Istruzioni di montaggio e
di servizio
VIESMANN
per il personale specializzato
Vitopend 222
Tipo WHSA
Caldaia murale a gas con bollitore ad accumulo integrato
Versione a gas metano e a gas liquido
Avvertenze sulla validità all'ultima pagina
VITOPEND 222
5860 756 I
5/2005
Da conservare!
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza
Si prega di attenersi scrupolosamente alle avvertenze sulla sicurezza
per evitare pericoli e danni a persone e cose.
Pericolo
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a persone.
!
Attenzione
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a cose e all'ambiente.
Avvertenza
Le indicazioni contrassegnate con la
parola Avvertenza contengono informazioni supplementari.
Interessati
Le presenti istruzioni sono rivolte
esclusivamente al personale specializzato.
& Gli interventi sull'impianto del gas
devono essere eseguiti unicamente
da installatori qualificati ed autorizzati dalla competente azienda erogatrice del gas.
& Gli interventi all'impianto elettrico
devono essere eseguiti unicamente
da personale specializzato.
& La prima messa in funzione deve
essere eseguita a cura della ditta
installatrice specializzata o da personale autorizzato dalla stessa
oppure da un centro di assistenza
autorizzato.
Normative
In caso di interventi attenersi
2
&
alle norme antinfortunistiche,
alle norme per la salvaguardia
ambientale,
& alle normative di sicurezza in vigore
&
Comportamento in caso di fughe di
gas
Pericolo
Le fughe di gas possono provocare esplosioni e causare
lesioni molto gravi.
& Non fumare! Evitare fiamme
libere e formazione di scintille.
Non attivare mai luci né
apparecchi elettrici.
& Aprire porte e finestre.
& Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas.
& Allontanare le persone dalla
zona di pericolo.
& Informare l'azienda erogatrice del gas e dell'elettricità
dall'esterno dell'edificio.
& Interrompere l'alimentazione
elettrica da una posizione
sicura (dall'esterno dell'edificio).
5860 756 I
Spiegazione delle avvertenze sulla
sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza (continua)
Comportamento in caso di perdite
di gas di scarico
Pericolo
I gas di scarico possono provocare intossicazioni mortali.
& Spegnere l'impianto di riscaldamento.
& Aerare il luogo d'installazione.
& Chiudere le porte dei locali.
Interventi sull'impianto
Lavori di riparazione
!
Attenzione
Effettuare lavori di riparazione
su componenti con funzione
tecnica di sicurezza compromette il sicuro funzionamento
dell'impianto.
Sostituire i componenti difettosi con ricambi originali
Viessmann.
Componenti supplementari, parti di
ricambio e pezzi soggetti ad usura
&
!
Attenzione
Parti di ricambio e pezzi soggetti ad usura che non sono
stati collaudati assieme all'impianto possono comprometterne il funzionamento. Il
montaggio di componenti non
omologati e le modifiche non
autorizzate possono compromettere la sicurezza e pregiudicare i diritti di garanzia.
Per la sostituzione utilizzare
esclusivamente ricambi originali Viessmann o parti di ricambio autorizzati dalla
Viessmann.
5860 756 I
Disinserire la tensione di rete dell'impianto (ad es. agendo sul singolo interruttore o sull'interruttore
generale) e controllare che la tensione sia disinserita.
& Assicurarsi che non possa essere
reinserita.
& Nel caso di combustibile gas, chiudere inoltre il rubinetto d'intercettazione gas ed assicurarsi che non
possa essere riaperto accidentalmente.
3
Indice
Indice
Istruzioni di montaggio
Preparazione del montaggio
Informazioni sul prodotto.............................................................................
Operazioni preliminari per il montaggio della caldaia ...................................
6
6
Sequenza di montaggio
Installazione della caldaia e montaggio degli attacchi ..................................
Attacco scarico fumi....................................................................................
Attacco gas ................................................................................................
Apertura dell'involucro della regolazione .....................................................
Allacciamenti elettrici ..................................................................................
Inserimento dell'unità di servizio nella regolazione ......................................
Montaggio della lamiera anteriore ...............................................................
8
9
10
12
13
17
18
Istruzioni di servizio
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione ..................................................................................................... 19
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni .................................... 21
Verifiche assistenza
Panoramica dei livelli di assistenza .............................................................
Temperature, spine di codifica della caldaia, verifica rapida .........................
Controllo uscite (prova relè) ........................................................................
Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori..................................................
91
92
96
97
Eliminazione dei guasti
Verifica e conferma dei guasti .....................................................................
Verifica dei codici di guasto nella memoria guasti (cronistoria guasti)...........
Codici di guasto ..........................................................................................
Riparazione ................................................................................................
100
101
102
112
Descrizione delle funzioni
Controllo della regolazione per funzionamento a temperatura costante........
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne ...
Completamenti per allacciamenti esterni (accessori) ...................................
Funzioni regolazione ..................................................................................
120
122
126
130
4
5860 756 I
Codifiche
Codifica 1 ................................................................................................... 61
Codifica 2 ................................................................................................... 64
Ripristino delle codifiche allo stato del momento della fornitura ................... 90
Indice
Indice (continua)
Schemi
Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – a camera aperta..................... 135
Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – funzionamento a camera stagna............................................................................................................. 138
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio naturale.......................... 142
Liste dei singoli componenti per caldaia per funzionamento a camera stagna............................................................................................................. 150
Protocolli .................................................................................................. 158
Dati tecnici ................................................................................................ 159
Certificati
Dichiarazione di conformità......................................................................... 161
5860 756 I
Indice analitico ......................................................................................... 162
5
Preparazione del montaggio
Informazioni sul prodotto
Vitopend 222, Tipo WHSA
Predisposta per il funzionamento a gas metano E.
Può essere impiegata con gas liquido mediante un kit di trasformazione.
Operazioni preliminari per il montaggio della caldaia
A Mandata riscaldamento
B Ritorno riscaldamento
C Attacco gas
6
D Acqua fredda
E Acqua calda
5860 756 I
Per la predisposizione sul posto degli allacciamenti gas, acqua ed elettrici, vedi Istruzioni di montaggio kit ausiliare di montaggio o telaio di
montaggio.
Preparazione del montaggio
Operazioni preliminari per il montaggio della . . . (continua)
1. Predisporre gli allacciamenti lato
acqua. Effettuare un lavaggio dell'impianto di riscaldamento.
5860 756 I
2. Predisporre l'allacciamento gas
come da normativa.
3. Predisporre gli allacciamenti elettrici.
& Cavo rete: NYM-J 3 x 1,5 mm 2 ,
protezione max. 16 A, 230 V~,
50 Hz.
& Cavi per accessori: NYM con il
numero di conduttori di volta in
volta necessari per allacciamenti
esterni.
& Tutti i cavi nel settore “G„
devono sporgere di 1300 mm
dalla parete.
7
Montaggio
F Valvola di sicurezza
G Spazio riservato ai cavi elettrici
Sequenza di montaggio
5860 756 I
Installazione della caldaia e montaggio degli attacchi
8
Sequenza di montaggio
Attacco scarico fumi
Montaggio
Funzionamento a camera stagna
5860 756 I
A Bulloni di serraggio sulla flangia
dell'attacco caldaia
B Raccordo caldaia parallelo per
installazione orizzontale e verticale del sistema scarico fumi (80/
80)
C Raccordo caldaia coassiale per
installazione verticale del sistema
scarico fumi (60/100 e 80/125)
D Raccordo caldaia per installazione orizzontale del sistema scarico fumi (60/100 e 80/125)
1. Allentare i bulloni di serraggio della
flangia dell'attacco caldaia.
9
Sequenza di montaggio
Attacco scarico fumi (continua)
2. Inserire il raccordo caldaia.
3. Stringere i bulloni di serraggio.
Istruzioni di montaggio
sistema scarico fumi
Avvertenza
Zona di montaggio per l'attacco del
raccordo caldaia parallelo (B):
Funzionamento a camera aperta
La caldaia può essere messa in funzione a camera aperta.
Istruzioni di montaggio sistema
scarico fumi
Attacco gas
1. Allacciamento del rubinetto d'intercettazione gas.
Modifica taratura per un
altro tipo di gas:
Istruzioni di montaggio kit di
trasformazione
5860 756 I
A Rubinetto d'intercettazione gas
10
Sequenza di montaggio
Attacco gas (continua)
2. Effettuare una prova di tenuta.
Montaggio
Attenzione
Una pressione di collaudo
eccessiva provoca danni
alla caldaia e alla rampa
gas.
Max. pressione di collaudo
150 mbar. Nel caso in cui sia
necessaria una pressione
maggiore per la ricerca di
perdite, separare la caldaia
e le rampe gas dalla tubazione principale (allentando
i raccordi).
5860 756 I
!
3. Sfiatare la tubazione gas.
11
Sequenza di montaggio
5860 756 I
Apertura dell'involucro della regolazione
12
Sequenza di montaggio
Allacciamenti elettrici
Montaggio
Avvertenza per l'allacciamento di accessori
Per l'allacciamento attenersi alle relative Istruzioni di montaggio fornite
in dotazione agli accessori.
B Vitotrol 100 UTD (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante)
C Vitotrol 100 UTA (solo con regolazione per funzionamento a temperatura costante)
5860 756 I
A Attacco ricevitore segnale orario
(non fornibile in Italia)
13
Sequenza di montaggio
Allacciamenti elettrici (continua)
Spine a 230 V~
fÖ Allacciamento rete
5860 756 I
Pericolo
Un collegamento errato dei
conduttori può causare
lesioni gravi alle persone e
danni all'apparecchio.
Non invertire i conduttori
“L1„ (fase) e “N„ (neutro):
L1: marrone
N1: blu
PE: verde/giallo
& Nella linea di alimentazione
deve essere disponibile un
dispositivo particolare, in grado
di interrompere contemporaneamente tutti i conduttori privi di
messa a terra, con una distanza
tra i contatti di almeno 3 mm.
Per sezioni del conduttore maggiori (fino a 14 mm) rimuovere il
passacavi presente. Fissare il
cavo con la guarnizione per cavi
(nera) integrata nella parte inferiore dell'involucro.
& Protezione max. 16 A.
14
Sequenza di montaggio
lH
&
Allacciamento rete accessori
(230 V~ 50 Hz). Nel caso d'installazione in ambienti umidi,
l'allacciamento alla rete degli
accessori non deve essere
effettuato direttamente sulla
regolazione e comunque sempre al di fuori della zona soggetta ad umidità. Se invece la
caldaia viene installata all'esterno di ambienti umidi, l'allacciamento alla rete degli
accessori può avvenire direttamente sulla regolazione. L'allacciamento viene inserito
direttamente con l'interruttore
d'impianto (max. 3 A)
& Vitotrol 100 UTA
& Vitotrol 100 UTD
Spine a bassa tensione
! Sensore temperatura esterna
(solo per versioni con regolazione climatica)
Montaggio:
& Parete nord o nord-ovest, ad
un'altezza dal suolo compresa
tra 2 e 2,5 m, in edifici a più
piani circa nella metà superiore del secondo piano
& Non sopra a finestre, porte o
sbocchi di ventilazione
& Non direttamente sotto balconi
o grondaie
& Non intonacare
& Lunghezza del cavo, max.
35 m con una sezione del conduttore di 1,5 mm 2
? Sensore temperatura di mandata
per equilibratore idraulico
(accessorio)
aVG Utenza BUS-KM (accessorio)
& Telecomando Vitotrol 200
oppure 300
& Vitocom 100
& Kit di completamento per un
circuito di riscaldamento con
miscelatore
& Vitosolic
& Completamento esterno H1 o
H2
Posa dei cavi di allacciamento
5860 756 I
!
Attenzione
I cavi di allacciamento vengono danneggiati se si trovano a contatto con
componenti a temperatura elevata.
Durante la posa e il fissaggio sul posto dei cavi di allacciamento, assicurarsi che non venga superata la temperatura massima ammessa per i
cavi.
15
Montaggio
Allacciamenti elettrici (continua)
Sequenza di montaggio
Allacciamenti elettrici (continua)
D Scheda base stampata
E Modulo di comunicazione
5860 756 I
A Allacciamenti a bassa tensione
B Allacciamenti V 230
C Completamento interno
16
Sequenza di montaggio
5860 756 I
Montaggio
Inserimento dell'unità di servizio nella regolazione
17
Sequenza di montaggio
5860 756 I
Montaggio della lamiera anteriore
18
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni – prima messa in funzione, ispezione e manutenzione
Per ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni vedere la pagina indicata
!
•
•
•
!
•
•
•
Sequenza delle operazioni per la manutenzione
Pagina
!
•
•
•
1. Riempimento dell'impianto di riscaldamento . . . . . . . . . . . . 21
2. Sfiato dell'impianto di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
3. Controllo di tenuta di tutti gli attacchi lato
riscaldamento e lato sanitario
•
4. Controllo dell'allacciamento alla rete di
alimentazione elettrica
•
5. Modifica della lingua (se necessario) - solo nel
caso di regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche esterne . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
•
•
•
•
5860 756 I
Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione
Sequenza delle operazioni per l'ispezione
6. Modifica dell'ora esatta e della data (se
necessario) – solo nel caso di regolazione per
esercizio in funzione delle condizioni climatiche
esterne . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
•
7. Controllo del tipo di gas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
8. Modifica del tipo di gas (vedi relative Istruzioni di
montaggio)
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
9. Sequenza programma e possibili guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24
10. Misurazione della pressione statica e della
pressione di allacciamento di alimentazione gas . . . . . 26
11. Misurazione della pressione ugelli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29
12. Impostazione della potenzialità massima . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 31
13. Prova di tenuta sistema AZ (coassiale)
(misurazione dell'intercapedine anulare) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
•
•
•
•
14. Controllo e pulizia del bruciatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33
•
•
16. Scaricare l'impianto di riscaldamento dal lato
sanitario e dal lato riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37
15. Controllo degli elettrodi di accensione e di
ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
19
Assistenza
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni – prima messa in . . . (continua)
!
!
Sequenza delle operazioni per la manutenzione
Pagina
!
•
17. Controllo e pulizia dello scambiatore di calore
fumi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39
•
•
18. Controllo del vaso di espansione a membrana e
della pressione dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41
•
•
19. Controllo e pulizia dello scambiatore di calore a
piastre . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 42
•
•
•
20. Controllo del funzionamento delle valvole di
sicurezza
•
•
•
•
•
•
21. Controllo del fissaggio degli allacciamenti elettrici
•
•
•
•
•
•
23. Controllo del dispositivo gas di scarico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45
•
•
•
•
25. Misurare la corrente di ionizzazione
•
•
Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione
Sequenza delle operazioni per l'ispezione
22. Controllo della tenuta dei raccordi lato gas alla
pressione d'esercizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45
24. Controllo della valvola esterna di sicurezza gas
liquido (se presente)
.............................
46
26. Adattamento della regolazione all'impianto di
riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47
•
27. Taratura delle curve di riscaldamento (solo nel
caso di regolazione per funzionamento in funzione
delle condizioni climatiche esterne) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 53
•
28. Integrare la regolazione nel sistema LON (solo nel
caso di regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche esterne) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56
•
29. Esecuzione del controllo utenze (in abbinamento a
sistema LON con regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche esterne) . . . . . . . . . . . 58
•
30. Istruzioni per il conduttore dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59
•
20
31. Verifica e rimessa allo stato iniziale della
segnalazione di “Manutenzione„ . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59
5860 756 I
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni
Riempimento dell'impianto di riscaldamento
A Rubinetto di riempimento e scarico caldaia
B Rubinetto d'intercettazione mandata riscaldamento
C Rubinetto d'intercettazione ritorno
riscaldamento
1. Controllare la pressione di precarica del vaso di espansione a membrana.
2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas.
5860 756 I
3. Aprire i rubinetti d'arresto lato
acqua di riscaldamento.
!
Attenzione
L'impiego di acqua di riempimento non adatta o trattata
adeguatamente favorisce la
formazione di depositi e corrosione e può quindi provocare danni alla caldaia.
& Prima del riempimento
lavare a fondo l'impianto
di riscaldamento.
& Riempire esclusivamente
con acqua conforme alla
normativa che tutela l'impiego dell'acqua sanitaria.
& L'acqua di riempimento
con una durezza dell'acqua superiore ai 35 °F
deve essere addolcita.
Per i mezzi adeguati
all'addolcimento dell'acqua vedi listino prezzi
Vitotec.
& All'acqua di riempimento
si può aggiungere un prodotto antigelo speciale per
impianti di riscaldamento.
Riempire l'impianto di riscaldamento dal rubinetto di riempimento
del ritorno riscaldamento (kit di
allacciamento o da predisporre sul
posto). (Pressione minima dell'impianto > 0,8 bar).
Avvertenza
Se la regolazione non è stata inserita prima del riempimento, il servomotore della valvola deviatrice si
trova in posizione intermedia e l'impianto viene riempito completamente.
21
Assistenza
4.
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
5. Se la regolazione era già stata
inserita prima del riempimento:
Inserire la regolazione e attivare il
programma di riempimento tramite
l'indirizzo di codifica “2F:2„.
6. Chiudere il rubinetto di riempimento e scarico caldaia.
7. Chiudere i rubinetti d'arresto lato
acqua di riscaldamento.
Avvertenza
Per il richiamo del livello di codifica
1 e l'impostazione dell'indirizzo di
codifica vedi pagina 61.
Per il funzionamento e lo svolgimento del programma di riempimento vedi pagina 131.
Mentre il programma di riempimento è attivo, appare sul display
“bF„ (regolazione per funzionamento a temperatura costante)
oppure “riempimento„ (regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne).
Sfiato dell'impianto di riscaldamento
1. Inserire la regolazione.
3. Controllare la pressione dell'impianto.
Avvertenza
Per il richiamo del livello di codifica
1 e l'impostazione dell'indirizzo di
codifica vedi pagina 61.
Per il funzionamento e lo svolgimento del programma di sfiato vedi
pagina 131.
Mentre il programma di sfiato è
attivo, appare sul display “EL„
(regolazione per funzionamento a
temperatura costante) o “sfiato„
(regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche
esterne).
22
5860 756 I
2. Attivare il programma di sfiato tramite l'indirizzo di codifica “2F:1„.
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Modifica della lingua (se necessario) - solo nel caso di regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche
esterne
Premere i seguenti tasti:
3. c premere nuovamente.
1. c Sul display appare “Selezionare il circuito di riscaldamento„.
4. b per la lingua desiderata.
5. d per confermare.
2. d per confermare, attendere
circa 4 s.
Modifica dell'ora esatta e della data (se necessario) – solo
nel caso di regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
Avvertenza
Se al momento della prima messa in funzione oppure dopo tempi di inattività
piuttosto lunghi l'orologio del display lampeggia, significa che occorre reimpostare l'ora esatta e la data.
Premere i seguenti tasti:
3. a/b per la data attuale.
1. a/b per l'ora esatta.
4. d
per confermare.
Controllo del tipo di gas
1. Informarsi sul tipo di gas e sull'indice di Wobbe (Wo) presso l'azienda erogatrice del gas o il
rifornitore di gas liquido.
2. Confrontare il tipo di gas con i dati
riportati sull'autoadesivo applicato
sul bruciatore.
5860 756 I
Avvertenza
Al momento della fornitura la Vitopend
è predisposta per il funzionamento
con gas metano E.
La caldaia può funzionare nel campo
dell'indice di Wobbe compreso tra
12,0 e 16,1 kWh/m 3 (43,2 a 58,0 MJ/
m 3 ).
23
Assistenza
2. d
per confermare.
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
4. In caso di modifica per il funzionamento a gas liquido
Impostare l'indirizzo di codifica
“1E:1„ (vedi pagina 61).
3. Se i dati non coincidono, il bruciatore va adeguato all'altro tipo di
gas, in conformità alle indicazioni
dell'azienda erogatrice del gas o
del rifornitore di gas liquido.
5. Riportare il tipo di gas nel protocollo a pagina 158.
Vedi istruzioni di montaggio
kit di trasformazione.
Campo dell'indice di Wobbe
dopo modifica taratura:
& Gas liquido
compreso tra 20,3 e 21,3 kWh/m 3
(da 72,9 a 76,8 MJ/m 3).
Sequenza programma e possibili guasti
Per ulteriori informazioni vedi pagina 100.
Indicazione su display
Richiesta di calore tramite la regolazione
no
Provvedimento
Aumentare il valore nominale provvedendo allo
smaltimento del
calore
sì
Il ventilatore
entra in funzione
no
dopo circa 200
secondi, appare
Guasto F9
Controllare cavi e
collegamenti ad
innesto
no
dopo circa 200
secondi, appare
Guasto E6
Controllare i cavi
e i collegamenti
ad innesto del
ventilatore, controllare il ventilatore
Il pressostato
aria dà il segnale
d'avvio (il contatto tra i morsetti
“X8.10„ e “X8.11„
è chiuso)
24
5860 756 I
sì
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
sì
Accensione
no
Guasto F4
Controllare il modulo di accensione (comando
230 V tra spina
“X2.1„ e “X2.2„)
no
Guasto F4
Controllare il regolatore combinato gas (comando
230 V), controllare la pressione di
allacciamento del
gas
no
Guasto F4
Misurare la corrente di ionizzazione, controllare
la regolazione
degli elettrodi e
se è presente dell'aria nella tubazione gas.
si spegne al di
sotto del valore
nominale acqua
di caldaia impostato e si riaccende immediatamente
Controllare la tenuta dell'impianto
gas di scarico (ricircolo gas di scarico), controllare
la pressione dinamica del gas
sì
Il regolatore
combinato gas si
apre
Si genera corrente di ionizzazione
(superiore a
4 µA)
Simbolo A
sì
5860 756 I
Bruciatore in fun- no
zione
25
Assistenza
sì
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Misurazione della pressione statica e della pressione di
allacciamento di alimentazione gas
Pericolo
La formazione di CO in conseguenza di un'errata taratura del bruciatorepuò provocare seri pericoli per la salute.
Prima e dopo gli interventi sulle caldaie a gas è necessario effettuare un
rilevamento del CO.
Funzionamento con gas liquido
In caso di prima messa in funzione/sostituzione eseguire due volte il lavaggio
della cisterna gas liquido. Dopo il lavaggio sfiatare accuratamente la cisterna e
la tubazione di allacciamento del gas.
Pressione statica gas
3. Aprire il rubinetto d'intercettazione
gas.
4. Misurare la pressione statica e
riportare il valore rilevato nel protocollo a pagina 158.
Valore nominale max.: 57,5 mbar
5. Mettere in funzione la caldaia.
Avvertenza
Alla prima messa in funzione, l'apparecchio potrebbe andare in
blocco per la presenza di aria nella
tubazione gas. Dopo circa 5 s premere il tasto “E„ per sbloccare il
bruciatore.
A Attacco di misurazione
2. Allentare la vite dell'attacco di
misurazione sul regolatore combinato gas, senza estrarla, e allacciare il manometro.
26
5860 756 I
1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas.
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
6. Misurare la pressione di allacciamento (pressione dinamica).
Valore nominale:
& Gas metano: 20 mbar
& Gas liquido: 30 mbar
7. Riportare il valore rilevato nel protocollo a pagina 158.
Prendere i provvedimenti riportati
nella tabella.
Avvertenza
Per la misurazione della pressione
di allacciamento occorre impiegare
appositi apparecchi di misurazione
con una risoluzione di almeno
0,1 mbar.
Pressione di allacciamento
(pressione dinamica) con gas liquido
inferiore a
28 mbar
da 17,4 a
57,5 mbar
superiore a
57,5 mbar
da 42,5 a
57,5 mbar
superiore a
57,5 mbar
Provvedimenti
Non eseguire alcuna messa in funzione ed informare l'azienda erogatrice
del gas oppure il rifornitore del gas liquido.
Mettere in funzione la caldaia.
Inserire a monte dell'impianto un regolatore di pressione gas separato e tarare la pressione di precarica su
20 mbar per gas metano e su 30 mbar
per gas liquido. Informare l'azienda
erogatrice del gas oppure il rifornitore
di gas liquido.
5860 756 I
8. Spegnere l'interruttore d'impianto
sulla regolazione (la caldaia si spegne), chiudere il rubinetto d'intercettazione gas, togliere il
manometro, riavvitare la vite sull'attacco di misurazione.
27
Assistenza
Pressione di allacciamento
(pressione dinamica) con gas
metano
inferiore a
17,4 mbar
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
9. Aprire il rubinetto d'intercettazione
gas e mettere in funzione la caldaia.
5860 756 I
Pericolo
Le fughe di gas dall'attacco
di misurazione possono provocareun pericolo di esplosione.
Controllare la tenuta gas
sull'attacco di misurazione.
28
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Misurazione della pressione ugelli
3. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas. Mettere in funzione la
caldaia.
4. Impostare la potenzialità massima.
Regolazione per funzionamento
a temperatura costante:
K + d premere contemporaneamente:
“1„ appare sul display.
a
premere:
“2„ appare sul display.
Regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche esterne:
K + d premere contemporaneamente:
“Prova relè„ appare sul
display.
a
“Pieno carico„ appare
sul display.
A
B
C
D
Attacco di misurazione
Coperchio
Vite
Vite ad intaglio a croce
1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas.
7. Premere il tasto d.
il funzionamento alla potenzialità
massima viene terminato.
5860 756 I
2. Allentare la vite dell'attacco di
misurazione senza estrarla,
quindi allacciare il manometro.
6. Misurare la pressione ugelli alla
potenzialità massima. Se il
valore si scosta da quello riportato nella tabella a pagina 30
impostare la pressione ugelli per
la potenzialità massima mediante
la vite C (chiave da 10).
29
Assistenza
5. Togliere il coperchio dal regolatore combinato gas.
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
8. Impostare la potenzialità minima.
Regolazione per funzionamento
a temperatura costante:
K + d premere contemporaneamente:
“1„ appare sul display
Regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche esterne:
K + d premere contemporaneamente:
“Prova relè„ e quindi
“Carico minimo„
appaiono sul display
9. Misurare la pressione ugelli alla
potenzialità minima.
Se il valore si scosta da quello
riportato nella tabella a
pagina 30, impostare la pressione ugelli per la potenzialità
minima mediante la vite con intaglio a croce D. Mantenere ferma
la vite C (mis. 10).
Funzionamento a camera aperta
Potenzialità utile
Pressione ugelli
Gas
Indice di
Pressione di
Wobbe
allacciamento in mbar
Gas meta- 14,1 kWh/m 3 20
no E
50,7 MJ/m 3
44,6 MJ/m 3
Gas liqui21,3kWh/m 3
30
do
76,8 MJ/m 3
*1 solo
30
con produzione d'acqua calda sanitaria
kW 10,5
24
30* 1
Ugello7 in
mm
1,3
mbar
1,4
6,4
10,3
0,8
mbar
4,4 10,4
28,2
5860 756 I
Avvertenza
I valori relativi alla pressione ugelli indicati nella tabella si riferiscono alle
condizioni ambientali seguenti:
& Pressione aria: 1013,25 mbar
& Temperatura: 15 °C
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
10. Innestare il coperchio .
11. Controllare i valori di taratura e
riportarli nel protocollo a pagina
158.
12. Premere il tasto d.
il funzionamento alla potenzialità
minima viene terminato.
13. Spegnere l'interruttore d'impianto
sulla regolazione (la caldaia si
spegne), chiudere il rubinetto d'intercettazione gas, togliere il
manometro, riavvitare la vite sull'attacco di misurazione.
kW 10,5
24
30* 1
Ugello7 in
mm
1,25
mbar
1,6
7,7
11,2
0,85
mbar
3,3 14,5
22,3
14. Aprire il rubinetto d'intercettazione gas e mettere in funzione la
caldaia.
Pericolo
Le fughe di gas all'attacco
di misurazione costituiscono pericolo di esplosione.
Controllare la tenuta gas
sull'attacco di misurazione.
Assistenza
Funzionamento a camera stagna
Potenzialità utile
Pressione ugelli
Gas
Indice di
Pressione di
Wobbe
allacciamento in mbar
Gas meta- 14,1 kWh/m 3 20
no
50,7 MJ/m 3
44,6 MJ/m 3
Gas liqui21,3kWh/m 3
30
do
76,8 MJ/m 3
Impostazione della potenzialità massima
Avvertenza
È possibile limitare la potenzialità massima per il programma riscaldamento.
Tale limitazione viene impostata mediante il campo di modulazione.
5860 756 I
1. Mettere in funzione la caldaia.
*1 solo
con produzione d'acqua calda sanitaria
31
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
2. K + F premere contemporaneamente:
“100„ lampeggia sul
display (corrisponde al
100% della potenzialità
utile) e compare “A„.
Con la regolazione per
esercizio in funzione
delle condizioni climatiche esterne compare
inoltre “Potenzialità massima„.
a/b
per impostare il valore
desiderato in % della
potenzialità utile come
potenzialità massima
d
per confermare
3. Documentare la taratura della
potenzialità massima con la targhetta tecnica fornita in dotazione
alla “Documentazione tecnica„.
Applicare la targhetta supplementare accanto alla targhetta tecnica
che si trova sul lato superiore.
Prova di tenuta sistema AZ (coassiale) (misurazione dell'intercapedine anulare)
A Punto di rilevamento per l'aria di
combustione (adduzione aria)
32
5860 756 I
I tubi fumi vengono considerati sufficientemente a tenuta se nell'aria di
combustione non viene rilevata
alcuna concentrazione di CO 2 superiore allo 0,2 % o alcuna concentrazione di O 2 inferiore al 20,6 %.
Se vengono rilevati valori di CO 2
superiori o valori di O2 inferiori, è
necessaria una prova a pressione dei
tubi fumi ad una pressione statica di
200 Pa.
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Controllo e pulizia del bruciatore
5860 756 I
A
B
C
D
Regolazione
Collegamento ad innesto
Piastra di protezione
Copertura della camera di combustione
1. Spegnere l'interruttore d'impianto
sulla regolazione e disinserire la
tensione di rete.
E
F
G
H
Assistenza
Bruciatore a camera aperta
Dadi di fissaggio
Bruciatore
Raccordo gas
Dispositivo di accensione
2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas e bloccarlo.
3. Sbloccare la lamiera di copertura
e rimuoverla.
33
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
4. Sbloccare la regolazione A e
ribaltarla verso il basso.
5. Svitare la piastra di protezione
C, rimuovere le boccole dalla
piastra di protezione e staccare la
connessione ad innesto B.
6. Staccare il cavo di collegamento
a terra dal bruciatore F.
7. Staccare la spina del cavo di
accensione dal dispositivo di
accensione H.
8. Svitare la copertura della camera
di combustione D.
10. Svitare i dadi di fissaggio E,
staccare il bruciatore con tubo
collettore gas dai perni filettati ed
estrarlo sul davanti dalla camera
di combustione.
11. Se necessario, pulire il bruciatore
con aria compressa o eventualmente con liscivia.
Sciacquare con acqua pulita.
Avvertenza
Se si lava con liscivia o si sciacqua con acqua svitare il tubo collettore gas e gli elettrodi di
accensione e di controllo.
5860 756 I
9. Svitare il raccordo gas G.
34
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Bruciatore per funzionamento a camera stagna
regolazione
Collegamento ad innesto
Lamiera a capsula
Copertura della camera di combustione
5860 756 I
1. Spegnere l'interruttore d'impianto
sulla regolazione e disinserire la
tensione di rete.
2. Chiudere il rubinetto d'intercettazione gas e bloccarlo.
E
F
G
H
Dadi di fissaggio
Bruciatore
Raccordo gas
Dispositivo di accensione
Assistenza
A
B
C
D
3. Sbloccare la lamiera di copertura
e rimuoverla.
4. Sbloccare la regolazione A e
ribaltarla verso il basso.
35
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
5. Svitare la lamiera a capsula C,
rimuovere le boccole dalla
lamiera a capsula e staccare la
connessione ad innesto B.
6. Staccare il cavo di collegamento
a terra dal bruciatore F.
7. Staccare la spina del cavo di
accensione dal dispositivo di
accensione H.
8. Svitare la copertura della camera
di combustione D.
9. Svitare il raccordo gas G.
10. Svitare i dadi di fissaggio E,
staccare il bruciatore con tubo
collettore gas dai perni filettati ed
estrarlo sul davanti dalla camera
di combustione.
11. Se necessario, pulire il bruciatore
con aria compressa o eventualmente con liscivia.
Sciacquare con acqua pulita.
Avvertenza
Se si lava con liscivia o si sciacqua con acqua svitare il tubo collettore gas e gli elettrodi di
accensione e di controllo.
A Elettrodo di ionizzazione
36
B Elettrodi di accensione
5860 756 I
Controllo degli elettrodi di accensione e di ionizzazione
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
1. Controllare se gli elettrodi di accensione e di ionizzazione presentano
tracce di usura o di sporco.
2. Pulire gli elettrodi di accensione
con un piccolo scovolo o con carta
abrasiva a grana fine.
3. Controllare le distanze.
Se le distanze non sono esatte o
se gli elettrodi sono danneggiati,
sostituire gli elettrodi. Serrare le viti
di fissaggio per gli elettrodi con una
coppia di 2 Nm.
Assistenza
Scaricare l'impianto di riscaldamento dal lato sanitario e dal
lato riscaldamento
D Rubinetto d'intercettazione acqua
fredda
E Rubinetto rubinetto d'intercettazione bollitore
F Rubinetto d'intercettazione bollitore
5860 756 I
A Rubinetto di riempimento e scarico caldaia
B Rubinetto d'intercettazione mandata riscaldamento
C Rubinetto d'intercettazione ritorno
riscaldamento
37
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
!
Attenzione
Pericolo di ustioni
Svuotare l'impianto di riscaldamento solo quando la temperatura acqua di caldaia o la
temperatura bollitore è inferiore a 40 °C.
Scarico lato riscaldamento
1. Inserire la regolazione.
Richiamare la prova relè:
K + d Premere contemporaneamente per almeno 2 s.
a/b premere i tasti indicati per
“5„ con regolazione per
funzionamento a temperatura costante o impostare “Valvola pos.
intermedia„ con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni
climatiche esterne.
2. Disinserire l'interruttore d'impianto
“8„ sulla regolazione.
3. Aprire il rubinetto d'intercettazione
riscaldamento C.
4. Riempire l'impianto di riscaldamento dal rubinetto di riempimento
e scarico caldaia A.
1. Chiudere il rubinetto d'intercettazione acqua fredda D.
3. Chiudere il rubinetto d'arresto bollitore E.
2. Aprire il rubinetto di scarico bollitore F per circa 10 s. Per le operazioni di manutenzione descritte in
queste istruzioni di servizio il bollitore deve essere svuotato solo parzialmente.
4. Aprire il rubinetto di scarico bollitore F (effettuare lo scarico della
tubazione).
Avvertenza
Se il bollitore deve essere sostituito aprire il rubinetto di scarico
bollitore F finché il bollitore non è
vuoto.
38
5860 756 I
Scarico lato sanitario
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
5860 756 I
A
B
C
D
E
Lamiera a capsula
Anello di bloccaggio
Limitatore di temperatura
Sensore temperatura caldaia
Scambiatore di calore fumi
F Perno di supporto
G Lamiera di sostegno
H Copertura della camera di combustione
1. Svitare la lamiera a capsula A
(caldaia per funzionamento a
camera stagna) o la piastra di protezione (caldaia per funzionamento
a camera aperta).
2. Staccare la spina dal sensore temperatura caldaia D e dal limitatore
di temperatura C.
3. Svitare la copertura della camera di
combustione H.
39
Assistenza
Controllo e pulizia dello scambiatore di calore fumi
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
4. Staccare l'anello di bloccaggio B
dal tubo di allacciamento.
Avvertenza
Per il montaggio inserire lo scambiatore di calore fumi sul perno di supporto F.
5860 756 I
5. Svitare le viti sulla lamiera di sostegno G, estrarre la lamiera di
sostegno e lo scambiatore di calore
fumi E dalla caldaia sul davanti.
6. Se necessario, pulire lo scambiatore di calore fumi con aria compressa o eventualmente con
liscivia.
Sciacquare con acqua pulita.
40
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Assistenza
Controllo del vaso di espansione a membrana e della pressione dell'impianto
B Nipples di misurazione sul vaso di
espansione a membrana per
acqua sanitaria
5860 756 I
A Nipples di misurazione sul vaso di
espansione a membrana per
acqua di riscaldamento
41
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Controllare la pressione di precarica
del vaso di espansione a membrana
per acqua di riscaldamento e acqua
sanitaria sul nipples di misurazione,
se necessario rabboccare.
Controllo e pulizia dello scambiatore di calore a piastre
5860 756 I
Avvertenza
Scaricare la caldaia dal lato sanitario
e dal lato riscaldamento. Aprire la
regolazione.
42
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
5860 756 I
Assistenza
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
A Dispositivo di accensione
B Tubetto flessibile
C Scambiatore di calore a piastre
D Elemento di bloccaggio
43
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
C Scambiatore di calore a piastre
E Allentare le viti
1. Staccare la spina dal dispositivo di
accensione A. Allentare (e non
svitare completamente) le viti sul
dispositivo di accensione e rimuovere da dietro il dispositivo stesso.
4. Controllare se gli attacchi lato
riscaldamento e lato sanitario presentano depositi e incrostazioni; se
necessario sostituire lo scambiatore di calore a piastre.
2. Staccare l'elemento di bloccaggio
D del tubetto flessibile B e il
tubetto stesso.
5. Ingrassare le guarnizioni nuove.
Montare in sequenza inversa utilizzando le nuove guarnizioni.
5860 756 I
3. Svitare lo scambiatore di calore a
piastre C (viti E) ed estrarlo da
davanti.
44
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Controllo della tenuta dei raccordi lato gas alla pressione
d'esercizio
Pericolo
Le fughe di gas costituisconopericolo di esplosione.
Controllare la tenuta gas dei
raccordi lato gas.
Controllo del dispositivo gas di scarico
4. Mettere in funzione la caldaia alla
potenzialità massima (vedi pagina
29).
Avvertenza
Il dispositivo di controllo gas di scarico deve spegnere il bruciatore al
più tardi dopo circa 2 min e riaccenderlo automaticamente non prima
di 15 min. Per motivi di sicurezza il
bruciatore viene bloccato per un
intervallo di tempo che va da 18 a
20 min.
1. Staccare il tubo fumi dalla sicurezza di flusso.
2. Montare la lamiera anteriore.
3. Per controllarne il funzionamento,
coprire l'attacco per tubo fumi della
sicurezza di flusso.
&
Controllare la posizione del sensore, se il dispositivo di controllo
gas di scarico si disinserisce
dopo più di 2 min.
& Nei seguenti casi sostituire il
sensore o la regolazione:
– se il dispositivo di controllo gas
di scarico non si disinserisce
– se il bruciatore non entra in funzione
– se il sensore è corroso
5860 756 I
6. Spegnere la caldaia.
7. Riaprire l'apertura e rimontare il
tubo fumi sulla sicurezza di flusso.
45
Assistenza
5.
A Sensore di controllo gas di scarico
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Misurare la corrente di ionizzazione
A Cavo adattatore (fornibile come
accessorio)
5860 756 I
1. Collegare l'apparecchiatura di
misurazione come illustrato nella
figura a lato.
46
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
2. Impostare la potenzialità massima:
Regolazione per funzionamento
a temperatura costante:
K + d premere contemporaneamente:
“1„ appare sul display.
a
premere:
“2„ appare sul display.
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche
esterne:
K + d premere contemporaneamente:
“Prova relè„ appare sul
display.
a
premere:
“Pieno carico„ appare sul
display.
3. Corrente di ionizzazione durante la
fase di formazione della fiamma:
min. 4 µA
Provvedimenti in caso di corrente
di ionizzazione < 4 µA:
& controllare la distanza tra gli elettrodi (vedi pagina 36),
& controllare l'allacciamento rete
della regolazione.
4. Premere il tasto d –
il funzionamento alla potenzialità
massima viene terminato.
5. Riportare il valore rilevato nel protocollo a pagina 158.
Adattamento della regolazione all'impianto di riscaldamento
5860 756 I
Assistenza
Avvertenza
La regolazione deve essere adeguata alla tipologia dell'impianto. Diversi componenti dell'impianto vengono riconosciuti automaticamente dalla regolazione e
la codifica viene impostata automaticamente.
& Per la selezione dello schema corrispondente vedi figure seguenti.
& La sequenza delle operazioni per la codifica è riportata a pagina 61.
47
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Schema impianto 1
Con un circuito di riscaldamento diretto
! Sensore temperatura esterna
(solo con regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne)
oppure
1E:1
5860 756 I
Codifica necessaria
Funzionamento con gas liquido
lH Vitotrol 100 (solo con regolazione
per funzionamento a temperatura
costante)
48
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
!
?
sÖ
lH
Sensore temperatura esterna
Sensore temperatura di mandata
Pompa circuito di riscaldamento
Allacciamento rete (kit di completamento)
aVG Bus-KM
A Equilibratore idraulico
B
C
Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con
miscelatore
Termostato di massima
(impianto di riscaldamento a
pavimento)
1E:1
00:4
5860 756 I
Codifiche necessarie
Funzionamento con gas liquido
Impianto con un circuito di riscaldamento con miscelatore e produzione d'acqua calda sanitaria
49
Assistenza
Schema impianto 2
Con un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 ed equilibratore
idraulico
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Schema impianto 3
Con un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e un circuito di
riscaldamento con miscelatore M2
!
?
sÖ
lH
Sensore temperatura esterna
Sensore temperatura di mandata
Pompa circuito di riscaldamento
Allacciamento rete (kit di completamento)
aVG BUS-KM
A
B
Termostato di massima
(impianto di riscaldamento a
pavimento)
Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con
miscelatore
Avvertenza
La portata volumetrica del circuito di riscaldamento senza miscelatore deve
superare almeno del 30% la portata volumetrica del circuito di riscaldamento
con miscelatore.
1E:1
5860 756 I
Codifiche necessarie
Funzionamento con gas liquido
50
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
!
?
sÖ
lH
Sensore temperatura esterna
Sensore temperatura di mandata
Pompa circuito di riscaldamento
Allacciamento rete (kit di completamento)
aVG BUS-KM
A
B
C
1E:1
5860 756 I
Codifiche necessarie
Funzionamento con gas liquido
Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con
miscelatore
Termostato di massima
(impianto di riscaldamento a
pavimento)
Scambiatore di calore per separazione idraulica del sistema
51
Assistenza
Schema impianto 4
Con un circuito di riscaldamento senza miscelatore A1 e un circuito di
riscaldamento con miscelatore M2 e separazione del sistema
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Schema impianto 5
Con un circuito di riscaldamento con miscelatore M2 (con kit di completamento), un circuito di riscaldamento con miscelatore (con Vitotronic 050)
e un equilibratore idraulico
!
?
sÖ
lH
Sensore temperatura esterna
Sensore temperatura di mandata
Pompa circuito di riscaldamento
Allacciamento rete (kit di completamento)
aVG BUS-KM
A Equilibratore idraulico
B
C
D
Kit di completamento per un circuito di riscaldamento con
miscelatore
Vitotronic 050
Termostato di massima
(impianto di riscaldamento a
pavimento)
1E:1
00:4
5860 756 I
Codifiche necessarie
Funzionamento con gas liquido
Impianto con un circuito di riscaldamento con miscelatore e produzione d'acqua calda sanitaria
52
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Taratura delle curve di riscaldamento (solo nel caso di regolazione per funzionamento in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Le curve di riscaldamento rappresentano il rapporto esistente tra temperatura esterna e temperatura acqua di
caldaia o di mandata.
Più semplicemente: più bassa è la
temperatura esterna, più elevate sono
la temperatura acqua di caldaia o di
mandata.
La temperatura ambiente dipende a
sua volta dalla temperatura acqua di
caldaia o di mandata.
A Inclinazione della curva di riscaldamento con impianti di riscaldamento a pavimento
B Inclinazione della curva di riscaldamento con impianti a bassa
temperatura (secondo la normativa per il risparmio)
5860 756 I
Assistenza
Taratura al momento della fornitura:
& Inclinazione = 1,4
& Scostamento = 0
53
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Modifica dell'inclinazione e dello scostamento
1. Modificare l'inclinazione con l'indirizzo di codifica “d3„ nella codifica 1
(vedi pagina 61).
Valore impostabile in un campo tra
2 e 35 (corrisponde a un'inclinazione da 0,2 a 3,5).
2. Modificare lo scostamento tramite
l'indirizzo di codifica “d4„ nella codifica 1 (vedi pagina 61).
Valore impostabile in un campo
compreso tra -13 e +40 K.
5860 756 I
A Modifica dell'inclinazione
B Modifica dello scostamento (spostamento verticale della curva di
riscaldamento)
54
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Impostazione della temperatura ambiente nominale
Temperatura ambiente normale
2. d per selezionare il circuito di
riscaldamento A1 (circuito di
riscaldamento senza miscelatore)
oppure
3. a “2r„ lampeggia sul display
Esempio 1: Modifica della temperatura ambiente normale da 20 °C a
26 °C
A Temperatura acqua di caldaia o
temperatura di mandata in °C
B Temperatura esterna in °C
C Temperatura ambiente nominale
in °C
D Pompa circuito di riscaldamento
“disattivata„
E Pompa circuito di riscaldamento
“inserita„
5. Impostare con la manopola “ ts„ il
valore nominale della temperatura
diurna.
Il valore viene memorizzato automaticamente dopo circa 2 s.
La curva di riscaldamento viene
spostata lungo l'asse della temperatura ambiente nominale e provoca un inserimento/
disinserimento della pompa circuito di riscaldamento diverso,
quando la funzione ottimizzatrice
della pompa circuito di riscaldamento è attiva.
Premere i seguenti tasti:
5860 756 I
1. a “1r„ lampeggia sul display
55
Assistenza
4. d per selezionare il circuito di
riscaldamento M2 (circuito di
riscaldamento con miscelatore)
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Temperatura ambiente ridotta
Premere i seguenti tasti:
Esempio 2: Modifica della temperatura ambiente ridotta da 5 °C a 14 °C
A Temperatura acqua di caldaia o
temperatura di mandata in °C
B Temperatura esterna in °C
C Temperatura ambiente nominale
in °C
D Pompa circuito di riscaldamento
“disattivata„
E Pompa circuito di riscaldamento
“inserita„
1. a
“1r„ lampeggia sul
display
2. d
per selezionare il circuito
di riscaldamento A1 (circuito di riscaldamento
senza miscelatore)
oppure
3. a
“2r„ lampeggia sul
display
4. d
per selezionare il circuito
di riscaldamento M2 (circuito di riscaldamento con
miscelatore)
5. E
per richiamare il valore
nominale della temperatura notturna
6. a/b modificare il valore
7. d
confermare valore
Integrare la regolazione nel sistema LON (solo nel caso di
regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Il modulo di comunicazione LON (accessorio) deve essere inserito.
Avvertenza
La trasmissione dei dati tramite il sistema LON può durare 2 o 3 minuti.
56
5860 756 I
Istruzioni di montaggio
Modulo di comunicazione LON
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Impostazione del numero utenza LON
Impostare tramite l'indirizzo di codifica “77„ il numero utenza (vedi tabella
seguente).
All'interno di un sistema LON non è
possibile assegnare due volte lo
stesso numero.
Aggiornamento della lista utenze LON
Avvertenza
È possibile soltanto se tutte le utenze sono allacciate e la regolazione è codificata come gestore errori (codifica “79:1„).
Premere i seguenti tasti:
1. L + d premere contemporaneamente per circa 2 s.
Il controllo utenze è attivato (vedi pagina 58).
2. e
La lista utenze è aggiornata dopo circa 2 min.
Il controllo utenze è terminato.
Impianto a una caldaia con Vitotronic 050 e Vitocom 300
Avvertenza
È consentito codificare, come gestore
errori, solo una Vitotronic all'interno
di un impianto di riscaldamento.
Vitotronic 050
Vitotronic 050
Vitocom
Utenza nr. 1
Impostare la codifica “77: 1„
La regolazione è il
gestore errori
Impostare la codifica “79: 1„
Utenza nr. 10
Impostare la codifica “77: 10„
La regolazione non
è il gestore errori
Impostare la codifica “79: 0„
Utenza nr. 11
Impostare la codifica “77: 11„
La regolazione non
è il gestore errori
Impostare la codifica “79: 0„
Utenza nr. 99
5860 756 I
Assistenza
Regolazione circuito di caldaia
L'apparecchiatura è la gestione errori
57
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Regolazione circuito di caldaia
Trasmettere l'ora
esatta tramite
LON
Codifica “7b: 1„
Vitotronic 050
L'ora esatta viene
rilevata tramite
LON
Impostare la codifica “81: 3„
Inviare la tempera- La temperatura
tura esterna trami- esterna viene rilete LON
vata tramite LON
Impostare la codi- Impostare la codifica “97: 2„
fica “97: 1„
Vitotronic 050
Vitocom
L'ora esatta viene
rilevata tramite
LON
Impostare la codifica “81: 3„
La temperatura
esterna viene rilevata tramite LON
Impostare la codifica “97: 1„
L'ora esatta
viene rilevata
tramite LON
—
Esecuzione del controllo utenze (in abbinamento a sistema
LON con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Con il controllo utenze viene verificata la comunicazione delle apparecchiature
di un impianto collegate alla gestione errori.
5860 756 I
Presupposti:
& La regolazione deve essere codificata come gestore errori (codifica “79:1„).
& In tutte le regolazioni il nr. utenza LON deve essere codificato (vedi pagina
57).
& La lista utenze LON del gestore errori deve essere attuale (vedi pagina 57).
58
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
3. d
A Numero progressivo nella lista
utenze
B Numero utenza
Premere i seguenti tasti:
1. L + d premere contemporaneamente per circa 2 s.
Il controllo utenze è
avviato
2. a/b
per l'utenza desiderata.
Attivare il controllo
“Check„ lampeggia finché non è terminato il
controllo. Il display e tutti
i tasti dell'utenza selezionata lampeggiano per
circa 60 s.
& “Check OK„ appare se
c'è comunicazione tra
le due apparecchiature
& “Check non OK„
appare se non c'è
comunicazione tra le
due apparecchiature,
controllare il collegamento LON.
4. Per il controllo di altre utenze, ripetere le operazioni ai punti 2 e 3.
5. L + d premere contemporaneamente per circa 1 s.
Il controllo utenze è terminato.
La ditta installatrice specializzata è tenuta a fornire al conduttore dell'impianto
le istruzioni d'uso e ad informarlo sull'utilizzo delle varie apparecchiature.
5860 756 I
Verifica e rimessa allo stato iniziale della segnalazione di
“Manutenzione„
Una volta raggiunti i valori limite impostati tramite l'indirizzo di codifica “21„ e
“23„, la spia di guasto rossa lampeggia. Sul display dell'unità di servizio lampeggia:
& Con regolazione per funzionamento a temperatura costante:
Il numero preimpostato di ore d'esercizio o l'intervallo di tempo preimpostato
con il simbolo dell'orologio “u„ (a seconda dell'impostazione)
& Con regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne:
“Manutenzione„
59
Assistenza
Istruzioni per il conduttore dell'impianto
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle . . . (continua)
Avvertenza
Se viene eseguita una manutenzione prima che appaia sul display una segnalazione di manutenzione, impostare la codifica “24:1„ e quindi la codifica “24:0„; i
parametri di manutenzione impostati per ore di esercizio e intervallo di tempo
ripartono da 0.
Premere i seguenti tasti:
Al termine della manutenzione
1. c
1. Riportare la codifica “24:1„ su “24:0
„.
La spia di guasto rossa si spegne.
La verifica della manutenzione è attivata.
2. a/b per verificare le segnalazioni di operazioni di
manutenzione.
3. d
la segnalazione di manutenzione si spegne (con
regolazione per esercizio
in funzione delle condizioni
climatiche esterne: confermare ancora “Elim.
segnale: Sì„ col tasto d).
La spia di guasto rossa
continua a lampeggiare.
2. Se necessario:
Riportare le ore di esercizio del
bruciatore, gli inserimenti del
bruciatore e il consumo ai valori
originari
Premere i seguenti tasti:
c
La verifica è
attivata
(vedi
pagina 97)
a/b
per il valore
desiderato
e
il valore
selezionato
viene impostato su “0„
a/b
per ulteriori
verifiche
d
la verifica è
terminata
5860 756 I
Avvertenza
È possibile visualizzare nuovamente
la segnalazione di manutenzione confermata premendo il tasto d (per
circa 3 s).
Avvertenza
Se l'indirizzo di codifica “24„ non
viene riportato allo stato iniziale, la
segnalazione di manutenzione
comparirà di nuovo dopo sette
giorni.
60
Codifiche
Codifica 1
Richiamo della codifica 1
3. d
per confermare
4. a/b
per il valore desiderato
5. d
per confermare, sul
display appare brevemente “memorizzato„
(regolazione in funzione
delle condizioni climatiche esterne), l'indirizzo
lampeggia nuovamente.
1. K + L premere contemporaneamente per circa 2 s.
6. a/b
per selezionare altri indirizzi.
2. a/b
7. K + L premere contemporaneamente per circa 1 s per
terminare la codifica 1.
Avvertenza
Con la regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche
esterne le codifiche vengono visualizzate con testo in chiaro. Le codifiche
che non sono rilevanti per la tipologia
dell'impianto di riscaldamento o l'impostazione di altre codifiche non vengono visualizzate.
Premere i seguenti tasti:
5860 756 I
Assistenza
per l'indirizzo di codifica
desiderato, l'indirizzo
lampeggia
61
Codifiche
Codifica 1 (continua)
Schema
Codifiche
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
Schema dell'impianto
00:2
Schema impianto 1:
1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1, con produzione
d'acqua calda sanitaria
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
Possibile modifica
00:4
Schema impianto 2, 5:
1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2,
con produzione d'acqua
calda sanitaria
Schema impianto 3, 4:
1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1
e 1 circuito di riscaldamento con miscelatore
M2, con produzione d'acqua calda sanitaria
00:6
Temp. max. caldaia
06:...
Limitazione massima
della temperatura
acqua di caldaia, preimpostata tramite la spina
di codifica caldaia in °C
Tipo di gas
1E:0
Funzionamento con gas
metano
Sfiato/riempimento
2F:0
Programmi non attivi
06:20
fino a
06:127
Limitazione massima
della temperatura acqua
di caldaia all'interno dei
campi preimpostati della
caldaia
1E:1
Funzionamento con gas
liquido
2F:1
Programma di sfiato attivo
Programma di riempimento attivo
5860 756 I
2F:2
62
Codifiche
Codifica 1 (continua)
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
Utenza nr.
77:1
Numero utenza LON
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
Possibile modifica
77:2
fino a
77:99
Numero utenza LON regolabile da 1 a 99:
1- 4 = caldaia
5 = sequenza
10 - 98 = Vitotronic 050
99 = Vitocom
5860 756 I
Funz.estivo A1/M2
A5:5
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Temp.min.mand. A1/M2
C5:20
Limitazione elettronica
temperatura minima di
mandata pari a 20 °C
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Temp.max mand. A1/M2
C6:75
Limitazione elettronica
temperatura massima di
mandata pari a 75 °C
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
A5:0
Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento
C5:1
fino a
C5:127
Limitazione temperatura
minima regolabile da 1 a
127 °C
C6:10
fino a
C6:127
Limitazione massima regolabile da 10 a 127 °C
63
Assistenza
Avvertenza
Ogni numero può essere
assegnato solo una
volta.
Codifiche
Codifica 1 (continua)
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
Inclinazione A1/M2
d3:14
Inclinazione delle curve
di riscaldamento = 1,4
(solo con regolazione
per funzionamento in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
Scostamento A1/M2
d4:0
Scostamento della
curva di riscaldamento
= 0 (solo con regolazione per funzionamento in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
Possibile modifica
d3:2
fino a
d3:35
Inclinazione della curva
di riscaldamento regolabile da 0,2 a 3,5 (vedi pagina 53)
d4:–13
fino a
d4:40
Scostamento della curva
di riscaldamento regolabile da –13 a 40 (vedi pagina 53)
Codifica 2
Avvertenza
Con la regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche
esterne le codifiche vengono visualizzate con testo in chiaro. Le codifiche
che non sono rilevanti per la tipologia
dell'impianto di riscaldamento o l'impostazione di altre codifiche non vengono visualizzate.
Premere i seguenti tasti:
1. L + G premere contemporaneamente per circa 2 s.
2. d
64
per confermare.
3. a/b
per l'indirizzo di codifica
desiderato, l'indirizzo
lampeggia.
4. d
per confermare, il valore
lampeggia.
5. a/b
per il valore desiderato.
6. d
per confermare, sul
display appare brevemente “memorizzato„
(regolazione in funzione
delle condizioni climatiche esterne), l'indirizzo
lampeggia nuovamente.
5860 756 I
Richiamo della codifica 2
Codifiche
Codifica 2 (continua)
7. a/b
per selezionare altri indirizzi.
8. L + G premere contemporaneamente per circa 1 s
per terminare la codifica 2.
Schema generale
Gli indirizzi di codifica sono suddivisi secondo i seguenti campi di funzionamento. Il campo di funzionamento relativo viene visualizzato sul display.
Con a o b i campi scorrono nella sequenza seguente:
Campo di funzionamento
Schema dell'impianto
Caldaia/bruciatore
Acqua calda
In generale
Circuito di riscaldamento A1 (circuito di riscaldamento senza miscelatore)
Circuito di riscaldamento M2 (circuito di riscaldamento con miscelatore)
Indirizzi di codifica
00
da 06 a 54
da 56 a 73
da 76 a 9F
da A0 a Fb
da A0 a Fb
5860 756 I
Assistenza
Avvertenza
Con gli impianti di riscaldamento con un circuito di riscaldamento senza miscelatore e un circuito di riscaldamento con miscelatore vengono fatti scorrere dapprima i possibili indirizzi di codifica da A0 a Fb per il circuito di riscaldamento
senza miscelatore A1 e successivamente quelli per il circuito di riscaldamento
con miscelatore M2.
65
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifiche
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
Schema dell'impianto
00:2
Schema impianto 1:
1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1, con produzione
d'acqua calda sanitaria
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
Possibile modifica
00:4
Schema impianto 2, 5:
1 circuito di riscaldamento con miscelatore M2,
con produzione d'acqua
calda sanitaria
Schema impianto 3, 4:
1 circuito di riscaldamento senza miscelatore A1
e 1 circuito di riscaldamento con miscelatore
M2, con produzione d'acqua calda sanitaria
00:6
Caldaia/bruciatore
06:...
Limitazione massima
della temperatura
acqua di caldaia, preimpostata tramite la spina
di codifica caldaia in °C
1E:0
Funzionamento con gas
metano
21:0
Nessuna segnalazione
di manutenzione
Bruciatore
Nessun intervallo di
tempo per la manutenzione del bruciatore
1E:1
21:1
fino a
21:9999
23:1
fino a
23:24
Limitazione massima
della temperatura acqua
di caldaia all'interno dei
campi preimpostati della
caldaia
Funzionamento con gas
liquido
Numero di ore di esercizio del bruciatore fino alla
manutenzione impostabile da 1 a 9999 h
Intervallo di tempo impostabile da 1 a 24 mesi
5860 756 I
23:0
06:20
fino a
06:127
66
Codifiche
Codifica 2 (continua)
25:0
28:0
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
24:1
Nessun riconoscimento 25:1
sensore temperatura
esterna e nessun controllo guasti (solo con
i, solo con regolazione per funzionamento a
temperatura costante)
Nessuna accensione ad 28:1
intervalli del bruciatore
2E:0
Senza completamento
esterno
2E:1
2F:0
Programmi non attivi
2F:1
2F:2
32:1
Segnale di incidenza
“Blocco dall'esterno„ su fino a
32:15
pompe di circolazione:
tutte le pompe in funzionamento regolare
Segnalazione di “Manutenzione„ sul display (l'indirizzo viene impostato
automaticamente, al termine della manutenzione
deve essere riportato manualmente ai valori originari)
Riconoscimento sensore
temperatura esterna e
controllo guasti
Inserimento forzato del
bruciatore dopo 5 h per
30 s
Con completamento
esterno (viene riconosciuto automaticamente)
Programma di sfiato attivo
Programma di riempimento attivo
Segnale di incidenza
“Blocco dall'esterno„ su
pompe di circolazione:
vedi tabella seguente
5860 756 I
32:0
Possibile modifica
67
Assistenza
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
24:0
Manca la segnalazione
di “Manutenzione„
Codifiche
Codifica 2 (continua)
ImpoPompa di cirstare la colazione incodifica terna
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
Pompa circuito di riscaldamento
Circuito di riscaldamento
senza miscelatore
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
Pompa di carico bollitore
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
Possibile modifica
34:1
fino a
34:23
Segnale di ingresso “Intervento dall'esterno„
sulle pompe di circolazione: vedi tabella seguente
5860 756 I
Tipo di funzionamento
Codifica
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
Caldaia/bruciatore
34:0
Segnale di ingresso “Intervento dall'esterno„
sulle pompe di circolazione: tutte le pompe in
funzionamento regolare
Pompa circuito di riscaldamento
Circuito di riscaldamento
con miscelatore
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
68
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
INS.
INS.
INS.
INS.
INS.
INS.
INS.
INS.
Pompa circuito di riscaldamento
Circuito di riscaldamento
con miscelatore
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
Pompa di carico bollitore
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
Funz. regolare
DISINS.
5860 756 I
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
Pompa circuito di riscaldamento
Circuito di riscaldamento
senza miscelatore
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
Funz. regolare
DISINS.
DISINS.
DISINS.
DISINS.
69
Assistenza
ImpoPompa di cirstare la colazione incodifica terna
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
Caldaia/bruciatore
52:0
Senza sensore temperatura di mandata per
equilibratore idraulico
Acqua calda
56:0
Valore nominale temperatura acqua calda sanitaria regolabile da 10
a 60 °C
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
Possibile modifica
52:1
Con sensore temperatura
di mandata per equilibratore idraulico presente
(riconoscimento automatico)
56:1
Valore nominale temperatura acqua calda sanitaria regolabile da 10 a
oltre 60 °C
Avvertenza
Valore max. a seconda
della spina di codifica
Osservare la temperatura
massima acqua calda
sanitaria consentita
58:0
Senza funzione supplementare per la produzione d'acqua calda
sanitaria
58:10
fino a
58:60
63:0
Nessuna impostazione
intervallo in caso di funzione supplementare
per la produzione d'acqua calda sanitaria
(solo con regolazione
per funzionamento a
temperatura costante)
63:1
2 volta al giorno
5860 756 I
63:2
fino a
63:14
63:15
Immissione del 2º valore
nominale della temperatura acqua sanitaria, regolabile da 10 a 60 °C
(tener conto dell'indirizzo
di codifica “56„ e “63„)
Funzione supplementare
per produzione d'acqua
calda sanitaria, 1 volta al
giorno
Da ogni 2 giorni fino a
ogni 14 giorni
70
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
65:0
65:1
65:2
65:3
6F:100
In generale
76:0
77:1
Potenzialità max. con
6F:0
produzione d'acqua
fino a
calda sanitaria 100 %,
6F:100
preimpostata tramite
spina di codifica caldaia
Senza modulo di comunicazione LON
76:1
Numero utenza LON
77:2
fino a
77:99
Possibile modifica
Senza valvola deviatrice
Valvola deviatrice della
ditta Viessmann
Valvola deviatrice della
ditta Wilo
Valvola deviatrice della
ditta Grundfos
Potenzialità max. con
produzione d'acqua
calda sanitaria regolabile
dalla potenzialità minima
al 100 %
Con modulo di comunicazione LON (riconoscimento automatico)
Numero utenza LON regolabile da 1 a 99:
1- 4 = caldaia
5 = sequenza
10 - 98 = Vitotronic 050
99 = Vitocom
Avvertenza
Ogni numero può essere
assegnato solo una
volta.
79:0
La regolazione è il gestore errori
Non trasmettere l'ora
esatta tramite LON
5860 756 I
7b:1
La regolazione non è il
79:1
gestore errori
Trasmettere l'ora esatta 7b:0
tramite LON
71
Assistenza
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
65:...
Informazioni relative al
tipo di valvola deviatrice, non modificare!
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
7F:1
Villa monofamiliare
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
7F:0
80:1
La segnalazione di gua- 80:0
sto appare se il guasto
persiste da almeno 5 s
80:2
fino a
80:199
81:1
Commutazione automa- 81:0
tica ora legale/ora solare
81:2
81:3
88:0
88:1
90:1
fino a
90:199
Casa plurifamiliare
Possibile impostazione
separata di programma
ferie e programmazione
delle fasce orarie per la
produzione d'acqua
calda sanitaria
Segnalazione di guasto
immediata
Durata minima del guasto
fino alla segnalazione del
guasto, regolabile da
10 s fino a 995 s; punto
d'impostazione = 5 s
Commutazione manuale
ora legale/ora solare
Impiego del ricevitore segnale orario (viene riconosciuto automaticamente)
Memorizzare l'ora esatta
del LON
Indicazione della temperatura in °F (Fahrenheit)
Adattamento veloce (valori bassi) o lento (valori
alti) della temperatura di
mandata rispetto al valore impostato in caso di
modifica della temperatura esterna;
1 punto d'impostazione =
10 min
5860 756 I
8A:175
90:128
Indicazione della temperatura in °C (Celsius)
Non modificare!
Costante di tempo per il
calcolo della temperatura esterna modificata
21,3 h
Possibile modifica
72
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
91:1
91:2
91:3
95:0
Senza interfaccia di comunicazione Vitocom
100
95:1
97:0
La temperatura esterna
del sensore allacciato
alla regolazione viene
utilizzata internamente
(solo con regolazione
per funzionamento in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
97:1
Numero impianto
Viessmann (in abbinamento al controllo di più
impianti tramite
Vitocom 300)
98:1
fino a
98:5
5860 756 I
98:1
97:2
Possibile modifica
La commutazione esterna del programma d'esercizio agisce sul circuito di
riscaldamento senza miscelatore
La commutazione esterna del programma d'esercizio agisce sul circuito di
riscaldamento con miscelatore
La commutazione esterna del programma d'esercizio agisce sul circuito di
riscaldamento senza miscelatore e sul circuito di
riscaldamento con miscelatore
Con interfaccia di comunicazione Vitocom 100
(riconoscimento automatico)
Viene memorizzata la
temperatura esterna dal
LON-BUS
La temperatura esterna
del sensore allacciato
alla regolazione viene utilizzata internamente e
trasmessa tramite il LONBUS alla Vitotronic 050
eventualmente collegata
Numero impianto impostabile da 1 a 5
73
Assistenza
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
91:0
Nessuna commutazione dall'esterno del programma di esercizio
tramite completamento
esterno (solo con regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
9b:1
fino a
9b:127
9C:0
9C:5
fino a
9C:60
Possibile modifica
Valore minimo nominale
della temperatura acqua
di caldaia regolabile da 1
a 127 °C
Nessun controllo
Intervallo di tempo regolabile da 5 a 60 min
9F:0
fino a
9F:40
Temperatura differenziale
regolabile da 0 a 40 K
A0:1
Con Vitotrol 200 (viene riconosciuto automaticamente)
Con Vitotrol 300 (viene riconosciuto automaticamente)
A0:2
5860 756 I
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
9b:0
Valore minimo nominale
della temperatura
acqua di caldaia con intervento dall'esterno
9C:20
Controllo utenze LON.
Se un'utenza non risponde, per 20 min vengono ancora usati valori
prestabiliti all'interno
della regolazione, Appare quindi una segnalazione di guasto.
9F:8
Temperatura differenziale 8 K; solo in abbinamento a un circuito
miscelatore (solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
Circuito caldaia, circuito miscelatore
A0:0
Senza telecomando
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
74
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
A3:2
Temperatura esterna inferiore a 1 °C: Pompa
circuito di riscaldamento “inserita„
Temperatura esterna
superiore a 3 °C:
Pompa circuito di riscaldamento “disattivata„
5860 756 I
Parametri
Indirizzo A3:...
-9
-8
-7
-6
-5
-4
-3
-2
Possibile modifica
Pompa circuito di riscaldamento “Ins./disins.„
(vedi tabella seguente)
Attenzione
Con impostazioni
inferiori a 1 °C
sussiste il pericolo di congelamento delle
tubazioni non
protette dall'isolamento termico
dell'edificio.
Tener conto in
modo particolare
del programma
spegnimento, ad
es. durante le
vacanze.
Assistenza
!
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
A3:-9
fino a
A3:15
Pompa circuito di riscaldamento
“inserita„
“disatt.„
-10 °C
-8 °C
-9 °C
-7 °C
-8 °C
-6 °C
-7 °C
-5 °C
-6 °C
-4 °C
-5 °C
-3 °C
-4 °C
-2 °C
-3 °C
-1 °C
75
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Parametri
Indirizzo A3:...
-1
0
1
2
fino a
15
Pompa circuito di riscaldamento
“inserita„
“disatt.„
-2 °C
0 °C
-1 °C
1 °C
0 °C
2 °C
1 °C
3 °C
fino a
14 °C
16 °C
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
Circuito caldaia, circuito miscelatore
A4:0
Con protezione antigelo
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
Possibile modifica
A4:1
Nessuna protezione antigelo, taratura possibile
solo se è stata impostata
la codifica “A3:-9„.
Avvertenza
Osservare l'avvertenza
per la codifica “A3„.
76
Funzione ottimizzatrice
della pompa circuito di
riscaldamento (funzione
economizzatrice):
Pompa circuito di riscaldamento “Disins.„,
quando la temperatura
esterna (AT) supera di
1 K il valore nominale
della temperatura ambiente (RT nom.)
AT > RTnom. + 1 K (solo
con regolazione per
esercizio in funzione
delle condizioni climatiche esterne)
A5:0
A5:1
fino a
A5:15
Senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di
riscaldamento: Pompa
circuito di riscaldamento
“Disins.„, vedi tabella seguente
5860 756 I
A5:5
Codifiche
Codifica 2 (continua)
1
2
3
4
5
6
7
fino a
15
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito
di riscaldamento: Pompa circuito di riscaldamento “disattivata„
AT > RTnom. + 5 K
AT > RTnom. + 4 K
AT > RTnom. + 3 K
AT > RTnom. + 2 K
AT > RTnom. + 1 K
AT > RTnom.
AT > RTnom. - 1 K
AT > RTnom. - 9 K
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
Possibile modifica
A6:5
fino a
A6:35
Funzione economizzatrice ampliata attiva, cioè
ad un valore variabile tra
5 e 35 C più 1 °C il bruciatore e la pompa circuito di riscaldamento
vengono disinseriti e il
miscelatore viene chiuso.
Il riferimento è la temperatura esterna elaborata
risultante dalla temperatura esterna effettiva e da
una costante di tempo
che tiene conto del comportamento di raffreddamento di un edificio di
medie dimensioni.
5860 756 I
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
Circuito caldaia, circuito miscelatore
A6:36
Funzione economizzatrice ampliata non attiva (solo con
regolazione per esercizio in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
77
Assistenza
Parametri indirizzo
A5:...
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
A7:0
Senza funzione economizzatrice miscelatore
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Circuito di riscaldamen- A8:0
to M2 (il circuito miscelatore attiva richiesta
per pompa di circolazione interna) (solo con regolazione per esercizio
in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Possibile modifica
Con funzione economizzatrice miscelatore (ampliamento della funzione
ottimizzatrice della
pompa circuito di riscaldamento):
Pompa circuito di riscaldamento “Disins.„ inoltre:
quando il miscelatore è
andato in chiusura per
più di 20 min.
Pompa circuito riscaldamento “Ins.„:
& quando il miscelatore
passa al funzionamento regolare
& al termine di un riscaldamento del bollitore
(per 20 min)
& in caso di pericolo di
gelo
Circuito di riscaldamento
M2 (circuito miscelatore)
non attiva nessuna richiesta per pompa di circolazione interna
5860 756 I
A8:1
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
A7:1
78
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
A9:0
A9:1
fino a
A9:15
b0:1
b0:2
Senza tempo d'inattività
pompa
Tempo d'inattività pompa
regolabile da 1 a 15
Programma riscaldamento normale: in funzione
delle condizioni climatiche esterne
Temp.amb. a regime ridotto: con correzione da
temperatura ambiente
Programma riscaldamento: con correzione da
temperatura ambiente
Temp.amb. a regime ridotto: in funzione delle
condizioni climatiche
esterne
Programma riscaldamento/funzionamento a regime ridotto: con
correzione da temperatura ambiente
5860 756 I
b0:3
Possibile modifica
79
Assistenza
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
A9:7
Con tempo d'inattività
pompa: Pompa circuito
di riscaldamento “Disins.„ in caso di modifica del valore nominale
in seguito al cambio del
programma di esercizio
o alla modifica della
temperatura ambiente
nominale (solo con regolazione per esercizio
in funzione delle condizioni climatiche esterne)
b0:0
Con telecomando: Programma riscaldamento
normale/funzionamento
a regime ridotto: in funzione delle condizioni
climatiche esterne (solo
con regolazione per
esercizio in funzione
delle condizioni climatiche esterne: modificare
la codifica solo per il circuito di riscaldamento
con miscelatore M2)
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Parametri indirizzo b5:...
1:
2:
3:
80
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
b2:0
b2:1
fino a
b2:64
b5:1
fino a
b5:8
Possibile modifica
Senza influenza ambiente
Fattore di influenza ambiente regolabile da 1 a
64
Per la funzione ottimizzatrice della pompa circuito
di riscaldamento vedi la
tabella seguente:
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento:
Pompa circuito di riscalda- Pompa circuito di riscaldamento “disinserita„
mento “inserita„
RTreale < RT nom. + 4 K
RTreale > RT nom. + 5 K
RTreale < RT nom. + 3 K
RTreale > RT nom. + 4 K
RTreale < RT nom. + 2 K
RTreale > RT nom. + 3 K
5860 756 I
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
b2:8
Con telecomando e per
il circuito di riscaldamento deve essere codificato il
funzionamento con correzione da temperatura
ambiente: fattore di incidenza ambiente 8 (solo
con regolazione per
esercizio in funzione
delle condizioni climatiche esterne, modificare
la codifica solo per il circuito di riscaldamento
con miscelatore M2)
b5:0
Con telecomando:
senza funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento
in funzione della temperatura ambiente (solo
con regolazione per
esercizio in funzione
delle condizioni climatiche esterne: modificare
la codifica solo per il circuito di riscaldamento
con miscelatore M2)
Codifiche
Codifica 2 (continua)
5860 756 I
4:
5:
6:
7:
8:
Con funzione ottimizzatrice della pompa circuito di riscaldamento:
Pompa circuito di riscalda- Pompa circuito di riscaldamento “disinserita„
mento “inserita„
RTreale > RT nom. + 2 K
RTreale < RT nom. + 1 K
RTreale < RT nom.
RTreale > RT nom. + 1 K
RTreale > RT nom.
RTreale < RT nom. - 1 K
RTreale < RT nom. - 2 K
RTreale > RT nom. - 1 K
RTreale < RT nom. - 3 K
RTreale > RT nom. - 2 K
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
Circuito caldaia, circuito miscelatore
C5:20
Limitazione elettronica
temperatura minima di
mandata pari a 20 °C
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
C6:74
Limitazione elettronica
temperatura massima di
mandata pari a 74 °C
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
d3:14
Inclinazione delle curve
di riscaldamento = 1,4
(solo con regolazione
per funzionamento in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
d4:0
Scostamento della
curva di riscaldamento
= 0 (solo con regolazione per funzionamento in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
Possibile modifica
C5:1
fino a
C5:127
Limitazione temperatura
minima regolabile da 1 a
127 °C
C6:10
fino a
C6:127
Limitazione massima regolabile da 10 a 127 °C
d3:2
fino a
d3:35
Inclinazione della curva
di riscaldamento regolabile da 0,2 a 3,5 (vedi pagina 53)
d4:–13
fino a
d4:40
Scostamento della curva
di riscaldamento regolabile da –13 a 40 (vedi pagina 53)
81
Assistenza
Parametri indirizzo b5:...
Codifiche
Codifica 2 (continua)
E5:0
E6:100
82
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
d5:1
E1:0
E1:2
E2:0
fino a
E2:49
E2:51
fino a
E2:99
E5:1
Senza pompa esterna
circuito di riscaldamento a velocità variabile
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
Massimo numero di giri E6:0
della pompa esterna cir- fino a
Possibile modifica
Il programma d'esercizio
commuta su “Riscaldamento continuo con temperatura ambiente
normale„
Valore nominale giornaliero regolabile da 3 a
23 °C
Valore nominale giornaliero regolabile da 17 a
37 °C
Correzione di segnalazione –5 K
fino a
Correzione di segnalazione –0,1 K
Correzione di segnalazione +0,1 K
fino a
Correzione di segnalazione +4,9 K
Con pompa esterna circuito di riscaldamento a
velocità variabile (riconoscimento automatico)
Numero massimo di giri
impostabile tra lo 0 e il
5860 756 I
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
d5:0
La commutazione dall'esterno del programma d'esercizio
commuta il programma
d'esercizio su “Funzionamento continuo con
temperatura ambiente
ridotta„ (solo con regolazione per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
E1:1
Con telecomando: Valore nominale giornaliero
regolabile sul telecomando da 10 a 30 °C
(solo con regolazione
per funzionamento in
funzione delle condizioni climatiche esterne)
E2:50
Con telecomando:
Senza correzione di segnalazione del valore
reale della temperatura
ambiente (solo con regolazione per funzionamento in funzione delle
condizioni climatiche
esterne)
Codifiche
5860 756 I
Codifica 2 (continua)
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
E6:100
Possibile modifica
100 %
E7:0
fino a
E7:100
Numero minimo di giri impostabile tra lo 0 e il
100 % del numero di giri
massimo
E8:1
Numero di giri a seconda
dell'impostazione nell'indirizzo di codifica "E9"
E9:0
fino a
E9:100
Numero di giri impostabile dallo 0 al 100 % del
max. numero di giri nel
funzionamento a temperatura ambiente ridotta
83
Assistenza
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
cuito di riscaldamento a
velocità variabile:
100 % del max. numero
di giri nel funzionamento a regime normale
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
E7:20
Minimo numero di giri
della pompa esterna circuito di riscaldamento a
velocità variabile: 20 %
del max. numero di giri
(solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
E8:0
Numero di giri minimo
durante il funzionamento a regime ridotto a seconda dell'impostazione nell'indirizzo di
codifica "E7" (solo con
regolazione per funzionamento in funzione
delle condizioni climatiche esterne)
E9:20
Numero di giri della
pompa esterna circuito
di riscaldamento a velocità variabile: 20 % del
max. numero di giri nel
funzionamento a temperatura ambiente ridotta (solo con regolazione
per esercizio in funzione delle condizioni cli-
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
matiche esterne)
Circuito miscelatore
F1:0
Funzione sottofondi pavimento non attiva (solo
con regolazione per
esercizio in funzione
delle condizioni climatiche esterne).
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
Possibile modifica
F1:1
fino a
F1:5
Funzione sottofondi pavimento regolabile in base
a 5 profili temperaturatempo selezionabili (vedi
pagina 132)
Attenersi alle norme DIN
4725–2. Il protocollo di
competenza dell'installatore deve comprendere i
seguenti dati di messa a
regime:
& Dati di messa a regime
con relative temperature di mandata
& Temperatura di mandata massima raggiunta
& Stato d'esercizio e temperatura esterna al
momento della consegna
Dopo un'interruzione di
corrente o lo spegnimento della regolazione la
funzione viene ripresa.
Quando è stata portata a
termine la funzione sottofondi pavimento o l'indirizzo è stato impostato su
0, viene attivato “Riscal84
5860 756 I
Avvertenza
Osservare le indicazioni
del costruttore del sottofondo pavimento.
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
F2:8
F1:6
fino a
F1:15
F2:0
F5:8
F6:25
5860 756 I
F7:25
Limite temporale della
funzione party 8 ore o
commutazione esterna
del programma d'esercizio con pulsante (solo
con regolazione per
funzionamento in funzione delle condizioni
climatiche esterne) * 1
Ritardo nello spegnimento della pompa di
circolazione interna con
programma riscaldamento (solo con regolazione per
funzionamento a temperatura costante)
La pompa di circolazione interna è inserita in
modo permanente nel
programma d'esercizio
“Solo acqua calda„
(solo con regolazione
per funzionamento a
temperatura costante)
La pompa di circolazione interna è inserita in
modo permanente nel
programma d'esercizio
F2:1
fino a
F2:12
F5:0
F5:1
fino a
F5:20
F6:0
F6:1
fino a
F6:24
F7:0
Possibile modifica
damento e acqua calda„.
Temperatura di mandata
costante a 20 °C
Nessun limite temporale
per la funzione party * 1
Limite temporale regolabile da 1 a 12 ore * 1
Nessun ritardo nello spegnimento della pompa di
circolazione interna
Ritardo nello spegnimento della pompa di circolazione interna regolabile
da 1 a 20 min
La pompa di circolazione
interna è disinserita in
modo permanente nel
programma d'esercizio
“Solo acqua calda„
La pompa di circolazione
interna è inserita nel programma d'esercizio “Solo
acqua calda„ da 1 a 24
volte al giorno per
10 min.
La pompa di circolazione
interna è disinserita in
modo permanente nel
programma d'esercizio
programma d'esercizio “rw„ la funzione party termina automaticamente quando
si commuta sul funzionamento con temperatura ambiente normale.
*1 Nel
85
Assistenza
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Bruciatore
F8:-5
F9:-14
FA:20
86
Se la temperatura
esterna è inferiore ai 5 °C, il valore nominale
della temperatura ambiente ridotta viene aumentata secondo la
curva di riscaldamento
impostata fino a raggiungere un valore in
funzione della temperatura esterna (fino al limite di temperatura
corrispondente all'indirizzo di codifica “F9„).
Vedi esempio 1 a pagina 88.
Osservare l'impostazione dell'indirizzo di codifica “A3„.
Al di sotto di una temperatura esterna di -14 ºC
il valore nominale della
temperatura ambiente
ridotta viene aumentato
fino al valore nominale
della temperatura ambiente normale. Vedi
esempio 1 a pagina 88.
Aumento del 20 % del
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
F7:1
fino a
F7:24
F8:+10
fino a
F8:-60
F8:-61
Possibile modifica
“Programma spegnimento„
La pompa di circolazione
interna è inserita nel programma d'esercizio “Programma spegnimento„ da
1 a 24 volte al giorno per
10 min.
Limite di temperatura per
la disattivazione del funzionamento a regime ridotto impostabile da +10
a -60 °C
Funzione inattiva
F9:+10
fino a
F9:-60
Limite di temperatura per
l'aumento del valore nominale di temperatura
ambiente impostabile da
+10 a -60 °C
FA:0
Aumento della tempera-
5860 756 I
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
“Programma spegnimento„ (solo con regolazione per
funzionamento a temperatura costante)
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Modifica
della codifica
Indirizzo:
valore
fino a
FA:50
Possibile modifica
Fb:0
fino a
Fb:150
Durata regolabile da 0 a
300 min;
1 punto d'impostazione
≙ 2 min)
tura regolabile da 0 a
50%
5860 756 I
Assistenza
Codifica
Tipo di funzionamento
allo stato di
fornitura
Indirizzo:
valore
valore nominale della
temperatura acqua di
caldaia e di mandata al
passaggio dal funzionamento con temperatura
ambiente ridotta al funzionamento con temperatura ambiente
normale. Vedi esempio
2 a pagina 89.
Fb:30
Durata per l'aumento
del valore nominale
della temperatura di
mandata (vedi indirizzo
di codifica “FA„) 60 min.
Vedi esempio 2 a pagina 89.
87
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Esempio 1
“F8:–5„, “F9:–14„
C Limite di temperatura –14 °C
impostato nell'indirizzo di codifica
“F9„
D Limite di temperatura –5 °C impostato nell'indirizzo di codifica “F8„
5860 756 I
A Valore nominale di temperatura
ambiente 20 °C
B Valore nominale di temperatura
ambiente ridotto 3 °C
88
Codifiche
Codifica 2 (continua)
Esempio 2
C Valore nominale temperatura
acqua di caldaia o temperatura di
mandata in base all'indirizzo di
codifica “FA„:
50 °C + 20 % = 60 °C
D Durata del funzionamento con
valore nominale temperatura
acqua di caldaia o temperatura di
mandata aumentato nell'indirizzo
di codifica “Fb„:
60 min
5860 756 I
A Inizio con temperatura ambiente
normale
B Valore nominale temperatura
acqua di caldaia o temperatura di
mandata in base alla curva di
riscaldamento impostata
89
Assistenza
“FA:20„, “Fb:30„
Codifiche
Ripristino delle codifiche allo stato del momento della fornitura
Premere i seguenti tasti:
3. d
per confermare
oppure
1. L + G premere contemporaneamente per circa 2 s.
4. a/b
per selezionare “Impost.
base? No„.
Appare “Impost.base?
Si„.
5860 756 I
2. e
90
Verifiche assistenza
Panoramica dei livelli di assistenza
Combinazione di tasti
Premere contemporaneamente K e G per circa
2 s.
Premere contemporaneamente K e d per circa
2 s.
Potenzialità max. (proPremere contemporaneagramma riscaldamento)
mente K e F per circa
2 s.
Stato d'esercizio e senso- Premere c
ri
Verifica della manutenPremere c (se lampeggia
zione
“Manutenzione„)
Impostazione del contra- Premere contemporaneasto sul display
mente d e a; la segnalazione sul display si oscura
Premere contemporaneamente d e b; la segnalazione sul display si
schiarisce
Richiamo di una segnala- Premere d per circa 3 s
zione di guasto confermata
Cronistoria guasti
Premere contemporaneamente G e d per circa
2 s.
Check utenze (in abbina- Premere contemporaneamento a sistema LON)
mente L e d per circa
2 s.
5860 756 I
Funzione di prova manutentore “S„
Uscita
Premere d
Pagina
92
Premere d
96
Premere d
31
Premere d
97
Premere d
60
–
–
–
–
101
Premere d
101
58
Premere
contemporaneamente
Led
–
Regolazione per esercizio Premere
in funzione delle condizioni contemporaneamente
climatiche esterne:
FeEo
Premere contemporaneamente F e E per circa O e Fper
circa 1 s, o
2 s.
Regolazione per funziona- automaticamente dopo
mento a temperatura co30 min
stante:
Premere contemporaneamente O e F per circa
2 s.
Assistenza
Funzionamento
Temperature, spine di codifica della caldaia, verifica rapida
Prova relè
91
Verifiche assistenza
Panoramica dei livelli di assistenza (continua)
Funzionamento
Livello di codifica 1
Combinazione di tasti
Premere contemporaneamente K e L per circa
2 s.
Livello di codifica 2
Premere contemporaneamente L e G per circa
2 s.
Ripristino delle codifiche
allo stato al momento
della fornitura
Premere contemporaneamente L e G per circa
2 s, premere e
Uscita
Premere
contemporaneamente
K e L per
circa 1 s.
Premere
contemporaneamente
L e G per
circa 1 s.
–
Pagina
61
64
90
Temperature, spine di codifica della caldaia, verifica rapida
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
Premere i seguenti tasti:
2. a/b
per la verifica desiderata.
1. K + G premere contemporaneamente per circa 2 s.
3. d
per concludere la verifica.
5860 756 I
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i valori
seguenti:
Indicazione su display
Spiegazione
Inclinazione A1 – Scostamento A1
Inclinazione M2 – Scostamento M2
Temp.est. elab.
Con e è possibile riportare la temperatura
Temp.est. reale
esterna elaborata ai valori della temperatura
esterna reale.
92
Verifiche assistenza
Temperature, spine di codifica della caldaia, . . . (continua)
Indicazione su display
Temp.cald. nom.
Temp.cald. reale
Temp.san.nom.
Temp.san.reale
Temp.erog. reale
Temp.erog. nom.
Temp. mand. nom.
Temp. mand. reale
Temp.mand.com.nom.
Temp.mand.com.reale
Spina di cod.cald.
Verif.rapida da 1 a 8
Spiegazione
Circuito di riscaldamento con miscelatore
Circuito di riscaldamento con miscelatore
Equilibratore idraulico
Equilibratore idraulico
Indicazione su display
Verifica
rapida
Stato del software
regolazione
Versione revisione
caldaia
2
Schema impianto da
1a6
Segnalazione secondo lo schema
0
Stato del
software
unità di
servizio
Numero
delle
utenze
BUS-KM
Stato del 0
software
Completamento
miscelatore
Tipo
Apparecchiatura
bruciatore
3
Stato del software
Apparecchiatura
bruciatore
Stato del
software
Modulo
LON
Stato del
software
Completamento
esterno
Tipo apparecchiatura
5860 756 I
4
Versione revisione
apparecchiatura bruciatore
Temperatura max. richiesta
93
Assistenza
1
Verifiche assistenza
Temperature, spine di codifica della caldaia, . . . (continua)
Indicazione su display
Verifica
rapida
5
6
7
5860 756 I
8
0: nes0: nes0
Inserimenti dall'esterno da 0 a
sun inter- sun bloc10 V
vento
co dall'eSegnalazione in %
dall'esterno
sterno
1: blocco
1: interdall'evento
sterno
dall'esterno
Numero utenze LON Cifra di
Potenzialità max.
controllo indicazione in %
Caldaia
Circuito di riscalCircuito di riscaldadamento A1 (senza mento M2 (con mimiscelatore)
scelatore)
0
0
TelecoStato del TelecoStato del
mando
software mando
software
0 senza Teleco0 senza Teleco1 Vitotr- mando
1 Vitotrol mando
ol 200
200
2 Vitotr2 Vitotrol
ol 300
300
Pompa di carico in- Pompa circuito di
terna
riscaldamento su
ampliamento degli
allacciamenti
0
0
Pompa a Stato del Pompa a Stato del
software
velocità software velocità
variabile pompa a variabile pompa a
0 senza velocità va0 senza velocità
riabile
variabile 1 Wilo
1 Wilo
2 Grund2 Grunfos
dfos
94
Verifiche assistenza
Temperature, spine di codifica della caldaia, . . . (continua)
Regolazione per funzionamento a temperatura costante
Premere i seguenti tasti:
2. a/b
per la verifica desiderata.
1. K + G premere contemporaneamente per circa 2 s.
3. d
per concludere la verifica.
5860 756 I
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i valori
seguenti:
Indicazione su display
Verifica rapida
0
0
Schema
Stato del software
dell'impian- regolazione
to
1
0
Stato del software
Apparecchiatura bruciatore
E
0: nessun
blocco dall'esterno
1: blocco
dall'esterno
3
0: Nessun
intervento
dall'esterno
1: intervento dall'esterno
0
A
4
0
0
5
b
C
c
0
0
0
0
Stato del
software
unità di servizio
0
0
Valore nominale temperatura acqua di
caldaia
0
Temperatura max. richiesta
Tipo apparecchiatura
Tipo apparecchiatura
bruciatore
0
Valore nominale temperatura bollitore
0
Potenzialità max. in %
Spina di codifica della caldaia (esadecimale)
Versione revisione
Versione revisione
caldaia
Apparecchiatura bruciatore
95
Assistenza
Stato del
software
completamento
esterno
Inserimenti dall'esterno in V
Segnalazione in %
Verifiche assistenza
Temperature, spine di codifica della caldaia, . . . (continua)
Indicazione su display
Verifica rapida
d
0
0
0
Pompa a
velocità variabile
0 senza
1 Wilo
2 Grundfos
Stato del
software
pompa a velocità variabile
Controllo uscite (prova relè)
Premere i seguenti tasti:
2. a/b
per comandare le uscite
relè.
1. K + d premere contemporaneamente per circa 2 s.
3. d
per concludere la prova
relè.
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile selezionare le seguenti
uscite del relè:
Indicazione su display
Spiegazione
Carico minimo
Modulazione bruciatore carico minimo
Pieno carico
Modulazione bruciatore pieno carico
Pompa int. “ins.„
Uscita int. 20
Valvola riscaldamento
Valvola deviatrice
Valvola posizione intermeValvola deviatrice in posizione intermedia (riempidia
mento)
Valvola acqua calda
Valvola deviatrice
Pompa riscald. M2 “ins.„
Completamento miscelatore
Miscelatore “chiuso„
Completamento miscelatore
Miscelatore “aperto„
Completamento miscelatore
Uscita int.
Pompa di carico bollitore
Pompa riscald. A1 “ins.„
Completamento esterno
Disp.segn.guasti “inserita„
Completamento esterno
96
5860 756 I
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
Verifiche assistenza
Controllo uscite (prova relè) (continua)
Regolazione per funzionamento a temperatura costante
Premere i seguenti tasti:
2. a/b
per comandare le uscite
relè.
1. K + d premere contemporaneamente per circa 2 s.
3. d
per concludere la prova
relè.
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile selezionare le seguenti
uscite del relè:
Indicazione su display
Spiegazione
1
Bruciatore modulazione carico minimo
2
Bruciatore modulazione pieno carico
3
Pompa interna /uscita 20 “ins.„
4
Valvola deviatrice programma riscaldamento
5
Valvola posizione intermedia
6
Valvola acqua calda
10
Uscita sA completamento interno
11
Pompa circuito di riscaldamento A1 completamento esterno
14
Dispositivo segnalazione guasti completamento
esterno
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne
Premere i seguenti tasti:
5860 756 I
1. c
2. a/b per lo stato d'esercizio
desiderato.
premere questo tasto.
3. d
per concludere la verifica.
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i seguenti
stati d'esercizio per i circuiti di riscaldamento A1 e M2:
Indicazione su display
Spiegazione
Utenza nr.
Nr. utenza codificato nel sistema LON
Programma ferie
Se è impostato il programma ferie
Data partenza
Data
97
Assistenza
Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori
Verifiche assistenza
Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori (continua)
Indicazione su display
Data ritorno
Temperatura esterna, ... °C
Temperatura caldaia, ... °C
Temperatura di mandata,
... °C
Temperatura ambiente
normale, ... °C
Temperatura ambiente, ... °C
Temperatura ambiente nominale, ... °C
Temperatura sanitario. ... °C
Temp. mand. com., ... °C
Bruciatore, ...h
Inserimenti bruc., ...
Fascia oraria
Data
Bruciatore “ins.„/“disins.„
Pompa int. “ins.„/“disins.„
Uscita int. “ins.„/“disins.„
Pompa circ. risc. “disins.„/
“ins.„
Disp.segn.guasti “ins.„/“disins.„
Miscelatore “aperto„/“chiuso„
Diverse lingue
Spiegazione
Data
Valore reale
Valore reale
Valore reale (solo con circuito miscelatore M2)
valore nominale
Valore reale
Con inserimento dall'esterno
Temperatura sanitario - valore reale
Valore reale, solo con equilibratore idraulico
Ore di esercizio, valore reale
Riportare con e le ore di esercizio e gli inserimenti bruciatore su “0„ dopo la manutenzione.
Uscita 20
Pompa di carico bollitore
Se presente un completamento esterno o un kit
di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore
Se presente un completamento esterno
Se presente un kit di completamento per un circuito di riscaldamento con miscelatore
Con d è possibile selezionare una visualizzazione permanente della lingua
Regolazione per funzionamento a temperatura costante
Premere i seguenti tasti:
premere questo tasto.
3. d
per concludere la verifica.
5860 756 I
1. c
2. a/b per lo stato d'esercizio
desiderato.
98
Verifiche assistenza
Verifica degli stati d'esercizio e dei sensori (continua)
5860 756 I
Assistenza
A seconda della tipologia dell'impianto è possibile verificare i seguenti
stati d'esercizio:
Indicazione su
Spiegazione
display
1
15 °C/°F Valore reale temperatura esterna
3
65 °C/°F Valore reale temperatura caldaia
5
50 °C/°F Valore reale temperatura bollitore
P
Ore di esercizio (riportare con e su “0„ dopo la manutenzio263572 h
ne)
PPP
Inserimenti bruc. (riportare con e su “0„ dopo la manuten030529
zione)
PPPP
Consumo di combustibile
030417
99
Eliminazione dei guasti
Verifica e conferma dei guasti
Struttura della segnalazione di guasto
A Segnalazione di guasto
B Simbolo di guasto
C Numero del guasto
D Codice di guasto
&
– Apparecchiatura comando bruciatore
– Sensore esterno
– Sensore di mandata
– Sensore caldaia
– Sensore comune di mandata
– Sensore bollitore
– Sensore fumi
– Sensore erogazione sanitario
– Sensore ambiente
– Sensore sanitario solare
– Guasto utenza
& Regolazione per funzionamento a
temperatura costante:
In caso di guasto, sul display dell'unità di servizio lampeggiano il
codice e il simbolo di guasto
La spia di guasto rossa lampeggia
ad ogni guasto
& In caso di guasto all'apparecchiatura bruciatore sul display compare
“E„.
& Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche
esterne:
In caso di guasto, sul display lampeggia “Guasto„
5860 756 I
Le seguenti segnalazioni di guasto
con testo in chiaro:
100
Eliminazione dei guasti
Verifica e conferma dei guasti (continua)
Ricerca e conferma del guasto
Avvertenza
Se ad un guasto, la cui segnalazione
è stata eliminata, non è stato posto
rimedio, dopo 24 h viene nuovamente
visualizzata la segnalazione di guasto.
Sequenza dei tasti in caso di regolazione per funzionamento a temperatura costante
1. a/b per ulteriori codici di guasto.
2. d
Tutte le segnalazioni di
guasto vengono confermate contemporaneamente, la segnalazione di
guasto viene disattivata, la
spia di guasto rossa continua a lampeggiare.
Sequenza dei tasti in caso di regolazione in funzione delle condizioni
climatiche esterne
1. c
per il guasto attuale.
2. a/b per ulteriori segnalazioni di
guasto.
3. d
Tutte le segnalazioni di
guasto vengono confermate contemporaneamente, la segnalazione di
guasto viene disattivata, la
spia di guasto rossa continua a lampeggiare.
Richiamo di segnalazioni di guasto confermate
Premere i seguenti tasti:
premere per circa 3 s.
Assistenza
1. d
2. a/b per un guasto confermato.
Verifica dei codici di guasto nella memoria guasti (cronistoria
guasti)
5860 756 I
Gli ultimi 10 guasti verificatisi vengono memorizzati e possono essere
richiamati.
I guasti sono in ordine cronologico, in
base al quale il guasto più recente
viene indicato con il numero di guasto
1.
101
Eliminazione dei guasti
Verifica dei codici di guasto nella memoria guasti . . . (continua)
1. G + d premere contemporaneamente per circa 2 s.
2. a/b
per codici di guasto singoli.
3. Avvertenza
Con e è possibile cancellare tutti i
codici di guasto memorizzati.
4. d
per concludere la verifica.
Codici di guasto
0F
Reg.
temp.
costante
X
In
funz.
di
cond.
clim.
X
10
X
X
18
X
X
Comporta- Causa del
mento del- guasto
l'impianto
Funzionamento regolare
Provvedimento
Manutenzione
Effettuare la manutenzione. Dopo la
manutenzione impostare la codifica
“24:0„.
Regolato
Corto circuito
Controllare il sensoin base alla sensore temre temperatura
temperatu- peratura ester- esterna (vedi pagira esterna na
na 112)
di 0°C
Regolato
Interruzione
Controllare il sensoin base alla sensore temre temperatura
temperatu- peratura ester- esterna (vedi pagira esterna na
na 112)
di 0°C
5860 756 I
Codice di
guasto sul
display
102
Eliminazione dei guasti
5860 756 I
Codice di
guasto sul
display
20
Reg.
temp.
costante
X
In
funz.
di
cond.
clim.
X
Comporta- Causa del
mento del- guasto
l'impianto
Provvedimento
Regolato
senza sensore temperatura di
mandata
(equilibratore idraulico)
Regolato
senza sensore temperatura di
mandata
(equilibratore idraulico)
Bruciatore
bloccato
Corto circuito
sensore temperatura di
mandata impianto
Controllare il sensore per equilibratore
idraulico (vedi 113)
28
X
X
Interruzione
sensore temperatura di
mandata impianto
Controllare il sensore per equilibratore
idraulico (vedi 113)
30
X
X
Corto circuito
sensore temperatura caldaia
Interruzione
sensore temperatura caldaia
Corto circuito
sensore temperatura di
mandata circuito di riscaldamento M2
Interruzione
sensore temperatura di
mandata circuito di riscaldamento M2
Controllare il sensore temperatura caldaia (vedi pagina
113)
Controllare il sensore temperatura caldaia (vedi pagina
113)
Controllare il sensore temperatura di
mandata
38
X
X
Bruciatore
bloccato
40
X
Il miscelatore viene
chiuso
48
X
Il miscelatore viene
chiuso
Controllare il sensore temperatura di
mandata
103
Assistenza
Codici di guasto (continua)
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Codice di
guasto sul
display
50
Reg.
temp.
costante
X
In
funz.
di
cond.
clim.
X
51
X
X
58
X
X
59
X
X
Comporta- Causa del
mento del- guasto
l'impianto
Provvedimento
Nessuna
produzione
d'acqua
calda
Nessuna
produzione
d'acqua
calda
Nessuna
produzione
d'acqua
calda
Nessuna
produzione
d'acqua
calda
Funzionamento regolare
Bruciatore
bloccato
Corto circuito
sensore temperatura di carico
Corto circuito
sensore temperatura di
erogazione
Interruzione
sensore temperatura di carico
Interruzione
sensore temperatura di
erogazione
Unità di servizio difettosa
Controllare i sensori
(vedi pagina 113).
Corto circuito
sensore di
controllo gas
di scarico
Controllo del sensore controllo gas di
scarico
Errore di comunicazione
unità di servizio
Errore interno
Controllare gli allacciamenti, se necessario sostituire
l'unità di servizio
Sostituire la regolazione
Errore interno
Sostituire la regolazione
X
b0 (solo con X
funzionamento a camera aperta)
b1
X
X
X
Funzionamento regolare
b4
X
X
b5
X
X
Funzionamento di
prova manutentore
Funzionamento regolare
Controllare i sensori
(vedi pagina 113).
Controllare i sensori
(vedi pagina 113).
Sostituire l'unità di
servizio
5860 756 I
A7
Controllare i sensori
(vedi pagina 113).
104
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
5860 756 I
b7
Reg.
temp.
costante
X
In
funz.
di
cond.
clim.
X
Comporta- Causa del
mento del- guasto
l'impianto
Bruciatore
bloccato
b8 (solo con X
funzionamento a camera aperta)
bA
X
Bruciatore
bloccato
X
Miscelatore “chiuso„
bC
X
bd
X
bE
X
bF
X
Errore spina di Inserire la spina di
codifica della
codifica della calcaldaia
daia o sostituirla, se
difettosa
Interruzione
Controllo del sensosensore di
re controllo gas di
controllo gas
scarico
di scarico
Errore di comunicazione
kit di completamento per
circuito di riscaldamento
M2
Funziona- Errore di comento remunicazione
golare
telecomando
senza tele- Vitotrol circuicomando
to di riscaldamento A1
Funziona- Errore di comunicazione
mento retelecomando
golare
senza tele- Vitotrol, circuito di riscaldacomando
mento M2
Funziona- Codifica errata
del telecomanmento redo Vitotrol
golare
Funzionamento regolare
Provvedimento
Modulo di comunicazione
LON errato
Controllare gli allacciamenti e l'interruttore di codifica del
kit di completamento, attivare il kit di
completamento.
Controllare gli allacciamenti, il cavo e
l'indirizzo di codifica
“A0„
Controllare gli allacciamenti, il cavo e
l'indirizzo di codifica
“A0„
Controllare la posizione dell'interruttore di codifica del
telecomando (vedi
Istruzioni di montaggio del Vitotrol)
Sostituire il modulo
di comunicazione
LON
105
Assistenza
Codice di
guasto sul
display
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
Codice di
guasto sul
display
Reg.
temp.
costante
C6
In
funz.
di
cond.
clim.
X
Comporta- Causa del
mento del- guasto
l'impianto
Funzionamento regolare,
max. numero giri
pompa
C7
X
X
Funzionamento regolare,
max. numero giri
pompa
Cd
X
X
Funzionamento regolare
CE
X
X
Funzionamento regolare
X
Funzionamento regolare
Controllare l'impostazione dell'indirizzo di codifica “E5„,
controllare la posizione dell'interruttore di codifica nel
vano allacciamenti
della pompa:
interruttore 1: OFF,
interruttore 2: ON
Errore di coControllare l'impomunicazione
stazione dell'indirizpompa esterzo di codifica “E5„,
na circuito di
controllare la posiriscaldamento zione dell'interruttoa velocità vare di codifica nel
riabile, circuito vano allacciamenti
di riscaldadella pompa:
mento A1
interruttore 1: ON,
interruttore 2: OFF
Controllare allacciaErrore di comenti , Vitocom 100
municazione
e indirizzo di codifiVitocom 100
ca “95„
(BUS-KM)
Controllare allacciaErrore di comenti e indirizzo di
municazione
completamen- codifica “2E„
to esterno
Sostituire il modulo
Errore di codi comunicazione
municazione
modulo di co- LON
municazione
LON
Errore di comunicazione
pompa esterna circuito di
riscaldamento
a velocità variabile, circuito
di riscaldamento M2
5860 756 I
CF
Provvedimento
106
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
dA
In
funz.
di
cond.
clim.
X
db
X
dd
X
dE
X
Funzionamento regolare
senza incidenza dell'ambiente
X
Bruciatore
bloccato
X
Comporta- Causa del
mento del- guasto
l'impianto
Provvedimento
Funzionamento regolare
senza incidenza dell'ambiente
Funzionamento regolare
senza incidenza dell'ambiente
Funzionamento regolare
senza incidenza dell'ambiente
Controllare il sensore temperatura ambiente circuito di
riscaldamento A1
Corto circuito
sensore temperatura ambiente circuito
di riscaldamento A1
Corto circuito
sensore temperatura ambiente circuito
di riscaldamento M2
Interruzione
sensore temperatura ambiente circuito
di riscaldamento A1
Controllare il sensore temperatura ambiente circuito di
riscaldamento M2
Controllare il sensore temperatura ambiente circuito di
riscaldamento A1 e
la posizione dell'interruttore di codifica
del telecomando
(vedi Istruzioni di
montaggio del
Vitotrol)
Controllare il sensoInterruzione
re temperatura amsensore tembiente circuito di
peratura ambiente circuito riscaldamento M2 e
la posizione dell'indi riscaldaterruttore di codifica
mento M2
del telecomando
(vedi Istruzioni di
montaggio del
Vitotrol)
Errore tensio- Sostituire la regolane di alimenta- zione
zione 24 V
5860 756 I
E4
Reg.
temp.
costante
107
Assistenza
Codice di
guasto sul
display
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
E5
Reg.
temp.
costante
X
In
funz.
di
cond.
clim.
X
Comporta- Causa del
mento del- guasto
l'impianto
Provvedimento
Bruciatore
bloccato
Sostituire la regolazione.
E6
X
X
Bruciatore
in blocco
F0
X
X
F1
X
X
Bruciatore
bloccato
Bruciatore
bloccato
F2
X
X
Bruciatore
in blocco
F3
X
X
Bruciatore
in blocco
Guasto amplificatore del segnale di
fiamma
Sistema adduzione aria e
scarico fumi
(AZ) otturato
Controllare il sistema adduzione aria
e scarico fumi (AZ)
e il pressostato aria;
premere “E„
Errore interno Sostituire la regolazione
Sensore di
Controllare le concontrollo gas
dutture dei gas di
di scarico
scarico. Dopo miniscattato
mo 15 min il bruciatore si reinserisce
automaticamente.
È intervenuto
Controllare il livello
il limitatore di
di riempimento deltemperatura
l'impianto di riscaldamento, la pompa
di carico, il limitatore di temperatura e
le tubazioni di collegamento, sfiatare
l'impianto, premere
“E„
All'avviamento Controllare l'elettrodel bruciatore do di ionizzazione e
il cavo di collegail segnale di
mento, premere “E
fiamma è già
presente
„
5860 756 I
Codice di
guasto sul
display
108
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
In
funz.
di
cond.
clim.
X
Comporta- Causa del
mento del- guasto
l'impianto
F5
X
X
Apparecchiatura
bruciatore
su guasto
F6
X
X
Apparecchiatura
bruciatore
su guasto
Bruciatore
in blocco
Provvedimento
Il segnale di
fiamma non è
presente.
Controllare l'elettrodo di ionizzazione,
l'accensione, il modulo di accensione,
gli elettrodi di accensione, il cavo di
collegamento, la
pressione del gas e
il regolatore combinato gas, misurare
la corrente di ionizzazione, premere
“E„
All'avviamento Controllare il sistedel bruciatore ma adduzione aria
il pressostato
e scarico fumi (AZ),
aria non è
i tubetti flessibili del
aperto oppure pressostato aria, il
non si chiude
pressostato aria
al raggiungistesso e le tubaziomento del reni di collegamento
gime d'avviamento.
All'avviamento Controllare il presdel bruciatore sostato gas, la
pressione del gas e
il pressostato
il regolatore combigas non è
aperto oppure nato gas
non è chiuso
al termine
della fase di
stabilizzazione della fiamma.
109
Assistenza
F4
Reg.
temp.
costante
X
5860 756 I
Codice di
guasto sul
display
Eliminazione dei guasti
Codice di
guasto sul
display
F8
Reg.
temp.
costante
X
In
funz.
di
cond.
clim.
X
Comporta- Causa del
mento del- guasto
l'impianto
Provvedimento
Bruciatore
in blocco
La valvola
combustibile si
chiude in ritardo
X
Bruciatore
in blocco
Numero troppo basso di
giri del ventilatore all'avviamento del
bruciatore
X
X
Bruciatore
in blocco
Arresto del
ventilatore non
raggiunto
FC
X
X
Fd
X
X
Apparecchiatura
bruciatore
su guasto
Bruciatore
bloccato
Controllare il regolatore combinato
gas ed entrambe le
vie di comando;
premere “E„
Controllare il ventilatore, i cavi di collegamento del
ventilatore, l'alimentazione del
ventilatore e il comando ventilatore;
premere “E„
Controllare il ventilatore, i cavi di collegamento del
ventilatore e il comando ventilatore;
premere “E„
Controllare il comando della valvola
di modulazione
F9
X
FA
Il comando
della valvola di
modulazione è
difettoso
Guasto appa- Controllare gli elettrodi di accensione
recchiatura
e i cavi di collegabruciatore
mento, controllare
se c'è un forte
campo di disturbo
(CEM) nelle vicinanze dell'apparecchiatura, premere
“E„; se il guasto
non viene eliminato,
sostituire la regolazione
110
5860 756 I
Codici di guasto (continua)
Eliminazione dei guasti
Codici di guasto (continua)
FE
Reg.
temp.
costante
X
In
funz.
di
cond.
clim.
X
FF
X
X
Comporta- Causa del
mento del- guasto
l'impianto
Provvedimento
Bruciatore
bloccato
Forte campo
di disturbo
(CEM) nelle vicinanze, spina
di codifica
della caldaia o
scheda base
stampata difettosa
Bruciatore
bloccato
Errore interno
Eliminare il campo
di disturbo CEM. Se
l'apparecchiatura
non entra di nuovo
in funzione, controllare la spina di codifica della caldaia,
se necessario sostituirla o sostituire la
regolazione
Eliminare il campo
di disturbo CEM. Se
l'apparecchiatura
non entra di nuovo
in funzione, controllare la spina di codifica della caldaia,
se necessario sostituirla o sostituire la
regolazione
5860 756 I
Assistenza
Codice di
guasto sul
display
111
Eliminazione dei guasti
Riparazione
Controllo del sensore temperatura esterna (regolazione per
esercizio in funzione delle condizioni climatiche esterne)
1. Staccare la spina “X3„ dalla regolazione.
2. Misurare la resistenza del sensore
temperatura esterna tra “X3.1„ e
“X3.2„ sulla spina estratta e confrontare con la curva caratteristica.
3. Se i valori dovessero differire notevolmente dalla curva caratteristica,
staccare i conduttori del sensore e
ripetere la rilevazione direttamente
sul sensore.
5860 756 I
4. Sostituire il cavo o il sensore temperatura esterna a seconda dei
risultati di rilevazione ottenuti.
112
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
% Spina per sensore temperatura di
carico
5860 756 I
A Sensore temperatura caldaia
113
Assistenza
Controllo del sensore temperatura caldaia, del sensore temperatura di carico bollitore o del sensore temperatura di
mandata per equilibratore idraulico
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
1.
&
Sensore temperatura caldaia
staccare i cavi del sensore temperatura caldaia e misurare la
resistenza.
& Sensore temperatura di carico
bollitore
staccare la spina % dal pettine
cavi della regolazione e misurare
la resistenza.
& Sensore temperatura di mandata
Staccare la spina “X3„ della regolazione e misurare la resistenza
tra “X3.4„ e “X3.5„ (vedi pagina
112).
2. Misurare la resistenza dei sensori
e confrontarla con la curva caratteristica.
3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore.
5860 756 I
Pericolo
Il sensore temperatura caldaia è immerso direttamente
nell'acqua di riscaldamento
(pericolo di ustioni).
Prima di sostituire il sensore
scaricare la caldaia.
114
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Controllo del sensore temperatura di erogazione
A Sensore temperatura di erogazione
1. Staccare i cavi del sensore temperatura di erogazione.
3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore.
5860 756 I
Pericolo
Il sensore temperatura di
carico è immerso direttamente nell'acqua sanitaria
(pericolo di ustioni).
Prima di sostituire il sensore
scaricare la caldaia dal lato
sanitario.
115
Assistenza
2. Misurare la resistenza del sensore
e confrontarla con la curva caratteristica.
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Controllo del sensore di controllo gas di scarico
A Sensore di controllo gas di scarico
1. Staccare la spina del sensore di
controllo gas di scarico.
2. Misurare la resistenza del sensore
e confrontarla con la curva caratteristica.
3. Se il valore si discosta notevolmente, sostituire il sensore.
5860 756 I
Avvertenza
Per la prova di funzionamento del
dispositivo di controllo gas di scarico vedi pagina 45.
116
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Controllo del limitatore di temperatura
Eseguire tale controllo se dopo un blocco non è possibile sbloccare l'apparecchiatura bruciatore, nonostante la temperatura acqua di caldaia sia inferiore a
circa 90 °C.
2. Controllare la continuità del limitatore di temperatura con un multimetro.
3. Smontare il limitatore di temperatura difettoso.
4. Ricoprire il nuovo limitatore di temperatura con pasta termoconduttrice e montarlo.
A Limitatore di temperatura
5. Dopo la messa in funzione premere
il pulsante di sblocco “E„ sulla
regolazione.
5860 756 I
Assistenza
1. Staccare i cavi del limitatore di
temperatura.
117
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Controllo del fusibile
A Copertura
1. Disinserire la tensione di rete.
2. Sbloccare le chiusure laterali e
aprire la regolazione.
4. Controllare il fusibile F1 (vedi
schema allacciamento elettrico e
cablaggio).
5860 756 I
3. Smontare la copertura.
118
Eliminazione dei guasti
Riparazione (continua)
Kit di completamento per circuito di riscaldamento con
miscelatore
Controllo del senso di rotazione del
servomotore
2. Osservare il senso di rotazione del
servomotore durante l'autotest.
Portare poi manualmente il miscelatore sulla posizione “Aperto„.
Avvertenza
Il sensore temperatura di mandata
deve ora rilevare una temperatura
più elevata. Un abbassamento
della temperatura è da attribuirsi
ad un errore nel senso di rotazione
del motore o nel montaggio del
miscelatore.
Istruzioni di montaggio
miscelatore
1. Disinserire e reinserire l'interruttore
generale sul motore. L'apparecchio
esegue il seguente autotest:
& Miscelatore “chiuso„ (150 s)
& Pompa “ins.„ (10 s)
& Miscelatore “aperto„ (10 s)
& Miscelatore “chiuso„ (10 s)
In seguito ha luogo il normale funzionamento regolare.
Assistenza
A Interruttore del senso di rotazione
B Interruttore di rete
3. Impostare il senso di rotazione del
servomotore (se necessario).
& Impostazione sul contatto I per
ritorno riscaldamento da sinistra
(stato di fornitura).
& Impostazione sul contatto II per
ritorno riscaldamento da destra.
5860 756 I
Controllo della Vitotronic 050 (accessorio)
La Vitotronic 050 è collegata alla regolazione tramite il sistema LON. Per controllare il collegamento eseguire il controllo utenze sulla regolazione della caldaia (vedi pagina 58).
119
Descrizione delle funzioni
Controllo della regolazione per funzionamento a temperatura costante
Dispositivi di regolazione e segnalazione
A
B
C
D
Manometro
Spia di guasto (rossa)
Spia di funzionamento (verde)
Pulsante di sblocco
E Pannello di comando:
O
Valore nominale temperatura acqua di caldaia
F
Valore nominale temperatura acqua calda
O+F Funzione di prova
manutentore
K
Programma spegnimento
L
Solo acqua calda
G
Riscaldamento e acqua
calda
/
Senza funzione
b/a
Impostazione dei valori
d
Conferma
c
Informazioni
e
Impostazione base
(reset)
F Interruttore di rete
Riscaldamento
120
Qualora non vi sia richiesta di calore,
la temperatura acqua di caldaia viene
mantenuta alla temperatura di protezione antigelo prescritta.
5860 756 I
Se richiesto dai cronotermostati con
esercizio in funzione della temperatura ambiente, viene mantenuta nel
programma d'esercizio riscaldamento
e acqua calda “G„ la temperatura
nominale acqua di caldaia impostata.
Descrizione delle funzioni
Controllo della regolazione per funzionamento a . . . (continua)
La temperatura acqua di caldaia viene
limitata:
& A 76 °C tramite il regolatore di temperatura nell'apparecchiatura bruciatore.
& A 84 °C tramite il termostato di
blocco elettronico nell'apparecchiatura bruciatore (in caso di produzione d'acqua calda sanitaria a
87 °C).
& A 100 °C tramite il limitatore di temperatura della sequenza di sicurezza (blocco dell'apparecchiatura
bruciatore).
Se la temperatura rilevata dal sensore
temperatura di carico bollitore è inferiore al valore nominale prestabilito, la
pompa di circolazione del riscaldamento si inserisce e la valvola deviatrice a 3 vie viene commutata.
& Con temperatura acqua di caldaia ≥
al valore nominale temperatura
acqua calda si inserisce la pompa di
carico acqua calda.
& Con temperatura acqua di caldaia ≤
al valore nominale temperatura
acqua calda si inserisce il bruciatore e dopo il raggiungimento della
temperatura acqua di caldaia richiesta si inserisce la pompa di carico
acqua calda.
Il bollitore si riscalda fino al valore
nominale temperatura acqua calda. Il
riscaldamento termina quando sul
sensore temperatura di carico bollitore e sul sensore temperatura di erogazione si raggiungono le
temperature prestabilite.
La pompa di carico acqua calda e la
valvola deviatrice a 3 vie rimangono
inserite ancora 30 s a carico terminato.
5860 756 I
Integrazione riscaldamento durante l'erogazione
Durante l'erogazione l'acqua fredda
entra nella parte inferiore del bollitore.
121
Assistenza
Riscaldamento del bollitore ad accumulo con partenza da
freddo
Descrizione delle funzioni
Controllo della regolazione per funzionamento a . . . (continua)
Se la temperatura sul sensore temperatura di carico è inferiore al valore
nominale prestabilito, la pompa di circolazione di riscaldamento si inserisce e la valvola deviatrice a 3 vie
viene commutata.
& Con temperatura acqua di caldaia ≥
al valore nominale temperatura
acqua calda si inserisce la pompa di
carico acqua calda.
& Con temperatura acqua di caldaia ≤
al valore nominale temperatura
acqua calda si inserisce il bruciatore e dopo il raggiungimento della
temperatura acqua di caldaia richiesta si inserisce la pompa di carico
acqua calda.
Tramite il sensore temperatura di erogazione è possibile regolare l'acqua
calda alla temperatura prestabilita.
Terminata l'erogazione il bollitore
viene riscaldato nuovamente, finché il
sensore temperatura di carico non
segnala la temperatura acqua calda
prestabilita.
La pompa di carico acqua calda e la
valvola deviatrice a 3 vie rimangono
inserite ancora 30 s.
Regolazione per esercizio in funzione delle condizioni climatiche
esterne
A
B
C
D
122
Manometro
Spia di guasto (rossa)
Spia di funzionamento (verde)
Pulsante di sblocco
5860 756 I
Dispositivi di regolazione e segnalazione
Descrizione delle funzioni
Regolazione per esercizio in funzione delle . . . (continua)
Assistenza
F Manopola per temperatura
ambiente normale
G Interruttore di rete
5860 756 I
E Pannello di comando:
A
Programmazione delle
fasce orarie riscaldamento
B
Programmazione delle
fasce orarie produzione
d'acqua calda/pompa di
ricircolo (in caso di collegamento alla regolazione)
H
Programma ferie
D
Ora esatta/data
E
Temperatura ambiente
ridotta
F
Valore nominale temperatura acqua calda
O+F Funzione di prova
manutentore
K
Programma spegnimento
L
Solo acqua calda
G
Riscaldamento e acqua
calda
M
Funzione party
N
Funzione economizzatrice
b/a
Impostazione dei valori
d
Conferma
c
Informazioni
e
Impostazione base
(reset)
123
Descrizione delle funzioni
Regolazione per esercizio in funzione delle . . . (continua)
Riscaldamento
La regolazione determina la temperatura nominale acqua di caldaia in funzione della temperatura esterna o
della temperatura ambiente (in caso
di allacciamento di un telecomando
con esercizio in funzione della temperatura ambiente) e dell'inclinazione/
scostamento della curva di riscaldamento. La temperatura nominale
acqua di caldaia così determinata
viene trasmessa all'apparecchiatura
bruciatore.
L'apparecchiatura bruciatore determina il grado di modulazione in base
alla temperatura nominale e reale
acqua di caldaia e comanda di conseguenza il bruciatore.
La temperatura acqua di caldaia viene
limitata:
& A 76 °C tramite il regolatore di temperatura nell'apparecchiatura bruciatore.
& A 84 °C tramite il termostato di
blocco elettronico nell'apparecchiatura bruciatore (in caso di produzione d'acqua calda sanitaria a
87 °C).
& A 100 °C tramite il limitatore di temperatura della sequenza di sicurezza (blocco dell'apparecchiatura
bruciatore).
Riscaldamento del bollitore ad accumulo con partenza da
freddo
124
Il bollitore si riscalda fino al valore
nominale temperatura acqua calda. Il
riscaldamento termina quando sul
sensore temperatura di carico e sul
sensore temperatura di erogazione si
raggiungono le temperature prestabilite.
La pompa di carico acqua calda e la
valvola deviatrice a 3 vie rimangono
inserite ancora 30 s a carico terminato.
5860 756 I
Se la temperatura rilevata dal sensore
temperatura di carico è inferiore al
valore nominale prestabilito, la pompa
di circolazione del riscaldamento si
inserisce e la valvola deviatrice a 3
vie viene commutata.
& Con temperatura acqua di caldaia ≥
al valore nominale temperatura
acqua calda si inserisce la pompa di
carico acqua calda.
& Con temperatura acqua di caldaia ≤
al valore nominale temperatura
acqua calda si inserisce il bruciatore e dopo il raggiungimento della
temperatura acqua di caldaia richiesta si inserisce la pompa di carico
acqua calda.
Descrizione delle funzioni
Regolazione per esercizio in funzione delle . . . (continua)
Integrazione riscaldamento durante l'erogazione
Tramite il sensore temperatura di erogazione è possibile regolare l'acqua
calda alla temperatura prestabilita.
Terminata l'erogazione il bollitore
viene riscaldato nuovamente, finché il
sensore temperatura di carico non
segnala la temperatura acqua calda
prestabilita.
La pompa di carico acqua calda e la
valvola deviatrice a 3 vie rimangono
inserite ancora 30 s.
5860 756 I
Assistenza
Durante l'erogazione l'acqua fredda
entra nella parte inferiore del bollitore.
Se la temperatura sul sensore temperatura di carico è inferiore al valore
nominale prestabilito, la pompa di circolazione di riscaldamento si inserisce e la valvola deviatrice a 3 vie
viene commutata.
& Con temperatura acqua di caldaia ≥
al valore nominale temperatura
acqua calda si inserisce la pompa di
carico acqua calda.
& Con temperatura acqua di caldaia ≤
al valore nominale temperatura
acqua calda si inserisce il bruciatore e dopo il raggiungimento della
temperatura acqua di caldaia richiesta si inserisce la pompa di carico
acqua calda.
125
Descrizione delle funzioni
Completamenti per allacciamenti esterni (accessori)
Completamento interno H1
All'attacco gD è possibile allacciare
una valvola di sicurezza esterna.
5860 756 I
Il completamento interno H1 viene è
montato nell'involucro della regolazione. All'uscita del relè sA è collegata la pompa di carico bollitore.
126
Descrizione delle funzioni
Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua)
Completamento interno H2
5860 756 I
Assistenza
Il completamento interno H2 viene
montato nell'involucro della regolazione al posto del completamento
interno H1. All'uscita del relè sA è collegata la pompa di carico bollitore.
127
Descrizione delle funzioni
Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua)
Completamento esterno H1
aVD
&
Blocco dall'esterno
(morsetti 2 - 3)
& Intervento dall'esterno
(morsetti 1 - 2)
& Commutazione dall'esterno del
programma d'esercizio (morsetti 1 - 2)
L'assegnazione della funzione
“Commutazione dall'esterno
del programma di esercizio„
viene impostata tramite l'indirizzo di codifica “91„.
aVF Valore nominale esterno da 0 a
10 V
aVG BUS-KM
5860 756 I
Il completamento esterno viene allacciato alla regolazione della caldaia
tramite il BUS-KM. Tramite il completamento è possibile regolare o elaborare contemporaneamente le seguenti
funzioni:
sÖ Pompa circuito di riscaldamento
per circuito di riscaldamento
senza miscelatore
fÖ Allacciamento rete
gÖ Dispositivo segnalazione guasti
128
Descrizione delle funzioni
Completamenti per allacciamenti esterni . . . (continua)
Completamento esterno H2
5860 756 I
aVD
&
Blocco dall'esterno
(morsetti 2 - 3)
& Intervento dall'esterno
(morsetti 1 - 2)
& Commutazione dall'esterno del
programma d'esercizio (morsetti 1 - 2)
L'assegnazione della funzione
“Commutazione dall'esterno
del programma di esercizio„
viene impostata tramite l'indirizzo di codifica “91„.
aVG BUS-KM
129
Assistenza
Il completamento esterno viene allacciato alla regolazione della caldaia
tramite il BUS-KM. Tramite il completamento è possibile regolare o elaborare contemporaneamente le seguenti
funzioni:
A Interruttore generale (da predisporre sul posto)
fÖ Allacciamento rete
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione
Commutazione dall'esterno del programma di esercizio
La funzione “Commutazione est. del programma d'esercizio„ viene allacciata
tramite l'ingresso “aVD„ del completamento esterno. Nell'indirizzo di codifica
“91„ è possibile impostare su quali circuiti di riscaldamento deve agire la commutazione del programma d'esercizio:
La commutazione del programma d'esercizio agisce su:
Nessuna commutazione
Circuito di riscaldamento senza miscelatore (A1)
Circuito di riscaldamento con miscelatore (M2)
Circuito di riscaldamento senza miscelatore e circuito di riscaldamento con miscelatore
Impostare la
codifica
91:0
91:1
91:2
91:3
Nell'indirizzo di codifica “D5„ è possibile impostare per ogni circuito di riscaldamento la direzione in cui deve avvenire la commutazione:
La commutazione del programma d'esercizio agisce su:
Impostare la
codifica
D5:0
Commutazione in direzione “Riscaldamento ridotto continuo„ o
“Spegnimento continuo„ (in base al valore nominale impostato)
Commutazione in direzione “Riscaldamento continuo„
D5:1
La durata della commutazione del programma d'esercizio può essere impostata
nell'indirizzo di codifica “F2„.
La commutazione del programma d'esercizio agisce su:
Nessuna commutazione del programma d'esercizio
Durata della commutazione del programma d'esercizio da 1 a
12 ore
Impostare la
codifica
F2:0
da F2:1 a
F2:12
5860 756 I
La commutazione del programma d'esercizio rimane attiva finché il contatto è
chiuso e, comunque, almeno per il tempo impostato nell'indirizzo di codifica “F2
„.
130
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Blocco dall'esterno
La funzione “Blocco dall'esterno„
viene allacciata tramite l'ingresso
“aVD„ del completamento esterno.
La funzione “Blocco dall'esterno„
disinserisce il bruciatore.
Nell'indirizzo di codifica “32„ è possibile impostare quale effetto il segnale
“Blocco dall'esterno„ deve avere inoltre sulle pompe di circolazione collegate.
Intervento dall'esterno
La funzione “Intervento dall'esterno„
viene allacciata tramite l'ingresso
“aVD„ del completamento esterno.
Nell'indirizzo di codifica “34„ è possibile impostare quale effetto il segnale
“Intervento dall'esterno„ deve avere
sulle pompe di circolazione collegate.
Nell'indirizzo di codifica “9b„ è possibile impostare la temperatura minima
nominale acqua di caldaia con intervento dall'esterno.
Programma di sfiato
Durante il programma di sfiato il bruciatore è disinserito.
Il programma di sfiato viene attivato
tramite l'indirizzo di codifica “2F:1„.
Dopo 20 minuti la funzione viene
disattivata automaticamente e l'indirizzo di codifica passa al valore “0„.
Assistenza
Nel programma di sfiato la pompa di
circolazione viene alternativamente
inserita e disinserita ogni 30 secondi
per 20 minuti.
La valvola deviatrice viene inserita
per un determinato periodo di tempo
alternativamente in direzione programma di riscaldamento e produzione d'acqua calda sanitaria.
5860 756 I
Programma di riempimento
Allo stato di fornitura la valvola deviatrice si trova in posizione intermedia,
per cui l'impianto può essere riempito
completamente. Dopo l'inserimento
della regolazione, la valvola deviatrice non torna più nella posizione
intermedia.
In seguito la valvola deviatrice può
essere portata nella posizione intermedia tramite l'indirizzo di codifica
“2F:2„. Se la regolazione viene disinserita in questa impostazione, è possibile riempire completamente
l'impianto.
131
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Riempimento con regolazione inserita
Per riempire l'impianto con regolazione inserita, la valvola deviatrice
viene portata in posizione intermedia
nell'indirizzo di codifica “2F:2„ e la
pompa viene inserita.
Se la funzione viene attivata tramite
l'indirizzo di codifica “2F„, il bruciatore
si spegne. Dopo 20 minuti la funzione
viene disattivata automaticamente e
l'indirizzo di codifica passa al valore
“0„.
Funzione sottofondi pavimento
La funzione sottofondi pavimento consente l'essiccamento dei sottofondi
pavimento. A questo scopo occorre
assolutamente attenersi alle indicazioni del fornitore del sottofondo pavimento.
È possibile impostare diverse curve di
temperatura.
Curva di temperatura: diagramma 1 (DIN 4725 parte 4) codifica F1:1
5860 756 I
Curva di temperatura: diagramma 2 codifica F1:2
132
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
Curva di temperatura: diagramma 3 codifica F1:3
Curva di temperatura: diagramma 4 codifica F1:4
5860 756 I
Assistenza
Curva di temperatura: diagramma 5 codifica F1:5
133
Descrizione delle funzioni
Funzioni regolazione (continua)
5860 756 I
Curva di temperatura: impostazione di fabbrica codifica F1:6
134
Schemi
Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – a camera aperta
Assistenza
Allacciamenti interni
5860 756 I
A1
X...
§
$
%
aA
Scheda base stampata
Interfacce elettriche
sensore temperatura caldaia
Sensore temperatura di erogazione
Sensore temperatura di carico
Elettrodo di ionizzazione
dÖ
Motore passo passo per valvola
deviatrice
fJ Interruttore termico
gF Unità di accensione
aNS Sensore di controllo temperatura
gas di scarico
a:Ö Bobina di modulazione
135
Schemi
Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – a . . . (continua)
A1
A2
136
Scheda base stampata
Alimentatore a commutazione
A3
Optolink
5860 756 I
Allacciamenti esterni
Schemi
Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – a . . . (continua)
Apparecchiatura comando bruciatore
A5 unità di servizio
A6 Spina di codifica
A7 Adattatore di collegamento
A8 Modulo di comunicazione LON
(Vitotronic 200)
A9 Completamento interno H1 o H2
S1 Interruttore di rete
S2 Pulsante di sblocco
X... Interfacce elettriche
! Sensore temperatura esterna
?
Sensore temperatura di mandata
equilibratore idraulico
% Sensore temperatura di carico
bollitore
sÖ Pompa di circolazione interna
sA Pompa di carico bollitore
dG Valvola gas elettromagnetica
fÖ Allacciamento rete
gD Valvola gas liquido esterna
lH Allacciamento rete accessori e
Vitotrol 100
aYA Pressostato gas
aVG BUS-KM
5860 756 I
Assistenza
A4
137
Schemi
Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – funzionamento a camera stagna
A1
X...
138
Scheda base stampata
Interfacce elettriche
§
Sensore temperatura caldaia
5860 756 I
Allacciamenti interni
Schemi
Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – . . . (continua)
$
%
fJ
gF
a-Ö
a-ÖA
aYS
aCA
a:Ö
Interruttore termico
Unità di accensione
Motore ventilatore
Comando motore ventilatore
Pressostato gas
Pressostato aria
Bobina di modulazione
5860 756 I
Assistenza
aA
dÖ
Sensore temperatura di erogazione
Sensore temperatura di carico
bollitore
Elettrodo di ionizzazione
Motore passo passo per valvola deviatrice
139
Schemi
Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – . . . (continua)
A1
A2
140
Scheda base stampata
Alimentatore a commutazione
A3
Optolink
5860 756 I
Allacciamenti esterni
Schemi
Schemi allacciamento elettrico e cablaggio – . . . (continua)
Apparecchiatura comando bruciatore
A5 unità di servizio
A6 Spina di codifica
A7 Adattatore di collegamento
A8 Modulo di comunicazione LON
(Vitotronic 200)
A9 Completamento interno H1 o H2
S1 Interruttore di rete
S2 Pulsante di sblocco
X... Interfacce elettriche
! Sensore temperatura esterna
? Sensore temperatura di mandata
equilibratore idraulico
%
Sensore temperatura di carico
bollitore
sÖ Pompa di circolazione interna
sA Pompa di carico bollitore
dG Valvola gas elettromagnetica
fÖ Allacciamento rete
gD Valvola gas liquido esterna
lH Allacciamento rete accessori e
Vitotrol 100
a-Ö Motore ventilatore
aYA Pressostato gas
aVG BUS-KM
5860 756 I
Assistenza
A4
141
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio naturale
001
002
003
004
009
012
013
015
016
017
018
019
021
022
023
024
027
036
037
040
041
042
043
044
045
142
Sensore temperatura
Limitatore di temperatura
Bruciatore
Tubo collettore gas metano E
Tubo collettore gas liquido
Regolatore combinato gas
Sicurezza di flusso
Scambiatore di calore fumi
Vetro d'ispezione
Isolamento camera di combustione anteriore
Isolamento camera di combustione posteriore
Isolamento camera di combustione destra e sinistra
Piastra di protezione
Lamiera di sostegno scambiatore
di calore fumi
Copertura della camera di combustione
Dispositivo di accensione
Sensore di controllo gas di scarico
Manometro
Kit di fermacavi
Vaso di espansione a membrana
per acqua di riscaldamento
Vaso di espansione a membrana
per acqua sanitaria
Fascetta 210 - 230
Fascetta 140 - 160
Tubazione di allacciamento vaso
di espansione a membrana per
acqua di riscaldamento
Tubazione di allacciamento vaso
di espansione a membrana per
acqua sanitaria
046 Tubazione di allacciamento
acqua fredda
047 Tubazione di allacciamento
acqua calda
048 Tubo di allacciamento acqua
calda
049 Tubo di allacciamento acqua
fredda
050 Spina ad innesto acqua fredda
051 Tubo di allacciamento
052 Tubo di allacciamento mandata
riscaldamento
053 Tubo di allacciamento ritorno
riscaldamento
054 Tubo di ritorno
055 Tubo di mandata
056 Tubo di allacciamento gas
057 Tubo gas
059 Pompa di carico bollitore
060 Sede pompa di carico bollitore
061 valvola di ritegno
062 Profilo di protezione bollitore
063 Guarnizione posteriore bollitore
064 Guarnizione anteriore bollitore
065 Bollitore
066 Fascetta 370 - 390
067 Guarnizione piana
068 Kit guarnizioni piane
069 Spina ad innesto kit guarnizioni
070 Graffa di sicurezza
071 Kit anello di bloccaggio
072 Lamiera anteriore
080 regolazione
081 Copertura posteriore
082 Supporto
083 Copertura
084 Supporto manometro
085 Graffa
5860 756 I
Avvertenza relativa alle ordinazioni delle parti di ricambio
Indicare articolo e nr. di fabbrica (vedi targhetta tecnica) e il nr. di posizione del
componente (da questa lista dei singoli componenti).
I componenti più comuni sono in vendita presso i rivenditori specializzati.
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua)
086
087
088
089
090
091
092
093
095
096
120
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
212 Blocco idraulico
213 Scambiatore di calore a piastre
Pezzi soggetti ad usura
025 Elettrodo di accensione
026 Elettrodo di ionizzazione
Componenti non raffigurati
073 Fermacavi
097 Pettine cavi X8/X9/terra ausiliaria
098 Pettine cavi X8/X9
099 Cavo di allacciamento ventilatore
100 Tubazione di allacciamento valvola gas
101 Cavo di ionizzazione con fermacavi
103 Adattatore misurazione corrente
di ionizzazione
104 Cavo di allacciamento motore
passo passo
106 Cavo di ionizzazione con spina
angolare
220 Istruzioni di montaggio e di servizio
300 Vernice spray vitoweiss (bianco)
301 Penna per ritocchi vitoweiss
(bianco)
A Targhetta tecnica
5860 756 I
Assistenza
211
Cerniera
Completamento interno H1
Modulo LON
Scheda adattatore
Spina di codifica
Fusibile T 6,3 A/250 V (10 pezzi)
Unità di servizio per funzionamento a temperatura costante
Unità di servizio per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche esterne
Staffa di chiusura (10 pezzi)
Sensore temperatura esterna
Supporto fusibile
Valvola di sicurezza
Sfiato rapido
Pompa di circolazione
Cartuccia motore passo passo
Bypass
Guarnizione scambiatore di
calore a piastre
Elementi di bloccaggio
Disconnettore
Dispositivo di riempimento
Clip di fissaggio
Tubetto flessibile di allacciamento
Tubetto flessibile di allacciamento
143
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua)
144
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Assistenza
Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua)
145
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua)
146
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Assistenza
Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua)
147
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua)
148
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Assistenza
Liste dei singoli componenti per caldaia a tiraggio . . . (continua)
149
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti per caldaia per funzionamento a camera stagna
001
002
003
005
006
008
010
012
014
015
016
017
018
019
020
022
023
024
028
029
030
031
032
033
034
035
036
037
038
039
040
150
Sensore temperatura
Limitatore di temperatura
Bruciatore
Tubo collettore gas metano
Tubo collettore gas metano LS
Tubo collettore gas metano LL
Tubo collettore gas liquido
Regolatore combinato gas
Scatola di raccolta gas di scarico
Scambiatore di calore fumi
Vetro d'ispezione
Isolamento camera di combustione anteriore
Isolamento camera di combustione posteriore
Isolamento camera di combustione destra e sinistra
Lamiera a capsula
Lamiera di sostegno scambiatore
di calore fumi
Copertura della camera di combustione
Dispositivo di accensione
Pressostato
Pressostato gas metano
Pressostato gas gas liquido
Tubo di raccordo
Flangia dell'attacco caldaia
Guarnizione flangia dell'attacco
caldaia
Guarnizione profilata
Ventilatore
Manometro
Kit di fermacavi
Guarnizione ad anello
Guarnizione ad anello
Vaso di espansione a membrana
per acqua di riscaldamento
041 Vaso di espansione a membrana
per acqua sanitaria
042 Fascetta 210 - 230
043 Fascetta 140 - 160
044 Tubazione di allacciamento vaso
di espansione a membrana per
acqua di riscaldamento
045 Tubazione di allacciamento vaso
di espansione a membrana per
acqua sanitaria
046 Tubazione di allacciamento
acqua fredda
047 Tubazione di allacciamento
acqua calda
048 Tubo di allacciamento acqua
calda
049 Tubo di allacciamento acqua
fredda
050 Spina ad innesto acqua fredda
051 Tubo di allacciamento
052 Tubo di allacciamento mandata
riscaldamento
053 Tubo di allacciamento ritorno
riscaldamento
054 Tubo di ritorno
055 Tubo di mandata
056 Tubo di allacciamento gas
058 Tubo gas
059 Pompa di carico bollitore
060 Sede pompa di carico bollitore
061 valvola di ritegno
062 Profilo di protezione bollitore
063 Guarnizione posteriore bollitore
064 Guarnizione anteriore bollitore
065 Bollitore
066 Fascetta 370 - 390
067 Guarnizione piana
068 Kit guarnizioni piane
5860 756 I
Avvertenza relativa alle ordinazioni delle parti di ricambio
Indicare articolo e nr. di fabbrica (vedi targhetta tecnica) e il nr. di posizione del
componente (da questa lista dei singoli componenti).
I componenti più comuni sono in vendita presso i rivenditori specializzati.
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua)
093
095
096
102
120
200
201
202
203
204
205
209 Clip di fissaggio
210 Tubetto flessibile di allacciamento
211 Tubetto flessibile di allacciamento
212 Blocco idraulico
213 Scambiatore di calore a piastre
Pezzi soggetti ad usura
025 Elettrodo di accensione
026 Elettrodo di ionizzazione
Componenti non raffigurati
073 Fermacavi
097 Pettine cavi X8/X9/terra ausiliaria
098 Pettine cavi X8/X9
099 Cavo di allacciamento ventilatore
100 Tubazione di allacciamento valvola gas
101 Cavo di ionizzazione con fermacavi
103 Adattatore misurazione corrente
di ionizzazione
104 Cavo di allacciamento motore
passo passo
106 Cavo di ionizzazione con spina
angolare
220 Istruzioni di montaggio e di servizio
300 Vernice spray vitoweiss (bianco)
301 Penna per ritocchi vitoweiss
(bianco)
A Targhetta tecnica
5860 756 I
206
207
208
Spina ad innesto kit guarnizioni
Graffa di sicurezza
Kit anello di bloccaggio
Lamiera anteriore
regolazione
Copertura posteriore
Supporto
Copertura
Supporto manometro
Graffa
Cerniera
Completamento interno H1
Modulo LON
Scheda adattatore
Spina di codifica
Fusibile T 6,3 A/250 V (10 pezzi)
Unità di servizio per funzionamento a temperatura costante
Unità di servizio per esercizio in
funzione delle condizioni climatiche esterne
Staffa di chiusura (10 pezzi)
Sensore temperatura esterna
Protezione all'accesso
Supporto fusibile
Valvola di sicurezza
Sfiato rapido
Pompa di circolazione
Cartuccia motore passo passo
Bypass
Guarnizione scambiatore di
calore a piastre
Elementi di bloccaggio
Disconnettore
Dispositivo di riempimento
151
Assistenza
069
070
071
072
080
081
082
083
084
085
086
087
088
089
090
091
092
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua)
152
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Assistenza
Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua)
153
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua)
154
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Assistenza
Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua)
155
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua)
156
Liste dei singoli componenti
5860 756 I
Assistenza
Liste dei singoli componenti per caldaia per . . . (continua)
157
Protocolli
Protocolli
Valori di misurazione e
regolazione
valore nominale
Pressione statica gas
il
da
mbar
Pressione di allacciamento (pressione dinamica) gas
= con gas metano LL
mbar
= con gas liquido
Contrassegnare il tipo di
gas
Contenuto di anidride
carbonica CO 2
& alla potenzialità minima
& alla potenzialità massima
Contenuto di ossigeno
O2
& alla potenzialità minima
& alla potenzialità massima
Contenuto di monossido di carbonio CO
& alla potenzialità minima
& alla potenzialità massima
mbar
Prima
messa in
funzione
Manutenzione/assistenza
max. 25/37
mbar
17,457,5 mbar
28-37 mbar
% vol.
% vol.
% vol.
% vol.
ppm
ppm
min. 4 µA
5860 756 I
Corrente di ionizzazione µA
158
Dati tecnici
Dati tecnici
Tensione nominale
Frequenza nominale
Corrente nominale
Classe di protezione
Tipo di protezione
230 V~
50 Hz~
&
6 A~
I
&
IP X 4 D a
norma
EN 60529
Temperatura ambiente ammessa
& durante il funzioda 0 a +40 °C
namento
&
durante il deposito e il trasporto
Taratura del termostato di blocco elettronico
da -20 a +65 °C
Durante il programma riscaldamento
per produzione
d'acqua calda
sanitaria
Taratura limitatore
di temperatura
Interruttore a monte
(rete)
Potenza assorbita
incl. pompa di circolazione
& a camera aperta
& a camera stagna
84 °C
87 °C
100 °C (non modificabile)
max. 16 A
max. 200 W
max.154 W
Funzionamento a camera aperta, tipo B 11BS
Potenzialità utile
kW
10,5
11
Valori di allacciamento * 2
riferiti al carico massimo
con
con P. c.i.
12
15
18
21
24
5860 756 I
*1 I
valori di allacciamento servono solo per informazione e controllo (ad es. del contratto
gas) oppure per ulteriori controlli di carattere orientativo e volumetrico della taratura. A
causa della taratura di fabbrica le pressioni del gas non devono essere modificate
rispetto ai valori indicati.
*2 I valori di allacciamento servono solo per informazione e controllo (ad es. del contratto
gas) oppure per ulteriori controlli di carattere orientativo e volumetrico della taratura. A
causa della taratura di fabbrica le pressioni del gas non devono essere modificate
rispetto ai valori indicati.
159
Assistenza
Funzionamento a camera stagna, tipo C 12, C 12X, C 32, C 32X, b C 32s, C 42X,
C 52, C 62 (non b), C 82, C 82X, B 22, B 32
Potenzialità utile
kW
10,5
11
12
15
18
21
24
Valori di allacciamento * 1
riferiti al carico massimo
con
con P. c.i.
Gas meta- 9,45 kWh/m 3
m 3 /h 1,28 1,34 1,45 1,80 2,14 2,47 2,79
no E
34,02 MJ/m 3
l/min
21
22
24
30
36
41
47
Gas liquido 12,79 kWh/kg kg/h 0,95 0,99 1,07 1,33 1,58 1,82 2,06
Marchio CE
_-0085 BO 0340
Dati tecnici
Dati tecnici (continua)
kW
m 3 /h
10,5
11
12
15
18
21
1,31 1,38 1,50 1,85 2,20 2,54
24
2,88
l/min
kg/h
22
23
25
31
37
42
0,97 1,02 1,10 1,37 1,62 1,88
_-0085 BO 0340
48
2,13
5860 756 I
Potenzialità utile
Gas meta- 9,45 kWh/m 3
no E
34,02 MJ/m 3
Gas liquido 12,79 kWh/kg
Marchio CE
160
Certificati
Dichiarazione di conformità
Dichiarazione di conformità per Vitopend 222
Noi, Viessmann Werke GmbH & Co K, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la
nostra responsabilità che il prodotto Vitopend 222 è conforme alle seguenti
norme:
DIN EN 297
DIN EN 483
DIN EN 60 335
DIN EN 50 165
DIN EN 55 014
DIN EN 61 000-3-2
DIN EN 61 000-3-3
Conformemente alle disposizioni delle direttive seguenti questo prodotto viene
contrassegnato con _-0085:
90/396/CEE
89/336/CEE
73/23/CEE
92/42/CEE
Dichiarazione di conformità CE di un ente preposto ai sensi dell'articolo 10.2
della legge sulla compatibilità elettromagnetica
numero di certificazione 122904-EMC-1
Questo prodotto soddisfa i requisiti delle direttive sul grado di rendimento (92/
42/CEE) per caldaie a bassa temperatura.
Allendorf, 14 marzo 2005
Viessmann Werke GmbH&Co KG
5860 756 I
Assistenza
ppa. Manfred Sommer
161
Indice analitico
Indice analitico
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
B
Blocco dall'esterno
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
36
131
C
Codifica 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61
Codifica 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64
Codifiche per la messa in funzione 47
Commutazione del programma
d'esercizio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 130
Completamento
& esterno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 128, 129
& interno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 126, 127
Conferma di una segnalazione di
guasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101
Controllo funzioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96
Corrente di ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . . 46
Cronistoria guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101
Curva di riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . 53
D
Dati tecnici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 159
Descrizione delle funzioni . . . . . . . . . . . 120
Dichiarazione di conformità . . . . . . . . . 161
Disattivazione di una segnalazione di
guasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101
E
Elettrodi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
Elettrodo di ionizzazione . . . . . . . . . . . . . . . 36
Essiccamento dei sottofondi dei
pavimenti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 132
F
Funzione sottofondi pavimento . . . 132
Fusibile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 118
G
Guasti
162
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
100
I
Impostazione della data . . . . . . . . . . . . . . . . 23
Impostazione della potenzialità . . . . . 31
Impostazione della temperatura
ambiente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55
Impostazione dell'ora esatta . . . . . . . . . 23
Inclinazione della curva di
riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
Intervento dall'esterno . . . . . . . . . . . . . . . . 131
K
Kit di completamento per circuito di
riscaldamento con miscelatore . . . . 119
L
Limitatore di temperatura . . . . . . . . . . . . 117
Liste dei singoli componenti 142, 150
M
Memoria guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 101
Modifica della lingua . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
Modulo di comunicazione LON . . . . . . 56
P
Potenzialità massima . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29
Potenzialità minima . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30
Pressione allacciamento gas . . . . . . . . 27
Pressione dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . 21
Pressione di allacciamento . . . . . . . . . . . 26
Pressione statica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26
Prima messa in funzione . . . . . . . . . . . . . . . 21
Programma di riempimento . . . . . . . . . 131
Programma di sfiato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 131
Protocollo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 158
Prova di tenuta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32
Prova relè . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 96
Pulizia del bruciatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33
Pulizia dello scambiatore di calore
fumi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39
5860 756 I
A
Accensione
Indice analitico
Indice analitico (continua)
R
Regolatore combinato gas . . . . . . . . . . . . 26
Richiamo segnalazione di guasto 101
Riempimento dell'impianto . . . . . . . . . . . . 21
Riparazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 112
Ripristino delle codifiche . . . . . . . . . . . . . . . 90
V
Vaso di espansione a membrana . . . 21
Verifica degli stati d'esercizio . . . . . . . . 97
Verifica rapida . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 92
Vitotronic 050 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 119
5860 756 I
S
Scambiatore di calore a piastre . . . . . 42
Schema elettrico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 135
Schemi dell'impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47
Schemi di allacciamento . . . . . . . . . . . . . 135
Schemi impianto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61
Scostamento della curva di
riscaldamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
Sensore di controllo gas di scarico . . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 116
Sensore temperatura caldaia . . . . . . 113
Sensore temperatura di carico . . . . 113
Sensore temperatura di erogazione . .
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 115
Sensore temperatura di mandata 113
Sensore temperatura esterna . . . . . . 112
Sequenza di sicurezza . . . . . . . . . . . . . . . 117
Sequenza programma . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24
Sistema LON . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56
Smontaggio del bruciatore . . . . . . . . . . . . 33
Struttura della segnalazione di
guasto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100
T
Temperatura ambiente normale . . . . . 55
Temperatura ambiente ridotta . . . . . . . 56
Tipo di gas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
163
164
non trattata con cloro
Stampato su carta ecologica
Viessmann S.r.l.
Via Brennero 56 37026 Balconi di Pescantina (VR)
Tel. 045 6768999
Fax 045 6700412
www.viessmann.com
5860 756 I
Caldaia murale a gas
Tipo WHSA
nr. di fabbrica:
7186 934 ... a 7186 937 ...
7186 940 ... a 7186 941 ...
Salvo modifiche tecniche!
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