezzi) Sensore temperatura esterna Supporto fusibile Valvola di sicurezza Sfiato rapido Pompa di circolazione Cartuccia motore passo passo Bypass Guarnizione scambiatore di calore a piastre Elementi di bloccaggio Disconnettore Dispositivo di riempimento Clip di fissaggio Tubetto flessibile di allacciamento Tubetto flessibile di allacciamento 143 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua) 144 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Assistenza Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua) 145 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua) 146 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Assistenza Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua) 147 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua) 148 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Assistenza Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua) 149 Liste dei singoli componenti Liste dei singoli componenti per caldaia per funzionamento a camera stagna 001 002 003 005 006 008 010 012 014 015 016 017 018 019 020 022 023 024 028 029 030 031 032 033 034 035 036 037 038 039 040 150 Sensore temperatura Limitatore di temperatura Bruciatore Tubo collettore gas metano Tubo collettore gas metano LS Tubo collettore gas metano LL Tubo collettore gas liquido Regolatore combinato gas Scatola di raccolta gas di scarico Scambiatore di calore fumi Vetro d'ispezione Isolamento camera di combustione anteriore Isolamento camera di combustione posteriore Isolamento camera di combustione destra e sinistra Lamiera a capsula Lamiera di sostegno scambiatore di calore fumi Copertura della camera di combustione Dispositivo di accensione Pressostato Pressostato gas metano Pressostato gas gas liquido Tubo di raccordo Flangia dell'attacco caldaia Guarnizione flangia dell'attacco caldaia Guarnizione profilata Ventilatore Manometro Kit di fermacavi Guarnizione ad anello Guarnizione ad anello Vaso di espansione a membrana per acqua di riscaldamento 041 Vaso di espansione a membrana per acqua sanitaria 042 Fascetta 210 - 230 043 Fascetta 140 - 160 044 Tubazione di allacciamento vaso di espansione a membrana per acqua di riscaldamento 045 Tubazione di allacciamento vaso di espansione a membrana per acqua sanitaria 046 Tubazione di allacciamento acqua fredda 047 Tubazione di allacciamento acqua calda 048 Tubo di allacciamento acqua calda 049 Tubo di allacciamento acqua fredda 050 Spina ad innesto acqua fredda 051 Tubo di allacciamento 052 Tubo di allacciamento mandata riscaldamento 053 Tubo di allacciamento ritorno riscaldamento 054 Tubo di ritorno 055 Tubo di mandata 056 Tubo di allacciamento gas 058 Tubo gas 059 Pompa di carico bollitore 060 Sede pompa di carico bollitore 061 valvola di ritegno 062 Profilo di protezione bollitore 063 Guarnizione posteriore bollitore 064 Guarnizione anteriore bollitore 065 Bollitore 066 Fascetta 370 - 390 067 Guarnizione piana 068 Kit guarnizioni piane 5860 756 I Avvertenza relativa alle ordinazioni delle parti di ricambio Indicare articolo e nr. di fabbrica (vedi targhetta tecnica) e il nr. di posizione del componente (da questa lista dei singoli componenti). I componenti più comuni sono in vendita presso i rivenditori specializzati. Liste dei singoli componenti Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua) 093 095 096 102 120 200 201 202 203 204 205 209 Clip di fissaggio 210 Tubetto flessibile di allacciamento 211 Tubetto flessibile di allacciamento 212 Blocco idraulico 213 Scambiatore di calore a piastre Pezzi soggetti ad usura 025 Elettrodo di accensione 026 Elettrodo di ionizzazione Componenti non raffigurati 073 Fermacavi 097 Pettine cavi X8/X9/terra ausiliaria 098 Pettine cavi X8/X9 099 Cavo di allacciamento ventilatore 100 Tubazione di allacciamento valvola gas 101 Cavo di ionizzazione con fermacavi 103 Adattatore misurazione corrente di ionizzazione 104 Cavo di allacciamento motore passo passo 106 Cavo di ionizzazione con spina angolare 220 Istruzioni di montaggio e di servizio 300 Vernice spray vitoweiss (bianco) 301 Penna per ritocchi vitoweiss (bianco) A Targhetta tecnica 5860 756 I 206 207 208 Spina ad innesto kit guarnizioni Graffa di sicurezza Kit anello di bloccaggio Lamiera anteriore regolazione Copertura posteriore Supporto Copertura Supporto manometro Graffa Cerniera Completamento interno H1 Modulo LON Scheda adattatore Spina di codifica Fusibile T 6,3 A/250 V (10 pezzi) Unità di servizio per funzionamento a temperatura costante Unità di servizio per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne Staffa di chiusura (10 pezzi) Sensore temperatura esterna Protezione all'accesso Supporto fusibile Valvola di sicurezza Sfiato rapido Pompa di circolazione Cartuccia motore passo passo Bypass Guarnizione scambiatore di calore a piastre Elementi di bloccaggio Disconnettore Dispositivo di riempimento 151 Assistenza 069 070 071 072 080 081 082 083 084 085 086 087 088 089 090 091 092 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua) 152 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Assistenza Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua) 153 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua) 154 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Assistenza Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua) 155 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua) 156 Liste dei singoli componenti 5860 756 I Assistenza Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua) 157 Protocolli Protocolli Valori di misurazione e regolazione valore nominale Pressione statica gas il da mbar Pressione di allacciamento (pressione dinamica) gas = con gas metano LL mbar = con gas liquido Contrassegnare il tipo di gas Contenuto di anidride carbonica CO 2 & alla potenzialità minima & alla potenzialità massima Contenuto di ossigeno O2 & alla potenzialità minima & alla potenzialità massima Contenuto di monossido di carbonio CO & alla potenzialità minima & alla potenzialità massima mbar Prima messa in funzione Manutenzione/assistenza max. 25/37 mbar 17,457,5 mbar 28-37 mbar % vol. % vol. % vol. % vol. ppm ppm min. 4 µA 5860 756 I Corrente di ionizzazione µA 158 Dati tecnici Dati tecnici Tensione nominale Frequenza nominale Corrente nominale Classe di protezione Tipo di protezione 230 V~ 50 Hz~ & 6 A~ I & IP X 4 D a norma EN 60529 Temperatura ambiente ammessa & durante il funzioda 0 a +40 °C namento & durante il deposito e il trasporto Taratura del termostato di blocco elettronico da -20 a +65 °C Durante il programma riscaldamento per produzione d'acqua calda sanitaria Taratura limitatore di temperatura Interruttore a monte (rete) Potenza assorbita incl. pompa di circolazione & a camera aperta & a camera stagna 84 °C 87 °C 100 °C (non modificabile) max. 16 A max. 200 W max.154 W Funzionamento a camera aperta, tipo B 11BS Potenzialità utile kW 10,5 11 Valori di allacciamento * 2 riferiti al carico massimo con con P. c.i. 12 15 18 21 24 5860 756 I *1 I valori di allacciamento servono solo per informazione e controllo (ad es. del contratto gas) oppure per ulteriori controlli di carattere orientativo e volumetrico della taratura. A causa della taratura di fabbrica le pressioni del gas non devono essere modificate rispetto ai valori indicati. *2 I valori di allacciamento servono solo per informazione e controllo (ad es. del contratto gas) oppure per ulteriori controlli di carattere orientativo e volumetrico della taratura. A causa della taratura di fabbrica le pressioni del gas non devono essere modificate rispetto ai valori indicati. 159 Assistenza Funzionamento a camera stagna, tipo C 12, C 12X, C 32, C 32X, b C 32s, C 42X, C 52, C 62 (non b), C 82, C 82X, B 22, B 32 Potenzialità utile kW 10,5 11 12 15 18 21 24 Valori di allacciamento * 1 riferiti al carico massimo con con P. c.i. Gas meta- 9,45 kWh/m 3 m 3 /h 1,28 1,34 1,45 1,80 2,14 2,47 2,79 no E 34,02 MJ/m 3 l/min 21 22 24 30 36 41 47 Gas liquido 12,79 kWh/kg kg/h 0,95 0,99 1,07 1,33 1,58 1,82 2,06 Marchio CE _-0085 BO 0340 Dati tecnici Dati tecnici (continua) kW m 3 /h 10,5 11 12 15 18 21 1,31 1,38 1,50 1,85 2,20 2,54 24 2,88 l/min kg/h 22 23 25 31 37 42 0,97 1,02 1,10 1,37 1,62 1,88 _-0085 BO 0340 48 2,13 5860 756 I Potenzialità utile Gas meta- 9,45 kWh/m 3 no E 34,02 MJ/m 3 Gas liquido 12,79 kWh/kg Marchio CE 160 Certificati Dichiarazione di conformità Dichiarazione di conformità per Vitopend 222 Noi, Viessmann Werke GmbH & Co K, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la nostra responsabilità che il prodotto Vitopend 222 è conforme alle seguenti norme: DIN EN 297 DIN EN 483 DIN EN 60 335 DIN EN 50 165 DIN EN 55 014 DIN EN 61 000-3-2 DIN EN 61 000-3-3 Conformemente alle disposizioni delle direttive seguenti questo prodotto viene contrassegnato con _-0085: 90/396/CEE 89/336/CEE 73/23/CEE 92/42/CEE Dichiarazione di conformità CE di un ente preposto ai sensi dell'articolo 10.2 della legge sulla compatibilità elettromagnetica numero di certificazione 122904-EMC-1 Questo prodotto soddisfa i requisiti delle direttive sul grado di rendimento (92/ 42/CEE) per caldaie a bassa temperatura. Allendorf, 14 marzo 2005 Viessmann Werke GmbH&Co KG 5860 756 I Assistenza ppa. Manfred Sommer 161 Indice analitico Indice analitico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . B Blocco dall'esterno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 131 C Codifica 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Codifica 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64 Codifiche per la messa in funzione 47 Commutazione del programma d'esercizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 130 Completamento & esterno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 128, 129 & interno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 126, 127 Conferma di una segnalazione di guasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101 Controllo funzioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Corrente di ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . . 46 Cronistoria guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101 Curva di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . 53 D Dati tecnici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 159 Descrizione delle funzioni . . . . . . . . . . . 120 Dichiarazione di conformità . . . . . . . . . 161 Disattivazione di una segnalazione di guasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101 E Elettrodi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 Elettrodo di ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . . 36 Essiccamento dei sottofondi dei pavimenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 132 F Funzione sottofondi pavimento . . . 132 Fusibile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 118 G Guasti 162 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100 I Impostazione della data . . . . . . . . . . . . . . . . 23 Impostazione della potenzialità . . . . . 31 Impostazione della temperatura ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55 Impostazione dell'ora esatta . . . . . . . . . 23 Inclinazione della curva di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Intervento dall'esterno . . . . . . . . . . . . . . . . 131 K Kit di completamento per circuito di riscaldamento con miscelatore . . . . 119 L Limitatore di temperatura . . . . . . . . . . . . 117 Liste dei singoli componenti 142, 150 M Memoria guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101 Modifica della lingua . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 Modulo di comunicazione LON . . . . . . 56 P Potenzialità massima . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29 Potenzialità minima . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 Pressione allacciamento gas . . . . . . . . 27 Pressione dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . 21 Pressione di allacciamento . . . . . . . . . . . 26 Pressione statica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26 Prima messa in funzione . . . . . . . . . . . . . . . 21 Programma di riempimento . . . . . . . . . 131 Programma di sfiato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 131 Protocollo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 158 Prova di tenuta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32 Prova relè . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96 Pulizia del bruciatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33 Pulizia dello scambiatore di calore fumi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 5860 756 I A Accensione Indice analitico Indice analitico (continua) R Regolatore combinato gas . . . . . . . . . . . . 26 Richiamo segnalazione di guasto 101 Riempimento dell'impianto . . . . . . . . . . . . 21 Riparazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112 Ripristino delle codifiche . . . . . . . . . . . . . . . 90 V Vaso di espansione a membrana . . . 21 Verifica degli stati d'esercizio . . . . . . . . 97 Verifica rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 92 Vitotronic 050 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 119 5860 756 I S Scambiatore di calore a piastre . . . . . 42 Schema elettrico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 135 Schemi dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47 Schemi di allacciamento . . . . . . . . . . . . . 135 Schemi impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Scostamento della curva di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 Sensore di controllo gas di scarico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116 Sensore temperatura caldaia . . . . . . 113 Sensore temperatura di carico . . . . 113 Sensore temperatura di erogazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 115 Sensore temperatura di mandata 113 Sensore temperatura esterna . . . . . . 112 Sequenza di sicurezza . . . . . . . . . . . . . . . 117 Sequenza programma . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24 Sistema LON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56 Smontaggio del bruciatore . . . . . . . . . . . . 33 Struttura della segnalazione di guasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100 T Temperatura ambiente normale . . . . . 55 Temperatura ambiente ridotta . . . . . . . 56 Tipo di gas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 163 164 non trattata con cloro Stampato su carta ecologica Viessmann S.r.l. Via Brennero 56 37026 Balconi di Pescantina (VR) Tel. 045 6768999 Fax 045 6700412 www.viessmann.com 5860 756 I Caldaia murale a gas Tipo WHSA nr. di fabbrica: 7186 934 ... a 7186 937 ... 7186 940 ... a 7186 941 ... Salvo modifiche tecniche! Avvertenze sulla validità